04/11/2026

Porto - Napoli, partita del possibile rilancio per i partenopei che però devono decisamente cambiare marcia e dimostrare capacità di gestire questo momento difficile. Pesa enormemente la sconfitta subita contro la Juventus, soprattutto per la resa incondizionata del secondo tempo.
L’inizio e’ da incubo. Il Porto ha subito un’ottima occasione e al secondo affondo trova il vantaggio. Minuto 10, calcio d’angolo e stacco vincente di Bednarek, lasciato inspiegabilmente solo al centro dell’area.
Al 43esimo il Napoli pareggia. Tiro di Politano parato dal portiere che si supera sulla conclusione successiva di Hojlund ma nulla può al terzo tentativo, quello vincente di’ McTominay, 1-1.
Nella ripresa il Porto prova a trovare nuovamente il vantaggio. Meret salva il risultato con intuito e fortuna, poi è la traversa a fermare i padroni di casa. Al 70esimo il Porto realizza con Veiga il gol del 2-1, sfruttando un errato posizionamento della difesa del Napoli. Kiwior chiude la contesa all’80esimo. Ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ancora con un colpo di testa in totale solitudine.
Non è finita, rigore ed espulsione di Rafa Marin, dal dischetto gol di Samu, 4-1. Un altro crollo, ma ora serve una riflessione e probabilmente servirà una svolta
Donatello Giannetti