In campionato il Napoli viaggia a ritmo da squadra di centro classifica: 11 punti, l’esatta metà di Inter e Lazio capoliste, a sette lunghezze dall’ultimo posto Champions.
Una situazione che non può aggravarsi ulteriormente nonostante i prossimi impegni siano molto complicati. In Europa, dopo il successo sul Bodo, le cose sono leggermente migliorate, ma, considerando il calendario, che vedrà gli azzurri dopo il Porto dover andare a Manchester contro il City, si può intuire quanto sia importante provare a fare punti in Portogallo. Di sicuro purtroppo si devono registrare ulteriori infortuni che allungano la lista degli indisponibili: contro la Roma Badiashile ha dovuto lasciare il campo (e il Napoli ha poi preso tre gol) rimediando un infortunio muscolare che lo terrà fuori per un pò.
Più o meno lo stesso tempo che servirà a Spinazzola entrato negli ultimi minuti e che ha lamentato un problema fisico di bassa entità ma che gli farà saltare qualche partita. E non sarà semplice per Allegri trovare la giusta quadratura non potendo contare su un organico con molte alternative. Anche perchè quando a Venezia il mister ha provato a fare alcuni cambi sono emerse le lacune dei subentrati e si sono di fatto gettati tre punti sanguinosi per la precaria classifica. Ma c’è da considerare anche la successiva trasferta contro la Juve e, quindi, servirà dosare bene giocatori ed energie. Forse sarebbe meglio cercare di partire forte con gli elementi migliori e poi inserire i cambi dopo aver messo al sicuro il risultato come successo contro il Frosinone.
Proviamo ad abbozzare una formazione che non sarà semplice: a cominciare dal portiere con Meret e Milinkovic Savic a contendersi il posto. In difesa Di Lorenzo dovrà stringere i denti nonostante il problema accusato sul finire della gara con la Roma. Rientra Rrahmani ed è possibile che al suo fianco ci sia l’esordio stagionale di Marianucci. Olivera obbligatoriamente chiuderà il reparto difensivo. In mezzo al campo Lobotka abbastanza certo di una maglia, poi probabile che al suo fianco il tecnico scelga Anguissa che sembra recuperato. Tra De Bruyne e McTominay facile che lo scozzese sia preferito visto il momento prolifico.
Difficile un impiego di Vergara escludendo entrambi. Davanti non ci dovrebbe essere spazio per Lucca con Hojlund e Politano in vantaggio e Lang e Giovane a contendersi l’ultimo posto. Il Monza di Juric, che ad inizio stagione sembrava vittima sacrificale e candidato alla retrocessione, dopo un avvio incerto ha trovato continuità di gioco e risultati trascinato da portoghese Varela, 9 gol stagionali (7 in campionato). Un attaccante giovane che radio mercato dice essere attenzionato anche dal Napoli nel prossimo mercato di gennaio. Sarà sicuramente da tenere d’occhio oggi per un ipotetico domani. Non sarà semplice ottenere i tre punti, ma domani il Napoli dovrà mantenere alta la concentrazione e ripetere la gara con la Roma: giocando allo stesso per intesità e dedizione la vittoria non sfuggirebbe.
Probabili formazioni:
Monza (3-4-2-1): Tornqvist; Kouadio, Goglichidze, Carboni, Birindelli; Akinsanmiro, Folorunsho, Mangas; Mota, Robinson, Varela. All. Juric
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marianucci, Olivera; Lobotka, Anguissa McTominay; Politano, Hojlund, Lang (Giovane). All. Allegri
Antonio Procopio