22/02/2025
Napoli, a Como serve un successo per continuare il sogno

E' una delle partite più importanti della stagione e il Napoli ne è consapevole. Ma non è affatto una gara semplice e gli azzurri sanno anche questo. A Como, domani alle 12,30 il Napoli è chiamato a fare risultato contro una squadra che attraversa un buon livello di forma. Dicevamo che è una gara tra le più importanti, in primo luogo perché vincendo gli azzurri si garantirebbero il primo posto per un'altra settimana, quella che separa dallo scontro diretto con l'Inter sabato 1 marzo alle 18. E arrivare con due lunghezze di vantaggio è indubbiamente un punto a favore che il Napoli proverà ad avere. E poi perchè dopo tre pareggi consecutivi, che per fortuna non sono costati la vetta della classifica, è arrivato il momento di dare un'inversione di rotta in positivo e tornare al successo pieno.
Ma la squadra di Fabregas non è proprio il cliente migliore da affrontare come testimonia la recente vittoria dei lariani a Firenze. Inoltre, dallo scorso mercato, i lombardi hanno preso il senegalese, naturalizzato spagnolo, Assane Diao, 4 reti all'attivo e una velocità in stile Osimhen tanto per comprendere. Un acquisto indovinato che ha dato profondità, tecnica oltre alla velocità alla manovra e alla finalizzazione del Como. Già nella gara d'andata, vinta 3-1, emersero le doti di palleggio del gruppo di Fabregas che oltre a Diao ha messo in evidenza in questa stagione tutto il valore di Nico Paz, 20 anni e un talento cristallino come testimoniano le sei reti messe a segno in questa stagione.
Molto probabile che Fabregas, con l'intento di facilitare il palleggio e non dare punti di riferimento alla difesa azzurra, possa schierarlo nel ruolo di finto attaccante assieme a Diao e Strefezza ai suoi lati lasciando Cutrone in panchina. Davanti al portiere Butez, difesa a 4 con Goldaniga e Valle sulle fasce e Kempf e Dossena in mezzo. Il reparto difensivo è forse quello meno sicuro come testimoniano le 40 reti subìte.
Centrocampo a tre molto tecnico con Perrone centrale, Da Cunha e Caqueret a chiudere il reparto. Ottime doti di palleggio, un po' meno forse in quelle di copertura. insomma una squadra votata a quel calcio fantasioso e spumeggiante che però difetta un po' nella fase difensiva; una condotta che ha comunque fruttato 25 punti con 5 lunghezze sulla zona retrocessione. L'impressione è che la salvezza non sarà un problema per la formazione di Fabregas. In casa azzurra altro infortunio sugli esterni con Mazzocchi che non sarà della partita. In conferenza stampa prepartita Conte ha fatto capire di convocare sia Spinazzola che Olivera con il primo che potrebbe giocare con Olivera invece in panchina.
Sempre fuori Neres, possibile che Conte continui con la difesa a tre guidata da Buongiorno con Di Lorenzo tornato a fare il centrale assieme a Rrhamani. Politano e quindi Spinazzola esterni di un centrocampo a 5 con Anguissa che, da diffidato, dovrà fare attenzione a non essere ammonito per non saltare la gara con l'Inter. Davanti certo l'impiego di Raspadori dietro a Lukaku. Non sarà una gara semplice come detto, ma il sogno passa molto probabilmente da un successo al Sinigaglia.
Antonio Procopio

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