Archivio Cultura 2011-2023

08/05/2012

Napoli, città dai mille colori

Napoli è una delle città più belle d'Italia e del mondo. Numerose sono le sfumature che la caratterizzano e la distinguono da ogni altra città; i suoi colori i suoi sapori la rendono unica. Il primo pregio le è dato da essere una città di mare, il suo azzurro fa da contrasto alle numerose aree verdi che la compongono. Ma ciò che la contraddistingue è il Vesuvio con la sua sagoma inconfondibile ; che la si raggiunga in auto, in aereo o via mare scorgendo le due cime vi renderete conto di essere a casa. Un' altra caratteristica è la tradizionale cucina dai sapori unici che tutto il mondo ci invidia. La pizza Margherita è un piatto tipico esportato ed imitato in tutto il mondo, a seguire vi lascerete estasiare dalla croccante sfoglia della Sfogliatella simbolo della città e come non ricordare con che gusto il famoso Totò uno dei tanti protagonisti napoletani mangiava gli spaghetti, la Pastiera che da poco ha lasciato le tavole Pasquali, il Ragu' con i suoi tre giorni di cottura da cui trae ispirazione il film Sabato Domenica e Lunedì. Napoli è unica ! numerosi sono infatti gli artisti che ad essa hanno dedicato le più belle note di sempre..Li dove il mare luccica e tira forte il vento..Il calore che riesce a trasmettere la città è molto forte, ciò è dovuto principalmente ai suoi cittadini, affettuosi, socievoli, chiassosi, ma, capaci di far sentire ciascuno come a casa. In qualunque luogo vi troviate, alla fermata del pullman come in un negozio alla semplice domanda <<mi sa dire l' Ora?>> vi verràraccontata da qualche vecchietta buona parte della sua vita. Non dimentichiamo che Napoli è ricca di storia e tradizioni, è incantevole passeggiare tra i suoi mille vicoletti, inoltre i napoletani sono molto superstiziosi e troverete diversi negozietti che vendono corni rossi contro il "malocchio". Tra le strade più note vi è quella di San Gregorio ogni anno meta turistica poichè a Natale vi si rinnova la tradizione del presepe e dei suoi pastori fatti a mano. Il personaggio che da sempre ci rappresenta e che non può mancare alla collezione di souvenir è Pulcinella. Alcuni napoletani, vuoi per cercare nuove prospettive o perchè insofferenti verso il traffico e il caos della città, per breve o luongo periodo lasciano Napoli, ma nonostante la lontananza continuano a portarla per sempre nel cuore. Perchè Napoli è così.. a noi basta che ci sia il Sole ed il Mare ed un nuovo giorno è pronto ad iniziare.

05/05/2012

Belen Rodriguez tra le statuine di San Gregorio Armeno

Il gossip non conosce confini, la showgirl sul presepe.

Tra le tante statuine di personaggi noti dello spettaco alla fiera dei presepi di San Gregorio Armeno non poteva mancare la donna più chiacchierata e sempre più sex symbol in Italia. Al centro di tutti i discorsi di gossip, e ora anche pronta per 'sfilare' sui presepi più famosi del mondo, Belen Rodriguez è stata riprodotta con il neo fidanzato Stefano De Martino dopo il lieve incidente in moto.   

05/05/2012

A BOLOGNA PER VINCERE DI NUOVO.

CCHIU' 'E NA FEMMENA, NAPOLI VO' A CHAMPIONS

Chi ben comincia…è a metà dell’opera, maggio porta bene: dopo la splendida ed importante vittoria di mercoledì scorso,  il Napoli ( tu sì ‘a vita mia) affronta domani la squadra del Bologna. Molti tifosi hanno già organizzato la trasferta al Dall’Ara, mentre noi Fedelissimi invece rimarremo nella nostra città, pronti a tifare e sostenere come sempre la nostra amata squadra del cuore. Armando, tifoso di nome e di fatto, felicissimo mi comunica una novità …“ Dottò, aggie ‘ccattate nu’ 60 pollici”, la partita sarà trasmessa nella sacra “cantera”, ‘o bar azzurro del nostro mister…ops…del nostro amico proprietario ! Questa volta con l’approvazione delle Lady, saremo tutti lì ad assistere a nu’ partitone: la squadra partenopea è al terzo posto, non può sbagliare, in palio ci sono altri tre preziosi punti, la Champions è alla portata degli azzurri. Anche Don Gennaro, il nostro saggio capo tifoso settantenne, è stato informato: ritiro obbligatorio almeno due ore prima della partita ( che ne sapete voi non tifosi…quando il Napoli gioca… è comm’ a messa… s’adda primm’ fa ‘o rosario ). Ha garantito che verrà , senz’ e lui nun se po’ stà ! L’attesa innervosisce tutti…le lancette dell’orologio battono lentamente secondi, minuti, ore…ci vuole tempo e già si soffre… assaje , sarà difficile addormentarsi ma non è un problema…”aggie perduto ‘o suonn pe stà felicità” intona il nostro cuore azzurro. Domani scendono in campo loro, gli undici gladiatori del Napoli, una vera truppa pronta a dar battaglia e vincere una gara difficile ma non impossibile… Noi Fedelissimi non saremo lì…ma sotto il cielo di una bellissima sera napoletana…tiferemo come fosse una dolce serenata, con la passione e l’amore di sempre, unico, magico, eterno, perché…Napoli…tu o’ssaje..SI TU CHESTA CATENA CA NUN SE SPEZZA MAJE ! Forza Azzurri !

06/05/2012

Capodimonte, polmone verde di Napoli

Vivendo in città spesso si sente il bisogno di evadere, di poter allontanarsi dal caos, dal traffico, dallo smog. A Napoli si ha la possibilità di fare tutto ciò rimanendo in città. Come? Semplice, andando a fare una passeggiata nel grande polmone verde che la nostra meravigliosa città offre: il bosco di Capodimonte. Nato per volere di Carlo di Borbone, il quale, amante della caccia, decise di far costruire su “Capo di Monte”, nel 1734, una residenza di Corte per potersi dedicare alla sua passione. Qualche anno dopo, nel 1738, decise di trasformare il semplice Casino di caccia in una Reggia dove poter ospitare la Collezione Farnese donatagli dalla madre. Fu dato quindi incarico a Giovanni Antonio Medrano di realizzare l'opera. Oggi la Reggia ospita il Museo di Capodimonte che è una delle più importanti raccolte di opere d'arte d'Europa; sono infatti esposte opere di Caravaggio, Tiziano, Goya, Bruegel e molti altri. Carlo, appassionato, oltre che di caccia, anche di botanica, incaricò successivamente, per la precisione nel 1742, l'architetto Ferdinando Sanfelice di disegnare un parco che oggi, come allora, non è cambiato nella struttura originaria e ospita piante secolari quali querce, pioppi, olmi, castagni e tigli. In questo meraviglioso luogo si trova un belvedere dal quale nelle giornate più limpide è possibile raggiungere con lo sguardo la punta più distante della costiera Sorrentina, “Punta Campanella”....un vero spettacolo! Passeggiando nel bosco, tra alberi secolari e panorami mozzafiato, potremo visitare anche edifici di grande rilievo; oltre al Museo, infatti, troveremo l'antica fabbrica di porcellane famose in tutto il mondo, l'Eremo dei Cappuccini e il Casino della Regina. Quest'ultimo edificio era destinato alla sosta dei reali durante le battute di caccia e in questa zona del parco, chiamata “bell'aria”, furono piantate sia specie vegetali autoctone (pini domestici e carrubi) che specie esotiche (acacia, eucalipto). Altro edificio di una certa rilevanza è la Palazzina dei Principi che si trova proprio di fronte alla Reggia ed è precedente ad essa come edificazione; di proprietà della famiglia Carmignano, era considerato uno dei più bei Casini di villeggiatura che esistevano su Capodimonte. Tra Palazzo dei Principi e le Scuderie si trova la Porta di mezzo, dal quale si diramano cinque viali: il vialone centrale è chiamato anche “Vialone del Gigante” per la presenza di una statua colossale posta alla sua estremità. Gli alberi che lo costeggiano furono piantati in maniera tale da creare l'effetto di una galleria verde. Il Bosco di Capodimonte è aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 fino ad un'ora prima del tramonto. Resta invece chiuso il 1 Gennaio, lunedì in Albis, il 1 Maggio e il 25 Dicembre.

07/05/2012

Napoli, il tesoro di San Gennaro

Maggio dei monumenti, occasione da non mancare

Nell'ambito del Maggio dei Monumenti, appare quasi d'obbligo parlare di quello che è un Polo Museale di grandissimo valore artistico,  culturale e spirituale: la Cappella del Tesoro di San Gennaro con annesso museo. Questo museo, benchè ospiti opere e manufatti di una civiltà millenaria, è stato realizzato solo nel 2003 anche grazie al contributo dei fondi della Comunità Europea. Esso nasce dall'esigenza di custodire e mostrare l'immensa collezione di opere appartenenti al Tesoro di San Gennaro, costituito da dipinti, gioielli, antichi documenti, argenti, oggetti preziosi che nel corso dei secoli sono stati donati al Santo in segno di devozione. La Cappella nacque invece tra il 1526 e il 1527 quando, in seguito ad una pestilenza, il popolo fece voto al Santo di erigere una maestosa cappella nel Duomo. Fu così nominata una Deputazione composta da dodici membri che si occupò di affidare le opere da realizzare e provvide a fare in modo che fossero completate in meno di quarant'anni. Tutt'oggi la Deputazione presiede al governo della Cappella. Attraverso percorsi guidati è possibile visitare le varie collezioni secondo raggruppamenti creati in base a vari criteri (cronologici, collezionistici, topografici). Troveremo quindi l'Itinerario Angioino, dove potremo ammirare il Reliquiario a busto del Santo e il Reliquiario del Sangue; l'Itinerario Borbonico nel quale si trova il Deposito delle Gioie del Tesoro con croci preziosissime; la famosa collana di San Gennaro, creata nel 1769 dall'orafo Michele Dato e il Calice d'oro e pietre preziose donato da re Ferdinando IV. Inoltre si possono visitare le Sacrestie che per quattro secoli non sono state accessibili al pubblico e che oggi grazie al Museo è possibile ammirare in tutto il loro splendore con dipinti di Luca Giordano, Massimo Stanzione e Dominichino. Così come i percorsi, all'interno del sito sono stati creati dei percorsi tematici: Oreficeria, dove appunto troviamo raccolte le opere degli orafi napoletani secondo un ordine cronologico che parte dal XIII secolo; Seicento napoletano, dove si possono ammirare gli affreschi presenti nella Cappella del Tesoro; Settecento napoletano, vedremo il meraviglioso altare maggiore realizzato da Francesco Solimena e statue in argento, tra cui Sant'Irene realizzata da Carlo Schisano. Il progetto del museo, inoltre, prevede l'esposizione, di anno in anno, di oggetti diversi scelti all'interno del vastissimo patrimonio di beni, che a detta degli esperti, sembra essere una delle collezioni più ricche del mondo insieme al Tesoro dello zar di Russia e della Corona d'Inghilterra. La prima collezione in mostra è quella degli argenti. Altra mostra tuttora in corso, aperta il 30 Marzo e che si concluderà il 30 Giugno è intitolata “I Volti di San Gennaro”: sette incisioni su rame; pietre marmoree e stampe del '700; disegni e bozzetti, tutte opere raffiguranti il volto del Santo, che per secoli sono rimaste rinchiuse negli armadi delle sacrestie e dell'archivio storico e solo recentemente sono state rinvenute, un tesoro nel tesoro!

07/05/2012

Napoli: Mercoledì al Parco del Poggio Abbraccia un Albero

niziativa di sensibilizzazione ecologica per le scuole

Mercoledì 9 maggio - alle ore 10.00, al Parco del Poggio - si terrà l’iniziativa “Abbraccia un Albero”, programma per la sensibilizzazione ecologica per le scuole napoletane, organizzata da Arfacid (Associazione per la Promozione degli Studi sul Cancro, l’Invecchiamento e le Malattie Degenerative) in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli. Parteciperanno alla manifestazione gli alunni delle scuole del Liceo Comenio, Liceo A. Pansini, ITIS G. Ferraris, ITC F. Galiani, SMS G. Salvemini, ai quali verrà distribuito un originale decalogo sul valore degli alberi. Nel Parco del Poggio saranno esposti i lavori fotografici elaborati dagli studenti per il concorso “Il mio amico albero” con premiazione dei primi tre classificati e saranno inoltre messi a dimora un melo ed un ciliegio. A concludere l’iniziativa si terrà la tavola rotonda ‘Abbraccia un Albero’ con interventi di Tommaso Sodano, Vice Sindaco ed Assessore all’Ambiente, Amalia Virzo, ecologa dell’Università di Napoli Federico II, Guido Barone, esperto di inquinamento ambientale, Fabrizia Forte e Maria Gabriella Errico, architette paesaggiste. L’iniziativa trae spunto dalla convinzione che sia possibile ritrovare se stessi attraverso il contatto del proprio corpo con gli alberi, riprendendo la considerazione di Plinio il Vecchio secondo cui “gli alberi sono il dono più grande fatto agli uomini”.

05/05/2012

Weekend scrittura dal vivo a Castel S. Elmo e S. Martino

Un week end interamente dedicato alla scrittura dal vivo. ''Lalineascritta laboratori di scrittura'' propone "Il Romanzo in gara con la Storia". Nella cornice di Castel SantìElmo e la Certosa di San Martino, tra sabato e domenica stage per scrittori ed aspiranti scrittori che vogliono provare ad ambientare un racconto in un tempo lontano e capire quanto occorre lasciar andare liberamente l'invenzione e quanto rispettare le fonti da cui si trae ispirazione.I partecipanti, guidati dalla scrittrice Antonella Cilento, scriveranno ispirati dalle pagine di Marguerite Yourcenar di Anna Banti, dei grandi contemporanei Per Olov Enquist e Gore Vidal degli italiani Marta Morazzoni, Melania G. Mazzucco e Luigi Guarnieri, del nuovo talento francese, Stephan Audeguy. Una sessione speciale, curata da Eduardo Savarese sarà dedicata ai personaggi storici nell'opera lirica.

05/05/2012

NAPOLI: LA VILLA FLORIDIANA

Il Museo Duca di Martina

La Villa Floridiana si trova nel cuore dell’affollato quartiere del Vomero ed è certamente un’ importante polmone naturale per la città di Napoli. La sua estensione è di circa 8 ettari e gode di un’incantevole posizione panoramica: dalle sue terrazze è visibile in tutto il suo splendore il golfo di Napoli. La Floridiana fu acquistata nel 1815 dal Re Ferdinando I di Borbone per la moglie,  Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia, e fu destinata a residenza estiva della coppia. A lei dobbiamo l’attuale nome della villa. L’architetto Antonio Piccolini curò, tra il 1817 e il 1819, sia la ristrutturazione in stile neoclassico della vecchia palazzina che la nuova  organizzazione del parco all’inglese. Oggi, la villa è meta di molti napoletani che la ritengono non solo un luogo ideale per una rilassante passeggiata ma anche un luogo per far giocare i propri bambini. Essa è anche meta culturale di grande importanza per la presenza del Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina, ove è esposta una delle più grandi e antiche collezioni di arti decorative europee e orientali databili dal XII al XIX sec.. Nel Museo sono presenti più di 6000 pezzi donati da Placido De Sangro, Duca di Martina, alla città di Napoli. Il duca di Martina iniziò a collezionare tutte queste opere a Parigi, ove si trasferì dopo l’unità d’Italia. Dopo la morte del suo unico figlio avvenuta nel 1881, l’intera collezione fu ereditata dall’omonimo nipote, che nel 1911 la donò alla città di Napoli.

07/05/2012

Napoli: San Gennaro ed i suoi miracoli

San Gennaro e la sua festa sono altamente rappresentativi della città di Napoli, ma non solo perché stiamo parlando del Santo patrono della città: già fino al 1600, infatti, c’erano ben altri quattro patroni ( Aspreno, Eusebio, Severo e Agnello) e, da allora ad oggi, siamo arrivati addirittura a cinquanta. Bisogna pensare che San Gennaro viene considerato dal popolo (ma non solo) Colui che vigila da secoli sulle nostra città e sulle nostre persone, rinnovando questa promessa ogni anno - anzi, due volte l’anno - attraverso questo incredibile prodigio: ‘o Miracolo, che unisce trasversalmente, in questa incredibile città, tutte le classi sociali. Non è solo il Popolo, ad inneggiare al Santo protettore ed a sperare nella liquefazione del sangue, buon auspicio per il periodo a venire ; non c’è solo il Clero, ma compaiono - e con ruolo primario - finanche la nobiltà e i governanti della città stessa. Sono nobili, infatti, ben dieci dei dodici membri della “Deputazione della Real Cappella del Tesoro Di San Gennaro”, in rappresentanza dei cinque “Sedili dei nobili” (antiche circoscrizioni territoriali con funzioni amministrative) mentre il sesto appartiene al Popolo, come decretato da oberto d’Angiò nel 1338. Da oltre quattrocento anni i membri della Deputazione, scelti sempre con lo stesso procedimento, vegliano ed amministrano il tesoro e la Cappella, con l’ulteriore compito di custodire le preziosissime ampolle contenenti il sangue del Santo. Presidente pro tempore della Deputazione, è il Sindaco di Napoli, che - in questa duplice veste - presenzia anche lui alle celebrazioni legate al Miracolo, al fianco di tutti gli altri membri della deputazione, nonché del Presidente della Regione Campania e di tutte le autorità cittadine. Tutti insieme, pregano il Santo affinché conceda la grazia: il Vescovo ed i sacerdoti, sull’altare; la Deputazione, i nobili ed i notabili, subito sotto; lungo la navata della chiesa, il popolo, ora come cinquecento anni fa. Nel lontano 1631, il primo prodigio, allorquando - per scongiurare il pericolo rappresentato per la città di Napoli dall’eruzione del Vesuvio - le sacre reliquie vennero portate in processione fuori delle mura, alla altezza di porta Capuana: da qui, infatti, iradatesi le case, i fedeli poterono constatare, sulle falde del Vulcano, il miracoloso deviare della lava verso il mare, risparmiando la città. Il Santo intervenne nuovamente contro la peste del 1656 e ancora tante altre volte, fino al “tradimento” del 1799, allorquando si verificò normalmente la liquefazione del sangue pur al cospetto dei francesi, che avevano contribuito a soffocare, sul nascere, la causa della Repubblica Partenopea. Anche dopo l’Unità d’Italia, San Gennaro - tornato ad essere Patrono della città - rifiutò il miracolo quando Vittorio Emanuele II, re d’Italia, entrò in città insieme a Garibaldi; alla fine della seconda guerra mondiale, invece, il sangue tardò a sciogliersi a causa della presenza, in città, delle truppe anglo-americane, di fede protestante. Il miracolo si verifica puntualmente(o, almeno, si spera !) in due date legate, comunque, alla vita del Santo (della quale, in realtà,  si sa poco o nulla): la vigilia della prima domenica di maggio (cioè, il sabato immediatamente precedente), e il 19 settembre, festa di San Gennaro in quanto presumibile data del suo martirio. Tante le leggende legate alla vita, ed alla morte, del Santo, in gran parte documentate dalle innumerevoli opere d’arte che lo rappresentano: ma questa è un’altra storia, che richiederà ulteriore approfondimento.

08/05/2012

Napoli teatro Festival Italia.

Napoli e..un mare di spettacoli.

Manca un mese all’inizio del “Napoli teatro festival Italia”, una delle rassegne artistiche e culturali più importanti della città partenopea. Anche quest’anno, in occasione dell’evento, Napoli si trasformerà interamente in un dinamico, leggero e accogliente teatro: i luoghi più suggestivi e i teatri della città diverranno scene degli spettacoli ospitando artisti e registi provenienti da diverse parti del mondo. Anche la quinta edizione del festival si svolgerà in due diversi momenti a cavallo del periodo estivo; la prima sezione sarà dal 7 al 24 Giugno, la seconda, invece, si svolgerà dal 25 al 30 Settembre prossimi. Come ha spiegato il direttore artistico Luca de Fusco il concetto centrale che legherà gli spettacoli e le location sarà quello della leggerezza: quest’anno in primo piano si vedrà un “focus” su Israele con la rappresentazione della danza contemporanea,melange di generi e tecniche di culture diverse e un “focus” sull’Argentina con la sua drammaturgia fatta di rivisitazione di classici e “testi che guardano al contesto socio-politico”; a confermare il senso di leggerezza saranno le location tra cui troviamo il suggestivo antico teatro romano di Coroglio. All’insegna della leggerezza i prezzi saranno quelli di un teatro accessibile a tutti con diversi tipi di abbonamenti. Respirare l’atmosfera del festival attraverso le varie rappresentazioni è un evento che arricchisce culturalmente lo spettatore e l’intera città.

08/05/2012

Napoli, Villa Pignatelli

Storia e arte nella famosa location partenopea

Sulla riviera di Chiaia, di fronte alla Villa Comunale, in quello che è uno dei quartieri più belli di Napoli, si affaccia un edificio monumentale: Villa Pignatelli. Nella prima metà del diciannovesimo secolo, esattamente nel 1826, il baronetto Sir Ferdinand Richard Acton decise di far edificare una Villa, oggi uno degli esempi più significativi dell'architettura neoclassica di Napoli, in una zona della città che in quel periodo era in forte espansione. Diede, quindi, incarico per realizzare l'opera, all'architetto Pietro Valente, sul cui progetto lavorò successivamente anche Guglielmo Bechi che progetto' anche il parco annesso alla villa. Dopo la morte di Sir Acton, nel 1841, la dimora fu acquistata dalla famiglia di banchieri von Rothschild, che qui stabilirono la loro residenza fino al 1860. Successivamente la villa fu ceduta ai principi Pignatelli Cortes d'Aragona, i quali ne furono proprietari fino al 1955. Fu la principessa Rosina Pignatelli che la donò allo Stato Italiano perchè fosse adibita a museo, aggiungendo anche ciò che negli anni la famiglia era riuscita a collezionare: porcellane, ori, argenti, cristalli, oltre ad una importante biblioteca e una raccolta di quattromila microsolchi di musica classica e lirica. Nel 1960 la residenza dei Pignatelli fu aperta al pubblico come museo con il nome di “museo Diego Aragona Cortes”. La villa ospita al primo piano, un tempo destinato alla residenza padronale, la raccolta di dipinti del Banco di Napoli. Al pian terreno trovano invece collocazione, nelle numerose sale che compongono la villa, le collezioni di porcellane, ori, argenti e numerosi oggetti preziosi appartenenti alla famiglia della principessa. Annesso alla villa, un ampio parco, con giardino modellato all'inglese, la cui attuale disposizione delle piante che lo compongono rispetta lo schema originario. Alla fine del secolo XIX, il parco fu poi arricchito di alcuni edifici, come la Serra, lo Chalet svizzero e la Torretta neogotica. Inoltre è possibile visitare, in alcuni ambienti ricavati dalle scuderie, il Museo delle Carrozze, nato grazie alla donazione, nel 1960, del marchese Mario d'Alessandro di Civitanova.

08/05/2012

Meeting internazionale armatori a Sorrento il 14 maggio

Gli armatori Jannis Kostoulas, amministratore delegato di Mare Forum, e Giuseppe Bottiglieri, presidente della Giuseppe Bottiglieri Shipping Company spa , hanno annunciato stamane di aver scelto di nuovo Sorrento per il loro meeting marittimo internazionale, che si terra' lunedì 14 maggio 2012 presso l'Hilton Sorrento Palace. La conferenza marittima internazionale avrà quest'anno come tema la locuzione latina "Dove vai?" per ragionare sulle scelte che l'Italia farà nel mercato e su quali partners internazionali sceglierà al suo fianco per mantenere un ruolo di primo piano nell'economia mondiale. E poi, ancora, a che punto è la legislazione in tema di pirateria? Quali saranno gli effetti della nuova normativa italiana in materia? Come l'Italia influenza il mercato mondiale dello shipping? E come si colloca la nostra nazione nell'ambito del settore marittimo globale? Il forum riunirà a Sorrento il gotha del cluster marittimo italiano ed internazionale.  

08/05/2012

Libri: I pesci non chiudono gli occhi, di Erri De Luca

Rompere il guscio e diventar grandi

Lo scrittore Erri De Luca guarda dopo cinquanta anni, con gli occhi ormai disincantati di chi ne ha viste tante nella vita, il ragazzino che era a dieci anni, adulto incastrato nel corpo di un bambino, che inizia a fare i conti con il mondo adulto, le sue contraddizioni e le sue bellezze. È tutto concentrato in una delle estati trascorse ad Ischia, quando trascorreva il tardo pomeriggio sulla spiaggia dei pescatori, passava le giornate a leggere sotto l’ombrellone, gironzolava per le stradine dell’isola libero e sicuro come se si muovesse dentro casa sua. Ci si sente degli ibridi in quel periodo della vita, in cui non si è ancora adolescenti, ma neanche più bambini. Ha lo sguardo un po’ triste in quell’estate in cui il padre è a New York in cerca di lavoro e non c’è la sorella, turbine irrequieto della famiglia. È solo con la madre, che come ogni mamma napoletana di un tempo che si rispetti, lascia che il figlio faccia le sue esperienze, si prepari alla vita, perché non c’è miglior insegnamento di quello che si apprende per strada…o in mare, acquisendo quella pazienza che caratterizza i pescatori nel riparare le reti o nell’aspettare che un pesce abbocchi. Sotto l’ombrellone incontra una ragazzina del Nord, esperta di animali e del linguaggio che si nasconde nei movimenti di questi, che lo paragonerà a un pesce. Lei gli fa scoprire il significato più profondo del verbo mantenere, “tenere per mano”, e attraverso questa presa comprende la parola amore, per cui si combattono guerre e di cui si parla così tanto nei libri; vive ingiustizie e impara a comportarsi da uomo, capisce cosa vuol dire farsi giustizia da sé, anche se gli appare privo di senso, in quanto una ferita inferta non si risana ricambiando col male. Eppure sembra andare quasi in cerca di quella ferita, perché si rompa il guscio, la scorza, il corpo, per trasformarsi e diventare uomo anche nell’aspetto. Questo romanzo, edito da Feltrinelli nel 2011, può essere annoverato tra quelli in cui De Luca ricorda la sua città natale. Parole del dialetto napoletano, spuntano come funghi qua e là per dare un sapore più forte a concetti e cose, che in italiano, non avrebbero la stessa espressività. A tratti ci sembrano piccole poesie e, al racconto della sua lontana estate, dei passi ci raccontano delle vicende storiche e personali che hanno toccato la sua vita, segnandola per sempre, dal cinema del dopoguerra alla morte dei genitori. “ Il cinema italiano del dopoguerra mi ha insegnato a guardare, almeno quanto le voci delle donne di Napoli mi hanno insegnato a starmene in ascolto” (cit. Erri De Luca)

09/05/2012

Napoli, la Basilica ritrovata.

San Giovanni Maggiore, dagli albori al giorno d'oggi.

Non si trova nemmeno più, nelle guide attualmente in commercio, la chiesa di San Giovanni Maggiore: una delle più antiche di Napoli, chiusa oramai da oltre cinquant’anni, finalmente riaperta al pubblico dopo un recente e impegnativo restauro, effettuato grazie al lavoro congiunto di diverse istituzioni.                                                                               Salendo via Mezzocannone, troviamo sulla sinistra le brevi scale che conducono alla Basilica, sorta probabilmente sul sito di un tempio pagano, come documentano lo schema della tribuna e i pilastri marmorei del 200 d.c., collocati ora al centro dell’abside. Nel IV secolo, questo tempio fu consacrato al Cristianesimo dal Vescovo Vincenzo, ma secondo la leggenda  la fondazione risalirebbe addirittura all’imperatore Costantino, quale ringraziamento per uno scampato naufragio della figlia Costanza. Dell’originale impianto paleocristiano a tre o cinque navate (completamente perduto) resta  testimonianza solo nell’abside semicircolare, che presenta due arcate doppie laterali e quattro centrali più alte, ed era probabilmente circondata da un deambulatorio, anch’esso perduto. Il tempio ha subito pesanti rimaneggiamenti in epoca normanna ed angioina, fino alla definitiva ristrutturazione effettuata da Dionisio Lazzari nel 1685; ma gli ulteriori interventi hanno conservato scarsissime tracce anche dell’aspetto medievale e barocco. Questo monumento ha subito, nel corso dei secoli, ogni sorta d’ingiuria: dai gravi dissesti alla struttura per cause naturali e accidentali (come incendi e terremoti), alle modifiche che l’intera zona subì per gli interventi del “Risanamento”, fino ai furti e ai vandalismi delle innumerevoli opere d’arte in essa contenute. Proprio nell’ottica di un concreto recupero degli edifici religiosi in disuso, ideato dal nostro Cardinale, la Basilica è stata concessa in “comodato d’uso”, da parte della Curia, all’Associazione napoletana degli Ingegneri e - in occasione del “Maggio dei Monumenti”, attualmente in corso - ospiterà una importante rassegna musicale denominata “SOLO A MAGGIO” con un nutrito programma di concerti, gratuiti fino ad esaurimento posti (Info:              081 5520906      ), che si terranno il sabato sera  (ore 21) e la domenica pomeriggio (ore 18). Ancora nel fine settimana, apertura  ai visitatori ogni sabato dalle 10 alle 17 e la domenica, dalle 10 alle 15: ma ciò che più importa, si tornerà finalmente a celebrare la Santa Messa, ogni domenica alle 12.

09/05/2012

Grande successo per i Filodrammatici

Applausi a scena aperta per “I Filodrammatici”, compagnia teatrale partenopea che, dal 3 al 6 Maggio, al teatro “Il Piccolo” di Fuorigrotta ha messo in scena “o’ Scarfalietto”, esilarante commedia in tre atti del grande Maestro Eduardo Scarpetta. pSi è chiusa con un bel successo e grande partecipazione da parte del pubblico  il primo lavoro teatrale della compagnia messa in piedi da Luca Silvestri, regista e attore nella parte di Felice Sciosciammocca, personaggio centrale della commedia. Uno spettacolo articolato in  tre atti: il primo ha come scenario la casa dei due coniugi  che vede protagonista i continui litigi di Felice con la moglie Amalia con il coinvolgimento anche i loro camerieri Michele Pascone e Rosella Paparella. I due coniugi, dopo vicissitudini e futili litigi decidono di separarsi chiamando in causa i loro avvocati Antonio Saponetta e Anselmo Raganelli (Avvocato tartaglio che con il suo balbettare innesca una serie di esilaranti doppi sensi che divertono la platea) coinvolgendo nella lite anche il malcapitato Gaetano Papocchia invaghito della bella e giovane Emma Carcioff prima ballerina del teatro. Tra situazioni particolari ed esilaranti colpi di scena che hanno come scenario la casa dei coniugi Sciosciammocca ed il retro di un teatro, (scena del secondo atto), la commedia si conclude in un’aula del Tribunale (Terzo atto) dove, in mezzo ad una confusione generale e alla presenza di tutti i personaggi della commedia, viene fuori il verdetto finale. Un successo meritato dopo mesi di duro lavoro e grandi sacrifici, per una compagnia nata da poco, ma che ha già raggiunto grandi risultati, come commenta il regista della compagnia Luca Silvestri: “Personalmente ci tenevo a ringraziare tutti gli sponsor, in particolare la Ge.Sa.P che ci ha fornito il supporto tecnico, Roberta Russo, eccezionale nel trucco e parrucco, curato in maniera meravigliosa e Angelo Ferro , organizzatore della compagnia, per la strepitosa organizzazione. Un ringraziamento anche al teatro “Il Piccolo” che ci ha già chiesto due repliche dello spettacolo, che probabilmente andranno in scena ad Ottobre. Ho deciso di mettere in scena questa commedia che a mio avviso rappresenta per eccellenza la commedia del teatro partenopeo ed ho creduto in questo gruppo. Mi sento di ringraziare tutta la compagnia che ha ottenuto grandi risultati. In particolar modo voglio esprimere notevole ammirazione per Antonio Vitale,Mariolina Cammisa, Giuseppe Picciolo, Erika Ariante, Sergio Capece, Alessandra Ilardi, Danilo Alvino e Giovanna Sebastiano, che si sono messi particolarmente in evidenza“ .

09/05/2012

“Europa Museum”: le politiche europee viste dagli studenti napoletani

Dal 9 al 15 Maggio a Città della Scienza, in occasione della Festa dell’Europa, il capoluogo partenopeo ospita le opere dei giovani che hanno partecipato al progetto realizzato dal Centro Europe Direct del Comune di Napoli

Giunto alla sua terza edizione, anche quest’anno il progetto “Europa Museum” ha coinvolto gli studenti delle scuole superiori di Napoli nella realizzazione di opere che rappresentino i principi delle politiche europee. Un’attività che si sposa perfettamente con quello che è  l’obiettivo finale del progetto, ovvero avvicinare gli studenti all’Europa in modo originale, tirando fuori il potenziale espressivo dei giovani nel rappresentare le tematiche trattate con l’utilizzo di svariate forme d’arte. Un vero e proprio museo dell’Europa quindi, che fa tappa a Napoli per una settimana a partire da mercoledì 9 maggio fino a martedì 15. In quest’occasione gli studenti che hanno partecipato avranno la possibilità di esporre e presentare le loro opere nella cornice di  Città della Scienza. I giovani, accompagnati da un tutor ed un insegnante, esibiranno quindi le installazioni artistiche realizzate durante il lavoro di gruppo, che corrisponderanno alle tematiche loro assegnate: Unione economica e monetaria, politica ambientale. mercato unico europeo, politica sociale dell'occupazione, UE come global player, l'Europa e il cittadino: l'Unione europea come spazio di libertà, sicurezza e giustizia, politica dell’istruzione e culturale. Oltre agli spazi museali sono inoltre previsti momenti d’incontro tra studenti ed esperti di politiche europee, per creare momenti di dibattito e confronto tra i giovani e le istituzioni sulle suddette materie. Il progetto “Europa Museum” è realizzato dal Centro Europe Direct del Comune di Napoli, ed è inserito nell’ambito delle attività legate alla Festa dell’Europa, che, come di consueto, ricorre nell’anniversario della presentazione della “dichiarazione di Schuman” del 9 Maggio 1950, l’atto che segnò di fatto la vera e propria nascita dell’Unione Europea. La Festa dell’Europa si propone quindi come giornata simbolo, un’occasione per contribuire, attraverso attività ed iniziative, ad accrescere il senso di appartenenza all’Europa da parte dei cittadini e all’avvicinamento tra le popolazioni che fanno parte dell’Unione.

09/05/2012

Napoli: La Certosa di San Martino

Nel quartiere del Vomero, dall'alto della sua collina, dove la vista si inebria nell'ammirare il Golfo di Napoli con i suoi magnifici colori, trova spazio un edificio in cui alla ricchezza dei tesori che possiede si unisce la posizione incantevole nella quale si trova: è la Certosa di San Martino. L'opera voluta da Carlo d'Angiò, duca di Calabria, venne fondata nel 1325 e realizzata da Tino di Camaino e Attanasio Primario secondo i canoni architettonici dell'Ordine e del periodo storico. Dell'opera originaria restano soltanto i meravigliosi sotterranei gotici, questo perchè la Certosa, tra il Cinquecento e gli inizi del Settecento, venne sottoposta ad un rinnovamento radicale che diede al complesso monastico l'attuale aspetto. Tre furono gli architetti che si dedicarono all'opera: Giovanni Antonio Dosio, nel 1582, che ne conferì un aspetto più raffinato adeguandosi allo stile rinascimentale di quel periodo, eliminando così l'aspetto severo dello stile gotico. Cosimo Fanzago, nel 1623, che ne diede una veste barocca ed infine Nicola Tagliacozzi Canale, nel 1723, che adeguò la Certosa allo stile del tempo, con dipinti, architettura e scultura di gusto rococò. Nel corso del tempo numerosi furono gli artisti che resero preziosa la Certosa, tra questi Luca Giordano, Antonio Vaccaro, Battistello Catracciolo e molti altri. Riccamente decorata, impreziosita dalla mano di così tanti artisti, la Certosa, anche in seguito alle vicende storiche e politiche, che la videro sottratta ai certosini, accusati di parteggiare per i repubblicani durante la Repubblica Napoletana del 1799, perse il “ruolo” religioso e venne trasformato, nel 1866, dopo essere divenuto Monumento Nazionale, “museo storico” della città e del Regno di Napoli. Al patrimonio già considerevole racchiuso nel museo, arrivò da tutto il territorio del Regno ciò che poteva servire a dare testimonianza della storia Napoletana e della sua arte. Attualmente, in seguito ad un mirabile restauro architettonico, è stato restituito all'edificio la percezione di luogo religioso, senza che per questo sia venuta meno la funzione di museo, in una fusione di arte e spiritualità, unendo tutto ciò al meraviglioso panorama della città che si apprezza dai belvederi e giardini di questo luogo incantevole.

11/05/2012

Napoli, la Bohème al San Carlo

Il Teatro San Carlo di Napoli, dal 18 al 31 maggio avrà l’onore di ricordare l’eccelso compositore Giacomo Puccini, in una delle sue opere migliori: La Bohème. Dopo l’acclamato successo di Tosca, in scena nella precedente stagione teatrale, il pubblico assisterà alle tormentate passioni dei protagonisti della commovente opera lirica. A dirigere l’orchestra, ci sarà Andrea Battistoni. La Bohème è un'opera lirica divisa in quattro atti, denominati “quadri”, strutturata su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, la cui storia è ispirata al romanzo di Henri Murger “Scènes de la vie de bohème”. Narra le vicissitudini di un gruppo di giovani artisti, che vivono spensieratamente in miseria. L'opera è ambientata nella vecchia  Parigi, che diventa cornice delle passioni amorose di Rodolfo e Mimì, e Marcello e Musetta. Gli artisti vivono in una soffitta, ed un giorno bussa la vicina di casa, per farsi accendere un lume. È Mimì, che si innamora di Rodolfo, e ricambiata, è invitata ad unirsi all’allegra combriccola. Nelle viuzze del Quartiere Latino, Marcello rivede  Musetta, un ex fiamma che lo aveva abbandonato in cerca di nuove avventure. Il pittore cede nuovamente al suo fascino, e i due si accodano agli amici. La vita in comune si rivela però impossibile: i quattro litigano costantemente tra incomprensioni e gelosie. Musetta e Marcello si separano dopo una furiosa lite, mentre Rodolfo e Mimì rimandano alla primavera, in quanto la ragazza è gravemente malata e la vita di stenti potrebbe esserle fatale. Mimì però non può vivere senza il suo amato, e  sentendosi ormai vicina alla morte, torna alla soffitta dove avvenne il loro primo incontro. Qui la giovane ricorda con Rodolfo il tempo passato insieme e, dopo avergli rivelato che lo ama ancora, si spegne dolcemente. Il libretto richiese molto tempo nella composizione, data la difficoltà di adattare le scene ed i personaggi ai rigidi modelli di un'opera musicale. Finalmente il 1º febbraio del 1896, l’opera vide la luce al Teatro Regio di Torino, diretta dal ventinovenne Arturo Toscanini. All’epoca ebbe un buon successo di pubblico, ma la critica ufficiale degli esordi si dimostrò ostile; dovette però allinearsi presto ai generali consensi. La Bohème, intramontabile opera d’arte, viene rappresentata da oltre 100 anni, e le emozioni che suscita risultano immutate nel tempo, per vecchie e nuove generazioni.  

11/05/2012

Hollande su presepe a Napoli, valigie per Sarkozy e Bruni

Cambio di inquilini, come all'Eliseo, anche sugli scaffali della bottega Di Virgilio, artigiano del presepe napoletano, dove l'esordiente statuina del neoeletto presidente francese Francois Hollande ha preso il posto della coppia Sarkozy-Bruni che, valigie in mano e neonato tra le braccia, lasciano la galleria dei vip di terracotta. Il 'pastore' Hollande sventola la bandiera francese e, sorridente, con le dita di una mano forma la 'V' in segno di vittoria.

12/05/2012

Portici: Convergenze multiple, mostra espositiva degli artisti di Napolarte

A Villa Savonarola, con la direzione artistica del presidente dell'Associazione, Armando Vano

Nella splendida location di "VILLA SAVONAROLA", sito monumentale in corso Garibaldi, a Portici (Na), Armando VANO, presidente dell'Associazione Culturale Napolarte, in occasione del maggio dei monumenti, ha organizzato una interessantissima mostra espositiva  con le opere degli artisti di Napolarte. La mostra, denominata "Convergenze Multiple", si terrà dal 19/5 al 24/5, con INAUGURAZIONE IL GIORNO 19/5 alla ore 17,30. L'ingresso per tutti i visitatori sarà del tutto GRATUITO. Tantissimi gli artisti di Napolarte coinvolti in questa manifestazione: BOSCO CLAUDIO - BRUNO GAETANO - CAPASSO MARINA - CATANEO LORENZO - COLLOVA' MARISA - CUMAN DAVIDE - DI MARO CARLO - FISCARDI FRANCESCO- GRECO AGOSTINO - INCORONATO GIOVANNI - LAMPA FEDERICO - LUCIANO ALFONSO - MARINACCI ANTONIO - MORANDI MORANDO - MOZZILLO MARCO - NIKKA DOMENICA - PAONE NICOLA - PINFILDI - POLITO ANTONIO - RILLO ANTONIO - RILLO MAURIZIO - RUSSO ADRIANA - SINISCALCO ANIELLO - VANO ARMANDO - VETRANO GIOVANNI -  VITUCCI SALVATORE. Durante la mostra si potranno ammirare le nuove opere realizzate, degustare un coffee break ed ascoltare in sottofondo la splendida musica del gruppo "chitarra e voce" di Antonio e Linda e dei Panama Group Music. Una bellissima iniziativa tesa a valorizzare le eccellenze artistiche, come da sempre si propone di fare il Presidente di Napolarte, Armando Vano, davvero encomiabile per la passione che lo anima e lo spinge, da solo, ad organizzare e gestire eventi pubblici che hanno sempre avuto ottimi riscontri da pubblico e critica. Anche a Villa Savonarola, dunque, si attende un nutrito gruppo di appassionati e curiosi, che con la loro presenza ripagheranno senz'altro gli sforzi organizzativi davvero notevoli e potranno tributare il giusto omaggio ai tanti artisti che con grande dedizione e impegno hanno creato opere che susciteranno notevole emozione in tutti coloro che vorranno fermarsi ad ammirarle.

12/05/2012

Napoli, gli appuntamenti culturali

Musica e teatro, vasta scelta per i cittadini

Ecco alcuni appuntamenti musicali e teatrali per la giornata odierna: ARENILE RELOAD Dalle 21.30 all'Arenile Reload, via Coroglio 14/b, concerto degli Otto Ohm, rock band indipendente. SAN GIOVANNI MAGGIORE PIGNATELLI Dalle 21 nella basilica del complesso di San Giovanni Maggiore a Pignatelli (Rampe San Giovanni Maggiore, su via Mezzocannone), Riccardo Veno & l'Orchestra Invisibile nel "Concerto Solo per sassofoni, fiati, voce e loops". SANNAZARO Dalle 20.30 al teatro Sannazaro, via Chiaia 157, i Virtuosi di San Martino propongono "La Repubblica di Salotto" . GALLERIA TOLEDO Dalle 21 alla Galleria Toledo, via Concezione a Montecalvario 34, concerto live degli Epo e presentazione del nuovo album "Ogni cosa è al suo posto". MASCHIO ANGIOINO Dalle 18 al Maschio Angioino, sala della Loggia, "Chillo è 'o dulore ca nun me fa ragiunà". Parole e musica napoletana tra Amedeo Colella (scrittore napoletano) e Patrizia Lopez (cantautrice californiana). BELLINI Dalle 21 al teatro Bellini, via Conte di Ruvo 14, "Per la strada - mmiezz' 'a via", spettacolo in musica, prosa e danza scritto, diretto e interpretato da Lina Sastri.

13/05/2012

Anche l’Arte ti augura Buon Compleanno!

Il MiBAC ti offre un ingresso gratuito al museo nel giorno del tuo compleanno

  Anche per il 2012 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali avvia l’iniziativa “l’Arte ti fa gli auguri”, la promozione prevede un ingresso gratuito nei siti d'arte statali nel giorno del proprio compleanno. Basta esibire la propria carta d'identità alla biglietteria per avere accesso libero nei musei e siti statali nel giorno del proprio compleanno, l’iniziativa è rivolta ai cittadini italiani e dell'Unione Europea. Inoltre nell’eventualità  in cui  il giorno del  tuo compleanno coincida con la chiusura dei luoghi, l'ingresso omaggio sarà valido il giorno successivo a quello di chiusura. Nell’ipotesi in cui il visitatore goda già di agevolazioni, l’ingresso omaggio sarà valido per un accompagnatore. Carta d'identità alla mano e via alla scoperta dei più interessanti luoghi l'arte…il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ti fa gli auguri!  

13/05/2012

Napoli e dintorni: Acropoli di Cuma e Antro della Sibilla

Perché non cogliere l'occasione e unire al gusto di una passeggiata all'aria aperta la possibilità di visitare una delle tante meraviglie cha Napoli e, in questo caso particolare, i suoi splendidi dintorni offrono? A due passi da Napoli, nei pressi della città di Pozzuoli, nell'area dei Campi Flegrei, esiste un luogo che vi farà rivivere il fascino di epoche lontanissime e al contempo vi trasporterà in un passato suggestivo e leggendario: Cuma, con la sua Acropoli e l'Antro della Sibilla. Intorno al 740 a.C., i Greci edificarono, sulle rive flegree, una città, Cuma, il cui significato è "onda" (dall'aspetto della penisola sulla quale si adagia). La storia di Cuma narra di una città potente che seppe unire al commercio via mare anche un buon sviluppo delle attività terrestri; posta in una posizione sopraelevata rispetto a Pozzuoli e ben fortificata, come dimostrano i resti presenti nel parco archeologico, essa  riusci a resistere più a lungo agli attacchi delle popolazioni vicine. Nell'Acropoli sono conservati diversi secoli di storia che testimoniano lo sviluppo e l'organizzazione della città che si estendeva fino alle sponde del lago d'Averno. All'interno del sito si trova un luogo mistico e suggestivo: l'Antro della Sibilla. La Sibilla era una sacerdotessa del dio Apollo; ella scriveva le sue profezie su foglie che venivano trascinate dal vento nella lunga galleria che collega la grotta della Sacerdotessa con l'ingresso. Apollo le offrì la possibilità di avverare un suo desiderio e in cambio lei avrebbe dovuto donargli la sua devozione. La Sibilla chiese di poter vivere tanti anni quanti granelli di sabbia fossero riusciti a stare nella sua mano ma, non chiedendo l'eterna giovinezza, il suo corpo invecchiò e si consumò a tal punto che nell'Antro non rimase altro che il suono della sua voce. Secondo Virgilio la Sacerdotessa predisse il futuro ad Enea e lo accompagnò nell'Averno per farlo entrare nell'Ade alla ricerca del padre.........ma questa è un'altra storia ed un altro luogo da visitare.

13/05/2012

Napoli, inaugurazione del complesso di San Domenico Maggiore

Non tutti sanno che San Domenico Maggiore non è solo la meravigliosa chiesa duecentesca, che domina l’omonima piazza con la parte absidale: a ridosso di questa, esiste un’ampia zona conventuale occupata solo parzialmente dai Domenicani, dato che moltissimi ambienti, di proprietà del Comune, sono stati utilizzati, fino agli anni ’90, come sede della Corte d’Assise. Attraverso l’ampio cortile - sul quale affaccia tra l’altro (come in altre chiese angioine) la facciata principale dell’edificio sacro - si accede al magnifico chiostro seicentesco, fulcro del complesso restauro. Una scala monumentale porta agli ambienti del primo piano del Convento, integralmente recuperati: il Grande e il Piccolo Refettorio, la preziosa Sala del Capitolo, la Biblioteca e le celle dei monaci. Su questo corridoio affacciava anche, tra le altre, la cella di Tommaso D’Aquino, che qua insegnava teologia, avendo per uditori il re e la nobiltà; e proprio in questo Convento trovò probabilmente sede - per secoli, a intervalli - il primo nucleo della Università fondata da Federico II, detta “Studio”, che successivamente, verso la fine del 1700, si sposterà poi nel soppresso convento dei Gesuiti, parte della sede attuale. Dicevamo, questa zona del Convento ospitava, fino a pochi anni fa, non solo le aule della Corte, ma persino le celle di sicurezza: il complesso intervento di recupero effettuato dalla Soprintendenza è stato quindi improntato, innanzitutto, a ricostruire le antiche strutture, eliminando finanche ammezzati e controsoffittature, per poi passare al restauro degli affreschi superstiti, degli stucchi tardo seicenteschi e di quella che fu la cella di San Tommaso, trasformata poi in cappella e interamente decorata nel 1700. L’apertura al pubblico del restaurato Convento di San Domenico Maggiore costituisce una delle novità più significative del Maggio dei Monumenti attualmente in corso: martedì prossimo, 15 maggio, alle ore 17, la cerimonia ufficiale di inaugurazione alla presenza delle autorità cittadine e - finalmente - la prima visita guidata.

14/05/2012

Ambiente: 13 bandiere blu in Campania

Assegnate da parte della Fee la Fondazione per l'educazione ambientale ben 13 bandiere blu in Campania. Massa Lubrense, Anacapri - Punta Faro/Gradola (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone/Capitello, Pollica-Acciaroli/Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro,Vibonati, Sapri (Salerno).

15/05/2012

Al Pan i Motel Connection sfidano i 99 Posse

Due band a confronto nel cuore di Napoli. Sarà un venerdì notte di grande musica a Napoli. Al PAN, il 18 Maggio al Palazzo delle Arti in via Dei Mille, su due terrazze si esibiranno i Motel Connection e i 99 Posse. Due famosi gruppi del panorama musicale italiano  che si confrontano in occasione del 'Red Bull double trouble'.  A lanciare la sfida I Motel Connection, una delle band di musica elettronica più apprezzate in Italia, che di recente, a Milano  si sono sfidati suonando su tre balconi diversi di un palazzo cittadino davanti a migliaia di persone. L’esperimento sarà riproposto al Pan di Napoli. Un confronto a suon di musica che è stato raccolto dai 99 Posse e che è pronto ad accendere la città partenopea. Ingresso gratuito a partire dalle ore 20.30.

16/05/2012

Anche a Napoli ritorna la “Notte dei Musei”

Visita gratuita in orario notturno del patrimonio artistico italiano

  Nella notte tra il 19 e 20 maggio 2012 i Musei di tutta Europa si mostreranno nell'inusuale e affascinante veste serale, valorizzando la proposta con musica, mostre, visite guidate. L'evento, con il patrocinio dell'Unesco e del Consiglio d'Europa, è nato in Francia nel 2005. La Notte dei Musei coinvolge più di 40 paesi europei. L'Italia partecipa all'evento per il quarto anno, attraverso musei statali, civici e privati, aree archeologiche, biblioteche, per un'appassionante ed inconsueta esperienza del nostro patrimonio d’arte. L’iniziativa europea autorizzata dal MIBAC prevede dalle 20.00 alle 2.00 l’ingresso gratuito ai musei ed aree archeologiche, l’ultimo ingresso consentito sarà alle ore 1.00. I principali luoghi statali ad ingresso gratuito a Napoli e nelle vicinanze sono i seguenti: Biblioteca Universitaria di Napoli Biblioteca Nazionale di Napoli Archivio di Stato di Napoli Museo Archeologico Nazionale Palazzo Reale Parco e Tomba di Virgilio Bosco di Capodimonte Certosa e Museo di San Martino Museo Pignatelli Museo di Capodimonte Castel Sant’Elmo Museo Duca di Martina e Villa Floridiana Palazzo Reale (Reggia di Caserta) Museo Archeologico di Baia Scavi di Cuma Scavi di Oplontis Scavi di Pompei – Terme Suburbane di PompeiPompei Non lasciatevi scappare questa indimenticabile esperienza…il patrimonio museale come non lo avete mai visto!   

16/05/2012

Napoli: seconda edizione della Festa del libro

A Napoli, in occasione del Maggio dei Monumenti, ritorna la seconda edizione della Festa del Libro, "Un' Altra Galassia- Napoli Sotterranea", che si terrà nei giorni 18-19-20 Maggio. La Festa segue le orme di un famoso evento ora scomparso, "Galassia Gutenberg", e nasce dal desiderio di un gruppo di giornalisti e scrittori, supportato dal Presidente dell' Associazione Napoli Sotterranea, di dare alla città di Napoli una festa del libro, una festa dedicata a scrittori e lettori. L'edizione 2012 si svolgerà lungo il percorso del Decumano Maggiore con incontri, concerti e reading che si terranno in alcuni dei luoghi più suggestivi della città: Napoli Sotterranea, il Chiostro dei Gerolomini, il Sagrato della Chiesa di san Paolo Maggiore, per citarne solo alcuni. In questo fine ettimana, tutto dedicato alla cultura, saranno moltissime le iniziative e gli eventi. Tra i tanti è senz'altro da menzionare il Reading che aprirà la Fiera: venerdi 18 Maggio, in occasione del centenario della nascita di Elsa Morante, in Piazza san Gaetano, letture tratte dal libro "Lo scialle andaluso". "Un'Altra Galassia" è sostenuto dal Patrocinio morale del Comune di Napoli e la sua peculiarità è di essere completamente gratuita, quindi concerti, incontri con autori, laboratori per bambini, reading, aperti a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della lettura. Inoltre nelle librerie convezionate con l'evento e presso i book corner presenti alla Fiera ci sarà la possibilità di ricevere sconti sui libri acquistati. Anita Ricca

16/05/2012

Eventi a Napoli: il manuale di self-help di Tiziana Cirillo

“PRIMA DI CHIEDERE AIUTO A DIO, CONSULTA UN COUNSELOR”

Venerdì, 18 maggio, alle ore 18,00, con ingresso libero, al Centro Culturale “Ametista”,  in via S. Domenico, 93/e-f, al corso Europa, sarà presentato in anteprima, questo breve e divertente manuale di self-help, ideato e scritto da Tiziana Cirillo (detta) Maverik, counselor e life coach, specialista in Relazioni Interculturali, presso le basi USA di Napoli, con molti anni di studi ed esperienza nel campo della Comunicazione e delle discipline olistiche. Il contenuto del libro della Cirillo è tutto incentrato sulla “pratica” del benessere. Nell’introdurci ai preziosi metodi suggeriti nel suo “manuale”, come lei stessa ama definirlo, Tiziana, per spiegarci  di cosa si tratta, fa riferimento alla metafora del “criceto”, paragonando una persona in preda a un qualsiasi disagio, ad un criceto in gabbia, che, dopo essere salito sulla ruota, facendola girare con impegno ed energia, dando l’impressione di arrivare chissà dove, quando scende dalla ruota si ritrova nello stesso posto da cui era partito, cioè in gabbia... La Cirillo promette di fornirci, attraverso la lettura e l’uso del manuale, dei potenti “strumenti” operativi che, se opportunamente usati, potranno apportare miglioramenti alla vita di ciascuno. In particolare, nel libro si spiega: - Quali sono le credenze che ci tengono ancorati al nostro stile di vita e come cambiarle; - Come imparare a usare il tempo e trasformarlo in una risorsa; - Quali sono le 5 aree della vita a cui dedicare tempo e cura; - Il potere del linguaggio e dei pensieri e come ristrutturarli; - ‘Se lo puoi immaginare, lo puoi fare’. La magia della visualizzazione; - La lamentazione, un abitudine letale. Come guarire; - Come vivere in modo più sano e prendersi cura di sé; - Lo stress, tecniche per gestirlo; - Come riconoscere l’auto-sabotaggio; - Fare amicizia e prendersi cura del proprio bambino interiore; - Come creare il proprio laboratorio del benessere.

16/05/2012

Musica: Renato Carosone, tu vuò fa l'americano!

Napoli, è una città che ha ispirato tanti artisti, i quali in segno di ossequio, le hanno reso omaggio. La musica, in particolare, è uno degli elementi caratterizzanti di questo splendido mosaico che dipinge Napoli, in particolar modo, quella popolare, che  è un mix di etnie che si sono susseguite. E' infatti possibile notare similitudini fra la musica popolare classica napoletana e quella araba, ad esempio. Chi ama la peculiarità di tale musica ne coglie anche le sfumature; con maestria lo ha fatto Renato Carosone,  il cantautore  che raggiunse il successo con la canzone “ tu vuò fa l’americano” e da quel momento in poi, la notorietà dell’artista aumentò sempre più negli anni cinquanta. Il primo suo successo fu “Mozzarella” del 1954, in seguito, compose alcuni  brani destinati a riscuotere un’ enorme successo quali  “o saracino” e “torero” non solo in italia, ma in tutta Europa e in nord America. Ma Carosone aveva una personalità eclettica, disposta a sperimentare, e infatti decise di fondare fra l’altro una sua casa discografica, la stereo dischi, nel 1958 anche se avrà brave vita. Il suo legame con la musica è forte, studiò sin da piccolo al pianoforte, ma anche la sua città rappresentò un punto fermo nella sua vita. Non ancora maggiorenne parti, con una compagnia di varietà e viaggiò ma nel 1946 ritornò a Napoli,  riscuotendo molto successo esibendosi  in un locale notturno sul lungomare con il suo trio nel 1949. Partecipò in seguito anche al festival della musica italiana, con il brano “e la barca tornò sola”, classificandosi terzo. La sua vita fu piena di successi, ma anche in seguito la sua musica ha lasciato una scia, infatti è stata fonte di ispirazione per alcuni famosissimi musicisti e cantautori  del calibro di Renzo Arbore e Giovanni Imparato che hanno interpretato i suoi brani più famosi facendoli rivivere in una luce tutta nuova.   

16/05/2012

Cannes, al via la 65esima edizione: si parte con Wes Anderson

Mentre ieri la Francia celebrava l'arrivo di Holland all'Eliseo, sulla Croisette fervono i preparativi per il Festival di Cannes, che quest'anno spegne sessantacinque candeline. L'immagine che sta accompagnando questa edizione è quella di Marilyn Monroe, in sobrio vestito nero, con una torta di compleanno su cui soffia voluttuosamente: un'icona indimenticabile per una kermesse diventata un pezzo di storia. Ai nastri di partenza la commedia "Moonrise Kindgom" del regista americano Wes Anderson, storia di due dodicenni del New England che s'innamorano ed organizzano una fuga romantica. Cast di altissimo livello (i genitori della ragazzina sono Bill Murray e Frances McDormand, lo sceriffo è Bruce Willis, l'assistente sociale Tilda Swinton ed il capo scout Edward Norton), ma i veri protagonisti sono i due giovani protagonisti, Kara Hayward e Jareg Gilman. Poco prima della proiezione, sarà inaugurata la popolare scalinata Montée des Marches, il red carpet francese che ogni anno si rivela crocevia à la page sia per stilisti che per cinefili. Tra i nomi più attesi, i giurati Hiam Abbass, Andrea Arnold, Emmanuelle Devos, Diane Kruger, Jean-Paul Gaultier, Ewan McGregor, Alexander Payne e Raoul Peck, con Nanni Moretti alla guida del drappello in qualità di Presidente della Giuria. Un'altra fetta d'Italia in questa edizione del Festival di Cannes: in concorso sarà presentato "Reality" di Matteo Garrone, salito alla ribalta con Gomorra, proprio a Cannes, nel 2008. Fuori concorso, ma non meno atteso, il nuovo film di Bernardo Bertolucci, "Io e te", tratto dall'omonimo romanzo di Niccolò Ammanniti. Infine, a mezzanotte l'incubo arriva proprio dallo Stivale, con "Dracula 3D" di Dario Argento. Tra gli ospiti più attesi nelle prossime giornate spicca la sempiterna Nicole Kidman, di nuovo sotto i riflettori per riprendersi lo status di diva leggermente appannato dopo un periodo piuttosto calante dal punto di vista professionale. Al festival la vedremo in due film: "The Paperboy" di Lee Daniels e in "Hemingway & Gellhorn" di Philip Kaufman. Chi invece è in forte ascesa, ma punta comunque ad un cambio d'immagine, è Robert Pattinson, protagonista di "Cosmopolis" di David Cronenberg, per far dimenticare la saga per cui tutti lo ricordano: "Twilight". Presente anche l'ex amante cinematografica, Kristen Stewart, che ha recitato in "On the Road" di Walter Salles. A proposito di coppie, cinematografiche e non: immancabili i preziosi prezzemolini Brad Pitt ed Angelina Jolie. Ma la lista delle star è un vero e proprio parterre de roi: da Eva Mendes a Kylie Minogue (entrambe in "Holy Motors", di Leos Carax), da Marion Cotillard (in concorso domani con "De Rouille et d'os" di Jacques Audiard) a Ben Stiller, tra i doppiatori di "Madagascar 3", che sarà presentato al Festival. Grande cinema, sullo schermo e per le strade della Croisette.

17/05/2012

Napoli sotterranea, fascino ed arte

Conoscere la città di Napoli non deriva unicamente dall’attraversare le sue strade e scoprirne le infinite bellezze. Per conoscere a fondo la storia che fa parte dei palazzi e dei monumenti della “città più bella del mondo” bisogna scoprire il meraviglioso “tempio” che Napoli nasconde sotto i suoi piedi. Da piazza San Gaetano, nei pressi della basilica di San Paolo maggiore, si può accedere alla “Napoli sotterranea”: a 40 metri di profondità si può compiere un viaggio alla scoperta degli ambienti sotterranei della città. Un viaggio prima di tutto temporale in quanto i cunicoli che compongono questa parte di sottosuolo raccontano la storia della Neapolis degli antichi greci e dei romani, della Napoli del Seicento e della seconda guerra mondiale. Attraversando le varie cavità e i vari cunicoli che si diramano come un labirinto si scopre che ogni spazio ha avuto più scopi di utilizzo nel corso della storia: quella che oggi chiamiamo “Napoli sotterranea” è un insieme ambienti creati inizialmente per il ricavo di tufo, diventati poi cisterne per un “grande acquedotto” e utilizzati infine durante il conflitto mondiale come rifugio dai bombardamenti. Alla fine dell’escursione si accede al “Museo della guerra” nato nel 2008; ma il viaggio non finisce li … da un vecchio appartamento di un basso si accede come per magia ad una parte dell’antico teatro romano di Nerone. Questo affascinante percorso rappresenta un’analisi introspettiva alla città che, una volta tornati alla luce, fa vedere Napoli con occhi diversi.  

17/05/2012

Seminario sulla Legge di Attrazione: Chiedi e ti sarà dato…

Domenica 20 maggio 2012, dalle 9.30 fino a 18.30, al Centro Olistico " Vita Reiki- Armonia di vita" in via Argine, 487, Napoli, sarà replicato il seminario sulla Legge di Attrazione, elaborato e condotto dalla Dott.ssa Clorinda De Marco, Psicologa, Master Reiki A.I.RE. e Life Coach, che condurrà gradualmente, i partecipanti, a scoprire questa nota e recente teoria, considerata dagli studiosi delle discipline olistiche ed anche da alcuni Fisici ricercatori, una delle più importanti leggi che governano l’Universo. Ma in sostanza, su che cosa si basa e che cosa teorizza la Legge dell’Attrazione? La base teorica è supportata dalle più recenti acquisizioni della Fisica Quantistica, che potremmo sintetizzare affermando che energia e vibrazioni positive attraggono energia dello stesso tipo: anche noi, come le più piccole particelle che esistono, saremmo come dei magneti che attraggono esperienze, in sintonia con l’Energia e le vibrazioni che ognuno emana nell’Universo. Nel corso del seminario la Dott.ssa De Marco insegnerà la corretta formulazione dei desideri, al fine di orientare il pensiero verso le finalità auspicate, per favorirne la  concretizzazione nella propria vita; secondo la Legge dell’Attrazione, tutti avremmo la possibilità di creare una vita ricca, sana e pienamente soddisfacente sotto tutti i punti di vista: c’è bisogno, semplicemente di indicazioni pratiche e precise, per scoprire come fare. In particolare, affinché i nostri obiettivi più sentiti si realizzino, sarà necessario imparare ad allineare la mente conscia, la mente subconscia ed il proprio sistema di credenze, per attirare nella propria vita esattamente ciò che si desidera. Il seminario affronterà la questione attraverso diversi aspetti teorico-pratici, rievocando e riconoscendo anche, le origini religiose e antichissime di questa teoria, le cui tracce si ritrovano nel Buddismo, come nell’Induismo, in riti “magici” e misteri di varie epoche e civiltà,  nonché  esaminando e spiegando, tra le altre, tecniche di diversa origine e provenienza, quali, tra le altre, l’Ho’Oponoopono e la psicologia di liberazione emozionale (EFT).

17/05/2012

Domani presentazione Maggio Monumenti

Alla Mostra d'Oltremare interverrà l'Assessore Di Nocera

Domani - venerdì 18 maggio, alle ore 11,00 nella "Sala Italia" del Teatro Mediterraneo – si terrà la  presentazione del 'MAGGIO DEI MONUMENTI ALLA MOSTRA D’OLTREMARE'. Interverranno il Presidente della Mostra d’Oltremare, Nando Morra,  l'Assessore alla Cultura e al Turismo, Antonella Di Nocera, e il Presidente della X Municipalità, Giorgio De Francesco. Sono state invitate le Scuole Medie "Silio Italico" ed "Augusto". Al termine della conferenza stampa è prevista una visita con trenino alle strutture interessate al "Maggio dei Monumenti" (Cubo d'Oro; Laghetto di Fasilides; "Palacongressi Oltremare"; Arena Flegrea; Area Archeologica).

18/05/2012

LA POSTEGGIA

ARTE E MESTIERE NAPOLETANI

“Dottò, preferite ‘O Sole mio oppure a piacere vostro” ?: dicendo più o meno così, si avvicinavano a noi e, persuadendoci e convincendoci, rallegravano con belle serenate le nostre cene al ristorante. Stiamo parlando dei “posteggiatori”, il cui termine “posteggia” veniva adoperato a Napoli per indicare il luogo (puosto) abituale in cui i musicisti erano soliti “intrattenersi”, successivamente riadattato ed utilizzato per farsi riconoscere quando appunto erano pronti per essere “appustiati”. Le origini della “posteggia” risalgono a tempi antichi: dai delicati suoni di arpe e romanzieri ellenici, questi girovaghi della canzone a Napoli ne fecero un mestiere, una vera arte. I “posteggiatori” erano un gruppetto di tre, quattro, anche cinque elementi “armati” di mandolino, chitarra e piattino: il cantante, tra una canzone e l’altra, circolava tra i tavoli di un ristorante e non di rado era anche ingaggiato da fidanzati, mariti, amanti per dichiarare eterno amore  sotto il balcone delle proprie amate. Da buon partenopeo, mi piace ricordare il film capolavoro “Così parlò Bellavista”: chi può dimenticare la scena del sorridente posteggiatore che, con la sua chitarra, “non suona per non disturbare” suoceri e futuri sposi ? Nomi artistici talentuosi che ebbero esperienze di posteggiatori furono quelli di Giovanni Capurro, autore compositore della più bella canzone del mondo “ ‘O Sole mio” e di  Enrico Caruso, il famoso Tenore, che cominciò fanciullo ad esibirsi tra i caffè e i ristoranti della città. Al giorno d’oggi, questi artisti sono quasi del tutto scomparsi, lasciando il posto, in cerimonie e feste, a cantanti di professione e gruppi musicali. Napoli è la città delle tradizioni importanti , la città di un grande patrimonio musicale e, soprattutto, la città dove la fantasia non manca mai: chissà che al nostro tavolo, prossimamente, non capiti di ascoltare nuovamente un mandolino ed una voce  “posteggiare” e,  “disturbando” volentieri, ci ricordi come era bella una volta e come lo sarà per sempre  la nostra splendida e poetica città .  

18/05/2012

NAPOLI: UNA CANZONE A NISIDA

Spettacolo al San Carlo per il ventennale della strage di Capaci

Gli alunni di quattro scuole superiori di Napoli, il Marano Ragazzi Spot Festival ed i giovani dell’Istituto Penale Minorile di Nisida; sono questi i protagonisti del progetto presentato oggi a Palazzo San Giacomo dall’assessore alla Scuola Annamaria Palmieri “Qui veut changer, peut changer” (Chi vuol cambiare può Cambiare) che porterà mercoledì 23, al Teatro San Carlo di Napoli, lo spettacolo “Una canzone a Nisida”. Il percorso ha coinvolto gli istituti Liceo Pansini, Liceo Genovesi, ITI Marie Curie e ITC De Nicola con l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale e di promuovere il pieno recupero dei minori che stanno scontando una pena. Nell'ambito delle attività previste dal progetto, i ragazzi delle scuole e quelli dell’IPM di Nisida hanno dato vita ad una classe virtuale, che ha permesso loro di vivere un'esperienza relazionale e culturale altamente formativa. Gli studenti hanno composto testi e musica di una canzone che sarà presentata nel corso dell'evento “Qui veut changer, peut changer”, in programma al Teatro San Carlo,  insieme al racconto di tutto il percorso svoltosi nelle settimane di incontri e laboratori. L'iniziativa si terrà il 23 maggio, alle ore 10.00, in concomitanza con le celebrazioni del Ventennale della strage di Capaci e sarà presentata dall’attore Renato Scarpa. Nelle scorse settimane è stato firmato inoltre il Protocollo d'intesa tra l'Assessorato alla Scuola e all’Istruzione, Istituto Penale Minorile di Nisida, Associazione Marano Ragazzi Spot Festival, e le direzioni dei quattro istituti superiori per realizzare specifici percorsi educativi sulle problematiche della devianza minorile e dell'inclusione sociale. “Il progetto che nasce adesso è solo un inizio – ha dichiarato l’assessore Annamaria Palmieri – la nostra idea è di farlo crescere e portarlo in tutte le scuole della città nei prossimi anni. I ragazzi di questa città sono tutti cittadini con eguali diritti e doveri e l’evento del 23 al San Carlo mostrerà, simbolicamente nell’anniversario della strage di Capaci, cosa sono stati in grado di fare i ragazzi di Nisida”. “Il mondo della scuola  risponde sempre con grande entusiasmo a queste iniziative che ci ricordano il valore della legalità e dell’integrazione sociale – ha sottolineato il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Diego Bouchè –  Grazie al protocollo d’intesa tutti i soggetti istituzionali coinvolti ci daranno una mano ad esportarlo in quante più scuole possibili”. “Questo progetto nasce dal desiderio di far incontrare i giovani delle scuole di Napoli con i ragazzi reclusi a Nisida – ha spiegato  Adriana Tocco,  Garante per i detenuti Regione Campania -  per far capire sia ai giovani liberi che esistono ragazzi che hanno avuto minori opportunità e quindi stimolarli ad apprezzare di più le loro, che per far comprendere ai ragazzi di Nisida che esiste una realtà diversa dal carcere”. “Non vogliamo limitarci a ricordare quante cose belle facciamo a Nisida – ha detto il Direttore dell’Istituto Penale Minorile di Nisida Gianluca Guida -  ma dire che questo progetto non è un evento casuale, perché la nostra metodologia è da sempre l’educazione tra pari. Non è stato un progetto facile, ci sono stati scontri anche forti, ma abbiamo trovato sempre la strada per andare avanti e il prodotto che ne è venuto fuori è davvero di grande qualità”.    “Ringrazio tutti gli attori di questo evento – ha concluso Rosario D’Uonno, referente USR Campania per il Marano Ragazzi Spot Festival – E’ stata una sfida importante portare le loro esperienze dentro Nisida, anche Alessandra Clemente che ha portato a Nisida la sua storia è stato un segnale di grande valenza, la scuola deve insegnare ad imparare, ma spogliandosi dei panni dell’autorità e della distanza, e il modo migliore è farlo attraverso la musica”. “A Nisida abbiamo imparato moltissimo – ha aggiunto il rapper Lucariello – soprattutto a non dare tutto per scontato e l’importanza di abbattere i muri reali e virtuali della nostra società e della nostra città”.

19/05/2012

Il Vesuvio, un'esplosione di.....bellezza

Chiudete gli occhi e immaginate una cartolina di Napoli, cosa vedete? Credo che la prima cosa che si materializzi davanti ai vostri occhi sia il Vesuvio. Già, perchè non si può pensare a Napoli senza considerare il vulcano più famoso del mondo, sono imprescindibili l'uno dall'altro. Il Vesuvio, pero', non è soltanto una bella cartolina ma un luogo suggestivo che chi vuole visitare Napoli non può assolutamente perdersi. Sull'etimologia del nome sono state date varie interpretazioni; una di queste è della fine del Seicento e vorrebbe che la parola Vesuvio derivi dalla locuzione latina" vae suis"(guai suoi), in quanto le eruzioni avrebbero sempre preceduto o posticipato avvenimenti drammatici  per la città di Napoli e la sua popolazione.  Dal 1995  Parco Nazionale, è stato reso tale per valorizzare e tutelare un territorio di grande interesse geologico, biologico e storico. Il Vesuvio è l'unico vulcano attivo dell'Europa continentale e si trova in uno stato di quiescenza dal 1944 data dell'ultima eruzione. Particolarmente interessante per la storia e la frequenza delle eruzioni, all'inizio della sua attività numerose furono le esplosioni che portarono alla formazione del cono, originariamente costituito solo dal monte Somma e, in seguito allo smantellamento di un fianco del vulcano dopo la famosa eruzione del 79 d.C. che distrusse Pompei, si è arrivati alla formazione del Gran Cono. Il Vesuvio detiene anche un primato a livello mondiale: è stato il primo vulcano ad essere studiato e monitorato in maniera costante. Nel 1841, per volere di Ferdinando II re delle Due Sicilie, fu costruito un Osservatorio, tuttora in funzione, che pose le basi per lo studio dei vulcani come disciplina scientifica. La superficie del Parco è stata naturalmente "disegnata" dalla forma conica del vulcano, quindi ha una forma vagamente circolare con alcuni spuntoni. La natura in questo territorio è molto variegata sia dal punto di vista faunistico che floreale. Passeggiando tra i sentieri si possono incontrare volpi, faine, ghiri, donnole e una grande varietà di uccelli, come per esempio il passero solitario. Caratteristiche del luogo sono i boschi di betulle, castagni e ontani napoletani. Inoltre piante di valeriana rossa, orchidee e la famosa ginestra vesuviana, il cui profumo ispirò Giacomo Leopardi a comporre una famosa poesia, rivestono i fianchi della montagna. Suggestivo è il paesaggio che appare alla vista una volta giunti in cima, dove è possibile ammirare, sui fianchi del cratere, le fumarole, emissioni di gas che testimoniano l'attività del Vesuvio e che in qualche modo possono rappresentare un monito ricordandoci che la natura è tanto meravigliosa quanto imprevedibile e che il Vesuvio sta solo "riposando". Dormi bene gigante di fuoco, lasciati ammirare ancora a lungo nel tuo splendido riposo.

19/05/2012

Eventi: oggi inaugurazione Convergenze Multiple

A Portici, Villa Savonarola

Inizia oggi, nella splendida location di "VILLA SAVONAROLA", sito monumentale in corso Garibaldi, a Portici (Na), la mostra espositiva degli artisti dell'Associazione Culturale Napolarte  La mostra, denominata "Convergenze Multiple", e organizzata dal Presidente della suddetta associazione, Armando Vano, si terrà fino al 24/5. L'inaugurazione è prevista alla ore 17,30 con ingresso gratuito per tutti i visitatori. La serata sarà allietata dal sottofondo della splendida musica del gruppo "chitarra e voce" di Antonio e Linda e dei Panama Group Music. Armando Vano e i suoi artisti Vi aspettano numerosi come sempre.  

19/05/2012

Annullata la notte dei Musei

In segno di lutto e di cordoglio per l'orribile attentato avvenuto questa mattina a Brindisi, Roma Capitale, d'intesa con il Ministero per i beni e le Attivita' culturali, ha deciso di rinviare la Notte dei Musei in programma questa sera''. E' quanto affermato, in una nota, dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno e dall'assessore alla Cultura Dino Gasperini. ''L'amministrazione capitolina - aggiungono - si stringe intorno alle famiglie delle vittime, agli studenti e a tutti i cittadini di Brindisi colpiti da questo terribile atto criminale, reso ancora piu' tragico dal fatto che ha preso di mira dei giovani innocenti e una scuola intitolata proprio a Giovanni Falcone e Francesca Morvillo''.

20/05/2012

Napoli presenta Vitignoitalia

Dal 20 al 22 maggio torna a Napoli, a Castel dell’Ovo, Vitignoitalia, il salone più qualificato ed atteso del Centro Sud dedicato ai grandi vini italiani, che ogni anno si rinnova, arricchendosi di nuove iniziative, incontri e prodotti in esposizione. Tre giorni di degustazioni e di incontri con operatori nazionali ed esteri, che da ben otto anni portano a Napoli l’eccellenza del vino italiano, non solo di quello campano. Sede dell’evento, ancora una volta, Castel dell’Ovo, scenario unico e di grande impatto sul lungomare di Napoli,apprezzatissimo tanto dagli espositori quanto dai visitatori stranieri. Quest’anno, però, Vitignoitalia creerà, per ben tre giorni, un vero e proprio “Borgo del Vino” coinvolgendo tutto il “Borgo Marinari” ai piedi del castello, il Real Circolo Savoia e i grandi alberghi del lungomare. Nelle sale del trecentesco castello tufaceo - da sempre simbolo della città e della sua cultura millenaria - potremo degustare le varie specialità presso gli stand degli espositori; al circolo Savoia, si svolgerà “Cooking for wine”, una serie di incontri gastronomici tra alcuni grandi chef e le varie tipologie di vino; i grandi alberghi del lungomare che fronteggia il Castello, saranno invece la sede dei workshop “one to one” , vera novità di quest’anno, pensata e organizzata per ottimizzare i contatti tra produttori e buyers, con trattative private a porte chiuse, già decise da tempo secondo un programma ben articolato. Bisogna sottolineare poi che, da questa edizione,  Vitignoitalia  punta la sua attenzione sull’importante binomio tra vino e territorio: l’originalità di un vino è data non soltanto dal suo vitigno di origine ma soprattutto dal territorio in cui nasce. Un vitigno infatti può essere spostato ed allevato anche lontano dalla propria zona di origine, ma il vero valore aggiunto è determinato proprio dal nesso inscindibile che il vino ha con la sua zona di produzione. Sempre più spesso, infatti,  il  prodotto italiano è conosciuto all’estero per i suoi luoghi, più che per le sue uve: si parla più facilmente di Capri, Etna, Vesuvio, Costa d’Amalfi che di singoli vitigni. Vitignoitalia viene preceduto, in autunno, da un’altra manifestazione che gli è propedeutica: l’Anteprima di Vitignoitalia. Nel Salone degli Specchi del Grand Hotel Excelsior, l’Anteprima costituisce l’occasione per presentare agli espositori, alla stampa e al pubblico tutte le novità dell’edizione successiva. Finita questa edizione della manifestazione, l’appuntamento tra produttori e buyer sarà quindi per il prossimo autunno, all’Anteprima 2013. >Orari salone Domenica, 20 maggio:  dalle 13  alle 21 Lunedì, 21 maggio:        dalle 14 alle 21.30 Martedì, 22 maggio:     dalle 14 alle 20

22/05/2012

Napoli: Domani Una Canzone a Nisida

Spettacolo al San Carlo per il ventennale della strage di Capaci

Gli alunni di quattro scuole superiori di Napoli, il Marano Ragazzi Spot Festival ed i giovani dell’Istituto Penale Minorile di Nisida; sono questi i protagonisti del progetto “Qui veut changer, peut changer” (Chi vuol cambiare può Cambiare) che porterà domani - mercoledì 23, al Teatro San Carlo di Napoli - lo spettacolo “Una canzone a Nisida”. Coinvolti gli istituti Liceo Pansini, Liceo Genovesi, ITI Marie Curie e ITC De Nicola con l’obiettivo di  promuovere la solidarietà ed il pieno recupero dei minori che stanno scontando una pena. In una sorta di classe 'virtuale' gli studenti hanno composto testi e musica di una canzone che sarà presentata nel corso dell'evento  insieme al racconto di tutto il percorso delle settimane di incontri e laboratori. L'iniziativa si tiene alle ore 10.00, in concomitanza con le celebrazioni del Ventennale della strage di Capaci e sarà presentata dall’attore Renato Scarpa.

22/05/2012

A San Severo al Pendino la cerimonia per la riapertura del Museo Filangieri

Martedì 22 maggio, alle ore 11 - alla presenza delle Autorità  - la cerimonia per l’inaugurazione del Museo Filangieri, nella vicina chiesa  di San Severo al Pendino (Napoli, via Duomo 286): alla gioia di poterci finalmente “riappropriare” di questo gioiello, si unisce la curiosità di poter visitare, con l’occasione, un altro importante monumento, anch’esso recuperato con un faticoso restauro e restituito alla Città nel corso del “Maggio di Monumenti” di qualche anno fa, dopo cinquant’anni di abbandono.   I lavori iniziarono dopo il terremoto del 1980 e riportarono  la struttura all’architettura originale, mettendo in luce trabeazioni e pilastri rinascimentali, soffocati sotto gli stucchi ottocenteschi.                                        San Severo, infatti, fu fondata nel 1448 sulle rovine della chiesa di Santa Maria a Selice, voluta - insieme all’omonimo ospedale, con essa confinante - da Pietro Caracciolo, abate del vicino San Giorgio Maggiore. Verso la metà del millecinquecento, venne affidata ai frati Domenicani, che acquistarono successivamente anche il vicino Palazzo Como (attuale sede del Museo), trasformandolo in un convento. Un successivo intervento ad opera di Giovan Giacomo Di Conforto, demolì l’antica struttura della chiesa per poi ricostruirla collegandola all’adiacente Palazzo, sede del monastero. A questo periodo risale una notevole opera di Girolamo d’Auria, il monumento sepolcrale di Gianalfonso Bisvallo (generale di Carlo V e di Filippo II), smembrato dopo il terremoto del 1688, la cui base costituisce l’altare del transetto destro, mentre addossati alla parete destra troviamo il sarcofago e due statue della stessa tomba (S. Giovanni e S.Giacomo). Nella prima metà del XVII secolo, il tempio fu rimaneggiato in stile barocco; come mostrano alcune stampe ottocentesche, in quel periodo venne costruita una pregevole scala con balaustra in piperno finemente scolpita, poi andata perduta. Nel decennio francese, i frati vennero allontanati dalla città e l’edificio sacro utilizzato, in uno all’adiacente Palazzo Como, come Archivio del Regno. Durante il Risanamento, con l’ampliamento di via Duomo, la chiesa subì un vero e proprio “taglio” con l’eliminazione delle prime due cappelle laterali e la costruzione di una  più semplice facciata neorinascimentale in sostituzione di quella barocca. Utilizzata come rifugio antiaereo durante la seconda guerra mondiale, subì ulteriori danni nel terremoto del 1980, ma è tornata all'antico splendore dopo un sapiente restauro, che ha riportato la struttura alla sua architettura originaria tardocinquecentesca: pianta a croce greca con due sole cappelle laterali, impreziosita dalle decorazioni settecentesche e dal coevo altare maggiore, in marmi policromi.                               Pur avendo definitivamente perso la funzione originaria di luogo di culto, attualmente San Severo al Pendino ha trovato nuova linfa vitale come splendida sede di mostre e convegni, finalmente consoni alla ritrovata monumentalità del luogo.

22/05/2012

Comune di Napoli: Ventennale Capaci

Domani spettacolo al San Carlo con i ragazzi di Nisida

Da marzo a maggio 2012 presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida  si è svolto il progetto “Una canzone a Nisida” che ha coinvolto ragazzi dell'Istituto, con ragazzi dell''ITI Marie Curie, del Liceo Classico Statale A.Pansini, del Liceo Classico Statale A. Genovesi e dell'ITC E. De Nicola, costituendo una classe virtuale, che ha permesso loro di vivere un'esperienza relazionale e culturale altamente formativa. Gli studenti hanno composto testi e musica di una canzone che presenteranno all'evento “Qui veut changer, peut changer”, insieme al racconto di tutta l'esperienza svoltosi nelle settimane di incontri e laboratori.  Il 23 maggio 2012 alle ore 11.00, presso il Teatro di San Carlo di Napoli, l'evento coinciderà con le celebrazioni del Ventennale della strage di Capaci e sarà presentato dall’attore Renato Scarpa. Il progetto è stato realizzato nell'ambito delle attività del “Marano Ragazzi Spot Festival” d'intesa tra l'Assessorato alla Scuola e all’Istruzione del Comune di Napoli, la Direzione Generale dell'USR Campania, il Garante dei Diritti dei detenuti del Consiglio Regionale della Campania sottoscrittori di un protocollo d'intesa per la realizzazione di percorsi educativi sulle problematiche della devianza minorile e dell'inclusione sociale con l’obiettivo di promuovere la centralità dell'individuo in esecuzione penale, la dimensione territoriale degli interventi e lo sviluppo di una metodologia di lavoro di rete come capisaldi dell'azione sociale.

23/05/2012

Teatro: Sabato Domenica e Lunedì

Napoli è una delle città con la testimonianza cinematografica più antica. I Fratelli Lumière effettuarono infatti, nella zona della Riviera di Chiaia, a via Toledo e in altre parti della città alcune delle loro prime riprese, era il 1898. La città divenne, poi, uno dei poli della nascente industria cinematografica italiana, assieme a Roma e Torino. Famosa fu l'attività di Elvira Notari e di molti altri registi, produttori, attori che poi in gran parte si trasferirono nella capitale, quando il regime fascista decise di organizzare il grosso della produzione cinematografica a Cinecittà. A Napoli però la Notari fondò una Scuola d'Arte Cinematografica. Uno dei film che tutti conoscono e che celebra la nostra città è "Sabato, domenica e lunedì"  una commedia in tre atti scritta ed interpretata da Eduardo De Filippo nel 1959. La famiglia è la vera protagonista della commedia o forse bisognerebbe definirla tragicommedia poiché tutto nasce da una ridicola incomprensione tra coniugi che però maschera la crisi del loro matrimonio. A casa Priori vi è una grande famiglia napoletana dove tre generazioni, nonni, figli, nipoti e in più fidanzati, zie e zii, domestici affezionati e vicini di casa, vivono cordialmente assieme, apparentemente senza contrasti. E' un fine settimana come tanti in casa Priore: il sabato trascorre con Rosa affaccendata nella preparazione del suo famoso ragù, sarà il vicino Luigi Ianniello la causa dell'improvviso litigio che manderà all'aria il pranzo della domenica. Al lunedì però, la famiglia Priore con animo più tranquillo riflette su quanto è accaduto e capisce che in fondo il motivo che ha fatto nascere il litigio della coppia è l'amore che ancora li unisce. La famiglia Priore non si sgretola proprio perché è ancora una grande famiglia napoletana dove non manca la solidarietà e l'affetto parentale. Napoli è senza dubbio nota per essere una delle città dai forti valori uno tra questi è proprio quello della famiglia, a cui ancora oggi tanti giovanissimi tra i vicoli della città decidono di dedicare a essa la propria vita ed i propri sacrifici. Ed è proprio per questo che il Film "Sabato Domenica e Lunedì" è da annoverare tra i tanti film senza tempo, che oggi come ieri ci appassiona per le sue tematiche così vicine e allo stesso tempo lontane. Fonte: Wikipedia  

23/05/2012

Incontri nel verde. Seminario gratuito sul compostaggio domestico

Interessante iniziativa  organizzata da ANEA nell'ambito del progetto "Sballati e ...compost-i !" In collaborazione con il Comune di Napoli, Confcommercio, Confesercenti Napoli, Federconsumatori Napoli, Legambiente e WWF: Vivaio "INCONTRI NEL VERDE", il primo appuntamento sul compostaggio domestico nei Vivai della città di  Napoli per ricevere tutti i suggerimenti e le indicazioni per trasformare in "ricchezza" i tuoi rifiuti organici! L’incontro si terrà il 25 Maggio 2012 dalle ore 17 alle 19 a Napoli, in via Michelangelo Schipa 53.  Unseminario gratuito  di circa 2 ore  con gli esperti del compost domestico, le associazioni ambientaliste, i protagonisti di buone pratiche di compost in alcune realtà napoletane e con i rappresentanti di aziende del settore. Per partecipare al Seminario gratuito basta inviare un'e-mail all'indirizzo: aneainfo@tin.it.

23/05/2012

IL ROTARY CLUB POZZUOLI RILANCIA I CAMPI FLEGREI

Nella Casina Vanvitelliana premiati gli alunni del Liceo Virgilio di Pozzuoli

Sarà la prestigiosa Sala dell’Ostrichina, del complesso museale “Casina Vanvitelliana” di Bacoli, ad ospitare, giovedì 24 maggio con inizio alle ore 10,00, la cerimonia di premiazione del progetto “Terra Mia “ realizzato dal Rotary Club Pozzuoli con la collaborazione degli insegnanti e degli alunni del Liceo Virgilio di Pozzuoli. Il progetto, durato circa tre mesi, ha visto gli studenti impegnati nella riscoperta e valorizzazione dei beni archeologici, paesaggistici e ambientali dei Campi Flegrei, come strumento di promozione turistica, opportunità imprenditoriale e sbocco occupazionale, in questo momento di grave crisi economica del nostro Paese. Fortemente voluto dal dott. Bruno Lapiccirella (nella foto), Presidente del Rotary Club Pozzuoli, il progetto è stato articolato e sviluppato dalla dott.ssa Patrizia Leone d’intesa con la Prof.ssa Fernanda Amideo che ha coordinato gli alunni del Virgilio. L’evento finale, patrocinato dai Comuni di Pozzuoli e Bacoli, sarà moderato dal Prof. Rosario Pitton chiamato a disciplinare gli interventi delle massime autorità cittadine presenti, Nello Savoia e Ciro Mancino, del Presidente del Rotary Club Pozzuoli, Bruno Lapiccirella, e delle relatrici Patrizia Leone e Fernanda Amideo. La cerimonia si concluderà con la consegna dei premi Rotary Club Pozzuoli ai gruppi di studenti maggiormente distintisi nella valorizzazione e promozione dello straordinario patrimonio flegreo.

24/05/2012

APPUNTAMENTO CON LA PRIMAVERA...MUSICALE

Dopo l' "Autunno musicale" di Napoli, svoltosi da Ottobre a Dicembre 2011, è partita a fine Aprile la nuova edizione della "Primavera musicale",la rassegna di concerti di musica classica della "Nuova Orchestra Scarlatti". Anche quest'anno l'evento ha visto diversi ospiti che insieme all'orchestra hanno fatto ascoltare, nei vari appuntamenti, le composizioni di artisti come Farkas, Haydn, Handel,Puccini e tanti altri grandi musicisti della scena della musica classica. Questo week-end si potrà assistere all'ultimo appuntamento "Musica insieme" che si terrà il prossimo 26 Maggio alle 18.30 con replica il 27 Maggio alle 11.00. Come per gli altri concerti anche questo evento si svolgerà al museo Diocesano di Napoli, nei pressi del Duomo,una location che si inquadra perfettamente con lo spirito delle musiche eseguite. La "Nuova Orchestra Scarlatti" è una delle orchestre simbolo della città di Napoli; formatasi nel 1993, ha portato degli anni la musica non solo nella città partenopea ma anche oltre confine, esibendo il suo prestigio in paesi come Belgrado e Ginevra fino a San Pietroburgo. Il concerto "Musica insieme" offrirà agli appassionati del genere musicale l'opportunità di ascoltare i virtuosismi e le armonie delle musiche di Vivaldi e la sempre originale e sorprendente musica di Mozart.

24/05/2012

PREMI ROTARY CLUB POZZUOLI AGLI STUDENTI DEL LICEO VIRGILIO

Grande successo della cerimonia conclusiva del Progetto Terra Mia alla Casina Vanvitelliana di Bacoli.

Brillante conclusione del progetto rotariano “Terra Mia” nella splendida e prestigiosa Sala dell’Ostrichina, annessa alla Casina Vanvitelliana di Bacoli. Al tavolo (da sinistra nella foto) il Consigliere Comunale di Bacoli, Ciro Mancino, il Presidente del Consiglio Comunale di Bacoli,  Nello Savoia, il Presidente del Rotary Club Pozzuoli, Bruno Lapiccirella, la Referente del progetto “Terra Mia” , Patrizia Leone ed il moderatore, Rosario Pitton. Circa un centinaio gli alunni del Liceo Virgilio presenti in sala guidati dalla Preside, Renata Scala, e sei insegnanti coordinati dalla Prof.ssa Fernanda Amideo. Dopo i saluti di rito delle autorità locali, Nello Savoia e Ciro Mancino, che si sono rivolte agli studenti quali protagonisti del futuro e del destino del nostro Paese, è stato il Presidente del Rotary Club Pozzuoli, Bruno Lapiccirella, ad aprire i lavori illustrando la natura del Rotary, le sue finalità, gli obiettivi e le iniziative poste in essere fra le quali spicca il progetto “Terra Mia” realizzato in collaborazione con il Liceo Virgilio di Pozzuoli, quale “iniziativa contro il sistema della camorra”.  Il microfono è passato poi alla dott.ssa Patrizia Leone, anima rotariana del progetto, che attraverso la proiezione di un originale power point ha argomentato l’articolazione e le varie tappe del percorso progettuale durato circa tre mesi, sviluppato d’intesa con la Prof.ssa Fernanda Amideo che ha coordinato le attività didattiche e laboratoriali di tre gruppi di alunni. E’ stata la stessa Prof.ssa Amideo a passare, subito dopo, il microfono ai propri alunni che hanno illustrato il sito web, appositamente realizzato www.terramiaims.weebly.com , mentre scorrevano le immagini sullo schermo commentate dagli studenti stessi in lingua inglese, francese e tedesca. La cerimonia si è conclusa con le premiazioni dei tre gruppi di studenti, Clio, Poseidone ed Elios, con un riconoscimento alla Prof.ssa Amideo, con la consegna del gagliardetto del Rotary alle autorità presenti e con l’augurio dell’arrivederci al prossimo anno, da parte del moderatore Rosario Pitton, cui ha fatto seguito un fragoroso applauso dalla sala gremita. Ciliegina sulla torta il fuori programma con la visita alla Casina Vanvitelliana, per gentile concessione dell’Amministrazione Comunale di Bacoli.    

25/05/2012

Napoli: A Castel Sant'Elmo, un Museo in progress

Sia con il pieno sole che al calar delle tenebre, l’imponente mole di questo magico castello tufaceo, da qualunque punto si alzi lo sguardo, domina da sempre il panorama della città, costituendo il primo “benvenuto” al viaggiatore che arrivi sia dal mare che dal cielo, con l’aereo. Ma non tutti sanno che Castel Sant’Elmo non è solo la magnifica fortezza trecentesca dalla forma stellata, che domina Napoli dal punto più alto della collina del Vomero - San Martino - offrendo a tutti i visitatori la più bella e più ampia veduta del golfo (a trecentosessanta gradi). Da qualche anno, infatti, il castello è sede del “Museo del Novecento” e vanta una notevole collezione presentata fin dal momento dell’inaugurazione, sistemata con metodo storico/critico: circa centosettanta opere risalenti al periodo dal 1910 al 1980, inquadrabili nei più svariati settori artistici, dalla pittura alla scultura, dalle installazioni alla grafica. Accanto a grandi firme napoletane, tanti altri artisti italiani e stranieri, legati comunque alla città ed a quello specifico periodo. Il Museo è ospitato all’interno del Carcere Alto, al centro del Piazzale delle Armi, vicino ad altre due preziose realtà che Sant’Elmo offre agli appassionati: la Biblioteca  e la Fototeca di Storia dell’ Arte. Oltre che dalla Sopraintendenza stessa, le opere provengono dalla “Galleria Nazionale d'Arte Moderna” di Roma e dal “Museo d'Arte Moderna e Contemporanea” di Trento e Rovereto; alcune di esse, poi, sono state donate o concesse “in comodato” (secondo una formula sempre più diffusa anche in Italia) dai tanti Artisti che hanno aderito, con grande entusiasmo, all’iniziativa. Arrivederci tutti, quindi, a Castel Sant’Elmo, per riappropriarci, come cittadini, di questo meraviglioso spazio, sfruttando appieno tutte le possibilità che questa incredibile fortezza ci offre.Ma la caratteristica principale è che stiamo parlando di una realtà realmente attiva ed interattiva, definita “in progress” in quanto si arricchirà sempre più, nel tempo, di altre opere e non solo. Ci sarà infatti la possibilità di incontrare gli “addetti ai lavori” come Artisti e Giornalisti, nonché di partecipare a conferenze, dibattiti, presentazioni e visite guidate: tutto ciò permetterà agli appassionati, ma soprattutto ai giovani, di “vivere” il Museo e l’Arte contemporanea in modo totalmente nuovo rispetto al passato. Nell’ambito di questo progetto, prosegue in questi giorni la mostra “Un’Opera per il Castello 2011”, che affianca all’installazione della vincitrice, Daniela Di Maro, le opere di dieci finalisti del concorso per giovani artisti, recentemente indetto. Nello spirito innovativo e divulgativo appena esposto, proseguiranno poi le iniziative, secondo il calendario di seguito riportato: giovedì 24 maggio, ore 17.00                                  Incontro con l'incisione di Bruno Starita. Testimonianze. Giovanna Cassese - Ferdinando Fedele - Lorella Starita - Lina Boffa Intervento musicale al vibrafono giovedì 31 maggio, ore 17.00 “Spazio immaginato” Melita Rotondo in dialogo con Cecila Casorati lunedì 4 giugno, ore 17.00 Finissage della mostra del concorso “Un’opera per il Castello 2011” Talk con Daniela di Maro, vincitrice del concorso, in dialogo con Chiara Pirozzi e Alessandra Troncone  

25/05/2012

II^ EDIZIONE CAMPANIA ECO FESTIVAL

A salire sul palco, il prossimo 9 giugno, Brunori Sas e NoBraino

Sabato 26 maggio alle ore 11.30 presso la Libreria Mondadori in via Matteotti, 32 a Nocera Inferiore si terrà la conferenza stampa di presentazione del CAMPANIA ECO FESTIVAL 2012, organizzato dal “Consorzio Campania ECO Festival” costituito dalle associazioni Essonamò, Elettroeco e Leonia - circolo locale di Legambiente. Alla presentazione del progetto – evento, patrocinato  e sostenuto dal Comune di Nocera Inferiore con la concessione dell’Isola Ecologica Comunale di Fosso Imperatore, prenderanno parte i rappresentanti del “Consorzio Campania ECO Festival”. Il prossimo 9 giugno saliranno sul palco  dell’isola ecologica di Fosso Imperatore a Nocera Inferiore,  location unica e significativa,   BRUNORI SAS e i NOBRAINO, preceduti dal vincitore del DifferenziaRock Contest 2012, che, scelto tra i 34 gruppi partecipanti quest’anno, aprirà il concerto. La scelta dell’Isola Ecologica di Fosso Imperatore, una moderna architettura destinata alla gestione della raccolta differenziata, permette di coniugare la mission del Campania Eco Festival e l’attenzione dell’Amministrazione Comunale ai temi ambientali.   IL PROGETTO Anche quest’anno il CEF rinnova l’appuntamento con l’ecosostenibilità e il rispetto per l’ambiente attraverso l’adozione di stili di vita più responsabili. Diverse le iniziative ‘green’ messe in campo dallo staff del Campania ECO Festival per questa seconda edizione. Dalla promozione di cibo biologico alla piantumazione post-evento di alberi per mitigare l’emissione della CO2 prodotta durante il concerto, dall’utilizzo di bicchieri e piatti biocompostabili alla distribuzione gratuita di acqua pubblica per dissetarsi (NO alle bottigliette di plastica, SI all’acqua in brocca sicura e a chilometri zero!). Nella struttura che ospiterà il Campania ECO Festival molta attenzione verrà dedicata all’organizzazione della Raccolta Differenziata dei rifiuti prodotti durante l’evento. Saranno presenti nell’area EcoSpazio diverse associazioni del mondo del volontariato ambientale e sociale, a testimonianza ed esempio concreto di cosa ognuno di noi può fare per migliorare il proprio territorio. Tra le novità di questa edizione anche l’istituzione del Green Carpet, una passerella interamente dedicata a testimonials appartenenti al mondo della green life e non, che lanceranno il loro <<ECO>> durante il concertone serale del 9 giugno. Il CEF promuove il car-pooling. Il Car-pooling è un autostop organizzato e responsabile, una delle pratiche più attuali della mobilità sostenibile, per ridurre l’emissione dei gas di scarico delle autovetture e i costi del trasporto. Attraverso la pagina ufficiale facebook del CEF (facebook.com/campaniaecofestival) si può accedere alla pagina-evento creata per mettere in contatto gruppi di persone che vogliono condividere l’automobile durante il viaggio che porta all’isola ecologica.  L’evento sarà promosso con locandine e manifesti realizzati con sola carta riciclata, accompagnati da una tempesta di Eco Messaggi lanciati sul web per sensibilizzare il pubblico ad una partecipazione responsabile all’EcoFestival, consigli utili da seguire anche nella vita di tutti i giorni. Le emozioni della del concerto del 9 giugno potranno essere seguite collegandosi ai contatti ufficiali del CEF (Facebook e Twitter) grazie al servizio “Socialize Your Event” di Wide Solution. I CEF POINT Il  Campania ECO Festival è un progetto autofinanziato, sostenuto da un gruppo di aziende sensibili alla green economy e dai contributi dei partecipanti all’evento. Il CEF offre il voucher di ingresso all’area concerto e la spilletta ufficiale CEF 2012 con un contributo minimo di 10 Euro a sostegno dei costi della manifestazione. I voucher d’ingresso  sono disponibili anche prima del 9 giugno presso i diversi CEF POINT,  dislocati sull’intero territorio regionale e elencati sul sito www.campaniaecofestival.it I CEF Point: • Fonoteca, via Morghen, 31 – tel. 081/5560338 – Napoli (Vomero) • Disclan, corso Vittorio Emanuele, 100 – tel. 089/234832 – Salerno • TaleQuale, via delle Botteghelle, 5 – tel. 089/2964726 – Salerno • Baraonda, via Atzori – Nocera inferiore (SA) • Libreria Mondadori, via Matteotti, 32 – tel. 081/5174445 – Nocera Inferiore (SA) • Mediateca MARTE, corso Umberto I, 137- tel. 089/94 81 133 – Cava dè Tirreni (SA) • Bellavita Club, via Guido Tramontano – tel. 3334893496 – Pagani (SA) • Messaggerie Musicali, piazza Lago, 13 – tel. 081/968373 – Sarno (SA) I partner del CEF 2012: Marte - Mediateca, arte ed eventi  di  Cava de’ Tirreni; Radio Alfa, emittente radiofonica ufficiale dell’evento; Radio Kolbe; Birra Forst, birra ufficiale dell’evento; CampaniaRock e Salernotravel.tv.  

25/05/2012

Atelier per Signore: la poesia di Alfonso Severino

La presentazione alla libreria Gagliardi di Marano

  L’Associazione culturale "La casa delle Parole" presenta: "Atelier per Signore". Il nuovo libro di poesie di Alfonso Severino. Il libro sarà presentato  il giorno Sabato 26 Maggio 2012 alle ore 18:00, presso la libreria Gagliardi di Marano di Napoli “  Ad introdurre la presentazione del libro ci saranno: la prof.essa Teresa Meo; la prof.ssa Lucia Stefanelli Cervelli e la prof.ssa Enza Alfano. Sarà presente l’autore Alfonso Severino che racconta così il suo ultimo lavoro poetico: “Atelier  per Signore” sta riscuotendo un grande successo soprattutto nell’ambito femminile.  Le donne trovano in questo Atelier abiti cangianti come nelle varie forme dell’amore a cui il testo poetico fa riferimento.” In questo panorama l’autore riesce a fermare l’immagine della donna. In particolari prisma di luce, in sequenze di fotogrammi che sfilano davanti al lettore a dar vita ad una danza, a rappresentare la vita stessa.  Nel rapporto con l’altra parte anche nelle varie difficoltà e vicissitudini si crea un rapporto veritiero e sincero con il lettore a porgere “questi amori cangianti”. Sempre diretto ed immediato in quel che è il racconto del proprio vissuto e di quel che rappresentano modelli di vita  incontrati, o comunque immaginati. Alla fine resta la piacevole sensazione di un mondo affascinante con le sue luci e le sue ombre a regalarci autentiche emozioni.    

25/05/2012

Tour Panini a Napoli

Verso Euro 2012: iniziativa sul lungomare della città

Sabato 26 e domenica 27 maggio sarà allestito in piazza Vittoria il  Tour Panini edizione Uefa Euro 2012. Si tratta di un evento ottenuto con il patrocinio del Comune di Napoli: il “villaggio Panini” avrà luogo sul lungomare Caracciolo dalle 10.30 alle 19.00, nel corso del quale dove giovani animatori accoglieranno il pubblico, intrattenendo i visitatori con scambi di figurine, quiz e giochi. Allestiti per l’occasione alcuni gazebo, un campo di calcio gonfiabile, postazioni per lo scambio delle figurine e per la distribuzione gratuita di album. Previste una serie di attività, tra cui il gioco “Euroteam”, che prevederà la possibilità di ciascun partecipante di utilizzare le proprie figurine per creare la squadra preferita. 

25/05/2012

Napoli: domenica Festa della Bici a Piazza Mercato

Domenica 27 maggio a Piazza Mercato, dalle ore 9 alle ore 21, si terrà VENI VIDI BICI, la Festa della Bicicletta organizzata dal Comune di Napoli. “Piazza Mercato ritrova così la sua tradizionale vocazione, quella commerciale, e si apre alla città con una giornata ricca di eventi – spiega  l'Assessore allo Sviluppo e alle Attività Produttive, Marco Esposito -  Provare, acquistare, riparare e giocare. Sono queste le parole chiave in un'atmosfera di Festa e di ritrovo per le famiglie napoletane”. In particolare, a Piazza del Carmine, sarà attivo uno stand di promozione delle biciclette elettriche a pedalata assistita con le quali tutti potranno effettuare un giro lungo la zona del Mercato e dell'antico Borgo di S. Eligio alla scoperta del simbolismo medioevale con la guida di esperti. Sempre in Piazza del Carmine saranno allestiti punti di intrattenimento per bambini e, nel pomeriggio, i Segway guideranno le famiglie napoletane in giro per i vicoli del quartiere. Previste anche degustazioni di prodotti tipici locali.

25/05/2012

Napoli: cambio orario spettacolo Tina Femiano nei giorni sabato e domenica

NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA DEL MAGGIO DEI MONUMENTI SABATO 26 E DOMENICA 27  MAGGIO A CASTEL CAPUANO - SALA DELLA REGINA SI TERRA' ALLE ORE ALLE ORE 11,30,  (ORARIO MODIFICATO RISPETTO ALLA BROCHURE) LO SPETTACOLO CON TINA FEMIANO E ROSARIO SPARNO  "FEDERI' OVVERO LE STORIE SONO DELLE FEMMINE CON LA BOCCA APERTA” DI PATRIZIA RINALDI,  A CURA DI CARMEN FEMIANO LO SPETTACOLO SARA’ PRECEDUTO DALLA VISITA GUIDATA, ALLE ORE 11,00,  A CURA DI ROSSANA DI POCE.

26/05/2012

Napoli: Alcuni appuntamenti musicali previsti stasera

Indichiamo di seguito alcuni dei principali appuntamenti culturali che avranno luogo quest'oggi nel capoluogo partenopeo SAN GIOVANNI MAGGIORE A partire dalle 21, nella basilica del complesso di San Giovanni Maggiore a Pignatelli  ci sarà il concerto di Carlo Lomanto.  CASINA POMPEIANA Dalle 19 alla Casina pompeiana in Villa Comunale, il concerto dell'AdM Ensemble di Modena.  CASTEL SANT'ELMO Dalle 21 nell'auditorio di Castel Sant'Elmo, jazz il quartetto di Danilo Rea . TRIANON Dalle 21 al Trianon, Mirna Doris in "Maggio sì tu!".  

26/05/2012

Libri, Roberto Fiore presenta : Chi sono stato?

Presentazione 30 maggio ore 18, presso Feltrinelli Napoli Stazione Centrale

Un tuffo in una Napoli e in calcio che non c'è più, ma che conserva un filo conduttore con quello di oggi, la passione dei tifosi verso i colori azzurri. Achille Lauro lo definì un angelo, la madre diceva che era un diavolo, per il padre era un tesoro. Roberto Fiore, nato a Bellavista ma cresciuto nel Vasto, ha deciso, così, di chiedere un giudizio al pubblico attraverso: “Chi sono stato?” Racconti di vita di un dirigente che ha fatto la storia del Calcio Napoli costruendo una delle squadre più forti e appassionanti della storia azzurra. Imprenditore di successo nel settore chimico, Fiore raggiunge la massima popolarità quando Achille Lauro gli affida la direzione del Calcio Napoli dal 1962 al 1969. Suoi i colpi di Sivori e Altafini, protagonisti di una delle squadre azzurre più forti di sempre e in grado di passare, in un solo anno, dalla serie B alla lotta al tricolore. Fiore si mette in evidenza non solo sotto il profilo tecnico bensì in quello societario e organizzativo con la fondazione della Società Sportiva Calcio Napoli S.p.A. (1964), prima società per azioni italiana in ambito sportivo. Altri successi in campo sportivo arrivano con il Circolo Nautico Posillipo e nel calcio minore ad Ischia e, soprattutto a Castellammare di Stabia. Lo sport è la sua passione ma Roberto Fiore mostra capacità e grande fiuto anche in altri campi oltre a quello chimico. Non mancano retroscena su uno dei periodi più belli del Calcio Napoli e racconti inediti che riguardano un altro grande personaggio della vita cittadina e sportiva di Napoli, Achille Lauro. Tante storie, episodi di vita che vanno dalla nascita alla sua prima attività, dal noto Bar Fiore del Vasto al suo ingresso nel calcio, passando per la guerra. Il testo è anche una finestra su Napoli, dagli anni '30 ai '60, e una sintesi di “napoletanità”. La scaramanzia, la passione per il gioco e il calcio, la poesia, sono temi ricorrenti nel testo e nei quali si può identificare ogni napoletano. Il Libro presenta una parte iniziale caratterizzata da racconti di vita di Roberto Fiore ordinati cronologicamente. Non mancano episodi riguardanti l'incontro con grandi personaggi, come Enrico Mattei. I "fatterelli", come ama definirli lui, un vero misto di storia, curiosità e ironia, che termina con il primo incontro tra Fiore e Achille Lauro. Da qui parte una vera cronistoria degli anni in cui Fiore è stato nel Napoli sia nelle vesti di presidente (dal '64 al '67) che di dirigente, dove non mancano curiosità e retroscena mai raccontati agli sportivi. Segue una parte di aneddoti legati agli anni di presidenza del Napoli e, infine, la chiusura dedicata alle interviste a cura del giornalista Marcello Pelillo. Si tratta di brevi battute (35), spesso corredate da racconti, dei personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo a che hanno avuto modo di conoscere Roberto Fiore di persona o semplicemente da tifosi. Se ne parlerà il 30 maggio alle 18 alla feltrinelli express della stazione centrale di piazza Garibaldi in occasione della presentazione del libro di Roberto Fiore “Chi sono Stato?” Con lui, amici di sempre e attuali appartenenti non solo al mondo del calcio: atleti, dirigenti, giornalisti, arbitri e personalità appartenenti al mondo dell'impresa e della società civile. Interverranno per la lettura dei testi Gino Rivieccio e la poetessa Rosaria Mennillo.Coordina gli interventi Gianfranco Coppola. Per info: Marcello Pelillo cellulare: 339.76.72.453; e-mail: marcellopelillo@virgilio.it

27/05/2012

Cinema: A Cannes vince Amour. Garrone si aggiudica il Grand Prix

Vince 'Amour' di Michael Haneke la Palma d'Oro del 65° Festival di Cannes. Matteo Garrone, invece, con Reality, si aggiudica il Gran Prix di Cannes, il secondo più importante della manifestazione. Per il regista si tratta del secondo successo. Il primo l'aveva conseguito nel 2008 con "Gomorra"    

29/05/2012

I servizi della web tv del comune di napoli di martedì 29 maggio

I SERVIZI DELLA WEB TV DEL COMUNE DI NAPOLI DI MARTEDÌ 29 MAGGIO   TRE GRANDI PROGETTI PER NAPOLI Firmati a Castelcapuano, i protocolli d'intesa riguardano il centro storico e la valorizzazione del sito UNESCO, il polo fieristico  regionale ed il completamento della linea 6 della Metropolitana http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3241 BUCHE STRADALI, RIPRENDONO I LAVORI Ripartono i lavori di sistemazione e messa in sicurezza delle strade cittadine. Il via libera arriva dopo lo sblocco della Regione di parte dei fondi europei destinati alla manutenzione straordinaria. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3240 STOPO AI GAZEBO, INTERVIENE MARCO ESPOSITO Dopo lo stop della scorsa settimana per i gazebo, i tavolini e gli ombrelloni  dei locali di piazzetta Rodinò, è toccato questa volta ad  uno degli storici locali di piazza dei Martiri smontare il proprio  Gazebo. Ma a cosa sono dovuti i blitz della Polizia Amministrativa?  Certamente un normativa vecchia e molto complicata ma anche le  richieste del Sovrintendente Stefano Gizzi sono alla base degli stop  di queste settimane. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3245 UNA BOHÈME A SAN GIOVANNI A TEDUCCIO Fino a domenica 3 giugno un'insolita Bohème sarà in scena a Vigliena,  nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3239 NELLA SEZIONE CARNET GLI APPUNTAMENTI CULTURALI  

30/05/2012

Lilliput, il villaggio creativo

Evento a Città della Scienza

Dal 31 maggio al 3 giugno 2012, arriva,  per la prima volta al Sud “Lilliput Il Villaggio Creativo” grande evento ludico – didattico presentato per 9 edizioni a Bergamo presso gli spazi dell’Ente Fiera Promoberg. Nelle date summenzionate, vedremo la Città della Scienza a Napoli,  tramutarsi nel mega villaggio, dove i bambini potranno confrontarsi, socializzare, ed imparare divertendosi. Questa manifestazione si pone come obiettivo la partecipazione attiva dei bambini, che saranno coinvolti in numerose attività didattiche e creative, come laboratori suddivisi per aree tematiche, dal contenuto fortemente educativo. Saranno sei le macro-aree alle quali i piccoli ospiti potranno prendere parte: Arte e manipolazione, ambiente e natura, alimentazione, scienza e tecnica, multimedialità e intercultura, sport e teatro. Ogni argomento verrà proposto sotto forma di gioco da guide altamente specializzate. Vale la pena delineare il programma di alcune aree tematiche in quanto, comportano la partecipazione di importanti istituzioni: L’area scienza e tecnica, grazie alla collaborazione del l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, del Centro Musei delle Scienze Naturali e dell'Orto Botanico di Portici, prevederà l’accesso sia  laboratori  di botanica che ad una mostra specifica sulle varietà di insetti, ed anche approfondimenti rispetto la vulcanologia, l'archeologia e le nanotecnologie con laboratori dedicati. L’area dedicata alle Arti (teatro, musica, cinema) sarà luogo di un innovativo workshop organizzato dal Giffoni Experience, che vedrà i bambini coinvolti nella messa in scena di un breve film; inoltre numerosi spettacoli guideranno i piccini alla scoperta dei linguaggi dell'arte contemporanea. L’area dedicata all'educazione ambientale invece, sarà incentrata nel diffondere il senso civico ai più piccoli, e prenderanno a tal proposito parte all’evento, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale la Fondazione Santobono Pousillipon. Senso civico inteso anche come rispetto dell’ambiente, da trasmettere ai partecipanti attraverso le attività, nonché esempi concreti : bisogna far presente infatti,  che il Villaggio di Lilliput ha utilizzato per gli allestimenti della manifestazione alluminio e plastica riciclati. L’evento sarà punto di incontro tra diverse realtà; saranno oltre 50 gli attori istituzionali tra associazioni, imprese, federazioni sportive, artigiani, musei e scuole presenti. Napoli, culla di culture, ospiterà rappresentanti della gastronomia napoletana come l'Associazione Verace Pizza Napoletana, Perzechella e L'Arte della Cioccolata, editori locali, come Caracò Editori e L'Isola dei ragazzi, nonché Tv dedicate ai  bambini ragazzi come Ray Yo-Yo e la Melevisione, che metteranno in scena brevi spettacoli per l’occasione.     

30/05/2012

Amministrazione di Sostegno. Prassi virtuose tra Solidarietà e Autonomia

Il Convegno al Salone dei Marmi di Salerno

Venerdì 1 Giugno alle ore 9.00, presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno, si terrà il Convegno dal titolo “Amministrazione di sostegno. Prassi virtuose tra Solidarietà e Autonomia”. L’evento, organizzato dalla Cooperativa Sociale “La Tavola Rotonda” (il cui Presidente è Don Franco Fedullo) in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Salerno e dell’Ambito S8, è rivolto a tutti i professionisti del settore sociale e giuridico. La tematica proposta, per le modalità innovative che la caratterizzano, presuppone ancora tempi e luoghi di riflessione e confronto in modo da accedere con più efficacia ad esse e promuoverle sul nostro territorio. La sensibilizzazione e l’informazione su tali dinamiche rappresentano la finalità di questo convegno. L’Amministrazione di Sostegno è, di fatto, istituto giuridico di nuovo conio, istituito con la Legge n. 6 del 9 Gennaio 2004, differente dalla interdizione ed inabilitazione in quanto “non incapacitante”, che riserva all’interessato la sovranità sulle scelte di vita, nei limiti delle proprie residue capacità. I soggetti potenzialmente coinvolti dal progetto legislativo sono i cosiddetti “soggetti impossibilitati”: sia quei soggetti che, per motivi di ordine fisico o neurologico, non possono “agire” o “decidere” da soli, sia quei soggetti affetti da menomazioni fisico/sensoriali, privi di un’assistenza efficiente ed ostacolati, nei quotidiani adempimenti, da impedimenti più o meno gravi. Dopo i saluti delle autorità e delle istituzioni coinvolte e l’apertura ai lavori di Andreina Bernabò (Membro del CDA “la Tavola Rotonda” ), al convegno, moderato da Giuseppe Acocella (Coordinatore V Commissione Welfare – CNEL), interverranno Paolo Cendon (Ordinario di Istituzioni di Diritto Privato – UNITS), Pasquale Stanzione (Ordinario di Istituzioni di Diritto Privato – UNISA), Claudio Miele (Presidente di Sezione del Tribunale di Monza), Raffaella M. Gigantesco (Giudice del Tribunale di Udine) e Bruno De Filippis (Presidente Sezione GIP Tribunale di Salerno). Ulteriore apporto alla discussione verrà fornito da Vito Colucci (Consigliere Corte di Appello di Salerno), Bonaria Autunno (Segretario del Consiglio Nazionale dell’Ordine Assistenti Sociali) e Laura Landi (Presidente della Camera per i Minori di Salerno). Concluderà i lavori l’On. Vincenzo De Luca (Sindaco di Salerno). L’Evento è accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Salerno (3 C.F.), l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Campania (2 C. F.), nonché l’Ufficio Referenti Formazione decentrata dei magistrati di Salerno del Consiglio Superiore della Magistratura.

30/05/2012

“ LA STORIA IN POSA. A ZONZO TRA PARTENOPE e NEAPOLIS”

  Napoli è una città incredibile, ricca di storia e di monumenti. Accanto ai musei ed alle chiese più noti, edifici chiusi da anni e mille e mille luoghi sconosciuti e dimenticati: insomma, una ricchezza enorme. Soprattutto nel centro storico, ogni vicolo, ogni angolo ci riserva una sorpresa e potrebbe raccontarci storie di grandi nobiltà, di conquiste e di dominazioni. Ma quanti, di noi, conoscono veramente il luogo in cui vivono ? Quanti dedicano un po’ del loro tempo libero a questa scoperta? E quanti provano seriamente a convincere i propri figli, per riuscire a portarli in giro, a sfogliare quel formidabile “libro di storia a cielo aperto” che è il nostro nucleo antico, da qualche anno riconosciuto “Patrimonio dell’Umanità”?   E’ proprio per questo, che risulta meritoria ogni iniziativa volta a richiamare l’attenzione su questa ricchezza inestimabile e misconosciuta, come accade - oramai da diversi anni - per il Maggio dei Monumenti: tante interessanti manifestazioni, tra le quali è anche difficile operare una scelta. Veramente degno di nota appare, quindi, il progetto portato avanti, con passione e dedizione, da un liceo cittadino, che riesce ogni anno a produrre un lavoro interessante ed affascinante anche per i non addetti ai lavori. E’ in quest’ottica che, nella prestigiosa storica sede dell’ Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Napoli, via Monte di Dio 14), mercoledì  30 maggio alle ore 17, un’intera classe del primo anno  presenta - insieme al Preside e ai propri insegnanti - una significativa mostra fotografica: “LA STORIA IN POSA. A ZONZO TRA PARTENOPE e NEAPOLIS”. Autori degli scatti sono proprio questi giovanissimi  liceali, che hanno percorso in lungo ed in largo il nostro centro storico, riscoprendo le tracce e le vestigia di un passato che è stato prima greco e poi romano, e che molto spesso risulta attualmente stratificato, quasi indistinguibile ad un occhio non attento. L’uso del mezzo fotografico è stato loro illustrato da una esperta fotografa, che però si è limitata ad affiancarli ed istruirli: l’emozione della scoperta, e la capacità di tradurla in immagini, sono da ascrivere totalmente alla sensibilità dei ragazzi, che illustreranno direttamente  il loro lavoro, ripercorrendo le tappe del percorso culturale compiuto. Il nostro plauso va a tutti loro, ma anche a chi è riuscito a catturarne l’interesse e la curiosità: sono queste, le lezioni che non si dimenticano, che contribuiranno a formare - per ciascuno di essi - un vero e profondo bagaglio culturale, unico arricchimento dal valore sicuramente incommensurabile.  

31/05/2012

I servizi della web tv del Comune di Napoli di mercoledì 30 maggio

AL VIA IL PIANO MERCATI DELLA CITTÀ Nel Mese delle Opportunità parte il piano di rilancio del commercio cittadino su aree pubbliche. Pronti i bandi per l'assegnazione di 200 nuovi posti nei mercati sperimentali del Centro Storico ed entro l'anno il Comune di Napoli assegnerà 2500 postazioni e circa 300 stalli riservati ai giovani. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3249 ALLA SANITÀ LA MUSICA DIVENTA LAVORO Una cooperativa di ragazzi gestirà uno studio di registrazione allestito nella chiesa di San Severo alla Sanità. Tra i musicisti a sostegno dell'iniziativa Marco Zurzolo e James Senese. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3251 AL PAN UNA SFILATA DI MODA "RICICLATA" Quaranta abiti di sartoria realizzati con materiali da riciclo, plastiche, carte e perfino profilattici scaduti, hanno sfilato sulla passerella del Pan. La sfilata è stata ideata e realizzata dagli studenti dell?istituto di moda Caracciolo Salvator Rosa che hanno adoperato i materiali da riciclo per la creazione degli abiti presentati nei saloni dello storico palazzo Roccella. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3248   NELLA SEZIONE CARNET GLI APPUNTAMENTI CULTURALI  

31/05/2012

I servizi della Web Tv del Comune di Napoli

AL VIA IL PIANO MERCATI DELLA CITTÀ Nel Mese delle Opportunità parte il piano di rilancio del commercio cittadino su aree pubbliche. Pronti i bandi per l'assegnazione di 200 nuovi posti nei mercati sperimentali del Centro Storico ed entro l'anno il Comune di Napoli assegnerà 2500 postazioni e circa 300 stalli riservati ai giovani. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3249 ALLA SANITÀ LA MUSICA DIVENTA LAVORO Una cooperativa di ragazzi gestirà uno studio di registrazione allestito nella chiesa di San Severo alla Sanità. Tra i musicisti a sostegno dell'iniziativa Marco Zurzolo e James Senese. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3251 AL PAN UNA SFILATA DI MODA "RICICLATA" Quaranta abiti di sartoria realizzati con materiali da riciclo, plastiche, carte e perfino profilattici scaduti, hanno sfilato sulla passerella del Pan. La sfilata è stata ideata e realizzata dagli studenti dell?istituto di moda Caracciolo Salvator Rosa che hanno adoperato i materiali da riciclo per la creazione degli abiti presentati nei saloni dello storico palazzo Roccella. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3248 NELLA SEZIONE CARNET GLI APPUNTAMENTI CULTURALI

31/05/2012

Comune Napoli: 2 giugno orario prolungato mostra Body Worlds

L'Assessore alle Pari Opportunità, allo Sport e alle Politiche Giovanili. Pina Tommasielli con Gunther von Hagens'BODY WORLDS offre al pubblico una serata speciale. Sabato 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana, la mostra osserverà un orario d'apertura prolungato. Dalle 20 fino a mezzanotte (ultimo ingresso alle 23) sarà possibile visitare l'evento record dell'anno a prezzi ridotti. L'unica mostra che permette di capire dal vero come siamo fatti. Grazie alla tecnica della plastinazione, che consente la perfetta conservazione dei tessuti nel tempo, BODY WORLDS offre una visione inedita dell'anatomia: i corpi posti in posizioni dinamiche rendono comprensibili i rapporti tra i vari apparati e le posizioni reciproche degli organi, osservate da punti di vista inconsueti.  

01/06/2012

GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DEL FINE SETTIMANA

Concerti dal 1' al 3 giugno

Si è appena spento, nel Massimo cittadino, l’eco delle dolci note della Boheme e proseguono - venerdì 1 e domenica 3 - alle ore 21 - le recite dello spettacolo alternativo “La Boheme a Vigliena”, recentemente allestito con un cast di giovanissimi all’interno degli exstabilimenti della Cirio, a Vigliena, oggi suggestiva location di archeologia industriale. Sabato alle 21 e domenica alle 18, gli ultimi due appuntamenti della rassegna “SOLO a maggio”, ospitata nella riscoperta Basilica di San Giovanni Maggiore Pignatelli (Rampe San Giovanni maggiore, info 081 5520906, ingresso gratuito).   Nella speranza che questo interessante ciclo possa continuare, cerchiamo comunque di enumerare di seguito gli altri appuntamenti musicali degni di nota del prossimo fine settimana, che costituiscono il momento di chiusura di tanti percorsi studiati per il “Maggio dei Monumenti” ancora in corso. Venerdì 1' giugno, per i “Venerdì Musicali del Conservatorio”- nella neorinnovata Sala Scarlatti, alle ore 19 - concerto del piccolo ensemble “Curva Minore”. In programma, musiche di Merkù, Incardona, Damiani, Schulhoff, Giannetto, Wagner (ingresso libero); sempre alle 19, nella vicina chiesa di S.Francesco delle Monache (via S. Chiara, 10), per la rassegna “Domus Ars Concerti”, recital del flautista Mimmo Maglionico (info 081 3425603; biglietto 7 euro, ingresso  libero fino a 16 anni); alle 19.30, con ingresso gratuito, presso la Sala degli Angeli dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa (in via Suor Orsola, 10), concerto dei vincitori del “Premio Pianistico Internazionale Sigismund Thalberg”.  Sabato 2 giugno, ore 18.30 - nella splendida Cappella del Vasari della Chiesa di S. Anna dei Lombardi (piazza Monteoliveto) - per il Festival pianistico 2012 di “Napoli Nova”, concerto di Fiorenzo Pascalucci con il seguente programma: L.V. Beethoven:Sonata in do maggiore op. 2, n.3; A. Schönberg:Drei Klavierstücke, op. 11; F. Chopin:Scherzo n. 2 in si bemolle minore, op. 31; F. Chopin: Scherzo n. 2 in si bemolle minore, op. 31; C. Debussy:Estampes; L’Isle Joyeuse (ingresso libero).  Domenica 3 giugno alle 19, nella chiesa di San Francesco d’Assisi al Vomero di via Luca Giordano 1, per la rassegna “Domeniche in Arte”, organizzata dall’ Associazione Napolinova, concerto del duo formato dai chitarristi Paolo Lambiase e Pietro Viti; alle ore 19.45, nella Basilica Santuario di S. Maria del Carmine Maggiore (piazza del Carmine, 2) - per la rassegna “Organi storici della Campania”,organizzata dall’ Associazione Alessandro Scarlatti - concerto di Emanuele Cardi  con musiche di Pietro Alessandro Yon dai “Twelve divertimenti for Organ” (ingresso libero).

01/06/2012

Cucina: Calamarata ai frutti di mare

Piatto prelibato con cozze, vongole, calamari e gamberoni

Un piatto semplice e gustoso da fare. Adatto in ogni occasione, fatto con ottimi ingredienti freschi è uno spettacolo alla vista e al palato. Ingredienti: 400 gr. di pasta formato calamarata 2 calamari 8 gamberoni 500 gr. di cozze 500 gr. di vongole olio extra vergine di oliva aglio prezzemolo peperoncino 4 cucchiai di passata di pomodoro Preparazione: Spazzolare e lavare molto molto bene cozze e vongole. Mettere le vongole in una ciotola a bagno con acqua e sale per far perdere l'eventuale sabbia. Tritare aglio, prezzemolo e peperoncino. Mette il tutto in una padella con un pochino di olio e far soffriggere qualche minuto, poi aggiungere la passata di pomodoro e far cuocere qualche minuto. Aggiungere i calamari puliti e tagliati ad anelli. Poco prima di cuocere la pasta aggiungere i gamberoni, le cozze e le vongole, coprire il tutto in modo da far insaporire il tutto e da far cuocere il tutto. Nel frattempo cuocere la pasta, una volta ultimata la cottura scolarla in padella e farla insaporire bene con il pesce. Ora non resta che assaggiare!

02/06/2012

Le meraviglie nascoste nel sottosuolo napoletano.

La città Neapolis erede di Partenope mostra le testimonianze della città greco-romana. Cunicoli e cisterne, adoperati nel corso dei secoli per ogni esigenza e che durante la seconda guerra mondiale divennero rifugi dai bombardamenti, sono lo specchio di una stratificazione culturale che ha costituito la civiltà che oggi possediamo. Intorno al quarto secolo A. C., i Greci scavarono diversi ambienti sia per ricavarsi i blocchi di tufo necessari per costruire la città di Neapolis, sia per creare diversi sepolcri. Nel cuore di Napoli, nel rione sanità, imprigionati nel sottosuolo sono presenti diversi ipogei funerari ellenistici, realizzati tra il quarto e il terzo secolo a. C. Furono commissionate dalle più importanti famiglie aristocratiche dell’ antica Grecia e rappresentano una importantissima testimonianza non solo della cultura ellenica presente nel nostro territorio; ma anche della particolare modalità di costruzione detta “al negativo” perchè la costruzione di tali imponenti monumenti funerari fu effettuata scavando direttamente dalle cave di tufo, nelle quali sono state scolpite anche figure umane. Il tufo giallo napoletano è generato dall’attività vulcanica dei campi flegrei, ed è stato ampliamente utilizzato per la costruzione di alcuni edifici e monumenti;  peculiare caratteristica di tale materiale da costruzione è la sua proprietà isolante che ha protetto dall’umidità e gli agenti atmosferici alcuni dei reperti archeologici più famosi al mondo e presenti sul territorio napoletano. L’area in cui sono presenti gli apogei, in seguito a violente alluvioni, si è sempre più abbassata, oltre a ciò nel corso dei secoli, in particolar modo dopo il 1500, quando fu realizzato il borgo Vergini si costruirono edifici sul territorio preesistente e ciò ha causato la scomparsa di tali monumenti. Uno spettacolo da non perdere, in virtu' del fatto che il nostro territorio puo' vantare un patrimonio artistico di valore assoluto, che merita solo di essere valorizzato costantemente.

02/06/2012

Galà dei sapori campani

Dieci chef campani si contenderanno la medaglia d’oro per il miglior piatto realizzato con prodotti esclusivamente campani. Una giuria tecnica ed una amatoriale decreteranno qual è il piatto che maggiormente esalta i sapori della nostra regione e rende onore alla tradizione culinaria della Campania, uscendo dagli schemi classici e innovando con classe, utilizzando soltanto prodotti a “chilometro campano”. Il Galà, voluto e organizzato da Gianfranco Anzini, presidente dall’A.I.C.M., Associazione Italiana Cuochi e Maitre, e dall’Accademia Professionale della Ristorazione Italiana, che hanno sempre prestato attenzione a utilizzare prodotti legati al territorio d’origine, promuovere le particolarità e le specialità locali, si prefigge di promuovere il territorio campano attraverso il cibo. L’appuntamento di Castelvolturno è solo la primo di cinque serate che vedranno come protagonista indiscussa la cultura culinaria della Campania. L’obbiettivo è quello di realizzare un incontro all’insegna dei prodotti del territorio in tutte e cinque le città della regione. Alla fine di ogni tappa saranno premiati i primi tre classificati, così da comporre il medagliere che darà accesso alla finalissima. La giuria tecnica di questo primo Galà della cucina campana sarà composta da dodici giurati, scelti tra chef e maitre, presieduta dal maestro di cucina Ugo D’orso, vede la partecipazione di due personalità di spicco. La prima è Maria EudoxiaMellao, designer di fama internazionale, che ha lavorato anche al fianco di Franco Zeffirelli, la seconda è Sergio Angrisano, presidente dell’Accademia professionale della ristorazione italiana.

05/06/2012

Napoli Teatro Festival

Inizierà con l’anteprima del 6 giugno al Teatro San Carlo (un concerto della cantante israeliana Noa in omaggio a Napoli e alla sua musica), la quinta edizione del “Napoli Teatro Festival Italia”, che durerà dal 7 al 24 giugno per riprendere poi a settembre (dal 25 al 30), dopo la pausa estiva, con una serie di spettacoli di registi partenopei, “ponte” ideale con l’edizione dell’anno prossimo. Interamente firmata, per la prima volta, dal Direttore artistico Luca De Fusco, conferma la sua formula decisamente internazionale. Quest’anno, l’attenzione sarà puntata sul teatro argentino e sulla danza israeliana, che somma forti influenze arabe a quelle dell’est europeo: come sempre, però, protagonista sarà Napoli, con le sue suggestive “location”, ma anche con alcuni spettacoli itineranti. A tal proposito, nel mentre l’anno scorso si sono utilizzate le caverne e cavità del centro storico –spazi surreali e fuori dal tempo, noti come “Napoli Sotterranea” - quest’anno si registra già il “sold out” per alcuni spettacoli che saranno ambientati nel Parco Archeologico di Pausilypon a Coroglio, luogo magico a picco sul mare e perciò estremamente affascinante e coinvolgente. La “ratio” è proprio spingere gli spettatori a “vivere” questa ancora poco conosciuta zona archeologica, prima e dopo lo spettacolo: non sarà difficile, considerando che il tramonto, visto da lì (proprio di fronte, sul mare) è davvero un sogno. L’ulteriore novità è costituita dall’aspetto sociale: quest’anno, il festival arriverà persino nelle stanze dei degenti e nelle corsie ospedaliere. Cinque, le strutture coinvolte, con il seguente calendario: gli Incurabili (11 giugno), la SS. Annunziata(19 giugno), il Secondo Policlinico, il Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta (20 giugno) e il Moscati di Avellino (18 giugno). Infine, cinque giovani detenuti dell’Istituto Penale per i minori di Nisida, interpreteranno il ruolo degli  scugnizzi per ‘E Feste a mmare’ di di Antonella Moretti, in cui protagonista sarà proprio il Mare. Per il secondo anno, inoltre, nel mese di settembre, la Fondazione Campania dei Festival organizzerà (in collaborazione con l’Agis) il Premio Le Maschere del Teatro Italiano, che verrà trasmesso su RaiUno il 6 settembre.

05/06/2012

Lavoro: Napoli, notte davanti Regione

Una notte intera davanti alla sede della Regione. In via Santa Lucia, è scattata la protesta dei lavoratori dell'Astir, la societa' partecipata della Regione e impegnata nel settore ambiente, che a quanto pare da cinque mesi non ricevono lo stipendio. I lavoratori, “armati” di brandine e coperte hanno protestato davanti ad un ingresso laterale, trascorrendo l’intera notte.

05/06/2012

Musica: da Napoli volume su Springsteen e il cinema

Parte da Napoli un libro sul rapporto tra Bruce Springsteen e il cinema. A pochi giorni dall’arrivo in Italia  del “Boss” che con il suo Wrecking Ball Tour  è pronto per le tre attesissime date di Milano (giovedì), Firenze (domenica) e Trieste (lunedì), è stato realizzato a Napoli un libro intitolato "Il cinema secondo Springsteen" (240 pagine, 12 euro) a cura del giornalista e saggista Diego Del Pozzo e lo storico del cinema Vincenzo Esposito per il marchio Quaderni di Cinemasud delle edizioni irpine Mephite come primo titolo della collana editoriale "visionirock".

05/06/2012

Il pianeta Venere accarezza il Sole

Questa notte il fenomeno astronomico

Uno "spettacolo" astronomico eccezionale, da non perdere: il transito del pianeta Venere fra la mezzanotte e l'alba di domani 6 giugno. L'evento del secolo, di grande fascino ed interesse astronomico, si ripeterà tra 105 anni nel 2117: il pianeta apparirà come un piccolo punto nero sulla superficie. Il transito sarà osservato e monitorato dalla Terra e dallo Spazio: pronte già una spedizione di astronomi e l'utilizzo di sofisticate sonde spaziali.

06/06/2012

L'isola di Ischia

Emozioni da ricordare

E’ tra le più belle e più famose isole del mondo: sono ancora in pochissimi a non averla mai vista e chi la conosce la raggiunge volentieri al primo week end, per un viaggio, o semplicemente per una giornata da vivere all’insegna della tranquillità e dell’incanto. Avete indovinato ? Stiamo parlando di Ischia, la più grande, per dimensioni, delle isole flegree. Angioini, Aragonesi, Borbonici, molti imperi ne furono attratti: oggi l’isola di Ischia rimane terra di conquiste ma gradevolmente “turistiche”, in considerazione della massiccia affluenza di stranieri, e non solo, che la visitano provenendo da tutte le parti del mondo in ogni periodo dell’anno, perché Ischia è bella d’estate e d’inverno, in primavera e in autunno. Lo splendore della sua costa ed il ricco patrimonio termale sono di un’ineguagliabile bellezza: chiunque mette piede sull’isola sa che vi ritornerà ben presto perché Ischia è un vero paradiso terrestre. Da sempre terra di misteriose leggende, ispiratrice di amori cantati e descritti,  Ischia è l’isola che convince  per deliziarsi in giornate uniche ed indimenticabili. Le sue piccole e grandi grotte lungo un’immensa costa, le meravigliose spiagge accarezzate da un’acqua che nulla ha da invidiare a quella caraibica per il suo colore cristallino,  il dolce profumo tra le stradine che proviene dalle infinite piante e dai delicati  fiori,   i suoi vicoli di estrema grazia e i cortesi ed ospitali abitanti, tutto contribuisce a rendere davvero speciale, unica, quest’isola vulcanica che riposa in mezzo al mare, proprio come una comoda poltrona lieta e felice di ospitare chiunque giunga là per riposarsi e distendere i pensieri. Sono veramente tanti i luoghi da vedere: Sant’Angelo, Forio, Casamicciola, Lacco Ameno, le spiagge dei Maronti, quella di Citara, ed altri ancora ma difficile è poterli descrivere tutti nel giusto merito, Ischia non può essere raccontata così semplicemente. L’isola delle sirene, l’isola delle sibille va scoperta stando lì,  vivendola come qualcosa di magico che sfiora il nostro corpo: come accaduto a noi, sarà difficile anche per tutti lasciarla e ripartire, ma siamo certi che dopo quel  viaggio custodiremo un bel ricordo nel nostro cuore ed anche un sorriso in più  quando penseremo  che ad Ischia...si canta si beve e si fischia !

06/06/2012

Presentato il libro Perle di bellezza

Un elegante esordio

Presentato ieri pomeriggio presso la storica libreria del Vomero, “Loffredo”, il primo libro della simpatica giornalista Nunzia Napolitano: “Perle di bellezza” è il titolo voluto dalla scrittrice napoletana – già affermata conduttrice radiofonica e designer - che esordisce, dunque, con un interessante approccio. Delicatamente e con stile, la scrittrice descrive nei vari capitoli le tappe di un viaggio alla riscoperta della femminilità e dell’autostima che attraversa la bellezza interiore per giungere a quella estetica: come definito da lei stessa, un viaggio ricco di colori e di fascino. Nel menzionare Aristotele, l’autrice Nunzia Napolitano a lui si ispira quando allude ad un concetto di  bellezza  che incanta decisamente e particolarmente di più quando viene esaltata e corretta con lo scopo di sentirsi bene e, grazie a ciò, di vivere meglio anche con il prossimo. "Perle di bellezza" diventa, in questo modo, un’autentica guida alla valorizzazione del proprio aspetto grazie anche ai dettagliati suggerimenti dell’esperto Ciro Florio, professionista  del make-up, che ha contribuito alla realizzazione del libro.

06/06/2012

Napoli: l'11 e il 12 giugno appuntamento con MobilityTech Med.

Si svolgerà a Napoli l’11 e il 12 giugno “MobilityTech Med”, il Forum Internazionale sull'innovazione tecnologica per lo sviluppo della mobilità e del trasporto pubblico. All'evento è prevista la partecipazione di importanti rappresentanti dell’industria, dei ministeri, degli amministratori pubblici e i manager delle aziende di trasporto. Saranno presenti pure ricercatori e del settore del trasporto e della mobilità. Le due giornate, fitte di appuntamenti e di sessioni dedicate alla discussione dei importanti temi relativi alla sostenibilità nei trasporti, all'organizzazione della città digitale e come costruirla, ai più moderni sistemi per la gestione della sosta a servizio del sistema della mobilità urbana, ai sistemi di ferrovie regionali e di reti metropolitane, ai sistemi urbani di trasporto di superficie su ferro e gomma, si svolgeranno nello splendido scenario rappresentato da Castel dell'Ovo, situato all'interno del famoso Borgo Marinari, proprio di fronte al lungomare di Napoli, recentemente liberato dalle auto. A fare gli onori di casa a relatori e partecipanti al Forum saranno il Sindaco de Magistris, l'Assessore Donati e altri esponenti della politica cittadina, alcuni dei quali svolgeranno pure le funzioni di moderatori delle numerose tavole rotonde organizzate. Oltre a numerose iniziative collaterali, consistenti in visite tecniche, viaggi sulla Linea 1 della Metropolitana e su autobus elettrici, sul tram storico di ANM, visite ad impianti, nel corso delle due giornate si svolgerà la prima edizione dell' “Hackaton della mobilità”. Questo strano termine, frutto dell'unione delle parole hacker e marathon, sta ad indicare una sorta di sfida tra giovani esperti di informatica per realizzare nuovi utili “app” per smartphon o tablet su piattaforma Android, iOS o Windows Mobile. I campi su cui si cimenteranno questi sviluppatori di software e applicazioni saranno: “La città sostenibile”, “I trasporti, “Un navigatore a zero emissioni”. "Il Forum “Mobilitytech Med” – ha detto Anna Donati, Assessore alla Mobilità e Infrastrutture – si svolge esattamente ad un anno dall'insediamento della Giunta guidata dal Sindaco de Magistris. Rappresenterà anche l'occasione per mostrare agli esperti dei trasporti, agli amministratori pubblici, ai manager delle imprese di settore e ai partecipanti alle due giornate, come in questi 12 mesi il Comune di Napoli ha saputo modificare la fruizione degli spazi urbani, realizzando e creando le premesse per l'istituzione di nuove zone a traffico limitato e di aree pedonali e restituendo – fra l'altro – alle cittadine e ai cittadini il loro splendido lungomare liberato dalle auto. Nel corso del soggiorno a Napoli i partecipanti a “Mobilitytech Med”, oltre ad avere la possibilità di essere aggiornati sulle ultime realizzazioni e sui progetti di modelli di città sostenibili, speriamo abbiano la voglia e il tempo per visitare le belle “stazioni dell'arte” della Linea 1 della Metropolitana e visionare i suoi cantieri in fase di ultimazione. Vi aspettiamo numerosi a Mobilitytech Med”.  

06/06/2012

Galà dei sapori campani – vincitori

La prima serata di sfide culinarie a base di prodotti campani ha incoronato la terna vincente di chef che accederanno alla finalissima regionale. Tutti loro hanno usato prodotti di prima qualità, prestando particolare attenzione alle eccellenze campane e alle tipicità. La medaglia d’oro è andata a Daniele Roviezzo, chef ventisettenne di Montesarchio, che ha presentato un piatto tipico della tradizione culinaria campana, rivisitato sotto forma di finger food un peperone ripieno con pistacchi di Bronte, mozzarella e un pane casareccio prodotto da lui, adagiato su una crema con silano e decorato con fiori di borraggine. Al secondo posto si è piazzato Fabrizio Anzini che ha creato una squisita mozzarella ripiena di scarole con doppia panatura, su coulisse di pomodoro. Terzo Francesco Restivo con una rivisitazione della classica parmigiana di melanzane, cotta al vapore e servita in barattoli a chiusura ermetica. “L'evento realizzato dall'A.I.C.M. e dall'Accademia Professionale della Ristorazione italiana è un esempio concreto della volontà di molti giovani di esaltare le capacità e la fantasia personale in uno dei principali settori qualificanti della nostra regione, l’Enogastronomia”. Questo è stato il commento del consigliere regionale Angelo Marino che, seppur trattenuto a Roma da impegni, non ha fatto mancare il suo sostegno e la sua vicinanza all’iniziativa, informandosi frequentemente dell’andamento della gara.   Soddisfatti della serata inaugurale di questa sfida culinaria anche il direttore dell’Accademia, Sergio Angrisano e il presidente Gianfranco Anzini. “Lo scopo dell’Accademia non è solo quello di formare e preparare dei professionisti – ha spiegato Sergio Angrisano – perché quello dell’Accademia è un marchio di qualità che rappresenta l’Italia a tavola. Noi formiamo dei testimonial del gusto e della cucina italiani. Il prossimo appuntamento è a settembre in Costiera Sorrentina, per la seconda tappa del Galà della cucina campana.

06/06/2012

I servizi della Web Tv del Comune di Napoli

    W LA SCUOLA - SAVE THE CHILDREN E COMUNE DI NAPOLI CONTRO LA  DISPERSIONE SCOLASTICA Solo in Campania 23 mila bambini abbandonano la scuola prima di aver compiuto 14 anni. Per combattere questo fenomeno nasce "W la scuola"  il progetto di contrasto alla dispersione scolastica realizzato da  Save the Children in collaborazione con l'Assessorato all'Istruzione.  Cuore del progetto è la campagna "Tagga la scuola nella tua vita"  promossa dai 4500 studenti coinvolti nella seconda e nella nona  municipalità. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3280 RIAPRONO LE TERME DI AGNANO Dopo la chiusura invernale hanno riaperto al pubblico le piscine di Agnano. Su una superficie di 7000 mq la struttura offre due piscine esterne, quattro vasche interne ed un'ampia zona relax. Da fine giugno inaugurato anche il percorso ginnico e l'area ciclabile. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3283 SMART CITIES, QUATTRO PROGETTI PER NAPOLI Napoli diventa 'città intelligente': presentati i quattro progetti approvati dal Miur per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche nei  settori della sostenibilità e dell'innovazione sociale. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3276 I BLACK LIONS VOLLEY NAPOLI DALL'ASSESSORE ALLO SPORT, PINA TOMMASIELLI La loro è la storia di un sogno che si avvera, sono i ragazzi dei  Black Lions Volley Napoli. La società di Pallavolo di Soccavo ha  conquistato infatti la finale nazionale Under 18 che si svolgerà a  Trieste dal 7 al 10 Giugno. L'evento è solo il traguardo finale di una stagione costellata dai successi del titolo regionale e inter-regionale. Alcuni ragazzi accompagnati dal loro allenatore, sono stati ricevuti per un in bocca  al lupo prima della partenza dall'Assessore allo Sport Pina Tommasielli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3275 NELLA SEZIONE CARNET GLI APPUNTAMENTI CULTURALI  

07/06/2012

La Fiera della Casa

Dal 14 al 24 giugno alla Mostra d'Oltremare

La Mostra d'Oltremare, sede per eccellenza di manifestazioni culturali, ogni anno propone interessanti iniziative, alcune delle quali sono divenute un appuntamento fisso e molto atteso. Dal 14 al 24 giugno la Mostra ha in programma "La Fiera della casa": il gradito evento non e' unicamente rivolto a coloro i quali sono interessati ad arricchire, rinnovare o acquistare casa. La Fiera della casa e', infatti, un piacevole momento di aggregazione: per l'occasione, ogni giorno si esibiranno differenti ospiti con spettacoli e concerti che contribuiranno a rendere questo evento oltremodo piacevole, arricchito inoltre dai numerosi e curati ritrovi enogastronomici che verranno allestiti. La Fiera ha accolto nelle precedenti edizioni oltre 100 mila visitatori, divenendo una tra le più' grandi manifestazioni campionarie d'Italia. Di notevole interesse gli spazi interni ed esterni dedicati alla Mostra, dove vasta sarà l'esposizione di articoli d' architettura, di design e di artigianato a prezzi sorprendenti.  La programmazione di quest'anno propone personaggi noti e richiestissimi: nella giornata di apertura - giovedì 14 - si esibirà   Peppe Iodice,  il giorno successivo - venerdì 15 - la coinvolgente  "We can Dance",  sabato 16 sarà la volta dell' attesissimo Gigi Finizio, a seguire Noemi, gli Stadio, i Matia Bazar  ed ancora il comico Biagio Izzo. Tanti altri saranno gli ospiti che interverranno e che si aggiungeranno alle sorprese che la Fiera ci riserverà. 

08/06/2012

Caravaggio e il Rinascimento a Napoli

Tanti sono gli eventi organizzati nel mese di giugno a Napoli e che coinvolgono sia grandi che piccini. Da non perdere è certamente l’interessante iniziativa del Comune di Napoli dal titolo “Caravaggio incontra il Rinascimento”. Si tratta di un percorso guidato sia al Pio Monte della Misericordia che alla Chiesa di S. Anna dei Lombardi: tutto ciò per capire e conoscere due grandi periodi della nostra storia artistica, il Barocco e il Rinascimento. Ma osserviamo più da vicino questi due capolavori della nostra città. Il Pio Monte della Misericordia è un’istituzione fondata nel 1601 da alcuni nobili napoletani sotto il regno di Filippo III di Spagna: la sua finalità è l’assistenza e la beneficenza e si ispira alle Opere della Misericordia Corporale. Lo storico palazzo e la chiesa, sua antica sede, furono eretti nel secolo XVII e al suo interno si conserva tuttora un vasto patrimonio storico artistico, tra cui uno dei capolavori più noti di Michelangelo da Caravaggio, le Sette opere della Misericordia, ed una ricca Quadreria di dipinti di diverse scuole ed epoche. In alcune sale del palazzo sono conservati antichi documenti risalenti anche prima della fondazione dell’ente. Oggi il Pio Monte della Misericordia svolge ancora la sua tipica attività benefica gestendo e sostenendo varie strutture. Esempio della presenza del Rinascimento nel Regno di Napoli è senza dubbio la chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, o di Monteoliveto, benché sia stato oggetto di numerosi restauri. La chiesa fu fondata nel 1411 e venne ampliata sotto Alfonso I di Aragona, divenendo ben presto tra le favorite della corte Aragonese, per la vicinanza col Castel Nuovo che era diventato il centro politico di Napoli sotto gli spagnoli. Nel XVII secolo la chiesa fu trasformata in stile barocco e dopo il 1799 fu concessa all’arciconfraternita dei Lombardi: da loro prese il nome di S.Anna dei Lombardi. A causa di un terremoto del 1805 e della guerra del 1943 la chiesa ha subito vari crolli. Buona visita a tutti.

08/06/2012

Napoli: Sindaco premia alunni vincitori del concorso letterario - La Pagina che non c'era -

Venerdì 8 giugno, alle ore 16,00, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo -  si terrà la premiazione del concorso nazionale di scrittura "La pagina che non cera", promosso dall'Isis Pitagora di Pozzuoli e patrocinato dai Comuni di Napoli e Pozzuoli. Alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris, dell'Assessore all'Istruzione Annamaria Palmieri e dell'Assessore alla Cultura e al Turismo Antonella Di Nocera, verranno premiate le migliori quattro pagine in concorso.  L'iniziativa tende promuovere la lettura a scuola. Gli studenti hanno letto i romanzi di quattro autori contemporanei, scelto il loro preferito, incontrato gli scrittori e, infine, hanno aggiunto una pagina - quella che non c'era - in un punto qualsiasi del testo scelto, imitandone lo stile e mimetizzandosi nell'opera. Nel corso della premiazione saranno lette le quattro pagine vincitrici.

08/06/2012

Comune di Napoli: Al Vomero durante il week-end Pedalando in Città

Sabato 9 e domenica 10 giugno - dalle ore 9.00, alle ore 14.00, in Piazza degli Artisti - si terrà l'evento “Pedalando in Città” promosso dalla Com Cavi Multimedia con il patrocinio del Comune di Napoli. Sarà possibile fare una passeggiata in bicicletta a pedalata assistita ed assistere al funzionamento delle pensilina munita di pannelli fotovoltaici per il ricovero e la ricarica delle bici elettriche.

09/06/2012

La sindrome del MANN

Entrando in un museo il primo organo sensoriale che viene colpito è l’udito. L’inquinamento acustico resta fuori l’alto porticato e proprio questa assenza di suoni impegna l’attenzione a prendere consapevolezza del luogo in cui si è entrati. Il clima corretto, le luci filtrate, gli ampi saloni, i modi pacati di chi già è dentro, predispongono alla percezione dell’armonia, dell’intensità, della continuità. Da fermi si percorre con lo sguardo i corridoi, le colonne, per soffermarsi maggiormente sulle statue marmoree che in un primo momento sembrano molto simili tra loro non tanto nelle forme, quanto nelle espressioni. Ma è solo un momento, è il tempo che occorre a ciascuno per adattare il proprio spirito a respirare il bello, l’eterno. L’edificio che ospita il Museo Archeologico Nazionale di Napoli,  destinato alle scuderie Vicereali , fu costruito per ordine del viceré di Spagna, Don Pedro Giron, nel 1585, dall’architetto G.V. Casale, ma solo nel 1777 re Ferdinando IV decise che l’edificio sarebbe stata la sede del Museo Borbonico e della Real Biblioteca,  realizzando il progetto dei Borbone di creare a Napoli, capitale del Regno, un grandioso istituto per le arti. Nonostante quindi il battesimo del Museo abbia una datazione precisa, all’interno del museo si percepisce il senso di tempo illimitato, determinato dalla straordinaria bellezza delle opere d'arte contenute in esso, sapientemente alloggiate affinché in ogni sala si goda una visuale d'insieme. Il MANN, vanta il più ricco patrimonio di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico in Italia. Un’esposizione di oltre tremila oggetti di valore esemplare databili dall’età preistorica alla tarda antichità. L’attenta osservazione di alcune opere, risucchia la mente in un vortice spazio temporale, in un respiro sospeso di meraviglia inaudita. Non vi è nulla di magico nel bassorilievo di Euridice ed Orfeo, nel Doriforo, nell’ Ercole Farnese, nella Callipyge, nella venere imperiale, in Athena o nel Toro Farnese, nel busto di Caracalla, è solo una passione immensa compressa in uno spazio capace di risvegliare una facoltà assopita, il senso aesthetikòs. Il MANN è un magnifico viaggio per l’anima, un’emozione che riempie il  senso profondo del disagio di trovarsi spesso di fronte alla realtà del momento

09/06/2012

Napoli: i concerti del fine settimana

Finite le rassegne legate al "Maggio dei Monumenti", ecco il programma di musica classica, per il fine settimana:   Sabato 9 giugno, ore 17.00 - Sala Chopin (piazza Carità, 6) per i “Pomeriggi in Concerto” di Napolinova, concerto degli allievi del corso di perfezionamento per pianisti collaboratori del M° Simonetta Tancredi Ingresso libero Sabato9 giugno, ore 19.00 - Chiesa di S. Francesco e S. Chiara (Viale Decio Mure- Ponticelli) concerto dell’Orchestra Accademia S. Giovanni, diretta da Keith Goodman In programma musiche di Rossini, Barber, Grieg Ingresso libero Domenica 10 giugno, ore 18.00 - Teatro di San Carlo per la stagione sinfonica (Turno P), concerto dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, diretta da Roberto Abbado con la partecipazione del baritono Markus Werba, del tenore Mario Zeffiri e dell’attore Toni Servillo Programma H. Berlioz:Symphonie Fantastique Lélio, o Il ritorno alla vita Op. 14b

09/06/2012

Dentro Napoli Antica: lunedì la presentazione al Museo Nazionale

Lunedì 11 giugno, alle ore 11.30, nella sala conferenze del Museo Archeologico, sarà presentato il progetto didattico “Dentro Napoli Antica”, rivolto alle scolaresche di Napoli e provincia, affinché conoscano le origini della città attraverso una visita “speciale” alla sezione “Napoli Antica” del Museo Archeologico che si effettuerà con tariffe promozionali. Interverranno: gli Assessori alla  Cultura e all’Istruzione del Comune Napoli, Antonella Di Nocera  ed Annamaria Palmieri, il Soprintendente Archeologo di Napoli e Pompei, Teresa Elena Cinquantaquattro, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, Diego Bouché.

09/06/2012

NAPOLI: BAIA SUMMER FESTIVAL

Dal 14 al 16 giugno, dalle ore 18,00 alle 24,00, nell’oasi naturale di Baia si svolgerà il primo BAIA SUMMER FESTIVAL : 3 giorni di musica, arte, natura, gusto e sport. In particolare, gli amanti della musica dal vivo, potranno godersi l’ascolto dei più svariati  generi musicali, proposti da 15 selezionati gruppi campani. Ampio il repertorio proposto da questi musicisti, alcuni conosciuti, oltre che in Italia, anche all’ estero. I tre giorni sono stati pensati e programmati, in  modo da soddisfare tutte le esigenze dell’ampia platea di pubblico preventivata dagli organizzatori, ad iniziare dalla location scelta, “I fondi di Baia”, che rappresenta un’oasi naturale, curata ed apprezzata da naturalisti, genitori e curiosi, garantendo con i suoi spazi verdi e ben attrezzati, una lunga e piacevole sosta a visitatori grandi e piccini. Il maxi-evento è stato curato nei minimi particolari, per garantire un’esperienza di “total immersion”a beneficio di tutti e cinque i sensi: oltre a quanto già citato, gli ospiti assisteranno, inoltre, ad un'esibizione di “danza del ventre”; lungo l’area prescelta, poi, si incontreranno, graziose esposizioni di artigianato e le fotografie artistiche. Il gusto, invece, sarà stimolato e soddisfatto, da gustose grigliate accompagnate dagli immancabili boccali di birra che, da sempre, ben si associano alla buona musica, mentre particolare attenzione è stata data anche agli amanti dello sport, preventivando gare a premi, nella giornata di sabato ed un maxi-schermo, per poter assistere, in una struttura riparata, alle previste partite “Euro 2012”; infine, per aggiungere un pizzico di “esoterismo” al tutto, non mancherà la cartomante per la lettura dei tarocchi e l’interpretazione dei “Ching”. Clima permettendo, il “Baia Summer  Festival” è stato pensato per poter accogliere, in allegria e serenità, moltissimi ospiti di ogni età, rispondendo ad un’esigenza, ultimamente sempre più sentita, di tempo libero,da trascorrere anche all’aperto, e pienamente rispondente alle esigenze di ciascuno e di tutti.

09/06/2012

Girolamini: Mauro Giancaspro nuovo direttore.

Il Complesso dei Girolamini a Napoli ha il nuovo direttore ed il conservatore. Si tratta, rispettivamente, di Mauro Giancaspro e Umberto Bile. Il primo, già direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli, il secondo vicedirettore del Museo nazionale di Capodimonte. L'accordo per le due nomine è stato siglato dal  ministro per i Beni e le Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi, e il procuratore generale della Confederazione dell'Oratorio di San Filippo Neri, padre Edoardo Cerrato. 

09/06/2012

Maurizio de Giovanni: I racconti inediti

Giovedì 7 giugno, alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri, a Napoli, c'e' stata la presentazione di alcuni racconti inediti dello scrittore Maurizio de Giovanni, letti ed interpretati dalla splendida voce di Tina Femiano. L'atmosfera è quella di totale serenita' che si respira in una serata tra amici, per festeggiare qualcuno che - comunque - di veri amici ne ha davvero moltissimi e che non hanno voluto mancare all'appuntamento. E’ lo stesso Autore ad introdurre la serata, leggendo il primo racconto dedicato a questa città, tanto amata pur nelle sue contraddizioni e con tutti i problemi che l’affliggono; subito dopo, le parole sono “volate alte”, affidate alla splendida recitazione della Femiano, mentre i momenti salienti venivano sottolineati, sullo sfondo, dal nobile suono di un violino. Nell’arco di tempo limitato necessario alla lettura, queste storie hanno declinato tutte le più svariate sensazioni che l’animo umano può riuscire a provare. Siamo passati, infatti, dal momento della riflessione, alla commozione, dal riso al sorriso, perché Maurizio de Giovanni  riesce davvero a far vibrare tutte le corde delle nostre emozioni, rivelandosi - sempre di più - grande conoscitore della sensibilità umana, persino di quella femminile 

10/06/2012

Grande successo a Manhattan per Pino Daniele

Grande successo per Pino Daniele nel mitico Apollo Theatre di Harlem, Manhattan. Il cantante partenopeo ha debuttato nel luogo dove si sono esibiti i più grandi artisti del jazz, del blues e del soul. Questa tappa, che ha fatto registrare il sold out , è la prima del tour che porterà Pino Daniele anche a suonare a Boston, al Berklee Performance center, e a Washington, al Dc Jazz Festival.   

12/06/2012

I servizi della Web Tv del Comune di Napoli

SPORT PER TUTTI AL LUNGOMARE CARACCIOLO Sport per tutti al Lungomare Caracciolo è l?iniziativa, promosso dall?Assessorato allo Sport e dalla UISP Comitato Regionale Campania  che si svolgerà nei giorni 16, 23 e 24 e 30 giugno. L?iniziativa, nata  per promuovere la Carta di Toronto per l?attività fisica,  vedrà l?allestimento di un villaggio che accoglierà tornei sportivi ed esibizioni  come l?arrampicata sportiva da 8 metri, la notte bianca  del tennis, il summerbasket 2012 e altri http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3305 SI AVVICINA IL WORLD URBAN FORUM 2012 Si svolgerà a Napoli dal 2 al 6 settembre, ed è stato presentato in conferenza stampa al Castel dell'Ovo: alla Mostra d'Oltremare  giungeranno 5000 delegati da 114 paesi, fra cui 25 ministri e 5 capi  di governo, per discutere sulle evoluzioni socioeconomiche delle  grandi città. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3304 MOBILITÀ IN CITTÀ, IL PUNTO DELLA SITUAZIONE A Castel dell'Ovo l'11 e il 12 giugno si svolge il Mobility Tech, un forum sui trasporti intelligenti nelle città. Con l'occasione  l'assessora alla mobilità Anna Donati fa il bilancio di un anno di  politiche cittadine e lancia uno sguardo verso il futuro prossimo. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3302 NELLA SEZIONE CARNET GLI APPUNTAMENTI CULTURALI

13/06/2012

Gli Scavi di Pompei: il passato sepolto riprende vita

 La tranquillità di una cittadina piena di vita viene sconvolta da un evento naturale senza eguali: il Vesuvio produce un’eruzione devastante e mette la parola fine per un’intera comunità. Persone immobilizzate e conservate in tal guisa fino ai giorni nostri, dopo che la città fu completamente sepolta dalla furia eruttiva del vulcano. Di Pompei fu quasi persa memoria, l'esatta posizione dimenticata. Alla fine del cinquecento, durante lo scavo di un canale, si ritrovarono delle monete risalenti all’epoca di Nerone e Vespasiano. Dopo ottant'anni, un contadino, scavando un pozzo a Resina (Ercolano), portò alla luce i resti di alcune colonne e frammenti di marmo. Il duca d'Elboeuf, allora di stanza a Napoli, interessato alla vicenda, acquistò il terreno e ordino’ i primi scavi che condussero alla scoperta di numerose statue, nonostante le enormi difficoltà derivanti dalla durezza della roccia che, di fatto, impedi’ di continuare gli scavi. Alcuni anni dopo, Carlo III fece riprendere i lavori e finalmente vide la luce Ercolano. Successivamente, nel 1748, nella zona di Civita (presunto luogo della posizione dell'antica Pompei), furono rinvenuti resti di edifici ed in un primo momento si pensò alle rovine di una vecchia casa di campagna; continuando a scavare, però, si scoprirono affreschi, oggetti preziosi e cadaveri (in particolare il corpo di un uomo che aveva in mano una borsa con monete d'oro su cui era inciso il nome di Pompei). Vennero alla luce molti edifici pubblici, a testimonianza di una città in pieno sviluppo, tre cui otto templi, due teatri, un foro, un bellissimo anfiteatro e una basilica.  Ma anche abitazioni decorate con stupendi affreschi, statue, vasi e suppellettili di varie fogge. Nel tempo, chiaramente, le tecniche di scavo e recupero dei resti si sono evolute ed oggi gli scavi di Pompei sono il secondo monumento italiano per visite (primo per quanto riguarda l'aspetto esclusivamente archeologico). Nel 1997, in considerazione dell'importanza storica che rivestono le rovine e per tutelarne l'integrità, gli scavi di Pompei (insieme a quelli di Ercolano ed Oplonti) sono entrati a far parte dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.  

13/06/2012

Napoli: Domani presentazione della Festa Europea della Musica

Domani - giovedì 14, alle ore 11,30, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo - sarà presentata la 'Festa Europea della Musica'. Interverrano:  il Sindaco Luigi de Magistris, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Antonella Di Nocera, il produttore esecutivo della manifestazione Pino Boccanfuso ed alcuni degli operatori ed artisti coinvolti in questa edizione della festa.   

14/06/2012

Il Parco Archeologico di “PAUSILYPON”

Il mito di “Pausilypon”, nasce proprio qua, sul costone roccioso tra Trentaremi e la Gaiola, dove sorge la villa di Publio Vedio Pollione. Pollione proveniva da una famiglia di liberti, ma - divenuto ricchissimo, al seguito di Augusto - riuscì a raggiungere addirittura l’ordine equestre: dopo la battaglia di Azio (31 a.c.), decise di trascorrere il resto della sua vita proprio qua, su questo magnifico promontorio del golfo di Napoli, costruendo una grande villa, per lui provvidenziale motivo di “sollievo dal dolore”(Pausilypon). All’epoca, Napoli era soltanto una colonia difensiva di Cuma, di cui Pozzuoli era il porto:  proprio ai margini dell’antico insediamento romano, iniziarono a sorgere tante ville, e questa era sicuramente la più bella. Alla sua morte, insieme a tutte le sue proprietà, Pollione lasciò all’imperatore Augusto anche la villa, che venne ulteriormente arricchita di tante altre strutture per farne veramente un luogo di delizie:  le peschiere dove si allevavano murene, la palestra, lo stadio, il tempio e addirittura un acquedotto. Sembra che anche la cosiddetta “Casa degli Spiriti” e la “Scuola di Virgilio”, entrambe in riva al mare all’altezza di Marechiaro, ne facessero parte, con la funzione di ninfeo. Proprio per rendere accessibile la zona dai porti di Cuma e Pozzuoli, nel  I secolo d.C. era stata scavata nel tufo una imponente galleria, lunga circa ottocento metri: la “grotta di Seiano”, detta così dal nome di chi, pochi anni dopo, la risistemò, ampliandola ulteriormente. Tuttora, alla villa si arriva ancora attraversando questo capolavoro dell’ingegneria romana, che da solo vale una visita. Lo straordinario percorso nelle viscere della terra è come un viaggio simbolico attraverso millenni di storia, che ci consente un ritorno al passato quasi fosse una macchina del tempo.  All’uscita, il buio che ha reso il cammino ancor più misterioso ed affascinante, viene squarciato dalla fortissima luce riflessa dal mare: al  nostro sguardo, si offre uno dei panorami più belli del Golfo di Napoli, subito dietro lo scenario incantato costituito dai due teatri, entrambi molto ben conservati, che sopravvivono alle ingiurie del tempo in questo luogo incredibile. C’è il teatro grande, praticamente intatto, che aveva al centro della scena finanche una vasca, nella quale potevano essere allestiti spettacoli acquatici, come in un piccolo ninfeo; proprio di fronte, l’ “Odeion”, un altro teatro di dimensioni minori (forse coperto, in origine), destinato alla musica ed alla lettura di poesie, addirittura fornito di un palco per l’Imperatore ; nel mezzo, un giardino che, all’epoca, doveva rivestire la funzione di un moderno “foyer”. Entrambe le strutture furono costruite “alla greca”, utilizzando cioè la naturale conformazione del luogo, per il declivio, mentre alle scenografie in legno faceva da sfondo (sempre alla maniera greca) il magnifico panorama del golfo. Questo ameno luogo di delizie, in un successivo periodo storico, venne abbandonato perché troppo esposto agli attacchi dei pirati saraceni, per fronteggiare i quali la collina di Posillipo divenne costellata di torri di avvistamento. La grotta di Seiano, oramai inutilizzata, fu dimenticata per secoli, ma venne “riscoperta” per caso, in epoca borbonica, durante i lavori per la costruzione di una nuova strada: fu proprio Re Ferdinando II a riportarla alla luce, rendendola nuovamente  percorribile e consentendo anche il successivo ritrovamento di questo patrimonio di inestimabile valore.

14/06/2012

L'ISOLA DI FUERTEVENTURA

Emozioni da scoprire

Voglia di estate, voglia di mare e, soprattutto, voglia di relax: se tutte e tre le combinazioni sono comuni al vostro denominatore di vacanza, la meta da scegliere per un viaggio indimenticabile può essere soltanto Fuerteventura. L’isola, un affascinante lembo di magia affiorato sull’Oceano Atlantico a seguito di molteplici eruzioni vulcaniche, si trova al largo delle coste africane: per questo motivo, garantendo un clima mite per tutto l’anno, Fuerteventura accoglie migliaia di turisti alla ricerca di tranquillità e di acque coralline. Niente paura per il troppo sole: i venti estivi, gli alisei, vi sfioreranno rendendo riposante la vostra giornata in spiaggia. Grazie ad essi, l’isola, in questo periodo estivo, diventa il paradiso dei surfisti e dei velisti: toccherà anche a voi provare l’emozione delle onde e del vento che vi “schiaffeggeranno” mentre vi divertirete sul bellissimo mare turchese. Playa Barca, l’isolotto di Lobos, Playa de Jandia  e tutte le altre spiagge bianche e dorate vi confonderanno: crederete di essere in mezzo al deserto ma il fruscio dell’oceano e la vista di bellissime tartarughe vi ricorderà in quale incantevole angolo del mondo siete. Immersi nelle limpide acque dell’Atlantico e rinfrescati grazie al sapore di squisita e deliziosa frutta esotica come la papaya o il mango, la giornata trascorrerà piacevolmente: il frastuono e lo stress della città saranno solo un lontano ricordo, almeno per tutto il periodo della vostra vacanza a Fuerteventura. Per gli esploratori, nell’entroterra vaste aree protette e per gli avventurieri piccoli porticcioli e villaggi di pescatori lungo la costa: questo si aggiungerà al vostro programma turistico, oltre alle escursioni a Betancuria, uno dei paesi più belli dell’isola, e nel Parco Naturale, un paesaggio di natura incontaminata. Siamo certi che, appena potrete, tornerete presto sull’isola: sarà il cuore a voler rivivere emozioni uniche e incancellabili. Così ricorderemo il conquistatore francese Jean de Bethencourt, quando riferendosi a questa magnifico luogo, esclamò :"Que forte aventure!"…già, che grande avventura ! Buon viaggio ! 

14/06/2012

Festa europea della musica di Napoli

La musica che parla di sé. La musica che diventa azione sociale e collettiva. La musica che è spettacolo e diventa incontro fra popoli e intreccio di rituali. Ecco risorgere anche a Napoli la Festa europea della musica, che quest’anno celebra la sua XV edizione giovedì 21 e venerdì 22 giugno. Presentato stamattina in Sala Giunta, il progetto ideato da Comune di Napoli e Comitato Festa della musica Napoli con il patrocinio di ministero della Cultura francese, MiBAC e Regione Campania prevede momenti di confronto e appuntamenti live per far sì che il ritmo venga donato ad appassionati, addetti ai lavori e spettatori casuali, che saranno coinvolti da decine di iniziative nella due giorni in calendario. Ad aprire la manifestazione, giovedì 21, sarà il meeting “Parola alla musica – conoscere il passato per costruire il futuro. La musica a Napoli come attività produttiva”, programmato alle 10.30 nella sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella, moderato dalla giornalista Simona Frasca, al quale parteciperanno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’assessore alla Cultura e al Turismo Antonella Di Nocera e il maestro e compositore Ennio Morricone. Con loro, gli operatori e i musicisti del territorio partenopeo. È possibile, a tal proposito, iscriversi inviando una mail all’indirizzo incontro@festadellamusicanapoli.it Già dal mattino, tuttavia, gli appassionati di musica potranno godere delle sette note. In questo caso, anche di un impareggiabile archivio come quello conservato a casa di Roberto Murolo, al quale è dedicata l’edizione 2012, nel centenario della sua nascita. Scrivendo una e-mail all’indirizzo info@festadellamusicanapoli.it si potranno prenotare visite guidate gratuite nel suo appartamento di via Cimarosa, dove pochi mesi fa proprio il sindaco de Magistris e l’assessore Di Nocera hanno scoperto la lapide alla memoria. Dalle 10 alle 17, le sale del MeMus, l’affascinante museo virtuale del teatro San Carlo con sede a Palazzo Reale, apriranno le porte a curiosi e viaggiatori in occasione dell’esposizione “Arte opera / Opera ad arte”. Alle 12, poi, il via ufficiale ai suoni, con una maratona fino alle 21 alla Casina pompeiana della Villa comunale diretta dall’associazione ‘NaMusica. Nel pomeriggio di giovedì, al contrario, i concerti iniziano alle 16 in piazza Dante: amplificatori pronti per il sound system che intreccia reggae-dancefloor-dub a cura dell’associazione culturale Down Pressure. Alle 17, cantautori, orchestre a cielo aperto e show itineranti animeranno diversi quartieri della città. Nello specifico, gli epicentri saranno la Funicolare centrale di piazzetta Augusteo e la Stazione Vanvitelli della linea 1 della Metropolitana, in collaborazione con Metronapoli SpA; l’area Varco controlli al piano I dell’aeroporto, in collaborazione con Gesac SpA, e le vie dei Decumani. Nell’elenco di artisti, figurano Elena Imperatore, Factotum, Gianluca Di Bonito, Leros, Lorenzo Artegiani, Mathì, Joseph Martone e the Travel, Sonatin for a Jazz Funeral, The mantra ATSMM, Elena De Candia, Moonflowers, Soulbahia, Chiodo Fisso, Mimmo Nappo, Ground Zero, Rossella Scarano, Invinofender band, Fabiana Martone, Radical Kitsch, Vittoria e le malelingue, The Burlesque, Micaela Tempesta, il Trio Varano, Sabba & Gli Incensurabili, Onirica, Abulico, Coffee & Tv, Ephimera, Terzo Piano, The Grassmann, Joe Petrosino e L’aria dipinta. La Galleria del museo dell’Accademia di Belle Arti, con esperimenti dedicati ai piccoli dagli 0 ai 3 anni e ai ragazzini dai 4 anni in su, proporrà le attività “Io canto” e “Note in gioco”, a cura di Nati per leggere e Nati per la musica. Ancora, il laboratorio di costruzione di strumenti a cura di Labilissima con il contributo de La tana dell’arte. Contemporaneamente nella sala conferenze del Conservatorio si terrà il workshop “La produzione musicale nell’era digitale” a cura di Nut Academy. Alle 18 la musica classica/contemporanea entrerà nel ritrovato Museo Filangieri, restituito alla città nell’ambito della recente edizione del Maggio dei monumenti. Esperimenti dal sapore jazz con Aldo Farias e con il duo di Max Fuschetto risuoneranno al Pio Monte della Misericordia, a cura del Cfm, fino ad arrivare all’aperitivo di piazza Bellini, con il Concerto delle 100 chitarre. Intorno all’obelisco, una allegra squadra di musicisti reclutata su Facebook eseguirà “Pulsazione mistica”, spartito composto dal maestro Enzo Amato; a seguire una vorticosa performance di capoeira e danze etniche. Dalle 19 alle 22, nell’Albergo dei Poveri, in concomitanza con la mostra “BodyWorlds” di Gunther von Hagens, si campo libero al rock con Epo, When the Clouds, Shak&Speares e Songs for Ulan. Alle 20 in piazza del Gesù grazie al sostegno di Cisl-Filca e Cisl-Fai di Napoli il debutto dell’Orchestra multietnica del Mediterraneo composta da musicisti migranti e residenti a Napoli che hanno in repertorio suoni di tradizione arabo-andalusa, turca, asiatica, gitana, klezmer, balcanica e rebetica, mescolate ai canti popolari dell’Italia del sud. Da supporter, la Sanitansamble e il trio ‘O Rom, con andamenti swing-manouche-gipsy. Sempre alle 20, alla Galleria Umberto I le tammurriate dell’associazione La Fenicia. Venerdì 22, alle 17, nel Teatrino di Verzura e nel parco di Villa Floridiana comincerà la performance di danza “A piedi nudi nel parco” a cura dell’associazione Ventottozerosei; alle 18 appuntamento con il soul-rhythm’n’blues degli Adika Pongo, impegnati in uno showcase alla Fnac di via Luca Giordano, mentre dalle 18.30 tra il Borgo marinari e il Lungomare si darà il la all’infuocata parata realizzata in collaborazione con il Ceic – Istituto di studi antropologici. Protagonisti, fra gli altri, saranno la Fanfara dei Vigili del fuoco di Napoli, la Takkarata di Fragneto Monforte (Benevento) e la Zeza di Mercogliano (Avellino). In corteo, attori-danzatori che in costumi rituali accompagneranno la processione. In occasione della 15esima edizione della Festa europea della musica, infine, l’Apn - associazione pizzaiuoli napoletani offrirà la pizza a tutti i musicisti impegnati nella manifestazione, esaltando la simbiosi antica e dionisiaca fra il ritmo e il cibo. La Festa europea della musica di Napoli, Roma e Torino, per non dimenticare chi ha perso la vita lavorando ai concerti dedica un ricordo a Mauro e Francesco, ribadendo che la sicurezza non è solo un costo ma una priorità. Con il contributo di Cisl-Filca, Cisl-Fai, Metronapoli SpA, Unione Pizzaiuoli Napoletani, Gesac SpA TUTTI GLI EVENTI SONO AD INGRESSO GRATUITO. Salvo limitazioni di capienza ed in conformità con i principi espressi dalla “Charte de la Fete Europeenne de la Musique (Prague 1995)” link: www.festadellamusicanapoli.it facebook: festadellamusicadinapoli blog: blogspot.festadellamusicanapoli.it

15/06/2012

NAPOLI: I CONCERTI DEL PROSSIMO FINE SETTIMANA

Questo fine settimana si presenta abbastanza tranquillo: pochi appuntamenti musicali per lo più a chiusura di rassegne come "Organi storici della Campania”, in attesa della “Festa della Musica” del 21 giugno, che caratterizzerà la prossima settimana. Venerdì 15 giugno, ore 19.00 - Sala Scarlatti del Conservatorio di Napoli per “I Venerdì Musicali”, presentazione del libro “Miss Sarajevo” di Bill Carter e concerto dell’Ensemble Marco Sannino Ingresso libero ____________________________________________ Venerdì 15 giugno, ore 19.30 - Basilica di Santa Restituta al Duomo Ingresso libero l’Associazione Alessandro Scarlatti, propone un concerto degli “Angiulilli di Napoli”, diretti da Rosario Totaro ed accompagnati al pianoforte da Salvatore Biancardi, con la partecipazione dell’attore Luca Saccoia, del soprano Angela Luglio, di Domenico Luciano (sassofono e clarinetto) e del percussionista Marco Mercurio. In programma, l’opera musicale “Un bambino di nome Gennaro” di Gaetano Panariello, su testi di Panariello e Mariapia Candreva. ____________________________________________ Domenica 17 giugno, ore 19.30 - Duomo di Napoli  (Ingresso libero) per la rassegna “Organi storici della Campania”, organizzata dall’ Associazione Alessandro Scarlatti, concerto di Angelo Castaldo Programma G. Cotrufo:Sonata per organo op. 52 (revisione critica a cura di Angelo Castaldo) L. Vierne:Sinfonia n. 3 in fa diesis minore J. Langlais:Suite médiévale

15/06/2012

Napoli: visita speciale al Parco Virgiliano

Tutta la città, vista da un punto privilegiato

Salendo la collina di Posillipo, si  giunge al Parco Virgiliano, tappa obbligata per chi visita Napoli e luogo di piacevole ristoro frequentato dagli abitanti della città che offre ai visitatori un panorama che domina l’ intero golfo partenopeo.. Il Virgiliano, noto anche come Parco della Rimembranza fu realizzato negli anni ’30 del secolo scorso ed è stato ampliato nei successivi quaranta anni, dando vita oltre ad ambienti immersi nella natura, a spazi adibiti  alla realizzazione di eventi quali concerti. Il parco, come dicevamo, offre una panoramica su vari paesaggi del territorio campano. Si può godere della vista mozzafiato che porta lo sguardo dei visitatori su ripide pareti rocciose a strapiombo sul mare, tipiche del meraviglioso paesaggio mediterraneo, o sporgersi dalle sue terrazze che affacciano sull’ isolotto di Nisida, collegato da un pontile. E poi  è possibile osservare il golfo di Pozzuoli,  e Capri, fino ad arrivare a scorgere la penisola sorrentina. Alle pendici dello strapiombo, ecco  l’isolotto della Gaiola, dove sorge la villa del Pausillipon, la cui costruzione fu commissionata dal patrizio romano Publio Vedio Polline.Ponendo lo sguardo su Cordoglio, si osserva Bagnoli, spettacolo sicuramente meno piacevole da ammirare ma che rimane comunque una testimonianza di ciò che fu il miraggio dell’ industrializzazione siderurgica. Nei pressi di questi dimessi capannoni, alcuni  spazi sono stati adibiti all’ allestimento di concerti. E poi  si scorge città della scienza, che è un’ importantissimo polo scientifico e tecnologico d’avanguardia, che all’interno del museo interattivo, organizza per i giovani e non, importanti iniziative. Adesso che il clima si fa favorevole, auguro a tutti una buona passeggiata all’ interno di questo splendido parco.  

17/06/2012

Arenile di Bagnoli: grande successo di Samuele Bersani

Dopo il concerto di Marzo al teatro Acacia Samuele Bersani è tornato a cantare a Napoli e si è esibito ieri sera all'Arenile di Bagnoli. Reduce dal tour invernale nei teatri d'Italia il cantantautore bolognese ha deciso di intraprendere una nuova programmazione di concerti estivi e ieri ha emozionato con le sue canzoni il giovane pubblico di fan napoletani per circa due ore. Su di un palco con una scenografia essenziale ma ragionata, Bersani ha portato i suoi venti anni di carriera attraverso i singoli più famosi, i brani a cui egli stesso è maggiormente legato e ha saputo riscuotere il successo meritato cantando anche le canzoni meno popolari. Il concerto ha visto un Bersani divertito e che ha fatto divertire catturando la gioia e il calore dei fan: attraverso le sue parole sempre appasionate, tra un brano e l'altro il cantautore ha raccontato la sua musica, i suoi testi e la sua carriera. Immancabile il ricordo a Lucio Dalla, figura molto importante per Bersani che lo ha omaggiato con parole di stima e di profondo rispetto, cantando po il brano "Canzone". Attraverso la sua musica dallo stile inconfondibile, i suoi testi ironoci e critici Samuele Bersani racconta da vent'anni la sua metafora del mondo a volte divertendo a volte facendo riflettere con la sua poesia sui problemi che riguardano la società italiana. Samuele Bersani è pronto ora per partecipare all "Emilia live", il concerto di beneficenza per le popolazioni terremotate che si terrà allo stadio Dall'Ara di Bologna il prossimo 25 Giugno, e riprenderà poi a portare la sua musica e il suo talento tra Genova, Milano ed altre città d'Italia.

17/06/2012

Positano, la pietra preziosa della Divina Costiera

Una piccola gemma posta lungo la Costiera Amalfitana, alle pendici dei monti Lattari che la proteggono dai venti provenienti dal nord, consentendole di avere un clima gradevole e, per questo, fin dall'antichità, considerata luogo ideale di villeggiatura. Positano: ecco il nome di quest'amena località che deve il suo appellativo ad una leggenda la quale vuole sia stata fondata da Poseidone, per amore della ninfa Pasitea. I Romani costruirono nelle vicinanze della spiaggia Grande una villa patrizia ora nascosta dai giardini e dalla Chiesa dell'Assunta. Durante l'epoca d'oro delle Repubbliche marinare Positano divenne parte della Repubblica di Amalfi e grazie a ciò conobbe momenti di grande splendore. Negli anni che seguirono, in particolar modo durante la dominazione angioina ed aragonese, la cittadina fu sottoposta a numerosi attacchi da parte dei pirati saraceni e turchi. Per proteggere le proprie case i positanesi eressero tre torri di guardia che ancora oggi si affacciano sul mare, spiccando tra la vegetazione e le scogliere. In tempi più recenti, parliamo del primo dopoguerra, Positano divenne la meta prediletta di artisti e letterati tedeschi e russi, che godevano della tranquillità, del clima e dello splendido paesaggio del luogo. Successivamente, dopo la seconda guerra mondiale, scrittori, pittori, registi, colpiti dall'incanto del posto stabilirono qui la loro dimora ristrutturando conventi e case e costruendo nuovi rifugi incantevoli. Dal paesaggio davvero suggestivo, questa località ha una peculiarità: tantissime scalinate che dall'alto del paese portano alle spiagge, attraverso vicoli che hanno un'atmosfera davvero unica e che sono “adornati” da numerose botteghe di souvenir e boutique eleganti capaci di soddisfare i gusti dei numerosi turisti italiani e stranieri che ogni anno hanno la fortuna di visitare Positano e di bagnarsi nel mare che lo circonda e che un tempo era ritenuto essere la dimora delle Sirene.

19/06/2012

Napoli Teatro Festival: “ ‘E FESTE A MMARE “

Coinvolgente spettacolo di Antonella Monetti

Sembra che il Direttore del Festival le avesse chiesto uno spettacolo di canzoni napoletane: ma la regista Antonella Monetti, riconfermata per la quinta edizione della manifestazione, partendo dalla sua grande passione per il mare e - per puro caso - da Viviani, è riuscita a creare un piccolo capolavoro, che incanta il pubblico ancor prima che inizi lo spettacolo, sin dall’arrivo, in questa magica baia, al momento dell’imbrunire. Quest’anno, il Napoli Teatro Festival - quasi a proseguire un discorso cominciato con il “Maggio dei Monumenti” - ha creato diverse occasioni per i cittadini, di riappropriarsi di tante zone della città. Tra queste, Molo Cappellini, una piccola insenatura sconosciuta a tutti perché parte dell’Istituto Penale Minorile ospitato sull’isolotto di Nisida, utilizzata come base nautica della Polizia Penitenziaria. Il luogo è suggestivo, ma ancor di più contribuisce a creare l’atmosfera il calare del sole proprio lì davanti, sul mare: di fronte, il promontorio roccioso di Capo Posillipo, poco riconoscibile da questa angolazione, offre allo sguardo zone vergini e verdeggianti, mai violate dagli abusi edilizi. Gli spettatori, già stregati da questa inaspettata visione, sono fatti accomodare su di una pedana di legno che ha alle spalle il costone dell’isola e davanti l’ incredibile specchio di mare che lo separa dalla terraferma: sulla destra, affianco alla scogliera, una piccola orchestra composta da otto elementi; appena sotto il palcoscenico, la spiaggetta, con il dolce sciabordio del mare, a sera. Altra incredibile trovata, incanto nell’incanto, l’arrivo di due barchette a remi, dalle quali provengono canti e suoni melodiosi. Tra frizzi e lazzi, inizia lo spettacolo vero e proprio, geniale rivisitazione di diverse opere di Raffaele Viviani, che trova il suo filo conduttore in uno spunto offerto sempre da uno dei suoi lavori: “Napoli in fràc”, i cui due protagonisti si trovano ad assistere ad una gara canora su una spiaggia. Siamo nel 1926, in pieno ventennio fascista, ma, a Napoli, il “risanamento” iniziato circa cinquant’anni prima, è riuscito soltanto ad esasperare i contrasti sociali e le differenze tra le classi: esempio tra tutti, la zona di santa Lucia. Anche Nisida e Bagnoli erano luoghi di villeggiatura inaccessibili ai più, di cui la città deve - tuttora - ancora riappropriarsi, perché resi inutilizzabili da una successiva, dissennata industrializzazione. Sul palcoscenico, si avvicendano tanti personaggi e diverse caratterizzazioni, tutte tratte dalle varie opere di Viviani (Santa Lucia Nova, Festa di Piedigrotta, Porta Capuana, Piazza Ferrovia): dalle canzoni, si passa alla teatralità tipica di quest’autore, che non fa altro che rappresentare quel grande teatro che, nella realtà, “è” Napoli. Non è per nulla facile rendere, con le parole, la meraviglia e l’incanto che questo spettacolo è riuscito a creare, complici la bellezza del luogo e la bravura di musicisti e attori, tra i quali bisogna ricordare l’entusiasta partecipazione di ben sei ragazzi del laboratorio di teatro dell’Istituto Penale: a conferma di tutto  ciò, il il successo unanimemente riscosso nelle numerose rappresentazioni.

19/06/2012

The Football Social Club

FSC, acronimo di The Football Social Club, sceglie l’Italia per consacrarsi definitivamente come “Prima Lega Calcio Amatoriale” in senso assoluto. Oltre 180 milioni di calciatori amatoriali nel mondo che non appartengono ad alcuna Federazione. Da oggi chiunque potrà creare, raggruppare e gestire autonomamente la propria Lega secondo i requisiti più svariati (territorialità, appartenenza geografica, affinità particolari…).  Sarà proprio l’ Italia il punto di partenza di un viaggio nel mondo del calcio dove poter condividere ogni emozione in cui il vero protagonista sei TU!  Pochi click, attraverso il portale www.thefootballsocialclub.com o anche attraverso il proprio profilo Facebook, e sarà possibile iscriversi gratuitamente alla nuova piattaforma. KICK OFF: il calcio d’inizio spetta a te! COSA OFFRE L’APPLICAZIONE Interazione: Sarà possibile raggruppare giocatori e squadre all’interno della tua localizzazione e definire un incontro. Opzione Sfida: Ogni partecipante potrà lanciare la propria sfida ad un’altra squadra, oppure coinvolgere in un torneo aperto tutti i partecipanti della comunità FSC. Statistics:  Ogni giocatore potrà godere di un piano dettagliato di statistiche e parametri in grado di fornire una visione completa degli incontri disputati e dello stato di forma degli avversari! MATCH LIVE Match Live è il nuovo servizio di INFO-LIVE di FSC che permette ai membri di accedere a tutte le informazioni più complete dei propri calciatori e/o squadre preferite ma anche di seguire in diretta sul sito le INFO LIVE del match selezionato su www.thefootballsocialclub.com  Nelle prossime settimane, anche attraverso il social network FACEBOOK sarà possibile seguire oltre una dozzina di campionati in real time. E A BREVE… • Il lancio di un vero e proprio campionato FSC a livello regionale e nazionale. • Applicazioni “vers. mobile”  e sistema di confronto tra le statistiche dei giocatori amatoriali e professionisti. Come nasce THE FOOTBALL SOCIAL CLUB:  Fondato nel 2011 da Mehdy Thierry, Arnaud Barbelet e Yann Daninos, e sostenuto da un business franco-americano, il FSC si prefigge l’obiettivo di diventare referente mondiale dei calciatori amatoriali su internet. Al momento tradotto in 5 lingue , conta oltre 5.000 giocatori ed è presente in oltre 20 Paesi. Press Agent Italia:  Luigi Liberti 338.4545313  -  Ilario Imparato 339.1901117

24/06/2012

Formazione e giovani, al via il Career Day del Comune di Napoli

Martedì 26 giugno a partire dalle ore 9, presso la Camera di Commercio di Napoli, si terrà il Career Day – “Dal Tirocinio post laurea alla collocazione sul mercato del lavoro”. L’evento, organizzato dall’Assessorato allo Sviluppo del Comune di Napoli in collaborazione con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli, è dedicato alla quarta edizione del Progetto Tirocini Formativi per l’Occupazione promosso dal Comune di Napoli. L’iniziativa ha permesso ai giovani neolaureati meritevoli provenienti dagli Atenei campani di svolgere una prima esperienza di formazione-lavoro presso gli uffici tecnici e amministrativi dell’ente. “Col Career Day miriamo ad offrire ai trenta giovani neolaureati che hanno svolto un’esperienza di tirocinio post-laurea all’interno della nostra amministrazione comunale un’opportunità di incontro con oltre venticinque imprese e di possibile inserimento lavorativo” – ha dichiarato l’Assessore allo Sviluppo e alle Attività produttive, Marco Esposito. “Fa particolarmente piacere sapere che queste aziende hanno deciso di assumere a Napoli anche grazie alla fase di risveglio che sta vivendo la città”. La giornata del 26 si articolerà in due momenti: una tavola rotonda mattutina - che servirà a fare un bilancio dell’esperienza dei Tirocini Formativi presso il Comune di Napoli - ed una sessione pomeridiana che vedrà i neolaureati impegnati nei colloqui con le aziende che aderiranno all’iniziativa. Nel corso della giornata saranno presentati alle aziende, alle associazioni e agli imprenditori presenti i profili individuali e il bilancio delle competenze dei giovani laureati che in questi mesi hanno svolto il proprio tirocinio presso i Dipartimenti e gli Assessorati del Comune di Napoli e delle Municipalità cittadine.

25/06/2012

Domani alla Camera di Commercio il Career Day del Comune di Napoli

Domani - martedì 26 giugno, a partire dalle ore 9, presso la Camera di Commercio di Napoli, si terrà il Career Day – “Dal Tirocinio post laurea alla collocazione sul mercato del lavoro”. L’evento, organizzato dall’Assessorato allo Sviluppo in collaborazione con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli, è dedicato alla quarta edizione del Progetto Tirocini Formativi per l’Occupazione promosso dal Comune di Napoli. L’iniziativa ha consentito ai giovani neolaureati meritevoli provenienti dagli Atenei campani di svolgere una prima esperienza di formazione-lavoro presso gli uffici tecnici e amministrativi dell’ente. La giornata sarà suddivisa in due momenti: una tavola rotonda mattutina - nella quale sarà fatto un bilancio dell’esperienza dei Tirocini Formativi presso il Comune di Napoli  - ed una sessione pomeridiana nella quale ci saranno i colloqui dei neolaureati impegnati con le aziende che aderiranno all’iniziativa.

26/06/2012

NAPOLI: domani presentazione Tattoo Expo

Domani – mercoledì 27 giugno, alle ore 12,00, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo – verrà presentata la IX edizione del Napoli Tattoo Expo,  in programma dal 29 giugno al 1 luglio alla Mostra d’Oltremare. La manifestazione, che vedrà all’opera 170 tatuatori internazionali, comprende anche un ricco programma di eventi collaterali con l'obiettivo di creare un connubio tra arte, cultura e svago, con particolare attenzione alla solidarietà. All'uopo, sarà allestito uno stand per la raccolta fondi a favore dell’Associazione Mattia Fagnoni Onlus, a sostegno della ricerca sulla Sindrome di Sandhoff, una rara malattia metabolica degenerativa che colpisce i neonati. Nel corso della tre giorni, interverranno: l’Assessore alle Politiche Giovanili Pina Tommasielli, il presidente dell’associazione culturale Napolindelebile, organizzatore del Tattoo Expo, Giuseppe Zazzera; il presidente dell’associazione culturale Jesce Sole, Fiorita Nardi, e il presidente dell’Associazione Mattia Fagnoni Onlus, Simona Marrazzo Fagnoni.

27/06/2012

L'anno dell'Aida

La stagione lirica in corso vede ripetersi diverse messe in scena dell’ “Aida”, l’opera più nota a firma di Giuseppe Verdi. Un allestimento eccezionale accompagna l’evento: scenografie imponenti e ricche, costumi sontuosi, diversi protagonisti, un coro e tantissimi figuranti. Dopo l’edizione di qualche mese fa alla Scala di Milano, ecco in questi giorni la versione estiva, grandiosa sia per ricchezza delle scene che per importanza del cast, al fine di  rievocare la storica rappresentazione che quasi cento anni fa, nel 1913, inaugurò la prima stagione lirica dell’Arena di Verona. Geniale intuizione: sono necessari grandi spazi, per un’opera come questa, che trova la sua naturale e giusta collocazione proprio qui, a Verona. La storia è nota, ma va ricordata. Aida, figlia del Re di Etiopia, vive come schiava alla corte egizia: sin dalla sua cattura, si innamora, ricambiata, del giovane guerriero Radamès diventando perciò rivale della figlia del Faraone, Amneris. Il dramma prende avvio quando Radamès, a capo del suo esercito, sconfigge gli Etiopi accorsi a liberare Aida: la famosa “marcia trionfale”- l’aria più bella e trascinante dell’opera - è proprio la parata vittoriosa egiziana, che porta a corte anche i prigionieri. “Aida” però non è solo la solenne grandiosità di questa marcia: l’opera è ricca di molti duetti, di tanti dialoghi che tratteggiano i vari personaggi, raccontandone i conflitti interiori. Come quando Radamès - resosi conto di aver rivelato ad Aida la posizione del suo esercito - si consegnerà volontariamente prigioniero e sarà condannato ad essere sepolto vivo: ma Aida sceglierà di dividere con lui il supplizio, mentre Amneris ne piangerà  la morte. Quest’estate, il 6 e il 7 luglio, “Aida” sarà rappresentata anche a Napoli, nella splendida location dell’Arena Flegrea, uno splendido  teatro all’aperto di circa seimila posti, tutto in travertino bianco, situato al centro del parco della Mostra d’Oltremare. E, per finir bene l’anno, siamo curiosi di vedere, a dicembre, l’Aida che il Maestro Daniel Oren - che ha diretto a Verona sia Aida che il Don Giovanni di Mozart - allestirà a Salerno, nel piccolo e grazioso teatro Verdi, con la regia di Riccardo Canessa.  

27/06/2012

Domani presentazione Napoli Made in Pride 2012

Domani  - giovedì 28 giugno, alle ore 12,00, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo - l'Assessore alle Pari Opportunità Pina Tommasielli interverrà alla presentazione del Napoli Made in Pride 2012, manifestazione di area metropolitana dell’orgoglio LGBTQI organizzata dal Coordinamento Napoli Pride. Nel corso della conferenza saranno resi noti i nomi degli ospiti internazionali che hanno fortemente voluto essere a Napoli per sostenere la manifestazione, per vivere la rinnovata atmosfera cittadina e celebrare l’istituzione del Registro delle Unioni Civili. Saranno inoltre presentati il percorso e i dettagli della parata del 30 giugno e del party ufficiale che concluderà la serata.  

28/06/2012

Napoli: Sportpertutti Lungomare Caracciolo, sabato la conclusione

Nello scorso week end si è registrata una grandissima partecipazione alle attività sportive della manifestazione “Sportpertutti Lungomare Caracciolo”, organizzata dall’Assessorato allo Sport del Comune di Napoli e dalla UISP Comitato Regionale Campania. In particolare, ha riscosso grande successo del “Totem” dell'Arrampicata, la parete dell'Arrampicata Sportiva alta circa 8 metri, che ha registrato ininterrottamente dalla mattina alla sera un alternarsi di centinaia di cittadini di tutte le età. Sabato 30 giugno è in programma l'ultimo appuntamento  della manifestazione sportiva. Nel Villaggio dello Sportpertutti sul Lungomare Caracciolo, sarà allestito un campo di tennis per “La Notte Bianca del Tennis”, una partita fra due squadre, senza limite di partecipanti, dalle ore 16:00 alle ore 24:00, alla quale hanno già aderito tantissimi tennisti di tutte le età, il Circolo Tennis Club Napoli ed altri  circoli tennistici della Città. Per chi volesse partecipare, sarà possibile effettuare iscrizioni anche sul campo per tutto l'arco della maratonina tennistica. Con la formula “prova lo sport”, tutti  avranno l’opportunità di provare liberamente  anche tutte le altre discipline sportive: basket, mini tennis, discipline orientali, cricket, camminata sportiva. Per tutti la solita raccomandazione, ovvero quella di utlizzare scarpe sportive e abbigliamento leggero. “Si concludono queste bellissime giornate di Sportpertutti - ha sottolineato l'Assessore Tommasielli- che  hanno visto migliaia di cittadini napoletani di tutte le età affollare il lungomare impegnati nelle tante attività sportive proposte dalla UISP Campania. E' grande la soddisfazione per l'aver sperimentato che la città è pronta ed in grado di accogliere grandi eventi, ma che grande è la domanda di sport da vivere in prima persona.”

29/06/2012

NAPOLI: I CONCERTI DEL PROSSIMO FINE SETTIMANA (dal 29 giugno al 1° luglio)

Venerdì 29 giugno, ore 20.30 - Basilica di San Giovanni Maggiore (rampe S. Giovanni Maggiore, adiacenze via Mezzocannone) per la stagione estiva del Teatro di San Carlo, concerto del Coro e Orchestra del Teatro di San Carlo, diretti da Maurizio Agostini, “Omaggio al Melodramma” Programma G. Verdi: Sinfonia da "Nabucco"               “Gli arredi festivi”, coro da "Nabucco"                Preludio Atto I, da "La Traviata" P. Mascagni: “Gli aranci olezzano”, coro da "Cavalleria Rusticana" G. Verdi: Sinfonia da "La forza del destino"                “Patria Oppressa”, coro da "Macbeth"                Sinfonia da "I vespri siciliani"                “Va’ pensiero”, coro da "Nabucco Venerdì 29 giugno, ore 19.00 - chiesa di S. Francesco delle Monache (via S. Chiara, 10) per la rassegna Domus Ars Concerti, recital del duo formato da Rosario Ascione (chitarra) e Francesco Maggio (violino). In programma musiche di Spire, Siegl, Sanduzzi, Rääts, Block, Takàcs Venerdì 29 giugno, ore 19.30 - Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco (via Tribunali, 39) concerto del Coro della Pietrasanta, diretto da Rosario Peluso a sostegno della ricerca per le malattie genetiche infantili In programma musiche di Lasso, Giovanni Domenico da Nola, Nenna, Cambio, Clausetti, Marrone Si consiglia la prenotazione – Info: comunicazione@coropietrasanta.it Venerdì 29 giugno, ore 19.30 - chiesa di S. Anna dei Lombardi concerto dell’Ensemble Vocale di Napoli, diretto da Antonio Spagnolo In programma musiche di Alessandro Scarlatti, Ghedini, Messiaen, Biebl, Pärt Venerdì 29 giugno, ore 19.30 - Basilica Pontificia di S. Pietro ad Aram (Corso Umberto I) per la VI edizione della rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli - Vespri d’organo”, concerto dell’organista Sergio Orabona Programma L. Lefébure-Wely: Boléro de concert in sol minore, op. 166 J. Bonnet: Romance sans paroles                  Stella Mattutina                  (da Douze Pièces Nouvelles pour Grand Orgue, op. 7) J. Alain: Le jardin suspendu E. Gigout: Scherzo in mi maggiore                 Toccata in si minore                 (dai Dieci pezzi per organo) C. Saint-Saëns: Le Cygne (trascr. Alexandre Guilmant) N. Lemmens: Fanfare in re maggiore Venerdì 29 giugno, ore 17.00 - Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Palazzo Serra di Cassano - via Monte di Dio 14) l'Accademia Musicale Napoletana in collaborazione con il Rossini Opera Festival e Alberto Napolitano Pianoforti, propone una serata rivolta ai Péchés de Vieillesse di Rossini con Massimo Fargnoli ed il pianista Alessandro Marangoni Info: 081-551 88 60/551 30 51 _______________________________________________________________________ Sabato 30 giugno, ore 20.30 - chiesa di S. Giovanni Maggiore (rampe S. Giovanni Maggiore, adiacenze via Mezzocannone) per l’inaugurazione della rassegna “Concerti in Basilica”, recital del duo formato da Maria Sole Gallevi (soprano) e Maria Grazia Ritrovato (pianoforte). In programma musiche di Beethoven, Chopin, Liszt, Debussy, Ritrovato Per informazioni e prenotazione obbligatoria e-mail: unionemusicisti@libero.it (Tel. 081-412720) Domenica 1 luglio, ore 17.30 - Museo Archeologico Nazionale inaugurazione della rassegna “Pomeriggi in Concerto”, organizzata dall’associazione Napolinova, con “Omaggio al Violoncello”, concerto dei partecipanti al Master internazionale di violoncello tenuto dal maestro Ilie Ionesc Ingresso libero fino ad esaurimento posti  

01/07/2012

NAPOLI TEATRO FESTIVAL, ARRIVEDERCI A SETTEMBRE

Cala il sipario sul Napoli Teatro Festival, che chiude così com’era iniziato, con un concerto della cantante israeliana Noà, omaggio a Napoli e alla sua tradizione musicale. A distanza di appena venti giorni dall’anteprima del 6 giugno al Teatro San Carlo, un altro “tutto esaurito” nella suggestiva ambientazione dell’antico teatro romano di Pausilypon, cuore di questa quinta edizione del festival, che ha avuto il grande merito - tra l’altro - di farci scoprire angoli poco noti della nostra terra. La sonorità dell’ambiente all’aperto è molto diversa, rispetto all’acustica perfetta del Massimo napoletano, ma il fascino del luogo è riuscito a donare un ulteriore valore aggiunto alla esibizione della brava cantante, accompagnata dall’inseparabile chitarrista Gil Dor e dagli archi del Solis String Quartet: quattro musicisti napoletani (tre violini e un violoncello) che si esibiranno anche da solisti, in alcuni pezzi, per dare un breve “intervallo” alla protagonista.. Noa si è  rivelata ancora una volta un’artista a tutto tondo, sempre capace di dominare la scena finanche con degli assolo alle percussioni, riuscendo a conquistare il pubblico con qualche breve riferimento alla sua terra e alla storia della sua vita. Dopo la pausa estiva, il Napoli Teatro Festival riprenderà a settembre con il premio “Le Maschere del Teatri Italiano” (trasmesso da Raiuno, il giorno 6); dal 25 al 30, il testimone passerà ai vari teatri cittadini con cui coproduce gli spettacoli di apertura, anche questi tutti da godere. Arrivederci, quindi, a settembre, per un nuovo mese di teatro e cultura.

03/07/2012

Napoli: Domani convegno progetto Percorsi di Vita

Si conclude domani mercoledì 4 luglio con il Convegno Incontro previsto alle ore 17,30 presso Centro Aggregazione Adolescenti Palazzetto URBAN via Trinità delle Monache 1 Parco Quartieri Spagnoli Napoli la fase locale del progetto Percorsi di Vita promosso dall'Associazione Nazionale CGS in partenariato con il TGS e la Federazione nazionale SCS, finanziato dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali (L. 383/2000- Direttiva annualità 2010).   Il progetto ha offerto nel periodo 2011- 2012 la possibilità a 12 realtà locali presenti sul territorio nazionale di misurarsi con il tema della povertà in una azione- intervento a favore dei minori. Il progetto "Percorsi di vita" nasce dalla domanda di percorsi di animazione culturale riferiti alla produzione audiovisiva, che facilitino l'acquisizione di abilità di affrancamento per cittadinanza attiva e che superino lo stato di "povertà" del mondo dell'adolescenza e dei giovani nella società contemporanea.   Nel corpo del progetto è stata prevista la produzione condivisa sia nella parte ideativa che produttiva con i destinatari, di audiovisivi che raccontano la condizione e le storie di esclusione sociale e di povertà. L’esperienza è stata a socializzata con le agenzie educative del territorio (scuole, centri di aggregazione, parrocchie, associazioni ...), attraverso la proposizione di una Rassegna Cinematografica itinerante. L'intervento ha avuto l'Obiettivo Generale di valorizzare l'esperienza aggregativa come fattore di superamento delle condizioni di povertà nelle quali vivono le giovani generazioni. Tale superamento è stato sperimentato attraverso i codici della comunicazione contemporanea (audiovisiva e digitale).   Nella città di Napoli, il progetto è stato affidato al CGS Cassiopea Cult ed ha visto nelle varie fasi la partecipazione di oltre 100 ragazzi di tre diverse realtà urbane (centro storico- periferia nord e periferia ovest). ATTIVITÀ PRINCIPALI   1. formazione degli operatori coinvolti 2. presentazione del progetto alle agenzie educative del territorio   3. raccolta delle "storie di vita" 4. la rassegna cinematografica   KAKÀ SHIRIN,STUDENTE LAVORATORE di Beppe Gaudino, Isabella Sandri, PIAZZÀTI di Giorgio Diritti, YARAPA di Franck Provvedi   5. produzione del cortometraggio L'UOMO NERO   6.confronto sull’esperienza con i protagonisti (adolescenti coinvolti, agenzie educative) Partecipano al Convegno-Incontro di fine progetto: Candido COPPETELLI Presidente Nazionale CGS   il percorso progettuale realizzato a livello nazionale. Peppe Iannicelli giornalista Presidente Regionale CGS   La narrazione cinematografica sul tema dell’adolescenza Ettore Grimaldi Presidente CGS Cassiopea Cult L’esperienza progettuale nella città di Napoli conclude Sergio D’Angelo Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli   Nel corso del convegno sarà proiettato il corto "L’uomo nero" realizzato dal CGS Cassiopea Cult, commentato da operatori ed adolescenti protagonisti.

04/07/2012

FESTIVAL DI RAVELLO 2012

Il “Festival di Ravello” è un grande appuntamento culturale di respiro internazionale che dal 1953 anima, nei mesi estivi, la splendida località della costiera amalfitana, già particolarmente nota e amata anche all’estero per la sua bellezza e l’incanto delle sue vedute. Il calendario prevede, fino al 1°settembre, manifestazioni di vario genere ospitate anche negli alberghi cittadini, che spaziano dalle mostre d’arte a presentazioni di libri particolari, fino agli incontri con personaggi di spicco del mondo musicale, culturale e scientifico. Al centro del Festival, comunque, resta pur sempre la Musica, ospitata per lo più nelle sedi istituzionali di villa Rufolo e del nuovo Auditorium  Niemeyer. Questa edizione - il cui filo conduttore è la “Memoria” - si prefigge di divulgare formazioni emergenti nel panorama musicale internazionale: il primo concerto ha visto esibirsi sul Belvedere di Villa Rufolo la Evergreen Symphony Orchestra, la sola orchestra stabile di Taiwan gestita da una fondazione privata, mentre si concluderà con il “Kinshasa Symphony Project”, giunto dall’Africa con la Kimbanguist Symphony Orchestra (per entrambe si tratta del debutto italiano).   Il programma, vasto ed di grande appeal, prevede anche un "assaggio" di Jazz, nella serata che avrà come protagonisti  Ludovico Einaudi e Paolo Fresu (3 agosto); l’omaggio alla musica napoletana di Gino Paoli con Danilo Rea al piano (17 agosto), o la rilettura di brani d’opera e standard jazz pop effettuata dal leggendario ensemble di ottoni “The Canadian Brass”(26 agosto). Il 4 agosto, gran finale per i numerosi affezionati a questo genere musicale, con un galà internazionale di danza al quale parteciperà l’etoile Eleonora Abbagnato, che spazierà dal classico di Mahler al Rock di Vasco Rossi, per finire al “The James Bond Concert Show” di sabato 25 agosto, un mix di musica e immagini per celebrare i cinquant’anni del primo film dell’agente segreto più amato dal pubblico.   Non poteva mancare, anche in quest'edizione, il “Concerto all’Alba” della magica notte di San Lorenzo, che da quel meraviglioso palcoscenico del belvedere di  Villa Rufolo, che apre un'immensa finestra sul blu, regalerà emozioni e sensazioni magiche. Un programma di spicco come la manifestazione richiede, arricchito evidntemente da quel "quid" in più, costituito dall'unicità della location, cosi' bella da essere amata da artisti, scrittori, musicisti e ancora di più famosa per aver ispirato a Wagner il suo Parsifal     

04/07/2012

Gli scavi di Ercolano

Lo scrigno dell'archeologia alle pendici del Vesuvio

Ai piedi del Vesuvio illuminato dai raggi del sole partenopeo giace uno dei più grandi capolavori ereditari dell'archeologia: gli scavi della città antica di Ercolano. Il sito archeologico di Ercolano insieme a quello di Pompei è inserito nella lista dei patrimoni dell'umanità dell' Unesco dal 1997. Sin dal momento in cui sono cominciati gli scavi,  nel 1709, la città riportata alla luce ha fatto esplodere un interminato interesse per l'archeologia. Il fascino della città di Ercolano parte sin dalle sue origini: la leggenda vuole che la città fosse stata fondata da Ercole, figura mitologica di cui essa ne porta il nome. Visitare gli scavi di Ercolano vuol dire intraprendere un viaggio spazio-temporale alla scoperta delle strutture, dei culti e dei costumi della società dei Romani che popolava la città prima dell'eruzione. Percorrendo il percorso degli scavi si può intraprendere un viaggio a dir poco singolare che permette di porsi dalla prospettiva degli antichi abitanti che vissero l’eruzione del 79 d. C. e di immaginare il fascino terrificante di quella "nube" a forma di "albero di pino" che fuoriusciva dal vulcano, proprio come ci descrivono le testimonianze di Plinio il giovane a riguardo. Un' eruzione che seppellì e allo stesso tempo rese eterna la città in ogni elemento che le appartenesse, conservandola per secoli al di sotto della città odierna. Oggi si può visitare un quarto della Ercolano antica, molti altri luoghi importanti sono rimasti al di sotto della città moderna. Partendo dal cardine III si possono visitare varie abitazioni un tempo lussuose come la "Casa di Aristide" e la "Casa dell'albergo" con le loro stanze e il loro peristilio. Giungendo al primo incrocio si incontra uno dei "thermopolium",  tipico locale di ristoro che aveva la stessa funzione degli attuali fast-food. Svoltando verso il decumano inferiore , poi, si arriva alle terme urbane maschili e femminili che ci consentono di scoprire le varie sezioni di cui esse sono composte. Bellissimi sono i mosaici delle terme come di grande fascino è il mosaico di Nettuno e Anfitrite all'interno della casa che ne porta lo stesso nome, reso splendente da i colori cangianti della pasta vitrea dei tasselli. Il percorso continua alla scoperta della grande palestra e delle varie case , ognuna con una storia da raccontare. Visitare quei luoghi lascia a tutti spazio all’immaginazione sebbene una buona parte delle statue, deii mosaici e di altri elementi e oggetti rinvenuti siano stati rimossi per essere collocati attualmente in vari musei del mondo tra cui il British Museum di Londra e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Gli scavi di Ercolano sono visitati da migliaia di persone provenienti ogni anno da tantissimi paesi e rappresentano per  il mondo un patrimonio di storia senza eguali. Visitarli vuol dire rendersi partecipi della cultura dal fascino straordinario precorritrice del mondo odierno. 

04/07/2012

Napoli: domani presentazione scuola cinema e Tv ai Quartieri Spagnoli

Domani, giovedì 5 luglio 2012 alle ore 12.00 in via Nuova Santa Maria Ognibene 30 a Napoli verrà ufficialmente inaugurata, alla presenza dell'Assessore comunale alle Politiche Sociali Sergio D'Angelo, la Scuola dei 'Socialmente Pericolosi': i ragazzi dei Quartieri Spagnoli di Napoli imparano i mestieri della tv e del cinema.

05/07/2012

Il Film Marilyn

Affascinante pellicola dedicata all'attrice

Qualcuno ha detto”Ha quasi sfiorato la perfezione, sembrava che ci fosse la vera Marilyn, sul set!”. Il film Marilyn che è uscito da poco nelle sale cinematografiche italiane, interpretato da una splendida Michelle Williams, che ha vinto per la prima volta il prestigioso Golden Globe. Chi non si ricorda di Jen la ragazza ribelle in Dawson’s Creek? La serie televisiva che ha spopolato per molti anni, la Williams interpretava la parte di una teenager, che si trasferì dalla città a Capeside, una piccola località balneare del Massachusetts, per assistere il nonno malato. Sono passati ormai anni e la Williams dopo aver recitato in molti film, ha finalmente dimostrato di avere la stoffa di una grande attrice. Due stili diversi, due donne diverse o forse solo due epoche diverse?Marilyn diretto da Simon Curtis, si basa sui diari scritti di Colin Clark nel 1957, quando era aiuto regista, per il film “Il principe e la ballerina” interpretato da Marilyn Monroe, e Laurence Olivier. Il film, racconta la settimana che la Monroe trascorse in Inghilterra per le riprese del film e i momenti trascorsi con Clark, dopo che suo marito Arthur Miller lasciò il paese. Marilyn Monroe la diva per antonomasia, oggi è raccontata da una straordinaria Michelle Williams, in maniera intelligente, basandosi esclusivamente sulla fragilità interiore dell’attrice e sulle sue insicurezze. Tralasciando la mimica e i gesti ammicanti che erano tipici dell’attrice. Proprio per questo nel vedere il film, si intuisce fin dall’inizio la bravura della Williams.Inoltre un cast eccezionale intorno a lei, Eddie Redmayne nella parte di Colin Clark, il titanico Laurence Olivier viene interpretato da Kenneth Branagh, una geniale Judi Dench, Julia Ormond, Dominc Cooper ed una simpatica Emma Watson. Un film semplice, di buona qualità, senza troppi sobbalzi, nel quale il regista mette in luce la vita privata e complessa della Monroe ed il peso da lei sopportato dell’essere super diva.

05/07/2012

Napoli: i 95 anni del maestro Leone

Domani - venerdì 6 luglio, alle ore 10,30, presso la Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo - si terrà l'incontro "Arte, Libertà e Resistenza" per i 95 anni del Maestro Giuseppe Antonello Leone.   All'evento, ci sarà la presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dell'Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera e del Presidente dell'Istituto Campano per la Storia della Resistenza Guido D'Agostino.

06/07/2012

Napoli - I concerti in programma da venerdì 6 a domenica 8 luglio

Abbastanza ricco, questo primo caldissimo fine settimana di Luglio, che prevede - tra l'altro - l'inizio di due importanti rassegne che ci accompagneranno per tutto il mese. Ogni sabato sera, infatti, dalle ore 20.30, potremo ascoltare tanta buona musica nella "ritrovata" Basilica paleocristiana di San Giovanni Maggiore. Il parco archeologico di Pausilypon ospiterà, invece, dal 7 luglio al 4 agosto, alcuni interessanti concerti della durata di circa un'ora, che saranno tenuti al tramonto (dalle 18,30) senza utilizzare illuminazione artificiale né sonorizzazione, nel rispetto assoluto della magia del luogo. Ecco il programma delle serate: Venerdì 6 luglio, ore 18.30, Sala Chopin (piazza Carità, 6) -  Ingresso libero Concerto del “Printemps Piano Trio” formato da Francesco Maggio (violino), Francesco D’Arcangelo (violoncello) e Umberto Garberini (pianoforte) Programma F. Chopin: Trio per pianoforte, violino e violoncello in sol minore, op. 8 J. Brahms: Trio per pianoforte, violino e violoncello in do minore, op. 87 n. 2 Venerdì 6 luglio, ore 19.00 - Palazzo Venezia (via Benedetto Croce, 19) l’Associazione Palazzo Venezia Napoli, l’Associazione A.D.A.C.S. Campania e la cooperativa sociale SIRE, nell’ambito della rassegna “Accordi Reali” propongono “Metti una sera a Palazzo Venezia con… Mozart”, visita guidata con lezione concerto curata da Romina Casucci (soprano) e Luciano Ruotolo (pianoforte) Per motivi organizzativi è obbligatorio prenotare -  Info e prenotazioni: 081/6336763-081/5528739-3922863436 cultura@sitireali.it www.sitireali.it Venerdì 6 luglio, ore 20.00 - Chiesa di San Francesco delle Monache (via S. Chiara 10), rassegna “Domus Ars Concerti”: concerto del “4MandoliNaples”, formato da Nunzio Reina (mandolino), Agostino Oliviero (mandolino e chitarra), Salvatore Esposito (mandola), Gennaro Petrone (mandoloncello e chitarra). Musiche di J. S. Bach, N. Rota, G. Gershwin, G. Petrone, A. Clera, D. Ellington, C. Parker, S. Joplin, D. Sepe, R. Calace, E. Nazareth, A. Piazzolla __________________________________________________________________________________________________________ Sabato 7 luglio, ore 18.30 - Parco Archeologico del Pausylipon (entrata Grotta di Seiano, Discesa Coroglio, 36) per l’inaugurazione della rassegna "Nuits d'été a Pausilyppe", concerto della pianista Paloma Kouider con la partecipazione di Aldo Ciccolini dal titolo “Rends moi le Pausylippe et la mer d’Italie..." I proventi della serata saranno a favore dei bambini leucemici dell’Ospedale Santobono Pausilypon (partecipazione a numero chiuso). Per informazioni contattare il CeRD del Parco Sommerso di Gaiola 081 2403235 tutti i giorni dalle 10 alla 16 (tranne lunedì) - mail: info@gaiola.org   Sabato 7 luglio, ore 20.30 - Basilica di S. Giovanni Maggiore (rampe S. Giovanni Maggiore, traversa di via Mezzocannone) per la rassegna “Concerti in Basilica”, recital del duo formato da Maria Sole Gallevi (soprano) e Maria Grazia Ritrovato (pianoforte). Per informazioni e prenotazione obbligatoria, tel.: 081-412720 e-mail: unionemusicisti@libero.it Domenica 8 luglio, ore 17.30 - Museo Archeologico Nazionale per la rassegna “Pomeriggi in Concerto”, organizzata dall’associazione Napolinova, recital del pianista Davide Valluzzi (musica Beethoven, Liszt, Albéniz, Debussy) Ingresso libero fino ad esaurimento posti  

06/07/2012

A Castelvenere Miss&Mister Starday

Due giorni tra bellezze, moda e spettacolo. Conduce Ennio Fo

Dopo il grande successo della prima edizione, torna “Miss&Mister Starday” il Concorso di Bellezza di Starday che vedrà contendere lo scettro del più bello e della più bella della Regione. Prima tappa  nel fantastico scenario di Castelvenere (Bn).  Un imperdibile  appuntamento con la bellezza, la moda, e lo spettacolo. Un evento organizzato da Starday – Eventi e Comunicazione con il Patrocinio Morale della Regione Campania e con la collaborazione di Pompea, Mari Ingegneria e Sviluppo, CCM Srl New Technology  , Neapolis Informatica, La Boheme, e AutoNapoli Srl,  sarà presentato da Ennio Fo e avrà come teatro lo splendido scenario dell’Anfiteatro di Castelvenere (BN) Concorso di Bellezza, Sfilate, Moda Mare, Moda Sposi e abiti da cerimonia e Casual. Durante le serate si alterneranno vari ospiti, tra cui personaggi e talenti locali del panorama artistico e musicale e Sabato sera Gran finale con i GIPSY FINT L’evento sarà seguito dalle telecamere di TeleA+, TLA  , Julie Italia, Telelibera , TeleTorre, dai canali della piattaforma SKY  Can. 901, 929,  e dal giornale quindicinale “La Voce del Vesuvio”.

06/07/2012

La X^ Municipalità vince le Cartoniadi di Napoli

La X^ Municipalità vince le Cartoniadi di Napoli, il campionato della raccolta differenziata di carta e cartone promosso da Comieco, Conai, Comune di Napoli e Asia. Dal 1 al 31 maggio, le 10 Municipalità della città si sono sfidate a colpi di raccolta di carta e cartone. In un mese, i cittadini delle zone Bagnoli, Fuorigrotta hanno superato tutti gli altri, facendo registrare un incremento della raccolta circa del 33%. Grazie a questo risultato, la X^ Municipalità si aggiudica il premio in palio di 50.000€ - assegnato oggi nel corso della conferenza stampa conclusiva alla presenza di Tommaso Sodano, Vicesindaco e Assessore all’Ambiente del Comune di Napoli; Raffaele Del Giudice, Presidente di Asia; Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco; Fabio Costarella, Area Rapporti con il Territorio di Conai e i rappresentanti delle 10 Municipalità – che verrà utilizzato per riqualificare un’ area verde del territorio con installazione di giostre, fontane e arredo urbano. L'aspetto più rilevante riscontrato nel corso della gara è stato l'effetto di trascinamento che le Cartoniadi hanno prodotto sulla raccolta differenziata cittadina, tanto da indurre gli organizzatori, al termine dei 30 giorni previsti, a prorogare la competizione di altri 15 giorni, istituendo un nuovo premio in denaro per il secondo classificato con l’obiettivo di stimolare le Municipalità a migliorare ulteriormente le performance di raccolta. La classifica al 15 giugno ha confermato sostanzialmente le prime posizioni, ufficializzando il secondo posto della III^ Municipalità che si è aggiudicata i 10.000 euro in palio. "E' un importante risultato - ha sottolineato il Vice Sindaco Tommaso Sodano -  che dimostra come i cittadini abbiano compreso il loro ruolo nell'affrontare le problematiche dei rifiuti, c'è però da sottolineare come ci siano ancora alcuni, pochi cittadini, che ci costringono a spese per recuperare i rifiuti sversati in modo sbagliato" "Oltre a decretare un vincitore, le Cartoniadi hanno fatto registrare un andamento più che positivo della raccolta differenziata di carta e cartone in città, con un significativo incremento della raccolta nel mese di gara del 3,25%: un risultato che fa sicuramente ben sperare anche se molto può essere ancora fatto” afferma Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco. “La risposta positiva dei cittadini è stata la dimostrazione concreta che attraverso piccoli gesti quotidiani e l’impegno di tutti è possibile incrementare le quantità di carta e cartone raccolte in modo corretto”. Significativi risultati sono stati registrati anche sul fronte della qualità della raccolta: nel mese di gara, infatti, 9 Municipalità su 10 sono risultate in prima fascia, vale a dire che la raccolta differenziata di carta e cartone è stata fatta correttamente e con pochi errori. Un comportamento da adottare nel quotidiano e in ogni momento dell’anno, anche in vacanza! Raccogliere e riciclare carta e cartone ha un impatto positivo per l’intera comunità in termini non solo ambientali: parliamo di circa 460 milioni di euro di benefici ambientali ed economici per l’Italia e ben 222 discariche evitate dal 1999 al 2010 (26 solo nel 2010).

07/07/2012

PEOPLE: BAGNO DI FOLLA AL VOGA PER LORENZO CREA

La festa di fine produzione di "People", la fortunata trasmissione di approfondimento giornalistico ideata e condotta da Lorenzo Crea in onda sulle reti del circuito Julie Italia, si è trasformata in un vero bagno di folla per il giovane conduttore napoletano. Oltre 600 gli ospiti della serata, tutti omaggiati con degli eleganti flacconcini del profumo "Acqua di Capri",organizzata da Lorenzo e dai suoi inseparabili amici Antonio Cristiano, editore del magazine "Chiunque" e da Emilio Ross, leader in Italia della Energy drink Tantra. Ma la festa è stata anche un evento nell'evento: è nato ufficialmente anche il premio "People", condotto dallo showman e produttore di "We Can Dance" Dino Piacenti con la regia di Stefano Piacenti. ll premio, pensato e promosso dallo stesso Crea e da Giusi Cristiano e Sante Cossentino, nasce per rendere omaggio e merito a tutti coloro che, nelle varie funzioni che svolgono, hanno provato a dare un' immagine positiva e dinamica di Napoli e della Campania, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Nel corso della serata al Voga sono stati insigniti Giuseppe Esposito, Presidente Sezione Alimentari Unione Industriali di Napoli, Francesco e Alba Caccavale proprietari del Teatro Augusteo, Don Aniello Manganiello per il successo del libro "Gesù è più forte della camorra", il cast di "Un Posto al Sole", l'attore Francesco Vitiello per la serie Web "Soma", l'attore Rocco Giusti per la fiction "Le Tre Rose di Eva" e Nunzio Giuliano per la fiction "I Cesaroni", e la Run Comunicazioni per lo spot sul lungomare di Napoli. Al termine delle premiazioni via libera all'alta moda con la sfilata "moda mare" del couturier Pinù, con le coreografie di Marica Miranda. Il tutto coordinato dalla sapiente regia di Alfredo Mariani. Grande spazio poi alla musica con il coro dei Blue Gospel Singers e con i Dj Matteo Palmieri e Daniele Tozzi. In pista si sono scatenati la responsabile Rai per "Un Posto al Sole" Federica Castaldi con il marito, l'avvocato Lucio Varriale editore di Julie Italia e la moglie Santina Mutto, le modelle Emily Tamburrino, Anita Papallo, Nancy Gabriele, Anna Mazza, Nunzia Esposito, Antonella Malafronte, Anna Gentile, Ambra Vitiello, Letizia Santoro, Emy Vitale, Luana Ferraioli, Sara Russo, Vanessa De Matola, Fabiana Manzo, Indiana Santander, Valentina Sorrentino. Non potevano mancare i genitori di Lorenzo la Senatrice Maria Grazia Pagano Presidente del PD della Campania e l'Avvocato e Costruttore Enzo con la Zia Gloria Presidente del IV Municipio di Padova Ospite d'onore infine la Direttrice del Settimanale nazionale "Di Tutto" Anna Leogrande. Spazio poi alle mitiche torte del pasticciere Sabatino Sirica, tutte con il logo "People", innaffiate da fiumi di Champagne "Mumm”. Spettacolo finale di fuochi d'artificio, che hanno incantato gli ospiti, a cura del gruppo "Accendi un sogno". "Una serata davvero indimenticabile- ha affermato Lorenzo Crea al termine dell'evento- non pensavo che in tre settimane saremmo riusciti a organizzare una festa così bella e riuscita. Seicento persone hanno accolto il nostro invito. Una lezione per persone che sono state importanti per me e che hanno pensato di ciurlare nel manico dimenticando, per mero rancore, le cose importanti che ci hanno legato. Avevo detto che un mare di affetto avrebbe messo a tacere tutto questo. E' arrivato un oceano di persone che hanno reso speciale la serata e hanno premiato i nostri sforzi.”

09/07/2012

Sotto il cielo di Castelvenere la prima tappa di Miss&Mister Starday

Castelvenere (Roberto Sica) Sotto un cielo stellato e con una splendida cornice di pubblico che ha colorato l’Anfiteatro di Castelvenere si è conclusa la prima tappa del Concorso di Bellezza Miss& Mister Starday. I più belli della Regione.  Nel fantastico scenario dell’anfiteatro di Castelvenere, nel bel mezzo del centro storico della cittàdina in provincia di Benevento famosa per le sue cantine e i suoi vini, sono andate in scena le bellezze campane in una serata all’insegna della bellezza, della moda e della musica e spettacolo. Il Concorso di bellezza ha visto nove ragazze in gara a contendersi  tre fasce per accedere alla finalissima che si terrà ad Agosto in Abruzzo per scoprire chi saranno i più belli d’Italia. A trionfare , nella prima tappa, Emily Tamburrino (Miss Starday), secondo posto per  Maria Della Volpe (Miss Volto), terzo posto per Marika, che ha conquistato la fascia di Miss Moda.  A decretare le miss più belle è stata una giuria di esperti, composta dal Sindaco di Castelvenere Alessandro Di Santo, Paolo Malatesta, Presidente del Consiglio Comunale, Maria Ciambrelli della Cooperativa Felicia Bacco, Remo Del  Vecchio, Consigliere Provinciale, Lorenzo Crea, Ideatore del Format People, Antonio Cristiano Creo, Cofondatore del format People,  Armando Sanchez, Blogger e responsabile Casting Campania IndipendentMen, Antonio D’Addio, inviato di Vero e Stop.   Una serata che ha lasciato spazio anche alla moda e alla musica.  Con la presentazione di Ennio Fo e della giornalista Rosaria Morra, si è aperto il format ideato da Ennio Fo,  “ Il Grande Passo” , da fidanzati a sposati.. che quest’anno diventa  “dalla piazza alla tv”.  Un alternarsi di spettacoli canori e sfilate di moda che accompagnano il Concorso di bellezza.  Tra gli ospiti musicali della serata, il piccolo Nicolas Porto, reduce dalla partecipazione a “Io Canto” , felice programma canoro condotto da Gerry Scotti su Canale 5. Il Piccolo Nicolas  , originario di Faicchio, saluta il pubblico di Castelvenere cantando “Tu vuò fa l’americano” e “Una carezza in un pugno”.  A seguire, sul  palco dell’Anfiteatro salgono i Nejara, , complesso musicale locale che ha partecipato alle selezioni per Sanremo Giovani con il brano “Dov’è”  ed altri brani tratti dall’ultimo lavoro discografico “ La Scelta”.  A divertire il pubblico ci hanno pensato i “Gipsy Fint”, con l’esibizione dei due “messicani” Indio Evangelista e Geppy Bombace.  Tre esibizioni nel corso della serata con la riproposizione di alcune canzoni di successo  ma anche con alcune novità, con nuovi brani  ( “Oi marì” , e “Luna Rossa”) arrangiati con suoni di chitarre latineggianti, e lo stile “Gipsy”. E poi… non poteva mancare la moda, con un viaggio nel tempo, da fidanzati … a sposati… ed è così che si apre la passerella. Le modelle scendono in pista prima con una fiaccolata, in stile romano, con fiaccole e abiti bianchi dell’antica Roma, poi arriva il momento di un omaggio alla Spagna, con un quadretto “olè”, e gli abiti di Michele Chiarolanza  de “La Bohème”.   Poi inizia  il viaggio nel tempo…” da fidanzati a sposati”. Si inizia dalla moda bimbi, con gli abiti  de “ I Marmocchi”, 0-18, in località San salvatore Telesino, ad uno ad uno sfilano sul palco simpatici bambini, piccoli modelli, e poi si passa alla “moda mare”, e sul palco dell’anfiteatro si materializza una splendida spiaggia che diventa passerella per mettere in mostra le nuove tendenze dell’estate 2012.  E così, tra il sapore del mare, e i primi fidanzamenti con baci a labbra salate in un mix di abiti “casual” (La Bohème), il passaggio al matrimonio è cosa buona  e fatta, ed ecco gli abiti da cerimonia e il gran finale degli abiti da Sposa dell’Atelier “Formichella” che mette in passerella meravigliosi abiti da cerimonia e splendidi capi  che ci accompagnano per il giorno più bello della nostra vita: “ Il matrimonio”. Abiti di magico candore con infinite proposte di eleganza attenti alla moda e alle nuove tendenze , ma anche legati allo stile e alla tradizione per i più classici e romantici. Infine gran finale con la premiazione del concorso di Bellezza. Le tre miss premiate da Lorenzo Crea, dal Consigliere Del Vecchio e dal Sindaco di Castelvenere Alessandro Di Santo che ha salutato e ringraziato il pubblico di Castelvenere  che ha decretato il successo della prima tappa di Miss& mister Starday.

09/07/2012

Estate in Museo - Max Maffia & The Empty Daybox - 10 luglio - ore 21.15

Al Museo Diocesano Largo Plebiscito Salerno, Martedi 10 luglio Ore  21.15, appuntamento con la band Max Mafia & The Empty Daybox  che presenta l'ultimo lavoro discografico del 2012 denominato  “Happiness is a tree” con Max Maffia  e Valerio Valiante alle Chitarre, Daniela Lunelli al Cello e Alex Taborri: Percussions. La formazione propone un suggestivo set di ambient acustico e sapore mediterraneo che colpisce per qualità ed atmosfera creata. Ingresso libero e gratuito    

11/07/2012

NAPOLI: I CONCERTI DEL PROSSIMO FINE SETTIMANA (dal 13 al 15 luglio)

  Anche se oramai siamo in piena estate, questa settimana è ancora ricca di appuntamenti importanti. Nell'ambito della stagione estiva del Teatro di San Carlo, tre appuntamenti con la "Cavalleria rusticana” di P. Mascagni. Sabato, una interessante manifestazione canora ci consentirà la visita della incredibile Cappella del Real Monte Manso di Scala, recentemente restaurata, ubicata ai piani alti di un palazzo nobiliare, in pieno centro storico.Proseguono, infine, le rassegne “Concerti in Basilica”,nella ritrovata Basilica di San Giovanni Maggiore, e "Nuits d’ été à Pausillipe", presso il parco archeologico del Pausilypon. Ecco il programma: Venerdì 13 luglio, ore 18.30 -Parco Archeologico del Pausylipon (Grotta di Seiano, Discesa Coroglio, 36), per la rassegna “Nuits d’été à Pausilippe", concerto del chitarrista Francesco Scelzo dal titolo “Aranci e Tarantelle". Venerdì 13 luglio, ore 20.30 (Turno A) - Teatro di San Carlo “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni direttore: Pinchas Steinberg; regia: Pippo Delbono; scene: Sergio Tramonti; luci: Alessandro Carletti; maestro del Coro: Salvatore Caputo; costumi: G. Giustino. Personaggi ed interpreti Santuzza: Oksana Volkova Turiddu: Stuart Neill Lucia: Elena Zilio Alfio: Ambrogio Maestri Lola: Giuseppina Piunti Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Repliche: sabato 14 luglio, ore 20.30 (Turno C), domenica 15 luglio, ore 18.00 (Turno F). Sabato 14 luglio, ore 18.30 - Cappella del Real Monte Manso di Scala (via Nilo, 34) - Ingresso libero Concerto dei “Pétits Chanteurs Limousins”, diretti da Béatrice Dunoyer e accompagnati all’organo da Gilberto Scordari In programma musiche di de Victoria, Charpentier, Poulenc Sabato 14 luglio, ore 20.30, chiesa di S. Giovanni Maggiore (rampe S. Giovanni Maggiore, angolo via Mezzocannone) per la rassegna “Concerti in Basilica”, concerto per quartetto d’archi Programma W. A. Mozart:Divertimento in fa maggiore K. 138 Quartetto n. 15 in re minore K. 421b F. Mendelssohn-Bartholdy:Andante (dai Quattro pezzi per quartetto d’archi, op. 81) Domenica 15 luglio, ore 17.30 - Museo Archeologico Nazionale, rassegna “Pomeriggi in Concerto”, organizzata dall’associazione Napolinova, recital del Duo Souvenir: Carla Senese (mandolino) e Riccardo Del Prete (chitarra) Programma R. Calace:Serenata romantica J. Sgallari:Serenata ungherese C. Engel:Danse Bulgare n. 2 R. Calace:Polonese, op. 36 L. Iacono:Ron y cola A. Grande:Fantasia n. 5 (dedicata al duo) R. Calace:Danza Spagnola, op. 105 A. Piazzolla:Café 1930 M. D. Pujol:Pompeya L. Accarino:Tango Domenica 15 luglio, ore 18.30 - Parco Archeologico del Pausilypon (accesso dalla Grotta di Seiano, Discesa Coroglio, 36) per la rassegna “Nuits d’ été à Pausilippe", concerto del pianista Ivan Donchevdal titolo “Suite Napolitaine" In programma musiche di Bach, Chopin, Poulenc

11/07/2012

Casamarciano. Al via la seconda edizione del Festival Nazionale del Teatro Città di Casamarciano

Giovedì ore 20 presentazione ufficiale della kermesse con l’Assessore alla Cultura della Regione Campania Caterina Miraglia

Casamarciano. Sarà la suggestiva cornice della Chiesa Badiale di S. Maria del Plesco, messa a disposizione dalla famiglia Mercogliano ad ospitare la seconda edizione del Festival Nazionale del Teatro promosso dalla locale amministrazione con il patrocino della Regione Campania e della Provincia di Napoli. L’evento che si terrà dal 1 al 10 settembre 2012 a Casamarciano sarà presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa in programma giovedì 12 Luglio 2012 alle ore 20 presso la chiesa di Santa Maria del Plesco a Casamarciano. Alla presentazione interverranno tra gli altri, il sindaco del Comune di Casamarciano, Avv. Andrea Manzi, l’Assessore alla Cultura della Regione Campania, Caterina Miraglia, il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Paolo Russo, l’on. Carmine Sommese, componente della commissione Cultura del Consiglio Regionale della Campania, il direttore Artistico del Festival Nazionale del Teatro, Totò Nicosia, il regista del Festival Nazionale del Teatro, Rosario Galli, il presidente dell’Agenzia di Sviluppo Area Nolana, Biagio Ciccone, i sindaci di Nola e Cimitile,Nunzio Provvisiero e Geremia Biancardi e l’assessore allo spettacolo del Comune di Casamarciano, Arcangelo Piscitelli. Il Festival rientra nel progetto più ampio messo in campo della locale amministrazione del “Settembre al Belvedere” che annovera oltre al Festival, i sentieri dell’Arte, rassegna di lirica, arte e danza e quelli del Gusto, rassegna enogastronomica dei prodotti tipici, in programma fino al 15 settembre Le compagnie teatrali di base che si sfideranno selezionate dal direttore artistico Nicosia passano da quattro a sei provenienti da sei regioni italiane. Una qualificata giuria tecnica assegnerà numerosi premi tra cui migliore compagnia, migliore attore protagonista, migliore attrice protagonista e migliore regia. Non mancherà la giuria popolare che assegnerà il premio alla compagnia più votata dal pubblico. Domenica 9 settembre si terrà la premiazione con la presenza di numerosi artisti del mondo dello spettacolo e della cultura tra cui Marco Simeoli, Giulia Jelo , il gruppo musicale Anonima Armonisti.

11/07/2012

CONCERTO DI PINO DANIELE A POMIGLIANO D'ARCO

Grande esibizione di Pino Daniele a Pomigliano d’Arco in una delle tappe de “La Grande Madre Tour 2012”, la tournee che ha visto il cantautore partenopeo esibirsi in diversi palsasport italiani ma anche negli Stati Uniti ed in Svizzera. Pino Daniele che sul palco era accompagnato da una superband internazionale formata da Omar Hakim (batteria), Rachel Z (piano), Gianluca Podio (tastiere) e Solomon Dorsey (basso), ha mandato in visibilio gli oltre cinquemila spettatori presenti all’interno del Parco Pubblico della cittadina campana, due ore scarse nelle quali ha racchiuso in una panoramica una carriera lunga 35 anni, alternando le sue canzoni più celebri quali Napule è, Yes i know my way, Quando, un uomo in blues, ai brani contenuti nel suo nuovo album di inediti, in particolare Melodramma e La Grande Madre che ha dato il titolo al suo lavoro.

12/07/2012

Napoli: al PAN Stanley Kubrick Fotografo

Oggi, giovedì 12 luglio, alle ore 17.30, s’inaugura al PAN, Palazzo delle Arti di Napoli, l’interessante mostra  “ Stanley Kubrick  Fotografo”. In esposizione,  ben centosessantotto fotografie relative agli anni 1945-1950, opere giovanili di  quello che  - passato al cinema  - sarebbe diventato uno dei più grandi registi della nostra epoca,  firmando film “cult” come “2001 – Odissea nello spazio”,   “Arancia Meccanica” e “Barry Lindon”. Coprodotta dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con il “Museum of the City of New York” e “Musèes Royaux Des Beaux-Arts de Belgique”, la mostra resterà aperta sino al 9 settembre con i seguenti orari: dal lunedì al sabato, ore 9.30/ 19.30; Domenica, ore 9.30/14.30; Martedì  chiuso. Info: 081 7958601   Sito internet: http: //www.mostrakubrick.it

12/07/2012

Musica: Battiato in concerto a Napoli

Battiato e la Filarmonica: questo è il connubio magico che regalerà alla città di Napoli un grande concerto, previsto per il 23 luglio alle ore 21. Ad ospitare l’evento, sarà l’Arena Flegrea. A completare l’orchestra dei musicisti  che accompagneranno musicalmente il grande cantautore siciliano, ci saranno anche musicisti del calibro di Carlo Guaitoli, carpigiano, eccellente pianista ma anche direttore dell’orchestra in supporto a Battiato; Angelo Privitera, tastierista; Davide Ferrario, chitarrista; Lorenzo Poli, bassista; Giordano Colombo, batterista. Per quanto riguarda la Filarmonica, parliamo della Arturo Toscanini, composta da ben 35 elementi. Insomma, tra sinfonie e rock, con la consueta genialità di Franco Battiato, a riproporre una produzione musicale che si presta a diversi generi, tenendo conto che la musica dell’artista catanese piace a diverse fasce d’età.

12/07/2012

Costiera Amalfitana: RAVELLO

Verso l'infinito e oltre...

Adagiata su di un terrazzo roccioso aperto verso il mare tra le la valli dei torrenti Dragone e Reginna, da cui lo sguardo spazia su tutta la Costiera, Ravello è sicuramente una delle località turistiche della Campania da sempre più note ed apprezzate anche all’estero. Ricca di storia e di opere d’arte, circondata da una natura rigogliosa, questa cittadina silenziosa ed elegante ha affascinato scrittori, musicisti ed artisti di ogni epoca, da Ibsen a Thomas Mann, da Greta Garbo a Truman Capote, da Piovene a Domenico Rea. Richard Wagner vi dimorò, traendo spunti per il suo Parsifal in quello stesso giardino che oggi ospita il “Festival di Ravello” a lui dedicato: Villa Rufolo, insieme di edifici risalenti al XIII secolo appartenuti alla ricca famiglia di mercanti di cui parla addirittura Boccaccio in una novella del Decamerone. La villa, restaurata nel 1800, offre ambienti di rara bellezza come il famoso cortile, simile ad un chiostro, con due ordini di colonnine ad archi intrecciati di chiara ispirazione araba; e poi, i giardini, ricchi di piante esotiche, interamente terrazzati a strapiombo sul mare. Nel punto più sporgente dello sperone su cui sorge Ravello si apre il belvedere della più recente Villa Cimbrone, una “terrazza sull’infinito” dalla quale si gode una vista davvero spettacolare. Tante le chiese, quasi tutte antichissime, ma la più importante è certamente il Duomo, costruito nell’XI secolo e rimaneggiato in stile barocco: notevole il campanile, che presenta anch’esso il ricorrente, arabeggiante motivo ad archi intrecciati. Da non perdere, una passeggiata lungo le tante stradine pedonali che attraversano la cittadina: inebriati dal profumo dei limoni e delle zagare, potremo così scoprire angoli poco noti e scorci davvero inaspettati. Ogni estate, dal 1953, Ravello ospita uno dei più importanti eventi internazionali dedicati alla musica. Filo conduttore di quest’anno, “la Memoria” come rivalutazione del passato: riflessione storica oggettiva, ma anche moto emotivo individuale legato al ricordo, entrambi strumento di conoscenza e di confronto civile. Tantissime e di vario genere, le manifestazioni culturali in programma fino al 1° settembre, ospitate anche negli alberghi più importanti e nei caffè, oltre che nelle sedi istituzionali di villa Rufolo e dell’Auditorium Niemeyer. Arrivederci, dunque, a Ravello, per una vacanza sicuramente indimenticabile.

13/07/2012

Al via la seconda edizione del Festival Nazionale del Teatro-Città di Casamarciano

Andrea Manzi, sindaco di Casamarciano. Festival patrimonio dell’area nolana

Casamarciano diventa capitale italiana del teatro. Al via la seconda edizione del Festival Nazionale del Teatro Città di Casamarciano. Sarà la suggestiva cornice della Chiesa Badiale di S. Maria del Plesco, messa a disposizione dalla famiglia Mercogliano ad ospitare la kermesse, promossa dalla locale amministrazione con il patrocino della Regione Campania e della Provincia di Napoli. La manifestazione in programma dal 1 al 10 settembre 2012 presso il complesso di Santa Maria del Plesco è stata presentata ufficialmente giovedì 12 Luglio 2012 alla presenza di numerose autorità politiche ed artistiche tra cui il sindaco del Comune di Casamarciano, Avv. Andrea Manzi, il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Paolo Russo, l’on. Carmine Sommese, componente della commissione Cultura del Consiglio Regionale della Campania, il direttore Artistico del Festival Nazionale del Teatro, Totò Nicosia, il regista del Festival Nazionale del Teatro, Rosario Galli e l’assessore alla Cultura del Comune di Casamarciano, Arcangelo Piscitelli. Tante le novità previste per l’edizione 2012 del Festival Nazionale del Teatro. Le compagnie teatrali di base scelte dal direttore artistico Totò Nicosia che si sfideranno nella suggestiva cornice del castello Mercogliano il prossimo mese di settembre passeranno rispetto alla prima edizione da quattro passano a sei provenienti dalle Lombardia, Lazio, Abruzzo, Veneto Campania. “Proporre teatro alle gente” ha spiegato il direttore artistico del Testival, Totò Nicosia “come strumento di riflessione del vivere quotidiano, era e continua ad essere il motivo che ha fatto nascere il Festival e prosegue a farlo crescere”. Il Festival rientra nel progetto più ampio messo in campo della locale amministrazione del “Settembre al Belvedere” che annovera oltre al Festival, i sentieri dell’Arte, rassegna di lirica, arte e danza e quelli del Gusto, rassegna enogastronomica dei prodotti tipici, in programma fino al 15 settembre. “Il Festival è un patrimonio non solo di Casamarciano ma dell’intero territorio” ha sottolineato il primo cittadino, Andrea Manzi. “Il nostro obiettivo” ha continuato Manzi “è quello di creare un cartellone unico degli eventi per l’intera area nolana. Sulla stessa lunghezza d’onda il deputato del Pdl, Paolo Russo che ha evidenziato come “la sfida è quella di integrare tradizioni ed eccellenze del territorio per fare sistema”. L’appello all’unità è stata accolto positivamente anche da Carmine Sommese, consigliere regionale della Campania per il quale il Festival può essere “un esempio da esportare anche in altri per abbattere i localismi e promuovere il territorio nella sua globalità”. Tanti ospiti prenderanno parte all’evento. Luca Amistrano, noto pianista del San Carlo di Napoli si esibirà durante la kermesse. “Ad aprire il Festival sarà il prossimo primo settembre la compagnia teatrale romana “Divieto di Affissione” che presenterà la commedia “Scusaci Dumas per i tre Moschettieri. Chiuderà il concorso sabato 8 settembre la compagnia milanese del Gruppo Teatro Tempo di Curugate che proporrà la commedia in due atti “Rumors Pettegolezzi”. Domenica 9 settembre serata di premiazione con la presenza di numerosi artisti del mondo dello spettacolo e della cultura tra cui Marco Simeoli, Giulia Jelo , il soprano Gabriella Ferroni, il gruppo musicale Anonima Armonisti. Una qualificata giuria tecnica composta da Rosario Galli, Mariella Spagnuolo Rosy d’Abbruzzo e Ciro Ruoppo assegnerà i premi tra cui migliore compagnia, migliore attore protagonista, migliore attrice protagonista e migliore regia. Non mancherà la giuria popolare che assegnerà il premio alla compagnia più votata dal pubblico. Domenica 9 settembre invece la compagnia locale chiuderà la kermesse con la commedia Miseria e Nobiltà di Eduardo Scarpetta.

13/07/2012

Napoli, Ass. Di Nocera: lunedì al San Ferdinando conferenza progetto Atelier Teatrali

Lunedì 16 luglio, alle ore 12,30, al Teatro San Ferdinando (Piazza Eduardo De Filippo 20) si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto "A.T.T. Atelier Teatrali Territoriali". All'evento parteciperanno:  l'Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera; il  direttore e coordinatore generale del progetto Luigi Marsano, alcuni dei coordinatori delle associazioni: Giovanna Facciolo per I Teatrini, Marina Rippa per F.pl. Femminile Plurale, Agostino Riitano per Officinae Efesti, Hilenia De Falco per Interno 5.

14/07/2012

Al Pan l’arte a 45 giri

Dal 14 luglio al 10 Settembre, Napoli ospita il 45 ART, una mostra di 545 copertine originali di 45 giri, dagli anni ’40 ai giorni nostri, . Un evento che offre la possibilità di apprezzare l’evoluzione del rapporto tra arti visive e musica, mediante le linee informali della Cover. Oggetto di massa, in grado di far entrare in contatto anche il più distratto degli ascoltatori, con uno strumento di divulgazione di arte moderna. Frutto dell’intreccio dei due linguaggi universali, la Cover art è stata per molti dei più famosi e brillanti artisti del fumetto, della pittura e della fotografia, come Salvador Dalì, Andy Warhol, Robert Mapplethorphe, occasione unica per promuovere il proprio lavoro. La mostra offre anche 9 postazioni audio per l’ascolto in cuffia dei dischi relativi alle copertine in mostra (parliamo dei capolavori dei Pink Floyd, David Bowie , U2, Beatles, Madonna, Rolling Stones, Clash), nonché spazi per la proiezione di concerti, Festival e Film Musicali. La Mostra, a cura di Carmine D’Onofrio, sarà visibile nelle sale espositive del PAN, Palazzo delle Arti di Napoli. L’ingresso è gratuito.

17/07/2012

Luciano Ligabue, Rock in 2012

Un Tour... Sotto bombardamento

Location napoletana di grande prestigio per la conclusione del tour del rocker di Correggio, Luciano Ligabue. Piazza Plebiscito ospiterà, infatti, il 20 Luglio, l'ultima delle cinque date del concerto che il "Liga" nazionale quest'anno ha portato in giro per l'Italia e all'estero, con la tappa londinese, apripista del tour, nella prestigiosa Royal Albert Hall. Dopo dieci anni il cantautore ritorna nella città Partenopea con il suo "Sottobombardamento tour-Rock in", e sceglie una cornice d'eccezione: la centralissima Piazza Plebiscito. Un concerto un po' fuori dagli schemi, più libero e senza una scaletta predefinita. Dopo una pausa durata due anni, Ligabue ritorna in grande stile, accompagnato dalla band composta  da Federico Poggipollini, Niccolò Bossini, Micheal Urbano, Kaveh Rastegar, Josè Fiorilli e Luciano Luisi. Prepariamoci dunque ad ascoltare il suono graffiante della voce di un artista  che da un ventennio è considerato un vero protagonita della musica italiana e non solo.

17/07/2012

Ass.Esposito: Italia Viva, Napoli capitale delle start up

Napoli sempre più Città delle Startup. Giovedì 19 luglio, a partire dalle 16, Castel dell'Ovo sarà vetrina delle nuove imprese affermatesi grazie al progetto VulcanicaMente messo in campo dall'assessorato allo Sviluppo del Comune di Napoli e conclusosi il mese scorso con la pubblicazione della graduatoria dei vincitori che potranno lavorare presso l’Incubatore Napoli Est. L'occasione sarà la tappa napoletana di Italia Viva, ciclo di iniziative promosso dall'associazione culturale Prima Persona presieduta dal vicepresidente vicario del Parlamento europeo Gianni Pittella. Sarà dunque portata avanti l'opera di internazionalizzazione delle giovani imprese made in Naples nate con VulcanicaMente. “L'impegno cominciato un anno fa per la creazione di posti di lavoro attraverso la nascita di nuove imprese – ha dichiarato l'assessore allo Sviluppo Marco Esposito - ha dato risultati di rilievo. Uno dei principali è proprio quello legato a VulcanicaMente. Con questa iniziativa i giovani napoletani hanno avuto la possibilità di realizzare la propria impresa senza doversi allontanare dalla città. La formula del successo di VulcanicaMente è stata ottenuta rendendo ‘Open’ l’accesso e il processo e raccogliendo l’attenzione dei media tradizionali e dei social network”. Grazie alla rete e a strumenti già sperimentati, si sono incontrati neo-imprenditori, finanziatori privati (i cosiddetti venture capitalist) e investitori pubblici (Invitalia, Sviluppo Campania, etc.). A sedurre i finanziatori privati (con team composti da 2 a 4 persone) ricordiamo Danilo De Rosa con Infostronomy, Stefano Pochet con oStream, Roberto Esposito con De Revolutione, Luigi Strazzullo con Pengoros e Pasquale Mauriello con Prenoda. Oltre a chi ha intercettato i finanziamenti privati c’è chi ha avviato un finanziamento ad hoc per startup con Invitalia. Oppure i talenti, come Gianluca Manca con InterTwine e Fabrizio Perrone con TheBuzzPlanner, che si stanno auto-finanziando per produrre le versioni beta dei loro prodotti/servizi e ripartire alla conquista di altri finanziatori.

18/07/2012

Napoli: Musica e concerti del fine settimana dal 18 al 22 luglio

Con l’avanzare della stagione estiva, cominciano a diradarsi gli appuntamenti musicali. Questa settimana, da segnalare, mercoledì 18 e giovedì 19 luglio, le due ultime rappresentazioni della Cavalleria rusticana al Teatro di San Carlo. Doppio appuntamento - venerdì 20 e sabato 21 - al Museo Archeologico Nazionale, con gli allievi del master pianistico di Antonio Pompa-Baldi per “I Pomeriggi in Concerto di Napolinova”. Prosegue inoltre sabato 21, come tutti i sabato sera del mese di luglio, la rassegna presso la “ritrovata” Basilica di San Giovanni Maggiore. Ecco il programma in dettaglio: Venerdì, 20 luglio, ore 17.30 - Museo Archeologico Nazionale per la rassegna “Pomeriggi in Concerto”, organizzata dall’associazione Napolinova, prima parte di “Omaggio al Pianoforte”, concerto-incontro con Antonio Pompa-Baldi e i partecipanti al Master Internazionale di Pianoforte. Ingresso libero fino ad esaurimento posti Sabato, 21 luglio, ore 17.30 - Museo Archeologico Nazionale per la rassegna “Pomeriggi in Concerto”, organizzata dall’associazione Napolinova, seconda parte di “Omaggio al Pianoforte”, concerto-incontro con Antonio Pompa-Baldi e i partecipanti al Master Internazionale di Pianoforte Ingresso libero fino ad esaurimento posti Sabato, 21 luglio, ore 20.30 - Basilica di S. Giovanni Maggiore (rampe S. Giovanni Maggiore, traversa via Mezzocannone) per la rassegna “Concerti in Basilica”, concerto per fagotto e archi. Programma A. Vivaldi:Concerto per fagotto in si bemolle maggiore “La notte” J. S. Bach:Variazioni Goldberg per trio d’archi F. Schubert:Trio in si bemolle D 47 F. J. Haydn:Trio in sol maggiore , op. 53 n. 1 prenotazione obbligatoria: e-mail:unionemusicisti@libero.it, tel.:             081-412720      

18/07/2012

Napoli: gemellaggio con le scuole giapponesi

Domani – giovedì 19, alle ore 10,00, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo - sarà presentato il gemellaggio tra la Shizuoka Kita High School  ed alcune scuole medie superiori dell’area napoletana.   All'evento interverranno, l’Assessore alla Scuola e Istruzione Annamaria Palmieri, Paolo Strolin dell’Università di Napoli Federico II e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Taku Nakamura della Shizuoka Kita High School con il  Dirigente scolastico Kenji Moritake,  ed il  presidente dell’Istituto di Scienze e Tecnologia di Shizuoka, Kosuke Toyama. Gli studenti campani parteciperanno al Forum Internazionale su Energia, Ambiente e Biodiversità che avrà luogo dal 26 al 29 agosto a Shizuoka, una località nei pressi di Tokio.  Studenti ed alunni giapponesi, dopo la cerimonia di gemellaggio e la presentazione del progetto, visiteranno i laboratori di fisica dell’Università federiciana e dell’INFN per approfondire il progetto OPERA e poi l’Osservatorio di Capodimonte.

18/07/2012

Napoli: l'Ass.Esposito domani presenta bando per i Corner Giovani Artisti

Domani - giovedì 19 luglio, alle ore 11.45, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo - l'Assessore allo Sviluppo, Marco Esposito, presenterà il bando pubblico per i “Corner Giovani Artisti”. 330 posteggi situati in 40 diverse aree della città, che coprono tutte le dieci municipalità cittadine, dal centro storico alle periferie, saranno messi a disposizione di giovani dai 18 anni in su, di qualsiasi nazionalità, per l'esposizione e la vendita di prodotti frutto del proprio ingegno, a carattere creativo, non seriali e non alimentari. Per la partecipazione al bando, ai sensi della legge Bersani, non è richiesta l'iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio.

19/07/2012

Napoli: Ass. D'Angelo, trasferimento cittadini ROM dall'area della Marinella

Come annunciato nei giorni scorsi, l'amministrazione sta realizzando in queste ore il trasferimento dei cittadini rom presenti nell'area cosiddetta della Marinella. Uno sforzo straordinario che, coordinato dall'Assessorato alle Politiche sociali e all'immigrazione, è il frutto della sinergica collaborazione fra l'Assessorato all'Ambiente, il Comando di Polizia Municipale, la Croce Rossa Italiana, la Prefettura, la Polizia di Stato, i Carabinieri e le tante organizzazioni sociali che da anni lavorano a favore delle politiche di integrazione dei rom presenti sul territorio. “Si tratta di una svolta nelle politiche cittadine di accoglienza che corrispondono maggiormente ai bisogni della comunità rom ed alle aspettative della città, oltre a consentire di risolvere i problemi legati alle drammatiche condizioni abitative delle persone presenti nell'area alle quali sarà offerta, in via temporanea, accoglienza in apposite strutture in attesa che si realizzi compiutamente il piano cittadino che -in linea con il quadro strategico europeo fondato sugli obiettivi dell'integrazione scolastica, dell'inserimento lavorativo, tutela della salute e politiche abitative- prevede la realizzazione di alloggi per superare la logica dei campi-ghetto. In questo modo, oltre a garantire una sistemazione dignitosa ai cittadini rom, sarà restituita l'area al territorio per la definitiva bonifica e riqualificazione finalizzate alla realizzazione del parco”. Lo afferma l'assessore alle Politiche sociali e all'immigrazione Sergio D'Angelo.

19/07/2012

Napoli: Il Real Orto Botanico, un teatro naturale

Per un'estate tra profumi, colori, musica e tanto altro ancora

In attesa di partire per le tanto desiderate vacanze, volendo trascorrere qualche ora in tranquillità e, soprattutto all'aria aperta, senza doversi necessariamente allontanare dalla città, potremmo pensare di visitare un sito che si trova proprio nel cuore di Napoli, nella centralissima via Foria: parliamo dell'Orto botanico. Questa struttura, conosciuta anche con il nome di Real orto botanico, fa attualmente parte dell'Università Federico II. Fondato agli inizi dell'Ottocento, l'orto venne realizzato per studiare e coltivare sia spezie di interesse medicinale che piante per l'utilizzo in agricoltura e nell'industria. Le attività che oggi vengono svolte in tale struttura sono un po' come per il passato di ricerca e coltivazione; a queste si affiancano la didattica, la conservazione di specie rare e in via d'estinzione ed anche manifestazioni culturali ed artistiche. Nell'ambito degli eventi che si svolgono periodicamente all'interno dell'orto botanico è da menzionare senz'altro la rassegna di teatro, musica, giochi, “Brividi d'Estate”. Giunta alla dodicesima edizione e promossa dall'associazione “Il Pozzo e il Pendolo”, la kermesse si svolgerà nell'arco di ventuno giorni, dal 16 luglio al 5 agosto, e gli spettacoli saranno divisi per sezioni che corrisponderanno a ciascun giorno della settimana. In sintesi avremo cosi: Lunedì: improvvisando Compagnie di Improvvisazione Teatrale provenienti da tutta Italia ci daranno un esempio di come il teatro “improvvisato” possa essere coinvolgente. Martedì: le emozioni di scorta Compagnie teatrali emergenti metteranno in scena testi teatrali contemporanei. Mercoledì: risate d'estate Spettacoli comici in cui alla risata si coniuga un momento di riflessione. Riflettere ridendo, un connubio vincente. Giovedì: musica e parole Spettacoli teatrali con musica dal vivo. Venerdì: la magica fiera dell'arte Novità della rassegna; in ogni viale, in ogni anfratto del parco si avrà modo di apprezzare testi teatrali, ascoltare buona musica, sorridere con i clown, emozionarsi con gli acrobati, in un tripudio di coinvolgente allegria. Sabato e Domenica: gli intramontabili classici I grandi classici che accompagnano la nostra vita si trasformano in opere teatrali. Inoltre, ogni sabato: i delitti della luna piena l'ormai famosa “Cena con delitto” dell'associazione culturale che promuove l'evento: Il Pozzo e il Pendolo. Per finire, ma non meno importante, ogni sabato e domenica, nel pomeriggio: Il Luglio dei Piccoli, una mini rassegna teatrale per bambini e ragazzi.

19/07/2012

ASS. ESPOSITO: VIA AI CORNER PER GIOVANI ARTISTI

330 Posti in città per i giovani artisti: al via il bando pubblico

Napoli apre le strade e le piazze più belle ai giovani artisti italiani e stranieri. In attuazione del secondo punto del Piano Mercati, realizzato dall'assessore alle Attività Produttive Marco Esposito, viene emanato oggi, 19 luglio 2012, il bando pubblico per i “Corner Giovani Artisti”. 330 posteggi situati in 40 diverse aree della città, che coprono tutte le dieci municipalità cittadine, dal centro storico alle periferie, saranno messi a disposizione di giovani dai 18 anni in su di qualsiasi nazionalità per la esposizione e la vendita di prodotti frutto del proprio ingegno, a carattere creativo, non seriali e non alimentari. Le postazioni di dimensione mt. 1X2 potranno essere occupate fino al 31 dicembre 2012 per un massimo di 60 giorni complessivi, dal giovedì alla domenica. I prodotti dovranno essere realizzati sul posto e personalmente dagli assegnatari e dovranno avere una connotazione artistica personale. Per la partecipazione al bando, ai sensi della legge Bersani, non è richiesta  l'iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio. “Il Comune di Napoli” - dichiara l'assessore Esposito “in un periodo di crisi economica ed occupazionale, che fa sentire i suoi effetti soprattutto sui giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, avvalendosi del quadro legislativo nazionale, offre oggi la possibilità a 330 ragazzi di trasformare il loro hobby in un lavoro vero e proprio. Grazie alla collaborazione delle 10 Municipalità cittadine è stato possibile mettere a disposizione alcuni dei luoghi più belli di Napoli: da Piazza S.Pasquale, ai Gradoni di Chiaia, a Piazza Nolana, a  Piazza Cavour, a Piazza Miraglia nel Centro Storico giungendo fino a Via Epomeo, Corso Secondigliano, Viale Campi Flegrei, Via Scaglione in periferia. Con i Corner Giovani Artisti l'amministrazione ottiene diversi buoni risultati: migliore accoglienza per cittadini e turisti, nuovi posti di lavoro e, attraverso il canone di occupazione suolo pubblico,  denaro per le casse comunali.” Il bando, unico per tutte le aree disponibili, è scaricabile sul sito web comunale all'indirizzo www.comune.napoli.it/pianomercati e rimarrà aperto fino al 21 agosto 2012. Per maggiori informazioni è possibile contattare la Direzione Commercio del Comune di Napoli ai seguenti recapiti: Tel. 0817956449  Email: dc8.commercio.turismo@comune.napoli.it

20/07/2012

ASS. TOMMASIELLI: LUNEDI' UN MARE DI SOLIDARIETA' PER I BAMBINI

Lunedì 23 luglio, alle ore 12,00, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, sarà presentato “Un mare di solidarietà”. L'iniziativa è nata dalla sensibilità degli organizzatori della mostra Body Worlds -che hanno voluto ricambiare con un segno tangibile l'ospitalità offerta dall'Amministrazione alla Mostra - e dell'Esercito Italiano, che ha offerto ai bambini la location per fruire di un periodo di vacanza.   Sarà presentata anche un'analoga iniziativa, nata dalla collaborazione tra l'Azienda Napoli Sociale e l'Aereonautica Militare, che ha dato la possibilità a ventuno bambini residenti nei campi rom di fruire di 10 giorni di balneazione. All'iniziativa di solidarietà hanno contribuito anche l'Unipol, che ha garantito le coperture assicurative necessarie, ed il C.A.A.N. (Centro Agro Alimentare di Napoli). Interverranno: l'Assessore alle Politiche Giovanili Giuseppina Tommasielli, il Generale di Brigata Guido Landriani, l'organizzatore mostra Body Worlds Fabio Di Gioia, la madre superiora dell'Istituto Montecalvario Suor Caterina Pennisi, Don Antonio Carbone dell'Istituto Don Bosco, il Colonnello Vatiero dell'Aeronautica e i bambini dell'oratorio e dei campi rom.

19/07/2012

Napoli, Teatro San Carlo: la “Cavalleria Rusticana” di Pippo Delbono

Esattamente un anno dopo il successo di una particolare edizione (della Compagnia FinziPasca) di “Pagliacci” - l’opera alla quale, per tradizione, è da sempre abbinata - e a distanza di ben cinque anni dal doppio allestimento del 2007, torna al San Carlo  "Cavalleria Rusticana”, l’atto unico con cui Pietro Mascagni, appenaventisettenne, vinse un concorso indetto dall’editore Sonzogno.  Sicuramente non convenzionale, l’allestimento firmato da Pippo Delbono, grande nome del teatro italiano, alla sua prima esperienza lirica. Innanzitutto, profondamente diversa nell’ambientazione: non più l’esterno assolato, tipico del “nostro” meridione, con lo sfondo della chiesa, ma una enorme, elegante scatola lignea, che con pochi significativi cambiamenti si trasforma più volte da tempio a piazza del paese. Una vera e propria camera acustica, grande quanto l’intero palcoscenico, che un magico e sapiente gioco di luci tinge di rosso o di nero, i colori cupi della passione e della sensualità, ma anche della morte, sottolineando così gli stati d’animo dei protagonisti, non tanto l’appartenenza ad una terra, che non è né del musicista né del librettista (entrambi toscani, come suggerisce il “giaggiolo” cantato da Lola), ma solo di Verga, autore verista della celebre novella, ispiratrice dell’opera. Molto significativa la presenza in scena del Regista, che riesce in questo modo a dare una personalissima impronta all’Opera sin dalle prime battute, quando - in una sorta di“prologo” - ci racconta egli stesso la “sua” Pasqua: un agnellino di pezza trovato tra le macerie di un terremoto, o l’ultima festa vissutain compagnia di sua madre, scomparsa dopo pochi giorni. Ma l’intervento non si limita a questo: Egli sale anche sul palco, tra i cantanti o in mezzo al coro. Durante l’intermezzo, è Lui ad aprire i pannelli laterali della scena, una sorta di finestroni da cui entra di botto, con prepotenza, la luce abbagliante del nostro meridione. E’ sempre Lui, a condurre teneramente per mano, dentro e fuori della scena, Bobò, l’attore più amato, “liberato” dal manicomio di Aversa e capace di interpretare svariati ruoli comprimari, come quello del parroco che porta la croce durante una processione, o del vecchio seduto al tavolo dell’osteria, muto testimone dei tragici eventi che verranno. Grande successo di pubblico nelle sei repliche, a chiusura della stagione estiva del Massimo napoletano. Sul podio, a dirigere l’orchestra e il coro (preparato da Salvatore Caputo), l’israeliano Pinchas Steimberg, già noto al pubblico partenopeo. Di grande pregio il cast, in cui emergono i due ruoli maschili, in particolare Ambrogio Maestri, sanguigno e vendicativo compar Alfio. Appropriata l’interpretazione di Lola, vezzosa e sensuale, fatta da Giuseppina Piunti, ma, soprattutto, di mamma Lucia (Elena Zilio), unica figura fortemente titanica dell’opera, paragonabile alla protagonista di una tragedia greca: è a questa Madre che il Regista dedica - tra entusiastici applausi e qualche fischio isolato - l’ultimo, toccante saluto della “sua” Cavalleria.

19/07/2012

ASS. SOMMESE: ISCHIA GLOBAL FEST DEVE RESTARE IN CAMPANIA

“Le preoccupazioni di Lina Wertmuller, di Tony Renis e di Pascal Vicedomini sono anche nostre. Dobbiamo fare in modo che l’Ischia Global Fest non lasci la Campania.” Così l’assessore alle Autonomie Locali Pasquale Sommese. “L’evento, ormai decennale, è di particolare importanza per l’isola verde e per il nostro turismo. Perciò faremo ogni sforzo, compatibilmente con la preoccupante situazione economica esistente, affinchè l’iniziativa resti sul nostro territorio”, conclude Sommese.

21/07/2012

Liveri Città della Moda. Al via la quarta edizione

A Piazza Autilia Scala il Festival della moda

A Liveri al via la quarta edizione della kermesse “ Liveri Città della Moda” . Per il quarto anno consecutivo il Comune dell’agro nolano si conferma teatro di moda, sfilate e bellezza ospitando il Festival della Sposa 2012-13” . L’evento organizzato con il patrocinio morale della Regione Campania, con il Comune di Liveri e il Forum Giovani, andrà in scena Sabato 21 Luglio ore 21.00 nello splendido scenario di Piazza Autilia a Liveri. La serata sarà presentata da Ennio Fo’, con la partecipazione della cantante Francesca Marini che si esibirà in un concerto di canzoni classiche Napoletane, grande repertorio della cantante partenopea. La serata sarà allietata dallo spettacolo musicale dei  Jipsy Fint e dal Sax di Gaetano Cassese. In passerella  sfileranno ” bellissime modelle e modelli  che indosseranno le firme più note della moda campana e la nuova collezione di abiti da sposa 2012-13 .Atelier Sposa Linda Moschiano, La Boheme di Cicciano specializzata in abiti eleganti e da cerimonia, ma anche nello sportswear griffato, per distinguere il proprio stile e personalità, Justor. Le acconciature saranno realizzate da  Top2 I Parrucchieri di Marigliano. Grande attesa e soddisfazione per l’organizzazione della manifestazione, è stata espressa dal primo cittadino di Liveri, il Sindaco Raffaele Coppola, e l’Assessore Enzo Lanzara, che hanno fortemente voluto l’evento che ormai è giunto alla quarta edizione ed è diventato un consueto appuntamento L’evento sarà seguito dalle telecamere di Tela A+,  Capri Event, e Sky 901, e dal giornale La Voce Del Vesuvio insieme alla Starday Eventi &Comunicazione.

23/07/2012

Napoli, Ass. Tommasielli: al Giffoni i ragazzi dei Quartieri Spagnoli

Ce la faremo! Evento speciale ActionAid e Socialmente Pericolosi al Giffoni Film Festival

Domani 24 luglio alle ore 12,30 presso la sala Truffaut del Giffoni Film Festival verrà presentato il video documentario “La cazzimma”, girato dai ragazzi dei Quartieri Spagnoli di Napoli. Il documentario racconta le storie difficili, di diritti negati e futuro a rischio, dei ragazzi dei Quartieri Spagnoli, in parte nel loro contesto, in parte attraverso incontri e confronti con i giurati del Giffoni Film Festival. All’evento, introdotto da Marco Ehlardo, Referente Territoriale per Napoli di ActionAid, oltre ai ragazzi autori del video e ai giovani giurati del Festival, parteciperanno l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli Giuseppina Tommasielli, Claudio Gubitosi, Direttore del Festival, Fabio Venditti, fondatore e vice Presidente Socialmente Pericolosi, e Stefania Donaera dell’Ufficio Stampa ActionAid. “Le politiche giovanili devono essere rilanciate con forza, nella città più giovane d'Italia” afferma Pina Tommasielli ” stiamo lavorando per radicare azioni che abbiano una ricaduta diretta sui giovani. Sono mesi di intenso lavoro per recuperare fondi alternativi a quelli delle magre casse comunali, per attivare nuovi progetti realizzati dai giovani per i giovani, per attrezzare i centri polifunzionali, spazi liberi e servizi gratuiti per i giovani. Napoli ha nei suoi giovani la leva di sviluppo per uscire dalla crisi. . Molto si può investire sui nostri giovani, con risultati che tutto il mondo può invidiarci. Oltretutto gli strumenti informatici consentono di produrre ai massimi livelli da qui, senza impoverire la città delle sue energie migliori”. “Intanto usciamo da palazzo San Giacomo, per incontare questa meravigliosa realtà del Giffoni Film Festival, che dimostra la vitalità e genialità dei nostri talenti locali. E' un esempio che vogliamo sostenere a partire dalla costante presenza e presidio. Il cinema ha sempre rappresentato l'arte più adeguata a rappresentare la realtà e il cinema italiano ha sempre dato nel mondo lustro al nostro paese. Accoppiare la cinematografia e i giovani mi sembra il modo più creativo per uscire da questo difficile momento per la gioventù tutta e per allentare l'idea di una Napoli solo in emergenza e ridare l'immagine di una città che, attraverso i suoi quartieri è invece emergente”. “Le porte di Giffoni sono aperte alle esperienze formative soprattutto quando riescono a coniugare diverse esigenze, e urgenze, come in questo caso. Da un lato la necessità dei giovani di raccontarsi attraverso le immagini, dall’altro il doveroso bisogno degli adulti di ascoltare per comprendere e cambiare insieme il loro quotidiano” ha dichiarato Gubitosi. “Vogliamo riscattare il nostro passato” afferma Carmine Monaco, uno dei ragazzi di Socialmente Pericolosi, “e così andremo al Giffoni film Festival per far capire a tutte le persone che sbagliano che se si vuole si può cambiare, e che tutti insieme ce la faremo!” “È stato un lavoro duro ma entusiasmante” sostiene Marco Ehlardo. “I ragazzi sono venuti a Giffoni non come semplici visitatori, ma da protagonisti, e questo rafforzerà il loro progetto formativo, portato avanti da Socialmente Pericolosi, per crearsi un futuro migliore, lontano dalle condizioni di esclusione sociale, violazione dei diritti e rischio criminalità che fino ad oggi i Quartieri hanno offerto loro, e che ActionAid combatte da anni in oltre 50 Paesi del mondo e da un anno anche in Italia e a Napo

24/07/2012

NAPOLI: La Pontificia Real Basilica di San Giacomo degli Spagnoli

Forse in pochi conoscono, a Napoli, la Pontificia Real Basilica di San Giacomo degli Spagnoli, una delle più rilevanti architetture del periodo vicereale, tornata attualmente visitabile (ma solo il giovedì e il venerdì). Poco nota, forse, anche perché se ne riconosce a stento l’ingresso (sul lato destro della facciata), inglobato com’è nel corpo dell’edificio, attualmente sede del Comune di Napoli. Per meglio comprendere le origini della Basilica,Tiffany Replica dobbiamo ricordare che, verso la metà del sedicesimo secolo, il Vicerè Don Pedro Alvarez de Toledo studio' un nuovo assetto urbanistico per conferire alla città di  Napoli l’aspetto di una vera capitale. Nacque così l’idea di realizzare un grande ospedale con annessa una Chiesa, ispirato al complesso assistenziale di San Giacomo a Roma, anche al fine di rispondere alle esigenze della comunità spagnola presente in città. Il progetto fu affidato all’architetto Ferdinando Manlio (autore del progetto del palazzo vicereale e della ristrutturazione di Castel Capuano), dedicando l’intera opera a San Giacomo, patrono di Spagna. Il bellissimo interno - danneggiato in parte dalle bombe dell’ultima guerra  è ricco di opere cinquecentesche e di memorie della presenza spagnola a Napoli. Va menzionata la zona absidale, costituita da un ricchissimo altare in marmi policromi e madreperla, opera di A. Vaccaro, sormontato da uno splendido organo decorato in oro zecchino, opera magistrale del barocco napoletano, secondo solo a quello di San Domenico Maggiore. Proprio dietro l’altare maggiore, Don Pedro volle erigere il proprio monumento sepolcrale, incaricando per la realizzazione Giovanni Merliano da Nola, con cui collaboravano artisti del calibro di Giandomenico d’Auria e Annibale Caccavello. Il monumento è composto da un alto basamento quadrato, sui cui lati sono mirabilmente raffigurate, in bassorilievo, le vittoriose imprese vicereali; ai quattro angoli, le statue delle virtù cardinali (Giustizia, Fortezza, Temperanza e Prudenza), mentre in cima, riconosciamo le statue del Vicerè e della prima moglie, Donna Maria Pimentel Orsorio, entrambi rappresentati inginocchiati, in atto di preghiera. Ma il caso volle che, al momento della morte - avvenuta nel 1553 - il Vicerè si trovasse a Firenze, nel cui duomo venne seppellito: la sua tomba venne terminata successivamente, nel 1570, ed ospitò poi suo figlio, Don Garcia de Toledo, e la di lui moglie, donna Vittoria Colonna. Da quell’epoca, la Basilica ha subito molte trasformazioni con una serie di restauri, fino alla decisione di abbattere l’Ospedale per far posto al Palazzo dei Ministeri del governo borbonico (l’attuale Municipio): fu allora che, nel 1819, venne distrutta la monumentale facciata, inglobando il tempio rimasto per fortuna quasi integro nel suo splendore interno. Tuttora riconosciuta come chiesa nazionale spagnola, essa viene ancora amministrata dalla “Real Hermandad de Nobles Españoles de Santiago”.

24/07/2012

NAPOLI VILLAGE FESTIVAL: PIETRA MONTECORVINO IN MALAMUSIK

APPUNTAMENTO ALLE TERME DI AGNANO

Giovedì 26 luglio parte il terzo weekend alle Terme di Agnano, il Napoli Village Festival, col suo calendario all’insegna del buon teatro e della grande musica inizia il fine settimana con la grintosa e poliedrica Pietra Montecorvino in “Malamusik”. Concerto-spettacolo che nasce dall’idea ed esigenza della cantante di mettere in scena un percorso musicale che attraversa Napoli, da interpretare in maniera folle e originale. Una virtuale continuazione del bellissimo itinerario musicale fatto con il film Passione di John Turturro che la vedeva tra i protagonisti di spicco. In scena una minimale scenografia intimista, un tavolino, una sedia e uno specchio accompagneranno l’artista in un viaggio attraverso la canzone napoletana classica, moderna, etnica; episodi di musica neomelodica scritta dai figli dei figli dei poeti di contrabbando. La musica sarà interrotta sporadicamente da brevi letture di pensieri scritti dalla stessa Pietra e suggestive immagini proiettate dietro di lei a dare forza enfatica alla musica e alle parole. Pietra Montecorvino esordisce al cinema, prima come protagonista accanto a Renzo Arbore e Roberto Benigni nel film F.F.S.S., nel quale interpreta la famosa canzone Sud, inno dello spirito e del carattere meridionale (1983), poi, due anni dopo, nella pellicola La ciorta di Feliciello e di Mario Franco. Successivamente, dopo tante collaborazioni con importanti artisti della scena teatrale e musicale napoletana, arriva nel 2009 al lancio di Italiana, un volo musicale nel repertorio dei maggiori cantautori del recente passato. Con la sua partecipazione al film Passione di John Turturro riceve i premi del festival del Cinema di Salerno e di Capri-Hollywood. Altro riconoscimento, nello scorso mese di dicembre, il Premio Carosone alla carriera. Teatro, musica, danza, cinema, gastronomia, natura. Questi gli ingredienti della prima edizione del “Napoli Village Festival”, la kermesse estiva in programma alle Terme di Agnano dal 13 luglio al 9 settembre. Un cartellone ricco, per tutti i gusti che si arricchirà nei prossimi giorni di nuovi interessanti appuntamenti con teatro e musica. Nel Villaggio ampio parcheggio, e ancora bar, pizzeria e stand con degustazioni di tante specialità gastronomiche campane. 

25/07/2012

Il Castel dell' Ovo: Quando fascino storico e bellezze naturali creano la magia

Passeggiando per via Partenope, sul lungomare napoletano, l'attenzione si catalizza su una magnifica costruzione che si erge nei pressi dl mare e "anima" un panorama già favoloso: Castel dell' Ovo. Collocato sull'antico isolotto di Megaride, costituito da due scogli collegati tra di loro per mezzo di un  grande arco,  è un perfetto esempio di come a Napoli storia e bellezze naturali si fondono per dar vita a qualcosa di speciale. Il nome del castello più antico della città, si origina da una leggenda. Si narra infatti che il poeta Virgilio celo' un uovo nei sotterranei, che avrebbe rappresentato il punto di equilibrio del castello stesso. Una sua eventuale rottura avrebbe determinato la distruzione del castello ed accadimenti disastrosi sulla città di Napoli. Le cronache giunte sino ai nostri tempi, raccontano che negli anni in cui regno' la regina Giovanna I, il castello subì notevoli danni per il crollo dell' arcone che univa i due scogli dell'isolotto. Per evitare il diffondersi del panico tra la popolazione, che avrebbe vissuto l'episodio come una segno nefasto per la città, la regina disse di aver sostituito l'uovo. Ai giorni nostri, il castello si presta, sia per la bellezza del luogo in cui si trova che per il prestigio di cui gode, come location  ideale per ospitare mostre, congressi ed eventi. Le aree esterne offrono una visuale unica della città e del golfo che la circonda. All'interno dell'edificio sono ubicate diverse sale, alcune dai nomi davvero suggestivi (Sirena, Antro di Virgilio, Megaride, Sala delle carceri). . Nel corso della manifestazione " Estate a Napoli "2012", Castel dell'Ovo resterà aperto tutti i mercoledì fino a mezzanotte: sarà oltremodo affascinante, per chi lo visiterà, godere le meravigliosi luci della città da uno spalto d'eccezione.

26/07/2012

NAPOLI: I CONCERTI DI MUSICA CLASSICA dal 26 al 28 luglio

Siamo ormai vicini alla conclusione della stagione e a Napoli, questa settimana, gli eventi musicali sono  davvero pochi.   Da segnalare la chiusura dei "Pomeriggi in Concerto" di Napolinova  al MAN (Museo  Archeologico Nazionale) e dei "Concerti in Basilica", presso la Basilica "ritrovata" di San Giovanni Maggiore (nei pressi di via Mezzocannone) - entrambi sabato 28 luglio -  oltre ad un nuovo, ulteriore appuntamento, domenica 29 luglio, con la bella rassegna “Nuits d’ été à Pausilippe”, che invece prosegue ancora per qualche serata. In dettaglio: Sabato, 28 luglio, ore 17.30 - Museo Archeologico Nazionale per la rassegna “Pomeriggi in Concerto”, organizzata dall’associazione Napolinova,"Omaggio alla Lirica”, concerto-incontro con Delfo Menicucci e i partecipanti al Master Internazionale di Canto e Tecnica Vocale   Ingresso libero fino ad esaurimento posti                                                   Sabato, 28 luglio, ore 20.30 - chiesa di S. Giovanni Maggiore (rampe S. Giovanni Maggiore, traversa via Mezzocannone)   per la rassegna “Concerti in Basilica”, concerto per quartetto d’archi Programma   W. A. Mozart:Divertimento in re minore, op. 76 G. Puccini:Crisantemi per archi   prenotazione obbligatoria: e-mail, unionemusicisti@libero.it (Tel.:             081-412720      ) Domenica 29 luglio, ore 18.30 - Parco Archeologico del Pausylipon (Grotta di Seiano, Discesa Coroglio, 36)   per la rassegna “Nuits d’ été à Pausilippe”, concerto della pianista Paloma Kouider. In programma musiche di Scarlatti, Soler, Beethoven, Debussy, Martucci   Partecipazione è a numero chiuso: Per informazioni, contattare il CeRD del Parco Sommerso di Gaiola. Per informazioni contattare il CeRD del Parco Sommerso di Gaiola   Tel.:             081 2403235       tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10 alla 16 e-mail:info@gaiola.org   sito web:http://www.gaiola.org/Nuits_d-%C3%A9t%C3%A9_Pausilippe.htm (Prevendita:www.etes.it)  

26/07/2012

CALENDARIO NAPOLI VILLAGE FESTIVAL: TERME DI AGNANO DAL 27 AL 29 LUGLIO

HOTEL DESDEMONA, NOVECENTO NAPOLETANO, PEPPE BARRA

Venerdì 27 luglio prosegue lo spettacolo resident Hotel Desdemona, di e con Francesco Paolantoni. La nuova e divertentissima commedia vede in scena, accanto a Paolantoni, Tonino Taiuti, Susy del Giudice, Arduino Speranza, Lucia Rocco, Giampiero Schiano, musiche originali di Antonio Annona, scene di Roberto Crea. Sabato 28 luglio si potrà ancora assistere a Novecento Napoletano. Il grande musical ripercorre l’epoca d’oro della canzone classica partenopea, partendo dal canto della Festa di Piedigrotta di Raffaele Viviani. Nel cast, Federico Salvatore, Rosaria de Cicco e quaranta artisti, tra musicisti, attori, danzatori e comparse.  La regia è di Bruno Garofalo. Domenica 29 luglio sarà la volta del grande Peppe Barra nel concerto Canti e Racconti. L’artista con energia istintiva e travolgente, fa convivere mondi sonori e linguistici assai diversi, sempre pregni di grande teatralità e della sua straordinaria espressività. E’ uno spettacolo in cui il teatro si trasforma in una trama fitta di sogni, desideri, passioni e sentimenti, citazioni e ricordi. Teatro, musica, danza, cinema, gastronomia, natura. Questi gli ingredienti della prima edizione del “Napoli Village Festival”, la kermesse estiva in programma alle Terme di Agnano dal 13 luglio al 9 settembre. Un cartellone ricco, per tutti i gusti ed età, che si arricchirà nei prossimi giorni di nuovi interessanti appuntamenti con teatro e musica. Nel Villaggio ampio parcheggio, e ancora bar, pizzeria e stand con degustazioni di tante specialità gastronomiche campane.   NOTIZIE UTILI Ingresso libero al Village dalle ore 18 Inizio spettacoli Festival ore 21.00 Infoline e prenotazioni:             +39 08119565066        e 081. 5706342 botteghino  

27/07/2012

La Solfatara: un'escursione....fumante

Nella vasta ed interessante area dei Campi Flegrei, nei pressi della città di Pozzuoli, è ubicato un sito molto suggestivo, considerato la dimora del dio Vulcano e l'ingresso per gli Inferi: la Solfatara, Da sempre meta  di escursioni che, dal punto di vista naturalistico, offre spunti molto interessanti, derivanti proprio dalla particolarità del luogo. Non da meno l'aspetto squisitamente culturale per i siti di interesse storico che insistono in quest'area: l'Acropoli di Cuma, l'Anfiteatro Flavio, le Terme di Baia, il Tempio di Serapide; tutti luoghi che riportano all'antichissimo e leggendario passato di questa zona. La Solfatara offre agli occhi del visitatore uno spettacolo per certi versi unico nel suo genere con i suoi fenomeni vulcanici; in particolare la manifestazione più appariscente è senz'altro la condensazione del vapore acqueo che si ottiene avvicinando una piccola fiamma ad una fumarola. Un altro caratteristico fenomeno è il rimbombo del suono: lasciando cadere un masso da un piccola altezza si produce un intenso rimbombo che dà la sensazione che vi siano grandi cavità sotterranee. In realtà, sono i gas che, in un terreno molto poroso, creano il fenomeno. Già in tal modo, visitare questo sito è un'esperienza davvero affascinante, ma lasciamo viaggiare la nostra immaginazione e pensiamo di girovagare in questo paesaggio quasi fantascientifico con il chiarore della luna: Sarebbe davvero fantastico e... ....possibile! Si perché quest'estate, fino a settembre, eccezionalmente, la Solfatara sarà aperta, a quanti lo vorranno, ogni domenica e giovedì dalle 20 alle 23. La passeggiata, sarà accompagnata da giochi di luce e prevederà tre tappe. Fangaia: un ex lago vulcanico che oggi contiene acqua e argilla rese bollenti (200 gradi) dal vapore che si genera nel   sottosuolo. Antiche stufe: ricavate in due grotte naturale, nel passato venivano usate come “sudatori termali”. Grande Bocca: il cratere, simbolo del parco, con sbuffi di vapore a più di 160 gradi. Allora, cosa aspettiamo ad allontanarci per un attimo dalla realtà quotidiana? Immergiamoci in questo paesaggio “lunare”, e facciamo volare la nostra fantasia, perche' talvolta, è bello viaggiare con la sua compagnia...

28/07/2012

NAPOLI: SUMMER LIVE TONE AL MASCHIO ANGIOINO

Nell’ambito dell’interessante rassegna “Estate a Napoli”, il magnifico Cortile del Maschio Angioino ospiterà l’importante rassegna “SUMMER LIVE TONES”: tre bellissimi concerti di musica Jazz organizzati da Alberto Bruno e Ornella Falco per l’ esigentissimo pubblico di appassionati di questo genere musicale. Il Jazz è di gran moda, adesso, e ha generato un vero e proprio “turismo specializzato”, in Italia e all’estero.  In questa bella rassegna estiva, tutto è stato studiato per rendere ancor più magici e godibili i concerti, partendo proprio dalla prestigiosa location a cielo aperto: uno dei luoghi più belli e più importanti, dal punto di vista storico, del nostro centro cittadino, situato in una zona facilmente raggiungibile. Lo start è previsto per domani sera, domenica 29 luglio, alle ore 21, con il “ROBERTO GATTO NEW YORK QUARTET”. Roberto Gatto ha iniziato la propria carriera come batterista, affiancandosi a tanti nomi considerati, oggi, vere e proprie “star” di questo genere musicale. Attualmente è noto anche oltreoceano per aver formato un quartetto con giovani artisti rappresentativi delle tendenze contemporanee della scena jazzistica di New York: la giovane tenorsassofonista di origine cilena Melissa Aldana; il chitarrista Nir Felder e il contrabbassista Joseph Lepore. Il 4 settembre alle ore 21, “2 for Duke", in ricordo deli grandissimo Duke Ellington, è un meraviglioso dialogo a due, un incontro tra il piano ed il sax. riconosceremo in Dado Moroni e Max Ionata, tutta la passione, l’amore e l’ammirazione per l’eredità musicale che il genio del grande jazzista americano ha lasciato al mondo intero. Ma non finisce qua. Perche' dopo appena due giorni,  il 6 settembre, con "BEATLES IN JAZZ”, il grande Danilo Rea, accompagnato da altri due musicisti,  darà vita ad una nuova, interessante rilettura del repertorio del mitico gruppo britannico: un trio affascinante per una collaborazione che fonde esperienza e stili diversi, e che regalerà al pubblico un altro concerto sicuramente indimenticabile.

29/07/2012

Eventi a Napoli: al Parco del Poggio, il film Dark Shadows

Questa sera,  alle ore 21,00, al Parco del Poggio ai Colli Aminei, continua la rassegna dei film più belli e più premiati del 2011-2012. Qui, il riassunto e una breve recensione del film in programma oggi, Dark Shadows: A metà del XIII° secolo, i coniugi Collins e il figlioletto Barnabas salpano dall'Inghilterra alla volta del Maine, dove avviano un impero commerciale e favoriscono la nascita di una cittadina che porta il loro nome: Collinsport. Anni dopo, Barnabas è un giovane, avvenente e ricco signore,  che s'innamora perdutamente della dolce Josette, infrangendo così il cuore di Angelique Bouchard, che è una potente strega e, per vendetta, lo tramuta in vampiro e lo fa seppellire vivo. Al suo risveglio, nel 1972, Barnabas scopre che il suo maniero e la sua famiglia sono andati in rovina e che l'intera città vive nel mito dell'intraprendente Angie, imprenditrice di successo e sua “vecchia conoscenza”… Il noto regista Tim Burton realizza con Dark Shadows un film visivamente ricchissimo ma anche pieno di “spirito”; Burton con questo lavoro torna “a casa”, ma dimostra ad ogni inquadratura di essere superiore alle mode, ci troviamo, infatti, in un mondo popolato di creature simili tra loro, almeno apparentemente: i Collins e i loro entourage sono tutti strani, chi più chi meno. Lo sono e basta, come i componenti della famiglia Addams, ma all'interno di questo mondo Burton opera i distinguo che fanno battere il cuore al suo film,perché non tutti i mostri sono uguali e non tutti sono mostri allo stesso modo, e scopriremo il perché… All'horror alla James Whale, al melodramma kitsch e soap-operistico, Burton aggiunge ancora un altro ingrediente: un leggero e purissimo umorismo, a testimonianza del divertimento che il regista ha sperimentato preparando e girando. E noi ci divertiamo con lui, assistendo alla resurrezione dalle tenebre del “piacere dello spettacolo cinematografico”, lo stesso piacere del ragazzino che gioca a rifare i film mettendoci del suo. La sensazione è che, oltre questo variegato insieme di generi, ispirazioni gusti e personaggi, Burton non potrà, forse, a partire proprio da questo, che ricominciare da qualcosa di davvero “altro”. Attendiamo con rinnovato interesse.

29/07/2012

La pizza: una tradizione che dura nei secoli

La pizza, la più geniale delle intuizioni gastronomiche affonda le proprie radici nel ‘500 napoletano quando non si chiamava ancora così, ma pitta, ed era un pane schiacciato, un cibo del popolo, condito con ingredienti semplici, facilmente reperibili a basso costo. Apprezzata già presso i Borboni ebbe la sua consacrazione nel giugno del 1889, quando un famoso pizzaiolo napoletano, Raffaele Esposito, la preparò per la regina Margherita di Savoia, moglie di Umberto I, in visita nella città partenopea, una specialità di sua invenzione, omaggio al tricolore, utilizzando pomodoro, mozzarella e basilico. Sua Maestà ne rimase così deliziata che la stessa inviò una lettera a don Raffaele, datata 11 Giugno 1889, esprimendo la propria soddisfazione. L’umile pizzaiolo, fiero della sua impresa, dedicò quella pizza alla sua regina e la chiamò Pizza Margherita. Un fenomeno culinario internazionale che ha toccato tutti i continenti sull'onda del flusso migratorio napoletano che, in terra straniera, in cerca di fortuna, non poteva farsi certamente mancare questa delizia del palato. Ogni pizzaiolo mantiene il segreto del proprio impasto, che maneggia, si sa, con abili movimenti fino a renderlo perfettamente tondo e pronto ad essere avvolta nel calore del forno. Acqua farina sale e lievito: questi i veri protagonisti della pizza napoletana, e si sa ogni napoletano che si rispetti non può rinunciare ad una buona pizza. E allora questa sera cosa si mangia? Semplice, pizza per tutti!

31/07/2012

NAPOLI: CONCERTI DI MUSICA CLASSICA dal 1° al 7 agosto

Con i seguenti concerti - chiusi oramai anche il San Carlo ed il Conservatorio - si chiude ufficialmente la stagione "cittadina" dei concerti di di musica classica. Sabato 4 agosto, termina anche la bella rassegna al Parco Archeologico del Pausylipon, "Nuits d'été a Pausilippe", con un importante recital che ha dato il nome all'intera manifestazione. Riportiamo quindi anche gli appuntamenti musicali di Sorrento, ricordando che, per tutto il mese di agosto, proseguirà anche il "Festival di Ravello". Ecco gli appuntamenti in dettaglio: Mercoledì 1 agosto, ore 18.30 - Parco Archeologico del Pausylipon (Grotta di Seiano, Discesa Coroglio, 36) per la rassegna “Nuits d’ été à Pausilippe”, concerto del duo formato da Anna Göckel (violino), Louis   Rodde (violoncello) Programma  J. S. Bach: Partita BWV 1002  Suite n. 9  M. Ravel: Sonata per violino e violoncello  G. F. Haendel: Suite n. 7  E. Ysaÿe (1858-1931): Sonata op. 27, n. 3  La partecipazione è a numero chiuso: Per informazioni contattare il "CeRD del Parco Sommerso di Gaiola"> Tel.: 081 2403235 dalle 10 alla 16 (e-mail: info@gaiola.org

01/08/2012

MARIO BIONDI AL NAPOLI VILLAGE FESTIVAL TERME DI AGNANO

Il Napoli Village Festival alle Terme di Agnano, è lieto di ospitare il grande evento dell’estate, Mario Biondi and The Italian Jazz Players, il giorno 2 agosto alle ore 21. Accompagnato dalla sua grandissima band, composta da Daniele Scannapieco  al sassofono,  Giovanni Amato  alla tromba, Claudio Filippini al piano,  Luca Florian  alle percussioni, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria, porterà in scena lo spettacolo “Jazz Set – The Italian Jazz Players”, nel quale sarà ricreata la magica atmosfera degli storici jazz club e in cui oltre ai brani del suo ultimo album, il crooner proporrà i suoi più grandi successi reinterpretati in chiave jazz, da If a This is what you are, passando per I love you more, ricreando la The Italian Jazz Players. BIOGRAFIA Una voce calda, profonda, sensuale, eppure limpida e sicura: Mario Biondi, all'anagrafe Mario Ranno, ha coltivato con cura e pazienza la sua passione musicale, a partire dagli ascolti fatti già in tenerissima età accanto al padre cantante, Stefano Biondi, in ricordo del quale Mario ha assunto l'attuale nome d'arte. Tante diversissime esperienze sono valse a formare il grande artista d'oggi: dai cori in chiesa ai turni nelle sale di registrazione per etichette di nicchia, senza trascurare lo studio e il perfezionamento della lingua inglese, lui, catanese per nascita e per indole. Appassionato di musica soul, dal 1988 apre alcuni concerti di interpreti ed autori del panorama internazionale, primo tra tutti Ray Charles. Ma l'opportunità più grande gli si prospetta con la pubblicazione in Giappone del singolo This is what you are, che rimbalza sulla consolle di Norman Jay, celebre dj della BBC1, che - innamorato del pezzo –  lo rilancia per tutta Europa. Nel 2006 esce il primo album, Handful of Soul. L'esordio è accolto subito con grande calore dal pubblico tanto quanto dagli addetti ai lavori così da conquistare ben quattro dischi di platino in pochi mesi. Il 2007 è un anno particolarmente intenso per Biondi e lo vede impegnato su più progetti d'ampio respiro: partecipa al festival di Sanremo nelle vesti di ospite big duettando con Amalia Grè nella canzone in concorso Amami per sempre. Poco dopo pubblica il singolo No matter, in collaborazione con DJ Fargetta. E sempre di quest'anno è la pubblicazione del doppio live I love you more, nel quale Mario canta affiancato dalla Duke Orkestra. Anche questo nuovo album si rivela presto un successo discografico, conseguendo 2 dischi di platino. Il lavoro include la ghost track This is what you are, uno dei brani più amati del repertorio dell'artista catanese.Il 2008 apre una nuova, divertente prospettiva: l'interpretazione di due brani della colonna sonora del rifacimento del grande classico disneyano del cinema d’animazione Gli Aristogatti: le canzoni Everybody wants to be a cat ("Tutti quanti voglion fare il jazz", nella versione italiana) e Thomas O'Malley ("Romeo il gatto del Colosseo").  If, pubblicato nel 2009, è il secondo album di inediti di Mario Biondi, che lo consacra al grande pubblico e si traduce in un nuovo successo di vendita, vincendo 3 dischi di platino e raggiungendo - con la pubblicazione in digitale (distribuzione Kiver / Tattica) - un vero e proprio record di permanenza in classifica iTunes: per oltre 2 mesi risulta infatti tra i dieci album più venduti dal primo canale digitale italiano. La fama internazionale di Biondi è confermata anche dal fatto d'essere uno tra i primissimi artisti italiani ad avere un profilo su Ping, il social network di iTunes, lanciato nel settembre del 2010. Ed a questa fama è da ascrivere una nuova, prestigiosa collaborazione artistica: quella con Bluey, leader degli Incognito, che ha remixato No' Mo' trouble, un brano estratto da If, in vetta all'air play radiofonico italiano per tutta l'estate. Bluey, entusiasta di questa prima collaborazione, ha chiesto a Mario di partecipare al disco col quale la storica band festeggia i suoi trent'anni di carriera interpretando due canzoni: un duetto insieme a Chaka Kahn e un brano da solista (Can't get enough), osannato dalle radio londinesi. Mario torna a vestire i panni del doppiatore di personaggi d'animazione e di interprete delle loro canzoni nell'autunno 2010, con la partecipazione al film disneyano Rapunzel – l'intreccio della torre, in cui presta la sua voce al brigante dal cuore tenero Uncino, e ancora nell’aprile 2011, diventando il cattivissimo pappagallo Miguel nel film Rio. Mario Biondi va alla scoperta di nuovi talenti e lancia la nuova frontiera della musica: il ‘talent album’. Un progetto unico nella storia della discografia italiana che vede per la prima volta un produttore e un artista affermato offrire, all’interno del proprio album, spazio ad altri artisti, alcuni dei quali ancora non riconosciuti dal grande pubblico, trasformandolo in un ‘trampolino di lancio’ per giovani talenti. Si tratta di “Due”, il nuovo doppio album di inediti di Mario Biondi uscito nel 2011 in cui l’inimitabile voce dell’artista catanese incontra 20 artisti di talento provenienti dalla scena soul e jazz italiana e internazionale. Venti brani, di cui 13 inediti composti dagli stessi artisti coinvolti nel progetto e 7 cover, in cui l’artista, in collaborazione con i suoi ospiti, dà prova di grande versatilità muovendosi con classe ed energia tra pezzi che spaziano tra il soul, il jazz con influenze r&b e lounge, fino a toccare sonorità bossanova vicine al brazilian sound. Teatro, musica, danza, cinema, gastronomia, natura. Questi gli ingredienti della prima edizione del “Napoli Village Festival”, la kermesse estiva alle Terme di Agnano dal 13 luglio al 9 settembre. Un cartellone ricco, tra i più interessanti dell’estate napoletana, per tutti i gusti ed età. Nel Villaggio ampio parcheggio, e ancora bar, pizzeria e stand con degustazioni di tante specialità gastronomiche campane. NOTIZIE UTILI Ingresso libero al Village dalle ore 18 Inizio spettacoli Festival ore 21.00 Prezzi: € 60 platea VIP, €50 platea numerata, €40 tribuna non numerata Infoline e prenotazioni: +39 081.19565066 331.3189607

01/08/2012

A LONDRA I SAPORI DELLA CAMPANIA

L’Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania, la Camera di Commercio di Benevento, la Camera di Commercio di Salerno e il Coni Campania portano ai giochi olimpici di Londra i sapori e i luoghi simbolo della dieta mediterranea.   Domani, giovedì 2 agosto alle ore 11, presso la sala riunioni del Coni Campania, in via Alessandro Longo 46/E, si terrà la presentazione delle attività di promozione e valorizzazione del territorio campano che avranno luogo a Casa Italia dal 5 al 7 agosto. All’incontro parteciperanno Vito Amendolara, consigliere del presidente Caldoro per l'Agricoltura; Cosimo Sibilia, presidente regionale del Coni; Gennaro Masiello, presidente della Camera di Commercio di Benevento; Guido Arzano, presidente della Camera di Commercio di Salerno.

02/08/2012

Storia, leggenda, magia, mistero, superstizione, in una parola: Napoli.

La città Partenopea così luminosa, così solare, è, al tempo stesso, una città che racchiude molteplici storie “buie”, misteriose. I miti e gli arcani che sono custoditi nella città narrano le storie derivanti dalle numerose dominazioni che ha subito e che, nel corso degli anni hanno creato un alone di fascino che la rende ancora più interessante. Molteplici sono le storie leggendarie che si intrecciano nella città. Storie di palazzi e chiese che sembrano nascondere inconfessabili segreti che sarebbe interessante poter tracciare un itinerario della Napoli “segreta”. Unautentico turismo del mistro che non è possibile circostanziare in poche righe ma che è parte integrante della città. Ci piace pero' sceglierne una, a rappresentare le altre. Siamo in Piazza del Plebiscito, dove il magnifico Palazzo Reale si erge a dominatore assoluto della scena. E, come in ogni leggenda anche qui si narra che abbia  il suo personalissimo fantasma: il principe Carlo di Borbone. Fratello del re Ferdinando II, fu spogliato di tutti i suoi beni e titoli per aver contravvenuto ad un divieto del re, quello di sposare una turista irlandese. Fuggi in Scozia, sposò la sua amata ed ebbe due figli, ed il fratello non muto' mai atteggiamento nei suoi confronti. Le sue urla che reclamano giustizia si sentirebbero risuonare di notte tra le mura del palazzo. Ma tanti sono i palazzi misteriosi in città e tante le storie dei loro misteriosi abitanti che si potrebbe continuare ancora a lungo. Pensiamo solo al Castel Nuovo (Maschio Angioino), il Museo di Capodimonte, la Cappella Sansevero, ma questi sono altre storie, altri misteri e altri viaggi nella leggenda partenopea.

03/08/2012

Eventi a Napoli: al Parco del Poggio, il film: La Kriptonite nella borsa

Il debutto da regista di Ivan Cotroneo, già noto scrittore e sceneggiatore si basa su di una regia di ottima fattura, sostenuta dalla fotografia di Luca Bigazzi e da un cast decisamente curato, rispondendo, quindi, a tutti i presupposti per un grande consenso di pubblico, nelle sale cinematografiche. Cotroneo utilizza la “commedia” per  fornire  l’interpretazione di una storia adulta vista con gli occhi di un bambino confuso e insicuro; Peppino, che ha sette anni,  vive in un contesto familiare, che oggi sarebbe definito “problematico”, ma, a Napoli, nel 1973, la sua famiglia appare a tutti, solo leggermente “scombinata”. La madre di Peppino, Rosaria lotta con la sua depressione, trincerandosi in un dignitoso, ma “isolante” silenzio, dopo aver scoperto il tradimento del marito commerciante e perciò va “in analisi” alla ricerca di se stessa; Il padre di Peppino, mentre trascura la famiglia per un “trasgressivo”, quanto inconsistente adulterio,  regala al figlio tre pulcini da allevare, allo scopo di “impegnarlo” e di distrarlo dai problemi familiari, ma questi, “accuditi” inadeguatamente, moriranno uno alla volta; i giovani zii, sedicenti hippies, Salvatore e Titina, lo coinvolgono in “rischiose”, psichedeliche feste in discoteca ed “estreme” manifestazioni femministe, mentre la nonna Carmela, sarta specializzata, “accontenta” i nipoti, cucendo pantaloni a zampa d'elefante e accorciando minigonne. Il più grande amico di Peppino è, invece, suo cugino Gennaro, un ragazzo che si crede Superman, con la sua mantellina rosa da parrucchiere sulle spalle e l’ossessione della kryptonite. Quando Gennaro muore improvvisamente investito da uno degli autobus che rincorreva, Peppino, grazie alla sua fantasia, lo riporta in vita, come supereroe e lo trasforma nel suo “consigliere” immaginario E' in questa strana famiglia che Peppino supera le sue insicurezze e perplessità e, anche grazie ai “consigli” del cugino, “spicca il  volo”, affrontando da solo e con coraggio le vicissitudini quotidiane, accettando e interpretando, a modo suo, il mondo degli adulti. Una storia simpatica e ottimista, insomma, divertente e accattivante ma non superficiale, che regala a ciascuno, una classica lezione di vita, che risuona così: “sii sempre te stesso e segui la tua strada”. Dal crudele realismo di "Il re del mondo" e il romanticismo di "Cronaca di un disamore", Ivan Cotroneo passa a proporre ai suoi lettori e agli spettatori una storia piena di  colori e di fantasia, che diverte e, insieme, commuove,  dai ritmi vivaci, ma intrisi di tenerezza, nel raccontare avventure e disavventure, ma anche la comicità dell’assurdo di una famiglia “diversa”, ma in fondo “normale”, in rapporto a un’epoca, gli anni “70”, che, come la famiglia di Peppino, si è dibattuta e spesso, “persa”, tra conformismo e contraddizioni.  

03/08/2012

I 24 GRANA AL NAPOLI VILLAGE FESTIVAL - TERME DI AGNANO

La ormai storica band partenopea capitanata dal bravissimo Francesco di Bella torna a esibirsi, come sempre con grande attesa, nella sua città, al Napoli Village Festival alle Terme di Agnano, il giorno 5 agosto, opening Act dei LOW-FI  ore 21.   I 24 GRANA nascono a metà degli anni ’90, anni caratterizzati da un grande fermento sociale e culturale, accompagnati da un movimento musicale che, a Napoli, trova la sua migliore espressione nelle posse e nel dub. Il nome del gruppo si ispira a una moneta in uso nel regno di Ferdinando D’Aragona, moneta povera, a sottolineare tanto il legame con la tradizione artistica partenopea, quanto l’appartenenza alla cultura underground. Il combo definitivo si forma nel 1997, quando, a Francesco Di Bella (voce/chitarra), Renato Minale (batteria/percussioni) e Armando Cotugno (basso/tastiere) si aggiunge Giuseppe Fontanella (chitarra), portando con sé l’ispirazione psychedelic-blues che si affianca alla propensione new wave dei primi. Esce il primo album “Loop”. Inizia un lungo tour nazionale che termina con la registrazione di un cd live al Teatro Nuovo di Napoli.   Il pop dei 24 GRANA si ispira e trae spunto da diversi stili, dal dub al rock, dalla musica elettronica al blues e alla psichedelia, con la canzone d’autore a fare da trait d’union. Nel 1999 esce per CGD l’album “Metaversus”, indicato dall’autorevole rivista “Il Mucchio Selvaggio” tra i 100 migliori dischi di rock italiano di sempre. In questo periodo il gruppo compone le musiche del balletto ROC di Luciano Cannito per il teatro San Carlo di Napoli, suonando dal vivo in teatro per 18 repliche consecutive. Durante il tour i nostri aprono il concerto di Vasco Rossi allo stadio di Firenze.  A rendere difficile l’inquadramento della band in uno stile ben definito è la pulsione al cambiamento, il rifiuto di presentarsi uguali a se stessi, che contraddistingue i 24 GRANA fin dagli esordi; se si volesse riassumere la caratteristica del gruppo, si potrebbe parlare di melting pop, parafrasando l’idea anglosassone di commistione e integrazione tra spinte culturali diverse. Nel 2001 esce K-Album, terzo album in studio della band accompagnato da un tour che vede il gruppo impegnato a suonare in importanti festival italiani ed internazionali. Il 2004 è l’anno di “Underpop” il cui tour porta a suonare i 24 GRANA in Giappone e al Primavera Sound di Barcellona. Il 2009 vede la collaborazione con il produttore Daniele Sinigallia per “Ghostwriters”, album ricco di spunti pop e cantautoriali e che ha tra gli ospiti il cantautore romano Riccardo Sinigallia. Nel 2010 il bassista Armando Cotugno, lascia il gruppo, sostituito da Alessandro Innaro, col quale la band va negli Stati Uniti per registrare il sesto album “La stessa barca”, uscito nel 2011. Il disco, dal suono ispirato all’alternative rock americano e registrato dal guru Steve Albini a Chicago, viene stampato anche in vinile. In quest’occasione il combo suona al celebre Double Door, storico locale in Milwakee Avenue.   Da sempre l’attività live è al centro della vita artistica dei 24 GRANA e li ha portati a suonare in molte centinaia di concerti in Italia e non solo. L’ultimo tour, quello de “La stessa barca”, è partito con successo da Londra a fine gennaio 2011 e non è ancora finito… NOTIZIE UTILI Ingresso libero al Village dalle ore 18 Inizio spettacoli Festival ore 21.00 Prezzi: € 10 posto unico Infoline e prenotazioni: +39 081.19565066 331.3189607  

06/08/2012

Eventi a Napoli: 6 agosto - cinema al Parco del Poggio: 17 ragazze

Realizzato dalle sorelle Delphine e Muriel Coulin, il film narra una storia reale, sviluppatasi nel Massachusetts, nel 2008, ambientandola, però, in un piccolo paesino Bretone, affacciato sulle coste ventose e selvagge dell’Oceano Atlantico. Ed è’ in questo “ideale” ed incontaminato contesto che la liceale Camille Fourier, scoprendosi per caso, decide più o meno consapevolmente, non solo di tenere il bambino, ma di allevarlo da sola, rinunciando sia al supporto della famiglia che del padre naturale. Questo suo atteggiamento e la convizione di potercela fare da sola, spinge altre amiche e compagne di scuola a intraprendere  contemporaneamente questa affascinante esperienza di maternità, fondata, esclusivamente sul reciproco aiuto. Inutile sottolineare le reazioni incredule e stupefatte di parenti, amici e delle figure di rilievo della loro comunità: la domanda che tutti gli spettatori immaginano di voler rivolgere è probabilmente la stessa: "come sarà stato possibile che 17 ragazzine, minorenni, senza alcuna sicurezza, abbiano trovato il coraggio di mettere al mondo un figlio, soprattutto in quest’epoca in cui  la maternità sembra  essere diventata un traguardo molto arduo da realizzarsi? L’ insufficienza dei posti di lavoro, la crisi dell’ economia, la difficoltà di trovarsi e mantenere un’abitazione dignitosa e quella dei ruoli paterni e materni, il prolungamento del ciclo lavorativo delle figure parentali di sostegno, l’estrema fragilità della stessa coppia e della famiglia, agiscono da forti deterrenti  rispetto alla ricerca e concretizzazione della maternità. Su questo “miracolo dell’incoscienza” il film insiste, dall’inizio alla fine, mostrando ed esibendo il comportamento delle giovani madri, in costante atteggiamento di sfida nei confronti delmondo che le circonda. Ma non si puo' non apprezzare l’emozione che ci trasmettono queste ragazze, eroiche nel loro gesto. Il finale ci strapperà bruscamente dal sogno agognato, lasciandoci  il senso di una storia forte, vera, vitale e al di sopra di ogni giudizio, perché, come recita, infine, giustamente, il film: « On peut rien contre une fille qui rêve » -Non si può niente contro una ragazza che sogna -.

06/08/2012

Napoli: tra storia e magia

Napoli, città ricca di storia e di cultura, è anche il crocevia delle superstizioni sparse per il mondo, che qui talvolta sembrano amplificarsi. Ma percorriamo un passo alla volta. Cos'è  la  superstizione? Essa sembra indicare la convinzione che avvenimenti futuri possano essere influenzati da comportamenti e oggetti, senza che vi sia necessariamente una correlazione tra di loro. Cosa diversa è il "malocchio"; in questo caso, gli eventi nefasti sarebbero imputabili al "potere malefico" che una determinata persona possiede e che, volontariamente o meno, trasmetterebbe per il tramite dello sguardo. Questa azione nel dialetto napoletano è detto "jettare", da qui il termine tanto usato dal popolo partenopeo (jettatura), la cui origine si fa risalire agli ambienti colti nella Napoli della fine del secolo XVIII. Tanti sono gli episodi che nel corso della storia napoletana hanno avuto come protagonisti gli "jettatori":  si narra che alla corte di Ferdinando IV arrivò in visita un famoso archeologo. Il re fu felice di poter ricevere un personaggio di tale levatura, ma quando seppe della "fama" di jettatore che egli possedeva si preoccupò alquanto e, caso volle, il re, il giorno successivo alla visita, morì! Tanti sono i "metodi" di cui si forniscono i superstiziosi e non solo, per neutralizzare i malocchi: il ferro di cavallo, il sale, il numero 13, il gobbetto (o'scartellato della Smorfia Napoletana), il peperoncino, le corna ( intese come gesto di scaramanzia) e soprattutto il corno. Un pizzico di storia a questo proposito: già gli abitanti del Neolitico erano soliti mettere un corno all'ingresso delle capanne come auspicio di fertilità. Oggi al corno viene attribuito il potere di allontanare la malasorte a condizione che abbia delle caratteristiche precise, quindi deve essere: fatto a mano; rosso; regalato e mai acquistato per se stessi; essere duro, vuoto e con la punta storta. Menzioniamo una famosa "formula antimalocchio" recitata da Peppino de Filippo: "Aglio, fravaglie, fattura ca nun qualglie; corna, bicorna, cape 'e alice e cape d'aglio". Perché.....non è vero ma ci credo!

06/08/2012

Napoli Village Festival riprende il 26 agosto con Piovani

Domenica 5 agosto, con il bel concerto dei 24 grana si è chiusa la prima tranche del Napoli Village Festival. L’importante kermesse delle Terme di Agnano, inauguratasi lo scorso 13 luglio, fa una pausa di ferragosto, e da appuntamento agli affezionati il giorno 26 agosto con “Viaggi di Ulisse” del premio Oscar, Nicola Piovani. Un racconto in musica, per strumenti che si concertano con voci registrate. Le voci degli attori inserite nella partitura narrano i passi salienti delle vicende di Ulisse e sono, al contempo, anche strumenti con un ruolo fondamentalmente musicale. A seguire il 28 agosto Peppino Mazzotta in “Radio Argo”, spettacolo vincitore del Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro. Il noto volto televisivo della serie “Montalbano” in una straordinaria prova di attore… Una voce, sola, catturata da un microfono e lanciata nella notte vaga di ripetitore in ripetitore alla ricerca di orecchie che vogliano sentirla; una voce come il fuoco impetuoso e affannato che rimbalzò da Troia fino ad Argo, su valli, colli e montagne, per annunciare, ad occhi che volessero vedere, il ritorno vittorioso della flotta Greca.   Il 29 agosto Capone & Bungbangt con l’“eco music live” tour. Il più importante gruppo italiano “a impatto zero”. Maurizio Capone, padre della musica ecologica, da anni è “stretto” a ”Legambiente”, di cui condivide la nobile “mission”: costruire un mondo migliore nel rispetto della natura e dell’ambiente. Il 30 agosto un atteso ritorno, Nino Buonocore. Concerto in sestetto acustico nel quale l’artista ripropone, oltre ai suoi brani di successo e quelli di ultima produzione, alcune anticipazioni in assoluta anteprima. Il tutto impreziosito da una veste musicale lievemente jazzistica che, già da un lustro ormai, caratterizza la sua linea artistica, molto apprezzata dai palati più  esigenti degli  amanti della  canzone d'autore.   Il 31 agosto è la volta di una regina del teatro partenopeo e nazionale, Isa Danieli, nel recital “Fragile” Cristalli di memoria che cambiano la luce dove scorre il tempo. Si cantano ricordi, emozioni, diventate fragili, sotto il peso di un linguaggio che ha imbarbarito anche i rapporti tra la gente. Il giorno 1 settembre, James Senese per il suo nuovo disco, “E’ fernut ‘o tiempo”. Filo conduttore dell’avventura, le note calde e vitali del sassofono di Senese, figlio afro-partenopeo di una Napoli dalle espressività contaminate, cariche di anima e sofferenze, volti e parole. Il 2 settembre Peppe Servillo in “Quintetto dell’amante improvviso”. Dopo diversi anni di canzoni con gli Avion Travel, nasce il quintetto di Peppe Servillo con un concerto intitolato ad un vecchio brano della Piccola Orchestra. Un amante improvviso che scompagina e reinventa a partire da un ricordo forse lontano nel tempo. Il 4 settembre Mariangela D’abbraccio in “Teresa la Ladra” di Dacia Maraini. Cinquanta anni di storia italiana dagli anni 20 agli anni 70 raccontati attraverso le vicende amare e buffe di Teresa. E' l'Italia dei poveri e dei diseredati, di quelli per cui le guerre e il progresso così come il boom economico sono sempre motivo di guai. Teresa è dalla parte di quelli che subiscono, si arrangiano, quelle anime semplici, libere e inquiete, incapaci di trovare collocazione all'interno della società. Una grande serata di puro tango argentino con Miguel Angel Zotto in “Tango para dos” il giorno 12 settembre. Riconosciuto come una vera e propria icona tra i tanghero, è attualmente al mondo il massimo rappresentante del tango argentino che ha, il grande merito di averlo diffuso, fatto conoscere praticamente quasi in tutti i continenti. In coppia con Daiana Guspero, si esibisce in tutti i continenti, oltre a svolgere un’intensissima attività didattica nelle principali capitali europee. Un evento irripetibile e in esclusiva per l’estate partenopea Nel Villaggio ci sono pizzeria e stand che offriranno agli ospiti assaggi e degustazioni di varie specialità gastronomiche campane. La rassegna, patrocinata dal Comune di Napoli, rientra negli eventi dell’Estate a Napoli e nasce da un progetto approvato dal Consiglio di Amministrazione delle Terme di Agnano, presiedute da Marinella De Nigris. E’ organizzata da Italy Communication con Laboratori&Laboratori Flegrei e Komiko Production. Consulenza artistica di Bruno Garofalo.

08/08/2012

RIFIUTI, ASS. ROMANO INCONTRA DIPENDENTI CONSORZI

L'assessore all'Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano, ha incontrato ieri una delegazione sindacale dei lavoratori dei Consorzi di bacino per discutere del loro futuro lavorativo.   Erano presenti i segretari regionali della FP CGIL Antonio Santomassimo, della FIT CISL Giuseppe Esposito, della UILTRASPORTI Fabio Gigli e della FIADEL Francesco Garofalo. "Abbiamo condiviso la necessità - ha dichiarato al termine dell'incontro l'assessore Romano - di attivare una “cabina di regia” nazionale per la stabilizzazione dei lavoratori dei Consorzi di Bacino. Per questo chiederemo al governo l'istituzione di un tavolo con i rappresentanti dei ministeri dell’Ambiente, del Lavoro, dello Sviluppo Economico e dell’Economia per affrontare in modo organico e definitivo la problematica.   “Occorre arrivare a definire una normativa specifica che possa individuare un modello organizzativo e gestionale del ciclo integrato dei rifiuti nel rispetto delle numerose norme nazionali e della specifica legge per la Campania emanata all'indomani della fine dello stato emergenziale. Il nuovo modello, rispettoso delle prerogative dei Comuni e dei compiti assegnati alle Province, deve garantire il futuro occupazionale di tutti i lavoratori dei Consorzi. Già nei prossimi giorni chiederò al ministero dell’Ambiente l'istituzione di questo tavolo nazionale in modo che all’inizio di settembre si possa procedere con i confronti istituzionali”, ha concluso Romano.

08/08/2012

Napoli: Ridere 2012

La tradizione comica napoletana per un'estate tutta da ridere

Molteplici iniziative a Napoli per turisti e napoletani che restano in città. Tra le tante è sicuramente da menzionare la rassegna di arte e teatro giunta alla sua ventiduesima edizione: Ridere 2012. Nella splendida cornice del cortile del Maschio Angioino, dal 10 agosto al 2 settembre, ci terrà compagnia la comicità partenopea con venti spettacoli teatrali. La rassegna, realizzata dal teatro Totò, quest' anno si inserisce tra gli eventi voluti e organizzati dall'assessorato alla Cultura del Comune di Napoli "L'estate a Napoli- un mare di idee in città". Numerosi gli artisti in cartellone che attraverso la magia del teatro faranno trascorrere ai tanti che lo vorranno qualche ora di sano divertimento. La rassegna apre il 10 agosto con Vittorio Marsiglia e il suo spettacolo "Buon divertimento". Il giorno seguente è la volta di un' esilarante commedia con Gigi Savoia e la partecipazione di Antonio Casagrande, dal titolo "Ditegli sempre di si". A ferragosto ci faranno compagnia Ciro Cerruti e Ciro Villano con i loro "Piccoli segreti". Il 18 e 19 agosto Benedetto Casillo, che di questa rassegna è un veterano, sarà in scena con "Un fantasma per amante". Sul palco saliranno anche Rosalia Porcaro  con "Sesso senza cuore" (23 agosto); Peppe Lanzetta, il 28 agosto, con "Prima vedere cammello"; Il 1 settembre sarà protagonista lo spettacolo "Made in sud show", e poi, ancora, i Ditelo Voi,  Lina Perrella e tanti altri. Tante occasioni, dunque, per regalarsi momenti di allegria e serenità in uno scenario d'eccezione: Napoli.

13/08/2012

EVENTI A NAPOLI: 13 AGOSTO - CINEMA AL PARCO DEL POGGIO: LE NEVI DEL KILIMANGIARO

La vita di Michel, condotta serenamente con la moglie, due figli e tre nipotini, è improvvisamente sconvolta da una rapina, subita brutalmente, mentre si trovava con sua moglie, la sorella ed il cognato. Scopre poi, con sorpresa ed amarezza che l’autore del furto è Christophe, un operaio, recentemente licenziato, come lui, dalla ditta per la quale lavorava. Nonostante fosse a conoscenza della motivazione disperata del giovane, che da tempo si prendeva cura, da solo, dei due fratelli minori, Michel non esita a denunciarlo ma questa sua scelta non resterà scevra da conseguenze, scatenando in lui interrogativi esistenziali e sensi di colpa. Il film francese, di Robert Guédiguian, si interroga sul dramma sociale della disoccupazione e della conseguente perdita di identità e dignità, da parte di chi la subisce. Chiaramente ispirato alle opere di Victor Hugo e al tema della “guerra fra poveri” il film, rimane, però, leggero, quasi gioioso nella sua semplicità. Al confronto, ci sono i drammi  senza età di generazioni “vecchie” e “nuove”, in una situazione simile, ma profondamente diversa. La differenza è etica, e proviene dalle significative esperienze di vita vissute dal protagonista e dal giovane “ladro”. Si comprende come, la coppia ormai anziana, sia riuscita ad attraversare i tempestosi mari della vita, sostenuta da una fiducia e una serenità incrollabile nel futuro e nei buoni valori, quale l'onesta'. In contrapposizione, la disperazione di Christophe, il giovane operaio in lotta per la sopravvivenza, senza l'ausilio della famiglia, senza lavoro, né valori. Troppi giovani, come lui, oggi si ritrovano in grandi difficoltà personali e sociali senza alcun diretto esempio passato al quale fare riferimento. Capirà Michel, il gesto disperato di un giovane confuso e deluso, e aprirà la porta ad una silenziosa, ma significativa solidarietà, fra lui e il giovane.  

14/08/2012

NAPOLI: CONCERTO FERRAGOSTO CON LA TRADIZIONE DELLA MUSICA POPOLARE

Un appuntamento culturale e musicale da non perdere sul lungomare liberato

La tradizione della musica meridionale e delle melodie popolari italiane saranno le protagoniste del tradizionale concerto di Ferragosto a Napoli, organizzato dall'amministrazione comunale, grazie al contributo della Camera di Commercio. Ad animare la serata saranno le melodie della 'Nuova Compagnia di canto popolare' e 'Antonio Infantino con i tarantolati di Tricarico' che scalderanno il Lungomare Liberato (via Caracciolo - Bivio Viale Dohrn), a partire dalle 21.30 del 15 agosto. Un appuntamento da non perdere per gli appassionati della musica tradizionale, i turisti e i cittadini che trascorreranno le vacanze a Napoli, uno spettacolo inserito nella splendida cornice del lungomare liberato, teatro, in questi mesi, di numerosi eventi musicali, culturali e sportivi che hanno visto una grande partecipazione di cittadini, turisti e famiglie. Il divertimento e la passione della musica popolare, poi, saranno garantite dalle biografie dei gruppi che si alterneranno sul palco di via Caracciolo. La "Nuova Compagnia di Canto Popolare"nasce nel 1970 con il preciso intento di diffondere gli autentici valori della tradizione del popolo campano. Lo straordinario successo che il gruppo ottiene al Festival di Spoleto del 1972 e del 1974 segna il suo lancio internazionale: da allora la Nccp ha ripetutamente partecipato a tutti i più importanti festivals d'Europa e d'oltreoceano, tra cui Edimburgo, Helsinki, Berlino (Festwochen), Theàtre des Nations (Caracas 77,Amburgo 79),Buenos Aires, Festival delle Fiandre, Zurigo, Salisburgo, Parigi (Theatre de la Ville), Atene (Lycabettus theatre), Israele, Spoleto Usa, Belgrado(Teatro Kolarca) Sidney(Opera House), Hong Kong,Singapore, Sofia (Sala Bulgària), Londra (Riverside studios), Tokyo(Sogetsu Hall), San Paolo (Sesc Pompeia) e tanti altri. Un background d'eccezione anche per Antonio Infantino, un "tarantolato dell’Arte", architetto, musicista, pittore, poeta (uno dei maggiori esponenti della "beat generation italiana"), regista teatrale, antropologo, in ogni campo il suo passaggio lascia il segno che, con i suoi 'Tarantolati di Tricarico', ha creato un repertorio unico utilizzando la particolare sonorità linguistica del dialetto Lucano, che genera un accompagnamento musicale d'eccezione fatto di accordi minimi sorretti da una potente base percussiva. Si ricorda che continua ad essere disponibile, a tariffe agevolate, il parcheggio di viale Dorhn gestito da Napoli Park.  

14/08/2012

Napoli: Musei aperti a ferragosto

Per chi resta in città e preferisce l'arte e la cultura al sole ed al mare ci sarà la possibilità di visitare i musei che resteranno aperti domani, 15 agosto. Di seguito le indicazioni utili:   Museo di Capodimonte ore 8,30 - 14,00            16 AGOSTO CHIUSO Museo di San Martino ore 8,30 - 19,30 16 AGOSTO CHIUSO Castel Sant'Elmo ore 8,30 - 19,30 Museo Duca di Martina ore 8,30 - 14,00 Villa Floridiana ore 8,30 - 19,00 Museo Pignatelli ore 8,30 - 14,00 Castel Nuovo ore 9,00 - 14,00 PAN - Orario Ferragosto mercoledì 15 agosto aperto dalle 9,30 alle 14,30 (ultimo ingresso ore 14,00)

16/08/2012

Palazzo Reale: Il Teatrino di Corte

Al “Teatrino di Corte” -  una vera bomboniera nel cuore della reggia cittadina è possibile accedere grazie ad uno scalone in marmo che si affaccia sul salone d'ingresso. Ci troviamo al primo piano nobile del Palazzo, nell’appartamento reale, in quella che era la “Gran Sala delle Feste” o “Sala Regia” della reggia seicentesca, che in quei tempi veniva utilizzata per ricevimenti o per spettacoli destinati esclusivamente ai Reali ed al loro seguito. Il Teatrino venne trasformato nella sua forma attuale nel 1768, in occasione delle nozze tra Ferdinando IV e Maria Carolina d’Asburgo, impreziosito dalla presenza delle dodici statue in cartapesta e gesso, opera dello scultore Angelo Viva: Apollo, Minerva, Mercurio e le nove muse (Tersicore, Erato, Polimnia, Urania, Clio, Euterpe, Talia, Melpomene, Calliope). Due delle oltre cinquanta porte in legno, le cui decorazioni richiamano al gusto pompeiano, collegano il teatro alla sala successiva.        I Borbone di Napoli furono i primi sovrani, in Europa, a considerare i teatri come luoghi di rappresentanza e di diplomazia oltre che di cultura, e perciò  li desideravano sfarzosi alla stregua dei loro palazzi. Con il Teatrino di Corte, Ferdinando IV intese continuare l’opera di suo padre Carlo, che trent’anni prima, con la costruzione del “San Carlo”, aveva dotato la capitale, Napoli, del più bel teatro lirico del mondo. Il Teatrino subì notevoli danni nel corso dell’ultima guerra, quando una bomba distrusse la volta e tutte le sue decorazioni che, nel 1950 venne ridipinta ed il teatro con alcuni lavori fu risistemato. Ma soltanto di recente questo gioiello è tornato agli antichi splendori. Le poltrone, il sipario, il parquet sono stati completamente rifatti, ed è nuovo il palcoscenico, che consta anche di una pedana girevole centrale. Adesso è finalmente pronto per poter nuovamente ospitare opere e concerti, insieme al Massimo cittadino.

24/08/2012

San Martino e la Certosa: Un angolo pregiato del capoluogo partenopeo

Fino agli inizi del 1900, in cima alla verde collina del Vomero, c’erano soltanto Castel Sant’Elmo e la Certosa, visibili, alzando appena la testa, da tutta la città. Non esisteva nemmeno l’attuale strada che porta al piazzale: a San Martino, ci si arrivava attraverso le rampe della Pedamentina, uno degli antichi percorsi che uniscono il centro storico alla zona collinare. La Certosa, dedicata a San Martino, San Bruno, alla Vergine e a tutti i santi  fu eretta nel 1325 per volere di Carlo, figlio di Roberto d’Angiò, che affidò i lavori a Tino da Camaino: ma è solo nel 1600 che l’architetto bergamasco Cosimo Fanzago, con nuove decorazioni e modifiche architettoniche, trasformò il complesso nella più spettacolare testimonianza del barocco napoletano. Nel corso del secolo successivo, la Certosa si arricchì delle opere di grani artisti. Elegantissimo il Chiostro,  un capolavoro autentico la Chiesa dalla quale, i certosini, allontanati dopo la rivoluzione napoletana del 1799 perché sospettati di simpatie repubblicane, vennero espulsi definitivamente nel 1866. Fu a quel punto che l’archeologo Giuseppe Fiorelli pensò di utilizzare l’intero complesso per ospitare un museo che raccogliesse tutto quanto riguardava la storia napoletana. Con il tempo, il nucleo iniziale si arricchì di molte collezioni di inestimabile valore artistico. Al termine del restauro, seguìto al terremoto del 1980, dal 2000 il Museo di San Martino è stato riordinato secondo nuovi criteri. Recentemente, è stata inaugurata una nuovissima sezione navale che documenta la storia della marineria, dai Borbone ai Savoia: oltre alle antiche imbarcazioni, sono esposti preziosi modellini, quadri marinareschi ed una rara collezione di strumenti per la navigazione.

24/08/2012

Festival delle Ville Vesuviane: sette concerti tra Ercolano e Torre del Greco

Anche quest'anno l'estate di Ercolano si veste di musica con la venticinquesima edizione del "Festival delle Ville Vesuviane". Il programma della manifestazione, dal 31 agosto al 20 settembre, è ricco di appuntamenti importanti con la partecipazione di grandi nomi della musica italiana; location di eccezione, per l'occasione, saranno le ville vesuviane di Ercolano e Torre del Greco, veri capolavori settecenteschi e di epoca borbonica che insistono nella zona del "Miglio d'oro" in posizione equidistante tra il centro ed il mare. Il festival si compone di 7 eventi: ai nastri di partenza si presenta la cantante Nair che si esibirà nella Villa delle Ginestre, famosa per aver ospitato tra il Settecento e Ottocento illustri personaggi tra cui il poeta Giacomo Leopardi. Il 6 Settembre toccherà a Fiorella Mannoia, in concerto a Villa Favorita per promuovere il suo ultimo lavoro dal titolo "Sud", in una serata di inediti e famose reinterpretazioni di brani della musica italiana. Nella stessa villa, il 12 Settembre, porterà il suo talento la cantante Giorgia con il "Dietro le apparenze tour" e a seguire,  il 17 Settembre, si esibirà il cantautore romano Antonello Venditti. In Villa Campolieto il prossimo 9 Settembre ci sarà la cantante romana Tosca con "Zoom, spartito cinematografico" mentre il 15 Settembre sarà la volta della partenopea Monica Sarnelli con "Neapolitan, Nu classic". I ll festival si concluderà con il concerto di Pino Daniele che ritorna, dopo il tour di questo inverno e l'uscita dell'ultimo album, con "La grande madre"; il jazz e blues del cantautore napoletano si faranno ascoltare in Villa Favorita il 20 Settembre. 

28/08/2012

Napoli: La Festa del Fuoco mercoledì e giovedì al Lungomare

Mercoledì 29 e giovedì 30 agosto, alle 21.30 e alle 22.20, per la Rassegna ’“Estate a Napoli / Lungomare liberato” a cura dell’assessorato alla Cultura, con la direzione artistica di August Feist Schuldes e Andrea Fabbricino, il contributo della Camera di Commercio di Napoli e il coordinamento organizzativo de La Bazzarra, si svolgeranno due esibizioni che vedranno protagonisti artisti originari della Germania, della Svizzera, del Messico e dell’Ungheria. Due vulcani e due città, il mare attraverso. Il Vesuvio e Iddu, gemellati nei lapilli e nelle acrobazie delle performance di strada a pochi metri dagli spettatori, incantati dalle fiamme. È semplicemente la “Festa del fuoco”, progetto che da alcuni anni anima l’estate sull’isola di Stromboli e che stavolta festeggia il suo significato antropologico e spettacolare in un angolo del lungomare di Napoli. Le performance si svolgeranno in piazza Vittoria all’altezza della colonna spezzata e in ogni serata si esibiranno entrambi i duo. Iniziano Stelly & Nee, chiudono NoMaD Cirquel Illusions.  Stelly & Nee proporranno “Oniricherie”, danza di fuoco per due ballerine e una sedia. Momenti onirici, ludici, utilizzando la manipolazione di cerchi, corde per il salto, bastoni e attrezzi infuocati. Senza rinunciare alle bolle di sapone. Il NoMaD, dopo, intitola la sua esibizione “5 minuti al 2012”, ispirandosi alle profezie del calendario Maya. Pertanto i due artisti che vivono nella penisola dello Yucatan in Messico dedicano il set all’armonia e al rispetto per il pianeta. Lo spettacolo è costruito mescolando elementi dalle discipline acrobalance/adagio, capoeira e shaolin-kung fu.

28/08/2012

Il complesso monastico di Santa Chiara: Basilica, Monastero e Chiostro

A Spaccanapoli, una delle strade "storiche" del capoluogo campano, insiste il complesso Monastico di Santa Chiara, eretto nel 1310 su disposizione di Roberto d'Angiò e di sua moglie Sancia di Maiorca. Il corpocentrale del complesso, ossia la Chiesa, nacque con il nome di “Ostia Santa” o “Sacro Corpo di Cristo”, ben presto tramutatosi in “Santa Chiara”, probabilmente per le numerose Clarisse presenti nel monastero. La Basilica fu costruita in stile gotico-provenzale e successivamente ristrutturata, tra il XVII e XVIII secolo, in stile barocco. In posizione adiacente alla chiesa è posizionato il coro delle Clarisse, con la sua struttura originaria trecentesca, all'interno della quale sono presenti i resti degli affreschi attribuiti a Giotto. All'interno del monastero, la sala del Presepe merita senz'altro particolare attenzione ma molto famoso è anche il bellissimo chiostro maiolicato delle Clarisse: anch'esso di fattura gotica, fu ripreso nel 1742 da Domenico Antonio Vaccaro che ne rivestì la struttura e i pilastri con particolari mattonelle in stile rococò. Nel chiostro si estendono due viali interni che si incrociano al centro e ampi giardini destinati per lo più ad agrumeti. Oggi è una meravigliosa oasi per chi desidera godere momenti di tranquillità e silenzio, rimanendo comunque solo ad un passo dal cuore pulsante della città.

28/08/2012

Casamarciano: Tutto pronto per la seconda edizione del Festival Nazionale del Teatro

Sabato sera apertura delle kermesse

Tutto pronto per la seconda edizione del Festival Nazionale del Teatro Città di Casamarciano. Ancora una volta sarà la suggestiva cornice della Chiesa Badiale di S. Maria del Plesco, messa a disposizione dalla famiglia Mercogliano ad ospitare la kermesse, promossa dalla locale amministrazione con il patrocino della Regione Campania e della Provincia di Napoli. La manifestazione che prenderà ufficialmente il via il prossimo primo settembre e si concluderà il dieci. Sabato sera alle 20 sarà il direttore Artistico del Festival Nazionale del Teatro, Totò Nicosia con il sindaco Andrea Manzi ad aprire la kermesse. Prima esibizione da parte della compagnia teatrale di Roma Divieto di Affissione che metterà in scena la commedia Scusaci Dumas! Per i Tre Moschettieri. Tante le novità previste per l’edizione 2012 del Festival Nazionale del Teatro. Le compagnie teatrali di base scelte dal direttore artistico Totò Nicosia che si sfideranno nella suggestiva cornice del castello Mercogliano il prossimo mese di settembre passeranno rispetto alla prima edizione da quattro passano a sei provenienti dalle Lombardia, Lazio, Abruzzo, Veneto Campania. “Proporre teatro alle gente” ha spiegato il direttore artistico del Testival, Totò Nicosia “come strumento di riflessione del vivere quotidiano, era e continua ad essere il motivo che ha fatto nascere il Festival e prosegue a farlo crescere”. Il Festival del “Settembre al Belvedere” che annovera oltre al Festival, i sentieri dell’Arte, rassegna di lirica, arte e danza e quelli del Gusto, rassegna enogastronomica dei prodotti tipici, in programma fino al 15 settembre. Programma eventi collaterali ed ogni tipo di info saranno reperibili sul sito festivalnazionaledelteatro.asocommunication.com. “Il Festival è un patrimonio non solo di Casamarciano ma dell’intero territorio” ha sottolineato il primo cittadino, Andrea Manzi. “Il nostro obiettivo” ha continuato Manzi “è quello di creare un cartellone unico degli eventi per l’intera area nolana. Tanti ospiti prenderanno parte all’evento. Luca Amistrano, noto pianista del San Carlo di Napoli si esibirà durante la kermesse. “Ad aprire il Festival sarà il prossimo primo settembre la compagnia teatrale romana “Divieto di Affissione” che presenterà la commedia “Scusaci Dumas per i tre Moschettieri. Chiuderà il concorso sabato 8 settembre la compagnia milanese del Gruppo Teatro Tempo di Curugate che proporrà la commedia in due atti “Rumors Pettegolezzi”. Domenica 9 settembre serata di premiazione con la presenza di numerosi artisti del rientra nel progetto più ampio messo in campo della locale amministrazione mondo dello spettacolo e della cultura tra cui Marco Simeoli, Giulia Jelo , il soprano Gabriella Ferroni, il gruppo musicale Anonima Armonisti. Una qualificata giuria tecnica composta da Rosario Galli, Mariella Spagnuolo Rosy d’Abbruzzo e Ciro Ruoppo assegnerà i premi tra cui migliore compagnia, migliore attore protagonista migliore attrice protagonista e migliore regia. Non mancherà la giuria popolare che assegnerà il premio alla compagnia più votata dal pubblico. Domenica 9 settembre invece la compagnia locale chiuderà la kermesse con la commedia Miseria e Nobiltà di Eduardo Scarpetta.  

30/08/2012

ASIA e Comune di Napoli al Pizza Village

Punti di raccolta, concorsi e la nuova “Pizza 4 Frazioni”

  Anche quest'anno il Napoli Pizza Village, che si svolgerà dal 5 al 9 settembre a via Caracciolo, sarà occasione per Comune ed ASIA  per lanciare un nuovo messaggio di sensibilizzazione alle buone pratiche e finalizzato ad un rinnovato e deciso contributo alla Raccolta Differenziata in Città. Bianco (carta), giallo (imballaggi), verde (vetro) e marrone (residui organici) saranno i colori della nuova pizza “4 Frazioni” che verrà lanciata in occasione della manifestazione e che sarà anche oggetto di un concorso simbolico tra le pizzerie. ASIA premierà, infatti, la Pizzeria che nel corso della manifestazione meglio interpreterà lo spirito promozionale della neonata pizza a tema. Riconfermato, inoltre, il concorso per la pizzeria più virtuosa, ovvero la pizzeria che meglio saprà gestire la raccolta dei rifiuti durante la manifestazione:     organico (residui di pizza e pasta per l'impasto)     imballaggi in plastica, alluminio ed acciaio (barattoli di pomodori, bottiglie, piatti e bicchieri monouso, ecc). ASIA assegnerà bidoni numerati alle singole pizzerie e al termine di ogni serata operatori aziendali analizzeranno i rifiuti differenziati valutando i comportamenti virtuosi, con particolare cura alla capacità di sensibilizzare i consumatori a porre attenzione alla gestione dei rifiuti. L'ultima sera, domenica 9, avverranno le premiazioni: premio Pizza 4 Frazioni; premio qualità della raccolta della frazione organica; premio quantità e qualità della raccolta della frazione imballaggi; premio all'opera di sensibilizzazione dei visitatori a cura del personale addetto alle pizzerie; premio alle attività educative e di laboratorio di riciclo creativo.   Altra novità di quest'anno sarà la possibilità per i visitatori di usufruire, presso lo stand, presieduto sia da funzionari ASIA che da rappresentanti del Comune di Napoli, di servizi di raccolta farmaci scaduti, pile esauste e olio vegetale. Un piccolo centro di raccolta a servizio dei visitatori per il deposito di queste frazioni speciali nell’ambito delle campagne di sensibilizzazione e di supporto alla raccolta differenziata. Proprio in occasione della prima edizione dell'NPV, lo scorso anno, ASIA lanciò la campagna – RIFIUTI + ADESIONI,   contenitore di iniziative per la diffusione di una nuova cultura ambientale e per la riduzione dei rifiuti indifferenziati, aperto a tutti i soggetti della società civile napoletana.

30/08/2012

REGIONE: STUDI FILOSOFICI, NASCE GRUPPO DI LAVORO PER LA BIBLIOTECA

La Regione Campania e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, sulla base di una comune volontà di affrontare i problemi connessi con la sistemazione della Biblioteca dell’Istituto e in pieno accordo reciproco, hanno deciso di costituire un Gruppo di lavoro tecnico-scientifico per discutere sulle questioni connesse alla collocazione della Biblioteca dell’Istituto nel palazzo dell’ex-CONI di Piazza Santa Maria degli Angeli.   Il Gruppo di lavoro sarà costituito da esperti indicati rispettivamente dalla Regione Campania e dall’Istituto, con la partecipazione in primo luogo della Soprintendenza ai Beni Librari della Regione Campania. In vista dell’avvio dell’attività del Gruppo di lavoro, entrambe le parti non  reputano più urgente la riunione prevista per domani presso l’Assessorato all’Università e alla Ricerca scientifica, che è pertanto rinviata.

31/08/2012

Mostra del Cinema di Venezia: Domani l’assessore Di Nocera presenta: Luce su Napoli

“Il viaggio di Ettore” di Lorenzo Cioffi, “Poseidonia, i fondali della metropoli” di Marcello Anselmo e “Tra la città e il mare” di Assunta Petricelli sono i 3 soggetti vincitori del bando “Luce su Napoli”, progetto ideato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli d’intesa con Cinecittà-Luce e con il MiBAC. Selezionati su 42 progetti complessivi, i tre soggetti finalisti sono stati scelti all’unanimità dalla giuria composta dai cineasti Leonardo Di Costanzo, Giovanni Piperno e Gianfranco Pannone, e domani pomeriggio alle 17,30 verranno illustrati in una specifica conferenza stampa alla Mostra del Cinema di Venezia dall’assessore Antonella Di Nocera e dall’ad di Cinecittà-Luce Luciano Sovena. Successivamente, ogni regista-tutor seguirà uno dei tre progetti vincitori.

03/09/2012

Napoli: Conferenza Stampa per la Festa di Piedigrotta

Martedì 4 settembre alle 12.00 nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo si terrà la conferenza stampa di presentazione della "Festa di Piedigrotta". Interverranno l'assessore alla Cultura e al Turismo Antonella Di Nocera, il direttore artistico Daniele Pitteri, il maestro Roberto De Simone, protagonista di un evento speciale di questa edizione, il parroco Don Franco De Marchi e l'attore Benedetto Casillo. Inoltre saranno presenti alcuni dei responsabili delle varie sezioni della Festa e di Centostazioni, tra i partner del progetto.

04/09/2012

NAPOLI: SUMMER LIVE TONES al Maschio Angioino

Eccoci pronti ad assistere - nell’ambito di “Estate a Napoli “- al secondo ed al terzo appuntamento di “Summer Live Tones”, una raffinata rassegna di concerti Jazz organizzati da Alberto Bruno con la collaborazione di Ornella Falco e di Eugenio Bruno, per l’esigentissimo pubblico di appassionati di questo genere musicale. Martedì 4 settembre, alle ore 21, Dado Moroni e Max Ionata daranno vita e suono a “2 for Duke”. un meraviglioso dialogo tra piano e sax in cui riconosceremo l’amore e la passione per il grande Duke Ellington, ripercorrendo le tappe della notevole eredità musicale lasciata dal Musicista al mondo intero. In caso di pioggia, il concerto si svolgerà nella Sala della Loggia al piano terra del Maschio Angioino, prevedendo una seconda esibizione alle 22.15 per la minore capienza della Sala stessa. Giovedì 6 settembre, sempre alle 21, ultimo appuntamento con “Beatles in Jazz”: il grande Danilo Rea, accompagnato da Dario Deidda al basso e da Ellade Bandini alla batteria, ci regalerà una nuova, interessante rivisitazione del repertorio del mitico complesso britannico. Due concerti da non perdere assolutamente, molto interessanti anche per chi volesse avvicinarsi per la prima volta a questo genere musicale, oggi di gran moda, al punto da raccogliere un numero sempre crescente di consensi.

04/09/2012

JAMES SENESE, MARIA NAZIONALE, ISA DANIELI, NICOLA PIOVANI PER TEATRO E MUSICA ALLE TERME DI AGNANO

Proseguono gli incontri al Napoli Village Festival, alle Terme di Agnano, con un calendario che offre teatro e musica di gran qualità e per tutti i gusti ed età. Vari slittamenti causati dal maltempo e dai problemi tecnici che ne sono risultati, hanno costretto a un cambio nella programmazione iniziale. Un breve riepilogo. Il giorno 6 settembre, James Senese in concerto per il suo nuovo disco, “E’ fernut ‘o tiempo”. Filo conduttore dell’avventura, le note calde e vitali del sassofono del musicista afro-partenopeo, figlio di una Napoli dalle espressività contaminate, cariche di anima e sofferenze, volti e parole. Il 7 settembre, Maria Nazionale tour 2012. La nota cantante partenopea in un concerto che propone tutti i brani che hanno rappresentato le sue tappe artistiche, dal primo disco "Storie e Femmene" al Brano di Sanremo con Nino D'Angelo, da Gomorra alla collaborazione con Francesco De Gregori, toccando anche il repertorio classico napoletano. Maria Nazionale è accompagnata per l'occasione da un quintetto formato dai seguenti musicisti: Michele Montefusco: Chitarra Giuseppe Cantarella: Piano e Tastiere Francesco Sigillo: Basso Carmine De Rosa: Batteria Robertinho Bastos: Percussioni L’8 settembre è la volta di una regina del teatro e del cinema partenopeo e nazionale, Isa Danieli, nel recital “Fragile” Cristalli di memoria che cambiano la luce dove scorre il tempo. Si cantano ricordi, emozioni, diventate fragili, sotto il peso di un linguaggio che ha imbarbarito anche i rapporti tra la gente. Al pianoforte Luca Urciolo. Il 9 settembre il premio Oscar Nicola Piovani in “Viaggi di Ulisse”. Concerto mitologico per strumenti e voci scritto e diretto da Nicola Piovani.   Un racconto in musica, per strumenti che si concertano con voci registrate. Nicola Piovani è senza alcun dubbio il più acclamato autore di colonne sonore per il cinema d’autore dei fratelli Taviani, Fellini, Nanni Moretti, Tornatore, Benigni, Thompson, Pasolini. La sua ultima fatica, “Viaggi di Ulisse”, rappresenta un vero e proprio capolavoro. I bravissimi musicisti che lo accompagnano sono: Andrea Avena – contrabbasso, Marina Cesari - sax / clarinetto, Pasquale Filastò - violoncello / mandoloncello, Ivan Gambini - batteria / percussioni / fisarmonica, Luigi Lombardi d'Aquino - tastiere / chitarra elettrica.   Nel Villaggio ampia disponibilità di parcheggio. Il pubblico può usufruire di una pizzeria e una gelateria con prodotti di grande qualità. NOTIZIE UTILI Ingresso libero al Village dalle ore 19 Inizio spettacoli ore 21.00 Infoline e prenotazioni: + 39 08119565066 www.napolivillagefestival.com Prezzi: €15 platea numerata €12 tribuna non numerata tutti gli spettacoli tranne Piovani Prezzi Piovani: €30 platea numerata €25 tribuna non numerata Convenzioni CRAL Prevendite abituali

04/09/2012

FESTA DI PIEDIGROTTA: L'INTRODUZIONE DELL'ASS. DI NOCERA

Il senso antico e contemporaneo della Piedigrotta è nella ritualità, nella Serenata alla Vergine, nelle installazioni di luce e nei canti. Nel rappresentare l’identità di una città fiera di sé ma che non vuole piegarsi nella sua memoria. In questa edizione, come amministrazione, abbiamo affiancato e sostenuto i desideri della comunità che da sempre mantiene viva la Piedigrotta. Religiosi, laici, turisti, cittadini. Appassionati d’arte e studiosi di Antropologia condividono in questo speciale anniversario un’attitudine a celebrare il culto sacro e i secolari culti profani. Il territorio che accoglierà l’edizione di quest’anno include il santuario di Santa Maria di Piedigrotta e il lungomare di via Caracciolo, la spiaggia di Mergellina e l’omonima stazione ferroviaria, la Villa comunale con la Cassa armonica e la Casina pompeiana e il Teatro di San Carlo. Vogliamo dare spazio alla creatività del quartiere e all’inventiva coraggiosa delle mamme, che con le classiche macchine da cucire realizzeranno i vestitini che i bambini indosseranno durante la festosa sfilata. Allestimenti urbani luminosi, mostre fotografiche antologiche, processioni di pescatori, laboratori musicali riservati ai più piccoli, performance sonore itineranti, liturgie e esplosioni pirotecniche di colori diventano stile e contenuto, sostanza e forma, di un evento che è dedicato parallelamente al quartiere e ai turisti, abbinando il presente al passato. Allora mi auguro che tutti vogliano e possano partecipare a questa iniziativa popolare che unisce turismo, cultura, storia e religione, nello spirito di una tradizione che sa convivere con gli esperimenti delle nuove generazioni.

04/09/2012

FESTA DI PIEDIGROTTA: IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

• sabato 1 settembre: Jamme a Piedigrotta, processione sulla spiaggia di Mergellina • domenica  2 settembre: Santa messa degli artisti • venerdì 7 settembre: h 11 apertura laboratori musicale e di narrazione per bambini in Casina pompeiana h 17,30 inaugurazione mostra fotografica a cura dell’Archivio Parisio alla stazione ferroviaria di Mergellina, in collaborazione con Centostazioni (Gruppo FS italiane) e dalle 18,30 esibizione musicale di Cristina Vetrone (organetto e canto) h 22,00 accensione delle luminarie sulla facciata della chiesa e all’ingresso della Villa comunale, e successiva processione a Piedigrotta “Jamme a truvà Maria” con partenza dalla chiesa della Torretta • sabato 8 settembre: dalle 11 alle 14 nella Cassa armonica della Villa comunale laboratorio di manifattura dei vestitini di carta e distribuzione ai bambini dei costumi già realizzati h 19,00 solenne celebrazione religiosa • domenica 9 settembre: h 19,00 sfilata dei bambini, con i tradizionali vestitini di carta, e con partenza dalla Villa comunale attraversando il Lungomare Caracciolo fino al Santuario della Madonna. Accompagnamento della banda musicale • lunedì  10 settembre: h 21,00 “Serenata alla Madonna”, 30° edizione, con Benedetto Casillo e Angela Luce • martedì 11 settembre: eventi religiosi • giovedì 13 e venerdì 14 settembre: lezioni aperte di tarantella e esibizioni di musica popolare a cura di Mimmo Maglionico in Villa Comunale (h 20,30). Ospiti ‘o Lione e i Discede di Maiori • domenica 16 settembre: spettacolo a mare con i fuochi pirotecnici (durata 15 minuti) • martedì 18 settembre: prova generale aperta e incontro con i giovani (h 10,30) e spettacolo teatral-musicale al Teatro San Carlo, regia del maestro Roberto De Simone (h 20,30)

05/09/2012

REGIONE: WUF, OGGI DUE CONVEGNI PER IL PRESIDENTE CALDORO

Alle 14 su Pianificazione Territoriale; alle 16,30 sui Servizi Pubblici Locali

Nell’ambito del World Urban Forum, si terrà oggi alle ore 14 presso il padiglione Italia della Mostra d’Oltremare un convegno sul tema: “La pianificazione territoriale della Regione Campania e la programmazione dei fondi europei”. Introdurrà il preside della Facoltà di Architettura della Federico II Claudio Claudi. Interverranno una delegazione di assessori regionali ed esponenti del mondo scientifico. Concluderà il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. A seguire il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro che insieme al direttore esecutivo di UN-Habitat Joan Clos interverranno al convegno sui servizi pubblici locali, che inizierà alle ore 16,30 presso la sala Ischia della Mostra d’Oltremare, nell’ambito della VI edizione del World Urban Forum.

05/09/2012

TERRE NARRATE FESTIVAL 2013: FAUSTO CIGLIANO IN CONCERTO AI CAMPI FLEGREI

La prestigiosa azienda vitivinicola GROTTA DEL SOLE ospiterà il concerto organizzato da Enzo Di Meo [Slow Tour Campi Flegrei] e da Polosud Records Nel corso del concerto verrà consegnato a Fausto Cigliano il Premio Speciale TERRE NARRATE [Premio alla Carriera – Ambasciatore della Musica napoletana nel mondo] È uno dei grandi Maestri della Canzone Napoletana, uno dei più amati interpreti delle melodie partenopee e non solo: i Campi Flegrei, la Terra del Mito, faranno da cornice all’attesissimo ritorno di FAUSTO CIGLIANO in concerto. GIOVEDÌ 6 SETTEMBRE 2012 [DALLE ORE 20.00], il chitarrista/cantante verrà affiancato dalla Gabriella Pascale Band; sul palco si esibiranno: Gabriella Pascale (voce / cori), Ninni Pascale (voce e chitarra), Ettore Sciarra (chitarra), Michele Signore (violino e mandoloncello), Vittorio Pepe (basso) e Paki De Paola (batteria). La prestigiosa azienda vitivinicola GROTTA DEL SOLE ospiterà il live organizzato da Enzo Di Meo [Slow Tour Campi Flegrei] in collaborazione con Polosud Records, etichetta che negli ultimi anni ha pubblicato alcuni capitoli discografici di Cigliano ["Teatro nella canzone napoletana", "...e adesso slow!" e "L’oro di Napoli"]. Nel corso del concerto verrà consegnato a Fausto Cigliano il Premio Speciale TERRE NARRATE [Premio alla Carriera – Ambasciatore della Musica napoletana nel mondo]: l’appuntamento del 6 settembre è, infatti, un’anteprima del TERRE NARRATE FESTIVAL, il ‘festival della parola in viaggio’ in programma nei Campi Flegrei nella primavera del 2013.  Nato a Napoli, Fausto Cigliano si impose all’attenzione del grande pubblico televisivo, partecipando al festival della canzone napoletana negli anni Cinquanta. Successivamente ne vinse l’edizione del 1959 con la canzone “Sarrà chi sa”. Ma la passione per la musica era nata qualche anno prima, quando Fausto, che apparteneva a una numerosa famiglia, ricevette in regalo una chitarra da un suo compagno di scuola. Ed è proprio la chitarra ad essere la costante del suo rapporto col mondo della musica “leggera” italiana. Esaurita la stagione dei Festival [Sanremo 1961 e Sanremo 1964 (con la leggendaria canzone “E se domani”)] Cigliano riprese a studiare lo strumento sotto la guida del Maestro Mario Gangi e, nel 1976, si diplomò al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma. Il contatto con le discipline musicali risvegliò nell’artista il gusto per la ricerca che era inevitabilmente orientata verso le tradizioni musicali della sua città, Napoli. Conseguenza di queste speciali attenzioni sono le incisioni realizzate in concerto con Mario Gangi ("Napoli Concerto") e il repertorio dei concerti tenuti in Italia e nel mondo che copre l’intera evoluzione del “fenomeno” canzone napoletana. Negli anni ‘50 partecipò ai film "Classe di ferro" (Turi Vasile), "Guardia, ladro e cameriera" (Steno), "Ragazzi della marina" (De Robertis) e "Cerasella". Cigliano è autore delle canzoni "Ossessione ‘70", "Napule mia", "Nella mia città", "Ventata nova", "Scena muta", "E t’aggia perdere", "Pucundria" e numerose altre. Ha composto poi la colonna sonora dello sceneggiato in sessanta puntate "Camilla". Nell’Antologia della canzone napoletana (De Agostini) è uscita la ristampa (CD e audiocassette) di "Tempo d’ammore", poesia e canzoni con A. Mille, e una monografia comprendente brani registrati in varie epoche. Ha partecipato, eseguendo musiche proprie per chitarra sola, alla colonna sonora del film di Michelangelo Antonioni "Identificazione di una donna". Nel 1999 è stato pubblicato il CD "Teatro nella canzone napoletana" edito dalla Polosud Records che raccoglie tredici canzoni di indimenticabili artisti teatrali (da Totò a Pupella Maggio, da Eduardo e Peppino De Filippo ad Angela Pagani, da Raffaele Viviani a Nino Taranto) interpretate dallo stesso Cigliano, accompagnato alla chitarra dal Maestro Mario Gangi. Nel 2002 esce sempre per la Polosud "...e adesso slow!" dove Fausto Cigliano traduce in napoletano e reinterpreta a suo modo, alcuni classici americani degli anni '40 e '50, resi famosi, all'epoca, dal grande Nat King Cole. Nel marzo del 2004, viene pubblicato "L’oro di Napoli", una raccolta di classici napoletani con qualche omaggio ad autori contemporanei, quali: Sergio Bruni (“Carmela”) e Claudio Mattone (“’A città ‘e Pulecenella”). Il disco è interamente suonato - voce e chitarra - da Fausto Cigliano ed è arricchito, in alcuni brani, dagli archi di Rino Alfieri e dal background vocal di Gabriella Pascale. Sarà proprio la Pascale a ricevere un premio che verrà assegnato nel corso della serata del 6 settembre: all’ex-leader dei Walhalla verrà consegnato, infatti, il Premio Speciale SLOW TOUR CAMPI FLEGREI per il miglior live della stagione 2011/2012 della rassegna diretta da Enzo Di Meo negli spazi del Batis di Baia. Con questa speciale anteprima del Terre Narrate Festival, il concerto di Cigliano permetterà al pubblico di conoscere un luogo inedito dei Campi Flegrei: Grotta del Sole è luogo di produzione del vino. Una antica leggenda orientale narra di un uomo che dopo aver prodotto il suo vino nell'antro di una grotta, avesse necessità di allontanarsi. Dovendo cercare un guardiano alla grotta per impedire che qualcun altro potesse bere il prezioso nettare, scelse il sole, che mai sarebbe potuto entrare a sua volta nella grotta. Questo nome è utilizzato per indicare l'area su cui sorge l'azienda guidata dalla famiglia Martusciello, dove nel 2006 è stata effettuata una importante scoperta archeologica: una campagna di scavo preventiva adiacente all'azienda ha permesso il rinvenimento di una villa rustica di età romana a carattere produttivo. Edificata fra gli ultimi anni del II sec. a.C e i primi del I sec. a.C, l'edificio presenta varie fasi costruttive e successive modifiche che ne testimoniano una continuità di vita fino al IV-V sec. d.C. Il rinvenimento in alcuni ambienti della villa di un torcularium e di una cella vinaria, lasciano supporre che l'edificio fosse un centro di produzione di vino, ma anche il luogo dove probabilmente avveniva il commercio di tale prodotto. A partire dal V secolo d.C. l'area fu utilizzata per sepolture. Sono state rinvenute 24 tombe di diversa tipologia sia di infanti che di adulti, situate a ridosso dei muri perimetrali dell'edificio e del cortile. GIOVEDÌ 6 SETTEMBRE 2012 Grotta del Sole Via Spinelli, 2 Quarto [NA] PROGRAMMA - Ore 20.00 Aperitivo con le Bollicine ‘Malia’ | Falanghina Campi Flegrei | Grotta del Sole Degustazione in cantina con i migliori chef dei Campi Flegrei - Ore 21.00 CONCERTO Fausto Cigliano Gabriella Pascale Band Biglietto _ euro 25,00 [include: parcheggio/auto + aperitivo + degustazione + concerto] Organizzazione: Slow Tour Campi Flegrei powered by Batis Progetto Grafico: Utòpia Ospitalità/musicisti: Batis | Baia [NA] Fotografo ufficiale: Enzo Buono Un evento in collaborazione con: POLOSUD RECORDS | www.polosud.com info e prenotazioni Enzo Di Meo | Slow Tour Campi Flegrei info@slowtourcampiflegrei.it tel _ 339.7926749        

06/09/2012

COMUNE NAPOLI: ASS. TOMMASIELLI DOMANI CONVEGNO DI MEDICINA ALLE TERME DI AGNANO

Nasce il primo network dei medici di Medicina Generale in Campania

  Domani venerdì 7, alle ore 9.30 presso la sala Giove delle Terme di Agnano si terrà il convegno “Primo Osservatorio regionale per la valutazione dell’Appropriatezza delle Prestazioni Sanitarie nell’Area dell’Assistenza Primaria”. L'evento,  organizzato dalla Società Italiana di Medicina Generale (SIMG ) e dal Consorzio Nazionale delle Cooperative Mediche (CMCN), è patrocinato dall'assessorato alla Sanità del Comune di Napoli.   Come previsto dal vigente Accordo regionale per la Medicina Generale, nasce un Osservatorio sulla qualità dell’assistenza, Una mappa dettagliata che è in grado di valutare la coerenza scientifica delle prestazioni sanitarie relative alle più diffuse patologie, erogate a circa 760.000 pazienti della nostra regione dai Medici di Famiglia e, indirettamente, dagli Specialisti territoriali. Grazie al SIMG ed al CNCM si è realizzata una vera e propria “banca dati della salute”. Interverrà tra gli altri l'Assessore alla Sanità Giuseppina Tommasielli. "Ho dato volentieri il patrocinio all'evento – dichiara l'Assessore alla Sanità Pina Tommasielli- perchè ritengo che, per continuare a garantire il diritto alla salute del Paese e in particolare nella nostra Regione, sia necessario ripensare i modelli organizzativi dell'erogazione delle cure. Infatti, se da una parte diventa sempre più indispensabile la deospedalizzazione ( a causa della riduzione dei posti letto), contestualmente è necessaria una riorganizzazione di rete sanitaria territoriale. I medici di famiglia devono poter essere i promotori delle aggregazioni funzionali- territoriali e con le loro reti telematiche poter dialogare con gli specialisti di ambulatori, ospedali e policlnici. I medici di famiglia della Campania e di Napoli in particolare- conclude l'Assessore- hanno i migliori sistemi di raccolta dati d'Italia e il servizio sanitario regionale è sicuramente una risorsa da utilizzare in tempi rapidi per evitare sprechi ed interventi inadeguati che stanno costringendo tanti cittadini campani, a causa del piano di rientro, ad essere esclusi dai livelli essenziali di assistenza".  

06/09/2012

Spaccanapoli, un crogiuolo di arte e storia.

Guardando Napoli dall'alto, meglio se dallo splendido scenario della collina vomerese di San Martino, dove si trova Castel Sant'Elmo, si potrà godere un panorama che difficilmente verrà dimenticato. Scrutando con occhio attento il dedalo di strade emerge chiaramente un tracciato che separa con precisione quasi geometrica il centro storico della città. I napoletani la chiamano "Spaccanapoli. E' un'importante arteria cittadina,  costituita da ben sette strade (via Scura, via Maddaloni, via Benedetto Croce, via San Biagio dei Librai, via Vicaria Vecchia, via Forcella e via Giudecca Vecchia), di antichissime origini. Più precisamente trattasi di uno dei tre decumani (Decumano Inferiore), il più vicino al mare, che i romani utilizzarono per l'organizzazione della città, sulla scorta della costruzione greca. Molteplici sono gli edifici che sorgono lungo il decumano e che sono degni di menzione e, soprattutto, di una visita turistica. Tra questi, ricordiamo la Basilica di Santa Chiara, San Domenico Maggiore, la Cappella del Monte di Pietà, Palazzo Venezia. Se dunque avete voglia di conoscere la storia di Napoli e di sentirne l'anima pulsante, dedicate qualche ora del vostro tempo, a passeggiare tra i vicoli e le stradine che compongono Spaccanapoli. Ne resterete entusiasti. 

06/09/2012

NAPOLI VILLAGE FESTIVAL: NICOLA PIOVANI -VIAGGI DI ULISSE-

APPUNTAMENTO ALLE TERME DI AGNANO- 9 SETTEMBRE

L’importante kermesse delle Terme di Agnano da appuntamento al grande pubblico il giorno 9 settembre con “Viaggi di Ulisse” del premio Oscar, Nicola Piovani. Un racconto in musica, per strumenti che si concertano con voci registrate. Nicola Piovani è senza alcun dubbio il più acclamato autore di colonne sonore per il cinema d’autore dei fratelli Taviani, Fellini, Nanni Moretti, Tornatore, Benigni, Thompson, Pasolini. La sua ultima fatica, “Viaggi di Ulisse”, rappresenta un vero e proprio capolavoro. I bravissimi musicisti che lo accompagnano sono: Andrea Avena – contrabbasso, Marina Cesari - sax / clarinetto, Pasquale Filastò - violoncello / mandoloncello, Ivan Gambini - batteria / percussioni / fisarmonica, Luigi Lombardi d'Aquino - tastiere / chitarra elettrica Quest’opera materializza in musica la commozione che quei fatti, quei viaggi avventurosi di Ulisse, ancor oggi sono capaci di trasmettere non solo attraverso la lettura di “Odissea”, ma anche ascoltando le note di un gruppo di musicisti e voci registrate, diretti da Piovani. Le voci registrate recitano versi di poeti – James Joyce, Konstantinos Kovafis, Omero, Umberto Saba, Torquato Tasso, e sono inserite nella partitura ricoprendo un ruolo fondamentalmente sonoro. Piovani ha fatto di tutto per mettere a suo agio l’ascoltatore con vicende storico/musicali incantevoli. La musica di Piovani è formidabile, scorrevole perché incatalogabile. Lui la chiama con dolcezza “musica bastarda”. E’ il più grande ed estroso compositore di musica in circolazione, sempre imprevedibile ed originale. Un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti della buona musica. Tappa unica a Napoli. NOTIZIE UTILI Ingresso libero al Village dalle ore 18.30 Inizio spettacolo ore 21.00 Infoline e prenotazioni:             + 39 08119565066       www.napolivillagefestival.com Costo biglietti: € 30 platea numerata, € 25 tribuna non numerata Ampio parcheggio convenzionato Convenzioni CRAL  

07/09/2012

Miglio Jazz Fest: musica e gusto si incontrano ad Ercolano

Un mese di settembre all'insegna delle iniziative culturali. Ad Ercolano, domenica ci sarà l'evento "Miglio Jazz Fest" , una importante rassegna musicale che si terrà nella splendida Villa Aprile, residenza settecentesca situata lungo il "Miglio d'oro" della città degli scavi e che è sede, quest'oggi, del "Miglio d'oro pack hotel".   Nelle tre serate previste, ci sarà un perfetto connubio tra musica e gusto dell'enogastronomia: prima dell'inizio di ogni concerto, alle 19.30, ci sarà infatti la desgustazione di vini delle migiori aziende vinicole vesuviane per rinsaldare il già forte legame esistente tra cultura e territorio.  Partenza prevista domenica 9 Settembre con il latin jazz dei "Cuban stories",  che, nel rispetto della tradizione musicale cubana  presentano il frutto delle loro ultime fatiche,  "Nuevas Huellas". Il 21 Settembre, in una serata all'insegna della bossanova, la tromba di Fabrizio Bosso, trombettista popolare nella scena musicale italiana, andrà a comporre un perfetto mix con la chitarra latina del brasiliano Marcio Rangel, a costituire un duo di perfetta genialità ritmica e musicale. L'evento si concluderà il 28 Settembre con una serata che vedrà protagonista il percussionista napoletano Giovanni Imparato Cuban 5ET con il suo "Bomba Cuba". L'abbinamento di "jazz" e "wine" rappresenta sicuramente un esperimento che va a segno in uno dei luoghi incantevoli che ha da offrirci il territorio vesuviano.

08/09/2012

Santa Restituta, un tesoro nascosto al di la' del mare.

Al di là del mare, nella maestosa cornice del Golfo di Napoli si erge l'Isola d’Ischia, da sempre meta turistica, ricca tra l'altro di tesori storici ed archeologici di grande rilevanza. Uno di questi è certamente il santuario di Santa Restituta, che sovrasta la piazza principale di Lacco Ameno, che ne prende il nome. Restituta è la compatrona dell’intera isola e il suo arrivo a Lacco è avvolto da un’aurea di mistero e leggenda. Si narra, infatti, che la martire di Cartagine sia giunta nell’attuale rada di San Montano con un'imbarcazione condotta da un Angelo. Arenatasi lungo la baia fu ritrovata dalle persone del luogo che, estasiati dal suo corpo, nonostante la morte, la fecero Santa. L’arrivo si Santa Restituta viene festeggiato ogni anno nel mese di Maggio : un evento straordinario che ha inizio il giorno 8 per poi terminare il giorno 18 del mese Mariano. Il Santuario, dunque, è il centro nevragico di Lacco e non solo. Si compone di due chiese, una che risale al 1589 e l’altra, più antica, al 1036. Lungo la navata della chiesa principale ci sono numerose opere d’arte che riconducono alla Santa, come le tavole del Cinquecento e una statua dorata della stessa epoca. Particolare è il leggio che rappresenta una barca trascinata dal vento. La parte di interesse archeologico è posto  sotto il santuario ed è accessibile dalla cripta della chiesa più antica. E’ questa l’esperienza che colpisce di più: ritrovarsi in un mondo antico, trasporta l’osservatore in un luogo senza tempo. Il Museo, poi, ci fornisce un ampio assortimento di ritrovamenti di utensili e vasi appartenenti a diverse epoche che attraggono gli astanti  per la loro conservazione e la perfezione dei dettagli. Visitare il Santuario all’ombra del famosissimo fungo, permette all’appassionato di vivere una bellssima esperienza: in un solo luogo si vivono e si respirano epoche temporalmente molto lontane che sopravvivono al trascorrere dei secoli celandosi, le une nelle altre, quasi a comporre una matrioska.

10/09/2012

Chiude il Festival del Teatro-Città di Casamarciano. Settemila presenze in dieci giorni

Assegnati i premi. Riconoscimento alla carriera per Enzo Garinei.

Nola. Settemila persone in dieci giorni. Il bilancio della seconda edizione del Festival del Teatro Città di Casamarciano è decisivamente positivo. Le sei compagnie che si sono alternate e sfidate a colpi di battute e performance nel meraviglioso scenario del Castello Mercogliano hanno stupito ed entusiasmato la platea. Domenica sera il gran finale con la serata di premiazione condotta da Rosy Abruzzo e Stefano Antonucci. La giuria tecnica presieduta da Rosario Galli ha assegnato i premi. Il riconoscimento per la miglior compagnia è andato a L’Estravagario Teatro di Verona “ con la proposizione scenica dal titolo “ Balera Paradiso”. La compagnia è la vincitrice della Rassegna II edizione Festival Nazionale del Teatro Città di Casamarciano. La Compagnia veronese “L’Estravagario” si è aggiudicata anche il premio della giuria popolare. Premio miglior attrice non protagonista è stato assegnato a Stefania Tuccari della compagnia teatrale “ Divieto di Affissione” di Roma che ha presentato “ Scusaci Dumas … per i tre moschettieri “ commedia musicale di Massimiliano Bruno e Michele La Ginestra per la regia di Franco. Miglior Regia ad Alberto Bronzato della compagnia “L’Estravagario Teatro di Verona “ con la proposizione scenica dal titolo “ Balera Paradiso” opera dello stesso Alberto Bronzato e Riccardo. Miglior attrice protagonista assegnato a Ilaria Verdini del gruppo teatrale C.l.e.a.t. ( centro lettura e attività espressive teatrali) di Ancona che ha presentato, nella rassegna, “Xanax” psico- dramma scritto da Angelo Longoni, per la regia di Davide Giovagnetti. Premio miglior attore protagonista assegnato a Mario Troise del gruppo del Pierrot di Napoli che ha presentato “ Pigiama per sei” commedia in due atti di Marco Camoletti per la regia dello stesso Mario Troise. Premio Speciale Comune assegnato a Lucia Ridalzone del gruppo “Piccolo Teatro di Imola” che ha presentato, anche se fuori concorso, “La Signora e il funzionario”, commedia in due atti, di Aldo Nicolaj. Il premio alla carriera è andato all’ospite d’onore Enzo Garinei che durante la kermesse si è esibito in una commovente recitazione strappando applausi. Soddisfatto il sindaco di Casmarciano, Andrea Manzi, che ha commentato positivamente l’esito della seconda edizione del Festival. Incassato il successo,il primo cittadino si sbilancia sul futuro. “Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere i giovani” in una kermesse che deve diventare punto di riferimento per l’intera regione campania. Presente alla premiazione anche l’assessore regionale alla Cultura della Regione Campania, Caterina Miraglia che ha assicurato pieno appoggio da parte della giunta regionale ad un’iniziativa di grande spessore. Totò Nicosia, direttore artistico del Festival, promuove a pieni voti la kermesse. La presenza del pubblico in queste sere è stata la miglior risposta al nostro lavoro”. Ad alcuni degli ospiti premiati è stato consegnato, oltre al trofeo del premio consistente in una sorta di scultura moderna in materiale trasparente, una riproduzione di un piccolo presepe, opera di Raffaele Ferrante. Altri ospiti d’onore della serata : Mariano Rigillo, Valentina Stella, Giacomo Rizzo, il gruppo “Armonica Armonisti”, il maestro Sergio Carrubba che si esibito al pianoforte, il soprano Claudia Perrone, Julia Jelo, Marco Simeoli, Valentina Stella alla quale è stato assegnato il premio Speciale Casamarciano, e infine Pippo Veneziano tenore della Scala di Milano. La kermesse continuerà fino al 15 con Settembre al Belvedere.

08/09/2012

NAPOLI VILLAGE FESTIVAL: Miguel Angel Zotto. Tango por dos

La passione del tango di Miguel Angel Zotto arriverà ad emozionare l’estate partenopea in una eccezionale data unica: il 12 Settembre le Terme di Agnano si trasformeranno infatti in una “milonga” a cielo aperto. In esclusiva per il pubblico della prima edizione del Napoli Village Festival, il più famoso coreografo e ballerino di tango del mondo porta in scena lo spettacolo Tango por dos dove l’eleganza, la sensualità e la seduzione delle sue coreografie si fondono con l’energia del tango argentino.  In Tango por dos, l'intensità del tango viene espressa dalle coreografie di Miguel Zotto, ampliata dalle note dal vivo dei cinque musicisti dell'Orquesta Minimal Flores del Alma di Franco Finocchiaro ed interpretata dalle quattro coppie danzanti che strette in un abbraccio e sempre unite dallo sguardo, riescono sempre a coinvolgere ed emozionare il pubblico grazie a quella incredibile comunicazione tra corpi che solo il ballo rioplatense riesce a creare. Sotto la guida di Miguel Angel Zotto prenderanno forma con lo stile incisivo e l'energia travolgente di Daiana Guspero, prima ballerina della compagnia argentina Tangox2 di M. Zotto e dei ballerini Pablo Moyano e Roberta Beccarini, Neri Piliu e Yanina Quiñones. Sul palco delle Terme di Agnano direttamente da Buenos Aires “salidas basicas, ochos, giros, ganchos, enrosques” saranno orchestrati dal vivo dal tango dinamico e poetico del contrabbasso di Franco Finocchiaro (unico italiano ad essere membro della Academia Nacional del Tango de Buenos Aires), del bandoneon di Gilberto Pereyra, dalle note dei violini di Pierluigi Sacco e Simone Draetta e dal pianoforte di Stefano Zicari. Miguel Angel Zotto, balla il tango da oltre 26 anni, riconosciuto come una vera e propria icona tra i tangueros, è attualmente nel mondo il massimo rappresentante del tango argentino, che dopo averlo appreso dai migliori maestri tangheri di Buenos Aires (Rodolfo Dinzel, Antonio Todaro, – il cui stile per Zotto rappresenta il vero tango – Pepito Avellaneda, Juan Carlos Copes e Maria Nieves, Finito Ramón Rivera, Petróleo (Carlos Estévez), Virulazo (Jorge Martín Orcaizaguirre) e la sua celebre ballerina Elvira), ha il merito di averlo diffuso, fatto conoscere e insegnato praticamente quasi in tutti i continenti. In particolare a Miguel Zotto va riconosciuto il merito di aver diffuso il tango argentino in Europa, circa 20 anni fa: dapprima in Inghilterra, poi in Germania, fino ad arrivare in Italia e via via a tutti i paesi europei. Daiana Guspero è una delle ballerine professioniste e insegnanti di tango argentino più stimate sia in Argentina che a livello internazionale, in particolare è molto apprezzata in Europa. Inizia a ballare tango fin da giovanissima, in seguito ad una formazione dedicata alle danze folcloristiche argentine. Dal 2007 balla in coppia con Miguel Angel Zotto, svolgendo un’intensa attività come prima ballerina in spettacoli della TangoX2 Company, esibizioni nei maggiori festival e manifestazioni internazionali e come insegnante del tango in Master Class, seminari, stages e corsi.  Daiana Guspero è amore per la danza, passione per il tango, poesia scritta dal flusso sensuale e delicato del suo corpo in scena, sul palcoscenico come sulla pista in milonga. Nel Village ampio parcheggio convenzionato. Pizzeria, gelateria, bar punto ristoro. Inizio spettacolo ore 21 Costo Biglietto: tribuna non numerata € 15, platea con divani sold out Infoline e prenotazioni: + 39 08119565066 www.napolivillagefestival.com

12/09/2012

Napoli, Ass. Esposito: corner per giovani artisti

"I corner per i giovani artisti varati a Napoli saranno utilizzati come pratica-modello per i Comuni italiani". Lo ha annunciato il vicesindaco di Firenze Dario Nardella, responsabile nazionale degli assessori al commercio dell'Anci, l'associazione nazionale dei Comuni italiani. Nel corso dell'incontro tra gli assessori al Commercio che si è tenuto a Roma, Nardella ha anche affrontato il tema della movida e analizzato le novità normative sulla disciplina dei giochi d'azzardo. I corner giovani artisti sono angoli della città riservati a giovani in grado di produrre sul posto e di vendere opere del proprio ingegno. Il bando realizzato dal Comune di Napoli ha visto la partecipazione di cento ragazzi con una graduatoria basata esclusivamente sulla più giovane età. La prima classificata, che sceglierà quindi per prima la postazione in città, è una ragazza di vent'anni che produrrà acquerelli. "Sono davvero soddisfatto del riconoscimento avuto da Napoli in sede Anci - ha dichiarato l'assessore al Commercio del Comune, Marco Esposito - ed è la conferma che lo scambio di esperienze tra enti locali è fondamentale. Io per esempio studierò l'idea realizzata a Firenze da Nardella della patente a punti per i locali della movida: un modo intelligente di sottolineare che ci sono gestori di locali che collaborano a un sano rapporto con la città e che non temono di essere valutati con un punteggio".

13/09/2012

L'ass. Studenti Napoletani Contro la Camorra ricorda il giornalista Siani

E’ partita ieri l’iniziativa lanciata dagli Studenti Napoletani Contro la Camorra, una settimana in ricordo del giornalista anti-camorra Giancarlo Siani assassinato il 23 settembre del 1985. La campagna si concluderà il 19 settembre, giorno in cui Giancarlo avrebbe compiuto 53 anni, e per aderire l’associazione invita gli utenti Facebook a modificare l'immagine del profilo con una foto del giornalista. "Giancarlo ricercava la verità ed è morto. Il suo lavoro rimane una ricchezza per tutti noi" afferma una volontaria dell'associazione. "Sentiamo Giancarlo molto vicino a noi - dice Simone Scarpati, presidente dell'associazione - e gli siamo riconoscenti per tutto gli scritti che ci ha lasciato. Vogliamo utilizzare questa settimana che ci separa dal suo compleanno per condividere con tutte le persone che ci seguono il nostro punto di vista sul giornalista anti-camorra. Invitare gli utenti a cambiare l'immagine del profilo non è solo uno dei tanti passatempi su Facebook, ma è un modo per far sapere alla gente che resta vivo il suo ricordo e che c'è ancora la voglia di mettere in moto il cambiamento che Napoli aspetta." "L'iniziativa parte dal web ma finisce nelle strade - continua Scarpati - il giorno 19 settembre invitiamo tutta la cittadinanza a festeggiare con i nostri volontari il 53esimo compleanno di Giancarlo Siani. L'appuntamento è alle 11,30 a Via Chiatamone, 65 all'esterno della sede de "Il Mattino" a Napoli". Insomma Giancarlo Siani nel cuore e nella mente di ogni cittadino Napoletano e non. Ancora una volta si riaccende il "dovere" della memoria. Vai alla pagina Facebook della campagna

14/09/2012

San Carlo nelle Chiese di Napoli: musica classica sacra al Duomo

Il teatro San Carlo ha aperto le sue porte, questa volta non per ospitare bensì per essere accolto dal Duomo di Napoli, in un connubio voluto dal Cardinale Crescenzio Sepe. Un momento di condivisione importante, grazie ad un concerto creato per avvicinare i giovani alla musica classica. L'evento svoltosi ieri sera al Duomo di Napoli alle 20.30 ha consentito agli astanti di ascoltare le musiche di Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach eseguite dall'Orchestra e dal Coro del San Carlo, diretti rispettivamente dal maestro Hansjorg Albrecht e dal maestro Salvatore Caputo. Prima dell'inizio, emozione ed  attenzione per il saluto del Cardinale che, rivolgendosi agli artisti ed al pubblico si è soffermato sul concetto di cultura, intesa quale elemento determinante ed indispensabile per il vivere sociale e civile. L'esecuzione del "Credo" e del "Gloria" daranno il "la" d'inizio al cammino dell'attività pastorale della diocesi. Al fianco dei giovani, seduti nelle prime file, il Cardinale ha poi ascoltato il concerto, in un'atmosfera dorata come gli ornamenti dell colonne e della cupola che abbracciava idealmente l'orchestra. La danza d'archi dei musicisti ha accompagnato in alcuni momenti anche l'esibizione del violino solista Gabriele Pieranunzi e subito dopo del soprano Maria Grazia Schiavo, con il contralto Stefanie Iraniy. L'evento si concluderà domani sera con un nuovo concerto che si terrà alla Basilica di San Giovanni Maggiore di Napoli. Scelta quanto mai indovinata. La musica classica sacra non poteva che essere suonata in uno degli ambienti più importanti della città partenopea e il maestoso Duomo di Napoli ha conferito all'esecuzione la cornice più adatta per la sua esecuzione.

15/09/2012

Debussy: il nuovo centocinquantenario.

Dal 23 settembre al 14 ottobre, quattro concerti domenicali dell'Associazione Scarlatti

Centocinquanta anni fa, Il 22 agosto 1862, nasceva a Germain-en-Laye, Claude-Achille Debussy, uno dei più grandi compositori francesi. Dotato di un talento geniale, fortemente innovativo e insofferente nei confronti delle regole dell’armonia tradizionale, liberò la musica dai vecchi schemi, attribuendo notevole attenzione anche alla “voce” dei diversi strumenti, utilizzandone le svariate sonorità per evocare immagini e sensazioni. La critica musicale gli attribuì l’invenzione del cosiddetto “impressionismo musicale”, accostando la sua figura, sia pure con i debiti “distinguo”, ad altri famosi compositori come Wagner e Ravel: non più sonate e concerti, ma pezzi brevi di grande intensità, capaci di suscitare emozioni e sensazioni oniriche, così come era avvenuto nell’omonima corrente pittorica. Per tutto questo, possiamo certamente annoverarlo come un musicista d'avanguardia. Troppo ghiotta, quindi, l’occasione: tutte le sale da concerto, in ogni angolo del mondo, celebrano quest’anno la sua figura, che ha donato al pianoforte una nuova identità. A Napoli, dopo il Festival Pianistico “Napolinova” a lui interamente dedicato, la primavera scorsa, nella cappella del Vasari, l’Associazione Scarlatti inizia la nuova stagione con una vera e propria rassegna intitolata “L’isle joyeuse: Claude Debussy e i suoi tempi”: si tratta di un ciclo di quattro concerti domenicali che accosteranno al valente musicista (esponente più rappresentativo della cultura francese “fin de siècle”), non solo i grandi della sua epoca, ma altresi' un giovane compositore contemporaneo, Olivier Messiaen. I primi due appuntamenti sono fissati per il 23 e per il 30 settembre, con inizio alle ore 11, nella splendida cornice di Palazzo Zevallos Stigliano in via Toledo, all’interno del salone creato “contaminando” in stile liberty, il seicentesco cortile del palazzo. L’Auditorium di Castel Sant’Elmo al Vomero, sito in via Tito Angelini, zona San Martino, ospiterà invece gli altri due appuntamenti musicali previsti per il  7 e per il 14 ottobre, alla stessa ora.

18/09/2012

Buon compleanno Gianca’!

Termina con una festa la settimana in ricordo del giornalista Giancarlo Siani indetta dall’Associazione Studenti Napoletani Contro la Camorra

La campagna web “Giornalista, giornalista”, partita lo scorso 12 settembre in ricordo di Giancarlo Siani, ha ottenuto un notevole riscontro su Facebook. L’invito a modificare l’immagine del profilo facebook con una foto del giornalista, in attesa del suo compleanno, è stata accolta con grande partecipazione e, a distanza di una settimana, i volti di Giancarlo tra gli utenti sono davvero tanti, così come tanti sono i modi con cui le persone hanno deciso di ricordare il giornalista anti-camorra. L’iniziativa però non resta solo sul web, ma si concluderà domani, 19 settembre, con l’evento una festa in Via Chiatamone, all’esterno della sede de “Il Mattino”, il giornale per cui Giancarlo scriveva. L’evento vedrà la partecipazione della cronista de “Il Mattino” Giuliana Covella che si è detta felicissima dell’iniziativa. L’Associazione Studenti Napoletani Contro la Camorra ha raccolto anche le parole del dott. Paolo Siani, fratello di Giancarlo: "Se oggi tutti voi ricordate il nome di mio fratello e non quelli di chi l'ha ucciso vuol dire che un'altra Napoli è ancora possibile, che il suo messaggio continua a fare breccia nei cuori e nelle menti dei tanti, che il suo sacrificio non è stato inutile". L’appuntamento quindi è per domani alle 11.30. Buon compleanno Giancà’!

18/09/2012

Napoli attende il miracolo: la festa di San Gennaro

E' una tradizione, un rito al quale i napoletani sono legatissimi. Domani, 19 settembre, si festeggia il Santo Patrono, San Gennaro e come di consueto, numerosissimi saranno i fedeli che si recheranno al Duomo per assistere in diretta al famosissimo “miracolo della liquefazione”. Secondo quanto narra la tradizione, il sangue del Santo, che dopo la sua decapitazione nel 305 d.C. fu raccolto da una donna e riposto in due ampolle, all'atto della sua esposizione al pubblico diventa liquido. Il fenomeno è interpretato dai credenti come un messaggio beneaugurante per la città e per i suoi abitanti. In caso contrario, cioe'  il mancato miracolo oppure un suo “ritardo” vengono considerati come segnali nefasti. Molto intensi e coinvolgenti sono i momenti della celebrazione nel corso della quale i devoti, raccolti nella cattedrale, attendono con grande ansia ed emotività lo scioglimento del sangue: il miracolo viene invocato con suppliche, preghiere e litanie in dialetto napoletano. Nella prassi,  le celebrazioni seguono un programma prestabilito, che quest'anno è il seguente: Martedì 18 settembre alle ore 18.00 il cardinale Crescenzio Sepe presiederà il Rito Vigilare della Celebrazione dei primi Vespri. Mercoledì 19 settembre alle ore 9.00, all'interno della cappella del Tesoro, si terrà la liturgia della parola. Alle ore 11.30 inizierà la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal cardinale Sepe. Alle 18.30, infine, una concelebrazione eucaristica presieduta da Sua Eminenza monsignor Antonio Di Donna. Da giovedì 20 a mercoledì 26 settembre il sangue del martire sarà esposto alla venerazione dei fedeli.

19/09/2012

Napoli: Si ripete il miracolo di San Gennaro

Alle 9,10 è avvenuto ancora una volta il "Miracolo di San Gennaro". Entusiasmo e commozione per i tantissimi fedeli che già dalle prime ore dell'alba erano assiepati all'interno ed all'esterno del Duomo di Napoli. I partenopei considerano l'evento come un segno beneaugurante per la città  

21/09/2012

Pino Daniele in concerto al Festival delle Ville Vesuviane 2012.

La rassegna musicale della città di Ercolano "Festival delle Ville Vesuviane" si è cunclusa ieri sera con il concerto di Pino Daniele. Dopo sei serate trascorse in compagnie di artisti di primissimo livello della musica italiana, il palco di Villa Favorita ha ospitato l'esibizione di Pino Daniele al cospetto di una platea che nelle prevendite ha registrato prestissimo il sold out. Il cantautore ha dato il via con un medley di famosi e bellissimi suoi successi del passato per poi proporre i brani tratti dal suo ultimo lavoro "La grande madre" e i singoli più amati del vasto repertorio. Accompagnato dalla sua nuova band in un clima di entusiasmo crescente Pino Daniele ha deliziato tutti regalando soprattutto grandi momenti musicali con infiniti assoli che da sempre incoronano il suo immenso talento e genio musicale. Sul palco che aveva i colori del blues, dai ritmi malinconici di "Sara", a quelli jazz di "A testa in giù", dalle melodie di "Napule è", "Quanno Chiove" e "Anna  verrà" ai momenti acustici di "Je so' pazzo", "A me me piace o' blues" e "Yes I know my way", ogni brano è stato rivisitato con nuove sonorità. Il concerto si è concluso con una brillante "Tutta 'nata storia", e l'artista partenopeo e i suoi musicisti hanno riscosso un grande successo di applausi ed entusiasmo. La rassegna di quest'anno non poteva concludersi meglio. Non resta che attendere la prossima edizione per scoprire il nuovo carnet di eventi in programma per la prossima estate.

25/09/2012

Napoli Teatro Festival: atto secondo

Lasciata alle spalle la sosta estiva, riparte il “Napoli Teatro Festival”. A valle delle interessanti novità presentate nel corso del mese di giugno, con spettacoli ambientati in luoghi "particolari" come Nisida o il parco archeologico del Pausilypon, in questa seconda fase si ritorna nei teatri cittadini, dove nei prossimi giorni, andranno in scena, in anteprima, alcune opere della prossima stagione. Al Mercadante c'e'  il primo spettacolo della stagione: “Antigone”, che attualizza lo scontro tra quest'ultima e Creonte, palesando l’eterno contrasto tra la legge dello stato e le regole che, da ogni epoca, sovrintendono la Natura. Si prosegue con “Odissea Napoletana”, in scena al Bellini quest'oggi e domani: un originale "focus" inerente alla città partenopea ed alle sue contraddizioni. Più legato alla tradizione lo spettacolo che inaugura la stagione del Diana, “LINAPOLINA - le stanze del cuore” (27 e 28 settembre, ore 21.00), un entusiasmante viaggio musicale che, dalla canzone napoletana, approda alle sonorità del fado, del tango e del flamenco: Lina Sastri, accompagnata in scena da musicisti e danzatori, ripercorre le tappe della sua carriera artistica. Un’altra grande attrice napoletana, Isa Danieli, è protagonista dell’omaggio di Enzo Moscato al grande Eduardo De Filippo: “ta-kai-ta (eduardo per eduardo)”, presentato al Teatro Nuovo dal 27 al 29 settembre. Si ispira invece alla sceneggiata, analizzandone le radici culturali partenopee, “C’è del pianto in queste lacrime”, al Teatro San Ferdinando dal 28 al 30 settembre.  ll primo spettacolo della Galleria Toledo è “O paparascianno” con Mariano Rigillo, in scena dal 28 al 30 settembre: Frongillo, Tartaglia, Pantalea e Pulcinella, i protagonisti di questo divertente spaccato della Napoli ottocentesca, scritto da Antonio Petito, favoloso interprete  della maschera di Pulcinella. Per completare il quadro, il Teatro San Ferdinando presenta il 6 Ottobre alle ore 21.00, “Il rubacuori dell’ovest - arrevuoto settimo movimento”. Prendendo spunto da una commedia satirica irlandese del primo novecento, si argomenta il tema delle contraddizioni tra la lotta alla malavita e il fascino esercitato dal crimine sui giovani d’oggi: un progetto molto originale che coinvolge ben 108 giovani appartenenti a tutte le fasce sociali, provenienti dagli istituti scolastici del centro e della periferia del capoluogo partenopeo. Volendo tracciare un bilancio di questa magnifica stagione, il Napoli Teatro Festival, offre un novero di produzioni di ogni genere e, comunque, molto interessanti. E' indubbiamente un’altra importante opportunità per chi ama il teatro ma anche per chi, invece, si acoosta a questo affascinante mondo per la prima volta.

26/09/2012

Napoli: Tutti a Vomero Notte con il trasporto pubblico

Prolungamento della Metropolitana e delle Funicolari fino alle ore 3.00 di sabato notte ed apertura dei parcheggi di scambio fino alle ore 4.00

In occasione dell'evento “Vomero Notte”, organizzato dalla Municipalità V tra il 29 e il 30 settembre 2012, che vedrà negozi aperti, show musicali ed artistici in vasta area del Quartiere Vomero compresa tra Piazza Medaglie d'Oro, via Aniello Falcone e San Martino, è stato predisposto un dispositivo di limitazione del traffico veicolare ed il prolungamento dei servizi di trasporto pubblico. E' previsto, dalle ore 17.00 di sabato 29 settembre e fino al termine degli eventi organizzati per la notte di sabato 30 settembre 2012, l'istituzione del divieto di transito e di circolazione veicolare in tutte le strade e piazze del quartiere Vomero, interne al perimetro delimitato da piazza Leonardo, via Suarez, via Mezinger, piazza Medaglie d'Oro, via Giotto, via Ruoppolo, via Don Luigi Sturzo, via Altamura, piazza 4 Giornate, via Gemito, via Cilea, via Aniello Falcone, via Luca Giordano, via Cimarosa e tutta l'area di San Martino. In previsione del considerevole afflusso previsto di cittadine e cittadini e per ragioni di sicurezza, la deroga ai suddetti divieti di circolazione è prevista soltanto per i seguenti veicoli: ◦      delle Forze dell’Ordine e di soccorso; ◦      di Enti Pubblici, Società ed Aziende erogatrici di pubblici servizi, in chiamata di emergenza; ◦      di Società di vigilanza privata in servizio; ◦      della Protezione Civile. Pertanto si ricorda che non potranno accedere e spostarsi con il veicolo privato nell'area sopraindacata neppure i veicoli dei residenti dalle ore 17.00 di sabato 29 e fino al termine degli eventi organizzati. Inoltre, dalle ore 8.00 del giorno 29 settembre a fino al termine degli eventi del giorno 30 settembre 2012, sarà in vigore il divieto di sosta, con rimozione forzata, nelle seguenti strade: ◦      via D'Annibale; ◦      piazza Fanzago; ◦      via Alvino; ◦      via Tito Angelini (tra via Caccavello e piazzale San Martino). Per l'occasione e per assicurare lo spostamento dei partecipanti all'evento, è stato previsto il prolungamento dei servizi di trasporto della Linea 1 della Metropolitana e delle Funicolari  Centrale, Montesanto e Chiaia fino alle ore 3.00 del 30 settembre 2012 e il prolungamento dell'orario di apertura dei parcheggi di scambio di Chiaiano, Colli Aminei, Frullone, Scampia e via dell'Erba (traversa via Pietro Castellino) fino alle ore 4.00 della notte. Saranno anche istituite le seguenti aree di sosta straordinarie per lo stazionamento dei taxi:  via Luca Giordano, con il potenziamento dell'attuale stazionamento, da via Cimarosa a via Scarlatti;  piazza 4 Giornate, su via Zingarelli, da via Gino Doria a piazza 4 Giornate;  piazza Medaglie d'Oro, su via Tino da Camerino, da piazza Medaglie d'Oro a via Tarantino. L'AMN, dal canto suo, apporterà delle variazioni al percorso di alcune linee:  linea 181: in partenza da Piazzale Tecchio, limiterà il percorso allo Stadio Collana percorrendo via Gemito, via Rossini, vico Acitillo, via Ribera, via Gemito e proprio percorso;  linee C35 – C36 – V1: sospese (ultime corse utili alle ore 16:00 di sabato 29);  linea C44: percorrerà via Suarez e via Menzinger e non viale Michelangelo;  linea 128: proveniente da via A. Falcone, proseguirà per via Preti (invertita di senso di  marcia per l’occasione) e proprio percorso;  linea C41: limiterà il proprio percorso in piazza Medaglie d’Oro;  linea N3: proveniente da via Brin, limiterà il proprio percorso in piazza Medaglie d’Oro fino a cessate esigenze. "Invito tutte le cittadine e i cittadini – ha detto Anna Donati, Assessore alla Mobilità e alle Infrastrutture – ed anche i turisti che nel prossimo fine settimana vorranno recarsi al Vomero per non perdersi le tante manifestazioni organizzate dalla Municipalità V di utilizzare la Metropolitana e le Funicolari, straordinariamente prolungate fino alle 3.00 della notte e di lasciare a casa la propria auto. “Vomero Notte” vi aspetta: non perdete questa grande notte di eventi e divertimento." Maggiori informazioni potranno essere reperite sul sito del Comune di Napoli www.comune.napoli.it  

27/09/2012

COMUNE NAPOLI: L'ASS. LUCARELLI ALLA PRIMA CONFERENZA EUROMEDITERRANEA

Al centro dei lavori Beni Comuni e nuovi modelli di democrazia

Da Napoli parte l'analisi sulla governance dei Beni comuni nell'area euromediterranea, caratterizzata oggi da importanti cambiamenti istituzionali, economici e sociali. L'iniziativa è del Comune di Napoli-Assessorato ai Beni comuni e alla Democrazia partecipativa, che ha promosso, d'intesa con l'Ordine degli Avvocati di Napoli e il Consiglio Nazionale del Notariato, la prima conferenza sul tema “Nuovi modelli di democrazia, partecipazione e governo dei beni comuni nell'area mediterranea”. La giornata internazionale di studi, in programma domani, venerdì 28 settembre, con inizio alle ore 9,30 nella Biblioteca “Alfredo de Marsico” in  Castelcapuano, ha l'obiettivo di stimolare una riflessione intorno ai modelli di democrazia e di tutela dei diritti nello spazio mediterraneo e di attivare nuove ipotesi di partnership culturali, commerciali e professionali tra i Paesi interessati. I lavori, introdotti dal Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dagli indirizzi di saluto di Carlo Alemi, Presidente del Tribunale di Napoli; da Giancarlo Laurini, Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato; e da Francesco Caia, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, saranno aperti dalla relazione di Alberto Lucarelli Assessore ai Beni Comuni. A seguire vedranno gli interventi di Paolo Maddalena, giudice emerito della Corte Costituzionale; Jean Bernard Auby, Professore di Diritto pubblico a Sciences Po, Parigi; Mario Miccoli, della Commissione Affari Europei dell’Unione Internazionale del Notariato; Abderrahim Cherkaoui, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Rabat (Marocco); Chafik Doublali, dell'Unione degli Ordini degli Avvocati del Mediterraneo; Mariam Ait Alla, ricercatrice Faculté des Sciences Juridiques Economiques et Sociales Rabat-Agdal (Marocco). “L'iniziativa – sottolinea Alberto Lucarelli – rappresenta una prima pietra per la costruzione di un duraturo sentiero di condivisione con i dirimpettai del mare nostrum. E' tempo che Napoli riaffermi la propria centralità nell'area mediterranea e promuova la propria naturale leadership per la pace e l'apertura al confronto e al dialogo tra i popoli, sancita, peraltro, anche nello Statuto comunale.  L'incontro con operatori del diritto d'oltremare – conclude l'Assessore - ha la funzione di favorire il ravvicinamento tra diverse esperienze e sensibilità giuridiche, nonché di innescare percorsi virtuosi di collaborazione, nella prospettiva di attirare in città nuove energie e moltiplicare le occasioni di sviluppo a vari livelli”.  

27/09/2012

Puliamo il Mondo 2012. 28, 29 e 30 settembre a Napoli

 Il Comune di Napoli aderisce a “Puliamo il Mondo 2012”, iniziativa annuale di volontariato ambientale promossa da Legambiente. Dal 28 al 30 settembre in programma interventi di pulizia in diverse zone di Napoli. “Anche quest'anno” ha dichiarato il Vicesindaco Tommaso Sodano “grazie alla collaborazione di Legambiente e delle associazioni cittadine di volontariato ambientale, delle Municipalità partecipanti e di ASIA, per il supporto tecnico, il Comune di Napoli aderisce a “Puliamo il Mondo” per dare un ulteriore messaggio educativo che serva a diffondere una maggiore attenzione all'ambiente. Invitiamo i cittadini a partecipare all'iniziativa per dare tutti insieme il segnale di un rinnovato interesse per il territorio”.  

28/09/2012

Napoli: Forum culture 2013, le dichiarazioni di Lucarelli

  Sarà Napoli a ospitare, nel corso del Forum delle Culture 2013, i maggiori giuristi a livello internazionale per il primo confronto sui beni comuni: lo annuncia Alberto Lucarelli, assessore ai Beni comuni e alla democrazia partecipativa del Comune di Napoli, in occasione del convegno “Nuovi modelli di democrazia, partecipazione e governo dei beni comuni nell'area mediterranea”, promosso dal Comune di Napoli d'intesa con l'Ordine degli Avvocati di Napoli e il Consiglio Nazionale del Notariato. Introducendo i lavori nella biblioteca “Alfredo de Marsico” di Castelcapuano, Lucarelli ha sottolineato il ruolo propulsivo della Giunta guidata dal sindaco Luigi de Magistris nel rendere effettivi i diritti legati ai bisogni fondamentali della persona, secondo un percorso di democrazia partecipativa e di gestione condivisa dei beni comuni. “Napoli – spiega l'assessore - sta riaffermando la propria centralità nell'area mediterranea e la propria leadership per la pace e l'apertura al confronto e al dialogo tra i popoli, sancita, peraltro, anche nello Statuto comunale. Per questa ragione ospiteremo, nell'ambito del Forum 2013, il primo grande convegno internazionale dedicato al governo dei beni comuni, che vedrà protagonisti i più importanti giuristi a livello mondiale nel definire un percorso condiviso sui nuovi modelli di partecipazione”. Un percorso che è partito dal confronto di Castelcapuano, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Carlo Alemi, Presidente del Tribunale di Napoli; Giancarlo Laurini, Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato; Francesco Caia, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Napoli; Paolo Maddalena, presidente emerito della Corte Costituzionale; Jean Bernard Auby, Professore di Diritto pubblico a Sciences Po, Parigi; Mario Miccoli, della Commissione Affari Europei dell’Unione Internazionale del Notariato; Abderrahim Cherkaoui, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Rabat (Marocco); Chafik Doublali, dell'Unione degli Ordini degli Avvocati del Mediterraneo; e Mariam Ait Alla, ricercatrice Faculté des Sciences Juridiques Economiques et Sociales Rabat-Agdal (Marocco). “Questa iniziativa – sottolinea Alberto Lucarelli – è stata la prima pietra per la costruzione di un duraturo sentiero di condivisione su questi temi a livello internazionale, per approdare, nel 2013, al convegno mondiale nell'ambito del Forum delle Culture. E' volontà dell'Amministrazione favorire il ravvicinamento tra diverse esperienze e sensibilità giuridiche, nonché innescare percorsi virtuosi di collaborazione, nella prospettiva di attirare in città nuove energie e moltiplicare le occasioni di sviluppo a vari livelli”.    

30/09/2012

Eventi: A Baia (Bacoli) BBC Disco-Live, incontro tra musica e storia

Lo splendido scenario del golfo di Baia è lo sfondo ideale per il nuovissimo BBC Disco- Live. L'impegno imprenditoriale di Salvatore Giordano e Alfredo Sicilia punta ad offire a giovani e meno giovani un luogo d'incontro per serate all'insegna dell'allegria e della buona musica e anche a sollecitare ulteriormente l'attenzione turistica su  questa piccola frazione del comune di Bacoli, che racchiusa tra i rilievi di Punta Lanterna e Sud e Punta Epitaffio a Nord, conserva resti archelogici di inestimabile valore storico ed artistico. Infatti, se resta completamente sommerso dalle acque il ninfeo dell'imperatore Claudio, è invece ben visibile su un promontorio a strapiombo sul mare, l'imponente Castello Aragonese, che conserva tra l'altro molte opere scultoree del suddetto imperatore. Tra gli altri resti significativi sono da segnalare il grande Tempio di Diana, il Tempio di Mercurio e quello di Venere. In questi luoghi che conservano intatti la loro magia, la classe e l'eleganza del BBC Disco - Live consentono di sfuggire al caos cittadino per rifugiarsi nell'unico punto dove cielo e mare si sfiorano fino quasi a toccarsi. Tante serate a tema, tra le quali segnaliamo quella di venerdi 5 ottobre quando sulla splendida terrazza che consente l'accesso diretto alla spiaggia, si brinderà per dare l'arrivederci a questa lunga e calda estate.

03/10/2012

NAPOLI: Gli Ass.Palmieri e D'Angelo contro la dispersione scolastica

Domani, giovedì 4 ottobre alle ore 11 presso la Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza degli Assessori alla Scuola ed al welfare, Annamaria Palmieri e Sergio D'Angelo,verrà presentato il progetto: “Frequenza200”, una rete contro la dispersione scolastica promossa dal centro aggregativo giovanile Iamme dell'Opera Don Calabria e da Intervita Onlus. All'evento interverranno: il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Volino – Croce – Arcoleo”, prof. Pasquale Vitiello, Marco Chiesara presidente Intervita Onlus, Alessandro Volpi referente Programma Italia Intervita Onlus e Giuseppe Marino responsabile del Centro I.A.M.M.E. .

04/10/2012

Race for the cure, Napoli 2012, di corsa per la prevenzione

Napoli, città sempre sensibile e dal cuore grande. Quando si affrontano temi quali la soliderietà e la raccolta fondi, è sempre in prima linea e pronta ad ospitare eventi dal nobile scopo. Anche in occasione di un appuntamento fondamentale nella vita di ogni individuo, la prevenzione, come sempre, la città partenopea si distingue. Parliamo, stavolta, della “Race for the Cure”, manifestazione sportiva di solidarietà e raccolta fondi alla quale Napoli ancora una volta aderisce. Nata negli Stati Uniti, nel 1982, ha come caratteristica principale la presenza delle “Donne in Rosa”, ossia donne che hanno affrontato il tumore al seno e hanno scelto di confrontarsi con il male sempre con atteggiamento positivo. Giunta in Italia, esattamente a Roma, nel 2000, si è diffusa nel corso degli anni in molte regioni italiane, arrivando a Napoli nel 2010. Qui l'anno successivo ha avuto un successo eccezionale con circa 9000 iscritti. Quest'anno, nella splendida cornice di piazza Plebiscito, dal 5 al 7 ottobre, ritorna, dunque, la corsa alla solidarietà ed alla prevenzione. Nel “Villaggio della Salute”, allestito per l'occasione, saranno presenti i laboratori per la prevenzione. Tante le aziende, gli enti ed i media che hanno aderito all'importante evento che, ancora una volta, riscuoterà in immenso successo.

05/10/2012

ASL e Comune insieme per progetti di educazione ambientale e sanitaria

Prevista una conferenza stampa del Vice Sindaco lunedì 8 alle ore 10.30

Lunedì 8 ottobre, alle ore 10.30, presso la Sala Giunta di palazzo San Giacomo avrà luogo la conferenza stampa di presentazione dei progetti annuali “Ecolandia”, “Quadrifoglio” e una “Rete per l'Aria”, che il Comune di Napoli e l'ASL Napoli 1 Centro promuovono presso scuole elementari, medie e superiori per educare i giovani ad uno stile di vita sano ed ecocompatibile. La conferenza fornirà l'occasione per presentare “lo snackometro”, uno strumento per sapere come si posizionano dal punto di vista nutrizionale gli snack in commercio e quali sono i prodotti verso cui orientarsi. Lo snackometro, frutto di una ricerca condotta dall'ASL Napoli 1 Centro, analizza 358 snack per verificarne la densità calorica, l’apporto di calorie, il contenuto di grassi saturi e di grassi idrogenati.            Alla conferenza interverranno -          il Vicesindaco di Napoli,  Tommaso Sodano -          l'Assessore allo Salute –  Giuseppina Tommasielli -          il Direttore Generale dell’ASL Napoli 1 Centro, Ernesto Esposito -          il Responsabile dell’Educazione Sanitaria dell’ASL Napoli 1 Centro  Pio Russo Krauss -          il Presidente dell’ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), Carmine Anzisi -          il Presidente della Lega Tumori,  Adolfo Gallipoli D’Errico -          il Presidente della Coldiretti Campania, Prisco Lucio Sorbo

07/10/2012

BBC Disco Live, a Baia tra sogno e realtà

Nell'universo di locali della movida partenopea, non si può non segnalare il nuovissimo BBC DISCO LIVE,un vero giorellino perfettamente incastonato nello scenario mozzafiato di Baia. Nato da una precisa scelta imprenditoriale di Salvatore Giordano e Alfredo Sicilia(da noi intervistato nel video che di seguito riportiamo), che con la collaborazione di altri soci hanno deciso di investire in un momento di grave crisi economica, il BBC si propone come punto di riferimento per le serate di giovani e meno giovani. Venerdi scorso, telecamere di GinadoNewsMagazine e Napoleggiamo accese per assistere ad una bellissima serata all'insegna della buona musica. Inizio soft con l'ottimo piano bar per riscaldare l'ambiente, e poi via con la disco music che ha ovviamente scatenato i numerosissimi ospiti che hanno affollato la pedana del locale. La piacevolissima serata, caratterizzata da una temperatura ancora estiva, ha inoltre consentito di sfruttare al meglio tutte le potenzialità del locale, che dispone di ampi spazi esterni e offre la possibilità di sorseggiare un drink avendo come unico sottofondo per le proprie chiacchierate lo sciabordio del mare. Eleganza e classe nella scelta degli arredi, cortesia e professionalità del personale, ambiente selezionato e raffinato sono le caratteristiche principali di questo splendido Disco Bar che sarà sicuramente la location ideale per le vostre serate

08/10/2012

Komen Race - Race for the Cure Napoli 2012

La "Race for the Cure" è in Italia un appuntamento ormai fisso dal 2000 quando arrivò a Roma dagli Stati Uniti. Visto il crescente successo ha successivamente coinvolto altre città quali Bari, Bologna e Napoli. Nella città partenopea la Komen Race è alla sua terza edizione ed anche quest'anno ha potuto contare su un pubblico numeroso e caloroso, come sempre i napoletani sanno essere. In pieno centro, nella bellissima piazza Plebiscito, si sono radunati in tantissimi per correre verso la prevenzione, in una gara di solidarietà. La Race -una mini maratona competitiva di 5 km, associata ad una passeggiata di 2 km aperta a tutti- ha come scopo principale la raccolta fondi per promuovere la diagnosi precoce e la prevenzione dei tumori al seno. Nella foto l'Avv. Tommaso Mandato artefice dell'evento nel capoluogo campano Molteplici le attività svolte nel "Villaggio della Salute". Oltre alla possibilità di accedere a programmi di screening gratuiti (non solo per la prevenzione del tumore al seno), tante altre iniziative per adulti e bambini: un torneo di basket 3x3, un torneo di Subbuteo, lezioni di danza, momenti musicali, degustazione di prodotti tipici campani. Inoltre un area dedicata ai piccoli visitatori con attività ludico-didattiche. Tanti gli enti coinvolti e gli sponsor che hanno partecipato alla manifestazione.  Insomma, ancora una volta Napoli ha aperto le porte per ospitare una nobile iniziativa, in un week-end all'insegna della voglia di vivere, in cui si è coniugato allo sport e allo svago un momento di importanza fondamentale nella vita di ogni individuo, la prevenzione. Il tutto in un'atmosfera di coinvolgente allegria. 

08/10/2012

FONDAZIONE DONNAREGINA, NOMINATO IL COMITATO SCIENTIFICO

ASSESSORE MIRAGLIA: PRESTIGIOSE PRESENZE INTERNAZIONALI AL SERVIZIO DELL’ARTE CONTEMPORANEA

E’ stato pubblicato, sul Bollettino Ufficiale di oggi, il decreto del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro con cui vengono nominati i 3 componenti di competenza regionale del Comitato Scientifico della Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee. I 3 nominati, su proposta dell’assessore alla Cultura Caterina Miraglia, sono Bice Curiger, curatrice della Kunsthaus di Zurigo; Johanna Burton, direttrice del Center for Curatorial Studies del Bard College di New York; Andrea Bellini, direttore del Centre d’art contemporain di Ginevra. Affiancheranno Gianfranco Maraniello, direttore del Museo Mambo di Bologna e Chuz Martinez, curatrice capo di Documenta (13), nominati dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione. Gli incarichi dei componenti del Comitato scientifico sono prestati a titolo gratuito. “Esprimo – sottolinea l’assessore alla Cultura Caterina Miraglia – piena soddisfazione per la nomina del nuovo Comitato Scientifico della Fondazione. “Ci sono nomi rilevanti e prestigiosi sul piano internazionale, e tre donne su cinque, a testimoniare la sostanziale presenza femminile nell’arte contemporanea. “Con queste nomine diamo un nuovo percorso culturale al Madre”, conclude Miraglia. BICE CURIGER Svizzera, è stata direttrice della Biennale di Venezia nel 2011. Dirige la rivista specializzata Parkett, a diffusione internazionale, ed è altresì direttrice editoriale del magazine “Tate etc.” pubblicato dalla Tate Gallery di Londra. Attualmente è curatrice della Kunsthaus di Zurigo. JOHANNA BURTON Americana del Wisconsin, ha lavorato al Whitney Museum Independent Study Program. Autrice di centinaia di saggi ed interventi critici pubblicati anche sulle maggiori riviste internazionali del settore, è attualmente direttrice del Center for Curatorial Studies del Bard College di New York. ANDREA BELLINI Originario di Latina, ha diretto Artissima, la più importante fiera d’arte contemporanea italiana. E’ stato redattore di U.s. di Flash Art International, e dal 2008 al 2009 consulente curatoriale per PS1, MoMA, New York. Attualmente dirige il Centre d’art contemporain di Ginevra. GIANFRANCO MARANIELLO Napoletano, dal 2005 è direttore dell'Istituzione Galleria d'Arte Moderna di Bologna che comprende MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose e il Museo per la Memoria di Ustica. È membro del Consiglio direttivo dell’AMACI. Cura Art City Bologna. È professore di Curatela museale presso la LUISS Business School “Master of Art”. CHUZ MARTINEZ Spagnola, è stata curatrice capo del Museu d’Art Contemporani de Barcelona, direttrice della Frankfurter Kunstverein (2005– 08) e direttrice artistica della Sala Rekalde, Bilbao (2002–05). Ha curato il padiglione cipriota per la Biennale di Venezia del 2005. Attualmente è curatrice capo di Documenta (13).

09/10/2012

REGIONE: SETTIMANA DELLA CULTURA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

Domani, mercoledì 10 ottobre, con inizio alle 11,30 presso la sala giunta a palazzo Santa Lucia si terrà la conferenza stampa di presentazione della terza edizione della “Settimana della Cultura scientifica e tecnologica del MIUR”, che si aprirà lunedì 15 a Cimitile, all’interno del complesso basilicale paleocristiano. Interverranno l’assessore alla Cultura della Regione Campania Caterina Miraglia, e i rappresentanti delle tre strutture che hanno promosso l’evento, ovvero la Facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli, la Curia Vescovile di Nola e l’Associazione San Felice di Cimitile.

09/10/2012

Comune di Napoli, giovedì partono i corner per giovani artisti

A partire da giovedì 11 ottobre Napoli apre le strade e le piazze ai giovani artisti. Tra le 40 diverse aree della città messe a disposizione dal Comune quelle scelte dai vincitori coprono numerose aree, dal centro storico alle periferie. I Corner sono stati messi a disposizione dei giovani dai 18 anni in su di qualsiasi nazionalità per la esposizione e la vendita di prodotti frutto del proprio ingegno, a carattere creativo, non seriali e non alimentari. Il Comune apre cosi al commercio diretto dei prodotti realizzati al momento, con ingegno e fantasia. Le postazioni saranno di un metro per due e potranno essere occupate fino al 31 dicembre 2012 per un massimo di 60 giorni complessivi, dal giovedì alla domenica. I prodotti dovranno essere realizzati sul posto e personalmente dagli assegnatari e dovranno avere una connotazione artistica personale. "Il Comune di Napoli - ha dichiarato l'assessore alle Attività Produttive Marco Esposito – dimostra ancora una volta di essere avanti, l'Anci ha accreditato il progetto tra le pratiche modello dei Comuni d'Italia. In un periodo di crisi occupazionale soprattutto per i giovani offriamo oggi la possibilità ai ragazzi di trasformare il loro hobby in un lavoro, Grazie alla collaborazione delle Municipalità cittadine è stato possibile mettere a disposizione alcuni dei luoghi più belli di Napoli, tra cui: Piazza San Pasquale, i Gradoni di Chiaia, Piazza Nolana, Piazza Cavour, Piazza Miraglia nel Centro Storico, Largo Gerolamini, Piazzetta Nilo, Borgo Marinari. I Corner Giovani Artisti contribuiranno altresì a garantire una migliore accoglienza per i turisti che visitano la nostra città”. Venerdì alle ore 11 in Piazza San Vitale a Bagnoli, alla presenza dell'assessore Esposito, ci sarà l'inaugurazione del primo corner per giovani artisti.  

10/10/2012

REGIONE: DA DOMANI LA MOSTRA GNAM

"L'agricoltura in Campania conta"

Sarà inaugurata domani, giovedì 11 ottobre, con inizio alle ore 13, presso la fondazione Idis Città della Scienza, la mostra “Gnam, l'Agricoltura in Campania conta”. L’iniziativa, promossa dall’assessorato all’Agricoltura, nasce per trasferire l’importanza del settore alle nuove generazioni, anche alla luce dei dati  emersi dal sesto censimento. Attraverso nove tappe interattive (“L'agricoltura è cambiata”, “Seminiamo futuro”,  “Paesaggi sensoriali”, “La Campania dà i numeri”, “La parola alle scuole”, “Mangia e muoviti con la Dieta mediterranea”, “Se mi conservi e se mi cucini”, “Doc, dop: chi è?” e “Raccolti in tavola”) giovani e giovanissimi potranno scoprire come è cambiata l'agricoltura in Campania, quali sono i segreti del mangiare sano e quale è il ruolo e la rilevanza dell'agricoltura per l'economia e il benessere dei cittadini. D’intesa con l’Istat, l'assessorato terrà nella circostanza un incontro con docenti, operatori scolastici, educatori ed esperti del settore per divulgare i risultati del sesto censimento generale dell'agricoltura, illustrare le peculiarità del comparto sul territorio, evidenziare il ruolo e l'importanza dell'agroalimentare campano per una corretta alimentazione, e presentare le principali offerte didattiche Gnam 2012-2013. Parteciperanno alla manifestazione, tra gli altri, Luigi Amodio della fondazione Idis Città della Scienza e Franco Lorenzini della direzione censimenti dell'Istat. Concluderà i lavori Vito Amendolara, consigliere del presidente Caldoro per l'Agricoltura.

10/10/2012

NAPOLI - I CONCERTI DELLA SETTIMANA

Con l’arrivo del mese di ottobre, riprendono a Napoli - anche se non ancora a pieno ritmo - manifestazioni musicali e concerti di musica classica. Da segnalare, l’inizio di “Concerti di Autunno”, storica rassegna giunta alla 17^ edizione, che mette in cartellone ben nove eventi con ampio spazio al repertorio contemporaneo (ogni mercoledì, ore 20.30, presso la Chiesa Luterana di Napoli in via Carlo Poerio). L’appuntamento con i "Vespri d'Organo" fornirà l’occasione per visitare una chiesa napoletana poco conosciuta, San Nicola da Tolentino, nota  anche come “Nostra Signora di Lourdes” (Gradini S. Nicola da Tolentino n°12): i protagonisti - il mezzosoprano Rosa Montano e l’organista Mauro Castaldo - si confronteranno con un interessante programma dedicato interamente al repertorio francese, che si concluderà con la celebre “Ave Maria” di Charles Gounod. Un altro luogo meraviglioso ospiterà, da venerdì 12 a lunedì 29 ottobre, il Festival di Musica da Camera dell’Associazione Napolinova: la Sacrestia del Vasari, sita nel Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi in Piazza Monteoliveto. Domenica 14 ottobre, alle ore 11, ultimo appuntamento con il Ciclo su Debussy, organizzato dall'Associazione Scarlatti presso il Palazzo Zevallos Stigliano di via Toledo. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Ecco in dettaglio il calendario ed il programma degli eventi: Mercoledì 10 ottobre, ore 20.30 - Chiesa Evangelica Luterana (via Carlo Poerio, 5), per i “Concerti di Autunno” recital del duo formato da Andrea Montefoschi (flauto) e Marco Marzocchi (pianoforte) In programma musiche di Debussy, Gaubert, Franck (ingresso libero) ________________________________ Giovedì 11 ottobre, ore 19.00 - Chiesa di S. Nicola da Tolentino (Nostra Signora di Lourdes – Gradini S. Nicola da Tolentino, 12) per la VI edizione della rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli - Vespri d’organo”, organizzata dall’Associazione Trabaci, concerto del duo formato dal mezzosoprano Rosa Montano e dall’organista Mauro Castaldo (ingresso libero). Programma J. Massenet:Prelude in do M. Duruflé:“Pie Jesu” (dal Requiem op. 9) C. Saint-Saëns:“Ave Maria” C. Franck: “Communion in mi”; “Ave Verum”; “Ave Maria” Ch. Gounod: “Offertoire in do”; “Adoro Te Devote”; “O Salutaris”; “Ave Maria”. ________________________________ Venerdì 12 ottobre, ore 18.15 - Cappella del Vasari (Chiesa di S. Anna dei Lombardi in piazza Monteoliveto) inaugurazione del “Festival di Musica da Camera” con il duo formato dai violinisti Franco Mezzena e Nancy Barnaba In programma musiche di Viotti, De Bériot, Honegger (Ingresso libero) ________________________________ Domenica 14 ottobre, ore 11.00 - Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185) per il ciclo “Quattro domeniche con Debussy”, organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti, concerto del Quartetto Mitja Programma C. Debussy:Quartetto in sol minore, op. 10 M. Ravel:Quartetto in fa maggiore ________________________________ Domenica 14 ottobre, ore 11.00 - Villa Pignatelli per la rassegna “Maggio dei Monumenti – Maggio della Musica”, concerto del Sestetto Stradivari Programma A. Schoenberg:Verklarte nacht, op. 4 P. I. Ciaikovskij:Souvenir de Florence, op. 70 ________________________________ Domenica 14 ottobre, ore 18.00 - Palazzo Venezia (via Benedetto Croce, 19) per la rassegna “Accordi Reali”, lezione-concerto tenuta dal pianista Luciano Ruotolo dal titolo “Metti una sera a Palazzo Venezia con...Beethoven” Per motivi organizzativi è obbligatorio prenotare entro sabato 13 ottobre Info e prenotazioni: 081/6336763 - 3922863436 cultura@sirecoop.it - www.sirecoop.it  

11/10/2012

Napoli: Santa Maria della Sapienza e San Giovanni Battista delle Monache

Passeggiando per via Costantinopoli, nel pieno centro storico di Napoli, l’attenzione è rapita da uno stupendo tempio, la Basilica di Santa Maria della Sapienza. La chiesa fu costruita su progetto dell’Arch. Francesco Grimaldi nel 1625, ma i lavori furono portati avanti da molti altri architetti dell’epoca (G. Di Conforto – O. Gisolfo- C. Fanzago – D. Lazzari). I lavori terminarono nel 1641 e la consacrazione avvenne nel 1649. Purtroppo possiamo vedere della chiesa solo l’esterno perché è chiusa da decenni ed ha bisogno di restauri e rifacimenti in quanto devastata da infiltrazioni d’acqua. E’ stata riaperta solo nel 2005, in occasione del maggio dei monumenti. Quello che attualmente si può apprezzare è solo la facciata esterna che è una vera meraviglia. Il portico esterno della chiesa è elevato rispetto al piano stradale ed è raggiungibile da una doppia scalinata, al di sotto della quale si trova il cimitero appartenuto alle monache della chiesa. Sempre sulla Via Costantinopoli, di fronte alla Basilica di Santa Maria della Sapienza si erge un altro importante edificio religioso: la chiesa di San Giovanni Battista delle Monache. Anche questa chiesa ha un portico che riprende quello di Santa Maria della Sapienza, di stile serbiano, caratterizzato da colonne, capitelli e arcate. Al di sopra del portico sono presenti tre finestre in piperno con timpano arcuato: il coronamento è composto da una cornice dove al centro si alza un timpano triangolare. Purtroppo anche questa chiesa è visibile solo all’esterno poichè in fase di restauro e ripristino.

11/10/2012

X Edizione Premio Letterario Letizia Isaia - ANNO 2012 - Premio Prestigio Professionale

L’Associazione Nazionale Luci sulla Cultura organizzatrice della 10^ Edizione del Premio Letterario Letizia Isaia comunica che la Giuria, composta da: Dott.ssa Anna Maria Boniello, Dott.Stefano Campagna, Avv.Angelo Centola, Dott.Antonio Sasso e presieduta da Letizia Isaia, si è riunita per stabilire i Vincitori del Concorso Nazionale di Narrativa, Saggistica, Poesia, Poesia Napoletana e Poesia Alda Merini che sono stati già avvertiti telefonicamente della vittoria ma i cui nominativi saranno resi noti il giorno della Cerimonia di Premiazione che si svolgerà , con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Campania, lunedì 29 ottobre alle ore 16,30 presso la Sala Benedetto Croce, sede laziale della Regione Campania, sita in Via Poli, 29 - Roma. Nella stessa riunione la Giuria ha reso noti i nomi delle personalità cui assegnare il Premio Prestigio Professionale, l’ambìto riconoscimento per chi si è particolarmente distinto nel campo in cui opera, anche in àmbito diverso da quello letterario, quest’anno andrà a Francesco Giorgino, Giornalista e Conduttore del TG1, Rosalba Giugni, Presidente di Mare Vivo, Marina Ripa di Meana con il suo nuovo libro”Invecchierò con calma”ed.Mondadori, Fabrizio Noli, Giornalista del Giornale Radio RAI, Simona Marcolongo Regista del Giornale Radio Rai con la trasmissione religiosa “Tra Cielo e Terra, Augusto Minzolini, già Direttore del TG1, Vittorio Sgarbi e, qualche altro nominativo a sorpresa sarà rivelato in sede di Cerimonia di Premiazione. In occasione del decennale del Premio a tutti i concorrenti delle edizioni precedenti, dall’anno 2001, sarà consegnato il “Diploma del Decennale”, pertanto essi sono invitati a comunicare la loro presenza.

11/10/2012

REGIONE: FESTIVAL DELLA FILOSOFIA IN MAGNA GRECIA, DOMANI CONFERENZA STAMPA

Domani, venerdì 12 ottobre alle ore 11 a palazzo Santa Lucia si terrà la conferenza stampa di presentazione della VI edizione del Festival della filosofia in Magna Grecia. Interverranno l’assessore regionale alla Cultura Caterina Miraglia e il presidente del Festival Giuseppina Russo. E’ prevista la partecipazione, tra gli altri, del direttore del Festival Iriana Marini, del presidente del parco del Cilento Amilcare Troiano, dei sindaci dei Comuni di Ascea, Casalvelino e Padula.

11/10/2012

Napoli: la Battaglia delle Idee, due giorni all'insegna dell'innovazione

Il Comune di Napoli e la community Ninja Marketing presentano “La Battaglia delle Idee”. Domani 12 e  sabato 13 ottobre nella sala Compagna di Castel dell’Ovo a Napoli, dalle ore 10 alle ore 18, si terrà il raduno degli innovatori della scena digitale, una due giorni all'insegna della formazione e competizione di idee innovative. Giovani team di ideatori si confronteranno infatti con i loro progetti imprenditoriali. Si inizia venerdì 12 con una giornata di seminari, workshop ed interventi formativi dedicati  alla formazione di un progetto imprenditoriale, all'organizzazione di un modello di impresa e allo sviluppo di un business plan. Sabato 13 invece, al ritmo di musica, si entrerà nel vivo della competizione tra le idee di impresa con una giuria che voterà quelle più valide. L'idea vincente entrerà nel programma BizSpark di Microsoft che mette a disposizione risorse tecnologiche, consulenza ingegneristica e opportunità di networking con investitori a sostegno delle startup. L'Assessore Esposito sarà presente domani dalle ore 12,30 

12/10/2012

NAPOLI: X° PREMIO LINA MANGIACAPRE

Domani, sabato 13 ottobre alle ore 18, nella Galleria d’arte e cultura Al Blu di Prussia in via Filangieri 36, l’Assessore Alle Pari Opportunità, Giuseppina Tommasielli l’Associazione Le Tre Ghinee/Nemesiache,insieme Al Blu di Prussia parteciperanno alla cerimonia di consegna del Premio Lina Mangiacapre. La giuria composta da Valerio Caprara, Fabio Ferzetti, Titta Fiore, Heike Hurst, Simone Manceau, Franco Mariotti, Romano Milani, Matilde Tortora quest'anno ha assegnato il premio al Film QUEEN OF MONTREUIL di Sòlveig Anspach. Introduce Mimma Sardella. Interverranno Valerio Caprara,Titta Fiore,Romano Milani,Matilde Tortora. La manifestazione è inserita nel programma degli eventi di Venezia a Napoli,promosso dall’Assessorato alla Cultura con il Patrocinio della Regione Campania. Seguirà la proiezione del film in originale con sottotitoli in inglese.

12/10/2012

Napoli: conferenza stampa 'Osservatorio oncologico

Lunedì 15 ottobre  alle  ore 12.00  presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo l'Assessore alla Sanità Pina Tommasielli  renderà pubblici i primi dati della ricerca effettuata dall'Osservatorio oncologico ANGIR recentemente istituito dal Comune di Napoli. Saranno presenti altresì i membri dell’Osservatorio.

12/10/2012

Con Mani Tese, Napoli in marcia per il diritto al cibo

Sabato 13 ottobre l’associazione Mani Tese, nell’ambito dell’iniziativa Food for World, organizza e promuove la Marcia per la Sovranità Alimentare e l’utilizzo del cibo biologico e sostenibile nel capoluogo campano

La Marcia per la Sovranità Alimentare, in programma domani a partire dalle 10 in Piazza del Gesù Nuovo a Napoli, nasce con l’obiettivo di sostenere l’autonomia di tutti i paesi del mondo a produrre, distribuire e consumare il cibo secondo le proprie politiche, nel pieno rispetto dell’ambiente e del lavoro dell’uomo. L’iniziativa è promossa dall’associazione Mani Tese,da sempre impegnata a combattere la fame e i diritti dei paesi più poveri, e fa tappa a Napoli con un ricco programma di eventi che impegnerà i partecipanti per l’intera giornata, fino a concludersi in serata alle 23. La mattina, nello specifico, verrà allestito un mercatino di prodotti biologici, con i principali produttori che esporranno i propri prodotti, e un percorso di approfondimento per gli studenti. Alle 11.30 ci sarà il dibattito con la città, che vedrà la partecipazione di Alberto Lucarelli, Assessore Beni Comuni del Comune di Napoli, e Renato Briganti, docente di Diritto Pubblico all’Università Federico II e operatore di Mani Tese. Durante l’incontro verrà illustrato ai cittadini il decalogo per la promozione della Sovranità Alimentare, dieci buone pratiche per promuovere e diffondere l’utilizzo del cibo biologico e sostenibile. Il programma prosegue, alle 13, con la musica di Capone, cantautore e musicista napoletano particolarmente noto per l’utilizzo di strumenti musicali ricavati da materiali di riciclo, mentre alle 18 ci sarà una performance di tango, in attesa dell’aperitivo “biologico”. In prima serata, infine, si continuerà a ballare con la musica dal vivo e la milonga, che allieteranno i partecipanti fino a tarda sera. Un obiettivo ambizioso quello che la marcia si propone di perseguire, attraverso un’importante iniziativa alla quale partecipare numerosi. Affinchè il cibo “buono, biologico, equo e solidale” sia un diritto di tutti.

12/10/2012

Napoli: domenica 14 ottobre, la giornata del camminare

L’Amministrazione comunale, con una delibera a firma degli Assessori allo Sport Giuseppina Tommasielli e alla Mobilità Anna Donati, ha aderito alla Giornata Nazionale del Camminare, indetta, con l'ausilio del Comitato Provinciale Napoletano della UISP, per domenica 14 ottobre dalla Federtrek. In quella occasione è prevista l'organizzazione di una “Camminata”, inserita nel contesto della Spaccanapoli, gara podistica professionistica della UISP e della campagna Everyone 2012, di Save the Children. “In qualità di Assessore allo Sport e alla Sanità, ma anche di medico, appoggio con grande entusiasmo questa iniziativa come tutte quelle che uniscono sport e tutela della salute, perché è nello sport e nella attività fisica di qualunque tipo che si individua la migliore medicina per il fisico e per la mente dei cittadini” commenta l'Assessore Tommasielli, mentre l’Assessore Donati afferma “Stiamo dimostrando come sia possibile trasformare le strade cittadine da luoghi inquinati e pieni di smog a teatro di attività che invece diventano il campo dove i cittadini possono tutelare la propria salute, con le camminate come con le attività ciclistiche. Ringrazio la Federtrek di aver proposto alla nostra città l'adesione a questa pregevole iniziativa, che coinvolge tutte le principali città italiane”. La “camminata”, avrà il seguente percorso: partenza alle 9,00 da Piazza del Plebiscito – Piazza Trieste e Trento – Via Toledo, Via Stendhal, Via Diaz, Via Guantai Nuovi, Via Cervantes, Piazza Municipio, Via Imbriani, Via Toledo, Piazza Trieste e Trento. La manifestazione, coordinata da FederTrek - Escursionismo ed Ambiente, ha ottenuto il patrocinio e la partecipazione attiva del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione, della rivista Trekking&OUTDOOR e del Movimento “Camminare per Conoscere”. FederTrek, una realtà costituitasi con un preciso progetto culturale di livello nazionale, nasce con l'ambizione di voler mettere in rete tutte quelle realtà che possono diventare motore, stimolo, incentivo per far si che il “camminare” diventi la parola chiave intorno alla quale creare sviluppo, lavoro, socializzazione, benessere, in sintesi, un nuovo modello di società, che può portare i suoi benefici effetti anche verso un miglioramento della qualità del vivere quotidiano.  

12/10/2012

Bibliopride ha scelto Napoli

Domani, 13 ottobre, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, alle ore 17.00, l'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Antonella Di Nocera, interverrà alla “Bibliofest”, l'evento finale aperto alla città che chiuderà il “Bibliopride 2012”, prima edizione della Giornata Nazionale delle Biblioteche, promossa ed organizzata dall'A.I.B. (Associazione Italiana Biblioteche) in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura , il Comune di Napoli e l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli . Una giornata ricca di appuntamenti, dibattiti, visite guidate alle biblioteche di maggior pregio storico e artistico, a cui l'assessorato alla cultura ha aderito con eventi e letture per bambini al Punto lettura “Nati per leggere” inaugurato al PAN solo qualche giorno fa, l'apertura straordinaria delle biblioteche municipali di sabato grazie alla disponibilità dei bibliotecari a Soccavo, a Pianura, a San Pietro a Patierno e la partecipazione alla serata alla chiesa di san Giovanni. “L'AIB ha scelto di realizzare la prima edizione del Bibliopride a Napoli- ha affermato l'Assessore Di Nocera - e noi non potevamo che accogliere con favore e sostenere con entusiasmo questa scelta proprio perché convinti fautori del valore e dell'importanza delle biblioteche che vogliamo diventino sempre di più vere e proprie “piazze del sapere”, infrastrutture della conoscenza, luoghi aperti, inclusivi e alla portata di tutti dove accogliere e diffondere creatività e ingegno. La prossimità della cultura ( e le biblioteche civiche ne sono la testimonianza) è un valore da affermare come sviluppo del territorio e del sapere individuale e collettivo.”

16/10/2012

DA DOMANI LA REGIONE CAMPANIA AL MADE EXPO MILANO

La Regione Campania parteciperà al Made Expo – sezione Borghi & Centri Storici - che si svolgerà alla Fiera di Rho-Pero da domani, 17 ottobre, fino al 20 ottobre prossimo. La presenza della Regione è stata promossa ed organizzata dall’assessorato al Turismo e ai Beni Culturali nell’ambito degli eventi fieristici stilato per il secondo semestre del 2012, in collaborazione ancora una volta con Unionecamere Campania e consolida ulteriormente le relazioni tra il sistema imprenditoriale turistico regionale ed alcune delle principali istituzioni regionali impegnate sul terreno della promozione turistica. Il Made Expo di Milano rappresenta un'occasione di incontro per Enti, imprese, progettisti, operatori turistici, immobiliari e della finanza accomunati dall’interesse a recuperare, riqualificare e valorizzare il patrimonio materiale ed immateriale di borghi e centri storici, al fine di farne una risorsa in grado di offrire nuove occasioni di crescita per le comunità e le imprese. Sono circa trenta gli operatori accreditati e numerose le istituzioni che saranno presenti all’interno della collettiva regionale dove potranno svolgere attività di promozione delle proprie strutture e delle proprie attività. Lo stand della Regione Campania (Padiglione 2 – Lotto H01) offrirà una rappresentazione delle risorse artistiche, ambientali, enogastronomiche e paesaggistiche dei borghi e dei centri storici presenti sul territorio regionale. Il patrimonio dei borghi della Campania sarà al centro di numerosi incontri e workshop promossi nel corso dell’evento fieristico di Milano con l’obiettivo di dare rilievo r visibilità a questo segmento dell’offerta turistica regionale, anche in funzione di possibili opportunità di investimento e di valorizzazione immobiliare. L’assessore al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania Giuseppe De Mita parteciperà all’incontro in programma giovedì 18 ottobre, con inizio alle ore 16.45, dal titolo “Politiche territoriali, scenari e tendenze”. Alla tavola rotonda è prevista la partecipazione di Roberto Cota, governatore del Piemonte, di Vito De Filippo, governatore della Basilicata, di Mauro di Dalmazio, assessore al Turismo della Regione Abruzzo. Le conclusioni dell’incontro saranno affidate al Ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca. “All’edizione 2012 del Made Expo di Milano – dichiara l’assessore De Mita - vogliamo presentare un pezzo dell’offerta turistica campana legato alla storia, alle tradizioni e alle tipicità, con espresso riferimento ai borghi e ai centri storici, che rappresentano una caratteristica distintiva ed identitaria della Campania in una logica di complementarietà con quelli che indiscutibilmente rappresentano gli attrattori turistici di caratura internazionale presenti sul nostro territorio regionale. “La promozione e la valorizzazione turistica di questi percorsi passa attraverso una riflessione ed un’analisi organica che stiamo affrontando sulla rigerarchizzazione dei fattori produttivi e sulla necessità di dare sostanza al turismo inteso nella sua dimensione economico – produttiva. Parlare di borghi e di centri storici in Campania significa fare riferimento ad un patrimonio immobiliare, per buona parte di proprietà pubblica, che si presta ad una sua fruizione in termini turistici, soprattutto se si guarda al turismo nella sua accezione più moderna ed avanzata, e cioè come attività legata ad un dato motivazionale ed emozionale molto forte, alla storia e all’identità di una terra”, conclude De Mita.

16/10/2012

MEDICINA SALERNO, TROMBETTI: STUDENTI BENE PREZIOSO.

“Gli studenti di ogni ordine e grado sono il bene più prezioso che ha la Campania.” Così l’assessore all’Università Guido Trombetti sulla polemica tra il rettore Raimondo Pasquino e il direttore generale del Ruggi Elvira Lenzi. “Non è possibile – sottolinea l’assessore - che Università e Azienda ospedaliera non trovino un punto di incontro a salvaguardia degli studenti. Bisogna rimuovere tutti gli ostacoli esistenti ed assicurare l’insegnamento. “Sono certo, conoscendo l’impegno e la passione che il rettore Pasquino profonde da anni, e la disponibilità più volte manifestata dalla manager Lenzi, che in nome dell’interesse di tutti, e dei giovani studenti di medicina in primo luogo, verrà trovata in tempi rapidissimi la soluzione più opportuna. La Regione, come sempre, è pronta a fare la sua parte”, conclude Trombetti.

17/10/2012

NAPOLI: GRANDE SUCCESSO DELLA FANFARA DEI CARABINIERI PER TELETHON

Raccolti 35mila euro per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche

BNL Gruppo BNP Paribas ieri, al termine del concerto della Fanfara dei Carabinieri presso il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli, ha consegnato a Telethon, insieme all’Arma, un assegno di 35mila euro. Una somma che rappresenta un risultato particolarmente significativo e testimonia, ancora una volta, la sensibilità dei Campani che continuano ad adoperarsi per sostenere concretamente la ricerca scientifica sulle malattie genetiche. E’ stato il successo della solidarietà, con i posti del Teatro esauriti per la partecipazione di Autorità e Cittadini. Anche il Prefetto, Dr. Andrea DE MARTINO, ha voluto sottolineare il rilevante valore dell’iniziativa che, grazie al progetto Telethon sviluppato da BNL con la collaborazione dell’Arma e della Mostra d’Oltremare, ha consentito di dare un significativo e prezioso contributo alla ricerca. Particolarmente applaudite sono state la Fanfara dei Carabinieri e le due cantanti, Angela CLEMENTE e Consiglia LICCIARDI, con un repertorio che ha reso il concerto molto apprezzato da tutti. L’attività di raccolta fondi di BNL, partner da oltre vent’anni di Telethon, continuerà con molteplici iniziative sul territorio nazionale e locale che vedranno il loro momento clou nella maratona televisiva del 14, 15 e 16 dicembre. Solo nel 2011, BNL ha raccolto 11,6 milioni di euro per Telethon, di cui 1 milione in Campania. BNL per Telethon è uno dei maggiori progetti di fund raising in Europa. Una partnership che ha permesso di raccogliere complessivamente dal 1992, 223 milioni di euro (quasi il 50% della raccolta totale di Telethon).

18/10/2012

Napoli presente con uno stand alla Fiera del turismo di Rimini

Al TTG, la fiera del Turismo di Rimini, che si terrà da oggi al 20 ottobre 2012 il Comune di Napoli è presente con uno stand istituzionale per presentare e promuovere l’immagine della città anche in ragione del lavoro svolto in questi mesi trascorsi in sinergia con le altre istituzioni e le associazioni di categoria. Nell’area espositiva dello stand saranno ospitati infatti i materiali promozionali dei siti museali e di interesse culturale e turistico, dei teatri, delle strutture alberghiere e di incoming coinvolte nell’iniziativa- tramite le associazioni di categoria - e che hanno accettato l’invito dell’Amministrazione comunale.  L'Assessore Antonella Di Nocera che è presente alla manifestazione di Rimini dichiara così  “ la ferma volontà di dare un serio impulso all'incoming turistico alla città di Napoli, proprio attraverso la costruzione di una rete con gli operatori del turismo e della cultura, ma con l’obiettivo di fare sistema con chi del settore ha sviluppato in questi anni le giuste competenze ed ha dimostrato di credere nella risorsa turistica prerogativa della città ”. Oltre al materiale informativo sulla città ( itinerari, mappe, guide e brochure illustrative dei siti museali), lo stand sarà arricchito con la presentazione di alcuni nuovi video promozionali, realizzati dall’Ufficio Stampa del Comune di Napoli, tra cui Napoli capitale,  un itinerario dal porto al lungomare, che verrà proposto sulle navi da crociera prima dello sbarco in accordo con le compagnie ed il Terminal Napoli. Infine a Rimini l'Assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Napoli proporrà un nuovo strumento rivolto ai turisti ed agli operatori: il calendario degli eventi che racchiude il palinsesto dell'intero anno 2013. Il titolo dell'agenda culturale 2013“Arti, culture, musica e sport. Le nuove stagioni di Napoli – ” rivela l'intento di suggerire Napoli come meta preferita in qualunque periodo dell'anno. Idealmente si è pensato di scandire l'anno solare in quattro stagioni culturali, ciascuna ricca di eventi. Il Natale a Napoli e l’inverno dei teatri,  gli eventi culturali della primavera ed in particolare il Maggio dei Monumenti, l'Estate a Napoli e mille palcoscenici di musica e suoni, l'Autunno che concentra in poche decine di giorni un fitto programma di cinema, danza e letteratura. Accanto a questi macro contenitori, una nutrita serie di manifestazioni, incontri, rassegne, negli ambiti più diversi, a disegnare una città che di cultura si nutre e nutre gli animi. L’agenda culturale della città sarà un utile strumento di riferimento per scegliere il tempo del proprio soggiorno napoletano, calibrando i gusti personali con le ricchezze della città e la varietà degli appuntamenti possibili, trovando le migliori offerte per le occasioni di svago e approfondimento in qualsiasi periodo dell'anno. La versione on line dell’agenda “Le nuove stagioni di Napoli – arti, culture, musica e sport” è pubblicata sul sito www.comune.napoli.it  e sarà costantemente aggiornata con le ulteriori novità che si presenteranno nel corso dei prossimi mesi.

18/10/2012

CENTRI STORICI: REGIONE PUNTA A INTESA CON ISTITUTO CREDITO SPORTIVO

“La Regione Campania intende stipulare un protocollo d’intesa con l’Istituto di Credito Sportivo per il recupero e la valorizzazione dei centri storici di particolare pregio, a partire da quello di Napoli, patrimonio UNESCO, su cui agisce il Grande Progetto (Obiettivo Operativo 6.2 “Napoli e Area metropolitana” del POR 2007-2013).” Lo ha annunciato l’assessore all’Urbanistica e al Governo del Territorio Marcello Taglialatela, intervenendo al convegno “Investire in cultura: strumenti finanziari e opportunità tra pubblico e privato”, svoltosi oggi a Lucca in occasione della giornata inaugurale della VIII edizione di Lu.be.c (Lucca Beni Culturali). “Per determinare il completamento del recupero e della rigenerazione del Centro Storico di Napoli, patrimonio UNESCO – ha spiegato Taglialatela – la Regione Campania intende individuare idonei strumenti finanziari che consentano di incentivare gli interventi dei privati.” Il Grande Progetto “Centro Storico di Napoli, valorizzazione del sito UNESCO” destina 100 milioni di euro a trenta interventi su edifici pubblici di grande valore storico e culturale in un’area piccola ma significativa racchiusa in poco più di un km quadrato: la platea mediana della città antica ampliata fino all’agorà (poi forum) e poi verso l’Anticaglia da un lato e Spaccanapoli dall’altro, fino a toccare Forcella e piazza Mercato. I trenta interventi previsti dal Grande Progetto sono suddivisi in quattro macrocategorie: recupero e rifunzionalizzazione di edifici e complessi monumentali; miglioramento della fruizione delle aree archeologiche; riqualificazione di spazi urbani; valorizzazione del sistema urbano dell’area interessata dalla ZTL. “Il progetto ha concentrato le risorse su edifici pubblici – ha concluso l’assessore Taglialatela – che sono una parte significativa ma non esaustiva del più grande Centro Storico d’Europa. L’obiettivo successivo sarà quello di estendere la possibilità di recupero anche agli edifici privati che versano in stato di degrado e sono soggetti a vincoli. Di qui la necessità di trovare incentivi per i privati. Nello specifico si possono studiare incentivi di natura fiscale ma anche di natura finanziaria. Nel primo caso sarà possibile detrarre le spese finalizzate ad interventi di restauro, con il secondo si dovrà rendere più semplice la fruizione di mutui bancari a tasso agevolato”

18/10/2012

Tommasielli, conf. stampa Giornata Mondiale Alimentazione

Domani, venerdì 19 ottobre, alle ore 11.30, alla Presenza dell’Assessore alla Sanità Pina Tommasielli, nella Sala Pignatiello al terzo piano di Palazzo San Giacomo, verrà presentata la Giornata Mondiale dell’Alimentazione a Napoli. Sabato 20 ottobre dalle ore 15.00 e domenica 21 dalle ore 10.00, sul lungomare di Napoli, ActionAid celebrerà in città la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, indetta dall’ONU ogni anno. Una giornata fondamentale per un’organizzazione come ActionAid che da sempre lavora nel Sud del mondo contro la fame e per il diritto al cibo. L’iniziativa di Napoli, dal titolo “Napoli: Ricette contro la fame”, sarà una due giorni di sensibilizzazione sul tema della fame e del diritto al cibo, e di denuncia dell’aggravarsi continuo della povertà sul nostro territorio. Saranno distribuiti, ai cittadini che arriveranno ai quattro stand presenti, assaggi della cucina povera napoletana e vini campani, nonché cibi e bevande senza glutine. Il ricavato dell’iniziativa andrà a favore del programma “Operazione Fame” di ActionAid”. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Napoli grazie all’Assessorato allo Sport, Pari Opportunità e Giovani, vede anche la partecipazione in partenariato dell’Associazione Nazionale Cuoche a Domicilio, la collaborazione di Federconsumatori Campania, del Blog nonsologlutine.it e dell’Associazione Degustatori di Birra Senza Glutine.

19/10/2012

Presentata al TTG di Rimini agenda culturale 2013 della città di Napoli

E’ stata presentata al TTG, la fiera del Turismo di Rimini, l'agenda culturale 2013 “Arti, culture, musica e sport. Le nuove stagioni di Napoli”. Si tratta del calendario degli eventi che racchiude il palinsesto culturale dell'intero anno 2013 rivolto ai turisti ed agli operatori ed è disponibile anche sul sito www.comune.napoli.it. Numerosi e positivi sono stati gli incontri tenuti dall’Assessore Di Nocera a Rimini per organizzare a Napoli una serie  di educational  specialistici per accogliere giornalisti ed operatori turistici; tra gli altri di grande interesse quello con i rappresentanti di SFTO ( Society foreign travel operator ) dell’India , dell’ ITPC ( Italian travel promotion council ) degli USA ed in particolare i contatti  con Wladimir Vorobiev di Natalie Tour,  tra i più importanti operatori di incoming della Russia. Proficue anche le relazioni e i contatti con Expedia e con Easy Jet tesi a valorizzare i viaggi su Napoli assieme alla scoperta degli eventi in città da proporre ai target più diversificati. Anche l’incontro con i rappresentanti della Royal Caribbean ha prodotto importanti risultati: ogni venerdì da giugno a settembre 2013 ci sarà l’imbarco da Napoli per le crociere dell’importante Società statunitense  e quindi sempre da Napoli si imbarcheranno le migliaia di turisti provenienti da oltreoceano. Anche su queste navi sarà quindi proiettato  il video Napoli capitale presentato a Rimini e  realizzato dall’Ufficio Stampa del Comune di Napoli, un itinerario dal porto al lungomare, che verrà proposto su tutte le navi da crociera prima dello sbarco in accordo con le compagnie ed il Terminal Napoli. Nell’area espositiva dello stand del Comune di Napoli sono stati distribuiti i materiali promozionali dei siti museali e di interesse culturale e turistico, dei teatri, delle strutture alberghiere e di incoming coinvolte nell’iniziativa, tramite le associazioni di categoria. “ Lavorare per la nuova promozione dell’immagine di Napoli è un compito  che necessita di impegno e perseveranza. “  E’ quanto ha dichiarato l’Assessore Antonella Di Nocera che ha così  proseguito  “ La partecipazione alla Fiera internazionale del Turismo di  Rimini è un primo step in tal senso. Ho orientato i miei incontri verso organizzazioni  di operatori stranieri non tralasciando anche aziende di incoming specializzate. Il punto è convincere che Napoli non può essere una location di passaggio ma un focus  di conoscenza e scoperta che per la sua complessità merita tempo ed attenzione. E’ importante proseguire su questa strada – ha concluso la Di Nocera – per mostrare a tutti una città più sicura e più accogliente “ La versione on line dell’agenda “Le nuove stagioni di Napoli – arti, culture, musica e sport” è pubblicata sul sito www.comune.napoli.it  e sarà costantemente aggiornata con le ulteriori novità che si presenteranno nel corso dei prossimi mesi nota per il redattore l’agenda è scaricabile alla pagina http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/19648

19/10/2012

Napoli: (Ri)Percussioni Marine 2012” alla Gaiola Sabato 20 ottobre, alle ore 11.00

Sabato 20 ottobre, alle ore 11.00, presso l’Area Marina Protetta - Parco Sommerso di Gaiola si terrà la manifestazione dal titolo “(Ri)Percussioni marine”, organizzata dal Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus, d’intesa con la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Pompei e con il Patrocinio del Comune di Napoli.          Grazie al gruppo subacqueo del CSI Gaiola onlus e dei “Volontari per la Gaiola”, e al supporto logistico del Servizio Tutela del Mare del Comune di Napoli che ha messo a disposizione uomini e mezzi, e di ASIA per il prelievo e smaltimento dei rifiuti, si effettuerà la pulizia dei fondali e della spiaggia ove si sono accumulati nel corso della stagione estiva rifiuti di vario genere, anche ingombranti.          Al termine delle operazioni di pulizia vi sarà il gruppo di percussionisti “Bata-ngoma” e il musicista napoletano Francesco Capriello che “suoneranno” parte dei rifiuti ingombranti raccolti.          Quest'iniziativa, oltre a voler concretamente ripulire la spiaggia, rappresenta anche un momento di sensibilizzazione sulla problematica dell’inquinamento marino e della dispersione di rifiuti in mare. L’idea di “suonare” i rifiuti nasce dalla volontà di dare simbolicamente voce al mare ed esprimere le ripercussioni negative che i rifiuti hanno sull’ecosistema marino.          Le operazioni di pulizia cominceranno sabato 20 e seguiranno anche nei giorni successivi

22/10/2012

Tommasielli, Conf. Stampa Giornata mondiale Trekking Urbano

Martedì 23 ottobre, alle ore 12,00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della Giornata nazionale del Trekking Urbano a Napoli. L’evento nazionale, giunto alla IX edizione, è organizzato dal 2002 dal Comune di Siena. L’edizione autunnale si svolgerà sabato 27 ottobre in 34 Comuni italiani, che ospiteranno percorsi urbani per vivere e scoprire, camminando a piedi, i loro angoli più belli o meno conosciuti. Alla conferenza stampa interverranno: GIUSEPPINA TOMMASIELLI, Assessore allo Sport del Comune di Napoli; BENEDETTO SCARPELLINO, Presidente associazione RuNaples SERGIO D’AGOSTINO, Presidente associazione Surgery for Children (fondata nel 2006, Surgery for Children è un’associazione di medici volontari che si dedicano a missioni di chirurgia pediatrica nei Paesi poveri del mondo. Nel giugno 2012 il suo fondatore, Sergio d’Agostino, è stato insignito del grado di Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. L’associazione RuNaples sostiene Surgery for Children); MARIAFRANCESCA NOCE, Coordinatrice Generale dell’evento; PINO DE MAIO, SERGIO CASALINO, artisti ospiti dell’evento. Napoli, per la prima volta Comune partecipante, presenterà  martedì alla stampa la sua proposta: - Giro dei Quattro Castelli, oltre 10 km nel cuore di Napoli, con partenza e arrivo alla Certosa di San Martino; diviso in 3 sotto-percorsi, per dare la possibilità di fermarsi prima ed effettuare visite guidate a Palazzo Reale, Napoli Sotterranea/Scavi San Lorenzo, Certosa di San Martino; - Caccia ai Tesori, gioco “in movimento” per i bambini, lungo il percorso a loro dedicato; - Luci sul Lungomare, suggestivo percorso serale sul Lungomare Caracciolo, illuminato dai lampioni di Napoli e dalle luci colorate che saranno distribuite a tutti i partecipanti

24/10/2012

Campania unica meta italiana nel mondo tra le 30 ideali per le vacanze

DE MITA: CONFERMA DEL CAMBIO DI PASSO DI QUESTA GIUNTA NEL TURISMO

La Campania è l’unica meta italiana tra le trenta selezionate nel tradizionale “best in travel”, elenco delle località ideali per le vacanze del 2013. Nella classifica diffusa oggi dalla Lonely Planet, la casa editrice specializzata in viaggi e guide turistiche più prestigiosa del mondo, la  motivazione che accompagna l’indicazione fa riferimento ai grandi attrattori culturali e naturalistici che rappresentano il punto di eccellenza dell’offerta turistica regionale: dalla costiera amalfitana a Napoli, da Pompei al riferimento storico dei Grand Tour del passato. Le trenta mete turistiche selezionate da Lonely Planet saranno oggetto di una specifica guida turistica che sarà distribuita a breve su scala mondiale. “Dopo i dati incoraggianti diffusi un mese fa da Federalberghi – dichiara Giuseppe De Mita, assessore al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania – che assegnavano alla Campania la miglior performance a livello nazionale per presenze alberghiere dall’inizio del 2012, la classifica diffusa da Lonely Planet, vera istituzione nel campo dell’editoria specializzata in viaggi e turismo, pone le basi per partire con il piede giusto per il 2013. “Avere la Campania come unica meta italiana ad entrare nell’elenco delle trenta località ideali per le vacanze del prossimo anno è la conferma di come gli indicatori stiano rilevando un cambio di passo per una regione che ha dovuto ricostruire il proprio immaginario in chiave turistica. “Entrambi i dati – aggiunge il vicepresidente De Mita - ci richiamano a quella che deve essere l’unica direzione dalla quale non possiamo deviare: la qualità. Che va declinata soprattutto in riferimento alla questione nodale dei servizi dell’accoglienza che rappresentano il fattore determinante nella scelta di una località turistica. “Ritengo che questo sia il risultato della forte azione di concertazione realizzata con il mondo delle imprese e di un’attenzione alla costruzione del prodotto turistico di concerto con il tessuto imprenditoriale, un’attenzione che abbiamo avuto anche nell’individuare modalità comuni di partecipazione agli eventi fieristici. Si tratta di un approccio nuovo per la Campania che è stato rilevato in un suo intervento da un docente di economia e gestione delle imprese della Luiss di Roma. “Nella fase di consultazione – conclude De Mita – che si sta svolgendo in Commissione relativamente all’esame del disegno di legge di riordino del turismo, la constatazione di una congiuntura favorevole a livello nazionale ed internazionale deve indurre tutti gli attori coinvolti in questo processo ad una valutazione più puntuale e serena sulle esigenze del comparto e sulla loro traduzione in termini normativi. Mi auguro che vi siano, più che giudizi generici, osservazioni e suggerimenti che ci aiutino a formulare una legge quanto più adeguata al tempo storico che viviamo.”  

25/10/2012

NAPOLI: MAESTRI DEL MONDO

Due giornate per riflettere di scuola e intercultura

L'assessorato alla Scuola e Istruzione del Comune di Napoli, in collaborazione con l'assessorato al Welfare, co-promuove, con il MIUR – direzione generale dello studente, con la Rete Italiana dei Centri Intreculturali, con l'ong Save the Children Italia e con la Cooperativa sociale Dedalus l'iniziativa “Maestri del mondo: due giornate per riflettere di scuola e intercultura”. Si tratta dell' incontro tra la XV edizione dell'assemblea nazionale della Rete dei Centri Interculturali che per la prima volta si incontra nel Sud Italia e una giornata di riflessione, nata da una collaborazione tra l'Assessorato alla scuola e il  MIUR, sul ruolo che i maestri e le maestre possono avere nel favorire e mediare in positivo l'incontro tra la scuola e la società con i bambini di cittadinanza non italiana e i flussi migratori. Napoli, palcoscenico di una due giorni domani 26 e sabato 27 come sottolineano gli organizzatori Save The Children e Cooperativa Dedalus dove, a partire dalle ore 9,00, saranno presenti gran parte di quelle persone e di quelle esperienze e professionalità che in questi anni di dissesto culturale sui temi dell'immigrazione e della convivenza, hanno provato con fatica, sui territori, spesso da soli a costruire spazi e praticare luoghi di accoglienza e di incontro. Alle 15.30 il saluto del Sindaco Luigi de Magistris Su http://www.maestridelmondo.comune.napoli.it/ il programma dettagliato delle due giornate.

25/10/2012

NAPOLI - Il fine settimana musicale dal 26 al 28 ottobre

Il fine settimana musicale a Napoli prevede, venerdì 26 ottobre, il penultimo appuntamento con il "Festival di Musica da Camera" di Napolinova e un concerto degli ex allievi del Conservatorio San Pietro a Majella. Sabato 27 ottobre - oltre al concerto dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, diretta da Nello Santi - troviamo a Palazzo Venezia un pomeriggio su Beethoven, mentre di sera, nella suggestiva cornice della Basilica del Carmine, ci sarà un concerto in memoria di Corradino di Svevia, ivi sepolto. Domenica 28 ottobre, oltre alla replica del concerto al San Carlo, doppio appuntamento con la Fondazione Pietà de' Turchini e con la rassegna "Maggio dei Monumenti-Maggio della Musica". Ecco il dettaglio delle manifestazioni: rolex replica watches Venerdì 26 ottobre, h.18.00 - Auditorium Donnaromita (via G. Paladino 50), l’Associazione ex allievi del Conservatorio di San Pietro a Majella, organizza un  concerto dal titolo “Suite per voce recitante, pianoforte e immagini”, con Patrizia Di Martino (voce recitante) e Francesco Pareti al pianoforte (immagini fotografiche a cura di Francesco Bellofatto). Musiche di Mendelssohn, Liszt, von Henselt, Rubinstein, Balakirev, Tchaikovsky, Fauré, Moszkowski, Leoncavallo, Albéniz, Debussy  Venerdì 26 ottobre, h.18.15 - Cappella del Vasari nella Chiesa di S.Anna de’ Lombardi in piazza Monteoliveto). Terzo appuntamento con il “Festival di Musica da Camera” dell’Associazione Napolinova: concerto del trio formato da Fabrizio Falasca (violino), Filippo Azzaretto (corno) e Tullio Forlenza (pianoforte) Programma Franz Strauss:Notturno per corno e pianoforte L. van Beethoven:Sonata per violino e pianoforte n. 1 in re maggiore, op. 12 J. Brahms:Trio per violino, corno e pianoforte, op. 40 Sabato 27 ottobre, h.18.00 - Palazzo Venezia (via Benedetto Croce, 19) Lezione-concerto del pianista Luciano Ruotolo dal titolo “Metti una sera a Palazzo Venezia con...Beethoven” Prenotare entro venerdì 26 ottobre: 081/6336763-3922863436 cultura@sirecoop.it             www.sirecoop.it Sabato 27 ottobre, h.20.30 - Teatro di San Carlo per la Stagione Sinfonica 2012-2013, concerto dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, diretta da Nello Santi (replicato domenica 28 ottobre, h. 18.00) Programma G. Rossini:Ouverture Selva opaca Passo a sei (da “Guglielmo Tell”) Bel raggio lusinghier (da “Semiramide”) L. v. Beethoven:Sinfonia n. 8 in fa maggiore, op. 93 Leonore ouverture n. 3 Sabato 27 ottobre, h.20.30 - Basilica del Carmine Maggiore (Piazza del Carmine, 2) in memoria dell’ anniversario della morte di Corradino di Svevia, concerto del Coro Polifonico Exsultate Deo, diretto da Davide Troìa, accompagnato all’organo da Maurizio Rea In programma il Requiem, op. 48 di Gabriel Fauré Ingresso libero Domenica 28 ottobre, h18.30 - Chiesa di S. Caterina da Siena (via S. Caterina da Siena, 38) nell’ambito della stagione del Centro di Musica Antica – Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto dell’ensemble Café Zimmermann, diretto da Celine Frisch al clavicembalo (in programma, musiche di J.S.Bach) Domenica 28 ottobre, ore 19.00 - Teatrino di Corte di Palazzo Reale, per la rassegna “Maggio dei Monumenti – Maggio della Musica”, concerto del chitarrista Riccardo Prencipe

26/10/2012

NAPOLI: LO SCHERMO E LE EMOZIONI

Lunedì 29 Ottobre 2012 alle ore 12,00, presso il PAN – Palazzo delle Arti Napoli si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del concorso Lo Schermo e le Emozioni: scrivi una storia per il cinema o per una serie tv. Il concorso, promosso in collaborazione da Arci Movie ed il regista Roberto Faenza, si rivolge a tutte le scuole medie superiori della Regione Campania, invitando gli studenti a scrivere un soggetto cinematografico o televisivo. Il concorso, patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Napoli ha l’obiettivo di stimolare e promuovere nei giovani partecipanti la produzione di diverse forme di scrittura legate al linguaggio audiovisivo. L’iscrizione al concorso è libera e gratuita e prevede l’invio delle candidature entro il termine del 31 gennaio 2013. Interverranno alla conferenza stampa l’Assessore all’Istruzione del Comune di Napoli Annamaria Palmieri, l’Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera, il regista Roberto Faenza, il Presidente del Premio Napoli Gabriele Frasca, i Dirigenti Scolastici Maria Filippone dell’ITIS “Marie Curie” e Costantina Romeo del liceo “Piero Calamandrei” , Roberto D’Avascio dell’Associazione Arci Movie. Modera il giornalista Alberto Castellano.

26/10/2012

COMUNE: LUNEDI' PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA 'DAYS OF DINOSAUR'

  Dopo il successo della mostra “Body world” il Real Albergo dei Poveri sarà lo scenario suggestivo per un'altra eccezionale manifestazione questa volta dedicata ai dinosauri dell'era giurassica, la “Days of the Dinosaur”. Lunedi 29 ottobre alle ore 11.30 presso il Real Albergo dei poveri verrà presentata durante la conferenza stampa la mostra che verrà ospitata fino a fine gennaio. A seguito del grande successo di pubblico, di opinione e riscontro mediatico che l'evento ha riscosso nel periodo di permanenza a Roma (120000 visitatori in due mesi) e ha ottenuto a Torino, il comune di Napoli ha inteso sostenere l’iniziativa concedendo il suo patrocinio e una delle strutture più belle del nostro patrimonio quale sede dell’esposizione. “Abbiamo voluto fortemente questa mostra - afferma l'Assessore Giuseppina Tommasielli - per dare la possibilità ai cittadini napoletani, soprattutto a quelli più giovani, di vedere da vicino la riproduzione fedele di questi animali preistorici, la cui osservazione è avvenuta fino ad ora solo attraverso documentari, film e libri e che da sempre ha acceso la fantasia di tutti, adulti e bambini. Mi sembra questa un'occasione formidabile per stimolare negli studenti la curiosità su temi importanti come l'evoluzione delle specie attraverso un'attività di approfondimento che sarà effettuata con l'aiuto di esperti paleontologi, i quali mostreranno ai visitatori le tecniche usate per gli scavi , creando in tal modo un vero interesse scientifico.Io penso che le mostre debbano essere soprattutto finalizzate a sviluppare interesse nei visitatori che potrà essere, soprattutto per i più giovani, fonte di stimolo reale e non solo spettacolarità. L'interattività della mostra, l'accompagnamento di esperti , la creazione di spazi laboratoriali, che attraverso il gioco affrontano anche temi scientifici, rappresentano la vera e straordinaria novità dell'iniziativa che sono certa sarà un'altra occasione per valorizzare il nostro patrimonio museale e, contemporaneamente offrire alla città stimoli adeguati.” 

26/10/2012

Napoli: arte, bellezza e cultura. Tra storia e leggenda

Storia e leggenda, intrecciate indissolubilmente, sono gli elementi indispensabili per tentare di ricostruire le origini di una città che affonda le radici della sua nascita nei meandri di un lontanissimo passato. Sempre analogo il punto da ui si diparte la vicenda, il mito della Sirena Parthenope e di Ulisse. Si dice che Parthenope, non essendo riuscita ad ammaliare l'eroe di Itaca, si sarebbe suicidata ed il suo corpo, in balia delle correnti marine, sarebbeapprodato sull'isolotto di Megaride, proprio dove oggi sorge il maestoso Castel dell'Ovo. Nel luogo in cui giacciono le spoglie della sirena, i coloni greci, provenienti da Cuma, fondarono un primo insediamento umano, denominato, per l'appunto, Partenope; trattavasi, in sostanza, di uno scalo commerciale, posto in un'area compresa tra l'isolotto di Megaride ed il Monte Echia (l'attuale collina di Pizzofalcone). Solo in un tempo successivo, presumibilmente intorno al 470 a.C., nacque la città, nel senso più stretto dell termine, in una zona più interna e quindi evidentemente più protetta. Parliamo dell'area ove insiste, al giorno d'oggi,  il Centro Storico di Napoli e a cui i greci diedero il nome di Neapolis (città nuova) proprio per individuarla e distinguerla dall'antico stanziamento che era identificato con il nome di Palepolis (città vecchia). In virtu' di una posizione geografica invidiabile ed ottimale al tempo stesso, Napoli è sempre stata contesa ed ha dovuto difendersi dagli attacchi di molti popoli, desiderosi di assoggetarla al proprio dominio. Ai Greci seguirono i Sanniti, i Romani e poi, ancora, i Bizantini. Il Medioevo vide l'avvicendarsi di Svevi, Normanni e Angioini. Durante il Rinascimento fu il tempo degli Aragonesi, a cui seguirono Spagnoli e Austriaci. Una molteplicità di culture, tradizioni e costumi che, miscelandosi con l'anima partenopea, hanno dato luce ad un autentico capolavoro, quale puo' oggi essere definita Napoli. Un crocevia di cultura, storia ed arte che affascina le migliaia di visitatori che, da ogni dove ed in qualunque periodo dell'anno, giungono in città per ammirare i capolavori artistici e architettonici che possiede ma anche per apprezzare i bellissimi colori che la natura gli ha donato.

30/10/2012

NAPOLI: GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE, PRESENTE ASS. TOMMASIELLI

Domani alle 10.30 presso l’Antisala dei Baroni verranno presentate le iniziative napoletane per la Giornata Mondiale del Diabete. Sarà presente l’Assessore alla Sanità Giuseppina Tommasielli.   Il 12 Novembre verrà celebrata, infatti, la giornata mondiale del diabete sul tema “la prevenzione delle malattie metaboliche”.  Le iniziative, volte ad una maggiore sensibilizzazione su tema del diabete e sui rischi connessi, si svolgeranno a Napoli in 3 fasi:   5-9 Novembre: campagna nelle scuole per l’educazione alla prevenzione con il coinvolgimento di insegnanti, genitori e alunni; Sabato 10 Novembre: allestimento di stand per la valutazione del rischio metabolico nelle piazze dei principali comuni;   Domenica 11 Novembre: corteo lungo la zona a traffico limitato che si concluderà nella Villa comunale di Napoli, dove saranno attivi stand per lo screening.

30/10/2012

Napoli: Caburlesc al Teatro Totò

Dal 1° all’11 novembre, al Teatro Totò,  va in scena"Caburlesc", uno spettacolo divertente e vivace, con Maria Bolignano, che firma anche la regia. "Caburlesc" è un carosello di numeri originali e accattivanti, pervasi da frizzante ironia, che attrae gli spettatori, coinvolgendoli senza soluzione di contnuità; un mix tra il cabaret ed il burlesque, come ama definirlo la stessa Autrice, accompagnata sulla scena da altri bravissimi attori, che scopriamo essere anche cantanti, giocolieri e ballerini: Daniele Mango, Simona Di Maio, Dimitri Tetta, Fabio Moschetti e Luisa Picardi. Protagonista, la brava e poliedrica attrice partenopea, già conosciuta al grande pubblico, capace di passare dalla sensualità della spogliarellista all’ironia dissacrante del cabaret: e proprio dalla sua vasta esperienza cabarettistica, Maria Bolignano attinge per reinterpretare, con intelligente e dissacrante ironia, il “burlesque” di vittoriana memoria, recentemente tornato alla ribalta con il suo carico di pizzi, merletti, busti, piume e perline. Il burlesque è anche una filosofia di vita che insegna a non prendersi troppo sul serio: “se proprio volete farlo - aggiunge l’Autrice - fatelo pure senza di me!”

31/10/2012

NAPOLI - I CONCERTI DI MUSICA CLASSICA DAL 1° AL 4 NOVEMBRE

Fine settimana più lungo per il ponte dei morti. Oltre al San Carlo (concerto sabato sera e, in replica, domenica), segnaliamo la ripresa della stagione di musica classica presso la ritrovata Basilica di San Giovanni Maggiore, sabato sera, nonché il concerto della nuova Orchestra Scarlatti, domenica al Museo Diocesano. Di seguito, i dettagli dei programmi: Giovedì 1° novembre, h.20.00 - Chiesa dell’Immacolata al Vomero (piazza Immacolata) per la rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli - Vespri d’organo”, organizzata dall’Associazione Trabaci, l’atteso concerto del coro giapponese “Sound Bridge” di Yokohama, diretto da Takashi Hatsugai e accompagnato dalla pianista Kazuko Kurishima, con musiche della tradizione giapponese  (Ingresso libero). Sabato, 3 novembre, h. 20.30 - Chiesa di San Giovanni Maggiore (largo San Giovanni Maggiore, vicino all’Orientale), nell’ambito de “I Concerti di San Giovanni Maggiore”, concerto per quartetto d’archi (In programma musiche di Haydn) Prenotazioni: unionemusicisti@libero.it (081.412720 – 3314818929) Sabato, 3 novembre, h.20.30 (Turno S) - Teatro San Carlo - per la Stagione Sinfonica 2012-2013, concerto dell’Orchestra, del coro femminile e del coro di voci bianche del Teatro di San Carlo, diretto da John Axelrod, con la partecipazione del contralto Rinat Shaham Programma G. Mahler:Sinfonia n. 3 in re minore per contralto, coro di voci bianche, coro femminile ed orchestra. Il concerto sarà replicato domenica 4 novembre, alle ore 18.00 (Turno P) Domenica 4 novembre, ore 19.00 - Museo Diocesano (Largo Donnaregina) Autunno Musicale 2012 a cura della Nuova Orchestra Scarlatti, con la partecipazione dei fiati della Nuova Orchestra Scarlatti. Programma W. A. Mozart: Divertimento n. 1 in si bemolle maggiore per due clarinetti e corno di bassetto K.439b Serenata n. 10 in si bemolle maggiore 'Gran partita' per tredici strumenti K. 361

02/11/2012

Miss Vesuvio 2012 la finalissima al Teatro Totò.

Martedì 6 novembre dalle ore 20.30 al Teatro Totò di Napoli (Via Frediano Cavara, 12 ) il sipario si alzerà sulla finalissima di Miss Vesuvio 2012. Il concorso, organizzato da Anna Maione e Nicola Pinto, sotto la direzione artistica di Gianni Parisi, anche quest’anno ha avuto un enorme successo. La serata finale sarà presentata da Gaetano Gaudiero e dall’attrice Tiziana De Giacomo, protagonista dell'ultimo film di Maurizio Casagrande: Una donna per la vita”. Ventiquattro le finaliste che a suon di moda, balli, e canti, offriranno al pubblico un entusiasmante spettacolo grazie alle coreografie di Enzo Padulano. Ospiti della Kermesse, saranno la cantante Helen Tesfazghi , Ettore Squillace con il suo corpo di ballo, e tanti altri artisti che a sorpresa calcheranno il palco. Alla finale di Miss Vesuvio 2012, grande attesa anche per la scultura di ceramica che la bottega d’arte “La Scarabattola”, nota in tutto il mondo, ha realizzato per il concorso, e che per l’occasione sarà presentata da Lello Scuotto. (I fratelli Scuotto della Scarabattola sono stati definiti “originali eredi della Transavanguardia” da Luca Beatrice, responsabile del Padiglione Italia della Biennale di Venezia). La Miss Vesuvio 2012 vincerà un anno di corso gratuito presso il Teatro Totò, un workshop cinematografico offerto dalla scuola "La Ribalta” (Napoli) di Marianna De Martino, un book fotografico targato Foto Vesuvio, un contratto messo in palio dal marchio di parrucco Palma Stylist; e dulcis in fundo una parte come comparsa nel prossimo film del regista Eduardo Tartaglia. Miss Vesuvio 2012 Ufficio stampa Vera Terracciano Cell 3476567256

03/11/2012

Napoli: l'Osservatorio astronomico di Capodimonte

Il  prossimo quattro novembre sarà  un giorno importante per tutti gli appassionati di astronomia. Si festeggia, infatti, il bicentenario della fondazione dell'Osservatorio astronomico di Capodimonte. Storia lunga, della quale proviamo a fornire alcuni brevi cenni. Gioacchino Murat, re di Napoli, si fece promotore di importanti riforme in molti ambiti,  da quello economico, a quello politico, culturale e perfino scientifico. Per questa ragione, agli albori del diciannovesimo secolo, egli promosse la fondazione dell'Osservatorio e il 4 novembre 1812 fu deposta la prima pietra per erigere la struttura. Fu scelta un'area che si trova nei pressi della Reggia di Capodimonte, la collina di Miradois, lontana quanto bastava dalle luci della città. L'opera venne completata sette anni più tardi quando nel frattempo il regno era affidato a Ferdinando I di Borbone. L'attività dell'Ossratorio prese il via nel lontano 1820 ma emerse subito agli onori della cronaca per l'attenzione e la precisione delle misurazioni astronomiche, tant'e' che, successivamente, in aggiunta agli studi canonici (misurazione e regolazione del tempo esatto - tempo civile - e rilevazioni metereologiche), si aggiunse l'astrofisica. Anche in questo ambito l'Osservatorio seppe farsi apprezzare al punto che al giorno d'oggi è identificato come uno degli istituti più autorevoli nell'intero panorama internazionale. All'Osservatorio è altresì annesso il Museo Astronomico, suddiviso in tre sezioni: la Sala degli Strumenti Astronomici, nella quale è presente una collezione di strumenti dell'Ottocento e del Novecento; il Padiglione di Repsold, dove è esposto il simbolo dell'Osservatorio napoletano - il cerchio meridiano – mediante il quale  cui gli astronomi determinavano la posizione di una stella; il Padiglione di Bamberg, che prende il nome dal macchinario ivi esposto, consistente in uno strumento adoperato per la registrazione del transito in cielo di una stella e determinare così l'ora del giorno. Il Planetario chiude e completa il percorso museale e, In una struttura cosi completa, non poteva di certo mancare un'importante e nutrita biblioteca.

04/11/2012

Napoli, presentazione della mostra: 8 è il numero perfetto

Lunedì 5 novembre alle 12.30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera, verrà presentata la mostra interattiva sugli obiettivi del Millennio fissati dall’Onu: “8 è il numero perfetto”. Un numero per salvare il mondo, il numero dell’infinito, il numero degli obiettivi che le Nazioni Unite si sono prefisse per salvare il mondo e che sono i protagonisti di una mostra itinerante che, a partire dal 7 novembre, toccherà tutte le province della Campania. “8 è il numero perfetto” nasce dalla volontà della Ong Gruppo Laici Terzo Mondo di contribuire alla realizzazione degli impegni presi a livello europeo ed internazionale in materia di sviluppo per ridurre gli squilibri fra il Nord e il Sud del mondo entro il 2015. La mostra arriverà a Napoli il 22 novembre al PAN dove ci resterà fino al 26 novembre. La mostra è realizzata grazie alla collaborazione con le ONG partner (ASI, CISS, CPS, MANITESE, N:EA) con il COASIC – Coordinamento delle ONG e delle Associazioni di Solidarietà Internazionale della Campania, con il CEICC, Servizio Cooperazione decentrata legalità e pace del Comune e con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo.

05/11/2012

Days of the dinosaur: a Napoli, viaggio tra i giganti della preistoria

Un grande successo sia a Roma che a Torino. e' il risultato della mostra DAYS OF THE DINOSAUR che fa tappa anche nella nostra città, patrocinata dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania.  Nella bellissime sale espositive del Real Albergo dei Poveri, 50 dinosauri "vivi" - immersi nel loro habitat naturale ricostruito nel dettaglio - riporteranno i visitatori indietro nel tempo di 250 milioni di anni. Tante le attrazioni, tutte oltremodo affascinanti. Dal gigantesco Tyrannosaurus al più piccolo Archaeopteryx, dall'Ankylosaurus al Triceratops, i dinosauri riprendono forma e vita in virtu' di una sofisticata tecnologia che ha permesso di creare robot che rasentano la perfezione. Un team di paleontologi ha supervisionato la scelta delle specie, i movimenti e i "comportamenti" dei dinosauri che - in alcuni casi - riescono a muovere anche parti minute del proprio corpo come occhi, lingua e dita ricreando un momento di "vita reale". La mostra si prefigge anche lo scopo di accostare alla scienza sia i piccoli che gli adulti, dando luce ad un percorso a ritroso nella storia, per nella storia, per scoprire l'evoluzione della vita sulla Terra, con un Dinolab ideato proprio per i più piccoli, per continuare ad imparare giocando. Qui i bambini saranno impegnati nel gioco con finalità di apprendimento e con la possibilità di poter, in prima persona, realizzare gli scavi per i ritrovamenti archeologici, tentando di individuare neii box ricoperti di sabbia le ossa dei dinosauri di grande taglia. Successivamente affronteranno la fase di pulitura coordinati da uno staff di professionisti e infine potranno riposizionarle in un vero scheletro di dinosauro.  

06/11/2012

NAPOLI: DE MAGISTRIS ALL'INAUGURAZIONE CENTRO NUTRIZIONE IN CITTA'

Domani mercoledì 7 alle ore 16 in Piazza del Gesù il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ed il Direttore generale Medici Senza frontiere Italia Konstantinos Moschochoritis interverranno  all’inaugurazione di: “Un Centro nutrizione in città - Quando il cibo non basta” allestito da Medici Senza Frontiere. Il centro resterà aperto al pubblico fino a domenica 11 (ore 9-19) Interverranno: Annamaria Palmieri, Assessore alla Scuola e Istruzione; Giuseppina Tommasielli, Assessore allo Sport, Pari Opportunità e Sanità; Sergio  D'Angelo, Assessore al Welfare e Politiche Sociali.

06/11/2012

REGIONE: CREATIVE CLUSTER, GIOVEDI' PREMIAZIONE VINCITORI

  Giovedì 8 novembre alle ore 16, nell’ambito di TechnologyBIZ 2012, si svolgerà la premiazione dei vincitori della seconda edizione di Creative Clusters, il percorso di stimolo, selezione e strutturazione di progetti innovativi e creativi di impresa, promosso da Campania Innovazione - Agenzia regionale per la promozione della Ricerca e dell'Innovazione, in collaborazione con Confindustria Campania, Confapi Campania, Unicredit e Vertis. Il percorso laboratoriale Creative Clusters in un anno e mezzo è riuscito ad intercettare oltre 150 progetti di impresa, 270 giovani proponenti e circa 60.000 contatti tramite i diversi canali di comunicazione.  Nella seconda edizione, delle 83 proposte pervenute da studenti, imprenditori, laureati e ricercatori, 20 hanno superato il processo di selezione, giungendo quindi alla fine del percorso.  Le idee più convincenti saranno premiate con un percorso di implementazione e di accompagnamento all’incontro con il mercato attraverso il supporto di specialisti di Campania Innovazione nelle aree: Creazione di Impresa, Sviluppo competitivo, Tutela proprietà intellettuale, Finanza per l'innovazione, Networking Internazionale. I lavori saranno aperti dall’assessore alla Ricerca Scientifica della Regione Campania Guido Trombetti. All’incontro interverranno, inoltre, Fulvio Martusciello, consigliere del presidente Caldoro alle Attività produttive e allo sviluppo economico, Edoardo Imperiale, direttore generale Campania Innovazione, Giorgio Fiore, presidente Confindustria Campania, Emilio Alfano, presidente Confapi Campania.   

07/11/2012

Napoli, Ass.Di Nocera: al Pan incontri didattici

Domani, giovedì 8 alle ore 15,30 al PAN Palazzo delle Arti di Napoli alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Antonella Di Nocera, sarà presentato il ciclo di incontri didattici L’istituto Italiano per gli studi filosofici per il giovani al Pan, incontri didattici di filosofia, “ IL CAMMINO DEL PENSIERO”, e storia, “LA STORIA DEL NOVECENTO ATTRAVERSO IL CINEMA DELLA REALTA". Interverranno: il Presidente della 1° Municipalità , Fabio Chiosi, del Segretario dell’Istituto Italiano per gli studi Filosofici, prof. Antonio Gargano e del prof. Pasquale Malva. Il progetto, che nasce da una idea del Presidente e dell’Assessore alle Politiche Sociali e Cultura della 1° Municipalità , consiste in  un ciclo di lezioni di storia e di storia della filosofia tenute dagli abituali relatori dell’Istituto per gli Studi Filosofici ed è rivolto ai licei della città, in particolare quelli della  Municipalità,come momento di formazione ed arricchimento della proposta educativa e di formazione degli studenti. Grazie alla disponibilità dell’Assessore di Nocera, nella visione di un palazzo dedicato alla cultura e alle arti che coniuga passato e presente, le lezioni saranno tenute al PAN  come momento di formazione dei giovani. Durante le lezioni saranno proiettati dei DVD sulla storia della filosofia a firma del regista Renato Parascandolo a seguito dei quali si aprirà un dibattito ed un confronto con i partecipanti. Con tale iniziativa, resa possibile grazie alla disponibilità dell’Istituto Italiano per gli studi filosofici che per la prima volta esce dalla sua sede storica, la piccola Istituzione territoriale, nella consapevolezza che il progresso è una conseguenza della conoscenza, ha posto l’attenzione ai giovani della propria Municipalità con l’obiettivo di arricchire il loro panorama formativo e completare l’offerta delle scuole. Si ringraziano i Presidi e gli insegnanti delle scuole che, credendo al progetto di formazione dei loro alunni, hanno aderito all’iniziativa.    

08/11/2012

MISS VESUVIO 2012: la vincitrice è Carmen Rimauro

E’ Carmen Rimauro, la MISS VESUVIO 2012 eletta martedì 6 novembre al Teatro Totò di Napoli. Carmen, è di Pozzuoli, ha sedici anni, frequenta il liceo pedagogico, ama i balli caraibici. La nuova reginetta, ha vinto un corso di recitazione gratuito al Teatro Totò, un workshop cinematografico presso la scuola "La Ribalta” di Marianna De Martino, un book fotografico da Foto Vesuvio, un contratto con il marchio di parrucco 0039 di Palma Stylist, e dulcis in fundo una parte come figurante speciale nel prossimo film di Eduardo Tartaglia. A scegliere Carmen Rimauro una giuria esperta ed eterogenea presieduta da Marita d’Elia (casting director), e composta da Marianna De Martino (direttrice della scuola “La Ribalta”) , Ciro Ceruti e Ciro Villano (attori e registi) Ettore Squillace (coreografo), Annarita Mattei (stilista) Matteo Anatrella (fotografo) Enzo Morzillo (regista ) Lello Scuotto (responsabile della bottega d’arte “La Scarabattola”) Gianni Amarone e Gaetano Novi ( responsabili campani del concorso nazionale “Il più bello d'Italia”) Durante la kermesse, inoltre, i partner di Miss Vesuvio 2012 hanno messo in palio delle fasce che consentiranno alle vincitrici di essere testimonial dei relativi marchi, tra cui MISS PALMA STYLIST a Ivana Gallo e Valeria Capuano, MISS QUE GUAPA ad Anna Tumolillo, MISS ROMANELLI a Valentina Cerbone, MISS KIDS HOUSE a Marzia de Biase, MISS FOTO VESUVIO a Rita Di Pinto, MISS LA RIBALTA a Vincenza dell’Aquila, MISS GIUSI BARONE a Sandra Ferrante. Il Teatro Totò, ha offerto altri due corsi di recitazione, alle vincitrici della relativa fascia che sono stati assegnati a Federica Guadagno e Giovanna Falco, premio molto importante grazie al quale Lusy Parisi e Antonella Auricchio, (vincitrici della fascia Teatro Totò nelle due precedenti edizioni) stanno diventando promettenti attrici. La serata, condotta da Gaetano Gaudiero e Tiziana De Giacomo, sotto la direzione artistica di Gianni Parisi, con le splendide coreografie di Enzo Padulano, è stata un susseguirsi di emozioni non solo per le partecipanti. Il pubblico si è divertito con la comicità pungente di Salvatore Gisonna, ha fortemente applaudito il corpo di ballo di Ettore Squillace e la stupenda voce della cantante Helen Tesfazghi, si è emozionato con l’abito da sposa di Giusi Barone indossato da Michela Valmori (Miss Vesuvio 2011) ed è rimasto “estasiato” dalla acrobazie fatte con la pizza da Alberto Arino (primo classificato mondiale per la Pizza Margherita Scenografica) titolare della nota pizzeria la Caraffa di Napoli. Ma non finisce qui! Sul finale della serata, Lello Scuotto della bottega d’arte “La Scarabattola”, nota in tutto il mondo, ha presentato una scultura molto suggestiva rappresentante il Vesuvio con lava che prende le sembianze di una figura femminile, creata proprio per il concorso, e che ha letteralmente incantato la platea, oltre ad emozionare tutto lo staff. Insomma, Miss Vesuvio, anche in questa quarta edizione ha dimostrato di non essere solo un concorso di bellezza, ma un tour itinerante nato con l’obiettivo di valorizzare i luoghi più incantevoli e le eccellenze della Campania; ed è in questa direzione che gli organizzatori Nicola Pinto e Anna Maione , procederanno anche il prossimo anno.  

09/11/2012

PREMIO ACCADEMIA LINCEI ALL' UNIVERSITA’ FEDERICO II

CALDORO: CONFERMA VALIDITA’ GIOCO DI SQUADRA

“Il Premio Feltrinelli all'Università Federico II è la testimonianza della validità del gioco di squadra. Enti diversi in campo per una iniziativa di valore in sostegno di chi ha bisogno. All’ università, in particolare all’assessore Trombetti che da rettore ha creduto e sostenuto fortemente il progetto, ed a quanti hanno lavorato alla sua realizzazione, il più vivo apprezzamento.” Così il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro sul Premio Antonio Feltrinelli 2012, del valore di 250 mila euro, che l’Accademia dei Lincei consegnerà domani a Roma all’Università Federico II, prima università italiana a ricevere questo riconoscimento, con la motivazione di aver realizzato “una impresa eccezionale di alto valore morale e umanitario” con il progetto di cooperazione internazionale GuluNap, grazie al quale è nata una facoltà di Medicina a Gulu, in Uganda.

09/11/2012

I CONCERTI DI MUSICA CLASSICA DAL 9 ALL'11 NOVEMBRE

  A Napoli, un fine settimana molto interessante all’insegna della Musica. Segnaliamo, venerdì sera,  l’originale concerto organizzato dalla Fondazione Trabaci per i “Vespri d’organo”; sabato, un nuovo appuntamento musicale nella “ritrovata” Basilica di San Giovanni Maggiore, mentre domenica, nella Basilica dello Spirito Santo, inizia la rassegna “La Rinascita della Musica da Camera”. Di seguito, il programma in dettaglio:   Venerdì 9 novembre, h. 19.00 - Chiesa della Missione di S. Vincenzo de’ Paoli (via Vergini, 51), per la rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli - Vespri d’organo”, organizzata dall’Associazione Trabaci, concerto del coro “I Cantori della Cattedrale”, diretto da Elvira Landino, accompagnato all’organo da Nicola Florio Programma D. Zipoli:Versetti del primo tono Canti Gregoriani: Ave regina caelorum Ubi caritas Jesu dulcis memoria Ave maris stella Girolamo Frescobaldi: dalla Messa della Domenica Toccata avanti la Messa Kyrie, Christe, Kyrie (in alternanza con la Messa gregoriana Orbis factor) D. Zipoli:Versi Postcommunio Largo (Da “Sonate d’intavolatura per organo e cimbalo”) Dal Laudario di Cortona (secolo XIII):Salutiam divotamente Altissima luce Troppo perde ‘l tempo Salve, Salve, Virgo pia E. Bossi - T. Zardini:Madonna de claritate(da un’antica lauda francescana a Santa Chiara del sec. XIII) Venerdì 9 novembre, h. 19.30 - Institute Française “Grenoble” (Via Crispi), spettacolo di beneficenza per l’Asilo Sector Primero di San Salvador, con la partecipazione de il MinimoEnsemble (Daniela del Monaco, voce, Antonio Grande, chitarra), Teatronoi (Santina Pepi, Lino Fusco, Pino Orizzonte, Franco Prisco), Daniele Mattera (attore), Finti-Illimani, Antonella Ippolito (attrice), Duo pianistico Carla Orbinati e Valentina Piccolo, The Beatlejuice Il programma comprende musiche di vario genere (dalle canzoni napoletane alla rapsodia ungherese di Liszt, fino ai successi dei Beatles), le macchiette napoletane di “Teatro-noi” e un monologo di Daniele Mattera da “Lo Cunto de li cunti”, di Giambattista Basile. Venerdì 9 novembre, h. 20.00 - Chiesa di S. Francesco delle Monache (via S. Chiara 10), concerto del Coro “Mysterium Vocis”, diretto da Rosario Totaro e con accompagnamento, al pianoforte, di Marco Palumbo- Programma Anonimo:Villanella ch'all'acqua vaje G. da Nola:Ben mio vorria saper dove sei gita O. di Lasso:Sto core mio G. da Nola:Quando vi veggio andar donn'in carretta L. Agostini:Non t'aricordi B. Donato:Nu police A. Willaert:Madonna mia fa Vecchie letrose D. Cimarosa:Che terrore, che paura... (da I finti nobili) Anonimo:Ritornello delle lavandaie del Vomero Michelemmà Anonimo:Lu cardillo (trascrizione di P. Labriola) F. Campanella o G. Donizetti:Te voglio bene assaje Anonimo:Cicerenella M. Costa:Era de maggio Anonimo:Angelarè M. Pilati:'O vico Divuzzione Anonimo:A la fiera de Mast'Andrea Venerdì 9 novembre, h. 20.30 al Teatro di San Carlo, per la Stagione Sinfonica, concerto dell’Orchestra del San Carlo diretta da Stefano Ranzani, con la partecipazione del violinista Stefan Milenkovic. Programma P. I. Ciaikovskij:Concerto in re maggiore per violino ed orchestra, op. 35 D. Shostakovich:Sinfonia n. 5 in re minore, op. 47 (Replica, sabato 10 novembre, h. 18.00) Venerdì 9 novembre, h. 20.30 - Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185) Fondazione Pietà de’ Turchini - concerto dell’ensemble “Scherza l’alma”, con Mauro Squillante al mandolino e Leonardo Massa al violoncello. In programma sonate e cantate nelle Città del Mandolino Sabato 10 novembre, h. 20.30 - Basilica di San Giovanni Maggiore (adiacenze via Mezzocannone), concerto del Duo Ethos, formato da Marco Caiazza alla chitarra e Danilo De Luca al flauto In programma musiche di Boutros, Grande, Cordero, Piazzolla Biglietteria: un’ora prima del concerto, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore Domenica 11 novembre, h. 19.00 - Basilica dello Spirito Santo (piazza VII settembre – angolo via Toledo), concerto inaugurale della rassegna “La rinascita della Musica da Camera” con la partecipazione dell’Ensemble Palladio e del pianista Giovanni Rea. In programma musiche di Ries e Spohr  

09/11/2012

NAPOLI: ASS. DI NOCERA INCONTRA LUCA DE FILIPPO

Domani, sabato 10 novembre alle 17.00, con ingresso libero, nell’ambito del progetto  La grande magia: le donne/ Atelier Teatrali Territoriali promosso dall’Assessorato alla cultura del Comune di Napoli e curato da I Teatrini, Luca De Filippo sarà protagonista al Teatro San Ferdinando di Napoli, dell’incontro intitolato “Concetta, Amalia, Filumena e le altre: le donne del teatro di Eduardo”, a cura del critico teatrale Giulio Baffi e di Marina Rippa, docente e operatrice teatrale. Interverranno Antonella Di Nocera, assessore alla cultura del Comune di Napoli ma anche ideatrice e promotrice degli ATT (Atelier Teatrali Territoriali), Barbara de Miro d'Ajeta, docente di storia del teatro e dello spettacolo presso l'Università 'l'Orientale' di Napoli ed autrice del libro La figura della donna nel teatro di Eduardo de Filippo ed infine Annamaria Sapienza docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo e Teatro di Animazione alla facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Salerno. “Questo momento è per noi un orgoglio ed una gioia – dichiara l’assessore - che credo rappresenti la prima occasione di partecipazione civica e pubblica in cui Luca De Filippo incontra la città al teatro San Ferdinando,  per parlare di suo padre nel teatro che fu la sua casa e che è luogo di identità e di storia per Napoli e per questa parte di città”. L'appuntamento, realizzato dall'associazione f. pl. femminile plurale, si tiene nell’ambito La Grande Magia, il progetto di formazione, laboratorio e spettacolo, in corso di svolgimento, aperto a gruppi di cittadini (bambini, ragazzi e mamme) del quartiere napoletano di San Lorenzo promosso e realizzato, nell’ambito di ATT – Atelier Teatrali Territoriali, dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, con l’adesione della Fondazione Eduardo De Filippo. L’attività degli ATT, proseguirà fino al prossimo mese di dicembre, a cura dell’Associazione I Teatrini che coordina le attività  in collaborazione con le associazioni Officinae Efesti,  Interno 5 e F.Pl.Femminile Plurale, tra laboratori dedicati e rassegne tematiche di spettacoli,  per la realizzazione di un nuovo “strumento di espressione e di partecipazione sociale, di educazione e formazione del pubblico” e per avviare, nel segno di Eduardo De Filippo, nuovi percorsi di conoscenza e, conseguentemente, di crescita culturale per tanti cittadini.  Info tel.0810330619/0815446053 www.iteatrini.it  

09/11/2012

NAPOLI: ASS. TOMMASIELLI AL DIBATTITO SU TESTAMENTO BIOLOGICO

Precederà il convegno la proiezione del film

Sabato 10 novembre presso il cinema Modernissimosi svolgerà l'incontro-dibattito sul Registro dei testamenti Biologici. In mattinata alle 9.30 verrà proiettato il film “Bella Addormentata” nella sala 1 del cinema Modernissimo, grazie alla collaborazione di Luciano Stella e seguirà subito dopo, alle 11.30 il dibattito alla presenza del regista Marco Bellocchio e dei due attori protagonisti Alba Rohrwacher e Piergiorgio Bellocchio, con gli studenti delle scuole che si sono accreditate, le associazioni attive sul territorio e le consulte sensibili al tema. Interverranno al dibattito il Sindaco Luigi de Magistris, l'Assessore alla Sanità Pina Tommasielli, il regista e gli attori, Mina Welby e Claudio Lunghini rispettivamente co-presidente e membro dell'Associazione Luca Coscioni.  L'Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli Giuseppina Tommasielli, esprimendo la volontà della Giunta sulla delibera di proposta al Consiglio approvata dalla Giunta il 12 Gennaio 2012 sulla “dichiarazione anticipata di volontà di trattamento”, ha dichiarato: "I diritti delle persone sono al centro del programma politico del Sindaco e all'attenzione di questo Assessorato, pertanto l'esemplare rappresentazione del tema riportato nell'ultimo film del regista Marco Bellocchio "Bella Addormentata", ci fornisce uno strumento artistico che funge da cornice ottimale per la tematica, che ad altri livelli stiamo affrontando. E' nostra intenzione sostenere un' iniziativa di pubblicizzazione, diffusione e di sostegno a questa tematica al fine di sensibilizzare la cittadinanza per aprire un dibattito-confronto che la veda attiva e propositiva sul merito. “L'occasione - conclude l'Assessore Giuseppina Tommasielli -ci è parsa straordinaria perchè ha dato la possibilità, alle scuole che si sono accreditate all'evento, già preparate sul tema, di sviluppare un dibattito interno volto a sensibilizzare, sopratutto, i giovani su tematiche così scottanti ma di alta rilevanza civile".

09/11/2012

LUNEDÌ L'EVENTO DI AVVICINAMENTO DEL WORLD FORUM FOR CHILD WELFARE 2012

Si terrà lunedì 12 novembre, con inizio alle ore 10 presso la sede di Palazzo Pico, l'evento "Verso il World Forum for Child Welfare 2012", tappa di avvicinamento al Forum internazionale sul benessere del bambino in programma alla Stazione marittima di Napoli dal 26 al 29 novembre. Organizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica dall’IFCW insieme a Mentoring Usa/Italia onlus e la Fondazione L’Albero della Vita, il WF12 si avvale del sostegno dell’assessorato alle Attività sociali della Regione Campania e della collaborazione ufficiale della Curia di Napoli e del Consolato generale degli Stati Uniti di America a Napoli. A palazzo PICO sarà illustrato nel dettaglio il programma del World Forum for Child Welfare, in un incontro a cui interverranno Vito Giacalone, direttore generale Mentoring Usa/Italia, Antonio Oddati, coordinatore AGC "Assistenza sociale della Regione Campania, Carmine De Blasio, coordinatore Consorzio dei Servizi sociali Ambito A6, don Vincenzo Federico, direttore Caritas diocesana di Teggiano-Policastro. Alla manifestazione prenderanno parte gli Ambiti territoriali della Campania.

13/11/2012

Expo 2015 fa tappa a Napoli: Nutrire il Pianeta

Domani, mercoledì 14 novembre alle ore 10.30 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'Assessore alle Attività Produttive Marco Esposito, dell'Assessore al Welfare Sergio D'Angelo e l'External Relation Advisor di Expo 2015 Roberto Arditti, si terrà la conferenza stampa di ExpoTour, l'evento itinerante in vista dell'Esposizione Universale del 2015 che si terrà a Milano (www.expo2015.org). Dopo Bologna, l'iniziativa fa tappa a Napoli il prossimo 17 novembre sul Lungomare liberato, alla Rotonda Diaz, con la Tavola planetaria. A partire da mezzogiorno i cittadini potranno infatti apprezzare gratuitamente le specialità tipiche della cucina napoletana e delle diverse etnie presenti in città. Saranno infatti disponibili nove diverse cucine da gustare, di cui quattro da menù tradizionale della cucina mediterranea (slow food, mozzarella dop, pizza napoletana, cucina napoletana) e cinque dalle differenti aree del mondo (Cina, Costa D'Avorio, Pakistan, Senegal, Marocco, Ucraina). Tutto ciò è reso possibile grazie al coinvolgimento delle associazioni culturali del territorio, alla partecipazione del Consorzio mozzarella di bufala campana D.O.P., dell'Associazione Pizzaiuoli Napoletani, di Slow Food e dell'Unione Industriali Napoli. La tavola diventa così emblema di incontro tra il territorio e le etnie presenti, immagine positiva di incontro e dialogo. All'evento principale sarà poi correlata la presentazione del menù dell'antica cucina di Pompei, nonché spettacoli, mostre e rappresentazioni teatrali a tema che avranno luogo in città tra l'11 e il 20 novembre.

13/11/2012

GIOVEDI’ CONFERENZA STAMPA SU NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA

Giovedì 15 novembre, alle ore 12 presso la Sala Giunta della Regione Campania si terrà la conferenza stampa di presentazione del Napoli Teatro Festival Italia 2013. Interverranno il presidente della Fondazione Campania dei Festival, l’assessore regionale alla Cultura Caterina Miraglia, il direttore artistico del Napoli Teatro Festival Italia Luca De Fusco e il regista Andrej Končalovskij.

16/11/2012

NAPOLI - I Concerti di musica classica del fine settimana (16/18 novembre)

In questo fine settimana, bisogna segnalare un importante concerto  (con replica) per la stagione di Musica Sinfonica del Teatro San Carlo. Proseguono inoltre, come da programma, le rassegne musicali presso la "ritrovata" Basilica di San Giovanni Maggiore ed il Museo Diocesano. Ecco il dettaglio delle manifestazioni: Venerdì, 16 novembre, h 20.30 - Teatro San Carlo (Stagione Sinfonica 2012-2013) Concerto dell’Orchestra del San Carlo, diretta da Michele Mariotti, con la partecipazione del pianista Giuseppe Andaloro Programma F. J. Haydn:Concerto in re maggiore, Hob. XVIII/11 - All'ungherese W. A. Mozart:Sinfonia n. 40 in sol minore K 550 (Si replica sabato 17 novembre, h 18.00) Sabato 17 novembre, h 17.30 - ex Asilo Filangieri (vico Giuseppe Maffei,4) Concerto dell’Orchestra Accademia S. Giovanni, diretta da Keith Goodman In programma musiche di Mozart, Morricone, Rota e Mascagni (Ingresso libero) Sabato, 17 novembre, h 20.30 - Basilica di San Giovanni Maggiore (largo San Giovanni Maggiore, nei pressi dell’Università “Orientale”) Concerto della NapoliMandolin Orchestra, con la partecipazione di Mauro Squillante e Leonardo Massa In programma musiche di Calace, Emma, Munier, Rossini Biglietteria presso la Basilica di San Giovanni Maggiore Per prenotazioni: unionemusicisti@libero.it (Tel 081.412720 – 3314818929) Domenica 18 novembre, h 19.00 - Museo Diocesano (Largo Donnaregina) Concerto “Napoli Capitale” della Nuova Orchestra Scarlatti,con la partecipazione del soprano Minni Diodati e del violoncellista Pierluigi Marotta. In programma musiche di A. Scarlatti, Cimarosa, Pergolesi, Vinci  

16/11/2012

VALORIZZAZIONE PAESAGGIO: CONCORSO IDEE PER GIOVANI PROFESSIONISTI

Lunedi conferenza stampa dell'Ass. Taglialatela

Lunedì 19 novembre, con inizio alle ore 12 presso la sede dell’assessorato all’Urbanistica e al Governo del Territorio della Regione Campania (Centro Direzionale, Isola A6, 11 piano), l’assessore Marcello Taglialatela illustrerà il bando del concorso di idee “Modelli sperimentali per una pianificazione ed una progettazione innovativa: idee per la valorizzazione dei paesaggi campani”. L’obiettivo è di acquisire, nell’ambito della redazione del Piano Paesaggistico regionale (PPR), idee innovative per la riqualificazione e valorizzazione del territorio regionale che utilizzino modelli fondati sul corretto equilibrio tra crescita e paesaggio. Il concorso è destinato a giovani professionisti, singoli o organizzati in gruppo, che non abbiano superato il 36° anno di età alla data di pubblicazione del bando. Tra le finalità del concorso figurano l’elevazione della qualità ambientale, la rigenerazione dei tessuti urbani, l’utilizzo di bioarchitettura e materiali ecocompatibili.

19/11/2012

Massa di Somma: A Villa Egea, il presepe in mostra.

Da venerdì 23 a domenica 25 novembre a Villa Egea (via Vicinale Santa- Massa di Somma), si respirerà aria di Natale. Nella prestigiosa location che per l’occasione sarà illuminata da particolari luminarie, nei giorni suddetti sarà di scena una suggestiva mostra d’arte presepiale a cura dell’Associazione Presepistica Napoletana e in collaborazione con S.O.F.I.A. Onlus. La mostra, che ha il Patrocinio morale del Comune di Massa di Somma, sarà accompagnata da una serie di eventi collaterali che permetteranno ai visitatori di non  essere solo spettatori ma dei veri e propri protagonisti dell’arte presepiale grazie a momenti di laboratori creativi a cui possono partecipare tutti presenti. L’evento, sarà caratterizzato da incontri didattici , scambi culturali e momento musicale a cura dell'Associazione musicale “Mastro Masiello Mandolino”. L’ingresso è gratuito. Di seguito si indica il programma dettagliato: Venerdì 23 novembre ore 18,00 Apertura e Presentazione dell’Evento a cura della Presidente dell’ Associazione Presepistica di Napoli, Prof. Adriana Bezzi. ore 19,00 Momento di Laboratorio creativo (cera) e proiezione diapositive; ore 22,00 Chiusura. Sabato 24 novembre ore 10,00 Apertura ore 10,30 Momento di Laboratorio creativo (cera) e proiezione diapositive; ore 17,30 Relazione su “Il Presepe napoletano tra '700 e '800” - cenni storici e sua evoluzione; ore 18,30 Momento di Laboratorio creativo (cera e creta) e proiezione diapositive; ore 22,00 Chiusura. Domenica 25 novembre ore 10,00 Apertura ore 10,30 Momento di Laboratorio creativo (cera e creta) e proiezione diapositive; ore 12,00 Momento musicale a cura dell'Associazione musicale “Mastro Masiello Mandolino” ore 17,30 Momento di Laboratorio creativo (cera e creta) e proiezione diapositive; ore 22,00 Chiusura dell'evento

19/11/2012

Napoli: San Gregorio Armeno, la via dei Presepi

Come in ogni altra città del mondo, quando si avvicina il Natale, anche a Napoli si percepisce quella che nel gergo comune si è soliti definire come "atmosfera natalizia". Ma a Napoli, la parola Natale, fa anche rima con presepe. Gia', perche' non puo' sottacersi come la tradizione presepiale, sia peculiarità e, al tempo stesso, un pregio della città partenopea. Tradizione dalle origini antiche e percio' radicata a tal punto nel "tessuto cittadino" che esiste una strada ad essa completamente dedicata. Parliamo di via San Gregorio Armeno, sita in zona Decumani, dove si festeggia il Natale tutto l'anno. Ricca di botteghe di mastri pastori, autentici artisti nel creare opere d'arte, statuine dalle foggie e dimensioni più disparate, casine di sughero, miniature di cascate, mulini, carretti di frutta e pesce, riprodotti con tanta dovizia di particolari da sembrare veri e viventi. San Gregorio Armeno è rinomata in tutto il mondo e forse è meglio conosciuta come la “via dei Presepi”.  Rappresenta una delle mete irrinunciabili per i numerosi truristi che affollano la città e vi si recano per ammirare le bancarelle, sempre foriere di tradizione e folklore autentico. Ma l'apice lo si raggiunge a dicembre. Al gran numero di visitatori stranieri si aggiungono anche i napoletani che, come da tradizione, non si fanno mancare la tipica passeggiata lungo la strada, alla ricerca di pastori da aggiungere al proprio presepe. In alcuni anni, considerata la moltitudine di persone che vi si recava, si è stati costretti a ricorrere addirittura al senso unico pedonale. Ma occorre anche ricordare che via San Gregorio Armeno non è solo la via dei presepi ma è anche la strada che diede i natali a Gian Battista Vico. Inoltre, è qui, probabilmente intorno al VII sec., che fu edificata la prima Basilica dedicata a San Gennaro, all'interno delle mura cittadine. Tra gli altri monumenti merita una  menzione particolare il monastero di San Gregorio Armeno, con il suo bellissimo chiostro. Insomma, quest'arteria, nel cuore pulsante della città, sembra riunire in sé la maggior parte della storia e delle tradizioni napoletane e non occorre molta fantasia per pensarla, con i suoi vicoli e case di antica origine, come fosse essa stessa un presepe vivente.  

20/11/2012

COMUNE NAPOLI: ASS. TOMMASIELLI ALLA CONFERENZA 'CORSA PER LA PACE'

Mercoledì 21 novembre 2012, alle ore 11,00, presso la sala Pignatelli di Palazzo San Giacomo, si terrà la conferenza stampa di presentazione della diciannovesima edizione dalla “Corsa per la Pace Napoli-Pompei” di 28 km. Presiederà l’assessore allo sport del Comune di Napoli dott.ssa Giuseppina Tommasielli; parteciperanno il Presidente del team organizzatore Movimento Sportivo Bartolo Longo, Giuseppe Acanfora, il Sindaco di Pompei, Claudio D’Alessio, il Presidente Regionale della Fidal, Alessandro Del Naia. La gara si terrà il 25 Novembre2012 e rappresenta un grande appuntamento di sport e di tradizione: la XIX edizione infatti ripercorre il viaggio del Sacro quadro della Madonna da Napoli a Pompei. Un viaggio di 28 km, che allora rappresentò un momento straordinario di fede e che, in questi ultimi anni, è stato rivissuto anche attraverso un momento agonistico tra i più importanti dell’anno. La Napoli/Pompei infatti è gara e, ancor prima, è partecipazione, viaggio di fede, attraverso lo Sport, attraverso la corsa. Ovviamente ai nastri di partenza saranno centinaia di atleti provenienti da tutt’Italia, con la presenza dei più forti atleti della Campania.

20/11/2012

Napoli: domani al Maschio Angioino conferenza stampa presentazione di 'Leguminosa'

Domani, 21 novembre, alle ore 12:30, presso l'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, si terrà la conferenza stampa di presentazione di “Leguminosa, biodiversità, identità locale e agricoltura sostenibile”. Interveranno Gaetano Pascale – Presidente Slow Food Campania e  Massimo Di Porzio - presidente FIPE – Assoristoratori Napoli          In occasione della “Settimana UNESCO per l'Educazione allo Sviluppo Sostenibile”, il Comune di Napoli, in collaborazione con Slow Food Campania, promuove un percorso verso la riscoperta di sapori dimenticati per avvicinare tutti al consumo dei legumi e ad una nuova fruizione del territorio, riscoprire il valore delle sementi e il loro apporto nutrizionale ed ecologico. Sono diverse le iniziative messe in campo nell'arco della settimana che caratterizzano “leguminosa”. La mostra di legumi presso l'Antisala dei Baroni il 21 e 22 novembre; il mercato dei legumi presso Cantina La Barbera, Via Raffaele Morghen 36; i piatti a base di legumi che alcuni ristoratori hanno deciso di inserire nei propri menù per l'occasione. Ecco la lista dei ristoranti aderenti Ecomesarà – Via Santa Chiara, 49 – Napoli – 08119259353 Era Ora – Via Circumvallazione, 182 – Palma Campania – 3398587591 Fefè – Via Shoah, 15 – Bacoli – 0815233011 Napolimia – Riviera di Chiaia, 269 – Napoli – 0815522266 Sud – Via Santi Pietro e Paolo, 8 – Quarto – 0810202708 Taverna dell’Arte – Rampe San Giovanni Maggiore, 1/A – Napoli – 0815527558 Timpani & Tempura – Vico Quercia, 17 – Napoli – 0815512280 Umberto – Via Alabardieri, 30/31 – Napoli – 081418555 Veritas – Corso Vittorio Emanuele, 141 – Napoli – 081660585 L’attuale regime alimentare moderno, sbilanciato su un maggior uso di proteine animali e segnato da ritmi di vita assai frenetici, ha orientato le scelte dei consumatori verso cibi di pronto consumo, che richiedono tempi più brevi di preparazione e cottura. Leguminosa vuole rappresentare un momento di riflessione volto ad insegnare ad un consumo più consapevole a far conoscere i prodotti delle terre campane.

20/11/2012

NINa: Nuova Immagine Napoletana- al PAN mercoledì 21 novembre ore 12

Si terrà domani mercoledì 21 novembre alle ore 12.00 presso il Pan – Palazzo delle Arti Napoli in  Via dei Mille, 60 - la Conferenza stampa di presentazione della mostra NINa – Nuova Immagine Napoletana a cura di Giovanna Cassese, Marco Di Capua, Francesca Romana Morelli e Valerio Rivosecchi promossa dall’Accademia di Belle Arti di Napoli in collaborazione con l’ Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli  e realizzata con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero dell'Istruzione. Saranno presenti il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris,l’ Assessore alla cultura Antonella Di Nocera, il Direttore dell’ Accademia di Belle Arti di Napoli Giovanna Cassese e.Sergio Sciarelli Presidente dell’ Accademia di Belle Arti di Napoli.  

20/11/2012

Festa dell'Albero 2012: Itinerari, laboratori ed attività educative all'Orto Botanico

  In occasione della “Festa dell'Albero 2012”, l'Orto Botanico di Napoli, l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Napoli, l'Università Federico II, Legambiente Neapolis 2000 e Proloco Capodimonte, presentano un itinerario fitto di percorsi didattici, attività educative e visite guidate.         Domani 21 novembre presso l'Orto Botanico dalle 10:00 alle 12:00 si terrà l'attività educativa “Caccia al tesoro: trova l’Albero” dove gli studenti delle scuole dovranno individuare “Gli Alberi Simbolici” apprendendone così, durante il gioco, il ruolo ed il significato.         Il 24 e 25 novembre, durante l'apertura straordinaria gratuita dell'Orto Botanico al pubblico, verranno organizzati percorsi, visite, mostre e laboratori.         “La Festa dell'Albero – ha dichiarato il Vicesindaco Tommaso Sodano -  è l'occasione per offrire ai cittadini itinerari alla riscoperta della natura e per offrire la possibilità di visitare uno spazio importante quale l'Orto Botanico. Grazie all'apertura straordinaria e gratuita della struttura nel week end prossimo del 24 e 25. si potrà offrire ai ragazzi occasione, divertendosi, di apprendere il ruolo ed il significato”.

20/11/2012

NAPOLI: I Concerti del fine settimana, dal 23 al 25 novembre

Fine settimana “diverso”, a Napoli: oltre al consueto appuntamento del sabato sera nella “ritrovata” Basilica di San Giovanni Maggiore, segnaliamo infatti il concerto del giovane musicista napoletano Vincenzo Danise, valente pianista. Gli appassionati del genere, ritroveranno il magico repertorio di Joan Baez reinterpretato da Susanna Canessa e Monica Doglione. Ecco di seguito il dettaglio delle manifestazioni: Venerdì 23 novembre, h. 19.30 - Chiesa dell’Immacolata al Vomero (piazza Immacolata),  per la rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli - Vespri d’organo”, organizzata dall’Associazione Trabaci, V edizione del Concorso Corale di Napoli Ingresso libero Venerdì 23 novembre, h 20.30 - Chiesa di S. Caterina (via Santa Caterina da Siena, 38), nell’ambito della stagione del Centro di Musica Antica – Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto del Duo B.L.U. Ensemble (Bello Linguaggio Universale) formato da Valerio Losito (violino) e Simone Vallerotonda (tiorba e chitarra spagnuola) Programma Anonimo (fine XVII sec.):Pavaniglia Ballo della Torcia J. H. Kapsberger:Toccata seconda arpeggiata Capona Anonimo:Tarantella B. Castaldi:Tasteggio soave G. Colombi:Barabano F. Corbetta:Passacaglia per la X M. Uccellini:Sonata IV detta l'Hortensia Virtuosa Anonimo:Fedele A. Falconiero:La Suave Melodia F. Corbetta:Caprice de chacone A. Berardi:Canzone Sesta Capriccio per Camera Venerdì 23 novembre, h. 21.30 (inizio concerto ore 22.15) – Al Live Tones, in via Rocco Galdieri 6 a Posillipo, “Danise trio & piano’s (R)evolution” Danise piano Ron Grieco bass Stefano Costanzo drums INFOTEL: 3389941559/ 3803875317 Sabato 24 novembre, h. 20.30, presso “Il Clubino” in via Luca Giordano, 73, concerto dal titolo “Duets - Joan Baez, altre donne e altre storie...” di e con Susanna Canessa e Monica Doglione - percussionista, Luca Guida. In programma musica folk e country Prenotazione telefonando ai numeri:             081 19534230      ,             328 1019922      Sabato 24 novembre, h. 20.30, Basilica di San Giovanni Maggiore in largo San Giovanni Maggiore, concerto del Neapolis Brass Quintet dal titolo “Ottoni in concerto-dai Fiamminghi a New York” In programma musiche di Rossini, Bizet, Rota, Gershwin, Morricone Biglietti da un’ora prima del concerti presso la Basilica di San Giovanni Maggiore Per prenotazioni: unionemusicisti@libero.it;  Tel 081.412720 - 3314818929  

20/11/2012

Sette opere di Misericordia: uno straordinario dipinto di Caravaggio

Tra gli innumerevoli ed affascinanti patrimoni artistici della città di Napoli, non si puo' non menzionare il capolavoro di Caravaggio “Sette opere di Misericordia”. La tela, custodita fin dalla sua creazione, datata 1607, nella chiesa del Pio Monte della Misericordia, fu dipinta nel breve lasso di tempo in cui, in fuga da Roma, l’artista fece sosta a Napoli per poi riprendere il viaggio alla volta di Malta. L’opera fu commissionata dall’istituzione Pio Monte della Misericordia, sorta pochi anni prima, nel 1601, per volere di sette giovani nobili napoletani, desiderosi di fare beneficenza, in ossequio alle sette opere di misericordia del Vangelo. E' possibile ammirare il dipinto all’interno della chiesa situata nella famosa Via dei Tribunali, nel centro pulsante del capoluogo partenopeo. Con grande genialità, Caravaggio pensò di "riunire" le sette opere di misericordia in un'unica rappresentazione. Il pittore riprende, sullo sfondo di una strada che richiama un vicolo dell'antica Napoli alcuni personaggi, ognuno dei quali incarna una specifica opera di misericordia : “Seppellire i morti”, “Dar da mangiare agli affamati”, “Vestire gli ignudi”, “Curare gli infermi”, “Dar da bere agli assetati”, “Ospitare i pellegrini”e “Visitare i carcerati”. Coerentemente al suo stile naturalista, Caravaggio propone per ogni personaggio un soggetto reale; ruolo determinate lo svolge "la luce", peculiarità essenziale dell’intera opera dell’artista che si suddivide in due sezioni: nella prima, la superiore, troviamo la Madonna con il bambino e due angeli. Le braccia di uno di questi sembrano abbracciare la seconda parte del dipinto, cioè quella definita inferiore. Seguendo la piana ottagonale della chiesa, sette altari sono disposti ai lati del maggiore e identificano le sette opere di misericordia singolarmente con sette tele di altri artisti.

21/11/2012

COMUNE NAPOLI: IL SUD IN MOVIMENTO

Il 24 Novembre l'assemblea costituente a Napoli

  Il nome, la carta dei principi, i coordinatori: prende vita a Napoli il movimento politico meridionalista. Oltre 800 persone provenienti da tutta Italia o collegate a distanza via web voteranno per scegliere denominazione e linee guida del nuovo soggetto politico. L'appuntamento è per sabato 24 novembre alle ore 13 presso la Sala Galatea della Stazione Marittima di Napoli. Tra gli ospiti e sostenitori dell'iniziativa, gli scrittori Pino Aprile e Lino Patruno, l'europarlamentare Gianni Pittella, l'assessore alle attività produttive del Comune di Napoli Marco Esposito e gli artisti Eugenio Bennato, Fiorella Mannoia e Mimmo Cavallo. Interverranno anche i sindaci di Napoli e Bari Luigi de Magistris e Michele Emiliano. Il Mezzogiorno - secondo gli organizzatori - deve uscire dal torpore e dalla marginalità degli ultimi anni. Per questo oltre venti gruppi meridionalisti e centinaia tra imprenditori, intellettuali, cittadini e associazioni, si sono dati appuntamento a Napoli. Una curiosità: tra le adesioni quella di un soldato lucano in missione in Afghanistan. Ulteriori informazioni suwww.assembleafondativa.tk

22/11/2012

Napoli; Ass.Di Nocera: Arti culture musica e sport – le nuove stagioni di Napoli

Giovedì 22 novembre alle ore 11.30, presso il Complesso conventuale di San Domenico Maggiore, l'Assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli, Antonella Di Nocera, presenterà l'agenda degli eventi culturali 2013, uno strumento di pianificazione studiato come progetto pilota per garantire agli operatori turistici una pianificazione delle offerte per i turisti in relazione agli eventi della città, ma anche per favorire visibilità e promozione agli organizzatori culturali che  programmano le proprie iniziative. Alla presentazione parteciperanno gli organizzatori degli eventi culturali che compongono l'agenda,  i rappresentanti delle associazioni di categoria del turismo locale e gli operatori turistici: albergatori, ristoratori, agenti del turismo, tour operator. Il calendario, intitolato Arti culture musica e sport – le nuove stagioni di Napoli,  include eventi e manifestazioni organizzati da enti pubblici e privati, è idealmente scandito in stagioni, per così dire, della cultura: l'inverno dei teatri, la primavera della cultura, l'estate della musica e l'autunno del cinema, della danza e della letteratura, proprio in relazione agli aventi che in tali periodi caratterizzano la programmazione cittadina. L'agenda culturale 2013 è intesa come un corpus in continuo divenire che verrà costantemente aggiornato con le nuove iniziative che verranno segnalate all'Assessorato alla cultura e al turismo. La sua  versione online è scaricabile dalla sezione turismo e cultura del sito  www.comune.napoli.it è aggiornata in tempo reale. A breve saranno pubblicate le copie tradotte in inglese, cinese e russo per favorire un accesso diretto alle informazione da parte di tour operator e turisti stranieri. L'incontro è un occasione di confronto sui temi della promozione e  programmazione, tasselli fondamentali per un serio sviluppo dell’ambito turistico e sarà un momento scambio tra i vari attori del settore turistico e di quello culturale. L'appuntamento è presso il Complesso conventuale di San Domenico Maggiore e la scelta del luogo non è affatto casuale. Sarà l'occasione per presentare a tutti un sito dall'elevatissimo potenziale turistico e culturale, situato nel cuore del centro antico cittadino,  sorto  dieci secoli fa e recentemente restituito alla pubblica fruizione dopo un'accurata opera di restauro a cura della Sovrintendenza del  Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il benvenuto sarà organizzato dai ragazzi dell'Istituto Alberghiero Vittorio Veneto di Scampia.

22/11/2012

Napoli: PULCINELLA DAYS 23 – 24 – 25 novembre 2012

Oggi alle ore 10,30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris verrà presentato l’evento “ Pulcinella Days”. La prima edizione dell’evento si svolgerà il 23, 24 e 25 novembre nel centro storico di Napoli, a cavallo tra il Teatro Instabile, l’Istituto per gli Studi Filosofici, il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e la Chiesa Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco. Una kermesse culturale che si avvale del patrocinio morale dell’Istituto per gli Studi Filosofici di Napoli, promossa dal Comune di Napoli. Vico Fico Purgatorio ad Arco,(angolo Via Tribunali) è il luogo dove verrà installata una scultura raffigurante Pulcinella donata dall’artista Lello Esposito, e che sarà adottato dal Teatro Instabile e riqualificato dall’Amministrazione Comunale come primo esperimento di “Vicolo d’Arte”. Interverranno gli Assessori Marco Esposito, Annamaria Palmieri e Luigi De Falco, l’artista Lello Esposito, il Direttore Artistico del Teatro Instabile Michele Del Grosso, il critico teatrale Enzo Grano e l’attrice Antonella Stefanucci. Fonte: Ufficio Stampa del Comune di Napoli 

22/11/2012

Napoli: domani presentazione libro 'Sono caduto dalle scale'

In preparazione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne (domenica 25 novembre), domani venerdì 23 novembre alle ore 11 nella sala Pignatiello  3° piano di Palazzo San Giacomo, l’Assessore alle Pari Opportunità  Giuseppina Tommasielli interverrà, insieme agli autori, alla presentazione del libro, a cura di Caterina Arcidiacono e Immacolata di Napoli “Sono caduta dalle scale” i luoghi e gli attori della violenza di genere. Il volume descrive i risultati di ricerche effettuate a Napoli e in provincia sul tema della violenza domestica nella voce di vittime, operatori sanitari e sociali e servizi.

22/11/2012

Napoli: l'ass. Di Nocera incontra operatori culturali e turistici della citta'

Si è tenuta oggi presso il Complesso conventuale di San Domenico Maggiore la presentazione dell'Agenda Culturale 2013, curata dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli (la brochure è scaricabile del sito istituzionale del Comune di Napoli – Sezione Cultura e Turismo, aggiornata in tempo reale; le traduzioni in inglese, cinese e russo saranno disponibili a breve). Si tratta di uno strumento di comunicazione che riunisce in un unico palinsesto l'insieme delle iniziative di rilevo turistico che si svolgeranno in città nel corso del prossimo anno e rappresenta uno dei punti qualificanti dell'azione dell’Amministrazione Comunale per supportare l'attività degli operatori del settore a Napoli. “La possibilità di poter offrire in anticipo pacchetti turistici che includano la partecipazione ad eventi, manifestazioni, festival può rappresentare – ha dichiarato l'Assessore Antonella Di Nocera - un importante elemento qualificante per incrementare l'attrattività della nostra città da parte dei visitatori italiani e stranieri, che di Napoli conoscono e apprezzano innanzitutto i giacimenti storico-culturali, il paesaggio, il profondo spirito di accoglienza che trova nella cultura del cibo una delle sue massime espressioni.” Si è anche trattato di un confronto con gli operatori turistici e culturali cittadini e con i rappresentanti delle principali associazioni di categoria del settore turistico tra cui Mario Pagliari (Unione industriali), Salvatore Naldi (Federalberghi Adan), Ettore Cucari (Fiavet), Cesare Foa (Assotravel) e Stefano Consiglio dell'Università Federico II. L'Agenda, intitolata Arti culture musica e sport – le nuove stagioni di Napoli, include eventi e manifestazioni organizzate da enti pubblici e privati, ed è idealmente scandita dalle quattro stagioni della cultura: l'inverno dei teatri, la primavera della cultura, l'estate della musica e l'autunno del cinema, della danza e della letteratura. Nell'arco di un intero anno si succedono attività di arte, letteratura, scienza, cinema, teatro, danza, musica, sport. L'iniziativa è stata accolta con estremo favore dagli operatori; dalla discussione è emersa la forte esigenza non solo di programmare le iniziative, ma di farlo attraverso un lavoro di squadra fortemente strutturato che coinvolga in un lavoro costante e condiviso le istituzioni e i soggetti privati quotidianamente impegnati a sviluppare il settore turistico, economicamente strategico per la città di Napoli. "La richiesta alle istituzioni pubbliche proveniente dagli operatori di programmare al meglio le iniziative è, oltre che sensata, oltremodo condivisibile, particolarmente in tempi di scarsità di risorse, quando ogni euro investito deve essere produttivo” – ha dichiarato l'Assessore Di Nocera. “Si tratta – ha proseguito l'Assessore - di concretizzare l'insieme di azioni che potremmo considerare sotto la definizione di cultural planning, dove con questa espressione vogliamo designare un approccio “culturale” alla complessiva costruzione delle politiche pubbliche finalizzate allo sviluppo locale.” L'accoglienza è stata affidata (grazie ad un protocollo d'intesa stipulato con l'Assessorato) agli studenti dell'Istituto Professionale di Scampia con il preciso obiettivo di valorizzare il mondo scolastico e l'impegno dei giovani che si formano a Napoli per l'ingresso lavorativo nel settore turistico.  

23/11/2012

Napoli: 25 novembre giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Domenica 25 novembre, in occasione della giornata internazionale dedicata al contrasto alla violenza sulle donne, l'Assessorato alle Pari Opportunità ha promosso una giornata di partecipazione per fronteggiare il crescente e preoccupante fenomeno della violenza sulle donne. E' prevista una marcia che partirà a Napoli alle ore 9,30 da Piazza Vittoria, proseguirà per il Lungomare liberato, sino all'arrivo alle 11,30 a Piazza Trieste e Trento dove si alterneranno gli interventi di coloro che vogliono, in vari modi, contribuire con la partecipazione dell' attrice Rosaria De Cicco e l'artista Gianfranco Gallo. Inoltre le associazioni sensibilizzeranno ed informeranno la cittadinanza su quanto è già presente per il contrasto al fenomeno e quanto ancora si deve mettere in campo. Per la prima volta sarà l'Amministrazione Comunale di Napoli a dare voce a tutti coloro che vogliono essere partecipi per testimoniare il loro rifiuto per ogni forma di sopraffazione sulle donne. La manifestazione “DICIAMO NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE” ha visto la collaborazione e l'adesione delle istituzioni più rappresentative, della rete anti-violenza della città di Napoli, di numerosi Comuni della Provincia, di tutte le Associazioni, delle Organizzazioni Sindacali e dei Partiti che, a vario titolo si occupano del contrasto alla violenza sulle donne.

26/11/2012

NAPOLI: DA OGGI LA 23ESIMA EDIZIONE DEL WORLD FORUM FOR CHILD WELFARE

Si apre oggi alle ore 17 presso l'Expo Centro Congressi del Terminal di Napoli alla Stazione Marittima, la 23esima edizione del World Forum for Child Welfare, il forum internazionale sul benessere del bambino. Organizzato, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, dall’IFCW insieme a Mentoring Usa/Italia onlus e la Fondazione l’Albero della Vita, il WF12 si avvale del sostegno dell’assessorato alle Attività sociali della Regione Campania, e della collaborazione ufficiale della Curia di Napoli e del Consolato generale degli Stati Uniti di America a Napoli. Alla cerimonia di apertura interverranno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo, il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe, l'assessore regionale alle Attività sociali Ermanno Russo, il sottosegretario all'Istruzione Marco Rossi-Doria, il vicepresidente del Parlamento europeo Gianni Pittella. Interverranno nella stessa giornata gli organizzatori del World Forum for Child Welfare Catriona Williams, presidente IFCW, Matilda Raffa Cuomo, presidente onorario Mentoring Usa/Italia onlus, Sergio Cuomo, presidente Mentoring Usa/Italia onlus. A coordinare i lavori sarà Massimo Milone, caporedattore centrale Tgr Campania. La cerimonia inizierà con l'esecuzione da parte dell'orchestra giovanile Sanitansamble di alcuni brani del repertorio nazionale ed nternazionale. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito  web www.worldforum2012.org

26/11/2012

Napoli, Ass. Tommasielli: domani presentazione telethon

In occasione della maratona di solidarietà Telethon (raccolta fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche) prevista nei giorni 14 15 e 16 dicembre, domani martedi 27 novembre alle ore 13,00 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistri e dell'Assessore alla Sanità Giuseppina Tommasielli verrà illustrato il programma della maratona che si svolgerà in Piazza Dante. Musica e spettacoli sul tema della tradizione napoletana per sconfiggere le malattie genetiche. Interverranno: Vito Torre Presidente UILDM Napoli ( Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), Vincenzo Nigro Ricercatore TIGEM (The Telethon Institute of Genetics and Medicine ) di Napoli, Lucia Monaco Direttore Scientifico di Telethon, Adamo Liguori Coordinatore provinciale per Telethon. Saranno presenti gli attori Rosaria De Cicco e Riccardo Polizzy Carbonelli, Francesco Grosso Responsabile "OVERTURE 60'" organizzatore  concerto del 15 sera e Paola Basile per i "Bagnoli Power" organizzatore concerto del 16.   

27/11/2012

REGIONE: MUSEO MADRE, GIOVEDI' PRESENTAZIONE ATTIVITA'

Giovedì 29 novembre alle ore 11.30 nella sala giunta della Regione Campania l'assessore regionale alla Cultura Caterina Miraglia e il presidente della Fondazione Donnaregina Pierpaolo Forte terranno la conferenza stampa di presentazione delle attività del Museo Madre. Interverrà Adachiara Zevi, curatrice della mostra “Sol LeWitt. L’artista e i suoi artisti”.

27/11/2012

Anche a Napoli il FestivalStoria

dal 5 all'8 dicembre lezioni, dialoghi, mostre, teatro, cinema, musica

Domani, mercoledì 28 novembre, alle ore 12,00, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza degli Assessori alla Cultura  ed al Lavoro, Antonella Di Nocera ed Enrico Panini, si terrà la conferenza stampa di presentazione di FestivalStoria 2012. che avrà  quest'anno come tema il Mediterraneo. Dal 3 all’8 dicembre 2012, le due città – Torino e Napoli – ospiteranno  l’VIII Edizione di FestivalStoria, dal titolo Mediterraneo. Mare nostrum? Grazie alla volontà progettualedell’ideatore e direttore del Festival,  Angelo d’Orsi, e  Luigi Mascilli Migliorini, dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, lezioni, dialoghi, mostre, teatro, cinema, musica, investiranno per quattro giorni – 5-8 dicembre 2012 – anche il capoluogo partenopeo. Interverranno: il  Prof. Luigi Mascilli Migliorini, Condirettore del FestivalStoria, Alberto Ramaglia, Amministratore Unico di Metronapoli e Vincenzo Lipardi, Consigliere Delegato di Città della Scienza.

27/11/2012

Ponticelli: Inaugurato il Parco Pubblico alla presenza del Sindaco De Magistris

E’ stato inaugurato questa mattina, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris,  il Parco pubblico Fratelli De Filippo di Ponticelli che, dopo oltre due anni di chiusura per degrado, viene completamente restituito al quartiere e alla cittadinanza grazie al lavoro di recupero portato a termine dalla società in house del Comune “Napoli Servizi Spa”, presieduta da Antonio Saturnino. Il Parco, vasto 122mila metri quadrati, ha visto, tra le altre cose, il recupero dell’area giochi, delle aiuole gradonate e della pinetina, il ripristino della recinzione, della pista d’atletica esterna, dei dissuasori, delle panchine e dell’impianto di illuminazione (questo in fase di ultimazione, come i lavori per i bagni pubblici, che saranno completati entro un mese). L’opera dei tecnici e dei giardinieri ha permesso di rendere fruibile il Parco, che era stato distrutto dai vandali e si era trasformato in luogo di spaccio di droga, oltre ad essere diventato pericoloso, soprattutto per anziani e bambini, visto che erano stati asportati molti coperchi di tombini e caditoie. Con l’inaugurazione di oggi, alla quale hanno preso parte il vice sindaco, Tommaso Sodano, e l’amministratore delegato di Napoli Servizi, Dario Scalella, si chiude l’intera operazione di recupero della villa comunale di Ponticelli (che era stata riaperta, ma solo parzialmente, lo scorso 7 agosto). Per il secondo lotto sono stati impiegati 10 manutentori edili e 12 manutentori per le aree a verde. Praticamente nulli i costi sostenuti: circa 20mila euro per il solo acquisto di materiali. “E’ stato possibile realizzare questo recupero a costo zero, grazie all’efficientamento portato avanti dal management e dai lavoratori dell’azienda, che oggi è in grado di fare, con lo stesso numero di uomini e le stesse risorse del passato, un numero maggiore di attività”, afferma l’ad di Napoli Servizi, Scalella. “Quello che ho visto oggi – ha dichiarato il  Sindaco - mi rende davvero molto felice. Da sindaco sono commosso perché è questa la Napoli che mi piace, quella che ogni giorno lotta con le proprie forze e riesce a farcela. “Napoli Servizi acquisisce un ruolo centrale, grazie ad un potenziamento di servizi, forze e risorse. Dalle strade al patrimonio immobiliare fino ai parchi, questa società dovrà diventare il nostro punto di forza.”

28/11/2012

Napoli: venerdi conferenza stampa Lasciamo il segno

 Venerdì 30 novembre 2012 alle ore 10.00, presso la sede di Confcommercio Imprese per l'Italia della provincia di Napoli, Piazza Carità 32, si terrà la Conferenza Stampa di presentazione dell'iniziativa 1° Concorso Murales Volla 2012 "LASCIAMO IL SEGNO" varata dall'Ascom-Confcommercio di Volla insieme all'Amministrazione cittadina.  

30/11/2012

Il Presepe, storia e tradizione

Ormai ci siamo, tra poco meno di un mese il Natale avvolgerà tutto il mondo con la sua magica atmosfera. In ogni casa, già fanno capolino i primi addobbi. Palline di ogni foggia e colore per allestire l'albero che renderà ancora più luminoso ed allegro il focolare domestico, già ricco delle riproduzioni di Babbo Natale e di tante luci che proiettano mille colori. Ma l'autentico protagonista di queste festività natalizie è senza dubbio il presepe. Nelle famiglie che festeggiano il Natale cristiano non può mancare, grande o piccolo che sia, semplice riproduzione della mangiatoia o rappresentazione del paesaggio dell'epoca con case, statuine, pozzi, cascate d'acqua, fornai. Per farla breve, talvolta assume le sembianze di un autentico paesino, che pulsa di vita vera. Il presepe o presepio, dal latino praesepium (recinto chiuso, mangiatoia), nasce da una tradizione antica: gli evangelisti Luca e Matteo furono i primi a descrivere la Natività. Nel Vangelo di Natale di Luca, apparso nel II secolo dopo Cristo si narra della nascita di Gesù. Nelle catacombe romane è possibile osservare alcune immagini della Natività risalenti al IV sec. Nel 1223, San Francesco d'Assisi allestì un presepe vivente all'interno di una caverna, nei boschi adiacenti il convento di Greccio, per far meglio comprendere, a coloro che non erano in grado di leggere, la storia del Natale. Il più antico presepe, giunto sino a noi e che può essere ammirato all’interno della Cappella Sistina, fu realizzato nel 1289 da Arnolfo da Cambio in alabastro e rappresenta l'adorazione dei Magi. Fu nel  XV secolo che l'arte presepiale cominciò a diffondersi nel napoletano dove, anche ai giorni nostri, trova grande espressione in virtu’ della realizzazione di presepi molto scenografici e ampiamente decorati. Tra gli artisti che si dedicarono a quest'arte, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ricordiamo Domenico Antonio Vaccaro e Giuseppe Sammartino. Ma, nel corso degli stessi anni, molti artisti, in altre regioni, s’ispirarono alla fiorente tradizione napoletana nella realizzazione delle loro opere artistiche. Al giorno d'oggi, la tradizione è più in voga che mai. Tra qualche giorno nelle case brilleranno le luci degli alberi e i presepi diventeranno parte della famiglia. E per chi volesse innamorarsi dell’atmosfera natalizia e osservare la bellezza della tradizione partenopea, suggeriamo una passeggiata nella meravigliosa Via San Gregorio Armeno, a più nota come la “via dei Presepi”. 

30/11/2012

NAPOLI - Concerti di Musica Classica dal 30 novembre al 2 dicembre

Con l'approssimarsi del S. Natale, si moltiplicano a Napoli i concerti di Musica Classica: tante le manifestazioni che, accavallandosi, obbligano gli appassionati ad una scelta non facile, anche per la grande qualità degli eventi proposti. Oltre alla stagione del Teatro San Carlo e alle rassegne ormai consuete (come quelle in corso presso la ritrovata Basilica di San Giovanni Maggiore), concerti in varie chiese cittadine e una bella presentazione presso la "Feltrinelli". Il fine settimana si chiude domenica sera con un originale concerto didattico, nell'Auditorium di Castel Sant'Elmo. Ecco in dettaglio il programma: Venerdì 30 novembre, h. 20.30, Teatro San Carlo (stagione Extra) Concerto dell’Ensemble Strumentale del San Carlo, diretto da Francesco Lanzillotta e formato da: Cecilia Laca (violino), Carmine Laino (contrabbasso), Sisto Lino D’Onofrio(clarinetto),Mauro Russo (fagotto), Fabrizio Fabrizi (tromba), Sergio Danini (trombone), Marco Pezzenati (percussioni)- Partecipazione di Peppe Servillo Programma I. Stravinskij: Histoire du soldat Testo originale: Charles -Ferdinand Ramuz Traduzione e adattamento in dialetto napoletano di Peppe Servillo   Venerdì 30 novembre, h. 20.30 – Basilica di San Giovanni Maggiore (largo San Giovanni Maggiore, vicino via Mezzocannone) concerto del Circolo Artistico Ensemble con Enzo Salomone (voce recitante) Programma O. Messiaen:Quatuor pour la fin du temps Biglietteria: un’ora prima dell’inizio dei concerti presso la Basilica di San Giovanni Maggiore Per prenotazioni: unionemusicisti@libero.it ( Tel., 081.412720 – 3314818929) Sabato 1° dicembre, h.18.00 - Chiesa di S. Francesco delle Monache (via Santa Chiara 10c), nell'ambito della rassegna orgnizzata dalla Associazione “Domus Ars”, concerto del duo formato da Ciro Liccardi (flauto) e Maurizio Villa (chitarra) In programma musiche dal XVIII al XX secolo Sabato 1° dicembre, h.18.30 - Teatro Sancarluccio (via S. Pasquale a Chiaia 49), per l’Autunno Barocco di Convivio Armonico, concerto del duo chitarristico formato da Giuseppe Aversano e Rosario Ascione In programma musiche di Cimarosa, Durante, Jommelli, Paradisi Sabato 1° dicembre, h.19.30 - Chiesa dell’Ascensione a Chiaia (piazzetta Ascensione), per la VI edizione della rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli - Vespri d’organo” (organizzata dall’Associazione Trabaci), in collaborazione con l’Associazione Volontari Assistenza Sieropositivi, concerto del trio formato da Leona Pelešková (soprano), Vincenzo Leurini (tromba) e Mauro Castaldo (organo) Programma G. B. Viviani: Sonata Prima per tromba e organo W. A. Mozart:“Laudate Dominum” per soprano e organo H. Purcell:Sonata n. 1 in re per tromba e organo (arrangiamento, Michel Rondeau) Ch.-M. Gounod:“Ave Maria” per soprano e organo G. F. Haendel: Adagio e Andante (dal concerto per organo op. 4, n. 1) “Let the bright Seraphim” (da “Samson”) per soprano, tromba e organo J. S. Bach: Preludio al corale: Nun komm, der Heiden Heiland BWV 659 (organo) Dalla Cantata n. 51: Aria per soprano, tromba e organo Ingresso libero Sabato 1° dicembre, h.20.30 - Basilica di San Giovanni Maggiore in largo San Giovanni Maggiore (zona via Mezzocannone): nell’ambito de “I Concerti di San Giovanni Maggiore”, concerto dal titolo “Bach to Bach”, con la partecipazione di Gianpiero Pannone (flauto), Daniele Baione (violino), Giuseppe Romito (oboe) e Alessandro De Simone (cembalo). In programma musiche di J. S. Bach Biglietteria: un’ora prima dell’inizio dei concerti presso la Basilica di San Giovanni Maggiore Per prenotazioni: unionemusicisti@libero.it Tel 081.412720 - 3314818929 Domenica 2 dicembre, h.19.00 - Museo Diocesano (Largo Donnaregina) Autunno Musicale 2012: concerto della Nuova Orchestra Scarlatti dal titolo “Da Stravinskij a...”. In programma, musiche di Ciaikovskij, Ravel, Stravinskij, Maderna Domenica 2 dicembre, h 19.00 - alla Feltrinelli di l.go S. Caterina a Chiaia (angolo piazza dei Martiri), concerto del Coro della Leonessa, diretto da Carlo Forni. In programma musiche natalizie (Ingresso libero) Domenica 2 dicembre, h 20.00 - Auditorium di Castel S. Elmo Associazione Alessandro Scarlatti, stagione 2012-2013: nell'ambito della sezione “Giocare con la Musica”, concerto dell’ensemble “Red Priest” dal titolo “The pirates of the Baroque” In programma musiche di Leclair, Telemann, Albinoni, Couperin, Vivaldi, Haendel, Tartini  

30/11/2012

NAPOLI: ASS. TOMMASIELLI, INCONTRO DIBATTITO PER GIORNATA MONDIALE AIDS

Sabato 1 dicembre alle ore 10, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo si svolgerà il dibattito dal tema: “Tra sieropositività e AIDS conclamato: Quale percorso?” alla presenza dell’Assessore alla Sanità Giuseppina Tommasielli, durante il quale interverranno ginecologi, infettivologi ed altri esperti per tracciare una linea condivisa sulla prevenzione dell'AIDS e delle altre malattie sessualmente trasmissibili.   Hanno collaborato:il centro regionale AIDS, il comitato ANLAIDS, i consultori della ASL NA1,l'associazione dei pazienti siero positivi ed altre associazioni. Prima del dibattito verranno presentati i progetti ed iniziative all'interno delle facoltà universitarie ed in alcune piazze cittadine, dedicati alla sensibilizzazione per la prevenzione contro le malattie sessualmente trasmissibili e rivolta ai giovani e realizzati dall’AISF (associazione italiana studenti di farmacia) , Federico TV, Road TV, SISM (segreteria italiana studenti medicina) e con il patrocinio, tra gli altri, del Comune di Napoli.   I progetti e le iniziative prevedono anche la distribuzione gratuita di profilattici, presso desk-informativi. “Questo incontro – ha dichiarato l'Assessore Tommasielli - ha scopo esclusivamente divulgativo e non tecnico-scientifico perchè il nostro scopo è quello di fornire quante più informazioni possibili per arginare il fenomeno, attivando reti di giovani che in maniera più immediata, ma non per questo meno significativa, riescono ad arrivare più facilmente alle coscienze dei loro coetanei. In Campania, purtroppo, i dati sulla sieropositività sono allarmanti e soltanto una corretta informazione sulla prevenzione può ridurre la portata del fenomeno”.   La Giornata mondiale contro l'AIDS, indetta ogni anno il 1º dicembre, è dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale dell'AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV .

30/11/2012

Napoli: Serata al San Carlo per i 90 anni di Francesco Rosi

Lunedì 3 dicembre, a partire dalle ore 19.00 al teatro San Carlo di Napoli si svolgerà la serata speciale dedicata ai 90 del Regista napoletano Francesco Rosi. Durante la serata verrà presentato il volume “Io Lo chiamo Cinematografo” di Francesco Rosi e Giuseppe Tornatore. Verrà inoltre proiettato il film “Il caso Mattei” nella nuova versione restaurata. Saranno presenti oltre al Maestro Francesco Rosi, il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, l’Assessore alla Cultura, Antonella Di Nocera, la Sovrintendente Rosanna Purchia, lo scrittore Raffaele La Capria, il direttore del “Mattino” Virman Cusenza, il regista Giuseppe Tornatore. Il biglietto, del costo di 5 euro potrà essere acquistato presso il botteghino del Teatro San Carlo. Non saranno disponibili biglietti omaggio. Per info: www.teatrosancarlo.it; 0817972331.

30/11/2012

AL VIA IL NAPO, LA MONETA DEL COMUNE DI NAPOLI

Lunedì 3 dicembre, alle ore 10.15, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo verrà presentato ufficialmente il NAPO. Il Napo somiglia a una moneta ma tecnicamente è un buono sconto al portatore destinato ai cittadini e ai turisti che spendono negli esercizi commerciali della città. A spiegare cos’è il Napo, come funzionerà e quali vantaggi avrà per i cittadini e per il tessuto commerciale sarà Marco Esposito, assessore al Commercio e Attività produttive del Comune di Napoli. "Il buon cristiano è chi ha senso civico. Il Napo mi sembra un ottimo progetto in questa direzione".  Questo il commento del Cardinale  Sepe che ha ricevuto questa mattina il primo Napo, consegnato proprio da Marco Esposito. “Il Napo – ha proseguito Esposito – è un antidoto contro la crisi ed è un progetto che nasce dal territorio e per il territorio per aiutare i cittadini e i turisti a spendere meglio. Una sorta di prova fedeltà dei napoletani nei confronti della propria città". Ma oltre al valore simbolico, il buono progettato dal designer Antonio Prigiobbo porterà benefici concreti per i consumatori, turisti compresi, e per il tessuto commerciale e artigianale partenopeo. Si prevede di distribuire entro il 2013 70 milioni di Napo, che genereranno un movimento di almeno 630 milioni di euro. "Non c'è al momento - precisa Esposito - un'iniziativa nel mondo con tali numeri. Non a caso il progetto ha riscosso l'attenzione della stampa internazionale, dalla France2 alla TV pubblica cinese CCTV, passando per Libération e i siti dei quotidiani sudamericani, spagnoli, tedeschi, olandesi, turchi”. Nel corso della conferenza di lunedì sarà presentato il calendario di iniziative che in vista del Natale premieranno i turisti che spenderanno in Napo e i napoletani virtuosi, nonché il sito dedicato, il kit del Napo e gli strumenti innovativi di marketing territoriale a supporto dell'iniziativa. I commercianti e gli esercenti della città possono già registrarsi e promuovere gratuitamente il proprio esercizio inserendo i dati sul sito www.napo.comune.napoli.it

02/12/2012

Napoli: Al teatro Diana, chi ha lasciato l'aorta aperta?

Lunedi 3 dicembre 2012, alle ore 20.30, al Teatro Diana di Napoli andrà in scena " Chi ha lasciato l'aorta aperta?" spettacolo di Roberto Ciccarelli che festeggerà sul palco la decima edizione di questa iniziativa a scopo benefico. Da 'Lazzi miei' a "La carta igienica non guarda in faccia nessuno", grande successo della scorsa stagione, l'applauso finale del pubblico ha sempre inteso premiare sia la grande professionalità di coloro che hanno preso parte alle rappresentazioni, sia lo spirito di solidarietà che da sempre le anima. Quest'anno, a beneficiare dell'iniziativa sarà l'Associazione Volideali, che si propone di offrire, insieme alla Cooperativa Solidee, un concreto aiuto umanitario raccogliendo fondi a favore della campagna Cuore di Bimbi, per salvare fanciulli gravemente cardiopatici grazie all'intervento di cardiochirurghi ed ospedali italiani. Ad accompagnare Roberto Ciccarelli in questa splendida avventura ci saranno i suoi 'amici di sempre', alcuni dei quali molto noti al grande pubblico per quelle che sono le unanimamente riconosciute capacità artistiche. Personaggi famosi, pronti ad offrire il grande contributo professionale con rinnovato entusiasmo in queste iniziative benefiche. Citiamo, tra gli altri, Mario Porfito, con la sua sapiente partecipazione alla regia e alle luci. Il gruppo musicale sarà diretto dal Maestro Ciro Cascino, legato a Roberto da lunga e solida amicizia, a curare le coreografie ci sarà Maria Teresa Spena con l'etoile Roberta De Berardinis. Lo spettacolo sarà un continuo susseguirsi di momenti di puro divertimento con esilaranti scenette ideate e portate in scena da Roberto Ciccarelli, balli e canzoni. Ad accompagnarlo sul palco, Lucio Stella, amico di lavoro e di zingarate, Giuseppe D'Amato, Enzo Truppa, Antonello Giannetti e Donatello Giannetti. La bellissima voce di Serena Ciccarelli strapperà come sempre un lunghissimo applauso, e servirà a scaldare ulteriormente il pubblico in attesa di un 'magic moment' che emozionerà giovani e meno giovani. A salire sul palco, infatti, sarà uno straordinario ed inimitabile artista che ha dato lustro alla canzone napoletana ed italiana in tutto il mondo, Peppino di Capri. In nome di una lunga amicizia con Roberto Ciccarelli, Peppino di Capri è stato affettuosamente presente a tutte le rappresentazioni, regalando agli spettatori in visibilio una piccola parte del suo immenso repertorio. Per l'evento, che sarà patrocinato dalla Mitar Group, è ormai prossimo il sold out e grazie al fondamentale apporto degli sponsor, come detto, l'intero ricavato sarà devoluto in beneficenza.

02/12/2012

La Traviata in scena: il teatro San Carlo omaggia Verdi nel bicentenario della nascita.

Il mese del Natale è arrivato ed anche i cartelloni dei teatri diventano più ricchi, volgendo lo sguardo alle atmosfere di questo periodo. Nel meraviglioso teatro San Carlo di Napoli, dal 5 al 15 dicembre, sarà in scena “La Traviata” di Giuseppe Verdi che omaggia anche il bicentenario della nascita del grandissimo compositore italiano. La regia e l’allestimento sono siglate da due firme importanti per l’opera diretta da Ferzan Ozpetek e curata nelle scene dal premio Oscar Dante Ferretti. Il melodramma, in tre atti, fu scritto nella metà dell’Ottocento, tratto dal romanzo “La signora delle camelie” di Alexandre Dumas figlio: attraverso le splendide musiche di Verdi e i testi di Francesco Maria Piave, “La Traviata” emoziona gli appassionati della musica lirica da sempre. E' la storia travolgente di Violetta,una frivola donna parigina che nel corso della sua vita passa da un amore all’altro fin quando incontra Alfredo e nei suoi confronti, sente di provare il vero amore, sebbene la storia, bellissima e tenerissima, sia alquanto tormentata. Accompagnati dall’orchestra del teatro diretta da Michele Mariotti, SaimirPirgu e Tomislav Muzek interpreternno Alfredo mentre Carmen Giannattasio e Cinzia Forte si alterneranno nel personaggio di Violetta. Per gli appassionati di lirica scoprire lo sguardo che Ozpetek fornisce alla più romantica delle opere di Verdi, è un'occasione davvero interessante.  

02/12/2012

NAPOLI: Alla scoperta degli Incurabili

Nella vastità dei siti monumentali esistenti nella città di Napoli, merita una menzione anche un interessante museo storico della medicina. Parliamo del grande complesso degli Incurabili, situato nel centro storico del capoluogo partenopeo e fondato negli anni che vanno dal 1520  e il 1522 dalla nobile catalana Maria Lorenza Longo, isuccessivamente ad una sua prodigiosa guarigione. Negli anni a venire, questa istituzione divenne un nucleo della facoltà universitaria di medicina e chirurgia, subito apprezzata nel mondo scientifico internazionale. Gli studenti risiedevano all’interno del complesso ospedaliero come in un moderno campus bio-medico, dove venivano iniziati alla professione con attività teoriche ma anche pratiche. Il complesso insiste in cima della collina di S.Aniello e consta di due porte d’accesso all’ ampio cortile centrale cinquecentesco. Una bella scala “a tenaglia” conduce alla farmacia, splendido ed affascinante ambiente settecentesco articolato in due sale ed annesso all’ospedale, utilizzato per le preparazioni galeniche. Lascia senza fiato l’ingresso nella  prima stanza. Lungo le pareti, ricoperte da magnifiche scansie in noce e radica, possiamo ammirare centinaia di vasi realizzati in terracotta, dipinti con le numerose tonalità dell’azzurro con scene bibliche e allegorie. Dopo aver oltrepassato una bella porta si accede direttamente ad un ampio salone dove è possibile osservare teche ed ornati in stile rococò, che derivano da ispirazioni legate al mondo della medicina: famosa e la rappresentazione (in legno dorato) di una ferita suturata per parto cesareo. Alzando gli occhi, non si puo’ far a meno di notare, sul soffitto,  un’ampia tela settecentesca di soggetto mitologico (Macaone cura Menelao ferito). Entrambi gli ambienti sono pavimentati in cotto e preziose maioliche, riccamente decorate. Annesso alla farmacia, sempre da visitare, c'e' anche un piccolo museo che conserva dipinti e opere di grande valore.  

03/12/2012

Confcommercio: si a Show Chocolate

Anche Confcommercio Imprese per l’Italia della provincia di Napoli e FIPE Confcommercio Napoli hanno dato il loro patrocinio allo Showcolate che si terrà a Napoli, in Piazza del Plebiscito dal 6 al 9 dicembre p.v.. Tutti i negozi, soprattutto del centro città, sono stati invitati a posizionare le locandine in vetrina. L’intento degli organizzatori è quello di coinvolgere tutte le forze commerciali del centro città a partecipare condividendo l’iniziativa così da iniziare già col ponte dell’Immacolata una positiva e fiduciosa campagna commerciale Natalizia all’insegna del cioccolato ! Le aziende che parteciperanno saranno segnalate nel programma ufficiale che sarà divulgato dai media.

03/12/2012

Colpi di fulmine: dal 13 dicembre in tutte le sale cinematografiche

Un film divertente che consentirà' agli spettatori di trascorrere un po' di tempo in serenità e con il sorriso sulle labbra. Parliamo di "Colpi di fulmine", nuova creazione della Filmauro, che sarà presente nelle sale cinematografiche dal 13 dicembre. Regia, come di consueto, affidata a Neri Parenti che ha coordinato un cast come sempre di primo livello. Trattasi di una pellicola a tema, che esalta il concetto dell' "amore a prima vista", suddivisa in due episodi distinti, entrambi dal divertimento assicurato. Nella prima parte, il protagonista è Christian De Sica, stavolta in veste di uno psichiatra che, per un errore, finisce nel mirino del fisco. Per timore di andare in galera, decide di fuggire in un paese del Trentino e di cambiare identità. Si finge prete e diventa il nuovo parroco del ridente paesino. Ma è solo grazie al costante supporto fornitogli dal sagrestano e chierichetto Oscar (Simone Barbato) e dalla perpetua (Arisa) che riesce ad entrare in "empatia" con i suoi fedeli e a non far emergere il fatto di non avere alcuna conoscenza dell'attività religiosa da sviluppare. Ma Oscar è muto, Tina ha un incisivo accento lucano e quindi appare evidente come dalle difficoltà relazionali tra i tre, nascano gag esilaranti e doppi sensi. Ma la vicenda si complica non poco allorquando sulla scena appare una bellissima donna (Luisa Ranieri) della quale il prete s'innamora con un "colpo di fulmine". Ma chi è questa donna? Sarà amore impossibile? il finale è a sorpresa e percio' lasciamo inevasa la domanda... I protagonisti del secondo episodio, sono Greg, Lillo e Anna Foglietta. Stavolta la location dove si svolge questa seconda parte è la capitale. Greg interpreta il ruolo dell'ambasciatore italiano presso la Santa Sede. Per espletare le difficili attività che il ruolo impone, sono richeste alcune qualità, tra cui la capacità relazione e comportamentale, doti di cui il diplomatico è in possesso. Ma, caso vuole che Greg s'innamori di una pescivendola (Anna Foglietta) che si esprime solo in dialetto e non ha nei modi comportamentali la sua migliore qualità. L'ambasciatore dovrà richiedere l'aiuto del suo autista, Lillo, che dovrà renderlo più rozzo per tentare di "agganciare" la donna che, invece, non ama le formalità. Ci sarà da sudare per addivenire a capo di una situazione impossibile...

04/12/2012

Napoli: lo Showcolate, un dolce evento

Il centro storico di Napoli si prepara a vivere con grande intensità quattro giorni all'insegna della golosità e della dolcezza con un evento che ha per protagonista indiscusso il cioccolato: lo Showcolate. La bella manifestazione, ormai una classica, considerato che siamo alla quarta edizione, presenta quest'anno delle interessanti novità, a partire dalla scelta della location, caduta su una cornice d'eccezione. Sarà infatti la centralissima Piazza del Plebiscito, che per l'occasione vestirà i panni di un un "dolce" salone nel quale gli amanti e non dello squisito alimento potranno recarsi per deliziarsi con le prelibatezze presenti. Tantissimi saranno gli stand all'uopo allestiti, ma non mancheranno anche momenti dedicati all'animazione, alla presentazione di libri ed alle mostre, tutto all'insegna del cioccolato. Molte le aziende cioccolatiere italiane e straniere che esporranno i loro prodotti , con un'attenzione particolare all'artigianato cioccolataio napoletano. Altra novità di questa edizione è la creazione di un'area relax che si prospetta davvero interessante: la “Spalm Beach”, un'inconsueta spiaggia, con annesse sedie a sdraio, all'interno della quale si potrà gustare la cioccolata spalmabile. Un connubio tra passione per il cioccolato e  per il mare che a Napoli non può senz'altro mancare. Appuntamento già consolidato è invece quello con la “Chocofarm”: un vero e proprio centro benessere con esclusivi trattamenti per il viso e il corpo, ovviamente al cioccolato! Un momento interessante da potersi godere, nei giorni che coincidono con la festività dell'Immacolata, per trascorrere un weekend all'insegna della golosità ma non solo. La circostanza apre la possibilità anche di effettuare una piacevole passeggiata nel vasto centro storico della città e catapultarsi nella tradizione e nell'atmosfera natalizia in un scenario impareggiabile: Napoli.

05/12/2012

Teatro: risate e solidarietà, obiettivi raggiunti per 'Chi ha lasciato l'aorta aperta?'

Lunedi sera è andato in scena, al Teatro Diana di Napoli, lo spettacolo di Roberto Ciccarelli 'Chi ha lasciato l'aorta aperta?',  che in un continuo  alternarsi di performances canore, balli e sketch di cabaret, ha riscosso gli ampi consensi del pubblico in sala. La serata, che aveva scopi benefici, www.reeftiger.it è stata aperta dal noto attore napoletano, Mario Porfito che con il suo cameo ha  presentato gli sponsor che con il loro sostegno hanno reso possibile la realizzazione dell'evento. Rinomati professionisti e qualche 'dilettante allo sbaraglio', questo l'esplosivo mix voluto dall'istrionico Roberto che ha tenuto il palco per oltre due ore, con grande padronanza sia nel ruolo di cantante che in quello di attore. Risate a crepapelle con le barzellette di Enzo Truppa, e con il Professore Lucio Stella abile a calarsi nelle vesti di un pazzo visionario che prima racconta di essere un famoso musicista di colore, poi si trasforma in uno strano  medico, duettando in una memorabile interpretazione con Giuseppe D'Amato, travestito da vecchietta prima, e da Pulcino Pio poi, con una perfetta replica del balletto-tormentone di quest'estate. Antonello Giannetti,  'tecnico del suono - filosofo' ha invece ironizzato sui temi che da sempre sono al centro di tutti i discorsi da 'amici al bar' : il problema della spazzatura, le immancabili dfferenze tra uomo e donna,  la difficile gestione del sesso tra marito e moglie. Donatello Giannetti,  tecnico delle luci, è stato prima 'spalla' nei monologhi di Roberto Ciccarelli su politica, viaggi e pubblicità e poi protagonista di due esilaranti racconti , quello di un incidente e quello di una discussione tra cliente e direttore di una banca, in cui i ruoli si sono invertiti, con l'autore a fargli da spalla  Musica di altissimo livello granzie ad una band davvero rinomata: Nicola Rando al sax,  Giuseppe Fiscale alla batteria, Filippo D'Allio alla chitarra, Luigi Fiscale al basso e il Maestro Ciro Cascino alle tastiere. Immancabili e come sempre particolarmente curate le coreografie di Maria Teresa Spena del Centro Danza di Frattamaggiore, che con il suo corpo di ballo ha dato un ulteriore tocco di classe alle esibizioni canore: l'etoile Roberta De Berardinis, Francesco Capuano, Giuseppe Protano e le giovanissime e promettenti ballerine Gaetana Razzano, Susy Barra, Nicoletta Cristiano, Ursula Ferro, Annalisa Galdieri, Ilaria Zavata, Azzurra Rezza e Katia Silvestro. Serena Ciccarelli, ha appassionato il pubblico cantando un pezzo del grandissimo Eduardo De Crescenzo, e ha poi ottimamente duettato con Roberto cantando Zenzero e Cannella, grande successo di un noto artista napoletano, Joe Barbieri. Sulle note del pezzo cantato da Serena,  la maestra Taiji, Zhang Chong Li, ha eseguito una interessante rappresentazione. Non poteva mancare il 'coupe de theatre', e direttamente dalla platea, a chiudere la serata, è salito sul palco Peppino di Capri che ha accolto le richieste del pubblico esibendosi in alcuni dei suoi straordinari successi. L'intero incasso della serata è stato devoluto in beneficenza a favore della campagna Cuore di Bimbi, per salvare fanciulli gravemente cardiopatici grazie all'intervento di cardiochirurghi ed ospedali italiani.  

06/12/2012

Napoli: Natale al Teatro Politeama, il grande Eduardo regala emozione

Nel giorno di Natale e facendoci compagnia per l'intera durata del periodo festivo, il Teatro Politeama si illumina e fa rivivere l'anima magica di un grande autore napoletano con una commedia dal sapore dolce-amaro e dalle molteplici sfaccettature. “Ditegli sempre di sì”, questo il titolo dell'opera di Eduardo de Filippo che ammireremo in scena grazie a Gigi Savoia e Maria Basile Scarpetta. Ci saranno anche  Renato De Rienzo e Antonio Casagrande. La commedia, in due atti, scritta nel 1927 saprà certamente offrire spunti divertenti ed allegri, un briciolo di follia ma anche di profonda riflessione. La cornice d'eccezione, che conferirà ancor più prestigio e fascino allo spettacolo, è  rappresentata dallo storico palcoscenico del teatro Politeama, situato nel cuore del capoluogo partenopeo, nelle immediate vicinanze del maestoso Palazzo Reale. Da sempre ha accolto spettacoli prestigiosi, dalla prosa alla rivista, portati in scena da Compagnie di rilievo nazionale. Ma il Politeama è stato anche la "casa" delle famose “Piedigrotte”, dove venivano proposte le canzoni dell'anno e dalle quali nascevano i grandi classici della musica partenopea, sempre attuali ed indimenticabili. Protagonista indiscusso della cultura napoletana lo splendido teatro è stato recentemente restaurato per continuare a regalare sogni ed emozioni. Cosa c'è di meglio, dunque, in occasione di un periodo colmo di magia come solo il Natale sa essere, che lasciarsi avvolgere dal magico fascino del teatro e del grande Eduardo e rivivere in tal modo la tradizione teatrale partenopea? Buon teatro a tutti.

07/12/2012

PALLANUOTO: L' ACQUACHIARA PRESENTA LE INIZIATIVE PER IL SOCIALE

Lunedì 10 dicembre, nella piscina coperta della Mostra d'Oltremare (ore 11,30), saranno presentati nel corso di una conferenza stampa i progetti per il sociale che l'Acquachiara attuerà nel 2013 in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto e le istituzioni. Essi prevedono che circa 700 persone saranno ospitate gratuitamente negli impianti gestiti dall'Acquachiara. All'incontro saranno presenti, tra gli altri, l'assessore allo Sport del Comune di Napoli Giuseppina Tommasielli e il presidente del Comitato Campano della F.I.N. Paolo Trapanese. Ecco i progetti che saranno realizzati:   1) Arethusa 2) Casa Famiglia 3) Io scelgo lo sport 4) Scuola e Sport insieme per educare alla vita 5) Un Tuffo nel Futuro 6) Trofeo San Carlo della Solidarietà 7) diversa-MENTE Abili 8) Collaborazione con il Comune di Napoli per Patto per Scampia 9) Progetto Euro

07/12/2012

Napoli: i concerti del fine settimana dal 7 al 9 dicembre

Con l'inizio del mese di Dicembre, un fine settimana musicale molto ricco, a Napoli. Venerdì, l'inaugurazione dell'anno accademico al Conservatorio e un concerto per due organi presso la centralissima chiesa di S. Caterina da Siena. Tre, gli appuntamenti di sabato 8 dicembre: un concerto alla Casina Pompeiana, l'apertura della rassegna "Music for Christmas" alla Chiesa di S. Francesco delle Monache e un nuovo evento presso la "ritrovata" Basilica di San Giovanni Maggiore. Domenica 9 dicembre si inaugura la seconda edizione dei "Concerti in Villa Floridiana”; inoltre, l'Associazione Scarlatti propone un'intera giornata dedicata al centenario di John Cage con vari appuntamenti: mattutino, pomeridiano e serale. Ecco, di seguito, il dettaglio del programma: Venerdì, 7 dicembre, ore 19 – Conservatorio di San Pietro a Majella, Sala Scarlatti Concerto inaugurale per la nuova stagione musicaleScarlatti Venerdì, 7 dicembre, ore 20.30 - Chiesa di Santa Caterina da Siena (via S. Caterina da Siena, 38);  concerto degli organisti Emanuele Cardi e Gianfranco Nicoletti In programma musiche di Platti, Pasqui e Soler per due strumenti da tasto Sabato 8 dicembre, ore 17.30 - Casina Pompeiana della Villa Comunale concerto del violinista Daniele Colombo dal titolo “Ascolti di inizio millennio” con la partecipazione di Tommaso Rossi (flauto dolce) Musiche di Nobuyoshi Tanaka, Matthew Bridgham , Claudio Lugo, Alessandra Bellino e altri Sabato 8 dicembre, ore 18.00 - chiesa di S. Francesco delle Monache (via Santa Chiara) concerto del duo Carlo Dumont (al violino) e Fabrizio Romano (al pianoforte) In programma musiche di Mozart, Ravel e Schumann Sabato 8 dicembre, ore 20.30 – Basilica di San Giovanni Maggiore (largo San Giovanni Maggiore) Per “I Concerti di San Giovanni Maggiore”, concerto del “Coro Vocalia”, diretto da Luigi Grima, accompagnato al pianoforte da Stefano Innamorati. In programma musiche di Rossini, Ramirez e Chilcott La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio dei concerti presso la Basilica di San Giovanni Maggiore Per prenotazioni: unionemusicisti@libero.it (tel 081.412720 – 3314818929) Domenica 9 dicembre, ore 11.30 - Museo Duca di Martina in Villa Floridiana inaugurazione della stagione “Concerti in Villa Floridiana” con il recital del duo formato da Paolo Zampini (flauto) e Primo Oliva (pianoforte) In programma musiche di Ennio Morricone, Andrea Morricone, Mancini, Bolling  

07/12/2012

REGIONE: ASS. NUGNES, GRANDE EVENTO A NAPOLI PER LO SVILUPPO DEL SETTORE DELL'OLIO

  "Il comparto dell'olio e dell'olivicoltura deve essere valorizzato. E’ per questo che, assieme all'assessorato alle Attività produttive, stiamo progettando un grande evento internazionale che abbiamo pensato di chiamare Oilitaly.” Così Daniela Nugnes, consigliere del presidente Caldoro per l'Agricoltura, intervenendo alla manifestazione Nuovolio, organizzato dalla Coldiretti Campania. "Siamo al lavoro - spiega - e abbiamo già avviato l'iter in sinergia con il Governo e con la Camera dei deputati per far diventare Napoli un punto di riferimento internazionale per l'olio extravergine di oliva, così come Verona con il Vinitaly lo è diventato per il comparto vitivinicolo. “Si tratta di un progetto ambizioso e di una sfida che speriamo di trasformare, a partire dal 2013, in un appuntamento fisso. Non una mera vetrina espositiva, ma un vero percorso alla scoperta di questo prezioso alimento. “È un comparto di cui andare molto fieri: siamo secondi, a pari merito con la Puglia, per numero di oli extravergine di oliva a marchio Dop. È per questo che dobbiamo lavorare per valorizzarlo ulteriormente e per favorire la commercializzazione di un prodotto che, se di qualità, non solo fa bene alla salute, ma è anche buono. Non bisogna più guardare all'agricoltura come a un settore povero, bensì come ad un'opportunità per la nostra regione sia in termini economici, sia per la qualità dei prodotti, e quindi del benessere che portano”, conclude la Nugnes.

08/12/2012

Il Santa Claus Village alla Pineta Varcadoro

Il più grande collezionista di bambole Barbie del mondo e' l'ospite d'onore del secondo week end del "SantaClaus Village", il paese costruito da Babbo Natale e dai suoi elfi nella notte dei tempi. I luoghi magici, ricostruiti al Pineta Varcadoro, con musical, spettacoli, pattinaggio, balli sotto la neve e mercatino natalizio, sono pronti ad accogliere adulti e bambini. Immerso nel verde della splendida pineta del villaggio "Varca D'Oro" a Varcaturo, prosegue il cammino del "Santa Claus Village", il paese di Babbo Natale che è pronto ad accogliere i bambini ma anche gli adulti per festeggiare insieme il Natale. Un'iniziativa unica in Campania, un evento che segnerà le feste natalizie del 2012. Il villaggio che ha aperto i battenti sabato 1° dicembre e sarà aperto sino al giorno dell'Epifania del 2013, ovvero il 6 gennaio. Il secondo week end di apertura (il villaggio aprirà i battenti ogni giorno dal 20 dicembre in poi), dedicherà uno spazio particolare alle bambine con la presenza del più grande collezionista di bambole Barbie del mondo. Una mostra inedita e completa di tutte le versioni della celeberrima bambola dai capelli biondi. Ideato per intrattenere, anche per una giornata intera, i bambini e tutti gli amanti del Natale, il villaggio è stato costruito come un piccolo paese, con le case in legno tipiche della Lapponia in cui vivranno, per 37 giorni, gli Elfi e lo stesso Babbo Natale. All'ingresso c'è una slitta gigante con le renne, tutta in Led, perché le moderne luminarie agiranno da ideali riflettori sul percorso che accompagnerà i visitatori nei luoghi incantati del Natale. Il progetto "Santa Claus Village" rivisita la migliore tradizione natalizia, raccontando anche la storia del Natale. Nell'ufficio postale i bambini potranno scrivere la loro lettera a Babbo Natale, che ad ore specifiche uscirà dalla sua camera (visitabile), posizionata poco più avanti, per affacciarsi, abbracciare tutti gli ospiti e attenderli per le foto di rito. Poco distante c'è la cucina, con gli Elfi che cucineranno i biscotti, da mangiare appena sfornati o le "Cake design" le torte artistiche. C'è anche Mrs Claus che attende gli ospiti per offrire loro cioccolata calda e biscottini. Da non perdere l'officina degli Elfi, il posto più rumoroso del villaggio, dove gli aiutanti di Babbo Natale sono occupati tutto l'anno a costruire giocattoli. Ogni bambino potrà farsi narrare, nella stanza dei racconti, storie fantastiche anche personalizzate. Il viale degli Elfi è pronto a inondare di sorprese, e di scherzetti, tutti gli ospiti. Nel percorso del villaggio, che dura almeno tre ore, potranno essere ammirate le casette in legno, le luci del Natale e, soprattutto, il "Mercatino di Natale", dove gli espositori offriranno il meglio delle creazioni natalizie dai più diversi settori della produzione artigianale, dai presepi alle decorazioni natalizie, dai prodotti enogastronomici locali alle luminarie. Non è affatto finita, perché al centro del villaggio è in programma anche un musical dedicato al Natale: "Operazione Babbo Natale in città", con attori, ballerini e cantanti professionisti impegnati in uno spettacolo ricco di sorprese. Superato l'"Albero delle meraviglie" dove lasciare i propri bigliettini con i desideri, si arriva alla zona puro divertimento. C'è il "Polo Nord": sotto al grande igloo "Disco Dancing Santa" si possono ballare le canzoni del Natale sotto la neve artificiale. Poco distante il "Rudolph Park", una pista di pattinaggio su ghiaccio per adulti e bambini, con esibizioni spettacolari da parte di professionisti. Per diverse ore si può evadere e tuffarsi nel magico mondo del Natale, potendo anche mangiare e addirittura dormire. Non a caso nel villaggio di Santa Claus ha corso legale il "Babbino", la banconota originale di Babbo Natale che è possibile procurarsi presso la Santa Claus Bank posta all'ingresso, vicino alla radio che inonderà di musica natalizia l'intero paesino. Chi vorrà potrà anche trascorrere diversi giorni nel villaggio, il proprio compleanno o anche il Capodanno. Insomma un piccolo paese della Lapponia si trasferisce per 37 giorni vicino Napoli. Per info e contatti:   081-5091214 ; 081-8678369;  081-5092930.  Sito ufficiale: www.santaclausvillage.eu 

10/12/2012

NAPOLI: ASS. TOMMASIELLI ALLA PRESENTAZIONE 'SALTO A OSTACOLI'

Nell'ambito del Forum delle Culture il Concorso Nazionale ippico

Domani, martedì 11 dicembre alle ore 11.00 presso la Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo l'Assessore allo sport, Giuseppina Tommasielli, presenterà alla stampa il Concorso Nazionale di salto a ostacoli "Forum delle Culture" in programma a Napoli dal 30 aprile al 5 maggio 2013. Saranno presenti: Vincenzo Motrone, Presidente regionale FISE Campania, Cosimo Sibilia, Presidente Regionale Coni, Davide Gatta, Presidente del Cavaliere Country Club, Maurizio talarico, Direttore tecnico del Cavaliere Country Club e Salvatore Naldi in rappresentanza dei cavalieri.

10/12/2012

POLIZIA: A NAPOLI LA MOSTRA ''CULTURA+LEGALITA'= LIBERTA'''

L'arte contro le mafie

Apre i battenti mercoledì 12 dicembre p.v. alle ore 17.00 nella Basilica di San Giovanni Maggiore in Napoli, l’edizione partenopea della mostra d’arte itinerante “Cultura+Legalità=Libertà, l’arte contro le mafie”, dopo le tappe di Torino e Roma. La mostra nasce con lo scopo di parlare delle “mafie”, seguendo il monito dell’eroe in prima linea contro la mafia Paolo Borsellino: “Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.” Artisti della Polizia di Stato insieme ad Artisti del panorama italiano ed internazionale, portatori di un unico messaggio: dire NO all’illegalità! L’arte quindi come filtro della realtà sociale,che fa si che la cultura diventi vettore di quei significati su cui poggia il principio di legalità, strumento di libertà attuale e futura per un’inconsueta visione in pillole di ciò che sono state le mafie, di quello che sono oggi e di come si insinuano nel nostro quotidiano. La mostra organizzata dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli in collaborazione con l’Associazione culturale Arte INdivisa ed il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Polizia di Stato, sarà aperta al pubblico dal 12 dicembre 2012 al 23 gennaio 2013. L’esposizione d’arte è inserita all’interno del più vasto programma semestrale di interventi approntato dall’Ordine e dalla Fondazione Ordine Ingegneri Napoli denominato “Nella Napoli Ducale: arte scienza e cultura per la rinascita della Città” ed in corso di svolgimento nella Basilica di San Giovanni Maggiore. La mostra curata da Roberta Di Chiara, è stata ideata da Arte INdivisa, un’associazione nata dalla volontà di un gruppo di artisti, appartenenti al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con l’obiettivo di creare una mediazione tra realtà sociale e Istituzione Polizia di Stato attraverso l’arte ed ha ottenuto il conferimento della medaglia “Premio di Rappresentanza” del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Da un lato le opere realizzate da un gruppo di artisti-poliziotti: Giampiero Abate, Fabrizio Di Nardo, Angelo Langè, Claudio Lia , Paolo Piccione, Antonio Scarpelli, Diego Testolin (pittura) Giulio Cardona, Maurizio Geraci (fotografia) Giorgio Bisanti ( scultura) con la visione di chi vive ogni giorno la dimensione sociale indossando un’uniforme. Dall’altro, artisti di spicco del panorama italiano, che riflettono il punto di vista della “società civile”: Angelo Barile, Silvia Belviso, Emilio Conciatori, Marica Fasoli, Roberto Ferri, Riccardo Mannelli, Silvio Porzionato, Davide Puma (pittura) Gianni Busso, Cesare Inzerillo, Emmanuele De Ruvo, Tironi -Yoshida (scultura) Francesco Cito, Giovanni Presutti (fotografia) Antonio Manfredi (installazione). La diffusione dei contenuti della mostra trova un importante supporto nel catalogo delle opere, che vede la presentazione d’ apertura del Capo della Polizia di Stato Prefetto Antonio Manganelli e per quanto concerne i contenuti artistici, l’intervento del critico d’arte Prof. Vittorio Sgarbi che scrive “non posso che essere orgoglioso e compiacermi, di un’iniziativa che vuole, letteralmente e metaforicamente mostrare l’arte contro le mafie”. La presentazione della mostra, coordinata dalla giornalista Cristiana Barone, vedrà la presenza del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli Ing. Luigi Vinci, del Direttore Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato Prefetto Luigi Mone e del Questore di Napoli Dr Luigi Merolla e gli interventi del Procuratore Capo della Repubblica di Napoli Dr Giovanni Colangelo, la Presidente dell’Ass. culturale Arte Indivisa Roberta Di Chiara, il critico d’arte Prof.ssa Lea Mattarella e del Direttore dell’Ufficio Storico della Polizia di Stato Dr Raffaele Camposano. Nel periodo di apertura dall’esposizione saranno ospitate alcune scolaresche per un approfondimento sul tema della legalità e delle mafie. Dopo una prima accoglienza alla mostra con illustrazione delle opere a cura di uno degli artisti-poliziotto, i ragazzi potranno rivivere le esperienze di vita degli uomini che combattono le mafie nel quotidiano, nella certezza che “i giovani abbiano più bisogno di esempi concreti di onestà che di parole”. Inaugurazione 12 dicembre 2012 ore 17 12.12.12 – 23.01.13 Orario di apertura della mostra lunedì - venerdì 10.00 – 13.30 14.30-18.30 sabato 10.00 – 18.30 INGRESSO LIBERO

11/12/2012

A NAPOLI LA MOSTRA CULTURA+LEGALITA'= LIBERTA'

Apre i battenti mercoledì 12 dicembre p.v. alle ore 17.00 nella Basilica di San Giovanni Maggiore in Napoli, l’edizione partenopea della mostra d’arte itinerante “Cultura+Legalità=Libertà, l’arte contro le mafie”, dopo le tappe di Torino e Roma. La mostra nasce con lo scopo di parlare delle “mafie”, seguendo il monito dell’eroe in prima linea contro la mafia Paolo Borsellino: “Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.” Artisti della Polizia di Stato insieme ad Artisti del panorama italiano ed internazionale, portatori di un unico messaggio: dire NO all’illegalità! L’arte quindi come filtro della realtà sociale,che fa si che la cultura diventi vettore di quei significati su cui poggia il principio di legalità,  strumento di libertà attuale e futura per un’inconsueta visione in pillole di ciò che sono state le mafie, di quello che sono oggi e di come si insinuano nel nostro quotidiano. La mostra organizzata dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli in collaborazione con l’Associazione culturale Arte INdivisa ed il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Polizia di Stato, sarà aperta al pubblico dal 12 dicembre 2012 al 23 gennaio 2013. L’esposizione d’arte è inserita all’interno del più vasto programma semestrale di interventi approntato dall’Ordine e dalla Fondazione Ordine Ingegneri Napoli denominato “Nella Napoli Ducale: arte scienza e cultura per la rinascita della Città” ed in corso di svolgimento nella Basilica di San Giovanni Maggiore. La mostra  curata da Roberta Di Chiara, è stata ideata da Arte INdivisa, un’associazione nata dalla volontà di un gruppo di artisti, appartenenti al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con l’obiettivo di creare una mediazione tra realtà sociale e Istituzione Polizia di Stato attraverso l’arte ed ha ottenuto il conferimento della medaglia “Premio di Rappresentanza” del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Da un lato le opere realizzate da un gruppo di artisti-poliziotti: Giampiero Abate, Fabrizio Di Nardo, Angelo Langè, Claudio Lia , Paolo Piccione, Antonio Scarpelli, Diego Testolin (pittura) Giulio Cardona, Maurizio Geraci (fotografia) Giorgio Bisanti ( scultura) con la visione di chi vive ogni giorno la dimensione sociale indossando un’uniforme.   Dall’altro, artisti di spicco del panorama italiano,  che riflettono il punto di vista della “società civile”: Angelo Barile, Silvia Belviso, Emilio Conciatori, Marica Fasoli, Roberto Ferri, Riccardo Mannelli, Silvio Porzionato, Davide Puma (pittura) Gianni Busso, Cesare Inzerillo, Emmanuele De Ruvo, Tironi -Yoshida (scultura) Francesco Cito, Giovanni Presutti (fotografia) Antonio Manfredi (installazione) La diffusione dei contenuti della mostra trova un importante supporto nel catalogo delle opere, che vede la presentazione d’ apertura del Capo della Polizia di Stato Prefetto Antonio Manganelli e per quanto concerne i contenuti artistici,  l’intervento del critico d’arte Prof. Vittorio Sgarbi che scrive “non posso che essere orgoglioso e compiacermi, di un’iniziativa che vuole, letteralmente e metaforicamente mostrare l’arte contro le mafie”. La presentazione della mostra, coordinata dalla giornalista Cristiana Barone,  vedrà la presenza  del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli Ing. Luigi Vinci, del Direttore  Centrale per  gli Affari Generali della Polizia di Stato Prefetto Luigi Mone e del Questore di Napoli Dr Luigi Merolla e gli interventi del Procuratore Capo della Repubblica di Napoli Dr Giovanni Colangelo, la Presidente dell’Ass. culturale Arte Indivisa Roberta Di Chiara, il critico d’arte Prof.ssa Lea Mattarella e del Direttore dell’Ufficio Storico della Polizia di Stato Dr Raffaele Camposano. Nel periodo di apertura dall’esposizione saranno ospitate alcune scolaresche per un approfondimento sul tema della legalità e delle mafie. Dopo una prima accoglienza alla mostra con illustrazione delle opere a cura di uno degli artisti-poliziotto, i ragazzi potranno rivivere le esperienze di vita degli uomini che combattono le mafie nel quotidiano, nella certezza che “i giovani abbiano più bisogno di esempi concreti di onestà che di parole”. Inaugurazione 12 dicembre  2012 ore 17 12.12.12 – 23.01.13 Orario di apertura della mostra lunedì - venerdì 10.00 – 13.30  14.30-18.30 sabato 10.00 – 18.30 INGRESSO LIBERO  

13/12/2012

NAPOLI: ASS. TOMMASIELLI PRESENTA L'EVENTO 'DANZANDO PER IL SANTOBONO'

Domani, venerdì 14 dicembre alle 12.30 presso la Sala Pignatiello al terzo piano di palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Sanità e Politiche Giovanili, Giuseppina Tommasielli, verrà presentato alla stampa la seconda edizione di “Danzando per il Santobono” l’evento di raccolta fondi per il polo ospedaliero pediatrico napoletano. Alla conferenza interverranno: Giuseppe Cinalli, primario di Neurochirurgia dell’Ospedale Santobono, Emanuela Capuano coordinatrice del fund raising dell’Associazione S.O.S. Sostenitori Ospedale Santobono ONLUS, Fabio Molfesi ètolile internazionale e direttore della Scuola Professionale D’Arte di Danza, Salvatore Errichiello, Assessore allo Sport e Spettacolo del Comune di Casalnuovo.

13/12/2012

NAPOLI: ASS. D'ANGELO, PROTOCOLLO D'INTESA CON I LIONS

Alla base dell'accordo l'assistenza domiciliare

Domani, venerdì 14 dicembre, alle ore 12,00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo verrà firmato il Protocollo d’intesa tra l’Amministrazione Comunale e l’associazione internazionale dei Lions Clubs distretto 108 ya. Il protocollo d’intesa prevede la realizzazione di attività finalizzate alla promozione dell'invecchiamento attivo e al miglioramento della qualità delle cure domiciliari, attraverso l'organizzazione di attività formative gratuite. In particolare verrà presentata la prima iniziativa programmata: il corso di formazione per 25 assistenti domiciliari, che sarà realizzata nell'occasione anche in collaborazione con la 3^ municipalità. Parteciperanno alla conferenza l’Assessore al Welfare Sergio D’angelo, il Presidente della 3° Municipalità Giuliana Di Sarno e il governatore del Distretto Lions 108 ya, Gianfranco Sava.

13/12/2012

NAPOLI - i concerti di musica classica dal 14 al 16 dicembre

Con l'approssimarsi del Natale, moltissime sono le manifestazioni in programma per questo fine settimana. Ecco di seguito il dettaglio del programma: 1)Venerdì 14 dicembre, alle ore 20.30, Basilica di San Giovanni Maggiore (largo San Giovanni Maggiore, 29), concerto del Coro Axia, diretto da Andrea Guerrini In programma musiche di Mozart, Jommelli, Cimarosa, Buxtehude Biglietteria: un’ora prima dell’inizio dei concerti presso la Basilica di San Giovanni Maggiore Per prenotazioni: unionemusicisti@libero.it (Tel 081.412720 – 3314818929)   2)Sabato 15 dicembre, dalle ore 18 alle ore 24.00, al Conservatorio di San Pietro a Majella, in occasione della "Notte bianca del Centro storico", si terranno concerti a cura degli alunni e dei docenti del Conservatorio fra cui un concerto di musica napoletana dell'800 Ingresso libero 3)Sabato 15 dicembre, alle ore 18.00 - chiesa di S. Francesco delle Monache (via Santa Chiara 10) Concerto del Quartetto Gagliano - In programma musiche di Mozart, Webern, Dvořák   4)Sabato 15 dicembre, alle ore 18.00 - Conservatorio di S. Pietro a Majella, concerto del duo formato da Fabio Cafaro (violino) e Flavio Colusso (clavicembalo) In programma musiche di Cazzati, Castelli, Uccellini, Corelli, Vivaldi, Nieminen Ingresso libero   5)Sabato 15 dicembre, ore 19.30 - chiesa di S. Gennaro ad Antignano - concerto del trio formato da Angela Yael Amato (violino), Gennaro Vanacore (flauto) e Roberta Paturzo (chitarra) In programma musica sefardita, melodie tradizionali e trascrizioni di arie da Pergolesi e Mozart Ingresso libero (Il concerto sarà replicato domenica 16 dicembre, alle ore 18.00, nella chiesa di S. Gennaro all’Olmo, in v. San Gregorio Armeno, 35)   6)Sabato 15 dicembre, ore 20.00 - chiesa di S. Antonio a Posillipo (Rampe di S. Antonio), concerto del Coro Thesaurus di Roma, diretto da Gianni Grimaldi e del coro Exsultate Deo di Napoli, diretto da Davide Troìa In programma brani di Bardos, de Victoria, di Lasso, Ghedini, Grieg, Poulenc, Rachmaninov Ingresso libero   7)Sabato 15 dicembre, ore 20.15 - Basilica Santuario del Carmine Maggiore (piazza del Carmine, 2) concerto del violinista Vincenzo Bianco e dell’Orchestra Fanzago Baroque, con la partecipazione di Valentina Varriale (soprano), Enrico Vicinanza (alto) e Sergio Petrarca (basso). Direttore e continuo: Maurizio Rea Programma F. Durante: Mottetto in Pastorale (prima esecuzione moderna a Napoli) Ingresso libero 8)Sabato 15 dicembre, ore 20.30 - chiesa di S. Francesco delle Monache (via Santa Chiara 10), concerto del pianista Genny Basso (in programma musiche di Chopin) Costo del biglietto: 10 Euro   9)Sabato 15 dicembre, ore 20.30 - Basilica di San Giovanni Maggiore (largo San Giovanni Maggiore adiacenze via Mezzocannone), concerto dal titolo “Mò vene Natale”: canti, cunti e aneddoti della tradizione campana, con la partecipazione di Romeo Barbaro. Biglietteria: un’ora prima dell’inizio dei concerti presso la Basilica di San Giovanni Maggiore Per prenotazioni: unionemusicisti@libero.it (Tel 081.412720 - 3314818929 )   10)Domenica 16 dicembre, ore 11.00 - Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185), concerto de “Gli angiulilli di Napoli”, diretti da Rosario Totaro e accompagnati al pianoforte da Salvatore Biancardi, con la partecipazione di Luca Saccoia (voce recitante), Angela Luglio (soprano), Domenico Luciano (sassofoni e clarinetto), Enrico del Gaudio (batteria) In programma l’opera musicale “Un bambino di nome Gennaro” di Gaetano Panariello e Mariapia Candreva 11)Domenica 16 Dicembre, ore 11.00 - Villa Pignatelli per la stagione dell’Associazione “Maggio della Musica”, nell’ambito della rassegna “Musica senza confini”, II edizione di “Chitarre a Palazzo”, curata da Giovanni Dell'Aversana con la partecipazione dell’Ensemble di Chitarre del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, diretto da Lorenzo Marino, Claudio Cecere, Duo Lambiase-Viti, Francesco Scelzo, Trio Chitarristico Napoletano, dotGuitar Quartet, Mauro di Domenico Interpreti e programma Ensemble di Chitarre del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, diretto da Lorenzo Marino M. Pennella: El Gato Montes E. Thorlaksson: Cartama R. Fabbri-R. Bontempi: Rainbow Claudio Cecere C. Domeniconi: Suite per chitarra op. 19 Duo Paolo Lambiase-Piero Viti D. Scarlatti: Sonata K. 33 M. Giuliani: Variazioni concertanti op. 130 Francesco Scelzo M. Llobet: Variazioni op. 15 A. C. Jobim (arr. R. Dyens): A Felicidade Trio Chitarristico Napoletano (G. Dell’Aversana-M. Maddaluno-E. Pollio) M. De Jonghe: Morning Bossa Nova High-noon ragtime C. Bolling: Hispanic Dance R. Carosone (Nisa - arr. S. Esposito): Omaggio a Renato dotGuitar Quartet (L. Matarazzo - P. Viti – M. Tamburini – G. Allocca) A. Piazzolla: Libertango Oblivion E. Gismonti: Baião Malandro Mauro Di Domenico E. Morricone: C’era una volta in America Nuovo cinema Paradiso (arr. M. Di Domenico) Costo del biglietto: 5 Euro 12)Domenica 16 dicembre, ore 11.30 - Museo Diocesano (Largo Donnaregina - concerto straordinario della Nuova Orchestra Scarlatti Programma L. v. Beethoven: Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 22 Ingresso libero fino ad esaurimento posti   13)Domenica 16 dicembre, ore 11.30 - Teatro Sancarluccio (via S. Pasquale a Chiaia, 49), concerto dell’Ensemble “Le Musiche da Camera”. In programma musiche di Emanuele Barbella 14)Domenica 16 dicembre, ore 11.30 - Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore (piazza San Gaetano), concerto del coro Exsultate Deo di Napoli, diretto da Davide Troìa, nell’ambito della manifestazione “Arte e Musica per la Ricerca”, per la raccolta di fondi per la ricerca sulla mutazione genetica pcdh19 Ingresso libero   15)Domenica 16 dicembre, ore 17.00 - Teatrino di Corte di Palazzo Reale per la stagione operistica del Teatro di San Carlo, allestimento dell’Opera buffa in un atto “Il Campanello dello Speziale” di Gaetano Donizetti Direttore: Bruno Cinquegrani Regia: Riccardo Canessa Maestro del Coro: Salvatore Caputo Scene e costumi: Patrizia Balzerano Personaggi ed interperti Serafina: Rosa Feola Mamma Rosa: Marilena Laurenza Enrico: Domenico Colaianni Don Annibale Pistacchio: Alfonso Antoniozzi Spiridione: Barry Banks Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo   16)Domenica 16 dicembre, ore 19.45 - chiesa di S. Maria della Rotonda (via P. Castellino, 67 – adiacenze fermata Metro Montedonzelli), per la rassegna “Musica intorno all’organo”, concerto di Roberta Schmid Programma J. Rheinberger: Passacaglia J. S. Bach: Corale Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 645 Preludio e Fuga in Mi bemolle maggiore BWV 552 Corale Erbarm dich mein, o Herre Gott BWV 721 A. G. Ritter: Sonata op. 19 n. 2 in mi minore P. A. Yon: Toccatina for Flute G. Mushel: Toccata M. Musorgskij: Il vecchio castello (da Quadri da una esposizione - trascrizione di J. Guillou) C. M. Widor: Toccata dalla Sinfonia n. 5 Ingresso libero

14/12/2012

Ad Afragola E’ NATA..LEmozione

Tra gli ospiti: Monica Sarnelli Da mercoledì 19 a domenica 23 dicembre ad Afragola (presso Viale S. Antonio) si terrà “E’ NATA…LEmozione”. La kermesse organizzata da Giangi Animation Group con il Patrocinio del Comune di Afragola prevede mercatini, animazione e tanti spettacoli. Per l’occasione Viale S.Antonio sarà trasformato in un’isola pedonale con tipiche casette allestite a tema che offriranno un panorama mozzafiato su prodotti artigianali, artistici ed enogastronomici. Sarà possibile ammirare variegate “eccellenze” tra cui opere fatte con semi naturali, prodotti derivati dal miele e dalla cera d’api, gnomi portafortuna, prodotti dell’antica tradizione contadina e pastorizia, il tutto in un’atmosfera ricca di colore . Durante i cinque giorni, buskers e artisti di strada daranno vita ad emozionanti performance, mentre Babbo Natale con Rudolfh la renna, slitterà in largo e in lungo per Viale S. Antonio, animando i più piccoli. Per i visitatori, inoltre, grazie alla presenza di Legambiente ci sarà la possibilità di utilizzare gratuitamente biciclette per visitare la città di Afragola. L’evento prevede anche molti momenti “intellettuali” grazie alla partecipazione del noto M° Domenico Sepe che curerà l’area “Expò arte”, ed un salotto culturale intitolato “Artigianato e Antichi mestieri” . Un occhio particolare, inoltre, sarà dato all’essenza del Natale ossia la solidarietà grazie alla presenza di alcune realtà come l’Associazione I.S.I Onlus (per la ricerca contro la ialinosi sistemica infantile) la Cooperativa Quadrifoglio (che si occupa di progetti a tutela minori a rischio tra cui i ragazzi del carcere di Nisida), Punto Cuore (Movimento cattolico di compassione e consolazione), la Croce Rossa Italiana che insieme all'Associazione San Giuseppe Moscati organizza, nel corso delle cinque giornate, una guida per la prevenzione delle seguenti tematiche: Ipertenzione arteriosa - Obesità- Senologia - Scoliosi - Diabete – Sordità. Infine, la kermesse sarà impreziosita da numerosi ospiti che offriranno al pubblico tanto divertimento e musica di alta qualità. Giovedì 20 dicembre a partire dalle ore 21 sul palco di “ E’ NATA..LEmozione” si esibirà l’esilarante showman Luca Sepe, mentre domenica 23 dicembre sempre dalle 21, sarà di scena una grande artista napoletana: Monica Sarnelli. Il programma completo delle cinque giornate è consultabile dal sito: www.natalemozione.it Orari di apertura: (mercoledì 19 dicembre dalle 17.30 alle 24.00; da giovedì 20 a domenica 23 dicembre dalle 10.00 alle 24.00)  

14/12/2012

NAPOLI: SI CONCLUDE AL TEATRO S.FERDINANDO 'LA GRANDE MAGIA'

  Si conclude al Teatro San Ferdinando, con la manifestazione intitolata “Aperture” (sabato 15 e domenica 16 dicembre 2012), il primo anno di attività de La Grande Magia, il nuovo progetto di formazione, laboratorio e spettacolo promosso e realizzato, nell’ambito di ATT – Atelier Teatrali Territoriali, dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, con l’adesione della Fondazione Eduardo De Filippo. Iniziato nello scorso mese di luglio, ha aperto il Teatro San Ferdinando a gruppi di cittadini (bambini, ragazzi e mamme) del quartiere napoletano di San Lorenzo dove, nella seconda metà del 900, visse e lavorò Eduardo, proponendo una nuova formula di utilizzo della storica sala che è diventata sede di un intensa attività di formazione e fruizione teatrale. Gli atelier de La Grande Magia, a cura dell’Associazione I Teatrini che ha coordinato le attività in collaborazione con le associazioni Officinae Efesti, Interno 5 e F.Pl.Femminile Plurale, hanno realizzato più di 100 interventi di laboratorio in 100 giornate, divisi in quattro sessioni dedicate a bambini, ragazzi, adolescenti e donne, oltre ad una selezione tematica di spettacoli con 15 titoli. Le due giornate conclusive sono un attraversamento “spettacolare” del percorso svolto durante i quattro laboratori teatrali, tenuti tra il 16 luglio e il 12 dicembre 2012 presso il Teatro San Ferdinando, che chiamano adesso in scena oltre 100 cittadini, persone dai 6 ai 68 anni tra bambini, preadolescenti, adolescenti e donne, del quartiere San Lorenzo di Napoli. “Il teatro San Ferdinando aperto - sottolineano gli organizzatori - ogni giorno al quartiere, ai cittadini di S. Lorenzo, è una felice realtà. Lo è stato in questi 4 entusiasmanti mesi, da luglio a dicembre, coinvolgendo oltre ai partecipanti alle attività formative, anche 2500 studenti delle scuole del territorio, proponendo un uso quotidiano dello spazio teatrale di Eduardo che è andato aldilà della pratica dei grandi eventi”. Aperture per La Grande Magia proporrà sabato 15 dicembre (ore 20) le performances dei bambini, per il laboratorio de I Teatrini curato da Giovanna Facciolo, Adele Amato de Serpis, Valentina Carbonara, Monica Costigliola con la partecipazione di Raffaele Parisi e, a seguire, la comunicazione dei ragazzi di “spazio altro”, il laboratorio di Officinae Efesti a cura di Agostino Riitano, Stefania Piccolo ed Eduardo Ammendola. Domenica 16 dicembre (ore 18) la scena sarà per i giovani de “i ragazzi, il gesto, il suono” il laboratorio di Interno 5 curato da Hilenia De Falco, Antonio Della Ragione, Antonello Tudisco e, a seguire, per “le donne” del laboratorio dell’associazione f.pl. femminile plurale, curato da Marina Rippa e Alessandra Asuni con la collaborazione di Alessandra Carchedi. “Il San Ferdinando è aperto a tutti per questi due giorni finali di grande festa collettiva – concludono gli organizzatori - e speriamo possa continuare ad esserlo da gennaio prossimo con i progetti messi in campo dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e dalla Fondazione Eduardo De Filippo. Noi ci siamo... perché ci siamo appassionati all’idea di poter invadere ogni giorno la casa di Eduardo, con storie, racconti, gesti, pensieri, sguardi, segreti, musiche, suoni, e abbiamo sentito che il nostro teatro è un cuore che batte”. Ad ingresso libero. Info tel.0810330619/0815446053 www.iteatrini.it

14/12/2012

NAPOLI: DISPOSITIVO TRAFFICO PER LA 'NOTTE D'ARTE'

  Arte, musica, spettacoli apertura prolungata di musei, negozi e librerie per la “Notte d'arte” del 15 dicembre nel Centro Storico. Metropolitana - Linea 1 prolungata fino alle 3 del mattino   Sarà all'insegna della cultura e del divertimento la “Notte d'Arte” di sabato 15 dicembre. Numerosissimi gli eventi organizzati – il cui elenco completo è reperibile sul sito www.comune.napoli.it– tra i quali spicca l'inaugurazione della statua equestre “il Cavaliere di Toledo” di William Kentridge che, alle 18.00, sarà scoperta a via Diaz, angolo via Toledo, all'uscita dell'omonima stazione della metropolitana, definita di recente dal Daily Telegraph la più bella stazione d'Europa. Il monumento è in acciaio corten ed è alto circa 6 metri. Sempre nell'ambito delle manifestazioni previste, la “Municipalità 2” ha organizzato anche una parata di apertura con carri allegorici che partirà alle ore 17.00 da via Pessina, transiterà per piazza Dante, via Toledo, piazza VII Settembre, piazza Carità, il tratto dell'area pedonale compreso tra via Diaz e piazza Trieste e Trento, concludendo il percorso in piazza del Plebiscito. Per favorire l'arrivo e il deflusso delle cittadine e dei cittadini che vorranno partecipare alla “Notte d'Arte”, la Metropolitana e le Funicolari di Montesanto e Centrale effettueranno un prolungamento del servizio fino alle ore 3.00 del 16 dicembre. Per consentire l'ordinato svolgimento di tutti gli eventi della “Notte d'Arte”, dalle ore 16.30 del giorno 15 dicembre 2012 alle ore 2.00 del giorno 16 dicembre 2012, è stata previsto l'istituzione del divieto di transito e di circolazione per tutti i veicoli da via Pessina (dalla intersezione con via Broggia) fino a piazza del Plebiscito. Inoltre, saranno istituite delle apposite deviazioni al transito veicolare in corrispondenza delle seguenti intersezioni:   Ø  via Pessina – via Broggia; Ø  via Correra – via Salvator Rosa; Ø  piazza Gesù e Maria – via Cotugno;   Ø  corso Vittorio Emanuele – calata Trinità delle Monache; Ø  via Monteoliveto – via G. Sanfelice; Ø  via Santa Teresella degli Spagnoli altezza confluenza via Nicotera; Ø  in piazza Santa Maria degli Angeli; Ø  in via Vittorio Emanuele III confluenza via San Carlo.   E' previsto, altresì, l'istituzione di un percorso protetto per le autoambulanze dirette al Pronto Soccorso dell'Ospedale Pellegrini, sul seguente itinerario: via Monteoliveto – via Sant'Anna dei Lombardi – piazza Sette Settembre – via Toledo – via Tarsia – via Montesanto – piazza Montesanto – via Portamedina. Potranno circolare, in deroga alle disposizioni sopra elencate, esclusivamente: i veicoli delle Forze dell'Ordine e di Soccorso; quelli degli Enti Pubblici, Società ed Aziende erogatrici di pubblici servizi, solo se in chiamata di emergenza; quelli delle Società di vigilanza privata in servizio e della Protezione Civile.

17/12/2012

Napoli, Ass. De Falco, convenzione con SUN per spazi Santa Patrizia

Venerdi sera, con delibera proposta dall’assessore all’Urbanistica Luigi De Falco, la giunta comunale ha approvato la proposta di convenzione con la Seconda Università di Napoli che prevede l’utilizzazione a vantaggio degli del quartiere e per iniziative culturali del Comune di Napoli, degli spazi dell’aula magna, di un’aula annessa e della biblioteca nel complesso di Santa Patrizia, in via Luciano Armanni, impegnati dall’Università. L’intesa deriva dall’applicazione delle prescrizioni del piano regolatore per il centro storico che mirano a recuperare il forte deficit di spazi per attrezzature a beneficio degli abitanti dei quartieri storici. Stavolta il contributo proviene dall’intesa dell’ assessorato all’urbanistica con la Seconda Università di Napoli, e si concretizzerà in occasione dei lavori che l’Università si accinge ad appaltare per ristrutturare gli spazi di via Luciano Armanni. L’uso concordato delle aule e della biblioteca sarà reso compatibile con le attività didattiche dell’Università e riguarderà due eventi mensili di interesse del quartiere, escludendo ogni onere a carico del Comune: guardiania, utenze elettriche, idriche, riscaldamento, manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi non graveranno di un euro sulle casse comunali.

17/12/2012

CALENDARIO 2013 FONDAZIONE PASCALE, DOMANI LA PRESENTAZIONE A SCAMPIA

Domani mattina alle 11, presso la palestra di Giovanni Maddaloni a Scampia, la Fondazione Pascale diretta da Tonino Pedicini, presenterà il Calendario 2013. L’iniziativa dell’Istituto Nazionale Tumori è finalizzata, come per gli anni precedenti, alla raccolta di fondi da destinare alla ricerca oncologica, ed a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle finalità della stessa. I protagonisti di quest’anno sono gli atleti paraolimpici, sportivi diversamente abili o portatori di handicap, idealmente legati ai pazienti in cura presso il Pascale, condividendo con essi la voglia di sconfiggere le avversità quotidiane.

17/12/2012

CONCORSO MEHARI: DOMANI CONFERENZA PER ESITI CONCORSO

Domani alle ore 12, presso la Sala Giunta del Comune di Napoli a Palazzo San Giacomo, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione degli esiti del concorso di idee per l'installazione artistica della Mehari, l'auto sulla quale è stato ucciso il cronista de Il Mattino Giancarlo Siani. Il concorso è stato promosso dalla Fondazione Polis della Regione Campania per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati con il supporto di Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli e Municipalità 5 Vomero - Arenella e con la collaborazione di un vasto partenariato istituzionale e sociale. Interverranno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il presidente della Fondazione Polis Paolo Siani e l’assessore regionale alle Autonomie Pasquale Sommese. L'opera vincitrice sarà collocata lungo la rotatoria di via Caldieri, nel quartiere Vomero.

18/12/2012

A PIAZZA MERCATO LUCI SUL CHRISTMAS VILLAGE ON ICE

  Domani, mercoledì 19 dicembre alle ore 17.30 a Piazza Mercato, alla presenza dell'assessore alle Attività Produttive Marco Esposito e del Presidente del Consiglio Provinciale Luigi Rispoli, si accenderanno le luci sul "Christmas Village On Ice" col suo parco giochi e le befane acrobatiche di Urbania, la pista sul ghiaccio ed oltre venti stand allestiti dalle associazioni del territorio ed espositori dell'artigianato. Sarà la luce a led ecologica di Enel Sole ad “accendere” l’intero villaggio. La società del Gruppo Enel che opera nei settori dell’illuminazione pubblica e artistica ha infatti messo a disposizione dell’evento sette pali con quattordici lampade “Archilede”, basate sull’innovativa tecnologia a led che garantisce risparmio energetico ed economico e un’illuminazione di qualità. L'iniziativa vede anche il supporto di BNL che proprio a Piazza Mercato ha aperto il suo primo sportello di microcredito del Sud Italia. L'evento è reso possibile grazie al lavoro dell'Associazione Milcham, al coinvolgimento delle associazioni Aige, AssoGioca e Movimento Protezione Civile Insieme e della Chiesa di Santa Croce al Mercato.

19/12/2012

Ass.D'Angelo: conf. stampa Bando 2012 Agenzie di Cittadinanza

Domani, giovedì 20 dicembre alle ore 10.30 in Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, verrà presentato, alla presenza dell'Assessore al Welfare, Sergio D'Angelo il “Bando 2012 - Agenzie di Cittadinanza”. L'iniziativa promossa in collaborazione con  il CSV (Centro Servizi Volontariato) è finalizzata alla creazione di “Agenzie di cittadinanza”, in ciascuna delle dieci municipalità con l'obiettivo di valorizzare le risorse e le competenze del territorio per sostenere ed incrementare la partecipazione, la cooperazione, le esperienze di auto mutuo aiuto e ad attivare forme di aiuto leggero a fasce sociali a rischio. Il bando, rivolto alle organizzazioni di volontariato di Napoli e Provincia in rete con altri soggetti del Terzo Settore, prevede un finanziamento pari a Euro 430.000 e sosterrà progetti volti  all’organizzazione di una banca del tempo, all’attivazione ed alla gestione di un servizio di assistenza rivolto a persone anziane e alla promozione di forme di mutualismo tra i cittadini. Interverranno: Giuseppe De Stefano – Presidente CSV Napoli, Daniele Marrama Presidente CO.GE. Campania - Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato della Regione Campania.

20/12/2012

Palma e Donati, trasporto pubblico: avviato processo di fusione

"In data odierna l’Assessore Palma ha tenuto le assemblee straordinarie delle tre società partecipate del Trasporto pubblico locale cittadino, con le quali si è costituita la holding dei trasporti, la quale dovrà condurre le operazioni che nel breve tempo porteranno alla fusione di ANM spa e Metronapoli spa e alla creazione del soggetto unico per il trasporto napoletano. Questa operazione rappresenta un tassello fondamentale del più complessivo piano di ristrutturazione aziendale che il Comune di Napoli ha avviato e che risulta già approvato in Consiglio Comunale con le deliberazione n. 58 e 59 del 30 novembre c.a Il piano succitato costituisce uno dei pilastri del futuro piano di riequilibrio che a breve il Comune di Napoli dovrà presentare avendo aderito al d.l. 174/12, cosiddetto “salva comuni”. Nello specifico l’operazione si è realizzata attraverso il conferimento alla Napolipark, mediante aumento del capitale sociale, delle azioni di ANM spa e Metronapoli spa possedute dal Comune di Napoli e le conseguenti modifiche statutarie delle tre società. Il prossimo passo sarà quello delle presentazione all’amministrazione comunale, da parte della gruppo societario dei trasporti, del piano industriale per la riorganizzazione dei servizi, il piano economico-finanziario, l’efficientamento logistico, la valorizzazione delle risorse umane allo scopo di migliorare il servizio del trasporto pubblico riducendo i costi. Si entra così nel vivo del processo di fusione che si concluderà entro sei mesi e che l’amministrazione ha fortemente voluto per il rilancio dell 'intero settore del TPL a Napoli". Lo affermano in una nota l'assessore Palma e l'assessore Donati. 

22/12/2012

NAPOLI: I CONCERTI DEL FINE SETTIMANA 22-23 DICEMBRE

In questo fine settimana prenatalizio, diverse manifestazioni musicali, in città, tra sabato e domenica. Allargando lo sguardo al resto della Campania, segnaliamo al Teatro Verdi di Salerno, domenica pomeriggio, la prima rappresentazione di una importante edizione di "Aida" di Giuseppe Verdi, con la direzione di Daniel Oren e la regia del napoletano Riccardo Canessa Ecco il programma in dettaglio: 1)      Sabato 22 dicembre, ore 18.00 - chiesa di S. Francesco delle Monache (via Santa Chiara 10), per la rassegna “Music for Christmas”, concerto del Trio Martucci, formato da Raffaele Sorrentino (violoncello), Carlo Dumont (violino) e Fabrizio Romano (pianoforte) Programma F. J. Haydn: Piano Trio in sol maggiore “Gipsy Trio” S. Rachmaninov: Piano trio n. 1 in sol minore, op. postuma “Trio Elegiaque” L. v. Beethoven: Piano trio in do minore, op. 1 n. 3 Ingresso gratuito ai ragazzi al di sotto dei 16 anni 2)      Sabato 22 dicembre, ore 20.30 - Basilica di San Giovanni Maggiore (largo San Giovanni Maggiore, tra via Mezzocannone e l’Università Orientale) nell’ambito de “I Concerti di San Giovanni Maggiore”, concerto con la partecipazione di Federica Simonelli (pianoforte), Giuseppe Romito (oboe), Bruno Di Girolamo (clarinetto), Luca Martingano (corno), Mauro Rossi (fagotto) In programma musiche di Mozart e Beethoven Biglietteria: un’ora prima dell’inizio dei concerti presso la Basilica di San Giovanni Maggiore Per prenotazioni: unionemusicisti@libero.it Tel 081.412720 - 3314818929 3)      Sabato 22 dicembre, ore 20.30 - Basilica del Carmine Maggiore (piazza del Carmine, 2) concerto natalizio del Coro Armonia Cordis, diretto da Giovanni Aprea, accompagnato all’organo da Maurizio Rea Ingresso libero 4)      Domenica 23 dicembre, ore 11.00 - Auditorium del Museo Duca di Martina in Villa Floridiana (via A. Falcone 171) per i “Concerti in Villa Floridiana”, concerto di Natale che vedrà l'esibizione dei giovanissimi allievi Scuola “Adolphe Ferriere”, seguita dall'esecuzione in forma semiscenica dell'intermezzo buffo “Le Devin du village” di Jean Jacques Rousseau, con la partecipazione di Ilaria Iaquinta (soprano), Pasquale Bruno (tenore), Rosario Natale (basso-baritono), accompagnati da Giacomo Serra al pianoforte Bambini e ragazzi sotto i 15 anni ingresso gratuito 5)      Domenica 23 dicembre, ore 19.30 - nella Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo (via S. Biagio dei Librai, 118) Gianni Lamagna propone “Racconti e musiche per i giorni di Natale” Ingresso libero fino ad esaurimento posti 

23/12/2012

Portici: la Polizia arresta tre uomini

Armati di tenaglia, chiave inglese, un piede di porco, giraviti ed altri arnesi, nel cuore della notte, tre uomini sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato di P.S. “Portici-Ercolano”. I tre si erano divisi i compiti tra loro. Due di loro, infatti, erano a breve distanza da una caffetteria, pronti ad intervenire nell’attimo in cui il terzo, fosse riuscito a rompere i lucchetti della serranda. I poliziotti li hanno bloccati sequestrando numerosi arnesi atti allo scasso e rinvenendo, poco distante, l’autovettura con la quale erano giunti sul posto.Sottoposti al regime della detenzione domiciliare, nella mattinata di domani, saranno giudicati con rito per direttissima perché responsabili, in concorso tra loro, del reato di tentato furto aggravato.  

27/12/2012

Napoli, De Magistris-Di Nocera: contributi agli enti culturali

“Il 2012 rischiava di essere l’anno più nero per gli enti culturali partecipati dal Comune di Napoli (Teatro Stabile Mercadante, Istituto di Storia Patria, Museo Filangieri, Fondazione Premio Napoli, Fondazione De Filippo) a causa della situazione di pre-dissesto ereditata e l’obbligata adesione del Comune alle procedure previste dal decreto 174, che impone alle amministrazioni di eliminare le spese non essenziali. Anche in questo caso, però, la Giunta – come già accaduto per la scuola e i servizi sociali - si è assunta la responsabilità di tali spese, ritenendo fondamentali le attività culturali per la città e ha deliberato, nella seduta prenatalizia, la concessione di contributi per il sostegno alla gestione 2012 per un totale di 400 mila euro”. Lo affermano in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l’assessore alla Cultura Antonella Di Nocera. “Attraverso un'analisi degli statuti dei singoli enti e delle convenzioni vigenti, che regolano le relazioni con l'ente locale, e dei conseguenti obblighi in termini di legge che sorgono per il Comune, siamo riusciti a difendere la funzione e il ruolo degli organismi culturali civici scongiurandone la definitiva crisi. Abbiamo infatti chiarito –proseguono nella nota- l’importante funzione di questi enti per la città non solo dal punto di vista culturale, evidenziando il loro benefico apporto anche in termini sociali ed economici per la comunità amministrata. Non si tratta pertanto di semplici elargizioni di contributi a fronte di impegni di spesa che gli stessi enti devono sostenere, ma di garantire la sopravvivenza di attività fondamentali per la collettività come peraltro stabilisce la stessa normativa nazionale. La cultura è un bene comune essenziale, nonostante sia ancora definito da qualche vecchio decreto ministeriale come servizio non indispensabile. Pertanto la Giunta è riuscita nell’intento di garantire anche per il 2012 i fondi agli enti culturali previsti dalle singole convenzioni con il Comune, vincolando l'Amministrazione all’implementazione degli stessi nel corso del 2013, non appena sarà approvato il piano di riequilibrio”.

27/12/2012

Musica e formazione con Centro Nova Atlantis. Tra gli ospiti il tenore Daniele Zanfardino

Giovedì 27 dicembre alle 18 presso la chiesa Santa Maria a Zito - Località Figlioli -Montoro Inferiore (Av) sarà di scena la grande musica con pianoforte e voce del tenore Daniele Zanfardino, a seguire orchestra, del Centro Nova Atlantis di Saviano , del Politecnico e del Conservatorio di Vibo Valentia con il coro Polifonico Alfonsiano . La direzione artistica è del M° Paolo Saturno. Il concerto sarà trasmesso in diretta da Radio Raffaella 1 con l’intervento del Coordinatore Generale del Politecnico Internazionale di Vibo Valentia, Lorena Franceschi. Durante la kermesse il Prof. Pasquale Ruggiero, Presidente del Centro Nova Atlantis presenterà i nuovi corsi universitari in “Musica, Spettacolo, Scienza e Tecnologia del suono” con specializzazione vocale, strumentale e musicoterapia, istituiti daI Politecnico Internazionale“Scientia et Ars” e dal Conservatorio Statale di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia. Tali corsi, in Campania si terranno presso le sedi del “Centro Nova Atlantis” di Saviano (Na), Pagani (Sa), e Montoro Inferiore (Av).  

27/12/2012

NAPOLI: PROGRAMMA CONCERTI CONSERVATORIO S. PIETRO A MAIELLA

Inizia domani venerdì 28 dicembre, in alcune Municipalità, e precisamente in quelle esterne al Centro della Città, il programma dei concerti di Natale, promosso anche quest’anno dal Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. Alle ore 19.00 di domani 28 dicembre nell’ottava Municipalità ( Scampia, Chiaiano, Piscinola, Marianella) presso la Parrocchia SS. Salvatore di piazza Tafuri a Piscinola si esibirà all’organo Angelo Trancone che sarà poi protagonista di un altro concerto domenica 30 dicembre alle ore 20.00 presso la X Municipalità ( Fuorigrotta, Bagnoli ) alla Parrocchia San Vitale in piazza San Vitale. Intenso il programma anche nei primi giorni del 2013 che inizierà mercoledì 2 gennaio alle ore 19.30 alla Parrocchia San Giovanni Battista della VI Municipalità ( San Giovanni, Barra, Ponticelli ) dove si esibirà l’ Orchestra e Coro di San Pietro a Majella, mentre il giorno successivo alle ore 19.00 sarà la volta del Concerto lirico a cura del Maestro Daniela Del Monaco alla Parrocchia San Lorenzo martire in via Montagna Spaccata ricadente nella IX Municipalità ( Pianura, Soccavo ). Il programma dei concerti del Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella si concluderà sabato 5 gennaio alle ore 19.00 nella VII Municipalità ( Secondigliano, Miano, San Pietro a Patierno ) quando nella Parrocchia Sant'Antonio di Padova di corso Secondigliano, 479 il Piccolo ensemble del San Pietro a Majella composto dal Quartetto di sax, pianoforte, basso e batteria si esibirà in “Je te voglie bene assaje” , canzoni e romanze da camera in vernacolo.

28/12/2012

40 MILIONI ALLE AZIENDE EAV, 21 MILIONI A COMUNI CAPOLUOGO E PROVINCE

VETRELLA: EROGHIAMO IMPORTANTI RISORSE PER RILANCIO TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

“Procediamo giorno dopo giorno e provvedimento dopo provvedimento a fare passi in avanti nel difficile e impegnativo piano di risanamento e rilancio delle aziende di trasporto regionali che per primi abbiamo avviato dopo anni di sfascio e abbandono da parte delle amministrazioni che ci hanno preceduto.” Così l’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella sulla delibera di Giunta con cui è stato disposto il pagamento d’urgenza di 40 milioni di euro alle società di trasporto regionale su ferro del gruppo Eav (Circumvesuviana, MetroCampania NordEst e Sepsa). Il pagamento – che copre l’intero ammontare dei corrispettivi per i servizi di trasporto effettuati dalle aziende dl gruppo fino al 31 dicembre prossimo - è stato disposto in anticipo rispetto al normale iter di erogazione e con priorità rispetto agli altri pagamenti in corso, tenuto conto della grave crisi finanziaria che le società stanno affrontando, e in particolare per consentire agli istituti di credito il parziale rientro delle somme già anticipate e la conseguente erogazione di nuove anticipazioni necessarie al pagamento degli stipendi dei lavoratori. Con la stessa delibera, la Giunta ha anche disposto il pagamento d’urgenza di altri 21 milioni di euro ai Comuni capoluogo e alle Province per i servizi di trasporto su gomma, anche in questo caso tenuto conto della crisi finanziaria che il settore dei trasporti sta attraversando, e che crea notevoli problemi ai lavoratori e disagi ai cittadini utenti dei servizi di trasporto. “Dopo la fusione delle aziende, formalizzata appena ieri, per tagliare finalmente i costi e razionalizzare la gestione- sottolinea Vetrella - oggi siamo riusciti ad erogare con una delibera straordinaria, in anticipo sui tempi, importanti risorse, che consentiranno di dare maggiore tranquillità ai lavoratori e sempre meno disservizi agli utenti. Nel frattempo, proseguono quotidianamente e senza sosta gli incontri con le banche creditrici per cercare di sbloccare definitivamente la situazione; così come il lavoro del commissario nominato dal Governo su nostro impulso, che – di concerto con Regione ed Eav - sta elaborando il piano di rientro dal disavanzo accertato e la suddivisione del trasporto su ferro in due sole società, una responsabile dell'esercizio e una delle infrastrutture e del materiale rotabile, così come previsto dal piano di stabilizzazione finanziaria della Regione e in vista delle gare disposte dalla normativa comunitaria e nazionale. Tutte azioni in linea con il piano strategico dei trasporti da noi delineato. “Allo stesso tempo – conclude Vetrella – abbiamo voluto poi erogare significative risorse anche ai Comuni e alle Province che hanno anch’essi aziende di trasporto in grave crisi economica, dall’Anm di Napoli al Cstp di Salerno, con l’auspicio che anch’esse riescano a uscire da questa difficile situazione con interventi efficaci e decisivi, in modo da riportare al più presto alla normalità l’intero settore dei servizi di trasporto pubblico locale della Campania.”

29/12/2012

Napoli: Capodanno sul Lungomare

Sarà un capodanno da non dimenticare. L'inizio della festa è fissato sullo splendido lungomare partenopeo alle ore 22,30. Musica, pista sul ghiaccio e tradizionale spettacolo di fuochi d'artificio da Castel dell'Ovo. Per l'occasione, la linea 1 della metro, la funicolare Centrale e quella di Chiaia saranno in funzione per tutta la notte.

17/01/2013

Napoli: RUSALKA, magica fiaba musicale, in scena al San Carlo

Dopo il grande successo di “Traviata”, la stagione del Teatro San Carlo prosegue con  "RUSALKA", in scena dal 19 al 29 gennaio 2013. E' un' opera in tre atti di Antonin Dvořák, con libretto di Jaroslav Kvapil e l'allestimento curato da Manfred SchweighKofler, direttore della Fondazione Teatro Comunale Bolzano. Tante, in città, le manifestazioni legate al lancio pubblicitario di quest’opera, forse poco conosciuta in Italia:  la storia, legata alla tradizione popolare riferita ai paesi nordici, narra della bella RusalKa, una ninfa fluviale che nulla ha in comune alla sirena o alla sirenetta, alla quale è stata talvolta accostata. Perdutamente innamorata di un principe, ottiene di trasformarsi in donna, ben sapendo di essere condannata a perdere la parola e a non poter più far ritorno a casa. Il periodo felice è pero' di breve durata e, sebbene tradita dall'amato, proprio in forza del grande amore che sente per lui, si rifiuta di levargli la vita, il che gli avrebbe consentito di svincolarsi dall'incantesimo. A quel punto, sarà il Principe stesso che, pentito, la raggiungerà per morire tra le sue braccia. Per godere completamente il senso di questa incantevole storia, occorre necessariamente mettere da parte ogni schema e lasciarsi trasportare dal puro godimento della musica. Nell’intera vicenda, infatti, più che la tragicità degli eventi, emerge l'aspetto poetico: è la fragilità di Rusalka, e non la tragicità della sua passione, che Dvorak vuol evidenziare. Nessun dramma né pathos, neanche nel finale: questa morte struggente, rappresenta il trionfo del vero amore, in virtù dell’etrno connubio tra eros e thanatos. Proprio per il lirismo e lo spirito che la pervade interamente, “RusalKa” si conferma quindi, a tutti gli effetti, come una vera e propria fiaba musicale: ma non si tratta, però, di una novità assoluta atteso che già nel lontano luglio 1990, nell’allestimento del Teatro Nazionale di Praga, questa opera era presente nel cartellone delle indimenticabili “Panatee” Pompeiane, quell’anno quasi interamente dedicato all’est europeo. RUSALKA di Antonin Dvořák libretto di Jaroslav Kvapil Direttore: John Fiore Regia: Manfred Schweigkofler Maestro del Coro: Salvatore Caputo Scene: Walter Schuetze Costumi: Mateja Benedetti Luci: Claudio Schmid Videoproiezioni: Christoph Grigoletti Assistente ai costumi: Concetta Nappi Rusalka, Ninfa Ondina: Dina Kuznetsova Il Pricipe: Pavel Černoch La Pricipessa Straniera: Jolana Fogas Jezibaba, la Strega: Irina Mishura Vodnik, lo Spirito delle Acque: Richard Paul Fink Gamekeeper: Andrea Porta Turnspit: Francesca Russo Ermolli Il cacciatore: Antonio Di Matteo Ninfe del Bosco: Valda Wilson, Federica Giansanti, Giuseppina Bridelli Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

01/01/2013

Lo Schiaccianoci in scena al San Carlo

Quest'anno il teatro San Carlo di Napoli festeggia il Santo Napoli portando in scena "Lo Schiaccianoci". Dal 27 Dicembre fino al 2 Gennaio il tradizionalissimo balletto farà rivivere le sue magiche atmosfere; le musiche, le coreografie e le meravigliose danze trasportano virtualmente all'interno delle fantastiche scene di ogni ballo: la storia tratta da " Schiaccianoci e il re dei topi" di Hoffmann,  racconta della piccola Clara che dopo aver ricevuto in regalo la sera della vigilia uno schiaccianoci a forma di soldatino, si addormenta e immagina un mondo ricco di luci, danze e colori. Immediatamente dopo l'ouverture lo spettatore è già completamente calato nell'atmosfera della storia,incantato ad ammirare le meravigliose scene vissute nel sogno in cui ogni caratteristica del Natale è enfatizzata. Danze di fiocchi di neve, valzer dei fiori e danza della fata confetto. Protagonista è il corpo di ballo del teatro San Carlo ma il tutto è impreziosito dalle scenografie, le luci e i costumi che creano una cornice perfetta in uno alle armonie disegnate dalla musica . Regalarsi una serata a teatro con "Lo Schiaccianoci" è il modo migliore per cominciare il nuovo anno all'insegna dell'arte.  

03/01/2013

Ass. Di Nocera: Le biblioteche sono indispensabili

“Nessuno ha intenzione di ridurre l'orario di apertura delle biblioteche comunali” è quanto afferma l'Assessore alla Cultura  Antonella Di Nocera di ritorno stamattina da un visita, già da tempo fissata, alle biblioteche di Poggioreale, di Stella San Carlo, San Pietro a Patierno e di Piscinola, durante la quale ha potuto constatare ancora una volta il ruolo di primaria importanza che questi presidi culturali svolgono sui territori municipali. “Ho visto decine di giovani studenti, per lo più universitari, popolare le nostre piazze del sapere di cui hanno cura dipendenti comunali responsabili e affettivamente legati a questi luoghi. Ho potuto rassicurare questi giovani dicendo loro che l'amministrazione comunale e le Municipalità non intendono in alcun modo limitare l'apertura delle biblioteche, ma al contrario rafforzare ulteriormente, la loro indispensabile funzione.”  “Abbiamo dato avvio, in continuità con quanto già realizzato lo scorso anno  – ha aggiunto l'Assessore Di Nocera – ad una serie di incontri e laboratori per bambini di lettura espressiva, creazione di storie e animazione teatrale, creazione di libri, che alcune associazioni cureranno in tutte le biblioteche municipali e stiamo lavorando, in collaborazione con le Municipalità, ad un invito a presentare proposte rivolto alle diverse realtà associative attive sui territori per “abitare le biblioteche” attraverso la realizzazione di attività culturali da svolgere appunto nelle nostre biblioteche.” “La biblioteca è uno spazio culturale pulsante e creativo da vivere come luogo della quotidianità e pertanto non può che essere un luogo aperto, tutto il giorno e tutti i giorni.”

04/01/2013

Festa della Befana a Piazza del Plebiscito

Domenica 6 gennaio dalle 10 alle 12 l'Assessorato alla Scuola e i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Napoli invitano tutte le famiglie e i bambini alla Festa della Befana, durante la quale i piccoli potranno conoscere e toccare da vicino mezzi ed equipaggiamenti utilizzati dai pompieri per il loro lavoro: sarà consentito ai bambini di salire sui mezzi e di vivere l'emozione della Befana che scende dai tetti del Palazzo Reale lanciando caramelle e cioccolata per tutti. Durante l'evento avverrà l'esibizione della splendida Fanfara dei Vigili, un'orchestra polifonica di rilievo nazionale che accompagnerà con la sua musica la festa. In piazza interverranno con i loro giochi e le loro attività i laboratori artistici del PAN Kids e della ludoteca comunale, e verranno offerte ai piccoli calze e dolciumi. “Nell'immaginario infantile – dichiara l'assessore Palmieri - la Befana, mitico personaggio dalle origini antichissime e precristiane, lascia un'impronta indelebile: è la magia del dono che si rinnova ogni anno. Ammirazione non dissimile suscitano da sempre, con la loro attività, con il rosso delle loro divise e la simpatia che riscuotono, i Vigili del Fuoco. Non c'è bambino che non abbia avuto o desiderato un modellino del “camion dei pompieri” ed è molto bello che il corpo dei vigili di Napoli avvicini l'infanzia insegnando, attraverso il gioco, le tecniche con cui interviene sempre prontamente per tutelare la nostra sicurezza. La festa è dunque un momento ludico ed educativo insieme che vuol restituire un sorriso in tempo di crisi a tutti i cittadini attraverso il divertimento dei loro figli”

04/01/2013

ARTIGIANATO PRESEPIALE, GEMELLAGGIO TRA NAPOLI E CITTA' DI CASTELLO

Sabato 5 gennaio alle ore 16.30 presso l'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino si celebrerà il gemellaggio tra le associazioni Amici del Presepio di Napoli e Città di Castello. L'iniziativa che intende promuovere l’artigianato e l’arte presepiale è stata fortemente voluta dall'associazione italiana Amici del Presepio e patrocinata dal Comune di Napoli. A rappresentare le due città il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta e l'assessore alle Attività Produttive del Comune di Napoli Marco Esposito

04/01/2013

NAPOLI – I concerti di musica classica del fine settimana (5 – 6 gennaio)

Dopo le tante manifestazioni musicali legate al periodo natalizio, riprendono le normali programmazioni per il nuovo anno. In questo primo fine settimana, segnaliamo la raffinata esibizione del concerto del Coro Mysterium Vocis, incentrata su brani sacri di scuola napoletana dei secoli XVII e XVIII nonché su due elaborati Giuseppe Palazzotto Tagliavia, compositore siciliano nato alla fine del ‘500 a Castelvetrano, chiamato nel 1617 a Napoli, per un breve periodo, al servizio del Vicerè duca d’Ossuna. Domenica mattina, proseguono i concerti nel bell’Auditorium della Villa Floridiana al Vomero con musiche di Cimarosa, Buxtehude, Arcadelt, Mozart e Jommelli.   Ecco il programma in dettaglio:   Sabato 5 gennaio, ore 19.30 – Chiesa di Sant’Eligio Maggiore (Via Sant’Eligio al Mercato) Concerto del Coro Mysterium Vocis, diretto da Rosario Totaro e accompagnato all’organo da Pierfrancesco Borrelli, dal titolo “Concerto per l’Epifania – musiche sacre senza tempo”. In programma brani di Tagliavia, Durante, D. Scarlatti, Caresana, Fago, Gallo Programma G. P. Tagliavia: Facta est cum angelo F. Durante Kyrie, dalla Messa in Pastorale Gloria, dalla Messa in re minore D. Scarlatti: Te Deum Laudamus G. P. Tagliavia: Magis videntes stellam C. Caresana: Ave Maria N. Fago: Laetatus sum P. A. Gallo Cum Sancto Spiritu (dalla Messa Pastorale) Dixit –Gloria Sicut erat Ingresso libero Domenica 6 gennaio, ore 11.30 - Auditorium del Museo Duca di Martina in Villa Floridiana (via A. Falcone 171) per i “Concerti in Villa Floridiana”, concerto dell’Ensemble Vocale e strumentale Axia, diretto da Andrea Guerrini, con la partecipazione del soprano Ilaria Iaquinta In programma musiche di Cimarosa, Buxtehude, Arcadelt, Mozart, Jommelli Programma D. Cimarosa: Magnificat per coro, archi e organo D. Buxtehude Alleluja dalla Cantata “Der Herr ist mit mir” BuxWV 15 per coro, archi e organo Schaffe in mir, Gott, ein rein Herz BuxWV 95 per soprano, archi ed organo W. A. Mozart: Inter natos mulierum in sol maggiore K. 72 per coro ed archi J. Arcadelt: Ave Maria per coro a quattro voci miste N. Jommelli: Veni Creator Spiritus per soprano, coro archi e organo AA.VV.: Canti natalizi (elaborazione di Ivano Caiazza) Bambini e ragazzi sotto i 15 anni, ingresso gratuito

06/01/2013

La Befana vien di notte....a Piazza Mercato

Ormai è quasi giunto il momento, le festività natalizie volgono al termine, l'atmosfera incantata sfuma pian piano, dietro l'angolo ad attenderci il solito tran tran quotidiano. Prima che la vita di tutti i giorni ci travolga, approfittiamone per concederci ancora un momento di spensieratezza e lasciamoci accompagnare alla fine di questo magico periodo dalla festa che, tradizionalmente, porta via con sé tutte le altre, l'Epifania. Nel capoluogo campano esiste un luogo nel quale la festa della Befana assume una peculiarità unica, una tradizione ormai radicata nella cultura partenopea. E' d'uopo per ogni napoletano, almeno una volta nella vita, recarsi a "fare la calza” nella famosa Piazza Mercato che, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, insieme con l'attigua Piazza del Carmine, si trasforma in un incredibile ed affascinante mercatino. Passeggiando tra bancarelle ricche di dolciumi e giocattoli, i napoletani  si ritrovano per acquistare un dono ai piccoli che nel frattempo, al calduccio sotto le coperte, attendono con ansia mista ad emozione l'arrivo della vecchina con la scopa. Per tutta la notte, e fino alle prime luci dell'alba, la piazza è tutto un brusio. E' facile ascoltare le voci gioiose di coloro che, passeggiando tra i balocchi, magari per un attimo, lasciano nel dimenticatoio le difficoltà del quotidiano, vedere tante persone che si muovono con assoluta spensieratezza alla ricerca della calza più bella, dei giocattoli più fantasiosi e in voga ma anche dei dolciumi più prelibati. Sono queste le circostanze nelle quali la mente vola indietro nel tempo, quando gli attuali genitori erano bambini e riaffrano gli indelebili ricordi, legati essenzialmente all'attesa dell'arrivo della Befana. E intanto, tra i pensieri, le luci che adornano la piazza , non ci si accorge che è quasi l'ora di rientrare a casa, perche' la vecchina più bella ed adorata sta per arrivare o addirttura potrebbe già aver bussato alla nostra finestra. Percio', diamo un ultimo sguardo alla piazza, salutiamo con un abbraccio virtuale tutti i presenti e via, verso casa...la vecchina ci aspetta Buona Befana a tutti

06/01/2013

Pino Daniele, la sua musica da qui.. all'eternità..

In un Palapartenope gremito in ogni ordine di posto, un pubblico appassionato ed entusiasta ha tributato il meritatissimo applauso ad un genio della musica, Pino Daniele. Il cantautore napoletano non è solo la voce di Napoli, è l'interprete di un racconto irripetibile, quello della vita, ripercorso attraverso le sue canzoni. Subito brividi, perchè le prime, inconfondibili note della chitarra di Pino sono quelle di 'Terra mia', interpretata con grande trasporto a testimonianza del legame indelebile con le sue origini. Poi, con l'umiltà che solo i più grandi possono avere, fa alternare sul palco gli artisti che lo hanno accompagnato nella sua lunga storia musicale. A Zurzolo, James Senese, Tullio De Piscopo e Tony Esposito, in particolare, lascia anche la possibilità di esibirsi ciascuno con un proprio pezzo, rendendoli così per qualche minuto protagonisti assoluti del palco. Sono 'lazzari felici', adesso che Pino li ha riuniti qui, e i loro sorrisi, il loro entusiasmo è davvero contagioso. Il tempo è un grande inganno, e se per Pino Daniele e la sua voce unica e inimitabile sembra essersi fermato, per gli spettatori scorre invece veloce, attraverso le sue canzoni che trasudano storia ed emozioni. Qualcuno le ascolta in silenzio, troppo impegnato a seguire questo straordinario artista, altri cantano a squarciagola, mentre qualche lacrima riga i visi, perchè ad ognuna di esse sono legati ricordi indelebili. Pino Daniele è un mito di questa città, come lo sono stati Eduardo De Filippo, Totò, e Massimo Troisi, e dalla sua inesauribile vena artistica sono nati quei pezzi che faranno parte per sempre della storia della musica. Nei suoi concerti non c'è bisogno di effetti speciali, nè di coreografie in stile americano, perchè a Pino bastano la sua voce, le sue chitarre e il suo straordinario gruppo musicale per riempire la scena. La sua musica è il filo invisibile che unisce generazioni diverse, spesso lontane nei modi di pensare e di vivere. La chiusura del concerto, da delirio, è con "Napule è". Si chiude il sipario su una serata indimenticabile, e il pubblico con il cuore gonfio di emozioni lascia il Palapartenope. Si spengono le luci della ribalta, ma restano accese e si illuminano d'immenso quelle delle speranza di un domani migliore, perchè come canta Pino, Napoli è 'na carta sporca, ma è anche la città dei mille colori....

06/01/2013

Torre del Greco: La polizia arresta un uomo per detenzione stupefacente

Nella tarda mattinata di ieri i poliziotti del commissariato di Torre del Greco hanno arrestato un uomo per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo è stato trovato in possesso di alcune dosi di eroina ed è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato lunedì per direttissima.

08/01/2013

Napoli: La Basilica di San Francesco di Paola

Nella centralissima piazza del Plebiscito, conosciuta un tempo come “Largo di Palazzo”, antistante il Palazzo Reale, si erge una chiesa che nel corso degli anni ha assunto il ruolo di autentico "simbolo" e rappresenta uno dei migliori esempi di architettura neoclassica della città di Napoli. Parliamo della Basilica di San Francesco di Paola. Correva l'anno 1815 allorquando  Ferdinando I di Borbone, decise di fare erigere una chiesa in onore di San Francesco di Paola, un santo vissuto a Napoli e molto amato dal popolo. Nel corso della dominazione francese, Gioacchino Murat fece abbattere il convento posto al centro della piazza ed a lui dedicato ed al suo posto fu realizzato un colonnato. I lavori necessari alla costruzione della chiesa furono affidati all'architetto svizzero Pietro Bianchi che decise di preservare il colonnato. I lavori terminarono nove anni più tardi anche se è solo nel 1836 che ci fu l'inaugurazione. L'edificio è di forma circolare. L'atrio si compone di colonne di ordine ionico ed alla sommità si nota la presenza di tre statue che identificano la Religione, al centro, ed ai lati San Francesco di Paola e San Ferdinando. All'interno sono conservati opere di grande livello quali il colonnato che sostiene la cupola decorato in stile corinzio; il prezioso altare, realizzato da marmi e lapislazzuli, le sculture dei Quattro Evangelisti e l'affresco che raffigura San Francesco di Paola nel momento di resuscitare il giovane Alessandro,   

09/01/2013

Palazzo Zevallos Stigliano: un incredibile percorso da Caravaggio ad Andy Warhol

Palazzo Zevallos Stigliano: pochi conoscono, a Napoli, questo piccolo ma importante museo, situato nel quartiere in cui sorgono banche e uffici finanziari  e dove - in questi primi giorni di saldi - impazza la corsa allo “shopping”. Attraverso un sontuoso portale sormontato dallo stemma degli Zevallos si accede ad un vasto cortile interno, attorno al quale si sviluppa il maestoso edificio. Numerose le trasformazioni intervenute ad opera dei successivi acquirenti, che interessarono particolarmente il piano nobile, che presenta tuttora ambienti decorati in stile pompeiano o rococò: ma l'autentico stravolgimento venne effettuato agli inizi del ‘900. Il grande cortile seicentesco fu ricoperto da un lucernario a vetri e arredato in perfetto stile “liberty”, al fine di poter tramutarsi nel salone centrale; tutt’intorno e ai piani superiori, gli uffici interni. Qualche anno fa il palazzo - divenuto sede museale - ha finalmente aperto al pubblico le sue belle sale: numerose le opere d'arte in esso contenute tra le quali merita una menzione l’ultimo dipinto del Caravaggio, “il Martirio di Sant’Orsola”, di grande richiamo turistico. Il visitatore più attento, sarà inoltre colpito da una ricca collezione di scorci e vedute riferite ad  vasto arco temporale, a far data dal seicento e fino all’ottocento: tante, le opere di autori noti come Pitloo o Gaspar van Wittel, padre del grande Luigi (l’architetto della Reggia di Caserta), il cui cognome sarà poi italianizzato in “Vanvitelli”. L’esposizione di due splendide serigrafie contemporanee ha ancor di più impreziosito questo affascinate e caratteristico museo: si tratta di due coloratissime vedute del Vesuvio, realizzate dal noto artista americano Andy Warhol in occasione della mostra “Vesuvius  by Warhol", svoltasi al Museo di Capodimonte nell'anno 1985.

11/01/2013

Napoli, Mostra Rock3: dichiarazione Ass. Di Nocera

"Il Comune di Napoli è partner istituzionale della mostra "Rock3" realizzata al primo piano del Palazzo delle Arti come parte integrante del programma annuale. La mostra "Rock", giunta alla sua terza edizione all'interno del Pan, felice intuizione degli operatori che l'hanno proposta, raccoglie le passioni e le culture di Napoli, città di musica e di musicisti. Il Pan, come luogo dei linguaggi del contemporaneo, è la sede più appropriata per una mostra che mette sotto i riflettori la storia del rock e focalizza lo sguardo sugli aspetti che fanno di questa musica uno degli "oggetti" di culto più esplosivi e di nutrimento per le menti della contemporaneità. Non va trascurato l'enorme fascino della cultura rock sulle giovani generazioni che di musica si nutrono, e che sempre più la le politiche culturali pubbliche devono ambire a coinvolgere non solo per comprenderne desideri e dinamiche, ma soprattutto per favorire il loro protagonismo nella produzione e diffusione dell'arte. Oggi, visto il successo delle precedenti edizioni, e la conferma che ci si aspetta questo anno, possiamo realisticamente immaginare che i numeri di "Rock" possano ambire ad estendersi ad altre location, insieme al Pan, affiancando alla mostra una ulteriore iniziativa di qualità che valorizzi il potenziale fieristico della manifestazione e confermi, quindi, la vocazione creativa ma anche economico-produttiva del comparto artistico della musica a Napoli."

12/01/2013

Napoli: la Chiesa di Sant'Eligio Maggiore e la leggenda delle capuzzelle

Nelle immediate vicinanze di un luogo che la storia ricorda quale teatro di fatti che videro protagonista Masaniello, passeggiando all'interno delle viuzze che costeggiano la ben nota Piazza Mercato, cuore pulsante del capoluogo partenopeo, il nostro occhio attento non puo' non oseervare un edificio che senza alcun dubbio incarna un "“pezzo” di storia della città. Parliamo della chiesa di Sant'Eligio Maggiore, dall'inconfondibile stile gotico, edificata alla fine del 1200, al tempo della dominazione angioina. E' il luogo di culto più antico di quel periodo storico che insiste nell'area conosciuta come anche come “Campo del Moricino”  e che, per volontà di tre cavalieri francesi della corte di Carlo I d'Angiò, venne inizialmente consacrata ai santi Dionisio, Martino ed Eligio. Anche un ospedale, annesso alla chiesa, faceva parte integrante del complesso originario; più tardi, intorno  al XVI secolo, il vicerè spagnolo Don Pedro di Toledo, istituì un educandato femminile, il “Conservatorio per le vergini”, nel quale alle giovani donne veniva impartita un'istruzione alla pratica infermieristica che si svolgeva presso l'adiacente ospedale. Nel corso dei secoli, la chiesa ha subito notevoli mutamenti derivanti da alcuni restauri ma anche per il bombardamento che, durante la seconda guerra mondiale, la danneggiò significativamente. Nei decenni successivi, venne riportato alla luce l'aspetto originario della chiesa ed è così che al suo interno, nonostante non siano presenti le opere d'arte che la imprezisovano, è possibile ammirare l'eleganza e la bellezza austera di un luogo che conserva intatto il suo immutabile fascino. All'esternoi della struttura è presente un arco, risalente al 1400, creato per sostenere il campanile ed un orologio alla cui base si possono ammirare due testoline, in dialetto napoletano denominate”capuzzelle”, una femminile e l'altra maschile. Le due raffiigurazioni raccontano una leggenda che ci riporta indietro nel tempo: un uomo, appartenente alla nobile famiglia dei Caracciolo, si invaghì di una giovanissima fanciulla che pero' non contraccambiava il sentimento. L'uomo accusò il padre della giovane di omicidio e lo mise agli arresti. La famiglia della ragazza chiese allora udienza alla regina Isabella d'Aragona che, indignata, costrinse il nobiluomo a sposare la giovane pubblicamente, nella piazza del Mercato, per poi punirlo con la pena della decapitazione. Storia, arte, cultura, tradizione, leggenda....quante emozioni che, mescolate magicamente, creano un unico, affascinante prodotto: Napoli! 

12/01/2013

Napoli: i concerti del fine settimana dal 12 al 13 gennaio

Il  secondo fine settimana di gennaio risulta particolarmente tranquillo, dal punto di vista dell'offerta di musica classica. In questi giorni, in città, soltanto alcune manifestazioni legate al lancio della nuova opera in programmazione presso il Massimo partenopeo: "RusalKa", di A. Dvorak. Gli appassionati potranno però consolarsi, domenica mattina, nella magnifica cornice della Chiesa di Sant'Anna de' Lombardi, con una Messa solenne che sarà accompagnata dall'organo di un grande Maestro: Monsignor Vincenzo De Gregorio. Domenica 13 gennaio, ore 10.00 – Chiesa di S. Anna de’ Lombardi (piazzetta Monteoliveto) Messa solenne per l’inaugurazione dell’organo della chiesa, appena restaurato dopo una lunga inattività, che verrà suonato da monsignor Vincenzo De Gregorio

15/01/2013

NAPOLI: SEMINARIO SULL'OMOFOBIA IN COLLABORAZIONE QUESTURA-UNIVERSITA’

i è svolto questa mattina presso la sala convegni del Palazzo degli Uffici dell’Università “Federico II”, in via Giulio Cesare Cortese, un seminario di aggiornamento professionale dal titolo “Cultura delle differenze e crimini d’odio: aspetti legislativi, psicologici e sociali”, organizzato dalla Scuola di dottorato in Scienze Psicologiche, pedagogiche e linguistiche – Dottorato in studi di genere -  della “Federico II”, in collaborazione con la Questura di Napoli, rivolto a Funzionari, Sottufficiali e Agenti della Polizia di Stato.          L’incontro, teso a sensibilizzare i poliziotti sulle tematiche connesse ai crimini d’odio, di cui possono essere vittime persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali, ha costituito un importante momento di riflessione su alcune questioni e difficoltà con cui gli operatori di polizia possono confrontarsi allorquando incontrano persone destinatarie di questa particolare forma di aggressione.          Dopo aver somministrato un questionario a tutti i partecipanti, ha preso la parola il Questore Merolla il quale ha ricordato, tra l’altro, che da tempo la Polizia di Stato è sensibile alle problematiche riguardanti atti discriminatori commessi nei confronti di soggetti appartenenti a minoranze, attraverso la costituzione dell’Osservatorio per la Sicurezza contro gli atti discriminatori (OSCAD), fortemente voluto dal Capo della Polizia Prefetto Antonio Manganelli, e presieduto dal Vice Capo Prefetto Francesco Cirillo.          Il Prof. Paolo Valerio, Professore ordinario in Psicologia Clinica, Dipartimento di neuroscienze dell’Università “Federico II”, organizzatore del seminario, ha illustrato le problematiche connesse ai crimini d’odio, in particolare quelli riguardanti l’omofobia.          Al termine della prolusione, i partecipanti sono stati suddivisi in 4 workshop, tenuti da altrettanti psicologi del Dottorato in studi di genere (Dott. Agostino Carbone, Dott.ssa Anna Gargiulo, Dott. Francesco Garzillo e Dott.ssa Valeria Manna), nel corso dei quali gli operatori di polizia si sono confrontati sul tema, illustrando anche le proprie esperienze professionali in materia.

15/01/2013

“Natale con i tuoi…Muse”i: successo oltre le aspettative

Di Nocera: i numeri del Natale 2012

Ha superato ogni aspettativa il successo di “Natale con i tuoi... musei”, il progetto nato per iniziativa dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo in forte sinergia con la Direzione Regionale Mibac, il Polo Museale, le Soprintendenze e il prezioso contributo dell’Accademia di Belle Arti. Obiettivo:  valorizzare i grandi attrattori turistico-culturali cittadini. II maxi-poster realizzati dai ragazzi del corso di graphic design dell’Accademia, che tuttora sono esposti in 40 tabelloni luminosi in giro per la città hanno colpito nel segno, stimolando la curiosità e la partecipazione dei cittadini napoletani e dei turisti per visitare i grandi musei per scoprire la bellezza del patrimonio artistico in essi custodito. A confermarlo sono i numeri: nel periodo 8 dicembre 2012 – 6 Gennaio 2013 sono state vendute 6.595 card Natale>Artecard con le quali sono stati registrati 19.412 ingressi nei musei del circuito artecard di Napoli, con una buona concentrazione di visitatori in San Martino, Capodimonte, Museo Archeologico, Palazzo Reale, che sommandosi agli ingressi registrati extra-promozione, hanno visto un incremento medio delle affluenze rispetto al periodo natalizia degli ultimi due anni di circa il 700%. E' stato dunque premiato il lavoro di tessitura delle relazioni tra le istituzioni e un nuovo approccio sinergico, asse portante dell'iniziativa. E' stato finalmente premiato il patrimonio museale napoletano che si è visto giustamente elevato  a protagonista di un'azione mirata di valorizzazione culturale, offrendo una  “calda” accoglienza ai visitatori durante le festività del Natale. Tutti i siti culturali coinvolti, anche quelli minori, hanno beneficiato dell’iniziativa in termini di incremento di ingressi; gli appuntamenti culturali e gli eventi proposti (mostre, visite guidate, spettacoli, concerti, laboratori per bambini, tablaux vivant) hanno registrato il tutto esaurito. “Questo risultato rappresenta l'esito di un lavoro di insieme serio ed efficace – ha dichiarato l’assessore Antonella Di Nocera. “La cultura della cooperazione tra le istituzioni come metodo di lavoro è stata la base di questo progetto. Si tratta di un modello da replicare per l’intera città e per progetti futuri. Abbiamo già convocato un tavolo la settimana prossima per il “Maggio dei Monumenti” che va in questa direzione. Il coinvolgimento degli studenti dell’accademia è stato un segnale importante, esemplare, per veicolare un’idea dei musei come luogo a cui si appartiene, spazio da amare, per tutti i cittadini e per chi viene a visitare Napoli. Stiamo rafforzando questa simbiosi con l’Accademia di Belle Arti con la sottoscrizione di un protocollo stabile di collaborazione con il Comune di Napoli per lo studio, la promozione, la tutela e la diffusione dell'arte in città.” “Le opere  d’arte  sono  una delle componenti  della identità  dei cittadini  che hanno dimostrato di riconoscersi  nella cultura  della loro città” così  si esprime il  Direttore Regionale Gregorio Angelini che  prosegue, “sia che si tratti di opere  archeologiche, rinascimentali , barocche,  romantiche o  contemporanee il patrimonio  dei  musei napoletani  è straordinario e   l’occasione  offerta dall’iniziativa  natalizia  ha   aperto la strada ad una  migliore  interazione  fra i musei e la  città.” " L'Accademia è felice di aver contribuito con i suoi progetti innovativi di graphic design al buon esito dell'iniziativa "natale con i tuoi musei. Ancora una volta il concept  sotteso alla campagna di comunicazione – dice il Direttore Giovanna Cassese - è stato quello di esaltare memoria collettiva, nuove identità e senso di appartenenza che i giovani grafici in formazione hanno sviluppato con ricerche e progetti di comunicazione visiva innovativi sul tema dei beni museali al fine di esaltare il territorio, le sue ricchezze le sue istituzioni e i suoi abitanti. Un’importante occasione per fare rete tra istituzioni pubbliche del territorio valorizzando la creatività giovanile e puntando  sulla formazione quale grande laboratorio di idee e best practice".

19/01/2013

NAPOLI - I Concerti del fine settimana dal 19 al 20 gennaio

Dopo le tante manifestazioni legate al periodo natalizio, la stgione dei concerti, sebbena e rilento, riprende L'evento musicale più importante di questo fine settimana resta, comunque, sabato sera, la prima rappresentazione della fiaba musicale "Rusalka", di A. Dvořák, al Teatro San Carlo. Preceduta da un notevole lancio pubblicitario, questa magnifica opera dona un tocco internazionale alla programmazione del Massimo cittadino, accomunandola alle grandi stagioni europee. Ecco di seguito, in dettaglio, i concerti previsti: Sabato 19 gennaio, h 19.00 - Parrocchia di Maria SS. del Buon Rimedio (rione don Guanella - Miano), concerto del Coro Polifonico “Exsultate Deo”, diretto da Davide Troìa, dal titolo “I sogni son... melodia - concerto dedicato alla Scuola e ai sogni dei bambini” In programma brani di Bruckner, Busto, De Victoria, Di Lasso, Halmos, Miskinis, Panariello, Poulenc, Todd, Viadana Ingresso libero Sabato 19 gennaio, h. 20.30 (Turno A) - Teatro di San Carlo per la stagione operistica, allestimento di Rusalka, fiaba lirica in tre atti di Antonín Dvořák su libretto di Jaroslav Kvapil Direttore: John Fiore Regia: Manfred Schweigkofler Maestro del Coro: Salvatore Caputo Scene: Walter Schuetze Costumi: Mateja Benedetti Luci: Claudio Schmid Videoproiezioni: Christoph Grigoletti Assistente ai costumi: Concetta Nappi Personaggi e interpreti Rusalka, Ninfa Ondina: Dina Kuznetsova Il Principe: Pavel Černoch La Pricipessa Straniera:Jolana Fogas Jezibaba, la Strega: Irina Mishura Vodnik, lo Spirito delle Acque: Richard Paul Fink Gamekeeper: Andrea Porta Turnspit: Francesca Russo Ermolli Il cacciatore: Antonio Di Matteo Ninfe del Bosco: Valda Wilson, Federica Giansanti, Giuseppina Bridelli Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Domenica 20 gennaio, h 18.00 - Palazzo Venezia (v. Benedetto Croce, 19) concerto dal titolo “Metti una sera a Palazzo Venezia con… Mozart”, con la partecipazione del soprano Marina Casucci e del pianista Luciano Ruotolo Per motivi organizzativi è obbligatorio prenotare entro sabato 19 gennaio Le prenotazioni saranno prese fino ad esurimento posti Visita gratuita per i minori di 18 anni Info e prenotazioni: 081/6336763-3922863436   cultura@sirecoop.it Domenica 20 gennaio, h 19.00 - Sala Chopin (piazza Carità, 6) concerto organizzato dall'Associazione Napolinova dal titolo “Omaggio al Contrabbasso” con la partecipazione del maestro Alberto Bocini In programma brani di Fryba, Hauta-Aho, Bocini, Bottesini Ingresso libero

21/01/2013

Napoli: Chiesa di San Pietro ad Aram.

Comprendere la cultura di un popolo attraverso la scoperta delle sue tradizioni. A Napoli è possibile è possibile “studiare” la storia anche solo passeggiando tra le strade della città, ponendo attenzione nell'osservare gli innumerevoli monumenti e luoghi, la maggior parte dei quali ci consentono di effettuare un poderoso balzo verso un tempo passato. Sembrerebbe questo il caso di un luogo di culto, molto caro al popolo napoletano: la chiesa di San Pietro ad Aram. La storia racconta che fu costruita proprio nell'area in cui il santo, nel corso della sua permanenza partenopea, fra il 43 ed il 44 d.C., innalzò l'altare dal quale pregò e consacrò alla fede del Signore i santi Candida ed Aspreno, primi napoletani convertiti al Cristianesimo. La chiesa, che oggi ritroviamo nel centro storico della città, al tempo della sua costruzione, era situata al di fuori della cinta muraria della città. Nel XII secolo fu affiancato all'edificio originario un Monastero per i monaci Agostiniani. Nella seconda metà del Quattrocento, l'intero complesso fu raso al suolo da un terremoto e quindi ricostruito all'interno delle mura cittadine per volontà di Ferdinando d'Aragona. C'erano anche due chiostri monumentali che furono, anch'essi, distrutti con la costruzione del Corso Umberto I alla fine dell'Ottocento. L'edificio, a croce latina, consta di una sola navata con cappelle laterali. L'occhio attento del visitatore che si reca in visita, non potrà non cadere subito sull'Ara Petri, cioe' l'altare dal quale il santo celebrò l'Eucarestia. Ci sono anche altre opere meritevoli di menzione. Nel transetto, sul lato sinistro c'e' una porta dalla quale è possibile accedere alla cripta dove sono evidenti le tracce della chiesa Paleocristiana. Per non parlare poi delle catacombe nelle quali, sembra sussistere un culto simile a quello delle “anime pezzentelle”. Ma questa è un'altra storia, una delle tante che contribuiscono a rendere napoli una città unica ed affascinante.

22/01/2013

NAPOLI: ASS. TOMMASIELLI ALLA PRESENTAZIONE 'USA IL CASCO'

Domani, Mercoledì 23 gennaio alle ore 12.00 presso la Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Giovanili Giuseppina Tommasielli, verrà presentato un progetto per sensibilizzare l’utilizzo del casco. Verranno consegnati a 50 ragazzi provenienti dall'Istituto Pietravalle di Napoli che hanno partecipato al corso di patentino per motocicli organizzato dalla polizia municipale , un orologio dove nel quadrante è riportato un messaggio per l'incentivo all'utilizzo del casco. Interverranno: Cesare Romano Garante dell'infanzia ed il Tenente della Polizia Municipale Giuseppe Cortese.

23/01/2013

NAPOLI: CONCLUSA LA MOSTRA ARTE IN DIVISA

Questa mattina si è conclusa, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore di Napoli, la Mostra Arte in Divisa, organizzata dall’omonima Associazione in collaborazione con la Questura di Napoli e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. La mostra d’arte itinerante, ha proposto un’inconsueta visione  di ciò che sono state le mafie, di quello che sono oggi e di come si insinuano nel nostro quotidiano. In questi giorni hanno esposto le loro opere presso la Basilica delle Rampe di San Giovanni Maggiore, artisti della Polizia di Stato insieme ad Artisti del panorama italiano ed internazionale, tutti portatori del medesimo messaggio: Cultura + Legalità = Libertà. Dopo un recital, svoltosi sempre all’interno della Basilica e dal titolo “Voci nel deserto - Attori contro le mafie”, gli ospiti sono stati accompagnati dagli artisti esponenti in una visita guidata alla mostra.  

24/01/2013

Napoli: domani incontro per flussi turistici di religione ebraica

Nell'ambito della presentazione di Napoli ai tour operator americani, domani a Villa Caracciolo  25 gennaio alle ore 10,30, sarà presentato il progetto “Kosher Italia” per la costruzione di una filiera produttiva composta da strutture alberghiere e di ristorazione, in grado di accogliere in maniera adeguata i flussi turistici di religione ebraica provenienti dall'estero verso la nostra città. Ciò rappresenterà una buona prospettiva di incoming per napoli. All'evento parteciperanno l'Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera, il Rabbino Capo del Mezzogiorno Prof. Scialom Bahbout, il Presidente dell'Associazione Italo-Israeliana Marco Mansueto, oltre che operatori ed esperti del settore, che illustreranno i principi cardine dell'alimentazione kosher ed i criteri che devono rispettare le strutture ricettive.

24/01/2013

Napoli: Il Comune rende disponibile sede ex cinema Forcella

Nell'ambito del lavoro dell'assessorato alla Cultura verso l'apertura e l'identificazione di luoghi territoriali che siano sedi di attività di rete e solidarietà per la cultura e lo sviluppo, l'Amministrazione Comunale ha aderito al progetto PIazza Bella dando la disponibilità della sede dell'ex cinema di Forcella, da sempre punto di riferimento per la legalità. Nel corso della mattinata l'Assessore Di Nocera sarà presente all'incontro di presentazione delle attività dedicate alle donne e alle famiglie con sportelli di orientamento e attività di laboratorio per le donne e i bambini.

25/01/2013

NAPOLI: I CONCERTI DI MUSICA CLASSICA dal 25 al 27 gennaio.

Per gli appassionati di musica classica, questo fine settimana offre finalmente larga possibilità di scelta, anche se la scena è dominata dal Teatro San Carlo. Sabato pomeriggio, in Teatro, primo appuntamento dell'anno con la stagione sinfonica; in serata, l'ormai consueto concerto ospitato dalla ritrovata Basilica di San Giovanni Maggiore; domenica mattina, al Teatro di Corte, concerto straordinario per la “Giornata della Memoria”; per finire, domenica pomeriggio, ultima rappresentazione di "Rusalka", splendida favola lirica di A.Dvořák, che ha meritatamente raccolto larghi consensi. Segnaliamo inoltre, oltre ai tanti appuntamenti nelle chiese cittadine, il concerto di domenica mattina dedicato alla musica classica dal "Zurzolo Teatro Live", nuovo spazio ideato e gestito dal noto sassofonista jazz. Ecco, in dettaglio, i programmi: Venerdì 25 gennaio, h 20.00 - Chiesa di Santa Maria dei Miracoli (piazza Miracoli), concerto del chitarrista Sergio Naddei Programma D. Bogdanovic:Mysterious habitats A. Barrios:La Catedral L. Brouwer:El decameron negro C. Domeniconi:Koyunbaba S. Reich:Electric Counterpoint Ingresso libero Sabato 26 gennaio, h 18.30 (Turno P), Teatro San Carlo per la stagione sinfonica 2012-2013, concerto dell’Orchestra del Teatro San Carlo, diretta da Henrik Nánási, con la partecipazione di Cecilia Laca (violino) e Luca Signorini (violoncello) Programma J. Brahms:Concerto in la minore, op. 102 per violino, violoncello ed orchestra R. Schumann:Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 97 “Renana” Sabato 26 gennaio, h 20.30 - Chiesa di San Giovanni Maggiore in Largo San Giovanni Maggiore(vicinanze Università Orientale) per il ciclo "Il San Carlo nelle Chiese di Napoli", concerto del Quintetto di Fiati del Teatro di San Carlo formato da Bernard Labiausse (flauto), Domenico Sarcina (oboe), Luca Sartori (clarinetto), Marco Peciarolo (corno) e Mauro Russo (fagotto) con la partecipazione del soprano Antonella Navarra. In programma alcuni classici della tradizione napoletana (tra cui, Santa Lucia lontana, ‘A vucchella e Marechiare), ed inoltre la trascrizione per fiati delle seguenti sinfonie: da "L’Italiana in Algeri" e da "Il barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini; da "Il Nabucco" di Giuseppe Verdi Domenica 27 gennaio, h 10.30 - Museo Duca di Martina in villa Floridiana (v. A. Falcone, 171) concerto del duo "minimoEnsemble", formato da Daniela del Monaco (contralto) e Antonio Grande (chitarra) In programma musiche per voce e chitarra in lingua napoletana comprese fra il XIII secolo ed il primo Novecento. Ingresso libero con prenotazione (tel.: 335 8236123  dr.ssa Gabriella Guida), seguita da visita guidata del Museo a cura dell' Associazione Napoletana Beni Culturali Domenica 27 gennaio, h 11.00 - nel nuovo spazio del "ZurzoloTeatro Live" (via Giuseppe Piazzi, 59 - traversa via Foria) concerto dei CamPet Singers, con la partecipazione di Fabio D'Onofrio (oboe). In programma, musiche di Mozart, Vivaldi, Piazzolla, Albinoni, Stravinsky, Gounod, Bach Info & prenotazioni: info@zurzoloteatrolive.it Domenica 27 gennaio, h 12.00 - Teatro di Corte di Palazzo Reale nell’ambito della stagione sinfonica del Teatro di San Carlo (fuori abbonamento), concerto straordinario per la “Giornata della Memoria”, con la partecipazione del Coro del Teatro di San Carlo, diretto da Salvatore Caputo, del soprano Rosanna Savoia, del contralto Candida Guida, del tenore Marcello Nardis, del basso Simone Alberti. Solisti: Marco Pezzenati, Pasquale Bardaro, Vincenzo Caruso Voci recitanti: Mariano Rigillo e Annie Pempinello Programma Bo Holten:Valsevaerk n. 2 per coro e vibrafono Gaetano Panariello:Requiem per soli, coro, vibrafono, organo, pianoforte e percussioni Domenica 27 gennaio, h 17.00 (Turno F)-Teatro San Carlo per la stagione lirica, "Rusalka", fiaba musicale in tre atti di A.Dvořák su libretto di Jaroslav Kvapil Direttore: John Fiore Regia: Manfred Schweigkofler Maestro del Coro: Salvatore Caputo Scene: Walter Schuetze Costumi: Mateja Benedetti Luci: Claudio Schmid Videoproiezioni: Christoph Grigoletti Assistente ai costumi: Concetta Nappi Personaggi e interpreti Rusalka, Ninfa Ondina:Dina Kuznetsova Il Principe: Pavel Černoch La Pricipessa Straniera: Jolana Fogas Jezibaba, la Strega: Irina Mishura Vodnik, lo Spirito delle Acque: Richard Paul Fink Gamekeeper: Andrea Porta Turnspit: Francesca Russo Ermolli Il cacciatore: Antonio Di Matteo Ninfe del Bosco: Valda Wilson, Federica Giansanti, Giuseppina Bridelli Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Domenica 27 gennaio, h 18.30 - chiesa di S. Caterina da Siena (via S. Caterina da Siena, 38) nell’ambito della Stagione della Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto del Quartetto d’Archi Gagliano, formato da Carlo Dumont e Carlo Coppola (violini), Paolo Di Lorenzo (viola) e Raffaele Sorrentino (violoncello) Programma W. A. Mozart: Requiem in re minore K. 626 (trascrizione per archi di Peter Lichtenthal)  

25/01/2013

Napoli: lunedì 28 si inaugura la Mostra Marie Curie

Lunedì 28 gennaio 2013, alle ore 11.00, presso l'Istituto Tecnico Tecnologico "Marie Curie" in via Argine 902, sarà inaugurata la mostra documentaria su Marie Curie che resterà aperta al pubblico dal 29 gennaio fino al 3 febbraio 2013 dalle ore 10.00 alle ore 13.00. L'esposizione è dedicata al premio Nobel per la fisica e per la chimica Maria Skolodowska- Curie e racconta, attraverso una serie di pannelli foto-documentari, la vita privata e lavorativa di questa eccezionale donna polacca, russa e poi francese, Interverranno i promotori dell’iniziativa : il Dirigente Scolastico dell'ITT "Marie Curie", Maria Filippone, il Presidente Associazione per la Cooperazione e Amicizia Italo-Polacca in Campania, Jolanta Traczyk, il Capo ufficio Consolare presso Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma, dott.ssa Jadwiga Pietrasik, l'Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, dott.ssa Antonella Di Nocera.

28/01/2013

Napoli: Porta Capuana, benvenuti in città

Immaginiamo di poter fare un salto indietro nel tempo e catapultarci alla fine del XV secolo, nei dintorni di Napoli. Stiamo viaggiando già da diverse ore ed in lontananza iniziamo a scorgere i contorni della città. E più ci apprestiamo alle mura cittadine, tanto è più forte la tentazione di individuare la porta principale verso la quale convergono i numerosi visitatori che, ogni giorno, si recano in città  per i più disparati motivi. Finalmente la vediamo, ci siamo! Al nostro sguardo estasiato essa ci appare maestosa ed imponente, con le sue due torri a rappresentare Onore e Virtù: è Porta Capuana, cosi definità perchè sembra guardare verso la città di Capua, importante snodo delle vie di comunicazione. Considerata, forse, la più bella Porta rinascimentale d'Italia, fu l'allora re di Napoli, Ferrante d'Aragona, a commissionarla all'architetto Giuliano da Maiano, nel 1484, in occasione dell'ampliamento e della ri-fortificazione della cinta muraria. Le due torri sorreggono uno splendido arco, in marmo bianco, che reca decorazioni e bassorilievi. In origine, l'arco, presentava anche una scultura del re aragonese che pero' fu rimossa negli anni della dominazione spagnola. Verso la metà del Seicento, sulla porta fu costruita una nicchia nella quale spiccava un affresco di Mattia Preti, raffigurante i Santi protettori della città, rivolti in preghiera alla Madonna affinchè salvasse il popolo partenopeo dalla peste. Hanno superato la prova del tempo, invece, le nicche che, collocate lateralmente sul fregio, contengono le raffigurazioni di San Gennaro e Sant'Aniello. In posizione centrale rispetto alle nicchie troviamo, inoltre, lo stemma di Carlo V, incastonato in occasione della venuta dell'imperatore in città, intorno all'anno 1535. In posizione centrale, invece, è visibile lo stemma di Carlo V, incastonato nell'occasione della venuta dell'imperatore in città, intorno all'anno 1535. Grandi personaggi e non solo hanno dunque attraversato questo arco. Era ed è tuttora un luogo cardine nell'economia e nell'aspetto sociale del capoluogo partenopeo. Dalle esecuzioni capitali di un tempo, ai mercati dei giorni nostri, Porta Capuana è sinomino di vita vissuta ma anche di arte e cultura. Fu qui che ebbe origine agli inizi del XX secolo, il quartiere latino della città che ben presto divenne anche punto d'incontro degli artisti napoletani. Questo luogo è tuttora il cuore pulsante di una città che non smette mai di sorprendere coloro i quali, oggi come allora, si trovano a varcare i suoi confini. Cos'altro si può dire a questo punto se non semplicemente: benvenuti a Napoli!

29/01/2013

GIFFONI – SAO PAULO FILM FESTIVAL, VIA ALLA PRIMA EDIZIONE

ASS. MIRAGLIA: IL BRASILE CONDIVIDE CON NOI UNA ESPERIENZA UNICA E MERAVIGLIOSA

Ha preso il via in Brasile la prima edizione del Giffoni – Sao Paulo Film Festival. Il programma prevede 16 film in concorso provenienti da  11 Paesi più 5 proiezioni fuori concorso. La giuria è composta da 400 ragazzi provenienti da Italia, Venezuela, Bielorussia, Corea del Sud, Albania, Ungheria, Armenia, Messico, Sudafrica, Spagna e Brasile. Tra i talent che parteciperanno alla manifestazione, Giancarlo Giannini, che presenterà in anteprima mondiale il suo ultimo film. I premi Giffoni Award e Gryphon Award sono made in Campania, e sono stati realizzati da Salvatore ed Emanuele Scuotto. L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura del Brasile, ha come partner italiani la Regione Campania, il Ministero per i Beni culturali, la Provincia e la Camera di Commercio di Salerno ed il Comune di Giffoni Valle Piana. Alla presentazione dell’evento, che si concluderà il primo febbraio, hanno preso parte l’assessore alla Cultura della Regione Campania Caterina Miraglia, in rappresentanza del presidente Caldoro, il direttore e il presidente onorario del Giffoni Experience, Claudio Gubitosi e Generoso Andria, il presidente della Giffoni Media Service Pietro Rinaldi e il sindaco di Giffoni Paolo Russomando. “Il Brasile – ha detto l’assessore Miraglia – condivide con noi una esperienza unica e meravigliosa. “Dopo l’Australia, gli Stati Uniti, la Polonia, l’Albania, il Qatar, portiamo la formula del Giffoni a Sao Paolo con la consapevolezza che anche qui concorrerà a diffondere valori culturali indelebili. “Ci sentiamo particolarmente orgogliosi in Campania per aver prodotto e sostenuto un festival che, aldilà dei grandi contenuti artistici, afferma attraverso i ragazzi amicizia, fratellanza e solidarietà tra i popoli e i Paesi di tutto il mondo”, conclude l’assessore.

29/01/2013

Ass.Palmieri: a Scampia il progetto CinemaDoc

Domani, mercoledi 30 Gennaio alle ore 10.30 presso l'Auditorium dell'Istituto Galileo Ferraris di Scampia, inizierà il Progetto Educativo “CinemaDoc” a cura dell'Assessorato alla Scuola del Comune d Napoli, Istituto Galileo Ferraris e Associazione École Cinema, un percorso sperimentale in sinergia con le  “comunità” dei due quartieri di riferimento (Chiaiano-Scampia) e dei suoi attori principali. Si terrà così l'anteprima del Cineforum con la proiezione del film “O’Mast” di Gianluca Migliarotti, un'analisi sulla memoria del mestiere del “sarto a Napoli”. Interverranno il regista e alcuni rappresentanti del settore. "Si tende a realizzare un progetto con modalità di apprendimento “non formali”, che prevede l'uso di tecniche audiovisive e laboratori didattici finalizzati alla costruzione di opere documentaristiche per offrire un canale ai giovani che abbandonano il percorso scolastico, ma ciò a cui puntiamo – ha dichiarato l'Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri – non è solo di affascinare ad un percorso professionale, ma di abituare a leggere la realtà attraverso le sue risorse, le sue pieghe, e i suoi chiaroscuri. La scrittura cinematografica può diventare racconto e visione della città da parte di chi troppo spesso “è visto” col filtro dello stereotipo della periferia e della marginalità>>.

30/01/2013

Napoli: domani a Scampia 'il futuro negli occhi'

Domani, mercoledì 31 gennaio alle 11.30 presso l’Auditorium di Scampia in Viale della Resistenza (presso Centro Polifunzionale), l’Assessore alla Cultura, Antonella Di Nocera e l’Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri presenteranno la rassegna “Il futuro negli occhi” una serie di incontri con il cinema e gli scrittori nelle Scuole superiori di Scampia. Saranno presenti: Il presidente della Municipalità, Angelo Pisani, il regista Licio Esposito, gli scrittori Peppe Lanzetta, Gabriele Frasca e Massimiliano Virgilio e i Dirigenti scolastici Rosaria Cetrone, Vincenzo Ciotola, Annamaria Carrieri e Rosalba Rotondo.

31/01/2013

NAPOLI: L’OTTOCENTO PRIVATO AL MUSEO DI CAPODIMONTE

“Il più bel museo del mondo”: così è stato recentemente definito il nostro Museo di Capodimonte, magnifica residenza voluta da Re Carlo di Borbone anche per ospitare la vastissima collezione Farnese ereditata dalla madre Elisabetta. Mentre tutta l’arte antica fu poi allocata al Museo Archeologico, qui rtroviamo una notevole raccolta di dipinti di grandi maestri veneti, lombardi ed emiliani, tra i quali la famosa galleria di ritratti eseguiti da Tiziano. Il prezioso nucleo originale è stato pian piano arricchito da tante successive acquisizioni e donazioni, oltre che da opere provenienti da chiese e monasteri, o da altri musei cittadini. Innumerevoli, le memorie borboniche: dai ritratti alle portantine, fino all’originalissimo “salottino di porcellana” di foggia cinese, originariamente collocato nella Reggia di Portici. Divenuto residenza dei Savoia dopo l’unità d’Italia, passò al demanio agli inizi del secolo scorso per trasformarsi finalmente in museo solo nel 1957. Il programma di riordino del Museo, in atto oramai da qualche decennio, è terminato, lo scorso dicembre, con l’apertura di una nuova sezione interamente dedicata all’Ottocento, ubicata in quello che fu l’appartamento privato di casa borbone prima e poi savoia, utilizzato  come ufficio, negli ultimi cinquant’anni. Imponente il lavoro di recupero e di ricostruzione effettuato, per riportare il tutto alla originaria volumetria degli ambienti, riallestiti così come probabilmente dovevano essere  in origine, sulla base degli studi effettuati.  Si tratta di sette sale situate nell’ala più calda e luminosa del palazzo perché esposte a mezzogiorno, con vista sul parco e sulla città, che si trovano al cosiddetto “piano matto” (intermedio tra il primo piano nobile e il secondo), cui si accede, dagli ambienti di rappresentanza, attraverso uno scalone esagonale. Una ricca collezione permanente di circa duecento opere di svariata natura - dagli arredi privati di Maria Carolina ai dipinti della scuola di Posillipo - ricollocate e riambientate utilizzando tendaggi e tappezzerie di San Leucio, riesce a creare nel visitatore la suggestione di poter accedere a una dimensione più intima, ben lontana dai fasti e dall’imponenza dei saloni del piano nobile. Per finire, un’ultima curiosità: l’allestimento di questa nuova, originale sezione, è stato in parte realizzato anche grazie alla collaborazione e ai suggerimenti forniti da alcuni cittadini, selezionati attraverso una iniziativa sperimentale.

02/02/2013

NAPOLI - I Concerti del fine settimana dal 2 al 3 febbraio

Questo fine settimana musicale cittadino è ancora una volta completamente dominato dalle attività del nostro Massimo. Stasera, infatti (con replica domenica pomeriggio), si esibiranno per la prima volta insieme al San Carlo i due giovani fratelli Weilerstein, prodigiosi figli d’arte: Joshua, appena venticinquenne, dirigerà l’Orchestra, mentre Alisa, trentenne, sarà al violoncello. Proseguono poi, domenica mattina, gli appuntamenti al Museo Duca di Martina, nella Villa Floridiana al Vomero. Da segnalare, giovedì della prossima settimana (7 febbraio) - sempre al Teatro San Carlo - una giornata interamente dedicata al grande soprano spagnolo Isabella Colbran, prima donna al San Carlo dal 1811 al 1822: alle 18.30, nel foyer del teatro, presentazione del libro scritto dal musicologo Sergio Ragni, effettuata da esperti del calibro di Francesco Canessa e Massimo lo Iacono; alle 20,30, in teatro, recital del mezzo soprano Anna Bonitatibus, dedicato a questa grande artista del nostro passato. Ecco il dettaglio degli eventi: Sabato 2 febbraio 2013 ore 20.30 (Turno S) Domenica 3 febbraio 2013 ore 18.00 (Turno P) Teatro di San Carlo, dal 2 al 3 febbraio 2013: per la Stagione Sinfonica 2012-2013 JOSHUA WEILERSTEIN/ALISA WEILERSTEIN Direttore: Joshua Weilerstein Violoncello: Alisa Weilerstein Orchestra del Teatro di San Carlo -          Dmitrij Dmitrievič Šostakovič             Concerto n°1 in mi bemolle maggiore per violoncello e orchestra op.107 -          Sergej Vasil'evic Rachmaninov             Danze Sinfoniche Op. 45   Domenica 3 febbraio 2013 ore 11.30  Museo Duca di Martina nella Villa Floridiana al Vomero Concerto del trio formato da Bernard Labiausse (flauto), Lucia Di Sapio (arpa) e Filippo Dell’Arciprete (viola) C. Saint-Saëns:Fantaisie op.124 per flauto e arpa G. Fauré:Berceuse in re maggiore, op. 16 N. Rota:Sonata per flauto e arpa J. Ibert:Deux interludes per flauto,violino e arpa Entr'acte per flauto e arpa C. Debussy:Sonata per flauto, viola e arpa

04/02/2013

Pompei: tre denunciati dai carabinieri

I carabinieri della stazione di Pompei, con la collaborazione del personale dei servizi sociali del Comune, hanno eseguito un particolare servizio di controllo per contrastare il fenomeno dell’impiego dei minori nell’accattonaggio ed hanno denunciato in stato di libertà per impiego di minori nell’accattonaggio una 36enne ed una 46enne rumena e un 43enne di Scafati. I tre sono stati sorpresi ad imporre ai loro 4 figli minori, (età dai 9 a 13 anni), di chiedere l’elemosina ai fedeli che entravano e uscivano dalla chiesa e il ricavato, di volta in volta, veniva consegnato ai rispettivi genitori che sostavano nei pressi, in una posizione defilata, senza però mai perderli di vista. I minori, su disposizione del tribunale dei minorenni di Napoli, sono stati tutti identificati e affidati ad una casa famiglia. 

05/02/2013

Il Carnevale napoletano, cenni di una storica tradizione

"Carnem levare", questa potrebbe essere la probabile etimologia di una parola che al solo pronunciarla conferisce allegria: Carnevale. Nel Medioevo, veniva così identificato il periodo che precedeva la Quaresima, nel corso della quale la Chiesa prescriveva l'astensione dal consumo della carne. Il Carnevale determinava lo stravolgimento delle consuetidini di vita quotidiana, lo sgretolamento degli usuali costumi e l'esasperazione dei caratteri. Come spesso accade, anche in questo caso, sacro e profano hanno miscelato i loro caratteri ed insieme alle usanze, che sono proprie di ogni luogo, hanno creato tradizioni uniche. Napoli, che deve alla sua lunga storia di dominazioni diverse la variegata molteplicità di usi e costumi, anche per la festa del Carnevale non si smentisce. La tradizione napoletana fa cominciare il periodo carnevalesco il 17 gennaio, giorno di sant'Antonio Abate e le prime notizie sono risalenti al Cinquecento e giungono a noi in virtu' dell'opera di Giovan Battista del Tufo il quale, in una raccolta di poesie, narro' delle feste in maschera napoletane. A quell'epoca il Carnevale era una festività riservata ai nobili, che partecipavano ai lussuosi ricevimenti e banchetti, tornei, caccia al toro e passeggiate a cavallo, rigorosamente in maschera. Bisognerà aspettare almeno un secolo perchè il Carnevale si trasformi in una festa del popolo, con maschere e costumi che vengono sfoggiati per le strade e nelle piazze in occasione di manifestazioni create ad hoc. Durante il periodo del regno borbonico, la festa acquisì un'importanza particolare e le sfilate in machera erano accompagnate da carri allegorici molto appariscenti, realizzati in occasione della festa di Piedigrotta. Molti di questi carri erano letteralmente arricchiti da squisite pietanze e percio' spssso venivano fatti oggetto di saccheggio da parte della popolazione. Si è soliti associare al carnevale napoletano anche un aspetto ludico, in uso tra il Seicento ed il Settecento, “l'albero della Cuccagna”; tale gioco prevedeva che su di un altissimo palo insaponato venissero sistemate leccornie di ogni genere. I concorrenti, per potersi poi godere il sapore di tali prelibatezze, avevano l'onere di arrampicarsi fino alla cima. Il martedì precedente la Quaresima, denominato “martedì grasso”, segnava la fine del Carnevale. In questo giorno c'era l'usanza, per rappresentare il Carnevale morente di adagiare un pupazzo su di un carretto al quale veniva inflitta una morte cruenta che, da un lato segnava la fine dei mali dell'anno appena trascorso e dall'altro era il buon augurio per l'anno da vivere. 

06/02/2013

Napoli: firmato il protocollo di intesa per il contrasto al lavoro irregolare nell'edilizia

Alla presenza del'assessore all'Urbanistica Luigi de Falco e dei rappresentanti di INAIL, Direzione Territoriale del Lavoro, INPS, ASL Napoli 1, A.c.e.n., FENEAL UIL, FILCA CISL, FILLEA CGIL, Cassa Edile, Comitato Paritetico per la prevenzione infortuni è stato sottoscritto a Palazzo S. Giacomo il PROTOCOLLO D'INTESA PER IL CONTRASTO AL LAVORO IRREGOLARE NEL SETTORE EDILE. Il Comune di Napoli, gli Enti e le Organizzazioni firmatarie considerano infatti prioritaria l'affermazione dei principi in tema di legalità, di sicurezza sul lavoro e contrasto al lavoro nero e irregolare e intendono rafforzare i processi istituzionali di monitoraggio del settore, in coerenza con il "Patto sociale per lo sviluppo e l'occupazione", sottoscritto dal Governo e dalle parti sociali, che ha consolidato la collaborazione tra gli Enti pubblici e le associazioni di rappresentanza imprenditoriale e sindacale che trae origine. Con l'intesa sarà possibile mettere in rete i dati sui cantieri di edilizia privata che si aprono a Napoli, essenzialmente provenienti dal Comune, e incrociarli con quelli in possesso degli enti deputati al controllo. L'attuazione del protocollo consentirà di individuare e far emergere il lavoro nero nei cantieri e recuperare l'ingente gettito di contribuzione fiscale e previdenziale sottratto all'erario. L'edilizia è il settore maggiormente esposto alle irregolarità di imprese che non ottemperano agli obblighi in materia di sicurezza del  lavoro, di regolarità contributiva, amministrativa e fiscale.  E' per questo che le organizzazioni di rappresentanza del settore, attraverso la concordata collaborazione e salvaguardando le rispettive autonomie sulle attività istituzionali attribuite a ciascuno dalle leggi che disciplinano i controlli, intendono arginare i fenomeni dilaganti di illegalità nei cantieri, dovuta all'insicurezza dei luoghi di lavoro, a gli incalcolabili rischi per le maestranze che vengono impegnate a nero, oltre che la concorrenza sleale per le imprese che operano nel rispetto delle regole. L'accordo prevede confronti trimestrali per monitorare gli effetti della rete istituita e il miglioramento delle attività concordate. Firmatari con il Comune di Napoli: Direzione Territoriale del Lavoro di Napoli (ing. Renato Pingue), INAIL (dott.ssa Giovanna Iovino), INPS (dott. Ciro Avallone), ASL Napoli 1 (dott.ssa Giuseppina Amispergh), A.c.e.n. (ing. Rodolfo Girardi), FENEAL UIL, FILCA CISL, FILLEA CGIL (Andrea Lanzetta, Raffaele Del Solio, Ciro Nappo), Cassa Edile (ing. Antonio Savarese), Comitato Paritetico per la prevenzione infortuni (ing. Paola Marone).  

09/02/2013

NAPOLI: il fine settimana musicale dal 9 al 10 Febbraio

Un fine settimana vario e leggero, in città, dal punto di vista musicale: sabato, nuovo interessante appuntamento al Museo del Mare; in alternativa, musiche da film magistralmente eseguite dal vivo, nel suggestivo Tunnel Borbonico. Domenica, presso il Teatrino di Corte a Palazzo Reale, ritorna “LA FUGA IN MASCHERA” di Gaspare Spontini, breve opera dell’ottocento napoletano scomparsa dalle scene dopo il suo primo, unico allestimento, al Teatro Nuovo di Napoli, nel carnevale del 1800.  Ecco il dettaglio dei porogrammi:   SABATO 9 FEBBRAIO   Sabato, 9 febbraio, ore 19, al “Museo del Mare” presso l’Istituto Nautico di Bagnoli (Na), via di Pozzuoli 5, “Concerto d’Inverno” con Bruna Carignani (voce), M. Gabriella Tinè (voce narrante); M. Grazia Ritrovato (pianista compositrice) Programma: Per sempre me ne andrò –K. Gibran; Tema della laguna (da: I pesci del lago mare)- M.G. Ritrovato; Piscatore 'e Pusilleco- E. Murolo, E. Tagliaferri; L’onda – Anonimo; Maruzzella- E. Bonagura, R. Carosone; Blu, Una storia di vita e di mare –S. Bambarén; Ebb Tide– C. Sigman, R. Maxwell; Cascano 1990 (1) – M. Buonoconto; La canzone di Filomena– M.G. Tinè, M.G. Ritrovato; Cittadino del mare –B. Moitessier; Evocazione n°2- M.G. Ritrovato; Spiaggia–V.G. Rossi; Uocchie ‘e piscatore– M. Buonoconto, M.G. Ritrovato; Oceano mare - A. Baricco; Barche alla marina (dedicato al M. Marian Mika)- M.G. Ritrovato; S’ode ancora il mare – S. Quasimodo; Marinariello– Ottaviano, Gambardella; Il gabbiano Jonathan Livingston- R. Bach; Volo(1° esecuzione) – M.G. Ritrovato; La vita – K. Gibran Ingresso gratuito Sabato, 9 febbraio, ore 19, Percorsi Sensoriali - Musica ed arte al Tunnel Borbonico Orchestra Accademia San Giovanni - Direttore: KEITH GOODMAN "Celebri musiche da film": Bakalov, Rota, Piovani, Mancini, Piazzolla, Shostakovich... Introduce lo Scrittore MAURIZIO DE GIOVANNI Prenotazione obbligatoria Info e prenotazioni: 0817645808 - 3662484151          mail@tunnelborbonico.info DOMENICA 10 FEBBRAIO   Domenica 10 febbraio, ore 18, Teatro San Carlo “L’amore muove la luna” di E. Bennato - orchestrazione: Enzo Campagnoli; Direttore: Maurizio Agostini; Maestro del Coro: Salvatore Caputo; Voci soliste: Fatma Said, Sonia Totaro, Sandro Joyeux; con la partecipazione  straordinaria di Pietra Montecorvino Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo (si replica giovedì, 14 febbraio 2013, ore 20.30) _______________________________________________________________________________________________________________________________________________   Domenica 10 febbraio, ore 18, Teatrino di Corte a Palazzo Reale “LA FUGA IN MASCHERA” di Gaspare Spontini, con libretto di Giuseppe Palomba, in coproduzione con Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi Direttore: Francesco Lanzillotta - Regia: Leo Muscato - Scene: Benito Lenori Bozzetti e costumi: Giusi Giustino - Luci: Alessandro Verazzi Personaggi e interpreti Elena: Ruth Rosique Olimpia: Caterina Di Tonno Corallina: Alessandra Marianelli Nardullo: Clemente Daliotti Marzucco: Filippo Morace Nastagio: Alessandro Spina Doralbo: Dionigi D’Ostuni (si replica fino al 17 febbraio)    

11/02/2013

NAPOLI: L’ASS. CLEMENTE PARTECIPA ALLA III EDIZIONE DEL CARNEVALE RESILIENZA DI BARRA

L’Assessore ai Giovani Alessandra Clemente, domani, martedì 12 febbraio, dalle 11,00 alle 13.30, parteciperà alla terza edizione del Carnevale “Resilienza” di Barra, organizzato dalla Cooperativa Sociale “Il Tappeto di Iqbal”. “Un modo per essere vicina a tutte quelle realtà sociali che ogni giorno operano in un quartiere difficile come Barra, – dichiara l’Assessore – cooperative e associazioni che con il loro lavoro vogliono  contribuire a migliorare la vita dei tanti giovani e bambini che altrimenti rischierebbero di trovare alternative solo attraverso apparati e logiche criminali. Un momento di colori, partecipazione e civiltà, al quale è importante prendere parte per diffondere, anche in questo modo, la cultura della legalità e il diritto al cambiamento”.

11/02/2013

Napoli: incontro Comune - delegazione Gifu

Un incontro lungo e cordiale tra il Vicesindaco Tommaso Sodano, l'Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera ed il Capo delegazione  della prefettura giapponese della città di  Gifu, Iwahana Masaki si è svolto questo pomeriggio nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. I rappresentanti delle due città si sono confrontati su alcune problematiche comuni a Napoli ed  a Gifu, da quelle ambientali a quelle del turismo rinsaldando così gli antichi legami di amicizia e collaborazione.  

12/02/2013

Pulcinella, anima napoletana

Una ricetta speciale che prevede due ingredienti unici: la città di Napoli e il Carnevale. Una fusione  dalla quale emerge un personaggio che, da sempre, è considerato uno dei simboli della città di Napoli: Pulcinella! Quale sia l'etimologia del nome non è dato sapere con assoluta certezza ma sembrerebbe che possa derivare dal latino “Polliceno”  Le prime notizie che si hanno di questo affascinante e famoso personaggio risalgono alla fine del Cinquecento. Il “nostro” si presenta nei panni di un servo furbo e pigro che ricerca ogni occasione per scansare il lavoro ma che, contestualmente, ha la capacità di “arrangiarsi” a fare cento e più cose. Il personaggio Pulcinella, dai teatri partenopei vola fino al Nord Italia dove, tra il Seicento ed il Settecento, diventa il principale antagonista di un'altra famosa maschera della Commedia dell'Arte, Arlecchino. Sempre impegnato nella lotta quotidiana per la sopravvivenza e preoccupato di come procacciarsi il cibo, cresce in arguzia e fantasia, due elementi che gli consentono di individuare sempre l’espediente giusto per addivenire a capo dei problemi che la vita gli presenta in continuazione.. Pulcinella è anche un “sincero”, che non riesce mai a tenere la bocca chiusa il che, talvolta, lo mette in difficoltà. E da qui nasce la ben nota espressione “ segreto di Pulcinella”, tesa ad indicare un evento che doveva restare celato e che invece diventa di dominio pubblico. Spesso assume la parvenza di un ingenuo ma invece grazie alla sua scaltrezza riesce a prendersi gioco degli altri ed a venir fuori da situazioni oltremodo complesse. Puo’ essere considerato il tutto e il suo contrario. Anche il suo abbigliamento è significativo: indossa abiti con i due colori che rappresentano il contrasto per eccellenza: il bianco e il nero. Il suo costume nel corso del tempo  ha subito delle modifiche ma permane comunque il significato simbolico dell'originario vestito bianco, ricavato da un lenzuolo che rappresenta il letto, ossia il luogo in cui, per antonomasia, ha origine e termine la vita. Pulcinella riassume nel suo modo di vivere e confrontarsi con il mondo peculiarita’ spesso contrastanti ma che hanno la necessità di coesistere per poter essere la rappresentazione di un popolo che possiede da sempre caratteristiche tanto diverse quanto uniche, che riescono a fondersi in una sola parola: Napoli.  

13/02/2013

Rinviato corso di formazione per assistenza anziani

Il corso di formazione per personale dedicato all'assistenza degli anziani organizzato da The International Association of Lions Clubs Distretto 108 YA, in collaborazione con l'Assessorato al Welfare del Comune di Napoli e la III Municipalità Stella - S.Carlo all'Arena, il cui primo incontro era previsto per domani giovedì 14 febbraio, per motivi di carattere organizzativo non potrà avere inizio nella data stabilita. Il corso inizierà nei primi giorni del mese di marzo e ne verrà data comunicazione

15/02/2013

Napoli: Ass. Di Nocera, serata incontro con Erri De Luca

Domenica 17 febbraio alle 18.30  al Cinema Astra in via Mezzocannone, col patrocinio dell’Assessorato alla Cultura si svolgerà l’incontro  “Il cinema, un incontro visionario, un serata con Erri De Luca”. Durante la serata verranno proiettati due cortometraggi: “Di là dal vetro” scritto da Erri De Luca e interpretato da Isa Danieli “Il turno di notte lo fanno le stelle” scritto da Erri De Luca con Nastassia Kinski e Enrico Lo verso. Saranno presenti Erri De Luca, Isa Danieli e l’assessore alla Cultura Antonella Di Nocera. L'ingresso è gratuito.

16/02/2013

Video: Napoli aspetta la Coppa America

Il video realizzato dall'Ufficio Stampa del Comune di Napoli e presentato dal Sindaco de Magistris durante la conferenza stampa di presentazione della tappa napoletana della Coppa America, che si è tenuta nell'ambito della Bit di Milano. Questo il link: http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3875

16/02/2013

NAPOLI - I CONCERTI DEL FINE SETTIMANA DAL 16 AL 17 FEBBRAIO

Questo fine settimana, al Teatrino di Corte, ultime due repliche della ritrovata opera di Gaspare Spontini, "La Fuga in Maschera", che ha riscosso grande successo di critica e di pubblico. Prende il via a PalazzoVenezia, una rassegna denominata "Accordi Reali", che si propone di far conoscere il patrimonio artistico e musicale attraverso percorsi guidati ed interventi musicali nei maggiori monumenti partenopei: un itinerario all’insegna della cultura e della musica, in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico di Napoli, con la scoperta di uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi, lo straordinario Gioacchino Rossini. Proseguono, infine - con un ricco e vario programma - gli appuntamenti domenicali, al mattino, nel bell'Auditorium della Villa Floridiana, al Vomero- Ecco, di seguito, il dettaglio del programma: Sabato 16 Febbraio, ore 17.30 - Palazzo Venezia (via B. Croce, 19) "Metti una sera a Palazzo Venezia con… ROSSINI" -  percorso con concerto illustrato sulla musica di Rossini, con Romina Casucci (soprano) accompagnata da Luciano Ruotolo  al pianoforte. Prenotazioni al n°             081 6336763        Sabato 16 Febbraio, ore 18 - Teatrino di Corte a Palazzo Reale “LA FUGA IN MASCHERA” di Gaspare Spontini, con libretto di Giuseppe Palomba, in coproduzione con Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi Direttore: Francesco Lanzillotta - Regia: Leo Muscato - Scene: Benito Lenori Bozzetti e costumi: Giusi Giustino - Luci: Alessandro Verazzi Personaggi e interpreti Elena: Ruth Rosique Olimpia: Caterina Di Tonno Corallina: Alessandra Marianelli Nardullo: Clemente Daliotti Marzucco: Filippo Morace Nastagio: Alessandro Spina Doralbo: Dionigi D’Ostuni (si replica Domenica 17 febbraio alle ore 17)   Domenica 17 Febbraio, ore 11,30 - Auditorium del Museo Duca di Martina, nella villa Floridiana al Vomero (ingresso di via A. Falcone) Per i "Concerti in Villa Floridiana", F. Schubert Trio in mib op. 100 Carmelo Andriani, violino Gianluca Giganti, violoncello Giacomo Serra, pianoforte (i partecipanti riceveranno in omaggio le schede dei capolavori del Museo Duca di Martina)  

20/02/2013

A Napoli Le Giornate della Cultura

Le “Giornate per la Cultura”: da oggi on line su www.comune.napoli.it la piattaforma con il documento introduttivo e i moduli per le iscrizioni. Già programmati gli interventi di Settis, Montanari e Macry. Annunciate qualche settimana fa dall'Assessore Antonella Di Nocera, si terranno a Napoli nei giorni 3, 4 e 5 aprile le Giornate per la Cultura. Si tratta di un appuntamento che nasce, insieme, dalla richiesta di una riflessione pubblica sulle politiche culturali proveniente dal variegato universo cittadino della produzione, tutela e promozione della cultura, e da un percorso di elaborazione già avviato da settori della società civile cittadina fin dall'estate 2011 che trovò nel Pan la sua sede naturale. Da oggi sarà possibile prenotarsi on-line per partecipare. Per le plenarie si potranno effettuare interventi di max 5 minuti consegnando un breve abstract che potrà diventare parte del documento programmatico. Nel corso dei mesi di febbraio e marzo - con il coordinamento dall’assessorato alla cultura - i gruppi di lavoro potranno essere convocati dal lunedi al giovedi dalle 10 alle 17 presso il convento di San Domenico Maggiore anche su richiesta degli iscritti. Per ogni sessione delle Giornate sarà realizzato un report - a cura dei referenti - al fine di elaborare un documento programmatico finale. I referenti di ciascuna sessione si riuniscono alla fine di ogni giornata costituendo un gruppo trasversale aperto. Tutti i report verranno presentati nella sessione plenaria finale. Il programma provvisorio delle Giornate, suscettibile di modifiche e integrazioni sulla scorta delle iscrizioni e dei suggerimenti che perverranno in progress, è anch'esso disponibile sul sito istituzionale del Comune di Napoli. Tema centrale degli incontri sarà la cultura come bene comune, con particolare riguardo all’utilizzo degli spazi pubblici urbani, alla tutela dei beni culturali come riappropriazione da parte dei cittadini e nuovi modelli di gestione. Saranno inoltre raccontate e analizzate esperienze ed identità che rappresentano punti focali di azione sociale sul territorio per un sentiero di sviluppo e crescita civile: la cultura come forza della comunità che affonda le radici nell'attività educativa e nella promozione sociale, dove i talenti e le vocazioni territoriali dialogano con il tessuto urbano e ne rimodellano gli spazi. Con queste premesse, l’intento delle giornate è quello di costruire una cornice di lavoro e di obiettivi con una mappa di proposte e opzioni per la cultura a Napoli, e dunque: • elaborare un indirizzo per le politiche pubbliche locali e regionali, con una visione aggiornata e in linea con le tendenze a livello europeo (creative Europe, Networking) e i relativi modelli di trasparenza ed efficacia del sostegno pubblico; • individuare settori produttivi e ambiti di collaborazione pubblico-privato su cui far convergere l’utilizzo dei fondi europei 2014-2020, in particolare quelli destinati alle città, spiegando ai cittadini i nodi relativi alla semplificazione e all'utilizzo di queste risorse; • definire alcune significative schede-progetto di rilievo strategico, che potranno rappresentare la base per l’interlocuzione con il nuovo governo al fine di orientare e concentrare gli investimenti; • condividere l'ipotesi di istituire un luogo di riferimento permanente dove le forze sociali e le reti istituzionali impegnate nell'attuazione delle politiche culturali a Napoli possano periodicamente confrontarsi su singoli temi in modo libero ma anche chiaramente finalizzato. “La sfida – ha dichiarato l'Assessore Di Nocera - è superare la logica dell'”ascolto”, sulla quale si sono arenati in passato i tentativi da parte delle amministrazioni pubbliche di coinvolgimento attivo e critico delle competenze e del tessuto vivo della cultura cittadina, per individuare invece un luogo di effettiva codeterminazione di indirizzi e programmi in un ambito della vita della città che tutti consideriamo strategico per le sue implicazioni sociali, economiche, civili. “Le “Giornate” - ha aggiunto l'Assessore alla Cultura - sono concepite come spazio aperto ma strutturato. L'ambizione, infatti, è quella non soltanto di coinvolgere quanti – operatori, enti, intellettuali, artisti, imprese, collettivi – vorranno esprimere il proprio punto di vista e offrire il proprio contributo, ma anche di avere un momento di interlocuzione con alcuni “addetti ai lavori” (esperti, manager pubblici e privati, tecnici) per inquadrare le problematiche e definire schede programmatiche per i diversi settori”.

20/02/2013

Napoli: continua la rassegna CinemadOC

Continuano le proiezioni del "Cinema Itinerante CINEMADOC”, a cura dell'Assessorato alla Scuola del Comune di Napoli e dell'Associazione École Cinéma. Il Documentario, eccezionale strumento di racconto del territorio, è protagonista questa volta all'ISIS "Isabella D'Este" di Napoli. Questa mattina è stata proposta la visione del documentario " 'O Mast", un film di Gianluca Migliarotti. Il lavoro sottolinea la storia dell'antico mestiere del sarto e della gloria del lavoro artigianale napoletano. Il documentario è lo spunto per affrontare con gli studenti della sezione di sartoria l'importanza di un mestiere che ha dato gloria alla città di Napoli. Ci saranno testimonianze dirette in aula con il regista insieme ad esperti del settore. “O’ Mast è un docu-film che celebra in modo passionale la tradizione dei sarti napoletani - ha dichiarato Annamaria Palmieri, Assessore alla Scuola del Comune di Napoli - come una delle forme di artigianato eccellente della città sopravvissuto ai tempi e poco noto ai giovani: un omaggio ai padri, ma anche un exemplum del conflitto intrinseco tra grandezza e miseria di una città piena di talento e talora incapace di comprenderlo o esibirlo con orgoglio al di là delle cialtronerie consumistiche. Un’occasione per discutere, con i ragazzi, del lavoro, sommerso e futuro, tenendosi lontani da un altro degli stereotipi più frequenti, la Napoli modello di cattiva italianità, incline al parassitarismo, all’individualismo e all’antipolitica, pronta a perdonare evasione fiscale, illegalità e collusioni in cambio di una sistemazione di favore. “

20/02/2013

La comunità srilankese incontra la commissione scuola

Questa mattina la comunità Srilankese ha incontrato la commissione scuola per migliorare il sistema scolastico a favore dei bambini dello Sri Lanka. Ecco il video realizzato dalla WEB Tv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3886

20/02/2013

NAPOLI: MOSTRA “C_END_RE” DI L. AURIEMMA AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO

  Il Museo del Sottosuolo apre le porte al confronto ed allo scambio di suggestioni tra i misteri celati nelle viscere della terra ed i messaggi, rivelatori di nuovo senso e significato, dell’arte contemporanea. Lo fa con “C_end_re”, la personale, dell’artista Luigi Auriemma, che verrà inaugurata sabato 23 febbraio alle ore 18 e sarà visitabile per tre weekend consecutivi fino a domenica 10 marzo L’evento prevede una quota di partecipazione di 10 euro, comprensiva di visita al Museo del Sottosuolo (orari: 10-12-15.30-17.30. Ogni gruppo comprenderà un massimo di 40 partecipanti. E’ consigliata la prenotazione ai recapiti sottoindicati). LA MOSTRA Protagonista della mostra una serie di opere che intrecciano più linguaggi, dal video all’installazione, progettate appositamente per il Museo del Sottosuolo, le sue cisterne ed i suoi cunicoli. Infatti il contesto non è un mero contenitore, bensì diventa parte integrante dell’opera d’arte stessa. Uno scenario di cui l’opera d’arte vuole valorizzare le caratteristiche, tirando fuori dalle sue profondità nuovi significati. Anche quelli che è difficile cogliere e comprendere in un primo momento. Le opere di Luigi Auriemma che non a caso ha scelto di esporre per la prima volta con una personale nella sua città natale proprio in questa location, dialogano, in uno scambio continuo di suggestioni, con le viscere della terra partenopea, lì appena fuori dalle mura antiche della città, intrise di una propria storia e di un proprio vissuto. Il lavoro dell’artista napoletano interseca testo ed immagini. La parola s’interroga sulla propria consistenza, origine, natura, prima di diventare immagine di se stessa. “La parola – spiega l’artista - che si scrive, nasce, e scrivendosi contemporaneamente muore, lasciando dietro di sè la propria cenere ( da qui il titolo C_END_RE), segno della memoria di un’esistenza.”. La cenere è quello che resterà di ogni essere umano e cosa, è l’ultima traccia e non a caso contiene al suo interno la parola inglese “end” che significa appunto fine. Un collegamento non progettato ma “etimologico” e spontaneo che è connaturato alla parola stessa. Ad accogliere il visitatore una serie di installazioni, il cui comun denominatore è proprio il gioco di parole e con le parole. Tutte le parole scelte rinviano, infatti, a concetti arcaici che pongono al centro la sacralità del corpo ed il confronto tra la vita, il percorso esistenziale e la morte. L’artista interroga le parole e porta alla ribalta il loro significato, sia quello più quotidiano e manifesto, sia quello celato. Ogni parola, infatti, nasconde al suo interno altre possibili parole (che di solito sfuggono allo sguardo quotidiano) con significati diversi e a volte addirittura contrastanti. “Le parole – evidenzia Auriemma – sono concepibili come cellule del corpo. Così come il corpo umano viene scomposto, attraverso le parole, nelle sue componenti fondamentali, allo stesso modo ad essere sezionata è la parola”. Il percorso artistico dell’autore è visionabile sul sito: www.luigiauriemma.tk LE OPERE IN MOSTRA Dalla croce metallica che reca incise parole che si intersecano ed hanno come cuore una parola comune, alla teca di vetro che contiene polvere di argilla sulla quale l’artista lascia traccia di una vocabolo che reca in sé intrecci di significati, il filo conduttore di questa personale è la vita che respira all’interno delle parole. Particolarmente significativa, poi, “Colere”, un’installazione permanente , donata dall’artista al Museo del Sottosuolo, che rimarrà custodita nel suo cuore pulsante. Le protagoniste sono sempre loro: le parole. Parole originarie, parole dell’anima, parole poetiche parole messe a dimora, affinché possano germogliare e dare frutto, nel grembo nel grande ventre della terra. Nel ritmo cadenzato delle parole si può ritrovare il ritmo del battito del proprio cuore. Poi ci sono parole che fanno respirare l’anima… che regalano un respiro in più. Le parole sono seme generatore di consapevolezza individuale e collettiva. Solo seminandole bene, proteggendole all’ombra di una terra fertile, può nascere un’autentica cultura. Ma le parole sono anche nascoste perché tante sono le cose importanti ma che finiscono per non essere dette, e rimangono inespresse. Muoiono sulle labbra e rimangono prigioniere nel cuore di ogni individuo. IL MUSEO DEL SOTTOSUOLO Le viscere della terra partenopea sono state prima utilizzate come acquedotti e cisterne, poi come vie di fuga, durante i conflitti e le imboscate, ed infine come ricoveri antiaerei. Fasi di utilizzo e di vita che appaiono stratificate e di cui le viscere della terra recano testimonianza. Dagli strumenti di lavoro dei cavatori, come picozze di vari tipi e forme, alle lucerne, passando per le ampolle e gli strumenti ritrovati sotto le macerie di antiche farmacie. Alle testimonianze della presenza e dell'attività dell'uomo si affiancano i bagliori suggestivi dei cristalli naturali e che creano incantevoli giochi di luce e colori. Nel museo del sottosuolo è inoltre possibile ammirare suggestive foto e proiezioni in 3 D che rivelano frammenti dei tesori celati nel cuore della terra, ma anche momenti delle numerose esplorazioni speleologiche effettuate nel corso degli anni. Il Museo del Sottosuolo è situato a piazza Cavour 140. Le visite ordinarie si svolgono di sabato e domenica con partenza alle 10- 12 - 15.30 - 17.30. Le visite infrasettimanali si effettuano su prenotazione. Per maggiori informazioni e prenotazioni: Museo del Sottosuolo: piazza Cavour 140 Associazione La Macchina del Tempo www.lamacchinadeltempo.info; info@lamacchinadeltempo.info ; Tel             392 159 89 96       ; fax 081 00 99 113

23/02/2013

NAPOLI – I CONCERTI DI MUSICA CLASSICA nel fine settimana 23-24 Febbraio

Fine settimana musicale dominato – sempre nell’ottica delle celebrazioni per il bicentenario - dalla grande “prima” di domenica sera, al Teatro San Carlo: la messa da requiem scritta e poi diretta da Verdi, in occasione dei funerali di Alessandro Manzoni, nella chiesa di San Marco, a Milano. Sul podio, Nicola Luisotti, Direttore Musicale del Massimo napoletano, reduce dal grande successo di “Nabucco”, alla Scala.  In contemporanea, a Castel Sant’Elmo, un altro importante appuntamento con la musica classica di grande qualità, che imporrà agli appassionati una non facile scelta tra i due eventi. Ecco, di seguito, i programmi in dettaglio: Domenica. 24 febbraio, ore 20, Teatro San Carlo “MESSA DA REQUIEM” DI Giuseppe Verdi - Dirige Nicola Luisotti; Maestro del Coro, Salvatore Caputo; Soprano: Maria Agresta; Mezzosoprano: Luciana D’Intino; Tenore: Marcelo Alvarez/Szabolcs Brickner (1° marzo); Basso: Vitalij Kowaljow; Orchestra e Coro del San Carlo (repliche il 26 e 28 febbraio; 1°e 3 marzo) Domenica 24 febbraio, ore 20, presso l’Auditorium di Castel Sant’Elmo, via Tito Angelini al Vomero (zona San Martino) Per la stagione in corso dell’Associazione A. Scarlatti, torna sul palcoscenico di Castel Sant’Elmo - dopo il grande successo della passata stagione - il trio che gravita intorno al violoncellista David Finckel, riunendo due aspetti della sua vita artistica: con il violinista Philip Setzer, figlio d’Arte e fondatore del Quartetto Emerson (esperienza conclusa lo scorso anno, con il distacco di Finckel dal gruppo); a fianco della grande pianista Wu Han, nella prestigiosa carica di Direttore Artistico della Chamber Music Society al Lincoln Center di New York. Nel programma della serata, due compositori legati da una grande amicizia: Dvorak, con due trii (tra cui il celebre trio “Dumky”) e Brahms, con la prima delle sue due Sonate per violoncello. -          johannes brahms (1833-1897)        sonata per violoncello e pianoforte in mi minore op. 38 -          antonín dvořák (1841 – 1904)        trio “dumky” in mi minore op. 90        trio in fa minore op. 65 Per informazioni: www.associazionescarlatti.it; info@associazionescarlatti.it (Infoline             081 406011      )

26/02/2013

MOSTRA C_END_RE DI L. AURIEMMA AL MUSEO SOTTOSUOLO DI NAPOLI: BUONA LA PRIMA

Buona la prima per la  mostra di arte contemporanea "C_end_re", personale dell'artista Luigi Auriemma al Museo del Sottosuolo di Napoli (piazza Cavour 140). L’inaugurazione di sabato 23 febbraio, alle ore 18, ha richiamato  numerosi partecipanti che, incuriositi dal mix tra arte contemporanee e suggestioni dal sottosuolo, hanno deciso di sfidare il maltempo. Scendere 25 metri sotto la superficie, allontanandosi dal caos cittadino, significa compiere un viaggio verso il recupero delle proprie radici. Il Museo del Sottosuolo, infatti, è custode di segni che testimoniano la stratificazione di epoche, l’intersecarsi di esistenze e le diverse destinazioni d’uso dei cunicoli e delle cisterne. Per altri due weekend fino a domenica 10 marzo (orari 10-12-15.30-17.30) il Museo del Sottosuolo affianca ai percorsi tradizionalmente proposti la possibilità di visitare la personale di Auriemma, perfettamente integrata ed in dialogo con la location. A dominare l’esposizione un’aura di sacralità da cui si sprigiona un’energia che si miscela con la forza simbolica delle parole. Protagonisti i cicli incessanti di vita e di morte. Un'alchimia tra contenitore e contenuto (location ed opere d'arte) che non è frutto di una scelta programmata e studiata a tavolino, ma una fusione naturale e spontanea, perché le vere alchimie possono essere solo così. Un dialogo costante, dove l'artista non fornisce mai una lettura preconfezionata e monolitica delle sue opere d’arte, ma solo delle chiavi d'accesso, per poi lasciare libero lo spettatore di compiere il proprio percorso emotivo e culturale, in base al suo peculiare modo di leggere la realtà. Una lettura a strati, dove ognuno è libero di decidere quale profondità vuole scandagliare. Le risonanze emotive sprigionate dalle opere vengono amplificate dalle pareti tufacee che riportano le eco dei secoli passati. Testimonianze di vita  ed opere d'arte si intrecciano. A farsi materia e “corpo” sono le parole. Lemmi che così si possono toccare. Con levità e rispetto. Ma che possono essere sfiorati, come va sfiorata e gustata la vita nella sua quotidianità. A respirarsi è l'energia vitale, perchè, come ricorda Auriemma "Quando si muovono delle energie è inevitabile che il percorso ci riporti circolarmente alle origini. Si chiude il cerchio". entusiasmi e paure, e l'osservatore, dove “ognuno fa la sua parte nella costruzione di senso e significato”. Un gioco di risonanze che si traduce in un intreccio di esistenze attraverso lo spazio ed il tempo. L’artista prende alcune poesie scritte da diversi poeti. Estrapola le parole dal contesto originario e le ricolloca, formando nuove composizioni, che a volte hanno senso compiuto, altre no. Il filo conduttore è che le parole vengono ogni volta accostate in maniera diversa per creare un ritmo nuovo ed originale. Parole nate dalla penna di anime nobili, che proprio per questo recano già in sè un senso ed un significato “alto” e che, attraverso quest’operazione, ne acquistano uno ulteriore. Vocaboli, all'interno dei quali pulsa il respiro della vita, che recheranno per sempre la memoria di chi le ha scritte, ma anche di chi le legge e pronuncia, di chi ci si specchia e in esse ritrova se stesso. Opere plasmate in materiali duri ed imperituri, come il marmo, capaci di sfidare il graffio inclemente dei secoli. Oppure create con materiali inconsistenti, come la polvere d’argilla e la cenere, che basta un alito di vento a soffiarle via. La quota di partecipazione, comprensiva di visita al Museo del Sottosuolo, è di 10 euro. OPERE IN MOSTRA -          C_END_RE - 2013 - Marmo e cenere - 30x45x3 cadauno -          Cassetto - 2013 - Legno, vetro, stoffa e inchiostro - 26x26x8 -          Ade - 2013 - Ferro traforato - 28x35 cadauno -          EX_CRETA - 2013 - Alluminio, vetro, argilla e luce -          Womb-Tomb - 2013 - Lightbox - 70x100 -          Morte-Worte - 2013 - Lightbox - 70x100 -          Colere I - 2012 - Video - 9’39” -          Colere II - 2013 -Video - 17’1 Per maggiori informazioni e prenotazioni Museo del Sottosuolo: Piazza Cavour, 140, Napoli - Associazione La Macchina del Tempo www.lamacchinadeltempo.info; info@lamacchinadeltempo.info; Tel 392 159 89 96; fax 081 00 99 113

27/02/2013

Sabato 9 marzo serata Jazz al Circolo Posillipo

Sabato 09 marzo p.v. alle 20,30 al Circolo Nautico Posillipo speciale serata jazz con “EMMETH COHEN TRIO”. Il tour italiano del giovanissimo e talentuoso pianista americano durerà circa due settimane ed inizierà eccezionalmente proprio dal Posillipo. Emmet Cohen, prodigio del piano, finalista del prestigioso “Monk Competition”, uno dei concorsi per solisti jazz più importante al mondo dal quale sono nati musicisti del calibro di Joshua Redman, Brad Mehldau, suona con la maturità e la confidenza di un veterano, nonostante abbia solo 24 anni. La grande padronanza dello strumento e l'innovativo palato armonico ne fanno uno dei più richiesti musicisti della scena jazz della grande mela, dove si esibisce regolarmente condividendo il palco con grandissimi musicisti come Christian McBride, Joshua Redman, Maceo Parker, Billy Hart, Patty Austin, Carl Allen e tantissimi altri. Tra settembre e ottobre dello scorso anno, si è svolta a New York la manifestazione “Italian Jazz Days”, alla quale hanno partecipato vari musicisti italiani che, oltre ad esibirsi per la manifestazione, hanno avuto modo di rapportarsi con i jazzisti americani, in ulteriori performance musicali. Uno di questi incontri è stato quello tra il contrabbassista lucano Giuseppe Venezia, il batterista partenopeo Elio Coppola e il pianista americano Emmet Cohen, che dopo un’esibizione, hanno deciso di portare in Italia le sonorità generate dalla loro musica che raggiunge il gusto di un pubblico ampio, basandosi sui segni distintivi del Mainstream ma conditi da una serie di composizioni originali e di arrangiamenti, che rendono il progetto unico nel suo genere. Il programma del tour prevede: -- 4 marzo al Jazz Club Campi Flegrei - 5 marzo al Beluga Skybar di Napoli - 6 marzo al Mi Svago di Casoria - 7 marzo al Barrio Alto di Marigliano - 8 marzo al Music Art di Napoli - 9 marzo al Circolo Posillipo - 10 Marzo allo spazio ZTL del grande Marco Zurzolo (concluderà la settimana in Campania)  Successivamente, il tour continuerà con altri 6 concerti tra la Puglia e la Basilicata trovando anche il tempo per registrare un disco”.

01/03/2013

Continua la Rassegna di Cinema del sabato mattina nelle scuole di Scampia

Domani, sabato 2 marzo, alle ore 9,00, l'Assessore Antonella Di Nocera parteciperà alla presentazione del film Capriccio all’Italiana (di Bolognini, Monicelli, Pasolini, Steno) con il regista teatrale Francesco Saponaro, presso l'Auditorium del Liceo “E. Morante” di Scampia. L'appuntamento si inserisce nell'ambito della rassegna IL FUTURO NEGLI OCCHI -Incontri con il cinema e gli scrittori nelle scuole superiori di Scampia, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, con le scuole superiori Liceo “Elsa Morante” , ITIS “Galileo Ferraris”, Istituto alberghiero statale “Vittorio Veneto”, IPSSCT Miano e con la collaborazione dell’Assessorato all’Istruzione e della Municipalità VIII. L'intento dell'iniziativa è riconoscere sempre più le scuole come presidi sociali e culturali, rappresentare un modo alternativo di fare comunità educante, dove i giovani possano sentirsi protagonisti di un loro mondo, che hanno la capacità di immaginare e di costruire. Caratteristica di questi incontri è che gli scrittori hanno scelto i film che i ragazzi vedranno e di cui si parlerà dopo la proiezione. Il risultato è una composizione variegata e interessante di opere e tematiche che solleciteranno l’attenzione dei ragazzi. La rassegna, che giunge sabato al suo quarto appuntamento dopo la proiezione di Stand by me di Robert Reiner con Matteo Braucci presso l'Istituto Ferraris il 2 febbraio, L'intervallo di Leonardo Di Costanzo, alla presenza del regista e sceneggaitore il 9 febbraio, all'Istituto V. Veneto, e La città incantata di Hayao Miyazaki, con Antonella Cilento presso l'IPSSCT “Miano”, proseguirà con altri 8 incontri settimanali fino al prossimo 4 maggio, secondo il programma pubblicato sul sito del Comune di Napoli alla pagina Turismo e Cultura.  

04/03/2013

NAPOLI: ASS. TOMMASIELLI, DOMANI CONCERTO DI SOLIDARIETA'

  Domani, martedì 5 alle ore 12 presso la Sala Pignatiello 3° piano di Palazzo San Giacomo verrà presentato il concerto di solidarietà "UPENDO LIVE" presentato da Africaintesta onlus nato dal progetto discografico curato da Lino Cannavacciuolo e Artist for Africa.   L'evento è previsto per l'11 marzo alle ore 21 presso il Palapartenope ed ha lo scopo di raccogliere fondi da destinare al progetto "Bunda... Il sogno" costruzione di un villaggio per circa 100 bambini nella città di Bunda in Tanzania.   Interverranno: l'Assessore alle pari Opportunità Giuseppina Tommasielli, il Presidente dell'Associazione Africaintesta Francesco Testa, e l'artista Lino Cannavacciuolo.

05/03/2013

Napoli: presentazione iniziative Marzo Donna 2013

Domani, mercoledì 6 marzo, alle ore 12.00 L'Assessore alle Pari Opportunità, Giuseppina Tommasielli, presenterà il “Marzo Donna 2013 - lavoro-cultura-differenze” il 6 marzo alle ore 12,00 in Sala Giunta - Palazzo San Giacomo, con la presenza delle Associazioni, dei Sindacati, degli Ordini professionali, della Consulta delle elette, della Commissione toponomastica femminile e le Artiste che hanno aderito all'evento. Saranno illustrate le numerose iniziative, tra cui i progetti FSE –Pari Opportuni

06/03/2013

NAPOLI: APERITIVO CON L’ARTISTA L. AURIEMMA AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO

Sabato 9 Marzo ore 17. Questo il post it da tenere per in vista per non dimenticare un appuntamento “stuzzicante”. Quello con l’arte contemporanea di Luigi Auriemma che fino a domenica 10 marzo esporrà nel ventre della terra partenopea le sue opere, con la personale “C_end_re” (orari delle visite ordinarie: 10-12-15.30-17.30). Un invito rivolto non solo agli addetti ai lavoro ma anche e, soprattutto, agli appassionati di arte contemporanea ed ai semplici curiosi. Un’arte da “assaggiare” insieme. L’artista, oltre a guidare i visitatori in un tour tra le sue opere, ideate per essere esposte tra i cunicoli e le cisterne del Museo del Sottosuolo, si intratterrà con loro per un gustoso snack. Un momento di relax in cui scambiarsi opinioni ed emozioni. Un modo per “vivere l’arte” e mettere in circolo energie ed ulteriori stratificazioni di significati condivisi. Un momento utile anche per conoscere l’artista che sta dietro l’opera che “ha un corpo ed è fatta da un corpo, che in essa proietta stati d’animo e stralci di vita”, come ricorda lui stesso. Per comprendere come nasce un’opera, frutto di una convergenza tra slancio emotivo, talento e tecnica. Vite parallele che si intrecciano, non solo quelle dell’artista e degli spettatori delle sue opere, ma anche quelle dei poeti le cui parole riecheggiano nelle opere di Auriemma. La poetessa greca Saffo, protagonista dell’installazione Colere I, e Michele Sovente, le cui suggestioni che si muovono tra latino, italiano e dialetto si ritrovano in Colere II, prematuramente scomparso due anni fa. Amalgama di esistenze e di significati attraverso lo spazio ed il tempo. IL RESPIRO DEI SECOLI Dalle pareti tufacee, quelle che hanno offerto riparo durante i bombardamenti del secondo conflitto mondiale, e dalle testimonianze di vita, di cui il Museo del Sottosuolo è custode, arriva il “respiro dei secoli”. Ed il viaggio porta lontano, ben oltre il ‘900, ancora molto più indietro. Sui muri, incisi… graffiati, messaggi e slogan politici, ma anche testimonianze di fede e paura dei cavatori e dei pozzari che, nel cuore della terra, quando questa tremava, cercavano un piccolo segnale che facesse rallentare i battiti del cuore e votavano “l’anima a Dio”. UN RINGRAZIAMENTO ALLA MADRE TERRA In ogni opera di Auriemma si percepisce un’aura di sacralità e di rispetto estremo per la vita e per la terra che l’ha generata. La Madre Terra. Un ventre protettivo che genera, protegge (com’è accaduto nel caso del sottosuolo partenopeo riconvertito in rifugio antiaereo) ed al quale si ritornerà alla conclusione dell’ultimo viaggio. Un ringraziamento che arriva forte allo spettatore anche dai due video delle Installazioni Colere I e II, dove Auriemma china il capo per ringraziare la terra che sta per avvolgere e ricoprire le parole che sta “mettendo a dimora”. Terra buona, calda di sole, o proveniente dalle viscere del sottosuolo. E poi in questa terra si immerge. Nuota in essa con movimenti circolari. Come si nuota nel mare della vita. MATERIALI APPARENTEMENTE OPPOSTI: UN’UNICA ARMONIA Con la sua arte Auriemma riesce a far dialogare materiali apparentemente opposti ed inconciliabili. La durezza del marmo, sempre uguale a se stesso e che sfida i secoli, e la volatilità della cenere, che basta un alito di vento a soffiarla via, senza lasciare traccia del suo passaggio. Ed a questi si associano le parole. Che possono avere la morbidezza di una carezza, un balsamo per l’anima, o la durezza di pietre. Parole estrapolate dal loro contesto originario e ricollocate per assumere un nuovo senso o un ritmo insospettato. Di seguito un video per cominciare ad addentrarsi nelle alchimie nate da quest’incontro: http://www.youtube.com/watch?v=GX2HyLYO2ZM&feature=youtu.be (riprese e montaggio realizzati da Luca Cuttitta e Mariano Cervone) La quota di partecipazione, comprensiva di visita al Museo del Sottosuolo, è di 10 euro. OPERE IN MOSTRA -C_END_RE - 2013 - Marmo e cenere - 30x45x3 cadauno Cassetto - 2013 - Legno, vetro, stoffa e inchiostro - 26x26x8 Ade - 2013 - Ferro traforato - 28x35 cadauno EX_CRETA - 2013 - Alluminio, vetro, argilla e luce Womb-Tomb - 2013 - Lightbox - 70x100 Morte-Worte - 2013 - Lightbox - 70x100 Colere I - 2012 - Video - 9’39” Colere II - 2013 -Video - 17’1 Per maggiori informazioni e prenotazioni : Museo del Sottosuolo, Piazza Cavour, 140, Napoli;  www.ilmuseodelsottosuolo.com; info@ilmuseodelsottosuolo.com ; booking@ilmuseodelsottosuolo.com. Tel 392 159 89 96.  

07/03/2013

Napoli: Ass. Di Nocera premia Regina Bianchi

Questa mattina l'assessore Di Nocera ha consegnato un'onorificenza del Comune di Napoli a testimonianza dell'affetto e del riconoscimento della città tutta verso la grande attrice Regina Bianchi, grande interprete dell'opera di Raffaele Viviani e poi di Eduardo De Filippo. Memorabili – tra le altre -  le sue versioni di Filumena Marturano, Questi Fantasmi, Napoli Milionaria. Oltre ad essere   una delle più acclamate attrici del teatro napoletano, Regina Bianchi ha recitato nel cinema in film come Il giudizio universale di Vittorio de Sica, Le quattro giornate di Napoli di Nanni Loy. Regina Bianchi, che ha recentemente compiuto 92 anni, ha accolto nella sua casa di Roma vicino a Villa Ada l'assessore Di Nocera, l'attrice Veronica Mazza e il regista Edoardo Tartaglia con una raccolta edizione Bideri di poesia napoletane da cui ha voluto leggere dei brani. Regina ha raccontato con emozione alcuni momenti della sua vita e della sua carriera, riferendosi a Napoli, la città a cui deve tutto, la città che ama più di ogni altra cosa al mondo,  rovesciando quella definizione che spesso si ascolta di Napoli come città ingrata. Naturalmente ha parlato del grande Eduardo, della sua generosità e della sua grandezza come persona oltre che come regista. L'assessore Di Nocera ha ringraziato Regina che ha voluto anche dire il proprio sostegno alla città in questo momento, e nel parlare degli atelier teatrali territoriali organizzati al Teatro San Ferdinando e del lavoro con i giovani che è fondamentale per la cultura, le ha chiesto  un messaggio per i ragazzi napoletani. “Nella vita, e a 92 anni lo posso dire, ho imparato che le cose più importanti sono l'umiltà e la fatica. ” “Gli artisti anziani sono un tesoro di saggezza e rappresentano un'epoca ormai lontana, ma pregna di insegnamenti per il futuro. La nobiltà di quel teatro che Regina racconta e ha vissuto può essere di grande ispirazione per tutti noi in un momento di tale crisi e complessità. Il fatto che ciò accada in occasione della Giornata della Donna è significativo: Regina può rappresentare tutte le donne del teatro. ” ha dichiarato l'assessore Di Nocera. L'incontro è stato documentato  e sarà proiettato il 18 marzo prossimo al caffè letterario del Teatro Mercadante di Napoli in occasione di una serata in onore di Regina Bianchi alla quale  parteciperanno tra gli altri Enrico Fiore, Valerio Caprara e le “Filumene” Isa danieli e Lina Sastri.  

08/03/2013

Marzo Donna 2013, domani documentario donne in Palestina

Nell'ambito delle iniziative previste nella rassegna "Marzo Donna 2013", domano sabato 9 marzo, alle 9.30 presso la Sala Giunta di palazzo S.Giacomo sarà proiettato il documentario sulla condizione delle donne in Palestina attreaverso l'esperienza diretta della fotoreporter napoletana Rosa Schiano, attivista internazionale  nella striscia di Gaza. Interverranno l'assessore Giuseppina Tommasielli, Suzan Fatayer membro della comunità palestinese a Napoli, Khalil Shaheen direttore del centro palestinese per i diritti umani - PCHR. Seguirà dibattito con gli studenti presenti.

08/03/2013

Napoli: Borgo Vergini in festa per l'8 marzo

In occasione della festa della donna, Borgo Vergini, il primo dei 7 borghi mercatali tipici inaugurati nell'ambito del piano mercati dall'amministrazione de Magistris, ha ospitato una speciale fiera tematica dedicata. In un' atmosfera arricchita da intrattenimenti artistici e musicali, gli operatori del Borgo hanno decorato per l'occasione i propri stand ed hanno esposto prodotti tipici locali. All'evento sono intervenuti l'assessore alle attività produttive Marco Esposito, l'assessore della terza municipalità D'Ambrosio e il presidente del Consorzio Borgo Vergini Gianni Allinoro. "Nonostante la pioggia cittadini e turisti" -dichiara Esposito -" hanno affollato Borgo Vergini, un luogo restituito alla legalità e al decoro dall'intenso lavoro congiunto di amministrazione e commercianti. I borghi mercatali tipici ideati dal sindaco per valorizzare le tradizioni commerciali di Napoli, stanno producendo risultati visibili che si ripercuotono positivamente sull'immagine e l'economia cittadina. Vedere famiglie felici che girano tra le bancarelle e operatori che hanno capito che il rispetto delle regole conviene é per me grande fonte di soddisfazione. Presto inaugureremo nuovi borghi mercatali tipici in altri punti della città come S.Antonio Abate e Porta Nolana"

11/03/2013

Signori i Biglietti: successo de I Filodrammatici al Piccolo

Si è conclusa con un bel successo teatrale la tre giorni al Teatro “Il Piccolo” di Fuorigrotta  a Napoli per  “I Filodrammatici”. La compagnia partenopea ha messo in scena  la commedia di G. Rescigno “Signori i Biglietti”.  Da venerdì 8 Marzo a Domenica 10 Marzo, in tanti hanno assistito allo spettacolo diretto da Luca Silvestri, il regista della compagnia nata poco più di 1 anno e mezzo fa, che in breve tempo sta riscuotendo grandi consensi a Napoli e in Campania. Ad un anno di distanza dall’esordio teatrale con “O’ Scarfalietto” commedia di E. Scarpetta, sono andate in scena tre serate al “Piccolo” che hanno permesso alla compagnia di confermare le spiccate qualità artistiche dei singoli attori ed hanno messo a frutto il lungo e costante lavoro di preparazione che è durato diversi mesi, . A comprovare l’ottima riuscita e il successo dello spettacolo, sono state le risate e i tanti applausi che la platea ha riservato agli attori in scena, al termine di una commedia esilarante, al culmine della comicità, esaltata dai personaggi chiave della vicenda che narra la storia di un matrimonio tra Eduardo ed Elvira, messo a repentaglio dal blocco di Eduardo, che deve vedersela con la terribile cognata (Emilia Cocozza); la donna, che  gia` sognava i nipotini, dà al cognato tre giorni di tempo per dimostrare la propria virilità, pena l'annullamento del matrimonio e la consegna della sorella nelle braccia dell'ex spasimante Carlino Pisanelli. Per sbloccarsi, lo sposo, segue il consiglio del compare Saverio e si rivolge alle avvenenti arti di seduzione di una pittrice, Zezè la quale rifila ai suoi amanti quadri di scarso valore, facendoli passare per capolavori. Ma ben presto le cose cominciano ad ingarbugliarsi: tra i vari amanti c'è anche il cognato della sposa Don Ignazio Scamorza e in un turbinio di fughe, nascondigli, equivoci e assurdi travestimenti, tutti i personaggi, tra cui lo stesso marito della pittrice (Baldassarre Mitraglia), si ritrovano nell'appartamento di Zezè, trasportando la commedia al culmine della comicità. Ottimo esordio per le new entry della compagnia, che in breve tempo si sono ben integrati nella bella famiglia de “I Filodrammatici”.  Oltre ai già citati Luca Silvestri, regista e attore , nella parte di Don Ignazio Scamorza, e  “ i veterani” Sergio Capece (Eduardo),  Danilo Alvino, nell’esilarante interpretazione di Dimodino,  Angelo Ferro (Compare Saverio),  Erika Ariante  nelle vesti della pittrice Zezè, Giovanna Sebastiano (Marietta), buon esordio per  Laura Vitiello (Emilia), Dario De Gregorio (Carlino Pisanelli), Davide Forli (Baldassarre Mitraglia), Consuelo Lanna (Elvira), Gennaro Nocera (Spanò), e Bruno Selva (Coppola). Dietro le quinte e le scenografie, curate ancora una volta in maniera eccellente dal lavoro di Graziella Scopelliti, ottimo lavoro al trucco di Roberta Papa, Paola Cammarano (direttore di scena), e Carmen Bellucci (costumista). Nemmeno il tempo di terminare, e “I Filodrammatici” sono già pronti per tornare di nuovo in scena il 6 Aprile al Madre Arte di Villaricca e ancora il 3 Maggio al teatro “Le Maschere” di Arzano. Per info sulla compagni e sullo spettacolo è attivo il nuovo sito internet: www.ifilodrammatici.it.  

12/03/2013

Concerto dell'Associazione Scarlatti/ScarlattiLab - Servizio della Web Tv del Comune di Napoli

Cliccando sul link in basso, si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli sul concerto dello scorso 7 marzo all’Auditorium di Castel S. Elmo dell'Associazione Scarlatti: http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3914

12/03/2013

NAPOLI: SPETTACOLO DI BURATTINI DAL TITOLO 'MAFIA OFF'

L'evento organizzato con la collaborazione del Comune di Napoli

Mercoledì 13 Marzo 2013, alle ore 10 presso l'Istituto Scolastico Leopardi di Fuorigrotta si terrà lo spettacolo di burattini dal titolo “Mafia OFF” che racconta con il linguaggio ironico, dissacrante, poetico e grottesco dei pupazzi e dei burattini la storia della mafia, dalle sue origini fino allo show business criminale che trasforma bambini, giovani e adulti in consumatori. Lo spettacolo è offerto da Area Teatro Augusta (SR) con Corrado Portuesi regia Alessio Di Modica e organizzato con la collaborazione degli Assessorati alle Politiche Giovanili ed alla Scuola. L'evento si inserisce in un percorso a tappe partito da Siracusa che si concluderà a Firenze, con la partecipazione alla 18° Giornata della Memoria e dell'Impegno di Libera. “Quando sono i giovani ad offrire ai più piccoli della città momenti di riflessione e partecipazione la strada è vincente perchè i concetti di legalità giustizia e memoria non sono calati dall'alto ma nascono spontaneamente nei bambini coinvolti. Questa giornata è la prova di come tanti ragazzi anche se non napoletani decidono qui a Napoli di esprimersi e di dare il loro contributo per il riscatto sociale.” Afferma L'assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente. "Il 4 marzo sarà ricordato a Napoli come la giornata dell'acqua e del fuoco - ha proseguito l'Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri - l'acqua che penetra e trascina giù un'ala di uno splendido palazzo nel cuore di Napoli, il fuoco che incendia Città della Scienza e in modo criminoso cerca di spegnere il sorriso dei bambini. Ma domenica 10 marzo a Bagnoli si è visto di che pasta è fatta la nostra città con le scuole sempre in prima fila a lottare per il bene e il giusto. La risposta migliore è ripartire da lì dando sempre nuove opportunità e voce all'arte e all'educazione anche giocosa. Il teatro di burattini risponde in modo potentemente simbolico a chi vorrebbe distruggere il simbolo della civiltà e dare spazio alla barbarie criminosa".

12/03/2013

NAPOLI: GIFFONI FILM FESTIVAL, PARTNERSHIP CON IL QATAR

Si è svolto a palazzo Santa Lucia un incontro tra l’assessore alla Cultura Caterina Miraglia, delegata del presidente Caldoro, e Abdulaziz Al Khater, amministratore delegato del Doha Film Institute, la struttura pubblica del Qatar che finanzia e promuove la produzione cinematografica e audiovisiva dell’Emirato. Alla riunione  ha preso parte Claudio Gubitosi, direttore artistico del Giffoni Film Festival. Nel corso dell’incontro, è stato deciso di intensificare le procedure per la definizione di una partnership tra DFI e GFF, utile a stabilizzare la collaborazione con il Qatar. In particolare, il Giffoni Film Festival sosterrà la formazione di quadri e personale del Qatar per l’organizzazione di eventi; Doha parteciperà all’edizione 2013 del festival e a quelle dei 4 anni successivi; il prossimo anno nascerà il Doha Family Festival; infine, il DFI interverrà agli eventi internazionali nell’ambito del Giffoni World Alliance. Si estendono così ulteriormente le collaborazioni messe in campo dal GFF in questi anni. Dopo l’America Latina, con l’esperienza realizzata in Brasile, e l’Europa, tra Balcani, Albania, Macedonia, Kossovo e Serbia, il Giffoni punta adesso al  mondo arabo. “E’ per noi -  sottolinea l’assessore Miraglia - motivo di orgoglio e soddisfazione immaginare che un Paese così distante per tradizioni e cultura si sia interessato al modello Giffoni ed abbia espresso il desiderio di collaborare continuativamente con la Regione Campania e con le eccellenze in essa presenti. “A conferma di una scelta politica lungimirante di sostegno culturale ai giovani si è prodotto un esempio virtuoso e proficuo di interscambio culturale su valori universali. “La Giunta Caldoro continuerà, pertanto, a diffondere il patrimonio del Giffoni Film Festival, che è modello di sano percorso culturale esportabile nel mondo” conclude l’assessore. 

12/03/2013

Napoli: servizio webtv su "dalle scuole al comune"

Cliccando sul link in basso si accede al servizio realizzato dalla Web del Comune di Napoli  nella Sala della Giunta con il Sindaco e gli Assessori Palmieri e Clemente su: "dalle scuole al comune" http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3915

13/03/2013

Il servizio della Web Tv del Comune sulla Commissione per il Forum delle Culture

In basso il link attraverso il quale si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli sulla riunione della Commissione Cultura in merito all'organizzazione del Forum delle Culture: http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3916

14/03/2013

FORUM CULTURE, RISORSE PIANO DI AZIONE E COESIONE INDIVIDUATE NEL

“Le risorse destinate alla realizzazione del Forum universale delle Culture 2013, come riportato nel Bollettino Ufficiale della Regione campania n. 80 del 31 dicembre scorso, sono state individuate nell'ambito degli interventi previsti dal Piano di Azione e Coesione, per la coerenza tra l' evento e quanto stabilito nel piano. Mai, peraltro, sono state diversamente utilizzate risorse originariamente destinate al Forum. “ Così ieri l’assessore alla Cultura Caterina Miraglia. Si precisa, altresì che il sostegno alle aziende dei gestori cinematografici, azione messa in campo da tutte le Regioni per favorire l'innovazione tecnologica del settore, è stato realizzato con un investimento di due milioni di euro (cifra ben lontana da quella necessaria per il Forum) prelevati non dall'obiettivo operativo 1.10 destinato alla cultura, ma dalle risorse della ricerca scientifica e dell'innovazione, competente per materia, come riportato nella delibera 595 del 19 ottobre scorso. “Nessun fondo diretto del governo – aggiunge l’assessore Miraglia - ma determinazione della giunta regionale. “Si confida che chi è chiamato a governare la struttura amministrativa a cui è affidata la realizzazione del Forum, usi maggiore attenzione di quella dimostrata in questa occasione”, conclude l’assessore Miraglia.

14/03/2013

Grandi Eventi: occupazione suolo pubblico, il 15 marzo scade termine utile

Venerdì 15 marzo scade il termine utile per gli operatori che intendono produrre istanza di concessione triennale per l’occupazione di suolo pubblico antistante i propri esercizi commerciali, in particolare in vista dei grandi eventi internazionali che vedranno la città di Napoli al centro dei riflettori. Si pensi all’America’s Cup dal 16 al 21 Aprile, ma anche la partenza del Giro d’Italia che si terrà il prossimo 4 Maggio, così come il concerto di Bruce Springsteen il 23 Maggio, il Maggio dei Monumenti e l’Estate a Napoli 2013. “Con la recente ordinanza 291 dello scorso 22 febbraio  - ha dichiarato l'Assessore alle Attività Produttive Marco Esposito – intendiamo garantire agli operatori economici la possibilità di sfruttare le opportunità che deriveranno dallo svolgimento di iniziative internazionali di tale rilievo e che contribuiranno senz’altro a dare maggiore impulso all'economia della nostra città. Daremo così l’opportunità agli operatori in regola di somministrare al pubblico alimenti e bevande negli spazi antistanti i propri esercizi commerciali”. L'istanza, che dovrà essere esibita in occasione dei controlli, deve essere completa di tutta la documentazione di rito, con particolare riferimento alle dichiarazioni sul possesso dei requisiti richiesti per l'ottenimento della concessione ed alle asseverazioni tecniche sulla conformità delle installazioni alle norme di legge e di Regolamento. Le richieste che dovessero essere respinte in conclusione dell'istruttoria pagheranno a sanatoria la tariffa quadrimestrale. Gli operatori dovranno inoltre impegnarsi a mantenere il decoro dello spazio occupato e a rispettare le indicazioni in materia di raccolta differenziata. Ulteriori informazioni su www.comune.napoli.it

15/03/2013

COMUNE: ON LINE GLI AVVISI PUBBLICI SUL MAGGIO DEI MONUMENTI

Sono online sul sito ufficiale del Comune di Napoli gli avvisi per presentare le proposte che formeranno il programma complessivo del Maggio dei Monumenti 2013 che quest'anno sarà incentrato sul tema “Cortili, chiostri e sagrati”. Ai due avvisi che raccoglieranno proposte riguardanti visite guidate e organizzazione di spettacoli, concerti e installazioni d'arte si aggiunge un bando sulla sponsorizzazione dell'evento che sarà pubblicato a partire da Venerdì 15 marzo. Continua infatti la proficua collaborazione tra pubblico e privato. In cambio di visibilità gli enti privati potranno contribuire alla organizzazione del Maggio dei Monumenti, attraverso l'erogazione di servizi relativi alla produzione della campagna promozionale e della realizzazione del programma dell'intero evento. “Stiamo sperimentando con successo forme di collaborazione con i privati.” afferma l'Assessore Antonella Di Nocera “ A partire da un'esigenza dettata dal momento particolarmente critico sotto il profilo economico finanziario, è necessario elaborare strategie alternative che evidenziano un punto di forza: lo spirito creativo e collaborativo delle associazioni e dei soggetti privati che insieme all'Amministrazione comunale lavorano per tenere vivo il fuoco della cultura in città. Il Maggio più di ogni altro evento è da sempre il momento in cui la città con tutta la la sua energia si rappresenta.” L'Assessorato sta già lavorando di concerto con le associazioni delle categorie turistiche e con i principali vettori, al lancio del programma che emergerà da questa sinergia

15/03/2013

Napoli: passeggiata per la legalità

Lunedì 18 febbraio l'associazione la La Fenicia organizza una passeggiata della legalitá che si concluderà a Piazza Carlo III alle 11.30, dove saranno presentati i lavori conclusivi delle scuole elementari della IV municipalità. La manifestazione, infatti, si inserisce in un percorso che l'Associazione La Fenicia - Volontari nel mondo, porta avanti da cinque anni per promuovere la cultura della legalità e accrescere nei più piccoli il senso civico e la partecipazione attiva. Alla manifestazione conclusiva, oltre ai bambini, alle famiglie e agli insegnanti prenderanno parte le autorità cittadine, l'assessore alle politiche giovanili, Alessandra Clemente e il vice presidente del consiglio comunale, Fulvio Frezza. "È importante promuovere momenti di partecipazione per i più piccoli - commenta l'Assessore ai giovani, Alessandra Clemente, - perché è fondamentale che fin da bambini intraprendano un percorso di legalità e giustizia che li renderà cittadini più consapevoli". "I bambini saranno gli adulti di domani - dice il vicepresidente del consiglio comunale, Fulvio Frezza - per questo quando le scuole promuovono progetti sulla legalità è importante incentivarli e sostenerli"

16/03/2013

Napoli: Al PAN riparte il progetto PanKIDS

Al PAN riparte il progetto PanKIDS, laboratori di espressione creativa dedicati ai più piccoli, ma non solo, i nuovi percorsi didattici del Palazzo delle Arti di Napoli.  PanKIDS nasce dalla volontà dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli di aprire gli spazi del Palazzo delle Arti di Via dei Mille a percorsi  laboratoriali volti a favorire ed incoraggiare l'espressività e la creatività a partire dall’infanzia. A realizzare PanKids 2013, dopo il successo dello scorso anno, saranno cinque realtà associative che da anni operano sul territorio cittadino, ognuna con la sua specificità, ma unite dal comune obiettivo della didattica dell'arte e della creatività. Aporema Onlus, Il Cerchio Infinito, COMICON, Kolibrì, Re Mida, hanno pianificato per i prossimi mesi un programma condiviso di attività formative ed esperienziali intenso e articolato con bambini, adolescenti, scuole e famiglie, che trasformerà il PAN in un cantiere in cui l'arte gioca un ruolo educativo e di emancipazione sociale e che sarà realizzato in rete anche grazie al contributo di Fondazione Campania dei Festival. Con PanKIDS il Palazzo delle Arti vive come casa dei linguaggi del contemporaneo e lo spazio museo diventa spazio complesso, vivo, animato, abitato di voci e colori. Forti di anni di esperienza sul territorio, le associazioni della rete Pankids sono giunte, ognuna con percorsi diversi seppur simili, alla consapevolezza che l'incontro con un bambino, con un ragazzo, ma più in generale con l'individuo può rappresentare sempre un viaggio nel suo mondo, ma anche dentro di noi, e diventare occasione di crescita, formazione, socializzazione e autonomia, favorendo l'espressione e la creatività, promuovendo letture in senso lato: dalle immagini alle parole, dalle opere d’arte di qualunque segno ai libri. Il progetto PanKIDS  presenta ora un nuovo programma per i cittadini (bambini, adolescenti, famiglie, operatori, scuole) molto intenso e diversificato. Il calendario degli appuntamenti proseguirà fino a giugno. Aporema Onlus dal mese di marzo sta realizzando, nello spazio PanKIDS, terzo piano, i laboratori di Artoteca in cui studenti di scuola materna, elementare e media incontreranno/conosceranno artisti con cui interagiranno nella strutturazione del processo creativo attraverso la realizzazione di piccole “opere ibride” (info www.aporema.it). Già in attività invece, nello spazio PanKIDS ammezzato, l’associazione il Cerchio Infinito con laboratori di espressione con il linguaggio del colore realizzati secondo il metodo di Laura Mancini in cicli variabili di 4 o 6 incontri, per età differenti a partire dai 2 ai 99 anni (info ilcerchioinfinito@gmail.com). Dal 21 marzo, COMICON realizzerà laboratori di fumetto, con importanti disegnatori e operatori specializzati, indirizzati alle scuole di ogni ordine e grado, gruppi e famiglie, in occasione della mostra Magica Disney 3000 volte Topolino (info ufficioscuola@comicon.it). L’associazione Kolibrì, a partire dal 23 aprile fino a metà giugno realizzerà laboratori in occasione della nona edizione del progetto “Girogirotondo, cambia il mondo” 2013, sul tema Ma(d)ri, realizzando grazie agli artisti Octavia Monaco e Michel Pochet percorsi espositivi e laboratoriali sull’intreccio tematico delle madri e del femminile da un lato, del mare e del viaggio dall’altro (info kolibrinapoli@gmail.com). Infine, Remida, coinvolgerà per tutto il mese di maggio scuole e gruppi in laboratori di riuso creativo, “Paesaggi di materiali”, attraverso l’utilizzo combinatorio di scarti che possono tornare in vita attraverso un gioco di incastri ed equilibri che favorisca, in chiave fantastica, l’attenzione alla tutela degli spazi di vita (info atelieremidacampania@libero.it, remidanapoli su facebook). Il programma, che prevede tra l'altro eventi speciali di domenica per le famiglie e gruppi interessati, è scaricabile dal sito del comune www.comune.napoli.it/pan, e dai siti delle singole associazioni. Tutti i laboratori lasceranno traccia delle produzioni al Pan.

16/03/2013

Napoli: workshop su disuguaglianze e iniquità in salute

  Martedì 19 marzo dalle 9:30 alle 13:30, presso la sala Giorgio Nugnes di via Verdi  si terrà il IV Workshop formativo Rete Città Sane OMS "Disuguaglianze e iniquità in salute".          Obiettivo del percorso formativo è indagare l'esistenza di iniquità sociali e le possibilità di intervento per gli amministratori e i tecnici locali per far fronte alla più difficile sfida per un miglioramento della salute dell'intera popolazione. Disuguaglianza in salute è il termine generico usato per descrivere differenze e disparità nel raggiungimento della salute da parte di individui e gruppi. Le iniquità in salute sono, invece, quelle disuguaglianze considerate ingiuste perché originate da qualche forma di ingiustizia; la maggior parte delle disuguaglianze in salute tra gruppi sociali risultano essere delle iniquità poiché riflettono una distribuzione ingiusta dei determinanti sociali di salute che ne sono alla base e che derivano in massima parte dalle caratteristiche dell'ambiente sociale, economico e culturale in cui si vive.    Saluti  Tommaso Sodano - Vicesindaco Simona Arletti - Presidente Rete Città Sane OMS Francesco Paolo Iannuzzi, Presidente f.f. ANCI Campania Giuseppe Napoli, Presidente Federsanità ANCI FVG delegato per i rapporti con la Rete nazionale. Interverranno: * "Quadro generale su disuguaglianze di salute in Italia con focus sul sud", Giuseppe Costa - Università di Torino, Servizio Sovrazonale di Epidemiologia, ASL TO3, Regione Piemonte; * "Le Disuguazianze in salute nella città di Napoli", Giuseppina Tommasielli - Assessore alla Sanità; * "Le Disuguaglianze di Salute nella Regione Europea e la nuova Politica per la. Salute 2020 dell'OMS Europa", Erio Ziglio - Ufficio Europeo dell'OMS per gli Investimenti per la Salute e lo Sviluppo; * "Disuguaglianze nell'accesso ai servizi da parte di cittadini stranieri o immigrati", Luciano Capuano - Specialista in Diritti Umani; * "Il caso Ilva", Giorgio Assennato - ARPA Puglia; * "La prevenzione dell'obesità infantile e le disuguaglianze di salute", Margherita Caroli - Responsabile U.O. Nutrizione ASL di Brindisi; * "Environmental justice, i rischi delle disuguaglianze", Andrea Ranzi - Arpa Emilia-Romagna, Centro tematico regionale Ambiente e salute; * "Vulnerabilità e fragilità sociale. Una teoria delle disuguaglianze di salute", Giovanni Bertin - Centro di ricerca sulle politiche pubbliche e sociali Università Cà Foscari di Venezia. Membro del direttivo Società Italiana di Sociologia della Salute; * "Disuguaglianze e salute sui luoghi di lavoro" Domenico Della Porta - ASL di Salerno e Federsanità ANCI. Per le iscrizioni visitare il sito www.retecittasane.it o www.comune.napoli.it

18/03/2013

Risorse per la manutenzione degli autobus, il servizio della WEB Tv del Comune.

La giunta comunale ha approvato due delibere che assegnano risorse ad Anm per la manutenzione degli autobus e ad Asia per l’acquisto di 8 spazzatrici. Ecco il servizio della Web Tv del Comune di Napoli http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3923

21/03/2013

SPETTACOLO: COMUNI, VIA LIBERA DALLA CONFERENZA DELLE AUTONOMIE

ASS.SOMMESE: ACCELERARE LE PROCEDURE PER EROGAZIONE CONTRIBUTI

Si è riunita a palazzo Santa Lucia, presieduta dall’assessore Pasquale Sommese, la Conferenza permanente Regione - Autonomie locali della Campania. Al centro della Conferenza, il programma di investimento e promozione dello spettacolo per il triennio 2013 – 2015 e l’assegnazione ai Comuni del contributo di ristoro ambientale. Sullo spettacolo, è stato espresso parere favorevole alle priorità e agli obietti individuati. In particolare verranno privilegiate le realtà produttive che realizzano progetti con comprovata storicità, qualificazione professionale e innovazione; le residenze multidisciplinari; la promozione dell’accesso al pubblico alla produzione cinematografica di qualità; i progetti speciali; il restauro di sedi di pregio storico ed architettonico; la valorizzazione della musica del 600 e 700 napoletano; il perfezionamento della danza; le attività amatoriali. In campo ambientale, la Conferenza ha dato il via libera alla concessione di contributi ai Comuni sedi di impianti per il trattamento dei rifiuti urbani, in applicazione della legge regionale n. 4 del 2007 e del regolamento di attuazione, che ha esteso il ristoro ai comuni limitrofi a quelli con strutture di trattamento. “ La Conferenza di oggi – sottolinea l’assessore Sommese – ha svolto un buon lavoro. “Ora si tratta di accelerare le procedure e pervenire rapidamente all’erogazione dei contributi, più che mai necessari in questa fase. Le Autonomie non ce la fanno più e vanno sostenute fino in fondo. “Sono certo, perciò, conoscendo la sensibilità di tutti i consiglieri regionali, che al più presto possibile verranno completati i necessari atti procedurali per dar corso ai finanziamenti”, conclude Sommese.

21/03/2013

Ass.Di Nocera: rafforzare la collaborazione con la Società di Storia Patria

Nel corso dell'Assemblea dei Soci della Società di Storia Patria tenutasi ieri nella sede del Maschio Angioino con la partecipazione dell'Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera, è stata rilanciata la proposta di un tavolo tecnico per rilanciare le attività istituzionali del prestigioso istituto di cultura, individuando nuove modalità di programmazione e organizzazione di tali attività, anche mediante l'eventuale revisione e aggiornamento dell'attuale convenzione con il Comune di Napoli. Lo scopo dichiarato di questa svolta nella vita dell'antica istituzione è quello di aprirla maggiormente alla città, dando ulteriore slancio alle sue rilevantissime finalità culturali. “L'idea che muove l'Amministrazione Comunale – ha dichiarato l'assessore Di Nocera - è quella di valorizzare pienamente la Società di Storia Patria, come patrimonio della Città e di sviluppare, in particolare, la sua missione di trasmissione e divulgazione delle conoscenze tra le giovani generazioni”. Nel corso dell'incontro è stato sottolineato che il contributo annuale attribuito dal Comune di Napoli all'ente deriva da una convenzione che si richiama a un atto notarile risalente al 1895 con il quale l'istituzione municipale riconosceva il valore e l'alta funzione della Società Napoletana di Storia Patria. Solo grazie alla rivalutazione di tale impegno morale e giuridico attestato dalla Convenzione, l’Amministrazione Comunale – su preciso impulso dell'Assessorato alla Cultura - ha potuto liquidare le somme deliberate nel 2011, e approvare il contributo per il 2012, salvando l'istituzione dalla probabile chiusura. "Si tratta di una cornice normativa – ha ancora rilevato l'Assessore Di Nocera nel corso dell'Assemblea - che stabilisce, tra l'altro, anche le attività che la Società svolge in favore del Comune e della collettività cittadina, tra i quali si annoverano: la valorizzazione e all'aggiornamento della Biblioteca Municipale Cuomo (fondo di eccellenza di proprietà comunale ospitato nella splendida sala al Maschio Angioino);  la consulenza per la sistemazione degli archivi storici municipali di Napoli; lo svolgimento di cicli di conferenze presso le scuole secondarie, finalizzati alla divulgazione e all'approfondimento della storia e della conoscenza della Città e del Meridione d'Italia". I soci intervenuti hanno condiviso e colto positivamente l’intento dell’Amministrazione Comunale di rafforzare le relazioni con la Società Napoletana di Storia Patria innanzitutto sviluppando i compiti richiamati dalla convenzione vigente e individuando un nuovo e condiviso programma di collaborazione.  

21/03/2013

CENTRI COMMERCIALI NATURALI, VIA AL NUOVO DISCIPLINARE.

CALDORO: “AUSPICIO SVILUPPO E NUOVA OCCUPAZIONE”. MARTUSCIELLO: “PROCEDURE PIÙ SNELLE PER RIMETTERE IN MOTO IL SETTORE”

E’ stato adottato dalla Giunta regionale della Campania il nuovo disciplinare sui Centri Commerciali Naturali (CCN). Con esso, vengono snellite le modalità di costituzione dei consorzi tra esercizi commerciali, semplificate le procedure che il consorzio deve espletare per ottenere il riconoscimento da parte del Comune, prevista la possibilità per i Centri di essere destinatari di azioni di formazione professionale. Queste le modifiche e le integrazioni approvate rispetto al testo di origine: - I CCN devono avere un numero di aderenti non inferiore alle 25 unità per il CCN tematico, mentre per il CCN territoriale il limite minimo di aderenti è di 60 unità per i capoluoghi di provincia e di 40 unità per tutti gli altri comuni; - Per quanto riguarda il riconoscimento del CCN, i soggetti giuridici in possesso dei requisiti richiesti dal disciplinare, potranno presentare istanza al comune sede dell’area territoriale individuata; - I CCN possono essere destinatari di misure di promozione e di finanziamento che - nell’ambito delle finalità e degli strumenti previsti dal Contratto Campania del 24 ottobre 2011 e con il coinvolgimento dei CAT e degli Enti Bilaterali del commercio, turismo, servizi ed artigianato e gli Enti di formazione accreditati presso la Regione Campania - sostengano ed incentivino interventi di formazione professionale, da attuarsi in una logica di integrazione tra gli esercizi commerciali e finalizzati al miglioramento delle competenze delle risorse umane, anche mediante percorsi e tirocini formativi, allo scopo ultimo di incrementare il livello di produttività e di competitività delle attività commerciali aderenti ai CCN. “I CCN - sottolinea Fulvio Martusciello, consigliere del presidente Caldoro alle Attività produttive e allo Sviluppo economico - rappresentano l’aggregazione di attività commerciali al dettaglio, allo scopo di valorizzare ed integrare le risorse di cui dispone il territorio, per fare del commercio una forza trainante del nostro sistema produttivo. “In una prima fase di applicazione della disciplina relativa ai Centri commerciali naturali abbiamo rilevato margini di miglioramento. Con le modifiche deliberate dalla Giunta, operiamo nel senso di un deciso snellimento nelle procedure: in particolare viene superata l’autorizzazione preventiva dei comuni. Ci prepariamo ad entrare quindi nella fase di pubblicazione del bando per i nuovi CCN, per il quale il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 5 milioni di euro. Procedure più snelle e un nuovo impegno finanziario: così rimettiamo in moto il commercio al dettaglio sul territorio regionale”, conclude Martusciello. “L'auspicio - dice il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro - è che iniziative come questa possano portare sviluppo e nuova occupazione. Sono necessarie risposte efficienti e rapide.”

22/03/2013

Una pizza per l'estate, sfida 19 maestri

Arriveranno da Piemonte, Emilia Romagna, Lazio e Campania, 19 tra i migliori pizzaioli per presentare le loro creazioni che faranno tendenza per la primavera/estate 2013. L'appuntamento e' per lunedi', 25 marzo, a Vico Equense, per 'Una pizza per l'Estate'. A fare gli onori di casa ci sara' il pluristellato chef Gennaro Esposito. Protagonisti delle creazioni, saranno i prodotti di stagione. Leggerezza, freschezza, territorialita', genuinita' e sapore, le categorie di valutazione.  

22/03/2013

Napoli: 'Ocean Initiatives', pulizia fondale e Parco della Gaiola

In occasione della manifestazione internazionale "Ocean Initiatives" organizzata da Surfrider Foundation Europa per dar vita contemporaneamente in tutto il mondo ad operazioni di sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti su spiagge, domenica 24 marzo alle 10:30, presso la Cala S. Basilio dell’Area Marittima Protetta  Parco Sommerso di Gaiola si terrà la pulizia di spiagge, scogliere e fondali. La manifestazione campana, organizzata come ogni anno dal CSI Gaiola Onlus, d’intesa con la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Pompei, con il patrocinio morale del Comune di Napoli Assessorato all'Ambiente e la collaborazione logistica di ASIA Napoli, vedrà la partecipazione di diverse organizzazioni e movimenti cittadini impegnati nella tutela e riqualificazione ambientale della Città di Napoli. Nel pomeriggio, a conclusione dell’attività di pulizia, Paolo Batà si esibirà con il suo progetto percussivo: BATA' NGOMA IN BATALABB "escursione" rituale nel mondo afrocubacampano.

25/03/2013

VINITALY, DOMANI ALLA CAMERA DI COMMERCIO LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

Domani alle ore 11, presso la Sala delle Grida della Camera di Commercio di Napoli, in via Sant'Aspreno 2, si svolgerà la conferenza di presentazione dell'edizione 2013 del Vinitaly. Ai lavori interverranno Daniela Nugnes, consigliere del presidente Caldoro per l’Agricoltura; Maurizio Maddaloni, presidente di Unioncamere Campania; Giovanni Baldi, presidente della III commissione Attività produttive del Consiglio regionale della Campania; Pietro Foglia, presidente dell'VIII commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Campania. Saranno presenti i presidenti degli Enti camerali provinciali. Anche quest'anno la Campania del vino sarà presente alla fiera di Verona, considerata una delle più importanti al mondo in ambito vitivinicolo, grazie ad una sinergia tra Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania, Unioncamere e le cinque Camere di commercio provinciali. Nel corso del dibattito sarà presentata la guida alle aziende vitivinicole e vinicole della Campania realizzata dall'Assessorato all'Agricoltura in collaborazione con l'Ais. Si parlerà altresì dei cambiamenti del comparto in Campania alla luce dei dati del 6° Censimento Generale dell'Agricoltura.

26/03/2013

VITA E MORTE A POMPEI ED ERCOLANO, PRESENTATA MOSTRA AL BRITISH MUSEUM DI LONDRA

ASS. MIRAGLIA: UN SUCCESSO STRAORDINARIO. E’ LA CAMPANIA CHE RINASCE

E’ stata presentata oggi a Londra alla stampa internazionale la mostra “Vita e morte di Pompei ed Ercolano”, che sarà inaugurata giovedì 28 al British Museum, dove resterà in esposizione per 6 mesi. In prevendita sono stati già distribuiti 50 mila biglietti. Si prevede che alla fine saranno oltre 400 mila i visitatori che si recheranno ad ammirare gli oggetti provenienti dalle due città sepolte dal Vesuvio nel 79 dopo Cristo. All’ingresso del Museo un video racconta le città di Ercolano e Pompei ieri ed oggi e presenta le bellezze della Campania, illustrando le località d’arte e turismo più note del territorio regionale. La mostra ospita anche un filmato in 3D realizzato dal Mav (il museo archeologico virtuale di Ercolano) dedicato alla ricostruzione della casa del poeta tragico di Pompei. “E’ stato un successo straordinario”, ha sottolineato l’assessore alla Cultura della Regione Campania Caterina Miraglia al termine della presentazione alla stampa della mostra. “La presenza di centinaia di testate internazionali e l’eccezionale prevendita sono la conferma della nuova attenzione verso la regione. E’ questa la Campania che rinasce. “Andremo avanti nei prossimi mesi con sempre maggiore impegno nel lavoro che la Giunta Caldoro sta portando avanti fin dal suo insediamento per il rilancio del territorio, nelle certezza che arriveranno altri importanti risultati, come quello ottenuto con questa mostra”, conclude l’assessore Miraglia.

02/04/2013

INIZIANO DOMANI 3 APRILE LE GIORNATE PER LA CULTURA A SAN DOMENICO MAGGIORE

E' terminata alle ore 12 di oggi, 2 Aprile, con oltre 400 prenotrazioni,la procedura di iscrizione on line sul sito web istituzionale del Comune di Napoli per partecipare alle Giornate per la Cultura promosse dall'Assessore Antonella Di Nocera per i giorni 3, 4 e 5 aprile ecco la pagina web del programma definitivo delle Giornate - che prenderà il via domani 3 aprile alle ore 10 al Convento di San Domenico Maggiore-. Al link troverete anche lo spot realizzato per l'evento  http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/20803 “Le Giornate per la Cultura nascono, come idea, nell’autunno scorso, ma oggi vengono a cadere in un momento estremamente delicato soprattutto dal punto di vista della situazione economico-finanziaria generale. Una fase in cui appare ancora più necessario confrontarsi con la città sulle strategie da mettere in atto relativamente a una delle principali leve di sviluppo economico-sociale e di progresso civile per Napoli, ovvero il suo patrimonio culturale, storico, artistico insieme alle sue risorse intellettuali e alle sue energie creative”, ha dichiarato l'Assessore Di Nocera. “Abbiamo preso la decisione- ha proseguito - di non trasferire la sede delle “Giornate” da San Domenico Maggiore alla Città della Scienza (sebbene l'idea sia stata presa seriamente in considerazione), per dare il senso di un lavoro per la cultura che prosegue incessantemente giorno dopo giorno, capace di misurarsi sulle emergenze come sui problemi ordinari. Dopo le letture di Renzi e gli interventi di Settis, Masullo, Mntanari e Macrì, il direttore Luigi Amodio interverrà nella prima plenaria . Al centro dei temi i cittadini e le cultura come bene comune per le generazioni future”.   Tra i tavoli della prima giornata, quello dedicato al tema “Economia della cultura. Nuovi modelli per la gestione dibeni e attività culturali” condotto da Massimo Lo Cicero e Daniele Pitteri è per ora il più affollato. Buone adesioni anche gli altri “I giovani al centro e la cultura come responsabilità generazionale” con Massimiliano Virgilio, Francesco Piccinino, il Centro storico patrimonio Unesco con Coccia, Ferulano e De Falco e Napoli nell’immaginario attuale  presentato da Gennaro Carillo e Sergio Marotta. Nella seconda plenaria (4 aprile) sono i cittadini e i gruppi civici sono i protagonisti: esperienze nate sul territorio che indicano un sentiero possibile di riaffermazione delle identità metropolitane e obiettivi di rigenerazione urbana a partire dalla cultura. E allora spazio al racconto a più voci da Scampia, Sanità, Area Est, Montesanto, Piazza Mercato, Porta Capuana. Ma non mancheranno le Scale di Napoli e Forcella. Nel pomeriggio il confronto con esperti di economia della cultura, finanziamenti europei e tecnici del settore pubblico nell'ambito di gruppi di lavoro tematici su arte e beni culturali, teatro danza e cinema, e biblioteche e divulgazione dei saperi. Tra i tecnici presenti: Flavia Barca, Luigi Veltro, Antonio Oddati, Daniela Castagno. Il lavoro del pomeriggio del 4 aprile muove il passo verso alcuni obiettivi: -         elaborare un indirizzo per le politiche pubbliche locali e regionali, con una visione aggiornata e in linea con le tendenze a livello europeo (creative Europe, Networking) e i relativi modelli di trasparenza ed efficacia del sostegno pubblico; -         individuare settori produttivi e ambiti di collaborazione pubblico-privato su cui far convergere l’utilizzo dei fondi europei 2014-2020, in particolare quelli destinati alle città; -         definire alcune significative schede-progetto di rilievo strategico, che potranno rappresentare la base per l’interlocuzione con il nuovo governo al fine di orientare e concentrare gli investimenti. Per tutte le sessioni delle Giornate sarà realizzato un report - a cura dei referenti - al fine di elaborare un documento programmatico finale. I referenti di ciascuna sessione si riuniscono alla fine di ogni giornata costituendo un gruppo trasversale aperto. Tutti i report verranno presentati nella sessione plenaria finale. “Le conclusioni a cui perverremo alla fine delle “Giornate” non avranno la pretesa di essere esaustive o concludenti – ha proseguito l'assessore -, ma sono contenta delle adesini ricevute e sento tutta la responsabilità di questo momento di condivisione e di confronto. Coltiviamo  l'ambizione di giungere ad alcune tesi e linee di programma per la cultura che verranno elaborate collettivamente e possano essere la base per istituire un luogo di riferimento permanente dove le forze sociali e le reti istituzionali impegnate nell'attuazione delle politiche culturali a Napoli possano periodicamente confrontarsi. E queste linee saranno fatte proprie dall'amministrazione civica che si impegna a porre in essere tutte le opportune azioni progettuali e amministrative per attuarle”.

02/04/2013

NAPOLI: L'ASS. TROMBETTI ALL’INAUGURAZIONE GIORNATE DELLA CULTURA

Domani, mercoledì 3 aprile, alle ore 10,00, l’Assessore all’Università ed alla Ricerca Scientifica della Regione Campania, Guido Trombetti, interverrà all’inaugurazione delle Giornate della Cultura promosse dall'assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e che si svolgeranno da domani a venerdì al convento di San Domenico Maggiore.

02/04/2013

NAPOLI, MUSEO DEL SOTTOSUOLO: TRIPERSONALE IL FEMMININO INFONDI IN NOI, MADRE

L'INAUGURAZIONE SABATO 6 APRILE ORE 19.00

L’arte trova la sua casa al Museo del Sottosuolo di Napoli (piazza Cavour, 140) e si fonde ed impasta con le pareti tufacee e con il respiro dei secoli. A 25 metri sottoterra ad accogliere i visitatori un ventre materno, che genera e protegge, ma ugualmente è costretto ad ingoiare tante brutture per consentire alla vita in superficie di andare avanti. Parte da questo presupposto la simbiosi tra il Museo del Sottosuolo e la tripersonale “Il Femminino infondi in noi, Madre” che verrà inaugurata sabato 6 aprile alle ore 19.00 e rimarrà visitabile per due settimane fino domenica 14 aprile 2013. L’evento è realizzato da FurorArt, a cura di Francesca Cozzolino ( furorart@libero.it ). Protagoniste di questo inno alla potenza creatrice femminile, che assume diversi volti e voci attraverso gli eclettici linguaggi dell’arte, le opere di Gina Affinito, Ludovica Aria e Manuela Vaccaro. Ad essere celebrato è l’archetipo femminile, ma anche la sete insaziabile di conoscenza dell’essere umano, che vuole capire e carpire il mistero dell’origine della vita, che è alla base della nascita dell’universo stesso. L’ARCHETIPO E LA MOSTRA Le opere in mostra ruotano attorno alle varie declinazioni dell’archetipo dell’Alma Mater, dal cui ventre tutto si genera ed al quale tutto deve ritornare, in maniera indifferenziata… polvere alla polvere. Attorno al nucleo principale ruotano una serie di eventi accomunati da un medesimo filo conduttore. Nel ventre della Madre vita e morte si fondono. Così come accade nell’animo umano, che vive lo stesso gioco di specchi e rimandi. L’Alma Mater, infatti è potenza generatrice, profonda, viscerale, scrigno di emozioni, che sfugge alla comprensione della razionalità maschile e la trascende. E’ un energia potente, che sola può comprendere se stessa ed i suoi tanti risvolti. La mostra vuole esprimere quest’energia attraverso i vari linguaggi dell’arte. In essa dialogano, in uno scambio di suggestioni, arte visiva, formule evocative, suoni ancestrali e azione drammatica. A coesistere, ricomposte in un tutto armonico, spinte conflittuali ed opposte, interpretate attraverso la personale chiave di lettura delle artiste in mostra. Artificiosità e naturalezza, amore, che è spinta vitale, e morte, la potenza del sole e la pallida dolcezza discreta della luna. IL PROGRAMMA:             SABATO 6 APRILE ORE 19.30: VERNISSAGE -         Discesa nel ventre della terra, scandita dalle tappe della tri-personale pittorica. -         Intervento “Suggestioni del Sottosuolo, tra Storia e Mito”, legato ai luoghi circostanti (a cura dell’archeologo Carlo Leggieri). -         Reading itinerante “Eros-Thanatos forza creatrice e dissolutrice nell’io femminile” con sottofondo di arpa e flauto. Artiste in mostra: Gina Affinito, Ludovica Aria, Manuela Vaccaro Arpa: Cira Romano Flauto: Ottavio Volino Reading: Elena Pellecchia dell’Associazione Scicufè -  Intervento dell'Associazione culturale “Quercia Bianca” dal titolo “Il risveglio della Grande Dea”, che ruota attorno ai culti neopagani presenti nell’attualità. SABATO 13 APRILE, ORE 20.00 -  Nettare di Madre Terra: “Vino&Arte”, un percorso affascinante con degustazione dei vini di Quartum, cantine di Criscio. In contemporanea è previsto un reading dal libro “Niente finisce mai” (Guida Editore), con la partecipazione dell’autore Franco De Luca, che verrà intervistato dalla giornalista Maria Magistro. Tre racconti che hanno come fil rouge proprio la passione per il vino. -  Immersione in profondità attraverso l’opera de Il Demiurgo SRL, Associazione Teatrale, PULVIS ET UMBRA, viaggio nel ventre di Madre Terra, tra effluvi di creazione e impulsi apocalittici. La quota di partecipazione è di 7 € ed include la visita al Museo del Sottosuolo. Per maggiori informazioni e prenotazioni Museo del Sottosuolo di Napoli Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 331-2086848   www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com

03/04/2013

CULTURA, LA REGIONE STANZIA 5 MILIONI DI EURO

E’ stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Campania la graduatoria dei progetti ammessi all’aiuto de minimis nell’ambito dell’obiettivo operativo POR – FESR 2007/2013 “La cultura come risorsa”. L’iniziativa è stata realizzata dall’assessorato alla Promozione culturale guidato da Caterina Miraglia. Sono stati finanziati 26 progetti diffusi sul territorio regionale. Con questo provvedimento vengono date risposte concrete ad una politica di sviluppo partecipata e rivolta ai privati. Partenariato pubblico – privato e sussidiarietà orizzontale trovano sintesi nell’ obiettivo operativo “Cultura come risorsa”. Pur in costanza delle difficoltà derivanti dai vincoli del patto di stabilità interno, la Regione destina per la prima volta nell’esperienza applicativa dell’obiettivo operativo 1.10 risorse pari a 5 milioni di euro per la creazione e la gestione di festival e/o eventi internazionali a sfondo culturale, finalizzati a mobilitare significativi flussi di visitatori e turisti, anche al fine di destagionalizzare i flussi di visita e allungare la stagione turistica.

03/04/2013

L’amico ritrovato – curiamo gli animali. Mostra in Villa Comunale dal 4 al 7 aprile

A partire da domani e fino a domenica 7 aprile,  presso la Villa Comunale di Napoli si terrà la mostra “ l’amico ritrovato – curiamo gli animali”, iniziativa organizzata dal Liceo Artistico Statale di Napoli  “Santi Apostoli con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Napoli e della stazione zoologica Anton Dohrn.       Il Vicesindaco Tommaso Sodano, accompagnato dalla Dirigente scolastica Annamaria La Porta visiterà la mostra venerdì  5 alle ore 11,30  presso il portico antistante l’Acquario Dohrn, alla presenza anche dei docenti e degli allievi della scuola.       Nel corso delle giornate, dedicate a sensibilizzare la città ai temi dell’ambiente, al rispetto degli animali e al recupero dei valori del vivere civile, verranno esposte presso l’Acquario Dohrn  le opere  artistiche dei docenti e degli allievi del Liceo Artistico e il 6 aprile vi saranno performance artistiche degli allievi che, tra le altre iniziative, ritrarranno gli ospiti della mostra.       A fare da contorno al progetto didattico a cura di Gilda Luongo e dei docenti Fidalma Malferà, Michelangelo Riemma, Salvatore Gagliardi, sarà presente anche l'ASL con attività mirate alla divulgazione delle attività del Centro Recupero Fauna selvatica e a quelle sulla prevenzione del randagismo.

03/04/2013

Giornate per la Cultura: l'intervento del Sindaco De Magistris

Cliccando sul link in appresso evidenziato si accede al video della webtv del Comune di Napoli inerente all'intervento di apertura del Sindaco de Magistris alle Giornate per la Cultura: http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3945

04/04/2013

Napoli: Sodano domani in Villa Comunale per manifestazione L'amico ritrovato

Domani, venerdì 5 aprile, alle ore 11.30 il Vicesindaco Tommaso Sodano, accompagnato dalla Dirigente scolastica Annamaria La Porta visiterà la mostra L’amico ritrovato – curiamo gli animali presso il portico antistante l’Acquario Dohrn, alla presenza anche dei docenti e degli allievi della scuola. Fino a domenica 7 aprile si terrà infatti presso la Villa Comunale di Napoli l'iniziativa organizzata dal Liceo Artistico Statale di Napoli  “Santi Apostoli" con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Napoli e della stazione zoologica Anton Dohrn. Nel corso delle giornate, dedicate a sensibilizzare la città ai temi dell’ambiente, al rispetto degli animali e al recupero dei valori del vivere civile, verranno esposte presso l’Acquario Dohrn  le opere  artistiche dei docenti e degli allievi del Liceo Artistico e il 6 aprile vi saranno performance artistiche degli allievi che, tra le altre iniziative, ritrarranno gli ospiti della mostra. A fare da contorno al progetto didattico a cura di Gilda Luongo e dei docenti Fidalma Malferà, Michelangelo Riemma, Salvatore Gagliardi, sarà presente anche l'ASL con attività mirate alla divulgazione delle attività del Centro Recupero Fauna selvatica e a quelle sulla prevenzione del randagismo.

04/04/2013

Napoli: Daniel Pennac alle Giornate per la Cultura

Domani, venerdì 5 aprile, a partire dalle 10, anche Daniel Pennac parteciperà all'assemblea plenaria di chiusura delle tre giornate per la Cultura organizzate dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, nel Convento di San Domenico Maggiore, Per l'occasione lo scrittore francese leggerà in italiano alcuni stralci della Lectio Magistralis della laurea honoris causa ricevuta la settimana scorsa dall'Università Alma Mater di Bologna, dove rimane forte il collegamento tra educazione pedagogia e cultura, proprio come è nello spirito delle giornate napoletane. Avendo saputo proprio a Bologna delle tre Giornate, Pennac ha voluto essere presente a testimonianza della sua amicizia con la città di Napoli. Nel dicembre 2012, infatti, lo scrittore  ha portato il suo spettacolo Journal d'un corps al Teatro San Ferdinando dove ha anche incontrato il mondo della scuola, cui ha seguito un incontro all'Audiorium di Scampia con i ragazzi di alcune scuole superiori La breve ma intensa esperienza napoletana lo ha profondamente coinvolto e come manifestazione di stima e di affetto nei confronti della città e dell'Assessore Antonella Di Nocera, ritornerà domani a Napoli con la promessa di instaurare un dialogo duraturo con questo territorio e i suoi cittadini

04/04/2013

Dall'11 al 13 aprile EnergyMed alla Mostra D'Oltremare - il servizio della Web Tv del Comune

Stamane c'e' stata la presentazione del salone EnergyMed sulle fonti rinnovabili in programma dall’11 al 13 aprile alla Mostra D’Oltremare. Cliccando sul link evidenziato in appresso, si accede al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3948

05/04/2013

VINITALY, LA CAMPANIA ALLA FIERA DI VERONA

NUGNES: APPUNTAMENTO FONDAMENTALE PER PROMOZIONE NOSTRO COMPARTO

La Regione Campania, insieme con Unioncamere e con le cinque Camere di Commercio provinciali, sarà presente da domenica a mercoledì al Vinitaly di Verona. Le aziende vitivinicole presenti alla fiera sono oltre 200. Di queste, 180 saranno ospitate nel padiglione Campania, uno spazio di 5 mila metri allestito all'interno della tensostruttura B della Fiera di Verona, di cui 68 provenienti da Avellino, 33 da Benevento, 28 da Salerno, 26 da Caserta e 25 da Napoli. Altre 35 imprese saranno presenti al di fuori del padiglione. L'area eventi, che ospiterà un ricco calendario di degustazioni di top wine campani, quest'anno è stata intitolata a Lucio Mastroberardino, presidente dell'Unione italiana vini. Si comincia domenica mattina con la visita, organizzata da Mipaaf, Ice e Veronafiere, di 15 buyers provenienti da Brasile, Polonia, Russia, India, Corea del Sud, Giappone e Canada che, dopo una presentazione della filiera vitienologica della Campania parteciperanno ad una degustazione di vini assistiti dai sommelier dell'Ais. Sempre domenica mattina, inoltre, sarà consegnato il riconoscimento Cangrande che, come ogni anno, premia una personalità che si è distinta in ambito vitivinicolo. “Il Vinitaly – dice Daniela Nugnes, consigliere del presidente Caldoro per l'Agricoltura – rappresenta un appuntamento fondamentale per la promozione e la valorizzazione del nostro comparto vitivinicolo. La Campania ha vini di eccellenza e, anche in termini di export, la nostra regione fa registrare incrementi di ordinativi provenienti principalmente dall'Unione europea, dal Sud Est Asiatico e dal Nord America. Addirittura, dal 2006 al 2011 le vendite estere sono praticamente raddoppiate.” “Puntare sull'export e sull'eccellenza della nostra produzione vitivinicola – ha affermato il presidente di Unioncamere Campania Maurizio Maddaloni – è una strada obbligata e percorsa con convinzione da tutto il sistema camerale impegnato a migliorare innanzitutto la capacità di internazionalizzazione delle nostre imprese, attraverso azioni mirate di promozione. Anche perché questo comparto è uno dei pochissimi a creare lavoro e valore aggiunto sul territorio.” Lunedì è prevista la conferenza stampa di presentazione della partecipazione campana al Vinitaly. Vi prenderanno parte, con la Nugnes e Maddaloni, il presidente della Commissione agricoltura del Consiglio regionale della Campania Pietro Foglia e i presidenti degli enti camerali provinciali.

05/04/2013

Il Sindaco apre a Napoli il Congresso dell'Associazione radicale "Certi diritti"

Stamane, con inizio alle ore 9,30 apre a Napoli, all'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, il VI Congresso nazionale dell'Associazione radicale "Certi diritti". Il Sindaco Luigi de Magistris interverrà alle 10.30. Il Congresso, ricco di ospiti internazionali e nazionali (programma consultabile sul sito www.certidiritti.it) esprime gratitudine nei confronti della Città di Napoli, del Sindaco, dell'Assessore alle pari opportunità e del suo staff per la calda accoglienza in una Città all'avanguardia sui diritti delle persone lgbt ed in generale sui diritti umani. I lavori del Congresso sono aperti a tutti, e saranno diffusi a livello nazionale da Radio Radicale in diretta.

08/04/2013

FESTIVAL FILOSOFIA MAGNA GRECIA, DOMANI ASSESSORE MIRAGLIA PRESENTA VII EDIZIONE

E' in programma domani , con inizio alle ore 9 a palazzo Santa Lucia la conferenza stampa di presentazione della VII edizione del Festival della filosofia in Magna Grecia. All'evento ci sarà l'intervento dell'assessore alla Cultura della Regione Campania Caterina Miraglia, il presidente e il vicepresidente del Festival Pina Russo e Iriana Marini. Parteciperanno il presidente del Parco del Cilento e Vallo di Diano Amilcare Troiano, il sindaco di Vallo della Lucania Tony Aloya, il sindaco di Padula Paolo Imparato, il soprintendente ai beni architettonici di Salerno Gennaro Miccio e il soprintendente per i beni archeologici di Salerno Adele Campanelli.

08/04/2013

Napoli, Museo del Sottosuolo: Successo della Tripersonale Il Femminino Infondi in noi, Madre

ORA SI ATTENDE IL SECONDO APPUNTAMENTO CON L’ARTE ED IL RESPIRO DEI SECOLI

I misteri del ventre di Napoli, che si sposano con gli arcani della potenza generatrice femminile, intrigano i visitatori del Museo del Sottosuolo di Napoli che, scendendo a 25 metri sottoterra, intraprendono un viaggio attraverso i millenni, e parallelamente nel proprio “io più profondo”, come ha sottolineato l’archeologo Carlo Leggieri nel suo intervento “Suggestioni del Sottosuolo, tra Storia e Mito” . Ad essere protagonista, attraverso le immagini e la parola scritta è lei: il Femminino, la Madre ancestrale, il cui culto è antichissimo, successivo solo a quello del serpente che si morde la coda, simbolo della circolarità dell’esistenza. Una mostra che non vuole essere “di genere”, solo al femminile, ed introdurre una cesura forzata, ma che anzi rinvia al concetto della mela di Platone, dove uomo e donna sono uniti in un unico essere. La grande Madre, infatti, racchiude in sé il principio maschile e femminile. Nel suo seno che nutre c’è la possibilità di allattare, nel suo ventre l’accoglienza e la protezione, nei suoi glutei il sostentamento, nella sua vulva paradossalmente non ci sono i misteri della vita, bensì della morte. Infatti la donna, attraverso il sangue del ciclo mestruale, viene avviata alla conoscenza iniziatica e riesce a ricondurre l’essere umano alle origini, come sottolinea Francesca Cozzolino, organizzatrice dell’evento. L’evento è realizzato da FurorArt, a cura di Francesca Cozzolino ( furorart@libero.it ). Ad essere protagonista delle opere in mostra, frutto del talento di Gina Affinito, Ludovica Aria e Manuela Vaccaro, una donna dalla duplice natura che sa essere sia esploratrice, avida di conoscere le cose del mondo e di ubriacarsi di passioni, che schiava del bisogno di sicurezza e di certezze. Insieme prostituta e casalinga, secondo un’immagine mutuata dagli scritti di Paulo Coelho. Le opere delle tre artiste ritraggono volti diversi per questa donna. Infatti la donna di Gina Affinito è istintiva e naturale, come sono naturali i materiali che lei usa per dipingere, all’insegna della commistione (sale e pietre dure). Da lei arriva anche una forte denuncia sociale contro la violenza contro le donne, in primis le mutilazioni genitali con l’infibulazione. Manuela Vaccaro segue l’evoluzione dello spirito femminile attraverso il mito. Una donna forte e potente, la cui grandezza viene poi oscurata e ‘piegata’ da un processo di “maschilizzazione” dei miti. Dalla signora della notte, Ecate, simbolo di sapienza e libertà, ad Ishtar, dea babilonese, rappresentante sia dell’amore e della vita che della guerra e quindi della morte, passando per l’incarnazione della razionalità, con lo spirito dionisiaco, e della visceralità sensuale con quello dionisiaco. Per arrivare alla donna-albero, sofisticata ed eterea, di Ludovica Aria, che grazie alla sua intelligenza riesce a proiettarsi verso l’alto, raggiungendo sfere elevate di conoscenza, ma può farlo solo grazie alla solidità delle sue radici, che affondano nella tradizione e nel sottosuolo. Un sottosuolo millenario, di cui si hanno testimonianze sin dal quarto secolo a.C. Il prossimo appuntamento con l’arte ed un viaggio attraverso i millenni è per sabato prossimo 13 aprile. IL PROGRAMMA: SABATO 13 APRILE, ORE 20.00 Intervento dell'Associazione culturale “Quercia Bianca” dal titolo “Il risveglio della Grande Dea”, che ruota attorno ai culti neopagani presenti nell’attualità. - Nettare di Madre Terra: “Vino&Arte”, un percorso affascinante con degustazione dei vini di Quartum, cantine di Criscio. In contemporanea è previsto un reading dal libro “Niente finisce mai” (Guida Editore), con la partecipazione dell’autore Franco De Luca, che verrà intervistato dalla giornalista Maria Magistro. Tre racconti che hanno come fil rouge proprio la passione per il vino. - Immersione in profondità attraverso l’opera de Il Demiurgo SRL, Associazione Teatrale, PULVIS ET UMBRA, viaggio nel ventre di Madre Terra, tra effluvi di creazione e impulsi apocalittici. Domenica 14 aprile le visite si svolgono dalle 10.00 alle 18.00. La quota di partecipazione è di 7 € ed include la visita al Museo del Sottosuolo. Per maggiori informazioni e prenotazioni Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 331-2086848 www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com

08/04/2013

VINITALY, NUGNES: SETTORE IN CAMPANIA SEMPRE PIU’ ESPRESSIONE DI ECCELLENZA

“Il settore vitivinicolo in Campania è sempre più espressione di eccellenza”. Così il consigliere del presidente Caldoro per l'Agricoltura Daniela Nugnes, nel corso della conferenza stampa di presentazione della partecipazione regionale al Vinitaly di Verona. “Se oggi siamo qui – ha detto – è grazie ad una stretta collaborazione con Unioncamere Campania e con il sistema camerale provinciale. In un momento di crisi come quello attuale bisogna puntare sulle sinergie, non solo tra imprenditori, ma anche tra istituzioni. Il Vinitaly è la dimostrazione che quando le istituzioni si mettono in rete si creano maggiori opportunità di sviluppo per il territorio. “La nuova programmazione comunitaria – ha aggiunto Nugnes - è alle porte, la sfida è proprio quella di superare i compartimenti stagni e di pensare alla promozione del territorio regionale nella “Parte dal Vinitaly di Verona – ha affermato il presidente di Unioncamere Campania Maurizio Maddaloni - il piano di internazionalizzazione per le imprese campane del vino e per la promozione dei prodotti della dieta mediterranea. Il settore vitivinicolo è uno dei pochissimi a creare lavoro e valore aggiunto sul territorio e con forte propensione all’estero. Puntare sull’export e sulle eccellenze del nostro made in Campania è una strada obbligata per tutto il sistema camerale regionale. L’agricoltura e la produzione enogastronomica sono innanzitutto sinonimo di multisettorialità, ma anche di turismo, commercio e produzione artigianale di qualità. Con la rete delle imprese del vino e il piano di internazionalizzazione, puntiamo a far competere sui mercati internazionali anche le piccole imprese del settore, che nella nostra regione rappresentano la maggioranza  assoluta, attraverso il potenziamento dei consorzi e delle cooperative pronte all’export.” Nel corso della conferenza stampa, inoltre, è stata presentata la prima guida regionale delle azienda vinicole e vitivinicole realizzata con l'Associazione italiana sommelier della Campania. Volume che illustra circa 150 aziende campane, oltre 300 vini e punta a fornire una fotografia del comparto vitivinicolo della nostra regione grazie anche ai dati diffusi dal Sesto Censimento Generale dell'Agricoltura. “Non una guida tout court, ma uno strumento di promozione dell'intero comparto. Un progetto nato dal desiderio di affermare che la Campania del vino è una realtà ormai solida e competitiva nell'eterogeneo panorama delle regioni italiane”, ha concluso la Nugnes.

08/04/2013

“I giovani, il presente”, conclusa la fase di selezione degli 87 progetti giunti al Servizio Giovani.

Domani, martedì 9 aprile alle ore 16,00 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente verranno comunicati gli esiti della gara per il progetto “I giovani, il presente”, che ha lo scopo di promuovere interventi nel settore delle politiche giovanili. Saranno presenti le associazioni vincitrici del bando. 

09/04/2013

Napoli, il Sindaco e l'Ass. Tommasielli presentano l'iniziativa 'O SANG 'E CHI T'E' VIP

Domani, mercoledì 10 Aprile alle ore 12 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris e dell’Assessore alla Sanità Giuseppina Tommasielli, si terrà la conferenza stampa di presentazione ufficiale dell’evento promosso dai Lions, Club Lamont Young, insieme ad Avis e Comune di Napoli : ‘O SANG ‘E CHI T’E’ VIP, artisti in piazza per la sensibilizzazione alla donazione del sangue.  La manifestazione avrà luogo sabato 13 Aprile in Piazza dei Martiri a partire dalle ore 10. Start show ore 12: presenta l’attore Michele Caputo. Parteciperanno: Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’Assessore alla Sanità Giuseppina Tommasielli, il Presidente del Club Lamont Young Gianna Mazzarella, Il Presidente Avis  Napoli Raffaele De Martino, Il Presidente Avis Campania Bruno Landi, Il Governatore del Distretto Lions 108 Ya Gianfranco Sava e numerosi Vip che hanno aderito alla iniziativa.

09/04/2013

L’Ass. Clemente presenta in anteprima il bando Culturability

L'evento si terrà domani presso il Suor Orsola Benincasa

Domani, mercoledì 10 aprile alle ore 11.30 presso l'Università Suor Orsola Benincasa sarà presentato il bando Culturability, promosso dalla Fondazione Unipolis per finanziare percorsi di accompagnamento alla creazione di nuove cooperative. Interverrà l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, Alessandra Clemente, che ha sostenuto l'iniziativa e nell’occasione presenterà i vincitori dell' Indagine conoscitiva preordinata all'affidamento diretto per la realizzazione di progetti destinati a promuovere interventi nel settore delle politiche giovanili - “I giovani il presente”. “Ringrazio Valter Dondi – commenta l'Assessore Clemente - per l'attenzione che la Fondazione UNIPOLIS rivolge ai giovani napoletani presentando qui in anteprima il bando, prova di fiducia nei talenti e nelle competenze dei ragazzi di questa città”.

09/04/2013

Presentati i progetti vincitori del bando I giovani, il presente - il servizio della Web Tv del Comune

Oggi, alla presenza dell’assessore Alessandra Clemente sono stati presentati i progetti vincitori delle associazioni che hanno partecipato al bando ‘I giovani, il presente’. Cliccando sul link in appresso evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3959

10/04/2013

Napoli: domani presentazione Progetto: Stupefacente..la vita !

Domani, giovedì 11 aprile, alle ore 12.00 nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris, verrà presentato alla stampa il Progetto “Stupefacente…la vita!”. Il progetto adotta il protocollo operativo DOS (Drugs On Street) che prevede l’impiego congiunto su strada di personale di polizia (Polizia Municipale, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri) e personale medico e infermieristico della Croce Rossa Italiana. Ciò consente di procedere già sul posto, in strutture temporanee appositamente predisposte, all’esame medico dei soggetti fermati, al prelievo dei liquidi biologici e ad una prima analisi dei campioni Parteciperanno alla stipula del protocollo d’intesa i rappresentanti delle amministrazioni che aderiscono al progetto: Prefettura, Questura, Carabinieri, Università Federico II°, Ufficio Scolastico Regionale, Croce Rossa Italiana

11/04/2013

UNA GRANDE OPERAZIONE DI POLIZIA. UN FILM A DIFESA DEI GIOVANI

E’ partito oggi 11 aprile  nella città di Napoli e proseguirà nelle giornate del 12 – 16 e 17 aprile la 13^ edizione del Progetto ICARO. La manifestazione  promossa  dalla Polizia Stradale in collaborazione con la locale Questura e di concerto con i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Istruzione e alla Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, con il coordinamento scientifico del Dipartimento di Psicologia della Sapienza, Università di Roma e la collaborazione del MOIGE, sponsorizzata in sede locale dalla Società Autostrade Meridionali, ACI e Tangenziale di Napoli, è rivolta agli studenti della scuole secondarie di secondo grado  per la sensibilizzazione della cultura della sicurezza stradale La campagna di prevenzione, iniziata lo scorso mese di marzo con  una serie di incontri svolti da Funzionari della Polizia Stradale di Napoli presso l’Istituto Statale Tecnico Industriale “Marie Curie” di Ponticelli e l’Istituto Statale Professionale e Tecnico del Turismo “Vittorio Veneto” di Secondigliano, terminerà, nei giorni indicati in premessa, con la proiezione del  film Young Europe di Matteo Vicino (già presente nelle sale con Outing – Fidanzati per sbaglio) . Il Film Young Europe, che sarà proiettato presso il Cinema Filangieri di Napoli, vedrà la presenza anche di altri Istituti Scolastici della Provincia di Napoli con il coinvolgimento di oltre 1000 studenti e la partecipazione di Autorità locali di ed enti istituzionali impegnati quotidianamente sul fronte della sicurezza stradale. Al termine del film, che funzionerà da attivatore emozionale per coinvolgere i ragazzi, seguirà un dibattito condotto dal giornalista di RAI 3 dr. Vincenzo Perone che interagirà con gli studenti in sala, coinvolgendo anche i partner del progetto. Il film è stato cofinanziato dalla Commissione Europea perché la campagna è diventata anche un progetto europeo che ha visto la Polizia Stradale capofila in Europa nel campo dell’educazione stradale, con una ricerca scientifica che ha coinvolto 14 Paesi dell’Unione con la produzione di un manuale tradotto in tutte le lingue europee. L’incidente stradale è la prima causa di morte tra i giovani in Italia ed in Europa;  l’obiettivo è quello di coinvolgere i ragazzi parlando loro di legalità con un linguaggio che parta dalle emozioni per accrescere in loro una maggiore consapevolezza dei rischi nei quali si incorre con condotta di guida non consona e rispettosa delle norme. Il film è girato in Italia, Francia, Irlanda e Slovenia ed i protagonisti sono dei giovani. Josephine in Francia è una ragazza di diciotto anni dedita all’uso sporadico di droghe, ossessionata dai social network e da ogni tentazione che la sua natura ribelle possa gestire. Julian è un diciassettenne di Dublino: ha una storia con una coetanea ma subisce il fascino della sua lettrice di spagnolo, avvenente ma pericolosa. Federico in Italia è diviso tra il modello di un padre poliziotto e un amico trentacinquenne che non è cresciuto. Sono le storie di tanti ragazzi europei, accomunate dalla triste esperienza dell'incidente stradale che cambia per sempre le loro vite. Il filo rosso delle emozioni e degli errori sulla strada che legano le varie vicende vuole far riflettere i giovani per sviluppare il loro senso critico ma rappresenta anche un monito al mondo degli adulti perché spesso non offrono un buon esempio da imitare nella guida. Testimonial della manifestazione saranno alcuni calciatori della Società Calcio Napoli e attori della fiction televisiva “Un posto al Sole”. Per chi non riuscirà ad essere al cinema, Young Europe, sarà visibile e condivisibile con gli amici, gratuitamente sul sito www.showbiz-movies.com  

11/04/2013

Napoli: domani al PAN bilancio progetto VulcanicaMente

Domani venerdì 12 aprile alle ore 10.00 presso il PAN (Via dei Mille 60), alla presenza dell’Assessore al Commercio Marco Esposito e dell’Assessore all'Innovazione Alessandra Clemente verrà presentato il bilancio del progetto VulcanicaMente ad un anno dalla sua partenza.

11/04/2013

Napoli: progetto Hermes, domani conferenza stampa

Domani, venerdì 12 aprile, alle ore 11.30 presso la Sala del Capitolo del Convento di San Domenico Maggiore (Vico San Domenico Maggiore, 18 – Napoli) verrà presentato il progetto“Hermes - Linking Network to Fight Sexual and Gender Stigma”. Interverranno l’Assessora alle Pari Opportunità Giuseppina Tommasielli e il Prof. Paolo Valerio dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. L’evento patrocinato dall'Assessorato Pari Opportunità del Comune di Napoli e organizzato dal Dipartimento TEOMESUS dell’Università “Federico II” di Napoli, si svolgerà venerdì 12 e sabato 13 aprile 2013 dalle ore 8.30 presso la Sala del Capitolo del Convento di San Domenico Maggiore e si pone come momento conclusivo del Progetto che si è giovato di una partnership internazionale composta dall’Universidad Complutense de Madrid, dall’University College Dublin e dalle associazioni Arcigay Napoli Antinoo, le Kassandre e Agedo Palermo Il convegno, articolato in due giornate, si propone di presentare l’esito del lavoro effettuato e le esperienze maturate attraverso lo studio, la ricerca e l’intervento sui temi della violenza alle donne e a persone GLBTQI. Ospite prestigioso del convegno sarà il Prof. Domenico Di Ceglie della Tavistock Clinic di Londra che aprirà l’evento con la lectio magistralis “Disforia di genere nei giovani”; inoltre interverranno studiosi che discuteranno e si confronteranno sulle diverse forme e manifestazioni dello stigma sessuale e di genere. L’evento intende, altresì, proporsi come luogo di scambio non solo tra studiosi ma anche tra quanti a diverso titolo sono impegnati nel mondo dei servizi, della scuola, dell’assistenza sanitaria, della tutela legale e sociale, a prevenire le diverse forme di discriminazione e prevaricazione legate al genere e all’orientamento sessuale e hanno contribuito alla realizzazione del Progetto. L'Assessora alle Pari Opportunità Giuseppina Tommasielli ha dichiarato: “il nostro coinvolgimento al progetto è stato a 360 gradi e rappresenta un altro tassello della nostra costante e possente azione, come amministrazione, di contrasto alla violenza e alla discriminazione sessuale e di genere. Il Comune di Napoli è fiero di aver dato il suo contributo a questo progetto che sia per ricchezza della sua rete istituzionale ed associativa che per la valenza internazionale delle sue partnership ha sicuramente dato un notevole apporto al contrasto alle discriminazioni sotto qualsiasi forma esse si manifestano”. Per info e iscrizioni è possibile consultare il sito web www.hermesproject.eu  

13/04/2013

Napoli: bilancio progetto Vulcanicamente

ieri mattina al PAN l'Assessore allo Sviluppo Marco Esposito, in occasione dell'incontro "Cambiamo Tutto", ha fatto il bilancio del Porgetto di Start Up per le imprese "VulcanicaMente" ad un anno dalla sua nascita.  Il Progetto nasce come vivaio per coltivare le idee ed i talenti da far crescere come start up e per creare un nuovo ecosistema basato sull’aggregazione d’interessi tra diversi attori sociali: giovani, imprese ed istituzioni della comunità della città di Napoli (e non solo) – basato su 3 principi guida Openess / Contaminazione / Disseminazione. In meno di 1 anno l’Assessorato allo Sviluppo ha creato una comunità contattando più di 1000 talenti, tra i 17 e i 68 anni, di cui 150 hanno aderito alle attività programmate per diventare Start up. I progetti presentati al programma sono stati circa 70, di questi 40 selezionati. Le idee d’imprese finanziate da privati, Venture Capitalist, Finanziatori Tecnologici e Business Angels: DeRev (VC), LinkPass (VC), Ostream (VC), Pengoros (VC), ReHub (FT), Buzzoole (FT), IperShock (BA), Moboz (BA). SuperMarioWay, Prenoda. MakeYourCity e NapoliWithMe sono altri progetti d’impresa in progress che hanno avuto supporto da sponsor e commesse di lavoro. Numerosi eventi sono stati ideati e realizzati per socializzare questa smart policy con lo scopo di far crescere innovatori nei diversi campi d’azione delle start up: 4Business, Social Innovation, SmartCity&Citizenship. Principali eventi: TechWeekEnd, TechWeek, TechEvent con Ben Casnocha, autore con il co-fondatore di LinkedIn, Reid Hoffman, The Startup of You (edito in Italia da Egea con il titolo Teniamoci in Contatto), VulcanicaMente Galà, La Battaglia delle Idee. #VulcanicaMente ha l’obiettivo rendere più smart l’amministrazione comunale ed operare così una trasformazione nella forma mentis dell’istituzione. Per questo si distingue da altre iniziative quali, ad esempio, gli incubatori d’impresa. Il suo fulcro operativo non è un luogo fisico, ma una comunità che cresce e si evolve con la città. Da qui, il successo dei track records (= elementi che misurano le performance nel marketing) di @VulcanicaMente : ●     Il più altro tasso di progetti finanziati da privati 8 su 40. ●     Il più alto finanziamento 1.250.000 € ●     Il più alto numero di progetti finanziati che superano 1.000.000 € ●     La migliore performance di un soggetto pubblico ●     La migliore combinazione di finanziamento pubblico-privato ●     La più alta redditività per progetti: 8 progetti finanziati da privati e 7 dal settore pubblico come servizi innovativi Nuova occupazione: 20 nuovi posti di lavoro a cui si aggiunge un indotto di +10 altri lavori per consulenti e fornitori di servizi e 10 nuovi imprenditori. In totale 40 persone occupate in 10 nuove imprese, a costozero per il Comune.  

13/04/2013

Storia e tradizione della cucina napoletana: il Ragù

Una famiglia partenopea che si fregi di definirsi tale, non può esimersi dal custodire gelosamente la ricetta di una pietanza che, nel capoluogo è ritenuto per antonomasia il pranzo della domenica. E' facile indovinare di quale piatto stiamo parlando: il Ragù! Difficile, per non dire impossibile, trovare due ricette analoghe, atteso che, sebbene minimale, una qualche differenza tra l'una e l'altra sarà comunque presente. La preparazione del ragù richiede un tempo di cottura alquanto lungo ed è probabilmente questo il motivo principale per il quale  nonostante sia cosi' famoso, resta per lo più cucinato solo nei giorni festivi. La pietanza di cui trattasi, compare nella cucina napoletana intorno al diciottesimo secolo ed era considerato un lusso che solo pochi potevano permettersi perche' basato essenzialmente su carni di manzo e vitello di prima scelta. Il pomodoro, ingrediente fondamentale nella preparazione che al giorno d'oggi conosciamo, non era ricompreso in quella ricetta, apparendo sulla scena solo molti anni dopo, presumibilmente nella seconda metà dell'Ottocento. Certamente il solo argomentare del ragu' avra' dato vita alla formazione "dell'acquolina in bocca" e percio' dopo i brevi cenni storici, accingiamoci dunque a vedere come, eventualmente, procedere alla preparazione. Scegliamo di tenere una una linea generica, lasciando quindi alla fantasia ed alle capacità del singolo lettore la creazione di ricette "peronalizzate" Ingredienti: Spezzatino di vitello Costine di maiale (le napoletanissime “tracchiulelle”) Passata di pomodoro (spesso viene usato, unitamente ad essa, anche un po' di concentrato di pomodoro) Cipolle Vino rosso Olio extra vergine d'oliva Sale (si può inoltre aggiungere una salsiccia, braciole, gallinella di maiale...) Preparazione: Il ragù, come da tradizione, veniva preparato il giorno precedente, con una cottura molto lenta. Al giorno d'oggi è più usuale prepararlo nel giorno stesso in cui verrà gustato ma cio' comporterà un'alzataccia, considerati i tempi davvero lunghi di cottura, che sfiorano le tre/quattro ore. Procediamo:  in un tegame, che dovrebbe essere preferibilmente di creta (non spaventatevi, una normalissima pentola in acciaio inox è altrettanto utile), si aggiunge, alla carne, la cipolla affettata sottilmente e l'olio. Carne e cipolla, rosoleranno, a fuoco medio, allo stesso tempo e mentre la prima dovrà formare una crosta di colore scuro, la seconda dovrà “appassire” senza bruciare. La pazienza è un ingrediente che non dovrà venir meno, atteso che bisognerà rimescolare con un cucchiaio di legno e bagnare col vino ogni qualvolta il sugo tenderà ad asciugarsi. Quando la carne avrà raggiunto una colorazione dorata e le cipolle consumate fino quasi a scomparire, verseremo la passata e il concentrato, il sale e copriremo il tegame con un coperchio, avendo cura di lasciare aperta una piccola fessura. La fiamma dovrà essere molto bassa perche', come recita un'espressione dialettale, dovrà “pippiare”, (il suono che il ragù emette quando si lascia sobbollire. La cottura dovrà procedere sempre molto lentamente ma bisognerà tenere gli occhi sempre aperti affinche' il sugo non si "attacchi" al fondo della pentola  e percio' rimescoleremo spesso, finq quando il pomodoro non si sarà addensato e avrà assunto un colore rosso scuro. E' il segnale che il ragu'  è pronto per condire il tipo di pasta che più vi aggrada e le varietà che la cucina napoletana offre, sono invero numerose...Non vi resta che ...scegliere ...Buon ragu' a tutti ! 

15/04/2013

Primi dati sulle attività del progetto Vulcanicamente - il servizio della Web Tv del Comune

Cliccando sul link in appresso evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli, inerente al bilancio del progetto Vulcanicamente presentato al Pan dall’assessore Marco Esposito. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3976

15/04/2013

Comicon 2013, il servizio della WebTv del Comune

Cliccando sul link evidenziato in appresso, si accede al servizio della Web-Tv del Comune di Napoli dedicato alla presentazione della quindicesima edizione di Comicon, la mostra del fumetto che di terrà alla Mostra d'Oltremare dal 25 al 28 aprile. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3977

15/04/2013

La ludoteca multietnica a Scampia: il Servizio della web-tv del Comune di Napoli

Cliccando sul link evidenziato, si accede al servizio pubblicato dalla web-tv comunale sulla ludoteca multietnica inaugurata oggi a Scampia: http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=3978  

16/04/2013

Domani la presentazione di ClickLavoroCampania

Si terrà domani, mercoledì 17 alle ore 10,30 alla Sala Newton di Città della Scienza, l’evento di presentazione del portale Cliclavorocampania.it, per l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro. All’evento parteciperanno il presidente e il direttore generale dell’Agenzia regionale Lavoro e Istruzione della Campania, Pasquale D’Acunzi e Patrizia Di Monte, il direttore generale del Ministero del Lavoro Grazia Strano. Concluderà i lavori l’assessore al Lavoro e alla Formazione Severino Nappi. All’evento parteciperanno i ragazzi degli istituti superiori della Campania, le università, gli studenti e le parti sociali e datoriali firmatarie dell’accordo quadro per l’attuazione del programma Cliclavorocampania.

17/04/2013

America's Cup: candidature giovani gruppi per serata finale

Nell’ambito delle iniziative artistico culturali previste per l’evento America’s Cup, l’Assessorato alle Politiche giovanili, intende promuovere una rassegna musicale per 5 giovani artisti o gruppi emergenti (under 35) che si svolgerà domenica 21 aprile nell’area concerti del Village dell’America’s Cup in via Caracciolo, dalle 20.30 alle 23.00, immediatamente prima dello spettacolo pirotecnico che saluterà la manifestazione. Ogni gruppo potrà esibirsi inderogabilmente per un tempo massimo di 20 minuti. Per partecipare è possibile inviare le candidature ENTRO E NON OLTRE LE ORE 20.00 DI GIOVEDì 18 APRILE all’indirizzo assessorato.giovani@comune.napoli.it specificando il Nome della Band o del solista, il genere musicale e allegando: -          link di due brani suonati dalla band (audio o video) di cui almeno uno inedito; -          CV artistico oppure brevi cenni biografici inerenti al percorso artistico del cantante e/o dei componenti del gruppo; -          Scheda tecnica dettagliata; -          certificato di iscrizione all'ENPALS da cui risultino gli oneri Enpals richiesti per l’esibizione e presentazione dell'agibilità ENPALS, prerogativa per accedere sul palco. -          Fotografia della band e/o del cantante/cantautore leader. L'individuazione dei 5 giovani artisti o gruppi avverrà ad insidacabile giudizio di Mauro Ciaramella, casting director degli eventi America’s Cup World Series Napoli 2013.

18/04/2013

SABATO 20 APRILE DIEGO DE SILVA E L’ASSESSORE DI NOCERA A SCAMPIA

INCONTRANO I RAGAZZI DELL’ALBERGHIERO VITTORIO VENETO PER LA RASSEGNA “IL FUTURO NEGLI OCCHI” promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli

Il pluripremiato scrittore Diego De Silva, insieme all’assessore Di Nocera, incontrerà i ragazzi dell’istituto alberghiero Vittorio Veneto nell’ambito della rassegna “IL FUTURO NEGLI OCCHI” alle ore 9.00 di sabato 20 aprile. L’autore ha scelto di presentare il film documentario Le cose belle dei registi Ferrente e Piperno dei quali aveva visto anche l’opera di inizio, prequel del medesimo film nel 1999, dal titolo Intervista a mia madre. De Silva si dice molto felice di partecipare e di incontrare i ragazzi, in particolare per discutere di un film che ha al centro i giovani e i loro passaggi di vita da adolescenti a persone e cittadini di una Napoli raccontata tra il 1999 e il 2012. L’incontro segue le altre occasioni che hanno già visto dopo l’incontro con Daniel Pennac dello scorso dicembre, la partecipazione Braucci, Cilento, Di Costanzo, Virgilio, Saponaro, De Giovanni. Gli ultimi due appuntamenti saranno con Gabriele Frasca (27 aprile) e poi Domenico Starnone il 4 maggio. Scrive l’assessore nella presentazione della rassegna: “Primo tra i compiti di una politica per la cultura è la responsabilità  nei confronti delle giovani generazioni, attraverso i cui occhi le città devono guardare al futuro. Questa rassegna è il risultato di una collaborazione instaurata con i presidi delle scuole superiori di Scampia nel segno di un percorso costruttivo da fare insieme, dove educazione e cultura trovano nella scuola il punto di congiunzione essenziale per questa città e per il paese. Quattro bellissime scuole: l’istituto alberghiero Vittorio Veneto con tre sedi e ben 1540 studenti, il Liceo Elsa Morante con circa 800 studenti, l’Istituto Tecnico Ferraris con 1400 studenti, l’IPC con altri 600 allievi.  Quasi 5000 alunni tra i 13 e i 20 anni: ecco cosa è Scampia una vera e propria città dei ragazzi curati con uno straordinario lavoro quotidiano di docenti e dirigenti, per i quali le scuole rappresentano il fulcro di vita formativa, sociale e culturale in questo quartiere. La rassegna è iniziata come sperimentazione ma proseguirà anche l’anno prossimo se le scuole lo vorranno, magari con i film scelti insieme agli studenti”.

18/04/2013

SPETTACOLO BELLI E DANNATI AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO DI NAPOLI

APPUNTAMENTO PER DOMENICA 21 APRILE 2013 ALLE ORE 18.00

Belli e dannati dello scrittore americano Francis Scott Fitzgerald. E’ questo il filo conduttore di un spettacolo teatrale che si svolgerà al Museo del Sottosuolo di Napoli domenica 21 aprile alle 18.00. Uno spettacolo che miscela parole e musica e che promette di uscire fuori dai canoni classici. Un viaggio nell’America degli anni ’20, 30 e 40, accompagnati da note jazz e dalle parole di autori come Edgar Lee Masters, Ernest Hemingway, William Faulkner ed Ezra Pound, rappresentanti degli States di quegli anni. A conclusione uno stralcio tratto da “La leggenda del pianista sull’oceano” di Alessandro Baricco. Il viaggio attraverso le strade dell’arte e della memoria inizia con un proemio. Ne è essere protagonista una figura a metà tra uno scrittore mancato ed un “navigante”, smarrito tra le trame dell’esistenza. “E' uno che ha viaggiato molto – racconta la sua autrice Camilla Stellato - sulla scia del sogno di diventare scrittore, ma giunto verso l'età matura si rende conto di aver fallito nel suo intento. Perché capisce che per diventare scrittore non basta la sola volontà, ci si deve nascere”. Così decide di “prestare la sua voce” alle storie degli altri, anzichè raccontarne di sue. Proprio quelle degli autori che ha amato e che lo hanno spinto a viaggiare in lungo e in largo per il mondo. La città, dove approda, non è collocata geograficamente. Potrebbe essere una città di mare qualsiasi in un tempo qualsiasi. Ed anche il protagonista, che raccoglie e si fa portatore della storia narrata, potrebbe alla fine essere ‘davvero’ chiunque. Non a caso il suo nome non viene mai rivelato. Perché la musica, come sottolinea Francesco Puccio autore, regista ed attore, che ha curato la regia e la drammaturgia dello spettacolo, “non appartiene a nessuno. E’ suonata direttamente da Dio”. Il proemio, che rappresenta un espediente narrativo che introduce allo spettacolo teatrale vero e proprio, è opera della stessa Camilla Stellato, che è anche curatrice anche dell’organizzazione. A seguire, ci si immerge nelle parole, attraverso il reading di alcune poesie. Ad accompagnare il flusso delle parole quello delle note, che si diffondono tutt’intorno, come un sottofondo caldo ed accogliente, o si alternano alla lettura stessa dei versi. Al pianoforte Dario Basta. Ben 60 minuti che danno vita ad una metamorfosi, un flusso unico ed ininterrotto, che continua senza mai giungere ad un approdo definitivo e non ha termine nemmeno con la conclusione dello spettacolo stesso. Un percorso che miscela sapientemente i diversi linguaggi dell’arte per delineare le tappe di un viaggio nel tempo, a partire dai ruggenti anni venti. Protagonista il sogno americano, che poi si infrangerà miseramente contro gli scogli della disillusione. Durante il viaggio tra musica e parole verrà offerto un buon bicchiere di Piedirosso accompagnato da assaggi di Provolone del Monaco. La quota di partecipazione, comprensiva di visita al Museo del Sottosuolo e degustazione, è di 10 euro.   Per maggiori informazioni e prenotazioni Il Museo del Sottosuolo Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 331-2086848; 320-4795651 www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com

18/04/2013

PROVIDENCE HEALTHCARE PROJECT: CONFERENZA STAMPA IL 19 APRILE

Il giorno 19 Aprile alle ore 19:00 si terrà a Napoli presso l'Hotel Romeo in Via Cristoforo Colombo 45 la presentazione della PROVIDENCE HEALTHCARE PROJECT ONLUS, all'incontro parteciperà Sua Eccellenza Augustine Tochukwu Ukwuoma Vescovo della Diocesi di Orlu – Nigeria, la Dottoressa Giuseppina Tommasielli assessore alla sanità del Comune di Napoli, l’arch. Uberto Siola (Direttore del Centro Interdipartimentale di Progettazione Urbana "Luigi Pisciotti" e Presidente della Fondazione Internazionale per gli Studi Superiori dell'Architettura). PROVIDENCE HEALTHCARE PROJECT è una Onlus che nasce dalla sensibilità e la passione di Don Carlo Unaeze, dagli studi da lui condotti sulla situazione sanitaria in Nigeria, suo paese di origine, sul degrado delle strutture pubbliche di assistenza e sullo scarso accesso ai servizi sanitari da parte della gran parte della popolazione, finalizzata a fronteggiare alcuni dei problemi principali sollevati in L’Accesso ai Servizi Sanitaria in Nigeria (Access to Health care Services in Nigeria, Charles Chukwuka Unaeze, edito ED Insieme 2011) come: - Il mantenimento delle strutture sanitarie esistenti - Costruzione di nuove strutture per l'assistenza sanitaria di base - Promuovere la salute attraverso l'educazione - Fornitura di servizi sociali come l'acqua potabile. Una nuova ONLUS quindi, fondata però, su un antico eppur sempre valido sogno: donare solidarietà e aiuto a chi ne ha più bisogno, per ricevere in cambio il senso compiuto di una vita spesa nel bene. "PHP" ha per questo progetti ambiziosi: sostenere lo sviluppo umano, migliorare ed espandere le strutture sanitarie, favorire l'accesso alle cure a una percentuale della popolazione sempre più ampio e, accelerare il processo di miglioramento delle condizioni generali di vita per dare un'esistenza dignitosa a ogni persona. "PHP", per questo, da subito, volge lo sguardo fiducioso verso l'opinione pubblica, per amplificarne ogni sua emozione, ogni sua propensione al bene, attenta a recuperarne ogni anelito, ogni gesto, anche i più impercettibili, perché nel bene niente è trascurabile, perché è il bene stesso a rendere tutto grande e necessario. PROVIDENCE HEALTHCARE PROJECT Onlus (PROGETTO DELLA PROVIDENZA SANITARIA) Via Fasano n. 50 80078 Pozzuoli (NA) Italia Tel/fax +39 081 19915701 ph. +39 3281715920 www.phponlus.org - info@phponlus.org

19/04/2013

America's Cup: vincitori della selezione per artisti o gruppi emergenti

L'Assessorato alle Politiche Giovanili rendo noto che a seguito della selezione delle mail inviate entro i termini previsti dall'Avviso pubblicato il 17aprile , i 5 artisti/band emergenti che si esibiranno domenica 21 aprile nell'area concerti del Village dell'America's Cup in via Caracciolo, dalle 20.30 alle 23.00, immediatamente prima dello spettacolo pirotecnico che saluterà la manifestazione, sono: - Ivan Granatino - Claudia Megrè - Jfk e la sua Bionda - Sabba e gli Incensurabili - The Playmore Ogni gruppo si esibirà per un tempo massimo di 20 minuti. "Sono molto soddisfatta - ha dichiarato l'Assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente - per la partecipazione al bando. Nonostante i tempi ristrettissimi sono arrivate più di 50 domande di partecipazione dalle quali sono state scelte le 5 band vincitrici. E' un segnale inequivocabile del grande attaccamento dei giovani alla musica e della presenza di un enorme bacino di utenza dal quale poter attingere anche per le prossime manifestazioni."

19/04/2013

DA DOMANI LA VII EDIZIONE DI FATTORIE DIDATTICHE APERTE

NUGNES: “DIFFONDIAMO LA CONOSCENZA DEI VALORI DEL MONDO CONTADINO”

“Prende il via domani la settima edizione di Fattorie didattiche aperte.” Lo annuncia Daniela Nugnes, consigliere del presidente Caldoro per l'Agricoltura. “Il progetto, voluto dall'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania e con il patrocinio dell' Ufficio scolastico regionale – aggiunge - rappresenta un momento fondamentale per scoprire il mondo rurale e per conoscere il nostro territorio. Per l'edizione 2013 della manifestazione sono attesi oltre cinquemila partecipanti.” Nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 aprile, le 222 fattorie didattiche che aderiscono all'albo regionale proporranno gratuitamente un programma di attività attraverso laboratori tematici, percorsi didattici e degustazioni guidate con l'intento di comprendere a pieno il concetto di multifunzionalità dell'azienda agricola. In tale contesto, inoltre, l'assessorato all'Agricoltura sarà presente all'Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno di Portici con un info point istituzionale. “L'obiettivo è quello di contribuire a diffondere la conoscenza dei valori culturali, ambientali e produttivi del mondo contadino e, soprattutto, insegnare alle nuove generazioni i principi della sana alimentazione alla base della dieta mediterranea, che trova le sue radici proprio nella civiltà rurale di cui le fattorie didattiche sono veri e propri capisaldi”, conclude la Nugnes.

22/04/2013

Napoli, domani al Pan il progetto Girogirotondo, cambia il mondo

Un inedito, originale percorso espositivo e dialogico che per la prima volta mette insieme due artisti cosmopoliti, Octavia Monaco e Michel Pochet: si intitola “Ma(d)ri” la nona edizione del progetto “Girogirotondo, cambia il mondo”, realizzato come ogni primavera dall’Associazione culturale Kolibrì in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. Quest’anno il tema della rassegna multimediale “gioca” sull’intreccio di due potenti archetipi, madri e mari, declinati nelle immagini dei due artisti in mostra, ospiti per la prima volta a Napoli nelle sale al secondo piano del PAN dal 24 aprile al 15 giugno con un corredo di incontri, momenti teatrali e laboratori creativi organizzati per bambini, ragazzi, giovani, famiglie e adulti. La nona edizione della rassegna si avvale quest’anno del supporto di Metronapoli, Banco di Napoli, Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia, In Più Broker, in sodalizio con Le Nuvole Teatro stabile d’innovazione ragazzi, Diaghilev Teatro, Galleria Toledo e Fondazione Premio Napoli. Domani, martedì 23 aprile alle ore 11,30 nella sede del PAN (Palazzo Arti Napoli, via dei Mille 60), la presentazione in anteprima alla stampa con Antonella Di Nocera, assessore alla Cultura del Comune di Napoli; gli artisti Octavia Monaco e Michel Pochet; l’Associazione culturale Kolibrì; Alberto Ramaglia, amministratore unico Metronapoli e altri partner dell’iniziativa e sponsor.

22/04/2013

NAPOLI: AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO DI SCENA L’ECOSOSTENIBILITA’

SI PARTE MERCOLEDI’ 24 APRILE DALLE ORE 10

Il Museo del Sottosuolo di Napoli, attualmente gestito dall’associazione La Macchina del Tempo, presieduta da Luca Cuttitta,  ha tra i suoi obiettivi primari la tutela e la valorizzazione del patrimonio ipogeo ed ambientale napoletano. Un bene comune che non  è rappresentato  solo dalle bellezze presenti alla luce del sole ma anche da quelle racchiuse nelle profondità della terra, il cui buono stato di salute è garante della sicurezza in superficie. Ecco perchè al Museo del Sottosuolo mercoledì 24 aprile, dalle 10.00 alle 21.00, arriva l'evento “Arti Energetiche in Movimento” ideato dalla Art Director Manuela Ariota. Testimonial d’eccezione dell’iniziativa, Juliana Buhring , protagonista di un giro attorno al mondo, la “Circumnavigazione del globo in bicicletta”, compiuto in 152 giorni. Le parole d’ordine sono Abbattimento dell’impatto ambientale, Ecosostenibilità ed Ecocompatibilità. Da realizzare come? Modificando, riadattando e riutilizzando oggetti e materiali. A volte basta davvero poco ma il risultato che si ottiene è davvero nodale Non una semplice scelta di tendenza o “di moda”, ma una decisione figlia di una profonda consapevolezza che nasce da quello che tutti abbiamo quotidianamente sotto gli occhi: collasso in atto delle risorse planetarie, una disuguaglianza sociale sempre più estrema e ad un consumismo spinto cui fanno da specchio i morsi sempre più feroci ed impietosi della crisi. Il diktat: riutilizzare è meglio che sprecare (e necessario). Un presupposto etico in grado di mettere in movimento diverse energie, unite da un comune intento. Obiettivo: salvaguardare il pianeta in cui viviamo, visto che la Terra è una sola e non abbiamo un pianeta in cui vivere in alternativa. Un’ecosostenibilità che si sposa con la promozione e valorizzazione delle bellezze del territorio partenopeo, per promuovere un turismo davvero responsabile. “Produrre consapevolmente energia elettrica ed alternativa – sottolinea Manuela Ariota-  porta ad usare in modo consapevole anche l’energia motoria  e quindi a vivere con maggiore consapevolezza, ritrovando se stessi attraverso il recupero delle proprie tradizioni partenopee. Scendere nelle viscere della terra, per poi riemergere in superficie per sentirsi più forti e consapevoli di ciò che si è''. Un ricco carnet di eventi che si dipaneranno nell’arco dell’intera giornata (dalle 10.00 alle 21.00) tra videoproiezioni che propongono ciclo-escursioni e visite ai siti archeologici, percorsi sensoriali ed olfattivi, percorsi didattico-culturali alla scoperta di Napoli e provincia ed incontri con i diversi volti dell’arte del riciclo. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera, perfettamente incastonate tra le spesse pareti tufacee, i cunicoli e le cisterne, le opere di vari artisti. Tutto rigorosamente made in Campania LE ASSOCIAZIONI E GLI ESPERTI DI SETTORE PRESENTI Centro subacqueo “Ulisse” (con l’esperto Samuele Carannante), Cicloverdi Fiab, CleaNap, Spazio TanGram (con Michele Del Vecchio, direttore artistico di '”Ecologiche 2013”), Hermes Turismo e Beni Culturali. Alfredo Carannante , autore del libro “A Tavola Tra Mari e Vulcani”, Sabrina Uran dell’associazione: Legambiente Parco del Vesuvio di Ercolano. GLI ARTISTI IN MOSTRA Vincenzo Pepe di Artego Atelier con i suoi gioielli creati con posate ed utensili da cucina decontestualizzati. Giuliano Chierchio con le opere “Il Pulcinella” e “Marilyn'', create utilizzando frammenti di tessuto. Mariano Russo e Patricia Mc Kinney di RecykArt  con le creazioni raffiguranti ruote di biciclette e lo stivale dell’Italia,  simbolo di unione territoriale, realizzate in alluminio riciclato. Livio Pontieri di Artego Atelier con la sua collezione intitolata “Nòstoi”, ispirata ai miti greci e realizzata in ferro battuto e bronzo, metalli nobili. Claudio Acone crea le sue opere utilizzando ciò che trova di bello e abbandonato ai piedi dei cassonetti dell’ hinterland napoletano. Maria Elena Stellato con l’opera “Darti Niente”.  In essa si ritrova tutta la potenza femminile, propria della Madre Terra, che abbraccia un teschio d’animale, che rappresenta simbolicamente il maschio. In mostra anche quattordici candele di cera raffiguranti “teschi” in quattro diverse sfumature cromatiche, che richiamano i quattro elementi della natura: acqua, aria, terra e fuoco. Antonio Iacone con le opere, che interpretano il paesaggio partenopeo, “La voce della natura”  e Il “Vesuvio” create con ritagli di giornali riciclati. Teresa Mangiacapra in arte Niobe con l’opera Schegge di memoria, un angelo realizzato in plastica illuminato da luci Led a risparmio energetico che sono salvambiente rispetto a quelle ad incandescenza, con un  percorso di schegge, ricavate da frammenti di mattonelle ritrovate in spiaggia. IL PROGRAMMA Ore 10:00 Videoproiezione L’archeologia Sommersa dei Campi Flegrei: Le bellezze dell’area protetta di Baia, a cura del centro subacqueo Ulisse di Bacoli Ore 12:00 Videoproiezione “ Pedalando sensibilmente tra Napoli e dintorni’’ a cura dei Cicloverdi Fiab .Presentazione dell’iniziativa “Bike Sharing 2013”, a cura del gruppo CleaNap. Mostra L’arte del Riciclo con gli artigiani di “ Recykart”. Promozione del calendario Ecologiche 2013 a cura di Spazio TanGram Ore 12:15 Esibizione di Roller Cross Underground a cura di Carmelo Iacone, allenatore Federale III livello di free Style. Ore 14:00  Tour del gusto dedicato all’enogastronomia in cui i visitatori saranno condotti da Alfredo Carannante, autore del libro “A tavola: tra mari e vulcani”, docente di Antropologia presso l’ateneo “L’Orientale'” di Napoli e di Scienze applicate all’archeologia presso il “Suor Orsola Benincasa” autore del libro “A tavola: tra mari e vulcani”. L’autore presenterà la cucina antica campana illustrando la storia di prodotti tipici di terra, come salame napoletano e mozzarella campana, con la partecipazione di “La Sagra” prodotti tipici Campani, e prodotti di mare, come la colatura di alici, antichissimo cibo alla base della gastronomia romana di età imperiale. Il viaggio si addentrerà anche nella storia della viticoltura campana con la partecipazione di “La Sibilla”. Degustazione dei vini Piedirosso e Falanghina. Ore 16:00 Videoproiezione “L’inquinamento ambientale”, a cura di Legambiente Parco del Vesuvio. Esposizione dei gioielli creati da Pepe Design di Artego Atelier, che realizza le proprie creazioni utilizzando posate, e delle creazioni di Claudio Acone – Arte del Riciclo. Ore 18:00 Performance: “Ad Inferos : Rituale dei 4 elementi a cura di Isfom, Teatro dell’Anima ed Echi del Mediterraneo. Un percorso tra musica e sonorità, corpo in movimento e teatralità, guidati  dal simbolismo dei quattro elementi (acqua, aria, terra, acqua) presenti sia fuori che dentro l’essere umano. Esposizione della collezione di gioielli  intitolata “Nòstoi”, ispirata proprio ai quattro elementi della natura, realizzata dall’artista Livio Pontieri di Artego Atelier. A vestire, con abiti tratti dalla sua collezione ‘Silk Road’,  le “ancelle figuranti” che indosseranno i gioielli degli artisti in mostra la fashion designer Teresa Nuvola. Make Up Artists: Emma Coppola e Mizar Star Giulia Spiniello. Ore 20:00 Narrazione: testo tratto dal VI libro dell’Eneide (vv 98-123). Protagonisti ed interpreti di questo suggestivo viaggio nell’Eneide sono Antonella Scotti, che  interpreta la Sibilla Cumana, e Claudio Topo, nei panni di Enea Ore 20:15 Videoproiezione “I Campi Flegrei” : Tra mito e storia. La magia del Lago d’Averno” a cura di “Hermes Turismo e Beni Culturali” Mostra : “Vedute” di Luciana Latte La quota di partecipazione è di 9 euro. Per maggiori informazioni e prenotazioni Il Museo del Sottosuolo Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 331 20 868 48 www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com Manuela Ariota: 331 425 52 26 artienergeticheimmovimento@gmail.com

22/04/2013

Prevenzione in Comune, domani evento conclusivo

Domani, martedi 23 aprile, press l'Auditorium Don Bosco, Via Don Bosco 4, alle ore 10.00 si riuniranno circa 400 ragazzi, provenienti da vari Istituti superiori cittadini, per parlare di HPV. A promuovere l'iniziativa, Regione, Provincia e Comune, uniti in nome del bene comune, l'informazione e la prevenzione di una delle più temibili malattie, responsabile di Condillomi a breve termine dal contagio e, del Cancro della Cervice Uterina a lungo termine. l'incontro sarà aperto da Diego Bouchè Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale della Campania ed interverranno per le Istitutzioni: Caterina Miraglia, Assessore all'Istruzione ed all'Edilizia Scolastica Regione Campania, Renata Monda Vice Segretario Generale Provincia di Napoli,  Maurizio Moschetti, Assessore allo Studio ed alle politiche Scolastiche della Provincia di Napoli e Pina Tommasielli Assessore alla salute del Comune di Napoli. A partire dalle ore 10,30 la parola sarà lasciata ai medici: Prof. Nicola Colacurci Ordinario della II Università di Napoli, Dr. Roberto Sanseverino, Direttore Dipartimento di Urologia Ospedale Umberto I e Dr. Ugo Vairo Dir. U.O.C. tutela della salute del bambino e dell'adolescente ASL NA 1 Centro. L'incontro in cui sarà favorito il dibattito tra gli adolescenti e gli specialisti è volto ad informare i giovani sui pericoli di una mancata e corretta prevenzione dall'HPV, malattia a trasmissione sessuale e sui percorsi in essere dell'ASL per effettuare in modo gratuito la vaccinazione anti HPV oltre i 12 anni. Presso i centri vaccinali dell' ASL sarà a disposizione per tutte le ragazze nate a partire dal 1997, e fino al compimento del 18 anno di età il vaccino. In Campania la copertura vaccinale è molto bassa a causa di errate considerazioni e preconcetti sui vaccini, senza considerare che il " cancro della Portio" è uno dei più mortali per le donne. Modera l'incontro la giornalista Serena Albano,

23/04/2013

Napoli: 70 studenti in una sessione simulata delle Nazioni Unite

All'interno il video realizzato dalla Webtv del Comune di Napoli

Cliccando sul link in appresso evidenziato, si accede al video realizzato dalla Webtv del Comune di Napoli sulla simulazione di una seduta delle azioni Unite con i ragazzi delle scuole napoletane realizzata nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino. http://www.youtube.com/watch?v=VfxI6T3cXuM

23/04/2013

Mostra al PAN Mari e Madri - Servizio della Web Tv del Comune di Napoli

Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli sulla mostra al PAN "Mari e Madri": http://www.youtube.com/watch?v=eoYdf5k5PO8  

23/04/2013

Invecchiamento attivo: il servizio della Webtv del Comune di Napoli

Cliccando sul link evidenziato in seguito, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli, inerente all'"Invecchiamento attivo" svolto questa mattina nella sala della giunta di palazzo San Giacomo  http://www.youtube.com/watch?v=cVR_2zGG3FA&feature=player_embedded

24/04/2013

Maggio dei Monumenti: venerdi conferenza stampa

Venerdi 26 aprile alle ore 11.00 in Sala Giunta l'Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera terrà la conferenza stampa di presentazione del Maggio dei Monumenti 2013: ATTRAVERSO NAPOLI. CORTILI CHIOSTRI E SAGRATI. Saranno presenti: Giovanna Cassese Direttrice dell'Accademia di Belle Arti, i cui studenti hanno realizzato il concept visivo del Maggio, numerosi esponenti dei soggetti e delle istituzioni coinvolte tra cui le Soprintendenze, la Curia, la RAI, il San Carlo, il Conservatorio e gli sponsor dell'iniziativa: CARIPARMA, Confindustria Turismo e Federalberghi, Metropolitana di Napoli SPA, Metronapoli.

26/04/2013

Comicon 2013. A Napoli il Salone Internazionale del Fumetto

Alla Mostra d’Oltremare oltre diecimila visitatori per la prima giornata della fiera, che si concluderà domenica prossima.

Un successo incredibile quello riscosso dalla prima giornata del Comicon 2013, il Salone Internazionale del Fumetto che anche quest’anno si svolge a Napoli negli spazi della Mostra d’Oltremare dal 25 al 28 Aprile. Proprio ieri, infatti, nella giornata inaugurale della manifestazione sono stati registrati oltre diecimila accessi alla fiera, un risultato sicuramente favorito dalla giornata festiva dedicata all’anniversario della Liberazione, ma che conferma l’affezione del pubblico per il Comicon, diventato ormai un appuntamento imperdibile, non solo per gli appassionati del genere. Giunto alla sua quindicesima edizione, il Salone Internazionale del Fumetto offre anche quest’anno un programma ricco di eventi da seguire, il tutto in una cornice divisa tra gli stand e gli spazi all’aperto. In ogni angolo della manifestazione è possibile incontrare i fantastici Cosplayer, giovani in costume che interpretano i loro personaggi preferiti tratti dai fumetti e dai film più disparati, un vero e proprio concentrato di creatività con costumi talvolta geniali nella loro semplicità, altre volte ricchi di mille particolari, ma sempre realizzati in maniera assolutamente autodidatta, e che regalano al Comicon una straordinaria nota di colore. La struttura all’interno è divisa in due sezioni distinte. Da un lato c’è la fiera del fumetto con gli stand delle varie case di produzione e spazi appositi dove mettersi alla prova nell’arte del disegno. Dall’altro, invece, è presente come di consueto il Gamecon, il Salone del Gioco e del Videogioco, all’interno del quale è possibile provare in esclusiva le nuove uscite non ancora presenti sul mercato, e sfidare gli amici ai più famosi giochi da tavolo e di carte. Oltre ai principali appuntamenti della giornata di oggi, dalla presentazione della web series “Lost in Google”, alle proiezioni di Django e Tex, stasera si continua fino a tardi con musica e concerti sul palco esterno, dove si esibiranno dal vivo Stefano Disegni e La Ruggine, Abulico, Tarall & Wine, Casino Royale e Tre allegri ragazzi morti. Insomma, un evento da non perdere se si è affascinati o anche soltanto incuriositi dal mondo del fumetto. Per leggere il programma completo del Comicon di ogni singola giornata è sufficiente collegarsi all’indirizzo www.comicon.it/programma.php.

26/04/2013

Napoli: Maggio dei Monumenti, un programma intenso ed affascinante

Venerdì 26 aprile 2013 alle ore 11 l'Assessore alla Cultura e al Turismo Antonella Di Nocera presenta alla stampa e alla città il programma del Maggio dei Monumenti che quest'anno ha per titolo ATTRAVERSO NAPOLI. Chiostri, cortili e sagrati e durerà dal 4 maggio al 2 giugno. Sono presenti: Giovanna Cassese, direttrice dell’Accademia di Belle Arti, i referenti della Curia, del Mibac e delle Soprintendenze, numerosi rappresentanti e curatori di varie rassegne ed iniziative del programma, tra cui Rosanna Purchia (Teatro di San Carlo), Elsa Evangelista (Conservatorio San Pietro a Maiella), Ing. Vinci (Chiesa San Govanni Maggiore), e inoltre i rappresentanti degli sponsor partner dell’iniziativa: per Cariparma il direttore Emilio Di Castro, per Unindustria Turismo il presidente Carrieri, per Federalberghi il Presidente Naldi. Napoli rete di pietre e di luce, Napoli porosa, Napoli di sguardi. Ogni anno dentro questo tessuto, il Maggio dei Monumenti è ormai da molti anni una traccia che guida cittadini e turisti. Se l’anno scorso abbiamo disegnato i dodici itinerari della città dal centro storico alle sue diramazioni, quest’anno nel disegno si inscrivono i cortili, i chiostri e i sagrati. Attraverso Napoli, attraverso i suoi spazi aperti nel groviglio della città. Camminando per le strade del centro spesso lo sguardo si posa su spiragli di luce che aprono la vista a scorci straordinari: cortili, chiostri sagrati che spesso notiamo solo di sfuggita, precludendoci il piacere sostare in luoghi di estrema bellezza, impreziositi da dettagli architettonici, artistici e floreali. Ci è parso opportuno invitare cittadini e turisti a soffermarsi in questi luoghi, visitarli, apprezzarne i particolari e ad assistere alle manifestazioni eventualmente organizzate in loco. Un’idea, nata e condivisa con Curia e Soprintendenze in un tavolo aperto fin da dopo Natale, per condividere il tema e censire e individuare i siti (potenzialmente oltre 200 in tutta la città) Questo programma – realizzato a costo zero per l’amministrazione comunale tranne che per i  servizi (assessorato alla cultura non ha dotazione economica dai fondi ordinari a partire da luglio 2012) sarà il Maggio della città e dei suoi cittadini: soggetti, istituzioni, gruppi, associazioni, cittadini, artisti, tutti riuniti in un unico programma che appartiene alla città e ai suoi visitatori, fatto di numerose proposte ricevute dall’assessorato nel corso degli ultimi due mesi fino a ieri. C’è sobrietà (che i tempi di crisi di impongono) in questo programma ma c’è grande ricchezza di idee e consapevolezza, cura per partecipazione del pubblico e protagonismo dei cittadini, al centro di una politica culturale che pone come principio fondante del proprio programma la cultura e i beni culturali come bene comune, da vivere ed abitare in modo ordinario e quotidiano. Ancora una volta i giovani studenti dell’Accademia di Belle Arti hanno immaginato la campagna visiva del Maggio dei Monumenti, offrendo il loro sguardo fresco e creativo all’arte e alla storia della città. Una bellissima campagna che con propria luce illuminerà le strade della città con la bellezza dei suoi cortili. Questa collaborazione si inscrive nel più ampio protocollo tra gli enti che viene sottoscritto proprio a consolidare il processo già sperimentato con successo per le campagne del Maggio 2012 e del Natale. Assessorato alla cultura e al turismo Il Maggio dunque presenta un calendario intenso di scoperte, visite, eventi e spettacoli che renderanno piacevole la permanenza a Napoli dei turisti. Alcune aperture straordinarie come quella del Monastero di Clausura Santa Maria in Gerusalemme detto delle Trentatre, visite teatralizzate al Suor Orsola di Benincasa, a Castel Capuano, dove aprirà in via eccezionale una sezione espositiva di documenti rari della Biblioteca De Marsico, e performance nei siti più diversi, cortili e sagrati che diventano palcoscenici sui Decumani, nella Sanità, nei quartieri Spagnoli, lungo le Scale della città. 2 percorsi tematici speciali sempre lungo i cortili e i chiostri: - Napoli città di Boccaccio , dedicato ai luoghi di Boccaccio le cui novelle saranno narrate da giovani attori in 10 cortili diversi (luoghi legati al Decameron o all’autore) in tutti i fine settimana (da un’idea di Giancarlo Alfano); - la musica e la canzone napoletana in collaborazione con la Rai Radio e Radio Web Rai e archivio sonoro, e connesso anche alla Mostra per i 50 anni della Rai di Napoli. La manifestazione è caratterizzata da una molteplicità di eventi e dalla capillarità della loro presenza sul territorio cittadino: ciascun luogo racconta la propria storia attraverso le testimonianze artistiche, architettoniche e archeologiche in esso sedimentate. Di particolare rilievo l’apertura per la visita di pubblico e scolaresche degli scavi della Villa Romana a Ponticelli, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica, dei resti di una villa rustica a Scampia e di una serie di siti a Agnano, Fuorigrotta e Bagnoli. L’opuscolo del Maggio (che sarà distribuito in 50000 copie in città e pubblicato da oggi on line) è il segno di tutto questo: 60 pagine che raccontano un mare di opportunità per vivere il Maggio attraverso Napoli. Qualche cifra in sintesi proprio seguendo le sezioni del catalogo: PER LA SEZIONE CHIOSTRI E CORTILI 100 e più i chiostri e i cortili aperti, visitabili o animati con attività durante il mese ed in particolare nei fine settimana; 68 tipi di visite guidate (che si moltiplicano quasi sempre per due e per ogni fine settimana) quindi un totale di oltre 600 opportunità di  visite guidate, alcune ormai sempre più specialistiche e particolari; 80 proposte di performance e eventi tra narrazioni, teatro, reading, concerti, sfilate, cori, danza, musica che tracciano un vero percorso nei cortili e i giardini colorando gli spazi che tutta la stagione estiva possono essere abitati: dai noti Palazzo Reale, Castel Nuovo, Archeologico e Capodimonte ai meno frequentati come Annunziata, Filomarino, Chiostrino della Certosa, Incurabili, Padri Passionisti, Sant’Eligio, S.Maria della Francesca delle Cinque piaghe ai Quartieri, Conservatorio dello Spirito Santo,Palazzo Gravina. PER LA SEZIONE OLTRE I CHIOSTRI 40 visite (quindi circa 200 possibilità) del tema del Maggio, tra cui le visite alle Stazioni dell’Arte; 76 occasioni di eventi, spettacoli, incontri, serate, convegni, concerti all’Achivio di Stato, al Museo Filangieri, alla cappella del Vasari, al Pio Monte, alla Floridiana, alla Domus Ars, incontri di Studio Assessorato alla cultura e al turismo alla Chiesa della Compagnia della Croce, e inoltre Bruce Springsteen, WINE and the City, Park to Park , Osare Jazz, giornate dedicate ai bambini e alla scuola , Musica al Mercato, il 12 Dal Centro al mare per la settimana della Musica a scuola e il 30 maggio a Piazza del Plebiscito (Uff Scolastico Regionale e Ass. all’Istruzione) 25 mostre aperte stabili nel maggio tra cui si evidenziano: - 50 ANNI E (LI)DIMOSTRA del Centro di produzione Rai di Napoli che apre la sua fabbrica al pubblico e racconta la sua storia; - Mostra degli allievi di Judit Hopf di Francoforte alla Sala del Lazzaretto, - Disney di Comicom e Octavia Paz e Michel Pochet al Pan - Porta San Gennaro di Lello Esposito al Hotel Renaissance, - Relational alla Stazione Mergellina, - Antonello Leone a Palazzo Reale - Restituzioni ancora a Capodimonte E inoltre le attività proposte in alcuni siti specifici: il San Carlo, Accademia Belle Arti, il Conservatorio, San Domenico Maggiore, San Giovanni Maggiore, Gerolamini, Casina Pompeiana Non mancano appuntamenti del Maggio nella città estesa e il programma di adozioni speciali realizzato da Fondazione Napoli 99 per La scuola adotta un monumento Grazie ad un lavoro sinergico con gli operatori turistici ed i principali vettori quest'anno è stato possibile costruire pacchetti turistici sulla base delle principali manifestazioni che compongono il calendario del Maggio dei Monumenti, tra cui l'attesissimo concerto in Piazza del Plebiscito di Bruce Springsteen. Infine è importante sottolineare il sostegno di CARIPARMA e che la produzione dei materiali di promozione è stata possibile grazie ai partner Federlaberghi, Unione Industriali sezione Turismo, Metropolitana di Napoli Spa e Metronapoli. Inoltre sono Media partner IL Mattino (che pubblicherà ogni venerdi il programma integrale degli appuntamenti dei week end) e Radio Rai.

29/04/2013

TERZA ETA’ UN VALORE ED UNA RISORSA DA SALVAGUARDARE

Sabato 4 maggio 2013 Ore 9,00 – 13,00 Teatro Suore Figlie della Carità Via Andrea D’Isernia, 23 - Napoli

È dedicato a “La terza età: un valore ed una risorsa da salvaguardare” il convegno, promosso da A.Fe.P.A.T., Associazione ferrovieri, pensionati e amici del treno, che si terrà al Teatro delle Suore Figlie della Carità di Napoli, sabato 4 maggio. Il convegno sarà l'occasione per analizzare le tematiche della terza età, sia sotto l’aspetto di valore ma anche come soggetto economico, con lo sguardo al futuro e la necessità di garantire un dialogo concreto tra generazioni. Saranno affrontate le tematiche relative all’anziano dal punto di vista scientifico, etico e sociale, attraverso un confronto con le istituzioni pubbliche e private. Verrà lanciata una proposta per la nascita di una mostra Expo con tavole rotonde, seminari, formazione e incontri per cittadini e operatori, dedicata all’anziano e aperta agli operatori dei settori pubblico e privato, per valorizzare un mercato in continua espansione. «Prima di soffermarmi sul convegno - afferma il presidente dell’A.fe.P.A.T. Antonio Avolio - voglio ringraziare la Curia, nella persona di S.E. il Cardinale Crescienzo Sepe, il Comune di Napoli, la Provincia e la Regione Campania che sono al nostro fianco in questa iniziativa. Gli obiettivi che ci siamo posti - prosegue Avolio - sono quelli di intercettare i bisogni degli anziani, di far emergere i loro possibili impieghi nel sociale, ma anche di verificare se esistono i presupposti per una proposta innovativa, che è quella di creare a Napoli una mostra espositiva dedicata ai bisogni degli anziani. Siamo circa 16 milioni, quindi sono i numeri a dire che l’anziano è una potenziale risorsa e non solo il destinatario di un intervento assistenziale, dal momento che egli è portatore di abilità fisiche e intellettuali da salvaguardare e valorizzare. Vogliamo verificare la disponibilità delle istituzioni pubbliche, creando un tavolo permanente di proposte. Abbiamo anche ipotizzato una data e un luogo per la mostra: la stazione ferroviaria di Napoli Mergellina, nella prima decade di ottobre 2013».

30/04/2013

Protocollo Comieco e Parrocchia di Santa Maria della Sanità per raccolta carta e cartone

 Giovedì 2 maggio alle ore 12,00 presso la sala della Giunta di Palazzo San Giacomo si terrà la conferenza stampa per la presentazione e la firma del protocollo d'intesa tra il Comieco e la Parrocchia di Santa Maria della Sanità di Don Antonio Loffredo, con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale, per l’attivazione di un servizio sperimentale di raccolta di carta e cartone nel Rione Sanità, realizzato da una cooperativa sociale. La conferenza stampa sarà anche occasione per la premiazione della Municipalità vincitrice dell’iniziativa organizzata nel periodo natalizio e dei saldi dal Comune di Napoli insieme ad Asia, Ascom/Confesercenti, Comieco e Conai che ha visto i distretti commerciali della città chiamati a raccogliere più carta e cartone possibili. Interverranno Tommaso Sodano, Vice Sindaco del Comune di Napoli Don Antonio Loffredo, Parroco di Santa Maria della Sanità Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco

30/04/2013

SICUREZZA INFORMATIVA: L'ASS. PALMIERI IN VISITA ALL' IC26

Giovedi 2 maggio, alle ore 10.00 l'Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri sarà all' IC 26° "Imbriani Sant'Alfonso dei Liguori" Al Plesso  "SANT'ALFONSO DEI LIGUORI via NICOLA ROCCO, 55  per il progetto "“Sicurezza in Internet per le Scuole"Si tratta di un’attività educativa che prevede incontri a favore degli alunni e studenti dalla V elementare alla V Superiore, ma anche per genitori e insegnanti, per imparare quali sono le principali insidie che la Rete nasconde e come difendersi da esse tramite l’utilizzo in modo sicuro degli strumenti disponibili sul web. Le lezioni sono tenute dai volontari che sono stati preventivamente preparati da (ISC)2 Italy Chapter al fine di utilizzare un linguaggio appropriato al sensibile segmento d’utenza, dopo un preventivo incontro con la Dirigenza della scuola. La lezione è un momento interattivo per soddisfare curiosità, coinvolgere gli alunni e mostrare le insidie che si celano in rete in maniera tale da fornire gli strumenti per una navigazione quanto più consapevole e sicura. L’attenzione è posta sull’esperienza digitale vista come arricchimento personale e intrattenimento sicuro senza pericoli, attraverso una rivisitazione del vecchio concetto, caro ai nostri nonni, di “non accettare caramelle dagli sconosciuti”, opportunamente adeguato alla realtà di Internet.

01/05/2013

Napoli: Conferenza pubblica a conclusione delle Giornate per la cultura

Venerdì 3 maggio alle ore 11.00, Convento di San Domenico Maggiore, ci sarà la conferenza pubblica di presentazione del documento elaborato durante le giornate della cultura. all'evento saranno presenti l'Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera e i facilitatori dei gruppi di lavoro.

01/05/2013

Napoli: musei aperti, un primo maggio all'insegna della cultura

E' consuetudine, nei giorni di festa organizzare le consuete gite con amici e parenti o, approfittando delle splendide condizioni climatiche, recarsi su spiagge e lidi per prendere la prima tintarella di stagione. Ma anche se si dovesse decidere di restare in città, sarà possibile trascorrere una giornata all'insegna della cultura, atteso che i musei resteranno aperti il che rende il capoluogo campano ancora più appetibile anche dai turisti che si trovano in città. La lista dei siti da visitare è lunga ed importante. La Certosa ed il Museo di San Martino, la Biblioteca Nazionale, Palazzo Reale, Villa Pignatelli, la Villa Floridiana e ancora tanti altri. Buona cultura a tutti

02/05/2013

Il Comune di Napoli promuove iniziativa in attesa del Giro d'Italia

Alle 18 l'Ass. Tommasielli sostiene passeggiata in bicicletta a Piazza Vittoria

  In occasione della Grande Partenza del Giro d'Italia 2013 che avrà luogo a Napoli il prossimo sabato 4 maggio, l'Assessorato allo Sport promuove una passeggiata in bicicletta che partirà da piazza Vittoria ed arriverà presso la Mostra d'Oltremare percorrendo l'itinerario della pista ciclabile, oggi2 Maggio. Interverranno alcuni ospiti di eccezione e testimonial del mondo a due ruote, appassionati di biciclette ed amatori. L'appuntamento per tutti coloro che vorranno partecipare è in piazza Vittoria alle ore 18.00. "Con questo evento, l'Amministrazione Comunale e l'Assessorato allo Sport ribadiscono un format ormai consolidato: i grandi eventi di sport che da due anni a questa parte si susseguono in città, continuano ad essere accompagnati da un coinvolgimento attivo dei cittadini di Napoli al fine di ottenerne la massima partecipazione ed essere da volano per la relativa disciplina sportiva già diffusa in città (è stato così con la Coppa Davis ed i tornei under organizzati lo scorso settembre, le World Series dell'America's Cup e la Velalonga organizzati durante lo scorso aprile).   La cultura dell'utlizzo delle due ruote va nell'ottica della mobilità sostenibile e nel miglioranmento degli stili di vita e della qualità dell'aria che quest'Amministrazione persegue dal suo insediamento avendo aderito anche alla rete delle Città Sane con l'Organizzazione Mondiale della Sanità". Questa la dichiarazione dell'Assessore allo Sport Pina Tommasielli che sarà presente oggi in Piazza Vittoria e che ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento per la realizzazione dell'iniziativa e la partecipazione attiva al Gruppo RCS Sport, alla Mostra d'Oltremare, alla Federciclismo, alle associazioni Cicloverdi FIAB, Caracol, Coordinamento Napoli Pedala, Ciclofficina M.Troisi, Carbonari Bikers, Milano Cicli.

02/05/2013

Maggio dei Monumenti: concerti nella Basilica di San Giovanni Maggiore

All'interno del ricco programma offerto dalla manifestaziione "Maggio dei Monumenti 2013", ecco il calendario dei concerti in programma sabato 4 maggio nella Basilica di San Giovanni Maggiore  alle ore 20.30,  Il Bel Canto Italiano" Orchestra Discantus Ensemble Elisabetta Russo , soprano Juan Possidente, baritono Luigi Grima, direttore Costo del biglietto: Biglietteria: Musiche di V.Bellini, G.Donizetti, G Rossini, G.Verdi Under 18 gratuito Intero: 10 Euro Ridotto: 7 Euro (riservato under 30, Cral e Associazioni) un’ora prima inizio concerto presso la Basilica di San Giovanni Maggiore Programma Sinfonia da Norma G.Donizetti da don Pasquale Quel guardo il cavaliere G.Verdi da La Traviata Di Provenza il mar, il suol G. Rossini Sinfonia da Il barbiere di Siviglia G. Rossini da Il barbiere di Siviglia Cavatina di Figaro “Largo al factotum” Cavatina di Rosina “Una voce poco fa” Duetto Rosina e Figaro “Dunque io son” G. Rossini Sinfonia da Il Signor Bruschino F.P.Tosti A Vucchella G.Donizetti Me voglio fa’ ‘na casa Te voglio bene assaje

02/05/2013

Ass:Di Nocera: domani bilancio Giornate della Cultura a San Domenico Maggiore

Domani venerdì 3 maggio, alle ore 11.00 al Convento di San Domenico Maggiore sarà presentato il documento di sintesi delle idee per la città elaborate nel corso delle Giornate della cultura tenutesi lo scorso 3,4 e 5 aprile. A conferma dell'impostazione delle Giornate della Cultura come inizio di un lavoro progressivo e di inaugurazione di una sede permanente di confronto e decisione sulle linee di politica culturale per Napoli, l'assessore alla Cultura Antonella Di Nocera annuncerà che il Complesso di San Domenico Maggiore ospiterà - tra l'altro - la sede di una Consulta Civica per la Cultura dove la discussione potrà continuare come richiesto e condiviso nell'ambito delle stesse Giornate. Alla conferenza - alla quale sono stati invitati parlamentari nazionali ed europei, rappresentanti del governo nazionale e regionale - saranno presenti, insieme ai coordinatori dei tavoli di lavoro, lo scrittore Domenico Starnone, che sabato sarà al Liceo Morante di Scampia per la rassegna "il Futuro negli occhi". Sempre a partire da domani il documento di resoconto integrale dei lavori delle Giornate sarà disponibile on line (www.comune.napoli.it) e  potrà essere la base su cui elaorare ulteriori inserimenti e arricchimenti futuri.

02/05/2013

Progetto “Sicurezza in Internet per le Scuole. Il Servizio della web-tv del Comune

Cliccando sul link evidenziato in appresso, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli inerenta al progetto “Sicurezza in Internet per le Scuole": http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4004

02/05/2013

NAPOLI: CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE DOCUMENTARIO SOCIALE D’ALTRO CANTO

Domani, venerdì 3 maggio alle ore 12 nella sala della Giunta di Palazzo san Giacomo si terrà la conferenza stampa per la presentazione del documentario "D'Altro Canto", realizzato dall’associazione Storie in Movimento con il patrocinio dell'Assessorato alla Scuola del Comune di Napoli. “D’altro canto” è un progetto innovativo di comunicazione sociale che intende creare relazioni tra quartieri della città di Napoli che non si conoscono reciprocamente e si guardano con diffidenza. È un documentario itinerante che racconta  un quartiere dimenticato per conoscere Napoli nel profondo ed innescare processi virtuosi. Le storie di Carlo, Ciro, Enzo, Francesco e l’orchestra giovanile Sanitansembe: ragazzi del Rione Sanità che si ostinano a costruire opportunità per sé stessi rivoluzionando un quartiere considerato ghetto e conosciuto più per i fatti di cronaca che per la bellezza che lo abita. Il documentario verrà distribuito nelle scuole di Napoli per diffondere la conoscenza di una best practice e di zone dimenticate della città affinché s’inneschi un processo virtuoso di socialità ed interconnessione. Interverranno: L'assessore alla Scuola Annamaria Palmieri , l'assessore alle Politiche giovanili Alessandra Clemente, il direttore delle Catacombe di Napoli e parroco del Rione Sanità Don Antonio Loffredo, il presidente dell'associazione "Storie in Movimento" Ilaria Stefanini.

03/05/2013

CAPACITY BUILDING, LUNEDI’ AL PICO LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO CON BACCINI E NAPPI

Lunedì 6 maggio 2013 alle ore 9.30 presso Palazzo Pico a Napoli verrà presentata la due giorni di laboratori regionali di Capacity Building, il progetto di trasferimento di competenze per la pubblica amministrazione dell'Ente Nazionale per il microcredito. Parteciperanno Mario Baccini, presidente Ente Nazionale Microcredito; Severino Nappi, assessore al Lavoro Regione Campania; Riccardo Graziano, segretario generale ENM; Gianfranco Verzaro, presidente Comitato Scientifico Progetto Capacity Building; Giuseppe Carannante, Autorità di Gestione FSE; Alessandro Gargani, amministratore unico Sviluppo Campania; Giovanni Nicola Pes, direttore progetto Capacity Building. Per il programma completo dell'evento e per informazioni sul progetto www.capacitybuilding.it

03/05/2013

Progetto D'altro canto: il video realizzato dalla Web-Tv del Comune

“D’altro canto” è un progetto innovativo di comunicazione sociale che verrà distribuito nelle scuole medie inferiori e superiori di Napoli che ha lo scopo di creare relazioni tra quartieri della città di Napoli che non si conoscono reciprocamente e si guardano con diffidenza. È un documentario itinerante che racconta La Sanità, grazie alle storie di Carlo, Ciro, Enzo, Francesco e l’orchestra giovanile Sanitansembe: ragazzi del Rione Sanità che si ostinano a costruire opportunità per sé stessi rivoluzionando un quartiere considerato ghetto e conosciuto più per i fatti di cronaca che per la sua straordinaria bellezza. Cliccando sul link evidenziato di seguito si accede al servizio realizzato dalla Webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4006

03/05/2013

Rassegna Il futuro negli occhi: l'Ass. Di Nocera incontra lo scrittore Starnone

Sabato 4 Maggio alle ore 9.00 l’Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera insieme allo scrittore Domenico Starnone all’Auditorum del Liceo Elsa Morante di Scampia incontrano i ragazzi per l’ultimo incontro della rassegna “il futuro negli occhi” promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli Verrà proiettato il film di Cantet, “La classe”. L’incontro segue le altre occasioni che hanno già visto dopo l’incontro con Daniel Pennac dello scorso dicembre, la partecipazione Braucci, Cilento, Di Costanzo, Virgilio, Saponaro, De Giovanni, De Silva. Scrive l’assessore nella presentazione della rassegna: “Primo tra i compiti di una politica per la cultura è la responsabilità nei confronti delle giovani generazioni, attraverso i cui occhi le città devono guardare al futuro. Questa rassegna è il risultato di una collaborazione instaurata con i presidi delle scuole superiori di Scampia nel segno di un percorso costruttivo da fare insieme, dove educazione e cultura trovano nella scuola il punto di congiunzione essenziale per questa città e per il paese. Quattro bellissime scuole: l’istituto alberghiero Vittorio Veneto con tre sedi e ben 1540 studenti, il Liceo Elsa Morante con circa 800 studenti, l’Istituto Tecnico Ferraris con 1400 studenti, l’IPC con altri 600 allievi. Quasi 5000 alunni tra i 13 e i 20 anni: ecco cosa è Scampia una vera e propria città dei ragazzi curati con uno straordinario lavoro quotidiano di docenti e dirigenti, per i quali le scuole rappresentano il fulcro di vita formativa, sociale e culturale in questo quartiere. La rassegna è iniziata come sperimentazione ma proseguirà anche l’anno prossimo se le scuole lo vorranno, magari con i film scelti insieme agli studenti”.

03/05/2013

Ben/ESSERE/Trans il progetto AltriLuoghi e la comunità transessuale Napoletana

Lunedì  6 maggio, dalle 9.30 alle 14, nella Sala Giunta di palazzo San Giacomo alla presenza dell’Assessore alle Pari opportunità Giuseppina Tommasielli e del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris (ore 10)  verranno illustrati i risultati raggiunti dal progetto AltriLUoghi - consultorio a bassa soglia per le persone transessuali e transgender All'incontro, parteciperanno  Paolo Valerio (presidente nazionale dell'Osservatorio identità di genere), Rosario Trefiletti (Presidente nazionale Federconsumatori), Porpora Marcasciano (Presidente Movimento di identità transessuale) e Carlo Borgomeo (Presidente Fondazione con il Sud). L'incontro sarà coordinato da Andrea Morniroli della cooperativa Dedalus. Il progetto, promosso dalla cooperativa sociale Dedalus, vede coinvolta una rete ampia di Partner istituzionali e del privato sociale (Federconsumatori, il Movimento di Identità Transessuale, l'Associazione Transessuali Napoli, la Asl Na1, il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università Federico II, il Cnca e l'Associazione Agedo di Palermo) ed è stato finanziato dalla Fondazione "Con il Sud."

06/05/2013

FONDAZIONE POLIS, STASERA PRESENTAZIONE LIBRO “COME NUVOLE NERE” CON PRESIDENTE CALDORO

Stasera alle ore 18.30, presso l'Istituto Pontano di Napoli, in Corso Vittorio Emanuele 581, la Fondazione Polis della Regione Campania per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati presenterà il libro “Come nuvole nere”, scritto da Raffaele Sardo ed edito da Melampo. Interverranno il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, l'assessore comunale alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente, il procuratore della Repubblica di Napoli Giovanni Colangelo, il presidente della Fondazione Polis Paolo Siani, il vicario episcopale per la Carità della Diocesi di Napoli don Tonino Palmese, il rettore del Pontano Tina Moccia, il vicepresidente dell’associazione degli ex alunni Dino Falconio, Lorena Cappuccio e Giovanni Durante, rispettivamente figlia di Pasquale Cappuccio e padre di Annalisa Durante, entrambi vittime innocenti di camorra, oltre all’autore. Modererà il procuratore della Repubblica di Salerno Franco Roberti, presidente dell'associazione degli ex alunni del Pontano. “Come nuvole nere” ripercorre 24 storie di vittime innocenti della criminalità attraverso le testimonianze dei familiari. E' il sequel di “Al di là della notte”, edito da Pironti nel 2010.

06/05/2013

Festival dei nuovi Media in Piemonte, intervento dell'Ass. Clemente

Lo scorso fine settimana, l'Assessore alle Politiche Giovanili, Cretività e Innovazione del Comune di Napoli, Alessandra Clemente, è stata ospite del Festival della Tv e dei Nuovi Media che si è svolto a Dogliani, in Piemonte. Grazie al giovanissimo Sindaco, Nicola Chinetti, classe 1986, per tre giorni, Dogliani si è trasformata nel più importante centro di confronto e discussione sulla Televisione e i Nuovi Media, un modo per fare il punto su metodi e mezzi di comunicazione. L'assessore Clemente ospite di un prestigioso parterre che ha visto alternarsi nomi come Lilly Gruber, Gad lerner, Pino Maniaci, Carlo De Benedetti sotto la guida attenta di Don Luigi Ciotti e Giancarlo Caselli, ha raccontato l'esperienza di essere un giovane Assessore in una città grande come Napoli, il ruolo dei social network tra i giovani napoletani e come spesso la veicolazione di messaggi sbagliati crea la diffusione di falsi miti. “E' il caso dei tanti gruppi che popolano social network come Facebook e Twitter che inneggiano a comportamenti vicini alla sub-cultura mafiosa – commenta l'Assessore – abbiamo denunciato l'esistenza di pagine come “La Camorra” con più di 3.500 like, cresciuti durante la programmazione di fiction come “Il Clan dei Camorristi” o “Il Capo dei capi” e di come i ragazzi, per gioco o per tragica verità, dichiarano “lavoro presso la camorra”. “E' stato importante essere presente e raccogliere l'invito degli organizzatori, per raccontare la rete di impegno e di cultura giovanile napoletana. Abbiamo mostrando il trailer di “D'altro Canto”, documentario girato dalla giovane regista Ilaria Stefanini al Rione Sanità ed illustrato il programma del Clan degli Artisti che a fine giugno animerà il quartiere Scampia con i prodotti finali di 22 progetti finanziati dall'Amministrazione. Abbiamo chiesto ai media nazionali di raccontare i nostri territori non contrabbandando la verità ma rispettando le storie di sofferenza e di impegno che ci sono e sono di più”.

06/05/2013

Risultati Progetto AltriLuoghi. Il servizio della Web Tv del Comune

Cliccando sul link evidenziato di seguito si accede al video della Web Tv del Comune di Napoli inerente ai risultati del consultorio per la tutela dei diritti dei transessuali presentato questa mattina con il sindaco de Magistris http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4014

07/05/2013

NAPOLI, MUSEO DEL SOTTOSUOLO: VIAGGIO TRA I MITI CON LO SPETTACOLO BABEL 012

APPUNTAMENTO PER DOMENICA 12 MAGGIO ALLE ORE 19.00

Attraverso il mito (ed i riti ad esso associati) da sempre l’essere umano cerca di dare una spiegazione ai grandi fenomeni naturali che appaiono oscuri rispetto al suo livello di consapevolezza e di sondare i misteri dell’animo umano. I miti, infatti, rappresentano una grande spiegazione metaforica dell’assetto del cosmo. E’ proprio un viaggio attraverso i miti che propone lo spettacolo teatrale, in un unico atto, Babel 012, per la regia di Francesco Puccio, di scena al Museo del Sottosuolo di Napoli (piazza Cavour, 140) domenica 12 maggio alle ore 19.00. Dal mito della Torre di Babele, da cui ha origine il titolo dello spettacolo, dove la tracotanza (in greco iubris) degli uomini, che cercano di costruire un edificio che arrivi al cielo, viene punita duramente da Dio, a quello di Ero e Leandro, dove viene espressa la forza dell’amore ed anche quella dell’estremo sacrificio quando i cuori, le anime ed i corpi vengono separati. Ed ancora la vicenda dell’indovino Tiresia, prima tramutato in donna, poi ridiventato uomo ed accecato da Era adirata per essere stata contraddetta durante una lite con Zeus, la punizione inflitta da Artemide ad Atteone, macchiatosi della colpa di averla vista nuda mentre si bagnava in una sorgente, la fuga disperata della ninfa cacciatrice Aretusa, che si fece avvolgere prima da una nuvola capace di nasconderla e poi si trasformò in fonte e scese nel cuore della terra, per sfuggire alle brame d’amore di Alfeo. Ed ancora Eolo, dio del vento e delle tempeste e Arianna che, dopo aver aiutato il suo amato, Teseo, ad uscire dal labirinto ed esserne stata abbandonata, diventa sposa del dio Dioniso. In questo viaggio, alla riscoperta delle nostre radici culturali, compiuto nell’ atmosfera ricca di pathos sprigionata dal trovarsi a 25 metri sottoterra, nel cuore vivo e pulsante di Partenope, gli spettatori saranno accompagnati da Simona Fasano, Francesco Puccio, Antonio Coppola e Camilla Bozzetto. La drammaturgia originale è nata nell’ambito del progetto didattico e teatrale “L’antico fa testo”, diretto e coordinato da Donatella Puliga, docente del Centro Interdipartimentale di Studi Antropologici sul Mondo Antico dell’Università di Siena, e da Francesco Puccio, dottorando di ricerca e regista teatrale, in stretta collaborazione con la Soprintendenza per i Beni storico-artistici di Siena. Inizialmente è stato fatto un lavoro di traduzione di testi greci e latini. Testi che hanno saputo attraversare il tempo e lo spazio e che ancora oggi parlano all’anima degli esseri umani con identica forza. Lo spettacolo teatrale Babel nasce da un lungo processo creativo e da un intenso dialogo tra persone, ambiti di senso e significato ed epoche diverse. Il messaggio che lo spettacolo teatrale media è che quando si esprimono concetti che affondano le radici in un bacino valoriale eterno anche se si parlano lingue diverse e si è distanti nello spazio e nel tempo, si dicono in fondo le stesse parole. Una grande metafora sulla solidarietà, la tolleranza e l’integrazione. La quota di partecipazione, comprensiva di visita al Museo, è di 10 euro.   Per maggiori informazioni sulle attività del Museo del Sottosuolo Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 331-2086848 Per informazioni e prenotazioni relative allo Spettacolo Babel 012 320-4795651 www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com

07/05/2013

Napoli e Bilbao: esperienze urbanistiche a confronto

Si è concluso nei giorni scorsi a Bilbao il tavolo di confronto al quale hanno partecipato i vertici di Bagnolifutura e di Bilbao Ria 2000, le due partecipate impegnate nella trasformazione urbana rispettivamente di Napoli e Bilbao. L'incontro è stato organizzato da “Città di Partenope” e l’obiettivo della città virtuale, abitata da 5800 partenopei virtuosi, è stato quello di stimolare gli amministratori pubblici napoletani a seguire l’esempio di una delle riconversioni urbane più note al mondo, quella della città basca. Agli incontri istituzionali hanno partecipato l’Assessore all’ Urbanistica del Comune di Napoli Luigi De Falco e l’urbanista e sindaco vicario di Bilbao Ibon Areso, in rappresentanza del Sindaco Iñaki Azkuna, premiato nel 2013 al World Mayor di Londra. Didascalia foto allegata: da sx: Claudio Agrelli (fondatore Città di Partenope), Ibon Areso (Sindaco Vicario di Bilbao), Carmela Fedele (Direttore Tecnico Bagnolifutura), Omero Ambrogi (Presidente Bagnolifutura), Giorgio Baravalle (Console onorario d’Italia a Bilbao), Luigi De Falco (Assessore all’Urbanistica Comune di Napoli), Maurizio Bianconcini (Amministratore Pa.Ma. Sviluppo).

07/05/2013

Archeologia in Periferia, apertura scavi Villa Romana a Ponticelli

Nuova apertura degli scavi della villa romana.

Domani, mercoledì 8 maggio alle ore 10 sarà aperto al pubblico il sito archelogico di Ponticelli dove sono stati ritrovati i resti di una Villa Romana del Primo Secolo A.C. Il Sito si trova in Via delle Ville Romane (Adiacente Lotto O). La visita guidata sarà a cura del Gruppo Archeologico Napoletano. L'evento è a cura dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, della VI° Municipalità, della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei ed in collaborazione con Istituto “De Cillis”, 70° Circolo e Scuola media “Marino”. Saranno presenti: l'Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera, la Soprintendente per i Beni Archeologici Teresa Elena Cinquantaquattro, la Presidente della VI° Municipalità Anna Cozzino e alcune scolaresche della zona. 11, 12, 25, 26 Maggio h 9-13 Continuano le visite guidate per il pubblico 22, 23 Maggio h 9-13 Continuano visite guidate per le scuole prenotazione obbligatoria:  0817954470 – assessorato.cultura@comune.napoli.it  

08/05/2013

Napoli: domani presentazione "START-UP Emozione Napoli

Domani, giovedì 9 maggio alle ore 11.30, nella Sala della  Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore al Commercio Marco Esposito e delle  associazioni di categoria del commercio, dell'artigianato, dei consumatori, dell'Unione Industriali e della Polizia Municipale, si terrà la conferenza stampa di  presentazione del Bando “Start-up Emozione Napoli”. All'incontro con i giornalisti  prenderanno parte: Anci, Guardia di Finanza, Ministero dello Sviluppo Economico e Camera di Commercio. Il Comune di Napoli, tramite l’Assessorato alle Attività Produttive, ha difatti partecipato all'avviso pubblico dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani di concerto col Ministero dello Sviluppo Economico volto a presentare proposte per il cofinanziamento di progetti in tema di anticontraffazione classificandosi al terzo posto, a pochi punti di distanza dai comuni di Padova e Venezia e davanti a Milano e Roma, con un progetto che risponde alla sfida dell'anticontraffazione puntando sul rilancio dell’immagine commerciale dei prodotti e dei servizi  “Made in Napoli”.

08/05/2013

Napoli: 3 KM DI MUSICA... E TANTE NOTE ANCORA

Domani, 9 maggio alle ore 11,00 nella Sala della giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri e del Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale della Campania- Diego Bouchè si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'evento "3 KM DI MUSICA... E TANTE NOTE ANCORA". L'evento, che si svolgerà domenica 12 maggio a partire dalle ore 11, è organizzata dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, d’intesa con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Napoli sarà un’onda musicale composta da orchestre, bande, cori e singoli musicisti e si svilupperà come un’enorme “ola” a partire dalla metropolitana da via Toledo (angolo via Diaz) per raggiungere il mare, fino al Castel dell’Ovo. Tre chilometri continui di musica, il più “lungo” concerto mai realizzato. Un’occasione per valorizzare l’enorme patrimonio di esperienze musicali, che le scuole della nostra regione hanno saputo costruire da anni, grazie alla competenza e alla professionalità dei loro insegnanti. L’iniziativa intende favorire la promozione di momenti di visibilità sul territorio per far percepire alla società l’importanza della pratica musicale nelle scuole, come valido contributo alla crescita armoniosa della persona. Interverranno: il Direttore del Coro giovanile del Teatro San Carlo, Carlo Morelli ed il referente per le attività musicali dell'Ufficio Scolastico Regionale Campania Rosario D'Uonno. Le strade interessate sono: Via Toledo incrocio Via Diaz (lato Banco di Napoli); P.zza Trieste e Trento (lato Chiesa San Ferdinando - Palazzo Reale); P.zza del Plebiscito (lato Palazzo Reale); Via Cesario Console (lato giardini); Via Nazario Sauro (lato mare); Via Partenope (lato mare).

08/05/2013

domani "Europa Museum" a città della Scienza

All'evento interverrà il Sindaco de Magistris

Domani giovedì 9 maggio alle ore 11,00 in occasione della festa dell’Europa verrà presentato a Città della Scienza (Sala Newton)  il progetto:  “Europa Museum”. Il progetto, rientra nel programma delle attività del CEICC (Centro Europeo Informazioni Cultura e Cittadinanza) Comune di Napoli ed ha l’obiettivo di avvicinare l’Europa ai giovani studenti sostenendo il processo di integrazione europea e di formazione dei cittadini. E’ stato realizzato con IGS Campania associazione che mira alla formazione dei giovani, alla diffusione della cultura dello “stare in rete”, alla creazione di un raccordo tra il mondo della cultura ed il mondo del lavoro e con Fondazione IDIS  città della Scienza. Il progetto fa leva sui talenti e sulla creatività dei ragazzi e coinvolge attorno ad ogni gruppo – classe, nella cornice dell’anno europeo dei cittadini 2013, docenti,tutor e consulenti che partecipano alla realizzazione dello spazio museale che resterà aperto fino al 13 maggio. Interverranno tra gli altri: Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il Presidente di Città della Scienza Vittorio Silvestrini ed il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Diego Bouchè.  

08/05/2013

Napoli: domani presentazione libro - Una vita in pedana -

Giovedì 9 maggio, alle ore 10.00 presso l’Antisala dei Baroni al Maschio Angioino sarà presentato il libro "Una vita in pedana", di Sandro Cuomo, L’isola dei ragazzi edizioni, che inaugura la nuova serie della casa editrice dedicata ai campioni italiani delle diverse discipline sportive dal titolo “Campioni si diventa”. Alla presentazione parteciperanno l’Assessore allo Sport Giuseppina Tommasielli, il Vicepresidente del CONI, nonché Presidente della Federazione Italiana di Scherma Giorgio Scarso, il Presidente dell’Isola dei ragazzi Serena Altieri. Modera Peppe Iannicelli. Sarà presente l’autore del libro, insieme a Simone Esposito, neo campione Under 20 e Fabrizio Citro, secondo classificato ai Campionati Italiani Under 23.

09/05/2013

3 Km di musica: il concerto più lungo del mondo - Servizio della Web Tv del Comune di Napoli

Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli inerente alla manifestazione “3 Km di musica: il concerto più lungo del mondo”: http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4021  

09/05/2013

Presentazione del primo libro di Sandro Cuomo: Una Vita in Pedana.

Il servizio della Webtv del Comune di Napoli

Cliccando sul link evidenziato di seguito si accede al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli inerente alla presentazione del libro di Sandro Cuomo "Una vita in pedana",alla presenza dell'Assessore Pina Tommasielli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4022

09/05/2013

CONCORSO CHIEDI ALL’EUROPA, RACCONTA L’EUROPA

ASS: NAPPI: STRAORDINARIA CAPACITA’ PROPOSTA PROGETTUALE E COMPETENZA NOSTRI GIOVANI

“Con l’iniziativa di oggi consegniamo in buone mani il nostro futuro.” Così l’assessore al Lavoro e alla Formazione Severino Nappi, intervenuto alla premiazione del concorso “Chiedi all’Europa, Racconta l’Europa” svoltosi nell’ambito della Festa dell’Europa. “I nostri giovani – ha detto Nappi - hanno dimostrato, ancora una volta, una straordinaria capacità di proposta progettuale e di competenza. Essi consentono di guardare al futuro con speranza e fiducia. “Dalla Campania parte un processo unitario di cambiamento perché sono i ragazzi in prima persona a dirci cosa vogliono dall’Europa e, nello specifico, cosa chiedono per i loro territori”, ha concluso l’assessore.

09/05/2013

Napoli: domani presentazione "Tira dritto Stop cocaina"

Domani, venerdì 10 maggio alle ore 11.30 nella sala Pignatiello 3° piano Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’ Assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente e dell’Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri verrà presentata l’iniziativa:  "Tira Dritto - Stop Cocaina talkstreet", ideata dal giornalista di La Repubblica, Paolo Berizzi. L'incontro vuole essere un momento di riflessione sulla problematica della dipendenza da cocaina soprattutto per le giovani generazioni. Saranno presenti alla conferenza gli alunni della Scuola Media Virgilio Quattro di Scampia e l'Istituto Pansini del Vomero accompagnati dai rispettivi presidi: Paolo Battimielli e Salvatore Pace. L’iniziativa avrà luogo sabato 11 maggio ore 15,00 nella Villa Comunale di Scampia  

09/05/2013

Napoli: Presentazione libro -La Piazza è mia- al Maschio Angioino, interviene il Sindaco

Domani, venerdì 10 maggio alle ore 16.30 all'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino verrà presentato il libro "La Piazza è mia. Cronache dall'interno di un Comune straordinario" dell'assessore al Territorio del Comune di Palermo Agata Bazzi. Interverranno : Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il Vice Presidente del Consiglio Comunale Elena Coccia, l'Assessore all'Urbanistica Luigi De Falco, l'Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera, il Procuratore della Repubblica di Salerno Franco Roberti, il Presidente della Commissione consiliare Diritti e Sicurezza Gaetano Troncone.

09/05/2013

Napoli: domani presentazione "Scocca la scintilla"

All'evento ci sarà anche l'Ass. Tommasielli

Domani, venerdì 10 maggio alle 12, 30 nella sala Pignatiello 3° piano Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'assessore alla sanità Giuseppina Tommasielli,  si terrà la Conferenza Stampa di presentazione della V edizione di “Scocca la Scintilla” manifestazione di beneficenza organizzata dal consorzio di Imprese Consai. “Scocca la Scintilla” è un evento fortemente voluto dal consorzio di imprese CONSAI e prevede una serata di beneficenza e solidarietà che si terrà lunedì 13 maggio 2013 alle 20.30 al Teatro Diana, dove andrà in scena la commedia di Maurizio Casagrande "Anche l'occhio vuole la sua parte" con Michele Caputo. L’intero ricavato della serata  sarà destinato all’Associazione Onlus per il Bambino Nefropatico “Un dono per Valentino” che ha lo scopo di sostenere la Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Pediatrico Santobono di Napoli. Interverranno: il Direttore della Nefrologia Pediatrica dell’ospedale Santobono Carmine Pecoraro ed il Presidente del Consorzio Consai Antonio Beatrice.

09/05/2013

Una villa romana a Ponticelli. il servizio della Webtv del Comune

Cliccando sul link evidenziato di seguito, si accede al servizio realizzato dalla Webtv del Comune di Napoli u:  Una villa romana a Ponticelli http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4020

10/05/2013

Napoli: Al via Bike&EnergyDay

Il Vice Sindaco Sodano inaugura il primo appuntamento sul risparmio energetico e la mobilità sostenibile

Domani 11 maggio, in via Luca Giordano dalle 9.00 alle 15.00 si terrà la prima edizione di Bike&EnergyDay, nell’ambito del progetto europeo Transport Learning, evento che intende sensibilizzare i cittadini e le aziende partenopee alla mobilità sostenibile e al risparmio energetico. Ad inaugurare la manifestazione il Vice Sindaco che sarà presente alle ore 11:30 presso gli stand dell’esposizione organizzata da Comune di Napoli e da ANEA - Agenzia Napoletana Energia e Ambiente. L’iniziativa, realizzata in occasione degli European Solar Days e della Settimana Mondiale per la Sicurezza Stradale indetta dalle Nazioni Unite, risulta essere in Italia il primo calendario-eventi itinerante interamente dedicato alle tecnologie per l’ambiente. Sei gli appuntamenti in programma da maggio a novembre lungo le vie dello shopping e della Napoli panoramica. Tra le iniziative speciali l’invito ai cittadini napoletani di conferire in loco gli oli vegetali esausti e tutte le info sul recupero di questi materiali, i vantaggi dell’utilizzo di saponi e detersivi alla spina e di un sistema di rintracciabilità delle buste efficiente ed innovativo. Sodano: "Queste iniziative come Bike&EnergyDay rappresentano momenti importanti per portare il tema della sostenibilità tra le persone e per sensibilizzarle circa i vantaggi del risparmio energetico, del consumo intelligente delle risorse, e della mobilità sostenibile. Vogliamo che i cittadini acquisiscano sempre più comportamenti eco-responsabili". Nel corso dell’intera rassegna vi saranno circuiti dedicati al bike-testing, laboratori di ciclofficina, attività ludico-formative, infopoint su incentivi per il risparmio energetico e mobilità.

10/05/2013

Napoli: Bimbinbici e Cyclopride: tutti insieme a pedalare per una città migliore

“Bimbinbici” è una manifestazione, giunta alla 14° edizione, promossa dalla Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e dal Ministero per l'Ambiente, che vede coinvolti principalmente i bambini, accompagnati da genitori, nonni e amici, tutti insieme per promuovere una mobilità sostenibile in una città più sicura e vivibile. La manifestazione si svolge contemporaneamente in 245 città italiane. Quella organizzata a Napoli dall'Associazione Cicloverdi Fiab con lo slogan “Tutti insieme per una città migliore”, avrà come testimonial d'eccezione Juliana Buhring, la prima donna che ha completato un giro del mondo in bicicletta. La biciclettata di “Bimbinbici” partirà, accompagna dall’Assessore alla Mobilità Anna Donati, da Piazza del Plebiscito alle ore 10.30 per poi percorrere via Cesario Console, via Santa Lucia, via Raffaele De Cesare, via Nazario Sauro, via Partenope, piazza Vittoria, via Francesco Caracciolo, Rotonda Diaz, con ritorno a piazza Plebiscito, dove l'arrivo è previsto per le ore 11.30/12.00 e dove ai bambini saranno offerti una merenda e tanti gadget. “Cyclopride”, come tengono a sottolineare gli stessi organizzatori, non vuol essere solo un giro in bici, ma si propone di rappresentare un momento d'incontro, di riflessione e di divulgazione popolare sui grandi temi connessi alla mobilità sostenibile, alla smart city, ad un modo nuovo di vivere la propria città e il tempo libero ed ha come obiettivo principale quello di promuovere l'uso della bicicletta come mezzo di locomozione cittadino. Il raduno dei partecipanti è previsto alle 8.30 in piazza Plebiscito, dove saranno allestiti stand informativi, iniziative a tema e dove verranno distribuiti a tutti i partecipanti gadget, bevande e materiale informativo. La partenza alle 9.30 e la passeggiata in bici proseguirà lungo la pista ciclabile, in direzione di Fuorigrotta per poi entrare all'interno della Mostra d'Oltremare. Al ritorno si ripercorrerà la pista ciclabile raggiungendo piazza Plebiscito, dove l'arrivo è previsto attorno alle ore 10.30/11.00 Entrambe le manifestazioni vedranno la presenza degli assessori alla Mobilità ed allo Sport Anna Donati e Giuseppina Tommasielli.   “Napoli sempre più una delle capitali italiane della bici! Dopo la partenza del Giro d'Italia – hanno detto Anna Donati, Assessore alla Mobilità e alle Infrastrutture, e Giuseppina Tommasielli, Assessore allo Sport – due altre importanti manifestazioni si svolgono nella nostra città allo scopo di promuovere l'utilizzo della bicicletta quale principale mezzo di trasporto ecologico e per il tempo libero. Oltre a contribuire al miglioramento della qualità dell'aria, l'utilizzo della bicicletta rappresenta un eccellente antidoto alla vita sedentaria che rappresenta uno dei fattori di rischio più importanti per le malattie cardiovascolari. Pertanto, invitiamo tutte le cittadine e i cittadini napoletani a partecipare direttamente o con i propri figli alle due manifestazioni che partiranno domenica mattina da piazza del Plebiscito. Tutti in bici per le strade di Napoli”

10/05/2013

Appuntamento archeologico a Scampia. Il Servizio della Web Tv del Comune di Napoli

Cliccando sul link evidenziato di seguito, si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli sull’appuntamento archeologico di Scampia: http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4026

10/05/2013

Stop alla cocaina e Scocca la Scintilla: i servizi della Webtv del Comune

Cliccando sui link evidenziati si potrà accedere ai servizi realizzati questa mattina dalla webtv del Comune di Napoli inerenti a Stop cocaina, se ne parla nella Villa Comunale di Scampia;  http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4027   e Scocca la scintilla, solidarietà per i bambini nefropatici  http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4028  

11/05/2013

La National Gallery in visita a Napoli

L'incontro si è svolto nel complesso di San Domenico, con l'Ass. Di Nocera

L’ assessore alla cultura Antonella di Nocera ha ricevuto ieri una delegazione di 75 membri tra esperti d'arte e finanziatori di progetti e acquisizioni della National Gallery di Londra; l’incontro si è svolto nel complesso di San Domenico nell'ambito della visita di approfondimento culturale che gli esperti della National stanno tenendo  in questi giorni a Napoli e che terminerà domenica 12.. Il programma  prevede visite anche al Museo Archeologico Nazionale, alla quadreria dei Girolamini,  al percorso da piazza del Gesù Nuovo a piazza San Domenico Maggiore,  San Martino, Palazzo Cellammare a Chiaia e al Museo di Capodimonte. Tutti i delegati, colpitidalla bellezza e dal pregio dei tesori visitati al centro storico hanno convenuto sulla necessità di ritornare a Napoli anche il prossimo anno per proseguire nella scoperta della cultura ricca e stratificata a Napoli dal trascorrere di secoli di storia. Antonella Di Nocera ha  assicurato il supporto del Comune di Napoli per la programmazione del prossimo viaggio a Napoli e per nuove attività congiunte ed ha rimarcato l'efficacia della sinergia tra pubblico e privato, testimoniata egregiamente dall'esempio londinese. "Una modalità da emulare – ha detto - e con cui vale la pena proseguire per costruire progetti sempre più ambiziosi. Napoli ha tutti i requisiti per affermarsi nel mondo come metropoli d'arte e per costruire su questo valore un solido circuito produttivo dal punto di vista artistico ed economico".

12/05/2013

Eventi a Napoli: Incontrarte, incontri di arte,musica e relax

Da un'iniziativa di Armando Vano, presidente dell'Associazione Culturale NapolArte, arriva la seconda edizione di Incontrarte,  Dopo il grande successo della prima manifestazione, dunque, tornano alla ribalta 30 artisti napoletani - pittori, scultori, artigiani - che presenteranno al pubblico le loro opere che resteranno in esposizione per tutta la settimana. Armando Vano stavolta ha votuto superarsi, e per rendere ancora più ricca ed emozionante la sua rassegna, a partire dalle 19.30 sarà possibile seguire uno dei momenti più attesi di questa edizione: una sfilata di preziosi abiti da sposa a cura di uno degli sponsor della serata, che sarà ulteriormente allietata da un piacevole sottofondo di musica dal vivo. Per ulteriori informazioni, potete consultare il sito dell'Associazione NapolArte  http://www.napolarte.it/  

14/05/2013

Napoli: Progetti in mostra per la riqualificazione di piazza Sant'Anna di Palazzo

Cliccando sul link evidenziato di seguito, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli interente a: Progetti in mostra per la riqualificazione di piazza Sant'Anna di Palazzo http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4035

14/05/2013

Napoli: domani la presentazione di Walk of Life la maratona di TELETHON

Domani, mercoledì 15 maggio alle ore 12,00 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore allo Sport Giuseppina Tommasielli verrà presentata: WALK OF LIFE la maratona di Telethon che domenica 26 maggio interesserà il centro storico della nostra città. All’insegna dello slogan Corri per chi ha una malattia genetica in attesa di una cura, le vie del centro di Napoli si trasformano in un percorso podistico per la Walk of Life, l’iniziativa della Fondazione Telethon a favore della ricerca sulle malattie genetiche che prevede sei mini-maratone di 10 km in altrettante città italiane. La gara podistica, a cui sarà abbinata una passeggiata non competitiva di 5 km, partirà da Via Caracciolo Rotonda Diaz alle 8,45 per la competitiva e alle 10 per la non competitiva sempre da Via Caracciolo, dove è previsto anche l’arrivo. A Napoli si  corre per Gabriele e Diego di Bernardo. Il primo è un bambino affetto dall’atrofia muscolare spinale di tipo 2 la (SMA II), il secondo, bio-ingegniere napoletano, è in rappresentanza della squadra dei ricercatori del Tigem (Istituto Telethon di Genetica e Medicina) e dirige un gruppo di ricerca dedicato alla biologia computazionale, un approccio particolare allo studio delle malattie genetiche, che vengono viste di fatto come un circuito in cui si è rotto un componente. Interverranno inoltre Alessandro Betti direttore raccolta fondi Telethon, Domenico Scognamiglio Presidente ASD Napoli Sport Events, Gabriele e Diego di Bernardo.

14/05/2013

Napoli: martedi presentazione di Corri e gioca per Città della Scienza

Martedì 14 maggio 2013, alle ore 11,30 presso il Circolo ILVA Bagnoli presentazione alla stampa di "Corri e gioca per Città della Scienza" Maratonina 5 Km. Corsa a passo libero aperta a tutti. intervengono On. Filippo Fossati, Deputato e già Presidente Nazionale UISP Pina Tommasielli, Assessore allo Sport del Comune di Napoli Ivo Capone, Presidente UISP Campania Guglielmo Santoro, Responsabile Relazione Esterne Circolo ILVA Vittorio Attanasio, Presidente Circolo ILVA Vincenzo Lipardi, Consigliere Delegato Città Della Scienza.

14/05/2013

TRA REALTA’ E LEGGENDA, -FIGLI D’ ‘A MADONNA- MOSTRANO LA REAL CASA SANTA DELL’ANNUNZIATA

Venerdì 17 maggio 2013 (ore 18:00 e 19:00) un viaggio alla scoperta dell’Annunziata.

In occasione del Maggio dei Monumenti 2013, con il patrocinio morale dell'assessorato alla cultura del Comune di Napoli, Venerdì 17 maggio (alle ore 18:00 e 19:00) l’Associazione Culturale NarteA porta in scena uno dei più recenti lavori realizzati: “Figli d’ ‘a Madonna” è un itinerario spettacolarizzato che nasce dall’idea di rappresentare la storia dell’Annunziata, del Brefotrofio, della Ruota degli “Expositus” e del Succorpo vanvitelliano attraverso l’originale connubio tra guida turistica e attori professionisti. Basata principalmente sull'usanza mai persa dell’abbandono, l’iniziativa prende anima e corpo dall’attore/regista Antimo Casertano, in scena assieme alle attrici Federica Altamura e  Marianita Carfora, alternandosi con l’esperta guida di  Alessia Zorzenon. Prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. Costo biglietto 10,00 euro. Se esistesse uno strumento in grado di captare le vibrazioni emotive che una storia può trasmettere, una sorta di rivelatore dell’anima, sicuramente passando per la  Real Casa Santa dell’Annunziata percepirebbe un inarrestabile sovraccarico: dalla Ruota degli Esposti e al Succorpo, un piccolo viaggio tra le storie della storia, dove passato e presente non sembrano essere tanto lontani. All’improvviso, un vagito insistente, un gemito di un nuovo neonato, sembra echeggiare tra le mura del cortile della Real Casa Santa dell’Annunziata, stretto tra le braccia di una nutrice, intenta a consolarlo cantandogli una nenia, come un rituale che da sempre si ripete all'arrivo di un nuovo “Esposto”. Da dove arriva quella creaturina che si agita e si lamenta? Quale storia porta con sé? E quale fatale destino lo attende dopo l’abbandono? E’ questa la storia delle crudeli e misere origini e del riscatto, di uno dei migliori scultori ottocenteschi, che il nostro paese possa vantare: Vincenzo Gemito, ’o scultore pazzo, anch'egli mortificato e abbandonato nella casa del quartiere Forcella. La struttura dell’Annunziata sembra risalire al 1316, quando i fratelli Scondito innalzarono un tempio votivo in onore della Santa vergine Maria e attraverso il patrocinio della Congregazione della Santissima Annunziata fondarono un’istituzione d’assistenza per la cura dell’infanzia abbandonata. Infatti, era proprio un venerdì sera, in coincidenza della processione dei Battenti, che fu ritrovato il primo “abbandonato”: da quel momento in poi, sembra che la voce si diffuse per la città e ogni venerdì era possibile udire un altro nuovo gemito fuori le porte dell’Annunziata. Per conoscere le altre iniziative dell’Associazione culturale NarteA, visitare il sito www.nartea.com  oppure contattare direttamente l’Associazione (info@nartea.com - 339 7020849 - 334 6227785).

14/05/2013

VOCI FEMMINILI RACCONTANO SANTA CHIARA IN FABULA

Nartea in scena con un intrattenimento Boccacesco. Al Complesso Monumentale di Santa Chiara (ore 19:00) prende vita la visita teatralizzata di NarteA

Nel tumultuoso centro storico di Napoli esiste un spazio “sospeso” nel tempo, una di quelle meraviglie che una volta viste non si dimenticano più. Fin dal remoto passato, questo “giardino di delizie” ha accolto all’interno delle sue mura, chiunque cercasse quiete e preghiera, ma non solo. Sabato 18 maggio 2013,  l’Associazione Culturale NarteA approda al Complesso Monumentaledi Santa Chiara per raccontare al pubblico “Santa Chiara in Fabula, racconti prima della pioggia”.  Un sorprendente intrattenimento “boccaccesco” trascinerà i visitatori in un esilarante intrigo: catapultati nell’incantevole Complesso di Santa Chiara, percorrendo anche alcuni ambienti mai aperti nelle visite ordinarie, gli ospiti potranno ammirare l’incantevole luogo napoletano, rivivendo la storia legata ad esso attraverso la messa in scena di attori vestiti in abiti storici e la voce dell’esperte guide turistiche. L’inizio è previsto  alle ore 19:00 presso il Complesso Monumentale di Santa Chiara, in via Santa Chiara n° 49, con prenotazione obbligatoria al 339.7020849 – 334.6227785. Costo € 15,00. Immenso, rilassante, armoniosamente colorato, un luogo inimmaginabile se non fosse stato per Domenico Antonio Vaccaro, autore della meravigliosa opera del famoso Chiostro delle Clarisse. Il Complesso di Santa Chiara conserva nel suo grembo uno dei più celebri monasteri al mondo: le colonne e i sedili del giardino sono infatti ricoperte da esclusive decorazioni a piastrelle maiolicate arricchite da particolari disegni che quasi si confondono con le vivaci sfumature delle viti canadese. Nel lontano 1656, questo luogo sorgeva come un’oasi nel “deserto turbolento” della città partenopea: Napoli fu messa in ginocchio da una tremenda epidemia che decimò gran parte della popolazione. In seguito alla grande rivoluzione del 1647, è impossibile dimenticare nella memoria storica questa violenta pestilenza che diede il colpo di grazia al popolo partenopeo. Custodito nelle sue mura, solo il Monastero di Santa Chiara fu considerato una vera e propria isola sana, dove molte nobili famiglie partenopee stabilirono di rifugiarsi per scampare allo sterminio pestilenziale. L’intrattenimento boccaccesco riporterà in vita proprio il periodo storico del “grande morbo”, raccontato attraverso quattro voci femminili delle attrici professioniste  Serena Pisa, Federica Altamura, Viviana Cangiano  e Annalisa Direttore: passare i giorni in un ambiente monastico non era facile e alcuni ragazzi, come diversivo, decisero di ispirarsi al Decameron di Giovanni Boccaccio per passare quelle interminabili ore. All’epoca, era proprio delle Donne, conoscere la letteratura. All’interno del Complesso, la giovane  Cecilia ricrea quell’atmosfera “boccaccesca” disponendo un gioco fatto di racconti, di leggende e di storie, reali o inventate, appartenenti alla propria città. Fiabe, storie, pettegolezzi, diventano così la cornice di un originale narrazione che parla di Napoli, partendo proprio dal suo cuore “maiolicato”: lo straordinario Complesso di Santa Chiara, mostrato nei dettagli dall’esperte guide Alessia Zorzenon, Lina Toscano e Matteo Borriello. Per conoscere le altre iniziative dell’Associazione culturale NarteA, visitare il sito www.nartea.com oppure contattare direttamente l’Associazione (info@nartea.com - 339 7020849 - 334 6227785).

15/05/2013

Progetto Quadrifoglio: Il Vice Sindaco Sodano premia i migliori lavori

Giovedì 16 maggio, dalle ore 10.00 alle 12.30, nella Villa Comunale di Napoli si terrà la manifestazione conclusiva del “Progetto Quadrifoglio: educare alla salute”.  Sarà il Vice Sindaco Tommaso Sodano, alle ore 11:00, a premiare i migliori prodotti elaborati dagli alunni delle scuole, nel percorso educativo che è stato individuato dal Ministero della Salute come migliore progetto di educazione alimentare svolto in Italia e per questa ragione proposto a tutte le Regioni.              Alla manifestazione parteciperanno circa 1200 studenti, accompagnati da genitori ed insegnanti in rappresentanza dei circa 12.000 che hanno svolto il Progetto in quest’anno scolastico (57 scuole di Napoli con 447 classi).             Le scuole esporranno i prodotti elaborati nel percorso educativo: cartelloni (più di 150), ricerche, manifesti, locandine, opuscoli, giochi, prodotti artistici (canzoni, drammatizzazioni). Interverranno: ·         il Responsabile dell’Educazione alla Salute dell’ASL Napoli 1 Centro, dott. Pio Russo Krauss ·         il Direttore del Servizio Gestione WEB e Comunicazione dell’ASL Napoli1 Centro, Ing. Claudio Ragosta ·         il Presidente della Lega Tumori, dott. Adolfo Gallipoli d’Errico ·         il Presidente dell’ANDI, dott. Carmine Anzisi.        L’obiettivo dell’evento è quello di richiamare l’attenzione sul tema dei corretti stili di vita.

15/05/2013

Napoli: domani alla Feltrinelli presentazione del libro Come Nuvole Nere

Domani, giovedì 16 maggio, alle ore 18, presso la libreria "La Feltrinelli" di Napoli (Via S. Caterina a Chiaia, 23), sarà presentato il libro “Come nuvole nere” di Raffaele Sardo ed edito da Melampo. all’iniziativa, promossa dalla  Fondazione Polis  della  Regione Campania per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati, interverranno il commissario antiracket e antiusura della Regione  Franco Malvano, il presidente onorario della Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura italiane Tano Grasso, il presidente della Fondazione Polis Paolo Siani e il referente regionale di Libera Geppino Fiorenza. I lavori saranno moderati dalla giornalista di Repubblica Conchita Sannino.

15/05/2013

Presentazione Tocca Napoli con Mano, una mappa tattile per la città di Napoli

Giovedì 16 maggio alle ore 12.00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo avrà luogo la conferenza stampa di presentazione del progetto “Tocca Napoli con Mano”. L’iniziativa, promossa dal Rotaract Club Napoli Nord Est, prevede l’installazione di una mappa tattile, un modello bronzeo in 3D raffigurante il cuore della città di Napoli. L'evento è inserito nel calendario del Maggio dei Monumenti. Durante la conferenza interverranno l’Assessore alle Attività Produttive Marco Esposito, l’Assessore alla Salute Pina Tommasielli, l'Assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente  e l’assessore al Turismo Antonella Di Nocera. Gli argomenti trattati spazieranno dal processo progettuale e costruttivo della mappa, al suo utilizzo da parte degli ipovedenti, ma anche dall’impatto sociale dell’oggetto tridimensionale così come al suo richiamo turistico. La presentazione sarà di preludio alla cerimonia di inaugurazione del manufatto programmata per Sabato 18 Maggio in Piazza dei Martiri, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, del Cardinale Crescenzio Sepe e del Presidente del Rotaract Napoli Nord Est l’Ingegner Marco Di Mare. Una mappa tattile progettata dai Rotaractiani e forgiata dal Maestro Ciro Nocerino, una rappresentazione tridimensionale in scala, che copia l'inconfondibile profilo altimetrico e urbanistico della città. Una mappa che il Club ha donato alla città dopo 12 mesi tra progettazione, costruzione ed iter autorizzativo.

15/05/2013

FRUTTA NELLE SCUOLE, DOMANI CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE PROGETTO

Si terrà domani, giovedì 16 maggio, alle ore 11, presso la sala convegni al Centro direzionale (isola A6), la conferenza organizzata dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania per la presentazione del progetto "Frutta nelle scuole", il programma europeo finanziato con fondi comunitari e nazionali che promuove il consumo di frutta e verdura tra i più piccoli. Saranno presenti Daniela Nugnes, consigliere del presidente Caldoro per l'Agricoltura;  Diego Bouché, direttore dell'ufficio scolastico regionale della Campania;  Stefano Vaccari, direttore generale del Mipaaf; Ambrogio De Ponti, presidente dell'Aop Unolombardia che cura la distribuzione della frutta nelle scuole.

16/05/2013

Città della Scienza: Dialoghi sulla sostenibilità. Ciclo risorse e design

Dialoghi sulla sostenibilità. Ciclo delle risorse e visioni del design contemporaneo – 17 maggio, ore 10. Dipartimento di Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente (DIcDEA) Dialogo 2. LA FABBRICA AL CONTRARIO. DESIGN DEGLI SCARTI E NUOVA IMPRENDITORIALITÀ Città della Scienza, Napoli 17 Maggio 2013 Sala Averroè PROGRAMMA ore 10,00 Saluti e introduzione: Luigi De Magistris, sindaco di Napoli -  Michele Di Natale, Coordinatore didattica Ingegneria SUN Introduzione:  Valeria Fascione, Città della Scienza Francesca La Rocca, DIcDEA SUN. ore  10,30 “La fabbrica al contrario”: Italo Rota, architetto, direttore scientifico Design NABA e Domus Academy - Giulio Iacchetti, designer, NABA. ore 12,30 Tavola rotonda: Chairman -  Francesca La Rocca Partecipano: Rappresentanti della Giunta del Comune di Napoli, Dottorato Internazionale in “Design e Innovazione” - Movimento per la Decrescita Felice - ADI Campania Associazione per il disegno industriale -  AIAP Associazione Italiana Design della Comunicazione -  HUBspa, Jsign e DeRev (piattaforma di social innovation e crowdfunding per il Design, l’autoproduzione e le startup). ore 13,30-15,00 Lunch break ore 15,00-17,00 Workshop di Italo Rota e Giulio Iacchetti a cura di Sustainable Design Trilab SUN Con i partecipanti al progetto europeo KiiCS e gli specializzandi del Dottorato Internazionale in “Design e innovazione”. in collaborazione con - Città della Scienza, Progetto europeo KiiCS (Knowledge Incubation in Innovation and Creation for Science) - Dottorato Internazionale in “Design e innovazione”, SUN - ADI Campania con il sostegno di DeRev - GraficaNappa - HUBspa - RoadTVItalia - Jsign Conferenza incontro con: Italo Rota e Giulio Iacchetti Info: Dipartimento di Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente (DIcDEA) Recapiti: 081.5010202, 348.3023529 Il 17 maggio sarà possibile prenotarsi per il workshop condotto da Italo Rota e Giulio Iacchetti presso il desk di registrazione al convegno. Il workshop avrà luogo nella seconda parte della giornata dalle ore 15.00 alle ore 17.00. Sarà aperto ai primi 25 prenotati. Scarica la locandina dell’evento “La fabbrica al contrario” (PDF) www.cittadellascienza.it 

17/05/2013

Tocca Napoli con Mano, mappa tattile della città. Il servizio della web Tv del Comune

Cliccando sul link evidenziato in appresso, si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli inerente alla presentazione della mappa tridimensionale della città realizzata dai giovani del Rotaract per il Maggio dei Monumenti http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4042

17/05/2013

Napoli: l'Ass. Tommasielli convoca tavolo LGBT con Ordine giornalisti

L'Assessore alle Pari Opportunità Pina Tommasielli, ritenendo la comunicazione culturale uno strumento indispensabile al superamento degli " stereotipi omofobici e trasfobici ed accogliendo la richiesta dei rappresentanti della comunità LGBT Napoletana, ha deciso di convocare il tavolo comunale LGBT aperto al rappresentate dell'ordine dei giornalisti della Campania per strutturare insieme delle linee guida per una sempre più puntuale informazione culturale sui temi riguardanti l'orientamento sessuale e le identità di genere e il conseguente contrasto al bullismo omofobico, da sempre priorità condivisa tra l'amministrazione comunale e le associazioni del tavolo LGBT.

20/05/2013

Napoli: Dispositivo traffico per concerto di Bruce Springsteen

  In occasione del concerto di Bruce Springsteen in programma a Piazza del Plebiscito giovedì 23 maggio, è stato istituito un particolare dispositivo di traffico per consentire il corretto svolgimento dell’evento. In particolare : · dal 22 maggio a fine cessate esigenze del 23 maggio 2013 il divieto di sosta con rimozione coatta in piazza Trieste e Trento e in via Cesario Console, da via Santa Lucia a Piazza Plebiscito;   · il 23 maggio dalle ore 1,00 e fino a cessate esigenze il divieto di transito veicolare, eccetto i veicoli dei residenti, taxi, disabili muniti di contrassegno H, mezzi di emergenza e di soccorso, Forze dell'Ordine, nelle carreggiate di piazza del Plebiscito antistanti la Prefettura e il Commiliter, in via Solitaria, piazzetta Salazar, Rampe Paggeria, dove si potrà circolare a senso unico alternato; in piazza Santa Maria Degli Angeli, via G.Serra, piazza Carolina, via Monte di Dio, via Chiaia; in via Vittorio Emanuele III dalla confluenza con piazza Municipio, via S, Carlo, piazza Trieste e Trento, via Nardones, via Cesario Console nel tratto compreso tra via Santa Lucia e piazza Plebiscito, via Filangieri, dalla confluenza di via Acton a quella di via San Carlo;   · Sospendere dalle ore 1,00 del 23 maggio e fino a cessate esigenze: il parcheggio delle auto a tassametro (taxi) poste in via San Carlo e in piazza Carolina, l'obbligo dei veicoli circolanti in via De Cesare di svoltare a sinistra all’intersezione di via Toledo; il senso unico di circolazione in via Toledo dall'intersezione di via De Cesare a quella di via Santa Brigida.

20/05/2013

Napoli: domani Ass. Clemente alla presentazione Tattoo Expo Napoli 2013

Domani, martedì 21 maggio alle ore 11.30, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente, si terrà la conferenza stampa “Tattoo Expo Napoli 2013, in programma alla Mostra D’Oltremare dal 24 al 26 maggio. La convention, organizzata dall’Associazione Culturale Napolindelebile, in collaborazione con Friz Tattoo e Micromutazioni, è dedicata alle nuove espressioni artistiche legate al mondo della body-art e della body-modification. Interverranno: il Presidente dell’associazione culturale Napolindelebile, nonché organizzatore della rassegna Tattoo Expo, Giuseppe Zazzera; il musicista e produttore artistico Marco De Falco; l’artista Alfredo Raimondi ideatore di Amalgamarte; Gianluca Varriale dell’associazione Tatuatori Campania.

20/05/2013

Napoli: consegna Libri Fondo Ghirelli al Comune

Domani la cerimonia di consegna

Domani, martedi  21 maggio ore 12.00, alla Biblioteca Labriola in Piazza Pacichelli a San Giovanni a Teduccio si terrà la cerimonia di consegna del fondo librario di Antonio Ghirelli che la famiglia dell'intellettuale napoletano ha deciso di donare alla sua città. L’istruttoria per la donazione, fortemente voluta dall'Amministrazione Comunale, ad una delle biblioteche comunali è stata seguita in prima persona dall’assessore alla cultura Antonella Di Nocera che ha condiviso il percorso  con Massimo Ghirelli e Marta Herling. Infatti il fondo napoletano del patrimonio librario di Ghirelli avrà due anime, una parte verrà ospitata dall’Istituto Italiano per gli Studi Storici, ed una parte dalla biblioteca municipale Antonio Labriola ubicata nella Piazza Pacichelli sul Corso San Giovanni.

20/05/2013

Napoli: Ecologicamente, Mostra-Mercato del consumo critico

Domani a Palazzo San Giacomo la conferenza stampa

Domani, martedì 21 alle ore 10:30 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo si terrà la conferenza stampa di presentazione della terza edizione di EcoLogicaMente, la Mostra Mercato del consumo critico e dello sviluppo sostenibile promossa ed organizzata dal Comune di Napoli, in collaborazione con Area Comunicazione, dal 23 al 26 maggio sul Lungomare Caracciolo e patrocinata, tra gli altri, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Interverranno: Tommaso Sodano – Assessore all’Ambiente del Comune di Napoli, Raffaele Del Giudice – Presidente Asia, Fabio Costarella – Responsabile Area Sud CONAI, Giuseppe De Stefano - Presidente del Centro di servizi per il Volontariato di Napoli, Michele Buonomo – Presidente Legambiente Campania, Sabina Martusciello - Seconda Università degli Studi di Napoli, Luca Staempfli – Area Comunicazione

20/05/2013

PROGETTO S.F.I.D.E.: MARCIA PER LA LEGALITA’ CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA,

Domani, martedì 21 maggio, l’Assessore all'Istruzione Annamaria Palmieri sfilerà lungo Via Foria a fianco dei bambini della scuola "Volino Croce Arcoleo" (partenza dalle 9.30 dalla Scuola in via Annibale De Gasperis, traversa di Via Foria) nella "Marcia per legalità, l’intercultura e i diritti dei minori".  La manifestazione darà il via al seminario “La rete contro l’abbandono” che si svolgerà sempre martedì a partire dalle ore 10 nella sala Gemito alla Galleria Principe di Napoli in via Pessina. L’iniziativa, organizzata da LTM Ong (Laici Terzo Mondo), si inserisce nell’ambito del progetto S.F.I.D.E, finanziato dalla fondazione con il Sud. “S.F.I.D.E. - Scuole, famiglie, integrazione contro la dispersione scolastica e l'esclusione sociale” ha operato attraverso la promozione e l’implementazione di una rete tra i principali attori del territorio della III e IV Municipalità di Napoli per la prevenzione dell’insuccesso scolastico, per il recupero dei ragazzi a rischio di dispersione, per l’emersione delle competenze personali e professionali volte anche al contrasto dell’illegalità e del bullismo nonché alla promozione dell’inclusione sociale dei minori rivolte anche alle loro famiglie, con laboratori didattici e motivazionalied interventi di orientamento e avviamento al lavoro. In questa occasione sarà presentata e distribuita ai dirigenti scolastici del territorio la Ricerca-Azione sulla dispersione scolastica, a cura della IV Municipalità di Napoli, dal titolo “La Rete contro l’abbandono: nuove strategie di contrasto alla dispersione scolastica”. I partecipanti potranno gustare, presso il centro Jamme, dalle ore 13,30 le pizze preparate dai ragazzi sotto la guida di Gino Sorbillo. Nel pomeriggio, inoltre, alle ore 16,30 presso la Fondazione Mondragone, sarà aperta l’esposizione dei lavori di artigianato tessile realizzati nel corso del progetto. Saranno presenti: Armando Coppola,  Presidente della IV Municipalità di Napoli, Giuliana di Sarno, Presidente della III Municipalità di Napoli, Cesare Moreno, Maestro di Strada, Cristiana Morbelli, LTM ong, Coordinatore progetto S.F.I.D.E

20/05/2013

NAPOLI: MERCOLEDI’ CONFERENZA STAMPA PREMIO CIMITILE

Mercoledì 22 maggio alle ore 12, presso la sala Giunta della Regione Campania, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Premio Cimitile. La rassegna letteraria nazionale, che si terrà all’interno del complesso basilicale paleocristiano, celebra quest’anno la diciottesima edizione. Interverranno l’assessore al Turismo, Beni Culturali e Autonomie locali Pasquale Sommese,  il presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo,  il sindaco di Cimitile Nunzio Provvisiero, il presidente della Fondazione Premio Cimitile Felice Napolitano, il presidente del Comitato scientifico del Premio Ermanno Corsi, l’editore Mario Guida, il presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio Elia Alaia.

21/05/2013

Napoli: Un'originale visita nel passato con NarteA: torna Kairòs, sussurri del tempo

Per sostenere il Museo delle Arti Sanitarie, sabato 25 maggio 2013 (ore 18:30) NarteA presenta un percorso teatralizzato presso il Complesso degli Incurabili di Napoli.

Gli antichi greci affascinati dal Tempo, dallo scorrere della vita, introdussero ben due termini diversi per indicare un tempo sequenziale e “un tempo nel mezzo". Quest’ultimo è certamente quello che ha sempre destato più fascino:  Kairòs, un momento di un periodo di tempo interminato nel quale qualcosa di speciale accade. All’insegna della Cultura, in quanto anche tutela e riscoperta del patrimonio partenopeo, l'Associazione Culturale NarteA propone “Kairòs, sussurri del tempo”, un percorso teatralizzato ideato in collaborazione con il Museo delle Arti Sanitarie con l’intenzione di sostenere il progetto di ristrutturazione del Museo delle Arti Sanitarie che risiede all’interno del Complesso degli Incurabili, sito a Napoli, in via Maria Longo n°50. Un momento appropriato per rivivere questo luogo non può che essere la manifestazione del Maggio dei Monumenti 2013. Sabato 25 maggio 2013, alle ore 18:30, su prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 - 334.6227785 (quota partecipativa di € 15,00 a persona), parte questa particolare visita itinerante alla scoperta del Complesso e del Museo delle Arti Sanitarie dell’Ospedale degli Incurabili proprio con l’intenzione di mostrare al pubblico uno dei luoghi più emozionanti che esistono sul territorio napoletano: "Siamo convinti che il tempo impiegato per la tutela e la valorizzazione del nostro territorio, sia sempre un “kairòs”, un tempo giusto, – afferma Erika Quercia, presidente di NarteA – Inoltre, crediamo che un momento per la cultura, la riscoperta delle tradizioni e delle proprie origini, attraverso l’emozioni vissute in luoghi “nostri” ma mai visitati prima, non sia mai tempo perso”. Si aprono ai visitatori le porte del rinascimentale Complesso degli Incurabili con “Kairòs, Sussurri del tempo: gli ospiti saranno catapultati nell’epoca remota in cui fu fondata la struttura partenopea attraverso personaggi storici redivivi, animati dagli attori professionisti  Federica Altamura, Katia Tannoia, Raffaele Ausiello e Valerio Napoli, e un esperta equipe di guide del Complesso. Un'immersione alternativa nel segno della storia e delle tradizioni partenopee, nel pieno periodo di fioritura del Rinascimento napoletano, in quel luogo dove il tempo resta imprigionato, come l’impronta di un momento in cui i sentimenti diventano protagonisti assoluti delle vicissitudini storiche: l’ospedale degli Incurabili non fa eccezione. Fondato nel 1521 da Maria Lorenza Longo che volle tener fede ad un voto fatto quando era vittima di una malattia che l'aveva paralizzata, oltre ad altri pregi, questo spazio racchiude in se il segno di un tempo, il respiro di un battito ormai andato, che si ferma a guardare le passioni, gli amori, gli ideali che si sono susseguiti nei secoli tra quelle mura. Come mostrano le donne della Buona Morte che sono qui passate, c’è sempre un tempo per cambiare. O meglio c’è un tempo per ogni cosa: vivere, soffrire, guarire, amare, morire. In questo luogo, in ogni momento, si sente ancora il sussurro di quel tempo, che parla ancora. Per conoscere le altre iniziative dell’Associazione culturale NarteA, visitare il sito www.nartea.com oppure contattare direttamente l’Associazione (info@nartea.com - 339 7020849 - 334 6227785).

21/05/2013

NAPOLI E LA CALABRIA, VIAGGIO ATTRAVERSO I SECOLI.

I SECOLI. GIOVEDI’ CONFERENZA STAMPA CON ASSESSORI ALLA CULTURA MIRAGLIA E CALIGIURI

Giovedì 23, alle ore 11,30 presso la sala giunta a palazzo Santa Lucia si terrà la conferenza stampa di presentazione di “Napoli e la Calabria, un viaggio attraverso i secoli”, in programma il 7 e l’8 giugno prossimi. L’iniziativa è promossa dalla Regione Campania e dalla Fondazione Napoli Novantanove, di intesa con la Regione Campania. Il programma delle manifestazioni vede il coinvolgimento delle Soprintendenze Regionali dei Beni Culturali, delle Biblioteche Nazionali di Napoli e Cosenza e delle Università "Federico II" di Napoli e della Calabria. Alla conferenza stampa interverranno gli assessori Regionali alla Cultura della Campania Caterina Miraglia e della Calabria Mario Caligiuri, il rettore dell'Università "Federico II" di Napoli Massimo Marrelli, il rettore dell'Università della Calabria Giovanni Latorre, il soprintendente del Polo Museale di Napoli  Fabrizio Vona, il direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli Mauro Giancaspro, il presidente della Fondazione Napoli Novantanove  Mirella Barracco  e  Francesco Caglioti dell’Università Federico II di Napoli.

21/05/2013

MUSEO DEL SOTTOSUOLO: BLANDIZZI E LA SCUOLA SUL FILO DELLA PASSIONE

Tutela ambientale, valorizzazione del patrimonio culturale, rispetto dell’altro da sé e concreta integrazione. Per esprimere tutte queste cose arriva un concerto. Di quelli le cui note partono da uno strumento e da una voce ed arrivano diritte al centro dell’anima. A volte come una carezza che sa sfiorarne gli angoli più nascosti, altre volte come un pugno o uno strattone, perché l’anima quando è intorpidita ha bisogno di essere scossa. Per scuoterla ci vuole passione. Quella civile di chi combatte per una causa in cui crede e per proteggere ciò che ama. La passione di chi non si arrende di fronte ai soprusi e vuole ristabilire giustizia ed equità, di chi lotta per tutelare la bellezza di un patrimonio collettivo dagli abusi , dal degrado e dall’incuria. La passione che alimenta l’amore per una città, che a volte , con le sue tante, troppe emergenze, ormai strutturali, spinge quasi a gettare la spugna e ad arrendersi, ma che poi sa regalarti emozioni, inaspettata bellezza ed una rinnovata speranza e possibilità di riscatto. Ci vuole passione se si vuole davvero raggiungere con tenace un obiettivo. Parte da questo presupposto il cantautore Lino Blandizzi che sabato 25 maggio alle ore 11.00 terrà un concerto “Sul Filo della Passione” con la partecipazione dei ragazzi dell’Istituto Superiore Statale Pitagora che hanno partecipato al laboratorio “Comporre una canzone” da lui diretto. Location il Museo del Sottosuolo di Napoli (piazza Cavour, 140). Una location che ha saputo stregare sia il cantautore partenopeo, sia il dirigente scolastico dell’istituto, Cesare Fournier, uniti dalla convinzione che un cambiamento di visione debba essere alimentato sin dalla più tenera età, a partire dai giovani e dai giovanissimi. Perché sono le piccole scelte quotidiane che costituiscono i gradini che consentono di arrivare alle grandi consapevolezze ed a nuovi scenari possibili. Dalle pareti tufacee, infatti, arrivano le eco dei millenni passati, di quando questi spazi venivano utilizzati come cisterne pluviali, poi come acquedotto ed infine come rifugio anti-aereo durante il secondo conflitto mondiale. Una lezione di storia, da una parte, e di scienze naturali dall’altra per le caratteristiche dell’ambiente stesso, che non viene appresa dai libri ma dalle testimonianze, ancora tangibili, di chi fu protagonista di quelle epoche e di quegli eventi e che parte dal presupposto che la formazione, unita ad un processo educativo a tutto tondo, debba uscire dai luoghi istituzionali e ricorrere a strumenti in grado di stimolare nei giovani curiosità e partecipazione attiva. Tutto parte, infatti, dal  laboratorio  “Comporre una canzone” che ha saputo miscelare sapientamente teoria e pratica, spronando i ragazzi ad incuriosirsi ed a sperimentare. In parole povere ad imparare facendo e divertendosi, con PASSIONE. Una passione che per rimanere viva e vitale, e non diventare distruttiva, deve saper camminare su un filo e rimanere in equilibrio, tra diverse istanze. Un giusto equilibrio di energie fisiche, mentali ed emotive. Come un funambolo che sa mantenersi in equilibrio tra mille difficoltà, sul filo della precarietà proprio di un contesto difficile, che spesso morde il cuore con i suoi tanti problemi. Il filo su cui cammina non solo l’essere umano ma anche tutto il mondo e l’ecosistema che stiamo facendo scoppiare e cadere a pezzi, come canta Blandizzi. E’ sempre un filo, nella sua accezione positiva,  che tiene tenacemente unite le persone che, animate da uno stesso spirito, vogliono continuare a lottare per raggiungere un obiettivo, senza farsi abbattere dalle difficoltà, mettendo in circolo passione, professionalità ed entusiasmo. Ed è ancora un filo che permette di tessere nuovi scenari possibili che parlano di ecosostenibilità ed integrazione. Di un nuovo modo di pensare e di vivere. Il cantautore partenopeo nel suo concerto miscelerà diversi temi e registri vocali. Da “Salvate Venere, salviamo Venere”, brano dedicato alla salvaguardia dei beni culturali, a “Vieni donna del Sud”, canzone che esorta le donne a riprendersi la propria vita ed ad opporsi alla violenza di genere, perpetrata da chi parte dal presupposto che l’altro da sé sia una “mezza cosa”. Fino ad arrivare alla canzone voluta da padre Alex Zanotelli come inno della battaglia per l’acqua pubblica ed a “Il Mondo scoppia”, vittima degli eccessi quotidiani degli esseri umani. I ragazzi dell’Istituto superiore statale Pitagora eseguiranno il brano “Una vita sostenibile” frutto del percorso laboratoriale di quest’anno, di cui verrà presentato anche il cd singolo, classificatosi quarto, su 150 selezionati, nel II Trofeo Nuova Musica Italiana lanciato da Radio Italia, ed il brano dell’anno scorso “Nessuno è più diverso”. Gli studenti dell’Istituto che saranno spettatori di questo importante concerto-evento a favore dell’ambiente, della valorizzazione della cultura e dell’integrazione,  hanno scelto di sostenere le attività del Museo del Sottosuolo e dell’associazione La Macchina del Tempo, attraverso una donazione. I fondi così raccolti verranno utilizzati per lo sviluppo del progetto “II Municipalità Sotto&Sopra” volto al monitoraggio ed al controllo statico, attraverso esplorazioni e sopralluoghi, delle oltre 200 cavità municipali, con priorità data a quelle sottostanti gli edifici scolastici. Per individuare tempestivamente fattori di rischio come stillicidi, percolamenti e perdite d’acqua ed eventuali sversamenti abusivi. Questo consentirà di monitorare costantemente  lo stato di salute del sottosuolo, garante della sicurezza e della sopravvivenza anche del patrimonio in superficie. Inoltre verranno mappati gli ipogei di maggiore pregio a livello di bellezza, storia e volume e sarà promossa la valorizzazione e fruizione di talune cavità. In una seconda fase verrà avviato uno studio tecnico-antropologico sull’area. Per cominciare a gustare le suggestioni dei brani del cantautore partenopeo Lino Blandizzi  http://www.youtube.com/watch?v=EzraUkfbiBk, www.blandizzi.com Per maggiori informazioni Il Museo del Sottosuolo Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 331-2086848 www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com

21/05/2013

MERCOLEDI’ CONFERENZA STAMPA PREMIO CIMITILE

Mercoledì 22 maggio alle ore 12, presso la sala Giunta della Regione Campania, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Premio Cimitile. La rassegna letteraria nazionale, che si terrà all’interno del complesso basilicale paleocristiano, celebra quest’anno la diciottesima edizione. Interverranno l’assessore al Turismo, Beni Culturali e Autonomie locali Pasquale Sommese,  il presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo,  il sindaco di Cimitile Nunzio Provvisiero, il presidente della Fondazione Premio Cimitile Felice Napolitano, il presidente del Comitato scientifico del Premio Ermanno Corsi, l’editore Mario Guida, il presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio Elia Alaia.

21/05/2013

Napoli: domani premiazione dei vincitori del progetto Ecolandia

Domani, mercoledì 22 maggio alle ore 16.00 nella Sala Pignatiello al 3°piano di  Palazzo San Giacomo, alla presenza del Vicesindaco Tommaso Sodano, si terrá la premiazione degli studenti vincitori dei progetto “Ecolandia” e “Una Rete per l´Aria” e degli educatori vincitori del “Premio Marco Mascagna”. Il progetto, promosso dal Comune di Napoli, dall’ASL Napoli 1 Centro e  dall’Associazione Marco Mascagna si svolge in collaborazione con la Coldiretti. Interverranno: il direttore di Città della Scienza,  Luigi Amodio; il responsabile dell’Educazione alla Salute dell´ASL Napoli 1 Centro,  Pio Russo Krauss; il presidente dell´Associazione Marco Mascagna, Sergio Sorrentino.

21/05/2013

Napoli: Tattoo Expo, il servizio della Web-Tv del Comune

Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio realizzato dalla web Tv inerente alla presentazione della decima edizione di Tattoo Expo Napoli. Le nuove espressioni artistiche legate al mondo della body-art e della body-modification, 200 tatuatori internazionali, mostre d’arte, performance, concerti, workshop e concorsi di rilievo internazionale: dal 24 al 26 maggio, alla Mostra d'Oltremare. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4046 

21/05/2013

Città della Scienza: gli interventi del Dott. De Nicola, Hamsik e Cannavaro

Anche Paolo Cannavaro e Marek Hamsik sono intervenuti al convegno portando la loro testimonianza su sport, salute e prevenzione medica.Comincia il capitano: "Curiamo molto il nostro fisico e questo grazie anche allo staff medico che ci segue con grandissima attenzione. Facciamo vita sana, personalmente non fumo e non bevo e cerco di tenermi in forma e condurre una vita sana" Poi sul progetto azzurro: "Ero convinto di questa Società e quando tornai al Napoli in Serie B sapevo che con un Presidente che sogna in grande si poteva arrivare ai massimi livelli europei" Sulla stessa linea Hamsik: "Per me è un orgoglio essere un calciatore seguito da molti bambini e mi piace essere un esempio anche nella vita privata. Ho un grande rapporto con lo staff medico ed anche grazie a loro sinora non ho subìto infortuni. Sono un ragazzo che ama l'attività fisica anche fuori dal campo, non so stare fermo, anche perchè adesso corro dietro ai miei due bambini che a casa non stanno mai fermi" "Sto benissimo a Napoli, qui sono cresciuto e voglio rimanerci a lungo in questa squadra ed in questa città" Alfonso De Nicola, medico sociale azzurro, organizzatore dell'evento ha voluto personalmente ringraziare Aurelio De Laurentiis: "Ringrazio il Presidente per aver sposato un'altra importante iniziativa legata allo sport ed alla salute. A Città della Scienza abbiamo trovato l'ambiente ideale per poter veicolare il nostro messaggio di prevenzione medica. Sono contento che una struttura così autorevole ci abbia ospitato perchè credo sia il posto ideale dal quale poter parlare di medicina e di problematiche e soluzioni legati al benessere ed al mondo dello sport ad ampio raggio"Il convegno si è diviso in due sessioni. In mattinata è stata analizzata l?importanza dell'attività sportiva come sana abitudine che indirizzi adulti e bambini verso un corretto stile di vita: per prevenire e aiutare a curare una serie di malattie quali l'obesità, (per la quale la nostra Regione purtroppo è ai primi posti delle statistiche nazionali), le malattie cardiovascolari, il cancro al seno, problemi posturali e ortopedici, e le patologie ematiche. Nella seconda parte sono state affrontate tematiche prevalentemente tecniche e per un pubblico di addetti ai lavori. "Le lesioni muscolari nel calciatore professionista" questo il titolo della tavola rotonda durante la quale dalle statistiche è emerso il lavoro eccellente realizzato dallo staff medico anche in questa stagione. Il Napoli è il Club in assoluto tra tutte le squadre della serie A che ha fatto registrare il minor numero di indisponibilità e di infortuni muscolari. Nel pomeriggio sono intervenuti Morgan De Sanctis e Gianluca Grava che al fianco del vice Presidente Edoardo De Laurentiis hanno premiato tutti i collaboratori dello staff medico del Napoli.

21/05/2013

il teatro dei piccoli un gioiello recuperato. Il servizio della webtv del Comune

Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio della webtv del Comune di Napoli inerente all'inaugurazione del teatro dei piccoli, un gioiello recuperato http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4047

21/05/2013

EcoLogicaMente 2013, la nuova edizione sul lungomare - il servizio della Web Tv del Comune

C'eè stata quest'oggi la presentazione di EcoLogicaMente, mostra mercato sul consumo critico e lo sviluppo sostenibile in programma dal 23 al 26 maggio sul lungomare. Cliccando sul link evidenziato di seguito, si accede al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4048

22/05/2013

Nave della legalità: dichiarazione Ass.Clemente

Anche quest'anno, in occasione del XXI Anniversario della Strage di Capaci il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e la Fondazione "Giovanni e Francesca Falcone", hanno rinnovato la reciproca collaborazione per lo svolgimento e la partecipazione delle scuole alla manifestazione "Nave della Legalità" che come ogni anno partirà da Napoli.  “Sono i più giovani che consegnano esempi di legalità ed impegno agli adulti, partendo oggi per questo viaggio  - commenta l'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente - Il mondo della politica, delle istituzioni, professioni e imprese deve essere all'altezza delle aspettative dei ragazzi, non boicottare il loro futuro e marcare fortemente la linea di confine dalle mafie e dalla convivenza con esse. I mafiosi e chi vive con loro nell'illegalità uccidono i sogni dei giovani del Paese”.

23/05/2013

Viaggio nel Tunnel Borbonico in compagnia di Dante: Per me si va nella città dolente..

Sabato 25 maggio 2013, alle ore 19.30, l’Associazione Culturale Borbonica Sotterranea del presidente Gianluca Minin apre al pubblico il ventre di Napoli per ripercorrere insieme la storia segreta della città: in scena “Per me si va nella città dolente…”, un’iniziativa a cura dell’Associazione culturale A Voce Alta che trasforma il Tunnel Borbonico nell’Inferno, Purgatorio e Paradiso del celebre Dante Alighieri. Tra visione e realtà, questo evento vuole far conoscere  la Napoli di “sotto” in maniera davvero esclusiva: la kermesse napoletana invita gli ospiti nelle silenziose grotte di tufo giallo per vivere un’esperienza unica. Posti limitati, prenotazione obbligatoria ai numeri 081.7645808  o 366.2484151. Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate, ed ecco che scatterà istantaneo il paragone tra il meraviglioso sottosuolo napoletano e i “limbi danteschi”: immergendosi come gente perduta, si entrerà all’interno del suggestivo Tunnel attraverso l’accesso di via Domenico Morelli (all’interno dell’omonimo parcheggio), per provare sulla propria pelle un momento davvero mozzafiato. Tutti i partecipanti, dopo esser stati condotti alla scoperta del ventre napoletano, saranno traghettati sulla zattera del Tunnel Borbonico, mentre, sulla scia di una luce soffusa, un’originale interpretazione di alcuni canti danteschi sarà messa in scena da Leandro Amato, Peppe Barile e Patrizia di Martino. Prediligendo la forza emotiva che la location del Tunnel Borbonico è capace di trasmettere per conformazione, i visitatori saranno assorbiti nel vortice dantesco di  “Per me si va nella città dolente…”, potendo visitare l’antico sotterraneo partenopeo commissionato da Ferdinando II nel 1853  all’architetto Errico Alvino, il quale realizzò questo percorso militare come via di fuga in difesa della famiglia reale. Passando sotto il Monte Echia, infatti, il Tunnel congiunge il Palazzo Reale con Piazza Vittoria, prossima al mare e alle caserme, quindi perfetta per il passaggio “nascosto” da parte di truppe e sovrani. Quota di partecipazione: € 15,00 a persona

23/05/2013

Città della Scienza: Quando la relazione col cane diventa…. sostegno

Sabato 25 e Domenica 26 a Città della Scienza grazie all’Associazione La Voce del cane , vivremo due giorni speciali, con convegni e attività ludiche per ringraziare chi ha saputo mostrare un’apertura profonda e reale nei confronti degli animali. Città della Scienza infatti è stato il primo museo in Italia ad aprire le sue porte ai cani, accogliendo le richieste di integrazione, di riconoscimento della relazione con il cane come valore sociale. Per questo insieme all’Università Federico II , ed in particolare al Master di Zooantropologia esperienziale, l’Associazione La Voce del Cane ha voluto dare maggiore importanza alla pet- therapy, attività che ne riconosce a pieno le potenti capacità relazionali, con un convegno che si terrà Sabato 25 maggio in sala Archimede dalle 9.30 alle 17.00. Domenica 26 maggio le associazioni metteranno a disposizione dei bambini tanti laboratori ed attività che esaltano la relazione con il cane e molte iniziative per sostenere i rifugi con cui da anni collaboriamo, tra cui LA FESTA DEL BASTARDINO della Lega Nazionale per la difesa del Cane  – Sezione Napoli. 

23/05/2013

PRESENTATA L’INIZIATIVA NAPOLI E LA CALABRIA, VIAGGIO ATTRAVERSO I SECOLI

ASS. MIRAGLIA: RENDIAMO GIUSTIZIA ALLA GRANDE PRODUZIONE CULTURALE DEL SUD

E’ stata presentata stamattina, presso la  sala giunta a palazzo Santa Lucia,  “Napoli e la Calabria, un viaggio attraverso i secoli”, in programma il 7 e l’8 giugno prossimi. l’iniziativa, promossa dalla Regione Calabria e dalla Fondazione Napoli Novantanove, di intesa con la Regione Campania, vede Il coinvolgimento delle Soprintendenze Regionali dei Beni Culturali, delle Biblioteche Nazionali di Napoli e Cosenza e delle Università "Federico II" di Napoli e della Calabria. Alla conferenza stampa sono intervenuti  gli assessori regionali alla Cultura della Campania Caterina Miraglia e della Calabria Mario Caligiuri,  il soprintendente del Polo Museale di Napoli  Fabrizio Vona, il direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli  Mauro Giancaspro, il presidente della Fondazione Napoli Novantanove Mirella Barracco e Francesco Caglioti dell’Università Federico II di Napoli. “E’ necessario  - dice l’assessore Miraglia – rivisitare e dare una visione unitaria alla grande produzione culturale del Sud nel segno di una rivendicazione che vede unite  le regioni del Mezzogiorno. “Vi è tanta storia in comune  – continua la Miraglia –  e questo progetto, inserito nelle scuole, potrà servire anche a dare consapevolezza ai più giovani di questo rapporto indelebile che unisce tutto il Sud. Partiamo adesso con la Calabria ma siamo certi che potremo alimentare l’interesse anche delle altre regioni”. “Noi siamo convinti - aggiunge l’assessore Caligiuri -  che la storia del Sud, ed in particolare della Campania e della Calabria, non possano ridursi a storia criminale. E’ soprattutto storia di grande e straordinaria cultura. Riteniamo che questa storia secolare abbia lasciato il  segno e che debba essere ripresa per una grande operazione economica e civile.” Nell’ambito dello scambio di iniziative culturali tra le due regioni sono stati presentati anche gli itinerari organizzati dalla soprintendenza di  Napoli e dalla Biblioteca Nazionale. A Napoli, presso il Museo di Capodimonte, è previsto un itinerario dedicato a Mattia Preti, e la mostra su “La tradizione del viaggio in Calabria” A Palazzo Reale. A Cosenza,  invece sono in programma le visite guidate alle opere di Luca Giordano,  a Palazzo Arnone, e la mostra sui rapporti musicali tra Calabria e Napoli, presso la Biblioteca Nazionale. “Abbiamo intenzione di mettere in mostra il ricco patrimonio culturale della “provincia” – sottolinea il soprintendente Vona - che le grandi capitali, come Napoli ad esempio, tendono spesso ad ignorare.” Gli assessori Caligiuri e Miraglia premieranno, inoltre, rispettivamente, una scuola di Napoli e una della Calabria, tra quelle che hanno partecipato al concorso nazionale bandito dalla Fondazione Napoli 99 sul tema “L’altra lingua degli italiani, arte figurativa, paesaggio e identità culturale”. “Abbiamo capito che le risorse di queste due regioni, delle loro storie, delle loro specificità pur nella differenza - precisa Mirella Barracco -  sono unite in secoli di storia difficili ma anche con grandi ritorni in tanti campi, come la musica, l’ arte. Questa Iniziativa vuole essere il punto di partenza di un progetto più ampio, quello di far ritrovare l’identità di questi luoghi,  uniti e non più separati.”

23/05/2013

Napoli: stasera a Piazza del Plebiscito c'e' Springsteen

Questa sera, in Piazza del Plebiscito, unica data del Sud Italia, main event con il concerto di Bruce Springsteen. Si prevede un notevole afflusso di spettatori per ascoltare la musica del "Boss". Si potrà accedere alla piazza da piazza Trieste e Trento e da via Cesario Console. Circolazione e sosta vietate nelle carreggiate laterali di piazza del Plebiscito, in via Cesario Console, via Solitaria, piazzetta Salazar, piazza Santa Maria degli Angeli, via Gennaro Serra, piazza Carolina, via Monte di Dio e via Chiaia. Per l'occasione la linea 1 della metropolitana resterà aperta fino all'1.30 e le funicolari fino alle 2.00.

24/05/2013

Napoli: lunedì la presentazione del festival internazionale del cinema trans

Lunedì 27 maggio alle ore 12,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'assessore alle Pari Opportunità Pina Tommasielli, verrà presetato il "Festival Internazionale del Cinema Trans" che si svolgerà dal 28 al 31 maggio presso il Cinema Modernissimo/Penguin Cafè/Libreria Treves. Interverranno: Angela Candela Vice Presidente Fondazione Genere Identità Cultura; Gerardo De Vivo Multicinema Modernissimo; Porpora Marcasciano Presidente Movimento Identità Transessuale (MIT); Andrea Mormiroli Cooperativa Dedalus; Antonello Sannino Presidente Arcigay Napoli; Paolo Valerio Presidente Osservatorio Nazionale Identità di Genere (Onig).

24/05/2013

Napoli: Animiano lo shopping promuovendo la strada

Sabato 25 maggio p.v. dalle ore 17,00 alle ore 23,00 e domenica 26 maggio p.v. dalle ore 10,00 alle ore 13,30 si terrà in Piazza Leone (Porta Capuana) l'ultima tappa della manifestazione "Animiamo lo Shopping promuovendo la strada" con animazione, teatrino, trampolieri, giocolieri e mangiafuoco. A seguire spettacoli musicali e di cabaret.  

24/05/2013

SANITA’, CALABRO’: ULTERIORE ANTICIPO APRE NUOVA STAGIONE INVESTIMENTI NEL SETTORE

“La decisione con cui il Ministero dell’economia è stato autorizzato ad erogare alla Campania un ulteriore anticipo sulle spettanze relative al finanziamento del Servizio sanitario nazionale è per noi un altro momento di soddisfazione.” Così il consigliere del presidente Caldoro alla Sanità  Raffaele Calabrò  commenta il via libera del Consiglio dei Ministri all’erogazione di ulteriori 287 milioni dopo i 300 ottenuti dalla Campania 3 mesi fa, quando fu l’unica regione promossa. “E’ il riconoscimento all’ impegno profuso in questi anni per il rientro dal pesante debito sanitario ereditato. “Questa somma – aggiunge Calabrò - ci consentirà, da un lato, di fare ulteriori passi avanti sul versante dei debiti, e, dall’altro, di aprire una nuova stagione di investimenti nel settore “Resta tuttora aperta la partita sulla modifica dei parametri per il riparto delle risorse del fondo sanitario, questione su cui la Regione Campania continuerà a battersi al fine di affermare criteri di equità e di giustizia”, conclude Calabrò.

24/05/2013

EDUCATIONAL TOURS, DA LUNEDI’ IL VIA ALLE VISITE GUIDATE DELLA DELEGAZIONE GIAPPONESE A NAPOLI

ASS. SOMMESE: VALORIZZIAMO GRANDI ATTRAZIONI CAMPANIA

Partirà lunedì 27 da Castel dell’Ovo Educational Tours, il giro degli operatori e dei giornalisti giapponesi tra le bellezze di Napoli e della  provincia.  L’assessore regionale al Turismo e ai Beni culturali  Pasquale Sommese ha ricevuto questa mattina il commissario Ept di Napoli Luigi Lucarelli, che gli ha illustrato l’iniziativa. I giapponesi saranno in Campania fino a sabato 1 giugno. "Si tratta di un'iniziativa importante –  sottolinea l’assessore Sommese –  ai fini della diffusione del patrimonio ambientale, storico e archeologico della provincia napoletana e dell’intera Campania. “Far conoscere ai tour operator e ai giornalisti giapponesi alcune delle bellezze del golfo di Napoli, come la costa di Massa Lubrense, la Baia di Ieranto, Anacapri, località in cui faranno tappa in questi giorni, è una opportunità significativa per valorizzare in Oriente le grandi attrazioni della Campania. “Ci muoveremo decisamente nei prossimi mesi per perseguire questo obiettivo”, conclude l’assessore.

24/05/2013

Ass.Clemente: oggi dibattito con gli studenti dell'associazione AEGEE

Questa mattina nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo l’Assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente ha ricevuto 50 studenti dell’Associazione AEGEE Napoli che, in occasione del ventesimo anno di attività sul territorio, hanno organizzato un dibattito pubblico su: “L’associazionismo napoletano degli ultimi vent’anni”. Al dibattito hanno preso parte Francesco Vernetti  Consigliere Comunale, Simona Molisso Presidente consulta delle Elette, Giovanni Cerullo Presidente AEGEE Napoli. L’AEGEE, fondato da un gruppo di intraprendenti studenti napoletani,  ha consentito a oltre 1000 studenti di età compresa tra i 18 e i 30 anni, di ogni università di Napoli  a costi irrisori, di partecipare a soggiorni-studio, corsi di lingue, congressi, assemblee, fiere internazionali dello studente organizzati dalle altre sedi europee AEGEE, favorendo in questo modo una migliore integrazione a livello europeo tra i giovani, approfondendo la conoscenza delle lingue e delle culture straniere, confrontando punti di vista spesso molto diversi o in conflitto tra loro e soprattutto instaurando una rete di conoscenze e amicizie internazionali tra i giovani d’Europa, in linea con il concetto di “Cittadinanza Europea”.

25/05/2013

DA LUNEDI’ A NAPOLI SECONDA TAPPA DI BARCACAMPER

Lunedì 27 a Napoli, presso il Polo Tecnologico di Campania Innovazione, si svolgerà la seconda tappa italiana del Barcamper Maker Tour,  iniziativa finalizzata alla ricerca dei makers e delle idee più innovative che saranno presentate alla I edizione della Maker Faire Europea  in programma a Roma dal 3 al 6 ottobre. Il tour è promosso dal venture capital DPixel, in collaborazione con StartupItalia!, la piattaforma per le startup diretta da Riccardo Luna, e con il sostegno di Asset Camera, promotrice dell’intera manifestazione. Lo scouting delle nuove idee avverrà in due fasi: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. In queste due fasce orarie il team di DPixel incontrerà i proponenti dei progetti di maker più interessanti che si sono prenotati precedentemente sul sito del Barcamper. Vere e proprie sessioni di scouting finalizzate a selezionare le migliori idee da trasformare  in start-up e da presentare a fondi di venture capital durante la Maker Faire di Roma. La tappa partenopea è promossa nell’ambito nella costituenda Rete Regionale degli Incubatori, prevista nella Legge Finanziaria della Regione Campania 2013, e si caratterizzerà per unire momenti diversi di attività nella stessa giornata: sessioni di scouting per selezionare i progetti di maker più interessanti, un laboratorio in movimento all’interno del Polo Tecnologico dove tutti i makers campani coinvolti nella manifestazione produrranno nel corso della giornata i loro prototipi. Un format innovativo, che coniuga la parte espositiva con una vera e propria officina di idee che si metteranno in pratica in tempo reale. A chiudere la tappa partenopea, un momento di dibattito fra istituzioni ed attori territoriali interessati per fare il punto sulle politiche regionali in tema di creazione d’impresa, startup e per comprendere a che punto è il movimento culturale dei  Makers. Innovazione tangibile sotto gli occhi dei visitatori: a partire dalle 11, avrà inizio il laboratorio dei Makers e dell’industria creativa regionale.  Saranno presenti i principali FabLab e makerspace campani, ci saranno laboratori sulle principali tecnologie in uso presso le communities dei makers: stampanti 3D, laser cutter e altri sistemi di prototipazione rapida, dimostrazioni sul funzionamento di Arduino, la piattaforma open source che permette la prototipazione rapida e l'apprendimento veloce dei principi fondamentali dell'elettronica e della programmazione. Ed ancora dimostrazioni su come stampare in vinyl cutter da una foto in digitale, su come realizzare oggetti di uso quotidiano con la vinyl cutter (svuota tasche, lampada, orecchini, collane, supporti per cellulari etc), stampare oggetti 3d. Nel processo di realizzazione di un prodotto  ci saranno momenti di interazione con il pubblico.  Tra i laboratori che si svolgeranno nel corso della giornata ci sono: il maker  RIOT che presenta  MATERIAL COOKING di l. Humier in cui saranno realizzati dei materiali così come una ricetta di cucina; il laboratorio di design del dipartimento DICDEA - FA.RE Fashion Research lab, IDEAS FOR PEACE,  HYBRID DESIGN LAB e  SUSTAINABLE IDEAS TRILAB della SUN che riediteranno i propri prototipi, progetti e modelli attraverso le competenze e le tecnologie dei FabLab partecipanti; una sessione di robotica e Arduino per bambini a cura di  Deltaco; la partecipazione dell'Istituto Righi, che sta entrando a far parte di una rete di scuole per la Robotica, che porterà un proprio progetto di robotica realizzato con l'utilizzo di Arduino. Nel corso della giornata sarà anche inaugurato l'Urban FabLab dello Smart Incubator di Città della Scienza.  Infine, dalle 15 alle 17, si svolgerà Remake, un momento di dibattito fra istituzioni ed attori territoriali interessati al movimento culturale dei Makers, moderato da  Riccardo Luna, direttore di Che Futuro! a cui prenderanno parte, tra gli altri,   Guido Trombetti, vicepresidente Regione Campania e assessore regionale alla Ricerca Scientifica,  Fulvio Martusciello, assessore regionale alle Attività Produttive,  Stefano Venditti, presidente Asset Camera Az. Spec. CCIAA Roma,  Edoardo Imperiale, direttore generale di Campania Innovazione,  Vincenzo Lipardi, consigliere delegato Fondazione IDIS Città della Scienza, Vincenzo Moretti,  Amleto Picerno Ceraso  MediterraneanFabLab), Paolo Cascone (Urban Fablab),  Antonio Grillo (FabLab Napoli),  Alex Giordano, Giovanni Re (Roland),  Valeria Prete (Tekla),  Gianluca Ferrini (Novaetech).

25/05/2013

A spasso con la Napoli Reale: in scena il nuovo itinerario di NarteA

Domenica 26 maggio 2013, ore 10:30, in occasione degli eventi organizzati per la rassegna Itinerari in scena  della Fondazione Ente Ville Vesuviane, l’Associazione Culturale NarteA presenta un nuovo percorso teatralizzato: “Napoli Reale” è una visita guidata teatralizzata che partirà dal famoso Borgo Marinari, luogo costruito nel 1800 e inizialmente destinato ad ospitare le famiglie dei pescatori e le loro imbarcazioni, e dal Castel dell’Ovo, il castello più antico della città, che sorge sull’antico isolotto di Megaride e che domina la costa. Quota di partecipazione € 7,00 a persona. Prenotazione obbligatoria ai numeri  339.7020849 - 334.6227785. Attraverso Via Santa Lucia, i partecipanti saranno accompagnati nella magnifica Piazza Plebiscito, la più vasta e spettacolare piazza di Napoli nonché sede del maestoso Palazzo Reale. Si raggiungerà, in seguito, la vivacissima piazza Trieste e Trento dove si potrà ammirare la facciata dello storico Teatro San Carlo, il più importante teatro di Napoli, e conoscere quelle peculiarità che lo hanno reso un luogo famoso a livello internazionale. La visita si concluderà a piazza Municipio. Durante il percorso, oltre alla guida turistica, l’intervento di alcuni personaggi legati alla storia e alla tradizione napoletana renderà la visita ancora più completa e interattiva: la “teatralizzazione” dell’evento sarà messa in scena da attori professionisti che accompagneranno gli ospiti in questo viaggio nel tempo, per comprendere Napoli con un modo di conoscere fuori dai soliti schemi. Per conoscere le altre iniziative dell’Associazione culturale NarteA, visitare il sito www.nartea.com oppure contattare direttamente l’Associazione (info@nartea.com - 339 7020849 - 334 6227785).

27/05/2013

BARCAMPER MAKER TOUR FA TAPPA A NAPOLI A CAMPANIA INNOVAZIONE

Si è tenuta oggi a Napoli, presso il Polo Tecnologico di Campania Innovazione, “Remake - Barcamper Maker Tour”. L’iniziativa, che ha registrato il tutto esaurito, punta a ricercare in tutta Europa idee innovative tra le quali scegliere le migliori da portare a Roma ad ottobre alla prima edizione della Maker Faire Europea. Ai lavori hanno preso parte il vice presidente e assessore alla Ricerca Scientifica della Regione Campania  Guido Trombetti e l’assessore alle Attività produttive Fulvio Martusciello. L’evento è stato promosso, insieme a DPixel, StartupItalia e Asset Camera, da Campania innovazione, l’ Agenzia Regionale impegnata nelle azioni a favore dello start up di impresa, che ha individuato questa occasione come primo passo per l’ampliamento della Creative Factory regionale in grado di connettere, insieme ai tre FabLab della Campania, tecnologia, artigianato, creatività, startup per rilanciare economia, occupazione e territorio. Remake Barcamper Maker Tour è stato organizzato nell’ambito nella costituenda Rete Regionale degli Incubatori, prevista nella Legge Finanziaria della Regione Campania 2013, a sua volta parte integrante della Rete Campania In.Hub che aggrega tutti i player regionali dell’innovazione. Per questa ragione all’interno dell’iniziativa Barcamper, gli spazi del Polo tecnologico di Campania Innovazione oggi hanno ospitato per tutto il giorno “artigiani digitali”, ovvero maker campani che hanno avuto l’opportunità di produrre e far funzionare sotto gli occhi di tutti i loro prototipi. Tra i maker che, nel corso della giornata, hanno presentato, realizzato e sperimentato i loro prototipi  davanti al pubblico c’erano il Riot che, con una suggestiva dimostrazione di Laurence Humiere, ha spiegato e mostrato concretamente come la materia può dare gli stessi risultati degli ingredienti di cucina; l'Istituto Righi, con un progetto di robotica realizzato con l’utilizzo di Arduino; la Bit4Id, impresa  informatica leader nella protezione delle identità digitali, che ha presentato una demo su “Maker & Sicurezza Informatica delle banche - Produzione di un token per la protezione dell'identità digitale"; lo studio di architettura 137A che ha presentato il progetto PAESAGGI SONORI che prevede di sviluppare forme e strumenti di comunicazione multisensoriali in grado di unire più canali percettivi, compensando la mancanza parziale o totale della vista. Una tecnologia che ha consentito di dimostrare al pubblico presente come un’immagine può diventare un suono e quello stesso suono può poi diventare un oggetto tridimensionale simbolo di quella immagine iniziale. Questo progetto trasferito su immagini della città di Napoli e dell’intera Campania può portare alla produzione di gadget innovativi e personalizzabili del territorio. Infine Jsigh, ex spazio fisico di design, oggi diventato una rete virtuale per il supporto di tutti i designers locali a livello internazionale. Protagonisti della giornata anche i tre FabLab campani: Urban FabLab, FabLab Napoli e Mediterranean FabLab. Il primo, che realizza prototipi secondo l’integrazione di processi progettuali avanzati e la cultura dell’autoproduzione, ed è stato selezionato tra i progetti di “Smart Lab Incubator”, ha montato in real time un tavolo da lavoro che mette insieme design, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e che ognuno può imparare a realizzare da sé.  FabLab Napoli si è concentrato principalmente sulla presentazione di Arduino con un approccio ludico con il pubblico attraverso un semplice videogame (PONG), in più una dimostrazione di Novaetech sul loro progetto di Air Quality Control con interfaccia user friendly. Mediterranean FabLab  ha eseguito diverse dimostrazioni tra cui quella di effettuare con la vinyl-cutter degli Istant jewels: sono stati stampati al momento gioielli in polipropilene, low- profile e divulgativi.

27/05/2013

L'orto didattico della Ettore Carafa. Il servizio della webtv del Comune

Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli su:L'orto didattico della Ettore Carafa, presente l'Assessore alla scuola Annamaria Palmieri.  http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4059

28/05/2013

Divergenti. Cinema trans, affetti, disabilità il servizio della webtv del Comune di Napoli

Cliccando sul link evidenziato di seguito si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli inerente a : Divergenti. Cinema trans, affetti, disabilità. Presente l'assessore alle pari opportunità Pina Tommasielli http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4060

28/05/2013

REGIONE, GIUNTA: I PROVVEDIMENTI.

Si è riunita a palazzo Santa Lucia la Giunta regionale della Campania presieduta da Stefano Caldoro. Su proposta del presidente, sono state approvate iniziative di accelerazione della spesa dei fondi strutturali in 6 ambiti: AmbienteLavori pubblici-Protezione civile, interventi di protezione civile; Tessuto produttivo, con attivazione di fondi per capitali di rischio, finanziamenti a PMI, imprese sociali, voucher, trasferimento tecnologico; Efficientamento energetico a favore degli enti locali; Trasporti sostenibili; Ricerca, Innovazione e ICT; Sviluppo urbano per riqualificazione. In questi comparti, saranno ritenuti selezionabili esclusivamente i progetti con crono programmi coerenti con i termini di ammissibilità della spesa e con gli orientamenti espressi con decisione della Commissione europea nel marzo scorso. Sempre per i fondi UE, è stato deciso di indire la gara per il servizio di assistenza tecnica cui affidare la chiusura del programma FSE 2007/ 2013 e l’avvio della nuova programmazione del Fondo Sociale per il periodo 2014/2020. Per la programmazione fino al 2020 è stato dato il via libera all’elaborazione del Documento unitario sui programmi operativi FESR, FSE e FEASR, al fine di sviluppare le attività di concertazione con le forze sociali ed economiche  del partenariato nelle fasi della predisposizione e della condivisione degli obiettivi di crescita della Campania. E’ stato approvato uno schema di accordo di collaborazione con il Dipartimento della Funzione Pubblica per la realizzazione di un programma integrato di interventi per favorire lo sviluppo della capacità istituzionale delle amministrazioni della Campania. La Giunta ha recepito l’accordo del 20 dicembre scorso tra governo, regioni e province autonome sull’assistenza alla popolazione straniera. In campo sanitario, è stato approvato il disciplinare per il conferimento dell’incarico di direttore generale alle Asl e alle Aziende ospedaliere, il piano regionale per l’autosufficienza del sangue e del plasma per il biennio 2013/2014, e rinnovato il protocollo di intesa per il funzionamento del Centro di Riferimento per l’Igiene Urbana Veterinaria. Su proposta congiunta del presidente e dell’assessore alla Cultura Caterina Miraglia  è stato approvato lo schema di convenzione con il Ministero dei Beni culturali e il comune di Acerra per l’affidamento in deposito ed il relativo allestimento di materiali archeologici di proprietà statale presso il Museo di archeologia e storia del territorio di Acerra e Suessola. Di intesa con l’assessore al Lavoro Severino Nappi è stato approvato il piano di interventi  e i relativi investimenti della società Caltec, in applicazione del contratto di programma di cui alla legge 12. Di intesa con l’assessore al Demanio e Patrimonio Ermanno Russo è stata rinnovata per il periodo 2013 – 2015 la collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato per la salvaguardia del patrimonio boschivo e agro ambientale. Su proposta dell’assessore all’Agricoltura  Daniela Nugnes è stata estesa la richiesta al Ministero di intervento, a seguito della siccità nel periodo giugno – ottobre 2012, nelle province di Salerno, Avellino e Caserta; determinata la produzione unitaria media per le assicurazioni agricole agevolate; approvate le linee guida per prevenire il degrado dei castagneti da frutto; definito, infine, il sistema di tracciabilità della filiera bufalina. Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici  Edoardo Cosenza è stata autorizzata la deroga ai limiti temporali previsti per la dismissione di tre siti di cava ricadenti nel comune di Roccarainola; approvati indirizzi e criteri in materia di contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico; deliberato, di intesa con l’assessore alle Autonomie locali  Pasquale Sommese, il trasferimento delle attività e delle funzioni sul rischio sismico ai comuni che ne hanno fatto richiesta. Su proposta dell’assessore  al Bilancio  Gaetano Giancane è stata ripristinata la concessione di contributi pluriennali ai comuni al fine di favorire la spesa in questa fase di crisi, fermo restando l’obbligo di rendicontazione da parte degli enti, ed approvato il progetto di gara d’appalto per l’affidamento del Servizio di Tesoreria per il quinquennio 2014 – 2018. Su proposta dell’assessore alle Attività produttive  Fulvio Martusciello sono state approvate le linee guida per lo sviluppo dell’internazionalizzazione e destinate risorse al finanziamento dei relativi programmi; è stato altresì dato il via libera al progetto “Promozione del Made in Campania”.  Su proposta dell’assessore Miraglia la Giunta ha definito gli interventi di promozione culturale  2013. Su proposta dell’assessore all’Ambiente  Giovanni Romano è stato approvato il Piano regionale di Bonifica e il nuovo regolamento sui criteri di assimilazione alla acque reflue domestiche in linea con le proposte delle associazioni di categoria. Il testo passa ora al Consiglio per l’approvazione definitiva. Sono stati infine istituiti il comitato interdipartimentale e l’osservatorio regionale per la biodiversità. Su proposta dell’assessore all’Assistenza sociale Ermanno Russo è stato approvato il Piano sociale regionale 2013/2015. Il documento programmatico stabilisce i principi di indirizzo e coordinamento in materia di servizi  sociali e delinea tre aree di intervento: politiche per la famiglia, integrazione sociosanitaria, misure per il contrasto alla povertà. Il nuovo Piano consentirà ai Comuni associati in Ambiti territoriali di presentare nelle prossime settimane i rispettivi Piani sociali di Zona. Tra le novità previste dallo strumento regionale figurano il rafforzamento del Fondo Unico di Ambito (FUA), la definizione dei livelli essenziali di assistenza, l’attivazione dei piani sociali online.

28/05/2013

AL TUNNEL BORBONICO -STOP THE WAR-: UN CONCERTO CONTRO LA GUERRA

In programma, sabato 1 giugno (ore 19:30 e 21:00) al Tunnel con ingresso in via Morelli.

Sabato 1 giugno 2013, l’affascinante location del Tunnel Borbonico si trasforma in palcoscenico: riflettori accesi per Stop The War, un emozionante esibizione musicale nelle grotte di tufo giallo con le canzoni più popolari del panorama internazionale scritte contro la guerra e la violenza. Attraverso il percorso sotterraneo scavato da Enrico Alvino per Ferdinando II nel 1853 e riportato alla luce  dall’Associazione Borbonica Sotterranea, con due turni alle ore 19:30 e 21:00, si svolgerà questo caratteristico concerto che prevede, inoltre, una breve visita guidata nei suggestivi luoghi del Tunnel Borbonico, utilizzati come rifugio antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale e, successivamente, come deposito giudiziario nel periodo post-bellico. L’appuntamento è presso l’ingresso in via Domenico Morelli (c/o parcheggio Morelli), prenotazione obbligatoria ai numeri 0817645808 o 3662484151, costo biglietto  € 15,00 a persona. La ricerca musicale per il programma “Stop_The_War”, realizzata con Susanna Canessa, chitarra e voce, e la cantante Monica Doglione, presenta un repertorio dedicato a canzoni non solo contro la guerra ma contro ogni forma di violenza, appartenenti alla produzione Musicale di varie parti del mondo. Fra esse spiccano brani tratti dal repertorio di figure carismatiche della musica come la cantante/attivista  Joan Baez, Bob Dylan,  Steve Earle e Violeta Parra, che rievocavano spesso le ingiustizie patite dai più deboli, come la celebre  Dona dona, nata come melodia tradizionale yiddish, o il celeberrimo Here’s to you di Baez-Morricone, incentrato sulla tragica vicenda dei due anarchici italo-americani Sacco e Vanzetti. Inframmezzata a questo intenso percorso, trova posto la voce recitante di Annie Pempinello che “guida” in apertura i brani in lingua straniera e ne chiarisce brevemente il contenuto, in modo da coinvolgere attivamente la partecipazione del Pubblico. A completare la serata, nella cornice davvero unica del sottosuolo partenopeo sarà offerta una degustazione di vini delle Cantine Della Valle-Jappellj.

28/05/2013

Forum culture 2013: dichiarazione dell' Ass. Daniele

“L'assessore alla Cultura della Regione Campania, Caterina Miraglia, mi ha informato che la Giunta regionale, nella giornata di ieri, ha proceduto ad approvare la delibera programmatica, definita dal comitato tecnico-scientifico, relativa al Forum internazionale delle Culture 2013. Non posso che esprimere piena soddisfazione perchè, attraverso questo atto, vengono poste fondamenta concrete per realizzare un appuntamento di alto valore culturale e sociale, come appunto sarà il Forum delle Culture. La strada perchè il Forum possa esplicare tutte le sue potenzialità, importanti non solo per la città di Napoli ma per l'intera Regione, è quella di un impegno comune e condiviso, frutto del dialogo e dell'azione sinergica fra istituzioni, forze culturali e soggettività artistiche”. Lo afferma l'assessore alla Cultura Nino Daniele in merito all'approvazione, da parte della Giunta regionale, della delibera con cui vengono stanziati 16 milioni di euro per il Forum internazionale delle Culture 2013.

28/05/2013

Napoli: Il Lungomare si apre alle Ferrari, il servizio della Webtv del Comune

Cliccando sul link evidenziato di seguito, si accede al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli inerente all'evento Ferrari in programma sabato e domenica prossimi sul Lungomare. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4061 

28/05/2013

TORRE ANNUNZIATA: DOMANI MANIFESTAZIONE "VIVERE NELLA STRADA" -

Parteciperà l'Ass. Vetrella con 13 scuole e 60 istituzioni

L’assessore ai Trasporti della Regione Campania  Sergio Vetrella interverrà domani mattina, mercoledì 29, alla manifestazione finale regionale di “Vivere nella strada”, promossa dall’ISIS PitagoraBenedetto Croce in collaborazione con l’IC Cangemi di Boscoreale. L’iniziativa, che inizierà alle 8,30 presso la villa comunale di Torre Annunziata, prevede la partecipazione di 13 scuole capofila e 60 istituzioni scolastiche  delle reti annesse. I lavori saranno aperti dal dirigente scolastico Benito Capossela e dal sindaco di Torre Annunziata Giosuè Starita. Parteciperà l’assessore provinciale Maurizio Moschetti.

29/05/2013

Napoli: domani conferenza stampa progetto Dust

interverrà anche l'Ass. Clemente

Domani, giovedì 30 maggio, alle ore 11,30, presso il Centro Giovani “Peppino Impastato” in Via Cicerone a Bagnoli, alla presenza dell'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente, si terrà la Conferenza stampa dell'Associazione BERESHIT che presenterà il progetto Dust. Il progetto, che rientra tra le 22 idee progettuali che hanno avuto accesso al finanziamento dell'Indagine Conoscitiva “I Giovani il Presente” e che il prossimo 28 giugno animeranno il Festival “Il Clan degli artisti”, è una nuova idea di decoro urbano per curare il territorio con i materiali a disposizione.

29/05/2013

Napoli: la festa della scuola domani in piazza del Plebiscito

Domani, giovedì 30 maggio dalle 9.30 alle 13 in Piazza del Plebiscito l'Assessorato alla Scuola in collaborazione con Asia e Comando provinciale Vigili del Fuoco ha organizzato una giornata di festa per la chiusura dell'anno scolastico. In piazza verranno allestiti punti informativi sui progetti realizzati durante l'anno scolastico con le associazioni che hanno dato supporto, a titolo gratuito, ai diversi percorsi di educazione alimentare e ambientale intervenendo in numerose scuole ed il percorso giochi, realizzato dai Vigili del Fuoco, "Pompieropoli". Interverranno l’Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri il Presidente ASIA Raffaele Del Giudice ed il Comandante dei Vigili del Fuoco  Rosa D’Eliseo. Alle ore 12.00 il Sindaco Luigi de Magistris ed il Comandante D’Eliseo   firmeranno un protocollo d’intesa teso a rafforzare il rapporto tra le istituzioni per garantire la sicurezza dei bambini promuovendo percorsi di educazione alla sicurezza all'interno delle scuole. Si esibirà la Civica Fanfara dei Vigili del Fuoco.

30/05/2013

PIANO BONIFICHE, ASS.ROMANO: IMPORTANTE PASSO AVANTI PER PIANIFICAZIONE AMBIENTALE

“L’ approvazione in Giunta del Piano delle Bonifiche è un importante passo in avanti verso la pianificazione regionale in materia ambientale.” Così l’ assessore all’Ambiente  Giovanni Romano commenta la delibera di adozione del Piano. Il provvedimento ha recepito le osservazioni scaturite dal lavoro svolto dalle Commissioni regionali Ambiente e Bonifiche, che hanno espresso il loro parere favorevole. Ora passa al Consiglio regionale per l’approvazione finale. “Lo sforzo fin qui compiuto –  sottolinea Romano -  è stato quello di dotare la Campania di strumenti integrati tra loro, in modo tale da avere una strategia di base, una cornice, rispetto alle criticità presenti sull’intero territorio e presentarsi così con le carte in regola all’ imminente momento di programmazione per il 2014-2020 delle risorse europee. “Il Piano Bonifiche si aggiunge al Piano di gestione dei rifiuti urbani, al Piano di gestione dei rifiuti speciali e al Piano di gestione dei rifiuti nei porti della Regione. Una parte del Piano si sta già attuando con la realizzazione concreta degli interventi di bonifica previsti nel Programma delle compensazioni ambientali finanziato dalla Regione e dal Ministero dell’Ambiente. Una ulteriore e significativa parte del Piano sarà realizzata nei prossimi mesi perché, grazie all’azione incisiva del presidente Caldoro, è prossima l’approvazione della delibera di Giunta che finanzia gli interventi di bonifica dei siti oggetto della procedura di infrazione comunitaria del 2007, per un importo di 60 milioni di euro. Ringrazio tutte le strutture competenti che hanno permesso il rispetto del cronoprogramma e tutti gli stakeholders che, con le loro osservazioni, hanno consentito una corretta integrazione di questo strumento. Il Piano bonifiche come gli altri Piani approvati è stato redatto, infatti, proprio assicurando la massima partecipazione degli enti e delle associazioni interessate”, conclude Romano.

30/05/2013

VITIGNO ITALIA, DOMANI CONFERENZA CON ASS.RI MARTUSCIELLO E NUGNES

Si terrà domani, venerdì 31, alle ore 12 presso la sala convegni dell'isola A6 del Centro direzionale, la conferenza stampa di presentazione di Vitignoitalia, nono Salone del vino e dei territori vitivinicoli italiani, realizzato in collaborazione con la Regione Campania e con Unioncamere Campania. Interverranno gli assessori regionali alle Attività produttive Fulvio Martusciello   e all’Agricoltura  Daniela Nugnes, il vice-sindaco di Napoli Tommaso Sodano, il presidente di Unioncamere Campania Maurizio Maddaloni e il presidente di Vitignoitalia Vincenzo De Pasquale.

30/05/2013

FORUM PA A ROMA, WORKSHOP SU RIFORME LAVORO IN CAMPANIA

NAPPI: AL CONFRONTO NAZIONALE LE PROPOSTE DELLA REGIONE PER MODERNIZZARE I SERVIZI PER L’IMPIEGO

L'assessore al Lavoro e alla Formazione  Severino Nappi ha partecipato oggi al workshop "Il lavoro nel Mezzogiorno tra efficienza dei servizi e riassetto delle funzioni", organizzato nell'ambito del Forum PA di Roma, presso lo stand della Regione Campania. Con l'assessore Nappi, a discutere delle riforme che la Campania sta realizzando nel settore,  Francesco Verbaro della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione), il direttore centrale dell’Inps  Luca Sabatini,  il direttore Area Politiche Settoriali Formez Arturo Sininscalchi, il direttore generale Arlas Campania Patrizia Di Monte e  l’assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Calabria Nazzareno Salerno. “Abbiamo portato al confronto nazionale le proposte della Campania per modernizzare i servizi per il lavoro.” Così l’assessore Nappi al termine dell’incontro. “Con la regia regionale i Centri per l’impiego devono diventare veri e propri Centri di servizio nei quali offrire a chi è espulso dal lavoro e a chi cerca occupazione strumenti reali per favorirne l’inserimento. “Penso –  sottolinea l’assessore - all’ accompagnamento nella ricerca di opportunità di lavoro, a percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale, aiuto al dialogo con le imprese e la PA, informazioni sulle misure di incentivo, animazione territoriale per coordinare e gestire le occasioni di sviluppo e di impiego. “La proposta della Giunta Caldoro che verrà portata al tavolo della Conferenza delle Regioni e del ministro del Lavoro punta  a coinvolgere gli operatori pubblici e privati (Università, Agenzie per il Lavoro, associazioni sindacali e datoriali) in una logica di sistema nella quale la governance è pubblica e unitaria, ma gli attori si muovono autonomamente. “L’adesione alle proposte presentate oggi rappresenta un buon viatico per il futuro”,  conclude Nappi.

30/05/2013

Napoli: Arrivederci scuola, la festa in Piazza Plebiscito

Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio della webtv del Comune di Napoli  realizzato queasta mattina su:Arrivederci scuola, la festa in Piazza Plebiscito, con la presenza del Sindaco e dell'Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4064

31/05/2013

Napoli, Maggio dei Monumenti: il programma dell'ultimo week end

Inizia l'ultimo week end dell'affascinante ed importante "Maggio dei Monumenti". Questo è il programma dell'ultimo fine settimana. 1 . NEI CHIOSTRI E NEI CORTILI. VISITE GUIDATE 1, 2 giugno h 10 Castel Capuano e dintorni: partenza da via Annunziata, Real Casa dell'Annunziata Passeggiata extra moenia: Foria partenza da piazza Carlo III, Real Albergo dei poveri partenza da piazza Cavour, porta San Gennaro Decumano Inferiore: partenza da piazza del gesù Decumano Superiore: partenza da Largo Regina Coeli e da Piazza Bellini Toledo e Pizzofalcone: partenza da Piazza Sette Settembre a cura di associazione Terramare Info e prenotazioni: tel. 3342775601 - associazioneculturaleterramare@gmail.com lingue inglese e francese 2 giugno h 10 & h 11 Visite guidate in percorsi scelti per la loro storia, architettura, di sorprese e aneddoti Castel Capuano e dintorni: partenza da Via Annunziata, ingresso della Real Casa dell'Annunziata Toledo e Pizzofalcone: partenza da Piazza Sette Settembre, Palazzo Doria d'Angri a cura di Insolitaguida Info: tel. 08119319138 – 3389652288 – info@insolitaguida.it, Italiano e inglese 1 giugno h 10 & h 12 2 giugno h 11.00 Complesso monumentale di Santa Caterina a Formiello racconta la storia di Napoli Chiostro, Lanificio, il Sebeto e la Vasca Sotterranea, visita all'Ipogeo scoperto al di sotto del cortile del Lanificio Carlo Rendano association Info: tel. 0816582915 - info@lanificio25.it, appuntamento presso il bar “due torri” 1, 2 giugno h 10 Il percorso della Rivoluzione “il 1799” Piazza del Carmine e Piazza Mercato a cura di Leucosia Prenotazione obbligatoria: info@leucosia.it 3485507974 1 giugno h. 15.30 Storie di Palazzo, tra Liberty e Genialità - per scoprire che il vero lusso è la storia di Napoli... da Via Chiaia a Piedigrotta:partenza Palazzo della Prefettura Piazza del Plebiscito Info: info@ludoviguida.com 3283623403 Visite anche in lingua inglese 1, 2 giugno h 10 a)Sulle vie dell'oro: storia e storie dell'antico borgo degli orefici sui passi di Benedetto Croce b)Un'oasi al centro della città, stili di vita ecosostenibile a confronto: Petraio, il Complesso di Suor Orsola, …in compagnia di Libero Bovio c) la Vigna di San Martino: partenza da Piazza Fuga, davanti alla Funicolare Centrale a cura di Roberta Schiattarella prenotazione obbligatoria 3381641716; 3393178941, robertasob@alice.it Con degustazione di prodotti tipici partenopei presso la Pizzeria del Popolo in Piazza Mercato Visite in lingua inglese 1, 2 giugno h 9.45 & 11 Passeggiata extra moenia Sfogliatelle&Taralli – passeggiata saporita Vergini e Sanità - Passeggiata saporita e narrata partenza Piazza Cavour Stazione Metro Linea 2 1, 2 giugno h 9.45 & 11 La via del Duomo …in compagnia di Libero Bovio- Passeggiata archeologica e animata: partenza Metro Piazza Cavour Linea 2 a cura di Viviquartiere prenotazione obbligatoria: viviquartiere@libero.it 3396304072 Visite anche in lingua inglese 1, 2 giugno h 9 & 10 Toledo e Pizzofalcone - Percorso narrato in costume, partenza Metro Piazza Dante 1, 2 giugno h 9.45 & 11 Da Porta Nolana a Porta di Massa- Percorso narrato in costume: partenza pressi di Porta Nolana a cura di Loro di Napoli prenotazione obbligatoria: lorodinapoli2011@libero.it - 3396304072 visite anche in lingua inglese 1, 2 giugno h 10.30 visita all'ex Ospedele della Pace e Sala del Lazzaretto a cura di Medeart Info: tel. 3451513951 - 3496960874 - Visite anche in inglese, francese e spagnolo- gratuita 1, 2 giugno h 10 a)Castel Capuano e dintorni: partenza all'ingresso del sito monumentale b) Decumano Superiore di Napoli a cura di Obiettivo Arte prenotazione obbligatoria: 3207966775, obiettivoarte.info@libero.it visite anche in lingua inglese 1, 2 giugno h. 11.30 Caccia al Tesoro e visita al Complesso dei Girolamini: partenza biglietteria del Museo del Tesoro di San Gennaro a cura di Culturafelix prenotazione obbligatoria: info@culturafelix.it – 3334338049 1 giugno h 10 Centenario della nascita di Boccaccio Porta Nolana a Porta di Massa 2 giugno h 9 Complesso del Carmine e Sant'Eligio: partenza davanti alla Chiesa del Carmine a cura di Culturafelix prenotazione obbligatoria: info@culturafelix.it - 3334338049 2 giugno h 11.15 La Tarantella nella Napoli nobilissima e dimenticata di Matilde Serao Vico Pazzariello a.r.t.s.& Perzechella . Visita teatralizzata: partenza da Piazza Bovio Info: 3314653232, o.capitano@libero.it 2 giugno h. 10.30 Il giardino segreto...tra presepi dimenticati - un percorso per ricordare... e per ritornare dalla Floridiana al Castel S.Elmo :partenza ingresso del parco della Floridiana prenotazione obbligatoria. info@ludoviguida.com – 3283623403 visite anche in lingua inglese 2 giugno h 10.30 Pedamentina: dal Piazzale di San Martino a Montesanto: partenza Piazzale di San Martino a cura di Napoletana Beni Culturali e Ambientali Info: ass.benicult@v irgilio.it – tel. 0815561268 - 335823612 visita anche in inglese 1, 2 giugno h 11 a)Porta Nolana a Porta di Massa partenza Piazza del Carmine, davanti la Chiesa di Santa Maria del Carmine b)La Via delle Muse: da Piazza Dante al Museo Archeologico: partenza Piazza Bellini a cura di Officina delle Muse prenotazione obbligatoria: 3421515905 – segreteria@officinadellemuse.info, visite in inglese 1, 2 giugno h 10 Spaccanapoli, da Piazza del Gesù al Duomo di San Gennaro partenza da Piazza del Gesù, ufficio info turistiche 1, 2 giugno h 11 Chiesa del Carmine e Piazza Mercato: partenza dalla Chiesa del Carmine a cura di Custodi della Tradizione Prenotazione obbligatoria: truenaples@gmail.com – 3332276087 – 3393935863 Possiblità di visite anche in inglese, francese, spagnolo, portoghese, giapponese 1, 2 giugno h 11 a)Decumano del mare: Le Arti e i Tesori di Napoli nella storia :partenza Piazza del Carmine a cura di Nartea Info: Info@nartea.com – 3397020849 - 3346227785 1, 2 giugno h 9.30 & 10.30 a)Extra moenia: Via Foria - un chilometro verso la modernità: partenza da Piazza Carlo III b)Da Via Chiaia a Piedigrotta: partenza da Piazza del Plebiscito, ingresso della Prefettura prenotazione: liaminopoli@hotmail.it - 3467882226 1, 2 giugno h 10 Cortili, Chiostri e segreti...di una Napoli da scoprire Visita guidata con incursione teatrale Basilica di San Domenico Maggiore piazza San Domenico Maggiore A cura di Parteneapolis, visite in lingua inglese, francese e spagnolo prenotazione obbligatoria: tel. 081 4420039 – 3203512220 - info@parteneapolis.it 1, 2 giugno h 9. 45 Napoli dagli esterni del palazzo seicentesco del Pio Monte della Misericordia ai cortili dei dipinti della mostra Scuola di Resina percorso guidato complesso Pio Monte della Misericordia prenotazione obbligatoria: 081 446944, 081 446973; piomontemisericordia@virgilio.it visita in inglese solo su prenotazione 1, 2 giugno h 10.30 a)Toledo e Pizzofalcone: partenza da Piazza Dante b)Da Castel Capuano alla Real casa della SS. Annunziata : Storie di donne e di “figli d'a madonna”. a cura di Locus Iste prenotazione: 3934684091 – 3472374210 - locusisteinfo@gmail.com visite anche in lingua inglese Napoli cortili aperti in III Municipalità 1, 2 giugno h 10.30 Riscoprire il Moiariello, Capodimonte : porta grande del bosco di Capodimonte Napoli via Foria A cura di Proloco Capodimonte e III municipalità prenotazione: 3494597997 – 3496666017 proloco.capodimonte@gmail.com 1, 2 giugno h 9 a)Passeggiata extra moenia. Foria. le Corti dei Miracoli Visita guidata letteraria da palazzo Fuga all'ex convento di San Carlo all'Arena ingresso principale Real Albergo dei poveri, Piazza Carlo III b)Vergini e Sanità:ingresso principale Real Albergo dei Poveri, Piazza Carlo III a cura di Lab 06 visite in italiano, inglese. spagnolo, francese. Info: associazionelab00006@gmail.com - www.lab06.it - buzzo.alessia@gmail.com - tel. 3339101909 1, 2 giugno h 11.30 a)Real casa dell'Annunziata il real cortile, tra arte e misericordia b) I misteri del chiostro napoletano : ingresso chiostro di san gregorio armeno a cura di Artedra prenotazione obbligatoria: 081 5852594 – 3207532781 info@artedra.com 1, 2 giugno h 10.30 a)da Castel dell'Ovo a Piazza San Domenico Maggiore: ingresso pontile di Castel dell'Ovo b)Decumano Maggiore: partenza Piazza Bellini Musical'arte a cura di Alessandra d'Eugenio prenotazione: 3886548460 Peepul dalla parte dei disabili 1, 2 giugno Percorsi: Castel Capuano e dintorni, La via del Duomo , La via delle Muse, Decumano Inferiore , Decumano Maggiore, Decumano Superiore , Le scale di Napoli – La Pedamentina , Le scale di Napoli –Il Moiariello 2 itinerari il sabato e 2 la domenica, da 3 a max 5 ore per i 5 week end partenza dei tour: stazione museo metropolitana linea 1; h 9-12, tour di 3 ore & 9.30-14.30, tour di 5 ore , compresa sosta pranzo Info e prenotazioni: 081 7647693, h 11-13 &16-19, cell. 3356973981 i tour verranno condotti in formula “mista” a piedi e con il mini bus associativo 9 posti + 2 alloggi carrozzine; info@peepul.it 1 giugno h 10.30 La storica Piazza del Carmine a cura della Ireda prenotazione obbligatoria: 081 5465276 3383736832 - ireda.napoli@virgilio.it 2 giugno h 11 Chiostri dei Decumani. Passeggiata per le vie del centro storico: partenza Piazza Bellini 2 giugno h 11 La zona dei Re. Da Palazzo Reale a Castel Nuovo a cura di Karma – arte cultura teatro prenotazione: 3485703065 - 3403651224 2. NEI CHIOSTRI E NEI CORTILI. PERFORMANCES 1 giugno h 17 2 giugno h 11 Castel Nuovo Le delizie della felicità comica a cura di Campanile srl Info e prenotazioni: 3331411791 - info@campanilesrl.com - tel 081 7265541 3. NEI CHIOSTRI E NEI CORTILI. DUE PERCORSI NAPOLI CITTA' DI BOCCACCIO 10 novelle narrate in 10 luoghi da un idea di Giancarlo Alfano 1 giugno COMPLESSO MONUMENTALE DI SANT’ELIGIO Amori in convento: I° libro 4 e IX° 2 novella, con Giovanni Ludeno 2 giugno COMPLESSO DI SAN DOMENICO La chiusura è nell’inizio: I° libro 1 novella, con Giovanni Ludeno Dopo lo spettacolo sarà facoltativa una visita guidata al sito a cura delle associazioni Neartpolis, Progetto Museo, I custodi della tradizione, Cultura Felix, Gaiola Onlus. Tutte le performance iniziano alle ore 11.00 MUSICA E CANZONE NAPOLETANA A cura di Radio Rai e archivio storico della canzone napoletana della RAI di Napoli e l'Assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Napoli. 5 tappe/location: Palazzo Reale, Santa Maria la Nova, Suor Orsola Benincasa, PAN – Palazzo Arti Napoli, Convento di San Domenico Maggiore, Casina Pompeiana (Villa Comunale). In ciascuno di questi luoghi saranno installati totem illustrativi e risuonanti, ciascuno dedicato ad un aspetto rappresentativo della musica napoletana. 4. OLTRE I CHIOSTRI. VISITE GUIDATE 1, 2 giugno h.10 Grotta di Seiano e Parco Archeologico del Pausilypon partenza e arrivo:Grotta di Seiano, via Discesa Coroglio, 36 percorso a piedi h 10.30 Area marina protetta “Parco Sommerso di Gaiola” partenza e arrivo:CeRD del Parco Sommerso di Gaiola, via Discesa Gaiola, scogliera percorso in barca 1 giugno h 11 Area marina protetta “Parco Sommerso di Gaiola” partenza e arrivo:CeRD del Parco Sommerso di Gaiola, via Discesa Gaiola, scogliera percorso in snorkeling a cura del Centro Studi Interdisciplinari Gaiola info@gaiola.org prenotazione obbligatoria tel. 081 2403235 (mart.dom.10,00-16,00) Palazzo Venezia 1 giugno h 11 Visita guidata ed aperitivo “Giovani Pianisti in Concerto”, esibizione degli allievi dell’Accademia Musicale Europea Prenotazione obbligatoria: tel. 0815528739 www.palazzovenezianapoli.it 1 giugno h 10 Visita guidata e narrata al Cimitero di Poggioreale. ingresso principale del Cimitero di Poggioreale. Associazione Ora Futuro in collaborazione con Club Lions Napoli 1799 e Club Leo info: tel. 3494476060 / danilodomenicodeluca@libero.it 1, 2 giugno h 11 Castel dell’Ovo Istituto Italiano dei Castelli ONLUS – Sezione Campania. Info: tel. 081206512 castellicampania@virgilio.it www.castcampania.it visite guidate in bicicletta 1, 2 giugno h 10 da Via Chiaia a Piedigrotta partenza P. del Plebiscito 1, 2 giugno h 10 da Porta Nolana a Porta di Massa partenza P.zza del carmine 1, 2 giugno h 10 Castel Capuano e dintorni part. Chiesa dell’Annunziata a cura di Cicloverdi Fiab Napoli Info:3356213834 Info: cicloverdiposta@gmail.com cristina73amendola@libero.it Visite in inglese e spagnolo. 1, 2 giugno h 4-7 “Bellezze per gli occhi” itinerario paesaggistico e storico artistico da Piazza Vittoria alla Certosa di San Martino partenza da Piazza Vittoria associazione Arianna prenotazione online Info: guidepercaso.wordpress.com libreria.gagliardi@libero.it - 081 19279491 visite anche in inglese, francese, napoletano 1, 2 giugno h 1-3 “Nel ventre di Napoli” itinerario etno gastronomico da Piazza del Gesù a San Domenico Maggiore partenza da Piazza del Gesù a cura associazione Arianna prenotazione online www.guidepercaso.wordpress.com libreriagagliardi@virgilio.it 081 19279491. Conclusione con degustazione di dolci caratteristici al caffè neapolis visite anche in inglese, francese, napoletano 1, 2 giugno h 4-7 “Il Centro Storico di Napoli” archeologia, arte, religione e leggende da Piazza Bellini a Piazza del Gesù partenza da Piazza Bellini a cura associazione Arianna prenotazione online guidepercaso.wordpress.com libreria.gagliardi@libero.it 08119279491 visite anche in inglese, francese, napoletano 1, 2 giugno h10:45 Il cimitero delle fontanelle - percorso narrato Appuntamento stazione metro Materdei, linea 1 1 giugno h 17 Chi fraveca e sfraveca… – passeggiata archeologica ed animata Appuntamento piazzetta Pietrasanta ( via Tribunali) A cura di Viviquartiere Prenotazione obbligatoria: 3396304072 – viviquartiere@libero.it– contributo di partecipazione 1, 2 giugno h 11 Palazzo Buontalenti Visita guidata Appuntamento in piazza Carlo III presso l’Istituto Scolastico Dante Alighieri Associazione Ridare il Volto a Napoli Info: tel. 0812545023 / 3402721133 / depasqualenzo@yahoo.it 1, 2 giugno h. 9.30-12.30 Visite guidate con ingresso gratuito alla Domus romana di Palazzo Ricca Resti di un monumentale complesso di età tardo repubblicana (II sec. a. C.) con decorazioni parietali del IV stile. Presso l'Istituto Banco di Napoli Fondazione, via Tribunali 213, lato Castel Capuano. A cura di Gruppo Archeologico Napoletano Info: info@ganapoletano.it, 3384031994 5. OLTRE I CHIOSTRI. PERFORMANCES per info, costi e prenotazioni (obbligatorie e/o consigliabili) rivolgersi ai recapiti indicati ARCHIVIO DI STATO SALA FILANGIERI DELL’ARCHIVIO DI STATO. Aperture straordinarie di maggio Touring Club Italiano 1 giugno h 11.30 Patricia Lopez – per chitarra e voce. Info: tel. 3397458050 - 3427225705 - info@clubtouringnapoli.it Q.I. OKKIO 1, 2 giugno h 20- 24 Proiezione lungo la scala monumentale di Montesanto Associazione Montesanto 3; Info: 3270407003 DOMUS ARS CENTRO DI CULTURA 1 giugno h 12:00 Musica Libera. Aperitivi musicali della canzone classica napoletana arrangiamenti di Lucio De Feo 2 giugno h 12:00 Napoli Sonora.Aperitivi musicali della canzone classica napoletana Progetto di Susy Savarese Info e prenotazioni: www.domusars.it 081 3425603 Via Santa Chiara,10 cc CHIESA DELLA COMPAGNIA DELLA CROCE 1 giugno h 11 40 anni dal Golpe di Pinochet conferenza del Procuratore della Repubblica Giovanni Salvi e dell’Ambasciatore Guido Lenzi. Info: tel. 0817636369 CONCERTI IN CAPPELLA E VISITA GUIDATA AL GIARDINO DI BABUK 1 giugno h 17.00-20.00 Cappella Mauro - via Giuseppe Piazzi, 59 Giardino di Babuk - via Giuseppe Piazzi, 55 "Paesaggi Musicali" Concerti in Cappella e visita guidata al Giardino di Babuk A cura di Associazione ExploratoriumCon la partecipazione degli Urban Sketchers - 30 disegnatori europei Ingresso Gratuito con sottoscrizione libera Info: 32041428206 - 3923915529 ORTO BOTANICO 2 giugno h 10 Spettacolo di danza “Napoli è arte”. A cura di Associazione Tersicore Info: tel. 081292455 firminialupoli@libero.it Info: tel. 081 2533927 - 081 2533922 - muoio@unina.it mtdematt@unina.it www.ortobotanico.unina.it/evento/planta2013.html PALAZZO CARACCIOLO 1 giugno h 12-15 “‘0 Brunch”, viaggio nella tradizione enogastronomica con suoni e musica tradizionali che introducono al Teatro delle Figure delle Wild Old. Info: tel. 0810160703 - 0810160111 - h5565-am@accor.com www.mgallery.com/ it-palazzo-caracciolo-napoli / www.accorhotels.com / www.mgallery.com CASTEL DELL’OVO. ISTITUTO ITALIANO DEI CASTELLI 1, 2 giugno h 10-13.30 Apertura del centro multimediale con proiezioni, visita alle mostre fotografiche e accesso a postazioni interattive multimediali. Info: tel. 081206512 - castellicampania@virgilio.it www.castcampania.it CASTEL DELL’OVO. CLUB ALPINO 1 giugno h 10 Celebrazioni dei 150 anni dalla fondazione del Club Alpino Italiano. Convegno con le sezioni CAI del Sud Italia “CAI e Territorio” a cura di Club Alpino Italiano – Sezione di Napoli Info: tel. 081417633 - 0817645343 - museo@cainapoli.it SAN GIUSEPPE DELLE SCALZE 2 giugno h 10-14 Visite guidate ogni 45’ al complesso accompagnate da poesie itineranti a cura di Scintilla Poetica. Angelica e Serafina, marionetta e attrice di Elisabetta Ingino e con Cecilia Muti. A cura di Archintorno 2 giugno h 11 La Dimora di Alice, premiazione concorso letterario Una parola al giorno.a cura di Forum Tarsia 2 giugno h 12 Compagnia LaErTe legge Saramago. 2 giugno h 20 Compagnia Azzurro Solfato Oltre il Cortile A cura di Archintorno MUSEO DIOCESANO 2 giugno h. 09.30 - 13.30 “Caravaggio al Museo Diocesano”,21 Tableaux Vivants dall’opera di Michelangelo Merisi Info: www.museodiocesanonapoli.it COME L'ACQUA CHE SCORRE ... 2 giugno h 11,30 prosa fluida teatro danza e musica per la Pedamentina e la scala di Montesanto". Teatro di paesaggio itinerante con visita guidata. Appuntamento presso il Piazzale San Martino per Coordinamento Scale di Napoli Associazione Lo Sguardo che trasforma, L'Orto Consapevole e con la collaborazione del Comitato Pedamentina Prenotazione consigliata: 0816584973, 3926866064, losguardochetrasforma@gmail.com REAL TEATRO SAN CARLO dal 29 29 h 20.30 31 h 20.30 1 giugno h 19 Teatrino di Corte di Palazzo Reale Progetto Napoli DEMETRIO E POLIBIO di Gioachino Rossini COMPLESSO DI SAN DOMENICO MAGGIORE 1-2 giugno june h 9.30-14.00 Apertura al pubblico della Sala del Tesoro, Sala e Chiostro di S. Tommaso . Visite alla Cella di San Tommaso. Nella sale dell'Associazione sarà allestita la mostra “Immagini di oltre un secolo”. Ass. Polisportiva “Virtus Partenopea” in collaborazione con i Padri Domenicani prenotazione obbligatoria: tel. 081459028 - virtuspartenopea@libero.it 1, 2 giugno h 18.45 & h 19.45 “Corridoio dei Maestri” I piano dell’Istituto Casanova Ciò che non ti uccide ti rende più forte.S pettacolo teatrale itinerante, regia di Giuseppe Sollazzo in collaborazione con Fabio Pacelli. Trentacinque interpreti tra attori musicisti e cantanti, tra cui allievi e docenti, che racconteranno le vicissitudini di un uomo condannato all’ergastolo. A cura di ISIS “ Alfonso Casanova”e Associazione Culturale Jules Renard 1 giugno h 11.30 Chiostro delle Statue “Fahrenheit 2013 – irrefrenabile passione”, istallazione di Teresa Mangiacapra con performance, reading e accompagnamenti musicali Associazione Eleonora Pimentel Lopez de Leon e Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Info: tel. 340728665 3472600961 ester.basile@libero.it ritafelerico@libero.it 2 giugno h 11 NAPOLI CITTÀ DI BOCCACCIO La chiusura è nell’inizio: I° libro 1 novella, con Giovanni Ludeno (vedi percorso boccaccio) BASILICA DI SAN GIOVANNI MAGGIORE I CONCERTI NELLA BASILICA DI SAN GIOVANNI MAGGIORE DIRETTORE MUSICALE M°LUIGI GRIMA 1 giugno h 20.30 “CHITARRA SOLO” Marco Caiazza, chitarra Musiche di Tansman, Ponce, Mertz, Regondi, Barrios-Mangorè 2 giugno h 19 PROGETTO FIATI: LAUDES CREATURARUM Allievi del Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino diretti da Eugenio Ottieri Biglietteria: un’ora prima dell’inizio dei concerti - Basilica San Giovanni Maggiore Info: eventi@ordineingegnerinapoli.it - luigi.grima@alice.it ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI DI NAPOLI L'Accademia di Belle Arti di Napoli come consuetudine è parte attiva anche per questa edizione del Maggio dei Monumenti dedicata ai chiostri ed ai cortili. Oltre alla già consolidata formula dell'apertura di tutte le domaniche del mese, l'Accademia presenta un calendario di attività settimanali rivolte alla città ed al grande pubblico volte alla crescita culturale e sociale del territorio partenopeo: 29 h 17 Incontri di Storia dell'Arte Aula Magna Rivelazioni confidenziali: un dialogo possibile con l'arte contemporanea. Prof.ssa Monica Contursio Info: tel. 081441900 - www.accademianapoli.it 6. OLTRE I CHIOSTRI. EXHIBITIONS 1, 2 giugno h 10-14 50 anni e li (di) Mostra Cinquanta anni dopo l’inaugurazione del Centro di Produzione di Napoli, la Rai apre la sua fabbrica al pubblico e ne racconta la storia dagli inizi in un ex garage di Pizzo Falcone, fino alle grandi produzioni degli ultimi anni. Un percorso espositivo con una istallazione video, una mostra sullo sceneggiato e sul teatro televisivo, una mostra di fotografia e di video, una visita all’archivio sonoro della canzone napoletana e i suoi 70.000 titoli digitalizzati. Info: per prenotare le visite è necessario registrarsi presso l’indirizzo epnarainapoli@rai.it via Marconi, 9 COMPLESSO DI SANTA MARIA DELLA PACE – SALA DEL LAZZARETTO 23-2 giugno lunedì-sabato h 10-19 Crema di Mente Mostra collettiva di studenti della Städelschule di Francoforte, classe di Judith Hopf Aislinn McNamara, Anna Lucia Nissen, Anina Trösch, Bianca Baldi, Billie Maya Johansen, Dan Kwon, Dario Wokurka, Erika Landström, Flaka Haliti, George Rippon, Giovanni Sortino, Helena Schlichting, Ian Edmonds, Jessica Sehrt, Johanna Kintner, Jonathan Penca, Kitsum Cheng, Leda Bourgogne, Linda Grevenrath, Luzie Hanna Karolina Meyer, Merle Richter, Olga Cerkasova, Richard Ess, Chloe Malcotti, Magnus Andersen, Reece York. Curatrice Francesca Boenzi Info: francescaboenzi@gmail.com PAN | PALAZZO DELLE ARTI NAPOLI ASSESSORATO ALLA CULTURA – WWW.COMUNE.NAPOLI.IT lunedì-sabato h 9.30-19.30 / domenica h 9.30-14.30 / chiuso martedì fino al 15 giugno Ma(d)ri. Progetto Girogirotondo, cambia il mondo 2013 – IX edizione A cura dell’Associazione culturale Kolibrì CHIOSTRO MONUMENTALE S.MARIA LA NOVA 2 maggio - 2 giugno lun-sab h 10.00-18.30 ”Gli Amici Del Colore” Presenze Del Contemporaneo a Napoli Mostra Di Arte Con Esibizione Di Tammurriata Napoletana Coordinamento Alma Sauro Info: cell. 3406715657 CASTEL SANT’ELMO fino al 24 giugno “Tempo Interiore”, opera di Rosy Rox Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Napoli. Info: tel. 0817499111 - sspsae-na@beniculturali.it - mbac-sspsae-na@mailcert.beniculturali.it - www.polomusealenapoli.beniculturali.it MUSEO DI CAPODIMONTE fino al 9 luglio Mostra “Restituzioni 2013. Tesori d’arte restaurati” Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Napoli. Info: tel. 0817499111 - sspsae-na@beniculturali.it – mbac-sspsae-na@mailcert.beniculturali.it- www.polomusealenapoli.beniculturali.it CERTOSA E MUSEO DI SAN MARTINO fino al 30 luglio “Riscoperta della collezione di un nobile napoletano: Marcello Orilia” Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Napoli Info: tel. 0817499111 - sspsae-na@beniculturali.it - mbac-sspsae-na@mailcert.beniculturali.it - www.polomusealenapoli.beniculturali.it SALA DORICA - PALAZZO REALE dal 9 mostra fotografica: disHabitat di Ilario Principe ingresso libero Info: 081 5808328-289-314,www.palazzorealenapoli.beniculturali.it RENAISSANCE NAPLES HOTEL MEDITERRANEO 15 maggio - 5 giugno Tutti i giorni fino alle 24.00 PortaSanGennaro di Lello Esposito L’artista Lello Esposito espone presso la hall dell’hotel note sculture e nuove installazioni ispirate a San Gennaro, che diviene simbolo di contemporaneità. entrata libera info 081 7970001 www.mediterraneonapoli.com STAZIONE DI NAPOLI MERGELLINA 15 maggio - 30 giugno RELATIONAL di Bianco -Valente a cura di Adriana Rispoli La mostra si inserisce nel prolifico discorso di sinergia tra arte, architettura e trasporto urbano e coinvolge gli interni attraverso installazioni video e soprattutto l’esterno con la monumentale installazione in facciata Relational. AMBULACRO APPARTAMENTO STORICO, PALAZZO REALE 28 maggio - 30 giugno tutti giorni h 10–19 mercoledì chiuso Giuseppe Antonello Leone - Fantasmi di Napoli a cura di Marco De Gemmis, Patrizia Di Maggio . La mostra presenta 33 disegni sulle tavole dello stradario di Napoli, create dal maestro nel 2006 e mai esposte. Sullo “scheletro” degli assi viari l’artista ha infatti intravisto quei “fantasmi”della città nati dai racconti della mamma e della nonna, fiabe d’autore e storie d’invenzione in cui si mescolano il vero e il falso, sul filo dell’immaginazione e dell’interpretazione poetica della realtà. Info: tel. 081 5808328 SEMINARIO DEI GESUITI 30 h 16,30, 31 h 10-12,30 & 1 giugno h 16,30-18,30. "Fra terra e mare: recupero sostenibile dei percorsi storici della Collina di Posillipo", mostra conclusiva del progetto di ricerca delle Scuole: Elementare Cimarosa; Media Della Valle; Media Poerio, Media Tito Livio; Liceo scientifico Mercalli; ISIS Pagano; liceo classico Umberto. Via Petrarca 115 A cura di Comitato civico 1^ Municipalità e Comune di Napoli 8.MAGGIO NELLA CITTA' ESTESA ARCHIVIO STORICO ENEL SAN GIOVANNI A TEDUCCIO via Ponte dei Granili, 24 1, 2 giugno h 9-13 "Il Sogno di Luce" Con la mostra l’Archivio Storico Enel apre le porte del suo patrimonio storico culturale. Dall’illuminazione a gas a quella elettrica della città di Napoli con un focus sulla trasformazione del sistema di illuminazione sul territorio nazionale ed in particolare nelle aree del Mezzogiorno. Info: visite solo su prenotazione tel. 081.3674213 paolo.deluce@enel.com archioviostoricoenel@enel.com OMAGGIO A PISCINOLA PISCINOLA Storia e leggende...'o core d''a ggente 1 Giugno H 10 Itinerario teatralizzato con rievocazione di personaggi ed eventi storici. Aneddoti e leggende appartenenti alla storia del quartiere. Manifestazione itinerante per strade, cortili, chiese e palazzi nobiliari. Mostra fotografica dell'artista piscinolese Giuseppe Di Vaio. Inizio piazzale antistante stazione della metropoliana (linea 1) di Piscinola. A cura Associazione Noi e Piscinola Info: noiepiscinola@libero.it PARATA MILITARE A CAVALLO – CAMPO DI MARTE 1856 SECONDIGLIANO 1 giugno h. 17,30 Da via dello Stelvio a piazza Giuseppe Di Vittorio parata militare a cavallo in costume Spazio antistante l’edificio “Ariosto” drammatizzazione e schieramento dei soldati dalle h. 20 Auditorium di piazza Guarino, incontro culturale “Invito a corte con re Ferdinando II” drammatizzazione con interventi culturali, proiezioni di filmati, degustazioni di cibi dell’Ottocento napoletano, balli e musica di tammorre antichi. Stand di prodotti enogastronomici Associazione Ci Siamo Anche Noi Info: tel.0817383352 9.LA SCUOLA ADOTTA UN MONUMENTO A cura della Fondazione “Napoli Novantanove” Nel corso di tutti i week-end della manifestazione, gli alunni degli istituti scolastici che aderiscono al Progetto “La Scuola adotta un monumento” effettueranno visite guidate nei siti monumentali più significativi della città. www.lascuolaadottaunmonumento.it 1, 2 giugno h 10 & h 12 San Domenico maggiore partenza all'ingresso dell'isis Isis Alfonso Casanova Prenotazione: 081 451038 - int.1, nais051002@istruzione.it - visite anche in inglese

31/05/2013

VITIGNOITALIA: A CASTEL DELL’OVO DAL 2 AL 4 GIUGNO

L'assessore alle Attività produttive della Regione Campania Fulvio Martusciello ha presentato oggi  la nona edizione di Vitignoitalia, in programma dal 2 al 4 giugno a Castel dell’Ovo. Alla conferenza stampa di presentazione ha preso parte il presidente della rassegna dedicata al mondo del vino Vincenzo De Pasquale. Vitignoitalia, realizzato in collaborazione con gli assessorati all'Agricoltura  e quello alle Attività produttive della Regione Campania e  Unioncamere Campania, è l’evento enologico di riferimento del Centro Sud Italia, vetrina e opportunità di business per oltre 200 aziende da tutta Italia, di cui 60 campane. Ogni anno partecipano a Vitignoitalia 30 buyers esteri selezionati, 5.000 operatori del settore ed oltre 12.000 visitatori. Degustazioni guidate, anteprime di nuovi vini, workshop commerciali, incontri e seminari compongono il fitto programma della manifestazione che quest’anno apre un primo solco nella gastronomia italiana di alta qualità. Le novità dell'edizione 2013 di Vitignoitalia sono rappresentate dalla presenza, accanto ai grandi vini italiani, alle bottiglie emergenti, alle degustazioni e alle discussioni intorno allo stato dell’enologia di qualità, delle eccellenze gastronomiche italiane: dalla pasta artigianale di Gragnano ai quattro consorzi nazionali di produttori di formaggi a denominazione di origine protetta. Un settore, quello vitivinicolo che, pur in un momento di crisi economica come  quello attuale, non smette di far registrare segnali positivi ed incoraggianti. Le esportazioni di vino campano all’estero hanno raggiunto nel 2011 quota 23 milioni di euro, con un aumento del 20 per cento, rispetto all’anno precedente. Il boom del  made in Campania segue un altro record, stavolta nazionale: quello registrato, sempre nel 2011, dalle esportazioni di vino italiano nel mondo che hanno superato per la prima volta l’importo di 4 miliardi di euro. La presenza della Regione Campania sarà caratterizzata dall’ampio  spazio espositivo e degustativo dell’enoteca regionale della Campania Vigna Felix, con la presenza di oltre 60 aziende delle 5 province campane e oltre 100 etichette. La centralità del comparto vitivincolo è stata recentemente ribadita nella recente finanziaria regionale, dove è inserita una  misura a favore della realizzazione dell'istituto del vino e dell’olio, allo scopo di promuovere la valorizzazione, la commercializzazione del vino e dell’olio prodotti in Campania e svolgere attività di ricerca, di formazione ed innovazione nelle filiere vitivinicola ed olivicolo-olearia. In particolare, l’istituto attuerà il progetto “Olivitaly”, la fiera internazionale del settore olivicolo che vuole rappresentare un punto di riferimento per gli imprenditori del comparto.

01/06/2013

Etica e diritto: A Napoli la terza tappa del Road Show

Terza tappa per il road show che sta toccando le principali città italiane. Dopo Roma e Milano, ad ospitare il dibattito questa volta dedicato al tema del diritto sarà Napoli, lunedì 3 giugno 2013 (ore 12.00), con una location esclusiva: la nave da crociera MSC Preziosa. Liberalizzazioni, crisi economica e la vita professionale del giurista nelle molteplici dimensioni dell’esperienza morale; bilancio sociale e responsabilità, la deontologia come una realtà “necessaria ma non sufficiente”. E ancora: il paradosso della violazione della legge in nome di un comportamento personalmente etico. Il rapporto spesso necessario ma sempre condizionante con il potere (giudiziario, economico, politico, ecc.), la dialettica tra le norme della vita personale, quelle dell’ordinamento e quelle implicite nel ruolo professionale, tra l’etica individuale ed etica sociale, il rapporto con il cliente: saranno queste le tematiche del convegno "Etica e Diritto" promosso dal Gruppo  S.E.I. Tutti i partecipanti saliranno a bordo della MSC Preziosa con un cocktail e un pranzo nel corso dei quali verranno anticipati i temi del dibattito, il cui inizio è previsto per le 14.00: un'occasione unica per interagire con i professionisti coinvolti. Il convegno - che vedrà l'esposizione degli interventi di esperti della materia, moderati da Giuliano Giubilei vicedirettore del Tg3 e conduttore dell’edizione principale del telegiornale  -  si propone di mettere a confronto due mondi apparentemente lontani che tuttavia sono tenuti a interrogarsi su come bilanciare valori morali ed interessi giuridici. L’etica del giurista è vissuta come fattore esterno che necessita del diritto per affermarsi ma che, nello stesso tempo, ne soffre l’imponente ruolo quando questo pretende di dettare norme non collimanti con la dimensione morale. Ogni professionista sa di dover adeguare il proprio comportamento alle norme del codice deontologico dell'Ordine professionale di riferimento; tuttavia in determinate situazioni le indicazioni del codice deontologico appaiono carenti o inadeguate nell’indicare il comportamento eticamente più corretto da tenere, da seguire e da proporre. Una riflessione profonda sulla “mission” sottesa ad ogni figura professionale, in particolare quella giuridica, per rideterminare i confini e le valenze delle diverse specifiche attività per potenziarne l’efficacia e, nel contempo, la credibilità. Con il reclamo a più voci del ritorno a leggi professionali che sanciscano un nuovo autogoverno. “Etica e Diritto”, organizzato con il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli e del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola e il patrocinio morale della Provincia di Napoli, rientra nel progetto “Etica delle Professioni” e si configura come la terza tappa di un progetto culturale, nato dalla volontà di avviare una concertazione sulle questioni connesse alla deontologia professionale e alle sfide economiche e sociali della contemporaneità. L'iniziativa, che sta portando il dibattito nelle principali città italiane,  ha avuto il suo esordio con il convegno "Etica delle Professioni", svoltosi a Roma 21 giugno 2012 presso l'Auditorium Parco della Musica e con “Etica e Finanza” al Circolo della Stampa di Milano lo scorso il 22 novembre. Tra i relatori che interverranno sono da segnalare: Valeria Ruoppolo, Avvocato civilista e promotrice del convegno; Avv. Francesco Caia, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli; Dott. Vincenzo Laudiero, Presidente del Collegio dei Probiviri dell'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Dott. Vincenzo Moretta, Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli; Notaio Antonio Areniello, Presidente Del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola, Prof. Gioacchino La Rocca, Professore straordinario di diritto civile alla Scuola di giurisprudenza di Milano-Bicocca; Prof. Severino Nappi, Professore ordinario di Diritto del lavoro presso l’Università della Calabria nonché professore di “Diritto del Mercato del Lavoro” alla Scuola di Specializzazione in Diritto Civile presso l’Università degli Studi di Camerino. Ai partecipanti al convegno saranno riconosciuti dall'Ordine degli Avvocati e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili 3 crediti formativi professionali. E' previsto il riconoscimento di crediti formativi professionali da parte della Fondazione Italiana del Notariato. N.B. Per salire a bordo è necessario presentare carta d'identità o passaporto. Chi è sprovvisto del documento non potrà accedere alla nave e, conseguentemente, prendere parte al convegno PROGRAMMA 12.00 Ingresso dei partecipanti a bordo della nave Msc Preziosa 12.45 Pranzo 14.00 Registrazione dei partecipanti e inizio convegno Presentazione da parte del Prof. Severino Nappi Professore ordinario di Diritto del lavoro presso l’Università della Calabria nonché professore di “Diritto del Mercato del Lavoro” alla Scuola di Specializzazione in Diritto Civile presso l’Università degli Studi di Camerino Avv. Francesco Caia Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Dott. Vincenzo  Moretta Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli Notaio Antonio Areniello Presidente Del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola Prof. Gioacchino La Rocca Professore straordinario di diritto civile alla Scuola di giurisprudenza di Milano-Bicocca Dott. Vincenzo Laudiero Presidente del Collegio dei Probiviri dell'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Avv. Valeria Ruoppolo Avvocato civilista e promotrice del convegno 17.00: Chiusura dei lavori e conclusioni MODERA L'INCONTRO IL VICEDIRETTORE DEL TG3 GIULIANO GIUBILEI  

03/06/2013

Progetto" Fatti...non foste per viver come bruti", il servizio Webtv del Comune

Cliccando sul link evidenziato di seguito si accede al video realizzato dalla webtv del Comune di Napoli inerente al progetto "Fatti...non foste per viver come bruti" l'esperienza di inclusione sociale verso i tossicodipendenti che vede la collaborazione tra il Comune di Napoli e quello di Pordenone e che vivrà un momento di gemellaggio in un'azione congiunta di sensibilizzazione per il reinserimento sociale dei giovani del gruppo di riabilitazione "Ninive" attivo presso l'ASL Napoli 2 Nord e quelli friuliani del gruppo "I ragazzi della panchina". http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4073

03/06/2013

Domani Ass. Nugnes alla premiazione "Inventa il tuo spot"

Domani, martedì 4 giugno con inizio alle ore 9.30, presso la Sala Newton di Città della Scienza, si terrà la premiazione delle scuole vincitrici del concorso “Inventa il tuo spot –L'Agricoltura in Campania conta”. Giunto alla quarta edizione, il riconoscimento è realizzato nell'ambito delle attività del programma di educazione alimentare e orientamento dei consumi dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania. Il premio è patrocinato dall'Ufficio scolastico regionale per la Campania ed è attuato in collaborazione con la Fondazione Idis Città della Scienza. Parteciperanno ai lavori l'assessore regionale all'Agricoltura Daniela Nugnes; il direttore dell'Ufficio scolastico regionale della Campania  Diego Bouché; il presidente dell'Ottava commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Campania  Pietro Foglia e  Vincenzo Lipardi di Città della Scienza.

03/06/2013

Nero vs Cani, in scena 8-9-10 giugno 2013 al Lanificio 25

Approda al Lanificio 25 di Napoli, presso piazza Enrico de Nicola, giorni 8-9-10 giugno 2013 abato e lunedì ore 21, domenica ore 20), il nuovo spettacolo presentato da Muricena Teatro: in scena NERO VS CANI, un adattamento dell’opera di Bernard-Marie Koltès “Combat de nègre et de chiens” (1979), resa celebre negli anni ottanta dal regista Patrice Chéreau, dopo averlo portato sul palcoscenico per l’inaugurazione del Thèâtre des Amandiers. “...i cani sì, loro accettano senza problemi ogni persona senza mostrare disagio di fronte alla diversità. Per gli uomini non è così e ci vogliono le condizioni, fatti o luoghi particolari, per costringerli a guardarsi e a comunicare; la guerra, penso, o la prigione; oppure, sicuro, un palcoscenico” [Bernard-Marie Koltès] Nel momento in cui il giorno cede il passo alla notte, in un emblematico avamposto della "civiltà" occidentale, un cantiere francese illuminato dai fari bianchi, nel cuore nero della foresta africana, diventa scenario essenziale delle atrocità umane: una vicenda di tradimenti, denaro e avventura, una lotta interminabile tra popoli di etnie diverse, un incontro/scontro tra due mondi, uno verso l’Altro. Quattro personaggi confinati in un cantiere-palcoscenico, vittime di un razzismo feroce, intrecciano rapporti tra crudeltà e appassionati tentativi di  comprensione. Creature sperdute in un luogo del mondo per loro alieno, circondate da enigmatici guardiani. Un gioco desolante al massacro tra solitudini messe l’una contro l’altra, in una perenne lotta senza scampo. Unico spazio destinato al confronto è la scena, grado zero, spazio metaforico riservato all’immaginazione e all’incontro con la diversità, terreno per coltivarne domande possibili. Chi prenderà l’Africa? Chi la perderà per sempre? Così la parola diviene incantesimo e lingua della violenza stessa. Tutto filtra attraverso di essa, nel tentativo di farsi corpo immaginifico. La parola si trasforma in arma, che Koltès forgia con maestria fino all’estremo delle sue possibilità evocative. Al di là della recinzione poi, la grande Africa, madre sofferente, “mammella del mondo”, dove l’amore si tramuta in desiderio animale verso l’altro diverso da sé, verso lo straniero, il negro: condizione di emarginazione essenziale per discendere nel ventre caldo delle parole. “Questo spettacolo parte dal tema dello scontro-incontro tra individui, dalla sopraffazione secolare sul continente africano, dalla fascinazione che ho provato verso questi personaggi scolpiti nella pietra, che sospesi in punta di piedi, vanno sconfitti alla ricerca di un desiderio che gli dia motivo e testimonianza dell’esistere stesso, una conferma dell’essere al mondo – spiega Daniele Marino, regista e attore della pièce “Nero vs Cani” –  Dal tentativo di comprendere la realtà e di come viene distorta dall’uomo. Come il confronto si trasforma in ferita e l’erotismo diviene possesso, violenza. Quest’adattamento, che si pone anche l’obbiettivo di essere un primo studio sull’opera più vasta di Koltès, lancia idealmente, nel campo di battaglia della scena, gli uomini e le donne di tutte le razze e la loro rabbia inascoltata. La loro incomunicabilità trova vendetta nella parola vitale dell’autore di Metz. Quasi nel tentativo di esorcizzare la violenza, disarmandola con queste parole, per lasciarla sparire alta sopra le foreste. Ascoltando l’Africa sconfinata, polmone del mondo, senza Dio, fatta di spiriti e riti tribali, ancora straordinariamente seducente.” Viene lanciata così allo spettatore un ennesima sfida: saprà l’uomo usare le proprie “armi” contro il male che l’opprime? Accettare ancora una volta il gioco dell’illusione teatrale, del doppio? Adesso c’è solo una certezza che sembra scuoterci e scuotere i questi personaggi, quella dell’Esserci, dell’Essere nel proprio tempo, sempre e comunque, a discapito di tutto. Contro e incontro alla fine di senso.       Audio e luci  Gianni Porcaro Scena e costumi  Barbara Veloce Graphic Design  Armando Ianuale Progetto fotografico Marcello Merenda

03/06/2013

Comune istituisce il garante degli animali. Il servizio della Web Tv

il Comune ha istituito la figura del garante per le tutela dei diritti degli animali. Questa mattina la nomina del sindaco Luigi de Magistris alla giornalista Stella Cervasio. Cliccando sul link si accede al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4076

04/06/2013

Napoli, progetto lotta all'obesità: domani incontro conclusivo in Comune

Mercoledì 5 giugno alle ore 10.00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo si terrà l'incontro conclusivo della II° edizione del progetto svolto dalla Federazione Italiana dei Medici Pediatri per il contrasto all'obesità. Saranno presentati i risultati del lavoro svolto nelle scuole: 4° CD M. Cristina di Savoia, 8° CD 21° CD Mameli Zuppetta, 22° CD A. Mario, 91° CD Zanfagna;  IC "G.Moscati"; IC "A.Ristori" e Savio Alfieri. Il progetto ha coinvolto non solo i bambini, ma anche le mamme e le maestre, e si è posto l'obiettivo  di migliorare, attraverso la proposta di un corretto messaggio nutrizionale, le abitudini alimentari dei bambini, e di far pervenire le stesse indicazioni a genitori e insegnanti perché, in sinergia con il pediatra di famiglia il messaggio di educazione alimentare venga rinforzato. Saranno presenti: l'Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri, i rappresentanti della FIMP, le insegnanti e i bambini delle scuole che hanno aderito al progetto.

04/06/2013

TERRA DEI FUOCHI, APPROVATO IL PATTO. 5 MILIONI CONTRO I ROGHI.

ASSESSORE ROMANO: AZIONE CONCRETA PER SOSTENERE LE AZIONI DI CONTRASTO AI ROGHI ILLEGALI DI RIFIUTI

“L'approvazione del Patto tra le istituzioni promosso dal Commissario Governativo, prefetto Cafagna, e i 5 milioni di euro stanziati dalla Giunta regionale per contrastare il fenomeno dei roghi illegali dei rifiuti rappresentano un segnale concreto a vantaggio dei 27 Comuni dell'area a Nord di Napoli e dei 18 della provincia di Caserta, firmatari, insieme ad altri enti e associazioni, del Patto per la Terra dei fuochi sottoscritto in Prefettura.” Lo ha detto l'assessore all'Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano. “E' un risultato estremamente significativo che giunge al termine di un laborioso percoso di condivisione che ha visto la Regione Campania impegnata fin dal primo momento a fianco del Commissario. “Il finanziamento – ha spiegato –  sarà destinato a progetti di investimento per attività di controllo e tutela ambientale presentati dagli enti firmatari del Patto. A tal fine sarà pubblicato un apposito bando. Grazie a questo contributo potranno anche essere acquisite infrastrutture e tecnologie avanzate da assegnare agli operatori impegnati nelle specifiche attività di sorveglianza e anti-incendio. La delibera è un importante tassello della strategia ad ampio raggio che stiamo ponendo in essere per arginare e debellare il fenomeno. “Abbiamo già chiesto al ministro Andrea Orlando – ha concluso l'assessore l'assessore - la predisposizione di sanzioni penali più dure e la  reintroduzione dell’ arresto per il reato di abbandono dei rifiuti e combustione incontrollata. In più è prossima l'approvazione della convenzione con la Guardia Costiera di Napoli per l'utilizzo di un Atr42 dotato di un'avanzata tecnologia in grado di stanare dall'alto i crimini ambientali e che potrà trovare concreta applicazione anche in ordine al fenomeno criminale dei roghi dei rifiuti. Infine è in fase di definizione il disegno di legge che l'Assessorato sta predisponendo per introdurre le prime norme finalizzate a prevenire l'abbandono di rifiuti  e ad attivare il monitoraggio ed il controllo del territorio.”

04/06/2013

AL VIA DIVERSAMENTE SPELEO EDIZIONE 2013

DOMENICA 16 GIUGNO 2013 PRESSO LE GROTTE DI FRASASSI LE BELLEZZE DELLA NATURA ACCESSIBILI ALLE PERSONE CON DISABILITA

E’ scattato il conto alla rovescia per la visita delle Grotte di Frasassi, grotte carsiche sotterranee che si trovano all’interno del Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi nel comune di Genga (Ancona). La bellezza di una delle grotte naturali più suggestive in Italia sarà resa accessibile anche alle persone con disabilità grave, che verranno condotte in grotta grazie all’ausilio di barelle attrezzate. All’interno delle cavità carsiche si possono ammirare alcune sculture naturali formatesi ad opera di stratificazioni calcaree nel corso di 190 milioni di anni grazie all’opera dell’acqua e della roccia. Le bellezze del patrimonio ipogeo saranno rese accessibili anche alle persone con disabilità grave, attraverso l’utilizzo di barelle opportunamente attrezzate. E’ questo il nucleo di Diversamente Speleo. Il progetto prende il via, nel 2011, grazie alla comunione di intenti e di risorse messe in campo e, a sedere al tavolo organizzativo, con entusiasmo e propositività, la indipendente Alejandra Meda,  La Macchina del Tempo, La Scintilena, Il G.S.A Vespertilio e lo speleo club Forlì. Una strada comune aperta dalla capitalizzazione e dalla condivisione di capitalizzando le esperienze pregresse realizzate dai vari partner e gruppi speleo come il Team Argod e lo speleo club Orobico. IL PROGETTO DIVERSAMENTE SPELEO EDIZIONE 2013 Integrazione e valorizzazione delle specifiche caratteristiche di ogni individuo. In prima linea la persona. Nelle retrovie i limiti, visti non come un ostacolo, ma come peculiari esigenze di cui tener conto per soddisfarle in maniera mirata e raggiungere un obiettivo comune. “Tutti devono avere l’opportunità – spiegano gli organizzatori -  di stupirsi di fronte alle meraviglie di un ambiente non facilmente accessibile, ma che riserva scenari stupendi ed unici”. In prima linea l’associazione partenopea speleo – archeo- culturale La Macchina del Tempo ed il Museo del Sottosuolo, gestito dal suo team. Ad unire gli sforzi, una cordata di realtà attive a livello nazionale. A fare da apripista esperienze simili, messe in atto a livello nazionale, e la prima fase sperimentale, dell’edizione 2012 che ha visto protagoniste le Grotte di Bellegra, per il 2013 il progetto mira a crescere ed a rendere la fruizione del patrimonio ipogeo sempre più ampia e trasversale. Coinvolti gruppi speleo provenienti da diverse parti d’Itali . Questa volta tocca ad una cavità unica dal punto di vista naturalistico: la Grotta della Beata Vergine di Frasassi. Obiettivo a medio e lungo termine: dare al progetto continuità e crescita negli anni. Fondamentale la fase della raccolta fondi e donazioni , necessaria all’acquisto di barelle sanitarie nuove che verranno messe a disposizione dei gruppi che vorranno usufruirne. Ma, anche senza fondi, l’unione fa la forza e le realtà partecipanti non arretrano e non demordono. In mancanza di fondi, si potranno fornire i contatti degli  enti e delle organizzazioni che gratuitamente possono prestarle. Un’esperienza che vuole coinvolgere trasversalmente l’universo variegato della disabilità con persone in grado di camminare, anche se con difficoltà variabile, ed altre completamente allettate. Chi voglia contribuire, con una donazione, a sostenere il progetto Diversamente Speleo, per l’acquisto di barelle e materiali, può utilizzare il C/C 11494924 IBAN IT 53A 03165016 00000110494924 intestato a La Scintilena L’ESPERIENZA DI DIVERSAMENTE SPELEO DEL 20012 Nel 2012 è toccato alle grotte di Bellagra. Caratteristica è una depressione carsica, la valle del Pantano dove, fino al inizio del ‘900, esisteva un lago, prosciugato nel 1911 per utilizzazione agricola. Da questo piccolo bacino e da un suo emissario sotterraneo si è originato un fenomeno di carsismo naturale “le Grotte dell’Arco”, lunghe quasi 1.000 m. Sono denominate “Grotte dell’Arco” perché ad una trentina di metri più a valle dalla sua entrata, si trova un arco naturale di pietra. La visita delle grotte risulta estremamente suggestiva per la ricchezza di stalattiti, stalagmiti, inghiottitoi, camere e per l'osservazione della fauna di grotta in particolare chirotteri, anfibi e ancora micro e mesofauna tipica di tale strutture. Lo sviluppo della grotta è soprattutto in lunghezza piuttosto che in profondità consentendo un accesso relativamente agevole. “L’anno scorso – racconta Alfredo Giansante di Arcotenda Onlus -  abbiamo accolto con piacere ed entusiasmo l'idea di portare i ragazzi disabili in questo luogo incantevole. Per noi di Arcotenda Onlus, questo gruppo di speleologi formato da ‘mattacchioni’  rappresenta un modo diverso e anche un nuovo accesso per sensibilizzare la collettività sull’importanza dell’abbattimento delle barriere architettoniche, sfidando la legge di gravità … con passione e allegria come fa appunto Diversamente Speleo”. Tante le emozioni  come sottolinea Giansante. Una su tutte quella per alcuni dei partecipanti con disabilità di vincere dei preconcetti e alcune “paure” come quella del buio e dell’ignoto. Ma anche  l’emozione di affrontare una sfida con l’aiuto dei ragazzi di Diversamente Speleo, che “ci hanno permesso di vedere angoli della natura  per noi impensabili ed inimmaginabili. Da Frassassi ci aspettiamo un bel bis emotivo come a Bellagra. In più sarà sicuramente un’occasione di messa alla prova delle nostre capacità di sfida e di lotta come persone con disabilità”. Per maggiori informazioni Il Museo del Sottosuolo Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 331-2086848 www.ilmuseodelsottosuolo.com; www.lamacchinadeltempo.info; info@ilmuseodelsottosuolo.com;  info@lamacchinadeltempo.info

05/06/2013

Napoli: progetto contro l'obesità infantile, il servizio della webtv del Comune

Cliccando sul link evidenziato in apresso si accede al servizio realizzato dalla webtv  del Comune di Napoli inerente alla presentazione dei risultati del progetto realizzato nelle scuole napoletane contro l'obesità infantile. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4078

07/06/2013

Napoli: domani appuntamento bike&energyday

Domani, sabato 8 giugno, in via Parthenope (altezza p.zza Vittoria) dalle 10 alle 15, si terrà il secondo appuntamento del Bike&EnergyDay, esposizione di bici e prodotti per il risparmio energetico, nell’ambito del progetto europeo Transport Learning. Questa volta sarà il Lungomare partenopeo a fare da proscenio all’evento, organizzato dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli e dall’ANEA-Agenzia Napoletana per l’Energia e l’Ambiente. In tale occasione verranno consegnati, alla presenza   del vicesindaco Tommaso Sodano (ore 11,30), 6 veicoli elettrici in dotazione ai dipendenti del servizio Gestione e Manutenzione dei Parchi Urbani del Comune di Napoli. Porter Piaggio elettrici, forniti dal servizio noleggio di eco-car-sharing effettuato da T.I.L. Srl, che hanno libero accesso alle ZTL e vanno ad incrementare la flotta di 15 unità già noleggiate nel 2012 nell’ambito del progetto ECORENT 2: un’idea concreta di mobilità sostenibile che mira a sensibilizzare anche i cittadini e le aziende partenopee sull'utilizzo di mezzi di trasporto non inquinanti e tecnologie eco-compatibili. Negli stand allestiti si potrà ritirare materiale informativo sulla raccolta differenziata,  la tanica di raccolta oli e  verranno effettuati, su richiesta, test drive gratuiti e altre diverse iniziative speciali. Questo il 2° di 6 appuntamenti itineranti (6 luglio, 21 settembre, 12 ottobre e 9 novembre) di un Road Show sulla sostenibilità.  

07/06/2013

Napoli: Ass. Tommasielli alla presentazione del libro dei greci Napoli

Lunedì 10 giugno alle ore 16.30 presso l'Antisala dei Baroni al Maschio Angioino si terrà la presentazione del libro di Jannis Korinthios dell'Università della Calabria “ I GRECI DI NAPOLI E DEL MERIDIONE D'ITALIA DAL XV AL XX SECOLO”. Parteciperanno alla presentazione del libro: Giuseppina Tommasielli Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, Renata De Lorenzo Presidente della Società Napoletana di Storia Patria, Antonio Gargano dell'Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli, Paul Kipryanou Presidente della Comunità Ellenica di Napoli, Nicola Barcas Presidente della Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche d'Italia. Il Comune di Napoli, già nel 2009 quale segno di riconoscimento del contributo dato dalla comunità ellenica allo sviluppo della città negli ultimi 500 anni, appose in via San Tommaso D'Aquino una lapide commemorativa ricordando così anche la vecchia toponomastica stradale del Vico de' Greci”, Con la presentazione del libro si intende dunque rinsaldare tale legame, contribuendo a tener viva l'attenzione sui gravissimi problemi economici nonché sociali presenti nella società greca divenendo promotore di iniziative sociali a favore del suo popolo.

07/06/2013

MOSTRA “LA VILLA DEI PAPIRI”, LUNEDI’ 10 CONFERENZA DI PRESENTAZIONE

L’assessore alla Cultura della Regione Campania  Caterina Miraglia  terrà lunedì 10 alle ore 12 presso la Biblioteca Nazionale di Napoli la conferenza stampa di presentazione de3lla mostra “La Villa dei Papiri”, promossa dal Museo archeologico di Ercolano e dalla Fondazione spagnola German Sanchez Ruiperez. Interverranno, tra gli altri, il direttore della Casa del Lector Cesar Antonio Molina,  l’assessore provinciale  Maria Lucia Galdieri,  il sindaco di Ercolano  Vincenzo Strazzullo,  oltre ai rappresentanti delle varie istituzioni scientifiche napoletane e spagnole.

10/06/2013

Nel fondo rustico Amato Lamberti la Festa dell'Agricoltura Sociale

Il servizio della Webtv del Comune di Napoli

Oggi, alla presenza del Sindaco de Magistris, c'e' stata la presentazione della Festa nazionale dell’Agricoltura Sociale che si terrà il 22 e 23 giugno nel terreno Selva Lacandona confiscato alla camorra. Cliccando sul link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4086

11/06/2013

LE MAGIE DELLO SPETTACOLO STRALUNARIA AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO DI NAPOLI

APPUNTAMENTO FISSATO PER VENERDI’ 14 GIUGNO ALLE 21.30

Una danza eseguita sospesi nel vuoto. Un volteggio leggiadro capace di annullare la forza di gravità, affascinando  lo spettatore con i suoi movimenti fluidi, che non mostrano lo sforzo di eseguire coreografie articolate ed impegnative a livello fisico. E’ tutto questo lo spettacolo StralunAria, di scena al Museo del Sottosuolo venerdì 14 giugno alle ore 21.30. A mettere in scena questo spettacolo che si muove tra toni giocosi e buffi, la compagnia di teatro e danza aerea ImmaginAria, capitanata da Viola Russo, che cura regia e coreografia. Le coreografie aeree sono nate nell’ambito circense, ma nel tempo si sono arricchite del dialogo con i linguaggi del teatro e della danza. Uno spettacolo “in rosa”, poetico e buffo, che vedrà esibirsi 21 ragazze, allieve del laboratorio di discipline aeree circensi condotto dalla stessa Russo presso Asylum Anteatro ai Vergini. “Si tratta di discipline – sottolinea la responsabile del laboratorio – che permettono di superare le proprie convinzioni autolimitanti, di superare le paure e di assumere una maggiore consapevolezza del proprio corpo”. Lo spettacolo StralunAria è liberamente tratto da “Voyage dans la lune” ossia Viaggio nella Luna, un film fantastico del 1902 realizzato da Georges Méliès, uno dei suoi film più famosi, forse il capolavoro. Una parodia basata liberamente sul romanzo di Jules Verne Dalla Terra alla Luna e su quello di H. G. Wells  I primi uomini sulla Luna. “Si possono raccontare cose belle e poetiche – sottolinea Russo – ma anche lanciare messaggi impegnati ricorrendo ad un tono lieve”. L’arricchimento delle acrobazie circensi da cui nascono queste discipline deriva, come sottolineano coloro che le praticano, da una naturale esigenza artistica  di diversificazione dei linguaggi. Ad accomunare le varie performance l’uso del corpo come mezzo per trasmettere emozioni intense. Le attrici in scena si arrampicheranno sinuosamente su tessuti costituiti da lycra elasticizzata ed utilizzeranno un cerchio metallico. In arrivo per gli spettatori emozioni che si muovono tra il cielo e la terra Per cominciare a gustare le suggestioni provenienti da questo tipo di discipline è possibile guardare i video presenti ai seguenti link http://www.youtube.com/watch?v=BCLyCUFjPUU https://www.youtube.com/watch?v=uCgXS0NRk1Y http://www.youtube.com/watch?v=hjcuZkgbeB4   Per maggiori informazioni Il Museo del Sottosuolo Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 331-2086848 www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com

11/06/2013

ISCHIA FILM FESTIVAL, ASS. MIRAGLIA: “IMPORTANTE ATTRATTORE CULTURALE”

E’ stata presentata oggi a palazzo Santa Lucia, alla presenza dell’assessore alla Cultura  Caterina Miraglia,  l’undicesima edizione dell’Ischia Film Festival, in programma dal 29 giugno al 6 luglio prossimi al Castello Aragonese d’Ischia. Il direttore artistico  Michelangelo Messina  ha confermato la presenza di nomi della cinematografia nazionale ed europea. In particolare, il presidente onorario dell’edizione 2013 sarà Vittorio Storaro, tre volte premio oscar per la fotografia cinematografica. A far da madrina,  l’attrice albanese  Luli Bitri, che ha debuttato nel cinema italiano come protagonista di “Dimmi che destino avrò” di Peter Marcias. Il regista francese Benoît Jacquot ritirerà l’Ischia Film Award mentre all’attore Jean Sorel sarà assegnato il premio alla carriera. Uno speciale Focus vedrà protagonisti i film del Nord Europa grazie alla collaborazione con il Nordische Filmtage Lubeck. Mostre, tra cui “Cleopatra ad Ischia, 1963 – 2013”, realizzata in occasione del cinquantenario del film  “Cleopatra” di Joseph L. Mankiewicz, con la proiezione del kolossal nella versione restaurata presentata a Cannes e concessa dalla 20th Century Fox; convegno internazionale sul cineturismo; incontri  “Parliamo di cinema” condotti dai giornalisti Maria Stella Taccone e Boris Sollazzo con  Sean Kanan,  Giorgia Farina, Costanza Quatriglio, Francesco Patierno,  Roland Sejko, Andrea Papini, Angelo Cretella, Pippo Mezzapesa, Aureliano Amadei,  Enrico Lo Verso, Renzo Martinelli, Fabrizia Sacchi,  Leonardo Di Costanzo e molti altri autori. In concorso, 25 opere selezionate sulle 90 opere provenienti da oltre 15 paesi del mondo. "L'Assessorato –  ha detto  Caterina Miraglia -  è sempre attento al binomio che lega la cultura al turismo e quindi particolarmente vicino a questo evento che attraverso un prestigioso programma si attesta quale uno degli attrattori culturali che fanno da volano di crescita e di sviluppo per tutto il territorio regionale.”

12/06/2013

Napoli: Le iniziative del Giugno dei Giovani

Oggi c'e' stata la presentazione delle iniziative di Giugno dei Giovani, con gli assessori Alessandra Clemente e Nino Daniele, che si concluderanno il 28 nella Villa Comunale di Scampia. Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4090

12/06/2013

NarteA realizza MòNapoli: una caccia alla napoletanità per riscoprire Napoli e i suoi tesori

Venerdì, sabato e domenica 21-22-23 giugno 2013, l’Associazione Culturale NarteA offre la straordinaria opportunità di partecipare gratuitamente all’iniziativa  “MòNapoli” (www.monapoli.it), una caccia alla napoletanità che si svolgerà sul territorio napoletano. Alla vittoria del bando “I Giovani, il futuro: Indagine conoscitiva per la realizzazione di progetti nel settore delle politiche giovanili”, attraverso i finanziamenti sulla “Creatività”, indetto dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, l’associazione culturale NarteA ha sviluppato questo progetto con l’intenzione di riscoprire il capoluogo campano e non solo:  MòNapoli, riconducibile per assonanza al celebre gioco da tavola, vuole essere una prova di orgoglio identitario, una provocazione culturale che parte dai giovani per i giovani, una riscoperta del patrimonio storico-culturale che parte dalla “memoria storica comune” come patrimonio da salvaguardare, combattendo l’impoverimento culturale da parte dei media, attraverso la promozione e la trasmissione del sapere e delle tradizioni. Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi  l'11 giugno 2013 (11:30) nella sede Informagiovani della Galleria Principe di Napoli, sono intervenuti:  Alberto Corona, in rappresentanza dell’Assessorato  alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, Mariano Penza (vicepresidente) e Febo Quercia (direttore artistico)  dell’Associazione Culturale NarteA e, alla fine, Pierfrancesco Borruto dell’Associazione “I Tirabusciò” che hanno proiettato i teaser promozionali realizzati con NarteA in occasione dell’iniziativa MòNapoli. Immaginate di svegliarvi una mattina e non trovare più nessun simbolo della nostra napoletanità: niente più caffè espresso, niente più sfogliatelle, addio pastiera e pizza, cancellati dialetto e tradizioni. Immaginate anche una memoria storica totalmente cancellata, dai Greci a Maradona! Girare per le strade senza più i profumi e i colori di Napoli non sarebbe facile da accettare e per quanto possiamo spingere la nostra fantasia, sarebbe inammissibile non avere più quello che ci passa avanti agli occhi, purtroppo, con indifferenza. Che fine ha fatto la napoletanità? Dettagli svolgimento di “MòNapoli” Rivolto non solo ai napoletani, l’iniziativa  MòNapoli si propone come una vera sfida in cui dimostrare quanto si conoscono le proprie origini e la propria città. L’iniziativa vuole essere una gara di abilità e di cultura a squadre, composte da un minimo di 4 a un massimo di 8 componenti di cui almeno il 50 % deve avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni (sono ammessi minorenni se nella squadra sono presenti familiari che possono garantire per nome e per conto loro). Il gioco si svolgerà da venerdì 21 giugno 2013 ore 18,00 fino a domenica 23 Giugno ore 19,00 nell’area urbana di Napoli all’interno delle municipalità I – II – IV. L’organizzazione assegnerà ad ogni squadra una maglietta identificativa di MòNapoli lo stesso giorno della consegna della prima “busta”, ossia venerdì 21 giugno presso il NarteA Village a Piazza del Gesù.  Le squadre vincitrici (I°, II° e III° posto) saranno individuate al termine della gara e la premiazione avverrà il giorno 28 giugno 2013 durante la manifestazione “Il Clan degli artisti” all’interno della villa comunale di Scampia. La partecipazione è a titolo gratuito: ogni concorrente potrà iscriversi on line attraverso l’e-mail  iscrizione@monapoli.it oppure mezzo fax al numero  081/2143395  e dovrà contenere la fotocopia della carta d’identità di ciascun partecipante. Il termine ultimo per l’iscrizione è previsto per mercoledì 19 giugno 2013 entro e non oltre le ore 12:00. Maggiori Info:  339.7020849; 334.6227785; 380.9049909; 081.19550418

13/06/2013

Napoli: Programmazione per il Natale 2013

Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli su: Comincia la programmazione per Natale a Napoli 2013. Intervento dell'Assessore alla cultura Nino Daniele http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4092

13/06/2013

Napoli: domani al Comune presentazione "Universi di libertà"

Domani, venerdì 14 giugno alle ore 11.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza degli Assessori alla scuola Annamaria Palmieri, alle Pari Opportunità Giuseppina Tommasielli ed alle Politiche Sociali Roberta Gaeta verrà presentato il progetto"Universi di Libertà" sugli studi universitari negli istituti penitenziari regionali. Il progetto, promosso dal Centro SInAPSi della "Federico II", in perfetta sintonia con l'azione del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (DAP) Campana, è indirizzato alla costituzione di un Centro Universitario Regionale che dovrà coinvolgere gli Atenei Campani nelle attività di formazione e di ricerca nel rispetto delle esigenze degli Istituti Penitenziari. L'azione di progetto interessa i piani dell'Informazione sull'offerta degli Studi, l'Orientamento, l'assistenza Didattica, l'organizzazione di Eventi culturali, l'indicazione di Ricerca. L'opera d'inclusione per chi è in stato di reclusione assume particolare rilevanza per la democrazia del Paese che si trova ad affrontare un'emergenza costante nel soddisfare le esigenze di educazione e restituzione sociale sancite dalla Costituzione. Gli studi universitari offrono un' importante occasione di progresso formativo di libertà in un ripensamento costante della propria storia e della cura di sé e delle relazioni sociali. Interverranno: il Vicepresidente Regione Campania Guido Trombetti, il Rettore dell' Università "Federico II"  Massimo Marrelli, Tommaso Contestabile del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, il Direttore del Centro SInAPSi- Paolo Valerio ed il responsabile del Progetto Giuseppe Ferraro dell'Università "Federico II"

13/06/2013

“Facimmece ‘a croce: Napoli e i suoi Altarini” raccontati da NarteA

Domenica 16 giugno 2013 (ore 11:00) NarteA percorre Napoli alla scoperta dei suoi Altarini

L’Associazione Culturale NarteA propone per questa domenica mattina, appuntamento presso piazza Dante alle ore 11:00, un itinerario guidato teatralizzato che attraverserà le vie di Napoli per conoscere “Napoli e i suoi ‘Altarini’”: un percorso insolito alla scoperta delle edicole votive. Le edicole votive, in gergo “altarini”, si mostrano come una caratteristica partenopea, divenute ormai parti integranti del contesto urbano, che valorizza i vicoli della nostra città, rappresentando il bisogno che il popolo napoletano ha di vedere e sentire una presenza superiore a cui chiedere aiuto e protezione. Attraverso un percorso guidato teatralizzato, ideato e realizzato da Alessia Zorzenon e Febo Quercia, l’Associazione Culturale NarteA propone “Facimmece 'a croce: Napoli e i suoi "Altarini" per condurre gli ospiti – prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 - 334.6227785, costo 10,00 euro – alla scoperta dei vicoli dell’antica Napoli, per mostrare come riescano a convivere realtà normalmente agli antipodi: religione e superstizione, cultura e ignoranza, divino e sacrilego. L’itinerario prevede una passeggiata tra alcune edicole votive nascoste nei vicoli di Napoli, una città che non smette mai di stupire e impressionare, ma non solo. Gli ospiti saranno accompagnati, oltre che da una guida, da attori professionisti che renderanno questo percorso ancora più “colorato” e inusuale, grazie al format teatralizzato. L’excursus sarà un piccolo apparato emblematico dal punto di vista storico, artistico, antropologico, che testimonia la vitalità di un popolo che, sin dai tempi antichi, ha sempre trovato conforto in una religiosità sui generis, stringendo un rapporto confidenziale con santi e madonne.  Per conoscere le altre iniziative dell’Associazione culturale NarteA, visitare il sito www.nartea.com oppure contattare direttamente l’Associazione (info@nartea.com - 339 7020849 - 334 6227785).

13/06/2013

Napoli: Corsi di italiano per i cittadini immigrati, stamane la consegna degli attestati

Oggi, presso la sala giunta del Comune di Napoli, alla presenza dell’assessore Giuseppina Tommasielli,  c'e' stata la consegna degli attestati ai cittadini immigrati che hanno frequentato corsi di italiano ed educazione civica. Cliccando sul link in appresso, si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4093

14/06/2013

IL SENTIERO DEI MISTERI DI MANI E VULCANI: SABATO 15 E DOMENICA 16 GIUGNO 2013

Il Sentiero dei Misteri dell’Associazione Culturale Mani e Vulcani propone per questo fine settimana i seguenti appuntamenti: SABATO 15 GIUGNO 2013 - ORE 10.00 PASSIONE E CUM PASSIONE … il Lazzaretto di Napoli ... dove il misticismo della fede più pura si fonde di continuo con i più remoti linguaggi pagani. Un percorso di visita esclusivo alla scoperta del Lazzaretto dell'ex Ospedale della Pace sito in via dei Tribunali. Appuntamento: esterno Chiesa di Santa Caterina a Formiello presso Porta Capuana Quota di partecipazione: 6,00 euro a persona SABATO 15 e DOMENICA 16 GIUGNO 2012 - ORE 10.30 CIMITERO DELLE FONTANELLE ...requie, repuoso, refrisco, cunzuolo Il cimitero delle Fontanelle, luogo unico ed irripetibile che rivela il singolare, stravagante, strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Qui sacro e profano, magia e religione si fondono nel segno delle anime purganti, dette pezzentelle. Appuntamento: esterno ingresso Cimitero delle Fontanelle Quota di partecipazione: 5,00 euro a persona DOMENICA 16 GIUGNO 2012 - ORE 10.30 IL LIBERTY NAPOLETANO Ville e Palazzine al Parco Margherita. Costruzioni floreali di lusso che sfruttano al meglio il dislivello collinare tra i tornanti della strada che raccorda P.zza Amedeo alla collina del Vomero. Appuntamento: P.zza Amedeo (esterno profumeria IDEA BELLEZZA) Quota di partecipazione: 6,00 euro a persona DOMENICA 16 GIUGNO 2012 - ORE 10.30 ANFITEATRO FLAVIO DI POZZUOLI “...Il mondo gronda sangue fraterno; l’omicidio, che, commesso dai singoli è un delitto, fatto in massa assume il nome di eroismo; così i delitti diventano impuniti non già per la loro incolpabilità ma per la loro mostruosa ferocia..." Appuntamento: esterno Anfiteatro Flavio di Pozzuoli Quota di partecipazione: 6,00 euro + 4,00 euro biglietto ingresso Prenotazione obbligatoria Per info e prenotazioni +39 081.5643978 - +39 340.4230980 – +39 335.7851710                                                                    

14/06/2013

"Universi di Libertà" gli Atenei per i detenuti. Il servizio della webtv del Comune

Cliccando sul link si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli inerente a: "Universi di Libertà" gli Atenei per i detenuti. Presenti tra gli altri gli assessori alla scuola ed alle pari opportunità Annamaria Palmieri e Giuseppina Tommasielli http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4094

14/06/2013

Napoli: lunedì presentazione progetto "Pronti Partenza Via"

Appuntamento in Comune, alla presenza dell' Ass. Tommasielli

Save the Children promuove insieme a Mondelez international Foundation un piano pilota nelle aree periferiche di 10 città italiane a favore della pratica motoria e sportiva e dell’educazione alla salute dei bambini. Lunedi, 17 giugno alle ore 12,00 nella  Sala Pignatiello 3° piano di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'Assessore allo Sport Giuseppina Tommasielli, verrà presentato  il progetto"Pronti Partenza Via" organizzato d'intesa con l’Istituto Scolastico 88° Circolo Didattico “De Filippo”del quartiere Ponticelli ed in partnership con l’Unione Italiana Sport Per tutti (Uisp) e il Centro Sportivo Italiano (Csi). Il progetto, che prevede la realizzazione di un campo scuola, destinato a garantire ai ragazzi delle periferie l'opportunità di fare sport anche d'estate, ha l'obiettivo di promuovere un cambiamento negli stili di vita dei bambini coinvolgendo le famiglie, lavorando nelle scuole e in centri sportivi informali, con un focus particolare ad aree e quartieri disagiati. Interverranno:l'Assessore alla Scuola Annamari Palmieri, il Presidente della UISP Provinciale Antonio Mastroianni, il Presidente UISP Campania Ivo Capone, il Presidente C.S.I. Antonio Papa ed il Dirigente scolastico dell'88°Circolo Didattico "De Filippo" Gennaro Serpi Il progetto è patrocinato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri.  

17/06/2013

Progetto Pronti, partenza, via! Il servizio della Web-TV del Comune

Cliccando sul link evidenziato in appresso, si accede al servizio realizzato dalla webtv  del Comune di Napoli, inerente al progetto “Pronti, partenza, via!”, campo scuola e sport a Ponticelli: http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4097

17/06/2013

Domani presentazione libro - Il Sangue non sbaglia-

 Domani, alle ore 18,00, al Suor Orsola Benincasa verrà presentato il romanzo postumo del Prefetto Antonio Manganelli, dal titolo: “Il sangue non sbaglia”. Alla presentazione interverranno, oltre al Rettore Prof. Lucio D’Alessandro, il Questore Luigi Merolla, il magistrato Raffaele Cantone, moderatore il giornalista del Corsera Enzo D’Errico. Interverrà anche la moglie di Manganelli Adriana Piancastelli. Un saluto a tutti.

18/06/2013

BANDA LARGA, MARTUSCIELLO: PIU’ BENEFICI ANCHE PER LE AREE DI SVILUPPO INDUSTRIALE

“Con gli interventi di implementazione della banda larga previsti dalla Regione Campania ci saranno più benefici anche per le ASI: aziende maggiormente connesse, maggiore sostenibilità e più qualità nei servizi erogati.” Così l’assessore alle Attività produttive Fulvio Martusciello sui piani per lo sviluppo della banda larga e ultra larga in Campania. “L’implementazione della banda larga –  continua Martusciello -  è in grado di innescare molti benefici all’interno del nostro sistema produttivo e nei maggiori agglomerati industriali della Regione, a partire dai Consorzi ASI che degli agglomerati hanno la gestione. “Lo sviluppo della larga banda permette infatti di compiere un autentico salto di qualità. Grazie a questa infrastruttura, l’area di sviluppo industriale evolve in una realtà più complessa e funzionale, maggiormente interconnessa e sostenibile. Oltre ai servizi elementari in materia di comunicazioni, con l’implementazione diffusa della banda larga si potranno realizzare infrastrutture capaci di erogare una serie di servizi nel campo dell’ICT in grado di garantire, attraverso l’utilizzo delle più moderne tecnologie, soluzioni economicamente e qualitativamente vantaggiose per il sistema imprenditoriale. “Sarà quindi possibile per le ASI realizzare reti in grado di presidiare, grazie all’utilizzo delle tecnologie informatiche, temi vitali come la sicurezza, la tracciabilità, l’automazione aziendale e l’amministrazione”, conclude Martusciello.

19/06/2013

ASS. CULTURALE MANI E VULCANI: GLI APPUNTAMENTI DEL WEEK END

Il Sentiero dei Misteri di Mani e Vulcani propone per questo fine settimana i seguenti appuntamenti: VENERDI 21 GIUGNO - ORE 20.30 TRAME DI DONNA (v.m. 14) Fatti e misfatti di mitiche donne passate alla storia di Napoli per il ruolo attivo e la capacità di gestire i più complessi intrecci, intessendo relazioni e tramando inganni con scaltrezza, malvagità ed uso spietato del potere… abili ammaliatrici in preda a capricciosi deliri, latenti timori e libidinose frenesie. Appuntamento: ore 20.30 Fontana Immacolatella nei pressi di Castel dell'Ovo Quota di partecipazione: 6,00 euro a persona SABATO 22 GIUGNO 2013 - ORE 10.30 DOMENICA 23 GIUGNO 2013 - ORE 10.30 CIMITERO DELLE FONTANELLE ...requie, repuoso, refrisco, cunzuolo Il cimitero delle Fontanelle, luogo unico ed irripetibile che rivela il singolare, stravagante, strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Qui sacro e profano, magia e religione si fondono nel segno delle anime purganti, dette pezzentelle. Appuntamento: esterno Cimitero delle Fontanelle Quota di partecipazione: 5,00 euro a persona DOMENICA 23 GIUGNO - ORE 10.30 PISCINA MIRABILIS Percorso di visita alla più grande cisterna d’acqua potabile dell’impero Romano, che approvvigionava gli uomini dell’invincibile Classis Praetoria Misenensis Pia Vindex, ormeggiata nel porto di Miseno. Appuntamento: Villa comunale di Bacoli nei pressi del Ristorante Caliendo (via Miseno, 17) Quota di partecipazione: 6,00 euro a presona   DOMENICA 23 GIUGNO 2013 - ORE 10.00 PASSIONE E CUM PASSIONEM … il Lazzaretto di Napoli ... dove il misticismo della fede più pura si fonde di continuo con i più remoti linguaggi pagani. Un percorso di visita esclusivo alla scoperta del Lazzaretto dell'ex Ospedale della Pace sito in via dei Tribunali. Appuntamento: esterno Chiesa di Santa Caterina a Formiello presso Porta Capuana Quota di partecipazione: 6,00 euro a persona Prenotazione obbligatoria Per info e prenotazioni +39 081.5643978 - +39 340.4230980 – +39 335.7851710  

19/06/2013

Napoli: Domani conferenza stampa festa della musica

Domani, giovedì 20 giugno alle 10.30, nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, verrà presentata la 16esima edizione della “Festa europea della musica di Napoli”, che quest’anno è dedicata al tema “Faremusicatutti”. Interverranno gli Assessori ai Giovani ed al Welfare Alessandra Clemente e Roberta Gaeta. Il sindaco Luigi de Magistris interverrà per un breve saluto.

19/06/2013

Musicasoria Festival, appuntamento per sabato 29 giugno

Sulla scia dei successi delle precedenti edizioni,  sabato 29 giugno alle 20.30 presso la Villa Comunale di Casoria (via Pio XII), si terrà la quarta edizione del MUSICASORIA, il festival  più accreditato del Sud Italia, a cui anche RAI DUE e RAI NEWS riserveranno ampio spazio nei propri programmi di informazione. La kermesse, ideata e diretta con la sua orchestra, dal M° Vincenzo Sorrentino, sarà presentata  dall’eclettico speaker radiofonico e televisivo Gaetano Gaudiero, affiancato da Miriana Trevisan, storica velina di “Striscia la Notizia” e valletta di Mike Bongiorno su Canale 5. La serata, vedrà alternarsi sul palco quattordici  talenti, selezionati  accuratamente dallo stesso Gaetano Gaudiero, tra essi troveremo anche il giovane sacerdote Don Marco Marigliano, che ha partecipato al  programma “The Winner is”  di  Gerry Scotti su Canale 5, e alcuni concorrenti reduci dalla passata edizione di “Ti lascio una canzone” su Rai Uno. Madrina del MUSICASORIA , una vera e propria  regina degli anni ottanta: Donatella Rettore,  che regalerà al pubblico, la sua nuova hit dell'estate, CIAO CIAO e un medley dei suoi grandi successi, da Kobra a Lamette e Splendido Splendente. I colpi di scena ci saranno sin dall’inizio, come è tipico di Gaetano Gaudiero, che lascia sempre il pubblico senza parole. Se lo scorso anno il noto conduttore ha aperto il sipario con il video “ I have a dream” di Martin Luter King, sulle note di “Volare” di Domenico Modugno, quest’anno  invece, inizierà lo spettacolo con i big del teatro, del cinema e della canzone italiana, che protesteranno contro i tagli alla cultura  fatti dal governo, mentre a sorpresa avrà  sul palco un artista che farà molto “rumore”. La sigla iniziale, sarà cantata dallo stesso Gaetano Gaudiero, accompagnato dalla grande orchestra del M° Vincenzo Sorrentino. La giuria sarà composta da prestigiosi musicisti, da grandi nomi della discografia italiana, e dal produttore musicale Ivan Russo ideatore insieme al M° Vincenzo Sorrentino di SINGER INSIDE, il format televisivo, a carattere strettamente formativo che da ottobre sarà trasmesso su RAI NEWS. Il vincitore del MUSICASORIA accederà di diritto a SINGER INSIDE. Il Musicasoria festival, anche quest’anno, è stato fortemente voluto dall’Assessora allo spettacolo Luisa Marro e dal Sindaco del Comune di Casoria Vincenzo Carfora,  ai quali vanno i ringraziamenti di tutto lo staff per la straordinaria collaborazione.  

19/06/2013

Napoli: il Comune dona una targa al maestro Antonio Borrelli

Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli, inerente a: Lo scultore Antonio Borrelli dona un'opera alla città - e l'Amministrazione gli dona una targa per i suoi 85 anni. Presente l'Assessore alla cultura Nino Daniele http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4156

20/06/2013

Napoli:domani 60 anni di vita del Panathlon, incontro in Comune

Domani, venerdì 21giugno alle ore 12,00 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, in occasione dei 60 anni di vita del  Panathlon Club Napoli “Omaggio allo Sport Pulito”, l’Assessore allo Sport Giuseppina Tommasielli incontrerà il Presidente Internazionale del Panathlon, Giacomo Santini ed il Vice presidente del Distretto Italia Emilio Antonio Gambacorta. Il Sindaco de Magistris interverrà per un breve saluto.

20/06/2013

Napoli: Sui diritti delle donne, incontro con Joumana Haddad

Ieri al Teatro Instabile, con il sindaco de Magistris, si è svolta la tavola rotonda con la scrittrice libanese Joumana Haddad sulla condizione della donna nella società araba contemporanea. Ecco il link che conduce al servizio della Web Tv del Comune di Napoli, inerente all'argomento di cui trattasi http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4160

20/06/2013

L'Associazione Nartea presenta MòNapoli: gioca gratis e vinci tanti premi!

Inizia il conto alla rovescia per la  caccia alla napoletanità! Ai nastri di partenza si aggiungono nuovi premi in palio e si prorogano i tempi di iscrizione. Partecipare a MòNapoli è facile: la partecipazione è gratuita e aperta a tutti, resta solo formare la squadra compilando il modulo di iscrizione, scaricabile al  seguente link:  http://www.monapoli.it/wp-content/uploads/2013/04/iscrizione-monapoli.pdf, inviandolo poi via mail all’indirizzo iscrizione@monapoli.it. La caccia al tesoro MòNapoli è un’idea dell’Associazione Culturale NarteA(www.nartea.com) e si svolgerà da venerdì 21 giugno 2013 ore 18,00 fino a domenica 23 Giugno ore 19,00 nell’area urbana di Napoli all’interno delle municipalità I – II – IV, con partenza venerdì dal NarteA Village collocato in piazza del Gesù. L’evento si propone come un vero e proprio intrattenimento ludico-culturale dove i partecipanti, attraverso momenti di aggregazione e divertimento puro, dovranno dimostrare quanto conoscono le proprie origini e la propria città, cimentandosi con prove fotografiche, prove video, con l’uso del dialetto napoletano, intermezzi musicali, improvvisazioni teatrali oltre che a entusiasmanti prove collettive. Ogni prova avrà un punteggio e alla fine le squadre che accumuleranno più punti saranno le vincitrici. Per chi non l’avesse ancora fatto, per agevolare coloro che stanno inviando il modulo di partecipazione a MòNapoli, la direzione ha deciso di prorogare il termine ultimo di iscrizione a venerdi 21 giugno entro le ore 12:00. Inoltre, coloro che non riescono a raggiungere il numero minimo di 4 partecipanti, possono andare su http://evento.monapoli.it e http://pagina.monapoli.it per aggregarsi con altri aspiranti concorrenti e formare insieme una squadra. Le squadre vincitrici, classificate al 1°, 2° e 3° posto, si contenderanno un ricco montepremi a cominciare dal primo premio, che prevede, tra le altre cose, un soggiorno “cioccolattoso”, per tutta la squadra, presso l’Etruscan Chocohotel a Perugia, primo albergo al mondo dedicato al cioccolato. Si potranno vincere poi emozionanti escursioni in kayak per vivere Napoli da un punto di vista diverso, gustose cene con menu tipici, ingressi presso il Nabilah Esclusive Beach Club di mattina e di sera, ingressi alle Stufe di Nerone e ticket per eventi culturali oltre ad altri premi per vivere la città nel tempo libero. Le squadre vincitrici saranno individuate al termine della gara e la premiazione avverrà il giorno 28 giugno 2013 durante la manifestazione "Il Clan degli artisti" patrocinata e organizzata dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli. Per maggiori info: 339.7020849 - 334.6227785 - 380.9049909 Sito: www.monapoli.it Mail: info@monapoli.it Profilo Facebook: https://www.facebook.com/nartea.monapoli

20/06/2013

Napoli: domani il Presidente Caldoro presenta il libro 'Fiore come..me

Domani, venerdì 21 giugno, alle ore 12, presso la Sala Giunta a palazzo Santa Lucia, il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro  presenta il libro “Fiore...come me”, scritto dalla giornalista de Il Mattino Giuliana Covella. Il volume, edito da  Spazio Creativo  e promosso dalla Fondazione Polis  per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati, ripercorre le storie di dieci donne uccise dalla violenza criminale: Teresa Buonocore,  Enza Cappuccio, Nunzia Castellano, Giuseppina Di Fraia, Fiorinda Di Marino, Emiliana Femiano, Mena Morlando, Palma Scamardella, Matilde Sorrentino, Gelsomina Verde. Interverranno, oltre all’autrice, il presidente della Fondazione Polis  Paolo Siani, il vicario episcopale per la Carità della Diocesi di Napoli  don Tonino Palmese e  Elena Coccia, avvocato difensore delle famiglie di Teresa Buonocore e Matilde Sorrentino, le due mamme uccise per aver sporto denuncia per pedofilia nei confronti dei propri figli. Durante l'incontro l'attore  Ferdinando Maddaloni  darà lettura di alcuni passi del libro.

21/06/2013

FIORE…COME ME, PRESENTATO LIBRO COVELLA

CALDORO: REGIONE FINANZIA CENTRI ANTIVIOLENZA

E' stato presentato stamattina in Sala Giunta dal presidente della Regione Campania Stefano Caldoro il libro "Fiore...come me", scritto da Giuliana Covella e promosso dalla Fondazione Polis per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati. Il libro ripercorre le storie di dieci donne uccise dalla violenza criminale:  Teresa Buonocore,  Enza Cappuccio, Nunzia Castellano, Giuseppina Di Fraia, Fiorinda Di Marino, Emiliana Femiano, Mena Morlando, Palma Scamardella, Matilde Sorrentino, Gelsomina Verde. All'incontro, introdotto da una lettura dell'attore  Ferdinando Maddaloni, sono intervenuti, oltre all'autrice, il presidente della Fondazione Polis Paolo Siani e il vicario episcopale per la Carità della Diocesi di Napoli don Tonino Palmese. "Il problema della tutela delle donne vittime di violenza e dei più deboli in genere non va sottovalutato, occorre che ognuno faccia la propria parte", ha evidenziato il presidente Caldoro. "La Regione ha stanziato 4,5 milioni del fondo nazionale edicato alle politiche sociali per finanziare i centri anti - violenza e dare maggiore efficacia alle politiche di contrasto. "Il libro di Giuliana Covella non solo serve a fare memoria delle donne uccise ma anche a focalizzare l'attenzione di tutti sul tema del femminicidio, quantomai attuale", ha concluso il presidente. "L'aiuto alle vittime innocenti di criminalità e la lotta a tutte le forme di violenza è una priorità assoluta di questa Regione e speriamo che lo diventi anche a livello nazionale", ha sottolineato Paolo Siani. "Per noi familiari delle vittime è fondamentale sentire la più importante istituzione locale al nostro fianco", ha aggiunto il presidente della Fondazione Polis, che ha poi spiegato il senso di questo nuovo progetto editoriale: "Vogliamo diffondere la cultura della legalità raccontando la storia criminale di questo Paese dalla parte delle vittime e non dei carnefici, anche per affermare un'immagine diversa del nostro territorio: qui si fa un'ottima antimafia". "Affinché fatti così gravi non accadano mai più occorre ricordare e raccontare queste storie", ha sottolineato Giuliana Covella. "Siamo di fronte a storie di  esistenze che sono un dono alla nostra democrazia, come tutti i familiari delle vittime innocenti della criminalità", ha concluso don Tonino Palmese.

21/06/2013

“BORGO GAY VILLAGE”, MARTUSCIELLO: INIZIATIVA VALORIZZA AREA PARTICOLARE INTERESSE

"Il Borgo Gay Village, che si è aperto lo scorso 14 giugno e si svolge oggi per il secondo appuntamento all'interno del Borgo Marinari, è un'iniziativa di valorizzazione di un'area di particolare interesse turistico e culturale, che va nel senso di una collaborazione tra le imprese per fare fronte comune e affrontare con spirito collaborativo l'attuale criticità economica.” Così l'assessore alle Attività produttive della Regione Campania Fulvio Martusciello, in merito al progetto "Borgo Gay Village", promosso da un'associazione nata tra le imprese del Borgo Marinari. "Va dato merito alle imprese coinvolte nelle attività e al portavoce di Napoli Pride 10, Carlo Cremona, di un grande impegno per promuovere un progetto di valore culturale e sociale, che ha il merito di contribuire al rilancio del Borgo Marinari. "Il modello proposto in via sperimentale da questo progetto, ovvero quello di una rete nata dal basso tra imprese del settore della ristorazione, troverà senz'altro nella Regione Campania una interlocuzione attenta", conclude Martusciello.

21/06/2013

Napoli: Gli Angeli del Sanmartino tornano alla chiesa dei Girolamini

Dopo 34 anni i due angeli di marmo di Giuseppe Sanmartino tornano nella chiesa dei Girolamini. Nel servizio della Web Tv  del Comune di Napoli, cui si potrà accedere cliccando sul link evidenziato in appresso, la cerimonia con le interviste al Soprintendente per il Polo Museale, Fabrizio Vona, e al conservatore del Monumento dei Girolamini, Umberto Bile. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4164

22/06/2013

Napoli: Il Sindaco parteciperà domenica al Forum Agricoltura Sociale

Oggi (dalle ore 16) e domenica 23 giugno (dalle ore 10) ci sarà la 1° Festa Nazionale dell’Agricoltura Sociale e la tappa napoletana del “Festival Dell’Impegno Civile” organizzata dal Forum Nazionale Agricoltura Sociale, Comitato don Peppe Diana, Nco, Libera e (R)esistenza anticamorra. Patrocinio di Regione Campania e Comune di Napoli. L'appuntamento è presso il Fondo Rustico “Selva Lacandona- A. Lamberti” in Via Tirone a Chiaiano, bene confiscato alla camorra. Si inizia sabato pomeriggio con l'inaugurazione della festa alle ore 16 insieme agli organizzatori, a cui seguirà lo svolgimento di quattro workshop dedicati ai temi: l'agricoltura sociale come opportunità per la riabilitazione e inclusione sociale e lavorativa dei detenuti, l'economia dell'agricoltura sociale e l'accesso alla terra, la nuova agricoltura ecologica e sociale nel Sud, l'agricoltura sociale come strumento abilitativo per ragazzi autistici. Dalle ore 20.30, sempre di sabato 22 giugno, avrà inizio la festa serale insieme a Don Tonino Palmese e con concerto di Ciccio Merolla, Gli Spaccanapoli e Marcello Colasurdo. Domenica invece, alle ore 10, dibattito dedicato “Le nuove agricolture per una diversa economia”, insieme al sindaco di Napoli Luigi de Magistris, Salvatore Stingo (portavoce Forum Agricoltura Sociale), on. Massimo Fiorio (Commissione agricoltura della Camera), Daniela Nugnes (consigliere regionale delegata all'agricoltura), sen. Loredana de Petris (responsabile agricoltura di Sel), Antonio Carbone (Forum agricoltura sociale). A seguire, alle ore 12, il sindaco e gli organizzatori pianteranno, insieme ai ragazzi del quartiere, il cedro del Libano donato dalla coop Capodarco. Per concludere, alle ore 17, workshop su “Presenti possibili, resistenze ambientali e altri modelli di sviluppo”, che vedrà la partecipazione di Tommaso Sodano, vicesindaco di Napoli, Paolo Maddalena, vice presidente emerito della Corte Costituzionale, Antonio Gomez, procuratore ambientale di Tucuman (Argentina) e Membro della Rete Argentina dei Procuratori Ambientali, Marco Armiero, direttore dell'Environmental Humanities Lab del Royal Instituteof Technology di Stoccolma, Gianni Tognoni, epidemiologo -Fondazione Lelio Basso, Marica di Pierri, associazione A Sud, e altri esponenti della rete Commons, Ex asilo Filangieri-La Balena, Comitato Civico Cambiamo Mugnano, Comitato di Lotta "Bonifichiamo Bagnoli", Crap - Forum italiano movimenti per l'acqua, Comitato Vele Scampia, Coordinamento Giornalisti Precari, Parco Don Gallo autogestito - comitato Soccavo. Saranno presenti stand allestiti dai partecipanti al Forum provenienti da tutta Italia. Servizio navetta dalla metro di Chiaiano.

23/06/2013

Napoli: visite guidate al metrò dell'arte con i volontari Legambiente

Arte in metrò, a Napoli la bellezza passa anche per i luoghi di transito. Oggi continua l'appuntamento con le visite guidate gratuite alle stazioni Toledo e Università, con inizio alle ore 11.00 e alle ore 12.00. Promossa da Metronapoli e Legambiente, l'iniziativaè destinata a giovani laureati e laureandi in Storia dell'Arte e dell'Architettura che saranno le guide volontarie che accompagneranno il visitatore alla scoperta dell'immenso patrimonio di arte. I tour avranno la durata di 90 minuti circa. Non è necessaria la prenotazione mentre i partecipanti dovranno essere muniti di titolo di viaggio. 

24/06/2013

NAPOLI: DAL VESUVIO ALLA SILICON VALLEY...E RITORNO

RITORNO”, DOMANI EVENTO AL PICO CON TROMBETTI E MARTUSCIELLO

Si terrà domani, martedì 25 al PICO (Palazzo dell’Innovazione e della Conoscenza), l’evento  “Dal Vesuvio alla  Silicon Valley... e ritorno”, promossa dalla consulting firm californiana Campania Felix, Llc. e dalla campana  Associazione Skillpoint,  in collaborazione con la Regione Campania. L’iniziativa si inserisce nel lavoro che si sta portando avanti ai fini della costituzione della Rete Regionale degli Incubatori, prevista dalla Finanziaria 2013, attraverso  Campania Innovazione -  Agenzia Regionale per la Promozione della Ricerca e dell'Innovazione. Giovani laureati con spirito imprenditoriale, startupper campani che vogliono migliorare la propria capacità di presentazione del pitch, professionisti e progettisti si confronteranno nel corso della presentazione delle idee d’impresa. Le migliori startup campane potranno presentare il proprio progetto durante la  Startup GYM Session, durante la quale i Mentor della Mind the Bridge Startup school, insieme ai potenziali investitori, interverranno con domande, suggerimenti e anche critiche al fine di aiutare gli startupper a migliorare. Lo scorso 14 giugno si è chiuso l’avviso per partecipare alla business ideas competition, promossa nell’ambito dell’evento “Unite the two bays – From Vesuvio to Silicon Valley”, un progetto finalizzato a creare un canale stabile di scambi culturali ed economici tra Napoli e San Francisco, la capitale dell’innovazione tecnologica planetaria, per favorire l’incontro tra i “capital venture” d’oltreoceano e la creatività campana. La giornata di domani offrirà a tutti i partecipanti occasioni di contatti professionali e incontri con manager di aziende della Silicon Valley. Le idee imprenditoriali più innovative saranno sottoposte all’attenzione di potenziali investitori (Capital Ventures e Business Angels) e del Mind the Bridge Seed Funds, il nuovo fondo d’investimenti dedicato alle startup. “Dal Vesuvio alla Silicon Valley...e ritorno” ospita anche la tappa campana del Mind the Bridge Job Creator Tour @ Naples, competizione tra idee innovative. Nel corso della giornata Campania Innovazione, CESVITEC – azienda speciale della Camera di Commercio di Napoli - e Banco di Credito Cooperativo di Napoli premieranno tre progetti talentuosi, finanziandone la partecipazione alla Startup Business School di Mind the Bridge a San Francisco, il prossimo autunno. L’iniziativa si inserisce tra le azioni promozionali di scambi per l’Anno della Cultura Italiana negli USA, alla quale partecipano anche Associazione Skillpoint, Campania Felix, Mind the Bridge Foundation e Campania Innovazione insieme al Comune di Napoli e all’ICE e in un’azione comune con la Silicon Valley. Per la Regione è prevista la partecipazione di Guido Trombetti, vice presidente con delega alla Ricerca scientifica della Regione Campania, e di  Fulvio Martusciello, assessore alle Attività produttive.

24/06/2013

28 E 29 GIUGNO ESTATE IN MUSICA AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO DI NAPOLI

APPUNTAMENTI CHE SI MUOVONO TRA LA MUSICA CORALE ED IL JAZZ MADE IN CAMPANIA

Un appuntamento destinato a trasmettere il piacere della musica corale contemporanea che si fonde con luoghi architettonici, a volte insoliti, di grande fascino artistico ed acustico. E’ questo il cuore del concerto “Trame di Suono”, di cui è direttore artistico il Maestro Rosario Peluso, che si svolgerà venerdì 28 giugno alle ore 19.30 al Museo del Sottosuolo di Napoli . Gioco sonoro ed immaginazione lavorano insieme sul suono vocale e corale per dare vita al nuovo programma di composizioni della Società Polifonica della Pietrasanta (comunicazione@coropietrasanta.it, www.coropietrasanta.it) In queste composizioni il suono vocale e l’armonia musicale, con i testi di diverse lingue, giocano sapientemente con lo spazio sonoro immaginato attorno al coro. Il viaggio in musica si compone di diverse tappe: da “Ponetemente” del compositore aretino Lorenzo Donati, alle divisioni , anche spaziali, tra piccolo e grande coro volute da Biebl e da Britten, senza dimenticare le armonie raffinatissime di Di Marino e Panariello. Un dialogo intenso tra le armonie vocali e lo spazio si ritrova poi in “Sto core mio” di Rosario Peluso, composto intorno ad una celebre villanella . La parte dedicata alla musica profana del programma comincia con due brani del contemporaneo Davide Liani che musica due testi del poeta francese Jean Jacques Prevert. Alla poesia antica si ispira “Pir cori meu alligrari”, scritto su un testo poetico siciliano del 1200. La stessa tensione di ricerca armonica si può trovare nei brani seguenti, di Donati, Lauridsen e Whitacre, in cui le parti si moltiplicano spesso fino a 8, e l’armonia diventa timbro, suono puro. La quota di partecipazione, comprensiva di visita al Museo, è di 10 euro. Un universo, quello della musica corale, di particolare suggestione, tutto da scoprire. Le emozioni in musica non si esauriscono qui Sabato 29 giugno alle ore 21.00 sarà infatti la volta del sound di Mario Romano Quartieri Jazz con il suo ultimo lavoro “ ‘E Strade cà Portano a Mare” (quartierijazz@live.it) . Ma quali sono le strade che portano al mare? Queste strade sono sia un luogo fisico che un anfratto dell’anima. Sono i vicoli che dai Quartieri Spagnoli, luogo dove Mario Romano, chitarrista partenopeo dalla tecnica consolidata, è nato e vive, ma sono anche le tappe di un percorso che si apre al dialogo tra tradizioni e suggestioni differenti all’insegna della ricerca musicale. Da questa sperimentazione nasce il genere proprio del sound di Mario Romano che miscela i ritmi gitani del jazz manouche con le suggestioni del jazz “graffiato” made in New Orleans. A queste suggestioni si aggiunge la musicalità della tradizione partenopea classica e moderna, che affonda le radici nell’800, propria di brani come Mambo Italiano e Maruzzella. Un jazz etnico dal sapore forte ed intenso, che condensa in sé gli stimoli provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo, ma al contempo non perde la sua peculiare identità all’insegna del radicamento territoriale. Il progetto musicale nasce da un’ idea di Mario Romano, che riesce ad elaborare in maniera personale le lezioni di Pino Daniele e di tutto il movimento neapolitan power di fine anni ‘70 e ‘80. La formazione che si esibirà è un trio composto dalla chitarra manouche di Mario Romano, la  chitarra classica di Gianluca Capurro e dal basso di Ciro Imperato. Il risultato è un sound unico ed irripetibile. Guest star del disco esponenti di spicco del jazz napoletano (si pensi che al Conservatorio esiste addirittura una branca specifica, con l’insegnamento della scala maggiore e di quella minore napoletana). Da Antonio Onorato a Marco Zurzolo, passando per Daniele Sepe, Riccardo Veno, e Joe Amoroso. Il viaggio in musica intrapreso nei suggestivi spazi del Museo del Sottosuolo si inerpicherà lungo le strade tracciate da brani come Mambo Italiano, riarrangiato in chiave gipsy-jazz napoletano, Walzer alla Madonna (nel disco guest star Marco Zurzolo) ed ancora Rum e Speranzella. La quota di partecipazione, comprensiva di visita al Museo, aperitivo e concerto, è di 10 euro. Il disco sarà in vendita a fine evento al prezzo di 10 euro. Per cominciare a gustare le suggestioni del sound di Mario Romano: http://www.emusic.com/album/mario-romano/e-strade-ca-portano-a-mare-quartieri-jazz/13864409/ Per maggiori informazioni e prenotazioni per i due eventi: Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 320-5741842, 331-2086848 www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com

24/06/2013

Gioco Tour, Today in Naples: Visite guidate per bambini

L’Associazione Culturale Medea Art estende la cultura anche ai più piccini attraverso un ciclo di percorsi di visita narrati che vedranno protagonisti proprio i bambini in una “estate culturale” a loro dedicata. Da mercoledì 26 giugno e per tutti i successivi lunedì – mercoledì – giovedì – venerdì di giugno, luglio, fino al 07 agosto 2013: Il Palazzo Reale: una delle quattro residenze usate dalla casa reale dei Borbone di Napoli durante il Regno delle Due Sicilie. Tutti i lunedì Appuntamento: ingresso Palazzo Reale ore17.00 (Fine della visita 19,30) Quota di partecipazione: 5,00 euro a bambino (Gadget ai bambini inclusi) La Villa Comunale: visita alla Stazione Zoologica Anton Dohrn, l’acquario più antico del mondo e visita alla Villa Comunale di Napoli. Tutti i mercoledì Appuntamento: ingresso Villa Comunale ore 9,30 (Fine del percorso ore 12.00) Quota di partecipazione: 5,00 euro a bambino (Gadget ai bambini inclusi) Il Castel dell’Ovo: percorso di visita narrato all’Isolotto di Megaride, che vedrà protagonista la Neapolis greca e la Sirena Parthenope. Visita guidata al Castello e al Borgo Marinaro. Tutti i giovedì Appuntamento: ingresso Castel dell’Ovo ore 17.00 (Fine del percorso 19.30) Quota di partecipazione: 5,00 euro a bambino (Gadget ai bambini inclusi) La Floridiana: narrazione della Napoli di “Ferdinando e Carolina” Tutti i venerdì Appuntamento: ingresso Floridiana ore 17.00 (Fine percorso ore 19.00) Quota di partecipazione: 5,00 euro a bambino (Gadget ai bambini inclusi)  

24/06/2013

Napoli: presentazione Campania Pride 2013

Domani, martedì 25 aprile alle ore 11.00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo verrà presentato alla stampa il Napoli Campania Pride 2013 in programma sabato 29 giugno a partire dalle ore 17 con partenza da piazza Cavour e arrivo a Piazza Vittoria. Saranno presenti in conferenza, il Sindaco Luigi de Magistris, l'Assessore alle Pari Opportunità Pina Tommasielli, i referenti coordinamento Pride, gli attori  Franceso Paoloantoni e Patrizio Rispo ed infine i campioni olimpionici napoletani dell'associazione “Milleculure” che testimonieranno a favore dello sport quale strumento anti-discriminatorio . La madrina della manifestazione, l'attrice Isa Danieli parteciperà al corteo di sabato pomeriggio. “Tutta Italia sarà gioiosamente travolto da una vera onda Pride – ha commentato l’assessore Tommasielli -  la città di Napoli ,che quest'anno ospiterà il Pride Regionale, sarà collegato ai Pride di Catania, Cagliari, Milano e Bologna che si svolgeranno contemporaneamente”. A margine della conferenza stampa, quale segnale di riconoscimento dell'impegno dell'Amministrazione sulle politiche antidiscriminatorie, verrà presentata dall'esperto Vanni Piccolo dell'UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento Pari Opportunità del Consiglio dei Ministri) la strategia nazionale LGBT.

25/06/2013

Napoli: nomina dei primi 7 membri dell'Osservatorio cittadino per i beni comuni

Cliccando sul link evidenziato in appressosi acecde al servizio della Web Tv del Comune di Napoli sulla nomina dei primi 7 membri dell'Osservatorio cittadino per i beni comuni: http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4173

25/06/2013

A Napoli un viaggio in verticale: da Palazzo Serra di Cassano al cuore del Tunnel Borbonico

Dalle altezze dei palazzi della cultura più raffinata all'abisso del ventre di Napoli: un viaggio in verticale per conoscere la storia, cultura e le curiosità legate al Palazzo Serra di Cassano e alla “città di sotto” del Tunnel Borbonico. “Parthenope dentro e fuori” è il nome della visita guidata che, mostrando due volti del capoluogo campano, parte ogni sabato mattina (ore 10:00) su previa prenotazione ai numeri 0817645808  o 3662484151, oppure via mail mail@tunnelborbonico.info L'appuntamento ai visitatori è sempre in piazzetta Carolina per un giro turistico che prende il via dal meraviglioso Palazzo Serra di Cassano, situato a Monte di Dio, noto per lo scenografico scalone progettato da Ferdinando Sanfelice: i visitatori saranno introdotti nell’appartamento di rappresentanza della famiglia Serra di Cassano, una delle poche residenze aristocratiche napoletane ad essersi conservata quasi completamente intatta, percorreranno le varie stanze per scoprirne le sale ornate con fregi e stucchi in stile rococò, gli affreschi di Giacinto Diano, gli arredi neoclassici del Settecento. Da uno dei cortili del palazzo, inoltre, sarà possibile scorgere un antico pozzo e l’accesso ai ricoveri della seconda guerra mondiale ossia i collegamenti con la “Napoli di sotto” del Tunnel Borbonico. Tra mistero e stupore, gli ospiti scenderanno alla scoperta del sotterraneo borbonico per ammirare quel percorso voluto da Ferdinando II di Borbone nel 1853 per collegare il Palazzo Reale alle caserme militari di via Pace (via D. Morelli). Prima d’allora, questa superficie cavernosa era stata “progettata” come viadotto sotterraneo, intersecando i percorsi degli antichi acquedotti segreti della “Bolla” e del “Carmignano” che distribuivano l’acqua nella città “Parthenope”. Il Tunnel riuscì a salvare milioni di vite umane durante la Seconda Guerra Mondiale, servendo da rifugio-ricovero bellico durante i bombardamenti aerei alla cittadina napoletana. Molti sono i racconti e le leggende legate al Tunnel: basta pensare alle storie del "munaciello" o ai momenti trascorsi da migliaia di napoletani nei rifugi, prima che il Tunnel fosse utilizzato come deposito giudiziale, conservando ancora auto e moto d'epoca. Il tour prevede una durata totale di due ore circa, con un contributo partecipativo di 16,00 euro a persona (dai 14 anni in poi; bambini fino a 10 anni gratuiti; 11-12-13 anni 10,00 euro).

26/06/2013

Campania Pride 2013, il servizio della webtv del Comune

Cliccando sul link in appresso, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli, inerente al " Campania Pride 2013". http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4175

26/06/2013

Napoli: domani presentazione mostra fotografica al Pan

La Fratelli Alinari, fondazione per la Storia della fotografia, in collaborazione con la galleria Baudoin Lebon di Parigi, domani giovedì 27 giugno alle ore 12 (anteprima per la stampa) presenterà al Pan/Palazzo delle Arti Napoli, l’opera fotografica unica e provocatoria di Joel-Peter Witkin. In mostra una selezione dei lavori del fotografo americano, noto per le sue immagini enigmatiche in cui la gloria del corpo umano si confonde con la miseria e la ricerca spirituale con l’inquietudine religiosa. Interverranno oltre all’artista l’Assessore alla Cultura Nino Daniele ed il Presidente della Fondazione Alinari Claudio de Polo Saibanti. Saranno presenti il Console Generale degli Stati Uniti d’America Donald L. Moore e Maria Savarese, organizzatrice e promotrice per la Fondazione Alinari della tappa napoletana della mostra.

26/06/2013

Circolo Posillipo: al via il Progetto - Al mare si diventa più sani -

Nell'ambito delle iniziative di solidarietà ed accoglienza che caratterizza l'impegno nel sociale del Circolo Nautico Posillipo, anche quest'anno, come per gli anni precedenti, il Sodalizio rossoverde metterà a disposizione di un gruppo di venti bambini dell'Istituzione Scolastica "I.C. 19° Russo-Montale", a partire dal 1° luglio prossimo, le proprie attrezzature balneari per l'attuazione  del progetto estivo aiutaci a crescere, insieme si può fare di più dal titolo: "Al  Mare si diventa più sani".

26/06/2013

NAPOLI: LE NUOVE PROPOSTE DI MANI E VULCANI PER IL W.E.

Il Sentiero dei Misteri dell’Associazione Culturale Mani e Vulcani propone per questo fine settimana interessanti percorsi di visita narrati: SABATO 29 GIUGNO 2013 - ORE 20.30 INSULA DEGLI INCURABILI... FARMACIA E MUSEO Il Complesso degli Incurabili, luogo di ricovero per i poveri napoletani creato da una pia donna, Maria Lorenza Longo, come adempimento ad una grazia ricevuta, con la sua antica farmacia, dove sono ancora custodite varie curiosità, tra cui strumenti medici utilizzati all’epoca. Appuntamento: Porta San Gennaro presso via Foria Quota di partecipazione: 5,00 euro a persona + 5,00 euro ingresso Incurabili SABATO 29 e DOMENICA 30 GIUGNO 2013 - ORE 10.30 CIMITERO DELLE FONTANELLE ...requie, repuoso, refrisco, cunzuolo Il cimitero delle Fontanelle, luogo unico ed irripetibile che rivela il singolare, stravagante, strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Qui sacro e profano, magia e religione si fondono nel segno delle anime purganti, dette pezzentelle. Appuntamento: ingresso Cimitero delle Fontanelle Quota di partecipazione: 5,00 euro a persona. DOMENICA 30 GIUGNO 2013 - ORE 10.00 PASSIONE E CUM PASSIONE… Il Lazzaretto di Napoli ... dove il misticismo della fede più pura si fonde di continuo con i più remoti linguaggi pagani. Un percorso di visita esclusivo alla scoperta del Lazzaretto dell'ex Ospedale della Pace sito in via dei Tribunali. Appuntamento: esterno Chiesa di Santa Caterina a Formiello presso Porta Capuana. Quota di partecipazione: 6,00 euro a persona DOMENICA 30 GIUGNO 2013 - ORE 10.30 IL SANGUE CHE BOLLE …da San Gennaro a Santa Patrizia aspettando il "Miracolo" ...il sangue rappresenta il segno leggendario più sottile ed inquietante ma anche più diretto ed in equivoco che, ardendo silenziosamente in un clima sospeso d'incomprensibile prodigio, si annoda fantasticamente alla vita, alle sue passioni, ai suoi turbamenti. Appuntamento: esterno Duomo di Napoli Quota di partecipazione: 6,00 euro a persona Prenotazione obbligatoria Per info e prenotazioni +39 081.5643978 - +39 340.4230980 – +39 335.7851710  

26/06/2013

Napoli: Artigianalmente, un ponte tra imprese e giovani per sbocchi occupazionali

La Sala Congressi della Federico II di via Partenope è stata teatro di un convegno finalizzato al confronto tra le eccellenze dell’artigianato campano ed il mondo accademico. Lunedì 24 giugno a partire dalle 14:30 si è svolto  “Artigianalmene – Diamo una mano alle idee”, un evento che rientra nel progetto “Il Clan degli Artisti”, iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, ai Giovani, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli di concerto con la Regione Campania. Il progetto, curato nell’immagine e nella comunicazione dalla Società Arakne Communication, è stato ideato dall’Associazione Culturale Atena 2013. “Se messi insieme i ragazzi di Napoli sono veramente una intelligenza collettiva vincente – ha dichiarato l’Assessore Alessandra Clemente in apertura al convegno -  ‘Artigianalmente’ è un progetto che ambisce a creare un ponte innovativo tra i tanti ragazzi che vogliono accedere al mondo del lavoro ma che spesso da soli non riescono ad orientarsi. Attraverso il portale artigianalmente.org i giovani possono entrare in contatto con le eccellenze campane che decidono di mettersi in discussione e di essere supporter dell’iniziativa, formando così una rete di contatti utili ai fini occupazionali” “Bisogna scardinare il concetto che per fare le cose bisogna appartenere a qualche giro, e conoscere chissà chi per veicolare il proprio curriculum sulla scrivania giusta. Non è così, questa è una esperienza trasparente, basata sul merito – ha aggiunto in conclusione -  Dietro questo convegno ci sono ragazzi che hanno meno di 35 anni, che abbiamo finanziato per dare loro una opportunità. Questo progetto parla di artigianato che è nel DNA della città e l’ha resa ricca e famosa nel mondo. Noi ragazzi non ci tiriamo indietro, però le informazioni devono arrivare a tutti e grazie ad associazioni come Atena 2013 ci stiamo riuscendo”. L’artigianato vanta un’antichissima tradizione nella Regione Campania, terra fortunata per posizione geografica e per vicende storiche. Nelle sue forme si trovano molte realtà ben diverse e distinte fra loro. Attualmente la scomparsa di antichi mestieri e professionalità è un dato inconfutabile, il depauperamento della lavorazione manuale è stato progressivo. Nei settori ad alto valore aggiunto per mansioni e professionalità (gioielleria, sartoria d’alta moda, vetrerie d’arte, liuteria, ricamo) il prodotto d’artigianato, rispondendo a suggestioni emozionali, trova le giustificazioni per la sopravvivenza nel mercato, anche se non sempre in eguale misura nei diversi generi. “Artigianalmente” intende dar vita a un nuovo modo di fare squadra per il futuro dei giovani, delle imprese e di Napoli. L’evento è stato un’occasione di confronto tra le aziende, le associazioni ed il mondo accademico al fine di puntare sull’artigianato come sviluppo economico e sociale, per recuperare le imprese che non hanno più ricambio generazionale e i giovani che cercano lavoro.  “Artigianalmente” è prima di tutto una piattaforma on line che mette in comunicazione le società partner ed i giovani under 35. Hanno aperto il dibattito docenti universitari e rappresentanti delle associazioni di categoria che hanno condiviso il proprio lavoro e la propria ricerca attraverso relazioni e presentazioni di Case history. Tra le imprese che hanno aderito all’iniziativa, sono intervenute personalità di spicco che hanno fatto la storia dell’alto artigianato in Campania, in Italia e all’estero come Federico Cozzolino (Kiton), Vincenzo Bonino (Bonino), Mario Senior e Mario Junior Talarico (Talarico Ombrelli), lo stilista Alessio Visione, Mauro Ascione (Ascione gioielli), Fabrizio Monticelli (La Bulla), Maria Pia Cassese (Amaltea), Raffaele Scuotto (La Scarabattola), lo scultore Riccardo Ruggiano, il designer Guido La Puca, Pasquale Lodato (Liuteria Lodato). Gli ospiti sono stati accolti inoltre in uno spazio espositivo in cui giovani artisti, appartenenti alle eccellenze operanti nel settore dell’artigianato campano, hanno avuto l’opportunità di mostrare i propri prodotti. Spazio infine ai giovani che hanno già intrapreso o concluso un percorso di formazione professionale. A loro è stata data la possibilità, attraverso la partecipazione al bando di concorso disponibile sul sito ufficiale (www.artigianalmente.org), di presentare un progetto originale entrando in contatto con le aziende partner. Inaugurata oggi una sezione apposita sul portale che consentirà a tutti gli aspiranti artigiani che invieranno il proprio CV, di vincere un’esperienza formativa gratuita presso un’impresa leader della regione, qualora i profili, oggetto di valutazione, dovessero risultare idonei dalle stesse.  

26/06/2013

Spleen Spot: gli studenti di Napoli realizzano cinque pubblicità progresso

Dieci studenti napoletani per la realizzazione di pubblicità progresso. Questo è “Spleen Spot”, progetto che ha coinvolto ragazzi delle scuole superiori di Napoli. L’obiettivo principale degli spot è  sensibilizzare i concittadini nei confronti di temi come la legalità e il senso civico. Si va da “Il mozzicone equilibrista” e “La città è la tua casa” basati sul rispetto dell’ambiente, a “Come state per un dolcetto” e “Fette di torta” che insegnano il rispetto per il prossimo, fino a “Una vita al telefono” che invita all’utilizzo consapevole e moderato del cellulare. Tale progetto è stato inserito nell’evento “Il Clan degli Artisti” indetto dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli e verrà presentato durante l’omonimo festival che si terrà il 28 giugno nella Villa comunale di Scampia. L’idea nasce dall’Associazione Culturale Oltrecielo.com (www.oltrecielo.com) gruppo di produzione audio-visiva indipendente nato a Venezia e trapiantato a Napoli da diversi anni e attivo nella realizzazione di numerosi lavori. Tra questi spicca “Il Principio del terzo escluso” inserito nella sezione short film corner del Festival di Cannes 2012. I membri dell’associazione Oltrecielo.com hanno presentato il proprio progetto agli studenti di numerose scuole superiori di Napoli come l’ISIS De Nicola, il liceo Mazzini, l’ISIS Galileo Ferraris di Scampia rivolgendosi così ai giovani di tutti i quartieri della città invitati a partecipare ad un contest video-fotografico sul web (www.oltrecielo.com/spleenspot) postando foto e video volti a denunciare episodi di illegalità o al contrario a segnalare gesti di legalità e senso civico. Lo staff di Oltrecielo.com ha poi selezionato tra tutti gli studenti partecipanti i dieci vincitori (Roberta Amato, Pietro Alessandro Crisalide, Danilo Rigliaco, Giorgiangela Simeone, Giusy Troiano, Paola Napolitano, Paola Masciarelli, Simone Esposito, Alessio Balzamo) autori delle foto e dei video ritenuti più significativi, che sono stati coinvolti attivamente in tutto il processo di realizzazione degli spot. In una prima fase i ragazzi vincitori hanno preso parte a una serie di incontri formativi svoltisi presso la “Mediateca di S. Sofia”, finalizzati a rilasciare agli studenti le nozioni basilari teorico-pratiche del linguaggio cinematografico e dell’intero processo produttivo: dalla scrittura della sceneggiatura alla scelta degli attori, dalla produzione alla fase di post-produzione. In una seconda fase gli studenti sono stati chiamati a partecipare a lezioni pratiche sul set durante lo svolgimento delle riprese, un vero e proprio workshop tenuto dallo staff di Oltrecielo.com. In tal modo i ragazzi avranno la possibilità di integrarsi nel team di lavoro stimolando al massimo i processi di collaborazione tra tutte le componenti tecniche e artistiche del gruppo Oltrecielo.com

26/06/2013

NAPOLI: NARTEA PRESENTA DUE NUOVE INIZIATIVE

SABATO CELEBRA LEOPARDI E DOMENICA SOSTIENE LA FESTA DEL CARMINE

L’Associazione Culturale NarteA presenta un emozionante weekend all’insegna di  nuovi itinerari. In occasione del 215esimo anniversario dalla nascita di  Giacomo Leopardi, nel giorno del genetliaco del poeta,  il 29 giugno, l’associazione NarteA presenta l’inedita visita guidata teatralizzata “Un fiore nel deserto” con  degustazione finale – sono  disponibili tre turni alle ore 18:15, alle 19:15 e alle 20:15 con prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 o 334.6227785. Costo € 12 –, inserita nell’ambito di appuntamenti “Una Giornata Particolare” organizzata dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane in collaborazione con Villa Signorini e “Vini, Ville e Sapori”. “Molti grandi scrittori hanno per destino di condurre una vita simile alla morte, e vivere, se pur ottengono la gloria, dopo sepolti”. Con queste parole Giacomo Leopardi sembra aver predetto anche il suo destino. Accompagnandolo nel suo viaggio finale, Napoli e l’uomo Antonio Ranieri hanno ragione di proferire parola sul mesto poeta de “La Ginestra”. Senza ombra di dubbio il legame del loro sodalizio può aver  salvato o  falsificato  la memoria della vita vissuta assieme. Può darsi che siano i rimpianti o le parole “non dette” a dare voce alla coscienza, o i sentimenti tormentosi di Ranieri, che forse è stato costretto dalle circostanze ad offuscare la verità. Non è un caso che sulle pendici riarse e desolate del Vesuvio solo una pianta riesce a vivere: la  ginestra, flessibile e tenace, simbolo dell'uomo che sa accettare la verità sulla propria condizione e, su questa verità, prova a costruire la propria dignità. L’amore e l’ammirazione per Leopardi possono anche vacillare, ma la passione dell’uomo che è stato, resta ferma ed eterna. Questo sarà un itinerario attraverso le memorie e i ricordi di coloro che hanno conosciuto Giacomo Leopardi, in quanto uomo e poeta. Partendo dai giorni successivi alla sua morte, la visita si propone di far conoscere il periodo del suo soggiorno a Napoli e in particolare quali furono i sentimenti, le sensazioni e i pensieri durante la sua permanenza nella Villa delle Ginestre a Torre del Greco ove compose i due capolavori “La Ginestra” e “Il Tramonto della Luna”. La presenza di una guida esperta accompagnerà gli ospiti negli ambienti interni ed esterni della suggestiva residenza della famiglia Ranieri, impreziosita dall’intervento teatrale di attori in abiti storici che faranno rivivere i personaggi che più di tutti conobbero l’essenza di Giacomo Leopardi. In vicinanza della  festa del Carmine, con lo scopo di voler contribuire a raccogliere fondi per sostenere l’ormai unica festa popolare ancora esistente a Napoli, l’Associazione Culturale NarteA e la Basilica Santuario del Carmine hanno ideato l’iniziativa “Madonna de lu Carmine”, in scena domenica 30 giugno alle ore 19:45 – l’appuntamento al pubblico è presso la Chiesa del Carmine, con prenotazione obbligatoria al 339.7020849 o 334.6227785. Costo € 12,00 a persona –, che vuole coniugare arte, cultura e storia, avendo come scenario naturale la chiesa e il suggestivo chiostro del Carmine. Dopo secoli, ancora oggi, questa festa è sentita dal popolo in maniera particolare, forse proprio perché è l’ultima rimasta: la festa del Carmine è una delle più antiche celebrazioni popolari a Napoli, sia per l’evento in se, sia per le vicende storiche ad essa legate, dall’incendio al Campanile alla rivoluzione di Masaniello conclusasi proprio il giorno del 16 Luglio del 1647 con la morte del lazzaro napoletano. Tutt’oggi, i festeggiamenti contano migliaia di sostenitori e di lacrime nel fatidico momento dell’ “Incendio del Campanile”, suggestiva versione pirotecnica del vero storico incendio. L’itinerario “Madonna de lu Carmine” sarà un prefetto connubio tra visita guidata, attraverso la quale si conoscerà nel dettaglio la storia e meraviglie artistiche del sito, e interventi musicali grazie ai quali le note di una chitarra accompagneranno incantevoli voci che faranno da eco all’interno del chiostro, quasi a voler rendere omaggio proprio a quella Madonna Bruna molto spesso invocata dal popolo partenopeo. Infine, NarteA collabora all’organizzazione del programma di appuntamenti che si svolgeranno a luglio in occasione della “settimana” della festa del Carmine.

26/06/2013

Napoli: Sii Saggio, Guida Sicuro, progetto di sicurezza stradale nelle scuole

C'e' stata oggi la presentazione della campagna di sicurezza stradale 'Sii Saggio, Guida Sicuro', indirizzata agli studenti delle scuole campane. Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4176

27/06/2013

EUCOOP: la Coldiretti contro la crisi. Il servizio della webtv del Comune

Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli su: EUCOOP: la Coldiretti contro la crisi, alla presenza del Sindaco de Magistris http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4179

27/06/2013

Napoli: Joel-Peter Witkin in mostra al Pan fino al 20 ottobre

A far data da oggi è in esposizione al Pan la mostra del fotografo americano Witkin. Nel servizio della web tv del Comune di Napoli,  la presentazione di questa mattina con la presenza dell'assessore Nino Daniele. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4180

28/06/2013

Napoli: domani motoraduno - Le vie dell'impossibile -

Si terrà domani, sabato 29 giugno il motoraduno “Le vie dell’impossibile”, evento promosso dall’Assessorato allo Sport, dalla Polizia Locale, dalla Croce Rossa Italiana, dalla Federazione Motociclistica Italiana e dalla BMW Motorrad Club Partenope L’evento è collegato al progetto territoriale NNIDAC “Stupefacente… la vita!”, finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed è finalizzato alle sensibilizzazione dell’utenza stradale, in particolare di quella più giovane, sui temi della sicurezza stradale e dei rischi derivanti dall’abuso di alcool e dal consumo di sostanze stupefacenti. La manifestazione prevede lo svolgimento di un corteo di moto, che, partendo dal parco Virgiliano, alle ore 9.30, giungeranno in piazza del Plebiscito, effettuando fermate in largo Sermoneta e piazza Dante per la diffusione di materiale informativo. La Polizia Municipale parteciperà al corteo con delle moto d’epoca. In piazza del Plebiscito, dove è previsto l’intervento dell'Assessore alla Sanità Giuseppina Tommasielli,(ore 11,00) sarà allestito un campus con gli stand di tutti gli enti partecipanti alla manifestazione. In particolare la Polizia Locale e la Croce Rossa Italiana illustreranno, avvalendosi degli strumenti in dotazione, le modalità di svolgimento dei controlli su strada effettuati nelle notti dei weekend nell’ambito del progetto NNIDAC.

28/06/2013

Napoli: a Scampia il Festival del Clan degli artisti

Oggi presso la Villa comunale di Scampia ci sarà il festival del “Clan degli artisti”. Dalle ore 18 alle ore 24 i giovani napoletani invaderanno la Villa con la loro energia e la loro creatività, dimostrando il loro talento artistico-culturare. Un'occasione che vedrà l'incontro fra impegno civile per la legalità e promozione di arte e cultura. Tutto questo grazie ai giovani talenti, tutto questo contaminando i diversi quartieri di Napoli. Lo afferma l'assessore ai Giovani Alessandra Clemente.

01/07/2013

Hai mai pensato di poter giudicare un Imperatore romano?

L’Associazione Culturale Mani e Vulcani promuove l’iniziativa “Sipario aperto”, offrendo la possibilità a tutti gli interessati di poter assistere alle prove dello spettacolo più atteso dell’estate: “Processo a Nerone”, il matricidio/femminicidio più discusso della storia, che si terrà venerdì 12 e sabato 13 luglio 2013, ore 20.30, al Complesso Termale di Agnano. La scalinata in stile liberty delle Terme di Agnano, tribunale a “cielo aperto” allestito per il verdetto, sarà il “sipario aperto” per chi volesse degustare momenti di una sentenza affatto scontata…  

01/07/2013

Napoli: progetto Scuola Estate

Anche quest'anno, grazie alla collaborazione tra Comune di Napoli, Municipalità e Scuole pubbliche del territorio, si è avviato il progetto "Scuola Estate" che consentirà agli alunni delle scuole elementari della città di avere un'opportunità socializzante  e ricreativa per tutto il mese di luglio. I progetti, promossi dalle scuole in collaborazione con soggetti del privato sociale, propongono laboratori, attività sportive, attività di animazione teatrale  e musicale, visite culturali e gite al mare. "Scuola estate – dichiara l'assessore alla scuola Annamaria Palmieri - rappresenta un 'occasione importante non solo per i bambini della nostra città, ma anche per i genitori spesso messi in seria difficoltà nella conciliazione dei tempi di vita dalla chiusura delle scuole alle ferie estive. I piccoli protagonisti usufruiranno di uno spazio gratuito, accessibile  a tutti anche per chi non può permettersi di pagare i tanti campi estivi privati presenti in città”. Le diverse progettazioni  sono state finanziate grazie alle risorse collegate alla  Legge 285 e, come per altro già avvenuto per i progetti sperimentali di contrasto alla dispersione scolastica, sono il frutto di una positiva programmazione congiunta tra l'Assessorato alla Scuola e quello al Welafre. Una collaborazione  che va definendosi come prassi consolidata all'interno dell'azione amministrativa, sui temi inerenti la dispersione scolastica e la garanzia delle pari opportunità di accesso alla scuola degli alunni più fragili ed in difficoltà. Queste le scuole coinvolte e protagoniste dell'iniziativa: Ic Virgilio Quattro, 28 circolo Aliotta - Giovanni 23°, 42° CD Carafa, IC Marconi Aganoor, IC Volino Croce, 17° CD Angiulli, 19° IC Russo Montale, IC Ristori, IC Campo del Moricino, IC Confalonieri, IC Della valle, IC Baracca, 39° CD Leopradi, IC 73° Michelamgelo - Ilioneo, scuola primaria Madonna Assuna, IC Cariteo Italico, IC Radice Sanzio, IC Miraglia Sogliano, 76 CD Mastriani, IC Bonghi, 84 CD E.A. Mario, 69° CD  Stefano Barbato, 48 °CD Madre Claudia Russo, IC Vittorino da Feltre, 47° CD Monti, 70° CD

01/07/2013

IL GRAN GOURMET, DOMANI CONFERENZA EPT SALERNO CON ASS. SOMMESE

L’assessore al Turismo e ai Beni culturali  Pasquale Sommese parteciperà domani, martedì 2 alla conferenza stampa di presentazione de “Il Gran Gourmet. Luoghi, storie e sapori della tradizione millenaria della Campania”. La conferenza, a cui interverrà il commissario straordinario dell’EPT di Salerno  Ilva Pizzorno,  si terrà presso la sede dell’Ente in via Velia 15 con inizio alle ore 11,30. Saranno presenti il direttore generale di Scabec Francesca Maciocia, chef e critici enogastronomici che hanno aderito al progetto.

02/07/2013

Napoli a Shanghai: Loro di Napoli

Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio della Web-TVdel Comune di Napoli inerente alla presentazione all'Unione Industriali della settimana "Napoli a Shanghai - Loro di Napoli": http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4192

02/07/2013

GIFFONI, CALDORO: GRANDE EVENTO PER SEMPRE GIOVANE

Siamo di fronte ad un grande evento che, prendendo a prestito il tema di questa 43 esima edizione, è "forever young.” Così il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro su Giffoni Experience. “Puntiamo in modo deciso su questa eccellenza made in Campania, che quest’anno impegna in giuria 3.300 giovani provenienti da 41 nazioni. Numeri straordinari per una iniziativa culturale che tutto il mondo ammira ed apprezza”, conclude il presidente. 

03/07/2013

NAPOLI, SEA SPORT FESTIVAL: DOMANI CONFERENZA PRESENTAZIONE

Domani, giovedì 4 luglio alle ore 10.30 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, si terrà la conferenza stampa di presentazione della prima edizione. di Sea Sport alla presenza di  Pina Tommasielli, Assessore allo Sport del Comune di Napoli, di Luciano Schifone, Consigliere Regionale delegato del Presidente per lo Sport e lo Spettacolo, Antonio Mastroianni, Presidente UISP Campania  di Rossella Montagna e Cristiano Curti Giardina, organizzatori della manifestazione.

03/07/2013

PARTE "VITA DA SUD" NUOVA TRASMISSIONE DEL CONSORZIO CMG.

A CONDURLA LORENZO CREA CHE RACCONTERÀ IL SUD ATTRAVERSO LE PAROLE DEI SUOI PROTAGONISTI.

Tutto pronto per la nascita della nuova trasmissione tv prodotta dal consorzio CMG il gruppo che riunisce le emittenti campane Canale 8, Canale 9, Canale 21, Televomero. Dopo il grande successo del format "A reti unificate", condotto da Alessandro Cecchi Paone, che riprenderà a Ottobre ecco "Vita da Sud".E' format "breve ma intenso" cosi come è stato definitonel corso della presentazione. Si parte Venerdì 5 luglio, 15 minuti in prima serata, con la presenza di illustri personaggi (meridionali e non solo) del mondo del giornalismo, delle arti, della politica, delle professioni, dell'imprenditoria, uniti da un comune denominatore: l'amore verso Napoli, la Campania, e il Mezzogiorno del paese. A incontrarli sarà il giovane giornalista Lorenzo Crea che proverà a raccogliere dai suoi ospiti idee, spunti, e riflessioni utili per la rinascita del Sud. Tutte e quattro le emittenti del consorzio hanno deciso di puntare molto su questa produzione inserendola nei loro palinsesti del venerdì: Canale 8 la trasmetterà alle 19:15, Televomero alle 19:30, Canale 9 alle 22:30, Canale 21 alle 22:40. L'obiettivo della trasmissione- si legge in una nota del consorzio che non a caso é stato ribattezzato "la Tv del Sud"- è quello di dimostrare che, nonostante i tanti problemi del nostro territorio, il Mezzogiorno resta una terra viva, dinamica, produttiva che non si arrende alla crisi e tenta di dare ricette positive per guidare la crescita civile e sociale dell'intero paese. Ma é anche un modo di avvicinare al grande pubblico, una platea di oltre 1 milione di telespettatori, uomini e donne di rilievo che appaiono a volte "irraggiungibili". "Vita da Sud" avrà un sito internet e una pagina Fb interamente dedicata dove si raccoglieranno pareri, commenti, e domande da rilanciare agli ospiti che ogni settimana saranno intervistati. Ospite della I puntata l'ex Segretario Nazionale del PD Walter Veltroni, a Napoli per presentare il suo ultimo libro "E se noi domani. L'Italia e la sinistra che vorrei" edito da Rizzoli. Veltroni si é soffermato sui dati drammatici dell'occupazione giovanile nel Sud ma non sono mancati passaggi anche sul Sindaco De Magistris e sull'attualità politica.

03/07/2013

Napoli: Storie di periferia nel laboratorio teatrale di Vigliena

A partire dal giorno 7 e fino al 13, presso i laboratori artistici del San Carlo a Vigliena, andrà in scena Napoli Est Side Stories, un progetto teatrale che ha coinvolto i giovani di San Giovanni a Teduccio. Nel servizio della Web Tv del Comune di napoli, al quale si potrà accedere cliccando sul link evidenziato in appresso, c'e' la presentazione dello spettacolo con il sindaco Luigi de Magistris e la sovrintendente Rosanna Purchia. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4194

04/07/2013

Terzo appuntamento con il Bike&Energy Day

Terzo appuntamento a Napoli per il Bike&EnergyDay. Un calendario di 6 eventi itineranti, (già disputate due tappe a Maggio e Giugno), un road show per un sabato al mese (da maggio a novembre) in diverse zone pedonali della città. Dopo le tappe  dell' 11 maggio in Via Luca Giordano (altezza FNAC)e  dell' 8 giugno aVia Parthenope (altezza p.zza Vittoria), il prossimo 6 Luglio, il Bike&Energy Day farà tappa a Via A. Diaz (altezza Metropolitana Toledo). La manifestazione vedrà la partecipazione di 15/20 Aziende che esporranno prodotti per la mobilità sostenibile ed il risparmio energetico al fine di sensibilizzare i cittadini sull'utilizzo di mezzi di trasporto non inquinanti e tecnologie ecocompatibili.

04/07/2013

Napoli: Si.Ro. - Car e Van sharing elettrico: Servizo della Web-TV

Cliccando sul link in appresso si accede al al servizio della Web-TV del Comune di Napoli inerente al progetto Ci.Ro. - Car e Van sharing elettrico: http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4195

04/07/2013

Napoli: Archeologia in città - Dall’Acropoli all’Agorà

L’Associazione Culturale Medea Art presenta per questo fine settimana: ARCHEOLOGIA IN CITTA’ - Dall’Acropoli all’Agorà SABATO 06 LUGLIO 2013 ORE 18.00 ...il racconto della Napoli greca attraverso le evidenze archeologiche ancora ben visibili nel tessuto urbanistico, da Piazza Bellini a Piazza Cavour, passando per Via Anticaglia e Via Tribunali e toccando i luoghi che hanno reso memorabile l’evoluzione storica della nostra Appuntamento: ore 18.00 Piazza Bellini, Mura Greche Quota di partecipazione: 6,00 euro a persona Info e Prenotazioni: www.medeart.it 345 1513951 / 340 4778572 info@medeart.it

05/07/2013

APPUNTAMENTO TRA MUSICA E STORIA AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO DI NAPOLI

SABATO 13 LUGLIO ORE 18.30 CON L’ASSOCIAZIONE CULTURALE TERRAMIA-ASSODIPENDENTI E L’ASSOCIAZIONE MANDOLINISTICA COSTIERA AMALFITANA

L’Associazione culturale Terramia - Assodipendenti e l’associazione speleo – archeo- culturale “La Macchina del Tempo” in collaborazione con l’Associazione Mandolinistica Costiera Amalfitana (A.MA.C.A.), organizzano una visita guidata musicata tra i cunicoli e le cisterne del Museo del Sottosuolo di Napoli (piazza Cavour, 140). L’appuntamento con “Musica e Storia nel sottosuolo” è alle ore 18.30. Protagonisti i suoni sprigionati dalle chitarre e dai mandolini dell’Associazione Mandolinistica Costiera Amalfitana. Le peculiari vibrazioni , sprigionate dalle corde del mandolino di Carla Senese e della chitarra di Nicola Giglio, renderanno ancora più suggestiva l’esecuzione di celebri melodie, ormai patrimonio dell’identità e della memoria collettiva. La serata si snoderà attraverso una suggestiva visita del Museo del Sottosuolo, noto rifugio antiaereo che salvò migliaia di vite, durante la seconda guerra mondiale. Infatti il sottosuolo partenopeo, offrì riparo a tantissime famiglie, la cui casa era andata distrutta durante i bombardamenti, salvandoli da morte certa, asciugandone le tante lacrime versate e permettendo loro di continuare la loro vita al riparò protettivo del ventre di Napoli. La visita si snoderà in un percorso itinerante che guiderà lo spettatore attraverso suggestioni musicali e approfondimenti storico-speleologici. Sarà un viaggio a ritroso nella storia, che racconterà la vita durante la seconda guerra mondiale, incrociando emozioni, episodi della grande storia e frammenti del vissuto quotidiano, le storie dei cosiddetti “uomini non illustri”. Dalle spesse pareti tufacee della cavità che ospita il Museo del Sottosuolo, tra cunicoli e cisterne, si sprigiona il respiro dei secoli. Prima cisterne pluviali, magistrale esempio delle tecniche di lavorazione del tufo giallo all’interno delle cave, poi acquedotto greco-romano, durante il II conflitto mondiale questi spazi furono riconvertiti, a cavallo degli anni ’40, in ricovero antiaereo. Gli ambienti, quindi, raccontano della paura e della rabbia suscitata dagli scoppi improvvisi, dai crolli e dalla perdita di ogni cosa, in seguito ai bombardamenti,. Una tragedia che sconvolgeva “la città in superficie” di cui rimangono testimonianze vive. Un viaggio in musica che racconta non solo della paura e del senso di iniziale disorientamento nato dalla necessità di abbandonare in tutta fretta la propria casa e la superficie a favore del sottosuolo, ma anche del coraggio, della tenacia e della voglia di reagire alle brutture della guerra. IL MUSEO DEL SOTTOSUOLO Il Museo del Sottosuolo, gestito dall’Associazione La Macchina del Tempo, presieduta da Luca Cuttitta, è il frutto di un intenso lavoro fatto da un team di speleologi. Il frutto di questo lavoro di squadra è l’attuale aspetto della cavità antropica, accessibile dal locale terraneo situato al civico 140 di piazza Cavour e divenuta centro di aggregazione e promotore di eventi culturali diversificati. Gli spazi del Museo del Sottosuolo nascono come cisterne pluviali per poi divenire acquedotto dell’antica Neapolis e poi essere adattati a ricoveri antiaerei. L’ASSOCIAZIONE MANDOLINISTICA COSTIERA AMALFITANA L’Associazione Mandolinistica Costiera Amalfitana (A.MA.C.A.) è un’Associazione Culturale costituita da musicisti che suonano strumenti a plettro. L’associazione è operante, da tempo, nella costiera amalfitana. Reduce da numerosi successi in Germania, la sua attività musicale si concentra sulla realizzazione di un progetto di stampo “classico”. Un percorso musicale le cui tappe vanno dalle composizioni di Bellini e Beethoven fino alla musica folcloristica e ad uno stile specificamente “popolare”, con cui l’Associazione propone la conoscenza della cultura della propria terra. Un processo di conoscenza continua, che si fonda su una profonda ricerca mirante a recuperare e valorizzare partiture musicale che non hanno goduto di un’adeguata attenzione. Spazio alla sperimentazione, poi, con la composizione di opere ex novo. Finalità di tale ricerca è la promozione dell’arte mandolinistica unita alla tutela del relativo patrimonio culturale, tra i più antichi e tipici della nostra tradizione. L’obiettivo è sensibilizzare il pubblico, attraverso un viaggio storico, sociale e culturale nella realtà della Città delle Sirene, “mettendo in scena” note e parole di autori prestigiosi, grazie al costante impegno di tutti coloro che contribuiscono alla costituzione di questo patrimonio di cultura e di emozioni. La quota di partecipazione, comprensiva di aperitivo e visita guidata musicata al Museo, è, per Associati Assodipendenti-Terramia, di € 10.00, per  non associati: € 12.00 Associazioni curatrici dell’evento: Terramia-Assodipendenti e La Macchina del Tempo Per informazioni e prenotazioni: Associazione Culturale Terramia-Assodipendenti: Tel. 081.19463799 – 0816140920 Cell. 3386702541 – 3481149647 www.assodipendenti.it info@assodipendenti.it – info@terramia.napoli.it Associazione speleo-archeo-culturale La Macchina del Tempo (progetto Il Museo del Sottosuolo): www.ilmuseodelsottosuolo.com, info@ilmuseodelsottosuolo.com

09/07/2013

Napoli: domani presentazione progetto rete per le donne

Domani, mercoledì 10 luglio alle ore 11,30  nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'Assessore alle Pari Opportunità Pina Tommasielli,  sarà presentato il progetto “una rete per le donne” realizzato con fondi  europei. Il progetto partirà su tutte e dieci le municipalità cittadine con un programma a medio e lungo termine che prevede l'incremento della partecipazione femminile al mondo del lavoro,e della relativa conciliazione dei tempi del lavoro stesso, attraverso la creazione di una rete di servizi che faciliterà e migliorerà la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, attraverso una formazione che coinvolgerà anche gli stessi dipendenti comunali. Interverrà il responsabile del progetto "PA Advice" vincitore della gara europea.

09/07/2013

RETI D’IMPRESA, CAMPANIA OTTAVA IN ITALIA

TROMBETTI: PUNTIAMO SULLE AZIONI DI SISTEMA. MARTUSCIELLO: A SETTEMBRE BANDI A SOSTEGNO TESSUTO PRODUTTIVO

Si è svolto oggi a Napoli, presso il PICO, l’incontro “La Campania e le Reti di Imprese. Strategie, Opportunità, Casi di successo”.  L’iniziativa è stata organizzata da TechnologyBIZ, in collaborazione con Campania Innovazione, l’Agenzia della Regione Campania per la promozione della Ricerca e dell'Innovazione. L'incontro è stato l’occasione per illustrare le azioni messe in atto dalla Regione Campania, in attuazione della legge finanziaria regionale 2013, a sostegno del piano di sviluppo e consolidamento delle reti d'impresa. L'azione messa in campo dalla Regione Campania mira a facilitare la spinta all’aggregazione in rete di micro, piccole e medie imprese per il processo di rafforzamento del sistema produttivo campano e per la competizione su mercati territoriali, nazionali ed internazionali, attraverso audit aziendali, identificazione di opportunità estere, partecipazione a fiere e missioni, certificazione di prodotti e creazione di marchi collettivi. I più recenti dati di distribuzione territoriale delle reti d'impresa, risalenti allo scorso aprile 2013, posizionano la Campania, con 42 contratti di rete stipulati, all’ottavo posto nella classifica nazionale, seconda tra le regioni del Sud, dopo la Puglia. La Regione Campania, attraverso Campania Innovazione, supporta lo sviluppo delle reti d'impresa con un piano integrato di azioni basato sui seguenti punti: • Analisi e monitoraggio dei contratti di rete già stipulati;   • Sportello informativo per fornire approfondimenti e informazioni specifiche su aspetti legali, fiscali, finanziari, agevolativi;   • Servizio di accompagnamento alle imprese che vogliono aggregarsi in rete;   • Coaching personalizzato e tutoraggio sulle azioni di internazionalizzazione.   Nel corso dei lavori, sono state presentate le caratteristiche costitutive di alcuni contratti di rete campani, tra i quali quello della filiera calzaturiera “Napoli Shoes”, la “Rete Almax” della filiera Gucci e la Rete Packaging ecosostenibile, di recente costituzione.   “Per fare innovazione –  ha detto  Guido Trombetti, vicepresidente della Regione Campania con delega alla Ricerca Scientifica - c'è bisogno di essere sempre informati ed aggiornati sulle nuove opportunità ed iniziative che consentono alle imprese di crescere. La nostra strategia regionale valorizza e punta fortemente sulle azioni di sistema, ed appuntamenti come questo sono in linea con le opportunità che derivano dal crescere attraverso l'utilizzo delle reti. “L'incrocio e lo scambio tra competenze diverse genera valore nuovo”, ha concluso Trombetti. “Oggi –  ha sottolineato  Fulvio Martusciello, assessore alle Attività produttive della Regione Campania -  accendiamo l'attenzione su un fenomeno di cui non dobbiamo sottovalutare le dimensioni: anche in Campania finalmente cominciamo a cogliere l'opportunità delle reti d'impresa. Il tutto in sinergia con quanto la Giunta regionale sta mettendo in campo in tema di politica industriale: linee guida per l'internazionalizzazione delle PMI, costituzione della rete regionale degli incubatori, rilancio dei distretti merceologici. “Per settembre ipotizziamo il lancio di bandi, finanziati da fondi riprogrammati, a sostegno del tessuto produttivo: trasferimento tecnologico, voucher per le imprese, incentivi alle imprese sociali, efficientamento energetico degli edifici pubblici”,  ha concluso Martusciello. Alle reti d'impresa saranno dedicati due interventi specifici: uno per il sostegno alla loro internazionalizzazione, l'altro per l'avvio e lo sviluppo delle stesse. “Un sistema frazionato –  ha evidenziato  Domenico Palmieri, presidente Associazione Italiana Politiche Industriali –  non è vincente: si sopravvive se si fanno alleanze di grandi dimensioni, tra piccoli, per ottimizzare i costi e favorire sinergie tra i ricavi”. "Con la collaborazione di Campania Innovazione –  ha infine aggiunto  Bruno Uccello, amministratore delegato di TechnologyBIZ  - lanceremo ai primi di agosto una nuova piattaforma web dove l'ecosistema campano impresa-ricerca potrà incontrarsi ed interagire. Ancora, avremo una specifica area per le reti di impresa ed una vetrina per incubatori e start up.”

10/07/2013

Napoli: proposta Confcommercio per Piazza Carità

Con una nota indirizzata alle autorità competenti, Confcommercio Imprese per l'Italia della Provincia di Napoli ha avanzato la proposta di destinazione esclusiva ad attività culturali e di spettacolo dell’area di Piazza Carità. "Con la presente - si legge nella lettera a firma del presidente Pietro Russo - intendiamo sottoporre alle SS.VV.  l’opportunità di prevedere per l’area di Piazza Carità la sola utilizzazione per attività di carattere culturale e di spettacolo, come è avvenuto di recente con l’iniziativa denominata”Viva Albert” nell’ambito del  “Progetto Urbana”, svoltasi alla fine di giugno. La ns. proposta è mirata, tra l’altro, a dare seguito all’opera, di recente realizzazione, di riqualificazione dell’area, e stimolare al tempo stesso il rilancio delle attività commerciali insediate in zona. Riteniamo che una delle Piazze più significative del Centro cittadino per valenza storica ed ambientale, possa e debba diventare un punto di attrazione per cittadini e turisti attraverso un’offerta qualificata di eventi ed iniziative. Naturalmente, andrebbe esclusa per evidenti ragioni di decoro ogni attività di tipo mercatale, anche in forma occasionale, come quelle organizzate nella scorsa primavera". "Tali attività - conclude la nota - contraddistinte in generale da un bassissimo livello di immagine e di prodotto, hanno avuto il solo risultato di incrementare il caos ed il degrado della zona, senza considerare l’interferenza con la vicina, storica, area mercatale della Pignasecca".

10/07/2013

Processo a Nerone: l'imperatore romano sotto processo alle Terme di Agnano

"Processo a Nerone" (il matricidio) è il titolo di uno spettacolo scritto da Massimo D'Antonio, per la regia di Salvatore Totaro e con la direzione artistica di Antonello Di Martino, in programma venerdì 12 e sabato 13 luglio 2013, a partire dalle ore 20.30, presso il Complesso delle Terme di Agnano. La Compagnia dei Narratori dell'Arte di Mani e Vulcani, con Salvatore Totaro; Angela Panico; Livia Bertè; Chiara Vitiello; Massimo D’Antonio; Serenella Tarsitano; Danilo Rovani; Rino Luongo; Gigi Vitulli; Angelo MURANO; Rosario SANNINO; Corrado TARANTO; Luca D’Antonio; Flora Ciccarelli, porta in scena un processo incalzante, appassionato ed avvincente. La scalinata in stile liberty del parco termale di Agnano diventerà il suggestivo palcoscenico per un viaggio nel tempo all’insegna del teatro, dell'archeologia e dei sapori antichi. È una notte splendida, illuminata da una miriade di stelle. Il mare è sereno, c’è la luna piena, l’acropoli di Puteoli che si staglia nitida all’orizzonte. In occasione delle feste Quinquatrie l’imperatore Nerone invita la madre Agrippina a trascorrere qualche lieto giorno in sua compagnia a Baia, poi l’accompagna al porto, dove l’attende il vascello opportunamente sabotato a Miseno dal suo complice Aniceto. Prima di farla salire a bordo resta ancora un po’ di tempo a parlare amorevolmente con lei, e per rendere più credibile l’inganno, godere fino in fondo di quel momento supremo, la bacia sul volto e la stringe in petto. L’agguato però fallisce. L’imperatrice sfugge per un soffio ai sicari e, mentre la nave affonda, raggiunge la costa a nuoto e si barrica nella propria villa di Bacoli. Ma la morte è solo ritardata. Come per l’assassinio delle Idi di marzo, gli dei hanno deciso di portare a compimento l’oracolo proferito molti anni prima e per l’Augusta è giunto il tempo di pagare i molti delitti di cui si è macchiata affinché suo figlio si impossessasse dell’Impero… Dopo una degustazione di ricette tratte dall'antica cucina romana nonché l'assaggio di vini di Cantine Grotta del Sole (a cura di Malazè), sarà rappresentato il “Processo a Nerone” durante il quale il più discusso imperatore di Roma sarà accusato dall’umanità di matricidio. Nell’anno 59 d.C., infatti, si consuma nel cuore dei Campi Flegrei uno dei crimini più feroci (nonché uno dei più eclatanti casi di femminicidio) di cui si macchiò l'Urbe: l’uccisione dell’augusta Agrippina, perpetrata per mano di suo figlio Nerone. Si ride, ci si commuove, si riflette. Per l'occasione meretrici in costume (attrici) reciteranno brani tratti dall'ars amatoria del poeta Ovidio (abituale frequentatore di Baia), tradotti per l'occasione in napoletano per ribadire la diretta filiazione del nostro dialetto dalla lingua latina, e un cuoco molto particolare divertirà il pubblico raccontando come si mangiava al tempo di Nerone. Al termine dello spettacolo gli spettatori saranno quindi chiamati ad esprimersi con un verdetto. Ma la sentenza non è affatto scontata: se da una parte realmente Nerone commissionò il matricidio, dall’altra c’è l’attenuante della legittima difesa: le fonti raccontano che l'augusta era pronta ad uccidere il figlio, se questi non avesse ceduto ai suoi voleri. La direzione artistica di Antonello Di Martino ha previsto, infine, che il giorno dopo la rappresentazione, gli spettatori si recheranno negli stessi luoghi dove si consumò il crimine, per una visita narrata lungo un bellissimo sentiero naturalistico sulle colline di Baia battezzato “Sulle tracce dell’assassino” con le Narratrici dell'Arte Barbara De Blasi, Sara De Matteis, Titti Di Maro, Ilaria Guazzo, Maria Cristina Marano, Rossella Montella, Isabel Sanges, Simona Sanseverino e Rosalba Stingo. Tali eventi sono raccontati nel volume “IL VENTRE DELL'IMPERO”, di Massimo D'Antonio (Valtrend editore), autore tra l'altro dei testi del Processo a Nerone, una manifestazione culturale il cui fine è la riflessione sulla storia (la nostra Storia), nel contempo fare luce sull'immenso e straordinario patrimonio artistico - culturale flegreo che ha fatto da cornice a questa storia. Luci e Suoni Xelius; Costumi Bruna Ruggiano; Coreografie Sea Jail; Makeup Isabel Sanges; Acconciature by Alfredo Amoroso. Segreteria di produzione Barbara de Blasi e Rossella Montella; Addetto Stampa Ilaria Guazzo. Quota di partecipazione: Euro 20,00. Prenotazione obbligatoria ed info 081.5643978 - 340.4230980

10/07/2013

EXPO 2015, IL COMUNE DI NAPOLI SI CANDIDA A ESSERE PRESENTE CON I SUOI PRODOTTI ED I SUOI EVENTI

Il Comune di Napoli ha presentato nei giorni scorsi la propria manifestazione d’interesse rispondendo all’avviso pubblico volto alla ricerca di sponsorizzazioni per il Padiglione Italia all'interno di Expo, l'Esposizione Universale che si terrà a Milano a partire dal maggio 2015 ed alla quale parteciperanno oltre 130 Paesi. Expo 2015 – come autorevolmente affermato nei giorni scorsi anche dal Presidente della Repubblica – deve rappresentare una grande occasione per Napoli, una finestra sul mondo ed un’occasione di forte impatto per dare visibilità, all’interno di nuovi scenari globali, alla tradizione, alla creatività ed all’innovazione sul tema dell'alimentazione che la città ha messo in campo. I progetti esecutivi che il Comune di Napoli ha presentato ad Expo intendono rappresentare – contemporaneamente - una esperienza secolare nel campo dell’alimentazione (la dieta mediterranea) e pratiche di assoluta avanguardia, quali quelle riferite alla nutraceutica Inoltre, è in campo la programmazione di un’attività importante fatta di una serie di iniziative collaterali per attrarre flussi molto numerosi di visitatori verso il territorio napoletano di ritorno dalla visita ai padiglioni di Expo 2015. Infatti, con la programmazione di centinaia di incontri fra investitori internazionali presenti a Milano e produttori locali, si possono costruire le condizioni concrete per una fase di crescita dell’economia locale. Il Comune di Napoli intende, altresì, promuovere azioni di collaborazione internazionale con particolare focus sull’area euro-mediterranea sui temi dell’alimentazione e della sua sostenibilità. Il percorso individuato, che si è avvalso del prezioso contributo – fra gli altri – della Camera di Commercio, attraverso "Città del Gusto" di Napoli, di Gambero Rosso e di un percorso di confronto con decine di realtà associative del territorio, intende affermare un ruolo di Napoli come la città in grado di offrire “ricette” di valore mondiale.  

10/07/2013

Napoli: Una rete di servizi per le donne della città

Oggi, alla presenza dell'assessore Giuseppina Tommasielli, è stato presentato il progetto Reti in Genere per l'inclusione sociale e lavorativa delle donne che vivono in città. Ecco il link al servizio realizzato dalla web Tv del Comune di Napoli http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4204

10/07/2013

Napoli: oggi presentato progetto RinG-Reti

Oggi in Sala Giunta è stato presentato il Progetto RinG-Reti in Genere promosso dall'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Napoli finanziato dal Por Campania FSE ed attuato dal centro ricerca interdipartimentale dell'Università Federico II e dal Centro di Iniziativa Europea (CdIE). La finalità del progetto è quella di costruire una “rete di reti” di donne e per le donne, sia per creare una connessione di tutte le attività del territorio napoletano che sostengono e migliorano l'occupabilità e conciliano i tempi di vita con quelli di lavoro, sia per promuovere a Napoli una maggiore equità di genere. Fra le numerose azioni del progetto vi è l'apertura di 10 sportelli territoriali nelle municipalità che forniranno informazioni sull'occupabilità, sulle opportunità legislative, nonché sull'attivazione di percorsi formativi per la valorizzazione di professioni solitamente sottovalutate, per esempio operatrici di infanzia, assistenti di studi medici, addette per agenzie di viaggio. Le attività sono rivolte alle donne di tutte le età, occupate ed inattive che abitano a Napoli ma anche alle imprese, alle associazioni, alle amministrazioni pubbliche. L'Assessore Giuseppina Tommasielli dichiara: “Esprimo profonda soddisfazione per l'avvio di questo progetto che ha sia un “respiro internazionale” per la presenza del LUPT, sia una capillarità nella fruizione per l'apertura degli sportelli municipali, che diventeranno i luoghi ove le donne potranno esprimere e presentare le loro istanze in tema di domanda ed offerta di lavoro ma anche di conciliazione dei tempi fra professione ed impegni familiari. Un altro punto cardine del progetto riguarda l' occupabilità in quanto fornisce alle donne strumenti che ne migliorano e ne accrescono le competenze professionali. A sostegno del front-office si costituirà anche un back-office, costituito da una rete datoriale e sindacale. E' un Progetto a lunga durata anche perché prevede la costituzione di un osservatorio per le pari opportunità che, oltre alla raccolta di informazioni contempora, attuerà anche la sperimentazione di modelli che miglioreranno la condizione femminile nel mercato del lavoro".

11/07/2013

Napoli: Convegno Sharing Experience in Local Policing in Europe”

Cliccando sul link evidenziato, si accede al servizio della web-tv sul convegno “Sharing Experience in Local Policing in Europe”: http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4207

11/07/2013

ISCHIA GLOBAL FILM E MUSICA FEST, DOMANI CONFERENZA PER PRESENTAZIONE

Domani pomeriggio alle ore 15 a palazzo Santa Lucia, si terrà la conferenza stampa di presentazione della XI edizione di Ischia Global Film e Music Fest. Interverranno l’assessore al Turismo e Beni culturali  Pasquale Sommese,  la presidente del Robert F. Kennedy Foundation of Europe Kerry Kennedy, il regista Paul Haggis, l’attore Franco Nero,  il presidente dell’Accademia internazionale Arte Ischia Giancarlo Carriero  e il fondatore della manifestazione Pascal Vicedomini.

12/07/2013

Napoli: lunedi appuntamento con - Un mondo di Solidarietà -

Lunedì 15 luglio alle ore 11 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, verrà presentata la kermesse di solidarietà edizione 2013  “Un mondo di Solidarietà” promosso dall’ Associazione di Volontariato “Raggio di Sole” e organizzato da Diego Di Flora e da Maria Grazia Cucinotta, attrice e ambasciatrice Unicef. L’evento, che ha il patrocinio morale del Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura,  si svolgerà alle ore 21,00 del 20 luglio al Teatro Palapartenope. Interverrà l’ambasciatrice Unicef Maria Grazia Cucinotta

12/07/2013

Il Sindaco parla di Porto e spese del personale

Cliccando sul link evidenziato si accede al servizio della web-tv del Comune di Napoli  con l'intervista al Sindaco de Magistris su due temi di stretta attualità, il porto e la spesa per il personale del comune. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4209

12/07/2013

Napoli: presentazione "Il cantico delle creature"

Dopo Firenze, Perugia e Torino, fa tappa a Napoli  "Alice in cerca di teatro"  l'associazione no-profit che ha realizzato, con  un gruppo di giovani musicisti guidati dal Maestro Giovanni Rosina e con la voce di Ugo De Vita, il CD  “Il Cantico delle Creature”. Lunedì 15 luglio alle ore 12.00 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Amministrazione Comunale, rappresentata dall'Assessore Nino Daniele, e la Diocesi di Napoli rappresentata dal Reverendo Padre Tommaso Galasso riceveranno dall’associazione copia del CD.

12/07/2013

PACKAGING SOSTENIBILE, MARTUSCIELLO: NASCITA RETE CONFERMA VALIDITA’ STRATEGIA

“La nascita della rete del packaging sostenibile in Campania conferma la validità della strategia della Regione Campania che punta su modelli efficaci di aggregazione tra micro, piccole e medie imprese.” Così l’assessore alle Attività produttive della Regione Campania Fulvio Martusciello sulla sottoscrizione del contratto di rete Packaging Sostenibile 100% Campania tra 7 aziende del comparto. “Dati recenti sottolineano la grande crescita dei distretti campani e la loro propensione all’export. In finanziaria abbiamo previsto una misura a favore dei distretti produttivi e del contratto di rete, cui è stata data operatività attraverso un piano di azione a supporto delle PMI, finalizzato a sensibilizzare le imprese sul tema. “Grazie all’affiancamento di Campania Innovazione nelle attività di informazione, accompagnamento e tutoraggio alle imprese,  abbiamo supportato 9 imprese del settore calzaturiero e 7 imprese del settore caffè verso la costituzione del contratto di rete e avviato un tavolo per la realizzazione del distretto della difesa con 21 aziende del settore”, conclude Martusciello.

13/07/2013

IV EDIZIONE PREMIO AMMATURO - LEGALITA' CITTA' DI NAPOLI

Il 15 luglio di trentuno anni fa, a Piazza Nicola Amore, il Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Dr. Antonio Ammaturo, veniva ucciso dalle Brigate Rosse.  Da allora e per non dimenticare l’esempio di un grande poliziotto medaglia D’Oro al Valor Civile, il 15 luglio è diventato  il giorno della memoria. Nell’attentato perse la vita anche il suo autista, l’Agente Scelto della Polizia di Stato Pasquale Paola, il poliziotto che aveva al suo fianco e con il quale cui si stava quel giorno recando in Questura. Il suo esempio di coraggio ed abnegazione è diventato negli anni orgoglio per la comunità civile di Napoli che intende così ricordarlo alle future generazioni. Lunedì prossimo, alle 10.30, in Piazza Nicola Amore, saranno quindi deposti in suo onore, un omaggio floreale a nome del Capo della Polizia Prefetto Alessandro Pansa ed uno del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Il poliziotto di ferro, come tanti lo amano ricordare, verrà poi commemorato alle ore 11.00, presso la Cappella del Vasari, all’interno della Chiesa di Sant’Anna e San Carlo Borromeo dei Lombardi, dove si svolgerà altresì la IV edizione del Premio Ammaturo  - Legalità – Città di Napoli, moderato dalla giornalista di “La Repubblica” Conchita Sannino. Il prestigioso Premio verrà assegnato ad uno dei sei uffici investigativi della Polizia di Stato operanti tra Napoli e provincia particolarmente distintisi nella loro attività e per questo segnalati alla commissione esaminatrice. L’allora Capo della Squadra Mobile partenopea verrà ricordato alla presenza del Vice Capo della Polizia Direttore Centrale della Polizia Criminale Prefetto Francesco Cirillo, del Questore di Napoli Luigi Merolla, del Presidente del Tribunale di Napoli Carlo Alemi e di altre autorità civili e militari. Saranno inoltre presenti le figlie di Antonio Ammaturo. Il Premio anche quest’anno, è stato realizzato dall’artista napoletano Lello Esposito noto scultore e pittore napoletano.  

13/07/2013

Napoli: Festa del Carmine 2013

A partire dal 12 luglio e fino al 16, si terrà la Festa del Carmine, forse una delle più importanti festa popolari di Napoli. Saranno migliaia le persone che prenderanno parte all'evento, provenienti da ogni zona della Campania per celebrare la "Mamma del Carmine".  

15/07/2013

Napoli: Un mondo di Solidarietà per i bambini della Bielorussia

Stamane, alla presenza dell'assessore Roberta Gaeta e della show girl Maria Mazza c'e' stata la presentazione dello spettacolo di beneficenza che si terrà sabato prossimo al Teatro Palapartenope. Cliccando sul si accede al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4212

16/07/2013

Napoli: domani presentazione corso di formazione Baby sitter e assistenti anziani

Domani, mercoledì 17 luglio alle 12.00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo verrà presentato il primo corso di formazione gratuito per 25 baby-sitter ed assistenti anziani, con la collaborazione dei Lions Clubs, promosso dalla III Municipalità. Da settembre 2013 saranno promossi inoltre altri due corsi di formazione sempre  per baby sitter e per assistenti anziani. Saranno presenti: l'Assessore al Welfare Roberta Gaeta, la Presidente della III Municipalità Giuliana Di Sarno, i membri del Lions Club ed i corsisti.

17/07/2013

NAPOLI, ASS DANIELE: BATEAU - MOUCHE UN'OTTIMA IDEA

"L'idea pubblicizzata nei giorni scorsi di un mezzo di navigazione che porti i turisti lungo la costa mi è sembrata subito un'ottima cosa- afferma in una nota l'assessore al turismo e cultura Nino Daniele-pertanto ho chiesto al consigliere comunale Carmine Attanasio, propugnatore dell'iniziativa, di collaborare gratuitamente con il mio assessorato al fine di realizzare il progetto di rendere possibile una visita turistica di Napoli via mare.Attanasio ha accettato con entusiasmo e si farà carico fin da subito, in collaborazione con la Giunta, della traduzione in pratica dell'idea di dare a Napoli e all'isola pedonale di via Caracciolo un ulteriore attrattore che stimoli i turisti a soggiornare nella nostra città. Il coinvolgimento dei Consiglieri Comunali su specifici e definiti progetti a sostegno dell'azione della Giunta Comunale, chiude Daniele, rientra nelle modalita' di lavoro previste dal sindaco Luigi De Magistris, che intende applicarla anche per altre problematiche di rilevante interesse per la nostra città.

17/07/2013

Napoli: Domani premiazione polisportiva Piscinola

Domani, Giovedì 18 luglio alle ore 12 nella sala del Consiglio dell'VIII Municipalità, l'Assessore allo Sport Pina Tommasielli ed il Presidente della Municipalità Angelo Pisani premieranno i ragazzi della Scuola Calcio Polisportiva  Piscinola vincitori del Campionato Nazionale di calcio a 7, categoria Under 10.

18/07/2013

Napoli: domani si presenta in Comune il progetto "Sparagnamm"

Domani, venerdì 19 luglio alle ore 11,00, presso la Sala Giunta del Comune di Napoli sarà presentata la piattaforma Sparagnamm.it. Saranno presenti, il Sindaco Luigi de Magistris, l'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente, che ha promosso l'iniziativa, Fabrizio Cappella e Paolo Castaldo, amministratori della società Arakne Comunication, che si è aggiudicata il finanziamento impegnato con fondi regionali ex L.328/2000. Il progetto, primo in Italia nel suo genere, ha già incontrato l'adesione della FAI – Federazione Antiracket Italiana, della Federconsumatori, dell'ANCI Campania e dell'ANCI Giovane, vuole essere un modo per consentire ai giovani napoletani di accedere a beni e servizi a prezzi scontati. SPARAGNAMM.IT è un luogo di incontro tra domanda e offerta, una vetrina quotidianamente aggiornata e consultabile sempre e ovunque dove trovare servizi e prodotti a condizioni agevolate riservate esclusivamente ai giovani under 35. Si potrà accedere a tali agevolazioni semplicemente esibendo la Carta d'Identità, potranno usufruirne anche non residenti e stranieri, che troveranno nel portale un punto di riferimento e un esempio. Alla conferenza, tra gli altri, saranno presenti Rosario Stornaiuolo della Federconsumatori Campania e  Tano Grasso, Presidente della FAI con un gruppo di commercianti napoletani che ha denunciato il racket, per sostenere l'iniziativa ribadendone il valore etico, sociale e di rilancio per le politiche giovanili e commerciali del Paese.

19/07/2013

FONDAZIONE POLIS, SOMMESE: RICONFERME SIANI E PALMESE PREMIANO LAVORO SVOLTO

“Con l’odierna delibera di nomina per un ulteriore quinquennio del presidente e del vicepresidente, la Giunta Caldoro esprime il proprio apprezzamento per l’intenso lavoro svolto dalla Fondazione Polis in questi anni, a partire da Paolo Siani e don Tonino Palmese.” Così l’assessore regionale Pasquale Sommese sulla nomina del direttore della Pediatria del Santobono-Pausilipon  Paolo Siani e  del vicario episcopale per la Pastorale sociale della Diocesi di Napoli  don Tonino Palmese rispettivamente a presidente e vicepresidente della Fondazione. “ I risultati ottenuti per la diffusione della cultura della legalità, nel sostegno ai familiari delle vittime innocenti della criminalità – continua Sommese – e nel riutilizzo a fini sociali e collettivi dei beni confiscati testimoniano la validità  della scelta regionale sul versante delle politiche integrate  per la sicurezza. “La Fondazione è un punto fermo di riferimento per l’associazionismo  e  per tutti quelli che sono impegnati quotidianamente, a partire dai giovani, nella lotta alla criminalità organizzata. Sono certo, interpretando anche i sentimenti di tutta la Giunta, che Paolo Siani, don Tonino, e gli altri esponenti del CdA della Fondazione otterranno nei prossimi mesi e nei prossimi anni ulteriori ed importanti risultati sul piano del contrasto alle mafie”, conclude Sommese.

22/07/2013

Napoli: programma spettacoli estivi

"L'estate è adesso" è il programma culturale e di spettacoli che sarà presentato domani martedì 23 luglio alle ore 11.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Parteciperanno alla conferenza stampa gli assessori comunali alla cultura e ai giovani Nino Daniele e Alessandra Clemente, quello regionale al Turismo Pasquale Sommese, l'assessore alla cultura di Salerno Ermanno Guerra, il Presidente della Commissione consiliare cultura Maria Lorenzi ed i Presidenti della Mostra d'oltremare e Terme d' Agnano Andrea Rea e Marinella De Nigris. Ospite d'eccezione Peppino di Capri

22/07/2013

NAPOLI: VENERDI AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO LO SPETTACOLO GALASSIE

Venerdì 26 luglio a partire dalle 19.30 le viscere della terra partenopea, cui si accede dal civico 140 di piazza Cavour, ospiteranno un universo parallelo: quello delle Galassie. Sul palco una scenografia fluo, allestita con luci wood, accoglierà le acrobazie aeree dei tre artisti Viola Russo, Federica Natangelo e Riccardo Pisani della Compagnia teatro danza aerea ImmaginAria, che si esibiranno con tute e tessuti neri sui quali sono state dipinte le costellazioni che emanano bagliori iridescenti. L’effetto, in cui si sposano la magia dei movimenti fluidi sospesi in aria con le suggestioni sprigionate dall’atmosfera oscurata rischiarata dai lampi di luce fluo, si preannuncia particolarmente suggestivo. Le chiome degli artisti sono affidati alle cure delle sapienti mani dell’hairstylist Angelo Russo. Infatti lo spettatore si troverà attorniato da un gruppo di stelle danzanti che creeranno un atmosfera sospesa e magica. Un universo parallelo che unisce la terra ed il cielo, partendo dalle sue radici. L’evento Galassie nasce dalla collaborazione tra il Museo del Sottosuolo, gestito dall’associazione speleo-archeo – culturale La Macchina del Tempo, presieduta da Luca Cuttitta, la compagnia di teatro danza aerea ImmaginAria e gli artisti Signora e Signor Prisma. Lo spettacolo, che si vale di un particolare allestimento scenico , a cura del Sig. Prisma, trasformerà i cunicoli e le cisterne in arterie della Via Lattea grazie al posizionamento strategico di tubi fluorescenti. Gli artisti danzeranno nell’aria al ritmo di musica elettronica, suonata live da Jayron. Alle suggestioni della serata si aggiungerà la possibilità di sorseggiare un gustoso aperitivo, rilassandosi con musica di sottofondo e di immergersi nelle alchimie suscitate dalla visione di una mostra fotografica di body painting fluo (il comun denominatore della serata), a cura della Sig.ra Prisma. CARATTERISTICHE DELL’EVENTO IN BREVE Performance dello spettacolo Galassie a cura di ImmaginAria Trasformazione dello spazio a cura del Sig Prisma Mostra fotografica a cura della Sig.ra Prisma Presenza di una zona aperitivo dove vivere un rilassante break Live set : Jayron Hairstyle: Angelo Russo Quota di partecipazione Spettacolo Galassie + mostra fotografica + aperitivo: 10 euro Per maggiori informazioni e prenotazione obbligatoria Il Museo del Sottosuolo Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 3205741842 www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com  

23/07/2013

Napoli: Al via la seconda edizione di Vulcanicamente

Riparte “VulcanicaMente: dal talento all’impresa”, un’iniziativa promossa dal Comune di Napoli con l’obiettivo di individuare ed ospitare in spazi dedicati idee innovative, giovani talenti, ragazze e ragazzi che vogliono mettere in campo il proprio “sogno nel cassetto“, se stessi e le proprie competenze in progetti d’impresa al servizio dei napoletani, per lo sviluppo della città e del Paese. La seconda edizione, che verrà presentata domani 24 luglio alle ore 11,00 presso l'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, alla presenza dell'Assessore al lavoro Enrico Panini, intende ripartire con nuove occasioni di mentorship e networking per idee innovative di impresa da trasformare in Start Up. Il programma della Conferenza stampa e del relativo workshop è consultabile sul sito www.incubatorenapoliest.it. Il sito riporta anche tutte le informazioni necessarie per quanti volessero partecipare.

24/07/2013

PROT.CIVILE: ASS.COSENZA ILLUSTRA IL NUOVO SISTEMA REGIONALE AL TAVOLO DEL PARTENARIATO

L'assessore alla Protezione civile della Regione Campania Edoardo Cosenza ha preso parte questa mattina ai lavori del Tavolo regionale del Partenariato presieduto da Luciano Schifone con all'ordine del giorno lo sviluppo del sistema regionale di Protezione civile. “E' stata l'occasione – ha detto l'assessore Cosenza -  per illustrare il quadro organico in cui si inseriscono le recenti delibere in materia di protezione civile: il finanziamento dei piani comunali di protezione civile, lo stanziamento di oltre 19 milioni di euro per la mitigazione del rischio sismico attraverso la realizzazione di interventi sia su edifici pubblici che privati e per la microzonazione sismica, l'avvio dei presidi territoriali, cioè di gruppi di volontari esperti e formati per la prevenzione del rischio idrogeologico ed idraulico, l'impiego di 14 milioni di euro per dotare i Centri operativi misti delle infrastrutture necessarie, il parallelo sviluppo di quadri di riferimento dettati dalle Autorità di Bacino in ordine al dissesto idrogeologico con mappe avanzate di criticità e le attività connesse al rischio vulcanico. “Si tratta – ha spiegato l'assessore –  di un nuovo modello regionale di Protezione civile che punta a rendere organico il sistema tenendo conto delle tante criticità presenti nella nostra regione dal punto di vista dei rischi derivanti da eventi naturali: in Campania convivono alti tassi di pericolosità idrogeologica, idraulica, sismica e vulcanica. Per questo puntiamo a sviluppare un modello che tenga conto di tutte le peculiarità del territorio. Per quanto riguarda il Piano Vesuvio, a giorni  approveremo la delibera per la delimitazione della nuova zona rossa 1 e 2 del Piano di emergenza in base alle proposte che sono pervenute dai Comuni interessati.” “Il Tavolo – ha detto Luciano Schifone –  ha preso atto del poderoso lavoro dell'assessore Cosenza per sistematizzare la complessa materia della protezione civile: è in atto una riorganizzazione complessiva e fondamentale per un territorio ad alto rischio come la Campania, che punta  innanzitutto sulla prevenzione attraverso la riorganizzazione dell'intero sistema. Il tavolo ha offerto suggerimenti per migliorare i collegamenti tra i vari uffici regionali coinvolti nonché tra Regione, Comuni, Enti locali, mondo del volontariato, associazioni territoriali.”

26/07/2013

Napoli: Lunedì presentazione del progetto Palexstra

Lunedì 29 luglio, alle ore 10.30, presso il Polifunzionale di Soccavo, in via Adriano, si terrà la presentazione del progetto 'PaleXstra' realizzato dal Comune di Napoli e dall'associazione no-profit Milleculure. Saranno presenti: il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, lo sciabolatore Diego Occhiuzzi che proprio lo scorso 29 luglio 2012, esattamente un anno fa, vinceva la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Londra. Alla presentazione prenderà parte il Presidente del CONI, Giovanni Malagò che avrà modo di visitare la palestra che diventerà la sede in cui Occhiuzzi si allenerà in vista delle Olimpiadi di Brasile 2016. Nell'occasione interverranno tutti gli amici di Milleculure: gli olimpionici Patrizio Oliva, Pino Maddaloni, Massimiliano Rosolino, Franco Porzio, Pino Porzio, Ciro Ferrara e la responsabile del settore paralimpico Manuela Migliaccio. All'incontro, con tutti gli atleti, anche il manager Carlo Palmieri e Vincenzo Ferrara della Fondazione Cannavaro-Ferrara.

26/07/2013

Programma Estate a Napoli: Joel-Peter Witkin al Pan

In occasione dell’iniziativa per tutto il mese di Agosto il biglietto della mostra avrà un prezzo speciale: 6 euro invece che 7,50 euro.

Lo scorso 27 giugno la Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia, in collaborazione con la Galleria Baudoin Lebon di Parigi, ha inaugurato al PAN | Palazzo delle Arti di Napoli un’importante mostra dedicata all’opera fotografica unica e provocatoria di Joel-Peter Witkin (New York, 1939). L’esposizione che è patrocinata dalla Regione Campania ed è stata realizzata con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e Turismo e con il contributo del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America, Napoli, è stata inserita nel ricco programma di appuntamenti dell’Estate a Napoli 2013 che animerà la città fino alla fine di settembre. L’Assessorato alla Cultura e al Turismo ha riconosciuto, infatti, nella mostra e nel PAN non solo delle cornici ideali per una serie di eventi ma anche un appuntamento culturale imperdibile per la città, i cittadini e il turismo dei mesi estivi. La mostra Il Maestro dei Suoi Maestri presenta una selezione dei lavori di Joel-Peter Witkin, il fotografo americano, noto per le sue immagini enigmatiche in cui la gloria del corpo umano si confonde con la miseria e la ricerca spirituale con l’inquietudine religiosa. Il percorso espositivo è composto da  55 opere e,  per la prima volta a Napoli, offre l’occasione di apprezzare l’aspetto creativo e interpretativo di Witkin e la sua intensa produzione. Nel suo lavoro egli applica la metodologia compositiva tipica del pittore, rivisitando i temi della mitologia occidentale, i capolavori della tradizione artistica europea e la rappresentazione canonica del corpo umano. Le sue opere sono dense di citazioni formali in cui mescola insieme i più importanti nomi della storia della fotografia, come Muybridge, Rejlander e HollandDay, con la scultura greca e romana, l’arte barocca, neoclassica e moderna con i grandi maestri, da Velasquez a Manet. Il lavoro di Witkin è dominato dal tema della rappresentazione della nudità, i suoi legami con l’erotismo, la sofferenza e il piacere, ma anche con il deterioramento e la morte.

28/07/2013

Napoli: Lunedì 29 presentazione del Progetto Palexstra

Interverranno il Sindaco, Diego Occhiuzzi ed il presidente del Coni Malago'

Lunedì 29 luglio, alle ore 10.30, presso il Polifunzionale di Soccavo, in via Adriano, si terrà la presentazione del progetto 'PaleXstra' realizzato dal Comune di Napoli e dall'associazione no-profit Milleculure. Saranno presenti: il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, lo sciabolatore Diego Occhiuzzi che proprio lo scorso 29 luglio 2012, esattamente un anno fa, vinceva la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Londra. Alla presentazione prenderà parte il Presidente del CONI, Giovanni Malagò che avrà modo di visitare la palestra che diventerà la sede in cui Occhiuzzi si allenerà in vista delle Olimpiadi di Brasile 2016. Nell'occasione interverranno tutti gli amici di Milleculure: gli olimpionici Patrizio Oliva, Pino Maddaloni, Massimiliano Rosolino, Franco Porzio, Pino Porzio, Ciro Ferrara e la responsabile del settore paralimpico Manuela Migliaccio. All'incontro, con tutti gli atleti, anche il manager Carlo Palmieri e Vincenzo Ferrara della Fondazione Cannavaro-Ferrara.

29/07/2013

Napoli: Andrés Neumann, il nuovo consulente artistico e strategico per la Cultura

Cliccando sul link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli inerente ad Andrés Neumann, il nuovo consulente artistico e strategico per la Cultura, presente il Sindaco de Magistris e l'Assessore alla Cultura Nino Daniele http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4238

30/07/2013

Napoli: domani presentazione spettacolo PIETRAARSA 1863

Domani, mercoledì 31 luglio alle ore 11,00 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele verrà presentato lo spettacolo “PIETRAARSA 1863” dedicato a tutti i lavoratori del Sud ancora in lotta dopo 150 anni. Lo spettacolo è stato realizzato, in occasione del 150° anniversario dell’eccidio 6 agosto 1863, da Circolo Massimo e Laboratorio Ricerche & Studi Vesuviani. Interverrà il vicepresidente dell’Associazione Circolo Massimo Francesco Menna.

30/07/2013

TARTUFO, ASS. NUGNES INSEDIA TAVOLO TUTELA PRODOTTO ECCELLENZA CAMPANO

“Si è insediato questa mattina il Tavolo regionale per la tutela del Tartufo in Campania.” A darne notizia Daniela Nugnes, assessore all'Agricoltura della Regione Campania. Il Tavolo, da lei presieduto, è composto dai rappresentanti delle Commissioni provinciali per la tutela del tartufo, delle associazioni dei raccoglitori riconosciute, della Commissione Agricoltura e foreste del Consiglio Regionale. La partecipazione ai lavori è a titolo gratuito. “Lo scopo – spiega l'assessore –  è avviare un percorso di cooperazione istituzionale e di collaborazione con tutti i soggetti operanti all’interno del sistema produttivo del <tartufo> in Campania, per sviluppare progetti condivisi di promozione e tutela delle diverse specie presenti sul territorio, dal tartufo nero di Bagnoli Irpino e di Colliano, al tartufo bianco del beneventano e dell’alto casertano, al tartufo estivo presente in tutte le aree tartuficole della regione. “La filiera del tartufo in Campania –  aggiunge la Nugnes -  è una realtà produttiva ed economica ormai radicata e interessa interi territori soprattutto ubicati nelle aree interne della regione. Secondo i dati statistici, si parla di una produzione annua di oltre 2.500 quintali di tartufi, per un valore di oltre sette milioni di euro, dati che, però, gli esperti ritengono sottostimati perché non tengono conto di tante aree di cui non si  ha ancora piena conoscenza sulla diffusione di tale prodotto. Un comparto in crescita costante anche per l'indotto che è capace di generare.” Il Tavolo dovrà anche trattare i diversi aspetti che connotano il settore, dalla tutela dell’ecosistema boschivo, all'autorizzazione alla raccolta, a tutte le diverse problematiche ancora aperte e che necessitano di sollecite definizioni. Al termine della riunione, infatti, i presidenti delle 5 associazioni di raccoglitori hanno consegnato un documento in cui sono riportate alcune criticità che sussistono e per le quali vengono chieste soluzioni, sia di tipo legislativo che amministrativo, in collaborazione con le Province. “L'obiettivo, ora, è quello di lavorare anche per la promozione dei territori dove esso è presente, esaltando così le potenzialità di sviluppo che il tartufo è capace di generare sia come attrattore di buona cucina che come marcatore di ambiente incontaminato. Promuovendo questo prodotto di eccellenza potremo valorizzare sicuramente l'intero territorio campano e, soprattutto, le aree interne della nostra regione”,  conclude la Nugnes.

30/07/2013

ERCOLANO, STORIE SEPOLTE: DOMANI CONFERENZA DI PRESENTAZIONE

Domani, mercoledì 31 luglio, con inizio alle ore 11 a palazzo Santa Lucia si terrà la conferenza stampa di presentazione di "Hercolaneum, Storie Sepolte. Suggestioni notturne tra archeologia, teatro, realtà virtuale e percorsi di luce"  realizzati e promossi da Campania>Artecard. Interverranno l'assessore al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania  Pasquale Sommese; il direttore generale della Scabec Francesca Maciocia e il direttore regionale del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo Gregorio Angelini. Saranno inoltre presenti la responsabile dell’ Area Turismo e Beni Culturali della Regione Campania  Ilva Pizzorno,  il direttore degli Scavi di Ercolano Maria Paola Guidobaldi, il presidente del Consorzio Costa del Vesuvio Luca Ferlaino e  il direttore del Museo MAV Ciro Cacciola. "Herculaneum, Storie Sepolte" sarà inaugurato il 2 agosto alle 20,30. I percorsi si terranno tutti i fine settimana sino al 2 novembre 2013.

31/07/2013

Napoli: Archeopresenze, le escursioni del week end

L’Associazione Culturale Medea Art presenta ARCHEOPRESENZE, escursioni territoriali, storico – archeologiche in zone della città con forte potenziale culturale non ancora, tuttavia,  completamente espresso. L’evento, rientrante nell’ambito della manifestazione “Estate a Napoli 2013”, è patrocinato dal Comune di Napoli e si svolgerà a partire da venerdì 02 agosto 2013, per ogni fine settimana, fino a tutto il mese di settembre. VENERDI’ 02 AGOSTO 2013 ORE 10.30 E ORE 17.00 (e per tutti i venerdì di agosto e settembre 2013) L’ESTETICA DEL PITTORESCO: PALAZZO TARSIA La Napoli dei Lumi, il ruolo che la città assume nel settecento, assolve la fusione del paesaggio naturale con l’organismo urbano. Il Palazzo Tarsia di Domenico Antonio Vaccaro è un tipico esempio di come la città sia intesa nel settecento, in cui elementi naturali sono tutt’uno con la mole armoniosa della fabbrica e la cui tipologia volumetrica è dettata dalla degradante morfologia del suolo. Appuntamento: P.zza Mazzini Quota di partecipazione: 6,00 euro a persona SABATO 03 AGOSTO 2013 ORE 10.30 E ORE 17.00 (e per tutti i sabato di agosto e settembre 2013) DALL’ACROPOLI ALL’AGORA’ Il racconto della Napoli greca attraverso le evidenze archeologiche ancora ben visibili nel tessuto urbanistico, da Piazza Bellini a Piazza Cavour, passando per Via Anticaglia e Via Tribunali e toccando i luoghi che hanno reso memorabile l’evoluzione storica della nostra città. Appuntamento: P.zza del Gesù, Infopoint Quota di partecipazione: 6,00 euro a persona Per chi fosse interessato, il percorso prevederà inoltre la visita al Teatro di Nerone (Teatro romano dell’Anticaglia), previa prenotazione specifica. DOMENICA 04 AGOSTO 2013 ORE 10.30 E ORE 17.00 (e per tutte le domeniche di agosto e settembre 2013) UTOPIA E REALTA’ NELL’URBANISTICA NAPOLETANA DELL’OTTOCENTO – LAMONT YOUNG La storia di Pizzofalcone: dalle origini di Partenope, attraverso la sua evoluzione e caratterizzazione a zona militare, fino l’urbanizzazione di età borbonica con Carlo III e alla realizzazione di Villa Ebe, costruita dal grande Architetto anglosassone Lamont Young e dedicata alla giovane moglie da cui prende il nome e dove egli stesso morirà suicida. Appuntamento: Caserma Nino Bixio, Via Monte di Dio Quota di partecipazione: 6,00 euro a persona  

31/07/2013

Napoli: il tesoro di San Gennaro sbarca a Roma

Domani giovedì 1° agosto alle ore 11,00 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele verrà presentata la mostra: “Il Tesoro di Napoli in Mostra a Roma”. Il Museo del Tesoro di San Gennaro per la prima volta, al di fuori delle mura della città,  viene ospitato a Roma  Palazzo Sciarra dal 30 ottobre al 16 febbraio. Una mostra straordinaria che vedrà esposto un numero consistente di capolavori provenienti dalla collezione di arte orafa più importante al mondo. Interverranno: il Direttore del museo di San Gennaro Paolo Iorio, il Sovrintendente del Polo Museale Fabrizio Vona, il Vicepresidente della Deputazione della cappella del tesoro di San Gennaro Don Riccardo Carafa dei Duchi d’Andria e l’Abate di cappella Mons. Vincenzo De Gregorio. 

31/07/2013

PATTO LAVORO E SVILUPPO IRPINIA, MARTUSCIELLO: TAVOLO PER IL RILANCIO DEL TERRITORIO

L’assessore alle Attività produttive della Regione Campania Fulvio Martusciello ha terminato gli incontri con le organizzazioni sindacali della provincia di Avellino,  per la crescita e lo sviluppo del territorio. Nel corso degli stessi, l’assessore ha ribadito la volontà della Giunta regionale di ripristinare un percorso di concertazione con le parti sociali ed imprenditoriali finalizzato al rilancio del patto per il lavoro e lo sviluppo dell’Irpinia, ed ha convocato per il prossimo 5 settembre, alle ore 10,30, il relativo tavolo.  L’assessorato alle Attività produttive continua a monitorare costantemente le questioni relative ad Avellino, in particolare il tema Irisbus, su cui la Regione Campania ha già investito il Ministero dello Sviluppo Economico.

05/08/2013

Estate a Napoli: domani alle ore 21 Pietraarsa 1863

Nell'ambito delle iniziative Estate a Napoli, domani 6 agosto Circolo Massimo e Laboratorio Ricerche & Studi Vesuviani presentano PIETRAARSA 1863 Nel 150°anniversario dell'eccidio del 6 agosto 1863 dedicato a tutti i lavoratori del Sud ancora in lotta dopo 150 anni Rappresentazione teatrale di ALDO VELLA drammaturgia e regia e Giovanni D'Angelo musche e canti originali con ROSARIA DE CICCO e ROBERTO CAPASSO. Coordinamento artistico: Salvatore Gramaglia.  

09/08/2013

Blocco risorse Asl: incontro Caldoro - Stampa

Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro terrà alle ore 15 di oggi un incontro con i giornalisti, nel corso del quale verrà fatto il punto della situazione a seguito della riunione di stamattina in Prefettura sulla vicenda del blocco delle risorse alle Asl.

09/08/2013

Napoli: Sindaco e ass. Clemente domani a Pianura in memoria di Gigi e Paolo

Domani, sabato 10 agosto alle ore 18.30, nel tredicesimo anniversario dell'uccisione di Gigi Sequino e Paolo Castaldi, vittime innocenti della criminalità, il sindaco Luigi de Magistris e l'assessora ai giovani Alessandra Clemente depositeranno dei fiori sull'Aiuola della Legalità, dedicata alla memoria di Gigi Sequino, Paolo Castaldi e Palma Scamardella, che si trova in piazzetta Cimitero a Pianura. “In questo momento in cui sembra che un'ondata di criminalità e di violenza stia attraversando il quartiere di Pianura – commenta l'assessora Clemente – è importante ricordare chi è caduto a causa della mano criminale camorrista. Non bisogna abbassare la guardia e sottovalutare certi episodi, considerandoli sporadici, non possiamo consentire che ci siano altri Gigi e Paolo. Far sentire la vicinanza delle istituzioni in queste occasioni, e in particolare in questo momento storico, è fondamentale per le famiglie delle vittime innocenti e per i cittadini tutti, vuol dire dimostrare ancora una volta, che c'è un movimento antimafia sempre allerta e pronto a schierarsi dalla parte giusta”.

09/08/2013

Estate a Napoli 2013, dichiarazione dell'ass. Daniele

L'assessore alla cultura Nino Daniele ringrazia Peppino Di Capri, testimonial gratuito dello spot per Estate a Napoli 2013: Sulla home page del Comune di Napoli è on line lo spot per la promozione di Estate a Napoli 2013, e domani 10 agosto avrà inizio Ridere, la tradizionale rassegna di teatro comico che animerà le serate del Maschio Angioino fino a settembre inoltrato. Lo spot è stato realizzato dall'ufficio stampa del Comune di Napoli a costo zero, così come la comunicazione grafica e on line prodotta dal servizio web comunale. L'occasione ci offre l'opportunità di esprimere la riconoscenza del Comune e mia personale al protagonista dello spot, Peppino Di Capri, che ha messo a disposizione la sua immagine prestigiosa e la sua immensa popolarità con la consueta ironia ed eleganza. Del tutto gratuitamente. Si può essere autarchici con stile! Ecco il link dello spot di Estate a Napoli 2013: http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4245 <a data-cke-saved-href="http://L'assessore alla cultura Nino Daniele ringrazia Peppino Di Capri, testimonial gratuito dello spot per Estate a Napoli 2013: " href="http://L'assessore alla cultura Nino Daniele ringrazia Peppino Di Capri, testimonial gratuito dello spot per Estate a Napoli 2013: " sulla="" home="" page="" del="" comune="" di="" napoli="" è="" on="" line="" lo="" spot="" per="" la="" promozione="" estate="" a="" 2013,="" e="" domani="" 10="" agosto="" avrà="" inizio="" ridere,="" tradizionale="" rassegna="" teatro="" comico="" che="" animerà="" le="" serate="" maschio="" angioino="" fino="" settembre="" inoltrato.="" stato="" realizzato="" dall'ufficio="" stampa="" costo="" zero,="" così="" come="" comunicazione="" grafica="" prodotta="" dal="" servizio="" web="" comunale.="" l'occasione="" ci="" offre="" l'opportunità="" esprimere="" riconoscenza="" mia="" personale="" al="" protagonista="" dello="" spot,="" peppino="" capri,="" ha="" messo="" disposizione="" sua="" immagine="" prestigiosa="" immensa="" popolarità="" con="" consueta="" ironia="" ed="" eleganza.="" tutto="" gratuitamente.="" si="" può="" essere="" autarchici="" stile!".="" ecco="" il="" link="" 2013:="" http:="" multimediale.comune.napoli.it="" index.php?n="4245&quot;"> <a data-cke-saved-href="http://L'assessore alla cultura Nino Daniele ringrazia Peppino Di Capri, testimonial gratuito dello spot per Estate a Napoli 2013: " href="http://L'assessore alla cultura Nino Daniele ringrazia Peppino Di Capri, testimonial gratuito dello spot per Estate a Napoli 2013: " sulla="" home="" page="" del="" comune="" di="" napoli="" è="" on="" line="" lo="" spot="" per="" la="" promozione="" estate="" a="" 2013,="" e="" domani="" 10="" agosto="" avrà="" inizio="" ridere,="" tradizionale="" rassegna="" teatro="" comico="" che="" animerà="" le="" serate="" maschio="" angioino="" fino="" settembre="" inoltrato.="" stato="" realizzato="" dall'ufficio="" stampa="" costo="" zero,="" così="" come="" comunicazione="" grafica="" prodotta="" dal="" servizio="" web="" comunale.="" l'occasione="" ci="" offre="" l'opportunità="" esprimere="" riconoscenza="" mia="" personale="" al="" protagonista="" dello="" spot,="" peppino="" capri,="" ha="" messo="" disposizione="" sua="" immagine="" prestigiosa="" immensa="" popolarità="" con="" consueta="" ironia="" ed="" eleganza.="" tutto="" gratuitamente.="" si="" può="" essere="" autarchici="" stile!".="" ecco="" il="" link="" 2013:="" http:="" multimediale.comune.napoli.it="" index.php?n="4245&quot;">

12/08/2013

Napoli: progetto bateau mouche

" Dopo il primo viaggio-test organizzato a luglio, alla presenza dello stesso sindaco di Napoli e dell'assessore al Turismo e alla Cultura Daniele, è ormai avviato il progetto "Bateau Mouche - Golfo di Napoli" che dal mese di settembre partirà in via sperimentale lungo la costa di Posillipo. Un grande attrattore sul lungomare con il quale si cercherà di far restare i turisti qualche giorno in più nella nostra città. Un progetto a costo zero per il Comune e che si rende possibile grazie al contributo di un operatore privato ed all'impegno del consigliere comunale Carmine Attanasio, promotore dell'iniziativa sollecitata lo scorso anno con un ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale". Il progetto sarà presentato alla città nel corso di una conferenza stampa che si terrà a fine agosto. Lo rende noto l'assessore al turismo e alla cultura Nino Daniele.

14/08/2013

Forum delle Culture : un protocollo tra Comune di Napoli e Fondazione

La Giunta comunale, su proposta degli assessori alla Cultura Nino Daniele, al Patrimonio Sandro Fucito e all’urbanistica Carmine Piscopo, ha approvato una delibera con la quale il Comune di Napoli e la Fondazione Forum siglano un protocollo d’intesa per dar vita, all’interno dell’ex Asilo Filangieri , ad un Centro per le produzioni artistiche. Nell’atto deliberativo Comune e Fondazione  s’impegnano, ognuno per la propria esperienza e capacità operativa, e ciascuno per i rispettivi ambiti di competenza, a promuovere processi rivolti all’innovazione in campo artistico, alla sperimentazione dei nuovi linguaggi della scena, all’interdisciplinarietà, con particolare riguardo ai giovani e alla promozione dei nuovi talenti, ma anche a valorizzare la dimensione di rete che si potrà creare fra le diverse aree della città, mirando ad un progetto policentrico piuttosto che a una serie di progetti isolati. Nel protocollo le parti si impegnano anche a creare e valorizzare reti anche interregionali di partenariato che coinvolgano, oltre alle istituzioni, anche gli operatori oltre che a promuovere azioni rivolte alle valorizzazioni culturali e alla diffusione dei linguaggi artistici presso le generazioni più giovani e le fasce di pubblico con minori opportunità di fruizione. Altri punti qualificanti del protocollo l’accoglienza dei processi artistici e la loro diffusione nel contesto sociale, l’adozione di strumenti che consentano lo scambio reciproco di conoscenze ed informazioni in merito all’offerta culturale e agli strumenti economici d’intervento adottati ed infine la facilitazione di forme di auto-sostenibilità delle iniziative artistiche prodotte e rappresentate.

14/08/2013

Napoli si schiera contro la pena di morte

Napoli si schiera apertamente contro la pena di morte. Il Comune di Napoli ha aderito alla Giornata Internazionale di "Cities for Life" - Città per la vita, Città contro la pena di morte promossa dalla Comunità di Sant'Egidio, e giunta quest'anno alla sua dodicesima edizione. In una nota indirizzata al presidente dell'Anci Piero Fassino e al presidente della Comunità di Sant'Egidio Marco Impagliazzo, il sindaco Luigi de Magistris ha individuato nel Maschio Angioino il monumento che dal 28 al 30 novembre sarà illuminato come simbolo di opposizione alla pena di morte. La Giornata si celebra come tutti gli anni il 30 novembre, in ricordo della prima abolizione della pena capitale, avvenuta nel Granducato di Toscana il 30 novembre 1786. Le iniziative collegate all'evento promuovono il dibattito sulla pena di morte per incoraggiare le scelte di abolizione e per sostenere la rinuncia alla violenza nelle vicende di ordine pubblico e di giustizia. Ad oggi oltre 1600 città e 70 capitali nei cinque continenti hanno già aderito alla Giornata.

21/08/2013

Anacapri: controlli dei CC ad esercizi commerciali, un denunciato

I carabinieri della stazione di Anacatpri con la collaborazione del personale ASL NA1 Centro hanno eseguito un particolare servizio di controllo ad esercizi commerciali, denunciando in stato di libertà per violazione alle leggi a tutela della salute pubblica un 45enne del luogo. E' stato ispezionato il ristorante gestito dall’uomo, accertando che in alcuni congelatori erano conservati numerosi chilogrammi di alimenti in cattivo stato di conservazione che sono stati sequestrati. Nel corso del servizio sono stati ispezionati altri tre esercizi commerciali, tra ristoranti e macellerie, ove, per due di essi, sono state imposte prescrizioni inerenti alll’adeguamento delle strutture logistiche entro un termine prestabilito.

26/08/2013

CDM VARA PROVVEDIMENTO SU TRACCIABILITA’ RIFIUTI

ASSESSORE ROMANO: “ACCOLTA NOSTRA RICHIESTA”

"Ringrazio il Governo ed il ministro Orlando". Cosi l'assessore reionale all’Ambiente Giovanni  Romano sul provvedimento varato in Consiglio dei Ministri su sistema Sistri e tracciabilità dei rifiuti speciali. Per la Campania saranno tracciati anche i rifiuti urbani. "Siamo particolarmente soddisfatti perché è stata accolta una  nostra richiesta  - continua Romano -   In questo modo possiamo contare su un altro utile strumento per combattere e limitare il fenomeno del traffico dei rifiuti urbani”. “Ancora una volta - conclude l’assessore -  la collaborazione istituzionale produce buoni risultati”.

27/08/2013

Napoli: Presentazione Napoli Pizza Village

Domani, mercoledì 28 agosto, alle ore 12.00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, verrà presentata alla stampa la terza edizione di  "Napoli Pizza Village" che si svolgerà dal 3 all' 8 settembre, dalle 18 alle 24, sul Lungomare Caracciolo. Saranno presenti: il vicesindaco Tommaso Sodano, l'Assessore alla Cultura Nino Daniele, Sergio Miccù, presidente Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Claudio Sebillo, Brand Manager NPV, Antimo Caputo, Presidente Antico Molino Caputo title sponsor NPV, Antonio Niespolo, AD radio Kiss Kiss Napoli – radio ufficiale NPV.

28/08/2013

Torna il Napoli Pizza Village sul lungomare

Cliccando sul link evidenziato, si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli, inerenta alla presentazione dell'edizione 2013 del Napoli Pizza Village che si terrà dal 3 all'8 settembre sul lungomare di via Caracciolo. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4257

01/09/2013

Napoli: lunedi in Comune la presentazione di September More

Lunedì 2 settembre, alle ore 11,00 presso la Sala Giunta in Palazzo San Giacomo la presentazione di  "September More". A settembre la programmazione dell'Estate a Napoli si intreccia con le iniziative e gli eventi delle nostre feste più tradizionali: quella della Piedigrotta e quella del Santo  Patrono della nostra città, San Gennaro. L'Assessore alla Cultura Nino Daniele presenterà alla stampa un calendario fitto di eventi diversi e interessanti per cittadini e turisti: dalle mostre del PAN agli spettacoli nei luoghi ormai classici dell'Estate a Napoli (il Maschio Angioino, il Lungomare, la Galleria Principe di Napoli, San Domenico etc.). E poi i concerti in piazza, il cinema all'aperto, la magia dei fuochi a mare e l'annuncio di una sorpresa…

03/09/2013

VESUVINUM, DOMANI CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE VI EDIZIONE

Si terrà domani, mercoledì 4, con inizio alle ore 10,30 pressola sala giunta a palazzo Santa Lucia la conferenza stampa di presentazione della VI edizione di “Vesuvinum”, i giorni del Lacryma Christi, in programma dal 6 all’8 settembre presso il palazzo mediceo a Ottaviano. I lavori, a cui prenderà parte il vicepresidente della Regione Campania Guido Trombetti, saranno coordinati dal giornalista Luciano Pignataro. Interverranno, tra gli altri, Paolo Russo,  della Commissione Agricoltura della Camera,   Tommaso Sodano,  vicesindaco di Napoli, Michele Romano,  presidente Strada del Vino Vesuvio e dei Prodotti tipici vesuviani,  Luca Capasso,  sindaco di Ottaviano,  Giuseppe Capasso,  presidente della Comunità del Parco nazionale del Vesuvio, Ugo Leone, presidente del Parco nazionale del Vesuvio, Paolo Scudieri, amministratore delegato Adler Group,  Maurizio Maddaloni,  presidente della Camera di Commercio di Napoli,  Francesco Del Vecchio,  dirigente STAPAC.

04/09/2013

Napoli: inaugurazione Pizza Village

Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio realizzato dalla WebTv del Comune di Napoli inerente all'inaugurazione del Pizza Village. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4266

05/09/2013

Napoli: presentazione Festival del Giornalismo Giovane

Domani, venerdì 6 settembre alle 11.30 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo sarà presentata la seconda edizione del Festival del Giornalismo Giovane. Partecipano l’Assessore alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele, il presidente di Youth Press Italia Simone d’Antonio, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli ed il Segretario Generale di Youth Press Italia, Michele Giustiniano. L’evento, che avrà luogo presso il Palazzo delle arti di Napoli dal 20 al 22 settembre, rappresenta il principale punto di incontro per i giornalisti under 35 italiani e punta a lanciare nuove idee e proposte per migliorare dal basso il settore dei media in Italia. Dopo il successo della prima edizione, che ha visto la presenza di oltre 800 giovani giornalisti provenienti da tutta Italia, il Festival si concentrerà in particolare sui temi del lavoro e dei diritti, facendo emergere esperienze positive realizzate in Italia e in Europa da start-up e nuovi media. 

05/09/2013

Napoli: giovani talenti al Pizza Village

In un'ottica di promozione dei giovani talenti e di continuo monitoraggio del fermento artistico giovanile, venerdì 6 e domenica 7 settembre dalle 20,00 alle 21,00 sull’area concerti del Pizza Village si esibiranno 6 giovani artisti e gruppi emergenti. in apertura degli spettacoli previsti dal calendario della manifestazione, si esibiranno: Elena Imperatore e la Santa Allenaza, The trick, Antonio Manco e i Briganti, SignorDream, L'albergo dei poveri e Sabrina Sadile. “Stiamo lavorando perchè Napoli diventi, al pari di Milano, Bologna e Roma, centro delle nuove tendenze musicali nazionali. A Napoli c'è troppo talento per restare fermi a guardare”. Questo è quanto ha dichiarato l’assessore alle politiche giovanili Alessandra Clemente. 

05/09/2013

Napoli: sabato 7 settembre alle ore 11 viaggio inaugurale del bateau mouche

Napoli ha il suo "Bateau Mouche", il primo viaggio inaugurale sarà tenuto a battesimo con il suono della sirena azionata dal Sindaco di Napoli Luigi de Magistris.e dalla benedizione impartita da Enzo Cozzolino direttore della Caritas diocesana. La partenza è prevista per sabato 7 settembre ore 11.00 al molo Alilauro di Mergellina. Saranno presenti, oltre al Sindaco, l'assessore al turismo Nino Daniele, il consigliere comunale Carmine Attanasio, promotore e responsabile dell'iniziativa e il presidente di Alilauro Salvatore Lauro. Dopo il viaggio di inaugurazione delle ore 11.00, rigorosamente riservato a chi ha confermato la sua presenza ed ai giornalisti, ci saranno in giornata due giri turistici a pagamento alle ore 13.00 ed alle ore 17.00 (4.50 € gli adulti e 3.00 € per i bambini/e tra i 2 ed i dodici anni) ed un giro gratuito per gli ospiti delle "case famiglia" alle ore 15.00. 

06/09/2013

Napoli: 'ScAttiva', incontri conviviali per la scuola attiva

Lunedì 9 settembre dalle ore 9.30  alle ore 13.30, organizzato dal Centro Territoriale Mammut di Scampia e patrocinato dagli assessorati al Welfare ed alla scuola e  si terrà, presso la Sala Conferenze del Servizio Educativo del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, una tavola rotonda: “ScAttiva, incontri conviviali per la scuola attiva”. A seguire, ore 15,00 – 19,30 , Workshop di approfondimento su etnoclinica, miti e didattica attiva con Giulia Valerio (a numero chiuso e previa iscrizione), presso Centro Territoriale Mammut,   piazza Giovanni Paolo II,  Scampia, Napoli Sc-attiva segna l’inizio del nuovo anno di sperimentazione pedagogica e sociale del Centro Territoriale di Scampia. L ’incontro sarà il primo di cinque giornate di ricerca collettiva rientranti nel “Mito del Mammut”, il gioco nazionale di teatro quartiere alla settima edizione, che quest’anno ha scelto come  tema la porta e i miti di passaggio. L’assessore alla scuola Annamaria Palmieri sarà presente alla tavola rotonda.

07/09/2013

Napoli: Al Pan il Festival del giornalismo giovane.

Il Festival del Giornalismo giovane che avrà luogo presso il Palazzo delle arti di Napoli dal 20 al 22 settembre, rappresenta il principale punto di incontro per i giornalisti under 35 italiani e punta a lanciare nuove idee e proposte per migliorare dal basso il settore dei media in Italia.Al Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio realizzato sull'argomento dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4269  

10/09/2013

Napoli: de Magistris invita produttore regista e maestranze de 'L'arte della felicità'

Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha inviato a Luciano Stella Presidente della Mad Entertainment una lettera per  " esprimerle – insieme all'assessore alla cultura Gaetano Daniele – a nome della Città di Napoli, le felicitazioni vivissime ed i complimenti per il prestigioso riconoscimento assegnato al film “l'arte della felicità” che ha conseguito il  Premio Arca, cinema giovani e menzione speciale Premio Fedic, alla Mostra del Cinema di Venezia. "         Nella sua nota de Magistris sottolinea l'importanza del Premio, che " testimonia  non solo la professionalità e la creatività di un autore napoletano, Alessandro Rak – al quale vanno i miei più vivi complimenti- ma la  sua instancabile attività di “uomo di “cinema”  che anche in questo caso,  nella vesti di sceneggiatore e di produttore,  ha dato prova della sua  passione e del suo amore per l'arte cinematografica, contribuendo a tenere alto il nome della nostra Città in ambito nazionale ed internazionale. "       La lerttera si conclude con un saluto caloroso a tutte le maestranze, ai lavoratori che hanno consentito la realizzazione dell'opera" e con l'invito, nei prossimi giorni, ad un incontro a Palazzo S. Giacomo,  insieme al regista ed a coloro che hanno contribuito alla costruzione del film.  

10/09/2013

Napoli: Incontro in Regione per film Warner Bros nell'area flegrea

Si è tenuta oggi, presso l’assessorato ai Trasporti e viabilità della Regione Campania,una riunione per definire gli aspetti  logistico organizzativi delle major della produzione cinematografica  hollywoodiana, l’avvio delle riprese per uno dei suoi prossimi film. “The man of u.n.c.l.e.”, questo il titolo della spy story ambientata negli anni della guerra fredda, sarà girato nella zona flegrea, in particolare nelle aree del demanio marittimo di competenza della Regione, dal 25 al 27 settembre, con un cast di primo livello. Protagonisti sono, tra gli altri,  Hugh Grant, Armie Hammer, Henry Cavill. La regia è di Guy Ritchie. “I produttori hanno manifestato forte apprezzamento per l'area flegrea -  ha detto l’assessore ai Trasporti  Sergio Vetrella - ritenendola location ideale per l'allestimento del set. Diverse scene del film saranno dunque girate presso alcuni dei luoghi più suggestivi che la nostra regione può offrire: la spiaggia amena di Baia, che vede come cornice il famoso castello aragonese, e il molo caligoliano, nel contesto dello storico e suggestivo Rione Terra di Pozzuoli. “Il tavolo odierno ha affrontato problematiche di competenza di un’ampia varietà di soggetti (Regione, comuni di Pozzuoli e Bacoli, Commissariato ex l. 887/84, Capitanerie di porto di Oozzuoli e Bacoli, Dogana di Pozzuoli, la società infraflegrea progetto - consegnataria delle aree del cantiere per il molo caligoliano), per cui il confronto odierno è risultato quanto mai opportuno per accelerare le procedure. La Regione svolgerà un ruolo di coordinamento per assicurare alla major un unico tavolo di riferimento in grado di dare in tempi rapidi le  risposte alle  esigenze di produzione”, ha concluso Vetrella.

11/09/2013

Napoli: domani la presentazione di 'Isolimpia'

Domani, con inizio alle ore 11,30, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza degli Assessori alle attività Produttive ed allo Sport  Enrico Panini e Pina Tommasielli si terrà  la conferenza stampa di presentazione dell'evento “Isolimpia”, la tre giorni (20, 21, 22 settembre) all'insegna dello sport e dello spettacolo che si svolgerà nel Parco Virgiliano. All'incontro prenderanno parte la Presidente dell’Associazione Amartea Fiammetta Miele, artefice dell'iniziativa, e rappresentanti del Coni, della Regione Campania e dell'Ufficio Scolastico Regionale. La manifestazione prevederà un ricco programma di appuntamenti, fra spettacoli teatrali gare sportive, danza e musica.  

11/09/2013

Napoli: Inti-illimani in concerto, il servizio dellaWebtv del Comune

gentili colleghi Cliccando sul link evidenziato si acced eal servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli  ieri al maschio Angioino  su:  Inti-illimani in concerto  http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4277

12/09/2013

Nartea presenta: Un viaggio nella Urbs Sanguinum

In scena con Pietas – Tra sangue, reliquie e ragù e Januaria – Una notte al Museo

Nel suo Voyage dans le royaume de Naples, un turista del passato definì la città di Napoli come “Urbs Sanguinum”, ossia la “Città dei Sangui”: nella descrizione della sua visita, Jean-Jacques Bouchard restò completamente stupefatto nel vedere che Napoli possedesse circa tremila reliquie di martiri cristiani, gelosamente custodite all'interno di conventi o residenze private. Nella conoscenza collettiva, però, il miracolo dello scioglimento del sangue è tutt'oggi identificato esclusivamente con San Gennaro, malgrado siano tanti i santi che compivano/compiono il “rituale” del prodigio. L’Associazione Culturale NarteA inaugura la nuova stagione di visite guidate teatralizzate portando alla luce il fascino, i segreti, i misteri della città partenopea e il sangue dei suoi martiri con lo scopo di "far scorrere Napoli nelle vene del mondo". Domenica 15 settembre 2013, in prima assoluta andrà in scena l’itinerario “Pietas – Tra sangue, reliquie e ragù” – inizio alle ore 10:30, prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 e 334.6227785, costo € 10,00 –, una visita guidata teatralizzata rivolta alla pietas del popolo partenopeo verso la storia del miracolo dello scioglimento del sangue, solitamente attribuito soltanto al Santo Patrono, e dei tanti altri santi, martiri e asceti, caduti lentamente nell’oblio, sottolineando quanto questo fortissimo sentimento di devozione dei napoletani sia, nei secoli, diventato quasi un carattere distintivo. Questo percorso propone una passeggiata alla scoperta delle numerose reliquie dei martiri cristiani connessa alle profonda devozione partenopea non solo ai Santi, ai prodigi di sangue e manna, alle migliaia di reliquie disseminate fra le centinaia di chiese, alle “capuzzelle”, ma anche a Maradona e al Ragù, sempre preparato con “religiosa” precisione. In veste storica, gli attori Antimo Casertano e Marianita Carfora si alterneranno alla guida di Alessia Zorzenon per condurre gli ospiti nei luoghi principali in cui sono conservate le reliquie dei santi. La partenza è prevista dal Duomo, così da ammirare non solo la bellezza del sito ma “conoscendo” anche il Santo Patrono della città. La visita proseguirà verso al Chiesa dei Girolamini e la chiesa francescana di San Lorenzo Maggiore, in cui è conservata l’ampolla di sangue dell’omonimo santo. Impossibile mancare l’incontro con la suggestiva chiesa di San Gregorio Armeno, in cui sono conservate un gran numero di santi reliquie tra cui il corpo e il sangue di santa Patrizia. Di seguito si approderà nella maestosa chiesa di Santa Chiara e nella “poco nota” Chiesa di Santa Maria della Mercede a Majella, prima di concludere la visita con una caratteristica “scarpetta di ragù” presso il ristorante Tandem di Napoli. La ricorrenza del Santo Patrono rappresenta un’occasione particolare per contemplare la figura emblematica di un uomo che racchiude in sé una lunghissima storia, punteggiata di fatti spesso in bilico tra credo e superstizione, fede e agnosticismo, passione e scetticismo. Giovedì 19 settembre 2013, in collaborazione con il Museo del Tesoro di San Gennaro, l'Associazione Culturale NarteA accende i riflettori con “Januaria – Una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro": nel giorno stesso della celebrazione di San Gennaro, a partire dalle ore 19:00 – prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 e 334.6227785, costo € 15,00 a persona –  il museo aprirà le sue porte per questa esclusiva visita guidata teatralizzata che, con la guida di Matteo Borriello e l’interpretazione degli attori Antimo Casertano e Federica Altamura, si mostrerà il meraviglioso Museo del Tesoro di San Gennaro – sito in via Duomo n° 149 – raccontando le principali vicende legate al Santo Patrono della città di Napoli. Non tutti sanno che Gennaro non è il “vero” nome, che invece non ci è pervenuto, ossia è il gentilizio corrispondente al nostro odierno cognome: Gennaro appartenne alla gens Ianuaria, per questo era chiamato Ianuarius, “consacrato al dio Ianus”. Per l’occasione, il Museo offrirà la possibilità di accedere ad alcuni ambienti che sono raramente aperti al pubblico, dove i visitatori saranno portati a intraprendere un vero e proprio viaggio nella Napoli dell’arte, della cultura e soprattutto della tradizione, allacciata alle credenze popolari e all’esternazione della fede. Alla fine della visita, ricordando il Sangue del Patrono, sarà offerta una degustazione di Falerno del Massico Rosso DOC dall'Azienda Vinicola Nugnes, una delle realtà vitivinicole più dinamiche e interessanti del comprensorio del Massico.

12/09/2013

MEDEA ART PRESENTA: MMIEZE 'E 'GGRARE CU VIVIANI

Pedamentina di San Martino

L’Associazione Culturale Medea Art presenta: “‘Mmieze ‘e ‘ggrare cu Viviani”, percorso storico culturale tra le scale della “Pedamentina”, che con i suoi 414 scalini collega la Certosa di San Martino al centro storico della città. L’evento è patrocinato dalla IIª Municipalità del Comune di Napoli, nell’ambito dell’iniziativa “Le scale di Napoli”. L’obiettivo è quello di valorizzare uno dei luoghi più belli di Napoli, vero e proprio capolavoro storico – urbanistico e paesaggistico della nostra città. Il percorso sarà intervallato dai versi del celebre Raffaele Viviani, il poeta che ha raccontato la condizione umana dei personaggi che hanno popolato e caratterizzato i vicoli della città di Napoli. Durante il percorso tutti i partecipanti sosteranno per una pausa caffè offerto da “La Pedamentina B&B”, antico casale del seicento. L’interpretazione sarà a cura dell’attore Danilo Rovani. Appuntamento venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 settembre 2013 – ore 10.30 e ore 17.30 Partenza dal Piazzale di San Martino Prenotazione obbligatoria Info e Prenotazioni: www.medeart.it 345 1513951 / 340 4778572 info@medeart.it

13/09/2013

Mani e Vulcani presenta: Processo a Nerone, Il matricidio

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso martedì 10 settembre 2013 presso l’Anfiteatro romano di Avella, registrando la presenza di circa duemila spettatori, all’interno della manifestazione tuttora in corso “Festival Nazionale del Teatro di Casamarciano, III edizione 2013”, si replica a grande richiesta lo spettacolo "Processo a Nerone" (il matricidio), scritto da Massimo D'Antonio, per la regia di Salvatore Totaro e con la direzione artistica di Antonello Di Martino, in programma sabato 21 settembre 2013, a partire dalle ore 20.30, presso il Complesso delle Terme di Agnano. La Compagnia dei Narratori dell'Arte di Mani e Vulcani porta in scena un processo incalzante, appassionato ed avvincente. La scalinata in stile liberty del parco termale di Agnano diventerà il suggestivo palcoscenico per un viaggio nel tempo all’insegna del teatro, dell'archeologia e dei sapori antichi. Una degustazione di vini flegrei a cura di Cantine Grotta del Sole precederà lo spettacolo. Inoltre, la direzione artistica di Antonello Di Martino ha previsto che il giorno dopo la rappresentazione, gli spettatori si recheranno negli stessi luoghi dove si consumò il crimine, per una visita narrata lungo un bellissimo sentiero naturalistico sulle colline di Baia battezzato “Sulle tracce dell’assassino” con le Narratrici dell'Arte di Mani e Vulcani. Tali eventi sono raccontati nel volume “IL VENTRE DELL'IMPERO” di Massimo D'Antonio (Valtrend editore), autore tra l'altro dei testi del “Processo a Nerone”, una manifestazione culturale il cui fine è la riflessione sulla storia (la nostra Storia) e nel contempo fare luce sull'immenso e straordinario patrimonio artistico - culturale flegreo che ha fatto da cornice a questa storia. Quota di partecipazione: Euro 20,00. Prenotazione obbligatoria ed info 081.5643978 - 340.4230980- 335.7851710

13/09/2013

Lunedi presentazione programma '4 giornate di Napoli'

Lunedì 16 settembre alle ore 10,30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris verrà illustrato il programma del 70° anniversario delle 4 giornate di Napoli (28settembre 1°ottobre). Interverranno: l’Assessore alla Cultura Nino Daniele, il Presidente AMPI Napoli Antonio Amoretti ed il Presidente dell’Istituto campano per la Storia della Resistenza “Vera Lombardi” Guido D’Agostino.  

13/09/2013

Napoli: Anticipato concerto al Maschio Angioino

A Causa delle previste cattive condizioni metereologiche (domenica 15 settembre) lo spettacolo previsto al Maschio Angioino ore 21,30 Anima Nova in “Diagonal del Mar Concert” Max Puglia Group in “Latin Attraction Concert” - Guest Consiglia Licciardi verrà anticipato a domani sabato 14 settembre. ingresso € 5,00 - a cura dell'Ass.ne Bagnoli Power - info: tel. 3398203857 /

13/09/2013

Napoli: domenica 15 c'e' il DUST TOUR

 Nell'ambito delle iniziative "Settimana della mobilità sostenibile", tra i tour del Napolibikefestival, domenica 15 settembre si terrà il:  DUST TOUR "Alla scoperta dei graffiti dell'area flegrea", con partenza  alle ore 16.00 dalla Mostra d'Oltremare - laghetto di Fasilides  ed  arrivo in piazza Bagnoli  dove sarà scoperta una targa, alla presenza  dell'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente, e sarà così inaugurata  la murata del Clan degli artisti. Il progetto si inquadra nell'ottica di  considerare i graffiti come elementi di decoro urbano della città ed  elementi di pianificazione turistica che tenga in considerazione  percorsi ad essi dedicati.

14/09/2013

Napoli: Al Trianon, fase finale della rassegna Palco libero

Al Trianon, continua Palco libero, la rassegna dei gruppi musicali “indipendenti” della Campania, organizzata in collaborazione con il Mei-Meeting degli Indipendenti e coordinata da Gennaro Pasquariello. Lunedì 16 e martedì 17 settembre, sempre alle 21, ci saranno il terzultimo e penultimo appuntamento prima della finale di giovedì 26 settembre: lunedì 16, Old faschioned lover boy, Hangarvain, Carbonifero e Colours band; martedì 17, Node, Titoli di coda, Peppesmith e Pms. Le band più votate dal pubblico si sfideranno in una serata finale. Il vincitore di Palco libero 2013 si aggiudicherà due premi: la partecipazione al Supersound di Faenza, il maggiore festival di musica italiana del settore, organizzato dal Mei nell’ultimo weekend di settembre, nonché l’apertura del concerto inaugurale della nuova stagione del Trianon. Prezzo del biglietto 5 euro, comprensivo di una consumazione. Per informazioni: tel. 081-225 82 85.

14/09/2013

'Gli occhi di San Gennaro' sul sagrato del Duomo per la festa del Santo Patrono

La mostra Portasagennano di Lello Esposito dopo 4 mesi di allestimento lascia il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo. Lunedì alle 18.30 ci sarà il brindisi conclusivo con l'artista, il presidente di Federalberghi Salvatore Naldi e l'assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele che annuncerà la sistemazione di una delle sculture - l'imponente opera "Gli occhi di San Gennaro" - all'esterno del Duomo, in occasione dei festeggiamenti previsti per il Santo Patrono. 

19/09/2013

NarteA replica: 'Facimmece ‘a croce'

una tipica espressione napoletana diventa una visita tra Napoli e i suoi Altarini

In tutti i quartieri partenopei ci sono piccoli templi, semplici luoghi di culto, che cambiano col succedersi delle epoche. Passeggiando per Napoli, si possono contare un vasto numero di “altarini” che portano con se vicende di vicoli e d’antropologia: NarteA ha voluto ideare una visita guidata teatralizzata ad hoc per ritrovare queste radici, ancora resistenti. Partendo dalla più autentica espressione della devozione popolare, l’Associazione Culturale NarteA presenta “Facimmece ‘a croce: Napoli e i suoi Altarini” – appuntamento fissato per domenica 22 settembre 2013 presso piazza Dante alle ore 11:00 –, un itinerario guidato teatralizzato che attraverserà le vie del centro storico di Napoli per conoscere la città e le sue edicole votive. La prenotazione è obbligatoria ai numeri 339 7020849 - 334 6227785, costo € 10,00. Le edicole votive sono dette in gergo “altarini” e si rivelano come una vera e propria caratteristica partenopea. Febo Quercia e Alessia Zorzenon di NarteA hanno studiato i “tempietti” sparsi per Napoli, che sono fondamentalmente simboli cari di culto: “Questa visita vuole evidenziare come le edicole votive siano il segno di una tradizione e di usi ormai scomparsi, tracce di un passato storico, artistico, e religioso – spiega Febo Quercia, direttore artistico di NarteA - Divenute ormai parti integranti del contesto urbano, che valorizza i vicoli della nostra città, questi altarini rappresentano il bisogno che il popolo napoletano ha sempre avuto di vedere e sentire una presenza superiore a cui chiedere aiuto e protezione”. Accade spesso che i primi a non conoscere la storia degli “altarini”, siano proprio i napoletani: NarteA si sofferma sulle rappresentazioni votive di Napoli, considerate un fenomeno religioso secondario con limitato valore architettonico e artistico, con lo scopo di voler valorizzare e ripristinare il rapporto tra i cittadini napoletani e la loro città, nella storia antica e moderna. L’itinerario prevede un’escursione tra alcune edicole votive nascoste nei vicoli di Napoli, una città che non smette mai di stupire e impressionare, ma non solo. Gli ospiti saranno accompagnati, oltre che dalla guida di Alessia Zorzenon, dagli attori professionisti Federica Altamura e Sergio Del Prete, che renderanno il percorso ancora più “colorato” e inusuale con una performance teatrale. Per conoscere le altre iniziative dell’Associazione culturale NarteA, visitare il sito www.nartea.com oppure contattare direttamente l’Associazione (info@nartea.com - 339 7020849 - 334 6227785).

20/09/2013

Napoli: Bike&EnergyDay - 4° tappa - Esposizione di bici e prodotti per il risparmio energetico

Quarto appuntamento per la rassegna Bike&EnergyDay, l'Esposizione di bici e prodotti per il risparmio energetico, organizzata da ANEA (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) in collaborazione con l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Napoli, sabato 21, in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile promossa dalla Commissione Europea dal 16 al 22 settembre 2013. Focus dell'evento di via Parthenope la presentazione del "GIR@NA”, il sistema integrato di Trasporto Pubblico a Napoli; un Virtual desk sarà a disposizione di cittadini e turisti che avranno la possibilità di utilizzare il sistema Gir@NA per pianificare i loro spostamenti in città, visualizzare percorsi, mappe e tutte le informazioni relative all'intera rete di Traporto Pubblico Locale sia su gomma che su ferro. Il sistema Gir@NA è promosso dall’Amministrazione Comunale di Napoli, cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e realizzato e gestito da ANEA. Non mancheranno altre iniziative speciali: sconto "promozione evento" sull'acquisto di bici e prodotti/servizi in esposizione; test drive bici e personal transporter; check-up energetico gratuito dell’edificio; test di funzionamento per il riscaldamento radiante elettrico, consulenza gratuita sui consumi in bolletta, presentando l'ultimo bollettino del gas e/o luce. infopoint sui servizi di Green Mobility Sharing; per turisti e cittadini tutte le info su "Metro Art Tour". L’evento è realizzato nell’ambito delle attività di EnergyMed, Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica nel Mediterraneo (Napoli, 27>29 marzo 2014), e si inserisce tra le attività del progetto europeo Transport Learning.

21/09/2013

Napoli, Museo del Sottosuolo: venerdi concerto di Mario Romano Quartieri Jazz Trio

L’autunno del Museo del Sottosuolo si preannuncia caldo di suggestioni culturali e di appuntamenti ricchi di emozioni, che in più solleticano anche il palato, incrociando l’enogastronomia. L’esordio ci sarà venerdì 27 settembre i ritmi di Mario Romano Quartieri jazz trio. Alle ore 21 scatta l’ora fatidica del concerto di Mario Romano Quartieri Jazz trio. Saranno eseguiti brani dal loro ultimo lavoro “E strade cà portano a mare” (GRAF, 2013). Un sound ricco, dove si fondono diverse gamme di ritmi mediterranei dal jazz manouche (detto anche jipsy jazz di cui è capostipite  Django Reinhardt) a quelle partenopee, figlie di quel movimento partito negli anni ’80 denominato neapolitan power , passando attraverso le suggestioni latino-americane. Nel file rouge che lega tutti gli elementi si avverte anche un pizzico di Francia con un’emozionante gioiosa malinconia, che evoca le passeggiate notturne lungo la Senna e la vita bohemien del quartiere artistico di  Montmartre  . Ritmi caldi ed avvolgenti, che dai vicoli stretti e tortuosi di Napoli  arrivano fino al mare, simbolo di vita, rinascita e speranza. La musica in questo percorso si incrocia anche con il sottosuolo, che dona a questo sound una naturale amplificazione  particolarmente suggestiva, quel sottosuolo, trasformato in ricovero antiaereo, che tante anime ha  salvato e protetto durante il secondo conflitto mondiale, grazie alla solidità del tufo giallo Ecco perché il puro istinto partenopeo, contaminatosi, arricchitosi e raffinatosi durante il percorso umano e professionale di Mario Romano si arricchisce delle collaborazioni con grandi protagonisti della scena musicale partenopea quali Joe Amoroso pianista di Pino Daniele), Daniele Sepe, Antonio Onorato e Marco Zurzolo. Nella formula del Quartieri Jazz Trio la chitarra manouche di Mario Romano è validamente supportata dalla chitarra classica di Gianluca Capurro e dal basso del giovane musicista casertano Ciro Imperato. PARTNERSHIP ALL’INSEGNA DELL’ENOGASTRONOMIA Parole d’ordine di tutti gli eventi proposti dal Museo del Sottosuolo sono la valorizzazione culturale ed il costante miglioramento degli standard qualitativi. Proprio per questo sono state siglate nuove partnership capaci di “ingolosire” gli spettatori, grazie all’incontro tra i vari volti della cultura e gustose sfizioserie innaffiate da buon vino. Durante la serata di venerdì 27 settembre, il Museo del Sottosuolo presenterà il suo primo partner, il Wine Bar Scagliola (affiliato all’Ais, l’associazione italiana Sommelier) che grazie all’accurato servizio offerto dai suoi sommelier, fornirà il servizio di Food & Beverages anche negli eventi a seguire. La serata, quindi, sarà arricchita dalla degustazione di vini di qualità. Entreranno a far parte dell’affiatato staff del Museo del Sottosuolo, in qualità di sponsor, anche la pizzeria Ciccio & Sons, che provvederà ad offrire stuzzicherie e sfizioserie ed il B&B “Civico 16” (via S. Pietro a Majella 16 a  Napoli) con il quale si inizia a costruire una rete integrata in grado di garantire un’accoglienza di alta qualità destinata al pubblico non residente. Grazie al circuito virtuoso che vede in prima linea il partner Wine Bar Scagliola farà il proprio ingresso in società una nuova etichetta di vini rigorosamente doc. Si tratta di quella dedicata proprio al Museo del Sottosuolo (varietà: Aglianico e Piedirosso), prima tappa di un progetto di ampio respiro che vede e protagonisti il tufo giallo napoletano ed i vitigni più pregiati della Campania. E’ ufficialmente ora di cominciare il tour del gusto in musica! La quota di partecipazione alla serata che comprende concerto+aperitivo è di 12 euro. Il disco sarà in vendita a fine evento al prezzo di 10 euro. Per cominciare a gustare le suggestioni del sound di Mario Romano: http://www.emusic.com/album/mario-romano/e-strade-ca-portano-a-mare-quartieri-jazz/13864409/ Per maggiori informazioni e prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti Il Museo del Sottosuolo Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 320-5741842 www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com  

22/09/2013

Successo per " tutti in bici nel cuore di Napoli "

Sono state diverse centinaia le persone che oggi, nell'ambito della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, hanno percorso con le biciclette molte zone del centro cittadino. Dalle 9.00 alle 13.00 si è svolta infatti una "giornata ecologica" dedicata alla bicicletta alla quale si sono aggiunte diverse iniziative come, ad esempio, una caccia al tesoro in bici con decine di squadre da sette ciclisti l'una che si sono sparpagliate soprattutto per i decumani alla ricerca dei più svariati oggetti da trovare o da fotografare:un' esperienza di gioco itinerante alla scoperta di Napoli e dei suoi luoghi storici vissuta in bici tra i vicoli e le piazze. Sempre oggi, a cura di Cicloverdi – Fiab, si è anche svolta, con partenza da Museo e arrivo a Bagnoli, una ciclopasseggiata per sensibilizzare le istituzioni e i cittadini all'utilizzo sicuro delle biciclette. In Piazza Municipio una folta delegazione dell'associazione guidata da Marì Muscarà, si è incontrata dinanzi Palazzo San Giacomo con il Vice Sindaco Tommaso Sodano col quale, si è discusso proficuamente di tutte le iniziative che potranno favorire ancor di più l'uso delle due ruote in Città. Per consentire lo svolgimento degli eventi sempre dalle 9.00 alle 13.00 è stata sospesa la circolazione veicolare in alcune zone centrali della città senza particolari ripercussioni sul traffico cittadino Anche alcuni gruppi di ciclisti come quelli aderenti al “Bike Tour Napoli”, che in collaborazione con “Cooperativa Progetto Uomo” e “Decathlon Casoria”, ha organizzato la " caccia" dal tema "Una città da scoprire" si sono incontrati con Sodano cui hanno illustrato le finalità dell'iniziativa tesa a di dimostrare la flessibilità della bici e l'adattabilità dei ciclisti alle varie condizioni del tracciato (pista ciclabile, percorso ciclopedonale, scambio metro, percorso promiscuo con auto, percorso su aree pedonali anche con bici a mano) Ai vincitori e partecipanti sono stati offerti premi, tra cui anche biciclette, per- come hanno affermato gli organizzatori-continuare a pedalare meglio di prima..

23/09/2013

Napoli: la domenica della bicicletta

Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al link al servizio realizzato dalla Web-Tv del Comune di Napoli inerente al "Bike Tour Napoli", la giornata dedicata alla bicicletta. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4298

24/09/2013

Gianni Versace Tribute Party sul lungomare di Napoli

Antonio Caravano mette in mostra i pezzi pregiati della sua collezione privata di oltre 900 pezzi firmati dallo stilista.

Sarà lo splendido lungomare napoletano, questa sera, con un party esclusivo dedicato allo stilista Gianni Versace, a dare l’avvio agli eventi autunnali dedicati alla moda organizzati da Claudio Palumbo, Alberto Capurro, Luciano Carino e Alessio Musella. L’evento nasce con l'intento di stimolare la città di Napoli a divenire sempre più un polo d'attenzione per la moda nazionale nazionale ed è stato  voluto e organizzato da  Life is Style Magazine, Damp Model Agency e HM Hair e Make up con la collaborazione dei locali Much More, Vanilla Cafè e Nero Sushi, con la disponibilità del collezionista napoletano Antonio Caravano. Il tema della serata è illustrare uno spaccato sull’estetica riferita agli anni 90, mettendo in mostra pezzi unici delle creazioni di Gianni Versace, finora mai mostrati in pubblico. La kermesse,impreziosita da una sfilata di 24 abiti originali delle ultime collezioni alta moda dello stilista scomparso a Miami nel 1997, vedrà un flash delle collezioni di due giovani stilisti partenopei, Marco Maisto e Stanislao Celato, e la mostra fotografica di Eduardo Tranchese che ha realizzato gli scatti dell’intera collezione privata di Antonio Caravano. Il parterre sarà curato dal giornalista napoletano Lorenzo Crea. Presenta Marta Marandola

24/09/2013

Napoli: domani conferenza stampa per lo spettacolo 'Napoli 1943'

Domani, con inizio alle ore 11,30 al Teatro Nuovo si terrà la conferenza stampa per la presentazione dello spettacolo "NAPOLI 1943" di Enzo Moscato. Le anteprime sono previste per il 28 ed il 29 sempre al Teatro Nuovo alle 21, in occasione delle celebrazioni del 70° anniversario delle 4 Giornate. Le luci sono di Cesare Accetta e le scene di Mimmo Paladino. Nel cast, tra gli altri, figurano Cristina Donadio, Antonio Casagrande, Benedetto Casillo. Alcune delle più grandi personalità dell'arte,del teatro e della cultura di Napoli  insieme dunque per una pagina di teatro civile. Sul sito del Comune è possibile trovare le date ed i protagonisti degli altri eventi teatrali dedicati alle 4 Giornate al Teatro Diana ed al Nuovo Teatro Sanità.

25/09/2013

NarteA in scena con “Napulitanata…ovvero, ti racconto Salvatore Di Giacomo

Napoli non sarebbe la stessa senza Salvatore Di Giacomo. La sua arte è capace di esprimere un senso drammatico e insieme gioioso della realtà quotidiana, della vita del popolo napoletano e delle stesse bellezze naturali di quella Napoli che fu definita la sua città dell'anima. Dichiarato come “poeta nazionale” dall’amico Benedetto Croce, sicuramente Di Giacomo ha rappresentato un vertice assoluto della cultura del suo tempo, non soltanto nella sua città natia, ma anche in Italia e all'estero. Rievocando l’epoca d'oro della canzone napoletana, spesso caduta nel dimenticatoio, l'Associazione Culturale NarteA alza il sipario al meraviglioso Complesso Monumentale di Santa Chiara – ingresso in via Santa Chiara n° 49 – per mettere in scena un originale itinerario teatralizzato: “Napulitanata…ovvero, ti racconto Salvatore Di Giacomo”. Realizzata in collaborazione con il Complesso Monumentale di Santa Chiara, l’iniziativa sarà messa in scena domenica 29 settembre 2013 alle ore 18:30, con prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 - 334.6227785 per posti limitati. Costo biglietto 15,00 euro a persona. “Salvatore Di Giacomo è stato un uomo e un’artista che ha influenzato fortemente Napoli e i napoletani. Non è un caso che, quando si parla della nostra città, è forte il legame con le poesie, la musica e i colori – afferma Mariano Penza, vicepresidente di NarteA -  ‘Marzo’, ‘Nannì’, ‘Marechiaro’, ‘Pianefforte ‘e nott’, e ancora ‘Carcioffolà’, ‘Dimane t’ ‘o ddico’, sono tutti pezzi di vita imprigionati dallo scrittore su fogli di carta e su pentagrammi, che ancora oggi vengono decantati con lo stesso amore che li ha generati. Questa idea si sposa perfettamente con il nostro pensiero di far conoscere Napoli e l’inestimabile patrimonio artistico-culturale napoletano. E’ quasi un dovere, secondo noi, ricordare Di Giacomo e le sue opere”. La poesia è definita come l'arte di utilizzare combinatamente il significato delle parole, il suono e il ritmo che queste infondono alle frasi, e per questo la poesia ha in se non solo un messaggio ma anche alcune qualità della musica. A distanza di secoli, Salvatore Di Giacomo resta precursore di una “nuova maniera di poetare”, capace di trasmettere emozioni e stati d'animo ineguagliabili, facendo della sua forma d'arte un atto d'amore. Avendo il nonno materno che insegnava al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, il giovane Salvatore Di Giacomo scendeva per la via della Musica (via San Sebastiano) e si recava spesso, in cerca di ispirazione, nel chiostro maiolicato del Complesso di Santa Chiara. Attraverso l’interpretazione degli attori professionisti Viviana Cangiano, Marianita Carfora, Antonio Perna, Serena Pisa e Marco D’acunzo, NarteA propone un viaggio nella vita del poeta napoletano che amava raccogliere i propri pensieri, le proprie idee, passeggiando nel Chiostro Maiolicato del Monastero. Opere, aneddoti, poesie e canzoni, dipingeranno la Napoli di fin de seicle presentandola agli inconsapevoli ospiti che si lasceranno trasportare lontano dalla attuale frenesia cittadina, dove le voci del popolo si trasformeranno nelle voci della storia, della cultura e della tradizione. Perché, come scrisse Giuseppe Marotta, “Salvatore Di Giacomo morirà solo quando Marechiaro e l'intera Napoli avranno cessato di esistere”. Per conoscere le altre iniziative dell’Associazione culturale NarteA, visitare il sito www.nartea.com oppure contattare direttamente l’Associazione (info@nartea.com - 339 7020849 - 334 6227785).

25/09/2013

Napoli: Al Trianon, serata finale della rassegna Palco libero

Serata finale al Trianon per Palco libero, la rassegna dei gruppi musicali “indipendenti” della Campania, organizzata in collaborazione con il Mei-Meeting degli Indipendenti e coordinata da Gennaro Pasquariello. Domani, giovedì 26 settembre, alle 21, ultima sfida per la vittoria tra Maldestro, Colours band, Titoli di coda e Peppesmith. Il vincitore di Palco libero 2013 si aggiudicherà due premi: la partecipazione al prestigioso Mei 2.0 di Faenza, con un concerto domenica 29 settembre, alle 14:30, al Palafestival, sul palco riservato ai vincitori dei festival nazionali, nonché l’apertura del concerto inaugurale della nuova stagione del Trianon. Alla serata parteciperanno Diversamente Rossi e Antonio Del Gaudio, che, grazie a Palco libero, sono stati ospiti l’anno scorso del Mei. Prezzo del biglietto 5 euro, comprensivo di una consumazione. Per informazioni: tel. 081-225 82 85. Il teatro è climatizzato.

25/09/2013

Napoli '43 nel teatro di Enzo Moscato. Il servizio della webtv del Comune

Cliccando sul link evidenziato in appresso si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune inerentea : Napoli '43 nel teatro di Enzo Moscato http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4303

26/09/2013

Festa di Sant'Alfonso Maria de' Liguori: Venerdì a Marianella concerto di Enzo Avitabile

La Giunta comunale, su proposta dell'Assessore alla Cultura Nino Daniele, ha approvato la la delibera che autorizza le spese tecniche del concerto di Enzo Avitabile che si esibirà gratis domani 27 settembre, alle 21.30 a via Mugnano a Marianella per i festeggiamenti di Sant'Alfonso Maria de' Liguori. “Da tempo” ha dichiarato l'Assessore “ci siamo impegnati per valorizzare le feste religiose e di tradizione che si svolgono nella nostra città, e in particolare nei quartieri della periferia, sia per il recupero di alcune delle manifestazioni più belle della nostra tradizione culturale, sia anche con lo scopo di svilupparne il potenziale turistico. Così dopo la Madonna della Neve a Ponticelli, la Madonna del Carmine in piazza Mercato, la Piedigrotta e la festa di San Gennaro in via Duomo, abbiamo voluto puntare sui festeggiamenti in ricordo della nascita di Sant'Alfonso Maria de' Liguori. Per una sera Marianella diventerà il centro di attrazione di tutta la città, e questo sarà anche grazie al concerto di Enzo Avitabile, un artista napoletano di fama internazionale, nato e cresciuto in quel territorio e impegnato attivamente e generosamente, anche il questa occasione, a favore del suo sviluppo”. Si è avviato, intanto, il recupero, a spese dei Comune, della statua del Santo e del suo basamento: la statua bronzea sarà restaurata da artigiani specializzati ed anche al basamento in tufo, danneggiato in più parti e degradato, si restituiranno sicurezza e decoro.

26/09/2013

Lib(e)ro Scambio, il Comune di Napoli vicino agli studenti

Riscuote sempre più attenzione Lib(e)ro Scambio, l’ iniziativa promossa dal Comune di Napoli, attraverso l'Assessorato al Lavoro con delega alla Tutela del Consumatore e l'Assessorato alle Politiche Giovanili, in sinergia con le Associazioni Link, UDS e Federconsumatori. L' iniziativa che con l'inizio dell'anno scolastico incentiva il libero scambio dei libri di testo e di narrativa tra gli studenti delle scuole superiori e delle università di Napoli vuole dare risposta alle esigenze dei numerosi studenti e delle famiglie che all’inizio dell’anno scolastico ed universitario sono costrette a sostenere i costi sempre più alti dell’editoria. Da sabato 28 settembre a sabato 26 ottobre, ogni sabato dalle ore 12 alle ore 16, la Galleria Principe di Napoli si trasformerà in un centro di produzione e di scambio di un bene comune: la cultura. Così gli assessori Alessandra Clemente e Enrico Panini “Riteniamo che la scuola  e le rappresentanze studentesche abbiano un ruolo prioritario in questa iniziativa”, hanno dichiarato gli Assessori ai giovani ed al lavoro Alessandra Clemente ed Enrico Panini. “Intendiamo non solo offrire un servizio sociale di sostegno alle famiglie e agli studenti, sempre più oberati dalle spese, ma anche un servizio culturale di ampio respiro a tutta la città: gli studenti, provenienti da diverse realtà, e non solo, avranno infatti modo di confrontarsi avvicinandosi in modo costruttivo e non speculativo alla fruizione della cultura”.  

30/09/2013

Napoli: domani la presentazione di: European Biotech Week

Si terrà domani, martedì 1° ottobre alle ore 12 presso la Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo alla presenza dell'assessore Enrico Panini, del Rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa Lucio D'Alessandro, di Luigi Iavarone e Marco Matarese per il Consorzio Technapoli e di Ugo Bouché, Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, la conferenza stampa di presentazione della tappa napoletana di European Biotech Week, iniziativa promossa da Assobiotech dal 30 settembre al 6 ottobre 2013. Per l'occasione il prossimo 4 ottobre Napoli ospiterà una delle tappe in programma con una giornata di lavori nella prestigiosa Aula Magna dell'Università Suor Orsola Benincasa per rendere note ai giovani le grosse potenzialità che il settore della bioeconomia e delle biotecnologie può loro offrire. L'iniziativa rappresenta una novità nel panorama convegnistico internazionale in città, in quanto si fonda sul coinvolgimento formativo e informativo dei giovani studenti. L'evento sarà inoltre da preludio all'Italian Forum on Industrial Biotechnology and Bioeconomy (IFIB) che il 22 e il 23 ottobre riunirà in città per la prima volta personalità e studiosi della biotecnologia.

30/09/2013

Fiera “Napoli Creattiva: un'opportunità per i giovani creativi

Da oggi è on line sul sito internet del Comune di Napoli l'Avviso Pubblico che da l'opportunità a 10 giovani creativi napoletani di esporre i propri lavori. Dall'8 al 10 Novembre 2013, infatti, presso la Mostra d'Oltremare si terrà la terza edizione della  prestigiosa Fiera “Napoli Creattiva”, organizzata dalla società Ente Fiera Promoberg. La Fiera, che intende promuovere le realtà e le imprese creative del territorio, in accordo con l'Assessorato ai Giovani, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli offrirà a 10 giovani creativi un’ottima occasione di visibilità in una vetrina raggiunta in soli tre giorni da più di 10.000 visitatori. L'iniziativa, costituisce un primo passo per tastare il fermento creativo giovanile della città di Napoli, che consentirà all'Assessorato di dare vita, in futuro, a un registro delle imprese creative napoletane, per facilitare la messa in rete delle realtà creative del territorio e agevolare il contatto fra domanda e offerta. Le candidature potranno essere inviate entro e NON OLTRE le ore 14:00 di venerdì 18 ottobre all'indirizzo mail creattiva@promoberg.it. "La scelta di un avviso pubblico – spiega l'Assessore Clemente - è il modo per procedere in maniera trasparente sfatando il pregiudizio che tali opportunità siano accessibili solo a pochi eletti e che le informazioni arrivino sempre ai "soliti noti". Un modo per cercare, ancora una volta, di avvicinare i giovani all'amministrazione, riducendo sempre di più la distanza tra la casa comunale e la società civile". Al seguente link è possibile prendere visione del bando: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/22747

30/09/2013

Domani presentazione Piano City Napoli

Domani,  martedì 1° ottobre alle ore 11,00 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, verrà presentata l’iniziativa “Piano City Napoli”, concerti, eventi ed appuntamenti nei salotti delle case napoletane e nei più bei luoghi storici della città. Napoli  dal 4 al  6 ottobre accoglie la festa del pianoforte: più di 150 concerti in contemporanea nelle sedi più prestigiose del capoluogo partenopeo ed  in 40 house concerts, con i salotti napoletani che diventano palcoscenico. Interverranno: Dario Candela (sezione classica) e Francesco D’Errico (sezione jazz) Direttori Artistici; il promotore del Festival, Marco Napolitano ed  il creative director Cristiano Bernardi.

01/10/2013

Napoli: Cinema e lavoro, un festival per creare opportunità

Cliccando al link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli inerente a: Cinema e lavoro, un festival per creare opportunità http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4316

01/10/2013

Presentazione manifestazione Piano City Napoli

Cliccando il link evidenziato si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli inerente alla manifestazione "Piano City Napoli" presentata questa mattina a Palazzo San Giacomo.  http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4317

02/10/2013

FONDAZIONE FESTA DEI GIGLI, DOMANI CONFERENZA STAMPA

Domani, giovedì 3 ottobre, alle ore 11.30, presso la sede della Feltrinelli in piazza De Martiri a Napoli, si terrà una conferenza stampa nel corso della quale Roberto De Simone sottoscriverà il contratto di nomina a direttore artistico della Fondazione Festa dei Gigli. Interverrà l’assessore al Turismo della Regione Campania Pasquale Sommese. Nell’occasione, il maestro De Simone illustrerà le principali linee guida del suo incarico. All’incontro saranno presenti il presidente della fondazione Raffaele Soprano, il sindaco Geremia Biancardi e l’assessore ai Beni culturali Cinzia Trinchese.

02/10/2013

Napoli: venerdi conferenza stampa presentazione Vomero Notte

Il programma di " Vomero Notte- anche quest'anno è bianca " sarà presentato venerdi 4 ottobre alle ore 12 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. All'incontro con i giornalisti saranno presenti il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, gli assessori Nino Daniele, Alessandra Clemente ed Enrico Panini, il Presidente della Municipalità Mario Coppeto, il Soprintendente per il polo museale Fabrizio Vona, il Presidente della Camera di Commercio Maurizio Maddaloni,  Giovanna Cassese Direttrice dell' Accademia di Belle Arti ed Elsa Evangeslista Direttrice Conservatorio San Pietro a Maiella. Parteciperanno alla conferenza stampa i rappresentanti di tutte le società e le Aziende che hanno collaborato e reso possibile l'organizzazione dell'evento.

03/10/2013

Conferenza stampa di presentazione della quinta edizione di POETE'

Domani, venerdì 4 ottobre alle 12.00 nella sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo ( terzo Piano ) si terrà la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione di POETE' - letture (poetiche) e non solo, al Chiaja Hotel de Charme. L'iniziativa è patrocinata dall'  assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Napoli; alla conferenza stampa parteciperanno il direttore artistico Claudio Finelli, il responsabile della  manifestazione Pietro Fusella, i rappresentanti di Arcigay Napoli, Arcigay Salerno, Coordinamento Campania Rainbow, Lalineascritta, Napoligaypress.it, associazione Vololibero ed alcuni degli autori e attori della  manifestazione.Modera  Giuseppe Porcelli.

04/10/2013

Napoli: domani l'Ass.Daniele incontra Alejadro Jodorowsky

Domani alle ore 12,30 nella Chiesa di San Francesco delle Monache in Via Santa Chiara, presso il centro Domus Ars l’assessore alla Cultura Nino Daniele incontrerà  il maestro Alejandro Jodorowsky e gli consegnerà una targa ed il gagliardetto della città di Napoli in segno di profonda gratitudine ed infinita ammirazione per il suo alto contributo di artista poliedrico alla cultura internazionale. Il maestro cileno regista, drammaturgo,scrittore, fumettista creatore della psicomagia è a Napoli sabato 5 e domenica 6 ospite della IGAT, scuola di specializzazione per psicoterapeuti.

04/10/2013

Napoli: 'Una notte per Verdi'

Lunedì 7 ottobre alle ore 12,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele verrà presentato " Una notte per Verdi”. La serata evento, organizzata dal Conservatorio San Pietro a Majello, è inserita nelle iniziative per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. Interverranno Elsa Evangelista ed Achille Mottola rispettivamente    Direttore e Commissario del San Pietro a Majello, Francesco Chirico Presidente 2° Municipalità e Filippo Arriva Capo Ufficio Stampa dell’Opera di Roma.

04/10/2013

Napoli: Convegno sulle biotecnologie al Suor Orsola Benincasa

Cliccando sul link evideniato si accede al servizio della Web-TV del Comune di Napoli inerente al Convegno sulle biotecnologie al Suor Orsola Benincasa: http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4324

04/10/2013

PREMIO ENIT 2013 A STEFANIE APPEL PER DOCUFILM SU ISCHIA.

ASS. SOMMESE: CRESCE SU PIANO INTERNAZIONALE FASCINO E POTENZIALITA’ ISOLA

Il Premio ENIT 2013, dedicato ai migliori prodotti editoriali in lingua tedesca sull’Italia turistica, è stato assegnato quest’anno per la categoria reportage a un docufilm su Ischia, dedicato ai grandi centri termali. La vincitrice, Stefanie Appel, autrice e regista, sarà premiata martedì 8 ottobre a Francoforte sul Meno, in occasione del Salone del Libro. La motivazione della giuria sottolinea che il film è “una dichiarazione d’amore per l’isola”, un viaggio tra antico e moderno attraverso le sue attrazioni, dal mare alla natura, dalla cultura al termalismo, dallo stile di vita mediterraneo alla buona cucina. L’assessore al Turismo della Regione Campania Pasquale Sommese ha inviato alla Appel un messaggio di congratulazioni. “Desidero – ha scritto l’assesssore – esprimerle i miei ringraziamenti per aver scelto la Campania quale luogo di ispirazione per la sua opera e per aver reso Ischia la protagonista assoluta di un racconto che si sofferma su un’isola di grande bellezza. “Sono certo che anche altri luoghi della nostra regione potranno divenire fonte di ispirazione per le sue opere future e crescere sul piano internazionale, come crescerà ulteriormente l’isola verde dopo il suo lavoro”, ha concluso Sommese.

05/10/2013

San Carlo: le parole del Sindaco nel servizio della webtv del Comune

Al link evidenziato si accede al della web tv del Comune di Napoli con l'intervista al Sindaco de Magistris sulla questione San Carlo  http://www.youtube.com/watch?v=fy1bfuxf9NA

05/10/2013

Trianon, con Carl Palmer (ex Emerson, Lake & Palmer) l’apertura della stagione

Con il ritorno di Carl Palmer, si aprirà mercoledì 9 ottobre, alle 21, Trianon music live, la stagione di concerti e di teatro musicale del Trianon. Il celebre batterista del progressive rock presenterà i maggiori successi degli Emerson, Lake and Palmer, con il suo nuovo trio che vede Paul Bielatowicz alla chitarra e Simon Fitzpatrick al basso. In questa nuova band le parti soliste e armoniche delle tastiere di Emerson sono affidate a Bielatowicz: «Non abbiamo mai avuto intenzione di riproporre pedissequamente i mitici pezzi degli Elp – afferma Palmer – piuttosto, volevamo re-inventarli e trasformarli in qualcosa di completamente differente, grazie a una band che è guidata dalla chitarra elettrica». A Napoli il batterista inglese di Birmingham, classe 1950, si è esibito nel ‘71 con Arthur Brown al Mediterraneo, avendo come supporter i napoletani Osanna, con i quali si ritroverà nel 1973 al festival Be-In sulla collina dei Camaldoli. Ancora a Napoli si è esibito nel festival Afrakà e in Rock In alla Mostra d’Oltremare. La programmazione del teatro della musica a Napoli proseguirà, sabato 12 ottobre, sempre alle 21, con l’originale proposta del trio Squillante-Ariani-Fusillo, Dark side of the mandolin, l’interpretazione con strumenti a plettro di Dark side of the moon, a quarant’anni dalla pubblicazione del celebre album dei Pink floyd. Mauro Squillante al mandoloncello, Gaio Ariani al mandolino e Valerio Fusillo alla mandola eseguiranno integralmente le musiche del disco del gruppo musicale britannico, pietra miliare della storia della musica del ‘900. Il progetto nasce come esperimento per un concerto sicuramente unico e divertente, che sorprenderà per la capacità dei musicisti e degli strumenti di rendere in maniera naturale effetti e sonorità che nel disco originale venivano realizzati grazie a sintetizzatori e apparecchiature elettroniche, il tutto all’insegna di un pizzico di ironia. Squillante, specialista di plettri di fama internazionale, da anni lavora, con l’Accademia mandolinistica napoletana fondata da Raffaele Calace, per un recupero del mandolino come strumento classico adeguato per ogni tipo di repertorio. Biglietti numerati, distribuiti anche nelle prevendite abituali, nonché online sul sito del teatro teatrotrianon.org. Il botteghino del Trianon è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19. Per informazioni: tel. 081-225 82 85. Il teatro è climatizzato. prossima programmazione ·       mercoledì 9 ottobre, ore 21 Carl Palmer band Emerson, Lake & Palmer legacy ·       sabato 12 ottobre, ore 21 Squillante-Ariani-Fusillo trio Dark side of the mandolin A tribute mandolin concert ·       venerdì 18 ottobre, ore 21 Monica Guerritore e Giovanni Nuti Mentre rubavo la vita Monica Guerritore & Giovanni Nuti cantano Alda Merini ·       martedì 29 ottobre, ore 21 L’ultima notte attualità recitata di Paolo Paoletti ·       venerdì 1° novembre, ore 21 Virtuosi di San Martino  

05/10/2013

Napoli: Sabato 12 ottobre torna Vomero Notte

Dopo il successo della prima edizione, sabato 12 ottobre torna la Notte Bianca al Vomero. Al link evidenziato si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4331 

06/10/2013

Una notte per Verdi: lunedi conferenza stampa in Comune

Lunedì 7 ottobre alle ore 12,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele verrà presentato “ Una notte per Verdi”. La serata evento, organizzata dal Conservatorio San Pietro a Majello, è inserita nelle iniziative per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. Interverranno Elsa Evangelista ed Achille Mottola rispettivamente Direttore e Commissario del San Pietro a Majello, Francesco Chirico Presidente 2° Municipalità e Filippo Arriva Capo Ufficio Stampa dell’Opera di Roma.

08/10/2013

Bicentenario della nascita di Verdi: servizio della webtv del Comune

Al link evidenziato si accede al servizio della Web-TV  del Comune di Napoli sul concerto del Conservatorio e della Chicago Symphony Orchestra per il bicentenario della nascita di Verdi: http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4334

08/10/2013

È TEMPO DI INCANTESIMI AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO DI NAPOLI

“È tempo di incantesimi” non è solo uno spettacolo teatrale ma è molto di più.  Si fonde con una mostra a dar vita ad una dimensione parallela che ci parla di incantesimi, di stregonerie, di filtri, di  formule ed invocazioni. Custodi di questi misteri alcune donne, le prescelte, le elette, cui è assegnato il compito di tramandare queste conoscenze e di guarire. venerdì 11 ottobre alle 19.00  la compagnia teatrale “Lo sguardo che trasforma” in collaborazione con il Gruppo archeologico Kyme, presieduto da Nicola Meluziis, vicepresieduto da Marianna Della Vecchia, e di cui è segretaria e rappresentante  Anna Abbate, mette in scena la piece teatrale “E’ tempo di incantesimi”. Location il suggestivo palco, ospitato nel ventre della terra partenopea,  del Museo del Sottosuolo, gestito dall’associazione speleo-archeo-culturale La Macchina del Tempo, presieduta da Luca Cuttitta Una location unica che fonde la sua energia ancestrale con quella liberata dai misteri della Wicca, la più diffusa delle correnti spirituali misteriche appartenenti al movimento neopagano. È TEMPO DI INCANTESIMI Ad attendere gli spettatori ed a avvolgerli letteralmente sarà una performance teatrale articolata con momenti di prosa, di teatro danza e musica dal vivo grazie al violoncello suonato da Arcangelo Michele Caso. Protagonisti della performance alcuni dei più antichi rituali pagani che ruotano attorno alla magia. Incantesimi, invocazioni, scongiuri e  leggende, figli di un’antica tradizione orale italiana, che lo scrittore e giornalista Charles Godfrey Leland, egli stesso, si dice, iniziato alla magia, trasse da un manoscritto e riportò nel suo libro “Il vangelo delle streghe” datato 1899. Si tratterebbe della testimonianza delle ultime donne a cui sono state tramandate le pratiche di antichi rituali pagani di stregoneria. I brani declamati, che si alternano ad un dialogo serrato, trasporteranno lo spettatore indietro nel tempo, in un’atmosfera davvero particolare dal punto di vista culturale ed antropologico. Tali culti, che affondano le loro radici lontano, nella magia arcaica, sono per lo più dedicati al culto della dea Diana e di sua figlia Aradia. Aradia non appare nella mitologia antica ma sembra presente solo in questo testo di Leland dove viene descritta come la figlia messianica di Diana, venuta sulla Terra per insegnare ai poveri e agli oppressi la stregoneria, come mezzo di resistenza sociale. Un giorno Diana disse a sua figlia Aradia È vero che tu sei uno spirito,/ Ma sei nata per essere ancora /Mortale, e tu devi andare /Sulla Terra a fare da maestra /A donne e uomini che avranno /Volontà d'imparare alla tua scuola /Che sarà fatta di stregonerie. I testi della performance di teatro e ricerca sono a cura di Cristiana Buccarelli. e Giuseppina Dell’Aria . La regia è di Guido Liotti. A legare i vari momenti il simbolo, con i significati correlati, dei “Tarocchi Maggiori” detti anche “Arcani Tarocchi”. In scena tre figure: una maschile, Guido Liotti, e due femminili, Tiziana Tirrito e Margherita Romeo. A fare da quinte scenografiche a questo spettacolo, ma anche da porte che aprono la strada verso una dimensione parallela, i dipinti di Susanna Viale. Lo spettacolo teatrale (e la mostra) saranno completati da una gustosa degustazione di Aglianico e Piedirosso offerti dal Wine Bar Scagliola, serviti in calici di vetro da sommelier Ais e barman Aibes, e da sfizioserie abbinate a questi corposi rossi doc per esaltarne il sapore vero e sincero, offerti dalla pizzeria Ciccio & Sons. La realizzazione dell’evento è resa possibile anche grazie alla collaborazione del B&B “Civico 16”, con cui il Museo del Sottosuolo condivide l’obiettivo di creare un circuito intergrato di accoglienza di elevata qualità. L’ASSOCIAZIONE KYME Il Gruppo Archeologico Kyme (www.gruppoarcheologicokyme.it  ) è formato da un team di antropologi, operatori turistici e persone appassionate da questi temi,  impegnati da anni nella tutela e conservazione del patrimonio storico-archeologico. L’Associazione ha come scopo quello di individuare, accertare, tutelare e valorizzare il patrimonio dei beni culturali ed ambientali a livello territoriale. La quota di partecipazione alla serata che comprende performance teatrale- mostra + degustazione è di 12 euro. Per maggiori informazioni e prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti Il Museo del Sottosuolo Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 320-5741842 www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com

09/10/2013

Napoli: A scuola s'impara a crescere sani

Cliccando sul link evidenziato si accede al servizio pubblicato dalla web tv del Comune di Napoli sui progetti educativi Quadrifoglio ed Ecolandia, con uno studio sulla percezione dei rischi della sigaretta elettronica: A scuola s'impara a crescere sani http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4336

10/10/2013

Un weekend con NarteA: in scena al Tunnel Borbonico e al Pio Monte della Misericordia

In programma un particolare weekend, sabato 12 e domenica 13 ottobre 2013 (rispettivamente ore 19:00 e ore 10:30), per rivivere Napoli attraverso le iniziative di NarteA nel ventre del Tunnel Borbonico e nella storica istituzione del Pio Monte della Misericordia. Un appassionante viaggio nelle epoche remote per conoscere il passato e i “tesori” di Napoli, immergendosi dapprima nella città di “sotto” del Tunnel Borbonico, spaziando tra antiche cisterne, auto d’epoca e affascianti ricoveri bellici, per risalire in superfice con le storie dei captivi, l’elegante Chiesa barocca che custodisce il capolavoro del Caravaggio presso Pio Monte della Misericordia. Due appuntamenti proposti dall’Associazione Culturale NarteA, in scena sabato 12 (dalle ore 19:00) con “Sub Urbe – Emozioni sottovoce” al Tunnel Borbonico e domenica 13 ottobre (dalle ore 10:30) con “Captivi” al Pio Monte della Misericordia – la prenotazione è obbligatoria per entrambe ai numeri 339.7020849 - 334.6227785, costo singolo evento € 15,00 con prezzo ridotto o gratuito per bambini –. L’intento è quello di coinvolgere il pubblico attraverso esilaranti spettacoli itineranti, messi in scena per scoprire e conoscere luoghi seducenti di arte e di storia napoletana. Sabato 12 ottobre 2013, dalle ore 19:00, una suggestiva visita guidata teatralizzata rianimerà il sottosuolo del Tunnel Borbonico con “Sub Urbe, emozioni sottovoce”: concepita per condurre i visitatori lungo ben cinque secoli di storia, al percorso turistico tradizionale si alterna live on stage l’aspetto ludico-interattivo, alla scoperta del misterioso ventre napoletano. Lasciandosi alle spalle il caos della città di “sopra”, gli ospiti saranno trasportati nella silenziosità delle meravigliose grotte di tufo giallo per incontrare personaggi di altre epoche, interpretati dagli attori professionisti Peppe Romano, Valeria Frallicciardi, Elisabetta Bevilacqua e Sergio Del Prete, che mostreranno il sito attraverso le vicende vissute nelle sue viscere. Palcoscenico d’eccezione sarà questo percorso sotterraneo – dove sono in corso ancora degli scavi per portare alla luce altre parti coperte –  che fu commissionato il 19 febbraio del 1853 da Ferdinando II di Borbone all’architetto Errico Alvino per collegare il Palazzo Reale con la Caserma “Vittoria”, in modo da permettere un attraversamento militare in difesa della reggia e una via di fuga sicura per salvare i monarchi in caso di un eventuale pericolo. L’appuntamento al pubblico è presso l’ingresso del Tunnel Borbonico a Vico del Grottone n° 4 – la II traversa a sinistra salendo via Gennaro Serra, strada alla destra di piazza Plebiscito – mentre l'uscita si prevede dal lato di via Domenico Morelli all’interno dell’omonimo Parcheggio. Domenica 13 ottobre 2013, dalle ore 10:30, una storia architettata su vicende documentate prenderà vita,  presso l’istituto del Pio Monte della Misericordia. Fortemente intessuta sulla profondità dei sentimenti umani, “Captivi” è una particolare pièce teatrale itinerante, ideata per rivelare al pubblico le seducenti sale dell’appartamento storico della preziosa Quadreria, con il considerevole nucleo di dipinti e bozzetti di Francesco De Mura, artista del secolo ‘700 napoletano, altre opere di insigni pittori italiani e stranieri dal Cinquecento all’Ottocento, tra cui Ribera, Giordano, Pitloo, Stanzione, Vaccaro, Francanzano, Santafede, van Somer, fino a scorgere la nota tela del Caravaggio. Nei secoli passati, i napoletani furono frequentemente esposti al pericolo di essere predati e catturati dai Turchi. All'epoca, questi corsari-predoni fondavano la loro economia sul commercio e il riscatto dei catturati: questi captivi, infatti, venivano “offerti” sulle piazze marittime africane e, in attesa del pagamento di un riscatto, erano costretti a vivere lunghi periodi di prigionia in condizioni disumane. Una delle opere di misericordia per cui il Pio Monte fu attivamente impegnato sin dai primi anni della sua istituzione, fu proprio l’Opera della Redentione dei Captivi: gli attori professionisti Serena Pisa, Stefano Ferraro e Antimo Casertano daranno voce e volto ai protagonisti della storia, passati dalle mani degli infedeli fino al Pio Monte della Misericordia. Per conoscere le altre iniziative dell’Associazione culturale NarteA, visitare il sito www.nartea.com oppure contattare direttamente l’Associazione (info@nartea.com - 339 7020849 - 334 6227785).

10/10/2013

Napoli: domani al Pan presentazione libro 'Sognando l'Avana'

Domani, venerdì 11 ottobre alle ore 17,30 nell’ambito delle iniziative “ al PAN con la Mehari di Giancarlo” l’assessore alla cultura Nino Daniele interverrà alla presente del libro di Peppe Lanzetta “Sognando l’Avana”. Letture di Ernesto Mahieux e Gianfranco Gallo. Nel corso della serata sarà proiettato il video “Antiracket” di Andrea Sannino.  

11/10/2013

Napoli, furti di rame: la polizia arresta una persona

Nel corso della decorsa settimana c’è stata una recrudescenza del fenomeno dei furti di rame lungo la direttrice Napoli – Casalnuovo; in particolare nell’arco di pochi giorni se ne sono verificati tre di cavi in rame, mentre un quarto, di circa mille metri. è stato sventato grazie al tempestivo intervento di personale della Squadra di P.G. . Tali furti hanno provocato ritardi di numerosi treni per la maggior parte utilizzati da pendolari su una linea su cui vi è molto traffico ferroviario per cui sono stati predisposti, dal Dirigente i Servizi di Polizia Giudiziaria Dr. Stefano Valletta, mirati servizi tesi ad arginare e reprimere tale fenomeno. La costanza e l’articolazione dei servizi attuati lungo linea hanno permesso di trarre in arresto, nella serata di ieri, un giovane di Casoria  che veniva individuato mentre, armato di martello e di una grossa cesoia , cercava di asportare una cavo all’altezza della chilometrica 244 . Il giovane, accortosi della presenza degli agenti, si dava alla fuga ma veniva dopo poco bloccato e tratto in arresto per il reato di furto aggravato in danno delle ferrovie, mentre i cavi già tagliati venivano riconsegnati ai tecnici delle ferrovie intervenuti sul posto . Sono in corso ulteriori indagini tendenti a risalire ai ricettatori del materiale asportato che solitamente viene conferito presso i rottamai, 

11/10/2013

Trianon Music Live: Dark Side of the mandolin

Con un originale tributo ai Pink floyd prosegue sabato 12 ottobre, alle 21, Trianon music live. Dopo il concerto inaugurale del batterista Carl Palmer, la stagione del teatro della musica a Napoli continua con Dark side of the mandolin, l’originale interpretazione di Dark side of the moon per strumenti a plettro proposta dal trio Squillante-Ariani-Fusillo. A quarant’anni dalla pubblicazione del celebre album dei Pink floyd, Mauro Squillante al mandoloncello, Gaio Ariani al mandolino e Valerio Fusillo alla mandola eseguiranno integralmente le musiche del disco del gruppo musicale britannico, pietra miliare della storia della musica del ‘900. Il progetto nasce come esperimento per un concerto sicuramente unico e divertente, che sorprenderà per la capacità dei musicisti e degli strumenti di rendere in maniera naturale effetti e sonorità che nel disco originale venivano realizzati grazie a sintetizzatori e apparecchiature elettroniche, il tutto all’insegna di un pizzico di ironia. Squillante, specialista di plettri di fama internazionale, da anni lavora, con l’Accademia mandolinistica napoletana fondata da Raffaele Calace, per un recupero del mandolino come strumento classico adeguato per ogni tipo di repertorio. Biglietti numerati, distribuiti anche nelle prevendite abituali, nonché online sul sito del teatro teatrotrianon.org. Il botteghino del Trianon è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19. Per informazioni: tel. 081-225 82 85. Il teatro è climatizzato.

12/10/2013

Spaccanapoli, domenica mattina la partenza da Piazza Plebiscito col Sindaco De Magistris

La Spaccanapoli, giunta alla sua 30° edizione, si svolgerà domenica 13 ottobre con partenza da Piazza del Plebiscito alle ore 9.00. Il via verrà dato dal Sindaco di Napoli Luigi de Magistris. La gara podistica, accanto alla classica 10 km, proporrà la Mini Run da 5 km. Il La quota di iscrizione è di 5 euro che sarano devoluti in beneficenza. Quest’anno infatti la competizione, oltre ad essere stata inserita nel circuito nazionale “Correre Insieme”, si avvarrà della partnership con Fondazione Vodafone, che permetterà  di contenere gli oneri a carico dei partecipanti e che sosterrà un  progetto di solidarietà locale. L’intervento verrà realizzato all’interno del Palastadera e consisterà nella realizzazione di una ludo-biblioteca, con laboratorio dedicato al recupero scolastico, che consentirà di  trasformare un’area del “Palastadera”  in  una “casa sociale” per giovani dai 6 ai 14 anni. Un luogo all’interno del palazzetto dedicato all’alfabetizzazione informatica, alla lettura, al gioco, per il quale occorre l’acquisto di personal computer, arredi, libri e materiale per le attività ludiche. L’intervento prevede un’apertura  anche alle utenze della terza età.

15/10/2013

PREMIO PENISOLA SORRENTINA, DOMANI CONFERENZA STAMPA CON ASS. SOMMESE

Domani, mercoledì 16 ottobre, con inizio alle ore 12.00, presso la Sala Giunta, verrà presentato il programma della XVIII Edizione del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito, inserito nel cartellone degli eventi turistici di risonanza nazionale. Interverranno l’assessore al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania Pasquale Sommese, il sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggiero, il direttore artistico dell’evento Mario Esposito e l’attore Gino Rivieccio.

15/10/2013

UNA SERATA BOCCACCESCA AL COMPLESSO DI SANTA CHIARA: EMOZIONI NELLA STORIA CON NARTEA

Domenica 20 ottobre 2013 (ore 19:00) l’Associazione NarteA trasforma il Complesso Monumentale di Santa Chiara in palcoscenico “boccaccesco” per l’intrattenimento “Santa Chiara in Fabula” La Storia contiene da sempre un sottotesto emotivo, ma le consuetudini e i modi di approccio ad essa ci conducono spesso a dimenticare la parte sentimentale, viscerale del nostro passato. L’Associazione Culturale NarteA formula un nuovo modo di approcciarsi al passato, muovendo dal cuore del centro di Napoli, porta in scena un momento storico importante: domenica 20 ottobre 2013 (inizio ore 18:30) una serata boccaccesca accenderà il Complesso Monumentale di Santa Chiara con l’intrattenimento “Santa Chiara in Fabula, racconti prima della pioggia” – prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 - 334.6227785 per limite di posti, quota di partecipazione di € 15,00 per gli adulti –, ideato per divertirsi con l’emozioni della storia. Incastonata a piazza del Gesù, una gemma antica e preziosa è conservata in piazza del Gesù: il celebre Monastero di Santa Chiara, uno spazio meraviglioso e leggendario, rifugio perfetto per i nobili napoletani che cercarono di sottrarsi alla tremenda peste diffusa in tutta la città nel 1656. In questo proscenio unico nel suo genere, l’Associazione Culturale NarteA propone un format emozionante, pensato per conoscere e divertirsi alla scoperta di questo pezzo di arte e cultura: “Santa Chiara in Fabula - racconti prima della pioggia” è un itinerario teatralizzato che catapulterà i visitatori in un'epoca diversa da quella in cui vivono, dando un colore più vivo all'atmosfera che andranno a percorrere. Tradizione, folklore, divertimento e storia sono punti cardini per rivivere un luogo che, connotandone sfumature impercettibili, porta con se le tracce indelebili e le voci delle vite passate. Un suggestivo percorso spettacolarizzato si propone di incarnare lo spirito del luogo attraverso un esilarante intrigo che permetterà agli ospiti la possibilità di ammirare lo splendido Complesso di Santa Chiara e i suoi ambienti con la maniera teatralizzante dell’evento culturale.   Revisionando il periodo storico del grande morbo del 1656, in cui Napoli fu messa in ginocchio dalla peste, quattro personaggi femminili, interpretati dalle attrici professioniste Federica Altamura, Serena Pisa, Annalisa Direttore e Viviana Cangiano, saranno ispirate dal Decameron di Giovanni Boccaccio per passare lo scorrere dei giorni nel Monastero di Santa Chiara. Scampando alla pestilenza, le giovani ricreeranno l’atmosfera boccaccesca con un gioco fatto di narrazioni, di leggende e di storie, reali o inventate, facendole diventare la cornice di un unico racconto che parla di Napoli: i visitatori avranno così modo di conoscere e di incontrare i personaggi che hanno vissuto ai tempi del terribile morbo, le cui storie s’intrecciano con quella del Monastero, e visitare il sito monumentale attraverso le voci delle guide Alessia Zorzenon, Lina Toscano e Matteo Borriello. Sito web: www.nartea.com Email: info@nartea.com Tel: 339.7020849 - 334.6227785

16/10/2013

NAPOLI: IL TEATRO PER LE SCUOLE E PER I GIOVANI

Gli assessori alle politiche giovanili ed alla scuola Alessandra Clemente ed Annamaria Palmieri, il Direttore del Teatro Totò Enzo Liguori ed il Direttore dell'Opera Don Calabria Giuseppe Marino, domani, giovedì 17 ottobre alle ore 10,30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, firmeranno il  Protocollo d’intesa “Il teatro per le scuole e per i giovani”. Il Protocollo è finalizzato alla prevenzione, al contrasto ed al recupero di tutte le forme di disagio, violenza ed esclusione sociale, in particolar modo dei minori a rischio, attraverso la pratica e la fruizione delle attività teatrali. Tra i promotori, nel duplice ruolo di consigliere municipale e autore di testi per ragazzi, Giovanni Parisi che ha lavorato per mettere in rete i soggetto firmatari del protocollo e che da anni si batte per la diffusione della cultura teatrale a Napoli. Interverranno:il referente per l’Ufficio Scolastico Regionale Campania  Rosario D’Uonno ed  il duo comico “Arteteca” del programma televisivo Made in Sud.

17/10/2013

Napoli: Il Centro di riabilitazione De Nicola alla Prevention Race

Panerai Replica Watches Panerai Replica www.pampanerai.me In un momento delicato come questo in cui la Campania appare mortificata da un forte disagio ambientale, in cui si assiste all’aumento costante delle patologie oncologiche e cardiache e si vuole dare una mano soprattutto ai più giovani occorre intervenire e  questo, Alfonso De Nicola, lo sa. Medico SSC Napoli e responsabile del Centro di Riabilitazione intitolato alla sua famiglia situato a Cerreto Sannita, De Nicola non è nuovo rispondere e partecipare ad un appello di questo tipo, nell’intento di trasmettere il giusto messaggio volto alla prevenzione: la diagnosi precoce è fondamentale per salvare delle vite umane. Ed è così che anche il Centro di Riabilitazione De Nicola sarà presente in Piazza del Plebiscito per Campus 3S – Prevention Race accanto al Villaggio della Salute dove si svolgeranno centinaia di visite mediche gratuite e dove si terranno anche momenti dedicati all’attività sportiva e all’intrattenimento. Il Centro De Nicola avrà a disposizione un’area dedicata dove nell’arco di tre giorni ci si occuperà di Medicina dello Sport , Fisiatria e di Riabilitazione Psichiatrica. Nello specifico giovedì 17 ottobre (si inaugura alle ore 15) il dr. Raffaele Canonico si occuperà delle visite di idoneità sportiva, quelle posturali e ai consigli per una corretta alimentazione, mentre il fisioterapista Maurizio Mattei  si dedicherà alla traumatologia dello sport. Il giorno seguente sarà la volta della dr.ssa Gemma De Nicola -  specialista in neuropsichiatria infantile  - intervenire per i bambini e adolescenti che soffrono di disabilità dello sviluppo. La giornata finale di sabato (la domenica sarà dato spazio esclusivo alla maratona) vedrà proprio il dr. Alfonso De Nicola protagonista nel Campus. Infatti di rientro dopo Roma – Napoli sarà lui in persona ad occuparsi di tutto quanto concerne la Medicina dello Sport,  con il fisiatra Enrico D’Andrea.  

17/10/2013

Ass. Daniele: Importante la serata al San Carlo dedicata a Sergio Bruni

La serata di lunedì 21 ottobre dedicata a Sergio Bruni al S.Carlo sarà bella ed importante per la canzone napoletana e per quello che essa rappresenta nel patrimonio culturale dell'umanità. In tutto il mondo tantissime persone vivono e rappresentano i loro sentimenti e le loro emozioni con i testi e le melodie della nostra canzone. L'esibizione di un artista dalla grandissima popolarità come Nino D'Angelo che ha saputo nel tempo affinare le proprie qualità ed il proprio talento interpretativo e che eseguirà le canzoni di chi come Sergio Bruni e' per noi tutti un mito per il rigore e l'eleganza delle sue creazioni ed esecuzioni, già di per sè determina un avvenimento di grandissima rilevanza. Tutto ciò sarà poi reso speciale dall’inconfondibile tocco creativo del nostro genio musicale vivente più illustre, il maestro De Simone, e dal segno scenico di Mimmo Paladino. S.Carlo, Bruni, De Simone, Paladino, D'Angelo: una Napoli orgogliosa che merita fiducia,come ci ha ricordato qualche giorno fa il Presidente Napolitano.

17/10/2013

INAUGURATA A MADRID LA MOSTRA VILLA DEI PAPIRI

ASS. MIRAGLIA: CULTURA RISORSA STRATEGICA PER LA CAMPANIA

E’ stata inaugurata oggi a Madrid la mostra sulla “Villa Dei Papiri” di Ercolano e la sua Biblioteca, l’unica dell’antichità classica giunta ai nostri giorni. La mostra, sostenuta dall’assessorato alla Cultura della Regione Campania, è stata organizzata dalla Casa del Lector, dal Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, dalla Biblioteca Nazionale di Napoli e dal Museo Archeologico Nazionale Di Napoli. Hanno partecipato la Real Academia delle Belle Arti di San Fernando, il Museo Archeologico Nazionale di Madrid e il Museo delle Scienze Naturali - CSIC.Y. Hanno collaborato le Ambasciate Italiana e Spagnola e l’Istituto di Cultura Italiana di Madrid. L’esposizione ricostruisce virtualmente le stanze della Villa e una selezione di opere artistiche e pezzi archeologici prestigiosi, attraverso i quali ci si avvicina alla lettura e alla scrittura nell'antica Roma e alla rilettura del secolo XVII, con gli Scavi che portarono alla luce i tesori e li fecero conoscere in tutto il mondo. "Il sostegno che l'assessorato alla Promozione Culturale della Regione Campania ha voluto assicurare per la mostra "La Villa dei Papiri" a Madrid - ha dichiarato l'assessore regionale Caterina Miraglia - rientra in un programma di promozione che stiamo attuando da tempo, convinti che la risorsa cultura sia per la Regione Campania strategica e fondamentale. “L'iniziativa del MAV si inserisce a pieno titolo nelle linee di lavoro che ci siamo dati e riteniamo che occorra fare ogni sforzo affinchè il sistema museale campano e gli straordinari giacimenti culturali possano essere la leva di un nuovo sviluppo economico, sociale e turistico dell'intera Regione”, ha concluso l’assessore alla Cultura della Campania. "Si tratta - ha aggiunto il direttore del MAV Ciro Cacciola - di un evento straordinario che porta a compimento un progetto durato due anni, che ha visto impegnati i tecnici del MAV, archeologi, professionisti di grandi capacità e esperienza, in una stretta collaborazione con istituzioni culturali prestigiose come la Biblioteca Nazionale e il Museo Archeologico di Napoli, il Museo Archeologico di Madrid, l'accademia di Belle Arti di San Fernando. Con questa mostra Il MAV rafforza la sua proiezione internazionale e consolida il progetto di valorizzazione del patrimonio archeologico di Ercolano e dell'area vesuviana nel mondo, che è tra le sue principali e più importanti finalità istituzionali. Abbiamo costruito una mostra che racconta in modo nuovo e originale l'epoca romana, focalizzando l'attenzione sul tema della lettura e della scrittura, ponendo al centro Ercolano e la sua Villa dei Papiri e una delle più straordinarie testimonianze che ci sono pervenute dal passato, i papiri”.

17/10/2013

Informazione e persone Lgbt: i giornalisti campani si misurano con 'L’orgoglio e i pregiudizi'

Domani, venerdì 18 ottobre (Maschio Angioino) il seminario di formazione organizzato dall’Unar e da Redattore Sociale Giornalisti, esperti, scrittori e attivisti per parlare di media e persone Lgbt: a Napoli domani, venerdì 18 ottobre (Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, ore 9-14) si tiene il terzo incontro de “L’orgoglio e i pregiudizi”, patrocinato dal Comune di Napoli, il ciclo di 4 seminari di formazione per giornalisti su genere e orientamento sessuale organizzati da Redattore Sociale su incarico dell'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali). I due appuntamenti precedenti si sono tenuti a Milano il 15 ottobre e a Roma il 16 ottobre; la chiusura è a Palermo (22 ottobre). Dopo i saluti di Alessandra Barberi dell’Unar, si alterneranno gli interventi di esperti, attivisti e rappresentanti dell’informazione come Paolo Valerio, Andrea Pini, Claudio Rossi Marcelli, Lorenza Soldani, Ingrid Lamminpaa, Tommaso Giartosio, Ottavia Voza, Loredana Rossi, Ida Palisi, Carmela Maietta. Operatori dell’informazione e della comunicazione saranno chiamati a misurarsi - come recita il sottotitolo degli incontri - sul terreno di una "informazione rispettosa delle persone LGBT". Un tema di particolare attualità che viene affrontato proprio nei giorni del dibattito sulla legge anti omofobia e delle polemiche attorno al "caso" Barilla. Considerata la grande varietà dei temi da trattare, i 4 seminari sono stati pensati in parte come paralleli, in parte come complementari l'uno all'altro. Divisi in tre sessioni, nella prima prevedono un inquadramento di tipo storico-sociologico e un'analisi dei principali problemi nella trattazione sui media dei fatti riguardanti le persone LGBT. La seconda sessione è diversa per tutti: a Milano si parlerà di social media "tra hate speech ed espressione dell'orgoglio"; a Roma di LGBT in televisione "tra informazione, reality e fiction"; a Napoli di famiglie "contro natura"; a Palermo di omofobia e pregiudizi di genere. La terza sessione è dedicata a una discussione sulla pratica giornalistica quotidiana, e a Napoli prevede un approfondimento sulla trattazione della transessualità in chiave di cronaca nera.

18/10/2013

Napoli: Il teatro che insegna a togliere la maschera

 Cliccando al link evidenziato si accede al servizio pubblicato dalla web tv del Comune di Napoli sull'accordo fra Teatro Totò, Opera Don Calabria e Comune di Napoli per la formazione teatrale dei minori a rischio. Il teatro che insegna a togliere la maschera http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4358  

19/10/2013

L’ARTE È PROTAGONISTA AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO CON IL RITROVO DEGLI ARTISTI

Un luogo che protegge e nutre le cose belle, semi di cultura, valorizzandole. E’ questo il Museo del Sottosuolo di Napoli (piazza Cavour, 140), gestito dall’associazione speleo-archeo-culturale La Macchina del Tempo, presieduta da Luca Cuttitta Venerdì 25 ottobre alle ore 22.00 il Museo del Sottosuolo diventa “Il Ritrovo degli Artisti”. Le parole d’ordine sono eclettismo e libera espressione del proprio talento e della propria creatività. Opere d’arte, declinate secondo vari linguaggi espressivi, “incastonate” tra le testimonianze di vita di ieri, quando questo luogo, in veste di rifugio antiaereo, salvò tante vite, e gli sforzi fatti da chi oggi gestisce questa tenace realtà culturale. Espressioni artistiche frutto dell’impegno di chi è autodidatta, ma anche della passione di chi è un “artista per caso”, e della grinta di chi è figlio della tecnica appresa presso l’Accademia di Belle Arti. Ed ancora di chi è riuscito a trasformare la propria arte in un vero e proprio lavoro, fatto con professionalità, gusto e raffinatezza. E’ il caso, ad esempio,di “Dovere Art” azienda partenopea specializzata in lavorazioni artigianali su legno, sponsor di questo specifico evento. Un evento, curato dall’art director Renato Borea., nato per promuovere un momento di confronto tra giovani artisti partenopei, che hanno sempre più difficoltà a trovare spazi dove esprimere il loro anelito creativo e che si trovano, quindi, costretti a ripiegare su quella che volgarmente viene definita “arte di strada”.  Giovani che si rivolgono ad altri giovani, promuovendo un progressivo riavvicinamento all’universo variegato della cultura e dell’arte. Il Museo del Sottosuolo, quindi, si dimostra, ancora una volta, crocevia di vari linguaggi d’arte e centro di propulsione culturale. ARTISTI PARTECIPANTI: Dovere Art di Pierpaolo Dovere. Raffaele Pollastro . Antonio Bianco , Nico Del Vecchio, Valentina Galluccio, Francesco Di Schiavi . Martino Di Schiavi, Pit Tore , Flavio Berti, Salvio La Rocca Gekó, Giusy Boemio Evento raffinato reso ancora più piacevole dalla degustazione di corposi vini rossi, Aglianico e Piedirosso, offerti, in qualità di partner, dal Wine Bar Scagliola, e serviti in calici di vetro da sommelier AIS e barman AIBES. Ad esaltarne il gusto le sfizioserie preparate dalla pizzeria Ciccio&Sons, sponsor del Museo del Sottosuolo. Grazie ad eventi diversificati il Museo del Sottosuolo mira al riscatto della città (ed in particolare della zona di piazza Cavour e via Foria), attraverso lo strumento della cultura. La cultura è alla base anche della possibilità di creare un flusso turistico stabile, da accogliere all’interno di un circuito ricettivo improntato ad elevati standard qualitativi. Punta proprio a questo la collaborazione con il B&B “Civico 16”. Mentre si passeggia ammirando le varie opere d’arte e sorseggiando un bicchiere di buon vino, a fare da sottofondo avvolgenti suggestioni acustiche. Sarà poi possibile essere condotti alla scoperta delle meraviglie del sottosuolo e della storia custodita dalle spesse pareti tufacee del Museo del Sottosuolo dalla professionalità e dalla competenza delle guide dell’Associazione de La Macchina del Tempo. La quota di partecipazione mostra + degustazione è di 12 euro. Per maggiori informazioni e prenotazione obbligatoria Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 320-5741842 www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com

21/10/2013

DIECI STORIE PROPRIO COSÌ IN SCENA A MILANO ALLA PRESENZA DEL MINISTRO CANCELLIERI

Grande successo ieri al Teatro Franco Parenti di Milano per “Dieci Storie proprio così”, produzione sancarliana realizzata nella stagione Educational/ Progetti speciali (2011 -12). L'opera, che ha avuto la sua prima proprio al Massimo napoletano il 29 febbraio 2012, è stata dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nel ventennale delle stragi di Capaci e via D'Amelio. In scena dieci storie di impegno civile, piccoli o grandi segni di coraggio che diventano esempio e speranza. Presente alla serata di ieri anche il Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri “La cosa che sorprende di più della messa in scena – ha affermato – è l’atteggiamento molto umano di attenzione verso le vittime, non c’è odio, solo una forte denuncia civile, una chiamata a combattere quel cancro che ci attanaglia che sono le organizzazioni criminali”. In sala anche la Sovrintendente del Teatro di San Carlo Rosanna Purchia, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il direttore generale dello spettacolo dal vivo Salvatore Nastasi, l’ex ministro della cultura Ornaghi.‬ "Sono molto soddisfatta e orgogliosa di questo apprezzamento  - ha commentato alla fine della rappresentazione la sovrintendente Rosanna Purchia - per  questo progetto nato e voluto a Napoli dal Teatro di  San Carlo. Il fatto che  venga ripreso e reinterpretato da un Teatro come il Franco Parenti ci riempie d'orgoglio proprio perchè il teatro che oggi ospita le nostre Dieci storie proprio cosi fin dalla sua nascita è stato specchio della società e dentro la società, attraverso l'arte di un uomo di Teatro come il grande Franco Parenti e la passione di Andree Ruth Shammah.  Grazie a loro e alla partnership con la Fondazione Teatro Piemonte Europa è confermata  la valenza della strada intrapresa dal San Carlo di una mission di teatro 'che non dimentica'  radicato nel territorio ma con lo sguardo sul Mondo".

21/10/2013

Domani al Maschio Angioino il road show 'Sii Saggio, Guida Sicuro'

Domani, martedì 22 ottobre alle ore 10,30 nell'Antisala dei Baroni al Maschio Angioino, alla presenza dell'Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri e del Direttore Generale del MIUR–Campania, Diego Bouchè, verrà presentato  “Sii Saggio guida sicuro”, il road show promosso e organizzato dell’Associazione Meridiani per sensibilizzare e formare i giovanissimi della regione Campania sul tema della sicurezza stradale. interverranno: Alfonso Montella, dell’Associazione Meridiani e docente del Dipartimento Ingegneria Civile e Ambientale Università di Napoli Federico II; Massimo Schintu, Direttore Generale dell’AISCAT; Eugenio Stefano Gebbia, Capo Compartimento dell’ANAS Campania; Giuseppe Cortese, Comandante dell’Unità Operativa Radiomobile e Infortunistica di Napoli ed il giornalista Peppe Iannicelli.

22/10/2013

NARTEA: UN INTENSO VIAGGIO NEL TEMPO TRA RICORDI E LEGGENDE DI NAPOLI

L’Associazione Culturale NarteA propone esclusivi itinerari spettacolarizzati per la fruizione e la riscoperta del patrimonio partenopeo, volti ad accompagnare i visitatori in un excursus tra sette secoli di storia napoletana. Sabato 26 e domenica 27 ottobre 2013 andranno in scena due originali visite teatralizzate, intitolate “Figli d’ ‘a Madonna” e “L’ultimo degli Svevi”. Napoli sembra una città sospesa nel tempo, dove vecchio e nuovo convivono inscindibilmente sotto gli occhi di tutti, oscillando in un unico pendolo. All'insegna di questa “clessidra”, intesa anche come momento di fruizione e riscoperta del patrimonio partenopeo, l'Associazione Culturale NarteA configura Napoli, e i suoi siti, in veri e propri set teatrali: un format esclusivo pensato per favorire il coinvolgimento dei visitatori nell’approccio con i beni artistici del territorio napoletano. La “spettacolarizzazione” dell'evento culturale di NarteA combina la conoscenza ed il divertimento per catapultare i visitatori in un'epoca diversa da quella in cui vivono e dare un colore più vivo a tutto ciò che è sotto i loro occhi: folklore, tradizione, storia sono tutti punti cardine di un luogo che, connotandone sfumature impercettibili, ne accompagnano lo sviluppo da oltre duemila anni. Sabato 26 ottobre 2013, l’Associazione Culturale NarteA  propone l’itinerario spettacolarizzato “Figli d’ ‘a Madonna”, con due turni a disposizione alle ore 16:45 e ore 17:45 (prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 – 334.6227785, quota di partecipazione 10,00 euro per adulti, che accenderà i riflettori in un posto unico nel suo genere. L’idea di rappresentare la storia dell’Annunziata, del Brefotrofio, della Ruota degli “Expositus” e del Succorpo vanvitelliano, nasce principalmente sull'usanza mai persa dell’abbandono. Se esistesse uno strumento in grado di captare le vibrazioni emotive che una storia può trasmettere, una sorta di rivelatore dell’anima, sicuramente passando per la Real Casa Santa dell’Annunziata percepirebbe un inarrestabile sovraccarico: dalla Ruota degli Esposti e al Succorpo, un piccolo viaggio tra le storie della storia, dove passato e presente non sembrano essere tanto lontani. All'improvviso, un vagito insistente, un gemito di un nuovo neonato, sembra echeggiare tra le mura del cortile della Real Casa Santa dell’Annunziata, stretto tra le braccia di una nutrice, intenta a consolarlo cantandogli una nenia, come un rituale che da sempre si ripete all’arrivo di un nuovo “Esposto”. Da dove arriva quella creaturina che si agita e si lamenta? Quale storia porta con sé? E quale fatale destino lo attende dopo l’abbandono? E’ questa la storia delle crudeli e misere origini e del riscatto, di uno dei migliori scultori ottocenteschi, che il nostro paese possa vantare: Vincenzo Gemito, ’o scultore pazzo, anch’egli mortificato e abbandonato nella casa del quartiere Forcella. L’iniziativa prende anima e corpo dall’attore/regista  Antimo Casertano, in scena assieme alle attrici Federica Altamura e Marianita Carfora, alternandosi con l’esperta guida di Alessia Zorzenon. Domenica 27 ottobre 2013, inizio alle ore 11:00, l’Associazione Culturale NarteA riporterà in vita il mito romantico di un Re morto troppo giovane: all’Alba del 29 Ottobre 1269, fu allestito un patibolo in Campo Moricino, l’odierna piazza Mercato che vede la maestosa Chiesa di Sant’Eligio, dove sarebbe stato ucciso a soli 16 anni l’ultimo discendente di Federico II di Svevi, ossia Corrado V di Hohenstaufen. “L’ultimo degli Svevi” era comunemente chiamato per la sua esile e giovane figura Corradino. Quel giorno finì un casato, ma il sacrificio del giovane rampollo della famiglia Sveva costò a Carlo d’Angiò l’odio dell’intera popolazione napoletana. A distanza di 744 anni dalla morte di Corradino, queso percorso teatralizzato (prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 – 334.6227785 e quota di partecipazione 10,00 euro per adulti) racconterà della dominazione Sveva e dell’importanza politica ed economica che rivestiva Napoli nel Medioevo, partendo dalla Chiesa di Sant’Eligio con il suo famoso orologio e proseguendo per piazza Mercato, fino a giungere nel chiostro della Basilica del Carmine. La piéce teatrale sarà interpretata dagli attori professionisti Sergio Del Prete, Antimo Casertano e Marianita Canfora. Per conoscere le altre iniziative dell’Associazione culturale NarteA, visitare il sito www.nartea.com oppure contattare direttamente l’Associazione (info@nartea.com - 339 7020849 - 334 6227785).

22/10/2013

IMPIANTO COMPOSTAGGIO CARCERE, SODANO: SINTESI DIRITTI CIVILI E AMBIENTALI

E' stato inaugurato questa mattina il cantiere per la realizzazione del primo impianto di compostaggio aerobico del Comune di Napoli. Un impianto realizzato all'interno di una area di proprietà del penitenziario di Secondigliano, situata immediatamente a ridosso delle mura di cinta esterne. Il progetto, presentato dalla cooperativa sociale Secondigliano Recuperi in collaborazione con il centro penitenziario di Secondigliano, prevede la realizzazione, entro quattro-cinque mesi massimo, di un impianto per la produzione di compost di qualità per trattare 3 mila tonnellate di rifiuti (con una capacità tecnica di 10 mila tonnellate). Secondo il vicesindaco Tommaso Sodano: “L'impianto è stato fortemente voluto dalla nostra amministrazione e sarà dedicato al trattamento ed alla trasformazione non solo della frazione umida prodotta dallo stesso penitenziario ma anche di una parte del rifiuto organico, frutto del porta a porta, raccolto da Asia nel quartiere di Scampia-Secondigliano. Un quartiere, Scampia-Secondigliano, che vorremmo diventasse un vero e proprio eco-distretto dove recuperare i materiali facendo crescere il lavoro e la cultura della differenziata, per questo abbiamo già pubblicato il bando per un altro impianto, oltre a quello di oggi, da realizzare sempre su questo territorio. Questa mattina abbiamo definito dunque uno tassello importante all'interno del piano predisposto dal Comune per realizzare una rete di impianti, aerobici e anaerobici, per il trattamento della frazione umida, che mitighi i costi e l'impatto ambientale della raccolta di rifiuti, caratterizzata in senso virtuoso, con evidenti positive ricadute occupazionali. Nel caso specifico, per esempio, saranno impegnati nell'impianto circa venti detenuti: un esempio concreto di come sia possibile e giusto sintetizzare l'attenzione civile e sociale con una rivoluzione ambientale capace di garantire anche un miglioramento occupazionale. Il sentiero dei diritti civili e quello dei diritti ambientali, infatti, devono procedere parallelamente, anzi forse è il caso di dire che devono proprio incrociarsi”.

22/10/2013

REGIONE: I PROVVEDIMENTI DELLA GIUNTA

Si è riunita a palazzo Santa Lucia la Giunta regionale della Campania presieduta da Stefano Caldoro. Su proposta del presidente, è stato aggiornato l’elenco dei laboratori idonei ad effettuare analisi tossicologiche sui lavoratori addetti a mansioni con particolari rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute di terzi. D’intesa tra il presidente e l’assessore al Bilancio Gaetano Giancane sono stati istituiti appositi capitoli di spesa, relativi alle economie derivanti dai residui attivi del POR FESR 2008, all’attuazione del piano straordinario per l’eradicazione della brucellosi bufalina in provincia di Caserta, alla prevenzione e al recupero delle tossicodipendenze e dell’alcolismo. Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Cosenza, la Giunta ha approvato la variante al piano stralcio per L’assetto idrogeologico del Sele, che verrà ora presentata al Consiglio per il sì definitivo. Su proposta dell’assessore alle Attività produttive e allo Sviluppo economico Fulvio Martusciello è stato approvato il programma “Infopoint Regionale Campania” a favore dei consumatori e degli utenti per l’esercizio dei loro diritti nell’ambito dei servizi pubblici. Su proposta dell’assessore all’Istruzione Caterina Miraglia sono state estese le prestazioni sociali agevolate agli studenti iscritti all’Accademia della Moda, che ha ottenuto di recente l’autorizzazione dal Ministero a rilasciare diplomi accademici. Su proposta congiunta degli assessori all’Agricoltura Daniela Nugnes e all’Ambiente Giovanni Romano è stato approvato lo schema di protocollo di intesa per la definizione di un programma di intervento pilota finalizzato alla sicurezza alimentare delle aree agricole del territorio suscettibili di rischio inquinamento. Si comincia con i comuni di Caivano e Casale di Principe. Sempre su proposta dell’assessore Romano, la Giunta ha aderito alla Carta nazionale dei contratti di fiume per la riqualificazione ambientale dei bacini idrografici. Infine, su proposta dell’assessore ai Trasporti Sergio Vetrella sono state approvate le agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico locale a favore delle forze di polizia, definito il regolamento per il funzionamento del Comitato di indirizzo e monitoraggio dei servizi e dato parere favorevole al protocollo di intesa per una nuova cultura della sicurezza stradale.

23/10/2013

Domani il convegno :La Scuola, l'Infanzia, la Città: cornici e pratiche di una relazione delicata

“La Scuola, l’Infanzia, la Città: cornici e pratiche di una relazione delicata”, questo il titolo del convegno che si terrà giovedì 24 ottobre dalle 9,00 alle 18,00 nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino. L’assessore alla Scuola Annamaria Palmieri, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Diego Bouchè ed Presidente della Commissione Scuola il consigliere Salvatore Pace daranno il benvenuto ai partecipanti (ore 9,30) dando poi il via all’apertura dei lavori. Una giornata dedita al confronto ed all'approfondimento tra tutti i soggetti che vivono e agiscono la scuola, ad iniziare dai dirigenti scolastici, dai docenti, dalle famiglie degli alunni, dagli operatori delle associazioni e dagli enti del sociale che con molte scuole lavorano tutti i giorni. La giornata sarà strutturata per sessioni di lavoro successive, in ognuna delle quali si proverà a fare emergere idee e ad individuare proposteche possano trasformarsi anche in politiche locali a sostegno della scuola e delle sue attività. “Sarà una giornata che ci permetterà di ribadire come la scuola” - afferma l'assessore Annamaria Palmieri - “da una parte sia un bene pubblico e d'altra parte sia un luogo che a differenza di tanti altri non rinuncia, non può rinunciare a guardare negli occhi il disagio e i bisogni per accoglierli e farli suoi: nonsolo ''obbligatoria'' ma ''obbligata'', per mandato istituzionale e per missione,a fare proprie quelle singolarità, quelle differenze che tanti nel neocinismo contemporaneo si permettono di non guardare”. Alle ore 16,30 circa gli interventi della Tavola Rotonda saranno chiusi dall’Assessore Annamaria Palmieri.

23/10/2013

Il San Carlo in tournée a San Francisco, grande attesa per il Concert of the two Bays

Un evento di portata storica quello che il 25 ottobre prossimo vedrà protagonisti Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo alla War Memorial Opera House di San Francisco : il Concert of the two Bays. Le compagini sancarliane si uniranno a Orchestra e Coro e della San Francisco Opera per eseguire insieme la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi diretta da Nicola Luisotti, direttore musicale di entrambi i teatri. È la prima volta in assoluto che i musicisti americani si esibiranno insieme a dei colleghi stranieri, vincendo il protezionismo delle Unions. Una vera e propria svolta nella storia concertistica d'oltreoceano. “Questa tournée, nella sua particolarità e concezione, è intuizione di un team di professionisti coraggiosi e determinati è un sogno che diventa realtà” ha affermato Rosanna Purchia. “Non sono mai stata sono mai stata così fiera di essere sovrintendente del Teatro di San Carlo. Non si tratta solo di un evento nel nome di Verdi, ma la prova che l'eccellenza della nostra Orchestra e del nostro Coro può unire il mondo nel nome della musica. Un obiettivo importante che abbiamo raggiunto tutti insieme: è la prima volta che musicisti americani suonano assieme a dei musicisti stranieri e per questa prima volta gli americani hanno scelto un teatro italiano, il nostro. Grazie Maestro Luisotti, grazie San Francisco Opera e grazie San Carlo.” Il “Concert of the Two Bays”, nell'Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti e nell'anno del bicentenario dalla nascita di Giuseppe Verdi, sancirà l'unione in campo artistico, imprenditoriale e scientifico tra la città di Napoli e quella statunitense. Un traguardo che da musicale diventa politico e per nulla scontato in tempi di crisi che attanagliano non solo le fondazioni ma l’intero nostro paese. Al concerto sarà presente anche il sindaco di Napoli e presidente della Fondazione Teatro di San Carlo Luigi de Magistris Una tournée che è anche 'progetto economico'. Il concerto infatti è inserito nell'iniziativa “Unite the Two Bays” promossa dal Teatro di San Carlo per mettere in connessione le città di Napoli e di San Francisco, al fine di sviluppare nuove opportunità e nuove partnership in campo artistico, imprenditoriale, turistico e nel settore della ricerca scientifica. Grazie ad una tenace attività di fundraising del Teatro di San Carlo diversi marchi di eccellenza del territorio campano e della Silicon Valley sono diventati sponsor del progetto tra cui: Coelmo, Real Luxury Napoli, Sciarelli & C. S.A.P.A. Tra le tante iniziative di caloroso benvenuto ai musicisti del Massimo,  anche la cena di Gala che i Maestri Monzù (accademia che promuove la cucina aristocratica napoletana nel mondo) offriranno il 24 ottobre presso l’Italian Athletic Club di San Francisco agli artisti del San Carlo e della San Francisco Opera House. Dopo i successi in Oman e a San Pietroburgo (rispettivamente con Il Barbiere di Siviglia firmato Luzzati e Carmina Burana di Shen Wei), la tournée a San Francisco chiude un periodo particolarmente felice del Massimo che tra settembre e ottobre ha chiuso in un lungo abbraccio tre continenti: prima la penisola Araba, poi l’Europa dell’ Est e infine gli Stati Uniti. TOURNÉE A SAN FRANCISCO 25 ottobre 2013, War Memorial Opera House Messa da Requiem di Giuseppe Verdi Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo/Orchestra e Coro San Francisco Opera direttore: Nicola Luisotti soprano: Leah Crocetto mezzosoprano: Margaret Mezzacappa tenore: Michael Fabiano basso: Vitalij Kowaljow  

23/10/2013

Napoli: Conf. stampa Giornate Nazionali delTrekking Urbano

Domani, giovedì 24 ottobre, alle ore 12.00 presso la sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo verranno presentate alla stampa le "Giornate Nazionali del Trekking Urbano". Trentacinque le città italiane che parteciperanno alla X edizione,  il Comune di Napoli, alla sua II edizione, affida nuovamente l’organizzazione dell’evento all’Associazione Sportiva RuNaples. Il programma di quest’anno è denominato Napoli SottoSopra: un lungo weekend – da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre (con replica nel weekend 9 – 10 novembre per le visite nel sottosuolo) – all’insegna del “camminare a piedi guardandosi intorno”. Il programma di “Napoli SottoSopra”: La Napoli Sopra: “Sopra”, un connubio fra trekking e cultura: un percorso che attraversa tutto il cuore della città, in compagnia di guide specializzate che, in alcuni punti dell’itinerario, illustreranno chiese, piazze, monumenti incontrati. Appuntamento: venerdì 1 novembre; punto di partenza: piazza dei Martiri, h 9,00. Due possibilità: -          Napoli Bella e Antica: piazza dei Martiri, lungomare, piazza Plebiscito, centro storico fino a Montesanto (a passo più slow, con guida turistica autorizzata); -          Napoli Bella, Antica, Obliqua: intero giro ad anello (circa 10 km, a passo più sostenuto, percorso dal taglio sportivo), da Montesanto prosegue sulla scala della Pedamentina, ritornando al punto di partenza (piazza dei Martiri) percorrendo in discesa i gradoni del Petraio. La Napoli Sotto - dal 31 ottobre al 3 novembre e nel weekend 9-10 novembre Possibilità di visitare, con biglietto convenzionato a costo ridotto, quattro siti del sottosuolo cittadino: Museo del Sottosuolo, Scavi di San Lorenzo, Catacombe di San Gennaro, Tunnel Borbonico. La Napoli di Sera: sabato 2 novembre, dalle h 17,30 - Tango in Galleria Umberto I, per principianti, esperti, curiosi. Interverranno alla presentazione, oltre ad Anna Donati, referente Mobilità Sostenibile del Comune di Napoli, i responsabili delle associazioni e dei luoghi coinvolti nella manifestazione.

23/10/2013

Napoli: Rassegna cinematografica Cinema al quadrato

Torna alla Mediateca Santa Sofia la rassegna cinematografica “Cinema al Quadrato – il cinema che si racconta”, da domani, giovedì 24 ottobre, fino al 9 gennaio, ogni giovedì e un mercoledì ogni quindici giorni, la rassegna di documentari che raccontano il cinema attraverso gli autori e i movimenti che ne hanno fatto la storia, gli artefici degli snodi essenziali del suo sviluppo, i protagonisti dei mestieri e dei ruoli chiave della sua concreta realizzazione.

23/10/2013

IMPRESA SOCIALE, DOMANI CONVEGNO CON ASSESSORE NAPPI

Domani mattina, dalle 9,30 presso la Basilica dell' Incoronata del Buon Consiglio di Capodimonte, si terrà il workshop: La certezza in un sogno, la certezza in un'idea. L'impresa sociale: il modello rete dei "Ragazzi della Sanità". All'incontro, tra gli altri, parteciperanno padre Antonio Loffredo, il presidente del Gruppo Giovani Industriali della Provincia di Napoli Vincenzo Caputo e l'assessore al Lavoro della Regione Campania Severino Nappi.

23/10/2013

Napoli: L'Assessore Daniele visita la collezione Bonelli

Nell'ambito delle attività volte a promuovere e valorizzare le risorse culturali della nostra città, l'assessore Nino Daniele, si è recato a casa del giornalista Gaetano Bonelli, per visitare la raccolta di cimeli e curiosità napoletane. Una visita che fa seguito a quella del Sindaco Luigi de Magistris, allo scopo di concordare un'uniniziativa tendente a far conoscere il tesoro di memorabilia che Bonelli ha costituito in quasi trent'anni di appassionate ricerche ed acquisizioni. L'assessore Daniele, nel complimentarsi per il prezioso e certosino lavoro di recupero di queste testimonianze storico - artistiche riconducibili al vissuto quotidiano della città, ha fatto sapere che intende attivarsi da subito per regalare alla città, agli studiosi ed appassionati in tempi brevi, una mostra attraverso la quale sarà possibile ammirare alcuni tra gli oggetti ed i documenti più interessanti della raccolta.

24/10/2013

Una giornata di confronto per la scuola napoletana

Cliccando sul link evidenziato si accede al servizio della web-TV delComune di Napoli inerente alla giornata di confronto della scuola napoletana al Maschio Angioino:   http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4367

24/10/2013

Al San Carlo il Gala della Scuola di Ballo piu' antica d'Italia

Sabato 26 ottobre ore 18 e in replica domenica 27 alla stessa ora torna al Teatro di San Carlo il Gala della Scuola di Ballo, nuovo appuntamento di Autunnodanza, festival che ogni anno il Lirico di Napoli dedica all'arte delle due punte. Un'occasione per apprezzare dal vivo il lavoro della più antica istituzione italiana dedicata all'arte coreutica e fondata nel 1812 da Pietro Hus. Il Gala, a cura di Anna Razzi direttrice della Scuola di Ballo sancarliana, vedrà come protagonisti allievi ed ex allievi della prima scuola del genere ad essere fondata in Italia. Il programma della serata si aprirà con Verdiana, coreografia di Fausta Mazzucchelli su musiche di Giuseppe Verdi, doveroso omaggio al compositore simbolo del melodramma italiano nell'anno del bicentenario dalla nascita, protagonisti gli allievi del VI, VII e VIII corso della Scuola. A seguire un Intermezzo, serie di famosi passi a due e assoli (da Bata di Aida Gomez a Sylvia di George Balanchine, da La morte del cigno di Michail Fokine a La Silfide di August Bournonville), che avrà per interpreti alcuni ex allievi della Scuola attualmente impegnati con prestigiose Compagnie di Balletto internazionali: Luca Giaccio (Balletto Nazionale di Cuba), Chiara Amirante e Giuseppe Schiavone (Teatro dell' Opera di Roma), Sara Ricciardelli (Het National Theatre), Serena Sarnataro e Alessandro Macario (Teatro alla Scala e Teatro di San Carlo). Infine sarà la volta di Paquita Divertissement, coreografia di Marius Petipa ripresa da Anna Razzi, protagonisti questa volta gli allievi diplomati dell'anno 2013. Poco prima dello spettacolo di sabato 26 ottobre è fissato un altro prestigioso appuntamento per gli amanti della danza. Alle 16,30 a MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo si terrà l'incontro di presentazione del libro di Emanuele Burrafato Elisabetta Terabust. L'assillo della perfezione. Interverranno, oltre all'autore, la stessa Elisabetta Terabust, grande étoile italiana (alla guida, tra l'altro, del Corpo di Ballo del San Carlo dal 2002 al 2006) e Alessandra Panzavolta. Modera l'incontro Elisabetta Testa. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.   PROSSIMI APPUNTAMENTI AUTUNNODANZA: sabato 2 novembre ore 20.30 e in replica domenica 3 alla stessa ora, una delle più importanti étoile di tutti i tempi: Carla Fracci. A lei Beppe Menegatti dedica Das Marienleben (Vita di Maria), coreografia su musiche di Paul Hindemith ispirata al ciclo di liriche di Rainer Maria Rilke. Con la Fracci si esibiranno sul palco del Lirico di Napoli il Corpo di ballo del San Carlo ed il primo ballerino ospite Alessandro Macario. Giovedì 7 novembre alle 20.30 (in replica venerdì 8 alla stessa ora ) un gradito ritorno, quello di Cantata di Mauro Bigonzetti, balletto pieno di vita per una coreografia dai colori forti e passionali, già grande successo della stagione estiva sancarliana del 2012. Il Corpo di Ballo del San Carlo ed il primo ballerino ospite Alessandro Macario si esibiranno in una danza istintuale e vitalissima su musiche tradizionali napoletane e salentine arrangiate ed eseguite dal gruppo Assurd. Teatro di San Carlo Sabato 26 ottobre ore 18 GALA SCUOLA DI BALLO Replica domenica 27 ottobre ore 18 Verdiana Coreografia Fausta Mazzucchelli, Musiche di Giuseppe Verdi. Intermezzo/ Passi a due e assoli con Luca Giaccio, Chiara Amirante, Giuseppe Schiavone, Sara Ricciardelli, Serena Sarnataro, Alessandro Macario Paquita Divertissement/Coreografia Marius Petipa ripresa da Anna Razzi Musica Ludwig Minkus Scene Nicola Rubertelli Costumi Giusi Giustino Luci Carlo Netti Allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo Allestimento del Teatro di San Carlo Biglietti: da 20 a 90 euro Ufficio Stampa  

24/10/2013

A Napoli un week-end di trekking urbano

Cliccando sul link evidenziato si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli inerente alla presentazione delle giornate nazionali del trekking urbano, dal 31 ottobre al 3 novembre, a cui partecipa anche la città di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4368

25/10/2013

Napoli: domani grande appuntamento al Pan

Domani sabato 26 ottobre alle ore 11,30 al Pan,  l'Assessore alla cultura Nino Daniele interverrà alla  celebrazione dei 150 anni dalla nascita di Gabriele D'Annunzio. Sarà presente per l'occasione Giorgio Albertazzi. l'Assessore alla Cultura Nino Daniele consegnerà all'Attore  una  targa da parte del Sindaco, quale riconoscimento della sua lunga carriera artistica e del legame con la nostra città

26/10/2013

LA WAR MEMORIAL OPERA HOUSE SI ILLUMINA DEL TRICOLORE ITALIANO

OMAGGIO A VERDI ED AL TEATRO DI SAN CARLO. STANDING OVATION PER IL CONCERT OF THE TWO BAYS

Una serata indimenticabile quella che ha visto uniti ieri sera Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo e le maestranze della San Francisco Opera House nel nome di Verdi, sotto la bacchetta del direttore musicale di entrambi i teatri Nicola Luisotti. Gli oltre tremila spettatori della War Memorial Opera House hanno tributato una standing ovation ai 325 artisti impegnati sul palco per la “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi. Una grande accoglienza quella riservata agli artisti del San Carlo cui la San Francisco Opera ha dedicato un omaggio spettacolare: la facciata del teatro illuminata con il tricolore italiano. Fortissimo l'entusiasmo degli spettatori che già pochi minuti dopo la performance hanno iniziato a lasciare commenti euforici sulle pagine dei social network dedicate all’evento. Particolarmente felice la sovrintendente Rosanna Purchia “Non sono mai stata sono mai stata così fiera di essere sovrintendente del Teatro di San Carlo ha affermato entusiasta - non si tratta solo di un evento nel nome di Verdi, ma la prova che l'eccellenza della nostra Orchestra e del nostro Coro può unire il mondo nel nome della musica. Grazie Maestro Luisotti, grazie San Francisco Opera e grazie San Carlo”. Al concerto era presente anche il sindaco di Napoli e presidente della Fondazione Teatro di San Carlo Luigi de Magistris.

29/10/2013

NAPOLI: ARRESTATI DALLA POLIZIA DUE SENEGALESI PER RISSA

Ieri notte, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, hanno arrestato i cittadini senegalesi senza fissa dimora B. D. 18enne e K. D. 43enne, in quanto ritenuti responsabili, con dei cittadini magrebini rimasti sconosciuti, di rissa aggravata, resistenze e violenza a pubblico ufficiale. I due stranieri sono stati altresì indagati in stato di libertà per soggiorno illegale sul territorio italiano. Verso le 01.45, i poliziotti in servizio di prevenzione hanno notato all’angolo tra Via Cesare Rosaroll e Piazza San Francesco, numerosi africani impegnati in una violenta rissa. L’inaudita ferocia dei partecipanti ed il fatto che alcuni fossero armati di taglientissimi cocci di bottiglia, hanno fatto sì che i poliziotti intervenissero immediatamente ed ancor prima che giungessero i rinforzi chiesti alla sala operativa della Questura. E’ iniziato quindi un fuggifuggi generale ed alcuni degli stranieri coinvolti hanno anche aggredito i poliziotti. Poco dopo sono arrivati altri agenti grazie ai quali è stato possibile bloccarne ed arrestarne due. Uno dei due arrestati è però stato subito condotto all’Ospedale San Giovanni Bosco dove i sanitari lo hanno medicato e giudicato guaribile in 7 giorni per le contusioni ed i tagli riportati. Successivamente è stato accertato che i due senegalesi vivono da molti anni a Napoli, parlano discretamente l’italiano ma risiedono nel nostro paese in totale clandestinità. I due sono stati pertanto processati con rito direttissimo. Il giudice li ha condannati al 4 mesi di reclusione con sospensione della pena e ne ha ordinato la liberazione. Per il reato di clandestinità sono stati invitati a presentarsi spontaneamente presso l’Ufficio Immigrazione della Questura.

29/10/2013

IL MUSEO DEL SOTTOSUOLO PARTECIPA ALLE GIORNATE NAZIONALI DEL TREKKING URBANO A NAPOLI

ll Museo del Sottosuolo di Napoli, gestito dall’associazione speleo-archeo-culturale La Macchina del Tempo, presieduta da Luca Cuttitta, aderisce alla II edizione partenopea (la decima a livello nazionale) delle Giornate del Trekking Urbano promosse dal Comune di Napoli e la cui organizzazione è affidata all’associazione sportiva RuNaples, presieduta da Benny Scarpellino. Spesso si sente dire situazioni di insicurezza e potenziale pericolo sono legate al fatto che "Napoli è vuota sotto". Non è così. A creare situazioni di pericolo, che possono sfociare in vere e proprie tragedie, come ribadisce Cuttitta, è la mancata, insufficiente o cattiva manutenzione nell'oggi di un sottosuolo che, se ha svolto il suo ruolo attraverso i millenni, vuol dire che è stato congegnato egregiamente nel passato remoto. Il Sottosuolo di Napoli ha rappresentato e rappresenta un grande patrimonio per la città ed un fattore di sicurezza (si pensi a quante vite la riconversione a rifugio antiaereo salvò durante la seconda guerra mondiale). Il buono stato di salute del sottosuolo, dunque non è qualcosa di slegato dalla vita in superficie, tutt'altro: ne è garante e custode. Per questo è necessario non solo valorizzare il sottosuolo e favorire la conoscenza dei tesori e delle testimonianze che custodisce, ma anche tutelarlo attraverso un costante monitoraggio ed indagini conoscitive. Sottosuolo vissuto anche all'insegna di un'accessibilità possibile per le persone con disabilità come ha dimostrato l'edizione 2013 del progetto Diversamente Speleo, che ha visto unite una serie di realtà a livello nazionale. Le parole d'ordine sono tenacia, impegno e lavoro di rete. Per questo l’Associazione La Macchina del Tempo ritiene nevralgico partecipare ad un progetto come questo che faccia conoscere Napoli nella sua globalità, sia la dimensione che si è sviluppata e vive alla luce del sole, pur tra tante contraddizioni ed emergenze, sia quella che la "sostiene", il ventre di Napoli. Trentacinque le città italiane parteciperanno alla X edizione, come sempre coordinate dall’ente capofila, il Comune di Siena. Il programma di quest’anno è denominato Napoli SottoSopra: un lungo weekend – da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre (con replica nel weekend 9 – 10 novembre per le visite nel sottosuolo) – all’insegna del “camminare a piedi guardandosi intorno”. Nell’attesa di un altro grande evento sportivo a Napoli: Mostra d’Oltremare Half Marathon, il 2 febbraio 2014, gara podistica internazionale di mezza maratona patrocinata dal Comune di Napoli e organizzata da RuNaples in partnership con Mostra d’Oltremare Spa. Il programma di “Napoli SottoSopra”: • La Napoli Sopra “Sopra”, un connubio fra trekking e cultura: un percorso che attraversa tutto il cuore della città, in compagnia di guide specializzate che, in alcuni punti dell’itinerario, illustreranno chiese, piazze, monumenti incontrati. Appuntamento: venerdì 1 novembre; punto di partenza: piazza dei Martiri, h 9,00. Due possibilità: - Napoli Bella e Antica: piazza dei Martiri, lungomare, piazza Plebiscito, centro storico fino - Napoli Bella, Antica, Obliqua: intero giro ad anello (circa 10 km, a passo più sostenuto, a Montesanto (a passo più slow, con guida turistica autorizzata); percorso dal taglio sportivo), da Montesanto prosegue sulla scala della Pedamentina, ritornando al punto di partenza (piazza dei Martiri) percorrendo in discesa i gradoni del Petraio. • La Napoli Sotto dal 31 ottobre al 3 novembre e nel weekend 9-10 novembre Possibilità di visitare, con biglietto convenzionato a costo ridotto, quattro siti del sottosuolo cittadino: Museo del Sottosuolo, Scavi di San Lorenzo, Catacombe di San Gennaro, Tunnel Borbonico. • La Napoli di Sera: sabato 2 novembre, dalle h 17,30 Tango in Galleria Umberto I, per principianti, esperti, curiosi. Info: ASD RuNaples www.runaples.it www.facebook.com/runaples

29/10/2013

Napoli Capitale del 'Mondo a Rifiuti Zero'

Dal 6 al 9 novembre Castel dell'Ovo, il X Forum Internazionale Greenaccord

Domani, mercoledì 30 ottobre alle ore 12:00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, si terrà la conferenza stampa di presentazione della decima edizione del Forum internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, che si terrà dal 6 al 9 novembre al Castel dell'Ovo. Per quattro giorni Castel dell’Ovo ospiterà trenta relatori e oltre cento giornalisti provenienti da cinque continenti. Filo conduttore: presentare le strategie e i vantaggi di un nuovo approccio al problema rifiuti Interverranno:  Il Presidente Greenaccord Alfonso Cauteruccio, Il Presidente del Comitato Scientifico di Greenaccord Andrea Masullo, il Direttore Ufficio Scolastico Regionale Diego Buscè e per Ufficio carità e pastorale sociale dell'Arcidiocesi di Napoli don Tonino Palmese. Durante la conferenza sarà anche presentato il progetto di educazione ambientale che coinvolgerà decine di studenti delle scuole superiori della regione. I ragazzi seguiranno i lavori del Forum e dovranno poi utilizzare le informazioni ottenute per sviluppare elaborati multimediali che, valutati da una giuria di esperti, saranno premiati in un successivo evento pubblico. Aspetto caratterizzante del Forum è quello di avere, tra il pubblico, oltre cento giornalisti provenienti da tutto il mondo, aderenti alla rete Greenaccord. Sono infatti loro i primi a dover comunicare i temi ambientali ai loro rispettivi utenti. Una tappa irrinunciabile per poter trasformare le preoccupazioni e i suggerimenti degli esperti in politiche pubbliche utili ad evitare lo spreco di risorse naturali e ad aumentare realmente la qualità di vita delle popolazioni locali. Un appuntamento di assoluto rilievo nel panorama scientifico italiano, perché, in occasione del Forum, arriveranno nel capoluogo campano, alcuni dei massimi esperti mondiali sul tema dei rifiuti, per approfondire il loro impatto sulla qualità della vita e sulla tutela degli ecosistemi terrestri e, partendo da esperienze concrete, proporranno vie alternative per inserire la questione rifiuti nel quadro di un nuovo modello di sviluppo, che sia finalmente sostenibile da un punto di vista ecologico, economico e sociale. Il programma completo del X Forum internazionale per la Salvaguardia della Natura è disponibile sul sito www.greenaccord.org. Sullo stesso sito, sarà possibile seguire tutte le sessioni del Forum, in diretta streaming.

30/10/2013

QUELLO CHE IL PUBBLICO NON SA… SIPARIO APERTO TRA I VICOLI DI NAPOLI

L’Associazione Culturale Medea Art presenta: “Quello che il pubblico non sa… Sipario aperto tra i vicoli di Napoli”, un percorso storico culturale nel centro antico di Napoli, tra i vicoli di Benedetto Croce e Matilde Serao, intervallato dai versi dei maggiori poeti napoletani di inizio novecento, recitati dall’attore Danilo Rovani. L’evento, previsto per venerdì 01 novembre 2013 e patrocinato dalla II Municipalità del Comune di Napoli, mira a riproporre la Napoli antica, precedente alle trasformazioni del Risanamento di fine ottocento e la Napoli ad esso sopravvissuta, rivolgendosi all’arte narrativa di quei personaggi che l’hanno degnamente immortalata come Salvatore Di Giacomo, Ferdinando Russo, Giovanni Capurro, Eduardo Di Capua e molti altri ancora. Appuntamento: venerdì 01 novembre 2013 ore 11.00 Piazza del Gesù (esterno chiesa) Contributo associativo: euro 7,00 Prenotazione obbligatoria

30/10/2013

NAPOLI: LA SETTIMANA DEL TEATRO SAN CARLO

LA LEGGENDA DELLA DANZA MONDIALE CARLA FRACCI E I FESTEGGIAMENTI PER IL COMPLEANNO/ONOMASTICO DEL TEATRO, NEL NOME DI GIUSEPPE VERDI

Continua la programmazione serrata del Teatro di San Carlo con la punta di diamante di “Autunnodanza” rassegna diretta da Alessandra Panzavolta, che con due appuntamenti d'eccezione ( Sabato 2 novembre ore 20.30 e in replica domenica 3 alla stessa ora) farà salire sul palco una delle più importanti étoile di tutti i tempi: Carla Fracci. A lei Beppe Menegatti dedica Das Marienleben (Sogno, Annunciazione, Vita di Maria), coreografia di Luc Bouy, su musiche di Paul Hindemith, Tomaso Albinoni, Johann Sebastian Bach, ispirata al ciclo di liriche di Rainer Maria Rilke. “Per me è molto emozionante essere qui al San Carlo” ha affermato la Fracci, assente dalle scene sancarliane da 13 anni, l'ultima volta nel 2000 aveva interpretato Filumena Marturano. “Un teatro meraviglioso che mi ha ospitato così tante volte nel corso della mia carriera. Ritornare qui è per me un po' come tornare a casa, sono molto legata a questa città e a questo teatro ed è per questo che mi sento molto felice salire di nuovo su questo palco con uno spettacolo complesso e particolare, che unisce danza, musica, poesia, canto”. In scena con la Fracci oltre al Corpo di Ballo sancarliano e il primo ballerino ospite Alessandro Macario, anche la voce recitante Lorenzo Degl'Innocenti cui è affidata l'interpretazione delle liriche di Rilke. L'esecuzione musicale è affidata al soprano Giacinta Nicotra e a Alexandra Brucher, Roberto Moreschi al pianoforte, Riccardo Fiorentino all'organo, Massimo Tannoia al violoncello. Costumi e arredi scenici sono firmati da Anna Maria Morelli, al fianco di Fracci e Menegatti per numerosi spettacoli. Per Das Marienleben il San Carlo ha attivato una speciale promozione rivolta agli studenti degli Atenei napoletani: due ingressi al costo di 40 euro. Mentre in casa si celebra la più grande ballerina italiana di tutti i tempi, Orchestra e Coro del San Carlo continuano – dopo il grande successo anche all'estero con la tournée a San Francisco - a celebrare, nell'anno del bicentenario, il compositore simbolo del melodramma italiano questa volta eseguendo questa volta il Requiem di Verdi al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino (sabato 2 novembre ore 20.30 e domenica 3 alla stessa ora). Sul podio Jordi Bernàcer, solisti Kristin Lewis (soprano), Ekaterina Gubanova (mezzosoprano), Piero Pretti (tenore) Petri Lindroos (basso). Lunedì 4 novembre il Lirico più antico d'Europa compie gli anni. Per festeggiare il 276esimo compleanno e contemporaneamente in giorno onomastico del nostro Massimo è in programma una serata speciale. A partire dalle 20.30 il Quartetto d'Archi del Teatro di San Carlo, formato dalle prime parti Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone, Luca Signorini, celebrerà il Teatro di San Carlo eseguendo il Quartetto in mi minore di Giuseppe Verdi scritto nel 1873 proprio per le prime parti dell’orchestra del Massimo. Unica partitura cameristica del maestro di Busseto, nacque l'anno prima del suo capolavoro sacro, la Messa da Requiem, in un momento in cui Verdi sentiva urgentemente il bisogno di un cambiamento del proprio stile. In esso Verdi sceglie una via di mezzo nel suo vocabolario stilistico, non rinunciando a quello operistico, ma allo stesso tempo trovando una sua personale strada espressiva in cui sono presenti numerosi tratti in comune con Aida, soprattutto per quanto riguarda l'armonia, sempre più raffinata, e le soluzioni timbriche, del tutto nuove. A seguire il Quintetto op. 45 di Giuseppe Martucci al pianoforte Michele Campanella, artista con ben 45 anni di attività che ha affrontato le più intense pagine della letteratura pianistica. Il Quintetto, composto nel 1877 da un Martucci appena ventiduenne, è diviso in quattro movimenti. In essi Martucci dimostra di possedere non solo la piena capacità di trattare il complesso strumentale ma anche di sapervi infondere una cifra espressiva originale in cui domina il tratto velato e sognante del suo universo poetico. Completano il programma due trascrizioni per pianoforte di Franz Liszt dall' Aida di Verdi (Danza sacra e duetto finale) e dal Tristano e Isotta di Wagner (Isoldens Liebestod) . Ancora lunedì 4 novembre Orchestra e Coro del San Carlo saranno ospiti a Roma del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra. Alle ore 21 nella Basilica di Santa Maria Sopra Minerva eseguirnno Mysterium di Nino Rota con la direzione di Giuseppe Grazioli.

31/10/2013

NAPOLI: PROGETTO 'RECUPERA I TUOI INDUMENTI USATI E MIGLIORA LA SCUOLA'

Stamane alle ore 10.00 presso la scuola IC 70°  "Marino- Santa Rosa", via Bronzi di Riace,(quartiere Ponticelli), alla presenza dell'Assessore alla Scuola e Istruzione   Annamaria Palmieri e del  Presidente ASIA Raffaele del Giudice,  sarà presentato il progetto   “Recupera i tuoi indumenti usati e migliora la scuola”. L'idea del progetto nasce dall'esigenza di rafforzare la sensibilizzazione, a partire dai bambini, dell'utilità della raccolta differenziata e del riciclo in ogni sua forma, al fine di ottenere un maggiore risparmio energetico. L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Napoli ed è promossa dall'Associazione ASSOCOMMERCIANTI di Ponticelli che svolge anche attività di sensibilizzazione a favore delle denunce antiestorsione. Il progetto è rivolto ai bambini delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio di Napoli e provincia che dovranno provvedere a raccogliere, in appositi sacchi, i loro indumenti dismessi. La realizzazione di questo progetto avverrà con la collaborazione della società IMENTEX SRL, che si occuperà di fornire i sacchi di raccolta, recuperare e riciclare il contenuto. Il progetto avrà durata annuale, rinnovabile, con due o più date di raccolta per anno, concordate di volta in volta con le scuole che aderiranno all'iniziativa. L'attività avrà, oltre allo scopo della tutela dell'ambiente e del risparmio energetico, la finalità di devolvere parte del ricavato a beneficio della stessa scuola aderente in termini di materiale didattico o per la realizzazione di impianti specifici. Il progetto verrà sviluppato attraverso giochi di ruolo sulla raccolta differenziata, supporti audiovisivi studiati appositamente per i bambini nonché la distribuzione di brochure illustrative con uno spazio in bianco per permettere al bambino di scrivere una frase o fare un disegno attinente al progetto e all'attività di raccolta svolta. Saranno consegnati, durante la cerimonia conclusiva prevista per fine maggio presso la sala giunta del Comune di Napoli, attestati di merito ad ogni bambino per aver compreso il senso dell'iniziativa intrapresa. Il progetto dovrà interessare anche gli adulti, genitori ed insegnanti, che aiuteranno i bambini durante il percorso. Interverranno il Presidente dell'Assocommercianti di Ponticelli - Anna Ferrara ed un referente della IMENTEX SRL.

03/11/2013

NAPOLI: LABORATORI ESPERENZIALI DI ARTE TERAPIA AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO

Fare esperienza. Immergersi nel flusso delle cose. Toccarle, annusarle, viverle. Fondersi con il colore e assorbirlo per riappropriarsi delle proprie emozioni. Si alimentano di questa linfa vitale i laboratori esperenziali che utilizzano la pittura come trade union di varie dimensioni. Gli incontri si terranno, a partire dal 23 novembre, ogni sabato dalle 16.00 alle 18.00 presso il Museo del Sottosuolo di Napoli (piazza Cavour, 140). Un per-CORSO dedicato all’arte, non da guardare, ma da creare e da vivere, con un incontro a settimana di due ore l’uno. Un viaggio le cui tappe sono MATERIA – LUCE – COLORE. Tre “guide” in grado di rivelarci e di restituirci le nostre potenzialità creative più nascoste. La chiave di sblocco è proprio la creatività che “gioca” con materiali insoliti come ad esempio i sassi del mare, le spezie o altri oggetti naturali. Il nucleo di questo percorso non è la realizzazione del prodotto artistico in sé o attuare una selezione che permetta di scoprire talenti e di capire chi abbia stoffa, bensì di utilizzare l’esperienza creativa come strumento utile per compiere un lavoro introspettivo e divertente. Un’esperienza emotiva, tattile, artistica e quindi di comunicazione globale che vedrà uniti sia adulti che bambini. Il laboratorio, che prevede un ciclo di quattro incontri e prevedere un numero massimo di 15 partecipanti, sarà curato da Gina Affinito (per iscrizioni 327-3463882, 320-5741842), artista esperta in pittura polimaterica e counsellor. Tre le fasi principali, che miscelano sapientemente teoria e pratica. - La prima teorica, in cui in cui verranno trattate nozioni di base inerenti l’arte ed alcuni artisti noti per conoscere tecniche e linguaggi artistici. e ad Artisti noti, analizzando e cercando di coglierne in maniera semplice il linguaggio artistico. - Nella seconda fase spazio al puro atto creativo, in cui i partecipanti si cimenteranno nella creazione di un’opera, frutto del loro anelito vitale ed espressione della propria sfera emotiva, su supporto telato. - La terza sarà una fase “restituzione” dell’esperienza, attraverso la condivisione di impressioni ed emozioni. Ogni incontro proporrà, condensati in una sessione ma con temi sempre nuovi, tutte e tre le fasi, mescolando teoria, pratica e condivisione. Gli Allievi del laboratorio, ogni 6 lezioni, avranno la possibilità di vedere i lavori prodotti in una esposizione. Le modalità sono da concordare con l’organizzazione.

05/11/2013

Domani conferenza stampa su Napoli Creattive

Domani, mercoledì 6 novembre alle ore 11 presso la Sala Giunta di Palazzo S. Giacomo, alla presenza dell’assessore ai giovani Alessandra Clemente, sarà presentata la seconda edizione di “Napoli Creattiva”, la fiera di hobbistica che, dall’ 8 al 10 novembre, ospiterà presso gli spazi della Mostra d'Oltremare l'esposizione, la vendita e la formazione delle aziende dedicate alle arti manuali e creative.

05/11/2013

Nelle antiche cisterne di Napoli, una visita-spettacolo di NarteA racconta il Tunnel Borbonico

Sabato 9 novembre 2013 (due turni alle ore 19:00 e ore 20:30) la Napoli di “sotto” del Tunnel Borbonico andrà in scena con una visita teatralizzata dell’Associazione Culturale NarteA.

Immergersi nella città di “sotto” per conoscere il passato di Napoli: sabato 9 novembre 2013 (con due turni a disposizione, ore 19:00 e ore 20:30) l’Associazione Culturale NarteA scende nel ventre napoletano con “SUB URBE, EMOZIONI SOTTOVOCE”, una travolgente visita guidata teatralizzata concepita per condurre i visitatori lungo ben cinque secoli di storia, abbracciando al percorso turistico anche l’aspetto ludico-interattivo, alla scoperta del misterioso sottosuolo del Tunnel Borbonico. Staccando la spina dal caos e dall’inquinamento di “sopra”, gli ospiti potranno addentrarsi nel silenzio delle meravigliose grotte di tufo giallo: una vera e propria immersione nel storia, un viaggio nel tempo per incontrare personaggi di altre epoche, che interpreteranno la storia della "città del Sole" con le vicende vissute nell'ombra delle sue viscere. L’appuntamento al pubblico è presso il Tunnel Borbonico, ingresso in Vico del Grottone n° 4 – la II traversa a sinistra salendo via Gennaro Serra, strada alla destra di piazza Plebiscito –, mentre la fine del percorso prevede l'uscita in via Domenico Morelli, all'interno dell’omonimo Parcheggio. La prenotazione è obbligatoria al 339.7020849 - 334.6227785. Costo € 15,00 adulti. Si entra nella Sub Urbe, accompagnati da una guida esperta, congiuntamente all’intrattenimento realizzato da un’equipe di attori professionisti – Federica Altamura, Viviana Cangiano, Peppe Romano e Sergio Del Prete –  che, vestiti in abiti d’epoca, daranno vita agli avvenimenti e ai personaggi di un passato tradizionale ma anche storico. Creata appositamente sui “reportage” del Tunnel Borbonico, questa esclusiva pièce teatrale intende intrecciarsi ai racconti, agli aneddoti e alle credenze popolari che, pur restando spesso nell’oscurità, sono indispensabili per capire a pieno la storia di Napoli e per apprezzare completamente l’inestimabile patrimonio culturale partenopeo. Palcoscenico d’eccezione sarà questo percorso sotterraneo, commissionato il 19 febbraio del 1853 da Ferdinando II di Borbone all’architetto Errico Alvino per collegare il Palazzo Reale con la Caserma “Vittoria”, in modo da permettere un attraversamento militare in difesa della reggia e una via di fuga sicura per salvare i monarchi in caso di un eventuale pericolo. Napoli era stata, però, scavata precedentemente dai greci, dai romani che una volta estratto il tufo giallo, usato per costruire le abitazioni, pensarono di collegare le varie cave con dei cunicoli e incanalarvi le acque del Serino per trasformarle in cisterne. Tuttavia il primo uomo moderno che lasciò il segno nella storia di Napoli, essendo l’unico studioso che si calò nelle viscere della città per ricavarne uno studio meticoloso e particolareggiato per individuare i circa cinquemila rifugi nella roccia tufacea, fu Guglielmo Melisurgo: l’ingegnere realmente esistito sarà il personaggio che scorterà il pubblico lungo le cavità-ricoveri che salvarono la vita di migliaia di cittadini durante le incursioni aeree della II Guerra Mondiale. Per conoscere le altre iniziative dell’Associazione culturale NarteA, visitare il sito www.nartea.com oppure contattare direttamente l’Associazione (info@nartea.com - 339 7020849 - 334 6227785).

05/11/2013

SI CHIUDE AL SAN CARLO LA FORTUNATA RASSEGNA DI AUTUNNODANZA

Dopo il successo della divina Carla Fracci in Das Marienleben, si chiude al Teatro di San Carlo la quarta edizione di Autunnodanza, rassegna dedicata alla danza diretta da Alessandra Panzavolta. L'ultimo appuntamento è un gradito ritorno: quello di Cantata di Mauro Bigonzetti in scena giovedì 7 novembre ore 20.30 (replica venerdì 8 alla stessa ora). Un balletto pieno di vita per una coreografia dai colori forti e passionali, già grande successo della stagione estiva sancarliana del 2012. Il Corpo di Ballo del San Carlo e il primo ballerino ospite Alessandro Macario si esibiranno in una danza istintuale e vitalissima su musiche tradizionali napoletane e salentine arrangiate ed eseguite dal vivo dal gruppo As.sur.d. La musica popolare della tradizione del Sud Italia, da Napoli al Salento, è protagonista insieme alla forza e all’energia tutte mediterranee. Al lirismo delle musiche si coniugano le intenzioni di una coreografia brillante e audace che alterna momenti di grazia e forza, sensuale nelle sue sfumature maschili e femminili. “Cantata è un balletto pieno di vita, un fuoco che si accende e che trascina raccontando di passioni amorose, oltraggiose e delicate insieme. E' una coreografia dai colori forti, tipici del sud – racconta Mauro Bigonzetti – che rievoca una bellezza mediterranea e selvaggia. Ad essere rappresentato è il rapporto uomo-donna: la seduzione, la passione, le schermaglie, la gelosia. Il balletto è anche un omaggio alla cultura e alla tradizione musicale italiana, un lavoro popolare nel senso nobile del termine. Ci sono musiche italiane del ‘700 e dell’800, dalle ninne nanne alle pizziche salentine fino alle serenate napoletane. È un balletto che mantiene un profondo intreccio tra musiche e danza, nato dal mio incontro con il gruppo As.sur.d”. I costumi di Helena Medeiros vestono femmine zingaresche o con abiti fruscianti anni'50 e maschi in bretelle, coppola e canottiera a sottolineare l’ambientazione mediterranea. Le musiche originali e tradizionali sono composte ed arrangiate dal gruppo As. Sur. d, tutto al femminile, formato da quattro musiciste-cantanti (Cristina Vetrone, Lorella Monti, Enza Pagliara, Enza Prestia) che fanno del loro percorso musicale anche ricerca antropologica.

06/11/2013

FIERE NATALIZIE 2013, AL VIA IL NATALE A NAPOLI

Fiere Natalizie 2013, tutto pronto per il Natale a Napoli. “I numeri: oltre 60 fiere, 2000 operatori impegnati, 27 quartieri coinvolti con un programma che darà voce e risalto a tutta la città. Il tutto - ha dichiarato l’Assessore al Lavoro e alle Attività Produttive Enrico Panini -  reso possibile grazie a un lavoro sinergico con le Municipalità partito l’estate scorsa con l'approvazione delle linee guida già il 6 agosto consentendoci una programmazione del lavoro. Tutti hanno contribuito, ciascuno per la propria parte, per mettere insieme questo denso programma di avvenimenti fieristici, artistici e culturali, individuando le strade e le caratteristiche merceologiche che meglio potessero raccontare i propri quartieri, privilegiando il Made in Naples”. Quest’anno, a Natale, Napoli si racconterà attraverso i suoi colori, l'arte dei suoi mercati e le sue luci che, grazie alla collaborazione tra Comune e Camera di Commercio, illumineranno le strade cittadine. Le strade e le piazze, dal centro storico alla periferia, apriranno le porte ai cittadini e ai turisti, con  gli artigiani, i suoi pastori, gli addobbi natalizi. Dalla fiera di San Gregorio Armeno, a quella di San Biagio dei Librai, che da centinaia di anni sono meta obbligata per chi ama la tradizione e l’arte del presepe napoletano, si potrà passare alle gallerie cittadine, la Galleria Umberto e la Galleria Principe di Napoli, in un connubio tra arte e artigianato. Tra l’altro, da quest'anno ai decumani sarà riconosciuta la possibilità anche ai negozianti in sede fissa di esporre i propri prodotti nelle fiere. A breve sarà poi convocata una Conferenza dei Servizi per garantire nel corso degli eventi rispetto del decoro cittadino mediante l’adeguamento delle strutture di vendita alle prescrizioni individuate dall’amministrazione, spazzamento e pulizia delle aree fieristiche e conferimento dei rifiuti secondo le modalità e gli orari previsti per la raccolta differenziata, ma anche sicurezza, vivibilità e mobilità. Per le fiere organizzate dalle Municipalità saranno aperti dalle stesse nei prossimi giorni i bandi pubblici che saranno pubblicati sul sito web istituzionale del Comune di Napoli. Le domande potranno essere presentate presso le Municipalità competenti per territorio. “La programmazione degli eventi in vista di questo Natale - ha concluso l'assessore Panini - ci consentirà di iniziare a lavorare sin da subito, dal prossimo mese di gennaio, già al Natale 2014 per essere pronti il prossimo mese di giugno. Il Natale è centrale per la città di Napoli, merita attenzione e programmazione. Questo è il nostro impegno”.

07/11/2013

Napoli: presentazione libro 'Il mestiere di carta' di Gino Giaculli

Cliccando sul link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli sulla presentazione del libro: " Il mestiere di carta" di Gino Giaculli, alla  presenza del Sindaco de Magistris http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4382

08/11/2013

Napoli: oggi presentazione programma teatrale dedicato alle donne del TAN

Stamattina, alle ore 11 presso la Biblioteca del PAN si terrà la conferenza stampa per il lancio del programma teatrale dedicato alle donne del TAN -  Teatro Area Nord di Piscinola, dal titolo “Colora il TAN in Rosa”. La rassegna sarà inaugurata domenica 10 novembre con l'esposizione e la sfilata degli abiti da sposa della coop. “La Roccia” di Scampia, a cui seguirà la presentazione del libro “Fiore come me” di Giuliana Covella. Una rassegna dal forte impatto sociale e artistico che vuole porsi come momento di incontro e di riscatto sociale per tutte quelle donne che con fatica sono riuscite a fuoriuscire da situazioni di svantaggio e degrado socio-familiare. Interverranno l’Assessore ai Giovani Alessandra Clemente ed il Presidente della Coop. “La Roccia” Emilia Mango 

08/11/2013

Futuro Remoto e nuova area espositiva di Città della Scienza

Al link evidenziato si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli sulla XXV edizione di «Futuro Remoto» in una nuova area espositiva della Città della Scienza http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4387

09/11/2013

Napoli: de Magistris incontra gli studenti del Fermi-Gadd

C'era anche un robot tra i prototipi realizzati dagli studenti del polo tecnico industriale Fermi Gadda che il sindaco Luigi de Magistris ha incontrato presso le aule dell’istituto al corso Malta.  Su una superficie di oltre 20.000 mq la struttura accoglie circa 20 laboratori di diverse specializzazioni che lo rendono una delle scuole all'avanguardia del territorio campano. Dopo la visita alle aule adibite ai settori elettronico, meccanico,edile, aeronautico e delle telecomunicazioni, il sindaco ha incontrato, con il Preside Giuseppe Tranchini e la Dirigente Anna de Paola oltre duecento ragazzi delle quinte classi dell’istituto per discutere con loro di legalità e dei problemi della città. Non sono mancate domande rivolte al primo cittadino soprattutto sui temi del lavoro, dell'ambiente e delle politiche di sviluppo per Napoli. Al termine il Sindaco ha invitato i ragazzi a Palazzo San Giacomo e ha dichiarato di aver trovato " giovani entusiasti ed una bellissima scuola ". Al polo tecnico industriale Fermi Gadda, il primo in Italia ad accogliere un laboratorio di domotica realizzato in collaborazione con città della scienza, i ragazzi studiano discipline moderne progettando e realizzando impianti e macchine di alta tecnologia.

12/11/2013

Ass. Daniele: consolidata l'intesa con Accademia belle Arti per campagna Natale a Napoli

La collaborazione fra il Comune e l'Accademia di Belle Arti, già sperimentata con successo negli ultimi anni, è stata resa stabile ed organica con la sottoscrizione di un protocollo d'intesa che prevede una sempre maggiore interazione tra le due istituzioni. Anche quest’anno saranno i giovani allievi dell'Accademia a creare l'immagine della campagna di comunicazione del Natale a Napoli 2013, manifestazione promossa dal Comune. Si è tenuto ieri un incontro operativo nelle aule dell’Istituzione di Alta formazione artistica della città tra l'Assessore alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele, la direttrice Aurora Spinosa e la professoressa Enrica D'Aguanno. Insieme agli studenti del corso di Graphic-design si è discusso sulle proposte per l'elaborazione grafica delle immagini da creare e proporre per la nostra città. “Puntiamo sulla inventiva dei nostri giovani  - ha dichiarato l'assessore Daniele - per innovare e rilanciare l'immagine della nostra città. Il protocollo siglato ci consente di avviare una collaborazione di lunga durata con l'Accademia e con la riserva inesauribile di creatività e freschezza che essa custodisce ed alimenta. Non solo cerchiamo una nuova immagine che promuova Napoli a Natale, ma affidiamo a questi ragazzi e ai loro docenti un compito più ambizioso: un “gesto d'amore” per la città per emozionare con la loro stessa emozione”. Per la direttrice dell’Accademia Aurora Spinosa: “questa intesa segna un ulteriore passo dell’Accademia verso la città, il luogo dove i nostri giovani, nel riconoscimento della loro identità, ritrovano energie creative, stimoli per andare avanti e ambiti di relazione necessari alla crescita sia individuale che collettiva”

12/11/2013

Napoli: domani presentazione programma 'Dal Museo ai Decumani'

Domani, mercoledì 13 Novembre alle ore 11.00 presso la Galleria Principe di  Napoli, alla presenza degli Assessori  ai Giovani ed alla Cultura Alessandra Clemente e Nino Daniele, si terrà la conferenza stampa di presentazione del programma  "Dal Museo ai Decumani", 365 giorni di iniziative culturali", realizzato dal caffè letterario Liberty, la casa editrice Intra Moenia, il caffè letterario Intra Moenia. Il progetto inaugura la  riapertura dello storico Caffè letterario Liberty, presso la Galleria Principe di Napoli, e una serie di appuntamenti promossi  dall'Assessorato ai Giovani e dall'Assessorato alla Cultura che hanno lo scopo di promuovere l'aggregazione giovanile attraverso la partecipazione ad eventi culturali. Infatti, durante gli  incontri, saranno promossi momenti musicali e performance artistiche.  Interverrà l’editore Attilio Wanderlingh.

12/11/2013

'M’ILLUMINO D’INVERNO, DOMANI CONFERENZA CON ASS. SOMMESE

L’assessore regionale al Turismo e ai Beni culturali Pasquale Sommese terrà domani, mercoledì 13 novembre, con inizio alle 11,30 presso la sala giunta, la conferenza stampa di presentazione della VI edizione di “M’illumino d’inverno”, promossa dal comune di Sorrento con la collaborazione dei comuni di Meta, Sant’Agnello e Massalubrense. Ai lavori interverranno il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo con l’assessore ai Grandi Eventi Mario Gargiulo, e i rappresentanti istituzionali degli enti locali che hanno compartecipato al progetto.

12/11/2013

JURAJ VALCUHA E ROBERTO COMUNATI AL SAN CARLO

Sabato 16 novembre ore 20.30 e in replica domenica 17 alle ore 18 al Teatro di San Carlo uno dei più attesi appuntamenti della Stagione Sinfonica 2013-14: sul podio del Massimo Juraj Valcuha , direttore principale dell'Orchestra sinfonica della Rai di Torino e al pianoforte il napoletano Roberto Cominati, tra i più apprezzati pianisti della sua generazione. Due giovani fuoriclasse che insieme all'Orchestra del Lirico eseguiranno un programma sinfonico di grande respiro, che spazia dalle innovazioni di Gershwin a classici amati e popolari come Ravel e Mursorgski. vestiti eleganti uomo Classe '76, bacchetta tra le più acclamate nelle più importanti sale da concerto, Juraj Valcuha è dal 2009 Direttore Principale dell´Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Nella sua carriera ha diretto alcune tra le più prestigiose compagini internazionali, dalla New York Philharmonic alla Filarmonica della Scala, dalla San Francisco Symphony ai Münchner Philharmoniker fino alla Philarmonia di Londra e alla National Symphony di Whashington. Al pianoforte Roberto Cominati, napoletano, classe '69, vincitore di numerosi riconoscimenti tra cui, nel 1993 (a soli 24 anni) il primo premio al concorso internazionale Ferruccio Busoni. Ospite delle più importanti istituzioni culturali italiane e internazionali ( dal Teatro alla Scala alla Fenice di Venezia, dall’Accademia di Santa Cecilia di Roma, al Festival di Salisburgo, alla Beijing Concert Hall, e alla Konzerthaus di Berlino), Cominati ha pubblicato a gennaio 2012 l'integrale pianistica di Ravel ottenendo le prestigiose “5 stelle “della rivista Musica. Ad aprire il programma il capolavoro di George Gershwin Un americano a Parigi, una giornata tipica di un turista americano attraverso le colorate impressioni primaverili della capitale francese. Composto nel 1928 ed eseguito per la prima volta nello stesso anno alla Carnegie Hall dalla Filarmonica di New York, An American in Paris, questo il titolo originale, è un poema sinfonico per orchestra, rappresentazione piena di vita e di colore, ironia e gaiezza. Un racconto musicale scandito da temi distinti: dal blues al charleston, dal tema del taxi con i suoi clacson stridenti a quelli evocativi di una passeggiata nella città. A seguire, il Concerto in sol maggiore di Maurice Ravel per pianoforte e orchestra, in cui il musicista francese offre uno scenario riconducibile ad un classicismo rinnovato. Il coinvolgente dialogo tra solista e orchestra si sviluppa infatti all'insegna di una serena giocosità, tratto caratterizzante dell'intera composizione. Quella di Ravel è una sapiente tessitura di tracciati che vanno dai riferimenti alla musica basca, al jazz fino alla musica circense e al music hall, senza tralasciare sguardi all’Impressionismo o al modernismo cinetico-ritmico di Stravinskij. Ravel mescola il colto e l’extra-colto in modo consapevole e distaccato, mai volgarmente compiaciuto. Infine I Quadri di un'esposizione, la più rilevante delle composizioni per pianoforte di Musorgskij e uno dei più originali capolavori della letteratura musicale del secolo scorso. Composti nel 1874 furono creati in occasione della mostra di acquarelli e disegni dell'amico scomparso, il pittore Victor Hartmann. La composizione è articolata in dieci pezzi, ognuno dei quali porta il titolo originale del quadro che lo ha ispirato, preceduto da una introduzione detta "Passeggiata" che si ripete spesso fra l'uno e l'altro episodio con variazioni di tonalità e mutamenti di colorito armonico. Un percorso ideale in cui si alternano pagine descrittive con brevi episodi musicali che indicano lo spostamento del visitatore da una sala all’altra. Nel 1922 Maurice Ravel ha trascritto l’opera di Mousorgskij per farne una versione orchestrale. La straordinaria trascrizione di Ravel rispetta fedelmente lo spirito ed il testo dell’originale e comprende i 14 pezzi, di cui quattro sono costituiti da una “Promenade”. TEATRO DI SAN CARLO Sabato 16 novembre ore 20.30 /domenica 17 novembre ore 18 Orchestra del Teatro di San Carlo direttore: Juraj Valcuha pianoforte: Roberto Cominati Programma George Gershwin Un Americano a Parigi Maurice Ravel Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra Modest Musorgski - Maurice Ravel Quadri di un'esposizione Biglietti: da 15 a 60 euro Per informazioni: 081. 79.72.331 – 412, biglietteria@teatrosancarlo.it  

13/11/2013

SABATO 16 NOVEMBRE: NARTEA ALLA REAL CASA DELL'ANNUNZIATA

Se esistesse uno strumento in grado di captare le vibrazioni emotive che una storia può trasmettere, una sorta di rivelatore dell'anima, sicuramente passando per la Real Casa Santa dell'Annunziata percepirebbe un inarrestabile sovraccarico: dalla Ruota degli Esposti e al Succorpo vanvitelliano, un piccolo viaggio tra le storie della storia, dove passato e presente non sembrano essere tanto lontani. Grazie al patrocinio morale dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, l'Associazione Culturale NarteA esibisce "Figli d' 'a Madonna", una visita guidata teatralizzata che vuole far conoscere la storia dell'Annunziata, del Brefotrofio, della Ruota degli "Expositus" e del Succorpo attraverso queste pièce teatrali, scritte e dirette da Antimo Casertano, incentrate sull'usanza mai persa dell'abbandono. L'iniziativa sarà messa in scena, con l'interpretazione dello stesso Antimo Casertano, le attrici Federica Altamura e Marianita Carfora, affiancati anche dell'esperta guida di Alessia Zorzenon, sabato 16 novembre 2013, con due turni a disposizione alle ore 16:45 e 17:45, su prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. Costo biglietto 10,00 euro. "Questo evento pone l'accento sul tema dell'abbandono, una sorta di storia nella storia raccontata da una voce tra le tante voci, partendo appunto da un gemito, di chi è stato lasciato proprio in quella 'Rota' dell'Annunziata - dichiara Antimo Casertano, attore, autore e regista di quest'opera targata NarteA - Non meraviglia di queste storie il rovescio dell'idea caritatevole di accoglimento, grazie al mantenimento garantito ai bimbi dalla Real Casa. Un'insolita svolta del destino avvenne nel caso dello scultore Vincenzo Gemito, anch'egli "figlio d' 'a Madonna", per cui il tormento dell'abbandono trovò conforto ed espressione nell'estasi creativa, ma che non bastò a preservarlo successivamente dai fantasmi di una 'follia' che ne compromise l'esistenza, accompagnandolo fino alla morte". Un vagito insistente, un gemito di un nuovo neonato, sembra echeggiare tra le mura del cortile della Real Casa Santa dell'Annunziata, stretto tra le braccia di una nutrice, intenta a consolarlo cantandogli una nenia, come un rituale che da sempre si ripete all'arrivo di un nuovo "Esposto". Da dove arriva quella creaturina che si agita e si lamenta? Quale storia porta con sé? E quale fatale destino lo attende dopo l'abbandono? E' questa la storia delle crudeli e misere origini e del riscatto, di uno dei migliori scultori ottocenteschi, che il nostro paese possa vantare: Vincenzo Gemito, 'o scultore pazzo, anch'egli mortificato e abbandonato nella casa del quartiere Forcella. La struttura dell'Annunziata sembra risalire al 1316, quando i fratelli Scondito innalzarono un tempio votivo in onore della Santa vergine Maria e attraverso il patrocinio della Congregazione della Santissima Annunziata fondarono un'istituzione d'assistenza per la cura dell'infanzia abbandonata. Infatti, era proprio un venerdì sera, in coincidenza della processione dei Battenti, quando fu ritrovato il primo "abbandonato": da quel momento in poi, sembra che la voce si diffuse per la città e ogni venerdì era possibile udire un altro nuovo gemito fuori le porte dell'Annunziata. Per conoscere le altre iniziative dell'Associazione culturale NarteA, visitare il sito www.nartea.com oppure contattare direttamente l'Associazione (info@nartea.com - 339 7020849 - 334 6227785).

13/11/2013

NAPOLI: IL VIOLINISTA LUCA CIARLA AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO

Dopo aver calcato i più importanti jazz festival del mondo, il violinista Luca Ciarla si esibisce a Napoli, sabato 16 Novembre alle ore 21.00 al Museo del Sottosuolo. L’artista molisano è uno dei violinisti contemporanei più talentuosi, capace di passare con nonchalance e altrettanta passione da un genere all’altro, mescolando abilmente scrittura e improvvisazione, tradizione e innovazione. La sua musica l’ha portato sui palchi dei più importanti festival di jazz, classica e world music: da Montreal a Melbourne, dal Sudafrica all’Indonesia, passando per Singapore e New York. «Volendo richiuderlo in un’etichetta – scrive Ciro De Rosa di Blogfoolk.com – lo si potrebbe definire un musicista jazz ma la sua composita formazione musicale e soprattutto il non riconoscersi nel mainstream jazz, lo rendono decisamente, e per fortuna, poco classificabile.» Dopo gli studi in Italia, si trasferisce nel 1996 negli Stati Uniti dove consegue un master presso l’Indiana University, studiando jazz con David Baker, e consegue un dottorato presso l’Arizona University dove insegna violino e improvvisazione per alcuni anni. Vincitore di diversi concorsi in Italia e all’estero, il violinista di Termoli nel 1999 è stato premiato dalla prestigiosa organizzazione newyorkese Chamber Music America. Sito a Napoli, al civico 140 di Piazza Cavour, il Museo del Sottosuolo è lo scenario d’eccezione del suggestivo spettacolo, che, con le sue ampie sale sotterranee, porterà gli spettatori a venticinque metri di profondità, per un’esperienza sensoriale unica che, alla vista di scorci e cunicoli del museo e al suono dei virtuosismi di Ciarla, coniuga il gusto dei vini offerti dal Wine Bar Scagliola, insieme all’azienda agricola Casa di Baal, serviti dai sommelier AIS e dai barman dell’AIBES: i rossi Aglianico e Piedirosso andranno così a sposare le sfizioserie della pizzeria Ciccio&Sons. L’appuntamento è per sabato 16 Novembre alle ore 21.00 al Museo del Sottosuolo di Napoli. Quota di partecipazione alla serata, comprensiva di spettacolo e degustazione, è di 12 euro. Per maggiori informazioni e prenotazione[1]: il Museo del Sottosuolo Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli 320 574 18 42   www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com

13/11/2013

Ass. Daniele:Comune Napoli presente alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

L’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli sarà presente alla quindicesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che avrà luogo a Peastum tra il 15 e il 18 novembre ’13 con uno stand dedicato e con materiale elaborato ad hoc. Grazie alla collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, con la Soprintendenza Speciale per il Beni archeologici di Napoli e Pompei e con MetroNapoli l’Assessorato ha elaborato una piccola “Archeomappa” che, partendo dalle principali opere conservate nel prestigioso Museo Archeologico Nazionale di Napoli, illustra brevemente i nuovi e preziosissimi ritrovamenti archeologici rinvenuti durante le operazioni degli scavi della Metropolitana di Napoli. “Il patrimonio archeologico di Napoli - ha dichiarato Nino Daniele, Assessore alla cultura e al turismo - già straordinariamente prezioso, vasto e composito, continua ad arricchirsi di nuovi reperti che l’opulento sottosuolo schiude generosamente ad ogni ricerca. Agli ultimi ritrovamenti sarà  poi riservata una collocazione particolarmente interessante nel vasto e diffuso reticolo della nuova linea della metropolitana che è di fatto un vero e proprio museo diffuso di arte contemporanea e di archeologia. Il patrimonio archeologico conservato a Napoli insieme ai percorsi nel sottosuolo della città continua ad essere uno dei principali attrattori turistici della città, un filone che è necessario curare e incrementare sempre di più”.  

13/11/2013

M’ILLUMINO D’INVERNO, VIA ALLA VI EDIZIONE

SOMMESE: SORRENTO E LE PENISOLA PERLE DELLA CAMPANIA

E’ stata presentata oggi in sala giunta la VI edizione di “M'illumino d'inverno”, una serie di eventi di arte, musica, cinema teatro e appuntamenti con la tradizione, messi in calendario da questo mese fino al 15 febbraio, dal comune di Sorrento in collaborazione con quelli di Meta, Sant'Agnello e Massa Lubrense. Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore regionale al Turismo e ai Beni culturali Pasquale Sommese, il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo e l'assessore agli Eventi Mario Gargiulo. Il programma prevede appuntamenti che vanno dallo spettacolo in anteprima nazionale di Guido Lembo “La mia storia” alle Giornate Professionali del Cinema con anteprime ed ospiti come Checco Zalone, Carlo Verdone, Claudio Bisio e Alessandro Siani a cui sarà consegnato quest'anno il premio “Sorrento premia una stella”. Ed ancora, visite guidate nei luoghi che hanno fatto la storia del Gran Tour, e mostre, a partire dall'esposizione di presepi in creta del maestro Marcello Aversa. “M'illumino d'inverno"- ha detto l'assessore Sommese - è risultato il primo progetto nella graduatoria regionale ed abbiamo scelto di finanziare questo evento non soltanto perchè Sorrento e la penisola rappresentano vere e proprie perle della Campania e location famose in tutto il mondo, ma anche perchè il progetto è in linea con gli obiettivi che mi sono dato fin da quando ho assunto la delega al Turismo ed ai Beni Culturali: puntare ad un turismo integrato, che miri al coinvolgimento di più comuni. “Quest'anno – ha concluso Sommese – confortati dai dati in nostro possesso, possiamo ben sperare in una ulteriore crescita di presenze di turisti stranieri sia nella penisola sorrentina che nell'intera Campania. A Londra, in occasione del World Travel Market, la ripresa del comparto turistico, che trova nel fare sistema l'unica strada percorribile e vincente, è stata testimoniata da tanti operatori campani ed internazionali.” “Per la sesta edizione di “M'illumino d'inverno” - ha spiegato il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - siamo riusciti nell’intento di coinvolgere all'interno della programmazione altri luoghi della penisola sorrentina nell'ottica di un rilancio turistico al quale tutti gli attori istituzionali e produttivi devono collaborare a fare la loro parte>.” “Anche per l'edizione 2013 - ha aggiunto l'assessore agli Eventi Mario Gargiulo - il cartellone prevede numerosi appuntamenti che prevedono, tra gli altri, l'accensione in piazza Tasso del grande albero di Natale, le Giornate Professionali del Cinema, giunte alla 36ma edizione, il riconoscimento ad Alessandro Siani, infine il presepe vivente di Casarlano come simbolo di una tradizione tutt'ora viva nelle contrade sorrentine.”

14/11/2013

AL SAN CARLO JURAJ VALCUHA E ROBERTO COMINATI

DUE FUORICLASSE PER UN CONCERTO DI GRANDE RESPIRO SINFONICO

Sabato 16 novembre ore 20.30 e in replica domenica 17 alle ore 18 al Teatro di San Carlo uno dei più attesi appuntamenti della Stagione Sinfonica 2013-14: sul podio del Massimo Juraj Valcuha , direttore principale dell'Orchestra sinfonica della Rai di Torino e al pianoforte il napoletano Roberto Cominati, tra i più apprezzati pianisti della sua generazione. Due giovani fuoriclasse che insieme all'Orchestra del Lirico eseguiranno un programma sinfonico di grande respiro, che spazia dalle innovazioni di Gershwin a classici amati e popolari come Ravel e Mursorgski. Classe '76, bacchetta tra le più acclamate nelle più importanti sale da concerto, Juraj Valcuha è dal 2009 Direttore Principale dell´Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Nella sua carriera ha diretto alcune tra le più prestigiose compagini internazionali, dalla New York Philharmonic alla Filarmonica della Scala, dalla San Francisco Symphony ai Münchner Philharmoniker fino alla Philarmonia di Londra e alla National Symphony di Whashington. Al pianoforte Roberto Cominati, napoletano, classe '69, vincitore di numerosi riconoscimenti tra cui, nel 1993 (a soli 24 anni) il primo premio al concorso internazionale Ferruccio Busoni. Ospite delle più importanti istituzioni culturali italiane e internazionali ( dal Teatro alla Scala alla Fenice di Venezia, dall’Accademia di Santa Cecilia di Roma, al Festival di Salisburgo, alla Beijing Concert Hall, e alla Konzerthaus di Berlino), Cominati ha pubblicato a gennaio 2012 l'integrale pianistica di Ravel ottenendo le prestigiose “5 stelle “della rivista Musica. Ad aprire il programma il capolavoro di George Gershwin Un americano a Parigi, una giornata tipica di un turista americano attraverso le colorate impressioni primaverili della capitale francese. Composto nel 1928 ed eseguito per la prima volta nello stesso anno alla Carnegie Hall dalla Filarmonica di New York, An American in Paris, questo il titolo originale, è un poema sinfonico per orchestra, rappresentazione piena di vita e di colore, ironia e gaiezza. Un racconto musicale scandito da temi distinti: dal blues al charleston, dal tema del taxi con i suoi clacson stridenti a quelli evocativi di una passeggiata nella città. A seguire, il Concerto in sol maggiore di Maurice Ravel per pianoforte e orchestra, in cui il musicista francese offre uno scenario riconducibile ad un classicismo rinnovato. Il coinvolgente dialogo tra solista e orchestra si sviluppa infatti all'insegna di una serena giocosità, tratto caratterizzante dell'intera composizione. Quella di Ravel è una sapiente tessitura di tracciati che vanno dai riferimenti alla musica basca, al jazz fino alla musica circense e al music hall, senza tralasciare sguardi all’Impressionismo o al modernismo cinetico-ritmico di Stravinskij. Ravel mescola il colto e l’extra-colto in modo consapevole e distaccato, mai volgarmente compiaciuto. Infine I Quadri di un'esposizione, la più rilevante delle composizioni per pianoforte di Musorgskij e uno dei più originali capolavori della letteratura musicale del secolo scorso. Composti nel 1874 furono creati in occasione della mostra di acquarelli e disegni dell'amico scomparso, il pittore Victor Hartmann. La composizione è articolata in dieci pezzi, ognuno dei quali porta il titolo originale del quadro che lo ha ispirato, preceduto da una introduzione detta "Passeggiata" che si ripete spesso fra l'uno e l'altro episodio con variazioni di tonalità e mutamenti di colorito armonico. Un percorso ideale in cui si alternano pagine descrittive con brevi episodi musicali che indicano lo spostamento del visitatore da una sala all’altra. Nel 1922 Maurice Ravel ha trascritto l’opera di Mousorgskij per farne una versione orchestrale. La straordinaria trascrizione di Ravel rispetta fedelmente lo spirito ed il testo dell’originale e comprende i 14 pezzi, di cui quattro sono costituiti da una “Promenade”. TEATRO DI SAN CARLO Sabato 16 novembre ore 20.30 /domenica 17 novembre ore 18 Orchestra del Teatro di San Carlo direttore: Juraj Valcuha pianoforte: Roberto Cominati Programma George Gershwin Un Americano a Parigi Maurice Ravel Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra Modest Musorgski - Maurice Ravel Quadri di un'esposizione Biglietti: da 15 a 60 euro Per informazioni: 081. 79.72.331 – 412, biglietteria@teatrosancarlo.it  

15/11/2013

VIA A PROTOCOLLO TRIANON - DIREZ. SCOLASTICA REG.LE PER DIFFUSIONE PRODUZIONE MUSICALE

È stato siglato oggi in sala giunta un protocollo d’intesa tra l’Ufficio scolastico regionale per la Campania ed il teatro Trianon per la promozione della cultura della pratica musicale nelle scuole e nel territorio. L’accordo è stato sottoscritto alla presenza dell’assessore regionale alla Istruzione e Promozione Culturale Caterina Miraglia dal direttore generale dell’Ufficio scolastico Diego Bouché e dal presidente del teatro della musica a Napoli Maurizio D’Angelo. Erano presenti il parlamentare Marcello Taglialatela ed il dirigente dell’ufficio Usr alle Politiche giovanili Ugo Bouché. L’accordo consentirà l’attivazione e il coordinamento di azioni comuni in favore degli studenti di istituti campani di ogni ordine e grado, come iniziative di educazione all’ascolto e di pratica musicale. Grazie a questa intesa, l’Usr favorirà, presso le scuole e la Consulta degli studenti, la promozione di iniziative comuni (progetti in rete, formazione e aggiornamento di operatori, diffusione della pratica musicale) e la diffusione dell’informazione sulle attività del Trianon. Dal canto suo, il teatro pubblico metterà a disposizione la struttura con il personale per la realizzazione di iniziative e manifestazioni promosse in collaborazione con l’Usr; favorirà l’accesso, con opportune promozioni, alle proprie iniziative musicali e teatrali legate al mondo della scuola; promuoverà iniziative specifiche di educazione alla fruizione musicale; favorirà la partecipazione delle scuole a iniziative specifiche organizzate dal teatro (prove, laboratori, seminarî, incontri con gli artisti) che possano alimentare la crescita culturale dei giovani; offrirà la propria esperienza professionale nel campo della musica, anche operando all’interno delle istituzioni scolastiche. Ogni settimana verrà organizzata una visita delle scolaresche al teatro per viverne più da vicino le fasi della sua vita produttiva, e per incentivare la crescita culturale di giovani talenti e nuovi professionisti. “Esiste già – dice l’assessore Miraglia – una forte sinergia tra il sistema regionale scolastico e tutto il comparto dello spettacolo. La novità è che stiamo regolarizzando questi rapporti che intercorrono tra le scuole ed i teatri. Il Trianon in particolare incide su un territorio molto difficile e può essere quindi un ottimo strumento per veicolare una maggiore consapevolezza di cultura sociale.” “Sottoscrivo – aggiunge il direttore generale Bouché – con molto piacere questo protocollo che consente ai giovani di vivere una nuova ed interessante esperienza formativa utilizzando una così importante struttura teatrale pubblica.” “Una forte collaborazione con il mondo della scuola e della formazione – precisa il presidente D'Angelo – rientra tra le linee strategiche del teatro. Con la firma di questo protocollo intendiamo avviare, come struttura pubblica, una proficua azione di dialogo e di confronto con le istituzioni scolastiche. Vogliamo progettare insieme sinergie utili a promuovere nei giovani quel sentimento di appartenenza che viene dalla storia e dalla tradizione, in una prospettiva attuale e vitale.”

16/11/2013

Napoli: 35° edizione della fiera del baratto

Inaugurata la 35° edizione della Fiera del Baratto e dell'usato. Le interviste al Sindaco De Magistris ed al Presidente di Asia Raffaele Del Giudice nel servizio della web tv del comune di Napoli.  http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4407

17/11/2013

Napoli: 'Fiume in piena', la manifestazione in città

Nel centro di Napoli, ieri si è svolta un'imponente manifestazione, contro le ecomafie, per pretendere la bonifica della Terra dei fuochi. Cliccando sul link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4408

19/11/2013

NAPOLI: IN SCENA LA STORIA DEI “CAPTIVI”, UNA PAGINA DI STORIA CONTRO LA VIOLENZA

Domenica 24 novembre 2013 (dalle ore 10:30), in ricorrenza della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’Associazione Culturale NarteA andrà in scena con lo spettacolo itinerante “Captivi” presso lo straordinario Pio Monte della Misericordia, antichissima istituzione benefica napoletana che incoraggiava l’esercizio delle opere di misericordia corporale, con l’intenzione di sensibilizzare il pubblico sul tema delle violenze e delle crudeltà avvenute in passato attraverso una emozionante “pagina” di storia napoletana. La prenotazione è obbligatoria per posti limitati. Alle porte della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’Associazione Culturale NarteA propone lo spettacolo itinerante “Captivi”, in scena domenica 24 novembre 2013 (dalle ore 10:30), presso il meraviglioso Pio Monte della Misericordia, una tra le più interessanti e antiche istituzioni benefiche napoletane, nota per l’esercizio delle opere di misericordia corporale e per custodire la grande tela del Caravaggio. “Captivi” vuole valorizzare la storia del Pio Monte della Misericordia e sensibilizzare sul tema delle violenze, delle torture e della schiavitù attraverso una esilarante “pagina” di storia napoletana. Sarà possibile partecipare allo spettacolo itinerante solo prenotando in anticipo ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. Costo € 15,00 a persona. Per molti secoli, i mari del Mediterraneo furono palcoscenici dei saccheggi più crudeli: Napoli non sfuggì al suo destino, smarrendo opere e anime. Durante queste incursioni in Italia meridionale, i napoletani furono maggiormente esposti al pericolo di essere predati e catturati dai Turchi. All'epoca, questi corsari-predoni fondavano la loro economia sul commercio e il riscatto dei catturati: questi, donne e bambini compresi, venivano “offerti” sulle piazze marittime africane e, in attesa del pagamento di un riscatto, erano costretti a vivere lunghi periodi di prigionia in condizioni disumane. Una delle opere di misericordia per cui il Pio Monte fu attivamente impegnato sin dai primi anni della sua istituzione, fu proprio l’Opera della Redentione dei Captivi: ossia la liberazione degli schiavi cristiani imprigionati e seviziati nelle mani degli infedeli. L’iniziativa prevede un excursus della storia e delle opere del Pio Monte della Misericordia, attraverso l’esperta guida di Alessia Zorzenon, in congiunta alla singolare “spettacolarizzazione” dell’itinerario, recitato dagli attori professionisti Serena Pisa, Stefano Ferraro e Antimo Casertano. Gli ospiti saranno catapultati in un lontano momento storico, pieno di opere artistiche e caritatevoli. Una trama architettata sulle vicende storiche napoletane, fortemente intessuta sulla profondità dei sentimenti umani: tramite questa particolare pièce teatrale itinerante si riveleranno al pubblico le suggestive sale dell’appartamento storico, forziere della preziosa Quadreria, con il considerevole nucleo di dipinti e bozzetti di Francesco De Mura, artista del secolo ‘700 napoletano, altri lungimiranti lavori di insigni pittori italiani e stranieri dal Cinquecento all’Ottocento, tra cui Ribera, Giordano, Pitloo, Stanzione, Vaccaro, Francanzano, Santafede, van Somer.

20/11/2013

IL SAN CARLO ALZA IL SIPARIO ALL'UNIVERSITA

Venerdì 22 novembre ore 12 presso l'aula Pessina dell'Università Federico II (ingresso libero fino ad esaurimento posti) sara' presentato il Manifesto per il Teatro di San Carlo firmato da Aldo Masullo: tra i maggiori filosofi viventi Masullo spieghera' ai giovani perche' il Massimo napoletano 'si deve frequentare per crescere e forgiare la propria identita' culturale'. In una serie di punti, che scandiscono idealmente un Manifesto per amare e sostenere un' Istituzione culturale da sempre attenta alle evoluzioni del pensiero e della societa', da sempre impegnata a tradurle in creativita' artistica, sara' riservato un ampio spazio alle iniziative della Stagione 2013-14 rivolte al pubblico delle Università: dagli incontri con i protagonisti alle nuove Card, dalle masterclass agli stage. In particolare verrà presentata la nuova Card sinfonica riservata gli studenti, che permetterà di assistere a quattro concerti al costo speciale di 30 euro. "La vita del San Carlo raccoglie, nel suo fluire, la storia di Napoli dal '700 ad oggi - spiega Aldo Masullo - e pur nel mutare delle situazioni storiche essa ha rappresentato una continuità di impegno ideale, per rendere il canto e la musica messaggeri di impegno non solo estetico ma civile e morale". All'incontro parteciperanno il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, Massimo Marrelli, anche la sovrintendente del Teatro di San Carlo Rosanna Purchia e il direttore musicale Nicola Luisotti, impegnato in questi giorni con le prove di Aida, che inaugurera' la nuova stagione lirica il 5 dicembre, regia di Franco Dragone.  

20/11/2013

Napoli, 25 novembre Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

Nell'ambito delle manifestazioni previste per la “Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne”, lunedì 25 novembre alle ore 20.30 al Teatro San Carlo si terrà “Omaggio a Franca Rame” regia di Laura Angiulli, con Rosaria De Cicco , Alessandra D’Elia . Cristina Donadio, Enza Di Blasio , Licia Maglietta, Rita Montes , Antonella Stefanucci, il coro delle voci bianche del Teatro San Carlo diretto da Stefania Rinaldi, luci di Cesare Accetta. L’iniziativa è stata promossa dall’Assessore al Welfare Roberta Gaeta, dalla vice Presidente del Consiglio Comunale Elena Coccia, dalla Presidente della Consulta delle Elette Simona Molisso, e dalla Soprintendente del Teatro San Carlo Rosanna Purchia. Il biglietto è in vendita presso il botteghino del Teatro San Carlo ad un costo simbolico di 10 euro, dando quindi la possibilità a molti cittadini/e di godere di una serata di spettacolo. Il biglietto coprirà solo i costi “vivi” del Teatro il cui utilizzo è stato concesso gratuitamente dalla Soprintendenza, così come gratuita è la partecipazione delle attrici, della regista, del tecnico luci, del coro e di quanti contribuiranno alla riuscita della serata.  

21/11/2013

25 NOVEMBRE 2013 GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

L'ordine giornalisti affianca l'Associazione "1522 a teatro". Oggi conferenza stampa

E’ rivolto alle ragazze e ai ragazzi delle scuole superiori il 25 Novembre di “15 22”, lo spettacolo teatrale contro la violenza di genere, che ha scelto Napoli per celebrare la giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, grazie al patrocinio dell’Ordine dei giornalisti della Campania e la collaborazione del Teatro Sannazzaro. LA CONFERENZA STAMPA di presentazione dell’iniziativa si terrà giovedi’ 21 NOVEMBRE ALLE 10.30 PRESSO LA SEDE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI DELLA CAMPANIA in Via Cappella Vecchia, 8 (quarto piano). Interverranno alla conferenza stampa: il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, la Presidente dell’Associazione “1522 a teatro” Pina Debbi, la responsabile provinciale del Miur Luisa Franzese e Annunziata Campolattano, vicepresidente Commissione Nazionale delle Pari Opportunità c/o la Presidenza del Consiglio dei Ministri e preside dell’istituto Nitti di Napoli, la regista dello spettacolo Tiziana Sensi. La scelta delle scuole vuole sottolineare l’aspetto culturale della violenza di genere che richiede l’impegno di tutti per sensibilizzare, educare e costruire un nuovo approccio alla relazione uomo-donna. Stimolare le Istituzioni e partire dal basso, proprio dalla scuola e dalle generazioni future è sempre stato l’obiettivo di “15 22 ” il progetto costruito insieme con il Miur e diretto in primis agli studenti. “15 22” è il titolo della rappresentazione teatrale che fotografa fedelmente la via crucis della violenza, declinata in tutte le sue forme. I testi sono di Pina Debbi e la regia di Tiziana Sensi. “15 22” è soprattutto un percorso per l’educazione, il progetto ha un format ben preciso: lo spettacolo teatrale è preceduto, ove ci sia la disponibilità degli istituti scolastici, da un confronto con studenti e società civile sul problema della violenza di genere al quale intervengono l’autrice e/o attori e regista di “15 22”. E nel pomeriggio, come a Napoli, va in scena lo spettacolo vero e proprio al termine del quale pubblico, compagnia teatrale (tutti attori professionisti che hanno sposato il progetto) e istituzioni locali, danno vita ad un ulteriore scambio di idee che, per l’esperienza maturata sul campo, è sempre molto intenso e offre spunti di riflessione preziosi, suggeriti dagli stessi studenti. Studenti che al Tetaro Sannazzaro proporranno i loro elaborati, concordati con l’associazione “1522ateatro” e con i docenti, letti da uno degli attori, o da un rappresentante degli stessi ragazzi e ragazze. In molte scuole di Napoli il tema della violenza di genere è stato già affrontato in classe. Si vuole così costruire un rapporto circolare tra la narrazione teatrale, attori, autori e studenti, contaminando positivamente le esperienze creative e di vita sul tema, passando dalla disseminazione alla partecipazione attiva della popolazione scolastica. LA RAPPRESENTAZIONE TEATRALE, SINOSSI “15 22” prende il nome dal numero del centralino antiviolenza ed è un insieme di storie scritte con la formula del “monologo interiore”, con le vittime della violenza che raccontano i loro percorsi mentali, le ansie e le dinamiche della relazione uomo-donna che ancora viaggia su linee asimmetriche. Ogni storia è un corpo unico e rappresenta il paradigma delle principali tipologie della violenza sulle donne. C’è il prologo, la storia vera di una donna pakistana sfigurata dall’acido, “incipit” che è spunto di riflessione: la condanna del genere maschile verso società definite “barbare e arretrate”, quando invece nella nostra civilizzata Italia più di 100 donne l’anno perdono la vita in nome del “troppo amore”. C’è lo stupro di gruppo che non è solo l’atto violento, ma prosegue con un dolorosissimo dopo che passa attraverso la difficoltà di denunciare, lo strazio delle visite mediche e degli interrogatori e la sentenza di un tribunale le cui condanne sono raramente anni da scontare. Troviamo la violenza domestica che quasi mai viene alla luce, e che se da un lato sgretola l’identità della donna dall’altro è anche violenza assistita. Perché quei figli che vedono i padri picchiare e insultare diventano, nella maggior parte dei casi, protagonisti passivi di nuova violenza o a loro volta autori di sevizie e abusi, con una personalità frammentata e compromessa per sempre Ci sono le dinamiche messe in atto nello stalking che peggiorano la qualità di vita delle vittime, costringendole a un quotidiano trascorso sul filo del terrore e della follia e c’è il femminicidio, definito troppo spesso da una stampa frettolosa e poco attenta “delitto passionale” come se il “troppo amore” non fosse un’espressione che inganna ma la causa del possesso e del controllo. Il gesto estremo del marito sulla moglie conduce a un viaggio nell’io più profondo dell’uomo, nella sua incapacità sociale di accettare le proprie fragilità e nell’abitudine culturale a interpretare il potere del ruolo marito-maschio-padrone-carnefice che decide il destino della moglie-donna-schiava-vittima. La stessa moglie che diventa uno, dieci, cento volti delle donne uccise, dando il via alla tragica “spoon river”. Come nasce “15 22” “15 22” nasce nell’autunno del 2012 da un’ idea di Pina Debbi, vicedirettore del Tg la7 e Tiziana Sensi, attrice e regista teatrale, grazie alla collaborazione del Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II, istituto promotore e capofila e al patrocinio il Miur che sposa e sostiente in pieno il progetto. Lo spettacolo teatrale esordisce, accompagnato e introdotto dalle figure istituzionali, al Quirino di Roma, il 19 Novembre 2012, di fronte a 900 persone, 600 delle quali studenti delle superiori. Il 25 Novembre 2012, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, va in scena al Pigneto, un quartiere popolare della capitale; poi a San Benedetto del Tronto e Molfetta fino all’installazione durata circa 4 ore, con lo spettacolo ripetuto a loop, il 25 Settembre scorso, davanti ai palazzi delle istituzioni, a Piazza Montecitorio, in uno spazio mai concesso prima, con il patrocinio della Camera dei Deputati, la partecipazione della Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, alla presenza di un migliaio di ragazzi e ragazze Teatro Sannazzaro – Napoli Lunedì 25 novembre ore 17.30 “15 22”, testi di Pina Debbi, regia di Tiziana Sensi. Musiche Originali del Maestro Dario Rosciglione. Con Tiziana Sensi, Fabio Pappacena, Sarah Biacchi, Giulia Greco, Alessandro Marmorini, Mariateresa Pascale. Scenografia di Sara Santucci, tecnico audio e luci Andrea Ferraro.

22/11/2013

Napoli: Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

Nell'ambito delle manifestazioni previste per la  “Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne”, lunedì 25 novembre alle ore 20.30 al Teatro San Carlo si terrà “Omaggio a Franca Rame” regia di Laura Angiulli, con Rosaria De Cicco , Alessandra D’Elia . Cristina Donadio, Enza Di Blasio , Licia Maglietta, Rita Montes , Antonella Stefanucci, il coro delle voci bianche del Teatro San Carlo diretto da Stefania Rinaldi, luci di Cesare Accetta. L’iniziativa è stata promossa dall’Assessore al Welfare Roberta Gaeta, dalla vice Presidente del Consiglio Comunale Elena Coccia e dalla Soprintendente del Teatro San Carlo Rosanna Purchia. Il biglietto è in vendita presso il botteghino del Teatro San Carlo ad un costo simbolico di 10 euro, dando quindi la possibilità a molti cittadini/e di godere di una serata di spettacolo presso il “massimo” napoletanoche. Il biglietto coprirà solo i costi “vivi” del Teatro il cui utilizzo è stato concesso gratuitamente dalla Soprintendenza, così come gratuita è la partecipazione delle attrici, della regista, del tecnico luci, del coro e di quanti contribuiranno alla riuscita della serata. 

26/11/2013

Napoli: Caffè Opera e CdA del San Carlo

E' stato presentato ieri  "Opera Cafè" : uno spazio finalmente aperto alla città ed ai suoi visitatori, italiani e stranieri affidato, dal Consiglio di Amministrazione e dalla Sovrintendenza del Teatro, alla nuova gestione, alla sapiente tradizione ed alle cure della notabile pasticceria Scaturchio. Un prestigioso caffè affacciato su piazza Trieste e Trento, nel salotto di Napoli, all'interno del nuovo foyer del San Carlo, sotto la platea, ed aperto tutto il giorno. Ecco il servizio realizzato dalla Web-TV del Comune di Napoli sull’apertura del Caffè Opera al San Carlo e sul CdA del Teatro http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4424

26/11/2013

LEGGE ASI, DOMANI ASS. MARTUSCIELLO IN CONFERENZA STAMPA A SALERNO

L'assessore alle Attività produttive della Regione Campania Fulvio Martusciello parteciperà domani, giovedì 27 alle ore 10,30, presso la sede del consorzio Asi di Salerno (viale Verdi 23g, Parco Arbostella), a una conferenza stampa di presentazione della legge di riordino delle aree di sviluppo industriale. Interverrà Gianluigi Cassandra, presidente del consorzio Asi di Salerno.

26/11/2013

Giovedì 28 presentazione mostra Duetto x Napoli

Giovedì 28 novembre alle ore 15,00 presso la sala Conferenze dell’Hotel Vesuvio, con la presenza del Sindaco di Napoli si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della mostra:  Attersee – Nitsch “Duetto per Napoli”. La mostra,  coorganizzata dal Comune di Napoli e la Fondazione Morra, curata da Achille Bonito Oliva e patrocinata dall’Assessorato alla cultura della città di Vienna  verrà ospitata al Castel dell’Ovo dal 1° dicembre e fino al 1° marzo 2014. Prenderanno parte all'evento oltre ai due artisti Christian Ludwig Attersee e Hermann Nitsch, l’Assessore alla cultura Nino Daniele, Giuseppe Morra per la Fondazione, Nino  Di Natale e Stefan Sares.  

28/11/2013

Leonardo, Raffaello, Caravaggio: una mostra impossibile a San Domenico Maggiore

Domani, venerdì 29 novembre alle 11.00 presso il convento di San Domenico Maggiore verrà presentata alla stampa, in anteprima: “Leonardo, Raffaello, Caravaggio: una mostra impossibile” l’opera d’arte all’epoca della sua riproducibilità digitale. Interverranno:  l'Assessore alla Cultura Nino Daniele, il Direttore della RAI di Napoli Francesco Pinto, il curatore e ideatore della mostra Renato Parascandolo, il Presidente dell'Ass. Pietrasanta Polo Culturale, Raffaele Iovine.

29/11/2013

Napoli: Nitsch e Attersee in mostra al Castel dell'Ovo

Cliccando il link evidenziato si accede al servizio della Web Tv  del Comune di Napoli con la la presentazione della mostra Duetto per Napoli in esposizione da lunedì 1 dicembre al Castel dell’Ovo. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4434

29/11/2013

Pluralismo dell'informazione. Lunedì tavola rotonda al Maschio Angioino

Sì terrà lunedì 2 dicembre alle ore 9.30, presso l'Antisala dei Baroni al Maschio Angioino, la Presentazione dell'Iniziativa Europea sul Pluralismo dei Media. Il convegno, promosso dall'Università Federico II di Napoli in collaborazione con la Fondazione Valenzi e patrocinato dal Comune di Napoli, intende sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di predisporre un'iniziativa legislativa che armonizzi le normative nazionali sulla proprietà dei mezzi di informazione e si riveli adeguata per la protezione del pluralismo e della libertà di stampa. Alla tavola rotonda, preceduta dai saluti istituzionali di Enrico Panini, Assessore al Lavoro e Attività Produttive del Comune di Napoli con delega alla Tutela dei Consumatori, e presieduta dal Professore Roberto Mastroianni dell’Università Federico II, siederanno Tana De Zulueta per il Comitato promotore, gli europarlamentari Andrea Cozzolino ed Erminia Mazzoni, Enrica Amaturo dell'Università Federico II,  Paolo Chiariello, inviato di Sky Tg24, Vittorio di Trapani, Segretario nazionale dei giornalisti Rai, Ottavio Lucarelli, Presidente OdG Campania, l'Avv. Elisabetta Rubini di Libertà e Giustizia.

29/11/2013

Al Cinema arriva Colpi di Fortuna

E' in uscita il prossimo 19 Dicembre il nuovo film di Natale targato Neri parenti.COLPI DI FORTUNA, una commedia esilarante con Christian De Sica, Lillo e Greg, Luca e Paolo, Francesco Mandelli in uscita al cinema il 19 dicembre. Ecco in anteprima, il trailer ufficiale del film prodotto dalla FILMAURO:  Mario (Luca Bizzarri) e Piero (Paolo Kessisoglu) sono due impiegati di terra di una compagnia di crociere al porto di Napoli. Sono genovesi e sognano da sempre di avere una barca tutta loro. Paolo è innamoratissimo di Barbara (Fatima Trotta), cassiera del bar-tabacchi sul piazzale del porto: non ha il coraggio di dichiararsi ma pur di vederla compra decine di pacchetti di sigarette ogni giorno... e non fuma! Quando lei viene temporaneamente spostata alla ricevitoria del Lotto, Piero non demorde e, pur di poterla guardare estasiato, gioca al Lotto anche i soldi di Mario con cui avrebbe dovuto comprare il pranzo. La sera stessa l’innamorato viene a sapere che Barbara ha un altro. Il suo mondo va in pezzi. Il giorno dopo Mario scopre al telegiornale che con la combinazione giocata dal suo amico hanno vinto 64 milioni di euro. Corre a casa di Piero e lo trova con i postumi di una sbornia epocale e di una notte turbolenta. Ma il peggio deve ancora venire: il biglietto vincente è nella giacca che Piero aveva indosso la sera precedente. Ma la giacca DOV’E’?   Con Piero finalmente rinsavito e Mario notevolmente ''eccitato'' inizia così la rocambolesca indagine in giro per la città, che porterà i due a vivere situazioni incredibili e comicissime, per ricostruire la serata 'brava' di Piero fino all’incontro con i mitici calciatori del Napoli, Hamsik, Maggio, Insigne…. Happy ending garantito con il ritrovamento del biglietto vincente! Gabriele Brunelli (Christian De Sica) è un imprenditore tessile di successo, ma terribilmente superstizioso e terrorizzato dalla sfortuna. Sta per concludere l’affare della vita: ottenere l’esclusiva di una pregiatissima lana prodotta da capre mongole. Bernardo Fossa (Francesco Mandelli) è uno dei rari traduttori italiani dal mongolo, ma soprattutto è uno dei più grandi porta sfiga che la storia conosca! Il destino beffardo non aspetta altro che far incrociare le loro strade: lo scaramantico Brunelli ha bisogno di Bernardo lo iettatore… Ignaro delle “doti” del ragazzo lo assume per concludere l’affare…ma fin dal suo arrivo in azienda è un susseguirsi di incidenti surreali ed esilaranti. Dopo una serie di incredibili avventure (o meglio disavventure), Brunelli non ce la fa più ed esplode: Bernardo è un porta sfiga galattico e tutto quel che è andato male è colpa sua!!! Ma ancora una volta la Fortuna ci mette lo zampino…una telefonata cambierà tutto ed il colpo di una vita si rivelerà strafortunato! Felice (Lillo), ex ballerino di prima fila di Raffaella Carrà, ora fa l’insegnante di danza ….in una casa di riposo di lusso. Amato da tutti per il suo altruismo e la sua generosità, ha una famiglia numerosa con ben 4 figli di cui due adottivi. Il bilancio familiare è sempre un po’ in difficoltà…quando, del tutto inaspettato arriva UN COLPO DI FORTUNA: Felice ha ricevuto un’eredità dal padre che non aveva mai conosciuto e che credeva morto da tempo. C’è però un piccolo imprevisto: il lascito in denaro è quasi inesistente ma in compenso “l’eredità” comprende anche Walter (Greg), “un fratello a sorpresa'' pieno di manie, pazzie e fissazioni assurde. Inizia così una comica convivenza con il nuovo zio Walter: tutti assecondano le sue stranezze con affetto e allegria, dando vita a una lunga serie di strabilianti e divertentissime situazioni. Ma quando le cose sembrano quasi precipitare e non si riesce davvero più a capire chi sia il vero matto, Walter rivela una storia che ha dell'incredibile, talmente incredibile da essere vera e che cambierà per sempre le loro vite! Buona visione a tutti e appuntanto al cinema... La Redazione

29/11/2013

Napoli: eventi gratuiti di NarteA per beneficenza

Una nuova  visita spettacolo "Due 'Ferdinandi' alla corte dei Borbone" sarà proposta al pubblico gratuitamente con lo scopo di raccogliere fondi nella Giornata Mondiale per la lotta contro l'AIDS presso Villa Bruno e Villa Vannucchi a cura dell’Associazione Culturale NarteA, in collaborazione con l'Associazione ANLAIDS e il patrocinio morale del Comune di San Giorgio a Cremano. Un esclusivo itinerario teatralizzato, contraddistinto da un'originale trama e inediti personaggi, renderà fruibile in modo suggestivo le bellezze della Villa vesuviana, detta anche Palazzo della Cultura Vesuviana, e della meravigliosa Villa Vannucchi. Inoltre, sabato 30 novembre 2013 (ore 18:30) NarteA sostiene il restauro del Museo delle Arti Sanitarie del Complesso degli Incurabili (Napoli) con un'altra visita spettacolo, "Kairòs - Sussurri del tempo" pensata appositamente per favorire il progetto di restauro, con una quota di partecipazione per il pubblico di euro 15,00 e prenotazione obbligatoria.

01/12/2013

Napoli: lunedi inaugurazione 'Mostra impossibile'

Una "mostra impossibile"  con centodiciassette dipinti e affreschi di Leonardo da Vinci, Raffaello e Caravaggio, tre grandi artisti riprodotti rigorosamente in scala 1:1 e ad altissima risoluzione, sarà inaugurata dal sindaco Luigi de Magistris e dall'assessore alla cultura Nino Daniele  lunedì 2 dicembre alle ore 18 presso il Convento di San Domenico Maggiore. La mostra, che resterà aperta fino al 21 aprile 2014, è realizzata in collaborazione con la RAI che sarà presente all'inaugurazione con il Direttore generale Luigi Gubitosi; ideata da Renato Parascandolo la mostra è stata ospitata negli ultimi anni in varie città italiane (Napoli, Roma, Milano, Torino, Catania ) e straniere (Chicago, Malta, Santa Cruz) e  visitata da diverse centinaia di migliaia di persone. L’originalità di questa edizione della mostra, ciò che la rende ancora più “impossibile”, è il numero delle opere esposte: sessantatre dipinti di Caravaggio, trentasette opere di Raffaello (compreso l’affresco de La scuola di Atene) e diciassette di Leonardo (compresa L’ultima cena).

02/12/2013

Domani presentazione cartellone del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli.

Domani, martedì 3 dicembre alle ore 10,30, nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele e del coordinatore del festival Maurizio Del Bufalo, verrà presentato alla stampa  il cartellone della Rassegna 2013 della VI Edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli.

03/12/2013

Domani presentazione manifestazione 'La Villa dei Balocchi'

Domani, mercoledì 4 dicembre alle ore 11.30, alla presenza dell'Assessore Enrico Panini, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, verrà presentata alla stampa la manifestazione “La Villa dei Balocchi - Un nuovo Natale per i bambini della città di Napoli”. L’iniziativa, ad ingresso gratuito, è stata realizzata grazie alla collaborazione ed il patrocino dell’Unicef (Comitato Regionale Campania), dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania e del Ministero della Pubblica Istruzione, e dal Comune di Napoli. Villa Diamante (via Manzoni 131-b), nel quartiere Posillipo, l’8 dicembre dalle ore 10 alle 22, si trasformerà dunque nella “Villa dei Balocchi”. Giocolieri, clown, ballerini, trampolieri, maghi, fatine, pittori, truccatori, musicisti animeranno le aree esterne ed interna della Villa dove si potranno trovare anche dei personaggi Disney che accompagneranno i bambini alla scoperta del mondo dei giochi, mentre nelle sale e le stanze di questa immensa villa si rivivrà la magia del Natale. Protagonista assoluto della kermesse sarà Babbo Natale con i suoi inseparabili folletti che accompagneranno i visitatori in un percorso ricco di giochi, laboratori e shopping natalizio con la presenza di imprese femminili. Nell’ambito dell’evento “La Villa dei Balocchi” sarà lanciato il progetto “La nostra Napoli” : 9.200 sono i pensieri dei piccoli alunni di circa 10 scuole primarie cittadine che hanno scritto su una pergamena il proprio pensiero sulla città di Napoli.

03/12/2013

IL SAN CARLO CELEBRA GESUALDO DA VENOSA CON SOLLIMA E COLOPRESTI

Venerdì 6 dicembre, nell’ambito delle celebrazioni in memoria del Principe Carlo Gesualdo da Venosa, di cui ricorrono i quattrocento anni dalla scomparsa, il Teatro di San Carlo dedica un doppio appuntamento al misterioso e poliedrico polifonista lucano, tanto legato alla storia della musica e di Napoli. Alle ore 18.00 sarà presentato ufficialmente alla stampa il cortometraggio “Madre di Pietà”, per la regia di Mimmo Calopresti. Tratto dall'omonimo libro di Beatrice Cecaro, discendente dei di Sangro di Sansevero e di Fabrizio Carafa, il corto offre un nuovo punto di vista sull'efferato delitto di Maria d'Avalos e Fabrizio Carafa operato per mano di Gesualdo da Venosa. Nel cast Imma Piro, nel ruolo di Adriana Carafa. «Un frammento di una grande storia d’amore. Un amore senza freni, senza vergogna. Una traccia per un film che vuole raccontare una storia del Cinquecento arrivata fino a noi. E naturalmente Napoli: affascinante, misteriosa e scandalosa come non mai» ha dichiarato Mimmo Calopresti, che interverrà all'incontro insieme a Baetrice Cecaro, Mauro Giancaspro, Patrizia Pellegrino, Imma Piro. Alle ore 19.30, invece, il violoncellista Giovanni Sollima, insieme ad altri specialisti come Monika Leskovar, Hannah Suhyoung Eichberg, Amedeo Cicchese e Paolo Bonomini, sarà il protagonista del concerto “Tenebrae, il Principe dei Musici”, nuovo appuntamento della stagione sinfonica interamente dedicato alle composizioni di Carlo Gesualdo, con incursioni anche dal mondo della musica contemporanea. Il violoncellista e compositore palermitano, sperimentatore tra i più eclettici e audaci del nostro panorama musicale, ci guiderà nel repertorio dei madrigali del Principe dei Musici attraverso arrangiamenti e rivisitazioni che ne racconteranno il percorso musicale in una veste insolita. Parallelamente all’attività di solista,Sollima lega la sua ricerca musicale ad una vivace curiosità compositiva che lo spinge ad esplorare nuove frontiere nel campo della contaminazione fra generi diversi avvalendosi anche dell'utilizzo di strumenti orientali, elettrici e di sua invenzione.  

04/12/2013

L’INEDITO “DUE ‘FERDINANDI’ ALLA CORTE DEI BORBONE” IN SCENA CON NARTEA PER BENEFICENZA

Rinviato a causa del maltempo, l’Associazione Culturale NarteA promuove una domenica all'insegna della beneficenza con l’inedita visita teatralizzata “Due ‘Ferdinandi’ alla corte dei Borbone”. Cultura, arte e storia saranno in scena domenica 8 dicembre 2013 (11:00) con questo evento gratuito che vuole sostenere la raccolta fondi per la lotta contro l’AIDS insieme all'associazione ANLAIDS, con il patrocinio morale del Comune di San Giorgio a Cremano.  Per partecipare, è necessaria l’adesione per limite posti ai numeri 339.7020849 – 334.6227785. Impegnata dal 2007 nel settore della promozione della cultura e dell’arte, sempre nel rispetto delle caratteristiche storiche, sociali e ambientali, l'Associazione Culturale NarteA alza il sipario per promuove una domenica all’insegna della beneficenza: palcoscenici d’eccezione saranno la Villa Bruno e la Villa Vannucchi di San Giorgio a Cremano (Napoli), domenica 8 dicembre 2013 alle ore 11:00 con “Due ‘Ferdinandi’ alla corte dei Borbone”, per un evento gratuito con degustazione di vini offerta dalla Azienda Agricola Capolupo. L’iniziativa è stata ideata con lo scopo di raccogliere fondi a favore della lotta contro l’AIDS, insieme all’associazione ANLAIDS – Comitato Territoriale Napoli e con il patrocinio morale del Comune di San Giorgio a Cremano. Per partecipare, è necessaria l’adesione telefonando ai numeri 339.7020849 – 334.6227785. “La cultura, l’arte e la storia sono risorse fondamentali per lo sviluppo dell'individuo, della società e dell’ambiente in cui si vive – spiega Erika Quercia, presidente di NarteA – Noi cerchiamo di adoperare le risorse del territorio per farle conoscere al pubblico e per sostenere giuste cause come la lotta contro l’AIDS”. Partendo da queste preziose risorse, l’Associazione Culturale NarteA offre l’occasione di visitare questi luoghi d’inestimabile valore e fascino, trascorrendo un momento tra conoscenza, divertimento e beneficenza grazie al format delle “visite  guidate teatralizzate”. Domenica 8 dicembre 2013 i riflettori saranno accesi nel Palazzo della Cultura Vesuviana, ossia nella settecentesca Villa Bruno e nella Villa Vannucchi, sito in via Cavalli di Bronzo a San Giorgio a Cremano (Napoli), per un nuovissimo lavoro targato NarteA “Due ‘Ferdinandi’ alla corte dei Borbone”. L’iniziativa andrà in scena nella settecentesca Villa Bruno, dove gli ospiti saranno catapultati alla corte dei Borbone attraverso una visita spettacolo che ricreerà l’ambientazione borbonica nelle sale di villa Bruno. La “spettacolarizzazione”, dal sapore prettamente storico, vedrà protagonisti diversi personaggi appartenenti alla storia del Regno delle due Sicilie che interagendo con il pubblico, si propone di rivivere i fasti di corte, ma anche quelle che erano le "scappatelle" del Re più discusso della storia del regno: Ferdinando IV di Borbone.  Nulla succede, però, per caso: e se a corte, per un equivoco (o per voluta emulazione) nella stessa corte si incontrassero due "Ferdinandi" IV di Borbone? Come si riconoscerebbe l’autentico? Dapprima della famiglia Monteleone e poi quella dei Lieto, Villa Bruno fu residenza estiva del Cardinale Luigi Ruffo Scilla, Arcivescovo di Napoli nonché parente del famoso cardinale sanfedista Fabrizio Ruffo. Dal 1816 la villa accolse la fonderia Righetti, nella quale avvenne la fusione dei cavalli delle due monumentali statue equestri raffiguranti Carlo di Borbone (futuro Re Carlo III di Spagna) e Ferdinando I delle Due Sicilie (già Ferdinando IV di Borbone). Dedicata alla famiglia Reale dei Borbone, la visita spettacolo porterà il pubblico-protagonista in un immersione totale nell'atmosfera della corte borbonica, grazie all'equipe di attori professionisti vestiti in abiti d’epoca.

04/12/2013

Museo del Sottosuolo: sabato torna la mostra-degustazione il Ritrovo degli Artisti

Dopo il successo riscontrato con il primo Ritrovo degli Artisti, a Piazza Cavour, 140, in quello che fu uno dei più importanti ricoveri antiaerei durante il secondo conflitto mondiale, oggi divenuto il Museo del Sottosuolo, torna l’appuntamento con l’arte, la cultura ed il talento giovanile. II primo appuntamento, quello del 25 ottobre scorso, ha entusiasmato tutti, sia i visitatori che gli artisti ospitati dal Museo del Sottosuolo, e ha lasciato in trepidante attesa chi non ha potuto esserci. Proprio per questo, il Team de il Museo del Sottosuolo, capitanato da Luca Cuttitta, presidente de La Macchina del Tempo, ha organizzato una seconda tappa, prevista per sabato 7 dicembre alle ore 22.30. Il nucleo centrale dell’iniziativa resta lo stesso: l’esposizione di opere d’arte, frutto del talento soprattutto dei giovani, ma non solo (ogni opera è frutto di un percorso specifico, da chi è autodidatta a chi ha fatto dell’arte il proprio lavoro, passando per gli allievi dell’Accademia di Belle Arti), perfettamente incastonata in uno degli scenari più suggestivi del sottosuolo napoletano, ubicato nell’antivo acquedotto della Bolla. Elemento di novità sarà lo spettacolo di giocolieri e sputafuoco e la possibilità, per i visitatori, di diventare giuria per una notte ed eleggere, simbolicamente, l’opera (o le opere) vincitrice di quest’edizione. Le opere non sono solo belle ma sono anche portatrici di messaggi nevralgici, primo fra tutti quello sulla necessità di un consumo sempre più consapevole e critico, nel pieno rispetto dell’ecosistema e contro lo spreco delle risorse disponibili. Parola d’ordine: riciclare. Anche l’arte viene creata, spesso, utilizzando materiali poveri o attraverso l’ottica dell’uso e riuso. Un evento, ancora una volta curato dall’art director Renato Borea, che vuole promuovere un ulteriore momento di dialogo e confronto tra giovani artisti partenopei. Uno spazio che vede protagonista la creatività, senza sé e senza ma, dove a farsi notare è il talento di chi ha sempre più difficoltà a trovare spazi dove esprimere il proprio anelito creativo. Un dialogo per e tra giovani perlopiù. A giovarne è il variegato universo dell’arte e della cultura che così ne esce rafforzato. Il Museo del Sottosuolo, quindi, si dimostra, ancora una volta, crocevia di vari linguaggi d’arte e centro di propulsione culturale. ARTISTI PARTECIPANTI: Alfonso Nappo, Antonio Bianco, Anna J Sergiom Dovere Art di Pierpaolo Dovere, DevilsOfMusic, Erminia Orassi, Felicia M. Iannone, Flavio Berti, Francesco Di Schiavi, Giusi Boemio, Leticia Cascone Ruiz, Martino Di Schiavi, Matteo De Costanzo, Michele Capaldo, Nico Del Vecchio, Maria Luisa Cirillo, Raffaele Pollastro, Salvio La Rocca “Geko”, Valentina Galluccio, Ugo Mellino “Raze”. Evento raffinato reso ancora più piacevole dalla degustazione di corposi vini rossi, caratterizzati dalla speciale etichetta dedicata al “Museo del Sottosuolo” offerti, in qualità di partner, dal Wine Bar Scagliola di Nicola Scagliola e Pasquale Brillante, serviti in calici di vetro da sommelier AIS e barman AIBES. Ad accompagnarli da gustose stuzzicherei. Sponsor degli eventi la pizzeria Ciccio&Sons ed il B&B Civico 16. Un circuito virtuoso che si snoda tra arte, gusto e cultura a 360 e gradi che si traduce nella promozione di un tipo di ricettività caratterizzata da elevati standard di qualità. La quota di partecipazione comprende mostra + degustazione di vini e sfizioserie ed è pari a 10 euro. Per maggiori informazioni e prenotazione obbligatoria mandare una mail all’indirizzo: booking@ilmuseodelsottosuolo.com ( indicando almeno un nome e cognome di riferimento, una mail per essere inseriti in newsletter, un recapito telefonico ed il numero totale dei partecipanti) Piazza Cavour, 140 – 80137 | Napoli Per maggiori informazioni in merito alle attività de Il Museo del Sottosuolo : www.ilmuseodelsottosuolo.com info@ilmuseodelsottosuolo.com  

04/12/2013

Napoli: Il Natale dei bambini a Villa dei Balocchi

Domenica 8 dicembre a Villa Diamante in via Manzoni si terrà una giornata per festeggiare il Natale con i bambini della città. Cliccando sul link evidenziato si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4450

05/12/2013

TORNA IL SANTA CLAUS VILLAGE, IL MAGICO PAESE DI BABBO NATALE

Torna ricco di novità, dopo il grande successo dello scorso anno per allietare bambini, adulti ed amanti della magia del Natale. E’ il “Santa Claus Village”, immerso nel verde della splendida pineta del villaggio “Varca D’Oro” in località Varcaturo (Giugliano in Campania), ha aperto i battenti lo scorso 30 novembre per rimanere aperto sino al giorno dell’Epifania del 2014, ovvero il 6 gennaio. Per l’inaugurazione il villaggio apre le porte a tutta la famiglia con l’arrivo in slitta di Babbo Natale e delle sue renne. Tante le novità di quest’anno, a partire dalla presenza di 12 autentiche renne di Babbo Natale, pronte ad essere accarezzate dai bambini nella stalla del paesino natalizio. Accanto a loro anche il Castello di Santa Claus, con tanto di cambio della guardia tra gli elfi, ogni giorno alle 11.30. Ideato per intrattenere, anche per una giornata intera, i bambini e tutti gli amanti del Natale, il villaggio è stato costruito come un piccolo paese, con le case in legno tipiche della Lapponia in cui vivranno, per 38 giorni, gli Elfi e lo stesso Babbo Natale. All’ingresso c’è una slitta gigante con le renne, tutta in Led,perché le moderne luminarie agiranno da ideali riflettori sul percorso che accompagnerà i visitatori nei luoghi incantati del Natale. Nell’ufficio postale i bambini potranno scrivere la loro lettera a Babbo Natale e ritirarne la risposta, in attesa che Santa Claus esca ad ore specifiche dalla sua camera (visitabile), posizionata poco più avanti, per affacciarsi e abbracciare tutti gli ospiti. Poco distanti la Cucina di Mrs Claus dove assaggiare biscottini e cioccolata calda e l’Officina degli Elfi, dove gli aiutanti di Babbo Natale confezionano biscottini e giocattoli. Ogni bambino potrà farsi narrare, nella stanza dei racconti, storie fantastiche anche personalizzate legate al Natale. Il viale degli Elfi è pronto a inondare di sorprese, e di scherzetti, tutti gli ospiti. Nel percorso del villaggio, che dura almeno tre ore, potranno essere ammirate le casette in legno, le luci del Natale e, soprattutto, i “mercatini di Natale”, dove gli espositori offriranno il meglio delle creazioni natalizie, produzioni artigianali e bancarelle con il meglio dell’enogastronomia campana. Il magico percorso condurrà gli ospiti sino all’area Polo Nord, dove è in programma il “Santa Claus Show” e il musical degli Elfi, “La Fabbrica di Santa”, uno spettacolo imperniato sulla vita quotidiana degli Elfi, sulla loro fabbrica di giocattoli e sulla loro capacità di riciclare carta e plastica. Poco distante l’area Magic Show, dove ogni week end straordinari artisti di strada intratterranno tutta la famiglia con spettacoli fantastici e magici. Grandi sorprese in prossimità del Natale: dal 22 dicembre ci saranno le sculture di ghiaccio a grandezza naturale ispirate alle festività ed ammirabili nella piazza centrale del villaggio. Non è finita: tra le tante novità di quest’anno anche il “museo di Santa Claus” dove poter ammirare un presepe della tradizione realizzato interamente a mano. Ed ancora, l’”Albero delle meraviglie” dove lasciare i propri bigliettini con i desideri, balli con le canzoni del Natale sotto la neve con il “Disco Dancing sotto la neve”. Per diverse ore si può evadere e tuffarsi nel magico mondo del Natale, potendo anche mangiare e addirittura dormire. Non a caso nel villaggio di Santa Claus ha corso legale il “Babbino”, la banconota originale di Babbo Natale che è possibile procurarsi presso la Santa Claus Bank posta all’ingresso, vicino alla radio che inonderà di musica natalizia l’intero paesino. Chi vorrà potrà anche trascorrere diversi giorni nel villaggio, il proprio compleanno o anche il Capodanno. Tante sorprese ed iniziative speciali sono in programma per il giorno di Natale, per Capodanno e anche per la Befana, con l’aiuto delle renne e di altre novità in arrivo. Visitando il sito www.santaclausvillage.eu si può anche aderire a delle offerte esclusive per acquistare il biglietto a metà prezzo e per comitive. Un piccolo paese della Lapponia si trasferisce vicino Napoli, in riva al mare per accogliere bambini, adulti, famiglie intere e tutti coloro che amano l’atmosfera, le decorazioni e tutto ciò che è Natale e Santa Claus. PROGRAMMA APERTURE AL PUBBLICO: Sabato 7 e domenica 8 dicembre; sabato 14 e domenica 15 dicembre; sabato 21, domenica 22 e lunedi' 23 dicembre. Dal 26 dicembre al 6 gennaio il parco è aperto ogni giorno tranne il 31 dicembre e il primo gennaio. Orari di apertura: Dalle 10.00 alle 21.00 Santa Claus Village Via Orsa Maggiore, 80014 Giugliano In Campania Napoli (Pineta Varca d’Oro), uscita tangenziale Varcaturo. Per info e contatti: 081¬8678369; 081¬5092930. Sito ufficiale: www.santaclausvillage.eu; facebook/santa claus village

07/12/2013

Il Natale dei bambini a Villa dei Balocchi

Domenica 8 dicembre a Villa Diamante in via Manzoni si terrà una giornata per festeggiare il Natale con i bambini della città. Ci saranno numerose iniziative, per far in modo che i bambini possano trascorrere un felice Natale. Grazie alla fattiva collaborazione del Comune di Napoli e dell'Assessorato alla Scuola e all'Istruzione saranno coinvolte anche alcune scuole elementari. Sono stati altresi programmati laboratori, giochi e, soprattutto i piccoli potranno incontrare Babbo Natale ed i suoi folletti. Non mancheranno artisti di strada, artigiani che renderanno l'evento ancora più affascinante e divertente   

07/12/2013

Napoli: la Notte d'Arte 2013

Ancora un grande evento in questo periodo natalizio. La Notte d'arte 2013, organizzata dalla Municipalità 2, è interamente dedicata alla cultura delle differenzema soprattutto ai citatdini partenopei Sono previsti infatti eventi culturali e musicali al Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella e all'Accademia di Belle Arti, che resteranno aperti al pubblico fino a era inoltrata. Anche l'Arcidiocesi di Napoli contribirà all'evento, con l'apertura delle più belle e antiche chiese del Centro Storico; parteciperanno le scuole del territorio quali il Convitto V.E., il Liceo Fonseca, l'Istituto Casanova. Orario di apertura prolungato anche per i Complessi Monumentali e Museali quali San Domenico Maggiore, l'Arciconfraternita dei Pellegrini, Santa Maria La Nova, Cappella Sansevero ed il Nitsch.  

08/12/2013

Al cinema arriva Colpi di Fortuna

 E' in uscita il prossimo 19 Dicembre il nuovo film di Natale targato Neri parenti.COLPI DI FORTUNA, una commedia esilarante con Christian De Sica, Lillo e Greg, Luca e Paolo, Francesco Mandelli. Ecco in anteprima, il trailer ufficiale del film prodotto dalla Aurelio e Luigi De Laurentiis e distribuito da FILMAURO: Mario (Luca Bizzarri) e Piero (Paolo Kessisoglu) sono due impiegati di terra di una compagnia di crociere al porto di Napoli. Sono genovesi e sognano da sempre di avere una barca tutta loro. Paolo è innamoratissimo di Barbara (Fatima Trotta), cassiera del bar-tabacchi sul piazzale del porto: non ha il coraggio di dichiararsi ma pur di vederla compra decine di pacchetti di sigarette ogni giorno... e non fuma! Quando lei viene temporaneamente spostata alla ricevitoria del Lotto, Piero non demorde e, pur di poterla guardare estasiato, gioca al Lotto anche i soldi di Mario con cui avrebbe dovuto comprare il pranzo.   La sera stessa l’innamorato viene a sapere che Barbara ha un altro. Il suo mondo va in pezzi. Il giorno dopo Mario scopre al telegiornale che con la combinazione giocata dal suo amico hanno vinto 64 milioni di euro. Corre a casa di Piero e lo trova con i postumi di una sbornia epocale e di una notte turbolenta. Ma il peggio deve ancora venire: il biglietto vincente è nella giacca che Piero aveva indosso la sera precedente. Ma la giacca DOV’E’? Con Piero finalmente rinsavito e Mario notevolmente ''eccitato'' inizia così la rocambolesca indagine in giro per la città, che porterà i due a vivere situazioni incredibili e comicissime, per ricostruire la serata 'brava' di Piero fino all’incontro con i mitici calciatori del Napoli, Hamsik, Maggio, Insigne…. Happy ending garantito con il ritrovamento del biglietto vincente! Gabriele Brunelli (Christian De Sica) è un imprenditore tessile di successo, ma terribilmente superstizioso e terrorizzato dalla sfortuna. Sta per concludere l’affare della vita: ottenere l’esclusiva di una pregiatissima lana prodotta da capre mongole. Bernardo Fossa (Francesco Mandelli) è uno dei rari traduttori italiani dal mongolo, ma soprattutto è uno dei più grandi porta sfiga che la storia conosca! Il destino beffardo non aspetta altro che far incrociare le loro strade: lo scaramantico Brunelli ha bisogno di Bernardo lo iettatore… Ignaro delle “doti” del ragazzo lo assume per concludere l’affare…ma fin dal suo arrivo in azienda è un susseguirsi di incidenti surreali ed esilaranti. Dopo una serie di incredibili avventure (o meglio disavventure), Brunelli non ce la fa più ed esplode: Bernardo è un porta sfiga galattico e tutto quel che è andato male è colpa sua!!! Ma ancora una volta la Fortuna ci mette lo zampino…una telefonata cambierà tutto ed il colpo di una vita si rivelerà strafortunato! Felice (Lillo), ex ballerino di prima fila di Raffaella Carrà, ora fa l’insegnante di danza ….in una casa di riposo di lusso. Amato da tutti per il suo altruismo e la sua generosità, ha una famiglia numerosa con ben 4 figli di cui due adottivi. Il bilancio familiare è sempre un po’ in difficoltà…quando, del tutto inaspettato arriva UN COLPO DI FORTUNA: Felice ha ricevuto un’eredità dal padre che non aveva mai conosciuto e che credeva morto da tempo. Jeans da uomo C’è però un piccolo imprevisto: il lascito in denaro è quasi inesistente ma in compenso “l’eredità” comprende anche Walter (Greg), “un fratello a sorpresa'' pieno di manie, pazzie e fissazioni assurde. Inizia così una comica convivenza con il nuovo zio Walter: tutti assecondano le sue stranezze con affetto e allegria, dando vita a una lunga serie di strabilianti e divertentissime situazioni. Ma quando le cose sembrano quasi precipitare e non si riesce davvero più a capire chi sia il vero matto, Walter rivela una storia che ha dell'incredibile, talmente incredibile da essere vera e che cambierà per sempre le loro vite! Appuntamento al cinema..Buona visione a tutti. La Redazione

08/12/2013

Napoli: la festa dell'immacolata. Il servizio della webtv del Comune

Cliccando al link evidenziato si accede al servizio della web tv del Comune di napoli inerente alla Festa dell'Immacolata ( interviste con il cardinale Sepe e il sindaco de Magistris ) http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4464

09/12/2013

AL VIA LA STAGIONE EDUCATIONAL DEL TEATRO DI SAN CARLO

Parte domani martedì 10 dicembre ore 11,30 al Teatrino di Corte di Palazzo Reale la stagione Educational 2013-14 del Teatro di San Carlo dedicata alle scuole, realizzata dal Massimo in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania. In scena il balletto “Babar l'elefantino” ispirato all'Histoire de Babar di Francis Poulenc (dal 10 al 20 dicembre), coreografia e voce recitante Anna Razzi, protagonista la Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo. Prossimi appuntamenti della Stagione Educational: la suite dal balletto “Lo Schiaccianoci” di Pëtr Il’ič Čaikovskij e Marius Petipa (dal 14 al 25 gennaio, Teatrino di Corte di Palazzo Reale), una selezione del dramma comico in due atti di Giachino Rossini “Il barbiere di Siviglia” (dal 16 al 21 gennaio, Teatro di San Carlo), proiezione del film d'animazione “Il flauto magico” firmato Emanuele Luzzati e Giulio Gianini, che trasforma in una favola per bambini la celebre opera di Mozart (27 gennaio Teatro di San Carlo), “Marco Polo, viaggio per bambini” un cartone animato teatrale per raccontare il “Milione” di Marco Polo (dal 19 al 21 febbraio, Teatro di San Carlo), suite dal balletto in tre atti di Adolphe Adam “Le Corsaire” (dal 21 al 28 marzo, Teatro di San Carlo), il balletto “Peter Pan” ideato da Anna Razzi con la Scuola di Ballo sancarliana (dal 9 al 13 aprile, Teatrino di Corte di Palazzo Reale), “Verdi racconta Shakespeare” orchestra e Coro del Teatro di San Carlo (dal 9 al 12 aprile, Teatro di San Carlo), “Il piccolo spazzacamino” con musiche di Benjamin Britten per il Coro di Voci Bianche del San Carlo (dal 6 al 10 maggio, Teatrino di Corte di Palazzo Reale). La Stagione Educational si arricchisce anche di attività e progetti come “All’Opera, all’opera” (per conoscere opere e balletti attraverso la prova generale e una conferenza di presentazione con i protagonisti degli spettacoli in cartellone al San Carlo), “Concertiamoci” (per assistere ai concerti della Sinfonica in orario pomeridiano), “Seminamusica” (progetto di educazione all’ascolto della musica, dedicato agli studenti delle scuole elementari), “Fuori l’opera” (con proiezioni presso gli istituti dell’opera “Cavalleria Rusticana” e approfondimento di un musicologo), e il ciclo di masterclasses “Raccontare la musica” dedicato ai docenti. Infine, la quinta edizione del Premio San Carlo, rassegna scolastica rivolta a orchestre cori e gruppi strumentali, allo scopo di valorizzare la musica come fattore educativo e per incoraggiare i più giovani allo studio della musica. Il tema di quest'anno sarà “L'Opera Italiana da Puccini a Mascagni”. La Stagione Educational 2013-14 del Teatro di San Carlo è realizzata con il sostegno di Eni.

09/12/2013

GRANDE PROGETTO CENTRO STORICO NAPOLI, AL VIA I BANDI

CALDORO: “IN EUROPA STIAMO FACENDO LAVORO STRAORDINARIO”. DE MAGISTRIS: “OPERA DI RIQUALIFICAZIONE SENZA PRECEDENTI”

"In Europa stiamo facendo un lavoro straordinario.” Così il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro commenta il via ai bandi dei primi 4 lotti del Grande Progetto Centro storico di Napoli – valorizzazione sito Unesco. “Rilanceremo Napoli e le sue bellezze con questo progetto. Grande impegno per la città metropolitane, le province, le aree interne. Come ricorda Tajani, abbiamo invertito la rotta e recuperato credibilità in Europa”, conclude Caldoro. “Si tratta – aggiunge il sindaco di Napoli Luigi de Magistris - di un grande risultato raggiunto rapidamente grazie alla collaborazione fra tutte le istituzioni coinvolte. Il Grande Progetto Centro storico di Napoli-valorizzazione del sito Unesco rappresenta, infatti, una opera di riqualificazione senza precedenti del cuore storico della nostra città, affinchè possa essere vissuto e fruito da cittadini e turisti nel massimo della propria bellezza.”  

10/12/2013

Giovedi presentazione: Notte D'arte, la Cultura delle differenze

Giovedì 12 dicembre alle ore 12.00 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris verrà presentata alla stampa la 2° edizione: “Notte d’arte. La cultura delle differenze” Interverranno l’assessore alla cultura Nino Daniele, il Presidente della 2°Municipalità Francesco Chirico ed in rappresentanza della comunità africana, Ibrahim Dabro

11/12/2013

DOMANI PRESENTAZIONE "NOTTE D'ARTE. LA CULTURA DELLE DIFFERENZE"

Domani, giovedì 12 dicembre alle ore 12.00 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris verrà presentata alla stampa la 2° edizione: “Notte d’arte. La cultura delle differenze” Interverranno l’assessore alla cultura Nino Daniele, il Presidente della 2°Municipalità Francesco Chirico ed in rappresentanza della comunità africana, Ibrahim Dabro.

11/12/2013

Domani nella galleria Principe di Napoli: Natale a Napoli: Common Gallery

Domani, giovedì 12 dicembre, a partire dalle ore 15.00, presso la Galleria Principe di Napoli, alla presenza degli Assessori alla Cultura ed ai Giovani Nino Daniele ed Alessandra Clemente, verrà presentata alla stampa l'iniziativa: “Natale a Napoli: Common gallery” Durante l'evento saranno presentati il progetto “Common Gallery” promosso dall'Assessorato ai Giovani in collaborazione con l'Accademia delle Belle Arti, l'Università Federico II, il Conservatorio S. Pietro a Majella, il Museo Archeologico Nazionale e l' ANPI e la campagna di comunicazione “Natale a Napoli 2013”, realizzata dall'Assessorato alla Cultura in collaborazione con l'Accademia delle Belle Arti di Napoli.

11/12/2013

CONCORSO INTERNAZIONALE SERGIO BRUNI, DOMANI LA PREMIAZIONE CON ASSESSORE SOMMESE

Domani, giovedì 12 dicembre alle ore 18 presso la Sala Scarlatti del Grand Hotel Vesuvio, l’assessore regionale al Turismo Pasquale Sommese interverrà alla serata omaggio dedicata a Sergio Bruni, a 10 anni dalla sua scomparsa, nel corso della quale saranno consegnati i premi ai vincitori del concorso internazionale intitolato all’artista napoletano. La giuria, composta da Adriana Bruni, Dante Mariti, Salvatore Palomba, Tancredi Cimmino, Armando De Rosa e Francesco Forte, ha assegnato la vittoria ex equo alla giapponese Yasko Fujii e al romano di origini napoletane Nazareno Bicocchi. Il premio sarà consegnato dal consigliere del presidente Caldoro allo Sport Luciano Schifone. L'evento, voluto ed organizzato dalla A.B. Associazione Bruni presieduta da Adriana Bruni e dalla Melos International di Dante Mariti. Nella circostanza saranno consegnati premi anche a Mimmo Angrisano, Lello Olmo, Gerardo Pinto, Antonio Siano, al presidente della Pro-Loco di Villaricca Armando De Rosa promotore del Premio “La canzone napoletana nelle scuole” arrivato quest'anno alla IX^ edizione, ed all’ospite d’onore Enzo De Caro. Alla serata, oltre agli allievi, parteciperanno Adriana Bruni, Lino Blandizzi, Gianluigi Esposito, Antonio e Domenico Frate, Ivan Raganato, Susy Mennella, Pamela Rossi e Francesco Forte.

12/12/2013

Napoli: domani conferenza stampa Angeli al Duomo- Natale 2013

Domani, Venerdì 13 dicembre alle ore 11, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo si terrà la Conferenza Stampa "ANGELI AL DUOMO - Natale 2013: Proiezioni luminose di angeli, concerti, mostre, spettacoli e aperitivi in via Duomo, la Via dei Musei". Saranno presenti l'assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, l'Assessore al Commercio Enrico Panini, Padre Enzo Papa, parroco della Cattedrale e Francesco Andoli referente dei commercianti di via Duomo.  

12/12/2013

Napoli: al via la prima edizione di Smau

E’ stata inaugurata oggi presso il padiglione 6 della Mostra d’Oltremare la prima edizione di Smau Napoli sulle  ultime novità tecnologiche per le imprese e le pubbliche amministrazioni. Nell’area espositiva sono in mostra 90 realtà. L’area denominata Campania Next, realizzata in collaborazione con la Regione Campania, ospita le innovazioni di oltre 25 centri di ricerca e acceleratori d’innovazione, 15 startup e dei principali distretti e aggregati (laboratori pubblico-privati) della regione. L’elenco dei progetti presentati spazia in diversi settori strategici del territorio regionale: edilizia sostenibile, aerospazio, trasporti, scienze della salute ed energia. Tra gli altri, abitazioni che consumano meno energia e che resistono ai terremoti, infrastrutture che vivono più a lungo di fronte alla corrosione in ambienti marini e terrestri, beni culturali e centri storici messi in sicurezza con metodi e materiali innovativi, aerei più confortevoli e più sicuri, dotati di un carrello per l’atterraggio intelligente e nuovi radar per il monitoraggio ambientale capaci di elabore dati in tempo reale. Ci sono anche  il monitoraggio delle acque marine attraverso una piattaforma tecnologica che valuta contemporaneamente parametri chimici, fisici e ambientali e la coltivazione ecocompatibile, l’utilizzo di nuovi enzimi/biocatalizzatori  adatti a un impiego industriale per  la conversione delle biomasse e per la produzione di nuovi biomateriali e biofuels. Ed ancora alta tecnologia applicata ai sistemi portuali ed ai trasporti, come le tecnologie per scambi di merci più sicure nel corridoio stradale tra il porto di Salerno e di Nola ed il monitoraggio da remoto dell’infrastruttura ferroviaria. I progetti sono realizzati dai Distretti ad alta tecnologia e dagli aggregati della Regione Campania tra cui il Distretto Aerospaziale Campano “D.A.C.”, il Distretto Tecnologico sulle costruzioni per l’edilizia sostenibile “STRESS”, il Distretto ad Alta Tecnologia Trasporti e Logistica “DATTILO”, il Distretto ad Alta Tecnologia per l’Energia  “SMART POWER SYSTEM”, il Distretto per le Biotecnologie, Campania Bioscience,  MAR.TE, RITAM, Top-In e Biochamp. Oggi sono stati consegnati il Premio Cluster “Best in Show” dedicato ai laboratori e centri di ricerca appartenenti ai distretti e agli aggregati della Regione, e il Premio Innovazione ICT Campania rivolto alle aziende che hanno saputo rinnovarsi e competere sul mercato con le tecnologie digitali. Sono intervenuti il vicepresidente della Regione Campania con delega alla Ricerca Guido Trombetti, l’amministratore delegato SMAU Pierantonio Macola e il presidente della Camera di Commercio Maurizio Maddaloni. “Smau - ha detto Guido Trombetti - rappresenta una importante occasione per  fare matching e per valorizzare la grande qualità e il grande patrimonio di competenze che la Campania possiede. “Entro 30 giorni saranno pubblicati tre nuovi bandi destinati al sistema dell’innovazione della Regione Campania per un valore, complessivamente, di  circa 100 milioni di euro. Un bando, denominato <Sportello innovazione> del valore di 75 milioni di euro, è destinato alle piccole e medie imprese. Gli altri due bandi sono destinati alle azioni di sistema per Distretti ed Aggregati  e mettono a disposizione 25 milioni di euro. “Si tratta di nuove opportunità per lo sviluppo del territorio e soprattutto per consolidare e rafforzare gli investimenti nel settore ricerca e innovazione dove la Campania possiede numerose eccellenze, molte delle quali sono oggi in mostra  a SMAU, e che devono farsi conoscere sui mercati nazionali e internazionali. Mai come oggi il nostro sistema di ricerca è pronto a fare un ulteriore salto di qualità”, ha concluso Trombetti. Domani, all’interno della giornata conclusiva di SMAU,  si terrà l'evento annuale del Por Campania Fesr 2007/2013, promosso dall’Autorità di Gestione.  Al centro del confronto tra i rappresentanti delle istituzioni e della ricerca, i temi dello sviluppo e dell’innovazione sul territorio regionale e un focus sulla nuova programmazione dei fondi strutturali verso Horizon 2020. Interverrà il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro.

13/12/2013

Napoli: Angeli al Duomo, gli eventi per Natale

Cliccando sul link evidenziato si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli inerente alla presentazione delle iniziative organizzate per Natale nella zona di via Duomo. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4476

13/12/2013

GRAND TOUR, SABATO INCONTRO A NOLA CON ASSESSORE SOMMESE SU ITINERARIO A NORD EST VESUVIO

“Dall’Alto Clanio alle Porte di Pompei” è il tema dell’incontro dibattito che si terrà sabato 14, con inizio alle ore 15,30, a Nola presso la Sala delle Armi del Tribunale. L’iniziativa, che sarà conclusa dall’assessore regionale al Turismo Pasquale Sommese, vedrà la partecipazione del sindaco di Nola Geremia Biancardi, del vescovo Beniamino De Palma, e dei presidenti cittadini dell’Ordine degli Avvocati Francesco Urraro, del Rotary Leonardo Napolitano e del Lions Salvatore Napolitano. Al dibattito, che realizzerà una riflessione sugli itinerari turistico- culturali in Campania e sul Grand Tour, interverranno il direttore regionale per i Beni culturali Gregorio Angelini, il direttore generale Scabec Francesca Maciocia, il presidente del Parco del Vesuvio Ugo Leone e il direttore generale delle politiche culturali della Regione Rosanna Romano.

13/12/2013

LE NOTE DEGLI ANGELI, LUNEDI’ CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE EVENTO

Si terrà lunedì 16, con inizio alle 11,30 presso la sala giunta a palazzo Santa Lucia la conferenza stampa di presentazione dell’evento “Le note degli angeli”. Il concerto sarà registrato nel Duomo di Nola ed andrà in onda sulla Rai e su TV 2000 durante le festività natalizie. Interverranno l’assessore regionale al Turismo Pasquale Sommese, il sindaco di Nola e l’assessore ai Beni culturali Geremia Biancardi e Cinzia Trinchese, i presentatori tv Maddalena Corvaglia e Enzo Palumbo, il vicario diocesano don Lino D’Onofrio.

15/12/2013

Napoli: grande successo per la Notte d'Arte

Cliccando al link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla web Tv del Comune di Napoli con il racconto della notted'arte nel centro storico della città. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4478

16/12/2013

Napoli: domani premiazione del festival UpperApp

Domani, martedì 17 Dicembre, alle ore 10.30, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore ai Giovani, creatività e innovazione, Alessandra Clemente, presenta la Premiazione del Festival UpperApp, Concorso Nazionale delle Idee e delle Applicazioni per dispositivi mobili. Il concorso, dedicato agli studenti delle università italiane è organizzato da AGORÀ TELEMATICA con il supporto di DEDAGROUP spa. I progetti arrivati alla fase finale sono 11, ai quali saranno assegnati diversi premi. Alla migliore App, Agorà Telematica assegnerà una Borsa di Studio per un valore massimo di 3000 euro e 3 stage retribuiti in una delle sedi Italiane del gruppo IT, ormai presente in tutto il mondo. Al gruppo di lavoro che avrà realizzato il miglior Progetto, invece, sarà offerta la possibilità di vedere concretizzata la propria idea. L’Azienda campana, metterà a disposizione un team di sviluppo per rendere fruibile su Smartphone l’applicazione ideata dagli studenti vincitori. Anche il Comune di Napoli metterà in palio premi in servizi per i progetti ritenuti più meritevoli. "Quando a gareggiare sono il talento la creatività e le competenze dei ragazzi, la città di Napoli scende in campo per valorizzare nel migliore dei modi il protagonismo giovanile – commenta l'Assessora Clemente - insieme al prestigioso festival vogliamo dare concretezza ai sogni e alle aspirazioni dei ragazzi per costruire un Paese sempre di più per i giovani e con i giovani"

16/12/2013

LE NOTE DEGLI ANGELI, SOMMESE: STRAORDINARIA VETRINA PER NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE

E’ stato presentato oggi in sala giunta “Le note degli angeli”, il programma diretto da Enzo Caccamo che andrà in onda domenica 22 in prima serata in tutto il mondo su RAI ITALIA e lunedì 23 alle ore 20.30 su TV 2000. Sulla Rai condurranno Massimo Giletti e Maddalena Corvaglia. La stessa Corvaglia sarà affiancata da Enzo Palumbo su TV 2000, sul canale 28 del digitale terrestre e sul canale 138 di Sky. “Questo programma – ha detto l’assessore al Turismo della Regione Campania Pasquale Sommese - rappresenta una straordinaria vetrina, nazionale ed internazionale, che mette in mostra il nostro patrimonio storico-culturale. E’ un caso questo dove il turismo culturale diventa tuttuno con quello dai contenuti religiosi. “I luoghi che faranno da scenario naturale allo spettacolo, il Duomo di Nola e Pietrelcina, rappresentano sicuramente quelli dove è più sentito il senso del sacro che caratterizza i nostri territori e le nostre genti. A Nola fu composto ed eseguito per la prima volta il canto natalizio per eccellenza, “Tu scendi dalle stelle” e qui San Paolino diede prova ed esempio di un cristianesimo umile e autentico. Pietrelcina è invece il paese natio di San Pio e da qui è partito il frate per quel suo percorso di vita spirituale che tutti conosciamo”, ha concluso Sommese. Il programma vede la partecipazione di Paolo Conticini, Clizia Fornasier, Massimo Ranieri, Fausto Leali, Silvia Salemi, Frate Alessandro, Antonio Maggio, Antonino, Piero Mazzocchetti, Manuela Villa, Elhaida Dani. Massimo Ranieri aprirà la serata con “Tu scendi dalle stelle”, canto scritto nel 1754 da Sant’ Alfonso Maria de Liguori, proprio a Nola città che ospita l’evento televisivo. Il cantante napoletano, oltre a un medley di alcuni dei suoi più grandi successi, eseguirà anche “Quanno nascette ninno” e racconterà ai conduttori il suo Natale. Fausto Leali proporrà “A chi” e “Angeli negri”, Antonio Maggio “Sotto la neve”, Antonino “Halleluja”, Piero Mazzocchetti ed Emanuela Villa “Un amore così grande”, Frate Alessandro “Adeste Fidelis”, Elhaida Dani “Adagio”, Silvia Salemi “Silent Night”. Tutti i brani in scaletta saranno accompagnati dall’orchestra I Suoni del Sud diretta dal M° Alterisio Paoletti. L’attore Paolo Conticini leggerà un passo tratto da uno scritto di San Paolino, e canterà “White Christmas”, Clizia Fornasier si dedicherà alla lettura di alcuni testi sacri. Ci sarà una testimonianza del vescovo di Nola Beniamino De Palma su Papa Francesco, “Un Uomo tra la Gente”. Frate Alessandro Brustenghi, “la voce di Assisi”, parlerà del Natale e del canto “Tu scendi dalle stelle”. Mons. Pasquale D’Onofrio tratterà del culto della Festa dei Gigli della città di Nola e la devozione a San Paolino. Infine, Violetta Manganiello racconterà la storia di don Arturo D’Onofrio, fondatore dei Missionari della Divina Redenzione e del Santuario della Madonna del Carpinello a Visciano. “Cominciamo finalmente – ha detto il sindaco di Nola Geremia Biancardi - a fare promozione del nostro territorio. Siamo doppiamente felici anche per il recente riconoscimento UNESCO e ringrazio la giunta Caldoro per aver posto grande attenzione per il nolano per anni mai adeguatamente valorizzato. Noi abbiamo tante bellezze in un fazzoletto, un grande patrimonio materiale e immateriale che può rappresentare la definitiva crescita di Nola e dell’intera area vesuviana.” “Abbiamo dei beni che vanno ancora di più valorizzati – ha sottolineato il vicario generale della diocesi di Nola don Lino D’Onofrio - e lo sforzo di tutti noi, chiesa, istituzioni e società civile, deve seguire un’unica strada. Accogliamo con grande piacere iniziative come queste che mettono insieme musica e sociale e danno luce al nostro territorio.” “Sono molto contenta – ha aggiunto Maddalena Corvaglia - di condurre questo grande evento perché è una manifestazione che porta con sé un importante messaggio sociale. C’è aria di festa e di felicità e speriamo attraverso questa kermesse di dare il giusto rilievo a questo incantevole territorio.” “Comunichiamo attraverso questo varietà – ha detto il direttore artistico Vincenzo Palumbo - un grande messaggio sociale. Un contenitore di tematiche importanti, non c’è solo musica ma anche cultura e religione. Proprio per i suoi contenuti di grande valore sociale l’evento sarà trasmesso sulla tv ufficiale della CEI .”

17/12/2013

Napoli: domani presentazione OMOVIES 2013

Verrà presentato domani, mercoledì 18 dicembre alle ore 10,30 nell’Antisala dei Baroni, alla presenza dell’Assessore alla cultura Nino Daniele “OMOVIES 2013” festival del cinema omosessuale e questioning. Il festival, primo del genere nel sud Italia, è organizzato dall’associazione di promozione sociale i ken Onlus in collaborazione con l’istituto francese di Napoli Grenoble, la scuola di cinema di Napoli, l’Assessorato alla cultura e la coop “FlyUP!”. Interverranno: il Console di Francia a Napoli Christian Thimonier, il Garante all’Infanzia e Adolescenza Regione Campania Cesare Romano, il Direttore OMOVIES – Presidente i Ken onlus Carlo Cremona e la direttrice della scuola di Cinema di Napoli Roberta Inarta.   

17/12/2013

I VOLTI DI NAPOLI AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO DI NAPOLI

L'APPUNTAMENTO E' PER VENERDÌ 20 DICEMBRE ORE 22.30

Cosa succede quando pittura, fotografia, scultura, design videoproiezioni ( con diciotto artisti in mostra) e moda si incontrano lungo la strada di un gustoso viaggio sonoro che si snoda tra musica live, house e deep? Il risultato di questo incontro virtuoso è l'evento “I volti di Napoli”, che è ulteriormente arricchito da performance di artisti di strada, i Napoli Street Artists, quali giocolieri, lancia fuoco, ginnasti, musicisti e cantanti, e corredata da esibizioni acrobatiche, e da momenti di danza e teatro. Per vivere questo mix di emozioni, l'appuntamento è per venerdì 20 dicembre a partire dalle 22.30 presso il Museo del Sottosuolo di Napoli (piazza Cavour 140). L'incontro tra i diversi generi musicali ed il variegato universo delle performing arts avviene grazie alla collaborazione tra The Performing Arts (theperformingart@libero.it), la cui event manager è Cettina Celati, che ha ideato l'evento, il Museo del Sottosuolo, gestito dall'associazione speleo-archeo- culturale La Macchina del Tempo, presieduta da Luca Cuttitta ed il Wine Bar Scagliola, di Nicola Scagliola e Pasquale Brillante, con i loro sommelier Ais ed i barman Aibes. Ed ancora Artantis Info, 45 Art e Save di Vinyl. Ospite d'onore tra i 18 artisti in mostra Andrea Petrone con le sue 10 opere. Spazio al teatro con il corto “La Minotauro” Di Fuoco Sacro con Rossella Celati per la regia di Alessandro Formica. L'accompagnamento musicale è affidato al dj set Marco Corvino Per l'occasione il Museo del Sottosuolo vestirà un abito peculiarissimo pensato per introdurre direttamente il pubblico nel mood della serata. IL CONCEPT Arriva nelle viscere della terra partenopea un format innovativo che si arricchisce progressivamente grazie ad un dialogo con il pubblico presente in sala. Un format originale capace di delineare i mille volti di un evento culturale dal sapore fortemente contemporaneo ,dove la musica, l’arte e la performance si fondono dando vita ad un tipo di comunicazione culturale che incrocia diversi canali: visivo, auditivo e cinestetico. IL NUCLEO TEMATICO Si tratta di uno spettacolo multifattoriale che mira a dipingere ed a far conoscere i diversi volti che coesistono, da sempre, nel capoluogo partenopeo. La città delle Sirene non è solo quella che si è sviluppata alla luce del sole, ma anche quella che affonda le radici nell'ombra protettiva del sottosuolo, dove gli spettatori verranno proiettati indietro nel tempo di ben 2400 anni grazie alle suggestive spiegazioni delle guide de La Macchina del Tempo. Luci ed ombre di una città dilaniata da varie contraddizioni... Panorami mozzafiato di rara bellezza e degrado ed incuria come quelli che vedono cumuli di immondizia che marciscono per strada a connotare un'emergenza divenuta ormai strutturale. Napoli, patria dell'alta sartoria e delle creazioni sartoriali delle botteghe del centro storico, icona del made in Italy ma anche alveo della contraffazione e delle produzioni “abusive”. Napoli da sempre crocevia di cultura ed arte, dalla pittura alla fotografia passando per la scultura, ma anche alterego oscuro del vivere ai margini, sfiorando o cadendo nell'illegalità. IL PROGRAMMA Sono previsti 18 artisti in mostra che si esprimeranno attraverso i linguaggi di pittura, fotografia e scultura. − Videoproiezioni a cura di Salvatore Consales e performance dal titolo “Napoli realtà parallele”. Ospite d’onore in mostra il maestro Andrea Petrone con 10 opere. − Retrospettiva di moda a cura di Isanna Marotta dal titolo “La tradizione dell’antica sartoria napoletana”. − Concerti live − Viaggi acustici a cura di dj set house and deep electro + performance. − Esibizioni di artisti di strada quali giocolieri, lancia fuoco, musicisti e cantanti, acrobatics, teatro e danza con i “Napoli Street Artists”. − Rappresentazione del corto teatrale “La Minotauro” di Fuoco Sacro con Rossella Celati per la regia di Alessandro Formica. Alla consolle Marco Corvino. La quota di partecipazione è pari a 12 euro e comprende degustazione di vini, serviti in calici di vetro da sommelier Ais e barman Aibes, e sfizioserie offerti dal Wine bar Scagliola. La realizzazione dell’ evento è resa possibile anche grazie alla collaborazione con la pizzeria Ciccio & Sons ed il B&B Civico 16, sponsor del Museo del Sottosuolo. Per maggiori informazioni e prenotazione obbligatoria Il Museo del Sottosuolo, piazza Cavour, 140, 80137 Napoli. La prenotazione va effettuata via mail all'indirizzo booking@ilmuseodelsottosuolo.com (indicando almeno un nome e cognome di riferimento, un recapito telefonico, una mail ed il numero totale dei partecipanti).

17/12/2013

Napoli: NarteA alza il sipario con “Noi Vivi”

Un inedito spettacolo itinerante nell’antico rifugio del Tunnel Borbonico

In prima assoluta domenica 22 dicembre 2013 (ore 19:00 e ore 21:00) l’Associazione Culturale NarteA mette in scena un nuovo spettacolo itinerante presso il Tunnel Borbonico di Napoli, ingresso in Vico del Grottone n°4. “Noi Vivi” è una pièce teatrale inedita che promette di catapultare il pubblico nel periodo della seconda guerra mondiale, accendendo i riflettori proprio nei rifugi bellici del Tunnel Borbonico dove milioni di persone si sono salvate la vita. La prenotazione è obbligatoria ai numeri 339.7020849 - 334.6227785 per limite posti. La quota di partecipazione per lo spettacolo è di € 15,00 a persona e comprende il biglietto di “percorso standard”, ossia la passeggiata storica per  visitare il Tunnel accompagnati dalla guida. Nelle antiche grotte “gialle” del Tunnel Borbonico di Napoli, l’Associazione Culturale NarteA alza il sipario per la prima assoluta dello spettacolo itinerante “Noi Vivi”, in scena il 22 dicembre 2013 – con due turni a disposizione alle ore 19:00 e alle ore 21:00 – , in collaborazione con l’Associazione Culturale Borbonica Sotterranea, per rivivere sulla propria “pelle” il drammatico periodo della seconda guerra mondiale. Nell’emozionante sottosuolo napoletano il pubblico sarà proiettato direttamente sul palcoscenico della pièce teatrale, in modo da sentirsi parte integrante della “storia”. L’ingresso è presso Vico del Grottone n° 4, seconda traversa a sinistra salendo via Gennaro Serra, mentre l’uscita è prevista in via Domenico Morelli. Prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 - 334.6227785 per limite posti. La quota per lo spettacolo itinerante è di € 15,00 a persona ed è  comprensiva del biglietto “percorso standard”, ossia la passeggiata storica per  visitare il Tunnel entro la fine dell’anno accompagnati da una guida. Si consiglia ai partecipanti di indossare un abbigliamento comodo. Dopo il successo di "Tommasaniello, passione e confusione", NarteA è lieta di presentare questo nuovo spettacolo teatrale itinerante dal titolo "NOI VIVI", ambientato nei mesi che precedono le quattro giornate di Napoli, quando l’inverno è appena arrivato e la città partenopea rischiava di essere coperta più dalle bombe che dalla neve. Ogni giorno diventava difficile sopravvivere all'arida tragedia di quegli anni. Suonava la sirena, un’altra bomba stava cadendo dal cielo: l’affanno aumentava, le macerie ostacolavano ogni vicolo. “Immaginate la folla che divampa per la strada, la paura che prende il sopravvento, ma non c’è tempo per pensare! Bisogna fuggire, raccogliere velocemente in un lenzuolo le cose più “utili” e trovare rifugio nell'unico posto dove forse ci si può salvare – con queste parole Febo Quercia, direttore artistico di NarteA, introduce lo spettacolo – Questo spettacolo sarà qualcosa di molto diverso, sono previsti sette attori in scena ed il fattore emotivo sarà il vero protagonista, grazie anche al supporto organizzativo del Tunnel Borbonico” Nel lontano periodo bellico, tutti cercavano di aggrapparsi al grembo materno della Napoli di “sotto” per scampare la morte: le cavità tufacee furono adibite a ricoveri antiaerei, era questo il luogo dove la speranza di non perdere il respiro restava accesa. La luce fievole delle lampadine a 12 volt del Ricovero illuminano a malapena i volti degli sfollati napoletani, stanchi e infreddoliti, i rifugiati cercavano una coperta, un soccorso, uno sguardo o un volto familiare. Un attimo e la sirena poteva suonare di nuovo: la paura tornava, il giorno e la notte si confondevano. Per sopravvivere, bisognava crearsi una “nuova” quotidianità, capace di ricordare che si era ancora umani. Nel tempo i bombardamenti hanno cancellato ogni cosa, ma non la memoria e la speranza di coloro che risalivano in superficie per gridare al cielo e agli attori di quella assurda Guerra: “NOI VIVI”! Scritto da Febo Quercia Regia: Antimo Casertano e Febo Quercia Interpreti: Federica Altamura, Marianita Carfora, Antimo Casertano, Antonio Perna, Serena Pisa, Peppe Romano, Katia Tannoia. Si ringraziano, per la gentile collaborazione, le guide del Tunnel Borbonico.

17/12/2013

GIFFONI EXPERIENCE, DOMANI CONFERENZA STAMPA A ROMA

Si terrà domani, mercoledì 18 alle ore 11 presso la sede della Regione Campania a Roma, la conferenza stampa sui risultati 2013 del Giffoni Experience e sulle anticipazioni del programma della 44esima edizione, che si terrà dal 18 al 27 luglio. Interverranno l’assessore alla Cultura Caterina Miraglia, il direttore artistico e il presidente del Giffoni Experience, rispettivamente Claudio Gubitosi e Pietro Rinaldi.

18/12/2013

XVIII EDIZIONE CAPRI, HOLLYWOOD 2013, OGGI CONFERENZA STAMPA A ROMA

Si terrà oggi alle ore 14, 30 presso la sede della Regione Campania a Roma in via Poli 29 la conferenza stampa di presentazione della XVIII edizione di Capri Hollywood, in programma dal 27 dicembre al 2 gennaio. Interverranno l’assessore al Turismo e ai Beni culturali Pasquale Sommese, il regista inglese Michael Radford (Il Postino'); la produttrice Marina Cicogna, chairman e presidente di Capri, Hollywood 2013; la regista Lina Wertmuller, presidente onorario Istituto Capri nel mondo; l’ Autorità garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Vincenzo Spadafora; il presidente ICE Riccardo Monti; il presidente onorario di Capri, Hollywood Tony Renis; lo scrittore Valerio Massimo Manfredi, l’attore Franco Nero e il regista Enrico Vanzina, soci onorari dell’Istituto Capri nel mondo; lo sceneggiatore e regista Ivan Cotroneo; la fondatrice di Casa Africa Gemma Vecchio; il fondatore e produttore di Capri, Hollywood Pascal Vicedomini.

18/12/2013

Natale al Trianon: oggi conferenza stampa di presentazione

Oggi, alle ore 18, il Trianon presenterà le iniziative culturali e gli spettacoli programmati per il periodo natalizio. Nel corso dell’incontro che si terrà nel teatro della musica a Napoli saranno illustrati ·         il libro Trianon. Un teatro e la sua città, la pubblicazione istituzionale che traccia la storia di questa sala di spettacolo centenaria nello scenario culturale complessivo partenopeo; ·         la mostra documentaria L’impresa di Partenope, curata dalla Fondazione Bideri, sull’«industria culturale della canzone napoletana dai Cottrau ai figli di Annibale»; ·         e gli spettacoli Christmas in Blues, con Gennaro Porcelli affiancato da una ricca serie di ospiti e La Cantata dei Pastori, il tradizionale appuntamento natalizio diretto e interpretato da Peppe Barra. Interverranno: Maurizio D’Angelo e Ferdinando Bideri, presidenti rispettivamente del teatro Trianon e della Fondazione Bideri, i musicologi Paologiovanni Maione e Francesca Seller, curatori del libro istituzionale, e gli artisti Peppe Barra e Gennaro Porcelli. Saranno presenti gli autori del volume: l’archeologa Daniela Giampaola, della Soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei; lo storico dell’architettura Alfredo Buccaro, il sociologo Luigi Caramiello e lo storico della lingua italiana Nicola De Blasi, dell’Università Federico II; lo storico del teatro Francesco Cotticelli, della Seconda Università di Napoli; la storica dell’arte contemporanea Mariadelaide Cuozzo, dell’Università della Basilicata; gli storici dell’architettura e del cinema Pier Luigi Ciapparelli e Mario Franco, dell’Accademia di Belle arti di Napoli; l’architetto Massimo Esposito; la musicologa Anita Pesce; e il fotografo Da

18/12/2013

NATALE AL TEATRO DI SAN CARLO: LUISOTTI SUL PODIO

Natale in musica al Teatro di San Carlo con il direttore musicale Nicola Luisotti che, dopo il successo di Aida, sabato 21 dicembre ore 20.30 (in replica domenica 22 ore 18) torna sul podio del “suo” Teatro alla guida dell’Orchestra stabile per un nuovo appuntamento della Stagione Sinfonica 2013-14. In programma la Sinfonia n.2 in re maggiore op.36 di Ludwig van Beethoven e la Sinfonia n.4 in fa minore op.36 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. “In questa Sinfonia tutto è nobile, energico, fiero,”così Hector Berlioz sulla Sinfonia n.2 op 36 di Beethoven. Una composizione che trasuda gioia e fierezza fin dalle prime battute e in cui l'autore sembra voler mostrare la propria sicurezza nel genere che era stato di Mozart e Haydn, ricercando allo stesso tempo il superamento dei modelli classici viennesi. Il solenne preambolo lascia il posto ad un trascinante Allegro con brio ricco di verve, mentre nel nucleo poetico centrale si fa spazio un Larghetto dalle atmosfere pure e candide, appena incupite da qualche accento di malinconia. Lo Scherzo accoglie al suo interno elementi di carattere più agreste, origine di tanta letteratura romantica. Per il finale, un Allegro molto in forma di rondò, il compositore tende a portare il discorso verso un climax che si risolve in una chiusa selvaggia. Scritta tra il 1876 e il 1878 ed eseguita per la prima volta a Mosca sotto la direzione di Nikolaj Rubinstein, la Quarta di Čajkovskij rappresenta uno dei lavori più amati dal musicista stesso che infatti la definisce “un fatto eccezionale e la miglior cosa che abbia composto fino ad oggi”. La composizione, nata in uno dei momenti più complessi e tormentati della vita di Čajkovskij (crisi depressiva, tentato suicidio), dimostra qualità artistiche altissime e riveste una posizione nevralgica nella straordinaria produzione sinfonica del musicista russo. L'introduzione contiene il tema centrale di tutta la Sinfonia, il destino, che ricomparirà anche nel finale dichiarando così il carattere ciclico della composizione. Il secondo movimento raffigura la malinconia della solitudine ma accanto allo struggimento troviamo anche elementi di dolcezza. Nel terzo movimento subentra un paesaggio sonoro trasparente e leggero e nel quarto ritroviamo un clima festoso e campestre, finchè irrompe di nuovo nel finale l’inatteso tema del destino. Toscano, classe 1961, Nicola Luisotti è direttore musicale del Teatro di San Carlo e della San Francisco Opera House. Dal 2009 al 2012 è stato direttore principale ospite della Tokyo Symphony Orchestra. Tra gli appuntamenti più importanti della sua stagione 2013-14 sicuramente l’esecuzione della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi che ha visto riunite su un unico palco lo scorso ottobre le compagini dei due teatri di cui è direttore musicale. La sua carriera lo ha portato ad esibirsi alla guida dei più prestigiosi complessi sinfonici del mondo, dall’ Accademia di Santa Cecilia ai Berliner Philarmoniker, dalla London Philarmonia alla Filarmonica della Scala. Al San Carlo dirigerà anche Otello ad aprile e Salome a novembre 2014 Biglietti da 20 a 60 ero Infoline: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it E ANCORA, NATALE AL SAN CARLO IN RICORDO DI NELSON MANDELA Venerdì 20 dicembre ore 21 si rinnova il tradizionale concerto di Natale con il Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo, diretto da Stefania Rinaldi che assieme a Luigi del Prete al pianoforte, eseguirà musiche della tradizione natalizia. Il concerto, che sarà dedicato a Nelson Mandela, prevede un programma che spazia da White Christmas di Irving Berlin a A cerimony of Carols di Bnejamin Britten.T Biglietti da 10 a 15 euro Infoline: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it Continua anche l’attività sul territorio del Coro giovanile dei Sancarlini. Lunedì 23 dicembre ore 21 il Coro diretto da Stefania Rinaldi sarà impegnato a Villa Campolieto (Ercolano) nel concerto intitolato “Gloria in excelsis Deo”. In programma il Gloria di Vivaldi e quello di Poulenc oltre a Bogorodyitse Dyveo di Rachmaninov. Il Coro giovanile diretto da Carlo Morelli sarà invece in concerto il 28 dicembre alle ore 20 nella Chiesa di San Giovanni Battista a San Giovanni a Teduccio e il giorno 29 alla stessa ora presso l’associazione Figli in Famiglia (via Ferrante Imparato, San Giovanni a Teduccio). In programma canti gospel e natalizi (da Oh Happy day e Amazing Grace a Have yourself a merry little Christmas e Jingle Bells) Ingresso libero.

18/12/2013

Napoli: domani al PAN nasce la collaborazione tra il PAN ed CAM

Si inaugura la collaborazione tra il Pan | Palazzo delle Arti di Napoli e il CAM | Contemporary Art Museum di Casoria, Insieme per promuovere l'Arte contemporanea, come suggerisce l'acronimo individuato per la cooperazione tra le due istituzioni. A promuoverla è l'Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele che, domani alle ore 18.00 presso il Pan, con Antonio Manfredi, direttore del CAM, e con il pittore napoletano Elio Waschimps, promotore dell'iniziativa, presenterà il progetto CAM Art Box. Questo primo appuntamento è dedicato alla didattica per la comprensione del linguaggio contemporaneo dell'arte attraverso l'immaginario collettivo.

18/12/2013

Napoli: apertura meeting ANCIGiovani al Maschio Angioino

Domani, giovedì 19 dicembre, alle ore 10.00 presso l'Antisala dei Baroni, l'Assessora ai Giovani, Alessandra Clemente aprirà il I meeting ANCIGiovani. L'iniziativa organizzata da AnciGiovani Campania vuole essere un momento di riflessione per ridare credito alle istituzioni e alla politica, per alimentare la fiducia nel Paese ed uscire dalla crisi.

19/12/2013

Nel segno di Eduardo: domani al San Ferdinando due iniziative

Nel segno di Eduardo Domani, venerdì 20 dicembre, alle ore 10,30 al Teatro San Ferdinando l'Assessore alla Cultura Nino Daniele parteciperà alla presentazione del libro curato da Giulio Baffi: SIK-SIK L'ARTEFICE MAGICO, DI EDUARDO DE FILIPPO. Il volume, dedito da Guida Editore è un’inedita trascrizione dell’atto unico di Eduardo De Filippo scritto nel maggio del 79. Alla presentazione interverrà l’autore Giulio Baffi e l’editore Diego Guida. A seguire l’Assessore Daniele sarà presente alla conferenza stampa  “LA GRANDE MAGIA” Progetto di formazione, laboratorio e spettacolo promosso e realizzato, nell’ambito di ATT – Atelier Teatrali Territoriali, dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, con il sostegno della Fondazione Eduardo De Filippo e della Fondazione Istituto Banco di Napoli. L’Associazione I Teatrini, in collaborazione con le associazioni Officinae Efesti e F.Pl.Femminile Plurale, porta sulla scena l’esperienza di formazione teatrale di 100 cittadini, tra bambini, ragazzi e mamme del quartiere napoletano di San Lorenzo dove, nella seconda metà del 900, visse e lavorò Eduardo. Saranno presenti: Luigi Marsano dell’Associazione I Teatrini, Marina Rippa dell’Associazione . F.PL. Femminile Plurale, Agostino Riitano dell’Associazione . Officinae Efesti, e con loro i delegati delle Fondazioni Eduardo De Filippo e Istituto Banco di Napoli.

19/12/2013

Napoli: domani al Maschio Angioino i risultati del progetto: Donne e Scienza

Domani, venerdì 20 dicembre alle ore 10,00 nell’antisala dei Baroni al Maschio Angioino, alla presenza dell’Assessore alle attività produttive Enrico Panini verranno illustrati i risultati del progetto “DONNE E SCIENZA”  11 mesi di lavoro dove si sono realizzati 7 percorsi formativi, oltre 140 diplomate e laureate formate su profili professionali innovativi, 40 seminari di sensibilizzazione realizzati nelle scuole di Napoli e provincia, 240 ore di counseling erogato a supporto di startup imprenditoriali e un catalogo digitale delle donne di scienza che raccoglie già circa 350 talenti femminili della scienza. Questi sono solo alcuni dei numeri del progetto. Altri verranno forniti dai Responsabili del progetto delle due società attuatrici GRUPPO MOCCIA e PROTOMGROUP. Ad arricchire ulteriormente il programma della mattinata, la testimonianza diretta delle molteplici protagoniste: ricercatrici, docenti, studentesse, imprenditrici, dirigenti scolastiche e altre professioniste impegnate sul tema delle pari opportunità. Interverranno: • Francesca Liani – Direzione Progetti GRUPPO MOCCIA SpA • Alfonso Maffeo – Amministratore Unico GRUPPO MOCCIA SpA • Giuseppe Ciociola – Direttore attività formative PROTOMGROUP SpA • Alfonso Satta – Coordinatore attività formative PROTOMGROUP SpA Testimonianze ·        Laura Marino, Filomena Larotonda, Bernardo Pirozzi, Francesca Saccenti ·        Annunziata Campolattano - Vice Presidente Commissione Nazionale Pari Opportunità ·        Cinzia Cristina De Monte - Tilab Napoli, Diversity Management Telecom Italia ·        Ilenia Picardi - Project manager progetto GENOVATE Università di Napoli Federico II ·        Allieve dei corsi Al termine, saranno consegnati gli attestati di frequenza conseguiti dalle allieve dei corsi Animatrice dell'innovazione e Agente di trasferimento tecnologico.

19/12/2013

Napoli: eventi natalizi nella Galleria Principe

E' entrata nel vivo la rassegna di eventi natalizi promossa dall'Assessorato ai Giovani nella esclusiva cornice della Galleria Principe di Napoli, Natale a Napoli: “Common Gallery”, che nei prossimi giorni propone una serie di iniziative all'insegna della tradizione natalizia napoletana interpretati in chiave “giovane”. Si comincia il 21 dicembre dalle ore 11,00 alle 12,30 con una rappresentazione teatrale dal titolo “Il mago dell'aria e il baraccone delle ombre” ispirato ad un famoso testo di Antonio Petito, per proseguire nel pomeriggio, dalle 17,30 alle 18,30, con uno spettacolo sulla storia della tradizione presepiale a Napoli. Il 22 dicembre è la volta di “Show Christmas”, che dalle 10,00 alle 16,00 propone uno spettacolo di cabaret, intrattenimento e moda, a seguire la rassegna “Sportivamente insieme a Natale” con balli e karate a cura dell'Associazione Arcobaleno. Il 28 dicembre sarà all'insegna della musica, con un concerto di musica napoletana dalle 11,00 alle 13,00.

19/12/2013

Napoli: la Giunta approva il restauro della facciata della chiesa S.Maria Vertecoeli

Partiranno presto i lavori di restauro della chiesa del periodo tardo-barocco di S.Maria Vertecoeli, collocata in pieno nel centro storico tra la Chiesa SS. Apostoli e Largo donnaregina, Il restauro riguarderà la facciata della Chiesa, di proprietà comunale, per un importo di 160.000 euro, stanziati per il progetto definitivo con una delibera approvata oggi dalla Giunta comunale su proposta dell'assessore all'urbanistica Carmine Piscopo. Il restauro della facciata - si legge nella delibera - si affianca ai numerosi interventi di recupero e di rifunzionalizzazione previsti nel Grande Progetto per il Centro Storico e riguarderà la completa revisione degli intonaci soggetti attualmente ad un diffuso degrado 

20/12/2013

Napoli: A Piazza Forcella il laboratorio teatrale delle donne

Oggi venerdì 20 e domani sabato 21 dicembre alle 19.00 a “Piazza Forcella” in Via Vicaria Vecchia n. 23, Marina Rippa e Antonella Asuni presentano “Senza perdere il filo”: apertura del laboratorio teatrale svolto con le donne del quartiere. E' un evento che nasce nell'ambito del progetto finanziato dal Fondazione per il Sud e da Enel Cuore che da quasi un anno stanno realizzando una rete di associazioni – Ass. CORA, Ass. Quartieri Spagnoli, Caracoles, Casba, Dedalus, Donne dell'Est, I.C. Ristori - nel sito comunale di “Piazza Forcella”. Un'iniziativa di speranza, di affermazione della legalità, del valore della cultura in contrasto con il riemergere di un clima di intimidazione, violenza e morte nel quartiere di Forcella, ma anche un modo per essere vicini a Giannino Durante ed alla sua bella idea di dar vita ad un "Biblioteca popolare", nel nome di Annalisa. Una prima concreta attività dell'assessorato alla cultura del Comune di Napoli,  una importante risposta al degrado ed all'abbandono, d'intesa con l'associazione "Annalisa Durante", Libera, la Fondazione Pol.i.s. Domani, sabato 21 interverranno l'assessore Daniele, Geppino Fiorenza e don Tonino Palmese per Libera ed Enrico Tedesco per la Fondazione Pol.i.s., Maurizio Marino per l'associazione Durante, rappresentanti del coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti di criminalità.

21/12/2013

“Christmas Show” Musica, Moda e Solidarietà nella Galleria Principe di Napoli

Musica, intrattenimento ma soprattutto tanto amore, questo è “Christmas Show” l'evento ideato da Dino e Stefano Piacenti e Lorenzo Crea, con il patrocinio dell'Assessorato ai giovani, creatività e innovazione del Comune di Napoli, che si terrà domenica 22 dicembre a partire dalle ore 11 nella suggestiva cornice di uno dei luoghi più affascinanti del capoluogo partenopeo, la Galleria Principe. L'iniziativa rientra all'interno della rassegna Natale a Napoli: Common Gallery, promossa dall'Assessorato ai Giovani in collaborazione con l'Accademia delle Belle Arti, l'Università Federico II, il Conservatorio S. Pietro a Majella, il Museo Archeologico Nazionale e l' ANPI e la campagna di comunicazione “Natale a Napoli 2013”, realizzata dall'Assessorato alla Cultura in collaborazione con l'Accademia delle Belle Arti di Napoli. Un party nel cuore del centro storico a ridosso delle imminenti festività per celebrare insieme ai napoletani una delle ricorrenze più attese dell'anno. Sul palco si alterneranno gli artisti della città, che a modo loro, daranno un personalissimo augurio ai presenti. Tra gli ospiti Valentina Stella, i Mr. Hyde, Monica Sarnelli ed Enzo Fischetti. Spazio alla moda con la sfilata del brand di borse e accessori “Le Comari”. In passerella anche un flash delle creazioni di sette promesse dell'haute couture Made in Italy: Salvatore Falco, Stanislao Celato, Gennaro Guerriero, Annarita Mattei, Angela Greco, Teresa Magliulo e Carmen Di Roberto. Christmas Show è realizzato a favore dell'associazione "Un Cuore per amico" il cui scopo fondamentale è dare un notevole impulso all'informazione nel campo delle cardiopatie congenite infantili. A questo proposito sarà presente il Presidente dell'associazione, Carlo Vosa, a cui verranno consegnati dei doni, offerti dalla Linea Paggio del presidente Ciro Esposito, da regalare ai bambini dell'Ospedale Santobono di Napoli che non potranno trascorrere il Natale in casa con la propria famiglia. Media partner dell'evento WCD Event che seguirà con le sue telecamere tutti i retroscena.

23/12/2013

Napoli: UpperApp, premiati i giovani talenti del digitale

Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli inerente alla premiazione del Festival nazionale delle applicazioni mobile ideate dagli studenti delle università italiane. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4503

23/12/2013

NARTEA IN SCENA AL COMPLESSO DI SAN DOMENICO MAGGIORE E AL PIO MONTE DELLA MISERICORDIA

Giovedì 26 dicembre 2013 (dalle ore 19:00) l’Associazione NarteA trasforma il Complesso di San Domenico Maggiore in palcoscenico con la visita guidata teatralizzata “Fiamme e Ragione”  dedicata a Giordano Bruno, durante la quale si potranno ammirare le riproduzioni di “Una mostra impossibile”. Domenica 29 dicembre 2013 (dalle ore 11:00) si accenderanno i riflettori presso il Pio Monte della Misericordia per la visita guidata teatralizzata “Captivi”,  una storia fortemente intessuta sulla profondità dei sentimenti umani in uno dei periodi storici più drammatici per la città. Per entrambi gli eventi è necessario prenotarsi ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. La quota di partecipazione ad evento è di € 15,00 per gli adulti, con riduzioni per ragazzi. Sconto previsto sull’acquisto del “Colto-Paccotto”: un unico biglietto di tre eventi (vedi www.nartea.com) al prezzo di € 39,00 anziché € 45,00. Nel periodo natalizio, Napoli sarà palcoscenico d’eccezione: per rivivere la propria città, alcuni dei maggiori siti partenopei diventano scenario perfetto degli eventi proposti dall’Associazione Culturale NarteA. Le visite guidate teatralizzate illumineranno il Natale “napoletano” per immergersi in modo originale nella storia, nell’arte, nelle tradizioni e nella cultura della capitale mondiale delle culture 2013. NarteA propone un modo particolare di approcciarsi al passato, adatto ad ogni genere di età, grazie al format “teatralizzato” che porta in scena, in un connubio perfetto tra conoscenza e divertimento, i momenti storici importanti legati al singolo sito. Inoltre, NarteA ha ideato anche un esclusivo biglietto, il “Colto-Paccotto”, come idea regalo all’insegna della Cultura. Giovedì 26 dicembre 2013 (a partire dalle ore 19:00) “Fiamme e Ragione” aprirà le porte del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore per un itinerario teatralizzato che vuole ricordare l’emozionante esistenza del filosofo italiano Giordano Bruno. Realizzata con il Patrocinio morale dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con l'Associazione Pietrasanta Polo culturale, l’iniziativa propone di far conoscere la storia del Complesso e riportare alla memoria l’importante personalità di Giordano Bruno, non  solo come illustre filosofo ma come uomo che ha scelto di abbracciare la morte pur di non tradire i suoi ideali, il suo pensiero e la sua fede. Al pubblico sarà mostrato quel mare di attimi più significativi in cui navigò l’esistenza di Bruno: un excursus per scoprire il luogo, dove il giovane Bruno di Nola entrò all'età di diciassette anni per diventare un sacerdote dell'Ordine Domenicano, prendendo il nome di Giordano, in onore di Giordano Crispo, e le vicende che volsero al drammatico episodio avvenuto in Campo de’ Fiori del 17 febbraio del 1600. “Fiamme e Ragione”, attraverso l’esperta guida di Gianfranco Russo e all’interpretazione degli attori professionisti Antimo Casertano, Giuseppe Romano, Antonio Perna e Sergio Del Prete, darà volto e anima a quei personaggi della storia che, insieme a Giordano Bruno, rappresentano le testimonianze autentiche di un tempo andato ma sempre presente. Durante la visita, sarà possibile ammirare le riproduzioni di capolavori di Leonardo, Raffaello, Caravaggio in mostra al Complesso di San Domenico per il progetto “Una mostra impossibile” di Renato Parascandolo. Domenica 29 dicembre 2013 (a partire dalle ore 11:00) la visita teatralizzata “Captivi” accenderà i riflettori nel meraviglioso Pio Monte della Misericordia: incastonato nel cuore di via Tribunali, questo spazio custodisce una serie di capolavori appartenenti al naturalismo napoletano tra cui Ribera, Giordano, Pitloo, Stanzione, Vaccaro, Francanzano, Santafede, van Somer, che amplificano la sua importanza, e grazie alla elegante Chiesa barocca che custodisce il celebre dipinto di Caravaggio. NarteA alza il sipario con una trama architettata sulle vicende storiche napoletane, fortemente intessuta sulla profondità dei sentimenti umani, che riprende una emozionante “pagina” del passato. Nei secoli scorsi, le coste del Mediterraneo erano il luogo perfetto dei saccheggi più crudeli: Napoli non sfuggì al suo destino, smarrendo opere e anime. Durante queste incursioni in Italia meridionale, i napoletani erano esposti al pericolo di essere catturati dai Turchi. All'epoca, questi corsari-predoni basavano la loro economia sul commercio e il riscatto dei catturati: questi, donne e bambini compresi, venivano “offerti” sulle piazze marittime africane e, in attesa del pagamento di un riscatto, erano costretti a vivere lunghi periodi di prigionia in condizioni disumane. Una delle opere di misericordia per cui il Pio Monte fu attivamente impegnato sin dai primi anni della sua istituzione, fu proprio l’Opera della Redentione dei Captivi: ossia la liberazione degli schiavi cristiani imprigionati e seviziati nelle mani degli infedeli. L’iniziativa prevede un viaggio nella storia e nelle opere del Pio Monte della Misericordia, attraverso l’esperta guida di Alessia Zorzenon, in congiunta alla singolare “spettacolarizzazione” dell’itinerario, recitato dagli attori professionisti Serena Pisa, Stefano Ferraro e Antimo Casertano. Per entrambi gli eventi è necessario prenotarsi ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. La quota di partecipazione ad evento è di € 15,00 per gli adulti, con riduzioni per ragazzi. Sconto previsto sull’acquisto del “Colto-Paccotto”: un unico biglietto di tre eventi (vedere sul sitoweb www.nartea.com) al prezzo di € 39,00 anziché € 45,00 da regalare (su stampa personalizzata) o da regalarsi.  

24/12/2013

Convento di San Domenico Maggiore: fino al 3 gennaio la Mostra Impossibile

Il riscoperto, bellissimo Convento di San Domenico Maggiore nel Centro antico di Napoli, sebbene riaperto solo da pochi mesi, si conferma come una importante sede per eventi artistici e culturali. Per tutto il mese di dicembre, fino al prossimo 3 gennaio, all'interno delle sale che ospitano la straordinaria "Mostra impossibile" di Leonardo, Raffaello e Caravaggio i visitatori potranno assistere anche ad una serie di concerti e spettacoli.  

26/12/2013

Napoli: domani presentazione programma di Capodanno

Domani, venerdì 27 dicembre alle ore 12,30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris e dell'assessore alla cultura Nino Daniele verrà presentato alla stampa il programma della serata di capodanno e degli  eventi in  programma  a partire già dal 27 dicembre  La Redazione  

27/12/2013

Napoli: presentato in Comune il programma eventi per Capodanno

Presentatato stamane nella sala Giunta del Comune di Napoli il ricco ed affascinante programma di eventi in programmazione per le festività natalizie, il Capodanno ed anche per il mese di gennaio. Musica, concerti, arte, cultura e serata di Capodanno con fuochi d'artificio, allieteranno i napoletani in questo scorcio di stagione. Tutta la città sarà interessata dalle feste e dalle manifestazioni, delle quali poi, a parte, argomenteremo specificatamente. La macchina organizzativa ha compiuto un lavoro importante, come ha sottolineato il Sindaco, di rientro dalla Terra Santa, che ha colto l'occasione anche per ringraziare tutti coloro i quali operano dietro le quinte e grazie ai quali è stato possibile mettere in campo queste significative iniziative. Lo sviluppo dell'arte e della cultura, due elementi essenziali per la crescita della città e per sviluppare ancor di più il business del turismo che deve diventare sempre più un traino per l'economia cittadina e non solo.   

28/12/2013

Napoli: il programma degli eventi di capodanno. Un mese di arte e cultura a tutto tondo

Si preannuncia un Capodanno intenso ed affascinante per Napoli e per i Napoletani. Tante le iniziative messe in campo dal Comune che peraltro si svilupperanno per l'intero mese di gennaio. Ma naturalmente tutto prenderà avvio dal consueto brindisi per l'inizio del 2014 in Piazza del Plebiscito dove verranno proiettati video, messaggi di artisti su due maxischermo. Sarà anche riportato alla luce quello che si trova interrato nella piazza dalla quale verranno lanciate 2014 lanterne biodegradabili, in segno di augurio per la città Non mancherà il consueto appuntamento con la musica che sul lungomare offrirà agli astanti un ricco programma, per soddisfare tutti i gusti. Hip -hop, anni 80 (al Borgo Marinari), latino americana e concerti. Insomma, un menu completo con tante opzioni di scelta e con dei costi che, come ha dichiarato il Sindaco in conferenza stampa "sono stati contenuti" nonostante la quantità e la qualità degli eventi programmati. de Magistris ha anche colto l'occasione per esprimere il suo ringraziamento a tutti coloro i quali operano "dietro le quinte" e che hanno contribuito alla realizzazione di tanti eventi che andranno anche oltre il Capodanno con la manifestazione "Napoli, un mese di musica e arte”, come annunciato dall'Assessore Nino Daniele. Il 1 gennaio, all'interno del Teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare, con inizio alle ore 19, andrà in scena il “Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti” diretta da Daniele Giulio Mores. Anche le Municipalità saranno in prima linea. Tantissimi i concerti previsti in location di grande fascino quali chiese e musei, tra le quali spiccano la Casina Pompeiana e il Museo del Tesoro di San Gennaro. Ma le festività natalizie a Napoli sono anche il periodo nel quale la tradizione presepiale si erge ad autentica protagonista. E cosi ci saranno visite guidate nei luoghi d’arte della città per rinsaldare sempre più il rapporto dei cittadino con l'arte e la cultura

28/12/2013

TRIS D’ARTE CON NARTEA: I MAGGIORI SITI DI NAPOLI DIVENTANO PALCOSCENICO TEATRALE

Domenica 29 dicembre 2013 (dalle ore 11:00) si accenderanno i riflettori presso il Pio Monte della Misericordia per la visita guidata teatralizzata “Captivi”,  una pièce teatrale che tratta una storia fortemente intessuta sulla profondità dei sentimenti umani in uno dei periodi storici più drammatici per la città. Sabato 4 gennaio 2014 (dalle ore 19:00) l’Associazione NarteA apre le porte del Complesso di San Domenico Maggiore esibendosi con “Fiamme e Ragione”, un itinerario teatralizzato  dedicato alla figura di Giordano Bruno, durante la quale si potrà ammirare “Una mostra impossibile”.  Sabato 18 gennaio 2014 (dalle ore 19:00) il Museo Cappella Sansevero diventa palcoscenico di “Il Testamento di Pietra”, un percorso completo che guiderà gli ospiti nell’affascinante mondo del principe Raimondo di Sangro esaltando la sua genialità e il suo modo di schernire l’ignoranza e le leggende. Per partecipare agli eventi è necessario prenotarsi ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. La quota di partecipazione ad evento è di € 15,00 per gli adulti, con riduzioni per ragazzi e omaggi bambini. Sconto previsto sull’acquisto del “Colto-Paccotto”: un unico biglietto di tre eventi (vedi www.nartea.com) al prezzo di € 39,00 anziché € 45,00. Nel periodo festivo, l’Associazione Culturale NarteA accende i riflettori nei maggiori siti di Napoli mettendo in scena il perfetto connubio creato dalle pièce teatrali e dalle tradizionali visite guidate. Valorizzare e (ri)vivere la propria città attraverso alcuni dei più importanti luoghi partenopei che diventano scenario perfetto degli eventi teatralizzati: le visite guidate teatralizzate di NarteA propongono una vera immersione nella storia, nell’arte, nelle tradizioni e nella cultura della capitale mondiale delle culture 2013. Questo particolare approccio al passato è possibile con il format “spettacolarizzato” ideato da NarteA nel 2007: una perfetta sinergia tra conoscenza e divertimento porta in scena i momenti storici importanti legati al singolo sito in modo sempre innovativo. NarteA ha ideato anche un esclusivo biglietto, il “Colto-Paccotto”, che consente di acquistare con un unico biglietto il tris di eventi ad un prezzo scontato di € 39,00 anziché € 45,00. Domenica 29 dicembre 2013 (a partire dalle ore 11:00) la visita teatralizzata “CAPTIVI” illuminerà il meraviglioso Pio Monte della Misericordia: incastonato nel cuore di via Tribunali, questo spazio custodisce una serie di capolavori appartenenti al naturalismo napoletano tra cui Ribera, Giordano, Pitloo, Stanzione, Vaccaro, Francanzano, Santafede, van Somer, e l’elegante Chiesa barocca che conserva il celebre dipinto di Caravaggio. NarteA alza il sipario con una pièce teatrale scritta da Febo Quercia: una storia architettata sulle vicende storiche napoletane, fortemente intessuta sulla profondità dei sentimenti umani, che tocca una emozionante “pagina” del passato. La città di Napoli non sfuggì ai saccheggi dei Turchi: durante queste incursioni in Italia meridionale, i napoletani erano esposti al pericolo non solo di essere depredati, bensì di essere catturati. All'epoca, questi corsari-predoni basavano la loro economia sul commercio e il riscatto di uomini, donne e bambini, puntualmente “offerti” sulle piazze marittime africane. Una delle opere di misericordia per cui il Pio Monte fu attivamente impegnato sin dai primi anni della sua istituzione, fu proprio l’Opera della Redentione dei Captivi: ossia la liberazione degli schiavi cristiani imprigionati e seviziati nelle mani degli infedeli. L’iniziativa prevede un viaggio nella storia e nelle opere del Pio Monte, attraverso l’esperta guida di Alessia Zorzenon, in congiunta all’interpretazione degli attori professionisti Serena Pisa, Stefano Ferraro e Antimo Casertano. Sabato 4 gennaio 2014 (a partire dalle ore 19:00) la visita teatralizzata “FIAMME E RAGIONE” apre le porte del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore per ricordare l’appassionante esistenza del filosofo italiano Giordano Bruno. Realizzata con il Patrocinio morale dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con l'Associazione Pietrasanta Polo culturale e Neartpolis, l’iniziativa vuole far conoscere la storia del luogo attraverso la vita di Giordano Bruno, uno dei protagonisti di quella rivoluzione culturale del '600, non  solo come illustre filosofo ma come uomo che decise di abbracciare la morte pur di non tradire i suoi ideali, il suo pensiero e la sua fede. Al pubblico sarà mostrato quel mare di attimi più significativi in cui navigò l’esistenza di Bruno: un excursus per scoprire il sito, dove il giovane nolano entrò all'età di diciassette anni per diventare un sacerdote dell'Ordine Domenicano, prendendo il nome di Giordano, in onore di Giordano Crispo, e le vicende che volsero al drammatico episodio avvenuto in Campo de’ Fiori del 17 febbraio del 1600. Attraverso la voce-guida di Gianfranco Russo e all’interpretazione degli attori professionisti Giuseppe Romano, Antimo Casertano, Antonio Perna e Sergio Del Prete, si riporteranno in vita le testimonianze autentiche di un tempo andato, ma sempre attuale. Durante la visita, sarà possibile ammirare le riproduzioni di capolavori di Leonardo, Raffaello, Caravaggio in mostra al Complesso di San Domenico per il progetto “Una mostra impossibile” di Renato Parascandolo. Sabato 18 gennaio 2014 (dalle ore 19:00) la nuova versione de “IL TESTAMENTO DI PIETRA” presso il Museo Cappella Sansevero propone un salto nella storia e nelle opere che si trovano all’interno della navata e della Cavea sotterranea, volte dal principe di Sansevero. Proiettando i visitatori nell’affascinante mondo del principe Raimondo di Sangro, ideatore del progetto iconografico del complesso monumentale, nonché originale esponente del primo Illuminismo europeo, prolifico inventore e intraprendente mecenate, si avrà modo di scoprire nei dettagli il luogo, attraverso le parole di Alessia Zorzenon, caratterizzato dalla “spettacolarizzazione” dell’evento, messo in scena da un’inedita pièce teatrale interpretata dagli attori professionisti Stefano Ferraro, Antimo Casertano e Antonio Perna. Per partecipare agli eventi è necessario prenotarsi ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. La quota di partecipazione ad evento è di € 15,00 per gli adulti, con riduzioni per ragazzi, omaggi bambini. Sconto previsto sull’acquisto del “Colto-Paccotto”: un unico biglietto di tre eventi (vedere sul sitoweb www.nartea.com) al prezzo di € 39,00 anziché € 45,00.  

29/12/2013

Napoli: il primo gennaio concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti

 Mercoledì 1 gennaio 2014, nel Teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare, la Nuova Orchestra Scarlatti diretta da Daniele Giulio Moles, si esibirà nel Concerto di Capodanno: un programma ricco e avvincente con musiche di Rossini, Strauss, Verdi, Bizet e altri. Biglietto con posto numerato € 20,00 info: tel. 081 410175 / 320 7031182 / info@nuovaorchestrascarlatti.it

30/12/2013

Napoli: la lunga notte di Capodanno. Eventi e trasporti pubblici

E' tutto pronto per la notte di capodanno. Imponente la macchina organizzativa con tanti eventi che si svolgeranno per tutta la notte del 31 e porteranno una ventata d'allegria e tanto divertimento in città. Anche i trasporti pubblici, per l'occasione, sono stati potenziati, come meglio descritto di seguito Notte martedì 31 dicembre 2013 – 1° gennaio 2014 servizio Linea 1 no – stop tutta la notte con frequenza treni ogni 14 minuti. Servizio no-stop tutta la notte di capodanno anche per Funicolari Chiaia e Centrale. Mercoledì 1 gennaio gli impianti chiudono alle ore 13.00 e riaprono alle ore 16.30. Per le funicolari Montesanto e Mergellina martedì 31 dicembre ultima corsa ore 19.40. Il 1 gennaio ultima corsa ore 13.00. Schema metro Linea 1 dal 31 al 1° gennaio: o    Ultima corsa da Piscinola direzione Garibaldi ore 12.20 (del 1° gennaio) o    ultima corsa da Garibaldi direzione Piscinola ore 13.00 o    Prima corsa da Piscinola direzione Garibaldi ore 16.39 o    Prima corsa da Garibaldi direzione Piscinola ore 17.19 o    Ultima corsa da Piscinola direzione Garibaldi ore 22.22 o    ultima corsa da Garibaldi direzione Piscinola ore 23.02 Il prolungamento vale anche per venerdì e sabato 03 e 04 gennaio 2014 (week-end befana). I parcheggi di Napolipark saranno aperti tutta la notte TUTTI GLI EVENTI NOTTE CAPODANNO "DIAMO ALLA LUCE IL NUOVO ANNO INSIEME" IN PIAZZA PLEBISCITO Piazza Plebiscito (dalle 23:00 alle 00:15) - Musica, video proiezioni sui due maxi schermi (uno allestito sull'impalcatura della Chiesa S. Francesco di Paola e l'altro a scomparsa tra le due statue del Canova, si tratta del maxischermo acquistato nel 2001 e inutilizzato fino ad oggi) e auguri alla città da parte di volti noti dello spettacolo e dello sport - Spettacolare lancio sincronizzato di 2014 lanterne volanti - Fuochi d’artificio EVENTI SUL LUNGOMARE - da Borgo Marinaro a Rotonda Diaz (fino alle 06:00) Il lungomare di Napoli si trasforma nella più grande discoteca d’Italia. 4 location, 4 palchi per 4 generi musicali differenti: · Dance floor alla Rotonda Diaz · Live music and hip hop in piazza Vittoria · Latino americano in via Partenope · Revival 70 e 80 al Borgo Marinaro Il tutto trasmesso in diretta radiofonica su tutto il territorio nazionale su Radio Kiss Kiss, nella regione Campania su Radio Ibiza e in diretta televisiva su Napoli TV Castel dell’Ovo (ore 01:30) - Spettacolo pirotecnico Per il primo gennaio sono previsti: Coro giovanile del San Carlo all’auditorium di Scampia diretto da Carlo Morelli e Orchestra Scarlatti al Teatro Mediterraneo Dal 27 dicembre è partita “Napoli, un mese di Musica e Arte” con spettacoli e visite guidate PER QUALSIASI INFORMAZIONE www.comune.napoli.it

31/12/2013

Premio POERIO-IMBRIANI 2013 ad Enzo Moscato, consegna il 2 gennaio a Palazzo San Giacomo

Il 2 gennaio, presso la Sala Giunta di Palazzo S. Giacomo, sarà consegnato ad Enzo Moscato il premio POERIO-IMBRIANI 2013. Dopo il premio Napoli 2013, un altro importante riconoscimento viene conferito ad uno dei più grandi drammaturghi contemporanei. La sua ultima opera teatrale “Napoli 1943”, ispirata all'insurrezione popolare contro i tedeschi in occasione del 70° anniversario delle 4 giornate, ha riscosso lusinghieri apprezzamenti della critica e grande successo di pubblico. Inizia un anno importante per il Teatro a Napoli. Un anno di riflessione e di nuove impostazioni e strategie culturali e civili.

01/01/2014

Premio POERIO-IMBRIANI 2013 ad Enzo Moscato: consegna domani a Palazzo San Giacomo

Domani, alle ore 12, in Sala Giunta a Palazzo S. Giacomo , alla presenza dell'assessore alla cultura Nino Daniele, sarà consegnato ad Enzo Moscato il premio POERIO-IMBRIANI 2013. Dopo il premio Napoli 2013, un altro importante riconoscimento viene conferito ad uno dei più grandi drammaturghi contemporanei. La sua ultima opera teatrale “Napoli 1943”, ispirata all'insurrezione popolare contro i tedeschi in occasione del 70° anniversario delle 4 giornate, ha riscosso lusinghieri apprezzamenti della critica e grande successo di pubblico.

01/01/2014

NAPOLI: SABATO NARTEA IN SCENA CON - FIAMME E RAGIONE -

Sabato 4 gennaio 2014 (ore 19:00 e ore 20:30) l’Associazione NarteA apre le porte del Complesso di San Domenico Maggiore esibendosi con “Fiamme e Ragione”, un itinerario teatralizzato  dedicato alla figura del filosofo italiano Giordano Bruno. Realizzato con il patrocinio morale del Comune di Napoli e in collaborazione l'Associazione Pietrasanta Polo culturale e Neartpolis, durante l’iniziativa si potranno ammirare le riproduzioni esposte della “mostra impossibile”. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. La quota di partecipazione è di € 15,00 per gli adulti, omaggio fino ai 12 anni. Al Complesso di San Domenico Maggiore, tra le riproduzioni di Leonardo, Raffaello, Caravaggio in esposizione per una “mostra impossibile”, rivivrà la figura di Giordano Bruno: l’Associazione Culturale NarteA accende i riflettori nello scenario naturale di San Domenico con una suggestiva visita guidata teatralizzata. Sabato 4 gennaio 2014 (due turni alle ore 19:00 e alle ore 20:30) “FIAMME E RAGIONE” illuminerà il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore per un viaggio nell’appassionante esistenza del filosofo italiano Giordano Bruno. Realizzata con il Patrocinio morale dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con l'Associazione Pietrasanta Polo culturale e Neartpolis, l’iniziativa vuole far conoscere la storia del luogo, spesso sconosciuta ai napoletani stessi, attraverso la vita di Giordano Bruno, uno dei protagonisti di quella rivoluzione culturale del '600, non  solo come illustre filosofo ma come uomo che decise di abbracciare la morte pur di non tradire i suoi ideali, il suo pensiero e la sua fede. Anni dopo, il 17 febbraio del 1600, si consuma uno degli episodi più drammatici dell'epoca, che traghetta il mondo occidentale dalla cristianità medioevale all'età dei lumi, passando attraverso il trauma intellettuale e religioso del Rinascimento e della Riforma. Giordano Bruno fu uno dei protagonisti di questa rivoluzione culturale: si contrappose alla visione rigida di una Chiesa ancora radicata nella religiosità medioevale, giocando un ruolo fondamentale nella storia del conflitto fra religione e filosofia, sanato solo recentemente da Papa Giovanni Paolo II nel Concilio Vaticano Secondo. Al pubblico sarà mostrato quel mare di attimi più significativi in cui navigò l’esistenza di Bruno: un excursus per scoprire il sito, dove il giovane nolano entrò all'età di diciassette anni per diventare un sacerdote dell'Ordine Domenicano, prendendo il nome di Giordano, in onore di Giordano Crispo, e le vicende che volsero al drammatico episodio avvenuto in Campo de’ Fiori. Attraverso la voce-guida di Gianfranco Russo e all’interpretazione degli attori professionisti Giuseppe Romano, Antimo Casertano, Antonio Perna e Sergio Del Prete, si riporteranno in vita le testimonianze autentiche di un tempo andato, ma sempre attuale. Durante la visita, sarà possibile ammirare le riproduzioni di capolavori di Leonardo, Raffaello, Caravaggio in mostra al Complesso di San Domenico per il progetto “Una mostra impossibile” di Renato Parascandolo. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. La quota di partecipazione ad evento è di € 15,00 per gli adulti, omaggio fino ai 12 anni.

01/01/2014

NAPOLI: AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO CON MARIO ROMANO QUARTIERI JAZZ

SABATO 4 GENNAIO ORE 21.00 VIAGGIO NELLE VISCERE E NEL JAZZ PARTENOPEO

Dopo il fragore e lo scintillio del Capodanno partenopeo vissuto in superficie, basti pensare ai quattro punti-discoteca dove ballare al ritmo di musica commerciale, latino-americano e revival ‘70-’80, tra luminarie splendenti e traffico cittadino, è ora di rilassarsi protetti dal ventre di Napoli, con luci soffuse ed una musica raffinata ma anche trasversale, a cui avvicinarsi appare davvero semplice e, proprio per questo, godibilissima davvero per tutti. L’appuntamento è per sabato 4 gennaio alle ore 21.00. Dove? Al Museo del Sottosuolo di Napoli. E’ la musica di Mario Romano Quartieri Jazz , che per questo inizio di anno in musica propone una selezione di brani dal suo ultimo lavoro ‘E strade cà portano a mare (edito da GRAF) nell’attesa dell’uscita del nuovo stuzzicante lavoro discografico. Squadra che vince non si cambia. Tra le volte, i cubicoli e le cisterne risuoneranno ancora una volta le note del Trio con Mario Romano alla chitarra manouche, Gianluca  apurro alla chitarra e Ciro Imperato al basso. A questa formazione si aggiungeranno le armonie della formazione Orkestrine con Caterina Bianco al violino, Martina Mollo alla fisarmonica, le due anime in rosa del gruppo, Emiliano Barrella al cajon e Luigi Esposito alla melodica. Ritmi avvolgenti che vanno dalle atmosfere spagnoleggianti, romantiche, misteriose, a tratti struggenti, di “Cammen” a quelle “peperine” di “Mambo Italiano” che schiacciano l’occhio alla sensualità ed alle movenze, condite di ancheggiamenti, di Sofia Loren. Suoni gitani e multietnici che non dimenticano mai da dove questo progetto è partito, da dove tutto è cominciato e mantengono una forte radice territoriale, che affonda lì, proprio nel vociare e nelle nenie dei vicoli partenopei. Un gioco di suoni che rimbalzeranno in maniera suggestiva dal Trio all’Orkestrine, amplificati dagli anfratti che caratterizzano gli ambienti del Museo del Sottosuolo. Ospite, poi, dell’Orkestrine Antonella Monetti, alias Dolores Melodia. In quest’occasione gli spettatori potranno ammirare i tesori custodite nelle teche del museo, tra le pipe dei cavatori, le lanterne, i pisoliti, i geodi e le altre formazioni minerali, e le testimonianze della seconda guerra mondiale, caratterizzati da elmetti protettivi, armi e resti di un’antica farmacia. Ai muri picconi e piccozze di diverse fogge e dimensioni, in grado di spaccare anche la roccia più coriacea e piegarla alle esigenze umane. Poi giù, lungo una scala, fino ad arrivare al cuore pulsante delle viscere partenopee, a ben 25 metri di profondità. Il viaggio tra le note e tra i Paesi che esse richiamano, sarà accompagnato da altre note, che questa volta solleticano le papille gustative, con un flavour molto particolare. Si tratta del gusto deciso dei vini rossi offerti dal Wine Bar Scagliola, di Nicola Scagliola e Pasquale Brillante, main partener del Museo del Sottosuolo che propongono azzeccati abbinamenti tra caratteristiche organolettiche del vino e del cibo, in grado di esaltarne il sapore. Ed ancora le golosità della pizzeria Ciccio & Sons e l’accoglienza di elevata qualità del B&B Civico 16, sponsor del Museo. Un viaggio tra musica, storia e gusto che prevede una quota di partecipazione davvero accessibile: 12 euro.

02/01/2014

TEATRO TRIANON: LA NUOVA PROGRAMMAZIONE DELLA CANTATA DEI PASTORI

Continuano con successo al Trianon le rappresentazioni de «La Cantata dei Pastori» con Peppe Barra. Lo spettacolo è stato prorogato fino a domenica 12 gennaio. Questa la nuova programmazione: recite serali, alle 21, stasera giovedì 2, venerdì 3, sabato 4, venerdì 10 e sabato 11 gennaio; orari pomeridiani nelle domeniche (il 5 e il 12 gennaio, alle 18) e il giorno dell’Epifania (alle 17). L’opera in due tempi narra le vicissitudini di Maria e Giuseppe nel loro viaggio verso Betlemme, e le insidie dei Diavoli che vogliono impedire la nascita del Messia, contrastati e sconfitti dagli Angeli. Vi figurano, inoltre, il personaggio comico di Razzullo, impersonato da Peppe Barra, uno scrivano inviato in Palestina per il censimento della popolazione, affetto da fame atavica e incapace di svolgere un lavoro stabile, e quello di Sarchiapone, un barbiere matto in fuga per aver commesso due omicidi, che vede il debutto nel ruolo di Teresa Del Vecchio. In scena, tra gli altri, Maria Letizia Gorga, Francesca Marini, Gino Monteleone, Giacinto Palmarini e Patrizio Trampetti. Le musiche sono di Roberto De Simone, Lino Cannavacciuolo, Paolo Del Vecchio e Luca Urciuolo, che dirige l’orchestra dal vivo. Le scene fiabesche sono di Emanuele Luzzati, i costumi di Annalisa Giacci e le coreografie di Erminia Sticchi. Biglietti numerati, distribuiti anche nelle prevendite abituali, nonché online sul sito del teatro teatrotrianon.org. Il botteghino del Trianon è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19. Per informazioni: tel. 081-225 82 85. Continua, intanto, con ingresso libero, «L’impresa di Partenope», la mostra dedicata alla canzone napoletana, curata dalla Fondazione Bideri che ha messo a disposizione il suo vasto fondo documentale. Attraversando oltre 150 anni di produzione musicale, racconta le tappe salienti di uno dei segmenti più significativi dell’industria culturale partenopea. Partendo dai fogli volanti stampati nella prima metà dell’‘800 per arrivare fino ai cd-remix degli Almamegretta pubblicati nel 1996, l’esposizione tratteggia la diffusione della canzone napoletana testimoniando come essa abbia ciclicamente dato vita a filiere produttive molto articolate e come, di conseguenza, abbia spesso rappresentato un modello culturale di riferimento sia in àmbito nazionale che internazionale. La mostra documentaria è aperta tutti i giorni, dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19 (nei giorni di spettacolo fino al termine dell’intervallo). Il teatro è climatizzato.   Peppe Barra La Cantata dei Pastori ·       giovedì 2 gennaio, ore 21 ·       venerdì 3, ore 21 ·       sabato 4, ore 21 ·       domenica 5, ore 18 ·       lunedì 6, ore 17 ·       venerdì 10, ore 21 ·       sabato 11, ore 21 ·       domenica 12, ore 18 biglietti Ø  platea 30 € Ø  palchi 25 € mostra documentaria a cura della Fondazione Bideri L’impresa di Partenope L’industria culturale della canzone napoletana dai Cottrau ai figli di Annibale ingresso libero

02/01/2014

TORRE DEL GRECO: SORPRESO A RUBARE UN AUTO IN SOSTA, ARRESTATO DALLA POLIZIA

I poliziotti del Commissariato di Torre del Greco hanno arrestato C.S. 44enne pregiudicato resosi responsabile del reato di tentato furto aggravato. Ieri pomeriggio gli agenti, a seguito di richiesta di aiuto giunta alla locale sala operativa per ladro in azione, sono intervenuti in via Balzano e, giunti sul posto, hanno notato il 44enne con un cacciavite in mano, mentre stava forzando la portiera posteriore di un auto in sosta. Immediatamente interventi, gli agenti lo hanno bloccato e controllato, rinvenendogli indosso un cacciavite, un taglierino un paio di forbici ed altri arnesi atti allo scasso. L’ uomo è stato arrestato e la macchina, un fuoristrada, già con il deflettore rotto è stata riconsegnata al legittimo proprietario.

04/01/2014

Comune e VVFF in Piazza del Plebiscito per la festa della Befana

Presenzierà all'evento anche il Sindaco de Magistris

Per la festa della Befana, il Comando Provinciale di Napoli dei Vigili del fuoco ha rinnovato anche per il 2014 il proprio impegno a rendere speciale un giorno così amato dai bambini. In piazza Plebiscito, La Civica Fanfara dei Pompieri, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, aprirà la Festa alle ore 10.00. A seguire fino alle 12.00, grazie all'Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, sarà allestita Pompieropoli, un percorso ideato e dedicato ad insegnare ai piccoli protagonisti la sicurezza attraverso attività ludiche. In piazza ci saranno giochi, burattini e soprese per i più piccoli, anche grazie alla Befana che scenderà come di consueto da Palazzo Reale regalando caramelle a tutti. La Manifestazione, organizzata dall'Assessorato alla Scuola del Comune di Napoli in una proficua collaborazione con la Quarta Municipalità è frutto anche del Protocollo di intesa stipulato tra lo stesso Assessorato ed il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

05/01/2014

Napoli: domani sera al Teatro d'Acquisto, "L'amico di Papa"

Domani sera, con inizo alle ore 18, presso il Teatro Salvo d'Acquisto, sito a Napoli alla Via Morghen 58, l'Associazione Il Proscenio e l’agenzia di moda Mondo Eventi hanno organizzato una serata spettacolo a scopo benefico intitolata  “La moda va in teatro" Modelle a attori insieme sul palco, protagonisti della commedia scritta da Eduardo Scarpetta “L’amico di papà”, interpretata da Marco Corpo insieme con Liliana Lunaio, Mariano Truglio, Eliana Erculanese, Ciro Corvino, Pino Adamo, Maria Morra e Mirko Corpo. Regia di Marco Corpo,  

09/01/2014

Il Barbiere di Siviglia in scena al Teatro di San Carlo

Grande attesa per Il Barbiere di Siviglia di Rossini in scena al Teatro di San Carlo il prossimo martedì 14 gennaio ore 20.30, dopo il grande successo in Oman dello scorso settembre, quando le maestranze sancarliane hanno portato alla Royal Opera House di Muscat la prima opera di Rossini mai rappresentata nella penisola araba. Tocca dunque al Massimo napoletano fare ora da scenario ai divertenti intrighi organizzati da Figaro per unire i due innamorati Rosina e il conte d’Almaviva. Dopo l'inaugurazione nel segno di Verdi, ecco allora un omaggio a un altro grande protagonista della storia dell’opera: Gioachino Rossini. L'allestimento sancarliano è quello storico del 1999 che ancora oggi, dopo quindici anni dalla prima messa in scena, conserva intatte la freschezza e la leggerezza del tratto di autentici maestri del teatro lirico, con la sapiente regia di Filippo Crivelli, le poetiche scene di Lele Luzzati e i variopinti costumi di Santuzza Calì. Crivelli libera la vicenda dalle incrostazioni della tradizione senza far perdere ai personaggi le caratteristiche principali, mentre le suggestive scene di Luzzati infondono alla storia un atmosfera da fiaba enfatizzata anche dai coloratissimi e irreali costumi di Santuzza Calì. “Questo mio Barbiere – spiega Crivelli, possiede una leggerezza che mai prima avevo raggiunto e in questo sono fondamentali le scene di Lele Luzzati, non realistiche ma pittoricamente evocative. Il mio obiettivo – continua – è quello di raccontare la storia, chiarire al pubblico l'intrico dei sentimenti, valorizzare in maniera elegante una musica che, entrata ormai nella memoria popolare, ha acquistato toni troppo plateali. Nel Barbiere si deve sorridere, ma la risata non deve mai sovrapporsi alla musica dove l'allegria, la malinconia e l'ironia sono perennemente vitali”. Un ritorno ad un Barbiere comico dunque, ma non grottesco, in cui Rossini sia commedia e non farsa. Sul podio, a dirigere Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo, Bruno Campanella, profondo conoscitore dello stile belcantistico e particolarmente apprezzato per le sue interpretazioni delle opere di Rossini, oltre che di Donizetti e di Bellini. Tra i suoi più significativi impegni delle ultime stagioni proprio Il barbiere di Siviglia a Santiago, all'Opera di San Francisco e al Covent Garden di Londra. Bruno Campanella torna al San Carlo dopo un applaudito concerto sinfonico della stagione 2011 con un programma che comprendeva la Sinfonia de Il barbiere di Siviglia e quella de L'Italiana in Algeri. Sul palco del San Carlo per questo Barbire un cast vocale di specialisti che conta sui nomi di Simone Alberghini nei panni di Figaro e Marianna Pizzolato in quelli di Rosina, Bruno De Simone - interprete di riferimento dell’opera buffa settecentesca - sarà Bartolo, Edgardo Rocha darà la voce al Conte d'Almaviva. E ancora, Roberto Scandiuzzi sarà Don Basilio, Marta Calcaterra Berta e Francesco Verna interpreterà Fiorello. Composto a soli 24 anni, Barbiere ha lasciato nel campo dell’opera buffa un segno indelebile di freschezza e giovialità, caratteristiche tipiche della gioventù, che inondano la partitura del compositore. Capolavoro di modernità su libretto di Cesare Sterbini da una pièce di Beaumarchais, l'opera fu scritta da Rossini in poche settimane per debuttare al Teatro Argentina di Roma nel carnevale del 1816: la prima fu un vero e proprio fiasco, mentre dalle prime repliche a oggi l'opera – in un destino simile a quello che fu di Traviata o Madama Butterfly - non è mai uscita dal repertorio dei teatri. L'argomento è noto: una storia d'amore che inizia con una serenata al chiaro di luna, una commedia brillante in cui un Conte si allea con un Barbiere e la freschezza giovanile ha il sopravvento sul cinismo dei più anziani. In assoluto, Il barbiere di Siviglia è considerato il simbolo di un genere, l'opera buffa. L'espressione migliore delle doti e dello stile di Rossini in cui viene fuori la sua migliore vena comica ed inventiva, e al tempo stesso si manifesta il suo profondo che che racconta l'inadeguatezza dell'uomo di fronte agli accadimenti e agli imbrogli in cui si trova coinvolto al di fuori della sua volontà. Un capolavoro che si inserisce in momento di strepitosa fase creativa, quella tra il 1813 ed il 1817, in cui videro la luce altri splendidi titoli del genere buffo: L'Italiana in Algeri, Un turco in Italia e La cenerentola. TEATRO DI SAN CARLO Martedì 14 gennaio ore 20.30 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Musica: Gioachino Rossini Libretto: Cesare Sterbini Direttore*: Bruno Campanella Maestro del Coro: Salvatore Caputo Regia: Filippo Crivelli Scene: Emanuele Luzzati Costumi: Santuzza Calì *Maurizio Agostini (15, 17, 19, 22, e 29 gennaio 2014) Regista collaboratore: Mariano Bauduin Bartolo: Bruno De Simone (14, 16, 18, 21, 23 e 29 gennaio 2014) / Filippo Morace (15, 17, 19, 22,e 28 gennaio 2014) Figaro: Simone Alberghini (14, 16, 18, 21, 23 e 2 gennaio 2014) / Mario Cassi (15, 17, 19, e 29 gennaio 2014) / Sergio Vitale (22 gennaio 2014) Rosina: Marianna Pizzolato (14, 16, 18 e 21 gennaio 2014) / Géraldine Chauvet (15, 17, 19, 22, e 28 gennaio 2014) / Elena Belfiore (23 e 29 gennaio 2014) Conte d'Almaviva: Edgardo Rocha (14, 16, 18 e 21 gennaio 2014) / René Barbera (15, 17, 19, 22, e 28 gennaio 2014) / Philippe Talbot (23 e 29 gennaio 2014) Don Basilio: Roberto Scandiuzzi (14, 17, 18, 19, 28 e 29 gennaio 2014) / Ugo Guagliardo (15, 16, 21, 22 e 23 gennaio 2014) Berta: Marta Calcaterra (14, 16, 18, 21, 23 e 28 gennaio 2014) / Marilena Laurenza (15, 17, 19, 22, e 29 gennaio 2014) Fiorello: Francesco Verna Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Repliche: Mercoledì 15 gennaio 2014, ore 18.00 Giovedì 16 gennaio 2014, ore 18.00 Venerdì 17 gennaio 2014, ore 20.30 Sabato 18 gennaio 2014, ore 19.00 Domenica 19 gennaio 2014, ore 17.00 Martedì 21 gennaio 2014, ore 20.30 Mercoledì 22 gennaio 2014, ore 19.00 Giovedì 23 gennaio 2014, ore 18.00 Martedì 28 gennaio 2014, ore 20.30 Mercoledì 29 gennaio 2014, ore 18.00 Biglietti da 30 a 160 euro infoline: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it  

10/01/2014

Napoli, un mese di Musica e Arte. Il calendario per i prossimi appuntamenti

Continua il tour dei presepi a Napoli organizzato nell'ambito della manifestazione  Napoli, un mese di Musica e Arte voluta dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Ogni domenica  fino al 26 gennaio tour e passeggiate alla ricerca di presepi e dei luoghi che li ospitano. Storici dell’arte e Conservatori dei Beni Culturali vi accompagneranno in un viaggio emozionante all’interno di un fenomeno storico e culturale che resta patrimonio e identità indiscussa di Napoli, da “leggere” sotto molteplici punti di vista.   Cinque itinerari in  quattro quartieri di Napoli: Centro storico, Sanità,Chiaia, Vomero per  immergersi  in uno scenario  magico e coinvolgente  della città di Napoli. Ecco i prossimi appuntamenti in calendario 12 Gennaio 2014 Il Centro Antico Tra arte e devozione Ore 10.00 - Punto di incontro davanti alla Chiesa di San Nicola alla Carità Presepe di Chiaia “Figurari” e scultori: il presepe tra Seicento e Settecento Ore 10.00 - Punto di incontro presso la biglietteria di Palazzo Reale I presepi del Vomero La Certosa di San Martino e i suoi presepi Ore 10.00 - Punto di incontro biglietteria Museo di San Martino I presepi della Sanità Presepi del vallone Ore 12.15 - Punto di incontro all’ingresso della Basilica di Santa Maria della Sanità I presepi della città diffusa I luoghi del Presepe Ore 12.15 - Punto di incontro presso Porta San Gennaro  

15/01/2014

Napoli: Il Venerdì, c'è Musica in Basilica

Il duo chitarristico formato da Marco Caiazza e Ronnie Petrucciano saranno i protagonisti del prossimo appuntamento de  “Il Venerdì, c’è Musica in Basilica!”, nella splendida Basilica di San Giovanni Maggiore. Venerdì 17 gennaio con inizio alle ore 20,30 il duo Caiazza – Patrucciano eseguirà opere del 900 di prevalente idioma ispano/americano. L’ingresso è ad offerta libera. Di seguito il programma. Egberto Gismonti (1947) Agua e Vinho * Chick Corea (1941) /Joaquin Rodrigo (1901-1999) Spain * Angel Villoldo (1861-1919) El Choclo Ryuichi Sakamoto (1952) Merry Christmas Mr. Lawrence * Paolo Bellinati (1950) Jongo Radamès Gnattalli (1906-1988) Anacleto de Medeiros - Chiquinha Gonzaga Sergio Assad (1952) Farewell Astor Piazzolla (1921-1992) Tango Suite (allegro – andante - allegro)  

16/01/2014

Napoli: domani presentazione della mostra 'Raimondo Galeano'

Dal 18 gennaio al 2 febbraio 2014 Palazzo Reale e Castel dell’Ovo, ospiteranno una retrospettiva dedicata al genio artistico di Raimondo Galeano, pittore della luce. Saranno presenti alla conferenza stampa oltre gli organizzatori, la curatrice e l’artista, il direttore regionale Gregorio Angelini, il soprintendente Giorgio Cozzolino e l’assessore alla cultura del Comune di Napoli Gaetano Daniele. Dopo la presentazione la stampa potrà visitare in primis la mostra che sarà inaugurata sabato 18 gennaio: a Castel dell’Ovo (Sala delle Carceri), alle ore 17,30 e a Palazzo Reale (Sala Dorica), alle ore 18,30 Nella Sala Dorica di Palazzo Reale verranno esposte 30 opere che intendono ripercorrere la carriera di Galeano, avviata negli anni ’70 e proseguita sino ai giorni nostri; mentre nella Sala delle Carceri di Castel dell’Ovo troverà spazio una grande installazione ispirata alla famosa leggenda di Virgilio.

16/01/2014

ass.Clemente: domani, 11.30 incontro con Michele Placido e giovani napoletani al Bellini

Domani alle ore 11. 30 presso il Teatro Bellini, Michele Placido sarà il protagonista dell’incontro: “Essere attori tra cinema e teatro". L’evento, promosso dall'Assessorato ai Giovani del Comune di Napoli, vedrà Placido incontrare gli studenti delle scuole di cinema e teatro napoletane all' interno di un dibattito culturale sulle giovani produzioni artistiche a Napoli. L’incontro sarà moderato da Maurizio Marino, produttore teatrale. Insieme all' Assessore ai Giovani Alessandra Clemente saranno poi presentati i due bandi a favore dei giovani napoletani che vedranno la  prestigiosa presenza di Placido nella commissione giudicatrice.  I due bandi, dedicati al cinema ed al teatro, saranno lo strumento attraverso il quale l’Amministrazione darà ai giovani una concreta opportunità di produzione nel settore cinematografico e teatrale. I giovani potranno inviare due idee, per un documentario e per un’opera teatrale ed i vincitori saranno premiati con 15mila euro.  

17/01/2014

Al Piccolo i Filodrammatici con Una Ricca Tarantella

Esordio stagionale per i Filodrammatici. Questa sera, la compagnia partenopea farà il suo esordio al teatro Il Piccolo di Fuorigrotta. La compagnia partenopea diretta da Luca Silvestri in scena  a partire da questa sera alle ore 20.30,per poi replicare domani18 e domenica 19 Gennaio al Teatro il Piccolo di Fuorigrotta a Napoli. Un sodalizio ormai consolidato quello con il teatro partenopeo che per il terzo anno consecutivo ripropone in lo spettacolo della compagnia de " I Filodrammatici" che quest´anno mette in scena la commedia "Una Ricca Tarantella". Il terzo spettacolo per la compagnia napoletana, che dopo l´esordio con "O Scarfalietto" di Scarpetta, e il bis con "Signori i biglietti" di Rescigno, quest´anno hanno preparato una nuova commedia in due atti, come sempre divertente e ricca di colpi di scena, con un finale divertente che promette risate e spettacolo: "Una RiccaTarantella". La commedia ha come protagonista una donna proveniente da un quartiere povero di Napoli e con una storia difficile alle spalle. La donna ha due figli avuti da un uomo sposato che ha fatto perdere le sue tracce. Per l´onore della famiglia inventa di aver avuto un fidanzato morto in guerra e prende una foto dell´ innamorato di una sua amica per ricordare ai figli un´immagine del loro padre. La donna, dopo essersi arricchita economicamente, si trasferisce con la famiglia in una delle zone più aristocratiche della città, e desidera elevarsi socialmente e culturalmente. Comincia a frequentare una famiglia nobile che rimasta senza una lira, cerca di rimanere a galla tentando di combinare un matrimonio di convenienza. Ad un tratto si presenta un mendicante, il quale viene riconosciuto da i figli come il loro vero padre, ma che alla fine si rivelerà tutt´altro. Un lavoro che testimonia la crescita della compagnia,Replica Watches che pur avendo cambiato alcuni attori, riesce sempre a divertire la platea. Tra i nuovi arrivi di quest´anno, Maria Pinto, la protagonista della commedia, Guido Busto, Chiara Chiummo, Diego Consiglio, Monica Barretta, Armando Costagliola, Alessandro Carannante e Roberta Romano. Un gruppo che si è subito integrato all´interno della compagnia, che rappresenta una vera e propria famiglia, caratterizzata da un forte legame, grande professionalità e assoluta passione, che il regista Luca Silvestri ha saputo trasmettere ai nuovi arrivi e al vecchio blocco della compagnia, composto da Angelo Ferro, Sergio Capece, Dario De Gregorio, Consuelo Lanna e Giovanna Sebastiano. Grande lavoro anche dietro le quinte, con le scenografie curate da Graziella Scopelliti, i costumi preparati da Carmen Bellucci e il trucco e parrucco a cura di una magnifica Maria Luisa Toscano. A partire da questa sera , e fino a domenica 19, tre giorni di spettacolo che aprono la nuova stagione teatrale de I Filodrammatici che saranno di scena ancora nei prossimi mesi partecipando a varie rassegne: 27 Febbraio nella stagione teatrale Mirabella Eclano, un cartellone di notevole prestigio dato la partecipazione di Ricky Tognazzi e Martufello, il 02 Marzo a Montoro Inferiore per la rassegna TEATRO POPOLARE MONTORESE dove concorreranno ben 30 compagnie e ancora fra Miseno, Volla,Castel San Giorgio, Avella e Santa Maria Capua Vetere. Roberto Sica https://www.puretime.watch  

18/01/2014

Napoli: festa popolare di Sant'Antonio Abate. IL servizio della webtv del Comune

iCliccando al link evidenziato si accede al servizio della web tv del Comune di Napoli inerente alle celebrazioni della festa di Sant'Antonio Abate svoltasi in Piazza Carlo III http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4538

21/01/2014

Napoli: il pianista Yefim Bronfman al Teatro di San Carlo

Al Teatro di San Carlo di Napoli, sabato 25 gennaio ore 20.30 e domenica 26 ore 18 si esibirà il pianista Yefim Bronfman, sul podio Paul Goodwin, mentre lunedì 27 gennaio ore 18 si rinnova l’appuntamento con il Concerto della memoria, sul podio Salvatore Caputo. Qui di seguito le locandine complete Concerto Paul Goodwin /Yefim Bronfman Direttore: Paul Goodwin Maestro del Coro: Salvatore Caputo Pianoforte: Yefim Bronfman Orchestra e Coro femminile del Teatro di San Carlo Programma Ludwig van Beethoven, Coriolano, ouverture in do minore op.62 Ludwig van Beethoven, Concerto n 4 in sol magg. per pianoforte e orchestra op. 58 Felix Mendelssohn Bartholdy, Sogno di una notte di mezza estate , musiche di scena per soli, coro femminile e orchestra op. 61 Biglietti: da 15 a 60 euro Per informazioni: 081. 79.72.331 – 412, biglietteria@teatrosancarlo.it ** TEATRO DI SAN CARLO Lunedì 27 gennaio 2014, ore 18.00 Concerto della Memoria Direttore e Maestro del Coro: Salvatore Caputo Coro e Strumenti Solisti del Teatro di San Carlo Programma Giacomo Puccini, “Requiem" per coro, organo e viola in memoria di Giuseppe Verdi Giuseppe Verdi, “Laudi alla Vergine Maria" per coro femminile Marco Taralli, “Piccolo Stabat Mater”, per soli, coro e due pianoforti Leonard Bernstein, “Chichester Psalms”, per  voce bianca, soli, coro, organo, pianoforte, arpa e percussioni Biglietti: da 12 a 38 euro Per informazioni: 081. 79.72.331 – 412, biglietteria@teatrosancarlo.it  

21/01/2014

Napoli: Seducenti Immagini al PAN - Inaugurazione venerdì 24

“Seducenti Immagini”  questo il titolo della collettiva degli artisti Aniello Barone, Raffaele Canoro, Peppe Capasso, Giovanni Di Capua,  Marcello Di Donato, Fabio Donato, Salvatore Emblema, Mario Franco,  Costabile Guariglia, Giuseppe La Mura che, dal 24 gennaio al 28 febbraio, sarà ospitata nel Palazzo delle Arti di Napoli PAN Via dei Mille,60. La collettiva, organizzata e curata dalla galleria d’arte contemporanea Spazio Nea in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli verrà inaugurata, alla presenza dell’Assessore Nino Daniele,  venerdì 24 gennaio alle 18.00 nelle sale del primo piano del prestigioso palazzo. Interverranno: oltre ad un folto gruppo di artisti, Alfonso Amendola curatore della mostra, Luigi Solito e Bruno La Mura della Galleria Spazio Nea.  Dieci gli artisti in mostra, fra i più rappresentativi sullo scenario nazionale ma tutti di matrice campana, ciascuno col suo particolare linguaggio. Sessanta le opere, tra tele e scatti fotografici, accomunate dall’intento di “sedurre” il visitatore, appassionandolo e trascinandolo in un racconto di cui anch’egli è protagonista. L’esposizione è visitabile fino al 28 febbraio tutti i giorni – escluso il martedì – dalle ore 9.30 alle ore 19.30 – la domenica dalle ore 9.30 alle 14.30. L’ingresso è libero.

22/01/2014

Napoli: Venerdi c'è musica in Basilica e altri appuntamenti.Un mese di Musica e Arte in città

Composto da Marilú Grieco, Umberto D'Angelo, Arturo Viola, Antonello Capone e Luca Martingano, un omaggio al classicismo musicale il concerto proposto dal Quintetto '900 protagonista del prossimo appuntamento de  “Il Venerdì, c’è Musica in Basilica!”, nella splendida Basilica di San Giovanni Maggiore. Venerdì 24 gennaio con inizio alle ore 20,30, il quintetto composto da Marilú Grieco, Umberto D'Angelo, Arturo Viola, Antonello Capone e Luca Martingano, propone un repertorio, ricco e vario, che accoglie la contabilità e gli stilemi operistici di Rossini, l'eleganza e il nitore formale di autori come Cambini e Danzi ma anche le sperimentazioni del contemporaneo Tiziano Citro su temi mozartiani.L’ingresso è ad offerta libera. Di seguito il programma. Continua, poi, con successo il ciclo di concerti “Napoli, un mese di Musica e Arte” promosso dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. L'ingresso è gratuito. I prossimi appuntamenti: venerdì 24 gennaio ore 19.30 - Museo del Tesoro di San Gennaro, via Duomo - Dream Sax Quartet in "Le due Americhe in musica: da Gershwin a Piazzolla" venerdì 24 gennaio ore 20.30 - Istituto Froebeliano, via Stella 137 - Ensemble d'archi "S. Maria del Loreto" - soprano Antonella siniscalchi, musiche di Mozart, Corelli, Pergolesi, Cimarosa sabato 25 gennaio ore 11.00 - Museo Civico Gaetano Filangieri, via Duomo - Sugar Swing in "Swing e... dintorni" - drums Michele Notariello, contrabbasso Gianni Stocco, piano Antonio Armanno, sassofono Umberto Aucone, voce Rosetta Bove  

22/01/2014

NAPOLI TRA RELIQUIE E RAGÙ, NARTEA PRESENTA: PIETAS – TRA SANGUE, RELIQUIE E RAGÙ

Domenica 26 gennaio 2014 (ore 10:30) l’Associazione Culturale NarteA presenta una visita guidata teatralizzata rivolta alla pietas del popolo partenopeo verso la storia del miracolo dello scioglimento del sangue. Solitamente il prodigio è erroneamente attribuito soltanto al Santo Patrono, dimenticando gli altri santi, martiri e asceti, caduti lentamente nell’oblio, che sottolineano quanto questo fortissimo sentimento di devozione dei napoletani sia, nei secoli, diventato quasi un carattere distintivo. Al termine dell’itinerario, gli ospiti concluderanno la visita con una caratteristica “scarpetta di ragù” presso il “Vico Pazzariello” di Napoli. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi in anticipo ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. Quota di partecipazione € 10,00 per gli adulti, omaggio previsto per bambini fino ai 12 anni. Intorno al 1632, un turista francese raccontò nel suo “Voyage dans le royaume de Naples” la sorprendente ‘scoperta’ nel vedere che Napoli possedesse circa tremila reliquie di martiri cristiani, gelosamente custodite all'interno di conventi o residenze private, a conferma del legame esistente tra il popolo e la pietas. Oggigiorno il miracolo dello scioglimento del sangue è perlopiù identificato esclusivamente con San Gennaro, malgrado siano tanti i santi che compivano/compiono il “rituale” del prodigio. Questo percorso propone una passeggiata alla scoperta delle numerose reliquie dei martiri cristiani connessa alle profonda devozione partenopea non solo ai Santi, ai prodigi di sangue e manna, alle migliaia di reliquie disseminate fra le centinaia di chiese, alle “capuzzelle”, ma anche a Maradona e al Ragù, sempre preparato con “religiosa” precisione. Domenica 26 gennaio 2014 (ore 10:30) l’Associazione Culturale NarteA propone “Pietas – Tra sangue, reliquie e ragù”, un itinerario teatralizzato rivolto alla storia delle reliquie, al tradizionale sentimento religioso partenopeo, unendo alla classica visita guidata anche una particolare pièce teatrale. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi ai numeri 339.7020849 - 334.6227785, la quota di partecipazione è di € 10,00 per gli adulti, con omaggio per i bambini fino ai 12 anni. In veste storica, gli attori Marianita Canfora e Antonio Perna si alterneranno alla guida autorizzata dalla Regione Campania Alessia Zorzenon per condurre gli ospiti nei luoghi principali in cui sono conservate le reliquie dei santi. La partenza è prevista dal Duomo, così da ammirare non solo la bellezza del sito ma “conoscendo” anche il Santo Patrono della città. La visita proseguirà verso al Chiesa dei Girolamini e la chiesa francescana di San Lorenzo Maggiore, in cui è conservata l’ampolla di sangue dell’omonimo santo. Impossibile mancare l’incontro con la suggestiva chiesa di San Gregorio Armeno, in cui sono conservate un gran numero di santi reliquie tra cui il corpo e il sangue di santa Patrizia. Di seguito, costeggiando la “poco nota” Chiesa di Santa Maria della Mercede a Macella e la chiesta di Santa Chiara, la visita si concluderà con una “pausa artistica” presso il “Vico Pazzariello” di Napoli, dove i visitatori potranno assaporare una tradizionale scarpetta di ragù..

23/01/2014

Domani conferenza stampa presentazione - La notte degli innamorati di Napoli -

Domani, venerdì 24 gennaio, ore 11,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo sarà presentata "La Notte degli innamorati di Napoli". Innamorati a Napoli e innamorati di Napoli, tutti insieme per San Valentino, oltre l'orizzonte consueto delle occasioni che propone, ormai per tradizione, la Festa degli innamorati, per catturare l'attenzione di cittadini e turisti con le meraviglie di Napoli, in una notte di manifestazioni culturali diffuse nei nostri musei. La “Notte degli innamorati di Napoli”  è un evento organizzato dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli insieme con l'Accademia delle Belle Arti ed in collaborazione con le soprintendenze, i musei, istituzioni culturali ed  operatori del turismo. Prenderanno parte alla conferenza stampa: Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo Aurora Spinosa, Direttrice dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli Salvatore Naldi, Presidente Federalberghi Napoli Un rappresentante dell'Unione Industriali di Napoli – sezione Turismo.

24/01/2014

Amore e cultura, gli eventi per San Valentino nel servizio della Webtv del Comune

Cliccando al link evidenziato si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli inerente alla presentazione delle iniziative a Napoli per la festa degli innamorati. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4551

26/07/2012

Il dialetto napoletano e la comunicazione..

Dal 2009 gli interventi inerenti all'utilizzo del dialetto nella lingua parlata hanno dato vita ad una vera e propria questione sulla lingua cosiddetta del popolo. Tra le proposte avanzate c'era l'insegnamento del dialetto nelle scuole, per far nascere negli alunni l'interesse e l'amore della propria cultura attraverso la lingua vernacolare. Il motivo? i giovani d'oggi non conoscerebbero più le proprie radici e, non utilizzando più il dialetto, lo manderebbero in "cantina". In realtà i nuovi parlanti entrano in contatto ugualmente con il dialetto: è sufficiente alzare lo sguardo per le strade di Napoli: murales, scritte, dediche e slogan pubblicitari che senza alcuna difficoltà interpretativa raggiungono l'obiettivo comunicativo: trasmissionee comprensione del messaggio. Il dialetto non è morto, anzi assume oggi più vitalità di ieri. Chi passa dall'italiano alla lingua vernacolare, lo fa con e per scopi precisi. Un'espressione dialettale, talvolta, resce a rendere "il senso" e ad essere più incisiva rispetto alla stessa frase espressa in lingua italiana. Cio' che ha reso unico il dialetto è la sua indipendenza dalla scuola, che avrebbe potuto porre freni all'ispirazione e alla genialità di poeti che hanno scritto la storia della letteratura napoletana. E quando la poesia è stata messa in musica, il dialetto napoletano ha oltrepassato i suoi confini e ha raggiunto mete lontane conquistando il pubblico. Si pensi al teatro di Eduardo De Filippo, al cinema di Massimo Troisi, che hanno raccontato la vita dei cittadini borghesi e del popolo. Il cambiamento genarazionale, la trasformazione della città nel tempo. Ed è incoraggiante se conoscere e parlare il dialetto dei genitori non è un ostacolo a poter far fronte a tutte le situazioni comunicative

29/01/2014

Napoli: Il Venerdì, c'è musica in Basilica!

Il Venerdì, c’è musica in Basilica! Direttore Artistico M° Luigi Grima Basilica di San Giovanni Maggiore Venerdi 31 gennaio 2014 ore 20.30 (INGRESSO GRATUITO) MelisMandolin Quartet Impressioni Mandolinistiche Mandolini, Salvatore Della Vecchia e Carla Senese Mandola, Marcello Smigliante Gentile - Chitarra Riccardo Del Prete Musiche di Pergolesi, Vivaldi, Bizet,  Rossini, De Falla Il MelisMandolin Quartet, formato da Salvatore Della Vecchia, Carla Senese, Marcello Smigliante Gentile e  Riccardo Del Prete, ospite del prossimo appuntamento de  “Il Venerdì, c’è Musica in Basilica!”, nella Basilica di San Giovanni Maggiore. MelisMandolin Quartet è una formazione a plettro composta da musicisti con alle spalle una ricca attività concertistica sia in qualità di solisti che nell’ambito di diverse formazioni cameristiche che insieme hanno maturato l’obiettivo di divulgare e valorizzare la musica per mandolino. Il quartetto, nonostante la sua recente costituzione, ha al suo attivo diversi concerti in Italia e all’estero. Nel 2013 il MelisMandolin ha avuto l’onore di suonare in occasione della ricorrenza del 150° dalla nascita del compositore Raffaele Calace. Ciò che più è apprezzato dalla critica e che lo contraddistingue è la varietà di proposte sempre molto ricercate, che toccano stili ed autori diversi, rendendo accattivanti i concerti sempre apprezzati dal pubblico. Programma: G. B. Pergolesi (1710 - 1736)                                  Duetto “Stabat mater dolorosa”                                                                                    (arrangiamento ed elaborazione di R. Del Prete) A. Amadei (1866 - 1935)                                          Suite marinaresca La serenata delle Naiadi – La danza delle Ondine – La fuga dei tritoni E. Marucelli (1877 - 1907)                                       Valzer Fantastico E. Mezzacapo (1832 - 1898)                                   Andante et Polonaise G. Bizet (1838 - 1875)                                             Fantasia sull’Opera “Carmen” (elaborazione per quartetto romantico di V.Billi) R. Calace (1863 - 1934)                                           Intermezzo romantico op. 146 H. Oswald (1852 - 1931)                                          Tarantella op. 14                                                                                    (arrangiamento ed elaborazione di R. Del Prete e S. Della Vecchia) M. De Falla (1876 - 1946)                                        La vida breve – Danza Española n. 1 A. Piazzolla (1921 - 1992)                                       Oblivion                                                                                    (arrangiamento ed elaborazione di S. Della Vecchia) G. Rossini (1792 - 1868)                                                      Sinfonia dell’opera “Il Barbiere di Siviglia” (elaborazione per quartetto romantico di E.Marucelli)

30/01/2014

IL PRESIDENTE CALDORO OGGI ALLA INIZIATIVA DEDICATA AD ENZO TORTORA

Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro interverrà oggi all’iniziativa promossa da Giovane Italia Campania, in programma alle ore 17 nella sala del Consiglio provinciale a Santa Maria La Nova, dove verrà proiettato il docufilm di Ambrogio Crespi su “Enzo Tortora, una ferita italiana.”

30/01/2014

IL RITORNO DI HAN-NA CHANG AL TEATRO DI SAN CARLO

LA STAR SUDCOREANA E IL VIOLONCELLISTA FILANTROPO LYNN HARRELL PROTAGONISTI DEL PROSSIMO APPUNTAMENTO DELLA STAGIONE SINFONICA

Sabato 1 febbraio ore 20.30 e in replica domenica 2 febbraio alle 18 un gradito ritorno al Teatro di San Carlo, quello di Han-na Chang, violoncellista sudcoreana, apprezzata da tempo come solista e negli ultimi anni con una carriera di direttrice d'orchestra dal particolare gusto interpretativo. La giovane artista ritorna al San Carlo per guidare l’Orchestra del Lirico accompagnata da Lynn Harrell, violoncellista americano tra più interessanti musicisti della sua generazione. In programma, Prélude à l'après-midi d'un faune di Debussy, il Concerto n. 1 in la minore per violoncello e orchestra di Saint-Saëns e il poema sinfonico Ein Heldenleben di Richard Strauss. Allieva di Mischa Maisky e Mstislav Rostropovič, laureata in filosofia ad Harvard e enfant prodige dello strumento, a soli 11 anni Han-na Chang si aggiudica il V Concorso Internazionale Rostropovič di Parigi. Considerata tra le più talentuose interpreti del panorama sinfonico contemporaneo, ha al suo attivo collaborazioni con orchestre come la Filarmonica di Berlino, New York Philharmonic, London Symphony, Orchestre de Paris, Filarmonica della Scala, Chicago Symphony, San Francisco Symphony, Los Angeles Philharmonic, Orchestre National de France. L'americano Lynn Harrell, protagonista sui palcoscenci di Boston, Chicago, New York, Philadelphia, San Francisco ha invece collaborato in Europa con le compagnini orchestrali di Londra, Monaco, Berlino. Harrell, musicista sensibile alle problematiche sociali e filantropo convinto, è molto attivo nel campo della beneficenza, fondatore assieme alla moglie, la violinista Helen Nightengale, della Heartbeats Foundation, con sede a Los Angeles, che si impegna ad aiutare i bambini bisognosi sfruttando la potenza della musica. Dello scorso marzo la pubblicazione -sempre a scopo benefico- di un album, We'll paint you a rainbow, in cui compaiono grandi nomi della musica classica e pop, dallo stesso Harrell a Paul Simon, dal direttore d'orchestra John Williams al gruppo gospel dei Blind Boys of Alabama. Al Prélude à l'après-midi d'un faune di Debussy è affidata l'apertura del concerto. Brano sinfonico eseguito per la prima volta nella sala d'Harcourt alla Société Nationale de Musique di Parigi il 22 dicembre 1894, questo lavoro segna l'inizio di una nuova epoca musicale. Fu concepito come accompagnamento all'egloga L’après-midi d’un faune di Mallarmé su ispirazione dello stesso poeta francese; del progetto iniziale però rimase solo il Prélude (non si conosce il motivo per cui Debussy non continuò la composizione): la leggerezza della strumentazione e l'affinità con il mondo poetico e pittorico impressionista del tempo sono di sicuro le caratteristiche dominanti di questo lavoro. Datato 1872, simbolo del nuovo modo di comporre alla francese il Concerto n. 1 in la minore per violoncello e orchestra di Saint-Saëns, secondo brano in programma non presenta la canonica divisione in tempi musicali ma si presenta come una costruzione unica e unitaria da cui emergono sezioni espressive differenti. Saint-Saëns riesce comunque a garantire l'unità della strutura compositiva utilizzando elementi tematici comuni come l’integrazione tra solista e orchestra e il ritorno alle forme antiche (come il ‘minuetto’ nella parte centrale), senza rinunciare al virtuosismo. Infine Ein Heldenleben (Vita d'eroe) di Richard Strauss, poema sinfonico composto nel 1898 che si articola secondo la forma-sonata di tipo classico: i primi tre episodi, L’eroe, Gli avversari dell’eroe e La compagna dell’eroe, sono un’ampia esposizione costruita su tre temi; il quarto Il campo di battaglia dell’eroe, è lo sviluppo centrale, che si conclude, al momento della vittoria, con la ripresa del tema eroico iniziale, e gli ultimi due episodi, Le opere di pace dell’eroe e La fuga dal mondo e la piena realizzazione dell’eroe, vanno a comporre la lunga coda conclusiva. In Ein Heldenleben le sonorità sono brillanti e lussureggianti e pervase da toni fortemente autobiografici che individuano nella figura dell’eroe il compositore stesso e la sua energia creativa. TEATRO DI SAN CARLO Sabato 1 febbraio 2014, ore 20.30 Domenica 2 febbraio 2014, ore 18.00 Concerto Han Na Chang/Lynn Harrell Direttore: Han Na Chang Violoncello: Lynn Harrell Orchestra del Teatro di San Carlo Programma Claude Debussy, Prelude à l’après-midi d’un faune Camille Saint-Saëns Concerto n. 1 in la minore per violoncello e orchestra op. 33 Richard Strauss, Ein Heldenleben (Vita d'eroe) poema sinfonico, op. 40 Biglietti: da 15 a 60 euro Per informazioni: 081. 79.72.331 – 412, biglietteria@teatrosancarlo.it Continuano gli appuntamenti al Memus Museo e Archivio Storico con il ciclo di incontri “Voci verdiane al San Carlo”. Venerdì 31 gennaio ore 16 fucus su Franco Corelli a cura di Giancarlo Landini, musicologo e critico de L’Opera, interviene Vincenzo De Vivo, Direttore artistico del Teatro di San Carlo

31/01/2014

AL TEATRO DI SAN CARLO L’EROICA DI LUDWIG VAN BEETHOVEN

l Teatro di San Carlo rende omaggio a Claudio Abbado. A poco più di un mese dalla scomparsa di uno dei più importanti e amati musicisti degli ultimi cinquant’anni, giovedì 27 febbraio 2014 ore 20.30, il Lirico di Napoli invita la città e il pubblico ad un ultimo, commosso ricordo del grande maestro milanese, scomparso lo scorso gennaio dopo una lunga malattia. Un concerto a porte aperte, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, in memoria di un artista  famoso non solo per il suo talento ma anche per  la sua generosita', la sua capacita' di trasmettere speranza ai giovani, la sua determinazione nell'indirizzarli a questo mestiere, la sua indiscutibile forza morale. Claudio Abbado ha frequentato  fin dagli anni Sessanta il podio  del Massimo napoletano, regalando al pubblico partenopeo esecuzioni che restano indelebili nella mente e nel cuore di chi le ha ascoltate, come la sera dell’indimenticabile  concerto straordinario, ad un anno  dal  terremoto del 1980. Per quest’ultimo addio in musica al Maestro,  l’Orchestra del Teatro di San Carlo diretta da John Axelrod eseguirà l’Eroica, terza sinfonia di Ludwig van Beethoven. La serata, a ingresso libero fino ad esaurimento posti, prevede un diritto di prelazione, limitato ai primi trecento biglietti (prenotazioni a partire da martedì 4 febbraio), per coloro che sono stati danneggiati dall’annullamento della recita de Il barbiere di Siviglia dello scorso 23 gennaio. La Fondazione ringrazia  tutti  coloro che attraverso la loro generosa disponibilità artistica e tecnica hanno reso possibile questo omaggio. Per info e prenotazioni: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it 

01/02/2014

Cinema: Sotto una buona stella, nuova esilarante commedia con Carlo Verdone e Paola Cortellesi

Carlo Verdone e Paola Cortellesi sono i protagonisti del film "SOTTO UNA BUONA STELLA", prodotto dalla Fimauro di Aurelio e Luigi de Laurentiis. Il 10 febbraio alle ore 11 nella prestigiosa location dell'Hotel Vesuvio ci sarà la presentazione ufficiale della pellicola, che sarà proiettata nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 13 febbraio. Un film adatto a tutta la famiglia dove si racconta la storia di un padre separato (Carlo Verdone) che a causa della sua brillante carriera resta colpevolmente assente dalla vita dei figli sia dal punto di vista fisica che  da quello affettivo. Alcuni episodi, però, cambieranno drasticamente la vita dell'uomo, che si ritroverà ben presto a doversi calare a tempo pieno nel suo ruolo di genitore. L'umorismo e il buon senso di Paola Cortellesi, che entrerà nella vita della famiglia di Carlo Verdone, avranno un ruolo fondamentale per contribuire a costruire un rapporto solido padre-figli. Non mancheranno però altri colpi di scena, e solo nel finale si potrà sciogliere un dubbio che resterà vivo per tutto il film: Carlo e Paola rimaranno solo amici o faranno un passo in più?

03/02/2014

Giovedi inaugurazione mostra - Napoli allo specchio - a Castel dell'Ovo

Sarà presente all'evento l'Assessore Nino Daniele

Giovedì 6 febbraio alle ore 16.30, presso la Sala delle Carceri di Castel del’Ovo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, sarà inaugurata la Mostra Fotografica “Napoli allo specchio” di Giorgio Di Dato. Organizzata dall’Associazione Casa del Popolo di Ponticelli e dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del comune di Napoli, l’esposizione, che sarà visitabile sino al 18 febbraio, propone l’itinerario del viaggio dentro la città, compiuto da Giorgio Di Dato. Il suo “viaggio” affronta un tema aperto alla riflessione in tutte le moderne metropoli: quello del rapporto tra centro urbano e periferie. Quella di Di Dato è una Napoli osservata lontana dallo sguardo stereotipato o folcloristico degli scatti da cartolina che mascherano la realtà ma vissuta attraverso gli angoli più riposti, i gesti di ordinaria vita quotidiana, i luoghi percorsi d’abitudine mille volte ma non osservati e che nell’interpretazione di Di Dato ci restituiscono una bellezza più intima, offerta con più pudore, ma per certi aspetti più struggente e carica di una nuova umanità. “Napoli allo specchio” è la testimonianza di un impegno civile e culturale che non arretra rispetto all’avanzare di una forte condizione di degrado che investe le aree periferiche della città, di una periferia che anzi reagisce, vuole appropriarsi degli spazi democratici e degli antichi valori che hanno caratterizzato per decenni la vita sociale di questa realtà e che oggi all’urlo della violenza più bieca oppone la convinta speranza di un riscatto civile e culturale dell’intera città. Giorgio Di Dato, fotografo, è nato a Ponticelli, dove tuttora vive, nel 1955, si è avvicinato alla fotografia da autodidatta, predilige la fotografia in bianco e nero e la “Street photography. Nel corso del tempo, con i suoi scatti, ha narrato, sempre con lo sguardo critico di chi non si rassegna allo stato di cose esistente, le trasformazioni urbanistiche e sociali di Napoli e le sue periferie, evidenziando le contraddizioni di uno sviluppo urbano che, negli anni in cui ergeva Piazza Plebiscito a luogo simbolo del cambiamento del cosiddetto “Rinascimento Napoletano”, lasciava in ombra le periferie che continuavano a vivere uno stato di un crescente degrado e marginalità. Ha collaborato con La Voce della Campania e Calligrafie. Ha svolto attività culturali nel settore delle arti visive con la Casa del Popolo di Ponticelli, ha tenuto mostre fotografiche presso la Biblioteca Nazionale e la Sala Leopardi di Palazzo Reale a Napoli. Attualmente lavora presso il Laboratorio fotografico della Biblioteca Nazionale di Napoli.

04/02/2014

Gli appuntamenti di febbraio al Teatro di San Carlo

Qui di seguito i prossimi appuntamenti al Teatro di San Carlo e in allegato il calendario completo del mese in corso CICLO DI INCONTRI “VOCI VERDIANE AL SAN CARLO” RENATA TEBALDI a cura di Francesco Canessa in collaborazione con la Fondazione Renata Tebaldi quarto appuntamento venerdì 7 febbario 2014 ore 16 MEMUS Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo (Palazzo Reale) Venerdì 7 febbraio ore 16 al MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo quarto appuntamento del ciclo di incontri “Voci verdiane al San Carlo”, dedicato a Renata Tebaldi a cura di Francesco Canessa, musicologo e giornalista, già sovrintendente del Teatro di San Carlo. Durante la sua sovrintendenza fu realizzato, tra gli altri, un prezioso volume che faceva duellare a distanza le due primedonne sancarliane : Renata Tebaldi e Magda Olivero. Tra le incisioni, realizzate con la Hardy Classic di Milano, ricordiamo una storica Forza del Destino di Giuseppe Verdi, in cui la Tebaldi è protagonista, in un cast stellare che sfoggia, tra gli altri, Franco Corelli, Ettore Bastianini, Boris Christoff. Sul podio Francesco Molinari-Pradelli. Era il 15 marzo 1958 Con ben 24 titoli distribuiti in 14 stagioni, lungo un arco di tempo che va dal 1948 al 1975, la “signorina Renata” si è conquistata sul campo il titolo della più amata dalla critica e dal pubblico del Lirico napoletano. Da La traviata di Verdi con la regia di Ciro Scafa e le scene di Cesare Maria Cristini (1948), fino a La Gioconda di Ponchielli con la regia di Sandro Bolchi e le scene di Piero Zuffi del 1967, passando per allestimenti storici come Giovanna d'Arco (del 1951), con la regia di Enrico Frigerio e le scene di Cesare Maria Cristini). All'incontro parteciperà anche il presidente della Fondazione “Renata Tebaldi” Niksa Simetovic. Prossimi appuntamenti: Maria Callas (14 febbraio 2014 ore 16), Giulietta Simionato (21 febbraio 2014 ore 16), Fedora Barbieri (28 febbraio 2014 ore 16), Mario Del Monaco (14 marzo ore 16) E NEL WEEKEND: BARBIERE FOR FAMILIES Domenica 9 febbraio ore 11.30 un'edizione speciale de Il barbiere di Siviglia, una selezione di scene tratte dal capolavoro di Gioachino Rossini che promette di regalare alle famiglie una domenica speciale all'insegna della musica. Barbiere for families (selezione da Il Barbiere di Siviglia) Domenica 9 febbraio ore 11.30 Musica: Gioachino Rossini Libretto: di Cesare Sterbini Progetto a cura di Mariano Bauduin Direttore: Maurizio Agostini  

05/02/2014

Domani inaugurazione mostra -Napoli allo specchio- a Castel dell'Ovo

Giovedì 6 febbraio alle ore 16.30, presso la Sala delle Carceri di Castel del’Ovo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, sarà inaugurata la Mostra Fotografica “Napoli allo specchio” di Giorgio Di Dato. Organizzata dall’Associazione Casa del Popolo di Ponticelli e dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del comune di Napoli, l’esposizione, che sarà visitabile sino al 18 febbraio, propone l’itinerario del viaggio dentro la città, compiuto da Giorgio Di Dato. Il suo “viaggio” affronta un tema aperto alla riflessione in tutte le moderne metropoli: quello del rapporto tra centro urbano e periferie. Quella di Di Dato è una Napoli osservata lontana dallo sguardo stereotipato o folcloristico degli scatti da cartolina che mascherano la realtà ma vissuta attraverso gli angoli più riposti, i gesti di ordinaria vita quotidiana, i luoghi percorsi d’abitudine mille volte ma non osservati e che nell’interpretazione di Di Dato ci restituiscono una bellezza più intima, offerta con più pudore, ma per certi aspetti più struggente e carica di una nuova umanità. “Napoli allo specchio” è la testimonianza di un impegno civile e culturale che non arretra rispetto all’avanzare di una forte condizione di degrado che investe le aree periferiche della città, di una periferia che anzi reagisce, vuole appropriarsi degli spazi democratici e degli antichi valori che hanno caratterizzato per decenni la vita sociale di questa realtà e che oggi all’urlo della violenza più bieca oppone la convinta speranza di un riscatto civile e culturale dell’intera città. Giorgio Di Dato, fotografo, è nato a Ponticelli, dove tuttora vive, nel 1955, si è avvicinato alla fotografia da autodidatta, predilige la fotografia in bianco e nero e la “Street photography. Nel corso del tempo, con i suoi scatti, ha narrato, sempre con lo sguardo critico di chi non si rassegna allo stato di cose esistente, le trasformazioni urbanistiche e sociali di Napoli e le sue periferie, evidenziando le contraddizioni di uno sviluppo urbano che, negli anni in cui ergeva Piazza Plebiscito a luogo simbolo del cambiamento del cosiddetto “Rinascimento Napoletano”, lasciava in ombra le periferie che continuavano a vivere uno stato di un crescente degrado e marginalità. Ha collaborato con La Voce della Campania e Calligrafie. Ha svolto attività culturali nel settore delle arti visive con la Casa del Popolo di Ponticelli, ha tenuto mostre fotografiche presso la Biblioteca Nazionale e la Sala Leopardi di Palazzo Reale a Napoli. Attualmente lavora presso il Laboratorio fotografico della Biblioteca Nazionale di Napoli.

07/02/2014

TUTTO ESAURITO AL SAN CARLO PER IL CONCERTO IN MEMORIA DI CLAUDIO ABBADO

Sold out in meno di due ore al Teatro di San Carlo per il concerto in memoria di Claudio Abbado (in programma giovedì 27 febbraio ore 20.30). Fin dalle 10 del mattino il Box Office del Massimo napoletano è stato letteralmente preso d'assalto da cittadini e turisti accalcati sotto i portici del teatro per accaparrarsi i biglietti messi a disposizione gratuitamente dalla Fondazione. In pochissimo tempo sono andati esauriti tutti i 1195 posti disponibili. Le note dell' l’Eroica, terza sinfonia di Ludwig van Beethoven, risuoneranno dunque in una sala strapiena per l'ultimo addio in musica della città al grande Maestro milanese. Sul podio a dirigere l’Orchestra del Teatro di San Carlo ci sarà il texano John Axelrod. Laureato alla Harvard University nel 1988 e formatosi con e nella tradizione di Leonard Bernstein, Axelrod collabora regolarmente con orchestre di prestigio come la Philadelphia Orchestra, la Chicago Symphony (al Festival di Ravinia), la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, la Shanghai Symphony. “Un evento che il Massimo ha voluto dedicare alla memoria di un artista famoso non solo per il suo talento ma anche per  la sua generosita', la sua capacita' di trasmettere speranza ai giovani, la sua determinazione nell'indirizzarli a questo mestiere, la sua indiscutibile forza morale” afferma la sovrintendente Rosanna Purchia. Claudio Abbado ha frequentato  fin dagli anni Sessanta il podio  del San Carlo, regalando al pubblico partenopeo esecuzioni che restano indelebili nella mente e nel cuore di chi le ha ascoltate, come la sera dell’indimenticabile  concerto straordinario, ad un anno  dal  terremoto del 1980. La Fondazione ringrazia  tutti  coloro che attraverso la loro generosa disponibilità artistica e tecnica hanno reso possibile questo omaggio.

10/02/2014

NOTTE DEGLI INNAMORATI DI NAPOLI

Innamorati a Napoli e innamorati di Napoli, tutti insieme per San Valentino, dentro e oltre l'orizzonte consueto delle occasioni che propone, ormai per tradizione, la Festa degli innamorati. La nostra città quest'anno non si sottrae all'omaggio ai sentimenti, lo fa proprio e cerca di andare anche oltre, per catturare l'attenzione di cittadini e turisti con le sue meraviglie, in una notte di manifestazioni culturali diffuse nei nostri musei. La "Notte degli innamorati di Napoli" è un evento organizzato dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli insieme con l'Accademia delle Belle Arti ed in collaborazione con le soprintendenze, i musei, istituzioni culturali ed operatori del turismo. Un'iniziativa che speriamo contemporaneamente seria e divertente, per innamorarsi a Napoli e per innamorarsi di Napoli ed anche un invito per i turisti, giovani di età e non solo, ad accorrere a Napoli e visitare i suoi luoghi più belli. Per la "Notte degli innamorati di Napoli" abbiamo concordato tra l'altro l'apertura straordinaria di numerose strutture museali cittadine con la messa in evidenza in particolare delle opere d'arte che, nelle nostre collezioni museali, più direttamente richiamino ai "dolci ed amorosi affetti", con visite tematiche, altri eventi ed anche offerte speciali per tutte le coppie. Infine, punto di riferimento per tutta la Città, un rosso cuore pulsante luminoso, realizzato dalla Scuola Nuove Tecnologie dell'Arte dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli, sarà installato dal 14 febbraio in una posizione panoramica, visibile da tutta la città.

10/02/2014

GRANDE SUCCESSO AL TEATRO DI SAN CARLO PER L’INIZIATIVA BARBIERE FOR FAMILY

Grande successo ieri mattina al Teatro di San Carlo per l'iniziativa Barbiere for family. Pioggia e cattivo tempo non hanno fermato famiglie con bambini, ragazzi e turisti che hanno approfittato di un prezzo assolutamente straordinario e accessibile  a tutti (posto unico 10 euro) per assistere a un'edizione speciale de Il barbiere di Siviglia: una selezione di scene tratte dal capolavoro di Gioachino Rossini che ha regalato a grandi e piccini una domenica speciale all'insegna della musica e del divertimento.Un teatro esaurito da giorni e pieno in ogni ordine di palco ha accolto gli artisti impegnati nella messa in scena (progetto a cura di Mariano Bauduin) dando una risposta più che calorosa ad una delle tante iniziative – dal coro amatoriale dei Sancarlini ai workshop dei Laboratori artistici di Vigliena senza dimenticare le prove generali aperte al pubblico e dedicate ad Associazioni benefiche - con cui il San Carlo si apre da anni alla città, non perdendo mai di vista quella fascia di popolazione che per motivi diversi non ha mai frequentato il Lirico e verso la quale la Fondazione non smetterà mai di trovare modalità e progetti speciali per poterla coinvolgere.  

10/02/2014

Napoli: stamattina presentazione film 'Sotto una buona stella'

L'hotel Vesuvio e' stata la location scelta per la presentazione del film "Sotto una buona stella"prodotto da Luigi ed Aurelio De Laurentiis. Regista e protagonista del film e' Carlo Verdone, che ha scelto come sua partner la simpaticissima Paola Cortellesi. La pellicola racconta la storia di Federico(Verdone) padre separato con due figli che per motivo di lavoro vede e segue pochissimo. La sua assenza fisica sembra imperdonabile per i suoi ragazzi, nonostante dal punto di vista economico Federico si prodighi per non far mancare nulla. La morte dell'ex moglie e uno scandalo finanziario che lo riducono quasi in rovina costringono Federico alla convivenza con i figli, che di rivela molto difficile. A complicare le cose c'è l'arrivo di una nuova vicina di casa, Luisa(Paola Cortellesi) che poi si rivelerà determinante per ricostruire il rapporto padre/figli. Finale tutto da vivere, con un interrogativo che si svelerà solo dopo vari colpi di scena: Federico e Luisa resteranno semplicemente amici, o tra loro sboccerà l'amore? Nulla ovviamente e' stato rivelato stamattina, con le interviste one-to-one di Luigi e Aurelio De Laurentis, e di Carlo Verdone e Paola Cortellesi. Con il presidente e' stato inevitabile un passaggio calcistico, atteso che mercoledì si giocherà Napoli-Roma( semifinale di ritorno di Coppa Italia) e giovedì il film sarà in programmazione in prima assoluta. Una sorta di derby tra produttori, ovviamente tifosissimi del Napoli, ed attori, di dichiarata fede giallorossa. Per quale delle due squadre il match nascerà sotto una buona stella al momento non è dato sapere, di certo invece per quanto riguarda il film e' facile ipotizzare che possa polverizzare ogni record di incasso ai botteghini. http://youtu.be/vNSX-j1hDlE

11/02/2014

SETTIMANA INTENSA AL TEATRO DI SAN CARLO

Sabato 15 febbraio ore 20.30 e domenica 16 febbraio ore 18 nuovo appuntamentamento della stagione sinfonica del Teatro di San Carlo. Violino solista David Garrett, classe 1980, artista sui generis che ama mescolare classica ecrossover e sensibile al fascino del grande schermo Garrett è protagonista del film di Bernard Rose “Il violinista del Diavolo” che racconta la vita di Niccolò Paganini, in uscita nei cinema a fine febbraio. Figlio di un giurista tedesco e di una ballerina americana Garrett è un ex bambino prodigio: a soli quattro anni inizia a suonare il violino e già all’età di dieci anni debutta con la Filarmonica di Amburgo. A tredici è l’artista più giovane a firmare un contratto esclusivo con la casa discografica Deutsche Grammophon. Frequenta la Juillard School e viene premiato con il primio premio al rinomanto concorso di composizione della prestigiosa istituzione americana. Che si tratti di suonare musica classica con le maggiori orchestre sinfoniche al mondo o di concerti negli stadi, Garrett riesce a far convivere al meglio nel suo essere artista rigore, popolarità, arte e logica commerciale. Sul podio a guidare questo straordinario solista e l'Orchestra del Teatro di San Carlo il direttore giapponese Yutaka Sado , cresciuto nella fucina artistica di Lenny Bernstein e Seiji Ozawa. Nel corso della sua carriera Sado ha collaborato regolarmente con le principali orchestre tedesche, dai Berliner Philharmoniker alla Staatskapelle di Dresda, dalla Filarmonica di Amburgo alla Mahler Chamber Orchestra. In Italia ha diretto le orchestre di Santa Cecilia di Roma, l'Orchestra della RAI di Torino, la Verdi di Milano e l'orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. In programma il Concerto in Re maggiore per violino e orchestra op.77 di Johannes Brahms e la Sinfonia n°8 in sol maggiore op. 88 di Antonín Dvořák. Composto nell'estate del 1978 il Concerto in re maggiore op. 77 di Brahms è fissato nella più classica delle strutture, allegro - adagio – allegro, così come classica è la luce che illumina tutto l'intera composizione. Se nel primo movimento trovano spazio insieme intimismo e solennità di respiro, tipici dei concerti per violino, nell'adagio centrale troviamo nostalgici riferimenti mozartiani mentre il canto del violino si spinge alla semplicità d'impianto di un Vivaldi. Infine, un rigoroso allegro conclusivo nel solco di quei modi ungheresi cari a tutta la classicità viennese: civiltà che trova nel Concerto per violino di Brahms una delle sue ultime e più commoventi reviviscenze. L'Ottava Sinfonia di Dvořàk risale al 1889. Composta in poco più di due mesi ed eseguita per la prima volta a Praga il 2 febbraio 1890 sotto la direzione dello stesso autore, l'Ottava Sinfonia appartiene dunque alla piena maturità del compositore e ne esprime alcuni degli elementi più tipici: divisione quattro movimenti, con un’alternanza equilibrata di momenti di maggiore tensione nei tempi estremi, di distensione lirica e di movenze di danza in quelli centrali. La composizione è fortemente impregnata di ritmi e melodie popolari con i suoi richiami pastorali alla vita paesana e alla tradizione del folklore. La felicità melodica e la cura della strumentazione conferisce a questa Sinfonia un carattere di gradevolezza e di brillantezza non comune. Concerto Yutaka Sado/David Garrett Sabato 15 febbraio ore 20.30 e domenica 16 febbraio ore 18 Direttore: Yutaka Sado Violino: David Garrett Orchestra del Teatro di San Carlo Programma Johannes Brahms, Concerto in Re maggiore per violino e orchestra op. 77 Antonín Dvořák, Sinfonia n.8 in sol maggiore op. 88 Biglietti da 15 a 60 euro Per info e prenotazioni: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it ** CICLO DI INCONTRI “VOCI VERDIANE AL SAN CARLO” MARIA CALLAS a cura di Vincenzo De Vivo quinto appuntamento nell’ambito dell’iniziativa “Verdi a Napoli, Verdi al San Carlo” l'iniziativa rientra nel programma nazionale approvato dal Comitato promotore delle celebrazioni verdiane, Presidenza del Consiglio dei Ministri con il contributo straordinario ex Legge 206 – 2012

13/02/2014

Notte innamorati: domani si accende l'installazione 'Cuore'. Presente anche l'Ass.Daniele

Domani, 14 febbraio alle ore 18,00 dal Roof Garden dell’Hotel Mediterraneo, alla presenza dell'Assessore alla Cultura Nino Daniele della direttrice dell'accademia delle Belle Arti di Napoli, Aurora Spinosa e degli allievi e docenti della Scuola di Nuove Tecnologie dell'Arte, autori del progetto artistico, si assisterà all'accensione dell'istallazione "Cuore" luminoso pulsante in posizione panoramica e visibile da più punti della città. Si darà così avvio alla manifestazione "Notte degli innamorati di Napoli" organizzato dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo e dall’Accademia delle Belle Arti in collaborazione con le soprintendenze, i musei, istituzioni culturali ed operatori del turismo. Per la sola giornata di domani San Valentino, promozioni speciali per le coppie (2x1), visite tematiche, animazioni artistiche e aperture straordinarie che vedrà coinvolte numerosissime strutture museali. L’istallazione sarà visibile fino al 21 marzo.

14/02/2014

Napoli: domani alle 16,00 in villa comunale la corsa dell'amore

All'indomani della giornata dedicata agli innamorati, l'Assessorato ai Giovani aderisce alla DUREX LOVEVILLE RUN 2014 che si terrà domani, sabato 15 febbraio tra la Villa Comunale e il Lungomare Caracciolo. Alle ore 16.00 l'Assessore Alessandra Clemente taglierà il nastro della "corsa dell'amore" che nasce per sensibilizzare i giovani alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. L'evento sarà realizzato in contemporanea in altre tre città italiane. La maratona partirà da due aree differenti, da un lato gli uomini, dall'altro le donne. A metà del percorso si troverà l'arrivo dove uomini e donne si incontreranno. La prima coppia che si abbraccerà all'arrivo vincerà la LovevilleRun. Al termine della corsa un djset animerà la manifestazione fino alle 18.00. "Non si può parlare d' amore e non parlare anche di sessualità. - sottolinea l'Assessore Clemente - Appoggiamo sempre le iniziative che contribuiscono a mettere al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica la cultura della contraccezione. Partirà da qui, come la corsa che animerà la nostra città, un percorso congiunto con l'Ordine dei Farmacisti di Napoli e la Facoltà di Farmacia di Napoli per raccontare ai ragazzi gli effetti degli affetti." 

15/02/2014

Il 17 febbraio.Anniversario del Rogo di Giordano Bruno: lectio di Aldo Masullo

Con la Lectio di Aldo Masullo prende il via un ciclo di conferenze promosso dall'Assessorato alla Cultura nel quadro dell'iniziativa -L'orgoglio e' un pensiero.Pensato a Napoli.-L'iniziativa prende le mosse dal 30' anniversario della scomparsa di Eduardo e dalla caricatura-ritratto di se stesso che Eduardo regalò all'allora Sindaco di Napoli Maurizio Valenzi con una eloquente e vibrante dedica:" Mio caro Maurizio, ricorda sempre che alle offese,le ingiurie,le calunnie, il napoletano deve rispondere con il suo orgoglio.Tuo Eduardo."Il ritratto e' esposto al Maschio Angioino nella mostra della collezione Valenzi organizzata dalla Fondazione che da lui prende il nome. Non poteva esserci avvio più prestigioso e suscitatore di civico orgoglio che quello di una lezione dedicata ai giovani di uno dei più grandi filosofi viventi,universalmente riconosciuto come uno dei più grandi studiosi di Giordano Bruno: Aldo Masullo. Innumerevoli sono gli insegnamenti di straordinaria attualità ricavabili dalla Nolana Filosofia.In effetti quello di Bruno è uno dei passaggi del pensiero filosofico occidentale in cui vita e filosofia sono più strettamente intrecciati. Scenario dell'evento e' quel complesso monumentale magnifico per architettura e storia in cui Bruno cominciò i suoi studi ed ebbe i primi guai con l'inquisizione e che, in questo periodo ,ospita una mostra che riscuote grande successo di pubblico per il suo grande valore di potente strumento pedagogico. Un esempio di come le nuove tecnologie possono favorire il rapporto con l'arte. Filosofia,arte,scienza.Per comprendere il proprio tempo attraverso il pensiero.

17/02/2014

Napoli: domani al Comune presentazione spettacolo 'Cravattari'

Domani, martedì 18 febbraio alle ore 12.00 nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo verrà presentato alla Stampa lo spettacolo "Cravattari". L'Assessorato alla Cultura, d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale e con l'aiuto delle associazioni antiusura ed antiracket, ha accolto la proposta della compagnia teatrale Metastudio89, di presentare ai giovani napoletani una nuova messa in scena del testo teatrale “Cravattari” di Fortunato Calvino, a vent'anni dalla sua prima rappresentazione. Si propone il ritorno di questo testo sull'usura e sullo strozzinaggio come occasione di riflessione su un tema centrale della nostra vita di cittadini: quello del rapporto con l'illegalità e con la violenza, che sempre l'accompagna, e della responsabilità dei singoli e della società nel contrastarne la diffusione e proporre un modello diverso di convivenza. Partecipano: Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo, Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani, Maria Lorenzi, Presidente Commissione Cultura del Consiglio Comunale, Diego Bouché, Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale della Campania, Tano Grasso, Presidente onorario FAI (Federazione Associazioni Antiracket e Antiusura), Geppino Fiorenza, referente Libera, Fortunato Calvino, autore e regista teatrale

17/02/2014

Napoli: Un libro per dieci giovani talenti cresciuti all 'ombra del Vesuvio

Oggi, lunedì 17 febbraio, alle ore 17.30 il Museo Madre ospiterà, nella sala della biblioteca, la presentazione del libro “ArteXArte:dieci talenti vulcanici”, edizioni Ilmondodisuk, a cura di Francesca Panico e Violetta Luongo, con la prefazione di Angelo Trimarco. La realizzazione del libro si inserisce in un più ampio progetto, promosso e finanziato dall’ Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Napoli, “Il Clan degli artisti…a gonfie vel...e” che ha coinvolto ventidue associazioni, impegnando tante risorse giovanili nei due mesi di maggio e giugno 2013, in attività culturali che hanno portato alla città di Napoli nuova linfa creativa, concludendosi in un evento finale a Scampia, luogo simbolo della rinascita morale, sociale e culturale della città. Il libro è una raccolta di storie in cui il percorso personale si intreccia con quello formativo; dieci giovani talenti, vulcanici perché di provenienza e formazione partenopea, appartenenti a una regione tradizionalmente e storicamente feconda di ingegni creativi. È la voce dei protagonisti: Ludovica Bastianini, Celesta Bufano, Diego Cibelli, Chiara Coccorese, Emmanuele De Ruvo, Albachiara Gatto, Yari Sgambato, Davide Stasino,Francesca Rao, Francesco Taurisano, gli stessi artisti che hanno aperto i loro studi a Pierpaolo Stellato consentendogli di girare un video “verace” , Napoli ² che sarà proiettato nel corso della presentazione. L’arte diventa così strumento per diffondere la legalità e combattere il disagio sociale. Interventi: Andrea Viliani, direttore Museo Madre, Alessandra Clemente, Assessore alle politiche giovanili del comune di Napoli, Angelo Trimarco, docente di Storia della Critica d’Arte, autore della prefazione, Francesca Panico, autrice, Violetta Luongo, autrice

17/02/2014

NAPOLI: GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA AL TEATRO DI SAN CARLO

Continua la stagione educational del Teatro di San Carlo. Mercoledì 19 febbraio ore 11 (in replica giovedì 20 alla stessa ora e venerdì 21 in doppio spettacolo ore 10 e ore 12) va in scena Marco Polo, viaggio musicale per bambini di Flavio Albanese, Ara Malikian e Sirvart Churkhmé. Il viaggio più famoso del mondo, Il Milione di Marco Polo, raccontato sulle note di Paganini, Vivaldi, Dvořák dal violinista armeno Ara Malikian, presenza felice al San Carlo già da qualche anno, assieme a Flavio Albanese (attore e regista qui nelle vesti di narratore) e al pittore russo Gosha Ljahoveckij che ha firmato i disegni animati. Un cartone animato teatrale, un carnevale di immagini animate che coinvolgerà il pubblico alternando racconti, giochi e musica. Impossibile distinguere fra realtà e fantasia, proprio come nei racconti di Marco Polo. mercoledì 19 febbraio 2014 ore 11.00 giovedì 20 febbraio 2014 ore 11.00 venerdì 21 febbraio 2014 ore 10.00 / 2° spettacolo ore 12.00 Marco Polo viaggio musicale per bambini di Flavio Albanese, Ara Malikian, Sirvart Churkhmé Musiche di Paganini, Vivaldi, Dvořák, Malikian Testo di Flavio Albanese Disegni animati di Gosha Ljahoveckij Con Flavio Albanes – Narrazione Ara Malikian – Violino Luis Gallo – Chitarra Orchestra del Teatro di San Carlo ** CICLO DI INCONTRI “VOCI VERDIANE AL SAN CARLO” GIULIETTA SIMIONATO a cura di Marcello Nardis e di Vincenzo De Vivo,  direttore artistico del Teatro di San Carlo sesto appuntamento nell’ambito dell’iniziativa “Verdi a Napoli, Verdi al San Carlo” l'iniziativa rientra nel programma nazionale approvato dal Comitato promotore delle celebrazioni verdiane, Presidenza del Consiglio dei Ministri con il contributo straordinario ex Legge 206 – 2012 venerdì 21 febbario 2014 ore 16 MEMUS Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo (Palazzo Reale) Venerdì 21 febbraio ore 16 al MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo sesto appuntamento del ciclo di incontri “Voci verdiane al San Carlo”, dedicato Giulietta Simionato a cura di Vincenzo Nardis e di Vincenzo De Vivo, direttore artistico del Teatro di San Carlo. Durante l'incontro, aperto al pubblico, verranno ripercorse grazie e a contributi audio/video e ad immagini dell'Archivio Storico del Teatro di San Carlo, le tappe più significative della carriera di Giulietta Simionato al Lirico di Napoli, mezzosoprano amatissimo soprattutto per il suo innato senso del teatro e per la raffinata musicalità. Interprete di un repertorio enorme, dai personaggi rossiniani (Barbiere di Siviglia, Cenerentola e Italiana in Algeri) ai ruoli più drammatici di Verdi (Trovatore, Aida e Ballo in Maschera) o del verismo (Cavalleria Rusticana), la Simionato è considerata uno delle più grandi interpreti della storia della lirica . Prossimi appuntamenti: Fedora Barbieri (3 marzo 2014 ore 16), Mario Del Monaco (14 marzo ore 16) info: memus@teatrosancarlo.it ingresso libero

18/02/2014

Cravattari, il dramma dell'usura in scena per le scuole

A distanza di vent’anni dalla prima rappresentazione, Cravattari di Fortunato Calvino sarà in scena per le scuole dal 10 al 14 marzo al Teatro San Ferdinando. Cliccando al link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4601

20/02/2014

L'ultima magia di Sik - Sik, primo appuntamento celebrazioni trent'anni dalla morte di Eduardo

Domani , venerdì 21 febbraio, alle ore 18.00 presso il Convento di San Domenico Maggiore, l'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli in collaborazione con la Rai, con l'Associazione Pietrasanta Polo Culturale e con la Fondazione De Filippo presentano: L'ultima magia di Sik-Sik: La riscoperta di Sik-Sik l'artefice magico, atto unico di Eduardo De Filippo trasmesso il 1° gennaio 1962 dal secondo canale televisivo della RAI. La trasmissione pubblica, dopo oltre cinquant'anni, del sonoro della prima ripresa televisiva di una commedia di Eduardo; registrazione illustrata con foto d'epoca e sequenze filmate tratte dalla messa in scena del 1980 al Teatro Manzoni di Milano. Introduzione di Nino Daniele e Renato Parascandolo. Interventi di Giulio Baffi, Angelica Ippolito, Mimmo Liguoro, Lello Mazzacane, Antonella Ottai, Angela Pagano, Paola Quarenghi. Testimonianza in video di Andrea Camilleri che curo', nel 1962, la trasmissione televisiva. E' il primo appuntamento napoletano delle celebrazioni per i trent'anni dalla morte di Eduardo.L'ingresso e' gratuito ed aperto a tutti fino ad esaurimento posti. Per ulteriori informazioni e' possibile consultare la pagina dedicata alla manifestazione sul sito del Comune di Napoli al seguente indirizzo: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/23713

20/02/2014

VOCI VERDIANE AL SAN CARLO: GIULIETTA SIMIONATO

Venerdì 21 febbraio ore 16 al MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo sesto appuntamento del ciclo di incontri “Voci verdiane al San Carlo”, dedicato Giulietta Simionato a cura di Vincenzo Nardis e di Vincenzo De Vivo, direttore artistico del Teatro di San Carlo. Durante l'incontro, aperto al pubblico, verranno ripercorse grazie e a contributi audio/video e ad immagini dell'Archivio Storico del Teatro di San Carlo, le tappe più significative della carriera di Giulietta Simionato al Lirico di Napoli, mezzosoprano amatissimo soprattutto per il suo innato senso del teatro e per la raffinata musicalità. Interprete di un repertorio enorme, dai personaggi rossiniani (Barbiere di Siviglia, Cenerentola e Italiana in Algeri) ai ruoli più drammatici di Verdi (Trovatore, Aida e Ballo in Maschera) o del verismo (Cavalleria Rusticana), la Simionato è considerata una delle più grandi interpreti della storia della lirica . Prossimi appuntamenti: Fedora Barbieri (3 marzo 2014 ore 15), Mario Del Monaco (14 marzo ore 16) info: memus@teatrosancarlo.it ingresso libero  

22/02/2014

Teatro San Carlo, prova generale di Onegin aperta al pubblico

Da lunedì 24 febbraio è aperta al pubblico la vendita dei biglietti per la prova generala di Evgenij Onegin, scene liriche in tre atti e sette quadri di Pëtr Il'ič Čajkovskij. La prova è in programma mercoledì 26 febbraio alle ore 18. Nell'ambito dell'iniziativa “Il San Carlo per il Sociale”, l'incasso della prova sarà devoluto alle associazioni Airfa (associazione italiana ricerca sull'anemia di Fanconi) e Fondazione Massimo Leone ,onlus che aiuta i senza fissa dimora. Spettacolo della Stagione Lirica 2013-14 , Onegin sarà in scena dal 28 febbraio al 9 marzo per la direzione di John Axelrod, regia di Michal Znaniecki. biglietti per la prova generale da 20 a 60 euro Infoline: 081. 79.72.331 – 412 / biglietteria@teatrosancarlo.it TEATRO DI SAN CARLO prova generale aperta al pubblico mercoledì 26 febbraio ore 18 EVGENIJ ONEGIN Musiche: Pëtr Il'ič Čajkovskij Libretto: Pëtr Il'ič Čajkovskij, Konstantin Stepanovič Šilovskij, Modest Il'ič Čajkovskij Direttore: John Axelrod Maestro del Coro: Salvatore Caputo Direttore del Corpo di Ballo: Alessandra Panzavolta Regia e Costumi: Michal Znaniecki Assistente regia e costumi: Zosia Dowjat Scene: Luigi Scoglio Coreografia: Diana Theocharidis Luci: Bogumil Palewicz Onegin: Igor Golovatenko Larina: Giovanna Lanza Tat’jana: Carmela Remigio / Anna Krainikova Olga: Ketevan Kemoklidze Lenskij: Marius Brenciu / Sergej Radchenko Gremin: Dmitrij Beloselskij Filippevna: Elena Sommer Zarekij: Andrea Snarsky Triquet: Antonio Feltracco Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo Produzione dell’Opera di Cracovia in coproduzione con Bilbao e Poznan Opera recite: Venerdì 28 febbraio 2014, ore 20.30 Domenica 2 marzo 2014, ore 17.00 Martedì 4  marzo 2014, ore 20.30 Giovedì 6 marzo 2014, ore 18.00 Domenica 9 marzo  2014, ore 19.00  

24/02/2014

CARNEVALE CON WALT DISNEY AL TEATRO DI SAN CARLO

Domenica 2 marzo ore 10 nuovo appuntamento dedicato alle famiglie in programma al Teatro di San Carlo nella settimana del Martedì Grasso. La magia e il divertimento del Carnevale saranno al centro di questa nuova iniziativa che il Massimo dedica a grandi e piccini rigorosamente in maschera. In programma la proiezione di alcuni estratti dell'amatissimo film Disney "Fantasia" ed uno spettacolo di magia e giocoleria nel Foyer. 2 marzo ore 10 Teatro di San Carlo Carnevale al San Carlo "for families" La magia del Carnevale al San Carlo Programma Proiezione di alcuni estratti dal film Disney "Fantasia" (1940): Pëtr Il'ič Čajkovskij, "Lo Schiaccianoci" Paul Dukas, "L'apprendista stregone" Igor Stravinskij, "La Sagra della Primavera" Ludwig Van Beethoven, Sinfonia n.6 "Pastorale" Amilcare Ponchielli, "La Danza delle Ore" Nel Foyer Storico spettacolo di magia e giocoleria a cura del gruppo "Girando intorno al Vesuvio" Posto unico da 10 a 12 euro Infoline: 081. 79.72.331 – 412 / biglietteria@teatrosancarlo.it  

26/02/2014

Agcom vara il nuovo regolamento sul diritto d’autore online

Anna Borriello (Segretario Generale FIBA-CISL Campania): Napoli sia il nucleo centrale delle operatività necessarie per la realizzazione del nuovo progetto

Il regolamento sulla tutela del diritto d’autore online, varato da Agcom (autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni) è ormai prossimo ad entrare in vigore. L’Italia diventerà così il primo paese in Europa dove potrà essere richiesta la rimozione immediata di immagini e testi contenuti in rete con il solo intervento dell’Autorità amministrativa. Solo successivamente alla rimozione, infatti, si potrà fare ricorso all’Autorità Giudiziaria ordinaria. Si è ritenuta necessaria una normativa contro la pirateria, ma è chiaro  che le misure inibitorie dovranno essere improntate a criteri di adeguatezza e proporzionalità,  creando nel tempo una giusta cultura della legalità per chi fruisce dei contenuti online. D’altronde, almeno  nelle intenzioni dichiarate, non c’è la volonta di punire l’utente finale, ma il provvedimento intende agire contro le violazioni  massive, senza incidere sulla libertà della rete. Su questa importante novità si è espressa il Segretario Generale FIBA-CISL della Campania, Anna Borriello: “"Quella di Napoli è la sede principale di AGCOM, e come Fiba-Cisl Campania riteniamo doveroso ,oltre che corretto in termini produttivi per la presenza su Napoli dell'Ufficio Diritti Digitali, che questo nuovo nucleo operativo sia insediato qui presso la sede principale. lo riterremmo un primo passo da parte della dirigenza di AGCOM per restituire alla sede il suo status direttivo e ai collaboratori che vi operano la dignità che è dovuta ad un personale altamente specializzato."

26/02/2014

NAPOLI: AL TEATRO DI SAN CARLO TORNA IN SCENA ONEGIN

Dal 28 febbraio al 9 marzo va in scena al Teatro di San Carlo Evgenij Onegin, scene liriche in tre atti e sette quadri di Pëtr Il'ič Čajkovskij, capolavoro del compositore russo assente al Massimo napoletano dal lontano marzo del 1954. L’allestimento, che debutterà il prossimo venerdì 28 febbraio a partire dalle 20.30 è quello firmato da Michal Znaniecki, autore di una produzione che ha meritato in Spagna il prestigioso premio Campoamor per il miglior spettacolo dall'ABAO (Associazione Bilbao Amici dell'Opera). Il regista polacco (che per l'occasione ha firmato anche i costumi) ha scelto di rendere centrale nel suo allestimento l’elemento dell’acqua u e del ghiaccio utilizzandoli come elementi in cui riflettere e tradurre di volta in volta scenicamente l'evoluzione dei sentimenti e gli stati d'animo dei personaggi.” “Il cuore di Onegin,– spiega Znaniecki - come una grande forma di ghiaccio,si scioglie nel corso della storia. Così anche si scioglie la scenografia per arrivare al palcoscenico allagato nel finale,in cui il cinismo di Onegin esplode in una scena piena di emozioni e abbandono. Una metafora che anche per il pubblico non avvezzo alla letteratura russa puo essere leggibile e toccante.Le betulle ghiacciate che perdono le loro lacrime, il grande lampadario di cristalli che si scioglie sopra Tat'jana rispecchiando la sua anima sono alcuni elementi che seguono coerenti questa lettura della messa in scena. L'acqua che passa tra le mani di Onegin definisce la sua disperazione.” Una storia d’amore incompreso quella narrata nell'Onegin, di speranze e disillusioni, un'esplorazione profonda dell'accendersi della passione in una giovane donna, seguita da cocenti rifiuti e scelte dolorose. Sovrintendente fino al 2012 del Teatro Wielki Opera Poznan in Polonia e fondatore del Festival Opera Tigre di Buenos Aires, Znaniecki è molto attivo in Argentina dove collabora stabilmente con Teatro Colón e il Teatro Argentino. Nel suo lavoro spazia abilmente tra il teatro musicale (opere liriche, operette, musical) e il teatro di ricerca. Nella lirica le sue esperienze più significative sono legate al grande repertorio verdiano (Ernani e Ballo in maschera a Tel Aviv, Otello e Macbeth a Poznan, Rigoletto e Simon Boccanegra in Sicilia), al repertorio francese (Carmen e Samson et Dalila a Thessaloniki, Trieste, Bologna, Santander, Liege) e ad opere rare come Il Flaminio di Pergolesi a Jesi, Diario di uno scomparso di Janacek al Teatro Real di Madrid e alla Maestranza di Sevilla, Il castello di Barbablù di Bartok a Bilbao e Cyrano de Bergerac con Placido Domingo a Valencia . Sul podio, a dirigere Orchestra e Coro stabili, il texano John Axelrod. Un debutto “lirico” il suo, che finora era stato impegnato al San Carlo solo in ambito sinfonico. Laureato alla Harvard University e formatosi nella tradizione di Bernstein, John Axelrod è dal 2011 Direttore Principale Ospite dell'Orchestra Sinfonica “Verdi” di Milano. Il suo stile carismatico e un repertorio estremamente vasto ne fanno uno dei più richiesti direttori d'Orchestra del panorama musicale contemporaneo. “Evgenij Onegin – afferma Axelrod -è una delle mie opere preferite, non solo per la storia del più romantico degli scrittori russi, Pushkin, ma anche per il modo in cui Čajkovskij cattura nella maniera più eloquente e appassionata attraverso le linee musicali e temi drammatici, la sofferenza che viene con l'amore romantico, una sofferenza che è insita nella sociologia culturale russa”. “Mi ha molto colpito – racconta il direttore - scoprire che il nostro regista, Michael Znaiewski, è il pronipote di Florian Znaiewski, il fondatore della sociologia empirica, che teorizzò che la cultura è determinata dalla combinazione di prospettive individuali e da condizioni. Se ve ne è traccia nell'opera? Non posso rispondere per il nostro regista, ma è chiaro che vediamo elementi di quella caratterizzazione dei personaggi che ci ricordano da vicino i personaggi del Don Giovanni.” Tra le tante orchestre con cui Axelrod ha collaborato, la Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino, NDR Symphony di Amburgo, Dresdner Philharmonic, Israel Philharmonic, Orchestre de Paris, Royal Philharmonic of London, London Philharmonia, e in Italia l' Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Importante il cast vocale che sfoggia, tra gli altri, nel ruolo di Onegin Igor Golovatenko (baritono russo che torna al San Carlo dopo il successo di Les vêpres siciliennes andato in scena nella stagione 2011-12); la vocalità raffinata di Carmela Remigio, soprano versatile e di grande presenza scenica, darà respiro al personaggio di Tat'jana (che nel secondo cast sarà interpretata da Anna Krainikova); Olga sarà interpretata da Ketevan Kemoklidze e Lenskij da Marius Brenciu e Sergej Radchenko. Onirica è l'atmosfera resa dalle scene di Luigi Scoglio e convolgenti sono le coreografie (firmate da Diana Theocharidis ) che vedono impegnato il Corpo di Ballo del Massimo. In tre atti e sette quadri, questo assoluto capolavoro teatrale di Čajkovskij dal solido impianto drammaturgico ripercorre la tragica vicenda narrata nell’omonimo poema di Puškin libretto di Čajkovskij stesso e Konstantin Šilovskij). Andato in scena per la prima volta al Teatro Malyi di Mosca il 17 marzo 1879, Onegin consta di una strumentazione perfetta, in cui il vigore della musica ma anche il senso della tragedia incombente si riflettono allo stesso modo nella natura come nell’animo dei personaggi. Rispetto a Puškin c'è meno ironia nell'opera di Čajkovskij, ma il compositore russo riesce ugualmente a rendere perfettamente in musica il senso e la storia interiore di una generazione: l’annoiato e insoddisfatto Evgenij, il geloso Lenskij, la spontanea e integerrima Tat'jana («Sono innamorato del personaggio di Tat'jana» scriveva lo stesso Čajkovskij) e la descrizione di un mondo in cui una ragazza scopre la devastante forza dell’amore.  

27/02/2014

INTESA QUADRO GOVERNO – REGIONE CAMPANIA SU TRASPORTI E INFRASTRUTTURE,

21 MILIARDI DI INVESTIMENTI PREVISTI. CALDORO: AVANTI CON UN LAVORO INTENSO. CONTINUARE SU STRADA TRACCIATA.

E’ stato completato l’iter procedurale relativo all’intesa generale quadro stipulata nel dicembre scorso tra la Regione Campania e il Governo nel settore dei trasporti e dlele infrastrutture. L’intesa definisce le opere, da realizzarsi in Campania, ritenute di “preminente interesse nazionale”. La spesa complessiva degli investimenti previsti è pari a 21 miliardi di euro. Governo e Regione hanno individuato come prioritari interventi per 10,7 miliardi di euro, di cui 7 già disponibili e 3 programmati su fonti finanziarie individuate. “Andiamo avanti con un lavoro intenso. Ringrazio chi, nel Governo Letta, ha dato un impulso decisivo.” Così il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. “Bisognerà continuare con determinazione sulla strada tracciata. Ci sono tutte le condizioni per dare ai cittadini servizi sempre più moderni ed efficienti”, conclude il presidente.

28/02/2014

Ass. Daniele: al via le rappresentazioni per i venti anni dei CRAVATTARI al San Ferdinando

RISALIRE DAL SOTTOSUOLO DELL'USURA. IN SCENA PER FARE LUCE. IL CORAGGIO DELLA DENUNCIA

In occasione del ventesimo anniversario dalla prima “messa in scena”, “Cravattari” il bellissimo dramma di FORTUNATO CALVINO, torna in scena al S. Ferdinando, nel ciclo di attività che il Comune di Napoli dedica alla condizione della donna in occasione dell'8 marzo. Dal 10 al 14 marzo  si svolgerà al Teatro S. Ferdinando un ciclo di mattinate indirizzato innanzitutto alle scuole. “ L'usura, con la crisi, è un pezzo di inferno in terra soprattutto per tante donne, famiglie, imprese. Una forma estrema e disumana di oppressione e disarticolazione della personalità. Larghi settori della nostra comunità non sono liberi e rischiano la vita. Dobbiamo reagire.” Questo è il commento  dell’ Assessore alla Cultura Nino Daniele che auspica una grande partecipazione popolare soprattutto da parte degli alunni alla giornata del 10 marzo quando alle ore 10 al San Ferdinando con le ragazze e i ragazzi delle scuole ci saranno le “capitane coraggiose della denuncia al racket ed all'usura “ come Elisabetta Belgiorno Silvana Fucito  Raffaella Ottaviano Maria  Belfiore Cristina Flamia Sofia Ciriello  Alessandra Clemente. Sarà presente anche un “pool” delle autorità morali di Napoli come Antonio Galgano Giandomenico Lepore Carlo Alemi Geppino Fiorenza don Tonino palmese Paolo Siani Tano Grasso don Giorgio Pisano e con un testimonial d’eccezione come lo scrittore Maurizio De Giovanni

03/03/2014

Napoli: al via le rappresentazioni per i venti anni dei Cravattari al San Ferdinando

 In occasione del ventesimo anniversario dalla prima “messa in scena”, “Cravattari” il bellissimo dramma di FORTUNATO CALVINO, torna in scena al S. Ferdinando, nel ciclo di attività che il Comune di Napoli dedica alla condizione della donna in occasione dell'8 marzo. Dal 10 al 14 marzo  si svolgerà al Teatro S. Ferdinando un ciclo di mattinate indirizzato innanzitutto alle scuole. “ L'usura, con la crisi, è un pezzo di inferno in terra soprattutto per tante donne, famiglie, imprese. Una forma estrema e disumana di oppressione e disarticolazione della personalità. Larghi settori della nostra comunità non sono liberi e rischiano la vita. Dobbiamo reagire.” Questo è il commento  dell’ Assessore alla Cultura Nino Daniele che auspica una grande partecipazione popolare soprattutto da parte degli alunni alla giornata del 10 marzo quando alle ore 10 al San Ferdinando con le ragazze e i ragazzi delle scuole ci saranno le “capitane coraggiose della denuncia al racket ed all'usura “ come Elisabetta Belgiorno Silvana Fucito  Raffaella Ottaviano Maria  Belfiore Cristina Flamia Sofia Ciriello  Alessandra Clemente. Sarà presente anche un “pool” delle autorità morali di Napoli come Antonio Galgano Giandomenico Lepore Carlo Alemi Geppino Fiorenza don Tonino palmese Paolo Siani Tano Grasso don Giorgio Pisano e con un testimonial d’eccezione come lo scrittore Maurizio De Giovanni

03/03/2014

Napoli: domani in Comune presentazione - Marzo donna 2014 -

Domani, martedì 4 marzo alle ore 11.30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza degli Assessori alla Cultura, all’Istruzione, al Wealfere  Nino Daniele, Annamaria Palmieri, Roberta Gaeta, verrà illustrato alla stampa il programma  Marzo Donna 2014. Dai Bisogni ai desideri: economia e politica nella pratica delle donne.” Il calendario prevede  convegni, conferenze, seminari, reading, presentazione di libri, mostre, momenti di incontro e di confronto ed in particolare  una campagna rivolta alle donne  “Esprimi un desiderio” Interverrà Simonetta Marino Consigliere Comunale delegata del Sindaco alle Pari Opportunità.   

03/03/2014

Polizia Municipale, operazione Carnevale sicuro

La Polizia Municipale ha predisposto una importante operazione di servizio a salvaguardia della salute dei bambini. E’ stata effettuate una serie di controlli presso esercizi commerciali cittadini sequestrando numerosi gadget carnevaleschi perché privi del marchio CEE, delle avvertenze e specifiche tecniche nonché dell’età d’uso, prescrizioni tassative dettate dal Ministero della Salute. In quattro punti vendita sono stati sequestrati n°3952 cappelli, n°4993 maschere, n°1773 parrucche, n°2120 trombette, n°370 costumi, n°276 paia di occhiali con baffi, n°190 forconi, n°120 pon pon, n°1136 spade laser, n°314 body painting particolarmente pericolosi perché, se commercializzati, sarebbero venuti a diretto contatto con la pelle dei bambini. Nel corso delle operazioni, diciotto attività commerciali sono state verbalizzate per violazione dell’Ordinanza Sindacale di divieto alla vendita di bombolette spray. L’ammontare delle contravvenzioni è di 15.600 euro.        

04/03/2014

Napoli: mercoledì 5 marzo al Maschio Angioino giornata per la sicurezza sui luoghi di lavoro

Si terrà mercoledì 5 marzo a partire dalle ore 10 presso la Sala dei Baroni al Maschio Angioino l’annuale edizione della Giornata cittadina per la sicurezza sui luoghi di lavoro. La Giornata è organizzata dall’Osservatorio comunale presieduto dal Presidente della Commissione lavoro Antonio Crocetta e vedrà la partecipazione del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e di tutti i partners istituzionali dell’organismo consiliare. “ Napoli la prima città d’Italia che ha voluto dedicare una giornata, quella del 5 marzo, alla sicurezza sul lavoro ed alla prevenzione delle morti bianche. Particolare attenzione è stata quest’anno dedicata alla tutela dei lavoratori stranieri, anche attraverso l’ opera dei Consolati e delle Associazioni di cittadini stranieri.” Questa la dichiarazione del Presidente dell’ OsservatorioAntonio Crocetta.

05/03/2014

JOHN AXELROD ANCORA UNA VOLTA SUL PODIO DEL SAN CARLO

Dopo il grande successo di Evgenij Onegin e il commovente concerto in ricordo di Claudio Abbado, venerdì 7 marzo ore 20.30 (in replica sabato 9 alle ore 18) John Axelrod sale ancora una volta sul podio del Massimo napoletano, alla guida dell'Orchestra stabile, per il nuovo appuntamento della stagione sinfonica 2013-14. In programma la Prima sinfonia in re maggiore op. 25, detta “Classica” di Sergej Prokof’ev, la Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e orchestra k297b di Wolfgang Amadeus Mozart (solisti le prime parti del San Carlo Domenico Sarcina, Luca Sartori, Ricardo Serrano, e Mauro Russo) e la Sinfonia n.2 in re maggiore op. 73 di Johannes Brahms. Laureato alla Harvard University e formatosi nella tradizione di Bernstein, John Axelrod è dal 2011 Direttore Principale Ospite dell'Orchestra Sinfonica “Verdi” di Milano. Il suo stile carismatico e un repertorio estremamente vasto ne fanno uno dei più richiesti direttori d'Orchestra del panorama musicale contemporaneo. Tra le tante orchestre con cui ha collaborato, la Rundfunk- Sinfonieorchester di Berlino, NDR Symphony di Amburgo, Dresdner Philharmonic, Israel Philharmonic, Orchestre de Paris, Royal Philharmonic of London, London Philharmonia, e in Italia l' Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Sergej Prokof’ev lavora alla sua Prima sinfonia in re maggiore op. 25, detta “Classica”, tra il 1916 e l’estate del 1917, anno cruciale per la storia russa. Il suo è un universo ampissimo di conoscenze musicali, orientato sia all’approfondimento della tradizione classico-romantica, sia alle più moderne e attuali tendenze compositive europee. E moderna e classica allo tempo stesso è la sua Prima sinfonia, ancorata alla tradizione ma aperta già al futuro. Il compositore frequentava e assorbiva infatti la musica dei maggiori autori della prima avanguardia (da Debussy a Ravel, da Skrjabin, a Stravinskij), senza mai dimenticare l’amore e la sensibilità per la tradizione classica, Haydn e Mozart su tutti. Classico è certamente l’impianto strutturale di questa Prima sinfonia, basato sui tradizionali quattro movimenti. L'Allegro, iniziale conferma pienamente questa miscela di classico e moderno anche per l’accento ironico e umoristico che, traspira poi anche dal delicato Intermezzo-Larghetto, pieno di espressività e venato talvolta di struggente nostalgia. Il terzo movimento è un capolavoro di stile e di eleganza compositiva, basato su una sapiente stilizzazione i versione moderna delle tradizionali danze di corte settecentesche. Il Finale, energetico e spumeggiante regala all’ascoltatore una durevole risonanza felice e positiva. Scritta in brevissimo tempo, tra il 5 e 20 aprile 1778, la meravigliosa Sinfonia Concertante in mi bemolle maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto, e orchestra, k. 297b di Wolfgang Amadeus Mozart fu composta su richiesta del direttore della notissima istituzione musicale dei “Concerts Spirituels”, Jean Le Gros, e di un gruppo di valentissimi strumentisti della celeberrima orchestra di Mannheim. Una nuova versione dell’opera ricomparirà più tardi, trascritta probabilmente da anonimo con una variante significativa, ovvero la sostituzione delle parti di flauto e oboe, con quelle di oboe e clarinetto. Le caratteristiche generali e l’atmosfera sonora dell’opera appaiono perfettamente aderenti al gusto francese per la meravigliosa e mondana piacevolezza dei temi, come nei due gruppi di motivi che nell’Allegro iniziale vengono proposti dall’orchestra e poi ripresi e variati in giochi musicali dai quattro solisti, o ancora per la grave solennità dell’Adagio, con quel lirismo cantabile di clarinetto e fagotto che sembra preludere al clima misterioso e massonico del Flauto magico, o infine per la divertentissima, gioviale trama di dieci variazioni dei solisti sul tema iniziale nell’Andantino con variazioni che chiude una musica che è puro godimento e vera ricreazione. Questa meravigliosa pagina sinfonica vedrà in giocole prima parti dell'Orchestra del Teatro di San Carlo( oboe Domenico Sarcina, clarinetto Luca Sartori, corno Ricardo Serrano, fagotto Mauro Russo). Composta nel corso dell’estate del 1877, la Seconda sinfonia in re maggiore op. 73 di Brahms vide la luce ad un anno di distanza dalla Prima fu eseguita per la prima volta il 30 dicembre dello stesso anno presso la Großer Musikvereinsaal di Vienna dai Wiener Philharmoniker diretti da Hans Richter. Il successo fu immediato e l’apprezzamento unanime. La saliente serenità e leggerezza della Seconda sinfonia, fa emergere una chiara vena schubertiana sia nello sviluppo del discorso melodico, sia per la cantabilità. L’Allegro non troppo è per lo più essenziale, costituito tre soli suoni da cui però prende vita e si sviluppa per progressive elaborazioni l’intero movimento. L'Adagio non troppo inizia con una delle più belle e seducenti melodie di Brahms, e così con il terzo movimento, Allegretto grazioso, quasi andantino, pastorale fin dall’esordio degli oboi, introduce un tracciato che si dispiega poi secondo le peculiarità formali dello scherzo con trio. Infine il coinvolgente Allegro con spirito riprende, trasformandola, la cellula d’inizio del primo tempo e induce a recepire il senso di una circolarità simmetrica e di unità elaborativa interna, marchio di fabbrica brahmsiano. Venerdì 7 marzo 2014, ore 20.30 Sabato 8 marzo 2014, ore 18.00 TEATRO DI SAN CARLO John Axelrod/Orchestra del Teatro di San Carlo Direttore: John Axelrod Oboe: Domenico Sarcina Clarinetto: Luca Sartori Corno: Ricardo Serrano Fagotto: Mauro Russo Orchestra del Teatro di San Carlo Programma Sergej Prokofe'v, Sinfonia n.1 in Re Maggiore "Classica”, op. 25 Wolfgang Amadeus Mozart, Sinfonia Concertante in Mi bemolle Maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e orchestra K297b Johannes Brahms, Sinfonia n.2 in Re maggiore, op. 73 ** E L'ULTIMA REPLICA DI ONEGIN E' UN'OCCASIONE PER FAR RIFLETTERE SULLA FIGURA FEMMINILE NELLA SOCIETA' CONTEMPORANEA: LA GRANDE ANTROPOLOGA AMALIA SIGNORELLI INCONTRERA' IL PUBBLICO TRA PRIMO E SECONDO ATTO Domenica 9 marzo, in occasione dell'ultima replica di Evgenij Onegin delle ore 19, durante il primo intervallo, l'antropologa Amalia Signorelli incontrerà il pubblico per una riflessione sulla figura femminile nella nostra contemporaneità, partendo dal personaggio di Tat'jana, troppo spesso letto e interpretato da una sensibilità esclusivamente maschile. La donna moderna ricerca l'autonomia e le regole cui essere fedele. Siamo sicuri che la Tat'jana di Onegin in fondo non abbia scelto in questa direzione? La Signorelli, docente nelle Università di Urbino, Roma e Napoli, ha condotto ricerche in particolare sui processi di modernizzazione dell’Italia meridionale, sulle migrazioni, sulla condizione femminile, sulle culture urbane Amalia Signorelli Antropologa culturale Nata a Roma, ha insegnato nelle Università di Urbino, Napoli e Roma ed è stata invitata in alcune Università straniere. In quanto antropologa culturale, da sola o partecipando a gruppi, ha fatto molte ricerche: sui processi di modernizzazione dell’Italia meridionale, sulle migrazioni, sulla condizione femminile, sulle culture urbane. Tra i suoi libri, il più attuale, anche se non il più recente, è del 1983: si chiama Chi può e chi aspetta. Giovani e clientelismo in un'area interna del Mezzogiorno.(Liguori,Napoli) e dimostra che già in quella data era possibile prevedere lo sfascio politico-istituzionale in cui siamo piombati oggi in Italia. Infatti uno degli obiettivi che Amalia Signorelli ora si pone è capire perché la nostra classe dirigente prenda sistematicamente decisioni i cui nefasti effetti sono largamente prevedibili; e perché gli italiani continuano a lasciarglielo fare. L'antropologa sostiene che si tratta di una questione di mentalità e dunque un oggetto preferenziale per l’antropologia culturale.

05/03/2014

DOMANI AL MASCHIO ANGIOINO LA MOSTRA "URBAN SURVIVORS" DI MEDICI SENZA FRONTIERE

Napoli – Un viaggio per immagini, attraverso gli scatti di cinque fotografi di fama internazionale, in cinque grandi baraccopoli dove sopravvivere è una sfida quotidiana. E’ “Urban Survivors. Sopravvivere nelle baraccopoli”, la mostra allestita da Medici Senza Frontiere (MSF) al Maschio Angioino di Napoli, dal 6 al 28 marzo, con il Patrocinio del Comune di Napoli e in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo. Un riflettore acceso sui bisogni umanitari e medici di donne, uomini e bambini che per sfuggire alla povertà emigrano in massa dalle regioni rurali verso le città, per ritrovarsi in bidonville in continua crescita, vere e proprie “bombe a orologeria” umanitarie. L’inaugurazione si terrà domani, giovedì 6 marzo alle ore 17.00 alla presenza del vicesindaco Tommaso Sodano dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele e del Direttore Generale MSF Italia Gabriele Eminente, nella Sala  Carlo V di Castel Nuovo (Maschio Angioino). Inoltre sabato 8, 15 e 22 marzo, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18.30, i volontari del gruppo di Napoli di Medici Senza Frontiere e gli operatori umanitari della città illustreranno l’azione di MSF dando informazioni ai visitatori.

06/03/2014

Al Pan domani presentazione Napoli Città Creativa

Domani, venerdì 7 Marzo, alle ore 18:00, nel Palazzo delle Arti di Napoli, PAN l'Assessore ai Giovani e alla Creatività, Alessandra Clemente, e l'Assessore alla Cultura e Turismo, Nino Daniele, presenteranno la rassegna "Napoli Città Creativa", dedicata a percorsi creativi napoletani, che si svolgerà  nei venerdì  14, 21 e 28 marzo. La rassegna vuole valorizzare i talenti napoletani che decidono di restare e "resistere" a Napoli, trasformando la loro creatività in sviluppo nel campo dell’ambiente, del turismo, dell' arte e dell’artigianato. “L'obiettivo – dichiara Alessandra Clemente – è mettere le giovani produzioni creative e i tanti talenti napoletani al centro della città e della primavera napoletana. La creatività giovanile nutre le produzioni artistiche ma anche l’economia, liberando e promuovendo l’effervescenza culturale, determinando significativi momenti di aggregazione, animando le risorse produttive e turistiche del territorio. Giovani e creatività, dunque, un connubio che a Napoli risulta essere esplosivo e su cui fare leva per progettare e realizzare efficaci strategie di sviluppo economico”. “Il PAN, il Palazzo delle Arti di Mapoli - afferma l'Assessore Daniele  è lo spazio dedicato ai linguaggi  del contemporaneo e quindi è la sede naturale dove accogliere e mettere in mostra la creatività delle nostre giovani generazioni. La creatività partenopea è una vera e propria risorsa strategica, e come tale va promossa dalle istituzioni culturali e politiche in tutti i campi. Genera economia, riconoscimenti internazionali, ed è fonte necessaria per quell’industria culturale che produce lavoro, non solo giovanile, e sviluppo territoriale”.

06/03/2014

AL SAN CARLO SABATO E DOMENICA INIZIATIVE E CARD SPECIALI DEDICATE ALLA FESTA DELLA DONNA.

Diverse le iniziative che il Teatro di San Carlo dedica alla Festa della donna. Il Massimo napoletano aderisce all'iniziativa “Posto Occupato” campagna ideata e promossa dal settimanale on line La Grande Testata (www.lagrandetestata.com). .“Posto Occupato” è un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Questo posto verrà riservato loro affinché la quotidianità non sbiadisca il loro ricordo. Inoltre diverse le promozioni previste per questo weekend: Una Card speciale (la Card2 8 Marzo) che dà diritto a 2 ingressi – di cui uno omaggio - al prezzo di 50€ per il concerto sinfonico diretto da John Axelrod sabato 8 marzo alle ore 18 ( in programma musiche di Prokof'ev, Mozart e Brahms). La Card2 8 Marzo - disponibile nel numero limitato di 200 Card - si prenota al numero dedicato 081 7972205 - 468 o via email all’indirizzo promozionepubblico@teatrosancarlo.it. Infine domenica 9 marzo in occasione dell'ultima replica di Evgenij Onegin delle ore 19, durante il primo intervallo, l'antropologa Amalia Signorelli incontrerà il pubblico per una riflessione sulla figura femminile nella nostra contemporaneità, partendo dal personaggio di Tat'jana, troppo spesso letto e interpretato da una sensibilità esclusivamente maschile. La donna moderna ricerca l'autonomia e le regole cui essere fedele. Siamo sicuri che la Tat'jana di Onegin in fondo non abbia scelto in questa direzione? La Signorelli, docente nelle Università di Urbino, Roma e Napoli, ha condotto ricerche in particolare sui processi di modernizzazione dell’Italia meridionale, sulle migrazioni, sulla condizione femminile, sulle culture urbane.

07/03/2014

Il San Carlo per la Festa della donna

LA CARD 8 MARZO DEDICATA ALLE DONNE E L’INCONTRO CON L'ANTROPOLOGA AMALIA SIGNORELLI PER UNA RIFLESSIONE SULLA FIGURA FEMMINILE

Una Card speciale (la Card2 8 Marzo) che dà diritto a 2 ingressi – di cui uno omaggio - al prezzo di 50€ per il concerto sinfonico diretto da John Axelrod sabato 8 marzo alle ore 18 ( in programma musiche di Prokof'ev, Mozart e Brahms). La Card2 8 Marzo - disponibile nel numero limitato di 200 Card - si prenota al numero dedicato 081 7972205 - 468 o via email all’indirizzo promozionepubblico@teatrosancarlo.it. Domenica 9 marzo in occasione dell'ultima replica di Evgenij Onegin delle ore 19, durante il primo intervallo, l'antropologa Amalia Signorelli incontrerà il pubblico per una riflessione sulla figura femminile nella nostra contemporaneità, partendo dal personaggio di Tat'jana, troppo spesso letto e interpretato da una sensibilità esclusivamente maschile. La donna moderna ricerca l'autonomia e le regole cui essere fedele. Siamo sicuri che la Tat'jana di Onegin in fondo non abbia scelto in questa direzione? La Signorelli, docente nelle Università di Urbino, Roma e Napoli, ha condotto ricerche in particolare sui processi di modernizzazione dell’Italia meridionale, sulle migrazioni, sulla condizione femminile, sulle culture urbane.

09/03/2014

Napoli: i CC sequestrano 93 veicoli, in 27 sorpresi alla guida senza patente

Nel corso del fine settimana i carabinieri delle compagnie Napoli Centro, Vomero e del nucleo radiomobile hanno effettuato servizi straordinari di controllo del territorio nei quartieri del Centro, Chiaia, Vomero, Capodimonte, Marianella, Piscinola e Scampia predisposti per contrastare fenomeni d’illegalità diffusa. Le attività svolte nei pressi del Quartieri Spagnoli e della zona di Chiaia hanno condotto al sequestro amministrativo di 93 mezzi (tra auto e moto) in circolazione senza copertura assicurativa; 6 persone che circolavano con polizza falsa sono state invece denunciate per uso di atto falso e ricettazione; 27 persone sono state sorprese alla guida di auto e scooter senza aver mai conseguito la patente. I controlli su strada hanno portato anche all’allontanamento di 28 soggetti sorpresi a esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore, con il sequestro dei proventi, circa 200 euro. Nei quartieri collinari e nell’area Nord, invece, i militardi dell'arma hanno denunciato un 49enne sorpreso a circolare con la sua vettura con polizza assicurativa falsa ed un 25enne alla guida di uno scooter senza aver mai conseguito la patente. inoltre, i militari, hanno scoperto multato e allontanato 6 soggetti sorpresi a esercitare abusivamente l’attivita’ di parcheggiatore.

10/03/2014

Napoli: Marzo donna a Piazza Forcella

L'Assessorato alla Cultura, con l'Associazione A Voce Alta e in collaborazione con l’Associazione culturale f.pl. Femminile plurale, presenta Marzo donna a Piazza Forcella. “Piazza Forcella”, a Via Vicaria Vecchia n.23, è uno spazio aperto al pubblico per ascoltare, guardare, leggere e sperimentare e che, in occasione del Marzo donna, per 4 settimane, ogni martedì sarà sede di incontri al femminile: giornaliste, scrittrici, autrici, lettrici, partecipanti e ascoltatrici. Si parte domani martedì 11 marzo alle ore 17.30, con Giuliana Covella ed il suo libro “Fiore... come me”, nel quale la giornalista de Il Mattino ripercorre le storie di dieci donne uccise dalla violenza criminale: Teresa Buonocore, Enza Cappuccio, Nunzia Castellano, Giuseppina Di Fraia, Fiorinda Di Marino, Emiliana Femiano, Mena Morlando, Palma Scamardella, Matilde Sorrentino, Gelsomina Verde. Donne che narrano in prima persona il proprio vissuto, la propria quotidianità e le proprie passioni fino al tragico epilogo che le ha condotte alla morte per mano di spietati assassini. Le donne che da ormai più di un anno frequentano il laboratorio teatrale La scena delle donne, che si svolge proprio a Piazza Forcella nell'ambito del Progetto in rete Piazza bella Piazza, leggeranno alcuni brani del libro. << E' nostra ferma volontà fare sempre più di “Piazza Forcella” un punto di riferimento sociale e culturale non solo per il quartiere, ma per l'intera città - ha affermato l'Assessore Daniele - e le iniziative organizzate per il Marzo donna contribuiscono a confermarne la vocazione di luogo di incontro e di impegno civile>> il Programma 11 marzo ore 17.30 Giuliana Covella presenta il suo libro "Fiore ... come me" 18 marzo ere 17.30 "La forza della parola", maratona di lettura in collaborazione co il Comitato don Peppe Diana e l'Associazione Libera 25 marzo ore 17.30 Ilaria Urbani presenta il suo libro "La Buona Novella, storie di preti di frontiera" 1 aprile ore 17.30 Raffaella Ferré presenta il suo libro "Inutili fuochi"

11/03/2014

Napoli: domani in Comune presentazione Progetto Ring

Si terrà domani mercoledì 12 marzo a partire dalle ore 9.30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, nell’ambito delle iniziative marzo donna 2014, la presentazione del Progetto europeo “ Ring”: autonomia delle donne e intelligenze femminili per una Napoli "smart"ed inclusiva. A seguire verrà presentata l'Agenda Digitale di genere: il calendario delle innovazioni al "femminile".

11/03/2014

RAVELLO FESTIVAL, DOMANI A ROMA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

Domani, mercoledì 12 alle 12,30 presso la sede della Regione in via Poli 29 si terrà la conferenza stampa di presentazione del Ravello Festival 2014. Interverranno il presidente della Fondazione Ravello Renato Brunetta, il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, l’assessore regionale alla Cultura Caterina Miraglia, il presidente della Provincia di Salerno Antonio Iannone, il sindaco di Ravello Paolo Vuilleumier e il direttore artistico del Ravello Festaval Stefano Valanzuolo. Saranno presenti altresì i componenti degli organi della Fondazione ed alcuni artisti che prenderano parte all’edizione 2014 del Festival.

12/03/2014

Napoli: Domani presentazione Donne in Fuga

Nell'ambito delle iniziative "marzo donna 2014" domani giovedì 13 marzo presso l'Antisala dei Baroni -Maschio Angioino- dalle ore 10,00  alle ore 14,00 si terrà il convegno "Donne in Fuga : il lavoro sociale e le vittime di tratta a fini di sfruttamento sessuale". Durante il convegno verranno presentati i risultati di un lavoro integrato tra il Comune di Napoli, la cooperativa Dedalus e diversi altri oggetti pubblici e del privato sociale che in questi anni hanno consentito a circa 150 donne, vittime di tratta a fini di sfruttamento sessuale, di sfuggire ai trafficanti e di trovare la possibilità di un pieno reinserimento socio lavorativo. In molti casi le stesse donne hanno trovato il coraggio di denunciare i loro sfruttatori. Sono previsti i saluti dell'Assessore al Welfare Roberta Gaeta e le conclusioni della Consigliera Delegata per le Pari Opportunità Simona Marino. Si allega programma

12/03/2014

Napoli: domani presentazione iniziativa ATTENTI AL LUPO!

L’iniziativa “Attenti al lupo!” e gli altri contenuti delle attività collaterali saranno illustrati in anteprima alla stampa domani, giovedì 13 marzo (ore 11) Castel dell’Ovo sale delle cortigiane  alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele; di Silver, guest star della rassegna con il curatore della mostra di Lupo Alberto, Ferruccio Giromini; di Ivan Giovannucci, curatore della mostra didattica su Mafalda; di Deborah Soria dell’Ibby, promotrice del progetto Lampedusa, di Bruno Cantamessa e Donatella Trotta, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione Kolibrì. Il progetto “Girogirotondo, cambia il mondo” si avvale del patrocinio e della collaborazione del Comune di Napoli (assessorato alla Cultura) e del sodalizio con la Fondazione Premio Napoli, in partenariato con Lives Fundraising, Ibby Italia e PalaExpo di Roma, con il sostegno dell’Istituto Banco di Napoli Fondazione.

13/03/2014

NAPOLI: ULTIMO APPUNTAMENTO VOCI VERDIANE AL SAN CARLO

Venerdì 14 marzo ore 16 al MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo ultimo appuntamento del ciclo di incontri “Voci verdiane al San Carlo”, dedicato a Mario Del Monaco a cura del critico musicale Enrico Tellini e di Vincenzo De Vivo, direttore artistico del Teatro di San Carlo. Durante l'incontro, aperto al pubblico, verranno ripercorse grazie a contributi audio/video e ad immagini dell'Archivio Storico del Teatro di San Carlo, le tappe più significative della carriera di Mario Del Monaco al Lirico di Napoli. Figura di primo piano nel panorama tenorile del secondo dopoguerra, affermatosi nel momento in cui i grandi tenori del periodo tra le due guerre si avviavano al tramonto, Del Monaco è stato per oltre un trentennio il protagonista pressoché assoluto del teatro musicale internazionale, rivaleggiando forse soltanto con Giuseppe Di Stefano. La sua voce, splendida per timbro e volume, aveva nel registro basso un colorito baritonaleggiante che conferiva alla sua vocalità un vigore e una ricchezza di colori del tutto particolare. info: memus@teatrosancarlo.it ingresso libero

17/03/2014

Marzo Donna: Dai bisogni ai desideri. Economia e politica nella pratica delle donne

Dai bisogni ai desideri: economia e politica nella pratica delle donne. Un tema complesso, come lo è la realtà delle donne: a loro e ai loro problemi l’Amministrazione Comunale quest’anno ha cercato di fornire un’ampia offerta di iniziative con l’auspicio di creare spazi di confronto e riflessione che consentano una larga partecipazione e un reale coinvolgimento di tutte le forze femminili attive della città. Nell'ambito del marzo donna 2014, domani martedì il 18 marzo dalle ore 15 alle 18 presso l'Antisala Baroni-Maschio Angioino si svolgerà il Convegno dal titolo “Economia e Politica nella pratica delle donne "DAI BISOGNI AI DESIDERI" Interverranno: Simona Marino, Consigliera Comunale con delega alle pari opportunità; Antonella Picchio, Economista; Laura Pennacchi, Europarlamentare;

17/03/2014

Ass.Daniele: Maratona di lettura per ricordare Don Peppe Diana

A Piazza Forcella ultima tappa della Maratona di lettura per Don Peppe Diana Si conclude domani, martedì 18 marzo dalle ore 17.30 alle 19.00, a “Piazza Forcella” in Via Vicaria Vecchia n.23, la Maratona di lettura per ricordare, nel ventennale della sua uccisione,  Don Peppe Diana, organizzata dal Comitato don Peppe Diana, con le Associazioni A Voce Alta, Libera e Polis ed in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. A disposizione dei lettori le pagine scritte da don Peppe Diana e quelle dei tanti autori che hanno ricostruito la sua vita. Ognuno ha la possibilità di leggere una pagina. In occasione della Maratona di lettura, alla presenza dell'Assessore Daniele, sarà inaugurata la mostra " Il mio sguardo libero, volti per la legalità", 52 fotografie di Fiorenza Stefani che ritraggono i volti sorridenti di persone che dal Sud al Nord Italia quotidianamente si impegnano per la difesa dei diritti civili e della legalità, contro la criminalità organizzata.

18/03/2014

Napoli: Le Corsaire in scena al Teatro di San Carlo

Misteri d'oriente e romantiche passioni, giovedì 20 marzo ore 20.30 per la prima volta al Teatro di San Carlo le eleganti coreografie di Le Corsaire, balletto in tre atti di Adolphe Adam su libretto di Jules-Henry Vernoy de Saint Georges e Joseph Mazilier, tratto dal poemetto The Corsair di George Byron. Per questo allestimento il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo diretto da Alessandra Panzavolta eseguirà le coreografie del russo Aleksej Fadeečev, scene e costumi sono firmate da Francesco Zito. Sul podio, a guidare la compagine stabile del Lirico il direttore d'Orchestra Alexeij Bogorad. Ad interpretare uno dei più noti e applauditi capolavori della della storia del balletto due stelle del Bolshoi, Maria Aleksandrova nei panni di Medora e Aleksandr Volčkov in quelli di Conrad il corsaro, insieme in uno spettacolo di straordinaria eleganza in cui virtuosismi di tecnica ed intensività espressiva sublimano la perfezione del gesto. Prima ballerina del Bol’šoj, Maria Aleksandrova è nata a Mosca e ha interpretato dal 1997 ad oggi per il suo teatro ruoli da solista negli allestimenti di numerosi balletti classici come, Don Chisciotte, La Bella addormentata, La Bayadére, Il Lago dei Cigni, Spartacus, Raymonda, alcune creazioni di Aleksej Ratmansky e sue nuove versioni di classici come Dreams about Japan, The Bright Stream, Leah, Jeu de cards, Il Corsaro, Fiamme di Parigi. Ha partecipato a numerosi gala di balletto (tra gli altri, Mosca, Novosibirsk, New York, Madrid, Atene, Parigi, Zurigo). Tra i vari premi e riconoscimenti la medaglia d’oro all’International Ballet Competition di Mosca (1997). Aleksandr Volčkov, classe 1979, già nel 2010 conquista il ruolo di Conrad ne Il Corsaro durante il tour del Teatro Bol’šoj al Covent Garden di Londra, nel 2011 Solor ne La Bayadère con Balletto del Teatro dell’Opera di Roma (con Svetlana Zakharova nel ruolo di Nikia). Nello stesso anno danza da solista in Lost illusions su coreografia di Ratmansky, nel 2012 interpreta i ruoli principali in Emeralds e in Diamonds (rispettivamente prima e terza parte di Jewels di Balanchine) e José in Carmen Suite su coreografia di Alonso. Nel 2001 è stato insignito del II premio al Concorso Internazionale di Balletto di Kazan.

20/03/2014

ABUSI EDILIZI AL CIMITERO DI FUORIGROTTA SEQUESTRATO EDIFICIO

Ieri mattina, a seguito di un’approfondita attività d’indagine della Procura di Napoli, retta dal Procuratore Dr. Giovanni COLANGELO, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dr. DE FALCO della DDA di Napoli, personale dell’Aliquota di P.G. della Polizia Locale al comando del Capitano Gabriele Salomone, unitamente alla Legione Nucleo Investigativo dei CC, ha posto sotto sequestro un edificio cimiteriale in fase di realizzazione all’ interno del complesso cimiteriale di Fuorigrotta, situato in via Terracina n°469. L’ edificio, che si sviluppa su cinque piani di cui quattro fuori terra e uno interrato, è stato sequestrato per abusi edilizi ai sensi dell’ art.44 DPR 380/01. Il sequestro è scattato dopo che gli agenti della Polizia Locale hanno riscontrato difformità tra quanto era in via di realizzazione e quanto invece assentito nel Permesso di Costruire e nella successiva variante. Le difformità rilevate riguardano, nello specifico, il numero di loculi costruiti rispetto a quello previsto nelle autorizzazioni; tali variazioni hanno comportato il venir meno dei titoli autorizzativi che erano stati rilasciati dal Servizio Autonomo Servizi Cimiteriali del Comune di Napoli. Nell’ originario progetto autorizzato era prevista la costruzione di circa quattromila loculi; gli agenti hanno accertato, invece, che ne erano stati costruiti circa trecento in più e che ulteriori ottocento loculi, per il deposito delle urne funerarie, sarebbero stati realizzati se non fosse intervenuto il sequestro di questa mattina che ha di fatto bloccato l’ attività del cantiere. Una parte dei nuovi loculi era destinata ad ospitare le salme depositate in una vecchia struttura poi abbattuta. L’ assegnazione e la vendita dei loculi di nuova edificazione erano state effettuate, in passato, attraverso un bando pubblico ed avvenute mediante un sorteggio. I responsabili degli abusi sono stati denunciati all’ Autorità Giudiziaria.

20/03/2014

Arriva a Napoli il Festival del bacio

Piu' che di un festival vero e proprio vuole essere una grande opera collettiva, un enorme work in progress che vede coinvolti 300 studenti dell'Accademia di Belle Arti e diversi attori della citta', col patrocinio e la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e il contributo della Camera di Commercio e delle Municipalita' 2 e 5. Partecipano i commercianti posizionati lungo il percorso del Festival che il 21 marzo prolungheranno l'apertura sino alle 22 e vestiranno a festa le loro vetrine utilizzando l'icona del #cuoredinapoli o altri oggetti realizzati dagli allievi dell'Accademia. La manifestazione sara' accompagnata da diversi eventi tra cui un concerto di 42 elementi della Fanfara dei Vigli del Fuoco oltre ad un concerto dei "Dream sax quartet" alle ore 20. 30 in Galleria Principe, curato dal Maestro Filippo Zigante. Per il programma completo della manifestazione, le mappe degli itinerari e le informazioni sulle esibizioni musicali e' possibile consultare la pagina dedicata all'evento sul sito del Comune di Napoli all'indirizzo http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/23847

20/03/2014

Napoli Città Creativa. Domani appuntamento al PAN

Domani, venerdì 21 marzo, dalle 16,30 al PAN, si rinnova l'appuntamento con “Napoli Città Creativa”. Alla presenza dell'Assessore alla Cultura, Nino Daniele e dell'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente, promotrice dell'iniziativa, saranno presentati i lavori che hanno come tema “Turismo, accoglienza, cultura, sviluppo: asset strategico la creatività”. Saranno presentate esperienze creative come quella del Festival del Bacio che, con l'Accademia di Belle Arti, è giunta ormai alla terza edizione e di associazioni come Nartea e Bereshit che presenteranno i progetti di creatività urbana promossi nel bando “Il Clan degli Artisti”, Gianluca Minn, geologo appassionato che ha saputo restituire a cittadini e turisti la bellezza della Galleria borbonica, e altre realtà associative come Sii Turista della tua città, I Love Porta Capuana, Napolinvespa, Napoli Pedala che, attraverso percorsi innovativi, sono riuscite a mettere al centro il turista inventando nuovi modi di esplorare i tesori cittadini e nuovi punti di osservazione per comprenderne la storia e la ricchezza culturale. “Napoli Città Creativa” è una rassegna che vuole valorizzare esperienze giovani rendendole protagoniste dell'intero evento, mediapartner dell'intera rassegna, infatti,  è FanPage.

20/03/2014

Napoli: riparte il progetto Facciamo 100

Riparte anche quest’anno Facciamo 100: un museo per tutti! Un progetto didattico promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale della città di Napoli, sostenuto dall'Associazione Amici di Capodimonte onlus, con il contributo della Fondazione Emiddio Mele, in collaborazione con l’Assessorato alla Scuola e all’Istruzione del Comune di Napoli e curato dall’Associazione Progetto Museo. Il progetto è giunto alla sua sesta edizione con l’obiettivo di garantire, anche alle scuole che insistono su un territorio socio-economico più complesso, la corretta e gratuita fruizione di uno strumento educativo imprescindibile quale è il Museo e di far radicare nelle più giovani generazioni la consapevolezza dell’importanza dei beni culturali favorendo attività che generino affezione, e quindi rispetto, nei loro confronti. L’ambizione di stare al passo con i tempi, interpretando il cambiamento di ruolo del Museo e le sempre nuove esigenze della scuola, ha fatto sì che, nel corso delle varie edizioni, Facciamo 100 modificasse contenuti e metodologie operative, mantenendo tuttavia inalterato l’impegno di portare a Capodimonte ogni anno un minimo di 100 classi delle scuole di Napoli e provincia cui offrire gratuitamente sia il trasferimento bus che l’assistenza di operatori didattici capaci di trasformare la visita al Museo in un autentico percorso di educazione al bello, in un momento di socializzazione e di confronto. 

21/03/2014

Comune di Napoli: Lunedì 24 marzo presentazione progetto Cinema Doc

Lunedì 24 marzo alle ore 11,30 presso il Salone dei Busti di Castel Capuano, alla presenza dell’assessore all’Istruzione Annamaria Palmieri, si terrà la presentazione del Progetto Cinema Doc e del Documentario, prodotto degli studenti dell’Itis Ferrraris di Scampia, nell’ambito della 1° edizione School Edition del 6° Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli. Alla presentazione del progetto e del film, oltre al regista Giuseppe Carrieri al direttore della fotografia Giancarlo Migliore ai giovani protagonisti, ai dirigenti e docenti del “Ferraris”, interverranno il Presidente della Corte D'Appello di Napoli, Antonio Buonajuto, il Procuratore Generale della Repubblica Vittorio Martusciello, il Direttore Generale del Ministero di Giustizia per la gestione e manutenzione degli Uffici Giudiziari di Napoli, Antonio Mungo, il Direttore dell’ Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, Diego Bouché e la coordinatrice del progetto, Sabrina Innocenti. I giornalisti interessati possono accreditarsi esclusivamente via fax al n. 081.2234449 intestando la richiesta a: Procura Generale Segreteria Affari Riservati.

21/03/2014

Domenica 23 marzo presentazione mostra "Arrecuper...arte !"

Domenica 23 marzo, a partire dalle ore 9.30 presso il Parco San Gennaro del Rione Sanità in via San Gennaro dei Poveri, l'Assessorato ai Giovani, creatività e innovazione Alessandra Clemente insieme  all’associazione scout CNGEI di Napoli  propone la mostra “Arrecuper…arte!”. L'iniziativa, alla sua seconda edizione, mette al centro l'esposizione delle opere realizzate da bambini e ragazzi di scuole e associazioni del territorio cittadino, selezionate grazie ad un avviso pubblico sul portale dell'Amministrazione comunale. Il concorso ha l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani al recupero delle risorse tramite la creazione di opere realizzate con materiale di riuso. Al termine della mattinata saranno proclamati quattro vincitori ai quali, alla presenza delle istituzioni, saranno consegnati premi offerti dal Comune di Napoli e da ASIA Napoli. Una giornata all'insegna del rispetto dell'ambiente e della legalità, nella quale si porrà l'accento sull'importanza del riciclo e del riuso dei materiali.

24/03/2014

Luoghi aperti a Napoli, grande successo per l'iniziativa del FAI

Due giorni per ammirare l’Italia, 365 per salvarla: con questo slogan il Fai, Fondo Ambiente Italiano, ha pubblicizzato una lodevole iniziativa finalizzata a tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio d’arte italiano attraverso visite guidate da “apprendisti Ciceroni” , ovvero giovani studenti di varie scuole. Gli eventi, patrocinati dalla Regione Campania e dai Comuni di Napoli, Pozzuoli, Pollena Trocchia, Massa Lubrense e Torre del Greco hanno interessato  complessi monumentali, ville e palazzi storici,  conventi e tanti altri luoghi di natura unici che sono nella disponibilità del Fai in seguito a donazione o concessione. Gli scopi di questa iniziativa sono molteplici, in particolare educare e sensibilizzare la collettività alla conoscenza e al rispetto dell’arte e della natura, difendere i Beni culturali a rischio restaurandoli e riaprendoli al pubblico affinché  possano diventare luoghi da visitare e vivere. A Napoli, il 23 marzo, alcuni studenti della scuola media statale “Cesare Pavese”, accompagnati dalla Dirigente Scolastica e dai loro  docenti   hanno guidato la visita in una dimora storica d’eccezione, il “Palazzo Ischitella”, sulla Riviera di Chiaia. Luogo simbolo della cultura napoletana, il palazzo fu eretto nel XVII secolo e subì i danneggiamenti della rivoluzione capitanata da Masaniello. Fu di proprietà di numerosi nobili, tra i quali la famiglia Pinto, principi di Ischitella. Oggetto della visita le undici stanze ubicate al primo piano del Palazzo, tutte con meravigliosi soffitti affrescati da artisti dell’epoca e con reperti storici che gli studenti hanno illustrato con dovizia di particolari ai numerosi visitatori italiani e stranieri molto affascinati dall’iniziativa e dalla giovanissima età degli “apprendisti Ciceroni”. Un grande successo per l’evento e  un perfetto abbinamento tra  studio e divertimento per i giovani studenti che la scuola e il Fai hanno voluto proporre come “ambasciatori di cultura” per questo week end di “luoghi aperti”.

25/03/2014

NAPOLI: I PROSSIMI APPUNTAMENTI AL TEATRO DI SAN CARLO

Dopo il successo della scorsa Stagione, venerdì 28 marzo ore 20.30 torna al Teatro di San Carlo Stefan Milenkovich. Virtuoso dell’archetto, ex enfant prodige, Milenkovich si esibirà in duo con la pianista Srebrenka Poljak in un programma accantivante che offre al famoso violinista la possibilità di esaltare le sue riconosciute capacità tecnico-interpretative. In scaletta la Sonata n. 3 in sol minore per violino e pianoforte di Debussy, la Sonata n.2 in sol maggiore per violino e pianoforte e Tzigane Rhapsodie de Concert di Maurice Ravel i Tre preludi di George Gershwin nella trascrizione di Jascha Heifetz, la Fantasia sulla Carmen di Bizet Op.25 di Pablo de Sarasare e la Serenade Melancolique Op.26 di Pëtr Il'ič Čajkovskij. Primo brano in programma la Sonata n.3 in sol minore per violino e pianoforte di Debussy è suddivisa in tre movimenti, ma non segue gli schemi classici o romantici. Una sottile ironia sembra pervadere tutto il brano caratterizzato da cellule melodiche irrisolte, sospese, che tornano continuamente riproposte e mutate; La Sonata n.2 in sol maggiore per violino e pianoforte di Maurice Ravel, anche questa suddivisa in tre movimenti, sembra soprattutto nell'allegretto iniziale voler evidenziare una fondamentale incompatibilità fra il pianoforte e il violino. Il Blues Moderato è un chiaro omaggio di Ravel agli stilemi jazzistici della musica americana e il finale Perpetuum mobile è affidato al solo violino mentre il pianoforte svolge il ruolo di accompagnamento e di realizzazione di un tessuto tematico costruito su citazioni dei tempi precedenti. Ancora di Ravel Tzigane, Rhapsodie de Concert, composta nel 1922 la cui brillante partitura si apre con una lunga introduzione calma e rapsodiante, Lento, quasi cadenza, del solo violino in cui si alternano temi all’ungherese a stilemi spagnoleggianti. Il pianoforte introduce una serie di ritmi di danza, Czarde e Friske, trattati secondo il tipico stile improvvisativo e virtuosistico delle esecuzioni zigane. Inevitabile l’accelerando finale che si conclude con tre vigorosi accordi strappati. A seguire i Tre preludi di George Gershwin nella trascrizione del violinista polacco Jascha Heifetz che pur nel rispetto del carattere dei brani, nati per pianoforte, rende protagonista il violino: ora languido, ora rabbioso, sempre vibrante nelle acrobatiche impennate virtuosistiche. Pablo de Sarasate, uno dei mostri del violinismo di tutti i tempi, compose la Fantasia op. 25. sulla Carmen di Bizet, brano che si inserisce in quel filone di elaborazioni di temi d’Opera frequentato da tutti i grandi protagonisti del concertismo ottocentesco: composizioni ricche di virtuosismi che mettono in evidenza tutta la tecnica dell’esecutore.Infine Sérénade Mélancoliqué di Pëtr Il’ič Čajkovskij il cui Andante, si apre con alcune battute del pianoforte che introducono il tema principale enunciato dal violino: una melodia malinconica in cui si esprime tutta la sensibilità decadente del compositore. Nato a Belgrado, classe 1977, virtuoso del violino tra i più affermati a livello internazionale, Milenkovich è figlio d'arte, la sua carriera ha inizio all'età di tre anni; nel 1995, Milenkovič contava 1200 concerti, record assoluto per un diciannovenne, esibizioni in presenza dei grandi della terra, tra cui Ronald Reagan e papa Giovanni Paolo II, e collaborazioni con prestigiosi direttori d'orchestra, tra i quali quali Lorin Maazel e Daniel Oren. Significativo anche il suo impegno umanitario come ambasciatore UNICEF in favore dei bambini dell'ex Jugoslavia.Oltre all’imponente attività concertistica, Milenkovich è attualmente professore di violino all’Università dell’Illinois negli Stati Uniti. Oggi interprete maturo e completo, vanta una tecnica prodigiosa ed è noto per il suo perfezionismo. Al suo fianco, in un recital di ampio respiro, la pianista Srebrenka Poljak regolarmente impegnata con l' Orchestra Filarmonica di Zagabria. Come solista ha suonato con importanti compagini tra cui la Zagreb Philharmonic Orchestra, Croatian Radio Television Symphony Orchestra. Si è esibita in tournée in Novergia, Olanda, Germania, Austria, Slovenia, Italia, Israele. Biglietti da 15 a 60 euro Info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it ** IL RITORNO DI UTO UGHI CON UNA SPECIALISSIMA LEZIONE CONCERTO, SABATO 5 APRILE ORE 19 Sabato 5 aprile ore 19 appuntamento imperdibile con uno dei più grandi musicisti del nostro tempo, torna al San Carlo per una speciale lezione concerto rivolta ai giovani Uto Ughi. Violinista italiano tra i più amati e riconosciuti a livello internazionale, autentico erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, Uto Ughi è da sempre impegnato nella diffusione della cultura musicale tra i ragazzi. Per questo evento straordinario il musicista lombardo eseguirà Preludio e Allegro nello stile di Pugnani di Kreisler, La Primavera di Beethoven, la Polonaise n 1 in re maggiore e lo Scherzo tarantella di Wieniawsky. Posto unico da 12 a 15 euro Info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it ** VENERDI' 28 MARZO ORE 16 “QUEI FISCHI MAI FISCHIATI, ENRICO CARUSO E IL SAN CARLO” FRANCESCO CANESSA AL MEMUS PER UN INCONTRO VERITA' SU ENRICO CARUSO Dopo il grande successo del ciclo di incontri “Voci verdiane al San Carlo” continuano gli appuntamenti di approfondimento al Memus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo. Venerdì 28 marzo 2014 ore 16 si terrà l'incontro intitolato “Quei fischi mai fischiati, Enrico Caruso e il San Carlo” a cura di Francesco Canessa, musicologo e giornalista, già sovrintendente del Teatro di San Carlo di Napoli. Canessa illustrerà al pubblico la sua versione dei fatti sul famoso presunto insuccesso e il difficile rapporto tra Caruso e il Massimo napoletano. Ingresso libero. ** PETER PAN PER LA STAGIONE EDUCATIONAL Continua la stagione sancarliana dedicata ai più piccoli con il balletto Peter Pan in scena il 27 e 28 marzo con doppio spettacolo alle ore 10 e alle ore 12 . Protagonista la Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo diretta da Anna Razzi (che firma anche le coreografie). Musiche originali di Gaetano Panariello. Consigliato alle scuole materne, elementari e medie inferiori.

26/03/2014

Partenope e ll'ammore Poesie e amore in lingua napoletana nel ricordo di Salvatore Di Giacomo

La città di Napoli dedica tutta una giornata e tanti eventi a se stessa, alla sua poesia, alla sua cultura, alla capacità che hanno avuto ed hanno i suoi scrittori di esprimere, in una lingua poetica per eccellenza, sentimenti d'amore e gioia di vivere. Un'iniziativa volta alla conoscenza e alla valorizzazione della lingua napoletana e delle sua storia attraverso le opere dei grandi autori e compositori e partenopei, un'occasione per parlare ai giovani del napoletano in napoletano. Letture di poeti napoletani classici e contemporanei saranno organizzate per l'occasione in tanti luoghi, tra i più belli della città, recitate da attori o da semplici appassionati, accompagnate a tratti dalla musica. Dal Maschio Angioino al PAN, dal Parco del Poggio alla Casina Pompeiana in  Villa Comunale, da San Severo al Pendino in via Duomo al Convento di San Domenico, fino al Conservatorio di San Pietro a Majella, al Chiostro di Santa Chiara, a Santa Maria del Parto a Mergellina istituzioni ed associazioni culturali, singoli artisti e attori, lettori appassionati e professionisti daranno vita a un grande reading cittadino di poesia, tutto dedicato a Partenope e il suo eros. “Il 4 aprile, spiega l'Assessore alla Cultura Nino Daniele, è per Napoli un giorno speciale: in questo giorno nel 1934 moriva Salvatore Di Giacomo, uno tra i poeti più grandi della letteratura italiana. Anche grazie al suo contributo il napoletano è assurto al ruolo di vera e propria lingua letteraria, e la sua poesia ha dato voce al sentimento e all'orgoglio del nostro popolo. Volendo dedicare un giorno a Napoli, alla sua poesia, alla sua lingua, abbiamo scelto questa occasione. Abbiamo dunque lanciato un invito, chiamando poeti ed appassionati ad animare con noi questa giornata ed il risultato è stato incredibile: tante adesioni, tante proposte di arricchimento dell'iniziativa ed alla fine un programma ricco e interessantissimo.  Speriamo dunque che questa Partenope e il suo eros possa offrire ai nostri concittadini ed ai visitatori amanti di Napoli non solo un'occasione di svago, ma la possibilità di approfondire la conoscenza della nostra lingua, della sua ricchezza espressiva e della produzione dei nostri poeti, sia dei classici che dei tanti contemporanei che hanno dato la loro adesione”.

27/03/2014

Domani al Pan terzo incontro Napoli Città Creativa

Interverrà l'Assessore Alessandra Clemente

Venerdì, 28 marzo, dalle 16,30 al PAN, si rinnova l'appuntamento con “Napoli Città Creativa”. Alla presenza  dell'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente, promotrice dell'iniziativa e di Mirco Tramontano di Casartigiani, Achille Capone del C.L.A.A.I., Enrico Inferrera di Confartigianato e Giuseppe Oliviero del C.N.A.  saranno presentate le esperienze legate al tema: “Tradizione, innovazione, artisti, artigiani. Creatività: linfa comune di esperienze a confronto” . Protagonisti del pomeriggio saranno i percorsi d’ arte e d’ artigianato, anche giovanile, come quella delle associazioni FRA VIP e Atena2013, con i progetti “ARTEXARTE: 10 talenti vulcanici “ e “ Artigianalmente” , Valentina De Rosa, giovane designer, con la sua collezione nata dalla fusione di moda e arte , Luca Carbonelli, giovane titolare di un’azienda di caffè, con le sue moderne tecnologie di lavorazione, Vincenzo Di Vaio, maestro di ceramiche, con la “Sirena”, un oggetto, che sarà esposto nel foyer del PAN, di artigianato e d'arte ispirato alla preziosità femminile, MATE, azienda che promuove l’imprenditorialità femminile, con “Donne, mai più Bambole!” un’ esperienza creativa di altissima manualità e dall’elevato valore estetico e gli IRON ANGELS, cooperativa giovanile di produzione e lavoro nata da un percorso con il maestro Riccardo Dalisi. L’evento sarà accompagnato da performance artistiche a cura di Ludovica Bastianini, Davide Stasino e Yari Sgambato.

27/03/2014

Napoli: l'Ass.Clemente alla conferenza stampa di Rocco Hunt

Stamane, giovedì 27 aprile, alle 12,30 al Teatro Trianon l'Assessore ai Giovani Alessandra Clemente sarà presente alla conferenza stampa del concerto di Rocco Hunt in programma la sera alle 21,00. Grazie alla collaborazione tra il Teatro Trianon e l'Assessorato ai Giovani del Comune di Napoli, al concerto assisteranno cinque ragazzi di Scampia che partecipano alle attività  di recupero dell'Associazione (R)esistenza presso il bene confiscato di Chiaiano “Fondo Rustico A. Lamberti”, cinque ragazzi dell'Opera Don Calabria e cinque giovani selezionati in un contest radiofonico su Radio Marte.

27/03/2014

TechGarage Day, domani 28 marzo a Castel dell'Ovo l’evento conclusivo di VulcanicaMente 2

Ci siamo! "VulcanicaMente: dal Talento all’impresa 2" arriva giunge allo step finale, il TechGarage, che si svolgerà domani, venerdì 28 marzo dalle ore 10 alle 13 presso la sala Compagna di Castel dell’Ovo. Al termine di un percorso partito con la selezione delle migliori idee tra le 45 pervenute, l’iniziativa di scouting dell'Assessorato al Lavoro del Comune di Napoli e del Centro Servizi Incubatore Napoli Est si avvia alla conclusione finale: i nove team di startupper, dopo un periodo di formazione, percorso di orientamento e di incubazione, presenteranno, sfidandosi, i loro progetti alla giuria e al pubblico presente. L’evento, moderato da Gianluca Dettori, si svolgerà secondo il format techgarage.eu attraverso due sessioni di pitch sulla base delle quali la giuria selezionerà i cinque vincitori che proseguiranno il percorso di formazione e incubazione per altri tre mesi presso il CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est.

27/03/2014

Napoli: domani conferenza presentazione Scuole storiche napoletane

L’Assessore alla Cultura Gaetano Daniele, l'Assessore all'Istruzione Annamaria Palmieri ed il Presidente dell’Associazione delle Scuole Storiche Napoletane Imma Ascione, Direttrice dell’Archivio di Stato saranno presenti, domani, venerdì 28 marzo alle 12.00 nella Sala Giunta di Palazzo S.Giacomo per la conferenza di presentazione della Mostra “Il patrimonio culturale delle scuole storiche napoletane” (archivi, biblioteche, musei, strumenti scientifici, archivi fotografici, ecc.) che sarà inaugurata mercoledì 2 aprile alle 9.30 all’Archivio di Stato – Sala Filangieri. Esporranno una selezione del proprio patrimonio storico e culturale: 31 scuole statali (3 Scuole Elementari, 10 Istituti Comprensivi, 5 Isis ex Professionali, 3 Licei ex Magistrali, 2 Licei artistici, 3 Istituti Tecnici, 5 Licei Ginnasi, Convitto Nazionale, Istituto Paritario Suor Orsola Benincasa). Alla Mostra hanno concesso il proprio patrocinio il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, il Comune di Napoli, la Camera di Commercio di Napoli.

27/03/2014

Domani la presentazione dell'edizione 2014 di Vinitaly

Domani, venerdì 28 alle 11,30, presso la sala Consiglio della Camera di Commercio di Napoli in piazza Borsa, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2014 del Vinitaly. Parteciperanno gli assessori regionali all'Agricoltura Daniela Nugnes e alle Attività Produttive Fulvio Martusciello, e il presidente di Unioncamere Campania Maurizio Maddaloni.

27/03/2014

Napoli: domani convegno L'impegno delle politiche per le donne della città

Domani, venerdì 28 marzo alle ore 16,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, nell’ambito delle iniziative Marzo donna 2014 si svolgerà il convegno : L'impegno delle “politiche” per le donne della città.  Sono previsti i saluti della Consigliera Comune di Napoli prof.ssa Simona Marino Delegata del Sindaco alle Pari Opportunità Interverranno: Roberta Agostini Coordinatrice Nazionale Conferenza Donne PD, Valentina Paris  Componente Commissione Lavoro - Camera Deputati, Assunta Tartaglione Segretario Regionale  Partito Democratico, Valeria Valente Presidente Comitato Pari Opportunità Camera dei Deputati.

28/03/2014

NAPOLI: VULCANICAMENTE 2, ECCO I VINCITORI

Stamattina presso Castel dell'Ovo, alla presenza dell'assessore al Lavoro e alle Attività produttive del Comune di Napoli Enrico Panini, si è tenuto il TechGarage Day, fase conclusiva di VulcanicaMente: dal talento all’impresa 2, l'iniziativa di scouting del Comune di Napoli e del Centro Servizi Incubatore Napoli Est finalizzata ad individuare portatori di brillanti idee imprenditoriali ad elevato contenuto innovativo, al fine di facilitarne la trasformazione in Startup. Queste le cinque migliori idee d'impresa vincitrici individuate tra i nove team finalisti che si sono sfidati davanti a una giuria di esperti: Agritettura 2.0, Nettronix, DaiCalcio, ArtRooms, Aycapì. I team, che provengono dal percorso di formazione imprenditoriale realizzato nei mesi scorsi presso l'incubatore cittadino, si sono confrontati con idee originali: si va da un sistema di orti urbani ai videogiochi, dal social magazine in tema calcistico ad un servizio innovativo di vendita e noleggio di opere d’arte fino alla promozione delle economie agricole locali. "Dopo un percorso partito con la selezione delle migliori idee tra le 45 pervenute - ha commentato l'assessore Panini - l’iniziativa di scouting del Comune di Napoli è giunta alla conclusione, ma non finisce qui. Stiamo già lavorando a Vulcanicamente 3 per offrire ancora una volta ai giovani napoletani, da sempre dotati di grande vivacità imprenditoriale, un’interessante opportunità di networking nel mondo delle startup e dell'innovazione. Non in ultimo, Napoli si sta preparando a dare il proprio contributo fattivo alla realizzazione di Expo 2015. Per questo al più presto promuoveremo una gara di idee per un logo che caratterizzi la partecipazione della città ed una consultazione tra cittadini e imprese al fine di raccogliere idee per contribuire all'evento mondiale. Quale migliore occasione per i giovani innovatori napoletani?". 

31/03/2014

SERVIZIO IDRICO INTEGRATO, 170 MILA EURO A 3 COMUNI

ROMANO: CONTINUA IMPEGNO REGIONE PER RIORGANIZZARE IL SETTORE

Sono stati pubblicati, questa mattina, sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, i decreti di liquidazione delle somme per alcune opere, promosse dai Comuni, nell'ambito del programma finalizzato all'avvio della gestione del servizio idrico integrato, in particolare per l'ottimizzazione dell'uso idropotabile di invasi artificiali e di rete. I Comuni interessati sono: 1) Falciano del Massico, a cui è stato concesso un contributo di euro 43.750 per la realizzazione del progetto esecutivo per la riparazione del Campo Pozzi di via del Re; 2) Pietrelcina, a cui è stato concesso un contributo di circa 90 mila euro per il rifacimento e il potenziamento della rete fognaria in località Santa Maria e nell’area periferica, 5° lotto funzionale; 3) Procida, cui è stato concesso un contributo di euro 35 mila per i lavori di completamento della rete fognaria in località Maria di Corricella. Tutti gli importi erogati rappresentano l'anticipazione del 25% dell'ammontare complessivo del 70% del totale cofinanziabile. Si tratta - sottolinea l'assessore Giovanni Romano – di alcune delle iniziative messe in campo dalla Giunta Regionale finalizzate ad una razionalizzazione ed una ottimizzazione del ciclo integrato delle acque. “Continua l'impegno assunto dalla Regione per una riorganizzazione del settore. E’ stato investito, finora, oltre un miliardo di euro per realizzare opere infrastrutturali (depuratori, fognature e collettamenti) per recuperare la difficile situazione del ciclo, risultato di oltre 15 anni di caos e di disinteresse”, conclude Romano.

31/03/2014

Quarto appuntamento con MARZO DONNA A PIAZZA FORCELLA

Domani 1 aprile alle ore 17.30 a "Piazza Forcella" in Via Vicaria Vecchia 23, a pochi passi da Via Duomo, incontro con la scrittrice Raffaella Ferrè  che presenta il suo libro “Inutili Fuochi”. "Estate, agosto. Ricardo, Andrea, Marta, Lia, Carlos, Dashenka... si aggirano in un residence estivo, così circoscritto da sembrare una prigione. Una manciata di vite tanto vicine da potersi toccare mentre ballano su un ritmo latino americano. Libere abbastanza da potersi nascondere o fare finta di non conoscersi. Come i bambini che sanno di dover tornare sempre al punto di partenza, da soli." L'iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura dal Comune di Napoli e dall’Associazione culturale A Voce Alta in collaborazione con l’Associazione culturale f.pl femminile plurale e dal Laboratorio teatrale La scena delle donne.

31/03/2014

Napoli: domani conferenza stampa presentazione spettacolo Sangue Vivo

Domani al teatro Mediterraneo di Napoli si terrà la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo "Sangue Vivo". che andrà in scena nei giorni dal 4 al 6 aprile alla Mostra d'Oltremare. L'evento è presentato da Associazione Musica Città di Napoli, Associazione S.Vincenzo Pallotti e Doppia Effe Production srl. La regia è a cura di Mario Aterrano con la partecipazione, tra gli altri, di Ugo Saccoia e Bruno Cuomo.

01/04/2014

SARNO, AVVIATO TRATTAMENTO BIOLOGICO DEL DEPURATORE SITUATO ALLA FOCE DEL FIUME

ASSESSORE COSENZA: “EVENTO STORICO”

“E' stato attivato oggi il trattamento biologico dell'impianto di depurazione di Foce Sarno nel comune di Castellammare di Stabia: una gestione che, in linea con gli standard europei, migliorerà sensibilmente la qualità delle acque marino-costiere del litorale stabiese.” Lo comunica l'assessore ai Lavori pubblici della Regione Campania Edoardo Cosenza, delegato del presidente Caldoro al coordinamento strategico dei Grandi progetti. “Si tratta di un evento storico: questo era l’unico depuratore, dei sei presenti nel bacino del Sarno, ancora privo della gestione biologica, che poi è propedeutica alla linea smaltimento fango. Tale comparto va a sostituire il trattamento chimico-fisico non a norma fino a questo momento utilizzato sull'impianto. “Le opere di adeguamento del comparto biologico sono state realizzate dalla Arcadis, l'Agenzia regionale di Difesa del Suolo con fondi ministeriali pari a circa 10 ml di euro. Un grazie particolare ad Arcadis, al comune di Castellammare ed all'assessorato regionale all'Ambiente, per il proficuo lavoro svolto. Adesso lavoreremo intensamente per il completamento di tutte le reti fognarie ed i collettori che ancora sono da ultimare nel bacino del Sarno. Il finanziamento delle opere è completo. “La depurazione è uno dei due grandi problemi che affliggono il fiume Sarno e sul quale la Regione sta intervenendo. L'altro è la difesa idraulica, che è al centro del Grande progetto finanziato e approvato dall'Unione Europea: si tratta di mettere in sicurezza 43.000 abitanti che attualmente vivono in 835 ettari di aree a rischio idraulico elevato o molto elevato. Questi due temi, assolutamente distinti dal punto di vista concettuale, finiscono inevitabilmente per avere alcune interazioni: è per questo che esprimo piena soddisfazione per l'avvio del trattamento biologico. “Il mio sogno è quello di avere un fiume pulito e sicuro. Ed un bacino fluviale e la costa stabiese e torrese che diventino fonte di attrazione turistica. In questo senso va quanto stabilito ieri dal Consiglio regionale. Andremo avanti in questa direzione con tutte le nostre energie”, conclude Cosenza.

01/04/2014

Dalle collezioni di Palazzo Reale a mondi lontani: la Russia nel Teatrino di Corte

Appuntamento per il 5 aprile alle ore 11

Il 5 aprile alle ore 11 nel Teatrino di Corte si conclude il Ciclo: “Dalle collezioni di Palazzo Reale a mondi lontani” con una conferenza di Lucia Tonini (Università l'Orientale) su “La Russia”. Organizzate dall'Associazione Amici dei Musei di Napoli in collaborazione con il Servizio Educativo della Soprintendenza BAPSAE di Napoli e provincia e l'Università l'Orientale, le conferenze hanno riguardato i collegamenti della vita di corte del Palazzo con paesi un tempo lontani: la Turchia, la Cina, l'Africa e la Russia. Esse si accompagnano alla esposizione di oggetti particolari – doni delle ambascerie, segni di alleanze politiche, ma anche prodotti di importazione e storici trofei, restaurati per l'occasione. Per la Russia, oltre agli arredi e ai dipinti presenti nel percorso di visita, viene esposto un grande ritratto dello Zar Nicola I commissionato da Ferdinando II al pittore Ajwazosky, che per l'occasione viene ricollocato nel Quarto Salotto della Regina, ricomponendo l'arredo della sala così come è documentato anche da un dipinto esposto alla Promotrice del 1874. Dai depositi anche una deliziosa serie di placchette di porcellana con le residenze russe, inedite, provenienti da una fioriera donata dallo Zar.

02/04/2014

Partenope e il suo eros - Partenope e ll'ammore. Tanti gli eventi organizzati in città

Poesie e amore in lingua napoletana nel ricordo di Salvatore Di Giacomo. Ass. Daniele: il 4 aprile per Napoli è un giorno speciale

La città di Napoli dedica tutta una giornata e tanti eventi a se stessa, alla sua poesia, alla sua cultura, alla capacità che hanno avuto ed hanno i suoi scrittori di esprimere, in una lingua poetica per eccellenza, sentimenti d'amore e gioia di vivere. Un'iniziativa volta alla conoscenza e alla valorizzazione della lingua napoletana e delle sua storia attraverso le opere dei grandi autori e compositori e partenopei, un'occasione per parlare ai giovani del napoletano in napoletano. Letture di poeti napoletani classici e contemporanei saranno organizzate per l'occasione in tanti luoghi, tra i più belli della città, recitate da attori o da semplici appassionati, accompagnate a tratti dalla musica. Dal Maschio Angioino al PAN, dal Parco del Poggio alla Casina Pompeiana in Villa Comunale, da San Severo al Pendino in via Duomo al Convento di San Domenico, fino al Conservatorio di San Pietro a Majella, al Chiostro di Santa Chiara, a Santa Maria del Parto a Mergellina istituzioni ed associazioni culturali, singoli artisti e attori, lettori appassionati e professionisti daranno vita a un grande reading cittadino di poesia, tutto dedicato a Partenope e il suo eros.   Partenope e il suo eros Partenope e l'ammore 2 aprile 2014, ore 14,30 CASTEL NUOVO - Società Napoletana di Storia Patria L'OCCHIO VIVENTE - Salvatore Di Giacomo pellegrino nella sua città Nell'ottantesimo anno della morte, 1934-2014 Partecipano: RENATA DE LORENZO, della Società Napoletana di Storia Patria, ARTURO DE VIVO, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, NINO DANIELE, Assessore alla Cultura del Comune di Napoli. Relatori: TONI IERMANO, Università di Cassino e del Lazio Meridionale, PASQUALE SABBATINO, Università Federico 4 aprile 2014 - Appuntmenti e luoghi CASTEL NUOVO - MASCHIO ANGIOINO Antisala dei Baroni, h. 17,00 – 19,00 Poeti dell'Ottocento/Novecento napoletano e poeti contemporanei Letture dei “poeti della tradizione (Salvatore Di Giacomo, Ferdinando Russo, Raffaele Viviani) e di poeti contemporanei (Wanda Marasco, Ferdinando Tricarico, Mimmo Grasso, Costanzo Ioni, Raffaele Rizzo, Eugenio Lucrezi, Ariele D'Ambrosio, Mariano Baino, Salvatore Di Natale, Amedeo Messina). Attori, Fabiana Fazio e Marco Aspide - Interventi musicali di Davide Carnevale Organizzatori, Mimmo Grasso, Raffaele Rizzo, Vincenzo Villarosa Ingresso gratuito CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE Vico San Domenico Maggiore, 18 Sala del Capitolo, h. 18,30 Presentazione del libro +CD, “Mio Padre Sergio Bruni” di Bruna Chianese. Intervengono con l'autrice Antonio Bassolino e Nino Daniele, omaggi musicali di Adriana Bruni, Enrico Mosiello, Lino Blandizzi; conduce Gino Rivieccio. Ingresso gratuito Chiostro, h. 20,30 “Me ne Vogl'i pe' viche e vicarielle” viaggio nella poesia classica napoletana” – tre voci recitanti e la chitarra di Marco Francini A cura dell'Associazione “VivaMente” Ingresso gratuito PAN | Palazzo delle Arti Napoli Via dei Mille, h. 17,00 – 19,00 Il canto delle Sirene Quattro attrici e un pianoforte in un reading di poesie d'amore di poeti napoletani: Salvatore Di Giacomo, Eduardo De Filippo, Raffaele Viviani, Matilde Serao, Totò A cura dell'Associazione “Il Tappeto Rosso” Ingresso gratuito CHIESA DI SAN SEVERO AL PENDINO Letture di poeti classici (Di Giacomo, Viviani e Totò) con quattro attori e, all'arpa, il maestro Gianluca Rovinello Via Duomo, h. 17,00 – 19,00 “A città d'e nummere” e contemporanei, tra cui Vincenzo Russo, (musiche: Dicitincello vuje , Reginella, A cantina 'e zi' Teresa, Tarantella di Colliano, Tarantella minore) A cura dell'Associazione “Talenti Vesuviani” Ingresso gratuito CASINA POMPEIANA Villa Comunale di Chiaia, h. 17,00 – 19,00 “Partenope e ll'ammore” Letture di poeti classici e contemporanei della Casa Editrice Duemme e testi di Annamaria Casassa e Antonio Portolano, con la chitarra classica di Ciro Sagitto. A cura della Casa Editrice Duemme e di Annamaria Casassa Ingresso gratuito PARCO DEL POGGIO Viale dei Pini, h. 17,00 – 19,00 “Partenope e ll'ammore” Letture di poeti classici e contemporanei Partecipano: Circolo culturale Anastasiano: letture di Giovanni D'Amiano, Vincenzo Cerasuolo, Concetta Avella, Natale Porritiello, Maria Nunzia Masullo, Raffaele Galiero, Bruno Nazario Associazione Agorà: tre attrici per tre poesie di Antonio Addati con musiche del Seicento napoletano Raimondo Ramondino – (recitazione di poesie proprie con accompagnamento di chitarra) - Luciano Musto (“O' Vesuvio innammurato”) - Salvatore Rapicano (“Na lettera”) Claudio Picardo (Associazione Claudio Romanelli “Parleme 'e stu suonne”) - “Il 4 aprile, spiega l'Assessore alla Cultura Nino Daniele, è per Napoli un giorno speciale: in questo giorno nel 1934 moriva Salvatore Di Giacomo, uno tra i poeti più grandi della letteratura italiana. Anche grazie al suo contributo il napoletano è assurto al ruolo di vera e propria lingua letteraria, e la sua poesia ha dato voce al sentimento e all'orgoglio del nostro popolo. Volendo dedicare un giorno a Napoli, alla sua poesia, alla sua lingua, abbiamo scelto questa occasione. Abbiamo dunque lanciato un invito, chiamando poeti ed appassionati ad animare con noi questa giornata ed il risultato è stato incredibile: tante adesioni, tante proposte di arricchimento dell'iniziativa ed alla fine un programma ricco e interessantissimo. Speriamo dunque che questa Partenope e il suo eros possa offrire ai nostri concittadini ed ai visitatori amanti di Napoli non solo un'occasione di svago, ma la possibilità di approfondire la conoscenza della nostra lingua, della sua ricchezza espressiva e della produzione dei nostri poeti, sia dei classici che dei tanti contemporanei che hanno dato la loro adesione”.

02/04/2014

VENERDI 4 APRILE PRESENTAZIONE LIBRO: MIO PADRE SERGIO BRUNI. LA VOCE DI NAPOLI

Il libro di Bruna Chianese, figlia di Sergio Bruni, edito da Rogiosi, sarà presentato a Napoli venerdì 4 aprile, nel Convento di San Domenico Maggiore, Sala del Capitolo, ore 18,30, nella giornata dedicata dal Comune di Napoli alla poesia napoletana nell'ottantesimo anniversario della morte di Salvatore Di Giacomo. Il libro, cui è allegato anche un CD dal titolo "Maestro" : O Masto 'e Napule” che contiene alcune delle più belle interpretazioni del grande artista scomparso, sarà illustrato, con l'autrice, da Antonio Bassolino e da Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo. Nel corso dell'iniziativa vi saranno omaggi musicali di Adriana Bruni, Enrico Mosiello, Lino Blandizzi; conduce Gino Rivieccio.

02/04/2014

UTO UGHI TORNA AL SAN CARLO CON UNA SPECIALE LEZIONE CONCERTO

Sabato 5 aprile ore 19 appuntamento imperdibile con uno dei più grandi musicisti del nostro tempo, torna al San Carlo Uto Ughi per una speciale lezione concerto rivolta ai giovani. Interprete tra i più amati e riconosciuti a livello internazionale, erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, Uto Ughi torna al Massimo napoletano, per un appuntamento speciale in cui "racconterà" la sua musica. Ughi è da sempre dedito alla diffusione della cultura musicale tra i ragazzi. Un impegno costante nel tempo il suo, che presto si concretizzerà in un nuovo e articolato programma volto a diffondere la musica classica presso il pubblico giovanile. “Vorrei che questo concerto fosse un’occasione d’incontro – ha affermato il Maestro Ughi - e che nascesse un dialogo lungo e ininterrotto tra me e gli altri. Solo allora potrò dire che il mio impegno non è stato vano. La musica è una via di amore, di libertà e di umanità, va al di là della parola, delle barriere ideologiche che limitano la comprensione fra gli esseri umani:spalanca le finestre dell’anima lasciando intravedere una realtà più grande”. In occasione di questo evento straordinario al San Carlo il musicista lombardo eseguirà Preludio e Allegro nello stile di Pugnani di Kreisler, La Primavera di Beethoven, la Polonaise n 1 in re maggiore e lo Scherzo tarantella di Wieniawsky.

04/04/2014

SAN CARLO: LA PROVA GENERALE APERTA AL PUBBLICO DI OTELLO IL 10 APRILE

Da domenica 6 aprile sarà aperta al pubblico la vendita dei biglietti per la prova generale di Otello, dramma lirico in quattro atti di Giuseppe Verdi. La prova è in programma per giovedì 10 aprile ore 18. Nell'ambito dell'iniziativa “Il San Carlo per il Sociale”, l'incasso della prova sarà devoluto all' Associazione Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i tumori). A carattere associativo, la Lilt opera da oltre 80 anni nel campo oncologico e svolge attività nei settori della prevenzione, diagnosi precoce, assistenza, educazione sanitaria, ricerca e riabilitazione. Spettacolo della Stagione Lirica 2013-14, Otello sarà in scena dal 13 al 29 aprile per la direzione di Nicola Luisotti e la regia di Henning Brockhaus. Biglietti per la prova generale da 20 a 60 euro Infoline: 081. 79.72.331 – 412 / biglietteria@teatrosancarlo.it TEATRO DI SAN CARLO prova generale aperta al pubblico giovedì 10 aprile ore 18 OTELLO Musiche: Giuseppe Verdi Libretto: Arrigo Boito da William Shakespeare Direttore: Nicola Luisotti Maestro del Coro: Salvatore Caputo Maestro del Coro di Voci Bianche: Stefania Rinaldi Regia: Henning Brockhaus (ripresa da Valentina Escobar) Costumi: Patricia Tuffolutti Luci: Alessandro Carletti Otello: Marco Berti Desdemona: Lianna Haroutounian Iago: Roberto Frontali Cassio: Alessandro Liberatore Ludovico: Seung Pil Choi Montano: Ventceslav Anastasov Emilia: Anna Malvasi Roderigo: Antonello Ceron Araldo: Antonio Di Matteo/Giuseppe Scarico Il clown/Movimenti mimici: Jean Méningue Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo Nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo   Spettacolo Stagione d'Opera e Balletto 2013 – 2014 recite: Domenica 13 aprile 2014, ore 20.30 Mercoledì 16 aprile 2014, ore 18.00 Sabato 19 aprile 2014, ore 18.00 Martedì 22 aprile 2014, ore 20.30 Giovedì 24 aprile 2014, ore 20.30 Martedì 29 aprile 2014, ore 19.00  

04/04/2014

FORUM CULTURE, DOMANI PRESENTAZIONE INIZIATIVE NEL CILENTO E NEL SITO UNESCO DI VELIA

Domani, sabato 5 aprile alle ore 11 presso l’EPT di Salerno saranno illustrate le iniziative del Forum Universale delle Culture che si svolgeranno nel Cilento, in particolare nel sito Unesco di Velia. Ai lavori interverrà l’assessore regionale ai Beni culturali Caterina Miraglia. Saranno presenti il presidente dell’associazione Festival della Filosofia in Magna Grecia Giuseppina Russo, il sovrintendente dei beni archeologici di Avellino, Caserta, Salerno, Benevento Adele Campanelli, il presidente del parco del Cilento e del Vallo di Diano Amilcare Troiano, i rappresentanti istituzionali di Paestum, Casalvelino, Castelnuovo Cilento, Vallo della Lucania e Ascea.

07/04/2014

Napoli: domani presentazione fumetto SUPERH

Domani, martedì 8 aprile alle ore 10.30 presso l'Istituto Comprensivo "Fava-Gioia", plesso Petrarca, via M.R. Imbriani, alla presenza dell’Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri  sarà presentato il fumetto  “SUPERH” di Marcella Stasio. SUPERH e' un Supereroe che si rivolge ai bambini, sensibilizzandoli sul tema della disabilità attraverso 10 regole che, se rispettate, aiutano la persona disabile. L’autrice del fumetto è una giovane donna di 37 anni affetta da artrite reumatoide da quando ne aveva 7 della sua storia ne ha fatto prima un libro "Un giorno credi..."e poi il fumetto. Interverranno l’autrice Marcella Stasio e la coordinatrice Pari Opportunità e Politiche di genere della UILCOM Campania- Maria Raglia.

07/04/2014

Napoli: DOMANI PRESENTAZIONE 'APOCALYPSE TOWN', NUOVO ALBUM DEI THE GENTLEMEN'S AGREEMENT.

Domani, martedì 8 Aprile, ore 11.30 nella  Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessore ai Giovani Alessandra Clemente, verrà presentato "APOCALYPSE TOWN" IL NUOVO ALBUM DEI THE GENTLEMEN'S AGREEMENT. Il CD ha come tema centrale la Fabbrica e come protagonista un operaio senza nome che si ribella al sistema e fugge, facendo crollare la fabbrica stessa. Un disco interamente prodotto tramite baratto e rilasciato esclusivamente con licenza Creative Commons. Interverranno: Raffaele Giglio e Gibbone - The Gentlemen's Agreement Giuseppe Pellegrino – promotore della pratica del baratto Luca Vannetiello - Circuito SCEC Sarah Manocchio - Subcava Sonora. A Fine Conferenza seguirà un breve set acustico in cui la band mostrerà la genesi di un brano musicale.

07/04/2014

Mostra d'Oltremare: Apertura al pubblico 10 maggio 2014

La Mostra d’Oltremare è la più grande “Isola” al centro della Città di Napoli, dove cittadini e turisti possono fruire di una straordinaria area monumentale del ‘900, sicura ed innovativa nel format per vivere il tempo libero, lo sport, la cultura e la musica. La Mostra, oltre a continuare ad essere il centro fieristico e congressuale più importante del Sud Italia, dal 10 maggio 2014 apre finalmente i cancelli al pubblico offrendo una serie di attività che la rendono area polifunzionale. La Mostra D’Oltremare è la più grande fiera monumentale d’Italia, i suoi 62 Ettari  comprendono anche il Parco Zoo e l’Edenlandia. La MdO è una SpA che non vive di finanziamenti pubblici ma si confronta con il  mercato. A seguito della pubblicazione del Bando “Isola delle Passioni”, già in prima scadenza il 28 febbraio 2014, ha ricevuto da alcune delle più interessanti realtà del territorio, oltre 70 proposte di progetti realizzabili nei suoi spazi ed economicamente autosostenibili. Una straordinaria risposta da parte del mondo dell’associazionismo e delle imprese innovative che hanno scelto Mostra d’Oltremare per avviare una programmazione annuale di eventi e manifestazioni che permetteranno l’apertura continua del parco al pubblico a cominciare dal periodo primavera – estate 2014.  Questa operazione di apertura degli edifici e del parco, entrambi posti sotto la tutela della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali, allinea la Città di Napoli alle altre capitali internazionali e sperimenta un modello di bene pubblico partecipato ed integrato che diventa il centro di tantissime attività che altrimenti non avrebbero luoghi dove essere realizzate. Mostra d’Oltremare, insomma, diventa una sede ideale dove associazioni ed aziende incubate, possono sviluppare manifestazioni ed eventi in un contesto straordinario con il supporto di servizi e sicurezza. D’altra parte, queste stesse attività diventano offerte di qualità per cittadini e turisti. L’offerta sarà ampia e varia. Le attività saranno divise in cinque macro aree ognuna con la sua specificità: ARTE E CULTURA, INTRATTENIMENTO, MUSICA, SPORT/BENESSERE e GUSTO. Con il contributo di un solo euro, turisti e cittadini, potranno finalmente usufruire di una risorsa fondamentale e preziosa della zona Ovest, ancora sconosciuta al circuito turistico. Si affiancheranno a queste attività anche quelle consolidate come il Parco Zoo e l’Edenlandia, in estate ripartono gli spettacoli all’Arena Flegrea nella quale si terranno una serie di concerti, con ospiti di livello nazionale ed internazionale e la Fontana dell’Esedra, infine, regalerà un incredibile spettacolo di acqua, luci e musica. “L’Isola delle Passioni”, afferma il Presidente Andrea Rea, consentirà a Mostra d’Oltremare di essere un centro internazionale per la cultura, il benessere e l’intrattenimento, riqualificando in modo sostanziale la Città di Napoli. Nello stesso tempo, questo progetto reinterpreta in modo contemporaneo la funzione di un bene pubblico ed inoltre, valorizza e rende viva oltre il 70% dell’area monumentale della Mostra, sin qui sostanzialmente inutilizzata. E’ un progetto importante che si realizza ma è anche un progetto di HUB che resta aperto per arricchirsi e migliorarsi”.

07/04/2014

Ad Alfonso De Nicola il premio 'Gli Angeli dello Sport'

Si è tenuto stamattina, presso l'aula Giulio Cesare del Campidoglio a Roma, promosso dall’Associazione Fioravante Polito Onlus e in collaborazione con Roma Capitale il I° Premio “Gli Angeli dello Sport” . Il premio si divide in varie categorie intitolate a personaggi dello sport scomparsi (ricordiamo, tra gli altri, Piermario Morosini, Carmelo Imbriani, Pietro Mennea, Vigor Bovolenta…) e nasce con lo scopo di infondere informazioni sull’importanza dei controlli medici ed ematologici negli sportivi tutti fino all’approvazione definitiva della proposta di legge - già presentata in Parlamento - che renda obbligatori una serie di esami ematici per tutti gli iscritti a squadre sportive anche non agonistiche. Premiati numerosi autorevoli personaggi del mondo dello sport. Tra questi: Roberto Donadoni, Massimiliano Rosolino e Andrea Abodi. Per la categoria Medicina, il riconoscimento è andato al dr. Alfonso De Nicola, responsabile dello Staff Medico SSC Napoli, a capo di una equipe da sempre impegnata a favore della prevenzione e della ricerca. Lavoro fondamentale questo, perché - oltre ad essere basilare per la salute dei calciatori - si traduce, sul campo da gioco, nell’ottimizzazione della loro performance agonistica e dunque consente di ottenere dei risultati importanti. Il dr. De Nicola è un profondo sostenitore dell’obbligatorietà del passaporto ematico ed è stato premiato da Gianpaolo Imbriani – autore del progetto imbrianinonmollare.it e fratello dell’ex giocatore azzurro Carmelo, prematuramente scomparso per una grave malattia. “Sposo in pieno la causa sostenuta da Davide Polito, dal primo momento – dichiara De Nicola . L’approvazione della legge sul passaporto ematico è oggi fondamentale per il benessere dello sport. Siamo stati i primi, col Napoli, ad introdurre ad eseguire le analisi del sangue anche per i giovanissimi al di sotto dei 18 anni, già al primo tesseramento con la nostra Società. Accertamenti approfonditi dei valori ematici ci permettono di prevenire l’insorgere di gravi malattie. E grazie a questo tipo di analisi avviene anche il monitoraggio per scongiurare l’assunzione di sostanze dopanti, pericolose per la loro salute”.

08/04/2014

Napoli, 50.000 visitatori al Convento di San Domenico Maggiore

La Mostra impossibile dedicata a Leonardo, Raffaello e Caravaggio, allestita nel convento di San Domenico Maggiore ed inaugurata lo scorso 2 dicembre, sta riscuotendo un enorme successo. Prodotta e realizzata dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, con l'Associazione Pietrasanta Polo Culturale e la RAI, sotto il patrocinio del Forum Universale delle Culture di Napoli, nei primi 4 mesi ha, infatti, registrato quasi 50.000 presenze. "Con la Mostra impossibile", ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Nino Daniele "si è inaugurato un sistema rivoluzionario fondato su di un rinnovato rapporto tra pubblico e privato che si rivela di giorno in giorno sempre più felice ed efficace. Il convento di San Domenico Maggiore è diventato così, in questi 4 mesi, un luogo deputato alla produzione di cultura: da antica fabrica ecclesiae a fabrica culturae, e con i suoi 50.000 visitatori si è affermato come meta turistica di primaria importanza". La chiave del successo dell'operazione intrapresa - continua Daniele- sta nella capacità di utilizzare un luogo di enorme suggestione culturale e storica con grande intelligenza organizzativa e manageriale: l'apertura al pubblico tutti i giorni fino alle 22.00, un biglietto di ingresso ad un prezzo accessibile a tutti ed integrato con le principali strutture museali del centro antico (Pio Monte della Misericordia, Museo diocesano, Chiostro di Santa Chiara, Area archeologica di San Lorenzo Maggiore e Sala del tesoro della Basilica di San Domenico Maggiore), le visite guidate a tema, l'arthour (happy hour dell'arte), i tantissimi eventi ospitati nella meravigliosa Sala del Capitolo, di altissimo valore culturale tra i quali, solo per citarne qualcuno, la lectio su Giordano Bruno di Aldo Masullo, "Sik Sik l'artefice magico" per l'inaugurazione dell'anno eduardiano, la presentazione dell'ultimo libro dedicato ai Genesis con la presenza di Steve Hackett, la master class con Leo Brouwer e tantissimi altri (concerti, presentazione libri, teatro.) L'Assessore annuncia, pertanto, che la mostra resterà aperta fino a fine agosto e sarà ulteriormente impreziosita da 6 inedite macchine di Leonardo, frutto di un lavoro di ricerca che ha visto coinvolti l'Università Cattolica di Milano, l'Università di Firenze, la Scuola Normale di Pisa, il Museo Galilei ed il Museo di Vinci.

09/04/2014

OTELLO IN SCENA AL TEATRO DI SAN CARLO

Dopo l’Aida inaugurale, il direttore musicale Nicola Luisotti continua il suo percorso verdiano con Otello, opera che segna il secondo incontro del compositore di Busseto con Shakespeare. Domenica 13 aprile ore 20.30 torna al Massimo napoletano Otello, assente dalle scene sancarliane dal 2006. Composto nel 1886, dopo dieci lunghi anni di silenzio dalla prima andata in scena di Aida, Otello è  frutto rigoglioso  della maturità di Verdi che in esso porta a definitivo compimento le strutture del melodramma italiano ottocentesco. In sintonia con la sensibilità di fine secolo, Verdi sceglie come soggetto uno dei drammi psicologici più inquietanti di tutto il teatro di prosa, dove l'azione è prodotta dall'intreccio di passioni assolute e devastanti, dall'odio maligno di Jago alla cieca gelosia di Otello, sino all'amore innocente di Desdemona. Ispirati dal Bardo, Verdi e Boito indagano  negli abissi dell'animo umano, con  parole e suoni a raffigurare l’ implicita complessità del mondo vero, della nostra concreta e tangibile realtà.  Ed è forse questa la prima, fondamentale unicità del teatro verdiano: rappresentare, attraverso la finzione scenica, le verità più profonde, scomode, perfino impronunciabili che caratterizzano il genere umano, la sua struttura archetipica e universale. Non a caso, vale la pena ricordarlo, è nelle intenzioni esplicite, programmatiche di Verdi, più volte da lui stesso rimarcate, quella di “inventare il vero”. Si può dire, in questo senso, che le verità rivelate dalle invenzioni verdiane, sono davvero comparabili con le raffigurazioni immensamente e profondamente disvelatrici di William Shakespeare. “Otello è un'opera estremamente contemporanea - afferma il direttore Nicola Luisotti – tratta di un femminicidio in piena regola, scaturito solo da un sospetto. Quante donne, ancora oggi, muoiono vittime del sospetto maschile, del desiderio di possesso degli uomini che non riconoscono in esse degli individui con la propria libertà e personalità. Musicalmente – continua Luisotti - qui Verdi si è superato e con l'aiuto di Boito ha elaborato un capolavoro che è la somma di tutto l'Ottocento musicale e che racchiude in sè un mondo”. La regia è di Henning Brockhaus (ripresa da Valentina Escobar) che ha scelto di collocare la scena in uno spazio atemporale nel quale la forza dei simboli si sostituisce al realismo dell'azione. “ L'isola di Cipro immaginata da Shakespeare e da Boito– spiega il regista – è nel mio allestimento luogo di distruzione, di guerra e di dissoluzione, tutto è crollato e regna solo un grande abbandono. Ho rinunciato sin dall'inizio ad ogni risvolto di carattere realistico: non ci sono temporali o uragani, la tempesta che precede l'arrivo di Otello è una tempesta puramente interiore, che sconvolge tutti i personaggi. La tragedia del Moro è infatti una tragedia collettiva, un sovvertimento dell'ordine delle cose che mette in crisi un universo solo apparentemente incorrotto e felice”. Questo nuovo allestimento, in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo, vede impegnato lo scenografo  di lungo corso Nicola Rubertelli,   anche direttore degli allestimenti scenici del Massimo napoletano. I costumi di Patricia Toffolutti, le luci di Alessandro Carletti. Cast di specialisti: ad interpretare Otello, ruolo tra i più complessi dell'intero repertorio tenorile, sarà Marco Berti,cantante  italiano apprezzato per  l'innata musicalità e padronanza scenica, oltre che  per l’ormai famosa qualità vocale. Comasco di nascita, si è diplomato in canto presso  il Conservatorio "Verdi" di Milano. Radamés, Riccardo, Adorno, Manrico, Ernani ed Otello  tra  le sue appassionate  interpretazioni verdiane,  che condivide con  i ruoli pucciniani, che tratteggia con la stessa eleganza vocale e disinvoltura scenica: Calaf, Des Grieux, Pinkerton, Cavaradossi ed Edgar nell'opera omonima. La sua carriera è costellata di successi conseguiti in palcoscenici come il Covent Garden di Londra, Metropolitan di New York,  Teatro alla Scala di Milano, Arena di Verona, Liceu di Barcellona, Opéra di Parigi, fino alle platee orientali di Tokyo e Pechino. Il soprano armeno Lianna Haroutounian debutta  al  Teatro di  San Carlo nel ruolo di Desdemona. Tra gli impegni più recenti la Haroutunian ha cantato alla Royal Opera House Covent Garden di Londra, interpretando il ruolo di Elisabetta di Valois nel Don Carlo diretta da Antonio Pappano, al fianco di Jonas Kauffman e Ferruccio Furlanetto. Sempre con la direzione di Antonio Pappano è stata Hélène ne I Vespri Siciliani, e di nuovo Elisabetta nel Don Carlo all'Opera di Zurigo diretta dal Maesto Fabio Luisi. Nei panni di Iago Roberto Frontali, raffinato interprete dei maggiori titoli del panorama operistico, specializzato in ruoli verdiani. Tra gli impegni degli ultimi anni sono da ricordare, in particolare, Adriana Lecouvreur  e  Rigoletto al Metropolitan Opera di New York e a Madrid, La Favorite e Il trovatore a Dresda e Bologna, Simon Boccanegra a Ginevra, Palermo e Buenos Aires, La Fanciulla del West a San Francisco e a Palermo, Rigoletto a Venezia e Mosca, Evgenij Onegin a Cagliari, Stiffelio a Parma, Nabucco a Bilbao, Palermo e Parma, Tosca a San Francisco, Il trovatore a Palermo, Toulouse e Bologna. OTELLO AL CINEMA La nuova produzione di Otello di Giuseppe Verdi, per la direzione di Nicola Luisotti e la regia di Henning Brockhaus sarà trasmessa in diretta dal lirico più antico d'Europa in oltre 100 sale cinematografiche italiane martedì 22 aprile a partire dalle 20.30 E DOMANI ALLE ORE 18 PROVA GENERALE APERTA AL PUBBLICO Nell'ambito dell'iniziativa “Il San Carlo per il Sociale”, l'incasso della prova sarà devoluto all' Associazione Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i tumori). A carattere associativo, la Lilt opera da oltre 80 anni nel campo oncologico e svolge attività nei settori della prevenzione, diagnosi precoce, assistenza, educazione sanitaria, ricerca e riabilitazione. Otello sarà in scena dal 13 al 29 aprile per la direzione di Nicola Luisotti e la regia di Henning Brockhaus. Biglietti per la prova generale da 20 a 60 euro Infoline: 081. 79.72.331 – 412 / biglietteria@teatrosancarlo.it TEATRO SAN CARLO Domenica 13 Aprile, ore 20.30 OTELLO Dramma lirico in quattro atti Musica di Giuseppe Verdi - Libretto di Arrigo Boito da William Shakespeare Direttore: Nicola Luisotti Maestro del Coro: Salvatore Caputo Regia: Henning Brockhaus Scene: Nicola Rubertelli Costumi: Patricia Toffolutti Luci: Alessandro Carletti Otello: Marco Berti Desdemona: Lianna Haroutounian Iago: Roberto Frontali Cassio: Alessandro Liberatore Roderigo: Antonello Ceron Ludovico: Seung Pil Choi Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo repliche: Mercoledì 16 aprile 2014, ore 18.00 Sabato 19 aprile 2014, ore 18.00 Martedì 22 aprile 2014, ore 20.30 Giovedì 24 aprile 2014, ore 20.30 Martedì 29 aprile 2014, ore 19.00 Biglietti da 30 a 160 euro Infoline: 081. 79.72.331 – 412 / biglietteria@teatrosancarlo.it PROSSIMO APPUNTAMENTO giovedì 17 aprile ore 18 MARIA PIA DE VITO/IL DIARIO DELL'ASSASSINATA Voce solista: Maria Pia De Vito Pianoforte: Huw Warren Solisti dell’ Orchestra del Teatro di San Carlo Anonimo Voccuccia de no pierzeco apreturo Cipriano de Rore Ancor che col partire Maria Pia De Vito – Huw Warren Variazioni su Odi quel Rossignolo di Sigismondo d'India John Dowland Flow, my tears Maria Pia De Vito –Huw Warren Variazioni su Amanti di Benedetto Ferrari Voce solista: Maria Pia De Vito  

10/04/2014

Napoli: domani premiazione concorso I colori del mio casco

Domani, venerdi 11 aprile alle ore 9.30 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, si svolgerà la premiazione del concorso "I Colori del mio casco", rivolto alle scuole primarie e secondarie di I grado. Il concorso, promosso dall' associazione ELIOS ed INSONNIA team con il contributo del Banco di Napoli ed il Patrocinio dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Napoli, rientra nel progetto di Educazione stradale "UNA GUIDA SICURA” ed ha pomosso una campagna di sensibilizzazione all'uso del casco. Interverranno: l' Assessore all’Istruzione Annamaria Palmieri, il  Capitano della Polizia Municipale Giuseppe Cortese,  Dirigenti Scolastici, docenti e genitori.

11/04/2014

Napoli: oggi presentazione libro 'Carlo Cattaneo e lo spirito italiano'

Oggi pomeriggio, alle ore 17.30, presso Sala del Capitolo del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore (vicolo San Domenico Maggiore 18 - Napoli) ci sarà la presentazione dell'ultimo libro del prof. Luca Meldolesi: "Carlo Cattaneo e lo spirito italiano" (edito da Rubbettino). L'iniziativa, promossa dall'Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli e organizzata in collaborazione con l’Associazione Pietrasanta Polo Culturale, Effeddì e la Fondazione Mezzogiorno Europa, si inserisce nell'ambito degli eventi del Forum Universale delle Culture - Napoli 2013. "L'Europeo - ha scritto Carlo Cattaneo - Trovò l'America e l'Australia in quello stato in cui pare che l'Asiatico trovasse l'Europa" dei tempi dei tempi. Eppure, come è noto, le cose andarono diversamente, perché da noi nacque allora l'incivilimento italico, europeo, occidentale. Seguendo le orme della riflessione cattaneana (che parla in proposito di quaranta secoli) e confrontandole con le conoscenze attuali riguardo all'evoluzione antica di regioni e zone della nostra parte del mondo, questo libro esplora alcune radici della nostra civilizzazione e ne scopre la logica dell'associazione e della pluralità, dell'ammansire la barbarie preservando l'indipendenza, del vivaio di città generatrici di città, dell'interazione di cooperazione e di emulazione... È un viaggio nel lontano passato motivato dalle esigenze dell'oggi. Esso suggerisce, infatti, di non perdersi d'animo, d'aguzzar l'ingegno, di puntare sull'autonomia e sulla libertà, di moltiplicare le iniziative, le capacità di direzione e le responsabilità di governante. E quindi di abbandonare il centralismo che ostacola la rinascita del Paese, e di avviare al suo posto un federalismo democratico che corrisponda all'unisono al meglio dell'esperienza internazionale, ed al meglio dello spirito italiano: d'ogni tempo. Luca Meldolesi (1939), economista, storico del pensiero, docente di politica economica, esperto di economia dello sviluppo, di Mezzogiorno e di funzionamento dello Stato, ha pubblicato tra l'altro per i Rubbettino: Il giuoco degli dèi (2006), Federalismo democratico (2010) e Imparare a imparare (2013). Ne discuteranno con l'autore Gaetano Daniele (Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli), Valeria Aniello (Nucleo per la Valutazione e la Verifica degli Investimenti pubblici - Regione Campania), Luisa Pezone (Segretario generale "Fondazione Mezzogiorno Europa"), Paolo Caputo (Economista d'impresa, Effeddì), Roberto Celentano (Economista dello sviluppo, Effeddì). Modererà gli interventi Liliana Bàculo (Prof.ssa Economia dello Sviluppo Università Federico II di Napoli).

11/04/2014

PROCIDA, INAUGURATA AREA ESPOSITIVA TERRA

TROMBETTI: NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE AI BENI CULTURALI GRANDE OCCASIONE PER RILANCIO TERRITORIO CAMPANO

E’ stata inaugurata stamattina nel Palazzo della Cultura di Procida l’Area espositiva permanente “TERRA” (Technology and Research for Archaeology), un innovativo sistema di produzione di rilievi tridimensionali di beni sommersi. Si tratta della ricostruzione di reperti, di ambienti e di azioni quotidiane messe in luce dalle campagne di scavo archeologico condotte sull’isolotto di Vivara dall’Università Suor Orsola Benincasa. Erano presenti il Vicepresidente della Regione Campania Guido Trombetti, il rettore dell’Università Federico II Massimo Marrelli, il direttore del Centro Euromediterraneo per i Beni Culturali dell’Università Suor Orsola Benincasa Massimiliano Marazzi, il sindaco di Procida Vincenzo Capezzuto e l’assessore alla Cultura dell’isola Enrico Scotto di Carlo. “La nascita di questa importante area espositiva - ha spiegato Guido Trombetti - dimostra quanto sia importante il contributo della ricerca nella valorizzazione di un patrimonio culturale di cui la nostra Regione è ricchissima e molte volte, per motivi di natura diversa, resta nascosto e poco protetto. Ed è ancor più importante, come in questo caso, saper puntare su di una ricerca che si avvale delle nuove tecnologie per creare modelli innovativi di fruizione e promozione capaci di far conoscere al largo pubblico le bellezze del territorio, per farle anche e soprattutto diventare una grande opportunità per i benefici effetti che possono apportare sull’economia dei territori attraverso l’attrattiva di un turismo culturale che si va sempre più affermando come come la vera occasione di rilancio dei grandi giacimenti culturali della nostra Regione come quello del bacino dell’isolotto di Vivara. “Non è un caso la nascita, fortemente voluta, di un Distretto sulle alte tecnologie da applicare ai beni culturali ed ambientali, chiamato DATABENC, con il compito di raccordare ed integrare le iniziative per realizzare quell’azione di sistema capace di rendere sostenibili le iniziative avviate ed in fase di nuova proposizione”, ha concluso Trombetti. A Massimiliamo Marazzi, direttore del comparto archeologia dell’Università Suor Orsola Benincasa, è spettato, invece il compito di presentare l’area espositiva con una suggestiva visita multimediale. “L’area espositiva TERRA – ha detto Massimiliano Marazzi - già nel nome vuole comunicare il legame che è sempre esistito tra i luoghi, le genti e le storie che le accomunano. Attraverso un uso critico delle tecnologie e delle tracce si indaga sul valore delle testimonianze anche in rapporto alla promozione territoriale. TERRA sarà quindi un laboratorio permanente in cui sperimentare e verificare il connubio esistente tra i beni culturali, i beni archeologici e le nuove forme di musealizzazione attraverso innovative tecnologie di rappresentazione.” Dopo l’inaugurazione si è tenuto un convegno dedicato al tema “Tecnologia e Ricerca per l’Archeologia” con la partecipazione, tra gli altri, di Sebastiano Tusa della Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia e dei rappresentanti delle altre istituzioni coinvolte nel progetto: il DiSTAR, il Dipartimento di Scienza della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse dell’Università Federico II di Napoli con il direttore Vincenzo Morra e le imprese Wind Aereonautics e Westend.

11/04/2014

NAPOLI: DOMANI -CRESCERE INSIEME-, EVENTO SCOLASTICO SOCIALE

Domani, sabato 12 aprile alle ore 10.00 presso il piazzale adiacente la Scuola dell'Infanzia Comunale "Monterosa" (via Monterosa 92 – Scampia), si svolgerà la manifestazione "Crescere Insieme" sfilate di bambini, tarantelle e canti, percorsi didattici, liberazione avifauna, distribuzione di piantine, degustazioni di prodotti tipici DOP/IGP. Un evento scolastico sociale che ha lo scopo di promuovere e sensibilizzare  una sana cultura alimentare coniugata con la tutela dell'ambiente. Interverranno: l'assessore alla Scuola ed all’ Istruzione  Annamaria Palmieri,   l'assessore all'Agricoltura della Regione Campania Daniela Nugnes, il Presidente dell' 8 Municipalità  Angelo Pisani, il Direttore regionale Coldiretti  Simone Ciampoli,  il Presidente del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana DOP Antonio Lucisano ed  il Comandante del Corpo Forestale dello Stato  Vincenzo Stabile.

14/04/2014

Napoli: domani al Pan presentazione mostra ANDY WARHOL VETRINE

Domani, martedì 15 aprile alle ore 12,00 presso il PAN (Palazzo delle Arti) Via dei Mille 60, alla presenza dell’assessore alla cultura Nino Daniele e del Presidente  dell’Associazione Spirale d’idee Massimo Ferrarotti  verrà presentata alla stampa la mostra “ ANDY WARHOL VETRINE”. Interverrà il curatore della mostra Achille Bonito Oliva.   

14/04/2014

Toni Servillo è cittadino onorario di Napoli

La Giunta comunale, su proposta del Sindaco Luigi de Magistris, ha approvato  la delibera con la quale viene conferita la cittadinanza onoraria a Toni Servillo, protagonista de La grande bellezza, recentemente premiata come miglior pellicola straniera agli Oscar di Los Angeles.La cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria si svolgerà nella mattinata di mercoledì 30 aprile al Maschio Angioino, alla presenza anche di numerose personalità del mondo culturale cittadino, e sarà trasmessa in diretta streaming sul sito web del Comune. Dichiarazione del Sindaco Luigi de Magistris “Il conferimento della cittadinanza onoraria a Toni Servillo vuole essere un riconoscimento ufficiale ad un attore, teatrale e cinematografico, profondamente amato dal pubblico e altrettanto stimato dalla critica, rappresentante internazionale di una comunità che ha saputo interpretare nei suoi molteplici volti e che oggi, con​ tale onorificenza e in modo unanime, gli riconosce questo importante ruolo e questo positivo merito. La sua attività professionale - che lo ha visto impegnato recentemente anche a Napoli con Le voci di dentro di Eduardo e di cui La grande bellezza, film premiato agli Oscar, rappresenta solo l'ultimo successo in ordine cronologico- è frutto sicuramente di un indiscusso talento e di una rara passione per l'arte della recitazione, ma è anche espressione di un'intelligente sensibilità critica verso il tempo contemporaneo, di cui Toni Servillo è osservatore attento come dimostrano le molteplici interpretazioni cinematografiche da lui realizzate”. Dichiarazione dell’Assessore alla cultura Nino Daniele Sembra strano dover annunciare che Toni Servillo sia diventato ufficialmente napoletano, perché ciò  che è vero soltanto da oggi, per il conferimento della cittadinanza onoraria della città, è molto più vero, nei fatti, da tanti anni. I fatti sono quelli di un attore, teatrale e cinematografico, al quale il pubblico e la critica riconoscono capacità straordinarie, vorrei dire prodigiose. Ma c'è di più, per noi napoletani. Per noi Toni Servillo si inserisce in quella galleria di grandi protagonisti del teatro e del cinema che la vita, la cultura, il pensiero, qualche volta lo strazio dell'essere napoletani, del vivere questa città durissima e meravigliosa non lo hanno soltanto interpretato, gli hanno dato carne, figura, parola. Non sono pochi i nomi di questa galleria, immaginaria forse, ma presente nella nostra mente, e sono diversi tra loro: Eduardo innanzitutto,il più grande.Ma tanti di quella Comedy in plein air, sono riusciti a parlare a un pubblico talmente ampio da avere per confine i confini stessi del mondo. E di questo essere napoletani Servillo è oggi interprete.Essere per il suo rigore intellettuale e professionale e per la passione civile che anima il suo " sapere " artistico antitesi del "populismo" e del" provincialismo". Per questa sua capacità di artista e per la consapevolezza del suo legame con la più viva tradizione culturale della nostra città, la cittadinanza onoraria non si aggiunge semplicemente ai numerosi altri riconoscimenti che gli sono stati già attribuiti. Per noi è molto di più. E' un ritrovarci, nelle asprezze di una città difficile, nell'ironia di una città intelligente, nella passione di una città ricca d'amore che, come ha detto egli stesso “lotta continuamente, contro la cultura della morte... e crea continuamente anche nella difficoltà del suo quotidiano”. 

17/04/2014

Made in Sud e Azzurro Napoli Basket insieme a canestro

Iniziativa di solidarietà con tante risate al PalaBarbuto

Lunedì 28 Aprile, ore 20:00, al PalaBarbuto con il patrocinio del Comune del Napoli, lo staff al completo della fortunata produzione di 'Made in Sud' sfiderà i giocatori dell'Azzurro Napoli Basket in un incontro che garantirà solidarietà, canestri e risate. L'evento fortemente voluto dalla società Azzurro Napoli Basket, insieme ai responsabili della produzione di Made in Sud, è stato organizzato in sostegno di GIFFAS, centro che da oltre 35 anni offre alle famiglie servizi di riabilitazione e di sostegno sociale, al quale sarà devoluto l'incasso della serata. I biglietti dell'evento, al costo di 5,00€, sono già disponibili in tutti i punti vendita GO2 e al 'Centro 3 Store' di Via Giulio Cesare della NTS, biglietteria ufficiale dell'Azzurro Napoli Basket.  

17/04/2014

Apertura e gratuità dei musei napoletani per le feste pasquali

I musei napoletani resteranno aperti durante le festività pasquali per offrire ai cittadini e ai turisti un offerta ampia e diversificata e un'eccezionale occasione di gratuità, come nel caso della grande mostra "Andy Warhol - Vetrine" al Pan Palazzo delle Arti Napoli che nel suo primo giorno di apertura il 18 aprile e per i successivi due giorni sarà visitabile liberamente: biglietti gratuiti come omaggio dello sponsor Ferrarelle alla città e ai visitatori della mostra che sarà aperta anche domenica e lunedì di pasquetta fino alle 19.30. Tre giorni all'insegna della cultura. Le festività saranno l'occasione per andare a visitare "Una Mostra Impossibile", la colossale mostra delle riproduzioni di Leonardo, Raffaello e Caravaggio allestita nel Convento di San Domenico Maggiore, aperta tutti i giorni fino alle 22.00. Al Museo Civico di Castel Nuovo (Maschio Angioino) si potrà godere delle medesime aperture straordinarie, domenica e lunedì di pasqua fino alle ore 14, con chiusura della biglietteria alle ore 13.30. 

18/04/2014

GRAND TOUR, DOMANI L’APERTURA A PALAZZO REALE CON L'ASSESSORE SOMMESE

L’assessore regionale al Turismo e ai Beni culturali Pasquale Sommese inaugurerà domani, sabato 19, il Grand Tour Campania 2014. La cerimonia di apertura si svolgerà alle ore 12 a palazzo Reale. Sarà presente, tra gli altri, il presidente di Scabec Maurizio Di Stefano. Nell’occasione, ci sarà una visita guidata agli appartamenti e lo spettacolo “Le stanze della Regina”. Il viaggio in Campania sulle orme del Grand Tour, promosso dalla Regione e realizzato dalla Scabec, durerà fino a dicembre 2014, con 9 itinerari ispirati al Settecento che toccheranno tutti i territori della Campania, con 40 percorsi tematici e visite ad oltre 200 tra musei, scavi archeologici, chiese, palazzi e parchi naturali. A Pasqua debutteranno i primi due itinerari: “Napoli è un Paradiso! Musei, chiese, tesori e collezioni” e “Il Vesuvio e le città sepolte. Pompei, Ercolano e il Miglio d’Oro”.

18/04/2014

Napoli: al Pan grande affluenza per la Mostra 'Andy Warhol. Vetrine'

Un successo straordinario sta riscuotendo la mostra "Vetrine" di Andy Warhol, al Pan di Napoli. Lunghe file di persone in coda su Via dei Mille per accedere e poter godere della visione delle 180 opere presenti, nel segno di una particolare sinergia che univa  Andy Warhol a Napoli,  Oggi e per i successivi due giorni sarà visitabile liberamente: biglietti gratuiti come omaggio dello sponsor Ferrarelle alla città e ai visitatori della mostra che sarà aperta anche domenica e lunedì di pasquetta fino alle 19.30

20/04/2014

Napoli: lunghe file e tanto entusiasmo per la mostra di Andy Warhol al PAN

Cliccando al link evidenziato si accede al video della webtv del Comune di Napoli inerente ai primi giorni della mostra di Andy Warhol al PAN . Immagini delle sale e delle opere ma anche delle tante persone in fila, in Via Dei Mille, per accedere al PAN http://www.youtube.com/watch?v=aSKyzfCeWh4&list=UUeu5g9IsV_CGSkLNAhDGM5Q

22/04/2014

NAPOLI: UN SALUTO AD ARTEMISIA a cura di Rosa Romano e Silvano Saccone

Dopo un devastante incendio nel 1964 il Duomo di Pozzuoli venne in parte distrutto: questo evento catastrofico portò alla luce la struttura del Tempio romano su cui il duomo era stato costruito. La cattedrale, di cui si perde l'origine,www.kawatches.com fu restaurata e adattata alle nuove esigenze liturgiche del Concilio di Trento dal vescovo spagnolo de Leòn che fu in carica a Pozzuoli dal 1631-50. Grazie all'apporto anche del Viceré conte di Monterrey grande conoscitore d'arte, furono chiamati i più grandi artisti del momento per decorare la chiesa: Giovanni Lanfranco, Agostino Beltrano, Jusepe de Ribera e Artemisia Gentileschi che si trovava già a Napoli lavorando per committenze private. Ella realizzò un'Adorazione dei Magi, un San Procolo e Nicea e un quadro sul Miracolo di san Gennaro condannato ad essere sbranato dalle bestie feroci nell'area a Pozzuoli insieme ai suoi compagni. Dopo l'incendio del '64 molti di questi quadri si persero ma fortunatamente non tutti. L'attesa per il restauro e il ripristino della visibilità anche delle parti archeologiche ha permesso che solo oggi, nel prossimo mese di maggio, la cattedrale si riapra al pubblico con il ritorno anche delle opere d'arte. Fra queste le due tele di Artemisia ospitate nella sala 13 di Palazzo Reale a Napoli. 

22/04/2014

Napoli:giovedì presentazione spettacolo 'Mater Camorra'. Presente l'Ass.Daniele

Giovedì 24 aprile ore 10.30 nella sala della giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla cultura Nino Daniele, verrà presentato alla stampa lo spettacolo "Mater Camorra" realizzato dall'Accademia Vesuviana del Teatro e del T.I.N. (Teatro Instabile Napoli) con il patrocinio del Comune di Napoli. Lo spettacolo è dedicato a Gaetano Montanino vittima innocente della criminalità. Interverranno: l’assessore ai Giovani ed alle politiche giovanili Alessandra Clemente, il fondatore dell'Accademia Vesuviana del teatro,Gianni Sallustro, il regista dello spettacolo Michele del Grosso e Veronica Montanino,  attrice e figlia di Gaetano.  

22/04/2014

RECORD DI VISITATORI AL SAN CARLO A PASQUA

DIECIMILA LE PRESENZE RAGGIUNTE PER LE VISITE GUIDATE DURANTE LA SETTIMANA SANTA. SOLD OUT AL BOTTEGHINO

Il Lirico di Napoli si conferma tra le mete più ambite dai turisti di tutto il mondo. Dopo la visita di Angela Merkel dello scorso weekend, migliaia visitatori hanno preso d'assalto la biglietteria del Massimo che ha registrato un vero e proprio boom di presenze: i biglietti venduti per le visite guidate hanno raggiunto quota 10.000. Da tempo nelle top ten di Tripadvisor, il Teatro di San Carlo organizza anche durante le festività visite guidate in italiano e inglese, della durata di 45 minuti, secondo sei turni giornalieri (tre al mattino e tre al pomeriggio). Il tour prevede un percorso all'interno della Sala storica e degli ordini di palco.Tutto esaurito anche per le repliche di Otello che sarà in scena fino al prossimo 29 aprile. Per informazioni e prenotazioni visite guidate: tel: 081 7972 468 promozionepubblico@teatrosancarlo.it

23/04/2014

Napoli: domani presentazione spettacolo 'Mater Camorra'. Presente l'Ass. Daniele

Domani, giovedì 24 aprile ore 10.30 nella sala della giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla cultura Nino Daniele, verrà presentato alla stampa lo spettacolo "Mater Camorra" realizzato dall'Accademia Vesuviana del Teatro e del T.I.N. (Teatro Instabile Napoli) con il patrocinio del Comune di Napoli. Lo spettacolo è dedicato a Gaetano Montanino vittima innocente della criminalità. Interverranno: l’assessore ai Giovani ed alle politiche giovanili Alessandra Clemente, il fondatore dell'Accademia Vesuviana del teatro,Gianni Sallustro, il regista dello spettacolo Michele del Grosso e Veronica Montanino,  attrice e figlia di Gaetano.  

24/04/2014

LA ROYAL PHILHARMONIC ORCHESTRA DIRETTA DA PINCHAS ZUKERMAN AL TEATRO DI SAN CARLO

Pinchas Zukerman – israeliano di Tel Aviv, origini polacche e studi newyorkesi- è artista di raro talento. Violinista e violista che unisce sapientemente tecnica e gusto, Zukerman ha saputo sublimare nella direzione d’orchestra una visione della musica ‘vissuta’ in oltre quarant’anni di frequentazione solida dello strumento e della pratica cameristica e sinfonica. Nel dicembre del 1969 Pinchas Zukerman aveva appena 21 anni. Il suo talento era già stato notato, come quello degli amici con cui amava fare musica da camera: Jaqueline Du Pré al violoncello, Daniel Barenboim al pianoforte, Zubin Metha al contrabbasso, Itzhak Perlman al violino, Zukerman alla viola. In una celebre performance alla Carnegie Hall di New York , l’interpretazione dello schubertiano Quintetto D667 op.114, più famoso come "La trota", conquistò definitivamente un pubblico trasversale e sempre più numeroso, che negli anni ha consacrato ogni componente del fortunatissimo ensemble in una star della classica. Per il nuovo appuntamento della Stagione Sinfonica, domenica 27 aprile ore 20.30, il Teatro di San Carlo vedrà sul podio Zukerman, alla guida della celebre Royal Philarmonic Orchestra di Londra, fondata da Thomas Beecham. In programma il Concerto in Re Maggiore per violino e Orchestra op. 61 di Ludwig van Beethoven, con Zukerman solista , prima di cedere il passo alla popolarissima Sinfonia n.4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms. Primo brano in programma Concerto in Re Maggiore per violino e Orchestra op. 61 Ludwig van Beethoven. Composizione in cui si respira un generale senso di pacificazione, Beethoven vi lavorò in periodo sostanzialmente sereno della propria vita in cui, preso atto dell’incurabilità della propria sordità, aveva trovato una nuova fonte di gioia nell’amore per Josephine Burnsvick. Dedicato a Stefan von Breuning, il concerto fu esplicitamente scritto per l’amico violinista Franz Clement, che però non seppe, nonostante le proprie doti di virtuoso, salvare l’opera dalle dure critiche che l’accolsero. Un insuccesso che è probabilmente da attribuire alla concezione “sinfonica” della composizione che, contravvenendo alla tradizione del concerto solistico, privilegiava invece l’orchestra, affidandole l’esposizione di tutti i temi principali e conservando al violino una funzione di commento. A seguire la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms, lavoro con cui il compositore di Amburgo non solo chiude la sua produzione sinfonica, ma stabilisce al tempo stesso il punto di non ritorno del sinfonismo classico-romantico. Composta tra il 1884 e 1885 durante un soggiorno estivo in Stiria, questa sinfonia è ricca di sentimenti contrastanti e pervasa da una malinconia profonda e inquieta. Brahms sembra guardare ai grandi del passato, Beethoven su tutti, ma al tempo stesso le sonorità orchestrali e le sfumature espressive sono una chiara evocazione del romanticismo tedesco. La ricchezza di spunti melodici, l’attenzione per le sonorità cameristiche, la cura per ogni singolo timbro orchestrale fanno della Quarta sinfonia una delle opera più complesse di tutto il repertorio brahmsiano. Tutta la tensione della sinfonia converge nel Finale, il luogo in cui Brahms porta all’estremo culmine la tecnica della variazione: un solo tema di otto battute, circola in tutte le parti dell’orchestra secondo lo schema formale della ciaccona. Fondata nel 1946 da Sir Thomas Beecham, la Royal Philharmonic Orchestra ha al suo attivo sessantacinque anni di successi ed è stata diretta, nel corso della sua storia, da illustri direttori d'orchestra tra i quali Rudolf Kempe, Antal Doràti, André Previn, Vladimir Ashkenazy, Yuri Temirkanov e più recentemente Daniele Gatti. Cadogan Hall a Chelsea è la residenza londinese di questa orchestra che sul piano internazionale si esibisce in tournée in paesi come Spagna, Italia, Russia, Francia, Germania e Austria, oltre a Stati Uniti Giappone, Taiwan, Cina, Corea del Sud. Pinchas Zukerman, qui nella doppia veste di direttore e solista, ne è principale direttore ospite dal 2009. Nato a Tel Aviv nel 1948 e stabilitosi negli Stati Uniti nel 1962, Zukerman è considerato uno straordinario talento musicale da oltre quarant'anni, per la sua prodigiosa tecnica e il suo spessore artistico. Violinista, violista e direttore, nonché apprezzato didatta, è capace di ispirare gli artisti più giovani attraverso il suo intenso magnetismo e la sua coinvolgte passione. Zukerman vanta una discografia di circa cento opere, ventuno nomination al Grammy, prestigioso premio che ha vinto per ben due volte. Al Lirico di Napoli si è esibito lo scorso maggio proprio alla guida dell'Orchestra del Teatro di San Carlo.   Stagione Sinfonica 2013-2014 TEATRO DI SAN CARLO 27 aprile ore 20.30 Royal Philharmonic Orchestra/Pinchas Zukerman Direttore e solista: Pinchas Zukerman Royal Philharmonic Orchestra Programma Ludwig van Beethoven, Concerto in Re Maggiore per Violino e Orchestra op. 61 Johannes Brahms, Sinfonia n.4 in mi minore op.98 Biglietti da 15 a 120 euro Per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

24/04/2014

FORUM CULTURE, DOMANI CONFERENZA STAMPA APERTURA A BENEVENTO CON ASS.MIRAGLIA

Domani, venerdì 25 aprile alle ore 16 a Palazzo Paolo V di Benevento si terrà la conferenza stampa di apertura del Forum Universale delle Culture Napoli e Campania. Interverranno Caterina Miraglia, assessore alla Promozione culturale della Regione Campania, Fausto Pepe, sindaco di Benevento, Raffaele Del Vecchio, vicesindaco e assessore alla Cultura di Benevento, Umberto Del Basso De Caro, sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Aniello Cimitile, commissario straordinario della Provincia di Benevento, Antonio Oddati, direttore generale per l’Istruzione della Regione Campania e Maria Rosaria Pugliese, amministratore Ente Provinciale per il Turismo di Benevento.

24/04/2014

Napoli: lunedì presentazione Maggio dei Monumenti 2014

Lunedì 28 aprile alle ore 13,00 nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris,l’Assessore alla Cultura Nino Daniele e la Direttrice Accademia delle Belle Arti Napoli Aurora Spinosa, presenteranno alla stampa la  20° edizione del Maggio Dei Monumenti. La celebre manifestazione, che ogni anno rappresenta un momento di approfondimento culturale di considerevole rilevanza per i cittadini e i turisti,  che quest’anno coincide con il primo grande evento organizzato e finanziato dal Forum Universale delle Culture di Napoli. Il tema di quest'anno è "Storie e leggende napoletane" ispirato al celebre testo di Benedetto Croce. Nel corso della conferenza stampa verrà illustrato il programma che si compone del progetto di conferenze, reading e visite guidate sul tema crociano e dei contributi a cura delle associazioni del territorio, che come ogni anno propongono i loro progetti culturali alla città. La campagna promozionale dell'evento è affidata anche quest'anno ai talenti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli che per l'occasione hanno sviluppato un progetto grafico e audiovisuale di fortissimo impatto. Sarà inoltre proiettato lo spot, realizzato dall’Ufficio Stampa del Comune, di promozione dei Musei cittadini . Interverranno Renata de Lorenzo per la Società napoletana di Storia patria, Mauro Giancaspro per la Biblioteca nazionale "Vittorio Emanuele III", Gerardo Marotta per l'Istituto italiano per gli Studi filosofici, Gabriele Frasca per la Fondazione Premio Napoli, l'Istituto italiano per gli Studi storici, Fulvio Tessitore per l'Accademia Pontaniana, Carlos Sbordone per la Società nazionale di Scienze lettere e arti

27/04/2014

NAPOLI: AL TEATRO NUOVO IN SCENA 'MALIA'

Per la prima volta in assoluto “Malia – Streghe: il vero volto dell’Inquisizione”, un nuovo spettacolo teatrale in scena presso la Sala Assoli del Teatro Nuovo di Napoli, da venerdì 2 a domenica 4 maggio 2014 (con rispettivi orari 20:30, 19:00, 18:00), in Vico Lungo Teatro Nuovo n° 110. Un originale lavoro teatrale presentato da Livia Bertè, giovane professionista napoletana, caratterizzata da un’estrema acutezza: affrontando un tema così denso e tragico, fervido di effetti speciali, Malia si eleva nell’eresia della diversità, condita di ideali e di sentimenti, spingendosi dentro quel fenomeno oscuro dell’Inquisizione spagnola che, dopo secoli di storia, si stenta ancora a comprendere. In ogni cultura si trova una storia svelata a pochi eletti: antichi incantesimi, stregonerie segrete, riti occulti, infamanti omelie e orrori sanguinosi renderanno il pubblico “inquisitore” di questa Malia. Sempre che sia solo uno il vero volto della verità. "Sarebbe più sopportabile morire sul rogo, che contraddire il proprio oscuro signore". Nella Spagna del 1600, un piccolo e tranquillo borgo di nome Logrono, ai confini dell'entroterra medievale, diventa "palcoscenico" di una storia tutt'altro che comune. Tra le mura di tufo e legno, improvvisamente approda il tribunale dell'Inquisizione: sconvolgendo la vita della povera gente e imponendo la propria coercizione, inizia la carneficina della popolazione. Verità rivestite da riprovevoli atti di stregoneria, o forse viceversa, si scagliano contro “altri” ideali e scopi umani. La penisola iberica è ininterrottamente un teatro di guerra: una mistione di elementi storici e narrazione romanzata passa dai tratti alti e documentati dei processi locali ai momenti evocativi e crudi dei Sabba e dei sortilegi. Alla fredda durezza di una tortura ripresa interamente dagli atti, trasferita esplicitamente in scena, agitata nel gioco delle brutalità e delle verità, rincorre il fil rouge di una portante e sospesa storia d'amore. Uno spettacolo prima di tutto visivo: Malia non ha paura di mostrare al pubblico immagini cruente e forti, necessarie a trasmettere il reale senso di quelli che erano i modi di praticare una religione di origine pagana, forse ormai perduta, ricca di sottintesi e sensazioni che più d’essere spiegate, si insinuano meglio nelle ossa alla vista di un atto abominevole, quale poteva essere l’uso dei corpi di neonati nei sortilegi o nei riti orgiastici, propiziatori del raccolto. Il testo di Livia Bertè muove da elementi e documenti di storie realmente accadute, per dischiudersi nella realizzazione di un'idea del tutto personale di quella che è stata la stregoneria nei secoli bui, e probabilmente anche nelle epoche precedenti. Una pièce teatrale dove le parole parlano volutamente meno quel linguaggio comprensibile, invece, agli occhi e all'udito. Mirando dritto ai sensi, inquisitori d’eccellenza. Aiuto Regia Giacomo Privitera e Valerio Gargiulo Costumi Atelier di Tiziana Sarno, lavori di Franca Naccarato Per informazioni e prenotazioni: Telefono: 333.4666597 Telefono: 347.8973582 Teatro Nuovo di Napoli Ingresso euro 15,00

27/04/2014

Napoli: lunedì presentazione Maggio dei Monumenti 2014

Lunedì 28 aprile alle ore 13,00 nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris,l’Assessore alla Cultura Nino Daniele e la Direttrice Accademia delle Belle Arti Napoli Aurora Spinosa, presenteranno alla stampa la  20° edizione del Maggio Dei Monumenti. La celebre manifestazione, che ogni anno rappresenta un momento di approfondimento culturale di considerevole rilevanza per i cittadini e i turisti,  che quest’anno coincide con il primo grande evento organizzato e finanziato dal Forum Universale delle Culture di Napoli. Il tema di quest'anno è "Storie e leggende napoletane" ispirato al celebre testo di Benedetto Croce. Nel corso della conferenza stampa verrà illustrato il programma che si compone del progetto di conferenze, reading e visite guidate sul tema crociano e dei contributi a cura delle associazioni del territorio, che come ogni anno propongono i loro progetti culturali alla città. La campagna promozionale dell'evento è affidata anche quest'anno ai talenti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli che per l'occasione hanno sviluppato un progetto grafico e audiovisuale di fortissimo impatto. Sarà inoltre proiettato lo spot, realizzato dall’Ufficio Stampa del Comune, di promozione dei Musei cittadini . Interverranno Renata de Lorenzo per la Società napoletana di Storia patria, Mauro Giancaspro per la Biblioteca nazionale "Vittorio Emanuele III", Gerardo Marotta per l'Istituto italiano per gli Studi filosofici, Gabriele Frasca per la Fondazione Premio Napoli, l'Istituto italiano per gli Studi storici, Fulvio Tessitore per l'Accademia Pontaniana, Carlos Sbordone per la Società nazionale di Scienze lettere e arti

28/04/2014

Maggio dei Monumenti: le parole del Sindaco di Napoli

Cliccando al link evidenziato si accede al servizio della webtv del Comune di Napoli con l'intervista al Sindaco de Magistris, a margine della conferenza stampa di presentazione del maggio dei monumenti 2014 http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4730

29/04/2014

Napoli: Maggio dei Monumenti, mese di arte e cultura

Cliccando al link evidenziato si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli inerente alla presentazione della XX edizione del Maggio dei Monumenti che quest’anno si inserisce nel Forum Universale delle Culture http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4732

29/04/2014

Napoli, 1 maggio: aperto Palazzo Reale e Bosco Capodimonte

 Nella giornata del 1 maggio, il Museo di Palazzo Reale sarà aperto tutto il giorno gratuitamente, dalle ore 09.00 alle 19.00. Resteranno aperti anche La tomba di Virgilio (09-14.00) e il Bosco di Capodimonte (09-fino ad un'ora prima del tramonto)

29/04/2014

EcoLogicaMente, torna la mostra mercato dedicata alla green economy

Torna per la quarta edizione EcoLogicaMente, la mostra mercato dedicata alla green economy e al consumo critico. L'appuntamento e' in piazza Plebiscito dall'8 all'11 maggio.  Protagoniste sono le aziende che si occupano di energia rinnovabile, bioedilizia, eco-design e mobilita' sostenibile. Cliccando al link si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4735

29/04/2014

NAPOLI: AL TEATRO NUOVO IN SCENA 'MALIA'

Per la prima volta in assoluto “Malia – Streghe: il vero volto dell’Inquisizione”, un nuovo spettacolo teatrale in scena presso la Sala Assoli del Teatro Nuovo di Napoli, da venerdì 2 a domenica 4 maggio 2014 (con rispettivi orari 20:30, 19:00, 18:00), in Vico Lungo Teatro Nuovo n° 110. Un originale lavoro teatrale presentato da Livia Bertè, giovane professionista napoletana, caratterizzata da un’estrema acutezza: affrontando un tema così denso e tragico, fervido di effetti speciali, Malia si eleva nell’eresia della diversità, condita di ideali e di sentimenti, spingendosi dentro quel  fenomeno oscuro dell’Inquisizione spagnola che, dopo secoli di storia, si stenta ancora a comprendere. In ogni cultura si trova una storia svelata a pochi eletti: antichi incantesimi, stregonerie segrete, riti occulti, infamanti omelie e orrori sanguinosi renderanno il pubblico “inquisitore” di questa Malia. Sempre che sia solo uno il vero volto della verità. "Sarebbe più sopportabile morire sul rogo, che contraddire il proprio oscuro signore". Nella Spagna del 1600, un piccolo e tranquillo borgo di nome Logrono, ai confini dell'entroterra medievale, diventa "palcoscenico" di una storia tutt'altro che comune. Tra le mura di tufo e legno, improvvisamente approda il tribunale dell'Inquisizione: sconvolgendo la vita della povera gente e imponendo la propria coercizione, inizia la carneficina della popolazione. Verità rivestite da riprovevoli atti di stregoneria, o forse viceversa, si scagliano contro “altri” ideali e scopi umani. La penisola iberica è ininterrottamente un teatro di guerra: una mistione di elementi storici e narrazione romanzata passa dai tratti alti e documentati dei processi locali ai momenti evocativi e crudi dei Sabba e dei sortilegi. Alla fredda durezza di una tortura ripresa interamente dagli atti, trasferita esplicitamente in scena, agitata nel gioco delle brutalità e delle verità, rincorre il fil rouge di una portante e sospesa storia d'amore.  Uno spettacolo prima di tutto visivo: Malia non ha paura di mostrare al pubblico immagini cruente e forti, necessarie a trasmettere il reale senso di quelli che erano i modi di praticare una religione di origine pagana, forse ormai perduta, ricca di sottintesi e sensazioni che più d’essere spiegate, si insinuano meglio nelle ossa alla vista di un atto abominevole, quale poteva essere l’uso dei corpi di neonati nei sortilegi o nei riti orgiastici, propiziatori del raccolto. Il testo di Livia Bertè muove da elementi e documenti di storie realmente accadute, per dischiudersi nella realizzazione di un'idea del tutto personale di quella che è stata la stregoneria nei secoli bui, e probabilmente anche nelle epoche precedenti. Una pièce teatrale dove le parole parlano volutamente meno quel linguaggio comprensibile, invece, agli occhi e all'udito. Mirando dritto ai sensi, inquisitori d’eccellenza. Aiuto Regia Giacomo Privitera e Valerio Gargiulo Scene e disegno luci  Francesco Buonocore Coreografie a cura di  Claudia Esposito Audio e luci  Gianni Porcaro Costumi Atelier di Tiziana Sarno, lavori di Franca Naccarato Grafica  Salvatore  Fiore Progetto fotografico Ilaria Vitale Attori non-protagonisti: Antonia Baiano Chiara Falanga Antonio Gargiulo Luisa Leone Per informazioni e prenotazioni: Telefono: 333.4666597 Telefono: 347.8973582 Teatro Nuovo di Napoli Ingresso euro 10,00  

30/04/2014

Cittadinanza a Toni Servillo, le parole della Sovrintendente del San Carlo

“La notizia di un riconoscimento così importante a Toni Servillo nella sua terra mi rende particolarmente felice”, commenta la Sovrintendente del Teatro di San Carlo Rosanna Purchia. “Servillo è attore conosciuto e amato in tutto il mondo, anche prima dell'ultimo successo personale ottenuto agli Oscar americani con il film di Paolo Sorrentino. Al San Carlo Servillo è stato regista raffinato nella rilettura originale del “Fidelio” di Beethoven (inaugurò la stagione 2005/2006) e del “Marito disperato” di Domenico Cimarosa (2001). Allo stesso modo è stato interprete multiforme di molti appuntamenti della nostra Stagione Sinfonica, come “Sconcerto” di Giorgio Battistelli, premiato da successo di pubblico e critica, o del “Lélio” di Hector Berlioz (2011), e ancora, sarà coinvolto nuovamente nell'inaugurazione della prossima Stagione Sinfonica. Conosco Toni da anni, da quando il Piccolo di Milano lo aveva accolto e a Napoli non aveva ancora trovato una casa. Questo riconoscimento è meritatissimo e giusto per un artista che tanto ha dato e continuerà a dare alla sua terra”.

01/05/2014

NAPOLI: I PROSSIMI CONCERTI EXTRA AL TEATRO DI SAN CARLO

PROSSIMO APPUNTAMENTO/EXTRA: “OMAGGIO ALLA LIRICA E AL CINEMA ITALIANO” DARA' IL VIA, LUNEDI' 19 MAGGIO, ALLA RASSEGNA “EXTRA TERRAZZA/FOYER “

Sabato 4 maggio ore 18.30 concerto fuoriprogramma al Teatro di San Carlo. Protagonisti l'Orchestra stabile del Lirico e i solisti Fabrizio Fabrizi alla tromba e Fabrizio Von Arx al violino, sul podio Alessandro Fabrizi. L'evento è in collaborazione con la Curia di Napoli ed è dedicato ai 350 ragazzi del progetto “Canta, suona cammina”, per questa occasione ospiti del Teatro di San Carlo. Nel 2015 i ragazzi si esibiranno in piazza del Plebiscito proprio con gli artisti del Massimo napoletano. Articolato il programma che parte dalle melodie delle Danze ungheresi di Johannes Brahms, recupero della tradizione musicale magiara da cui emerge il gusto per la tradizione popolare. A seguire Introduzione e Rondò Capriccioso di Charles Camille Saint-Saëns, la prima malinconica e dalla felicissima invenzione melodica, il secondo di grande virtuosismo e dal gusto spagnoleggiante , atteggiamenti che ritorneranno nel brano successivo, Fantasia dalla Carmen di Bizet Op.25 di Pablo de Sarasate. I temi popolari ritornano ancora nelle melodie armene del Concerto per Tromba e Orchestra di Alexander Arutiunian, per chiudere il lirismo passionale e travolgente dell' Ouverture da Romeo e Giulietta di Pëtr Il'ič Čajkovskij. Questo concerto extra va ad aggiungersi dunque a tutti quei progetti che - dalle prove generali aperte al pubblico con gli incassi in beneficenza al coro amatoriale dei sancarlini, dai workshop teatrali a Vigliena alla recentissima rassegna di Concerti in terrazza - il Teatro di San Carlo ha intrapreso negli ultimi anni e che intende continuare a portare avanti grazie alla collaborazione con tutte quelle realtà che hanno per natura e vocazione una particolare attenzione al sociale. Posto unico 15 euro, ridotto 12 euro. Info: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it Lunedì 19 maggio ore 19 al via la rassegna “EXTRA Concerti in Terrazza/Foyer”in collaborazione con il Circolo Nazionale dell’Unione di Napoli. L'iniziativa rispolvera e attualizza l'intrattenimento colto che nei secoli scorsi ha abitato cortili, giardini, terrazze di dimore storiche. Protagonisti piccole formazioni di professori d’Orchestra e artisti del Coro del Lirico. “Omaggio alla lirica e al cinema italiano” è il titolo del concerto inaugurale , il programma infatti spazia dalle più famose arie d’opera (da La traviata di Verdi a Tosca di Puccini) alle popolarissime colonne sonore di film come La vita è Bella di Nicola Piovani -dall’omonimo film di Roberto Benigni- a Un folle amore di Peppino De Luca, dal film di Mario Monicelli La ragazza con la pistola. Solisti Pasquale Bardaro al vibrafono alla marimba, Mirko Signorile al pianoforte e Alessandro Modesti alla tromba e al flicorno. La performance in terrazza prevede un vin d’honner con cantine campane a cura della sommelier Maria Teresa Lanza, degustazione a cura dell’Accademia dei Monzù. In occasione dell’apertura dei concerti inoltre, il Servizio Educativo della Soprintendenza BAPSAE di Napoli ha organizzato due visite guidate agli ambienti storici del Circolo dell'Unione , a cura di Antonella delli Paoli e Stefano Gei, lunedì 19 e lunedì 26 maggio alle ore 18. Biglietto intero 15 euro – 12 ridotto (giovani under 30) Info: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it

01/05/2014

Napoli: de Magistris alla prima giornata del Comicon

E' partita stamane la XVI edizione di Napoli COMICON, in programma dall'1 al 4 maggio, nella spelndida cornice offerta dalla Mostra d'Oltremare. Tema di quest’anno, il rapporto tra il fumetto e il cinema.  Tantissime le persone che hanno "invaso" le sale per assistere alla mostra, tra le quali, naturalmente anche il Sindaco de Magistris. Cliccando al link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4741

01/05/2014

VANS OFF THE WALL SPRING CLASSIC: DOMANI IN COMUNE CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE

Domani, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alle ore 12.30, si terrà conferenza stampa di presentazione dell’evento Vans Off The Wall Spring Classic che, nei giorni 9, 10, 11 maggio, presso la Rotonda Diaz, vedrà le competizioni di skaterboarding. Alla conferenza saranno presenti Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli, Stefano Melis e Lucio Pergola di Vans Italia, Antonello Visalli, Presidente Sport 7 e Agostino Foggiano, Presidente del comitato organizzatore. Sempre domani, alle ore 10.30, il Sindaco parteciperà all’inaugurazione del Bateau Mouche.

02/05/2014

Napoli, Museo del Sottosuolo: il grande jazz internazionale dialoga con l'arte

Appuntamento fissato per sabato 3 maggio alle ore 22.00

Un presepe, ricco di simbologie con la sua forte spiritualità, e di fronte un gruppo di scugnizzi in contemplazione, affamati di cibo e verità. E’ questa l’opera Gli Attoniti di Claudio Cuomo, in esposizione permanente presso il Museo del Sottosuolo di Napoli (con ingresso da piazza Cavour, 140, lato Rione Stella) La spiritualità l’intensità di quest’opera, sabato 3 maggio alle ore 22.00 assisterà all’incontro di due anime musicali. Quelle del jazz e del soul che trovano nelle viscere della terra partenopea un momento di intenso dialogo. Infatti saliranno sul palco Ameen Saleem al contrabbasso, Sullivan Fortner al pianoforte (finalista per l’ American Pianists Association's Jazz Fellowship Awards) ed il nostrano e plurisfaccettato Leonardo De Lorenzo alla batteria. Atmosfere classiche e contemporanee si alternano in un sapiente gioco di rimandi musicali. La collaborazione tra Ameen e Sullivan ha dato vita ad una salda amicizia e ad un percorso professionale dalle suggestioni musicali variegate. Infatti, nelle composizioni trovano spazio, attraverso la rivisitazione musicale in chiave non esclusivamente jazzistica, i ricordi d’infanzia e le esperienze di vita più intense. Il risultato sonoro spazia dal campo dell’improvvisazione a quella di opere più strutturate, proprie di un periodo artistico più maturo. Per maggiori informazioni e prenotazione obbligatoria occorre mandare un’e-mail all’indirizzo booking@ilmuseodelsottosuolo.com (indicando almeno un nome e cognome di riferimento, un recapito telefonico valido ed il numero totale dei partecipanti).

02/05/2014

CASERTA, DOMANI ASSESSORE MIRAGLIA INAUGURA SIMPOSIO 'LE CITTA’ IN MOVIMENTO'

Domani, sabato 3 maggio alle ore10,30 nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta l’assessore regionale alla Cultura Caterina Miraglia e il sindaco di Caserta Pio del Gaudio inaugureranno il simposio internazionale “Città in movimento. Geopolitica, culture e diritti dei migranti”, realizzato nell’ambito della IV edizione del Forum Universale delle Culture. La manifestazione si terrà nei siti UNESCO Reggia di Caserta e Belvedere di San Leucio fino all’11 maggio. Interverranno lo storico Paolo Macry, Piero Craveri (presidente della Fondazione Croce), Daniela Luigia Caglioti (Università di Napoli Federico II), Michele Affinito (Università Suor Orsola Benincasa), Marie-Hélène Laforest (scrittrice), Marta Petrusewicz (Università della Calabria e CUNY, New York). Dopo la cerimonia inaugurale, il primo degli appuntamenti in programma è con lo scrittore anglo pakistano Hanif Kureishi intervistato da Giorgio Zanchini (Radio 3) sul tema “Mio figlio il fanatico. Migrazioni e generazioni”. Tutti gli appuntamenti sono consultabili su www.forumdelleculture.it

02/05/2014

VANS OFF THE WALL SPRING CLASSIC, LE PAROLE DEL SINDACO DOPO LA CONFERENZA

Cliccando al link evidenziato si accede all'intervista realizzata dalla webtv del Comune di Napoli al Sindaco de Magistris a margine della conferenza stampa "Vans off the wall spring classic naples" http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4743

02/05/2014

SAN CARLO: CONCERTO EXTRA PER I RAGAZZI DEI QUARTIERI A RISCHIO

Sabato 4 maggio ore 18.30 concerto fuoriprogramma al Teatro di San Carlo. Protagonisti l'Orchestra stabile del Lirico e i solisti Fabrizio Fabrizi alla tromba e Fabrizio Von Arx al violino, sul podio Alessandro Fabrizi. L'evento è realizzato in collaborazione con la Curia e con la Regione Campania ed è dedicato ai 350 ragazzi del progetto "Canta, suona e cammina" che per la prima volta visiteranno il Teatro San Carlo e assisteranno a un concerto nel Massimo napoletano. Prima dell'inizio del concerto i ragazzi, accolti dallo staff del Massimo, saranno accompagnati per una visita guidata attraverso la sala e il foyer del teatro e successivamente riceveranno i saluti del Cardinale Sepe, del presidente della Regione Stefano Caldoro, degli assessori Miraglia e Sommese, della sovrintendente Rosanna Purchia, e del presidente Scabec Maurizio Di Stefano. Tutti tra gli otto e i quindici anni, i ragazzi – che andranno a formare sei bande musicali - sono stati selezionati attraverso le parrocchie e le associazioni dei quartieri popolari di Napoli e dei Comuni di Afragola, Ercolano e Torre del Greco, dove il disagio giovanile appare in crescita e il contesto mostra elementi di rischio. Ad attenderli dodici mesi di studio e formazione – ma anche di divertimento - che avranno il loro apice in un evento conclusivo a piazza del Plebiscito nella primavera del 2015 quando si esibiranno con gli artisti del Teatro di San Carlo. Articolato il programma del concerto che parte dalle melodie delle Danze ungheresi di Johannes Brahms, recupero della tradizione musicale magiara da cui emerge il gusto per la tradizione popolare. A seguire Introduzione e Rondò Capriccioso di Charles Camille Saint-Saëns, la prima malinconica e dalla felicissima invenzione melodica, il secondo di grande virtuosismo e dal gusto spagnoleggiante , atteggiamenti che ritorneranno nel brano successivo, Fantasia dalla Carmen di Bizet Op.25 di Pablo de Sarasate. I temi popolari ritornano ancora nelle melodie armene del Concerto per Tromba e Orchestra di Alexander Arutiunian, per chiudere il lirismo passionale e travolgente dell' Ouverture da Romeo e Giulietta di Pëtr Il'ič Čajkovskij. Questo concerto extra va ad aggiungersi dunque a tutti quei progetti che - dalle prove generali aperte al pubblico con gli incassi in beneficenza al coro amatoriale dei sancarlini, dai workshop teatrali a Vigliena alla recentissima rassegna di Concerti in terrazza - il Teatro di San Carlo ha intrapreso negli ultimi anni e che intende continuare a portare avanti grazie alla collaborazione con tutte quelle realtà che hanno per natura e vocazione una particolare attenzione al sociale. Posto unico 15 euro, ridotto 12 euro. Info: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it  

03/05/2014

de Magistris incontra registi e cast di Song 'e Napule

Il Sindaco Luigi de Magistris ha ricevuto oggi a Palazzo San Giacomo il cast e  i registi di Song 'e Napule. Queste le parole del primo ciitadino: " Ho visto davvero un bel film; complimenti a tutti gli attori ed ai registi Antonio e Marco Manetti che sono riusciti a trasmettere un'immagine nuova , fresca e intrigante di Napoli. Anche lo stesso titolo Song 'e Napule rende in pieno l'orgoglio di appartenenza alla nostra Città. Bravi tutti ! "

03/05/2014

TEATRO: AL POLITEAMA, DOMENICA 4 MAGGIO, LA CANTATA PER LA FESTA DEI BAMBINI MORTI DI MAFIA

Lo spettacolo, con ingresso gratuito, inizierà alle ore 19.00

Domenica 4 maggio, alle ore 19.00, La Scuola di Teatro "La Bazzarra" metterà in scena, al Teatro Politeama di Napoli, l'opera "LA CANTATA PER LA FESTA DEI BAMBINI MORTI DI MAFIA", con ingresso gratuito. E' la storia di piccole vittime della malavita organizzata che, dall'aldilà, osservano il continuo susseguirsi di vicende terrene perennemente segnate non solo dai crimini, ma anche dall'omertà di chi non denuncia e dall'inerzia morale di chi osserva senza far nulla. Protagonisti assoluti dell'opera che andrà in scena domani sono i bambini vittime della mafia. Proprio in loro memoria, infatti, viene organizzato un corteo che, partendo dalla Sicilia, in un'unica e magica notte coivolgerà l'intero sud Italia. Una bella storia, messa in scena con grande sensibilità vista la delicatezza e l'importanza dell'argomento trattato. Una fusione perfetta di musica, immagini e parole con la 'vita' che diventa elemento invisibile eppure quasi palpabile con alcune delle sue manifestazioni più tipiche: i giochi, i balli, i canti della tradizione, la partitella di pallone diventano simboli di un' esistenza non vissuta, di un'infanzia negata, e proprio per questo occasione di rfilessione, di denunzia e di rinascita. Testo: Luciano Violante Interpreti: Alessio Borriello, Maria Chiara Carrino, Marta Cataldo, Veronica Cataletti, Michele Civitillo, Mara D' Amato, Veronica De Carlo, Maria Grazia Di Rosa, Alessia Marrazzo Adattamento e regia: Gigi Di Luca  

04/05/2014

Comicon 2014: in sessantamila per il ritorno dei Cosplayer a Napoli

Si conclude oggi la sedicesima edizione del Salone Internazionale del Fumetto. Un vero e proprio esercito di giovani, e non solo, per i primi tre giorni del Comicon 2014 a Napoli, il Salone Internazionale del Fumetto ospitato anche oggi, per l’ultima giornata, negli spazi della Mostra d’Oltremare a Fuorigrotta. Sono state infatti ben sessantamila le partecipazioni all’evento nelle prime tre giornate, un successo incredibile che ha costretto l’organizzazione a chiudere anzitempo le biglietterie registrando il tutto esaurito. Per accedere oggi, infatti, si dovrà già essere in possesso di ticket acquistato in prevendita o del braccialetto valido per tutte e quattro le giornate. Anche quest’anno, insomma, il Comicon si conferma un appuntamento imperdibile per gli appassionati di fumetti, che, nonostante la pioggia, hanno potuto assistere agli eventi in programma. All’interno della fiera è possibile visitare anche gli stand del Gamecon, fiera interamente dedicata ai videogames, con la possibilità di guardare in anteprima le principali novità in uscita e di partecipare alle sfide in programma. Immancabile la presenza dei Cosplayer, vero e proprio tocco magico del Comicon, giovani che mettono in mostra tutta la loro creatività interpretando i loro personaggi preferiti, indossando i costumi realizzati da loro stessi e dando vita al “Comicon Cosplay Challenge” che premia appunto il miglior costume. Assegnati nella giornata di ieri gli ambiti Premi Attilio Micheluzzi, il celebre riconoscimento assegnato da una giuria di giornalisti al miglior fumetto, disegnatore, sceneggiatore e serie, così come il Premio Nuove Strade In programma oggi, invece, la presentazione di “Fieramente Tex – Iconografia di un mito”, volume dedicato al mitico personaggio, mentre in tarda mattinata ci sarà l’incontro “Tubo Generation Anteprima YouTube – Il web incontra il cinema”. Nel pomeriggio sul palco esterno si potrà assistere infine al gran finale del “Comicon Cosplay Challenge”, che assegnerà al vincitore un viaggio in Giappone.

05/05/2014

GRANDE SUCCESSO PER IL CONCERTO AL TEATRO SAN CARLO IN COLLABORAZIONE CON LA CURIA

350 RAGAZZI DEI QUARTIERI A RISCHIO INCANTATI DALLA MUSICA

Grande successo al San Carlo per il concerto inaugurale della manifestazione “Canta, suona e cammina” realizzata in collaborazione con la Curia e con la Regione Campania e dedicata ai 350 ragazzi del progetto. Prima dell'inizio del concerto i ragazzi sono stati accompagnati per una visita guidata attraverso la sala e il foyer del teatro e successivamente hanno incontrato il Cardinale Sepe, il presidente della Regione Stefano Caldoro, l’assessore Caterina Miraglia, il Commissario straordinario Michele Lignola, la sovrintendente Rosanna Purchia e il presidente Scabec Maurizio Di Stefano. Subito dopo il concerto, terminato con applausi entusiasti dei ragazzi ai solisti Fabrizio von Arx (violino) e Fabrizio Fabrizi (tromba), oltre che naturalmente all’Orchestra del San Carlo diretta da Alessandro Fabrizi. Articolato e popolare il programma del concerto: Danze ungheresi di Johannes Brahms, Introduzione e Rondò Capriccioso di Charles Camille Saint-Saëns, Fantasia dalla Carmen di Bizet Op.25 di Pablo de Sarasate, il Concerto per Tromba e Orchestra di Alexander Arutiunian. Chiusa ad effetto con l’Ouverture da Romeo e Giulietta di Pëtr Il'ič Čajkovskij. 

05/05/2014

IL SAN CARLO PER EDUARDO

E' aperta al pubblico la vendita dei biglietti per la prova generale di “Eduardo, artefice magico”, produzione che il Teatro di San Carlo dedica al grande drammaturgo napoletano a 30 anni dalla sua scomparsa in quello che fu il “suo” teatro: il San Fedinando. La prova è in programma per venerdì 9 maggio ore 18 al Teatro San Ferdinando. Nell'ambito dell'iniziativa “Il San Carlo per il Sociale” e in collaborazione con il Teatro Stabile di Napoli, l'incasso della prova sarà devoluto all'Ambasciata d'Italia in Cile a sostegno della popolazione della città di Valparaiso, colpita nelle scorse settimane da un devastante incendio. Spettacolo della Stagione Lirica 2013-14, per “Eduardo, artefice magico”, in scena dal 10 al 16 maggio, firma progetto, coreografie, scene e costumi Francesco Nappa. Biglietto per la prova generale 20 euro Infoline: 081. 79.72.331 – 412 / biglietteria@teatrosancarlo.it EDUARDO, ARTEFICE MAGICO Musiche: Klint Mansell, Peter Broderick, Guerino et son Orchestre Musette, Piero Piccioni, A Broken Consort, Max Richter Progetto e Coreografie: Francesco Nappa Scene e Costumi: Francesco Nappa Disegno video: Gilles Papain Direttore del Corpo di Ballo: Alessandra Panzavolta Cantautore: Alan Wurzburger Nuova produzione per il Teatro di San Carlo Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

05/05/2014

I love Ischia Fashion Moda, bellezza e talento sull’Isola Verde

L’Isola Verde scende in passerella. Sulla scia di una lunga tradizione che ha visto intrecciarsi, a Ischia, moda e bellezza, la perla del Golfo diventerà, per tre giorni, capitale della moda. Dal 13 al 15 maggio, i luoghi più suggestivi saranno infatti teatro di “I love Ischia fashion”, la kermesse che ammanterà l’isola del fascino di 25 modelle e della creatività dei più talentuosi stilisti campani. Singolarmente originale il concept dell’evento: Ischia diventerà, con tutta la sua bellezza e la potenza della sua Natura, la musa ispiratrice per gli artisti del tessuto: il fango, il fuoco vulcanico e l’acqua sono gli elementi primordiali su cui gli stilisti plasmeranno le loro creazioni, seguendo il tema di una creatività ecosostenibile utilizzando materiali riciclati. «Legarsi al territorio come atto di rispetto e come scommessa per crescere insieme» è la mission sottolineata da Lorenzo Crea, ideatore dell’evento, con Enrico De Luca, il talentuoso art director della kermesse. Che saprà alternare shooting fotografici a sfilate in passerella, esaltando le location dell’isola, il talento dei giovani stilisti e la bellezza delle indossatrici. «La Campania è la regione con l’età media più bassa d’Europa – sottolinea Crea – ed è proprio questo il primo messaggio che vogliamo lanciare con “I love Ischia fashion”. Giovani in grado di ideare, disegnare, sfilare, rendere omaggio all’isola e alla regione». L’evento, organizzato con la collaborazione di Confcommercio e Federalberghi, ha già avuto un gustoso antipasto nella selezione delle venti modelle che vi prenderanno parte dalla terraferma. E sui social network, il gruppo aperto “I love Ischia fashion”, l’idea già spopola: quasi 400 i like conquistati in poche ore. Il tutto mentre scaldano i proverbiali motori gli stilisti che presteranno la loro opera: Stanislao Celato, Marco Maisto, Salvatore Falco, Chiara Ciardiello, Piero Camello ed Evan del Franco, insieme con i beachwear Gianni Tesoro e Alex Mirù. Dal quartier generale dell’evento, l’Aragona Palace hotel Terme, si dipaneranno le iniziative che impreziosiranno un’intensa tre giorni, che culminerà con una serata nella centralissima piazza San Girolamo. Una tre giorni alla quale hanno contribuito con spirito d’iniziativa Alilauro, Lebole Gioielli, Coquille, Radio Amore Napoli (la radio dell’evento), borse Marchesa Lancellotti, il ristorante Ostricaro, Picasso Parrucchieri, Parco Castiglione, Aenaria Tour, Divina e Il Giardino degli Aranci. Insieme con le 25 modelle, un mix di eterogenee bellezze dalla terraferma e splendide indossatrici isolane, con le idee originali e gli abiti d’autore, protagonista sarà soprattutto Ischia, scenario d’eccezione per una kermesse che, sin dal nome (che richiama l’hashtag di Federalberghi, #iloveischia), si configura come un atto di amore e di passione per la Campania, il Golfo e la più grande delle isole flegree.

05/05/2014

Giugliano - Virtus Volla: la Questura emette 10 DASPO

In riferimento ai gravi episodi di violenza verificatisi in occasione dell'incontro di calcio Giugliano - Virtus Volla, la Questura di Napoliha emesso dieci provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO) per altrettanti tifosi del Giugliano. Il provvedimento, della durata massima di cinque anni  prevede l'obbligo di frima presso il Commissariato di Giugliano in occasione delle partite del Giugliano.  

05/05/2014

Eduardo De Filippo tra testo e scena: Convegno per trentennale dalla scomparsa

Ricorre quest'anno il trentesimo anniversario della scomparsa di Eduardo De Filippo, uno dei più prestigiosi artisti ed intellettuali che Napoli abbia annoverato ed uomo di teatro considerato tra i più grandi drammaturghi ed interpreti del '900. Il Comune di Napoli, l'Università Federico II e la Fondazione Forum Universale delle Cultura ne ricordano la figura e l'arte in un convegno al quale parteciperanno alcuni tra i più illustri studiosi e conoscitori della sua opera. Ha dichiarato l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele:  “Ricordare la figura e l'opera di Eduardo De Filippo a trent'anni dalla sua scomparsa è per Napoli un doveroso tributo verso un suo grande cittadino ma l'opera di Eduardo merita molto più che una commemorazione. Abbiamo voluto voluto che al centro delle celebrazioni di Eduardo ci fosse un momento forte di riflessione, perché la sua opera ci chiama ancora, con incredibile forza, a ripensare il nostro tempo, attraverso lo sguardo di un uomo che, con la sua produzione artistica, ha saputo cogliere le lacerazioni di un mondo che si si andava trasformando in modo impetuoso, talora drammatico, trascinando relazioni e valori.”  

05/05/2014

VEDI NAPOLI E POI…TORNI, DOMANI CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE PROGETTO

Presenti, tra gli altri, gli Assessori Sommese e Daniele

Domani, martedì 6 maggio alle ore 12 presso la sede dell’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli, in Piazza dei Martiri 58, verrà presentato il progetto “Villaggio Napoli. Vedi Napoli e poi … torni”. Il progetto è finalizzato alla promozione di alcune iniziative integrate volte al potenziamento dell’offerta turistica dellacittà e della provincia di Napoli. Alla conferenza interverranno l’assessore regionale al Turismo e ai Beni culturali Pasquale Sommese, il vice presidente del Consiglio Regionale della Campania Biagio Iacolare, l’assessore al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele e il commissario dell’EPT Luigi Riccio.

06/05/2014

Domani in Comune presentazione rassegna Napoli Città Creativa in Pop Art

Domani, mercoledì 7 maggio alle ore 12,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’ Assessore alle Politiche Giovanili, Alessandra Clemente  verrà presentata la rassegna: “Napoli Città Creativa in Pop Art”, in collaborazione con l'Osservatorio Giovani dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. “Napoli Città Creativa in Pop Art” in concomitanza della mostra “Andy Warhol. Vetrine”, sarà incentrata sulla cultura e l’arte pop e si snoderà in quattro eventi sui temi della Comunicazione, della Moda, della Musica e della Creatività urbana rispettivamente il 9, il 16, il 23 e il 30 maggio dalle ore 17.30 alle ore 19.30. Dopo l'orario di chiusura degli spazi del Pan, il meeting continuerà, fino alle ore 21.00, nelle strade della città: “Andy ai baretti”. Un modo per legare la movida all’offerta culturale della città e contaminare gli spazi urbani frequentati dai giovani con i valori culturali.

06/05/2014

SITA, INCONTRO IN REGIONE VETRELLA- SINDACATI-AZIENDA

DECISA LA SOSPENSIONE DELLA PROCEDURA DI MESSA IN MOBILITÀ DEI LAVORATORI, ULTERIORI TAVOLI IL 9 E IL 12 MAGGIO

L’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella ha presieduto a palazzo Santa Lucia una riunione sulla questione della società Sita, alla quale hanno partecipato i sindacati e il direttore dell’azienda Simone Spinosa. Al termine dell’incontro l’azienda ha comunicato la sospensione della procedura di mobilità per i lavoratori. Fissati due tavoli, da tenersi il 9 e il 12 maggio prossimi.

07/05/2014

Eduardo De Filippo: Convegno per trentennale dalla scomparsa

Ricorre quest'anno il trentesimo anniversario della scomparsa di Eduardo De Filippo, uno dei più prestigiosi artisti ed intellettuali che Napoli abbia annoverato ed uomo di teatro considerato tra i più grandi drammaturghi ed interpreti del '900. Il Comune di Napoli, l'Università Federico II e la Fondazione Forum Universale delle Cultura ne ricordano la figura e l'arte in un convegno al quale parteciperanno alcuni tra i più illustri studiosi e conoscitori della sua opera. Ha dichiarato l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele:  “Ricordare la figura e l'opera di Eduardo De Filippo a trent'anni dalla sua scomparsa è per Napoli un doveroso tributo verso un suo grande cittadino ma l'opera di Eduardo merita molto più che una commemorazione. Abbiamo voluto voluto che al centro delle celebrazioni di Eduardo ci fosse un momento forte di riflessione, perché la sua opera ci chiama ancora, con incredibile forza, a ripensare il nostro tempo, attraverso lo sguardo di un uomo che, con la sua produzione artistica, ha saputo cogliere le lacerazioni di un mondo che si si andava trasformando in modo impetuoso, talora drammatico, trascinando relazioni e valori.”  

07/05/2014

Napoli: domenica 11 maggio la prima domenica ecologica

Parte l’ 11 maggio la prima delle domeniche ecologiche nel corso della quale su tutto il territorio cittadino dalle ore 9.30 alle ore 13.00 è stato disposto  il divieto di circolazione veicolare. ( vedi  file allegato). Le altre domeniche ecologiche si terranno il 1 giugno il 6 luglio e il 3 agosto. Particolarmente ricco il calendario degli appuntamenti e delle iniziative sul tema della mobilità sostenibile che si snoderanno in varie zone della città. Gli eventi sono stati organizzati dalle Associazioni  e dai cittadini che hanno risposto all’avviso pubblico che l’Assessorato all’Ambiente ha promosso per favorire la più ampia partecipazione della Città alle domeniche ecologiche. Ecco il dettaglio degli eventi: ore 10:00 “Raccogli, riusa, ricicla” palco Piazza del Plebiscito “ nell'ambito di Ecologicamente Green & Smart”. Dibattito su possibilità d'impiego nel settore rifiuti e riciclo. Organizzatori: Area Comunicazione -        ore 10:45 appuntamento Rotonda Diaz passeggiata ambientale con le Guardie Ambientali dell'Associazione Coordinamento Operativo Nazionale Interforze Tutela Ambientale. Formazione su ambiente e salute passeggiando sul lungomare. Per info 3381058587 -        ore 11:30 Via Partenope altezza Castel dell'Ovo pedalata con bici pieghevoli, elettriche e cargo. Possibilità di testare le bici. Organizzatori: smartgo.it Per info: 3294148851 -        Ore 10:00 Maschio Angioino, punto Ci. Ro. - esposizione e test drive per Associazioni -        ore 9:30 manifestazione podistica “Park to Park” percorso: Parco Virgiliano (partenza), Viale Virgilio, via Manzoni, via Orazio, via Nevio, via Petrarca, via Manzoni, viale Virgilio, Parco Virgiliano. -        Ore 10:00 Evento skateboard “Vans off the Wall spring classic 2014” - Rotonda Diaz -        ore 10:00 e ore 17:00 “Energia del Sole Energia dell’Uomo-Surya Namaskar- La pratica Yoga del Saluto al Sole nella città del sole”, Villa Floridiana. La pratica del Saluto al Sole, una delle più antiche e riconosciute pratiche di benessere fisico e mentale per l'essere umano, verrà offerta a chi è interessato. Si tratta di una serie di 12 Asana (esercizi yogici). Organizzatori: Bac StudioNapoli e Scuola di Yoga Integrale. Per info e prenotazioni Cell. 3356113661 calabrese.manuela@gmail.com -        ore 10:30 "Piantiamola insieme!"  Corso Vittorio Emanuele fronte civico 84, aiuola in affido a Cittadino di Napoli. Iniziativa: pulizia e cura dell'aiuola, educazione dei bambini alla cura dello spazio urbano con il coinvolgimento attivo degli alunni della Scuola Primaria Maria Cristina di Savoia, gia' coinvolti nel progetto "A Napoli c'è". Organizzatori: Associazione Cittadinodinapoli. -        Ore 9:45  "Fuoco sacro", dal Complesso di Sant'Eframo vecchio al Borgo di Sant'Antonio Abate. Appuntamento in Piazza Sant'Eframo vecchio, ore 9.45. Durata: 2 ore circa Organizzatori: LA COLLINA GENTILE. Per info e prenotazioni: 347.2374210 www.econapolis.org, locusisteblog.wordpress.com, locusisteinfo@gmail.com -         -        ore 10 pulizia spiaggia Rotonda Diaz. Appuntamento muniti di guanti alla spiaggia della Rotonda Diaz. Organizzatori: Cleanap e Friarielli Ribelli. info www.cleanap.org www.Letsdoititaly.org -        ore 10 spiaggia Rotonda Diaz distribuzione posaceneri portatili a cura di Marevivo -        ore 11:00 visita stazione Museo e “Stazione Neapolis” partenza ore 11.00 atrio stazione Museo (nei pressi dell’Ercole Farnese). I volontari Legambiente, coordinati dall’Ufficio patrimonio artistico della metropolitana, accompagneranno i visitatori alla scoperta del ricco patrimonio d’arte contemporanea underground, per illustrare le caratteristiche e il significato di ciascuna opera esposta. Organizzatori: ANM SpA e Legambiente/Neapolis 2000. Info www.econapolis.org e mail legambiente.neapolis@gmail.com. La partecipazione di gruppi va concordata inviando una mail a infoarte@metro.na.it   -        dalle ore 9:00 alle ore 15:00 “Green Days” - via Luca Giordano, Vomero - esposizione prodotti e/o servizi per la tutela dell'ambiente, risparmio idrico, raccolta differenziata, mobilità sostenibile, risparmio energetico, alimentazione biologica, turismo sostenibile. Organizzatori: ANEA -        ore 11:00 “DIALOGO SU ENERGIA E AMBIENTE” appuntamento Via S. Giovanni a Carbonara ang. Via Cardinale Seripando. Dialogo su energia e ambiente e sulle soluzioni per ottenere il risparmio energetico come azione per contrastare l’inquinamento dell’aria. Ci si sposterà nel PARCO RE LADISLAO in Via Cardinale Seripando. ORGANIZZATORI: Associazione Culturale MNèSICLE. INFO: arch. Isabella Lisi mobile: 340.2349534 e-mail: associazionemnesicle@gmail.com. E’ gradita la prenotazione per partecipare all’evento. -        Ore 10:00 un torneo di eco-caccia al tesoro a squadre su tema rifiuti differenziata e ambiente; le squadre saranno formate ciascuna da 4 elementi: 2 senior (9-11 anni) + 2 iunior (6-8 anni) oppure, se le iscrizioni lo consentono, ci saranno vari livelli di concorso: uno per 4^ e 5^ elementare, uno per la scuola media e uno per gli alunni di  istituto superiore. I premi saranno gentilmente offerti da sponsor. Per iscriversi saranno disponibili gazebi dal 7 al 10 maggio dalle ore 16 alle 19 in Via Luca Giordano (altezza FNAC) oppure Via Scarlatti (altezza COIN) oppure Piazza degli Artisti. In queste giornate nei gazebo, presidiati da personale delle associazioni, saranno forniti utili indizi per la “Caccia al tesoro”: 1.      Notizie sui rifiuti ed il corretto smaltimento 2.      Informazioni sulle Isole ecologiche: dislocazione, orari, ecc. 3.      Informazioni sulle Industrie che riciclano 4.      Informazioni sul Ritiro degli “Ingombranti” 5.      Compostaggio ed oli esausti 6.      Notizie sulle Targhe stradali Presso i gazebo si svolgeranno anche attività di formazione ed informazione della cittadinanza; distribuzione di materiale informativo; proiezione di slides e filmati a tema. Organizzatori: V Municipalità e Associazioni “Napoli e la sua Vocazione Turistica” e “Trasform-azione Civica” Per info napolivoc.turistica@libero.it -        ore 9:00 – 13:00 raccolta straordinaria RAEE a cura di ASIA in via Luca Giordano Vomero -        ore 9:30 – 12:30 Rione Gescal “Riciclo senza Barriere”, gara raccolta di materiali di riciclo. Le squadre si recheranno nelle abitazioni del rione a raccogliere plastica, tappi, pile, ecc. Organizzatori: “Il Quadrifoglio” per partecipare e info quadrifoglionisida@libero.it -        ore 9:30 – 14:00 Parco San Pietro a Patierno “Caccia alla Differenziata”, gioco di caccia ai materiali per bambini dai 6 ai 12 anni. Organizzatori: Associazione di Volontariato Primavera. Per info e partecipazione 3337541320  

07/05/2014

Giovedi 8 maggio presentazione libro di Rosario Villari su Napoli

Appuntamento fissato alle 18,30 presso la Sala del Capitolo del Convento di San Domenico Maggiore

A cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, della Rai e dell'Associazione polo culturale Pietrasanta, giovedì 8 maggio alle 18.30 sarà presentata a Napoli la nuova opera dello storico Rosario Villari, "Un sogno di libertà", un imponente affresco del cinquantennio di storia del Regno di Napoli che culmina nella rivoluzione del 1647. Presenti: Rosario Villari, Nino Daniele, Michele Miele, Renato Parascandolo. Sulla base di una vastissima e inedita documentazione, l'autore svela i più segreti disegni dei dominatori spagnoli e dei governanti locali e ricostruisce gli ideali e le imprese dei movimenti riformatori e rivoluzionari che, dalla capitale ai villaggi più lontani delle province, si impegnarono a conquistare la libertà e l'indipendenza. Ospita l'incontro con il professor Villari la sala del Capitolo del  Convento di San Domenico Maggiore, il convento che, insieme con quello di San Pietro Martire, fu al centro di molti episodi che videro protagonisti il popolo napoletano e le forze più vive e creative della società.   Nelle sale di San Domenico è allestita fino al 31 maggio "La mostra impossibile" di Leonardo, Raffaello e Caravaggio, posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, che presenta,  in dimensione reale e ad altissima definizione, 117 riproduzioni dei dipinti e degli affreschi dei tre grandi artisti.

07/05/2014

Venerdì 9 maggio alle ore 11.00 riapre a Pozzuoli la Cattedrale di San Procolo Martire

Venerdì 9 maggio alle ore 11.00 riapre a Pozzuoli, dopo cinquant’anni, la Cattedrale di San Procolo Martire, restaurata su progetto del prof. Marco Dezzi Bardeschi. Saranno presenti all’inaugurazione: il Vescovo di Pozzuoli Gennaro Pascarella, il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro,  il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia,  il Soprintendente BAPSAE di Napoli e provincia Giorgio Cozzolino, la Soprintendente  per i Beni Archeologici di Napoli e provincia, Teresa E. Cinquantaquattro, il professor Marco Dezzi Bardeschi

08/05/2014

Napoli: l'Ass. Clemente alla presentazione del libro di Benito Gagliardi

Stamane alle 10, presso il centro giovanile "Sandro Pertini" di Via Aspromonte 6 verrà presentato il libro di Benito Gagliardi "Onora te stesso" (0111 Edizioni). All'evento, promosso dall'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente, saranno presenti, il Presidente della VII Municipalità di Napoli, Vicenzo Solombrino, e gli alunni di alcune scuole medie e superiori della VII Municipalita tra i quali "Ipia", "Vittorio Veneto", "Carafa", "Pascoli" e "Berlinguer".

07/05/2014

Premio Buona Sanità 2014 allo staff medico SSC Napoli coordinato dal dr.De Nicola

E’ in programma domani 8 maggio alle ore 17.30 presso il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare il premio BUONA SANITA’ 2014 L’intento è quello di dare luce, visibilità, speranza ai professionisti della salute che , con la loro testimonianza di vita , possono essere di esempio a quanti si avvicinano al mondo dell’umana sofferenza. Con ogni professionista viene premiato chi lavora egregiamente al loro fianco e fa rispettare la legalità per la tutela dei cittadini. Per la categoria  ‘FORMAZIONE E SPORT’ tra gli altri il premio sarà consegnato anche allo Staff Medico della SSC Napoli coordinato dal dr. Alfonso De Nicola con i dr. Enrico D’Andrea e Raffaele Canonico, al direttore scientifico del Napoli Calcio Prof. Michele Marzullo e al consulente per l’odontoiatria dr. Valentino Tundisi. Lo staff sanitario della squadra azzurra si è distinto dal 2005 ad oggi non solo per l’accurato lavoro di prevenzione  e gestione del lavoro prettamente svolto con la squadra ma soprattutto per un accurato e scientifico lavoro di prevenzione sociale delle malattie del sangue e della morte improvvisa durante l’attività sportiva. Lo staff sostiene da anni l’iniziativa legata alla creazione di un passaporto biologico (cosiddetto ‘passaporto ematico’) dell’atleta, importante per ridurre in modo considerevole il rischio di sviluppare malattie del sangue tipo leucemie e linfomi. Anche per questo è in prima linea nella lotta al doping e nella prevenzione delle devianze  come l’abuso sconsiderato di alcool e droghe. Pel la SANITA’ PUBBLICA ONCOLOGICA riconoscimento anche al Prof. Antonio Giordano, Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia. Per l’indipendenza degli studi scientifici condotti in tema di inquinamento nel territorio campano , già avviati da Suo padre, il prof. Giovan Giacomo Giordano e dunque per l’impegno scientifico finalizzato al miglioramento della qualità della vita del nostro paese. Per il prof. Giordano, che si trova all’estero, ritirerà il premio la dr.ssa Loredana Reynaud AD di BLE Consulting.  

08/05/2014

AGNANO IN FIORE: DOMANI CONFERENZA STAMPA AL TENNIS CLUB NAPOLI.

Gli Assessori comunali e regionali, Monia Aliberti e Pasquale Sommese ed il Presidente della Ippodromi Partenopei srl Ippodromo di Agnano Pier Luigi D'Angelo, illustreranno alla stampa domani, venerdì 9 maggio alle ore 12.30 nei saloni del Circolo Tennis Club Napoli di Viale Dohrn, l'iniziativa "Agnano in Fiore" che si terrà presso l'impianto ippico partenopeo nei giorni di sabato 17 e domenica 18 maggio. Sarà presente il commissario straordinario dell'Azienda Autonoma di Soggiorno, Cura e Turismo di Napoli Massimiliano Converti.  

08/05/2014

Da domani a domenica a Napoli la Festa della Scuola

Dal 9 all’11 maggio a Napoli, in piazza del Plebiscito, ci sarà la Festa della Scuola: momento d’incontro con gli istituti scolastici di Napoli e provincia per condividere i lavori svolti durante l’anno sui temi delle energie rinnovabili dell’ambiente e della salute. In contemporanea si svolgerà la quarta edizione di EcoLogicaMente Green&Smart la mostra mercato dedicata alla green economy e consumo critico organizzata dal Comune di Napoli e Area Comunicazione. In questa occasione verrà dato spazio ai progetti delle scuole, allo sport ecosostenibile e ad aziende e imprenditori del settore. Molte le attività previste dal giovedì al sabato dalle 9.30 alle 20.00 e domenica 11 maggio dalle 9.30 alle 14. In particolare verranno svolti alcuni laboratori interessanti per grandi e piccoli: laboratorio dei Maestri Artigiani in collaborazione con il CNA; laboratori utili a imparare i segreti su come fare un buon impasto per le pizze e momenti di degustazione di olio biologico con l’Associazione Verace Pizza Napoletana; laboratori di manipolazione con Città della Scienza; i laboratori di botanica con Legambiente. Inoltre sono previste attività sportive a partire dalla Kids-walking sabato 10 maggio a quelle organizzate con il CSI quali il pugilato con la presenza del campione olimpico Clemente Russo; il tiro con l’arco, il mini tennis; le bici sui rulli e i cavalli per la terapia da fare con i bambini. Molte scuole presenteranno i loro progetti musicali, di danza, di moda con le sfilate di abiti riciclati e tanto altro. Il 9 maggio dalle 11.30 sul Palco di EcoLogicaMente – Green&Smart in Piazza del Plebiscito, l’Assessore Annamaria Palmieri presenterà “Dieta mediterranea, lotta all’obesità infantile”, un osservatorio sui modelli alimentari e sugli stili di vita ottimali utile a conoscere informazioni necessarie alla salute dei bambini. Inoltre verranno presentati i dettagli del progetto sulla refezione scolastica Mens(a) sana in corpore sano.

08/05/2014

Napoli: domani convegno 'Professione docente, tra vecchi e nuovi paradigmi.'

Domani, venerdì 9 maggio a partire dalle ore 15.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, si terrà  il seminario organizzato dall’Associazione Nazionale Docenti sul tema: “Professione docente, tra vecchi e nuovi paradigmi. Linee per una prospettiva di sviluppo e per un nuovo modello di governo della scuola”. Nel seminario verranno discusse le proposte di riforma legislative presentate e le linee e il merito di un progetto di governo democratico delle istituzioni scolastiche basato sui criteri della partecipazione e della responsabilità ad ogni livello del processo decisionale, che valorizzi, nel contempo, la dimensione sia di comunità di apprendimento che di comunità professionale, proprie di ogni istituzione scolastica. Particolare attenzione verrà posta alla condizione attuale dei docenti e alla necessità di una riforma dello stato giuridico, nell’ambito di una prospettiva che valorizzi il merito e la partecipazione nell’ambito di un governo democratico della scuola. I lavori saranno aperti dal saluto dell’ Assessore alla Scuola  Annamaria Palmieri. Seguiranno le relazioni della prof.ssa Caterina Gammaldi (già componente Consiglio Nazionale Pubblica Istruzione) sul tema “Professione docente, tra vecchi e nuovi paradigmi”; del prof. Roberto Serpieri (Università di Napoli) sul tema “Senza leadership e senza autonomia, i limiti dell’esperienza italiana”; dell’avv. Rossella Barberio (amministrativista) sul tema “Dall’autonomia funzionale all’autonomia statutaria”; del prof. Sebastiano Maggio (già docente di Storia delle Istituzioni Educative nel medioevo Università di Catania) sul tema “Un preside eletto e a tempo per una scuola efficace e democratica”; del prof. Francesco Greco (presidente Associazione Nazionale Docenti) sul tema “Governo democratico della scuola e nuovo stato giuridico dei docenti, cardini di una riforma necessaria”. I lavori proseguiranno con il dibattito e con l’intervento dei rappresentati delle associazioni professionali e sindacali della scuola.

08/05/2014

NAPOLI: 6 WRITERS COLORANO AUTOBUS DI LINEA ANM

In occasione del Vans Off the Wall Spring Classic, noto evento internazionale di skateboard che per la prima volta si svolgerà a Napoli, ospitato sul suo splendido lungomare, dal 9 all’11 maggio, anche la migliore street art locale renderà il suo spettacolo, in linea con le caratteristiche della tre giorni. Venerdì 9 maggio dalle ore 10, a cura dell’Assessorato ai Giovani, alla Creatività e all’Innovazione del Comune di Napoli ed in collaborazione con Anm (Azienda Napoletana Mobilità), INWARD Osservatorio sulla Creatività Urbana e del Vans Off the Wall Spring Classic, 6 tra i migliori creativi urbani di Napoli si esibiranno, per la prima volta, nella decorazione completa di un pullman di linea, messo a disposizione dall’azienda partenopea e collocato nel perimetro dell'area dell'evento. Gli street artisti che manifesteranno la propria creatività sono Zeus, Koso, Aroma, Tres, Nedo e Zeal, rappresentanti delle Acu (Associazioni per la Creatività Urbana) Bereshit, Stone Age e 400ml, che, insieme ad altre organizzazioni, compongono l’innovativo tavolo tecnico sulla creatività urbana istituito dall’Assessorato, e coordinato da INWARD, che sta lavorando alla scrittura del primo regolamento partecipato per la creatività urbana e la valorizzazione dei graffiti. "Abbiamo instaurato un tavolo – dichiara l’Assessore Clemente - al quale siedono tutte le associazioni al fine di redigere una Carta della Creatività Urbana condivisa con gli street artisti. Crediamo che sia giusto valorizzare gli attori di questa arte, perché la loro figura non vada mai associata al vandalismo. Sarà una grande emozione dipingere un pullman, perché assurgerà a simbolo di cura della nostra città e del bene pubblico. Un iniziativa ad alto impatto sociale e civile: lavoriamo alla bellezza delle cose perchè libera l' etica delle persone”. Alle 13 interverranno, alla presenza degli artisti coinvolti, Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani e alle Politiche Giovanili, Creatività ed Innovazione; Alberto Ramaglia, amministratore delegato di Anm; Stefano Melis e Lucio Pergola di Vans Italia; Antonello Visalli, Presidente Sport 7; Agostino Foggiano, Presidente comitato organizzatore, Luca Borriello, Presidente INWARD, gli artisti coinvolti e i presidenti delle ACU. A fine performance, il pullman, interamente decorato, realizzerà una corsa promozionale alle 19 per poi tornare sulle strade napoletane domenica in regolare servizio mantenendo sulla propria livrea le opere dei giovani creativi urbani napoletani, in omaggio alla città di Napoli.  

09/05/2014

Maggio dei Monumenti: appuntamenti con l'arte e la storia nel secondo week end

Nell'ambito del "Maggio dei Monumenti, evidenziamo alcuni appuntamenti di storia, arte e cultura, che si terranno nel secondo week end della manifestazione: CONVEGNI E INCONTRI PUBBLICI Venerdì 9 maggio, ore 16.30 Società napoletana di Storia Patria In collaborazione con la Fondazione premio Napoli La voce del cunto. La Napoli di Basile. Ne discutono Giancarlo Alfano e Nicola De Blasi. Enzo Moscato legge il racconto di Cagliuso (Lo cunto de li cunti II 4) Venerdì 9 maggio, ore 17.00 Istituto italiano per gli studi filosofici Conferenza di Gerardo Marotta, Benedetto Croce e la Rivoluzione del 1799 letture di Cristina Donadio Venerdì 9 maggio, ore 17.00 Parco del Poggio Dopo l'appuntamento cittadino del 4 aprile scorso ritorna la poesia napoletana di Parthenope e il suo eros, con una nuova serata di letture poetiche che si terrà al Parco del Poggio (viale del Poggio di Capodimonte, presso viale dei Colli Aminei) con opere di poeti napoletani classici e contemporanei, singoli artisti e attori, lettori appassionati e professionisti. Sabato 10 maggio, ore 11.00 Accademia pontaniana e Società nazionale di scienze lettere a arti Inaugurazione della mostra La presenza di Benedetto Croce nelle Accademie napoletane e conferenza di Fulvio Tessitore e Domenico Conte, Croce, la Società nazionale di scienze lettere e arti e l’Accademia pontaniana MOSTRE Luoghi di studio e di lavoro: la biblioteca di Croce e l'Istituto italiano per gli studi storici Aperta nella sede dellIstituto italiano per gli studi storici, via Benedetto Croce, 12 dal 5 maggio, dal lunedì al sabato – www.iiss.it. Gaetano Filangieri: lo Stato secondo ragione. La Rivoluzione Napoletana del 1799 duecento anni dopo. Aperte nella sede dellIstituto italiano per gli studi filosofici, Palazzo Serra di Cassano, via Monte di Dio, 14 Le amorose indagini di storia municipale. La Società Napoletana di Storia Patria da Bartolomeo Capasso a Benedetto Croce La Villa di Chiaia prima e dopo. Il real Passaggio nel materiale iconografico e documentario della Società Napoletana di Storia Patria Aperta nella sede della Società napoletana di Storia Patria, nel Maschio Angioino, dal 3 al 31 maggio (mostrestoriapatianapoli@gmail.com). La presenza di Benedetto Croce nelle Accademie napoletane Aperta nella sede Accademia pontaniana e società nazionale di scienze lettere e arti, via Mezzocannone, 8, dal 10-30 maggio (info@accademiapontaniana.it) Tra storia e leggenda: la Napoli di Benedetto Croce Aperta nella sede della Biblioteca nazionale “Vittorio Emanuele III”, Palazzo Reale, piazza del Plebiscito, fino al 28 maggio visite guidate su prenotazione presso l’URP 081 7819231 ITINERARI Itinerari crociani tra le voci di Napoli dal Medioevo al Barocco Visite guidate e visite teatralizzate nella sede della Società napoletana di Storia Patria, nel Maschio Angioino, fino al 31 maggio (mostrestoriapatianapoli@gmail.com). Storie e leggende napoletane di Benedetto Croce otto percorsi artistico / letterari e turistico / culturali ispirati all’opera di Benedetto Croce, le mattine del sabato e della domenica su prenotazione obbligatoria. I luoghi di Croce: ParteNeapolis soc. coop. Sociale (3203512220-info@parteneapolis.it) Le novelle Andreuccio da Perugia: Sooc. Coop. Culture (848800288-da cellulari ed estero 06 39967050) Le novelle Re Ferrandino:  Ass. Cult. Mani e Vulcani (0815643978-3404230980-info@manievulcani.it) Le novelle Isabella del Balzo e Tirinella Capece:Ass. Cult. Terramare (3342775601-associazioneculturaleterramare@gmail.com) Le novelle Lucrezia D'Alagno: ATS Fantasmatica (3663348735-maggiofantasmatico@gmail.com) Le novelle la giustizia esemlpare: Isabella D'Aragona: Cooperativa Cultura Felix (333 43 38 049-info@culturafelix.it) Altri luoghi di Storie e leggende: ATB Consulting (082 534937 - 082 51912010 ilmaggiodibenedettocroce@atbconsulting.it) Altri luoghi di Storie e leggende: Ass. Cult. ARTEDRA (3207532781-3383364625-info@artedra.com-www.artedra.com)

10/05/2014

Napoli: oggi celebrazione 162° anniversario fondazione della Polizia di Stato

 Stamane alle ore 10,30, presso il IV Reparto Mobile, in via Monte di Dio, avrà luogo la celebrazione del 162° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, alla presenza delle massime autorità, civili, religiose e militari, nonché dei rappresentati dell’A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato) e dei familiari delle vittime del dovere. La sobria cerimonia avrà inizio nel cortile della caserma “Nino Bixio”, con la deposizione da parte del Questore e del Prefetto di una corona di alloro in onore dei caduti della Polizia di Stato. A seguire, gli invitati si sposteranno sulla panoramica terrazza con vista sul Golfo per assistere alla consegna dei numerosi riconoscimenti ai poliziotti che si sono particolarmente distinti in operazioni di polizia giudiziaria.

11/05/2014

Napoli: Venerdi 16 maggio, al Gran Caffè Gambrinus, i luoghi del vino

Serata dedicata alla degustazione del Poliphemo, Taurasi docg.

Venerdi 16 maggio, a partire dalle 20.30,  il Gran Caffè Gambrinus ospiterà nelle esclusive sale del suo salotto storico un evento da non perdere organizzato e presentato da Romina Sodano,  presidente dell'associazione “ Le Stanze della Cultura”, già nota per aver proposto al grande pubblico il progetto “mise en place”, scuola di alta cucina . Tale manifestazione  è  inserita in un ampio programma denominato “I luoghi del vino (come bere un territorio)”,  che offre, al consumatore finale,  la possibilità di vivere l’esperienza di un viaggio ideale nel luogo d’origine dei vini. Il vero protagonista della serata sarà dunque un pregiatissimo vino,  prodotto da Luigi Tecce. Un vignaiolo “contro corrente”, come lui stesso ama definirsi, che da sempre è riuscito a trasmettere ai suoi vini il carattere del territorio da cui derivano eliminando gradualmente ogni sostanza di sintesi e riducendo anche la solforosa, usandone pochissima solo in fermentazione.  Il suo fiore all’occhiello è il Poliphemo, Taurasi docg, e le annate in degustazione saranno 2005,2006, 2007,2008, 2009, 2010. La serata proseguirà con la degustazione di prodotti tipici dell’Irpinia. Il  prestigio storico del Gran Caffè Gambrinus  di Massimiliano Rosati  e dei fratelli Antonio  e Arturo Sergio, da sempre ritrovo esclusivo per intellettuali, politici e artisti ma anche luogo di “culto” per turisti e napoletani alla ricerca del piacere del vero caffè, si fonderà, per una sera, alla storia complessa e affascinante della verde Irpinia ferita ma non piegata dal terribile terremoto del 1980.

14/05/2014

BASILICHE IN FIORE, DOMANI CONFERENZA STAMPA IN REGIONE CON ASS.SOMMESE

L’assessore al Turismo e ai Beni culturali della Regione Campania Pasquale Sommese terrà domani, giovedì 15 alle ore 15 presso la Sala Giunta, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2014 di Basiliche in fiore. Parteciperanno il vicario generale della Diocesi di Nola Pasquale D'Onofrio, il presidente dell’Associazione San Felice don Cosimo Damiano Esposito e il componente del Direttivo Arcangelo Riccardo, il presidente dell’Associazione Napoli Cultural Classic Carmine Ardolino, e  l’assessore del Comune di Cimitile Angelo Miele.

12/05/2014

Napoli: Skateboard internazionale sul Lungomare

Al link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli inerente all'evento tenutosi a Napoli, lo Skateboard internazionale, svoltosi sul lungomare  http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4772

12/05/2014

MOSTRA D'OLTREMARE: STRAORDINARIA AFFLUENZA NEL PRIMO WEEK END

Un successo straordinario, forse al di la' di ogni più rosea aspettativa. Napoli ha risposto con grande entusiasmo all'apertura, dopo tanti anni, della Mostra d'Oltremare. Più di ventimila, infatti, gli accessi al parco della Fiera Monumentale Tantissimi anche gli abbonamenti mensili venduti. Grande soddisfazione, al riguardo, è stata espressa anche dal presidente della Mostra d'Oltremare Andrea Rea La Mostra d'Oltremare resterà aperta nei giorni feriali dalle 7 alle 21 e nei fine settimana dalle 7 alle 24. Per tutto il mese di maggio i bambini al di sotto dei 12 anni non pagano il biglietto di ingresso (1 euro).  

12/05/2014

Napoli: domani all'Opera Cafe Reading di Michael Rothenberg e Terri Carrion

Iniziato nel 2011 con una call to action su facebook, 100 Thousand Poets for Change è un movimento artistico planetario che sta scuotendo le coscienze del mondo sul ruolo dell’arte per il cambiamento sociale, chiamando a raccolta artisti di varie discipline, tra cui la poesia, da ogni angolo del pianeta, con la Stanford University curatrice di un enorme archivio permanente globale. “La gente è ovunque alla ricerca di un cambiamento positivo” affermano i fondatori del movimento, Michael Rothenberg e Terri Carrion, che saranno a Napoli domani 13 maggio con un reading promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, organizzato a cura di Albeggi Edizioni, ospitato dal Teatro S. Carlo alle 18 presso l'Opera Cafè. Al reading, al quale è stata invitata a partecipare la Sovrintendente del Teatro San Carlo Rosanna Purchia, sarà aperto da un saluto dell’Assessore Nino Daniele. Parteciperanno anche Valeriano Forte, coordinatore dell’iniziativa a Salerno, e l’attrice Annarita Chierici, che darà voce ad alcune delle poesie dell’Antologia con cui Albeggi Edizioni ha aderito lo scorso anno alla manifestazione sui temi della pace, dei diritti umani, della sostenibilità ambientale, dell'etica nell'economia e del lavoro. L’antologia è vincitrice del Premio Nazionale Contemporanea d’Autore promosso dall’Alexandria Scriptori Festival, dove verrà premiata il prossimo 22 giugno. Per l'Assessore Daniele “è un onore ospitare nella nostra città ed in un luogo che ne rappresenta il cuore e l'anima culturale un evento che è impegno civile e contemporaneamente attività culturale, parte di un movimento globale che riunisce migliaia di poeti”.  Tra le varie letture ci saranno i versi del poeta Paolo Polvani, dedicati dall’editore ad Antonio Formicola, il fioraio che si è dato fuoco gettandosi dal balcone del Municipio di Ercolano. Le due poesie, dal titolo “L’uomo che brucia” e “La ringhiera”, erano state scritte e scelte prima che accadesse il tragico incidente: dopo, nella loro terribile attualità, seppur casuale, sono sembrate davvero una fotografia che nessuno avrebbe potuto e dovuto dimenticare. Esse verranno simbolicamente donate alla famiglia.  

13/05/2014

FORUM CULTURE, DOMANI CONFERENZA STAMPA IN REGIONE

Domani, mercoledì 14, alle ore 15,30 presso la Sala Giunta della Regione Campania, in via Santa Lucia 81, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Festival delle Favole matematiche e del Festival della Fiaba, eventi della IV edizione del Forum Universale delle Culture. Interverranno il vicepresidente della Regione Campania Guido Trombetti, l’assessore regionale alla Cultura Caterina Miraglia, il sindaco di Capaccio-Paestum Italo Voza, e i direttori scientifici dei due eventi, Piergiorgio Odifreddi e Andrea Mazzucchi. Il Festival delle Favole Matematiche si terrà da giovedì 15 a sabato 17 maggio. Il Festival della Fiaba è invece in programma venerdì 23 e sabato 24 maggio. I due eventi si terranno presso l’area archeologica e il museo di Paestum.

13/05/2014

Napoli: domani al PAN presentazione statuina presepiale di Andy Warhol

Non si arresta l’entusiasmo di Napoli per Andy Warhol. L’esposizione, ospitata fino al 20 luglio 2014 dal Pan | Palazzo delle Arti di Napoli, sta infatti registrando un grande successo di pubblico. A tutt’oggi, sono stati 25000 i visitatori che hanno ammirato la rassegna, curata da Achille Bonito Oliva, che raccoglie 180 opere del padre della Pop art americana e che rivolge una particolare attenzione al rapporto che ha legato Warhol a Napoli, nato a metà degli anni '70 grazie all’amicizia con il gallerista Lucio Amelio e alla volontà di Mario Franco. A suggellare questo legame con la città partenopea, Andy Warhol diventa protagonista anche di un altro simbolo cittadino: il presepe napoletano, grazie alla realizzazione di una statuina che riproduce la figura dell’artista americano. La scultura è stata creata dal maestro presepista Marco Ferrigno, tra i caposcuola nell'arte della terracotta napoletana, è alta 50 cm e ha richiesto un mese di lavoro; la testa è in terracotta policroma, in cui successivamente sono stati impiantati gli occhi in cristallo e, dopo la coloratura, gli occhiali in polietilene. Gli arti sono stati realizzati in legno, interamente lavorati artigianalmente e il tutto stato montato su un corpo, in fil di ferro, con degli snodi in legno, che ne garantiscono l’articolazione. Il vestito, ispirato a foto d’epoca, è costituito da una giacca in pelle marrone, da una maglia lupetto e dai jeans. Il valore è di € 800.  

13/05/2014

Domani l'artista greco Kounellis incontra gli studenti dell'Accademia Belle Arti

L'incontro si svolgerà nel complesso di San Domenico Maggiore. Sarà presente anche l'Ass.Daniele

Domani, mercoledì 14 maggio alle ore 11, nel complesso di San Domenico Maggiore, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, l'artista greco Jannis Kounellis incontrerà gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, dei licei artistici e la cittadinanza tutta, così da incrementare la connessioni fra gli artisti che vivono la città di Napoli e i suoi abitanti. Il primo di quattro incontri dell’iniziativa “Dialoghi a Napoli – Napoli Città Mondo”  dell’Amministrazione Comunale.

14/05/2014

Napoli: Voice 'N' Bass Project: alchimie tra voce e contrabbasso al Museo del Sottosuolo

L'appuntamento è fissato per sabato, alle ore 21.00

Sabato 17 maggio alle ore 21.00 al Museo del Sottosuolo di Napoli (con ingresso da piazza Cavour, 140, lato Rione Stella) alchimie musicali e sperimentazioni vocali tra una voce “peperina” ed un contrabbassista conosciuto ed apprezzato sulla scena jazz partenopea. Lei è Daniela Andinolfi , con la sua voce frizzante che gioca con il suono ed i generi, dal jazz al rock, lui è Corrado Cirillo con il suo contrabbasso. Le loro strade artistiche di incrociano nel 2012 ed è amore a tutta musica, che dà vita ad un progetto davvero originale. Un’esplosione di note capace di sintetizzare le suggestioni di una grande orchestra “a misura di duo”, tra istinto e libertà, tra canzone e sperimentazione, tra virtuosismo e leggerezza. Arrivano così le esibizioni in centinaia di jazz club in Italia ed all’estero, dall’Olanda alla Spagna, facendo tappa in tanti altri Paesi. E poi i festival: il Pomigliano Jazz, Marigliano in Jazz e così via, in un crescendo di successi ed emozioni per il pubblico che assiste ai loro concerti. Conquistati anche i musicisti nazionali ed internazionali, con i quali collaborano, da Pietro Condorelli, a Javier Girotto, passando per Mark Sherman e Archie Shepp. L’originalità del loro sound, che vede danzare insieme voce e note, nasce dalla fusione tra vari generi: uno spruzzo di jazz, un po’ di canzone d'autore, un tocco di rock, una goccia di reggae, lasciando spazio anche alla musica classica napoletana. Ne nasce un’esperienza in note, espressione di libertà musicale in cui la scelta del brano diventa parte secondaria, una sorta di canovaccio in cui muoversi liberamente alla ricerca di suoni. La poliedricità e la spontaneità del duo lo porta a affascinare un pubblico trasversale ed a “stregare” anche i teatri, come ad esempio il partenopeo Trianon, che non a caso è conosciuto come il “teatro della gente e del popolo” per la sua veracità e l’apertura sperimentale, ed il torinese Teatro Cardinal Massaia. Un ecletticità ed una versatilità davvero sorprendenti, capaci di infilarsi in ogni brano e di fargli cambiare pelle, facendolo rinascere a nuova vita, con risultati davvero sorprendenti. Tanti generi diversi, infatti, si fondono, ed il frutto di questa fusione è qualcosa di totalmente innovativo, non assimilabile a nessuno di essi. E’ quella che potremmo definire “una qualità emergente”, dove il tutto non corrisponde alla somma delle parti. L’alchimia è davvero tale, quando c’è un equilibrio sapiente e nessuna componente prevale sull’altra. Così in alcuni casi la voce di Daniele Andinolfi si trasformerà in uno strumento solista in altri sarà un frizzante accompagnamento , capace di esaltare le doti armoniche e percussive del contrabbasso. “Talvolta voce principale, - spiega Daniela - talvolta ritmica e accompagnamento, il contrabbasso mostra la potenza della sua anima di legno avvolgendosi ed intrecciandosi alla voce umana limpida e mutevole, pronta ad arrampicarsi su scale armoniche e salti con agilità ed entusiasmo, per rapire gli ascoltatori in un magico vortice di note e suoni.”  Negli inediti il suono del basso si intreccia amabilmente con la voce, in una carrellata di brani leggeri che oscillano dal pop/rock al jazz, con testi che, con tono lieve ma profondo, affrontano momenti e problemi nevralgici dell’esistenza umana nella sua quotidianità. Per maggiori informazioni e prenotazione obbligatoria (per ciascun evento) occorre mandare un’e-mail all’indirizzo booking@ilmuseodelsottosuolo.com (indicando almeno un nome e cognome di riferimento, un recapito telefonico valido ed il numero totale dei partecipanti).   

14/05/2014

Napoli, che Musei: giovedi in Comune presentazione dello spot

Il Soprintendente per il Polo museale di Napoli e della Reggia di Caserta Fabrizio Vona e l'Assessore alla cultura e turismo del Comune di Napoli Nino Daniele presenteranno alla stampa giovedì 15 alle ore 12.30 presso la Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo lo spot " Napoli che Musei ! ". Si tratta del primo prodotto multimediale di una campagna di comunicazione realizzata dall'Amministrazione comunale di Napoli, attraverso l'Ufficio Stampa e Web tv dell'Ente, per la promozione dei Musei cittadini. Saranno inoltre presenti Alberto Ramaglia AD di ANM e Luciano Colella di Video Metrò  

14/05/2014

L’ALTRA NAPOLI, A SPASSO CON NARTEA TRA ANTROPOLOGIA E URBANISTICA

Una caratteristica della città di Napoli è la coesistenza delle tracce di epoche e di stili diversi, che si avvicendano e si mescolano su più livelli, integrandosi come in un mosaico. Al di là dei luoghi da cartolina, dei monumenti più famosi, delle mete turistiche, dell'oleografia, c’è un’altra Napoli che viene spesso “celata” e merita di essere raccontata: domenica 18 maggio 2014, l’Associazione Culturale NarteA presenta due esclusive visite guidate teatralizzate che mostreranno “l’altro volto” della città, quello più celato nella quotidianità, toccando la storia antropologica e urbanistica di Napoli in modo del tutto originale. Nell’ambito del terzo weekend di Maggio dei Monumenti 2014, con il patrocinio del Comune di Napoli, NarteA accompagnerà i visitatori in un passeggiata inusuale tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, tra storie e leggende attraverso “Racconti dal Risanamento” (partenza alle ore 10:30, incontro al Caffè Pomodorino di piazza Bovio) e “Facimmece ‘a croce: Napoli e suoi Altarini” (partenza alle ore 11:00, appuntamento a piazza Dante), due itinerari teatralizzati pensati per valorizzare quella parte della città che conserva nel suo “ventre” un passato importante e valevole. Per partecipare agli eventi è obbligatorio prenotarsi ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. La quota di partecipazione per ogni visita guidata teatralizzata è di € 10,00 per gli adulti. Domenica 18 maggio, alle ore 10:30, andrà in scena “Racconti dal Risanamento”: partendo da piazza Bovio, una nuova visita guidata teatralizzata firmata NarteA, organizzata in collaborazione con il Comitato per la tutela e salvaguardia di Piazza Bovio, mostrerà luoghi e storie legate allo "sventramento", quando fu posta la prima pietra del Risanamento a Napoli, all'ubicazione dell'antica fontana di Nettuno poi rimossa, fino alla costruzione della stazione della metropolitana dell'arte fermata Università. Riprendendo le parole di Benedetto Croce, “poco ritroveremo dell'antico aspetto, perché nuova è gran parte delle sue fabbriche”: non sempre bastano i racconti per ricordare la storia di una città, una parte è spesso oscurata o semplicemente sottovalutata. A volte, quella parte viene sperduta o surrogata da luoghi comuni, da giudizi superficiali, dalla superstizione: eppure il volto di Napoli è un mosaico raffinato, che è stato calpestato e alterato nel corso del tempo. Donne e uomini illustri hanno attraversato i suoi vicoli e vicoletti, ammirato le antiche botteghe, esaltato l’ingegno e la maestranza di un monumento, di una piazza, di un edificio, di un popolo; e grazie al loro impegno queste strade conserveranno sempre il nome di quei mestieri e di quei mestieranti, gli stessi che hanno resistito quell'estate del 1884. Fondaci, vicoli e abitazioni furono degradati dall'epidemia di colera che trafisse la città: i vecchi quartieri di Vicaria, Porto, Pendino, Mercato furono deturpati e i napoletani decimati. Per la prima volta si pose la questione della riqualificazione, costringendo ad un più ampio obbiettivo di modernizzazione: bisognava “sventrare Napoli”. Per risanare quella ferita che aveva sfregiato il volto della città, si “pose quella prima pietra” che avrebbe dato vita ad una nuova fisionomia urbana. Ma nell'intento di portare vantaggio da quella speculazione, fu proprio Napoli a perdere una fetta del suo più antico passato. Domenica 18 maggio, alle ore 11:00, partendo dalla più autentica espressione della devozione popolare, NarteA propone “Facimmece ‘a croce: Napoli e i suoi Altarini”:  l’itinerario parte da piazza Dante, attraverserà le vie del centro storico di Napoli per conoscere l’anima antica della città e le sue edicole votive. In tutti i quartieri partenopei ci sono piccoli templi, semplici luoghi di culto, che cambiano col succedersi delle epoche. Passeggiando per Napoli, si possono contare un vasto numero di “altarini” che portano con se vicende di vicoli e d’antropologia: NarteA ha voluto ideare una visita guidata teatralizzata ad hoc per ritrovare queste radici, ancora resistenti. Le edicole votive, in gergo “altarini”, si rivelano come una vera e propria caratteristica partenopea: questi  “tempietti” sparsi per Napoli sono fondamentalmente simboli cari di culto. Questa visita vuole evidenziare come le edicole votive siano il segno di una tradizione e di usi ormai scomparsi, tracce di un passato storico, artistico, e religioso essenziale. Divenute ormai parti integranti del contesto urbano, che valorizza i vicoli della nostra città, questi altarini rappresentano il bisogno che il popolo napoletano ha sempre avuto di vedere e sentire una presenza superiore a cui chiedere aiuto e protezione. Accade spesso che i primi a non conoscere la storia delle edicole votive siano proprio i napoletani: soffermandosi sulle rappresentazioni votive di Napoli, considerate un fenomeno religioso secondario con limitato valore architettonico e artistico, si vuole valorizzare e ripristinare il rapporto tra i cittadini napoletani e la loro città, nella storia antica e moderna. L’itinerario prevede un’escursione tra alcune delle edicole votive più nascoste nei vicoli e vicoletti di Napoli, una città che non smette mai di stupire e impressionare.

14/05/2014

FORUM CULTURE, DA DOMANI A PAESTUM LE FAVOLE MATEMATICHE. IL 23 E IL 24 IL FESTIVAL DELLA FIABA

CALDORO: GRANDE OPPORTUNITA’ PER VALORIZZARE I SITI UNESCO

Nell’ambito delle iniziative sul Forum internazionale delle Culture, si apre domani a Paestum, ed andrà avanti fino a sabato 17, il festival delle Favole matematiche, con la direzione scientifica di Piergiorgio Odifreddi. Venerdì 23 e sabato 24 si terrà invece il festival della Fiaba, con la direzione artistica di Andrea Mazzucchi. I due eventi sono stati presentati oggi in sala giunta dal presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, dal vicepresidente Guido Trombetti, dall’assessore alla Cultura Caterina Miraglia, dall’assessore alla Cultura del Comune di Capaccio Paestum Eustachio Vosa, e da Odifreddi e Mazzucchi. Nel corso delle cinque giornate si svolgeranno lectio magistralis, conferenze, reading, mostre e spettacoli, che vedranno protagonisti anche i bambini. Al Museo archeologico nazionale ci saranno altresì conferenze e laboratori per i ragazzi delle scuole. Alle Favole Matematiche parteciperanno, tra gli altri, Michael Atiyah, Claudio Bartocci, Alberto Conte, Paolo Giordano, Nicola Piovani, David Riondino, Carlo Rovelli, Paolo Zellini. Lara Albanese, Giovanni Filocamo e Mariano Tomatis condurranno i laboratori per i ragazzi. Al Festival della Fiaba sono previste le presenze di Renato Carpentieri, Enrico Malato, Alberto Varvaro, Tommaso Braccini, Abdelfattah Kilito, Mario Lavagetto, Giorgia Grilli, Corrado Calenda, Matteo Palumbo, Maria D’Agostino, Massimiliano Campi, Valeria Cuocolo, Francesca Pasut, Tommaso Di Dio, Antonio Fresa, Michele Mari, Fabian Negrin, Marco Gallo, Annalisa Solone,Alessandro Rak, Luciano Stella, Bernardo De Luca, Carolina Stromboli, Adriana Mauriello, Giancarlo Alfano. “La grande qualità della progettazione degli eventi che mettiamo in scena grazie al Forum delle Culture ci fa superare lo scetticismo iniziale”, ha detto il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. “Finalmente, grazie a questi appuntamenti, le testate giornalistiche nazionali parlano della cultura che è capace di esprimere la nostra Regione. E’ una importante opportunità per valorizzare i siti Unesco che abbiamo scelto per far da cornice agli eventi in programma”, ha concluso il presidente. “Verrà illustrato – ha detto l’assessore alla Cultura Caterina Miraglia - l’originale legame tra le favole e le scienze matematiche, un percorso tra numeri e poesia, gioco e immaginazione. Questi progetti, oltre a soddisfare un crescente bisogno di cultura della cittadinanza, sono lo strumento più efficace per la valorizzazione de luoghi.”

15/05/2014

NAPOLI: AL TEATRO SAN CARLO AL VIA LA RASSEGNA EXTRA CONCERTI IN TERRAZZA/FOYER

Al via lunedì 19 maggio ore 19, la rassegna del Teatro di San Carlo Extra Terrazza Foyer in collaborazione con il Circolo dell'Unione. Dieci concerti, dal 19 maggio al 30 giugno, per due location d'eccezione: la terrazza del Teatro di San Carlo (per gentile concessione del Circolo Nazionale dell’Unione) e il Foyer del Massimo napoletano. Il programma musicale, che vedrà esibirsi in piccole formazioni professori d’Orchestra e artisti del Coro del Lirico, è pensato per le famiglie e i flussi turistici di tutte le estrazioni e provenienze, accessibile e popolare senza mai perdere in qualità. Pasquale Bardaro al vibrafono, Mirko Signorile al pianoforte e Alessandro Modesti alla tromba sono i protagonisti del concerto inaugurale – lunedì 19 maggio ore 19, terrazza del Teatro di San Carlo - intitolato “Omaggio alla lirica e al cinema Italiano”. Ilprogramma spazia dalle più famose arie d’opera (da La traviata di Verdi a Tosca di Puccini) alle popolari colonne sonore di film come La vita è Bella di Nicola Piovani - dall’omonimo film di Roberto Benigni- a Un folle amore di Peppino De Luca, dal film di Mario Monicelli La ragazza con la pistola. Tutti i concerti i concerti avranno inizio alle ore 19, le performance in terrazza prevedono un vin d’honner con cantine campane a cura della sommelier Maria Teresa Lanza, degustazione a cura dell’Accademia dei Monzù. In occasione dell’apertura dei concerti dell’Unione inoltre, il Servizio Educativo della Soprintendenza BAPSAE di Napoli ha organizzato due visite guidate agli ambienti storici del Circolo, a cura di Antonella delli Paoli e Stefano Gei, lunedì 19 e lunedì 26 maggio alle ore 18. Prenotazione obbligatoria: Ufficio Comunicazione sbapsae-na.comunicazione@beniculturali.it tel 0815808328. Biglietto intero 15 euro – 12 ridotto (giovani under 30) Info: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it L’ingresso ai concerti in terrazza è per gentile concessione del Circolo Nazionale dell’Unione, via San Carlo 99, Napoli Il 19 maggio ore 19 Teatro di San Carlo (Terrazza) OMAGGIO ALLA LIRICA E AL CINEMA ITALIANO Vibrafono, Marimba | Pasquale Bardaro Pianoforte | Mirko Signorile Tromba, Flicorno | Alessandro Modesti PROGRAMMA Giuseppe Verdi, “Libiam ne’ lieti calici” – “Amami Alfredo” da La Traviata Danza dei Moretti da Aida Giacomo Puccini, “E lucevan le stelle” da Tosca “Sì, mi chiamano Mimì” da La Bohème Giuseppe Verdi, “La donna è mobile” da Rigoletto Pasquale Bardaro, Rossiniana, Temi da Il Barbiere di Siviglia e La Cenerentoladi Gioachino Rossini Nicola Piovani, Tema da La vita è bella per il film di Roberto Benigni Peppino De Luca, “Un folle amore”da La ragazza con la pistola di Mario Monicelli Ennio Morricone Tema da Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore Nino Rota Tema da Otto e mezzo di Federico Fellini Arrangiamenti di Pasquale Bardaro

15/05/2014

Napoli: Notte Europea dei Musei,sabato sera presentazione progetto Enjoy Palazzo Reale

Nella "Notte dei Musei" si inaugura l' itinerario QR code nelle sale dell'Appartamento Storico di Palazzo Reale di Napoli. Con smartphone e tablet è possibile accedere a contenuti multimediali di approfondimento di una selezione delle principali opere. Ad ogni codice corrispondono testi, immagini, audio o video per una lettura completa dell'oggetto d'arte e del contesto in cui è stato realizzato, per fornire ai visitatori un nuovo modo di vivere lo spazio museale, basato sull'interazione diretta e il coinvolgimento attivo nella visita. Il percorso storico artistico è stato realizzato dal Servizio Educativo della Soprintendenza BAPSAE di Napoli. Con Enjoy Palazzo Reale si possono visualizzare 60 punti di interesse. Puntando il cellulare sull'apposito QR code, l'utente può approfondire la conoscenza delle notizie storico-artistiche su opere e ambienti, attraverso agili schede di testo dotate di link a contenuti multimediali che consentono: - visualizzazione di immagini d'epoca e disegni del palazzo; - ricostruzione di allestimenti di ambienti attraverso elaborazioni grafiche virtuali; - zoom per la lettura di firme degli autori e di elementi decorativi collocati sui soffitti delle sale; - confronti tra opere d'arte; - riproduzioni di composizioni musicali associate a orologi e arredi; - animazioni di elementi meccanici di particolari arredi; - documentazione di interventi di restauro. Il percorso è disponibile in italiano e in inglese. Promosso da: Soprintendenza B.A.P.S.A.E. di Napoli e Provincia e Cattedra di Gestione delle istituzioni culturali del Dipartimento di Economia della Seconda Università di Napoli Realizzato da: Servizio Educativo della Soprintendenza B.A.P.S.A.E. di Napoli con l'apporto tecnico del Consorzio Glossa. L'itinerario si colloca nell’ambito del Progetto Europeo "Canaletto" – misura MOO387 – Protocollo esecutivo di cooperazione scientifica e tecnologica fra l'Italia e la Polonia per gli anni 2013-2015, promosso dal Ministero degli Affari Esteri italiano e dal Ministero della Scienza e per l'Istruzione Superiore polacco. Il progetto è attuato nel Palazzo Reale di Napoli e nel Museo Palazzo di Wilanow a Varsavia, mettendo a confronto le rispettive esperienze di ricerca e lavoro.

15/05/2014

BASILICHE IN FIORE, SOMMESE: TURISMO RELIGIOSO, CULTURALE ED ECOLOGISTA

Si apre domenica 18 ed andrà avanti fino a sabato 24, presso il complesso paleocristiano di Cimitile, l’edizione 2014 di “Basiliche in fiore”, promossa dalla Curia vescovile di Nola e dall’Associazione San Felice di Cimitile. Il programma della manifestazione è stato presentato oggi in una conferenza stampa svoltasi a palazzo Santa Lucia alla presenza dell’assessore al Turismo e ai Beni culturali Pasquale Sommese. Erano presenti il vicario generale della Diocesi di Nola Pasquale D'Onofrio, il presidente dell’Associazione San Felice don Cosimo Damiano Esposito e il componente del Direttivo Arcangelo Riccardo, il presidente dell’Associazione Napoli Cultural Classic Carmine Ardolino, e l’assessore del Comune di Cimitile Angelo Miele. “Con - ha detto l’assessore Sommese - mettiamo insieme alcuni dei turismi che caratterizzano e qualificano il nostro sistema Campania rendendolo ineguagliabile. “Mi riferisco al turismo religioso e a quello culturale, sintetizzati in modo perfetto dalle basiliche paleocristiane che esprimono il sacro ed i tesori monumentali sorti e sviluppatisi attorno ai luoghi che custodiscono le reliquie di San Felice, ed al turismo ecologista, in quanto la manifestazione offre un contesto floreale e vivaistico tutto da godere. “Basiliche in fiore rappresenta una offerta turistica in linea con gli obiettivi che perseguiamo come Regione, e che puntano alla valorizzazione dei beni culturali, museali ed architettonici, oltre che paesaggistici dei nostri comuni”, ha concluso Sommese. L’evento si apre domenica alle 17,30 presso la basilica di S.Stefano con l’inaugurazione della mostra di sculture e quadri a tema sacro, cui seguirà una serata di letture di poeti campani presso la basilica di S. Tommaso. Lunedì alle 17,30 verranno presentati gli atti della XXI e XXII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica del Miur. Il 19, 20 e 21 sono in programma laboratori didattici di fusione e restauro del bronzo. Giovedì 22 è in programma la proiezione dei migliori corti italiani, venerdì “Architettura sensoriale”; sabato sera, infine, le conclusioni con il Premio Festival 2014 Napoli Cultural Classic.

15/05/2014

Napoli: domani a Castel dell'Ovo il Premio Vitaliano Corbi

Domani, alle ore 10,30, nelle sale espositive di Castel dell’Ovo si terrà la Premiazione dei lavori finalisti del Concorso Fuor d’acqua Premio Vitaliano Corbi alla presenza del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Vincenzo Spadafora e dell’Assessore alla Scuola e all’Istruzione del Comune di Napoli Annamaria Palmieri. Il concorso è finalizzato ad avvicinare il mondo delle scuole all’arte contemporanea, ed è dedicato al critico d’arte napoletano e docente di Estetica e Pedagogia dell’arte Vitaliano Corbi, recentemente scomparso. All’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale étant donnés con il contributo dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e il sostegno del Comune di Napoli, hanno partecipato 25 Scuole di Napoli e provincia che hanno proposto 86 opere, inventando una veste originale e fantasiosa per una sagoma a forma di pesce, dando vita ad un grande laboratorio “dislocato” a cui hanno partecipato quasi 1.500 alunni dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di Primo Grado.

16/05/2014

Napoli: Al Trianon, tutta la «Revolution» dei Beatles con i Beatbox

La storia dei Beatles e lo spaccato di tutta una società condensati nel concerto teatrale di scena al Trianon sabato 17 maggio prossimo, alle 21. Intitolato Revolution e proposto da the Beatbox, una delle “tribute band” più apprezzate in Europa dei fantastici Quattro di Liverpool, lo spettacolo si presenta come uno show multimediale a tutto tondo, che, non solo racchiude più di quaranta successi musicali dei Beatles, ma dà anche spazio alle testimonianze audio e video di chi ha visto da vicino quegli anni formidabili. Ecco, quindi, le ricostruzioni musicali e sceniche di una storia straordinaria e di una “rivoluzione delle idee”: una ghirlanda composta da brani come Twist and shout, She loves you, Yesterday, Help e, ancora, All you need is love, Hey Jude, Come together e Revolution, partendo dalle umili origini della band al Cavern club di Liverpool, attraverso le vette della “beatlemania”, passando per il magico mondo colorato di Sgt. Pepper, il mistico periodo “power of flower”, per arrivare quindi ai capolavori in studio di Abbey road e Let it be. «Lo spettacolo – spiega il regista Giorgio Verdelli – coinvolge più generazioni per un ideale passaggio del testimone fra chi conosce ogni brano a memoria e chi, magari tra i giovanissimi, è spinto più dalla curiosità che dalla nostalgia e si chiede “chi erano i Beatles”, parafrasando una nota canzone». Biglietti numerati, distribuiti anche nelle prevendite abituali, nonché online sul sito del teatro teatrotrianon.org. Il botteghino del Trianon è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19. Per informazioni: tel. 081-225 82 85. Il teatro è climatizzato. prossima programmazione ·         sabato 17 maggio, ore 21 the Beatbox Revolution – the Beatles story biglietti: platea € 20, palchi € 15 ·         domenica 18 maggio, ore 18 L’Oro di Napoli – premio a Giacomo Furia biglietti: posto unico € 15 ·         lunedì 19 maggio, ore 21 Palco libero al Trianon biglietti: posto unico € 5 ·         martedì 20 maggio, ore 21 Palco libero al Trianon biglietti: posto unico € 5 ·         mercoledì 21 maggio, ore 21 Napoli era ora con Claudio e Diana biglietti: posto unico € 12 ·         sabato 24 maggio, ore 21 Napoli America – canzoni parallele con Willy and the Internationals e Napoli di ogni tempo biglietti: posto unico € 15 ·         lunedì 26 maggio, ore 21 Palco libero al Trianon biglietti: posto unico € 5 ·         martedì 27 maggio, ore 21 Palco libero al Trianon biglietti: posto unico € 5 ·         mercoledì 4 giugno, ore 20:45 Blandizzi & Gino Conte Amici da sempre biglietti: posto unico € 12,50

16/05/2014

Napoli: domani al cinema Academy Astra la proiezione del film di Gianni Amelio: Felice chi è diverso

Presenti all'evento, tra gli altri, il Sindaco de Magistris e il regista Gianni Amelio

Domani, sabato 17 maggio alle ore 19.30, in occasione della giornata mondiale contro l'Omofobia e la Transfobia, al cinema Academy Astra in via Mezzocannone 109 sarà proiettato, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele e della consigliera Simona Marino delegata per le Pari Opportunità,  il film di Gianni Amelio “Felice chi è diverso”. Uno straordinario documento sull'Italia piccolo-borghese dagli inizi del Novecento fino agli anni Settanta, dove lo stigma verso l'omosessualità e la transessualità – spesso confuse l'una con l'altra – era la norma, e dove Pasolini poteva esser pubblicamente deriso in quanto "capovolto". Un'Italia raccontata anche attraverso le testimonianze piene di vita di uomini e donne, oggi fra i settanta e i novant'anni, che hanno attraversato l'estesa palude del pregiudizio conquistando, talvolta a caro prezzo, i loro spazi di felicità. Prodotto da Istituto Luce Cinecittà con Rai Cinema e Rai Trade, il MiBACT, Cubovision e il sostegno della Regione Lazio, il poetico film di Amelio è stato presentato al Festival di Berlino 2014. Alla proiezione – organizzata dal Comune di Napoli in collaborazione col Coinor, centro di staff dell'Università Federico II. Sarà presente il regista Gianni Amelio con la responsabile del montaggio Cecilia Pagliarani. L'ingresso aperto a tutti è gratuito.

16/05/2014

Napoli, che musei ! Ecco lo spot realizzato dal Comune di Napoli

Parte una campagna per la promozione dello straordinario patrimonio museale di Napoli, con uno spot  che svela le bellezze delle sei strutture cittadine del Polo Museale, vale a dire il museo di Capodimonte, il museo del Novecento, la certosa e il museo di San Martino, il museo di villa Pignatelli, il museo Duca di Martina della villa Floridiana, il complesso dei Girolamini. Lo spot Napoli, che musei! è stato realizzato dall'ufficio stampa del Comune di Napoli attraverso la web tv, in collaborazione con l'assessorato alla cultura e con la soprintendenza del Polo Museale; sarà proiettato nel circuito cittadino delle stazioni della metro e delle funicolari Metronapoli, e nelle 150 stazioni italiane del circuito Cento Stazioni, mentre il “battesimo” pubblico sarà in piazza del Plebiscito, domenica 18 maggio, in occasione del concerto di Mika in occasione del Nutella Day. Cliccando al link si accede allo spot.  http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4782

16/05/2014

Napoli: I prossimi appuntamenti del Maggio dei Monumenti

E' un mese ricco di eventi, di arte e cultura. Con l'occasione, evidenziamo alcune iniziative del Maggio dei Monumenti 2014, dedicato alle Storie e leggende napoletane, realizzato nell'ambito del Forum Universale delle Culture di Napoli. CONVEGNI E INCONTRI PUBBLICI Domenica 18 maggio, ore 16.00 Villa Comunale e Casina Pompeiana .Visita guidata e letture di Renato Carpentieri da “Storie e leggende napoletane” di Benedetto Croce e dal discorso di Croce al Senato in difesa della Stazione Zoologica Mercoledi' 21 maggio, ore 18.00 Libreria UBIK - via Benedetto Croce, 28 Presentazione del libro di G.Desiderio "Vita intellettuale e affettiva di Benedetto Croce" Giovedi' 22 maggio, ore 17.00 Istituto italiano per gli studi filosofici - via Monte di Dio, 14 Conferenza di Pietro Gargano con letture di Lina Sastri "Le donne nella Rivoluzione Napoletana del 1799" MOSTRE Tra le iniziative culturali piu' importanti in corso in citta', ricordiamo la Mostra Impossibile di Leonardo, Raffaello e Caravaggio nel Convento di San Domenico Maggiore, la mostra di Andy Warhol al PAN di via dei Mille e, dal 23 maggio, la mostra di immagini tridimensionali della citta' al Maschio Angioino. Luoghi di studio e di lavoro: la biblioteca di Croce e l'Istituto italiano per gli studi storici Aperta nella sede dellIstituto italiano per gli studi storici, via Benedetto Croce, 12 dal 5 maggio, dal lunedi' al sabato - www.iiss.it. Gaetano Filangieri: lo Stato secondo ragione. La Rivoluzione Napoletana del 1799 duecento anni dopo. Aperte nella sede dell'Istituto italiano per gli studi filosofici, Palazzo Serra di Cassano, via Monte di Dio, 14 Le amorose indagini di storia municipale. La Societa' Napoletana di Storia Patria da Bartolomeo Capasso a Benedetto Croce La Villa di Chiaia prima e dopo. Il real Passaggio nel materiale iconografico e documentario della Societa' Napoletana di Storia Patria Aperta nella sede della Societa' napoletana di Storia Patria, nel Maschio Angioino, dal 3 al 31 maggio (mostrestoriapatianapoli@gmail.com). La presenza di Benedetto Croce nelle Accademie napoletane Aperta nella sede Accademia pontaniana e societa' nazionale di scienze lettere e arti, via Mezzocannone, 8, dal 10-30 maggio (info@accademiapontaniana.it) Tra storia e leggenda: la Napoli di Benedetto Croce Aperta nella sede della Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, Palazzo Reale, piazza del Plebiscito, fino al 28 maggio visite guidate su prenotazione presso l’URP 081 7819231 ITINERARI Itinerari crociani tra le voci di Napoli dal Medioevo al Barocco Visite guidate e visite teatralizzate nella sede della Societa' napoletana di Storia Patria, nel Maschio Angioino, fino al 31 maggio (mostrestoriapatianapoli@gmail.com). Storie e leggende napoletane di Benedetto Croce otto percorsi artistico / letterari e turistico / culturali ispirati all'opera di Benedetto Croce, le mattine del sabato e della domenica su prenotazione obbligatoria. I luoghi di Croce: ParteNeapolis soc. coop. Sociale (3203512220- info@parteneapolis.it) Le novelle Andreuccio da Perugia: Sooc. Coop. Culture (848800288-da cellulari ed estero 06 39967050) Le novelle Re Ferrandino: Ass. Cult. Mani e Vulcani (0815643978-3404230980- info@manievulcani.it) Le novelle Isabella del Balzo e Tirinella Capece:Ass. Cult. Terramare (3342775601-associazioneculturaleterramare@gmail.com) Le novelle Lucrezia D'Alagno: ATS Fantasmatica (3663348735-maggiofantasmatico@gmail.com) Le novelle la giustizia esemlpare: Isabella D'Aragona: Cooperativa Cultura Felix (333 43 38 049-info@culturafelix.it) Altri luoghi di Storie e leggende: ATB Consulting (082 534937 - 082 51912010 ilmaggiodibenedettocroce@atbconsulting.it) Altri luoghi di Storie e leggende: Ass. Cult. ARTEDRA (3207532781-3383364625- info@artedra.com-www.artedra.com) Metro Art Maggio Visite guidate alle Stazioni del Metro' - www.metro.na.it Il programma completo degli eventi è consultabile sul sito del Comune di Napoli www.comunenapoli.it

17/05/2014

Eventi a Napoli: Grande successo al Gambrinus per la verticale del Taurasi docg Poliphemo (video)

Eleganza, qualità, classe e un vino veramente sublime sono stati gli ‘ingredienti’ di una serata davvero speciale proposta dall’ associazione “Le Stanze della Cultura” nelle storiche sale del Gran Caffè Gambrinus.   Ieri sera, la ‘verticale’ del Poliphemo di Lugi Tecce, Taurasi Docg, ha letteralmente stregato tutti i presenti, che hanno potuto gustare anche alcuni dei prodotti tipici delle nostre terre. Impeccabile l’organizzazione di Romina Sodano, madrina di un evento che si inserisce in un progetto molto più ampio denominato “ I luoghi del vino, come bere un territorio”. 

18/05/2014

Napoli: oggi festa della Nutella: giochi, musica e...Nutella

Ha preso avvio nella splendida cornice di Piazza Plebiscito la festa della Nutella, dedicata essenzialmente ai piccini, con giochi e divertimenti, e ovviamente con al centro la famosa crema spalmabile. Alle 16, via alla musica con gli Almamegretta, che quest'anno hanno partecipato al Festival di Sanremo. A seguire poi ci sarà il concerto di Simona Molinari e, cintorno alle 18 quello di Jamese Senese e Napoli centrale. Alle 19.15 toccherà ad Arisa salire sul palco. Quindi sarà la volta di Giuliano Palma e, alle 21,30, l'ospite d'eccezione di questa serata speciale per festeggiare la Nutella: Mika, il giudice del talent show Sky X Factor. La Linea 1 della metro e le Funicolari Centrale e Chiaia prolungano l'orario di esercizio fino alle ore 2.00 del mattino. Le modalità sono le stesse applicate per il prolungamento di tutti i venerdì e sabato con ultima partenza da Garibaldi alle ore 1.32 e da Piscinola alle ore 00.48. Le Funicolari effettuano l'ultima corsa alle ore 2.00 del mattino.

19/05/2014

Napoli: oggi si presenta Pizzafestival

Oggi, alle ore 12 nella Sala Giunta del Comune di Napoli si terrà la conferenza stampa di presentazione della prima edizione del Pizzafestival, la manifestazione organizzata dall'Associazione Verace Pizza Napoletana (Avpn) che organizzerà, dal 27 al 30 maggio, in oltre 100 pizzerie a Napoli e in tutto il mondo, momenti di degustazione, riflessione e spettacolo per celebrare i 30 anni dell'Associazione. Interverranno: il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il presidente dell'Avpn Antonio Pace, il vicepresidente dell'Avpn Lello Surace, il presidente dei ristoratori di Confcommercio e vicepresidente dell'Avpn Massimo Di Porzio, il direttore generale dell'Avpn Stefano Auricchio. 

19/05/2014

NAPOLI: I RAGAZZI DI SCUOLA A BORDO ALLA GIORNATA EUROPEA DEL MARE

L'iniziativa promossa per la prima volta a Napoli dall'Assessorato al Lavoro e alle Attività produttive del Comune

Domani, martedì 20 maggio alle ore 9, presso la Sala Galatea della Stazione Marittima di Napoli, si celebrerà la Giornata Europea del Mare. L'iniziativa, promossa per la prima volta a Napoli dall'Assessorato al Lavoro e alle Attività produttive, giunge a compimento del percorso formativo “La scuola va a bordo”, iniziativa del Comune di Napoli di sensibilizzazione sulle attività del settore marittimo, portuale, logistico e multi-culturale, rivolta agli studenti delle seconde classi degli istituti d’istruzione secondaria di primo grado. Nel corso della giornata saranno premiate le scuole vincitrici del  concorso collegato all'esperienza didattico/formativa sul mare, mentre in chiusura si terrà l'esibizione della Fanfara della Compagnia Reale Pompieri 1833. L'iniziativa, che ha coinvolto oltre mille studenti, si è avvalsa della collaborazione dell'Autorità Portuale di Napoli, dell'Ufficio Scolastico Regionale della Campania, del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Direzione Marittima della Campania, del Consiglio Nazionale delle Ricerche-ISSM, del The International Propeller Clubs, della Fondazione Thetys - Museo del Mare, nonché della Guardia di Finanza, Base navale di Nisida e Capo Miseno.  Il percorso formativo di conoscenza, partito lo scorso 26 marzo, si è svolto in una duplice direzione, sia nelle scuole attraverso confronti didattico-culturali, che presso le sedi istituzionali dell'Autorità  Portuale, della Direzione Marittima del Porto di Napoli, del Museo del Mare di Bagnoli e della base navale di Nisida e Capo Miseno dove gli studenti hanno visitato le motovedette in dotazione. "Il percorso - ha dichiarato l'assessore al Lavoro Enrico Panini - nasce dalla necessità avvertita dal Comune di Napoli di coinvolgere i cittadini alla vita del porto per abbattere il muro che ancora si frappone tra la città e il suo mare. Per questo è necessario partire dai ragazzi che grazie a Scuola a Bordo hanno potuto cogliere le opportunità di lavoro e di ricerca che il mare può offrire".

19/05/2014

AL SAN CARLO IL RITORNO DI PAGLIACCI CON LA REGIA DI DANIELE FINZI PASCA

Giovedì 22 maggio ore 20.30 ritorna al Teatro di San Carlo l' allestimento di Pagliacci di Ruggiero Leoncavallo firmato da Daniele Finzi Pasca. Svizzero di Lugano, Finzi Pasca ripropone al Massimo napoletano il capolavoro di Leoncavallo trasportato in un mondo magico dagli affreschi surreali importati dal Cirque du Soleil e dalle evoluzioni fantasiose figlie della tradizione del Cirque Éloize, con acrobati, effetti “speciali”, giochi di luce e acqua, che nel 2011 conquistarono non solo il pubblico italiano, ma anche la platea del Mariinsky di San Pietroburgo durante la tournée sancarliana in Russia. “Pagliacci è un titolo che sento molto vicino alla mia natura e alla mia estrazione artistica – afferma Daniele Finzi Pasca - quando ho curato questo allestimento, ho cercato di ragionare prima di tutto sulla dimensione del pagliaccio, e ho voluto che tutti i personaggi fossero dei clown. Ho utilizzato poi la presenza degli acrobati, veri e propri doppioni dei protagonisti, per amplificare le emozioni e la dimensione di ogni singola immagine sul palco”. L'allestimento del Lirico di Napoli, con prologo e intermezzi su musiche registrate eseguite nel 1905 al pianoforte dallo stesso compositore, ritrovate e gentilmente concesse dalla Fondazione Leoncavallo di Brissago, presenta le scene di Hugo Gargiulo, coreografie di Maria Bonzanigo e costumi di Giovanni Buzzi. Sul podio Nello Santi, impegnato a dirigere Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo, questi ultimi preparati da Salvatore Caputo e Stefania Rinaldi. Erede della grande scuola di Toscanini e direttore di fama internazionale, Santi ritorna al San Carlo a un anno e mezzo di distanza dell'ultimo concerto sinfonico del 2012. Nel cast vocale, Alexia Volgardiu nei panni di Nedda, Antonello Palombi in quelli di Canio, Claudio Sgura invece interpreterà Tonio. La prima rappresentazione di Pagliacci (dramma in un prologo e due atti) fu al Teatro del Verme di Milano il 21 maggio 1892. Il napoletano Ruggiero Leoncavallo compose le musiche ed il libretto in soli cinque mesi. L'opera, ispirata ad un fatto di cronaca, è un melodramma di stampo verista: in una compagnia di attori girovaghi, la gelosia di Canio lo porta ad uccidere sul palcoscenico, durante una rappresentazione, la moglie Nedda. L'eterno fascino e la dirompente vitalità di questo titolo risiedono nella storia e nei personaggi sospesi nel labile confine tra l'animo umano e la maschera dell'attore, tra la realtà dei sentimenti e la finzione teatrale. TEATRO DI SAN CARLO Giovedì 22 maggio ore 20.30 PAGLIACCI Musica e Libretto: Ruggiero Leoncavallo Direttore: Nello Santi Maestro del Coro: Salvatore Caputo Regia: Daniele Finzi Pasca Creative Associate: Julie Hamelin Coreografie: Maria Bonzanigo Scene: Hugo Gargiulo Costumi: Giovanna Buzzi Disegno Luci: Daniele Finzi Pasca e Alexis Bowles Nedda:  Alexia Voulgaridou (22, 27, 30 maggio, 1, 4 giugno) /Olga Mikitenko(28,31 maggio –8 giugno)/ Serena Daolio (6 giugno) Canio:  Antonello Palombi (22, 27, 30 maggio) /  Rafael Davila (28,31 maggio, 1,4,6, 8 giugno) Tonio:  Claudio Sgura  (22, 27, 30 maggio, 1 giugno) / Alberto Mastromarino (28, 31, maggio, 4, 6, 8 giugno) Beppe: Mert Sungu (22, 27, 30 maggio 1 giugno) / Fabrizio Paesano (28, 31 maggio, 6, 4, 8 giugno) Silvio:  Luca Grassi (22, 27, 31 maggio, 4, 6, 8 giugno) / Vincenzo Taormina (28, 30 maggio, 1 giugno) Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo in replica: Martedì 27 maggio 2014, ore 18.00 Mercoledì 28 maggio 2014, ore 20.30 Venerdì 30 maggio 2014, ore 19.00 Sabato 31 maggio 2014, ore 20.30 Domenica 1 giugno 2014, ore  17.00 Mercoledì 4 giugno 2014, ore 20.30 Venerdì 6 giugno 2014, ore 20.30 Domenica 8 giugno 2014, ore  19.00  

20/05/2014

‘In campo per Carmelo’ 1° Edizione, 26 maggio ore 19

Lunedì 26 maggio, a partire dalle ore 19, presso l’antistadio “Carmelo Imbriani”, l’associazione “imbriani non mollare” organizza la prima edizione della manifestazione “In Campo per Carmelo”. Una serata-evento che ruoterà attorno ad una partita di beneficenza che vedrà come protagonisti calciatori di serie A, B, Lega Pro e D, ma anche artisti dello spettacolo, allenatori, ex compagni di squadra e amici di Carmelo e che avrà a corollario una serie di iniziative solidali. I valori sani dello sport, il Fair-play e l’integrazione razziale rappresentano la fonte ispiratrice dell’evento, nel segno di Carmelo Imbriani e del suo straordinario attaccamento alla vita, alla famiglia, agli amici più cari, ai tifosi, alla gente comune. Una kermesse aperta a tutti, con ingresso gratuito, con tanti ospiti provenienti non solo dal mondo dello sport, del calcio in generale ma anche dal panorama musicale e dello spettacolo, oltre che dall’associazionismo e dal volontariato. Questi sono solo alcuni dei nomi eccellenti che prenderanno parte all’evento: Fabio Pecchia, Gianluca Grava e lo staff medico coordinato dal dr. Alfonso De Nicola per la SSC Napoli; D’Ambrosio e Frustalupi dall’Inter, Molinaro e Palladino del Parma, Mascara e Cutolo dal Pescara, Bruno del Latina; gli attori Peppe Iodice, Simone Schettino ed i comici di Made in Sud. Madrina della serata: Jolanda De Rienzo, per la premiazione finale interverrà l’attrice Ilenia Lazzarin. Possono aderire tutte le società sportive campane, di qualunque disciplina o categoria (mandando una mail all’indirizzo info@imbrianinonmollare.it), che saranno invitate a sfilare sul rettangolo di gioco con le rispettive divise, nella massima condivisione dei valori sportivi: ‘tutti uniti’ al di là di qualunque maglia o tifo. Alcuni degli illustri ospiti hanno già manifestato la loro partecipazione attraverso appositi video pubblicati sul portale dell’associazione “imbrianinonmollare.it”.

21/05/2014

Storie e leggende napoletane, domani due appuntamenti culturali da non perdere

Continuano le iniziative culturali ed artistiche del maggio dedicato a "Storie e leggende napoletane" di Benedetto Croce. Domani, giovedì 22 maggio alle ore 17 è il turno di due grandissimi attori rendere la loro personale interpretazione e versione delle leggende e delle storie che sono il cuore del patrimonio fantastico e della identità storica della città e delle sue radici mediterranee ed europee. All'Istituto Italiano per gli studi filosofici Pietro Gargano terrà una conferenza sulle donne nella rivoluzione del 1799. A dare voce e corpo alle loro vite e storie sarà Lina Sastri; Alla Società napoletana di Storia Patria, che ha sede nel Maschio Angioino, Gennaro Carillo e Stefano de Matteis terranno una conferenza su "La voce della leggenda: la Napoli di Colapesce." Sarà Tonino Taiuti a leggere e interpretare la leggenda di Colapesce. Ad entrambi gli appuntamenti l'ingresso e' gratuito.

21/05/2014

Napoli: domani presentazione evento 'Come il Maggio sui Maccheroni'

Domani, giovedì 22 maggio alle ore 13 nella Sala della  Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza degli assessori al Lavoro ed alla Cultura  Enrico Panini e Nino Daniele, si terrà  la conferenza stampa di presentazione  “Come il Maggio sui Maccheroni – Festival delle paste nella Napoli del ‘600” in programma al Cortile di Santa Chiara dal 29 maggio al 2 giugno. L’evento è promosso dalla CNA di Napoli, dalla Compagnia della Qualità e dall’Associazione Oltre il Giardino con il sostegno della Camera di Commercio di Napoli e con il  patrocinio del Comune di Napoli. In occasione del Festival, Napoli vedrà l’allestimento di una vera e propria cittadella con strutture che richiameranno direttamente la Napoli del ‘600. Interverranno: Vincenzo Gargiulo, direttore della CNA di Napoli, Gianfranco Nappi, presidente dell’associazione “Oltre il giardino”, Mario Salzarulo, coordinatore GAL-CILSI. Main sponsor dell’evento sono GalCilsi e Parco Letterario Francesco de Sanctis.

22/05/2014

GIANANDREA NOSEDA SUL PODIO DEL TEATRO DI SAN CARLO

Considerato oggi tra i maggiori direttori d’orchestra della sua generazione, Gianandrea Noseda sarà sul podio sabato 24 maggio ore 20.30 per il nuovo appuntamento della stagione sinfonica del Teatro di San Carlo (in replica domenica 25 ore 18) alla guida dell'Orchestra stabile e del violoncellista Enrico Dindo in un accattivante programma che prevede il “Divertimento” da Le baiser de la Fée di Igor Stravinskij , il Concerto per violoncello e orchestra op.58 di Alfredo Casella e la Sinfonia n.5 di Ludwig Van Beethoven. Milanese, classe 1964, Noseda dirige per la prima volta la compagine orchestrale sancarliana in quello che considera “ Un programma tradizionale nella sua modernità, dalla Sinfonia n. 5 di Beethoven, sicuramente più moderna rispetto alla sua reale data di nascita, al Concerto per violoncello di Casella, scritto nel Novecento ma molto neoclassico” . Direttore musicale del Teatro Regio di Torino, Noseda ricopre incarichi prestigiosi presso le principali istituzioni musicali internazionali (ricordiamo, BBC Philharmonic, Israel Philharmonic Orchestra, Pittsburgh Symphony Orchestra, Orquesta de Cadaqués, Stresa Festival). La versatilità e il rigore interpretativo sono solo alcune delle caratteristiche che lo contraddistinguono e che lo hanno reso nel tempo un esecutore sensibile di compositori come Beethoven, Stravinskij, Shostakovic. Enrico Dindo, musicista a tutto tondo (violoncellista e direttore d'orchestra) qui nelle vesti di solista, fu definito dal grande Mstislav Rostropovich "un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato, con un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana". Primo brano in programma il “Divertimento” da Le baiser de la Fée di Stravinskij, lavoro che si è meritatamente ritagliato un posto sicuro nel repertorio orchestrale. Il compositore scrisse il balletto in un atto e quattro scene a Parigi per la coreografia di Ida Rubistein nel 1928 e sei anni dopo trasse dalla partitura la suite in quattro movimenti del Divertimento per orchestra. Nel brano ritroviamo il sapore antico per le danze stilizzate, il teatro intimo, il folclore riveduto e corretto, oltre naturalmente al gusto tipicamente novecentesco per il montaggio e la frammentazione dei movimenti in unità modulari. A seguire il Concerto per violoncello e orchestra di Alfredo Casella, uno dei musicisti italiani del primo Novecento più colti e sensibili alle nuove correnti della musica europea. Casella però in questo lavoro non rinuncia ad alcune caratteristiche del concertismo italiano. Difficilissimo infatti è ritrovare una struttura classica, un tema che orchestra e solista si rimbalzino. Piuttosto abbiamo a che fare con un fitto dialogo concertante in cui il violoncello, per lo più lamentoso, è perennemente immerso nel contesto dell’orchestra. La linea di fraseggio di una sorta di continua cadenza del violoncello torna a richiudersi in circoli viziosi che ricordano le volute della musica barocca, dove non a caso questo strumento era principe. Infine la Sinfonia n.5 di Ludwig van Beethoven, probabilmente tra i lavori più eseguiti e popolari della storia della musica. Eseguita per la prima volta il 22 dicembre 1808 presso il Theater an der Wien, la Quinta resta l'opera di spicco dell'intero repertorio sinfonico beethoveniano e possiede una chiarezza di linguaggio difficilmente riscontrabile nell altre composizioni del musicista. Dal perentorio “incipit”, infatti, l'orchestra non smette un solo minuto di tendersi in una titanica lotta contro le forze del male. Dalle battute iniziali fino alla fine mantiene un'energia inesauribile che da sempre coivolge interpreti e spettatori. sabato 24 maggio ore 20.30 domenica 25 maggio ore 18 TEATRO DI SAN CARLO Direttore: Gianandrea Noseda Violoncello: Enrico Dindo Orchestra del Teatro di San Carlo Programma Igor Stravinskij, Divertimento da "Le baiser de la Fée" Alfredo Casella, Concerto per violoncello e orchestra, op.58 Ludwig Van Beethoven, Sinfonia n. 5 in do minore op.67 Biglietti da 15 a 60 neuro Info: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it E' APERTA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI 2014-2015 E' aperta la Campagna abbonamenti per la Stagione 2014-15 del Teatro di San Carlo. La Fondazione ha affidato a Unicredit l'implementazione del nuovo sistema di biglietteria automatizzata grazie al quale sarà possibile acquistare in prevendita i biglietti, oltre che nel servizio di biglietteria presso il botteghino del Teatro San Carlo, anche presso le Filiali UniCredit abilitate (circa 800 su tutto il territorio nazionale) e tramite un call center multilingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo). Sarà possibile acquistare i ticket anche online, tramite un sito internet dedicato www.geticket.it  

22/05/2014

Domani al PAN 'Napoli Città Creativa in Pop Art'

Prosegue la rassegna "Napoli Città Creativa in Pop Art". Domani, venerdì 23 maggio,  a partire dalle 18 negli spazi del Palazzo delle Arti di Napoli, alla presenza dell' Assessore Alessandra Clemente, avrà luogo il terzo appuntamento il cui tema sarà la "Musica". Introdotti dal critico musicale del "Il Mattino" Federico Vacalebre, Gianni Simioli ed il suo "Cafè do friariel", il pianoforte del compositore Bruno Bavota, lo speaker di Radio Dee Jay Gianluca Vitiello, il rapper Ivan Granatino, gli Unidos de Napoles e i The black sand boys daranno vita a dei live tra le Istallazioni artistiche e le coreografie a tema pop art curata da Anna Malinconico. Nel corso della serata, saranno proiettati i video clip musicali degli artisti coinvolti nella rassegna. A tappezzare le pareti ci penseranno le immagini raccolte dalla community napoletana di Instagram "Foto_Napoli". Alle 19.30 le sale del Pan chiuderanno e la manifestazione continuerà: "Andy ai baretti". La rassegna si sposterà nel mondo della movida e verrà arricchita dalla selezione musicale di Roberto Barone "Radio Yacht - Lunare Project". Ad accompagnare il pubblico tra i vicoli della movida partenopea i pannelli realizzati dall'artista Antonio Sullo (in arte "Anto") che ritraggono in chiave Pop lo stesso Warhol, ed anche Marilyn Monroe, Michael Jackson ed Elvis Presley.

22/05/2014

Napoli, Dialoghi sulle Mafie: domani appuntamento da non perdere

Nel quadro del Forum Universale delle Culture di Napoli la riflessione sulle mafie e' una scelta inevitabile. Venerdi' 23 maggio, ventiduesimo anniversario della strage di Capaci, avra' inizio il primo incontro del Ciclo "Dialoghi sulle mafie" a cura del Polo Culturale Pietrasanta. Attori professionisti: Ernesto Maieux, Gianfranco Gallo, Peppe Lanzetta lo scrittore Maurizio de Giovanni e protagonisti della lotta antimafia si alterneranno nella lettura del testo "Letture di cose di cosa nostra" di Giovanni Falcone. Il reading/pubblico si intreccera' a interludi musicali e a dibattiti. Il dialogo avra' luogo presso Piazzetta Pietrasanta, piazza derackettizzata, dalle ore 16.00 alle ore 20.00. La serata proseguira' al Teatro San Ferdinando di Napoli con lo spettacolo "Mater Camorra ed i suoi figli" per la regia di Michele del Grosso, rivisitazione di Brecht, dedicato alla memoria di Gaetano Montanino (guardia particolare giurata ucciso nel corso di una sparatoria in Piazza Mercato a Napoli).  

23/05/2014

IL TEATRO DI SAN CARLO PER MIA

Il Teatro di San Carlo, lirico più antico d' Europa, è il primo teatro di genere a partecipare, dal 23 al 25 maggio, al MIA - Milan Image Art Fair, fiera internazionale d’arte dedicata alla fotografia che si appresta a sbarcare nel 2014 nel continente asiatico con lo scopo di diventare un punto di riferimento imprescindibile per chi ama e colleziona fotografia e arte. MIA Fair ospita il meglio della fotografia attraverso i suoi 180 espositori – tra gallerie, fotografi indipendenti, editoria specializzata - provenienti non solo dall’Italia, ma anche dall’Europa e dal resto del mondo. Il San Carlo con il suo Museo e Archivio Storico Memus è presente al MIA con una piccola ma significativa rassegna che testimonia il suo rapporto privilegiato con l’arte contemporanea e segnatamente con la fotografia d’autore. Candida Höfer, Mimmo Jodice, Fabrizio Ferri e Luciano Romano espongono le immagini che interpretano le splendide architetture neoclassiche che destarono l’ammirazione di Stendhal, ritratti ispirati alla musica e alla danza, ed una selezione  dedicata agli spettacoli memorabili firmati da William Kentridge (Die Zauberflöte di Wolfgang Amadeus Mozart, stagione 2005-2006), Anselm Kiefer (Elektra di Richard Strauss, stagione 2003-2004), Brice Marden (Orfeo ed Euridice di Christoph W. Gluck, stagione 2002-2003), Giulio Paolini (Die Walküre di Richard Wagner, stagione 2004-2005; Parsifal di Richard Wagner, stagione 2007-2008) Mimmo Paladino (Tancredi di Gioachino Rossini, stagione 2002; Fidelio di Ludwig van Beethoven, stagione 2005-2006), Robert Rauschenberg (Lateral Pass, stagione 1986-1987). “Siamo orgogliosi di essere il primo teatro lirico al mondo a partecipare con il nostro Memus ad una così prestigiosa fiera d'arte internazionale come il Milan Image Art Fair - afferma la sovrintendente Rosanna Purchia -Del resto il Teatro di San Carlo ha sempre avuto un rapporto privilegiato con l'arte contemporanea e il nostro Memus Museo e Archivio Storico ne è la dimostrazione più lampante. La mostra inaugurale Opera ad Arte, Arte all’opera, che ha contato migliaia di visitatori, ha inteso proprio esaltare quel matrimonio felice tra lirica e arte contemporanea che tanto ha significato nel prestigio e nella storia del nostro lirico”. Inaugurato il primo ottobre 2011, il nuovo spazio del Lirico napoletano non è pensato come un tradizionale museo, ma si presenta come un vero e proprio centro polifunzionale dotato delle più moderne tecnologie per raccontare la storia di un Teatro, il San Carlo, che vive da quasi trecento anni. Memus inaugura la sua attività con la mostra “Arte all'Opera, Opera ad Arte”, una collezione di oltre 60 opere di artisti contemporanei che dagli anni Cinquanta del Novecento ai nostri giorni hanno firmato memorabili allestimenti al San Carlo: Romain Ertè, Enrico Prampolini, Paolo Ricci, Nicola Benois, Domenico Purificato, Jean Pierre Ponnelle, Giacomo Manzù, Arnaldo Pomodoro, Valerio Adami, Brice Marden, William Kentridge, Robert Rauschenberg, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Anselm Kiefer, solo per citarne alcuni. Alcuni di questi allestimenti hanno regalato al Massimo napoletano il prestigioso Premio Abbiati, l'Oscar italiano della Lirica.  

23/05/2014

Napoli, Mostra d'Oltremare: Spettacolo della Fontana dell'Esedra.

Tutti i week end all'interno di Isola delle Passioni. Una scoperta per la città

La Mostra D’Oltremare, nell’ambito dell’Isola delle Passioni, offre tutto l’anno a turisti e cittadini lo spettacolo unico della Fontana dell’Esedra. Così come Barcellona e Parigi, anche Napoli ha una straordinaria fontana risalente al 1939/1940 che con i suoi giochi d’acqua incanta e stupisce da quasi ottant'anni. Costruita nel 1938 su progetto di Carlo Cocchia e Luigi Piccinato, la Fontana dell’Esedra è un gioiello architettonico complesso in cui sono unite sapientemente il verde e l’acqua. Nei disegni originari i due architetti precisarono dettagliatamente i getti d’acqua e le loro dimensioni, così come le coordinate e le dimensioni delle varie essenze arboree che ancora oggi fanno parte del patrimonio del parco. L’Esedra è composta da 76 vasche di forma trapezoidale ripartite in quattro semianelli concentrici che incorniciano la vasca centrale. Il grande bacino rettangolare, misura 23 metri di larghezza e 230 metri di lunghezza, ed è suddiviso in dodici vasche degradanti caratterizzate da un movimento di acqua a piccole cascate. In totale la Fontana si estende per un’area di 37 mila mq. Il corpo centrale ha 1.312 ugelli con 27 getti ad organo che spingono l’acqua fino a 20 metri di altezza e 3 getti centrali che portano l’acqua ai 40 metri di altezza. I due progettisti idearono, insomma, un complesso impianto idraulico: a ciascun getto d’acqua è attribuito uno specifico valore plastico. In ciascuna vasca furono sistemate 808 lampade colorate per l’illuminazione dei getti dell’Esedra: bianche, gialle, verdi e rosse. Successiva alla prima realizzazione è la decorazione in maiolica (800mq in totale) – databile ai primi anni Cinquanta – ad opera dello scultore Macedonio, che sostituisce il cemento originario delle vasche dell’Esedra con frammenti irregolari di ceramica dalla vivace cromia. I fregi ad alto e basso rilievo raffigurano animali, vegetali e figure umane. Questo gioiello della meccanica dei primi del 900 è un grande esempio di architettura e di modernità pari a quelli di tante altre città europee. La Mostra d’Oltremare mette a disposizione di turisti e napoletani uno spettacolo incantevole tutti i fine settimana. Al costo di un solo Euro si potrà assistere a giochi d’acqua unici con due spettacoli al giorno: tutti i Venerdì, Sabato e le Domenica alle 12.30 e alle 21.30. I quattro spettacoli previsti nel week-end di Isola delle Passioni si stanno rivelando l'attrazione principale; una scoperta per i napoletani e i turisti che rasenta lo sconcerto per l'incredibile bellezza e per coloro che ignoravano totalmente dell'esistenza di una meraviglia architettonica e ingegneristica che ancora oggi risulta all'avanguardia.

24/05/2014

Napoli: Teatro San Carlo, lunedi finalissima rassegna scolastica di musica

Giunge al termine la quinta edizione del Premio San Carlo che avrà la sua finalissima lunedì 26 maggio a partire dalle ore 10. Anche per la Stagione 2013-2014 dunque, il Teatro di San Carlo ha organizzato la rassegna scolastica di musica aperta alle scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private, con lo scopo di valorizzare la musica come fattore educativo, incoraggiare i giovani allo studio di uno strumento e all'ascolto musicale musicale. Sono 73 le scuole che hanno preso parte alle selezioni di quest'anno per un totale di 3500 allievi provenienti da diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabra, Puglia, Lazio e naturalmente Campania. L'edizone di quest'anno è incentrata sul tema "L'opera italiana da Puccini a Mascagni". Due le giurie esaminatrici, la prima,presieduta dal Maestro Nello Santi e composta da un team di esperti tra cui Lucio Sicca, Massimo lo Iacono, Giuseppe Ferraro, Pupa Sicca, Giovanni Archiprete, Maria Caracciolo, Stefania Rinaldi, Maurizio Agostini, Ivano Caiazza. La seconda, vera novità di quest'anno, sarà formata da studenti che partecipano al progetto All'Opera All'Opera e che provengono dal Liceo Umberto, Liceo Sannazzaro e Liceo Miranda. 

25/05/2014

SAN CARLO: IL DECARMONICO, SECONDO APPUNTAMENTO DEI CONCERTI IN TERRAZZA/FOYER

Lunedì 26 maggio ore 19, secondo appuntamento della rassegna del Teatro di San Carlo Extra Concerti in Terrazza/Foyer in collaborazione con il Circolo dell'Unione. Per l’occasione in programma “Il Decarmonico”, ottetto vocale e pianoforte a quattro mani, composto da: Valeria Attianese e Giuseppina Benincasa (soprani), Annamaria Napolitano e Gabriella Brancaccio (contralti), Gaetano De Rosa e Sergio Voccia (tenori) Paolo Marzolo e Giacomo Mercaldo (bassi), Roberto Moreschi e Giacomo Serra (pianoforte) . La formazione da camera, composta interamente da artisti del Coro e Maestri collaboratori del Lirico di Napoli eseguirà musiche di Johannes Brahms, in particolare i Walzer per pianoforte a quattro mani op.39 e Liebeslieder Walzer per coro e pianoforte a quattro mani, op.52 Musica da ascoltare e da ammirare con lo sguardo in una location d'eccezione con vista sul verde: la terrazza del Teatro di San Carlo (per gentile concessione del Circolo Nazionale dell’Unione). Il programma musicale,- 10 concerti dal 19 maggio al 30 giugno -  vedrà esibirsi in piccole formazioni professori d’Orchestra e artisti del Coro del Lirico ed è pensato per le famiglie e i flussi turistici di tutte le estrazioni e provenienze,  accessibile e popolare senza mai perdere in qualità. Tutti i concerti i concerti avranno inizio alle ore 19, le performance in terrazza prevedono un vin d’honner con cantine campane a cura della sommelier Maria Teresa Lanza, degustazione a cura dell’Accademia dei Monzù. In occasione dell’apertura dei concerti dell’Unione inoltre, il Servizio Educativo della Soprintendenza BAPSAE di Napoli ha organizzato due visite guidate agli ambienti storici del Circolo, a cura di Antonella delli Paoli e Stefano Gei, lunedì 19 e lunedì 26 maggio alle ore 18. Prenotazione obbligatoria: Ufficio Comunicazione sbapsae-na.comunicazione@beniculturali.it tel 0815808328. Biglietto intero 15 euro – 12 ridotto (giovani under 30) Info: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it

25/05/2014

Napoli: lunedì 26 presentazione Giugno Giovani

Lunedì 26 maggio alle ore 12 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza degli assessori ai Giovani, alla scuola ed alla Cultura Alessandra Clemente, Annamaria Palmieri e Nino Daniele,  verrà presentato il programma di “Giugno Giovani”, iniziativa dell'Assessorato ai Giovani, Creatività ed Innovazione.  Trenta giorni, aperti dalla 3km di misica delle scuole napoletane, che attraverseranno il mondo della scuola, dell'università e della cultura. In particolare, quest'anno, sarà data forte attenzione al tema dell'accoglienza turistica. Il “Giugno Giovani” sarà una pratica e un appuntamento annuale, così come il “Maggio dei Monumenti”, istituito con delibera comunale. È prevista la presentazione del sito e del programma degli eventi. Interverranno Diego Buscè, Direttore Ufficio Scolastico Regione Campania ed  Alberto Ramaglia, Amministratore Unico di Anm.

26/05/2014

Napoli: domani lectio di Biagio de Giovanni

Dopo il primo incontro, affidato ad Aldo Masullo e dedicato a Giordano Bruno, continua la serie di conferenze, organizzate dall'Assessorato alla Cultura ed affidate ai nomi più illustri della cultura napoletana e nazionale, sulla storia culturale della nostra citta' e sul contributo che da essa è venuto alla cultura italiana ed europea. Biagio de Giovanni illustrerà la figura e il pensiero di Giambattista Vico, filosofo napoletano, che nacque, visse ed operò proprio a due passi dal magnifico complesso monumentale di San Domenico Maggiore dove si terrà la lezione a lui dedicata e che ospita anche, in questi giorni, la magnifica “Mostra impossibile” di Leonardo, Raffaello e Caravaggio. Il Maggio dei monumenti dedicato a Storie e leggende napoletane di Benedetto Croce vivrà così uno dei suoi momenti più intensi nella esplorazione di quello che è uno degli " autori " di Croce e della sua filosofia. Esplorazione in cui saremo condotti da uno dei più illustri filosofi europei. Gli incontri sulla storia culturale di Napoli  “L'orgoglio e' un pensiero... pensato a Napoli” sono gratuiti ed aperti a tutti.

27/05/2014

Napoli: domani conferenza stampa presentazione 'Tattoo'

Domani, mercoledì 28 maggio alle ore 11.30, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente e del Presidente del Napoli Tattoo Convention, Giuseppe Zazzera,  si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’evento che si terrà dal 30 maggio al  1° giugno negli  spazi della Mostra d’Oltremare

27/05/2014

La città di Napoli rende omaggio a Rav Scialom Bahbout

Rav Scialom Bahbout, Rabbino capo di Napoli e del Sud Italia, che lascerà l'incarico nei prossimi giorni, sarà presentato da Suzana Glavaš, della Comunità Ebraica di Napoli” e riceverà il riconoscimento del Comune dall'Assessore alla Cultura Nino Daniele. Nel corso della cerimonia una “lectio magistralis” a due voci sul tema “Disobbedienza civile: legge di stato e tradizione ebraica a confronto”; dialogano il giudice Ferdinando Imposimato e Rav Scialom Bahbout. La cerimonia sarà introdotta ed accompagnata dall'esecuzione di brani musicali, tra cui uno dedicato alla città di Gerusalemme, eseguiti da Yael Angela Amato al violino e da Yosef Alessandro Amato al violoncello.

27/05/2014

Napoli: domani a Palazzo Reale conferenza di Giuseppe Galasso sul tema 'Croce e i beni culturali'

Nell'ambito del Maggio dei monumenti "Storie e leggende napoletane di Benedetto Croce"  ed a conclusione della mostra “Tra storia e leggenda: la Napoli di Benedetto Croce”,  mercoledì 28 maggio alle ore 16,30 presso la Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” di Palazzo Reale, Sala Rari, si terrà la conferenza di Giuseppe Galasso sul tema " Croce e i beni culturali " con  letture di Mariano Rigillo.

27/05/2014

Napoli: al Megaride, il 29 maggio, presentazione libro 'Fotografia' di Nino Leone

Giovedì 29 maggio p.v. alle ore 18 al Megaride Club (via Santa Lucia, 110), per iniziativa dell’associazione Incontri Napoletani presieduta da Patrizia Giordano, in collaborazione con il club partenopeo e Alessandro Polidoro editore, presentazione del romanzo “Fotografia”, di Nino Leone. Un breve viaggio tropicale fuori dal tempo..all’aroma di caffè. Intervengono assieme all’autore la scrittrice Giuseppina De Rienzo, i giornalisti Pasquale Esposito e Pietro Treccagnoli del Mattino, partecipano l’imprenditore Pino Letizia della storica famiglia Frustaci-Pettisani, Massimiliano Rosati del Gran Caffè Gambrinus e il prof. arch. Massimo Rosi. Modera Simonetta de Chiara Ruffo. Musiche di Nino Leone e coffee-cocktail di benvenuto Il libro  -  In una biblioteca..l’occasione per immaginare un viaggio in un paese esotico australe inseguendo una improbabile scia di caffè come solo da noi lo si sa apprezzare. Sullo sfondo, baluginano due orecchini di donna a forma di croce latina. Memoria, viaggio, città, lingue, persone e personaggi che si intrecciano tra gioco e attualità della comunicazione. Nino Leone, giornalista e scrittore, attento alla storia e alle cronache,  ha scritto per Rizzoli-Bur ( 1994)  il best seller   “ La vita quotidiana ai tempi di Masaniello”, un saggio per chi voglia capire come e quando è nata la Napoli che tutti noi conosciamo, considerato ancora evergreen e del quale a settembre si attende la ripubblicazione.  

28/05/2014

TEATRO DI SAN CARLO: CONCERTO 21 GIUGNO, SUL PODIO PEREZ SIERRA

Contrariamente a quanto annunciato in precedenza, il prossimo concerto della stagione sinfonica 2013-14 del Teatro di San Carlo, fissato per sabato 21 giugno alle ore 18, vedrà sul podio José Miguel Perez Sierra anziché Alberto Zedda. l Maestro Zedda per motivi personali non potrà essere sul podio del San Carlo il 21 giugno prossimo. Al suo posto José Miguel Perez dirigerà il soprano Mariella Devia oltre che Orchestra e Coro stabili, in un  nuovo programma che spazia tra le più famose sinfonie e arie d'opera dei più grandi compositori italiani: Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti e Vincenzo Bellini. Qui di seguito il  nuovo programma: Concerto per la Festa della Musica sabato 21 giugno ore 18 direttore: Josè Miguel Pérez Sierra soprano: Mariella Devia Gioachino Rossini Semiramide, sinfonia Gaetano Donizetti Anna Bolena "Chi può vederla a ciglio asciutto ... Piangete voi ... Al dolce guidami" Giuseppe Verdi I Lombardi alla prima Crociata, Preludio all'atto III "Qual prodigio ... non fu sogno" I vespri siciliani "Si celebri alfine .... Mercè dilette amiche" Vincenzo Bellini I Capuleti e i Montecchi "Eccomi in lieta vesta .... Ah, quante volte" Norma, sinfonia "Norma viene .... Sediziose voci .... Casta Diva .... Ah, bello a me ritorna”  

28/05/2014

Napoli: Gran finale del Maggio dei Monumenti

Sta per concludersi il Maggii dei Monumenti, un affascinante mix di arte, cultura e storia. Questi gli appuntamenti dei prossimi giorni Due artisti “leggendari”, per le Storie e leggende napoletane, concluderanno il Maggio dei Monumenti 2014 realizzato nell'ambito del Forum Universale delle Culture di Napoli Venerdì 30 maggio, ore 16.30 Società Napoletana di Storia Patria, Maschio Angioino “La voce della predica. La Napoli di Lubrano” ne discutono Gennaro Carillo e Gabriele Frasca ENZO MOSCATO legge “Il Forte dei crepacuori nell'inferno” info: mostrestoriapatrianapoli@gmail.com Venerdì 30 maggio, ore 17.00 Istituto Italiano per gli Studi Filosofici – palazzo Serra di Cassano - via Monte di Dio, 14 “Storie e leggende napoletane”, conferenza di Marino Niola letture di PEPPE BARRA info: 0817642652 - istitutofilosofico@gmail.com MOSTRE Tra le iniziative culturali più importanti in corso in città, ricordiamo la Mostra Impossibile di Leonardo, Raffaello e Caravaggio nel Convento di San Domenico Maggiore e la mostra di Andy Warhol al PAN di via dei Mille. Luoghi di studio e di lavoro: la biblioteca di Croce e l'istituto taliano per gli studi storici Aperta nella sede dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici, via Benedetto Croce, 12 dal 5 maggio, dal lunedì al sabato – www.iiss.it Gaetano Filangieri: lo Stato secondo ragione La Rivoluzione Napoletana del 1799 duecento anni dopo Aperte nella sede dell'Istituto italiano per gli studi filosofici, Palazzo Serra di Cassano, via Monte di Dio, 14 Le amorose indagini di storia municipale. La Società Napoletana di Storia Patria da Bartolomeo Capasso a Benedetto Croce La Villa di Chiaia prima e dopo. Il Real Passeggio nel materiale iconografico e documentario della Società Napoletana di Storia Patria Aperte nella sede della Società Napoletana di Storia Patria, nel Maschio Angioino, dal 3 al 31 maggio (mostrestoriapatrianapoli@gmail.com) La presenza di Benedetto Croce nelle Accademie napoletane Aperta nella sede dell'Accademia Pontaniana e Società Nazionale di Scienze Lettere e Arti, via Mezzocannone, 8, dal 10 al 30 maggio (info@accademiapontaniana.it) Tracce Mostra di Paolo De Cuarto. PAN | Palazzo delle Arti Napoli dal 22 maggio al 23  giugno (info@spiraledidee.com) ITINERARI Itinerari crociani tra le voci di Napoli dal Medioevo al Barocco Visite guidate e visite teatralizzate nella sede della Società Napoletana di Storia Patria, nel Maschio Angioino, fino al 31 maggio (mostrestoriapatrianapoli@gmail.com) Storie e leggende napoletane di Benedetto Croce otto percorsi artistico / letterari e turistico / culturali ispirati all’opera di Benedetto Croce, le mattine del sabato e della domenica su prenotazione obbligatoria I luoghi di Croce: ParteNeapolis soc. coop. sociale (3203512220-info@parteneapolis.it) Le novelle Andreuccio da Perugia: soc. coop. Culture (848800288-da cellulari ed estero 0639967050) Le novelle Re Ferrandino:  Ass. Cult. Mani e Vulcani (0815643978-3404230980-info@manievulcani.it) Le novelle Isabella del Balzo e Tirinella Capece:Ass. Cult. Terramare (3342775601-associazioneculturaleterramare@gmail.com) Le novelle Lucrezia D'Alagno: APS Fantasmatica (3663348735-maggiofantasmatico@gmail.com) Le novelle La giustizia esemplare: Isabella D'Aragona: Cooperativa Cultura Felix s.c.a.r.l. (3334338049-info@culturafelix.it) Altri luoghi di Storie e leggende: ATB Consulting s.a.s. (082534937-08251912010-ilmaggiodibenedettocroce@atbconsulting.it) Altri luoghi di Storie e leggende: Ass. Cult. ARTEDRA (3207532781-3383364625-info@artedra.com-www.artedra.com) Metro Art Maggio Visite guidate alle Stazioni del Metrò www.metro.na.it IL PROGRAMMA COMPLETO E' CONSULTABILE SU WWW.COMUNE.NAPOLI.IT  

28/05/2014

XIX EDIZIONE PREMIO CIMITILE, DOMANI CONFERENZA IN REGIONE

Domani, giovedì 29 alle ore 11.30, presso la sala giunta della Regione Campania a palazzo Santa Lucia si terrà la conferenza stampa di presentazione della XIX edizione della rassegna letteraria nazionale Premio Cimitile 2014. Interverranno Pasquale Sommese, assessore al Turismo, Beni Culturali e Autonomie Locali della Regione Campania; Antonio Pentangelo, presidente della Provincia di Napoli; Felice Napolitano, presidente della Fondazione Premio Cimitile; Ermanno Corsi, presidente del Comitato scientifico del Premio; Diego Guida, editore; Nunzio Provvisiero, sindaco del Comune di Cimitile; Elia Alaia, presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio.

28/05/2014

Napoli: venerdi visita guidata al chiostro maiolicato di Santa Chiara

In occasione del Maggio dei Monumenti, l’Assessore alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele, ha invitato l’Associazione Italia Nostra, Associazione Nazionale per la tutela del patrimonio storico artistico e naturale della nazione, ad organizzare una visita, guidata da Guido Donatone – autore della nota monografia sul chiostro di Santa Chiara – presso il chiostro delle Clarisse. La novità della visita è costituita dalla circostanza che l’illustrazione inizierà dal poco conosciuto vestibolo – decorato con alti lambris di azulejos che documentano i rapporti con la maiolica iberica – presso la sacrestia della Basilica di Santa Chiara, da cui si discende attraverso la scala reggia al chiostro maiolicato, eseguito dalla grande Fabbrica napoletana dei Massa (1740-42). L’architettura dipinta del chiostro costituisce uno dei più suggestivi esempi, ed è unico al mondo, del decorativismo napoletano del Settecento, dovuto a uno straordinario progetto del versatile architetto partenopeo Domenico Antonio Vaccaro.  L’appuntamento è fissato all’ingresso della chiesa di Santa Chiara alle 10,45. La visita è gratuita. Tutti gli interessati devono comunicare la propria partecipazione telefonando allo 0815792010.

28/05/2014

Napoli: iniziativa Città in teatro con associazione Maestri di strada

L'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e l’Associazione Maestri di Strada, con la partecipazione dell’Associazione Trerrote, promuovono,“Città in teatro” un evento teatrale in cui si intende dar voce e spazio ai giovani di periferia e ai loro desideri. L’apertura della serata con il reading proporrà da un lato la drammatizzazione di dialoghi significativi tra educatori e giovani dei Maestri di Strada e dall’altro brani tratti dal libro Insegnare al Principe di Danimarca di Carla Melazzini. Le letture scelte sono a cura di Cesare Moreno e Ilaria Iorio, per la regia di Nicola Laieta, con Raffaele Ausiello, Giuseppe Cerrone, Giovanna Giuliani, Nicola Laieta, Giulia Musciacco, Annamaria Palomba e con la partecipazione amichevole di Maurizio Braucci, musiche di Riccardo Veno. Lo spettacolo teatrale Amaritudo Vitae. Me Sfasterio!, liberamente ispirato all’opera di Annibale Ruccello, sarà interpretato da: Ilaria Arra, Renato Bisogni, Fabrizio Botta, Filomena Carillo, Giuseppe Di Somma, Chiara Maria Elena Ostuni, Margherita Officioso; scene: Sissi Farina; costumi: Anna Verde: consulenza Musicale: Federico Battistelli; regia e adattamento: Nicola Laieta. «Teatro e città si specchiano l’uno nell’altro a far da scenario alla crescita dei giovani, prendendo la parola sulla scena i nostri giovani cercano di esprimere se stessi e il loro diritto ad avere un ruolo anche nella città. L’Associazione Maestri di Strada sperimenta modi di educare ed apprendere necessari a dare ai giovani la parola per esprimersi e realizzare i propri progetti».  Cesare Moreno – Presidente dell’Associazione Maestri di Strada «E' un'iniziativa nata per dare voce ai ragazzi delle nostre periferie ed  attrezzare una partitura e una struttura teatrale affiché questa voce possa essere ascoltata. Ringrazio l'Associazione Maestri di Strada per averci proposto questa Città in teatro, un progetto del quale l'Assessorato alla Cultura del Comune ha sentito il dovere di essere pienamente partecipe, perché con le loro voci e la Città che parla a se stessa e che, contemporaneamente, si mette in ascolto delle parole dei suoi giovani».  Nino Daniele – Assessore alla Cultura e al Turismo Ingresso gratuito su prenotazione

29/05/2014

Napoli: a Palazzo Reale 'Sguardi di Facciata- Mostra di Luciano Pedicini'

Oggi, alle ore 17.00 nell’ambulacro del Palazzo Reale di Napoli, il Soprintendente Bapsae di Napoli, Giorgio Cozzolino insieme a  Patrizia Di Maggio inaugurano la mostra "Sguardi di Facciata", fotografie di Luciano Pedicini a cura di Annalisa Porzio.  

29/05/2014

RECITAL DI TOMMASO TURCHETTA PER IL NUOVO APPUNTAMENTO EXTRA DEL TEATRO DI SAN CARLO

Oggi, alle ore 19, nuovo appuntamento della rassegna del Teatro di San Carlo “EXTRA Concerti in Terrazza/Foyer”, in collaborazione con il Circolo Nazionale dell’Unione di Napoli. In programma sulla splendida terrazza del Teatro di San Carlo un recital pianistico di Tommaso Turchetta su musiche di Franz Schubert (Sonata n. 17 in si bemolle maggiore, K 570 Impromptu n. 3 in sol bemolle maggiore, op. 90), Wolfgang Amadeus Mozart ( Sonata n. 17 in si bemolle maggiore, K 570),Claude Debussy, Préludes, Libro I. Ventisette anni, napoletano, Turchetta è un giovane ma già affermato pianista e direttore d'orchestra. Prosegue dunque l'iniziativa del Teatro di San Carlo tesa a rispolverare l'intrattenimento colto che nei secoli scorsi ha abitato cortili e giardini, terrazze di dimore storiche. L’iniziativa, in programma dal 19 al 30 giugno 2014, si dispiega in dieci concerti che si svolgeranno in due location d'eccezione: la terrazza del Teatro di San Carlo (per gentile concessione del Circolo Nazionale dell’Unione) e il Foyer del Massimo napoletano. Le performance in terrazza prevedono un vin d’honner con cantine campane a cura della sommelier Maria Teresa Lanza, degustazione a cura dell’Accademia dei Monzù. Biglietto intero 15 euro – 12 ridotto (giovani under 30) Info: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it L’ingresso ai concerti in terrazza è per gentile concessione del Circolo Nazionale dell’Unione, via San Carlo 99, Napoli PROSSIMO APPUNTAMENTO: giovedì 5 giugno ore 19 nel foyer del Teatro di San Carlo Karl Leister e Stefano Bartoli (Clarinetti) con Monica Leone al pianoforte eseguiranno musiche di Mendelsshon, Schumann, Shubert e Crusell.  

29/05/2014

Venerdi al Pan 'Napoli città creativa in pop art

All'evento sarà presente l'Assessore Clemente

Ultimo appuntamento con "Napoli Città Creativa in Pop Art". Venerdì 30 maggio, a partire dalle 18 negli spazi del Palazzo delle Arti di Napoli, alla presenza dell' Assessore Alessandra Clemente, avrà luogo il quarto appuntamento il cui tema sarà la "Creatività urbana". Introdotti dal giornalista Rai Ettore de Lorenzo, interverranno INWARD (Osservatorio sulla Creatività Urbana), BERESHIT, 400ML, STONE AGE, TRAJANEA, LET'S THINK – LIVING AN IDEA e GRIDAS. A tappezzare le pareti le immagini raccolte dalla community napoletana di Instagram "Foto_Napoli". La cornice artistica sarà a cura di Luca Caputo, in arte Zeus, writer che con ACU Bereshit, 400ml, Stone Age e le altre organizzazioni realizzerà delle performance pittoriche. Alle 19.30 le sale del Pan chiuderanno e la manifestazione continuerà: "Andy ai baretti". La rassegna si sposterà nel mondo della movida e verrà arricchita dalla selezione musicale di Roberto Barone "Radio Yacht - Lunare Project". Ad accompagnare il pubblico tra i vicoli della movida partenopea i pannelli realizzati dall'artista Antonio Sullo (in arte "Anto") che ritraggono in chiave Pop lo stesso Warhol, ed anche Marilyn Monroe, Michael Jackson ed Elvis Presley.

29/05/2014

Napoli: domani premiazione concorso - Persone, non numeri -

Domani, venerdì 30 maggio alle ore 12.30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri e del Garante Regionale dei detenuti  Adriana Tocco,  si terrà la cerimonia di premiazione del Concorso “Persone, non numeri”, una riflessione sulla condizione dei detenuti: perche i “colpevoli” non diventino “vittime” e perche non si “muoia di carcere”,  organizzato dall'Assessorato alla Scuola e dal Garante dei detenuti della Regione Campania. Il concorso ha dunque la finalità di stimolare l'interesse dei ragazzi delle scuole superiori di I e di II grado sul tema della condizione carceraria in Italia con la creazione di un aiku (forma poetica giapponese). Interverranno: Il Presidente della Camera Penale di Napoli -  Domenico Ciruzzi; il Presidente del Tribunale di Sorveglianza - Carmine Antonio Esposito ed un delegato del Provveditore Regionale Dipartimento Amministrazione Penitenziaria (D.A.P.).

29/05/2014

Napoli: porte aperte all'arte ed alla cultura

Sabato 31 le mostre aperte fino a mezzanotte ed i complessi monumentali e chiese aperti anche il 2 giugno

"In occasione del gran finale del maggio dei monumenti e del ponte del 2 giugno sabato  31 maggio le grandi mostre in corso a Napoli saranno visitabili fino a mezzanotte. Un sforzo importante per garantire una offerta adeguata ai turisti visto che si preannuncia un giugno da record per le presenze." Lo afferma in una nota Nino Daniele Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli La mostra di "Andy Wharol - Vetrine" al Pan | Palazzo delle Arti Napoli Sabato 31 maggio fino alle 24.00 (ultimo ingresso alle 23.00), biglietto scontato dalle 18.30 ingresso a 5€ Domenica 1 giugno fino alle 20.00 (ultimo ingresso alle 19.00) Lunedì 2 giugno fino alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30) "Una Mostra Impossibile" nel complesso monumentale di San Domenico Maggiore Sabato fino alle 24.00 Domenica 1 giugno fino alle 22.00 Lunedì 2 giugno fino alle 22.00 Il Maschio Angioino - Museo civico di Castel Nuovo Sabato fino alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.30) Domenica fino alle 14.00 (ultimo ingresso alle 13.30) lunedì fino alle 14.00 (ultimo ingresso alle 13.30) Il Castel dell'Ovo Sabato fino alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.45) Domenica fino alle 13.45 (ultimo ingresso alle 13.15) Lunedì fino alle 13.45 (ultimo ingresso alle 13.15)

29/05/2014

Domani in Piazza del Gesù consegna pettorine 'Welcome to Naples'

Saranno oltre 60 i volontari di 18 associazioni di Protezione civile che domani 30 maggio alle ore 13 in Piazza del Gesù riceveranno dall'assessore alla Cultura Nino Daniele le " pettorine" di riconoscimento ed il materiale divulgativo da distribuire ai turisti. " Si tratta di un servizio di prima accoglienza turistica - ha detto Daniele- che di certo non sostituisce quello di accompagnamento svolto dalle guide professionali e quello informativo svolto dal personale degli info-point turistici. I volontari accoglieranno i turisti al loro arrivo sia presso la Stazione ferroviaria che al Porto ma anche lungo i principali itinerari turistici dei Decumani e nelle zone in cui è previsto un particolare ed intenso afflusso turistico, come quei luoghi, quali ad esempio il PAN, che ospitano mostre ed importanti eventi culturali.

30/05/2014

SAN CARLO: PERFORMANCE FINALE LABORATORIO 'DOPOSCUOLA IN MOVIMENTO'

Sabato 31 maggio ore 15.30 al Teatro di San Carlo, performance finale del “Doposcuola in movimento” laboratorio gratuito di educazione al movimento destinato ai bambini tra gli 8 e i 13 anni che il San Carlo ha promosso da quest'anno presso gli stabilimenti “Ex Cirio” di Vigliena. Location di questo che vuole essere un momento di festa tra bambini e genitori al termine di un percorso lungo un anno, sarà la terrazza del San Carlo, con vista sul Maschio Angioino e sui giardini di Palazzo Reale. Il Lirico di Napoli, che con questa iniziativa ha rinnovato ulteriormente il suo impegno per il sociale, ha voluto rivolgere questo progetto a bambini e ragazzi della circoscrizione di Napoli Est- San Giovanni a Teduccio. Tutto ciò è in linea con l'obiettivo – che il San Carlo persegue da diversi anni - di portare nelle periferie e nelle aree disagiate della città, l'arte e la cultura quali volano di occupazione e riqualificazione urbana. Ingresso libero

30/05/2014

3 km di musica, si parte domenica dalla stazione Metro Toledo

Domenica 1 giugno  alle ore 11:00 partirà la seconda edizione della manifestazione “3 Km di Musica… e tante note ancora”, organizzata dall'Ufficio Scolastico Regionale, d’intesa con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Napoli. Un’onda musicale composta da orchestre, bande, cori e singoli musicisti, si svilupperà come un’enorme “ola” a partire dalla stazione Metrò Toledo per raggiungere il mare: tre chilometri continui di musica, il più “lungo” concerto mai realizzato.  La direzione artistica dell’evento sarà curata dal maestro Carlo Morelli, direttore del coro giovanile del Teatro di San Carlo.

30/05/2014

Consegnate stamane le pettorine 'Welcome in Naples'

 L'assessore alla Cultura Nino Daniele ha consegnato stamani ai 60 volontari di 18 associazioni di Protezione civile le " pettorine" di riconoscimento ed il materiale divulgativo da distribuire ai turisti. " Si tratta di un servizio di prima accoglienza turistica - ha detto Daniele- che di certo non sostituisce quello di accompagnamento svolto dalle guide professionali e quello informativo svolto dal personale degli info-point turistici. I volontari accoglieranno i turisti al loro arrivo sia presso la Stazione ferroviaria che al Porto ma anche lungo i principali itinerari turistici dei Decumani e nelle zone in cui è previsto un particolare ed intenso afflusso turistico, come quei luoghi, quali ad esempio il PAN, che ospitano mostre ed importanti eventi culturali.

31/05/2014

Napoli: Come il Maggio sui Maccheroni - Festival delle paste nella Napoli del ‘600

Ha preso il via presso il cortile della chiesa di Santa Chiara l’evento enogastronomico “Come il Maggio sui Maccheroni - Festival delle paste nella Napoli del ‘600”, organizzato dalla CNA di Napoli, dalla associazione "Oltre il giardino", in collaborazione con il Comune di Napoli. Fino al 2 giugno la cittadella di Santa chiara si trasformerà nella capitale della pasta. Napoli è la capitale della Pasta. Lo diventa nel 1600. “Come il maggio sui maccheroni” racconta questo passaggio.  La Pasta, con i suoi produttori, la sua storia, il suo gusto sarà la protagonista assoluta di cinque giorni di eventi nel cuore antico di Napoli. Insieme alla pasta e ai prodotti tipici del territorio costituenti l’architrave della dieta mediterranea rivivranno lo spirito, i colori, i suoni della Napoli del ‘600 animata da attori, artisti e Napoli. “Come il maggio dei maccheroni” è una manifestazione ricca: per l’occasione il chiostro di Santa Chiara è stato trasformato in un villaggio seicentesco dove si potranno ammirare due mostre: Le Vie del Grano, con la quale si racconta la via che da Oriente e dall’Alta Irpinia il grano compiva per raggiungere i centri produttivi della pasta nel Napoletano e Le Antiche Taverne Napoletane, all’interno di Taverna a Santa Chiara, con la quale si racconta attraverso riproduzioni di quadri, disegni, incisioni la storia di questi luoghi simbolo della storia della città. Non potevano mancare gli spettacoli tematici: sabato 31 maggio alle  ore 21  si esibirà il  Gruppo Folcloristico Città di Agerola, domenica 1 giugno si svolgerà “ Dal ‘600 al ‘700. La Pasta prima del pomodoro. Arrivo del pomodoro. Nascita del Ragu.”Racconto e immagini di Fabrizio Mangoni con accompagnamento musicale al violino di Patrizia Scarano. Lo spettacolo "Musica e teatro con Gianbattista Basile "ideato e diretto da Yvonne Carbonaro chiude , lunedì 2 alle ore 21, la serie degli spettacoli in programma. Un focus sarà dedicato alla pasticceria napoletana; è nel Seicento, infatti, che a Napoli nascono straordinari prodotti di pasticceria. Con il pasticciere Ciro Scarpato saranno svelati i segreti del mostacciolo e della Santarosa. Nella prima giornata il giornalista Michele Mezza ha animato il primo dibattito previsto nel fitto programma di incontri con Livia Iaccarino protagonista insieme al marito Alfonso Iaccarino della storia contemporanea del Don Alfonso di Sant'Agata dei Due Golfi. La sua passione per la cultura gastronomica e per l'accoglienza sono state decisive per fare del Don Alfonso una realtà che propone al mondo intero i valori della dieta mediterranea. Ancora tanti gli incontri previsti a partire da quello di oggi alle 19,30 con Marino Niola antropologo e saggista che indaga da decenni alla ricerca delle radici della cultura del cibo di Napoli e del Mediterraneo. Sabato, sempre alle 19,30, ci sarà Michele Mirabella giornalista televisivo e autore di successo. Chiude la serie degli incontri  Giulio Giorello filosofo, saggista, polemista tra i più vivaci del nostro panorama culturale. Degustazioni di pasta, formaggi e prodotti tipici campani sono previsti durante tutta la durata della manifestazione. Per l’evento sono stati ideati anche  due concorsi dedicati al ragù e alla genovese, due  tra i piatti più celebri della cucina napoletana. Una giuria qualificata giudicherà i sughi decretando il vincitore per ogni categoria. In palio 20 kg di pasta e un weekend presso l’Approdo Resort Thalasso spa. Foto di Michele Mezza e Livia Iaccarino

01/06/2014

3 km di musica, si parte oggi dalla stazione Metro Toledo

Domenica 1 giugno  alle ore 11:00 partirà la seconda edizione della manifestazione “3 Km di Musica… e tante note ancora”, organizzata dall'Ufficio Scolastico Regionale, d’intesa con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Napoli. Un’onda musicale composta da orchestre, bande, cori e singoli musicisti, si svilupperà come un’enorme “ola” a partire dalla stazione Metrò Toledo per raggiungere il mare: tre chilometri continui di musica, il più “lungo” concerto mai realizzato.  La direzione artistica dell’evento sarà curata dal maestro Carlo Morelli, direttore del coro giovanile del Teatro di San Carlo.  

03/06/2014

Napoli: domani presentazione progetto 'Etica del bere'

Domani, mercoledì 4 giugno alle ore 11.30, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore ai Giovani Alessandra Clemente, verrà illustrato alla stampa il progetto “Etica del bere” patrocinato dal Comune di Napoli, su iniziativa del Rotary Club Napoli Castel dell'Ovo.

03/06/2014

Napoli: Teatro San Carlo, prosegue rassegna EXTRA Concerti in Terrazza/Foyer

Giovedì 5 giugno ore 19 nel foyer del Teatro di San Carlo nuovo appuntamento della Rassegna “EXTRA Concerti in Terrazza/Foyer”. Protagonisti Karl Leister e Stefano Bartoli (entrambi al Clarinetto) che con Monica Leone al pianoforte eseguiranno musiche di Mendelsshon, Schumann, Shubert e Crusell. Tedesco, classe 1937, per oltre trent'anni membro dei Berliner Philarmoniker, Leister è uno dei più acclamati clarinettisti della sua generazione, impegnato sia nell'attività di solista (per cui è spesso associato, tra gli altri, ad autori come Mozart, Weber, Spohr), sia nel campo della musica da camera (è fondatore dell'ensemble "Berlin Soloists"). Con più di 100 registrazioni all'attivo, Leister incide regolarmente per etichette prestigiose come Sony Classical, EMI, Deutsche Grammophon. Stefano Bartoli, professore del Teatro di San Carlo (che collabora ininterrottamente con il Massimo napoletano dal 2001 ed è secondo clarinetto stabile dal 2006) ha al suo attivo numerosi concerti sia in Italia che all’estero con formazioni cameristiche quali: Mahler Kammersolisten, formazioni da camera dell’OGI, Quintetto Mittag. Tra i direttori d'orchestra con cui ha avuto modo di collaborare Sinopoli, Giulini, Inbal, Reck, Silverstein, Welser-Most, Ferro, Albrecht, Kuhn, Bertini, Tate, Temirkanov, Muti. Al pianoforte Monica Leone, diplomata presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e successivamente perfezionatasi con Michele Campanella, si è esibita in sale prestigiose: il Teatro Massimo di Palermo, la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona, la Sala Giuseppe Verdi del Conservatorio di Milano, per Istituzioni quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, gli Amici della Musica di Firenze, il Teatro Carlo Felice di Genova, la Settimana Musicale Senese, l’Associazione Scarlatti di Napoli. Prosegue dunque con artisti di prestigio l'iniziativa del Teatro di San Carlo tesa a rispolverare l'intrattenimento colto che nei secoli scorsi ha abitato cortili e giardini, terrazze di dimore storiche. L’iniziativa, in programma fino al 30 giugno 2014, si dispiega in dieci concerti che si svolgeranno in due location d'eccezione: la terrazza del Teatro di San Carlo (per gentile concessione del Circolo Nazionale dell’Unione) e il Foyer del Massimo napoletano. Programma Felix Mendelssohn Batholdy, Konzertstück Nr. 1 per due clarinetti e pianoforte op.113 Robert Schumann Drei Romanzen per clarinetto e pianoforte, op.94 Felix Mendelssohn Batholdy, Rondo capriccioso in mi minore per pianoforte, op.14 Franz Schubert, Quattro Lieder, per clarinetto e pianoforte, rielaborazione di Pamela Weston Bernhard Henrik Crusell Andante e Allegro vivace per due clarinetti e pianoforte Robert Schumann, Tema con Variazioni sul nome ABEGG, op.1 Felix Mendelssohn Batholdy, Konzertstück n. 2 per due clarinetti e pianoforte, op.114 

03/06/2014

NAPOLI: OMAGGIO A AUNG SAN SUU KYI

L'evento si svolgera' giovedi 5 giugno presso la Sala del Capitolo, Convento di San Domenico Maggiore. Le letture saranno introdotte da una breve presentazione dell' Ass. Nino Daniele

L'Assessorato alla Cultura e al Turismo e la SIAD, Società Italiana Autori Drammatici, in collaborazione con l'Associazione “Pietrasanta Polo Culturale” e con l'Associazione “Italia-Birmania”, presentano OMAGGIO  A  AUNG SAN SUU KYI PAROLE FORME GESTI DELLA LIBERTA’ E DELLA GIUSTIZIA ideazione di Maricla Boggio, organizzazione e regia di Fortunato Calvino L'evento si svolgerà Giovedì 5 giugno 2014 - ore 18,00, presso la Sala del Capitolo - Convento di San Domenico Maggiore, Napoli Ad Aung San Suu Kyi, birmana, prigioniera per decenni del regime militare e premio Nobel per la pace – è dedicata una lettura scenica dei testi scritti dai vari autori e da lei stessa che toccano temi come la convivenza civile, la giustizia la democrazia, partendo dall’affettività personale, dal “privato”, collegando sentimenti e pensieri di un vissuto personale alla vita di un intero Paese e ai diritti di ciascun essere umano. Il testo è composto da sei monologhi inediti, scritti da Maricla Boggio  insieme a Augusto Bianchi Rizzi, Fortunato Calvino, Alberto Bassetti, Stefania Porrino, Vittorio Franceschi, che saranno letti da: Antonella Morea, Rosa Fontanella, Rita Montes, Gioia Miale, Pietro Iuliano, Antimo Casertano. Le letture saranno introdotte da una breve presentazione dell'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele.

03/06/2014

Napoli - Parigi, in viaggio tra cultura e divertimento (video)

Parigi e' una città dal fascino unico e indescrivibile, una di quelle che almeno una volta, nella vita, bisogna assolutamente visitare. Il viaggio che vi racconteremo, le foto, il breve video che potrete seguire serviranno solo a descrivere alcuni dei luoghi imperdibili di Parigi, ma non potranno trasmettervi quelle emozioni e quelle sensazioni che proverete sulla vostra pelle appena avrete la possibilità di "viverla". La prima cosa fa fare e' ovviamente stabilire un piano operativo pre-partenza, tenendo presente che la rete ferroviaria(RER) e quella metropolitana funzionano perfettamente, coprendo tutta la città e intersecandosi tra loro in modo da consentire di spostarsi da un lato all'altro di Parigi in maniera comoda, rapida e sicura. I tempi di attesa tra un treno e l'altro sono minimi, non farete a tempo a vederne artire uno che apparirà il successivo all'orizzonte.  La prima meta e' ovviamente la Tour Eiffel, che con i suoi 324 metri e' il monumento più alto di Parigi. Potrete visitare il primo e il secondo piano, ma il nostro consiglio e' quello di puntare con decisione al "sommet", con vista mozzafiato sulla città. All'imbrunire, lo spettacolo "raddoppia": la torre si illumina e allo scoccare di ogni ora, per qualche minuto, le luci inizianoa scintillare. Se vi sembra di aver visto qualcosa di fantastico, rimarrete a bocca aperta quando sarete di fronte a Notre Dame. Lo spettacolo continua con la visita del Louvre, museo composto da tre ali denominate Richelieu, Sully e Denon, suddivise in diversi livelli e sale. Le collezioni sono contraddistinte da vari colori per aiutare i visitatori. A pianterreno le sculture francesi dal V al XIX secolo, e pezzi di storia della Mesopotamia e dell'Iran. Antichità greche, etrusche e romane, sculture italiane dal XVI al XIX secolo. Al primo piano gli appartamenti di Napoleone III, i dipinti italiani dal XIII al XVIII secolo con la Gioconda, i dipinti spagnoli e la sala con le terrecotte e tutta la ceramica greca. Al secondo piano, ancora dipinti francesi, unitamente a quelli germanici e dei Paesi Bassi. Parigi va però anche vissuta e "respirata" attraverso lunghe passeggiate, che vi condurranno all'Avenue des Champs-Élysées dove potrete osservare cafés e negozi di lusso,  da Place de la Concorde, con il suo obelisco, a Place Charles de Gaulle, dove si trova l'Arco di trionfo. Immancabile la puntatina al quartiere "latino" nei pressi di Boulevard Saint Germain e poi di corsa verso Montmartre, dove potrete ammirare la splendida Abbazia e osservare gli artisti di strada che con grande abilità faranno il vostro ritratto o caricatura nel giro di pochi minuti. A quel punto, sarà impossibile resistere alla tentazione di cenare proprio li, inuno dei tanti ristorantini tipici, per gustare le specialità francesi.   Parigi città di storia e cultura, ma anche capitale europea del divertimento, e allora non può mancare nel vostro tour almeno una giornata a Disneyland: potrete rivivere le ambientazioni delle fiabe più famose, avventurarvi in giochi estremi che metteranno a dura prova il vostro coraggio, o semplicemente passeggiare e godervi una vera e propria città costruita a misura di bambini. Al momento della partenza, lascerete un pezzettino del vostro cuore a Parigi e tornerete alle vostre città con le nostre stesse certezze: non sarebbero sufficienti 10 giorni per visitarla tutta, ma vi basteranno pochi istanti per amarla per sempre.  E allora, godetevi una rapida successione delle immagini più significative dei luoghi da visitare N.d.r. : ringraziamo Giancarlo e le sue collaboratrici Flavia, Angela, Stefania dell'agenzia Barracuda Travel di Napoli per la preziosa collaborazione nella pianificazione dell’itinerario del viaggio  

04/06/2014

KARL LEISTER, STEFANO BARTOLI E MONICA LEONE PROTAGONISTI AL SAN CARLO

Giovedì 5 giugno ore 19 nel foyer del Teatro di San Carlo nuovo appuntamento della Rassegna “EXTRA Concerti in Terrazza/Foyer”. Protagonisti Karl Leister e Stefano Bartoli (entrambi al Clarinetto) che con Monica Leone al pianoforte eseguiranno musiche di Mendelsshon, Schumann, Shubert e Crusell. Tedesco, classe 1937, per oltre trent'anni membro dei Berliner Philarmoniker, Leister è uno dei più acclamati clarinettisti della sua generazione, impegnato sia nell'attività di solista (per cui è spesso associato, tra gli altri, ad autori come Mozart, Weber, Spohr), sia nel campo della musica da camera (è fondatore dell'ensemble "Berlin Soloists"). Con più di 100 registrazioni all'attivo, Leister incide regolarmente per etichette prestigiose come Sony Classical, EMI, Deutsche Grammophon. Stefano Bartoli, professore del Teatro di San Carlo (che collabora ininterrottamente con il Massimo napoletano dal 2001 ed è secondo clarinetto stabile dal 2006) ha al suo attivo numerosi concerti sia in Italia che all’estero con formazioni cameristiche quali: Mahler Kammersolisten, formazioni da camera dell’OGI, Quintetto Mittag. Tra i direttori d'orchestra con cui ha avuto modo di collaborare Sinopoli, Giulini, Inbal, Reck, Silverstein, Welser-Most, Ferro, Albrecht, Kuhn, Bertini, Tate, Temirkanov, Muti. Al pianoforte Monica Leone, diplomata presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e successivamente perfezionatasi con Michele Campanella, si è esibita in sale prestigiose: il Teatro Massimo di Palermo,  la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona,  la Sala Giuseppe Verdi del Conservatorio di Milano, per Istituzioni quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, gli Amici della Musica di Firenze, il Teatro Carlo Felice di Genova, la Settimana Musicale Senese, l’Associazione Scarlatti di Napoli. Prosegue dunque con artisti di prestigio l'iniziativa del Teatro di San Carlo tesa a rispolverare l'intrattenimento colto che nei secoli scorsi ha abitato cortili e giardini, terrazze di dimore storiche. L’iniziativa, in programma fino al 30 giugno 2014, si dispiega in dieci concerti che si svolgeranno in due location d'eccezione: la terrazza del Teatro di San Carlo (per gentile concessione del Circolo Nazionale dell’Unione) e il Foyer del Massimo napoletano.   Programma Felix Mendelssohn Batholdy, Konzertstück Nr. 1 per due clarinetti e pianoforte op.113 Robert Schumann Drei Romanzen per clarinetto e pianoforte, op.94 Felix Mendelssohn Batholdy, Rondo capriccioso in mi minore per pianoforte, op.14 Franz Schubert, Quattro Lieder, per clarinetto e pianoforte, rielaborazione di Pamela Weston Bernhard Henrik Crusell Andante e Allegro vivace per due clarinetti e pianoforte Robert Schumann, Tema con Variazioni sul nome ABEGG, op.1 Felix Mendelssohn Batholdy, Konzertstück n. 2 per due clarinetti e pianoforte, op.114 Biglietto intero 15 euro – 12 ridotto (giovani under 30) Info: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it

04/06/2014

Napoli: il 10 giugno una giornata in ricordo di Massimo Troisi

Il 10 giugno l'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli ha organizzato, presso il complesso monumentale di San Domenico Maggiore, una giornata dedicata al ricordo di Massimo Troisi a vent'anni dalla sua scomparsa. Dalle 20 alle 24, insieme a Rosaria Troisi, Giorgio Verdelli, Enzo de Caro e Lello Esposito, si alterneranno testimonianze di amici e colleghi dell'attore, con l'accompagnamento musicale di Senese e Gragnaniello. Durante la serata, in collaborazione con la RAI, saranno proiettati parti del documentario di Giorgio Verdelli "Non ci resta che massimo", andato in onda su RAI2 nel programma "Unici". La serata si concluderà con la proiezione del film "Non ci resta che piangere". Nella mattinata del 10 giugno, sempre a San Domenico, verrà inaugurata la presenza delle macchine di Leonardo all'interno della Mostra Impossibile organizzata dal Comune con la RAI e con l'Associazione Pietrasanta.

04/06/2014

Napoli: domani la presentazione di 'International interaction'

Domani, giovedì 5 giugno alle ore 12,00  nella Sala Pignatiello 3° piano di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’ assessore alla comunicazione Monia Aliberti, verrà presentata la manifestazione "International interaction". Interverranno: Margherita Dini Ciacci (Presidente Unicef Campania) e Sergio Roncelli delegato provinciale del CONI.

05/06/2014

Mostra d'Oltremare: dal 13 al 22 giugno, appuntamento con Oltremusic Fest 2014

In occasione della 57^ Fiera della Casa di Napoli nasce OLTREMUSIC FEST rassegna musicale prodotta da Mostra d'Oltremare Spa nell'ambito del progetto Isola delle Passioni. Il progetto multi-target Isola delle Passioni - lanciato da una rinnovata strategia aziendale - sta ottenendo un enorme successo di pubblico; con oltre 100 mila presenze in tre week end  è diventato, in breve tempo, un Meta-contenitore di idee innovative che il fertile substrato artistico campano sta riversando nel più grande parco fieristico monumentale d'Europa e contemporaneamente nella migliore struttura polifunzionale per eventi in Italia. Grazie ad un processo di rinnovamento la Mostra d'Oltremare lancia l'OltreMusic Fest. L'entertainment come volano per attrarre pubblico proponendogli le offerte multiple che Isola delle Passioni propone quotidianamente.  I dieci giorni di Fiera della Casa saranno arricchiti da dieci spettacoli musicali e teatrali. Negli spazi verdi della Mostra d'Oltremare un palco coperto di oltre 150 mq ospiterà, dalle ore 20.30, artisti di fama nazionale, tra cui: Peppe Barra e Eugenio Bennato i migliori rappresentati della musica colta partenopea e mediterranea, Lo Stato Sociale, The Burlesque e The Shak&Speares con il loro indie rock che tanto piace ai giovani, Ntò e Stirpe Nova che presenteranno il nuovo album dal ritmo rap, Franco Ricciardi e Ivan Granatino che rappresentano la nuova scena neomelò-rap, Gino Rivieccio e Made in Sud: la nuova e la storica scuola della comicità napoletana, Gianni Simioli storico speaker radiofonico che con le sue selezioni musicali targate Cafè do Friariell da anni fotografa la vivacità della scena napoletana nelle sue mille sfaccettature. Infine la qualità dello spettacolo Passione Tour, esempio d'internazionalizzazione della cultura musicale napoletana nato dalla mente del regista americano John Turturro. La prima edizione dell'OLTREMUSIC FEST è solo l'inizio di un percorso artistico-culturale che Mostra d'Oltremare ha intrapreso da meno di un anno. L'idea è quella di strutturare un vero festival che, ciclicamente, diventi il punto di riferimento dell’estate napoletana e il Cuore della cultura mediterranea.  OltreMusic Fest ha un plus naturale: l’eccezionale sede della Mostra d’Oltremare, un parco polifunzionale ed espositivo nato negli anni ’40. Progettato, al pari dell’Eur (Roma), dal governo del 1940 come Esposizione Tematica Universale, è dotata di 36 padiglioni storici immersi in un bosco di pregiate specie arboree mediterranee. Si arricchisce però di grandi luoghi di socialità come l’Arena Flegrea o la Fontana dell’Esedra che, unitamente alla piscina olimpionica e ad altri manufatti sono stati restituiti alla collettività ed alla fruizione sociale dal nuovo management. QUESTO IL CAST 2014 Venerdi 13 PEPPE BARRA + MALDESTRO Sabato 14 EUGENIO BENNATO Domenica 15 MADE IN SUD con Pasquale Palma, Ivan & Cristiano e Lello Musella Lunedi 16 CAFE' do' FRIARIELL & Comitiva (Gianni Simioli) + THE BURLESQUE Martedi 17 NTO' & STIRPE NOVA + Palù, Austin Prior, Peppe il Pollo, Capo Plaza Mercoledi 18 IVAN GRANATINO Giovedi 19 LO STATO SOCIALE + THE SHAK & SPEARES Venerdi 20 FRANCO RICCIARDI Sabato 21 PASSIONE TOUR con Raiz & Almamegretta, Jamese Senese & Napoli Centrale, Pietra Montecrovino, Cosmo Parlato, Mbarka Ben Taleb, Spakkaneapolis Domenica 22 GINO RIVIECCIO Show con il quintetto Minale Sito ufficiale https://www.facebook.com/mostra.doltremarespa https://www.facebook.com/oltremusicfest www.isoladellepassioni.it Ingresso: euro 5,00 (sab./dom.) - euro 3,00 (feriali) Biglietto unico valido per assistere ai concerti e visitare la Fiera della Casa. Inizio spettacoli ore 20,30  

05/06/2014

NAPOLI, DOMANI CONVEGNO: LAVORO, OMOSESSUALI E TRANS 'PAGANO' LA CRISI.

Domani, venerdì 6 giugno alle ore 11,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore al lavoro Enrico Panini e del consigliere comunale con delega alle Pari Opportunità Simona Marino, si svolgerà il convegno: LAVORO, OMOSESSUALI E TRANS "PAGANO" LA CRISI. Verrà presentato da Unar Arcigay e Mit  il primo vademecum contro le discriminazioni.  Interverranno:Cathy La Torre, Movimento Identità Transessuale; Flavio Romani, Presidente nazionale Arcigay; Antonio Crocetta, Osservatorio del Lavoro e della Sicurezza al Comune di Napoli; Antonello Sannino, Presidente Arcigay Napoli; Marco Buemi, UNAR. Saranno inoltre presenti Federico Libertino (segretario generale CGIL Napoli), Anna Rea (segretario generale UIL Campania), Maria Piccirillo (ordine degli psicologi), Marina De Blasio (Ufficio Scolastico Regionale) ed esponenti del mondo sindacale, datoriale, professionale ed accademico.

05/06/2014

NAPOLI: RIAPRE LA CHIESA DELL’INCORONATA A VIA MEDINA

Riapre la chiesa dell’Incoronata dopo i lavori eseguiti negli scorsi mesi dalla  Soprintendenza BAPSAE per Napoli e Provincia. Nell'attesa di ulteriori interventi, l'importante monumento sarà nuovamente visitabile in virtu' dell’accordo tra la Soprintendenza e il Servizio Patrimonio Artistico e Beni Culturali, Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli. La chiesa è aperta al pubblico e visitabile dal lunedì al sabato, dalle ore 09,00 alle 14,30.

07/06/2014

ANCORA UN APPUNTAMENTO EXTRA NEL FOYER DEL TEATRO DI SAN CARLO

Prosegue la Rassegna di musica da camera del Teatro di San Carlo “EXTRA Concerti in Terrazza/Foyer”. Protagonisti del prossimo appuntamento, lunedì 9 giugno ore 19, Fabrizio Falasca (violino) Filippo Azzaretto (corno), Mariano Lucci (clarinetto), Lorenzo Cossi (pianoforte). In programma musiche di Johannes Brahms (Trio in mi bemolle maggiore per violino, corno e pianoforte, op.40), Aram Il'ič Chačaturjan, (Trio per violino, clarinetto e pianoforte), Béla Bartók, (Contrasti, per violino, clarinetto e pianoforte). L’iniziativa “EXTRA Concerti in Terrazza/Foyer” in programma fino al 30 giugno 2014, si dispiega in dieci concerti che si svolgeranno in due location d'eccezione: la terrazza del Teatro di San Carlo (per gentile concessione del Circolo Nazionale dell’Unione) e il Foyer del Massimo napoletano. Un modo per rinnovare il concetto di intrattenimento colto che nei secoli scorsi ha abitato dimore storiche e per rinnovare una visione di spettacolo  godibile  dalle famiglie e pensato per i flussi turistici di tutte le  estrazioni e provenienze,  accessibile e popolare senza mai perdere in qualità. Foyer del Teatro di San Carlo Lunedì 9 giugno 2014, ore 19.00 Programma Johannes Brahms, Trio in mi bemolle maggiore per violino, corno e pianoforte, op. 40 Aram Il'ič Chačaturjan, Trio per violino, clarinetto e pianoforte Béla Bartók, Contrasti, per violino, clarinetto e pianoforte Biglietto intero 15 euro – 12 ridotto (giovani under 30) Info: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it

07/06/2014

10 Giugno : Napoli ricorda Massimo Troisi

Si preannuncia davvero come un tributo corale della città la serata che,nell'ambito del Forum universale delle culture il Comune di Napoli dedica a Massimo Troisi nel ventennale della scomparsa. La parte "radici" del Forum vive una nuova,emozionante tappa. La serata si terrà dalle ore 20 del 10 giugno nel convento di S.Domenico Maggiore. Coordinata da Giorgio Verdelli avrà come base parti del filmato andato in onda su Rai due nella trasmissione "Unici". Si alterneranno nel ricordo e nella testimonianza tanti amici. Sarà Rosaria Troisi a fare da trait d'union insieme con Enzo de Caro. Ci saranno Gaetano Daniele( produttore),Lello Esposito( una delle sue sculture ,molto amata da Massimo,"l'ascesa negata di Pulcinella" sarà sul palco), Massimo Bonetti, Massimo Volpe, Patrizio Rispo, Lino Vairetti, Enzo La Gatta, Gigi Savoia, Gianfranco Gallo, Giovanni Grieco ( cardiologo ), Il vecchio Preside novantenne Palmieri. Dedicheranno a Massimo come allora pezzi musicali: Peppe e Consiglia Licciardi, I Popularia, James Senese, Enzo Gragnaniello, Nicola Di Battista. "Massimo ci manca da venti anni; lui e' stato uno dei grandi interpreti del linguaggio universale della comicità che sa farsi poesia.Arte capace di far ridere e piangere,indignare e sperare.Senza perdere la tenerezza." questo il ricordo di Nino Daniele assessore alla cultura  del Comune di Napoli che ha organizzato la serata del 10 giugno

09/06/2014

Napoli, Mostra d'Oltremare: il 13 giugno parte 'La Fiera della Casa'

Da quasi 60 anni la Fiera della Casa è il più importante appuntamento del Mezzogiorno. E’ la Fiera più longeva d’Italia che ha accompagnato la storia della città di Napoli ed ha interpretato la vita di intere generazioni, rappresentando le radici dello stile di vita napoletano e tracciando le linee di sviluppo del costume futuro. Da quest’anno Fiera della Casa inizia un percorso di rinnovamento e apre ad una fascia di pubblico più ampio e diversificato raggiungendo anche i giovani con l’offerta di più categorie merceologiche. Insomma Fiera della Casa si propone come la manifestazione dedicata di Life Style, in tutte le sue sfumature. Tre i grandi temi di questa edizione di Fiera della Casa: la qualità dell’offerta, differenziazione delle categorie merceologiche e un contenitore di eventi che offre spettacoli e concerti destinati soprattutto ai giovani che offre non solo prodotti e servizi per la casa ma che apre al tempo libero, all’enogastronomia, all’intrattenimento.   Il brand Fiera della Casa è unico e lo dimostrano i numeri: con oltre 60.000 visitatori l’anno, Fiera della Casa è una manifestazione storica per Napoli, cuore della cultura mediterranea e in questa fase di rinnovamento della Mostra d’Oltremare assume un ruolo determinante per il rilancio della struttura e delle iniziative che si tengono nella nuova area polifunzionale realizzata con il progetto “Isola delle Passioni”, che mette a disposizione 625.00 metri quadrati aperti sempre al pubblico. Dal 13 al 22 giugno 2014 Fiera della Casa sarà la “grande festa” dell’estate napoletana: oltre 150 espositori, in un’area indoor di 17 mila mq e un’area outdoor di 50 mila mq con differenti destinazioni.  Dall’artigianato di qualità della tradizione napoletana e campana, prodotti e servizi per la casa, per la persona e per il tempo libero, dall’enogastronomia alla musica e agli spettacoli previsti ogni sera con l’OltreMusic Fest. Fiera della Casa è la festa della città che si identifica in un luogo preciso che è Mostra d’Oltremare. In questa edizione oltre al classico percorso espositivo, nei 5 padiglioni ci saranno grandi novità. Una di queste sarà l’artigianato d’arte e i suoi mestieri, un’isola di artigianato di altissima qualità di vari settori. Per la prima volta la Fiera della Casa si apre a nuove settori commerciali come nel caso della presenza del Unione imprese Centro Commerciale Epomeo, infine il Quick Market interno e uno Street Market nelle aree esterne. Novità assoluta è l’OltreFashion Temporary Event, ovvero la moda entra in Fiera della Casa. IL PROGRAMMA Quest’anno la Fiera della Casa ha deciso di aprirsi all’artigianato di qualità dedicando un intero padiglione ai produttori di vari settori. La Regione Campania nell’ambito del progetto “Potenziamento Made in Campania” ha invitato tutti gli artigiani della regione a mettere in mostra le proprie realizzazioni per farle conoscere al grande pubblico. Accanto agli espositori ci saranno anche gli “artisti artigiani” di ArteinMostra, con un’area dedicata dove i visitatori potranno assistere a dimostrazioni di qualità artigiana. Fiera della Casa si apre al Fashion e all’abbigliamento con l’apertura a differenti categorie merceologiche. Un intero padiglione sarà infatti dedicato all’abbigliamento. I visitatori troveranno l’OltreFashion Temporary Event, un grande spazio dedicato alla moda, con offerte di prezzi e prodotti speciali. Una grande novità per Fiera della Casa realizzata in un’ottica di rinnovamento e di apertura verso l’esterno. Accanto al percorso espositivo, Fiera della Casa, come di consueto, offre un fitto programma di attività serali con l’OltreMusic Fest, rassegna musicale prodotta da Mostra d'Oltremare. Il programma abbraccia differenti target e punta soprattutto su un pubblico giovane. Artisti di fama nazionale e internazionale saliranno sul palco allestito nell’area monumentale: si comincia Venerdì 13 Giugno con Peppe Barra (open act: Maldestro), Sabato 14 Eugenio Bennato, Domenica 15 direttamente da Made in Sud, Pasquale Palma, Ivan & Cristiano e Lello Musella; Lunedì 16 Giugno Cafè do Friariell & Comitiva (Gianni Simioli) (open act: The Burlesque), Martedì 17 concerto di Ntò (Antonio Riccardi "Co'sang") & Stirpe Nova (open act: Palù, Austin Prior, Peppe il Pollo, Capo Plaza), Mercoledì 18 Ivan Granatino, Giovedì 19 concerto di Lo Stato Sociale + The Shak&Speares), Venerdì 20 Franco Ricciardi, Sabato 21 Passione Tour (RAIZ & Almamegretta, James Senese & Napoli Centrale, Pietra Montecorvino, Cosmo Parlato, M'Barka Ben Taleb, SPAKKA-NEAPOLIS 55), Domenica 22 Gino Rivieccio Show (con il quintetto Minale). Altra novità è l’apertura ai centri commerciali naturali grazie ad un accordo con l’Unione imprese Centro Commerciale Epomeo. Le aziende del territorio si metteranno in vetrina e offriranno i loro prodotti di ai visitatori. Inoltre, nelle aree esterne di Fiera della Casa saranno allestiti numerosi Gazebo dedicati a tutti gli oggetti utili alla casa, mentre lungo i portici  Bidonville presenterà una mostra collettiva dedicata al collezionismo e al modernariato. Non mancheranno i punti di ristoro: ristorante/bar della Piscina, nelle aree 28 Fontane e una serie di aree dedicata alla gastronomia, con bevande e prodotti tipici e speciali. Sabato e Domenica alle 21,30 tutti potranno assistere al fantastico spettacolo della Fontana dell’Esedra. Tutti i giorni dalle 19,30 esibizione di pattinaggio artistico a rotelle a cura di ASD Skating Edenlandia. Per i più piccoli invece saranno disponibili le attrazioni Mixtreme, Jumping e Water Ball nell’area esterna alle spalle del Teatro Mediterraneo.  Altra sorpresa, anche nelle calde serate di Fiera  della Casa, a Napoli ci sarà una pista di pattinaggio su ghiaccio. In occasione della Fiera della Casa, la sede RAI di Napoli ha messo a disposizione un DVD della Cineteca Rai che sarà proiettato continuamente nel Music Hub. Il video è diviso in varie sezioni: una parte racconta la storia della Campania attraverso la cronaca degli ultimi 50 anni, la seconda una selezione di spettacoli di varietà prodotti nell’Auditorium Rai di Napoli e per finire una serie di immagini inedite e fuori onda della serie Un Posto al Sole che quest’anno ha compiuto 18 anni superando le 4 mila puntate. Orari e prezzi: dal Lunedi al Venerdì, dalle 18.00 alle 24.00, ingresso Euro 3,00 intero - Sabato alla Domenica, dalle 10.00 alle 24.00, Euro 5,00 (bambini e over 65 - 1 Euro Feriali - 3 Euro Festivi). L’ingresso è valido anche per assistere ai concerti serali. Il biglietto di ingresso per la Fiera della Casa consente l’accesso anche all’area Isola delle passioni. Gli abbonati all’Isola delle Passioni (5 euro) con 10 euro potranno accedere tutti i giorni a Fiera della Casa. Biglietterie: piazzale Tecchio, viale Kennedy ingressi pedonali. Come arrivare: Trasporti Pubblici Metropolitane: Metro Passante, fermata Tecchio - Linea 6, fermata Mostra - Ferrovia Cumana - Principali autobus urbani: 151, 181, R7. Parcheggi: Via Terracina, Via Uso di Mare (area antistante Zoo), parcheggi esterni Piazzale Tecchio.

09/06/2014

10 Giugno: Napoli ricorda Massimo Troisi

Si preannuncia davvero come un tributo corale della città la serata che,nell'ambito del Forum universale delle culture il Comune di Napoli dedica a Massimo Troisi nel ventennale della scomparsa. La parte "radici" del Forum vive una nuova,emozionante tappa. La serata si terrà dalle ore 20 del 10 giugno nel convento di S.Domenico Maggiore. Coordinata da Giorgio Verdelli avrà come base parti del filmato andato in onda su Rai due nella trasmissione "Unici". Si alterneranno nel ricordo e nella testimonianza tanti amici. Sarà Rosaria Troisi a fare da trait d'union insieme con Enzo de Caro. Ci saranno Gaetano Daniele( produttore),Lello Esposito( una delle sue sculture ,molto amata da Massimo,"l'ascesa negata di Pulcinella" sarà sul palco), Massimo Bonetti, Massimo Volpe, Patrizio Rispo, Lino Vairetti, Enzo La Gatta, Gigi Savoia, Gianfranco Gallo, Giovanni Grieco ( cardiologo ), Il vecchio Preside novantenne Palmieri. Dedicheranno a Massimo come allora pezzi musicali: Peppe e Consiglia Licciardi, I Popularia, James Senese, Enzo Gragnaniello, Nicola Di Battista. "Massimo ci manca da venti anni; lui e' stato uno dei grandi interpreti del linguaggio universale della comicità che sa farsi poesia.Arte capace di far ridere e piangere,indignare e sperare.Senza perdere la tenerezza." questo il ricordo di Nino Daniele assessore alla cultura del Comune di Napoli che ha organizzato la serata del 10 giugno

09/06/2014

GRAND TOUR: DOMANI CONFERENZA PRESENTAZIONE “STORIE SEPOLTE, VESUVIO ED ERCOLANO"

Domani, martedì 10 alle ore 12,30 presso la sala giunta di palazzo Santa Lucia si terrà la conferenza stampa di presentazione di "Storie Sepolte, Vesuvio ed Ercolano", il programma di visite notturne spettacolarizzate negli scavi di Ercolano e sul Gran Cono del Vesuvio nell'ambito del progetto "Viaggio in Campania. Sulle orme del Grand Tour", curato da Scabec Campania>artecard. Interverrà l'assessore al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania Pasquale Sommese. Parteciperano il presidente della Scabec Maurizio Di Stefano; il sindaco di Ercolano Enzo Strazzullo; il presidente del Parco del Vesuvio Ugo Leone; il soprintendente ai beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia Massimo Osanna; la direttrice degli scavi di Ercolano Mariapaola Guidobaldi; il direttore del Museo Mav Ciro Cacciola.

10/06/2014

Napoli: Mario Romano con Dolores Melodia al Zurzolo Teatro Live

Sabato 14 giugno alle ore 21.30 Mario Romano Quartieri Jazz torna allo spazio Ztl (Zurzolo Teatro Live) per la serata “Da Viviani al Neapolitan Gipsy Jazz. Dolores Melodia incontra Mario Romano e Le sue strade cà portano a mare”. Dopo il successo di marzo scorso si rinnova la collaborazione musicale tra Mario Romano e Antonella Monetti, alias Dolores Melodia Il sound intenso di Quartieri Jazz, con brani come Mambo Italiano e Rum e Speranzella (http://kimera6.wix.com/quartierijazz), sempre in bilico tra radicamento territoriale e uno sguardo oltreconfine, incontra le sonorità, insieme classiche ed innovative, di Dolores Melodia posteggiatrice chic, una sorta di avatar musicale della sua creatrice. Dolores Melodia compie una sorta di piccola rivoluzione copernicana in campo musicale, scegliendo di rivisitare alcune opere di Raffaele Viviani. Un’anima girovaga, la sua, che ha saputo arricchire il proprio repertorio, nutrendolo delle suggestioni tratte da ciò che solo l’esperienza vissuta, vera, sofferta, viva, può regalare... Così Dolores sceglie di navigare di porto in porto con la sua barca esibendosi tra i tavoli dei ristoranti fino a quando la regista ed interprete Antonella Monetti non la scopre, intuendo la sua corda teatrale... Gli opposti si attraggono , ma i simili si “pigliano”, è il caso di dire: così parallelamente, nasce la tormentata storia d’amore tra Dolores ed un suo collega: il posteggiatore chic Ercole Vivace. Dolores Melodia è un personaggio ed un’artista “di tendenza”, che non teme di sfidare la morale costituita per sovvertirla. Precorre i tempi ed approda al genere del burlesque. “Si tratta di un personaggio misterioso – racconta Antonella Monetti -. Forse potrebbe essere stata lei, a Rai 3, negli anni 90, a fare lo spogliarello intelligente con Franco Franchi e e Ciccio Ingrassia, nei panni di una vigilessa e di un’infermiera?”. Un incontro alchemico quello tra Mario Romano e Antonella Mopnetti alias Dolores Melodia. L’uno, infatti si rispecchia nel mondo dell’altra e viceversa. Ecco perché continuare a collaborare, all’insegna dello scambio e del confronto di suggestioni, si rivela una vera e propria necessità espressiva ed un importante strumento per dar voce alla propria anima.  

10/06/2014

Napoli: domani presentazione iniziativa 'I Palazzi degli Spiriti'

Fantasmi a Napoli: percorsi turistici e culturali tra sacralià ed esoterismo

Domani, mercoledì 11 giugno alle ore 11,30 nella Sala dell’Armeria in Castel Nuovo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, verrà   illustrata alla stampa l’iniziativa: “I PALAZZI DEGLI SPIRITI - Fantasmi a Napoli: percorsi turistici e culturali tra sacralità ed esoterismo”. L’iniziativa, promossa dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo, insieme con la Fondazione Forum Universale delle Culture di Napoli,  si svolgerà a Napoli tra il 21 ed il 30 giugno e sarà realizzata con la collaborazione dell'Accademia delle Belle Arti e di decine di istituzioni ed associazioni culturali, soggetti pubblici e privati, che  hanno accolto l'invito dell'Assessorato e daranno vita ad eventi, reading, proiezioni, performance, spettacoli, mostre, visite guidate. Interverranno: il Commisario della Fondazione Forum Universale delle Culture Daniele Pitteri e la giornalista Annamaria Ghedina, da una cui idea ha preso spunto l'iniziativa. Tra gli scopi che il Comune intende perseguire vi sarà anche un  obiettivo di salvaguardia monumentale, che sarà “svelato” nel corso della conferenza stampa.

11/06/2014

Peppe Barra inaugura l'OltreMusic Fest, l'evento musicale di Fiera della Casa 2014

Nell'ambito della 57^ Fiera della Casa l'Oltremusic Fest presenta il concerto di Peppe Barra. In apertura del concerto del maestro ci sarà il giovane cantautore MALDESTRO. inizio spettacolo ore 21.00 - ingresso euro 3.00 - varco consigliato Piazzale Tecchio. Lo spettacolo di Peppe Barra, in cui protagonista è come sempre la sua versatilità interpretativa, è l'espressione di una napoletanità dal sapore passato e dalle sonorità contemporanee. Il personaggio sempre autentico, nella vita e sulla scena, rende le sue canzoni ricche di magia e di folclore, custodendo in maniera indiscutibile l’intero patrimonio culturale partenopeo. Dalla orgiastica Tammurriata Nera a brani inediti come “Piccirè”  “Il mondo dei sogni”, contenuti nell’ultimo disco “N’attimo”, un lavoro passionale, maturo e musicalmente elegante. Peppe Barra in questo spettacolo, proporrà un repertorio che unisce favole e filastrocche popolari all’Opera Buffa, alle  tammurriate, sempre con il sorriso sulle labbra e la sua innata voglia di divertirsi e divertire, di “regalare una rosa a chi vuole ridere”, come ci dice appunto nel brano “N’Attimo” che da il titolo all’ultimo lavoro discografico. Voce e dialetto sono gli strumenti principali del suo lavoro. La sua voce gli consente di raggiungere in scena risultati mirabili, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio. Il concerto di Peppe Barra è inserito nel programma dell'Oltremusic Fest 2014 che si svolge dal  13 al 22 giugno 2014 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli in occasione della 57^ edizione della Fiera della Casa. I prezzi d'ingresso: euro 5,00 (sab./dom.) - euro 3,00 (feriali) Biglietto unico valido per assistere ai concerti e visitare la Fiera della Casa.   Prossimi spettacoli previsti nel week end Sabato 14 EUGENIO BENNATO Domenica 15 MADE IN SUD con Pasquale Palma, Ivan & Cristiano e Lello Musella

11/06/2014

IL GRANDE COREOGRAFO SIBERIANO BORIS EIFMAN PER LA PRIMA VOLTA AL SAN CARLO CON MOZART REQUIEM

“Non una vera storia in senso letterale, piuttosto una riflessione sulla vita e sulla morte”. Così il New York Times presenta Mozart Requiem, balletto di Boris Eifman sulle splendide musiche di Wolfgang Amadeus Mozart in scena al Teatro di San Carlo mercoledì 18 giugno ore 20.30 e in replica fino al 25 giugno. Coreografo siberiano di fama mondiale, Eifman porta al San Carlo la sua creazione che traduce in gesto il mistero dell'eternità, essenza stessa della composizione del genio di Salisburgo. “Il Requiem per me non è una marcia funebre – spiega - ma un sentimento forte che unisce sofferenza, speranza e amore per l’umanità. È il mio passato, presente e futuro, sia che io lo accetti sia che voglia respingerlo. È la mia memoria che riporta ad una gioventù indifesa nel mondo, dove nascono le esperienze della maturità, la saggezza e la debolezza dell’essere adulto”. Noto per il suo lavoro di indagine e rinnovamento del vocabolario classico Eifman mantiene comunque, in ogni sua composizione, un carattere russo di fondo; Per questa messa in scena Eifman si avvale due stelle della sua compagnia, Lyubov Andreyeva e Oleg Gabyshev, ballerini solisti dell'Eifman Ballet di San Pietroburgo. Con loro anche il primo ballerino ospite del Teatro di San Carlo Alessandro Macario, diplomatosi alla Scuola di Ballo del Massimo e in breve tempo lanciato sulla scena internazionale, e la stella indiscussa della danza televisiva Anbeta Toromani, amatissima dal pubblico di giovanissimi dopo essere stata in passato protagonista della la trasmissione “Amici”. Nuova produzione sancarliana, Mozart Requiem vedrà coinvolte tutte le maestranze del Lirico: Orchestra, Coro (preparato da Salvatore Caputo) e Corpo di Ballo. Sul podio Hansjörg Albrecht, direttore d'orchestra tedesco oltre che organista, clavicembalista e direttore artistico del Münchner- Bach Chor Orchester, regolarmente impegnato con il Bach Collegium München e il C.P.E.- Bach- Chor Hamburg. Al San Carlo Albrecht dirigerà, oltre che orchestra e coro, i solisti Yuliya Poleshchuk (soprano), Francesca Russo Ermolli (mezzosoprano), Leonardo Cortellazzi (tenore) e Masashi Mori (basso). TEATRO SAN CARLO Mercoledì 18 giugno ore 20.30 Mozart Requiem Musica: Wolfgang Amadeus Mozart Direttore: Hansjörg Albrecht Ideazione e Coreografia: Boris Eifman Scene: Semen Pastuh Costumi: Ol’ga Šaišmelašvili Luci: Boris Eifman Moglie: Lyubov Andreyeva/ Anbeta Toromani Uomo: Oleg Gabyshev/ Alessandro Macario Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo Nuova produzione del Teatro di San Carlo repliche: Giovedì 19 giugno 2014, ore 19.00 Domenica 22 giugno 2014, ore 17.00 Martedì 24 giugno 2014, ore 20.30 Mercoledì 25 giugno 2014, ore 18.00 biglietti da 20 a 74 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

12/06/2014

Fiera della Casa, Oltremusic Fest: secondo appuntamento con Eugenio Bennato

Il titolo del tour di Bennato è Balla la nuova Italia, un concerto/concetto che si riferisce ad una condizione viva e presente che, in controtendenza alla moda imposta dai mass media, compie oggi autonomamente una sua scelta di una musica che appartiene alle radici e realizza compiutamente l’aggregazione propria della festa popolare. I temi percorsi da Eugenio Bennato partono dalla fondazione di Taranta Power, che è storicamente l’avvio di tutto il movimento, e proseguono con l’apertura agli altri sud del mondo, dalla sponda meridionale del Mediterraneo alle profondità dell’Africa e di tutte le terre della tradizione e dell’emigrazione, per approdare a temi, quali la globalizzazione e la rivendicazione della storia negata dell’Italia del Sud, che coinvolgono oggi centinaia di migliaia di proseliti, artisti, uomini di cultura o semplici appassionati, in un movimento nuovo che vede per la prima volta l’Italia impegnata a esprimere spontaneamente il proprio pensiero e a raccontare al mondo la propria storia con i modi musicali dei suoi antichi maestri, che diventano i punti di riferimento per la cultura contemporanea. Il concerto si snoda sul percorso di tutte le più importanti composizioni di Eugenio, da Brigante se more alla recentissima Notte del sud ribelle, scritta la scorsa estate in occasione della partecipazione alla Notte della Taranta, e si avvale della collaborazione della consolidata band, impegnata da anni in concerti in tutto il mondo, costituita da Sonia Totaro, Chiara Carnevale, Stefano Simonetta ed Ezio Lambiase. Il concerto di Eugenio Bennato è inserito nel programma dell'Oltremusic Fest 2014 che si svolge dal  13 al 22 giugno 2014 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli in occasione della 57^ edizione della Fiera della Casa. I prezzi d'ingresso: euro 5,00 (sab./dom.) - euro 3,00 (feriali) Biglietto unico valido per assistere ai concerti e visitare la Fiera della Casa. Prossimi spettacoli previsti nel week end Domenica 15 MADE IN SUD con Pasquale Palma, Ivan & Cristiano e Lello Musella Lunedi 16 Cafè do Friariell - Gianni Simioli 

13/06/2014

I CANTORI NEAPOLITANI PROTAGONISTI AL TEATRO DI SAN CARLO

L'appuntamento è per sabato 19 giugno

Prosegue la Rassegna di musica da camera del Teatro di San Carlo “EXTRA Concerti in Terrazza/Foyer”. Protagonisti del prossimo appuntamento, sabato 14 giugno ore 19, “I Cantori Neapolitani” ensemble vocale composto da coristi del Teatro di San Carlo (Margherita De Angelis e Antonella Sdoia, Antonietta Bellone e Emilia Napoleone, Alessandro Lualdi e Giuseppe Valentino, Francesco Esposito, Luigi Toma) che accompagnati al pianoforte da Vincenzo Caruso, dal mandolino di Marianna Astarita e con la voce recitante di Angela Cantiello eseguiranno il programma “Suoni ed Echi di Napoli”. Un viaggio nella canzone classica napoletana che propone, tra gli altri, brani di Gaetano Donizetti (Lu Tradimento, Me voglio fa’ na casa), Saverio Mercadante (Lo marenaro, La sposa de lo marenaro), Eduardo Di Capua (‘O sole mio, I’te vurria vasà), Luigi Denza (Funiculì funiculà). L’iniziativa “EXTRA Concerti in Terrazza/Foyer” in programma fino al 30 giugno 2014, si dispiega in dieci concerti che si svolgeranno in due location d'eccezione: la terrazza del Teatro di San Carlo (per gentile concessione del Circolo Nazionale dell’Unione) e il Foyer del Massimo napoletano. Un modo per rinnovare il concetto di intratrattenimento colto che nei secoli scorsi ha abitato dimore storiche e per rinnovare una visione di spettacolo  godibile  dalle famiglie e pensato per i flussi turistici di tutte le  estrazioni e provenienze,  accessibile e popolare senza mai perdere in qualità. Foyer del Teatro di San Carlo Sabato 14 giugno 2014, ore 19.00 Ensemble vocale “Cantori Neapolitani” Soprani Margherita De Angelis e Antonella Sdoia Contralti Antonietta Bellone e Emilia Napoleone Tenori Alessandro Lualdi e Giuseppe Valentino Bassi Francesco Esposito e Luigi Toma Pianoforte Vincenzo Caruso Mandolino Marianna Astarita Con l’amichevole partecipazione del soprano Angela Cantiello | voce recitante Programma: “Suoni ed Echi di Napoli”. Nei vicoli Salvatore Di Giacomo Nannina n. 2 | da Sunette antiche Giacomo Gorzanis ’Sta vecchia canaruta (villanelle) Anonimo Trippole trappole Anonimo Canzoni antiche La ricciulella Jacopo Napoli Grida di venditori napoletani - Venditore di gelse gelate - Venditore di fave In chiesa Salvatore Di Giacomo Zi munacella n. 1 | da Sunette antiche Francesco Durante Magnificat (inizio) In teatro Ferdinando Russo Lettera d’amore n. 1-2 | da Piccola borghesia Luigi Ricci Viene ccà nun fa cchiù ’a zeza (tarantella) | da La festa di Piedigrotta Nei salotti Ferdinando Russo Lettera d’amore n. 1-2 | da Piccola borghesia Saverio Mercadante Lo marenaro Gaetano Donizetti Lu trademiento Saverio Mercadante La sposa de lo marenaro Gaetano Donizetti Me voglio fa’ na casa Echi di Napoli Mario Pilati ’O Vico - Divuzzione | da Otto canzoni su vecchi testi popolari Canzoni classiche Giovanni Capurro, Eduardo Di Capua, Alfredo Mazzocchi ’O sole mio Vincenzo Russo, Eduardo Di Capua, Alfredo Mazzocchi I’ te vurria vasà Salvatore Di Giacomo, Pasquale Mario Costa Luna nova Peppino Turco, Luigi Denza Funiculì funiculà   Biglietto intero 15 euro – 12 ridotto (giovani under 30) Info: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it  

14/06/2014

Fiera della Casa 2014: l'Oltremusic Fest presenta Made in Sud

Nell'ambito della 57^ Fiera della Casa l'Oltremusic Fest presenta lo spettacolo targato MADE IN SUD con Pasquale Palma, Ivan & Cristiano, Lello Musella - DOMENICA 15 GIUGNO inizio spettacolo ore 21.00 - ingresso euro 5.00 - varco consigliato Piazzale Tecchio. Continua il Tour in giro per l’Italia per lo squadrone di Made in Sud con il nuovo spettacolo teatrale. Un successo che non conosce sosta quello dello show napoletano, dal teatro alla tv, dalle serate ai premi ricevuti, che continua a collezionare consensi e fan da tutta Italia ed in 6 anni è riuscito a diventare un simbolo di buona prassi da emulare in tutta Italia; l’unico show di comicità live a celebrare la tipica ironia del Mezzogiorno che ha superato egregiamente anche la prova sulle reti nazionali. Dopo la quarta stagione su Rai Due che ha visto protagonista la squadra di Nando Mormone in diretta in prima serata con un share italiano del 9%, e il calendario in coproduzione alla Filmauro, realizzato dai Diego Santangelo Studios; i comici più famosi d’Italia proseguono con le loro tappe teatrali. La nova tappa è di scena alla 57^ Fiera della Casa in occasione dell’Oltremusic fest. Lo spettacolo di Made in Sud  è inserito nel programma dell'Oltremusic Fest 2014 che si svolge dal  13 al 22 giugno 2014 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli in occasione della 57^ edizione della Fiera della Casa. I prezzi d'ingresso: euro 5,00 (sab./dom.) - euro 3,00 (feriali) Biglietto unico valido per assistere ai concerti e visitare la Fiera della Casa. Prossimi spettacoli previsti nel week end Lunedi 16 Cafè do Friariell - Gianni Simioli Martedi 17 Ntò & Stirpe Nova Mercoledi 18 Ivan Granatino

14/06/2014

NarteA presenta MòNapoli 2.0. Mercoledi conferenza stampa

Progetto di “caccia al tesoro” tra gimcana di cultura, teatro, musica e arte Sala “Tommaso Campanella” | Piazza del Gesù Nuovo, 11 | Napoli Mercoledì 18 giugno alle ore 11.30 presso la sala “Tommaso Campanella” si terrà la conferenza stampa di presentazione di “MòNapoli 2.0” (www.monapoli.it), progetto di “caccia al tesoro” nella città di Napoli, ideato dall’ Associazione Culturale NarteA, vincitrice del bando "Napoli città Giovane: i giovani costruiscono il futuro della Città", realizzato nell'ambito dei Piani Locali Giovani - Città Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani. L’iniziativa sarà presentata da Mariano Penza, vice-presidente dell’Associazione Culturale NarteA, dal direttore artistico Febo Quercia e dall’Assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente. Dopo l’enorme successo ottenuto lo scorso anno con la prima edizione di “MòNapoli”, vincitore del bando “I Giovani, il futuro: Indagine conoscitiva per la realizzazione di progetti nel settore delle politiche giovanili” indetto dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, l’Associazione Culturale NarteA presenta una nuova versione del progetto – anteprima al pubblico mercoledì 18 giugno alle ore 18:00 in piazza del Gesù Nuovo presso il “NarteA Village” –  che si articolerà, in seguito alla raccolta di iscrizioni per la formazione delle squadre partecipanti, sul territorio napoletano nei giorni  5 e 6 luglio 2014. La partecipazione è gratuita, le prime tre classificate riceveranno molti premi messi in palio e il divertimento è assicurato. Riconducibile per assonanza al celebre gioco da tavola, “MòNapoli 2.0” si presenta non solo come una caccia al tesoro, ma una vera e propria gincana di cultura, teatro, musica, arte e performance live per “riscoprire” la napoletanità, concetto che va oltre il senso d’appartenenza territoriale, innescando una provocazione di “coscienza culturale” volta a combattere la speculazione mediatica che colpisce Napoli sempre in maniera critica, attraverso un modo ludico di promozione storica-artistica-culturale e di trasmissione del sapere rivolto alle nuove generazioni e all'accoglienza turistica.

14/06/2014

NAPOLI, ESTATE AL PARCO DELL'IPPODROMO: IL 18 GIUGNO CONFERENZA PRESENTAZIONE

Gli assessori comunali e regionali, Monia Aliberti e Pasquale Sommese, il presidente e l'ad delegato della Ippodromi Partenopei srl Ippodromo di Agnano Pier Luigi e Luca D'Angelo, illustreranno alla stampa Mercoledì 18 giugno alle ore 11.30 sulla Terrazza del Roof Garden dell'Ippodromo di Agnano, l'iniziativa "Estate al Parco dell'Ippodromo 2014", cartellone di corse, spettacoli ed eventi sotto le stelle in programma presso l'impianto ippico partenopeo nei mesi di giugno, luglio ed agosto. Parteciperanno alla conferenza stampa il vicepresidente della Federnat Federazione Nazionale Amatori Trotto Andrea Masella ed il presidente Unitalsi Napoli Renato Carraturo. Sarà presente il commissario straordinario dell'Azienda Autonoma di Soggiorno, Cura e Turismo di Napoli Massimiliano Converti.

15/06/2014

Fiera della Casa 2014, Oltremusic Fest: lunedi tocca a Gianni Simioli e la Comitiva di Cafè do Friariell.

Nell'ambito della 57^ Fiera della Casa l'Oltremusic Fest presenta lo spettacolo targato Cafè do Friariell con Gianni Simioli, The Burlesque, Gigi Finizio, Capone, Jovine, Foja, Peppe Iodice ... e ancora Capaeccapa, The Black Sand Boys, Ciccone Bros, Dubloik, Andrea Sannino, Trio Tarantae. lunedi 16 GIUGNO inizio spettacolo ore 20.00 - ingresso euro 3.00 - varco consigliato Piazzale Tecchio. In caso di pioggia lo spettacolo si svolgerà al chiuso. In occasione del grande successo del programma radiofonico “La Radiazza” ( media di circa 100 mila ascoltatori), di e con Gianni Simioli in onda su Radio Marte,  e dopo l’uscita della seconda  compilation “Cafè do friariell”, progetto simbolo del suono "made in Campania" di ieri e di oggi, si festeggia "Radio e Musica" della nostra terra in una serata evento destinata a lasciare il segno. Un cartellone più che ricco metterà insieme tutte le "musiche" di Napoli: dal rock- folk di Dario Sansone dei Foja al reagge di Valerio Jovine (fresco reduce dai trionfi di The Voice su Rai due) fino alle sonorità napo-british dei The Burlesque. Dal pop melodico di Gigi Finizio alle tammorre del Trio Tarantae. E poi: Maurizio Capone e Bungt&Bangt, Capaeccapa (il rap!), The black sand boys, Dubolik, Alessia Ciccone&Ciccone Bros, Andrea Sannino e l'ironia di un comico di razza come Peppe Iodice. E' proprio il debutto di "Cafè do' friariell-Concerto"! Finale con torta e prosecco di falanghina per tutti. Presenta: Gianni Simioli. Lo spettacolo di Gianni Simioli  è inserito nel programma dell'Oltremusic Fest 2014 che si svolge dal  13 al 22 giugno 2014 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli in occasione della 57^ edizione della Fiera della Casa. I prezzi d'ingresso: euro 5,00 (sab./dom.) - euro 3,00 (feriali) Biglietto unico valido per assistere ai concerti e visitare la Fiera della Casa. Prossimi spettacoli previsti nel week end Martedi 17 Ntò & Stirpe Nova Mercoledi 18 Ivan Granatino Giovedi 19 Lo Stato Sociale + The Shak&Speares

16/06/2014

Fiera della Casa 2014, Oltremusic Fest presenta: Ntò & Stirpe Nova

Appuntamento al 17 giugno, ore 21.00

Nell'ambito della 57^ Fiera della Casa l'Oltremusic Fest presenta lo spettacolo di Ntò & Stirpe Nova.  «Noi semo ragazzi che per la musica c'avemo proprio 'na passione» (Pier Paolo Pasolini, Una Vita Violenta, 1959) C’erano due album in lavorazione, il nuovo di NTO’ e l’esordio di PALU’. Un bel giorno è passato in studio Dj Klonh che ci ha portato alcune sue produzioni, belle quanto inaspettate. Così, senza nessuna forzatura, i testi che erano già stati scritti hanno trovato la musica che aspettavano; e scrivere ciò che mancava è stato velocissimo. Altre produzioni, questa volta di NTA La Lince, le avevamo da qualche settimana ed i brani erano già a buon punto. Poi è arrivato da Stefano Sollima, ottimo regista che stimiamo molto, il lusinghiero invito a scrivere la sigla finale della fiction GOMORRA. Infine, da anni c’era in sospeso Chi Trase, Chi Jesce, brano scritto da NTO’ per la colonna sonora de L’Ispettore Coliandro e che non era mai stato pubblicato. E’ stato naturale chiamare a raccolta per una collaborazione gli artisti che stimiamo e che frequentiamo: Guè Pequeno, Lucariello, Jovine, Speaker Cenzou, El Koyote, Luis Rodriguez ed alcuni emergenti che ci piacciono molto: Fabio Villani, Revo, 4/20, Austin Prior, Peppe il Pollo, Simone Marsicano, O’ Reppat. In questo clima e nella nostra Napoli è nato NUMERO 9, l’album manifesto della STIRPE NOVA. STIRPE NOVA: Antonio NTO’ Riccardi – mc, direttore artistico Giuseppe PALU’ Palumbo – mc Antonio DJ KLONH Visciano – producer, dj Raffaele NTA LA LINCE Napolitano – producer Sergio SERGINO delle Cese – manager, produttore esecutivo Martedi 17 GIUGNO inizio spettacolo ore 21.00 - ingresso euro 3.00 - varco consigliato Piazzale Tecchio. In caso di pioggia lo spettacolo si svolgerà al chiuso. Lo spettacolo di Ntò & Stirpe Nova è inserito nel programma dell'Oltremusic Fest 2014 che si svolge dal  13 al 22 giugno 2014 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli in occasione della 57^ edizione della Fiera della Casa. I prezzi d'ingresso: euro 5,00 (sab./dom.) - euro 3,00 (feriali) Biglietto unico valido per assistere ai concerti e visitare la Fiera della Casa.   Prossimi spettacoli previsti nel week end Mercoledi 18 Ivan Granatino Giovedi 19 Lo Stato Sociale + The Shak&Speares Venerdi 20 Franco Ricciardi

16/06/2014

NAPOLI: ARRIVA IL PROGETTO VIVERE DA CAMPIONE

E' stato ricevuto a Palazzo San Giacomo dall'assessore alla comunicazione Monia Aliberti, il campione di ultraciclismo in solitaria Alessandro Colò che dal 2 Giugno sta dando vita al tour Vivere da Campione, iniziativa patrocinata dal Comune di Napoli e dalla FIDAL con l'alto patronato della Presidenza della Repubblica. Il tour è partito da Milano il 2 giugno e, toccando tutte le Regioni per un totale di 5500 km, arriverà in Città del Vaticano dove Colò sarà ricevuto da Papa Francesco.

16/06/2014

NAPLES SHIPPING WEEK: DOMANI CONFERENZA PRESENTAZIONE A PALAZZO SAN GIACOMO

Martedì 17 giugno  alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo  si terrà la conferenza stampa di presentazione della prima edizione di   NAPLES SHIPPING WEEK  che si svolgerà a Napoli dal 23 al 28 giugno: una settimana di eventi culturali, conferenze e incontri dedicati  allo shipping, alla logistica e all’innovazione tecnologica in campo marittimo. Introduce: Peppino D’Amato – Presidente Naples Shipping Week Intervengono: Enrico Panini  - Assessore al Lavoro e Attività produttive del Comune di Napoli, Mario Calabrese - Assessore alle Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità del Comune di Napoli Nino Daniele - Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Francesco Karrer-  Commissario dell’Autorità Portuale di Napoli Umberto Masucci - Presidente dell'International Propeller Clubs Carlo Silva  -  Presidente ClickUtilityTeam s.r.l. Daniele Pitteri  - Commissario Fondazione Forum Universale delle Culture

17/06/2014

Sesto appuntamento dell'OltreMusic Fest: Mercoledi 18 con Ivan Granatino

Nell'ambito della 57^ Fiera della Casa l'Oltremusic Fest presenta lo spettacolo di Ivan Granatino Mercoledi 18 GIUGNO inizio spettacolo ore 21.00 - ingresso euro 3.00 - varco consigliato Piazzale Tecchio. In caso di pioggia lo spettacolo si svolgerà al chiuso. Dopo la partecipazione al talent di Rai2 The Voice, nel team di J-Ax, e la pubblicazione dell'ultimo lavoro discografico intitolato GAS, il giovane Ivan Granatino torna dal vivo per l'unica tappa estiva a Napoli. Ivan nasce artisticamente nel 2010, anno in cui esce il suo primo singolo “Adesso” prodotto da Cuore Nero project. Con la stessa etichetta pubblica la canzone “Ora” che riscuote un grande successo sul web. Nascono prestigiose collaborazioni come con i Co'Sang, Clementino, Club Dogo, il produttore D-Ross, Luchè, Thieuf’ e naturalmente con il compagno di scuderia Franco Ricciardi.  Nel 2012 firma con Sony Music Italia un contratto discografico che porterà alla luce il singolo “Goodbye” prodotto da Cuore Nero Project e RC Music. L'album Gas è uscito nel 2012 ed è distribuito da Edel Italia. Il concerto di Ivan Granatino è inserito nel programma dell'Oltremusic Fest 2014 che si svolge dal  13 al 22 giugno 2014 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli in occasione della 57^ edizione della Fiera della Casa. I prezzi d'ingresso: euro 5,00 (sab./dom.) - euro 3,00 (feriali) Biglietto unico valido per assistere ai concerti e visitare la Fiera della Casa. [scarica la locandina con l'intero programma ] Prossimi spettacoli previsti nel week end Giovedi 19 Lo Stato Sociale + The Shak&Speares Venerdi 20 Franco Ricciardi Sabato 21 Passione tour Domenica 22 Gino Rivieccio Show

18/06/2014

Napoli, OltreMusic Fest: giovedi 19 Lo Stato Sociale e The Shak&Speares in concerto

Arriva a Napoli la band più chiacchierata della rete. Dopo il clamore/odio/amore generato dalle loro pop-song, infarcite di electro-music, i bolognesi Lo Stato Sociale si esibiranno per la prima volta - per questo nuovo tour - nella città partenopea. Ad affiancarli The Shak&Speares: la band di Pompei, che definire promettente è un eufemismo, arricchirà una serata che si pre-annuncia strepitosa grazie all'originale sound-làlàlà. Lo Stato Sociale esiste dall’estate del 2009. Lo Stato Sociale è sempre esistito. Lo Stato Sociale è la storia nella storia di un’amicizia, quella tra Alberto Cazzola, Alberto Guidetti e Lodo Guenzi, nata attorno ai microfoni di Radio Città Fujiko a Bologna. Grazie alla collaborazione dell’amico Paolo Torreggiani (My Awesome Mixtape) pubblicano un primo ep, Welfare Pop. Da lì, in pochi mesi, cambia tutto. 90 date in tutta Italia e un crescente clamore attorno, il consolidarsi come una delle realtà live più fresche e coinvolgenti che si possano incontrare sul suolo italico e la crescente fama su internet. I tre diventano poi cinque, con altri 2 membri all'elettronica.  Nel 2011 la band pubblica un paio di singoli digitali in esclusiva per Italian Embassy e per Rockit in preparazione dell’uscita, ad aprile, dell'EP "Amore ai tempi dell’Ikea" (Garrincha Dischi). A Febbraio 2012 è uscito il loro primo vero e proprio album, "Turisti della democrazia", subito accompagnato da un tour ricchissimo di concerti e pubblico in rapida e costante crescita. Tra Febbraio e Maggio 2013 hanno presentato un nuovo spettacolo "Tronisti della democrazia", spettacolo di teatro-canzone composto da corti teatrali e brani del disco d’esordio riarrangiati per l'occasione, accompagnato dall'edizione deluxe dell’album. Il tour di “Turisti della democrazia” si è concluso il 21 Settembre 2013 all'Estragon di Bologna. Dell'evento è stato pubblicato un film/documentario, “Ultimo concerto da turisti”, per raccontare la fine di un ciclo durato 200 concerti. Una festa piena di ospiti, amici e fans giunti per l'occasione da tutta Italia. Il 14 aprile 2014 viene pubblicato in esclusiva su iTunes il singolo "C'eravamo tanto sbagliati", anticipazione dal secondo album della band. Il brano si posiziona subito in testa alla classifica dei più venduti sulla piattaforma sorpassando Happy di Pharrell Williams. L’1 maggio esce il secondo singolo “Questo è un grande paese” con la collaborazione di Piotta e Max Collini degli Offlaga Disco Pax, il cui video, realizzato dall’illustratore Sio (Scottecs tv) è stato per oltre una settimana tra i clip più popolari su Youtube, superando le 200.000 visualizzazioni in meno di 10 giorni. Il 2 giugno è uscito il secondo album, “L’Italia Peggiore”, e un tour estivo nei principali festival e città in Italia è subito iniziato. The Shak&Speares: il prossimo album dei Fratelli Marlowe sarà anticipato da un nuovo video-singolo previsto in estate, mentre l'appuntamento per il secondo album è a metà settembre. Sarà ancora la label vesuviana FreakHouse Records a curare la pubblicazione mentre la distribuzione sarà affidata a The Orchard/Audioglobe. L'album che avrà un titolo che unirà le parole "dramma+comedy" sarà composto da nove tracce con una special guest d'eccezione, Vic Godard il leggendario punk-pioneer inglese. The Shak&Speares si sono fatti notare nel variegato circuito rock italiano grazie al sound punk-agreste e art-rock contenuti nel debut album Gagster uscito nel 2013. I loro concerti infuocati, energici, ironici hanno fatto ballare chiunque e non ultimo il noto fumettista inglese Simon Bisley conosciuto duranti il music party tenutosi al festival del fumetto napoletano Comicon. Mercoledi 18 GIUGNO inizio spettacolo ore 21.00 - ingresso euro 3.00 - varco consigliato Piazzale Tecchio. In caso di pioggia lo spettacolo si svolgerà al chiuso. I concerto de Lo Stato Sociale e The Shak & Speares sono inseriti nel programma dell'Oltremusic Fest 2014 che si svolge dal  13 al 22 giugno 2014 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli in occasione della 57^ edizione della Fiera della Casa. I prezzi d'ingresso: euro 5,00 (sab./dom.) - euro 3,00 (feriali) Biglietto unico valido per assistere ai concerti e visitare la Fiera della Casa. Prossimi spettacoli previsti nel week end Venerdi 20 Franco Ricciardi Sabato 21 Passione tour Domenica 22 Gino Rivieccio Show

18/06/2014

Domenica 22 giugno dalle 10.00 alle 18.00 a Napoli Diversamente Speleo 2014

Domenica 22  giugno dalle 10.00 alle 18.00  arriva la tappa partenopea della Manifestazione  Diversamente Speleo 2014. Una giornata per far conoscere anche alle persone con disabilità le bellezze dell'ambiente ipogeo. Saranno le cavità artificiali della scuola Bovio - Colletta, in via Giovanni a Carbonara, 31, a lasciar raccontare la propria storia ed a svelare i misteri celati nel proprio ventre. L'ingresso è libero. L'evento è ideato ed organizzato dall'associazione speleo-archeo-culturale La Macchina del Tempo, presieduta da Luca Cuttitta. Le persone cobn disabilità grave e gravissima non deambulanti saranno accompagnate in questo viaggio di scoperta dai volontari della Macchina del Tempo, attraverso l'ausilio di barelle attrezzate. Quelle con una disabilità tale da permettere loro di deambulare saranno guidati alla scoperta di un mondo misterioso ed affascinante. Ospiti i referenti della sezione pugliese di Diversamente Speleo. Nel piazzale antistante alla scuola, per intrattenere le persone intervenute in allegria musica live e momenti di aggregazione. Le persone con disabilità che vogliono aderire possono inviare i propri dati personali (nome cognome, luogo e data di nascita) a info@lamacchinadeltempo.info entro giovedì 19 giugno 2014. Sono invitati a partecipare tutti i cittadini partenopei e non, perché insieme "si può fare!". Per maggiori informazioni sull’iniziativa è possibile visitare il sito: www.diversamentespeleo.org.  

18/06/2014

Napoli: domani conferenza presentazione 'Gelato Festival Napoli 2014'

Si terrà domani, giovedì 19 giugno alle 11.30 nella Sala Pignatiello al III piano di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alle attività produttive Enrico Panini, la conferenza stampa di “Gelato Festival Napoli 2014”, in programma dal 19 al 22 giugno sul Lungomare presso Rotonda Diaz. Interverrà Gabriele Poli, ideatore e organizzatore di “Gelato Festival”. 

18/06/2014

Napoli: XIV giornata mondiale del Rifugiato, tante le iniziative del Comune

 Venerdì 20 giugno, in occasione della quattordicesima Giornata Mondiale del Rifugiato, l'Amministrazione Comunale  ha organizzato, nell’ambito del progetto  “Il Viaggio - viaggio attraverso il sistema di accoglienza dei migranti forzati: bilanci e prospettive”,  una  serie di iniziative tese a  promuovere e  sensibilizzare l'opinione pubblica sulle scelte che un rifugiato è spesso costretto a fare nel corso della propria vita.   A partire dalle ore 17 del 20 giugno e fino alle ore 23,00 su via Partenope, lato prospiciente l’ingresso della sede del CEICC- Edificio ex Facoltà di Economia e Commercio ,  verrà allestito un palco dove si alterneranno artisti che reciteranno poesie, leggeranno brani, esibiranno brani musicali. L’Orchestra Multietnica del Mediterraneo terrà un concerto.  Nella biblioteca del CEICC, Via Partenope 36, incontro/dibattito che si strutturerà nell’ottica del dialogo e del confronto partecipato tra Istituzioni, esponenti del terzo settore, stranieri e non, richiedenti asilo e rifugiati presenti sul territorio.  Sarà discusso il documento di sintesi dei risultati di una consultazione pubblica sui fattori di criticità e le possibili prospettive del sistema di accoglienza per i rifugiati ed i richiedenti asilo.  

19/06/2014

Napoli: OltreMusic Fest: Venerdi 20 concerto di Franco Ricciardi

Nell'ambito della 57^ Fiera della Casa l'Oltremusic Fest presenta lo spettacolo di Franco Ricciardi. Venerdi 20 GIUGNO,  inizio spettacolo ore 21.00 - ingresso euro 3.00 - varco consigliato Piazzale Tecchio. In caso di pioggia lo spettacolo si svolgerà al chiuso. Franco Ricciardi, artista napoletano polivalente, si è distinto da subito per il suo talento e per le sue indiscusse capacità di compositore. I tanti successi ottenuti negli anni lo hanno reso un'artista di rilevanza nazionale grazie anche alle collaborazioni con artisti del calibro di Clementino, Club Dogo, Co' Sang, Ivan Granatino, Lucariello, Da Blonde, Rocco Hunt. Non ultime le collaborazioni cinematografiche con Matteo Garrone nel film Reality, presentato al festival del cinema di Cannes, oppure nel recente film campione d'incassi Song' 'e Napule diretto dai Manetti Bros. Ricciardi nell'ultimo lavoro cinematografico dei fratelli romani si cimenta come attore e firma la colonna sonora poi candidata al Davide di Donatello e ricevendo il 10 giugno scorso il premio come migliore canzone per il brano "A' verità". Con l'ultimo album dal titolo "Figli e Figliastri", uscito nell'aprile scorso, Ricciardi inizi anche il tour estivo portando in giro le canzoni del nuovo album in uno spettacolo assolutamente coinvolgente e ricco di successi. Sul palco Ricciardi si esibisce con la sua band storica in una cornice tecnica di grande effetto e impatto scenico per la durata di 120 minuti pieni di emozioni. http://francoricciardi.it/ Il concerto di Franco Ricciardi è inserito nel programma dell'Oltremusic Fest 2014 che si svolge dal  13 al 22 giugno 2014 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli in occasione della 57^ edizione della Fiera della Casa. I prezzi d'ingresso: euro 5,00 (sab./dom.) - euro 3,00 (feriali) Biglietto unico valido per assistere ai concerti e visitare la Fiera della Casa. Prossimi spettacoli previsti nel week end Sabato 21 Passione tour Domenica 22 Gino Rivieccio Show

19/06/2014

Arriva MòNapoli 2.0 dell’Associazione Culturale NarteA

Due giorni no-stop a Napoli per salvare la napoletanità!

Mò dammece ‘na mossa: questo il motto di start up per “MòNapoli 2.0”, una nuova iniziativa ideata dall’Associazione Culturale NarteA, vincitrice del bando "Napoli città Giovane: i giovani costruiscono il futuro della Città", realizzata nell'ambito dei Piani Locali Giovani - Città Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani. Dopo l’enorme successo ottenuto lo scorso anno con la prima edizione di “MòNapoli”, vincitore del bando “I Giovani, il futuro: Indagine conoscitiva per la realizzazione di progetti nel settore delle politiche giovanili” indetto dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, l’Associazione Culturale NarteA presenta una nuova versione (2.0) del progetto che si articolerà sul territorio napoletano nei giorni 5 e 6 luglio 2014, in seguito alla raccolta di iscrizioni a partire da mercoledì 18 giugno alle ore 18:00 presso il NarteA Village in piazza del Gesù Nuovo. Nell’anteprima al pubblico, NarteA organizza una simulazione di “MòNapoli”, ossia un momento in cui i partecipanti protranno divertirsi a sperimentare alcune prove ludico-dimostrative, coinvolgendo anche i turisti stranieri presenti in città alla ri-scoperta della napoletanità. La partecipazione è completamente gratuita, tanti premi in palio da vincere, una “virtù” da salvare e divertimento assicurato. Riconducibile per assonanza al celebre gioco da tavola, “MòNapoli 2.0” si presenta non solo come una caccia al tesoro, ma una vera e propria gincana di cultura, teatro, musica, arte, performance live e giochi di ruolo per “riscoprire” l’essenza della napoletanità, concetto che va oltre il senso d’appartenenza territoriale, innescando una provocazione di “coscienza culturale” volta a combattere la speculazione mediatica che colpisce Napoli sempre in maniera critica, attraverso un modo ludico di promozione storica-artistica-culturale e di trasmissione del sapere rivolto alle nuove generazioni e all’accoglienza turistica. “MòNapoli 2.0” mira a “stimolare” la creatività, la passione, il talento, l’orgoglio e l’identità napoletana, l’inventiva e i valori dei giovani partenopei, al fine di valorizzare il proprio territorio, coinvolgendo anche i turisti presenti in città, e di produrre cultura ad ampio raggio. L’Associazione Culturale NarteA, con questo progetto, consolida e rilancia il suo impegno di istituzione che non solo custodisce e tutela la cultura partenopea, ma ne produce grazie alla manifestazione “Giugno Giovani” istituita con delibera comunale. Presentazione E’ passato un anno da quando la “napoletanità” è stata recuperata dal popolo partenopeo grazie all’azione di gruppi investigativi di NarteA. Tutti i cittadini chiamati all’impresa, si “arruolarono” per ritrovare l’orgoglio identitario e i tesori-simboli della napoletanità. Ma “na tazzullella ‘e caffè” e “sfogliatella’” a parte, cos’è la napoletanità? E’ la giovialità del suo popolo? L’innata capacità di adattamento? L’ospitalità ereditata dalla Magna Grecia? O forse la devozione religiosa, quel forte senso di “pietas” che intrepidante attesa invoca al miracolo di San Gennaro? Vox populi tramanda l’esistenza di un libro, aggiornato costantemente nei secoli da coloro che ancora oggi vestono le maschere napoletane della commedia dell’arte, che contiene il “Thesaurus della napoletanità”: un libro segreto custodito in un luogo misterioso, minacciato dai processi globalizzanti dell’epoca moderna che mirano a massificare le coscienze culturali. Ora immaginate una memoria storica totalmente globalizzata, cosa sareste disposti a fare per le vostre origini, “salvare la napoletanità”? Una trama avvincente, una miscela esplosiva, per un avventura pensata per rivivere la città e svelare il “Thesaurus della napoletanità”: una gara contro il tempo, un mix fra caccia al tesoro e gioco di ruolo, attraverso intriganti enigmi storico-culturali, esilaranti prove ludico-fisiche, divertenti esibizioni live, quesiti fotografici e video all’insegna dell’ingegno e della creatività. Modalità e premi: forma la tua squadra, iscriviti al gioco, scopri il “vero” napoletano che c’è in te... e vinci tanti premi! L'Associazione Culturale NarteA offre la straordinaria opportunità di partecipare gratuitamente all'iniziativa "MòNapoli 2.0" (www.monapoli.it ), più di una caccia alla napoletanità, che si svolgerà sul territorio napoletano sabato e domenica 5 e 6 luglio 2014 (iscrizione via mail iscrizione@monapoli.it entro le ore 16:00 del 30 giugno, modalità sul sito). I concorrenti dovranno formare una squadra, composta da un minimo di 4 a un massimo di 8 componenti. Ogni prova, a seconda della difficoltà, avrà un proprio punteggio, penalizzazioni e bonus. Il gioco si svolgerà in modalità no-stop da sabato 5 a domenica 6 luglio. Le squadre si contenderanno un ricco montepremi valido per ogni componente della rispettiva squadra vincitrice. A cominciare dal primo premio, la squadra vincerà un cofanetto “Charme&Gourment” dell’azienda Emozioni3 che prevede un soggiorno tra 105 località a scelta in affascinanti strutture italiane con una notte, prima colazione e cena, ed in aggiunta un ingresso a persona alle Terme Stufe di Nerone per ogni partecipante. Al secondo posto, in palio una “Bellini Giovani Card”, ossia un abbonamento teatrale con 6 spettacoli a scelta per la stagione 2014/15 (a scelta 5 rappresentazioni in scena nella sala del Piccolo Bellini e 1 spettacolo in scena nella Sala Grande) e una visita guidata degustativa presso le Cantine Astroni (inclusa di passeggiata tra le vigne, visita al reparto produzione ed una degustazione dei prodotti di punta dell'azienda). Per i concorrenti del terzo posto, in palio un’escursione con cena a base di pesce firmata Kayak Napoli e un biglietto omaggio per una visita guidata teatralizzata di NarteA da utilizzare nell’arco della stagione 2014/15. Le squadre vincitrici saranno premiate successivamente in data e luogo da stabilirsi.

20/06/2014

Napoli, OltreMusic Fest: sabato 21 giugno Passione Tour

Nell'ambito della 57^ Fiera della Casa l'Oltremusic Fest presenta lo spettacolo PASSIONE TOUR con Almamegretta, Gennaro Cosmo Parlato, Pietra Montecorvino, Raiz, James Senese, M'Bbarka Ben Taleb, Spakka-Neapolis 55. Sabato 21 GIUGNO - inizio spettacolo ore 21.00 - ingresso euro 5.00 - varco consigliato Piazzale Tecchio. In caso di pioggia lo spettacolo si svolgerà al chiuso. Ormai è Passionemania: "Passione", il docu-film di John Turturro, viaggio intrigante nella musica di Napoli tra vicoli, volti e memorie della città, è un successo che non conosce sosta. Il film, acclamato alla Mostra del cinema di Venezia, vincitore di numerosi premi (Capri Hollywood Festival, Festival del cinema di Salerno, premio Città di Loano) e in testa alle classifiche delle compilation e dei dvd più venduti, ha ispirato a John Turturro un concerto, che dopo il debutto estivo ha battuto tutti i record di presenze nel concerto a Napoli. Lo spettacolo sottolinea, come il film e diversamente dal film, il ricchissimo patrimonio melodico partenopeo in un incontro seducente tra il passato illustre della canzone tradizionale e l’anima creativa della Napoli contemporanea, attraverso le intense interpretazioni dei numerosi artisti coinvolti nel progetto. Sensibilità diverse incrociate in una travolgente performance dal vivo: dall’energia vorticosa del sax di James Senese, alla raffinatezza dell’operatic-pop di Gennaro Cosmo Parlato, dal timbro graffiante di Pietra Montecorvino al groove di Raiz & Almamegretta, dalla sensualità orientale di Mbarka Ben Taleb fino alla world music verace degli Spakka-Neapolis 55. Anche il repertorio parte dai successi di "Passione", e degli artisti coinvolti, per riscoprire nuove perle di un canzoniere preziosissimo, per rinnovare pagine antiche, vestite di nuovo, ma con il dovuto rispetto. Lo spettacolo, nato dal successo internazionale del docu-musical sulla canzone napoletana tra passato e attualità, raccoglie sul palco le diverse anime della musica partenopea contemporanea, attirando nel progetto sensibilità artistiche diverse che evocano un’idea di mediterraneo reale e cosmopolita. Il cast include, oltre ad una band si 9 eccellenti musicisti, 8 cantanti: i napoletani James Senese, Raiz & Almamegretta, Pietra Montecorvino, Gennaro Cosmo Parlato, Monica Pinto & Spakkaneapolis e l’araba ‘Mbarka Ben Taleb, che alle performance apporta il giusto spirito mediorientale. I concerto Passione Tour è inserito nel programma dell'Oltremusic Fest 2014 che si svolge dal  13 al 22 giugno 2014 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli in occasione della 57^ edizione della Fiera della Casa. I prezzi d'ingresso: euro 5,00 (sab./dom.) - euro 3,00 (feriali) - Biglietto unico valido per assistere ai concerti e visitare la Fiera della Casa. Prossimo spettacolo Domenica 22 Gino Rivieccio Show

20/06/2014

IL RITORNO DI MARIELLA DEVIA AL TEATRO DI SAN CARLO. SUL PODIO JOSE MIGUEL PEREZ SIERRA

Il nuovo appuntamento della stagione sinfonica del Teatro di San Carlo, sabato 21 giugno ore 18, vedrà l'atteso ritorno al Massimo napoletano di Mariella Devia, venerata dagli appassionati d’opera di tutto il mondo come una delle più grandi interpreti del “bel canto” italiano. Teatro alla Scala di Milano, Fenice di Venezia, Maggio Musicale di Firenze, Opera di Roma, Regio di Torino, Comunale di Bologna, San Carlo di Napoli, Rossini Opera Festival di Pesaro, Lyric Opera di Chicago, Royal Concertgebouw di Amsterdam, Bayerische Staatsoper di Monaco, Opéra National e Théâtre des Champs Elysées di Parigi, Teatro Real di Madrid, Liceu di Barcellona, Opera di Tokyo sono solo alcuni dei palcoscenici dove ha rappresentato i personaggi femminili di primo piano nella storia della lirica, ottenendo affermazioni personali di assoluto rilievo in ognuno dei ruoli eseguiti. Assieme a Orchestra e Coro stabili, diretti da José Miguel Perez Sierra, il celebre soprano italiano eseguirà le più famose arie d'opera tratte dai lavori di Gioachino Rossini (Semiramide), Vincenzo Bellini (Norma, I Capuleti e i Montecchi), Gaetano Donizetti (Anna Bolena) e Giuseppe Verdi (I Lombardi alla prima Crociata e I Vespri siciliani) . José Perez Sierra, tra i più importanti direttori d'orchestra spagnoli della sua generazione, si esibisce regolarmente in prestigiose sale da concerto in Spagna, Italia, Georgia, Portogallo. Tra le orchestre con cui collabora, L’Orchestra de la Comunidad Valenciana, Orchestra Sinfonica di Madrid, Orchestra della Comunidad de Madrid, di Navarra, di Castilla y Leon, Radiotelevisione Spagnola, Tenerife, Cordoba, delle Baleari, Filarmonica di Gran Canaria, Oviedo Filarmonia, Orchestra Classica di Spagna,la Sinfonica di Tbilisi, la Filarmonica di Montevideo,la Robert Schumann Philharmonie, e la portoghese Orquesta do Norte l’Orchestra sinfonica di Euskadi. Precedentemente il concerto avrebbe dovuto vedere sul podio Alberto Zedda che però per motivi personali non potrà essere al San Carlo. Il nuovo programma, diretto da Perez, è una felice congiunzione che allaccia Rossini a Bellini, passando per Donizetti e Verdi, un viaggio ideale attraverso le differenti stagioni del belcanto e della vocalità operistica italiana dell’ottocento. Una grande festa della musica sulle ali del canto e della più squisita drammaturgia musicale italiana affidata alla voce quale protagonista assoluta di ogni possibile azione musicale. Si parte con la sgargiante sinfonia dalla Semiramide di Rossini e la donizettiana Anna Bolena con la scena e l'aria finale “Chi può vederla a ciglio asciutto… Piangete voi... Al dolce guidami”, imponente scena d’assieme che diventa il vero e proprio punto di gravitazione dell’intera opera. A seguire una sezione musicale dedicata a Giuseppe Verdi con Preludio al Finale atto III e “Qual prodigio ... Non fu sogno...O Signore dal tetto natio” da I Lombardi alla prima Crociata, ben incastonato in quegli anni di galera che videro il più grande drammaturgo d’Italia dell’800 in ascesa anche sull’onda delle idealità risorgimentali; sempre di Verdi “Mercé, dilette amiche, di quei leggiadri fior” da I Vespri Siciliani dei centrali anni Cinquanta. Si chiude con Vincenzo Bellini, "Eccomi in lieta vesta .... Ah, quante volte" da I Capuleti e i Montecchi e la Sinfonia e "Norma viene .... Sediziose voci .... Casta Diva .... Ah, bello a me ritorna" da Norma.   Sabato 21 giugno ore 18 TEATRO DI SAN CARLO Direttore:Josè Miguel Pérez Sierra Maestro del Coro: Salvatore Caputo Soprano: Mariella Devia Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Programma Gioachino Rossini Semiramide, Sinfonia Gaetano Donizetti, Anna Bolena "Chi può vederla a ciglio asciutto...Piangete voi ... Al dolce guidami" Giuseppe Verdi I Lombardi alla prima Crociata, Preludio all'atto III "Qual prodigio ... Non fu sogno...O Signore dal tetto natio" I vespri siciliani "Mercè dilette amiche" Vincenzo Bellini I Capuleti e i Montecchi "Eccomi in lieta vesta .... Ah, quante volte" Norma, Sinfonia "Norma viene .... Sediziose voci .... Casta Diva .... Ah, bello a me ritorna" Biglietti da 15 a 60 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

20/06/2014

Fantasmi a Napoli: percorsi turistici e culturali tra sacralità e esoterismo

Venerdì 20 e sabato 21,00, prima di mezzanotte, un'apparizione di fantasmi dal loggiato del Maschio Angioino annuncerà l'inizio della kermesse sui Fantasmi a Napoli

E' stata annunciata per venerdì e per sabato sera, dalle 21,00 a mezzanotte un'apparizione di spiriti e fantasmi che dal loggiato del Maschio Angioino (lato Palazzo Reale) e dal colonnato di piazza del Plebiscito daranno inizio alla settimana lunga di eventi che la nostra città ha voluto dedicare ai suoi luoghi e alle sue storie più sotterranei a segreti. Promosse dalla Fondazione Forum Universale delle Culture e dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli le numerose iniziative che si svolgeranno da domani a fine giugno saranno realizzate con la collaborazione dell'Accademia delle Belle Arti e di decine di istituzioni ed associazioni culturali, soggetti pubblici e privati. “Devo constatare che il risveglio operoso teso a favorire la ripresa della promozione culturale e turistica della città sembra interessare anche gli spiritilli e i monacielli di Napoli” ha dichiarato l'Assessore Nino Daniele, “che insieme a molti soggetti ed associazioni culturali, hanno voluto farsi partecipi della  nostra iniziativa, per arricchire ancora il calendario estivo della nostra città di tanti appuntamenti suggestivi e interessanti e consentire a  napoletani e turisti di scoprire aspetti di Napoli ancora poco noti” Il programma completo dell'iniziativa può essere consultato nel sito web del Comune, www.comune.napoli.it.

20/06/2014

L'ARTE DOLCE DI ANDY WARHOL- LUNEDÌ 23 GIUGNO 2014, ORE 12.00 AL PAN

Da lunedì 23 a sabato 29 giugno 2014 il Club Pasticceri Italiani esporrà alcune riproduzioni di opere dell’artista americano, realizzate in pastigliaggio. La presentazione si terrà LUNEDÌ 23 GIUGNO 2014, ORE 12.00 Palazzo delle Arti Napoli - PAN viale dei Mille 60, Napoli Interverranno NINO DANIELE - Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli ENRICO PANINI - Assessore al lavoro e alle attività produttive del Comune di Napoli MASSIMO FERRAROTTI - Presidente dell’Associazione Spirale d’Idee

20/06/2014

IL SAN CARLO GRATIS PER GLI UNDER 18

Sempre aperto teatro: il San Carlo sposa appieno gli intenti del nuovo decreto Franceschini sui musei. E già da domani, per gli appuntamenti della Festa della Musica, il Massimo napoletano  aprirà le porte agli under 18 che potranno assistere gratuitamente a tutti gli eventi della giornata (fino ad esaurimento posti), incluso il concerto delle ore 18 che avrà per protagonista il grande soprano Mariella Devia.La novità del decreto annunciato ieri dal ministro per i Beni e le Attività culturali Franceschini prevede infatti la gratuità peri giovani fino ai 18 anni e sconti per quelli fino a 25 anni. Una linea che il San Carlo persegue  da sempre in varie modalita' , nell’intento di avvicinare sempre di più i giovani alla musica e alla cultura e nel tentativo di fornire ai ragazzi strumenti validi che li aiutino ad arricchire ulteriormente la loro formazione. Puntare sui giovani significa puntare sul pubblico di domani.  E’ per questo che il San Carlo offre da tempo. La possibilita'  di acquistare biglietti dal prezzo scontatissimo (a partire da 15 euro per gli under 18 e da 20 euro per gli under 30) e che per il prossimo anno ha attivato  vantaggiosissime soluzioni  dedicate ai giovani:  acquistando un miniabbonamento in pratica un sarà possibile avere “biglietto per il San Carlo al costo di un ingresso al Cinema”.  

21/06/2014

Napoli, OltreMusic Fest: Domenica 22 Gino Rivieccio Show.

Nell'ambito della 57^ Fiera della Casa l'Oltremusic Fest presenta lo show di GINO RIVIECCIO - Domenica 22 GIUGNO inizio spettacolo ore 21.30 - ingresso euro 5.00 - varco consigliato Piazzale Tecchio. In caso di pioggia lo spettacolo si svolgerà al chiuso. Sarà Gino Rivieccio a concludere, a partire dalle 21.30 alla Mostra d' Oltremare, la 57esima edizione della Fiera della Casa. L'attore, showman e comico napoletano, tra i più apprezzati, sarà accompagnato dal Quintetto Minale e subito dopo, realizzerà un featuring con la cantante Fiorenza Calogero! Un Gino Rivieccio d’annata che ripercorre, grazie all’apporto dei suoi musicisti, alcuni momenti dell’ultimo trentennio, spaziando dalla canzone degli anni ’70 a quella napoletana, attraverso i personaggi più significativi del suo repertorio. Sullo sfondo: la società, la politica e il malcostume del nostro paese. Non mancherà il ‘focus’ su Napoli, tutto da ridere, insieme a ‘Bertolasonil’ e le gag di sempre. Lo show di Gino Rivieccio è inserito nel programma dell'Oltremusic Fest 2014 che si svolge dal  13 al 22 giugno 2014 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli in occasione della 57^ edizione della Fiera della Casa. I prezzi d'ingresso: euro 5,00 (sab./dom.) - euro 3,00 (feriali) Biglietto unico valido per assistere ai concerti e visitare la Fiera della Casa. 

21/06/2014

L'illuminismo napoletano e i diritti dell'uomo: Lectio magistralis di Vincenzo Ferrone

Lunedì 23 giugno 2014 – ore 18,00 - Convento di San Domenico Maggiore – Sala del Capitolo

Dopo i primi due incontri, il primo affidato ad Aldo Masullo e dedicato a Giordano Bruno, l'altro con Biagio de Govanni sul pensiero di Giambattista Vico, continua la serie di incontri e di conferenze, organizzate dall'Assessorato alla Cultura ed affidati ai nomi più illustri della cultura napoletana e nazionale, sulla storia culturale della nostra città e sul contributo che da essa è venuta alla cultura italiana ed europea. Ad illustrare la stagione dell'Illuminismo a Napoli, i suoi protagonisti ed i suoi rapporti con la cultura europea sarà Vincenzo Ferrone, docente dell'Università di Torino, uno dei massimi studiosi contemporanei dell'Illuminismo, attento a cogliere nella Napoli del Settecento, tra la rivoluzione americana e quella francese, uno straordinario laboratorio per la formazione del linguaggio dei diritti dell'uomo. La lectio magistralis si terrà nel magnifico complesso monumentale di San Domenico Maggiore, che ospita anche la “Mostra impossibile” di Leonardo, Raffaello e Caravaggio. Gli incontri sulla storia culturale di Napoli sono aperti a tutti e gratuiti.  

21/06/2014

I MONDIALI DI CALCIO IN DIRETTA AL SAN CARLO

Il Lirico più antico d'Europa si apre per la prima volta al calcio, ospitando nella splendida sala del Niccolini le dirette del Mondiale 'Brasile 2014' in occasione di quattro prestigiosi appuntamenti del cartellone sinfonico e con l'apertura della Prima edizione del San Carlo Opera Festival. Una serie di serate eccezionali per vivere insieme le emozioni della grande musica e dello sport più popolare. Il Teatro San Carlo con questa originale iniziativa vuole aprirsi sempre più alla città invitando nella sua preziosa platea, giovani, famiglie, turisti e appassionati di calcio per una esperienza coinvolgente. Sabato 28 e domenica 29 giugno, giornate degli ottavi di finale della Coppa del Mondo, sul podio del San Carlo salirà Marc Albrecht, un grande amore per la musica contemporanea e per le opere di Wagner e Strauss già assistente di Claudio Abbado e direttore di formazioni orchestrali come i Berliner Philharmoniker, la NHK Symphony Orchestra Tokyo e la Staatskapelle Dresden. Al pianoforte ci sarà Alexei Volodin.   In programma musiche di Brahms e Beethoven. Appena terminato il concerto sul palcoscenico troverà posto il maxi schermo e sarà così possibile restando comodamente seduti nella propria poltrona, e godendo della bellezza del Massimo e della sua atmosfera, proseguire la serata con la visione della partita. Il 12 luglio, la solenne e intensa ‘Cavalleria rusticana’ di Mascagni firmata da Pippo Delbono, allestimento di grande successo che ha già emozionato pubblico e critica nell'estate 2012 (vincendo anche un Abbiati), sarà seguita dalla finale per il terzo e quarto posto in diretta da Brasilia (ore 22). Giornata in cui prende ufficialmente il via la Prima edizione del San Carlo Opera Festival. Nella attesa serata della finalissima, le cui immagini arriveranno da Rio de Janeiro alle 21 di domenica 13 luglio, ancora Pippo Delbono si confronterà (orario pomeridiano) con una delle opere pucciniane più famose di sempre, Madama Butterfly, in un nuovo attesissimo allestimento. ‘’Musica e sport sono un binomio che ha per comune denominatore e come chiave del proprio successo la condivisione delle emozioni e il concetto di squadra come strategia vincente per il raggiungimento di traguardi significativi – dichiara la Sovrintendente Rosanna Purchia - Così come i tifosi negli stadi acclamano le prodezze atletiche dei loro beniamini, e ancor di più nei Mondiali esaltando l’attaccamento alla propria bandiera ed i sentimenti di fraternità tra i popoli, così dal 1737 il San Carlo infiamma la sua platea con spettacoli e concerti di assoluto valore e bellezza, e con il virtuosismo e il valore artistico delle sue maestranze e dei solisti che di volta in volta ne calcano il palcoscenico. Musica e Sport si assomigliano:  musicisti e calciatori sanno che il risultato si raggiunge insieme, c’è armonia in una linea di gioco come  nella bellezza del suono raggiunta suonando, cantando, ballando  insieme.  Un messaggio forte quello di unire  questi due mondi che hanno moltissimo in comune,  e che ci dicono molto sullo stare insieme, rispettando ruoli ed entrate, in cui il singolo è la forza del gruppo, e il gruppo il “terreno”  in cui  l’esaltazione  di ogni singolo si realizza.  Nella musica così come nello sport infatti, ciò che conta, al di là dei vincitori veri e propri, è il momento di condivisione che si crea tra donne e uomini, vero messaggio civile di cui sia la musica che lo sport si fanno portatori. Mondiali all’Opera- ribadisce Purchia - si inserisce appieno in quella mission di sempre maggiore apertura verso il mondo esterno e di avvicinamento del Massimo alla città che da anni è al centro della politica della Fondazione’’. LA MIGLIORE PROMOZIONE DI SEMPRE Inoltre, in occasione del concerto di Marc Albrecht e Alexei Volodin, il San Carlo attiva la migliore promozione di sempre: per sabato 28 ore 20.30 e domenica ore 18 due ingressi a 30 euro. Il San Carlo per i giovani: la promozione inoltre, offre l'opportunità di portare a teatro i ragazzi al di sotto dei 18 anni con un biglietto aggiuntivo di 5 euro per ogni coppia di biglietti acquistata. Per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it 28-29 GIUGNO, MARC ALBRECHT /OTTAVI DI FINALE 12 LUGLIO CAVALLERIA RUSTICANA/ FINALE TERZO POSTO 13 LUGLIO MADAMA BUTTERFLY /FINALISSIMA  

26/06/2014

NAPOLI: VENERDI SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA PEDAMENTINA

Esiste un tempo lineare che e incontra e si sposa con un tempo ciclico. Il tempo ciclico, infatti è tipico della natura e dell’alternarsi delle stagioni. Per ricongiungersi ad un ritmo di vita naturale arriva la Seconda edizione del Festival Pedamentina, dedicato all’universo del bio, in programma venerdì 27 giugno a partire dalle ore 18.00 alla Pedamentina di San Martino (all’altezza di Corso Vittorio Emanuele). A seguire, alle ore 21.30 il concerto "Il Rock 'n Roll dell'antico Poeta" (Ancient Poet’s Rock ‘n Roll). Il concerto è promosso dall’associazione Napoli Accoglie, presieduta da Rosa Vallefuoco.I poeti della musica sono la band Le Loup Garou, gruppo belga tra i maggiori fautori, tra gli anni '80 e '90, della musica new wave sperimentale italiana. Un ponte di note tra Napoli ed il Belgio che in questa serata - concerto si rinsalderà e si rinnoverà. Il concerto sarà un momento per un viaggio nel tempo tra passato e presente. Un itinerario sonoro che spazia dal repertorio “classico”della bad ai nuovi brani di “Ancient Poet’s Rock ‘n Roll” Il gemellaggio attraverso la musica non è casuale. Infatti, Le Loup Garou scelgono un “Mondo antico ed originario” sin dal supporto del loro ultimo lavoro discografico: un vinile. Un’immersione in un linguaggio multiforme, dove i suoni elettronici vivi, la musica minimale, il pop, il jazz e la musica classica si sposano con il rock d’autore dando vita ad una forma di teatro multimediale. Ma si tratta anche di un viaggio attraverso lo spazio, quello dei molteplici Paesi nella cui vit la band si è immersa, fondendo alchemicamente varie correnti espressive: futurismo umanoide, cabaret espressionista e romanticismo che strizza l’occhio alle suggestive atmosfere mitteleuropee. Torna quindi la band dei ribelli della musica, tra i principali fautori della new wave sperimentale italiana. Torna con la forza dirompente dell’art rock italiana, libera dai condizionamenti e dalle spinte del sistema ad omologarsi (la band per affrancarsi dalle logiche di mercato e potersi esprimere liberamente ha creato una sua casa discografica la Neapolitan Surfer). La serata è ad ingresso libero e donazione spontanea. LA LOCATION Si sale e si scende: è questo che consentono di fare le pedamentine di Napoli: gradinate che collegano la parte collinare della città (Vomero e Posillipo) con il mare. Ad ogni gradino è “in agguato” uno scorcio suggestivo, in grado di sorprendere. La Pedamentina di San Martino con i suoi 414 scalini collega la Certosa di San Martino al centro storico della città, sul Corso Vittorio Emanuele, dietro l’ospedale militare, da cui poi si diramano le rampe di Montesanto. Per maggiori informazioni: Associazione Napoli Accoglie Cell: 3665058831, e-mail: napoliaccoglie@libero.it

22/06/2014

NAPOLI: LUNEDI DOPPIO APPUNTAMENTO AL TEATRO DI SAN CARLO

ALLE ORE 19 LO SPETTACOLO DELLA SCUOLA DI BALLO DIRETTA DA ANNA RAZZI E ALLE 18 NEL FOYER IL NUOVO APPUNTAMENTO EXTRA

Lunedì 23 giugno alle ore 19.00 al Teatro di San Carlo la Scuola di Ballo diretta da Anna Razzi presenta lo spettacolo di fine anno scolastico 2013/2014. Una vera e propria festa che avrà per protagonisti gli allievi della Scuola di Ballo più antica d'Italia. Nella prima parte gli allievi si esibiranno in Tecnica della danza classica (musiche di Gioachino Rossini), Danza di carattere (Mazurka su musiche di Stanislav Moniuszko e Tarantella su musiche di Gioachino Rossini entrambi i brani per la coreografia di Martha Iris Fernandez Aguero), Danza spagnola (Sevilla, coreografia di Gianni Vacca su musiche di Isaac Albeniz) e Danza moderna (Suite barocca per la coreografia di Dino Verga, musiche di Händel) La seconda parte della serata vedrà invece l'esecuzione de La Bella addormentata nel bosco, ripresa coreografica di Anna Razzi da Marius Petipa e su musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij. I costumi sono di Giusi Giustino, l'allestimento è del Teatro di San Carlo. IL SETTIMINO PROTAGONISTA DEL PROSSIMO APPUNTAMENTO EXTRA Lunedì 23 giugno ore 18 nel Foyer del Teatro di San Carlo prosegue la rassegna di musica da camera del Teatro di San Carlo “Extra, concerti in Terrazza/Foyer”. Protagonista “Il Settimino” formazione composta da professori d'orchestra del Massimo napoletano: al violino Imola Erika Gyarfas, alla viola Patrizio Rocchino, al violoncello Fabio Centurione, al contrabbasso Alessandro Mariani, al clarinetto Stefano Bartoli, al fagotto Giuseppe Settembrino, al corno Ricardo Serrano. In programma Till Eulenspiegel, poema sinfonico di Richard Strauss, la Serenata n. 10 di si bemolle maggiore, K 361 "Gran Partita" di Mozart e Settimino in mi bemolle maggiore, op. 20 di Ludwig van Beethoven. L’iniziativa “EXTRA Concerti in Terrazza/Foyer” è in programma fino al 30 giugno 2014, Un modo per rinnovare il concetto di intrattenimento colto che nei secoli scorsi ha abitato dimore storiche e per rinnovare una visione di spettacolo  godibile  dalle famiglie e pensato per i flussi turistici di tutte le  estrazioni e provenienze,  accessibile e popolare senza mai perdere in qualità. Biglietto intero 15 euro – 12 ridotto (giovani under 30) Info: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it L'appuntamento extra del 26 giugno alle ore 19 è stato spostato a mercoledì 2 luglio alla stessa. IL TEATRO DI SAN CARLO HA RICEVUTO IL CERTIFICATO DI ECCELLENZA 2014 DI TRIPADVISOR. Confermandosi tra le mete più ambite dai turisti italiani e stranieri, il Teatro di San Carlo ha ricevuto il certificato di eccellenza targato Tripadvisor, il sito dove i numerosi visitatori del Massimo napoletano continuano a lasciare recensioni entusiastiche. Da tempo infatti il Lirico di Napoli staziona stabilmente ai vertici delle top ten del cliccatissimo sito web.

22/06/2014

Napoli, sabato 28 giugno: arriva la prima edizione di Azzurro Festival

Sabato 28 giugno alle ore 20.00 nella suggestiva Piazza Dante a Napoli, con il patrocinio del Comune di Napoli, Assessorato alle Politiche Giovanili e l'Alto Patrocinio della Unicef Italia (che quest’anno compie quarant’anni di attività) si terrà la prima edizione di Azzurro Festival. La kermesse sarà presentata da  Gaetano Gaudiero, noto speaker radiofonico e conduttore tv per eventi Rai e Mediaset, insieme a  Justine Matera, showgirl targata Rai. La direzione musicale è del maestro Vincenzo Sorrentino. La consulenza autorale del giornalista Fabio fiume. Azzurro Festival è una gara aperta a tutti i giovani napoletani che hanno talento nel canto e nel ballo, il colore scelto per il nome dell’evento non è un caso, infatti  oltre a rievocare Napoli, richiama il colore dell’Unicef Italia di cui il festival sostiene la campagna internazionale  100% Vacciniamoli tutti, il cui obiettivo è  sconfiggere la polio ed estendere al 100% dei bambini le vaccinazioni di routine entro il 2018, negli otto Paesi in cui avvengono oltre un quarto di tutte le morti infantili nel mondo: Afghanistan, Angola, Repubblica Democratica del Congo, Ciad, Nigeria, Pakistan, Sud Sudan e Yemen. Biagio Izzo sarà il Good Will Ambassador della campagna di sensibilizzazione e dell’evento. Tanti gli artisti che calcheranno il palco, tra cui : Franco Ricciardi  reduce dal David di Donatello, Il Giardino dei Semplici, gruppo storico della musica italiana, Jovine,  il finalista di The Voice, Laura Bono artista molto apprezzata anche a Sanremo, e il noto attore  Sergio Assisi. La gara è divisa in tre categorie:  16 giovani promesse che hanno esperienza in altri importanti festival  come il Musicasoria  e  l’Accademia  Singer Inside;  6 web best performer  che hanno all’attivo un album o provengono da talent Rai e Mediaset come Manuel Foresta (The Voice) e Claudia Casciaro (Amici), infine,  talenti napoletani campioni italiani di ballo o con esperienza di talent nazionali nelle discipline latino,hip hop e break. Media Partner di Azzurro Festival  è   Radio Amore Napoli che sarà in Piazza Dante a trasmettere l’evento, mentre  Rai News realizzerà un servizio speciale. Ad Azzurro Festival presenzierà anche il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a cui vanno i ringraziamenti da parte di tutto lo staff per aver inserito l’evento nel programma “Giugno Giovani”  con la fattiva collaborazione di Alessandra Clemente,   assessora   alle politiche giovanili, e   Monia Aliberti,   Assessora alla  Comunicazione.

23/06/2014

Napoli: Unesco, aggiudicata gara Cappella Pignatelli

Pubblicata anche la gara per Complesso S. Maria della Colonna

E' stata aggiudicata la gara per il recupero, l'adeguamento funzionale ed il restauro di Cappella Pignatelli a Largo Corpo di Napoli che era partita il 14 febbraio scorso, vale 700mila euro e rientra nel Grande progetto Centro storico di Napoli-valorizzazione del sito Unesco”. Lo comunicano l'Assessore Edoardo Cosenza, coordinatore dei Grandi progetti su delega del Presidente Caldoro e gli assessori di Palazzo San Giacomo, Mario Calabrese, che cura su delega del sindaco i Grandi progetti che ricadono sul territorio comunale e Carmine Piscopo, che ha la delega al sito Unesco. “Sempre nell'ambito dello stesso Grande progetto – hanno aggiunto i tre Assessori – è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la gara d'appalto per l'affidamento dei lavori di riqualificazione e rifunzionalizzazione del Complesso di Santa Maria della Colonna, per un quadro economico di 1 milione 500mila euro”. “Sono otto i lotti che riguardano la realizzazione di lavori del Grande progetto Centro storico di Napoli-Unesco già a gara per complessivi 26 milioni 400mila euro”. “Oltre a queste gare che riguardano l'esecuzione di lavori, negli ultimi quindici giorni, ne sono poi state pubblicate altre cinque che riguardano, invece, l'affidamento di servizi di architettura e ingegneria per la progettazione definitiva edile e impiantistica per un valore complessivo di 497mila 800 euro. I cinque bandi, nel dettaglio, riguardano le seguenti progettazioni: Tempio della Scorziata (per l'importo di 190mila euro), Complesso dell'ex ospedale di Santa Maria della Pace (160mila euro); Complesso di san Gregorio Armeno ed ex Asilo Filangieri (40mila euro), l'Insula del Duomo (61mila euro); Complesso di San Lorenzo Maggiore (46mila 800mila euro) . Le progettazioni riguardano lavori che hanno un quadro economico complessivo di 13 milioni 100mila euro. Tutti bandi – hanno ricordato Cosenza, Piscopo e Calabrese – sono stati inviati alla Gazzetta Ufficiale dalla Stazione Unica Appaltante, che è il Provveditorato alle Opere pubbliche di Campania e Molise che sta gestendo le gare dell'intero Grande progetto, che vale 100 milioni di euro e a cui va il nostro ringraziamento”.

24/06/2014

Napoli: il 26 giugno inaugurazione mostra fotografica intitolata Fra Popoli e Immagini

Giovedì 26 giugno alle ore 17.00 si terrà l’ inaugurazione della mostra fotografica intitolata “Fra Popoli e Immagini ” ( prevista per i giorni 26-27-28-29 giugno 2014 presso la Casina Pompeiana – Villa Comunale di Napoli). L’ evento è organizzato dal Comitato “Napoli città senza confini” costituito tra Comune di Napoli - Corpo Consolare di Napoli - Osservatorio del Lavoro del Comune di Napoli, presieduto da Antonio Crocetta. Saranno presenti i consoli del Benin, Nicaragua, Indonesia e Uzbekistan e le Associazioni di cittadini stranieri partners del Comitato "Il Mondo in Città". 

24/06/2014

Napoli: domani cerimonia targa in ricordo del maestro Peppino De Filippo

Domani, alle ore 12.30, in Via Ascensione a Chiaia 8, dove visse, verrà scoperta una targa in ricordo del Maestro Peppino De Filippo. All'evento saranno presenti il Sindaco Luigi de Magistris, Luigi De Filippo e l’assessore alla Cultura Nino Daniele.  

24/06/2014

Napoli: Aperture straordinarie mostra Andy Warhol

Manca meno di un mese alla chiusura della mostra di Andy Warhol, ospitata fino al 20 luglio dal Pan | Palazzo delle Arti di Napoli. A tutt’oggi, l’iniziativa ha visto oltre 36.000 persone ammirare i capolavori del padre della Pop art americana. Per consentire maggiori possibiltà di fruizione dell’esposizione, durante gli ultimi 4 fine settimana di apertura, ci sarà la modo di visitarla in orari prolungati e a prezzi speciali. “Vogliamo offrire la possibilità al maggior numero di napoletani e turisti di visitare la mostra che ha segnato un capitolo importante nel panorama culturale cittadino, augurandoci che la chiusura dell'evento in concomitanza con l'Estate napoletana vedrà ancora file di visitatori all'ingresso del Pan” dichiara l'assessore Nino Daniele. In particolare, tutti i sabato (28 giugno, 5, 12, 19 luglio), la rassegna rimarrà aperta fino a mezzanotte (ultimo ingresso alle 23.00) e dalle 18.30 si potrà usufruire del biglietto speciale a 5 Euro. Tutte le domeniche (29 giugno, 6, 13, 20 luglio), la chiusura sarà posticipata alle 20.00 (ultimo ingresso alle 19.00) e dalle 14.30 ingresso speciale a 5 Euro. L’esposizione, curata da Achille Bonito Oliva e organizzata da Spirale d’idee in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in partnership con E.A.C. Electronic Art Café, con il supporto di Jaguar Land Rover, di Ferrarelle, di DMG, raccoglie 180 opere e rivolge particolare attenzione al rapporto che legava Andy Warhol a Napoli, nato a metà degli anni 70 grazie all’amicizia con il gallerista Lucio Amelio e alla volontà di Mario Franco. ANDY WARHOL. VETRINE Napoli, Pan | Palazzo delle Arti Napoli - Palazzo Roccella (via dei Mille 60) Fino al 20 luglio 2014 Orari: dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 19.30; domenica dalle ore 9.30 alle 14.30. martedì sono chiuse le sale espositive del I e del II piano sabato 28 giugno, 5, 12, 19 luglio, dalle 9.30 a mezzanotte (ultimo ingresso alle 23.00) domenica 29 giugno, 6, 13, 20 luglio, dalle 9.30 alle 20.00 (ultimo ingresso alle 19.00) Ingresso: € 8,00 intero € 4,00 ridotto (ragazzi dai 6 ai 17 anni) € 5.00 studenti Bambini fino a 5 anni, gratuito Biglietto famiglia 4 ingressi: € 17,00 sabato 28 giugno, 5, 12, 19 luglio, dalle ore 18.30, € 5.00 domenica 29 giugno, 6, 13, 20 luglio, dalle ore 14.30, € 5.0

26/06/2014

NARTEA PRESENTA: 'NAPOLI, FANTASMI ED ALTRE STORIE'

Nell’ambito del bando “Fantasmi a Napoli: percorsi turistici tra sacralità ed esoterismo”, promosso dalla Fondazione Forum Universale delle Culture e dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, l’Associazione Culturale NarteA presenta una singolare visita guidata teatralizzata dal titolo “Napoli, fantasmi ed altre storie”, in scena domenica 29 giugno 2014 (ore 11:00) alla scoperta della Napoli “misteriosa”: un itinerario guidato teatralizzato a spasso tra storie dimenticate e leggende poco conosciute che mostrerà un distinto volto della città. Appuntamento a piazza San Domenico per viaggiare insieme ai personaggi storici ed una guida turistica nei vari siti monumentali di Napoli: da Palazzo Sansevero, alla Basilica di San Domenico e Palazzo Petrucci , fino a giungere al Complesso di San Lorenzo Maggiore e i suoi affascinanti scavi. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi ai numeri 339.7020849 – 334.6227785. La quota di partecipazione per l’evento è di € 15,00 ed è comprensiva del costo di € 9,00 a persona per l'accesso agli scavi di San Lorenzo Maggiore. Un aspetto distintivo della città di Napoli è l’affascinante mescolanza tra storie e leggende che rivivono nei vicoli e nei palazzi del centro storico. Tra Decumano Inferiore e Maggiore si avvicendano e si mescolano su più livelli personaggi storici e mitici che si tramandano nel corso dei secoli attraverso le “mura” della città stessa. Al di là dei luoghi comuni e delle vicende più note, c’è un’altra Napoli che merita di essere raccontata: domenica 29 giugno 2014, alle ore 11:00, l’Associazione Culturale NarteA presenta “Napoli, fantasmi ed altre storie”, una singolare visita guidata teatralizzata che riporterà in vita le “anime” nascoste della città partenopea. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. La quota di partecipazione è di € 15,00 ed è comprensiva del costo di € 9,00 per l'accesso agli scavi di San Lorenzo Maggiore. Nell'ambito del bando “Fantasmi a Napoli: percorsi turistici tra sacralità ed esoterismo”, promosso dalla Fondazione Forum Universale delle Culture e dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, NarteA accompagnerà i visitatori in un passeggiata inusuale: nella città di Napoli non c'è strada che non celi un segreto, non c'è quartiere che non nasconda un fantasma. Nei vicoli intricati del centro storico si delineano infiniti itinerari del mistero: questa visita guidata teatralizzata parte dal cuore della città antica, in piazza San Domenico Maggiore, dove Palazzo Sansevero, la Basilica di San Domenico e Palazzo Petrucci rappresentano i tre vertici di un triangolo magico. Si conoscerà la storia dei due amanti Maria d'Avalos e Fabrizio Carafa e quel luogo dove si favoleggia ancora la leggenda delle teste mozzate di sei baroni. Proseguendo lungo il dedalo di vicoli in via dei Tribunali, si visiteranno altri misteriosi luoghi, a testimonianza anche del “culto dei morti” presente già nella Napoli del Seicento. Giunti nell'area della remota agorà greca, teatro della rivolta di Masaniello, si visiterà il Complesso di San Lorenzo Maggiore con il Chiostro e gli Scavi: qui riecheggerà la leggenda del Munaciello, spirito dispettoso che si nasconde nelle viuzze e nelle cavità del centro storico. Attraverso la voce di una guida e l’intervento degli attori professionisti Antimo Casertano e Marianita Carfora, si conosceranno i protagonisti legati ai luoghi della visita e si vivrà un confronto diretto tra passato e presente di un territorio che conserva tracce dell'inesorabile passaggio del tempo ma custode di agghiaccianti memorie, feroci delitti e implacabili anatemi.

26/06/2014

Napoli: Teatro San Carlo, chiusura stagione sinfonica con Marc Albrecht e Alexei Volodin

Sabato 28 giugno ore 20.30 (in replica domenica ore 18) ultimo appuntamento della Stagione Sinfonica 2013-14 del Teatro di San Carlo. Sul podio, a dirigere Orchestra e Coro stabili Marc Albrecht, al pianoforte Alexei Volodin. In programma Schicksallied(Il canto del destino) op. 54  e il Quartetto n. 1 in sol minore op. 25 di Brahms, la Fantasia corale per soli, coro, pianoforte e orchestra op. 80 di Beethoven. Classe 1964, Marc Albrecht è uno dei direttori d’orchestra più richiesti della sua generazione e la sua crescente fama è dovuta soprattutto al grande amore per la musica contemporanea e alle sue interpretazioni di opere di Wagner e Strauss. Dopo aver studiato ad Hannover e Vienna è assistente personale di Claudio Abbado con la Gustav Mahler Jugendorchester. Per sei anni è Direttore Musicale dello Staatstheater di Darmstadt. In concerto ha diretto le più prestigiose formazioni orchestrali, tra cui i Berliner Philharmoniker, Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Muenchner Philharmoniker, City of Birmingham Symphony Orchestra, Chamber Orchestra of Europe, NHK Symphony Orchestra Tokyo, Orchestre National de Lyon, Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Staatskapelle Dresden e Camerata Salzburg. Alexei Volodin, giovane ma già affermato pianista, originario di San Pietroburgo, è apprezzato da critica e pubblico sia per la sua tecnica straordinaria che per le sue doti interpretative. Si esibisce regolarmente con prestigiose orchestre fra cui, London Symphony, l'Orchestra della Radio Bavarese, Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala, Orchestra del Teatro Mariinsky, Gewandhausorchester di Lipsia, Sydney Symphony, Russian National Orchestra, Orchestre National de France, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo. Primo brano in programma Schicksallied(Il canto del destino) op. 54che Brahms portò a termine nel 1871, tre anni dopo il successo di “Un Requiem tedesco”. Composta su testo di Friedrich Hölderlin, la partitura rappresenta forse il momento più alto dell’esperienza sinfonico-corale di Brahms: riferimento poetico è la poesia altissima e visionaria di Hölderlin, attraverso l’impiego di un testo con un contenuto spirituale decisamente forte ma anche sostanzialmente laico e pessimistico. A seguire laFantasia in do minore op. 80per pianoforte, soli, coro e orchestracomposta nel 1808 da Beethoven ed eseguita al teatro An der Wien come conclusione dello storico concerto del 22 dicembre, quello che vide anche la prima esecuzione della “Quinta Sinfonia”. Al pianoforte fu lo stesso Beethoven ad eseguire un'improvvisazione al posto dell'adagio d'apertura. Il Quartetto n. 1 in sol minore op. 25per pianoforte, secondo l'orchestrazione di Arnold Schoenberg, chiude l'appuntamento sinfonico. Alla fine del settembre 1861 il quartetto era pronto e Brahms ne inviò una copia a Joseph Joachim – suo carissimo amico e grandissimo violinista, ma compositore piuttosto modesto - per averne un parere. Il primo movimento mise in imbarazzo Joachim per la particolarità dell'invenzione melodica, le irregolarità ritmiche e la forma troppo libera, mentre il finale "alla zingarese" gli strappò un giudizio entusiastico. La migliore promozione di sempre: Per sabato 28 giugno 2014, ore 20.30 (Turno S) e domenica 29 giugno 2014, ore 18.00 (Turno P) la Fondazione Teatro di San Carlo ha attivato una speciale promozione al prezzo di 2 ingressi, 30€ Il San Carlo per i giovani: la promozione, inoltre, vi offre l'opportunità di portare i vostri ragazzi a teatro con un biglietto aggiuntivo, per ogni coppia di biglietti acquistata, di € 5 dedicato agli Under 18. Per info: 0817972331/412 biglietteria@teatrosancarlo.it Sabato 28 giugno 2014, ore 20.30 Domenica 29 giugno 2014, ore 18.00 Stagione Sinfonica 2013 - 14 TEATRO DI SAN CARLO Direttore: Marc Albrecht Pianoforte: Alexei Volodin Maestro del Coro: Salvatore Caputo Johannes Brahms, Schicksalslied Ludwig van Beethoven, Fantasia corale per soli, coro, pianoforte e orchestra op. 80 Johannes Brahms/Arnold Schoenberg, Quartetto n.1 in sol minore op. 25 Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo  

26/06/2014

Napoli, lutto cittadino: differita manifestazione Giugno Giovani

Nel rispetto del lutto cittadino proclamato dal Sindaco in occasione dei funerali di Ciro Esposito, raccogliendo la sensibilità degli organizzatori, l'iniziativa MySelfie promossa da Vodafone nell'ambito del GiugnoGiovani, prevista per domani, è stata differita a domenica 29 giugno e le altre iniziative previste si svolgeranno solo come momento di informazione della cittadinanza, rinunciando al carattere ludico inizialmente programmato.

26/06/2014

Napoli: Mostra d'oltremare, week end di grandi appuntamenti

Week End di grandi appuntamenti per l'Isola delle Passioni. Il grande successo della Fiera della Casa, con la presenza di oltre 60 mila presenze, non ha fermato le iniziative aperte al pubblico della Mostra d'Oltremare, anzi proprio durante la Fiera sono state migliaia le persone che hanno continuato ad affollare i viali e le aree verdi. Per il fine settimana tante le novità all'Isola delle Passioni... QUESTI I PUNTI SALIENTI DEL PROGRAMMA DI SABATO 28 e DOMENICA 29 GIUGNO 2014. Apertura dalle ore 09.30 alle 24.00. Ingresso 1 euro. Abbonamamento mensile 5 euro. Alle ore 21.00 spettacolo di acqua, luci e musica della Fonta Esedra. MOSTRA di FUMETTI TARGATA COMICON All’interno ed in collaborazione con il vasto programma de L’Isola delle Passioni dell’ente fieristico Mostra d’Oltremare, COMICON propone un susseguirsi di Eventi (mostre, incontri, sessioni di giochi e tornei) che si svolgono al Padiglione America Latina, per rinnovarsi ogni mese. Inauguriamo il Programma Mostre di COMICON riproponendo due piccole ma interessanti esposizioni: Hellblazer: The End, con immagini di Simon Bisley, Giuseppe Camuncoli e Last Man, di Bastien Vivès, Michaël Sanlaville e Balak, mostre del programma COMICON(OFF) 2014, presentate dagli stessi autori furono durante l’ultima edizione di Napoli Comicon. Hellblazer: The End (Vertigo, in Italia pubblicato da RW Lion edizioni) presenta alcune immagini del volume conclusivo della serie regolare, giunta al numero 300. Quest’ultimo volume, dal titolo Hellblazer: Morte e Sigarette, vede ai testi Peter Milligan, alle matite l’italiano Giuseppe “Cammo” Camuncoli, ed è impreziosito dalle copertine di Simon Bisley. Last Man (Bao Publishing): la saga a fumetti di lotta e sentimenti, attraverso cui Bastien Vivès, con i suoi due compagni di studio Michaël Sanlaville e Balak, fa suoi i canoni del manga, amplificandone l’enfasi emotiva grazie allo stile che lo ha reso, ancora giovanissimo, una delle più fulgide stelle del panorama francese. Le mostre saranno visitabili dal giovedì alla domenica, fino al 13 luglio, in maniera gratuita, con il biglietto e gli orari dell’Isola delle Passioni. PUMP TRACK Appuntamento è per sabato 28 Giugno alle ore 18.30 per dare il via al primo #PumpTrack della nostra città, verso la terza edizione del Napoli Bike Festival. L’associazione Napoli Pedala, in occasione del “Giugno dei Giovani”, darà il via al primo Pump Track della città. Sarà inaugurata una pista modulare composta da curve e gobbe, che hanno la caratteristica di essere percorse senza il bisogno di pedalare, ma con il solo ausilio del movimento ritmico delle braccia sul manubrio, consentendo di imprimere una velocità di percorrenza della pista sempre crescente. Per la prima volta a Napoli, i rider più esperti ma anche i neofiti della disciplina si potranno allenare sperimentando questa nuova tecnica, senza escludere le acrobazie dei più piccoli. SOUND APERITIF Sabato e domenica Presso il ristorante della piscina, ingresso con biglietto dell’Isola delle Passioni. Dj set ALFONSO RUSSO Il decano dei dj napoletani e curatore della compilation Tie Time che celebra i 100 anni della ditta Marinella. Dalle ore 19.00 easy jazz - lounge - chill wave - rock- dance - big beat. Sabato 28 alle ore 17.30 CIRC'ARENA presenta: GAIA Gaia è il pavimento del mondo. Gaia è la madre universale. Gaia si estende tra il basso e l'alto, da un lato ci sono le sue profondità, l'oscurità e le radici di Voragine e dall'altro ci sono le vette e le cime chiare che si proiettano verso il cielo sempre inondato di luce." Tratto da: "L'universo, gli Dei, gli Uomini" di Jean-Pierre Vernant. Spettacolo di fine anno del corso 2013/2014 di Abilità Aeree su Trapezio e Tessuti tenutosi presso la ASD Ginnastica la Roccia Lo spettacolo si inserisce nel progetto più ampio di Circ'arena, spazio nascente del circo napoletano per la cui funzionalizzazione si raccoglieranno le offerte del pubblico. Anima, corpo e dintorni – Il primo evento a tema di HUBDOT ITALIA - Storie di donne e delle loro esperienze. Giovedì, 26 Giugno ore 10-20 Napoli | Cubo D’oro, Lago di Fasilides - Isola delle passioni, Mostra d’Oltremare. Hub Dot inaugura a Napoli il primo evento tematico. Anima, corpo e dintorni, il tema scelto dal gruppo napoletano esprime a pieno la filosofia di Hub Dot. Una due giorni per imparare a connettersi ed essere in armonia con se stessi, come primo passo per connettersi con gli altri. Sito ufficiale: www.isoladellepassioni.it 

26/06/2014

Napoli: Underforty Women Breast Care ONLUS presente per la prevenzione senologica al SEBS

Appuntamento alla Fiera dello Sport, in programma dal 27 al 29 giugno alle Terme di Agnano

Prevenzione & Sport: connubio vincente. Underforty sarà presente alla VI edizione  S.E.B.S ‘Napoli Fiera dello Sport’ dal 27 al 29 giugno presso le Terme di Agnano per portare avanti la campagna informativa volta a prevenire il tumore al seno. Nel corso della conferenza stampa tenutasi a Palazzo San Giacomo e  presieduta  dall’Assessore alla Comunicazione e al Marketing del Comune di Napoli Monia Aliberti,   il Presidente dell’ Underforty, Ilaria Romano,  ha annunciato la presenza della Onlus alla manifestazione sottolineando quanto siano rilevanti queste iniziative per diffondere messaggi importanti:  la cultura dello sport, della corretta alimentazione e della prevenzione devono essere alla base del nostro stile di vita. Underforty  Women Breast Care ONLUS nasce nel marzo 2012 e -  in meno di due anni -  ha avuto, sotto la direzione del suo Presidente, la dr.ssa Ilaria Romano -  la possibilità di sostenere la prevenzione del cancro al seno coinvolgendo più di 6000 donne appartenenti a diverse zone del territorio, prevalentemente Campania e  Centro Sud. Il prossimo impegno vede l’Underforty presente al S.E.B.S. Napoli Fiera della Sport: una importante presenza volta alla sensibilizzazione e diffusione di informazioni indispensabili per prevenire il tumore mammario. Occasioni analoghe sono state fondamentali in passato per scoprire casi sospetti che una volta approfonditi hanno consentito di intervenire tempestivamente ed evitare l’evoluzione negativa della malattia. “Questi eventi creano una consapevolezza importante nelle persone che vi partecipano – dichiara il Presidente Ilaria Romano – Lo sport non è soltanto fonte di aggregazione e benessere ma si rivela una valida arma per combattere il cancro o favorirne drasticamente la scomparsa. Lo sport, la prevenzione attiva ed una alimentazione corretta devono diventare elementi determinanti del nostro stile di vita quotidiano”.  

28/06/2014

TEATRO SAN CARLO: SI CHIUDE LA RASSEGNA EXTRA /CONCERTI IN TERRAZZA FOYER

Lunedì 30 giugno e mercoledì 2 luglio al Teatro di San Carlo termina la rassegna Extra Concerti in Terrazza/Foyer. Protagonisti dell'appuntamento di lunedì 30 giugno ore 19 nel Foyer, l' Ensemble Barocco del Teatro di San Carlo nato in seno all'Orchestra del Massimo grazie alla passione e all’interesse di alcuni professori verso la musica antica, la prassi esecutiva filologica, la rivalutazione del patrimonio culturale napoletano. La formazione composta da Giuseppe Carotenuto, Pasquale Murino, Roberto Roggia, Nicola Marino, Giuseppe Navelli e Salvatore Lombardo ai violini, Filippo Dell'Arciprete alla viola, Marco Vitali, Nicola Babini al violoncello, Ermanno Calzolari al contrabbasso e Mariarosaria Marchi al clavicembalo, eseguirà un concerto intitolato "Primo Settecento italiano" . In programma la Sinfonia dal Lucio Vero di Domenico Sarro, Concerto in sol minore op 42 n.2 di Francesco Durante. Concerto Grosso op.3 n. 5 in Mi minore e La Follia – Concerto, grosso n.12 in re minore di Francesco Geminiani. Chiude la rassegna il concerto di mercoledì 2 luglio ore 19 il trio composto da Luca Sartori al clarinetto, Luca Improta alla viola e Giovanni Imparato al pianoforte. La formazione eseguirà Trio in mi bemolle maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart, la Marchenerzahlungen, op. 132 di Robert Schumann e Otto pezzi per clarinetto, viola e pianoforte, op. 83 di Max Bruch.

02/07/2014

Napoli: da domani a Palazzo Reale la Mostra 'Even the wind gets lost in Napoli'

Si inaugura domani a Palazzo Reale la mostra "Even the wind gets lost in Napoli, dei Blue and Joy, a cura della Soprintendenza  per  i  Beni  Architettonici,  Paesaggistici,  Storici,  Artistici  e Etnoantropologici per Napoli e provincia e Visioni Future  La  mostra, allestita  nella  Sala delle  Colonne  Doriche  di  Palazzo  Reale,  porta  a  Napoli, rielaborandola,  la  grande installazione  presentata  a  dicembre  2013  alla  Triennale  di  Milano:  oltre  500  sculture  di alluminio  riproducenti  aeroplanini  di  carta  invaderanno  l'ex  Rimessa  delle  Carrozze e circonderanno  una  delle  colonne  doriche  al  centro  della  sala  con  un  vortice  di  colori  e forme.  

02/07/2014

Napoli: domani conferenza stampa Festival Giovani Suoni. Ci sarà l'Ass. Clemente

Domani, giovedì 3 luglio, alle ore 12, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore ai Giovani, Creatività e Innovazione Alessandra Clemente sarà presentato il bando dell’ Assessorato alle Politiche Giovanili rivolto a giovani talenti musicali che darà vita all’ottava edizione del Festival Giovani Suoni. Interverranno  Renato Marengo – giornalista, scrittore e produttore, Federico Vacalebre – giornalista, critico musicale, Raffaele Savonardo – docente in musicologia presso Scienze Sociali della Federico II, Roberto Funaro – dj, autore e presentatore, Fulvio de Ruggiero – musicista e fondatore del Centro Musica EtaBeta, Sigfrido Caccese - patron Neapolis Rock Festival, Carmine Bonanni - Radio crc, Gennaro Duello - Fan Page, Ida Di Martino - Radio Kiss Kiss, Carlo Morelli - direttore coro giovanile del San Carlo

03/07/2014

Napoli, Mostra d'Oltremare: gli eventi del fine settimana

Continuano i Week End con i grandi appuntamenti di Isola delle Passioni. Le iniziative aperte al pubblico della Mostra d'Oltremare dureranno l'intera estate. Sabato e domenica le attività proposte da “Isola della passioni” si arricchiscono di un poliedrico Sound Aperitf a cura di Irene Ferrara. L'inizio è programmato alle 19 e la fine alle 24.00 con intervallo per assistere al magnifico spettacolo della Fontana dell'Esedra. La Mostra d'Oltremare restituisce alla città uno spazio verde, storico, fresco e accogliente per bambini, famiglie e giovani. Isole delle Passioni raccoglie molteplici iniziative: teatro, sport, rent a bike, pump track, shaitsu, pista di pattinaggio sul ghiaccio, spettacolo della Fontana Esedra (ore 21), mostra di fumetto targata Comicon, giochi per bambini, mercatino curato da Bidonville. QUESTI I PUNTI SALIENTI DEL PROGRAMMA DI SABATO 5 e DOMENICA 6 LUGLIO 2014. SOUND APERITIF Sabato e domenica Presso il ristorante della piscina, ingresso con biglietto dell’Isola delle Passioni. Dj set IRENE FERRARA Dalle ore 19.00 easy jazz - lounge - chill wave - rock- electro. Compagnia IMPROTEATRO presenta domenica 6 luglio alle 21 :00 L'INEDITO. SINGING IN THE DARK Una commedia musicale, completamente improwisata, ispirata alle fiabe nere di Tim Burton; una storia "fantastica" animata da personaggi fiabeschi e tenebrosi, ma anche simpatici ed eroici. Guidati dal trainer inglese Sean Mc Cann, una compagnia di improvvisatori si ritroverà a mettere in scena un'opera mai scritta prima, di cui non rimarrà altro che l'eco di un'agghiacciante risata. IN SCENA Mariadele Attanasio, Susanna Cantelmo, Deborah Fedrigucci, Roberto Garelll, Lara Mottola, Renato Preziuso, Tiziano Storti MUSICHE Marco Biondi REGIA Sean McCann PRENOTAZIONI  tel: 329.06.23.794 PREZZI Intero: 9,00 € Ridotto: 7,00 € INFO SPETTACOLO http://www.improteatrofestival.itlspettacolo/inedito-singing-in-the-darkl  MASSAGGI SHIATSU GRATIS Fa bene al corpo e alla mente. A cura di operatori specializzati iscritti all'APOS. Nei giardini della Mostra d'Oltremare gli operatori Apos offrono gratuitamente 20 minuti di massaggi. Lo Shiatsu è una disciplina evolutiva, valorizza le risorse vitali di ambedue le persone coinvolte nella pratica permettendone la miglior espressione secondo le potenzialità e tempi e le modalità peculiari di ciascuno. Lo Shiatsu migliora la qualità della vita qualsiasi sia l'età, la condizione e lo stato di benessere/disagio dei soggetti coinvolti. MOSTRA di FUMETTI TARGATA COMICON All’interno ed in collaborazione con il vasto programma de L’Isola delle Passioni dell’ente fieristico Mostra d’Oltremare, COMICON propone un susseguirsi di Eventi (mostre, incontri, sessioni di giochi e tornei) che si svolgono al Padiglione America Latina, per rinnovarsi ogni mese. Inauguriamo il Programma Mostre di COMICON riproponendo due piccole ma interessanti esposizioni: Hellblazer: The End, con immagini di Simon Bisley, Giuseppe Camuncoli e Last Man, di Bastien Vivès, Michaël Sanlaville e Balak, mostre del programma COMICON(OFF) 2014, presentate dagli stessi autori furono durante l’ultima edizione di Napoli Comicon. Hellblazer: The End (Vertigo, in Italia pubblicato da RW Lion edizioni) presenta alcune immagini del volume conclusivo della serie regolare, giunta al numero 300. Quest’ultimo volume, dal titolo Hellblazer: Morte e Sigarette, vede ai testi Peter Milligan, alle matite l’italiano Giuseppe “Cammo” Camuncoli, ed è impreziosito dalle copertine di Simon Bisley. Last Man (Bao Publishing): la saga a fumetti di lotta e sentimenti, attraverso cui Bastien Vivès, con i suoi due compagni di studio Michaël Sanlaville e Balak, fa suoi i canoni del manga, amplificandone l’enfasi emotiva grazie allo stile che lo ha reso, ancora giovanissimo, una delle più fulgide stelle del panorama francese. Le mostre saranno visitabili dal giovedì alla domenica, fino al 13 luglio, in maniera gratuita, con il biglietto e gli orari dell’Isola delle Passioni. PUMP TRACK Il primo PumpTrack della nostra città, verso la terza edizione del Napoli Bike Festival. L’associazione Napoli Pedala, in occasione del “Giugno dei Giovani”, ha costruito il via al primo Pump Track della città. Una pista modulare composta da curve e gobbe, che hanno la caratteristica di essere percorse senza il bisogno di pedalare, ma con il solo ausilio del movimento ritmico delle braccia sul manubrio, consentendo di imprimere una velocità di percorrenza della pista sempre crescente. Per la prima volta a Napoli, i rider più esperti ma anche i neofiti della disciplina si potranno allenare sperimentando questa nuova tecnica, senza escludere le acrobazie dei più piccoli.  

03/07/2014

Napoli: il Palazzo Reale aperto ogni venerdì fino alle 22.00

Fino alla fine di quest'anno ogni venerdì il Palazzo Reale di Napoli, data la grande affluenza di visitatori, resta aperto  fino alle 22.00 (biglietteria fino alle 21.00). Sarà un'occasione per visitare l'Appartamento Storico del Palazzo e le sue esposizioni di sera.  Il 4 luglio sarà aperta anche la SALA DAI per l'accoglienza e l'introduzione alla visita a tutti,  con video e plastici. sulla storia del Palazzo Reale di Napoli.  

04/07/2014

MERCOLEDI’ 9 LUGLIO I NEW JAZZ TRIO AL COFFEA DI CASERTA

“No grazie, il caffè mi rende nervoso”. Assolutamente no! Diversi studi provenienti da tutto il mondo dimostrano come il caffè, a partire dal suo odore intenso, faccia decisamente bene: all’umore, al cervello, al fegato. E’ in grado persino di alleviare i sintomi del Parkinson e di rendere atleti migliori e contrasta l’invecchiamento grazie ai suoi antiossidanti. Per questo niente di meglio che passare una serata tra l’odore ed il sapore di ben sei miscele di caffè. Quelli di una pianta, i cui semi, giunti a maturazione, vengono lavorati e tostati per poi essere ridotti in polvere aromatica. Caffè e musica. Un mix intrigante che rasenta la perfezione. Infatti, mercoledì 9 luglio alle ore 22.00 è il momento del debutto di una nuova formazione a tutto jazz. Si tratta del New Jazz Trio, che si esibirà al Coffea di Caserta, in via S. Carlo 48 (www.coffeastory.com) . Nuova squadra ma esperienza e talento consolidati quelli dei musicisti che formano il gruppo, con Dario Guidobaldi alla batteria, Mario Mazzaro al basso e Flavio Guidotti al piano. A promuoverli l’associazione Napoli accoglie, presieduta da Rosa Vallefuoco. Un amore per il jazz in grado di infilarsi sotto la pelle ed arrivare dritto al cuore. Per sentirne i battiti, viverne le emozioni e le vibrazioni, non occorre leggere libri e libri, è necessario “viverlo, farne un’esperienza diretta. E’ questione di un dialogo emotivo, di empatia, di alchimia profonda. E’ un incontro che impasta la propria vita con le note. Illuminanti in tal senso le parole di Bill Evans “Il jazz non lo puoi spiegare a qualcuno senza perderne l’esperienza. Dev’essere vissuto, perché non sente le parole. Le parole sono i fanciulli della ragione, e quindi, non possono spiegarlo. Queste non possono tradurre il feeling perché non ne sono parte. Ecco perché mi secca quando la gente cerca di analizzare il jazz come un teorema intellettuale. Non lo è. E’ feeling”. Il New Jazz Trio, in un piccolo cortile suggestivo, dove si respira forte l’aria dell’estate con tutte le possibilità che dischiude, darà vita ad una serie di pezzi di standard jazz, cioè temi musicali molto noti, divenuti veri e propri cult di questo genere. Pezzi che costituiscono un “patrimonio dell’umanità” in musica, in grado di toccare corde profonde e inesplorate dell’anima. Brani noti cui il trio sa aggiungere un tocco diverso , un nuovo spirito, grazie ad un gustoso riarrangiamento ed a piccole e grandi chicche di improvvisazione.

04/07/2014

Estate a Napoli: lunedi concerto di Danilo Rea

Lunedì  7 Luglio alle ore 20.00, nel cortile di San Domenico Maggiore, sarà il pianista Danilo Rea ad animare l'anteprima dell'Estate a Napoli 2014, la rassegna estiva organizzata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, il cui programma completo, che si avvierà il 14 luglio, sarà presentato in conferenza stampa, nella prossima settimana, dall'Assessore Nino Daniele. Il concerto di Danilo Rea è anche il primo appuntamento della rassegna “Summer Live Tones”, organizzata dall’Associazione Pietrasanta Polo Culturale e dall’Associazione Culturale Live Tones- Napoli Party e giunta alla sua terza edizione. Danilo Rea, uno dei più importanti  pianisti jazz italiani, vanta collaborazioni con  grandi jazzisti statunitensi come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano. I suoi concerti di piano solo, con improvvisazioni che spaziano su qualsiasi repertorio, lo hanno portato ad esibirsi in tutto il mondo. L’evento si inserisce nel cartellone di Una Mostra Impossibile - Leonardo, Raffaello e Caravaggio - prodotta dall’ Associazione Pietrasanta Polo Culturale in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo e con la RAI, che si rinnoverà nei prossimi giorni con un focus su Leonardo da Vinci.

07/07/2014

GIFFONI EXPERIENCE: DOMANI CONFERENZA PRESENTAZIONE IN REGIONE

Domani, martedì 8 luglio con inizio alle ore 11 presso la sala giunta a palazzo Santa Lucia si terrà la conferenza stampa di presentazione della 44esima edizione del Giffoni Experience, in programma dal 18 al 27 luglio. Interverranno il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, l’assessore alla Cultura Caterina Miraglia e il direttore artistico del Giffoni Claudio Gubitosi.

08/07/2014

NARTEA E MUSEO CAPPELLA SANSEVERO PRESENTANO: IL TESTAMENTO DI PIETRA IN INGLESE

In esclusiva assoluta, per la prima volta dall’estate 2014, il Museo Cappella Sansevero e l’Associazione Culturale NarteA offrono la straordinaria opportunità di partecipare al nuovo adattamento della visita guidata teatralizzata “Il Testamento di Pietra” in lingua inglese per i turisti stranieri che desiderano ammirare il Museo Cappella Sansevero in modo inusuale ed emozionante. L’iniziativa prevederà anche la possibilità di partecipazione per un turno in lingua italiana. Due appuntamenti, il 12 luglio e il 9 agosto, articolati con due turni a disposizione alle ore 19:00 e alle ore 20:00, accendono i riflettori con il theatrical guided tour "A Testament made of Stone": la nuova trama del percorso teatralizzato, attraverso monologhi e dialoghi, farà rivivere la figura del principe Raimondo Di Sangro, insieme ad altre importanti personalità legate alla storia del Museo, esaltandone la genialità e il modo di schernire l’ignoranza, senza tralasciare le leggende che da sempre lo riguardano. Un vero e proprio viaggio nel passato, tra mistero e alchimia, racconti e studi scientifici, attraverso quella ragione che permette all’uomo di raggiungere il disinganno e liberarsi dalle false verità. Gli ospiti parteciperanno alla “lotta” fra il genio di un uomo e l’ignoranza dei più, nel coinvolgente format teatralizzato di NarteA. Il format prevede un percorso guidato di descrizione della storia e delle opere della Cappella Sansevero e della Cavea sotterranea, attraverso le parole della guida Camilla Tripodi, animato dalla singolare “spettacolarizzazione” dell’evento culturale (format esclusivo di NarteA, una perfetta sincronia tra visita guidata e performance teatrale), realizzata con l’inedita pièce teatrale scritta da Febo Quercia, art director di NarteA, tradotta e adattata da Antonio Perna, attore professionista in scena con gli attori professionisti Valerio Gargiulo e Andrea Fiorillo che, in mise storica, riportano in vita i personaggi rilevanti nella storia del complesso museale. Per partecipare alle visite, è necessario prenotare ai numeri +39 380.9049909/ +39 333.5496708 o inviando una mail con i propri dati e recapiti all’indirizzo nartea@gmail.com. La quota di partecipazione all’evento è di € 15,00  a persona (per maggiori info visitare il sito www.nartea.com). L’appuntamento è fissato presso la biglietteria del Museo Cappella Sansevero.

08/07/2014

Napoli, Mostra d'Oltremare: festival degli artisti di strada

Venerdì 11 Luglio alle ore 17 la Mostra d'Oltremare aprirà i suoi viali ai suoni, ai colori e alle stupefacenti evoluzioni delle arti di strada per la 1^ edizione del Festival Internazionale degli Artisti di Strada Art’in Mostra. Il festival, organizzato da Circ’Arena in partnership con l’associazione culturale “Elefanti” e la compagnia circense spagnola “La Finestra Nou Circ” all’interno della cornice “ Isola delle Passioni”, nasce come naturale conclusione di un progetto di Circo Sociale che ha visto cooperare istruttori di arti circensi specializzati di Napoli e Valencia che hanno impartito parallelamente lezioni di arti circensi a due gruppi di minori a rischio che avranno modo di conoscersi e interagire durante i giorni del soggiorno a Napoli che precedono con il festival, per il quale presenteranno uno spettacolo corale. Art’in Mostra trasformerà i viali esterni della Mostra d’Oltremare in palcoscenico per decine di buskers: giocolieri, acrobati, musicisti, fachiri, ballerini che si esibiranno gratuitamente, lasciando alla generosità del pubblico decidere se l'esibizione vale qualche moneta nel cappello. Dopo il pomeriggio di “busking” e lo spettacolo della Fontana dell’Esedra, alle 21.30 vedrà inizio il 1° Cabaret di Circ’Arena, un susseguirsi di spettacoli di arti circensi prodotti da artisti che supportano e credono nella mission dell’associazione di creare uno spazio di formazione e condivisione per artisti a Napoli. Come gran finale agli ospiti sarà offerto uno spettacolo di fuoco.

08/07/2014

Agropoli: dall'11 al 20 luglio al Castello Angioino Aragonese la mostra d'arte 'LACERTAMENTE'

Si terrà al Castello Angioino Aragonese di Agropoli, dall’ 11 al 20 Luglio, la mostra d’arte “Lacertamente”, personale del pittore-scultore Antonio Carotenuto, curata dalla critica d’arte Antonella Nigro, con il patrocinio del Comune di Agropoli e dell’Associazione Culturale “InOltre”. La pittura e la scultura di Antonio Carotenuto non possono lasciare nessun osservatore indifferente. Anche se non si ama l'arte, non si può non rimanere colpiti dalle opere del Carotenuto; una materia in movimento, un'azione continua, con i protagonisti in costante lotta e movimento. Che sia un'opera scultorea o pittorica, il senso di ribellione e di anticonformismo non può non risaltare all'occhio dello spettatore. Il linguaggio artistico del Carotenuto è universale e diretto a tutte le generazioni,  a tutto il mondo. "Un linguaggio in alta definizione, tridimensionale,  perché il mondo di oggi viene così rappresentato". Con Lacertamente l’artista boschese vuole fornire un doppio punto di vista della realtà : “Questa natura che mi circonda è finta, è registrata, è mutata, sofisticata, manipolata con una risoluzione superiore a quella reale: oserei dire in HD. Un esasperato neoclassicismo con pillole iperrealiste e qualche goccia di surrealismo. Si producono a più non posso – continua il Carotenuto- sempre più oggetti finti che ricordano esseri vegetali e animali, come fiori, coccinelle, lucertole, uccelli, per essere circondati da un ambiente di plastica. Presentare ai propri figli una realtà che non ha niente a che fare con quella bella, vera e ricca di sensazioni, vibrazioni, rumori e profumi, significa non presentare la vita. Lacertamente è la presenza contemporanea di due punti di vista diversi: quello della natura che osserva e si adatta al degrado ambientale, e quello del pensiero, forse criminale, dell’uomo che inesorabilmente perseguita la stessa natura. Così una lucertola con “mente certa” è testimone di ciò che lasciamo o parcheggiamo nel grande giardino di Dio. La plasticità, il volume, la superficie, la linea confluiscono in un solo pensiero tridimensionale, un ossessivo e amplificato rigore del risultato finale”. Un doppio punto di vista della realtà, che è la chiave di lettura del logo della mostra: una lucertola che da vita, col la sua coda attorcigliata, ad un volto umano, con i cui occhi incrocia lo sguardo, fornendo così, nella stessa immagine, il doppio punto di vista, quello reale, della lucertola e quello sofisticato, dell’uomo. Gli oggetti che dipinge e scolpisce Antonio Carotenuto sono di una semplicità unica, dalla stessa lucertola,  che ha accompagnato gran parte del suo percorso scultoreo, alla coccinella, fino agli splendidi nudi di donna, dove il travaglio e la sensualità della protagonista non sono per nulla oscurati dell'ammasso materico che li circonda: "Il mio attuale modo di dipingere e di scolpire – afferma l’artista-  è frutto di un percorso più che trentennale. Oggi posso dirmi soddisfatto perché ho capito, dopo tanto tempo,  cosa volevo creare e in che modo". Un cammino travagliato quello dello scultore-pittore, che per un periodo ha anche dovuto dire basta: "Mi sono dovuto fermare per capire dove stavo andando e dove volevo arrivare. Mi sono dovuto fermare per poi ripartire ed arrivare ad oggi". “Nell’ultima ricerca artistica di Antonio Carotenuto- afferma l’organizzatrice della mostra Antonella Nigro-compare la proposta iconografica della lucertola, soggetto inteso nelle sue molteplici e profonde peculiarità simboliche. L’animale, fin dall’antichità, associato alla dea Salus,è ritratto sulle monete romane diventando immagine di rigenerazione e, in quanto bestiola che cade in letargo,rappresenta anche la morte seguita dalla resurrezione, a conferma di ciò, in epoca cristiana, lanterne e incensieri la raffigurano con cura e precisione. Anche il suo colore,giocato sulle variazioni del verde, possiede una valenza positiva poiché è emblema per eccellenza del rigoglio della vegetazione, del fiorire della primavera, dunque, della vita. La lucertola,- continua la Nigro-  creatura mistica dall’atteggiamento contemplativo, diviene, nell’opera dell’artista, metafora della dimensione spirituale, dell’attesa ricca di riflessione, del tempo raccolto e silenzioso,contesti preziosi questi, che l’umano anela ma dei quali un’epoca veloce, distratta e chiassosa crudelmente e irrimediabilmente lo priva. Ma ecco che, nuovamente, l’arte soffia via le nebbie dell’inganno, dello sconforto, della banalità, perché nessuna grigia rassegnazione, nessuna pericolosa superficialità mascheri l’appassionante bellezza della vita. Sono le immagini di Antonio Carotenuto che, con forza e grazia, suggeriscono percorsi e visioni in cui, attraverso ricercati equilibri cromatici e compositivi,tutto diviene trasformato e sublimato: fiori obliati oscillano in magiche fluttuazioni blu; bronzee ballerine dai corpi di piuma danzano, minute e filiformi,sulla gravità dei mondi; sirene fatali volteggiano nel vento e da esso trasportate fondono cielo e mare e, infine, lucertole, miti e sognanti, mirano, immobili, il sole vedendo tutto quello che c’è oltre l’accecante luce”.  

09/07/2014

Estate a Napoli: la conferenza slitta al 15 luglio

La conferenza stampa su Estate a Napoli che si prevedeva di tenere nella giornata di domani, giovedì 10 luglio a Palazzo San Giacomo slitta a martedì 15 luglio alle ore 12,30. " Abbiamo, con il Sindaco, ritenuto doveroso - ha detto Nino Daniele - posticipare la presentazione del calendario delle iniziative visto il clima di angoscia che pervade noi tutti per le sorti del piccolo Salvatore".

09/07/2014

SAN CARLO OPERA FESTIVAL: PIPPO DELBONO RILEGGE MADAMA BUTTERFLY

PRIMA ASSOLUTA 13/26 LUGLIO

Il grande repertorio italiano, il melodramma da esportazione, il balletto più popolare: una stagione estiva ricca ed articolata quella del Teatro di San Carlo che vedrà il Massimo napoletano adeguarsi agli standard internazionali con la prima edizione di un festival al cui centro emerge la visionaria rilettura di Madama Butterfly firmata Pippo Delbono. Per la prima volta, in ogni singolo week end del mese di luglio, si alterneranno ben tre spettacoli diversi di Opera e balletto e, a ottobre, ancora un titolo d'opera. Avvio del San Carlo Opera Festival sotto il segno del talento eversivo di Delbono, uno dei registi più acclamati della scena contemporanea, che firma la doppietta di apertura Cavalleria rusticana (in scena il 12 luglio, Premio Abbiati della scorsa stagione, allestimento commissionato dal lirico napoletano) e un nuovo allestimento di Madama Butterfly di Giacomo Puccini (13 luglio ore 18). Sul podio per il titolo pucciniano Tito Ceccherini, da sempre incline al repertorio novecentesco, mentre un altro coetaneo di successo, Jordi Bernàcer (applauditissimo alla guida di Coro e Orchestra in Carmina Burana lo scorso anno), dirige il lavoro di Mascagni. Con Cavalleria rusticana, - in scena il sabato 12, sabato 19, venerdì 25 luglio e sabato 2 agosto sempre alle ore 21 - Delbono, ripropone la sua visione “dall'interno” del melodramma verista e riconduce sulla scena anche alcuni dei suoi attori feticcio come Bobò. “L’atmosfera realistica dell’opera è decontestualizzata dalla mia presenza in scena – spiega Delbono - una presenza brechtiana o kantoriana, un segno di lucidità e sobrietà. Uno sguardo dall’interno che esalti le inquietudini e le sfumature dell’animo narrate nella vicenda di Cavalleria. Preferisco lavorare sulle persone e non sui personaggi e seguirli dall'interno della scena - prosegue Delbono - così anche i cantanti possono rivelarsi degli attori di grande intensità e anima e cantare con il corpo anche quando non cantano con la voce “. Una prospettiva differente dunque, cui contribuisce la scenografia di Sergio Tramonti. “La scena è una camera acustica prospettica, un impianto fisso in legno, intonato alle caratteristiche planimetriche del teatro, – racconta Tramonti – in cui la dominante pittorica è una sorta di lacca rosso cinabro bruciato dall'alto e dal basso da scolature e vampate di nero. Le sfumature del nero esaltano la passionalità del rosso e come dicevano i pittori espressionisti (Munch su tutti...) lo fanno cantare”. Impreziosiscono l'allestimento i costumi di Giusi Giustino e luci di Alessandro Carletti. Di grande pregio il cast vocale composto da Anna Pirozzi - napoletana classe 1975 richiestissima dai più prestigiosi teatri al mondo- e Karina Flores nei panni di Santuzza, Rafal Davila in quelli di Turiddu, Giovanna Lanza sarà Lucia, ad Angelo Veccia è affidato il ruolo di Alfio, e ad Asude Karayavuz quello di Lola. Sul podio lo spagnolo Jordi Bernàcer, tra i più apprezzati direttori d'Orchestra della sua generazione. Cavalleria è considerata il manifesto del verismo musicale e valse a Pietro Mascagni la celebrità. Melodramma in un unico atto su libretto di Targioni –Tozzetti e Menasci, tratto dall’ omonima novella di Giovanni Verga, l'opera torna al San Carlo dopo l'allestimento del 2012 che aveva appassionato pubblico e critica aggiudicandosi anche il prestigioso premio Abbiati per le scenografie firmate Sergio Tramonti. Titolo immortale che da sempre affascina gli spettatori di tutto il mondo Madama Butterfly di Giacomo Puccini ritorna al San Carlo domenica 13 luglio alle ore 18 con la regia di Pippo Delbono e sarà in scena fino al 26 luglio. Sul podio Tito Ceccherini alla guida di Coro e Orchestra stabili. Ancora una volta Delbono metterà al centro del dramma il tema dell'abbandono e della solitudine, centrale in tutta la sua poetica così come nell'opera di Puccini, e ancora una volta lo farà a suo modo, rompendo il realismo e creando sulla scena prima di tutto uno spazio mentale dentro il quale si muovono e agiscono i personaggi. < che allestisco al San Carlo – afferma Delbono che ha esordito all'opera proprio al Massimo napoletano nel 2012 con Cavalleria – ed è la terza della mia vita. Come sempre faccio quando mi avvicino a questo genere artistico, tento di farmi assorbire totalmente dalla musica e di rendere appunto musicale sulla scena ogni singolo gesto di ogni personaggio, silenzi inclusi, in modo da far convergere il tutto verso un'unica, grande partitura. Anche qui metterò in scena Bobò col Kimono, credo sia l'unico in grado di sventolare il ventaglio senza banalmente “fare la recita”. Il mio intento infatti è trasgredire ma senza toccare l'opera di Puccini. Trasgredire non è modernizzare, ma guardare questo dramma da un altro punto di vista >>. In linea con questo sguardo diverso, le scenografie di Nicola Rubertelli che contribuiscono a creare una sensazione di astrazione, gli splendidi costumi di Giusi Giustino e il sapiente disegno luci di Alessandro Carletti. La candida Cio Cio San sarà interpretata dal soprano Raffaella Angeletti, accanto al tenore Vincenzo Costanzo che vestirà i panni di Pinkerton. Nel cast figurano anche Anna Pennisi nel ruolo di Suzuki, Marco Caria in quello di Sharpless, Andrea Giovannini (Goro), Abramo Rosalen (zio Bonzo), Nino Mennella (Principe Yamadori), Alessandro Lerro (Commissario imperiale), Miriam Artiaco (Kate Pinkerton) e Paolo Marzolo (Ufficiale del registro) Alla guida di Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo (preparato quest’ultimo da Salvatore Caputo), salirà sul podio Tito Ceccherini, concentrato ad esaltare le più suggestive frasi dell’opera pucciniana con profonda espressività. Scritta dopo il grande successo di Tosca, la tragedia giapponese in tre atti su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giocosa, ebbe una composizione decisamente travagliata e la sua prima assoluta, il 17 febbraio 1904 alla Scala di Milano, fu uno dei più clamorosi insuccessi della storia dell’opera: «con animo triste ma forte ti dico che fu un vero linciaggio. Non ascoltarono una nota quei cannibali. Che orrenda orgia di forsennati, briachi d’odio. Ma la mia Butterfly rimane qual è: l’opera più sentita e suggestiva ch’io abbia mai concepito. E avrò la rivincita, vedrai, se la darò in un ambiente meno vasto e meno saturo d’odi e di passioni», così scriveva Puccini all’amico Camillo Bondi e così fu, l'eroina pucciniana divenne una delle più amate e affascinanti protagoniste della storia dell'opera. Il San Carlo Opera Festival prosegue con la sempre sicura musica di Mikis Theodorakis per Zorba il Greco(in programma dal 18 luglio al 1 agosto), coreografia griffata made in New York del “figlio d'arte” Lorca Massine. Schierati per il Festival tutti i comparti artistici del Teatro di San Carlo: Coro, Orchestra e Corpo di Ballo. Chiude la rassegna, in ottobre, Elisir d'amore di Donizetti. Sul podio Giuseppe Finzi, regia di Riccardo Canessa, altro regista apprezzato in Italia e all'estero, già applaudito interprete di riletture di successo del titolo donizettiano. Biglietti a partire da 20 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

10/07/2014

ISCHIA GLOBAL FILM E MUSICA FEST, DOMANI IN REGIONE SARA' PRESENTATO L'EVENTO

Si terrà domani, venerdì 11 luglio alle ore 11 presso la sala giunta la conferenza stampa di presentazione della XII edizione di “Ischia Global Film & Music fest”, in programma sull’isola dal 12 al 20 luglio. Interverranno l’assessore al Turismo e ai Beni culturali Pasquale Sommese, il fondatore e produttore della manifestazione Pascal Vicedomini e il presidente dell’Accademia internazionale Arte Ischia. Saranno presenti altresì alcuni protagonisti della kermesse.

10/07/2014

Napoli: Restaurati centinaia di volumi per la Biblioteca forense

Il Sindaco Luigi de Magistris ha incontrato le tre restauratrici degli oltre 400 volumi forensi che, grazie all’Associazione INNER WHEEL Napoli “ Luisa Bruni, presieduta da Gabriella Manieri, sono stati restituiti alla biblioteca dell’Avvocatura  di Palazzo San Giacomo. Lisa Massa, Velissa Castagna e Maria Russo queste le tre giovani che hanno seguito il corso di formazione triennale presso la Legatoria d’Arte di Via Nicotera ed a loro e alla responsabile Giuliana Santini è andato il grazie di de Magistris e dell’Avvocato capo del Comune Fabio Ferrari per un restauro che “ aiuta a mantenere le radici della tradizione grazie ad un vecchio-nuovo mestiere insegnato con passione e dedizione dal maestro Ciro Cardone . “

11/07/2014

Scampia: tenta il suicidio, salvato dalla polizia

Ieri notte, i poliziotti del Commissariato Scampia, supportati da quelli dell’Ufficio Prevenzione Generale,  hanno salvato la vita ad un 51enne di Via Antonio Labriola che dopo una lunga ed estenuante trattativa, aveva provato a lanciarsi nel vuoto dal bordo della finestra della cucina dell’appartamento dove vive con la sua famiglia. La moglie aveva chiesto aiuto alla Polizia di Stato tramite il 113 ed i poliziotti di Scampia, appena giunti nell’appartamento hanno cercato di dissuadere l’uomo dal portare a termine l’insano gesto intrattenendo con lui una pacata discussione. L’uomo non ha però consentito loro di avvicinarsi minacciando di lanciarsi nel vuoto al primo tentativo di guadagnare terreno e bloccarlo. Dopo una mezz’ora circa, apparentemente rasserenatosi, l’uomo ha salutato la figlia e girandosi verso il vuoto si è lanciato. Con un balzo i poliziotti lo hanno afferrato per le caviglie venendo a loro volta trascinati verso il basso e solo grazie all’intervento dei poliziotti dell’UPG appena arrivati, sono stati anch’essi afferrati alle caviglie costituendo una sorta di catena umana e quindi riportati all’interno dell’abitazione. Poco dopo sono stati tutti condotti in ospedale per le cure del caso. I due agenti rimasti appesi lungo la parete dell’edificio sono stati giudicati guaribili in 5 giorni.

11/07/2014

Torre del Greco: Alla Valle dell'Orso, appuntamento con 'Il Teatro di Donna Peppa'

La suggestiva location offerta dal parco Acquatico "Valle dell'orso" di Torre del Greco, ospiterà anche quest'anno l'appuntamento estivo con la compagnia teatrale "Il teatro di Donna Peppa". La divertente commedia che andrà in scena nei giorni 19, 20 , 26 e 27 Luglio a partire dalle ore 20.30, è la famosissima "Arezzo 29... in tre minuti... tassista veloce" di Gaetano Di Maio, riadattata con originalità da Antonello Aprea ed è un evento importante e particolarmente atteso a Torre del Greco dopo i grandi successi riscossi dalla compagnia con le altre rappresentazioni.  I protagonisti sul palcoscenico sono i coniugi Salvatore e Vicenza che trovano sempre un motivo buono per litigare. Quando ormai ci sono tutte le premesse per la fine del loro matrimonio, un evento che sembra la classica goccia che fa traboccare il vaso si trasforma in una occasione per risolvere d'incanto le tensioni e far tornare il sorriso e la serenità. La comicità innata dei personaggi  si mescolerà amaramente con irrisolte questioni sociali, quali l'usura, il mercato dei bambini e la difficoltà per i giovani di trovare un lavoro onesto, dando vita ad una storia divertente e leggera che inizierà, come da consolidata tradizione della compagnia teatrale con il classico... “Donna Pe’, sunate!”!  

12/07/2014

NUOVO ITINERARIO MULTIMEDIALE NEL PALAZZO REALE DI NAPOLI

Nei giorni 14, 15 e 17 luglio dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 17.00,  gli operatori del Servizio Educativo della Soprintendenza BAPSAE di Napoli saranno a disposizione dei visitatori in biglietteria per presentare il nuovo percorso multimediale del Museo di Palazzo Reale, fruibile con smartphone e tablet, fornendo assistenza didattica e tecnica. L’utilizzo di questa novità si può sperimentare a Napoli solo nel museo di Palazzo Reale all’avanguardia in merito all’accoglienza e alla didattica per una completa accessibilità a tutti.

12/07/2014

15° Festival del Cinema all’Aperto, Estate a Napoli nella suggestiva cornice del Parco del Poggio

Da lunedì 14 luglio 2014 ritorna il festival cinematografico en plein air “accordi @ DISACCORDI”, storica kermesse di “Estate a Napoli” diretta da Pietro Pizzimento, organizzata dall’associazione “Movies Event” e sostenuta dal Comune di Napoli – Sindaco, Assessorato alla Cultura e al Turismo, Assessorato all’Ambiente e dalla Presidenza della Regione Campania. Proseguono gli accorsati incontri con gli autori del miglior cinema italiano, la rassegna di film di qualità e d’autore e il concorso di cortometraggi dal tema “Cinema e Psicoanalisi” giunto alla sesta edizione. I registi Ferzan Özpetek, Marco e Antonio Manetti, Paolo Genovese, Alessandro Rak, Agostino Ferrente, Giovanni Piperno, saranno i principali ospiti della XV edizione del festival del cinema all’aperto, felici di incontrare il numeroso pubblico e gli addetti ai lavori che affollano con grande entusiasmo ogni giorno l’arena cinematografica partenopea. La rassegna quotidiana termina il 7 settembre e gli spettacoli iniziano alle ore 21.10. accordi @ DISACCORDI – XV Festival del Cinema all’Aperto proporrà la selezione dei migliori film presentati ai festival internazionali di Venezia, Roma, Torino, Cannes, Berlino, Sundance oltre ai film premiati ai David di Donatello, ai Nastri d’Argento, agli Oscar, ai Golden Globe, agli European Film Award e farà rivivere le emozioni della stagione cinematografica appena conclusa con le pellicole premiate dal pubblico e riconosciute di qualità e d’essai. Prosegue l’appuntamento con il concorso di cortometraggi “I Corti sul Lettino – Cinema e Psicoanalisi” che in breve tempo è diventato un evento nazionale tra i più ambiti per i filmaker di tutto il mondo. Concorso suggellato nelle precedenti edizioni dalle prestigiose presidenze di giuria quali Roberto Faenza, Giuseppe Piccioni, Marco Risi, Ettore Scola ed Alessandro Haber. Le serate finali si svolgeranno il 1° e il 2 settembre 2014 e verranno proiettati i cortometraggi selezionati dalla giuria costituita da registi, attori, critici cinematografici ed operatori del settore e presieduta, quest'anno, dal regista Alessandro D'Alatri. Suggestiva l’ambientazione della Rassegna cinematografica che nella splendida location del Parco del Poggio vede il maxischermo proprio al centro del laghetto artificiale, tra il belvedere mozzafiato e la cascata d’acqua.

13/07/2014

Penziere Mieje, rassegna a cura dell'Accademia Vesuviana del Teatro

Da lunedì 14 a mercoledì 16 torna la rassegna teatrale Penziere Mieje, a cura dell’Accademia Vesuviana del Teatro, che nasce nel 2007 con l’obiettivo primario di dare ai giovani e ai meno giovani del territorio vesuviano un’occasione per esprimere le loro qualità, coltivare le loro passioni ma soprattutto rappresentare per loro la realizzazione di un sogno. L’Accademia Vesuviana del Teatro ha ricevuto  nel Maggio del 2012 dalla Polizia di Stato un attestato di benemerenza così motivato: “Per l’alto valore sociale e per l’impegno profuso  nel diffondere la cultura della legalità attraverso progetti di teatro, musica e danza; centro di aggregazione per i giovani che attraverso l’arte e con la realizzazione di spettacoli, diventano testimoni di una società più giusta e libera dalla violenza, diffondendo i valori di giustizia e coraggio sia nella loro terra, che nei centri di giustizia minorile”. In un’epoca di grande difficoltà dove si cerca di uniformare tutto e tutti, in cui si cerca di  manipolare i “penzieri” della gente, il teatro rimane comunque una forma d’arte che riesce a dare stimoli, a far sperimentare i propri sentimenti, le proprie emozioni, la propria creatività. Con questa rassegna Gianni Sallustro ed i suoi allievi vogliono festeggiare la mente, la creatività, la libertà di pensiero. Lunedì 14 luglio sarà in scena L’avaro di Moliere. È una della commedie più famose e rappresentate di Moliere. Protagonista è Arpagone ,  mercante  vecchio e avaro che  si preoccupa di accumulare denari e non si occupa affatto dei sentimenti dei figli a cui vuole far sposare persone ricche e facoltose. Le cose si complicano quando ruberanno dal proprio giardino uno scrigno con diecimila scudi d’oro che lui stesso aveva nascosto . Chi sarà il ladro ? Martedì 15 luglio andrà in scena “Un ministro in mezzo ai guai” di Eduardo Scarpetta . Il paese di Roccacarinola  è in fermento per l’arrivo del ministro Paolo Rivelli. Grandi preparativi: luminarie, festoni, bandiere, cartelli di benvenuti, balli e canti, organizzati dal sindaco di Roccacarinola, Felice Sciosciammocca e sua moglie Menechella. Le cose si complicheranno quando ci saranno dei contrasti politici tra il ministro, ospite del paese di Roccacarinola e alcuni nobili abitanti dello stesso paese che sono di partito contrario al ministro. Chiude la rassegna, mercoledì 16 luglio, lo spettacolo “Non ti pago” di Eduardo De Filippo. Ferdinando Quagliuolo è il proprietario di un banco lotto all’interno del quale spende soldi in quantità per giocare biglietti con numeri che gli vengono suggeriti dal suo fido servitore Aglietiello. Ciò nonostante non vince mai. Sarà  Bertolini,  suo aiutante nel banco lotto nonché fidanzato di sua figlia , a vincere una somma di quattro milioni con numeri che il papà  defunto di Ferdinando gli ha dato in sogno. Ciò farà andare su  tutte le furie il povero Ferdinando Quagliuolo che “sequestra”il biglietto a Bertolini e lo maledice . È questa una commedia di Eduardo in cui  il mondo dell’aldilà si confonde con quello dei vivi , in cui la fantasia  si confonde  con l’anima , è la superstizione  con la fede. L’ingresso per tutti gli spettacoli è gratuito. Inizio ore 21  

14/07/2014

NAPOLI: MARIO ROMANO QUARTIERI JAZZ TRIO ED ORKESTRINE AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO

Sabato 19 luglio alle 21.30 Mario Romano Quartieri Jazz, nella formazione del Trio e dell’Orkestrine (http://kimera6.wix.com/quartierijazz) torna al Museo del Sottosuolo di Napoli (ingresso da piazza Cavour, 140, lato Rione Stella). A 25 metri nelle viscere della terra partenopea, prenderanno vita nuove alchimie in jazz. Con lui tutta la “ banda” al completo, è il caso di dirlo. Come ricordano i componenti della band “suonare nei luoghi storici della propria città è sempre suggestivo, è un po’ come fare parte per qualche ora della magia dei quei luoghi. Contribuire a farli vivere, a farli conoscere, è la cosa più entusiasmante!” Mario Romano farà vibrare il cuore pulsante della sua chitarra manouche, Gianluca Capurro imbraccerà la chitarra classica, Luigi Esposito darà fiato alla sua melodica, Caterina Bianco sprigionerà note con la leggiadria del suo archetto combinato al vigoroso legno del violino, Martina Mollo danzerà con le dita sui tasti bianchi e neri della sua fisarmonica, Ciro Imperato intreccerà un armonioso dialogo dell’anima con le note del suo basso, Emiliano Barrella darà spazio alle percussioni con il suo cajon. Ma l’alchimia di note che aspetta gli spettatori, sabato 19 luglio, tra le spesse pareti tufacee di uno dei più importanti ricoveri antiaerei partenopei non finisce qui. Infatti guest star della serata sarà Gianluca Mercurio con le percussioni etniche della sua tammorre. “Il mio intervento nel concerto di Mario Romano - racconta Mercurio - nasce dall'esigenza di fondere la musica gypsy jazz con le sonorità e i ritmi della nostra tradizione. Io sono un percussionista etnico, pur essendomi diplomato al Conservatorio di Salerno in percussioni classiche. Da anni studio le percussioni della nostra tradizione e in generale le percussioni etniche”. La serata prevede l’ingresso con visita libera al Museo del Sottosuolo, il concerto ed un calice di vino da vitigni autoctoni, serviti da sommelier Ais e barman Aibes, offerto dal partner, il Wine Bar Scagliola. La quota di partecipazione all inclusive è di 12 euro.  

14/07/2014

Napoli: Grande successo al San Carlo per Madama Butterfly

Un teatro gremito ha accolto ieri sera la prima assoluta di Madama Butterfly di Puccini per la regia Pippo Delbono e la direzione musicale di Nicola Luisotti. Il capolavoro pucciniano è lo spettacolo di punta della rassegna estiva San Carlo Opera Festival, che vede alternarsi tre titoli diversi d’opera e balletto in ogni singolo weekend del mese di luglio. Un pubblico appassionato ha tributato applausi a scena aperta all’allestimento che ha visto  protagonisti Raffaella Angeletti e Vincenzo Costanzo (rispettivamente Cio-cio-San e Pinkerton) e all’inizio del secondo atto, su invito del direttore Nicola Luisotti, ha dedicato un minuto di silenzio alla memoria di  Lorin Maazel, il grande direttore d’orchestra  scomparso ieri . “E’ una serata difficile per tutti noi – ha affermato Luisotti, che di Maazel è stato assistente – ma i miti come Maazel e Abbado non muoiono mai”. Prossimo appuntamento con il San Carlo Opera Festival venerdì 18 luglio con “Zorba il greco”, balletto su musiche di Mikis Theodorakis e le coreografie di Lorca Massine.  

15/07/2014

Domani a Palazzo San Giacomo presentazione Estate a Napoli 2014

Domani, mercoledì 16 luglio alle ore 11,30 nella Sala della  Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele, verrà  presentano alla stampa il calendario degli eventi: Estate a Napoli 2014. Il titolo di questa edizione è Sole Luna e Talia rimanda all'omonima fiaba contenuta nel Pentamerone di Giambattista Basile. Una sezione della manifestazione sarà infatti dedicata al tema delle fiabe, con particolare riferimento al Pentamerone di Basile, opera fondamentale della produzione letteraria napoletana, tradotta in italiano da Benedetto Croce.

15/07/2014

ZORBA IL GRECO IN SCENA PER IL SAN CARLO OPERA FESTIVAL

Alla prima edizione del San Carlo Opera Festival arriva la danza. L'arte a due punte al centro della nuova rassegna del Massimo napoletano con Zorba il Greco, – in scena dal 18 luglio e fino al 1 agosto - balletto popolarissimo grazie alla sempre sicura musica di Mikis Theodorakis e alla coreografia del “figlio d'arte” Lorca Massine. Schierati per Zorba tutti i comparti artistici del Teatro di San Carlo:Corpo di Ballo, Orchestra e Coro (quest'ultimo preparato da Salvatore Caputo). Sul Podio Mikhail Agrest, esperta bacchetta del repertorio ballettistico,già al Massimo napoletano lo scorso settembre per Lago dei cigni. “Il mio Zorba è l' eroe di un popolo d’avanguardia – spiega Massine - e il suo antenato potrebbe essere Dioniso. La sua identità anagrafica è inesistente, la voce della sua anima comanda, ordinandogli di vivere la bellezza della propria vita divorando il presente, dimenticando il passato, sorvolando il futuro. Rappresentare Zorba a Napoli dove sono cresciuto e a cui sono particolarmente legato ha per me un significato speciale - continua il coreografo - A Napoli la voglia di vivere si manifesta in quasi tutte le sue forme e so già che, nonostante migliaia di recite in 25 anni dalla sua creazione, una grande emozione mi regalerà il sipario dello storico Teatro di San Carlo quando si aprirà sul mio Zorba”. Balletto corale in due atti e ventidue quadri creato da Lorca Massine nel 1988, Zorba il Greco ebbe come suo primo interprete il grande ballerino russo Vladimir Vassiliev. Ispirato al celebre e omonimo romanzo di Nikos Kazantzakis, il balletto fu accolto con favore dalla critica: sono gli anni in cui la mitologia greca aveva già ispirato a Maurice Bèjart coreografie importanti come Thalassa e Dionysos e in cui era ancora vivo il ricordo della versione cinematografica del romanzo (1965) diretta da Michael Cecoyannis e interpretata da Anthony Quinn e Irene Papas. Figlio del celebre Leonide Massine, uno dei protagonisti della grande stagione dei balletti russi, Lorca Massine è autore di una coreografia che sottolinea la coralità della vicenda rispettando così il suo modello letterario. Il balletto è accompagnato dalle musiche di Mikis Theodorakis, che richiamano la tradizione popolare, in particolare, si ricorda il celebre momento del sirtaki finale che vedrà impegnati i primi ballerini, i solisti e Corpo di ballo del Teatro di San Carlo. Le scene sono di Nicola Rubertelli, i costumi di Giusi Giustino. Lorca Massine è nato a New York da una famiglia di artisti. Inizia a studiare danza classica a dieci anni sotto la guida del padre, Léonide Massine e a quindici intraprende la carriera artistica alternando la danza classica con quella di carattere e con spettacoli di prosa. A diciassette anni comincia a dedicarsi alla coreografia formando una compagnia di balletto (European Ballet); un anno dopo entra nella compagnia di Béjart (Ballet du XXe Siècle) dove conosce tutti gli aspetti della danza moderna e la regia. Intraprende poi la carriera di coreografo scegliendo New York come punto di partenza: qui prepara un balletto per il Work Shop, la scuola del New York City Ballet il cui direttore, Balanchine, lo invita a far parte della sua compagnia. Lorca accetta e resta per più di tre anni collaborando alle coreografie di Balanchine, Jerome Robbins e altri. Da allora ha creato più di cinquanta spettacoli; dal 1981 al 1983 è stato direttore del ballo al Teatro dell'Opera di Roma; nel febbraio 1990 ha fondato a Lodz in Polonia la compagnia "Ballet Teatr De L'Est"; dal settembre 1991 è direttore del ballo al Teatro dell'Opera di Varsavia. I suoi balletti sono rappresentati nei teatri più noti: segnaliamo, tra gli altri, Esoterik Satie, Jack in the box, Gaité Parisienne, La Boutique Fantasque, Mario e il Mago, Pulcinella, Work in progress, Fortepianissimo e Zorba il Greco, su musiche di Mikis Theodorakis creato per l'Arena di Verona nel 1988. Il San Carlo Opera Festival chiude ad ottobre con Elisir d'amore di Donizetti. Sul podio Giuseppe Finzi, regia di Riccardo Canessa, altro regista apprezzato in Italia e all'estero, già applaudito interprete di riletture di successo del titolo donizettiano. Biglietti a partire da 20 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

16/07/2014

Napoli: il 20 luglio Beach Golf Tour al Nabilah. Sport, turismo e glamour per appassionati e curiosi

Undicesima edizione della tappa napoletana. Nel complesso turistico di Bacoli si affronteranno i migliori specialisti italiani

Un compleanno importante da festeggiare nel migliore dei modi. La tappa napoletana del Beach Golf Tour compie undici anni e la MB3 Solution la società organizzatrice dell’evento, ha deciso di regalare agli appassionati, agli sportivi e ai semplici curiosi che assisteranno alla prova, delle importanti novità nella prima tappa dell’estate 2014 del tour italiano, in programma domenica 20 luglio al Nabilah di Bacoli con inizio fissato alle 13. L’attenzione sarà focalizzata ovviamente sulla gara, una serie di eventi legati allo sport, al turismo e al glamour e che vedrà di fronte i migliori specialisti nazionali: una sfida all’ultima buca tra venti squadre composte ognuna da due concorrenti, un neofita ed un professionista del golf. Il percorso si snoderà lungo l’intero complesso turistico del Nabilah: nove buche da percorrere con andata e ritorno, vince chi al termine della prova ha impiegato meno colpi per completare il circuito, disegnato tra ombrelloni, piscina, bunker di sabbia, sdraio, lettini e tra i bagnanti usuali e quelli ospiti della manifestazione. balenciaga outlet Le mazze da golf sono quelle tradizionalmente usate sui green di tutto il mondo, a cambiare è la pallina: quella usata per la prova su spiaggia è decisamente più leggera rispetto alla tradizionale in quanto è in poliuretano espanso del peso di soli 35 grammi. A garantire la sicurezza degli spettatori e allo stesso tempo a fungere da angeli custodi dei golfisti da spiaggia, ci saranno 80 caddie girls, bellissime ragazze che accompagneranno gli sportivi da una buca all’altra insieme a dieci istruttori pronti a soddisfare ogni curiosità anche dei singoli appassionati presenti. Valerio Tremiterra, insieme a Luigi Balsamo e Francesco Sangiovanni, titolari della MB3 Solution e organizzatori della manifestazione, non si sono limitati a mettere in palio il trofeo per la coppia prima classificata. Durante il percorso, infatti, saranno assegnati trofei anche a chi dovesse vincere gli "special games", come il drive contest (la prova di potenza), che serviranno a dare punti per la classifica finale; ovviamente non mancheranno le prove riservate ai dilettanti-neofiti. Un’attenzione particolare sarà dato poi all’ambiente: grazie alla collaborazione con la ditta “Di Gennaro Spa”, verranno predisposti lungo il percorso dei contenitori speciali per promuovere e incentivare la raccolta differenziata. Un compleanno che si rispetti non può che essere festeggiato per un lungo periodo. Ed allora spazio anche ad un po’ di glamour e relax nel pool party che si terrà dopo la gara tanto attesa lungo la spiaggia del Nabilah alla presenza di vip, di giocatori e delle bellissime hostess. Quest’anno, poi, la prima tappa del Beach Golf Tour può contare sulla collaborazione con la rivista “I’M magazine”, edita e curata dall’attore Maurizio Aiello, che ha accettato con entusiasmo il coinvolgimento nell’ambito della manifestazione. Per ulteriori informazioni : LORENZO CREA

17/07/2014

I prossimi appuntamenti di 'Estate a Napoli 2014'

Di seguito  gli spettacoli che si terranno presso il Convento di San Domenico Maggiore ed al Maschio Angioino a partire da domani e durante il prossimo week-end. 18 luglio ore 21,00 Spettacolo “Beethevon in blu” con Riccardo Arrighini Trio Maschio Angioino a cura del Summer Live Tones info: tel. 3803875317 / 3389941559 / ornella_falco@yahoo.it 19 luglio ore 19,30 Concerto gospel Maschio Angioino a cura di Ruakh Ministries info: tel. 3201898983 / info@pentecostali.it ore 21,30 Spettacolo “Ti ho sposato per ignoranza” con Gianfranco Gallo, Massimiliano Gallo, Gianluca Di Gennaro Convento di San Domenico Maggiore a cura di Sottopalco info: tel. 0810102005 20 luglio ore 19,30 Concerto gospel Maschio Angioino a cura di Ruakh Ministries info: tel. 3201898983 / info@pentecostali.it ore 21,30 Spettacolo “Ti ho sposato per ignoranza” con Gianfranco Gallo, Massimiliano Gallo, Gianluca Di Gennaro Convento di San Domenico Maggiore a cura di Sottopalco info: tel. 0810102005 21 luglio ore 21,00 Spettacolo con il Roberto Gatto PerfecTrio Maschio Angioino a cura del Summer Live Tones info: tel. 3803875317 / 3389941559 / ornella_falco@yahoo.it  

18/07/2014

Napoli: il Sindaco de Magistris visita il NET

Uno spazio culturale strappato al degrado ed offerto nuovamente alla fruizione dei giovani del popoloso quartiere di san Giovanni: questo è Napoli Est Teatro che  il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha voluto visitare, intrattenendosi a lungo con gli operatori culturali. " Un bellissimo laboratorio teatrale ricco di progetti ed animato dalla passione di tanti giovani che hanno recuperato un piccolo gioiello culturale dalla devastazione che ancora si può vedere in alcuni spazi non occupati dal teatro. Un esempio di partecipazione e di amore per la nostra città e per la nostra cultura. " Così ha commentato il Sindaco al termine della visita

19/07/2014

IL SAN CARLO AL FESTIVAL DI GIFFONI

Sono cinque gli appuntamenti del Festival di Giffoni che quest'anno avrà tra i suoi protagonisti gli artisti del Massimo napoletano. Primo appuntamento domenica 20 luglio ore 21 al Giardino degli Aranci con l'Ensemble strumentale del San Carlo in un concerto intitolato “Enrico Caruso, analisi di una leggenda”, viaggio musicale attraverso le tappe fondamentali della vita e della carriera del grande tenore napoletano. Sul podio, a dirigere l'ensemble, Gennaro Cappabianca, voci soliste Michele Maddaloni, Gaetano De Rosa e Mario Todisco. Lunedì 21 luglio sarà la volta de “I Cantori Neapolitani” ensemble vocale composto da coristi del Teatro di San Carlo (Margherita De Angelis e Antonella Sdoia, Antonietta Bellone e Emilia Napoleone, Alessandro Lualdi e Giuseppe Valentino, Francesco Esposito, Luigi Toma) che accompagnati al pianoforte da Vincenzo Caruso, dal mandolino di Marianna Astarita e con la voce recitante di Angela Cantiello eseguiranno il programma “Suoni ed Echi di Napoli”. Un viaggio nella canzone classica napoletana che propone, tra gli altri, brani di Gaetano Donizetti (Lu Tradimento, Me voglio fa’ na casa), Saverio Mercadante (Lo marenaro, La sposa de lo marenaro), Eduardo Di Capua (‘O sole mio, I’te vurria vasà), Luigi Denza (Funiculì funiculà). Mercoledì 23 luglio alle ore 22.00, il Cinquetto del Teatro di San Carlo sarà protagonista della serata Giffoni Lounge Experience. Cinque professori d’orchestra del Massimo napoletano (Giuseppe Carotenuto, Salvatore Lombardo, Nicola Marino, Angelo Casoria ai violini e Giovanni Stocco al contrabbasso), legati da una complicità musicale fuori dagli schemi, giocano con i propri strumenti e si divertono con la musica, rileggendo in chiave umoristica la tradizione classica e dando vita ad un concerto “diverso” e divertente. L'intento è rendere fruibile la cultura musicale per tutti, dai più piccoli ai più grandi, dagli amanti del genere classico a quelli che si ritengono estranei a questo mondo. Il programma musicale e scenico del Cinquetto attraversa tutta la storia della musica classica toccando temi di autori come Bach, Rossini, Mozart, Beethoven, Tchaikowsky, Verdi, Bizet, Smetana, per approdare ai temi dei cartoni animati e delle canzoni popolari napoletane, tutti uniti in fantasiosi e simpatici medley musicali. Infine, venerdì 25 luglio alle 22.30 si esibirà il Quartetto d’archi del Teatro San Carlo, formazione che unisce nel comune denominatore del genere cameristico, la qualità artistica e professionale delle prime parti dell’Orchestra del Lirico napoletano: Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone e Luca Signorini. Già vincitori di concorsi internazionali, i musicisti portano in dote al Quartetto un ricco bagaglio di esperienze individuali da solisti, ospiti nelle sale da concerto più importanti della scena internazionale, forti anche dell’esperienza come prime parti all’interno della compagine stabile del Lirico. In programma il Quartetto n. 21 in Re maggiore, K. 575 di Mozart e il Quartetto n.14 in Re minore D. 810 “La morte e la fanciulla” di Schubert Per info: tel: +39 089 8023001 - fax: +39 089 8023210 - email: info@giffoniff.it

21/07/2014

Liveri si conferma Città della Moda

Alta moda, musica e spettacolo per la sesta edizione dell’evento

Una serata di alta moda, eleganza e raffinatezza nel suggestivo scenario di Liveri, dove si è svolta la sesta edizione dell’evento “LIVERI CITTA’ DELLA MODA”. Dopo il rinvio , a causa del maltempo di venerdì, nella serata di sabato 19 Luglio, lo scalone del santuario di Santa Maria a Parete a Liveri si è trasformato in una splendida passerella, ospitando le firme più importanti della moda campana e nazionale. Un evento di gran classe presentato da Ennio Fo e da Rosaria Morra, che ha alternato momenti dedicati alla moda a spettacolo e musica, decretando il successo di una manifestazione ormai consolidata e giunta alla sesta edizione. La serata, aperta con un balletto della scuola Dance Academy Chico Latino di Liveri, ha offerto subito un omaggio ai mondiali del Brasile con una sfilata dedicata alle prime otto squadre giunte ai quarti di finale. Ed ecco che i completini sportivi si vestono di bellezza per ricordare con eleganza e femminilità le emozioni del mondiale appena terminato. Sulla scia dello sport, si continua con gli omaggi, tornando alla nostra terra con un momento dedicato al Napoli e alle squadre campane, occasione per presentare la 36° edizione della ormai celebre trasmissione “Forza Napoli”, in onda da Ottobre, sempre condotta da Ennio Fo e da Clementina Barone, che indossa una maglietta celebrativa versione Napoli. E se si parla di sport, ecco la prima sfilata sportiva della serata con l’abbigliamento sportivo targato GIVOVA. Non sono mancati momenti di musica e spettacolo, e ad allietare la serata, e a introdurre le sfilate ci ha pensato la musica del Maestro Sorrentino e la voce, magica ed emozionante, di Federica Illuminato e Luigi Forte che hanno accompagnato la serata con una serie di brani, regalando un omaggio a Liveri e alla Madonna e forti emozioni alla platea di Liveri. Così la sfilata entra nel vivo, e dalla suggestiva gradonata del santuario di S. Maria a Parete si alternano i fantastici abiti degli stilisti che hanno colorato questa magnifica serata: si inizia con “La Bohéme” del maestro stilista Michele Chiarolanza con un passaggio dagli abiti casual fino all’eleganza curata nei minimi dettagli ed esaltata dalle splendide modelle che si alternano in passerella. A seguire, le creazioni dell’Atelier Linda Moschiano Couture, con abiti cerimoniali e una splendida collezione di abiti da sposa e di un successo frutto di una lunga esperienza pratica presso un atelier artigianale. E se parliamo di artigianato , moda e tendenza, sulla passerella di Liveri si materializzano le creazioni di uno dei primi artigiani pellicciai di Salerno e provincia, con un’esperienza dl 1860, va in scena la collezione della Pellicceria Amoroso di Vietri sul Mare, un mix di abiti dallo stile classico, elegante e casual e di accessori abbinati sapientemente per una continua ricerca di abbinamenti di colori e tendenze apprezzati dalla platea di Liveri. A chiudere la serata il gran finale targato Pinù Couture, l’alta moda internazionale sfila sulla fantastica passerella di Liveri: alta moda, glamour ed esperienza consolidata che hanno portato lo stilista vesuviano ad affermarsi sulle passerelle internazionali, da Montecarlo a Dubai. In un mix di suoni e luci, studiati sapientemente, sfilano gli splendidi abiti con un finale dedicato alla moda sposa per un tripudio finale che saluta il pubblico sempre caloroso di Liveri. Al termine delle sfilate, a premiare i protagonisti con un attestato di partecipazione all’evento, il saluto del Sindaco di Liveri Raffaele Coppola e del vice sindaco Enzo Lanzara insieme al parroco della comunità di Liveri Fra Pino, che ha concesso la splendida location ai piedi del santuario di Santa Maria a Parete. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza della manifestazione che, ormai da anni, abbina la moda al fantastico scenario di Liveri per la valorizzazione del luogo e della splendida location del Santuario di Santa Maria a Parete e la necessità di mettere in campo la voglia di fare bene. Un aspetto rimarcato anche dal Vice Sindaco Enzo Lanzara che sottolinea la volontà di dare un contributo netto allo sviluppo sociale e turistico di Liveri con un solo ingrediente: la passione, il vero motore reale. Main sponsor della serata, il pastificio Molino Falco, rappresentato da Giovanni Falco per un esempio molto felice di sinergia imprenditoriale che vede l’arte della creazione della pasta fondersi con l’arte della moda in passerella.

21/07/2014

Napoli: stasera inaugurazione 'Una Mostra impossibile'

Stasera alle 19 l'assessore alla cultura Nino Daniele, il Direttore del Centro di produzione RAI Francesco Pinto, il Soprintendente Fabrizio Vona e il Presidente dell'Istituto Sudi Filosofici Gerardo Marotta inaugureranno " Una mostra impossibile, capolavori in dettaglio: Leonardo, Raffaello, Caravaggio. 20 storici dell'arte illustrano  117 capolavori " che si terrà presso il Convento di San Domenico Maggiore ( vicolo San Domenico Maggiore, 18 )

22/07/2014

UN SELFIE AL SAN CARLO CON I PROTAGONISTI DI ZORBA IL GRECO

Grande successo  di critica e pubblico per l’avvio della prima edizione del San Carlo Opera Festival, caratterizzato da iniziative che coinvolgono in vario modo il pubblico del Massimo napoletano. Dopo il successo della sfilata anni ‘60 in occasione della prima di Zorba il Greco, per le prossime repliche di Zorba (domenica 27 luglio ore 21 e venerdì 1 agosto ore 21)  il San Carlo offre la possibilità al proprio pubblico di incontrare le étolie protagoniste del balletto di Lorca Massine dietro le quinte. Il balletto, cucito sulle  celebri musiche del grande Michis Theodorakis, e con la corografia pop di Lorca Massine, che da oltre 25 anni gira il mondo, anche al San Carlo ha scatenato passioni ed entusiasmi non solo tra il pubblico della danza: moltissime le richieste indirizzate al Teatro per incontrare i protagonisti. Pronta la risposta del Massimo: Alessandro Macario, Rodrigo Guzman e Roberta De Intinis attenderanno il pubblico  al termine degli spettacoli, per rispondere alle loro curiosità e immortalare il momento con un selfie. Il San Carlo Opera Festival  prosegue fino ad Agosto  (Cavalleria rusticana in replica ancora venerdì 25 luglio e sabato 2 agosto, Madama Butterfly sabato 26 luglio e Zorba il Greco domenica 27 luglio e venerdì 1 agosto; tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21) e  chiude ad ottobre con Elisir d'amore di Donizetti. Sul podio Giuseppe Finzi, regia di Riccardo Canessa, altro regista apprezzato in Italia e all'estero, già applaudito interprete di riletture di successo del titolo donizettiano. Fake Richard Mille RM010 Watches Rolex Submariner Replica Watches Replica Audemars Piguet Royal Oak Offshore watch

24/07/2014

Estate a Napoli: il programma del fine settimana

Nell'ambito dell'Estate a Napoli, il prossimo fine settimana ci saranno ancora numerosi eventi culturali: 25 luglio ore 19,00 Festival “Giovani suoni” Battle rap hosted by Underif “Kick a Verse”, Funky Pushertz, Balsamo, Sangue Mostro, il trio Gino Fastidio, Claudio Domestico, Jonathan Maurano, live video a cura di Vj Pixel Funk Maschio Angioino a cura dell'Associazione Gianobifronte e dell'Assessorato alle Politiche Giovanili info: giovanisuoni@gmail.com / www.giovanisuoni.com 26 luglio ore 19,00 Festival “Giovani suoni” Campionato Internazionale di Beatmaking “Beatmaking With Attitude” hosted by Apoc & Zesta, The Collettivo, Elaquent, Foja, live video a cura di Vj Pixel Funk Maschio Angioino a cura dell'Associazione Gianobifronte e dell'Assessorato alle Politiche Giovanili info: giovanisuoni@gmail.com / www.giovanisuoni.com ore 21,30 Spettacolo “Ti ho sposato per ignoranza” con Gianfranco Gallo, Massimiliano Gallo, Gianluca Di Gennaro Convento di San Domenico Maggiore a cura di Sottopalco info: tel. 0810102005 27 luglio ore 21,00 Spettacolo della OMM – Orchestra Multietnica Mediterranea Maschio Angioino info: tel. 33960091511 / ommediteranea@gmail.com ore 21,30 Spettacolo “Ti ho sposato per ignoranza” con Gianfranco Gallo, Massimiliano Gallo, Gianluca Di Gennaro Convento di San Domenico Maggiore a cura di Sottopalco info: tel. 0810102005 28 luglio ore 17,00 Spettacolo musicale dei bottari “Suoni antichi, la battuglia di Pastelessa” e spettacolo di saltimbanchi Maschio Angioino a cura del Gabbianella club del Giangi Animation Group info: tel. 0810140664 / 3207218075 / www.giangianimation.it ore 21,00 Spettacolo “Giovanna the Neapolitan Queen. Serial Killer Woman Crazy Horse” di Giuseppe De Chiara, musiche di Stefano Busiello Convento di San Domenico Maggiore a cura dell'Associazione “Il Principe dei sogni” info: tel. 3495209124 / ilprincipedeisogni1@virgilio.it  

26/07/2014

Napoli: Parti col libro. Il 31 Luglio orario prolungato delle librerie

L'Assessorato alla Cultura e l'Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Napoli con la rappresentanza di categoria ALI–ASCOM, CONFCOMMERCIO e CNA ed in collaborazione con e i librai che si sono resi disponibili, organizzano una serata di apertura straordinaria e prolungata delle librerie cittadine al fine di favorire la lettura e la promozione del libro. Hanno finora aderito all'iniziativa il Megastore Feltrinelli di Piazza dei Martiri, le Librerie Pironti, Pisanti, Berisio, Colonnese, l'Ibrido, Io Ci Sto, Eva Luna, l'Associazione A Voce Alta, le case Editrici Homo Scrivens e Ad Est dell'Equatore, scrittori ed intellettuali, la Compagnia della Qualità e le Eccellenze Campane che offriranno degustazioni di prodotti tipici. L'iniziativa è stata intitolata "PARTI COL LIBRO" e si terrà il 31 luglio dalle ore 18.00 alle ore 24.00  con l' orario prolungato delle librerie e presso ogni libreria ci saranno reading e performance musicali. I tempi dei programmi nelle librerie aderenti sono organizzati per permettere anche una “passeggiata letteraria” coordinata in un percorso che avrà il suo inizio al Leonardo Bianchi dove sono in fase di collocazione i volumi della Biblioteca dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, presso l'Archivio curato da Anna Sicolo e grazie alla disponibilità della direzione dell'ASL.

26/07/2014

NAPOLI: GLI APPUNTAMENTI DI SETTEMBRE AL TEATRO DI SAN CARLO

Sono tre gli appuntamenti di settembre al Teatro di San Carlo. Dopo la pausa estiva la programmazione del Massimo riprende domenica 21 settembre ore 20.30 con un concerto sinfonico che segna il ritorno sul podio di Juraj Valčuha, bacchetta tra le più acclamate della sua generazione e dal 2009 direttore principale dell'orchestra sinfonica della Rai, alla guida dell'orchestra stabile del Lirico di Napoli e del violoncellista tedesco Alban Gerhardt. In programma Don Quixote, op. 35 di Richard Strauss e la Sinfonia n. 4 in la maggiore, op. 90 di Felix Mendelssohn-Bartholdy. Martedì 23 settembre ore 20 al Duomo di Napoli un concerto corale vedrà protagonisti il Coro e l'ensemble strumentale del Teatro di San Carlo diretti da Salvatore Caputo in un programma che comprende brani come La Foi, L'Espérance, La Charité per coro femminile e pianoforte di Rossini, la Messe Basse per coro e organo di Fauré, Litanie à la vierge noire, per coro femminile e organo di Poulenc, e infine i Chichester Psalms per soli, coro, organo e strumenti di Bernstein. Infine, dal 25 settembre al 4 ottobre al Teatrino di Corte di Palazzo reale, riprende la stagione lirica 13-14 con Don Checco, opera buffa in tre atti di Nicola De Giosa su libretto di Almerindo Spadetta, in un allestimento firmato da Lorenzo Amato. A dirigere l'Orchestra e il Coro del Teatro di San Carlo Francesco Lanzillotta. Eseguita per la prima volta al Teatro Nuovo di Napoli nel 1850, Don Checco ebbe un tale clamore da diventare il titolo operistico più rappresentato insieme alla Traviata di Verdi. Allievo preferito di Donizetti, De Giosa si inserisce tra i compositori napoletani che, durante l’Ottocento, tentarono di mantenere in vita la tradizione dell’opera buffa, rifacendosi a moduli rossiniani e donizettiani. Domenica 21 settembre ore 20.30 TEATRO DI SAN CARLO Juraj Valčuha /Alban Gerhardt Direttore: Juraj Valčuha Violoncellista: Alban Gerhardt Orchestra del Teatro di San Carlo Programma Richard Strauss, Don Quixote, op. 35 Felix Mendelssohn-Bartholdy,Sinfonia n. 4 in la maggiore, op. 90 Biglietti da 10 a 30 euro ** Martedì 23 settembre ore 20 / Duomo di Napoli Concerto Corale Direttore: Salvatore Caputo Coro ed Ensemble strumentale del Teatro di San Carlo Programma Gioachino Rossini,La Foi, L'Espérance, La Charité per coro femminile e pianoforte Gabriel Fauré, Messe Basse, per coro e organo Francis Poulenc, Litanie à la vierge noire, per coro femminile e organo Leonard Bernstein, Chichester Psalms per soli, coro, organo e strumenti Ingresso libero fino ad esaurimento posti ** Dal 25 settembre al 4 ottobre /Teatrino di Corte di Palazzo Reale Spettacolo Stagione d’Opera e Balletto 2013-2014 Don Checco opera buffa in tre atti Musica: Nicola De Giosa Libretto: Almerindo Spadetta Direttore: Francesco Lanzillotta Maestro del Coro: Salvatore Caputo Regia: Lorenzo Amato Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Nuovo allestimento in coproduzione con il Festival della Valle d'Itria Teatrino di Corte di Palazzo Reale Giovedì 25 settembre 2014, ore 20.30 Sabato 27 settembre 2014, ore 20.30 Domenica 28 settembre 2014, ore 17.00 Martedì 30 settembre 2014, ore 20.30 Giovedì 2 ottobre 2014, ore 19.00 Sabato 4 ottobre 2014, ore 20.30 Biglietti da 20 a 40 euro per info: 0817972331/412 biglietteria@teatrosancarlo.it

28/07/2014

Estate a Napoli: il programma degli eventi per i prossimi giorni

Nell'ambito dell'evento "Estate a Napoli", questi gli appuntamenti in programma: ore 21,00 “Giovanna the Neapolitan Queen. Serial Killer Woman Crazy Horse” di Giuseppe De Chiara, musiche di Stefano Busiello Convento di San Domenico Maggiore a cura dell'Associazione “Il Principe dei sogni” info: tel. 3495209124 / ilprincipedeisogni1@virgilio.it ore 21,00 Spettacolo degli Slivovitz Maschio Angioino a cura di Paolo de Martino info: tel. 0810203336 / 0818041225 / 3280997987 / info@luxinfabula / demartino.p@gmail.com 30 luglio ore 21,00 Spettacolo musicale “Purple” con Fabrizio Bosso, Alberto Marsico, Alessandro Minetto Spiritual Trio Maschio Angioino a cura del Summer Live Tones info: tel. 3803875317 / 3389941559 / ornella_falco@yahoo.it ore 21,00 Riscrittura da “Gli Uccelli” di Aristofane “Uccelli quasi senza parole” di Mimmo Grasso e Massimo Maraviglia Convento di San Domenico Maggiore a cura dell'Associazione Asylum Anteatro ai Vergini info: tel. 3287484327 / 3392714940 / ubumax@hotmail.com 31 luglio ore 21,00 Spettacolo “Napoli in Galleria” con Alan de Luca Maschio Angioino a cura dell'Associazione Mani e Vulcani info: tel. 0815643978 / 3404230980 / manievulcani.travel@gmail.com ore 21,00 “Giovanna the Neapolitan Queen. Serial Killer Woman Crazy Horse” di Giuseppe De Chiara, musiche di Stefano Busiello Convento di San Domenico Maggiore a cura dell'Associazione “Il Principe dei sogni” info: tel. 3495209124 / ilprincipedeisogni1@virgilio.it

29/07/2014

FESTIVAL LACENO D’ORO, DOMANI PRESENTAZIONE XXXIX EDIZIONE. CI SARA' L' ASS. SOMMESE

Domani, mercoledì 30 alle 10,30 in sala giunta l’assessore al Turismo e ai Beni culturali della Regione Campania Pasquale Sommese terrà una conferenza stampa di presentazione della XXXIX edizione del Festival Internazionale del Cinema “Laceno d’Oro”. La rassegna rientra quest’anno nel cartellone dei Grandi Eventi finanziati dalla Regione Campania. All’incontro con i giornalisti saranno presenti Nunzio Cignarella, assessore alla Cultura del Comune di Avellino; Stefania Di Nardo, assessore alla Cultura del Comune di Mercogliano; Domenico Landi, assessore al Bilancio del Comune di Atripalda; Flaviano Pascarosa, assessore al Turismo del Comune di Atripalda; Antonio Spagnuolo, direttore artistico. La manifestazione sarà realizzata nel periodo 18 agosto-05 settembre 2014. Saranno presenti e premiati alcuni dei più importanti autori mondiali del cinema sociale, indipendente e di ricerca, con la proiezione delle loro opere più significative.

30/07/2014

NAPOLI: PARTI CON IL LIBRO. DOMANI APERTURA STRAORDINARIA E PROLUNGATA DELLE LIBRERIE

Le associazioni di categoria dei librai CNA e Confcommercio, d'intesa con gli Assessorati alla Cultura e alle BERISIO­PORT'ALBA, COLONNESE­VIA S.PIETRO A MAJELLA,  EVALUNA­PIAZZA BELLINI 72 FELTRINELLI MEGASTORE­PIAZZA DEI MARTIRI IO CI STO­PIAZZETTA FUGA VOMERO LIBRIDO­VIA NILO 29 PIRONTI­PIAZZA DANTE PISANTI (LIBRERIA SCIENTIFICA EDITRICE)­CORSO UMBERTO I,40 daranno vita il 31 luglio ad un'apertura prolungata e straordinaria fino alle ore 24.00. Scopo dell'iniziativa è invitare a dedicare il tempo delle vacanze alla lettura e al libro partendo con esso o attraverso di esso, perché diventi un tempo prezioso per vivere tempi migliori. Sono copromotrici dell'iniziativa l'associazione "A VOCE ALTA" e le case editrici "HOMO SCRIVENS" e "AD EST DELL'EQUATORE". Sostengono l'iniziativa il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, "LA COMPAGNIA DELLA QUALITÀ " ed "ECCELLENZE CAMPANE" con l'iniziativa "racconta con il cibo, leggi con gusto", Gran Gusto, il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala campana. Reading e degustazioni presso "La Taverna a S.Chiara" e "L'Aula magna" di "Eccellenze Campane"; il centro Commerciale naturale “Dante e Decumani" e l'Associazione Italia Nostra Napoli. Hanno assicurato il loro sostegno e la loro partecipazione scrittori, intellettuali, associazioni e istituzioni culturali. Quanti ancora volessero aderire possono inviare le loro proposte ai siti dei soggetti su indicati ed in particolare: assessorato.cultura@comune.napoli.it /assessorato.commercio@comune.napoli.it Attività Produttive del Comune di Napoli e con la disponibilità delle librerie:   PROGRAMMA PER LUOGHI PARTENZA DA UN LUOGO SIMBOLO PER UN PERCORSO POSSIBILE. dalla Napoli dei lamenti alla Napoli delle menti e dei talenti. L'iniziativa si avvia alle ore 18 presso l'archivio storico dell'ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi con la performance teatrale "Il Conte" liberamente ispirata al "Conte di Montecristo" di A. Dumas, adattamento di Valeria Rinaldi, in scena Ettore Nigro con la compagnia Asylum Anteatro ai Vergini. Presso l'archivio, grazie alla disponibilità della direttrice Anna Sicolo, del Direttore generale della Asl Na1 e dell'Assessorato alla Ricerca della Ragione Campania, è in corso il deposito e il salvataggio dell'inestimabile patrimonio librario dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Partenza simbolica perché l'obbiettivo è salvare i libri ma per usarli e insegnare a usarli e a crearli. Tutti insieme per sollecitare Parlamento e Governo a una iniziativa per la salvezza dell'Istituto Italiano per gli Studi filosofici. Partecipano all'incontro: Anna Sicolo, Ernesto Esposito, Nino Daniele, Enrico Panini, Antonio Gargano, Gerardo Marotta, lello Iovine, Guido Trombetti ­ Cucirà le pagine di avvio Maurizio de Giovanni, promotore e testimonial dell'iniziativa. ECCELLENZE CAMPANE (AULA MAGNA) Ore 18.30: presentazione del libro di Valerio Ceva Grimaldi “Napoli insolita e segreta”. LA TAVERNA A S. CHIARA (Via S. Chiara 6) Ore 22: Breviario della cucina napoletana di Mario Stefanile (Colonnese editore) a cura di Franco de Ciuceis. Letture di Andrea Fiorillo e Sergio Del Prete A seguire degustazioni a cura de «La Taverna a S. Chiara» in collaborazione con CNA di Napoli e “La Compagnia della qualità". PASSEGGIATA LETTERARIA a cura di HOMO SCRIVENS A piedi nella notte: tappa fra le librerie che aderiscono all’iniziativa, tra brindisi, banchetti, letture. Ritrovo alle ore 19,30 presso IO CI STO, piazzetta Fuga Vomero. Arrivo alle 22,30 presso Megastore Feltrinelli per brindisi finale. Saranno letti testi cammin facendo: nanoracconti di 250 battute, con aforismi sui libri e la scrittura e dattiloscritti da lasciare presso librerie aderenti. [Info sull’itinerario sull’evento facebook “Passeggiata letteraria”. Piede lento, voce alta, mente illuminante. INCONTRI IN LIBRERIA Ore 20 LIBRERIA BERISIO (Via Port'Alba) ­ "La libreria" di Penelope Fitzgerald ­ "Le notti bianche" di Fedor Dostoevskij. ­ "Fahrenheit 451" di Ray Bradbury ­ "Il sogno di un bibliofilo" di Gino Doria Letture di Maria Flora de Ioanni e Giulia Musciacco (A voce alta). Ore 20:30 LIBRERIA COLONNESE Via San Pietro a Majella (Conservatorio) "Il Metalibro, viaggio intorno al libro" a cura di Gaetano Colonnese e Vittorio Dini (Colonnese editore). Letture di Andrea Fiorillo e Sergio Del Prete. Pensieri e aforismi sul libro tratti dalle pagine di Matteo Cuomo, Goffredo Fofi, Giovanni Papini, Americo Scarlatti, Eduardo De Filippo. Vanni Scheiwiller, Leonardo Sciascia, Corrado Augias... LIBRERIA EVALUNA ­ PIAZZA BELLINI Ore 19:30: Ricordando Guido Sacerdoti / Scritti conviviali a doppio taglio. Intervengono Marcella Marmo e Silvio Perrella. Ore 21:30: Enciclopedia degli scrittori inesistenti (reading Homo Scrivens a cura di Giancarlo Marino). Ore 22:00: Notte di poesia (reading a partecipazione libera a cura di Ketty Martino). Ore 23.00:"Genny Flowers, confessioni di una travestita in attesa di pensione d'invalidità" di Pasquale Ferro (Il Mondo di Suk) Letture a cura di Maria Valeria Ariota e Vincenzo Iavarone. LIBRIDO – VIA NILO Ore 20: Fortunato Calvino presenta l’ultimo numero del mensile “Ridotto” con l’omaggio a Aung San Suu Kyi. Rita Montes leggerà il testo “Il bambino soldato”. FELTRINELLI MEGASTORE­PIAZZA DEI MARTIRI. Ore 20: "Scrittura al femminile": Vincenza Alfano, Antonella Del Giudice e Antonella Ossorio si intervistano e leggono brani dei loro libri. Ore 21:30 – Maurizio de Giovanni legge alcuni suoi inediti. Accompagnamento musicale a cura di Lelio Morra, autore a cantante della band “JFK & La Sua Bella Bionda”. Ore 19:30 LIBRERIA PIRONTI (Piazza Dante): ­ "Malacqua" di Nicola Pugliese (Pironti) ­ "La fontana di Bellerofonte" di Celestino Genovese (Pironti) ­ "Elogio del recupero" di Mauro Giancaspro (Pironti) Letture di Maria Flora de Ioanni e Giulia Musciacco (A voce alta). Intervengono Celestino Genovese e Mauro Giancaspro. LIBRERIA PISANTI ­ CORSO UMBERTO Ore 19: Incontri d'autore con PEPPE LANZETTA e MICHELE SERIO Ore 21: "UOMINI, DONNE E TANTE STORIE" ­ Reading di Pino Imperatore e Anna Barbato con la partecipazione di Felicia Paragliola Ore 22: Buon compleanno Harry Potter (a cura di Serena Venditto). Gli orari delle iniziative Ore 18 ARCHIVIO STORICO DELL'EX OSPEDALE PSICHIATRICO LEONARDO BIANCHI. PARTENZA DA UN LUOGO SIMBOLO PER UN PERCORSO POSSIBILE: dalla Napoli dei lamenti alla Napoli delle menti e dei talenti. Presso l'archivio, grazie alla disponibilità della direttrice Anna Sicolo, del Direttore generale della Asl Na1 e dell'Assessorato alla Ricerca della Ragione Campania, è in corso il deposito e il salvataggio dell'inestimabile patrimonio librario dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Partenza simbolica perché l'obbiettivo è salvare i libri ma per usarli e insegnare a usarli e a crearli. Tutti insieme per sollecitare Parlamento e Governo a una iniziativa per la salvezza dell'Istituto Italiano per gli Studi filosofici. Partecipano all'incontro: Anna Sicolo, Ernesto Esposito, Nino Daniele, Enrico Panini, Antonio Gargano, Gerardo Marotta, lello Iovine, Guido Trombetti ­ Cucirà le pagine di avvio Maurizio de Giovanni, promotore e testimonial dell'iniziativa. Ore 18.30 ECCELLENZE CAMPANE (AULA MAGNA) Presentazione del libro di Valerio Ceva Grimaldi “Napoli insolita e segreta”. Ore 19 LIBRERIA PISANTI ­ CORSO UMBERTO Incontri d'autore con PEPPE LANZETTA e MICHELE SERIO Ore 19.30 LIBRERIA EVALUNA ­ PIAZZA BELLINI Ricordando Guido Sacerdoti / Scritti conviviali a doppio taglio. Intervengono Marcella Marmo e Silvio Perrella. Ore 19.30 IOCISTO – PIAZZA FUGA, VOMERO Ritrovo della “Passeggiata letteraria” a cura di Homo Scrivens, A piedi nella notte: tappa fra le librerie che aderiscono all’iniziativa, tra brindisi, banchetti, letture. Saranno letti testi cammin facendo: nanoracconti di 250 battute, con aforismi sui libri e la scrittura e dattiloscritti da lasciare presso librerie aderenti. [Info sull’itinerario sull’evento facebook “Passeggiata letteraria”. Ore 19:30 LIBRERIA PIRONTI (Piazza Dante): ­ "Malacqua" di Nicola Pugliese (Pironti) ­ "La fontana di Bellerofonte" di Celestino Genovese (Pironti) ­ "Elogio del recupero" di Mauro Giancaspro (Pironti) Letture di Maria Flora de Ioanni e Giulia Musciacco (A voce alta). Intervengono Celestino Genovese e Mauro Giancaspro. Ore 20 LIBRERIA BERISIO (Via Port'Alba) ­ "La libreria" di Penelope Fitzgerald ­ "Le notti bianche" di Fedor Dostoevskij. ­ "Fahrenheit 451" di Ray Bradbury ­ "Il sogno di un bibliofilo" di Gino Doria Letture di Maria Flora de Ioanni e Giulia Musciacco (A voce alta). Ore 20 FELTRINELLI MEGASTORE­PIAZZA DEI MARTIRI "Scrittura al femminile": Vincenza Alfano, Antonella Del Giudice e Antonella Ossorio si intervistano e leggono brani dei loro libri. Ore 20 IOCISTO – PIAZZA FUGA, VOMERO Partenza della “Passeggiata letteraria” e inizio delle attività coordinate da IOCISTO. Ore 20 LIBRIDO – VIA NILO Fortunato Calvino presenta l’ultimo numero del mensile “Ridotto” con l’omaggio a Aung San Suu Kyi. Rita Montes leggerà il testo “Il bambino soldato”. Ore 20.30 LIBRERIA COLONNESE Via San Pietro a Majella (Conservatorio) "Il Metalibro, viaggio intorno al libro" a cura di Gaetano Colonnese e Vittorio Dini (Colonnese editore). Letture di Andrea Fiorillo e Sergio Del Prete. Pensieri e aforismi sul libro tratti dalle pagine di Matteo Cuomo, Goffredo Fofi, Giovanni Papini, Americo Scarlatti, Eduardo De Filippo. Vanni Scheiwiller, Leonardo Sciascia, Corrado Augias... Ore 21 LIBRERIA PISANTI ­ CORSO UMBERTO "UOMINI, DONNE E TANTE STORIE" ­ Reading di Pino Imperatore e Anna Barbato con la partecipazione di Felicia Paragliola. Ore 21:30 LIBRERIA EVALUNA ­ PIAZZA BELLINI Enciclopedia degli scrittori inesistenti (reading Homo Scrivens a cura di Giancarlo Marino). Ore 22.00 LIBRERIA EVALUNA ­ PIAZZA BELLINI Notte di poesia (reading a partecipazione libera a cura di Ketty Martino). Ore 21.30 FELTRINELLI MEGASTORE­PIAZZA DEI MARTIRI Maurizio de Giovanni legge alcuni suoi inediti. Accompagnamento musicale a cura di Lelio Morra, autore a cantante della band “JFK & La Sua Bella Bionda”. Ore 22 LA TAVERNA A S. CHIARA (Via S. Chiara 6) Breviario della cucina napoletana di Mario Stefanile (Colonnese editore) a cura di Franco de Ciuceis. Letture di Andrea Fiorillo e Sergio Del Prete. A seguire degustazioni a cura de «La Taverna a S. Chiara» in collaborazione con CNA di Napoli e “La Compagnia della qualità". Ore 22 LIBRERIA PISANTI ­ CORSO UMBERTO Buon compleanno Harry Potter (a cura di Serena Venditto). Ore 22.30 FELTRINELLI MEGASTORE­PIAZZA DEI MARTIRI Arrivo della "Passeggiata letteraria" e brindisi finale. Ore 23.00 LIBRERIA EVALUNA ­ PIAZZA BELLINI "Genny Flowers, confessioni di una travestita in attesa di pensione d'invalidità" di Pasquale Ferro (Il Mondo di Suk). Letture a cura di Maria Valeria Ariota e Vincenzo Iavarone.

30/07/2014

Estate a Napoli: i prossimi concerti al Maschio Angioino

Questi i concerti al maschio Angioino nell’ambito della kermesse ESTATE A NAPOLI 2014 organizzata dall’Assessorato alla Cultura e il Turismo del Comune di Napoli. Venerdì 1 agosto sarà la voce appassionata di Consiglia Licciardi, custode di gran classe del patrimonio musicale partenopeo, a dare il via alle serate a cura dell’Associazione Leottoezerotre  - Spacciatori d’Arte, con un intero concerto dedicato al suo nuovo progetto musicale Melos. Domenica 3, per  “Tra inCANTO e Arte…rESTATE con noi”, Lino Vairetti Osanna presenterà in anteprima mondiale il suo progetto L’uomo in Prog con i musicisti Gennaro Barba, Irvin Vairetti, Paco Capobianco, Sasà Priore e Nello D’Anna (già OSANNA) e İvana D’Addona, pianista e compositrice di straordinario talento e passione e  Giosi Cincotti, musician composer, già autore di colonne sonore hollywoodiane. E  ancora sul palco con loro, per una vera festa musicale, Gennaro Barba, Monica Ferrigno, Lorenzo Federici, Marco De Vita, Deborah Monica Ferrigno, Giuseppe Brandi, Arianna Morabito, Savio Arato. Mentre la serata del 4 agosto avrà l’onore di ospitare i nuovi virtuosi progetti di: - Piero Gallo Project con Marco Caligiuri, Luca Caligiuri, Raffaele Vitiello - Antonio Onorato Project con Mario De Paola ed Angelo Farias. Il pubblico sarà inoltre allietato dall' esibizione dell’attore comico Diego Macario (già premio alla carriera)  accompagnato dai colleghi della compagnia teatrale Res Novae, Cosimo Alberti e Marilù Armani che daranno un assaggio del loro  spettacolo scritto da Luciano Medusa. Ci sarà anche il  "percussatore" (come egli stesso ama definirsi) Tony Cercola che presenterà il suo libro "Come conquistare il mondo con una buatta". Il tutto sarà accompagnato dalle esibizioni di ballerini, equilibristi e artisti di strada. Il costo per la singola serata è di 10€.

31/07/2014

Imago mundi: Feste e santi della città di Napoli, domani la presentazione dell'evento

Domani, venerdì 1° agosto  alle 10,45 nel foyer del Teatro Mercadante, alla presenza degli Assessori  alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli ed al Turismo della regione Campania Nino Daniele e  Pasquale Sommese, verrà presentata la manifestazione Imago mundi – Feste e santi della città di Napoli, un programma di attività spettacolari volte alla valorizzazione in chiave turistica e culturale delle principali feste religiose partenopee. Interverrà  Don Adolfo Russo, vicario episcopale per la cultura dell'Arcidiocesi di Napoli

02/08/2014

Napoli: Ritorna in TV 'Vita da Sud'. Alla conduzione confermato Lorenzo Crea.

Torna "Vita da Sud". Dopo il successo della I edizione, è ripartita la produzione televisiva del consorzio CMG che riunisce quattro emittenti campane (canale 8, canale 9, canale 21 e televomero). Alla conduzione confermato il giovane giornalista Lorenzo Crea. E se le venti puntate della prima edizione sono state dedicate ad altrettante personalità di Napoli e del Mezzogiorno che hanno raccontato il loro punto di vista sul Sud del paese, stavolta il fortunato format si occuperà prevalentemente di storie, di associazionismo, di imprese, di realtà produttive radicate nel nostro territorio. La I puntata é dedicata ad un giovane di Battipaglia che lotta contro una malattia rarissima e che attende di essere chiamato da una clinica di Miami per essere sottoposto a un multi trapianto salvavita. Si tratta di un intervento che effettua esclusivamente questa struttura sanitaria statunitense ed é peraltro molto costoso. Grazie all'importante intervento della Asl di Salerno, tramite iniziativa della Regione Campania, e a una gara di solidarietà promossa dalla onlus presieduta dalla madre del giovane, la cifra sta per essere raggiunta anche se manca un decisivo sforzo finale. "Vita da Sud" si propone di essere dunque una trasmissione in grado di sensibilizzare l'opinione pubblica su temi e storie di grande interesse sociale.  La I puntata è andata in onda ieri 1 Agosto alle 22:40 su Canale 21. Oggi potrete vederla alle 20.35 su Canale 8 e alle 23 su Canale 9 mentre Televomero la trasmetterà domenica 3 alle 21:45. Tutte le emittenti hanno previsto una replica. "Vita da Sud" ha un suo sito internet: www.vitadasud.it e una sua pagina ufficiale su Facebook dove poter segnalare storie e lasciare commenti.

02/08/2014

Napoli: Teatro San Carlo, il Maestro Zubin Mehta ringrazia la Sovrintendente Rosanna Purchia.

Armonizzazione calendario prove per consentire al Maestro di dirigere l'Aida al Teatro alla Scala Di Milano

Con una nota giunta ieri alla Fondazione, il Maestro Zubin Mehta ha ringraziato la Sovrintendente del Teatro di San Carlo, Rosanna Purchia, per avergli consentito di prendere il posto del suo grande amico, il Maestro Lorin Maazel, alla direzione dell’Aida al Teatro alla Scala. Nessuna variazione è prevista per il calendario delle recite di Tristano e Isotta in programma al San Carlo dal 22 febbraio al 5 marzo 2015 né per il concerto  sinfonico del 27 febbraio 2015 che vedrà il Maestro Mehta impegnato a dirigere la Sinfonia n.3 di Gustav Mahler. “Posso assicurare – afferma il Maestro  – che il nostro progetto wagneriano, stabilito da così tanto tempo, verrà realizzato con la cura e la dedizione che i complessi artistici sancarliani e il pubblico napoletano meritano”.

04/08/2014

Estate a Napoli: le iniziative dei prossimi giorni

Questi gli eventi in programma della kermesse Estate a Napoli 5 agosto ore 21,00 Spettacolo “viento – da Napoli a Siviglia... a Buenos Aires” con Flamenco Tango Neapolis Maschio Angioino a cura dell'Associazione Suono e Senso info: tel. 0818038094 / 3487503438 / info@suonoesenso.it / www.suonoesenso.it 7 agosto ore 21,00 Concerto “Napule che se ne va” con Mario Maglione e Espedito De Marino Convento di San Domenico Maggiore a cura dell'Associazione Aglaia info: tel. 3392805885 ore 21,30 Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret Spettacolo “Signori si ride” con Giacomo Rizzo Maschio Angioino a cura dell'Associazione Bruttini Ridere info e prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it

05/08/2014

Napoli: domani presentazione 'Il Palio dei Presepi'

Domani, mercoledì 6 agosto alle ore 12,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San  Giacomo, verrà presentato il progetto “il Palio dei Presepi” una gara che vede coinvolti i quartieri della città che si sfideranno per la realizzazione del presepe più bello e caratteristico. Interverranno gli assessori al Turismo e alla Cultura, Nino Daniele, al Lavoro e Attività Produttive, Enrico Paninni, ed il Consigliere Comunale Carmine Attanasio.

07/08/2014

Estate a Napoli: gli eventi in programma al Maschio Angioino dall'8 al 10 agosto

Ecco gli appuntamenti dei prossimi tre giorni della manifestazione culturale “Estate a Napoli” al Maschio Angioino: 8 agosto ore 21,30 Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret Spettacolo “Signori si ride” con Giacomo Rizzo 9 agosto ore 21,30 Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret Spettacolo “Stavolta mi butto” con Peppe Iodice 10 agosto ore 21,30 Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret Spettacolo “Napoletani a Mosca” con Gigi Savoia a cura dell'Associazione Bruttini Ridere info e prenotazioni: tel. 0815647525

08/08/2014

Estate a Napoli 2014, un fine settimana ricco di eventi da seguire

Si prospetta un fine settimana ricco di eventi quello che ci aspetta in questa estate napoletana a cavallo della “notte di San Lorenzo” grazie alla compresenza delle tre importanti manifestazioni culturali che stanno animando con diverse e interessanti iniziative culturali i mesi di luglio, agosto e settembre l'Estate a Napoli 2014, il Forum Universale delle Culture e Imago Mundi- feste e santi della città di Napoli. Cominciamo da sabato 9 agosto alle ore 21 nel cortile del Convento di San Domenico Maggiore, dopo una visita ad Una Mostra Impossibile, si potrà assistere all'evento del Forum Universale delle Culture Caruso - l'emigrazione con la canzone napoletana nella valigia. Un concerto per voci e orchestra dell'Orchestra del Teatro Chernivsti diretta dal Maestro Susanna Pescetti che la città di Napoli dedica al celebre Enrico Caruso. L'omaggio al tenore napoletano si pone come una precisa azione dell'amministrazione comunale che anche attraverso il Forum vuole valorizzare la memoria internazionale della cultura musicale napoletana. Sempre sabato sera al Maschio Angioino ore 21,30 nell'ambito della rassegna dell'Estate a Napoli Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret, lo spettacolo “Stavolta mi butto” con Peppe Iodice. La rassegna prosegue e domenica 10 agosto sempre alle ore 21,30 al Maschio Angioino lo spettacolo “Napoletani a Mosca” con Gigi Savoia La storia di Napoli e del mandolino diventano protagoniste della notte di San Lorenzo assieme al firmamento grazie al concerto “Mandolini sotto le Stelle” dell'Accademia Mandolinistica Napoletana in Piazza del Plebiscito a partire dalle ore 23,00, lo strumento che più di tutti ha segnato la storia musicale della città diventa protagonista di uno spettacolo accompagnato dalla gran sorpresa di mezzanotte: tutte le luci della piazza saranno spente per consentire al pubblico di ammirare il cielo notturno, mentre la musica del mandolino li accompagnerà nella caccia alle stelle cadenti. Nell'ambito del progetto dell'assessorato alla Cultura Imago Mundi – feste e santi della città di Napoli, manifestazione diretta artisticamente da Giulio Baffi, lunedì 11 agosto nell'ambito della Festa della Madonna della Neve a Ponticelli James Senese & Napoli Centrale si esibiranno in concerto alle 21 in viale Margherita.

08/08/2014

Estate a Napoli: Mandolini sotto le Stelle, sabato conferenza stampa al Gambrinus

La storia di Napoli e del mandolino diventano protagoniste della notte di San Lorenzo con il concerto “Mandolini sotto le Stelle” dell'Accademia Mandolinistica Napoletana che si terrà domenica 10 agosto in Piazza del Plebiscito. L'evento “Mandolini sotto le Stelle”,  inserito nell' “Estate a Napoli” organizzata dall'Assessorato al Turismo e Cultura del  Comune di Napoli, sarà presentato sabato 9 agosto in una conferenza stampa cui parteciperanno: Nino Daniele - Assessore alla Cultura;Carmine Attanasio - Consigliere Comunale; Mauro Squillante - Accademia Mandolinistica Napoletana;Massimo Della Valle - Direttore Osservatorio Astronomico di Capodimonte; Edgardo Filippone - Unione Astrofili Napoletani

11/08/2014

Estate a Napoli: gli eventi in programma dall'11 al 14 agosto

Questo il programma degli eventi previsti dalla Kermesse Estate a Napoli 2014, nei giorni dall'11 al 14 agosto   ore 21,10 Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI” Proiezione del film “Anita B.” di Roberto Faenza Parco del Poggio - a cura di Movies Event info: tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com ore 21,00 Imago Mundi – Feste e Santi della città di Napoli Festa della Madonna della Neve Concerto di James Senese e la sua band con ospiti in jam session Ponticelli Martedì 12 agosto ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon a cura del CSI Gaiola onlus - prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 / 3285947790 / info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 21,10 Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI” Proiezione del film “L'intrepido” di Gianni Amelio Parco del Poggio - a cura di Movies Event info: tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com ore 21,30 Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret Spettacolo “Stasera canto io” con Diego Sanchez - Maschio Angioino a cura dell'Associazione Bruttini Ridere info e prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it Mercoledì 13 agosto ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon a cura del CSI Gaiola onlus prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 / 3285947790 / info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 21,10 Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI” Proiezione del film “Un matrimonio da favola” di Carlo Vanzina Parco del Poggio a cura di Movies Event info: tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com ore 21,30 Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret Spettacolo “I 3 soprani” con Anna Caso, Nunzia d'Alessi, Angela Gragnaniello, Antonello Cascone - Maschio Angioino  -  a cura dell'Associazione Bruttini Ridere info e prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it Giovedì 14 agosto ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon a cura del CSI Gaiola onlus - prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 / 3285947790 / info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 21,10 Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI” Proiezione del film “Saving Mr. Banks” di John Lee Hancock Parco del Poggio - a cura di Movies Event info: tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com ore 21,30 Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret Spettacolo “Isso, essa e 'o malamente” con Vittorio Marsiglia Maschio Angioino - a cura dell'Associazione Bruttini Ridere info e prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it

13/08/2014

Napoli: a ferragosto il complesso di San Domenico rimarrà aperto fino alle 24

Il Complesso Monumentale di San Domenico  rimarrà aperto, nella giornata di ferragosto,  fino a mezzanotte per offrire ai cittadini rimasti in città ed ai tantissimi turisti in visita a Napoli di poter visitare – gratuitamente - “la Mostra Impossibile: Focus Leonardo”. E’ quanto deciso dall’ assessorato alla Cultura e al Turismo, dalla RAI, dalla Sovrintendenza Speciale al Polo Museale e dall’Associazione Culturale “Polo Pietrasanta”.  Alle ore 21 nel chiostro si terrà il concerto gratuito di musica new age " musica dell'anima" di Giulia Capolino e la sua band.

13/08/2014

Napoli, Palazzo Reale: il programma di Ferragosto

Il giorno di Ferragosto dalle ore 9.00 fino alle 22.00, il Palazzo Reale di Napoli resta aperto per i visitatori. La mattina alle ore 11.00 appuntamento al Teatrino di corte per la visita guidata della direttrice dell’Appartamento Storico Annalisa Porzio: Il FERRAGOSTO DEI BORBONE La giornata di Ferdinando IV bambino sarà inoltre possibile visitare fino alle 22.00 la mostra  SGUARDI DI FACCIATA di Luciano Pedicini E ancora fino alle 22.00 Enjoy Palazzo Reale di Napoli: Percorso Multimediale QR Code In Sala Dorica fino alle 16.00 sarà possibile vedere la mostra EVEN THE WIND GETS LOST IN NAPOL dei  Blue and Joy

18/08/2014

Estate a Napoli: Calendario appuntamenti dal 18 al 21 agosto

Trascorso il Ferragosto l'Estate a Napoli continua e rilancia: si avvia da lunedì 18 agosto “Classico d'Estate”, un'interessante rassegna di spettacoli teatrali all'aperto, nel Chiostro del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, nelle cui sale, dopo il successo della Mostra Impossibile, sono esposti i “Capolavori in dettaglio” ed i modelli di alcune delle ingegnose macchine di Leonardo da Vinci. Al Maschio Angioino continua intanto la “Ridere”, che riprende giovedì con Simone Schettino e al Parco del Poggio, tutte le sere, la rassegna di cinema all'aperto ACCORDI@DISACCORDI. Estate a Napoli – calendario 18-21 agosto 18 agosto      ore 21,10 - Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI” Lunedì           “Gloria” di Sebastián Lelio - Parco del Poggio                         Movies Event - info: 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com                         ore 21,30  -  Rassegna teatrale “Classico d'Estate” - Convento di San Domenico Maggiore                         “Riccardo III – preludio alla tragedia” di William Shakespeare con Roberto Azzurro, Riccardo        De Luca, Annalisa Renzulli, Francesca Rondinella, Salvatore Veneruso, Antonio Mocciola                         a cura del Teatro dell'Osso - info: tel. 3492312858 / teatrodellosso@gmail.com 19 agosto      ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon Martedì          cura del CSI Gaiola onlus - prenotazione obbligatoria                         info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org                    ore 21,10 - Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI”                    “Il passato” di Asghar Farhadi - Parco del Poggio                     tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com                         ore 21,30  -  Rassegna teatrale “Classico d'Estate” - Convento di San Domenico Maggiore                         “Franceschiello, un amleto napoletano” di e con Carmine Borrino                         a cura del Teatro dell'Osso - info: tel. 3492312858 / teatrodellosso@gmail.com 20 agosto      ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon Mercoledì        cura del CSI Gaiola onlus - prenotazione obbligatoria                         info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org                    ore 21,10 - Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI”                    “Ti sposo ma non troppo” di Gabriele Pignotta - Parco del Poggio                         tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com                         ore 21,30  -  Rassegna teatrale “Classico d'Estate” - Convento di San Domenico Maggiore                         “Sigmund e Karl” con Niko Mucci e Roberto Cardone                         a cura del Teatro dell'Osso - info: tel. 3492312858 / teatrodellosso@gmail.com 21 agosto      ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon Giovedì          cura del CSI Gaiola onlus - prenotazione obbligatoria                         info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org                    ore 21,10 - Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI”                    “Molière in bicicletta” di Philippe Le Guay - Parco del Poggio                         tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com                         ore 21,30  -  Rassegna teatrale “Classico d'Estate” - Convento di San Domenico Maggiore                         “La vita che non basta” di e con Raimondo Brandi                         a cura del Teatro dell'Osso - info: tel. 3492312858 / teatrodellosso@gmail.com                    ore 21,30 - Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret                    “Se permettete vorrei andare oltre” con Simone Schettino - Maschio Angioino                         Associazione Bruttini Ridere prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it

19/08/2014

Siamo fatti di Memoria, celebrazione dei martiri della Rivoluzione Napoletana

Domani, mercoledì 20 agosto, alle ore 12.00, nel 215° anniversario dell'esecuzione in piazza Mercato di otto patrioti della Rivoluziona Napoletana del 1799, tra cui Eleonora Pimentel e Gennaro Serra, verrà deposto un fascio di fiori al Carmine, presso la lapide lì apposta in occasione del bicentenario della Repubblica Partenopea. L'iniziativa è promossa dall'Assessorato alla Cultura e dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Gerardo Marotta e Antonio Gargano terranno brevi discorsi ai convenuti. A seguire, l'attrice Lella Esposito e lo scrittore e attore Peppe Lanzetta leggeranno passi dei testi dedicati all'evento da Benedetto Croce. Nell'occasione sarà annunciata la nascita del premio giornalistico che, nel nome di Eleonora, sarà assegnato a giornaliste che si siano distinte nel campo dei diritti umani. Il premio verrà assegnato ogni anno il 20 agosto.

21/08/2014

Estate a Napoli: il calendario degli eventi dal 22 al 25 agosto

Questo è il calendario dei prossimi giorni delle rassegne estive di teatro in corso nel Chiostro di san Domenico Maggiore, nel Cortile del Maschio Angioino, al parco del Poggio e degli appuntamenti dell’estate napoletana. 22 agosto      ore 10,30  e ore 17,00  Spettacolo itinerante                    “Canti cunti e tammorre” da Lo Cunto de Li Cunti -    con Danilo Rovani e Cosimo Alberti                          Appuntamento in piazza del Gesù -        a cura dell'Associazione Medea Art -                    prenotazione obbligatoria - info: tel. 3404778572 / 3451513951 / www.medeart.it                         ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon                     cura del CSI Gaiola onlus - prenotazione obbligatoria                         info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org                    ore 20,00 - “Tramonto in musica sul Bateau Mouche”                         a cura dell'Accademia Mandolinistica Napoletana                         partenza dal Molo Alilauro di Mergellina - info: tel. 0814972238 / www.alilauro.it                    ore 21,10 - Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI”                    “Gigolò per caso” di John Turturro - Parco del Poggio                         tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com                         ore 21,30  -  Rassegna teatrale “Classico d'Estate” - Convento di San Domenico Maggiore                         “P'e viche 'e Napule” di e con Antonio Vitale                         a cura del Teatro dell'Osso - info: tel. 3492312858 / teatrodellosso@gmail.com                    ore 21,30 - Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret                    “Se permettete vorrei andare oltre” con Simone Schettino - Maschio Angioino                         Associazione Bruttini Ridere prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it 23 agosto      ore 9,00 - Immersione nell'Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola”                    ore 9,30 - Percorso in kayak nell'Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola”                    ore 10,00 / 11,00 / 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon                    ore 10,30 / 12,30 / 15,00 - Visita in barca Area Marina  “Parco Sommerso di Gaiola”                    re 11,00 - Snorkeling all'Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola”                          cura del CSI Gaiola onlus - prenotazione obbligatoria                    info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org                    ore 10,30  e ore 17,00  Spettacolo itinerante                    “Canti cunti e tammorre” da Lo Cunto de Li Cunti -    con Danilo Rovani e Cosimo Alberti                          Appuntamento in piazza del Gesù -        a cura dell'Associazione Medea Art -                    prenotazione obbligatoria - info: tel. 3404778572 / 3451513951 / www.medeart.it                    ore 20,00 - “Tramonto in musica sul Bateau Mouche”                         a cura dell'Accademia Mandolinistica Napoletana                         partenza dal Molo Alilauro di Mergellina - info: tel. 0814972238 / www.alilauro.it                    ore 21,10 - Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI”                    “L'ultima ruota del carro” di Giovanni Veronesi - Parco del Poggio                         tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com                         ore 21,30  -  Rassegna teatrale “Classico d'Estate” - Convento di San Domenico Maggiore                         “La dodicesima notte” di William Shakespeare                         a cura del Teatro dell'Osso - info: tel. 3492312858 / teatrodellosso@gmail.com                    ore 21,30 - Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret                    “Nu mese 'o frisco” di e con Benedetto Casillo - Maschio Angioino                         Associazione Bruttini Ridere prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it 24 agosto      ore 9,00 - Immersione nell'Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola”                    ore 9,30 - Percorso in kayak nell'Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola”                    ore 10,00 / 11,00 / 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon                    ore 10,30 / 12,30 / 15,00 - Visita in barca Area Marina  “Parco Sommerso di Gaiola”                    re 11,00 - Snorkeling all'Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola”                          cura del CSI Gaiola onlus - prenotazione obbligatoria                    info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org                    ore 10,30  e ore 17,00  Spettacolo itinerante                    “Canti cunti e tammorre” da Lo Cunto de Li Cunti -    con Danilo Rovani e Cosimo Alberti                          Appuntamento in piazza del Gesù -        a cura dell'Associazione Medea Art -                    prenotazione obbligatoria - info: tel. 3404778572 / 3451513951 / www.medeart.it                    ore 20,00 - “Tramonto in musica sul Bateau Mouche”                         a cura dell'Accademia Mandolinistica Napoletana                         partenza dal Molo Alilauro di Mergellina - info: tel. 0814972238 / www.alilauro.it                         ore 21,00  -  Rassegna teatrale “Classico d'Estate” - Convento di San Domenico Maggiore                         a cura del Teatro dell'Osso - info: tel. 3492312858 / teatrodellosso@gmail.com                    ore 21,10 - Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI”                    “Sole a catinelle”  Parco del Poggio                         tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com                    ore 21,30 - Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret                    “Nu mese 'o frisco” di e con Benedetto Casillo - Maschio Angioino                         Associazione Bruttini Ridere prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it 25 agosto      ore 21,10 - Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI”                    “Sole a catinelle”  Parco del Poggio                         tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com                    ore 21,30 - Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret                    “Kermesse di cabaret” con “Briganti sul palco” - Maschio Angioino                         Associazione Bruttini Ridere prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it  

25/08/2014

Estate a Napoli, il calendario degli eventi in programma dal 26 al 28 agosto

26 agosto      ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon                     cura del CSI Gaiola onlus - prenotazione obbligatoria                         info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org                    ore 21,10 - Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI”                    “Allacciate le cinture” di Ferzan Özpetek - Parco del Poggio                         tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com 27 agosto      ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon                     cura del CSI Gaiola onlus - prenotazione obbligatoria                         info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org                    ore 21,10 - Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI”                    Film: “Le cose belle” - Serata con i registi Agostino Ferrente e Giovanni Piperno                         e la produttrice Antonella Di Nocera  -  Parco del Poggio                         tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com                    ore 21,30 - Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret                    “Qua nessuno è fisso” con Ardone-Peluso-Masa - Maschio Angioino                         Associazione Bruttini Ridere prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it 28 agosto      ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon                     cura del CSI Gaiola onlus - prenotazione obbligatoria                    info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org                    ore 17,00  Spettacolo itinerante                    “Canti cunti e tammorre” da Lo Cunto de Li Cunti -    con Danilo Rovani e Cosimo Alberti                          Appuntamento in piazza del Gesù -        a cura dell'Associazione Medea Art -                    prenotazione obbligatoria - info: tel. 3404778572 / 3451513951 / www.medeart.it                    ore 21,10 - Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI”                    Film: “Song 'e Napule” - Serata con i registi Manetti Bros- Parco del Poggio                         tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com                    ore 21,30 - Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret                    “Mix” con Gino Rivieccio - Maschio Angioino                         Associazione Bruttini Ridere prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it                         Convento di San Domenico Maggiore                                      ore 19,30                         Nel 250° anniversario della prima pubblicazione del volume di Cesare Beccaria                         “Dialoghi sui delitti e sulle pene”                    Con il filosofo Aldo Masullo ed il giurista Sergio Moccia                                                a seguire, ore 21,30                    "L'ultima ora di un condannato a morte" da Victor Hugo                       con Gigi Savoia - adattamento e regia di Giuseppe Sollazzo

26/08/2014

Napoli Pizza Village, giovedì conferenza stampa di presentazione

Giovedì 28 agosto, alle ore 12.00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo si terrà la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione del Caputo Napoli Pizza Village, in programma sul Lungomare Caracciolo dal 2 al 7 settembre. Interverranno: Luigi de Magistris, Nino Daniele, Assessore al Turismo, Sergio Miccù, presidente Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Claudio Sebillo, brand Manager NPV, Antimo Caputo, presidente Antico Molino Caputo - title sponsor NPV, Lucia Niespolo, Presidente Kiss Kiss Network. Per sei giorni il lungomare partenopeo si trasformerà nella pizzeria all’aperto più grande del mondo, grazie ai suoi oltre 30mila mq di allestimento, 50 forni a legna e oltre 4700 posti a sedere complessivi.

28/08/2014

Estate a Napoli: calendario eventi dal 28 agosto all'1 settembre

29 agosto    ore 10,30 Spettacolo itinerante “Canti cunti e tammorre” da Lo Cunto de Li Cunti con Danilo Rovani e Cosimo Alberti Appuntamento in piazza del Gesù a cura dell'Associazione Medea Art prenotazione obbligatoria info: tel. 3404778572 / 3451513951 / www.medeart.it ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon a cura del CSI Gaiola onlus prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 / 3285947790 / info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 17,00 Spettacolo itinerante “Canti cunti e tammorre” da Lo Cunto de Li Cunti con Danilo Rovani e Cosimo Alberti Appuntamento in piazza del Gesù a cura dell'Associazione Medea Art prenotazione obbligatoria info: tel. 3404778572 / 3451513951 / www.medeart.it ore 20,00 “Tramonto in musica sul Bateau Mouche” a cura dell'Accademia Mandolinistica Napoletana partenza dal Molo Alilauro di Mergellina info: tel. 0814972238 / www.alilauro.it ore 21,10 Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI” Proiezione del film “A proposito di Davis” di Joel % ethan Coen Parco del Poggio a cura di Movies Event info: tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com ore 21,30 Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret Spettacolo “Mix” con Gino Rivieccio Maschio Angioino a cura dell'Associazione Bruttini Ridere info e prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it 30 agosto    ore 9,00 - Immersione in ARA nell'Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola” a cura del CSI Gaiola onlus - prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 9,30 Percorso in kayak nell'Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola” a cura del CSI Gaiola onlus prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 10,00 / 11,00 / 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon a cura del CSI Gaiola onlus prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 / 3285947790 / info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 10,30 Spettacolo itinerante “Canti cunti e tammorre” da Lo Cunto de Li Cunti con Danilo Rovani e Cosimo Alberti Appuntamento in piazza del Gesù a cura dell'Associazione Medea Art prenotazione obbligatoria info: tel. 3404778572 / 3451513951 / www.medeart.it ore 10,30 / 12,30 / 15,00 Visita in barca all'Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola” a cura del CSI Gaiola onlus prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 11,00 Snorkeling all'Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola” a cura del CSI Gaiola onlus prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 17,00 Spettacolo itinerante “Canti cunti e tammorre” da Lo Cunto de Li Cunti con Danilo Rovani e Cosimo Alberti Appuntamento in piazza del Gesù a cura dell'Associazione Medea Art prenotazione obbligatoria info: tel. 3404778572 / 3451513951 / www.medeart.it ore 20,00 “Tramonto in musica sul Bateau Mouche” a cura dell'Accademia Mandolinistica Napoletana partenza dal Molo Alilauro di Mergellina info: tel. 0814972238 / www.alilauro.it ore 21,00 Un'estate fiabesca “Il Pentamerone – Lo Cunto de Li Cunti” di Maurizio Merolla Convento di San Domenico Maggiore a cura dell'Associazione Eventi 2000 e Mani e Vulcani info: tel. 0815643978 / 3404230980 / eventi2000@libero.it / www.manievulcani.it ore 21,10 Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI” Proiezione del film “Philomena” di Stephen Frears Parco del Poggio a cura di Movies Event info: tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com ore 21,30 Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret Spettacolo “Atletico Minaccio Football Club” con Giovanni Esposito, Francesco Procopio Maschio Angioino a cura dell'Associazione Bruttini Ridere info e prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it 31 agosto    ore 9,00 Immersione in ARA nell'Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola” a cura del CSI Gaiola onlus prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 10,00 / 11,00 / 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon a cura del CSI Gaiola onlus prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 / 3285947790 / info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 10,30 / 12,30 / 15,00 Visita in barca all'Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola” a cura del CSI Gaiola onlus prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 11,00 Snorkeling all'Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola” a cura del CSI Gaiola onlus prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 /  info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 20,00 “Tramonto in musica sul Bateau Mouche” a cura dell'Accademia Mandolinistica Napoletana partenza dal Molo Alilauro di Mergellina info: tel. 0814972238 / www.alilauro.it ore 21,10 Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI” Proiezione del film “Il capitale umano” di Paolo Virzì Parco del Poggio a cura di Movies Event info: tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.accordiedisaccordi.com ore 21,30 Ridere. Festival del teatro comico e del cabaret Spettacolo “Da grande voglio fare il sindaco” con Lino D'Angiò Maschio Angioino a cura dell'Associazione Bruttini Ridere info e prenotazioni: tel. 0815647525 / 3929440940 / www.teatrototo.it 1 settembre ore 21,00 Fabula in scena. Animazione teatrale “Cenerentola” con Enzo Attanasio Convento di San Domenico Maggiore info: tel. 3933623587 / genio.spettacoli@libero.it ore 21,10 Festival del Cinema all'Aperto “accordi@DISACCORDI” Concorso di cortometraggi “I Corti sul Lettino – Cinema e Psicoanalisi”. Proiezione Corti Selezionati Parco del Poggio a cura di Movies Event info: tel. 0815491838 / info@accordiedisaccordi.com / www.cinemaepsicoanalisi.com

02/09/2014

SETTEMBRE AI DECUMANI: MERCOLEDI' CONFERENZA DI PRESENTAZIONE

Si terrà mercoledì 3 settembre alle ore 12.30, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa di presentazione dell'evento “Settembre ai Decumani”. L'iniziativa è volta a promuovere il Centro commerciale Naturale Borgo Dante & Decumani. Nel corso della conferenza interverranno l'assessore alle Attività produttive Enrico Panini, l'assessore alla Cultura Nino Daniele e alla Comunicazione Monia Aliberti. Gli appuntamenti musicali di “Settembre ai Decumani” si terranno dal 5 al 21 settembre. L'obiettivo è quello di dare impulso al Centro antico della città che è da sempre il fulcro delle maggiori attività produttive, artigianali, turistiche, e culturali.  

02/09/2014

FORUM CULTURE, DOMANI CONFERENZA PRESENTAZIONE FESTIVAL DELLA MEMORIA

Domani alle ore 12, nella Sala Giunta della Regione Campania in via Santa Lucia 81, si terrà la conferenza stampa di presentazione del “Festival della memoria: il passato visto con gli occhi del futuro”, in programma ad Ercolano da mercoledì 17 a domenica 21 settembre. Il festival si inserisce all’interno del programma del Forum Universale delle Culture Napoli e Siti UNESCO. Partecipano Caterina Miraglia, assessore alla programmazione culturale, musei e biblioteche della Regione Campania; Ciro Cacciola, curatore dell’evento e direttore del Museo Archeologico Virtuale di Ercolano; Vincenzo Strazzullo, sindaco di Ercolano; Luigi Lucarelli, commissario straordinario Fondazione Cives e Maurizio Di Stefano, presidente della Scabec spa, società regionale beni culturali.

03/09/2014

Napoli: Inaugurazione Napoli Pizza Village 2014. il servizio della web Tv del Comune

Di seguito, il link al servizio realizzato dalla Web-Tv per l’inaugurazione del Napoli Pizza Village 2014.   http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4970  

04/09/2014

Terza Edizione 'Napoli Creattiva', dal 7 al 9 novembre alla Mostra d'Oltremare

10 giovani creativi napoletani potranno esporre gratuitamente in fiera i propri lavori

Sul sito www.comune.napoli.it è on line un avviso pubblico per dare l'opportunità a 10 giovani creativi napoletani di avere uno spazio espositivo durante la terza edizione della fiera "NapoliCreattiva". Dopo il grande successo ottenuto nel 2013, infatti, l'Assessorato ai Giovani, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli insieme con Ente Fiera Promoberg, ha scelto di dare nuovamente la possibilità a 10 giovani creativi napoletani di esporre gratuitamente in fiera i propri lavori, offrendo così un'ottima occasione di visibilità in una vetrina raggiunta in soli tre giorni da più di 10.000 visitatori. Napoli Creattiva che si terrà a Napoli, presso la Mostra d'Oltremare, dal 7 al 9 novembre, è una manifestazione dedicata al mondo delle Arti Manuali, dell'Hobbistica e del Bricolage. Napoli Creattiva non è una semplice vetrina dove esporre, vendere e comprare i prodotti, manufatti e creazioni, è senza dubbio il luogo per eccellenza di coinvolgimento dei visitatori, chiamati ad una partecipazione attiva e diretta con le aziende che producono e distribuiscono materiali, una fiera in cui vengono diffuse conoscenze e esperienze dedicate a questo mondo sempre in fermento. Le domande di partecipazione vanno inviate entro e non oltre le ore 14.00 di venerdì 17 ottobre 2014 all'indirizzo email creattiva@promoberg.it.

08/09/2014

Napoli Bike Festival: domani in Comune la conferenza di presentazione

Saranno gli assessori alle Politiche Giovanili, ed alle Infrastrutture Alessandra Clemente e Mario Calabrese a presenziare domani,martedì 9 settembre alle ore 12 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo alla conferenza stampa dell'edizione 2014 del Napoli Bike Festival che si svolgerà dal 12 al 14 settembre alla Mostra d'Oltremare.

08/09/2014

Eventi: Gli appuntamenti di Imago Mundi e di Estate a Napoli

Entra nel vivo “Imago mundi” la serie degli appuntamenti culturali e degli spettacoli che per la prima volta quest'anno lega con un filo unico le feste popolari più importanti della nostra città ed affiancano le cerimonie religiose. Martedì  9 settembre, dalle ore 18,00 – viale Antonio Gramsci Ma Donna Re Percorso per il recupero dell'arte dei madonnari, a cura de “La Bazzarra” Martedì  9 settembre, dalle ore 21,00 – Area pedonale di via Galiani LA NOTTE DELLA TAMMORRA, festa di musica e cultura popolare a cura di carlo Faiello a cura dell'Associazione “Il canto di Virgilio” Giovedì  11 settembre, ore 21,00 – Area pedonale di via Galiani FESTA DI MONTEVERGINE, di Raffaele Viviani regia di Lara Sansone Sabato 13 settembre, ore 22,00 – Castel dell'Ovo SPETTACOLO DI FUOCHI D'ARTIFICIO Gli altri appuntamenti dell'Estate a Napoli 8 settembre ore 20,30 Anteprima del film “Guado” - di Egidio Carbone - colonna sonora di James Senese - prodotto da Napoli Centro Storico in collaborazione con napolipost.com - Cinema Metropolitan - Ingresso gratuito;  gradita la prenotazione inviando una mail a guado.diegidiocarbone@gmail.com. info: tel. 3475829507 / egidiocarboneregista@gmail.com / comunicazioneglocale@gmail.com ore 21,00 EDUARDIANA, 30° anniversario della morte di Eduardo de Filippo: “Napoli nella tempesta” Versione in napoletano arcaico DI Eduardo De Filippo de “La tempesta” di Shakespeare, con Mariano Rigillo, regia di Bruno Garofalo, musiche origilali di Antonio Sinagra. Maschio Angioino a cura di Doppiaeffe produzioni Ingresso gratuito su prenotazione - tel. 324 5949643 9 settembre ore 10,30 Visita guidata “Lungo gli itinerari turistici di Guado: Napoli delle Azioni” dalle Fontanelle al Purgatoro ad Arco – partenza dal Cimitero delle Fontanelle. a cura dell'Attore Costitutivo e napolipost.com - info: tel. 3475829507 / 3274348120 / egidiocarboneregista@gmail.com / comunicazioneglocale@gmail.com ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon a cura del CSI Gaiola onlus prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 / 3285947790 / info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 21,00 Concerto “Morir d'Amore, Jazz e Tango” con Sasà Mendoza Maschio Angioino a cura di Robilia Art info: tel. 3383651462 / www.sasamendoza.it 10 settembre ore 10,30 Visita guidata “Lungo gli itinerari turistici di Guado: Napoli delle Emozioni” da via Partenope a via  Toledo – partenza dall'Hotel Royal Continental a cura dell'Attore Costitutivo e napolipost.com - info: tel. 3475829507 / 3274348120 / egidiocarboneregista@gmail.com / comunicazioneglocale@gmail.com ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon a cura del CSI Gaiola onlus prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 / 3285947790 / info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 21,00 Concerto:  PIETRA MONTECORVINO in “ESAGERATA” Maschio Angioino Prevendita www.go2.it  -  Per info 0815520906/3661778966 dall'11 al 13 settembre ore 10,00-18,00 Istallazioni artistiche “Napolipost in Viaggio con Guado” Antisala dei Baroni, Maschio Angioino a cura dell'Attore Costitutivo e napolipost.com - info: tel. 3475829507 / 3274348120 / egidiocarboneregista@gmail.com / comunicazioneglocale@gmail.com

08/09/2014

FRIDA KAHLO, l'artista che trasformò il dolore in arte

A Roma, straordinario successo per la mostra della pittrice messicana

Si è da pochi giorni conclusa la mostra “Frida Khalo”, che è stata ospitata nella Capitale dal 20 marzo al 31 agosto, presso le Scuderie del Quirinale con un bilancio più che positivo dal punto di vista delle presenze che conferma il trend degli ultimi anni, ossia il crescente interesse verso artisti contemporanei. A tal proposito, ricordiamo che Genova, nella sede di Palazzo Ducale, ospiterà, dal 20 settembre 2014 al 15 febbraio 2015, un’altra mostra dedicata all’artista messicana, concentrandosi sulle reciproche influenze tra la produzione artistica di Frida e quella del grande amore della sua vita, il pittore Diego Rivera. Anche per la mostra capitolina non si può prescindere dal rapporto simbiotico esistente tra i due, per comprendere il significato simbolico e il tormento interiore da cui scaturiscono le opere presentate. Due grandi temi segnano infatti la vita e l’attività della pittrice messicana: una salute precaria (le viene diagnosticata la spina bifida a soli 7 anni, soffre di depressione, subisce aborti e l’amputazione della gamba destra) e l’amore tormentato con il due volte marito, Rivera, di 20 anni più grande, che la accompagnerà in maniera altalenante fino al suo decesso, avvenuto nel 1954, nella “casa Blu”, la sua dimora, oggi Museo a lei dedicato. A soli 17 anni Frida è coinvolta in un incidente mentre viaggia su un autobus, nel corso del quale viene trafitta da un’asta di metallo, che la costringerà ad una lunga convalescenza ma rappresenterà l’occasione per dare inizio al suo percorso artistico; è proprio durante il periodo di immobilità a cui è costretta che inizierà a dipingere.      La mostra rappresenta un vero e proprio viaggio attraverso l’universo privato e l’attività artistica di Frida, che appare non soltanto intrisa di elementi della cultura messicana, da quelli delle popolazioni indigene alle tradizioni folkloristiche, ma anche fortemente influenzata dalle vicende storiche che la sua nazione vive, una su tutte la “Rivoluzione Messicana”, di cui si considera una figlia. Autoritratti pregni di vita, sofferenza, tormento sentimentale perché lei stessa amava affermare «dipingo autoritratti perché sono spesso sola, perché sono la persona che conosco meglio». Quindi elementi reali, ma anche simbolici, che si  fondono sapientemente in «Ospedale Henry Ford» o «Il letto volante». L’evento autobiografico, il primo aborto, è reso attraverso un dipinto in cui, Frida, distesa su un letto di ospedale sospeso nel vuoto, patisce le sofferenze dell’emorragia, nuda, piangente e col ventre gonfio, circondata di elementi anch’essi sospesi e collegati alle sue mani attraverso cordoni rossi simili a vene: il feto appena morto, le ossa del bacino e il ventre, una lumaca, un’attrezzatura ospedaliera, un’orchidea. Sullo sfondo, una città spettrale, Detroit.  I colori vividi, tipici della lussureggiante natura messicana, animali(scimmie, pappagalli, farfalle), gli abiti popolari e coloratissimi con i quali si dipinge, incantano lo spettatore e lo coinvolgono emotivamente in un climax di sensazioni, dal dolore alla vitalità, dalla morte all’amore. Emblema della dedizione incondizionata a Diego Rivera, l’autoritratto, “Il sopravvissuto”, in cui Frida, è completamente avvolta da una veste bianca e lilla, che ricorda un abito nuziale, da cui si dipartono raggi, probabile allusione al contatto della donna con la natura e l’universo. I capelli sono decorati da una composizione floreale, il volto è l’unica parte scoperta ed è caratterizzato dall’immagine di Diego al centro della fronte, al centro, cioè, dei pensieri e della vita dell’artista. La mostra è arricchita da fotografie scattate da Muray, nelle quali Frida appare spesso gioiosa e circondata di affetti, sempre vestita in maniera eccentrica e adornata di collane, orecchini e fiori colorati, e da pannelli che riportano alcune delle sue frasi più famose. Per voi, abbiamo scelto questa: È lecito inventare dei verbi nuovi? Voglio regalartene uno: “io ti cielo, così che le mie ali possano distendersi smisuratamente, per amarti senza confini.”

08/09/2014

Libri: Le stanze di lavanda. Il romanzo di un'infanzia armena

Le stanze di lavanda sono quelle in cui e' cresciuta Louise detta Lucine, bimba armena circondata dall'amore della sua famiglia, con un nonno importante e saggio, solido come una roccia. "Se, dopo l’inferno che ho conosciuto, dentro di me è rimasta una particella di fiducia nell’umanità, è grazie a lui." I baci alla lavanda della mamma, i giochi con i fratelli e l'amore di Gil " che un giorno, sotto il salice piangente, mi ha dato il mio primo bacio. Erano giorni immensi, eppure non potevano contenerci tutti." Infatti queste dolci premesse sono solo il preludio di una immane e, pressocche' sconosciuta tragedia: quella del popolo armeno, decimato dai Turchi, privato della propria identità culturale e sparso per il mondo. Il dolore di Louise diventa quindi il dolore di un popolo intero, la discesa agli inferi di questa ragazzina a cui viene rubata l'innocenza, e' l'urlo di dolore di un'intera nazione spazzata via dall'odio. Vivremo il lento e doloroso percorso di rinascita di questa donna che affronta i fantasmi del proprio passato senza dimenticare mai le proprie radici. Una storia di dolore e rinascita, la storia poco conosciuta di un popolo perseguitato e distrutto dall'odio. La frase piu' bella che abbiamo scelto per voi:  "Tutto cio' che ho vissuto non ha fatto altro che prepararmi a quella che sono ora. Ci sono voluti tanti temporali, tanti lampi per squarciare il cielo delle mie certezze e sprofondare, una ad una, le mie stelle nel buio. Tante notti insonni e il sapore dell'addio. Ma non appena le nubi hanno liberato il cielo imprigionato, ho ritrovato la melodia dei giorni dello stupore."

09/09/2014

Napoli: 12 eventi di sport alla Mostra d’Oltremare dal 12 al 21 settembre

In occasione dei 100 anni del CONI, e nel quadro delle manifestazioni previste per il Forum delle Culture di Napoli, dal 12 al 21 Settembre la città di Napoli tornerà ed essere grande protagonista dello sport internazionale con una serie di manifestazioni organizzate dal C.O.N.I. Comitato Olimpico Nazionale Italiano e C.O.N.I. Comitato Regionale Campania in collaborazione con l’associazione sportiva no profit “Milleculure”. Tutti gli eventi previsti avranno luogo nella Mostra d’Oltremare, dove verrà realizzata una vera e propria Cittadella dello Sport nella quale i napoletani potranno vivere giornate di sport a contatto con i protagonisti delle varie manifestazioni e con i campioni olimpionici di “Milleculure” Diego Occhiuzzi, Ciro Ferrara, Pino Maddaloni, Manuela Migliaccio, Patrizio Oliva, Franco Porzio, Pino Porzio e Massimiliano Rosolino, oltre ad incontri di approfondimento con al centro lo sport quale elemento fondante di inclusione ed integrazione sociale. Gli eventi saranno illustrati mercoledì 10 settembre, alle ore 11.00, nel corso di una conferenza stampa presso la piscina della Mostra d'Oltremare (Via John Fitzgerald Kennedy, 54, Napoli) dal Commissario del Forum Universale delle Culture, Daniele Pittèri, da Sergio Roncelli in rappresentanza del Coni e dai campioni olimpionici di “Milleculure” Diego Occhiuzzi e Patrizio Oliva. Questi gli eventi previsti nei dieci giorni della manifestazione: • SCHERMA: INCONTRO ITALIA-ROMANIA-UNGHERIA Match esibizione con la partecipazione di 4 protagonisti della sciabola mondiale: il vice campione olimpico di Londra 2012 Diego Occhiuzzi, il campione olimpico ungherese di Londra 2012 Áron Szilágyi, l'olimpionico Luigi Samele e l'olimpionico romeno Tiberiu Dolniceanu. • PUGILATO: DUAL MATCH ITALIA-SVEZIA Seconda parte dell'incontro di pugilato tra le rappresentative d’elite di Italia e Svezia (la prima parte avrà luogo a Grosseto l’11 settembre). 10 le sfide previste tra i pugili delle due nazioni. Della rappresentativa azzurra faranno parte i campani Donato Cosenza, Vincenzo Mangiacapre, Gianluca Picardi e Tommaso Rossano. L’incontro sarà preceduto da un’esibizione della campionessa mondiale ed europea Irma Testa e delle ragazze campane che hanno vinto il Campionato Comunità Europea. • PALLANUOTO: TORNEO INTERNAZIONALE “MEMORIAL ENZO D’ANGELO” Quinta edizione con le seguenti squadre: Carpisa Yamamay Acquachiara, Canottieri Napoli, Dooa Posillipo e Vasutas Budapest. • JUDO: INCONTRO ESIBIZIONE Con la partecipazione di atleti di livello internazionale. • CONVEGNO “I MILLECULURE DELLO SPORT” (Incontro su sport e formazione) Dibattito culturale, sociale, educativo e formativo per uno sport responsabile, etico e solidale. Vi prenderanno parte, tra gli altri, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’Assessore Regionale al Lavoro Severino Nappi e gli olimpionici di Milleculure. • WORKSHOP: SCUOLA E SPORT • SEMINARIO: ALIMENTAZIONE E SPORT • SEMINARIO: TECNOLOGIA E SPORT • SEMINARIO: SPORT E LEGALITA' • GRAN GALA DELLO SPORT • MOSTRA: I CIMELI NAPOLETANI DELLO SPORT • MOSTRA IN IMMAGINI E VIDEO: I 100 ANNI DEL CONI

09/09/2014

Napoli Bike Festival alla Mostra D'Oltremare dal 12 al 14 Settembre

Napoli oasi delle biciclette per il terzo anno consecutivo. Crescono ogni anno i cittadini che scelgono le due ruote come espressione culturale. Un ideale non soltanto ecologico o sportivo, quanto indice di una volontà di condividere il territorio. Scoprendolo in silenzio, in compagnia, con lentezza per poi accelerare, quando serve. Di questi elementi si compone la terza edizione del Napoli Bike Festival, dal 12 al 14 Settembre nel parco urbano della Mostra d’Oltremare su di una superficie di oltre 60 ettari. Il festival promosso dall'Associazione Napoli Pedala, patrocinato dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania, è coprodotto con la Mostra d'Oltremare ed è parte del circuito VeloLove. Un anno fa ha registrato la presenza di circa 10000 visitatori, facendo leva sulla promozione della bicicletta per educare a una mobilità alternativa. Quest’anno il tema è Rotte Ciclabili. Nella tre giorni eventi no stop su tutte le rotte:competizioni sportive (bike polo, urban challenge, gare giovanissimi) bike tour dalla zona flegrea sino al Vesuvio, laboratori di manutenzione della bicicletta, corsi di smontaggio bici, dimostrazione di bike jump, trail & pump track, dimostrazioni di  scienza e la bicicletta. Dibattiti, concerti e un'area dedicata esclusivamente ai bambini con Storie a Due Ruote, letture per bambini, corsi per imparare ad andare in bici, il teatro a pedali, la ludoteca itinerante e la bicaccia (caccia al tesoro in bici). La tre giorni taglia il nastro con una ciclo-passeggiata #pedaloper con partenza dal centro storico di Napoli (Piazza Bellini) venerdì alle 18.00 e arrivo nei giardini della Mostra d'Oltremare. Qui si continua con la musica di Marcello Coleman, quindi dj set ed a fine serata lo spettacolo della fontana monumentale dell'Esedra con i suoi splendidi giochi d'acqua e di luci. La giornata si chiude con una pedalata sotto le stelle. Pronte a prendere forma nel parco le istallazioni artistiche e le opere di land art a cura dell’associazione Leaf. Lo splendido Cubo d’Oro, invece, apre le sue porte per ospitare una mostra fotografica e una mostra dedicata a Bici&Fumetti, una collaborazione che si ripete con Comicon. Spazio alla creatività con i risultati del concorso per Bicycle designers rivolto a giovani creativi con l’esposizione delle creazioni. I designer avranno, inoltre, la possibilità di veder realizzati e messi in produzione i prototipi proposti. Tra gli ospiti non poteva mancare la bici senza raggi inventata del salernitano Gianluca Sada. Il progetto della SadaBike è quello di avere una bici con dimensioni standard ed al contempo avere un ridottissimo ingombro in fase di trasporto. Ma si parla anche di bici&canottaggio, della corretta alimentazione del ciclista e naturalmente di Viaggi e Bici. Ospite confermato Juliana Buhring che interviene nel dibattito su “Donne&Bici” portando l’esperienza dalla “TransAm Bike Race” coast to coast negli US da oltre 4000 km senza sosta in cui ogni ciclista è solo in strada con la sua bici e i suoi bagagli. Francesco Cosentini presenta il libro “Pedalando in Tanzania e Malawi”. Grande protagonista della terza edizione è il pump-track ovvero una pista modulare composta da curve e gobbe. Sono chiamate per l’appunto “pump-track” in quanto hanno la caratteristica di essere percorse senza il bisogno di pedalare, ma con il solo ausilio del movimento ritmico delle braccia sul manubrio, consentono di imprimere una velocità di percorrenza della pista sempre crescente. Sabato 13 inaugura l'area “Bici in Mostra” dove i migliori professionisti tra rivenditori e produttori di biciclette a livello nazionale, offrono prove di bici muscolari, a pedalata assistita, di tandem, monopattini, bici pieghevoli, cargo bike e tanto altro ancora con la presenza dei marchi delle aziende leader a livello internazionale. Forte la collaborazione che si conferma con la Fiab che ha scelto Napoli per iniziare la Bicistaffetta 2014 il più importante evento nazionale per promuovere la rete ciclabile. Il turismo in bicicletta è in grande crescita se si considera che in Europa più di 10 milioni di persone annualmente preferiscono questo mezzo di trasporto per trascorrere le proprie vacanze. Napoli è sulla Ciclovia del Sole che, con opportune misure da parte delle amministrazioni locali, può rappresentare un formidabile fattore di attrazione di un turismo eco-sostenibile. Le giornate del Festival saranno chiaramente all'insegna delle pedalate. La partenza degli itinerari è dalla Mostra d'Oltremare con biketour per tutte le difficoltà. Novità di quest’anno bike tour naturalistico per appassionati, alla scoperta della flora presente in Mostra. Complessivamente 400 i km da percorrere che spaziano dalle bellezze paesaggistiche a quelle naturali, aree verdi, mare, sterrati e tanto altro.

09/09/2014

Libri: La Regina scalza. Avventure, passioni e orgoglio dei Gitani di Siviglia

Le storie di Ildefonso Falcones hanno spesso come protagoniste le donne. L'autore ha infatti la capacità di narrare eventi e vicissitudini di un intero popolo attraverso gli occhi e le passioni femminili, che accompagnano la storia verso intrighi e situazioni da cui difficilmente il lettore riuscirà a staccarsi. Nel libro "La Regina scalza"  è narrata la vita dei Gitani di Siviglia cacciati e privati della loro dignità nella grande retata del 1749, anche se contrariamente al pensiero precostituito che si ha di loro, essi erano i miglior artigiani del ferro, e dalle loro fucine nascevano le migliori spade andaluse. Ma come la storia insegna chi è "diverso" ha sempre una vita difficile, e così attraverso la vita di Milagros gitana appassionata , il capofamiglia Melchior e "Morena"  deportata Caridad, abbiamo un quadro di ciò che era la vita dei gitani,  degli schiavi e della società spagnola del VXIII secolo. Avventura, passioni, orgoglio e lotta per la libertà si fondono in un affresco mirabilmente dipinto dalla penna sapiente di Falcones, che dopo i Moriscos della “ Mano di Fatima”  e i Bastaixos Barcellonesi della “ Cattedrale del mare “, ci porta a passo di Flamenco, arte lasciata in eredità proprio dai Gitani, a conoscere questo popolo di umiliati e offesi, ma mai domati. Se dovessi scegliere una frase che rappresenta questo libro sarebbe questa “ Difendi la tua libertà e vivi; è la cosa migliore che puoi fare...” Buona lettura a tutti...

10/09/2014

Napoli: Mostra Diarius, vernissage 11 settembre

Giovedì 11 settembre 2014 alle 17,00 inaugura la mostra “Diarius” a cura di Francesco Gallo Mazzeo presso la sala Carlo V del Maschio Angioino di Napoli alla presenza dell’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele, del curatore e dell’artista Solveig Cogliani . La mostra, patrocinata dal Comune di Napoli, è organizzata dalla Galleria Michelangelo di Roma e da Spazio Nea in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo.

10/09/2014

Libri: Le Parole tra di noi.

Un aereo da turismo precipita sulle montagne dello Utah. A bordo, solo due passeggeri: Ben Payne, ortopedico e Ashley Knox, giornalista. Le loro storie diverse si intrecciano, lui aveva fretta di tornare a casa per rappacificarsi con la moglie dopo un litigio, lei era ormai pronta per il matrimonio. Sono entrambi feriti: Ben si è rotto alcune costole, Ashley ha una sospetta frattura al femore. L'uomo parla costantemente alla moglie in un piccolo registratore che gli era stato regalato proprio da lei, mentre Ashley, ascoltandolo si interroga sulla reale natura del suo rapporto col fidanzato. Dopo varie vicissitudini, i due raggiungono un punto abitato. Sembra il ritorno alle rispettive vite, ma qualcosa è cambiato e i due protagonisti su troveranno di fronte a scelte del tutto inaspettate. Non aspettatevi la classica storia d'amore, ma piuttosto un'intensa e intima analisi sul rimpianto. Perchè dare sempre tutto per scontato? Fino a che punto  le parole hanno significato, e quale valore è giusto attribuire alle frasi? Una storia dove nulla è come sembra, che vi farà oscillare tra il pianto e la gioia, in un’altalena continua di emozioni. La traduzione del titolo non ha la stessa forza di quello in lingua originale, “The mountain between us” , dove le montagne da scalare sono i silenzi e le incomprensioni  che accompagnano spesso i nostri rapporti.  La frase più rappresentativa che lascio alle vostre riflessioni: " Sassi e bastoni possono spaccarmi le ossa, ma se vuoi ferire qualcuno nel profondo, usa le parole" …Buona Lettura

11/09/2014

Napoli: domani alla ludoteca cittadina incontro con i ragazzi del Volo

Interverrà l’assessore ai Giovani Alessandra Clemente.

Domani, venerdì 12 settembre, alle ore 12.00, presso la Ludoteca Cittadina in Piazza dei Miracoli, 37 ex educandato femminile, l'Assessorato ai Giovani, Creatività e Innovazione promuove un incontro tra i ragazzi della ludoteca, gli allievi del Coro Giovanile diretto da Carlo Morelli ed i ragazzi del gruppo musicale “Il Volo”, in concerto a Napoli per il loro primo tour italiano. L'iniziativa " Napoli in Volo con la Musica" vuole promuovere la diffusione della cultura musicale quale stimolo per una crescita artistica e civile, accogliendo il trio internazionale attraverso lo scambio della loro esperienza con le realtà giovanili cittadine  che pongono la musica quale strumento fondamentale di crescita culturale e sviluppo. L'incontro si svolgerà nella ludoteca cittadina che, sostenuta dall'Amministrazione, opera, promuovendo l'attività di gioco e la libera espressione creativa dei bambini.  I partecipanti ed i loro accompagnatori assisteranno in serata al concerto all'Arena Flegrea per condividere, insieme, l' emozione di un grande concerto live.  Interverrà l’assessore ai Giovani Alessandra Clemente.

11/09/2014

Palazzo San Giacomo: domani presentazione "Napoli per Gabo"

Domani, venerdì 12 settembre alle ore 11 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessore alla cultura Nino Daniele, verrà illustrata alla stampa la manifestazione “Napoli per Gabo” Arte,musica, parole per un grande rito collettivo dedicato a Gabriel Gargia Marquez. Interverranno Clorinda Irace e Tony Stefanucci organizzatori dell’evento.

11/09/2014

Libri: Una lontana follia, intenso romanzo di Kate Morton

Parlare di questo  romanzo e definirlo bello sarebbe riduttivo, perchè  la trama è davvero intensa. Una storia in cui si mescolano l’amore per i libri, la famiglia e  i misteri. Un romanzo fatto di sensazioni sussurrate, di segreti mai svelati e di antiche passioni. Il rimorso per un passato che non  ritornerà più, e storie di epoche diverse abilmente intrecciate tra loro. La protagonista che accarezza le copertine dei libri in un'antica biblioteca, rimanda ad un’ immagine per noi amanti dei libri decisamente familiare e poetica.  Il passato è il fil rouge che lega la storia e i personaggi , un passato pieno di segreti da svelare attraverso un romanzo scritto tra le antiche mura di un castello e una lettera arrivata a destinazione troppo tardi. Ma sarà davvero troppo tardi?....l'odore del passato che ritorna, riuscite a percepirlo? La storia inizia nel 1992 con una lettera arrivata dopo 50 anni e che potrebbe svelare il mistero che si cela dietro i cancelli di Milderhusrt Castle. Tocca ad Edie, appassionata lettrice, intraprendere questo viaggio nel passato e svelare il mistero che potrebbe finalmente riavvicinarla a sua madre anch'essa legata a quell'antico castello. “Una lettera trova sempre il suo lettore. Prima o poi, piaccia o no, le parole riescono in qualche modo ad arrivare alla luce, a svelare i loro segreti.” Parola di Kate Morton, buona lettura.

11/09/2014

Cultura: Anche l'Ass.Daniele alla presentazione del libro Le belle stelle del cielo di Barra

L'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele parteciperà, venerdì 12 settembre, alle ore 18,00, alla presentazione del libro “Le belle stelle del cielo di Barra” di Pompeo Centanni, nella Sala consiliare di Barra, in via Sirena, 305. Alla presentazione, promossa dall'Associazione INSIEME onlus, saranno presenti anche, con l'autore, il prof. Guido D'Agostino, storico e Presidente dell'Istituto Campano per la Storia della Resistenza e il Presidente dell'Associazione Antonio Russo. L'iniziativa si inserisce in un programma complessivo di eventi promossi da varie associazioni del quartiere che, accanto alla riproposizione dell'antica Festa dei Gigli, che si vuole ripristinare e restituire alla partecipazione popolare dopo le infiltrazioni e gli inquinamenti camorristici denunciati negli anni passati, propongono occasioni di incontro e di riflessione. “Accolgo volentieri l'invito alla presentazione del libro su Barra e delle altre iniziative delle Associazioni, ha dichiarato l'Assessore Daniele, e sono certo che dal loro impegno potrà venire non solo un  recupero e un rilancio delle più sane e antiche  tradizioni e occasioni di socialità del territorio orientale di Napoli ma anche un contributo complessivo di quei quartieri, che mi stanno molto a cuore, al progresso sociale e culturale della nostra città”.

12/09/2014

Anacapri: sabato inaugurazione della mostra di Salvino Campos

Sabato 20 settembre alle ore 19.00, all'interno delle sale del Museo della Casa Rossa di Anacapri (Napoli), sarà inaugurata la mostra personale di Salvino Campos, denominata “Redemption”. L’esposizione è organizzata dall’Associazione Culturale ARTEAS e promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per Napoli e Provincia, con il patrocinio dell’IVB – Instituto Vital Brazil di Rio de Janeiro e della UERJ – Universidade do Estado do Rio de Janeiro.  

12/09/2014

21 settembre 2014: Giornata europea del Patrimonio al Palazzo Reale di Napoli

In occasione della Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea che decorre a partire dal 1 luglio al 31 dicembre 2014, la Soprintendenza intende sensibilizzare il pubblico dei visitatori del Palazzo Reale sul tema dell'Unità Europea. Pertanto il Servizio Educativo e Coopculture hanno elaborato un itinerario di visita nelle sale dell'Appartamento Storico inteso a divulgare, attraverso una selezione di opere, la nascita del concetto d'Europa e la sua storia. L'itinerario proporrà l'osservazione dettagliata delle iconografie dell'Europa e degli altri continenti negli affreschi, nelle decorazioni in stucco, nelle porcellane e nei tappeti del Palazzo Reale. Anche l'osservazione degli stemmi e dei colori di appartenenza costituirà traccia di riferimento a temi geografici dei diversi paesi europei.

12/09/2014

Libri: L'ombra del Vento, di Carlos Ruiz Zafon

Ci sono autori i cui nomi si identificano inevitabilmente con le città da cui provengono. Se provo a dire Carlos Ruiz Zafon, chiunque abbia letto uno dei suoi romanzi mi risponderà Barcellona. Leggere un romanzo di questo autore è come fare un viaggio nelle strade di questa splendida città. A partire dalla sua opera più  famosa “ L’ombra del vento” essa è protagonista indiscussa insieme a Daniel e Fermin, fin dall’incipit, la città emerge come elemento principale del racconto: “Erano i primi giorni dell'estate del 1945 e noi passeggiavamo per le strade di una Barcellona intrappolata sotto cieli di cenere e un sole vaporoso che si spandeva sulla rambla de Santa Monica in una ghirlanda di rame liquido”. Seguiamo le avventure dei protagonisti per le strade di una Barcellona gotica e crepuscolare, possiamo correre sulle Ramblas insieme a Daniel, appostarci sotto i portici della bellissima Plaça Reial come Fermin, leggere insieme a Nuria Monfort sulle panchine di Plaça San Felipe Neri, e cercare il mistero dell’angelo attraverso il Raval con David Martin. Tutti coloro che per una volta hanno posato il loro sguardo su un opera di Zafon,  sono  rimasti affascinati dalla potenza descrittiva di questo autore e hanno sognato almeno una volta di essere lì,  tra le strade di una Barcellona buia e pericolosa, alla ricerca del famoso, e purtroppo solo immaginario, Cimitero dei libri dimenticati. La penna di Zafon ha regalato a Barcellona un fascino misterioso, tanto da portare una nuova linfa al turismo della città Catalana, e non nascondo che la magia delle sue parole ha portato anche me fino in Spagna, alla ricerca dei luoghi narrati nei suoi libri. Perciò  se avete in mente un viaggio nel prossimo futuro il mio consiglio è di lasciarvi trasportare e cullare da questa magica città, attraverso le parole del suo autore più rappresentativo “ Barcellona è una città stregata, ti entra sotto la pelle e ti ruba l’anima prima che tu possa rendertene conto”  - Carlos Ruiz Zafon* 

13/09/2014

Napoli: Apre la ludoteca alla Sanità. Ospiti il trio musicale - Il Volo -

Cliccando al link evidenziato si accede al servizio pubblicato dalla web tv del Comune di Napoli sull'incontro fra il trio musicale Il Volo, i giovani coristi del San Carlo e i ragazzi del quartiere Sanità, che si è tenuto nella ludoteca cittadina prima del concerto dei tre artisti all'Arena flegrea che si è tenuto ieri sera http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=4983

13/09/2014

Mostra del Cinema: Al Pacino mattatore della kermesse, premiati J. Franco e F. McDormand

Dal 26 agosto al 7 settembre è andata in scena La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, organizzata da La Biennale e giunta quest’anno alla 71^ edizione. Star internazionali che hanno sfilato sul Red Carpet per la gioia di cronisti e fotografi, “vecchie glorie” e nuove promesse, tanti film interessanti presentati, sia in gara che fuori concorso, documentari e ambiti premi: questi gli elementi della kermesse. Direttore della mostra Alberto Barbera, madrina la bellissima Luisa Ranieri. Come di consueto erano già noti i nomi dei vincitori dei due premi: James Franco (Premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2014), che si presenta al Lido, rasato e tatuato, e Frances McDormand (Persol Tribute to Visionary Talent Award 2014).             Due i principali filoni su cui viaggiano le pellicole. Il primo: le vicende storiche di un’umanità malvagia, raccontate negli stranieri The Cut e The Look of Silence, sul massacro, rispettivamente, di Armeni ed Indonesiani e Good Kill sulla guerra contro i talebani, con Ethan Hawke, protagonista anche di Cymbeline (tratto da Shakespeare) e nelle pellicole italiane Anime Nere di Munzi, Belluscone, una storia siciliana di Maresco e La Trattativa di Sabina Guzzanti. Secondo tema,  l’introspezione nei meandri del tormentato animo umano, dove l’amore, in tutte le sue sfaccettature, spesso drammatiche e controverse, rimane l’unica ancora di salvezza, come in Burning the Ex, 3 Coeurs, Heaven Knows What e Flapping in the Middle of Nowhere.                                                                                                 Risalta, sia nel cinema internazionale che in quello nostrano, la tendenza alla trasposizione sul grande schermo di testi letterari, quasi ad indicare la crisi della sceneggiatura, incapace, presumibilmente, di “raccontare” i nostri giorni, i conflitti personali e dell’intera umanità. Ne sono un esempio The Sound and the Fury di Franco, Tsili di Amos Gitai, Hungry Hearts di Costanzo, I Nostri Ragazzi (con Alessandro Gassmann e Giovanna Mezzogiorno) di De Matteo. Protagonisti i grandi scrittori, quindi, da Leopardi in “Il giovane favoloso” di Martone con uno straordinario Elio Germano, a Pasolini (col titolo omonimo) di Abel Ferrara, interpretato da Willem Dafoe (con Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea) fino a Camilo de Castelo Blanco, autore romantico.   Non è un caso, pertanto, che i protagonisti di più film siano attori in crisi: uno su tutti il personaggio interpretato da Al Pacino, grande mattatore della kermesse, in The Humbling, che racconta la vicenda di un attore di teatro che non riesce più a recitare e che, caduto in depressione, tenta il suicidio. Lo stesso Al Pacino è il protagonista di Maglehorn, in cui interpreta il ruolo drammatico di un fabbricante di chiavi, incapace di “riaprirsi” all’amore dopo una grande delusione. Tante le star che brillano in due film dal cast straordinario: Micheal Keaton, Edward Norton, Emma Stone e Naomi Watts in Birdman, Owen Wilson e Jennifer Aniston in She’s Funny That Way. Brillano sul red carpet celebrità del calibro di: Uma Thurman, Tim Roth, Isabella Ferrari (protagonista de La Vita Oscena di De Maria), Milla Jovovich, Charlotte Gainsbourg (interprete di 3 Coeurs con Catherine Deneuve e Chiara Mastroianni), Gabriele Salvatores, Viggo Mortensen, Luca Zingaretti e Carlo Verdone che, da giurato del concorso, ironizza sulla sua personale battaglia contro i selfie. Veniamo ai vincitori dei principali premi. Il Leone d’Oro per il miglior film va allo svedese Roy Andersson per A Pigeon Sat on a Banch Reflecting on Existence, Il Leone d’Argento per la miglior regia al russo Andrei Konchalovski per The Postman's White Nights, mentre Alba Rohrwacher e Adam Driver(assente alla premiazione), interpreti del film di Costanzo, si aggiudicano la Coppa Volpi femminile e maschile. Infine Oppenheimer riceve il Gran Premio della Giuria e la coppia Banietemad-Mostafavi si aggiudica il Premio per la migliore sceneggiatura per Tales. Anche quest’anno la Mostra non delude le aspettative quindi e si conferma tra i più importanti festival cinematografici del mondo, in cui il classico e le novità convivono in un armonioso ed elegante equilibrio, sempre all’insegna della qualità. 

15/09/2014

Estate a Napoli: i prossimi appuntamenti

Continua la kermesse "Estate a Napoli" Questi gli appuntamenti in programma dal 13 al 29 settembre Mostra “Grottesco incanto de li cunti” di Mariella Carbone - accompagnamento artistico di Maurizio Merolla Castel dell'Ovo  -  a cura dell'Associazione Eventi 2000 e Mani e Vulcani info: tel. 0815643978 / 3404230980 / eventi2000@libero.it / www.manievulcani.it 15 settembre ore 21,00 Concerto “Prospettive, I. Graziano & F. Forni ritorno a Bedlam” con Ilaria Graziano, Francesco Forni Maschio Angioino  -  a cura di Associazione culturale Frammenti info: tel. 3391840661 / associazioneculturaleframmenti@gmail.com 16 settembre ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon a cura del CSI Gaiola onlus  -  prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 / 3285947790 / info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 21,00 Spettacolo teatrale “Odissea Mediterranea” con Gilda Arpino Maschio Angioino  -  a cura di ZEROdB info: tel. 3385630341 / gennarocataldo@libero.it / www.zerodbmanagement.it 17 settembre ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon a cura del CSI Gaiola onlus  -  prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 / 3285947790 / info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 20,30 “Gran Ballo Ottocentesco alla Corte Angioina” Maschio Angioino  -  a cura dell'Associazione culturale “Società di Danza Napoli” info: tel. 335.5847027 – Ingresso libero ore 21,00 “Premio scugnizzo” per la danza Convento di San Domenico Maggiore  -  a cura dell'Associazione Agorà Arte info: tel. 0817407975 / 3337471730 / info@agoraarte.it 18 settembre ore 12,00 Visita al Parco Archeologico di Pausilypon a cura del CSI Gaiola onlus  -  prenotazione obbligatoria info: tel. 0812403235 / 3285947790 / info@gaiola.org / www.gaiola.org ore 21,00 “Premio scugnizzo” per la danza Convento di San Domenico Maggiore  -  a cura dell'Associazione Agorà Arte info: tel. 0817407975 / 3337471730 / info@agoraarte.it 19, 20 e 21 settembre “Raccontami Napoli e San Gennaro” Racconti ispirati alla storia di Napoli e di San Gennaro Con Isa Danieli, Claudio Di Palma, Bruno Leone, Loredana Piedimonte, Mariano Rigillo, Lello Serao Museo Diocesano e via Duomo

15/09/2014

Napoli: in arrivo tre navi da crociera con 15.000 turisti. Pronti tre itinerari di visita

L’assessore alla promozione della Città  Monia Alberti sarà domani 16 settembre a bordo della nave Oasis of the seas della Royal Caribbean, la nave da crociera più grande del mondo con oltre settemila turisti a bordo e con un equipaggio di circa 2300 persone. Martedì 16 settembre sono attese a Napoli anche altre due navi da crociera la Norwegian Epic della Norwegian cruise Line e la Horizon della Pulmann Tours, che porteranno a circa 15.000 le persone che sbarcheranno complessivamente in città quel giorno. Per tutti ed in particolare per l’arrivo della “ammiraglia” della Royal Caribbean, l’Assesssorato alla Promozione della città e l’Assessorato al Turismo hanno ideato tre itinerari, condivisi anche con la Presidenza della Commissione consiliare mobilità, che consentiranno ai turisti di ammirare Napoli da tre punti da vista: artistico, culturale e panoramico. I percorsi sono stati appositamente studiati in base alle ore a disposizione dei turisti in modo da offrire un’esperienza adatta alle loro esigenze. I crocieristi potranno così conoscere parte del patrimonio storico culturale di Napoli e degustare le specialità locali. I percorsi sono stati inseriti nella brochure “Live Naples – One day in the city of the sun”, progettata dall’Assessorato alla Comunicazione e dall’Assessorato al turismo. La brochure sarà distribuita presso un apposito infopoint del Comune di Napoli all’interno del Porto . Tre le associazioni che hanno contribuito  alla realizzazione diun più vasto programma di accoglienza: Agorà Arte che ha organizzato un concerto di musica napoletana nel cortile del Maschio Angioino a partire dalle ore 10 fino alle ore 14. Sii turista della tua città accoglierà i turisti all’interno del Porto con fiori indicando loro i percorsi consigliati dalle brochures, infine l’Associazione Tuteliamoci attenderà i turisti lungo il  percorso del centro storico per offrire loro ogni supporto ed assistenza. Alle ore 17.30 al rientro sulla nave dei crocieristi  è previsto un concerto finale di saluto dei Neapolitan contamination un progetto musicale che coniuga diverse sonorità con la canzone classica napoletana. Ad accogliere e a salutare i crocieristi che partiranno in serata per Barcellona ci sarà l’assessore alla promozione della città Monia Aliberti. Tre gli artisti che esibiranno: Lavinia Mancusi, Carlos Paz e Forlenzo Massarone.  

17/09/2014

JURAJ VALCUHA TORNA SUL PODIO DELL'ORCHESTRA DEL SAN CARLO PER BEETHOVEN E MENDELSSOHN

Domenica 21 Settembre, alle 20.30, il Teatro di San Carlo vive il primo di una serie di importanti appuntamenti “di anticipo” della Stagione Sinfonica 2014 – 2015 (che si inaugurerà effettivamente il 18 Ottobre prossimo), evento che – tra l'altro - vede l'attesissimo ritorno di uno dei grandi protagonisti della Sinfonica 2013/14, il trentanovenne Juraj Valcuha, erede autorevole – tra i più giovani ed internazionalmente affermati – ed ormai acclamato nel mondo, della grande tradizione direttoriale di scuola russa facente capo al suo Maestro Ilya Musin che fu guida e punto di riferimento per alcuni tra i più grandi interpreti delle precedenti generazioni: Temirkanov, Gergiev, Barshai e Bychkov. In programma, due caposaldi del più grande ed amato repertorio sinfonico di ogni tempo: due “Quarte Sinfonie” non dissimili nella solarità del carattere ma fondamentalmente diverse nel rappresentare momenti diversissimi per l'evoluzione del genere stesso della sinfonia dal punto di vista formale e poetico: Quarta Sinfonia in si bemolle maggiore op. 60 di Ludwig Van Beethoven e Quarta Sinfonia in la maggiore op. 90 Italiana di Felix Mendelssohn Bartholdy. In entrambi i casi siamo lontanissimi tanto – nel caso di Beethoven – dalla dirompente e rivoluzionaria Sinfonia n. 3 “Eroica” (vero e proprio mastodontico “Concerto per Orchestra” che segna forse il più repentino e potente punto di svolta stilistico nella storia della musica strumentale) quanto dalla insuperata drammaticità della Quinta (Leonard Bernstein la defininì “un ragazzo dal carattere mediterraneo tra due giganti nordici”) mentre, nel caso di Mendelssohn, sommo poeta del primo romanticismo ed abilissimo nel creare un “descrittivismo musicale” fatto di atmosfere ed affreschi sonori piuttosto che di effetti e riferimenti programmatici, prevale, in questa celeberrima Sinfonia n. 4, detta Italiana (che però è la terza in ordine effettivo di composizione delle cinque che ci ha lasciato), l'intento – come in altre sue pagine relativamente simili, tra cui la Sinfonia n. 3 Scozzese e l'Ouverture Le Ebridi - il desiderio di tradurre in musica sentimenti ed emozioni dei suoi itinerari di viaggio in Italia nel biennio 1929-'31 piuttosto che riferirisi all'ideale, caratteristico del Romanticismo (ed allora nascente, peraltro), di “musica a programma”. L'equilibrio, la serenità emotiva (ed anche formale, con un parziale ritorno ad una struttura generale più vicina al passato di Haydn e Mozart) della Sinfonia n. 4 di Beethoven (che data 23 anni prima dell'Italiana) gettano un ponte “chiaro e forte” verso questo aspetto del sinfonismo mendelssohniano. Beethoven, attraverso, questo esempio, raccoglie a pieno titolo dalle mani di Haydn, l'eredità (anche) di “padre della Sinfonia” (romantica) e del poema sinfonico, eredità che consoliderà definitivamente pochi anni dopo con la Pastorale che della Sinfonia Italiana é – per alcuni versi - l'antenato più diretto e legittimato. Juraj Valcuha, classe 1976, bacchetta tra le più acclamate torna, quindi, al San Carlo dopo il grande successo del Novembre scorso quando diresse – con la partecipazione di Roberto Cominati al pianoforte - un ricco programma dedicato a Gershwin, Ravel e Mussorgsky/Ravel. Nato a Bratislava, ha studiato composizione, direzione e cimbalom nella città natale e poi direzione a San Pietroburgo con Ilya Musin, e a Parigi con Janos Fürst. E' stato Direttore assistente presso l’Orchestra e l’Opéra National di Montpellier, debuttando con l’Orchestre National de France. Tra il 2006 ed il 2010 ha debuttato al Teatro Comunale di Bologna e diretto orchestre quali: Münchner Philharmoniker, Philharmonia di Londra, Filarmoniche di Rotterdam ed Oslo, Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, Orchestra della Radio Svedese e Staatskapelle di Dresda; ha inoltre debuttato negli Stati Uniti e, con l’Orchestra del Teatro La Fenice, ha partecipato alla prima stagione di Abu Dhabi Classics salendo anche sul podio dei più importanti teatri tedeschi: Staatsoper di Monaco, Berlino e Stoccarda. Nella stagione 2010/2011 ha debuttato con i Münchner Philharmoniker e con grandi orchestre italiane quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ed il Maggio Musicale Fiorentino, continuando a collaborare con importanti complessi negli USA (Houston Symphony) ed in Europa (Orchestre de Paris e OSN Rai). Nel 2012 ha debuttato con l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, la WDR Sinfonie Orchester di Colonia ed i Berliner Philharmoniker alla Philharmonie di Berlino, dove è tornato nel corso della tournée con l’OSN Rai che ha interessato anche il Musikverein di Vienna, la Konzerthaus di Friburgo ed il Teatro Nazionale di Bratislava. Tra la fine del 2012 e la prima metà del 2014, ha debuttato anche con la New York Philharmonic, con la Filarmonica della Scala e la San Francisco Symphony. Juraj Valcuha tornerà nella Stagione Sinfonica 2014 – 2015 del Teatro di San Carlo con un ulteriore appuntamento a marzo prossimo. La Stagione – come detto in apertura - si aprirà il prossimo 18 Ottobre con un concerto diretto da Gabriele Ferro ma questa inaugurazione sarà preceduta da un ulteriore evento “fuori abbonamento” per la direzione di Stefan Anton Reck, con la partecipazione del violinista Fabrizio Von Arx, e con musiche di Beethoven e Mendelssohn. Biglietti da 10 a 30 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

17/09/2014

Anche Napoli aderisce alla Giornata Europea del Patrimonio

L'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele e l'Assessore ai Giovani Alessandra Clemente annunciano che anche la nostra città, accogliendo l'invito del Presidente nazionale dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni d'Italia) e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, aderirà sabato 20 settembre, alla“Giornata Europea del Patrimonio”. Ai musei e monumenti statali, che saranno aperti fino a mezzanotte con biglietto di ingresso di un euro si affiancheranno dunque due importanti strutture del Comune: 1. Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore. Apertura straordinaria fino alle ore 24,00 Si potranno visitare gratuitamente le mostre ed installazioni realizzate nell'ambito del Forum Universale delle Culture: “Words” - Mostra Fotografica di Luisa Menazzi Moretti e “Streets of... 7 cities in 7 minutes” a cura di Aldaterra Projects. Sarà possibile inoltre visitare la mostra “Capolavori in dettaglio” con il pagamento di un biglietto d'ingresso di un solo euro. 2. Maschio Angioino Nell'ambito dell'iniziativa “L'etica del bere” concerto di James Senese. Nel corso della serata, inoltre saranno aperti e visitabili alcuni spazi museali del Castello. Ingresso gratuito.

17/09/2014

Napoli: al Pan giovedi la mostra - PITTURA. Suono Gesto Segno -

Giovedì 18 settembre 2014 alle 18,00 inaugura la mostra “PITTURA. Suono Gesto Segno’’ a cura di Francesco Gallo Mazzeo da un’idea di Marcello Palminteri presso il PAN|Palazzo delle Arti di  di Napoli di via dei Mille. La mostra, patrocinata dal Comune di Napoli, è organizzata da Spazio Nea nell’ambito delle attività Neaexpo in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo.

18/09/2014

Cinema: Le due vie del destino – The railway man -

Le due vie del destino è  un film tratto dal libro autobiografico di Eric Lomax, prigioniero a Singapore durante il secondo conflitto mondiale. L’uomo, appassionato di ferrovie e treni, è un soldato britannico, e quando nel 1942 l’Inghilterra si arrende ai nipponici,  l’isola diventa una prigione per il soldato Lomax e i suoi commilitoni destinati per un’ironia del destino a costruire la ferrovia che da Bangkok porta a Rangoon, detta anche  “ la ferrovia della morte”, a causa dei tanti uomini che persero la vita nella sua edificazione. Il film evoca le sofferenze e l’agonia degli anni di prigionia, il coraggio di chi non cede ai suoi spietati aguzzini, e la forza della disperazione per aver salva la vita. E’ la storia di un uomo che non è mai realmente tornato da quella guerra, i cui fantasmi continuano a perseguitarlo. Potrà la vendetta essere un antidoto al dolore? Quando finalmente dopo tanti anni, infatti,  scopre che il suo carceriere è ancora vivo, pensa che forse c’è una sola la strada da percorrere per ritrovare la serenità perduta: ritornare nei luoghi della sofferenza e vendicarsi. Ma l’uomo ha sempre diverse strade da percorrere prima di trovare quella giusta…. L’interpretazione di Colin Firth è un valore aggiunto per un film che narra di dolore, paura, sofferenza ma anche  di rinascita e speranza, e rappresenta una denuncia sulla inutilità della guerra e le sue crudeltà, tema purtroppo quanto mai attuale. Buona Visione a tutti

18/09/2014

Napoli, Imago Mundi: il bilancio dell'assessore Daniele

«Un importante salto di qualità, attraverso una costruzione di un linguaggio unitario che lega le feste principali di Napoli. Il “Sacro” ha sempre prodotto cultura ed arte e da questa importante base abbiamo cominciato il progetto di “Imago Mundi”. Lo sforzo che stiamo compiendo è quello di cercare di unire con un solo filo i vari eventi, cogliendo l'occasione di mettere in mostra Napoli». Questa la riflessione dell'assessore alla cultura Gaetano Daniele che stila un primo bilancio della manifestazione proprio alla vigilia della festa di San Gennaro. «Un primo, importante apprezzamento ci è giunto proprio dalle Istituzioni Religiose – spiega  Daniele - che hanno colto il senso e lo spirito di questo progetto e lo hanno assunto come parte integrante delle cerimonie e delle attività che si svolgono attorno alle feste, non come qualcosa di giustapposto ma come opportunità in grado di valorizzare gli avvenimenti. L'idea – che combacia – è che queste Feste sono fattori produttivi della Comunità in grado di ricostruire di rapporti di scambio, conoscenza, incontro e partecipazione che sono l'antidoto che noi abbiamo rispetto alla crisi che invece lacera, separa e contrappone. L'arte è l'antidoto a tutto questo». I prossimi appuntamenti sono domani  venerdì 19 settembre con lo spettacolo “Pulcinella e San Gennaro” di Bruno Leone presso il sagrato del Duomo, spettacolo che sarà replicato sabato 20 e domenica 21 nello stesso orario e nello stesso luogo, alle 11 e alle 12. Domenica 21 settembre alle 11 e alle 12 presso piazza Cardinale Sisto Riario Sforza sarà la volta invece “Raccontami” con Loredana Piedimonte (autore Rosario Sparno), racconti ispirati alla storia di Napoli. Il 24 settembre invece alle 17 e alle 18 in via Duomo, nella zona del teatro antico Neapolis via San Paolo sarà la volta di Lello Sero in “Raccontami” il cui autore è Claudio Di Palma. Doppio appuntamento il 25 settembre alle 17 e alle 18 con Claudio Di Palma in via  Duomo, nella zona del teatro antico Neapolis via San Paolo, mentre nella zona di Largo Donnaregina – Chiesa Donnaregina vecchia – Museo Diocesano, Marianna Rigillo proporrà “Raccontami Napoli” di autori vari alle 20.30. Infine il 28 settembre alle 20.30 via Duomo, nella zona Largo Donnaregina – Museo Diocesano, Isa Danieli in “Raccontami Napoli” di autori vari.

18/09/2014

Viaggi: New Orleans, l’eccentrica Signora del Deep South americano

Seducente, vivace, romantica, intellettuale. Parliamo di New Orleans, la città  più famosa del Deep South americano che affascina e attrae milioni di turisti ogni anno con il suo carattere stravagante e misterioso intriso di cultura e tradizioni.                               Meta per appassionati d’arte, storia e musica jazz, amanti della buona cucina e cultori delle arti esoteriche la città offre numerose proposte che soddisferanno anche i caratteri dei visitatori più esigenti. Costruita sotto il livello del mare, New Orleans ha in sé influenze francesi, spagnole ed inglesi che trovano il loro maggior risalto  nella musica jazz ampiamente rappresentata  e nell’arte racchiusa nei sui 45 musei, nell’architettura del centro storico dove i palazzi bassi e addossati  in tipico stile francese dell’ottocento colorano il paesaggio con cascate di fiori che adornano i bellissimi balconi in ferro battuto; e ancora nel diletto e nella tradizione culinaria dove vengono espresse le contaminazioni cajun e creole. Queste le caratteristiche che la differenziano dal resto degli Stati Uniti, e la rendono una pietra preziosa incastonata sulla costa dello stato della Louisiana.Di giorno New Orleans si veste da distinta Signora e ti invita a prendere il thè nel bar più in voga della città, il famoso  Cafe du Monde dove puoi assaporare i tipici bignè fritti ricoperti di zucchero e bere il cafè au lait, oppure ti accompagna per le stradine del French Quarter dove negozi Vintage e piccoli mercatini catturano l’attenzione, così come le mostre degli artisti di strada e i musicisti jazz rendono l’atmosfera intrisa d’arte e calore. Di notte invece la parola d’ordine è eccesso. NOLA (acronimo per New Orleans Louisiana) si tinge di mistero e lussuria diventando un’ammaliante seduttrice che ti trascina attraverso i vicoli stretti e sinuosi del centro e si lascia penetrare senza pudore dai tanti che attratti dai colori brillanti dei neon e dai ritmi accattivanti che provengono dai locali finiscono col perdersi nel suo ventre. Ma New Orleans è caratterizzata anche da  toni noir. Tinta di superstizione e arti esoteriche, che fondano le radici nell’antica cultura voodoo ereditata dagli schiavi provenienti dall’Africa che abitavano in passato la regione, incuriosisce anche i più scettici con la storia, il mistero e la magia che trasuda da ogni angolo della città. Uno sguardo alla memoria più recente è rappresentato dal National World War II Museum dove attraverso la raccolta di aerei, ordigni bellici, stralci di vite rubate al tempo vengo rappresentate le eroiche gesta, il coraggio ed il patriottismo di uomini e donne che con ardente spirito hanno combattuto nella seconda guerra mondiale. Particolare attenzione è dedicata alla preparazione del Mardì Grass, che calamita migliaia di visitatori da ogni punto del mondo. Nulla da invidiare al più famoso carnevale di Rio, per un’intera settimana la città viene percorsa dai carri allegorici e dalle sfilate delle tante associazioni di danza che offrono spettacoli itineranti degni di nota. Giardini botanici, dimore storiche ed una natura incontaminata caratterizzano i contorni della città che lascia spazio ad ogni tipo di esperienza. Cultura, arte, musica, storia: in poche parole, New Orleans!

19/09/2014

Napoli: si ripete il miracolo di San Gennaro

Alle ore 10,12 di stamane si è ripetuto il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro. Lungo e caloroso l'applauso dei numerosi fedeli presenti all'annuncio del cardinale Crescenzio Sepe     

20/09/2014

Libri: Splendore, di Margaret Mazzantini. Racconto struggente di promesse spezzate

"Splendore" è un libro che ti scalfisce l'anima come pochi. La Mazzantini non scrive con la penna, ti taglia le vene e scrive con il sangue. In questo romanzo  tutto è portato all'ennesima potenza : la solitudine del protagonista Guido, l'amore tra i due antieroi, la passione estrema con cui si amano e si cercano, lo sforzo di sfuggire alla propria essenza e al destino che li avvolge. Ci immergiamo con i protagonisti in una Roma piena di promesse nello Splendore della gioventù, accompagnandoli nel loro cammino che sarà fatto di promesse spezzate e sensi di colpa " Potremmo mai essere ciò che vogliamo?” Un libro che  strazia l'anima, fa pensare, piangere, riflettere, fa innamorare di questi fragili e perdenti protagonisti, ma di sicuro non lascia indifferenti.  Uno sguardo dalla parte “diversa” dell’amore. Lo Splendore di tutte le frasi " ....E fuori c'è l'aria del Sud, di questo mare grande che tutto unisce e tutto mischia e solo una cosa trascina, amore, amore mio infinito. Amore mio oltre le tempeste e i sogni, amore mio oltre gli orchi e la vergogna, amore dolce, amore violento, amore violato. Amore..." Buona lettura..

20/09/2014

Seminare il futuro, domenica 12 ottobre l'edizione 2014 di questa importante iniziativa

Domenica 12 ottobre 38 aziende biologiche e biodinamiche che insistono su tutto il territorio nazionale parteciperanno all'iniziativa "seminare il futuro edizione 2014"  (info sul sito www.seminareilfuturo.it). L'intera famiglia può contribuire alla semina nei campi, vivendo un'esperienza indimenticabile a contatto diretto con la natura. La partecipazione è completamente gratuita, è solo necessario registrare il numero di partecipanti sul sito dell'iniziativa. Dalle 10 del matttino fino al pomeriggio inoltrato ci si può divertire tutti assieme ripercorrendo un rito ancestrale.

21/09/2014

Viaggi: Monaco di Baviera, al via l'Oktoberfest 2014

Il 20 settembre 2014, ale ore 12 in punto,  il Sindaco di Monaco di Baviera con la consueta frase "O ZAPFT IS" (è spillata) ha dato il via alla famosa festa popolare bavarese stappando la prima botte di birra del 2014. Due settimane di festeggiamenti, sei milioni di visitatori previsti, settemila posti a sedere: da più di duecento anni la tradizione tedesca si ripete e si rinnova. Nata nel 1810 per festeggiare le nozze del Principe Ludwig (poi Re nel 1825), l'Oktoberfest è una delle feste popolari più famose nel mondo. Domenica 21 è il giorno dedicato alla grande parata, la città è percorsa dalle tradizionali carrozze trainate da cavalli o buoi che ospitano le famiglie degli osti, da allegre cameriere in abiti tradizionali, da tiratori (SCHÜTZEN), da gruppi folcloristici e dalle orchestrine degli stand. Questa la sfilata più importante e celebre della manifestazione,  uno spettacolare susseguirsi di usanze e tradizioni non solo bavaresi, ma anche di altre regioni tedesche. Fiumi di birra,  ottimo cibo bavarese, musica e tanto altro ancora ti aspettano all' Oktoberfest 2014!      

22/09/2014

Musica: Songs of Innocence , il nuovo disco degli U2

Songs of Innocence è il 13° album in studio della storica band irlandese e secondo recenti dichiarazioni di Bono via Facebook dovrebbe essere seguito da un altro disco concepito sulla stessa linea dal nome “Songs of Experience”. Esce a distanza di ben 5 anni dall’ultimo “No Line on The Horizon”, che ha raggiunto ad oggi 5 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Il silenzio era stato interrotto solo da “Ordinary love”, brano facente parte della colonna sonora originale di “Mandela: Long Walk to Freedom” e dalla recente “There is no Them”. 11 nuove tracks quindi, che, come suggerisce il titolo, si rifanno alle influenze musicali dei primissimi anni di attività della rock band: The Ramones, Motown, The Clash, Beach Boys. Il nuovo disco vede la luce dopo svariati tentativi non andati a buon fine per motivi non meglio precisati, che iniziavano a preoccupare non poco i milioni di fan nel mondo. La sorpresa, quindi, è stata doppia, quando, in occasione della presentazione ufficiale dell’iPhone 6, la Apple, nella persona di Cupertino, ha annunciato che l’album sarebbe stato disponibile gratuitamente per tutti gli utenti iTunes, comparendo direttamente nelle “librerie”. L’annuncio ha suscitato nei giorni a seguire non poche polemiche. A quanto pare, dei 500 milioni di utenti che hanno ricevuto in omaggio il disco da Bono & co., molti, non solo non hanno apprezzato il dono, ma addirittura lo hanno considerato una vera e propria imposizione, protestando con la società statunitense fondata da Steve Jobs. Detto, fatto. La Apple è corsa ai ripari provvedendo a creare un “sistema” affinché le tracce possano essere eliminate da tutti coloro che non sono interessati alla nuova “creatura” della band.  In molti hanno ritenuto inoltre che si sia trattato di un’operazione commerciale condotta allo scopo di pubblicizzare un prodotto che altrimenti sarebbe destinato al fallimento. L’album rimane comunque disponibile su iTunes fino al 13 ottobre, data della sua uscita “fisica”: a questo punto aumenta la curiosità in termini di risposta del pubblico e dati di vendite. Di certo, le polemiche suscitate dalla nuovissima ed originale modalità di presentazione del disco, se da un lato hanno fatto parlare della band, dall’altro hanno ridotto l’attenzione rispetto alla musica. I brani di Songs of Innocence non sono di facile ascolto. Ci troviamo classicamente di fronte ad un album che necessita di più ascolti per essere apprezzato sul serio. La prima traccia, estremamente accattivante, è The Miracle (Of Joey Ramone), omaggio al frontman dei Ramones, che si candida a diventare un sicuro successo in radio. Seguono Every Breaking Wave, dal sound malinconico e dal ritornello orecchiabile, e California, fresca, da ascoltare in auto a tutto volume, dedicata al viaggio a Los Angeles, pregno di esperienze, che la band intraprese nei primi anni di attività. Non manca la ballata, Song for someone, sicuro momento romantico durante il prossimo tour, seguita da un pezzo struggente Iris(Hold me close), che Bono dedica direttamente alla madre. I pezzi della seconda metà dell’album sono quelli decisamente più rock; all’esplosiva Volcano, seguono l’interessantissima Raised by Wolves, che ricorda l’esplosione di un autobomba avvenuta vicino la casa di Bono a Dublino durante la sua gioventù e Cedarwood Road, dal potente reef di The Edge, che celebra la strada in cui Bono è cresciuto. Sleep like baby tonight, che potrebbe sembrare un pezzo per riempire l’album, è probabilmente un brano concepito per giocare un po’ con gli effetti,  This Is Where You Can Reach Me Now(For Joe Strummer) è ancora una dedica, questa volta al defunto cantante dei Clash ed è un brano che rimane in mente, dal sound corposo, tra i migliori. L’album si chiude con la stupenda The Troubles, il pezzo più originale, dalle contaminazioni sonore orientali e con un ritornello che ricorda Teardrop dei Massive Attack. Complessivamente un disco buono, degno dell’attesa e sicuramente da apprezzare col tempo. Non si può chiedere di più(e sicuramente non originalità) ad una band che è sulla cresta dell’onda da trenta anni. 

22/09/2014

IL TEATRO DI SAN CARLO IN CONCERTO AL DUOMO DI NAPOLI

In occasione delle celebrazioni della Festa di San Gennaro, martedì 23 settembre ore 20 il Teatro di San Carlo sarà presente al Duomo di Napoli con un evento speciale: un Concerto Corale che avrà per protagonisti il Coro femminile e il Coro di Voci Bianche del Massimo napoletano (ingresso libero fino ad esaurimento posti). Sul podio a dirigere le Maestranze si alterneranno Salvatore Caputo e Stefania Rinaldi. In Programma La Foi, L’Espérance, La Charité di Gioachino Rossiniper coro femminile e pianoforte, Messe Basse di Gabriel Fauré, Messe Brève di Léo Delibes e Little Jazz Mass di Bob Chilcott(Voci soliste Sara Aluthdurage e Angela Malagisi). La manifestazione è inserita nel programma degli eventi per la festa di San Gennaro, San Gennaro, Sangue di un popolo. Duomo di Napoli - Martedì 23 settembre 2014 ore 20 (ingresso libero) Concerto Corale Direttore: Salvatore Caputo Pianoforte: Vincenzo Caruso Gioachino Rossini, La Foi, L'Espérance, La Charité per coro femminile e pianoforte Gabriel Fauré, Messe Basse Coro femminile del Teatro di San Carlo ** Direttore del Coro di Voci Bianche: Stefania Rinaldi Pianoforte: Luigi Del Prete Léo Delibes Messe Brève Bob Chilcott, Little Jazz Mass (Voci soliste Sara Aluthdurage e Angela Malagisi) Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo  

22/09/2014

Torre Annunziata: domani presentazione libro su Siani 'A bordo della Mehari verde'

Sarà presente l’assessore regionale all’Istruzione Caterina Miraglia

L’assessore regionale all’Istruzione Caterina Miraglia concluderà domani, martedì 23, in via Tagliamonte a Torre Annunziata, il convegno di presentazione del libro “A bordo della Mehari verde…da Fortapasc il riscatto dei giovani torresi”, curato dagli studenti del liceo statale cittadino Pitagora-Croce, in occasione del ventinovesimo anniversario dall’omicidio di Giancarlo Siani. Il dibattito, che si aprirà alle 15,30, fa seguito agli eventi in programma in mattinata, con la presentazione del liceo scientifico ad indirizzo sportivo e l’inaugurazione della tendostruttura, a cui prenderanno parte i rappresentanti delle varie federazioni sportive, e i campioni Patrizio Oliva, Irma Testa e Lucio Zurlo, oltre all’assessore provinciale all’edilizia scolastica Maurizio Moschetti, al sindaco di Torre Giosuè Starita, al presidente nazionale CUSI Lorenzo Lentini, e al delegato del rettore dell’Università di Salerno Maurizio Sibilio. Il confronto sul libro, dopo l’introduzione del padrone di casa, il dirigente scolastico del liceo Benito Capossela, vedrà discutere i procuratori della Repubblica di Torre Annunziata Alessandro Pennasilico e di Salerno Corrado Lembo, il vicecapo della Polizia Francesco Cirillo, il rappresentante del CSM Armando D’Alterio, il parlamentare Marcello Taglialatela, il direttore scolastico regionale Luisa Franzese e il capo Dipartimento del MIUR Luciano Chiappetta. Modererà il capo Ufficio Stampa della Regione Campania Luciano Buglione.

23/09/2014

Napoli: ultimi giorni per partecipare al Palio dei Presepi

Scade il 1° Ottobre alle ore 12,00 il termine per partecipare alla 1° edizione della gara artistica il "Palio dei Presepi", promossa dagli assessori comunali Monia Aliberti, Nino Daniele ed Enrico Panini. Singoli cittadini, associazioni, parrocchie e comitati di quartiere possono far pervenire domanda di partecipazione alle Municipalità di appartenenza. Tempi e modalità di partecipazione si possono trovare sul sito www.comune.napoli.it e www.vivere.napoli.it. Il Palio intende porre in gara artistica i quartieri di Napoli e premiarne uno alla fine del periodo natalizio. Il "presepio" vincente sarà esposto, per tutto l'anno 2015, in una sala comunale aperta al pubblico. Autorevole e rappresentativa la giuria, che sarà presieduta dal maestro presepiale Marco Ferrigno. Lo stesso sarà coadiuvato da altri otto componenti, quattro donne e quattro uomini: dal presidente dell'Associazione Presepistica Napoletana Adriana Bezzi Carbone, dall'attrice Ilenia Incoglia, dalla direttrice dell'Accademia delle Belle Arti Aurora Spinosa, dalla  cantante lirica Francoise Vidonne, dal magistrato Maresca Catello, dal giornalista Nicola Muccillo, dall'Actor Coach della soap opera “Un posto al sole” Luciano Nozzolillo e dall'attore Patrizio Rispo. Il "presepio" vincente sarà premiato con una somma in danaro che sarà reperita dall'Amministrazione Comunale tramite sponsorizzazioni.

24/09/2014

Napoli: domani presentazione iniziativa - Lib(e)ro Scambio -

Domani, giovedì 25 settembre alle ore 12.00, all'interno del primo sportello Informagiovani itinerante della città di Napoli, un Bus Vetrina sarà parcheggiato sotto Palazzo San Giacomo per ospitare la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa "Lib(e)ro Scambio". Il progetto, promosso nell'ambito dei Piani Territoriali Giovani, è realizzato insieme a Publipeas s.r.l. e Unione degli Universitari. Durante la conferenza verrà illustrato il programma e la mappa delle strade, piazze, biblioteche, parchi dove sosterà il Bus con la finalità di sostenere i giovani e le loro famiglie nel delicato ed importante momento dell'inizio dell'anno scolastico e del reperimento dei libri di testo. Il coordinamento e la promozione del baratto e dello scambio dei libri realizzata grazie alla sinergia tra gli assessorati ai Giovani, alla Scuola, alla Cultura, alla Tutela del Consumatore e alla Comunicazione, è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado e gli studenti universitari della città di Napoli. Interverranno: l’Assessore ai Giovani Alessandra Clemente, alla Scuola Annamaria Palmieri, al Commercio Enrico Panini, alla Cultura e Turismo Nino Daniele, alla Comunicazione Monia Aliberti , il Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale  Campania, Luisa Franzese, Giuseppe Telese della Publipeas Srl, dirigente del settore Politiche Giovanili della Regione Campania, ed i rappresentanti delle associazioni che collaborano all'iniziativa, Federconsumatori, Unione degli Studenti, LINK - Rete degli studenti, Vivi Unina, Larsec, RUN. Testimonial dell'iniziativa sarà Salvatore Calise che attraverso i microfoni di radio KissKissNapoli seguirà le tappe del Bus informando la cittadinanza.

25/09/2014

Napoli, Imago Mundi: ultimo appuntamento di settembre

Imago Mundi si prepara all'ultimo appuntamento del suo calendario di settembre. Nell’anniversario della nascita di Sant'Alfonso Maria de' Liguori, poeta e musicista  Imago Mundi andrà ad animare il quartiere Marianella, arricchendo il programma organizzato dai comitati locali permettendo di vivere momenti di forte tradizione culturale e religiosa. Sabato 27 alle 21 è previsto il concerto della popolarissima cantante Maria Nazionale che eseguirà un repertorio di canzoni napoletane classiche e moderne pensato per Imago Mundi.

25/09/2014

MADE IN CAMPANIA, DA DOMANI 45 AZIENDE AL NAPLES FASHION WEEK

Quarantacinque aziende campane del settore abbigliamento e moda e del comparto agroalimentare di eccellenza prenderanno parte a “Naples Fashion Week”, al via domani a villa Doria d’Angri a Napoli (la seconda giornata si svolgerà il 28 settembre), nell’ambito del progetto di promozione del made in Campania, realizzato dalla Regione attraverso il coordinamento dell’Assessorato alle Attività produttive. Naples Fashion Week, promosso da Kyra Entertainment, è un evento di rilevanza nazionale, finalizzato alla promozione e valorizzazione delle produzioni dell’abbigliamento e dell’alta moda della Campania. Obiettivo della manifestazione è quello di portare a Napoli una selezione delle più apprezzate collezioni autunno/inverno di stilisti di alta moda e brand che rendono celebre il “Made in Italy”, contribuendo anche ad offrire una vetrina ai nuovi talenti dello stile, grazie alla collaborazione con una fitta rete di operatori del settore. Il programma della manifestazione prevede una serie di sfilate ed incontri tra operatori del comparto e buyer e degustazioni di prodotti tipici e vini del territorio. Nelle sale interne di villa Doria sarà inoltre ospitata una mostra di arte contemporanea. I settori protagonisti di ‘Naples Fashion Week’ sono abbigliamento e tessile, pellicce e pelletteria, abbigliamento mare, moda sposa, accessori, gioielli e agroalimentare. “La Giunta Caldoro - commenta Fulvio Martusciello, consigliere del presidente della Regione Campania con delega alle Attività produttive - ha puntato in maniera energica sul rilancio delle eccellenze manifatturiere campane integrando fortemente questo aspetto con tutti gli strumenti previsti a favore dell’internazionalizzazione e dell’export, a cominciare dall’implementazione del piano di promozione del made in Campania che vede un coinvolgimento del sistema produttivo campano e riscontri estremamente positivi su tutti i mercati esteri. Continuiamo a credere che il ‘made in’ sia una delle leve competitive per lo sviluppo del territorio e per questo meriti un’agenda apposita. A tale scopo l’impegno è quello di facilitare l’accesso verso investitori e compratori stranieri per le nostre piccole e medie imprese, puntando, come nel caso di ‘Naples Fashion Week’, sulla sinergia straordinaria tra alta moda ed agroalimentare di qualità. Due comparti che, da soli, in virtù dell’altissima qualità dei loro prodotti, rappresentano una delle migliori chiavi di accesso ai mercati export per la Campania.”

25/09/2014

Napoli: Libri a bordo, parte il bus itinerante. Il servizio della Web Tv del Comune

Al link indicato, si potrà visionare il servizio della Web Tv del Comune per la presentazione dell’iniziativa itinerante per promuovere lo scambio dei testi scolastici e universitari. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5002    

25/09/2014

NAPOLI: IL DR. ALFONSO DE NICOLA INVITATO ALLA SERATA - L’ALTRA ITALIA – VITE DA PREMIO -

Il Responsabile dello staff medico della SSC Napoli consegnerà un riconoscimento speciale ad Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito

Si terrà domani, venerdì 26 settembre 2014 alle ore 21 presso l’Agorà Morelli di Napoli la serata ‘L’Altra Italia -  Vite da Premio’, Premio Nazionale istituito dal promotore Gaetano Cerrito per onorare ‘chi onora il nostro Paese’. L’iniziativa, giunta alla sua 11a edizione,  nel 2013 ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica. Quest’anno il Premio sarà condotto dall’attrice e regista Rossella Izzo , coadiuvata dallo stesso Gaetano Cerrito,  ospiterà come madrina Liliana de Curtis e come ospite d’onore il Maestro Giovanni Allevi.  Diversi saranno i premiati nelle varie categorie: Scienza , Cinema, TV, Cultura, Giornalismo, Imprenditoria. Riconoscimento speciale ‘Etico, Civico e Morale’ sarà consegnato alla signora Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito dalle mani del dr. Alfonso De Nicola, responsabile dello staff medico SSC Napoli.  

26/09/2014

Libri: Mr Gwyn, il pittore dell’anima.

Parlare dei romanzi di Baricco è sempre un po’ complicato, per chi lo apprezza  i suoi romanzi sono poesie, sono un vento che soffia leggero tra le parole facendoti arrivare in universi lontani, che siano su una nave da cui non puoi scendere, una zattera in mezzo alle tempeste della vita, o un filo di seta che ti riporta a casa. In quest’opera siamo di fronte alla voglia di definire l’anima, alla ricerca dell’essenza di ognuno di noi. Il protagonista è  Mr Gwyn, uno scrittore all’apice del successo, che insoddisfatto della sua vita decide di ritirarsi per creare qualcosa di diverso, diventare un pittore di anime. La capacità del protagonista di cogliere l’animo di ognuno e trasferirlo attraverso un racconto piuttosto che in un quadro, fa riflettere sulla visione che ognuno di noi ha di se stesso e del tempo che sprechiamo presi dal vortice della vita. Con lo sguardo e con la complicità del tempo che passa  crea i suoi capolavori  attraverso i quali i  modelli delle sue opere riescono a entrare in contatto con la loro vera essenza. Questo romanzo diventa un giallo quando il protagonista si allontana, e  il lettore comincia ad avvertirne la mancanza come di un’opera incompiuta, Baricco regala  così la stessa fragile, impalpabile sensazione di un ricordo, qualcosa che sfugge e che toccherà agli altri personaggi svelare. La frase più intensa, scelta per voi: “ Di cosa siamo capaci. Crescere, amare, fare figli, invecchiare e tutto questo mentre siamo altrove, nel tempo lungo di una risposta non arrivata, o di un gesto non finito. Quanti sentieri a passo differente risaliamo, in quello che sembra un unico viaggio “. Buona Lettura

26/09/2014

Viaggi: Pennsylvania, Fallingwater - la casa sulla cascata -

Ideata da Frank Lloyd Wright, il geniale architetto detto il Maestro, è stata trasformata in un museo

Un bosco, un ruscello, il suo balzo nel vuoto e di nuovo lo scorrere tra le rocce. Questi gli elementi che hanno ispirato nel 1935 Frank Lloyd Wright, il geniale architetto detto il Maestro, che con estrema cura per i dettagli disegnò e seguì i lavori della migliore opera architettonica americana di tutti i tempi, nota come la Casa sulla cascata (originale Fallingwater). Swiss Replica Watches Situata alla periferia ovest di Pittsburgh (Pennsylvania) e commissionata da Edgar J. Kaufmann, un ricco e sofisticato commerciante americano, la Casa sulla cascata inizia la sua costruzione nel 1936 per terminare tre  anni più tardi nei quali il costo previsto per la costruzione triplicò a causa di ampliamenti non previsti inizialmente. Un eccezionale effetto scenico è dato dalla piccola cascata che nasce dal torrente Bear Run che sembra scorrere attraverso la struttura in cemento armato, adoperato per la prima volta negli Stati Uniti proprio per questa costruzione. Per permettere l’utilizzo di materiali che rispecchiassero la natura circostante, fu aperta una cava poco distante dal sito per ottenere l’estrazione della pietra locale. La struttura si integra e si fonde con la natura circostante, nulla è lasciato al caso; le altezze della casa rispecchiano quelle della cascata, l’ambiente costruito e l’ambiente naturale si integrano creando armonie tese all’esaltazione delle stesse dove uomo e natura sono in perfetto equilibrio. La continuità fisica tra interno ed esterno è amplificata dall’utilizzo di elementi naturali che vengono trattati come materiali architettonici: i pavimenti e i muri in pietra, il camino incassato nella roccia, travi e scale in legno di noce marezzato. Vengono adoperati saggiamente anche cemento, ferro e vetro nella costruzione di terrazze a sbalzo  sovrapposte e  lunghe vetrate  che racchiudono lo spazio interno liberando la visuale verso la natura circostante. Fallingwater diventa così un perfetto esempio di architettura biocompatibile. La cura per i dettagli è stata minuziosa anche per la  progettazione degli interni che Wright ha seguìto personalmente; il grande soggiorno riflette fortemente la sua passione per l’architettura giapponese, il tavolo da pranzo in legno sembra essere tutt’uno con la parete adornata da robuste mensole in noce massello, le sedie sono volutamente con tre piedi per adattarsi all’irregolarità del pavimento in pietra,  le camere da letto sono arredate in modo semplice e funzionale, la geometria degli spazi è studiata minuziosamente per ottenere il massimo anche in piccoli ambienti;  le terrazze ricordano i giardini zen; la piscina adagiata sulle rocce utilizza acqua direttamente dal ruscello. I ricchi proprietari la usarono come casa per le vacanze sino agli anni cinquanta; nel 1963 fu donata al Western Pennsylvania Conservancy che la trasformò in un museo. In essa sono conservati intatti gran parte l’arredamento disegnato da Wright, numerosi oggetti d’arte di famosi artisti dell’epoca, libri e tappezzerie. Nonostante i numerosi restauri ai quali la Casa sulla cascata è stata sottoposta negli anni per cedimenti strutturali causati dalle frequenti infiltrazioni d’acqua, questo monumento di architettura organica resta tra le costruzioni più belle ed originali al mondo e, come detto, vanta la firma del grande Maestro Frank Lloyd Wright. Rolex Replica Watches https://www.rolexgrade.me

26/09/2014

Napoli: stasera jazz internazionale al New Around Midnight

Venerdì 26 settembre al New Around Midnight di Napoli (via Bonito, 32) scatta l’ora del grande jazz internazionale con Robertinho De Paula alla chitarra elettrica, Leonardo De Lorenzo alla batteria ed Alessio Busanca all’organ hammond. Un’alchimia di suoni in sapiente equilibrio armonico, che saprà coinvolgere gli spettatori, regalando grandi emozioni in musica, grazie al sapiente gioco di note tra la forza della chitarra elettrica di Robertinho De Paula, il rullio della batteria di Leonardo De Lorenzo e la magia gioiosa dell’organ hammond di Alessio Busanca. Un tris d'assi in jazz che suonerà in  un  jazz club storico che ha visto salire sul suo palco nel corso degli anni grandissimi artisti di calibro internazionale. Un sound da gustare piano piano, capace di “amalgamarsi” lentamente con le fibre del proprio essere, regalando sensazioni  intense e persistenti di benessere emotivo ed uditivo che allieteranno la serata ma accompagneranno gli spettatori anche a casa. A fare da cornice lo scenario del New Around Midnight, un locale piccolo ma accogliente, storico jazz club partenopeo, dotato anche di un soppalco che ospita qualche tavolino. In più, per chi voglia, la possibilità di gustare birre internazionali, un bicchiere di vinello, stuzzicherie ed affettati. Per il resto… open space alla musica, quella verace… di artisti nostrani che incontrano altri artisti di calibro internazionale, per confrontarsi e fondersi a livello musicale. Una piccola imperdibile chicca sonora per chi voglia godersi una serata diversa dal solito e per gli appassionati del grande jazz. Ed ora gustatevi qualche nota jazz very very beautiful: https://www.youtube.com/watch?v=k2Tw6sJ7cUE&list=PLD159ED0D2BD941D5 (Robertinho de Paula) https://www.youtube.com/watch?v=A5XsIeMGiRE(Leonardo De Lorenzo) https://www.youtube.com/watch?v=1K7ubJ-Aw0s (Alessio Busanca) Per maggiori info e prenotazioni: New Around Midnight  - Via Bonito 32 Napoli , 331 2326093  

27/09/2014

Napoli, Imago Mundi: ultimo appuntamento di settembre

Domani, 28 settembre alle  ore 20:30,  Isa Danieli in "Raccontami Napoli" - Via Duomo (zona Largo Donnaregina - Museo Diocesano). Raccontare San Gennaro, e con lui raccontare i santi di una città come Napoli fiduciosa e bugiarda con i suoi miti e le sue emozioni. E raccontare la città stessa attraverso le memorie non cancellate, le poesie, i frammenti di un teatro che fa parlare i santi e con i santi sa parlare.

27/09/2014

Napoli per Gabo: domani finissage al Pan

L’associazione TempoLibero in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli ed il Pan, presenta domani, alle ore 11, al PAN la manifestazione conclusiva che avrà luogo al PAN e vedrà presenti gli artisti autori delle opere in mostra: Mathelda Balatresi, Anna e Rosaria Corcione, Chiara Corvino, Maria Pia Daidone, Gerardo Di Fiore, Rosaria Iazzetta, Rosaria Matarese, Rosa Panaro, Giuseppe Pirozzi, Maria Racana, Carmine Rezzuti, Clara Rezzuti, Quintino Scolavino, Tony Stefanucci, Ernesto Terlizzi, Carla Viparelli. Durante il finissage, la parola sarà data alla città poiché, dopo l’esibizione del coro della Pietrasanta, saranno i cittadini a leggere brani tratti dalle opere di Gabriel Garcia Marquez.  Per chi non lo ha ancora fatto, è possibile prenotarsi con una mail a info@associazionetempolibero.it  

27/09/2014

Napoli Film Festival, al via la XVI edizione

Prevista una serata speciale dedicata all'indimenticabile Massimo Troisi

Il Napoli Film Festival è una realtà ormai consolidata sia nel panorama culturale della città che nell’ambito dei festival cinematografici internazionali indipendenti. Giunge quest’anno alla XVI^ edizione, diretta da Davide Azzolini e Mario Violini,  e si svolgerà dal 29 settembre all’8 ottobre in molteplici location cittadine, il PAN (Palazzo delle Arti di Napoli), l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, i Cinema Metropolitan e Vittoria, l’Institut Français e l’ Instituto Cervantes. Nucleo centrale della manifestazione i numerosi concorsi, volti alla scoperta di nuovi talenti, tra i quali il Concorso Europa e Mediterraneo, che vede la partecipazione di numerose pellicole provenienti dall’Est Europa, SchermoNapoli Corti, che presenta un’ampia selezione di cortometraggi (tra cui i 5 “film in Residency” di Altofest) e web-series, 39 per la precisione, diretti da registi campani o aventi la Campania come tema centrale, SchermoNapoli DOC, che presenta 18 documentari e SchermoNapoli Scuola, dedicato ai giovanissimi. Tanti gli omaggi quest’anno ai grandi del cinema: da Michelangelo Antonioni con le proiezioni di alcuni dei suoi capolavori “I vinti”, “Le amiche”, “L’Avventura”, “Cronaca di un amore”, “La Notte”, “Deserto Rosso”, “Blow-up” a Vittorio De Sica con “Ieri, Oggi e Domani”, “L’Oro di Napoli”, “La Ciociara”, “Matrimonio all’Italiana” e “Ladri di Biciclette”, da Roman Polanski ad Eduardo de Filippo. Un omaggio va anche a Pier Paolo Pasolini con la proiezione di immagini tratte da “Il Vangelo secondo Matteo”, a 50 anni dall’uscita, accompagnate dal pianista Stefano Battaglia. Si preannuncia del tutto speciale la serata dedicata a Massimo Troisi per il trentennale di “Non ci resta che piangere”(1984-2014), nel corso della quale interverranno ospiti a raccontare aneddoti legati alla realizzazione del film. “Scusate il Ritardo”, sempre del compianto attore e regista partenopeo, sarà anche l’occasione per l’intervento di Giuliana De Sio, che, con Giorgio Pasotti, Edoardo Leo e la regista francese Justine Triet, sarà tra gli ospiti della manifestazione di quest’anno. Ad alcuni di loro non solo l’onore di animare le serate della rassegna cinematografica, ma anche il compito di confrontarsi con gli studenti napoletani sul modo di vivere ed interpretare il cinema, attraverso incontri mattutini chiamati “Parole di Cinema”ai quali prenderanno parte anche Licia Maglietta (a seguire la proiezione di Pane e Tulipani di Soldini), Antonio Piazza e Fabio Grassadonia. Il festival è anche occasione per l’impegno civile, che prende forma nel sostegno che gli artisti daranno per la riapertura del “TAN”(Teatro Area Nord), importante simbolo culturale del quartiere “Piscinola”. Del tutto originali si preannunciano la serata “Cinegustologia”, in cui l’enogastronomia partenopea si propone di far assaporare al meglio il “gusto” del Cinema con la realizzazione di pietanze ispirate ad Eduardo, de Sica e Troisi e il tour lungo i luoghi che hanno segnato la storia del cinema napoletano, che si svolgerà domenica 5 ottobre, a partire dalle 10. Infine arricchisce il cartellone di eventi un Concorso Fotografico che avrà sede all’Institut Francais di Napoli.

27/09/2014

L'angolo dello Chef Ilaria Aulicino: Tempura di Baccalà

A partire da oggi, la nostra testata giornalistica si avvarrà della collaborazione dello Chef Ilaria Aulicino, che gestisce un delizioso ristorante a Baia (Bacoli) Periodicamente, Ilaria ci proporrà alcuni dei piatti tipici che potrete gustare nel suo locale. Una cucina tradizionale arricchita dalla fantasia creativa dello Chef, che ama scegliere i migliori prodotti del territorio flegreo per garantire un'altissima qualità ai suoi clienti. E adesso, spazio alla sua imperdibile ricetta:  "Ho scelto un caposaldo della nostra tradizione: il Baccala' in una versione non usuale ma ricca di sapore". Tempura di baccala' zucchine croccanti e una salsina leggera di provola di bufala campana Procuriamoci del Baccala' gia' dissalato di buona qualita' , prepariamo la tempura con 200 gr di farina di riso 100 gr di acqua frizzante ghiacciata, 1 uovo, un pizzico di sale. Friggiamo delle zucchine novelle in olio di arachide, asciughiamole e condiamole con un po' di sale e dei pinoli tostati e tritati grossolanamente. Per la salsa leggera di provola di bufala : 150 gr di provola di bufala campana 50 gr di latte 150 gr di panna fresca, un pizzico di sale. Tagliamo il baccala', versiamolo nella pastella preparata precedentemente e friggiamolo in abbondante olio di arachide , adagiamo le zucchine croccanti e la salsa leggera di provola e serviamo .  

29/09/2014

SIA LA LUCE: A NAPOLI LA PRIMA MOSTRA D’ARTE INTERNAZIONALE ITALO-BRASILIANA

“Mi è particolarmente gradito concedere il Patrocinio Morale dell’Arcidiocesi alla Mostra Sacra che si terrà a Napoli, in considerazione del suo indiscusso valore e della autorevolezza degli Artisti ospiti della nostra amata città”. Così il Cardinale Crescenzio Sepe riguardo alla rassegna d’arte che consentirà di ammirare le opere di Carlos Araujo e di Silvana Galeone. Una rassegna che verrà inaugurata il 18 ottobre (ore 19) a Castel dell’Ovo e che proporrà la bellezza del Sacro e il mistero del profano come espressione artistica di due mondi, il brasiliano e l’europeo. Le opere rimarranno esposte  fino al 28 ottobre. Una delegazione guidata dal Presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale, Gennaro Famiglietti, promotore dell’iniziativa, incontrerà al Largo Donnaregina sabato 4 ottobre il Cardinale Crescenzio Sepe, al quale verranno donate due opere dei prestigiosi artisti, nella cui ispirazione pittorica è tema fondamentale la genesi tra il sacro e il profano. La mostra, oltre a quello del Cardinale Sepe, si avvale del Patrocinio della Regione Campania, del Comune e della Camera di Commercio di Napoli.

29/09/2014

71° anniversario delle quattro giornate di Napoli: domani scoprimento lapide Federico Zvab

Nell’ambito delle Celebrazioni per il 71° anniversario delle Quattro Giornate di Napoli, domani, martedì 30 settembre alle ore 12,30 il sindaco di Napoli Luigi de Magistris sarà presente allo scoprimento della lapide in memoria di Federico Zvab Antifascista, partigiano della libertà, protagonista delle quattro giornate, segretario della Camera del lavoro di Napoli. La cerimonia si terrà in Via Cisterna dell’Olio,5 sulla facciata della casa in cui visse. Sarà presente l’Ambasciatore della Repubblica Slovenia in Italia Iztok Mirosic. Alle ore 11,00 al cinema Modernissimo proiezione del filmato: “intervista a federico Zvab”. Interverranno Nino Daniele Assessore alla Cultura, Antonio Amoretti Presidente Provinciale dell’ANPI, Guido D’Agostino Presidente Istituto Campano per la Storia della Resistenza, Nino Cavalieri e Giuseppe Biasco dell’Associazione “Democrazia Socialista”.     

29/09/2014

Teatro: Nunzia Schiano torna in scena con 'Femmene' il 4 e 5 ottobre al Circolo Teatro Arcas

"Solo le donne possono raccontare le donne"... Dopo il successo dello scorso anno, torna “Femmene”, proprio lì dove tutto è iniziato, al Circolo Teatro Arcas. Da un testo di Myriam Lattanzio, che presta penna e voce, quattro racconti di donne. Interprete dei ‘capitoli’ che compongono il testo è la bravissima Nunzia Schiano, perno centrale dei racconti e unica protagonista, ironica e forte, degli argomenti più vari, ‘cose di donne’. I temi vengono affrontati con amore e delicatezza, come solo una donna sa fare, parlando di sé e del piccolo mondo che la circonda. “Nostra signora dei Friarelli” è il testo di Anna Mazza da cui “Femmene” è tratto.  Gli uomini sono di contorno, accompagnano la voce Franco Ponzo alla chitarra e Roberto Giangrande al contrabbasso. Niko Mucci è il regista, occhio esterno,  ma molto attento, sul mondo femminile. FEMMENE di Myriam Lattanzio  regia di Niko Mucci   con Nunzia Schiano Myriam Lattanzio (voce) Franco Ponzo (Chitarra) Roberto Giangrande (contrabbasso )

30/09/2014

Napoli: ultimi giorni per partecipare al Palio dei Presepi.

Scade il 7° Ottobre alle ore 12,00 il termine per partecipare alla 1° edizione della gara artistica il "Palio dei Presepi", promossa dagli assessori comunali Monia Aliberti, Nino Daniele ed Enrico Panini. Singoli cittadini, associazioni, parrocchie e comitati di quartiere possono far pervenire domanda di partecipazione alle Municipalità di appartenenza. Tempi e modalità di partecipazione si possono trovare sul sito www.vivere.napoli.it. Il Palio intende porre in gara artistica i quartieri di Napoli e premiarne uno alla fine del periodo natalizio. Il "presepio" vincente sarà esposto, per tutto l'anno 2015, in una sala comunale aperta al pubblico.

30/09/2014

Intervista a Rossana Casale, dai ‘Brividi' di Sanremo al ruolo di Vocal Coach nei talent show

Rossana Casale, straordinaria artista della musica italiana, ci ha concesso una intervista esclusiva in cui ha ripercorso alcune importanti tappe della sua lunga e affascinante carriera. Cantautrice e attrice, Rossana è riuscita sempre a lasciare un segno indelebile nelle sue partecipazioni artistiche.  Negli ultimi anni, è stata particolarmente apprezzata per il suo ruolo di vocal coach nei “talent show” (Operazione Trionfo, X Factor).  Rossana, Lei è il prototipo dell’artista poliedrica: oltre trenta anni di una carriera caratterizzata da tanti successi ma soprattutto dalla capacità di esprimere le Sue doti artistiche non solo nel canto che comunque rappresenta ovviamente il capitolo predominante della Sua vita. Ci racconta brevemente il tuo approccio alla musica? “Il mio approccio alla musica è stato totalmente istintivo. Ero una ragazzina e quasi per caso ho preso la chitarra di mia sorella abbandonata in un angolo e mi sono innamorata dalla musica. Provengo però da una famiglia che la musica la conosce bene, mio padre con i suoi dischi di jazz, mia madre con la sua passione per i cantautori, noi quattro figli eravamo già da piccoli tutti coinvolti anche se solo io ho scelto di farne la mia professione. Suonavo in salotto e mia sorella (che ha una voce bellissima...) era al telefono con un produttore che all’epoca era giovanissimo anche lui e ci ha proposto di cominciare come coriste. In seguito mi sono iscritta al Conservatorio e sono entrata a far parte di un gruppo vocale, poi sono diventata solista e così è cominciato il mio percorso artistico”. Nel 1995 Lei ha cantato per Papa Giovanni Paolo II un’Ave Maria inedita davanti a circa 400.000 persone.  Quanto è stato difficile misurarsi con un classico cosi impegnativo e in una situazione particolarmente intensa ed emozionante? “Fu una cosa davvero magica, mi sentivo un po’ frastornata, c’era un servizio d’ordine pazzesco, avevo dormito nelle camere tipiche dei francescani con la compagnia del solo vangelo sul comodino. L’approccio fu forte, pur essendo io molto credente fino a quel momento non avevo mai avuto modo di pensare al Papa in maniera concreta. Quando invece l’ho visto entrare tra la folla e c’è stata un’immensa ovazione di gioia, sono rimasta senza fiato, ho iniziato a piangere e ho capito che avevo bisogno della sua figura. Ho provato un richiamo spirituale molto forte, e da quel momento sono rimasta molto legata alla sua immagine. Cantare in quella situazione direi che è stato travolgente, un’emozione unica e irripetibile della mia vita”. Parliamo di Sanremo: 5 partecipazioni per Lei al festival della canzone, una per un bellissimo duetto con Grazia di Michele quando avete interpretato ‘Gli amori diversi’, arrivando terze.  Ma davvero il Teatro Ariston fa tremare le gambe? “Si, in un certo senso è cosi. Sono tre minuti fondamentali per avere un impatto forte con il pubblico, si sente la grande responsabilità perché può essere un trampolino di lancio importante e quindi ognuno sa di non poter sbagliare”. Lei è stata grande protagonista in molti musical. Ricordiamo, tra gli altri, gli strepitosi successi  di “ un americano a Parigi” presentato in oltre 140 teatri italiani,  e di ‘A qualcuno piace caldo con Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi. E’ un connubbio semplice  quello tra una cantante e un attore sul palco di un teatro? “Come diceva Gaber il cantante è portato ad imparare la recitazione,  per me poi è stata una scoperta meravigliosa perché ho capito l’importanza di vivere pienamente il testo, cosa che attualmente insegno ai miei allievi. Se ci riesci è la voce che ti segue e ti fa fare cose che non immagineresti di fare, più di ogni allenamento vocale”. Lei è stata una delle prime icone della musica italiana a sposare la ‘causa dei talent show.  Da Operazione Trionfo nel ruolo di direttrice dell’Accademia nel programma musicale di Italia 1 alle due brillanti presenze come vocal coach ad X-Factor, nel 2010 per la categoria Under24 Uomini capitanata da Mara Maionchi e nel  2013  per la categoria 16-24 Donne capitanata da Mika. Adesso sarà protagonista di Musical Week end (per informazioni clicca qui https://www.napoleggiamo.it/articolo.php?id=12731) che consiglio sente di dare ai ragazzi che si avvicinano a questa esperienza? “Consiglio innanzitutto di essere sicuri di quello che stanno per fare, perché è una vita, quella dei talent, che richiede impegno, determinazione e fatica. Ore e ore di prove e di lavoro in studio con gli insegnanti, mesi in cui si viaggia a velocità pazzesche. Dico quindi a questi ragazzi di arrivare con le idee molto chiare rispetto a quello che vogliono fare nella loro carriera, io proverò ad aiutarli a tirar fuori la parte più vincente di loro. Non basta essere bravi, bisogna essere convinti che quella è la vita che vogliono. Mia mamma mi racconta che da piccola facevo lezione di danza e mi piazzavano in seconda o terza fila, ma dopo un minuto mi facevo largo ed ero davanti. Insomma, ero piccola ma già molto determinata. Il  talento è qualcosa di innato, ma da solo non basta. Occorre personalità. Per quanto riguarda Musical Week end farò l’insegnante di canto, aiuterò i ragazzi a capire ed esplorare questo mondo, con particolare attenzione all’indirizzo specifico dei musical. Ne prepareremo uno di fine anno, ci vedremo una volta al mese, sarà un lavoro molto impegnativo e conivolgente e alla fine porteremo il loro spettacolo in tournèè così potranno anche “testarsi” davanti al pubblico. E’ un’esperienza bella che consiglio a tutti di fare anche perché aiuta molto a livello caratteriale, rendendo più comunicative anche persone intimamente timide”. Chiudiamo con due piccole curiosità! Ha almeno un rimpianto per quello che riguarda la Sua carriera artistica? “E’ una domanda difficile, forse ho detto tanti, troppi “no”. A volte ho avuto paura di essere plagiata e ho rifiutato senza nemmeno valutare bene alcune proposte, ma sono contenta del lavoro che ho fatto fino ad ora. E’ una vita che mi piace, faccio le tournèè, insegno ai giovani, vivo questa esperienza pazzesca della Tv. Vorrei fermarmi un anno per fare pianoforte, è la cosa che mi manca di più. Vorrei tornare a scrivere, come ho fatto con il “circo Immaginario”, 6 mesi per scriverlo e altrettanti più o meno per realizzarlo completamente”. I social network rivestono ormai un ruolo fondamentale nella comunicazione. I Suoi fans posso interagire con Lei attraverso  Facebook e Twitter? “Come dicono a Roma, si, ma con calma (sorride..)… Intendo dire che ho un profilo Facebook che si chiama Rossana Casale Contact, attraverso il quale comunico ai miei fans quanto accade nella mia carriera, le date di concerti o partecipazioni, ma tutto questo non con grandissima frequenza perché ho anche il piacevolissimo impegno di essere mamma..     n.d.r.: foto tratte dal sito ufficiale di Rossana Casale e dal suo profilo FB  

30/09/2014

Musical Week End, sesta edizione: continua la ricerca di giovani talenti

Corsi formativi a Salerno e Roma, tra gli insegnanti anche Rossana Casale, già vocal coach ad X Factor

Musical Weekend è l'occasione da non perdere per tutti coloro che amano cantare, ballare, recitare e  accrescere la propria formazione artistica. La data da segnare in rosso sul calendario è Sabato 4 ottobre 2014, la sede è Salerno, presso l’Auditorium del Centro Sociale di Salerno in via Guido Vestuti s.n.c. alle 16.00 "Musical Weekend" di francescacipriani.net è una proposta artistica di elevata qualità, che attraverso un attento programma di formazione multidisciplinare offre un percorso unico e inimitabile nel suo genere della durata di un anno con frequenza mensile: un weekend intensivo al mese da ottobre fino a giugno. Alla formazione si affianca la pratica con la messa in scena di uno spettacolo conclusivo in teatro e una tournée estiva gratuita, promossa da Francesca Cipriani. Quest'anno, rispetto agli anni passati, valorizzando i punti di forza della sua tradizionale offerta formativa il Musical Weekend si arricchisce di nuove attività mirate alla crescita professionale dell'artista, un maggior numero di insegnanti dall’elevato spessore artistico, oltre alla possibilità, offerta agli allievi, di frequentare i corsi formativi in due città diverse, Roma e Salerno Tutti gli allievi, suddivisi per fasce di età andranno a formare tre compagnie che lavoreranno al fianco di affermati professionisti del settore. Le discipline sono diverse, dalla recitazione  alla Dizione , le Coreografia musical  per arrivare al Canto, teoria e solfeggio, e la  Danza classica. Tra gli insegnanti ci sarà anche Rossana Casale, la famosa cantante già direttrice dell'"Accademia" in Operazione Trionfo, programma musicale di Italia 1,e vocal coach ad X-Factor per la categoria 16-24 Donne capitanata da Mika. Queste le sue dichiarazioni rispetto all'inizio di questa nuova esperienza rilasciate in esclusiva per i lettori di Napoleggiamo: "Consiglio innanzitutto di essere sicuri di quello che stanno per fare, perché è una vita, quella dei talent, che richiede impegno, determinazione e fatica. Ore e ore di prove e di lavoro in studio con gli insegnanti, mesi in cui si viaggia a velocità pazzesche. Dico quindi a questi ragazzi di arrivare con le idee molto chiare rispetto a quello che vogliono fare nella loro carriera, io proverò ad aiutarli a tirar fuori la parte più vincente di loro. Non basta essere bravi, bisogna essere convinti che quella è la vita che vogliono. Mia mamma mi racconta che da piccola facevo lezione di danza e mi piazzavano in seconda o terza fila, ma dopo un minuto mi facevo largo ed ero davanti. Insomma, ero piccola ma già molto determinata. Il  talento è qualcosa di innato, ma da solo non basta. Occorre personalità. Per quanto riguarda Musical Week end farò l’insegnante di canto, aiuterò i ragazzi a capire ed esplorare questo mondo, con particolare attenzione all’indirizzo specifico dei musical. Ne prepareremo uno di fine anno, ci vedremo una volta al mese, sarà un lavoro molto impegnativo e conivolgente e alla fine porteremo il loro spettacolo in tournèè così potranno anche “testarsi” davanti al pubblico. E’ un’esperienza bella che consiglio a tutti di fare anche perché aiuta molto a livello caratteriale, rendendo più comunicative anche persone intimamente timide”. (per l'intervista completa a Rossana Casale cliccare qui https://www.napoleggiamo.it/articolo.php?id=12730 Per accedere alle audizioni è necessario prenotarsi inviando mail con foto e biografia a: info@francescacipriani.net. Specificare nella mail: nome, cognome e luogo dell'audizione a cui si intende partecipare. Verrà inviata una mail di risposta a conferma della prenotazione. 

01/10/2014

Costiera Amalfitana: il sentiero degli Dei, scenario suggestivo e leggendario

Un panorama unico, i profumi intensi della costiera, un ambiente incontaminato. Un percorso straordinario quello che origina da Bomerano (frazione di Agerola)  fino ad arrivare a Nocelle (frazione di Positano) attraversando i Monti Lattari. Il Sentiero degli Dei è un meraviglioso tratto tra la costiera amalfitana e salernitana lungo circa 8 km da apprezzare rigorosamente a piedi che offre, agli amanti del trekking e non solo, oltre  che un suggestivo scenario anche spunti di carattere storico e culturali avendo la possibilità di visitare lungo il cammino siti interessanti come la chiesa di Santa Maria a Castro e il Convento di San Domenico rispettivamente risalenti al 12°e 16° secolo. Ma non solo, a Montepertuso si possono percorrere i luoghi del leggendario scontro tra la Vergine ed il Diavolo e ammirare  come nella  roccia del monte Gambera  sia ancora ben visibile la sagoma del serpente e il buco nella montagna  impresso dal dito indice della Madonna, a testimonianza della sua presenza. Scale e stradine a picco sul mare, case rupestri secolari incastonate nella parete rocciosa, la suggestiva  Grotta del Biscotto dove scorre una sorgente di acqua potabile. Il nome non smentisce assolutamente le aspettative riposte, difatti è come protendere lo sguardo dal paradiso per ammirare una terra pregna di bellezza e madre di una natura rimasta incorrotta; stretti sentieri nascosti da una fitta vegetazione ed ampie distese di campi verdi e rigogliosi che profumano di rosmarino. Come un quadro dipinto con larghe pennellate di colore che vanno dall’azzurro del cielo e dell’acqua, al verde intenso dei boschi, al giallo dei fiori selvatici e il lilla della lavanda che profuma la brezza proveniente dal mare; soffermarsi per riprendere fiato e restarne subito dopo senza per l’incredibile sensazione che ti travolge nello stare in piedi di fronte ad uno spettacolo di così rara bellezza. Non è una semplice passeggiata in montagna, ma un percorso che emoziona e stimola i sensi. Questo periodo è perfetto per chi desideri visitare i luoghi appena descritti. Giova sempre ricordare quali stupendi tesori naturali, artistici e culturali risiedono in Campania, e cosa può vantare ed offrire questa calda ed accogliente regione, ricca di storia e bellezze uniche al mondo.

01/10/2014

Via alle votazioni dei finalisti del Festival del Comune di Napoli Dedicato ai Cortometraggi 'O curt'

Aperta la votazione del pubblico Online sarà possibile scegliere la rosa dei finalisti della sezione Leggero Corto. Record di iscrizioni per il Festival del cortometraggio: più di mille opere, provenienti da tutti i continenti. I migliori, divisi in 5 sezioni competitive, saranno scelti per la proiezione all’Institut français e al Pan dal 19 al 22 novembre. Si è chiuso lo scorso 15 settembre il bando di partecipazione al XIV Festival internazionale del cortometraggio ’O Curt: oltre 1.000 le opere iscritte, 54 i Paesi di provenienza, rappresentati tutti i continenti. Una partecipazione record che garantisce alla rassegna, che si svolgerà dal 19 al 22 novembre all’Institut français di Napoli e al Palazzo delle Arti di Napoli (Pan), una prospettiva di grande respiro sulle principali tendenze della cinematografia breve contemporanea. Circa 50 saranno i titoli selezionati per comporre il programma definitivo del Festival, suddivisi in cinque sezioni competitive (’O Curt concorso internazionale; ’O Curt Napoli, riservato ad autori nati o residenti a Napoli; Corti Animati, dedicato all’animazione; LeggeroCorto, per i lavori realizzati con attrezzature leggere; Educational, per filmati nati in contesti scolastici, laboratoriali e educativi in generale), che verranno sottoposti per l’assegnazione dei premi al giudizio della Giuria di qualità presieduta da Daniele Ciprì. Come previsto da bando, anche il pubblico contribuirà alla selezione della rosa dei finalisti della sezione LeggeroCorto. Tutti potranno votare le opere preferite tra i 14 cortometraggi preselezionati dalla Direzione del Festival per la sezione riservata alle opere realizzate con smartphone, tablet, GoPro e altre attrezzature leggere. Basterà iscriversi al sito www.ocurt.it, e visionare le opere, che resteranno online fino all’8 ottobre ed esprimere una preferenza per scegliere gli 8 titoli che saranno proiettati durante il Festival e tra i quali sarà scelto il vincitore. Questi i cortometraggi selezionati:  9546 km – My World (smartphone), The Day of The Bleeding Gums (smartphone), Pig Wormer (GoPro), We Feel (smartphone), Lovearthcam (webcam), AS636NH Ad Memoriam (handycam), Camminare (smartphone), Collateral Victims (smartphone), Cosa succede? (smartphone), Ka MoKa kamma fa (fotocamera), The Passenger (lettore digitale), Vulcani(da)mare (smartphone), Instalife (smartphone), The Other Side (smartphone). Dopo due anni di assenza ’O Curt si ripropone così come evento di rilievo nel calendario dei Festival cinematografici nazionali. La rassegna, organizzata dall’associazione Tycho con il sostegno della Mediateca Santa Sofia, e promossa dall’Assessorato ai Giovani del Comune di Napoli con il progetto “Napoli Città Giovane: i giovani costruiscono il futuro della Città”, realizzato nell’ambito dei Piani Locali Giovani - Città Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani, presenterà una quattro giorni ricca di proiezioni, incontri con ospiti, mostre e tavole rotonde. Il presidente Daniele Ciprì e gli altri membri della giuria terranno delle lezioni sul cinema, una retrospettiva sarà dedicata al maestro georgiano Mikheil Kobakhidze, ospite internazionale della rassegna, mentre i principali Istituti di cultura in città realizzeranno dei panel sulle principali tendenze della cinematografia dei propri Paesi.

01/10/2014

Teatro: Condannato a morte. The punk version.

In programma il 3 ottobre all'Antica Ramiera (Giffoni Valle Piana), con il patrocino di Amnesty International e del Giffoni Film Festival.

'Condannato a morte. The punk version' è un’esperienza di vita, più che uno spettacolo in senso stretto. Tratto da “L’ultimo giorno di un condannato a morte”, pubblicato da Victor Hugo nel 1829, l’adattamento di Davide Sacco, anche regista, si assume l’arduo compito di rappresentare un tema ancora attuale in molti paesi del mondo, la pena capitale. In una sorta di arena/aula di tribunale, l’attore Orazio Cerino, che da solo interpreta più ruoli, è in gabbia e scalpita per esprimere le sue ragioni contro quella di Stato e il senso comune di ‘giustizia’. Il pubblico è parte integrante della messinscena. “Condannato a morte. The punk version” Di Davide Sacco da Victor Hugo Regia: Davide Sacco Interprete: Orazio Cerino Musiche eseguite dal vivo da : Martina Angelucci Scenografia: Luigi Sacco Costumi: Clelia Bove   Nota del regista: "Affrontare un testo è sempre un'impresa molto complessa, ancor di più se rientra in quella biblioteca immaginaria rappresentata dai classici senza tempo. Con “Ultimo giorno di un condannato a morte” abbiamo deciso di fare un passo ancora più pericoloso: affrontare un mondo, affrontare Victor Hugo. E abbiamo scelto di affrontarlo con la stessa sfacciataggine e freschezza con cui Victor Hugo si sarebbe confrontato con se stesso, con lo stesso coraggio, con la stessa calviniana leggerezza e freschezza. Abbiamo altresì deciso di comprenderlo, profondamente, nella sua grandezza e nei suoi limiti e ci siamo lasciati stupire da questo cattivo ragazzo che animava le folle, che causava risse con la sua poetica, che veniva bandito, esiliato… Questo animo controverso, amato e gettato tra le folle che scriveva per le folle. Questo, come lo definiva Cocteau "Victor Hugo pazzo che credeva di essere Victor Hugo". Ed è proprio una pazzia che tentiamo di portare in scena, far accettare l’animo punk che è insito nel linguaggio di Hugo, ma che, troppe volte e in maniera sbagliata, è stato confuso con pedanteria e vecchiaia. Abbiamo deciso di lavorare con Hugo sul testo, trasformandolo in un’unica partitura ritmica, un pentagramma sentimentale. Abbiamo scritto con lui, su di lui, per andare, infine, contro di lui. Perché ci siamo arrogati il diritto di queste licenze? Perché l'abbiamo percepito come un dovere, quello di combattere le assurdità del mondo con la bellezza di giovani come noi che, nei secoli, hanno tentato di combattere le brutture del proprio tempo con la poesia. Non è uno spettacolo teatrale quello che portiamo in scena o, almeno, non è solo questo, ma molto di più: è un esperimento culturale, un movimento poetico che parte dallo spettatore per comprendere e cercare se stesso, perché è proprio nel pubblico che risiede il mistero dell'arte, non in chi la crea, ma in chi la riceve. Abbiamo deciso di stare dalla parte del pubblico, allearci con lui, preferendolo a convenzioni teatrali ormai superate, rappresentando un teatro che è molto più del teatro stesso, è un manifesto poetico nato in scena e, infine, quello che con sostanza e fin da giovanissimo ha sempre fatto Hugo. La penna è divenuta dunque l'unica arma lecita contro le barbarie autorizzate rappresentate dal tema focale di questo testo (pre- battaglia dell'Ernani): la pena di morte. Questa piaga dell'omicidio di Stato che l'uomo, ancora oggi, non è riuscito a debellare, l'assassinio della ragione e della libertà, perpetrate ogni qual volta uno Stato ammazza, a sangue freddo e senza giustificazione alcuna, un cittadino, spesso proprio in nome della libertà. È con questi presupposti che finalmente portiamo in scena Hugo come lo avrebbe messo in scena lui stesso...in versione Punk, conoscendo tutto quello che è stato prima e andandovi contro. (Davide Sacco) Lo spettacolo è andato in scena, il 2 maggio scorso, in anteprima sotto forma di studio al Festival di Torre del Greco (NA) Le stanze dell'Arte in PRIMA NAZIONALE il 3 Settembre al Festival FontanonEstate (Roma). In questa seconda data, un’introduzione condotta da Massimo Persotti, del coordinamento pena di morte di Amnesty International, ha preceduto lo spettacolo. "Condannato a morte. The Punk Version" è patrocinato da Amnesty International e dal Giffoni Film Festival. Il Forum dei Giovani di Giffoni Valle Piana e il Comune di Giffoni patrocinano l'evento del 3 ottobre ore 21.00 presso l'Antica Ramiera. Un incontro con i responsabili del coordinamento pena di morte di Amnesty International è previsto per le ore 18. -Costo biglietto -> €12,00 -Costo biglietto ridotto per gli iscritti al Forum di Giffoni V.P. -> €10,00 X info e prenotazioni: 339 4290222 VENERDI’ 3 OTTOBRE ore 21 Antica Ramiera (Giffoni Valle Piana) Appuntamenti successivi: 10-11-12 Ottobre - Teatro Il Primo (Napoli) 14-15-16 Ottobre - Sala Assoli durante la Rassegna A(s)soli Giovani (Napoli) Altre date previste per il 2015 Addetto stampa: Emma Di Lorenzo 3394290222 m.emmadilorenzo@gmail.com  

01/10/2014

Sebezia, gusto e cultura. Nasce a Napoli il nuovo centro dedicato alla ristorazione e all'alta cucina

Sebezia si trova a Napoli, in Via Capodimonte 19, ed è un centro polifunzionale di 3000 Mq che sarà interamente dedicato al mondo della ristorazione e dell’alta cucina. L'inaugurazione è prevista il giorno 4 ottobre. Il centro offrirà differenti percorsi formativi per aspiranti cuochi, professionisti del settore e semplici appassionati, con programmi di gastronomia, pasticceria e pizzeria. Una particolare attenzione anche per quei "mestieri" strettamente collegati alla ristorazione: Personale di Sala, Barman, Sommelier. Molto vari i percorsi didattici che verranno proposti: corsi modulari di lunga durata, corsi intensivi e corsi a breve termine su argomenti specifici. Il corpo docente che sarà coinvolto nella gestione operativa è stato selezionato attraverso le più qualificate associazioni di categoria nazionali e potrà avvalersi di chef stellati e pasticceri pluripremiati.  Il centro metterà a disposizione degli allievi postazioni di lavoro personalizzate dotate delle più moderne strumentazioni e attrezzature per l’apprendimento in cucina, con frequenza giornaliera e tirocini formativi in sede. Tutte le informazioni utili potranno essere ricercate sul sito di seguito indicato: http://www.grupposebezia.it/

02/10/2014

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo presentazione della kermesse Vomero Notte

Domani, venerdì 3 ottobre alle ore 12,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza degli Assessori Monia Aliberti ed Enrico Panini, verrà illustrato l’evento “Vomero Notte” kermesse organizzata dalla V° Municipalità. Interverranno: Il Presidente della V° Municipalità Mario Coppeto, il Direttore del conservatorio San Pietro a Majella Elsa Evangelista e lo scrittore Maurizio De Giovanni.   

02/10/2014

NAPOLI: L'ELISIR D'AMORE IN SCENA AL TEATRO DI SAN CARLO

Domenica 5 Ottobre, alle 21, prima rappresentazione de L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, ultimo titolo della prima edizione di SANCARLOPERAFESTIVAL che replica per 3 date: mercoledì 8, sabato 11e Domenica 12 Ottobre, sempre alle ore 21. La poduzione si avvale della direzione di Giuseppe Finzi e della regia di Riccardo Canessa nonché di un cast vocale d'eccezione che vede due star emergenti nel panorama lirico mondiale quali Olga Peretyatko e Giorgio Berrugi nei ruoli di Adina e Nemorino oltre a Mario Cassi, Nicola Alaimo e Marilena Laurenza in quelli, rispettivamente, di Belcore, Dulcamara e Giannetta. I costumi di questa produzione (Allestimento della Fondazione Arena di Verona) sono di Artemio Cabassi e le luci di Carlo Netti. Nei ruoli di Adina e Nemorino si alterneranno alla Peretyatko ed a Berrugi, per la sola recita dell'11 Ottobre, Grazia Doronzio e Leonardo Cortellazzi. L’Elisir d’amore di Donizetti è universalmente riconosciuto come uno dei capolavori del teatro lirico. Quest’opera comica composta in tempi brevi su commissione dell’impresario Alessandro Lanari, prende il soggetto dal libretto francese Le philtre (Il filtro), scritto da Eugène Scribe per un’opéra-comique di Daniel-François Auber rappresentata nel 1831 con successo all’Opéra di Parigi, dove resterà in repertorio fino al 1862. Per la traduzione viene incaricato il librettista Felice Romani, che ne ricaverà un testo migliore dell’originale. Con L’Elisir il compositore bergamasco coglie la sfida nel confronto con l'allora popolarità dell’opera seria e, insieme al librettista, delinea spessore e sviluppo psicologico per i personaggi. Questi, infatti, vengono dotati di pathos reale al posto della tradizionale stereotipia delle emozioni, che fino ad allora aveva caratterizzato l’opera buffa di stampo rossiniano. Il regista Riccardo Canessa così racconta la storia di questo sua allestimento di Elisir d'amore: “Questo allestimento è nato nel 2003 per il Filarmonico di Verona, é andato in scena, in seguito, anche nel 2009 e nel 2013 e dopo l'edizione del 2009 iniziarono una serie di contatti per portarlo pure a Napoli. Tengo a dire che si tratta di un'edizione di Elisir di grande ispirazione napoletana e ricordo proprio che tutto iniziò con una intervista al TGR RAI della Campania in cui mi auguravo di poter portare questo spettacolo proprio lì dove era idealmente nato e, finalmente, questo giorno é arrivato. L'Elisir d'amore é un'opera che si presta, per storia e concettualità, a qualche “escursione” in ambientazioni “diverse” - prosegue Canessa - Personalmente, ho scelto di ambientare la storia ispirandomi al Presepe Napoletano settecentesco, alla cui storia e tradizione hanno contribuito scultori eccezionali tra cui Sammartino, Gori, etc. Aiutato anche dai bellissimi costumi di Cabassi, abbiamo concepito di raccontare questa storia in maniera tutto sommato semplice ed essenziale all'interno di un'ambientazione ispirata al Presepe perché in Elisir sono presenti degli importanti elementi collegati proprio ad esso, per esempio l'immancabile osteria ed alcuni personaggi: ad esempio Nemorino potrebbe essere accostato al personaggio di Benino, il pastore “sognante” che osserva la stella cometa assorto nei suoi pensieri, rapito dalla magia della nascita di Gesù Bambino; poi il personaggio di Dulcamara, quasi una sorta di Re Magio truffaldino sotto mentite spoglie ed ancora Belcore, quasi il classico “miles” romano anche lui presente in ogni Presepe. Un personaggio che invece ho sempre inserito io é quello della “capera”, ovvero la parrucchiera, per la realizzazione della quale mi sono ispirato ad una delle più grandi caratteriste del teatro napoletano: Tina Pica anche se, per arrivare a qualcosa che avesse le sembianze “giuste”, abbiamo dovuto addirittura travestire un uomo..... In Elisir d'amore, il riconoscimento dei valori di onestà e costanza di Nemorino da parte di Adina è il nuovo “fattore umano” di risoluzione del dramma introdotto da Donizetti, in grado di scardinare la logica fino ad allora propria dell’opera comica, la quale affidava la risoluzione del conflitto all’inganno o alla combinazione fortuita degli eventi. Anche l’ambientazione del dramma sposta l’attenzione dall’interno borghese o dal vecchio contesto aristocratico verso un paesaggio campestre, dove prendono vita e parola i caratteri della vita quotidiana estranei ai misteri ed ideali del potere, dell’ironia e della critica sociale, anime semplici e superstiziose che credono agli elisir d’amore. A proposito di quest'opera e delle sue caratteristiche musicali e drammaturgiche, sottolinea Canessa che: “Elisir d'amore é una di quelle opere che fanno “da ponte”, ovvero traghettano uno stile verso quello successivo. La grande magia di Elisir d'amore é che, sino ad un certo punto, noi ascoltiamo evidenti citazioni rossiniane ma, improvvisamente, abbiamo – per esempio – un Concertato dove emergono, con altrettanta forza e chiarezza, atmosfere preromantiche. Successivamente, nel secondo atto, scene divertenti, come il duetto Belcore–Nemorino o quello Dulcamara–Adina, sono pezzi di evidenti ascendenze rossiniane che, però, lasciano repentinamente il passo a capolavori come la celeberrima Aria “Una furtiva lagrima”. Insomma, Elisir d'amore é come un grande quadro d'autore di scuola e tradizione consolidate all'interno del quale vi sono elementi nuovi ed inaspettati che anticipano il futuro con tale forza da lasciare sconcertanti. E' un nuovo stile che si sta affacciando e che in Donizetti trova il suo traghettatore ideale. Del resto é un musicista affascinante ed io amo spesso citare anche Don Pasquale come esempio di opera che rappresenta l'evoluzione di uno stile compositivo nel linguaggio del melodramma; nondimeno é proprio Elisir che rappresenta per molti cantanti – tenori in particolare – un punto di arrivo in questo senso. Il personaggio di Nemorino é uno dei pochi di questa letteratura a cui anche interpreti ormai radicati nel repertorio verdiano tornano per darne un'interpretazione pienamente e meritatamente romantica. Ciò é oltremodo affascinante per me e si deve proprio al fatto che in quest'opera si trovano più stili musicali e di espressione mirabilmente fusi insieme”. Io ho una massima – conclude Renato Canessa - che mi deriva dalla mia famiglia la quale – posso dire - veramente “viene dal palcoscenico”. La massima in questione é che il regista deve sempre porsi di fronte all'opera che mette in scena come se il pubblico che assisterà alla produzione da lui allestita vedesse quella particolare opera per la prima volta. Con questo non voglio dire che necessariamente si debba essere fedeli all'epoca, alle tradizioni etc. ma invece che bisogna essere sempre e comunque coerenti e comprensibili”. Biglietti da 30 a 60 euro per info 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

02/10/2014

Napoli: Gnam-cucine aperte. Al via il grande progetto con oltre 40 chef italiani e stranieri

Giovedi 9 ottobre prima tappa dell'evento al ristorante partenopeo 'Napoli Mia'

Dal 09 ottobre 2014 per un intero anno prende il via il progetto GNAM - cucine aperte. Un evento promosso da CONSORTIUM PARIS e capitanato da Mauro Bochicchio. Più di 40 chef italiani e francesi aprono le proprie cucine ad un altro chef realizzando 20 imperdibili cene realizzate all’insegna della salvaguardia della cultura alimentare e della valorizzazione dei prodotti d’eccellenza locali. Il fil rouge dell’evento è l’indiscusso legame che lega le produzioni d’eccellenze alla tecnica di preparazione, passando per il rispetto del territorio e della stagionalità. Oltre 40 sono gli chef provenienti principalmente dall’Italia e dalla Francia che hanno aperto le porte al progetto “GNAM” ideato da Mauro Bochicchio e promosso da CONSORTIUM PARIS , un quattro mani inedito ed originale per affermare tutta l’importanza della cultura alimentare. Ad inaugurare l’evento, giovedi 09 ottobre 2014 alle ore 20,00 presso il ristorante partenopeo Napoli Mia, gli chef Juan Arbelaez e Antonella Rossi. Juan formatosi alla corte di tre grandi brigate francesi, quella di Pierre Gagnaire, del Bristol di Eric Fréchon e quella del George V di Eric Briffard, a soli 24 anni apre il suo primo ristorante la ‘Plantxa’, un locale di tendenza dove i suoi piatti raccontano il suo percorso in una cucina colorata e creativa. Juan Arbelaez è considerato uno dei migliori esempi di una nuova generazione di leader che presto prenderà gli avamposti della cucina francese. Antonella Rossi è chef e patron del ristorante Napoli Mia che ha sede in uno dei quartieri più belli di Napoli. Antonella con grande dedizione e tecnica sa esaltare la cultura gastronomica partenopea e rinnovarsi incuriosendo golosamente i palati dei suoi ospiti. Riflettori puntati dunque su Napoli, i cuochi realizzeranno piatti unici per un evento unico, mentre una selezione di vini delle Cantine Di Criscio e di liquori dell’Antica Distilleria Petrone accompagnerà gli ospiti in un percorso stimolante. Menu Amuse bouche Antipasti La seppia incontra la mozzarella di bufala campana DOP Lo sgombro con agrumi e pikles Uova perfetto, polenta cremosa al parmigiano reggiano 24 mesi con emulsione di carote Primo Piatto Paccheri pastificio Gentile con pescato del giorno e bottarga di muggine Secondi Piatti La triglia e l'autunno  Ossobuco teriyaki, mousse di patate e tartufo, balsamico e senape Dessert Caffè, capperi, pepe e meringa all'anice Vacherin 2020 mango ananas coriandolo e yuzu Vini in abbinamento: Asprinio Brut V.S.Q. Quartum – Cantine Di Criscio Falanghina Campi Flegrei DOC 2013 Quartum – Cantine Di Criscio Liquori Antica Distilleria Petrone Quota di partecipazione: euro 50,00 (Bevande incluse) Partner dell’evento: Consorzio Mozzarella di Bufala Campana DOP Cantine Di Criscio Antica Distilleria Petrone Pastificio Gentile Ufficio stampa evento Laura Gambacorta Mob: (+39) 349 2886327 Email: laugam@libero.it Info e prenotazioni Ristorante Napoli Mia via Riviera di Chiaia, 269 Napoli Tel. (+39) 081 552 22 66 Organizzazione: CONSORTIUM PARIS 5, rue du Général Lambert 75007 Parigi-Francia info@consortium-paris.com www.consortium-paris.com Mauro Bochicchio Tel + 33  6 30 44 09 98    

03/10/2014

L'EUROPEAN BIOTECH WEEK FA TAPPA A NAPOLI

In occasione della European Biotech Week, lunedì 6 ottobre alle ore 9,30, il Comune di Napoli, su iniziativa dell'Assessorato al Lavoro, ha organizzato presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn una giornata dedicata al tema "Il mare: una risorsa per la bioeconomia". L'iniziativa è resa possibile grazie alla sinergia con Technapoli, l’Istituto Italiano di Navigazione, oltre che della stessa Stazione Zoologica di Napoli. L’obiettivo dell'iniziativa è sensibilizzare i giovani sulle opportunità di lavoro e di business offerti dalla bioeconomia. Il pubblico sarà infatti composto prevalentemente da studenti universitari, dottorandi e alunni dell’ultimo anno delle scuole superiori. La bioeconomia è l’economia che utilizza le risorse biologiche, provenienti dalla terra e dal mare come input per la produzione alimentare, mangimistica, industriale ed energetica. Napoli e il territorio campano possono ambire a diventare un punto strategico dove l’eccellente ricerca di base in campo delle biotecnologie marine si può trasformare in creazione di nuove imprese e di nuova occupazione: il mare è quindi una risorsa importante per la bioeconomia e per il rilancio industriale della Campania. La  European Biotech Week gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Senato, della Presidenza della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio, e viene promossa da Assobiotec, l’Associazione Nazionale per lo sviluppo delle Biotecnologie, che fa parte di Federchimica. Dopo i saluti dell'assessore Enrico Panini,(ore 10,15) di Roberto Danovaro, presidente della Stazione Zoologica, e Giosuè Grimaldi per  l’Istituto Italiano di Navigazione, interverranno Mario Bonaccorso per Assobiotec, Adrianna Ianora per la Stazione Zoologica, Massimo De Lauro, A.D. Sopromar, società di armamento di navi oceanografiche,  Domenico Pirozzi per l'Università degli Studi di Napoli Federico II, e Mario Sorrentino per il Consorzio Technapoli e la Seconda Università degli Studi di Napoli. 

03/10/2014

Libri: 'Mia Madre, mio padre e sua moglie Hortense. Provenance: Villa La Pietra'

Mercoledi 8 ottobre 2014 alle 18,30 presso la Sala Ferdinando I del Grand Hotel Parker’s di Napoli Marisa Laurito presenta, con l’autrice, il libro di Dialta Alliata - Lensi Orlandi - Prefazione di Vittorio Sgarbi

Mercoledi 8 ottobre 2014 alle 18,30 presso la Sala Ferdinando I del Grand Hotel Parker’s di Napoli Marisa Laurito presenta, con l’autrice, il libro di Dialta Alliata - Lensi Orlandi “Mia Madre, mio padre e sua moglie Hortense. Provenance: Villa La Pietra” – Amore, sesso, soldi, arte, potere, avidità, tradimenti: una storia vera di passione e le sue conseguenze raccontata un secolo dopo dalle voci di tre incredibili donne – prefazione di Vittorio Sgarbi. Alla presentazione seguirà aperitivo con i finger food dello chef Baciòt con lo Spumante Mata e il Falerno del Massico Bianco e Rosso di Villa Matilde. In questo libro, Coach Outlet struggente, passionale e feroce, la principessa Dialta Alliata-Lensi Orlandi racconta la storia vera di sua nonna e sua madre, Elsie e Liana Beacci, rispettivamente l'amore di una vita e la figlia illegittima del leggendario collezionista d'arte rinascimentale italo-inglese Barone Arthur Mario Acton. Basandosi sui diari a tratti erotici di sua nonna, cuore pulsante del libro, l’autrice rivela i particolari intimi di una storia d'amore epica e di una saga familiare che si staglia sullo sfondo della celebre Villa La Pietra  a Firenze. Il racconto racchiude il destino dell’imponente residenza fiorentina, della Collezione d’Arte Acton del valore di miliardi di dollari, un tradimento terribile e la continua lotta per ristabilire la giustizia, la dignità, i diritti all’eredità di Acton ed il nome della famiglia Beacci. L’autrice, la principessa Dialta Alliata, figlia di Liana e nipote di Ersilia utilizza con maestria i diari della nonna Elsie dal primo incontro al giorno della morte di Arthur. Passione, amore ma come in ogni dinastia spesso accade, si susseguiranno menzogne, soprusi, ripicche e questioni ereditarie. Tre donne straordinarie, tre voci, guidano quindi la storia: c'è Elsie, il cui squisito e squisitamente erotico diario dal giorno in cui incontra Arthur Acton nel 1897 fino alla morte di Arthur nel 1953, è il cuore del libro; vi è la loro figlia naturale, Liana, una grande bellezza nata nel 1917, che rompe le convenzioni sociali forzando pubblicamente la grande università Americana a riconoscere con un DNA senza precedenti i suoi diritti di figlia di Arthur Acton; e c'è la nipote di Elsie e Acton, l'autore, Principessa Dialta, che negli ultimi 15 anni di ricerca ha pubblicato il libro e che ci darà un finale sorprendente.   L’AUTRICE Dialta Alliata-Lensi Orlandi: Di origine fiorentina, la principessa Dialta Alliata di Montereale vive a Honolulu dal 1999. Ha creato l’Eurocinema Hawaii Film Festival del Cinema Europeo che si svolge ogni anno a Honolulu  ed è titolare del Premio Annuale The Princess Dialta Alliata di Montereale Award attribuito al migliore film del Festival. In Italia era editore capo della rivista ecologica Essere Secondo Natura. Ha scritto, prodotto, recitato e diretto il film “Turtles”(Le Tartarughe di Dialta), una storia d'amore poetica, e “The Princess and the Rooster” (La principessa e il Gallo) sul galateo dei bambini. E’ sposata felicemente con il Principe Vittorio Alliata ed è madre di cinque figli che vivono a Los Angeles. Come suo ultimo lavoro, Dialta Alliata ha scritto "Mia madre, mio padre e sua moglie Hortense - La vera storia di Villa La Pietra”. La love story fiorentina è stata scritta in inglese, sviluppata in una sceneggiatura ed ora tradotta in italiano.

03/10/2014

Napoli: Teatro di San Carlo, al via la quinta edizione di Autunno Danza

Un evento speciale anticiperà quest'anno l'apertura di Autunno Danza, manifestazione che ogni anno il Teatro di San Carlo dedica all'arte coreutica e in programma dal 15 al 30 ottobre. Sabato 4 ottobre alle ore 18 il Foyer del Teatro di San Carlo diventerà location d'eccezione per uno speciale defilé degli allievi della Scuola di Ballo del Teatro (Movimenti a cura di Anna Razzi). La sfilata sarà anche l'occasione per incontrare per la prima volta il nuovo Maitre de Ballet del San Carlo, Lienz Chang eper conoscere da vicino i danzatori del Corpo di Ballo. Testimonial della serata saranno Alessandro Macario e Anbeta Toromani. L'evento è un'iniziativa della direzione marketing del Teatro di San Carlo, promotrice anche di una partnership con il danzificio Petrecca che produrrà abbigliamento per la danza con il logo del San Carlo. Prima della sfilata verranno presentati, alla presenza del Commissario Michele Lignola, della Sovrintendente Rosanna Purchia e del Direttore Artistico Vincenzo De Vivo, gli spettacoli della nuova edizione di Autunno Danza. Inoltre sarà allestito un desk dove tutti coloro che parteciperanno alla serata potranno acquistare card e biglietti per gli spettacoli a prezzi speciali. Ingresso libero su prenotazione. Per info: promozionepubblico@teatrosancarlo.it oppure al numero 0817972310. Autunno Danza si aprirà il prossimo 15 ottobre e 16 ottobre con il Gala della Scuola di Ballo, la più antica scuola del genere in Italia, fondata nel 1812. Il Gala, a cura della direttrice della scuola Anna Razzi e che avrà per protagonisti gli allievi della scuola, propone Suite Barocca coreografia di Dino Verga su musiche di Haendel e La Bella addormentata nel bosco ripresa coreografica di Anna Razzi da Marius Petipa, musiche di Pëtr Il’icˇ Čajkovski. A seguire, il 22 e 23 ottobreLe otto stagioni, balletto su musiche di Astor Piazzolla e Antonio Vivaldi con le coreografie dell’argentino Mauricio Wainrot, una delle maggiori figure della danza contemporanea. La creazione di Wainrot si snoda su due visioni musicali completamente differenti, quella barocca ed europea di Vivaldi e quella contemporanea e latina di Piazzolla. Entrambe affrontanto il medesimo tema, l'alternarsi delle stagioni, che sulla scena corrisponde ad un alternarsi di climi e atmosfere contrastanti. Il 25 e il 26 ottobre sarà la volta di una compagnia ospite, L'Eifman ballet che con Anna Karenina, su musiche diČajkovski segna il ritorno al San Carlo di Boris Eifman, grande innovatore dello stile accademico russo stimato sia dagli amanti della danza classica che dagli appassionati della danza contemporanea e recentemente apprezzato al Lirico di Napoli con Mozart Requiem. Ispirato al celebre romanzo di Tolstoj, il balletto Anna Karenina è una vera esplosione dell’energia umana più intima e profonda. Nella sua creazione coreografica, Eifman riesce a ritrarre a perfezione il dramma psicologico della protagonista e a penetrarne l'inconscio. Il Festival si concluderà il 29 e il 30 ottobre con Eduardo, artefice magico , balletto dedicato ad Eduardo De Filippo in occasione del trentesimo anniversario dalla scomparsa,  ideato e curato da Francesco Nappa, coreografo e danzatore napoletano che ha interpretato creazioni di grandi artisti quali Armitage, Duato, Forsythe e Kylian. Biglietti da 15 a 30 euro. Per info: 0817872331 - 412

04/10/2014

L'angolo dello Chef Ilaria Aulicino: Spaghettoni con tartufi di mare, mela annurca e pomodori

Metto sempre grande passione in tutto ciò che cucino per gli ospiti del mio ristorante (https://www.facebook.com/danini.ilristorantino.5?fref=ts)  Il piatto che vi presento oggi, però, è una preparazione particolare che amo moltissimo :  Spaghettone di gragnano trafilato al bronzo, tartufi di mare, polpa e buccia di Mela Annurca e pomodori canditi -  Ingredienti per 4 persone 800 gr di tartufi di mare 400gr di pomodori ciliegina 2Mele Annurche 1 limone 1arancia Olio evo 100% italiano dal gusto delicato Spaghettoni Dopo aver abbondantemente lavato i tartufi , prendiamo una capace padella a cui aggiungiamo generoso olio evo un aglio vestito, facciamo rosolare , versiamo i tartufi e alziamo la fiamma. Facciamo aprire i frutti di mare a cui aggiungiamo anche dell' acqua di cottura della pasta che nel frattempo avremmo gia' posto in pentola. Togliamo i gusci dai frutti, aggiungiamo dei pomodori canditi, la polpa delle mele grattugiata e le bucce precedentemente essicate in forno. Scoliamo gli spaghettoni al dente, mantechiamo e serviamo caldi ...il profumo e' particolarmente invitante, il sapore decisamente irresistibile....    

04/10/2014

Napoli: il Cardinale Sepe ha incontrato gli artisti Carlos Araujo e Silvana Galeone

A Sua Eminenza, donate due splendide opere in vista della mostra che si terrà a Castel dell'Ovo

Due opere degli artisti Carlos Araujo e Silvana Galeone sono state donate al Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe in vista della mostra che verrà inaugurata il 18 ottobre, alle ore 18, a Castel dell’Ovo. Di Carlos Araujo, pittore brasiliano tra i piu’ prestigiosi nel campo dell’arte contemporanea, è stato donato il quadro “Gesù cura e salva”. Di Silvana Galeone, nota sul piano internazionale, è stato donato un vaso di ceramica simboleggiante l’auspicio di una vera pace tra i popoli. Sua Eminenza ha molto gradito i doni sottolineando, come già aveva fatto nel concedere il Patrocinio Morale alla Mostra, la necessità di interpretare bene la bellezza del sacro e il mistero del profano. All’incontro erano presenti i due artisti con il Presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale Gennaro Famiglietti che promuove la mostra, e Padre Giovanni Mancino Presidente dell’Associazione Eurocivitas. Contenuto e finalità della mostra-che collega efficacemente l’arte italiana e brasiliana, verranno illustrati durante la Conferenza stampa indetta per martedì 7 ottobre, alle ore 11, presso l’Istituto di Cultura Meridionale in Via Chiatamone 63.Interverranno, tra gli altri, gli Assessori alla Cultura della Regione Campania e del Comune di Napoli, Caterina Miraglia e Nino Daniele, e Don Adolfo Russo, Vicario Episcopale per la Cultura dell’Arcidiocesi di Napoli.

05/10/2014

Libri: Il cacciatore del buio, ultimo thriller di Donato Carrisi

Per gli amanti del genere thriller c’è una buona notizia: è adesso in libreria l’ultimo libro di Donato Carrisi, l’autore italiano di questo genere più celebrato all’estero. Il titolo del nuovo romanzo è “ Il cacciatore del buio “, nel quale lo scrittore  ripropone l’ambientazione del precedente “Tribunale delle anime” di cui è il seguito ideale, e  i personaggi di Marcus, il penitenziere che ha la capacità di scovare le anomalie e di intravedere i fili che intessono la trama di ogni omicidio, e Sandra la rilevatrice della polizia, che deve ricostruire la sua vita. Insieme cercheranno di stanare un serial killer, e il suo perverso disegno di morte ma ogni volta che penseranno di aver capito la verità essa diventerà inafferrabile e lontana. Dopo il grande successo del “Suggeritore” Carrisi si è affermato ai vertici delle classifiche in Francia, Germania, Spagna e Inghilterra diventando  l’autore italiano di thriller più venduto nel mondo. In seguito ha pubblicato il  “Tribunale delle anime”,  che con un’ ambientazione nella suggestiva e misteriosa Roma del Vaticano e  dei suoi segreti, ha bissato il successo del precedente libro. L’ultimo in ordine di tempo è stato “ L’ipotesi del male” nel quale abbiamo ritrovato la stessa intensa protagonista del “Suggeritore” . Carrisi è stato anche conduttore di un programma di successo di Rai 3 “ Il sesto senso” nel quale cercava di svelare i misteri che si celano nella mente . Se avete voglia di immergervi nell’oscurità dell’animo umano e volete essere avvolti dal buio che offusca la ragione,  Carrisi è ciò che fa per voi: ”Credi ai segni. Credi alle anomalie, credi ai dettagli. Ma credere è solo l’inizio”. Buona lettura...

05/10/2014

Viaggi d'autunno: La Sicilia. Storia, arte e gastronomia di un’isola tutta da scoprire

La Sicilia, l’isola più grande del Mediterraneo, culla di antichissime civiltà dove nei secoli si succedettero greci, romani, arabi, francesi e spagnoli che intrecciandosi tra di loro come  la trama e l’ordito, ricamarono su questo lenzuolo di terra che profuma di mare, la storia, l’arte, gli usi e i costumi di una regione italiana che custodisce ben cinque tra i cinquanta siti che l’UNESCO ha eletto lungo tutta la Penisola “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”. Ulivi centenari e mandorli fanno ombra ad uno dei maggiori complessi archeologici del Mediterraneo, il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento che custodisce una che fu tra le colonie greche più importanti della Sicilia, Akragas fondata attorno al 582 a. C.; i resti dell’antica città, santuari, templi, necropoli e musei si ergono in tutta la loro bellezza dinanzi ad un paesaggio che sembra rimasto immutato nei secoli. Così come pare di poter rivivere gli sfarzi e le grandiosità dell’Impero Romano passeggiando tra le stanze della maestosa Villa del Casale a Piazza Armerina in provincia di Enna.  L’antica struttura romana di epoca tardo imperiale, è rivestita da mosaici perfettamente conservati che raffigurano scene di vita quotidiana, di caccia, di guerra e mitologiche; tappeti musivi decorano gli eleganti ambienti pubblici e privati della dimora che appartenne ad una personalità romana di altissimo rango; un’imponente rassegna iconografica, un’importante testimonianza  che racconta di un tempo che fu’ e che grazie ad un complesso restauro ed attenta manutenzione oggi ne possiamo ancora godere. E da Piazza Armerina arriviamo a Val di Noto dove le otto città barocche del vallo, Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli costituiscono con la loro architettura, pianificazione urbanistica e decorazione dei palazzi, l’apice e l’ultima fioritura del Barocco in Europa. I giochi di luci e di ombre degl’intagli lavorati con maestria nella bianca pietra calcarea locale, le grandi Cattedrali e i piccoli borghi rendono questi luoghi l’apoteosi ed il trionfo di questo stile architettonico. Le otto perle dell’età Barocca devono la loro spettacolarità alla ricostruzione che avvenne a seguito di un disastroso terremoto che nel 1683 distrusse le principali città della Sicilia sud-occidentale. Queste furono ricostruite seguendo uno stile architettonico comune che le ha rese nel tempo famose proprio per questo, mantenendo però viva la propria identità culturale, distinguendosi e rendendosi uniche nel loro genere. Altra scena del trionfo barocco è la pittoresca Siracusa cha assieme alla sua provincia è uno prezioso scrigno di beni artistici e culturali. Terra di Archimede, e uno tra i principali centri della Magna Grecia, questa città offre non solo un notevole patrimonio archeologico ed ambientale dato dalla Necropoli di Pantalica ma anche una perfetta sintesi della storia siciliana. Il Tempio di Apollo, il Teatro Greco (tra i più grandi e ben conservati al mondo), la particolare acustica dell’ antica grotta artificiale nota come l’Orecchio di Dionisio, le colonne del Tempio di Atena che dominano  all’interno della Cattedrale,. E poi Ortigia, l’isoletta dedicata ad Artemide, collegata a Siracusa tramite tre ponti, in appena un kilometro quadrato vengono racchiuse bellezze artistiche come il Castello Maniace, la fonte Aretusa nella quale crescono spontanei gli unici papiri selvatici di tutta Europa, il museo-teatro dei pupi siciliani, l’Ipogeo di Piazza Duomo, i caratteristici vicoli del centro storico, stretti e tortuosi disegnano un labirinto nel quale perdersi diventa un piacere. Fake IWC Portuguese Grande Complication Replica IWC Pilot's Watches Patek Philippe Nautilus Replica

05/10/2014

NAPOLI: IL MARE, UNA RISORSA PER LA BIOECONOMIA. LUNEDI CONVEGNO A CASTEL DELL'OVO

Assessore Panini: Guardiamo lontano, siamo attenti a tutto ciò che può significare sviluppo

Si terrà il 6 ottobre a Napoli, presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn di via Caracciolo, l’evento napoletano della European Biotech Week (EBW)che sarà aperto, alle ore 10.00, dall’Assessore al Lavoro ed alle Attività Produttive del Comune di Napoli, Enrico Panini. La EBW è un’iniziativa promossa da EuropaBio, che coinvolge tutti i Paesi dell’Unione Europea e che prevede lo svolgimento di eventi di informazione e divulgazione in tutta Europa sui temi delle biotecnologie, dal 6 al 12 ottobre 2014 e si svolge sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio. Anche quest’anno Napoli parteciperà alla EBW, grazie all’Assessorato al Lavoro ed Attività Produttive del Comune di Napoli e del Consorzio Technapoli, in collaborazione con la Stazione Zoologica A. Dohrn e l’Istituto Italiano di Navigazione. Sull'argomento, questa le dichiarazione dell'Assessore Panini  “Siamo molto attenti  a tutto ciò che può significare sviluppo, progresso, miglioramento delle condizioni di vita, formazione e orientamento di studi e di opportunità lavorative dei giovani. Su quest’ultimo punto mi piace battere l’accento: noi – Assessorato al Lavoro e alle Attività produttive del Comune di Napoli - guardiamo lontano. Guardiamo ai nostri ragazzi, ai quali spesso ci rivolgiamo negli incontri di settore e nei  convegni, e per i quali prepariamo percorsi finalizzati a nuove frontiere di studio e di lavoro. Altra cosa che mi piace porre in evidenza in questa organizzazione dell’EBW 2014, la forte capacità sinergica che ha messo insieme valide energie costruttive: Assobiotec, Technapoli, Università Federico II, Stazione “A. Dohrn”, Istituto Italiano di Navigazione e Comune di Napoli:  con l’unione,  si crea la forza”  PROGRAMMA: h 10.00 Saluti, Enrico Panini (Comune di Napoli); Roberto Danovaro(SZN), Giosuè Grimaldi (Istituto Italiano di Navigazione) h 10.20 Introduzione all’evento, Angela Procaccini (Comune di Napoli) h 10.40 Che cos’è la bioeconomia?, Mario Bonaccorso                 (Assobiotec) h 11.00 Il mare è la nostra risorsa: dalle alghe i bioprodotti di domani, Adrianna Ianora (Stazione Zoologica Anton Dohrn) h 11.20 Sopromar, navi oceanografiche in rotta verso la Blue Economy Innovation, Massimo De Lauro (CNR/Sopromar) h 11.35 Coffee Break h 12.00 I rifiuti del mare: da problema a risorsa per la bioeconomia, Domenico Pirozzi              (Università degli Studi di Napoli “Federico II”) h 12.20 Conclusioni, Mario Sorrentino (Consorzio Technapoli/Seconda Università degli Studi di Napoli)  

06/10/2014

Napoli: domani l'Ass. Clemente presenta il libro - Educatrici di Società -

Domani, martedì 7 ottobre, alle ore 17,00 presso il Caffè Gambrinus (Piazza Trieste e Trento ) l'Assessora ai Giovani, Alessandra Clemente, presenterà il libro "Educatrici di Società" di Maria Antonietta Selvaggio. L'iniziativa rientra nell'ambito della più ampia rassegna #Zeromimose che l'Assessorato ai Giovani ha inaugurato lo scorso 8 marzo, in occasione della Festa della Donna. Il libro vuole essere un racconto di alcune tra le più significative esperienze femminili in ambito socio-educativo. Interverranno: Alessandra Clemente - Assessora ai Giovani del Comune di Napoli, Simona Marino - Consigliera Delegata alle P.O. del Comune di Napoli, Luisa Festa - Consigliera di Parità, Clara Pappalardo- Presidente Arcidonna Napoli. Coordina: Donatella Trotta, giornalista del " Il Mattino "

06/10/2014

Napoli: dal 18 ottobre, a Castel dell’Ovo, la mostra d'arte 'Sia la luce'

Domani la conferenza stampa di presentazione presso l’Istituto di Cultura Meridionale

Martedì 7 ottobre, alle ore 11, presso l’Istituto di Cultura Meridionale, Via Chiatamone 63, la conferenza stampa per illustrare il valore della rassegna artistica che riguarda due mondi, il brasiliano e l’europeo. INTERVERRANNO: Gennaro Famiglietti, Presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale e Coordinatore della Federazione Nazionale dei Consoli, Padre Giovanni Mancino, presidente Ass. Eurocivitas, Nicola Barbatelli, curatore della Mostra, Nino Daniele, Ass. Alla Cultura del Comune Di Napoli, Caterina Miraglia, Ass. Alla Cultura della Regione Campania, Don Adolfo Russo,  Vicario Episcopale per la Cultura Arcidiocesi di Napoli Alla conferenza stampa, moderata da Ermanno Corsi, saranno presenti gli artisti Carlos Araujo e Silvana Galeone con alcune delle opere che verranno esposte a Castel dell’Ovo. La mostra, che sarà inaugurata il 18 ottobre alle ore 18 a Castel dell’Ovo, avendo come filo conduttore la bellezza del Sacro e il mistero del profano, si avvale del Patrocinio Morale dell’Arcidiocesi, della Regione Campania e del Comune di Napoli. L’inaugurazione nel capoluogo partenopeo rappresenta solo la prima tappa di un percorso  che porterà le opere dei due artisti nelle piu’ prestigiose e suggestive locations espositive in Italia.

06/10/2014

Napoli: Animae in San Lorenzo, le nuove date del percorso itinerante dei Naviganti InVersi

Animae in San Lorenzo" è un percorso itinerante dei 'Naviganti InVersi' che attraversa il meraviglioso complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore e tornerà dopo lo straordinario successo delle repliche estive, il  10 e 17 Ottobre e il  13 e 28 Novembre alle ore 20:30.    Naviganti InVersi presentano: "ANIMAE IN SAN LORENZO" scritto e diretto da Maurizio D. CAPUANO con... (in o.a) Maurizio D. CAPUANO Carmine FERRARA Gianni GALEPRO Ilaria INCORONATO Emanuele IOVINO Ursula MUSCETTA Vittorio PASSARO Marco SERRA Romina STRAZZULLO. Assistente di scena e costumi: Federica DEL GAUDIO Grafica: DANIELA MOLISSO

06/10/2014

Libri da riscoprire: Se solo fosse vero, di Marc Levy

Curiosando tra gli scaffali di una grande libreria, la mia attenzione è stata catturata da un volume non proprio recentissimo: "Se solo fosse Vero", primo romanzo di Marc Levy, pubblicato in Francia nel 2000 e successivamente tradotto in oltre 40 lingue. E' una particolarissima storia d'amore tra Artur, giovane archietto, e l' "anima" di Lauren, trentenne dottoressa di San Francisco, in coma a causa di un incidente d'auto. Leggero e scorrevole, a tratti divertente e ironico, l'autore riesce a toccare contemporaneamente una tematica delicata ed importante come l'eutanasia e valori quali la speranza, la determinazione e non ultimo il profondo rispetto per ogni secondo di vita, il tutto senza mai far trasparire una tristezza eccessiva. Una storia d'amore commovente e unica, che nemmeno per un attimo diventa banale. Nel 2005, Se solo fosse vero è diventato un film diretto da Mark Waters, arrivato poi nell'anno successivo nelle sale italiane.

07/10/2014

Musica: Subsonica già in vetta con 'Una nave in una foresta'. Concerto a Napoli il 7 novembre

Uscito il 23 settembre, balza immediatamente al numero uno degli album più venduti in Italia “Una nave in una foresta”, il nuovo disco dei Subsonica, a confermare il grande seguito di uno dei gruppi italiani più amati. L’ultimo lavoro, il settimo in studio della band torinese, vede la luce 3 anni dopo “Eden” e a distanza di un anno dal brano “La scoperta dell’alba”, scritto per l’omonimo film di Susanna Nicchiarelli (riadattamento cinematografico del romanzo di Walter Veltroni). I 5 membri della band si sono ritrovati, quindi, dopo un periodo di esperienze individuali, con la rinnovata voglia di comporre la “loro” musica ed esibirsi davanti ai propri fan. Rimangono fedeli al loro stile inimitabile, alla loro linea musicale, in prevalenza elettronica, ma con piacevoli contaminazioni pop-rock e perfetta per concerti tutti da ballare. Pur non discostandosi troppo dai lavori precedenti, Una nave in una foresta è sicuramente un disco più armonioso ed equilibrato, la cui punta di diamante resta sempre la voce, anch’essa più matura, di Samuel. I primi due singoli, “Di domenica” e “Lazzaro” sono ben rappresentativi dell’intero lavoro, che si compone di 10 tracce: il primo più melodico, sulla linea di pezzi storici come “Incantevole”, che affronta il tema del cambiamento, il secondo più ritmato ed aggressivo, sia nella musica che nel testo, incentrato sulla volontà come mezzo di rinascita. L’apertura del disco è affidata alla malinconica “Una nave in una foresta”, la title track: stati d’animo, cose da dimenticare, errori da correggere, separazioni da affrontare. In perfetto stile Subsonica è “Tra le labbra”, piacevolissimo è l’ascolto di “I cerchi degli alberi”, orecchiabile ed accattivante (ci auguriamo sia il terzo singolo); decisamente più elettro-rock sono “Attacca il panico” e “Ritmo Abarth”, mentre la bulimia delle emozioni e la nostalgia sono i temi centrali di “Specchio” e “Licantropia”. Chiude “Il Terzo Paradiso”, versione musicale dell’opera dell’artista biellese Michelangelo Pistoletto (la cui voce è presente nel brano), che rappresenta il possibile superamento del conflitto tra il primo paradiso, quello naturale, ed il secondo, quello artificiale, in contrapposizione nell’attuale società. I Subsonica sono attualmente impegnati nella promozione del disco presso i megastore “La Feltrinelli” delle principali città italiane; il 1° ottobre hanno fatto tappa a Napoli (Piazza dei Martiri), dove, il giorno seguente, sono stati i protagonisti di un incontro con gli studenti dell’Università Federico II, presso il Dipartimento di Scienze Sociali, dal titolo “I linguaggi della creatività”, sulla commistione dei diversi linguaggi, compreso quello digitale, impiegati nella produzione artistica. C’è quindi attesa per l’inizio del tour, previsto per il 31 ottobre a Jesolo, con tappa a Napoli il 7 novembre presso il Palapartenope e grande chiusura al Mediolanum Forum di Milano. Un mese di tempo, quindi, per ascoltare il nuovo album e rispolverare i vecchi successi del gruppo, in attesa di vederli dal vivo.

07/10/2014

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo presentazione Rassegna Teatrale - A(s)soli Giovani -

Domani, mercoledì 8 ottobre, alle ore 11.00 presso la Sala Giunta di palazzo San Giacomo, verrà presentato alla stampa la rassegna teatrale “A(s)soli Giovani”,  organizzata dall’Assessorato ai Giovani e Politiche giovanili, Creatività e Innovazione e dall’Associazione Assoli. Saranno presenti: Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani e Politiche giovanili, Creatività e Innovazione, Igina di Napoli, Direttore artistico dell’Associazione Assoli, Maria Emma Di Lorenzo, ideatrice del progetto, Pino Imperatore, Scrittore, Giuseppe Ferraro, docente di Filosofia alla Federico II°, Maurizio Marino, produttore teatrale, Francesca Paone, Presidente associazione MYGENERATION ed in collegamento Skype, Massimo Persotti di Amnesty International.

07/10/2014

Napoli, la letteratura elettronica: mercoledi tavola rotonda a Palazzo Reale

Mercoledì 8 ottobre la Sala Conferenze del Palazzo Reale di Napoli, via del Plebiscito 1, ospiterà la tavola rotonda “La letteratura elettronica: alla ricerca di una definizione”, ore 11:00 – 13:00 Interverranno l’artista Lello Masucci, direttore artistico e ideatore del festival, Mario Costa, filosofo ed esteta, Patrizia Di Maggio, responsabile arte contemporanea della Soprintendenza BAPSAE per Napoli e Provincia, Francesco Pinto, direttore di RAI Napoli e gli artisti Olivier Auber, Philippe Bootz, Caterina Davinio, Fred Forest, Dene Grigar, Jason Nelson. Alle ore 18.00 nella Sala Dorica sarà inaugurata la “Master Exhibition”, la mostra delle opere degli artisti di fama internazionale ideate appositamente per il festiva

07/10/2014

Salone Nautico di Genova, numeri importanti nonostante la crisi economica

Resoconti e prospettive di un settore italiano che punta oltre l’orizzonte

Si è appena concluso il 54° Salone Nautico Internazionale di Genova, la manifestazione nautica più frequentata del Mediterraneo. Chiusi i battenti si traggono le somme e quest’anno, a dispetto della crisi che come una cappa avvolge un po’ tutti, l’organizzazione può vantare un bel segno positivo; oltre le aspettative il numero dei visitatori; i 760 espositori si dicono più che soddisfatti dei risultati ottenuti grazie alla visibilità che offre l’evento Sostenibilità e sviluppo le parole chiave, “lavorare nel presente per il futuro”, una nuova sfida per il settore che spera in un recupero per il secondo semestre 2015 puntando a divenire nuovamente un’eccellenza italiana, simbolo di un’Italia, paese di porti e di mare, che torna protagonista. Negli ultimi 6 anni il mercato  nautico nostrano ha visto un lento declino perdendo non solo proventi, ma lasciando a casa anche moltissimi lavoratori e perdendo posizioni rispetto al PIL. L’ottica è cambiata: la Nautica è una porzione di mercato che può produrre introiti e posti di lavoro, e con le nuove agevolazioni si spera di poter rivivere i fasti di un tempo, facendo tornare i porti italiani in auge e nuovamente appetibili per i diportisti da ogni parte del mondo, in modo da incrementare il mercato turistico essendo l’Italia una nazione che ha davvero tanto da offrire.

07/10/2014

Napoli: Lotta alla fame e spreco di cibo, da domani XI Forum Internazionale Greenaccord

Da domani 8 ottobre fino a sabato 11 si svolgerà a Napoli, presso l'Università Suor Orsola Benincasa, l'XI Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, organizzato dall'associazione di giornalismo ambientale Greenaccord Onlus, in collaborazione con l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Napoli. Un’occasione per approfondire la situazione del mercato agricolo mondiale, il ruolo delle multinazionali, le linee di riforma, i problemi da superare. Presenti anche gli alunni di due scuole di giornalismo, oltre a 50 studenti di 10 istituti superiori campani per un progetto di educazione ambientale commissionato dal Ministero dell’Ambiente. Il Sindaco f.f.  Tommaso Sodano, darà i saluti di benvenuto domani alle ore 9.00 presso l’Aula Magna dell’Università Suor Orsola Benincasa. Seguiranno quattro giorni di relazioni e tavole rotonde alle quali prenderanno parte alcuni massimi esperti mondiali di agricoltura, nutrizione, tutela degli ecosistemi, utilizzo razionale delle risorse. Molte e prestigiose le organizzazioni rappresentate: FAO, Caritas Internationalis, Worldwatch Institute, Coldiretti, Bioversity International, UNDP, European Network of Agricultural Journalists e Slow Food.

07/10/2014

Napoli, Museo scientifico virtuale: firmato un protocollo d'intesa

L' assessore Annamaria Palmieri ha presenziato alla firma del Protocollo di Intesa tra il Comune di Napoli, l'Università "Federico II", la Rete di Scuole N.E.M.O. e l'Associazione "Scienza & Scuola Onlus". Il Protocollo è finalizzato alla conoscenza e alla divulgazione del patrimonio di antichi strumenti scientifici posseduti dalle istituzioni storiche napoletane e all'allestimento di un museo scientifico virtuale. Sono intervenuti  Pasquale Maddalena per il Dipartimento di Fisica dell'Università "Federico II"e Paolo Strolin per l'Associazione "Scienza e Scuola". Le scuole della rete N.E.M.O. ( il liceo "V. Emanuele", il "P. Villari", il "G.B. Vico, l'ISIS "Elena di Savoia", l'ITIS "A. Volta") sono impegnate da tempo, anche nell'ambito del Forum delle Scuole Storiche, al recupero della memoria e del "repertorio" di conoscenze, archivi e strumentazioni, legati alla loro gloriosa tradizione, risalente al periodo post-unitario. "Memoria e presente non sono separabili quando si fa scuola, anzi sono l'una al servizio dell'altro e viceversa. In più oltre a presidiare il rinnovo e la trasmissione dei saperi, le scuole possono testimoniare l'evoluzione dei saperi con i loro gabinetti scientifici, con il patrimonio librario e archivistico spesso ignoto ai più. Un patrimonio che deve costituire chiave e percorso di consapevolezza per tutti i cittadini napoletani, gli allievi e non solo". Cosi dichiara l'assessore alla scuola Annamaria Palmieri, ringraziando a nome della città l'Università "Federico II" e l'Associazione "Scienza & Scuola Onlus" per il supporto scientifico che offre alle scuole storiche.

07/10/2014

Napoli: Mostra 'Sia la luce', le dichiarazioni dei protagonisti rilasciate in conferenza stampa

Evento d'eccezione. Così è stata definita, in tutti gli interventi, la mostra che si terrà a Castel dell’Ovo dal 18 al 28 ottobre con le opere di Carlos Araujo e Silvana Galeone. Un evento dal quale traggono ulteriore prestigio sia la città di Napoli che la Regione Campania. Alla conferenza stampa- presieduta e coordinata da Ermanno Corsi - svoltasi nel salone dell’Istituto di Cultura Meridionale hanno partecipato i rappresentanti della stampa quotidiana e della comunicazione radiotelevisiva. Significato e valore dell’iniziativa  sono stati illustrati dal Presidente Gennaro Famiglietti, Padre Giovanni Mancino, Nicola Barbatelli, gli Assessori alla Cultura del Comune e della Regione Nino Daniele e Caterina Miraglia, Don Adolfo Russo, Vicario Episcopale per la Cultura anche  in rappresentanza del Cardinale Crescenzio Sepe. Molto apprezzati i messaggi formulati dai due artisti Carlos Araujo, brasiliano, e Silvana Galeone, italiana. La mostra, che congiunge il mondo brasiliano a quello europeo sulla linea della bellezza del sacro e il mistero del profano, verrà inaugurata il 18 ottobre, alle ore 18, a Castel dell’Ovo. Queste le dichiarazioni di rlasciate dall' avvocato GENNARO FAMIGLIETTI, PRESIDENTE DELL’ISTITUTO DI CULTURA MERIDIONALE E COORDINATORE NAZIONALE FENCO – FEDERAZIONE NAZIONALE DEI CONSOLI, ORGANIZZATORE DELLA MOSTRA SIA LA LUCE’ “Una mostra che io ritengo straordinaria e che deve meritare davvero  la grande attenzione del pubblico internazionale perché per la prima volta a Napoli anzi in Italia abbiamo un grande artista brasiliano Carlos Araujo, che è considerato il piu’ grande pittore di arte sacra al mondo. E’ stato solo una volta in Vaticano e ha donato in quella occasione un quadro al Papa Emerito Ratzinger e in Italia non ha ancora esposto le sue grandi opere. Abbiamo quindi l’onore di proporlo noi come Istituto di Cultura Meridionale con la Federazione Nazionale dei Consoli ed Eurocivitas ospitandolo qui a Napoli in una grande mostra internazionale a Castel dell’Ovo che si inaugura il 18 ottobre e terminerà il 28. Con Carlos Araujo che è un grandissimo artista, abbiamo un’altra grande, per fortuna italiana, che si chiama Silvana Galeone, pittrice scultrice e ceramista molto brava. I due hanno già lavorato insieme e hanno avuto importanti esperienze internazionali con delle straordinarie mostre e noi li proponiamo a Napoli in questo grandissimo spazio espositivo che è Castel dell’Ovo. Inoltre,mi piace sottolineare l’entusiasmo e il grande sostegno di Sua Eminenza il Cardinale Sepe che patrocinando l’evento ha dichiarato di proseguire su questa strada continuando in futuro con altri artisti internazionali che raffigurano l’arte sacra. Al Cardinale sono state donate due importanti opere che saranno messe all’asta nell’ asta di beneficenza di fine anno  ed il cui ricavato sarà devoluto alla Casa di Tonia.  Consentitemi di sottolineare l’importanza di questo evento: Napoli si pone al centro di grande interesse culturale e artistico con questi grandi autori e noi siamo molto orgogliosi, per cui il nostro è un appello non solo ai cittadini ma anche ai turisti perché vengano a godere non solo delle bellezze della città ma anche di questo grande evento. Di seguito, invece, le dichiarazioni di Carlos Araujo É con immenso piacere che oggi mi trovo qui, in questo splendido paese che è  l ´Italia, specialmente  Napoli, la terra delle grandi passioni e di forte spiritualitá. Per presentarmi, vi illustrerò brevemente il mio incontro con l ´Arte. L’inizio fu a 13 anni, e a 35 anni fui motivato a dipingere a causa delle situazioni di degrado umano di cui fui spettatore, e che mi svegliarono, portandomi a ragionare sul MONDO DELLE CONSEGUENZE, testimoniando così, attraverso la pittura, l’assurdo dislivello sociale a cui il mondo si è assoggettato col passar degli anni; tribú di indios massacrati, odio tra vicini, fratelli in guerra.  Da quel momento iniziai un mio percorso artistico con una monografia in cui furono raccolti i miei lavori, scritta e editata da Draeger Antes, intitolata ARAUJO pour Cloude Draeger. Da quel momento in poi iniziai ad addentrarmi nell’aspetto biblico di tutto ció che nasceva dalla mia ispirazione. Fui anche invitato a a completare una collezione di volumi realizzati da Arienne Lancell, il cui titolo è Uncunables, libri di litografie che narravano le molteplici visioni che l’umanità aveva della figura di Dio. Parteciparono a questo lavoro artisti vari tra cui Salvador Dalí, Ernst Fuch, Hans Belmer. Mentre sviluppavo un nuovo lavoro, APOCALISSE, basato nei testi di San Giovanni di Patmos, mi resi conto della necessità dell’uomo di entrare a far parte integrante del MONDO DELLE CAUSE, che non giustificano, ma che spiegano chiaramente il perché di quelle ingiustizie non giustificate ma certamente abnormi, del mondo spirituale e da questo momento in poi il mio linguaggio Iniziò a legittimarsi attraverso la comprensione della parola, e della crescita dell´essere umano. La nascita delle mie opere si crea attraverso la tecnica della velatura, una specie di approccio timido, iniziando con macchie che si sviluppano nello spessore delle molteplici luci che a poco a poco appaiono. Per grazia di Dio, la mia prolificità non è solo nella mia famiglia, ho 4 figli, ma anche nella mia produzione artistica, non ricordo se nel mio atelier ci sono piú di 1000 opere. Vorrei sottolineare che io non sono ma sono stato usato come strumento di passaggio per lasciare un segno visibile di un messaggio di oltre 8000 anni, imprescindibile dagli esseri umani. Sono molto felice di essere stato scelto come rappresentante di un pensiero eterno, e di partecipare a questa splendida Mostra, organizzata dall’Istituto di Cultura Meridionale nella persona del caro Gennaro Famiglietti e per gentile presentazione da parte di Padre Mancino. E uno speciale ringraziamento alla mia cara e speciale amica, Livia Bucci, senza la quale oggi non sarei qui a godere di questo speciale pubblico. Grazie …anzi…um grande obrigado meus queridos amigos!!! Queste, invece, le dichiarazioni di Silvana Galeone: "La mostra che si sta realizzando a Napoli, culla delle più grandi civiltà mondiali, personalmente proposta e sostenuta, che vede anche la presenza di un illustre artista qual è Carlos Araujo, è stato sempre un progetto maturato nella mia carriera artistica svoltasi in Italia, all'estero e anche oltre oceano. La mostra ha avuto la promozione e l'assistenza di qualificate associazioni culturali napoletane, soprattutto l’Istituto di Cultura Meridionale, nella persona del Presidente Avv. Gennaro Famiglietti, della Fenco e dell’Associazione Eurocivitas, presieduta da Padre Giovanni Mancino. L'incontro di due artisti appartenenti a due mondi lontani, diversi per estrazione sociale e culturale, sicuramente può provocare eccezionali emozioni e convinzioni esistenti nell'arte vera, pur essendo le loro espressioni linguaggi e immagini diversi anche nella luminosità dei colori e tematiche, una straordinaria sinergia di intenti e di grandi valori che sono universali e comuni di ogni vero artista che è conquistato dal mistero della bellezza luminosa posta dall'Altissimo nel mondo materiale e vivente. E' mia profonda convinzione che ognuno di noi si pone nel mondo dell'arte con un personale e diverso linguaggio che esalta ancora di più la universalità dei grandi valori umani e spirituali. Con il simbolo della mia colomba e della mani dalle lunghe dita, rivolte quasi sempre verso l'alto, intendo esprimere il comune messaggio di pace, amore e fraternità, necessario nei nostri tempi in un mondo in cui prevale la violenza particolarmente contro la donna e l'innocenza".    

08/10/2014

Teatro: a Portici va in scena 'Non sia Maya', divertente commedia di Vincenzo Perrella

20 DICEMBRE 2012: secondo la leggenda, il giorno 21 avverrà la fine del mondo. Depositaria di questa presunta verità è la civiltà dei Maya. Non tutti ci credono e, anzi, molti la deridono. Ma c'è chi invece l'ha presa sul serio ed è preso dall'ansia e dalla paura della fine dei tempi. Proprio in questo senso, a casa Inutile sono in corso festeggiamenti per gli ultimi attimi di vita dei partecipanti. C'è l'allenatore di calcio, il dirigente di calcio, il calciatore, la soubrette, una giornalista pubblicista, un malcapitato parroco, una ballerina che partecipa ad una gara di ballo che dura da 48 ore... Insomma, personaggi che hanno storie particolari che si intrecciano tra di loro. Alla fine, il 21 dicembre, alle ore 11.11, dopo il fatidico conto alla rovescia, ci si rende conto che la fine del mondo non è materialmente giunta, ma è come se lo fosse, visto come la gente vive e si comporta. Le persone si lasciano convincere troppo facilmente sulle scelte e talvolta reagiscono senza aver prima usato l'intelletto. 

08/10/2014

NAPOLI: STEFAN ANTON RECK E FABRIZIO VON ARX AL TEATRO DI SAN CARLO

Venerdì 10 ottobre ore 20.30 nuovo appuntamento sinfonico fuori abbonamento al Teatro di San Carlo. Protagonisti, STEFAN ANTON RECK sul podio dell'Orchestra del Teatro di San Carlo con la partecipazione del notissimo violinista FABRIZIO VON ARX conosciuto e stimato dal pubblico italiano ed internazionale come uno dei migliori e più sensibili virtuosi della sua generazione, perfettamente a proprio agio da sempre con tutti i capolavori del vastissimo repertorio per il suo strumento e particolarmente apprezzato per un approccio al Romanticismo musicale sempre attento ad esaltarne sonorità e caratteristiche restando però anche nel solco di una modernità interpretativa ed espressiva che é cifra stilistica riconosciuta tanto a lui quanto  a Reck, interprete di fama internazionale in carriera sin dai primi anni '90 e già molto applaudito al San Carlo per un concerto lo scorso anno nonché per la produzione di Der fliegende Holländer di Wagner  nella stagione lirica 2012-13. In particolare, Stefan Anton Reck ha scelto questo Teatro e questa Città per una tappa importante della propria carriera che, come egli stesso spiega, e' occasione per essere, per la prima volta in una capitale europea della musica, nella doppia veste di direttore d'orchestra e protagonista di una mostra di pittura: "La pittura e' sempre stata presente nella mia vita e nella mia attività insieme alla musica - spiega il Maestro Reck -  Ho studiato tutte e due e forse solo per motivi pratici sono andato più nella direzione della carriera musicale prima con il pianoforte e poi, con gli studi universitari a Friburgo di storia dell'arte e pianoforte. Frequentando l'opera in quella città ed assistendo a rappresentazioni di opere wagneriane e non solo, si accese in me la grande passione per il teatro lirico e per la direzione d'orchestra che mi indusse a concentrarmi su questo lasciando da parte la pittura che e' rimasta un po' in sott'ordine ma che comunque continuavo a praticare soprattutto nei periodi estivi durante le vacanze". In programma alcune delle più belle e conosciute pagine sinfoniche di tutti i tempi, il Concerto in mi minore op. 64 per violino e orchestra di Felix Mendelssohn-Bartholdy, e la Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven. Una delle più belle composizioni per violino e orchestra di tutto il repertorio romantico, il Concerto in mi minore op. 64,  di Mendelssohn è senza dubbio un vero gioiello musicale. Venne dall'Autore dedicato al carissimo amico Ferdinand David, primo violino dell’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia e fu eseguito il 13 marzo 1845 sotto la direzione di Niels Gade;  Lavorando alla partitura, Mendelssohn più volte si avvalse della collaborazione di Ferdinand David anzi, si crede che buona parte della Cadenza del primo movimento sia stata scritta proprio dallo stesso violinista. Il fascino di questo Concerto si deve alla felice invenzione tematica ed al brillante rilievo della parte solista bilanciata dalla radiosa scrittura orchestrale; da sottolineare che Mendelssohn abbandona in questo lavoro  la tradizionale esposizione orchestrale facendo iniziare il concerto dal solista, assoluta novità per l’epoca. A proposito di questo programma, il Maestro Reck commenta: "Ho sempre pensato, a proposito del Concerto di Mendelssohn, che questa musica ha bisogno di un forte slancio ritmico se no rischia di cadere in una certa ripetitività melodica e di fraseggio che non e' rispettosa del pensiero originale dell'autore. Ritengo che la testimonianza discografica più aderente ad una visione moderna e stilisticamente efficace di questo Concerto sia la registrazione di Jascha Heifetz e Fritz Reiner incisa a Chicago; in essa ritroviamo quegli elementi di vivacità e slancio ritmico e di fraseggio senza i quali, per me, qualsiasi esecuzione pur interessante, consegna questo Concerto splendido ad una dignitosa routine non rispettosa del pensiero originale del compositore..." Quanto alla Settima di Beethoven aggiunge: "E' una sinfonia che ha avuto, potrei dire, un ruolo cruciale in alcuni momenti della mia vita. Quando iniziai a studiarla, lavorai sulla vecchia edizione Breitkopf & Haertel, poi uscì una nuova edizione Henle ed infine, dieci anni fa, e' apparsa l'edizione Baerenreiter. In tutto questo percorso di edizioni e revisioni, in realtà, la sostanza e' cambiata poco con correzioni relativamente marginali quindi, in verità, possiamo considerare più fondamentale l'approccio dell'interprete stesso piuttosto che la qualità dei materiali musicali che tra loro differiscono davvero poco. La dimostrazione di quanto dico sta anche nel fatto che oggi, nell'interpretazione beethoveniana, troviamo una molteplicità di atteggiamenti diversi compresi certi estremismi filologici sui quali, per la verità, non sono molto s'accordo. Con la Settima Sinfonia vinsi il Concorso Gino Marinuzzi nel 1990, Marinuzzi era siciliano e dieci anni dopo sarei diventato direttore stabile al Teatro Massimo di Palermo. Poco prima di allora, a Tanglewood, ero stato assistente ed allievo di Bernstein e potei anche prendere parte ad un concerto, il penultimo della sua vita, quando diressi la Prima Sinfonia di Shostakovitch nella prima parte mentre lui diresse la Terza di Copland nella seconda. Il successivo concerto, pochi giorni dopo, fu il suo ultimo e diresse proprio la Settima di Beethoven quasi come un commiato da noi tutti. Infine, per venire ad oggi, questa Sinfonia mi accompagna in questa occasione che è la prima volta, nella mia vita e carriera, in cui musica e pittura si incontrano in un singolo evento. «Tutti i tumulti, le brame e tempeste del cuore divengono qui la beata insolenza della gioia […]. Questa sinfonia è l’apoteosi stessa della danza: è la danza nella sua suprema essenza […]». E' questa la definizione che Wagner diede in Opera d’arte dell’avvenire della Sinfonia n. 7 di Ludwig van Beethoven. Composta, con ogni probabilità nell’inverno 1811-12, la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92  fu presentata in pubblico oltre un anno e mezzo dopo il suo compimento, l’8 Dicembre 1813, in un concerto all’aula magna dell’Università di Vienna, a beneficio dei soldati austriaci e bavaresi feriti nel corso della battaglia di Hanau (30-31 ottobre). Visto che si trattava d’una manifestazione patriottica ed “antinapoleonica”, il pezzo forte del concerto fu un brano ‘militare’ in due parti, composto da Beethoven per celebrare il trionfo delle truppe britanniche  sull’esercito francese in Spagna, presso la città di Vitorian neu Paesi Baschi, il 21 giugno dello stesso 1813. Tra i più importanti musicisti di Vienna presero parte all'esecuzione: Antonio Salieri (il presunto rivale di Mozart, già insegnante del giovane Beethoven), Joseph Weigl (compositore e direttore, anch’egli allievo di Salieri) ed il pianista virtuoso e compositore Johann Nepomuk Hummel (allievo di Mozart, Clementi e Salieri). Alla critica, la Settima piacque da subito: la «Allgemeine musikalische Zeitung», nel 1816, la definì una «nuova dimostrazione dell’inesauribile talento di Beethoven».   Biglietti da 10 a 30 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.i

09/10/2014

Napoli: rassegna teatrale A(s)soli Giovani, il programma degli spettacoli

L'Assessorato ai Giovani e Politiche giovanili, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli  e l'Associazione Assoli si uniscono nel presentare la rassegna teatrale “A(s)soli Giovani” che, dal 14 al 26 ottobre presso il Teatro “Sala Assoli” in Vico Lungo Teatro Nuovo n. 110, vedrà quattro compagnie esibirsi con altrettanti spettacoli. A(s)soli giovani è una rassegna creata dai giovani e rivolta ai giovani, per dimostrare che gli under 35 non sono il futuro ma il presente e rappresentare un momento di crescita e confronto tra le compagnie e con il pubblico. La rassegna prevede momenti di approfondimento legati ai temi proposti dagli spettacoli per creare un'esperienza culturale a 360° con ospiti Giuseppe Ferraro, Docente di Filosofia Morale, Etica dell'Ambiente ed Etica Sociale alla Federico II; Pino Imperatore, scrittore; Antonella Bozzaotra, Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Campania ed Amnesty International. Tutor artistici d'eccezione seguiranno, inoltre, le giovani compagnie in una delle serate di ciascuno degli spettacoli che compongono la rassegna. A(s)soli Giovani: -Avamposto Teatro: “Condannato a morte. The Punk Version” Martedì 14 Ottobre ore 20.30 Mercoledì  15 Ottobre ore 20.30 Giovedì 16 Ottobre ore 20.30 Giovedì 16 Ottobre ore 20.00: approfondimento sul tema delle pena di morte a cura di Amnesty International e di Giuseppe Ferraro, docente di Filosofia alla Federico II Martedì 14 Ottobre ore 20.30: tutor d'onore Angelo Curti, Presidente Teatri Uniti. - Officina Segreta: “Gang  Bang” Venerdì 17 Ottobre ore 20.30 Sabato 18 Ottobre ore 20.30 Domenica 19 Ottobre ore 17.30 Venerdì 17 Ottobre ore 20.00: approfondimento sul tema del rapporto tra letteratura e teatro a cura di Pino Imperatore, scrittore Domenica 19 Ottobre ore 17.30: tutor d'onore Fabrizio Bancale, autore e regista. - GAG Produzioni & KT Serv: “Disturbo?” Martedì 21 Ottobre ore 20.30 Mercoledì 22 Ottobre ore 20.30 Giovedì 23 Ottobre ore 20.30 Martedì 21 Ottobre ore 20.00: approfondimento sul tema dei disturbi ossessivo compulsivi a cura di Antonella Bozzaotra, Presidente dell' Ordine degli Psicologi della Campania Mercoledì 22 Ottobre ore 20.30: tutor d'onore Peppe Iodice, attore Naviganti InVersi: “Quell’ultima corsa” Venerdì 24 Ottobre ore 20.30 Sabato 25 Ottobre ore 20.30 Domenica 26 ottobre ore 20.30 Venerdì 24 Ottobre ore 20.00: approfondimento sul tema della vita e della morte a cura di Giuseppe Ferraro, docente di Filosofia alla Federico II Tutor d'onore Daniele Russo, attore Sala Assoli Info e prenotazioni: botteghino@associazioneassoli.it 08119563943/3394290222 - 14-26 Ottobre 2014 Biglietto: 10 euro intero - 8 euro under 35 Grafica: Daniela Molisso Progetto e organizzazione a cura di: Maria Emma Di Lorenzo AVAMPOSTO TEATRO presenta: “Condannato a morte. The punk version” Di Davide Sacco da Victor Hugo Regia: Davide Sacco Interprete: Orazio Cerino Scenografia: Luigi Sacco Costumi: Clelia Bove “Condannato a morte. The punk version” è un’esperienza di vita, più che uno spettacolo in senso stretto. Tratto da “L’ultimo giorno di un condannato a morte”, pubblicato da Victor Hugo nel 1829, l’adattamento di Davide Sacco, anche regista, si assume l’arduo compito di rappresentare un tema ancora attuale in molti paesi del mondo, la pena capitale. In una sorta di arena/aula di tribunale, l’attore Orazio Cerino, che da solo interpreta più ruoli, è in gabbia e scalpita per esprimere le sue ragioni contro quella di Stato e il senso comune di ‘giustizia’. Il pubblico è parte integrante della messinscena. Date: Martedì 14 Ottobre ore 20.30 Mercoledì  15 Ottobre ore 20.30 Giovedì 16 Ottobre ore 20.30 OFFICINA SEGRETA presenta GANG BANG (Liberamente ispirato al libro “Gang Bang” di Chuck Palahniuk) Autore e Regista: FABIO PISANO Con Francesca Borriero  Roberto Ingenito Pietro Juliano Edoardo Sorgente aiuto regia Francesco Luongo. Una donna. Cassie Wright. Seicento uomini. Ed un record da consegnare al mondo. Il libro di Chuck Palahniuk è un capolavoro di disperazione, dubbio e smarrimento, dipinto in uno squallido sotterraneo, sul set del porno più “porno” del mondo. Tre uomini. Tre vite in conflitto con se stessi. Brad Bacardi, alias numero 600, attore di film hard ormai fuori dal giro, ha accettato di partecipare a questa gang bang che ha come protagonista assoluta l’ex moglie, Cassie Wright, per poter morire sul set. In cerca di una vana redenzione. Tom Helser, alias numero 137, ex attore della serie tv “il detective Reinold”, ormai archiviata, è in cerca di un improbabile rilancio, vivendo quest’esperienza tra i ricordi di un padre stupratore ed il sogno di sposare Cassie Wright e di vivere nell’agiatezza e nel lusso il resto dei suoi giorni. Malcom Regan, numero 72, è un ragazzo di ventuno anni che crede di essere il figlio di Cassie Wright. Giunge sul set con la speranza di ritrovare sua madre, e di liberarla dal mondo del porno. Infine, Sheila. La coordinatrice ventunenne del cast e assistente personale di Cassie Wright. Ma soprattutto, una ragazza in cerca della verità. O della vendetta.La trama è stata tratta dal racconto di Chuck Palahniuk, ma i dialoghi sono “de novo”, per un’ora intensa e riflessiva, in un’infarinatura di omologata volgarità. Date: Venerdì 17 Ottobre ore 20.30 Sabato 18 Ottobre ore 20.30 Domenica 19 Ottobre ore 17.30 GAG Produzioni e K-T’ Serv presentano "DISTURBO"? Uno spettacolo di Domenico Carbone Claudia Esposito Paolo Gentile Giuseppe Fiscariello Emanuela Iusto Valerio Lombardi Nicola Narciso Regia Giuseppe Fiscariello Collaborazione alla regia Livio Montanaro, Nicola Narciso Le statistiche sanitarie dicono che un una persona su quattro soffre di qualche disturbo mentale. Pensa ai tuoi tre migliori amici, se loro sono a posto, quella persona sei tu. Cosa hanno in comune sei persone affette dai disturbi psichiatrici più disparati e il gioco del Monopoli? Un’intensa seduta di autoanalisi inconsapevole con risvolti comici tanto più divertenti quanto è più facile ridere delle nostre nevrosi e di noi stessi. Note di regia Nella sala d’attesa del dottor Stern, un famoso psichiatra, si incontrano sei personaggi, sei persone ‘non comuni’ come ognuno di noi sa essere. Si tratta di Fred, tormentato dalla sindrome di Tourette, che lo spinge ad avere un comportamento sconveniente, Otto, affetto da aritmomania, Bernardo con la sua ipocondria, Maria, una maniaca del controllo, Lilli, ‘costretta’ a ripetere ossessivamente le cose e Roberto “Bob”, maniaco dell’ordine e della simmetria. Ciascuno con il proprio “disturbo ossessivo compulsivo”, piccole e grandi manie che affliggono ognuno di noi. Sotto gli occhi dell’assistente del dottore, i sei daranno vita a un’esperienza dagli effetti esilaranti per il pubblico e dagli esiti imprevisti per loro, tra folli partite a monopoli e comici tentativi di costituirsi gruppo di auto-aiuto, dove il colpo di scena finale è dietro l’angolo. GAG Produzioni porta in scena a Napoli  per la prima volta ‘Disturbo?’, liberamente tratto da “Toc Toc?” Di Laurent Baffie, dopo il successo riscosso dalla pièce originale in mezza Europa (Madrid e Parigi su tutte le altre capitali europee, con oltre mille repliche). Uno spettacolo in cui si ride delle grandi manie e si sorride di quelle piccole, in cui si vede se stessi e il tempo in cui viviamo. (Giuseppe Fiscariello) Date: Martedì 21 Ottobre ore 20.30 Mercoledì 22 Ottobre ore 20.30 Giovedì 23 Ottobre ore 20.30 NAVIGANTI INVERSI presenta: QUELL’ULTIMA CORSA Regia:  Marco Serra riadattamento di Marco Serra, tratto da “Sunset Limited” di Cormac McCarthy Interpreti:  Maurizio D. Capuano, Francesco S. Esposito Argomentare con forza e convinzione le motivazioni che spingono gli uni a morire o quelle che illuminano di una fede inattaccabile gli altri è il motore di un discorso che porterà due uomini a conoscersi e ad entrare reciprocamente nel mondo dell’altro. L’apparenza di un’esistenza ai margini di una società che rifiuta la nuova classe povera, che vive ben aldilà della soglia della povertà, i barboni,  si scontrerà con  quella di una vita  senza soluzione, lastricata da una sofferenza acculturata che non lascia spazio alla speranza. Uno società moderna ossessionata dalla frenesia del mondo e dall’insofferenza della comunicazione, vista dagli occhi di due protagonisti che per differenti motivazioni hanno deciso di viverla da comparse, utilizzando come trampolino per un’esistenza diversa quel salto metaforico chiamato “ultima corsa”. Date: Venerdì 24 Ottobre ore 20.30 Sabato 25 Ottobre ore 20.30 Domenica 26 ottobre ore 20.30 Concorso “Critici del domani, oggi” Il concorso “Critici del domani, oggi” si sviluppa in parallelo ad “A(s)soli Giovani”, rassegna teatrale organizzata dall’Assessorato ai Giovani e Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli e dall’Associazione Assoli che, dal 14 al 26 ottobre, andrà in scena a Sala Assoli e vedrà la partecipazione di quattro compagnie under 35 con altrettanti spettacoli e relativi momenti di approfondimento sui temi proposti. La rivista registrata MYGENERATIONWEB, attraverso la sua Associazione Culturale MYGENERATION indice il suddetto concorso di critica teatrale rivolto a tutti gli studenti che frequentano gli ultimi due anni degli Istituti Superiori ad indirizzo classico di Napoli. Nello specifico, obiettivo generale della rassegna “A(s)soli Giovani” è avvicinare un pubblico, rappresentato principalmente da soggetti under35, studenti universitari e degli ultimi due anni delle scuole medie superiori, alle realtà teatrali presenti a Napoli create e gestite da loro coetanei. Il binario è dunque duplice: da un lato c’è il talento, che troppo spesso non riesce a trovare spazi adeguati per crescere, dall’altro l’educazione al teatro, volta alla creazione del pubblico di domani e a fornire gli strumenti per una scelta consapevole e la capacità di sviluppare un gusto personale che vada al di là delle mode e della logica di massa. Da questi presupposti nasce il progetto “Critici del domani, oggi”: la redazione MYGENERATIONWEB (www.mygenerationweb.it), anch’essa composta prevalentemente da redattori under35, condivide le idee della rassegna e indice un concorso rivolto agli studenti degli ultimi due anni di scuole superiori ad indirizzo classico, dedicato alla formazione dei critici di domani. In palio quattro posti nella redazione del giornale online, regolarmente registrato presso il Tribunale di Napoli, che darà la possibilità agli autori delle recensioni vincitrici, una per spettacolo, scelte ad insindacabile giudizio dai membri dell’associazione che fa capo a MYGENERATIONWEB tra quelle inviate all’indirizzo email mygenerationstaff@gmail.com entro e non oltre il 2 novembre 2014, di intraprendere una collaborazione duratura che dia ai ragazzi la possibilità di raggiungere il numero di articoli richiesti per ottenere il tesserino di pubblicista. I vincitori potranno, inoltre, partecipare gratuitamente al corso di giornalismo, organizzato dall'associazione MYGENERATION nella sede dell’associazione L’ascolto (vico Pazzariello, 16). Convenzione Per le scuole è previsto un biglietto di 6 euro ad alunno e omaggi per i professori accompagnatori. Per adesioni: Maria Emma Di Lorenzo, ufficio stampa e referente della rassegna al 3394290222. MEDIA PARTNER A rappresentare il naturale compagno di viaggio di uno spettacolo e trait d’union con il pubblico, le giovani redazioni di Eroica Fenice, FanPage.it, Il Levante Online, MYGENERATIONWEB, Spaccanapoli Online e Vivere Napoli Magazine saranno i media partner della rassegna.

10/10/2014

Napoli: sbloccato l'acquisto di duecentomila Euro di nuovi libri per le biblioteche.

Assessore Daniele: lavoriamo per rafforzare il sistema delle biblioteche comunali e promuoviamo, in collaborazione con i librai e gli editori napoletani, iniziative volte ad incentivare la lettura

L'Assessorato alla Cultura e al Turismo informa che il Comune è riuscito a sbloccare, dopo quattro anni di attesa, l'acquisto di duecentomila Euro di  nuovi libri per le biblioteche. La somma è stata assegnata alle dieci biblioteche comunali ed al Servizio che le coordina, che nei prossimi giorni riceveranno gli elementi utili per attivare la spesa e farla gravare su un mutuo già concesso della Cassa Depositi e Prestiti. La fornitura libraria era stata progettata ed aggiudicata, con finanziamento della Cassa, nel lontano 2010 e poi bloccata a causa di una legge intervenuta successivamente all'aggiudicazione della gara per l'acquisto, che limitava gli sconti sui libri, anche quando ad acquistarli fossero biblioteche pubbliche. La normativa (“legge Levi”) fu poi abrogata per iniziativa del Ministro Bray ma intanto aveva prodotto a Napoli la conseguenza perversa di rendere impossibile l'acquisto di libri gia praticamente in corso. Le biblioteche comunali di Napoli, distribuite su tutto il territorio cittadino e con almeno una sede in ogni municipalità, sono aperte tutti i giorni feriali per la lettura, la consultazione e il prestito e dispongono di un ingente catalogo di titoli (consultabile anche online dal sito web del Comune www.comune.napoli.it - sezione “Cultura”) che potrà essere arricchito ed aggiornato con i fondi finalmente disponibili. “La cultura - ha dichiarato l'Assessore Nino Daniele – è motore di inclusione sociale e condizione di una cittadinanza libera e critica, la diffusione del libro e la lettura ne sono strumenti imprescindibili. Per questo lavoriamo per rafforzare, coordinare  e riorganizzare il sistema delle biblioteche comunali, acquistiamo libri e gli altri supporti necessari, promuoviamo, in collaborazione con i librai e gli editori napoletani, iniziative volte ad incentivare la lettura. Segnalo che dalla seconda metà di novembre partirà un programma per NAPOLI CITTA' DEL LIBRO, che durerà per tutto il 2015, con molte iniziative innovative”

11/10/2014

EUROCHOCOLATE 2014: al via l'imperdibile appuntamento per gli amanti del cioccolato

Il Cioccolato, cibo degli Dei; peccato di gola al quale difficilmente resistere è possibile. Puro, amaro, dolce, caldo, in ogni sua forma ed espressione questo ricco frutto della natura richiama a sé i palati di grandi e piccini, impossibile non cedere al suo invitante profumo!  Per tutti i chocolate lovers (e non solo) Perugia ospita per il 21° anno consecutivo la fiera dedicata al mondo del Cioccolato e del Cacao. - MASTERCHOC Non faremo torte a nessuno!- Questo il claim utilizzato per  l’Eurochocolate 2014 che  inizia  col CHOCODAY il 12 ottobre, ricorrenza della scoperta dell’America, la Giornata Internazionale del Cacao e del Cioccolato, che tra i suoi obiettivi ha quello di diffondere la cultura del cioccolato di qualità. Proseguirà poi dal 17 al 26 ottobre presso il centro storico perugino con un susseguirsi di eventi e golose iniziative: appuntamento internazionale col Summit  “In the HeartH of Chocolate” presso l’EuroChocolate World, spazio dedicato all’esposizione dei paesi produttori di cacao, nel quale si potrà apprezzare la loro cultura, usi e costumi, tradizioni e prodotti tipici a base di cacao; il Chocolate Show il grande Emporio del cioccolato; per gli appassionati di cucina si potrà andare a “Scuola di pasticceria” con il Maestro Francesco Favorito; si potranno ammirare le immancabili “sculture di cioccolato” realizzate da artisti che lavoreranno il delizioso alimento come una vera e propria opera d’arte; e per gli amanti della letteratura ritorna la rassegna letteraria Cioccolata con l’Autore. Numerosissimi gli stand dei principali sponsor leader nel settore del cioccolato che offriranno golosissimi omaggi e la possibilità di gustare in anteprima le tante novità presentate in occasione della Fiera; e ancora show cooking , degustazioni guidate; allestita anche l’area Gluten free e per i più piccoli lo spazio Junior MASTERCHOC che, in collaborazione con l’Università dei Sapori, darà luogo ad una coinvolgente attività didattica volta alla comprensione dell’importanza di una corretta alimentazione e dove vivranno in anteprima il tema conduttore dell’EXPO MILANO 2015 “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”. Al centro dello spazio espositivo  la tensostruttura EXPO CHOCOLATE, in piazza IV Novembre, firmata EXPO MILANO 2015 che ha scelto l’EUROCHOCOLATE come advisor progettuale e culturale del Cluster del Cacao e del Cioccolato. Ampio spazio al settore social e da quest’anno anche l’introduzione di un’App creata ad hoc per il Festival. L’imperdibile appuntamento per golosi ed amanti del cioccolato è quindi a Perugia dal 17 al 26 ottobre per un’incredibile esperienza di sapori e profumi al gusto di cacao. 

11/10/2014

L'angolo dello Chef: Sfere di tonno con panure di pistacchio di bronte e gazpacho di pomodoro giallo

Oggi Vi presento una ricetta particolarmente gustosa e di grande effetto 'visivo'. Gli ingredienti necessari sono semplici da reperire, come vedrete nei passaggi successivi:  Procurarsi del tonno fresco, tagliarlo a coltello insieme a del pancarre' ammorbidito nel latte e strizzato, aggiungere una presa di sale. Amalgamare l'impasto e formare delle sfere. Per la panure, tritare il pistacchio fresco e unirlo a del pangrattato. A questo punto passare le sfere prima nella farina poi nell' uovo sbattuto e infine nel pangrattato al pistacchio. Per il gazpacho soffriggere in una padella i pomodori gialli del Vesuvio, passarli al setaccio, unire della mollica di pane bagnata e strizzata, un cucchiaio di aceto di mele, del sale e poi frullare il tutto . Friggere le sfere e adagiarle sul gazpacho, e se e' di Vostro gradimento aggiungete delle zest di arancio prima di servire. Questo il piatto che realizzarete:  Chef Ilaria Aulicino https://www.facebook.com/danini.ilristorantino.5?fref=ts

11/10/2014

TEATRO SAN CARLO: SI APRE MERCOLEDI IL GALA DELLA SCUOLA DI BALLO

Si aprirà mercoledì 15 ottobre ore 19 (in replica giovedì 16 ore 18)con il Gala della Scuola di Ballo la quinta edizione di Autunno Danza, festival che ogni anno il Lirico di Napoli dedica all'arte coreutica. Il Gala, a cura della direttrice della scuola Anna Razzi e che avrà per protagonisti gli allievi della scuola, propone Suite Barocca coreografia di Dino Verga su musiche di Haendel (che vedrà impegnati gli allievi del sesto, settimo e ottavo corso), La Bella addormentata nel bosco ripresa coreografica di Anna Razzi da Marius Petipa, musiche di Pëtr Il’icˇ Čajkovski (con gli allievi del quarto, quinto, sesto, settimo e ottavo corso assieme ai diplomati di quest'anno), e l'Atto delle ombre da La Bajadere di Marius Petipa sulle musiche di Ludwig Minkus. Quest'ultimo Pas de deux vedrà esibirsi sul palco del Massimo napoletano due ex allievi della scuola, entrambi napoletani, attualmente impegnati con prestigiose Compagnie di Balletto: Alessandro Macario (Teatro alla Scala e Teatro di San Carlo) e Alessandra Amato ( Teatro dell'Opera di Roma). La Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo, la più antica scuola del genere in Italia, fu fondata nel 1812 da Pietro Hus sotto il regno di Gioacchino Murat. Dal 1990 è affidata stabilmente alla direzione di Anna Razzi. Romana, di origini partenopee, diplomata alla Scuola dell’Opera, la Razzi è stata prima ballerina e quindi étoile alla Scala fino al 1985. Ha danzato con Nureyev, Bortoluzzi, Schauffus, Petit, Dupont, è stata invitata da Béjart, dai teatri di Monte Carlo, New York, San Paolo, Amsterdam, Parigi, Londra. Oggi, con il suo bagaglio d’esperienze, insegna ai ragazzi napoletani i segreti dell’arte e ha ripristinato con caparbietà gli spettacoli tenuti dagli allievi della Scuola. Biglietti da 12 a 18 euro Per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

11/10/2014

Libri: per gli amanti del thriller, 'Uccidi il Padre', di Sandrone Dazieri

Finalmente anche in Italia il filone del thriller è diventato competitivo al pari di quello americano, e gli amanti del genere, che avranno sicuramente apprezzato negli anni passati l’exploit, poi divenuto conferma,del compianto Giorgio Faletti, seguito dopo qualche anno dalla rivelazione Donato Carrisi che con il suo “Suggeritore” ha creato un piccolo gioiello di suspance psicologica, potranno contare oggi su un nuovo talento: Sandrone Dazieri. Dazieri, già sceneggiatore di serie di successo per il piccolo schermo come “Squadra antimafia”, e “ Ris”,  autore di una serie di romanzi per noir per adulti (La cura del Gorilla, Gorilla Blues, Il Karma del Gorilla), e di un romanzo per ragazzi (Ciak si indaga, premio selezione Bancarellino),  ha saputo creare una storia che  attira il lettore in un vortice, dove il tempo passato e i ricordi possono diventare una trappola, in cui i personaggi devono rincorrere (o sono rincorsi?) un serial killer secondo un classico schema del genere. Con dialoghi serrati e al contempo ironici, siamo catapultati in una Roma che fa da sfondo ad un curioso rapimento di un bambino, dai risvolti raccapriccianti, che sembra però richiamare alla mente un antico caso di sequestro. La poliziotta Colomba Caselli, distrutta nell’animo da un segreto del passato, e Dante la prima “vittima” del misterioso personaggio del Padre, divenuto un esperto di persone scomparse e acuto osservatore del comportamento umano, uniscono le loro particolarissime personalità per dare la caccia al killer, in un crescendo di tensione e pericolo fino allo sconvolgente epilogo della storia. Un romanzo  che difficilmente permetterà al lettore di allontanarsi dai suoi personaggi, il classico libro che vuoi portare con te in borsa, per sbirciare in ogni momento libero cosa staranno mai combinando quei due, e quando  la mente è completamente avvolta dalla storia e non si riesce a lasciare la lettura, allora si dice che questo sia l’indice di un buon libro, e  allora posso dire con certezza che a mio avviso che “Uccidi il Padre” è un ottimo romanzo. La frse più significativa che ho scelto per voi è: "Non so cosa faccia di noi quel che siamo...ma in parte sono i ricordi, anche quelli che ci paiono trascurabili". Buona lettura...

12/10/2014

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo presentazione 6° edizione - POETE' -

Domani, Lunedì 13 ottobre alle ore 12,00 nella sala Pignatiello 3 piano di Palazzo San Giacomo alla presenza del Consigliere Simona Marino delegata del Sindaco alle Pari opportunità verrà presentata la 6° edizione di “ POETE’ – letture (poetiche) e non solo infuse di teina”. Interverranno:  Sybille Atchouel (Institut Français di Napoli), Pietro Fusella (patron della manifestazione), Angela Candela (Vicepresidente della Fondazione Genere Identità e Cultura), Antonello Sannino (Presidente Arcigay Napoli), Fabio Bellomunno (Imprenditore), Claudio Finelli (Direttore Artistico Poetè) ed i rappresentanti di Arcigay Napoli, Arcigay Salerno, Coordinamento Campania Rainbow, Lalineascritta, Napoligaypress.it, NPS Network Persone Sieropositive, Associazione Vololibero e alcuni degli autori e attori della manifestazione.

13/10/2014

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo presentazione - Animal Day -

Si terrà domani, martedì 14 ottobre, alle ore 11,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo la conferenza stampa di presentazione dell'Animal Day,  giornata interamente dedicata ai diritti degli animali che si terrà al PAN giovedì 16 ottobre realizzata grazie al crowdfunding che in poco meno di due mesi ha consentito agli organizzatori di realizzare un ricco programma tra mostre, convegni, incontri e tavole rotonde sul tema degli animali.         Interverranno -       Sindaco F.F. Tommaso Sodano -       Assessore alla Comunicazione Monia Aliberti -       Garante degli Animali del Comune di Napoli Stella Cevasio -       Direzione organizzativa evento Susie Romano

13/10/2014

Napoli: domani presentazione volume - Cerimoniale del viceregno austriaco di Napoli -

Domani, 14 ottobre 2014, alle ore 16.30, presso il Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli, la Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per Napoli e provincia presenta il volume Cerimoniale del viceregno austriaco di Napoli, 1707-1734 a cura di ATTILIO ANTONELLI ed. arte'm - Napoli Interverranno alla presentazione GIORGIO COZZOLINO Soprintendente per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per Napoli e GIUSEPPE GALASSO Professore emerito di Storia medievale e moderna all’Università Federico II di Napoli ANDREAS GOTTSMANN Direttore dell’Istituto storico austriaco di Roma PIERLUIGI LEONE DE CASTRIS Professore di Storia dell’arte all’Università Suor Orsola Benincasa Sarà presente il curatore del volume. Il libro pubblica inediti testi manoscritti di archivio sulle cerimonie della corte vicereale di Napoli durante gli anni che videro gli Asburgo di Vienna governare il regno dopo i due secoli della monarchia di Spagna. I nuovi documenti, in lingua italiana, accendono i riflettori della storia su questa pagina poco conosciuta della storia del Regno di Napoli e rappresentano uno straordinario arricchimento delle fonti per la storia della città e dei suoi rapporti con l’Europa. Il lavoro scientifico ed editoriale è stato portato a termine con la collaborazione di esperti della materia e di giovani borsisti delle università campane, grazie al contributo di enti pubblici e privati. Il volume, in splendida veste editoriale e riccamente illustrato, prosegue la collana I cerimoniali della corte di Napoli, inaugurata alla fine del 2012 con il volume Cerimoniale del viceregno spagnolo e austriaco di Napoli, 1650-1717, si rivolge agli storici e agli studiosi di Napoli e, allo stesso tempo, aspira ad essere apprezzato anche dal più vasto pubblico di quanti amano questa città e l’altissima civiltà che essa esprime.  

13/10/2014

XIX PREMIO PENISOLA SORRENTINA, DOMANI IN REGIONE CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

Domani, martedì 14 alle ore 12 presso la sala giunta a palazzo Santa Lucia sarà presentata la XIX edizione del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito. Ad illustrare il programma della manifestazione culturale, che prenderà il via il prossimo 17 ottobre, saranno l’assessore regionale al Turismo Pasquale Sommese, il direttore Mario Esposito, il sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggiero e l’attore Gino Rivieccio.

13/10/2014

ALLA SCUOLA DI BALLO DEL TEATRO DI SAN CARLO IL PRESTIGIOSO PREMIO JIA RUSKAJA

La Scuola di Ballo del Massimo napoletano, la più antica d'Italia, è stata insignita del Premio Roma Jia Ruskaja, sezione “Miglior Accademia”, prestigioso riconoscimento dalla Fondazione dell’Accademia Nazionale di Danza nato per celebrare l’arte della danza e del movimento. Il premio testimonia non solo la storia e la grande tradizione della Scuola del Massimo, fondata nel 1812, ma anche gli standard elevatissimi del percorso formativo proposto dalla direttrice della scuola Anna Razzi. La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 20 novembre a Roma, nella prestigiosa sede di villa Abamelek. Spetta proprio alla Scuola di Ballo, orologi da uomo con il consueto Gala, l'apertura - mercoledì 15 ottobre ore 19 (in replica giovedì 16 ore 18) - della quinta edizione di Autunno Danza, festival che ogni anno il Lirico di Napoli dedica all'arte coreutica. Il Gala, a cura della direttrice della scuola Anna Razzi e che avrà per protagonisti gli allievi della scuola, propone Suite Barocca coreografia di Dino Verga su musiche di Haendel (che vedrà impegnati gli allievi del sesto, settimo e ottavo corso), La Bella addormentata nel bosco ripresa coreografica di Anna Razzi da Marius Petipa, musiche di Pëtr Il’icˇ Čajkovski (con gli allievi del quarto, quinto, sesto, settimo e ottavo corso assieme ai diplomati di quest'anno), e l'Atto delle ombre da La Bajadere di Marius Petipa sulle musiche di Ludwig Minkus. Quest'ultimo Pas de deux vedrà esibirsi sul palco del Massimo napoletano due ex allievi della scuola, entrambi napoletani, attualmente impegnati con prestigiose Compagnie di Balletto: Alessandro Macario (Teatro alla Scala e Teatro di San Carlo) e Alessandra Amato ( Teatro dell'Opera di Roma). La Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo, la più antica scuola del genere in Italia, fu fondata nel 1812 da Pietro Hus sotto il regno di Gioacchino Murat. Dal 1990 è affidata stabilmente alla direzione di Anna Razzi. Romana, di origini partenopee, diplomata alla Scuola dell’Opera, la Razzi è stata prima ballerina e quindi étoile alla Scala fino al 1985. Ha danzato con Nureyev, Bortoluzzi, Schauffus, Petit, Dupont, è stata invitata da Béjart, dai teatri di Monte Carlo, New York, San Paolo, Amsterdam, Parigi, Londra. Oggi, con il suo bagaglio d’esperienze, insegna ai ragazzi napoletani i segreti dell’arte e ha ripristinato con caparbietà gli spettacoli tenuti dagli allievi della Scuola.  

13/10/2014

Napoli: domani, a Palazzo San Giacomo, il saluto a Mauro Giancaspro

Per iniziativa dell'Assessore alla Cultura Nino Daniele, domani a Palazzo San Giacomo, nella Sala della Giunta comunale, si svolgerà un incontro per salutare Mauro Giancaspro, che ha lasciato recentemente l'incarico di Direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli.  

14/10/2014

AL VIA CON UNA PRIMA ASSOLUTA LA STAGIONE SONFONICA 2014 -15 DEL TEATRO DI SAN CARLO

Sarà Cieli notturni di Marco Betta ad aprire la Stagione Sinfonica 2014-15 del Teatro di San Carlo. Prosegue dunque - dopo Terra di Parrella/Battistoni e Napucalisse di Borrelli/Battistelli- la recente tradizione di inaugurare il cartellone sinfonico con prime assolute firmate da artisti contemporanei di prestigio. Sul podio salirà Gabriele Ferro -da sempre particolarmente legato ai complessi napoletani, di cui è stato anche guida musicale - impegnato a dirigere l'Orchestra stabile e le voci soliste di Teresa Iervolino (giovane mezzosoprano napoletano), Mark Milhofer (tenore), Luca Tittoto (basso). Cieli notturni, Sinfonia - diario per orchestra, è una composizione dedicata a Gabriele Ferro e all’Orchestra del Teatro San Carlo. Un lavoro – spiega Betta – che è il risultato di un percorso fatto di osservazioni, stesure e annotazioni nate da discussioni avute proprio con Gabriele Ferro, mio carissimo amico. Un viaggio nella scrittura di suoni, un diario nel quale sono presenti i materiali musicali e le melodie ispirate agli antichi canti dei carrettieri palermitani. In tutte le mie composizioni infatti il legame con la mia terra è fondamentale e cerco di racchiudervi l’energia dei luoghi che mi circondano: le architetture, la luce, il clima diventano elementi di riflessione sonora. In programma anche due brani di Igor' Stravinskij: Pulcinella, Balletto per orchestra e voci soliste e L’uccello di fuoco, Suite dal balletto (versione 1919). Pulcinella, omaggio di Igor Stravinskij al musicista napoletano Giovanni Battista Pergolesi, capolavoro del periodo neoclassico del compositore russo, era destinato ai programmi dei Ballets Russes e fu eseguito a Napoli per la prima volta nel 1925, sotto la direzione di Scherchen. Fu Diaghilev stesso (impresario dei Balletti Russi) a proporre a Stravinskij di ispirarsi alle musiche di Pergolesi per scrivere un nuovo balletto il cui argomento fosse ricavato da un volume contenente numerose versioni delle avventure amorose di Pulcinella. Il compositore acquisì stili, forme e linguaggi dei maestri del passato, rielaborandoli attraverso la propria tecnica compositiva e abbandonando così il principio ispiratore della tradizione popolare russa. Pulcinella diventò uno dei punti di riferimento della corrente neoclassica e rimase una delle più discusse opere del suo autore. L'uccello di fuoco, opera cardine nell'esperienza creativa di Igor Stravinkij, trasformò il compositore ventottenne da semisconosciuto discepolo di Rimskij-Korsakov a grande autore internazionale e segnò l'inizio della lunga collaborazione fra Stravinskij e la compagnia dei Ballets Russes di Sergej Diaghilev. Stravinskij si dedicò alla nuova partitura, che venne stesa fra il novembre 1909 e il maggio 1910 e raggiunse i Ballets Russes a Parigi per assistere alla prima del balletto che si avvaleva della coreografia di Fokin. L'uccello di fuoco doveva rimanere una delle partiture più popolari del compositore, tanto che ben tre furono le suites pubblicate, con la revisione dell'autore, nell'arco di oltre trent'anni. La prima vide la luce immediatamente, nel 1911, e consiste nell'estrapolazione di cinque momenti musicali; la seconda suite, del 1919 - la più diffusa - è basata su una orchestrazione ritoccata e su una selezione di pagine quasi interamente differente; mentre la terza suite, del 1945, si basa su dieci numeri complessivi, cinque dei quali sono quelli della suite del 1919. Marco Betta, classe 1964, originario di Enna, ha composto opere per il teatro musicale, per il cinema, il teatro di prosa, e lavori di musica sinfonica e da camera. Tra i suoi ultimi lavori le opere Sette storie per lasciare il mondo con Roberto Andò (Catania Teatro Bellini, 2006, Roma Università di Roma Tre 2010, Palermo Teatro Massimo 2013), Natura viva su testo di Ruggero Cappuccio (Firenze,Maggio Musicale 2010) e le musiche per i film Viaggio segreto e Viva la libertà di Roberto Andò. Le sue composizioni sono pubblicate da Ricordi e da Casa Musicale Sonzogno. Gabriele Ferro, Direttore Musicale del Teatro di San Carlo di Napoli dal 1999-2004 torna al Massimo napoletano dove ha diretto Semiramide nel novembre 2011 e Les pecheurs de perles di Bizet nel novembre 2012. A Ferro è stato di recente conferito il prestigioso premio “Beste Aufführung” 2012 per La sonnambula di Vincenzo Bellini, diretta a Stoccarda nell’aprile del 2012. Ha inciso per Sony, Emi, Erato e Deutsche Grammophone ed è accademico di Santa Cecilia. Recentemente è stato nominato Direttore musicale del Teatro Massimo di Palermo. Teatro di San Carlo Inaugurazione della Stagione Sinfonica 2014-15 Direttore: Gabriele Ferro Mezzosoprano: Teresa Iervolino Tenore: Mark Milhofer Basso: Ugo Guagliardo Orchestra del Teatro di San Carlo Programma Igor' Stravinskij, Pulcinella,Balletto per orchestra e voci soliste Marco Betta, Cieli notturni, Sinfonia-diario per orchestra (prima esecuzione assoluta) Igor' Stravinskij, L’uccello di fuoco, Suite dal balletto (versione 1919) Biglietti: da 12 a 60 euro Infoline: 081. 79.72.331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it  

14/10/2014

Napoli: al Pan l'Animal Day

Cliccando al link evidenziato si accede al servizio della Web Tv del Comune di Napoli, con la presentazione del primo Animal Day che si terrà giovedì 16 ottobre al Pan. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5040

14/10/2014

Napoli, itinerario didattico a Palazzo Reale: il cacio sui maccheroni

L'appuntamento è per giovedi 16 ottobre, in occasione della giornata mondiale dell'alimentazione

In occasione della Giornata Mondiale dell’alimentazione, giovedì 16 ottobre 2014 alle ore 11.00 e alle 12.30, presso il Palazzo Reale di Napoli, la Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per Napoli e provincia presenta l'itinerario didattico                                                        "Il cacio sui maccheroni", attraverso i dipinti di natura morta del Palazzo Reale, esposti nell'anticamera della regina (sala XIX), Si ricompone una breve storia dell'alimentazione a Napoli, dall'uso del pomodoro alle forme antiche dei dolci, alla frutta e al vasellame da tavola. L'itinerario sarà presentato al pubblico nelle sale delle Nature Morte il 16 ottobre alle ore 11.00 e alle 12 e 30 Sarà distribuito un depliant con schede didattiche a cura del Servizio Educativo  

15/10/2014

Food Blog Awards 2014, tutti i vincitori

L’isola di Ischia accoglie la premiazione dal 16 al 19 ottobre

Sono 23 i blogger premiati con il Food Blog Awards 2014. Dopo una lunga e attenta fase di valutazione, la giuria presieduta dal professor Agostino Cattaneo, docente presso l'Università Bocconi di Milano, ha decretato i vincitori di questa seconda edizione promossa dalla casa editrice Malvarosa e dalla società di comunicazione Dipunto Studio. Il lavoro della giuria è stato intenso e non facile per la grande quantità di materiale da analizzare e per la qualità molto buona di moltissimi blog candidati. Sono state oltre 560 le candidature e quasi 350 i blog iscritti. La giuria ha deciso di assegnare un numero maggiore di premi per molte categorie dove è stato necessario premiare più blog con la formula ex-aequo; questo per le candidature pervenute di blog davvero eccellenti sotto il profilo espositivo ed estetico, per i contenuti e l’interazione con il web. La premiazionesi svolgerà ad Ischia, dal 16 al 19 ottobre, dove Imperatore Travel, main sponsor del Food Blog Awards, ospita tutti i premiati per un fine settimana dedicato alla conoscenza dell’isola. A  credere in questo progetto e nel valore dei food blogger, insieme a Malvarosa Edizioni e Dipunto studio, ci sono stati anche altri importanti Sponsor e supporter:Fratelli La Bufala, Pastificio di Martino, Pietratorcia e Grangusto.   Fratelli La Bufala marchio internazionale di pizzerie e brand riconosciuto nel mondo, offrirà una selezione di prodotti tipici campani di elevata qualità in una shopping bag pensata per l’occasione. Pasta Di Martino, marchio leader per la Pasta artigianale di Gragnano Igp regalerà a tutti i vincitori una selezione di pasta trafilata al bronzo.   Le 10 categorie in gara rappresentano i diversi aspetti in cui è possibile declinare il cibo all'interno di un blog,  dal design ai contenuti, dalla migliore fotografia alla migliore ricetta e saranno: BABY FOOD per il miglior blog contenente ricette per i bimbi, BEST WRITING per la migliore scrittura 2.0, COOKING BLOG per le migliori ricette in termini di fattibilità, originalità e veridicità, DESIGN per la migliore grafica del blog, FOOD & FASHION per i migliori accostamenti tra food e moda, FOOD PHOTOGRAPHY  per la miglior fotografia, FOOD TRAVEL BLOG per le migliori recensioni di strutture ristorative, GREEN FOOD per il miglior blog di cucina naturale, SWEET FOOD per il miglior blog incentrato su ricette di dolci e WINE & DRINKper il migliore blog su vini e bevande.   La giuria di questa seconda edizione del Food Blog Awards è composta da: professor Agostino Cattaneo, presidente di giuria,  docente presso l'Università Bocconi di Milano, Donatella Bernabò Silorata giornalista del gruppo Espresso La Repubblica, Miriam Bonizzi responsabile dell'area blog di Malvarosa Edizioni, Alessandra Scollo food blogger e autrice di "Le merende di Mamma Papera", Vatinee Suvimol  avvocato e food blogger di vatineesuvimol.blogspot.it,  Massimo Verdefood editor di Malvarosa Edizioni ed esperto di comunicazione e Monica Zacchia direzione del TG5 e food blogger di dolcigusti.com/p/blog.     DI SEGUITO I VINCITORI:   BABY FOOD Menta Piperita & Co. Blog giovane e fresco, con tante ricette dedicate ai bimbi, sane, gustose, ma sopratutto divertenti da vedere. Lei è Alessia, una giovane mamma, che ha una grande passione per la fotografia ed ama sperimentare nuove ricette, gioca con il cibo e con gli ingrediente per creare dei piatti davvero irresistibili. BEST WRITING Arabafelice in cucina! Blog ironico e allegro che leggerlo è davvero un piacere. Sintetico ma efficace, fatto di battute, citazioni e, ovviamente, ricette. Lei è Stefania che propone piatti svariati e stravaganti, ma anche semplici e genuini, il tutto condito da deliziosi post. Aria in Cucina - Il blog di cucina di Aria Un blog poetico che evoca alla lettura i profumi e sapori della cucina, raccoglie ricette e pezzi di vita con una narrazione che potrebbe fare invidia ad un romanzo. Lei è Aria, moglie e mamma,  che si racconta in prima persona non solo attreverso le sue ricette, ma anche grazie ai suoi stati d'animo: blog autentico e romantico. Miss Becky's Cottage Le ricette sono originali, proprio come la scrittura. Il blog di Rebeca racconta di come lei ami "pasticciare" in cucina, dilettandosi a cucinare per le persone che ama. La scrittura prende spunto da canzoni o aforismi e racconta emozioni, stati d'animo e ricette, il tutto condito da splendide immagini. COOKING BLOG Trattoria da Martina Un inno alla buona cucina. Il blog di Martina racconta di come lei ami cucinare, ma solo quello che le piace, come dice lei stessa. Sperimenta piatti nuovi, ma anche tradizionali sempre con ingredienti di alta qualità, dal riso alla cantonese, alla parmigiana di melenzane, passanso per il cheeseburger fino alla pasticceria, insomma nelle ricette di Martina si respira davvero il cibo di tutto il mondo. Pensieri e pasticci Un racconto di cucina, semplice, accattivante scorrevole e... buono. Simona, moglie e mamma, ama tanto cucianare quanto scrivere e nel suo blog racconta, spiega e fotografa ricette semplici da proporre quotidianamente, come i muffin a colazione o il risotto all'ossobuco per pranzo. Il cucchiaio d'oro Insalate, focacce, tortine, filetti, lecca lecca, chips, polpette e molto altro! Il cucchiaio d'oro è un tripudio di gusti e sapori, raccontati da Donatella con tanto di foto, spiegazioni e commenti. La cucina dello stivale Primi sani e appettitosi, dolci golosi e simpatici snak. Questo blog raccoglie tante ricette e le racconta in maniera coinvolgente e spiritosa, grazie alla penna di Chiara che ama la cucina italiana, ma anche sperimentare ricette internazionali. Caramel a la fleur de sel profuma di curry e cardamomo, di cannella e vaniglia questo blog di ricette gustose e originali, italiane ed etniche. Lei è Rosalia, cuoca delicata, fotografa raffinata. DESIGN Occhiovunque Unico nel suo genere ed unico ad essere premiato nella sua categoria. Occhiovunque è un blog originale, creativo e vivace che invoglia fan e lettori a seguirlo.  Lei è la talentuosa Valentina che gioca con cibo e arte, creando illustrazioni magiche che sembrano potere esistere solo nella fantasia, decora le sue ricette e dà vita a racconti illustrati davvero unici. FOOD & FASHION Chiarapassion Dolce e allegro il blog di Chiara appassionata di cucina, moda e design che nel suo blog sposa l'amore per il bello in tutte le sue forme, perchè per lei "si mangia prima con gli occhi e poi con il palato". Le sue ricette sono piatti della cucina tradizionale presentati, però con una veste Fashion.  Taste of Runway è un racconto di felicità tra un abito e una ricetta, così ama definirlo Anna, l'autrice. L'amore per la moda coniugato a quello per la buona cucina e condito da una grande dose di creatività ha dato vita a questo blog, davvero originale, che ruba dalle passerelle le ricette che Anna propone. La particolarità è che la foto della ricetta ultimata è quasi identica all'abito a cui si ispira! FOOD FOTOGRAPHY Ida briciole in cucina Mamma a tempo pieno, Ida, ha trasformato due delle sue passioni in un blog: cucina e fotografia. Il connubio è vincente e le immagini, a volte incredibilmente semplici e a volte più particolari, la fanno da padrone in un blog che fa davvero venire l'acquolina in bocca.   Like Eat Un particolarissimo blog "italo-vietnamita" quello di Giovanna, nata in Vietnam ma cresciuta in Italia, un blog in cui gusto e convivialità sono gli ingredienti base, accompagnati dalle emozioni e conditi da splendide foto. Panedolcealcioccolato Donna, mamma, moglie e foodblogger Gabila esprime tutto il suo estro artistico cucinando piatti freschi, genuini e coloratissimi. Con le sue fotografie le ricette diventano piccole opere gastronomiche dove la semplicità degli ingredienti incontra la ricercatezza dell’impiattamento. L’ingrediente segreto? Il sorriso…che lei utilizza nella vita e in cucina per dare vita a ricette irresistibili. Scatti Golosi Il blog di Teresa De Masi che, confessa, ama fotografare almeno quanto cucinare. Di foto in foto, sfilano luoghi, territori, produttori. E poi ricette, preparate da Teresa e qualche volta persino inventate da lei. FOOD TRAVEL  A Gipsy in the kitchen Non un semplice blog, ma un diario sul quale annotare emozioni e attimi di vita. Tra le sfumature di un ricordo e un pensiero leggero prendono forma deliziose creazioni gastronomiche che riempiono gli occhi di meraviglia e l’anima di stupore. Le ricette sono spiegate da Alice tramite tutorial in modo semplice e divertente. Nessuno può resistere ad un tiepido crumble di mele  accompagnato da gelato, vedere per credere! Il Fior di Cappero piatti eleganti, equilibrio di colori e di forme rendono sofisticate le creazioni di Elisa. Architetto giramondo con la passione per la cucina e la fotografia capace di mettere nelle sue ricette un po’ d’America, di Thailandia, di Francia, di Svezia e di Italia. Appunti di viaggio e ingredienti diventano parte di un solo impasto, quello della sua vita raccontata con passione e semplicità. GREEN FOOD Mipiacemifabene piatti belli da vedere e buoni da mangiare? Certo che è possibile. Federica si è specializzata nel realizzare ricette golose con ingredienti sani e naturali. Grazie ai suoi preziosi consigli sarà semplice preparare una deliziosa carbonara 100% vegetale, riscoprendo l’importanza delle spezie e la delicatezza dei sapori genuini. SWEET FOOD Il Laboratorio delle Torte Torte, biscotti e decorazioni, un’ode allo zucchero in tutte le sue forme, sopratutto in quella del Cake Design. Questo blog è una raccolta di torte tanto belle quanto buone, realizzate dalla bravissima Marianna che correda le sue ricette con foto, spiegazioni e consigli utili in modo da permettere ai suoi lettori di poterle replicare. Cappuccino e Cornetto Dalle torte americane alle ricette tradizionali e genuine, Cappuccino e Cornetto è il blog di Fedora che ama i dolci di tutti i tipi: cheescake, chiffon cake, biscotti al cioccolato,  morbidi rotoli alla vaniglia, crostate alla frutta sono alcune delle golose ricette proposte. La tana del coniglio un blog nato per gioco, per raccontare un pezzo di sé al mondo attraverso una ricetta o la foto di un dolce e inaspettatamente diventato un lavoro a tempo pieno. Erika è una foodwriter, addetta food style e food photography che ha saputo seguire un sogno fino a realizzarlo. La sua dolcezza affiora in ogni creazione sempre originale ma priva di fronzoli perché unico protagonista dei suoi scatti è il cibo nelle sue mille varianti. WINE & DRINK Carlo ZucchettiTradizione, identità gastronomica e passione per la buona cucina sono state le motivazioni che hanno spinto Carlo a parlare della sua amata Tuscia, termine che racchiude in se Toscana, Umbria e Alto Lazio. Tanti piatti tipici del territorio e ricette senza glutine ma non è tutto, esplorando il blog ci si imbatte anche in vini, percorsi ed eventi gastronomici. Un blog informativo per veri appassionati.  

15/10/2014

Napoli: domani ore 12 presentazione MilleunaCina i linguaggi della contemporaneità

Domani giovedì 16 ottobre alle ore 12,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del’’Assessore alla Cultura Nino Daniele, verrà presentata  la 4° edizione del festival “MilleunaCina i linguaggi della contemporaneità”, organizzato dall’Istituto Confucio dell’Università L’Orientale. Il festival, dislocato in vari luoghi della città è stato realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per Napoli e Provincia, l’Accademia di Belle Arti, il Teatro Stabile Mercadante e Napolijamm.   Interverranno: Lida Viganoni Rettore Università l’Orientale di Napoli, Annamaria Palermo Direttore Istituto Confucio, Aurora Spinosa Direttore Accademia Belle Arti, Fabio Donato fotografo e docente Accademia belle Arti e Carmela Filosa maestro europeo di Taijquan e Quigong.  

15/10/2014

Musica: Il Padrone della festa, risultato vincente dell’alchimia tra Fabi, Gazzè e Silvestri

Sono reduci da un entusiasmante tour europeo che ha toccato città quali Parigi, Londra (doppio sold out), Colonia, Bruxelles, e si apprestano ad iniziare il tour italiano, che partirà da Rimini il 14 novembre. Sono Niccolò Fabi, Max Gazzè e Daniele Silvestri, amici e già protagonisti di collaborazioni, a partire dalla metà degli anni ’90, quando si esibivano insieme al “Locale” in Piazza del Fico a Roma. Con la consueta voglia di condivisione e sperimentazione i tre artisti, che hanno dato vita alla “superband” (così è stata definita), si sono cimentati nella creazione del primo lavoro discografico insieme, con brani in cui testi e musica sono spesso composti a sei mani. Si chiama “Il Padrone della Festa” ed è stato anticipato dal primo singolo, Life is sweet, balzato al primo posto delle tracce più scaricate da i-Tunes. L’intero disco è il perfetto mix delle sonorità che hanno caratterizzato negli anni la carriera di Fabi/Gazzè/Silvestri, i cui ingredienti vincenti sono un equilibrio armonioso di voci che si alternano e si sovrappongono, un’ampia varietà di strumenti, testi ricchi di parole, pregni di vita, amore, ricordi, speranze, cambiamenti, paure. Il padrone della festa si fa ascoltare con piacere e leggerezza, non risulta mai banale e non presenta sbavature né punti morti. Contiene brani sicuramente di spicco come, oltre alla sopracitata Life is sweet, brano ritmato sul tema del viaggio che percorriamo attraverso la vita, L’Amore non Esiste, grande successo dell’estate e canzone romantica per eccellenza, che propone una nuova prospettiva del rapporto sentimentale, concepito, al di là dell’esistenza dell’amore e delle statistiche, come relazione unica tra due individui. "Come mi pare", a nostro avviso, è la punta di diamante dell’intero lavoro, brano orecchiabile, musicalmente perfetto, che rimane in mente sin dal primo ascolto; "Alzo le mani", suona come un dolce e moderno stornello e come un inno alla natura, Spigolo tondo, si distingue per le sonorità sudamericane. Una menzione va sicuramente a Zona Cesarini, composta e interpretata dal solo Daniele Silvestri, che, con la semplicità di voce e chitarra acustica, suona quasi come una confessione in forma di ninna nanna. Scritte dal solo Fabi sono Canzone di Anna, impreziosita dalla tromba di Paolo Fresu, che ha come protagonista una donna fragile e insicura che conserva la speranza e la voglia di essere amata e Giovanni sulla Terra, storia di un uomo dalla vita difficile che vede “la cima sempre un po’ più su”. Gazzè arricchisce l’album con due brani in cui compare Dio, Il Dio delle Piccole Cose, originale riflessione sul senso della vita e Arsenico, che suona come una triste marcia scandita dal suono di tromba e trombone. Del tutto particolare è L’Avversario, in cui gli artisti mettono in scena un duello sul ring, dove la voce di Silvestri fa da speaker mentre Gazzè e Fabi interpretano i combattenti, un’ironica riflessione dal suono funk-rock sulle rivalità tra musicisti. Chiude il disco la title track Il padrone della festa, lucida riflessione sulla necessità di una svolta socio-politica per il futuro. Con questo album la svolta è sicuramente per la carriera artistica di Fabi/Gazzè/Silvestri, che confermano un’intesa professionale, oltre che umana, tutta da gustare e da applaudire.

16/10/2014

Napoli: domani sera inaugurazione Teatro Posillipo

Dopo la pausa estiva, venerdì 17 ottobre riparte la programmazione del Teatro Posillipo. Con tante novità: oltre alla consueta formula della cena-spettacolo, in programma il sabato sera, negli altri giorni della settimana il cartellone si arricchisce di teatro, musica, cinema e talk-show d’autore con attori, registi, cantanti e scrittori famosi, inoltre è allo studio un progetto molto ambizioso di creare un vero e proprio centro di formazione, una qualificata fabbrica di professionalità orientata al mondo dell’entertainment. L’inaugurazione del Teatro Posillipo prevede a una cena esclusiva ad inviti, in programma venerdì alle ore 21, in collaborazione con il gruppo Toffini, un vero e proprio laboratorio culinario gestito da professionisti del settore; ospite d’eccezione Wendy Lewis cantante blues-jazz statunitense famosa in Italia per un indimenticabile duetto con Mario Biondi. “Dopo tanti anni di inattività, questa struttura è tornata finalmente ad essere punto d’incontro per i napoletani – spiegano i soci del Posillipo Francesco ed Alessandro Sangiovanni, Valerio Tremiterra e Gigi Balsamo – dopo la straordinaria affluenza che il pubblico ci ha riservato negli ultimi 4 anni, ci prepariamo oggi ad affrontare la stagione delle conferme con un cartellone, ancora top secret, in grado di accontentare tutte le esigenze, ma possiamo anticipare che tra le tante novità, da novembre ripartirà anche il cinema con una formula unica in città”.

16/10/2014

TEATRO SAN CARLO: ALESSANDRO MACARIO SI AGGIUDICA IL PREMIO JIA RUSKAJA

Dopo la Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo, anche Alessandro Macario, primo ballerino ospite del Massimo napoletano dal 2009, si aggiudica il Premio Roma Jia Ruskaja organizzato dalla Fondazione dell'Accademia Nazionale di Danza - in rappresentanza del Corpo di Ballo del Lirico di Napoli - “in elogio ai suoi meriti professionali, per la sua dedizione e il suo inestimabile contributo a favore dell'arte della danza”. Un altro importante riconoscimento che Alessandro Macario ritirerà la sera del 22 novembre alla serata di gala organizzata dalla Fondazione dell'Accademia Nazionale di danza al Teatro dell'Opera di Roma, alla presenza di giornalisti e personalità del mondo della cultura e della danza. Nato a Napoli, Macario – ospite residente del Massimo napoletano dal 2009 - è un talento cresciuto proprio alla scuola di ballo del Teatro di San Carlo dove nel 1998 si è diplomato sotto la guida della direttrice della scuola Anna Razzi. Subito entra a far parte della Compagnia del Teatro alla Scala di Milano con la quale danza in balletti firmati da prestigiosi coreografi tra cui: Cenerentola, Don Quixote e Lago dei cigni di Nureyev, Romeo e Giulietta di Macmillan, Excelsior di Dell'Ara, Ondine di Ashton, Il Grande Gatsby di Prokovsky, Amarcord di Cannito, La Strada di Pistoni, Giselle di Ruanne, Schiaccianoci di Haind, Carmen di Roland Petit, Il Figliuol Prodigo di Balanchine, Troy Game di Robert North, Giselle di Guillemm. Nel settembre 2001 è invitato da Elisabetta Terabust come solista al Teatro Comunale di Firenze e nel 2002 viene scritturato dal Teatro di San Carlo di Napoli dove si esibisce in Duke Elligton ballet di Roland Petit, Shèhèrazade di Michel Fokine. Dal 2003, sempre al Massimo napoletano, danza come primo ballerino interpretando coreografie come Romeo e Giulietta di MacMillan, Alles Walzer di Zanella, La Valse di Balanchine, L’uomo giovane in Carmina Burana di Youri Vàmos, Orfeo ed Euridice di Karole Armitage, Lo schiaccianoci, La Bayadère, Giselle di Deane, La solitudine del vento di Nikita Dimitrievsky , l'Arlesienne di Petit , Ma pavlova di Petit,Il Lago dei Cigni di Nunez, Onegin di Cranko, Mirelle di Jill, Napoli zompa e vola di Amedeo Amodio, Zorba il Greco di Massine, Napoli di Bournonville,Without words di Nacho Duato, Il mio Angelo di Luc Buy, Giselle di Matz Ek, Romeo e Giulietta di Amodio, La Strada di Pistoni. Ancora per il San Carlo di Napoli interpreta Don Quixote e Il Corsaro di Fadeyechev Requiem Mozart di Eifman.

16/10/2014

Libri: Venuto al mondo, di Margaret Mazzantini

Riuscire a descrivere con le giuste parole un romanzo di tale bellezza come "Venuto al mondo" della Mazzantini è un'impresa a dir poco difficile. La storia d'amore tra Gemma e Diego è travolgente, irrazionale e commovente. E' un amore fiabesco, riportato però ad una dimensione reale dalla sterilità della donna, che diventa quasi ossessionata dal desiderio di dare un seguito alla loro unione. Particolarmente interessante è la figura dell'eclettico poeta bosniaco Gojco, amico di tante avventure e sventure dei protagonisti della storia. L'autrice con parole semplici, chiare e dirette trasforma sentimenti fortissimi quali disperazione, senso di inadeguatezza e paura in emozioni palpabili a tal punto troverete impossibile interrompere la lettura. E' un tripudio di emozioni, un fiume in piena che ti travolge come la guerra che viene narrata. Si tratta della guerra degli anni '90 a Sarajevo, con tutta la sua crudeltà e spietatezza, un vortice malefico che si prende tutto, dagli affetti alla dignità, e trascina nella devastazione fisica e morale più completa. Tutti gli argomenti trattati sono di grande effetto: l'immancabile amore, la devastante sterilità, la fredda guerra e l'inaccettabile violenza dei soldati sulle donne. Solo una scrittrice con una grande personalità come Margaret Mazzantini, poteva amalgamare il tutto in modo sublime. Proverete sensazioni contrastanti, dal  non poter trattenere le lacrime alla gioia, dall'angoscia dovuta alla guerra alla voglia di rivalsa e di rinascita. Il finale sorprendente è poi il tocco d'arte dell'autrice. "Venuto a mondo" conquisterà un posto nel vostro cuore e rimarrà indelebile nella vostra mente.  

17/10/2014

Napoli: Salone Nautico Oltremare, sabato 18 ottobre la presentazione

Sbarca a Napoli il Salone Nautico OLTREMARE, in programma dal 25 ottobre al 2 novembre, organizzato dalla Mostra D'OltreMare con l'ANRC, associazione nautica regionale campana. Un evento ricco di appuntamenti, che saranno presentati sabato 18 ottobre alle ore 10 alla sala consiglio della Mostra D'OltreMare. Interverranno: Andrea Rea, Presidente della Mostra D'OltreMare, Renaro Martucci, Presidente dell'ANRC, Maurizio Maddaloni, Presidente della Camera di Commercio di Napoli, Tommaso Sodano, Sindaco facente funzione del Comune di Napoli, Fulvio Martusciello, Deputato al Parlamento europeo (FI - PPE), Consigliere del presidente Caldoro alle Attività produttive e Sviluppo economico. “Napoli è una capitale del Mare! E' il concetto da cui partire per l’organizzazione di eventi che legittimino questa visione, sottolineando il ruolo centrale della città nel Mediterraneo”. Una visione futuristica quella di Andrea Rea, Presidente della Mostra D’Oltremare, che ha come presupposto l’accordo con l’Associazione Nautica Regionale Campana per promuovere e rilanciare il settore del diporto in Campania. Accordo da cui è nato il Salone Nautico "OltreMare" in programma dal 25 ottobre al 2 novembre alla Mostra d'Oltremare. “Bisogna rilanciare il diporto con una visione più ampia del settore e seguendo l’evoluzione dei tempi – continua il Presidente della Mostra D’Oltremare – Punto di partenza? Ampliare la partecipazione sul tema del mare. Coinvolgere quindi tutti gli operatori del turismo marittimo, partendo dalle esigenze del settore, come garanzia di un progetto concreto in termini promozionali, con nuove sinergie commerciali e strategie di marketing". Da qui il coinvolgimento dei cantieri nautici storici della Campania, le società dell'indotto, i circoli sportivi legati al mare, porti turistici, aree marine protette, Università del settore ed Istituti Professionali di Scuola Media Secondaria, agenzie marittime e MSC, brand leader nel settore delle crociere. “Abbiamo organizzato dei workshop con la Regione – illustra Renato Martucci, Presidente dell’Associazione Nautica Regionale Campana e Consigliere Ucina – per accendere i riflettori sui cambiamenti in corso nel settore, su provvedimenti legislativi rilevanti e variazioni del mercato in termini commerciali. Naturalmente daremo ampio spazio al settore della formazione e al dialogo con i giovani, per indirizzarli al meglio in termini di studi e verso il mondo del lavoro in ambito marittimo, per creare maggiore consapevolezza tra le nuove generazioni e rafforzare l’economia del Mare in Campania”.   

17/10/2014

Libri: Mille splendidi soli, di Khaled Hosseini

Lo scrittore afgano Khaled Hosseini ci ha abituato, con il suo stile crudo e al tempo stesso coinvolgente, ad assaporare storie di culture lontane e tormentate. Questo suo secondo romanzo  segue la vita e le sofferenze di due donne, diverse per estrazione sociale, età, e cultura ma nonostante tutto unite dalla sofferenza e dalla crudeltà inflitta loro in quanto donne, nella difficilissima realtà dell’ Afghanistan dei Talebani.  La vita di Mariam e Laila,  diventa la storia di un riscatto attraverso l’amore e la forza che l’una darà all’altra, un simbolo di tutte quelle donne  condannate ad una parvenza di vita dal sopruso maschilista che annienta la loro terra. Il primo sentimento che suscita questo libro è indubbiamente l’indignazione, per la condizione femminile: donne oggetto e merce di scambio tra famiglie, costrette a matrimoni in età poco più che adolescenziale, sottoposte al  divieto di uscire se non accompagnate, obbligate a non parlare, non guardare, uscire coperte dal burqua, non poter studiare e non poter lavorare, in sostanza costrette a non poter vivere. Sentimento mitigato dall’amore che pervade le pagine di tutto il romanzo: amore per la propria terra seppur martoriata, amore per i figli, amore che lega a filo doppio due vite così lontane ma che un destino comune di dolore ha unito. Un libro molto intenso e dolorosamente attuale  alla luce del recente premio Nobel conferito a Malala Yousafzai, la ragazza sopravvissuta ad un attentato dei talebani pakistani, che hanno tenato di eliminarla perché si batte per i diritti delle donne ad un’istruzione. Un libro che fa riflettere su diritti che diamo spesso per scontati ma che per tanti popoli ancora sono un lontano miraggio. La frase simbolo che ho scelto per Voi è questa: " So che, quando questa guerra sarà finita, l'Afghanistan avrà forse più bisogno di donne che di uomini. Perché una società non ha nessuna possibilità di progredire se le sue donne sono ignoranti, nessuna possibilità “. Buona lettura.

18/10/2014

L'angolo dello Chef Ilaria Aulicino: triglie, torzelle del Vesuvio e mozzarella

La ricetta di questa settimana prevede l' utilizzo di un pesce che amo molto: la triglia. La utlizzeremo in abbinamento alle torzelle del Vesuvio e alla mozzarella di bufala campana Dop, realizzando così un piatto tutto territoriale! Questi gli ingredienti necessari per 4 persone: 4 triglie da 250 gr circa 500 gr di torzelle del Vesuvio 150 gr di mozzarella di bufala campana dop Semi di sesamo Pulire, squamare e sfilettare le triglie oppure chiedere al proprio pescivendolo di fiducia di farlo per noi. Intanto prepariamo un fumetto con teste e lische delle triglie e lo facciamo restringere ben bene. Adagiamo i filetti sul piano da lavoro, aggiungiamo un po' di sale, posizioniamoli su di una padella antiaderente opportunamente unta con un filo di olio evo, a fuoco lento, molto lento! A meta' cottura aggiungiamo le torzelle, una fetta di mozzarella e in ultimo sovrapponiamo l'altra metà della triglia,facendo in modo che risulti croccante  Adagiamo la triglia sul fumetto ristretto e precedentemente filtrato, aggiungiamo dei semi di sesamo per completare il piatto e serviamo tiepido. Questo il risultato finale: 

18/10/2014

Viaggi d'autunno: L'Umbria, dove batte un cuore verde

Bellissimi villaggi a “presepe” arroccati sulle verdi montagne; dolci colline  puntellate da castelli e fortezze come dipinti rimasti immutati nel tempo; castagneti e boschi d’olmi  ombreggiano sulle valli intrise di fiumi. Una caratteristica atmosfera medievale  ed un paesaggio reso incantato dalla stagione autunnale, rendono questa meravigliosa regione un luogo ideale per ritemprarsi e respirare aria pura nel completo relax offerto dalla quiete e  dai suggestivi scenari delle sue  tante località. Anticamente definita “il granaio del Papa” in quanto offriva allo Stato Pontificio olio, vino, grano, prodotti della pesca, allevamento e cacciagione. Un territorio forgiato dall’acqua e reso florido proprio grazie allo scorrere incessante dei suoi fiumi, come il Tevere che attraversa tutta la regione, il Nera con la sua Valnerina figlia di una natura prospera e generosa, il fiume Velino le cui acque precipitando nel Nera formano le famose Cascate delle Marmore, un monumento naturale,  le più alte d’Europa con i loro 165 metri. Non solo fiumi ma anche laghi come  il  Trasimeno, il quarto lago d’Italia,  la cui costa si allunga fino alla bellissima Val di Chiana. Fiumi, laghi e valli, ma anche montagne e colline decorano il fiabesco paesaggio umbro. Monte Subasio, il mons communis  (monte comune) definito così perché era un bene comune, coltivato e sfruttato da tutta la comunità; reso parco naturale sin dai primi del ‘400, a proteggere i suoi boschi c’erano i frati benedettini e francescani con i loro monasteri fondati dai santi locali: San Benedetto a Norcia, famosa per i suoi salumi e per la Piana di Castelluccio posto quasi surreale  tanta la sua bellezza; San Gemini con il suo omonimo borgo, noto per le terme e l’acqua minerale; San Francesco, patrono d’Italia, e Santa Chiara ad Assisi, città resa  Patrimonio Mondiale dell’ Umanità dall’UNESCO; Santa Rita a Cascia, nota per le tante chiese che si ergono in una città dal profilo storico. Ma Umbria vuol dire  anche Orvieto, con il suo Duomo, capolavoro dell’architettura gotica italiana,  il famoso Pozzo di San Patrizio e i tantissimi siti d’interesse che la città offre; è anche Spoleto dall’immenso patrimonio artistico e culturale, sede del celebre Festival dei 2Mondi; Perugia, capoluogo di regione e in questi giorni capitale italiana del cioccolato con l’evento internazionale  Eurochocolate. E ancora: Città di Castello gioiello medievale; Todi definita come “la città più vivibile del mondo”; Spello che è tra i borghi più belli d’Italia, nota per il suo prezioso olio extravergine d’oliva; Montefalco legata ad un importate vino italiano che ha una lunghissima storia, il Sagrantino. L’Umbria non può essere semplicemente descritta. Va percorsa lasciandosi pervadere dalla sua bellezza e dalla sua grandiosità che fioriscono da una natura viva e spontanea. Un viaggio che desterà i sensi e risveglierà anche le anime più sopite. Visitando quei luoghi sarà impossibile non lasciarvi un pezzo di cuore.  

18/10/2014

NAPOLI: IN SCENA AL TEATRO DI SAN CARLO LE OTTO STAGIONI

COREOGRAFIA DI MAURICIO WAINROT. PROTAGONISTA IL CORPO DI BALLO DEL MASSIMO

Mercoledì 22 ottobre ore 20.30 e in replica giovedì 23 alla stessa ora nuovo appuntamento con Autunno Danza. In scena il balletto “Le otto stagioni”, una prima nazionale per la coreografia dell'argentino Mauricio Wainrot che vedrà impegnato sul palco del San Carlo il Corpo di Ballo del Massimo napoletano. Costruito su musiche di Vivaldi e Astor Piazzolla, il lavoro coreografico si snoda su un'incisione discografica ormai storica di Gidon Kremer, “Le otto stagioni” appunto, che comprende e collega Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi con le Quattro Stagioni “Porteñas” di Astor  Piazzolla, uno dei capolavori del grande compositore argentino. Una combinazione di stili differenti nei quali si percepiscono l'atmosfera delle strade brulicanti di uomini e di donne di Buenos Aires, così come le diverse scene e immagini proposte da Vivaldi. Un viaggio in sedici movimenti, dove i climi e le atmosfere si alternano senza storie raccontate. Con Le otto Stagioni – racconta Wainrot - sono tornato ai passi a due e ad una serie di moduli secondo quello che potrei definire una sorta di “vocabolario diverso” nel mio lavoro, caratterizzato da gruppi di sequenze indubbiamente abbondanti, molto più vicini alla musica sinfonica che alla musica da camera. In Piazzolla quattro coppie danzano, di notte, in incontri tra uomini e donne, con gesti e movimenti importati direttamente dal Tango. Nelle musiche di Vivaldi invece, prevale l’ambientazione diurna, corale, ed una visione tipicamente più vicina alla cultura europea, alle cui profonde radici appartiene tutta la sua produzione”. Mauricio Wainrot nato a Buenos Aires , è direttore artistico del Ballet Contemporáneo del Teatro San Martin di Buenos Aires, è stato Coreografo permanente del Balletto Reale delle Fiandre , Belgio (Royal Ballet del Belgio ) dal 1991-2004 creando per questa importante compagnia europea undici delle sue più importanti opere: Carmina Burana, Messia , Le otto stagioni , Sagra della Primavera , Tango Plus, Looking Through Glass, Beyond Memory, Pájaro de Fuego, Canciones del Caminante, Journey y Distant Light. Per Le otto stagioni il San Carlo ha attivato una speciale promozione dedicata ai tangueros: due ingressi al prezzo complessivo di 30€ per assistere a una recita a scelta di "Le otto stagioni". A termine dello spettacolo è prevista e un’indimenticabile milonga, al termine dello spettacolo nella suggestiva cornice del Foyer del Teatro di San Carlo. Per aderire all’offerta, basta inviare un’email all’ indirizzo promozionepubblico@teatrosancarlo.it o chiamare allo 081 7972310 indicando cognome, nome, un recapito telefonico e numero di coppie di biglietti (max 6) desiderate. La partecipazione alla milonga è subordinata all’acquisto dei biglietti. La promozione scade alle ore 17.30 di lunedì 20 ottobre 2014.

19/10/2014

L'accessibilità inizia dal portone di scuola per formare le coscienze delle persone e dei futuri tecnici

IL CONVEGNO, A MONTE SANT'ANGELO, E' IN PROGRAMMA MARTEDI 21 OTTOBRE

Martedi 21 ottobre, dalle 10 alle 13  nella Sala Blu del Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo, si svolgerà il convegno: "L’accessibilità inizia dal portone di scuola per formare le coscienze delle persone e dei futuri tecnici.", aperto a tutti ed organizzato dall’Associazione  di volontariato  Peepul, presieduta da Ileana Esposito. E' rivolto in particolar modo  ai “tecnici” che progettano  le nostre città, perché le “pensino” senza barriere architettoniche. Ma puo’ essere un valido momento di incontro per “formare” i nostri ragazzi, adulti e tecnici di domani, perché diventi naturale, per loro, “pensare” la vita delle città senza emarginare chi ha bisogno di aiuti semplici da realizzare.  

19/10/2014

I FIATI DEL TEATRO SAN CARLO ESEGUONO I XII DIVERTIMENTI PER FIATI DI GIOVANNI PAISIELLO

Martedì 21 ottobre alle 20.30, al Teatrino di Corte di Palazzo Reale, nuovo appuntamento musicale della Stagione del Teatro di San Carlo. Un ulteriore concerto fuori abbonamento imperniato su un programma cameristico di raffinata rilevanza culturale praticamente in prima esecuzione moderna: i XII Divertimenti per complesso di strumenti a fiato di Giovanni Paisiello (revisione di Giuseppe Settembrino). Saranno protaginisti di questo concerto I Fiati del Teatro di San Carlo: Bernard Labiusse e Gianpiero Pannone flauti, Sisto Lino D'Onofrio e Luca Sartori clarinetti, Pasquale Pierri e Salvatore Acierno corni, Giuseppe Settembrino fagotto, Paolo Di Iorio contrabbasso e Francesco de Mattia al cembalo. I Fiati del Teatro di San Carlo sono reduci dall'aver anche inciso e pubblicato in allegato al numero di Settembre 2014 della notissima rivista Amadeus questo singolare repertorio assolutamente inedito nell'ambito di una meritoria operazione di recupero (utilizzando, perlatro, nel CD il raro ed affascinante epigonion al posto del cembalo) programma che, finalmente, proprio in questa occasione, trova adeguato riscontro concertistico dopo una sorta di “prova generale parziale” in pubblico al Teatrino di Corte della Reggia di Caserta due anni fa onde prepararne l'incisione discografica. Tra i massimi esponenti della Scuola Napoletana nel secondo Settecento, Giovanni Paisiello fu personalità dall'altissimo profilo internazionale, ricercato in tutta Europa per le sue abilità compositive, l'accuratezza dell'orchestrazione, la capacità di sperimentare nuove prospettive e soluzioni drammaturgiche in diversi contesti culturali. Con i Dodici Divertimenti per fiati, commissionati da Caterina II di Russia e custoditi sino ad oggi in versione manoscritta al Museo della Musica di San Pietroburgo, Paisiello, conosciuto principalmente come operista, diede prova del proprio fine artigianato creativo nella produzione cameristica cimentandosi con un organico che all'epoca era di assoluto riferimento anche e soprattutto per la produzione di trascrizioni da opere liriche di successo. Diverso, ma altrettanto importante, il discorso delle composizioni che, pur nascendo come musiche di puro intrattenimento, sono da considerare vere e proprie gemme musicali; infatti, a caratterizzare questa raccolta di brevi composizioni è principalmente la genuinità della melodia, sempre accessibile e accattivante, dalle danze in in 6/8 che riconducono alla tarantella napoletana alle atmosfere più maestose composte e costruite sapientemente allo scopo di incontrare il favore ed il gusto dell'Imperatrice la quale fu, come ben sappiamo, anche figura intellettuale di primo piano nella Russia di fine '700. Speciale Promozione Per questo concerto la Fondazione Teatro di San Carlo, sempre attenta alla promozione della cultura musicale tra i giovani, ha reso disponibili alcuni biglietti per al prezzo speciale di 5€ in favore degli allievi dei conservatori e delle scuole ad indirizzo musicale della Campania, del Centro di Musica Antica Fondazione Pietà de' Turchini e dell'Associazione Alessandro Scarlatti. I biglietti potranno essere richiesti - fino ad esaurimento della disponibilità - via e-mail all'indirizzo promozionepubblico@teatrosancarlo.it oppure al numero 0817972310 entro le 17.30 di lunedì 20 ottobre 2014.

20/10/2014

Napoli: Rassegna Teatrale A(s)soli Giovani, da domani in scena 'Disturbo?'

Le statistiche sanitarie dicono che un una persona su quattro soffre di qualche disturbo mentale. Pensa ai tuoi tre migliori amici, se loro sono a posto, quella persona sei tu. Cosa hanno in comune sei persone affette dai disturbi psichiatrici più disparati e il gioco del Monopoli? Un’intensa seduta di autoanalisi inconsapevole con risvolti comici tanto più divertenti quanto è più facile ridere delle nostre nevrosi e di noi stessi. Nella sala d’attesa del dottor Stern, un famoso psichiatra, si incontrano sei personaggi, sei persone ‘non comuni’ come ognuno di noi sa essere. Si tratta di Fred, tormentato dalla sindrome di Tourette, che lo spinge ad avere un comportamento sconveniente, Otto, affetto da aritmomania, Bernardo con la sua ipocondria, Maria, una maniaca del controllo, Lilli, ‘costretta’ a ripetere ossessivamente le cose e Roberto “Bob”, maniaco dell’ordine e della simmetria. Ciascuno con il proprio “disturbo ossessivo compulsivo”, piccole e grandi manie che affliggono ognuno di noi. Sotto gli occhi dell’assistente del dottore, i sei daranno vita a un’esperienza dagli effetti esilaranti per il pubblico e dagli esiti imprevisti per loro, tra folli partite a monopoli e comici tentativi di costituirsi gruppo di auto-aiuto, dove il colpo di scena finale è dietro l’angolo. GAG Produzioni porta in scena a Napoli per la prima volta ‘Disturbo?’, liberamente tratto da “Toc Toc?” Di Laurent Baffie, dopo il successo riscosso dalla pièce originale in mezza Europa (Madrid e Parigi su tutte le altre capitali europee, con oltre mille repliche). Uno spettacolo in cui si ride delle grandi manie e si sorride di quelle piccole, in cui si vede se stessi e il tempo in cui viviamo. (Giuseppe Fiscariello) GAG Produzioni e K-T Serv presentano Disturbo? Uno spettacolo di Domenico Carbone, Claudia Esposito, Paolo Gentile, Giuseppe Fiscariello, Emanuela Iusto, Valerio Lombardi, Nicola Narciso Regia Giuseppe Fiscariello Collaborazione alla regia Livio Montanaro, Nicola Narciso Grafica: Daniela Molisso • Martedì 21 Ottobre ore 20.30 Ospite Antonella Bozzaotra, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Psicologi della Campania - approfondimento sui disturbi ossessivo- compulsivi • Mercoledì 22 Ottobre ore 20.30 Ospite e tutor artistico della compagnia: Peppe Iodice, attore • Giovedì 23 Ottobre ore 20.30 Ospite: Fabio Balsamo, attore, tra i suoi lavori: “Gli effetti di Gomorra - la serie sulla gente” della The Jackal

21/10/2014

L'accessibilità inizia dal portone di scuola per formare le coscienze delle persone e dei futuri tecnici

Martedi 21 ottobre presso la Sala Blu del Complesso Universitario di Monte S. Angelo in via Cinthia a Napoli, si è svolto  il convegno organizzato da Peepul, l'associazione di volontariato da anni impegnata nel determinare un cambiamento di mentalità e di atteggiamento verso le persone diversamente abili, attraverso azioni concrete di abbattimento di barriere strutturali e culturali e di promozione del volontariato. Il convegno, aperto a tutti, era rivolto in particolar modo agli studenti, ai docenti ed ai "tecnici" quali Architetti, Ingegneri, Geometri che progettano le nostre città, perché le "pensino" senza barriere architettoniche per chi ha delle necessità speciali. Dopo aver letto il saluto del Prof. Paolo Valerio, Delegato del Rettore per la Disabilità Direttore Centro SINAPSI, Ileana Esposito, Presidente Peepul ha dato il benvenuto ai numerosi partecipanti.  Subito  dopo sono intervenuti i rappresentanti dell'Associazione Insieme, Liana De Filippis- OSM , Paolo Monorchio - Croce Rossa Italiana , Alessandro Pepino - SINAPSI , Mariagrazia Campa - Associazione di volontariato Aias-Teresa Baiano e i rappresentanti degli Istituti T.S. Archimede, T.G. Da Vinci, T.C.G. Pareto Il convegno, animato dall'interazione con i numerosi studenti presenti in sala, gode del finanziamento del Fondo dell'Osservatorio Nazionale per il Volontariato del Ministero per il Lavoro e delle Politiche Sociali (ex lege 266/1991) Direttiva 2013 ed è stato realizzato in collaborazione con il Centro Sinapsi della Università Federico II, l'O.d.v. Aias-Teresa Baiano di Quarto, L' O.d.v. Insieme di Torre del Greco, l'O.d.v. Ospedali senza mura di Napoli, Croce Rossa di Napoli e Provincia, gli Istituti Ist. T. S. Archimede, Ist. T. G. Da Vinci, Ist. T. C. G. Pareto ed il patrocinio dell'associazione Fiaba di Roma.  

21/10/2014

Libri: 'Mug Cake', le mini torte in tazza

Il dolce in tazza? È l’ultima frontiera in fatto di dolci, ma non pensate al dolce al cucchiaio, bensì a vere e proprie creazioni in eleganti tazze da tè o da caffè americano. Mug cake, questo il nome, di una moda che piace per la raffinatezza delle ricette, l’originalità e la non complicata preparazione. Malvarosa edizioni, casa editrice specializzata nel food e cake design, ha intuito il trend e raccolto 30 ricette di torte in tazza in un unico volume dal titolo "Mug Cake". Le autrici sono Giorgia Chiatto, Rossella Manganelli e Miriam Bonizzi e hanno realizzato fantastiche mini cake in tazza con tutorial ben precisi, illustrati dalle foto di Maria Cristina Casati e da precisi “passo passo” ; tutte ricette rigorosamente italiane dove il gusto dei dolci nostrani incontra la tendenza della mug. Il libro indaga e fotografa questa nuova moda di far dolci, ma illustra anche come cimentarsi a casa nella preparazione offrendo anche utili consigli su come realizzare decorazioni in pasta di zucchero e confezioni. Le mug cake si preparano in 5 minuti e con l'aiuto del microonde. Solo piccole e semplici mosse per dare vita a simpatici aperitivi - nella versione salata - o dolci al cioccolato e alla frutta, da servire come dessert. All’interno del libro è possibile trovare per ciascuna ricetta anche consigli e spunti 

22/10/2014

Napoli: domani conferenza presentazione corso - In altri tempi, in altri luoghi -

Domani, giovedì 23 ottobre alle ore 11:30 a si terrà la conferenza stampa per la presentazione del Corso di alta formazione teatrale "In altri tempi e luoghi", dedicato a giovani talenti e giovani professionisti dell'intervento sociale ed educativo che rientra nell'ambito del Piano Locale Giovani.  Il Corso è un progetto dell'associazione Trerrote che ha come obiettivo di rivalutare la periferia di Napoli attraverso il teatro, la ricerca e l'educazione. Si tratta di un corso di alta formazione teatrale per promuovere un profilo di attore/educatore capace di utilizzare le pratiche teatrali quali strumento di crescita esplorazione e sviluppo dell'identità personale. Per incoraggiare la nascita di una comunità giovanile territoriale creativa e proattiva, il corso sarà arricchito dal contributo seminariale di affermati registi, attori, coreografi. Inoltre si concluderà con performing act aperte al pubblico e uno spettacolo finale, scritto e diretto sotto la guida dei docenti. Alla conferenza stampa interverranno: ·         Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani, Politiche Giovanili, Innovazione, Creatività del Comune di Napoli ·         Nicola Laieta, Associazione Maestri di Strada ·         Giuseppe Di Somma, Presidente dell’Associazione Trerrote ·         Marina Rippa, drammaturga e coreografa e docente del corso In Altri Tempi e Luoghi

22/10/2014

AL VIA LA CAMPAGNA - IO AMO NAPOLI -

Il Progetto di sensibilizzazione è stato lanciato dall'Assessorato Alla Comunicazione del Comune di Napoli

L'Assessorato alla Comunicazione, promozione della città e made in Naples ha lanciato la campagna di sensibilizzazione "Io amo Napoli". Sarà presente in affissione su tutto il territorio cittadino attraverso i formati 6x3, 100x140, nel circuito ANM e nelle scuole. Il tema della campagna punta all'identificazione dei cittadini nei 9 soggetti che la compongono, esempi di altrettanti comportamenti virtuosi. Il concetto "Io amo Napoli" si completa con la rappresentazione di 9 azioni positive dalle quali ogni napoletano può sentirsi stimolato e farsene a sua volta promotore: io amo Napoli e faccio la raccolta differenziata; io amo Napoli e non butto le carte a terra; io amo Napoli e sui mezzi pubblici faccio il biglietto; io amo Napoli e non abbandono i rifiuti in strada; io amo Napoli e in scooter metto il casco; io amo Napoli e denuncio le illegalità; io amo Napoli e raccolgo i bisogni del mio cane; io amo Napoli e sono solidale con i più deboli. Ogni messaggio è accompagnato dalla frase "Napoli sei tu. Amala, rispettala, proteggila.", frase che sta a rafforzare l'immedesimazione e il coinvolgimento personale del cittadino con 3 esortazioni positive e proattive. La campagna "Io amo Napoli" troverà spazio vitale anche sulle piattaforme social attraverso l'utilizzo dell'hashtag #ioamonapoli, che gli utenti potranno inserire nelle condivisioni spontanee, sia dei nove soggetti che dei post personali.

22/10/2014

Napoli: Teatro 'il Primo', dal 24 ottobre in scena 'il Ladro', ovvero Tazio Mariuolo gentiluomo

Tazio (Aurelio De Matteis), ladro maldestro con la salute cagionevole, entra nell'abitazione dell'avvocato Elia Sodano (Rosario Ferro) ma, impacciato com’è, si fa subito scoprire. Avvertiti i carabinieri, la situazione si mette subito male per il ladruncolo, ma le incursioni delle portiere dello stabile, la relazione estrema con la fidanzata Mistress dell'avvocato e la goffaggine piena di umanità del ladro Tazio finiranno col portare Elia a pentirsi della denuncia fatta. Ma ormai la legge ha iniziato il suo corso... Dalla penna di Angelo Rojo Mirisciotti una cascata di risate a più non posso con Rosario Ferro e la sua straordinaria compagna Bianca Sollazzo. Venerdì 24 Ottobre ore 21 Sabato 25 Ottobre ore 18 Venerdì 31 Ottobre ore 21 Sabato 1 Novembre ore 21 Domenica 2 novembre ore 18 Teatro Il Primo Via del Capricorno, 4 Info e prenotazioni: segreteria@teatroilprimo.it 0815921898/ 3428306707

22/10/2014

Napoli: Semestre UE, Riunione informale dei Ministri del Turismo e della cultura dell' UE

Giovedì 30 ottobre si svolgerà a Napoli al Museo Nazionale di Capodimonte, nell'ambito delle iniziative del semestre di Presidenza italiana del consiglio dell’Unione Europea, la riunione informale dei Ministri del Turismo e della Cultura dell’UE, presieduta dal ministro Dario Franceschini. Per i giornalisti, i fotografi e gli operatori video è necessario accreditarsi attraverso il canale “media” del sito http://www.italia2014registration.eu. Tale registrazione  è richiesta anche per la stampa interessata a seguire il 13°Forum Europeo del Turismo “Turismo e Cultura in Europa: azioni innovative per la crescita e l’occupazione” che si terrà, il 30 e 31 ottobre, sempre presso il Museo Nazionale di Capodimonte. 

22/10/2014

NAPOLI: LA BIBLIOTECA COMUNALE ANGIULLI TROVA FINALMENTE SEDE

A più di dieci anni dalla chiusura, la biblioteca comunale del quartiere Stella ha ritrovato una sede. Lo rendono noto L'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele e la Presidente della Municipalità III “Stella -San Carlo all'Arena” Giuliana Di Sarno Sono stati perfezionati in questi giorni gli atti (a cura del Servizio Biblioteche e della Direzione della Municipalità) che assegnano alla biblioteca gli spaziosi locali del primo piano dell'ex Foebeliano, l'edificio monumentale che si trova all'inizio di via Stella, il quale, per volontà della Municipalità che si è espressa ripetutamente in tal senso, è destinato a breve ad essere il Primo Centro Culturale Polifunzionale al servizio del quartiere. Il Centro Culturale Polifunzionale Froebeliano ospiterà inoltre il “Centro Studi Internazionale di Antropologia Culturale” frutto di una convenzione stipulata da anni e che finalmente trova anch'esa attuazione, tra il Comune di Napoli e il Dipartimento di Architettura dell'Università “Federico II”. La Biblioteca Comunale del quartiere Stella era precedentemente collocata all'interno della Scuola elementare Angiulli, dalla quale dovette essere trasferita, ma per varie vicende amministrative non aveva più trovato una sede degna per i suoi circa 18.000 volumi, messi in deposito e non più utilizzati. Numerose richieste e petizioni sono pervenute al Comune ed alla Municipalità dalle  Associazioni del quartiere Stella, che l'Assessorato alla Cultura e la Municipalità stessa vogliono ringraziare per l'attività di stimolo, i suggerimenti, l'incoraggiamento ricevuto per la risoluzione della vicenda. “Il recupero dei libri e degli arredi abbandonati per anni, nuovi acquisti (nei limiti posti dalle modeste risorse disponibili) e il trasferimento materiale con l'apertura della sede, dopo la decisione formale, sono il nuovo impegno che Assessorato e Municipalità si assumono insieme”, hanno dichiarato l'Assessore Daniele e la Presidente Di Sarno “fin dalle prossime settimane. Siamo poi particolarmente fieri che finalmente si possa parlare di cultura in questo quartiere cos' importante per la nostra città, il cui patrimonio storico e culturale può e deve essere fattore di  sviluppo e di progresso civile”

22/10/2014

Cinema: ...E fuori nevica! Risate assicurate con la regia di Vincenzo Salemme

...E fuori Nevica!, di Vincenzo Salemme, dal 16 ottobre è nelle sale cinematografiche di tutta Italia. E' il remake  dell'omonima commedia teatrale,  che quasi 20 anni orsono, fu il vero e proprio trampolino di lancio non solo del regista/protagonista, ma anche di coloro che lo affiancarono sul palco in quella occasione, e che sono straordinari protagonisti anche del film: Buccirosso, Casagrande e Paone. Il film non differisce molto dall'opera originale lasciando immutata la storia, come giusto che sia, e gli attor protagonisti che svolgono un lavoro di pregiata fattura con i tempi delle battute sempre perfetti. L'opera cinematografica, inoltre, si arricchisce di nuovi personaggi, che parteciperanno allo sviluppo degli eventi. In più il cinema, rispetto al teatro, offre ovviamente alla sceneggiatura un maggior numero di location così da far risaltare ulteriormente le mimiche e la recitazione. Il regista napoletano con un azzardo ha voluto riprendere una vecchia commedia,  e lo ha fatto a nostro avviso ottimi risultati, realizzando un film 'leggero' che vi consentirà di vivere una serata di totale allegria e spensieratezza.

23/10/2014

Sabato inizia Oltremare, il salone nautico, dello sport, pesca e turismo di Napoli

Si aprono le danze Sabato 25 ottobre alle ore 10 alla Mostra d'Oltremare con il Salone Nautico d Napoli "Oltremare" organizzato dalla Mostra d'Oltremare spa con l'ANRC (Associazione Nautica Regionale Campana). In vetrina barche da diporto dei cantieri nautici più prestigiosi del Sud Italia, info point per diportisti con porti turistici, aree marine protette, stand dedicati alla pesca e ai circoli sportivi di vela, canottaggio e motonautica, grandi eventi legati al settore marittimo, dallo spettacolo di sport estremi con il Marmeeting di Furore ai servizi di charter per scoprire grotte e baie della Campania con By Tourist On the Sea. Inoltre con MSC saranno in palio due crociere, con un'estrazione programmata a conclusione della kermesse (i biglietti acquistati dovranno quindi essere conservati). “Abbiamo organizzato un workshop con la Regione sul tema del marketing in programma il 30 ottobre – illustra Renato Martucci, Presidente dell’Associazione Nautica Regionale Campana e Consigliere Ucina – per accendere i riflettori sui cambiamenti in corso nel settore, su provvedimenti legislativi rilevanti e variazioni del mercato in termini commerciali. Naturalmente daremo ampio spazio al settore della formazione e al dialogo con i giovani, per indirizzarli al meglio in termini di studi e verso il mondo del lavoro in ambito marittimo, per creare maggiore consapevolezza tra le nuove generazioni e rafforzare l’economia del Mare in Campania”.   Non è previsto un classico taglio del nastro, bensì un meeting conclusivo indetto per venerdi 31 ottobre alle ore 9,30 al Teatro Mediterraneo "Sala Italia", in cui Andrea Rea, Presidente della Mostra D'OltreMare, e Renato Martucci, Presidente di Anrc, annunceranno le novità del prossimo anno, con appuntamenti già inseriti nei calendari della nautica italiana.  L'appuntamento è dunque con il Salone Nautico "OltreMare" da sabato 25 ottobre al 2 novembre , con orario di ingresso nei week end dalle 10,00 alle 21,00 e durante la settimana dalle 14,00 alle 20,00. Il costo del biglietto sarà di 8 euro, con ingresso gratuito per i bambini fino ai 12 anni (accompagnati). Ai diversamente abili con accompagnatore sarà fatto un solo biglietto. Inoltre per chi arriva da altre Regioni la Mostra D'Oltremare ha già attivato alcune convenzioni con le ferrovie dello Stato e con Federalberghi Napoli, presenti sul sito internet www.oltremare2014.com  

23/10/2014

ANNA KARENINA, COREOGRAFIA DI BORIS EIFMAN, IN SCENA IL 25 E IL 26 OTTOBRE AL TEATRO DI SAN CARLO

Nuovo appuntamento per Autunno Danza al Teatro di San Carlo: in scena, sabato 25 Ottobre, alle 20.30 (con due repliche Domenica 26, rispettivamente alle 17 ed alle 21), Anna Karenina di Boris Eifman, protagonista la sua Compagnia, l'Eifman Ballet. Eifman, coreografo russo che da diversi decenni si è ritagliato un ruolo di primo piano nel panorama della danza contemporanea, torna al San Carlo dopo il successo di Mozart Requiem, andato in scena lo scorso giugno al Massimo napoletano. Questa volta Eifman porta al San Carlo la sua compagnia, l'Eifman Ballet, nata sul finire degli anni '70 - inizialmente con il nome Nuovo Balletto di Leningrado - e sviluppata come un laboratorio sperimentale. Ispirato al celebre romanzo di Tolstoj, il balletto Anna Karenina – su musiche di Pëtr il’ič Čajkovskij, scene Zinovij Margolin, costumi Vjačeslav Okune, luci Gleb Fil’štinskij - è considerato una vera esplosione dell’energia umana più intima e profonda. Nella sua creazione coreografica, Eifman ritrae a perfezione il dramma psicologico della protagonista penetrandone l'inconscio. “Il romanzo Anna Karenina mi ha sempre affascinato - racconta Eifman - quando si legge questo grande classico della letteratura firmato Tolstoj, si rimane colpiti dall'incredibile capacità dell'autore di esaminare in profondità l'universo psicologico dei suoi eroi con una precisione e una sensibilità stupefacenti. Anna Karenina non è soltanto studio approfondito del mondo interiore della sua eroina, ma una vera rivelazione psico-erotica della sua personalità. Difficilmente nella letteratura contemporanea troviamo tali passioni, metamorfosi o fantasmagorie. Tutti questi elementi messi insieme sono il senso più autentico delle mie riflessioni coreografiche”. Con il proprio linguaggio, Eifman riesce a tradurre in passi di danza il dramma di Anna, donna consumata da una bruciante passione per il suo amore Vronskij e che in virtù di quell'amore – presto trasformatosi in vera e propria dipendenza - arriva a sfidare le convenzioni sociali e morali del proprio tempo nonché a sacrificare e soffocare persino il suo naturale istinto materno. Il repertorio di Eifman, insignito, tra gli altri riconoscimenti, del prestigioso titolo di “Artista del Popolo di Russia”, conta circa quaranta balletti. Per la sua prestigiosa carriera, ha ricevuto il Premio di Stato della Federazione Russa, la Maschera d’Oro. La sua poetica consiste nel voler costituire un innovativo repertorio del balletto dei nostri giorni, basato sulla ricca tradizione del teatro russo sulla quale sviluppare nuove forme di coreografia. L'Eifman Ballet, costituito da circa cinquanta talentuosi ballerini insigniti di riconoscimenti internazionali nel campo della cultura e dell’arte, effettua regolarmente tournée in Asia, Europa, America e Australia. Biglietti da 15 a 30 euro. Per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

23/10/2014

Teatro: 'Disturbo?'. Disturbi ossessivo-compulsivi in scena.

Il 21 e 22 ottobre è andato in scena a Sala Assoli (stasera l’ultima replica alle 20:30) lo spettacolo teatrale “Disturbo?”, presentato da GAG Produzioni e K-T Serv, terzo di 4 rappresentazioni proposte da compagnie under 35 nell’ambito della manifestazione “A(s)soli giovani”. Quest’ultima, ideata da Emma Di Lorenzo, patrocinata dal Comune di Napoli,  è stata organizzata in collaborazione con l’Assessorato ai Giovani, Creatività e Innovazione del Comune stesso e avrà termine domenica dopo una tre giorni dedicata all’ultimo spettacolo “Quell’ultima Corsa” proposto dalla compagnia “Naviganti Inversi”. L’apertura della manifestazione, la scorsa settimana, è stata invece affidata a “Condannato a Morte. The Punk Version” di “Avamposto Teatro” e “Gang Bang” dell’associazione “Primo Aiuto”. Partner è la rivista MYGENERATIONWEB, che ha indetto parallelamente un concorso, “Critici del domani. Oggi” rivolto agli studenti degli ultimi due anni dei licei classici partenopei, invitati a recensire gli spettacoli proposti, con la possibilità, per i vincitori delle migliori recensioni (una per ciascuno spettacolo) di collaborare con la rivista stessa. Una manifestazione ideata, curata, messa in atto e rivolta da e a giovani di Napoli per la valorizzazione e la partecipazione attiva alla realtà teatrale cittadina, a partire da uno dei teatri storici di Napoli. Ma veniamo a “Disturbo?”. Lo spettacolo,Abbigliamento da uomo con la regia di Giuseppe Fiscariello, è liberamente ispirato ma ampiamente riadattato da “Toc Toc?” di Laurent Baffie e affronta il tema della patologia psichiatrica, in particolare dei disturbi ossessivo-compulsivi (il cui acronimo francese è Toc).  Nicola Narciso (aiuto alla regia insieme a Livio Montanaro), nei panni dell’assistente del Dr. Stern (figura assente nel testo originale), si rivolge all’inizio dello spettacolo al pubblico, osservandolo con una lente di ingrandimento e insinuando nelle menti degli spettatori, la possibilità che essi stessi, i loro cari, o semplicemente chi siede loro accanto, possano presentare uno dell’ampia sfera dei suddetti disturbi. La trama dello spettacolo è semplice: 6 personaggi, ciascuno affetto da un differente disturbo ossessivo-compulsivo, si trovano riuniti nella sala d’attesa di un luminare della psichiatria, con la speranza di mettere fine al disturbo che li affligge e che ne compromette la qualità di vita. Si tratta di: Fred (Giuseppe Fiscariello), il più grave, è affetto dalla Sindrome di Tourette, che gli impedisce di controllare gesti e parole, che risultano socialmente sconvenienti; Otto (Domenico Carbone), affetto da aritmomania, conta ossessivamente qualsiasi cosa che lo circonda; Bernardo (Paolo Gentile), affetto da disturbo da contaminazione, è ossessivamente preoccupato di contrarre malattie, di cui ha una conoscenza scrupolosa, per cui lava continuamente le mani, evita il contatto fisico, apre finestre e pulisce ogni sorta di superficie; Maria (Emanuela Iusto), affetta da disturbo da controllo, controlla ripetutamente la borsa nel dubbio di aver dimenticato le chiavi di casa ed ha il continuo timore di peccare, per cui cinge tra le mani il rosario e fa continuamente il segno della croce; Lilli (Claudia Esposito), affetta da disturbo di superstizione eccessiva, deve ripetere ogni frase o parola due volte per “evitare di morire”; Bob (il giovanissimo Valerio Lombardi), affetto da disturbo da ordine e simmetria, non può assolutamente camminare sulle linee e mantiene tutto in ordine simmetrico.      I sei pazienti si trovano costretti a conoscersi e confrontarsi, nell’attesa di un ritardatario (sarà davvero così?) psicanalista, e intraprendono, dopo un iniziale scetticismo, una sorta di terapia di gruppo, nel tentativo di aiutarsi vicendevolmente, consci dell’impossibilità di farcela da soli. Il percorso terapeutico si attua attraverso un originalissimo, sia in termini di scelta registica che di aspetto scenografico, gioco al monopoli, durante il quale, cinque dei sei personaggi, che si spostano di casella in casella come pedine, riusciranno, ciascuno senza accorgersene, a superare, almeno per un momento, il proprio disturbo. Insomma, “l’unione fa la forza” e si stabilisce tra i pazienti un vero e proprio rapporto non solo di solidarietà ma anche di amicizia. Il solo Fred, impossibilitato a guarire, decide di aspettare il dottor Stern, mentre tutti gli altri personaggi escono di scena, e rincuorati, ritornano alle proprie vite. Ma chi è in realtà Fred? È proprio lo psichiatra che tutti attendevano, è affetto davvero dalla sindrome di Tourette ed ha sapientemente elaborato una tecnica per restituire fiducia ai suoi pazienti, che si rivela efficace per controllare e, perché no, curare il disturbo ossessivo-compulsivo. Lo spettacolo è senza dubbio godibile, anche per la breve durata, scorrevole, dinamico, fa riflettere ma anche ridere di gusto, soprattutto grazie al personaggio di Lilli. La compagnia è giovane ma professionale e trasmette perfettamente quel senso del gruppo, necessario ai fini della credibilità della rappresentazione. Bravi tutti, ma un plauso particolare va a Giuseppe Fiscariello, per il difficile ruolo di rielaborazione del testo (che prevede tra l’altro l’inserimento del fattore tempo) e regia, nonché per una presenza scenica esplosiva, e a Paolo Gentile, che sicuramente spicca per la sua interpretazione precisa, sicura https://www.hellenwoody.com/it/

23/10/2014

Teatro: Naviganti InVersi, 'Quell’ultima corsa', dal 24 al 26 ottobre alla Sala Assoli.

Chiude la rassegna Under 35 “A(s)soli Giovani”, lo spettacolo inedito dei Naviganti InVersi “Quell’ultima corsa”. In scena da venerdì 24 a domenica 26 ottobre, sempre alle 20.30, alla Sala Assoli. Argomentare con forza e convinzione le motivazioni che spingono gli uni a morire o quelle che illuminano di una fede inattaccabile gli altri è il motore di un discorso che porterà due uomini a conoscersi e ad entrare reciprocamente nel mondo dell’altro. L’apparenza di un’esistenza ai margini di una società che rifiuta la nuova classe povera, che vive ben al di là della soglia della povertà, i barboni,  si scontrerà con  quella di una vita senza soluzione, lastricata da una sofferenza acculturata che non lascia spazio alla speranza. Una società moderna ossessionata dalla frenesia del mondo e dall’insofferenza della comunicazione, vista dagli occhi di due protagonisti che per differenti motivazioni hanno deciso di viverla da comparse, utilizzando come trampolino per un’esistenza diversa quel salto metaforico chiamato “ultima corsa”. (Marco Serra) Date: • Venerdì 24 Ottobre ore 20.30 Approfondimento a cura del Professor Giuseppe Ferraro, docente di Filosofia alla Federico II Ospite in qualità di tutor artistico: Daniele Russo, attore e regista • Sabato 25 Ottobre ore 20.30 • Domenica 26 ottobre ore 20.30 Sala Assoli Vico Lungo Teatro Nuovo, 110 Info e prenotazioni: botteghino@associazioneassoli.it 08119563943/3394290222 Rassegna A(s)soli Giovani Addetto stampa: Emma Di Lorenzo 3394290222 m.emmadilorenzo@gmail.com  

24/10/2014

Napoli: lunedì presentazione Prima Fiera Internazionale della Canapa

Lunedì 27 ottobre alle ore 11,00 nella Sala Pignatiello 3° piano di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore ai Giovani Alessandra Clemente verranno illustrate le proprietà i segreti  e gli usi della pianta di canapa. Napoli infatti ospiterà dal 31 ottobre al 2 novembre nella Mostra d’Oltremare la “Prima Fiera Internazionale della Canapa” utilizzo industriale e terapeutico della pianta. Interverranno: Rossella Muoio coordinatrice tecnico orto Botanico Napoli; Francesco Minucci ricercatore; Massimo Fagnano docente Dipartimento di Agraria; Livio Luongo docente Seconda Università Napoli e Cristina Marino Presidente Canapa in Mostra.   

24/10/2014

Napoli: lunedì 27 ottobre - Eduardo critico del populismo -

Nell'ambito delle iniziative volute dal Comune di Napoli e dal Forum Universale delle Culture nel trentesimo anniversario della morte di Eduardo De Filippo, una riflessione su aspetti del pensiero di Eduardo che ne definiscono lo spessore critico e contribuiscono a collocarlo come figura di alto profilo nella drammaturgia europea del '900. Un contributo a superare interpretazioni riduttive della drammaturgia eduardiana ed  incrostazioni identitarie che la città di Napoli talora gelosamente mantiene e che fanno velo a una piena comprensione della ricchezza e complessità della sua poetica. PROGRAMMA ore 16.30 - Sala conferenze Società napoletana di Storia Patria, III piano, Castel Nuovo saluti dell'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele e del Commissario della Fondazione Forum Universale delle Culture di Napoli Daniele Pitteri Interventi Angelo Puglisi -- docente del dipartimento di giurisprudenza dell'Università degli studi di Napoli "Federico II" Eduardo e il populismo, quando questo si rappresenta nella napoletanità sotto il profilo identitario. Specificamente lo stereotipo socio-antropologico del napoletano e il tradizionale sentimento religioso: identificazione del sacro con la santità, bisogno di tutela, di protezione e scambio continuo. Ne derivano l'mpossibilità di riscatto, l'affidamento alla dimensione identitaria e le loro tragiche conseguenze. Antonello Cossia letture da Io, l'erede, Napoli milionaria!, Filumena Marturano, De Pretore Vincenzo, Il sindaco del rione Sanità, Le voci di dentro. Giovanni Marino - docente del dipartimento di giurisprudenza dell'Università degli studi di Napoli "Federico II" Eduardo, Napoli il diritto. I testi teatrali di Eduardo, per la loro appassionata e spietata analisi della realtà della società napoletana, prima e dopo la Seconda Guerra mondiale, ci lasciano intravedere immagini nitide d'un diritto effettivo e concreto, vitale. La legge, l'autorità, la scrittura e le carte stanno singolarmente congiunte a un altro diritto, quello che un personaggio ci dice essere diritto umano. La "legge" di Filumena Marturano indicherà un orizzonte di legalità non formale ma sofferta, storica e ideale a un tempo.  

25/10/2014

Libri da riscoprire: Il fabbricante di sogni, la vera storia del piccolo Iqbal

In questi giorni grazie al premio Nobel per la pace conferito a Malala e a Kailash si sono riaccesi i riflettori sui diritti dei bambini. A tal proposito voglio soffermarmi su un fenomeno di cui tutti siamo a conoscenza, ma che spesso dimentichiamo: lo sfruttamento minorile. Questa inaccettabile condizione coinvolge oltre 150 milioni di bambini e contrariamente a quanto si può pensare, non riguarda solo i paesi poveri ma è una piaga sociale a livello mondiale, e comprende anche i paesi industrializzati occidentali. Andrew Crofts, con ‘Il fabbricante di sogni’  ha realizzato un libro denuncia sulla commovente storia di Iqbal Masih, bambino pakistano diventato simbolo della lotta contro la schiavitù dei bambini nel mondo. La sua odissea inizia a soli quattro anni quando viene venduto dalla famiglia ad un fabbricante di tappeti per pagare un debito di soli 12 dollari. Da quel momento in poi, la vita del piccolo Iqbal cambia profondamente e il suo lavoro lo costringe a stare incatenato ad un telaio per giorni insieme ad altri bambini suoi coetanei sotto lo sguardo vigile di un padrone spietato e privo di ogni sensibilità. Iqbal però è diverso dagli altri bambini e sente profondamente il senso dell'ingiustizia che sta vivendo al punto da organizzare una prima fuga che gli costerà cara a causa di poliziotti corrotti che lo riportano nelle mani del suo padrone. Questo episodio peggiora notevolmente la sua situazione ed accresce il suo 'debito', ma Iqbal non si da per vinto e alla fine riesce a scappare nuovamente in tempo per assistere alla 'giornata della libertà organizzata dal Fronte della Liberazione del lavoro schiavizzato'. In questa circostanza conosce il leader di tale organizzazione che diventerà la sua guida nella lotta per la difesa dei diritti dei bambini. L'evoluzione della sua storia è rapida e drammatica, dalla ripresa della scuola alla partecipazione a manifestazioni e programmi tv per raccontare le condizioni in cui versano tanti altri bambini, ma purtroppo la sua corsa verso la libertà viene arrestata il 16 aprile del 1995 da alcuni colpi di pistola che lo uccidono il giorno di Pasqua mentre finalmente gioca spensierato vicino casa. Leggendo questo libro avvertirete un profondo senso di tristezza pensando che l'unica'colpa' di questi bambini è quella di essere nati nel posto sbagliato. La frase più bella, scelta per voi: Chi uccide un bambino spegne il sorriso di una fata. Buona lettura  

25/10/2014

SAN CARLO: SI CHIUDE CON EDUARDO ARTEFICE MAGICO LA QUINTA EDIZIONE DI AUTUNNO DANZA

Lo spettacolo conclusivo di Autunno Danza è un gradito ritorno: Eduardo Artefice Magico, coreografia di Francesco Nappa , omaggio al grande Eduardo De Filippo nel trentennale dalla scomparsa del grande drammaturgo partenopeo, in scena al Teatro di San Carlo il 29 e il 30 ottobre ore 20,30. Già nel 2000 il San Carlo aveva reso omaggio ad Eduardo De Filippo, celebrandone il centenario della nascita, con la versione danzata di ''Filumena Marturano'', protagonista Carla Fracci nel ruolo che fu di Titina De Filippo. Con “Eduardo, artefice magico”, produzione del Teatro di San Carlo andata in scena lo scorso maggio al San Ferdinando e che adesso ritorna al Massimo, a confrontarsi con il mondo di uno dei più illustri esponenti del teatro novecentesco è il poliedrico Francesco Nappa, danzatore, pittore e compositore partenopeo, protagonista il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo. Mi sono lasciato ispirare da poesie, commedie e alcune delle frasi del grande Eduardo – racconta Nappa - ed ho sviluppato questo lavoro seguendo la scia delle emozioni. Il mio è un tentativo di riportare il lato umano, poetico, comico, nostalgico di questo grande artista. Per farlo ho utillizzato come fil rouge che lega quattordici scene, proprio la poesia delle sua arte: dalla maschera di Pulcinella, che Eduardo interpretò più volte, all'intramontabile simbolo del caffè, dalla tormentata relazione tra Filumena Marturano e Domenico Soriano, a continui richiami di capolavori come “Natale in casa Cupiello” a “Sik Sik l'artefice magico”. Coinvolto nella realizzazione di questo spettacolo anche l'artista napoletano Alan Würzburger, che ha musicato per l'occasione una delle poesie di Eduardo, "L'ammore ched’ 'è", e "A' nuttata", in riferimento alla famosa frase “Adda passà 'a nuttata” da "Napoli milionaria". Formatosi tra Napoli e l'English National Ballet, Francesco Nappa intraprende ben presto una carriera internazionale divisa tra Les Ballets de Monte Carlo, il Nederlands Dans Theatre e il Royal Danish Ballet. Le creazioni di Nappa sono costruite, gesto dopo gesto, movimento dopo movimento, secondo un'impronta fluida e potente e con uno stile in cui la tecnica classica è continuamente rivisitata in chiave contemporanea. EDUARDO, ARTEFICE MAGICO Ideazione e coreografia: Francesco Nappa Musiche: Clint Mansell, Peter Broderick, Guerino Et Son Orquestre Musette, Piero Piccioni, A Brocken Consort, Max Richter Scene e costumi: Francesco Nappa Disegno e video: Gilles Papain Cantautore: Alan Würzburger Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo Produzione del Teatro di San Carlo   biglietti da 15 a 30 euro per info: 0817972202 – 301 biglietteria@teatrosancarlo.it  

25/10/2014

Napoli, Mostra d'Oltremare: gli eventi del week end.

Un week end speciale in Mostra d’Oltremare. 25-26 ottobre 2014 Musica, Fiere, Sport, Concerti, Cinema, Mostre, Enogastronomia, Zoo, Benessere, Cultura, Incontri Dopo il successo della riapertura al pubblico della Mostra d’Oltremare con l’Isola delle Passioni, la Fiera Monumentale è tornata ad essere, in pochi mesi, polo attrattivo per fiere ed eventi. Imprese, associazioni, Forum delle Culture, Gambero Rosso e singoli imprenditori hanno compreso le enormi potenzialità della Mostra d’Oltremare investendo idee e risorse in quella che è ormai l’area della città di Napoli con la maggiore concentrazione di manifestazioni ed eventi destinati a tutti i generi di pubblico. SPETTACOLI CONCERTO “Ensemble OMM” dell’Orchestra Multietnica Mediterranea viaggio attraverso le musiche del sud del mondo. FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI FORUM DELLE CULTURE ore 21.00 . (sabato 25 ottobre 2014) PALACONGRESSI AUDITORIUM EUROPA “CONCERTO PER IL MEDITERRANEO” ORCHESTRA NAPOLETANA DI JAZZ & RAIZ FORUM DELLE CULTURE ore 21.00 (domenica 26  ottobre 2014).  Orchestra diretta da Mario Raja TEATRO MEDITERRANEO “ELECTRONICA FEST” Grandi nomi del panorama internazionale della musica elettronica, workshops gratuiti, call per artisti di sound art ed ambiente visivo, performance live coadiuvate dalla presenza di proiezioni ed istallazioni sonore, danza contemporanea. FORUM DELLE CULTURE. Sabato 25 ottobre dalle ore 18.00 alle 23.00 -Domenica 26 ottobre dalle ore 10.00 alle 23.00 FOYER  ARENA FLEGREA “ARTEMISIA” Spettacolo teatrale a cura di Teatro dell’Osso FORUM DELLE CULTURE ore 21.00 (sabato 25 ottobre 2014) CUBO D’ORO “VILLAGGIO” Spettacolo teatrale a cura di Teatro dell’Osso. FORUM DELLE CULTURE ore 21.00 (domenica 26  ottobre 2014) CUBO D’ORO ARTE E CULTURA COPYRIGHT E CREATIVE COMMONS. Il lavoro culturale nell’epoca della sua iper-riproducibilità tecnica. FORUM DELLE CULTURE - FONDACA (Fondazione per la cittadinanza attiva) dalle ore 9.30 alle ore 22.00 (sabato 25 ottobre 2014) AMERICA LATINA FORUM CITTA’ MEDITERRANEO CONVEGNI FORUM DELLE CULTURE dalle ore 9.30 TEATRO MEDITERRANEO - SALA ITALIA MOSTRA  FOTOGRAFICA “WHERE ARE WE NOW”? Mostra fotografica di Vittorio Guida - FORUM DELLE CULTURE dalle ore 12.00 alle ore 22.00  FOYER ARENA FLEGREA MOSTRA MULTIMEDIALE - LE DONNE PROTAGONISTE  DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE - FORUM DELLE CULTURE dalle ore 12.00 alle ore 22.00  (sabato 25 ottobre 2014) DIFFONDERE LA CULTURA DELL’ACCOUNTABILITY Convegni – Dialoghi dalle ore 9.30 alle 17.00 FORUM DELLE CULTURE CACCIA AL TESORO NELLA MOSTRA D’OLTREMARE Percorso per famiglie con bambini prenotazione obbligatoria su info@culturafelix.it COOPERATIVA CULTURA FELIX  ore 17.00 (sabato 25 ottobre) VISITA GUIDATA NOTTURNA visita guidata serale agli spazi della mostra con aperitivo prenotazione obbligatoria su info@culturafelix.it COOPERATIVA CULTURA FELIX ore 18.00 (domenica) INGRESSO PIAZZALE TECCHIO – BIGLIETTERIA TRENINO LIBRI LIBERI IN MOVIMENTO Libreria gratuita, dove tutti possono prendere a prestito, scambiare, consultare libri e fumetti  in maniera del tutto gratuita ASS. MOVIMENTO CONTAMINARTE ASSOCIAZIONE I RAGAZZI DELLA BARCA DI CARTA dalle ore 18.00 alle ore 22.00 - AMERICA LATINA SPORT E BENESSERE RENT A BIKE - servizio noleggio bici - ASSOCIAZIONE NAPOLI PEDALA dalle  ore 10.00 alle  ore 20.00. AREA 14 / NEI PRESSI DEI CAMPI DA TENNIS/AREA ESTERNA ARENA FLEGREA Per questo weekend percorsi disponibili solo zone consentite fuori dal quartiere fieristico LABORATORI DI FISICA DELLA BICICLETTA - ASSOCIAZIONE NAPOLI PEDALA ore 11.00 AREA 14 / NEI PRESSI DEI CAMPI DA TENNIS. NAPOLI PUMPTRACK Pista modulare composta di curve e gobbe da percorrere senza pedalare, con il solo ausilio del movimento ritmico delle braccia sul manubrio. Pista per rider esperti e neofiti, (adulti e bambini). ASSOCIAZIONE NAPOLI PEDALA dalle  ore 10.00 alle ore 20.00 AREA ADIACENTE AL PAD. LIBIA MASSAGGIO CON CAMPANE TIBETANE Trattamenti gratuiti di Massaggio Vibrazionale con Strumenti e percussione (ciotole Tibetane e Diapason) MASSAGGIO AYURVEDICO DEI PIEDI - TRATTAMENTO SHIATSU - TRATTAMENTO REIKI ASSOCIAZIONE BE.NA.RES. dalle ore 16.00 alle ore 20.30 FIERE TUTTO SPOSI Oltre 200 aziende specializzate del settore wedding, sfilate di alta moda sposa, Forum della Famiglia dalle ore 10.30  alle ore 22.30 PADIGLIONI FIERISTICI 1-5 OLTREMARE A Napoli, Capitale del Mediterraneo per ritornare a parlare di mare. Per ripartire dall’economia del mare. Luogo di incontro tra operatori ed utenti – Piattaforma di scambio – Workshop Per i visitatori paganti verranno messe in palio due crociere sulla MSC “Fantasia” con estrazione il 7 novembre ore 17,00. Dalle  ore 10.30  alle ore 21.00. PADIGLIONE 10 – AREA 28 FONTANE ENOGASTRONOMIA  EVENTO “TRE BICCHIERI” – GAMBERO ROSSO A Napoli i TOP Wines italiani tutti in una sera per un nuovo raffinato evento. L’appuntamento del vino più rappresentativo del Gambero Rosso che ogni celebra con un grande incontro degustazione l’uscita della Guida Vini d’Italia, chiamando a raccolta il gotha del vino italiano. CITTÀ DEL GUSTO NAPOLI dalle  ore 19.00  alle ore 23.00. Domenica 26 ottobre RISTORANTE DELLA PISCINA sala superiore. (SU PRENOTAZIONE) BAR RISTORANTE DELLA PISCINA Per pranzare e cenare nell’Isola delle Passioni alla Mostra d’Oltremare, ma anche per le vostre feste private e feste per bambini, eventi e congressi. IL RISTORANTE DI NONNA PINA dalle  ore 10.00  alle ore 23.00. CHIOSCO MEDITERRANEO PIZZERIA e cucina con prodotti stagionali nel rispetto dei principi della dieta mediterranea con appetitoso omaggio dalle ore 12.00 alle ore 23.00 FONTANA DELL’ESEDRA LATO GIARDINO DEI CEDRI ISOLA DELLE PASSIONI accesso al parco urbano della Mostra d’Oltremare ingresso 1 Euro. ZOO di Napoli aperto dalle 9.30 alle 19.00. FONTANA DELL’ESEDRA giochi d’acqua e musica e luci ore 19.30 (Sabato e Domenica)

26/10/2014

Napoli: lunedì presentazione XI Edizione Giornate Nazionali Trekking Urbano

Lunedì 27 ottobre alle ore 12.30, nella  Sala della  Giunta di Palazzo San Giacomo, sarà presentata l’XI Edizione delle Giornate Nazionali del Trekking Urbano, il  cammino come fonte di turismo e cultura, come strumento per il benessere psico-fisico, come mezzo di trasporto economico ed ecologico, in programma dal 31 ottobre al 2 novembre in 33 città italiane. Interverranno  l'Assessore alla Cultura Nino Daniele e l’Assessore ai Giovani Alessandra Clemente e sarà presentato il libro di Orlando Catalano “Le strade raccontano…. Itinerari napoletani”.

26/10/2014

Napoli: domani presentazione Prima Fiera Internazionale della Canapa

Lunedì 27 ottobre alle ore 11,00 nella Sala Pignatiello 3° piano di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore ai Giovani Alessandra Clemente verranno illustrate le proprietà i segreti  e gli usi della pianta di canapa. Napoli infatti ospiterà dal 31 ottobre al 2 novembre nella Mostra d’Oltremare la “Prima Fiera Internazionale della Canapa” utilizzo industriale e terapeutico della pianta. Interverranno: Rossella Muoio coordinatrice tecnico orto Botanico Napoli; Francesco Minucci ricercatore; Massimo Fagnano docente Dipartimento di Agraria; Livio Luongo docente Seconda Università Napoli e Cristina Marino Presidente Canapa in Mostra.      

27/10/2014

Napoli: il 30 ottobre Riunione informale dei Ministri Turismo e cultura dell'Eu

Giovedì 30 ottobre si svolgerà a Napoli al Museo Nazionale di Capodimonte, nell'ambito delle iniziative del semestre di Presidenza italiana del consiglio dell’Unione Europea, la riunione informale dei Ministri del Turismo e della Cultura dell’UE, presieduta dal ministro Dario Franceschini.

28/10/2014

NAPOLI: CONVEGNO 'CONOSCERE PER MIGLIORARE'. SICUREZZA NEGLI STADI E TIFO ORGANIZZATO.

Questa mattina, alle ore 09.30 presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università Federico II in vico Monte della Pietà, si terrà il convegno "Conoscere per migliorare" dove si dibatterà sul tema della sicurezza negli stadi e del tifo organizzato con il Prefetto Vincenzo Panico Presidente della Task Force per la Sicurezza della Manifestazioni Sportive, Alberto Intini Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e Roberto Massucci Vice Presidente Operativo dello stesso.  Al Convegno prenderanno anche parte il Questore di Napoli Guido Marino e numerosi docenti universitari.

28/10/2014

Napoli: Il Teatro di San Carlo compie gli anni, serata speciale il 4 novembre

Martedì 4 novembre ore 20.30 il Lirico più antico d'Europa compie gli anni. Per festeggiare il 277esimo compleanno e contemporaneamente il giorno onomastico del Massimo napoletano è in programma una serata speciale. Il Quartetto d'Archi del Teatro di San Carlo, formato dalle prime parti Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone, Luca Signorini, celebrerà il Lirico di Napoli eseguendo Langsamer Satz per quartetto d'archi di Anton Webern, il Quintetto per archi e pianoforte di Franco Alfano (con Orazio Maione al pianoforte) e il Quartetto per archi n.1 in mi minore di BedřichSmetana. Primo brano in programma, il Langsamer Satz (Movimento lento) fu composto dal poco più che ventenne Anton Webern nel 1905 e segna il momento di trapasso dalle forme musicali tradizionali romantiche dell'Ottocento alle nuove strutture che saranno alla base della musica del Novecento. A seguire una rara esecuzione Il Quintetto per archi e pianoforte di Franco Alfano che, oltre al quartetto d'archi del San Carlo, vedrà impegnato al pianoforte Orazio Maione, musicista napoletano figlio d'arte e docente di pianoforte. In chiusura il Quartetto per archi n.1 in mi minore di Smetana, composizione del 1876 in cui l'autore intraprende un viaggio a ritroso nella propria esistenza: di qui il titolo “Dalla mia vita” e il susseguirsi di atmosfere differenti: dai giorni gioiosi e felici della giovinezza al sentimento di dolore degli anni della malattia. Il concerto è anche una felice occasione per celebrare, accanto all'anniversario del Teatro, l'istituzione, nell'ambito del patrimonio documentale di MeMus Museo e Archivio storico del Teatro di San Carlo, del Fondo Alfano – Maione: una serie di foto, documenti, partiture e carteggi che testimoniano il felice rapporto tra il celebre compositore napoletano Franco Alfano scomparso nel '54 e Rino Maione, musicologo e direttore d'orchestra sannita. Il Fondo nasce proprio grazie ad una donazione degli eredi di Rino Maione: i figli Orazio e Renata. “La conoscenza tra Rino Maione e Franco Alfano – racconta quest'ultima - risale agli inizi degli anni ’50 dello scorso secolo, quando il primo, giovane direttore d’orchestra fu chiamato a dirigere l’orchestra sinfonica di Sanremo, cittadina dove viveva l'allora settantenne compositore partenopeo. Dall’inevitabile incontro scaturì un rapporto di affettuosa protezione da parte del Maestro Alfano e di reverente ammirazione da parte del giovane Maione. Riteniamo giusto che quanto resta a memoria di questo rapporto – continua la Maione - e le partiture in nostro possesso di entrambi i compositori trovino la più adeguata collocazione nell’Archivio Storico del Teatro di San Carlo che più volte ha visto nostro padre sul podio e che accolse la prima rappresentazione de L’ultimo Lord di Franco Alfano. Un gesto simbolico che in nome e per amore dell’arte rende omaggio a questa città che un tempo fu culla della musica e che ha donato all’umanità nomi illustri. Con la donazione del Fondo Alfano-Maione abbiamo voluto celebrare una bella amicizia dandole modo di continuare al di là del tempo umano, nel seno materno della amata Napoli”. biglietti da 12 a 60 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

29/10/2014

Libri: La ragazza delle arance, di Jostein Gaarder

Scritto dall’autore  norvegese Jostein Gaarder, autore del più  famoso “mondo di Sofia”, questo libro affronta temi tutt’altro che leggeri, ma con una sensibilità e un approccio favolistico alla vita stessa, intesa proprio  come una bellissima fiaba, ma che come tutte le cose belle è destinata a finire. L’ amore per un padre può riaccendersi  attraverso  una lettera arrivata dopo 11 anni  e aiutare a  ritrovare  i propri ricordi e le proprie origini? La storia inizia, infatti,  dal ritrovamento da parte di Georg di una lettera scritta dal padre molti anni prima, una lettera che narra della misteriosa Ragazza delle arance, e che racconta una storia  che lo vedrà protagonista, in cui le vite di un padre e di un figlio si uniscono, e al termine della quale il ragazzo sarà chiamato a esprimersi su una domanda fatta dal padre: "pur sapendo della brevità e della futilità della vita saremmo ancora disposti a viverla o riterremmo un’inutile crudeltà vivere le emozioni che essa ci regala sapendo che ci saranno strappate via?" Un romanzo di rara poesia, di  parole sussurrate di sguardi sfuggenti, di mani che si sfiorano, del tempo che passa mentre viviamo, di come la vita può assumere la forma di una meravigliosa fiaba a seconda del punto di vista che ne abbiamo, di come “ certe volte nella vita dobbiamo essere capaci di sopportare la nostalgia”. Spesso gli amanti della lettura hanno la percezione che un determinato libro sia lì ad aspettarli  e che in quel preciso momento stia parlando esattamente al proprio cuore, ed è la medesima sensazione che mi ha regalato questo romanzo, sperando che possa avere lo stesso effetto su chiunque abbia la voglia di leggerlo La frase più bella, scelta per Voi: “ Sognare qualcosa di improbabile ha un proprio nome. Lo chiamiamo Speranza “ Buona lettura

29/10/2014

I fiori di zucchero di Lorella Magni si aggiudicano l’hawards come miglior libro dell’anno.

Quattro originali libri, uno per ogni stagione, pensati per deliziare la vista e il palato di quanti amano la sugar flower art. La collana edita da Malvarosa in collaborazione con Decora, azienda leader in Italia nel settore del cake design, ha decretato il successo di Lorella Magni che sabato 25 ottobre al Cake Fest Italia si è aggiudicata l’hawards come miglior libro dell’anno. L’autrice, tra le più talentuose interpreti di quest’arte mostra, passo dopo passo, come modellare delicati capolavori di zucchero tramite semplici tutorial e le fotografie della food blogger e fotografa Laura Adani: melograni, garofani, anemoni giapponesi, ciclamino, camelia e ancora fiore di melo, iris magnolia, papavero sono solo alcune delle numerose specie floreali che gli appassionati di cake design possono divertirsi a riprodurre. Creazioni colorate, belle da vedere e buone da magiare, ideali per decorare torte e pasticcini fatti in casa. Ogni volume è inoltre corredato di un apposito kit di tagliapasta, realizzato da Decora con materiali in plastica 100%, contenente tutti gli strumenti indispensabili per cimentarsi nell’arte della cake decoration. L’assegnazione del premio rappresenta un traguardo importante per l’autrice che ha saputo trasformare la sua più grande passione in lavoro, soddisfacendo ancora una volta le aspettative dei suoi ammiratori.

31/10/2014

Napoli, trentennale morte E.De Filippo: domani conferenza stampa in Comune

Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l'assessore alla Cultura Nino Daniele terranno domani sabato 1 novembre alle ore 12 una conferenza stampa nella Sala della Giunta di Palazzo san Giacomo per illustrare le iniziative messe in campo dalle istituzioni locali e dagli enti legati alla figura di Eduardo De Filippo in occasione del trentennale dalla morte. Sarà presente Luca De Filippo.

01/11/2014

Libri: Destinatario sconosciuto, lettere dall’Olocausto

Libro scritto dall’autrice Kressman Taylor, che ha firmato il romanzo con i suoi due cognomi, quello da nubile  di chiara origine tedesca e quello del marito americano. Questo è un dato interessante, in quanto lo stesso romanzo affronta la nascita del regime Nazista, l’ascesa di Hitler e i devastanti effetti che quel regime avrà sul mondo, attraverso gli occhi di due amici, uno tedesco e l’altro americano di origini ebree. Il romanzo è scritto in forma epistolare, e veniamo a sapere, perciò, della presa del potere di Hitler dalle parole di Martin, tedesco inizialmente di mentalità liberale, ma che ben presto mostrerà, attraverso le sue parole all’amico Max, un ebreo americano, il vero volto del Nazismo, fatto di spietatezza e disprezzo della vita umana creando quindi insanabili contrasti tra i due, ormai,  ex-amici. Il ribaltamento dei poteri di forza provocherà poi, un capovolgimento anche delle situazioni e delle vite dei protagonisti sempre più lontani ideologicamente e fisicamente. Un libro particolarissimo che, nato in forma di racconto nel lontano 1938 e pubblicato sulla rivista “Story”, suscitò enorme clamore. Successivamente ripubblicato nel 1992 alla luce dei tanti movimento xenofobi che animavano l’Europa e gli Stati Uniti. Un romanzo che non teme il tempo, direi purtroppo, ma che può essere interpretato come un monito per gli uomini che tendono a dimenticare troppo spesso il loro passato, un racconto che può essere consigliato anche come lettura per i ragazzi, e che risulterà interessante  soprattutto per la forma particolare in cui vengono esposti gli eventi, attraverso le emozioni, le paure e le parole scritte dai due protagonisti. Buona lettura...

01/11/2014

L'angolo dello Chef Ilaria Aulicino: 'Pacchero' croccante ripieno e fritto

Questa settimana il piatto che vi presento è il 'Pacchero croccante ripieno e fritto'. Oltre ad essere delizioso, si presenta in maniera elegante ed invitante anche al primo sguardo. Gli ingredienti necessari, che vi indicherò di seguito, sono facilmente reperibili e la preparazione non è assolutamente complicata: 400g di paccheri di Gragnano trafilati al bronzo 200g di ricotta di bufala campana 100g di provola affumicata di bufala 3 acciughe di Cetara Uova, farina, pangrattato Quattro pomodori datterini sbollentati e spellati Foglioline di basilico Il procedimento per la realizzazione del piatto è il seguente: Cuocere i paccheri in acqua bollente salata, fino a metà cottura, terminandola a fuoco spento. Scolare i paccheri e metterli da parte. Nel frattempo setacciare la ricotta, tagliare la provola a dadini, mescolare tutto aggiungendo le acciunghe tagliuzzate e sale quanto basta. Inserire il ripieno in una sac a poche, e riempiere i paccheri. A questo punto, bisogna impanarli e friggerli in olio di semi di arachide. Serviteli calldi aggiungendo la falda di pomodoro datterino e una fogliolina di basilico. Questo il risultato finale...

02/11/2014

Libri da riscoprire: Memorie di una geisha, di Arthur Golden

Lo scrittore statunitense Arthur Golden, con il suo magnifico romanzo "Memorie di una geisha" apre una finestra su un mondo lontano, non solo geograficamente, ma per usi, costumi e credenze. La parola "geisha" viene spesso associata ad una quantità incommensurabile di significati errati. Sfatiamo innantitutto il "mito" che sia una prostituta. Il sesso è assolutamente lontano dal suo lavoro. Una ragazza per poter intraprendere questo lavoro deve conoscere e studiare innumerevoli discipline tra cui la danza e il canto. Dovrà inoltre imparare a suonare uno strumento musicale orientale, lo "shamisen", ed apprendere l'arte della dialettica e tutto ciò che concerne la particolarissima cerimonia per servire il tè. Più la geisha è sapiente, tanto più sarà apprezzata. La protagonista del romanzo in questione è Sayuri che ancora bambina viene venduta dal padre ad un "Okiya" (casa dove vivono le geishe), a causa di condizioni familiari disperate. La sua crescita fisica e morale passa per una lunga serie di sacrifici e tra vessazioni e angherie subite da parte della sua antagonista Hatsumomo. Nonostante tutto la sua ascesa al successo è inevitabile in quanto scritta nel destino. Sayuri diventerà la più famosa geisha di Kyoto. L'autore riesce con eleganza e delicatezza a svelare al lettore un universo avvolto in un alone quasi onirico. La minuziosa descrizione di come vestire una geisha e di come vengono realizzate le varie acconciature, potrebbe sembrare lunga o rendere un po' lenta la lettura in quelle pagine, ma è necessaria per rendere l'idea dell'importanza che viene attribuita ad ogni particolare della preparazione di queste ragazze per lo svolgimento del loro lavoro. Se mi chiedessero di descrivere il romanzo con tre aggettivi lo definirei dignitoso, delicato e appassionante. Una delle frasi che maggiormente mi ha colpito e ho scelto per voi è questa: " conduciamo la nostra esistenza come acqua che scende da una collina andando più o meno in un'unica direzione finché nn urtiamo contro qualcosa che ci costringe a trovare un nuovo corso".

02/11/2014

Viaggi d’autunno: Amsterdam, città aperta e tollerante

www.watchestimes.cn Ha conquistato il titolo di città aperta e tollerante nonché cosmopolita (nel 2007  venne rilevata la presenza di ben 171 nazionalità diverse); capitale storica per il commercio dei diamanti; capitale effettiva dei Paesi Bassi. Parliamo di Amsterdam, nata nel XIII secolo da un villaggio di pescatori  situato vicino ad una diga “DAM” sul fiume Amstel, da cui l’originario nome Amstelredam. Costruita su un’intricata rete di canali e caratterizzata dalla sua architettura , è sicuramente una delle città più pittoresche del mondo. Nonostante sia associata da tutti alle sue attitudini liberali nei confronti del sesso e della droga, la città ha molto di più da offrire di un quartiere a luci rosse e qualche coffee shop. Potrete navigare in battello lungo i suoi canali e ammirare la bellezza dei palazzi e delle tipiche case galleggianti ormeggiate lungo la riva; pedalare in bici attraverso le  vie strette e sinuose  fino ad arrivare al centro per antonomasia della città, Piazza Dam; concedervi una rilassante passeggiata nel grande e famoso parco Von Del Park aperto nel 1865 che deve il suo nome alla statua del celebre poeta olandese Jost Van Den Vondel situata al suo interno;  sorseggiare caffè in uno dei suoi tradizionali e storici  Brown Cafès ( caffè neri), chiamati così a causa del fumo di sigaretta  che accumulandosi anneriva  le pareti. Nella  capitale olandese si respira cultura: replica watches infatti essa  vanta la più alta densità di musei per chilometro quadrato al mondo, che appagheranno i più svariati interessi. Accanto ai capolavori del Secolo d’oro e dell’arte moderna e contemporanea troviamo anche scienza, fotografia, cinema, teatro e musei tipicamente olandesi come lo Scheepvaart Museum che ospita al suo esterno la replica di un veliero settecentesco interamente visitabile. Non hanno certo bisogno di presentazione il Van Gogh Museum o il Rijksmuseum Amsterdam; il primo noto per essere una tra le più grandi collezioni mondiali dedicate al pittore olandese, con i suoi 200 dipinti e 550 tra disegni e acquarelli; il secondo fondato nel 1809 da Luigi Napoleone, offre un’estesa panoramica dell’arte  del secolo d’oro e non solo. Ma di certo il più particolare è il Rembrandthuis Museum, perché ospita proprio nella casa che accolse Rembrandt, tra il 1639 e il 1659, una collezione di 260 lavori  e molti oggetti personali del Maestro che sono esposti negli ambienti restaurati ed arredati nello stile dell’epoca. Di sicuro tra i luoghi più toccanti e degni di nota vi è l’Anna Frank House. La sede del museo, reso tale nel 1960, è esattamente la casa dove visse la scrittrice del più famoso diario. Tutto è rimasto invariato; la libreria che nascondeva il passaggio all’alloggio segreto, la cucina, le piccole camere da letto che conservano ancora la tappezzeria, gli stralci di giornale raffiguranti attrici dell’epoca, fotografie, pensieri raccolti in un angolo di muro e conservati da sottili pannelli di plastica che separano l’inesorabile scorrere del tempo dal desiderio di rendere fissa nella memoria l’atmosfera, vera tanto quanto tangibile che Anna e la sua famiglia hanno vissuto. Impossibile non percepire la sensazione di soffocante oppressione data non solo dagli spazi angusti ma anche dalla costate paura di essere scoperti; non fare rumore, non farsi vedere, non vivere.  Un suggestivo e struggente cammino nei luoghi di quel diario e di quel tempo che lascerà indelebilmente il segno.

02/11/2014

Piccole Incongruenze Quotidiane, 8 e 9 novembre al Centro Teatro Spazio di San Giorgio

Un mercato visto dal punto di vista di una ‘topastra’ di periferia, la musica di un artista con una mano sola, l’amore per un uomo ‘a tempo’ e il sogno di un muratore sono storie che cambiano la prospettiva della vita. E il luogo in cui questi personaggi così particolari convergono? Un bar, naturalmente, il fulcro degli incontri per eccellenza, dove tutto è possibile, anche che prendano vita le figure di un libro e che diventino reali, davanti agli occhi del pubblico, per indicare, con ironia e leggerezza, che c’è sempre tempo di cambiare se stessi. La narrazione lieve di un poeta della parola come Benni sposa ancora meravigliosamente il teatro. Note di regia: "Piccole Incongruenze Quotidiane" è un lavoro semplice nella sua struttura, ci troviamo in un locale durante l'esibizione di un noto showman, che purtroppo, per il susseguirsi di situazioni, non riuscirà a portare avanti il suo spettacolo, ogni personaggio avrà la sua storia il tutto cucito con un unico filo conduttore: il disagio dei nostri tempi, le piccole incongruenze quotidiane, ecco. Nel finale scopriremo se il nostro showman riuscirà nell'impresa di portare a termine la sua serata, tra risate e musica dal vivo non mancheranno spunti di riflessione, sempre restando nel clima leggero che si può vivere all'interno di qualsiasi locale di una qualsiasi città..(Diego Sommaripa) Cast: Marcello Cozzolino Davide Magliuolo Diego Sommaripa Gabriella Vitiello Federica Totaro Regia: Diego Sommaripa Aiuto Regia Tommaso Vitiello Testo: Diego Sommaripa e Tommaso Vitiello 8 Novembre 2014 ore 21.00 9 Novembre 2014 ore 21.00 Info e prenotazioni: 3669799364 Centro Teatro Spazio (Via San Giorgio Vecchio 31/23) San Giorgio a Cremano - Napoli tel/fax: +39 081 574 49 36 cell: +39 338 740 58 19

02/11/2014

Cinema: Il giovane favoloso. Il travagliato mondo interiore di Giacomo Leopardi

Mario Martone vince l’ardua sfida di portare sul grande schermo la vita di uno dei più grandi poeti e scrittori: Giacomo Leopardi. Presentata alla 71^ Mostra del Cinema di Venezia, l’opera del regista napoletano riscuote immediatamente un grande successo da parte tanto del pubblico quanto della critica. Non è nuovo l’interesse di Martone per l’immortale poeta, scrittore, filosofo e filologo ottocentesco, principale esponente della corrente del Romanticismo in Italia, visto che nel 2011 la messa in scena delle “Operette Morali”, gli è valsa il Premio Leopardiano La Ginestra. Il giovane favoloso attraversa la vita di Leopardi dall’infanzia sino agli ultimi giorni vissuti alle pendici del Vesuvio, non proponendo un mero susseguirsi di vicende personali ma offrendo la possibilità di interpretare la sua vastissima produzione artistica attraverso un focus principalmente sul suo mondo interiore, alla luce del suo vissuto. Giacomo, primogenito, è scrupolosamente e severamente educato ed istruito da precettori sin dai primissimi anni di vita a Recanati, dove cresce fragile ed introverso, costantemente sorvegliato sia dal padre, il conte Monaldo, che presto lo erige a figlio prediletto e morbosamente amato, che dalla madre, integerrima e algida cristiana. La maestosa biblioteca di famiglia rappresenta allo stesso tempo sia la fonte di una conoscenza, che Leopardi sembra assorbire con impressionante naturalezza, ma non senza costante impegno, quanto la prigione che lo condannerà ad una vita infelice, privandolo delle occasioni squisitamente giovanili di aprirsi alla vita e lasciarsi inebriare da essa. Unica ancora di salvezza per il giovane Giacomo, il fratello Carlo e la sorella Paolina, cui egli rimarrà sempre legato; il ricordo dei giochi di infanzia e degli abbracci amorevoli rappresenterà per lui occasione di conforto nei momenti più critici della sua vita. Presto appaiono evidenti le difficoltà fisiche del ragazzo, accentuate dalle lunghe ore di studio nell’ambiente domestico, lontano dalla luce e dalla vita che, peraltro lentamente e ripetitivamente, scorre per le vie di Recanati sotto l’occhio vigile del clero. L’occasione di sfuggire ad un ambiente repressivo si presenta quando Giacomo, iniziata la composizione dei primi scritti, intraprende una corrispondenza epistolare puntuale ed appassionata con Pietro Giordani, che, non solo lo incoraggia a scrivere, visto l’entusiasmo che egli aveva destato negli artisti contemporanei, ma che più in generale, gli offre un differente punto di vista sulla vita, aprendolo alle idee liberali, che si stavano facendo strada e che avrebbero condotto più tardi al Risorgimento Italiano. Sarà proprio Giordani ad accompagnare Giacomo nel suo viaggio a Loreto, prima occasione per lasciare la natia Recanati ed immaginare una vita alternativa. L’esperienza ha un tale effetto benefico da spingere Giacomo al gesto estremo, tentare una fuga, che tuttavia viene facilmente scoperta dal padre e costerà al poeta la completa sottomissione. Dopo un salto temporale di 10 anni, ritroviamo un Leopardi, più maturo e gravemente malato, a Firenze, dove egli frequenta, sempre accompagnato dall’amatissimo amico Antonio Ranieri, salotti letterari e si concede rari momenti di svago. Ma anche l’ambiente fiorentino, tanto colto quanto ostile e critico nei confronti delle sue opere, considerate sempre tristi e pessimistiche, finisce col diventare asfittico e i due amici decidono, dopo un breve soggiorno a Roma, di trasferirsi a Napoli, grande capitale del Regno Borbonico. Torre del Greco, infine, sarà l’ultima dimora del poeta, che, alle pendici del Vesuvio comporrà l’ultima celebrata poesia “La Ginestra”. Lo spazio che nel film occupa il soggiorno napoletano è ampio e Martone sottolinea il rapporto di Leopardi con Napoli, fatto di chiaroscuri, amore e odio, nuovi stimoli vitali e altrettante miserie (vedi l’arroganza dei lazzaroni), speranza di migliorare la propria condizione di salute grazie all’aria salubre e la piaga contagiosa del colera. Il Leopardi proposto da Martone non è solo il padre del pessimismo cosmico, è prima un giovane che, nonostante la malattia, freme di vita e ricerca possibilità, scontrandosi contro le sue limitazioni fisiche e la durezza del suo contesto familiare, poi è un uomo ironico, coraggioso e profondamente convinto dei suoi principi filosofici, che egli cerca di mettere al riparo dalle superficiali considerazioni dei suoi contemporanei illuminati. Il giovane favoloso di sicuro non sarebbe il film applaudito che è, senza la straordinaria interpretazione di Elio Germano, estremamente convincente nel ruolo di un uomo dalle notevoli disabilità, di un giovane timido ed estasiato nell’incrociare lo sguardo della bella Silvia, del ragazzo che vorrebbe urlare al mondo la sua rabbia e il suo dolore ma rimane impietrito e sconfitto al cospetto del padre, del poeta e dello scrittore che sente esplodere nella mente, nell’anima e nelle vene l’amore e la necessità della composizione. I momenti più alti della pellicola, che vanta un’eccellente fotografia, sono proprio i frammenti in cui Martone prova ad immaginare l’esplosione poetica del Leopardi, il momento compositivo, che suona come un flusso spontaneo e sanguigno, malinconico e doloroso, di versi, dedicati ora alla luna, ora all’ “ermo colle”, ora alla ginestra.

03/11/2014

CON IL QUARTETTO D'ARCHI E IL PIANISTA MAIONE IL SAN CARLO CELEBRA IL 277ESIMO ANNIVERSARIO

Martedì 4 novembre ore 20.30 il Lirico più antico d'Europa compie gli anni. Per festeggiare il 277esimo compleanno e contemporaneamente il giorno onomastico del Massimo napoletano è in programma una serata speciale. Il Quartetto d'Archi del Teatro di San Carlo, formato dalle prime parti Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone, Luca Signorini, celebrerà il Lirico di Napoli eseguendo Langsamer Satz per quartetto d'archi di Anton Webern, il Quintetto per archi e pianoforte di Franco Alfano (con Orazio Maione al pianoforte) e il Quartetto per archi n.1 in mi minore di Bedřich Smetana. Primo brano in programma, il Langsamer Satz (Movimento lento) fu composto dal poco più che ventenne Anton Webern nel 1905 e segna il momento di trapasso dalle forme musicali tradizionali romantiche dell'Ottocento alle nuove strutture che saranno alla base della musica del Novecento. A seguire una rara esecuzione Il Quintetto per archi e pianoforte di Franco Alfano che, oltre al quartetto d'archi del San Carlo, vedrà impegnato al pianoforte Orazio Maione, musicista napoletano figlio d'arte e docente di pianoforte. In chiusura il Quartetto per archi n.1 in mi minore di Smetana, composizione del 1876 in cui l'autore intraprende un viaggio a ritroso nella propria esistenza: di qui il titolo “Dalla mia vita” e il susseguirsi di atmosfere differenti: dai giorni gioiosi e felici della giovinezza al sentimento di dolore degli anni della malattia. Il concerto è anche una felice occasione per celebrare, accanto all'anniversario del Teatro, l'istituzione, nell'ambito del patrimonio documentale di MeMus Museo e Archivio storico del Teatro di San Carlo, del Fondo Alfano – Maione: una serie di foto, documenti, partiture e carteggi che testimoniano il felice rapporto tra il celebre compositore napoletano Franco Alfano scomparso nel '54 e Rino Maione, musicologo e direttore d'orchestra sannita. Il Fondo nasce proprio grazie ad una donazione degli eredi di Rino Maione: i figli Orazio e Renata. “La conoscenza tra Rino Maione e Franco Alfano – racconta quest'ultima - risale agli inizi degli anni ’50 dello scorso secolo, quando il primo, giovane direttore d’orchestra fu chiamato a dirigere l’orchestra sinfonica di Sanremo, cittadina dove viveva l'allora settantenne compositore partenopeo. Dall’inevitabile incontro scaturì un rapporto di affettuosa protezione da parte del Maestro Alfano e di reverente ammirazione da parte del giovane Maione. Riteniamo giusto che quanto resta a memoria di questo rapporto – continua la Maione - e le partiture in nostro possesso di entrambi i compositori trovino la più adeguata collocazione nell’Archivio Storico del Teatro di San Carlo che più volte ha visto nostro padre sul podio e che accolse la prima rappresentazione de L’ultimo Lord di Franco Alfano. Un gesto simbolico che in nome e per amore dell’arte rende omaggio a questa città che un tempo fu culla della musica e che ha donato all’umanità nomi illustri. Con la donazione del Fondo Alfano-Maione abbiamo voluto celebrare una bella amicizia dandole modo di continuare al di là del tempo umano, nel seno materno della amata Napoli”. biglietti da 12 a 60 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it  

04/11/2014

Libri: L’ombra del silenzio, di Kate Morton

Raramente un’ autrice è capace di portare il lettore letteralmente in un altro mondo, in un passato lontano e rendere  le emozioni e le sensazioni del tempo trascorso tutt’altro che superate. E’ questo il caso di Kate Morton, scrittrice Australiana laureata in letteratura Inglese, che nei suoi romanzi mescola il gotico e il mistero infarcendoli con la storia  ambientata nell’Inghilterra Vittoriana.  Il passato è infatti sempre un elemento portante delle storie della Morton, i segreti custoditi in antiche dimore, ma soprattutto nel cuore dei protagonisti e che pian piano l’autrice ci porta a scoprire insieme ai personaggi. In questo romanzo la protagonista Laurel deve sciogliere il mistero che accompagna la sua famiglia da più di 20 anni, ma la storia non è così semplice e nulla è come appare, tra presente e passato le scoperte della protagonista ci porteranno ai terribili anni della seconda guerra mondiale in una Londra dilaniata dai bombardamenti e dal terrore,  ma anche dall’amore, amore che talvolta può essere altrettanto distruttivo e spaventoso quanto la guerra stessa. La violenza sulle donne,  tema purtroppo  di  estrema attualità in questo periodo, segna il destino delle protagoniste e inevitabilmente le vite di coloro che la subiscono ma anche di coloro  che la praticano con l’illusione che il possesso sia amore. Un libro, come tutti quelli della Morton che può, inizialmente apparire lento, perché lenta e da gustare  è la narrazione  e ogni parola che accompagna il lettore verso la scoperta finale e il colpo di scena che lascerà il  senza fiato. Uno di quei romanzi che difficilmente riuscirà ad allontanare la mente del lettore dagli eventi e dalla storia narrata, insomma una di quelle storie che vale la pena di leggere se si ha voglia di un buon romanzo di stile e ambientazione. La frase più rappresentativa che ho scelto per voi è : “Se ne intendeva di segreti, e sapeva che era proprio lì, nelle zone d'ombra, che si poteva scoprire la vera natura di una persona “ Buona Lettura.

04/11/2014

Fiere natalizie 2014, al via il Natale a Napoli

Assessore Panini: privilegiamo il Made in Naples. Importante la sinergia con le Municipalità, coinvolti 27 quartieri

Fiere Natalizie 2014, tutto pronto per il Natale a Napoli. “I numeri: oltre 80 fiere, oltre 3000 operatori impegnati, 27 quartieri coinvolti con un programma che darà voce e risalto a tutta la città. In arrivo, quindi, nuove opportunità di lavoro nei mercati cittadini, ma anche nuovi introiti per le casse comunali sotto forma di canone Cosap. “Ciò - ha dichiarato l’Assessore al Lavoro e alle Attività Produttive Enrico Panini – è reso possibile grazie a un lavoro in sinergia con le Municipalità partito già l’estate scorsa con l'approvazione delle linee guida consentendoci così una programmazione attenta del lavoro. Tutti hanno contribuito a mettere insieme questo denso programma di avvenimenti fieristici e culturali, aiutandoci ad individuare strade, piazze e caratteristiche merceologiche che meglio potessero raccontare i quartieri della città, privilegiando il Made in Naples”. A Natale, Napoli si racconterà attraverso i suoi colori, l'arte dei suoi mercati e le sue luci che illumineranno le strade cittadine. Le strade e le piazze, dal centro storico alla periferia, apriranno le porte ai cittadini e ai turisti, con gli artigiani, i suoi pastori, gli addobbi natalizi. Dalla fiera di San Gregorio Armeno, a quella di San Biagio dei Librai, che da centinaia di anni sono meta obbligata per chi ama la tradizione e l’arte del presepe napoletano, si potrà passare ai percorsi fieristici cittadini in un connubio tra arte e artigianato. Grazie poi al tavolo permanente Natale Sicuro, coordinato dall'assessore Panini,  sarà garantito nel corso degli eventi rispetto del decoro cittadino mediante l’adeguamento delle strutture di vendita alle prescrizioni individuate dall’amministrazione, spazzamento e pulizia delle aree fieristiche e conferimento dei rifiuti secondo le modalità e gli orari previsti per la raccolta differenziata, ma anche sicurezza, vivibilità e mobilità. Per le fiere organizzate dalle Municipalità si sono aperti in questi giorni i bandi pubblici visionabili sul sito web istituzionale del Comune di Napoli. Le domande potranno essere presentate presso le Municipalità competenti per territorio. “La programmazione degli eventi in vista di questo Natale - ha concluso l'assessore Panini - ci consentirà di iniziare a lavorare sin da subito, dal prossimo mese di gennaio, già al Natale 2015, affinché diventi così un appuntamento centrale per la città di Napoli”.

04/11/2014

Napoli: RAPSODIA IN NOIR di e con Arnolfo Petri dal 7 al 9 novembre al Teatro Il Primo

Sei storie di ordinaria crudeltà. Sei stazioni del dolore. Altrettanti accordi “noir” a comporre una ipotetica rapsodia. Sinfonia stonata al coacervo più impressionante di contraddizioni: Napoli. Scoglio di sirene “sporco e malevestuto”. Terra di conquista e di sfruttamento. Principato dell’illegalità dove “nisciuno vaso è nu vaso d’ammore”. Sullo sfondo il dedalo di vicoli neri, scuri, senza fine, le facciate sporche e fatiscenti dei palazzi di tufo, le piazze e le fontane dove echeggia ancora l’eco dei revolver e del piombo “sputato”.  Storie per raccontare ‘o paese d’’o sole, “addo’ tutt’ ’e parole, d’amianto o di piombo, sputate o inghiottite, so’ sempe parole d’ammore”. Arturo, Titta, Michele, Patrizia, Mena il piccolo Merdillo. Sette note stonate che raccontano un dolore crocifisso a lettere di fuoco sui sanpietrini di piazza Mercato. Sulle facciate pericolanti dei palazzi a spuntatore a Via Duomo. Sulle volte barocche delle chiese sconsacrate dei Tribunali e dell’Anticaglia. Sette modi per raccontare una città, un popolo. Senza sconti e mediazioni. Titta La Rossa, ‘a mortallerta, la puttana bambina, trucidata da un manipoli di disgraziati, “pronte a menà cavece pe nun piglià cavece”, deportados della disperazione giunti per errore in questa “America del cazzo”, indecente assioma delle ferite stampate sulle facciate di questi palazzi vecchi. Patrizia, il travestito che attende da anni il ritorno del suo uomo padrone, metafora beffarda di un’attesa che da secoli cristallizza la città in un futuro senza speranza. Merdillo, il bambino prigioniero in un cantiere della ricostruzione nella Napoli laurina, micidiale emblema di uno sfruttamento atavico e senza sconti. I deliri di Arturo, sullo sfondo di vicoli pullulanti di santone, guaritrici, taumaturghe, sberleffo crudele a quella fede che da sempre è speranza e al tempo stesso galera di un popolo. L’ascesa al potere di Mena, ex puttana di Porta san Gennaro, emula contemporanea della Filumena Marturano ma senza più sogni, emblema di un potere affaristico e colluso che ha saputo mettere “le mani sulla città”. A sette anni da Crastula, premio Fondi La Pastora per la drammaturgia, e solo ad uno da Camurrìa, premio “Sipario” e menzione speciale al Premio Fersen, Arnolfo Petri torna ad affondare i suoi coltelli indagatori nei mali oscuri di Napoli. Mali atroci che evocano l’epidemia che, sul finire degli anni Settanta, uccise i figli innocenti di questa città. E che ancora oggi striscia, come un gas venefico, tra le strade scure dove “persino le pietre hanno paura di parlare”. Un atto di dolore. Un atto d’Amore. Un atto necessario. Un spettacolo che è un libro in cui la parola diventa grido, condanna. Colpevole, atroce, spietata. Di una città, matrigna e madre, amante e puttana, che non ha più voce. RAPSODIA IN NOIR - Venerdì 7 Novembre ore 21 - Sabato 8 Novembre ore 21 - Domenica 9 Novembre ore 18 Teatro Il Primo Via del Capricorno, 5 Rapsodia in noir è il primo dei quattro spettacoli del Circuito UnderTheater Info e prenotazioni: segreteria@teatroilprimo.it 0815921898/ 3428306707

04/11/2014

Napoli: Circo de los Horrores, risate ed horror in uno show elettrizzante

Dopo il successo ottenuto in Europa e nelle altre città italiane che lo hanno ospitato finora è fiinalmente giunto a Napoli il nuovo prototipo di uno show che senza esitazioni possiamo definire sensazionale: IL CIRCO DE LOS HORRORES In uno scenario macabro dai richiami cimiteriali e satanici, un cast di circensi mette in atto uno degli spettacoli più belli ed innovativi visti finora. Un mix  di novità, con il continuo intreccio di cabaret e numeri acrobatici dove l'incolumità dei protagonisti è a serio rischio. Fin dai primi istanti il presentatore, un vampiro, rapisce l'attenzione dei presenti, passando da una mimica horror ad una parodiaca. I termini forbiti che utilizza per il prologo si tramutano in un linguaggio a tratti scurrile e volgare, finalizzato però al puro divertimento. Anche gli altri protagonisti sanno come usare la loro comicità horror per far trascorrere al pubblico più di due ore di totale divertimento e ammirazione. Come in ogni circo che si rispetti non mancano contorsionisti, clown e lanciatori di coltelli, tutti naturalmente in vesti di zombie o demoni che coinvolgeranno anche persone del pubblico come "spalle". Consiglio vivamente a tutti di assistere a questo show, (solo di passaggio qui a Napoli) perché resterete a bocca aperta quando, ad esempio, vedrete volare sulla vostra testa una sonnambula sospesa per i capelli. Lasciatevi dunque 'piacevolmente' terrorizzare dalle atmosfere dark di questo spettacolo che riesce mirabilmente ad abbinare risate ed horror, il tutto con la totale assenza di animali, al fine di evitare lo sfruttamento che in alcune circostanze queste povere bestie sono costrette a subire.

05/11/2014

Domani presentazione della quarta edizione di Napoli Fiera Creattiva

Domani, giovedì 6 novembre alle ore 11.00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, sarà presentata la quarta edizione di Napoli Fiera Creattiva. L'evento, patrocinato dal Comune di Napoli che si svolgerà come di consueto alla Mostra d’Oltremare, vedrà la presenza di ben 92 aziende protagoniste in rappresentanza di 13 regioni e tre paesi stranieri. Anche quest'anno, grazie alla collaborazione tra Ente Fiera Promoberg, organizzatore dell'evento, e l'Assessorato ai Giovani  si è data la possibilità a 10 giovani creativi partenopei di partecipare gratuitamente all’evento. Dieci giovani talentuosi che hanno presentato domanda al bando. I dieci candidati selezionati per il progetto Giovani Creativi Napoletani 2014 sono: Adriana Catalini (Sculture in argilla), Alessandra Giglio (Dipinti con assemblaggi di vari materiali), Annamaria Pagano (Cake design), Michela Argento (Ricamo), Carmen Scialò (Bigiotteria), Davide Cassese (Disegno), Emanuele Capissi (Sedie decorate), Gianluca Mondillo (Disegni con pastelli e acquerelli), Luca Ruggiero (Candele in cera), e Olimpia Boscatto (Prodotti dipinti e realizzati a mano). Inoltre, anche quest'anno, esporrà i propri lavori in fiera la cooperativa “La Roccia” di Scampia, che realizza prodotti tessili grazie al lavoro delle donne del quartiere.

05/11/2014

Napoli: Fondazione Italiana Sommelier Campania, domani il primo brindisi al Gambrinus

Domani, giovedi 6 novembre a partire dalle ore 10.30, nelle storiche e suggestive sale del rinomato Gran Caffè Gambrinus, nascerà la Fondazione Italiana Sommelier Campania che darà nuova voce al mondo dell’enogastronomia. L'obiettivo è quello di divulgare a tutto tondo la cultura del vino e dell'olio, promuovendoli in collaborazione con le varie entità associative. Una lunga strada da percorrere al fianco dei diversi produttori che punta alla diffusione su scala nazionale ed internazionale di queste eccellenze campane. Ad introdurre questo importante evento sarà la poliedrica Romina Sodano, Presidente dell'Associazione 'Le stanze della Cultura' e Responsabile Eventi del Gran Caffè Gambrinus. Modererà Anna Copertino, Direttore Amministrativo di Road Media News SAs – Road Tv Italia. Tra i relatori interverranno Franco Maria Ricci, Presidente Nazionale Fondazione Italiana Sommelier, Carmela Cerrone, Presidentessa della Fondazione Italiana Sommelier Campania, Salvatore Esposito, Direttore editoriale della rivista di settore Gusto Campania.

05/11/2014

Napoli: Al Teatro Cilea , il 10 novembre, 'Tre magnifici scapoli e altri racconti' di Claudio Buono

Il Forum delle Culture presenta una serata dedicata al nuovo teatro: “Tre magnifici scapoli e altri racconti” di Claudio Buono, regia di Giovanni Merano. Il Forum Universale delle culture arriva al Vomero e sceglie la nuova, irriverente trilogia di racconti dalla comicità surreale, che affrontano temi universali quali l’amore, il male assoluto, l’arrivismo spudorato. Temi universali e quotidiani, affrontati con disarmante leggerezza e con l’arma della feroce satira. “Tre magnifici scapoli e altri racconti” ne darà una sua personalissima versione. L’amore è protagonista del primo racconto, quello che dà il titolo alla serata. Con i riferimenti squisitamente colti alla grande letteratura inglese, i “Tre magnifici scapoli” rappresentano l’ideale irraggiungibile per ogni donna in età da marito. Le tre sorelle Weddingspree e i loro pretendenti forniranno la loro interpretazione della Domanda: la verità, vi prego, e per favore, sull’amore? “Operazione Erode” concilia idee futuristiche/fantascientifiche alla banalità del male. Tre uomini, venuti dal futuro, per adempiere ad un compito che cambierà la storia dell’umanità: uccidere Hitler… in fasce.  In “La Terza Maria” lo scontro è tutto al femminile: tre attrici e una lotta all’ultima astuzia per interpretare ‘la donna più celebre al mondo’. È un teatro che parla a tutti, fruibile universalmente, espresso con la semplicità di un linguaggio diretto e la forza della comunicazione che raggiunge i suoi obiettivi, rinunciando al superfluo e prediligendo l’essenziale. Un sorriso, a volte amaro, permane sul volto dello spettatore. È la vita che, tragica o comica a tratti, può tutto, anche attraversare la quarta parete e raggiungere il pubblico, protagonista e giudice supremo di chi fa respirare le assi del palcoscenico. A cura di Municipalità V Teatro Cilea (Via San Domenico, 11) Lunedì, 10 Novembre 2014  ore 20.30 “Tre magnifici scapoli e altri racconti” Testi di Claudio Buono Regia di Giovanni Merano CAST ARTISTICO: Fabio Balsamo, Viviana Cangiano, Riccardo Citro, Carlo Liccardo, Sara Missaglia, Serena Pisa, Gabriella Vitiello CAST TECNICO: Fabio Balsamo (Assistente alla regia), Federica Del Gaudio (Costumi), Maria Emma Di Lorenzo (Organizzazione/Stampa), Daniela Molisso (Grafica), Anna Seno (Scene), Marco Serra (Direzione Tecnica) Ingresso libero fino esaurimento posti - Prenotazione obbligatoria ai numeri: 0815781969 0817141508 3389423299    

06/11/2014

Napoli: domani al V&V drink art Cristina Chiabotto presenta 'Di notte contavo le stelle'

'Di notte contavo le stelle' è il titolo del romanzo scritto da Cristina Chiabotto per festeggiare i suoi dieci anni da Miss Italia. Il libro, edito da Rizzoli, sarà presentato per la prima volta a Napoli venerdì 7 novembre (ore 18,30) al V&V drink art di via G. Merliani 51 (ore 18,30). Sono trascorsi dieci anni dalla serata dell’incoronazione a più bella d’Italia: da allora Cristina Chiabotto ne ha fatta di strada, raggiungendo considerevoli traguardi nella sua carriera artistica tra tv, radio e importanti campagne pubblicitarie. Ora l’ex miss Italia si lancia in una nuova sfida in un nuovo settore, la narrativa, con un romanzo che racconta la sua storia: la famiglia, il concorso, gli amori, il successo e anche le proprie debolezze. Il libro si presenta come una sorta di favola romantica, dove la vita della Chiabotto diventa d’ispirazione per le avventure di Clara, una ragazza cresciuta a Borgaro, alle porte di Torino. Dopo la prima delusione d'amore, Clara riesce a superare la sofferenza partecipando a un concorso di bellezza. La sua vita, dopo la vittoria, cambia totalmente. Una volta lontana da casa, Clara affronta la nostalgia della famiglia e la gelosia della sorella tuffandosi nella sua più grande passione, la danza. A un corso di ballo incontra un ragazzo, Massimo, che le fa battere il cuore. Ma i sentimenti non vanno d'accordo con la carriera e Clara si ritroverà di fronte a una scelta. Cristina Chiabotto presenterà al pubblico napoletano il suo libro venerdì 7 novembre al V&V drink art di via G. Merliani 51 (ore 18,30) insieme ad Alessandra Clemente, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli,  Maria D’Elia, Consigliere dell’Ordine degli Architetti di Napoli e Enzo Agliardi, giornalista. L’incontro è organizzato da Visivo Comunicazione.

06/11/2014

Napoli: domani presentazione 'San Paolo Sport Day 2014'

Domani, venerdì 7 novembre alle ore 11 nella sala Pignatiello 3° piano di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’ Assessore alla comunicazione Monia Aliberti verrà illustrata l’iniziativa “San Paolo Sport Day 2014”. Interverranno: Giorgio De Francesco Presidente della X° Municipalità, Carlo Cantales e Marcello Mangione, organizzatori dell'evento e Francesco Lettieri, responsabile Fondazione Telethon.

06/11/2014

Napoli: domani presentazione mostra 'L'Italia intatta di Gennaro Della Monica (1936 - 1917)

Domani, venerdì 7 novembre alle ore 12,00 nelle sale espositive del primo piano di Castel dell’Ovo alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, verrà presentata alla stampa la mostra, promossa dal Comune di Napoli, Comune di Teramo e Fondazione Marchesa Carla de’ Petris  “L’Italia intatta di Gennaro Della Monica (1936 – 1917)”. Interverranno: Francesca Lucantoni Assessore alla Cultura del Comune di Teramo, Lorenzo Trippetta Presidente Fondazione Marchesa Carla de’ Petris, Claudio Strinati storico d’arte e curatore della mostra, Paola Di Felice responsabile Musei Civici di Teramo.

06/11/2014

Napoli: 'Soul and Matrix', mostra fotografica di Matteo Anatrella al V&V drink art

Vernissage venerdì 14 novembre 2014 – ore 18.30

Si inaugura venerdì 14 novembre, alle 18.30, la  mostra fotografica “Soul and Matrix - Racconti dell’anima” di Matteo Anatrella. La mostra a cura di Valeria Viscione sarà visitabile fino all’8 dicembre negli spazi espositivi del V&V drink art di via Merliani, 51 a Napoli. Matteo Anatrella fonde tecnica fotografica ad interventi grafici e manuali, col fine di ottenere immagini dinamiche, connubio tra stile e ricerca. Anatrella punta a coinvolgere gli spettatori nel processo creativo dei suoi progetti fotografici, per questo predilige la live perfomance, grazie alla quale riesce ad entrare in contatto con il pubblico, che diventa parte stessa dei suoi lavori. Soul and Matrix è una raccolta di immagini che ruota attorno ai concetti di anima e materia; per quanto il concetto di anima sia astratto, Matteo Anatrella si avvicina al pensiero di alcune culture secondo le quali l’anima risiederebbe in diverse parti del corpo umano; da qui il desiderio di lavorare ad un progetto fotografico live che vuole essere un viaggio di conoscenza e di esternazione dell’Io. Coloro che poseranno entreranno a far parte di un racconto itinerante, metteranno in mostra la propria anima, senza rivelare il proprio aspetto, concetto in antitesi con la quotidianità che viviamo. Soul and Matrix è nella sua evoluzione e forma completa un progetto che prevede diverse tappe in Europa, è un racconto sociologico che mette a confronto diverse etnie e culture. Matteo Anatrella parte da Napoli, la sua città di origine, mostrando la prima raccolta di immagini del progetto e in occasione del vernissage, coinvolgerà il pubblico presente in un set live fotografico. I visitatori poseranno all’interno del “soul box”, ogni scatto sarà corredato di un codice a barre univoco, ricavato attraverso la tipologia “Code-128”, estratto da nome e data di nascita dei soggetti ritratti.Le immagini scattate faranno parte della raccolta del progetto e saranno esposte nelle successive tappe della mostra itinerante.

07/11/2014

Libri: Io prima di te, di Jojo Moyes. Il diritto di scegliere

Scrivere una recensione per questo libro, non è affatto facile, sia perché non amo parlare di libri molto “conosciuti”, ma soprattutto per l’argomento trattato: il diritto di scegliere il momento della propria morte, argomento spinoso e quanto mai attuale. E’ di giorni fa, infatti, la notizia della morte di Brittany, la donna americana che, condannata a morte certa tra atroci sofferenze da un tumore celebrale, ha deciso come vivere gli ultimi giorni della sua vita, ma soprattutto quando porvi fine. La storia di questa donna ha colpito il mondo intero in quanto dettata non dall’egoismo bensì da una speranza nella vita stessa, perchè il paradosso dell’eutanasia è proprio questo: scegliere quando morire non è disprezzare la vita, ma amarla a tal punto da non volerla abbandonare con la mente e con il corpo inobliati. La lettura di questo romanzo è stata difficile, a tratti angosciante, ed è questo che secondo me ne fa un ottimo libro. E' il genere di storia che fa riflettere, sulla visione della vita e della morte, sulle più intime certezze, un libro che insomma costringe a guardarsi dentro. L’animo del lettore oscilla tra la  vitalità di Louise, lo stereotipo della ragazza inglese che trova un lavoro che ovviamente non fa per lei,  ma che la porterà a conoscere più a fondo se stessa,  e il dolore di Will, l’uomo che deve “ accudire”, imprigionato in un corpo che non è più suo dopo un terribile incidente. Il titolo del  romanzo fa esplicitamente capire la condizione in cui si troveranno i protagonisti, che è ciò che poi l’amore fa ad ognuno di noi, perchè nessuno dei due sarà più lo stesso dopo aver incontrato l’altro. Ma può l’amore bastare in tutte le situazioni?  E riusciranno i due dopo aver regalato un po’ della loro stessa anima all’altro a fronteggiare l’evolversi degli eventi? Un libro che vi scaverà nell’anima, ma che, nonostante le lacrime e i tormenti  amerete profondamente e vi farà vedere la vita sotto una nuova luce. La frase scelta per voi: “ Vivi bene. Semplicemente, vivi.” Buona lettura

07/11/2014

Fiorentina - Napoli trasmessa in diretta a Città della Scienza

Si rinnova l'appuntamento 'Allo Stadio con lo Scienziato'. Nell'intervallo della gara intervista al Prof. Alfredo Budillon

Mai come quest'anno il Napoli ci regala emozioni e colpi di scena contrastanti e repentini anche nella stessa partita !!! Ma gli azzurri sembrano aver trovato la concentrazione giusta ed hanno collezionato una serie di risultati positivi nell’ultimo periodo. Esistono delle dinamiche razionali alla base dello sport più amato al mondo o è solo questione di talento, tecnica, passione e carattere? Il tema verrà approfondito a Città della Scienza  grazie alla presenza di illustri ospiti, maestri di scienza e al tempo stesso tifosi della squadra partenopea , intervistati tra il primo e secondo tempo dalla giornalista Valeria Grasso. Dopo la visita all’ Officina dei piccoli , alla Mostra sul Mare e a quella sulle 'Invenzioni rivoluzionarie dall'antica Cina' ci recheremo dunque in Sala Newton dalle 17,30 per seguire sul maxi schermo Fiorentina – Napoli. Dopo il  Prof. Aldo Zollo  che ha partecipato la scorsa settimana per Napoli  - Roma,  sarà ospite questa volta il prof. Alfredo Budillon, specializzato in oncologia medica e Direttore della Unità di Farmacologia Sperimentale dell’Istituto dei Tumori Pascale di Napoli, grande appassionato della squadra azzurra.

07/11/2014

Napoli: Cominciano i lavori di restauro negli interni del Palazzo Reale

 Cominciano i lavori di restauro negli interni del Palazzo Reale di Napoli: da lunedì 10 novembre, si potrà visitare tutto l’appartamento del re, lato piazza del Plebiscito, due sale dell’appartamento della Regina, il Teatrino di Corte e la Cappella Palatina. Nell’ambulacro è esposta la mostra fotografica di Luciano Pedicini, Sguardi di Facciata che propone vedute anche ravvicinate della Facciata e del Palazzo. All’interno del percorso di visita grazie al sistema QR Code sarà possibile avere ulteriori informazioni multimediali sulle opere e nella Sala Dai si proietta un filmato, in italiano, francese e inglese sul Palazzo  Reale (lunedì-venerdì dalle 9.30 alle 14.00, escluso il mercoledì). La storia del Palazzo, inoltre, viene raccontata in 10 lingue sui cartelli che circondano tutto l’edificio.  

07/11/2014

Napoli: lunedi al Pan presentazione libro'Vita di un matematico napoletano'

Lunedì 10 novembre, alle ore 16.30, al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli) in via dei Mille, 60 si svolgerà la presentazione del libro "Vita di un matematico napoletano" di Roberto Gramiccia. La prefazione è del Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, presente all’evento insieme allo scrittore Maurizio De Giovanni, all'autore del libro Roberto Gramiccia, all'Assessore al Patrimonio Alessandro Fucito e, come moderatore, al Consigliere Comunale Arnaldo Maurino, Presidente della Commissione Consiliare Scuola.  

08/11/2014

Libri: il 5 dicembre a Villa Bruno la presentazione di 'Cara Esmeralda', di Luigi Di Raffale

Villa Bruno, sita in via Cavalli di Bronzo 20, San Giorgio a Cremano, è location di grande fascino designata per la presentazione di “Cara Esmeralda”, il libro di Luigi Di Raffaele vincitore del premio Letizia Isaia 2014. Con raffinatezza e sensibilità l’autore racconta l’amore allo stato puro. Da un semplice dialogo a due, il sentimento fa capolino in ogni azione, in ogni attimo, assumendo forme diverse ma restando comunque sempre elemento imprescindibile della storia. Le sue parole avvolgeranno il lettore e lo trasporteranno in un mondo apparentemente lontano, ma in realtà vicinissimo, perché coinvolgendo anima, cuore e mente Luigi Di Raffaele fa capire che quelle emozioni che emergono prepotentemente dal suo scritto, sono dentro ognuno di noi. Sensuale e romantica, la protagonista Esmeralda sarà capace di risvegliare nei lettori la voglia ed il desiderio di amare, senza mai sconfinare nella facile retorica. L’autore presenterà il libro il 5 dicembre 2014 a partire dalle ore 18.00  in collaborazione con l’Associazione ‘La Bottega delle Parole’

09/11/2014

Teatro: Al Cilea, domani sera, 'Tre magnifici scapoli e altri racconti'

Il Forum delle Culture presenta una serata dedicata al nuovo teatro: “Tre magnifici scapoli e altri racconti” di Claudio Buono, regia di Giovanni Merano. Il Forum Universale delle culture arriva al Vomero e sceglie la nuova, irriverente trilogia di racconti dalla comicità surreale, che affrontano temi universali quali l’amore, il male assoluto, l’arrivismo spudorato. Temi universali e quotidiani, affrontati con disarmante leggerezza e con l’arma della feroce satira. “Tre magnifici scapoli e altri racconti” ne darà una sua personalissima versione. L’amore è protagonista del primo racconto, quello che dà il titolo alla serata. Con i riferimenti squisitamente colti alla grande letteratura inglese, i “Tre magnifici scapoli” rappresentano l’ideale irraggiungibile per ogni donna in età da marito. Le tre sorelle Weddingspree e i loro pretendenti forniranno la loro interpretazione della Domanda: la verità, vi prego, e per favore, sull’amore? “Operazione Erode” concilia idee futuristiche/fantascientifiche alla banalità del male. Tre uomini, venuti dal futuro, per adempiere ad un compito che cambierà la storia dell’umanità: uccidere Hitler… in fasce. In “La Terza Maria” lo scontro è tutto al femminile: tre attrici e una lotta all’ultima astuzia per interpretare ‘la donna più celebre al mondo’. È un teatro che parla a tutti, fruibile universalmente, espresso con la semplicità di un linguaggio diretto e la forza della comunicazione che raggiunge i suoi obiettivi, rinunciando al superfluo e prediligendo l’essenziale. Un sorriso, a volte amaro, permane sul volto dello spettatore. È la vita che, tragica o comica a tratti, può tutto, anche attraversare la quarta parete e raggiungere il pubblico, protagonista e giudice supremo di chi fa respirare le assi del palcoscenico. A cura di Municipalità V Teatro Cilea (Via San Domenico, 11) - Lunedì, 10 Novembre 2014  ore 20.30 “Tre magnifici scapoli e altri racconti” Testi di Claudio Buono Regia di Giovanni Merano CAST ARTISTICO: Fabio Balsamo, Viviana Cangiano, Riccardo Citro, Carlo Liccardo, Sara Missaglia, Serena Pisa, Gabriella Vitiello CAST TECNICO: Fabio Balsamo (Assistente alla regia), Federica Del Gaudio (Costumi), Maria Emma Di Lorenzo (Organizzazione/Stampa), Daniela Molisso (Grafica), Anna Seno (Scene), Marco Serra (Direzione Tecnica) Ingresso libero fino esaurimento posti Prenotazione obbligatoria ai numeri: 0815781969 0817141508 3389423299

10/11/2014

Napoli: si accendono le prime luminarie di Natale

Cliccando al link evidenzato si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli inerente all'accensione delle prime luminarie di Natale in città. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5081

10/11/2014

Napoli: Teatro 'Il PRIMO', dal 14 al 16 novembre in scena 'Piccoli crimini coniugali'

Quando vedete un uomo e una donna davanti al sindaco o al prete, chiedetevi chi dei due sarà l’assassino”. E se la vita di coppia non fosse altro che la più difficile delle guerre? Impossibile da vincere, costante nel suo svolgimento e duratura… finché morte non li separi… Secondo Eric-Emmanuel Schmitt, autore di PICCOLI CRIMINI CONIUGALI, “la coppia è come un’associazione di assassini. La vita coniugale è una guerra, dove tutto è permesso. La vita coniugale è un’associazione di killer che si accaniscono sugli altri prima di infierire su loro stessi, un lungo cammino verso la morte che lascia la strada costellata di cadaveri. Quando la coppia è giovane è una coppia che cerca di sbarazzarsi degli altri. Quando la coppia invecchia diventa una coppia dove ognuno cerca di sopprimere i partner”. PICCOLI CRIMINI CONIUGALI gioca sul doppio filo dello humour nero da black comedy tra quattro mura e il dramma della memoria e del tempo, di due persone e del loro amore. Dopo aver subito un brutto incidente domestico Lui torna a casa dall’ospedale completamente privo di memoria, ragiona ma non ricorda, non riconosce più neppure la moglie, che tenta di ricostruire la loro vita di coppia tassello dopo tassello cercando di oscurarne le ombre. Via via che si riportano alla luce informazioni dimenticate si manifestano delle crepe: sono molte le cose che cominciano a non tornare. Come mai Lei mente? E perché non vuole darsi fisicamente a Lui, che pure è fortemente attratto da lei? Per quale motivo Lui – che afferma di essere completamente privo di memoria – si ricorda di certi particolari del viaggio di nozze? Sono alcuni dei misteri di questo giallo coniugale in cui la verità non è mai ciò che sembra, dove la memoria (e la sua supposta mancanza), la menzogna e la violenza vengono completamente riviste per assumere dei significati nuovi, inaspettatamente vivificanti. PICCOLI CRIMINI CONIUGALI VENERDì 14 Novembre ore 21 SABATO 15 Novembre DOPPIA ore 18 e 21 DOMENICA 16 Novembre ore 18 Teatro Il Primo - Viale del Capricorno, 4 Info e prenotazioni: segreteria@teatroilprimo.it 0815921898/ 3428306707

11/11/2014

Napoli, Mostra d'Oltremare: visita guidata ai sotterranei della Fontana dell'Esedra.

'Napoli insolita e segreta' di Valerio Ceva Grimaldi, Maria Franchini foto di Fernando Pisacane. Seguirà la visita guidata ai sotterranei della Fontana dell'Esedra - Domenica 19 novembre ore 10 - Ristorante della Piscina

Per la prima volta in assoluto la Mostra d'Oltremare apre al pubblico gli impianti idraulici sotterranei della Fontana dell’Esedra, una delle più spettacolari al mondo, in occasione della presentazione del volume "Napoli insolita e segreta" dove un intero capitolo è stato dedicato alla Fiera Monumentale e ai suoi tesori.  Sarà eccezionalmente possibile infatti percorrere i cunicoli lungo i quali si sviluppano gli impianti idraulici che alimentano una delle più belle fontane del mondo, lunga 240 metri, larga 20 mt, oltre lo sviluppo delle 74 vasche dell’esedra, per una superficie complessiva di circa 9000 metri quadrati di vasche. Nei sotterranei sono visibili, oltre agli impianti idraulici oggetto dell’intervento di restauro e rifunzionalizzazione della fontana e le lunghissime tubazioni e pompe in grado di produrre getti d'acqua alti fino a 40 metri, anche parte degli impianti originali risalenti agli anni 40, e non più funzionanti. La visita straordinaria sarà preceduta, alle ore 10, dalla presentazione della guida internazionale “Napoli insolita e segreta” di Valerio Ceva Grimaldi e Maria Franchini e il fotografo Fernando Pisacane (edizioni Jonglez), che si terrà presso il ristorante della piscina della Mostra. L'autore del volume e i responsabili della Mostra condurranno poi gli ospiti alla scoperta dei luoghi “insoliti e segreti” della Mostra d'Oltremare. L'iniziativa è stata promossa nell'ambito del più generale progetto di valorizzazione dell'intero parco monumentale della Mostra d'Oltremare che al suo interno offre tra l’altro singolari testimonianze architettoniche e archeologiche poco conosciute dai napoletani, tra le quali spiccano il Bagno di Fasilides che richiama il castello di Gondar in Etiopia, o un intero tratto di strada romana di circa duecento metri in ottimo stato di conservazione.   Biglietto Isola delle Passioni 1 Euro. Entrata piazzale V. Tecchio - informazioni: 081 7258021 – 081 7258076 info@mostradotremare.it

11/11/2014

LA SCUOLA DI BALLO DEL TEATRO DI SAN CARLO VOLA IN TOURNÉE IN RUSSIA

Gli allievi della scuola di Ballo più antica d'Italia volano in tournée in Russia, dove – nell'ambito del Premio Roma Jia Ruskaja - porteranno in scena il 12 novembre al Bolshoi Ballet Academy Theatre di Mosca e il 14 e 15 novembre al Teatro dell'Opera di Astrakhan alcuni brani del repertorio di Bourneville omaggio alla città partenopea: Napoli pas de six e Tarantella, entrambi ripresi da Anna Razzi, esempi di fusione del virtuosismo classico francese con la scuola italiana (musiche di Holger Simon Paulli, Evard Helsted, Niels Wilhelm Gade, Hans Christian Lumby). Un altro importante traguardo per la scuola dunque, che testimonia non solo la storia e la grande tradizione della Scuola del Massimo, fondata nel 1812, ma anche gli standard elevatissimi del percorso formativo proposto dalla direttrice della scuola Anna Razzi. “Un risultato che ci rende ancor di più orgogliosi e felici di una nostra eccellenza, la Scuola di Ballo appunto, e che fa dei nostri ragazzi dei piccoli ambasciatori della cultura italiana nel mondo, proprio in un paese simbolo dell'eccellenza del balletto” afferma in proposito la sovrintendente Rosanna Purchia. La Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo, la più antica scuola del genere in Italia, fu fondata nel 1812 da Pietro Hus sotto il regno di Gioacchino Murat. Dal 1990 è affidata stabilmente alla direzione di Anna Razzi. Romana, di origini partenopee, diplomata alla Scuola dell’Opera, la Razzi è stata prima ballerina e quindi étoile alla Scala fino al 1985. Ha danzato con Nureyev, Bortoluzzi, Schauffus, Petit, Dupont, è stata invitata da Béjart, dai teatri di Monte Carlo, New York, San Paolo, Amsterdam, Parigi, Londra. Oggi, con il suo bagaglio d’esperienze, insegna ai ragazzi napoletani i segreti dell’arte e ha ripristinato con caparbietà gli spettacoli tenuti dagli allievi della Scuola.

11/11/2014

Assessore Daniele: Presto al via i lavori al Teatro San Ferdinando

Partiranno presto i lavori alle luci di emergenza e al gruppo elettrogeno del Teatro San Ferdinando. Gli Uffici tecnici sono stati già allertati per la redazione di un progetto esecutivo che renderà di nuovo agibile il teatro napoletano. Nel corso dell'odierna e programmata visita della Commissione comunale di vigilanza sui locali pubblici sono stati infatti prescritti una serie di lavori che non interferiranno con la programmazione delle manifestazioni culturali dello storico teatro. Lo rende noto l'Assessore alla cultura Nino Daniele

11/11/2014

Libri da riscoprire: Bianca come il latte, rossa come il sangue, di Alessandro D'Avenia

'Bianca come il latte, rossa come il sangue' è il romanzo d’esordio di Alessandro  D’Avenia, giovane scrittore italiano, che proprio ai giovani si rivolge raccontando la storia di un adolescente, Leo. Amante della musica che ascolta ininterrottamente con il suo I-pod, delle partite a calcetto con gli amici e delle corse in motorino, come la maggior parte dei ragazzi d’oggi è insofferente alla scuola e ai professori, categoria di persone che ritiene insensibili e inavvicinabili, il cui unico scopo nella vita è arrecare danni agli studenti. Tutto cambia però con l’arrivo del nuovo supplente di storia e filosofia, un "prof" con una marcia in più, capace di entrare in sintonia con i suoi alunni, spronandoli a vivere intensamente la propria vita e a cercare il proprio sogno. Leo ha una propria teoria suoi colori: ognuno ha un proprio significato ed è accomunato a qualcosa. Il rosso, per esempio, è la passione, il sangue, l’amore, il colore dei capelli della ragazza di cui si è innamorato. Il bianco invece è il nulla, il colore  che più odia, quello che per il suo significato lo atterrisce. Proprio questi due colori nello specifico si materializzano nella sua vita a causa della malattia della sua amata Beatrice: la leucemia,ossia “sangue bianco”. Scritto in modo scorrevole e diretto, come un adolescente farebbe, tratta il viaggio introspettivo di Leo nel momento in cui viene travolto da una molteplicità di sensazioni e sentimenti, l’amore  primo tra tutti, che a quell’età, si sa, è amplificato all’ennesima potenza, seguito da sofferenza, rabbia, inadeguatezza, tristezza. Ed anche lo scontro violento con i primi interrogativi significativi quale l’esistenza o meno di Dio. Per quanto questo libro possa sembrare banale o scontato, credo invece che meriti la giusta attenzione perchè capace di penetrare nell’inviolabile mondo adolescenziale e proprio per questo la lettura è consigliata anche ad un pubblico non più giovanissimo soprattutto se in qualche modo in contatto con le nuove generazioni. La frase del libro scelta per voi è: "Tristezza, solitudine, rabbia quasi tutte le canzoni che mi piacciono ne parlano. Suonandole è come se affrontassi questi mostri, soprattutto quando nn riesci neanche a dar loro un nome. Poi però finita la musica,quelle cose restano lì. Certo magari adesso le sai riconoscere meglio, ma nessuno le ha magicamente spazzate via". Buona lettura.  

12/11/2014

Viaggi d'autunno: Atlanta, la città di 'Via col vento'

Lo stile delle case coloniali di fine ottocento riporta alla memoria gli scenari del famosissimo film “Via col vento” (che proprio quest’anno festeggia 75 anni) e la famosa bibita americana nata l’8 maggio del 1886 come rimedio per il mal di testa e la stanchezza è diventata il simbolo di una città frizzante e in continua crescita. Stiamo parlando di Atlanta, nello stato della Georgia, al sud  Stati Uniti d’America.  Storicamente capitale degli Stati del Sud, è oggi considerata un’alpha-city, classificata 17° tra le città del mondo e 8° negli States per il suo PIL di 270 miliardi di dollari. La storia della città è relativamente recente; nata nel 1836 quando fu deciso di costruire, nel punto in cui oggi si trova la stazione della metropolitana Five Points, la ferrovia  Western and Atlantic Railroad che univa la città si Savannah al Midwest. Durante la guerra di secessione americana Atlanta diventa un hub (centro nevralgico) per la distribuzione di forniture militari ma a causa della caduta della città nelle mani delle truppe nemiche, su ordine del generale Sherman, viene prima evacuata e poi rasa al suolo con un incendio. E proprio come una fenice che risorge dalle proprie ceneri (da qui il simbolo della città) la capitale del ”Nuovo Sud” rinasce divenendo in breve tempo un centro economico di importanza nazionale triplicando i suoi confini. Vengono fondate numerose ed importanti università, la Georgia School of Technology nonché le università storicamente per afroamericani tra cui il Morehouse College frequentato da Martin Luther King il quale ha reso la città centro per il movimento dei diritti civili. Cultura dunque, ma anche trasporti ed industrie come quella del famoso soft drink icona nazionale degli Stati Uniti, la Coca-cola la cui identità è strettamente legata a quella di Atlanta la quale ospita la sede della compagnia e del World of Coca-cola Museum, dove potrete osservare il processo di imbottigliamento e visitare il deposito dove è custodita gelosamente la leggendaria formula segreta. Da non perdere: il Georgia Aquarium, un incredibile area espositiva divisa per settori nei quali è classificata la biodiversità acquatica di tutto il mondo; lo Zoo di Atlanta che fornisce un’esperienza informativa, educativa e coinvolgente finalizzata alla sensibilizzazione della salvaguardia e la valorizzazione della fauna selvatica attraverso la conservazione della specie; e il Giardino Botanico dove resterete affascinati dalle 28 sculture vegetali giganti dell’esibizione Imaginary World le quali raffigurano personaggi fantastici, farfalle e la monumentale Dea della Terra. La città è anche sede della nota emittente televisiva americana CNN, il cui quartier generale, il CNN Center, è aperto ai visitatori che potranno fare l’esperienza di curiosare nel dietro le quinte delle trasmissioni durante le dirette televisive. Qualunque cosa voi stiate cercando, dai negozi alla moda, alla cucina raffinata,  ai club ultra-cool potrete trovarla nei rinomati quartieri nel centro città (Downtown).  Nonostante le influenze del tempo, il rinnovamento urbano e cambiamenti demografici, la maggior parte dei quartieri sono riusciti a mantenere il loro fascino di un tempo  rappresentando allo stesso modo  il ricco melting pot che la città è diventata nel corso degli anni.  

12/11/2014

Teatro: Piccole incongruenze quotidiane, storie di vita dalla penna di Stefano Benni

Quattro storie per altrettanti personaggi. Un bar come luogo di incontro. Molta ironia ed altrettanta amarezza. Questi, gli elementi centrali di Piccole Incongruenze Quotidiane, andato in scena l’8 e il 9 novembre al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano. Il regista, Diego Sommaripa, riadatta, insieme a Tommaso Vitiello, quattro famosi testi di Stefano Benni: “La Topastra”, “Onehand Jack”, “La Misteriosa scomparsa di W” e “Sogno di un Muratore”. Le vite e le storie dei quattro personaggi si incrociano nel luogo d’incontro per eccellenza, un bar, in cui dovrebbe avere luogo uno spettacolo, un “One man show”, che, di fatto, verrà continuamente interrotto dai vari attori che si alternano sul palco, ciascuno dei quali interpreta il proprio monologo, cosicché solo al termine delle altre storie, Marcello Cozzolino potrà finalmente recitare il suo “Sogno di un Muratore”. Il pubblico è condotto da un monologo all’altro attraverso ben strutturati momenti comici di cui è protagonista, insieme con gli altri, uno scanzonato cameriere (Sommaripa). Sono proprio le “fastidiose” e continue interruzioni a rappresentare quelle “Piccole Incongruenze Quotidiane” che danno il titolo allo spettacolo, imprevisti della quotidianità, in questo caso imprevisti cui un attore va incontro nel tentativo di cimentarsi nel proprio show. Ma anche sfumature che danno colore alla vita, possibilità che nuove cose prendano il loro spazio, che nuovi incontri abbiano luogo, indipendentemente dalla nostra volontà. Il primo monologo, a nostro parere il migliore andato in scena, è interpretato da una bravissima Federica Totaro, che, con estrema naturalezza e disinvoltura, veste i panni di una (bellissima) “topastra” napoletana (e non romana, come nel testo originale), tristemente abituata a suscitare il disprezzo dei venditori di un mercato, mentre prova a procurarsi da mangiare. Sono gli occhi della topastra a guardare il mondo degli umani e la realtà allora si ribalta: sono gli uomini ad essere mostruosi ed egoisti, ad inquinare, ad emarginare. Alla topastra non resta altro che sognare ad occhi aperti un mondo diverso, un mondo in cui sentirsi bella, apprezzata, accolta. Segue “Onehand Jack”, interpretato in modo convincente da Davide Magliuolo. Da un mercato alimentare ci trasferiamo negli USA, dove ha luogo la leggenda di un uomo da una sola mano che, per dono divino, riceve ed impara a suonare magistralmente il contrabbasso, diventando un musicista così straordinario da essere ingaggiato dal locale più famoso della città. La vicenda personale dell’uomo, che ha creduto di poter realizzare il suo sogno, si fonde con l’amore e con la malavita cittadina. Onehand Jack non si piega di fronte a chi cerca di abusare del suo potere e misteriosamente si salva. Gabriella Vitiello è “V”, ragazza nevrotica, fragile ed insicura, che si illude di aver trovato la propria metà in un uomo, “W” e si mortifica ad amarlo solo nel limitatissimo tempo che lui le concede, che lui dedica nella sua vita alla relazione sentimentale, che finisce, inevitabilmente, per sgretolarsi. Incompletezza, solitudine, difficoltà di comunicare: i mali di ogni ipotetica relazione umana. La protagonista finisce col diventare ossessionata dai numeri e dai ricordi, di cui non sembra capace di liberarsi. Chiude “Sogno di un Muratore”, che ci porta letteralmente tra le nuvole. Marcello Cozzolino veste i panni di Pino, un muratore che si ritrova in Paradiso in compagnia di S. Pietro e S. Giuseppe, dopo essere caduto dall’impalcatura su cui stava lavorando. Anche il muratore, come la topastra, è abituato ad essere maltrattato, considerato come ultimo tra gli ultimi e si stupisce genuinamente di quanto sia meraviglioso sentirsi non solo rispettato e stimato, ma addirittura, importante. Una vita diversa, forse, è possibile, anche per un semplice muratore, sempre che non perda la vita cadendo dall’alto delle travi. Lo spettacolo, quindi, attraverso i testi di Benni, affronta argomenti importanti, con i quali, ciascuno a proprio modo, si confronta nell’arco della propria esistenza, e offre molteplici spunti di riflessione, concedendo allo spettatore momenti per ridere. Risulta sempre godibile ed estremamente scorrevole, grazie ad un’attenta regia e ad una buona interpretazione degli attori in scena. In chiusura, gli attori invitano uno spettatore a scattare una foto per condividerla immediatamente su Facebook. È una lucida e sarcastica puntualizzazione su una delle più grandi incongruenze dei nostri giorni (che riprende il tema dell’incomunicabilità affrontato da Benni): vivere per condividere la propria vita sui social network, perdendo il senso stesso della vita.

12/11/2014

Napoli: 'ANIMAE IN SAN LORENZO' dei Naviganti InVersi, a San Lorenzo Maggiore il 13/11 e il 28/11

Dopo lo straordinario successo delle repliche estive, tornano le "ANIMAE IN SAN LORENZO" dei Naviganti InVersi nell'area archeologica di San Lorenzo Maggiore 13 e 28 Novembre. “Animae” è un percorso itinerante che attraversa il meraviglioso complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore, situato nel cuore del centro storico di Napoli. Uno spettacolo che alterna comicità, rievocazione storica e momenti di riflessione, prende vita grazie a personaggi storici illustri. Una satira che, dall’antico, guarda al moderno e diventa spunto di riflessione e motivo di riso, forse un po’ amaro, sulla società attuale. Della Porta, Sisto V, Masaniello e tanti altri personaggi si ritroveranno, tutti insieme, in un dialogo corale, strutturato per far vivere la splendida Basilica di San Lorenzo Maggiore e l’intero complesso monumentale in un viaggio che renderà la visita un’esperienza unica. LE DATE: 13 e 28 Novembre ore 20:30 Per info e prenotazioni: 3394290222 (PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA) Prezzo del biglietto: intero 12 euro, sconto comitiva da 10 persone 10 euro, bambini dai 10 ai 15 anni 6 euro. ANIMAE IN SAN LORENZO" scritto e diretto da Maurizio D. CAPUANO con: Maurizio D. CAPUANO Carmine FERRARA Gianni GALEPRO Ilaria INCORONATO Emanuele IOVINO Ursula MUSCETTA Vittorio PASSARO Marco SERRA Romina STRAZZULLO. Assistente di scena e costumi: Federica DEL GAUDIO  Grafica: DANIELA MOLISSO

12/11/2014

Libri: Ritorno a Riverton Manor. Kate Morton e il fascino del passato

Gli elementi   portanti di un romanzo gotico ci sono tutti in questo meraviglioso libro di Kate Morton: il passato che torna ad ossessionare i protagonisti, i segreti di famiglia, la diffidenza verso la tecnologia e tutto ciò che è moderno, il mistero, l'invisibile ed infine la confessione.  La storia si snoda attraverso un labirinto di segreti custoditi nel cuore di una donna vissuta nel Palazzo di Riverton Manor, un amore clandestino, una giovane  anticonformista, le ferree regole dell'etichetta di inizio secolo spazzate vie da una travolgente passione, e la vita dei protagonisti sconvolta dal passaggio della prima guerra mondiale che porterà cambiamenti anche nella rigida società Inglese. Splendida  la descrizione dei paesaggi della campagna Inglese, arte in cui l’autrice eccelle, e che rende ogni sua opera come un quadro mirabilmente dipinto, così come accurata è la caratterizzazione  della società dell’epoca, completamente chiusa in se stessa mentre il mondo intorno cambiava ad una rapidità impressionante. Bellissimo libro che lascia un retrogusto dolce e amaro allo stesso tempo, Kate Morton si conferma ancora una volta una delle scrittrici migliori per gli animi irrimediabilmente romantici ma cinicamente rivolti al presente. La frase scelta per voi: “Perché  l'amore 'è così: caparbio, sicuro, convincente. Riesce sempre a zittire la voce del dubbio” Buona lettura.

13/11/2014

A NAPOLI IL TOUR DELLA VISTA. DOMANI LA PRESENTAZIONE IN COMUNE

Si terrà domani, venerdì 14 novembre alle ore 12,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa "Il Tour della Vista", promossa dall’Assessorato al Lavoro e alle Attività produttive con delega alla Tutela del Consumatore, Commissione Difesa Vista, Assogruppi Ottica, Federgruppi Ottica, Federottica e Vision+, con il patrocinio del Ministero della Salute, della Società Oftalmologica Italiana e di Fondazione Insieme per la Vista. Alla conferenza interverrà l'assessore alle Attività Produttive Enrico Panini, il vicepresidente nazionale di Federottica Luigi De Luca ed in rappresentanza di Assogruppi Ottica e della Commissione Difesa Vista Paolo Carelli .

13/11/2014

SALOME DI RICHARD STRAUSS CHIUDE LA STAGIONE SINFONICA 2013-14 DEL TEATRO DI SAN CARLO

Sarà la Salome di Richard Strauss a segnare la chiusura della stagione operistica 13-14 del Teatro di San Carlo, un nuovo allestimento in scena al Lirico di Napoli dal 15 al 26 novembre per la direzione d'orchestra di uno specialista del genere, Gabriele Ferro, e la regia del poliedrico Manfred Schweigkofler. Torna dunque sul palcoscenico sancarliano dopo 17 anni di assenza, il dramma musicale in un atto di Richard Strauss (tratto dal poema omonimo di Oscar Wilde), che nella prima rappresentazione a Dresda nel 1905 suscitò tanto scandalo per il soggetto sadico e perverso, per il violento erotismo che caratterizza la protagonista e di cui la musica è pregna. La famosa danza dei sette veli, vero culmine dell'opera, è un crescendo ossessivo e frenetico che sintetizza tutti i principali motivi del dramma. “Credo che Salome sia un'opera assolutamente contemporanea – spiega il regista Manfred Schweigkofler – . L'azione si svolge ènel caldo Sud, in una macchia di terra non del tutto irrilevante dal punto di vista politico. Il potente, ricco, isterico, lussurioso sovrano ha nuovamente organizzato uno dei suoi festini nella piscina della sua villa, e per la bellissima Salome, figlia della sua compagna, ha perso del tutto la ragione. Per lei è disposto a cedere metà del proprio potere politico e delle proprie ricchezze. Anche la ragazza dal canto suo sembra aver superato ogni limite: desidera grande amore, pretende l’impossibile, si autoproclama sovrana, danza sul fuoco sacro e viola ogni sorta di tabù. La storia di Salome mi ricorda davvero una nota vienda dei giorni nostri...” Nel cast il ruolo del titolo sarà interpretato da Annemarie Kremer, Kim Begley sarà Erode e Jochannaan il profeta avrà la voce di Marqus Marquardt. Per questo allestimento saranno impegnati Orchestra stabile e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo. Biglietti da 30 a 160 euro; per info 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it Sabato 15 Novembre 2014, ore 20.30 repliche: Martedì 18 Novembre 2014, ore 18.00 Venerdì 21 Novembre 2014, ore 20.30 Domenica 23 Novembre 2014, ore 17.00 Mercoledì 26 Novembre 2014, ore 19.00 Salome Musica: Richard Strauss Libretto: Herdwig Lachmann Direttore: Gabriele Ferro Regia: Manfred Schweigkofler Scene: Nicola Rubertelli Assistente alla regia: Franz Braun Costumi: Kathrin Dorigo Coreografia: Valentina Versino Luci: Claudio Schmid Maitre de Ballet e assistente alla coreografia: Lienz Chang Erode: Kim Begley Salome: Annemarie Kremer Erodiade: Natascha Petrinsky Jokanaan: Marqus Marquardt Narraboth: Kim Wookyung Paggio: Jurgita Adamonyte Primo Nazareno: Roberto Holzer Secondo Nazareno: Nicolò Ceriani Giudei: Karl Ebner, Enzo Peroni, Cristiano Olivieri, Rouwen Huther, Karl Hulm Soldati: Christian Hubner, Francesco Musinu Un uomo della Cappadocia: Javid Samadov Orchestra e Corpo Di Ballo del Teatro di San Carlo Nuovo allestimento del Teatro di San Carlo  

13/11/2014

Napoli: il Comune riesce a sbloccare 200.000 euro per l'acquisto di nuovi libri

Diecimila libri nuovi per le biblioteche nelle Municipalità; e, per la prima volta, i libri saranno consigliati direttamente dai lettori.

Il Comune di Napoli è riuscito a sbloccare, dopo quattro anni di attesa, 200.000 Euro per l'acquisto di libri grazie ai quali si potrà aggiornare ed arricchire con circa diecimila nuovi titoli il catalogo delle nostre biblioteche. Un fatto nuovo e in controtendenza, in un'epoca di “tagli” alla cultura e all'istruzione pubblica, che l'Assessorato alla Cultura ha voluto arricchire con un'altra innovazione: per la prima volta, ci sarà una consultazione dei cittadini per la scelta dei libri. “CONSIGLIA UN LIBRO: il tuo preferito, quello che vorresti leggere, quello che non trovi nelle librerie, quello che credi dovrebbe esserci.” Ognuno potrà inviare la sua indicazione, scrivendo direttamente all'indirizzo di posta elettronica proposteculturali@comune.napoli.it, il titolo di uno o più libri (ma non più di tre!) e presso quale biblioteca municipale gli piacerebbe trovarli. Si potrà indicare ogni genere di testi, con la sola eccezione dei manuali scolastici e di quelli universtari. Le biblioteche comunali di Napoli, distribuite su tutto il territorio cittadino, sono aperte nei giorni feriali per la lettura, la consultazione e il prestito e dispongono di un catalogo di titoli (consultabile anche nel sito web www.comune.napoli.it - sezione “Cultura”) che potrà essere arricchito ed aggiornato con i fondi finalmente disponibili e grazie alle indicazioni degli utenti. “La nostra Amministrazione - ha dichiarato l'Assessore Nino Daniele – pur in un momento di ristrettezze,investe sulla cultura e sulla diffusione del libro e della lettura come  motori di inclusione sociale e condizioni di una cittadinanza libera e critica.Non soltanto vogliamo rafforzare il sistema delle biblioteche comunali, ma sperimentiamo forme nuove di coinvolgimento dei loro utenti e di tutti i cittadini.  Con “CONSIGLIA UN LIBRO” richiamiamo l'attenzione su un patrimonio culturale a volte poco conosciuto e trascurato, con la speranza, con il coinvolgimento di tanti di fare sempre di più delle nostre biblioteche centri vivi di incontro e di cultura in tutti i quartieri della città. Per questo spero in particolare nella collaborazione delle Municipalità, dei loro Presidenti, Assessori e Consiglieri, affinché siano sempre più presenti ed attivi nella vita delle loro biblioteche. A questo proposito voglio anzi ringraziare un consigliere, Natale Cuozzo, della VIII Municipalità che è stato il primo a suggerire questa forma innovativa di consultazione dei cittadini.”.  

13/11/2014

San Giorgio a Cremano: Al Centro Teatro Spazio il 15 e 16 novembre in scena 'O Curt'

Al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano, il 15 e il 16 novembre, è di scena il corto teatrale. O’ Curt è un Festival Nazionale creato da Vincenzo Borrelli e dedicato ai corti teatrali per le nuove drammaturgie, trampolino di lancio e opportunità per quindici compagnie giovani che presentano altrettanti lavori. Una giuria, presieduta dal Presidente Sergio Solli e composta da Maurizio Tieri (regista), Alessandro Liccardo (musicista), Vincenzo Borrelli (Direttore Artistico dell’evento), Pasquale Ferro (regista) ed Emma Di Lorenzo (giornalista) premierà il migliore tra i corti in gara. Alla cerimonia di premiazione sarà presente l'Assessore alle Politiche Sociali Michele Carbone. Le categorie da premiare saranno quattro: miglior corto, miglior regia, miglior interprete e miglior drammaturgia. Al primo classificato nella categoria ‘miglior corto’ sarà riservato un posto nel cartellone della stagione 2015- 2016 del Centro Teatro Spazio. Appuntamento dunque per il 15 alle ore 20 e il 16 alle 18 al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano. Centro Teatro Spazio via San Giorgio Vecchio 23/31 80046 San Giorgio a Cremano Telefono 081 574 4936 Sito Web http://www.centroteatrospazio.net  

13/11/2014

Musica: Queen Forever, l’attesissimo ritorno della più amata rock band

I Queen, o meglio quel che ne rimane (Brian May, Roger Taylor), hanno fatto il più bel regalo di Natale ai loro milioni di fans sparsi in ogni angolo del globo, un nuovo disco intitolato Queen Forever, finalmente giunto nei negozi e negli store digitali. La più grande certezza relativa alla carriera del gruppo inglese, rimasto orfano di Freddie Mercury, infatti, è l’amore incondizionato dei suoi seguaci, nonostante molti di loro non abbiano apprezzato la decisione dei “superstiti” di proseguire una qualche sorta di carriera post-Freddie, vista quasi come un tradimento rispetto al frontman e, dai più critici, come un’operazione prettamente commerciale. Apprezzata da molti, la decisione del bassista, John Deacon, di rimanere al di fuori dei progetti discografici della coppia May-Taylor post Made in Heaven, ultimo disco, successivo alla morte di Mercury, risalente ormai al lontano 1995. Ma veniamo a Queen Forever. Si tratta di una raccolta di grandi successi della band e in particolare delle più belle canzoni d’amore. Non mancano infatti nella discografia della band numerose ballate dal sapore del tutto originale, rispetto a quelle più classiche di numerosi altri gruppi rock, sebbene i Queen siano ricordati e stimati soprattutto per brani storici come Bohemian Rhapsody, We Will Rock You, Under Pressure, Radio Ga Ga, The Show Must Go On e moltissimi altri. La raccolta che May e Taylor propongono ai loro fans in versione standard è ricca di vere e proprie perle, da Love Of My Life a You Take My Breath Away, da These Are The Days Of Our Lives a Who Wants To Live Forever, alcune delle quali meno note al grande pubblico, ma amatissime dai fans storici del gruppo. Eppure, non solo vecchi successi, del tutto rimasterizzati, ma tre brani inediti. Si tratta di Let Me In Your Heart Again, There Must Be More To Life Than This e Love Kills. La prima apre l’album ed è un’autentica perla proveniente dalle sessioni di The Works. L’emozione di riascoltare la voce originale di Freddie Mercury, con le sue tonalità difficilmente raggiungibili, è unica e non può lasciare assolutamente indifferenti, così come l’armonia della canzone, i cori, la chitarra di May, mai arrugginita e sempre inconfondibile.  Quel “Open the door, let me in your heart again”, che Freddie canta, ha il sapore di una vera richiesta d’amore ai suoi fedelissimi di aprire ancora una volta il loro cuore alla sua voce e alla sua memoria. There Must Be More To Life Than This, invece, è un brano scritto da Mercury durante le session di Hot Space nel 1981, e inciso per Mr Bad Guy (album solista di Mercury del 1985), che è stato successivamente impreziosito dello straordinario e storico duetto con Micheal Jackson. Due miti, che, con questo brano, continuano ad emozionarci. Stupenda è anche la nuova versione di Love Kills, brano facente parte della raccolta postuma solista chiamata The Freddie Mercury Album del 1992. Se il brano originario, infatti, ha una sonorità essenzialmente dance, la nuova versione, suona più lenta ed intima, quasi come una confessione su come l’amore possa essere fatale. L’album è inoltre disponibile in versione Deluxe, contenente, oltre al primo disco, composto da 18 brani, un secondo disco che vanta successi, anch’essi rimasterizzati, come I Was Born To Love You, Too Much Love Will Kill You, Friends Will be Friends, One Year Of Love, Save Me, per un totale di altri 18 capolavori immortali. Con Queen Forever, qualunque sia il giudizio rispetto alla decisione di pubblicare l’ennesima raccolta, i fan dei Queen potranno, senza ombra di dubbio, vivere momenti estremamente romantici, con una immancabile dose di nostalgia per la grandezza e lo straordinario patrimonio musicale della Regina delle rock band. Sarà anche l’occasione di prepararsi al prossimo attesissimo concerto di Milano (Forum di Assago) del 10 febbraio, in cui May e Taylor saranno accompagnati dalla sorprendente voce e dal carisma di Adam Lambert, trentaduenne cantautore statunitense, giunto alla ribalta per essersi classificato secondo al talent show American Idol. 

14/11/2014

Napoli: Prima di tutto, cittadini, la scuola, l'accoglienza, l'intercultura.

L'incontro pubblico si svolgerà al Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, alla presenza del Sindaco di Napoli

Nell’ ambito del Forum Universale delle Culture di Napoli, lunedì 17 novembre dalle ore 9,30 alle ore 16,00 nel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris, l’Assessorato alla Scuola, l’ISTAT nazionale e l’Ufficio Scolastico Regionale hanno promosso un incontro pubblico sul tema: “Prima di tutto cittadini la scuola,l’accoglienza, l’intercultura”. L’iniziativa vede il coinvolgimento e la collaborazione del Liceo Statale Pasquale Villari. Interverranno: l’Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri, il Capo Dipartimento per le statistiche sociali ed ambientali dell’ISTAT  Linda Laura Sabbadini, il Direttore Generale Usr Campania Luisa Franzese e la Dirigente del Liceo Statale Pasquale Villari Emma Valenze.

14/11/2014

NAPOLI: APERTURA DOMENICALE DEL MASCHIO ANGIOINO

A partire da questo finesettimana il  Maschio Angioino aprirà i suoi battenti ai turisti e ai cittadini anche la domenica mattina dalle ore 9 alle ore 14. L'ingresso domenicale è gratuito e dà accesso al Cortile, alla Cappella di Santa Barbara, alle sale dei Baroni, delle Armerie, della Loggia. L'assessore alla cultura e al turismo commenta soddisfatto: “Il flusso di turisti della nostra città è sempre in continua crescita; era necessario e doveroso accogliere le richieste dei visitatori che desiderano ammirare anche di domenica gli spazi del castello più rappresentativo della nostra città e delle stratificazioni che la caratterizzano. Intanto si sono conclusi i lavori di sistemazione del pontile di legno che dà accesso al Maschio Angioino, ai quali seguiranno altri interventi di riqualificazione del nostro gioiello angioino.”

15/11/2014

Libri da riscoprire: 'L'ombra del vento, di Carlos Ruiz Zafon

Qualsiasi lettore ha il proprio “romanzo dell’anima”, un libro cioè, che è riuscito a toccare le corde più profonde del proprio essere, e che rimarrà per sempre sedimentato nel più profondo del  cuore. Le ragioni possono essere tantissime e le motivazioni svariate, ma quando ciò accade si avverte già dalle prime pagine, ed è proprio quello che questo romanzo riesce a fare, catturare il lettore e portarlo in un’altra dimensione. Raccontare in poche semplici parole la storia racchiusa in questo libro è estremamente difficile, in quanto esso tocca diversi temi, quello sempre attuale dell’amicizia, dell’amore, della guerra, della famiglia, ma soprattutto narra della passione per i libri, visti come un’entità viva, e capaci di dare come qualsiasi essere vivente, emozioni, piaceri, ma anche dolori e delusioni. Insomma un libro che parla di libri, ma ancor più del piacere della lettura,  perché, per dirla con le parole di Zafon stesso “leggere è un'arte in via d'estinzione e la lettura è una delle poche cose capace di coinvolgere mente e cuore, due merci sempre più rare.” Attraverso gli occhi del piccolo Daniel, lettore appassionato e figlio del libraio Sampere, conosceremo la storia di Julian Carax  e tanti segreti che ne accompagnano la vita, seguiremo le orme di un libro misterioso nel Cimitero dei libri dimenticati, meravigliosa invenzione di Zafon, che ha ideato un luogo sacro di ritrovo di libri perduti, percorreremo i vicoli bui e pericolosi di una crepuscolare e gotica Barcellona, assoluta  altra protagonista del romanzo   La sensazione di nostalgia che pervade queste pagine vi  accompagnerà in un gioco di storie sovrapposte, che solo alla fine sveleranno tutti i loro misteri e a quel punto sarete completamente rapiti dalla storia e dalla struggente malinconia che pervade tutto il romanz. Le meravigliose parole  di Nuria Monfort, affidate alla lettera indirizzata a Daniel, sono la perfetta conclusione di una storia magistralmente orchestrata da quello splendido paroliere che è Carlos Ruiz Zafon L’essenza del libro è racchiusa in questa frase: “Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza. Buona lettura.

15/11/2014

Napoli:Nuovo Teatro Sancarluccio, dal 20 novembre 'Femmene' con Nunzia Schiano

Dal 20 al 23 Novembre al Nuovo Teatro Sancarluccio, Nunzia Schiano è protagonista di "Femmene". Solo le donne possono raccontare le donne. “Femmene” è uno spettacolo composito, che spazia dal radiodramma “Nostra signora dei Friarielli” di Anna Mazza ai racconti di femmene partenopee di Myriam Lattanzio. La stessa Myriam Lattanzio è voce, appassionata e intensa, delle donne del Sud del mondo, al confine immaginario tra Napoli e America Latina, reinterpreta le canzoni di Chavela Vargas, Mercedes Sosa, Violeta Parra, Consuelo Velasquèz. E poi c’è lei, Nunzia Schiano, interprete dei capitoli che compongono il testo, perno centrale dei racconti e unica protagonista, ironica e forte, degli argomenti più vari, cose di donne. I temi vengono affrontati con amore e delicatezza, come solo una donna sa fare, parlando di sé e del piccolo mondo che la circonda. Gli uomini sono di contorno, accompagnano la voce Franco Ponzo alla chitarra e Roberto Giangrande al contrabbasso. Niko Mucci è il regista, occhio esterno,  ma molto attento, sul mondo femminile. Ogni serata sarà unica al Nuovo Teatro Sancarluccio: si parte giovedì 20 con l'aperitivo in occasione per la prima, passando per un gustoso assaggio di 'friarielli' venerdì 21 e terminando in bellezza con l'approfondimento a cura della Dottoressa Alessia Pagliaro (psicologa). FEMMENE - di Myriam Lattanzio e Anna Mazza (testo "Nostra Signora dei Friarielli") - regia di Niko Mucci con Nunzia Schiano Myriam Lattanzio (voce) Franco Ponzo ( Chitarra ) Roberto Giangrande ( contrabbasso  ) Nuovo Teatro Sancarluccio Via San Pasquale a Chiaia, 49 Giovedì 20/11/2014 ore 21 Serata Aperitivo Venerdì 21/11/2014 ore 21 Serata con i Friarielli Sabato 22/11/2014 ore 21 Domenica 23/11/2014 ore 18 approfondimento con la Dottoressa Alessia Pagliaro (psicologa)  

15/11/2014

Cinema: Dracula Untold, action movie dai ritmi incalzanti

Ispirato all' omonimo romanzo e rivisitato sotto tanti aspetti, "Dracula Untold" in proiezione nei cinema italiani,  è un action movie dai ritmi incalzanti. Diretto dal regista Gary Shore, ha per protagonista principale Luke Evans che interpreta il ruolo di Vlad III di Valacchia. Come da usanza negli ultimi anni per le pellicole cinematografiche, il film non è altro che un prequel della vera storia di Dracula.Vlad III soldato perfetto conosciuto come "l'Impalatore" per la sua abitudine di impalare gli uomini dopo averli uccisi creando così un evidente terrore psicologico nei suoi nemici,  dopo un'infanzia non del tutto felice, diventa principe di Transilvania. Grazie alla sua spada d'argento, si salva dall'attacco di una misteriosa creatura che uccide le sue guardie durante un giro di perlustrazione al "Picco del Dente Rotto". Si redime, e dedica la sua vita al popolo e alla famiglia. E proprio  per salvare la propria gente dagli attacchi dei turchi, decide di ricorrere a oscuri poteri. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo! Pellicola senza sbavature dagli ottimi effetti grafici e speciali. Elogiato anche dalla critica, scettica inizialmente sulla buona riuscita del film, che invece al botteghino ha ottenuto ottimi risultati.

17/11/2014

Pascià, 'a nuttata ancora ha dda passà, domani presentazione a Palazzo San Giacomo

Domani, martedì 18 novembre, con inzio alle ore 10.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza degli Assessori  ai Giovani ed al alla Cultura  Alessandra Clemente e Nino Daniele si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo “Pascià, 'a nuttata ancora ha dda passà”, un'opera in prosa e musica di Peppe Lanzetta scritta con Edoardo Guadagno e Rosario Minervini, da un progetto di Gaetano Liguori, in scena al Teatro Augusteo a partire dal 21 novembre. Saranno presenti all'evento: Gaetano Liguori, regista, Peppe Lanzetta, autore, Federico Salvatore, autore delle musiche e arrangiamenti  la compagnia al completo e Francesco Caccavale Teatro Augusteo.

17/11/2014

Napoli: martedi al Pan proiezione documentario su Maurizio Valenzi

Martedì 18 Novembre al Palazzo delle Arti di Napoli ci sarà la proiezione del documentario su Maurizio Valenzi: CONFESSO CHE MI SONO DIVERTITO-100 ANNI DI UNA VITA STRAORDINARIA Dalle 17 e 30 nelle sale del museo di Via dei Mille immagini e testimonianze ripercorrono un lungo periodo di storia di Napoli attraverso il ricordo dell’intensa vita pubblica e privata dell'ex Sindaco. Parlare di Napoli e dei suoi mutamenti sociali, culturali e politici ai cittadini, soprattutto i più giovani, attraverso il percorso di vita personale e istituzionale di Maurizio Valenzi, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983. Questo è lo spirito alla base della proiezione del documentario “Confesso che mi sono divertito – 100 anni di una vita straordinaria” promossa dall’Assessorato comunale alla Cultura e al Turismo e in programma martedì 18 Novembre dalle 17 e 30 al PAN – Palazzo delle Arti Napoli (Via dei Mille, 60). Il documentario è prodotto dalla Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale nata nel 2009 ed edito da Metronapoli.it Web Tv, la piattaforma mediatica della provincia di Napoli. Interverranno l’Assessore alla Cultura di Napoli Nino Daniele e dalla Presidente delle Fondazione Valenzi, Lucia Valenzi. L’iniziativa sarà l’occasione per ricordare il centocinquesimo anniversario dalla nascita di Maurizio Valenzi all’interno delle celebrazioni per i cinque anni di attività dell’Ente a lui dedicato.   

17/11/2014

Nola: Allo Station Art, il 20/11, torna 'Art, Wine & Vinyl', con 'Inexistent' di Luigi Di Nunzio

Ciò che non esiste (in altre parole: Inesiste) può assumere qualsiasi forma in maniera naturale, plastica… adattandosi al contesto. Una “tensione senza intenzione -  per usare le parole del sassofonista Luigi Di Nuzio – una forma senza materia apparente”. Parte giovedì 20 novembre, alle ore 21.00, la nuova edizione della rassegna “Art, Wine & Vinyl”, organizzata dalla PerformingArts Plus della Event Manager Cettina Celati e di Pietrangelo Trama. La prima tappa si svolgerà allo Station art di Nola (SS Variante 7 Bis, 146 – Nola), un lounge bar che diviene laboratorio, fucina di idee, dove far incontrare il piacere di un drink con la musica ed aver modo di “vivere” l’arte. Serate tematiche, arricchite da un aperitivo, in cui le arti vengono assaporate attraverso i cinque sensi. L’arte entra in luoghi non istituzionali e si mescola alla musica e ad espressioni culturali a 360 gradi. Il codice stilistico e l’approccio sono semplici e diretti, tali da coinvolgere un pubblico trasversale, dagli appassionati di arte, ai cultori della musica “vinilica”, senza dimenticare i giovani in cerca “d’autore”. Sono loro lo zoccolo duro del potenziale target di riferimento, coloro che si intende avvicinare con stile ad un nuovo universo. Arte e cultura attraverso il divertimento: ecco le parole d’ordine di questo format che si rinnova. Lo spirito guida di questo format è la contaminazione dei vari linguaggi dell’arte. Una contaminazione che fa rima con la fusione ma anche con il rispetto e la valorizzazione della specifica identità di ogni arte. La marcia in più è costituita dall’interattività. Lo spettatore, infatti, non assiste solo alle performance ma ne diviene protagonista attraverso un gioco che utilizza tutti e 5 i sensi. La rassegna Art, Wine & Vinyl parte giovedì 20 novembre alle ore 21.00 ma continuerà con due date a dicembre: il 4 e l’11 alla stessa ora, e si concluderà con il nuovo anno, l’8 gennaio 2015. LA SERATA DEL 20 NOVEMBRE ALLE ORE 21.00 ALLO STATION ART DI NOLA: PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DISCOGRAFICO INEXISTENT DI LUIGI DI NUZIO Dopo Torino, Bari e Milano, Inexistent (che ha esordito il 10 ottobre scorso con un live al Boubon Street) vedrà l’unica ulteriore tappa campana nell’ambito della rassegna Art, Wine  & Vinyl Un live che come sottolinea Joe Lovano “è in grado di catturarti sin dalle prime note, condito dalla sessione ritmica”. La formazione prevede: Luigi Di Nuzio  al sax, Andrea Rea al piano, Daniele Sorrentino  al contrabbasso e Stefano Costanzo alla batteria. Luigi Di Nuzio è reduce dai successi riportati al Pomigliano Jazz Festival e trasfonde in questo lavoro discografico tutta l’energia e l’esperienza maturata suonando con maestri del calibro di James Senese, Tullio De Piscopo e Tony Esposito. Suo mentore Antonio Faraò. Vinyl set a cura di Tony Fort & Antù from vinyl session umr  web radio. Sul piatto dischi di stile house soul full, deep electro, musica anni ‘70/80, jazz rock fusion e tanto altro. In mostra: Sdu Stencil Art, la cui street art si rivela capace di proiettare lo spettatore in un’atmosfera popolata dalle grandi icone del mondo del cinema e della musica e paesaggi in bilico tra passato e contemporaneità, a creare effetti spesso surreali. Maschere, ponti, vernici colorate e spray fluo: questi i materiali che troviamo nei lavori freschi e vivaci di Stefano Gallucci aka SDU, street artist con la passione per lo stencil. SDU attraverso lo stencil ci racconta la sua passione per la cinematografia di un certo stile, per la musica, per il vinile. Ed è infatti il vinile, il primo supporto scelto da quest'artista napoletano che da un anno a questa parte si inserisce nella scena artistica locale ed extra-europea: Stefano parteciperà, infatti, in questi prossimi mesi ad una collettiva che si terrà in Australia, insieme ad altri writer e street artists internazionali. Il momento artistico è arricchito da video performance. Un momento di arte, degustazione e divertimento con stile davvero accessibile a tutti, perché pensato per le “tasche” di giovani e giovanissimi: 8 euro con degustazione di vini delle migliori cantine italiane e free buffet. BREVE BIOGRAFIA ARTISTICA DI LUIGI DI NUZIO Luigi Di Nunzio rappresenta l’ennesima sorpresa che scaturisce dalla straordinaria realtà napoletana. Un giovane sassofonista dalle qualità straordinarie che non è sfuggito all‟orecchio attento e sopraffino di Antonio Faraò, divenuto suo mentore. Un disco che oltre a celebrare le doti di un giovane che fa già molto parlare di sè, vede la compartecipazione, in un progetto non occasionale ma anzi ben strutturato, di artisti di conclamato livello internazionale: partendo dalla ritmica, costituita dai richiestissimi americani Darryl Hall (Hank Jones, Tom Harrell, James Williams, Geri Allen. Persino il fenomenale bassista Christian McBride lo ha voluto con sé nella propria big band! e Gene Jackson (Dianne Reeves, Christian McBride, Hugh Masekela, Cyrus Chestnut, Greg Osby, Terence Blanchard, Andrew Hill, George Coleman, Steve Turre, Chico and Von Freedman, Don Patterson, Elvis Costello, Art Farmer…) per arrivare ad uno dei vanti nazionali, Antonio Faraò, che firma alcuni brani del lavoro. INEXISTENT è un progetto che fa idealmente da ponte tra la tradizione americana e quella europea. Le composizioni, interamente originali, sono di ottima fattura e vengono interpretate con classe ed eleganza. Questo lavoro conferma, ancora una volta, come le nuove leve del jazz italiano sappiano sempre attestarsi ad altissimi livelli, ottenendo di volta in volta numerosi  riconoscimenti oltreconfine. Luigi Di Nunzio: un nuovo talento da celebrare a testa alta che farà parlare di sé a lungo, in un tumultuoso crescendo di successi ed emozioni. Per maggiori informazioni: PerformingArts Plus di Cettina Celati 3389140634 theperformingart@libero.it Ufficio Stampa: Drssa tania Sabatino Ph 3205741842. E-mail: pressofficeperformingartsplus@gmail.com  

17/11/2014

MUHAI TANG DIRIGE L'ORCHESTRA DEL SAN CARLO. AL PIANOFORTE RUDOLF BUCHBINDER

Nel segno Ludwig van Beethoven il secondo appuntamento della Stagione Sinfonica del Teatro di San Carlo (giovedì 20 novembre ore 20.30 e sabato 22 ore 18). L'Orchestra del Massimo napoletano guidata per l'occasione da Muhai Tang, e Rudolf Buchbinder al pianoforte eseguiranno due dei brani più amati e popolari del grande compositore di Bonn: il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in Mi bemolle maggiore, op. 73, "Imperatore" e la Sinfonia n. 6 in fa maggiore, op. 68, “Pastorale”, due esempi clamorosi di come Beethoven plasmi le grandi strutture musicali con una forza dirompente tale da spezzare ogni legame con il passato. Eseguito per la prima volta a Lipsia nel dicembre 1810 e dedicato all’arciduca Rodolfo d’Asburgo-Lorena, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in mi bem. magg. op. 73 “Imperatore” è il più famoso tra tutti i concerti per pianoforte e orchestra della nostra letteratura sinfonica e anticipa per qualche aspetto i modi del Concerto romantico, soprattutto per la minore individuazione del pianoforte rispetto al pieno orchestrale. E' diviso in tre movimenti: Allegro, Adagio un poco mosso (in si maggiore) e Rondò. Il celeberrimo Allegro apre con una cadenza del pianoforte (introdotta da un potente accordo dell'orchestra) di carattere virtuosistico, cui segue l'esposizione dei temi da parte di un Tutti orchestrale. Il primo tema, di carattere trionfale,  si differenzia nettamente dal secondo, interiore ed essenziale. L'adagio un poco mosso infatti presenta un tema dalla cantabilità estrema unita alla dolcezza sublime, tipica dei suoi tempi lenti centrali. Il Rondò finale è di carattere scintillante e gioioso e nella sua a zona centrale vede una continua proposizione del tema da parte del pianoforte, con accenti particolarmente delicati, a cui segue sempre la risposta imperiosa dell'orchestra. La Sesta Sinfonia in fa maggiore op. 68 detta Pastorale, eseguita per la prima volta il 22 dicembre 1808 a Vienna, può essere considerata come il primio grande Poema Sinfonico della storia della musica. Il primo movimento (Allegro ma non troppo) è caratterizzato da un tema dolce e senza contrasti, caratteristiche proprie di un “risveglio nella natura”; Il secondo movimento (Andante molto mosso) è intitolato Scena al ruscello ed è un momento di disarmante efficacia nel suo descrittivismo; la sua atmosfera idilliaca però deve poi fare i conti con il successivo movimento (Allegro) intitolato Lieta festa di contadini e campagnoli, allegra riunione conviviale di una comunità agreste. Su questa festa campestre si scatena nel quarto movimento (Allegro) Il temporale con il tremolo de contrabbassi che avvisa dell'arrivo della pioggia. Infine il Rondò in cui il bellissimo tema, affidato al suo ingresso al clarinetto, porta alla conclusione dell'opera attraverso un numero continuo di variazioni e trasformazioni, cambi di registro, colore e intensità che riescono a fare perdere all'ascoltatore il senso del tempo e dello spazio. Originario di Shanghai, Muhai Tang è attualmente direttore principale della Belgrade Philharmonic Orchestra, primo direttore ospite degli Hamburger Symphoniker, direttore musicale della Shanghai Philharmonic Orchestra. E' stato direttore principale dell'Orchestra da Camera di Zurigo e della China National Symphony Orchestra. Nel corso della sua carriera ha diretto le orchestre più prestigiose, tra cui Berliner Philharmoniker, London Philharmonic, BBC Symphony, Orchestre National de France, Orchestre de Paris, Staatskapelle Dresden, Prague Symphony, Israel Philharmonic e ini Italia l' Orchestra di Santa Cecilia, Orchestra RAI di Torino, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra dell'Arena di Verona, oltre alle orchestre dei teatri dell’opera di Amburgo, Berlino, Colonia, Francoforte, Stoccarda, Monaco e Stoccolma. Unanimamente riconosciuto come uno dei grandi pianisti della scena internazionale, Rudolf Buchbinder unisce alle sue in dubbie qualità di musicista un meticoloso studio delle fonti: è proprietario di 35 edizioni complete delle Sonate di Beethoven e ha un’importante collezione di prime edizioni e di documenti originali, oltre a possedere copie autografe delle partiture e delle parti per pianoforte dei due Concerti per pianoforte di Brahms. Più di 100 pubblicazioni discografiche testimoniano la vastità del suo repertorio: fondamentale, nella sua discografia, l'incisione di tutte le opere pianistiche di Haydn, premiata con il Gran Prix du Disque e “Waltzing Strauss” un CD di trascrizioni per pianoforte. Ha inciso nel maggio 2011 i Concerti di Beethoven, come direttore e solista, con i Wiener Philharmoniker, registrati dal vivo in CD, DVD e Blu-ray al Musikverein di Vienna e pubblicati dalla Sony nell’Ottobre 2013. Fondamentale per la comprensione del suo pensiero interpretativo il volume “Il mio Beethoven: vita con il Maestro”. Biglietti da 12 a 60 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

18/11/2014

Napoli: il 21/11 e il 22/11 'Le Avventure delle Super Sisters' al Te.Co-Teatro di Contrabbando

Dopo due millenni di dominio praticamente incontrastato, la Chiesa Cattolica per la prima volta è in pericolo e a rischio sparizione. Laddove c’è un crollo di fede, laddove un’altra religione si impone su quella cattolica… ecco che intervengono le Suuuuuuuuper Sisters! Due suore dall’identità segreta e dall’apparenza gradevole e inoffensiva, sono chiamate dal Vaticano per lottare contro tutte le forme di peccato e contro tutti i mali che minacciano la Chiesa.  Usando i loro superpoteri tra cui l’invincibile Amenpower, riescono a sconfiggere la pratica di religioni alternative, l’utilizzo della pillola del giorno dopo ed illuminano il cammino delle sentinelle in piedi ma… la strada è ancora lunga, perché la “conoscenza” si diffonde e contrasta il Cattolicesimo il cui destino resta sempre appeso a un filo. Riusciranno le nostre super eroine nel loro intento? Lo saprai solo assistendo alla prossima Missione a Napoli!!! È gradita prenotazione ai seguenti recapiti: teatrodicontrabbando@gmail.com – 334 214 2550 Biglietto: 10 euro con (h)ostia inclusa Te.Co. Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316, Fuorigrotta (NA) Sito: www.teatrodicontrabbando.com Mail: teatrodicontrabbando@gmail.com Recapito Telefonico: 334 214 2550 Indicazioni stradali - Rotaia: Poco distante da Te.Co. ferma la ferrovia cumana (stazione Edenlandia) e la metropolitana (stazione di Cavalleggeri); - Bus: Un centinaio di metri dividono la sede dallo stazionamento degli autobus di Piazzale Tecchio; - Auto: con l'auto è facilmente raggiungibile sia dal circuito urbano sia prendendo la tangenziale e uscendo a Fuorigrotta.

19/11/2014

Napoli: domani in Sala Giunta presentazione rapporto - Voci contro il crimine -

 Domani, giovedì 20 novembre alle ore 12,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris  e del Direttore dell’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine  e la Giustizio (UNICRI) Jonathan Lucas, verrà   presentato il rapporto conclusivo del progetto “Voci contro il crimine”  che  l’UNICRI ha sviluppato in cooperazione con il Comune di Napoli, con la partecipazione del quotidiano Il Mattino e di Fanpage, e di molte associazioni del capoluogo campano.

19/11/2014

NAPOLI: IL 20 NOVEMBRE THE TRAVELLER IN CONCERTO AL GOODFELLAS

Il 20 novembre The Traveller, ovvero Massimiliano Forleo, cantautore italiano, sarà in concerto al GOODFELLAS DI NAPOLI (VIA MORGHEN): nel live sarà presentato, tra l’altro, “THE MARRIAGE”, suo nuovo lavoro discografico uscito lo scorso 15 novembre. “THE MARRIAGE” è la seconda parte della trilogia musicale “UNCENSORED KINGDOM”, opera ambiziosa, tratta dalla tetralogia minore di Shakespeare, dove ultima delle 4 opere teatrali è il Riccardo III, sviluppata in 3 EP da 5 brani ciascuno per essere poi nella sua completezza un musical di 15 brani. Il secondo EP, "THE MARRIAGE", narra la storia di Enrico VI dall'inizio del secondo atto in poi.  PART. II (THE MARRIAGE) - E' la seconda parte del musical. Composta da 5 brani sempre in forma di EP, parte dall'inizio del secondo atto dell'opera. (matrimonio di Enrico VI) Come nella premessa, il dramma di Shakespeare è il punto di partenza poi per la rivisitazione dei testi e dei momenti salienti da parte di THE TRAVELLER. I brani sono in prima persona perché cantati dal personaggio stesso. SONG 1. HENRY THE SIXTH - E' l'inizio del secondo atto. Enrico VI si presenta con le sue paure e le sue speranze, canta dei suoi sogni e del fatto che è li' per proteggere il suo regno. SONG 2. LADY GREY - Enrico VI canta dell'amore che prova per Lady Grey, un'amore adultero che lo porterà consapevolmente a rovinare tutto, ma per lui è impossibile prescinderne e decide di lasciarsi cadere in questo tradimento. SONG 3. HOW - Enrico VI ammette di aver sbagliato tutto, deve pagare per i suoi errori, ed è pronto a farlo aggressivamente. SONG 4. TIME -  Come per il brano prima, consapevole dei suoi errori e le sue bugie, Enrico deve pagare, ma stavolta è più remissivo e i toni nel brano sono più soft dove nel ritornello sà che morirà in errore. SONG 5. PLEASE -  Brano Acustico dove Enrico, oramai morto, chiede perdono cantando ai posteri quello che ha imparato dai suoi errori. “The Marriage” è stato anticipato dal video di PLEASE. Il primo singolo estratto How, di cui sarà presto girato un video. The Traveller, ovvero Massimiliano Forleo, scrive canzoni che prendono spunto dal rock, dal folk di matrice sempre e comunque estera ed un sound d'oltremanica. Dopo i primi due album (“Life” e “The Traveller”) diventati un must per gli amanti del rock folk di matrice anglosassone, pubblica ora la seconda parte della trilogia musicale “Uncensored Kingdom”. The Traveller vanta aperture illustri tra le quali quelle a Richie Kotzen, Eric Martin (Mr. Big), Stef Burns, Gianluca Grignani e Buena Vista Social Club. Ha collaborato in ambito hip-hop scrivendo e cantando il brano "Sorrisi e tradimento" per Dj Jad (ex Articolo 31). Di rilievo anche l'ultima collaborazione in ambito internazionale: ha scritto testo e melodia e cantato il brano "Make me shine" del nuovo disco in uscita "Burning rules" di Juan van Emmerloot, batterista olandese per Stef Burns (Vasco) e Snowy White (Roger Waters), protagonisti anch'essi nel disco insieme appunto a Massimiliano Forleo e Roberto Tiranti (ex Labyrinth) e molti altri artisti internazionali. Members: MAX FORLEO aka THE TRAVELLER Lead Vocal & Guitar THE BAND: Fernando de Luca / Bass Francesco Curatella / El. Guitar Giovanni Tani / Drum In evidenza: • Headliner al MILANOJAZZINFESTIVAL 2010 (Arena Civica, Milano) • Supporting act for: Richie Kotzen, Gianluca Grignani, Eric Martin, Stef Burns, Buena Vista Social Club • Featuring per Dj Jad; co-scritto e interpretato il singolo "Sorrisi e Tradimento" • Featuring per Juan Van Emmerloot; co-scritto ed interpretato il singolo "Make me Shine" • Featuring per Riccardo III; interpretato singolo: "Had no Children"

19/11/2014

Viaggi: La Scozia, una terra dal fascino selvaggio

Ci sono libri che fanno sognare  e riescono ad accompagnare i lettori in posti lontani solo con la forza delle parole, ma quando le parole non bastano più allora la voglia di vivere il libro prende il sopravvento. Questo potrebbe accadere se doveste leggere “ La Straniera”, dove alla storia dei protagonisti fa da sfondo una terra meravigliosa e selvaggia tutta da scoprire, la Scozia.  Siete ancora indecisi? Proverò a dissipare tutti i vostri dubbi! Potremmo iniziare il nostro viaggio dalla capitale Edimburgo, un gioiello di architettura medievale, camminare per le sue vie, percorrere la Royal Mile, il miglio reale, chiamato così perché è la distanza che intercorre tra il Castello di Edimburgo e il Palazzo di Holyrood. Vi riporterà indietro nel tempo, l’acciottolato e i palazzi di mattoncini scuri, e i Close, stretti vicoletti che costeggiano il Mile, sono diventati infatti Patrimonio dell’Unesco, per la loro peculiari caratteristiche mantenute inalterate nel tempo. Non si può certo venire a Edimburgo senza visitare il meraviglioso Castello che si erge su una rocca da cui domina e protegge la città, e al cui interno è esposta la Destiny’s stone (la pietra del destino) su cui venne incoronato re Robert Bruce, e i gioielli della corona tornati in possesso dell Popolo Scozzese dopo la scossa data a questi ultimi dal film Braveheart, potere del cinema! Dopo aver visitato in lungo e in largo Edimburgo non possiamo farci mancare un giro nelle Highlands ( le terre di sopra) il cui nome evoca guerrieri impavidi, spade kilt e castelli; ma la Scozia e le sue selvagge terre non sono solo questo. Scorci  incantatati vi accompagneranno lungo il cammino,  qui la natura la fa padrona,  arcobaleni improvvisi rischiareranno le nubi per mostrarvi le maestose montagne scozzesi che si riflettono lungo i numerosi loch (laghi) che incontrerete. E i castelli sparsi negli scorci più impensati, non faranno altro che dare un tocco da favola a tutta la visione. Non può perciò mancare la visita al Castello di Eileian Donan, una delle immagini più simboliche della Scozia,  set di innumerevoli film e famoso in tutto il mondo. Situato su un’isola alla confluenza di tre grandi laghi marini, e circondato da un paesaggio suggestivo, non c'è da meravigliarsi che  sia una delle attrazioni più visitate delle Highlands scozzesi. Tutto è creato infatti, per dare al castello un'aurea suggestiva, nelle uggiose giornate scozzesi poi l'effetto è spettacolare: la nebbia, la pioggia e la sua particolare sagoma che si staglia nelle acque del Lochalsh...  e il visitatore non puo' che restare a bocca aperta! Se voleste spingervi ancora più su allora andiamo a Invernes. Il nome vi evoca qualcosa? Sì avete indovinato è qui che c’è il più famoso lago di Scozia, il Lochness, se vi sentite temerari potrete veleggiare lungo le sue acque e dare un’occhiata alle rovine del castello di Urquart….mostro permettendo! Non stupisce allora che questa terra rappresenti un luogo magico, con le sue innumerevoli storie di fantasmi e castelli, di highlander coraggiosi, di clan e battaglie per l’indipendenza, un popolo fiero che ha regalato alla sua terra tante storie da raccontare e un futuro ancora da scrivere! Buon viaggio...

20/11/2014

Napoli: Fiera Mediterranea, lunedi 24 la presentazione

E' fissata per lunedì 24 novembre 2014, alle ore 10,30, presso la Sala Consiglio – Teatro Mediterraneo / Mostra d’Oltremare, la Conferenza stampa di “MEDITERRANEA – Food & Beverage Style”, evento realizzato da Mostra d’Oltremare, Città del Gusto Napoli e Gambero Rosso. “Mediterranea” intende raccontare i territori, sostenere e diffondere le peculiarità dell’alimentazione in una visione mediterranea, valorizzare la conoscenza dei prodotti tipici e della filiera agroalimentare territoriale, promuovere i principi di una corretta educazione alimentare ed una migliore consapevolezza del mangiare naturale e salutare, celebrare in assoluto il piacere del cibo e la socialità mediterranea della tavola. “Mediterranea” prevede 3 fasi: Verso MEDITERRANEA : 29 e 30 novembre 2014: eventi di avvicinamento a MEDITERRANEA MEDITERRANEA “edizione 1.0”: febbraio 2015 MEDITERRANEA Speciale Expo: luglio 2015 MEDITERRANEA “edizione 2.0”: febbraio 2016  

20/11/2014

Napoli: il 2 dicembre, al Grand Hotel Excelsior, l'anteprima di 'Vitignoitalia'

Cento aziende vitivinicole provenienti da tutta Italia presenteranno ad operatori ed eno appassionati le proprie produzioni nell’elegante Salone degli Specchi.

Martedì 2 dicembre, dalle ore 17.00, il Grand Hotel Excelsior di Napoli aprirà le porte alla tradizionale Anteprima di Vitignoitalia: cento aziende vitivinicole provenienti da tutta Italia presenteranno ad operatori ed eno appassionati le proprie produzioni nell’elegante Salone degli Specchi. I vini in degustazione, presentati dagli stessi produttori e dai sommelier, saranno più di cinquecento: nei calici vini altoatesini, toscani, veneti, marchigiani, campani e siciliani. La serata inaugura ufficialmente i lavori per la realizzazione dell’XI edizione di Vitignoitalia, il Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani che si svolgerà dal 24 al 26 maggio 2015 nel trecentesco Castel dell’Ovo di Napoli con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli e Unioncamere Campania e ITA Italian Trade Agency. Il programma è ricco ed interessante con assaggi di prodotti tipici e degustazioni. Ad arricchire l’offerta della serata ci saranno alcune eccellenze gastronomiche della Campania e italiane: un’intera sala dello storico hotel Excelsior sarà infatti dedicata al food di qualità in perfetto abbinamento con i vini in degustazione. Inoltre, aspettando il Natale, uno spazio sarà riservato alla degustazione dei migliori panettoni artigianali dei maestri pasticcieri della Campania raccontati nel libro I Panettoni del Sole di Donatella Bernabò Silorata edito da Malvarosa edizioni, perfetto connubio con i passiti in esposizione. Su prenotazione e a numero limitato ci sarà alle 17 l'appuntamento con la storica azienda 'E Curti di Sant'Anastasia. Per la prima volta a Napoli in degustazione i cru di Nucillo ‘E Curti 2014: Vesuvio, Positano, Cilento, Alto Casertano e  Taurasi. Insieme al nucillo 'E Curti sarà offerta la prima produzione del panettone artigianale di Rita Martino per Casa Santini. Grand Hotel Excelsior, Via Partenope - Napoli www.vitignoitalia.it - tel. 081 4104533 Orari: dalle 17,00 alle 22,30 Ticket di ingresso comprensivo di calice da degustazione: 15,00 euro.  

20/11/2014

Libri da riscoprire: 'Cose che nessuno sa', un romanzo che arriva dritto al cuore

'Cose che nessuno sa' è il secondo romanzo di Alessandro D'Avenia, scrittore siciliano diventato famoso grazie alla sua prima opera 'Bianca come il latte, rossa come il sangue'. Ad appena un anno di distanza, nel 2011, arriva quello che possiamo definire un altro grande successo, che lo ha definitivamente consacrato come uno dei più seguiti giovani scrittori italiani. 'Cose che nessuno sa' mette a nudo le debolezze umane, le insicurezze e i drammi dell'anima, senza però mai perdere l'aura di speranza che lo avvolge, come un raggio di sole che inaspettato e silenzioso riscalda e illumina. La protagonista del romanzo è Margherita, una ragazzina che a soli 14 anni affronta l'abbandono improvviso del padre, fino a quel momento colonna portante della sua vita, e inizia il doloroso percorso di crescita e maturazione in condizioni di sofferenza e confusione totale. Nei primi giorni di liceo, Margherita conosce il suo primo amore, Giulio, che potremmo definire un 'bad boy', sfiduciato e apparentemente arrabbiato con la vita e con il mondo, ma in realtà essenzialmente con sè stesso perchè intimamente si sente l'unico responsabile per essere stato abbandonato alla nascita da entrambi i genitori, e per questo convinto di non meritare alcuna considerazione dalla società. Di grande rilievo è la figura dell'eclettico e brillante professore che coinvolge e motiva, appassione e ipnotizza, ma lontano dai suoi libri e dalle sue conoscenze non riesce ad assumersi le responsabilità della vita reale e non sa concretizzare tutte le affascinanti teorie che professa. Il tutto è infarcito dalle presenze della nonna siciliana di Margherita, fonte inestimabile di sapienza e amore, che regala quel tocco di solidità e tradizione alla storia, del fratellino con il suo amore puro, e dell'amica Marta che con la sua numerosa e variopinta famiglia dona un tocco di frivolezza al racconto. Ovviamente altri personaggi arricchiscono la storia, ognuno con il proprio contributo unico. Questo romanzo testimonia la crescita stilistica dell'autore, che affronta egregiamente più storie che si intrecciano tra loro, tutte profonde ed intense, ed arriva esattamente dove vuole, cioè alla coscienza e al cuore del lettore con la semplicità che lo contraddistingue, lasciando una piacevole sensazione di ottimismo. La frase scelta per voi è: "L’amore si nutre di distanza, più che di vicinanza, anzi, la troppa prossimità lo offusca e lo spegne. Solo chi può desiderare ancora resta innamorato. Chi possiede, presto finisce col desiderare qualcos’altro. L’amore non è un aperitivo o una cena fuori, ma una dannatissima quotidianità che diventa una sorpresa ogni giorno grazie al fatto di essere in due"  

20/11/2014

Napoli: venerdi 21 novembre, al V&V Drink Art, appuntamento con la musica di Danilo Festinese

Domani sera, al V&V Drink Art di Via Merliani c'è un appuntamento da non perdere per gli amanti della buona musica. Nella elegante location nel cuore del Vomero, sempre più punto di riferimento per importanti eventi di cultura e musica, si esibirà infatti Danilo Festinese, bravissimo chitarrista partenopeo. Danilo, pur essendo ancora giovane, ha già una lunga carriera alle spalle.  Dal 'Festinese Quartet', fondato nel 2000, quando suonava brani di Fusion Mediterranea scritti e arrangiati da lui, è passato a svariate collaborazioni e duetti: con Franco Cerri, massimo esponente della chitarra jazz in Italia, con Michael Baker, drummer di livello mondiale, con Joe Amoruso, pianista storico, tra gli altri, di Pino Daniele. Ci sono emozioni che le parole non possono descrivere, ma si concretizzano ascoltando musica. Per staccare la spina dagli stress quotidiani, per sognare o semplicemente per passare una serata veramente magica, a volte c'è solo bisogno di ritrovare se stessi attraverso le note di una canzone. E' quello che, tra un sorriso e un drink, Danilo Festinese e la sua chitarra vi aiuteranno a fare domani sera, al V&V drink Art!   V&V Drink Art - Via Merliani 51 - Napoli Venerdì 21 novembre Apericena dalle 20.30 DANILO FESTINESE trio live feat. voice ANGELA ALTIERI - VITO BARBATO on keyboards

20/11/2014

Viaggi: Monaco di Baviera, il fascino della tradizione e l'alta qualità della vita.

Denominata la città più settentrionale d’Italia per la sua vicinanza geografica, il carattere cordiale e festoso dei suoi abitanti e i suoi monumenti spettacolari ispirati (e spesso riprodotti) all’architettura italiana, Monaco è una terra di laghi, di foreste e di montagne. I suoi meravigliosi dintorni, l’atmosfera rilassata del centro culturale ed artistico ed un’evidente passione per la bella vita, la  rendono la regione più visitata della Germania. L’attenzione per la cultura e l’alta qualità della vita sono il biglietto da visita di una regione che guarda al futuro e al contempo fa tesoro delle proprie tradizioni. Fondata nel 1158, prese il suo attuale nome dai monaci benedettini che costruirono, dove adesso sorge la Peterskirche (chiesa di San Pietro),  il loro monastero. Il re più famoso è Ludwig II di Baviera, sovrano romantico ed idealista. Si meritò il giusto appellativo di  re delle fiabe. Ha lasciato in eredità alcuni dei castelli più belli del mondo, il più famoso è il Neuschwanstein nel quale il re soggiornò solo per 170 giorni. Tanta la fantasia profusa in un progetto tanto ardito; folle costruzione di fine ottocento, disegnato da un costumista e mai completato, è il castello più famoso al mondo grazie anche a Walt Disney che fu ispirato dalla costruzione per disegnare il castello della Bella Addormentata. Marienplatz è il punto di partenza. E’ da qui che si misurano tutte le strade che partono da Monaco. Il salotto della città, una volta mercato per il commercio del grano e del sale, è dominato dal Neue Rathaus (Nuovo Municipio) costruito tra l’ottocento ed il novecento in stile neogotico. L’attenzione viene catturata dal gioco delle campane del grande carillon che si trova sulla parte più alta della torre che domina la facciata principale, che puntuale tre volte al giorno mette in scena i festeggiamenti di un matrimonio reale e l’antica danza dei bottai. Sono numerosi gli edifici ed i siti d’interesse che si trovano nel capoluogo bavarese: la Residenz, la Reggia dei sovrani di Baviera; la piazza Odeonsplatz dalla quale parte la Ludwingstrasse, una via monumentale che collega il centro storico con il quartiere di Schwabing che meglio rappresenta la riuscita armonia tra cultura e divertimento, vicinissimo al noto ed aristocratico  Giardino Inglese, polmone verde della città che si trova lungo le rive del fiume Isar al centro del quale, su un’isola lunga e stretta sorge il Deutsche Museum, uno dei musei di scienza più grandi al mondo che assieme alla Pinakothek Der Modern ed altri tantissimi musei e pinacoteche arricchiscono Monaco di cultura ed arte di ogni genere. Assolutamente da non perdere in questo periodo dell’anno sono i mercatini di natale che avranno inizio il 27 Novembre e si concluderanno il 24 Dicembre. Marienplatz e zone limitrofe ospiteranno tantissime botteghe artigianali di statuine in legno, presepi, decori natalizi e giocattoli regalando un’atmosfera da fiaba per grandi e piccini che potranno anche assaporare i piatti della tradizionale e buonissima cucina bavarese.

21/11/2014

NAPOLI: LUNEDI PRESENTAZIONE LIBRO - LA CANZONE NAPOLETANA DALLA A ALLA Z -

Lunedì 24 novembre, alle 17.30, nel foyer del Teatro Bellini, si terrà la presentazione del libro di Nicola De Stasio La canzone napoletana dalla A alla Z, Alessandro Polidoro Editore. Un’opera sintetica in forma di dizionario, “un libro che riesca a tenere insieme – anche attraverso una serie di interviste – un po’ di tutto, da Jesce Sole a Raiz. Perché, come scrive l’Autore, “Esiste un qualcosa, una identità che è esclusivamente napoletana e che accomuna tutti, o quasi i musicisti nati qui. Questa identità è culturale, sociale, geografica, linguistica; ma il punto centrale è che si tratta di una identità sonora”. Con l’Autore e l’Editore la coautrice Anna Stromillo, il musicista Lino Vairetti, leader degli OSANNA. Modera l’incontro la conduttrice Simonetta de Chiara Ruffo. Tra gli ospiti, Bruno Venturini, che presenterà Bruno Venturini – The Greatest Hits, raccolta di “classici” interpretati dal Maestro, pubblicata in occasione dei suoi 40 anni di carriera. E ancora, Enzo Gragnaniello, Raiz il rapper Lucariello. Sarà l’occasione per ripercorrere la storia delle piu’ belle canzoni napoletane di tutti i tempi, con l’accompagnamento di chitarra e voce di Pino Esposito e Patrizia Fanelli.  

21/11/2014

Napoli, Forum delle Culture: domani e dopodomani incontri all'Auditorium di Scampia

Assessore Daniele: Invito tutti i napoletani e anche i turisti ad affollare l'Auditorium di Scampia, per vivere insieme una bella esperienza culturale

Nell’ambito del Forum Universale delle Culture, questi gli incontri  che si terranno domani sabato 22 e domenica 23 novembre all’Auditorium di Scampia  nell’ambito delle iniziative “NativAmericaNapoli” Arte Cultura Tradizioni Pensieri Musica e Poesia  degli indiani d’America e delle civiltà dei nativi americani.  Sono particolarmente lieto - ha dichiarato l'Assessore Nino Daniele – che il programma del Forum, ci offra questa suggestiva immersione nella cultura, nella musica e nell'arte delle civiltà native americane. Esse richiamano alla necessità di riconciliarsi con la natura un'epoca che sembra aver fatto della devastazione e dell'inquinamento dell'ambiente quasi uno scopo di vita. Richiamano alla pace ed al rispetto per gli altri un mondo che ha cancellato i valori umani, sostituendoli con la logica della competizione economica con la sua estensione nella guerra di tutti contro tutti. Invito tutti i napoletani, e anche i turisti,  ad affollare l'Auditorium di Scampia, per vivere insieme una bella esperienza culturale ma anche per conoscere questo quartiere e i suoi abitanti al di là dei problemi e degli stereotipi.” 22 NOVEMBRE ore 11:00 Incontro con  Lance Henson (Poeta Cheyenne) Nuovi mondi e antiche culture         ore 17:30 “Dio Aquila Tuono”: Incontro con l'autore del libro Paolo Branco         ore 21:00  "E le stelle non tramontano mai"  Spettacolo concerto   (sarà presente l’assessore Daniele) "CHET C'È" viaggio nel mondo e nella musica di Chet Baker (Nativo Americano)         con Enzo Decaro e Antonio Onorato Quartet "Nativo a metà" Omaggio a Mario Musella -         con Enzo Gragnaniello Franco Del Prete e Peppe Lanzetta 23 NOVEMBRE Ore 11:00 Chiusura con preghiere per la pace e rituali con danze native Bolivia Andina Ballet Moustapha Mbengue (Tamburi di Gorèe) Thierry Valentini

21/11/2014

Napoli: Arte, moda e performance live al Tunnel Borbonico

L'appuntamento è per domenica 30 novembre 2014 – ore 19.30

Domenica 30 novembre, a partire dalle 19.30, sesta edizione di “Arte e Moda prendono forma” alla Galleria Borbonica. L’evento ideato da Ludovico Lieto si svolgerà ancora una volta lungo il percorso del tunnel sotterraneo più affascinante di Napoli, gestito dalla “Borbonica Sotterranea” di Gianluca Minin e Enzo de Luzio. Più di un chilometro di gallerie sotterranee che vanno da via Domenico Morelli ai vicoli di Monte di Dio e che per una sera si tingeranno di rosso con effetti speciali che richiameranno il tema della serata: “Napoli vulcanica”. Un tema che metterà i riflettori su uno dei simboli più importanti di Napoli: il Vesuvio, ma non solo, protagonista sarà anche la natura vulcanica della nostra terra, fonte ispiratrice delle opere in esposizione per la mostra d’arte contemporanea, curata da Valeria Viscione di Visivo Experimental Gallery Project, e delle performance live di danza, teatro e musica previste per il grande evento. Di seguito i nomi degli artisti “in mostra”: Luca “Zeus40” Caputo, Antonella Della Volpe, Dario Di Franco, MakeAnObject, Tiziana Mastropasqua, Marco Minin, Mr. Koso, Petra Scognamiglio. Installazioni moda a cura dell’Accademia della Moda di Napoli. Luca "Zeus40" Caputo Antonella Della Volpe Dario Di Franco Make an object Tiziana Mastropasqua Koso Petra Scognamiglio Come per ogni edizione non mancherà la moda, con i “tableaux vivants” di modelle che poseranno e sfileranno per importanti marchi e aziende, mescolandosi come delle opere d’arte all’interno delle scenografie naturali dell’affascinate tunnel sotterraneo. Per la moda femminile saranno protagonisti gli abiti da sera firmati Ombelico, mentre per la moda maschile verrà presentata un’installazione ispirata al connubio “arte e moda” a cura della boutique Officine di via Carlo Poerio a Napoli. Per gli accessori ancora un’installazione a cura dello stilista Paolo Rinaldi, firma prestigiosa della pelletteria “Made in Italy”. Ad incorniciare la collettiva d’arte e i momenti moda, per la serata performing arts con il fotografo Matteo Anatrella e il progetto Soul & Matrix, Anna Malinconico con il corpo di ballo “Lunacy”, gli artisti Agnese Claudia Masucci e Giuseppe Tuzzi con un bodypainting doppio ispirato al tema della serata “Napoli vulcanica” e per finire la compagnia dei danzAttori di Mauro Maurizio Palumbo con la performance “Eìsodos - l'ingresso alla comunicazione non verbale”. Parteners dell’iniziativa: Officine, Ombelico, Paolo Rinaldi, Giappo, Team Leo, Associazione ANEF, C.S.F. Formazione e Mediazione, Sorrentino Vini, Ristorante Cieddì.

21/11/2014

Cesare Cremonini in concerto a Napoli: Un successo 'Logico'.

A fine serata, il pubblico lo ha ringraziato intonando 'O Surdato ‘Nnammurato

Venerdì 14 novembre. Ore 21:15 circa. Le luci si affievoliscono e partono le dolcissime note di pianoforte di “Cercando Camilla”. I fan di Cremonini sanno già che si tratta del preludio all’inizio dello show, di un richiamo dal sapore fiabesco, con il quale dare inizio al viaggio attraverso il fantastico mondo del trentaquattrenne cantautore bolognese. Best Replica Watches Un attimo di buio, poi l’esplosione di luci, le prime note di “Logico”, lo scroscio di applausi di un calorosissimo pubblico napoletano, che gremisce il Palapartenope, vicinissimo al sold-out. È la tappa napoletana del “Logico Tour”, partito con un doppio sold-out al Mediolanum Forum di Milano e proseguito con show di successo nei palazzetti dello sport di Roma, Rimini, Bologna, Padova. I dati di vendita confermano un elemento tangibile: le presenze sono raddoppiate rispetto al precedente tour di due anni fa, che portò in giro per l’Italia le canzoni di quello che, a nostro giudizio, è il migliore album di Cremonini, “La Teoria Dei Colori”. È lo stesso Cremonini che, nella seconda parte del concerto, si ferma a guardare la platea e ricorda emozionato come, nella precedente esibizione napoletana, il Palapartenope fosse stato attrezzato di sedie, scenario molto differente da quello che si presenta di fronte ai suoi occhi: migliaia di spettatori in piedi, in una festa giocosa e colorata, ad accompagnare con la voce e con le mani ogni canzone, dai vecchi successi ai nuovi brani proposti. Tra questi, oltre a “Logico”, primo singolo dell’album, vengono suonati “Grey Goose”, manifesto sincero e scanzonato dell’incoerenza maschile (tutte le donne presenti si saranno sentite almeno per un attimo l’Angelina di turno!), “Fare e disfare”, “Vent’anni per sempre” e la romanticissima “Io e Anna”, definita da alcuni l’ideale continuazione di “Anna e Marco” di Lucio Dalla. È proprio sulle note di “Io e Anna”che scorrono le immagini in bianco e nero di un cortometraggio (regia di Edoardo Gabriellini) che vede un malinconico Cremonini, andare in giro solitario per la sua Bologna, con il cuore e la mente rivolti alla sua “Anna” (Tea Falco). Tanti, dicevamo, i successi proposti in circa due ore di spettacolo: da “Il Comico”, tra le canzoni più applaudite, a “Mondo”, canzone impreziosita dalla collaborazione con Lorenzo Jovanotti, da “PadreMadre” a “Latin Lover” e ancora “Le Sei e Ventisei”, “La Nuova Stella di Broadway”, “Dicono di me”, “Marmellata #25”, in cui Cesare omaggia il pubblico napoletano sostituendo, durante il ritornello, il nome di Baggio con quello di Diego (Maradona, ovviamente!). Cremonini è in splendida forma, canta, suona (piano e chitarra), balla, corre da una parte all’altra del palco senza risparmiarsi, coinvolge il pubblico, anche e perché no, con sguardi ammiccanti, si muove sul palco con disinvoltura e sicurezza, rimandando la sensazione che il palco sia davvero il suo luogo naturale, non solo di esibizione ma di contatto con il suo pubblico. Un pubblico composto non solo da giovanissimi, ma anche da adulti, a sottolineare lo spessore della sua musica in cui energia e parole, che lui stesso definisce importanti nella musica italiana, si fondono armoniosamente. Intimo  ed emozionante il medley eseguito al pianoforte sul palco in mezzo al pubblico, armato di smartphone: “Una come te”, in versione jazz, “Figlio di un re” e “Vieni a vedere perché”. Folla scatenata-e c’era da aspettarselo-sulle note di “50 Special”, primo successo di Cremonini, ben 15 anni orsono, con la sua prima band, i “Lunapop”, della quale faceva parte anche l’attuale e fedelissimo bassista Nicola Balestri, meglio conosciuto con il nome di Ballo. La chiusura dello show è affidata a “Un giorno migliore”, con la quale Cremonini abbraccia virtualmente ciascuno dei suoi fan promettendo il ritorno a breve a Napoli, che lo ringrazia intonando l’immancabile “O Surdato ‘Nnammurato”. In definitiva, un concerto delizioso, che scivola via tutto d’un fiato, semplice nella scenografia e musicalmente privo di sbavature, che consacra definitivamente Cremonini come un artista completo e in costante crescita, che tuttavia rimane umile e spontaneo, ma soprattutto fedele alla sua passione per la musica, iniziata, quando, poco più che bambino, ricevette il suo primo disco dei Queen. Ci auguriamo davvero che torni presto a Napoli con un nuovo spettacolo e rinnovate energie.

22/11/2014

Libri: Il canto delle parole perdute, di Andres Pascual. Un romanzo di sussurri ed urla.

In questo romanzo dell’autore spagnolo Andres Pascual c’è tutta la delicatezza e l’evanescenza del mondo giapponese in netta contrapposizione con la frenesia e la superficialità che caratterizza invece quello occidentale. Due mondi diametralmente opposti, che entrano in collisione non solo attraverso la guerra che li vede nemici, ma anche per le conseguenze dolorose che la stessa porta alle vite dei protagonisti. Un romanzo di parole delicate e sussurrate come gli Haiku, piccole composizioni poetiche giapponesi, che si scambiano Kazuo e Junko con la promessa di rivedersi sulla collina più alta di Nagasaki  nell’agosto del 1945 per suggellare il loro amore adolescenziale. Ma la guerra e le sue spietate leggi non tengono mai conto dei sentimenti umani che come i fiori dell’ Ikebana si dissolvono di fronte a quell’immane tragedia che fu lo sgancio dell’atomica  e il suo potere devastatore che annientò i sogni di più generazioni. La scena cambia completamente e ci riporta ai giorni nostri vissuti attraverso gli occhi di un architetto svizzero sostenitore dell’energia Nucleare in crisi di lavoro ed esistenziale, che incrocerà sulla sua strada una donna giapponese alla ricerca del primo amore della nonna, la cui vita divenne un tempo di infinite attese a causa della bomba stessa. Potrà l’amore trovare voce dopo più di sessant’anni? E soprattutto potrà questo amore mostrare la via della pace e del perdono anche a chi è stato travolto dall’odio? Un libro delicato e potente al tempo stesso, un libro di sussurri ed urla, un libro che indica una strada oltre le diversità, perché l’odio come  l’amore non conosce colore né razza. La frase scelta per voi : "Cosa c'è di più relativo del tempo? La tragedia della vita non consiste nella sua brevità, ma nel fatto che la sprechiamo senza riuscire a godere neanche di una delle meraviglie che ci offre. Un solo minuto passato in pienezza con le persone che ami può diventare una vita intera". Buona Lettura

22/11/2014

L'angolo dello Chef Ilaria Aulicino: Alici ripiene con provola e salsa agrodolce di papaccelle

Anche oggi voglio presentarvi una ricetta che è espressione delle eccellenze alimentari del nostro territorio, come potrete vedere dagli ingredienti e dalla preparazione che vi indicherò di seguito. Quello che andremo realizzare sono le "Alici ripiene croccanti con cuore di provola di bufala e salsa di papacella napoletana agrodolce". Questi gli ingredienti necessari per quattro persone:  1kg di alici grandi 250g di provola di bufala Uova Pangrattato Fiocchi di avena e di mais Mezzo kg di peperoni "Papaccelle"  napoletane fresche Acquistare delle alici già pulite, tagliare la provola a fettine e adagiarla su un'alice, sovrapporre un'altra alice. Ripetere la stessa operazione per tutte le alici a disposizione.  Impanare le alici ripiene passandole prima nella farina, poi nelle uova e infine nel pangrattato con fiocchi di avena e di mais per rendere la panatura più croccante. Una volta completata questa prima fase, riporre le alici in frigo e proseguire con la preparazione della "salsa di papaccella napoletana agrodolce" Lavare e pulire dai semi i peperoni papaccella, tagliarli a falde. Tagliare sottilmente una cipolla rossa, far soffriggere le papaccelle a cui possiamo aggiungere del brodo vegetale o della semplice acqua,lasciare ridurre la salsa a fuoco moderato. A cottura ultimata aggiungere un pizzico di sale, un cucchiaio di zucchero e un cucchiaio di aceto di vino bianco e aceto di mele. Far raffreddare la salsa,e poi frullarla. Friggiamo le alici in abbondante olio di arachidi. Un' idea carina è quella di servire le alici in bicchieri come quelli in foto adagiandoli mettendoci la salsa in agrodolce preparata in precedenza

24/11/2014

Napoli: Mostra d'Oltremare, presentata la fiera Mediterranea – Food & Beverage Style.

Mostra d’Oltremare e Città del Gusto Napoli e Gambero Rosso presentano “MEDITERRANEA” il primo salone del gusto mediterraneo ideato con l’obiettivo di raccontare i territori, sostenere e diffondere le peculiarità dell’alimentazione locale e promuovere la conoscenza dei prodotti tipici e della filiera agroalimentare, valorizzando così i territori con i miti e le storie che li contraddistinguono. Divulgare i principi di una corretta educazione alimentare e una migliore consapevolezza del mangiare naturale significa celebrare in assoluto il piacere del cibo nello stile di vita cha appartiene alla nostra tradizione e che è divenuto un parametro di benessere e salute tanto da ottenere con la Dieta Mediterranea il riconoscimento di patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Un format dunque perfettamente in linea con il tema dell’Expo 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. MEDITERRANEA rappresenta una grande occasione per poter sperimentare e conoscere tanti aspetti della filiera produttiva italiana, selezionati e organizzati da Mostra d’Oltremare e Città del Gusto Napoli e Gambero Rosso: dalle degustazioni agli incontri con i grandi chef, dagli acquisti alla conoscenza di nuovi prodotti che raccontano un territorio o una storia. Ad affiancare queste attività ci saranno anche intrattenimento, laboratori di cucina e molto altro MEDITERRANEA prevede più fasi: ASPETTANDO MEDITERRANEA, che si terrà il 29 e 30 novembre 2014 e che costituisce una “gustosa” anteprima di quanto sarà proposto, sviluppato e ampliato nelle edizioni successive: MEDITERRANEA “Edizione 1.0” (febbraio 2015) e MEDITERRANEA Speciale Expo (luglio 2015) fino ad arrivare a MEDITERRANEA “Edizione2.0” (febbraio2016). Per questa Anteprima del 29 e 30 Novembre il programma prevede dunque una serie di appuntamenti che vogliono introdurre il tema e raccontare cosa sarà mediterranea. Programma Sabato 29 novembre Ore 13.00 “La terra delle Eccellenze: la Campania” - Show Cooking dello chef Michele Grande (La Bifora di Bacoli) a cura di Città del Gusto Napoli e Gambero Rosso Pranzo seduto e servito per 40 pax con 3 portate e selezione di vini campani in abbinamento. Un viaggio sul territorio campano che parte dall’entroterra di Somma Vesuviana, passando per Caserta fino ad arrivare alla sua terra: i Campi Flegrei, con i sapori del suo mare. Ore 14.30 A seguire il gelato del momento, il nuovo trend gastronomico degli ultimi periodi sarà protagonista di uno show cooking del Maestro gelatiere Emilio Panzardi, dell’omonima gelateria di Maratea (PZ), che presenterà al pubblico una degustazione di gelato salato: il gelato gastronomico. Impensabile un gelato senza dolcezza fino ad una decina di anni fa, una realtà consolidata da circa un anno.) a cura di Città del Gusto Napoli e Gambero Rosso Per entrambi gli appuntamenti la regia televisiva e la proiezione sugli schermi è a cura dei registi del Gambero Rosso Dalle ore 20.00 alle ore 24.00 BEREBENE 2015 Mediterraneo Degustazione dei migliori Vini che hanno vinto l’OSCAR qualità - prezzo del Gambero Rosso accompagnati da finger food creati dagli Chef del Gambero Rosso e da cucina etnica. Costo 20 Euro. A cura di Città del Gusto Napoli e Gambero Rosso Domenica 30 novembre Brunch Mediterraneo (dalle ore 12.00 alle ore 18.30), viaggio nel gusto e nei sapori del Mediterraneo attraverso 7 eccellenti percorsi di degustazione, che partono dal territorio della Campania e arrivano sino alla cucina etnica d’autore: Pani, pizze e fantasia Un percorso dedicato ai prodotto lievitati realizzato dai Maestri Pizzaioli e Chef della Città del Gusto Napoli; pizze leggere, fragranti e altamente digeribili. Ingredienti di stagione, salumi e formaggi regionali Formaggi Divini Una selezioni dei migliori produttori presenti sulla guida Formaggi d’Italia del Gambero Rosso offriranno al pubblico i loro prodotti: le eccellenze casearie del nostro territorio. Salumi d’ autore I produttori più significativi della Campania e le loro prelibatezze, presenti sulla guida del Gambero Rosso Salumi d’Italia, porteranno in degustazione i prodotti del territorio.  Birre d’Italia Una degustazione delle migliori Birre Artigianali della Campania selezionate dal Gambero Rosso, uniche per sapore ed aroma, genuine e prive di conservanti e agenti chimici. Oli d’Italia Degustazione dei Migliori Oli Extravergine d’Italia premiati dal Gambero Rosso sulla guida Oli d’Italia. Banchi di degustazione presidiati dagli stessi produttori per presentare l’elemento cardine della Dieta Mediterranea. Drinkexperience Cocktail, distillati e liquori d’autore, ingredienti del classico aperitivo all'italiana, verranno associati dai Barman del Gambero Rosso a prodotti provenienti da terre bagnate dal Mediterraneo come clementine, arance, limoni, spezie e prodotti aromatizzati per richiamare profumi e sapori del Mediterraneo - Freddo Mediterraneo Il gelato entra in cucina! Il Maestro gelatiere Emilio Panzardi creerà espressamente per l’evento un gelato salato: il gelato gastronomico mediterraneo. Ultima tendenza della gelateria. Costo 25 Euro Le Scuole del Gambero Rosso Napoli presentano: I Laboratori del gusto (dalle ore 11.00 alle ore 16.00) Costo 10 Euro - Sua Maestà: il Pomodoro, un laboratorio di Analisi sensoriale sul Pomodoro San Marzano DOP, e le associazioni ad oli e vino. Degustiamo con gli esperti: l’olio extravergine d’oliva, per appassionati e gourmet, un viaggio degustativo condotto da esperti del Gambero Rosso tra le diverse tipologie di oli della Campania in abbinamento a lievitati e vino. Gli eventi si terranno alla Mostra d’Oltremare (ingresso 1 euro degustazioni e attività a pagamento) e in particolare nel Ristorante della Piscina, nella zona antistante e nella sala al piano superiore dove saranno ospitati showcooking, degustazioni, laboratori e degustazioni di vini. LA MOSTRA D’OLTREMARE Mostra d’Oltremare S.p.A., nata in seguito all'operazione di trasformazione dell'ex Ente Autonomo “Mostra d‘Oltremare e lavoro italiano nel Mondo”, si riposiziona nel contesto territoriale come attrattore economico, sociale e culturale. Un luogo espositivo di qualità, un punto di incontro di scambi culturali, di idee e conoscenze che ne esaltano la sua natura di crocevia del Mediterraneo. Attualmente la Mostra - prestigioso patrimonio architettonico, ambientale e artistico attrezzato – si propone per l’organizzazione di eventi con i 700.000 mq di superficie; ricca di scenari suggestivi e location per eventi diversificati. Articolata in aree espositive, strutture congressuali e luoghi per eventi culturali e tempo libero, la Mostra d’Oltremare è un parco polifunzionale, una grande oasi di location differenziate, ideali per soddisfare tutte le esigenze del settore dell’organizzazione di avvenimenti business e leisure. Gli spazi fieristici si articolano in 9 Padiglioni Espositivi con varie quadrature per una superficie totale che supera i 50.000 mq, tra spazi coperti e padiglioni indoor. È uno dei più importanti enti fieristici nel ranking nazionale per numero di fiere, vantando una media di 26 fiere all’anno (tra fiere consumer, fiere business e fiere evento), con un impegno lordo dei suoi spazi espositivi di circa 342 giorni all’anno

25/11/2014

Napoli: City Film Festival, stamattina la conferenza di presentazione

Stamane, alle ore 11, presso l'Istituto di Cultura Francese, sito a Napoli in Via Crispi, si terrà la conferenza stampa di presentazione del City Film Festival, dedicato all'immagine della città. Dopo i saluti dell'assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele e dell'assessore ai Giovani del Comune di Napoli Alessandra Clemente, interverranno i direttori del City Film Festival Silvia Angrisani e Lorenzo Cioffi Gaia Salvatori, presidente Associazione Ugo Matania, Christian Thimonier, Console Generale e direttore dell'Institut Français di Napoli e l'assessore alla Cultura della Regione Campania Caterina Miraglia La prima edizione del City Film Festival – L’immagine della città, un festival di cinema documentario e fotografia dedicato alla rappresentazione della città, promosso dall'Associazione Ugo Matania e diretto da Silvia Angrisani e Lorenzo Cioffi, si terrà a Napoli dal 27 novembre al 3 dicembre 2014, nelle sue suggestive sedi: Palazzo Grenoble, Casa Matania, Palazzo Serra di Cassano e Mediateca Santa Sofia. Il programma del City Film Festival si articola in quattro sezioni principali: Atlante, Vedute Napoletane, In Residenza, Fotografia, che insieme concorrono a esplorare il tema della rappresentazione della città attraverso le potenzialità del cinema documentario, nelle sue varie forme e manifestazioni, e della fotografia. Da Londra a Detroit, da Tokyo a Teheran, da Roma a Budapest, passando per New York e Rio de Janeiro. Il filo rosso è il viaggio, che è necessario se non inevitabile compiere, per conoscere e per riconoscere quanto chiamiamo identità. Dal 27 al 30 novembre a Palazzo Grenoble, sede dell'Istituto Francese di Napoli, il festival propone dodici documentari internazionali fra lungometraggi e cortometraggi, selezionati all’interno della produzione documentaristica degli ultimi tre anni, tra cui un omaggio a Nicolas Provost e a Julien Temple, maestro del documentario musicale, che incontrerà il pubblico sabato 29 al termine delle proiezioni; a questo si aggiungono gli approfondimenti con gli autori, la lezione sul tema ‘cinema e città’ di Ian Christie, un workshop (a numero chiuso) sul linguaggio del cinema documentario, quattro documentari prodotti sulla città di Napoli e presentati in anteprima in occasione del Festival. Alla programmazione di film, si affiancano due mostre fotografiche originali: Napoli e Parigi nella fotografia stereoscopica di Pier Luigi Pretti dall'archivio di Casa Matania, a cura di Gaia Salvatori, in un allestimento realizzato dallo studio Het Collectief di Delft (NL) a Palazzo Grenoble dal 27 novembre al 1 dicembre; Dove stanno bene i fiori di Corrado Costetti a Palazzo Serra di Cassano, che verrà inaugurata il giorno 26 novembre, dalle 17.30 alle 19.30, e sarà visibile fino al 22 dicembre. Dal 27 al 30 novembre, ore 11.00 -13.00, sarà inoltre possibile prenotare una visita guidata gratuita a Casa Matania. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. www.cityfilmfestival.org / fb City Film Festival.

25/11/2014

Napoli: parte la prima edizione del Palio dei Presepi

Domani, a Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa di presentazione dell'evento

Domani mercoledì 26 novembre alle ore 12.00, presso la sala Giunta di palazzo San Giacomo, si svolgerà l conferenza stampa di presentazione del Palio dei Presepi, una gara artistica tra i quartieri di Napoli. Durante la conferenza stampa saranno resi noti i nomi dei partecipanti ed i luoghi dove saranno esposti, per tutto il periodo natalizio, tutti i presepi in gara. Sarà resa nota anche la location dove sarà esposto il presepe che vincerà il premio e l'ammontare dello stesso premio. La conferenza stampa sarà tenuta da Luigi de Magistris, Nino Daniele,Monia Aliberti e Enrico Panini; con Carmine Attanasio, in qualità di promotore dell’iniziativa e Marco Ferrigno in qualità di Presidente di Giuria. Per la stessa giuria saranno presenti anche Adriana Bezzi Carbone, Ilenia Incoglia, Aurora Spinosa, Francoise Vidonne, Maresca Catello, Nicola Muccillo,Luciano Nozzolillo e Patrizio Rispo. Presenti poi i rappresentanti del Caffe Gambrinus, del Bagno Elena e dell’azienda “Antico Mulino Caputo”, in qualità di sponsor dell’iniziativa. Ci sarà poi una rappresentanza per ogni presepe in gara e sono stati invitati tutti i presidenti di Municipalità e loro delegati.

25/11/2014

Napoli: Al Te.Co va in scena 'Radio Libertà: Un racconto che ha il fascino dell'epopea'

Sabato 29 novembre ore 21:00 e Domenica 30 novembre ore 18:00, con Alfredo Giraldi e Luana Martucci

Radio Libertà è la storia di una radio nella Barcellona repubblicana. Una radio antifascista voluta e messa su da un avvocato napoletano, Carmine Cesare Grossi, socialista e antifascista, durante la guerra civile spagnola. Radio Libertà è la storia di una famiglia napoletana, la famiglia Grossi appunto, che sceglie di schierarsi, sceglie da che parte stare, e raggiunge Barcellona facendo un giro lungo, molto lungo, passando attraverso l’Argentina, il Belgio e la Francia. Radio Libertà è la storia di Ada, una ragazza che ha solo 19 anni quando attraversa l’Oceano Atlantico, con la famiglia, per tornare in Europa e diventare poi la voce della Spagna insanguinata, la voce della Spagna libera, che si rivolge agli antifascisti di tutta Europa perché portino il loro aiuto. Radio Libertà è la storia di Renato, eroe sconfitto e dimenticato, che vede vent’anni di una vita ridotti in cinque righe di un foglio indifferente, alla fine di un interrogatorio. Un ragazzo di vent’anni che si scontra con la forza disumana della storia che travolge i vinti e non consente scampo. La storia di Aurelio, il quale segue il fratello maggiore sul fronte spagnolo. La storia di Maria Olandese, ex soprano, una donna molto forte, moglie e madre. Una donna capace di fermare i fascisti che vogliono arrestare suo marito con la sola forza del suo sguardo. Con Alfredo Giraldi, Luana Martucci Scritto da Alfredo Giraldi con l'aiuto e la collaborazione del prof. Giuseppe Aragno Aiutoregia Pasquale Napolitano Regia Luana Martucci Te.Co: Idee di contrabbando, ma anche innovative e di qualità. Proposte da un gruppo di giovani e talentuosi artisti e musicisti, che fanno di questo progetto non solo un luogo di aggregazione sociale e culturale ma un interessante laboratorio artistico che si pone al centro del circuito dei teatri off partenopei e campani. Te.Co. Teatro di Contrabbando Via Diocleziano 316, Fuorigrotta (NA) Sito: www.teatrodicontrabbando.com Mail: teatrodicontrabbando@gmail.com Fb: https://www.facebook.com/pages/TeCo-Teatro-di-Contrabbando/356091164517054?fref=ts Recapito Telefonico: 334 214 2550   È gradita prenotazione ai seguenti recapiti: teatrodicontrabbando@gmail.com – 334 214 2550

25/11/2014

Napoli: al Nuovo Teatro Sancarluccio dal 27/11 va in scena 'Cavalla Pazza oramai al trotto'

Antonella Stefanucci in scena al Nuovo Teatro Sancarluccio il 27-28-29-30 novembre e il 6-7 dicembre (giovedi-venerdì-sabato ore 21.00 domenica ore 18.00) con lo spettacolo di Domenico Ciruzzi “Cavalla Pazza oramai al trotto…” Prosegue il work in progress di Antonella Stefanucci che partendo dai suoi primi personaggi creati per la TV, come la Professoressa Scarpone o la Signora Colluso, attraverso una ricerca sulla scrittura contemporanea,  tenta di tracciare linee di comicità indipendente con racconti, poesie e schegge comico-surreali. Monologhi di attualità, di satira sociale s’intersecano con la poesia e la malinconia dei personaggi. Utilizzare un piccolo palcoscenico  da la possibilità e la libertà di creare e sperimentare storie che altrimenti non potrebbero essere rappresentate. “Al trotto” perché il tempo passa e la stanchezza si avverte e a momenti di grande euforia continuano ad alternarsi momenti di malinconia…Euforia-malinconia!Euforia-malinconia! raccontava un altro suo personaggio: Jesui’ una ragazza depressa, oggi diventata donna, diciamo “consapevole”, o alla ricerca della “consapevolezza”, per essere meno aggressivi, meno galoppanti, meno ansiosi, dunque, al trotto. Tra i monologhi proposti nello spettacolo c’è una “Stupida Performance” la cui protagonista è Virus, un’artista contemporanea, che ha fatto di se stessa un’installazione vivente. Virus riprende il suo corpo costantemente 24 ore su 24,fa di se stessa un capolavoro vivente, citando Carmelo Bene, Gilbert & George, Marina Abramovic e le donne-statua di Vanessa Beecrof ma in chiave ironica.  Dunque, una “ Stupida Performance”, una piecè teatrale di” avant-garde comique”: la storia di un artista visivo con le sue problematiche e le sue divagazioni. La rottura dell’arte intesa come santuario, come oggetto intoccabile e spesso indecifrabile voluta ermetica da alcuni critici per farne oggetto di un mercato inaccessibile. Stupida Performance invece è il quotidiano dell’arte…… “«Quando si entra in un luogo sacro, ogni inquietudine svanisce e inquietudine entra in te. Dopo pochi minuti hai già capito che spettacolo è. E nel semi-buio pensi: perché non sono andata al cinema? O all’Ikea? O a fare una bella passeggiata? Vorresti fuggire ma non puoi... ti hanno invitata o hai pagato soltanto il ridotto. Se te ne vai, fai una brutta figura. Soluzioni per non soffrir? Dormiiirrrr!». È l’attacco di «Cavallapazza»,l’inizio dello spettacolo. E come si potrebbe fare a non riconoscervi una lucida e impietosa sottolineatura delle sensazioni che – purtroppo sempre più spesso – assalgono ciascuno di noi? Con ciò, dunque, dico anche di uno spettacolo che, pur essendo molto divertente, si propone (senza parere, e perciò con efficacia maggiore) come la coraggiosa testimonianza di un’attrice/guastatrice sul penoso stato attuale del teatro. Si tratta, in breve, di un recital che – su testi e per la regia di Domenico Ciruzzi – assembla con ritmo jazzistico monologhi a sé stanti o riferiti ai personaggi (dalla professoressa Scarpone alla Signora Colluso) già proposti dalla Stefanucci nell’ambito di trasmissioni televisive quali «Telegaribaldi» e «Avanzi». E saltano subito agli occhi l’intelligenza e il livello alto, davvero non comuni con i tempi che corrono, dei testi in questione. Testi tramati di battute che non di rado assurgono alla dignità e alla pregnanza di autentici aforismi”.  Con queste parole inizia la recensione di Enrico Fiore (noto critico teatrale) sull’ultima versione di Cavallapazza, in questo caso STORY..oggi AL TROTTO….    

25/11/2014

San Giorgio a Cremano: Al Centro Teatro Spazio va in scena 'Mario la donna dei mari neri'

Al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano, il 29 e il 30 novembre va in scena “Mario la donna dei mari neri”. Con questo testo il suo autore, Pasquale Ferro ci invita ad un inusuale “teatro nel teatro”, alla messa in scena di due sorelle indubbiamente disturbate, che danno vita ad un gioco infinito, fra le piccole paure e le maldicenze di chi conosce la loro situazione. “Mario la donna dei mari neri” è un viaggio delirante all’interno della contorta psicologia dei personaggi, che passano le loro giornate a inventare (o forse a vivere) un gioco in cui non si capisce qual è la mente malata, dov’è il contorto, chi soffre di quella malattia, descritta nel testamento dei genitori delle due sorelle e di cui si parla all’inizio della messinscena. Così Assia e Demetria si prendono gioco l’una dell’altra, di se stesse, vessando il cameriere che trattano come uno schiavo, guidandoci in un delirio, forse scandaloso, ma di sicuro reale, mettendo a nudo tutte le piccole perversioni, le infime vanità, le gratuite cattiverie che così esteriorizzate ci sembrano sintomo certo di pazzia, ma che altro non sono che il palesamento delle più intime velleità di tutti noi che siamo costretti a rapportarci con gli altri simulando sentimenti ed emozioni, ma che poi non riusciamo a uscire dalla minuscola prigione di egoismi che è il nostro ego. (Simone Somma) “Mario la donna dei mari neri” Con Cristina Ammendola Federica Totaro Giulia Minervino Martina Giardulli Amalia Sannino Simone Somma Regia               Vincenzo Borrelli Musiche          Simone Somma   Centro Teatro spazio via San Giorgio Vecchio 23/31 80046 San Giorgio a Cremano Telefono         081 574 4936 Sito Web         http://www.centroteatrospazio.net 28 novembre ore 21 30 novembre ore 18

25/11/2014

Napoli: al Circolo Teatro Arcas, dal 27/11, va in scena 'Il caso di Alessandro e... Maria'

Dal 27 al 30 novembre "Il caso di Alessandro e ... Maria", uno spettacolo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, è in scena al Circolo Teatro Arcas nel riadattamento di Riccardo Citro(foto), anche regista e attore, accompagnato da Viviana Cangiano (foto). Testi, canzoni e musiche per quattro serate in onore di un'opera di pura poesia. Dialogo intimo a due in bilico tra passato e presente,storia di un innamoramento trascorso e della devastazione che inevitabilmente le grandi passioni comportano,ring del cuore per quei due che avevano vissuto "un amore smisurato e sciupato". Inaspettate interazioni tra quotidianità e sogno trascendono e prendono corpo e voce con Alessandro tra il dilemma di "essere" o "esserci" e Maria "con la sua gioia di esistere e la sua tristezza di non essere in nessun posto". Il caso di Alessandro e...Maria vola oniricamente tra musica e parole, un reality love show di una storia talmente normale da far venire il sospetto che non sia mai esistita.   Circolo Teatro Arcas Teatro - Via della Veterinaria, 63 Spettacoli: 27 Novembre h 21 28 Novembre h 21 29 Novembre h 21 30 Novembre h 18 Prenotazioni: 081 595 55 31 – 346 210 0916 – circoloarcas@gmail.com  

26/11/2014

NAPOLI: OGGI LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO 'ELOGIO DEL PROFESSORE'.

Oggi  alle 17.30, alla libreria UBIK di Napoli, si terrà la presentazione del libro di Francesco D’Episcopo “Elogio del Professore” , Alessandro Polidoro Editore. Un’opera che impreziosisce la collana della casa editrice intitolata “Le Stanze del Cuore”. Non c’è esistenza più felice che condivisa con una ciclica ed eterna gioventù, spalancata sul futuro. Il professore non va a riposo, non va mai in pensione: resta professore sempre e, anche se non esercita più giornalmente la sua ‘professione’ , continua a testimoniarla con fede irriducibile in una cultura , capace, se non di trasformare, almeno di migliorare il mondo che ci circonda. Con l’autore D’Episcopo e l’editore, Alessandro Polidoro, saranno presenti i professori Gennaro Oliviero e Maria Gargotta. Modera l’incontro Rossella Savino. L’AUTORE: FRANCESCO D’EPISCOPO Svolge attività didattica e scientifica presso il Dipartimento di Filologia moderna “Salvatore Battaglia” della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dove insegna Letteratura italiana; Critica letteraria e letterature comparate. Ha insegnato, inoltre, Letteratura italiana dell’Otto/Novecento all’Università del Molise. Risiede e vive a Salerno. È autore di numerosi volumi e saggi sulla Letteratura italiana, dal Rinascimento al Novecento; è curatore di testi esemplari di scrittori meridionali e di autorevoli atti di convegni; fa parte del comitato di direzione e redazione di riviste nazionali e internazionali. Svolge intensa attività di collaborazione giornalistica e di promozione editoriale. Vari sono stati i riconoscimenti ufficiali alla sua opera di critico letterario, tra cui cinque Premi per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

26/11/2014

Chiaja Christmas Hall, la creatività 'made in Naples' all’Hotel Palazzo Alabardieri

Dal 6 all’8 dicembre l’Hotel Palazzo Alabardieri di Napoli ospita il Chiaja Christmas Hall, la terza edizione dell’evento natalizio dedicato al meglio dell’artigianato partenopeo, organizzato da Pas27. Il quartiere di Chiaia, zona dello shopping di lusso e del glamour, si prepara ad accogliere artigiani e creativi del “fatto a Napoli” in una cornice raccolta e raffinata. Tre giorni no-stop durante i quali le sale dell’hotel si trasformeranno in vetrine d’eccezione per dodici eccellenze imprenditoriali campane, prima tra tutte l’arte presepiale rappresentativa della tradizione e della cultura napoletana nota e apprezzata in tutto il mondo. Un antico Presepe Napoletano del ‘700 sarà infatti esposto nella hall del palazzo in segno benaugurale e per raccontare la sapienza artigianale partenopea. Nato da un’idea di Stefania de Rosa e Agostino di Franco, il Chiaja Christmas Hall mette insieme il piacere di ricevere e quello dello shopping, è occasione di incontro e di scoperta, è vetrina per grandi e piccoli brand: dall’arte orafa ai manufatti in carta, dalla pelletteria al cioccolato artigianale, al decor della tavola. Complice il clima di festa, sarà un piacere sostare nella cornice di Palazzo Alabardieri e acquistare pezzi unici e di fattura pregiata come le penne hand made e gli accessori uomo di Delta MarkiaroFine writing instruments, i foulard e le stole gioiello di Gianmarco Russo, le dolcezze di Dolce Amaro Fabbrica di cioccolato, i guanti di Capri Gloves, la pelletteria di Giannotti, l’arte orafa di Giuliana Grande, le ceramiche di Emilia Amato, i pregiati manufatti di Legatoria Artigiana, le tavole, i fiori e gli allestimenti di Marchè Mariage dedicati al Natale, l’abbigliamento di Sikis Napoli, l’arte in tavola di Primi e..., ed infine i manufatti in lana e tessuto di Lavori in corso Artigiane in movimento. Musica, luci e inedite performance accompagneranno la tre giorni e, come evento nell’evento, ci sarà l’Happy hour con Pocket Napoli: un fotografo glam della testata che racconta gli eventi più belli della città, sarà presente per immortalare visitatori e curiosi; le foto più belle e spiritose saranno poi pubblicate sui social Pocket Napoli e Chiaja Christmas Hall e sul magazine come reportage dell’evento. Ingresso libero. Orari 6 dicembre dalle 16 alle 21; 7 e 8 dalle 10 alle 21. Palazzo AlabardieriHotel Via Alabardieri, 38 – Napoli Tel. 081 415278

26/11/2014

Napoli: Winx Club Musical Show, al Teatro Palapartenope il debutto dello straordinario musical

Replica Handbags É iniziato il conto alla rovescia per l’evento più atteso dell’anno: “Winx Club Musical Show – 10 anni di magici successi”, lo spettacolo che porterà le favolose fatine in tour nei teatri di tutto il Paese per incontrare migliaia di piccoli fan e i loro genitori.  Rainbow lancia così il musical ufficiale di cui sono protagoniste le Winx, magiche eroine nate dal genio e dall’estro creativo di Iginio Straffi. Dopo il successo dell’ultimo film “Winx Club: Il Mistero degli Abissi”, con ottimi risultati al botteghino, Bloom, Flora, Stella, Tecna, Musa e Aisha festeggeranno insieme agli affezionatissimi fan il loro decimo compleanno con un grande spettacolo. Un musical pensato per le famiglie con le quali Rainbow vuole celebrare un decennio di magia, amicizia e impegno. Il grande spettacolo è realizzato da Starinsieme produzioni di Gianni Donati, che ne è anche il regista ed  il cui nome si associa a musical di successo come Aladin, il Gobbo di Notre Dame, Musical Parade ed al festival Bimbo Star. La produzione esecutiva è affidata ad Alessandro Musto, professionista di Starinsieme produzioni con numerose esperienze in programmi TV Rai e Mediaset.   Bloom (foto), Flora, Stella, Aisha, Musa e Tecna saliranno sul palco, interpretate da artiste professioniste che balleranno e canteranno sulle note delle melodie originali Winx Club, per immergere le piccole fan nell’atmosfera incantata di Alfea e far loro rivivere tutte le avventure più emozionanti. Ad accompagnare e supportare le fatine ci sarà la saggia Preside Faragonda la cui voce sarà affidata a Barbara Castracane, famosa doppiatrice di personaggi dei film di animazione come Cars e Madagascar e attori del calibro di Emma Thompson e Queen Latifah. Magia, effetti speciali e bellissimi contributi video saranno il mix perfetto per un vero “interactive live show”. Per la prima volta, infatti, le fatine si racconteranno al pubblico, interagiranno con gli spettatori e coinvolgeranno i bambini facendo loro vivere l’emozionante favola di ballare insieme alle vere Winx sul palcoscenico. E per stupire tutti i presenti non mancherà una sorpresa degna di uno degli incantesimi delle favolose eroine: le Winx voleranno grazie agli effetti speciali di Massimiliano Martinelli, già flying special effects per lo spettacolo Peter Pan e Italia’s Got Talent, che le farà volteggiare in aria pronte a difendere l’Universo Magico! Gli spettatori si immergeranno in un evento mai visto in teatro grazie alle scenografie di Anna Aglietto - artista di grande esperienza che ha lavorato nella fiction Tv “Le Ali della Vita”, nel film Baarìa di Tornatore e nel programma Rai per bambini “L’Albero Azzurro” - alle splendide luci di Alberto Maria Trabucco - che collabora con Rai e Mediaset - e alle meravigliose coreografie di Chiara Scipione, che vanta nel proprio curriculum musical come Robin Hood, Aladin e Biancaneve. A sorpresa sul palco comparirà, infine, una torta di compleanno per festeggiare insieme i 10 anni di Magici Anni di Successi. Ma attenzione non mancherà la suspense, in quanto le Trix, storiche rivali delle Winx, che per la prima volta canteranno una loro canzone originale, saranno in agguato per rovinare la grande festa. Ci riusciranno? La risposta verrà data solo durante lo show con colpi di scena a non finire che terranno i bambini sempre con il fiato sospeso. Uno spettacolo davvero imperdibile, l’occasione perfetta per celebrare insieme alle famiglie i valori che da sempre contraddistinguono questa acclamata serie di animazione come energia positiva, amicizia, amore, magia, ma anche generosità ed impegno. E per restare in contatto con le Winx, sintonizzatevi su RADIO ITALIA, la Radio Ufficiale del Tour. Curiosità, interviste sul mondo Winx e in REGALO tantissimi biglietti per lo spettacolo più Fataloso dell’Anno !!! In occasione dell’esordio del 6 dicembre a Napoli verrà messo in vendita il CD con tutte le canzoni originali delle Winx. Per ulteriori informazioni sullo show e sulle tappe: www.winxlospettacolo.com e www.winxclub.com DATE SPETTACOLI Napoli - Teatro Palapartenope (PRIMA MONDIALE) - dal 6 Dicembre 2014 Bari - Teatro Team - 20 Dicembre 2014 Civitavecchia - Teatro Traiano - 21 Dicembre 2014 Roma - Auditorium Conciliazione - 27 e 28 Dicembre 2014 Assisi - Teatro Lyrick - 29 Dicembre 2014 Milano - Teatro della Luna - dal 3 Gennaio 2015 Lugano - Palazzo dei Congressi - 10 Gennaio 2015 Bergamo - Teatro Creberg - 11 Gennaio 2015 Torino - Teatro Alfieri - 7 e 8 Febbraio 2015 Firenze - Teatro Verdi - 14 Febbraio 2015 Bologna - Teatro Duse - 21 Febbraio 2015 Padova - Gran Teatro Geox - 22 Febbraio 2015 Palermo - Teatro Al Massimo - 18 Marzo 2015 Catania - Teatro Metropolitan - 20 Marzo 2015 e ancora: Sanremo, Genova, Pescara, Mestre, Brescia, Lecce, Gallipoli, Messina, San Benedetto del Tronto, Civitanova Marche e altre…    

27/11/2014

Viaggi d'autunno: Pittsburgh, la 'City of bridges'

Conosciuta come la ‘città’ d’acciaio’ per le oltre 300 aziende locali legate alla lavorazione di questo metallo, anche nota come la ‘City of bridges’ (città’ dei ponti) per i suoi 446 ponti, Pittsburgh e’ da sempre un importante centro statunitense per l’innovazione e l’industria. Fondata nel 1816, la citta’ ha giocato un ruolo importante nella storia degli Stati Uniti sin dagli albori grazie alla sua posizione geografica e le abbondanti risorse naturali di carbone, legname, gas naturale e ferro. La storia dell’industria di Pittsburgh e’ un intreccio tra realizzazione personale, conflitti armati e generosita’. Nel 1865  l’immigrato scozzese Andrew Carnegie, fonda la Carnegie Steel Company  che rendera’ la citta’ capitale dell’industria siderurgica e lui l’uomo più’ ricco del mondo (il cui patrimonio secondo una recente rivalutazione sarebbe tra i più’ alti di sempre). Grande filantropo, nel corso della sua vita dona alla citta’ numerosissimi musei, biblioteche ed universita’. Ma non e’ stato l’unico. Nel XIX secolo numerosi magnati dell’industria locale donarono alla popolazione un significativo numero di opere pubbliche come l’Heinz Hall for the performing Arts e il Benedum Center, sede della Pittsburgh Symphony Orchestra e Pittsburgh Opera. Durante la seconda guerra mondiale la città’ lavora giorno e notte producendo 95 milioni di tonnellate di acciaio e di conseguenza un altissimo tasso d’inquinamento che rende la Steel City praticamente invivibile. La sua economia subi’ poi pesanti contraccolpi negli anni Ottanta a seguito della recessione. Tuttavia Pittsburgh reagi’ spostando la base della sua economia sul  turismo, la ricerca, la medicina, la finanza e l’alta tecnologia. Una rigenerazione economica necessaria ed efficace. Da città fumosa ed inquinata, emerge adesso leader mondiale della bioedilizia diventando la più’ vasta area verde del Paese, gran parte della quale costruita su ex aree dismesse. Dal fervente centro artistico e culturale cittadino (Oakland) sono nati importanti artisti come Gene Kelly e Andy Warhol, padre della Pop-Art. Pittore, scultore, regista e attore e’ un’icona del XX secolo e di una città che offre importanti centri per lo studio delle arti.  Di altissimo livello anche il campo della medicina, della ricerca e dell’istruzione. Centri come l’UPMC e l’ Health Network Allegheny sono tra i primi al mondo come centri di ricerca e di eccellenza medica; e le note universita’ Carnegie Mellon University, the University of Pittsburgh e la Duquesne University sono tra le migliori degli Stati Uniti. A Pittsburgh hanno sede numerosissimi musei; il Toonseum, dedicato all’arte del fumetto; il Carnegie Museum of natural history dove potrete ammirare un’estesa collezione di dinosauri; l’Andy Warhol Museum;  ed ancora zoo, acquari, giardini botanici e gli impianti sportivi dove gli appassionati potranno seguire le squadre locali di baseball, basket, football ed hockey che sono tra le prime della Nazione. La sua estesa area metropolitana, i suoi rinomati musei, parchi, centri d’eccellenza medica, i centri di ricerca ed un distretto culturale vibrante, hanno fatto conquistare a Pittsburgh il titolo di città’ più’ vivibile degli Stati Uniti.  

27/11/2014

Domani in programma la Conferenza di presentazione di Piano City Napoli

Domani, venerdì 28 novembre alle 11.30 Sala Giunta Palazzo San Giacomo si svolgerà la conferenza stampa di presentazione di Piano City Napoli,il Festival con cui da venerdì 5 a domenica 7 dicembre Napoli festeggerà il pianoforte Interverranno Nino Daniele Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Lucia Picone Responsabile Regional Public Affairs Vodafone Italia Centro-Sud Marco Napolitano Promotore Piano City Napoli Dario Candela e Francesco D’Errico  Direttori Artistici Cristiano Bernardi Organizzazione 160 eventi 300 pianisti 60 house concert 300 ore di musica 40 location sparse per la città per i 3 giorni della kermesse  

27/11/2014

Napoli: il 2/12, all'Hotel Excelsior , la degustazione dei cru di Nucillo 'E Curti 2014

Martedì 2 dicembre, nell’ambito dell’Anteprima di Vitignoitalia, alle ore 17, si terrà la degustazione (solo su prenotazione, posti limitati) dei cru di Nucillo ‘E Curti 2014. Per la prima volta in Campania, Enzo D’Alessandro presenta i cru di Nucillo ‘E Curti 2014: Vesuvio, Positano, Cilento, Alto Casertano e il cru Taurasi che va in produzione per la prima volta. Gradazioni alcoliche diverse, giorni di raccolta diversi, e territori diversi danno vita a prodotti diversi e immediatamente percepibili al naso e al palato. Per la prima volta il concetto del terroir viene applicato alla liquoristica tradizionale per esaltare un prodotto artigianale, apprezzato in tutta Italia. Il nucillo ‘E Curti è realizzato con tecniche squisitamente artigianali e secondo un’antica tradizione campana: i malli delle noci, della qualità “noci di Sorrento”, vengono colti a mano da piante selezionate in tutta la regione: Vesuvio il cru più importante, poi Positano, Capri, Ischia, Cilento (in produzione dal 2010) e Taurasi da quest’anno. In accompagnamento al nucillo sarà offerto il Panettone di Casa Santini, progetto artigianale e in edizione limitata dei coniugi Marcello e Rita Santini di Bacoli, che insieme portano avanti una filosofia di ristorazione basata sul recupero delle colture tradizionali delle materie prime. Rita Martino Santini è la pasticciera di casa: formatasi alla scuola del maestro panificatore Piergiorgio Giorilli, si cimenta da qualche anno sui lievitati con buoni risultati. Il suo panettone è lavorato secondo tradizione, con lievito madre, farcito di uvetta e canditi di agrumi siciliani, e cotto nel forno a legna. La cottura nel tradizionale forno a legna di famiglia, voluta e sperimentata dal marito Marcello, conferisce al panettone di Casa Santini un aroma unico che lo distingue dagli altri lievitati artigianali. 

28/11/2014

Napoli: domani al teatro Bellini presentazione del libro - Natale a Napoli -

Domani , sabato 29 novembre, alle ore 17.30 presso il foyer del Teatro Bellini di Napoli si terrà la presentazione del libro del Prof. Claudio Canzanella “Natale a Napoli” , Alessandro Polidoro Editore. Uno studio accorto , sistematico e appassionato delle tradizioni e leggende collegate al Natale, specialmente a Napoli, per recuperare lo spirito magico, autentico, divino e profondo della festa più importante dell’anno, svilita dal consumismo brutale e dissennato,  dalla globalizzazione selvaggia e dall’amoralità religiosa, familiare e sociale della società contemporanea. Come in un mosaico si ricompongono magicamente le tessere di leggende antiche, curiosità e tradizioni a volte millenarie che realizzano l’opera meravigliosa del Natale , festa della Luce, della Vita e della Rinascita. L’opera è arricchita da una ‘passeggiata presepiale’ un originale e inedito itinerario alla scoperta dei più interessanti e particolari presepi della città di Napoli. Con l’autore Claudio Canzanella e l’editore, Alessandro Polidoro, saranno presenti Anna Patrizia Borghese, Direttore della Biblioteca Universitaria di Napoli e Marina Fadda, Operatrice Culturale. Modera l’incontro Rossella Savino L’AUTORE: CLAUDIO CANZANELLA E’ un appassionato cultore del teatro e della cultura partenopea. I suoi interessi spaziano nell'ambito della "napoletanità" ed è autore di apprezzati studi storico-antropologici: La Madonna di Piedigrotta. Il culto, il mito, la storia, Napoli, (ESI 1999), I volti di Maria. Le sei sorelle, il culto popolare della Madonna in Campania, (Altra-stampa 2002), Razzullo e la Sibilla. Il Presepe: alle radici pagane della Sacra Rappresentazione (Stamperia del Valen-tino 2006), La festa di Piedigrotta (2008), Uno sguardo sul Presepe (2010), L'eremo dei Camaldoli (2011), Il peccato di Partenope (ESA, 2012) e Il segreto di Pulcinella (ESA, 2013).

28/11/2014

Napoli: Erguner, Greenaway, Khaznadar Dialogo sui barbari a Palazzo Reale

Esistono oggi, come nella Roma del 410 ai tempi di Alarico, i “barbari”? Arriveranno mai? Metteranno in crisi le nostre residue certezze o rappresentano un alibi? E quali effetti ha comunque prodotto la loro attesa, probabilmente vana? Tre artisti di fama internazionale, attivi su palcoscenici diversi ma accomunati dal costante interrogarsi sui malesseri della civiltà occidentale e sulle influenze che altre culture e crescenti pressioni economiche esterne stanno producendo, incroceranno le loro tesi attorno a questi interrogativi sabato 29 novembre a Napoli alle ore 11 presso la Sala Accoglienza del Palazzo Reale. Si tratta del turco Kudsi Erguner, il più grande interprete di un genere musicale di tradizione millenaria, quello sufi, sottoposto a  repressione in gran parte del Medio Oriente, di Peter Greenaway, notissimo regista cinematografico, artista visuale e pittore britannico e di  Chérif Khaznadar, poeta, romanziere, regista francese di origine siriana, presidente della Maison des Cultures du Monde.

29/11/2014

Napoli: il 5 dicembre al Gran Caffè Gambrinus 'In cinque tutti in uno'

Presentazione dell’accordo natalizio “In cinque tutti in uno”. I pasticcieri, Sabatino Sirica,  Gennaro Volpe, Alfonso Pepe, Andrea Panza, sotto la spinta della direzione del caffè Gambrinus daranno il via ad una eccezionale collaborazione. Con una firma simbolica di tutti e cinque maestri pasticcieri, sancita dal taglio di un panettone in cinque fette, partirà un progetto che prevede la vendita dei panettoni dei cinque in tutte le rispettive aziende. Nessuna concorrenza per i prodotti d’eccellenza campani!  Tutti uniti in una fraterna alleanza.  “Questa collaborazione – spiega Arturo  Sergio titolare del Gambrinus – è frutto di un lavoro volto alla promozione, valorizzazione e tutela dei nostri prodotti, tutti uniti si è più forti, e ci si può spingere su mercati importanti, anche al di fuori dei nostri confini nazionali”. L’idea è nata con lo staff tecnico del Gambrinus e con la complicità degli amici e colleghi pasticcieri. Siamo orgogliosi che tale idea oggi, diventi realtà e che presto possa essere presa ad esempio da altri imprenditori. Dopo l’evento ed a fine conferenza stampa si terrà una degustazione di tutti i panettoni, abbinati a distillati e liquori campani, del produttore Roberto Di Meo, a cura della Fondazione Italiana Sommelier Campania.

29/11/2014

Napoli: il Museo di Paleontologia propone visite guidate e attività per i bambini

Si avvicina il Natale e tra le varie iniziative in programma  è particolarmente interessante quella del Museo di Paleontologia che in collaborazione con l'associazione culturale Ediacara proporrà visite guidate e laboratori didattici per avvicinare i bambini al mondo della paleontologia.   Gli incontri sono rivolti a bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni, e si svolgeranno nei giorni 1, 4, 11, 15 e 18 dicembre dalle ore 15.00 alle ore 17, e il 22 dicembre  (dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00).

29/11/2014

Napoli: Al Teatro 'Il Primo' torna l'epoca d'oro degli spettacoli di rivista con il 'Burlesque'

Dal 5 al 7 dicembre il burlesque approda finalmente a Napoli, al Teatro Il Primo, facendo rifiorire le atmosfere sregolate e licenziose dell’avanspettacolo. Grazie alla ricerca e alla creatività delle artiste di Burlesque Cabaret Napoli, la città rivive l’epoca d'oro degli spettacoli di rivista. Il burlesque, il cabaret, la musica e la danza, in una miscela multiforme che incanterà gli uomini e infiammerà le donne. "La Petite Revue (La Piccola Rivista)", presentato da Burlesque Cabaret Napoli, è uno spettacolo che alterna momenti cabarettistici a ironiche esibizioni di striptease. I più affascinanti motivi jazz, blues e swing degli anni ’20 e ’30, sapientemente orchestrati dal più antico dei DJ Frank Diana, accompagneranno le apparizioni fantastiche di Fanny D’Amour, Roby Roger, Candy Bloom, Sery Page e della special guest Rita Lynch. Ci saranno spettatori da adescare e… sbeffeggiare, spettatrici da scatenare, sfarzosi abiti d’epoca da sfoggiare e… sfilare, e poi racconti arguti e risate pungenti. È il mondo intemperante del burlesque, signori, il mondo dominato dalle donne. GUEST STAR: Rita Lynch, modella, performer di burlesque, attrice e cantante   Il Burlesque Cabaret Napoli presenta: "La Petite Revue"   Teatro Il Primo Via del Capricorno,4   Venerdì 5 Dicembre ore 21 Sabato 6 Dicembre DOPPIA ore 18 e 21 Domenica 7 Dicembre ore 18   Info e prenotazioni: segreteria@teatroilprimo.it 0815921898/ 3428306707/ 327 88 41 935

30/11/2014

Castello di Limatola: la magia di un Natale 'medioevale'

Anche quest'anno, il Castello di Limatola apre le sue porte ai mercatini di Natale. L'evento, giunto alla sua quinta edizione, grazie alla massiccia presenza di visitatori, rientra ormai nelle fiere più importanti d'Italia. Il Castello si erge su una piccola altura e offre un panorama mozzafiato del Matese e del Taburno, a pochi chilometri dalla Reggia di Caserta, facilmente raggiungibile da Napoli. Lo spettacolo è particolarmente suggestivo, in quanto la fortezza medioevale viene allestita a festa da uno staff competente e attento ad ogni poccolo dettaglio. Gli ospiti sono accolti da giocolieri, sputafuoco, sbandieratori, simulazioni di combattimento d'epoca e da vari personaggi, tutti vestiti con abiti medioevali e particolarmente cortesi e disponibili, il tutto avvolto da un invitante odore di "vin brulè", offerto con il biglietto d'ingresso, e da musiche natalizie a creare ancor di più l'atmosfera. La mostra accoglie specialità di vari campi: si spazia dall'artigianato di "Oggettistica Medioevale" alle ceramiche, dai tappeti all'antiquariato. Durante la visita è possibile ammirare gli artigiani intenti nel loro lavoro. Gli stand enogastronomici offrono prodotti tipici di qualità superiore ed è veramente difficile non cedere alla tentazione di un assaggio. Le caldarroste del Matese fanno da padrone. Un'ampia area coperta è completamente dedicata al Natale. La meraviglia e la gioia dei bambini sono contagiose, ma un'emozione forte è garantita a tutti. L'incontro con Babbo Natale, che accoglie i più piccoli con caramelle ed un tenero sorriso è la realizzazione di un sogno. Nella Cappella di San Nicola è allestita una mostra presepiale   Ovviamente agli organizzatori non è sfuggito nulla. Sia dentro che fuori le mura del Castello è facile trovare vari punti di ristoro che accontenteranno le esigenze di tutti. La cucina e la pasticceria sono curate da due grandi Chef come nelle precedenti edizioni. Lo svolgimento della manifestazione è gestito ed organizzato per renderlo quanto più agevole possibile: all'interno la visita del Castello è organizzata a gruppi e in alcune zone i percorsi sono obbligati in modo che nessuno perda nulla. Il Comune di Limatola, inoltre, ha predisposto ampie aree parcheggio e un servizio di navette continuo in modo da semplificare l'accesso al Castello. L'evento si concluderà l'8 dicembre, quindi consigliamo a tutti gli amanti dell'artigianato e a coloro che vogliono far vivere ai propri piccoli un'esperienza indimenticabile di non perdere quest'incantevole occasione. Buon divertimento!  

01/12/2014

UTO UGHI TORNA AL SAN CARLO INSIEME AD ALESSANDRO SPECCHI

VENERDI 5 DICEMBRE IL NUOVO APPUNTAMENTO DELLA STAGIONE SINFONICA

Venerdì 5 dicembre ore 18 appuntamento imperdibile con uno dei più grandi musicisti del nostro tempo, torna al San Carlo per il nuovo appuntamento della Stagione Sinfonica 2014 - 15 Uto Ughi assieme al pianista Alessandro Specchi. Interprete tra i più amati e riconosciuti a livello internazionale, erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire le grandi scuole violinistiche italiane del nostro tempo, riconosciute ed apprezzate in tutto il mondo, Uto Ughi torna al Massimo napoletano dopo la speciale lezione concerto dello scorso aprile che ha visto coinvolti numerosissimi giovani. In programma per questo appuntamento sinfonico un esemplare compendio di stile e virtuosismo che traccia un arco dalla letteratura strumentale barocca agli ultimi fuochi romantici. Primo brano la Ciaccona in sol minore di Tomaso Antonio Vitali, (1663-1745), violinista e compositore bolognese discendente da una rinomata famiglia di musicisti attivi nel modenese. A riscoprirla negli archivi di Dresda e ad assegnarla alla paternità del Vitali sulla base dell’iscrizione “Parte del Tomaso Vitalino” sul margine superiore della prima carta del manoscritto più antico, fu un noto violinista dell’Ottocento, Ferdinand David. La composizione presenta un'elaborazione variata di uno spunto motivico secondo gradi di difficoltà tecnica crescente che, attraverso i movimenti Molto Moderato, Largamente e il ritorno al Tempo I, sfodera salti, arpeggi all’acuto, doppie corde e colpi d’arco sorprendenti per l’epoca. A distanza di un secolo, tutt’altra forza plastica e un nuovo, sfrenato ardore dello stile virtuosistico-concertante scolpiscono la Sonata in la maggiore n. 9, op. 47 “a Kreutzer” di Ludwig van Beethoven (1770-1827), fra i capolavori del genere, segnale concreto di una nuova era che, al passaggio dai simmetrici equilibri del Classicismo settecentesco alle profonde inquietudini del primo Ottocento, forza ed espande gli schemi della tradizione al pari dell’economia interna alla musica da camera. Nel gennaio del 1887, nascevano POI i Quattro pezzi romantici op. 75 di Antonín Dvořák (1841-1904), miniature pensate per una fruizione amatoriale analoga per respiro e organico a quella appena varata con successo dal compositore céco scrivendo il Trio in do maggiore op. 74 per due violini e viola. Il singolare progetto, intitolato Drabnosti (Bagatelle), fu presto realizzato unendo quattro pagine autonome ma tutte in forma di Lied tripartito e dai titoli parimenti originali: Cavatina, Capriccio, Romanza ed Elegia. Per il violinista cubano Rafael Díaz Albertini fu pensata la Havanaise op. 83 di Saint-Saëns ispirata all'autore dalle folate di vento udite da durante una fredda notte autunnale del 1885 a Brest, in Bretagna, mentre il fuoco crepitava nel caminetto della sua stanza. Il pezzo è percorso da un persistente ritmo di habanera, danza tipica dell’Avana dall’andamento ancheggiante. Il Rondò capriccioso op. 28 venne invece concepito nel 1863 per Pablo de Sarasate, funambolico violinista spagnolo allora neanche ventenne, che ne garantì la popolarità in sala da concerto. Al Romanticismo del primo Ottocento rinvia infine “La campanella”, Rondò tratto dal Concerto n. 2 op. 7 del genovese Niccolò Paganini (1782-1840) al quale si deve l’impulso decisivo verso una tecnica evolutissima nella molteplicità dei colpi d’arco e degli effetti di colore. Fra i suoi più alti esempi si annoverano i 24 Capricci accanto ai due Concerti per violino e orchestra di cui il secondo, in si minore, è appunto noto per quel Rondò finale, qui proposto in formula cameristica, intitolato dallo stesso autore “La campanella” e che intendeva infatti esplicitamente riprodurre il tintinnìo di una campanella, fra mirabilia onomatopeiche e spettacolari giochi di bravura.  

01/12/2014

Napoli: dal 2/12 al 5/12, la mostra 'Fra Popoli e Immagini' , con le fotografie di Luciana Latte

Nei giorni 2-3-4-5 dicembre si terrà, presso la Sala del Capitolo della Basilica di San Domenico Maggiore, la seconda edizione della Mostra “Fra Popoli e Immagini”. L’evento è organizzato dal Comitato “Napoli Città senza Confini”, presieduto dal Dott. Avv. Antonio Crocetta, anche Presidente della Commissione Consiliare del Comune di Napoli. L’iniziativa è patrocinata dal Ministero degli Esteri ed è prevista anche la presenza di rappresentanze politiche cittadine, metropolitane e regionali. La rassegna vedrà protagonista la fotografa Luciana Latte, la quale, durante un viaggio in Bénin, al seguito dell’Associazione “Sorridi Konou Konou Africa Onlus”(un ente campano con fini umanitari, di solidarietà sociale e di assistenza sanitaria) ha immortalato il villaggio di Ganvié. Si tratta di un luogo con una triste storia alle spalle. Infatti qui, nel XVII, molti africani si nascosero per sfuggire alla tratta degli schiavi. Dalle sei foto scelte dall’artista per l’esposizione, e dalle parole di commento della stessa Luciana Latte, ci si rende conto dell’estrema povertà di quella zona del Bénin. «Non c’è niente. Siamo nel 2014 ed è come 2000 anni fa. Villaggi di terra; niente elettricità; niente pozzi d’acqua; senza telefono e condizioni igieniche molto precarie», ha commentato la Latte. Tuttavia, nonostante l’artista rappresenti al meglio il disagio di questo villaggio interamente costruito sull’acqua, nelle foto si intravede una sorta di “bellezza nascosta”. Una armonia che va oltre la povertà e si riconnette in un luogo senza tempo. Dove l’oggi e l’età primitiva dell’uomo coesistono. Senza giudizi né una scala gerarchica tra un prima e un dopo. Né tantomeno tra un meglio e un peggio. Inoltre questa edizione della Mostra prevede, nei giorni 3-4 dicembre, anche una fase congressuale e di dibattito. Ovvero le rappresentanze consolari dei Paesi di quattro Continenti diversi (Africa, Asia, Americhe, Europa) dovranno scegliere un tema da discutere tra cinque argomenti disponibili. Le materie di dibattito saranno: Conoscenza e interazione culturale; Diversità culturali; Premesse culturali per la convivenza; Partecipazione economica ed iniziativa d’impresa; La integrazione economica. «Sono felice che questa Mostra si possa rifare dopo il successo della prima edizione. È di vitale importanza aprirsi a nuove realtà. In modo da conoscere ed apprezzarle al meglio. Anche quando ci sembrano molto lontane dal nostro mondo abituale», ha dichiarato il Console del Bénin, Dott. Avv. Giuseppe Gambardella. Il quale, per la fase di dibattito, ha scelto il tema della Conoscenza e dell’interazione culturale. «Voglio ringraziare la fotografa Luciana Latte - ha continuato il Console - per aver contribuito a rendere nota una parte del Bénin. E spero che quelle immagini ci siano di aiuto per poter migliorare le condizioni di vita di quel popolo. Ma anche per farcelo ammirare in tutta la sua immacolata bellezza. Infatti, durante il dibattito, cercherò di far conoscere a tutti la realtà del Bénin. Un Paese che ha bisogno di una grande opera di solidarietà. Ma è anche un luogo ricco di storia e cultura. Ed è una terra da apprezzare e da valorizzare anche dal punto di vista economico».

01/12/2014

Napoli: Voyage Pittoresque Factory presenta 'linee scadenti' , mostra fotografica di F. Semmola

Voyage Pittoresque Factory presenta l'inaugurazione della mostra di Francesco Semmola "linee scadenti". La mostra propone una trentina di immagini, frutto di una ricerca su una parte di territorio  urbano poco visto, trascurato, costituito dal confine fra la città e il cielo. Nelle sue immagini l’autore accosta  bianco e nero e colore, proponendole come immagini distinte ma comunque facenti parte di un unicum, un dittico, nel quale le due parti si coniugano fra loro completandosi.  Fotografo formatosi in “era analogica”, nelle stampe in bianco e nero mantiene intatte le inquadrature realizzate al momento dello scatto; il colore costituisce l’annotazione sul “bordo”, quel particolare che conferma la vita autonoma di quella periferia che l’uomo ha costruito e poi si è negato. “…c’è una città, un mondo, che abbiamo tutti quotidianamente attorno e che raramente ci soffermiamo ad osservare: il cielo, il cielo contenuto nella città. la città come  ‘frame’ del cielo…” “… uno sguardo sul bordo, sul confine fra umano e cielo, mi ha a aperto una realtà dove mi è piaciuto divagare sulla assenza dell’uomo, che pure ha costruito quei palazzi, quelle strutture, quei monumenti per poi lasciarli ad una loro vita autonoma. Sotto lo sguardo di tutti, e visto da nessuno, quel confine si trasforma, i materiali cambiano colore, si deteriorano, fatti da mano umana iniziano ad essere luogo per uccelli, per piante spontanee, che lo colonizzano e lo trasformano, fuori dal nostro controllo…” Nel catalogo della mostra il testo del prof. architetto Cherubino Gambardella, che scrive:  “…hanno un segreto, una singolare e fascinosa angolazione, sono innaturali come la torsione del collo nell’atto di osservare in alto e, nel mettere a fuoco la calotta, riescono ad addomesticarla ad avvicinarla allo sguardo umano attraverso la poetica del frammento…”, il riferimento al titolo della mostra è evidente: la scelta, quasi la sfida, di non curare le prospettive, a sottolineare l’estraniamento, per viste che dovrebbero essere usuali e non lo sono. Chi si occupa di fotografia, ed in particolare di architettura, sa che le linee cadenti, ovvero le linee verticali delle architetture, devono essere assolutamente restituite nelle immagini nella loro esatta verticalità, senza punti di fuga. Linee scadenti evidentemente ignora la regola, è la luce sopra, è il cielo ad essere soggetto, il resto è cornice, il frame in cui è inquadrato il soggetto.   Sono linee scadenti perché cadono male, ma sono anche scadenti in senso qualitativo, ovvero imperfette, perché guardano a quelle periferie semiabbandonate, trascurate, che si sviluppano pochi metri sopra le nostre teste. Francesco Semmola nato a Napoli nel 1958, eredita la passione per la fotografia dal padre Beppe, artista, pittore e scultore, appassionato sperimentatore di nuovi mezzi di espressione artistica, per il quale la macchina fotografica è stata soprattutto uno strumento pittorico. Nella metà degli anni settanta i primi lavori, soprattutto fotografia di teatro, e alcuni lavori per brochure pubblicitarie. Negli anni ottanta pur continuando a dedicarsi alla fotografia, si laurea in agraria e fonda uno studio di progettazione del paesaggio. Negli anni novanta, con il fotografo Stefano Fittipaldi, e altri soci, rileva l’Archivio Fotografico Parisio a Napoli, dove si occupa soprattutto della produzione in camera oscura. Nel '96 rileva uno storico studio fotografico napoletano:  Foto Troncone. Nel 2002, assieme ad altri, prende in gestione uno ampio spazio nei pressi di Porta Capuana, con il progetto di farne un laboratorio di arti. Il progetto prende forma come associazione culturale “LA.NA.” (LAboratorio NApoletano), e ha ospitato diverse mostre di fotografia, pittura e grafica, e dato spazio a corsi di fotografia, workshop di architettura, e laboratori di altre discipline. Voyage Pittoresque Factory Corso Vittorio Emanuele, 682. tel. 0815621361 www.voyagepittoresque.it

01/12/2014

Napoli: il 9/12 al Grand Hotel Parker's, Massimo Bottura presenta 'Vieni in Italia con me'

Martedì 9 dicembre, alle ore 18.00, Massimo Bottura sarà al Grand Hotel Parker’s per presentare il suo libro “Vieni in Italia con me”. A portare a Napoli Il celebre chef dell’Osteria Francescana è il food writer Maurizio Cortese che insieme alle giornaliste Donatella Bernabò Silorata e Santa di Salvo presentano l’opera prima del più titolato e pluristellato chef italiano: quattro capitoli e 48 ricette accompagnate da testi che svelano le ispirazioni, gli ingredienti e le tecniche di Bottura. Un percorso autobiografico, nel quale lo chef racconta la sua carriera venticinquennale, i suoi successi la sua cucina ispirata all’arte contemporanea: ecco che il bollito misto emiliano si trasforma nello skyline minimalista di Central Park e l’ossobuco assume i tratti essenziali di uno Ying Yang. Un incontro coinvolgente, durante il quale gli spettatori avranno l’occasione di interagire con Massimo Bottura per conoscere tutte le curiosità e i segreti dell’alta gastronomia. All’incontro seguirà una degustazione di prodotti tipici campani in abbinamento ai vini Falerno del Massico Bianco e Falerno del Massico Rosso provenienti dall’azienda agricola Villa Matilde. Massimo Bottura è lo chef patron dell’Osteria Francescana, terza migliore tavola al mondo secondo il World’s 50 Best Restaurants. Cresciuto a Modena, sin da ragazzo manifesta uno spiccato interesse per la gastronomia che apprende osservando cucinare madre, nonna e zia. Nel 1986 abbandona gli studi di legge per aprire il suo primo ristorante; successivamente perfeziona la sua formazione lavorando per Alain Ducasse al Louis XV di Montecarlo e per Ferran Adrià a elBulli. Combinando gli antagonismi di queste due scuole, lo chef creerà una sua propria filosofia, tradizione in evoluzione, e aprirà nel 1995 l’Osteria Francescana.

02/12/2014

Napoli: dal 5/12 al 7/12, al Circolo Arcas Teatro Arnolfo Petri interpreta 'In nome del padre'

Dal 5 al 7 dicembre il  Circolo Arcas Teatro ospiterà una produzione del Teatro Il Primo di e con Arnolfo Petri: "In nome del padre", liberamente  tratto da "Affabulazione" di Pier Paolo Pasolini.  Un padre. Un figlio. Un contrasto generazionale. Due mondi che si scontrano e non si incontrano. Un continuo ribaltamento di ruoli tra passato e presente, tra “noi eravamo” e “voi non siete”, giungla intricata di incomprensioni ataviche. IN NOME DEL PADRE di Arnolfo Petri - liberamente ispirato ad “Affabulazione” di Pier Paolo Pasolini con:  Arnolfo Petri Scene: Armando Alovisi - Costumi: Roberta Mattera - Coordinamento tecnico: Enrico Scudiero IN NOME DEL PADRE Venerdì 5 Dicembre ore 21 Sabato 6 Dicembre ore 21 Domenica 7 Dicembre ore 18 Circolo Teatro Arcas Via della Veterinaria, 63 Prenotazioni: 0815955531 segreteria@teatroilprimo.it 0815921898/ 3428306707/ 327 88 41 935

02/12/2014

Napoli: al Teatro Elicantropo, dal 4/12, va in scena 'Sigmund & Carlo' di Niko Mucci

Una divertente metafora sulla crisi delle ideologie, in cui due icone del pensiero del novecento si confrontano e si bacchettano in un dialogo vorticoso

 E’ il dialogo surreale tra il padre della psicanalisi Sigmund Freud e il padre del materialismo Karl Marx a caratterizzare lo spettacolo Sigmund & Carlo di Niko Mucci, in scena da giovedì 4 dicembre 2014 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 7) al Teatro Elicantropo di Napoli. L’originale allestimento, presentato da Libera Scena Ensemble, vedrà quali interpreti in scena Roberto Cardone e Niko Mucci, rispettivamente nei panni di Freud e Marx, per la regia di Niko Mucci. Le musiche originali sono a cura di Luca Toller, le scene e i costumi di Barbara Veloce. La commedia è una grottesca ed esilarante disputa tra i due grandi personaggi del passato, che, seduti su una panchina di fronte ad un istituto superiore femminile, alternano litigi e tentativi di allearsi per portare a termine una loro misteriosa e impudica missione. «Avevo in mente questo progetto - chiarisce Niko Mucci - da oltre dieci anni e aspettavo di esserne convinto e che vi fossero le condizioni adatte. Avevo bisogno di mettermi alla prova in un testo come coprotagonista, per quanto spaventato dalla difficoltà di esserne, anche, regista e drammaturgo. Il risultato è uno spettacolo che, nonostante il suo allestimento minimale, ha una visione epica e politica, ed ha richiesto un severo approfondimento del lavoro attoriale e registico». Lo spettatore si troverà, così, di fronte un Freud magro e nevrotico, assalito dalla paura di germi e batteri, che tenta di evitare grazie a degli evidenti guanti in lattice. Ma anche un Marx grosso e sicuro di sé, che guida la conversazione, facendo domande intime al timido Sigmund, in un continuo battibecco su un dilemma che lo inquieta da sempre e che verte sul dubbio se abbia più peso la storia biografica di ogni singolo uomo o la storia collettiva delle masse. I due, sopravvissuti al loro tempo e alla degenerazione del loro pensiero, sviluppano un dialogo a fisarmonica, in cui si alternano i litigi e i tentativi di allearsi nel portare a termine la loro misteriosa e, forse, impudica missione, mentre i frequenti passaggi di auto li inducono a mimetizzarsi, assumendo di volta in volta ruoli di improbabili pagliacci, religiosi, venditori, sino al colpo di scena finale.   Sigmund & Carlo è uno spettacolo basato sulla riflessione relativa all’abuso interpretativo delle idee e delle ideologie, e, soprattutto, un accorato appello al senso della responsabilità collettiva. Un testo che fa sorridere e ridere spesso, ma che lascia un senso di amarezza, nel suo rifiutare possibili letture positive e di speranza. Alla fine i due personaggi, quando il dialogo tra i due personaggi si trasforma in relazione con la platea, lanceranno all’unisono un unico grido di allarme contro quell’anestesia di massa che continua a tenere bloccate e assopite le vittime di una società narcotizzata.     Sigmund & Carlo di Niko Mucci Napoli, Teatro Elicantropo - dal 4 al 7 dicembre 2014 Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (dal giovedì al sabato), ore 18.00 (domenica) Info al 3491925942 (mattina), 081296640 (pomeriggio) email promozionelicantropo@libero.it  

02/12/2014

Napoli: Venerdi al PAN parte la mostra su Obey, obiettivo 100.000 visitatori

Assessore Daniele: Molto di questo risultato si deve alla grande mostra su Wharol di questa primavera.

"Nel 2014 il Pan ha più che raddoppiato il numero dei visitatori, sono infatti circa 80'000 le presenze registrate fino al mese di novembre mentre lo scorso anno se ne sono contate circa 35.000 e ci era sembrato un risultato confortante-dichiara l'assessore Nino Daniele -" e, con la grande mostra su Obey, che si inaugura venerdì 5 dicembre, prevediamo di chiudere l'anno avvicinando i 100.000 visitatori. Nel 2011 erano poche migliaia. Vale la pena sottolineare che tutto questo è stato conseguito senza che il Comune spendesse un solo euro. Ringrazio gli artisti, le associazioni culturali, i curatori d'arte,l'Accademia di Belle Arti e le Università  napoletane per questo enorme incontro di cittadini e cultura e con i linguaggi del contemporaneo. Molto di questo risultato si deve alla grande mostra su Wharol di questa primavera.Le file fuori al Pan per giorni furono il segno di una ripresa e di una grande domanda che poi si è riversata su tutti i musei cittadini."

02/12/2014

Sant'Anastasia: dal 6 dicembre al 6 gennaio, un mese di magia con il Villaggio di Babbo Natale

Sant’Anastasia (Na) dal 6 dicembre al 6 gennaio, nella piazza dello storico quartiere di  Madonna dell’Arco, diviene il piccolo Paese della Lapponia che ha visto nascere il celebre vecchino barbuto che, con vestito rosso e cappello, distribuisce doni ai piccini che hanno fatto i buoni, a cavallo di una slitta trainata da renne dal naso rosso. E’ il villaggio di Babbo Natale ideato dall’Associazione Magica che, dopo i successi riportati negli anni scorsi nella partenopea Piazza Mercato, si sposta in un altro luogo simbolo di culto e tradizione, dove si respira più forte l’atmosfera natalizia. Per un mese, in un susseguirsi di eventi, la piazza di Madonna dell’Arco ospiterà diverse iniziative, destinate a creare ed a alimentare la gioiosa atmosfera natalizia, creando numerose occasioni di svago e confronto in armonia che sappiano coinvolgere trasversalmente tutti i membri della famiglia. Una grande pista di pattinaggio su ghiaccio dove sarà possibile volteggiare, un albero di natale alto tre metri pieno di lucine multicolori e festoni, momenti di animazione pensati per allietare i bambini, che si snoderanno lungo la mattina ed il pomeriggio. Un modo per ritrovarsi e stringersi più forte proprio in un Natale come questo, spazzato dai venti forti ed impetuosi della crisi socio-economica. Lo strumento è quello della cultura a 360 gradi e della valorizzazione delle tradizioni artigianali e del made in Campania. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito La manifestazione, con il programma completo, sarà presentata ai Colleghi della stampa ed venerdì 5 dicembre alle ore 11.00 nell’aula consiliare di Sant’Anastasia. Alla conferenza stampa interverranno: -          il sindaco, Lello Abete, il suo staff ed una rappresentanza della Giunta Comunale -          Il team dell’associazione Magica, ideatrice della manifestazione -          Cettina Celati,  esperta di organizzazione e management degli eventi, che con lo staff della sua PerformingArts Plus curerà tutti gli eventi serali e preserali. -          Michele Capasso , responsabile dell’animazione e degli eventi della fascia mattutina -           Alcuni artisti e performer che saranno protagonisti degli spettacoli che animeranno la manifestazione, all’insegna del linguaggio della cultura, senza dimenticare il divertimento -          I main sponsor   Il Villaggio di Babbo Natale aprirà le porte sabato 6 dicembre alle ore 19.00 con l’accensione simbolica delle luminarie. Per grandi e piccoli saranno a disposizione i mercatini ospitati in casette lignee, che ricordano l’atmosfera dei mercatini natalizi dell’Europa del  Nord, carica di magia.                                                                                                                                                                                               Poi tutti a volteggiare sulla pista da pattinaggio ghiacciata allestita per l’occasione. Alle 21.00 sarà la volta di ascoltare il sound dei Luna Rossa Band Feat Carmen D’aniello con le loro energiche tammurriate che recano in sé tutto il calore del Sud.  Assieme a loro sul palco Matteo D’Onofrio e Sebastiano Ciccarelli del Gruppo operaio di Pomigliano D’Arco, che danno vita ad un canto di protesta, di disagio sociale, rivoluzionario nel suo nucleo più autentico. “Si tratta – spiegano gli organizzatori – di un richiamo sinergico che si muove tra tradizione ed innovazione”. Ma c’è molto di più: spazio all’arte contemporanea ed alla valorizzazione territoriale e del talento giovanile grazie al progetto espositivo Vin - arte, momenti di arte e degustazione di vini delle migliori cantine campane ed italiane. Un momento che fa dialogare il linguaggio della pittura con quello delle foto, che vede in mostra le opere di giovani autori provenienti dai vari paesi vesuviani. Nel modo degli artisti in mostra di intendere e rappresentare la realtà, come essi stessi sottolineano, gli spettatori potranno assistere all’evoluzione del concetto di contemporaneità e di arte contemporanea, che ne è il riflesso. Sabato 6 gennaio tocca all’arte di Sdu Stencil Art, che si rivela capace di proiettare lo spettatore in un’atmosfera popolata dalle grandi icone del mondo del cinema e della musica protagonisti di paesaggi in bilico tra passato e contemporaneità, a creare effetti spesso surreali. Maschere, ponti, vernici colorate e spray fluo: questi i materiali che troviamo nei lavori freschi e vivaci di Stefano Gallucci aka SDU, street artist con la passione per lo stencil. Mentre assaporano il quadro con gli occhi della mente e del cuore, i partecipanti potranno anche assaporare il gusto di corposi vini che affondano le radici nel territorio e nella sua vocazione agricola ed agroalimentare. L’appuntamento con Vin-arte, alle ore 19.00, accompagnerà e precederà ed accompagnerà tutti gli eventi serali, fino al 6 gennaio. Il 7 Gennaio alle 19.00 si bissa l’appuntamento con Vin – arte. Le arti figurative saranno di nuovo al centro dell’attenzione tra uno sguardo curioso, un’opera che fa riflettere ed un buon bicchiere di vino. Protagoniste questa volta le opere di Mario Sepe. Pittore, illustratore e graphic designer laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli propone la gestualità come atto fondamentale di libertà istintuale rivolta a liberare la potenza delle energie interiori che permettono di dar corpo ad una concezione positiva dell’esistenza. Le sue opere sono ricche di principi decorativi e permeati da un’energia tale da renderle armoniose, vivaci, calamitanti. Vi si respira il palpito vitale di una natura sottesa, invisibile, ma oltremodo presente e viva. L’intensità della sua formula cromatica, trasforma ogni sensazione visiva in suggestione. Alle 21.00 si balla con il live strumentale su dj set per una music experience. A far girare i dischi sul piatto, ricreando l’atmosfera di una grande orchestra, saranno Dj Sima Da Soul + tromba e percussioni.   IL MERCATINO NATALIZIO   Tante casette di legno che trasmettono un’idea di calore, colore e custodiscono e mettono in risalto i vari volti dell’handmade campano. Un modo per difendere e valorizzare l’artigianato nostrano dai morsi della concorrenza sleale e della produzione seriale, nonché dalle imitazioni che riguardano non solo il settore dell’ Abbigliamento da uomo ma anche quello dell’agroalimentare. Ecco perché tra gli stand sarà possibile ammirare, comperare e degustare: olive e sfizioserie, i tipici prodotti dolciari che connotano il Natale, come ad esempio roccocò, mostaccioli e “taralli della sposa”, i prodotti calabresi, tra cui spiccano le paste, le spezie e la famosa “nduia” carne piccante tritata ed usata per aromatizzare vari cibi Ed ancora  disco verde per il made in Campania, all’insegna dell’artigianalità: articoli di pelletteria, accessori (borse, scarpe e cinture) e moda bimbo, fiori multicolori, tra i quali sarà possibile scegliere i tipici addobbi natalizi, come corolle di agrifoglio, pungitopo e vischio, sotto cui è tradizione baciarsi. Si sa il Natale è anche colore, tra stelline e bengala: ed allora ecco i fuochi pirotecnici a norma, affinchè sia davvero un Natale divertente e “consapevole”. Per la gioia delle ragazze e delle donne prodotti per il maquillage ed abiti da sposa ed accessori per sognare (e preparare) il giorno più bello della propria vita, magari in una chiesetta antica, con mura di pietra che proteggono e riscaldano, mentre fuori fa freddo. Perché lo spirito del Natale è soprattutto armonia, convivialità ed aggregazione. Ed allora? Non resta che aprire le porte al Natale e preparare la letterina. Papà Natale non vi deluderà.   Per maggiori informazioni: PerformingArts Plus di Cettina Celati 3389140634 theperformingart@libero.it Ufficio Stampa: Dr.ssa Tania Sabatino Ph 3205741842. E-mail: pressofficeperformingartsplus@gmail.com

03/12/2014

Napoli: 'Consiglia un libro', molte le adesioni e le segnalazioni

L'iniziativa è stata promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli

Napoli ha accolto con grande simpatia l'iniziativa dell'Assessorato alla Cultura di scegliere insieme con i cittadini e con gli utenti i nuovi libri da acquistare con i 200.000 euro finalmente sbloccati per le biblioteche comunali di Napoli. Oltre cinquecento segnalazioni sono giunte nei primi giorni della consultazione  con indicazioni quasi sempre di grande interesse: classici della letteratura, tanta narrativa moderna, saggi sulla vita, la storia e la cultura della nostra città ma, oltre a questi, una grande varietà di temi e di generi. La consultazione di “CONSIGLIA UN LIBRO” andrà avanti ancora per una decina di giorni, fino all'avvio degli acquisti: ognuno potrà inviare la sua indicazione, scrivendo direttamente all'indirizzo di posta elettronica proposteculturali@comune.napoli.it il titolo di uno o più libri (ma non più di tre) e presso quale biblioteca municipale gli piacerebbe trovarli. Si potrà indicare ogni genere di testi, con la sola eccezione dei manuali scolastici e di quelli universitari.

03/12/2014

Teatro: Mannaggia 'a Freud, risate e solidarietà. Foto, videointerviste e backstage

Ieri sera, al Teatro Diana di Napoli e' andato in scena lo spettacolo "Mannaggia 'a Freud", diretto ed interpretato da Roberto Ciccarelli. Un grande successo, tanto che l'entusiasmo del pubblico è andato oltre le pur notevoli aspettative viste gli ottimi riscontri delle precedenti rappresentazioni.  Come sempre, l'incasso e' stato devoluto in beneficenza, e in questa circostanza destinataria è stata l' Associazione "Sorridi Africa Knou Knou Onlus", e in tal senso notevole e' stato il supporto amichevole ricevuto da quanti credono fortemente nel concetto di "solidarietà".  In particolare, riteniamo importante e doveroso sottolineare la presenza della Banca Popolare del Mediterraneo, rappresentata dal Presidente dell'Istituto, Dottor Gennaro Fusco, che ci ha cortesemente concesso un'intervista che vi proponiamo di seguito: Tornando allo spettacolo, introdotto e presentato dal bravissimo Mario Porfito, che ha collaborato anche nella regia dello stesso, la storia prende spunto dalle piccole nevrastenie quotidiane, da tutte le manie e le "fissazioni" che in qualche modo condizionano la nostra vita ed il rapporto con gli altri. Lo scenario perfetto e' quindi la sala di una casa di cura, "Il nido del Cuculo" , proprio nel grande giorno in cui un primario tutt'altro che "normale" (interpretato da Antonello Giannetti) vittima com'è di tutti i suoi tic nervosi, assistito da una collaboratrice che non perde occasione per reclamare i suoi stipendi arretrati (Manuela Ospici), "esamina" i suoi pazienti per capire se tra loro qualcuno è guarito e può tornare a casa. Vediamo a tal proposito un breve backstage:  Esilaranti le esibizioni di Roberto Ciccarelli ( detto "Quark" per i suoi discorsi da intellettuale) di Giuseppe D'Amato prima in scena con la moglie Carmela D'Amore per interpretare una stranissima coppia di miopi e poi nelle vesti di un dipendente di un noto mobilificio esaurito dalle strana richieste dei suoi clienti, di Donatello Giannetti nel ruolo di un infermiere che si sente un grande chirurgo e un eroe del lavoro per la sua dedizione alla causa ma racconta episodi "inquietanti" che lo hanno visto "sfortunato" protagonista.   Da sballo la performance di Lucio Stella, "paziente dissociato" che poi si immedesima in un istruttore di acqua gym munito di un secchio d'acqua che a suo dire sarebbe una piscina. Tra una "visita" e l'altra, "Quark" sfrutta il fatto di essere fratello del proprietario della clinica e si esibisce in un piccolo repertorio delle sue canzoni. Sono gli unici momenti in cui si fermano le risate ma non gli applausi, grazie anche alla straordinaria musica proposta dal Maestro Ciro Cascino, alla testiera e dalla sua band: Luigi fiscale al Basso, Giuseppe Fiscale alla Batteria, Fabrizio Campanile alla chitarra, Nicola Rondo al Sax. Ottime anche le esibizioni canore di Serena Ciccarelli, che si era già fatta apprezzare per la sua bellissima voce nelle precedenti rappresentazioni, e di Tea, alla sua prima esperienza con questa compagnia teatrale. A fare da sfondo alle esibizioni canore, i balli della scuola di danza gestita da Maria Teresa Spena. Graditissimi colpi di scena nel finale: dalla platea si alza tra gli applausi scroscianti del pubblico il cantante che ha scritto alcune delle pagine più belle della musica italiana, Peppino di Capri. Dopo una breve gag con Roberto Ciccarelli che evidenzia anche il grande spirito umoristico di Peppino di Capri, partono le note della prima canzone del nuovo album "L'Acchiappasogni" e in duetto cantano "Come finirà" (testo di Roberto Ciccarelli, musica di Peppino Di Capri) Subito dopo, Roberto lascia il palco a Peppino di Capri che presenta un altro pezzo del suo ultimo lavoro, "dimme addò stà". Pubblico entusiasta, ma come dicevamo le sorprese non sono finite, perché uno strepitoso Lino Barberi si esibisce con due straordinari pezzi del suo immenso repertorio di Cabaret, interpretando prima uno "stressato", seguendo quindi il tema dello spettacolo, e poi manda in visibilio il pubblico cantando "Margherita" di Riccardo Cocciante.  Nonostante la pioggia incessante, quindi, ancora una volta cabaret, musica e solidarietà si confermano un trinomio vincente. Cala il sipario su questo spettacolo, il decimo messo in scena da Roberto Ciccarelli, che un attimo dopo, ne siamo certi, ha già iniziato a pensare al prossimo. Noi ci saremo, e voi? Intanto, ricordiamo con l'intervista al Professore Enrico Di Salvo, presidente dell'Associazione "Sorridi Africa Knou Knou Onlus", come saranno impiegati i fondi raccolti:

03/12/2014

Napoli: Casablanca Trio in concerto al Te.Co, il 5/12, per la rassegna 'Libera Musica'

Casablanca” è il nome del progetto che unisce Stefano Scribani, Aldo Scribani e Milena Pugliese. Il repertorio musicale del trio spazia attraverso svariati stili e matrici musicali. Un viaggio tra le atmosfere brasiliane dalla Bossa Nova al Samba, passando per lo Swing ed il Jazz, senza dimenticare i migliori brani della musica italiana e straniera. La voce espressiva ed elegante dei “Casablanca” è di Milena Pugliese, attrice e cantante.  Il piano è di Aldo Scribani, arrangiatore e compositore. Il basso è di Stefano Scribani, bassista e chitarrista.  I “Casablanca” arrangiano ed eseguono il loro repertorio con l’obiettivo di proporre un’interpretazione semplice ma allo stesso tempo ricercata. Biglietto: 4 euro (3 + 1 di tessera associativa) Te.Co: Idee di contrabbando, ma anche innovative e di qualità. Proposte da un gruppo di giovani e talentuosi artisti e musicisti, che fanno di questo progetto non solo un luogo di aggregazione sociale e culturale ma un interessante laboratorio artistico che si pone al centro del circuito dei teatri off partenopei e campani.   È gradita prenotazione ai seguenti recapiti: teatrodicontrabbando@gmail.com – 334 214 2550 Te.Co. Teatro di Contrabbando Via Diocleziano 316, Fuorigrotta (NA) Sito: www.teatrodicontrabbando.com Mail: teatrodicontrabbando@gmail.com Fb: https://www.facebook.com/pages/TeCo-Teatro-di-Contrabbando/356091164517054?fref=ts Recapito Telefonico: 334 214 2550

03/12/2014

Napoli: dal 5/12 all'8/12, l'Associazione Napolarte presenta 'I 1000 volti dell'arte'

Per la terza Edizione dei  “I  1000 VOLTI DELL’ARTE”,  iniziativa che punta a rappresentare l'arte e l’artigianato partenopeo in tutte le sue molteplici forme, Armando Vano, presidente dell'Associazione Napolarte, ha puntato su una location di grande fascino, avvalendosi delle Sale dell’Istituto dei Padri Rogazionisti di Napoli, sito in viale dei Pini, 53 - Colli Aminei. La splendida cornice panoramica della zona collinare della città ospiterà dunque dal 5 all' 8 dicembre le opere dei seguenti artisti: PASQUALE CAPUTO - NATALE CARAVELLO - MARISA COLLOVA‘ - DAVIDE CUMAN - CARMINE DI CICCO - CARLO DI MARO     MARIA ROSARIA ESPOSITO - AGOSTINO GRECO - GIOVANNI IANTOSCA  GIUSI JANDOLO - FEDERICO LAMPA - LUIGI MANZI ANTONIO MARINACCI - MICHELE MATINO - ANTONIO PADUANO   ANTONIO POLITO - ANTONIO RILLO - MAURIZIO RILLO - ARMANDO VANO - GIOVANNI VETRANO -  SALVATORE  VITUCCI - SERGIO  VITUCCI Peri riservare agli ospiti la giusta accoglienza e allietare la loro visita, l'Associazione Napolarte ha previsto anche un piacevole intrattenimento musicale, con il concerto di musica popolare della paranza di Romeo Barbaro, Claudia Sasso (voce) e Rosario Attanasio (chitarra) che si terrà sabato 6 dicembre a partire dalle ore 18.00  e con i Panama Group Music(Lorenzo e Marcello) che si esibiranno domenica 7 dicembre, sempre dalle ore 18.00, in un concerto di classici napoletani. L'ingresso è assolutamente gratuito, ed è davvero un evento imperdibile per gli amanti di dipinti, presepi e artigianato in genere.

04/12/2014

Acerra: presentazione della Tavola quattrocentesca dell'Annuncio.

L'appuntamento è per il 6 dicembre, nella Chiesa dell'Annunziata

Il 6 dicembre alle 16 e 30, nella chiesa dell’Annunziata di Acerra, saranno presentate le ultime ricerche sul dipinto quattrocentesco dell’Annuncio. Parteciperanno il vescovo, Sua Ecc. Mons. Antonio Di Donna, il Soprintendente BAPSAE per Napoli e provincia, architetto Giorgio Cozzolino. La tavola sarà presentata dal professor Gennaro Niola, responsabile dell’Ufficio per i Beni Culturali della Diocesi di Acerra,  dal dottor Giovanni Barrella responsabile per Beni Storici e Artistici della Soprintendenza,  e dal professore Donato Salvatore dell’Università di Salerno.

04/12/2014

Al Nuovo Teatro Sancarluccio in scena 'Piccolo e Squallido Carillon metropolitano'

Versione estesa del regista e autore Davide Sacco nell'ambito della rassegna 'Anche le formiche nel loro piccolo…crescono'

Il 9 e il 10 Dicembre al Nuovo Teatro Sancarluccio torna in scena in versione estesa “Piccolo e Squallido Carillon metropolitano” del giovane regista e autore Davide Sacco, all’interno della rassegna creata da Gianmarco Cesario, “Anche le formiche nel loro piccolo…crescono”. Presentato all’edizione 2013 de “La Corte della Formica”, lo spettacolo si è aggiudicato i premi per il Miglior Attore (Orazio Cerino) e la Migliore Scenografia (Luigi Sacco). Un nucleo familiare lesionato nel suo nocciolo e in cui il disagio, la solitudine quanto l’affetto sono protagonisti della scena. Tre fratelli abbandonati a se stessi, ma che contemporaneamente, per alcuni versi, sentono il peso del dovere, della responsabilità. Soli, senza un genitore che possa supportarli, soli a fare i conti con i problemi di un’esistenza e di una società per le quali il ritardato o l’omosessuale sono ai margini. "Ci si abitua ai dolori che la vita ti costringe a buttare giù, ci si abitua a tutto: alla fame, alla miseria, alla solitudine; ci si abitua a tutto". Sono queste le parole pronunciate da uno degli attori. Ci si abitua al degrado, a vivere in uno spazio claustrofobico, alla sporcizia, a dover dormire due ore a notte per portare i soldi a casa. Simbolo del loro isolamento è, senza ombra di dubbio, un pesce rosso in un’ampolla che da anni dorme; ovvero è morto. Metafora del bisogno di racchiudersi in un luogo ovattato e protetto, come quelle quattro mura di un monolocale, perché, come sottolinea sul finale uno degli attori: "Siamo soli, questa è la verità. Tutti quanti, soli.(…) Siamo lontani, soli nelle nostre ampolle di vetro".  Note di regia: Siamo nel mondo dei fragili, degli inadatti, degli sconfitti.Siamo in una periferia, una delle troppe delle tante fabbriche di cemento e vomito, di ignoranza e paura. Si vive nel degrado dei sogni, nella paura di se stessi; vivere è una faticoso atto di coraggio. In uno scenario lunare da catastrofe dei sentimenti una bambina troppo vecchia si crea un suo mondo, un specchio opposto votato al bello, come un pesce in un acquario lontano da tutto e tutti, ma abbastanza vicino da capire l'orrore dell'isolamento, dello squallore, della violenza. Una storia d'amore tra fratelli, nel senso più ampio del termine, una storia d'amore sul limite del giudizio e del perdono, sul limite della ghettizzazione e della accettazione. Un piccolo carillon metropolitano. (Davide Sacco) Piccolo e Squallido Carillon Metropolitano - 9 dicembre ore 21.15 - 10 dicembre ore 21.15 Rassegna: "ANCHE LE FORMICHE NEL LORO PICCOLO...CRESCONO" Nuovo Teatro Sancarluccio Via San Pasquale a Chiaia, 49 info e prenotazioni: tel. 0814104467/3394290222 www.nuovoteatrosancarluccio.it  

04/12/2014

Videogameshow alla Mostra d'Oltremare: a Napoli arrivano tornei e youtubers.

Venerdi si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dell'evento.

Venerdì 5 dicembre alle ore 10 da Feltrinelli (Via S. Caterina a Chiaia, 23), si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della prima edizione di Videogameshow. Previsti gli interventi di Claudio Curcio, direttore di Comicon e di Videogameshow; Daniel Schmidhofer, amministratore delegato di Progaming Italia; dell’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli Alessandra Clemente. Interverranno anche alcuni degli youtubers ospiti della manifestazione Arriva VideoGameShow il nuovo Festival dedicato ai videogiochi e agli youtubers del settore Dal 6 all’ 8 Dicembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli Un mix esplosivo tra i migliori YouTubers Italiani del gaming, i più importanti titoli in uscita e i migliori tornei, debutta nella città partenopea con la sua prima edizione. Da sabato 6 a lunedì 8 dicembre alla Mostra d’Oltremare ci saranno tre giorni di svago totalmente dedicato al divertimento con uno dei passatempi preferiti da milioni di giovani. La prima edizione di VideoGameShow si svolge con il patrocinio del Comune di Napoli e la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Giovanili è organizzata da ESL Italia - la principale piattaforma del multiplayer giocata in Italia e in Europa - in collaborazione con COMICON - la fiera più grande e importante del sud Italia dedicata al Fumetto e all’Animazione. La tre giorni si annuncia come un evento imperdibile, grazie alla sua formula innovativa, al ricco programma di eventi, esibizioni e momenti d’incontro con i personaggi di spicco del mondo del videogame in Italia. Il VideoGameShow darà l’occasione per immergersi nell’intrattenimento che ruota attorno al mondo del videogioco oltre che alle ultime novità di un mercato sempre vivace e in costante evoluzione. In primo piano ci sarà poi un fenomeno che si è affermato in pochi anni, quello degli youtubbers del settore, ragazzi che provano i videogames e aiutano i meno esperti nelle prove più difficili. A Napoli arriveranno alcuni dei più famosi youtubers italiani che hanno centinaia di migliaia di persone che li seguono sui loro canali online. Gli appassionati potranno così incontrare sul Palco e nell’Area Autografi: Bstaard+MarcusKron, CiccioGamer89, Godz Anima, Il VostroCaroDexter, Parliamo di Videogiochi, St3pny, SurrealPower, Quei due sul Server, J0k3r, Yotobi, Alberico, The Crookids e Antony Di Francesco. Ma tutti gli appassionati avranno la possibilità, non solo di partecipare ai tornei dei propri giochi preferiti ma anche di acquistare i migliori giochi, accessori gaming, magliette degli YouTubers come anche abbigliamento e merchandising dedicato al mondo del videogame. I VIDEOGAMES Saranno tantissime le Aree Gioco dove i visitatori potranno partecipare ai molti tornei in programma: Call of Duty, Fifa, HearthStone, Destiny, Mario Kart, Pokémon, League of Legends, e tantissimi altri. Per i più nostalgici non mancherà l’Area dedicata al RetroGaming con i giochi classici VideoGameShow gode della collaborazione e del supporto di partner nazionali quali Tom’s Network, Razer, Turtle Beach e della partnership media di Radio Kiss Kiss Network e Spaccanapoli onnline. INFO VideoGameShow si svolgerà a Napoli presso la Mostra d’Oltremare dal 6 all’8 dicembre. Biglietteria: i biglietti sono disponibili in prevendita, online e presso i punti autorizzati Go2. Durante i giorni di ViedoGameShow saranno attive le biglietterie di Via Kennedy e Piazzale Tecchio, con orario 09:00 - 19:00. Prezzi: - 18,00 € abbonamento 3 giorni, nominativo e soggetto a controllo tramite documento di riconoscimento. Acquistabile unicamente in prevendita, online o presso le biglietterie autorizzate Go2. -   9,00 € biglietto giornaliero. Consente un unico ingresso alla Manifestazione. Ingresso gratuito per bambini fino ai 6 anni (accompagnati da un adulto) e per i portatori di handicap motori in sedia a rotelle e il loro accompagnatore. Orari: 6, 7 e 8 dicembre la Manifestazione sarà aperta con il seguente orario: 10:00 - 20:00.

04/12/2014

Dalla terra dei fuochi..alla terra dei sogni. Evento teatrale alla presenza del Sindaco.

L'appuntamento è per domani mattina, alle ore 10.00 al Teatro Augusteo.

Domani, venerdì 5 dicembre alle ore 10.00 presso il Teatro Augusteo di Napoli, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris,dell’Assessore Annamaria Palmieri, del presidente ASIA Raffaele Del Giudice, sarà presentato l'evento teatrale “Dalla terra dei fuochi …alla terra dei sogni”. Lo spettacolo, che rientra nel progetto di Educambiente è realizzato dai bambini e bambine dell' I.C. “Aganoor Marconi” e da un gruppo di mamme che, con umiltà e emozione, si sono messe in gioco “sul palco”, ed è ambientato in un cortile scolastico dove le nuove generazioni vestono i panni di collaboratori scolastici e alunni stessi in dinamiche quotidiane di relazione tra coetanei sul tema in oggetto. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare l’utenza (alunni e genitori) rispetto alla tematica della salvaguardia ambientale e delle conseguenze alimentari e di salute che ne derivano. Numerosissime sono state le adesioni delle scuole napoletane. Saranno presenti, inoltre, l’Autorità di gestione dei PON di Roma, l' Autorità di gestione di Napoli, i responsabili della San Pellegrino.

04/12/2014

Napoli: venerdi conferenza stampa e inaugurazione mostra OBEY al PAN

La Mostra verrà inaugurata al pubblico, alla presenza del Sindaco de Magistris, alle ore 17,30

L’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Gaetano Daniele ed il Presidente di Password Onlus Luca Giglio, saranno presenti  alla preview riservata alla stampa della mostra SHEPARD FAIREY - OBEY Venerdì 5 dicembre, ore 12.00 - PAN | Palazzo delle Arti Napoli - via dei Mille 60, Napoli. Interverranno:  Mrs. Barrosse, Console Generale degli Stati Uniti d’America, Napoli - Massimo Sgroi, Curatore della mostra La Mostra verrà inaugurata al pubblico, alla presenza del Sindaco de Magistris, alle ore 17,30 al Pan Autore tra i più influenti della scena contemporanea, Shepard Fairey, meglio conosciuto con lo pseudonimo di OBEY, ha accresciuto la sua fama grazie all’immagine stilizzata in quadricromia di Barack Obama sovrapposta ai termini Hope (speranza), Change (cambiamento), Progress (progresso), divenuta simbolo della campagna elettorale del futuro presidente degli Stati Uniti d’America nel 2008. L’esposizione, in programma al PAN | Palazzo delle Arti di Napoli, dal 6 dicembre 2014 al 28 febbraio 2015, curata da Massimo Sgroi, organizzata da Password Onlus, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, col patrocinio del Consolato degli Stati Uniti d’America, presenta per la prima volta in uno spazio museale italiano 90 opere che raccontano l’evoluzione stilistica di Shepard Fairey, come la serie realizzata per la città di Venezia Obama Manifest Hope, la monumentale tela, finora mai esposta, a cui si affiancano lavori provenienti da collezioni private.

04/12/2014

Grande successo per la superband a Napoli. Fabi, Gazzè e Silvestri 'padroni della festa'

È stata una vera e propria festa il concerto tenutosi al Palapartenope il 28 novembre scorso. C’era da aspettarselo, visto il successo de “Il padrone della festa”, disco concepito e realizzato a sei mani da Niccolò Fabi, Max Gazzè e Daniele Silvestri, che si esibiscono per quasi tre ore in uno spettacolo unico. Poche manciate di biglietti rimasti invenduti al botteghino, una folla di spettatori che in trapida attesa dell’inizio dello show, intorno alle 21:15 (apprezzatissima la puntualità del trio), andando avanti sino alla mezzanotte. I tre amici e cantautori romani salgono sul palco, ciascuno in compagnia della sua chitarra, sulle note di “Alzo le mani”, prima traccia dell’album, invitando il pubblico a portare le braccia verso l’alto. Un inizio di concerto estremamente intimo: il trio è separato dal resto dei musicisti da uno spartano telo bianco, che li rende unici protagonisti davanti ai loro fan, in una sorta di abbraccio di benvenuto. C’è chi è venuto per Gazzè, chi per Silvestri, chi per Fabi, chi per tutti e tre, chi spinto semplicemente dalla curiosità dell’esperimento musicale, a nostro avviso, perfettamente riuscito, tanto in studio quanto dal vivo. È un viaggio all’indietro nel tempo, si parte dal progetto condiviso, per esplorare poi il repertorio musicale dei singoli artisti, che interpretano, ciascuno, alcuni dei propri brani più famosi, che vengono arricchiti dall’esperienza personale, dalla condivisione con i compagni di viaggio e dall’impronta caratteristica di ognuno di loro. Via via lo spettacolo si arricchisce di elementi scenografici e della presenza preziosa dei componenti della band che supporta il trio, musicisti straordinari nonché amici, tra cui Roberto Angelini, Josè Ramon Caraballo Armas (che interpreta magistralmente il successo di Santana, Corazon Espinado) e Gianluca Misiti. Un viaggio ventennale a partire dalle prime serate in cui il trio si esibiva al “Locale” di Roma, davanti a pochi spettatori, come ricordato da Gazzè & co. durante il concerto. Ed è proprio quell’aria di amicizia, complicità scanzonata, passione per la musica, genuinità, che si respira durante la serata, come se tutti questi anni non fossero mai passati, nonostante le carriere e i progetti personali e le vicende, talora dolorose, delle loro vite. Niccolò Fabi con la sua vena intimistica, Max Gazzè con la sua poesia pungente e Daniele Silvestri con la sua ironia tutta romana e l’attenzione al sociale, giocano sul palco come ventenni, passando in rassegna brani storici, con un’energia in crescendo, da Occhi da orientale a Il solito sesso, da È non è ad A bocca chiusa e ancora Il timido ubriaco, Il mio nemico, Costruire, Vento d’estate, Negozio di antiquariato, Testardo (con “sfogo” finale del pubblico su una tipica espressione romanesca), Una musica può fare, Lasciarsi un giorno a Roma, Sornione, Come mi pare(quest’ultima dall’album del trio). La prima strofa (e ritornello) della dolcissima Mentre dormi di Gazzè è interpretata divinamente da un emozionato Niccolò Fabi e il momento romantico dello show è affidato al grande successo del trio, L’amore non esiste, con annesso coro finale dei fan napoletani. La parte centrale del concerto vede i tre artisti impegnati sul ring: Daniele Silvestri annuncia e commenta lo “scontro” tra Gazzè e Fabi, sulle note di L’avversario, uno “spettacolo eccezionale”, l’occasione per sfidarsi a colpi di frammenti di canzoni: Annina mia si scontra con Rosso, L’uomo più furbo con Dica e con Le cose che abbiamo in comune. Non solo musica in una serata tutta da ricordare. Impegno umanitario, partecipazione, sensibilizzazione, condivisione di un’esperienza (da cui è nato tra l’altro il brano Life is sweet), quella del viaggio in Africa, accanto all’associazione “Medici con l’Africa – CUAMM”: l’applauso sentito del pubblico scatta immediato alla proiezione di un video che sottolinea l’impegno dei medici per tutte le popolazioni dell’Africa ancora in stato di indigenza. Altro momento commovente, seppure di diversa matrice, è la proiezione di un filmato in cui l’amico Valerio Mastandrea recita “La preghiera del clown” (tratto da “Il più comico spettacolo del mondo”) di Totò, emblema della vita di chi sale su un palco, nonostante le proprie tristezze e i propri affanni, per regalare momenti di gioia agli spettatori. L’ultima parte del concerto è tutta da ballare con Una musica può fare, Gino e l’alfetta e Sotto casa; la conclusione, su una splendida scenografia raffigurante il sole, è affidata a Il padrone della festa (che chiude anche l’album), riflessione sull’ambiente e sulla necessità di preservarlo per le generazioni future. Gli artisti escono di scena: prima Silvestri, poi Gazzè e infine Fabi, quest’ultimo soprattutto, accompagnato da uno scroscio di applausi che suonano come un commosso abbraccio.

05/12/2014

Napoli, notte d'arte 2014: domani presentazione del programma a San Domenico Maggiore.

Domani, sabato 6 dicembre alle 11.30 il Complesso di San Domenico Maggiore ospita la conferenza stampa di presentazione della Notte d’arte 2014, ideata e organizzata dalla Municipalità 2 con il patrocinio del Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e al Turismo e in collaborazione per il secondo anno con Love Studio, cui sono state affidate direzione artistica, organizzazione operativa e comunicazione. Il programma sarà illustrato dall’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, dal presidente della Municipalità 2 Francesco Chirico e da Giulio Cacciapuoti, manager Love Studio.

07/12/2014

Napoli: il jazz dei discepoli di Art (Blakey) il 26/12 al New Around Midnight

Una bella iniziativa, quella  del New Around Midnight di Napoli, che con un gioco di parole è stata chiamata “Sal8 del Nam”.  Otto appuntamenti da non perdere con altrettanti dischi storici del jazz, del blues o del soul. Ogni settimana, infatti,  nel “Sal8” Michelangelo Iossa, curatore, ideatore e moderatore degli eventi, presenterà in collaborazione con un ospite, un disco-cult. Martedì 16 dicembre 2014, a partire dalle ore 20.00, sarà il turno dei Discepoli di Art Blakey: Mariagrazia Liccardo e Marco Francini (voci) saranno accompagnati da Dario Bassolino (pianoforte) che presenteranno  un album del 1962: “Jazz Samba” di Stan Getz. Sarà solo il preludio ad una serata davvero interessante e coinvolgente, prevista il 26/12 nella quale Billie Holiday, Fats Waller, Duke Ellington, Nina Simone e Robert Johnson saranno solo alcuni dei 12 protagonisti del reading ‘noir’ preparato ed interpretato da Mariagrazia Liccardo  “Il jazz non è solo musica, è un modo di stare al mondo”: partendo da questa constatazione, si apre all’interno di una nuvola fumosa la visione ‘seppia’ di una jazz-band che suona senza lasciarsi coinvolgere dal rumoreggiare del club in cui si esibisce. Old-fashioned e trumbler tintinnanti velocemente cambiano di posto: dal bancone, ai vassoi, ai tavoli. Per volteggiare nell’aria tra le mani di gustatori di Ginger Ale. E lo zenzero in esso contenuto? Sappiamo per cosa venisse usato oltre a dare quel pizzico di sapore? Perle. Piume. Oggetti sgargianti, risate smargiasse, gesti grossolani, note azzardate. Ogni oggetto, ogni movimento, ogni nota può raccontarci di una vita, di un’esistenza. È quella esistenza che I discepoli di Art (Blakey) portano ai sensi in parole, note, immagini.  Storie vere e verosimili di 12 icone del jazz e del blues, appunti deliziosi che caratterizzano le stesse, standard internazionali eseguiti dal vivo e immagini rappresentative dell’epoca, sono il contenuto. Elemento imprescindibile le storie dei protagonisti testimoniate dall’inchiostro di Massimo Basile, Maurizio de Giovanni, Mariagrazia Liccardo (nella foto) , Gianluca Monastra; le storie de I discepoli di Art (Blakey), le storie di “quelli che hanno suonato con lui o quelli che hanno suonato con la stessa voglia di Art” e Mariagrazia Liccardo, reading/performer (attrice e regista), affabulatrice e ideatrice affabulata de I discepoli di Art (Blakey). Al suo fianco, in questa edizione  Marco Francini, cantantattore. La jazz-band ‘discepola’ è costituita dal trio Dario Bassolino (piano), Francesco Lapenna (basso), Diego Genova (batteria), in associazione con la M.A.D. (Music Aptitude Development) Shool. Il resto è merito del New Around Midnight che ospita per la terza volta I discepoli di Art (Blakey). Lo spettatore sarà immerso in un’atmosfera noir che fa rivivere l’epoca del proibizionismo. I discepoli di Art (Blakey), un elegante concerto/reading dai toni noir. Un  incontro di emozioni. Il jazz in parole e musica ed immagini. Dodici artisti, dodici storie vere e verosimili di altrettante icone del jazz.

07/12/2014

Napoli città Natale: uno spot per la promozione della città

Con l’obiettivo di potenziare l’attività di promozione e valorizzazione della città, l’Assessorato alla Comunicazione del Comune di Napoli ha elaborato uno spot relativo agli eventi e alle iniziative culturali che interesseranno la città di Napoli in occasione delle prossime festività natalizie. Ecco il link http://www.vivere.napoli.it/cultura/napoli-citta-natale-uno-spot-per-promuovere-il-natale-a-napoli/ Dalle fiere di San Gregorio Armeno al Museo del Tesoro di San Gennaro ai tanti mercatini natalizi, lo spot intende divulgare parte dell’articolato programma di manifestazioni previste per le prossime settimane, nonché il patrimonio valoriale della città di Napoli. Nell’ambito di una progettualità diretta ad una rivalutazione dell’identità territoriale e all’incremento del turismo culturale, il video sarà diffuso in modo capillare attraverso diversi canali, non ultimo il grande ledwall dell’Aeroporto Internazionale di Capodichino. L’Assessorato alla Comunicazione ha anche siglato una serie di speciali convenzioni per l’imminente periodo natalizio, come la creazione di un pacchetto di agevolazioni per coloro che sceglieranno di soggiornare e visitare la città nel corso delle prossime settimane favorendo, grazie alle disponibilità dell’organizzazione, anche l’ingresso alla mostra Shepard Fairey #Obey, che si terrà al Pan fino al 28 febbraio. Le aziende che hanno aderito al programma di incentivi sono: Trenitalia, gruppo Ferrovie dello Stato, la compagnia aerea Meridiana, Federalberghi Napoli e Unione Industriali Napoli. Sulla base di un accordo stipulato dall' Assessorato alla Comunicazione con la città di San Paolo in Brasile e la municipalità autonoma di Chongqing il video arriverà anche oltre oceano

08/12/2014

Napoli: 5 Grappoli Campania 2015, l'11/12 al Gambrinus il festival delle eccellenze vitivinicole

Le storiche sale del Gran Caffè Gambrinus si apprestano ad ospitare un altro grande evento, il  “5 Grappoli Campania 2015”. L'11 dicembre, a partire dalle ore 17, avrà inizio quello che possiamo senz'altro come il vero festival dei produttori di vino della nostra regione. Per tutti i presenti, quindi, ci sarà la possibilità di fare un viaggio ideale che svelerà l’eccellenza dei prodotti attraverso un percorso di degustazione e i momenti di confronto con i produttori. L'evento, in collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier Campania, si svolgerà con cadenza annuale e in questa circostanza  prevederà diversi momenti: lo start, come detto, è previsto per le ore 17 con la cerimonia per la consegna del Diploma di Socio Onorario al proprietario del Gran Caffè Gambrinus, Antonio Sergio, che sarà premiato direttamente dal Presidente Nazionale Franco Maria Ricci. L'occasione è ovviamente quella giusta anche per inaugurare la targa della sede regionale della neo-nata Federazione Italiana Sommelier Campania, presso il Gambrinus. Spazio poi ai produttori che racconteranno alla stampa le loro sensazioni, e il loro modo di vivere questo mondo così legato alle tradizioni eppure al tempo stesso sempre aperto alle innovazioni. Il momento clou arriverà  alle 18,00 quando saranno aperti al pubblico i banchi d’assaggio.  Protagonisti indiscussi della serata saranno finalmente loro, gli straordinari vini della nostra regione. Ma non basta,  perchè ovviamente gli organizzatori hanno pensato a tutto, selezionando delle chicche gourmet. Proprio per questo ci saranno presenze e collaborazioni eccellenti: quella del cuoco contadino Pietro Parisi con i suoi prodotti enogastronomici; lo chef Enza Perna di La Ripa e un giovane talento Ezio Ventre di La Pignata, con loro creazioni esclusivamente per l’evento 5 Grappoli Campani 2015. Ospite d'eccezione l’artista Pina Candileno in performance con un’estemporanea del suo progetto “le pulcinelle divino”, perché vino e l’arte sono da sempre grande connubio.Di grande rilievo, infine, la prevista partecipazione di Alessandro Scorzone. Ma i veri protagonisti assoluti saranno i vini, e i loro produttori:  FATTORIA LA RIVOLTA 1. Aglianico del Taburno Terra di Rivolta Riserva 2011                                   LUIGI MAFFINI 2. Cilento Fiano Pietraincatenata 2012 FURORE MARISA CUOMO 3.  Costa d'Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2013 CIRO PICARIELLO 4.  Fiano di Avellino 2012   I FAVATI   5.   Fiano di Avellino Pietramara Etichetta Bianca 2013 TENUTA SARNO 1860 6   Fiano di Avellino Sarno 1860 2013 VILLA DIAMANTE 7   Fiano La Congregazione 2012        MIGLIOR VINO D’ITALIA SAN SALVATORE   8 Gillo Dorfles 2011 CANTINA DEI MONACI    9 Greco di Tufo Decimo Sesto 2012   QUINTODECIMO   10  Greco di Tufo Giallo d'Arles 2012   TRAERTE 11  Greco di Tufo Tornante 2013   BENITO FERRARA 1474 12  Greco di Tufo Vigna Cicogna 2013   LA GUARDIENSE 13   Guardia Sanframondi Aglianico Cantari Riserva 2011   TERRE DEL PRINCIPE 1518   14   Le Sèrole 2012   MONTEVETRANO   15  Montevetrano 2012   FEUDI DI SAN GREGORIO    16  Taurasi Piano di Montevergine Riserva 2009    17   Patrimo 2011    NANNI COPE’     18  Sabbie di Sopra Il Bosco 2012    LUIGI TECCE     19  Taurasi Poliphemo 2010                             MIGLIOR VINO D’ITALIA    MASTROBERARDINO     20  Taurasi Radici Riserva 2008    CANTINE ANTONIO CAGGIANO     21 Taurasi Vigna Macchia dei Goti 2010     GALARDI     22 Terra di Lavoro 2012     SAN GIOVANNI 1507                                     23Tresinus 2013   

08/12/2014

Licola: Mercato di Natale e Presepe Vivente all'Istituto Agrario

E' in corso di svolgimento la V edizione della manifestazione natalizia organizzata dall' I.S. "Falcone" di Pozzuoli presso l'Istituto "Agrario" di Licola. Stand di artigianato artistico di prodotti tipici e di addobbi natalizi animano il mercatino mentre lungo l'antica via Domiziana, oltre 300 figuranti danno vita al suggestivo presepe vivente ispirato agli antichi presepi napoletani del '700. La manifestazione terminerà questa sera alle ore 21.00. In un magico connubio di sacro e profano si possono degustare i migliori piatti della tradizione partenopea  in un clima incredibilmente natalizio. Un'occasione da non perdere per tutti gli appassionati e per coloro che vogliono trascorrere una piacevole giornata lontani dallo stress cittadino,   

09/12/2014

Napoli: domenica record di visitatori a Palazzo Reale.

Nella giornata di domenica, prima giornata con ingresso gratuito, più di 7.000 persone hanno visitato Palazzo Reale, un autentico record, a testimonianza della valenza dell'iniziativa, tesa ad avvicinare sempre di più le persone all'arte ed alla cultura.  

09/12/2014

GIOVEDI E VENERDI SMAU NAPOLI ALLA MOSTRA D'OLTREMARE.

Giovedì e venerdì prossimi si terrà alla Mostra d’Oltremare Smau Napoli 2014. L’evento sarà l’occasione per presentare le eccellenze innovative della Campania. L’obiettivo è creare occasioni utili a favorire l’incontro tra startup e imprese mature in visita, attraverso brevi presentazioni dei progetti, momenti di networking ed esposizioni di realtà innovative presentate dai distretti e dagli aggregati del territorio. Ai lavori interverrà il vicepresidente della Regione Campania con delega all’Innovazione Guido Trombetti. Nel corso della due giorni sarà anche assegnato il Premio Lamarck, riconoscimento realizzato in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori, giunto alla sua seconda edizione campana, dedicato ai progetti di impresa più pronti per il mercato. L’iniziativa, anche in questo caso, è volta a stimolare imprese e imprenditori, a scoprire come startup e incubatori diventano oggi, di fatto, un reparto di ricerca e sviluppo imprescindibile per l’innovazione delle imprese campane. Il premio sarà consegnato giovedì 11 dicembre alle ore 15.00, insieme al Premio Innovazione ICT, dedicato invece ai progetti di innovazione delle imprese mature. Le tre startup vincitrici per ogni premio avranno la possibilità, attraverso un “pacchetto di partecipazione”, di essere “ambasciatori d’’innovazione” per conto della Regione Campania nella prima tappa di Smau oltre confine che si svolgerà a Berlino il 12 e 13 marzo, che rappresenterà una ulteriore tappa del viaggio che le eccellenze della Campania faranno per incontrare nuovi mercati nazionali ed internazionali e farsi promotori della capacità di innovazione della Regione, anche in vista dell’appuntamento con Expo 2015. Il programma degli eventi dei due giorni, inoltre, prevede la presentazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico del nuovo Programma Operativo Nazionale “Imprese e Competitività 2014-2020”.

09/12/2014

Napoli: domani al PAN presentazione del libro: Scrittori per Eduardo

Ventuno autori per un libro non “su” Eduardo, ma “a partire da Eduardo”, curato da Patricia Bianchi e che, con lei, sarà presentato al PAN, presente l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele,  con Stefano De Stefano, che intervisterà gli autori e con Fortunato Calvino, che curerà la lettura dei testi. Gli autori sono Giuseppe Montesano, Antonella Cilento, Wanda marasco, Antonella Del Giudice, Silvio Perrella, Maricla Boggio, Arnolfo Petri, Angela Di Maso, Fortunato Calvino, Paolo Di Paolo, Nando Vitali, Michela Monferrini, Giuseppe Pompameo, Giovanni Maddaloni, Pino Imperatore, Marcello Sabbatino, Angela Villa, Vincenzo Caputo, Edoardo Sant'Elia, Guido Pugliese e Peppe Barra. Gli autori intervistati parleranno del loro rapporto con Eduardo ed ascolteranno testi letti d attori professionisti e da studenti dell'Universitù “Federico II”.

09/12/2014

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo presentazione dello spettacolo - Magnifico Acquatico -

Domani, mercoledì 10 dicembre alle ore 11.30, nella Sala della  Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore ai Giovani Alessandra Clemente verrà presentato lo spettacolo "Magnifico Acquatico", patrocinato dal Comune di Napoli. Lo spettacolo, record d'incassi in Europa, per la prima volta approda a Napoli, alla Mostra d'Oltremare. Magnifico Acquatico è uno spettacolo per tutta la famiglia sul mondo marino, risposta europea al Cirque du Soleil. Lo show è ambientato in un magnifico acquario circolare con 50mila litri d'acqua, per raccontare una storia a sfondo sociale sul rispetto del mare e dei suoi abitanti e sul valore dell'amicizia, con acrobati davvero straordinari. Interverrà Francesco Puglisi, promoter dell'evento, Heidi Zoppis, produttore  e alcuni artisti del cast dello show.

09/12/2014

Napoli: Al V&V Drink Art, il 12/12, il vernissage della mostra 'Translate' di Koso Lodigiani

Si inaugura venerdì 12 dicembre, alle 19.30, la mostra “Translate (traduzioni letterarie). Personale di Umberto Koso Lodigiani”. La mostra a cura di Valeria Viscione sarà visitabile fino al 19 gennaio negli spazi espositivi del V&V drink art di via Merliani 51 a Napoli. Umberto Koso Lodigiani nasce a Napoli nel 1982, inizia a dipingere con gli spray nel 1997. Agli inizi si ispira all’old school americana e comincia ad esprimersi disegnando per strada e sui treni. Il suo stile simmetrico, dalla precisione maniacale, ha avuto un forte cambiamento dopo l'esperienza della “L.A. Gold Rush” a Los Angeles nel 2009. L'estate successiva partecipa al “Meeting of Styles” di New York, presso i “Five Points” mecca dei graffiti internazionali, dove si confronta con i migliori writer americani ed europei. Le opere di Umberto Koso Lodigiani sono ispirate dai graffiti, dall’arte metropolitana e dall’ambiente che lo circonda. Come appartenente al movimento del  “Post-graffitismo” si pone l’obbiettivo di trasferire dal muro alla tela i propri elaborati, accostando al concetto di arte pubblica, realizzazioni private. L’aura underground della strada dove dipinge si trasmette sulla tela, mantenendo un filone classico e una gestualità personale pur vivendo una condizione di sperimentazione continua. Translate (traduzioni letterarie) di Umberto Koso Lodigiani mette in mostra il mondo dei graffiti tradotto in chiave contemporanea. Un codice di strada, il lettering dei graffiti spesso  incompreso, a volte elogiato, altre punito, in questa mostra viene tradotto in arte (chiave) contemporanea, comprensibile a chi sa accettare una risposta emozionale più che razionale. La traduzione è quella dal linguaggio “pubblico” della strada, spesso fatto di gesti, intese, consuetudini, tradizioni (che lo rendono incomprensibile al fruitore comune) al linguaggio “privato” contemporaneo. I graffiti dalla strada si plasmano su tela, riadattandosi agli spazi e ai luoghi, accettando il compromesso del “trasporto” ma mantenendo il flow e l’aurea underground. Colori, forme intrecci e sfumature si presentano in chiave contemporanea, come a fissare un momento in particolare della loro esistenza. L’evoluzione dei graffiti su tela, un percorso molto personale, una strada da costruire passo dopo passo, tra contraddizioni, elogi, critiche e voglia di fare. Umberto Koso Lodigiani ha partecipato a diverse mostre internazionali, tra le quali la 55ª Biennale di Venezia all’interno del progetto “Back 2 Back to Biennale”. Collabora con alcuni brand prestigiosi come: Tim, Ceres, Eastpak, Converse, Camel, Adidas, Vans, Reebok e promuove e realizza progetti legati alla cultura della spray art. E’ socio fondatore dell'Associazione Bereshit, la prima ACU (Associazione per la creatività urbana) campana, con la quale dal 1999 organizza eventi internazionali di graffiti.

09/12/2014

Napoli: al Teatro 'Il Primo', dal 12 al 14 dicembre, va in scena 'Ardente Passione'

Dal 12 al 14 dicembre al Teatro Il Primo torna “Ardente Passione”, tratto da "Il postino di Neruda" di Antonio Skarméta. A tutti è nota la poesia dell’ultimo film che vIde protagonista il compianto Massimo Troisi, ma a ben pochi è dato conoscere l’origine dell’opera: si tratta di un testo teatrale, prima, e di un romanzo, poi, di Antonio Skarméta nel quale l’autore ha voluto descrivere “non il Neruda famoso, ma l'uomo privato, pieno di delicatezze, umorismo e gradevole ironia, così come l'avevo conosciuto nella sua casa al mare.” Nel 1982 a Berlino Skarméta scriveva di Neruda: “oggi, lontano dalla nostra Patria comune (Cile), tento di esprimere quella trinità di: Popolo, Lirica e Amore che hanno alimentato le Sue opere e la Sua vita. “Ardiente Paciencia” è la versione di un tema inesauribile della vita.” Note di ricerca Un giorno, mentre curiosavo tra bancarelle di libri e giornali d’epoca nella città di Firenze, mi capitò tra le mani un giornale nel quale era riportato un bellissimo articolo sulla prima del film “Il Postino” di Massimo Troisi . Tra le righe leggevo che il romanzo omonimo di Antonio Skàrmeta dal quale era stata tratta l’ultima pellicola di Massimo, era nato dapprima come testo teatrale e messo in scena con  successo in un teatro di Berlino. Tale notizia mi incuriosì non poco e da quel giorno mi attivai per ricercare la “versione teatrale” del romanzo  “Il Postino di Neruda”. La ricerca non fu facile poiché anche le librerie e le biblioteche più fornite non erano a conoscenza di tale opera. Fu grazie all’aiuto dell’amico attore gallese, Edward Jonathan Roberts, il quale mi suggerì di rivolgermi ad una fornitissima biblioteca teatrale in Germania. Detto, fatto. Scrissi alla libreria se erano in possesso di tale testo teatrale e, dopo appena solo quindici giorni, mi vidi recapitare a mezzo corriere, il copione scritto in lingua tedesca del testo teatrale di Antonio Skàrmeta “Ardiente Paciencia” (titolo originale poi mutato per il romanzo nel “Il Postino di Neruda”). Tale testo, che conservo gelosamente, mi è stato poi autografato, con non poca meraviglia, dall’autore Antonio Skàrmeta in occasione di una sua partecipazione ad una edizione del Premio Massimo Troisi della Città di San Giorgio a Cremano. ARDENTE PASSIONE Regia: Costantino Punzo & Peppe Carosella Con: Aurelio De Matteis, Peppe Carosella, Fortuna Liguori, Silvana Vajo, Pino Pino, Loredana Di Martino. Direzione di scena: Bianca Renzi Foto di scena: Nina Borrelli ph Venerdì 12 dicembre ore 21.00 Sabato 13 dicembre ore 18.30 e ore 21.00 Domenica 14 dicembre ore 18.30 Venerdì e sabato pomeriggio 10€ sabato sera e domenica 12€ Teatro Il Primo Viale del Capricorno 4, Colli Aminei (Napoli) Info e prenotazioni: segreteria@teatroilprimo.it 0815921898/ 3428306707/ 327 88 41 93

09/12/2014

Napoli: domani la mostra - Ori, argenti, gemme e smalti- Napoli angioina.

La visita guidata sarà condotta dagli attori di Un Posto al Sole, alla presenza del curatore Pierluigi Leone de Castris e dell'assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele

Domani, mercoledì 10 dicembre dalle 11 alle 13 gli attori della serie televisiva Un Posto al Sole, Patrizio Rispo e Ilenia Lazzarin, condurranno una visita guidata speciale della mostra Ori, argenti, gemme e smalti della Napoli angioina 1266 – 1381 presso il Museo del Tesoro di San Gennaro di Napoli, in via Duomo, alla presenza del curatore Pierluigi Leone de Castris e dell'assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele. L'idea nasce da una già avviata collaborazione tra la Rai, la produzione di Un Posto al Sole e l'assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Napoli sulla promozione del patrimonio artistico, architettonico e culturale della città. La scorsa settimana la giunta comunale ha approvato un protocollo tra il Comune di Napoli e la Rai e la produzione Fremantlemedia Italia in virtù del quale si snelliscono gli iter burocratici per l'ottenimento dei permessi di riprese televisive che promuovano le bellezze della nostra città e dei suoi siti museali civici. La mostra, progetto speciale inserito nel Forum Universale delle culture di Napoli  è un evento inedito e straordinario, un'occasione unica di approfondimento della cultura e della civiltà angioina a Napoli. Sono infatti riunite in un unico luogo le più grandi testimonianze artistiche dell'epoca, provenienti da musei di tutta Italia e d'Europa. Lo conferma in un suo messaggio di congratulazioni il curatore del Dipartimento di Arte Medievale del Metropolitan Museum of Art di New York, Paul Ruddock, che, dopo aver visitato la mostra ha scritto: “Gloriosa mostra di tesori. Sono molto grato di poterli vedere qui riuniti insieme a Napoli. Congratulazioni.”

10/12/2014

NAPOLI: DOMANI ALLA MOSTRA D’OLTREMARE SI APRE SMAU CAMPANIA NEXT.

Domani, giovedì 11 alle ore 11 presso il padiglione 6 della Mostra D’oltremare si aprirà SMAU Campania Next. L’evento, dedicato all’innovazione per le imprese, torna per il secondo anno in Campania, e metterà in scena tutte le eccellenze innovative della regione attraverso un’area espositiva con oltre 80 realtà tra startup, spin-off e acceleratori d’innovazione del territorio, fornitori di tecnologie digitali nazionali. Interverranno il vicepresidente della Regione Campania con delega alla Ricerca Scientifica Guido Trombetti, che premierà i vincitori dei premi ” “eGovernment: i Campioni del Riuso e “ Smart City”, l’amministratore delegato Smau Pierantonio Macola, il dirigente Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica MISE – Ministero per lo Sviluppo Economico, il direttore Business Telecom Italia Simone Battiferri, il rappresentante dell’ Osservatorio eGovernment School of Management del Politecnico di Milano Michele Benedetti, la giornalista di Radio 24 Chiara Albicocco e Emil Abirascid di Startupbusiness. La seconda edizione di Smau Napoli punterà sull’ecosistema dell’innovazione della Regione anche in vista dell’appuntamento con l’Esposizione Universale di Milano.

10/12/2014

Napoli: lo spettacolo 'Magnifico Acquatico' arriva alla Mostra d'Oltremare.

L'appuntamento per grandi e piccini è fissato per il 25 dicembre. Lo show proseguirà fino all'8 febbraio.

Dal 25 dicembre all’8 febbraio arriva a Napoli, alla Mostra d’oltremare,  lo spettacolo internazionale ‘Magnifico Acquatico’ prodotto dai fratelli Zoppis. Uno show innovativo, ambientato nel mondo marino, che in tre anni ha registrato oltre due milioni di spettatori in 8 nazioni europee. In un acquario circolare con oltre 50.000 litri d’acqua, si alternano le esibizioni di acrobati, giocolieri, clown e moto d’acqua per raccontare una storia a sfondo sociale, sul rispetto del mare e dell’ambiente. Grazie alla sinergia degli organizzatori con l’amministrazione comunale, alcuni ragazzi ospiti delle associazioni attive nel terzo settore avranno la possibilità di assistere allo spettacolo inaugurale la sera di Natale.   Cliccando al link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli: http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5157

10/12/2014

Venerdi presentazione libro - La scena del Re. Il Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli -

L'appuntamento è alle ore 17.00 presso la sala incontri della libreria CLEAN

Venerdì 19 dicembre ore 17.00,  nella sala incontri della libreria CLEAN, sita a Napoli in Via Diodato Lioy, 19, verrà presentato il volume  La scena del Re. Il Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli, a cura di Patrizia Di Maggio e  Paologiovanni Maione, con il video Il restauro del Teatro di Corte, a cura di Andrea De Cunzo, Patrizia Di Maggio Le soluzioni adottate nel restauro, condotto tra il 2008 e il 2010, sono illustrate e comparate alla lettura delle fonti documentarie e a stampa sulla sala e sui beni storico-artistici; a seguire, i contributi degli studiosi della storia della musica e dello spettacolo documentano il ruolo del Teatro di Corte nella tradizione spettacolare napoletana dal Seicento al Novecento. Appendice documentaria: Feste e spettacoli a Corte dal XVII al XIX secolo, a cura di  Giuliana Albano. CLEAN Edizioni, Napoli 2014

10/12/2014

GIFFONI MULTIMEDIA VALLEY: DOMANI CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO.

L'incontro si terrà a Palazzo Santa Lucia alle ore 11. Interverrà l'Assessore Miraglia.

Domani, giovedì 11 alle ore 11, presso la sala giunta a palazzo Santa Lucia, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto Giffoni Multimedia Valley. Interverranno l’assessore alla Cultura Caterina Miraglia, il sindaco di Giffoni Valle Piana Paolo Russomando, il direttore Claudio Gubitosi e il presidente di Giffoni Experience Pietro Rinaldi.

11/12/2014

Presentazione libro - Il duomo di Pozzuoli. Riscoperta del Rione Terra -

L'appuntamento è per il 13 dicembre alle ore 10,30 presso la cattedrale.

Il 13 dicembre alle ore 10,30 presso la cattedrale di Pozzuoli sarà presentato il volume "Il duomo di Pozzuoli. Riscoperta del Rione Terra" curato da Giovanni Barrella ed edito da Iniziative editoriali Quarto(Na), realizzato dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici, Paesaggistici, Storico-Artistici ed Etnoantropologici di Napoli e provincia e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e provincia in occasione dall’apertura al pubblico del duomo di Pozzuoli. Interverranno il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, il Soprintendente BAPSAE di Napoli e Provincia,Giorgio Cozzolino, il soprintendente per i Beni Archeologici di Napoli e Provincia, Maria Elena Cinquantaquattro, il Responsabile dei Beni Artistici e Storici dei comuni flegrei, Giovanni Barrella e il Responsabile dei Beni Archeologici di Pozzuoli, Costanza Gialanella, il professor Francesco Abbate già docente presso l’Università di Lecce, e la prof.ssa Maria Teresa Como dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Il volume dopo le introduzioni istituzionali - del vescovo di Pozzuoli S. Ecc. Gennaro Pascarella, del sindaco di Pozzuoli e dei due Soprintendenti - , presenta i saggi di Giovanni Barrella, Costanza Gialanella, Nicola Spinosa, Stefano Gizzi, Deanna Castino, Rosa Romano e Silvano Saccone e corredato da foto in bianco-nero e a colori di Luciano Romano, Luigi Spina e Antonio Biasucci. Insieme al libro è stato realizzato anche un piccolo volume Il duomo restaurato. Storia, Arte e memoria nel cuore di Pozzuoli, a cura di Giovanni Barrella, anche in una versione in lingua inglese, tradotta da Deanna Castino con un cd allegato, rivolto ai visitatori stranieri.

11/12/2014

Napoli Città Natale Tre grandi mostre, al via nuova campagna visiva istituzionale.

Assessore Daniele: Attraverso la creatività dei nostri giovani valorizziamo la ricca offerta culturale a Napoli per il Natale.

Sono visibili da ieri in giro per la città i teloni retroilluminati con la nuova campagna visiva istituzionale che l'assessorato alla Cultura e al Turismo ha voluto dedicare alla promozione delle grandi mostre di Natale. Napoli Città Natale - Tre grandi mostre, è il titolo della campagna realizzata dagli allievi dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli del triennio in graphic design sulla scia di una consolidata collaborazione istituzionale tra Comune e Accademia. “Desidero ringraziare gli allievi che in questo caso hanno firmato le opere quali visual design, Simona Motta e Mattia Labadessa. Attraverso la creatività dei nostri giovani valorizziamo la ricca offerta culturale a Napoli per il Natale” dichiara l'assessore Nino Daniele. Le grandi mostre promosse dall'assessorato e oggetto del lavoro grafico sono Shepard Fairey #OBEY, con le opere dello street artist statuniteste tra i più influenti sulla scena contemporanea, in corso al Pan fino al 28 febbraio e organizzata dall'associazione Password Onlus, a cura di Massimo Sgroi. L'esposizione dei tesori artistici di epoca angiona, quando Napoli fu capitale per la prima volta, Ori, argenti, gemme e smalti della Napoli Angioina. 1266-1381, organizzata, nell’ambito del Forum Universale delle Culture, nel Museo del Tesoro di San Gennaro fino al 31 dicembre, a cura di Pierluigi Leone de Castris. Il Bello o il Vero. La Scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento, ricchissima esposizione di circa 250 opere che documentano una stagione artistica partenopea fondamentale per il rinnovamento del gusto dell'epoca verso realismo e impressionismo, realizzata sempre nell'ambito del Forum, con l'ausilio tecnologico del distretto Databenc della Fedetico II, nel Convento di San Domenico fino al 31 gennaio, a cura di Isabella Valente. Approfondimento di un contesto artistico ulteriormente sviluppato  dalla mostra in corso in Castel dell'Ovo fino al 10 gennaio L'Italia intatta di Gennaro Della Monica, sulla produzione pittorica di un'artista napoletano-abbruzzese del medesimo periodo storico. Il Natale a Napoli sarà infine occasione speciale per fruire di numerose altre interessanti esposizioni visitabili in tutta la città grazie all'operosità di tanti organizzatori pubblici e privati.  Vengono presentate oggi in anteprima le immagini grafiche della campagna pubblicitaria del Natale a Napoli 2014 che portano la firma dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli. L'assessorato alla Cultura e al Turismo per promuovere la città e il programma di attività delle festività natalizie si avvale della ormai consolidata collaborazione istituzionale con l'ente napoletano di formazione artistica per eccellenza. Ancora una volta i giovani studenti del Biennio specialistico di  Graphic Design per la Comunicazione Pubblica con il coordinamento del prof. Vincenzo Bergamene e la prof.ssa Enrica D'Aguanno e la collaborazione del prof. Oreste Lanzetta hanno ideato la nuova campagna offrendo il loro sguardo fresco e creativo alla città. Il “segno giovane” è quello di Vincenzo Antonio Grillo e Sonia Ziello, i due allievi vincitori del concorso indetto per la selezione delle immagini. “Siamo partiti da un concept provocatorio che abbiamo voluto riassumere nello slogan “La città è più giovane di noi”, un modo per incitare alla ricerca e al recupero di un'identità napoletana che è quella contemporanea” dichiara l'Assessore Nino Daniele “un modo per stravolgere l'icona tradizionale legata alla città portando all'evidenza la forte carica creativa e innovativa che soggiace in tutto quanto è made in naples e che talvolta non viene riconosciuta dai suoi abitanti”. Quindi saranno pastori di terracotta, mandolini, putipù, triccheballacche e caffettiere napoletane i soggetti privilegiati dai giovani artisti, scelti dalla tradizione, per parlare di Napoli e suscitare una nuova emozione. Un segno giovane e innovativo che non prescinde dalla memoria e dalla storia della città analizzandola e decodifcandola per andare a ricostruire l'identità del presente.  

11/12/2014

SMAU NAPOLI: APERTA OGGI LA SECONDA EDIZIONE.

TROMBETTI: EVENTO DI QUALITA’ SULL’INNOVAZIONE.

Si è aperta oggi la seconda edizione di Smau Napoli, l’evento dedicato all’innovazione per le imprese. La manifestazione, che si conclude domani, ha un’area espositiva con oltre 90 realtà innovative tra distretti tecnologici e aggregati regionali, startup, spin – off e grandi fornitori di tecnologie digitali come Aruba, SAP, TeamSystem, Telecom Italia e Vodafone e più di 30 workshop gratuiti tenuti da docenti, analisti ed esperti su tematiche di stretta attualità come EXPO 2015 e opportunità per le imprese, marketing digitali e social media per le imprese, Big Data e Analiytics, Cloud Computing. Al centro dell’attenzione di questa prima giornata ci sono state le  eccellenze innovative del territorio della Campania. “Smau - ha dichiarato il vicepresidente della Regione Campania Guido Trombetti - è di grande importanza perché è un evento di qualità dedicato al settore dell’innovazione. Rappresenta il luogo privilegiato dove poter raccontare, al grande pubblico e agli addetti ai lavori, il sistema di ricerca e innovazione sul quale la Regione Campania ha fortemente investito diventando una delle regioni leader, e la prima del Mezzogiorno, in questo settore.” “La giornata di oggi - ha aggiunto l’amministratore delegato di Smau Pierantonio Macola si è aperta con la premiazione delle eccellenze in ambito Smart Communities ed e-Government in quanto rappresentano un importante motore per la crescita del territorio e del suo ecosistema di imprese e startup. In Campania questo ecosistema ha trovato un terreno fertile per crescere e svilupparsi, solo nell’ultimo anno, con 102 nuove startup nate e una crescita del 217% di nuove imprese raggiungendo il primato tra le regioni del Sud Italia. Questo risultato è stato possibile grazie agli attori, attivi in questa Regione che hanno creato le condizioni favorevoli per questo sviluppo e al ruolo decisivo delle tecnologie digitali.” “Telecom Italia – ha sottolineato il responsabile del progetto Agenda Digitale di Telecom Italia Giuseppe Tilia nel corso della tavola rotonda dedicata allo sviluppo digitale dei territori - è impegnata nel grande progetto della Banda Ultralarga della Regione Campania che, entro il 2015, assicurerà la copertura di 119 comuni, dei distretti industriali e di quasi 1.500 sedi della Pubblica Amministrazione distribuita sul territorio. Questo sforzo di infrastrutturazione consente alla Regione Campania di porsi in una condizione di significativo anticipo sulla tabella di marcia prevista dall’Agenda Digitale Europea e pone le basi per lo sviluppo di servizi e applicazioni in rete (smart cities, videosorveglianza, salute digitale, scuola digitale, cloud computing) per i cittadini, per la pubblica amministrazione e per le imprese.”

11/12/2014

San Giorgio a Cremano: Al Centro Teatro Spazio va in scena 'Tre sull'altalena' di Giorgio Lunari

Tre sull'altalena" di Luigi Lunari è in scena 13, 14, 20 e 21 dicembre al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano. Tre uomini si ritrovano in una stanza: il primo, un piccolo proprietario d’industria, sta aspettando nella camera di una pensione una donna per un incontro; il secondo, un militare, crede di trovarsi in un ufficio informatico; il terzo, uno scrittore, arriva per recuperare le stampe del suo libro, pensando di essere nell’ufficio della casa editrice. I tre uomini – giunti da altrettante porte differenti – non si conoscono. Il mistero si infittisce quando sembra che i tre non possano uscire se non dalla porta da cui sono entrati. Obbligati a passare una notte in quella stanza a causa dell’allarme antinquinamento che impedisce loro di lasciare il locale, cominceranno a interrogarsi su quanto sta accadendo e a dare delle risposte all’enigma che li coinvolge. Questo lo spunto iniziale di Tre sull’altalena, successo internazionale costruito sul geniale testo di Luigi Lunari, tradotto in ventiquattro lingue e rappresentato in tutto il mondo. In scena non ci sono altalene, né vengono mai menzionate. Probabilmente il titolo rimanda alla situazione di instabilità e di precario equilibrio che i tre personaggi si ritrovano a vivere. La scenografia onirica interamente bianca e nera con alcuni accennati elementi scenici riporta alla difficoltà di definire il luogo dove si trovano i Tre . Esistono solo due colori: il bianco e il nero. Vale lo stesso per i costumi dei protagonisti – nei quali si trova però anche un grigio intermedio. L'equivoco o e il dilemma delle tre porte che conducono a diverse vie rappresenta soltanto lo spunto iniziale di un lungo e ininterrotto dialogo fra i tre personaggi – che li porta a toccare i grandi temi, i problemi e i misteri dell’umanità: l’importanza del caso nella vita e la sua inspiegabilità, i diversi punti di vista individuali che rendono differente uno stesso oggetto; ma soprattutto la paura della morte e la morte stessa; la religione – si interrogano sull’esistenza e sull’identità di Dio; il senso della vita. Citano Schopenhauer, Shakespeare, la Bibbia – e si scopre un inaspettato legame tra il testo sacro e alcune frivole canzonette da balera. Inventano brillanti aforismi quali «Dalla vita nessuno esce vivo». Ma è incredibile come affrontino tutti questi difficili e talvolta drammatici argomenti con allegria, ironia, brio e leggerezza. La drammaturgia, così come la regia, è serrata, il ritmo incalzante e coinvolgente. In Tre sull’altalena c’è tutto: divertimento, riflessione, dialoghi geniali, colpi di scena, sorprese. Dario Fo parla di questo spettacolo come di «una macchina di fantastica fattura […] una delle invenzioni teatrali per le quali vale la pena di uscire la sera sobbarcarsi il rito della vestizione, prenotare il biglietto, prendere l’auto, trovare parcheggio, starsene seduti in una sala (piccola nel caso del Centro Teatro Spazio) piena di gente». Ha pienamente ragione: meglio uscire dalla porta (di casa). (Vincenzo Borrelli) TRE SULL'ALTALENA regia: Vincenzo Borrelli con Vincenzo Borrelli Paolo Cunsolo Simone Somma Maria Paola Marino Centro Teatro Spazio Via San Giorgio Vecchio, 23/31 San Giorgio a Cremano - Napoli Prenotazioni: 0815744936/ 3387405819 13 dicembre ore 21 14 dicembre ore 18.30 20 dicembre ore 21 21 dicembre ore 18.30

11/12/2014

Libri: La strada tra di noi. Quando l’amore va in una direzione diversa..

A tutti i lettori prima o poi capita di acquistare un libro per la bellezza della copertina, alcune immagini ci spingono verso quel romanzo , e ci troviamo così,  inconsapevolmente tra le mani un libro che mai avremmo pensato di leggere. E' un po’ ciò che è accaduto a me, la copertina de 'La strada tra noi' è talmente bella che non ho pensato altro che “ voglio averlo!”. Per la maggior parte delle volte questi slanci non hanno portato il risultato sperato, ma stavolta mai fiducia fu più ben riposta; un libro che parla d’amore seppure non nell’accezione classica del termine, si perché l’amore non conosce luogo, né religione, né  tempo, né sesso, quando arriva travolge e non si può far altro accoglierlo e lasciarsi trasportare. Il richiamo all’amore, mancato, anelato, perduto, pervade tutta la storia che già dalle prime pagine colpisce per la malinconia che unisce i personaggi, vittime di un amore  “sbagliato”: un inglese e un tedesco che si amano alla viglia della seconda Guerra Mondiale. Poteva un amore così tragicamente “osceno” sopravvivere agli orrori dei nazisti, della guerra, e della morale senza portare conseguenze sulle vite dei protagonisti? La storia si sposta poi ai giorni nostri, e  in un alternanza di tempo, ci fa conoscere Edward, figlio di uno dei due tragici amanti, liberato dopo anni di prigionia in Afghanistan, che al ritorno non troverà più la sua vita, ma andando alla ricerca di un faticoso, nuovo equilibrio, troverà molte più risposte di quanto si aspettasse sulla sua esistenza e quella di suo padre.  Un libro intenso e crudo, che mostra il dolore fisico e morale di che è ritenuto “ diverso”, una storia che parla alle coscienze e all’animo di chi riesce a vedere più in là del proprio orizzonte, dove spesso sono nascosti i tramonti migliori. Splendida la frase di Emily Dickinson scelta dall’autore che accompagna l’apertura del romanzo: “ Il cuore vuole ciò che vuole, il resto non gli importa “. Buona lettura!

12/12/2014

Teatro: 'Piccolo e squallido carillon metropolitano', applausi e consensi per Davide Sacco

Piccolo e squallido carillon metropolitano, scritto e diretto dal giovanissimo e talentuoso Davide Sacco, è andato in scena il 9 e 10 dicembre presso il Nuovo Teatro Sancarluccio, nell’ambito della rassegna teatrale “Anche le formiche nel loro piccolo….crescono”, registrando numerose presenze, ma soprattutto applausi e consensi. C’era da aspettarselo visto che, alla presentazione dello stesso, nell’edizione 2013 de “La corte della formica” lo spettacolo aveva portato a casa due premi, “Migliore Attore” (Orazio Cerino) e “Migliore Scenografia”(Luigi Sacco). E non possiamo che trovarci assolutamente d’accordo. Dopo il successo in “Condannato a morte. The Punk version”, in cui abbiamo ammirato l’ eclettico Orazio Cerino padroneggiare con grande talento il palco, ora lo stesso Cerino interpreta con grande disinvoltura e convinzione il personaggio di Mimma, a nostro parere il più intenso dei tre in scena. Compagni di avventura di Cerino: Eva Sabelli, nel ruolo di Mimì e Giovanni Merano, che interpreta Ettore.     Una scenografia essenziale con pochi elementi scenici(vasi di fiori, delle sedie, una valigia, un paio di scarpe rosse dal tacco vertiginoso) aiuta lo spettatore a concentrarsi sulle parole, le vere e proprie protagoniste dello spettacolo, il cui ritmo suona talora più pacato, talora più rapido fino a divenire a tratti convulso, in un clima di grande impatto emotivo, soprattutto quando il testo è affidato alla voce e all’interpretazione di Cerino(foto). Ciascuno dei tre attori occupa, come un burattino, di spalle, uno spazio ben definito, quasi una nicchia, in fondo al palco, abbandonandola per cimentarsi di volta in volta in dialoghi e monologhi di fronte al pubblico.  Mimma, Ettore e Mimì sono tre fratelli, che, dopo aver perso anni orsono il padre, si ritrovano orfani, per la recente morte della madre, al termine di una lunga malattia. I tre sono gli sfortunati eredi di una travagliata e precaria vita familiare, vissuta nella “periferia”, ai margini del mondo, preda della cattiveria, dell’arroganza, del giudizio, delle maldicenze di uomini, donne e bambini, pronti a condannare, senza un briciolo di comprensione né di pietà per quelli che sono semplicemente dei loro simili. Persone che cercano di portare avanti, come tutti del resto, la propria vita al meglio delle loro possibilità. La “piccola” Mimì, la ballerina dello squallido carillon, è una trentenne, affetta da un indefinito disturbo mentale, che la condanna ad una vita perennemente infantile, completamente dipendente dalle cure, prima materne e poi di quello che lei stessa, nella sua semplicità, chiama “ fratello ricchione” (Mimma). È insistente, piagnucola finché non ottiene ciò che vuole, ha come amico un pesciolino rosso, che porta sempre con sé in una boccia di vetro, stringendola fra le mani, come segno della sua unica certezza, del senso di appartenenza a qualcosa, della sua capacità, nel suo piccolo, di prendersi cura di un altro essere. Eppure Mimì comprende, a suo modo, con la sua sensibilità di “bambina”, quello che gli adulti dicono, è in grado di tracciare il filo della storia della sua famiglia, di capire il senso delle azioni, di maturare una propria idea della vita, in cui l’amore per la madre e per i fratelli occupano il primo posto. È proprio Mimì a cercare di ricucire lo strappo tra i fratelli, Mimma ed Ettore. Mimma è un transessuale, ripudiato dalla società e dallo stesso fratello Ettore, che disdegna perfino di toccarlo. Ha speso la sua vita a lavorare, a prendersi cura dei familiari, da sola, una donna prigioniera nel corpo di un uomo, schernita per il suo stesso essere, per un’identità che persino il padre, come spesso accade nella realtà, ha rifiutato. La sua solitudine ed il suo dolore suscitano una grande tenerezza, eppure Mimma splende nel suo orgoglio, nel suo coraggio, nella fatica quotidiana e nell’amore solido ed incondizionato per un uomo, l’uomo con cui sogna un giorno di condividere la propria vita. Ettore, infine, è il “fratello sconosciuto”, il fratello che ha tentato la strada della fuga, dell’allontanamento dalla vita familiare e da una realtà invivibile, unica speranza di sopravvivere. Infatti, egli sopravvive, ma non vive. Non accetta se stesso, né gli altri, ha perso ogni sogno, non ha riferimenti, sono presenti in lui i fantasmi di un passato che ha inutilmente tentato di nascondere e sotterrare, ma che, come un boomerang, sono tornati più violenti di prima, i disagi familiari, gli scherni subiti nella periferia, le aspettative paterne. Ricevuta una lettera dalla madre, prima di aggravarsi(scritta in realtà da Mimma), decide di ritornare in famiglia per prendersi cura della sorella: questa l’occasione che dà la possibilità ai tre fratelli di confrontarsi e ai tre bravissimi attori di portare in scena tre storie di vita, di fallimenti e soprattutto di solitudine. Vite il cui ritmo, come quello di tante nostre vite, è scandito da un triste carillon. Briciole di bellezza illuminano pallidamente le vite buie tanto di Mimì quanto di Mimma, che iniziano i rispettivi monologhi, affermando di voler tracciare una linea, a separazione delle cose belle e di quelle brutte della vita. Quella stessa linea, Ettore non è intenzionato a tracciarla. Nella sua vita forse non c’è nulla da salvare o più probabilmente egli non riesce più a cogliere in nulla la bellezza. Ed è proprio il monologo finale di Ettore a racchiudere il senso dello spettacolo. Gli uomini sono soli, ciascuno “al riparo” dalla vita nella propria boccia di vetro, e, per quanto tentino di avvicinarsi, non possono mai essere abbastanza vicini da toccarsi. Numerosi sono, quindi, gli spunti che offre lo spettacolo di Sacco: la “diversità”, tanto nella malattia mentale, quanto nell’orientamento sessuale, l’invivibilità in un mondo che si fonda sul giudizio, le ferite familiari che, ciascuno a suo modo, porta vive sulla carne. Rattrista profondamente l’assenza di una qualsivoglia forma di speranza che culmina nell’ineluttabilità della solitudine umana.

12/12/2014

Napoli: la GDF sequestra una tonnellata di sigarette di contrabbando.

I finanzieri hanno anche arrestato una persona. Sequestrati 5 automezzi ed un immobile.

Nell'ambito della consueta attività tesa alla prevenzione ed al controllo del territorio, finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, lo scorso fine settimana, hanno sequestrato, nella periferia a Nord di Napoli, una tonnellata di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, rinvenuta nella disponibilità di un imprenditore napoletano. Le sigarette, tutte marcate "YESMOKE”, prodotte in Italia ma provenienti dall'Ucraina, erano a bordo di un furgone riportante l'insegna di una nota società di spedizioni, pronte per essere consegnate sul mercato clandestino partenopeo. I finanzieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, una persona ed hanno sottoposto a sequestro quattro furgoni adibiti al trasporto del carico illegale, un'autovettura utilizzata come "staffetta", nonche' l'immobile dove avveniva il trasbordo delle "bionde". Stimato in circa 100.000 euro il valore del carico sequestrato mentre ammontano a 190.000 euro i tributi doganali evasi.    

12/12/2014

Napoli: martedi a Palazzo Reale conferenza stampa sui Grandi Cantieri del Mibact.

Martedì 16 dicembre, alle ore 11.00,  nel Palazzo Reale di Napoli - sala accoglienza, ingresso piazza Trieste e Trento -, si terrà la conferenza stampa sui Grandi Cantieri del Mibact. È il momento conclusivo di un lungo e complesso percorso di programmazione e progettazione, un lavoro portato a buon fine esclusivamente da dirigenti e funzionari del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che in Campania si è concretizzato in 9 grandi interventi finanziati, per 91.308.000 euro, con risorse europee - Programma Operativo Interregionale POIn “Attrattori culturali, naturali e turismo” -,  e nazionali - CIPE. I grandi progetti in corso riguardano complessi monumentali di rilievo internazionale per quello che hanno rappresentato nella storia e nell’identità civile e che, nel prossimo futuro, saranno nodi essenziali di una strategia di sviluppo e occupazione fondata sul patrimonio culturale. Interverranno:  il Segretario Generale MiBACT, Antonia Pasqua Recchia il Direttore Regionale BCP della Campania, Gregorio Angelini i Soprintendenti Fabrizio Vona, Giorgio Cozzolino, Teresa Elena Cinquantaquattro, Salvatore Buonomo i RUP, i gruppi di progettazione e Direzione Lavori, responsabili della comunicazione e i responsabili amministrativi. I progetti: NAPOLI 1.   Palazzo Reale 2.   Real Bosco di Capodimonte 3.   MANN - Museo archeologico nazionale 4.   Museo e Certosa di S. Martino 5.   Castel S. Elmo 6.   Museo Duca di Martina - Villa Floridiana 7.   Museo Nazionale di Capodimonte CASERTA 8.   Reggia 9.   Reggia di Carditello  

12/12/2014

Napoli città Natale, fitto programma di attività culturali nel week end

Comincia questo fine settimana il programma delle attività culturali e turistiche. Un fitto programma di visite guidate e reading che quest'anno è dedicato alla Napoli angioina e si snoda attraverso sei itinerari tematici: Castel Nuovo a Santa Chiara, dal Duomo a San Pietro a Maiella, dalla Chiesa di Sant’Eligio a Castel Nuovo, Gli ultimi Angioini, l’arte Angioina nei musei, il Museo del tesoro di San Gennaro, passeggio per i “Sedili”, voluti da Carlo I D’Angiò nel 1268. Le strade di ciascuna municipalità saranno animate da un programma di Concerti di fanfare, bande e suonatori di zampogna, artisti di strada e guarrattelle. Il centro antico avvierà il suo programma natalizio con l'ormai tradizionale Notte d'arte che anche quest'anno offre un programma ricco di attività e in numerose piazze e monumenti visitabili eccezionalmente in notturno. Aperture straordinarie che proseguiranno, la domenica mattina, durante le festività natalizie coinvolgendo il Maschio Angioino e le chiese del progetto "Museo Aperto" E ancora, concerti gospel, di musica tradizionale napoletana in attesa del calendario musicale che riscoprirà i suoni d'organo nelle chiese del centro e delle periferie. Alle tre grandi mostre “Shepard Fairey # OBEY” presso il Pan | Palazzo delle Arti Napoli, "Il bello o il vero. La scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento" presso il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore e "Ori, argenti, gemme e smalti della Napoli angioina. 1266-1381" presso il Museo del Tesoro di San Gennaro si accompagneranno altre pregevoli mostre d'arte e presepiali.

14/12/2014

Libri da riscoprire: Il giorno prima della felicità, di Erri De Luca

Il giorno prima della felicità è uno dei numerosi romanzi scritti dal famoso scrittore napoletano Erri De Luca, edito da Feltrinelli nel 2009. E' la storia di un portiere tuttofare, Don Gaetano,e di un giovane orfano che vive nello stesso palazzo. La condizione di orfani li accomuna, il portiere è cresciuto in un orfanotrofio, poi raggiunta la maggiore età è emigrato per un periodo in Argentina. Il ragazzo cresce e si forma grazie ai racconti di Don Gaetano: quelli di guerra, quelli di una Napoli cui il ragazzo capisce di appartenere, non più figlio di nessuno ma della sua città, del suo popolo. Amante dello studio, dei piccoli lavori sempre diversi che apprende, delle storie della sua città e del gioco della 'scopa', diventa adulto senza rendersene conto, scontrandosi inaspettatamente ma senza paura con un regolamento di conti per aver offeso l'onore di un camorrista. Da qui la consapevolezza del legame con Don Gaetano, che lo protegge come se ne fosse il padre, e lo salva facendolo emigrare in Argentina, Profondo e di grande insegnamento, Erri De Luca scrive per molti ma non per tutti. La ricercatezza meticolosa delle parole e la cura per la forma lo rendono unico ed irripetibile. Di gran fascino gli inserimenti in ligua napoletana che rendono il racconto vero fino in fondo. La sensazione che ne consegue è quella di aver assistito ad una commedia teatrale napoletana, fatta di forza di volontà, di guerra, di tristezza riscattata dal carattere solare e dall'umorismo innato di questo meraviglioso popolo. Due le frasi scelte per voi: "Non la chiamare gente, sono persone, una per una" e "l'istruzione dava importanza a noi poveri. I ricchi si sarebbero istruiti comunque. La scuola dava pesoa chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però trale sue mura permetteva il pari. Il Dispari cominciava fuori". Buona lettura..  

14/12/2014

Salerno: Luci d'artista, prevista anche area Games con Caccia al tesoro interattiva fino al 6/1/15

Torna, in collaborazione con il Comune di Salerno e “Luci D’Artista”, l’appuntamento con gli eventi invernali FantaExpo, la più importante Fiera del Fumetto, dell’Animazione e della Fantasia di Salerno e provincia, accompagnato dalla suggestione e dal fascino del Natale. Dopo l’esordio ricco di magia di sabato 13 e domenica 14 dicembre, l’appuntamento è tutti i giorni, con tante iniziative, fino al 6 gennaio, sempre alla stessa ora dalle 16.00 alle 21.00. Location la suggestiva Piazza Gian Camillo Gloriosi, illuminata dalla splendida Slitta di Babbo Natale. La parola d’ordine e divertirsi e sognare, con tante iniziative e novità in puro stile FantaExpo. Ad accogliere i visitatori, il “Castello delle Fiabe”, una scenografia bidimensionale alta più di 3 metri, animata da personaggi in carne e ossa, con cui sarà possibile interagire e fare tante foto ricordo. Tra i cosplayer presenti la Principessa Elsa, protagonista del film Disney “Frozen”, che si intratterrà con i più piccoli, per i quali è in serbo un’altra sorpresa: la possibilità di conoscere il vero protagonista delle feste, Babbo Natale e fare una foto seduti sulla sua poltrona come vuole la tradizione. Nella piazza tanto divertimento con un’Area Games con console d’ultima generazione e un’innovativa Caccia al Tesoro interattiva, offerta dallo Iudav, Istituto Universitario Digitale Animazione e Videogiochi, con sede a Salerno, presente anche con un Infopoint (per chi desiderasse ricevere informazioni sull’istituto). Ad essere proiettati sono i cortometraggi animati realizzati dai suoi studenti nel corso del passato anno accademico. Per i più avventurosi, poi, la possibilità di partecipare ad una coinvolgente caccia al tesoro targata “IUDAV e FantaExpo per Luci d’Artista. Come? Scaricando l’applicazione BeApp tramite dispositivi mobile (smartphone, tablet, che segnalerà la posizione di alcune tra le luminarie più importanti della città. Un’applicazione innovativa, ideata e realizzata dalla startup napoletana Enjinia. Per i novelli Indiana Jones, che si recheranno nei luoghi indicati dalla mappa digitale la possibilità di vincere una serie di pins digitali, realizzate dall’artista salernitana e tutor dell’Istituto Domenica Amoroso. Ogni luogo regalerà dunque una pin a tema luminarie, creata appositamente per l’evento ed altre pins più vicine al mondo FantaExpo ed a quello IUDAV. Un modo diverso e attuale di vivere la città e le sue luci. Per partecipare e vincere: scarica BeApp per Apple : goo.gl/oYfscs o la versione BeApp per Android: goo.gl/L8AqJX

14/12/2014

Libri: Requiem per Capitan Uncino, il 17/12 la presentazione al Circolo Canottieri di Napoli

L’ossessione per l’età dell’oro dell’infanzia e il confronto con l’amara realtà di oggi, i sogni di gloria fondati su un’entità impalpabile come la musica e la passione per una adolescente, l’atavica contrapposizione tra il bene e il male e continui colpi di scena. Questi sono solo alcuni ingredienti del primo romanzo di Marco Chiappetta, che sarà presentato mercoledì 17 dicembre, alle 19 al Circolo Canottieri di Napoli. Dopo il saluto dell’Editore Alessandro Polidoro e del Presidente del Circolo, Edoardo Sabbatino, ne discuteranno lo scrittore Maurizio de Giovanni e la psicoterapeuta Valentina De Maio. Modera l’incontro la conduttrice Simonetta de Chiara Ruffo.  Il Libro:  Leonardo Casanova è un pianista di 22 anni, appassionato alcolista, sfigato cronico, affetto in modo inguaribile dalla sindrome di Peter Pan e sessualmente emarginato. Suona l’organo nella chiesa di paese, si sbronza ogni sera con gli amici derelitti, sogna l’amore vero e la gloria, ma l’ossessione per l’età dell’oro dell’infanzia lo costringe sempre a un amaro confronto con la realtà di oggi, con la decadenza della sua famiglia e della generazione perduta e perdente di cui fa parte. La sua vita cambia fatalmente quando rincontra dopo anni Aurora Speranza, nipote del suo odiato patrigno, anch’essa talentuosa pianista, e se ne innamora alla follia. Poco male, se solo questa non avesse 14 anni. Accettando di seguirla negli studi al pianoforte, Leonardo instaura con la piccola cugina una relazione platonica e ambigua, ma è costretto a reprimere l’istinto di una passione scandalosa che né le loro famiglie né la morale paesana potrebbero approvare. Sarà proprio l’innocenza pura e intoccabile di Aurora a ispirargli una musica nuova, bellissima, il capolavoro di una vita, che lo ossessionerà fino a farlo impazzire e innescherà una serie di sadici scherzi del destino.  L' Autore: Marco Chiappetta è nato a Napoli nel 1991, laureato in Lettere all’Università Federico II, regista, attore e scrittore, ha finora realizzato 7 cortometraggi. Ha partecipato diverse volte al Napoli Film Festival, e nel 2012 il suo corto “Kindergarten” è stato presentato al Festival di Cannes, nella sezione Short Film Corner. Vive e studia cinema a Parigi. “Requiem per Capitan Uncino” è il suo primo romanzo

15/12/2014

Napoli: grande successo per la Notte d'Arte.

Sabato sera migliaia di persone hanno affollato il centro storico di Napoli per la terza edizione di Notte d’Arte. L’iniziativa è stata organizzata dalla Municipalità 2 con il Comune di Napoli ed ha visto l’apertura straordinaria di chiese, mostre, musei ed eventi nelle principali piazze del centro. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli.   http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5167

16/12/2014

Incanto Napoletano: stasera la presentazione al PAN

Incanto Napoletano - Napoli, la sua storia, i suoi protagonisti, nella visione onirica di Pasquale Della Monaco. La presentazione del filmato di Pasquale Della Monaco ed Eduardo Esposito sarà ospitata  al PAN / Palazzo delle Arti Napoli – via dei Mille, 60, dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. L'appuntamento è per stasera alle ore 17,00 Alla serata interverranno l'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele e l'Assessore al Turismo ed ai beni Culturali della Regione Campania Pasquale Sommese. Il filmato sarà presentato da Luigi Mascilli Migliorini, docente di Storia Moderna all'Università l'Orientale e da Massimo Milone, direttore di Rai Vaticano. “Incanto Napoletano” è un viaggio dall’epoca greco-romana ai giorni nostri con i personaggi del passato per ricercare l’energia positiva e il disperso senso della collettività. Il percorso storico è arricchito dalle interviste esclusive ai Maestri del nostro tempo, tra i quali  Roberto de Simone, dall’omaggio ad Antonio Ghirelli di Luigi Vicinanza, dalla storia del Pallonetto nelle parole di Giuseppina Mondò e da altre testimonianze raccolte ed elaborate da Eduardo Esposito con Pasquale della Monaco ideatore e regista. Incanto Napoletano contribuirà infine a restituire ai cittadini il giardino di Villa Ebe, la Villa di Lamont Young a Monte Echia, di proprietà del Comune, incendiata nel 2000. Grazie alla campagna di solidarietà di Della Monaco ed Esposito sono stati raccolti i fondi per la messa in sicurezza degli alberi. Ora dopo l’affidamento da parte del Comune è cominciata una nuova raccolta per la messa in sicurezza delle parti in muratura.

16/12/2014

Napoli: domani presentazione del Catalogo della mostra - Il Bello o il Vero -

Domani, alle ore 17.00,  nel Complesso di san Domenico Maggiore di Napoli,  il rettore Guido Trombetti, l'Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele e il presidente DATABENC, Angelo Chianese presentano: i Cataloghi della mostra Il Bello o il Vero Discuteranno di Arte e tecnologia a confronto: Gregorio Angelini, Direttore Regionale Beni culturali e paesaggistici della Campania Lucio D'Alessandro, Rettore Università Suor Orsola Benincasa Gaetano Manfredi, Rettore Università degli Studi Federico II di Napoli Luigi Nicolais, Presidente CNR Aurelio Tommasetti, Rettore Università degli Studi di Salerno Fabrizio Vona, Soprintendente per il PSAE e per il Polo Museale della città di Napoli e della REggia di Caserta modera: Tommaso Montanari Cataloghi e Contesti Isabella Valente Università degli Studi Federico II di Napoli Osservatorio Industria Culturale e Creativa presentazione: Massimo Marrelli Università degli Studi Federico II di Napoli Inaugurazione mostra Costantino Barbella. Fogli di pensiero Inaugurazione mostra La carica dei 101 Scatti di Istagram

17/12/2014

Napoli: Al Te.Co. va in scena 'Piccole Donne', grande classico rivisitato in chiave moderna

Le vicende della famiglia March messe in scena da sole donne che diventano “uomini” a seconda della situazione. Donne che escono, viaggiano e cambiano posto, sempre sullo stesso palco. Donne che ballano, si innamorano, si sposano e che si perdono in uno spettacolo che è come una morsa allo stomaco. Un taglio e una continua carezza al cuore e ai suoi derivati. Il romanzo racconta la storia delle quattro sorelle March, che rispecchiano quelle della stessa famiglia della’autrice del testo: Louisa May Alcott.  Il signor March è in guerra, mentre le figlie e la moglie sono sole. Le quattro sorelle March: Margaret, Josephine , Elizabeth Amy sono quattro ragazze che, nonostante le notevoli difficoltà che la vita pone sul loro cammino, affrontano a testa alta ogni sfida, trasformandosi da ragazzine in piccole donne, caparbie e pronte a difendersi da qualsiasi cattiveria, pronta a crollare sulle loro spalle in qualsiasi momento. “Mi sembra il giusto omaggio ad una Dea in via d'estinzione: la poesia. L'inno ad un sentimentalismo tutto ottocentesco, del quale (per certi aspetti), abbiamo ancora bisogno; le attrici hanno dato voce a Majakovskij, Neruda, Saffo, Whitman e Dickinson.  Rispetto ai lavori precedenti, c'è un percorso molto improntato sul corpo e sull'emozione, una maggiore ricerca di verità. Lavorare sulle donne, con le donne, per un autore è una sfida importante, ma è, soprattutto, farlo con l'essenza stessa della poesia.”afferma il regista Ferdinando Smaldone Un grande classico, rivisitato in chiave moderna. Un romanzo senza tempo perfetto da mettere in scena, per un caldo anticipo di Natale. Domenica 21 dicembre ore 18 spettacolo pomeridiano ore 20.30 spettacolo serale Dal romanzo di Louise May Alcott Costumi: RITA VECCHIONE  Assistente:  VITTORIA SMALDONE   Drammatizzazione, adattamento, regia,  spazio scenico FERDINANDO SMALDONE Con: NOEMI PIRONE, CHIARA VITIELLO, PAOLA GUARRIELLO, MARIA ANNA RUSSO CHIARA MATTIACCI, e con VALERIA DI CAPUA, FRANCESCA CAPRIO E CHIARA DE CICCO   Vincitore premio della giuria popolare quale “miglior spettacolo – Premio Antonio Landieri Link film fotografico: https://www.youtube.com/watch?v=6_fwsRdetlY&feature=youtu.be   Te.Co. Teatro di Contrabbando Via Diocleziano 316, Fuorigrotta (NA) Sito: www.teatrodicontrabbando.com Mail: teatrodicontrabbando@gmail.com Fb: https://www.facebook.com/pages/TeCo-Teatro-di-Contrabbando/356091164517054?fref=ts Recapito Telefonico: 334 214 2550   È gradita prenotazione ai seguenti recapiti: teatrodicontrabbando@gmail.com – 334 214 2550 (h 10 - 14 / 16 - 21) Indicazioni stradali Rotaia: Poco distante da Te.Co. ferma la ferrovia cumana (stazione Edenlandia) e la metropolitana (stazione di Cavalleggeri); Bus: Un centinaio di metri dividono la sede dallo stazionamento degli autobus di Piazzale Tecchio; Auto: con l'auto è facilmente raggiungibile sia dal circuito urbano sia prendendo la tangenziale e uscendo a Fuorigrotta.   

17/12/2014

Napoli: apertura straordinaria e gratuita del Maschio Angioino nei giorni festivi.

L'assessore Daniele: E' una svolta che dobbiamo consolidare.

Tra le iniziative del Natale a Napoli promosse dall'assessorato alla Cultura e al Turismo si sottolinea l'apertura straordinaria e gratuita domenicale e festiva del Maschio Angioino e di alcune delle più belle chiese inserite nel progetto "Museo Aperto" quali San Giovanni a Carbonara, San Paolo Maggiore, SS Apostoli. In particolare al Maschio Angioino, l'apertura straordinaria per la prima volta la domenica mattina e nei giorni festivi ha richiamato un'attenzione enorme. "E' una svolta che dobbiamo consolidare – ha dichiarato l’Assessore alla cultura Nino Daniele - ed estendere per offrire sempre più opportunità ai turisti, ma anche a tutti i nostri concittadini, di poter fruire del patrimonio artistico nel tempo libero. La promozione culturale diviene così una espressione con base ed effetti duraturi”

18/12/2014

TROVATORE FOR FAMILY E CONCERTO DI NATALE - DOPPIO APPUNTAMENTO AL TEATRO DI SAN CARLO

Il Teatro di San Carlo, sulla scia delle felici iniziative dello scorso anno, rivolge nuovamente l'attenzione verso le famiglie dedicando loro sabato 20 dicembre due appuntamenti speciali: alle 11,30 Il Trovatore in versione “for family”, una selezione di scene tratte da Il Trovatore di Giuseppe Verdi per la regia di Michal Znaniecki. Sul podio, a dirigere Orchestra e Coro del Massimo napoletano, Maurizio Agostini. A interpretare Il Conte di Luna Francesco Esposito, Margherita De Angelis sarà Leonora, Patrizia Porzio interpreterà Azucena e Massimo Sirigu sarà Manrico. Posto unico 12 euro. Questa nuova iniziativa “for family” è solo una delle tante modalità con cui il San Carlo si apre da anni alla città, non perdendo mai di vista quella fascia di popolazione che per motivi diversi non ha mai frequentato il Lirico e verso la quale la Fondazione non smetterà mai di trovare progetti speciali per poterla coinvolgere. Alle ore 17 ci sarà invece il tradizionale Concerto di Natale (a ingresso libero) che vedrà impegnati i ragazzi del Coro di Voci Bianche diretto da Stefania Rinaldi. In programma A little Jazz Mass di Chilcott e un Medley Natalizio con i più famosi canti di Natale. Solisti Sarah Aluthdarage, Angela Malagisi, Vincenzo Oliva, Ginevra Quinto, Louise Carini, al pianoforte Luigi Del Prete.  

18/12/2014

VILLAGGIO NAPOLI, DA NATALE 2014 A PASQUA 2015. OGGI CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE.

All'incontro parteciperà l’assessore al Turismo della Regione Campania Pasquale Sommese.

L’assessore al Turismo della Regione Campania Pasquale Sommese interverrà stamattina alle ore 10,30 alla conferenza stampa indetta dall’EPT di Napoli a piazza dei Martiri per presentare il programma “Villaggio Napoli . . . da Natale 2014 a Pasqua 2015”. La manifestazione si svolge in collaborazione con gli Assessorati al Turismo della Regione Campania e del Comune di Napoli, nonché, per alcuni eventi, con la Scuola di Medicina della Seconda Università di Napoli, Grandi Stazioni S.p.A. e con alcune Chiese.

18/12/2014

Napoli, Mostra d'Oltremare: riparte il teatro dei piccoli.

A far data da sabato 27 dicembre, il Teatro dei Piccoli nella Mostra d’Oltremare torna ad essere la casa del teatro, della musica e del cinema per ragazzi. Una iniziativa stabile promossa dal Comune di Napoli e dalla Mostra d'Oltremare con un articolato progetto artistico ideato e realizzato da quattro imprese napoletane, Le Nuvole, I Teatrini, Progetto Sonora e CineTeatro La Perla, che vantano un'esperienza ventennale in attività di produzione e promozione culturale per l’infanzia e la gioventù. Da gennaio a maggio 2015, la prima stagione teatrale prevede oltre 25 titoli di spettacoli teatrali, musicali e cinematografici per spettatori dai 3 anni in su, ai quali si aggiungono progetti speciali e attività di formazione e laboratorio. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. https://www.youtube.com/watch?v=K4zwC60oBMg&feature=youtu.be

18/12/2014

Chimera: un’immortale storia d’amore andata in scena nel suggestivo Tunnel Borbonico

La regista ed attrice Livia Bertè vince ancora una volta l’ardua sfida di mettere in scena (sotto la direzione artistica di Ilaria Vitale) un riadattamento di “Chimera: La favola di Amore e Psiche negli occhi di Dino Campana”, omaggio a Carmelo Bene, che è stato attore, regista, drammaturgo, filosofo, scrittore e poeta italiano, e che ha fatto di tutti i Canti Orfici di Campana, uno dei suoi più celebrati lavori. Complice del successo della rappresentazione è il luogo scelto per la messa in scena(avvenuta lo scorso 5 dicembre), il suggestivo Tunnel Borbonico, galleria sotterranea, nonché maestosa opera di ingegneria civile dell’età borbonica, progettato da Errico Alvino e  scavato a partire dal 1853. Assistere allo spettacolo è quindi anche l’occasione per calpestare il suolo di un altro tempo, di ammirare l’unicità di quel sito, che consentiva il passaggio indisturbato, attraverso la Napoli del sottosuolo, a regnanti e truppe, conducendoli dal Palazzo Reale a Piazza Vittoria, vicinissima al mare e quindi ad una via di fuga. In un susseguirsi di caverne, cunicoli e cisterne, alla luce di fiaccole e candele, al suono di arpa (Gianluca Rovinello) e violino (Anna Rita Di Pace), lo spettatore è proiettato in una realtà quasi onirica, dove le voci si sovrappongono (rendendo tuttavia in alcuni frammenti difficile la piena comprensione del testo) e l’immaginazione prende forma.  Prende vita un tripudio di luoghi, atmosfere, paesaggi, ora paradisiaci, ora tetri e spaventosi; pulsano nelle vene le emozioni senza tempo proprie dell’essere umano: amore, passione, curiosità, invidia, fragilità, forza, spirito di avventura, dolore, riscatto. Gli attori in scena, vestiti di bianco, appaiono come figure quasi eteree ed immateriali, che, come visioni, in un fluttuare di candidi veli, si muovono sinuosamente tra gli spettatori, rendendoli, in alcuni tratti, parte integrante dello spettacolo che, via via, si snoda sino a raggiungere, nella parte finale, la sua completa realizzazione. La storia è quella dell’amore burrascoso fra Psiche ed Amore, che, nonostante l’invidia e la crudeltà umana e l’arroganza e i dispetti delle divinità, riusciranno, con fedeltà e caparbietà, a coronare il loro sogno di una vita felice insieme. Psiche (Livia Bertè) è una giovane e bellissima fanciulla, che, proprio per le sue doti, attira su di sé l’invidia della dea Venere (la bravissima Orentia Marano), la dea della bellezza. La sua vendetta è crudele. Costringe infatti suo figlio Amore (Valerio Gargiulo) a far innamorare di sé Psiche, che conoscerà, attraverso di lui, il dolore dilaniante di un amore non corrisposto. Qualcosa, tuttavia, non procede secondo i piani della dea. Amore e Psiche, che si incontrano in un bosco incantato, in una delle scene più emozionanti, si innamorano vicendevolmente, ma, non potendo rivelare la sua vera identità, Amore chiede a Psiche di sposarlo, in cambio della promessa che lei mai gli chiederà di mostrargli il suo volto. Psiche, come ogni donna innamorata, accetta le condizioni del suo amato, che trascorre felicemente ogni notte con lei, lasciandola sola, durante l’intera giornata, in una dimora lussuosa, circondata da oro, gioielli ed ogni sorta di cibi e bevande, per deliziare corpo e spirito. La fanciulla ha però in sé una grande pena, la nostalgia per la sua famiglia che la crede morta, e perciò implora Amore di farle incontrare almeno una volta le sorelle (Serena Pisa e Gabriella Vitiello). Raccontata loro la sua storia incredibile, l’amore passionale per un uomo bellissimo ed il lusso che la circonda, immediatamente le due sorelle, corrotte dall’invidia, preparano un tranello malvagio all’ingenua Psiche, insinuando in lei il sospetto per il suo amato e la convincono a scoprire la sua identità. Le conseguenze sono terribili: Amore, deluso dalla sfiducia di Psiche e dalla promessa infranta, fugge via. Solo la caparbietà di Psiche nell’affrontare le ire di Venere e le molteplici prove cui viene sottoposta negli inferi, permetteranno ai due innamorati di ricongiungersi e alla bella Psiche di diventare dea ed unirsi per sempre con Amore al cospetto della madre. Lo spettacolo è coinvolgente ed intenso, grazie ad una regia attenta, che non lascia nulla al caso, e alla bravura di tutti gli attori, che interpretano con passione e convinzione ciascuno il suo ruolo. Oltre ai già citati, sono presenti in scena, Giacomo Privitera, nei panni di Gabbiano, il messaggero, e Paolo Gentile, ormai garanzia di successo per ogni spettacolo, che fa da voce narrante, esplodendo nella parte finale, in cui dà voce agli Inferi. Va soprattutto a lui, a nostro parere, il merito di rendere sempre estremamente comprensibile il testo allo spettatore, condizione necessaria affinché lo stesso si immerga nella storia, apprezzando a pieno la rappresentazione. Ci auguriamo di rivedere presto in scena “Chimera”, che, si candida, avendo ulteriori margini di miglioramento, a diventare uno degli spettacoli al quale il pubblico napoletano (e speriamo non solo)  potrà affezionarsi. 

19/12/2014

Napoli: L'oro della prevenzione, lunedi presentazione a Palazzo San Giacomo.

Il 22 dicembre 2014, alle 11.30 nella Sala Giunta del Comune di Napoli, la Fondazione Prosud Onlus, presieduta dal Prof. Vincenzo Mirone, presentera’ l’Oro della Prevenzione, la nuova campagna di comunicazione e sensibilizzazione verso la prevenzione del tumore alla prostata. La campagna, che gode del Patrocinio del Comune di Napoli, è stata realizzata con 4 spot che si ispirano e rendono omaggio al capolavoro di Vittorio de Sica l’Oro di Napoli, presentato al pubblico per la prima volta il 23 dicembre 1954. Nel remake di alcune scene del film, Germano Bellavia, Rosaria de Cicco, Mimmo Esposito, Francesco Paolantoni, Patrizio Rispo e Gino Rivieccio invitano il pubblico maschile ad una maggiore attenzione alla prevenzione, con visite periodiche e controlli. Il tutto attraverso dialoghi e monologhi al tempo stesso divertenti e molto significativi. I Vertici della Fondazione e i testimonials, che assieme al regista e a tutto lo staff  hanno regalato la loro bravura a questa importante iniziativa, saranno presenti con L’ Assessore al Welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta in sede di conferenza stampa, dove sarà presentato il bilancio dei primi due anni di attività di Prosud. La conferenza stampa sarà moderata dal giornalista  RAI  Gianfranco Coppola. Seguirà la proiezione degli spot in una anteprima dedicata esclusivamente alla stampa

19/12/2014

Napoli: stamane conferenza presentazione Dolce Natale. Ci sarà l'Assessore Sommese.

Stamane alle ore 11,30 presso la sede della Scabec Spa (piazza Dante 89 Napoli) si terrà la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Dolce Natale di Campania>Artecard, un programma di visite guidate e degustazioni che mette a confronto monumenti e dolci natalizi. Il Dolce Natale, che quest'anno è arricchito dagli show cooking con maestri pasticceri, si avvale della collaborazione di uno dei più importanti esperti e conoscitori della tradizione dolciaria campana, Fabrizio Mangoni. Il Dolce Natale di Campania>Artecard si terrà dal 27 dicembre al 5 gennaio a Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Salerno e Sorrento. Interverranno l'assessore al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania Pasquale Sommese, il presidente della Scabec Maurizio Di Stefano e il curatore del "Dolce Natale 2014" Fabrizio Mangoni. Al termine si terrà una degustazione dei sette dolci che saranno abbinati ai monumenti e alle visite guidate.

19/12/2014

Napoli città Natale: programma completo delle iniziative per le festività promosse dal Comune.

La soddisfazione dell'Assessore Daniele: Siamo al culmine di una stagione turistica fantastica, dopo tanti Napoli ha ritrovato il ruolo di grande meta turistica internazionale.

“Napoli Città Natale” è il titolo complessivo delle iniziative culturali e di svago che il Comune propone a napoletani e turisti per i prossimi giorni di festa: Un fitto calendario di concerti, visite guidate, spettacoli di strada che durerà fino all'11 gennaio dell'anno nuovo, arricchito dalla possibilità di visitare i tanti musei e luoghi d'arte e le grandi mostre in essi ospitati. Innanzi tutto un programma di visite guidate e reading che quest'anno è dedicato alla Napoli angioina e si snoda attraverso sei itinerari tematici: da Castel Nuovo a Santa Chiara, dal Duomo a San Pietro a Maiella, dalla Chiesa di Sant’Eligio a Castel Nuovo, Gli ultimi Angioini, l’arte Angioina nei musei, il Museo del tesoro di San Gennaro, passeggio per i “Sedili”, voluti da Carlo I D’Angiò nel 1268. Le strade di ciascuna municipalità, inoltre, saranno animate da Concerti di bande musicali e  suonatori di zampogna, artisti di strada e guarattelle. Ma la musica natalizia risuonerà anche in tanti altri luoghi: teatri, sale museali e soprattutto nelle chiese, con suggestivi concerti gospel, di musica tradizionale napoletana e, una novità per le iniziative natalizie promosse dal Comune, la riscoperta de i suoni dell'organo, con concerti nelle chiese del centro e delle periferie. Infine tre grandi mostre renderanno memorabile questo Natale per i curiosi di cose belle: "Shepard Fairey # OBEY" nel Pan | Palazzo delle Arti Napoli, la mostra dell'esponente della street art americana tra i più influenti della scena contemporanea; "Il bello o il vero. La scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento", una mostra assolutamente inedita e spettacolare nello straordinario Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, uno dei luoghi più belli e affascinanti della città: la magia di un complesso architettonico ed artistico unico, da pochi mesi restituito alla città con la suggestione del luogo nel quale hanno studiato e vissuto San Tommaso d'Aquino, Giordano Bruno, Tommaso Campanella... "Ori, argenti, gemme e smalti della Napoli angioina. 1266-1381", nel Museo del Tesoro di San Gennaro, che rivela la ricchezza di un'epoca lontrana, nella quale Napoli fu capitale e punto di riferimento culturale per l'Italia e l'Europa intera. Alle tre grandi mostre si accompagneranno poi pregevoli esposizioni d'arte e presepiali negli altri musei cittadini e nelle chiese. Ha dichiarato l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele: “Siamo al culmine di una stagione turistica fantastica, nella quale, per la prima volta dopo tanti anni, Napoli ha ritrovato il ruolo che le spetta di grande meta turistica internazionale. Prima ancora che incomincino le festività le strade del centro sono già affollate di visitatori e lo scenario è pienamente natalizio,  con le fantasie e i disegni delle luminarie, che fanno a gara di luci e di colori coi mercatini del nostro artigianato artistico. Alla bellezza della città abbiamo voluto aggiungere, con questo “Napoli Città Natale”,  un calendario di iniziative che incoraggino ancora di più napoletani e turisti a godere il calore di una città che trova nelle festività natalizie la sua dimensione più familiare ed accogliente. L'avvio del programma natalizio c'è già stato nel centro antico con l'ormai tradizionale “Notte d'arte” che ha coinvolto molte migliaia di persone, ma è tutto un Natale dell'Arte che quest'anno si è proposto alla città, con aperture straordinarie dei musei che proseguiranno, la domenica mattina, durante le festività natalizie coinvolgendo il Maschio Angioino e le chiese del progetto "Museo Aperto"

19/12/2014

Napoli: domani presentazione del libro - Confetti e difetti - scritto da Claudio Pennino

L'appuntamento è per le ore 10.00 presso l'Hotel Caracciolo.

Verrà presentato all’Hotel Palazzo Caracciolo di Napoli alle ore 10 di sabato 20 dicembre il libro di Claudio Pennino ‘Confetti e Difetti’ , storie e aneddoti di vita coniugale, Alessandro Polidoro Editore. Introduce Mario D’Esposito, Presidente Associazione Culturale “Nelson Mandela”. Interventi musicali di Angelo Vacca e Lucio Sigillo. Il Conte Léon de Tinseau, fu un prolifico scrittore francese, vissuto a cavallo tra il XIX e XX secolo. Nobile di nascita, frequentò quelli che comunemente si dicono i salotti buoni di Parigi. Nei suoi romanzi, infatti, si respira quell’aria di mondanità che solo chi l’ha vissuta direttamente può raccontarla. Egli fu, come suol dirsi, un uomo di mondo. Ma più che per i suoi scritti, o le sue opere letterarie, il Conte Léon de Tinseau è ricordato per una spiritosa e arguta massima che gli viene attribuita sulla vita coniugale : “ Il matrimonio è come una fortezza assediata: quelli che ne stan fuori vorrebbero entrare e quelli che stan dentro vorrebbero uscirne” Con l’autore, Claudio Pennino, e l’editore, Alessandro Polidoro, ne discuteranno il giornalista Pietro Gargano, lo scrittore Giulio Mendozza e l’operatrice culturale Marina Fadda. Modera l’incontro la giornalista Valeria Grasso

19/12/2014

Libri da riscoprire: I pilastri della terra, 25 anni di un successo senza tempo

Ci sono libri che sembra non abbiano età, non sono scalfiti dallo scorrere implacabile degli anni anzi pare che col passare del tempo quasi acquistino forza, è questo il caso del più famoso romanzo di Ken Follett “ I pilastri della terra”. Impossibile non essersi imbattuto almeno una volta in questo libro, o averne sentito parlare, ma nulla è paragonabile alla meravigliosa sensazione che regala Follett nel momento in cui ci si abbandona alle pagine. Sì perché leggere un romanzo di questo pluripremiato autore inglese è come entrare in un altro mondo, egli dona al lettore ciò che ogni libro perfetto dovrebbe fare e cioè la sensazione di essere lontano, in un'altra dimensione, sprofondare nella storia e non avere altro in mente. La storia si svolge lungo un lasso di tempo di quasi 40 anni periodo che servirà alla costruzione della Cattedrale di Kigsbridge e all’evolversi della vita dei molteplici personaggi presenti nel romanzo; ma la lettura scorre fluida e alla fine del libro si avverte la sensazione di vuoto che accompagna la partenza di un caro amico, vi mancherà la fede incrollabile del priore Philip, anima di tutto il progetto della Cattedrale, l’audacia di Tom il costruttore primo artefice dell’idea, il coraggio di Aliena donna forte e perseverante senza la quale il vero eroe della storia, Jack, non potrebbe mai realizzare il suo sogno di costruire la Cattedrale più alta e maestosa dell’epoca. Il progetto della costruzione della chiesa più grande e maestosa mai vista prima, diventa per tutti questi uomini lo scopo di una vita, segnata dalla guerra, le carestie, dal dolore inflitto da altri per vana ambizione e mera crudeltà, ma quello che emerge forte e potente attraverso le pagine di questo romanzo è la fede intesa come forza che ci spinge verso la realizzazione dei nostri sogni , che sia essa la fede in Dio, nell’amore, nelle proprie aspirazioni, cioè nei veri pilastri della nostra anima Un romanzo corale  come nello stile di Follett, con precise ed accurate ricostruzioni storiche, descrizioni minuziose di situazioni, ambienti e personaggi, tanto che lo definirei  il romanzo storico per eccellenza. Recentemente per festeggiare i 25 anni del libro si è tenuta a Salisbury nell’antica cattedrale della città una suggestiva cerimonia con la lettura di alcuni passi del romanzo ad opera dello stesso Follett, una vera meraviglia per gli appassionati dello scrittore, una antica cattedrale, un romanzo meraviglioso e l’autore che con il suo splendido accento del Galles cita frasi del tipo “Un giuramento non è nulla in confronto a questo. Questo è reale, questo è me e te” …..pura magia. E allora, a Voi tutti, buona lettura...

20/12/2014

Al Teatro 'Civico 14' di Caserta il 27 e il 28/12 va in scena 'Il Confessore' di Giovanni Meola.

Il 27 e il 28 Dicembre andrà in scena al Teatro Civico 14 a Caserta Il Confessore, spettacolo che ha segnato l’inizio della collaborazione tra le compagnie indipendenti, la napoletana Virus Teatrali e la siciliana Prima Quinta. Lo spettacolo ha debuttato con successo la passata stagione in collaborazione con Le Pecore Nere all’interno della stagione del Théatre de Poche a Napoli. Giovanni Meola, regista e autore dello spettacolo, ha scelto Aldo Rapè per interpretare il ruolo di un parroco siciliano costretto ad ‘emigrare’ nel napoletano e qui divenuto un prete anti-camorra. Il Confessore ripercorre la storia di un parroco, ma soprattutto di un uomo, la cui unica arma è la parola, anzi ‘le parole’. Quelle delle omelie appassionate e accusatorie ma anche quelle scambiate nelle tante confessioni che i suoi parrocchiani amano fare con lui, che li ascolta, li consiglia, li sferza senza però mai giudicarli. E infine le parole che portano alla quasi conversione di un Boss. Scopriamo così la vicenda personale del parroco, per meglio dire del ‘Parrino’ (data provenienza ed origine), dalle sue stesse parole: per una volta sarà lui a confessarsi, raccontando la sua storia senza filtri ad un giornalista (che noi però non vediamo ma immaginiamo in ascolto). Lo sfogo candido e incandescente di un uomo che non si arrende e che fino all'ultimo cerca di combattere una guerra forse persa in partenza, anzi due; quella contro la Mala-Vita (che è innanzitutto Mala-Cultura per divenire poi, solo dopo, Mala-Morte) ma anche quella contro la stessa, rigida, gerarchia ecclesiastica. Giovanni Meola, Premio Girulà 2007, Premio Enriquez 2008, Premio Landieri 2012 e poi ancora vincitore di premi di drammaturgia nonché di decine di festival e concorsi, nazionali ed internazionali, di cinema per cortometraggi, dedica ancora una volta il suo lavoro all'impegno civile e sociale, concentrandosi sulla lotta contro le mafie del Sud e coinvolgendo nel progetto Aldo Rapé, a sua volta vincitore di numerosi premi per i suoi precedenti spettacoli ma soprattutto del prestigiosissimo Premio della Critica ad Avignon Off nel 2012 con Mutu. Non a caso Il Confessore, della durata di 50 minuti, ha debuttato in anteprima nazionale il 21 marzo 2014, Giornata della Memoria e dell'Impegno contro la mafia. Lo spettacolo rappresenta quindi non solo un incontro artistico e produttivo tra le due compagnie teatrali, pronte a realizzare nel futuro altre collaborazioni, ma una comunione di intenti. Unione testimoniata anche dall'uso di una lingua misto napoletano-siciliano che ben esprime le poetiche espresse finora dalle rispettive compagnie.   il 27 (ore 21) e il 28 (ore 19) Dicembre con “Il Confessore” testo - regia | Giovanni Meola con | Aldo Rapè   costumi | Annalisa Ciaramella ass.te alla regia | Melania Balsamo foto di scena | Alessandro Pone Info e prenotazioni: -Virus Teatrali cell. 348 2924555 virusteatrali@gmail.com Teatro Civico 14 (vicolo Francesco della Ratta, 14  – Caserta) 0823 441 399; info@teatrocivico14.it

20/12/2014

NAPOLI: AL SAN CARLO TORNA LO SCHIACCIANOCI, IL CLASSICO DI NATALE

Torna in scena martedì 30 dicembre ore 20.30 al Teatro di San Carlo il classico di Natale per eccellenza, Lo schiaccianoci, tra i titoli più amati della tradizione natalizia balletto di Marius Petipa e Lev Ivanov su musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij. Il Lirico di Napoli propone una coreografia di Alessandra Panzavolta che riprende le creazione originale firmata da Lev Ivanov. Sul podio, a dirigere l'orchestra del Massimo, torna anche David Coleman, da sempre legato al balletto e in particolare alle produzioni di Rudolf Nureyev. L'allestimento è quello sancarliano del 2003, con scene di Nicola Rubertelli e costumi di Giusi Giustino. Nei ruoli principali si alternerà un cast di rilievo che sfoggia nei panni del Principe Giuseppe Picone, ètoile e icona dell'arte coreutica, talento della nostra terra, formatosi proprio alla Scuola di Ballo del San Carlo e da vent'anni nell'Olimpo della danza mondiale. Con lui danzerà la russa Jurgita Dronina (impegnata nel ruolo di Clara), che torna al Massimo napoletano dopo il successo de Le corsaire lo scorso marzo. Il secondo cast vedrà protagonisti sul palco il nostro primo ballerino ospite Alessandro Macario, diplomatosi alla Scuola di Ballo del San Carlo e in breve tempo lanciato sulla scena internazionale, e la stella indiscussa della danza televisiva Anbeta Toromani. Nella replica del giorno 3 gennaio alle ore 17 i ruoli del Principe e quello di Clara saranno interpretati rispettivamente da Alessandro Staiano e Luisa Ieluzzi, due giovani promesse del San Carlo. In scena anche primi ballerini, solisti e Corpo di Ballo del Lirico di Napoli, con la partecipazione degli Allievi della Scuola di Ballo diretta da Anna Razzi e del Coro di Voci Bianche diretto da Stefania Rinaldi. Ispirato al racconto “Il re dei topi” di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann (1816), Čajkovskij compose le musiche del balletto tra il 1891 e il 1892, seguendo rigorosamente le indicazioni del coreografo Marius Petipa e in seguito quelle del suo successore Lev Ivanov. L'opera fu commissionata dal capo dei Teatri Imperiali Russi. La prima rappresentazione è data 18 dicembre 1892 presso il Mariinskij di San Pietroburgo, mentre il debutto italiano risale al 1939 al Teatro alla Scala di Milano. Titolo di grande popolarità, “Lo schiaccianoci” è stato più volte trasposto in versioni teatrali e cinematografiche, nonché in film di animazione che ne hanno ripreso la storia e le musiche tipiche della tradizione romantica, tra cui il celebre “Valzer dei fiori”. La vicenda, ambientata ad inizio del XIX secolo, si svolge durante la vigilia di Natale e narra del sogno della piccola Clara che vive una fantastica avventura insieme con il suo giocattolo, lo schiaccianoci, e altri personaggi quali la Fata Confetto e i malvagi ratti governati da re Topo. TEATRO DI SAN CARLO martedì 30 dicembre 2014 ore 20.30 LO SCHIACCIANOCI Musica di Pëtr Il'ič Čajkovskij Coreografia: Alessandra Panzavolta da Marius Petipa e Lev Ivanov Direttore: David Coleman Scene: Nicola Rubertelli Costumi: Giusi Giustino Direttore del Coro di Voci Bianche: Stefania Rinaldi Interpreti Principe Schiaccianoci: Giuseppe Picone (30 dicembre, 2 gennaio, ore 17 e 3 gennaio, ore 21) / Alessandro Macario (2 gennaio, ore 21, 4 e 5 gennaio)/Alessandro Staiano (3 gennaio, ore 17) Clara/Fata Confetto: Jurgita Dronina (30 dicembre, 2 gennaio, ore 17 e 3 gennaio, ore 21)/ Anbeta Toromani (2 gennaio, ore 21, 4 e 5 gennaio)/ Luisa Ieluzzi (3 gennaio, ore 17) Orchestra, Corpo di Ballo e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo Con la Partecipazione degli allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo diretta da Anna Razzi Allestimento del Teatro di San Carlo repliche: venerdì 2 gennaio 2015 ore 17.00 (Turno B) – ore 21.00 (Fuori Abbonamento) sabato 3 gennaio 2015 ore 17.00 (Fuori abbonamento) / ore 21.00 (Turno C) domenica 4 gennaio 2015 ore 17.00 (Turno F) lunedì 5 gennaio 2015 ore 18.00 (Turno D) Biglietti da 20 a 80 euro Infoline: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it

20/12/2014

Viaggi d'autunno: Daytona Beach, per gli amanti di spiagge bianche, sport acquatici e motoristici

Conosciuta per le gare automobilistiche e motociclistiche che vedono il loro inizio nel 1902, Daytona Beach nello Stato della Florida è la mecca per tutti gli appassionati di sport motoristici. Le sue spiagge bianche di sabbia battuta consentivano in passato lo svolgersi di competizioni e test di auto e moto ad alta velocità; il vecchio Daytona Beach Road Course ha ospitato gare per oltre 50 anni e nel 1958 è stato sostituito dal Daytona International Speedway. La città è anche sede della NASCAR, l’Associazione Nazionale per la Stock Car Auto Racing e il Grand American Road Racing Association. Sono numerosissimi gli eventi legati all’alta velocità come la Speedweeks ad inizio febbraio, la Bikeweek di marzo, il biketoberfest a fine ottobre, la Rolex 24 ore di Daytona a gennaio e la Daytona 500. Tra i siti più in voga vi è l’OceanWalk Shoppes, coloratissimo centro commerciale all’aperto situato nel cuore della zona balneare, che offre non solo prodotti dell’artigianato locale ma anche una vasta scelta di bar, pub e ristoranti che rendono il lungomare animato fino a tarda notte grazie anche al Parco Divertimenti che dispone di numerose attrazioni e di una grandissima ruota panoramica dalla quale poter ammirare sia l’oceano che la città. Gli amanti degli sport acquatici potranno usufruire di ottime strutture ed istruttori qualificati, mentre per gli appassionati di pesca e nuoto Daytona possiede incantevoli scenari e temperature miti  praticamente tutto l’anno. Le lunghissime spiagge sono il posto ideale per passeggiate in bici o per fare jogging ed i ristoranti ubicati sul Boardwalk delizieranno i palati degli amanti della cucina a base di crostacei e pesce. Gli italiani che hanno scelto di vivere in questa deliziosa città della una Florida si definiscono sempre in vacanza  in quanto il clima e la prossimità alla zona balneare rende il posto un luogo di villeggiatura perenne dove si respira un’aria rilassata e piacevole. Non soltanto sole e spiaggia ma anche una natura selvaggia, che è stata scenario di diversi film come Tarzan, circonda la città e le zone residenziali che sono veri e propri gioielli architettonici.

22/12/2014

Napoli: Al Teatro 'Il Piccolo', va in scena la commedia brillante 'Buona Domenica'

La Compagnia “I Filodrammatici” torna al teatro, portando in scena, al Piccolo di Napoli, BUONA DOMENICA, il nuovo spettacolo diretto da Luca Silvestri, reduce dal grande successo ottenuto con la commedia “Una Ricca Tarantella” che ha regalato soddisfazioni e premi alla compagnia partenopea.   I Filodrammatici presentano una commedia brillante in due atti, piena d’intrecci tra personaggi fortemente caratterizzati e situazioni comiche al limite del paradossale che consente agli spettatori di riconoscersi in manie e difetti propri dei personaggi stessi.   Lo spettacolo aprirà la stagione teatrale de “ I Filodrammatici” partendo dal Teatro Il Piccolo di Napoli (Fuorigrotta), che da anni accompagna la compagnia. Buona Domenica andrà in scena dal 26 al 28 Dicembre 2014, in piena atmosfera natalizia, proponendosi di regalare risate e arricchire di buon umore alla platea in sala.   Lo spettacolo sarà poi presentanto il 10 Gennaio al Teatro Fiorani di Roma, poi a Nola, Avella, Salerno, Paestum, Miseno, Castellammare, Portici, Avellino e Ariano Irpino.   Tra le novità, una scenografia stupenda, frutto del lavoro del nuovo scenografo Giovanni Fatigati, il ritorno tra gli attori di Davide Forlì, che torna alla compagnia dopo lo spettacolo “ Signori i biglietti” e l'esordio di Vittorio Pommella.   Ecco il cast completo:   Personaggi ed interpreti Monica Barretta Teresa Dario De Gregorio Donnarumma Luca Silvestri Antonio Esposito Consuelo Lanna Adelina Roberta Romano Intervistatrice Sergio Capece Filippo Capurro Guido Busto Gioacchino Diego Consiglio Lorenzo Persico Angelo Ferro Prof. Notari Davide Forlì Salvatore Vittorio Pommella Infermiere Chiara Chiummo Rosa Giovanna Sebastiano Margherita   Organizzatore: Sergio Capece; Direttore di scena: Guido Busto; Costumi: Carmen Bellucci; Scenografia: Giovanni Fatigati; amministratore: Angelo Ferro;   Ufficio Stampa: Roberto Sica; Fotografia: Alessandro David; Web: Mattia Caputo;   Il regista Luca Silvestri coglie l’occasione per omaggiare con questo questo spettacolo Eduardo De Filippo e Mario Scarpetta rispettivamente 30 anni e a 10 anni dalla scomparsa.   Contatti: I FILODRAMMATICI – www.ifilodrammatici.it – Facebook: compagnia teatrale i filodrammatici Teatro IL PICCOLO , Piazzale Tecchio, 3 Fuorigrotta (Na) – info 333 33.55.655 – 349 08.76.514

22/12/2014

Napoli: Al 'Moses Live Club', il 23/12, Christmas Edition della rassegna Art Wine & Vinyl.

Il Natale è davvero speciale se accompagnato da grandi artisti che danno libera espressione alla loro forma d’arte creando un insieme armonico. Ecco perché martedì 23 dicembre alle ore 22.30 arriva la Christmas Edition della rassegna Art Wine & Vinyl. Ad organizzarla la PerformigArts Plus di Cettina Celati e Pietrangelo Trama in collaborazione con Artantis Info e Moses Club. La formula vincente che vede in dialogo la musica live, un viaggio nei suoni elettronici dal vinile al digitale con un doppio dj set, la mostra d’arte e la grande enogastronomia in abbinamento ai vini delle migliori cantine campane ed italiane, si sposta a martedì 23 dicembre. Ci si inoltra tra le suggestioni della notte alle 22.30. Location il Moses Club di via Vincenzo Petagna 15, un luogo creato all'insegna della multiculturalità e della multimedialità. Quota di partecipazione piccola piccola per una grande serata: 5 euro. A salire sul palco questa volta, per regalare un suggestivo momento live, sarà Peppe ò Blues & Hell's Cobra Band: Peppe ò Blues chitarre & voce ,Carlo Coni al basso e Gino Pisani alla batteria. Peppe ò Blues ha al suo attivo ben 30 anni di carriera, costellata da grandi successi e riconoscimenti e collaborazioni prestigiose con i mostri sacri del panorama internazionale, come ad esempio Buddy Miles (Jimi Hendrix, Carlos Santana ), Otis Rush ( Eric Clapton ), Junior Wells, Michael Coleman ( Muddy Waters) , Sugar Blue ( Rolling Stones) e Shirley King (figlia di B. B. King). Il tutto condensato in una grande serata per regalare al pubblico grandi emozioni in musica, grazie ad un viaggio sonoro caratterizzato da un sound originale intriso di rock blues con influenze funk, tra cui spiccano evergreen come “Sweet home Chicago” o  “Let the good times roll” . Ed ancora la bipersonale d'arte Visioni Emotive, un ponte tra realtà soggettiva ed oggettiva sul filo delle emozioni, di Angela Sodano e Raffaele Piemonte ed il dj set, con sonorità deep electro, a firma di dj Notuma. Un tour appassionante dal vinile al digitale tra musica soul, full house, funky e deep electro. L’opening act del dj Stefano Minei che introduce le note della live performance con fisarmonica di Andrea Carpentieri, giovane pianista e fisarmonicista partenopeo. Nel corso della serata é prevista la degustazione di vini delle migliori cantine campane ed italiane arricchita da un ricco free buffet caldo e freddo (pizze della tradizione partenopea, taralli sugna e pepe, piatti caldi, sfizioserie, frittata di patate) offerto da Da Mezzo Kilo. Per maggiori informazioni: PerformingArts Plus di Cettina Celati 3389140634 theperformingart@libero.it Moses  Club: www.mosesclub.it, info@mosesclub.it, : 3336194063 - 3294959057 Ufficio Stampa: Dr.ssa Tania Sabatino Ph 3205741842. E-mail: pressofficeperformingartsplus@gmail.com  

22/12/2014

Napoli: L'oro della prevenzione. Si è svolta stamane la conferenza di presentazione.

Affollatissima Conferenza stampa della Fondazione Prosud, moderata da Gianfranco Coppola, oggi alle ore 11.30 in Sala Giunta, a Palazzo San Giacomo. In presenza dell’Assessore al Welfare del Comune di Napoli, Roberta Gaeta, il Prof. Vincenzo Mirone, Presidente di Prosud e Ordinario di Urologia presso l’Università Federico II di Napoli, ha presentato la nuova campagna di sensibilizzazione nei confronti del tumore alla prostata: L’ORO DELLA PREVENZIONE, patrocinata dal Comune di Napoli e chiaramente ispirata al film L’ORO DI NAPOLI, che il 23 dicembre di quest’anno compie 60 anni. La campagna e’ stata realizzata con 4 spot, ciascuno della durata di un minuto, interpretati da testimonials che hanno regalato la loro bravura a questa importante causa assieme a tutto lo staff tecnico: Germano Bellavia, Rosaria de Cicco, Mimmo Esposito, Francesco Paolantoni, Patrizio Rispo, Gino Rivieccio. Con  loro, una squadra di addetti ai lavori che hanno sposato con entusiasmo l’iniziativa, guidati dal Regista Giuseppe Bucci, ideatore del remake in oggetto. Negli spot,  accolti da risate e applausi,orologi da uomo gli attori invitano il pubblico maschile a fare le giuste analisi, i controlli e le visite necessarie per prevenire o intercettare la malattia. Ed è così che Gino Rivieccio diventa il Pazzariello, Patrizio Rispo e Germano Bellavia reinterpretano la famosa partita a scopa, Rosaria de Cicco e Mimmo Esposito ci regalano la scena della pizzaiola, lanciando anche il messaggio della prevenzione di coppia, e Francesco Paolantoni si cimenta brillantemente nel difficilissimo confronto con il pernacchio di Eduardo. L’iniziativa vuol trasmettere al pubblico maschile in modo “leggero” un importante messaggio dedicato alla prevenzione della malattia, e probabilmente anche il grande Regista sarebbe felice di sapere che il suo capolavoro è stato “usato” per contribuire a una causa così importante. Gli spot, accolti da applausi divertiti ed emozionati, si possono scaricare cliccando sul seguente link:   www.aquilafilm.it/DOWNLOAD/PROSUD.zip. La conferenza stampa, moderata da Gianfranco Coppola, si è aperta con l’intervento del Prof. Mirone che dopo aver ringraziato i testimonials, il regista e lo staff tecnico che ha sposato l’importante iniziativa, ha fatto un bilancio sui primi due anni di attività della Fondazione Prosud, nella sua opera di sensibilizzazione verso la prevenzione del tumore alla prostata.: “Il carcinoma della prostata rappresenta il tumore più frequente, nonché la seconda causa di morte oncologica, nei maschi dopo i 50 anni. La particolare caratteristica di questo tumore è quella di non causare, soprattutto nelle sue fasi iniziali, nessun sintomo o segno che possano farne sospettare la presenza. La maggior parte dei Registri Tumori rileva un aumento dell’incidenza del carcinoma prostatico. In particolare, secondo le stime AIRTUM, nel 2014 in Italia, più di 217.000 maschi adulti sono affetti da tumore della prostata, con circa 36.000 nuovi casi diagnosticati e 7.500 decessi. Il carcinoma prostatico ha mostrato negli ultimi decenni una costante tendenza all’aumento, particolarmente intorno agli anni 2000, in concomitanza con la maggiore diffusione del test del PSA quale strumento per la diagnosi precoce dei casi prevalenti. Come per altre neoplasie è presente un gradiente Nord-Sud tra le diverse regioni italiane: rispetto ai 109,5 casi/anno tra residenti del Nord-Italia, le regioni del Centro registrano un –22% (85,3/100.000) e quelle del Sud addirittura un –44% (61,4/100.000). Questo dato va riferito di certo non ad una reale minore incidenza e prevalenza della malattia, ma piuttosto ad una più bassa "cultura" della prevenzione medica nelle regioni del mezzogiorno. Infatti le stime epidemiologiche indicano un trend in costante aumento, laddove si applichino i corretti metodi di prevenzione, tant'è che si stima un’incidenza di circa 43.000 casi nel 2020 e di circa 50.000 nel 2030. Non esiste alcun esame che da solo consenta di diagnosticare con certezza un cancro della prostata. Per riconoscere una neoplasia prostatica è necessario avere in mano tre elementi: il dosaggio del PSA, l’esplorazione digito – rettale della prostata ed una valutazione ecografica specialistica della ghiandola. La prevenzione e la diagnosi precoce permettono di individuare il tumore ad uno stadio più iniziale, e oggi, grazie alla presenza di terapie efficaci, è possibile tenere sotto controllo la malattia: tutto ciò si traduce in un significativo miglioramento della sopravvivenza e della qualità di vita dei pazienti. In Campania non esiste una statistica specifica di quanta gente si ammala e muore di cancro alla prostata, perché manca un registro di riferimento. La Prosud, per contrastare questa situazione, ha deciso di investire nella realizzazione di un database in cui vengono inseriti tutti i pazienti con tumore della prostata, gestiti nei centri della rete PROSUD. Infatti, questo strumento, è messo a disposizione dei principali Centri Regionali per il trattamento chirurgico del tumore prostatico ed ha lo scopo di creare un “registro campano” che possa essere poi impiegato per successivi studi clinici ed epidemiologici. Nell’ambito del suo programma, la Fondazione ha come scopo prioritario quello di diffondere la coscienza della prevenzione del tumore prostatico: la scelta nasce dalla consapevolezza del fatto che i maschi riservano poca attenzione alla propria salute, e esiste, ancora oggi, una scarsa cultura della prevenzione, per cui si registra una maggiore incidenza ed aggressività delle malattie tumorali. Per questo motivo la Prosud ha attivato una serie di iniziative volte a cambiare l’approccio alla prevenzione: In primo luogo,reeftiger.it si è dotata di un’ Unità Urologica Mobile, che “porta la prevenzione in piazza” . Il camper Prosud si muove nei capoluoghi di provincia e nelle principali città della Campania:  in sole 30 tappe sono state effettuate piu’ di 1.000 visite. Grande è la soddisfazione per l’operato svolto in più di un anno di attività. Gli urologi volontari, a bordo del camper, sono ormai concreta realtà della medicina solidale che scende in strada con le sue eccellenze per offrire controlli gratuiti e per favorire l’abitudine alla prevenzione. Ma il camper è impegnato anche in programmi di prevenzione dedicati alle grandi collettività maschili presso enti ed istituzioni. Nel mese di ottobre è stato realizzato un progetto in collaborazione con l’ARPAC, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale. L’iniziativa, denominata: “PREVENIRE PER VIVERE: LA PREVENZIONE UROLOGICA ITINERANTE”, ha portato il camper Prosud nelle sedi Arpac di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. Sono state effettuate più di 150 visite durante i giorni e gli orari lavorativi. Con queste operazioni, Prosud “abbatte un’altra frontiera” andando incontro alle esigenze del pubblico maschile che, già reticente verso i controlli, spesso usa gli orari di lavoro come pretesto per rimandare le visite di controllo. A questo si aggiungono anche le campagne di comunicazione; quelle “a tappeto” attraverso il web e una intensa attività di distribuzione di brochures e leaflets sul territorio, e quelle “dedicate”, come quella che stiamo presentando oggi. Il coinvolgimento di testimonials famosi e “in target” con il pubblico maschile adulto è molto utile per lanciare messaggi importanti relativi alla prevenzione. La loro influenza mediatica puo’ fare molto per convincere il pubblico a prendere l’abitudine di controllarsi. Nei prossimi mesi, oltre a prevedere un intenso calendario di tappe dell’Unità Mobile, pianificheremo una corposa programmazione degli spot sui principali mezzi di comunicazione. Questa campagna culminerà il 19/3/2015, giorno della festa del papà che da tempo ormai è stata identificata come  la “Giornata Prosud”. Per quel giorno è previsto un evento sociale destinato alla raccolta fondi. Un altro importantissimo passo è stata l’istituzione di un servizio di specialisti online denominata “Urologo per te”, il cui obiettivo è rispondere in diretta alle domande degli utenti . Chiunque volesse fare delle indagini iniziali ha, dunque, diverse opzioni: 1)recarsi alla postazione dell’Unità Mobile presente in piazza: non c’è bisogno di ticket o prenotazione, e la visita è completamente gratuita. A tal proposito, stiamo elaborando un calendario, con il Patrocinio del Comune di Napoli, che preveda la presenza dell’Unità Mobile tutti i fine settimana per circa tre mesi nelle principali piazze di Napoli ed in quelle periferiche, per sensibilizzare il pubblico alla cultura della prevenzione; 2) utilizzare il servizio di consulenza online presente sul sito della Fondazione;3) far riferimento alle strutture ospedaliere che rientrano nella rete Prosud, dislocate in Napoli e provincia. Il nostro scopo di “avvicinarci all’uomo” per sensibilizzarlo alla lotta contro il tumore della prostata, ci ha visto anche sfilare con uno striscione sulla pista di atletica dello Stadio San Paolo, il 13 aprile scorso prima dell’incontro di calcio Napoli – Lazio; occasione in cui ci siamo rivolti direttamente ai numerosi tifosi over 50 presenti allo stadio. E questa iniziativa sarà sicuramente ripetuta in futuro. Nel nostro sforzo di coinvolgere il pubblico maschile non trascuriamo le fasce piu’ deboli: per questo abbiamo siglato degli accordi con la Curia di Napoli. Il primo è datato 4 dicembre 2012, quando fu creato un ambulatorio nella Basilica dello Spirito Santo per offrire consulenze gratuite ai cittadini meno abbienti.Il 19 marzo di quest’anno, sempre in collaborazione con l’Arcidiocesi, è stato firmato un nuovo accordo con la Fondazione In Nome della Vita Onlus, in virtù del quale la Prosud assiste, presso “La Casa di Tonia”, persone che versano in uno stato di reale indigenza su segnalazione delle Parrocchie di Napoli.   Infine, per incentivare la ricerca, la Fondazione organizza eventi sociali destinati alla raccolta fondi per finanziare progetti di ricerca per acquisire e donare strumentazioni diagnostiche e chirurgiche di ultima generazione. Grazie a una di queste iniziative, recentemente  ha finanziato anche la creazione di  un posto di Ricercatore di tipo A, dedicato alla ricerca nel settore del cancro della prostata. Inoltre, coordina un progetto di fund raising destinato all’istituzione della prima Scuola di formazione in chirurgia robotica del Sud Italia, oltre alla collaborazione scientifica e di ricerca con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS – Roma) per la scoperta di nuovi marcatori del tumore prostatico.” Subito dopo, il prezioso intervento del Prof. Aldo Masullo, Vicepresidente di Prosud: “La fondazione PROSUD nasce da una generosa iniziativa, volta a diffondere la coscienza della prevenzione delle malattie oncologiche, in particolare di quelle specifiche del sesso maschile, e a richiamare l’attenzione fattiva della nostra società meridionale sulle condizioni oggettive e soggettive, necessarie allo sviluppo della pratica della diagnosi precoce, delle terapie avanzate, della ricerca scientifica. L’impegno della Fondazione, pur nei ben definiti limiti programmatici, lascia intuire una rilevanza ben più ampia di quella strettamente sanitaria, ed una funzione culturale influente su almeno tre piani: l’antropologico, il civile, il politico. In senso antropologico il progetto della Fondazione comporta di fatto un contributo incisivo alla maturazione di una coscienza maschile non più narcisistica, non più paralizzata dall’ossessivo fantasma dell’intangibile virilità corporea e dal connesso rifiuto fobico di alcune procedure diagnostiche. Il maschio umano si convince così all’esercizio della cura di sé non per esibizionistico egocentrismo ma per dovere altruistico, per la responsabile volontà di vita del padre perché il figlio non resti precocemente orfano. Dal punto di vista della dignità civile, l’ispirazione della Fondazione esprime il nuovo sentimento degl’Italiani del Sud, i quali cominciano a sentire l’orgoglio di essere non i soliti portatori di vittimistiche lamentele e di richieste di aiuto, ma una matura soggettività collettiva, che s’avvia a decidere di uscire dal suo stato d’inferiorità, mobilitando le sue intelligenze e sviluppando la potenza dell’interna coesione. L’importanza politica dell’azione di Prosud infine costituisce un non verbale ma esemplarmente fattivo richiamo alla responsabilità dei privati nell’iniziativa socialmente utile, e ancor più un appello a tutti gli sparsi attori personali e istituzionali della conoscenza e dell’economia ad uscire dallo stato di sterile separatezza e a farsi una buona volta guida affiatata e coerente della società meridionale nel cammino di riappropriazione della sua autonomia e di pieno riscatto della sua forza morale.” Il Regista Giuseppe Bucci ha raccontato come è nata l’idea del remake :  “Nel Natale del 1954 usciva in sala il film "L'oro di Napoli" la prima commedia di Vittorio De Sica dopo i fasti del periodo neorealista. Ispirato ai racconti di Giuseppe Marotta il film ebbe un successo clamoroso risultando tra i film italiani di maggiore incasso della stagione. I personaggi del film, interpretati da attori allora popolarissimi, diventarono col tempo delle vere icone ed oggi sono ormai nella leggenda del cinema. Sessant'anni dopo "L'oro di Napoli"  è ancora nel cuore e nella mente della gente, soprattutto nel mio. Per un napoletano come me, cresciuto con De Sica, la Loren, Eduardo, Totò, e tanti altri attori napoletani la possibilità di giocare con quei personaggi così inimitabilmente interpretati era null'altro che un divertente sogno. E invece, quando mi hanno proposto di girare questi spot per la prevenzione del cancro alla prostata e mi hanno fatto i nomi dei tanti attori bravi e popolari che si erano prestati come testimonial... questa idea che mi accompagnava da tanti anni è spuntata fuori come la sola possibile! E proprio nel 60° anniversario del debutto del film avvenuto 23 Dicembre 1954! Anche il titolo "l'oro della prevenzione" mi pareva perfetto per sottolineare quanto sia importante la prevenzione. Quale occasione migliore quindi? Una giusta causa, un omaggio dovuto ad un film leggendario, un gioco irriverente nella scrittura (che è stata la parte più difficile da realizzare) che trasforma le conversazioni originarie in consigli sulla prostata, un gioco un po' pazzariello ma pieno di amore e rispetto che gli attori di oggi intavolano con i miti del passato: La simpatia di Gino Rivieccio nel riproporre il pazzariello Totò, l'ironia di Patrizio Rispo che fa rivivere  Vittorio De Sica, divorato dal gioco nella partita a carte con un bambino...stavolta un po' cresciuto (Germano Bellavia), la avvenenza di Rosaria De Cicco, che gioca con la Loren proponendoci una pizzaiola non più giovane alle prese con i problemi dell'età del marito Mimmo Esposito (nel film Giacomo Furia), la maestria di Francesco Paolantoni in una lezione sul pernacchio sorprendente quanto quella del maestro Eduardo, Insomma un simpatico modo di festeggiare "L'oro di Napoli" sostenendo, importantissimo, "l'oro della prevenzione"! Particolarmente apprezzati gli interventi dei testimonials. Queste le parole di Rosaria de Cicco: L'oro di Napoli e' uno dei film della nostra vita. Vittorio De Sica uno dei registi del nostro cuore. Sofia e' l'attrice della nostra carne. Rendere omaggio a questi tre miti e' il sogno di ogni attrice e di ogni napoletana. Una buona causa rende a volte possibile un piccolo sogno. Così hai la sensazione (rara) di essere al posto giusto nel famoso momento giusto. Questo. E credetemi non è poco.” Le fa eco Mimmo Esposito, suo partner nella scena della pizzaiola: “Reinterpretare a distanza di 60 anni (il 22 dicembre celebriamo l'evento della prima uscita del film) le battute celebri di Marotta interpretate allora dal grande Giacomo Furia, mi ha riempito d'orgoglio, soprattutto se lo scopo e' quello di sensibilizzare gli uomini ad una corretta prevenzione del tumore alla prostata troppo spesso trascurata.” E Patrizio Rispo : “Sono come sempre presente per far sì che l’informazione sulla prevenzione sia quanto più diffusa possibile!!! La conoscenza in tutti i settori è fondamentale per crescere, ma in questo caso per difendersi da malattie che terrorizzano al solo nominarle!!! Bene; già conoscerle e sapere quanto si è fatto per combatterle ci fa spaventare meno e se si è attenti ad una prevenzione con controlli periodici pure se la malattia ha il coraggio di sfidarci, per lei la lotta sarà dura!” Queste le parole di Gino Rivieccio: “Sono convinto, più che mai convinto, che la prevenzione sia alla base di tutto. Non è retorica ma prevenire è meglio che guarire. E poi dopo i 50 anni penso che  il test alla prostata ogni 6 mesi debba rientrare nei comportamenti di vita naturali. Ecco perchè ho sposato in pieno l’iniziativa di partecipare allo spot, anche se il mio spot personale già lo giro da qualche anno attraverso la visita scadenzata  con il mio urologo che mi fa uno scrupoloso check-up. Non c’è alternativa se non si vuole arrivare tardi.” Germano Bellavia ha così sintetizzato la sua esperienza: "OROrato di aver partecipato insieme a tanti nomi illustri ad una causa di VITALE importanza. Consideratemi sempre a vostra disposizione”. E per finire, Francesco Paolantoni:” Partecipare a un'operazione sociale così utile come la prevenzione alle malattie della prostata, farlo con il proprio mestiere, farlo con amici colleghi che stimi, farlo con una troupe fantastica, dagli organizzatori ai tecnici al regista, farlo interpretando un pezzo della storia del cinema, farlo vestendo addirittura i panni di chi mi ha fatto venire la passione per questo mestiere, il grande Eduardo, è stato davvero entusiasmante, spero che queste emozioni possano arrivare a tutti, insieme all'importantissimo messaggio. Grazie.” Il ringraziamento della Fondazione Prosud Onlus, oltre  ai testimonials e al regista, è andato anche a tutto lo staff e a quanti hanno sposato con entusiasmo l’iniziativa benefica: Marco Cacciapuoti,  Vittorio Brandi, Vincenzo Canzanella per i costumi , Paolo Tessitore per la fotografia, Luca Formicola per le musiche, Umberto Aprea, voce fuori campo, Federico Gravina per il compositing, Pierfrancesco Borruto per il progetto grafico, Kris Barone per il trucco , Maria Scala per le acconciature, Sergio Marra, produttore esecutivo, Paolo Terracciano per la preziosa collaborazione ai dialoghi, Ferdinando D’urbano, per la supervisione al montaggio, GIANMARCO Cesario, assistente alla regia, Rosa Perillo, assistente ai costumi, Tanai Baculo, per le riprese del backstage, Maurizio Massaro per il montaggio backstage, la preziosa collaborazione di Pino Sondelli, Lucio Allegretti di AQUILA FILM per la realizzazione. Si ringraziano inoltre CAMPANIA MOVIETOUR, PICCIONAIA EVENTI, Paolo Serretiello - Editore di RADIO MARTE STEREO,  per la disponibilità data, Lucio Criscuolo, Marcella Cimmino, Maria Cuccurullo, Mario Febbraio.                                              

22/12/2014

San Giorgio a Cremano: 'Palepolis- Miti,leggende e tradizioni della vecchia Neapolis' a Villa Bruno

Sabato 27 Dicembre  l’associazione che fonde cultura e spettacolo offrirà al pubblico un viaggio all’interno delle tipiche case partenopee portando in scena le più famose tradizioni.  La location sarà Villa Bruno,’sita a San Giorgio a Cremano, da  molto tempo centro culturale della cittadina, che ospita concerti, manifestazioni ed il premio Troisi, dedicato ai giovani comici. Uno spettacolo itinerante ed interattivo che vede le più belle, divertenti e suggestive tradizioni legate alla casa napoletana: dal caffè alla Bella M'briana passando per la janara, il Munaciello e la tombolata dei femminielli. Ci sarà anche un momento poetico in cui verranno interpretate le più belle poesie del grande poeta partenopeo Ferdinando Russo. In un luogo di straordinaria bellezza, gli spettatori saranno coinvolti in prima persona e saranno accompagnati dal padrone di casa che spiegherà loro tutto ciò che accade e  le varie tradizioni messe in scena. A rendere suggestivo e divertente  lo spettacolo sarà la presenza degli attori che interagiranno con il pubblico.  Gli spettatori  diventeranno i protagonisti  e avranno il potere di determinare dei colpi  di scena in base alle loro reazioni.   Palepolis- Miti,leggende e tradizioni della vecchia Neapolis è un evento imperdibile ideato e realizzato da Karma Arte Cultura Teatro grazie alla passione,le competenze, l’estro e l’impegno delle sue due anime principali: Il presidente dell’associazione,  Antonio Ruocco, che dell’evento ha curato la regia ed elaborato i testi e il vice-presidente  Antonio Raia che si è occupato della parte organizzativa. Il cast degli attori è composto da: Antonio Botta, Ciro Scherma, Emiliana Bassolino, Fortuna Liguori ,Francesco Saverio Esposito, Rosina Riccio, Angelo Imperatore, Antonio Ruocco, Vincenzo Schippa e  partecipazione straordinaria di Ciro Pellegrino.   “KARMA” propone un prezzo anti-crisi per garantire a tutti di partecipare - Il contributo sarà di € 12.00                                                                                              Doppio spettacolo: ore  18:30 oppure 20:30                                                       Info e prenotazioni:  karmartecultura@gmail.com Recapiti telefonici: 389/260 64 08 - 389/ 263 08 68 Facebook: Karma Arte Cultura Sito web: www.karmartecultura.it

23/12/2014

Napoli, eventi di Capodanno: il video realizzato dall'Assessorato alla Comunicazione.

Come per Napoli Città Natale, la manifestazione che comprende gli eventi e le iniziative culturali organizzate dal Comune di Napoli per le festività natalizie, anche per il Capodanno l’Assessorato alla Comunicazione ha ideato ed elaborato uno spot video relativo al grande evento in programma per la sera del 31 dicembre 2014 e le prime ore del 1 gennaio 2015. Attraverso una serie di interviste ad alcuni napoletani e turisti sia italiani che stranieri che in questi giorni affollano le strade della città, il video intende rispondere alla fatidica domanda “Cosa farai a Capodanno?”. L’obiettivo è quello di promuovere gli eventi messi in campo dal Comune di Napoli per salutare nel migliore dei modi l’anno che sta per concludersi e per dare uno straordinario benvenuto al 2015. Dalle ore 21:00 del 31 dicembre tornerà il mega-concerto in Piazza del Plebiscito con l’evento musicale “Gigi D’Alessio & Friends”, trasmesso in diretta da Canale 5 e da Rtl. Si alterneranno sul palcoscenico le esibizioni di Gigi D’Alessio, Fedez, Francesco Renga, Dear Jack, Enzo Avitabile, Anna Tatangelo, Biagio Izzo, I Ditelo Voi, Antonio D’Ausilio, Gabry Ponte e tanti altri artisti. Dalle ore 00:15 del 1 gennaio sarà il Lungomare a trasformarsi nella discoteca più grande d’Italia con 4 postazioni musicali differenti, tra disco, hip hop, revival 70s e 80s e latino. A Castel dell’Ovo alle ore 00:45 ci sarà un’installazione di video mapping e dalle ore 1:30 il tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio. Per garantire una massima visibilità del video, col fine di informare cittadini e turisti sugli eventi in programma durante la sera e la notte di Capodanno a Napoli, il video sarà trasmesso dalle emittenti televisive Tv Luna e Julie Italia e sarà in diffusione sul ledwall di Capodichino e sugli schermi di Videometrò presenti nelle stazioni della metropolitana Linea 1 e delle Funicolari. Ecco il link dello spot video di Capodanno a Napoli 2015   https://www.youtube.com/watch?v=xujVFCtFmuI&feature=youtu.be

24/12/2014

Napoli: Al Teatro 'Il Primo' risate assicurate con 'Biutifull', ovvero intrigo napoletano'

Nell'era di internet e della globalizzazione, in una famiglia borghese, ligia alle apparenze, un annuncio di troppo, un incontro casuale, una suocera troppo focosa innescano una pazza, intricatissima vicenda di parentele e corna, di bugie e verità taciute. Alla fine basterà la prova del DNA a dirimere i dubbi o sarà necessaria una chiarificatoria confessione? Beh non vi resta che venire a teatro!!!!! BIUTIFULL è lo spettacolo delle feste adatto a TUTTA LA FAMIGLIA. Ridere fa bene... Scegliete, per le feste, di ridere con Rosario Ferro e la Compagnia Bianca Sollazzo...Due ore di risate in un crescendo di situazioni irresistibili! Spettacoli:  Giovedì 25/12 ore 21:00; venerdì 26/12 ore 21:00; sabato 27/12 ore 18:00 e ore 21:00; domenica 28/12 ore 18:00. Venerdì 2/1 ore 21:00; sabato 3/01 ore 21:00; domenica 4/1 ore 18:00; martedì 6/1 ore 18:00; venerdì 9/1 ore 21:00; sabato 10/1 ore 21:00; domenica 11/1 ore 18:00; venerdì 16/1 ore 21:00; sabato 17/1 ore 21:00 domenica 18/1 ore 18:00.   Teatro Il Primo - Via del Capricorno, 4 Info e prenotazioni: segreteria@teatroilprimo.it 0815921898/ 3428306707/ 327 88 41 935

25/12/2014

Napoli: Alla Galleria Borbonica, atmosfere fatate con 'I Racconti d'Inverno. La Regina delle Nevi'

Un doppio appuntamento da non perdere il 2 gennaio, alle 19.30 ed in replica alle 21.

Un appuntamento con le atmosfere fatate delle favole nord europee riscalderà, venerdì due gennaio, gli spazi della Galleria borbonica. E lo farà in due appuntamenti, sul far della sera, alle 19.30, e in replica alle 21, con I racconti di inverno, adattamento teatrale de La regina delle nevi, l'incantevole favola scritta nel 1844 da Hans Christian Andersen. Il racconto del celebre scrittore danese prenderà vita all'interno del tunnel voluto da Ferdinando II di Borbone, tra i suoi corridoi sotterranei ricavati dal ventre della collina di Pizzofalcone. Nato da un'idea di Valerio Gargiulo per la regia di Livia Bertè e la direzione artistica di Ilaria Vitale, nell'adattamento proposto agli spettatori della Galleria Borbonica nella serata di venerdì 2 gennaio, saranno i corpi e la musica a dare forma, più di ogni parola, al racconto liberamente ispirato alla fiaba di Anderson. Attraverso le coreografie e i movimenti scenici ideati e realizzati da Luisa Leone e le note del maestro d'arpa Gianluca Rovinello, che per la Regina delle Nevi ha realizzato una colonna sonora fatta non solo di musiche ma di suggestioni sonore e rievocazioni, prenderà vita tra le pareti del tunnel borbonico, forse la più natalizia delle favole di Andersen: un monito contro la gelida freddezza che attanaglia i rapporti umani e un inno all'amore. “Uno specchio capace di far sparire tutto ciò che di bello si specchia in lui, e di accentuare e deformare tutto ciò che è cattivo, malvagio. Mille frammenti dispersi per il mondo, pronti a penetrare negli occhi e nei cuori degli uomini, corrompendone le anime. Due piccoli amici. Una donna malvagia, accecata dal dolore: è la Regina delle nevi, che impone la sua gelida mano sul cuore di chiunque incontri sul suo cammino”. Le voci di Andrea Cioffi e Livia Bertè a scioglierne il maleficio. "RACCONTI D’INVERNO"  - La Regina delle Nevi  - Da un'idea di Valerio Gargiulo. Direzione artistica di Ilaria Vitale. Regia ed adattamento teatrale Livia Bertè Musiche a cura di Gianluca Rovinello Coreografie e movimenti scenici: Luisa Leone Personaggi ed Interpreti Andrea Cioffi Livia Bertè ORARI DELLE RAPPRESENTAZIONI: VENERDI' 2 GENNAIO ORE 19,30 ORE 21,00   Costo del biglietto 15 euro Prenotazioni obbligatorie al numero 0817645808 (ven-sab-dom) o al 3662484151 Entrata al tunnel dal parcheggio Morelli   PREVISTA CONVEZIONE DI SCONTO CON IL PARCHEGGIO MORELLI Scontro di tre euro su due ore di parcheggio (il costo sarà di 5 invece che di 8 euro). Per usufruire della convenzione si raccomanda di conservare il biglietto dello spettacolo e presentarlo all'uscita ai responsabili della Galleria Borbonica.   Galleria Borbonica | Napolisotterranea | Napoli Sotterranea www.galleriaborbonica.com IL TUNNEL BORBONICO Il Tunnel Borbonico, o Galleria Borbonica, è una cavità sotterranea di Napoli che si estende sotto la collina di Pizzofalcone, nei pressi di Palazzo Reale, nel quartiere San Ferdinando. Commissionato da Ferdinando II di Borbone nel 1853 all'architetto Enrico Alvino, l'opera aveva un fine militare. Essa doveva costituire una rapida via di fuga (verso il mare) per la famiglia reale in caso di tumulti e un rapido collegamento con la reggia per i soldati acquartierati nelle caserme di Chiaia: la Caserma della Vittoria e la Caserma della Cavallerizza. Il tunnel, dopo numerose interruzioni nelle operazioni di scavo, fu inaugurato dal re il 25 maggio di quell'anno, sebbene i lavori non fossero stati ultimati. La morte di Ferdinando II nel 1859, e le vicende storico-politiche che investirono il suo successore Francesco II delle Due Sicilie, ostacolarono la ripresa dello scavo, che rimase così incompiuto. Il percorso, nel secolo successivo, fu abbandonato, fino a quando, durante la Seconda Guerra Mondiale, alcuni ambienti sotterranei furono adoperati e allestiti come rifugio antiaereo dal Genio Militare, elettrificati e forniti di brandine, arnesi da cucina e una serie di latrine. Nel ricovero antiaereo infatti poteva accadere che i napoletani rimanessero anche per molti giorni. In seguito fu adibito a deposito giudiziario comunale. Negli anni ottanta le cave Carafa furono adoperate come parcheggio e, durante gli scavi per la realizzazione della galleria della Linea Tranviaria Rapida in piazza del Plebiscito, il Tunnel fu intercettato per errore e comportò la riprogettazione dello scavo. Dal 2007 il sito, dopo interventi di messa in sicurezza, è aperto a pubblico.  Replica Audemars Piguet Royal Oak City of Sails Replica IWC Aquatimer Automatic Replica Audemars Piguet Jules Audemars Tourbillon

25/12/2014

Formia: al teatro 'Bertolt Brecht', 'Tentata Memoria, Orazione civile di rito Beneventano'

Lo spettacolo andrà in scena il 27 dicembre, alle ore 21.00

Sabato 27 dicembre alle ore 21 al Teatro Bertolt Brecht di Formia, all’interno della rassegna Sciapò, la Fondazione Mimmo Beneventano presenta lo spettacolo dedicato a Mimmo Beneventano, Tentata Memoria. Orazione civile di rito Beneventano con Eduardo Ammendola, per la regia di Nicola Laieta. Lo spettacolo ha recentemente avuto una Menzione Speciale per il Premio Landieri 2014 – teatro d’impegno civile con la seguente motivazione: «Per il profondo senso di impegno civile, per aver ricordato in modo magistrale e indelebile la vittima innocente di camorra Mimmo Beneventano» Eduardo Ammendola, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta e attore/regista teatrale ottavianense, parte dai suoi ricordi di infanzia e non solo per raccontare la storia di Mimmo Beneventano. Medico, comunista militante, cattolico praticante e consigliere comunale Beneventano ha sempre dimostrato di aver coraggio nel denunciare pubblicamente gli atti camorristici ma il suo coraggio è stato punito nel novembre del 1980 quando le minacce sono diventate realtà e il giovane medico viene sparato e ucciso davanti alla madre. Da questo momento Eduardo ha cominciato ad incontrare nel suo cammino Mimmo: nei sogni, nei racconti di chi lo ha conosciuto, nelle sue poesie e quasi sempre per caso. Le rappresentazioni di Tentata memoria sono organizzate per offrire e favorire esperienze del proprio territorio e del proprio tessuto sociale, emotivamente pregnanti e cognitivamente significative e d’orientamento alle scelte e al passaggio cui i minori e le relative famiglie sono chiamati nel loro ciclo vitale di microcomunità fondanti la macrocomunità. La Fondazione Mimmo Beneventano presenta TENTATA MEMORIA ORAZIONE CIVILE DI RITO BENEVENTANO 27 dicembre alle ore 21 al Teatro Bertold Brecht di Formia per la rassegna Sciapò di e con: Eduardo Ammendola collaborazione e consulenza: Chiarastella Panaccione e Luigi Mosca; documentazione storica e biografica: Fondazione Mimmo Beneventano; Luigi Mosca; Gabriella Galbiati Regia: Nicola Laieta Scenografia: Peppe Cerillo Foto di scena: Gianfranco Irlanda Videoproiezioni: a cura di Luigi Mosca Durata: 50’  

25/12/2014

Libri da riscoprire: Il Tribunale delle Anime, avvincente thriller di Donato Carrisi

Avvincente fin dalle prime frasi, sorprendente nel finale. 'Il tribunale delle anime' è un thriller di Donato Carrisi, uno scrittore ormai noto per la sua genialità con la quale trasporta i suoi affezionatissimi lettori nell'anima delle sue opere. Ambientato nella Roma delle chiese e dei monumenti, ma anche di tanti misteri, questo romanzo rappresenta in realtà un viaggio ben più profondo e inconsueto all'interno della natura umana, volto a capire il sottile confine tra il bene ed il male, tra la luce e le ombre. Molti i personaggi principali e secondari le cui storie si intrecciano in maniera insospettabile ed imprevedibile. Storie parallele apparentemente scollegate che conduono ad un unico vertice: la Penitenziaria Apostolica. Questa antica istituzione era un archivio delle confessioni senza assoluzione a causa delle colpe gravi, definita proprio per questo 'Il Tribunale delle Anime'.  Preti senza identità che indagano parallelamente alla polizia per scovare l'origine del male in casi di scomparsa o vecchi misteri irrisolti. Le storie di due dei personaggi principali, Marcus e Sandra, si incrociano con quelle di altre figure mentra lottano per cercare di evitare che "il male subito generi altro male", cercando di far intervenire la coscienza appigliandosi alla fede, piuttosto che farsi incattivire dalla vita andando a caccia di una vendetta che spesso non placa il dolore e la rabbia ma tira fuori soltanto la parte malvagia che ognuno possiede per natura. La storia nasce della scomparsa di Lara, una studentessa trasferitasi a Roma per studiare architettura, e come detto si sviluppa in maniera dinamica e avvicente. Carrisi ha ideato tutto in maniera brillante, dalle coincidenze, cui da un'importanza velata, alla scelta di spaziare nel tempo in maniera inconsueta, tanto che il suo romanzo è tra quelli che viene voglia di leggere tutto d'un fiato. Si avrà la sensazione di essere sempre sul filo del rasoio, fino ad avere la percezione di far parte di quello che sembra un film, per quanto è stato curato nei particolari di ogni descrizione. Buona lettura a tutti!

26/12/2014

Napoli: La Mostra d'Oltremare presenta la Prima Stagione del Teatro dei Piccoli.

In collaborazione con il Comune di Napoli, 150 giorni di spettacolo, da gennaio a maggio, nel percorso artistico ideato e realizzato da Le Nuvole, I Teatrini, Progetto Sonora e CineTeatro La Perla

Sei giorni di festa, tra Natale e Capodanno, dedicati ai bambini per inaugurare nel migliore dei modi la prima stagione del Teatro dei Piccoli di Napoli, presentata in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo dall’Assessore alla Cultura Nino Daniele e dalla neo presidente della Mostra d’Oltremare Donatella Chiodo. Promossa dal Comune di Napoli e dalla Mostra d’Oltremare,l’iniziativa è  ideata e realizzata da quattro imprese napoletane, Le Nuvole, I Teatrini, Progetto Sonora e CineTeatro La Perla chiamate a realizzare e gestire un articolato progetto artistico dedicato alla produzione e promozione culturale per l’infanzia e la gioventù.  “Con il Teatro dei Piccoli la scena teatrale napoletana diventa ancora più grande” così l’assessore Nino Daniele commenta l’imminente apertura del primo stabile pubblico che, dal prossimo 27 dicembre, diventerà “la casa del teatro, della musica e del cinema dei ragazzi”, proponendo nei primi cinque mesi del 2015 oltre 25 titoli di spettacoli teatrali, musicali e cinematografici, per circa 150 giorni di programmazione, ai quali si andranno ad aggiungere i progetti speciali e le attività di formazione e laboratorio. E’ GRANDE ESSERE PICCOLI è il titolo di questa prima stagione, dedicata a bambini dai 3 anni in su, che accoglie, oltre alle produzioni in house de Le Nuvole, I Teatrini e Progetto Sonora, tanti allestimenti di storiche compagnie primarie della scena nazionale per ragazzi come Ruotalibera Teatro di Roma, Teatro Pirata di Jesi, Fontemaggiore di Perugia, Fondazione AIDA di Verona, L’Uovo de L’Aquila, giusto per citarne qualcuna. In stagione, a febbraio e marzo, anche gli originali allestimenti in lingua inglese della compagnia The Play Group (Gran Bretagna) e quelli di Assiemi (Associazione Italiana Educazione Musicale per l’Infanzia) di Bologna, di cui è presidente onorario il maestro Riccardo Muti, che sarà ospite del Teatro dei Piccoli con due spettacoli musicali, L’usignolo dell’imperatore e Petruska rispettivamente in gennaio e in aprile. Una programmazione eterogenea, rivolta alle famiglie ma anche al pubblico scolastico, che si amplia nel progetto speciale del cineforum per l’infanzia e la gioventù a cura del CineTeatro La Perla. L’attività prevede una composita selezione in 11 titoli, come Le avventure di fiocco di neve,Il castello magico, Ernest & Celestine, Frozen il regno di ghiaccio, Storia di una ladra di libri e Almanya(la mia famiglia va in Germania), che, nella magia del grande schermo, trattano con delicatezza temi di attualità, integrazione, comunicazione sociale e familiare. Torna così alla sua funzione originaria il Teatro dei Piccoli, struttura da 500 posti, progettata da Luigi Piccinato nel 1939 e destinata già allora ad accogliere attività di teatro e cinema per i ragazzi. Distrutta dagli eventi bellici e ricostruita su progetto di Delia Maione ed Elena Mendia nel 1952 grazie anche all’impegno ed al sostegno di Zietta Liù, si presenta oggi al pubblico ricca delle opere e le sculture realizzate per esso da Riccardo Dalisi e perfettamente integrate nell’intervento di recupero e di adeguamento tecnologico, avviato nel 2010 e completato lo scorso anno grazie alle risorse FESR 2007/2013.   Info: Le Nuvole 081 2395653/ I Teatrini 081 0330619 www.teatrodeipiccoli.it [SCARICA TUTTA LA CARTELLA STAMPA ] [SCARICA IL DEPLIANT INFORMATIVO COL PROGRAMMA ]  

28/12/2014

NAPOLI: LUNEDì 5 GENNAIO A SANTA CHIARA - TRISTANO E ISOTTA CANTANO AMORE -

Un appuntamento con la tradizione musicale medioevale e tardo-provenzale è quello offerto lunedì 5 gennaio alle ore 20 presso la Sala del Capitolo del Monastero di Santa Chiara  da “Tristano e Isotta cantano Amore”, concerto patrocinato dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo e realizzato all'interno di Napoli città Natale 2014, il ciclo di iniziative realizzato dall'amministrazione cittadina in occasione delle festività natalizie, dedicato quest'anno alla dominazione angioina. Riarrangiati dal maestro Gianluca Rovinello, i brani eseguiti sono tratti dal vasto panorama di musica medievale e tardo provenzale: dai Carmina Burana, alle Pavane, ai canti da osteria. Accompagnano Rovinello, all’arpa e ud, Pasquale Benincasa, alle percussioni, Alessandro Grossi, ai fiati, Valerio Gargiulo, all'arpa, Livia Bertè, al flauto. A intervallare i momenti musicali alcuni brani in versi tratti dalla tradizione letteraria dell'amor cortese interpretati da Livia Bertè e Valerio Gargiulo. “TRISTANO E ISOTTA CANTANO AMORE” Interpreti: Gianluca Rovinello: Arpa ed Ud Pasquale Benincasa: Percusioni Alessandro Grossi: Fiati Valerio Gargiulo: Arpa e voce narrante Livia Bertè: Voce solista, flauto e voce narrante. ORARI DELLE RAPPRESENTAZIONI: LUNEDì 5 GENNAIO ORE 20.00 - SALA DEL CAPITOLO - Complesso di Santa Chiara. Costo del biglietto 8 euro Napoli Città- Natale 2014

28/12/2014

Napoli: Mostra “Fuoriserie”, un’occasione per valorizzare il patrimonio artigianale campano

Napoli: per eccellenza la città “vittima” di pregiudizi e stereotipi, che la vogliono solo come la capitale della criminalità, dell’immondizia per le strade, dell’inciviltà, dell’assenza di regole. Unici superstiti: la pizza, il mare e il Vesuvio. Napoli maltrattata agli occhi tanto dell’Italia quanto del mondo.  Non è così per i turisti: un vero boom di presenze, quest'anno, a  dispetto del rischio di incorrere in uno scippo o in un’aggressione o dell’assistere impotenti alla scarsa pulizia del manto stradale, evidentemente, a parte ammirare il panorama mozzafiato del golfo e gustare la regina “Margherita” nei bei locali del lungomare o del centro storico, dovranno pur esserci altre ragioni, che hanno fatto salire le quotazioni della città partenopea, portandola a competere con le grandi mete turistiche: da Parigi a New York, da Londra a Roma, passando per le tradizionali sedi dei mercatini natalizi.  Non solo bellezze paesaggistiche e prelibatezze culinarie, quindi, ma soprattutto arte, nel suo significato più ampio. Musei, chiese, siti archeologici, che dall’epoca greco-romana attraversano i secoli, mostre dedicate all’arte moderna e contemporanea, visite guidate teatralizzate attraverso luoghi più o meno conosciuti di Napoli, numerose occasioni per inebriarsi della cultura tradizionale partenopea, dove il sacro si fonde con il profano, attraverso miti e leggende.  Ce n’è davvero per tutti i gusti, soprattutto quest’anno. Fulcro imprescindibile della ricchezza culturale di Napoli, il suo centro storico, facente parte del patrimonio dell’UNESCO chee, specialmente nel periodo natalizio, è sinonimo di arte presepiale, quella che rende famosa in tutto il mondo Via San Gregorio Armeno, la cosiddetta via dei presepi.  Botteghe artigiane si susseguono attraverso la stretta e caotica via che, dal decumano maggiore scende sino al Decumano inferiore, in un tripudio di ogni sorta di capanne, pastori e personaggi vari del presepe, da quelli della tradizione napoletana, sino ai protagonisti dei nostri giorni, riprodotti minuziosamente da veri e propri artisti, gli artigiani che, di generazione in generazione, si tramandano un’arte che il mondo ci invidia.  Proprio nel cuore di San Gregorio Armeno sorge il complesso monumentale di San Gennaro all’Olmo, comprendente la chiesa omonima, la chiesa di San Biagio Maggiore, contigua alla precedente, di cui faceva parte originariamente, ed un’ala di Palazzo Marigliano. La chiesa di San Gennaro all’Olmo, risalente probabilmente al 680 d.C., è stata la prima ad essere dedicata al patrono di Napoli all’interno delle mura cittadine. Ha subito nei secoli numerose modifiche, tra cui una ristrutturazione secondo lo stile barocco: attualmente la facciata esterna è di gusto neoclassico, mentre all’interno spiccano il pavimento maiolicato e l’altare maggiore in marmi policromi. Il complesso è sede dell’Associazione Culturale “Domus Memini”, nata, con il sostegno della Fondazione Giambattista Vico, per promuovere e valorizzare l’incredibile patrimonio culturale ed artistico di Napoli, come indica lo slogan scelto dall’associazione stessa, una citazione di Hans Georg Gadamer: “La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso tra tutti, anziché diminuire, diventa più grande”. Numerosi sono gli eventi che l’associazione si impegna ad organizzare e a promuovere: mostre, concerti, presentazione di libri, spettacoli teatrali, convegni, ma anche eventi privati (il complesso infatti dispone di una magnifica terrazza). Tra questi abbiamo scelto la mostra “Fuoriserie”(direttore artistico Francesco Ciotola con il supporto di Angela Verrastro), ossia la mostra di artigianato delle eccellenze campane, occasione unica per dare spazio e risonanza a vari tipi di attività artigianali che, seppure apparentemente nell’ombra, costituiscono ancora e sempre di più, il cuore pulsante di una città che vive e che pretende di ritornare a vivere anche agli occhi di coloro che la credono irrimediabilmente sconfitta In un momento in cui i grandi brand e i franchising invadono le principali vie dello shopping partenopeo, monopolizzando il mercato, dar vita ad una mostra che esalti la creatività e la capacità manifatturiera di artigiani campani, fornendo possibilità alternative a coloro che vogliono (e possono) acquistare, è una sfida che non può essere altro che sostenuta ed applaudita. Fuoriserie, organizzata dalla Fondazione Giambattista Vico e dall’associazione Domus Memini, rimarrà aperta sino al 7 gennaio, fornendo quindi la possibilità, del tutto gratuita, ai suoi visitatori, non solo di ammirare oggetti sapientemente lavorati e del tutto originali, ma anche di acquistare qualche regalo dell’ultima ora.  L’allestimento della mostra ha luogo nella Chiesa di San Biagio Maggiore, dove è tra l’altro sepolto il padre del filosofo Giambattista Vico, che fece parte della confraternita dei librai, che ha contribuito nel tempo alla gestione della chiesa. Lungo il perimetro dell’edificio è possibile ammirare creazioni uniche: da porcellane ad oggetti in legno, da fotografie ad replica orologi, passando per lampade, monili, fino a candele e saponi, come potete osservare nell’apposita fotogallery. Tra gli espositori: Archì, nome d’arte dell’architetto Gabriella Pisacane, che realizza veri e propri scrigni interamente in carta, dai colori sgargianti e dalle forme sia geometriche che libere, varie e sinuosamente intersecantesi; Arsneapolis (Ars terrae), che espone ceramiche originali, tra cui adorabili casette portacandela; Fayrose e le sue creazioni di sapone, coloratissime e profumate; Framed Fine Art, che propone soluzioni creative d’arredamento, tra cui Orologi da uomo dal sapore vintage; Studio 9 e le sue ceramiche artistiche, tra cui stupende maioliche e civette portafortuna; Gabriella Fiore, delle cui creazioni spicca una sedia in ferro battuto e legno decorata con margherite; Effetto Dulcinea, che espone i gioielli e le straordinarie pochette realizzati da Anita Pesce con materiali non preziosi ma di grande impatto visivo; Sabrina Carpentino, che stupisce con i suoi orecchini, collane e bracciali, rigorosamente in materiale riciclato; Laborius, di Sergio Ciotola, che realizza gioielli ispirandosi, per alcuni di essi, a quelli dell’epoca greco-romana ed utilizzando per altri pietre preziose; Fineart Lab, che espone tele e quadri. I visitatori non possono che rimanere affascinati dalle creazioni artigianali proposte, adatte ad ogni gusto e ad ogni tasca. Visitare la mostra è quindi un’occasione per riscoprire il senso di una bellezza unica ed originale, che affonda le sue radici nella tradizione artistica campana, nonché per ammirare una chiesa poco conosciuta ai più e fare una passeggiata nel cuore di Napoli, programma ideale per trascorrere uno dei prossimi giorni nel corso di queste vacanze natalizie. Un ringraziamento va all’addetto alla comunicazione di Domus Memini, Davide Serio, per averci accompagnato attraverso questa iniziativa culturale, che spero possiate vivere ed apprezzare, come abbiamo fatto noi. 

28/12/2014

Napoli: Castel dell'Ovo si illumina con le installazioni di Cerami.

L'Assessorato all'ambiente del Comune di Napoli, in collaborazione con la società Citelum, ha organizzato per i prossimi giorni un evento di Mapping Video; dal 29 al 31 Dicembre la facciata del Castel dell'Ovo sarà animata da tre installazioni di Mapping Video realizzate da Franz Cerami, digital artist. Con le installazioni su Castel dell'Ovo si completa il programma delle luminarie iniziato agli inizi di dicembre nei Decumani e che si è sviluppato in tantissime zone della città Questi gli orari per seguire l'evento: Il 29 Dicembre dalle ore 22.00 alle ore 24.00 Il 30 Dicembre dalle ore 22.00 alle ore 24.00 Il 31 Dicembre dalle ore 24.00 alle ore 01.00 1. Cam Portraits Cam Portraits è l’ultimo lavoro di Franz Cerami sulle identità digitali. Il ritratto di uomini e donne costruito attraverso lo specchio della webcam. 2. Ovo Mapping Faces Una animazione di disegni, volti, linee in stile graffiti viene proiettato sugli spalti del Castel dell'Ovo. Digital Graffiti è una installazione di mapping estremamente colorata. Viene presentata in anteprima a Napoli ed a Marzo sarà proiettata a Sao Paulo.  3. Remix the Classic E' la prima installazione di Mapping realizzata al Castel dell'Ovo. Cerami la realizza nel 2009. Un'animazione di linee e frasi in compositing che sottolineano il tema della reinterpretazione del classico nei Beni Culturali.  

28/12/2014

Napoli: Al Te.Co va in scena 'Ciak, si gira! Delitto a Luci Rosse'.

Lo spettacolo si terrà al Teatro di Contrabbando, martedì 30 dicembre ore 21.

Anni '90. Vigilia di Capodanno. Un set a luci rosse. Una vittima. Tre donne. Un detective le cui ricerche dovrebbero smascherare il colpevole ma.....Beh, il resto sarà il pubblico a scoprirlo. Il Te.Co. Teatro di Contrabbando è lieto di invitare il suo pubblico a una cena con delitto davvero fuori dal comune. Il coinvolgimento degli spettatori è un "must" dal quale non si può prescindere e la performance degli attori è fondamentale se si vuole rendere tutto.....reale. Ma già troppo è stato detto. Il “contrabbandiere” Valerio Bruner, giornalista e musicista  per l’occasione ha composto un testo che vedrà in scena tutti gli attori dell’omonima compagnia che gestisce lo spazio socio-culturale di Via Diocleziano. Quindi un’occasione da non perdere per chi è interessato ad ammirare i giovani talenti del teatro partenopeo.   Un evento promosso per salutare insieme in un modo "originale" il 2014. Cena buffet + spettacolo : 12 euro Prenotazione obbligatoria : 334 214 25 50 teatrodicontrabbando@gmail.com Per esigenze alimentari particolari, si prega di comunicarlo al momento della prenotazione ai recapiti sovraindicati.                           CIAK, SI GIRA! (DELITTO A LUCI ROSSE) Testo di Valerio Bruner con Francesca Romana Bergamo, Chiara Vitiello, Simona Pipolo, Luca Sangiovanni, Alessandro Palladino. Te.Co. Teatro di Contrabbando Via Diocleziano 316, Fuorigrotta (NA) Sito: www.teatrodicontrabbando.com Mail: teatrodicontrabbando@gmail.com Fb: https://www.facebook.com/pages/TeCo-Teatro-di-Contrabbando/356091164517054?fref=ts Recapito Telefonico: 334 214 2550   Indicazioni stradali - Rotaia: Poco distante da Te.Co. ferma la ferrovia cumana (stazione Edenlandia) e la metropolitana (stazione di Cavalleggeri); - Bus: Un centinaio di metri dividono la sede dallo stazionamento degli autobus di Piazzale Tecchio; - Auto: con l'auto è facilmente raggiungibile sia dal circuito urbano sia prendendo la tangenziale e uscendo a Fuorigrotta.   

29/12/2014

Musica: grande successo per 'Hallelujah', brano dei religiosi napoletani 'FRA’n’SIS'

Inaspettato successo, a poche ore dall'uscita del video del primo singolo dei religiosi napoletani FRA'n'SIS intitolato “Hallelujah” che ha superato quota 5000 click e sta diventando un vero e proprio fenomeno virale del web. Non una cover, ma un canto di lode alla sacralità della VITA sulle note della celebre “Hallelujah” di Leonard Cohen con un testo del cantautore e discografico Nando Misuraca, ispirato alla lettera “Rallegratevi” di Papa Francesco.    Una “bomba di pace” (come amano definirla i protagonisti del brano), prodotta artisticamente e distribuita Gratuitamente dall’etichetta indipendente napoletana Suono Libero Music diretta dallo stesso Misuraca sul portale Youtube.  Voci soliste del progetto sono i religiosi partenopei: Fra Francesco Mauro Del Grosso e Fra Vincenzo Baldo , coristi, fra Pio Avitabile, Fra Adriano Pannozzo (appartenenti all'Ordine dei Frati Minori della Provincia Napoletana del SS. Cuore di Gesù ).    Voci femmili :  Sr. Carolyn Sabana Daug della Congregazione delle Suore Francescane dei Sacri Cuori, Sr. Yuliana Hanul e Sr. Cuorina Erlin della congregazione delle Suore Francescane Elisabettine Bigie.    Il progetto “FRA’n’SIS” nasce dalla contrazione di FRANCISCANS and SISTERS ovvero FRATI E SUORE con una chiara invocazione al nome di  S. Francesco d’Assisi. Allo stesso tempo la scelta di questo nome vuole essere una risposta ‘canora’ alla richiesta fatta da  Papa Francesco a tutti i religiosi e consacrati, ovvero quella di diffondere un messaggio Universale di Speranza, di Pace, di uguaglianza e di solidarietà.    Scopo del progetto è, quindi, quello di annunciare con gioia il dono più grande ricevuto dall’uomo: quello della VITA. Un dono alto che ha la sua pienezza nel riconoscere la Vita come fonte di Speranza presente e futura e nella consapevolezza che essa richiama alla Dignità dell’essere umano e di tutto ciò che lo circonda. Il video del singolo “ FRA’n’SIS”, realizzato anch’esso dall’etichetta napoletana, è girato e montato da Marco Pesacane.     

29/12/2014

Capodanno 2015: Gigi D'Alessio&Friends a Piazza del Plebiscito.

Sarà trasmesso in diretta nazionale, a partire dalle 21 su Canale 5 e su RTL, il concerto di capodanno in Piazza del Plebiscito.La festa si protrarrà fino alle 6 del mattino sul lungomare, che si trasformerà nuovamente nella discoteca più grande d'Italia con 4 differenti postazioni ed installazioni di video mapping sul Castel dell'Ovo, oltre allo spettacolo dei fuochi d'artificio. E per tutta la notte saranno garanti in città i trasporti pubblici. Durante la serata ci sarà anche una raccolta fondi per la ridefinizione strutturale del Pronto Soccorso del polo pediatrico Santobono Pausilipon, e la possibilità di inviare messaggi twitter tramite l'hashtag ufficiale, alcuni dei quali saranno letti in diretta. Ed in città, per gli alberghi e non solo, è ormai certo il tutto esaurito.

29/12/2014

L'oro della Prevenzione: gli spot della fondazione tra i protagonisti del Capodanno.

Capodanno sociale a Napoli. Gli spot della Fondazione Prosud Onlus L’ORO DELLA PREVENZIONE, presentati in conferenza stampa qualche giorno fa a Palazzo San Giacomo, con il Patrocinio del Comune di Napoli, saranno proiettati sui maxischermi allestiti su Via Partenope durante la notte di Capodanno                                                                                                                      L’iniziativa rientra tra quelle previste dall’Amministrazione Comunale per il 31 dicembre. L’ORO DELLA PREVENZIONE comprende 4 spot ispirati al film di Vittorio de Sica L’ORO DI NAPOLI, che il 23 dicembre ha compiuto 60 anni. Negli spot scritti dal Regista Giuseppe Bucci, famosi testimonials invitano il pubblico maschile a prevenire il tumore alla prostata con visite e controlli: Gino Rivieccio diventa il Pazzariello, Patrizio Rispo e Germano Bellavia reinterpretano la famosa partita a scopa, Rosaria de Cicco e Mimmo Esposito ci regalano la scena della pizzaiola, lanciando anche il messaggio della prevenzione di coppia, e Francesco Paolantoni si cimenta brillantemente nel difficilissimo confronto con il pernacchio di Eduardo. Il 31 dicembre, quindi, oltre a festeggiare, si cercherà di sensibilizzare il pubblico a fare attenzione alla propria salute. Decine di migliaia di persone, infatti, avranno la possibilità di vedere gli spot. Di questo la Fondazione Prosud Onlus ringrazia il Comune di Napoli, organizzatore dei festeggiamenti del Capodanno, per la disponibilità e per la grande sensibilità dimostrata verso un tema importante come quello della prevenzione, e Radio Kiss Kiss, che ospiterà gli spot che si susseguiranno sui maxischermi allestiti dalla stessa Emittente sul lungomare 

30/12/2014

AL TUNNEL BORBONICO DI NAPOLI IL VINO, LA STORIA E IL JAZZ PARTENOPEO CON MARIO ROMANO

Napoli - L’inizio del 2014 è segnato per Mario Romano Quartieri Jazz dal ritorno in un luogo caro  r particolarmente suggestivo.Si tratta del Tunnel Borbonico, le cui alte volte in numerose occasioni si sono dimostrate complici nell’amplificare il gioco di note e risonanze del neapolitan gipsi jazz. L’evento vede collaborare un team di grandi eccellenze campane: il Tunnel Borbonico, pronto ad accogliere i visitatori disvelando le bellezze ipogee di uno dei tratti più suggestivi del patrimonio storico-artistico partenopeo. Le note di Mario Romano Quartieri Jazz che ammaliano come il canto della Sirena Partenope e la grande enogastronomia assicurata dall’azienda vitivinicola Montespina dei Fratelli Iovino, partner della serata.   Sabato 3 gennaio 2015 alle ore 21.00 verrà intrapreso un itinerario tra “Il Vino, la Storia e Il  Jazz… Partenopeo” al Tunnel Borbonico (ingresso: via Domenico Morelli, 40 vicino al Garage Morelli). Ad accompagnare questo percorso tra note e gusto, mentre si scende nei meandri della terra che raccontano delle nostre radici e fanno risuonare antiche risonanze interne, il sound di Mario Romano (foto)con la sua chitarra manouche, Gianluca Capurro alla classica e Ciro Imperato al basso.   Le note sono quelle di alcuni tra i brani più celebri, ormai divenuti familiari e cari alle orecchie ed all’anima dei più, tratti dal lavoro discografico ‘E strade cà portano a mare. Ed ancora la dolcezza di Cammen, la forza esplosiva di Vesuvia e la rabbia e la voglia di ribellione che connotano il sound de Le quattro giornate di Napoli.  “Il sodalizio con Gianluca Capurro e Ciro Imperato – racconta Mario Romano – è nato anni fa. Con Gianluca, infatti,  ci conosciamo da molti anni, siamo cresciuti insieme nella scuola di musica ‘Musicisti Associati’ dove ora siamo noi ad insegnare chitarra ed anche questa è sicuramente una bella storia, di cui andiamo molto fieri. Con Ciro Imperato invece ci siamo conosciuti al Conservatorio di San Pietro a Majella, dove siamo stati compagni di classe nella sezione Jazz. Ho subito riconosciuto in lui, al di là dell’apparenza svagatezza, un grande talento e direi di aver vinto questa scommessa, visto che oggi è un musicista molto stimato da tutti gli addetti ai lavori e dal pubblico ovviamente”. Un’ulteriore riprova che se si punta sul proprio talento, rimanendo fedeli alle proprie radici e nutrendole con orgoglio, ce la si può fare, nonostante gli ostacoli e le difficoltà che inevitabilmente si incontreranno sul cammino Ad assicurare una serata perfetta nel suo sapiente mix di elementi un altro ingrediente: la grande enogastronomia di qualità e genuinità dei fratelli Iovino, titolari dell’azienda vitivinicola Montespina. Un menu da far inorgoglire le papille gustative e soddisfare lo stomaco più esigente: assaggi di bruschette ai fagioli, frittate di verdura , pizza al pomodoro . Il tutto accompagnato da un vino rosso rigorosamente dop: il Piedirosso del Gruccione. LA LOCATION Il primo amore non si scorda mai: dal Tunnel Borbonico, infatti, è partita la sperimentazione del gemellaggio tra la musica ed i luoghi d’arte, emblema della terra delle Sirene e della Campania tutta. Ed al primo amore si tornerà sabato 3 gennaio 2015 alle ore 21.00 per salutare il. 2015 con un intenso tour tra vino e storia, accompagnati dalle note del neapolitan gipsi jazz La visita si snoderà, in particolare, attraverso gli ambienti ed i tratti seicenteschi dell’acquedotto della Bolla, dove sarà possibile ammirare le opere civili realizzate in loco su progetto dell’architetto Errico Alvino e gli ambienti adattati a ricovero durante la II Guerra Mondiale. Durante il percorso i visitatori potranno poi ammirare, quale suggestiva cornice, frammenti di statue, ed auto e moto d’epoca ritrovate sepolte sotto rifiuti e detriti ed oggi resi nuovamente accessibili alla conoscenza. Attualmente il 60% del percorso risulta accessibile alle persone con disabilità. Il concerto, completo di una gustosa degustazione, più la visita al Tunnel Borbonico prevede una quota di partecipazione di 15 euro.   Per maggiori informazioni e prenotazione obbligatoria contattare il Tunnel Borbonico ai seguenti recapiti 0817645808 – 3662484151, mail@tunnelborbonico.info    

30/12/2014

Cinema: Magic in the moonlight, la magia di Woody Allen

Se amate le atmosfere del passato, l’ultimo film di Woody Allen è quello che fa  per voi. La maestria del grande regista newyorkese si esprime nelle splendide immagini che portano lo spettatore direttamente negli anni 20, verrete avvolti dalle fumose sale da ballo, ad ascoltare le musiche hot suonate in quei ruggenti anni, assaporerete le atmosfere alla Fitzgerarld: balli eleganti, donne avvolte in chiffon e uomini in smoking che gustano champagne. A fare da sfondo a tutta la storia è la Provenza con l’intenso blu del mare del Sud della Francia, colori che stridono con il pessimo carattere del protagonista, il misogino, freddo e razionale Howard meglio conosciuto come il mago Wei Ling Soo che usa la magia solo per lavoro, ma che di magico nella sua vita ha ben poco, e per questo verrà ingaggiato per smascherare la sensitiva Sophie. Ma davvero si può vivere in un mondo privo di qualsiasi emozione, credo e appunto magia? Davvero un uomo può vivere senza lasciarsi coinvolgere dalle emozioni e quindi dalla vita stessa? Vi lascio con queste domande che sono l’essenza stessa del film, che grazie alle mirabili interpretazioni del sempre impeccabile Colin Firth e della elegante Emma Stone procede fluido e leggero, sempre in bilico tra il disinganno e la magia in un mondo dove tutto non può mai essere bianco o nero ma che  a volte ci regala delle sfumature di colore che dobbiamo saper apprezzare. Buona magia a tutti allora, e buona visione!

30/12/2014

Capodanno a Napoli: lo spot dell'Ufficio Stampa del Comune

Cliccando al link evidenziato, si accede allo spot realizzato dall’Ufficio Stampa del Comune di Napoli, che sarà trasmesso in Piazza Plebiscito per la festa di Capodanno. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5190

30/12/2014

Ercolano: il 3 gennaio, visita guidata a Villa Campolieto, dimora nobiliare di epoca borbonica

L’associazione culturale Karma Arte Cultura Teatro ha organizzato una visita guidata all’interno di Villa Campolieto di  Ercolano. L’associazione accompagnerà i visitatori all’interno delle sale settecentesche che compongono  la meravigliosa villa vanvitelliana che si trasformerà in uno scenario magico. Villa Campolieto merita di essere visitata dato  che   è considerata  una delle perle del patrimonio artistico settecentesco  del Miglio d’Oro  del  Comune di Ercolano. Villa Campolieto è una delle importanti dimore nobiliari di epoca  borbonica che sorge sul lato rivolto al mare dell’allora strada regia per le Calabrie. Dopo che la guida terminerà la visita ci sarà per i partecipanti la possibilità di partecipare alla classica Posteggia Napoletana nel Salone delle Feste. Il maestro Pasqualino Gaudino offrirà un concerto in cui canterà i brani più belli della musica classica napoletana coinvolgendo i partecipanti.   Il contributo è di € 10.00 compreso di biglietto d'ingresso a Villa Campolieto, visita guidata , concerto e parcheggio interno gratuito. Riduzione per i bambini dai 7 ai 12 anni a € 6.00. Gratuito fino a 7 anni. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA via mail: karmartecultura@gmail.com

31/12/2014

Napoli: Prossimi concerti nelle chiese del centro storico.

Proposto dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, si sviluppa durante le feste il suggestivo programma di Concerti per Organo nelle chiese del Centro Storico e delle periferie. Grazie al suono di strumenti a volte molto antichi ed all'abilità dei musicisti le belle architetture delle nostre chiese risuoneranno ogni giorno con le musiche della tradizione natalizia. Prossimi concerti : 1° Gennaio - Chiesa di San Domenico Maggiore 2 Gennaio: Chiesa della Beata Vergine Immacolata al Vomero L'appuntamento è alle ore 19,30 per la visita guidata alla chiesa - Inizio del concerto alle ore 20,00 - Ingresso gratuito

01/01/2015

Libri da riscoprire: 'Cara Esmeralda,...' raffinato ed elegante racconto d'amore.

"Cara Esmeralda, ...", è un racconto d'amore di Luigi di Raffaele, autore di Sant'Antimo, che proprio con questo romanzo ha vinto l'importante Premio letterario Letizia Isaia 2014. Il  libro parla di storie vere, fatte di sentimenti forti e travolgenti, vissute da persone che  in qualche modo fanno o hanno fatto parte della vita dell'autore, il quale con una sensibilità non comune ed un'aggiunta di delicata fantasia è riuscito a riproporle e raccontarle in modo da celare l'identità dei protagonisti, regalando però emozioni autentiche ai lettori. La raffinatezza e l'eleganza dei versi rivelano l'anima di un uomo capace di immedesimarsi nel modo di amare e di soffrire di chi gli ha confidato le proprie intime esperienze. Ogni lettore troverà una storia in cui potrà rivedersi e attraverso la quale rivivrà momenti belli o struggenti, ma che comunque scatenerà un'infinità di sensazioni difficili da raccontare con semplici parole. Durante la lettura si avrà la percezione di petali di rosa che ti accarezzano l'anima e la sensazione di essere cullati tra braccia sicure, quelle dei sentimenti forti e sinceri che ti rapiscono e ti restituiscono poi alla vita reale emotivamente più arricchito. Un libro da leggere tutto d'un fiato, perchè in ogni pagina troverete qualcosa che vi spingerà a sfogliare con emozione la successiva. La frase scelta per voi è: "il per sempre è quell'attimo in cui sono in sintonia cuore, anima e sogno dentro di te!... Buona lettura

01/01/2015

Libri: 'La ragazza che hai lasciato' struggente romanzo di Jojo Moyes

Jojo Moyes è una scrittrice Inglese dall’indubbio talento, e riesce a trasmettere intense emozioni a chiunque sfogli le pagine di un suo romanzo. Dopo l’immenso successo di "Io prima di te", che tra poco diventerà un film, questo nuovo romanzo ci porta dapprima nelle strade della Parigi di inizio secolo, con l’amore tra il pittore Eduard Lefevre autore del quadro che da il titolo al romanzo, e la bella Sophie, spostandosi poi nella Londra dei giorni nostri attraverso la storia di Liv, giovane vedova inconsolabile che trascina la sua vita accompagnata dallo sguardo della ragazza del quadro, dipinto un secolo prima nelle strade di Parigi. Questo alternarsi del tempo è l’alternarsi anche delle vicissitudini e della vita delle due protagoniste, segnate entrambe da una perdita e alla forza di volontà nell’andare avanti che solo l’amore riesce a dare. Nella Francia del 1916 dopo che il suo amatissimo marito è partito per il fronte Sophie è tornata nel suo paese d’origine, occupato dai tedeschi, e proprio un Kommandant tedesco sarà ossessionato dal famoso dipinto al punto di sconvolgere la vita della ragazza. Dopo quasi un secolo il dipinto della ragazza che hai lasciato diventa un caso giudiziario, una disputa sulla restituzione di un bene “preso” dai tedeschi, ma la realtà celata dietro l’enigmatica donna del dipinto rivelerà segreti inimmaginabili.Ancora una volta un romanzo di Jojo Moyes che colpisce l’animo di chi legge passando attraverso la gioia e il dolore, la speranza e la delusione percorrendo cioè tutte le sfumature che la vita come una tavolozza di un pittore ci offre. La forza delle due protagoniste del libro, entrambe apparentemente piegate, ma non sconfitte dalla vita, emerge lievemente fino allo struggente epilogo. La frase che ho scelto per voi: "Talvolta la vita è una serie di ostacoli, lo sforzo di mettere un piede davanti all'altro. Altre volte è semplicemente una questione di fede cieca". Buona lettura

02/01/2015

De Magistris a Portici al Concerto della Pace di Noa e Solis String Quartet

All'evento "Musica per la pac, “Noapolis”, note di pace con Noa e Solis String Quartet , in programma sabato 3 gennaio alle ore 21 nel Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa a Portici, ci sarà anche il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, invitato dal primo cittadino di Portici Nicola Marrone. Ad accompagnare l’artista israeliana anche l’orchestra giovanile del Rione Sanità di Napoli.

02/01/2015

NAPOLI: NUOVE INIZIATIVE FOR FAMILIES AL TEATRO DI SAN CARLO.

Con l’approssimarsi della festa dell’Epifania, il Teatro di San Carlo torna a coinvolgere i più piccoli e le loro famiglie con una serie di appuntamenti dedicati: Peter Pan*, domenica 11 gennaio ore 11:30 (Teatrino di Corte), Andrea Chénier* (selezione), sabato 24 gennaio ore 11:30, Turandot* (selezione), sabato 28 marzo ore 11:30. Il costo dei biglietti è di 12 euro ad ingresso, ma in occasione dell’Epifania, il Teatro di San Carlo dedica una ulteriore promozione alle famiglie attraverso Card 3 Family, una formula che permetterà di acquistare tre ingressi per uno spettacolo ad un costo complessivo di 24 euro. Il San Carlo for families, giunto alla seconda edizione, si propone, infatti, come iniziativa di carattere sociale, con l’obiettivo di aprire le porte del Lirico partenopeo a tutti gli appassionati di Opera e Balletto. Dai genitori, ai bambini, ai ragazzi, il Teatro di San Carlo indirizzerà una selezione di alcuni spettacoli della Stagione 2014/2015 al coinvolgimento di una platea attenta e consapevole del ruolo fondamentale dell’arte teatrale. Tre spettacoli, tre storie d’avventura e di incanto ad un prezzo conveniente per tutte le famiglie. Si parte con Peter Pan (domenica 11 gennaio ore 11.30 al Teatrino di Corte), favola dell’eterno bambino che non vuole crescere reinterpretata dalle coreografie di Anna Razzi, con la partecipazione degli allevi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo: una magica avventura per Wendy, Gianni e Michele che voleranno verso l’Isola che non c’è ed i suoi incredibili segreti accompagnati da sirene, pirati e fatine. L’avventura prosegue con Andrea Chénier (sabato 24 gennaio ore 11,30), dramma storico di Umberto Giordano sull’appassionata storia d’amore tra il poeta francese e la giovane contessina Maddalena di Coigny. Infine il capolavoro incompiuto di Giacomo Puccini, Turandot, (sabato 28 marzo ore 11,30) storia della caparbia ed principessa di Pechino che sposerà soltanto chi riuscirà ad indovinare i tre misteriosi indovinelli da lei ideati.  

03/01/2015

Cinema: Jimmy’s Hall, una storia di amore e libertà

La musica come veicolo di libertà è un tema già visto al cinema, ma se a trattare l’argomento è un cineasta quale Ken Loach la storia diventa poesia. L’ultimo film del regista Inglese, presentato al festival di Cannes dove ha ricevuto più di dieci minuti di applausi, è un inno alla libertà. La libertà di pensiero che fa tremare i poteri dell’epoca in primis la Santa Chiesa cattolica,  che nella figura di padre  Sheridan trova l’antagonista perfetto del nostro protagonista Jimmy Gralton, minatore Irlandese  autodidatta, e attivista politico osteggiato nei tumultuosi anni 20, per le sue idee progressiste e per l’opposizione all’Inghilterra nella fratricida guerra che insanguinò quella splendida e ribelle terra che è l’Irlanda.  Rientrato in patria dopo 10 anni  Jimmy ricreerà la sala dove si leggevano le poesie di Keats, dove si insegnava arte ai ragazzi e dove oggi si si balla  il jazz, la musica dei neri d’America, dove cioè per usare un’espressione di Padre Sheridan “ è in corso una Losangelizzazione dei costumi”. Ma in una terra dove c’è mancanza di lavoro, un appiattimento culturale e la totale mancanza di svago la sala di Jimmy diventa l’unico modo di respirare in una realtà soffocante, l’unico modo di liberare le idee l’unico modo cioè di creare una coscienza civile. Le scene del passato si sovrappongono al presente in una serie di flashback, le musiche dell’epoca si fondono con le meravigliose melodie celtiche Irlandesi. Splendida la scena del ballo tra Jimmy e il suo perduto amore di gioventù, in una luce soffusa che accompagna i due in sensualissima e struggente danza, un ricordo di ciò che ha unito due cuori separati dalla vita. Così con un tocco di umorismo, una lieve spruzzata di allegria e un po’ di commozione Loach racconta una storia vera senza sfociare nella retorica, commuovendoci nelle scene finali  e infondendoci speranza per il futuro, perché quando il seme delle idee è piantato sarà difficile da estirpare, per dirla con le parole di Jimmy: “Io credo nel mio prossimo, nei miei simili, è per questo che proviamo a incontrarci e ci sforziamo di capire le nostre vite. Quella sala è un luogo sicuro dove possiamo pensare, discutere, apprendere, ascoltare e ridere e ballare. Tira fuori il meglio di Noi” E allora non mi resta altro che augurarvi  buona visione..

03/01/2015

Napoli: al Monastero di Santa Chiara, 'Tristano e Isotta cantano Amore'

Un appuntamento con la tradizione musicale medioevale e tardo-provenzale è quello offerto lunedì 5 gennaio alle ore 20 presso la Sala del Capitolo del Monastero di Santa Chiara  da “Tristano e Isotta cantano Amore”, concerto patrocinato dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo e realizzato all'interno di Napoli città Natale 2014, il ciclo di iniziative realizzato dall'amministrazione cittadina in occasione delle festività natalizie, dedicato quest'anno alla dominazione angioina. Riarrangiati dal maestro Gianluca Rovinello (foto), i brani eseguiti sono tratti dal vasto panorama di musica medievale e tardo provenzale: dai Carmina Burana, alle Pavane, ai canti da osteria. Accompagnano Rovinello, all’arpa e ud, Pasquale Benincasa  alle percussioni, Alessandro Grossi, ai fiati, Valerio Gargiulo, all'arpa, Livia Bertè, al flauto. A intervallare i momenti musicali alcuni brani in versi tratti dalla tradizione letteraria dell'amor cortese interpretati da Livia Bertè (foto di copertina) e Valerio Gargiulo.   “TRISTANO E ISOTTA CANTANO AMORE” Interpreti: Gianluca Rovinello: Arpa ed Ud Pasquale Benincasa: Percusioni Alessandro Grossi: Fiati Valerio Gargiulo: Arpa e voce narrante Livia Bertè: Voce solista, flauto e voce narrante.     ORARI DELLE RAPPRESENTAZIONI: LUNEDì 5 GENNAIO ORE 20.00 - SALA DEL CAPITOLO - Complesso di Santa Chiara. Costo del biglietto 8 euro Napoli Città- Natale 2014 http://www.comune.napoli.it  

03/01/2015

Libri: 'Pietro Parisi, un cuoco contadino, i volti della sua terra'

Mercoledì l'autore sarà a RAI 1, ospite di Uno Mattina, per presentare la sua biografia

Il libro di Pietro Parisi, appena edito da Marotta&Cafiero, non è il solito libro di cucina, non è la biografia di uno chef che ha avuto maestri eccellenti e successo. Non è l’ennesima raccolta di ricette, ma è un omaggio al lavoro semplice e antico del contadino, un omaggio alla terra di Palma Campania, culla di origine di Parisi, e ai prodotti buoni che ne derivano. Pietro, figlio di contadini e cuoco, racconta i volti dei suoi fornitori: piccoli agricoltori e artigiani che gli assicurano ogni giorno le produzioni migliori. C’è Assunta che è la signora dei Friarielli, e c’è Paolo che è l’uomo delle mozzarelle, “mani enormi e sguardo vivace”. Nel racconto affiorano i ricordi dell’infanzia, della nonna Nannina, sua maestra di vita e di cucina, e di riti familiari come la preparazione delle buatte di pomodoro. In questo modo personalissimo, Pietro racconta il territorio, le tradizioni contadine del suo popolo malgrado l’avanzata di cemento e mode contemporanee. E racconta la ricchezza agro alimentare della Campania, di questo fazzoletto di terra compreso tra il Vesuvio e gli appennini dell’Irpinia, l’agro Nolano e l’agro Nocerino Sarnese. Dal pomodoro San Marzano all’erba pucchiacchella, il libro restituisce una Campania felix, di sapori e piccole produzioni che rischiano di essere dimenticate, e di tradizioni secolari, tramandate di famiglia in famiglia, come la “buatta” e la cucina degli avanzi. Ne viene fuori un messaggio profondo che è il rispetto per la propria terra, l’approccio etico e solidale verso chi lavora e produce. "Il mercato di Sarno è la mia Wall Street. Ma io non vado per speculare come un agente di borsa. Non voglio pagare il prezzo più basso, ma quello corretto, ed è questione di tempismo: comprare al momento giusto, ovvero prima possibile, vuol dire aiutare il produttore e la mia cucina". Completano il libro una serie di ricette semplici e di antica tradizione.    

04/01/2015

Cinema: Si accettano miracoli, una favola dal sapore leggero di Alessandro Siani

L’ultimo film di Alessandro Siani, record d’incassi in soli due giorni di programmazione, ha il merito di regalare due ore di pura spensieratezza. La storia prende il via nella caotica Napoli, dove Fulvio conduce una vita brillante e priva di scrupoli, ha un lavoro in una società di prestigio ed è benestante. Ma la vita che dà, sa pure prendere e quando anche per lui il vento cambia, deve trasferirsi nel candido paesino di Rocca di Sotto, affidato alla tutela del fratello parroco, ma anche qui Fulvio, seppure in buona fede,  non mancherà di applicare la sua personale e cinica visione della vita creando un falso miracolo del Santo patrono, solo per risollevare le sorti economiche della chiesa, e dare la possibilità agli orfanelli che la popolano di non essere allontanati. Naturalmente questo creerà una serie di eventi a catena, che se da un lato porteranno una nuova linfa economica al paesino, dall’altro arrecheranno notevoli problemi al parroco, interpretato da un perfetto Fabio De Luigi nel ruolo di spalla di Siani, e ad una mercificazione del miracolo tanto agognato. In un susseguirsi di momenti comici, in cui Siani dà il meglio di sé dosando le battute in modo da essere comprensibile anche oltre i confini campani, gli spettatori vengono accompagnati pian piano letteralmente in un altro mondo. Quando si entra nel paesino di Rocca di Sotto infatti sembra di essere fuori dal tempo, anzi fuori dal “nostro” tempo, in un posto dove non ci sono computer, internet né cellulari, ed anche gli abiti sono quelli di un’altra epoca.  E se l’arrivo di Fulvio porta scompiglio nel tranquillo paesino, anche il nostro protagonista rimane coinvolto dai tempi lenti e dai sapori perduti e genuini, come i sentimenti che pian pano affiorano in lui, accompagnato da una banda di bambini che sembrano usciti dai telefilm anni ‘30 delle “simpatiche canaglie” compagni di burle ma anche di momenti poetici . Pur ispirandosi palesemente al suo mito Troisi,  Siani riesce comunque a dare il suo personale tocco a tutto il film, allontanandosi finalmente dalla "macchietta" del suo precedente lavoro cinematografico e spiccando il volo verso un cinema di più ampie visioni . E allora….Si accettano miracoli! Buona visione..

05/01/2015

NAPOLI: NUOVE INIZIATIVE FOR FAMILIES AL TEATRO DI SAN CARLO.

Con l’approssimarsi della festa dell’Epifania, il Teatro di San Carlo torna a coinvolgere i più piccoli e le loro famiglie con una serie di appuntamenti dedicati: Peter Pan*, domenica 11 gennaio ore 11:30 (Teatrino di Corte), Andrea Chénier* (selezione), sabato 24 gennaio ore 11:30, Turandot* (selezione), sabato 28 marzo ore 11:30. Il costo dei biglietti è di 12 euro ad ingresso, ma in occasione dell’Epifania, il Teatro di San Carlo dedica una ulteriore promozione alle famiglie attraverso Card 3 Family, una formula che permetterà di acquistare tre ingressi per uno spettacolo ad un costo complessivo di 24 euro. Il San Carlo for families, giunto alla seconda edizione, si propone, infatti, come iniziativa di carattere sociale, con l’obiettivo di aprire le porte del Lirico partenopeo a tutti gli appassionati di Opera e Balletto. Dai genitori, ai bambini, ai ragazzi, il Teatro di San Carlo indirizzerà una selezione di alcuni spettacoli della Stagione 2014/2015 al coinvolgimento di una platea attenta e consapevole del ruolo fondamentale dell’arte teatrale. Tre spettacoli, tre storie d’avventura e di incanto ad un prezzo conveniente per tutte le famiglie. Si parte con Peter Pan (domenica 11 gennaio ore 11.30 al Teatrino di Corte), favola dell’eterno bambino che non vuole crescere reinterpretata dalle coreografie di Anna Razzi, con la partecipazione degli allevi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo: una magica avventura per Wendy, Gianni e Michele che voleranno verso l’Isola che non c’è ed i suoi incredibili segreti accompagnati da sirene, pirati e fatine. L’avventura prosegue con Andrea Chénier (sabato 24 gennaio ore 11,30), dramma storico di Umberto Giordano sull’appassionata storia d’amore tra il poeta francese e la giovane contessina Maddalena di Coigny. Infine il capolavoro incompiuto di Giacomo Puccini, Turandot, (sabato 28 marzo ore 11,30) storia della caparbia ed principessa di Pechino che sposerà soltanto chi riuscirà ad indovinare i tre misteriosi indovinelli da lei ideati.

05/01/2015

Festa della befana: il Sindaco de Magistris domani in piazza del Plebiscito.

Domani, 6 gennaio Piazza del Plebiscito ed il Lungomare Caracciolo diventeranno il più grande spazio dedicato al gioco in occasione della festa dell'Epifania con la presenza di artisti di strada e fanfare. Questo il programma: La Civica Fanfara dei Pompieri, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, aprirà la festa in piazza del Plebiscito alle ore 11.00 e, a seguire, fino alle 13.00, grazie all'Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, sarà allestita Pompieropoli, un percorso ideato e dedicato ad insegnare ai piccoli protagonisti la sicurezza attraverso attività ludiche:  ci saranno sorprese per i più piccoli, anche grazie alla Befana che calerà dall'alto come di consueto a regalare caramelle a tutti. Sempre il 6 gennaio, sul Lungomare Caracciolo, vi saranno: ·         dalle 10.30 alle 13.00, l'esibizione della Banda Barocco Veneziana, nell'ambito di “Arriva la Banda", kermesse di concerti di bande e suonatori di zampogne, rassegna itinerante curata da “La Bazzarra” ·         dalle ore 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 21.30, Grande Show Epifania, nell'ambito di "Art into strit" festival di artisti di strada, guarrattelle, musica e animazione, a cura di /Gabbianella club, Sorrisi club, Compagnia dei saltimbanchi. Sul Decumano del Mare, Largo Banchi Nuovi. ·         dalle ore 11.00, /Teatro stabile di strada/: /'O Pazzariello e 'a Musica Giappunesa,/Passeggiata Teatrale: La Scrittrice Matilde e la Regina Giovanna, ·         dalle ore 18.00, "/Pazz' Fest/" :gli artisti che si sono esibiti i sabato e le domeniche precedenti (ri)animeranno il Decumano Del Mare insieme al Pazzariello ·          alle ore 20.30, Concerto nella Basilica di San Giovanni dell' Orchestra Multietnica Mediterranea Infine alle ore 22.00 di nuovo in strada con il concerto di Sandro Joyeux nell'ambito di "Pazz' yes I am", piccolo festival di arte di strada.

05/01/2015

Pino Daniele, musica e parole della Napoli più bella

Napoli tutta piange l'ennesimo grande artista, simbolo della città, che prematuramente scompare, Pino Daniele, 59 anni, a pochi giorni dall'esibizione per l'ultimo dell'anno. La commozione per questa perdita si sente sulla pelle, è una ferita inaspettata, che ha tristemente colto al risveglio, non solo i suoi fan, ma tutti coloro che sanno apprezzare la musica e il talento. Tanti ed estremamente appassionati, i messaggi di addio a Pino da parte di amici e colleghi musicisti, Ligabue, Ramazzotti, Jovanotti, Baglioni, Irene Grandi, Elisa, Negramaro, Silvestri, solo per citarne alcuni,  Canzoni che hanno fatto parte e sempre faranno parte della storia della musica italiana, blues, contaminazioni provenienti da paesi lontani, che tanto, per il loro sound, ricordano le mille sfumature dei suoni di Napoli, collaborazioni con artisti italiani ed internazionali. Una chitarra suonata magistralmente, una voce inconfondibile, tanti dischi e tanti concerti in 40 anni di carriera. Ha cantato tanto la protesta quanto l'amore, sempre con una vena malinconica, che ben rispecchia quella malinconia struggente che i napoletani si portano indelebilmente nell'anima, quasi come un marchio impresso a fuoco, alla vista delle contraddizioni e del paesaggio inconfondibile di Napoli, da un lato la miseria di luoghi che appaiono condannati, dall'altro la cornice superba del golfo. Tutti i napoletani già lo immaginano accanto a Massimo Troisi, suo grande amico, a sorridere insieme come erano soliti fare, e a condividere la speranza che la nostra, la loro città, possa un giorno essere meno maltrattata, più degna della sua grande storia e del suo grande nome, celebrato nei secoli in tutto il mondo, attraverso il suo enorme ed ineguagliabile patrimonio artistico e culturale.

05/01/2015

La regina delle nevi: un invito a non smettere di sognare

Ancora una volta il Tunnel Borbonico di Napoli, con i suoi antri, cunicoli, cisterne e ponti, che rimandano ad un tempo passato e a dolorose vicende (la galleria fu infatti utilizzata come rifugio durante la II^ Guerra Mondiale), si presta ad essere la cornice ideale per la rappresentazione di una favola senza tempo. Questa volta si tratta de “La regina delle nevi” (nell’ambito de “Racconti d’Inverno”) dello scrittore danese Hans Christian Andersen, conosciuto in tutto il mondo per aver scritto numerose altre fiabe, amate da grandi e piccini, quali “La Sirenetta”, “Il Brutto Anatroccolo”, “La Piccola Fiammiferaia”, solo per citarne alcune. Lo spettacolo, la cui visione è sicuramente ideale durante le vacanze natalizie, per l’ambientazione della storia nei paesi nordici, tra distese di ghiaccio e foreste, è andato in scena lo scorso venerdì 2 gennaio, in due appuntamenti consecutivi, alle 19:30 e alle 21:00. Nato da un’idea di Valerio Gargiulo, il testo è stato riadattato e messo in scena dalla regista Livia Bertè, sotto la direzione artistica di Ilaria Vitale e si è avvalso delle musiche, composte ed eseguite da Gianluca Rovinello e delle coreografie di Luisa Leone. Come di consueto, la rappresentazione, è stata preceduta da una breve visita guidata, ricca di aneddoti e curiosità, attraverso il tunnel sotterraneo. “La regina delle nevi”, tra le fiabe più lunghe dello scrittore, si apre con un antefatto, ossia l’esistenza di un incantesimo: una creatura malvagia ha creato uno specchio, che ha la capacità di trasformare la realtà, facendo scomparire la bellezza e accentuando il male. Quando lo specchio si rompe, la regina delle nevi, con il suo soffio gelido, disperde nell’aria i frammenti di vetro dello specchio. Alcuni di questi colpiscono il cuore degli uomini, congelandolo, ed altri vengono usati per costruire occhiali, attraverso i quali gli uomini, sperando di guardare con maggiore obiettività,  iniziano, al contrario, a vedere una realtà distorta. Un frammento di vetro penetra negli occhi di un bambino buono e sensibile, Kay, che è solito giocare con la sua dolce vicina, Gerda. Le finestre delle loro stanze sono infatti unite da un piccolo giardino pensile di rose, in cui i due trascorrono i loro momenti felici. Kay, divenuto irriconoscibile per effetto dell’incantesimo, viene quindi rapito dalla regina delle nevi, durante una corsa con lo slittino in paese: un bacio della regina lo congelerà e gli impedirà di avvertire il freddo. Attraverso peripezie, incontri con personaggi fantastici ed animali parlanti, la piccola Gerda, mantenendo sempre vivo il ricordo delle fiabe raccontatele dall’amata nonna e la capacità di raccontarle a sua volta,  riuscirà, senza mai arrendersi di fronte alle difficoltà, ad approdare al castello della regina, e con le sue lacrime d’amore a liberare dall’incantesimo l’amico, riscaldando finalmente il suo cuore. Commosso per aver ritrovato l’amica ed essere stato salvato, Kay piange, liberandosi dalla scheggia di vetro e riesce finalmente a comporre con i frammenti di vetro la parola “eternità”, unica soluzione perché la regina, come promesso, lo lasci libero. In scena, nelle vesti di Jerda e Kay, ci sono Livia Bertè, impegnata nel difficile, doppio ruolo, di regista e protagonista,  e Andrea Cioffi. I due attori si alternano in monologhi e danno vita ad intensi dialoghi, ricchi di molteplici sfumature: talora dolcezza, talora incomprensione, ironia, furbizia, disillusione, affetto, complicità. Cioffi è estremamente credibile sul “palco”, efficace nel dar vita ad un personaggio tenebroso, vittima di un sortilegio, è in grado di passare rapidamente attraverso differenti stati emotivi ed è particolarmente abile nell’interpretazione degli animali parlanti che si incontrano durante il viaggio.Livia Bertè, capace di interpretare personaggi di volta in volta diversi nei suoi spettacoli, esalta le caratteristiche di Jerda, la dolcezza, la purezza, la caparbietà, il coraggio, la fantasia. Tanta magia nello spettacolo, che viene lasciata all’immaginazione del pubblico, grazie alle parole, alle musiche straordinarie di Rovinello, eseguite all’arpa, che evocano luoghi e tempi lontani, alle leggiadre coreografie della regina delle nevi, Luisa Leone, di cui si apprezzano anche le doti canore, che è in scena candidamente vestita di bianco. Particolarmente suggestiva la scena in cui la regina è sconfitta e scompare dietro un lenzuolo bianco, unico elemento scenico insieme ad un cubo nero, su cui i protagonisti interpretano parte della storia. Il messaggio della fiaba è chiaro ed efficacemente trasmesso al pubblico dalla rappresentazione. Di fronte ad un’umanità divenuta incapace di guardare il mondo attraverso gli occhi del cuore e quindi incapace di credere alle fiabe e sognare, chi, se non due bambini, potrebbe riuscire nell’ardua sfida di mostrare che è ancora possibile farlo, guardando alla realtà con lo sguardo semplice e puro proprio dei fanciulli? Agli uomini e agli spettatori, come suggerito dagli attori nella parte finale, la possibilità di scegliere, secondo il libero arbitrio, se conservare la capacità di credere alle fiabe o lasciare che la propria fantasia venga intrappolata da una maglia di giganti e mostruosi fiocchi di neve.

06/01/2015

Napoli: arte-libro-poesia-musica, il 'Salotto' di Ilva Primavera alla Biblioteca B. Croce

L'appuntamento è per venerdi 9 gennaio dalle ore 16.00, in Via Francesco De Mura, 2/bis

Il 9 gennaio 2015 il Salotto Culturale Primavera Arte riparte con gli incontri culturali con la formula vincente “arte-libro-poesia-musica” coniugando mostra d’arte di opere di prestigiosi artisti, presentazione del libro “Un sogno meraviglioso” di Pietro Nardiello, declamazione di poesie e momenti musicali con grande soddisfazione del pubblico che ogni volta è sempre più numeroso. L’appuntamento si terrà presso la Biblioteca B. Croce di Via Francesco De Mura, 2/bis  Vomero-Napoli.   Il Salotto Primavera Arte da anni sostiene il grande patrimonio artistico culturale partenopeo, la tradizione, la canzone d’autore classica napoletana e la letteratura di ieri e di oggi ospitando ad ogni incontro scrittori, poeti, musicisti, artisti vari perché possano esprimersi e valorizzare la cultura e l’arte, preziose fonti per evitare l’impoverimento culturale. Il 10 dicembre 2014 il Salotto Primavera Arte è stato ospite della libreria di tutti “Iocisto” creata in rete attraverso un appello di tutti i sostenitori della cultura perché il territorio non si privasse del bene più prezioso per l’uomo “la cultura”, considerate le chiusure di librerie e caffè letterari negli ultimi tempi. Il Salotto Culturale Primavera Arte è anche  itinerante e accetta l’ospitalità di ogni struttura proprio per dare un contributo culturale e sociale alla città: infatti da tempo è un punto di riferimento di tutti coloro che amano l’arte e la cultura e che vogliono trascorrere ore liete del tempo libero socializzando e partecipando alla cosa pubblica per emarginare la solitudine e la depressione, considerato il delicato momento in cui si vive attualmente.  Il 9 gennaio, dalle ore 16.00, nella galleria della Biblioteca B. Croce saranno esposte le opere degli artisti Nadia Basso, Maurizio Bonolis, Frank Dedo, Bruno Spagnolo, Valeria Viscione, Sara Viscione, Vincenzo Tesone, Vittorio Musella, Nello Caruso, Annamaria Forte, Antonella Della Volpe, Susi Provenzale, Raffaele Letizia (Paolo Neri). Ilva Primavera presenta il Salotto alle ore 17.00 e introduce l’intervento del critico d’arte Prof. Enzo Ruju sulla valorizzazione dell’arte passando poi agli interventi dedicati alla poesia degli artisti, poeti e scrittori Elena Varriale, Argia Di Donato, Rita Esposito, Luciano Galassi, Giovanni Baiano e Franco Scollo, nonché alla presentazione del libro “Un sogno meraviglioso” (Graus editore) del giornalista scrittore Pietro Nardiello con l’introduzione della relatrice giornalista Tiziana Muselli. Interverranno all’incontro Mario Coppeto e Paolo De Luca, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della 5° Municipalità Vomero-Arenella. Il Libro: “Finalmente si riparte e ci si lascia tutto alle spalle: lavoro, stressa, la quotidianità. Questo è quello che pensiamo tutti quando inizia, per noi, l’Estate; riflessione che accomuna anche Pietro e i suoi amici. E per iniziare al meglio l’avventura estiva cosa c’è di meglio che scegliere la meta ad occhi chiusi e per caso? E lo stupore regna sovrano quando il dito capita su Soverato, che appartiene ad un territorio complicato. Terra a rischio idrogeologico, una terra straordinaria, condannata, così sembra, a rimanere così com’è. Eppure dopo un’ estate meravigliosa, quando si fanno i primi passi verso il silenzio dell’autunno e dell’inverno. tutto sarà travolto”. Concluderà l’incontro culturale l’esibizione di Ilva Primavera, cantante, autrice e organizzatrice di eventi culturali che canterà brani classici napoletani d’autore, accompagnata dal valente Maestro Rosario Attanasio il quale, ripercorrendo le orme del fenomeno dei suonatori ambulanti, studia e si dedica al repertorio del fine ottocento e inizio novecento che godeva della fusione tra tradizione popolare e canzone napoletana d'autore, e si avvicina e si dedica allo studio di uno degli strumenti principi di questa tradizione: il mandolino. Il Salotto Primavera Arte continuerà il suo tour culturale creando quella sana sinergia ed empatia fra musicisti, pittori, scrittori, artisti vari affinché Napoli tuteli il grande tesoro culturale che dispone e che ancora oggi può vantare. 

07/01/2015

Teatro: 'Tentata Memoria', doppio appuntamento nel week end ad Aversa e Caserta

All’interno della rassegna Sciapò, la Fondazione Mimmo Beneventano presenta lo spettacolo dedicato a Mimmo Beneventano, Tentata Memoria. Orazione civile di rito Beneventano con Eduardo Ammendola, per la regia di Nicola Laieta. Lo spettacolo ha recentemente avuto una Menzione Speciale per il Premio Landieri 2014 – teatro d’impegno civile con la seguente motivazione: «Per il profondo senso di impegno civile, per aver ricordato in modo magistrale e indelebile la vittima innocente di camorra Mimmo Beneventano» Eduardo Ammendola, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta e attore/regista teatrale ottavianense, parte dai suoi ricordi di infanzia e non solo per raccontare la storia di Mimmo Beneventano. Medico, comunista militante, cattolico praticante e consigliere comunale Beneventano ha sempre dimostrato di aver coraggio nel denunciare pubblicamente gli atti camorristici ma il suo coraggio è stato punito nel novembre del 1980 quando le minacce sono diventate realtà e il giovane medico viene sparato e ucciso davanti alla madre. Da questo momento Eduardo ha cominciato ad incontrare nel suo cammino Mimmo: nei sogni, nei racconti di chi lo ha conosciuto, nelle sue poesie e quasi sempre per caso. Le rappresentazioni di Tentata memoria sono organizzate per offrire e favorire esperienze del proprio territorio e del proprio tessuto sociale, emotivamente pregnanti e cognitivamente significative e d’orientamento alle scelte e al passaggio cui i minori e le relative famiglie sono chiamati nel loro ciclo vitale di microcomunità fondanti la macrocomunità. La Fondazione Mimmo Beneventano presenta TENTATA MEMORIA ORAZIONE CIVILE DI RITO BENEVENTANO Nostos Teatro – Rassegna Sciapò (Viale J.F. Kennedy n. 137 - Aversa) Venerdì 9 gennaio alle ore 21 Teatro Civico 14 – Rassegna Sciapò (vicolo F. della Ratta n. 14 – Caserta) - domenica 11 gennaio alle ore 19 Per informazioni e prenotazioni: www.sciapò.it -  www.facebook.com/rassegnaditeatroacappello - 393 949 9965 - laura.belloni@hotmail.it – 349 125 7101 COS’È SCIAPÒ Sciapò è una rassegna di teatro a cappello nata nel 2011 da un’idea di Domenico Santo per il Teatro Civico 14 di Caserta.  Fare cappello significa non pagare prima, ma dopo, e solo in base al gradimento dello spettacolo proposto.  Il cappello è nato nel 1500, con la COMMEDIA DELL’ARTE, quando per la prima volta nella storia dell’umanità, fare l’artista diventa un mestiere, con i cui guadagni si vive. Questa fu una vera e propria rivoluzione, sia artistica che socioeconomica: socioeconomica perché per la prima volta i commedianti non erano più chiamati a rispondere a un signore, ma dovevano farsi imprenditori diretti del proprio lavoro; artistica, per la strettissima interrelazione fra i guadagni del cappello e quello che si faceva in scena. Ogni attore sapeva che se avesse sbagliato una battuta sarebbe stato multato dalla compagnia, perché il cappello sarebbe stato più magro; ogni capocomico sapeva che un canovaccio avrebbe continuato a girare di piazza in piazza solo se il cappello lo avesse promosso. Il pubblico, grazie al democraticissimo cappello, era fruitore, giudice e produttore dello spettacolo, e tutta la compagnia lavorava esclusivamente per lui.  Oggi, proprio come nel XVI secolo, le compagnie sono sempre più spesso chiamate a diventare imprenditrici della propria arte: quale strumento migliore del cappello? Sciapò vuole riportare il cappello nel teatro, per ridare alle compagnie la visibilità che hanno perso, grazie alla creazione di una rete che già per la stagione 2013-14 può vantare 5 piazze in 3 regioni, e per ridare al pubblico il potere di scegliere e il piacere di tornare a teatro. Per la stagione 2013-14, oltre al Teatro Civico 14, ci ospiteranno il Teatro 99 Posti di Avellino, il Nostos Teatro di Aversa, il Teatro Bertolt Brecht di Formia, il Troia Teatro Festival e varie sedi a Roma. Le compagnie che fino ad ora hanno deciso di sposare il nostro progetto sono: la compagnia Auèr Teatro, Compagnia Mutamenti, Teatro di Legno, 20 Chiavi Teatro, Teatro in Fabula, Compagnia Esposti, Kanteri, ma l’elenco è fortunatamente in continuo aggiornamento.   

07/01/2015

Viaggi : Orlando FL, La ‘City beautiful’ degli Stati Uniti d’America

Siamo nello Stato della Florida, nell’Orange County con capoluogo la città di Orlando, destinazione di fama mondiale per poter realizzare la vacanza dei sogni. Conosciuta ai più principalmente per il parco divertimenti Walt Disney World, dedicato al mondo incantato delle fiabe la cui costruzione terminò 5 anni dopo la morte del suo ideatore, per l’appunto Walt Disney, la ‘citta bella’ richiama  a sé un enorme numero di turisti con i suoi resort di classe, negozi per tutte le tasche ed i locali più in voga degli States; luoghi meno noti ma altrettanto invitanti dove si celebra l’arte e che offrono una miriade di opportunità culturali. Ma di certo quello che caratterizza il posto sono i parchi tematici; giovani e meno giovani potranno immergersi nel Walt Disney World Resort composto da quattro parchi a tema; Epcot, Magic Kingdom, Animal Kingdom e Disney Hollywood Studios oltre ai due parchi acquatici Blizzard Beach Disney e Disney Typhoon Lagoon. Gli amanti del famoso maghetto con gli occhiali potranno visitare il Mondo Magico di Harry Potter oppure si può scegliere di trascorrere qualche ora al  parco per tutta la famiglia, il Legoland Florida. E per riempire le vostre giornate con esperienze uniche Orlando offre innumerevoli attrazioni; troverete animali selvatici al Gatorland oppure per gli amanti dell’adrenalina c’è il IFLY Orlando Indoor Skydiving , la sua galleria del vento verticale ricreerà le condizioni della caduta libera, proprio come il paracadutismo ma senza lanciarsi dall’aereo. Qui il divertimento non tramonta di certo col sole. Orlando è tanto attraente di giorno quanto di notte. I visitatori con bambini avranno ampia scelta di cene-spettacolo organizzate  nei tanti parchi a tema, mentre gli adulti che vogliono scatenarsi possono optare per pub accoglienti, discoteche, spettacoli di musica dal vivo e di cabaret. Numerosi sono gli eventi che si svolgono la sera; potrete lasciarvi incantare dallo spettacolare Cirque du Soleil oppure farvi catturare dal Blue Man Group, lo spettacolo di fama mondiale che vi affascinerà con il suo mash-up assolutamente  unico di musica dal vivo, humor inaspettato e tanta vernice blu che ricopre gli artisti. Per un’avventura culinaria invece l’offertà è composta da un mix eclettico di esperienze. Dal più raffinato dei buongustai al più distratto dei commensali, ciascuno troverà la soluzione ideale nelle ricche proposte  che soddisferanno gusto e buget: dai pranzi nei parchi tematici alle trattorie, dalla cucina gourmet alle cene spettacolo il consiglio è quello di giungere a tavola con appetito! Anche lo shopping è da brividi come in pochi posti al mondo. Importanti firme e le tendenze della moda sono sempre in stile al centro commerciale Millenia e al Florida, oppure aprofittare dei prezzi scontatissimi dell’Orlando Premium Outlets International Drive.Inoltre scoprirete cosa ispira una città costruita sulla fantasia. Le scelta variano dai gusti più tradizionali a quelli più moderni. Teatri, gallerie, musei e festival sono solo un assaggio della vibrante scena artistica e  culturale  della città. Ad Orlando non vorrete mai che la vostra vacanza finisca!  

07/01/2015

Teatro: Pene d’amor perdute. Impossibile rinunciare all’amore

Dal 30 dicembre è in scena al Nouveau Theatre de Poche lo spettacolo “Pene d’amor perdute”(titolo originale “Love's Labour's Lost”), commedia shakespeariana, tra le prime scritte dal Bardo inglese, sull’esigenza inevitabile dell’uomo di cercare l’amore e conquistare la donna amata, superando ogni ostacolo. Lo spettacolo, in due tempi, con la regia di Peppe Miale (registi assistenti Sergio Di Paola e Lorena Leone, assistente alla regia Agostino Pannone) non può che essere, come da degna rappresentazione di un’opera di Shakespeare, di tipo corale. Sedici gli attori in scena, tra protagonisti e gregari. Del tutto originale l’ambientazione della storia nei moderni anni ’80, occasione per allietare il pubblico con successi musicali di quel periodo e vedere gli attori indossare abiti ed accessori perfettamente in stile, dai colori vivaci, per un look stravagante e scanzonato, che ben si presta al tono, spesso ironico, della commedia. Questa scelta consente sicuramente di rendere più godibile e più leggero uno spettacolo dal linguaggio complesso e di lunga durata. La scena iniziale è ambientata in una classica discoteca degli anni ’80: disco-music, luci stroboscopiche e tanto colore. Si inizia così a familiarizzare con gli attori presenti sul palco, che, via via, lasciano la scena per dare inizio alla storia. La trama è semplice: Ferdinando, re di Navarra, interpretato da Agostino Pannone, è deciso a vivere i successivi tre anni della sua vita dedicandosi allo studio, lontano dalle distrazioni del mondo, dal lusso, dal cibo e, ovviamente, dalle donne e coinvolge in questa insolita avventura tre uomini, Longaville(Diego Sommaripa), Biron(Davide Magliuolo) e Dumain(Vito Pace). I tre sottoscrivono il loro impegno a rispettare lo statuto del sovrano, consapevoli delle punizioni previste nell’eventualità di venir meno al patto. Le titubanze che, già inizialmente, caratterizzano il gruppo, si acuiscono all’incontro con la principessa di Francia, interpretata da Maria Adamo e le sue tre ancelle. I quattro uomini sono destinati ciascuno a perdere la testa per ognuna delle quattro donne e intraprendono così uno sgangherato corteggiamento, fingendo, inutilmente, tra di loro, di rimanere fedeli al patto. Uno alla volta cederanno, vinti dal loro sentimento, e si smaschereranno vicendevolmente. Si sa, in fatto di amore, le donne sono molto più astute degli uomini! Ecco che, la principessa e le tre ancelle, avvisate in tempo dal segretario Boyet(Antonio Dell’Isola) sul piano che i corteggiatori avevano scioccamente preparato, si beffano del re e dei suoi amici, che si presentano alle loro tende mascherati da russi. Li accolgono mascherate anch’esse e li illudono di farsi riconoscere attraverso i gioielli ricevuti in dono, che si scambiano tra di loro, confondendo i corteggiatori. Li costringeranno quindi a confessare la loro colpa e a dichiarare pubblicamente i loro sentimenti mettendoli a dura prova. Ciascuno degli uomini dovrà attendere dodici mesi prima di poter rivedere ciascuna fanciulla, affinché possa essere sicuro del proprio sentimento, fortificato e forgiato dalla lontananza. Insomma, un “vissero felici e contenti” rimandato di un anno. Sulla scena, le quattro coppie vengono identificate da altrettanto quattro diversi colori: il rosso per la coppia “reale”, il rosa per Longaville/Maria(Valentina Esposito), il blu per la coppia Biron/Rosalina(Francesca Somma), il verde per Dumain/Caterina(Rosa Rubino). La vicenda amorosa si alterna con scene “di contorno”, in cui si avvicendano gli altri personaggi: Don Adriano de Armado(Giovanni Tufo), il suo servitore Tarmola(Nicola Sergianni), Bolso(Gennaro Esposito), la guardia, Trullo(Francesco Scolaro), aitante giovanotto, che viene colto in flagrante con la bella e seducente Giacometta(Lorena Leone) ed infine le colte e puntigliose Oloferne (Daria Fiorillo) e Nataniele (Leda Conti). Sicuramente non è cosa semplice la messa in scena di una commedia di Shakespeare, soprattutto se con attori non tutti professionisti: appare evidente allo spettatore il grande divario artistico tra alcuni dei protagonisti e gli allievi attori. Tra questi, un plauso va a Francesco Scolaro, che interpreta in modo spontaneo e convincente il giovane Trullo e al bravo e simpatico Nicola Sergianni, che, con grande spontaneità, veste i panni di Tarmola, facendo, tra l’altro, sorridere il pubblico cantando il motivo di una famosa telenovela sudamericana. Una menzione del tutto speciale va alla talentuosa Francesca Somma, che, nonostante la giovanissima età, calca la scena con una sicurezza ed una capacità espressiva davvero invidiabili: la sua Rosalina è straordinaria, pungente, ironica, sicura di sé, imperturbabile, sempre provvista della risposta giusta per ogni occasione.  Tra le note del tutto positive, le interpretazioni di Maria Adamo, Davide Magliuolo e Diego Sommaripa, quest’ultimo, in particolare, sempre attento alla caratterizzazione del personaggio e in grado di rendere più sapido lo spettacolo, le scenografie di Mauro Rea, ben inserite nella cornice del de Poche, i costumi di Alessandra Gaudioso. Lo spettacolo, cui vi invitiamo ad assistere, sarà ancora in scena nel fine settimana, sabato alle ore 21:00 e domenica alle ore 18:00.

07/01/2015

Napoli: venerdi 9/1, al V&V Drink Art, serata dedicata a Pino Daniele

La ferita è ancora aperta, perchè la prematura scomparsa di uno straordinario artista come Pino Daniele  lascia inevitabilmente un vuoto incolmabile. La sua musica ha unito generazioni diverse, e il flash mob a Piazza Plebiscito ha evidenziato ancora una volta, casomai ce ne fosse stato bisogno, il legame indelebile tra Pino e la sua città. Tra le tante iniziative che in sua memoria  sono state e saranno organizzate, vogliamo segnalare quella del 9 gennaio, al V&V Drink Art, con il giusto omaggio alla memoria del Re della musica: Danilo Festinese (Guitar), Domy Della Vecchia (Voice) Vito Barbato (Keyboards) - Dj set Duccio Bocchetti - onoreranno nel modo migliore l'indimenticabile Pino Daniele, suonando e cantando quelle canzoni che, in qualche modo, lo rendono immortale.    

08/01/2015

Teatro: alla Quadreria del Pio Monte della Misericordia va in scena 'Trappola per Topi'

La collaudata coppia Celentano/de Falco torna ancora una volta a mettere in scena un giallo, anzi " il' giallo per antonomasia: “Trappola per topi”, di Sua Maestà del Brivido Dame Agatha Christie. Lo spettacolo inaugurò, nel 2000, la stagione del Giallo Partenopeo, nell’appena aperta “Galleria del Giallo e del Mistero” di Piazza San Domenico Maggiore. A distanza di quindici anni, con la rinnovata formula dell’interattività e del coinvolgimento del pubblico, lo spettacolo torna in scena in una delle più suggestive location della Napoli classica: la Quadreria del Pio Monte della Misericordia, in via dei Tribunali. Tra il primo ed il secondo atto, il pubblico verrà invitato a sfidare la Christie, immaginando la propria conclusione delle pièce. Al termine di ogni rappresentazione l’idea più creativa verrà premiata con un dono messo a disposizione dal Pio Monte.   The Mousetrap “Trappola per topi entra nel Guinness dei primati per essere lo spettacolo con il maggior numero di rappresentazioni ininterrotte”. Interessante, vero? Solo che la notizia è del 12 aprile 1958. E da allora le repliche sono continuate. Ininterrottamente. Dal 25 novembre 1952, ogni sera, prima al Tetro Ambassadors, e dal 1974 al St. Martin Theater di Londra. E ovviamente, sempre con il tutto esaurito. Ci sono due cose, a Londra, che sembrano non aver fine: il regno di Elisabetta II, salita al trono nel febbraio 1952, e Trappola per topi, andata per la prima volta in scena nel Novembre 1952. Entrambe ancor oggi saldamente avvinghiate al loro trono. Una per diritto dinastico, l’altra per magia. Perché quella di Dame Agatha Christie non può essere definita altrimenti che magia: una magia che affascina lo spettatore, lo inchioda alla poltrona, lo inganna più e più volte, fino al sorprendente finale che da più di sessant’anni lascia senza parole anche coloro che già lo conoscono. D’altra parte, se la produzione di Agatha Christie è la più stampata al mondo dopo la Bibbia; se Agatha Christie è l’autore più tradotto, anche più di Shakespeare; se i suoi libri contano all’incirca due miliardi di copie vendute, ci sarà un motivo… Particolare la storia di questa commedia: gli anni Quaranta volgevano al termine quando la British Broadcasting Corporation chiese alla principessa Mary cosa desiderasse in regalo per il suo ottantesimo compleanno. Forse preziosi gioielli? Un diadema? Perché no, un’isola? Niente di così materiale, eppure qualcosa che si sarebbe rivelato col tempo molto più prezioso di qualsiasi oggetto: “Una commedia di Agatha Christie”, fu la risposta che spiazzò la BBC e il paese intero. In poche settimane la scrittrice sfornò un racconto per la radio intitolato “Three blind mice”, che dopo qualche anno decise di adattare per il teatro, ribattezzandolo “The Mousetrap”. E no, nessuno aveva mai visto qualcosa come “Trappola per topi”, che dalla prima messa in scena a tutt’oggi ha totalizzato un incredibile ed ininterrotto numero di repliche. L’adattamento Ai personaggi immaginati dalla Christie ne è stato aggiunto uno: è Lucien, “regista esistenzialista”, invidioso del successo della Christie. Nel corso dello spettacolo si prenderà l’arbitrio di irrompere di tanto in tanto in scena, per analizzare insieme al pubblico i singoli personaggi. E sarà lui a guidare il “gioco interattivo” che vedrà coinvolto il pubblico. L’unica altra piccola modifica è stata quella di trasformare il personaggio dei “Signor Paravicini”, un losco individuo di origini inequivocabilmente italiane, nel “Signor Moulinski”, caratterizzato dal forte accento russo, per non far perdere l’altrimenti intraducibile “italianità” del personaggio originale.   I Personaggi e gli interpreti (Le descrizioni sono tratte da “The Mousetrap” in Cyclopedia of literary characters II, 1990, di Frank Northen Magill)   GABRIELLA CERINO è Mollie, sprovveduta, coraggiosa e decisamente, chiaramente destinata ad un’esistenza scomoda proprio per la sua decisa umanità. GIOVANNI DEL MONTE è Giles, marito di Mollie, quadrato e serio, dotato di una gloriosa sicurezza. SALVATORE VALENTINO è Christopher Wren, intimorito dalla propria realtà, ma non della fantasia, né dell'orrore o dell'arte. PATRIZIA ZENGA è la Signora Boyle, un’amante della rispettabilità ed esasperante scocciatrice, che scopre difetti in chiunque le capiti a tiro, ovviamente per nascondere a se stessa il suo estremo squallore. ROBERTA GESUÈ è la Signorina Casewell, irta, discontinua, chiusa e non sempre accattivante: una vittima che lotta amaramente per non esserlo. AMEDEO AMBROSINO è il Signor Moulinski, altrettanto problematico, ma quasi penosamente estroverso, con uno spirito cristiano molto sincero. MARCELLO COZZOLINO è il Maggiore Metcalf, misterioso maggiore in pensione. IVAN BORAGINE è il Sergente Trotter, misterioso sergente di polizia di Scotland Yard. ANTONIO TORINO è Lucien, regista (o aspirante regista), grandissimo fan di Agatha Christie, verso la quale nutre allo stesso tempo una malcelata invidia. Pio Monte Della Misericordia Via dei Tribunali, 253 - Napoli   Movimenti di Scena presentano  TRAPPOLA PER TOPI di Agatha Christie Adattamento di Vincenzo de Falco con GABRIELLA CERINO e con o.a. AMEDEO AMBROSINO - IVAN BORAGINE - GIOVANNI DEL MONTE  MARCELLO COZZOLINO - ROBERTA GESUE’ - ANTONIO TORINO  SALVATORE VALENTINO - PATRIZIA ZENGA Regia PEPPE CELENTANO   Pio Monte della Misericordia – Via dei Tribunali, 253 9 – 10 – 11 GENNAIO 2015 Venerdi e Sabato ore 20,00 – Domenica ore 18,30   Tre topini ciechi, guarda come corrono!  Correvano dietro alla moglie del fattore,  e lei tagliò le loro code con un coltello…     TRAPPOLA PER TOPI di Agatha Christie   Adattamento e dialoghi di Vincenzo de Falco Regia di Peppe Celentano

08/01/2015

Napoli: Al Te.Co, 'Concentric Circles', performance musicale di Luigi Castiello

La musica di qualità ancora di scena allo spazio di Via Diocleziano, dove si continua a contrabbandare arte, cultura e spettacolo. La rassegna musicale “Libera Musica” giunta alla seconda edizione presenta nel primo appuntamento del 2015 "Concentric Circles" di Luigi Castiello. Un collettivo musicale che garantirà al pubblico del Te.Co. un’installazione sonora con elementi di elettronica e momenti di improvvisazione. Una performance da non perdere per tutti gli appassionati di buona musica. "L'immagine dei cerchi concentrici prodotti da un sasso che cade nell' acqua è il motore che spinge la formazione nella sonorizzazione delle idee. Tutto diviene conservando la sua matrice naturale." spiega l’artista.   Luigi Castiello, napoletano, classe 1989 inizia gli studi musicali all'età di 9 anni studiando dapprima la chitarra classica e moderna, poi il basso elettrico e infine il contrabbasso. Dal 2008 frequenta il conservatorio San Pietro a Majella di Napoli sotto la guida del Maestro Ermanno Calzolari. L’artista ha frequentato seminari con artisti del calibro di Scott Colley, Antonio Sanchez, Enrico Pierannunzi, Stefano Bollani, Donnie Mc Caslin e Tony Monaco. Attualmente collabora con vari musicisti cercando di comunicare ed esprimere attraverso la musica le proprie idee e la propria storia. Ad ottobre del 2013 partecipa in qualità di Contrabbassista dell' Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani all'evento Gianni Morandi  Live in Arena in diretta sulle reti Mediaset incontrando artisti del calibro di Ennio Morricone, Riccardo Cocciante, Cher, Amy Stewart, Rita Pavone , Raffaella Carrà.   Concentric Circles Luigi Castiello - composizione basso e effetti Gianluigi Capasso - chitarra e effetti Pasquale Benincasa - percussioni e effetti   9 Gennaio ore 21.00 Ingresso 5 euro  Te.Co Teatro di Contrabbando Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta)   PRENOTAZIONE CONSIGLIATA (Posti Limitati)   Info & prenotazioni   Tel: 334 21 42 550 teatrodicontrabbando@gmail.com www.teatrodicontrabbando.com fb: https://www.facebook.com/events/1581190098761743/

08/01/2015

Napoli: al Théatre De Poche va in scena 'Il Summit di Carnevale' di Giovanni Meola

Dopo il debutto al Teatro Rostocco di Acerra, dal 23 al 25 Gennaio andrà in scena al Théatre De Poche Il Summit di Carnevale, scritto e diretto da Giovanni Meola, con Luigi Credendino (nel ruolo di Marione), Ferdinando Smaldone (nel ruolo di Giuseppone) e Alessandro Palladino (nel ruolo di Elia). Il regista partenopeo torna con un atto unico scritto di suo pugno a poca distanza dall’enorme riscontro di pubblico e critica ottenuto con L’Internazionale di Roberto Bracco, al debutto nazionale a fine Ottobre al teatro Galleria Toledo a Napoli.  Al Teatro Rostocco lo spettacolo, al suo debutto assoluto, ha fatto registrare il tutto esaurito.   In maniera cinica e paradossale, Il Summit di Carnevale racconta di un pranzo, di un incontro tra due boss in lotta da sempre, Marione e Giuseppone, accompagnato presso la tenuta del suo rivale dal suo fido braccio destro, Elia. Ma non è Pasqua e non c’è l’agnello sacrificale. O meglio, non dovrebbe esserci… In terra di conquista e spoliazione, i due boss sono il ‘potere’ e si sfidano da anni, uccidendo, sgominando, tendendo trappole. Tuttavia, il tempo passa e sfidarsi diventa sempre più pericoloso e così, ecco…un pranzo. Per sancire una tregua, un’alleanza, una spartizione nonché per ingrandirsi.  Ma il ‘giuoco delle parti’ si annida ovunque perché a Carnevale può capitare davvero di tutto. --- Questo spettacolo rappresenta il primo incontro produttivo tra tre realtà indipendenti e assai combattive del teatro campano: Virus Teatrali, Teatro Rostocco e Te.Co. (Teatro Di Contrabbando).     IL SUMMIT DI CARNEVALE   testo e regia | Giovanni Meola   scenografia | Flaviano Barbarisi - Anna Seno costumi | Annalisa Ciaramella ass.te alla regia | Serena Russo progetto grafico | Irene Petagna   Théatre De Poche – via Salvatore Tommasi n. 15, Napoli 23 e 24 Gennaio (ore 21) 25 Gennaio (ore 18)   Info e prenotazioni: 081 549 09 28 348 2924 555 – virusteatrali@gmail.com

09/01/2015

Napoli: domani al PAN ci sarà il concerto di Joe Petrosino&Rockammora

Domani, sabato 10 gennaio, alle ore 20,00, al PAN, Palazzo delle Arti Napoli, avra' luogo un concerto del gruppo " Joe Petrosino&Rockammora". L'evento e' realizzato con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura ed al Turismo, dalla ONG Palestine Children's Relief Fund, una organizzazione non profit e non politica impegnata a fornire cure mediche gratuite a bambine e bambini palestinesi che partecipa al Tavolo Emergenza Gaza, promosso dal Comune di Napoli ed inviera' a breve un team di medici napoletani a Gaza. L'ingresso al concerto e' gratuito e a sottoscrizione libera ed il ricavato sara' devoluto alle attivita' che il PCRF svolge a Gaza.

09/01/2015

Napoli: sospeso il concerto di Joe Petrosino&Rockammora

 Con una nota,il Comune di Napoli informa che il previsto concerto per domani al PAN  "Joe Petrosino&Rochammora" è sospeso per ragioni tecniche

10/01/2015

Napoli: Il 14/1, alla libreria 'Iocisto', sarà presentato il libro giallo 'L'anello debole'

Al nastro di partenza la rassegna letteraria “I mercoledì neri di Napolinoir”curata dalla storica associazione di giallisti Napolinoir in collaborazione con Iocisto – La libreria di tutti. Il primo appuntamento mercoledì 14 gennaio alle ore 18 nei locali della libreria in via Cimarosa, 20 (Piazza Fuga) di Napoli: gli scrittori Diana Lama e Maurizio Ponticello con la giornalista Federica Flocco presenteranno l’ultimo giallo di Piera Carlomagno che, appena pubblicato, ha già incassato il Premio Garfagnana in Giallo e il Premio Speciale Giuria Proviero Città di Trenta. Si tratta de “L’anello debole” (Edizioni CentoAutori, 2014): l’omicidio di una avvenente infermiera ritrovata senza vita al Ponte della Maddalena è l’occasione per una nuova appassionante indagine del commissario Baricco. Tra vicoli cupi della città di Napoli, feste miliardarie e ambigui luoghi del potere finanziario, il poliziotto dovrà fare luce sugli intrighi di una lobby, motore della sanità privata campana e di loschi affari insanguinati.   L’autrice: Piera Carlomagno, giornalista professionista, scrive su Il Mattino di Napoli. Con CentoAutori ha pubblicato i gialli “Le notti della macumba” (2012), finalista al Premio Tedeschi 2011 e “L’anello debole” (2014) Premio Garfagnana in Giallo sezione ebook IV edizione e Premio Speciale Giuria Proviero Città di Trenta VII edizione. Nel 2013 ha vinto il Terzo Premio Carlo Levi della Fondazione Giorgio Amendola di Torino con il racconto “L’elettore”. Altri racconti sono presenti in antologie. E’ presidente dell’associazione noir “Porto delle nebbie”. E’ laureata in Lingua e letteratura cinese e ha tradotto un’opera teatrale del Premio Nobel Gao Xingjian.   Il libro: L’ANELLO DEBOLE, di Piera Carlomagno (edizioni CentoAutori) Scenario: società fallite su cui transitano le mazzette dei fornitori di Villa delle Orchidee, faro della sanità privata campana, finanziarie estere, consulenti che risucchiano fiumi di nero e professionisti specializzati nel lavoro sporco; per la festa del Santuario di Monteferito nei boschi dell’Irpinia, un’articolata lobby degli affari si riunisce ogni anno, ospite del padre abate Luigi Bettini, nei saloni del palazzo abbaziale e nelle stanze del Peace Resort, costruiti su dieci ettari di terra apparentemente incontaminata e rigogliosa.   Uomini potenti e ricchi, sono gli amici della bellissima infermiera di Villa delle Orchidee a Napoli, che viene trovata ammazzata con un solo proiettile in mezzo alla fronte una mattina di gennaio al Ponte della Maddalena. I delitti non sono finiti e dai popolari quartieri di Forcella e della Duchesca, al cuore della Napoli storica e via Chiaia, fino alle favolose ville di via Petrarca, il commissario Ernesto Baricco, che indaga con la sua squadra e l’aiuto dell’avvocato Federico Brizzi e della giornalista de Il Mattino Annaluce Savino, ricostruirà gli ultimi mesi di vita della donna e scaverà nel suo passato, tra bellezza e avidità, desiderio e odio, devozione e distruzione. Tassello dopo tassello, in una Napoli piovosa e cupa, verrà alla luce la terribile verità.    

10/01/2015

Libri da riscoprire: 'Seta', prezioso e delicato romanzo di Alessandro Baricco

Seta è uno dei numerosi successi di Baricco edito per la prima volta nel 1996 e tradotto in più di trenta lingue. Ambientato negli ultimi anni dell'Ottocento in un paesino della Francia racconta la storia di Hervé, giovane avviato alla carriera militare ma che per intercessione di un uomo d'affari, cambia lavoro e modo di vivere e diventa un esperto compratore e venditore di bachi da seta. In poco tempo tutta l'economia del suo paese si baserà su quest'attività dando benessere e lavoro ai compaesani. Hervé è un uomo apprezzato e rispettato dalla gente e amato da una moglie fedele e dedita alla vita matrimoniale. Una improvvisa e ingestibile epidemia colpirà le uova da bachi spingendo il protagonista "fino alla fine del mondo", in Giappone, per salvare la produzione della seta. Da qui, l'imponderabile... Hervé durante il suo primo viaggio incontra e si innamora di una ragazzina che lo calamita con uno sguardo inteso. Lui, che nella sua vita aveva sempre amato la moglie perché riteneva avesse la voce più bella al mondo si trova ad amare una donna con la quale invece non ha mai parlato. Un solo guardo dice più di mille parole. I viaggi si susseguiranno e il matrimonio sarà tenuto in piedi dalla volontà di una moglie intelligente e perspicace che nel silenzio gestirà questo "capriccio" del marito riuscendo a mettere un freno alla storia ed uscendo di scena a causa di una malattia, come vincitrice e vera regina nel cuore di Hervé. Delicato come la seta e semplicemente brillante, da leggere tutto d'un fiato. Il lettore vivrà una storia nella storia, si immergerà in un vissuto non vissuto che però costituisce l'anima del romanzo. Per comprendere il cuore pulsante della storia bisognerà andare oltre le parole e immedesimarsi nel protagonista e nella figura della moglie ma soprattutto nelle reali intenzioni dello scrittore. La frase scelta po voi è "Per mille volte cercò gli occhi di lei, e per mille volte lei trovò i suoi."

11/01/2015

Cinema: The imitation game, con la meravigliosa interpretazione di Benedict Cumberbatch

The imitation game attualmente nelle sale di tutta Italia, è un film che narra la storia vera di Alan Turing, scienziato precursore ed inventore di quello che viene chiamato sistema Turing, da noi  tutti conosciuto come computer. Ma questo è solo un tassello, seppur importante, del particolarissimo mosaico che è stata la vita di questo studioso, la cui opera più notevole è stata la decrittazione del codice Enigma, usato dai nazisti per le loro comunicazioni segrete. Il film narra del periodo in cui Turing con altri brillanti menti Inglesi, viene reclutato dai servizi segreti Britannici  cercare di porre fine in tempi brevi alla devastazione della seconda guerra Mondiale attraverso la risoluzione dei codici tedeschi; impresa decisamente ardita e pressochè impossibile, che dà allo scienziato la possibilità  di creare la “sua” macchina, immaginata e progettata da anni e che diventa quasi un’estensione di se stesso. Il film tocca però corde più profonde, mostrandoci  l’animo di quest’uomo, nella sua immensa fragilità. Se infatti egli sapeva essere così deciso e geniale con i numeri, i cruciverba e i crittogrammi, nella vita  era insicuro, chiuso e decisamente inadatto a qualsiasi rapporto umano, ma  per usare le parole della coprotagonista Keira Knightley, questo è ciò che fa la differenza tra un genio e un uomo “normale”. Il gioco dell’imitazione che da il titolo al film fa riferimento all’imitazione di vita a cui devono immolare se stessi tutti i protagonisti, costretti dal loro segreto lavoro, costretti dal momento storico vissuto e anche dagli eventi che ne hanno travolto la vita, ma ancor più di tutti Turing, costretto a negare sé stesso e la sua omosessualità, in una imitazione di vita che lo porterà alla distruzione. L’apertura dopo anni dei documenti sulla vita di Turing coperti dal segreto di stato hanno permesso di far luce su questa vicenda poco conosciuta della storia, e hanno portato alla riabilitazione di quest’uomo a cui la Regina Elisabetta ha dato la grazia postuma e i dovuti riconoscimenti. Meravigliosa l’interpretazione dell’attore Benedict Cumberbatch, abile nel dare alla figura di Turing un’intensità dolente e appassionata capace di suscitare ammirazione, indignazione e un profondo rispetto per ciò che quest’uomo ha rappresentato, senza il quale la guerra sarebbe durata ancora più a lungo e a cui si deve la vita di più di 14 milioni di persone. In questa sua frase, scelta per Voi, è racchiusa l’essenza stessa di quello che è stato Turing:"Sono le persone che nessuno immagina che possono fare quelle cose che nessuno può immaginare..."

12/01/2015

Napoli: il 14 gennaio presentazione del libro 'L'anello debole'.

L'appuntamento è alle ore 18.00 presso la libreria Iocisto, sita in Via Cimarosa.

Al nastro di partenza la rassegna letteraria “I mercoledì neri di Napolinoir” curata dalla storica associazione di giallisti Napolinoir in collaborazione con Iocisto – La libreria di tutti. Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 14 gennaio alle ore 18, proprio all'interno dei locali della libreria, sita in via Cimarosa, 20 (Piazza Fuga) a. Gli scrittori Diana Lama e Maurizio Ponticello con la giornalista Federica Flocco presenteranno l’ultimo giallo di Piera Carlomagno che, appena pubblicato, ha già incassato il Premio Garfagnana in Giallo e il Premio Speciale Giuria Proviero Città di Trenta. Si tratta de “L’anello debole” (Edizioni CentoAutori, 2014): l’omicidio di una avvenente infermiera ritrovata senza vita al Ponte della Maddalena è l’occasione per una nuova appassionante indagine del commissario Baricco. Tra vicoli cupi della città di Napoli, feste miliardarie e ambigui luoghi del potere finanziario, il poliziotto dovrà fare luce sugli intrighi di una lobby, motore della sanità privata campana e di loschi affari insanguinati.    

12/01/2015

NAPOLI: PERCORSI D'ARTE A PIAZZA FORCELLA PER 100 GIOVANI.

Tra teatro, fotografia e web, inizia un nuovo progetto di  riqualificazione urbana e di formazione culturale e professionale, dedicato alla formazione  ed all'avviamento professionale di  circa 100 giovani dello storico quartiere napoletano. Domani, 13 gennaio alle ore 11,30 nell’ex supercinema (Via Vicaria Vecchia 23) alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris, dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele e Luigi Marsano de I Teatrini verrà presentato il progetto finanziato attraverso il bando nazionale “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”, del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

12/01/2015

A piedi nudi nel parco: il clima di una serie televisiva direttamente a teatro

Un gioiellino. Una bomboniera confezionata perfettamente. Lo spettacolo che non ti aspetti. Un’occasione per sorridere e per riflettere su diversi aspetti della vita: relazioni sentimentali, lavoro, precarietà economica, solitudine, stereotipi, stravaganze. Tutto questo e molto altro è “A piedi nudi nel parco”, presentato da “GAG produzioni” e andato in scena dal 3 al 6 gennaio presso il Te.Co. Teatro di Contrabbando.  Lo spettacolo, tratto dall’opera di Neil Simon, nasce da un’idea del regista Giuseppe Fiscariello, che, non solo rivede ampiamente il testo originale, ma gli conferisce una connotazione del tutto originale. La storia, che ha visto l’interpretazione sul grande schermo da parte di attori del calibro di Robert Redford e Jane Fonda, è infatti presentata sotto forma di serie televisiva a puntate. Innegabile che, dagli anni ’90 ad oggi, le serie televisive, tanto italiane quanto straniere(americane soprattutto) siano state tra i prodotti più apprezzati dal pubblico, specialmente quando ad alto tasso di ironia, sino a diventare col tempo, irriverenti e persino ciniche.  Basti pensare al grande successo del burbero e scontroso “Dr House”, senza dimenticare gli intramontabili “ Il Maresciallo Rocca”, “Un Medico in Famiglia”, “Distretto di Polizia”, passando per “Friends” e “Sex and the City”, fino ad arrivare all’acclamatissimo “How Met your Mother”. Uno spettacolo insomma, a ponte, tra la sempre più amata nuova realtà televisiva, e il teatro. L’obiettivo dello spettacolo è provare a riprodurre in una sala teatrale, piccola ma accogliente, come quella del Te.Co., l’atmosfera che si respira in una qualsiasi casa di un qualsiasi luogo nel mondo, quando ci si sintonizza sul canale che trasmette la propria serie televisiva preferita. Chiunque ne abbia una, sa che, nel momento in cui ci si appresta a vederla, tutto ha le sembianze di un piccolo e proprio rito. È bandita ogni forma di disturbo e, i cibi preferiti, soprattutto se ad alto potere calorico, devono essere rigorosamente a disposizione; se poi è inverno, immancabile è il plaid di pile. Da soli o in compagnia, ci sono tutte le carte in regola per una serata dal gusto diverso, che si vorrebbe non finisse mai e si è perfino disposti ad assumersi il rischio di una qualche forma di dipendenza. Ci immergiamo nelle storie dei personaggi che, col tempo, finiscono per diventare parte del nostro mondo, come se esistessero davvero, come se li conoscessimo da sempre.  Tutto questo lo abbiamo vissuto anche al Te.Co. ed è proprio questo l’elemento vincente di “A Piedi Nudi Nel Parco”. Il pubblico è accolto in un clima familiare e confortevole (su ciascuna sedia sono disposte coppette di pop-corn), proprio come fosse quello di casa, mentre Valerio Lombardi e Michela Di Costanzo(entrambi aiuto regista), danno vita ad un simpatico “siparietto” tra fidanzati, che si conclude con la decisione di guardare insieme una nuova serie televisiva alla TV. Basta un tocco sul telecomando che lo spettacolo vero e proprio ha inizio. Corie(Claudia Esposito) e Paul(Paolo Gentile), neosposi, si sono appena trasferiti nella loro nuova casa, al decimo piano(senza ascensore) di un condominio newyorkese abitato da insoliti personaggi, minuscola, priva di riscaldamento, di una camera da letto e di una vasca da bagno, dove la luce si accende col telecomando della TV. Insomma, uno spazio appena sufficiente per sopravvivere. Mentre Corie è entusiasta, nonostante le evidenti scomodità, all’idea di abitare con l’amatissimo Paul, quest’ultimo, giovane avvocato alle prime armi, sembra vivere un incubo ad occhi aperti e irritato dall’atteggiamento di Corie, decide, nonostante le provocazioni della bella moglie, di trascorrere la serata a lavorare, in piedi nella doccia, non avendo nessun altro luogo a disposizione.  A complicare la situazione intervengono prima Ethel(Grace Lecce), l’algida sorella maggiore di Corie, in visita di perlustrazione per fare rapporto alla madre, e successivamente il più che stravagante Victor Velasco(Giuseppe Fiscariello), inquilino di un imprecisato appartamento sotto il tetto, detto “Barba Blu” (che sia un assassino di giovani fanciulle?). Corie ha un’idea del tutto straordinaria: cenare tutti e quattro insieme la sera successiva per poter presentare Victor, uomo fuori del comune e conoscitore del mondo ad Ethel, che, con il suo carattere estremamente introverso e diffidente, ha evidenti problemi nel rapportarsi con gli uomini. Mentre Corie è sempre più entusiasta della nuova vita, Paul inizia a dare segni di cedimento, sempre più infastidito dall’atteggiamento giocoso della moglie. Al termine di una cena a base di “prelibatezze” dai nomi impronunciabili e fiumi di alcool, mentre Ethel e Victor, incredibilmente compatibili, si scoprono interessati l’uno all’altra e decidono di trascorrere la notte insieme, Corie e Paul finiscono con il litigare, accusandosi reciprocamente.  Paul non tollera il carattere frivolo, l’entusiasmo immotivato e le idee surreali di Corie; quest’ultima, a sua volta, accusa Paul di essere serioso, mai disposto ad uscire per un attimo fuori dagli schemi, di mancare di brio, di non aver camminato a piedi nudi nel parco alla temperatura di 5 gradi sotto lo zero! Paul decide quindi di andar via e Corie, in lacrime, non può far altro che farsi consolare da Ethel, che, per la prima volta, si comporta da vera sorella maggiore e ricorda a Corie quanto lei e Paul si siano sempre amati. Quando Paul, ubriaco fradicio, ritorna a casa, dopo ulteriori litigi, i due, si riscoprono indivisibili, proprio in virtù delle loro diversità, che li rendono unici e speciali agli occhi dell’altro. Nel frattempo Ethel e Victor scoprono la gioia di non sentirsi più soli e di poter aprire la propria vita all’amore. Non c’è elemento che stoni nello spettacolo: dalle interpretazioni ai dialoghi, dalla regia alla scenografia, dal ritmo alle luci, fino ai costumi; fanno ridere e riflettere le “pubblicità occulte” che, di tanto in tanto, interrompono la scena, trasformando gli attori in esemplari imbonitori della TV.  Le due coppie di attori sono ben assortite: da un lato Esposito/Gentile, dall’altro Lecce/Fiscariello; i personaggi sembrano “disegnati” su misura per loro. Sono personaggi estremamente umani, nei quali ciascuno può rispecchiarsi, con le proprie paure, insicurezze, ansie, sogni, progetti, passioni, incongruenze. Ogni tratto umano che emerge è l’occasione per guardare alla vita con ironia.  Claudia Esposito emana freschezza, spontaneità ed entusiasmo, interpretando una Corie sognatrice ed innamorata, oltre che di Paul, della vita, e di tutte le sue possibilità, anche di quelle che gli altri non riescono a vedere. Grace Lecce si ammira sul palco per bellezza e bravura, colorando la sua Ethel delle più varie sfumature, con un’abilità spiccata nella mimica e nella gestualità. Ancora una volta Giuseppe Fiscariello è impegnato nel duplice ruolo di regista ed attore: non potremmo immaginare un Velasco più stravagante(indimenticabili i kimono che indossa!) e dirompente di lui; fisicità unica, verve comica innata, impreziosita da note di malinconia, passione ed umiltà. Paolo Gentile è un Paul strepitoso, tanto puntiglioso e ironico nei litigi quanto esilarante(in mutande)durante la scena della sbornia: tecnica invidiabile, precisione, presenza scenica sempre da applausi. E da applausi è lo spettacolo nel suo insieme. Auguriamo a “A piedi nudi nel parco” tutto il successo che merita, sperando che torni quanto prima in scena.

13/01/2015

Napoli: Al Tunnel Borbonico il neapolitan gipsy jazz di Mario Romano

Dopo il successo del concerto del concerto del 3 gennaio che ha fatto registrare un clamoroso sold out, Mario Romano Quartieri Jazz scende nuovamente nelle viscere della terra del Tunnel Borbonico (via D. Morelli, 40) per sprigionare tutta la forza delle note del suo neapolitan gipsy jazz. Con Mario Romano e la sua chitarra manouche sul palco i suoi inseparabili compagni di viaggio: Gianluca Capurro alla classica e Ciro Imperato al basso. Alle ore 21.00, tutti coloro che attendevano questo gradito bis potranno ascoltare il ritmo dei brani tratti da 'E strade che portano a mare (tra gli ospiti del disco Joe Amoruso, Daniele Sepe, Antonio Onorato e Marco Zurzolo). Ed ancora la forza e la dolcezza di Cammen, un bolero appassionato dedicato alla donna amata. La vulcanicità di Vesuvia, che condensa in sè tutti i colori dei ritmi africani. E la rabbia e la ribellione de Le quattro giornate di Napoli, traccia sonora che dà il titolo al nuovo album in progettazione. Brani ispirati a sentimenti come l'amore e l'amicizia, da sempre numi tutelari del cammino di Mario Romano, che infondono di sè le note multicolore della sua musica. Una musica multicolore perchè affonda le radici nel cuore della napoletanità piú autentica, ma senza fare delle origini una gabbia, bensí un nido da cui spiccare il volo e guardare al resto del mondo con le sue suggestioni. "Avevamo in progetto - spiega Mario Romano - di dar vita ad un nuovo disco dai ritmi piú rilassati. Invece sono nati brani veementi, carichi di ribellione e forse era inevitabile visti i tempi che stiamo vivendo". La ribellione di un animo che trova nella cultura un potente strumento di riscatto e valorizzazione di un territorio multiproblematico, ma che non si arrende. A completare una serata magica, che torna a grande richiesta, una visita guidata alle testimonianze custodite nel Tunnel Borbonico (il percorso è accessibile per il 60 per cento alle persone con disabilità) ed una gustosa degustazione a cura dell'Azienda vitivinicola Montespina dei fratelli Iovino. Una selezione di prelibati prodotti made in Campania, annaffiati da vino rosso dop del Gruccione. Formula all inclusive: concerto, degustazione e visita guidata con una quota di 15 euro. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 3404893836 o mandare una e-mail all’indirizzo quartierijazz@live.it   Per immergersi nel mondo di Mario Romano Quartieri Jazz è possibile visitare il sito http://kimera6.wix.com/quartierijazz .Ed ora a tutto neapolitan gipsy jazz con il ritmo di Cammen e Vesuvia: https://www.youtube.com/watch?v=rgLZqan66ek&feature=youtu.be, https://www.youtube.com/watch?v=Ka4-zCjSW6U&feature=youtu.be “Grazie Napoli – sottolinea Mario Romano, ribadendo l’amore per la sua terra – ci consumiamo per te”  

13/01/2015

Napoli: notte degli innamorati, pubblicato l'invito a partecipare sul sito del Comune.

Ass. Daniele: un invito per i turisti e giovani di ogni età a visitare Napoli e i suoi luoghi più belli da un'angolazione particolare.

E' stato pubblicato sul sito web del Comune di Napoli l'invito per istituzioni, associazioni culturali, soggetti pubblici e privati interessati a partecipare alla “Notte degli innamorati di Napoli”, manifestazione che si terrà il prossimo 14 febbraio, giorno di San Valentino, promossa dall'assessorato alla Cultura e al Turismo con il supporto creativo dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli. Le richieste dovranno essere redatte su apposito modello, scaricabile dal sito www.comune.napoli.it ed inviate all'indirizzo e-mail  proposteculturali@comune.napoli.it entro e non oltre le ore 10.00 di lunedì 26 gennaio. “Un'iniziativa, che speriamo contemporaneamente seria e divertente, per innamorarsi a Napoli e per innamorarsi di Napoli ed anche un invito per i turisti e giovani di ogni età a visitare Napoli e i suoi luoghi più belli da un'angolazione particolare. Un appuntamento, inoltre, che, per restare nel tema, sarà come un preludio al “Festival del Bacio” che si terrà il 28 marzo” dichiara l'assessore Nino Daniele. Tutta la giornata si potrà assistere ad un ricco programma di eventi dedicato al tema dell'amore e degli innamorati, con visite speciali a esposizioni e alle collezioni museali, con aperture straordinarie fino alle 24 e offerte promozionali per “le coppie”. Concerti, spettacoli teatrali e tante iniziative originali in giro per la città. Nel corso della serata, infatti, sarà prevista anche l'apertura straordinaria delle librerie di Napoli che aderiranno all'iniziativa con una particolare “notte bianca” dal titolo “Dell'amore del libro e dei libri dell'amore” con al centro il più bel libro sull'amore e su Eros filosofo, “il Simposio”,  che ci insegna che l'amore svuota di esteriorità e riempie d'interiorità.  

13/01/2015

NAPOLI: ANDREA CHENIER IN SCENA AL SAN CARLO DOPO 29 ANNI DI ASSENZA.

Torna in scena al Teatro di San Carlo dopo 29 anni di assenza Andrea Chénier, “dramma di ambiente storico” di Umberto Giordano, in cartellone al Lirico di Napoli dal 20 al 29 gennaio 2015. Primo appuntamento operistico del nuovo anno, questo Andrea Chénier, allestimento tradizionale e visivamente accurato, reca il segno di un maestro del teatro italiano come Lamberto Puggelli, la cui regia è ripresa per questa occasione da Salvo Piro. Le scene sono di Paolo Bregni, i costumi di Luisa Spinatelli, abituale collaboratrice di Puggelli, le luci di Bruno Ciulli. Sul podio, a dirigere Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo (quest'ultimo preparato da Marco Faelli), torna il Maestro Nello Santi, erede della grande scuola di Toscanini, di nuovo al San Carlo a pochi mesi di distanza dal successo di Pagliacci andato in scena lo scorso maggio. Il cast vocale annovera, nei panni del poeta Chénier Antonello Palombi e Sung Kyu Park, Carlo Gérard sarà interpretato da Sergey Murzaev e Gabriele Viviani mentre Oksana Dika e Anna Pirozzi (ancora al Massimo napoletano dopo il successo inaugurale de Il Trovatore) saranno impegnate nel ruolo di Maddalena di Coigny. Dramma storico in quattro quadri su libretto di Luigi Illica, Andrea Chénier - rappresentato per la prima volta a Milano nel 1896 - è la storia di un amore tragico che nasce e si sviluppa nella Francia rivoluzionaria, quella del 1789 prima e del Terrore poi. Giordano colse gli spunti offerti dal testo di Illica per inserire effetti sonori tesi a creare uno sfondo storicamente attendibile alla vicenda amorosa dei protagonisti: canti rivoluzionari come il Ça ira!, la Carmagnola e la Marsigliese risuonano in sottofondo per collegare le diverse scene. Attraverso una tensione continua il compositore riesce a tenere avvinto l’ascoltatore e, a questo scopo, il canto non procede linearmente ma a ondate melodiche di grande intensità che creano un forte effetto drammatico. L’orchestra ricopre un ruolo fondamentale nell' amplificare i gesti dei personaggi e l’azione scenica e crea un senso di continuità tra gli episodi che compongono la storia. Oltre alle recite in programma (20 gennaio alle 20, 30 con repliche i giorni 22, 24, 25, 28 e 29), il Teatro di San Carlo ha indetto una recita straordinaria il 23 gennaio alle ore 20, per solidarietà alle vittime degli attentati terroristici in Francia. Lo spettacolo sarà realizzato in forma ridotta ma con lo speciale intervento di personalità e protagonisti del mondo della cultura e delle Istituzioni. Ingresso gratuito su prenotazione (prenotazioni aperte da giovedì 15 Gennaio) sino ad esaurimento posti con iscrizione obbligatoria alla community (promozionepubblico@teatrosancarlo.it) martedì 20 gennaio 2015 ore 20.30 (Turno A) TEATRO DI SAN CARLO Andrea Chénier Dramma storico in quattro atti di Luigi Illica Musica di Umberto Giordano Direttore: Nello Santi Maestro del Coro: Marco Faelli Regia: Lamberto Puggelli, ripresa da Salvo Piro Scene: Paolo Bregni Costumi: Luisa Spinatelli Andrea Chénier: Antonello Palombi (20, 22,25 e 29 gennaio) / Sung Kyu Park (24 e 28 gennaio) Carlo Gérard: Ambrogio Maestri (20, 22,25 e 29 gennaio)/ Gabriele Viviani (24 e 28 gennaio) Maddalena di Coigny: Oksana Dika (20, 22,25 e 29 gennaio) / Anna Pirozzi (24 e 28 gennaio) La Contessa di Coigny: Elena Traversi La mulatta Bersi: Giacinta Nicotra Roucher: Gabriele Sagona Il sanculotto Mathieu, detto Populus: Donato Di Gioia Madelon: Annunziata Vestri Un "Incredibile": Alessandro Fantoni Il romanziere del re, Pietro Fléville: Maurizio Lo Piccolo L'abate poeta: Antonio Feltracco Fouquier Tinville, accusatore pubblico: Maurizio Lo Piccolo repliche: giovedì 22 gennaio 2015 ore 18.00 (Turno B) sabato 24 gennaio 2015 ore 20.30 (Turno C) domenica 25 gennaio ore 17.00 (Turno F) mercoledì 28 gennaio ore 20.30 (Fuori abbonamento) giovedì 29 gennaio ore 19.00 (Turno D) Orchestra , Coro, Corpo di Ballo e Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo Allestimento del Teatro Regio di Torino Biglietti da 30 a 150 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

13/01/2015

Napoli: percorsi d'arte per i giovani a Forcella.

In Piazza Forcella, nei locali ristrutturati dell'ex Supercinema, è partito un nuovo progetto di riqualificazione urbana e di formazione culturale e professionale che prevede un programma di attività laboratoriali e di eventi culturali rivolti ai giovani del quartiere. I destinatari sono cento ragazzi, dai 14 ai 30 anni, che avranno la possibilità di seguire gratuitamente, per 18 mesi, corsi e laboratori sulla fotografia, il teatro e l'informatica. Tra le finalità del progetto, promosso dal Comune e realizzato dalle associazioni I teatrini, 180°Meridiano, Murìcena Teatro e Teatri di Seta, quello di favorire l’aggregazione sociale e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica. Cliccando al link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli: http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5205

13/01/2015

Napoli: 'Magnifico Acquatico', quando è l'acqua a fare il circo

Dopo il gran successo ottenuto dal "CIRCO DE LOS HORRORES", in questi giorni alla Mostra d'Oltremare va in scena un altro prototipo di arte circense, il "MAGNIFICO ACQUATICO". Tutto gira intorno ad una storia, quella di un povero marinaio clown che dopo essere caduto in acqua, raggiunge le profondità marine incontrando creature magiche che si alterneranno in numerose acrobazie dal sapore del mare. A far da padrona, come si puo' intuire, è propio l'acqua. Tutta la struttura prende le sembianze di un mondo sottomarino, verrete accompagnati a sedere da polipi e granchi intenti a soffiare bollicine di sapone, e anche durante lo show sarete coinvolti da altri simpatici personaggi. Il palcoscenico inizialmente tutto in legno si trasforma, durante l'esibizione di una ragazza pesce, in una piscina circolare riempita con ben 50.00 litri d'acqua. Trapezisti, acrobati, e addirittura una vera moto d'acqua sono stati preparati nei minimi dettagli per assumere sembianze di personaggi marini. Le attrazioni presentano un alto coefficiente di difficoltà, ma gli atleti sono preparatissimi e ciascuno esegue perfettamente il compito assegnato. Anche questo circo, sulla stessa linea d'onda dei suoi due predecessori "CIRCO DE LOS HORRORES" E "CIRQUE DO SOLEIL", salvaguarda il diritto degli animali. Infatti non ci sono animali veri durante lo spettacolo, ricordando come queste povere bestie vengano troppospesso maltrattate dall'uomo. Insomma un'altro show di notevole successo, anche perche' offre uno spettacolo diverso e e adatto a tutta la famiglia, soprattutto ai ragazzini. Non mi resta allora che augurare a Voi tutti buon divertimento con due ore da vivere tutte d'un fiato in compagnia di questi stravaganti esseri del mare.  

13/01/2015

Musica: Pino Daniele, anima mediterranea e tante sonorità differenti

Una finestra sempre aperta sulla musica in generale, su quella mediterranea con particolare attenzione agli eventi live, senza trascurare le recensioni su un artista, su un brano o un genere musicale. Questo l'obiettivo che attraverso i miei articoli proverò a raggiungere, occupandomi anche di evidenziare le differenze tra la musica degli anni 70/90 a quella di oggi con particolare attenzione alla musica italiana. L'artista di questa settimana e' ovviamente Pino Daniele sul quale svelo una prima "chicca" e cioe' che ha iniziato suonando spesso anche il basso, sia in 'Napoli Centrale' dove conobbe il sassofonista Senese, sia precedentemente con altri artisti, tra il '74 e il 76. Nel '77 con l'uscita del suo primo album Terra Mia abbraccio' la chitarra in modo definitivo, anche se, nel '93, registrò anche il basso in molti brani del disco "Che Dio ti benedica". L'anima di questo artista e' assolutamente mediterranea con forti radici del classico napoletano e di folk, ma si lascia inondare da svariate sonorita' e tantissimi sound, dal blues al Jazz, dal Funky alla New age, dalla Bossa al Rock fino a finire anche al Rap, mescolando in modo unico il tutto e facendone uscire un genere assolutamente originale e probabilmente unico ed irripetibile. Pino Daniele è stato un chitarrista dal quale non era necessario attendersi prodezze estreme, perchè una buona tecnica, ma  soprattutto una riconoscibilita' immensa, un' originalita' fantastica, e un timing unico, sono state tutte doti che lo hanno portato, a mio avviso, ad essere tra i musicisti piu' stimati a livello internazionale. Un grande musicista diventa tale quando ha una sua assoluta riconoscibilita' ovviamente legata ad un bel gusto e a tanto cuore e di cuore Pino Daniele ne aveva davvero tantissimo. Parlare di Daniele significa aprire un argomento importante che magari approfondiremo la prossima settimana, ovvero il fatto che tra gli anni 70e i 90 nei dischi e nei live c'era un coinvolgimento totale di tutti i musicisti che suonavano,  c'era tanta espressivita', si respirava bene l'odore delle bacchette di un batterista, si gustavano assoli fantastici di qualsiasi strumento, e se era il caso un brano durava anche 7 minuti,. Anni  magici durante i quali in un disco ascoltato per bene in cuffia si poteva avvertire anche il battere del piede a terra del cantante che teneva il ritmo. Buona musica a tutti!

14/01/2015

Musica: Gatos do Mar, in uscita l'album 'La Zattera'. Presentazione al Teatro Bellini

L'evento sarà preceduto, martedì 27 gennaio, alle 20, da un'anteprima, in programma al Feltrinelli Point di Pomigliano d'Arco.

Arpa e voce compongono i Gatos do Mar, duo formato dalla singer partenopea Annalisa Madonna e dal virtuoso arpista Gianluca Rovinello. I due, dopo il successo ottenuto sui palchi di alcuni dei maggiori locali e club della Campania, hanno dato vita a “La Zattera”, primo album della formazione. Composto da undici brani, ciascuno dei quali attinge, a piene mani, dal patrimonio musicale mondiale, “La Zattera” è una sorta di naufragio, dove l'ascoltatore è cullato dalle sonorità delle note dei Gatos do Mar, sorretto dalla zattera/arpa guidata da Gianluca Rovinello (foto in alto) e dalla inconfondibile voce di Annalisa Madonna (foto sotto). Nove gli inediti scritti dai due, per cantare in chiave poetica, ironica e talvolta dissacrante l'amore, la poesia, il viaggio, la scoperta. Ad accogliere l'ascoltatore, il classico Tiro Ao Alvaro, celebre choro scritto da Adoniran Barbosa nel 1960. A seguire, l'inedito Salamastra, una dolce ballata dal ritmo esotico e sensuale dalla quale è tratto il primo videoclip della formazione; Catania, un poema su uno strano sogno; Insolito, l'incontro tra l'artista di oggi e quello di ieri; la divertente 193cm; Ain T Misbehavin; l' ammiccante Valèrie; Gioca con me e Canterò, balsami per cuori infranti; e la splendida Ciore dedicata ad un fiore, la ginestra, e alla sua incredibile tenacia, capace com'è di sopravvivere alla lava e alla furia del vulcano. “L'album “La Zattera” – raccontano i Gatos do Mar - raccoglie le esperienze maturate nei nostri live, fondendole con una ricerca talvolta anche azzardata su due strumenti, arpa e voce, dalle molteplici potenzialità. Il tutto con una elegante ironia, con una voglia di divertire e divertirsi, strappando l'arpa da quel ruolo classico o arcaico a cui l'immaginario comune l'associa”. Dai ritmi latini al blues, dalla tradizione popolare italiana al jazz statunitense, “La Zattera" viaggia e porta con sè le sue storie, lasciando l'ascoltare in un piacevole e rassicurante ondeggiare tra sonorità esotiche e familiari allo stesso tempo. Il 20 gennaio, uscirà sulla piattaforma Youtube e attraverso i canali “social” (Facebook, Twitter) della formazione, il videoclip Salamastra, tratto dall'omonimo brano all'interno dell'album. Il 30 gennaio, alle 19, “La Zattera” sarà presentato, a Napoli, in uno showcase ospitato dal Caffè Letterario Sottopalco, presso il Teatro Bellini. L'evento sarà preceduto, martedì 27 gennaio, alle 20, da un'anteprima, in programma al Feltrinelli Point di Pomigliano d'Arco, sito in via Roma 281. Pronte per essere annunciate anche le prime date dei live della formazione:   31 gennaio Live @ Vineapolis, ore 22.00, (Viale Campi Flegrei 22/A, Napoli) 5 febbraio Live @ Kestè, ore 22.30, (Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli 27, Napoli) 8 febbraio Live @ Jungle, ore 22.00, (Via Aurora 84, Pomigliano d'Arco NA) 21 febbraio Live @ Allerja, ore 22.30, (Via Madonna dell'Arco 409, Sant'Anastasia) A partire dal 27 gennaio l'album sarà disponibile nei principali negozi di musica e da febbraio nei principali store digitali. Registrato e mixato presso gli studi Spazio musica BTEC di Pomigliano d'Arco da Antonio Pellegrino, “La Zattera” è stato masterizzato negli studi di Absolute mastering di Antonio Ruggiero. Per ascoltare l'album, clicca qui: https://soundcloud.com/gianluca-rovinello/sets/la-zattera-gatos-do-mar Una curiosità: il nome Gatos do Mar, letteralmente “gatti di mare”, nasconde un insolito significato. GATOS DO MAR Annalisa Madonna: voce, percussioni Gianluca Rovinello: arpa ~ LA ZATTERA_tracklist 1 Tiro Ao Alvaro 2 Salamastra 3 Catania 4 Insolito 5 Gioca Con Me 6 Ain T Misbehavin 7 193cm 8 Lawns 9 Canterò 10 Valèrie 11 Ciore   Gatos Do Mar I Gatos do Mar nascono nel 2012 dall'unione di due artisti, Annalisa Madonna e Gianluca Rovinello. I due intraprendono un avventuroso viaggio nel vasto panorama della produzione musicale internazionale attingendo da quanto più li ispira o ne smuove le sottili corde dell'animo. Ad accompagnarli, le “good vibration” dell'arpa di Rovinello e la portentosa voce di Annalisa Madonna. Dalle loro scorribande, nasce nel 2014 “La Zattera”, il loro primo album insieme.

15/01/2015

Teatro: Al Social tennis Club di Cava de' Tirreni va in scena ' 'A Chiena'

Lo spettacolo è in programma il 25 gennaio con inizio alle ore 19.30

Dopo “Nel campo delle viole”, vincitore del premio “Li curti” e della menzione speciale “Antonio Landieri”, per l’omonimo premio, era difficile uscire dall’innamoramento di un progetto e di un metodo portatore di tanta fortuna, ma, come capita spesso, la voglia di crescita ci porta in direzioni del tutto diverse da quelle che ci aspettiamo. Quindi mettiamo da parte la poesia, l’onirico, il gioco dello spazio scenico e largo ai rapporti, alla parola e al concreto, sempre restando in quel filone di resistenza che contraddistingue la mia storia, non solo artistica ma anche di vita vissuta. Ed ecco che “‘A Chiena” non è solo un pretesto per entrare nel mondo delle triadi, la mafia cinese, ma è una storia fatta di semplici sensazioni e di rapporti umani. Rapporti da scoprire, o da sempre esistiti, talvolta morbosi, o flebili e indefiniti, altri che stanno per nascere, o altri che si sgretolano, tutto questo ha la particolarità d’esser vissuto al interno di un Bunker ed assume un sapore tutto da scoprire, da qui la scelta di dare una linea che si avvicina a quella cinematografica, stando ben attento, però, a non utilizzare cliché e stereotipi evidenziati durante gli ultimi anni nel cinema e nelle fiction nostrane, preferendo di dare un leggero taglio pulp post moderno. Taglio registico e linguistico vicini al cinema, quindi alla quotidianità. Un flusso di parole, un racconto, una “chiena” appunto, senza fronzoli o effetti che potrebbero distrarre il pubblico. Poche mosse per focalizzare appieno il punto sulla parola, l’intento è di comunicare completamente con il pubblico, di costruire un prodotto che si lasci seguire, che emozioni e che regali anche spunti di riflessione. Ci Troviamo in un bunker, come già citato, ed anche in un bunker si può trovare una famiglia -un onda gialla, una chiena capace di deviare il corso del fiume, colpevole di averla portata via per troppi anni- mentre il tempo che corre scandisce inesorabilmente il tutto, fino all’inesorabile buio finale.

15/01/2015

Libri: 'La Straniera', un viaggio con il cuore attraverso il tempo

Ci sono libri che hanno la capacità di attraversare letteralmente l’anima del lettore, che hanno il dono di portare chi legge in un’altra dimensione lontana nel tempo e dalla realtà . E’ il caso questo della Straniera opera prima della scrittrice statunitense Diana Gabaldon,  alla quale sono seguiti altri 8 libri,  e che in America è stata a lungo un best seller. Il romanzo, pubblicato in America nel 1991, esce oggi in una nuova veste edita da Corbaccio, che porta in copertina i protagonisti della serie tv tratta dal libro, che presto sbarcherà in Italia, con il suo carico di premi e di affezionati fan al seguito, pronta a bissare il successo del Trono di Spade.   La storia ha inizio nella Scozia del 1945, dove Claire infermiera durante la seconda Guerra Mondiale si reca per una seconda luna di miele col suo amato marito Frank, e dove nei pressi di un cerchio di pietre, si ritroverà catapultata tra i Clan scozzesi e gli highlander alla vigilia della disastrosa battaglia di Culloden del 1746,, dove gli stessi Highlanders  morirono a migliaia su quella brughiera ventosa e infausta ,in quella battaglia che segnò la fine dei clan e di tutte le loro millenarie tradizioni, come quella del Kilt e la libertà di professare la loro religione cattolica. Da qui nascono una serie di avventure che la porteranno ad una scelta dolorosa e drammatica tra due uomini e due destini,  e da qui inizierà  un emozionante viaggio  anche per il lettore, nella Scozia del 1700, con i suoi paesaggi mozzafiato, gli intrighi, le superstizioni, le battaglie per la libertà, di una terra martoriata eppure fiera come il suo popolo, quello scozzese, a lungo vessato dal più potente e organizzato Regno di Sua Maestà, ma che conserva ancor oggi il fascino antico della propria storia scolpita a pelle.  Come si fa a dire Scozia e a non pensare immediatamente a cornamuse e kilt, al whisky ma ancor più a quelle verdi terre ricche di castelli, pascoli e di coste selvagge e ventose? Le emozioni e le scelte di Claire diventeranno  le vostre in un turbinio di emozioni che  vi inchioderanno  alle pagine fino all’esplosivo e sorprendente  epilogo finale.  A fare da sfondo a tutto questo la storia d'amore oltre il tempo e il destino di due personaggi tra i più particolari mai scritti: lei l'impulsiva ed indomita Claire, lontana anni luce dalle classiche eroine indifese, ma  una vera donna, che lotta per stabilire la sua indipendenza in un mondo maschilista nel quale si trova a vivere, ma che soprattutto lotta per l'uomo che ama fino in fondo sfidando anche  il destino, e poi lui… James Fraser, l'highlander per definizione, l'uomo rude e al tempo stesso capace di un amore avvolgente ed unico, fiero combattente per la propria terra e per i valori in cui crede. Insieme ai due protagonisti troviamo poi una serie di personaggi realmente esistiti, e altri che, seppur inventati sono ottimamente caratterizzati e che insieme allo stile intenso e allo stesso tempo crudo  dell’autrice rendono il tutto avvincente. Il tema portante di tutta la storia diventano le scelte, che ognuno dei protagonisti a suo  modo è chiamato a fare, come ciascuno di noi, e che spesso ci conducono verso sentieri che non avremmo mai pensato di esplorare prima. Un libro consigliato sicuramente a chi ama viaggiare non solo metaforicamente attraverso i libri. La frase scelta per voi : "Perché là dove c'è l'amore le parole non sono necessarie. L'amore è tutto. È immortale. Ed è sufficiente. Buona lettura

15/01/2015

Trappola per topi, un classico del giallo nell’esclusiva location del Pio Monte della Misericordia

Lo spettacolo replicherà domani, venerdì 16 gennaio alle ore 20:00

Quando diverse forme di arte si fondono, il risultato non può che essere che positivo. Abbiamo infatti assistito, al Pio Monte della Misericordia(Via dei Tribunali), noto soprattutto per la presenza del capolavoro di Caravaggio “Opere di Misericordia”, al realizzarsi di una mescolanza armoniosa tra storia di Napoli, architettura, scultura ed arte pittorica con il teatro. Parliamo di “Trappola per topi”, andato in scena dal 9 all’11 gennaio nel Salone d’Ingresso del Pio Monte della Misericordia, che vanta la presenza di quadri di artisti del calibro di Francesco De Mura, Domenico Antonio Vaccaro e Cesare Fracanzano (solo per citarne alcuni). In seguito al successo registrato, per il gran numero di richieste, lo spettacolo replicherà domani, venerdì 16 gennaio alle ore 20:00. Si tratta di uno spettacolo interattivo, adattato da Vincenzo De Falco, con la regia di Peppe Celentano (aiuto regia Vittorio Adinolfi),  tratto interamente dall’omonima famosa commedia poliziesca scritta da Agatha Cristhie, la regina del giallo, nel 1952. La storia è ambientata interamente in una pensione familiare della campagna inglese, “Castel del Frate”, gestita da Mollie(Gabriella Cerino), dolce e premurosa, e Giles Ralston(Giovanni Del Monte), preciso e instancabile. Nel corso di una bufera di neve, i Ralston accolgono una serie di ospiti del tutto particolari: la signorina Casewell(Roberta Gesuè), ragazza scontrosa e diffidente; Christopher Wren(Salvatore Valentino), stravagante architetto dall’umore instabile; la signora Boyle(Patrizia Zenga), donna petulante, pronta a sottolineare i difetti di tutti e soprattutto quelli degli altri ospiti dell’albergo; il maggiore Metcalf(Marcello Cozzolino), uomo silenzioso e misterioso; e infine un ospite di passaggio, il signor Moulinsky(Amedeo Ambrosino), un russo estremamente eccentrico ed estroverso, di discutibile provenienza. Tutti i personaggi, in definitiva, presentano particolarità caratteriali e comportamentali, che divengono dei veri e propri motivi di sospetto, quando si apprende la notizia dell’omicidio di un’anziana donna avvenuto a Paddington. Una telefonata da Scotland Yard avvisa dell’arrivo a Castel del Frate del sergente Trotter(Ivan Boragine), giovane(?) dall’aria sicura e dal carattere risoluto, intenzionato a scoprire l’assassino, convinto che si tratti di uno degli ospiti della pensione. Nessuno di loro sembra voler collaborare alle indagini, nonostante il sergente li avvisi che, con grande probabilità, uno tra gli ospiti sarebbe stata la prossima vittima. E infatti a morire è la signora Boyle. Il sospetto si insinua a questo punto tra tutti i personaggi, mentre il sergente Trotter continua con veemenza i suoi interrogatori, ormai certo che Castel del Frate, isolato dal resto del mondo, per la bufera di neve, sia diventato una vera e propria trappola per topi. Il sospetto si insinua anche tra la coppia di coniugi, Mollie e Giles, che non sembrano conoscersi a fondo, tanto da sospettare reciprocamente una relazione extraconiugale. L’assassino ucciderà ancora? Riuscirà il sergente Trotter a scovare il colpevole? Quale storia e quali verità si nascondono dietro ciascun personaggio? Ovviamente non possiamo rivelare le risposte trattandosi di un giallo, al quale vi invitiamo a partecipare, non solo per la buona qualità dello spettacolo e per ammirare uno dei più straordinari siti artistici della città, ma anche perché sarete coinvolti attivamente. Tra il primo e il secondo atto, infatti, gli spettatori sono invitati a scrivere su un foglio la “soluzione” del giallo, che non prevede solo di indicare il nome dell’assassino ma anche la motivazione dei suoi delitti, il che rende la visione dello spettacolo sicuramente più coinvolgente, avvincente e stimolante. La creatività nell’elaborazione sarà ripagata con premi messi a disposizione dal Pio Monte della Misericordia. Come dicevamo si tratta di uno spettacolo che non può che lasciare soddisfatto il pubblico, soprattutto per la regia, le luci, le musiche, i costumi, la caratterizzazione dei personaggi, la struttura della messa in scena. Gli attori entrano ed escono dalla scena attraverso le porte che consentono l’accesso alla sala, ricreando la struttura e l’atmosfera di un albergo, proprio come ospiti che dagli spazi comuni si allontano nelle proprie camere. Arricchisce la rappresentazione l’incursione di Lucien(il bravo e simpatico Antonio Torino, in Abbigliamento da uomo “english”), voce narrante, che, accompagna virtualmente il pubblico attraverso la rappresentazione, che segue fedelmente il testo, rendendo gli spettatori ulteriormente coinvolti. Altro punto di forza l’interpretazione da parte soprattutto, non ce ne vogliano gli altri, di alcuni attori. Lo spettacolo si regge sull’interpretazione impeccabile di Ivan Boragine, nei panni del sergente Trotter. Boragine è quasi sempre in scena, con una presenza, una sicurezza e un carisma davvero invidiabili e con altrettanta passione, conservando l’umiltà che lo caratterizza. Per le esigenze legate al personaggio che interpreta passa attraverso differenti stati emotivi mantenendo sempre la stessa concentrazione e la stessa credibilità. È sempre chiaro, consentendo la piena comprensione del testo e con abilità gestisce i dialoghi con i suoi interlocutori sulla scena. Note di merito anche per Roberta Gesuè, Amedeo Ambrosino, che regala alcuni momenti di comicità, grazie al personaggio di cui veste i panni, e a Gabriella Cerino, perfetta “padrona di casa”. Difficile mettere in scena un giallo così famoso: possiamo dire, dal nostro modesto punto di vista, che la sfida sia stata abbondantemente vinta.

16/01/2015

Sabato inaugurazione della mostra - Eduardo, filosofo di Napoli -

Si inaugura sabato mattina, alle ore 12,00 nel Castel dell'Ovo la mostra di Luciano Molino dedicata alla figura di Eduardo De Filippo, promossa dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli con il patrocinio della Fondazione De Filippo. La mostra del pittore Molino giunge a conclusione di un intero anno di iniziative dedicate ad Eduardo a trent'anni dalla sua scomparsa e ne segna in qualche modo il compimento. Al vernissage interverrà, con l'artista, l'Assessore alla Cultura Nino Daniele. La mostra “Eduardo Filosofo di Napoli” sarà visitabile presso Castel dell'Ovo fino al 2 febbraio 2015 dal lunedì al venerdì, dalle ore 09,30 alle 18,30, il sabato e la domenica dalle 09,30 alle 14,00

16/01/2015

Teatro: Il 22 gennaio sarà presentato lo spettacolo 'Le 95 tesi. Una storia di Lutero'

L'incontro avverrà a Napoli, a Palazzo San Giacomo.

Giovedì 22 gennaio alle ore 11:30 si terrà,nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo Napoli, la conferenza stampa per la presentazione dello spettacolo Le 95 tesi. Una storia di Lutero prodotto da Teatro In Fabula e il cui progetto rientra nell'ambito di “Napoli Città Giovane: i giovani costruiscono il futuro della Città", promosso dall'Assessorato ai Giovani e Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione e realizzato nell’ambito dei Piani Locale Giovani - Città Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani. Teatro in Fabula è un collettivo di giovani attori che lavora insieme dal 2010 ottenendo da subito un buon riscontro da parte della critica teatrale e donando un teatro di parola e di azioni agli spettatori. Per continuare a seguire tale intento, il progetto prevede il coinvolgimento diretto del pubblico attraverso l’utilizzo dei social network e non solo. Inoltre alla realizzazione dello spettacolo stanno partecipando attivamente circa 20 giovani professionisti, alcuni dei quali appartenenti alla fascia di età degli under 30 che lavorano in campo teatrale. Alla conferenza stampa interverranno: • Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani, Politiche Giovanili, Innovazione, Creatività del Comune di Napoli • Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo, registi dello spettacolo e membri di Teatro in Fabula • Il cast dello spettacolo Le 95 tesi. Una storia di Lutero verrà rappresentato, nella sua versione completa, martedì 27 gennaio al Teatro Piccolo Bellini di Napoli.

16/01/2015

Napoli: Corso per Pizzaioli 'Sforniamo Talenti' all’Academy of Pizza

Lunedì 9 gennaio interverrà l'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente

Lunedì 19 gennaio alle ore 12.00 presso l’Academy of Pizza in via Michele Parisi 53 (Fuorigrotta)  l'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente, interverrà durante il Corso per Pizzaioli “Sforniamo Talenti”. Primo corso interamente gratuito, finanziato grazie al Piano Locale Giovani, che ha dato la possibilità a 18 giovani napoletani ( 12 allieni e 6 uditori) di imparare l'arte della pizza. Altissima è stata l'attenzione riservata a tale iniziativa che ha visto ben 600 aspiranti pizzaioli partecipare alle selezioni. Un segnale importante che ci fa riflettere sulla possibilità di reperire ulteriori fondi per replicare iniziative di questo tipo e dare la possibilità ai giovani napoletani attraverso un mestiere e costruire il proprio futuro.

17/01/2015

Musica: In arrivo 'Salamastra', il primo videoclip del nuovo album 'La Zattera' dei Gatos do Mar

Sarà Salamastra il primo videoclip tratto da “La Zattera”, il nuovo album dei Gatos do Mar in uscita a partire da gennaio nei maggiori negozi di musica e da febbraio anche negli store digitali. Da martedì 20 gennaio il video sarà disponibile su tutti i “canali social” del duo (Youtube, Facebook, Twitter, Instagram). Dedicato a Capri e alla spuma del mare, “che in autunno riaffiora sulla pietra delle costruzioni dell'isola”, il brano canta “l'inevitabilità del ricordo, la sua capacità di riemergere dai meandri più reconditi dell'inconscio e l'impossibilità di cancellare le tracce del passato”.  “Salamastra – raccontano Annalisa Madonna e Gianluca Rovinello – raccoglie l'essenza dei Gatos do Mar: ne incarna il ritmo e l'eleganza, le atmosfere sognanti di un viaggio senza fine, cullati dal mare, alla scoperta di nuovi confini da varcare”. Salmastra Annalisa Madonna: voce, vocal trumpet Gianluca Rovinello: arpa Pasquale Benincasa: Percussioni (cabasa, shaker udu drum) Ad accompagnare Annalisa Madonna il coro interpretato dagli allievi della scuola di canto Spazio Musica Btec. Soggetto e sceneggiatura: Gatos do Mar Regia e Montaggio: Enzo Caiazzo Direttore della fotografia: Valentina Celotto Attori: Livia Bertè, Valerio Gargiulo ---------------------------------------------------------- I Gatos do Mar nascono nel 2012 dall'unione di due artisti, Annalisa Madonna e Gianluca Rovinello. I due intraprendono un avventuroso viaggio nel vasto panorama della produzione musicale mondiale attingendo da quanto più li ispira o ne smuove le sottili corde dell'animo. Ad accompagnarli, le “good vibration” dell'arpa di Rovinello e la portentosa voce di Annalisa Madonna. Dalle loro scorribande, nasce nel 2014 “La Zattera”, il loro primo album insieme.   LA ZATTERA “L'album “La Zattera” raccoglie le esperienze maturate nei nostri live, fondendole con una ricerca talvolta anche azzardata su due strumenti, arpa e voce, dalle molteplici potenzialità. Il tutto con una elegante ironia, con una voglia di divertire e divertirsi, strappando l'arpa da quel ruolo classico o arcaico a cui l'immaginario comune l'associa”. Dai ritmi latini al blues, dalla tradizione popolare italiana al jazz statunitense, “La Zattera" viaggia e porta con sè le sue storie, lasciando l'ascoltare in un piacevole e rassicurante ondeggiare tra sonorità esotiche e familiari allo stesso tempo. Registrato e mixato presso gli studi Spazio musica BTEC di Pomigliano d'Arco da Antonio Pellegrino, “La Zattera” è stato masterizzato negli studi Absolute mastering di Antonio Ruggiero.   GATOS DO MAR Annalisa Madonna: voce, percussioni Gianluca Rovinello: arpa ~ LA ZATTERA_tracklist   1 Tiro Ao Alvaro 2 Salamastra 3 Catania 4 Insolito 5 Gioca Con Me 6 Ain T Misbehavin 7 193cm 8  Lawns 9 Canterò 10 Valèrie 11 Ciore

17/01/2015

Teatro: Al Cilea, 'Anime Fragili', commedia ideata e interpretata da Stefania Zambrano

Anime Fragili è il titolo della rappresentazione in due atti che andrà in scena domenica 18 gennaio alle ore 20 al teatro Cilea di Napoli. La commedia, ideata da Stefania Zambrano, nasce da una profonda riflessione su storie vissute, e che comunque sono purtroppo tutt'ora tristemente attuali. Nel cast, impreziosito dalla partecipazione straordinaria di Ciro Maggio e Cinzia Oscar, oltre alla stessa Stefania Zambrano, ci sono Luigi Papacciuoli, Tina Sacco, Samanta delle Coccinelle, Fabio Reale, Ciro Muoio, Giuseppe Carandente, Sara Finizio, Mary Sommella e Alessia Finizio. "La commedia - spiega Stefania Zambrano - è tratta da varie storie vissute. Vogliamo, con questa iniziativa, lanciare un messaggio affinché si abbattano per sempre i muri che ancora esistono contro la cultura lgbt e contro le vittime dei problemi di tossicodipendenza". "Nella compagnia - aggiunge la Zambrano - ci sono anche due importanti esponenti del mondo dello spettacolo, come Ciro Maggio e Cinzia Oscar, che con la loro partecipazione straordinaria hanno voluto testimoniare il loro impegno per il nostro mondo, che troppo spesso ancora subisce esclusioni e intolleranze". La spettacolo è diretto da Paola e Franco Lo Piano, costo del biglietto in prevendita 10 euro, al botteghino 15 euro.

19/01/2015

Napoli: Al Te.Co, Teatro di Contrabbando, va in scena 'Chi diavolo è Carl Dowson?'

Continuano le cene con delitto nello spazio socio-culturale di Via Diocleziano. Il Te.Co. propone al suo pubblico: “Chi diavolo è Carl Dawson?”, una  nuova cena con delitto. Sesso, droga, antichi rancori e un mistero da svelare: è quello che emerge dalla telefonata di Bonny Pepe, l’ inviata all’esclusiva cena nella tenuta Power. “Ci serve il vostro aiuto per risolvere la situazione- spiegano i contrabbandieri-  Bonny ha trovato un cadavere nello studio e ha sequestrato tutti gli invitati, compresa la celebre e lunatica Dina Cristal, il losco imprenditore colombiano Victor Ramirez, e la stessa padrona di casa, la misteriosa ereditiera Callista Delìa... e il colpevole è ancora lì!”   Bonny aspetta il  pubblico del Te.Co. Venerdì 24 gennaio alle 21:00. Te.Co Teatro di Contrabbando Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta)   PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (Posti Limitati) Info & prenotazioni Tel: 334 21 42 550 teatrodicontrabbando@gmail.com www.teatrodicontrabbando.com fb: https://www.facebook.com/events/1581190098761743/   Si consiglia un abbigliamento stile anni ’30. Siete pregati di segnalare particolari esigenze alimentari al momento della prenotazione.

20/01/2015

Musica: online da oggi 'Salamastra', videoclip dei Gatos do Mar

E' online da oggi, 20 gennaio, Salamastra, il primo videoclip tratto da “La Zattera”, il nuovo album dei Gatos do Mar in uscita a partire da gennaio nei maggiori negozi di musica e da febbraio anche negli store digitali. Il video è disponibile su tutti i “canali social” del duo (Youtube, Facebook, Twitter, Instagram). Dedicato a Capri e alla spuma del mare, “che in autunno riaffiora sulla pietra delle costruzioni dell'isola”, il brano canta “l'inevitabilità del ricordo, la sua capacità di riemergere dai meandri più reconditi dell'inconscio e l'impossibilità di cancellare le tracce del passato”.   “Salamastra – raccontano Annalisa Madonna e Gianluca Rovinello – raccoglie l'essenza dei Gatos do Mar: ne incarna il ritmo e l'eleganza, le atmosfere sognanti di un viaggio senza fine, cullati dal mare, alla scoperta di nuovi confini da varcare”.    ​Qui il link per pubblicare il video di Salamastra:   https://www.youtube.com/watch?v=617QxKn1GR8​   Salmastra   Annalisa Madonna: voce, vocal trumpet Gianluca Rovinello: arpa Pasquale Benincasa: Percussioni (cabasa, shaker udu drum) Ad accompagnare Annalisa Madonna il coro interpretato dagli allievi della scuola di canto Spazio Musica Btec.   Soggetto e sceneggiatura: Gatos do Mar Regia e Montaggio: Enzo Caiazzo Direttore della fotografia: Valentina Celotto Attori: Livia Bertè, Valerio Gargiulo ----------------------------------------------------------       I Gatos do Mar nascono nel 2012 dall'unione di due artisti, Annalisa Madonna e Gianluca Rovinello. I due intraprendono un avventuroso viaggio nel vasto panorama della produzione musicale mondiale attingendo da quanto più li ispira o ne smuove le sottili corde dell'animo. Ad accompagnarli, le “good vibrations​” dell'arpa di Rovinello e la portentosa voce di Annalisa Madonna. Dalle loro scorribande, nasce nel 2014 “La Zattera”, il loro primo album insieme.     LA ZATTERA “L'album “La Zattera” raccoglie le esperienze maturate nei nostri live, fondendole con una ricerca talvolta anche azzardata su due strumenti, arpa e voce, dalle molteplici potenzialità. Il tutto con una elegante ironia, con una voglia di divertire e divertirsi, strappando l'arpa da quel ruolo classico o arcaico a cui l'immaginario comune l'associa”. Dai ritmi latini al blues, dalla tradizione popolare italiana al jazz statunitense, “La Zattera" viaggia e porta con sè le sue storie, lasciando l'ascoltare in un piacevole e rassicurante ondeggiare tra sonorità esotiche e familiari allo stesso tempo. Registrato e mixato presso gli studi Spazio musica BTEC di Pomigliano d'Arco da Antonio Pellegrino, “La Zattera” è stato masterizzato negli studi Absolute mastering di Antonio Ruggiero.   GATOS DO MAR Annalisa Madonna: voce, percussioni Gianluca Rovinello: arpa ~ LA ZATTERA_tracklist   1 Tiro Ao Alvaro 2 Salamastra 3 Catania 4 Insolito 5 Gioca Con Me 6 Ain T Misbehavin 7 193cm 8  Lawns 9 Canterò 10 Valèrie 11 Ciore ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------   PER ASCOLTARE L'ALBUM E SCARICARE IL PRESS KIT (SI PREGA DI NON PUBBLICARE IL LINK) ​ ​  CLICCARE QUI:   ​   https://www.dropbox.com/sh/vuqv0gp7mexy9ir/AADZ5omLCyuctZg81FociM0sa?dl=0 ​   ​​  CLICCA QUI PER OTTENERE IL LINK AL  ​  PRIMO VIDEOCLI  ​P DEI GATOS DO MAR ​  ​  ​  ​  ​  ​  ​  TRATTO DAL BRANO SALAMASTRA.       LO SHOWCASE DI PRESENTAZIONE DEL PRIMO ALBUM DEI GATOS DO MAR, "LA ZATTERA", SI TERRÀ VENERDÌ 30 GENNAIO, ALLE ORE 19,  PRESSO IL CAFFÈ LETTERARIO SOTTOPALCO (TEATRO BELLINI) L'evento sarà preceduto,  martedì 27 gennaio, alle 20, da un'anteprima, in programma al Feltrinelli Point di Pomigliano d'Arco, sito in via Roma 281. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------   PRIME DATE LIVE (IN AGGIORNAMENTO)   31 gennaio Live @ Vineapolis, ore 22.00, (Viale Campi Flegrei 22/A, Napoli) 5 febbraio Live @ Kestè, ore 22.30, (Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli 27, Napoli) 8 febbraio Live @ Jungle, ore 22.00, (Via Aurora 84, Pomigliano d'Arco NA)   21 febbraio Live @ Allerja, ore 22.30,  (Via Madonna dell'Arco 409, Sant'Anastasia)  

21/01/2015

Napoli: domani presentazione spettacolo: Le 95 tesi. Un storia di Lutero.

Domani, giovedì 22 gennaio alle ore 11,30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'Assessore ai Giovani Alessandra Clemente, verrà presentato lo spettacolo: "Le 95 tesi. Un storia di Lutero", un progetto del collettivo teatrale Teatro in Fabula che rientra nel programma «Napoli Città Giovane: i giovani costruiscono il futuro della città», nell’ambito del Piano Locale Giovani per le città metropolitane. Lo spettacolo sarà rappresentato al teatro Piccolo Bellini martedì 27 gennaio. Interverranno: il direttore artistico del teatro Bellini Daniele Russo, i registi dello spettacolo Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo, e la compagnia teatrale.

21/01/2015

Il Rock, dalle origini ad oggi. Nascita ed evoluzione di un genere dominato dalla chitarra elettrica

L'argomento scelto per l'angolo musicale di questa settimana è il Rock, e non si può quindi tralasciare un doveroso omaggio alle origini di questo genere, spiegandone brevemente gli elementi essenziali e sottolineandone le differenze tra ieri e oggi. Il Rock muove le sue prime note in America e nel Regno unito negli anni 60 e deriva dal gia' noto Rock and Roll non tralasciando contaminazioni del Folk, del Rhythm and Blues, del Country e del Blues. La prerogativa di base nasce dall'esigenza di ricercare un sound meno melodico e popolare e piu 'cattivo e temerario' rispetto al R&R fermo restando che con il passar degli anni le derivazioni scaturite da questo genere sono state tante e quindi anche il Pop Rock dove la melodia e il romantico la fanno da padroni ovviamente sempre con il ruggito delle chitarre elettriche. Il precursore del Rock and Roll, dal quale nascerà il Rock fu Big Joe Turner nel 39. Negli anni 50 arrivarono le sonorità di Elvis, l'uomo che rivoluzionò il mondo della musica. Negli anni 60, poi, i Rolling Stone, con il loro Rock vero, armonicamente semplice, diretto, contrapposto ad ogni sistema, dove la chitarra elettrica e' l'elemento dominante e anche la base di questo genere, tanto che nella formazione di una band Rock era necessario aver un batterista, un bassista, una voce ed un chitarrista, a patto che quest'ultimo avesse qualche "leone inferocito" nell'amplificatore. E in Italia? La risposta è semplice, esiste il Rock ma e' decisamente piu' melodico, piu' Pop, anche perchè le nostre voci non hanno l'aggressivita' e la durezza di quelle americane, pur avendo un livello qualitativo molto alto, come nel caso di Vasco Rossi:  voce aggressiva, rauca al punto giusto, che pur senza le ottave e i falsetti dei rocker americani si fa rispettare. I suoi brani sono vita vissuta da ognuno di noi, accompagnati da musiche armonicamente semplici come deve essere il Rock, con una melodia sempre penetrante ma che non disdegna spesso di essere dura quasi a toccare a volte l'Hard Rock. Come e quanto è cambiato il Rock in questi anni'? Adesso c'è meno 'cuore' nei dischi perche' un brano deve durare 4 minuti massimo e non c'e' spazio per la musica,quella suonata davvero le corde dell'anima, e un genere che ne risente proprio tanto e' proprio il rock. Per intenderci, in qualsiasi brano dagli anni 60 ai 90 c'e' rigorosamente un assolo, spesso di chitarra, Non voglio dilungarmi ulteriormente e vi lascio il mio consiglio settimanale di ascolto: Streets of love, dei Rolling Stones. Buona musica a tutti

21/01/2015

Libri: Smith & Wesson, di Alessandro Baricco. Vivere inseguendo la vita

A vent’anni esatti dall’uscita di “ Novecento”, opera da cui Tornatore ha tratto il suo film La leggenda del pianista sull’oceano, Baricco torna a proporci un testo teatrale in questo suo nuovo libro dal curioso titolo. In effetti i nomi dei protagonisti fanno pensare ai più famosi commercianti di pistole, ma l’equivoco è presto svelato, in realtà i due sono solo omonimi, ed  il loro sarà un incontro particolare di anime, infatti Wesson è un pescatore….di corpi, già proprio un pescatore di corpi privi di vita di coloro che hanno deciso di saltare le famose Niagara Falls, mentre Smith è un inventore geniale e pragmatico . Quest’incrocio, di per sé particolare, viene sconvolto dall’arrivo sulla scena di Rachel un’aspirante giornalista decisa a raccontare la più grande storia di tutti i tempi. E quale potrebbe essere se non quella raccontare  di fare il famoso “salto” in prima persona, coadiuvata dai due? Il racconto di Baricco procede calmo e tranquillo, con leggere increspature, proprio come le cascate del Niagara prima di arrivare al pendio che le trasforma in quella forza della natura quali sono. L’epilogo sarà altrettanto trascinante come la violenza dell’acqua che porta via tutto con sé. La forza di Baricco sta nel saper caratterizzare i personaggi con poche e serrate battute, e presentarci attraverso le loro vite sicuramente strane, un mondo nel quale poterci rispecchiare, attraverso la voglia di riscatto di Rachel, attraverso la voglia di “esserci” di Wesson, attraverso la voglia di “ cambiamento “ di Smith. Il monologo finale affidato a uno dei personaggi minori,  che è però quello che ha il più forte impatto emotivo. Attraverso le parole di mrs Higgins, infatti, Baricco mostra in realtà che l’apparente forza di Rachel cela una fragilità che caratterizza ogni animo umano, la voglia di vivere non in senso lato, ma la disperata voglia di esserci per gli altri, di poter rappresentare qualcosa per qualcuno, e le paure che dobbiamo affrontare per arrivare a sentirsi davvero vivi. La frase scelta per voi: “  lei piace troppo la vita vero?  - La trovo un'imbarazzante circostanza che può riservare impareggiabili soddisfazioni”. Buona lettura

22/01/2015

NAPOLI, PICTURE OF LIFE: DOMANI CONFERENZA STAMPA CON L'ASSESSORE D’ANGELO.

Domani, venerdì 23 gennaio alle ore 11, presso la sede della Giunta Regionale della Campania del Centro Direzionale, Isola A/6, l’assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania Bianca D’Angelo terrà una conferenza stampa di presentazione della mostra “Picture of Life”, realizzata dai ragazzi ospiti delle comunità Jonathan, Oliver e Colmena, nell’ambito delle iniziative di rieducazione professionale intrapreso dai giovani delle comunità in collaborazione con l’Assessorato. Alla conferenza stampa interverranno, tra gli altri, il direttore del Centro Giustizia Minorile di Napoli Giuseppe Centomani, il presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli Gustavo Sergio; il rappresentate dell’associazione Jonathan Vincenzo Morgera. La mostra, dedicata alla professione del fotografo come arte e riscatto sociale, sarà aperta fino alla metà di febbraio. Le istantanee rappresentano un percorso di crescita e recupero di sé di cui i ragazzi son stati protagonisti. Il pubblico verrà guidato nel percorso dalle didascalie scritte dagli stessi ragazzi, per avere una lettura e una comprensione autentica, intima e vitale di ogni scatto. La mostra sarà visitabile a titolo gratuito da scuole e istituti di formazione.

22/01/2015

Napoli: domani al Maschio Angioino la presentazione del progetto 'Famigliedicuore'.

Domani, venerdì 23 gennaio alle ore 16,00 nell’Antisala dei Baroni, al I piano del Maschio Angioino, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Progetto "Famigliedicuore", finanziato dall’Istituto Banco di Napoli Fondazione e realizzato da Azione per Famiglie Nuove Onlus. volto a sostenere le attività educative e la genitorialità nel percorso post-adottivo. Interverranno oltre alla consigliera comunale Teresa Caiazzo ed all'assessore alle Politiche sociali Roberta Gaeta,  Paolo Gravante (Responsabile AFN Onlus Campania), Daniele Marrama (Presidente Istituto Banco di Napoli Fondazione), Don Tonino Palmese (Vicario Episcopale Arcidiocesi di Napoli), Andrea Turatti (Presidente AFN Onlus).

22/01/2015

NON SOLO CENTRO: IL CAMPER PROSUD SI SPOSTA IN PERIFERIA.

Novità importanti negli appuntamenti con il Camper Prosud, l’Unità Urologica Mobile che porta in giro gratis la prevenzione del tumore alla prostata. Oltre alle tappe nelle principali piazze delle città, da oggi il Camper si sposta anche in periferia. Il 24 gennaio sarà in Piazza San Vitale a Napoli, e prossimamente toccherà anche Ponticelli, Scampia e altre piazze lontane dal centro cittadino. Il nuovo calendario, inoltre, gode del Patrocinio del Comune di Napoli. Questo “allargamento” nasce dalla volontà dei Vertici della Fondazione di andare incontro alle esigenze di tutti i potenziali utenti che vivono in periferia, perché non debbano recarsi al centro, con i conseguenti disagi spesso dovuti al traffico, al parcheggio, alle ZTL. Sabato 24 quindi, gli specialisti della Fondazione saranno a Piazza San Vitale a disposizione di quanti vorranno farsi visitare gratis, dalle 10 alle 18. Non occorre alcuna prenotazione; basterà recarsi al Camper e lasciare il proprio nominativo. Per informazioni sul calendario delle piazze, e su come prenotare una tappa del Camper presso Enti, Comuni e Aziende: info@fondazioneprosud.it o  www.fondazioneprosud.it.  

22/01/2015

Musica: Studio di Registrazione Solidale, Antonio Manco è il primo artista selezionato

STUDIO DI REGISTRAZIONE SOLIDALE è un progetto a sostegno della musica indipendente e dei giovani che vogliono affacciarsi per la prima volta al mondo della discografia. Nato da un’idea del cantautore e discografico Nando Misuraca, STUDIO DI REGISTRAZIONE "SOLIDALE" è rivolto esclusivamente agli Studenti napoletani (liceali ed universitari) che hanno progetti musicali inediti. Il primo artista selezionato da SLM è Antonio Manco, giovane cantautore di matrice rock-blues nato a Napoli nel 1989. Manco ha all'attivo l'album autoprodotto "Ok…il momento è giusto", opera prima che lo ha portato a suonare su palchi prestigiosi , tra questi, è stato finalista al "Meeting del Mare" ed a "Rock Targato Italia". Presso lo studio di Via Giustiniano 119 (Napoli) Manco ha inciso in presa diretta due brani del suo repertorio e cioè "In un istante" e "Carta Costituzionale". Da questa esperienza è nato il videoclip ufficiale di "In un istante", diretto e montato da MARCO PESACANE, realizzato in multicamera tramite l'utilizzo della particolare tecnica "Split Screen" . I brani sono disponibili in Free Download attraverso il social SOUNDCLOUD raggiungibile dalla Fanpage dell'Artista https://www.facebook.com/antoniomancoofficial ) ed il sito ufficiale dell'etichetta: www.suonoliberomusic.com

23/01/2015

NAPOLI: MARCO FAELLI DIRIGE IL CORO DEL SAN CARLO PER CONCERTO DELLA MEMORIA

Il Teatro di San Carlo, come di consueto, partecipa alle celebrazioni per la giornata della memoria di cui quest'anno ricorre il 70° anniversario. Martedì 27 gennaio alle 20.30 il Maestro Marco Faelli dirigerà il Coro del Teatro di San Carlo  per ricordare il giorno in cui nel 1945 l'Armata Rossa irrompeva nel campo di Auschwitz e svelava  al mondo la tragedia dell'Olocausto. In programma Miserere, per soli, coro, basso continuo di Niccolò Jommelli (solisti Bernadette Siano, Giuseppina Acierno, Clorinda Vardaci, Giuseppe Valentino) e il Requiem in re minore K 626, di Wofgang Amadeus Mozart nella versione di Carl Czerny per soli, coro, pianoforte a quattro mani (solisti Rosanna Savoia, Rosa Bove, Matteo Mezzaro, Gabriele Sagona). Al pianoforte Alexandra Brucher e Vincenzo Caruso. Il Requiem di Mozart tra i  massimi capolavori della musica sacra di ogni tempo,  fu  elaborato nella versione per due pianoforti nel primo Ottocento dal pianista, didatta e compositore viennese Carl Czerny (20 febbraio 1791 – 15 luglio 1857). Composizione preziosa e di raro ascolto, può essere considerata non una semplice trascrizione, bensì una  piena valorizzazione delle risorse strumentali e meccaniche dello strumento principe del sentire romantico e allo stesso tempo un valido mezzo di divulgazione fra il pubblico, soprattutto nei salotti ottocenteschi, di una partitura dall’organico non facilmente riproducibile. Ultima  composizione  di Jommelli fu il celebre Miserere,  capolavoro di nobile, ispirata espressione, in prima esecuzione nel 1765 per la Ducal Cappella di Wittemberg, un lavoro che si innesta bene nel grande progetto di riscoperta e valorizzazione di pagine rare tratte dal repertorio della Scuola Napoletana.  La melodia che riporta alla mente nenie antiche,  possiede una forte carica emotiva che innesta nell’ animo dell'ascoltatore una vaga inquietudine e un senso di straniamento.  Le voci sembrano prima fondersi in una sola per poi dividersi in una dolce polifonia finendo poi per riunirsi nuovamente in una melodia possente.   martedì 27 gennaio 2015 ore 20.30 TEATRO DI SAN CARLO  CONCERTO DELLA MEMORIA   Direttore Marco Faelli Pianoforte: Alexandra Brucher, Vincenzo Caruso Coro del Teatro San Carlo   Programma Nicolò Jommelli: "Miserere", per soli, coro, basso continuo Bernadette Siano, Giuseppina Acierno, Clorinda Vardaci, Giuseppe Valentino Wolfgang Amadeus Mozart: "Requiem" in re minore K 626, versione di Carl Czerny per soli, coro, pianoforte a quattro mani. Solisti: Rosanna Savoia, Rosa Bove, Matteo Mezzaro, Gabriele Sagona   iglietti da  12 a 60 euro - per info: 0817972331 – 412      

23/01/2015

Shepard Fairey al PAN: la Street Art sbarca a Napoli

Presso il PAN(Palazzo delle Arti di Napoli) è in corso la mostra #OBEY, dedicata a Shepard Fairey, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Obey, una delle voci più famose della “Street Art”. Napoli si conferma, quindi, un importante punto di riferimento culturale per l’arte contemporanea, dopo l’enorme successo registrato dalla mostra dedicata lo scorso anno, sempre al PAN, ad Andy Warhol, conclusasi con oltre 45000 presenze. La mostra, curata da Massimo Sgroi e organizzata da “Password Onlus”, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli,  è stata inaugurata il 6 dicembre e sarà visitabile sino al prossimo 28 febbraio. Sessanta sono le opere in esposizione, provenienti per lo più da collezioni private italiane, attraverso le quali il visitatore compie un vero e proprio viaggio attraverso l’ “Arte di Strada”, movimento artistico originato circa 30 anni fa come diretto discendente della Pop Art, di cui Warhol è stato il protagonista indiscusso. Impossibile non notare nelle opere di Obey un richiamo al padre della Pop Art, soprattutto nella scelta concettuale di trasformare personaggi più o meno noti in vere e proprie icone mediatiche. Ed è proprio da questo presupposto che ha inizio la produzione artistica di Fairey nel 1989, l’anno successivo al conseguimento del diploma all’Accademia d’Arte (South Carolina), quando realizza una campagna dal nome André the Giant Has a Posse, volta a suscitare nei cittadini una riflessione sull’ambiente urbano. Egli realizza stickers che raffigurano il volto del wrestler André the Giant(con il quale si apre la mostra), scelto senza una particolare ragione se non la sua notorietà al pubblico, e ne tappezza i muri delle città. Non è quindi un caso che Shepard Fairey sia venuto alla ribalta a livello internazionale quando ha fatto di Barack Obama un’icona. L’artista, infatti, ha “confezionato” un manifesto divenuto l’icona della campagna elettorale del primo Presidente degli USA afroamericano, The Hope Manifesto. Il volto di Obama, stilizzato, è realizzato in quadricromia, con i toni prevalenti del rosso e del blu, ed è accompagnato dalla scritta “HOPE”. Ne viene fuori un’opera che veicola un messaggio immediato e di grande impatto: S. Fairey dichiara pubblicamente la propria speranza, la voglia di appartenere ad un progetto di cambiamento, e li  proietta sul volto di Obama; dà, in definitiva, un’immagine ad un’idea. Alla realizzazione del primo manifesto, seguirà quella di altri due, differenti,  recanti le scritte: “CHANGE” e “PROGRESS”, tutti in esposizione, che accompagneranno Obama all’insediamento alla Casa Bianca. Lo stesso Obama, il cui staff non ha mai ufficializzato una collaborazione con lo street artist, rivolgendosi ad Obey, afferma: “Ho il privilegio di essere parte della tua opera d’arte e sono orgoglioso di avere il tuo sostegno”. Ma, come il curatore della mostra, Sgroi, sottolinea “La hope è passata. L’arte resta”. Se infatti le speranze di un cambiamento radicale, che hanno animato la campagna elettorale di Obama, si sono scontrate nel tempo con il delicatissimo e gravoso compito della gestione politica del più controverso paese del mondo, l’arte prosegue nel suo compito e non può sottrarsi alla rappresentazione di un Obama alle cui spalle si erge Capitol Hill, simbolo del potere politico, che può cambiare l’essere umano e persino corromperlo. L’opera, Capitol Hill, esposta insieme ai manifesti, è realizzata su tela e vede l’uso del collage e della pittura spray su stencil, tecnica utilizzata da Obey per numerose opere, così come la stampa su carta, la tecnica mista su tela e l’uso di pannelli di legno. Interessante è la sezione della mostra “Venezia, Obey e le strade d’acqua”, in cui sono esposte varie opere che Fairey ha realizzato per e a Venezia, tra cui St. Mark’s Square, St. Mark’s Horses e Obey Marittima. Evidente appare il contrasto tra le bellezze storiche ed artistiche della grande Venezia dei Dogi e l’ipercontemporaneità del linguaggio espressivo dello street artist americano. In una Venezia, crocevia di popoli e culture, Obey contrappone Angela Davis, attivista del movimento afroamericano statunitense delle Black Panters, ad una combattente vietcong: la guerra per la libertà è però sovrastata dal simbolo della pace. Guerra, pace, razzismo, lotta sociale, sovversione, sono i temi che Fairey affronta più frequentemente nelle opere esposte, che, non a caso, sono i temi più cari alla corrente artistica cui appartiene. Interessante è anche il confronto tra aspetti positivi e negativi del capitalismo, come si evince dall’opera Two Sides of Capitalism. Tanti volti animano la mostra, che si snoda attraverso il primo e il secondo piano di Palazzo Roccella: dai personaggi dell’intramontabile “Il Padrino”, ciascuno dei quali accompagnato da una frase emblematica, passando per combattenti cinesi, turchi, africani, sino a figure storiche dall’enorme valore simbolico, come Malcom X, Che Guevara, Nixon, Mao, Lenin, Stalin. La parte centrale della mostra è dedicata al rapporto di Obey con la musica e con numerose icone del passato: Bob Marley, Sid Vicious(Sex Pistols), Joe Strummer(The Clash), Beatles, Jimi Hendrix, solo per citarne alcuni, insomma quegli artisti che hanno contribuito a creare delle contro-culture. Obey fa quindi un’operazione di recupero nel passato musicale, contrapponendosi ai meccanismi dell’industria discografica che, al contrario, soprattutto oggi, crea un “fenomeno” musicale che sia destinato ad auto estinguersi, per essere immediatamente sostituito da uno nuovo. Ma Obey, in quanto artista di strada, non può esimersi dall’omaggiare nomi quali LL Cool J, Tupac, Biggie(Notorius B.I.G.), musicisti fortemente radicati alla strada (che spesso proprio per le strade hanno incontrato la morte), la cui musica è compagna fedele di chi per le strade, nasce, cresce e sopravvive. Nell’ultima parte della mostra, opere come Guns and Roses, Rose Soldier, War by Numbers, sono ancora lo spunto per una riflessione sull’eterno conflitto tra guerra e pace, mentre These Sunsets Are to Die for e Jaws wave, sono il frutto dell’attenzione di Obey per lo spazio, il luogo. Sgroi afferma: “L’uomo non abita semplicemente l’edificio. Egli ha la responsabilità stessa di trasformarlo in senso sociale e culturale”. Di forte impatto emotivo è Eyealert, in versione sia “red” che “cream”, in cui il denaro è associato all’idea di corruzione, sofferenza e morte. Il linguaggio espressivo, che Sgroi definisce “la casa  dell’essere nella cui dimora abita l’uomo” è il punto chiave dell’attività artistica di Obey. Egli stesso, a proposito della sua attività dice: “È un dialogo costante con l’osservatore. Ciò che faccio è inviare uno stimolo e rispondere con un nuovo stimolo in base alla reazione ricevuta”. Eppure, alla luce della mostra che abbiamo visitato, sembra che in alcuni tratti il linguaggio di Obey risulti ostico, rendendo il dialogo con il visitatore di difficile approccio per i non addetti ai lavori, il che potrebbe essere considerata una pecca se consideriamo che il fondamento dell’Arte Urbana sia proprio raggiungere nella maniera più efficace un pubblico che sia il più vasto possibile. Ma è altrettanto vero che le opere in esposizione sono dislocate rispetto alla loro sede “naturale” e pertanto sono in parte private del valore di cui sono intrinsecamente permeate, in quanto opere di strada. Altro elemento che non consente al visitatore di entrare in una forte empatia con le opere è probabilmente il trovarsi dinnanzi ad una realtà, che, pur affrontando temi universali, è avvertita come troppo lontana. In definitiva possiamo dire che #OBEY è una mostra che merita sicuramente di essere vista, quantomeno per provare ad entrare in contatto con una realtà di forte impatto socio-culturale come la street art, che ha visto anche l’Italia protagonista in questi anni. Non vi è dubbio che ci troviamo dinnanzi ad un artista di cui sentiremo ancora parlare, basti pensare che il critico d’arte Peter Schjeldahl ha definito The Hope Manifesto "la più efficace illustrazione politica americana dai tempi dello Zio Sam”.

24/01/2015

Napoli: programma Best e Federico II. Prospettive dell'imprenditoria giovanile nell'Hi Tech.

L'APPUNTAMENTO E' PER MARTEDI' 27 ALLE 10,30 PRESSO LA SCUOLA POLITECNICA E DELLA SCIENZA DI BASE A PIAZZALE TECCHIO.

Martedì 27 gennaio alle ore 10.30 nell’Aula Scipione Bobbio - Scuola Politecnica e delle Scienze di Base a Napoli in Piazzale Tecchio, esponenti del mondo Universitario e delle principali Istituzioni italiane che coordinano gli investimenti nell’ambito della Ricerca e dell’High-tech come IMAST e Invitalia, sono stati chiamati a ‘fare sistema’ dal Rettore dell’Università di Napoli “Federico II”, Prof. Gaetano Manfredi. L’incontro, che vedrà la partecipazione di diversi docenti universitari tra cui Pietro Salatino, Presidente Scuole Politecniche e delle Scienze di Base Federico II e Luigi Califano, Presidente Scuole di Medicine e Chirurgie Federico II, vuole dare spazio alle opportunità che vengono da questo sodalizio Italia - USA per i giovani laureati italiani al di sotto dei 35 anni in possesso di laurea triennale e/o di laurea del vecchio ordinamento o di laurea magistrale o dottorato di ricerca. “La missione di Best è stimolare la concorrenza economica e la cultura imprenditoriale High- Tech in Italia, trasferendo le migliori pratiche culturali e di business statunitensi tramite un programma di scambio innovativo con la Silicon Valley”- dichiara Fernando Napolitano, Responsabile Ceo Italian Business and Investment Initiative”. “In 5 anni Best ha prodotto ben 30 milioni di euro trasferiti da investitori internazionali (in particolare fondi USA) nelle Start-Up - dichiara la prof. Gabriella Fabbrocini – docente della Federico II, membro del Consiglio Superiore di Sanità e promotrice dell’incontro – Esso rappresenta non solo l’occasione per finanziare la nuova impresa ma soprattutto per aprire un mercato mondiale a ‘cervelli italiani’ da implementare nel tessuto imprenditoriale del nostro Paese”. L’iniziativa è volta a stimolare la partecipazione da parte dei neolaureati campani al nuovo bando 2015, che si chiuderà a fine marzo grazie al confronto con i vertici di IMAST e Invitalia che sono tra i principali sponsor di Best.  Allargare la base di investimenti e raccogliere le migliori idee progettuali può significare creare opportunità per i nostri giovani coniugando implementazione tecnologica e tradizione culturale e scientifica, condizione indispensabile per lo sviluppo del meridione di Italia.

26/01/2015

Le opere di Pepe Dámaso dedicate a Luchino Visconti in mostra al Cervantes di Napoli

Dopo Milano arriva anche a Napoli “Dámaso. estratigrafia viscontiana”. Dal 28 gennaio al 28 febbraio, la sala esposizione dell’Istituto Cervantes di Napoli (via Nazario Sauro, 23) ospita la mostra dell’artista spagnolo Pepe Dámaso dedicata al cineasta Luchino Visconti. Organizzata dall’istituto di cultura spagnola in collaborazione con Canarias Arte Natural, l’esposizione è curata da Carmensa de la Hoz e si potrà visitare gratuitamente dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 13. Pittore, scultore, muralista e incisore, Damaso è uno degli artisti spagnoli più prolifici al mondo. Ha esposto ovunque in Europa, ma anche a New York e Cuba, ricevendo numerosi riconoscimenti per la sua attività artistica. Nel 1970, mentre girava “La morte a Venezia”, Visconti ha acquistato due sue opere esposte alla 35ª Biennale di Venezia. Da lì il punto di partenza di questa personale, composta da 17 opere di grande formato (realizzate tra il 1970 e il 2014) e una serie di disegni e schizzi anteriori, in cui Dámaso rivela i punti chiave della sua pittura e l’ammirazione per il cineasta. Secondo la curatrice della mostra: “Dámaso considera ognuna delle opere che rappresentano i film di Visconti come uno strato della sua stessa opera, del suo particolare modo di interpretare le intenzioni del cineasta, come se scavando il cemento archeologico nel cinema viscontiano, volesse, strato dopo strato, decifrare la morfologia di ogni contenuto. Indaga nell’immagine, nella luce, nella filosofia, negli incontri, nei sogni. È l’estetica che lo domina e da cui emerge la realizzazione di questa magnifica opera atemporale, piena di emozione e senso”. Al vernissage, in programma mercoledì 28 gennaio alle 19, interverranno oltre a Pepe Dámaso e alla curatriceCarmensa de la Hoz, anche il direttore generale della cultura del Governo delle Canarie, Xerach Gutierrez Ortega, il galleristaJoan Guaita, il console generale di Spagna a Napoli, Miguel Fuertes Suárez, il responsabile della Fundación Canaria Damaso,Aureliano Yanes e la direttrice dell’istituto Cervantes di Napoli, Luisa Castro. In occasione dell’esposizione, inoltre, sarà proiettato il documentario “Iter in semet ipsum” di Miguel G. Morales, approfondimento alla vita e all’opera del pittore classe 1933 originario delle Isole Canarie e sul legame con Luchino Visconti. ISTITUTO CERVANTES di NAPOLI via Nazario Sauro, 23 Napoli - tel 081 195 63311 - www.napoles.cervantes es

26/01/2015

Teatro: Fabula Nera, la rivoluzione napoletana in scena nella Chiesa di Sant'Aniello

Il Te.Co per una sera esce fuori dallo spazio di via Diocleziano a Fuorigrotta e porta sabato 31 gennaio, dalle ore 19:00, il suo pubblico nel cuore del centro storico partenopeo. I contrabbandieri in collaborazione con Legambiente Campania promuovono all’interno dello scenario archeologico e storico-artistico della Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli un evento che fonde arte, cultura e spettacolo. Un’iniziativa che sfrutta l’immenso patrimonio archeologico partenopeo contaminandolo con il teatro “giovane” ma di qualità che il Te.Co Teatro di Contrabbando offre da tempo ai suoi spettatori. Uno spettacolo che si impernia sullo scenario della rivoluzione napoletana del 1799 che diventa sfondo per una storia di conflitti e incomunicabilità che dominano Napoli ieri come oggi. Una lazzara e un giacobino. Due facce della stessa medaglia che sembrano destinate a non incontrarsi mai. O forse chissà… spetterà al pubblico scoprire gli intrecci di questa affascinante storia. Il Te.Co per l’occasione ha stretto una collaborazione con Legambiente Campania, la più importante e attiva associazione ambientale della Regione. Legambiente nell’ambito della collaborazione offerta al Rettore della Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, d’intesa con il Vicario della Cultura della Curia Arcivescovile di Napoli, per la maggiore valorizzazione e fruizione del prestigioso bene storico monumentale ha organizzato questa importante giornata di conoscenza aperta ad adulti e studenti. Giornata arricchita dal talento dei contrabbandieri del Te.Co sempre aperti al traffico di idee e parole. Un appuntamento da non perdere per chi ama Napoli, la sua storia, la sua cultura, il suo patrimonio e, ovviamente, i suoi talenti artistici. Per la partecipazione all’iniziativa è previsto un contributo di 10 euro a persona che sarà devoluto per il restauro e la fruizione della Chiesa e per premiare l’impegno dei giovani artisti. Prenotazioni: 339 258 80 60- valeriobruner@gmail.com

27/01/2015

Viaggi: Washington D. C., La città dove si riflettono la storia e la cultura degli Stati Uniti d’America

Il suo motto è Justitia Omnibus (giustizia per tutti); situata al centro tra gli Stati del nord e del sud sulla costa atlantica, porta il nome del presidente che ne scelse la collocazione geografica; l’acronimo D. C. sta per District of Columbia in onore di Cristoforo Colombo; sede del governo federale, nei suoi 200 anni si è sviluppata come una città complessa e stratificata con personalità multiple. In soli 181 Km quadrati la città offre un’immensità di siti d’interesse. Ci troviamo a Washington D. C., la capitale degli Stati Uniti d’America. Situata tra gli stati della Virginia e del Maryland, al nord del fiume Potomac, George Washington, primo presidente e omonimo della città, decise nel 1790 che su una superficie esatta di 100 miglia quadrate si sarebbe erta la capitale degli Stati Uniti. L’architetto ed urbanista Pierre Charles L’Enfant progettò la capitale con ampi viali e spazi cerimoniali che ricordavano la sua nativa Francia e si basò sui piani urbanistici di grandi città europee dell’epoca come Parigi, Amsterdam e Milano e difatti la città possiede tutt’oggi un profilo non proprio simile alle grandi metropoli statunitensi.  Una legge del 1910 vieta la costruzione di edifici superiori ad una certa altezza, basti pensare che la costruzione più alta del distretto è il Monumento a Washington, un obelisco di  169 metri, che sovrasta l’area denominata National Mall, un grande parco situato nel centro cittadino tra il Lincoln Memorial ed il US Capitol Building (il Campidoglio), dove Martin Luther King Jr. ha pronunciato il suo celebre discorso “ I have a dream…”. Esso ospita i monumenti commemorativi  più famosi del paese, come quelli dedicati a Lincoln, Jefferson, Franklin Delano Roosevelt e appunto a Martin Luther King  Jr. A sud del parco vi è un lago artificiale contornato da 3000 ciliegi yoshino donati dal Giappone nel 1912 in segno dell’amicizia tra le due Nazioni. La fioritura di questi stupendi alberi ha dato vita negli anni al National Cherry Blossom Festival, evento particolarmente seguito. Il National Mall è anche sede di molti dei musei più popolari del paese: dalle origini dell'uomo presso il Museo di Storia Naturale al futuro dei viaggi nello spazio presso il National Air and Space Museum, i musei della Smithsonian Institution, ente fondato nel 1846 che gestisce la maggior parte dei musei nazionali, coprono una vasta gamma di aree. Non passano di certo inosservate costruzioni come  la Casa Bianca, che a partire dal 1880 ha ospitato tutti i presidenti ad esclusione di G. Washington, o il Teatro Ford luogo dell’assassinio di Abramo Lincoln. Impossibile poi non visitare l’Archivio Nazionale, dove è custodita l’originale pergamena della Dichiarazione d’Indipendenza, la biblioteca del Congresso che con i suoi 147 milioni di volumi è la più grande del mondo e il Kennedy Center for the Performing Arts, sede della National Symphony Orchestra, la Washington National Opera ed il Washington Ballet. Lasciandosi alle spalle la visita di questo incantevole ed affascinante posto si ha l’impressione di aver visitato molto più di una città; essa è il riflesso della cultura americana. Hai ripercorso secoli di storia e preso coscienza del tangibile orgoglio americano che vive non solo nei cittadini statunitensi ma bensì nei luoghi e nei personaggi illustri  che hanno fatto la storia di un’incredibile Nazione.

27/01/2015

Libri: presentato alla Feltrinelli 'Demoni Sconfitti', di Giovanni Paolo De Matteis

Giovanni Paolo De Matteis, Team Manager della SSC Napoli, ha presentato oggi ad amici, amanti della buona lettura e giornalisti la sua seconda opera letteraria, il romanzo “Demoni Sconfitti”. Non poteva esserci location migliore della 'Feltrinelli' in Piazza dei Martiri per sposare in pieno la classe e l'eleganze dell'autore e del suo testo. Ha moderato l'evento il Dott. Nicola Lombardo, Responsabile della Comunicazione della SSC Napoli che ha ricordato qualche aneddoto sull'ingresso in società di De Matteis, che si era immediatamente rivelato persona colta ed educata con la quale poter disquisire su qualsiasi argomento. Curiosità che si è poi concretizzata, per il Dottor Lombardo, attraverso la lettura della prima opera di De Matteis, 'Vanessa Atlanta'. Il secondo romanzo è incentrato sull'arte ed esalta le capacità descrittive dell'autore, fino al punto da 'trasportare' idealmente i lettori nei luoghi di cui si parla. Di grande impatto visivo anche la copertina del libro, che rappresenta l'ultimo dipinto  di Raffaello prima della sua morte. Su questa vicenda, ha raccontato De Matteis in conferenza stampa "mi è piaciuto creare una storia tra Giulia Farnesi e Mario Bergoglio, dalla cui amore nasce un figlio. I fatti storici sono realmente accaduti. Il messaggio che voglio trasmettere è senza dubbio positivo, nel senso che ognuno di noi nella sua vita terrena puo’ lasciare delle tracce per coloro i quali verranno dopo. In un clima di grande cordialità, De Matteis ha poi rilasciato alcune dichiarazioni: "In giro con la squadra ho avuto modo di visitare tanti posti e già ho potuto notare che a Trebisonda, dove andremo, c’e’ una chiesa bellissima che sicuramente merita una mia visita. Anche a Milano, la mattina del match con il Milan, siamo andati ad ammirare il “Cenacolo” di Leonardo da Vinci". "Napoli è una continua fonte d’ispirazione. Nel mio primo libro ho accennato anche al mondo del calcio, ma in questo non c’e’nessun riferimento a questo gioco. I demoni sono sempre presenti nella nostra vita. Possono essere i ripensamenti, gli errori, i dubbi: possono sconfiggerci, ma contro di loro si può anche vincere. Da piccolo ho studiato dalle suore e forse mi porto dietro questa vena spirituale che accompagna la scrittura. Quando siamo stati ricevuti in udienza dal Santo Padre è stata un’emozione unica. Certo, se il Papa leggesse il mio libro mi farebbe molto piacere (sorride) ma credo che sia molto impegnato. Finche’ giocavo a calcio, avevo tempo per scrivere e ho sempre sentito dentro di me questa passione per  la scrittura che ti consente di esternare pensieri e emozioni". Siamo sicuri che molti, come noi, resteranno affascinati dalla riflessioni di De Matteis sui 'demoni' che quotidianamente siamo costretti a combattere, soprattutto in questo periodo davvero difficile per la crisi non solo economica ma anche di valori che finisce per privarci di quei punti di riferimento essenziali per non rischiare di spronfondare nel baratro. Vincere, si può, nel calcio come nella vita, in un gioco di squadra o anche semplicemente con una analisi introspettiva che ci aiuti a capire che a volte il vero nemico è dentro di noi.   Replica U-Boat Flightdeck Watches replica omega seamaster 300m chronometer Richard Mille Replica

28/01/2015

NAPOLI: JEFFREY TATE TORNA AL SAN CARLO ASSIEME AL PIANISTA GIUSEPPE ALBANESE.

Sabato 31 gennaio ore 20.30 (domenica 1 febbraio in replica alle ore 18) il Teatro di San Carlo celebra Benjamin Britten, compositore e talento musicale britannico nato nel 1913 a Lowestoft e scomparso nel 1976 ad Aldenburgh. Attivo anche come pianista e direttore d’orchestra, Britten è considerato oggi la figura di maggior rilievo nell’ambito della musica inglese del Novecento. Nel concerto di sabato a lui dedicato, l'Orchestra del Massimo sarà guidata da uno dei maggiori esperti britteriani, Jeffrey Tate, già direttore musicale del San Carlo dal 2005 al 2010 (e precedentemente anche principale direttore ospite dello stesso teatro). Tate torna al San Carlo dopo cinque anni di assenza (l'ultima volta aveva diretto La clemenza di Tito, nel gennaio del 2010). Con le maestranze sancarliane il direttore d'orchestra inglese aveva anche conquistato nel 2002 il Premio Abbiati per “miglior spettacolo dell'anno” con Königskinder di Humperdick. Oltre all'Orchestra del San Carlo, Tate dirigerà un pianista d'eccezione, Giuseppe Albanese, classe 1979, vincitore nel 2003 del prestigioso “Vendome Prize” (presidente di giuria proprio Sir Jeffrey Tate). Al San Carlo Albanese ha già avuto modo di raccogliere successi e consensi nell'ottobre del 2011 con l'esecuzione del Concerto in do maggiore di Nino Rota (direttore Pinchas Steinberg). Ad aprire il concerto, la Simple Simphony op. 4, per orchestra d’archi, composta da Britten all’ età di quattordici anni durante il suo ultimo anno al Royal College of Music e dedicata a Audrey Alston, sua insegnante di viola. Una sinfonia sostanzialmete classica, caratterizzata da fresca inventiva e sorprendente spontaneità espressiva. Dei suoi quattro movimenti il primo e il quarto concepiti in forma-sonata fanno da cornice a uno scherzo (Playful pizzicato) e a un lento (Sentimental Saraband). A seguire la Rapsodia su tema di Paganini in La minore per pianoforte e orchestra op.43 di Sergej Rachmaninov, composta nel 1934 e in cui il compositore russo infonde immediatezza, tensione interiore e slancio ritmico - espressivo. La Rapsodia è concepita idealmente come un concerto per piano e orchestra in tre parti dove la prima e la terza risultano percorse da una incisiva carica ritmica, mentre la centrale è avvolta in forti accenti melodici. Terzo brano in scaletta è il Cantus in Memory of Benjamin Britten del contemporaneo Arvo Pärt . Composto nel 1977, è inteso come una preghiera funebre in ricordo del grande compositore che Pärt avrebbe voluto poter conoscere personalmente. Malgrado la brevità della sua durata (pari a circa sei minuti) si tratta di un lavoro particolarmente significativo per la sua profonda carica mistica e disarmante essenzialità espressiva. La partitura è anche entrata nelle colonne sonore di alcuni importanti film, Pärt infatti è molto amato dal mondo del cinema. Tra i registi che hanno utilizzato le sue partiture ricordiamo infatti Nanni Moretti per Habemus Papam, Gus Van Sant per Gerry, Michael Moore per Farenheit 9/11, Paul Thomas Anderson per Il petroliere. Infine verranno eseguiti “Quattro preludi marini” e “Passacaglia” da Peter Grimes opera che consacra Britten fra i grandi musicisti del ventesimo secolo. Peter Grimes è la storia un marinaio solitario che viene condotto dalla cittadinanza del paese di Suffolk verso una drammatico autoannientamento dopo la morte misteriosa di due apprendisti pescatori. Gli “Interludi Marini” hanno, all'interno dell'opera, una funzione di collegamento nei vari cambi di scena e trasmettono un senso d'atmosfera marinaresca unito ad una profonda introspezione nell’inquietudine psicologica delle varie figure che compongono il dramma. La conclusiva “Passacaglia” invece accompagna l’ascesa di Peter Grimes con il suo nuovo apprendista verso la capanna posta in cima alla scogliera. Il brano si dipana in una crescente intensità e la musica trasmette in modo drammatico l’incombente triste presagio. Il ragazzo precipita dagli scogli e con i crescenti sospetti che si addensano su di lui, Peter decide di partire per lasciarsi morire in mare con la sua barca.   TEATRO DI SAN CARLO Sabato 5 ottobre ore 20.30 /domenica 6 ottobre ore 18 Commemorazione di Benjamin Britten a 100 anni dalla nascita Orchestra del Teatro di San Carlo direttore: Jeffrey Tate pianoforte: Giuseppe Albanese Benjamin Britten, Simple Symphony, op.4 Sergej Rachmaninov, Rapsodia su tema di Paganini per pianoforte e orchestra op.43 Arvo Pärt, Cantus in Memoriam Benjamin Britten Benjamin Britten, “Quattro interludi marini" e “Passacaglia” da Peter Grimes   Biglietti: da 12 a 60 euro Per informazioni: 081. 79.72.331 – 412, biglietteria@teatrosancarlo.it

28/01/2015

Musica: Nuove band, per puntare in alto occorre impegno, tecnica e passione

Il mondo della musica, così affascinante per chi ama osservarlo, è in realtà complesso e impegnativo per coloro che della musica fanno la propria professione. Proprio per questo ho pensato di dare alcune indicazioni ai giovani che voglio mettere su una band. Innanzitutto, impegno massimo: bisogna fare tante e tante prove fino allo stremo, ore ed ore, affinchè il vostro sound diventi impeccabile e professionale. Un segreto? Registratevi e riascoltatevi, noterete tante sfumature negative e cosi' le andrete a correggere soprattutto confrontandovi con band gia' affermate. Questo vi servirà a carpire la loro precisione, e qualche piccolo segreto. Ma adesso veniamo agli aspetti pratici: una band standard e' formata generalmente da parte ritmica (basso e batteria), da una parte armonica (pianoforte o tastiere), e per essere proprio al completo è essenziale una chitarra, strumento che serve anche a gestire un 'assolo'. La parte ritmica richiede un allenamento continuo, basso e batteria devono diventare una cosa sola ed essere precisi nel tempo e nella quadratura,  ogni qualvolta suona la cassa deve essere perfettamente allineata ritmicamente con una nota di basso, salvo eccezioni che spieghero' nelle prossime rubriche. Il piano o tastiera deve occuparsi dell'armonia dei brani, ma richiede alcune cose fondamentali: la prima e' l'essenzialita', gli accordi giusti senza milioni di note che vanno a disturbare la linea del canto e colori giusti ed efficaci se e' necessario per riempire i momenti dove il canto e' fermo, ma sempre senza esagerare, il giusto. Altro aspetto molto importante e' che la parte sinistra del piano e cioe' quella che si occupa quasi sempre dei bassi, deve  suonare in modo da non andare a cozzare in modo fastidioso con il basso, quindi è opportuno ridurre al minimo l'uso delle note gravi, o utilizzarle  con giusta causa, ad esempio quando il basso e' fermo, salvo casi in cui quel brano richieda specificamente il protagonismo delle basse del piano La chitarra deve muoversi tenendo molta cura dell'armonia e quindi di cosa suona il piano, senza mai trascurare la linea del canto, mantenendo volumi bassi ma efficaci; spesso i chitarristi tendono a suonare a volumi troppo presenti. E' necessario che la chitarra vada ad amalgamarsi al resto e non fuoriesca in modo protagonista, proprio per questo in gergo si usa dire che 'deve stare sotto'. Ovvio che al momento di un assolo viene fuori il volume e diventa protagonista. Riassumendo insomma, cura massima del tempo e della quadratura, cura massima dell'armonia e cioe' essenzialita' e colore al punto giusto senza mai strafare, volumi adeguati e regolati in modo da far essere sempre protagonista la linea cantata, o la voce nel caso di una canzone, e come al solito dico tanto cuore e tanto divertimento. Augurandovi sempre tanta buona musica vi  rinnovo l'appuntamento alla settimana prossima e ricordatevi sempre che la musica unisce e che si può ottenere un buon risultato solo quando un bellissimo optional come la 'tecnica' viene associato alla passione.

29/01/2015

Napoli: Prevenzione gratuita tumore alla prostata, due nuovi appuntamenti con la Prosud.

Due nuove tappe centrali nel percorso-patrocinato dal Comune di Napoli- del Camper Prosud. L’Unità Urologica Mobile, che visita gratis il pubblico maschile per sensibilizzarlo verso la prevenzione del cancro della prostata, sarà il 31 gennaio a Piazza Salvo D’Acquisto, nota ai piu' come Piazza Carità, e il 7 febbraio a Piazza Nazionale. Due piazze molto centrali dove il pubblico potrà recarsi sin dal mattino per usufruire di visite e screenings gratuiti. Il Camper sarà a disposizione degli utenti dalle 10 alle 18. Non occorre prenotare; basterà dare il proprio nominativo. Inoltre, per informazioni sul calendario delle piazze e su come prenotare una tappa del Camper presso Enti, Comuni e Aziende: info@fondazioneprosud.it o  www.fondazioneprosud.it.

29/01/2015

Napoli: grande successo per 'Le 95 tesi. Una storia di Lutero' al Teatro Piccolo Bellini

Grande successo il 27 gennaio al Teatro Piccolo Bellini di Napoli per Teatro in Fabula che in collaborazione con il Teatro Bellini di Napoli ha presentato Le 95 tesi - Una storia di Lutero, alla presenza del Sindaco Luigi De Magistris e dell’Assessore Alessandra Clemente. Il progetto e regia dello spettacolo sono a cura di Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo, con Raffaele Ausiello, Sergio Del Prete, Aniello Mallardo, Alessandro Paschitto e Antonio Piccolo. Molti gli applausi raccolti alla fine dello spettacolo da parte del numeroso pubblico presente in sala. Inoltre, le richieste di invito sono state superiori rispetto ai posti disponibili che si sono esauriti nel giro di pochi giorni.  Teatro in Fabula è un collettivo di giovani attori che lavora insieme dal 2010 ottenendo da subito un buon riscontro da parte della critica teatrale e donando un teatro di parola e di azioni agli spettatori. Per continuare a seguire tale intento, il progetto prevede il coinvolgimento diretto del pubblico attraverso forme alternative e all’utilizzo dei social network. Inoltre alla realizzazione dello spettacolo hanno partecipato attivamente circa 20 giovani professionisti, alcuni dei quali appartenenti alla fascia di età degli under 30 che lavorano in campo teatrale. Lo spettacolo vuole offrire un punto di vista originale sull’uomo comune e sulle sue imperfezioni, sviluppando in particolare uno dei temi più cari all’uomo, ovvero quello dei sogni. Il Lutero di questo lavoro non è solo il noto riformatore religioso. Non è tanto il personaggio storico del suo tempo. Questa storia di Lutero prende a pretesto gli avvenimenti storici, pur rispettandone la cronologia e i ruoli, e cala la sua parabola nella solitudine dell’uomo moderno, nella complessa psicologia del novecento, nella timorosa ricerca di riferimenti dei nostri giorni. Il Lutero di questo lavoro è prima di tutto Martino, un uomo, che pretende da coloro che impongono le regole di rispettarle e di dimostrarne la giustezza. Martino é un uomo che non teme di squarciare un mondo che si da per scontato debba essere com’e. Le 95 tesi non è ne un’apologia di Lutero, né una condanna. È piuttosto un elogio del dubbio e del pensiero critico. È il Novecento e il post-moderno che si interrogano su se stessi attraverso l’uso emblematico di una figura (suo malgrado?) di rottura, di spaccatura, di rivoluzione, da intendersi più che mai nel suo senso etimologico: revolutio,-onis < revolvere = ritornare indietro, al punto di partenza, attraverso un percorso, un tragitto compiuto. Lutero si è impegnato con tutto se stesso per un’altra Chiesa, un altro Cristo, un altro Dio. Avrebbe forse potuto lottare efficacemente per una società più giusta? Non lo crediamo. È come se l’essenza che incarnava gli impedisse strutturalmente di passare dal teologico al politico. È come se il suo genio conoscesse perfettamente il suo raggio d’azione, le sue competenze, i suoi limiti. [Senza ammettere deroghe a riguardo]. Ecco, la biografia di Lutero è una biografia del limite. Il limite è la soglia che non va oltrepassata, pena la vita. La soglia è il mistero che il teatro racconta. Le 95 tesi si basa principalmente su “Lutero”, un testo di John Osborne, che affida ad un linguaggio novecentesco l’onere di raccontare la storia del noto riformatore religioso. A partire da questa scoperta, per niente involontaria, la ricerca stilistica nella recitazione degli attori e nelle relazioni fra i personaggi ha il requisito della contemporaneità. In questo senso, sono evitati gli accostamenti didattici: non costumi d’epoca, non segni di storicizzazione, non musiche datate.Le 95 tesi è uno spettacolo recitato da attori del 2015, che ci raccontano una storia possibile di Martino Lutero. Che, guarda caso, si è svolta 500 anni fa. Ma, a vederla, non si direbbe. Le 95 tesi Una storia di Lutero   elaborato pensando ai testi di John Osborne, Roland H. Bainton, Luther Blissett   con Raffaele Ausiello Sergio Del Prete Aniello Mallardo Alessandro Paschitto Antonio Piccolo progetto e regia Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo   “Le 95 tesi - Una storia di Lutero” è un’iniziativa del progetto “Napoli Città Giovane: i giovani costruiscono il futuro della Città", promossa dall'Assessorato ai Giovani e Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione e realizzata dall'Associazione “Teatro In Fabula” nell’ambito dei Piani Locali Giovani - Città Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani.  

31/01/2015

Musica: Gatos do Mar, grande successo allo showcase di presentazione de 'La Zattera'

Una presentazione in grande stile per 'La Zattera', primo album dei Gatos Do Mar, duo formato dalla singer partenopea Annalisa Madonna e da Ganluca Rovinello, straordinario arpista. Location d'eccezione per lo showcase, il Caffè Letterario Sottopalco(teatro Bellini) che ha accolto i tantissimi fan in un ambiente caldo, quasi ovattato. Dai successi ottenuti nei tanti 'live' realizzati nei maggiori locali della Campania, alla realizzazione di questo importante lavoro che raccoglie undici brani, il passo è stato tutto sommato breve. L'ideale Naufragio è in realtà un piacevole viaggio con l'Arpa di Gianluca Roviello a fare appunto da 'Zattera', accompagnata dalla voce potente e al tempo stesso melodiosa di Annalisa Madonna. Impossibile inquadrare i Gatos Do Mar in un genere musicale preciso, perchè in ognuno dei brani dimostrano una poliedricità tale da poter interpretare con la stessa abilità i ritmi latini, il blues, il jazz. Artisti a tutto tondo, tanto bravi quanto 'semplici' nel loro modo di proporsi, come emerge chiaramente nell'intervista che ci hanno gentilmente concesso

31/01/2015

Salotto Donizetti, ritorna dopo la pausa natalizia l’evento culturale di Carmen Percontra

L'appuntamento è fissato per l'8 febbraio al Club House Artisti di Pollena Trocchia

Dopo la pausa natalizia, riprende il Salotto Donizetti di Carmen Percontra, il prossimo 8 febbraio alle ore 18.00. La sede sarà come consueto il Club House Artisti, prestigioso circolo culturale di Pollena Trocchia (NA) presieduto da Gennaro Nigro e diretto da Pasquale Ricciardi che ospita numerosi eventi mirati alla promozione dell’arte, la cultura e lo spettacolo. Come abitudine saranno numerosi gli artisti che la conduttrice e direttrice artistica Carmen Percontra (che presenterà l’evento assistita dal presentatore dei vip Ralph Stringile e da Aniello d’Ambrosio) ha voluto per il suo evento artistico-culturale. Questa volta ad alternarsi sul palcoscenico saranno Luisa Ciardiello, Giovanni De Santis, Pasquale De Vito (detto “il Pulcinella Napoletano”), Lidia Ferrara, Eddy Mercolino, Peppe Moccia, Laura Orabona, Massimo Pacilio, Antonio Pascucci, Carmine Ponte, Luca Ricciardi, Franco Romano, Biagio Vallesi, Aldo Vecchiotti. Fra poesia, pittura e musica gli ospiti si alterneranno in circa due ore di spettacolo, davanti ai soci e gli altri spettatori del noto circolo della città vesuviana. Ufficio stampa del salotto a cura di Mauro Romano e del giornalista Alberto del Grosso, redattore e garante dei lettori di Positanonews. L’impianto audio è mirabilmente gestito dal fonico Aldo Vecchiotti (coadiuvato da Aniello d’Ambrosio), che si esibirà anche, come sua abitudine, in una compilation di brani di musica italiana degli anni 60 e 70. Fotografia e videoriprese saranno gestite dalla DGPhotoArt di Davide Guida & Fortuna Avallone, azienda leader nel campo delle tecnologie multimediali e della comunicazione, che produrrà in esclusiva assoluta l’intero video della serata, curando anche una serie di videointerviste e videomessaggi che verranno pubblicati, insieme a spezzoni dell’evento, sul nuovo portale “DGNews”, rivista online dedicata alla cultura e allo spettacolo, oltre che diffusi tramite il canale Youtube ufficiale sui vari social network.

31/01/2015

Cinema: La teoria del tutto, quando scienza e amore si fondono

La biografia dello scienziato Stephen Hawking è diventata un film acclamato da pubblico e critica, infatti ad appena 2 settimane dall’uscita Italiana risulta tra i migliori al box office. La storia inizia dal periodo universitario a Cambridge di Stephen e dalla nascita del suo amore per quella che sarà sua moglie Jane, vero faro e stella polare nella difficile vita di quest’uomo, divenuto un’icona a livello mondale, non solo  per i suoi studi ma soprattutto per il suo modo di affrontare la malattia e la vita sempre con un’ironica dolcezza, e una forza interiore unica. Quando è un brillante studente universitario prossimo alla laurea gli viene diagnosticata una malattia neuronale, che lo invaliderà nei movimenti e che potrebbe portarlo in pochi anni alla morte, ma il fato che sa essere crudele e sorprendente allo stesso tempo, regalerà a Stephen una vita piena e ricca come quella di pochi, grazie ai suoi studi attraverso i quali cerca di elaborare  attraverso “una semplice ed elegante equazione” la nascita dell’universo, cercando la teoria del tutto ed eliminando  il concetto del tempo, che attanaglia così duramente la sua vita. Ma la vera forza di quest’uomo, fin dalle prime battaglie, è Jane una donna leggera come un giunco ma forte come una roccia, che con il suo amore supporterà Stephen nel suo lavoro, ma soprattutto sarà il suo pilastro nell’affrontare gli ostacoli e i dolori fisici e morali della malattia. Come le stelle che sono così lontane da noi ma che brillano illuminando le nostre notti, così Jane illuminerà e accompagnerà Stephen nel suo viaggio più difficile, non senza timori, dolore e rimpianti. Un film che pur affrontando temi quali quelli della sofferenza e della malattia non è mai lacrimevole, ma plana oltre volando alto soprattutto grazie alle mirabili interpretazioni dei giovani protagonisti entrambi giustamente candidati all’Oscar: Felicity Jones una splendida Jane, donna che dona tutta se stessa al proprio uomo, forte e  innamorata ma schiacciata dalla sofferenza e dalle responsabilità e da Eddy Redmayne che attraverso le mortificazioni del corpo e con la sola forza dello sguardo sa regalare emozioni che colpiscono direttamente il cuore di chi lo guarda. Un film che consiglio vivamente alle giovani generazioni troppo spesso demotivate e mortificate nei propri sogni, chiudendo con una frase dello stesso Hawking: "E' chiaro che noi siamo solo una razza evoluta di primati su un pianeta minore, che orbita intorno ad una stella di medie dimensioni nell'estrema periferia di una fra cento miliardi di galassie... Ma... Fin dall'alba della civiltà, l'uomo si è sempre sforzato di arrivare alla comprensione dell'ordine che regola il mondo. Dovrebbe esserci qualcosa di molto speciale nelle condizioni ai confini dell'universo. E cosa può essere più speciale dell'assenza di confini? Non dovrebbero esserci confini agli sforzi umani. Noi siamo tutti diversi, per quanto brutta possa sembrarci la vita, c'è sempre qualcosa che uno può fare e con successo. Perché finché c'è vita... c'è SPERANZA!” Buona Visione.

02/02/2015

Musica: 'La Zattera', un viaggio dalle sonorità suadenti con i Gatos do Mar

Ascoltare dei brani musicali eseguiti dal vivo, prima di ascoltarne la versione da studio, è una grande fortuna, soprattutto se si tratta del lavoro di artisti che hanno fatto delle esibizioni live il punto di partenza e di forza della loro carriera. Stiamo parlando di Annalisa Madonna e Gianluca Rovinello, che, a fronte di una lunga amicizia, nel 2012, hanno dato vita all’inedito duo, composto da voce ed arpa, dal nome “Gatos do Mar”. Abbiamo avuto il piacere di partecipare ed emozionarci allo showcase di presentazione del loro primo album, “La Zattera”, che si è tenuto al Caffè Letterario Sottopalco del Teatro Bellini lo scorso venerdì 30 gennaio, davanti ad un nutrito pubblico, che ha abbracciato calorosamente i due giovani artisti napoletani. Un’esibizione semplice e vibrante allo stesso tempo, ci ha introdotti, colmi di curiosità, nelle suggestioni de “La Zattera”, album che, sin dal primo ascolto, non può che lasciare entusiasti. I principali ingredienti sono la voce straordinaria di Annalisa Madonna  e la magia del suono dell’arpa suonata da Gianluca Rovinello, che si fondono armoniosamente, accompagnando l’ascoltatore in un vero e proprio viaggio, rigorosamente ad occhi chiusi. “La Zattera” è esattamente il mezzo attraverso cui il viaggio può compiersi, è evocazione di luoghi non soggetti alle leggi dello spazio e del tempo, ma solo alle vibrazioni dell’anima, le stesse vibrazioni che Rovinello produce pizzicando con maestria e passione le corde della sua inseparabile arpa, dando vita a sonorità molteplici ed inaspettate per quello che è considerato uno degli strumenti classici per eccellenza (e proprio per questo sottovalutato nelle sue potenzialità). Anche Annalisa Madonna mette in vibrazione delle corde, le sue corde vocali: il risultato è stupefacente. La sua voce è inconfondibile, calda, avvolgente, seducente, ora lieve, ora potente, è ricca di sfumature di colore, capace di virtuosismi mai forzati, è la voce narrante del viaggio che intraprendiamo attraverso l’ascolto degli undici brani che compongono la tracklist dell’album. Se l’apertura è affidata alla bellissima Tiro Ao Alvaro, famosa samba dal testo ironico di Adoniran Barbosa, che suona come un omaggio al celebre cantautore brasiliano, la chiusura, altrettanto importante, si veste delle note di Ciore, che, come ci hanno rivelato Rovinello e Madonna, è stato il primo brano scritto a quattro mani, quello da cui il viaggio ha avuto inizio e al quale, quindi,  i due musicisti sono più legati. Ciore è un brano intenso, delicato e potente allo stesso tempo, proprio come la ginestra a cui è dedicato, il fiore che tenacemente vive sulle pendici del Vesuvio, tra pietre, fuoco e lava; la voce di Annalisa Madonna si esprime qui con tutta la sua travolgente forza. E quando penserete che il brano si sia concluso, abbiate la pazienza di aspettare qualche altro secondo, c’è una sorpresa finale per tutti. Salamastra, seconda traccia, è il primo singolo dell’album, la cui uscita è stata accompagnata da un videoclip(girato a Scario, con Livia Bertè e Valerio Gargiulo): l’italiano e lo spagnolo si fondono deliziosamente in una canzone dal sapore mediterraneo, che suona ammaliante come il richiamo di una sirena, e che ha tutti i numeri per diventare un successo. Catania, in dialetto siciliano, ha le sonorità di una nenia ed evoca un faticoso viaggio immaginario, mentre in Insolito e Gioca con me emerge lo spirito più ironico del duo, dove l’attenzione è rivolta soprattutto alle parole e Annalisa Madonna diviene una moderna cantastorie. Ain’t Misbehavin’, canzone del 1929, di Fats Waller, interpretata tra gli altri anche da Louis Armstrong, esalta le doti artistiche dei Gatos do Mar, che danno nuova vita ad un classico del jazz statunitense, cui segue un originale blues dal titolo 193 cm. Blues, che, in chiave ironica, racconta l’incontro tra un uomo e una donna,  per una riflessione, più in generale, sull’amore. E il tema dell’amore ritorna anche nell’ottava traccia, Lawns, versione riadattata in italiano del successo di Carla Bley: l’arpa di Rovinello prende il posto del pianoforte, ricreando la stessa magia e la voce di Annalisa Madonna è soave. Canterò, con il suo ritmo brasiliano, è un inno alla ritrovata libertà e alla felicità, infine Valérie, tra i più bei pezzi del disco, sprigiona tutta la sensualità di una danza solitaria a piedi nudi sulla riva del mare. “La Zattera”, in definitiva, è il risultato originale di una collaborazione tra due artisti, che hanno apportato ciascuno, tecnica, passione, idee, voglia di sperimentare e divertirsi, è un mix di generi musicali, solo apparentemente inconiugabili, samba, bossa nova, jazz, blues, tradizione popolare italiana, il cui fil rouge è dato sempre dal dialogo naturale tra voce ed arpa, dall’atmosfera carica di vitalità, dalla voglia di naufragare dolcemente verso una meta sconosciuta. “La Zattera” conduce ciascuno alla meta che preferisce, o meglio, a mete differenti a seconda dello stato d’animo che accompagna l’ascolto, non è un viaggio premeditato e pertanto l’unico modo per goderne appieno è lasciarsi letteralmente cullare dai lievi flutti, rappresentati ora dalle note esotiche dei ritmi brasiliani, ora da quelle struggenti del jazz e del blues. Ovunque vi porti, salite sulla zattera e lasciatevi cullare dalla musica dei Gatos do Mar. Buon ascolto! Audemars Piguet Replica https://www.aptime.me/

02/02/2015

NAPOLI: IL BALLETTO OTELLO IN SCENA AL TEATRINO DI CORTE DI PALAZZO REALE

Un capolavoro della danza riletto in chiave contemporanea da Fabrizio Monteverde, tra i più apprezzati coreografi contemporanei italiani, sulle note appassionate di Antonín Dvořák. È Otello, balletto in scena al Teatrino di Corte di Palazzo Reale dal 10 febbraio ore 20.30 e in replica fino al 17 febbraio, protagonista il Corpo di ballo del Massimo napoletano. Ospite d’eccezione il virtuoso danzatore cubano Josè Perez nel ruolo di Otello, l’eterea Anbeta Toromani in quello di Desdemona, il primo ballerino ospite Alessandro Macario nei panni di Iago. Considerato un maestro del dance drama post romantico, Monteverde rivisita conformemente alla propria poetica il testo shakespeariano, lavorando soprattutto sugli snodi psicologici che determinano le dinamiche dei rapporti tra i personaggi. Il triangolo Otello-Desdemona-Cassio diventa tale grazie agli intrighi di Iago, ma ancor di più a causa delle maschere che ognuno dei protagonisti indossa, e per via del “non detto” con cui la ragione continuamente combatte il sentimento, più o meno consapevolmente. L'essere outsider di Otello è in parte neutralizzato dall'ambientazione scelta dal coreografo: una banchina di un porto di mare, una zona franca per antonomasia in cui, nel continuo via vai dei viaggiatori, lo straniero Otello appare meno “diverso”. Il mare inoltre non è relegato a mero sfondo ma diventa simbolo di quelle ondate di passione dalla tempestosa ingovernabilità che agitano l'essere umano. È la passione infatti il tratto caratterizzante di tutti i personaggi, quella passione che ha come fulcro Otello che gioca il ruolo di capo sui “suoi” soldati, Cassio e Iago, i quali fanno di tutto per primeggiare ai suoi occhi, in un sodalizio che va oltre la militanza. Anche la figura di Desdemona è diversa dall’originale shakespeariano: non più creatura angelicata ma una donna volitiva che intende esercitare sul compagno una forte seduzione, pur andando incontro alla morte nel finale, così come vuole la tragedia. In replica fino al 17 febbraio, allestimento del balletto di Roma. Teatrino di Corte di Palazzo Reale martedì 10 febbraio 2015 ore 20.30 giovedì 12 febbraio 2015 ore 19.00 venerdì 13 febbraio  2015 ore 20.00 sabato 14 febbraio   2015 ore 20.30 domenica 15 febbraio 2015 ore 17.00 martedì 17 febbraio 2015 ore 18.00 OTELLO Musica di Antonín Dvořák Coreografia di Fabrizio Monteverde Maître de Ballet: Lienz Chang Interpreti Otello: Josè Perez Desdemona: Anbeta Toromani Jago: Alessandro Macario Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo biglietti dai 20 ai 40 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

02/02/2015

Napoli: La Tribù dell'Artigiano, eccezionale mostra nella Chiesa di San Biagio Maggiore

Dal 9 al 15 Febbraio, in una location molto suggestiva, un evento da non perdere con le opere realizzate a mano da straordinari artisti.

La Tribù dell’Artigiano” nasce da infinito amore, entusiasmo, sogni comuni per il proprio lavoro, per l’artigianato e per le tradizioni, dalla necessità di voler cambiare lo stato attuale delle cose e ridare la collocazione giusta all’artigianato. E soprattutto è nata per condividere, aiutarsi, ascoltarsi, facendo Tribù. Il collettivo mostra e vende le proprie opere realizzate rigorosamente a mano, in pezzi unici, e, nell’ambito degli eventi, dà vita a laboratori e dimostrazioni del proprio fare allo scopo di incuriosire e sensibilizzare i visitatori. La Tribù ha l’obiettivo di diffondere e valorizzare l’artigianato di eccellenza. Il messaggio è diretto a chi crede concretamente in una rinascita dell’artigianato, quell’Artigianato che ha fatto la storia del nostro Paese, terra di grande cultura e antichi mestieri. In questo evento: Laboratori e/o dimostrazioni di ceramica, chiacchierino, uncinetto e macramè, lavorazione cuoio, lavorazione rame, modellazione legno, origami, riciclo plastica e struttura della cartapesta. Opening: Lunedì 9 febbraio ore 10,00 presso la Chiesa di San Biagio Maggiore –  Via San Gregorio Armeno 35 – Napoli Alluminio, argento, argilla, bronzo, carta, cuoio, filati e tessuti, legno, materiali di recupero tra cui anche la plastica, ottone, pelle, pietre dure e rame. Materiali lavorati a mano e trasformati in creazioni artistiche dalle mani di valenti artigiani.  

03/02/2015

Napoli: Al Te.Co Teatro di Contrabbando sarà presentato 'Transumanza Sonora' dei Brigan

Domenica 8 Febbraio a partire dalle 21.00 sarà presentato in esclusiva presso il Te.Co Teatro di Contrabbando il nuovo disco della band campana Brigan dal titolo "Transumanza Sonora". Il progetto, a tre anni dalla pubblicazione del loro cd “Ti Sfondo i Bodhràn, Tradizione e Contaminazione” del 2011, nasce dall'incontro tra i ritmi della tammurriata e della tarantella con Muiñeire e Carballese galiziane , Reel irlandesi e danze bretoni. L'idea di fondere queste tradizioni "è partita circa qualche anno fa, dopo il primo viaggio in Irlanda [...]abbiamo deciso di sviluppare un linguaggio comune, in cui le sonorità sia dell’una che dell’altra tradizione s’incontrano in un nuovo sound. Apparentemente lontane, le due tradizioni musicali, sono ricche di analogie riguardanti formule melodiche e ritmiche" spiegano gli stessi Brigan in un'intervista per BlogFolk. Lo showcase, presso lo spazio dei Contrabbandieri di Via Diocleziano 316, si presenta dunque come un viaggio alla scoperta delle sonorità tradizionali del Mediterraneo e dell'area celtica, in una vera e propria comunione tra culture. I Brigan nascono nell' agosto del 2009 dall’incontro di tre musicisti campani uniti dall’interesse per la musica celtica. Nonostante abbia radici storico-culturali differenti da quelle dell’area celtica, la band è riuscita a unire le due tradizioni attraverso un sound proprio in cui i suoni si fondono in un viaggio che parte dall’Irlanda con le sue melodie tradizionali e affascinanti passando per Scozia e Galizia,fino ad arrivare in Bretagna con un inseguirsi di ritmi pulsanti delle jig,reel,hornpipes,arie e an dro rievocando all’ ascoltatore luoghi mistici e atmosfere magiche. Il giovane ensemble in breve tempo partecipa a numerosi festival e rassegne riscuotendo consensi di critica e pubblico. Diverse sono state le partecipazioni a concerti e festival in Italia e all’estero, tra cui rassegna “Pulcinellamente”, auditorium Mos (Spagna), Fairylands Celtic Festival (Roma) support band di Eugenio Bennato(Teatro Lendi,Caserta), semifinale al “Festival do mundo celta de Ortigueira”(Galizia) e ancora Slovenia,Croazia,Francia e Spagna. Nel 2013 i Brigan vincono la prima edizione di “Universo Folk – Concurso Internacional de Folk Ciudad de Oviedo”   Francesco Di Cristofaro - flauti, fisarmonica,voce,gaita galiziana Danilo Parolisi - chitarra,bouzouki,voce Gabriele Tinto - tamburelli e tammorra, percussioni iberiche,bodhràn   Informazioni:   Quando: 8 Febbraio Luogo: Te.Co Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta) Orario: ore 21.00 Ingresso con tessera associativa 6 € PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA Per Info & Prenotazioni: www.teatrodicontrabbando.com teatrodicontrabbando@gmail.com 3342142550

04/02/2015

Pino Daniele, una ferita che sanguina ancora.

Uno speciale in onda ieri in prima serata, dedicato a Pino Daniele, ha riaperto una ferita che fa ancora troppo male e che sanguina senza accennare a fermarsi. L'emozione tagliava il video fino ad arrivare lì, al cuore e all'anima dei telespettatori di tutta Italia. Un tributo ad un grande maestro napoletano, un uomo nelle cui vene scorrevano note musicali e sentimenti puri e vivi. Tanti gli artisti intervenuti per condividere un ricordo, un aneddoto, qualcosa di prezioso e personale che mai più cancelleranno dalla propria memoria, a dimostrazione del fatto che Pino Daniele è stato e resterà un fenomeno nazionale anche se estremamente e intimamente legato alla cultura della sua città. Il suo più grande gesto di generosità è stato quello di voler condividere con il mondo la sua passione, la sua genialità artistica, il suo immenso amore per la sua Napoli e la sua musica. Aperto a tutti i generi musicali e sempre pronto a confrontarsi con altri artisti, sia affermati che giovani emergenti, ha lasciato in tutti quelli che lo hanno conosciuto una grande eredità, il suo cuore. La poesia che viene fuori da ogni sua frase ci rende orgogliosi di appartenere al suo popolo, di capire il suo dialetto, di essere stati testimoni della sua vita da artista unico e irripetibile.  È possibile perciò affermare che per il mondo della musica non morirà perché ha lasciato un patrimonio inestimabile e impossibile da dimenticare. Resterai sempre nei nostri cuori. Grazie Pino!!

04/02/2015

Domani a Palazzo San Giacomo la presentazione di Notte degli innamorati di Napoli 2015

Domani, giovedì 5 febbraio alle 12.00, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo alla presenza dell’assessore alla Cultura Nino Daniele verrà presentata l’iniziativa: “Notte degli innamorati di Napoli”, manifestazione prevista per il prossimo 14 febbraio, giorno di San Valentino, promossa dall'assessorato alla Cultura e al Turismo con il supporto creativo dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli. Interverranno: il Direttore dell’Accademia di Belle Arti Giuseppe Gaeta e  lo scrittore Maurizio de Giovanni.

04/02/2015

Napoli, domani in programma la presentazione libro: L'Oro di Scampia.

Domani, giovedì 5 febbraio, alle ore 9.30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo si terrà la presentazione del libro “L’Oro di Scampia” di Gianni Maddaloni. Parteciperanno insieme all’autore Alessandra Clemente, assessore alle Politiche Giovanili, Giovandomenico Lepore presidente Osservatorio della Legalità ed ex Procuratore della Repubblica di Napoli e Pino Maddaloni ct della Nazionale di Judo e campione olimpico a Sydney 2000.

04/02/2015

Teatro: 'Un curioso accidente' di Goldoni va in scena al Rostocco di Acerra

Pancrazio, ricco commerciante, ospita nella propria casa Flavio, giovane nobile studente. Flavio, durante la sua permanenza in questa casa, si innamora di Flaminia, figlia di Pancrazio. Il giovane, credendo impossibile che possa coronare il suo sogno d’amore, decide di partire. Pancrazio, vedendo il giovane sempre più malinconico, sospetta che qualche dispiacere segreto gli provochi una malattia dello spirito. Pancrazio ha troppa fiducia in sua figlia per avere anche il minimo sospetto di ciò che accade e crede piuttosto che Flavio si sia innamorato di Costanza, amica di sua figlia. Flaminia, con l’aiuto della sua serva Corallina, a sua volta innamorata di Coviello, servo di Flavio, e quindi interessata a non far partire il giovane, lascia credere al padre che Flavio ami realmente Costanza, ma che si disperi perché il padre della giovane, don Cassandro, agiato quanto avaro negoziante, non gliela voglia accordare come moglie perché, seppur nobile, non è abbastanza ricco per la figlia. Pancrazio cerca quindi di mediare con Cassandro, che non vuole sentire ragioni. A questo punto Pancrazio, esorta Flavio a rapire Costanza, fornendogli egli stesso il denaro necessario a portare a termine il rapimento. Il giovane profitta del consiglio e del danaro e fugge sì, ma con Flaminia. Finale e scioglimento della matassa resta una sorpresa per il pubblico che verrà. Note di regia: La Venezia da cui nasce l’arte di Goldoni è sì quella dei vecchi mercanti, onesti, gretti e tradizionalisti e delle loro ragazze custodite gelosamente dentro casa; ma è soprattutto la Venezia del carnevale e dei teatri. Chiamiamola pure verità, se vogliamo, quella di Goldoni: ma si tratta di una verità armoniosamente aggraziata. I dialoghi che Goldoni crea per i suoi personaggi nelle commedie da lui scritte in lingua italiana sono dialoghi alle volte trascurati, alle volte senza forza; eppure così pieni nelle sue inversioni, sospiri e oneste languidezze, di carattere e insomma di stile. Nelle sue commedie miste di dialetto (nel nostro caso napoletano) e di lingua notava Isidoro Del Lungo (critico letterario 1841-1927) “l’italiano frammezzato al veneziano fa la figura di un asmatico di fiato corto fra persone di polmoni sani e di torace ben costruito; e il veneziano che interrompe l’italiano, anche se è il veneziano dell’Arlecchino e di Truffaldino (nel nostro caso di Pancrazio e Coviello) , è come una folata di aria buona in una stanza dove si respiri a disagio”. Goldoni non usò il dialetto nella sua rozzezza  ma in maniera fluida, musicale. Persino nelle sue scene popolari i toni, nei loro battibecchi, dei personaggi (Corallina nel nostro caso)  sono strilletti e strillini. L’adattamento di questo nostro “Accidente”, prende forma dalla mescolanza del testo originale in tre atti di Goldoni, con una riduzione in napoletano in un atto della prima metà del ‘900. E’ nostra intenzione mettere in scena uno spettacolo che faccia divertire con eleganza e nel rispetto di due scuole teatrali cresciute e sviluppatesi sulla scia della Commedia Dell’Arte.  (Francesco Sisto) "Un curioso accidente" Di CARLO GOLDONI Adattamento e Regia: FRANCESCO SISTO Con la partecipazione di: MICHELANGELO RAGNI e CIRO DISCOLO E con: SARA SACCONE FERDINANDO SMALDONE ALESSANDRO PALLADINO CHIARA MATTACCI Scene e costumi: CLELIA ALFINITO Musiche: MALDESTRO Disegno luci: ENRICO SCUDIERI Aiuto scenografo LUDOVICO ALFINITO Aiuto Costumista ANGELA COVESNON Direttore di scena PAOLA PARADISI Luci e fonica FRANCO DI CARLUCCIO Foto di Scena MARIA GIOVANNA IAVAZZI Ufficio stampa: EMMA DI LORENZO m.emmadilorenzo@gmail.com 3394290222 6 febbraio incontro con il pubblico al Caffè Mennitto 7 Febbraio ore 20.30 8 Febbraio ore 18 Teatro Rostocco Via Calzolaio, 9 Acerra Prenotazioni: 3479204605 Da giovedì 12 a domenica 22 Febbraio Teatro Arcas Via della Veterinaria, 63 Prenotazioni:0815955531  

05/02/2015

Napoli: domani la presentazione dell'evento 'Chocoland la Terra dei Golosi'.

Domani, venerdì 6 febbraio alle ore 11.30, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alle attività produttive, Enrico Panini verrà presentato l'evento "Chocoland la Terra dei Golosi" in programma a Napoli dal 13 al 17 febbraio. Interverranno il Presidente della quinta Municipalità Vomero Arenella Mario Coppeto, e gli organizzatori Luigi De Simone e Luca De Rosa. In sala una rappresentanza dei maestri cioccolatai che prenderà parte all'evento che quest'anno si terrà tra Piazza Vanvitelli, Via Scarlatti, Via Luca Giordano e Piazza Fuga. La manifestazione rientra nel programma di appuntamenti targati NAPOLIperEXPO che promuovono il Made in Naples e la cultura del cibo  in vista di Expo 2015. Tantissimi gli artigiani coinvolti nell’iniziativa, tra gli altri anche un’azienda artigiana proveniente dal Belgio. 

05/02/2015

Napoli: Al Teatro Acacia, 'Un po’ di me (Genesi di un comico)' con Giuseppe Giacobazzi

Arriva per la prima volta a Napoli, Giuseppe Giacobazzi. L’attore, scrittore e cabarettista protagonista di Zelig, presenta al Teatro Acacia martedì 10 febbraio il suo nuovo spettacolo “Un po’ di me (genesi di un comico)”, prodotto da Enrico Porreca e organizzato da Veragency. Una 'confessione privata' di un artista che si svela al pubblico, tra risate e riflessioni, per due ore di spettacolo emozionanti. Autodefinitosi in maniera ironica "poveta romagnolo vinificatore", Giacobazzi – al secolo Andrea Sasdelli – è il comico televisivo che meglio ha saputo trasformare la sua simpatia e la sua spontaneità in arte teatrale, valicando i limiti temporali che i format televisivi impongono. Dagli esordi nelle tv e nelle radio locali al debutto al Maurizio Costanzo Show, dagli album incisi ("Balla sui cubi" e "Patacca Rap") ai libri pubblicati (“Sburoni si nasce”, "Una vita da paura" e "Quel tesoro di mio figlio"), fino alla partecipazione a fiction come “Don Matteo” e a film come “Baciato dalla fortuna” con Vincenzo Salemme e Alessandro Gassman, “Vacanze di Natale a Cortina” con Christian De Sica e "All'ultima spiaggia" di Gianluca Ansanelli, il suo percorso artistico è stato ricco di successi. Un po’ di me (Genesi di un comico) racchiude i primi 20 anni di carriera del comico romagnolo che si racconta al pubblico senza filtri: “Per lungo tempo ho pensato al titolo da dare a questo spettacolo, cercando qualcosa che già nel nome, nascondesse o meglio rivelasse, il cuore dello spettacolo stesso. Dopo 20 anni di carriera, ho deciso di aprire il cassetto dei ricordi e raccontare un po’ del mio privato. Non è un racconto retrospettivo, semmai è una lucida analisi su quello che è stato, su quello che è e su quello che forse sarà. Cercherò di raccontare quello che sono, passando dai miei ricordi fanciulleschi delle vacanze al Viagra, da un passato trascorso lavorando nella moda, fino alla nuova realtà di genitore. Lo farò a modo mio, senza fronzoli, in maniera schietta e sincera, lasciando però sempre un piccolo spazio aperto alla poesia, spesso ignorata nella vita di tutti i giorni. PREZZI BIGLIETTI (esclusa prevendita): POLTRONISSIMA € 25,00 - POLTRONA € 20,00 - GALLERIA € 15,00

05/02/2015

Napoli, notte degli innamorati: stamattina presentato il programma.

E' stato presentato questa mattina il programma della Notte degli Innamorati, la manifestazione promossa dal Comune con l’Accademia di Belle Arti. Teatro, musica, mostre, visite guidate ed eventi, sabato 14 febbraio animeranno tutta la città per celebrare l'amore attraverso la scoperta dei più bei luoghi d'arte e cultura. Sono previste aperture straordinarie dei siti monumentali e promozioni particolari, con sconti ed omaggi, riservati alle coppie. Organizzato con il contributo delle realtà culturali del territorio, che hanno risposto all'invito del Comune, il programma di eventi coinvolge circa 60 luoghi e propone 13 itinerari con visite guidate. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5241

06/02/2015

Napoli: prevenzione gratuita tumore alla prostata, gli appuntamenti con la Prosud.

La Fondazione Prosud, che si occupa di prevenzione gratuita del tumore della prostata, ha programmato, con il Patrocinio del Comune di Napoli, il calendario delle piazze che il Camper Prosud toccherà nei mesi di febbraio e marzo nella città di Napoli. Al momento questi gli appuntamenti previsti: il 7 febbraio a Piazza Nazionale, il 14 a Piazza Vincenzo Aprea (Ponticelli), il 21 a Piazza Dante, il 28 a Piazza Trieste e Trento, il 7 marzo a Piazza del Gesù, il 14 marzo a Piazza Libertà a Scampia. Parallelamente, partirà una intensa campagna di comunicazione volta a raggiungere in maniera capillare tutti i possibili utenti di questo servizio gratuito. Oltre alle affissioni di manifesti 100 x 140 e 6 x 3 che tappezzeranno le principali strade della città, è prevista anche la distribuzione delle locandine e degli opuscoli informativi nelle 320 farmacie della città e nei 120 studi medici di famiglia che aderiscono alla Cooperativa Comegen di Napoli.  Il Camper ad ogni appuntamento sarà a disposizione del pubblico dalle 10 alle 18. Non occorre prenotare; basterà dare il proprio nominativo alle hostess. Inoltre, per informazioni su come prenotare una tappa del Camper presso Enti, Comuni e Aziende: info@fondazioneprosud.it o  www.fondazioneprosud.it.  

06/02/2015

NAPOLI: LE INIZIATIVE DEL TEATRO SAN CARLO PER LA FESTA DEGLI INNAMORATI.

Si avvicina la festa degli innamorati e anche quest'anno il Teatro di San Carlo ha pensato ad una proposta culturale particolarmente vantaggiosa per coloro che vogliono condividere un momento speciale nel tempio della lirica. La Card due San Valentino, studiata appositamente per le coppie, offre la possibilità di assistere alla matinée di Otello, balletto con la coreografia di Fabrizio Monteverde su musica di Antonín Dvořák, in scena al Teatrino di Corte di Palazzo Reale sabato 14 febbraio a partire dalle 11.30, protagonista il Corpo di Ballo del Massimo napoletano. Il costo di due ingressi è di 20 euro comprensivo, al termine della rappresentazione, di una visita guidata al MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo. Al costo di 30 euro a coppia invece, sarà possibile assistere alla prova d'assieme di Tristano e Isotta di Richard Wagner, diretta da uno dei più grandi direttori d'orchestra al mondo: Zubin Mehta. La prova, che inizierà alle 19, 15, sarà preceduta da una breve introduzione allo spettacolo e alla storia del Teatro San Carlo. Infine, sono state programmate visite guidate serali straordinarie a partire dalle 22 e fino alle 24, al costo di 8 euro a coppia. Per info: 0817972331/412 biglietteria@teatrosancarlo.it

06/02/2015

Progetto Napoli per i giovani: le iniziative in programma domani.

Domani, sabato 7 febbraio l'Assessorato ai Giovani, creatività e innovazione, nell'ambito dell'iniziativa “Napoli per i giovani”, promuove un pomeriggio di approfondimento sui temi dell'arte urbana, graffiti e patrimonio artistico culturale della città. Alle ore 14,00 da Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli partirà il primo tour del progetto Napoli Paint Stories: streetart & graffiti tour, una passeggiata turistica per il centro storico napoletano fra murales, stencil, slogan, poster e graffiti alla scoperta dell’urban art. Durante il tour verranno mostrate le diverse realtà pittoriche presenti sulle superfici partenopee, con l’intento di provocare riflessioni su un tipo di manifestazione artistica - e non- che racconta la nostra società. Napoli Paint Stories: streetart & graffiti tour è ideato da Federica Belmonte e curato dall’associazione culturale 400ml nell'ambito del del progetto "NAU_napoli azione urbana" un'iniziativa del programma “Napoli città giovane: i giovani costruiscono il futuro della Città", realizzato nell'ambito dei Piani Locali Giovani - Città Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani. Alle ore 18:30, invece, l'Assessore Alessandra Clemente (nella foto) visiterà una realtà storica e monumentale dal grande passato, animata da giovani nel quartiere di San Lorenzo: il Chiostro di Sant’Agostino alla Zecca (Corso Umberto 174). La visita sarà guidata dai rappresentanti dell’Associazione Culturale "Mario Casolaro", animatrice del preziosissimo bene culturale. L'appuntamento è teso al lancio di nuovi talenti giovanili ed alla valorizzazione del Chiostro. Tutte le attività che vi si svolgono, promosse dall'Associazione "Casolaro", sono volte al reperimento di fondi per i restauri. L'iniziativa rientra nel percorso, iniziato lo scorso 24 gennaio, che porterà esponenti della politica e della società civile in visita ai luoghi più rappresentativi di Napoli. Un modo per andare incontro alle nuove generazioni, per dialogare con loro e prendere spunti per costruire una città sempre più "a misura dei giovani".

06/02/2015

Musica: in uscita Netherworld, già vincitore del premio 'Best Instrumental Album of the Year'

L'album strumentale, realizzato e curato da Stefano Gargiulo, uscirà venerdì 13 febbraio

Venerdì 13 febbraio uscirà ufficialmente Netherworld, un album strumentale interamente realizzato e curato da Stefano Gargiulo. Il progetto nasce come colonna sonora per un videogames dall’omonimo titolo della casa Footprintgame. Il primo brano che vede la luce è Lilith’s Song, con il quale il compositore riesce ad ottenere la nomination a LA Music Awards, e in seguito compone altri brani inerenti con sonorità molto fantasy, oniriche e surreali. Proprio grazie a quest’opera inaspettatamente, come in un sogno, arriva la vittoria al prestigioso festival della musica di Hollywood ottenendo il premio “Best Instrumental Album of the Year”. Dopo aver ritirato il premio nella città degli angeli e del cinema americano, per commemorare questa soddisfazione personale nasce il desiderio di voler lanciare questo lavoro musicale sui digital store più importanti e seguiti del momento iTunes, Virgin, Google Play, Amazon, Deezer e Spotify: «così che – come spiega lo stesso Stefano -  le mie note possano riuscire a trasmettere emozione anche oltre le casse del mio computer». Un modo per condividere in maniera assoluta la propria musica ed anche la gioia e la soddisfazione che quest’album è riuscito a regalargli nel giro di pochissimo tempo. Infatti, dopo la premiazione al Teatro Avalon è seguito anche il riconoscimento da parte del Comune di Napoli che ha voluto ringraziare e omaggiare il compositore partenopeo per il suo esempio e la sua determinazione.   Biografia Stefano ha cominciato la sua carriera come autodidatta all’età di 16 anni quando ha ricevuto in regalo la sua prima chitarra elettrica. Da quel momento, la sua passione è cresciuta di giorno e in giorno ed il suo percorso ha attraversato diversi generi musicali, passando dal rock all’etnico/folk senza dimenticare i geni della musica classica, come Mozart, Bach e Vivaldi, ed imparando a suonare strumenti di ogni tipo: glockenspiel, flauto, basso, batteria, violino, mandolino, chitarra battente, pianoforte, ukulele, chitarra classica e acustica, tastiere, Synth. Il suo interesse, ad un certo punto, si è rivolto a compositori hollywoodiani quali Danny Elfman, John Williams e Ennio Morricone ed ha deciso di lavorare come compositore. Finalmente quest’anno è arrivato l’importante riconoscimento ai Los Angeles Music Awards per il suo ultimo progetto musicale rappresentando positivamente l’Italia e Napoli nel mondo. Stefano, tra l’altro, è particolarmente attaccato alla sua città d’origine tanto che ha voluto dedicare una piccola poesia musicale a Pino Daniele, il cui video è stato diffuso soprattutto attraverso i social network accompagnato dal seguente messaggio: «Con molta umiltà, ma tanta passione e desiderio di voler dedicare una piccola poesia musicale al grande Pino Daniele, mi espongo sul web con questa canzone, accettando qualunque critica mi venga fatta, Addò ò Mare. Voglio ringraziare Marta e Mariano per aver interpretato in maniera poetica il testo, con le loro calde e particolari voci. Spero “siamo” riusciti a trasmettere una piccolissima emozione nell’ascoltare questo brano. La musica è fatta di questo, ed io spero sia stata trasmessa. E scusate ancora… Ma se invece questa emozione è stata trasmessa, e vorreste condividerla con altri, sarebbe bello da parte vostra».   Il brano Addò ò Mare può essere scaricato gratuitamente da questo link: https://stefanogargiulo.bandcamp.com/album/add-mare-singolo   Questo è il link di facebook che porta al video che ha registrato in soli tre giorni più di 4000 visualizzazioni: https://www.facebook.com/video.php?v=806837152738088   Premi vinti da Stefano Gargiulo   Dicembre 2014 Riconoscimento dalla Città di Napoli Musicista Compositore Partenopeo Novembre 2014 Premio Los Angeles Music Awards Best Instrumental Album of the Year “Netherworld” Settembre 2013

07/02/2015

Napoli, Vomero: dal 13 al 17 febbraio c'e' Chocoland, la Terra dei Golosi.

Dal 13 al 17 febbraio, tra Piazza Vanvitelli, Via Scarlatti, Via Luca Giordano e Piazza Fuga si svolgerà la V edizione di "Chocoland la Terra dei Golosi": i maestri cioccolatai daranno vita ad una manifestazione che rientra anche nel programma di appuntamenti targati NAPOLIperEXPO, che promuovono il Made in Naples e la cultura del cibo in vista di Expo 2015. Tantissimi gli artigiani coinvolti nell’iniziativa, tra gli altri anche un’azienda artigiana proveniente dal Belgio. 

07/02/2015

Sorrento: cardiologie aperte 2015, ci sarà anche il Dott. De Nicola.

L'appuntamento è fissato al Teatro Tasso di Sorrento lunedì mattina 9 febbraio alle 09.30.

‘Cardiologie Aperte 2015’: campagna per la prevenzione cardiovascolare. Presso il Teatro Tasso di Sorrento lunedì mattina 9 febbraio alle 09.30 interlocutori istituzionali e illustri medici incontreranno 600 ragazzi del territorio per  sensibilizzarli sui fattori di rischio che possono determinare le patologie cardiache. Previsto l’intervento anche del dr. Alfonso De Nicola, responsabile staff medico SSC Calcio Napoli. Una bella iniziativa di educazione sanitaria legata alla prevenzione e rivolta ai giovani. L'ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) lancia ogni anno a febbraio campagne nazionali di prevenzione in ambito cardiologico con giornate di approfondimento dedicate al tema. La Penisola Sorrentina risponde con impegno ed entusiasmo all’appello e lunedì 9 febbraio alle 9.30 presso il teatro Tasso si Sorrento d’intesa con i Sindaci e gli Assessori alla Pubblica Istruzione del Territorio riunisce circa 600 studenti  delle scuole medie per promuovere lo stile di vita ‘salva cuore’ ed orientare i ragazzi su come comportarsi in casi di urgenza-emergenza. Dopo il saluto delle autorità comunali ( il sindaco della Città di Sorrento Giuseppe Cuomo), scolastiche ( l’assessore alla Pubblica Istruzione  Maria Teresa De Angelis) e sanitarie, il dr Costantino Astarita, Primario della UOC di Cardiologia-Utic dell'Ospedale di Sorrento nell'ambito degli ospedali riuniti della penisola Sorrentina, introdurrà il tema nel vivo con diapositive e filmati illustrando i fattori di rischio delle malattie cardiache e l’importanza dello stile di vita per la prevenzione. Seguiranno esercitazioni pratiche con il coinvolgimento degli stessi studenti sulla rianimazione cardio-polmonare ad opera del dr. Vincenzo Iaccarino Cardiologo UOC della Cardiologia UTIC. Per portare la sua preziosa testimonianza interverrà all’incontro anche il dr. Alfonso De Nicola, capo dello staff medico SSC Napoli che, forte del suo feeling con più giovani,  partecipa sempre volentieri a campagne di sensibilizzazione di questo tipo. Medico dello sport e responsabile sanitario di una squadra di calcio di giovani atleti di successo trasferirà ai ragazzi regole e accorgimenti fondamentali per vivere al meglio lo sport e la propria vita lontano da malattie e devianze di qualunque tipo. 

08/02/2015

Libri: Palme nella neve, mondi lontani uniti dall’amore

Questo romanzo di Luz Gabàs  uscito in sordina  e pubblicato solo in Spagna nel 2011, dopo un grande successo dovuto al passaparola, che spesso decreta la riuscita di un opera letteraria, è stato pubblicato in tutto il mondo e ne sono stati venduti i diritti cinematografici.  Una grande saga familiare che narra la storia di due fratelli, emigrati dalle montagne dei Pirenei  alle lussureggianti praterie dell’Africa Equatoriale, in pieno periodo coloniale della Spagna negli anni ’50, e di un doloroso segreto che sarà svelato dopo tantissimi anni. In quella magnifica terra i due, diversi per temperamento e carattere, conosceranno nuovi stili di vita, impareranno il vero  valore dell’amicizia che trascende le culture e le diversità, scopriranno la passione e l’odio, imparando a proprie spese che ogni  scelta porta con sé conseguenze inimmaginabili anche sulle vite altrui. Un romanzo che trasporta in terre lontane e sconosciute presentandoci paesaggi esotici e soleggiati, mostrandoci culture distanti  fatte di credenze ancestrali e riti propiziatori, vite  mai tanto diverse,  unite però dall’unica cosa che riesce ad annullare le differenze e la distanza: l’amore.  Ma  nel momento in cui uno dei due fratelli varca il confine del proibito innamorandosi di una donna locale, tutto cambia, le differenze culturali  e il razzismo conteranno più della passione che lega i due, stretti nella morsa di una passione proibita da tutti, ma non dal cuore al quale spesso non riusciamo a rendere conto. Un romanzo che ci regala  un aspetto poco conosciuto della storia Spagnola, mostrando i diversi atteggiamenti dei coloni nei confronti degli abitanti locali ritenuti spesso alla stregua di selvaggi, schiacciando i loro usi, la loro antica cultura, e le conseguenze che questo ha comportato nel corso degli anni ; una storia che tocca le corde degli animi più romantici attraverso l’amore dei protagonisti mediante  quella meravigliosa fusione di ebano e avorio (per citare il poeta della musica Lennon) che dovrà, però,  inevitabilmente scontrarsi con la realtà. Un affresco di quella splendida e martoriata terra che è l’Africa, dove tutto è rigoglioso e solare e dove le palme svettano alte verso il cielo pur avendo forti radici piantate nella terra, dove la neve è solo una storia lontana narrata da uomini che in quella terra ci i hanno lasciato l’anima. La frase scelta per voi: Le radici ce le portiamo dentro. Sono i tentacoli che si estendono lungo le nostre terminazioni nervose e ci mantengono integri. Ci seguono ovunque andiamo, ovunque viviamo... Replica Patek Philippe Grand Complications Sky Moon Breitling Super Avenger Replica Audemars Piguet Royal Oak Chronograph Replica

09/02/2015

Teatro: allo ZTN, torna in scena 'Tre magnifici scapoli' di Claudio Buono

Allo ZTN, spazio nei pressi di piazza Dante, ancora una replica della versione estesa del corto di Claudio Buono "Tre magnifici scapoli", premiato all'edizione 2013 della Corte della formica nelle categorie 'miglior corto', 'miglior regia' e 'miglior testo' e scelto dal Forum delle Culture per una serata- evento al Teatro Cilea lo scorso novembre.   Le sorelle Weddingspree devono trovare marito prima che sia troppo tardi. L’incontro amoroso si svolge nella loro villa nel cuore dell’Essex, a inizio/fine secolo. I tre pretendenti si presentano bene, ma uno di loro nasconde un terribile segreto. Quanto a lungo può vivere un essere bidimensionale in un mondo a tre dimensioni? Qual è l’obiettivo della signora Langley? Chi è il vero autore di “L’importanza di chiamarsi Ernesto”? I protagonisti forniranno le risposte, se la morte non li porterà via prima.    “Tre magnifici scapoli” per tre sorelle, no, non è un rifacimento di “Sette spose per sette fratelli” ma la parodia di un amore ormai perso. Non si intenda però la parodia come soluzione di comodo, imbarazzante finzione, ai confini col fascismo, di ciò che è troppo ampio per essere raccontato e rappresentato. Piuttosto, parodia è rendere farsescamente e assurdamente reale, magari rovesciandolo, o raggiungendo il suo estremo, qualcosa, che sia un genere letterario, un noto personaggio, uno stile di vita, un sentimento, ecco, l’Amore. Un amore che nella realtà dei secoli è sempre stato lontano da ogni sentimentalismo, romanticismo, gratuità. Fatte salve rarissime e sante eccezioni. Ma se l’amore poi fosse davvero questo? Convenienza, nascondigli e segreti, obbligazioni, soldi, morte? Mentre ciò che crediamo e che sempre l’uomo, lettore di romanzi e spettatore di melodrammi, ha pensato sia soltanto un’ idea culturale di un sentimento perso perché mai esistito? La verità, dunque e vi prego, sull’amore. (Giovanni Merano)   Tre magnifici scapoli  -  di Claudio Buono  Regia: Giovanni Merano  - Assistente alla regia: Fabio Balsamo    con:    Francesco Saverio Esposito  Paolo Gentile  Grazia Lecce  Carlo Liccardo  Shanti Tammaro  Gabriella Vitiello Costumi: Federica Del Gaudio Scenografia: Anna Seno   Grafica: Daniela Molisso  Ufficio stampa: Emma Di Lorenzo    DOMENICA 15 febbraio ore 20 ZTN Vico Bagnara 3a (Traversa di piazza Dante) Prenotazioni: 3394290222

09/02/2015

Napoli: interazione tra Università e Scuola, al via il programma 'Federico II nella Scuola'

‘L’Orientamento agli studi universitari nelle discipline tecnico-scientifiche’ è la tematica che verrà sviluppata nell’incontro di martedì 10 febbraio nel campus di Monte Sant’Angelo della Federico II. La manifestazione rientra in un ciclo di iniziative intraprese dall’Ateneo fridericiano di concerto con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania nell’ambito del programma “Federico II nella Scuola”. La finalità generale è quella di stimolare e rinnovare l’interazione tra Università e Scuola Secondaria Superiore nel contesto in cui si sviluppa l’esperienza formativa dello studente. Quello del 10 febbraio è il primo evento di questo ciclo e si rivolge specificamente all’orientamento ed all’avviamento agli studi universitari nelle discipline tecnico-scientifiche: è l’occasione per un confronto tra i diversi attori e per l’individuazione di iniziative rivolte a rendere più consapevoli le scelte degli studenti e più fruttuosa l’esperienza universitaria. IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA: 10.30 - Saluti  Gaetano Manfredi - Rettore, Università di Napoli Federico II Luisa Franzese - Direttore Generale, Ufficio Scolastico Regionale per la Campania 10.45 - Interventi programmati coordina: Carlo Sbordone - Coordinatore della Commissione “Federico II nella Scuola” Arturo De Vivo - ProRettore, Università di Napoli Federico II Mirella Scala - Dirigente tecnico, Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Piero Salatino - Presidente, Scuola Politecnica e delle Scienze di Base

09/02/2015

Napoli: riaperta a Bagnoli la biblioteca comunale intitolata a Giancarlo Mazzacurati

Dopo sei anni di chiusura ha riaperto a Bagnoli la biblioteca comunale intitolata a Giancarlo Mazzacurati, critico letterario e docente della Federico II scomparso vent'anni fa. Nella nuova sede, presso la municipalità 10 in via Acate 65, sono custoditi circa ventimila volumi donati da librai, editori e cittadini, ed alcune sezioni importanti come il fondo Bagnoli sulla memoria storica del quartiere, il fondo di Rossana Rossanda su politica e femminismo e quello del maestro della fotografia Mimmo Jodice.   Ecco il link al servizio della web tv del Comune di Napoli   Riapre la biblioteca Mazzacurati a Bagnoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5246

10/02/2015

Napoli: Il Novecento tra storia e letteratura, 11 appuntamenti al PAN.

Dal 10 febraio al 12 maggio 2015, nella Sala conferenze del PAN |  Palazzo Arti Napoli, in via dei Mille, un ciclo di undici appuntamenti su alcuni temi centrali della storia e della cultura del Novecento. L'iniziativa è organizzata dall'Istituto Campano per la Storia della Resistenza, insieme con la Cattedra di Letteratura Italiana del Corso di Lingue e Letterature Europee dell'Università Federico II, il CIDI, Centro di Iniziativa Democratica Insegnanti e l'Istituto Italiano per  gli Studi Filosofici e con la collaborazione dell'Assessorato alla  Cultura e dell'Assessorato alla Scuola del Comune di Napoli. Questo il programma completo degli incontri. 1 L’Italia e l’Europa alla prova delle Guerre Mondiali e della crisi della democrazia liberale FRANCESCO SOVERINA (martedì 10 febbraio 2015, ore 15.00) 2 La poesia italiana e il suo grido di dolore contro la guerra (Ungaretti, Quasimodo, Montale) MARIATERESA BONGIORNO (martedì 24 febbraio 2015, ore 15.00) 3 Il romanzo tra testimonianza e impegno sulla condizione esistenziale dell’uomo UGO MARIA OLIVIERI (martedì 3 marzo 2015, ore 15.00) 4 Il referendum del 1946, la nascita della Repubblica, la Costituzione: rottura e continuità? GUIDO D’AGOSTINO (martedì 10 marzo 2015, ore 15.00) 5 L’emergere di nuovi protagonisti sociali: i ceti popolari, i lavoratori, le donne. Il “miracolo economico” in Italia e le sue contraddizioni ARTURO MARTORELLI (martedì 17 marzo 2015, ore 15.00) 6 La letteratura al femminile in Italia MARIA TERESA SARPI (martedì 24 marzo 2015, ore 15.00) 7 La letteratura e l’industria ANTONIO MAIORANO (martedì 31 marzo 2015, ore 15.00) 8 La scuola vista dagli scrittori maestri ANNAMARIA PALMIERI (martedì 14 aprile 2015, ore 15.00) 9 La “strategia della tensione” tra letteratura e cinema d’inchiesta MARIO ROVINELLO (martedì 21 aprile 2015, ore 15.00) 10 La divisione del mondo in blocchi e l’equilibrio del terrore SALVATORE MINOLFI (martedì 5 maggio 2015, ore 15.00) Martedì 12 maggio 2015, ore 15.00 Lezione conclusiva di Piero Bevilacqua - Tra il Novecento e il nuovo millennio Il ciclo di lezioni è coordinato dal Dirigente Scolastico Pasquale Malva. Ai corsisti sarà rilasciato l’attestato di partecipazione. Ogni lezione inizierà alle ore 15.00 e avrà la durata di un’ora e trenta/due ore circa. Gli incontri si terranno presso il Pan – Palazzo Arti Napoli (via dei Mille 60, 80121 Napoli). È necessario prenotare per l’intero corso o per singole lezioni, scrivendo una mail a mario.rovinello@libero.it, istitutocampano@libero.it e info@cidinapoli.it (per ulteriori informazioni è possibile chiamare il 339-1775861). 

11/02/2015

Torna a San Valentino la Notte degli Innamorati di Napoli

Torna la Notte degli innamorati di Napoli il 14 febbraio, giorno di San Valentino, promossa dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo con il supporto creativo dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli. La manifestazione, ideata lo scorso anno dall'assessore Nino Daniele e ormai inserita nell'agenda degli eventi della citta', presenta un ampio programma, risposta entusiastica degli interlocutori culturali cittadini che generosamente hanno risposto all'invito del Comune di Napoli. La kermesse,che coinvolge circa 60 luoghi, propone 13 itinerari con visite guidate per s coprire e riscoprire le nostre bellezze da punti di vista sempre nuovi. Teatro, musica, mostre, visite guidate ed eventi animeranno tutta la citta', dal centro alla periferia, comune denominatore l'amore e gli innamorati. Cifra caratteristica della Notte degli Innamorati di Napoli sono le aperture straordinarie dei siti monumentali e le promozioni speciali, con sconti e omaggi riservati a tutte le coppie. Dell'amore del libro e dei libri dell'amore E' un focus realizzato in collaborazione con la casa editrice Homo Scrivens, dedicato ai libri con appuntamenti nelle librerie e in particolare presentazioni di libri d'amore e letture con attori e autori che "a coppia" parleranno del libro loro primo amore che li ha avviati alla lettura. Tra le librerie coinvolte e altri luoghi di letture Pisanti, Io ci sto, Ubik, Feltrinelli (piazza dei Martiri), Marotta e Cafiero, Evaluna, Healthy, Archeobar, Spazio Guida, Berisio, Libreria Scarlatti, PAN, Biblioteca Annalisa Durante - Piazza Forcella, La bottega delle parole, Biblioteca Flora, Biblioteca Nazionale di Napoli. Lectio del professore Aldo Masullo sul Simposio di Platone ed Eros filosofo Prologo a questa attivita' la lectio del professore Aldo Masullo sul Simposio di Platone ed Eros filosofo, sul più bel libro d'amore mai scritto, che si terrà oggi alle ore 17.00, alla presenza dell'assessore alla Cultura Nino Daniele  nella sala del Capitolo del Convento di San Domenico Maggiore.

11/02/2015

NAPOLI, TEATRO SAN CARLO: VENERDI INCONTRO CON ZUBIN MEHTA.

Venerdì 13 febbraio ore 17 un evento eccezionale al Teatro di San Carlo: il grande Maestro Zubin Mehta, sarà protagonista di un incontro aperto al pubblico. Un'occasione speciale per conoscere più da vicino uno dei più grandi direttori d'orchestra di tutti i tempi e per ascoltare, direttamente dalla sua voce, il racconto del "dietro le quinte" del suo debutto sul podio al San Carlo alla direzione del Tristano e Isotta di Wagner (22 febbraio - 5 marzo) e della Terza Sinfonia di Mahler (27 febbraio - 1 marzo). Presente all'incontro anche Caroline Lang, regista per la ripresa di Tristano e Isotta. Modera Alessandro Barbano direttore del quotidiano Il Mattino.

11/02/2015

Napoli: Al teatro Arcas va in scena 'Un curioso accidente' di Carlo Goldoni

Per San Valentino, previsto un doppio apputamento. Aperitivo alle ore 18, per festeggiare l'amore sul palco e in platea

Pancrazio, ricco commerciante, ospita nella propria casa Flavio, giovane nobile studente. Flavio, durante la sua permanenza in questa casa, si innamora di Flaminia, figlia di Pancrazio. Il giovane, credendo impossibile che possa coronare il suo sogno d’amore, decide di partire. Pancrazio, vedendo il giovane sempre più malinconico, sospetta che qualche dispiacere segreto gli provochi una malattia dello spirito. Pancrazio ha troppa fiducia in sua figlia per avere anche il minimo sospetto di ciò che accade e crede piuttosto che Flavio si sia innamorato di Costanza, amica di sua figlia. Flaminia, con l’aiuto della sua serva  Corallina, a sua volta innamorata di Coviello, servo di Flavio, e quindi interessata a non far partire il giovane, lascia credere al padre che Flavio ami realmente Costanza, ma che si disperi perché il padre della giovane, don Cassandro, agiato quanto avaro negoziante, non gliela voglia accordare come moglie perché, seppur nobile, non è abbastanza ricco per la figlia. Pancrazio cerca quindi di mediare con Cassandro, che non vuole sentire ragioni. A questo punto Pancrazio, esorta Flavio a rapire Costanza, fornendogli egli stesso il denaro necessario a portare a termine il rapimento. Il giovane profitta del consiglio e del danaro e fugge sì, ma con Flaminia. Finale e scioglimento della matassa resta una sorpresa per il pubblico che verrà.   La Venezia da cui nasce l’arte di Goldoni è sì quella dei vecchi mercanti, onesti, gretti e tradizionalisti e delle loro ragazze custodite gelosamente dentro casa; ma è soprattutto la Venezia del carnevale e dei teatri. Chiamiamola pure verità, se vogliamo, quella di Goldoni: ma si tratta di una verità armoniosamente aggraziata. I dialoghi che Goldoni crea per i suoi personaggi nelle commedie da lui scritte in lingua italiana sono dialoghi alle volte trascurati, alle volte senza forza; eppure così pieni nelle sue inversioni, sospiri e oneste languidezze, di carattere e insomma di stile. Nelle sue commedie miste di dialetto (nel nostro caso napoletano) e di lingua notava Isidoro Del Lungo (critico letterario 1841-1927) “l’italiano frammezzato al veneziano fa la figura di un asmatico di fiato corto fra persone di polmoni sani e di torace ben costruito; e il veneziano che interrompe l’italiano, anche se è il veneziano dell’Arlecchino e di Truffaldino (nel nostro caso di Pancrazio e Coviello) , è come una folata di aria buona in una stanza dove si respiri a disagio”. Goldoni non usò il dialetto nella sua rozzezza ma in maniera fluida, musicale. Persino nelle sue scene popolari i toni, nei loro battibecchi, dei personaggi (Corallina nel nostro caso) sono strilletti e strillini. L’adattamento di questo nostro “Accidente”, prende forma dalla mescolanza del testo originale in tre atti di Goldoni, con una riduzione in napoletano in un atto della prima metà del ‘900. E’ nostra intenzione mettere in scena uno spettacolo che faccia divertire con eleganza e nel rispetto di due scuole teatrali cresciute e sviluppatesi sulla scia della Commedia Dell’Arte. (Francesco Sisto) "Un curioso accidente" di CARLO GOLDONI   Adattamento e Regia:  FRANCESCO SISTO Con la partecipazione di: MICHELANGELO RAGNI e CIRO DISCOLO e con: SARA SACCONE FERDINANDO SMALDONE ALESSANDRO PALLADINO CHIARA MATTACCI   Scene e costumi: CLELIO ALFINITO   Musiche:  MALDESTRO Disegno luci: ENRICO SCUDIERI Aiuto scenografo LUDOVICO ALFINITO Aiuto Costumista ANGELA COVESNON Direttore di scena PAOLA PARADISI Luci e fonica FRANCO DI CARLUCCIO Foto di Scena  MARIA GIOVANNA IAVAZZI Ufficio stampa: EMMA DI LORENZO m.emmadilorenzo@gmail.com 3394290222 Da giovedì 12 a domenica 22 febbraio: Giovedì 12 Febbraio ore 21 Venerdì 13 Febbraio ore 21 Sabato 14 Febbraio DOPPIA ORE 18 con aperitivo e ore 21 Domenica 15 Febbraio ore 18 Giovedì 19 febbraio ore 21 Venerdì 20 febbraio ore 21 Sabato 21 febbraio ore 21 Domenica 22 febbraio ore 18 Teatro Arcas Via della Veterinaria, 63 Prenotazioni:0815955531

11/02/2015

Il 12/2, conferenza stampa per presentare la rassegna 'Frederick Wiseman a Napoli'

L’appuntamento è alle 11 nella Sala del Consiglio presso il Rettorato dell’Ateneo federiciano, in corso Umberto I, 40, a Napoli.

Sarà presentata giovedì 12 febbraio, nel corso di una conferenza stampa, la rassegna 'Frederick Wiseman a Napoli'. Interverranno Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II, Antonella Di Nocera, di Parallelo 41 Produzioni, Roberto D’Avascio eAntonio Borrelli, di Arci Movie. L’appuntamento è alle 11 nella Sala del Consiglio presso il Rettorato dell’Ateneo federiciano, in corso Umberto I, 40, a Napoli.  

11/02/2015

Napoli: Al Te.Co Teatro di Contrabbando va in scena 'Ad un passo dal cielo' di Aldo Rapè

Il 14 e il 15 Febbraio l’attore e drammaturgo siculo Aldo Rapè della compagnia indipendente PRIMAQUINTA porta in scena al Te.Co. Teatro di Contrabbando Ad un passo dal cielo (W LA MAFIA).  Uno spettacolo di impegno civile e sociale scritto e interpretato da Aldo Rapè, per la regia di Nicola Vero, è stato pluripremiato sul territorio nazionale. Uno spettacolo intimo e poetico. UN inno alla vita ed un urlo contro le sue più aberranti manifestazioni. Una dedica che l’autore rivolge alle vittime della mafia e ai loro parenti.  Una favola raccontata con gli occhi di un uomo rimasto per sempre bambino, dopo aver assistito all’omicidio dei suoi genitori per mano della mafia.  Dal lontano 2004 sino ad oggi più di 500 repliche. È stato messo in scena nei teatri, nelle scuole, alla presenza di parenti di vittime di mafia, nelle chiese, nei palazzi divelti dalle bombe, nei quartieri a rischio. Una storia che fa vibrare l'anima, che regala emozioni forti, che pone dei dubbi, che impone una riflessione profonda a ciascuno di noi, sulla nostra vita, sulle nostre scelte. PRIMAQUINTA TEATRO è lieta di presentare queste performance che,per l’immediatezza della messa in scena e la delicatezza del tema trattato,si distingue da numerose piece teatrali in materia di contrasto alla criminalità. Autore: Aldo Rapè Regia:  Nicola Vero Produzione: PRIMAQUINTA Interpreti:  Aldo Rapè     Informazioni:   Quando: 14 & 15 Febbraio Luogo: Te.Co Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta) Orario: 14 Febbraio ore 21.00 - 15 Febbraio ore 18.00 Ingresso:  10 euro   PROMO SAN VALENTINO: Sabato 14 febbraio per tutte le coppie di innamorati, il biglietto per la donna costa solo 5€ (invece di 10 €)! Inoltre in omaggio un calice di spumante, una sorpresa "golosa" e uno sconto del 10% per il Ristorante Giapponese Tokio 2 (Via Diocleziano)! Si prega di specificare al momento della prenotazione se si è "Innamorati" o "San Faustini"!!!   PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA Per Info & Prenotazioni: www.teatrodicontrabbando.com teatrodicontrabbando@gmail.com 3342142550

11/02/2015

Musica: Incompatible, primo album dei Nibiru Prj 22

IL 26 FEBBRAIO LO SHOWCASE DI PRESENTAZIONE AL TERZO TEMPO VILLAGE DI SAN MANGO A PIEMONTE (SA).

Si intitola Incompatible, il primo album dei Nibiru Prj 22, quartetto formato da Angelo e Luciano Napoli, Francesco Galatro e Stefano De Rosa, in uscita a febbraio per la Tippin' the Velvet Productions di Gianluigi Manzo. L'album è articolato in tredici tracce, in un percorso che assembla suoni digitali e armonici perseguendo una vocazione per la sperimentazione e la fusione dei generi che intreccia minimal, dub, grunge, industrial e rock, nella volontà di “dare forma a un viaggio nella costellazione dei rapporti umani e dare voce alla profonda collisione e all'invalicabile incompatibilità che caratterizzano la relazione tra uomo e natura”. “Incompatible - raccontano i Nibiru Prj 22 – parte da una riflessione sui limiti del suono che i Nibiru Prj 22 stavano conducendo da tempo. Veniamo tutti da percorsi di formazione musicale classica e ciascuno di noi rivela una naturale propensione per lo studio del suono e dell'armonia così come dei loro limiti di esecuzione. Con Incompatible, invece che lasciarci trascinare dalla volontà di superare quei confini, che è tipico di un atteggiamento predatorio dell'uomo sulla natura che rifuggiamo, abbiamo deciso di attraversare quei limiti, partendo da un fondamento profondamente arcaico e cioè dallo studio della frequenza Hz 422, quella che da alcuni è considerata il suono dell'universo”. L'ALBUM “Incompatible” è il frutto del lavoro e della ricerca dei Nibiru Prj 22. Esso nasce dalla volontà di  creare una sutura, di ricomporre la frattura e "ri-armonizzare" il rapporto tra i corpi umani e celesti, tra i mondi Artificiale e Naturale; è il prodotto di una sperimentazione pura, condotta con metodo scientifico, sulle infinite possibilità di creare armonia utilizzando la frequenza dell'universo. “Incompatible” è un album concettualmente demarcato in due tempi fusi insieme nella volontà di provare a ridefinire l'insormontabile incompatibilità tra tutto ciò che è natura e frutto della manipolazione umana. Da un lato dominano un imperante ricorso al “big beat” e suoni che spaziano dal jungle alla techno, alla dance più ortodossa per poi virare verso un minimal dalle incursioni cosmic  fino ad atterrare di fronte ad aperture di archi che sfumano nell'altra anima del progetto dove a farla da padrone è un elettro-rock puro, fatto di riff graffianti e suoni armonici combinati magistralmente con sinth, vocoder e manipolazione digitale. “La nostra è fusion” affermano i Nibiru Prj 22,  e l'ascolto di “Incompatible” ne dà la conferma, dimostrando come i quattro, tutti con un curriculum di studi jazz, abbiano ben chiaro il concetto. C'è spazio anche a un omaggio al reggaeton e al beat “ska” come nel brano “Insert Coin” e per atmosfere dub come in “Legal Crime” in collaborazione con Marcello Coleman. Due tracce dell'album “18 o' clock” e “Da Nio 19” sono state incluse nella colonna sonora del film, prodotto da Fandango, “Smetto quando voglio”. Tutte le track, esclusa "X pro" che è stata scritta in collaborazione con Carlo Salentino, che ha accompagnato il progetto nella parte iniziale, sono composte e prodotte da Angelo Napoli. Il mix è stato realizzato in collaborazione con Carlo Zita aka Yado Atiz e masterizzate con Fabio Calluori presso il Sonic Temple Studio. Dai brani "Elektro punk" e "18 o'clock"  sono stati tratti due videoclip realizzati dai videomaker Valentino De Petro e Davide Gallo. Prodotto dalla Tippin the Velvet di Gianluigi Manzo, Incompatible è stato   registrato e mixato presso EffettoRecStudio.   Nibiru Prj 22:  Quattro musicisti con un percorso di formazione musicale profondamente segnato dal jazz, l'inclinazione alla sperimentazione continua e alla contaminazione, la ricerca ossessiva di sonorità arcaiche o mai esplorate danno vita ai Nibiru Prj22.  Un progetto nato nel 2011 dalla mente di Angelo Napoli (chitarrista, voce, produttore artistico nonché controller del gruppo) e sviluppatosi grazie all'incontro con i bassisti Luciano Napoli e Francesco Galatro e  il batterista e percussionista Stefano De Rosa.  Il nome della formazione trae origine dal pianeta Nibiru, associato dai Sumeri al dio Marduk, considerato il re degli dei e designato come protettore della città di Babilonia. «Il significato della parola Nibiru – raccontano i quattro -, di origine accadica, è “punto di attraversamento o transizione” ed è emblematico del lavoro di ricerca che abbiamo elaborato e stiamo realizzando con il nostro progetto, che punta ad  indagare la combinazione tra generi diversi, tra analogico e digitale, nella volontà di ottenerne una fusione innovativa e inedita. Il numero 22 che accompagna la designazione del nostro progetto si riferisce, invece, alla cosiddetta frequenza armonica dell'universo che si attesta sui 422 Hz».      NIBIRU PRJ22 Angelo Napoli: voce, chitarra, controller Luciano Napoli: sinth Francesco Galatro: basso elettrico Stefano De Rosa: batteria      

12/02/2015

Napoli: al 'Chiostro dei Santi Marcellino e Festo' il Sesto concerto di 'Federimusica'

Brahms, Schumann e Lizst per il sesto concerto di 'Federimusica': venerdì 13 febbraio alle 18 il pianista Mario Coppola e la musicologa Rosanna Dalmonte

Sesto concerto di 'Federimusica 2014-2015', l'iniziativa di 'otto concerti di musica classica' per gli studenti dell'Università Federico II, completamente gratuita. L'appuntamento è per venerdì 13 febbraio 2015 alle 18 con il pianista Mario Coppola, "Premio Milhaud, Parigi" 1999, definito dal maestro Bruno Canino 'una natura eccezionalmente calda e raffinata, come pochi giovani talenti si possono ascoltare oggi', che suonerà le musiche di Brahms, Schumann e Lizst. La performance sarà preceduta dalla conferenza della musicologa Rosanna Dalmonte dal titolo "Un Percorso nella Romantik".   Il concerto avrà come scenario il 'Chiostro dei Santi Marcellino e Festo', in largo San Marcellino 10, a Napoli. La rassegna delle otto conferenze-concerto terminerà il 13 marzo 2015. Il biglietto è acquistabile presso il Chiostro dei Santi Marcellino e Festo, in largo San Marcellino, 10, a partire dalle 17.30, nei giorni in cui si tengono i concerti. Per prenotare www.eventbrite.it/o/adisu-federico-2-7616665033 --

12/02/2015

I 'Tartaglia Aneuro', vincitori del Napoli Green Contest, oggi in live a Casa Sanremo

Oggi pomeriggio l'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente è a Casa Sanremo insieme ai Tartaglia Aneuro, vincitori del Napoli Green Contest, concorso musicale patrocinato dal Comune di Napoli. La band napoletana, grazie al premio vinto, avrà la possibilità di esibirsi in un live nel prestigioso spazio musicale inserito nell’area hospitality del Festival della Canzone Italiana che da anni promuove un programma volto alla valorizzazione dei giovani talenti musicali di tutta Italia. Venerdì 13 febbraio, invece, l'Assessorato ai Giovani parteciperà con il progetto musicale “Chi vuol cambiare puo' cambiare”, realizzato nel Carcere Minorile di Nisida, all'iniziativa “Musica Contro le Mafie”, presso il Teatro del Casinò di Sanremo, promossa in collaborazione con Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, per porre l'attenzione anche su temi legati al mondo del sociale e della cittadinanza attiva. Sarà presente all'evento anche il musicista partenopeo Maurizio Capone.   http://www.casasanremo.it/appuntamenti-casa-sanremo/napoli-green-contest-show-case-vincitore/    

12/02/2015

Napoli: Notte degli innamorati al Museo del Sottosuolo: 'MusicAmmOrsott 'o sUol'

Per una notte degli innamorati all’insegna dell’amore universale, per celebrare il classico ed il diverso, per la nostra terra di appartenenza e per una napoletanità spesso dimenticata, quest’anno, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, avrete l’opportunità di trascorrere un paio d’ore a 25 metri di profondità per un viaggio attraverso le ampie sale sotterranee, gli scorci ed i cunicoli di un ex ricovero antiaereo, e di ammirare  le testimonianze di una parte importantissima della storia napoletana, in un affascinante alternarsi di luci ed ombre. Sito in Piazza Cavour 140, il Museo del Sottosuolo  propone un percorso nella sua suggestiva location, con una visita alle antiche cisterne, di origine greco-romana, riutilizzate nel corso degli anni ’40 come ricoveri per offrire rifugio ai cittadini durante i bombardamenti aerei. All’apertura straordinaria per la visita guidata notturna, si coniuga una proiezione di esclusivi filmati 3D, ed una degustazione dei “Vini del sottosuolo”. Al termine della visita, un palco sarà messo a disposizione del pubblico, e chi vorrà sarà invitato a presenziare con una poesia, una canzone o una qualunque manifestazione estemporanea che esprima l’amore verso una persona amata o per Napoli, un amore antico o tutto nuovo e trasversale… Insomma, sarà un’occasione da non perdere per scoprire la storia nascosta di Napoli e celebrare insieme l’amore per la nostra città!   Informazioni sull’evento            Quando: Sabato 14 febbraio 2015 Dove: Piazza Cavour 140, Napoli Durata: circa 2 ore Ora: 21,30 Dopo la visita:  Cuoppo di frittura e calice di vino Prezzo: 20 euro la coppia, 12 euro i singoli (ingresso, visita guidata e degustazione) Per prenotazione obbligatoria Email: marilenazanniello@hotmail.it   -   Tel: 338-2181512   Marilena

12/02/2015

Napoli: il 13/2, al Cinema Astra, appuntamento con 'La Terra di Darwin'

La manifestazione rientra in 'F2 Cultura', il progetto culturale che la Federico II propone alla sua comunità, alla cittadinanza e alle scuole.

Sarà Mario Tozzi, geologo, divulgatore scientifico, giornalista e saggista, a parlare di Darwin nel prossimo appuntamento di ‘Nel segno di Darwin’, ciclo di manifestazioni che rientra in F2 Cultura, il progetto culturale che la Federico II propone alla sua comunità, alla cittadinanza e alle scuole.  In tutto il mondo il 12 febbraio si è celebrata la nascita di Charles Darwin, l'illustre scienziato che con i suoi studi ed il suo pensiero filosofico ha attraversato i vari saperi. Intorno a questa data, per celebrare il naturalista filosofo l'Università federiciana ha organizzato un nutrito programma  di eventi che prevede laboratori, dibattiti, conferenze e proiezioni cinematografiche, realizzato in collaborazione con Città della Scienza e la Stazione Zoologica ‘Dohrn’.  Mario Tozzi affronterà il tema de 'La Terra di Darwin' . L'incontro si terrà, venerdì 13 febbraio 2015, alle 12.30, al Cinema Academy Astra, in via Mezzocannone, 109 . Mario Tozzi, noto volto televisivo, laureato in Geologia a La Sapienza di Roma, è diventato dottore di ricerca ed è ricercatore del Cnr - Consiglio Nazionale delle Ricerche.

13/02/2015

Cinema: 50 sfumature di grigio, l'unico vero potere è il sentimento

NELLA SETTIMANA DI SAN VALENTINO, E’ SUBITO BOOM NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE DI TUTTA ITALIA PER L’USCITA AL CINEMA DEL FILM INSIPIRATO AL ROMANZO SCRITTO NEL 2011 DA E.L.JAME

E' ispirato ad un libro di cui si è parlato tantissimo, e se consideriamo poi che a portarlo al cinema è stato un regista che di sadismo se ne intende, come LARS VON TRIER, resosi famoso per aver portato sul maxi schermo un'altra trilogia a sfondo erotico come NYMPHOMANIAC, è subito scandalo. Infatti, anche in questo caso, si entrerà in un vortice fatto principalmente di erotismo, andando però alla scoperta di qualcosa che fin qui è rimasto ignoto per la gran parte di noi; andremo allora incontro al mondo della dominazione, del sadomasochismo, fino al “bondage”. Con il poco spazio lasciato all’immaginazione, il regista è stato ancora una volta più che generoso con le scene di nudo, andando sicuramente oltre l’immaginabile, seppur trattando sempre il tutto con una speciale raffinatezza, sensualità e passione. Il film racconta della storia “d’amore” tra lo scapolo d’oro Christian Gray, interpretato splendidamente da Jamie Dornan, e la umilissima e semplicissima Anastasia Steele, interpretata da un’affascinante Dakota Jhonson. Quando i due s’incontrano per una pura causalità, durante un appuntamento al quale si presenta la stessa Anastasia invece della sua amica alla quale era destinato l’invito, scatterà subito qualcosa. Saremo infatti immediatamente proiettati all’interno della coppia, con un lui irresistibile, impeccabile, maniacale, al quale davvero è difficile dire no, ed una lei, laureanda, timida, alle prime esperienze e con davvero poco da raccontare. Sembrano un paradosso ma come al solito è impossibile controllare certe cose. Ma come detto in precedenza, questa non sarà una storia normale, infatti sin da subito è facile comprendere come ci sia qualcosa di diverso nell’approccio di Christian. L’uomo è proprio un maniaco del controllo, su tutto ed in particolare sulla sua donna, lasciando dietro di se il romanticismo ed i sentimenti. Con un “ironico” contratto proporrà addirittura alla donna, che quasi in maniera molto scontata non può più fare a meno di lui, un rapporto molto simile a quello di una vera e propria schiava del sesso. Il loro dovrà esclusivamente essere un rapporto incentrato sulla dominazione, tra padrone e oggetto. Per cui, dopo una sola prima volta “normale”, per far scoprire i piaceri del sesso alla giovane e inesperta donna ancora vergine, si proseguirà a suon di sculacciate, frustate, ed intimidazioni che porteranno la stessa alla scoperta della sessualità secondo il suo lui. Il dolore sarà l’indiscusso protagonista della pellicola poiché più questo aumenta e, più fisicamente diventerà impossibile da sostenere, più l’innamorata si distanzierà dal “dominus”. Ed è solo a questo punto che avverà l’inaspettato cambiamento del signor Gray che finalmente lascerà spazio alle emozioni, aprendo le porte delle sue 50 sfumature di grigio (50 perversioni), confessando che, non solo ha avuto un’infanzia difficile e travagliata, ma anche che egli stesso era stato vittima di questo tipo di violenza. Essendo inspirato ad una trilogia letteraria, purtroppo il finale ci lascerà incerti ed in attesa, con un’esausta Anastasia che lascia sulla soglia della porta il sua amato, decisamente non intenzionato però a perderla. La nota positiva è come detto, senza dubbio, il processo di metamorfosi che compie l’uomo all’ interno del film; è infatti bellissimo vedere come diventi sempre più difficile infliggere del dolore ad una persone ormai stabile nel suo cuore, ed è bellissimo vedere come si apre all’amore, perdendosi completamente e divenendo incapace di lasciare andare via la sua amata. Come nella maggior parte dei casi è strabiliante constatare come sia sempre l’amore di una donna a far cambiare gli uomini in meglio.

13/02/2015

NAPOLI: AL SAN CARLO FESTA IN MASCHERA PER FAMIGLIE NEL FOYER.

Domenica 15 febbraio ore 11 nel Foyer del Teatro di San Carlo, nuovo appuntamento dedicato alle famiglie. È il “Carnevale napoletano”, festa per grandi e piccini che, rigorosamente in maschera, potranno divertirsi insieme, ascoltando l'ensemble vocale “I Cantori Neapolitani” composto da coristi del Teatro di San Carlo (Margherita De Angelis e Antonella Sdoia, Antonietta Bellone e Clorinda Vardaci, Alessandro Lualdi e Giuseppe Valentino, Rosario Natale e Giuseppe Scarico) che, accompagnati al pianoforte da Vincenzo Caruso e al mandolino da Marianna Astarita eseguiranno un programma di canzoni classiche napoletane. Nel foyer saranno presenti delle postazioni di trucco e parrucco per completare i costumi di carnevale di adulti e bambini. Posto unico 10 euro - per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

13/02/2015

L'Assessore Clemente a Sanremo per iniziativa Qui veut changer peut changer.

Presentato al Teatro del Casino di Sanremo, nell'ambito dell'iniziativa Musica Contro le Mafie, "Qui veut changer peut changer”. Chi vuol cambiare può cambiare, è la frase pronunciata nel “cerchio” da Ousman, del Mali, che ha scontato la sua pena nell’istituto minorile di Nisida, divenuta il titolo e il ritornello della bella canzone realizzata nell’arco del progetto “Una canzone a Nisida”. Il percorso formativo voluto dall'assessorato alla scuola del Comune di Napoli e realizzato attraverso un protocollo firmato dall’Associazione Marano Ragazzi Spot Festival, l'Assessorato alla Scuola e all’Istruzione e l’Istituto Penale Minorile di Nisida e le quattro scuole coinvolte, ha coinvolto i ragazzi dell’IMP e gli studenti degli istituti: Liceo Pansini, Liceo Genovesi, ITI Marie Curie e ITC De Nicola, che si sono messi in gioco dando vita ad una classe virtuale, che ha permesso loro di vivere un'esperienza relazionale e culturale incredibilmente formativa. Il progetto è stato presentato al Teatro San Carlo, in occasione del ventennale della strage di Capaci. Per una settimana a marzo una ventina di ragazzi “di fuori” e una ventina “ hanno realizzato il testo e la musica della canzone “Chi vuol cambiare può cambiare” lavorando insieme tra le mura del carcere sull’isola di Nisida, seguiti dagli educatori, dagli insegnanti, dal rapper Lucariello e dalla cantautrice Claudia Megrè. Oggi, presenti all'iniziativa, l' Assessore Alessandra Clemente, il Procuratore Nicola Gratteri e Maurizio Capone, ospiti dell'iniziativa.

14/02/2015

Napoli: 1492 quasi 1500, cena con Delitto Medioevale nel Reame di Frittole' al Te.Co

Udite Udite dico a voi, Signori! Dame, cavalieri, pargoli e menestrelli le vostre signorie sono invitate al sontuoso banchetto del nostro Re in onore della Principessa Titina per festeggiare il suo nascimento.... ...ma badate a quel che dico....l'apparenza inganna.. ....quel che vedrete e ascolterete sarà una storia di amori e tradimenti, di barche e bastimenti, di amicizia e di perdono, di delitti e di decoro...... In un imponente castello nel lontano Reame di Frittole il Re e la sua dolce consorte, la Regina, organizzano un sontuoso banchetto per celebrare il compleanno della loro unica figlia, la dolce e bellissima Principessa Titina! Tanti gli invitati da ogni parte del Regno con doni e gemme preziose.... ma proprio nel corso dei festeggiamenti tra danze, vino e succulente portate....un omicidio! Chi sarà la vittima e chi il colpevole?! L'ambizioso Conte Brando o la sua ricca e infelice consorte, la Contessa Porzia? E cosa dire del feroce ma innamorato Capitan Barbalunga o della scaltra serva Palommella? Non resta che scoprirlo insieme all'impavido Capitan Chiar Di Luna! Martedì 17 Febbraio ore 21.00 siete tutti invitati presso il "Castello" del Teatro di Contrabbando in Via Diocleziano 316 per festeggiare insieme in modo originale il Carnevale! Non dimenticate dunque il vostro vestito medievale! Informazioni: Quando: 17 Febbraio Luogo: Te.Co Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta) Orario: ore 21.00 Cena + spettacolo : 15 euro Menu Aperitivo Antipasto Portata principale Dolce Vino/Acqua PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA Per Info & Prenotazioni: www.teatrodicontrabbando.com teatrodicontrabbando@gmail.com 3342142550

14/02/2015

Napoli: Alla Sala Assoli va in scena 'Ai Margini della Foresta'

Un uomo solo, con un gran bisogno di relazionarsi, senza mai nascondere la propria identità, seppur in un mondo che non lo riconosce e che vorrebbe poter cambiare. Nella sua mente, però, un universo irreale, l'utopia di un sindacato internazionale che tuteli i più deboli, un microcosmo in cui non essere schiavi delle istituzioni, dove funzioni soltanto la difesa di quelli non troppo forti e ci si possa innamorare senza barriere ed esprimersi senza doversi nascondere nelle viscere di una foresta.   Un mondo dove avvengono le cose più strane, senza che si possa intervenire neanche per ricordarle. Una dimensione piena di specchi che riflettono la propria immagine e, con essa, tutto quello che non si vuol vedere; e allora è meglio metterseli alle spalle. Un luogo dove è, però, ancora possibile una catarsi, di cui la pioggia, elemento costante, è l'emblema. Ma poi, c'è veramente un interlocutore o si tratta soltanto di un pensiero rivolto a se stesso, del bisogno urgente di relazionarsi al proprio io (alla ricerca spasmodica di un sogno)?   "Ai Margini della Foresta" con Carlo Verre  regia e scene: Tiziana Mastropasqua  aiuto regia e disegno luci: Mario Autore     Venerdì 20 Febbraio ore 21 Sabato 21 Febbraio ore 21 Domenica 22 Febbraio ore 18    Sala Assoli  Vico Lungo Teatro Nuovo, 110   Prenotazioni: 3394290222/08119563943

15/02/2015

Cinema: 'American Sniper', la guerra vista attraverso un mirino

American Sniper narra la vita vera del più celebre cecchino americano  Chris Kyle, che vanta il maggior numero di uccisioni sul campo, e pertanto per certi aspetti può essere definitp quasi un eroe nazionale. Naturalmente la vita è una semplice questione di punti di vista e come in tutte le situazioni in cui si toccano valori profondi e ideologie radicate si creano dibattiti tra posizioni diametralmente opposte, che segnano profondamente  la parte più intima e le sensibilità più diverse. La regia affidata a Clint Eastwood infatti,  ci regala la figura di un uomo cresciuto secondo i più “americani” dei valori: la difesa della famiglia, la difesa della patria e di tutto ciò che minaccia i sacri valori made in Usa. Un uomo che nell’esercito ha trovato lo scopo della propria vita, ma che proprio in quella vita si trova a fronteggiare non solo le minacce più evidenti, ma anche quelle più nascoste che turbano l’animo di chiunque affronta il campo di battaglia. Mirabile è la scena di apertura del film che ci mostra gli occhi di ghiaccio di Chris, interpretato da Bradley Cooper, puntati attraverso il mirino di precisione del suo fucile, su un bersaglio mobile che altri non è che un bambino iracheno pronto a sparare una granata, e che apre un varco profondo nello spettatore  al pensiero della decisione da prendere; ma al di là delle pur mirabili scene di guerra ben orchestrate dal maestro Eastwood, il film prende la piega di una autocelebrazione dell’eroe americano inteso come portatore di valori assoluti e democrazia.  Un film che non pone mezze misure o ripensamenti sulle proprie azioni, girato quasi come un western: da un lato i buoni ( scegliete voi a chi attribuire tale titolo)  e dall’altro i cattivi, un duello tra due sniper di opposte fazioni e poi la vita…che in un attimo riporta tutto ad un livello più equo, ad un posto dove non ci sono né vincitori né vinti ma solo uomini. Un film che non lascerà indifferente lo spettatore e che come ha già fatto in America spaccherà le coscienze, una pellicola cruda e realistica che non prende le distanze ma che anzi riesce a coinvolgere in un turbine di emozioni contrastanti. Buona visione...

16/02/2015

Napoli: Al Teatro Area Nord va in scena 'Visite', intrigante gioco di identità

Londra. Prestigioso hotel cittadino. Cico un ricco uomo d’affari , è nella sua stanza. Apre la porta ad una donna. Lei è Raquel. Dice di essere la sorella del suo antico amico Paulo. Una donna piacente ed affascinante che giunge improvvisamente: Ho visto sul Financial Times che eri qui, per questa riunione. E all’improvviso ho avuto voglia di vederti, di ascoltare la tua voce. Cico e Paulo erano stati grandissimi amici. Si erano conosciuti a scuola, , e per anni avevano condiviso la loro vita. Poi un episodio, un pugno sferrato da Cico a Paulo li aveva allontanati, senza una parola, senza riconciliazione. Trentacinque anni di nulla e poi l’arrivo di Raquel. Sorella del suo amico. Ma Cico non l’ha mai vista, non ha mai sentito parlare di lei, non ha mai saputo che esistesse. Chi è? Lei conosce dettagli essenziali del rapporto di amicizia tra Cico e Paulo. Descrive parole, luoghi, ricordi. Troppi. Dice di averli appresi da suo fratello ma Cico non sa crederle: “ Non me la bevo! Anzi, guarda: non credo a una sola parola di quello che hai detto. Ho molti difetti, ma non sono fesso. Non è facile raccontarmela, te lo assicuro.” La verità. Ecco cosa vuole Cico. Perché quella donna è lì, davanti a lui? Perché gli sta raccontando tutte quelle storie? Poi l’uomo capisce da sé. Ci sono pause di disagio. Rimandi di confessioni, ricordi, lettere mai spedite e rimproveri. Poi una musica sentimentale, come un’apertura nuova, immaginifica. Il teatro è moltiplicazione di tempi, di finzioni. Anche se apparentemente verosimili. Senza dubbio la scena teatrale è lo spazio privilegiato per rappresentare la magia di cui è intessuta anche la vita della gente: quell’altra vita che inventiamo perché non possiamo viverla davvero, ma solo sognarla grazie alle splendide menzogne della finzione. VISITE - regia di Niko Mucci con Marcella Vitiello Roberto Cardone Musiche di Luca Toller Costumista: Alessandra Gaudioso Produzione Libera scena Ensemble Ufficio stampa: Emma Di Lorenzo 3394290222 m.emmadilorenzo@gmail.com Venerdì 20 Febbraio ore 21 Sabato 21 Febbraio ore 21 Domenica 22 Febbraio ore 18 TAN - Teatro Area Nord Via Nuova dietro la vigna, Lotto 14B Prenotazioni: 3401098705, 331 8445053, 3394290222  

16/02/2015

Cinema: Jupiter, il destino dell'universo.

Uscito da pochi giorni nelle sale italiane JUPITER è un film genere azione/fantasy ambientato in epoca contemporanea. La storia narra la vita di una clandestina statunitense, Jupiter Jones, figlia di una donna dell'est europa e di un astrologo. Rimasta orfana di padre, la ragazza è costretta a pulire i bagni e fare lavori umilissimi pur di guadagnare qualcosa per sopravvivere. Ma nell'immensitá dell'universo,  è toccato proprio a lei un destino complesso. Nel frattempo una nobile famiglia aliena, gli Abrasax, sta avviando un processo di sfruttamento di tutti i pianeti dell'universo,  per estrarre dagli abitanti l'elisir che gli consente di vivere per sempre e portare avanti i propri interessi interplanetari. Questa dinastia di Potenti composta da due fratelli e una sorella con a capo la madre, si troverà presto a dover affrontare una situazione difficile, quando verrà a mancare la capostipite. I tre fratelli dopo la morte della madre, ingaggiano una dura lotta per l'eredità, per chi deve impadronirsi di più pianeti da sfruttare. La loro attenzione viene rapita dal pianeta più florido della galassia: La Terra. Ma i loro piani verranno stravolti, non appena scopriranno che Jupiter è la reincarnazione della loro madre e quindi è lei la vera padrona della terra. Una storia diversa da quelle che siamo abituati a vedere. Storia di complotti, corruzione e tanta azione, sempre con lo sfondo fantasy.

17/02/2015

I Queen e Adam Lambert protagonisti in Italia di un concerto memorabile

La scorsa settimana Napoleggiamo è andato in trasferta a Milano per un evento cui era impossibile mancare: il concerto dei Queen al Forum di Assago, che ha registrato, come prevedibile, il tutto esaurito. Due ore circa di quel rock dal profumo di immortalità che i Queen, come poche altre band, hanno saputo comporre e regalare, non solo ai propri fan, ma a chiunque ami la musica e la senta parte integrante della propria vita. Due i membri originari del gruppo: Brian May e Roger Taylor, rispettivamente classe 1947 e 1949, che, dopo la morte del compianto Freddie Mercury, anima e voce ineguagliabile della band, hanno deciso di continuare a suonare ed esibirsi in giro per il mondo. Ad accompagnare chitarra e percussioni, è la voce di Adam Lambert, trentatreenne cantautore statunitense, resosi noto grazie al secondo posto conquistato nell’ottava edizione del talent show “American Idol”. Il giovane cantante dell’Indiana ha superato a larghi voti, a nostro avviso, la sfida musicale probabilmente più ardua della sua, seppur nascente, carriera: occupare su un palco quello che è stato il posto di Freddie Mercury. Non solo, quindi,  ha prestato la voce a decine e decine di successi conosciuti, cantati ed applauditi in tutto il mondo, dalle tonalità  il più delle volte irraggiungibili persino a celebri colleghi, ma ha anche dovuto “tenere” il palco, coinvolgere il pubblico ed essere, inevitabilmente, sottoposto al paragone (già perso in partenza) con Mercury. L’intelligenza e la bravura di Lambert è stata proprio quella di essere parte integrante di un progetto e di uno show, senza la pretesa di volere fare da sostituto a Freddie Mercury, né tantomeno imitarlo. Ne ha forse riprodotto alcuni vezzi, è vero, ma è doveroso dire che, come Mercury, è anche lui un personaggio del tutto sopra le righe, istrionico, carismatico, eccessivo nelle movenze e nell’abbigliamento. Immaginiamo che proprio queste caratteristiche, associate ad una voce straordinaria (destinata sicuramente a migliorare ancora) abbiano incuriosito a tal punto May e Taylor da voler realizzare il progetto di tornare in tour con un nuovo frontman, dopo l’esperienza degli scorsi anni con Paul Rogers, che pure aveva avuto un discreto successo. Ma entriamo nel vivo del concerto. Ore 21 circa. I più attenti tra il pubblico avranno sicuramente riconosciuto le note della “ghost track” (strumentale) di Made in Heaven, preludio all’inizio dello show, che ha avuto luogo un quarto d’ora dopo all’incirca. Il Forum è in trepidante attesa, gli smartphone sono già pronti sulla linea di partenza, risuona l’intro inconfondibile di One Vision e finalmente esplode l’urlo del pubblico sulle prime, potenti note della chitarra di May, mentre l’enorme telo con lo stemma della band viene letteralmente risucchiato: si alza il sipario, ha inizio il concerto. L’atmosfera che si respira nel parterre è emozionante, si canta, si balla, si urla, si ammirano a due passi di distanza gli amatissimi May e Taylor che, a dispetto dell’età, appaiono in forma straordinaria e carichi di una professionalità e una passione, che sono rimaste immutate nell’arco di 40 anni. May continua letteralmente a far parlare quella chitarra che egli stesso assemblò anni orsono, Taylor picchia duro sui suoi tamburi con l’energia di sempre. Lasciano senza parole la potenza e la “pulizia” del suono (complice evidentemente anche l’acustica del Forum) e rendono ancor più magico lo show  le luci e la scenografia: una maestosa Q domina l’ampio palco, che si snoda con una passerella in mezzo al pubblico. Ma entriamo nel vivo del concerto. Ore 21 circa. I più attenti tra il pubblico avranno sicuramente riconosciuto le note della “ghost track” (strumentale) di Made in Heaven, preludio all’inizio dello show, che ha avuto luogo un quarto d’ora dopo all’incirca. Il Forum è in trepidante attesa, gli smartphone sono già pronti sulla linea di partenza, risuona l’intro inconfondibile di One Vision e finalmente esplode l’urlo del pubblico sulle prime, potenti note della chitarra di May, mentre l’enorme telo con lo stemma della band viene letteralmente risucchiato: si alza il sipario, ha inizio il concerto. L’atmosfera che si respira nel parterre è emozionante, si canta, si balla, si urla, si ammirano a due passi di distanza gli amatissimi May e Taylor che, a dispetto dell’età, appaiono in forma straordinaria e carichi di una professionalità e una passione, che sono rimaste immutate nell’arco di 40 anni. May continua letteralmente a far parlare quella chitarra che egli stesso assemblò anni orsono, Taylor picchia duro sui suoi tamburi con l’energia di sempre. Lasciano senza parole la potenza e la “pulizia” del suono (complice evidentemente anche l’acustica del Forum) e rendono ancor più magico lo show  le luci e la scenografia: una maestosa Q domina l’ampio palco, che si snoda con una passerella in mezzo al pubblico. Quello che si realizza tra i Queen (superstiti) e il pubblico italiano è un immenso abbraccio, fatto di emozioni, ringraziamenti, ricordi, parole e accordi scolpiti nella memoria, ma anche energia e voglia di essere i protagonisti di una serata speciale. Adam Lambert canta e si muove sul palco con estrema disinvoltura, trascina il pubblico con il suo carisma, illuminando la scena con i suoi abiti sgargianti e il suo trucco vistoso. La band regala un’esibizione priva di sbavature, suona successi senza tempo ma anche vere e proprie chicche, tra cui In the Lap of The Gods, ’39, Fat Bottomed Girls, Tie Your Mother Down. Commuovono Love of My Life, che May dedica all’amico fraterno Freddie Mercury, e These Are The Days of Our Lives, le cui note sono accompagnate da immagini storiche del gruppo, davanti alle quali non si può far altro che lasciarsi andare ai ricordi e alla nostalgia. Il primo premio “miglior canzone eseguita” va senza dubbio a A Kind of Magic (cantata da Taylor) mentre Adam Lambert merita un grande applauso per la stupenda interpretazione di Who Wants To Live Forever e Save Me. Le due ore di concerto scorrono velocissime sulle note di Radio Ga Ga (straordinario partecipare al battito di mani a tempo sul ritornello), Killer Queen, I Want It All, Bohemian Rhapsody, Somebody To Love e numerosi altri capolavori. C’è anche il tempo per esibizioni “personali”: una sfida alle percussioni tra Taylor ed il figlio (che accompagna la band), un lunghissimo e maestoso assolo di chitarra di Brian May, un’improvvisazione di Adam Lambert, che invita il pubblico a cantare con lui. May (che pronuncia alcune frasi in italiano) inoltre immortala il pubblico con un video selfie a 360°, come in ogni tappa del tour. La chiusura è affidata alle note dure di We Will Rock You e all’inno regale della band, We Are The Champions (Lambert indossa la corona), con la quale i Queen hanno sempre chiuso i loro concerti. Immaginavamo che il concerto sarebbe stato “una specie di magia”, m ci dobbiamo ricredere: si è trattato di magia pura. Il 10 febbraio 2015 rimarrà una data storica per tutti quelli che, come noi, hanno amato (e continueranno a farlo a lungo) una delle più grandi rock band di sempre: signore e signori, i Queen.  

17/02/2015

Napoli: 'Nel segno di Darwin’ prosegue tra incontri con pipistrelli, rocce, e tanto altro..

I nuovi appuntamenti da non perdere con la rassegna organizzata dalla Federico II

Tra incontri con i pipistrelli, rocce, picconi, catastrofi e tanti racconti sulla creazione e sull’evoluzione prosegue ‘Nel segno di Darwin’, la rassegna organizzata dalla Federico II in collaborazione con Città della Scienza e la Stazione Zoologica ‘Dohrn’, nell’ambito del progetto F2 Cultura, programma culturale che l’Ateneo federiciano propone alla sua comunità, alla cittadinanza e alle scuole. Molteplici sono le iniziative ancora in calendario e prevedono nuovi laboratori, dibattiti, conferenze e proiezioni. Prossimo appuntamento  nelle sedi dell’Università è domani, mercoledì 18 febbraio alle 15, al Dipartimento di Biologia, nel Campus di Monte Sant'Angelo, in via Cintia.  Alessandro Volpone, dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, parlerà di 'L’altro lato di Darwin: variazione, eredità e origine delle specie'. Sempre ma a Città della Scienza, in via Coroglio, alle 13, il geologo Luigi Cerri, della fondazione Idis, interverrà su ‘La geologia ai tempi di Darwin’. Giovedì 19 febbraio è una giornata ricca di incontri.  Alle 11, il Dipartimento di Scienze Sociali, in vico Monte di Pietà, 1, propone ‘I racconti dell’evoluzione tra Scienze Sociali e Scienze Naturali’. Intervengono i docenti federiciani Gianfranco Pecchinenda, Sergio Brancato e Stefano Bori. Obiettivo dell’incontro è di mettere nella giusta luce la straordinaria eredità pervenuta dalle riflessioni di uno dei più grandi pensatori che l’umanità abbia mai conosciuto, le cui feconde intuizioni non cessano, a tutt’oggi, di scatenare animati dibattiti. Alle 11.45, nel Complesso dei Santi Marcellino e Festo, a San Marcellino, il Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse propone 'Catastrofi e documentazione geologica': quanto e perché aveva torto Darwin?'. Ne parlerà Alessandro Iannace, docente della Federico II. A seguire, alle 12.30, al professor Pasquale Raia, federiciano, è affidato l’intervento che ha per titolo ‘Quo vadis evolution’. Al termine, alle 13.45, è prevista la visita guidata al Museo di Paleontologia dell’Università Federico II, che ha sede nel Complesso di San Marcellino. Ancora giovedì, alle 13, a Città della Scienza, a Coroglio, la geologa Riccarda d’Onofrio, della Fondazione Idis, argomenterà su ‘Lo studio delle piante nell’opera di Charles Darwin’. Venerdì 20 febbraio ancora due appuntamenti di grande interesse. Alle 10 al Centro Musa dei Musei delle Scienze Agrarie dell'Orto Botanico di Portici, in via Università 100,il naturalista Francesco Petretti proporrà 'Riscopriamo Darwin con esperti e pipistrelli'. È prevista l'osservazione dal vivo di pipistrelli. Alle 12.30, invece, alCinema Academy Astra, in via Mezzocannone, 109, a Napoli, Giuseppe Saccone, dell’Università Federico II, introduce il film ‘Creation’ di Jon Amiel (2009). La manifestazione ‘Nel segno di Darwin’ si concluderà martedì 24 febbraio al Real Museo Mineralogico federiciano di via Mezzocannone, 8.Alle 10 Rosaria Scudiero, docente dell’Ateneo, affronterà il tema della 'Ricerca in Antartide: l’impresa dell’uomo di adattarsi agli ambienti estremi'. A seguire, alle 10.45, con Maria Rosaria Coscia, dell'Istituto di Biochimica delle Proteine del CNR di Napoli, si parlerà di 'L'evoluzione biologica in Antartide: dai batteri ai pesci'. Alle 11.30 si conclude la mattinata ed il ciclo di eventi con la proiezione del documentario 'Antartide'.

18/02/2015

San Giorgio a Cremano: Al Centro Teatro Spazio va in scena la divertente commedia 'Eva vs. Eva'

In principio Dio creò il cielo e la terra, la luce, il mattino e la sera, i mari e i fiumi, gli alberi, i fiori e i frutti, le stagioni, i giorni e gli anni, il Sole e la Luna, gli esseri marini e gli uccelli, gli animali domestici e i rettili e le fiere… ed infine erano trascorsi sei giorni, Iddio era stanco, ma prima di riposarsi volle concludere la sua opera… creò l’uomo, Adamo,  e poi la donna, Eva…” Solo che era troppo stanco dopo aver portato a termine la sua opera. La stanchezza lo porta a distrarsi e… patatrac! Crea un’altra Eva… per distrazione! Lo scontro e l’alleanza e il ri-scontro tra le due Eva porterà il Paradiso Terrestre sull’orlo della fine prima dell’inizio del tutto. Una commedia quasi musicale (sul genere di quelle del Trio Marchesini – Solenghi – Lopez, con accenni al buon Woody Allen, non disdegnando quella che è stata la Commedia al’Italiana) scorretta e ricca di colpi di scena. Un Paradiso che rischierà di divenire altro. Eva 1, Eva 2, Adamo, l’Arcangelo Gabriele e Dio si confrontano, si sbeffeggiano, si scontrano in nome e per conto di quello che l’uomo e la donna saranno d’allora fino al Giorno del Giudizio… e non solo loro… Relativamente al Serpente tentatore, non si hanno più notizie dopo che incontrò le due Eva… Altro non sa da dire… Il resto lo racconterà il palcoscenico. L’idea è sempre la stessa, intrattenere, divertire e far pensare. Eva vs. Eva di Maurizio Tieri con  Vincenzo Borrelli (Dio),  Cristina Ammendola (Eva 1),  Marina Billwiller (Eva 2),   Paolo Cunsolo (l’Arcangelo Gabriele)  Simone Somma (Adamo)  la partecipazione dei Balzacc. regia Maurizio Tieri   una produzione CTS   Venerdì 20 febbraio ore 21,00 Sabato 21 febbraio ore 21,00  Domenica 22 ore 18,30   Centro Teatro Spazio  Via San Giorgio Vecchio 23/31 (San Giorgio a Cremano - Napoli) Prenotazioni: 0815744936

18/02/2015

NAPOLI: ZUBIN MEHTA AL SAN CARLO PER TRISTAN UND ISOLDE E TERZA DI MAHLER.

Domenica 22 febbraio ore 19 sarà un momento storico per il Lirico di Napoli: uno dei più celebri direttori d’orchestra al mondo, Zubin Mehta, salirà sul podio del Massimo napoletano per il Tristan und Isolde di Richard Wagner. È la prima volta che il celebre Maestro indiano dirige un'opera lirica per il Teatro di San Carlo. Un debutto che si preannuncia memorabile, proprio in occasione del ritorno di un noto allestimento sancarliano: Tristan und Isolde di Richard Wagner premio Abbiati nella stagione 2004-2005, ( «Per il segno visivo e la straordinaria accuratezza della realizzazione di scene, citazioni pittoriche e costumi che hanno contraddistinto la produzione» come si legge nella motivazione che portò la giuria dei critici composta dall'Associazione Nazionale Critici Musicali ad esprimersi all'unanimità). Spettacolo osannato da pubblico e critica per la sua estrema raffinatezza iconografica, è firmato da una strepitosa compagnia, con la regia di Lluís Pasqual (ripresa da Caroline Lang) e le scene e i costumi della coppia da Oscar Frigerio/Squarciapino. Eccezionale il cast vocale, di cui lo stesso Mehta si è detto particolarmente entusiasta: nel ruolo di Isolde la voce straordinaria e unica di Violeta Urmana, Trosten Kerl canterà Tristan. Lioba Braun sarà Brangäne, e ancora, Stephen Milling sarà il Re Marke di Cornovaglia, Kurwenal sarà Jukka Rasilainen e Melot Alfredo Nigro. Il Timoniere e il Pastore saranno interpretati rispettivamente da Italo Proferisce e Marcello Nardis. Cinque repliche in tutto (in scena fino al 5 marzo), in cui Orchestra e Coro del Massimo napoletano saranno guidati dalla bacchetta di uno dei più grandi direttori di tutti i tempi, impegnato in questo stesso periodo al San Carlo anche in un concerto sinfonico: venerdì 27 febbraio ore 20 30 e domenica 1 marzo alle 18 Mehta dirigerà infatti le compagini di casa e la voce del contralto solista Lioba Braun nella celebre Sinfonia n.3 di Gustav Mahler. Prima di adesso Zubin Mehta aveva diretto Orchestra e Coro stabili assieme quelli del Maggio Musicale Fiorentino solo nel 2 luglio 2008 in occasione del Concerto in Piazza del Plebiscito, mentre con la sua Israel Philharmonic si è esibito tra le mura del Massimo solo nel 1986. Azione in tre atti su libretto dello stesso Wagner tratto dall’omonimo romanzo in versi di Goffredo di Strasburgo, Tristan und Isolde fu composta tra Zurigo, Venezia e Lucerna tra il 1857 e il 1859 e andò in scena per la prima volta il 10 giugno 1865 al Nationaltheater di Monaco di Baviera. Così Wagner scriveva a Liszt nel 1854: «poiché in vita mia non ho mai gustato la vera felicità dell’amore, voglio erigere al più bello dei miei sogni un monumento nel quale dal principio alla fine sfogherò appieno questo amore. Ho sbozzato nella mia testa un Tristano e Isotta; un concetto musicale della massima semplicità, ma puro sangue; col bruno vessillo che sventola in fine del dramma, voglio avvolgermi per morire!». Nel Tristan und Isolde destino e amore coincidono in maniera assoluta e la morte dei due amanti non è tragica fatalità ma il compimento supremo e necessario dell'amore. I due protagonisti infatti non solo assecondano, ma si fanno entusiasticamente carico del destino che li travolge.

18/02/2015

Napoli: Anniversario nascita Dante, l'Università Federico II organizza un ciclo di eventi

'Onorate l’altissimo poeta…' è il ciclo di eventi che l'Università Federico II ha organizzato in occasione del 750° anniversario della nascita di Dante. L'Ateneo partecipa alle celebrazioni con cinque lezioni tenute da alcuni dei più prestigiosi e autorevoli dantisti italiani e stranieri. L’iniziativa, che va da gennaio a maggio, si realizza in stretta collaborazione con il mondo della scuola.  Il prossimo incontro in programma, è il secondo del ciclo e si terrà giovedì 19 febbraio 2015, alle 16, nell'Aula Piovani del Dipartimento di Studi Umanistici dell' Ateneo fridericiano. A relazionare su 'Attualità della 'Commedia' sarà Marco Santagata, docente dell'Università di Pisa. Marco Santagata è uno dei massimi interpreti della poesia di Dante e di Petrarca. Ha coordinato le Opere dell’Alighieri nella prestigiosa collana dei “ Meridiani” e a lui ha dedicato anche una biografia (Dante. Il romanzo della sua vita, 2013) e una Guida all’Inferno (2013). Dopo essere tornato a Petrarca con L’amoroso pensiero. Petrarca e il romanzo di Laura (2014), adesso Santagata è in libreria col romanzo Come donna innamorata, 2015, in cui ripercorre la morte di Beatrice e le difficili decisioni con le quali l’autore della Commedia dovette confrontarsi. Il successivo appuntamento di ' Onorate l’altissimo poeta…'è in programma per martedì 24 febbraio 2015, alle 16, nell'Aula Magna del Centro Congressi Federico II di via Partenope, 36, a Napoli. Relatore sarà Zigmunt Barański, della Notre Dame University and University of Cambridge, che parlerà di ' Dante poeta e pensatore simbolico'. Gli eventi della celebrazione dantesca rientrano nelle attività diF2 Cultura, programma culturale che l'Ateneo federiciano propone alla sua comunità, alla cittadinanza e alle scuole.

19/02/2015

Il cammino verso Santiago de Compostela, molto più di un semplice viaggio

Non è un semplice itinerario turistico, o un viaggio per soli fedeli; neanche una passeggiata né tantomeno una gara. Il cammino verso Santiago de Compostela è un percorso attraverso il quale il pellegrino vive ogni passo con fatica e soddisfazione, maturazione e cambiamento per raggiungere la desiderata méta. Il viaggio verso Santiago (contrazione di ‘San Giacomo’ in lingua spagnola) è un’antica via di pellegrinaggio  che va da est ad ovest del nord della Spagna, attraversando i Pirenei e la Galizia, la cui destinazione finale è la cattedrale di Santiago appunto, dove sono custoditi i resti dell’apostolo San Giacomo il quale dopo la morte di Gesù , si recò nella penisola iberica dove predicò il cristianesimo. Dopo diversi anni tornò in Palestina dove fu arrestato e decapitato.I suoi discepoli raccolsero le spoglie e le trasportarono al nord della Spagna, vicino Finisterre, anticamente il luogo in cui si credeva finisse il mondo, e lì lo seppellirono. Solo nel IX secolo i resti del Santo tornarono alla luce grazie ad un eremita, Pelayo che seguendo una scia di stelle scoprì la tomba. Lì la costruzione di una piccola chiesa la quale  diventerà nei secoli l’attuale Cattedrale di Santiago de Compostela (da campus stellae -campo di stelle-). Una volta arrivati a destinazione i pellegrini medievali raccoglievano sulle spiagge galiziane le conchiglie, emblema dell’apostolo e simbolo di saggezza, ma anche la prova del viaggio compiuto. Tuttavia nel XVIII secolo iniziò un lento abbandono del percorso che durò fino agli anni ’80 del secolo scorso quando questa antica via fu dichiarata prima nel 1987 ‘itinerario culturale europeo’ poi nel 1993 patrimonio mondiale dell’Umanità dall’ UNESCO. Il cammino può essere qualsiasi via che dall’Europa conduce alla città di Santiago, in quanto il vero viaggio inizia fuori la porta di casa, per questo si dice che esistono tante strade quanti i pellegrini, anche se l’itinerario più seguito è quello che parte da St. Jean Pied de Port attraversando per 800 km i Pirenei e il nord della Spagna. Come prova del percorso effettuato vi è la Credenziale, il passaporto del pellegrino, sul quale verranno timbrate le varie tappe al fine di ricevere la Compostela, documento che attesta il pellegrinaggio. La tradizione è di percorrerlo a piedi; il tempo e la distanza diventano relativi e del tutto personali; ognuno interpreta il cammino come crede; nelle motivazioni, nella scelta dell’itinerario da intraprendere, nei tempi di percorrenza, nel livello di sofferenza da tollerare, non si segue nessuno schema, nessun obbligo. Il viandante non necessita di molte cose durante il viaggio, in realtà mentre si cammina si pensa continuamente a cosa dover buttare via per rendere il bagaglio, materiale e spirituale, più leggero non facendo mai a meno però del bastone che alcuni bruciano assieme ai vestiti del viaggio una volta arrivati a Finisterre. Benché nasca come pellegrinaggio cristiano, per molti la scelta di effettuare questo cammino non è legata alla religione: per chi vuole misurarsi con se stesso sia sul piano fisico che mentale, per chi cerca un nuovo equilibrio o vuole rafforzare la propria fede, dalle coppie in crisi che cercano la riconciliazione ai novizi in attesa di prendere i voti, non importa l’età o la religione, qualunque sia la motivazione che vi spingerà lungo il cammino di sicuro questo vi arricchirà, esso ha la capacità di cambiare tutti quelli che lo intraprendono, di stimolare ogni senso umano. E’ un continuo incontro più che un viaggio, è solidarietà, spiritualità e complicità. Si dice che dopo aver compiuto il cammino verso Santiago, ogni pellegrino dovrebbe diffondere la conoscenza di questo incredibile itinerario e se una volta si andava per salvare l’anima, ora si va per trovarla.

19/02/2015

Napoli: prevenzione gratuita tumore alla prostata, il camper Prosud il 21 a Piazza Dante.

Il Camper Prosud torna nel centro di Napoli per una tappa nella popolarissima Piazza Dante. Con un’attività al servizio del pubblico maschile sempre piu’ intensa, patrocinata anche dal Comune di Napoli, l’Unità Urologica Mobile sarà a disposizione del pubblico maschile con gli Urologi della Fondazione dalle 10 alle 18. Come al solito, non occorre alcuna prenotazione. Bisogna solo recarsi al Camper e dare i propri dati alle hostess per essere visitati gratis. Tutti gli aggiornamenti sul calendario delle tappe del camper sono reperibili anche sulle su  www.fondazioneprosud.it o info@fondazioneprosud.it. Gli stessi contatti possono essere utilizzati dai Comuni e dalle Aziende interessate ad avere informazioni su come fare richiesta di una tappa del Camper presso le loro piazze o sedi.

19/02/2015

Napoli: ciclo 'Cosa accadeva 100 anni fa', domani all'Academy Astra ' La grande guerra' di Monicelli

E' una pellicola di Mario Monicelli il secondo film in programma per il ciclo ‘ Cosa accadeva 100 anni fa: La Grande Guerra sul grande schermo’, cineforum che la Federico II propone alla cittadinanza e alle scuole nell'ambito del progetto F2 Cultura.  L'iniziativa, in occasione del Centenario della Prima guerra mondiale, si articola in 5 incontri, da gennaio a maggio, dedicati a 5 grandi film che hanno rappresentato la vicenda bellica a partire da diversi punti di vista e mettendo in scena i diversi fronti di guerra (quello italiano, quello francese, quello tedesco) e l’impegno dei diversi eserciti (francese, inglese, americano, tedesco, austriaco, italiano).  Un’occasione importante per riflettere sulla tragedia europea e sul lascito di un’esperienza fondamentale per la politica e la cultura del Novecento.  Venerdì 20 febbraio 2015 è in programma ' La grande guerra' di Mario Monicelli del 1959. La proiezione sarà introdotta dal professore federiciano Francesco Barbagallo e si terrà alle 18.30 all’ Academy Astra, di via Mezzocannone, 109, a Napoli.  L'incontro successivo si terrà venerdì 20 marzo. In programma 'Uomini contro' (1971: 101’) per la regia di Francesco Rosi. Introdurrà il professore Paolo Macry. Interverrà il Rettore dell'Ateneo, Gaetano Manfredi.  La proiezione sarà un'occasione per commemorare il grande regista recentemente scomparso.

19/02/2015

Napoli: il 20/2, al Te.Co, serata - concerto 'A Sud dell'Impero: Musiche dal Sud del Mondo'

Venerdì 20 Febbraio alle 21.00 presso il Te.Co Teatro di Contrabbando la band napoletana de I Finti Illimani presenta in esclusiva nello spazio di Via Diocleziano 316 la serata-concerto dal titolo "A sud dell'Impero - Musiche dal Sud del Mondo". Il concerto vedrà insieme realtà musicali accomunate dallo stesso sentire: Blues di fine ottocento, canzoni country di protesta, canzoni cilene, musiche balcaniche, napoletane, pugliesi e composizioni originali, ben contaminate, miscelate e servite calde! Ospiti della serata saranno le Valigie in Viaggio (ViV), gruppo al femminile di origine campana, e Gordon Poole che ha pubblicato recentemente il cd Words&Music prodotto dal basso e registrato nei Finti-Illimani Records. Una serata all'insegna della buona musica, delle storie di ribellione e di lotta. I Finti-Illimani sono un gruppo musicale napoletano, autofinanziato, no-profit nato nel 2000, nel sottoscala-deposito di ‘O Pappece, storica bottega del commercio equo e solidale di Napoli. Da sempre impegnati in contesti di impegno politico e sociale, negli ultimi hanno spesso suonato a sostegno di realtà schierate politicamente e impegnate civilmente. Il loro repertorio fatto di musiche originali ai confini dei generi, della musica etnica e della nuova canzone cilena, ha dato vita nel 2012 alla pubblicazione dell'album "Quando i Treni Viaggiavano Sicuri" Un viaggio musicale in un treno ideale che percorre gli ultimi quaranta anni di politica internazionale seguendo il filo nero che corre sui binari che collegano le dittature sudamericane alle vicende italiane ed internazionali. Un viaggio tra i due 11 Settembre - l'inizio della dittatura di Pinochet in Cile e l'attacco alle Twin Towers a corollario di undici anni di musica militante, indipendente e socialmente impegnata. Registrato a Napoli e a Santiago de Cuba con la partecipazione di Daniele Sepe, Gordon Poole, Andrea Campese, Romilda Bocchetti e realizzato tramite le produzioni dal basso, edito dalla Marotta&CafieroEditori con la collaborazione del Gridas, gruppo risveglio dal sonno.Inizio modulo Informazioni:   20 Febbraio  Te.Co Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta) Orario: ore 21.00 Costo: 8 €   PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA   Per Info & Prenotazioni: www.teatrodicontrabbando.com teatrodicontrabbando@gmail.com 3342142550

19/02/2015

Napoli: il 21/2, al New Around Midnight, la musica del 'kairòs Trio'

Sabato 21 febbraio a partire dalle 22.00 al New Around Midnight di Napoli, in via Bonito, 32, sarà di scena un momento di grande musica.  Infatti salirà sul palco il kairòs Trio, composto da: Alberto Falco, autore delle musiche e dell’esecuzione alla chitarra, Dario Guidobaldi alla batteria e Renato Grieco al contrabbasso. In greco il termine kairos significa momento opportuno e non è un caso perché questo gruppo made in Sud sa dare vita ad alchimie musicali tali da segnare il momento giusto per incontrare la musica jazz. Kairos è il tempo della lentezza, dell’attesa, della sospensione che serve a far spazio al verificarsi di qualcosa di speciale. Esso si contrappone a Kronos, il tempo lineare, quello rigido, degli impegni, dei doveri, della corsa frenetica, delle incombenze che erodono il tempo di vita e degli affetti. Attualmente il Kairos Trio (nella numerologia il 3 è un numero magico) è impegnato nel progetto Time. Time è il tempo dell’agire: il kairos contemporaneo. A farla da padrone è un senso della musica e del tempo dove l’essere si oppone al non essere ma riscopre anche la dialettica tra ciò che è e ciò che idealmente dovrebbe (e potrebbe) essere. Una dialettica, tipicamente romantica, che crea conflitti, che si possono sciogliere attraverso il potere rilassante e terapeutico della musica. Quella stessa musica che può aiutare ad uscire dai falsi miti e dalle gabbie del divenire, che apparentemente è sinonimo di cambiamento e propositività benefici, ma che spesso diviene una gabbia: quella delle aspettative, dei successi imposti e dei traguardi da raggiungere, che sovente non sceglie l’individuo, ma che gli vengono imposti da un modello e da una struttura sociali. E se non li si raggiunge e non ci si adegua ad una logica predeterminata si finisce per essere “perdenti”. Ne nasce una sapiente miscela di suoni e suggestioni che richiamano un incontro tra culture e talenti. Un incontro reale ed autentico con l’altro da sé, nato dalla curiosità di incontrarlo e conoscerlo nella sua essenza. Con il Kairos Trio ci sarà sul palco una grande guest star: Paolo Innarella, raffinato interprete che li accompagnerà con il suo flauto traverso, dando vita ad un’interpretazione suggestiva. Paolo Innarella è impegnato da anni in progetti musicali che mirano a dimostrare come il ruolo del flauto traverso nel jazz non sia affatto secondario. Nel corso del tempo, suoi ideali compagni di un viaggio in note sono stati Bill Evans, Wayne Shorter, Thelonious Monk, Miles Davis.  Iannarella, che vanta importanti collaborazioni di calibro internazionale, dal Massimo Manzi Quintet a Walter Paoli e il Knowledge Tower, passando per Fabrizio Sferra, Enrico Zanisi e Luca Bulgarelli, si è diplomato in Flauto Traverso con il massimo dei voti al Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, ed è attualmente uno dei massimi esponenti presenti sulla scena jazzistica italiana. Tra i suoi lavori discografici ricordiamo: “Leucasia”, con Mike Mainieri, inciso per la NYC Records e “Quasi Sera” di Massimo Manzi per la Wide Records, “Tartana” e “Riflessi e Ideati” di Francesco D'Errico, rispettivamente per la YVP Music e Polosud. LA LOCATION Per l’associazione New Around Midnight (NAM) la musica è cultura da condividere, che diviene terapia in grado di rigenerare l’anima. L’atmosfera del jazz club sito in via Bonito, 32, è calda ed accogliente e permette di avere un momento di riflessione e ristoro dai ritmi affannosi del quotidiano. Sul suo palco si sono alternati nomi storici del jazz come Marco Zurzolo e Joe Amoruso, ma l’associazione NAM si apre anche a nuove esperienze musicali, con progetti con le scuole e con jam session dove giovani musicisti possono confrontarsi e farsi ascoltare dal pubblico. Alla musica, poi, si possono accompagnare cibo gustoso ed un buon bicchiere di vino. Il tutto in un clima cordiale ed amichevole, dove pubblico e musicisti possono confrontarsi ed arricchirsi di emozioni reciprocamente.   Per info e prenotazioni è possibile rivolgersi al New Around Midnight: 3312326093, aroundmidnight2011@libero.it Liberi dallo stress: è  a disposizione un parcheggio convenzionato accanto al locale. Ufficio Stampa per il Kairos Trio: Dr.ssa Tania Sabatino Ph. 3205741842 E-mail: ufficiostampanapoliaccoglie@gmail.com

20/02/2015

Il 24 febbraio a Palazzo Reale la Mostra delle Scuole Storiche Napoletane.

L’Associazione delle Scuole Storiche Napoletane e la Camera di Commercio di Napoli, con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Architettonici-Servizio Educativo, presentano il volume Mostra delle Scuole Storiche Napoletane: archivi, biblioteche, cimeli, patrimonio storico artistico e architettonico (Archivio di Stato di Napoli 2 aprile - 30 maggio 2014), Catalogo a cura di Francesco Di Vaio, il giorno 24 febbraio 2015 alle ore 9.30 nel Teatrino di Corte di Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito. Vengono, così, messi a disposizione di professori, studenti, studiosi e cittadini strumenti indispensabili per conoscere la storia della scuola e dell’istruzione a Napoli. La presentazione del Catalogo, si tiene nel Teatrino di Corte, grazie alla collaborazione della Soprintendenza ai Beni Architettonici, il cui Servizio Educativo, diretto da Annalisa Porzio, ha sostenuto l’attività dell’Associazione nell’ ultimo biennio.

20/02/2015

Nisida: Sport e inclusione sociale: un percorso per diventare allenatore.

Stamattina, a Nisida, alla presenza dell’assessore allo sport Ciro Borriello, è stato presentato il progetto ‘Sport e Inclusione sociale’ promosso dalla Società Sportiva Dilettantistica Europa e dalla Fondazione Milan. L’iniziativa si rivolge ai giovani dai 14 ai 21 anni, italiani e stranieri, che necessitano di un accompagnamento educativo e di un sostegno nel proprio percorso di crescita. Per il primo anno di sperimentazione si stima di coinvolgere 15/20 minori per ciascuna scuola calcio, tra cui 4 ospiti del carcere minorile di Nisida che potranno lasciare la struttura per seguire i corsi. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5269

22/02/2015

Napoli: al Madre, il critico d'arte Angela Vettese ospite de 'I Martedi Critici'

In collaborazione con l'associazione culturale “I Martedì Critici”, il MADRE di Napoli ospiterà martedì 24 febbraio, alle ore 18:30 (Sala delle Colonne, primo piano), l’ultimo dei quattro incontri pubblici previsti con alcuni protagonisti del mondo dell'arte contemporanea.  Per l'occasione il MADRE aprirà in via straordinaria anche la sera di martedì, abituale giorno di chiusura, dalle ore 18:00 alle 20:00 (accesso alla sala, primo piano). I quattro appuntamenti seguiranno la consueta formula dei Martedì Critici, che tornano a Napoli dopo le tappe in istituzioni quali il Museo Pecci di Milano, il MACRO e il MAXXI di Roma e il PAN: un'intervista pubblica, corredata da immagini, condotta da Alberto Dambruoso e Guglielmo Gigliotti, curatori del progetto, che permettono di ricostruire mostre, pubblicazioni, progetti, in una pluralità di collaborazioni con artisti, curatori, critici, collezionisti e appassionati. Ospite del quarto appuntamento dei Martedì Critici al MADRE sarà Angela Vettese. Critico d’arte e curatore, Angela Vettese dirige dal 2001 il Corso Magistrale di Arti Visive presso l'Università IUAV di Venezia (Facoltà Design e Arti), dove è docente di Teoria e Critica dell'Arte Contemporanea. Laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano, e specializzata in Storia dell’Arte presso l’Università Cattolica di Milano, tra il 2000 e il 2007 Vettese ha insegnato presso le Accademie di Belle Arti di Milano, Venezia e Bergamo e, dal 2010 al 2013, all'Università Bocconi di Milano. Integrata alla ricerca accademica è quella critica e curatoriale, condotta sia come curatore indipendente sia presso alcune delle più prestigiose istituzioni italiane, in qualità di Presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia (2002-2013), Direttrice della Galleria Civica di Modena (2005-2008), Direttrice della Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano (2008-2010), co-curatrice del Premio Furla-Querini Stampalia (1993-1996) e della Fondazione Antonio Ratti di Como (1995-2004). Con Carlos Basualdo e Pierluigi Sacco co-fondatrice del Festival dell'Arte Contemproanea a Faenza (2007-2011), e nel 2009 Presidente della Giuria Internazionale della Biennale di Arti visive di Venezia, Vettese è membro del Comitato scientifico di Palazzo Grassi-Punta della Dogana a Venezia e Presidente onorario del Centro di documentazione DOCVA a Milano. Autrice di numerosi volumi, tra cui Capire l'arte contemporanea (Allemandi, Torino, 1996/2006/2013), Artisti si diventa (Carocci, Roma, 1998), Si fa con tutto (Laterza, Roma-Bari, 2010/2012), Arte contemporanea tra mercato e nuovi linguaggi (Il Mulino, Bologna 2012), Art as a Thinking Process(con Mara Ambrozic, Sternberg Press, Frankfurt 2013), ha inoltre pubblicato saggi in cataloghi pubblicati, fra gli altri, da Phaidon Press, Philadelphia Museum of Arts, Buchhandlung  Walther Koenig. Una delle voci più importanti del giornalismo italiano nell’ambito delle arti contemporanee, dal 1986 è firma di punta del supplemento domenicale de “Il Sole 24 Ore”. La sua collaborazione con alcuni dei più affermati artisti italiani e internazionali e la costante attenzione alla ricerca degli artisti emergenti non si è mai disgiunta dalla consapevolezza critica del ruolo sostanziale rivestito dalla ricerca, dalla formazione e dalla mediazione, contribuendo a definire una figura di intellettuale a suo modo unica, nella vastità e articolazione della sua azione, all’interno del panorama artistico italiano contemporaneo.   Per informazioni e prenotazioni (lunedì-venerdì, 09:00-18:00; sabato, 09:00-14:00): Tel. + 39 081 19313016   Email info@madrenapoli.it

22/02/2015

Napoli: il 23/2 inaugurazione 'Master universitario di Progettazione per la città storica'

Si inaugura lunedì 23 febbraio 2015 alle 10.30 nell’Aula Magna Storica dell’Università Federico II il Master universitario di II livello in Progettazione di Eccellenza per la città storica, promosso ed organizzato dal Dipartimento di Architettura dell’ Ateneo fridericiano e da Domus, mensile di riferimento internazionale per l’architettura e il design. La cerimonia si aprirà con i saluti di Gaetano Manfredi, rettore della Federico II, e di Mario Losasso, direttore del DiARC - Dipartimento di Architettura dell'Università di Napoli Federico II, seguiti dagli interventi di Nicola di Battista, direttore di Domus, e di Ferruccio Izzo, coordinatore del Master. Chiuderà la mattinata la lectio magistralis “ Retroperspective. The contemporary context of the historic city” di András Pálffy, architetto e professore alla Technische Universität (TU) di Vienna. La cerimonia inaugurale si terrà lunedì 23 febbraio, alle 10.30, nell’Aula Magna Storica dell’ Università Federico II, in corso Umberto I, 40, a Napoli.  Il Master in Progettazione d'eccellenza per la città storica riveste un' importanza fondamentale per il rilancio del ruolo sociale e culturale della Federico II nella città di Napoli e nel più ampio contesto nazionale ed internazionale - sottolinea il Rettore Gaetano Manfredi - , soprattutto contribuirà a far riconoscere la più grande università del Sud Italia quale polo di irradiamento culturale per il suo territorio. La partnership con la rivista Domus rappresenta in questo senso un nuovo apporto significativamente qualificante e di grande valore sinergico."  Il partenariato con Domus da sempre punto di riferimento mondiale per l’architettura, il design e il progetto riveste un valore di rifondazione per il Master. La scelta di sostenere questo Master è una chiara dimostrazione di come Domus abbia intrapreso un importante percorso di appoggio ai giovani progettisti: uno sguardo di supporto e di stimolo e una forte volontà di creare quel ponte tra la generazione dei grandi maestri e quella degli allievi nella convinzione che proprio essi potranno diventare i maestri del domani. “E’ un percorso costante e serio di sostegno e dialogo con gli studenti di architettura e le nuove generazioni di architetti nonché di ricerca e di conoscenza attraverso le città storiche italiane ed europee - spiega il direttore Nicola Di Battista - finalizzato a delineare una nuova Europa possibile, in grado di immaginare sviluppo e futuro rimettendo al centro l’uomo, le idee, i valori e la collettività, promuovendo e supportando una cultura urbana capace di continuare la città europea e promuovere una qualità dell'abitare e del costruire".  

23/02/2015

CINEMA: 'SELMA' TUTTI UNITI, MANO NELLA MANO, PER PERCORRERE LA STRADA VERSO LA LIBERTA’

Il fascino della storia americana colpisce ancora una volta il cuore di ogni spettatore. È infatti visibile in tutte le sale cinematografiche del mondo il film che ripercorre la storia della marcia finita nel sangue, organizzata dal premio Nobel per la pace martin Luther King jr. (un lottatore nato, che ha messo da parte tutto nella sua vita per il bene degli altri), partita da Selma a Montgomery, e giunta poi fino alla capitale Washington, per rivendicare il diritto al voto dei cittadini americani di colore e i loro diritti civili. La pellicola è prima di tutto da vivere, bisogna infatti lasciarsi trasportare dal carisma e dalla forza di volontà infinita di un uomo semplice ma dal cuore enorme, senza limitarsi solo a guardarla. La speranza presente in lui, a volte riempita dalla parola del signore, o a volte semplicemente legata ai fatti, non morirà mai, e i pochi momenti di rassegnazione non infonderanno timori, perché non c’è paura nel cuore di chi lotta per i propri diritti. La realtà, seppur rappresentata cinematograficamente, risulterà a tratti a dir poco dura e difficile da digerire, perchè non mancano le crude e commoventi scene di discriminazione, violenza, segregazione, e soprattutto d’ingiustizia che il popolo bianco ha purtroppo riservato alla comunità dei neri; ma, come nelle migliori favole, ci sarà un finale meraviglioso che dovrà essere d’insegnamento per tutti, non solo riguardo al tema razziale (purtroppo ancora presente, seppur in minor parte, nella vita di tutti i giorni), ma anche come lezione di vita, nel porsi sempre un obiettivo e portarlo avanti contro tutto e tutti, a maggior ragione se si tratta di proteggere la propria vita ed il proprio credo. È inoltre degna di sottolineatura la scena che rappresenterà la svolta della crociata morale mossa dal reverendo e dott. King, che si svolge proprio sul ponte di collegamento tra la cittadina di Selma e l’Alabama dove la storia ed il fato s’incontrano per cambiare il corso degli eventi. Più di 500 cittadini si muoveranno contro le ingiustizie razziali e pacificamente dimostreranno i loro valori, rimanendo inermi anche difronte alla furia violenta e disumana di chi ingiustamente li disprezza, mentre è sicuramente rassicurante e trionfante anche il discorso finale del presidente Johnson, che metterà a tacere il razzista governatore Wallace, garantendo uguaglianza ai lottatori. Il tutto supportato dalla splendida colonna sonora “Glory” (candidata anche all’oscar) e da un ottimo cast di attori. Nessuno di noi può nascondersi, anche a costo della vita… “e mentre avanziamo, dovremmo impegnarci a marciare per sempre in avanti. Non possiamo tornare indietro” Martin Luther King jr. Buona visione a tutti...  

23/02/2015

Napoli: venerdi al Circolo Posillipo presentazione libro 'La Telepatia'.

Venerdì 27 febbraio p.v. alle ore 17,30 al  Circolo Nautico Posillipo sarà presentato il libro di Renato Carleo "La telepatia" L'inverosimile sesto senso, Liguori Editore. Con l'autore, interverranno Ciro Burattino, Emilio Cirillo, Lucia D'Amico e Franco Liguori. Modera: Ermanno Corsi

23/02/2015

Libri da riscoprire: Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, un classico intramontabile

Orgoglio e pregiudizio è uno di quei libri definiti “classici” e che almeno una volta nella vita vanno letti. Primo libro in ordine cronologico di Jane Austen scrittrice inglese dei primi dell’ottocento, è  anche il suo capolavoro. Un libro che ha da poco compiuto 200 anni ma che non li dimostra affatto, una storia capace ancora oggi di affascinare ragazze di ogni età, a dimostrazione che un bel romanzo non teme i segni del tempo. La storia ha per protagonista Elisabeth, seconda delle cinque sorelle Bennet, ragazza intelligente e pungente per nulla attirata dall’idea di sua madre di dover  trovare  necessariamente un marito, e mr. Darcy uomo ombroso e altero per nulla propenso, a sua volta, a lasciarsi attrarre dalla frivolezza; qui tra balli e corteggiamenti nasceranno storie d’amore, inganni e fraintendimenti. La trama in sé potrebbe apparire debole, ma quello che realmente dà forza al romanzo sono le splendide ed accurate descrizioni delle ambientazioni e della campagna inglese,  le  cui sterminate e verdi vallate, i sontuosi palazzi nobiliari, la Austen riesce a far vivere oltre le pagine, ma ancor più incisiva è la minuziosa caratterizzazione dei personaggi, che riescono a mostrare la realtà dell’epoca attraverso  i brillanti ed acuti dialoghi tra i protagonisti: la sagace ed acuta Elisabeth e lo scontroso e scostante Darcy ne sono la dimostrazione migliore. Attraverso un gioco di contrapposizioni, l’arguzia di Lizzie e la frivola leggerezza delle sorelle, la scaltra esuberanza  di mr Wickam e l’austerità di mr Darcy  la Austen tesse una trama leggera ma che tiene sul filo del rasoio il lettore fino all’epilogo, attraverso un gioco di equivoci nato dal pregiudizio e  che potrà essere annullato solo dopo aver messo da parte l’orgoglio. Il tratto distintivo dei protagonisti li ha assurti a ruolo di icone, Elisabeth infatti è una donna sincera, intelligente e caparbia che non teme di esprimere le proprie idee, una tipologia estremamente moderna di donna nonostante abbia 200 anni, e lui mr Darcy passione letteraria di qualsiasi lettrice, capace di un amore distante ma presente,  scostante ma passionale al momento giusto.  Non resta che tuffarvi in questo piccolo gioiellino e abbandonarvi alla lettura, e per offrirvi un assaggino vi regalo una frase: “Sono poche le persone a cui io voglio veramente bene e ancor meno sono quelle di cui io nutro una buona opinione. Più conosco il mondo e meno ne sono entusiasta”

24/02/2015

Libri da riscoprire: Il giardino dei Finzi-Contini

Uno dei romanzi italiani del Novecento che si imprime nella memoria del lettore, lasciandogli emozioni e sentimenti che si sedimentano per sempre nell’anima è senz’altro “Il Giardino dei Finzi-Contini che Giorgio Bassani scrisse nel 1962.  La voce narrante rievoca fra i ricordi della sua infanzia l’amicizia che nasce con i figli della ricca famiglia Finzi-Contini, Micol e Alberto, in una Ferrara degli anni 30-40 non ancora sconvolta dagli orrori della guerra che sarebbe esplosa inevitabilmente di lì a poco e dalle leggi razziali che avrebbero distrutto la comunità ebraica di quegli anni. Nonostante le profonde differenze sociali, l’amicizia fra il narratore e i due ragazzi si consolida negli anni, grazie ad una frequentazione quotidiana che li porterà a condividere sogni e aspettative di un futuro ancora incerto. Lo scenario è lo splendido giardino dei giovani Finzi-Contini, luogo dove accolgono gli amici per interrompere l’isolamento sociale voluto dalla famiglia. Ma con il passare del tempo, il protagonista proverà un sentimento d’amore per Micol, contrastato e non corrisposto ed infine interrotto dalla violenza degli eventi storici che devasteranno l’ europa e porteranno la famiglia Finzi-Contini verso un infausto destino che li travolgerà. E’ un romanzo struggente e raffinato, strutturalmente perfetto, in cui l’autore fa confluire magistralmente le emotività della sua vita nella tragica storia di quel tempo. L’attenzione si concentra sui personaggi e sulle loro vicende personali, e l’accurata descrizione dell’ambiente in cui si svolge la storia rende intensa e vivace la partecipazione del lettore. Attualissimo il tema trattato, che vivifica il ricordo di una indimenticabile e orrenda pagina della nostra storia.

24/02/2015

Lo 'Stabile' di Napoli da oggi è Teatro Nazionale

de Magistris: un riconoscimento fortemente voluto dal Comune

Il teatro stabile di Napoli da oggi è teatro nazionale. Questo il primo commento del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele: «È davvero una buona notizia quella che riceviamo oggi: lo Stabile di Napoli ottiene il riconoscimento di teatro nazionale, così come fortemente voluto dal Comune. Questo è accaduto grazie al buon lavoro che è stato fatto in questi anni, al sostegno economico e istituzionale che abbiamo assicurato allo Stabile, all’impegno che abbiamo profuso per restituire alla città e al patrimonio culturale nazionale il teatro di Eduardo, il San Ferdinando;  ma anche grazie al nostro progetto per la scuola di alta formazione teatrale in lingua napoletana, che sarà diretta da Luca De Filippo. A tutto questo si aggiunge la battaglia per la trasparenza e per il rinnovamento che abbiamo intrapreso in questi giorni. I punteggi attribuiti dal Ministero dicono chiaramente chi ha lavorato bene: ci hanno riconosciuto come punti di forza il rilancio del teatro San Ferdinando e il progetto della scuola, mentre ci hanno penalizzato le polemiche sulla cattiva gestione del recente concorso, e abbiamo avuto un basso punteggio sulla programmazione della direzione artistica. La fermezza con cui il Comune ha sostenuto la candidatura del suo Stabile ha rassicurato la commissione sul futuro del teatro. Adesso però è più che mai necessario aprire unafase nuova» concludono de Magistris e Daniele.

24/02/2015

CONTEMPORANeapolis, il 26/2 tour gratuito nei luoghi del contemporaneo

Visita al centro storico di Napoli: Museo Nitsch, MetroArt Stazione Dante, Fondazione Morra Greco e Museo MADRE

Un itinerario gratuito alla scoperta dei luoghi del contemporaneo disseminati nelle strade del centro antico della città di Napoli: è questo CONTEMPORANeapolis, il tour gratuito proposto dai Servizi Educativi del museo MADRE per giovedì 26 febbraio (dalle ore 10:00 alle ore 14:30), in collaborazione con il Museo Archivio Laboratorio per le Arti contemporanee Hermann Nitsch, l’Azienda Napoletana Mobilità spa e la Fondazione Antonio Morra Greco, nell’ambito dei progettiMADRE/CAMPANIACONTEMPORANEA_Tour. Un percorso inedito che partirà dal Museo Archivio Laboratorio per le Arti contemporanee Hermann Nitsch (ore 10:00), attraverserà le opere di Carlo Alfano, Nicola De Maria, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis e Michelangelo Pistoletto presso la stazione Dante del circuito “Metro Art” (ore 11:00) e proseguirà poi alla Fondazione Antonio Morra Greco(ore 12:00) per approdare, infine, al museo MADRE di Napoli (ore 12:30). L’itinerario tocca alcune tappe simboliche della Napoli capitale del contemporaneo, articolandosi in un viaggio nei luoghi in cui tanti artisti hanno scelto di intervenire, delineando una perfetta integrazione tra arte contemporanea e territorio. E, infine, il tour si concluderà con una pausa pranzo nella Caffetteria del museo MADRE (primo piano) per gustare ipiatti tipici della cucina campana rivisitati in chiave contemporanea.   Ecco nei dettagli il programma: Ore 10:00 Museo Archivio Laboratorio per le Arti contemporanee Hermann Nitsch Vico Lungo Pontecorvo, 29, Napoli   Il Museo Archivio Laboratorio per le Arti contemporanee Hermann Nitsch è situato nel centro antico della città di Napoli, all’interno di uno spazio nato per ospitare un impianto di produzione di energia elettrica di fine Ottocento destinato al Teatro Bellini. Pensato come uno spazio di documentazione e approfondimento delle tematiche filosofiche, poetiche e visive sviluppate dall’artista austriaco Hermann Nitsch (Vienna 1938) in oltre trent’anni di attività, il museo viene inaugurato nel 2008 con la 54.malaktion.Oltre al museo di Napoli, Hermann Nitsch ha un altro museo a sé dedicato, il “nitsch museum” di Mistelbach in Austria. I due musei monografici hanno deciso nel 2014 di scambiare le opere delle rispettive collezioni, e con esse i punti di vista all’interno di un progetto comune di racconto dell’ampio operare artistico del maestro austriaco. Il Museo Nitsch di Napoli presenta a Mistelbach il progetto Arena. Opera dall’opera, a cura di Giuseppe Morra, direttore del museo. Il “nitsch museum” presenta a Napoli una personale dedicata al tema dell’azione pittorica, analizzandone lo sviluppo e il significato nel suo legame con lo Orgien Mysterien Theater. La mostra napoletana, Azionismo pittorico – eccesso e sensibilità, a cura di Michael Karrer, direttore del museo di Mistelbach, si concentra sulla pittura d’azione, in particolare sul processo pittorico come processo sensoriale e drammatico, strettamente legato alla concezione teatrale di Hermann Nitsch. L’ampia esposizione di Napoli, che resterà aperta fino al 2016, presenta circa sessanta opere pittoriche di grandi dimensioni, intitolate Schüttbilder, tratte da otto azioni pittoriche realizzate tra il 1960 e il 2014.   Ore 11:00 Metro-Art - Stazione Dante Piazza Dante, Napoli   Le Stazioni dell’Arte della metropolitana di Napoli costituiscono uno degli esempi più interessanti di museo decentrato e diffuso su un’intera area urbana. Una collezione pubblica costituita da oltre 200 opere site-specific, con un percorso espositivo aperto e distribuito, che offrono a tutti i cittadini campani e ai turisti la possibilità di un incontro con l’arte contemporanea. Il progetto di Gae Aulenti per la stazione di Piazza Dante ha riguardato anche la risistemazione urbanistica della piazza, nel rispetto dell’impianto settecentesco. Gli interni sono scanditi da geometrie modulari e accolgono le opere d’arte di alcuni protagonisti della scena internazionale. Nell’atrio sono installate Luce-Grigio e Frammenti di un autoritratto anonimo, due tele di Carlo Alfano, e Queste cose visibili di Joseph Kosuth, un brano del Convivio di Dante Alighieri “scritto” con tubolari di neon bianco. La lunga parete del piano inferiore è occupata dall’installazione di Jannis Kounellis, mentre, al di sopra delle scale mobili, troviamo due versioni di Intermediterraneo di Michelangelo Pistoletto.Universo senza bombe, regno dei fiori. 7 angeli rossi, un lungo, coloratissimo mosaico di Nicola De Maria, accompagna la discesa verso il piano banchina.   Ore 12:00 Fondazione Antonio Morra Greco Largo Proprio D'Avellino 17, Napoli   La Fondazione Antonio Morra Greco è situata nel cuore del centro storico di Napoli, in un’ala del Palazzo dei Principi di Avellino che un tempo ne era la pinacoteca, a due passi da via Duomo e Spaccanapoli. La Fondazione, che si sviluppa su una superficie di 1800 mq distribuiti su sei livelli, è una piattaforma in cui si progettano e realizzano iniziative di sperimentazione che sostengono e valorizzano la ricerca in corso di artisti giovani che nel tempo si sono poi affermati sula scena internazionale. L’attività espositiva è caratterizzata da mostre temporanee, progetti site-specific realizzati dagli artisti dopo un periodo di residenza in loco. Nell’ambito del tour sarà possibile visitare la mostra Things that Happen, and Things that are Done. On Beginnings and Matter di Petra Feriancova,promossa dalla Fondazione Donnaregina per la arti contemporanee in collaborazione con la Fondazione Morra Greco, nell’ambito di Progetto XXI.   Ore 12:30 Museo MADRE Via Luigi Settembrini, 79, Napoli   Nel cuore storico di Napoli, i tre piani dell’ottocentesco Palazzo Donnaregina ospitano il MADRE-Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina: 7200 mq di spazi espositivi, con installazioni site-specific, opere della collezione Per_formare una collezione ed esposizioni temporanee. I partecipanti, assistiti da un operatore didattico del museo MADRE, potranno visitare la mostra dedicata a Lucio Amelio (1931-1994), Lucio Amelio.Dalla Modern Art Agency alla genesi di Terrae Motus (1965-1982). Documenti, opere, una storia... L’ampia esposizione, organizzata in collaborazione con l’Archivio Amelio, ripercorre la storia di uno degli indiscutibili protagonisti della storia dell’arte contemporanea, che ha contribuito a rendere Napoli uno dei centri più importanti della produzione e della riflessione artistica degli ultimi decenni a livello nazionale e internazionale. Ma è anche la storia dei tanti artisti, collaboratori e compagni di strada che hanno condiviso la loro ricerca con Amelio. Ed è, in qualche modo, anche la storia che conduce, oggi, all’esistenza di un museo come il MADRE. Saranno visitabili opere di più di cinquanta artisti, fra cui Lucio Fontana e Piero Manzoni, i maggiori esponenti dell’Arte Povera e dellaTransavanguardia, nonché dell’ArteConcettuale e della Pop Art, da Andy Warhol a Joseph Beuys.   Ore 13:30 Caffetteria del museo MADRE   Il tour si conclude con una pausa pranzo che trasforma l’area Caffetteria del MADRE in uno spazio di intrattenimento all’insegna dell’arte e della tradizione culinaria locale, occasione per assaporare i prodotti della filiera enogastronomica campana, rivisitati in chiave contemporanea. A caratterizzare il pranzo sarà un primo piatto della tradizione partenopea, accompagnato da un buon calice di vino.   Attività gratuita - Ingresso ai musei gratuito Prenotazione obbligatoria, max 30 partecipanti Per informazioni (lunedì-venerdì, 09:00-18:00; sabato, 09:00-14:00): Tel. + 39 081 19313016 Email info@madrenapoli.it

24/02/2015

Napoli: Alla Federico II, il 25/2, il grande regista americano Frederick Wiseman

Napoli ospita il grande regista americano Frederick Wiseman: ‘A conversation with Frederick Wiseman’, consegna del titolo onorifico dell’ associazione Alunni Federico II e una ‘tre giorni’ dedicata ai suoi film.  Da mercoledì 25 a venerdì 27 febbraio 2015, infatti, sarà a Napoli Frederick Wiseman, uno dei maggiori documentaristi viventi e Leone d’Oro alla Carriera all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. La manifestazione è organizzata da Arci Movie e Parallelo 41 Produzioni in collaborazione con l'Università degli Studi di Napoli Federico II.  Il cineasta americano sarà a Napoli nella mattina di mercoledì 25 febbraio, incontrerà la stampa cittadina e alle 16, nell’Aula Magna Storica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Wiseman terrà una lezione magistrale, ‘A conversation with Frederick Wiseman’, e riceverà il titolo di Membro onorario dell’associazione Alumni - ex alumni dell’Ateneo federiciano. La lectio magistralis sarà preceduta dai saluti del Rettore Gaetano Manfredi e della Console agli affari culturali degli USA a Napoli Deborah Guido O' Grady e dalla presentazione del Professor Corrado Calenda.  Alle 19.30, evento di punta della rassegna, proiezione in anteprima nazionale al cinema Astra dell’ultimo film realizzato dal regista ‘National Gallery’ , del 2014. Il film sarà nelle sale italiane dall’11 marzo prossimo. Alla serata saranno presenti Fred Wiseman ed Enrico Ghezzi che introdurrà l’opera del maestro.  Giovedì 26 febbraio, in mattinata, presso l'Università Federico II di Napoli, Fred Wiseman terrà un workshop per gli studenti dell’Atelier di Cinema del Reale e i filmmakers del Progetto FILMaP, centro di formazione e produzione cinematografica che Arci Movie ha aperto a Ponticelli lo scorso anno grazie al contributo di Fondazione CON IL SUD.  Dalle 15 si terranno proiezioni al Cinema Astra con una selezione rappresentativa della sua filmografia scelti con Enrico Ghezzi, da Titicut follies, celebrato primo capolavoro del maestro del 1967, a High School del 1968, Primate del 1974 e Welfare del 1975.  Nella serata di venerdì 27 febbraio, nell’ambito della programmazione di ‘Astradoc - Viaggio nel cinema del Reale’, sempre al Cinema Astra, saranno proiettati alle 17.30 Boxing Gym del 2010, e alle 19.15 At Berkeley (in versione originale) presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2013 in anteprima assoluta a Napoli.  Programma delle proiezioni

25/02/2015

Napoli: domani al PAN "INVISIBILI - Diamo voce ai Senza Dimora

Domani, giovedì 26 febbraio, alla presenza dell'Assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente, si terrà l'evento conclusivo del Progetto di Servizio Civile Nazionale “Strada Facendo - Percorsi di reinserimento e inclusione sociale delle persone Senza Dimora”, promosso dal Comune di Napoli. L’iniziativa, denominata, “INVISIBILI - Diamo voce ai Senza Dimora”, si svolgerà presso il Palazzo delle Arti di Napoli ( PAN) in Via dei Mille 60 –Napoli, dalle ore 10:30 alle ore18:30. L'evento, promosso dall’Assessorato ai Giovani, Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione è organizzato in due sessioni: una sessione mattutina, in cui i volontari del Servizio Civile Nazionale del Comune di Napoli presenteranno la “Realtà dei Senza Dimora: informazione, sensibilizzazione e drammatizzazione di Storie di vita” e una sessione pomeridiana, che avrà inizio alle ore 16:30 con una tavola rotonda su: “Il Servizio Civile a Napoli e in Campania” che vedrà protagonisti i principali enti di servizio civile che operano sul territorio cittadino, Comune di Napoli e Regione Campania. Rosanna Romano, dirigente del Settore Servizio Civile alla Regione Campania sarà presente nella sessione pomeridiana, mentre l'Assessore Clemente ad entrambe le sessioni. 

25/02/2015

Napoli: Allo ZTN va in scena 'Versi Proibiti, una lotta. Tra ipocrisia e autentico naturalismo'

Dal 27 febbraio al 1 Marzo "Versi Proibiti, una lotta. Tra ipocrisia e autentico naturalismo", allo ZTN. Prosa, poesie e canzoni al servizio di un fine alto che viene dal basso: riscoprire il vero significato di parole come lirismo e oscenità. Una lotta che vede protagonisti gli attori Fabio Balsamo, Francesco Saverio Esposito e Carlo Liccardo e i musicisti Serena Pisa (voce), Luigi Castiello (Contrabbasso) e Gianpaolo Ferrigno (chitarra), diretti da Giovanni Merano nell'adattamento di Maurizio D.Capuano de "L'inferno della poesia napoletana", in un ring unico e troppo spesso bistrattato: il palco di un teatro. "Versi proibiti" è rivoluzione. Vi aspettiamo, solo se avete il coraggio.       “Non vediamo perché non avremmo dovuto…Sporco? Pulito? Aggettivi! Quando mai gli aggettivi hanno fatto la storia!” Così Angelo Manna introduce la prima edizione de “L’Inferno della poesia napoletana”, un’antologia che nasce per scherzo, che si ritrova collezione di capolavori nascosti, che si ritrova a debestializzare Napoli, ormai puttana che non ama più, rigettando il suo spirito. Chi ha scritto, dal ‘600 ad oggi, questi versi, ha scritto per necessità. Contro i bivalenti, lindi fuori e sozzi dentro, contro i falsi moralisti, gli alto-borghesi nobili decaduti, contro i satiri in cotta nera. Contro l’ipocrisia. Lo ha fatto esaltando l’eros che sfocia nella rattimma, gli eccessi della gola con le relative conseguenze di corpo, con tante risate e, poiché l’uomo non ride mai di se stesso, anche amare, condizione primordiale dell’uomo. Ed ecco cos’è “Versi proibiti”, una lotta. Tra ipocrisia e autentico naturalismo. Una pièce volgare e oscena che nasce per scherzo ma che diviene una scelta, necessità. Perché? Cito Lenny Bruce:  "È la repressione di una parola quella che le dà la violenza, forza, malvagità. Di conseguenza tutto potrebbe essere osceno nella misura in cui lo reprimiamo, ossia più reprimiamo e più è osceno."  Dal dizionario, osceno: "che secondo il comune sentimento offende il pudore con parole, azioni o immagini riferiti principalmente alla sfera sessuale. Ripugnante per la sua bruttezza".   Ed è quello che vogliamo, ma scandalizzarsi, in caso del genere, non è perbenismo, è ottusità morale, necessaria a realizzare programmi di sviluppo meramente economici che ignorano la cultura e le culture diverse, quando diverso invece è ciò che ci arricchisce. Le cose che servono sono solo quelle spendibili. Una vita fatta di rispetto e ricca di contenuti, una cittadinanza attenta e scrupolosa non sono mai citate come finalità per cui valga la pena impegnarsi. Questo per noi è osceno. Se non insistiamo sul valore fondamentale della cultura, questa sarà accantonata perché non produce, soltanto in Italia, denaro. Ma essa serve a qualcosa di molto più prezioso: serve a costruire un mondo degno di essere vissuto. Inseguire un sogno presuppone dei sognatori, intelligenze educate a pensare criticamente alle alternative e a immaginare obiettivi ambiziosi non soltanto in termini economici. L’innovazione richiede intelligenze flessibili, aperte e creative. Il teatro, la letteratura, le arti, stimolano e rafforzano queste conoscenze. “Versi proibiti” è portavoce di questo  pensiero, ribellione contro ogni tentativo di repressione culturale. (Giovanni Merano)   VERSI PROIBITI UNA LOTTA. TRA IPOCRISIA E AUTENTICO NATURALISMO. Adattamento teatrale de "L'inferno della poesia napoletana" e intermezzi dialogati di Maurizio D. Capuano con FABIO BALSAMO CARLO LICCARDO FRANCESCO SAVERIO ESPOSITO e con SERENA PISA GIANPAOLO FERRIGNO LUIGI CASTIELLO   scenografia ANNA SENO grafica DANIELA MOLISSO addetto stampa EMMA DI LORENZO REGIA GIOVANNI MERANO   Venerdì 27 Febbraio ore 21 Sabato 28 Febbraio ore 21 Domenica 1 Marzo ore 19   Spazio ZTN Vico Bagnara, 3a (traversa Vac' 'e 'Press Da Piazza Dante) Prenotazioni 3394290222  

25/02/2015

Napoli: 'Domenica al Museo', visita guidata con sorpresa alla Certosa di San Martino

Domenica 1 Marzo alle ore 10:30, in occasione della Domenica al Museo, l’associazione Karma Arte Cultura Teatro ha organizzato una visita guidata alla Certosa di San Martino con sorpresa . Una Domenica al Museo prevede che  ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato. I partecipanti avranno l’occasione di visitare uno dei più bei monasteri della città che costituisce un eccellente esempio di architettura e arte barocca insieme alla reale Cappella di San Gennaro. Il famoso presepe “Cuciniello”, la straordinaria Lancia reale a 24 remi appartenuta a Carlo di Borbone, la carrozza degli eletti del Seggio di Popolo, sono solo alcune tra le cose da ammirare.   Il contributo di partecipazione sarà di € 6.00 con biglietto d’ingresso gratuito Prenotazione obbligatoria via mail karmaevents@libero.it  -Per info 3892606408  

25/02/2015

NAPOLI: LA VOCE DI ENRICO CARUSO NEL CANTO RELIGIOSO E NELLE CANZONI

L'appuntamento è per domani, alle ore 17.00 nel Complesso monumentale di San Domenico Maggiore, Sala del Capitolo.

Sara' presentata a Napoli, a cura dell'Associazione “Museo Enrico Caruso”, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo, la riedizione di rare esecuzioni originali di Enrico Caruso, con ascolto di alcuni brani direttamente con un grammofono d'epoca. Dei due CD che saranno prsentati uno contiene Le canzoni di Enrico Caruso 13 incisioni realizzate tra il 1909 e il 1920, l'altro Il canto religioso di Enrico Caruso, rivela un aspetto stranamente trascurato dell’arte di Caruso, le incisioni di brani religiosi. Di solito si pensa al grande tenore napoletano per le inarrivabili interpretazioni di arie operistiche o di canzoni napoletane ma, scorrendo la sua ricca discografia, si trova un patrimonio davvero singolare: sedici composizioni a carattere religioso incise tra il 1912 e il 1920.

25/02/2015

ZUBIN MEHTA ANCORA SUL PODIO DEL SAN CARLO PER LA TERZA DI MAHLER.

Venerdì 27 febbraio ore 20.30 e domenica 1 marzo alle 18 ancora un'appuntmento che si annuncia memorabile – e sicuramente tra i più attesi della Stagione - con il grande Maestro Mehta. Dopo il grande successo di Tristan und Isolde - andato in scena domenica 22 febbraio e in replica fino al 5 marzo - il direttore indiano dirigerà infatti Orchestra, Coro femminile e Coro di Voci Bianche del Lirico di Napoli in una delle pagine sinfoniche più imponenti e complesse della storia della musica: la Sinfonia n. 3 di Gustav Mahler di cui Mehta è infatti è interprete fra i più apprezzati al mondo. Parte solista affidata a Lioba Braun (già impegnata in Tristan und Isolde del ruolo di Brangäne). venerdì 27 febbraio 2015 ore 20.30 (Turno S) domenica 1 marzo 2015 ore 18.00 (Turno P) Zubin Mehta / Lioba Braun Direttore: Zubin Mehta Contralto: Lioba Braun Maestro del Coro: Marco Faelli Maestro del Coro di voci bianche: Stefania Rinaldi Orchestra, Coro Femminile e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo Programma Gustav Mahler, Sinfonia n. 3, in re minore biglietti da 20 a 100 euro per info 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

26/02/2015

Viaggi: I Sassi di Matera, patrimonio mondiale dell’Umanità

Bollata prima da Togliatti e De Gasperi nel 1948 come simbolo nazionale dell'arretratezza e del sottosviluppo del meridione d'Italia e dichiarata poi nel 1993 patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, Matera e i suoi Sassi (centro storico della città)appartengono ad un’Italia che si fonde nelle radici dell’umanità dove il cuore della storia non ha mai smesso di battere. Nell’ Italia meridionale, sull’altopiano della Murgia formato da pietra docile da lavorare, gli uomini del periodo Neolitico decisero di scavare nella roccia calcarea le prime grotte che diventeranno il più eccezionale ed intatto esempio di nucleo urbano trogloditico nella regione mediterranea. Il segreto di questa città è scritto nella sua roccia, il tufo, lavorabile ed ottimo isolante termico. Matera è l’unica città al mondo dove l’uomo, una volta insediatosi, non ha mai traslocato. I Sassi sono abitati da ben 25000 anni; un sistema abitativo abbarbicato lungo i pendii di un profondo vallone, la gravina, dalle caratteristiche naturali singolari; sono antichi quartieri scavati nella roccia e strutturati su più livelli costituiti da terrazzamenti, giardini pensili, scalette e stradine che mettono in comunicazione tra loro i vari vicinati, luoghi di aggregazione sociale.  Da semplici grotte passarono ad essere case utilizzando i materiali di risulta degli scavi. Essi  si compongono di due grandi rioni; il Sasso Barisano quasi completamente ristrutturato e il Sasso Caveoso  dall’aspetto antico con abitazioni rimaste intatte rispetto al passato, divisi al centro dal colle della Civita, il più antico centro abitato e cuore dell’urbanizzazione medievale. Attorno al IX secolo molte comunità monastiche benedettine e bizantine utilizzarono le grotte esistenti per dar vita a chiese rupestri ed eremi (circa 150 in tuttal’area)come la chiesa di Santa Maria dell’Idris, quelle della Madonna delle Virtù  e San Nicola dei Greci, oppure  il complesso rupestre del Convicinio di Sant’Antonio. I singolari segni architettonici di Matera la arricchiscono; gli antichi abitanti non solo edificano grotte e case ma lavorano la pietra impreziosendola di abbellimenti e decori promanando da essa un ’aria di cultura ed armonia. Attraverso un lungo passaggio nel tempo, molte famiglie che abitavano le campagne si trasferirono nei sassi già abitati da altre famiglie ed in stretta promiscuità con gli animali. Negli anni ‘40 Carlo Levi nel suo celebre libro ‘Cristo si è fermato ad Eboli’ la descrive come una città invivibile e malsana. Da qui l’intervento dello Stato che provvederà in breve tempo a sfrattare gli abitanti dei Sassi fornendogli non solo case nuove ma anche una mucca, un mulo, una cucina nuova ed un traino per famiglia. Ma la lontananza da qui luoghi echeggiava una lontananza interiore, un esilio dalle proprie radici, lì tutti stretti a mo’ di presepio. I Sassi svuotati conobbero un lungo periodo di abbandono e degrado ma la bellezza del luogo richiamò a sé il mondo dorato del cinema che utilizzò quei posti  come se fossero una cartolina dal passato da spedire agli spettatori. Adesso sono ritornati ad essere abitati come un tempo accogliendo al contempo anche i turisti che dispongono di strutture alberghiere lussuose; stanze strutturate nelle grotte preesistenti talvolta dagl’arredi spartani dove l’illuminazione è affidata a ceri e lucernai; le pareti in nuda pietra, le cisterne per la raccolta dell’acqua, l’abbeveratoio per gli animali che diventa un lavabo. Gli ambienti vengono riadattati  ma non trasformati. Il degrado dei Sassi si è fermato da un bel po’, il recupero è già molto avanti e nel 2019 Matera sarà Capitale della cultura europea. Riscaldati dalla grande vivacità culturale che passa dal teatro dialettale a quello colto, dalla musica jazz alle armonie provenienti dal Conservatorio, punto di riferimento per il sud musicale,  e protetti dall’abbraccio materno della natura, i Sassi di Matera sono sopravvissuti fino adesso e lo faranno ancora.

27/02/2015

Libri: 'Strane coppie', sfide letterarie nel cuore del Vomero

Ieri mattina si è tenuta presso “Healthy” (Via Merliani 118) la conferenza stampa di presentazione ed illustrazione del ricco programma della rassegna culturale “Strane Coppie”, giunta quest’anno alla settima edizione. “Strane Coppie” è uno dei punti di diamante dell’attività culturale che la scrittrice Antonella Cilento porta avanti con passione ed inesauribile energia da ben 22 anni nella nostra città. Autrice di numerosi romanzi, tra cui l’ultimissimo “Lisario (o il piacere infinito delle donne)”, edito da Mondadori e finalista al premio Strega 2014, Antonella Cilento è Presidente dell’Associazione culturale Aldebaran Park, per la quale ha ideato e conduce il laboratorio di scrittura creativa “Lalineascritta”, che negli anni è diventato un vero e proprio punto di riferimento per tutti coloro che si approcciano al mondo della scrittura, aspirando a carpirne i segreti e la tecnica. Strane coppie è una sorta di sfida letteraria, nella quale, tuttavia, i due testi, di riconosciuta importanza internazionale, si incontrano e si confrontano, non perché al termine sia decretato un vincitore, ma perché ci si possa ritrovare, affascinati, di fronte a due opere sì differenti, eppure, in qualche modo, affini, legate da un invisibile fil rouge. L’edizione di quest’anno ha come tema “I gioielli della letteratura” prefigurandosi, quindi, come un viaggio attraverso romanzi dall’inestimabile valore culturale, vere e proprie pietre miliari della nostra storia (come le definisce la Cilento), opere di rilevanza assoluta per la formazione della coscienza, individuale e collettiva. Alcune interessanti novità arricchiscono la manifestazione, a breve al via: la presenza della musica, della poesia e l’introduzione di opere in lingua inglese, per dare vita ad un evento culturale a 360 gradi. Altra novità dell’edizione 2015 è la location. Sarà infatti la “book area” del primo piano di “Healthy”(ex Guida Merliani), primo centro polifunzionale dedicato alla salute e al benessere a Napoli, la sede in cui le “strane coppie” si confronteranno. Del resto il connubio tra benessere ed amore per la letteratura non è cosa nuova, bensì affonda le sue radici in tempi remoti. Antonella Cilento, insieme con i partner ed amici della manifestazione, ha illustrato in un ambiente estremamente familiare, complice la cortesia dello staff di Healthy (che ha offerto ai presenti un gustosissimo caffè biologico e brownies con bacche di Goji), il programma degli incontri, che avranno inizio il 5 marzo e si concluderanno il 14 maggio, sempre di giovedì, nel cuore del Vomero. L’apertura, in cui esordiranno musica e performance teatrale, è affidata alla sfida letteraria tra lo scrittore e drammaturgo svizzero Friedrich Dürrenmatt (dalla cui opera “Der Tunnel” è tratto il melologo scenico che introdurrà la sfida, “Ormond Brasil 10”) e il nostro Leonardo Sciascia e sarà intitolata “Indagini su cittadini al di sopra di ogni sospetto”: Giuseppe Montesano e Salvatore Silvano Nigro daranno voce alla sfida. Si prosegue il 2 aprile con un incontro del tutto particolare, che ha come tema “Romanzi impossibili: Hitler vs Giovanna d’Arco”. Luigi Guarnieri e Marta Morazzoni parleranno di due romanzi, che, nati per far luce sulle figure di due grandi della storia, sono diventati il racconto del viaggio degli autori stessi attraverso le difficoltà del narrare, del realizzare un romanzo, per questo detto impossibile. Protagonista indiscusso del terzo incontro, giovedì 23 aprile, è la poesia: Elio Pecora e Franco Buffoni  entreranno nei meandri della composizione poetica di Sandro Penna e W. H . Auden dando vita a “Identità: poeti”. Nella sua veste di coordinatrice, Antonella Cilento sarà accompagnata in questa occasione da Claudio Finelli di ArciGay. Si prosegue con il quarto appuntamento del 7 maggio, che vedrà lo scontro tra Boccaccio e Basile (e Cervantes) nella sfida intitolata “Novellare”, cui parteciperanno il giornalista Francesco Durante e l’ex direttore dell’Istituto Cervantes di Napoli, José Vicente Quìrante Rìves: ospiti d’eccezione, Gea Martire e Imma Villa, cui saranno affidate le letture. Del tutto originale l’ultimo appuntamento, il 14 maggio, quando non assisteremo ad una sfida ma ad un “assolo”:  “Voce di donna”, recital dedicato alla scrittrice e attrice Goliarda Sapienza, che è stata simbolo, con le sue scelte, impegno ed autenticità.  

27/02/2015

Napoli: lunedì a Palazzo San Giacomo presentazione programma Marzo donna 2015

Lunedì 2 Marzo alle ore Ore 11 nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del consigliere con delega alle Pari Opportunità Simona Marino  verrà illustrato il programma  del Marzo Donna 2015 che quest'anno ha come titolo: "Dai desideri ai saperi delle donne: la cura di sé e la cura del mondo". IL programma di manifestazioni è articolato su vari temi quali: alimentazione, corpo, salute e benessere, arte, teatro, danza, cinema, musica, educazione ai sentimenti, ambiente e green economy, professioni, artigianato, reading, in breve la cura e la sostenibilità della vita.

27/02/2015

Martedì 3 marzo Napoli ricorda Francesco Rosi.

Una giornata dedicata dal Comune di Napoli al grande regista.

Napoli ricorda e commemora il grande regista napoletano Francesco Rosi con una giornata a lui dedicata dal Comune di Napoli, promossa dal Sindaco Luigi de Magistris e dall'assessore alla cultura Nino Daniele. La cerimonia commemorativa del regista scomparso lo scorso 10 gennaio si terrà alle ore 11.30, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, di Carolina e Massimo e di Luca De Filippo, al Maschio Angioino nella storica Sala dei Baroni, luogo simbolo di uno dei più significativi film del regista: Le mani sulla città. Dopo l'introduzione dell'Assessore alla cultura Nino Daniele sono previsti gli interventi di Roberto Andò, Raffaele La Capria,Mario Martone e di Giuseppe Tornatore. Nel corso della mattinata sarà proiettato “Citizen Rosi omaggio ad un grande maestro di cinema” a cura di Arci Movie- montaggio Giovanni Bellotti - con l'introduzione al video affidata a Roberto D'Avascio, Presidente di Arci Movie Nel pomeriggio alle ore 16 presso l'Aula Magna storica dell'Università Federico II, al corso Umberto I 40,  si terrà un convegno, voluto dal Rettore Gaetano Manfredi e dal direttore del Dipartimento di Architettura Mario Losasso, dal titolo "Da Le Mani sulla città alla Napoli contemporanea" evento coordinato da Alessandro Castagnaro. Dopo i saluti di Gaetano Manfredi, Guido Trombetti, Luigi de Magistris e Mario Losasso ci saranno le  testimonianze di Massimo Rosi e Raffaele La Capria. La giornata, dedicata al regista scomparso, vuole porre l’attenzione sul valore storico che ha assunto l’opera del Maestro Rosi nella lettura delle trasformazioni urbane degli anni ’60 a Napoli e in Italia e quanto tale documento possa rappresentare uno strumento di analisi per lo sviluppo della città contemporanea. Interverranno, moderati da Alessandro Barbano, Pasquale Belfiore, Alessandro Dal Piaz, Luigi Musella,Valerio Caprara con le conclusioni di Arturo De Vivo. Ore 19,00 presso il cinema ASTRA in via Mezzocannone ci sarà una proiezione del film Le Mani sulla città con commento critico di Corrado Calenda ed un successivo dibattito. L’evento si svolgerà alla presenza della figlia Carolina Rosi e della  famiglia.

27/02/2015

Libri: Il 2/3 al Madre sarà presentato 'La smaterializzazione dell'arte in Italia 1967-1973'

Lunedì 2 marzo (ore 18:00, Sala delle Colonne, primo piano) il MADRE ospita la presentazione del libro di Alessandra Troncone “La smaterializzazione dell'arte in Italia 1967-1973”, edito da Postmedia Books. Alla presentazione interverranno, insieme all’autrice: Andrea Viliani, Direttore del museo MADRE, Napoli, Angela Tecce, Direttore di Castel Sant’Elmo, Napoli, e Luigia Lonardelli, Curatore MAXXI–Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, Roma. Il volume è un percorso attraverso le mostre che, tra gli anni Sessanta e Settanta, hanno proposto un nuovo approccio all’evento espositivo, in termini di concezione, allestimento, occupazione di spazi non deputati differenti dal museo, apporto critico-curatoriale, in un arco temporale di sei anni, già identificati come anni di cruciale cambiamento nella storia delle mostre dal critico americano Lucy Lippard nel 1973. Il saggio della Troncone ripercorre la storia di alcune esposizioni realizzate in Italia nello stesso arco temporale, ricostruendone genesi e dibattito critico. Da Lo spazio dell’immagine (Foligno)a Contemporanea (Roma), passando per esperimenti quali Teatro delle mostre (Roma) e il Deposito d’Arte Presente (Torino), emerge così tutta la complessità di un periodo denso di trasformazioni, che investono la pratica artistica ma anche quella critica e curatoriale e di cui le esposizioni si fecero testo visibile e narrazione ideale. Alessandra Troncone ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Storia dell’Arte presso l’Università Sapienza di Roma nel 2012. Dal 2006 collabora con riviste di settore tra le quali “Flash Art”, “Arte” e “Luxflux”. Curatrice di mostre e autrice di saggi in volumi e cataloghi, si è occupata diffusamente di storia delle esposizioni. Attualmente è Ricercatrice presso il Dipartimento di Ricerca del museo MADRE di Napoli, coordinato da Vincenzo Trione, e docente di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

27/02/2015

I lavori di strada: Gaetano di Vaio al lavoro per il Comune di Napoli.

Questa mattina a palazzo San Giacomo è stato presentato il progetto che vedrà il regista, attore e produttore Gaetano di Vaio, che da un passato di estrema difficoltà e di storie di droga e prigione è riuscito a cambiare la sua vita e quella di molti altri che sono stati coinvolti nei suoi progetti, collaborare con il Sindaco di Napoli per realizzare un programma di attivazione dei "lavori di strada", quei lavori che ogni giorno molte persone inventano per sopperire alla mancanza di lavori tradizionalmente intesi, per farli emergere, aiutare a scoprire alcune passioni e magari ribaltare destini che sembrano già segnati. Sarà una collaborazione a titolo gratuito che il Sindaco ha voluto concepire anche come una forma di riabilitazione possibile per chi ha ricevuto una interdizione perpetua dai pubblici uffici e si è poi riscattato per meriti artistici e sociali. Cliccando al link evidenziato, asi accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5283

02/03/2015

Domani, martedì 3 marzo Napoli ricorda Francesco Rosi.

Napoli ricorda e commemora il grande regista napoletano Francesco Rosi con una giornata a lui dedicata dal Comune di Napoli, promossa dal Sindaco Luigi de Magistris e dall'assessore alla cultura Nino Daniele. La cerimonia commemorativa del regista scomparso lo scorso 10 gennaio si terrà alle ore 11.30, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, di Carolina e Massimo e di Luca De Filippo, al Maschio Angioino nella storica Sala dei Baroni, luogo simbolo di uno dei più significativi film del regista: Le mani sulla città. Dopo l'introduzione dell'Assessore alla cultura Nino Daniele sono previsti gli interventi di Roberto Andò, Raffaele La Capria,Mario Martone e di Giuseppe Tornatore. Nel corso della mattinata sarà proiettato “Citizen Rosi omaggio ad un grande maestro di cinema” a cura di Arci Movie- montaggio Giovanni Bellotti - con l'introduzione al video affidata a Roberto D'Avascio, Presidente di Arci Movie Nel pomeriggio alle ore 16 presso l'Aula Magna storica dell'Università Federico II, al corso Umberto I 40, si terrà un convegno, voluto dal Rettore Gaetano Manfredi e dal direttore del Dipartimento di Architettura Mario Losasso, dal titolo "Da Le Mani sulla città alla Napoli contemporanea" evento coordinato da Alessandro Castagnaro. Dopo i saluti di Gaetano Manfredi, Guido Trombetti, Luigi de Magistris e Mario Losasso ci saranno le testimonianze di Massimo Rosi e Raffaele La Capria. La giornata, dedicata al regista scomparso, vuole porre l’attenzione sul valore storico che ha assunto l’opera del Maestro Rosi nella lettura delle trasformazioni urbane degli anni ’60 a Napoli e in Italia e quanto tale documento possa rappresentare uno strumento di analisi per lo sviluppo della città contemporanea. Interverranno, moderati da Alessandro Barbano, Pasquale Belfiore, Alessandro Dal Piaz, Luigi Musella,Valerio Caprara con le conclusioni di Arturo De Vivo. Ore 19,00 presso il cinema ASTRA in via Mezzocannone ci sarà una proiezione del film Le Mani sulla città con commento critico di Corrado Calenda ed un successivo dibattito. L’evento si svolgerà alla presenza della figlia Carolina Rosi e della famiglia.

02/03/2015

Napoli: fra i vicoli dei Decumani, la storica Libreria Colonnese.

Camminando fra gli storici vicoli di Napoli, dove si percepisce la vera essenza e l’antico splendore della città, ci si può imbattere in una delle librerie storiche più belle, la libreria Colonnese. Piccola e dalle vetrine discrete, a pochi passi dal Conservatorio di San Pietro a Maiella, potrebbe passare quasi inosservata se la curiosità del passante non fosse immediatamente catturata dal fascino indiscusso dell’antico. Libri rari, antichi o di pregio, stampe, cartoline, fotografie, vecchi giornali e riviste sono in parte esposti nelle vecchie vetrine e la tentazione di entrare all’interno è il passo successivo. L’ambiente retrò è pervaso di conoscenza e l’accoglienza di chi ci viene incontro è sobria e discreta. La libreria antiquaria nacque nel 1965, fondata da Gaetano Colonnese, e da principio si occupò di diffondere pubblicazioni sul movimento operaio ma anche di raccogliere libri non reperibili. In seguito incrementò il mercato di cartoline d’epoca e pubblicò i primi cataloghi, dando un forte impulso a temi come il Futurismo, anticipandone i tempi. Oggi è specializzata in particolare nella Letteratura dell’Ottocento e del Novecento senza omettere la cura delle altre discipline. Inoltre lascia ampio spazio a un settore dedicato alla città e alla regione. Insomma basta fermarsi a esplorare ogni scaffale o vecchi mobili sistemati elegantemente nei locali, per scoprire non solo la sua storia ma anche il gusto raffinato che i Colonnese mettono nel soddisfare le loro passioni: cinema, teatro, letteratura per ragazzi, gattofilia oggetti di artigianato e molto altro. Dagli anni 80 promuove iniziative culturali, mostre e visite guidate per scoprire la storia letteraria della città.Sembra quasi incredibile che questo “gioiello” sia sopravvissuto alla scomparsa di molte storiche librerie napoletane; non resta che avventurarsi fra le incantevoli vie dei Decumani e fermarsi a scoprire questo tesoro nascosto, per ammirare la sua bellezza e rimanere sicuramente affascinati.  

02/03/2015

Da 'Le Mani sulla città' alla Napoli contemporanea. Incontro in memoria di Francesco Rosi

L'appuntamento è per domani, 3 marzo, alle ore 16, nell'Aula Magna storica dell' Università Federico II

Napoli ricorda e commemora il grande regista napoletano Francesco Rosi con una giornata, martedì 3 marzo, a lui dedicata. L'iniziativa del Comune di Napoli è promossa dal Sindaco Luigi de Magistris e dall'Assessore alla cultura Nino Daniele. Nella mattinata, alle 10,30 al Maschio Angioino, alla presenza del Sindaco, della figlia Carolina Rosi e di Luca De Filippo, si terrà una commemorazione nella storica Sala dei Baroni, luogo simbolo di uno dei più significativi film del regista: Le mani sulla città. Dopo l'introduzione dell'Assessore alla cultura Nino Daniele sono previsti gli interventi del regista Roberto Andò, dello scrittore Raffaele La Capria, del regista Mario Martone e del regista Giuseppe Tornatore. Nell'ambito della giornata, l’Università Federico II, alle 16, nell'Aula Magna storica di corso Umberto I 40, ricorderà Rosi in un incontro dal titolo "Da Le Mani sulla città alla Napoli contemporanea", coordinato da Alessandro Castagnaro. Dopo i saluti di Gaetano Manfredi, Guido Trombetti, Luigi de Magistris e Mario Losasso ci saranno le testimonianze di Massimo Rosi e Raffaele La Capria. La giornata, dedicata al regista scomparso, vuole porre l’attenzione sul valore storico che ha assunto l’opera del Maestro Rosi nella lettura delle trasformazioni urbane degli anni ’60 a Napoli e in Italia e quanto tale documento possa rappresentare uno strumento di analisi per lo sviluppo della città contemporanea. Interverranno, moderati da Alessandro Barbano, Pasquale Belfiore, Alessandro Dal Piaz, Luigi Musella, Valerio Caprara con le conclusioni di Arturo De Vivo. Alle 19 al cinema Academy Astra di via Mezzocannone ci sarà la proiezione del film 'Le Mani sulla città' con commento critico di Corrado Calenda e successivo dibattito. L’evento si svolgerà alla presenza della figlia Carolina Rosi e della famiglia.

02/03/2015

Napoli: il 5/3, primo appuntamento con 'Strane Coppie. I gioielli della Letteratura'

STRANE COPPIE 2015 - settima edizione /“I GIOIELLI DELLA LETTERATURA” INDAGINI SU CITTADINI AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO Friedrich Dürrenmatt/Leonardo Sciascia con Giuseppe Montesano e Salvatore Silvano Nigro Giovedì 5 marzo ore 17:30 Healthy, Via Merliani 118 – Napoli (Book Area, 1° piano)     “Un ventiquattrenne grasso che fumava sigari (Ormond Brasil 10) e portava due paia di occhiali da sole e batuffoli d’ovatta nelle orecchie, salì una domenica pomeriggio sul solito treno, partenza alle diciassette e cinquanta, arrivo alle diciannove e ventisette. S’era sistemato accanto al finestrino e aveva acceso un Ormond Brasil 10, quando venne una galleria, che gli parve durare più a lungo del solito. Aveva percorso più volte quel tratto, da un anno quasi ogni sabato e domenica,e non aveva in realtà mai fatto caso, se non di sfuggita, a quella galleria.....guardò il quadrante erano le sei e un quarto e c’era ancora la galleria. Ne fu sconcertato....” E' liberamente tratto dal racconto surrealistico “Der Tunnel" dello scrittore svizzero Friedrich Dürrematt, il melologo scenico per voce recitante e pianoforte Ormond Brasil 10, che introduce in maniera inedita e assolutamente eccezionale il primo appuntamento -giovedì5 marzo ore 17:30 presso la book area Healthy al Vomero (via Merliani 118, Napoli – primo piano) - della rassegna culturale “Strane Coppie” ideata da Antonella Cilento e giunta quest'anno alla settima edizione. Ormond Brasil 10 è musicato daFabio Cifariello Ciardi, uno dei migliori compositori contemporanei e sarà eseguito dal pianistaCiro Longobardi con letture di Enzo Salomone. Introdurrà la prima sfida letteraria di Strane Coppie: Indagini su cittadini al di sopra di ogni sospetto: Friedrich Dürrenmatt/Leonardo Sciascia, lo scrittore e drammaturgo svizzero a confronto con il saggista siciliano, indiscusso protagonista del Novecento italiano ed europeo, entrambi eredi di Kafka, maestri solo geograficamente distanti come spiegheranno bene Salvatore Silvano Nigro e Giuseppe Montesano, coordinati Antonella Cilento, attraverso pagine che sono autentiche pietre di paragone su cui misurare l'essenza di cittadini, persone libere, o che si credono tali. Friedrich Dürrenmatt è stato protagonista del rinnovamento del teatro di lingua tedesca, trattando in chiave grottesca i problemi della società contemporanea e smascherando le meschinità nascoste dalla facciata perbenista della società svizzera. La sua produzione letteraria è caratterizzata da una pungente satira e spirito critico nei confronti della società. Nei romanzi Il sospetto, La promessa, Il giudice e il suo boia, attraverso il sapiente utilizzo di trame investigative, Dürrenmatt intende dimostrare una tesi ben precisa: il caso governa i destini umani. Tema centrale nella sua produzione è il concetto di giustizia: il complesso poliziesco-giudiziario, nei suoi meccanismi di indagine e di giudizio, è incapace di cogliere il senso più autentico della verità umana. Leonardo Sciascia è noto per il suo impegno civile e la denuncia sociale dei mali di Sicilia. Già dall'esperienza d'insegnante nelle scuole elementari del suo paese trasse ispirazione per un fortunato racconto-inchiesta, Le parrocchie di Regalpetra (1956), in cui coglieva acutamente le radici storico-sociali dell'arretratezza siciliana. Successivamente ottenne un crescente successo di pubblico con una serie di romanzi brevi di ambientazione prevalentemente siciliana (Il giorno della civetta, 1961; A ciascuno il suo, 1966; Il contesto, 1971; Todo modo, 1974; Una storia semplice, 1989), in cui la denuncia del sistema di connivenze di cui godeva la mafia coinvolgeva la politica nazionale e alludeva alla diffusione incontenibile della mentalità mafiosa. Segue l'immaginazione inquisitoria nella ricerca storiografica (Atti relativi alla morte di Raymond Roussel, 1971; La scomparsa di Majorana, 1975; I pugnalatori, 1976; Dalle parti degli infedeli, 1979). Sciascia si misurò anche la tragedia del terrorismo (L'affaire Moro, 1978), anche come relatore di minoranza nella commissione parlamentare d'inchiesta sull'assassinio di Aldo Moro e sul terrorismo in Italia (era stato eletto alla Camera dei deputati nel 1979 nelle liste del Partito radicale). “Strane Coppie” è la rassegna culturale ideata da Antonella Cilento nell’ambito del suo Laboratorio di Scrittura Lalineascritta e realizzata per il 2015 grazie alla preziosa collaborazione di BPM-Banca Popolare di Milano, dell’Associazione Letteraria GiovanniBoccaccio, di ArciGay Napoli e Campania, dell'agenzia di viaggi Scoop Travel, di WAN, ovvero Weekend a Napoli B&B e del ristorante Mangiafoglia. Una felice formula di sfida fra scrittori che narrano grandi classici europei giunta alla sua settima edizione, ulteriormente rinnovata per confrontare “I gioielli della letteratura”, romanzi e temi capisaldo della cultura mondiale. Prossimo appuntamento giovedì 2 aprile (ore 18.00) con Romanzi impossibili: Hitler vs Giovanna d’Arco che vedrà “scontrarsi”Luigi Guarnieri e Marta Morazzoni, coordinati da Antonella Cilento sui rispettivi romanzi, Il sosia di Hitler (Mondadori) e Il fuoco di Jeanne (Guanda). Letture di Margherita Di Rauso.  

02/03/2015

Women & Women: al Cervantes di Napoli la mostra a cura di Blanca Berlín

Donne fotografe, donne artiste, donne impegnate, donne dietro la macchina fotografica che guardano donne davanti all’obiettivo: donne e donne. Dopo New York e Chicago, inaugura a Napoli giovedì 5 marzo all’Instituto Cervantes (via Nazario Sauro, 23) la mostra “Women & Women” a cura della gallerista madrilena Blanca Berlín. 14 fotografie di cinque tra le più apprezzate fotografe spagnole - Beatriz Moreno, Gabriela Grech, Isabel Muñoz, Ouka Leele e Soledad Córdoba - ritraggono l'essenza del corpo femminile ed esprimono i cambiamenti intervenuti sulla scena artistica nazionale negli ultimi decenni. L’esposizione, organizzata dall’istituto di cultura spagnolo in collaborazione con Acción Cultural Española (AC/E) e il Ministerio de Asuntos Exteriores y de Cooperación. AECID, si potrà visitare gratuitamente fino al 23 aprile, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 13. Al vernissage, in programma giovedì 5 marzo alle ore 18, interverranno oltre alla curatrice Blanca Berlín, anche la direttrice dell’istituto Cervantes di Napoli, Luisa Castro e Miguel Fuertes Suárez, Console Generale di Spagna a Napoli. In “Women & Women” le fotografe ci mostrano come le donne guardano altre donne. Ciascuna con la sua particolare maniera espressiva, ma sempre sotto il comune denominatore dell’esigenza formale, della sperimentazione e dell’audacia creativa. Isabel Muñoz, coerente con il suo personalissimo universo creativo, indaga sulle affascinanti forme del corpo femminile, sulla gestualità, sulle sensualità della pelle. Le sue immagini ne esaltano il perfezionismo, il senso delle proporzioni, l’eleganza naturale e l’inesauribile capacità di seduzione. Con il corpo come fonte di creazione, gli autoritratti di Soledad Córdoba sembrano sgorgare dagli abissi del subconscio, evocando una realtà paradossalmente irreale, premonitrice.  Non meno irreale è il volto scelto da  Beatriz Moreno, androgino, senza  ombre o volumi, senza traccia di emotività. Un viso apatico e privo di passioni, oscuro e inquietante come la dea greca che gli presta il nome, Ecate. Da “Agua” di Gabriela Grech sono stati selezionati tre degli otto ritratti che compongono la serie. I due assi portanti del discorso di carattere esistenziale dell’autrice sono lo sguardo interiore e l’acqua, come simbolo di  ciò che non possiamo dominare, dell’angoscia vitale che ci accompagna fin dalla nascita.  Ouka Leele, invece, attraverso colori sgargianti e un peculiare immaginario personale, ci trasforma in ricettori di messaggi psicologici carichi di simbolismo. ISTITUTO CERVANTES di NAPOLI via Nazario Sauro, 23 Napoli - tel 081 195 63311 - www.napoles.cervantes es

02/03/2015

'Le Eccellenze Campane a Stoccolma', evento in programma il 3 e 4 marzo 2015

Si terrà nei giorni 3 e 4 marzo l’evento “Le Eccellenze Campane a Stoccolma” promosso dalla Direzione Generale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive della Regione Campania nell’ambito del progetto “Potenziamento della promozione del Made in Campania”. Dopo le positive esperienze di Montecarlo e Parigi sarà Stoccolma la location che ospiterà le eccellenze campane agroalimentari nella manifestazione organizzata in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a Stoccolma, l'ICE (Istituto per il Commercio Estero) e l'Accademia di Cucina Italiana. L’obiettivo è quello di promuovere e rendere visibili i prodotti tipici campani agroalimentari creando una sinergia tra le aziende selezionate, che ne hanno fatto richiesta alla Regione, ed i buyers locali. A Stoccolma saranno quindi presenti, in questa due giorni, i 23 produttori campani selezionati che incontreranno oltre 300 buyers svedesi, albergatori, ristoratori locali ed esperti del settore. Saranno allestiti una serie di stand per la promozione dei prodotti campani per farne conoscere gli standard di qualità e lavorazione e rilanciare le potenzialità del settore. La rassegna ha lo scopo di avvicinare produttori e distributori finali creando contatti e facilitando l’espansione dei prodotti sul mercato internazionale.La Campania ha sicuramente un patrimonio di prodotti agroalimentari unico per varietà e pregio che può rappresentare un importante trampolino di lancio per la ripresa e lo sviluppo del nostro territorio. L’evento prevede incontri presso il Salone degli Specchi del Grand Hotel Stoccolma per il giorno 3 marzo dalle ore 11 alle 17. La rassegna si sposterà poi il giorno 4 marzo presso l’Ambasciata d’Italia a Stoccolma e si concluderà con una degustazione a cura dello Chef stellato campano Peppe Aversa che proporrà assaggi elaborati con prodotti tipici della nostra Regione e piatti in cui si fonderanno i sapori nostrani con quelli del Paese ospitante. Nell’ambito dell’evento si svolgerà anche un seminario dedicato alla Dieta mediterranea, di cui la Campania e' tra le regioni maggiormente rappresentative, ed ai vantaggi e benefici derivanti da una corretta alimentazione. 

02/03/2015

Libri: La tredicesima storia, il potere magico delle parole

Un libro pubblicato nel 2006 che grazie al passaparola è diventato presto un bestseller, la “Tredicesima storia” della scrittrice inglese Diane Setterfield, ha il potere di ipnotizzare chi lo legge. Un romanzo che già dalle prime pagine entra lentamente nelle fibre del lettore, attraverso la figura di Margaret, bibliotecaria o come essa stessa si definisce custode di libri, la cui vita è segnata da una perdita lontana ed inconsapevole, una donna che vive a metà e che non riesce a riconciliarsi con la vita ma che, anzi,  vive solo attraverso le pagine dei libri, che sfiora, accarezza, annusa e legge…” perché leggere è, in fondo, custodire”. Infatti essa stessa diviene la custode dei segreti di miss Winter, la più importante scrittrice vivente del momento,  che decide di raccontarsi  proprio a Margaret, e svelare il segreto della Tredicesima storia, quella mai raccontata. Un libro che va assaporato, che si insinua tra le pieghe dell’anima lentamente, e che lentamente si svela attraverso i personaggi narrati dalla vecchia scrittrice, attraverso la storia che prende vita davanti agli occhi di Margaret che sono poi quelli del lettore. In un salto tra passato e presente, conosceremo  le vite dei protagonisti del palazzo di Angelfield, un luogo dove tutto appare rarefatto, antico, lontano, ma che porterà il suo carico di dolore e rimpianto nel presente. Un tipico esempio di romanzo gotico dove la narrazione dapprima lenta e nebulosa, svela pian piano la sua verità,  persa nei meandri della memoria ma che attraverso la rievocazione dei ricordi, del passato e dei rimpianti emerge in tutta la sua drammaticità. Un libro dedicato soprattutto a chi ama i libri e trova in essi  molto più di un mero passatempo, libri che spesso diventano un modo di sfuggire ad una insoddisfacente realtà, e un modo per trovare un po’ di sé stessi e della propria vita. La frase che ho scelto per voi infatti è questa: “Le pagine bianche del libro aperto sono la via d'accesso ad un altro mondo. La lettura non mi aveva mai tradita. È sempre stata la mia unica certezza “. Buona lettura

03/03/2015

Libri: Maurizio De Giovanni ha presentato 'Il resto della settimana'

Ieri pomeriggio, a partire dalle 18:00, con ingresso libero, il Teatro Diana ha ospitato uno di quegli eventi culturali che danno nuova linfa alla nostra città, come dimostra l’estesa ed emozionata partecipazione del pubblico: la presentazione del nuovo, attesissimo, romanzo di Maurizio De Giovanni, dal titolo “Il resto della settimana” (edito da Rizzoli). Lo scrittore napoletano, classe 1958, abbandona quindi, anche se solo momentaneamente, il noir e le saghe del commissario Ricciardi e dell’ispettore Lojacono, che tanto lo hanno reso famoso, non solo in Italia ma a livello internazionale (i suoi libri sono infatti tradotti in numerose lingue). Nel nuovo romanzo si dedica infatti ad un altro tema, a lui non meno caro, né di certo meno popolare rispetto alle indagini poliziesche: il calcio o meglio la passione per il calcio, che, per un napoletano DOC, non può che essere sinonimo di passione per il Napoli. De Giovanni ha salutato con sincero affetto il pubblico presente e ringraziato organizzatori e sostenitori, con una particolare menzione per la libreria Iocisto, di cui è socio, e per il Teatro Diana, per l’attenzione che sempre riserva alla cultura in tutte le sue forme. Ma l’abbraccio più caloroso lo ha riservato al gruppo dei “malati azzurri”, tifosi che vivono di passioni e follie e che lo stesso De Giovanni definisce come “il gruppo virtuale in cui il lunedì mattina si può scrivere di stare male senza essere presi per pazzi, trovando anzi una piena condivisione”: è al gruppo che lo scrittore dedica il suo romanzo, a suo avviso il migliore, proprio perché frutto di una grande passione. Sul palco, insieme allo scrittore, c’era il regista e dirigente televisivo RAI, Francesco Pinto, a cui De Giovanni lascia la parola non senza un minimo di timore, data l’ironia che, di consueto, accompagna le sue presentazioni. “Siamo poveri, non c’è niente da fare, le nostre arterie sono i vicoli da cui parte il romanzo”, così esordisce Pinto, raccontando le tante “anomalie” di Napoli, una città in cui popolo e aristocrazia si mischiano, al cui centro c’è la periferia, una città in cui bar non sono quelli opulenti delle metropoli, ma luoghi angusti e in perenne attività, laddove quella del caffè è un’arte che richiede ingegno e fatica. E tra le tante anomalie si colloca il simbolo del calcio Napoli, non un diavolo arrabbiato, un’aquila imperiale o un animale della savana, ma un umile e paziente asino, che prese il posto nel lontano 1926 di un cavallo rampante, al termine del primo campionato, disastroso, della squadra partenopea nella serie maggiore. “E siamo così poveri”, continua Pinto, “che non possiamo permetterci nemmeno il lusso di una seconda squadra, così Napoli è il Napoli e il Napoli è Napoli”, si condividono gioie e dolori in nome di un unico e grande amore, intorno al quale ruotano i personaggi del romanzo di De Giovanni, malati, malati per il Napoli. E ancora aneddoti, ricordi, emozioni, follie, condivisi non solo da Pinto e De Giovanni, ma da un’intera città, che rivivono nelle pagine de “Il resto della settimana”. La presentazione di quest’ultimo si arricchisce di una perla, la vibrante performance teatrale di Paolo Cresta, sempre impeccabile, accompagnato sul palco dalla chitarra “sudamericana” di Giacinto Piracci. Cresta dà superbamente voce ai personaggi di “Luiz torna a casa”, di De Giovanni, il racconto del ritorno a Napoli di un professore universitario, razionale e solitario, per far visita al padre, malato terminale e grande tifoso del Napoli. Sono proprio l’amore per il Napoli e la passione condivisa con il padre che consentono all’uomo, rivivendo i suoi ricordi di bambino, di ritornare alle origini, alla sua città rifiutata, al suo passato, da cui, invano, aveva tentato di fuggire. Il calcio, e soprattutto la folle dedizione al Napoli, è in ultima istanza veicolo di unione, tanto tra sconosciuti in un bar (che di lunedì, dopo una vittoria, si ritrovano a sorridersi increduli), quanto tra padre e figlio, è una realtà che emoziona, che può far paralizzare o esultare, è sangue che scorre nelle vene, è non solo il ricordo dei tempi felici del “nano gigante” ma anche desiderio di riscatto, perché “i poveri sono molto legati alle cose che hanno, perché se le sono conquistate” (Pinto).

03/03/2015

Teatro: 'ResoCunto', la commedia dell'arte è di scena allo ZTN dal 6 all'8 marzo

Naviganti InVersi presenta: ResoCunto, la commedia dell'arte e la riscoperta della napoletanità con uno sguardo moderno e divertito, dal 6 all'8 marzo allo ZTN con replica speciale di sabato 7 alle 18 dedicata ai bambini .

Una compagnia di guitti, dopo l'Unità d'Italia, si ritrova a dover recitare, come da tradizione della commedia dell'arte, in strada. La compagnia vuole raccontare la sua verità e, per farlo, mette in scena "Pascariello surdato cungedato" di Antonio Petito. La farsa, in un atto unico, si incentra sulla figura di Pascariello, giovane soldato in congedo che, per andare a trovare l'amata Mariella, affronterà numerose disavventure, arrivando persino a travestirsi da donna e ad essere scambiato per la madre di un bambino. Una macchina comica classica, quella del travestimento, ma sempre nuova, ricca di canzoni e innesti p etitiani. Una denuncia dell'Unità d'Italia e dei suoi aspetti negativi. Un festa o, forse più semplicemente, un modo allegro per denunciare l'impossibilità di oggi di comunicare da parte degli attori, degli autori e dei registi, non ancora nella condizione di fare il loro mestiere. Lo spettacolo non ha però di queste pretese, preferisce piuttosto far ridere alla maniera dei commedianti dell'arte. Note di regia Più di una volta mi sono cimentato, in veste di attore, in opere di Petito o di Scarpetta e i miei studi da autodidatta, con il maestro Michele Danubio, partono proprio da qui, dalla commedia dell'arte. Il Maestro mi ha trasmesso tutte le sue conoscenze, come gli artigiani di un tempo, perché di questo parliamo, no?! Di un'arte, di un mestiere. Cuore dello spettacolo è "Pascariello surdato cungedato" di Antonio Petito, all'interno del quale vi sono innesti di opere del medesimo autore riadattati e contestualizzati. Fa da cornice una storia semplice, che rappresenta la vita dei commedianti dell'arte e che, paradossalmente, a distanza di secoli, rispecchia la vita dell'attore, dell'autore e del regista di oggi. Ancora, per attuare l'opera di denuncia, contestualizzata nell'800, la ricerca drammaturgica non poteva limitarsi agli avvenimenti storici che noi tutti conosciamo, relativi all'Unità d'Italia e al periodo che la seguì, ma dar voce a personaggi come gli attori che inscenavano le proprie accuse contro i potenti, approfondire gli avvenimenti e i fatti di cronaca. L'intento "registico" è proprio quello di tracciare una linea che parta dai commedianti dell'arte, passi per la commedia borghese e arrivi a noi. Le maschere della commedia dell'arte si trasformano, quindi, in personaggi del periodo storico nel quale è ambientata la commedia, ma con un approccio attoriale e registico moderno. Si crea dunque una continuità di tradizione e d'innovazione della maschera e, in particolar modo, dell'approccio alla materia. Non si poteva pretendere, come fanno in molti, di mettere in scena la commedia così come la inscenavano i guitti o i commedianti dell'epoca, si è preferito, piuttosto, mantenere le loro tecniche: il canovaccio, il repertorio d'attore, così come il copione scritto e la canzone di tradizione, il lazzo e il frizzo ma, cosa più importante, la denuncia. In conclusione, si è voluto creare uno spettacolo alla maniera dei commedianti dell'arte: comico, divertente, ma che rispecchi la vita di oggi e faccia il resoconto della situazione, attraverso una storia, un racconto, "nu cunto". (Vittorio Passaro) Naviganti InVersi  Presenta "ResoCunto" Regia di VITTORIO PASSARO  con AURELIO DE MATTEIS  URSULA MUSCETTA  LAURA PAGLIARA VITTORIO PASSARO MARCO SERRA Costumi: FEDERICA DEL GAUDIO  Ufficio stampa: EMMA DI LORENZO 3394290322m.emmadilorenzo@gmail.com Venerdì 6 marzo ore 21 Sabato 7 marzo DOPPIA ore 18 e 21 Domenica 8 marzo ore 18 ZTN Vico Bagnara 3a (traversa di Vaco 'e Press - Piazza Dante) - Napoli Info: 3394290222

03/03/2015

Cinema: torna nelle sale, per un periodo limitato, il cult tutto italiano 'Non ci resta che piangere'

Più di 30 anni dopo, esattamente da lunedì 2 marzo fino al 4 dello stesso mese, ritornerà nei cinema di tutt’ Italia (circa 200 sale) uno dei film più liberi e spensierati della nostra cinematografia. Scritto e diretto da due dei più grandi cominci l’immortale (“ci manchi”) partenopeo Massimo Troisi e il toscanaccio campione di categoria Roberto Benigni, è sicuramente una delle commedie più all’avanguardia di tutti i tempi poiché, vi assicuro, sarà impossibile non ridere ancora oggi. Tanto si è parlato in merito alla casualità di come il film prese corpo in sede di preparazione, le interruzioni sul set per il troppo divertimento erano all’ordine del giorno e contagiavano tutti con risate a crepapelle; si pensi infatti che la sceneggiatura non è mai stata effettivamente pronta e probabilmente non è neanche mai esistito un copione per questo film, poiché i due maestri hanno praticamente inventato il tutto secondo l’arte dell’improvvisazione, ritrovandosi ogni mattina in roulotte per scrivere qualcosa. Gag come la “scena della serenata” o la famosa frase di Massimo “ricordati che devi morire”, “mò me lo segno”, sono entrare almeno una volta nella vita di ognuno di noi, segnando l’evoluzione della comicità. Ma d’altronde di fenomeni ne nascono sempre troppo pochi. Sarà il distributore Lucky Red a rimettere a disposizione di ognuno di noi la pellicola d’autore (datata natale 84’), per altro già al tempo campione anche al botteghino con 15mln di lire, in versione restaurata e rimasterizzata grazie al contributo di Medusa, la partecipazione dello stesso Roberto Benigni e Marco Gaudenzi della film&video, che ad oggi ne detengono i diritti. Insomma probabilmente Non ci resta che piangere resta uno di quei film che non invecchierà mai sia per una naturale freschezza delle risate che scaturisce e sia perché su quel set almeno in parte si è sicuramente fatta la storia del cinema. Assolutamente da non perdere. Buona visione e soprattutto buon divertimento.    

03/03/2015

Napoli: stamattina la cerimonia in ricordo di Francesco Rosi.

Si è svolta stamattina, nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino, la cerimonia organizzata dal Comune in omaggio al regista napoletano Francesco Rosi.  Alla presenza di numerosi esponenti del mondo dello spettacolo e di comuni cittadini, il sindaco Luigi de Magistris ha consegnato una targa alla figlia Carolina, accompagnata da Luca De Filippo e da Massimo Rosi. La cerimonia, alla quale sono intervenuti anche i registi Giuseppe Tornatore, Roberto Ando’, Mario Martone, e lo scrittore Raffale La Capria, è stata aperta dalla proiezione del documentario ‘Citizen Rosi’ realizzato da Giovanni Bellotti per Arci Movie. Cliccando al link evidenziatol, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5289

04/03/2015

Viaggi: Madrid, la città che non dorme mai

Negli anni ‘80 nel  Barrio de Malasaña/Triball nasce la Movida madrilena, movimento controculturale, che assieme ai famosi musei, alle tapas, alla corrida e al flamenco sono i simboli che caratterizzano la capitale della Spagna che dopo Londra e Berlino è la terza città più grande d’Europa. Fu edificata sulle rive del fiume Manzanarre attorno all' 865, quando l’emiro Muhammed I ordinò la costruzione di una fortezza nella località di ‘Mayrit’ (che in arabo significa abbondanza di corsi d’acqua). La città fu islamica fino al 1083 e di questo periodo si conservano pochissimi resti. Nella Calle Mayor c’era la Moschea Maggiore della città e certamente nei pressi, come era normale nelle città islamiche, il mercato. Nelle immediate vicinanze, nella Cuesta de la Vega, ancora si possono vedere i resti dell’antica muraglia. Madrid è un incredibile insieme di culture, stili architettonici e tradizioni; l’approccio rilassato alla vita e al lavoro, l’aspetto liberale, la gastronomia e  l’arte in tutte le sue forme, trovano qui un terreno fertile nel quale non è stato difficile mettere radici e produrre meravigliosi frutti. Basti pensare al ‘Paseo del Arte’ dove si trovano alcune delle  pinacoteche più importanti del mondo tra cui il Museo del Prado che con le opere di Goya, El Greco, Velázquez e le tele del folle ed immaginifico Bosch offre un’ampia panoramica dell’arte europea; e il Museo Reina Sofia, naturale proseguimento al Museo del Prado per quanto riguarda l'ordine temporale delle sue collezioni, ospita dipinti spagnoli dall'inizio del '900 fino ai giorni nostri dove sono esposti i quadri di Joan Miró, Salvador Dalí e la meravigliosa Guernica di Picasso. Qui l’arte si fonde all’architettura dove importanti eredità sono state lasciate dalle dinastie degli Asburgo e dei Borboni. Il Palazzo Reale sorge dove un tempo vi era il Real Alcázar costruito come fortezza musulmana nel XI secolo e riedificato nel 1734 a seguito di un incendio. E’ stata la residenza dei re spagnoli fino al 1931 ed oggi ospita le cerimonie di Stato. Al lato nord dell’edificio si estendono i Giardini Sabatini, monumentale parco costruito negli anni ’30 mentre di fronte al Palazzo, nella centrale piazza de la Armería, si erge la Cattedrale dell’ Almudena e più avanti vi è Puerta del Sol, ovvero il cuore di Madrid, che è tra i luoghi più antichi della città. Attraversando Calle Mayor si raggiunge Plaza Mayor, centro storico della città e importante punto turistico come  Plaza de España dove al centro troneggia la statua dedicata a Miguel de Cervantes. Da qui si prosegue verso la Calle Gran Via, importante arteria cittadina luogo di riferimento commerciale e turistico. Impossibile poi non visitare Plaza de Cibeles, o il Parco del Retiro oppure Plaza de Toros de Las Ventas dove si svolge la Corrida. La gastronomia madrilena qui è nota quanto l’arte e l’architettura. Il mercato di San Miguel è un luogo culto per assaporare la cucina gourmet spagnola e alla Taberna Antonio Sánchez(la più antica della città) si possono degustare le famose tapas (tappo in spagnolo), la cui tradizione risale al XIII secolo quando agli osti fu ordinato di servire assieme al vino anche qualcosa da mangiare che consisteva in pezzi di pane e formaggio che venivano posati sui bicchieri a mo’ di tappo. Ma Madrid è strettamente collegata al flamenco, alla musica, al divertimento e alla vita notturna che qui offre un’infinita varietà di locali di ogni genere, cinema, teatro e discoteche aperti ad ogni ora della notte. In una sola parola, Movida!  

04/03/2015

Napoli: Museo Madre, la mostra dedicata a Lucio Amelio prorogata fino al 6 aprile 2015

Il MADRE di Napoli ha il piacere di annunciare la proroga della grande mostra dedicata a Lucio Amelio, Lucio Amelio. Dalla Modern Art Agency alla genesi di Terrae Motus (1965-1982). Documenti, opere, una storia..., fino al 6 aprile 2015 (Lunedì in Albis). Anche durante le prossime Vacanze Pasquali, dopo il grande successo di pubblico e critica che ha accompagnato in questi mesi la mostra, sarà possibile per i turisti e le cittadine e i cittadini campani ripercorrere e apprezzare la storia di uno degli indiscutibili protagonisti della storia dell’arte contemporanea che ha contribuito a rendere Napoli uno dei centri della ricerca e della riflessione artistica degli ultimi decenni a livello nazionale e internazionale. Al terzo piano del museo MADRE, in via Settembrini 79 a Napoli, sarà possibile continuare ad ammirare quindi, fino al 6 aprile, opere fondamentali di più di 50 artisti e un imponente corredo documentario, costituito da una selezione di più di 500 documenti storici – lettere autografe, progetti di mostre e schizzi di allestimento, fotografie, inviti, manifesti, libri, cataloghi, brochure, edizioni numerate, progetti architettonici ed ingegneristici – molti esposti per la prima volta, in prestito dall’Archivio Amelio e da altri archivi pubblici e privati.   Inoltre, in occasione della Giornata internazionale della donna, domenica8 marzo 2015,tutte le donne potranno visitare la mostra a ingresso gratuito. Alle ore 17:00, inoltre, sarà possibile partecipare una visita guidata “al femminile”, alla scoperta della poetica e della pratica delle artiste, e delle tante protagoniste, della mostracondotta dal direttore del museo, Andrea Viliani, con le operatrici dei Servizi educativi del museo. Comitato Scientifico della mostra: Anna Amelio, Giuliana Amelio, Achille Bonito Oliva, Michele Buonomo, Nino Longobardi, Giuseppe Morra, Paola Santamaria, Eduardo Santamaria, Angela Tecce A cura di: Andrea Viliani Curatorial Advisor: Paola Santamaria Lucio Amelio Dalla Modern Art Agency alla genesi di Terrae Motus (1965-1982). Documenti, opere, una storia... Museo MADRE, via Settembrini 79, Napoli (terzo piano)   Proroga della mostra fino al 6 aprile 2015 (Lunedì in Albis)     Ingresso gratuito per tutte le donne l’8 marzo 2015 (in occasione della Giornata internazionale della donna) e visita guidata alla mostra con il Direttore e leoperatrici dei Servizi educativi del museo (ore 17:00)   Orari di visita: Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato 10:00 - 19:30 Domenica 10:00 - 20:00 La biglietteria chiude un'ora prima Lunedì ingresso gratuito Martedì chiuso   Per informazioni (lunedì-venerdì, 09:00-18:00; sabato, 09:00-14:00): Tel. + 39 081 19313016 Email info@madrenapoli.it

04/03/2015

Napoli: alla Biblioteca B. Croce, il 13/3/2015 torna il Salotto Culturale di Ilva Primavera

Il Salotto Culturale Primavera Arte di Ilva Primavera, cantante, autrice e organizzatrice di eventi culturali il 13 marzo 2015, alla Biblioteca B. Croce di via De Mura 2 bis (Napoli), presenta nell’ambito delle manifestazioni del Marzo Donna 2015: “Raccontiamo le Donne con la poesia, l’arte varia, la letteratura e la musica e quello che loro danno: la vita, la speranza, il coraggio e il conforto, ovvero DANNO AMORE”. Da anni il Salotto Primavera Arte è diventato un punto di riferimento per tutti coloro che amano la cultura e l’arte svolgendo una grande funzione sociale per la capacità di coinvolgere l’opinione pubblica, stimolare, sedurre ed educare con poesia, editoria, mostre e incontri d’autore, in un periodo critico come quello che stiamo attraversando, guerre, terrorismo, crisi sociale e politica. La formula adottata dal Salotto Primavera Arte, di coniugare le varie arti, è vincente e consente  alle persone di trascorrere ore liete del tempo libero socializzando in modo da emarginare la solitudine e la depressione, malattie tanto diffuse al giorno d’oggi. In programma dalle ore 16, nella galleria della biblioteca, una mostra d’arte incentrata sull’Universo femminile di eccellenti artisti: Enzo Ruju, Nadia Basso, Silvia Iuliucci, Giuseppe Tuzzi, Maurizio Bonolis, Frank Dedo, Bruno Spagnolo, Valeria Viscione, Sara Viscione, Vincenzo Tesone, Vittorio Musella, Francesco Liuzzi, Maria Grazia Voto, Nello Caruso, Antonella della Volpe, Susi Provenzale, Mario Giamminelli, Raffaele letizia, nonché esposizione di alcuni pregiati manufatti artistici di Marisa Giuliani (Ars Campania Labor) e Tiziana Capasso (Yarn Bombing).   Alle ore 17 interventi dedicati alla poesia degli artisti, poeti e scrittori Elena Varriale, Argia Di Donato, Rita Esposito, Anna Maria Forte, Luciano Galassi, Giovanni Baiano e Franco Scollo. Alle ore 17.30 presentazione libro “Poesie” dello scrittore, saggista, critico letterario e poeta Raffaele Urraro. Parteciperanno all’incontro culturale l’Onorevole Angela Cortese, il Presidente Mario Coppeto, il Dott. Paolo De Luca, la Dott.ssa Cinzia Del Giudice, il Dott. Marco Gaudini, della 5 Municipalità Vomero Arenella, nonché il giornalista Donatello Giannetti, Direttore responsabile di “Napoleggiamo” testata giornalistica online. Concluderà l’incontro culturale l’esibizione di Ilva Primavera, che canterà brani dedicati alle donne, accompagnata dal valente pianista, fisarmonicista e arrangiatore musicale Raffale Marzano.  

04/03/2015

Napoli: Università Federico II, al via il terzo appuntamento dei 'Percorsi Leopardiani'

Terzo appuntamento dei Percorsi leopardiani proposti da F2 Cultura, il progetto culturale dell' Università Federico II rivolto alla sua comunità, alla cittadinanza e alle scuole. Cinque gli incontri promossi dall'Ateneo per proporre nuove prospettive su biografia e produzione poetica di Giacomo Leopardi  Napoli e il suo territorio recano tracce della vita e dell’ opera di Giacomo Leopardi. Affidandosi a studiosi, uomini di cultura e dello spettacolo, archivisti e conservatori delle sue carte, l’ Università di Napoli propone nuovi percorsi per leggere e comprendere biografia e produzione poetica di Giacomo Leopardi.  Protagonista è oggi il professor Matteo Palumbo, della Federico II, una delle voci più innovative ed equilibrate negli studi letterari degli ultimi anni, che proporrà agli studenti del Liceo Umberto e degli altri studenti campani coinvolti nell’iniziativa un ragionamento sull’ultimo grande atto letterario del poeta recanatese. Giocando sul rapporto a distanza col capolavoro foscoliano, Palumbo propone di considerare La ginestra come “i sepolcri” di Leopardi, come cioè un’operazione politica, l’espressione di un progetto civile complessivo, in cui si possa disegnare il compito e anzi la destinazione collettiva dell’umanità. L’appuntamento è giovedì 5 marzo 2015, alle 16, presso il Liceo Umberto, in piazza Amendola, 6, a Napoli.  Il prossimo incontro dei percorsi leopardiani si terrà il 9 aprile, alle 16, nell'Aula Piovani del Dipartimento di Studi Umanistici, in via Porta di Massa, 1 , aNapoli. Francesco Botti, parlerà della ‘ Poesia come energia: sul lavoro poetico di Leopardi'.

04/03/2015

Pompei: visita tematica in occasione della festa della donna

Domenica 8 Marzo alle ore 10.30 l’associazione cultura Karma Arte Cultura Teatro ha organizzato, in occasione della Festa della donna,  ha organizzato una visita  tematica all’interno degli Scavi di Pompei. L’associazione ha  deciso di celebrare la figura della donna in maniera tutta particolare proponendo un’interessante passeggiata all’interno degli Scavi. La visita sarà particolarmente interessante perché i partecipanti avranno la possibilità di andare indietro nel tempo, rivivendo le figure delle donne romane. Le donne romane che , inizialmente, erano segregate, ma a differenza di quelle greche, riuscirono ad emanciparsi, arrivando a studiare e a ricevere un'indipendenza economica. Emancipate e acculturate, le donne dell’antica Pompei avevano un preciso ruolo sociale.  Le ragazze, educate in casa da un precettore, dovevano diventare delle buone padrone. Molte donne avevano attività commerciali come vendere il vino o gestire proprietà immobiliari: conosciamo i nomi di Asellina che gestiva una locanda, di Giulia Felice che in pratica inventò il bed and breakfast, ma c’erano anche donne imprenditrici come Eumachia che presiedeva la corporazione dei tintori. La donna verrà celebrata con la cultura in un luogo di grande importanza storica riconosciuto a livello mondiale. Il contributo di partecipazione è di € 6.00 + il biglietto d'ingresso (salvo comunicazioni del Ministero per riduzioni o omaggi alle donne). Prenotazione obbligatoria tramite email karmaevents@libero.it Per info: 3892606408  

05/03/2015

Napoli: la poesia contemporanea alla Federico II. 'Leggere Pasolini poeta' con Antonio Saccone

Dal secondo dopoguerra la poesia italiana ha conosciuto una profonda trasformazione di forme e contenuti. È un patrimonio importantissimo, di grande prestigio internazionale, che però tanti continuano a ignorare o a conoscere superficialmente. Muovendosi tra spazi universitari e aule scolastiche, l’Università di Napoli Federico II invita alla comprensione e all’ascolto delle maggiori voci poetiche degli ultimi decenni attraverso il ciclo di incontri ' La poesia contemporanea alla Federico II'.  L'iniziativa rientra nell’ambito del progetto F2 Cultura, programma culturale che l’ Ateneo federiciano propone alla sua comunità, alla cittadinanza e alle scuole. Sono cinque gli appuntamenti in programma.  Il primo incontro è dedicato all’opera di Pier Paolo Pasolini che tra gli anni Quaranta e gli anni Settanta del Novecento di è mosso su una vasta gamma di esperienze formali, dalla scrittura in dialetto friulano alla sperimentazione in un italiano “parlato” e al confronto col grande modello di Dante Alighieri.  Sarà Antonio Saccone, professore ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea presso la Federico II, a ' Leggere Pasolini poeta', venerdì 6 marzo 2015, alle 16, nell' Aula Piovani del Dipartimento di Studi Umanistici, in via Porta di Massa, 1, a Napoli.  Con l’incontro del 6 marzo F2 Cultura vuole dunque introdurre gli studenti e i cittadini al vero e proprio corpo-a-corpo che Pasolini ha realizzato con la società italiana attraverso la tradizione poetica nazionale.    Il secondo appuntamento si terrà giovedì 12 marzo, alle 16, presso il Liceo scientifico “Ettore Majorana”, in via A. Gatto, 6, a Pozzuoli (NA). Corrado Calenda parlerà di 'Dante nella poesia del secolo XX'.

05/03/2015

Cinema e sociale: il dr. Alfonso De Nicola presente al Premio Rossano per il Pieno Diritto alla Salute.

Due giorni di dibattiti e proiezioni al Pan e oltre 60 i film in concorso per questa prima edizione, dedicata alla memoria dello psichiatra scomparso due anni fa. Al dr. Alfonso De Nicola, responsabile staff medico SSC Napoli un riconoscimento speciale per il suo  impegno a favore della prevenzione e del passaporto ematico. E’ in svolgimento al Palazzo delle Arti di Napoli – oggi e domani e venerdì (h  9.30/20.30) la prima edizione del Premio Cinematografico Fausto Rossano per il Pieno Diritto alla Salute. Il Premio, organizzato per ridare centralità e spessore al dibattito sulla salute mentale attraverso la potenza del mezzo cinematografico, si inserisce nel panorama delle rassegne cinematografiche a carattere sociale e gode del patrocinio degli assessorati alla Cultura e al Turismo e alle Politiche sociali del Comune di Napoli.  Il Premio è dedicato alla figura ed al lavoro dello psichiatra napoletano Fausto Rossano scomparso due anni fa ed è promosso dal gruppo di imprese sociali Gesco con l'associazione Cinema e Diritti e l’Aipa, Associazione Italiana Psicologia Analitica. Oltre 60 i film in concorso fra lungometraggi e corti, che trattano diversi aspetti legati alla salute mentale, realizzati da autori italiani, alcuni dei quali residenti in Africa, spagnoli e croati. Opere realizzate sia da professionisti del mondo del cinema, che da addetti ai lavori nei centri specializzati, o da persone che portano avanti la propria lotta personale contro la sofferenza e lo stigma che spesso circonda la sofferenza psichica nelle sue più varie accezioni. La premiazione si svolgerà venerdì 6 marzo, dopo la tavola rotonda (h 17.30) su Sofferenze Urbane e Salute Mentale, cui parteciperanno il Presidente Emerito della Corte Costituzionale Francesco Paolo Casavola, il  medico sociale della SSC Napoli Alfonso De Nicola, lo scrittore Maurizio de Giovanni, il regista Gaetano Di Vaio, l’Ordinario di Diritto Penale Sergio Moccia e il direttore di Gesco Sergio D’Angelo. Modereranno gli psichiatri Fedele Maurano e Paola Russo. È previsto un saluto telefonico del regista Pupi Avati cui è dedicata una menzione speciale del Premio per l’impegno sociale dimostrato attraverso i suoi film. Al dr. De Nicola andrà un riconoscimento per il suo impegno mostrato nel sostenere il diritto alla salute, teso a sottolineare sempre l’importanza della prevenzione e dunque la necessità di istituire il  passaporto ematico per i giovani atleti. Essendo inoltre Responsabile del Centro Riabilitazione De Nicola a Cerreto Sannita (BN) porterà la sua personale esperienza di medico volta a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da disabilità psichica.

05/03/2015

Nel giardino di Villa Ebe la rassegna di spettacoli e concerti 'Innamorarsi di Napoli'

Il Comune di Napoli ha concesso in affidamento il giardino di Villa Ebe sulla collina di Monte Echia al Centro Incontri delle Arti di Pasquale della Monaco che ha ideato una rassegna di spettacoli e concerti di beneficenza: Innamorarsi di Napoli. Ogni venerdì sera andrà in scena “Teatro nel Piatto” miscela di cabaret canto, teatro dell'assurdo e gastronomia mediterranea. In queste serate sarà possibile acquistare i biglietti della lotteria di beneficenza con la quale si raccolgono i fondi per il restauro dei giardini.  Domenica 8 marzo alle ore 11 (ingresso libero) avrà luogo “I mille volti delle donne” concerto di pianoforte e voce dedicato alla donna con brani dal ‘700 ad oggi. Interpreti Angela Pappacena e Simona Ruocco, pianista e cantante. Domenica 22 “Colori del Brasile in versi e musica” con Stefano Russo, compositore musicista "pop"cultore della musica popolare brasiliana (ingresso libero) - per info: www.vulcanometropolitano.it.

05/03/2015

Piano di Sorrento: Al Teatro delle Rose, 'I Miserabili, tante storie, la tua storia'

Chi non ha mai sognato di calcare le tavole di un teatro? Chi, dopo averlo fatto, anche soltanto una volta, non viene colto dal rimpianto di quello che in gergo viene definito “l’odore della polvere del palcoscenico? Pochi, penso. Il Cinema, per carità: nessuno lo tocchi, ma le opere teatrali sono cosa a parte e tanto più ti innamorano quando si vede all’opera la compagnia teatrale de “Il segno”. L’amore per la musica (poiché di un musical si tratta), per le belle storie raccontate in una versione nuova e moderna, cantate in italiano, laddove, per anni, sono state condotte in giro per i teatri di Broadway e di Parigi, non può che lasciarci senza fiato, con le mani strette ai braccioli della poltrona, laddove lo ritrovi in questa rivisitazione de “I Miserabili", versione  per la prima volta completamente riscritta in italiano,  del capolavoro musicale  di Alain Boublil e Claude-Michel Schönberg, " Les Misérables". Tratto dall' omonimo libro di V. Hugo, "I Miserabili", come chiarisce il regista, Gennaro Boiano: ”è uno spaccato della società parigina di metà Ottocento in cui spicca una storia, anzi, tante storie”- per cui il sottotitolo di “Tante storie, la tua storia” appare funzionale. Storie raccontate in un buio sospeso, illuminato dai cose accadute e che debbono accadere, laddove gli interpreti sembrano dimenticare se stessi per divenire davvero i personaggi di una realtà che viene vissuta ogni volta, ripetuta ogni volta e sempre allo stesso modo incerta, tra la narrazione di un fatto mai accaduto e la verità di sofferenze, dedizione, amore, paura, tormento, che rivive ogni volta di nuovo. Jean Valjean si converte di nuovo, nell' incontro  con mons. Myriel, vescovo di Digne, dimenticando quel se stesso divenuto un forzato  dei bagni di Tolone a seguito del furto di un tozzo di pane e l’attore Mario Renato dimentica se stesso per divenire proprio l’interprete di quello spettacolo, assieme a:Fantine: Miriam Somma, Thenardier: Tonino Paola,, Mme Thenardier: Celeste Raimo, Eponine: Tiziana Acanfora, Cosette: Chiara Imperato, Enjolras: Damiano D’Angiolo e Marius: Adriano Criscuolo, i quali permettono, con le voci, le tonalità, i gesti, gli sguardi che si lanciano, il dipanarsi delle storie di quelle  vite che, entrando in contatto con l‘esistenza  del protagonista non saranno più le stesse, in negativo o in positivo. La realizzazione di questa opera teatrale è costato al gruppo de“Il segno”, oltre una anno di lavoro. Lo ricorda il regista Gennaro Boiano:“Uno spettacolo complesso, che nasce da una grande passione dei contenuti, con la volontà di realizzare qualcosa di bello, anche con l’intento di offrire al pubblico valori autentici” Adattamento Testi e Regia: Gennaro Boiano, Musiche composte:  Claude Michel Schönberg, Arrangiamenti e orchestrazioni: Luigi Di Guida Coro: Laus Deo, Preparatore cantanti: Marianna Russo e Carmelo D' Esposito, Maestro del coro: Marianna Russo, Direzione Tecnica, Scene e Disegno Luci-Audio: Antonio Mirone. Lo stesso gruppo teatrale asserisce dell’opera realizzata:  “Si potrebbe dire, in effetti, che non è stata la nostra compagnia teatrale a realizzare il progetto de "I Miserabili", ma che il contenuto de "I Miserabili" ha costituito nella compagnia "Il Segno" un gruppo di persone che credono nei valori cristiani, allo stesso modo in cui un figlio fa di unadonna, per il fatto stesso che è nato, una madre.” "I Miserabili" è in coproduzione con il Teatro delle Rose, che sostiene la compagnia Il Segno con la sua partnership e soprattutto ne condivide gli ideali artistici e cristiani, seguendone gli sviluppi e persino realizzando lavori interni di adattamento, come ad esempio il ripristino dopo vent’anni della buca dell’orchestra per ospitare il coro, appositamente per questo spettacolo. Che dire? E’ forse venuto il tempo in cui, pur nel rispetto delle religioni differenti, si dia fiato alla nostra, che tende a rendere gli uomini “uguali e umani”, proteggendola anche come fatto culturale, oltre che di fede, per non correre il rischio di vedersi, un giorno, costretti a sottostare a valori culturali differenti e non condivisi. Appare davvero giusto che anche attraverso la musica, lo spettacolo e l’operato di una compagnia teatrale si trasmettano i nostri valori umanitari a un pubblico, il più ampio possibile. Usando il teatro e la musica come mezzi privilegiati per esporli, ottenendo il massimo rendimento attraverso la capacità che hanno gli artisti di comunicare con l' interiorità su un piano non immediatamente esplicito, le convinzioni umane e potremmo dire anche religiose che la storia de “I Miserabili”, scritta da Victor Hugo intendeva trasmettere. Non sembri dunque strano che la compagnia sia stata fondata da fondata da un sacerdote, don Gennaro Boiano, il quale  lavora intensamente sulla qualità artistica, allo scopo di fare sì che  il contenuto sia incanalato verso gli spettatori nel modo più diretto possibile, ritenendo  i mezzi altrettanto importanti quanto i fini. Ricordiamo in ultimo, ma non per ultimo, che i membri della compagnia e  attività di questa non hanno scopo di lucro e in conseguenza chiunque ne condivida i valori (come chi firma l’articolo), trova giusto farne parte, senza porsi limiti di sorta, mettendo a disposizione le proprie abilità e il proprio tempo che ci appartengono sempre fino ad un certo punto.        

06/03/2015

Prevenzione gratuita tumore alla prostata, il Camper Prosud a Piazza del Gesù il 7 marzo.

Vigilia della festa della donna dedicata all’uomo: sabato 7 marzo il Camper Prosud è a Piazza del Gesu’ a Napoli per visite urologiche e controlli gratuiti dalle 10 alle 18. Dopo la tappa di San Valentino, anche quella del 7 marzo può essere utile per sensibilizzare le coppie a fare prevenzione al maschile oltre che al femminile. Inoltre il Camper, che nei suoi spostamenti gode del Patrocinio del Comune di Napoli, questa settimana è in una zona “turistica”, facilmente raggiungibile a piedi. Non occorre prenotazione per le visite; basta dare i propri dati alle hostess. Il calendario delle tappe è reperibile anche su www.fondazionèeprosud.it o info@fondazioneprosud.it. Gli stessi contatti possono essere utilizzati dai Comuni e dalle Aziende interessate a fare richiesta di una tappa del Camper presso le loro piazze o sedi.

06/03/2015

Napoli: il 10 marzo la presentazione del libro - Rapido 904 la strage dimenticata -

L'appuntamento è fissato alle ore 17.00 presso il Salone dei Trofei del CN Posillipo.

Martedì 10 marzo p.v. alle ore 17,00 nel Salone dei Trofei del CN Posillipo, Graus Editore e la Fondazione Pol.i.s. presentano il libro di Giuliana Covella dal titolo "Rapido 904" La strage dimenticata. Introduzione: Paolo Siani - presidente Pol.i.s. Filippo Smaldone - CN Posillipo Interverranno: - Rosario Manzo, Domenico Ciruzzi, Bruno D'Urso, Alfredo Avella, Giacomo De Gennaro e Don Tonino Palmese Coordina: Geppino Fiorenza

06/03/2015

Napoli: Al V&V Drink Art mostra pittorica di Agnese Claudia Masucci

Si inaugura sabato 14 marzo, alle ore 20.30,  la personale pittorica di Agnese Claudia Masucci, la mostra a cura di Valeria Viscione sarà visitabile fino al 13 aprile negli spazi espositivi del V&V drink art di via Merliani 51 a Napoli. Agnese Claudia Masucci è una pittrice, performer e restauratrice d'arte di origini napoletane.  Figlia di un musicista e pittore, respira arte ed espressione creativa sin dai suoi primi anni di vita. Si avvicina alla danza da giovanissima e prosegue gli studi laureandosi all'Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel corso degli anni incontra e lavora per molti artisti, tra cui i Maestri G. De Tora, B. Starita, Pio Della Volpe, ma la sua maggiore influenza artistica arriva dal Maestro Mario Tatafiore. Il percorso artistico di Agnese è fortemente influenzato da altri grandi artisti come Antonioni, Pasolini, Pupi Avati e Alejandro Jodorowsky che la portano e la ispirano alla creazione di performance dal vivo, “filosofia artistica” che ritroviamo sia nei lavori su tela che nelle performance. In questa personale l’artista predilige la pittura, il suo primo amore artistico, e per l’occasione esporrà una selezione di 15 opere su tela che ruotano attorno al rapporto che Agnese ha con se stessa e con il mondo circostante. Sono principalmente autoritratti, e laddove la Masucci inizia dipingendo un soggetto diverso, ecco che inizia a somigliarle. Attraverso la tecnica pittorica utilizzata con tratti molto forti, contorni scuri ed evidenti, l’artista esprime non solo un momento temporale della sua vita, ma nei tratti c’è tutto il trasporto e il conflitto del suo mondo interiore.

06/03/2015

Acerra: al Teatro Rostocco va in scena 'Il Confessore'

Il 14 e il 15 Marzo andrà in scena al Teatro Rostocco di Acerra “Il Confessore”, spettacolo che ha segnato l’inizio della collaborazione tra le due compagnie indipendenti Virus Teatrali e Prima Quinta. Giovanni Meola, regista e autore dello spettacolo, ha infatti scelto Aldo Rapè per interpretare il ruolo di un parroco siciliano costretto ad ‘emigrare’ nel napoletano e qui divenuto un prete anti-camorra. “Il Confessore” ripercorre la storia di un parroco, ma soprattutto di un uomo, la cui unica arma è la parola, anzi ‘le parole’. Quelle delle omelie appassionate e accusatorie ma anche quelle scambiate nelle tante confessioni che i suoi parrocchiani amano fare con lui, che li ascolta, li consiglia, li sferza senza però mai giudicarli. E infine le parole che portano alla quasi conversione di un Boss. Scopriamo così la vicenda personale del parroco, per meglio dire del ‘Parrino’ (data la provenienza), dalle sue stesse parole: per una volta sarà lui a confessarsi, raccontando senza filtri la sua storia e la sua guerra con la Mala-Vita (che è innanzitutto Mala-Cultura e poi, solo dopo, Mala-Morte) ma anche quella contro la stessa rigida gerarchia ecclesiastica. --- Giovanni Meola, Premio Girulà 2007, Premio Enriquez 2008, Premio Landieri 2012 e poi ancora vincitore di premi di drammaturgia nonché di decine di festival e concorsi, nazionali ed internazionali, di cinema per cortometraggi, dedica ancora una volta il suo lavoro all'impegno civile e sociale, concentrandosi sulla lotta contro le mafie del Sud e coinvolgendo nel progetto Aldo Rapé, a sua volta vincitore di numerosi premi per i suoi precedenti spettacoli ma soprattutto del prestigiosissimo Premio della Critica ad Avignon Off nel 2012 con Mutu. Non a caso “Il Confessore”, della durata di 50 minuti, ha debuttato in anteprima nazionale il 21 marzo 2014, Giornata della Memoria e dell'Impegno contro la mafia. Lo spettacolo rappresenta quindi non solo un incontro artistico e produttivo tra le due compagnie teatrali, pronte a realizzare nel futuro altre collaborazioni, ma una comunione di intenti. Unione testimoniata anche dall'uso di una lingua misto napoletano-siciliano che ben esprime le poetiche espresse finora dalle rispettive compagnie.  

06/03/2015

Napoli: domenica al PAN la proiezione di Eros kai Psychè.

Alla proiezione delle 11,30 ci sarà anche l'Assessore Clemente.

Domenica 8 marzo l'Assessorato ai Giovani e Politiche giovanili, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli ha organizzato la proiezione al Pan del cortometraggio di Giovanni Mazzitelli e Federica Pezzullo dal titolo "Eros kai Psychè". Lo short movie riprende il mito di Apuleio, riscrivendone i codici narrativi e offrendo una chiave di lettura opposta a quella originale, trattando anche il triste fenomeno della violenza sulle donne.Una prima proiezione si terrà alle ore 11.30 alla presenza dell'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente, il regista Giovanni Mazzitelli, la co-regista Federica Pezzullo e la Presidentessa della Cooperativa Shannara di Portici, Anna Schettini. 

06/03/2015

Napoli: 'una cartolina per Federico II', al via il concorso per i settecentonovantuno anni

La partecipazione è aperta a tutti - Il bando scade lunedì 6 aprile 2015

Una cartolina per Federico II: l’Ateneo più grande del Sud e tra i più antichi d’Europa prepara i festeggiamenti per i suoi settecentonovantuno anni di saperi con un concorso aperto a tutti.  “Buon Compleanno Federico II 1224/2015” è infatti una competizione promossa dall’Università federiciana per la realizzazione di due cartoline commemorative in occasione delle celebrazioni previste il 5 giugno 2015, l’anniversario dellaFederico II. Il concorso ha l’obiettivo di individuare una fotografia ed un elaborato grafico con i quali realizzare due cartoline commemorative, che verranno stampate dalle Poste Italiane.  Al concorso si può partecipare singolarmente o in gruppo, presentando proposte per la sezione dell’elaborato grafico e per quella della fotografia senza limitazioni. Il materiale dovrà essere inviato, entro il 6 aprile 2015, all’indirizzo email bdayf2@unina.it oppure può essere caricato direttamente sul sito web www.f2cultura.unina.it dopo aver compilato l’apposito form in tutti i campi richiesti.  Il bando del concorso

07/03/2015

Cinema e sociale, Premio Rossano: riconoscimento per il Dott. De Nicola.

Successo per la prima edizione del ‘Premio Cinematografico ‘Fausto Rossano’ che si è conclusa felicemente ieri sera al Palazzo delle Arti di Napoli. Due giorni di dibattiti e proiezioni e oltre 60 film in concorso per una kermesse organizzata da Marco e Valerio Rossano. Vincono ex-aequo il primo premio nella categoria luongometraggi ‘Il Viaggio di Marco Cavallo’ sugli ospedali psichiatrici giudiziari, dei registi Erika Rossi e Giuseppe Tedeschi e ‘Lo Stato della Follia’ Nel pomeriggio si è svolto un interessante tavola rotonda intitolata  'Sofferenze Urbane e Salute Mentale' con, tra gli altri, il dr. Alfonso De Nicola, medico sociale SSC Napoli e lo scrittore Maurizio de Giovanni. Al Dr. De Nicola è andata l’opera in cartapesta dell’artista Claudio Cuomo quale riconoscimento speciale per il suo impegno a favore del passaporto ematico. Da un’idea del Presidente dell’associazione sportiva Fioravante Polito, Davide Polito, si tratta di una proposta di legge che prevede esami ematici e controlli cardiaci ogni tre mesi a tutti gli atleti di qualsiasi disciplina sportiva per prevenire le malattie più gravi. Il dr. De Nicola, Responsabile anche del Centro Riabilitazione De Nicola di Cerreto Sannita (BN) ha inoltre raccontato la sua personale esperienza di professionista in prima linea nella cura e nel supporto psicologico di pazienti (grandi e piccoli) affetti da disabilità fisica o mentale nell'intento di migliorare il più possibile la loro qualità della vita.

07/03/2015

Le origini della Giornata Internazionale della donna

L’8 marzo si celebra la Giornata Internazionale della donna. Le origini di tale ricorrenza ed il perché si festeggi proprio in tale data sono stati oggetto di svariate ricostruzioni. La versione circolata per anni collegava la scelta del giorno 8 del mese di marzo alla commemorazione della morte di centinaia di operaie, vittime nel 1908 di un rogo divampato nella fabbrica “Cotton” di New York, rivelatasi poi inesistente. Nel diffondere tale ricostruzione si è fatta per anni confusione con la tragedia realmente accaduta a New York, il giorno 25 marzo 1911, in seguito all’incendio propagatosi nella fabbrica Triangle Waist Company. In tale drammatico evento persero infatti la vita 146 donne che lavoravano in quella fabbrica in  condizioni disagiate e di sfruttamento. Ed è da quel momento in poi che le manifestazioni per la tutela delle donne, che già si erano cominciate a diffondere, si moltiplicarono e nacquero in molti Paesi europei delle giornate dedicate alle donne. Volendo ricostruire le vere origini di questa festa occorre andare più a ritroso nel tempo ed in particolare alla  manifestazione che il Partito Socialista americano organizzò il 28 febbraio 1909 a sostegno del diritto delle donne al voto, il cosiddetto Woman’s Day. Il tema era già stato a lungo discusso negli anni precedenti sia negli Usa sia dai delegati del VII Congresso dell'Internazionale socialista tenutosi a Stoccarda nel 1907. Dopo il primo Woman’s Day l’iniziativa fu ripetuta anche l’anno successivo e nell’estate del 1910 la questione fu portata all’attenzione del VIII Congresso dell’Internazionale socialista, organizzato a Copenaghen, che propose per la prima volta l’istituzione di una giornata dedicata alle donne. Non si raggiunse però un accordo formale che fissasse una giornata uguale per tutti, così negli Stati Uniti il Woman’s Day continuò a festeggiarsi l’ultima domenica di febbraio, mentre alcuni paesi europei scelsero altre date. Le celebrazioni si interruppero nel periodo della prima guerra mondiale in tutti i paesi combattenti, finché a San Pietroburgo, l'8 marzo 1917, le donne della capitale guidarono una grande manifestazione che rivendicava la fine della guerra dando così vita alla «rivoluzione russa di febbraio». Fu a questo evento che si ispirarono nel 1921 le delegate della Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste a Mosca nella scelta dell'8 marzo quale data in cui istituire la “Giornata Internazionale dell'Operaia”. In Italia la “Festa della Donna” iniziò a essere celebrata per la prima volta il 12 marzo 1922 per iniziativa del Partito comunista d’Italia. Ma è soltanto l’8 marzo 1946, dopo la fine della seconda guerra mondiale, che la Festa fu celebrata in tutta Italia e comparve, quale simbolo di tale giornata, la mimosa per il suo fiorire nei primi giorni del mese. Negli anni successivi la popolarità e la partecipazione a tale evento si sono accresciute grazie anche ai riconoscimenti a livello europeo e mondiale diventando la Giornata occasione e momento simbolico di rivendicazione dei diritti femminili e di difesa delle conquiste delle donne contro ogni discriminazione e violenza. Seppure numerosi siano stati gli obiettivi raggiunti negli anni viviamo ancora in una società fortemente sbilanciata nella quale parlano chiaramente cifre e numeri allarmanti collegati ad episodi di violenza sulle donne. L'8 marzo è il giorno della memoria, del ricordo delle battaglie che coraggiosamente le donne hanno portato avanti per conquistare il riconoscimento della propria dignità e della propria rispettabilità. Ben venga una giornata interamente dedicata all’argomento con iniziative ed eventi sparsi in tutto il mondo, un momento di riflessione attenta e multiculturale sull’attuale situazione femminile e sul ruolo delle donne, per valutare i passi compiuti e quelli ancora da compiere

08/03/2015

Libri: 'Le sette sorelle', di Lucinda Riley.

Le sette sorelle è il nuovo romanzo di Lucinda Riley, scrittrice irlandese già nota al pubblico grazie al suo primo libro diventato subito bestseller internazionale "Il giardino degli incontri segreti" del 2012 ed altri tre romanzi tutti editi da Giunti ed accolti con grande entusiasmo dai lettori italiani e di tutto il mondo. La storia ha un inizio quasi fiabesco. Ambientata ai nostri giorni, in una elegante e sfarzosa villa sulla riva del lago di Ginevra, in Svizzera, di proprietà di un importante uomo d'affari padre adottivo di sei ragazze ognuna di provenienza diversa e ignara delle proprie origini. Un padre che ama ognuna delle sue figlie in maniera diversa perché ritiene che ognuna sia singolare e speciale a modo suo. La morte improvvisa dell'uomo, mentre nessuna delle figlie è presente, suscita incredulità e dolore nelle sorelle. Al rientro, trovano però l'ultimo regalo di questo affettuoso padre: per ognuna le indicazioni per trovare se e quando ne avessero avuto voglia, le proprie origini. La prima ad intraprendere questo difficile viaggio è la primogenita Maia, che dalla svizzera arriverà fino in Brasile, terra gioiosa, esotica e ricca di colori,completamente diversa dal posto dove ha sempre vissuto, per tentare di capire dove e come è iniziato tutto e cercare quindi la sua famiglia d'appartenenza. Il romanzo diventa enigmatico e ha un'evoluzione insospettabile. E così la storia all'improvviso ci trasporta in un' altra epoca cioè all'inizio del novecento e in un altro paese, la Francia, per seguire le vicende di Izabel, la bisnonna di Maia. Affascinante è la descrizione poetica ma sempre fedele di una Parigi di grandi artisti e una di una cultura tutta da gustare ed apprezzare. Diversi i personaggi che via via si aggiungono e si intrecciano tra loro grazie ad inattesi eventi che si susseguono in un vortice di emozioni. Un romanzo piacevole fin dall'inizio e tutto da scoprire con la promessa dell'autrice che si tratta solo del primo capitolo di una serie di sette libri. Buona lettura!

09/03/2015

Napoli: Al Museo Madre, mercoledì 11/3, la presentazione del film 'The Lackè'

The Lackè il primo lungometraggio del duo di artisti italiani MASBEDO, prodotto da In Between Art Film di Beatrice Bulgari (autrice anche del soggetto e della sceneggiatura insieme a Mitra Divshali) in associazione con VivoFilm di Marta Donzelli e Gregorio Paonessa. Il film sarà presentato mercoledì 11 marzo 2015, alle ore 18:00 (sala Re_PUBBLICA MADRE, piano terra) alla presenza degli autori e introdotto da Laura Cherubini, Vicepresidente della Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee, e da Alessandro Rabottini, Curator at Large del MADRE. The Lack dei MASBEDO fa tappa al MADRE di Napoli dopo l'ottima accoglienza ottenuta con la partecipazione, come evento speciale, alle Giornate degli Autoridella 71° Mostra Cinematografica-La Biennale di Venezia, e dopo esser stato già presentato al PAC di Milano (nell’ambito della mostra Glitch. Interferenze tra arte e cinema in Italia dal 2000 a oggi, dicembre 2014) e al MAMbo-Museo d’arte Moderna di Bologna (in occasione di ArtCity, gennaio 2015). Nelle prossime settimane il film verrà presentato anche al MAXXI-Museo nazionale delle Arti del XXI Secolo, Roma (24 aprile 2015) e al CAC-Centre d’art contemporain, Ginevra (30 aprile 2015), oltre che a prestigiosi appuntamenti internazionali come Cinema Made in Italy, il Festival del Cinema Italiano a Londra (9 marzo 2015) e la sezione Filmdella Fiera d’Arte Contemporanea Art Dubai (18-21 marzo 2015). Nei mesi scorsi The Lack è stato anche invitato ad alcuni dei più noti festival internazionali dedicati al cinema d'autore, come RIFF-Reikjavik Film Festival (categoria New Visions) eCPH:DOX Copenhagen International Documentary Film Festival (categoria New:Vision Award), ed è stato scelto inoltre per rappresentare l'Italia a rassegne cinematografiche europee di assoluto rilievo come Appuntamento con il cinema italiano 2014 ad Istanbul, alla Mostra del Cinema Italiano 2014di Barcellona e ai Mittelecinemafest di Bratislava e Budapest.   The Lack propone quattro variazioni sul tema della "mancanza" e ha come protagonisti sei personaggi femminili interpretati da Lea Mornar (Eve), Xin Wang (Xiu), Giorgia Sinicorni (Anja), Ginevra Bulgari (Nour), Emanuela Villagrossi (Greta), Cinzia Brugnola (Sarah). Ognuna di queste donne è immersa in una propria natura silenziosa e primitiva, senza comparse né altri personaggi che accompagnano la loro solitudine. Così Eve affronta il dolore dell’abbandono per il quale l’ossessione d’amore lascia spazio a una ribellione in cui il gesto violento trova la sua capacità di rinascita in una natura sublime ma matrigna. Xiu compie un viaggio reale e onirico che culmina nel momento in cui riporta con fatica e coraggio un faro proiettore nell’isola disabitata, che un tempo fu testimone di una famosa sparizione cinematografica. Anja e Nour affrontano il sentimento difficile e necessario del distacco, sullo sfondo di un paesaggio immerso in scenari apocalittici, una terra lunare tra centrali geotermiche e territori arcaici: le due donne compiono il passaggio da uno stato conosciuto verso una dimensione inesplorata, che lascia aperto uno spiraglio di rinascita e speranza. E infine Sarah ripercorre il proprio viaggio interiore, attraverso le sue visioni, in una seduta psicanalitica nella quale cerca di ricomporre i pezzi della sua esistenza frantumata e di colmare il suo vuoto. L’indole visionaria dei registi, che inseriscono forti elementi derivati dalla loro poetica originaria legata alla video-arte,è uno degli elementi centrali del film, insieme all’uso delle parole, poche, pesate e rigorosamente pronunciate nella lingua originale delle attrici. L’intento della casa di produzione di The Lack, In Between Art Film (che rivolge la sua attenzione appunto a progetti concepiti e prodotti nell’ambito della relazione tra arte e cinema), è quello di far uscire un film come The Lack dal circuito prettamente cinematografico per inserirlo in una dimensione istituzionale e critica quale quella degli spazi museali dedicati all’arte contemporanea. La proiezione del lungometraggio, infatti, sarà sempreaccompagnata da incontri e talk con i due autori e con professionisti del settore.   Il MADRE desidera ringraziare In Between Art Film e Beatrice Bulgari per il supporto e il coordinamento nell’organizzazione della presentazione di The Lack a Napoli.   Per informazioni (lunedì-venerdì, 09:00-18:00; sabato, 09:00-14:00): Tel. + 39 081 19313016 Email info@madrenapoli.it

09/03/2015

Costume e società: le tendenze della moda nella prossima stagione.

La moda, né più né meno come la storia, segue la “la teoria dei corsi e ricorsi storici”, come sosteneva il grande filosofo napoletano Gianbattista Vico, affermando che gli eventi storici si ripetevano, anche a distanza di tempo, solo grazie alla divina provvidenza. Così, senza “disturbare” ulteriormente il Vico, la moda riscopre questa teoria e la suggerisce negli abiti e negli accessori delle tendenze della prossima primavera con il ritorno dei mitici anni ’70. Quel decennio rappresenta una rivoluzione culturale che si è espressa nel desiderio di libertà, di trasgressione, di lotta politica, di arte e di musica ma anche nel costume inteso come un nuovo stile di vita che si desume da un abbigliamento informale, colorato, a volte esagerato. Così la prossima estate suggerisce giacche con spalle dalle grandi proporzioni, pantaloni già definiti “a zampa di elefante” che si allargano notevolmente nella parte bassa, frange e hot pants, scarpe con la zeppa altissime o sandali di cuoio bassi post-hippy e le gonne, già cortissime da alcuni anni, che si alternano con abiti lunghissimi, coloratissimi in fantasie floreali. Insomma quell’esplosione di creatività e fantasia che ha segnato un’epoca e che si ripresenta con la stessa formidabile forza di allora. Sicuramente gli ex giovani come me, rivivranno quella moda, associandola ai miti che la indossavano per stimolare il risveglio culturale già iniziato nell’immediato dopoguerra; a cominciare dai Beatles con i loro capelloni e i colletti giganteschi delle camicie e i Rolling Stones, per continuare con Jimi Hendrix o Bob Marley  con la loro musica fuori dagli schemi, o ancora con la splendida Brigitte Bardot che rivoluzionava l’immaginario collettivo con la sua fisicità, così diversa dai canoni di bellezza femminile di allora, mostrandosi senza pregiudizi e falsi pudori. Incredibilmente sia i giornali inglesi sia americani, già dalla scorsa stagione, hanno criticato gli stilisti italiani, accusandoli di vivere una profonda crisi creativa, di non avere idee nuove e rispolverare gli anni ’70 ma, quando la stessa tendenza ha sfilato sulle passerelle di Parigi, Londra e New York, le critiche sono cadute nel dimenticatoio. Perché la verità è che la moda italiana non ha rivali e, oltre a essere una fonte economica per la nazione, ha la leadership indiscussa del settore. Pertanto è da considerarsi un patrimonio economico e culturale da difendere e di cui essere orgogliosi. Non ci resta (e mi rivolgo soprattutto al pubblico femminile) che divertirci a rivivere un’epoca formidabile e creativa attraverso la moda, con uno stile disinibito ed estroverso, che ha voglia di rivoluzionare i canoni della società, che rappresenta la voglia di libertà di espressione e che ha precorso, in certi aspetti, il nostro presente aprendogli nuovi orizzonti.  

09/03/2015

Napoli: il 12/3 la presentazione della prima edizione del Premio di Laurea intitolato a Salvo Sapio

Sarà presentata giovedì 12 marzo 2015 la prima edizione del Premio di Laurea intitolato alla memoria di Salvo Sapio, giornalista del quotidiano Il Mattino prematuramente scomparso. Il concorso è bandito dall’Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania e il Rotary Club di Napoli Castel dell’Ovo e si rivolge a tutti coloro che abbiano conseguito il diploma di Laurea Magistrale presso la Federico II nell’anno accademico 2013-2014 con una tesi su tematiche riguardanti il giornalismo, il mondo dell’informazione e delle comunicazioni. La presentazione si terrà nel corso di una conferenza stampa in cui interverranno il rettore della Federico II, Gaetano Manfredi, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il presidente del Rotary Club di Napoli Castel dell’Ovo, Fabio Mangone, e il direttore de Il Mattino,Alessandro Barbano. L’appuntamento è il 12 marzo alle 11 nella Sala del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo, presso il Rettorato, in corso Umberto I, 40, a Napoli. --

09/03/2015

Libri: Ho bisogno di te. Quando la vita ti regala una seconda possibilità...

Un romanzo delicato, tenero, mai disperato, anche se i temi trattati sono tutt’altro che semplici: una maternità inseguita e mai raggiunta, il dolore dell’abbandono, e l’inadeguatezza a vivere, che spingono i protagonisti Edith e Jamie verso un baratro dal quale non c’è ritorno. Ma se la vita può essere dura,  può comunque  regalare una seconda possibilità, basta  saper  guardare bene dentro sé stessi per riuscire a cogliere le innumerevoli e intense sfumature che il mondo intorno a noi offre. Il libro si apre infatti, con una disperazione palpabile in ogni pagina, il dolore di Edith per la perdita del suo bambino la spinge a scappare da tutto e rifugiarsi a Glen Avich, nelle aspre Highlands scozzesi, luogo di origine della sua famiglia, ma proprio questa terra, dall’apparenza dura e fredda riuscirà a portare il calore nel cuore di Edith, grazie anche all’incontro con Jamie, un'altra anima sola e chiusa nel proprio bozzolo di dolore. Un libro che narra di legami familiari e di come questi spesso determinano i nostri errori, i nostri dolori e paure, ma anche di come essi  spesso siano l’unico rifugio possibile. Ciò che colpisce di questo romanzo è la capacità dell’autrice di regalare la speranza al lettore, nonostante infatti il dolore che attraversa le proprie vite i protagonisti lentamente ritrovano la loro primavera, aiutandosi reciprocamente ad allontanarsi dai  freddi inverni del loro cuore. Una piccola curiosità l’autrice Daniela Sacerdoti è la pronipote di Carlo Levi, napoletana e vive da oltre dieci anni in Scozia, questo è il suo primo romanzo che è divenuto in poco tempo  un best seller in Gran Bretagna; Un piccolo gioiellino, che con delicatezza e sentimento riesce a colpire il cuore dei lettori . A proposito di speranza…questa è la frase scelta per voi: “ Io credo che al di là della paura e del dolore, quando stiamo per precipitare l’amore viene in nostro soccorso”. Buona lettura

09/03/2015

Outlander: la serie tv tratta dai lbri di Diana Gabaldon finalmente in Italia

Outlander, la serie tv tratta dai libri di Dian Gabaldon arriva finalmente in Italia. Sbarca infatti sulla piattaforma della tv Satellitare, la serie che ha riscosso enormi successi oltreoceano, tanto da essere designato come l’antagonista dell’ormai celebre Trono di Spade. La storia parte dal 1943  e narra le vicende di Claire Randall infermiera inglese che al termine della guerra cerca di ritrovare la serenità con una seconda luna di miele in Scozia. Ma è proprio qui in questa terra ricca di credenze ancestrali e riti antichi che la bella protagonista ai piedi di un cerchio di pietre dopo un rituale druido, sarà catapultata letteralmente 200 anni addietro. Da qui nascono una serie di avventure che porteranno Claire a contatto con un mondo duro ma affascinante, fatto di castelli, antichi clan, guerre per l’indipendenza e dove la sua personale lotta per tornare indietro al suo tempo verrà messa a dura prova dall’incontro con Jamie, un highlander che farà vacillare tutte le sue certezze. La serie rispecchia fedelmente in gran parte il libro, e questo per chi ama la  lettura non può che essere garanzia di un prodotto di qualità, splendido l’incipit pubblicitario “ Aspetta….se il tuo futuro fosse il passato?” E allora non ci resta che farci travolgere dai colori, dai paesaggi di quella splendida terra che è la Scozia, e lasciandoci cullare dalle note celtiche della sigla di Outlander farci catapultare in un altro mondo, a partire da stasera. Buona visione

10/03/2015

Teatro: Dalla morte nasce la vita 'Nel Campo delle Viole'

Vite spezzate, brutalmente interrotte nel corso della loro storia, da una criminalità violenta e disgustosa, che ha il nome di camorra. L’eco di quelle stesse vite, vittime innocenti di un male feroce, risuona in eterno in un campo di viole, perché “ciò che distrugge, muore e ciò che costruisce, vive in eterno”. “Nel Campo delle Viole” è andato in scena al Teatro Di Sotto (Via Tasso 296) con numerose repliche e serate sold out, è vincitore del Premio Li Curti 2012 ed è stato insignito della menzione speciale all’edizione 2013 del Premio Landieri. Nonostante il grande successo di pubblico e critica, l’autore (insieme a Ivan Antonio Luigi Scherillo e Marianna Grillo) e regista dello spettacolo, Diego Sommaripa, non ha voluto presentare la sua opera prima nella versione originaria, ma ha voluto coraggiosamente apportare delle modifiche, solo in parte legate ad esigenze logistiche (lo spettacolo ha debuttato al Theatre de Poche nel maggio 2013), e piuttosto frutto della sua innata voglia di sperimentare e mettersi in gioco con nuove sfide. E non manca una punta di orgoglio quando Sommaripa afferma di essere stato tra i primi, proprio in questo spettacolo, scritto nel 2012, ad avere utilizzato un linguaggio ed affrontato delle tematiche “filo-gomorriane”. Sicuramente lo splendido lavoro dell’autore e regista è supportato da un cast di tutto rispetto, del quale, tra l’altro, fanno parte (così come nella prima versione) due reduci proprio da “Gomorra - La Serie”: Salvatore Presutto e soprattutto Ivan Boragine, che, non a caso, rappresentano sul palco il fronte malavitoso. “Nel Campo delle Viole” non può essere banalmente definito uno spettacolo teatrale che parla di vittime della camorra, ma è molto di più. Partendo infatti dal rispetto e dall’ammirazione per tre vittime innocenti, a rappresentanza di tutte le vittime della malavita organizzata, apre un vero e proprio squarcio su quella che è una delle realtà più scottanti della nostra quotidianità. Il punto di vista è duplice: da un lato le storie, che non possono non commuovere e scuotere profondamente, di Simonetta Lamberti, Antonio Landieri e Salvatore Nuvoletta; dall’altro i loro carnefici, assassini mandatari e materiali, non solo di vite umane, ma di valori ed ideali, quelli di una fetta di società che non si arrende, che continua a difendere la propria terra e la propria onestà, a dispetto della paura, delle minacce, del silenzio omertoso. Le storie dei personaggi, quindi, si intrecciano idealmente, valicando il confine tra la vita e la morte, che prende la forma, sulla scena, di un led luminoso sul pavimento. Da un lato l’oscurità, la tenebra, le vite maledette di coloro che distruggono, che spargono sangue, che inquinano, che mortificano la vita in ogni modo possibile. C’è il politico corrotto (Boragine) che, in virtù del patrimonio consegnatogli dal padre e dei suoi studi di giurisprudenza, vive la sua personalissima “missione” di operare per la sua gente, da cui pretende, più che rispetto, amore incondizionato, adorazione; è assetato di potere, è disposto a tutto, tranne che a sporcarsi, affidando il compito più bieco, al suo braccio armato, Corrado, interpretato magnificamente da Presutto. Fedelissimo, quest’ultimo asseconda ogni volontà del suo “padrone”, è un figlio rispettoso, proveniente dalla strada, da quella realtà, la cui unica ragione d’essere sembra la violenza, fino al rinnegamento della vita stessa: un’infanzia trascorsa ad osservare pistole, rapine, prostituzione, violazione dell’infanzia, che diviene il motore più logico per scegliere di prenderne parte, per arricchirsi, per meritare rispetto. Al limite “tra il male e il bene”, si colloca la figura della “donna” del malavitoso, interpretata con bravura e credibilità da Sara Saccone, che riesce nel difficile ruolo di dar vita ad una donna che ha consegnato l’anima al diavolo, a cui viene tolta ogni dignità, che agisce da schiava inerme e silente, terrorizzata, letteralmente paralizzata nel corpo e nello spirito, dal potere dell’uomo a cui ha scelto irrimediabilmente di legarsi. Sottomessa, accetta di essere calpestata. “Perché parli? Mi piaci quando stai zitta.” Vive consapevolmente la sua vita di dannazione ma è anch’ella vittima di qualcuno, qualcosa, più grande di lei ed ecco che appare come l’anello di congiunzione con il bene, con le vittime innocenti: Simonetta Lamberti (Claudia De Biase), Antonio Landieri (Paolo Gentile) e Salvatore Nuvoletta (Alessandro Palladino). Incontratisi in una dimensione ultraterrena, decidono di riappropriarsi del bene più grande che la camorra ha tolto loro, le loro vite, “costruendo” sulle macerie qualcosa che possa non morire mai, che possa testimoniare la speranza di cambiare, che possa rendere il loro sacrificio non vano. Una bambina strappata al salto della corda, alle onde del mare, ai sogni e all’abbraccio dei genitori, che, impotente, ascolta le lacrime e lo strazio della madre. Un ragazzo disabile col sogno di essere rispettato ed amato, di sentirsi uguale agli altri, scambiato per spacciatore insieme ai suoi amici, che non è riuscito a scappare in tempo per la sua condizione e che muore colpito alla schiena. Un giovane carabiniere, cresciuto nello stesso ambiente degradato di Corrado, con cui condivideva le partitelle di calcio, che ha scelto di schierarsi dall’altra parte, che ha speso la sua vita fino all’ultimo istante, per proteggere gli indifesi, per proteggere un bambino da una pallottola, morendo con orgoglio. Rivivono le proprie vite e le rispettive morti sulla scena, arrivando al pubblico con un’intensità così forte da sentire un vero e proprio pugno nello stomaco, merito del testo, della regia mai scontata e sicuramente delle performance dei tre bravissimi attori, impegnati con monologhi e dialoghi nella dura prova di esprimere frammenti di vita, sentimenti ed inquietudini, così delicati, così meritevoli di rispetto. Nel limbo tra la vita e la morte i personaggi si incontrano. Le tre vittime non cedono al loro intento, non si lasciano intimidire e, nonostante i momenti di sconforto, rimangono uniti contro l’usurpatore e il suo scagnozzo, che lottano, inutilmente affinché la memoria sia spazzata via. Il messaggio è chiaro: un nemico comune si combatte insieme e, alla fine della battaglia, al termine della vita, tutto ciò che rimane è il bene per cui si è combattuto, l’esempio che si è lasciato, con la propria testimonianza di vita, che concima la terra affinché nasca nuova vita, affinché nascano le viole. Non c’è un attimo in cui lo spettacolo non attiri magneticamente l’attenzione dello spettatore, nessun passaggio scontato, nessuna parola superflua, nessun movimento che non sia perfettamente incastrato nella scena corale. La storia è articolata in modo da non consentire alcuna distrazione, pena l’incompleta comprensione di ciò che accade sulla scena, laddove, in un’eterna lotta, il bene e il male si scambiano il ruolo di protagonista. Perfetto a questo fine è il gioco di luci. La scenografia è essenziale e pulita: ogni oggetto in scena ha una sua precisa funzione, nella storia o nella rappresentazione; nulla, anche in questo caso, è superfluo. Lo spettacolo è arricchito dalla malinconica musica di Marcello Cozzolino, che fa da colonna sonora ai monologhi di Claudia De Biase, la quale è protagonista di una performance intensa, complici proprio i frammenti canori, estremamente evocativi. Come la sua, ottime anche le interpretazioni di Paolo Gentile e Alessandro Palladino. Non possiamo non sottolineare la prova artistica di Ivan Boragine, che mette la sua ormai consolidata tecnica a disposizione di una profonda lettura personale, raggiungendo il risultato di una realistica interpretazione del personaggio. Appare freddo e spietato calcolatore, ma allo stesso tempo estremamente complesso nelle sue molteplici sfaccettature: arroganza, perfidia, crudeltà, bassezza morale, ambizione, vanità. Boragine è il protagonista della forte scena finale, nella quale il politico, schiavo di sé, vive il terrore e l’angoscia delle sue ultime ore e più, che della condanna umana, di quella eterna. Il plauso finale va a Diego Sommaripa, per l’altissima qualità di uno spettacolo che speriamo, un giorno, di vedere rappresentato a livello nazionale, ritenendo che, al di là dell’indiscusso valore artistico, possa avere anche un ruolo sociale: guardare diversamente ad una realtà che fa paura e che troppo spesso è misconosciuta, nella quale non sia dato solo risalto ai carnefici ma anche, doverosamente, alle vittime.

10/03/2015

San Giorgio a Cremano: Al Centro Teatro Spazio va in scena 'Snuff''

Dal 14 al 15 marzo l'orrore è di scena al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano con "Snuff" scritto e diretto da Davide Magliuolo.   Travis è un giovane dal passato misterioso e tormentato. È un assassino. E uccide per lavoro, lo fa tra le mura di uno scantinato. Le sue vittime rappresentano uno sfogo per reprimere vecchi rancori, vecchie delusioni, ma sono anche la sua fonte di guadagno. Travis, infatti, filma i suoi omicidi, commissionati da un viscido uomo d’affari, Mr. X che rivende i macabri prodotti su internet, dove c’è un florido mercato. Il mercato degli “snuff movies”. Quando Mr.X gli impone di uccidere in un “modo nuovo”, per stare al passo col mercato, in Travis cambia qualcosa…  Snuff è uno spettacolo scarno, con pochissimi elementi scenici e due soli protagonisti e poche comparse impiegate perlopiù come “carne da macello”, in pieno stile horror, che sviluppa attraverso un’analisi psicologica dei suoi due protagonisti, angeli della morte in un mondo che è sempre più specializzato nel mercificare la morbosità e la violenza. L’approccio multimediale, con l’impiego di proiezioni, è atto a richiamare l’influenza video ludica sui nostri tempi, in cui internet è il mezzo di principale comunicazione, ma è anche una scelta stilistica per far incrociare il teatro con il cinema. L’intento sarà quello di sbattere in faccia allo spettatore, con dialoghi, situazioni e video alquanto forti, gli orrori di cui è capace la mente umana. Snuff è uno spettacolo feroce che mescola violenza scenica e reale. "Avrete paura di guardare Snuff, ma avrete ancora più paura di tornare al mondo che c'è fuori". Centro teatro Spazio presenta "Snuff"  scritto e diretto da Davide Magliuolo con  Arcangelo Santoro Davide Magliuolo e con Gabriella Vitiello Emanuela Tammaro Giulia Minervino Antonio Tatarella Titoli in video: Luigi Esposito Tecnico Audio e luci: Pasquale Segreti Ufficio stampa: Emma Di Lorenzo 3394290222m.emmadilorenzo@gmail.com Centro Teatro Spazio (Via San Giorgio Vecchio, 23-31) San Giorgio a Cremano 14 marzo ore 21 15 marzo ore 21 Prenotazioni: 0815744936

10/03/2015

Napoli: la polizia arresta due spacciatori.

Da diversi mesi la polizia cercava di smantellare una “piazza di spaccio”, sorta tra la Chiesa ed il conservatorio di musica di San Pietro a Maiella, gestita da cittadini extracomunitari e ieri sera,  agenti della sezione Volanti dell’U.P.G., si sono imbattuti in due cittadini del Gambia responsabili, in concorso tra loro del reato di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I due uomini, sono stati abilmente osservati dai poliziotti mentre, da Piazza Miraglia e Vico San Pietro a Maiella, dopo aver preso contatto con gli acquirenti, rifornivano questi di marijuana, dietro corrispettivo di denaro. Gli agenti hanno bloccato i due spacciatori e due giovanissimi acquirenti, sequestrando 4 dosi di marijuana e la somma di €.30,00 suddivisa in banconote di vario taglio. Dopo una notte trascorsa nelle camere di sicurezza della Questura, stamane, i due arrestati sono stati processati e condannati alla pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione, beneficiando della sospensione, oltre al pagamento di €.- 2000 di multa

10/03/2015

NAPOLI: GIOVEDI PRESENTAZIONE PROGETTO COSY4YOU.

Giovedi 12 marzo,  alle ore 10,30, a Palazzo San Giacomo, l'associazione di volontariato Peepul dalla parte dei disabili, nell'ambito della Call For Proposal – Grant Programme 2013 della Commissione Europea ed in collaborazione con il Comune di Napoli, presenta COSY4YOU – Comfortable and Easy for You: un progetto no profit nato per garantire il diritto al turismo per tutti e che ambisce a rendere la Campania una meta turistica facilmente accessibile per le persone con bisogni speciali. Il progetto, finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del GRANT della DG Enterprise and Industry 102/G/ENT/PPA/13/511 - "Design, Implementation, Promotion and Marketing of Accessible Tourism Itineraries", è realizzato in partenariato con il Comune di Napoli ed alcuni tour operators che promuovono il progetto del turismo accessibilecome Flag srl, Aritur srl, Airon Tour srl, Emmegi srl, Ischia Business. Interverranno all'evento: Ileana Esposito - Presidente dell'Associazione Peepul Onlus - dalla parte dei disabili Saluto dell’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele Antonella Correra, Responsabile task force Commissione Europea in streaming Agenzie e Tour Operators Partner per la promozione del Turismo Accessibile in Campania

10/03/2015

Napoli: L'Unistem Day alla Federico II. Storia di un evento di successo

La IV edizione organizzata dall'Ateneo si terrà venerdì 13 marzo a Monte Sant'Angelo

Dal 2012 l'Università di Napoli Federico II organizza l'Unistem day, evento divulgativo promosso dalla neuroscienziata e senatrice a vita, Elena Cattaneo. Quest’anno la giornata si svolgerà il 13 marzo con la partecipazione di 35 Atenei e Centri di Ricerca Italiani, oltre a 9 Atenei del Regno Unito, Spagna e Svezia.  Si tratta di uno degli eventi di divulgazione scientifica più grandi in Italia e il più grande in Europa dedicato alla ricerca sulle cellule staminali, rivolto ai ragazzi delle scuole superiori. Realizzato per la prima volta nel 2009, di anno in anno ha coinvolto un numero sempre maggiore di atenei, estendendosi, nelle ultime due edizioni, anche all’ Europa. La giornata coinvolge ricercatori, medici, manager, bioetici e comunicatori della scienza, ma anche attori e sportivi, e soprattutto un numero sempre crescente di studenti: l’edizione 2015 prevede infatti la partecipazione di circa 20.000 giovani. L' Unistem day si propone come momento di scambio tra realtà accademica e scuole superiori, e prende spunto dallo studio delle cellule staminali per far scoprire da un lato, il mondo della ricerca agli studenti, e dall'altro, far capire agli scienziati come i ragazzi immaginano il mondo scientifico.  Per il team della Federico II è sempre una grande emozione poter vivere l’entusiasmo degli oltre 600 studenti campani che partecipano all’ Unistem Day nella splendida " Sala Rossa" del Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo.  La partecipazione, le domande, l'allegria dei giovani partecipanti sono contagiose e commoventi e sono la dimostrazione di come, grazie alla divulgazione scientifica, si possa stimolare nei ragazzi un grande interesse e tanta curiosità nei riguardi della ricerca.  L’edizione 2015 dell' Unistem day-Federico II sarà coordinata da Marianna Crispino, Carla Perrone Capano e Floriana Volpicelli e sarà introdotta dal Rettore dell'Ateneo Gaetano Manfredi.  Il programma della giornata prevede un’apertura dei lavori comune a tutti gli atenei coinvolti, collegati tra loro in audio conferenza, cui seguiranno brevi interventi di ricercatori di fama internazionale su temi di punta della ricerca scientifica sulle cellule staminali. Nel corso della mattinata ci sarà unmomento a cura di alcuni ragazzi del quartiere Sanità di Napoli dedicato alla musica e ai racconti delle loro iniziative nel quartiere, ovvero di come sono riusciti a riscattarsi da una realtà difficile, ma terreno fertile per la “rigenerazione” che ha consentito loro di realizzare i propri sogni. Come di consueto uno spazio sarà poi dedicato ad alcuni degli studenti delle scuole partecipanti che si esibiranno in brevi sketch teatrali ispirandosi alla ricerca sulle cellule staminali. Infine, l’edizione di quest’anno prevede, per la prima volta, come tema unificante di molti atenei, un momento dedicato al rapporto traScienza e Diritto.  Anche quest’anno, dunque, l’ obiettivo dell'Unistem day è quello di diffondere la cultura e i valori della ricerca scientifica per intensificare il dialogo tra il mondo accademico e quello delle scuole, mediante iniziative stimolanti e coinvolgenti per i veri protagonisti del prossimo futuro, i giovani, che come sempre parteciperanno a qusta giornata con tutto il loro entusiasmo e la loro vitalità.

12/03/2015

Pozzuoli: Venerdì 13 marzo alle ore 22.00 l'Um Trio e l'intensa vibrazione del suo jazz al Dejavù

Venerdì 13 marzo alle ore 22.00 il Dejavù di Pozzuoli (Campi Flegrei, 1) ospita una grande serata di jazz con l’Um Trio composto da Umberto Muselli (sax), Pippo Matino (basso) e Dario Guidobaldi (batteria).  La serata si preannuncia all'insegna dell'informalità, della brillantezza e della irresistibile carica energetica prodotta dall'alchemica fusione delle diverse e spiccate personalità dei componenti del gruppo, accomunate da un viscerale amore per il jazz.  Il repertorio spazierà tra brani della tradizione afro-americana rielaborati e composizioni originali che daranno spunto a ritmi calorosi e potenti arricchiti da coinvolgenti e magnetici guizzi strumentali.  Il trio è composto da: - Umberto Muselli: visionario ed esplosivo virtuoso del sax tenore.  - Pippo Matino: affermato e indiscusso "GURU" del basso elettrico, a livello internazionale.  - Dario Guidobaldi: sensibile e fine batterista. SPONTANEITÀ', CALORE, ESTEMPORANEITÀ', VIRTUOSISMO E SIMBIOSI… UN COCKTAIL MAGICO, IN UNA SOLA PAROLA: JAZZ! L’ingresso alla serata è gratuito (free entry)    Per chi volesse è poi possibile gustare le specialità preparate dallo chef e dal barman del Dejavù, all’insegna dell’abbinamento insolito tra sapori, consistenze, odori e colori. Un tripudio di sfumature di gusto che si incontrano e che renderanno ancora più intenso il “sapore” della serata.                                                                               Per info e prenotazioni: Dejavù via Campi Flegrei, 1, 081 5265902 388.7387532, www.dejavupozzuoli.com

12/03/2015

Napoli: al Tunnel Borbonico torna in scena 'Chimera', la favola di Amore e Psiche

Nel suggestivo scenario del Tunnel Borbonico torna “Chimera. La favola di Amore e Psiche negli occhi di Dino Campana”, lo spettacolo teatrale diretto e interpretato da Livia Bertè e musicato da Gianluca Rovinello per la direzione artistica di Ilaria Vitale. Domenica 22 marzo, durante le due repliche,  in programma alle 19.30 e alle 21.15, gli spettatori potranno assistere  gli attori Valerio Gargiulo (nei panni di Amore),  Livia Bertè (Psiche), Orentia Marano (Venere), Serena Pisa e Gabriella Vitiello (Le sorelle),  Paolo Gentile (Voce degl'Inferi) e  Giacomo Privitera (Gabbiano) portare in scena la struggente storia d'amore di Amore e Psiche, narrata da Apuleio nel II sec. d.C. nell'opera “Le Metamorfosi”.  Ad accompagnare gli attori, le note dell'arpa di Gianluca Rovinello e del violino di Anna Rita Di Pace. L'adattamento, di Livia Bertè, è ispirato alla poesia di Dino Campana e ai suoi Canti Orfici nell’indimenticabile interpretazione di Carmelo Bene. “Dopo l’indiscusso successo delle precedenti repliche e la richiesta del pubblico, abbiamo deciso di salutare l’arrivo della primavera con il ritorno in scena del nostro riadattamento de La favola di Amore e Psiche di Apuleio” racconta la regista Livia Bertè.  “Mi sono lasciata ispirare da Carmelo Bene e dalla sua interpretazione dei Canti Orfici e in particolare di “Chimera” per donare alla favola di Amore e Psiche un’atmosfera notturna, sognante, seducente, sospesa tra l’Eros e il Thanatos” continua Livia Bertè. Agli spettatori della Galleria Borbonica sarà offerto un viaggio in un mondo chimerico, ambientato tra i cunicoli e le pareti tufacee della galleria borbonica, reso ancora più affascinante dal ricorso a luci non artificiali, veli, suggestioni sonore e visive.   Chimera. La favola di Amore e Psiche negli occhi di Dino Campana Regia ed adattamento teatrale Livia Bertè Musiche a cura di Gianluca Rovinello Direzione artistica Ilaria Vitale   Personaggi ed Interpreti   Amore: Valerio Gargiulo Psiche: Livia Bertè Venere: Orentia Marano Le sorelle: Serena Pisa,  Gabriella Vitiello Voce degl'Inferi: Paolo Gentile Gabbiano: Giacomo Privitera   Musiche, inedite, scritte ed eseguite da Gianluca Rovinello.   Musicisti Gianluca Rovinello: Arpa Anna Rita Di Pace: Violino ORARI DELLE RAPPRESENTAZIONI: Venerdì 22 MARZO ORE 19.30 ORE 21.15   COSTO: 15 euro   PER INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 3334666597 081 7645808 - +393662484151 http://www.galleriaborbonica.com/it/info/   INGRESSO: Parcheggio Morelli, Via Domenico Morelli, Napoli   CONVEZIONE  CON IL PARCHEGGIO MORELLI Scontro di tre euro su due ore di parcheggio (il costo sarà di 5 invece che di 8 euro). Per usufruire della convenzione si raccomanda di conservare il biglietto dello spettacolo e presentarlo all'uscita ai responsabili della Galleria Borbonica.   Galleria Borbonica | Napolisotterranea | Napoli Sotterranea www.galleriaborbonica.com   IL TUNNEL BORBONICO Il Tunnel Borbonico, o Galleria Borbonica, è una cavità sotterranea di Napoli che si estende sotto la collina di Pizzofalcone, nei pressi di Palazzo Reale, nel quartiere San Ferdinando. Commissionato da Ferdinando II di Borbone nel 1853 all'architetto Enrico Alvino, l'opera aveva un fine militare. Essa doveva costituire una rapida via di fuga (verso il mare) per la famiglia reale in caso di tumulti e un rapido collegamento con la reggia per i soldati acquartierati nelle caserme di Chiaia: la Caserma della Vittoria e la Caserma della Cavallerizza. Il tunnel, dopo numerose interruzioni nelle operazioni di scavo, fu inaugurato dal re il 25 maggio di quell'anno, sebbene i lavori non fossero stati ultimati. La morte di Ferdinando II nel 1859, e le vicende storico-politiche che investirono il suo successore Francesco II delle Due Sicilie, ostacolarono la ripresa dello scavo, che rimase così incompiuto. Il percorso, nel secolo successivo, fu abbandonato, fino a quando, durante la Seconda Guerra Mondiale, alcuni ambienti sotterranei furono adoperati e allestiti come rifugio antiaereo dal Genio Militare, elettrificati e forniti di brandine, arnesi da cucina e una serie di latrine. Nel ricovero antiaereo infatti poteva accadere che i napoletani rimanessero anche per molti giorni. In seguito fu adibito a deposito giudiziario comunale. Negli anni ottanta le cave Carafa furono adoperate come parcheggio e, durante gli scavi per la realizzazione della galleria della Linea Tranviaria Rapida in piazza del Plebiscito, il Tunnel fu intercettato per errore e comportò la riprogettazione dello scavo. Dal 2007 il sito, dopo interventi di messa in sicurezza, è aperto al pubblico.     

12/03/2015

Da domani sul sito del Comune prenotazione biglietti gratuiti per il concerto - Je Sto Vicino a Te -

Da domani, venerdì 13 marzo alle 10.00 sul sito del Comune di Napoli sarà possibile prenotare i biglietti gratuiti per assistere al concerto "Je Sto Vicino a Te", che si terrà giovedì 19 marzo alle 21.00 al Teatro Mediterraneo Mostra d'Oltremare. Ogni utente potrà prenotare due posti fino a esaurimento. In palcoscenico Enzo Avitabile, Francesco Baccini, Eugenio Bennato, Tony Cercola, Nello Daniele, Maurizio de Giovanni, Teresa De Sio, Gianni Guarracino, Peppe Lanzetta, Pietra Montecorvino, accompagnati dalla band con Carlo Avitabile, Mariano Barba, Paolo Biancocini, Gianluigi Di Fenza, Dj Funaro, Lino Pariota, Vittorio Remino. Il concerto concluderà una lunga giornata dedicata a Pino Daniele che inizierà alle ore 11 nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino, dove il Sindaco de Magistris consegnerà ai familiari del grande artista i libri con le migliaia di dediche raccolte nei giorni in cui le ceneri di Pino Daniele sono state esposte nel Castello della Città. La cerimonia nella Sala dei Baroni prevede altri momenti tra cui anche la consegna di una targa con la medaglia della città a Francesco il più piccolo dei figli di Pino Daniele. Alle 12,30 nel cortile del Maschio Angioino ci sarà il flash mob: potrà parteciparvi chiunque con uno strumento per cantare assieme  JE STO VICINO A TE

12/03/2015

LA REGIONE CAMPANIA VINCE IL PREMIO ITALIVE 2014.

ASSESSORE SOMMESE: ULTERIORE RICONOSCIMENTO PER SCELTA STRATEGICA TURISMO E BENI CULTURALI.

La Regione Campania ha vinto il Premio Italive 2014. La motivazione del riconoscimento è per aver realizzato la migliore gamma di eventi organizzati per l’animazione e la valorizzazione del territorio. Il premio è stato ritirato oggi a Roma dall’assessore al Turismo e ai Beni culturali Pasquale Sommese, su delega del presidente Stefano Caldoro. “Con questo premio – ha detto l’assessore Sommese - la Campania sbanca a Italive.it. “Dopo il prestigioso riconoscimento nella sezione eventi folcloristici per la Festa dei Gigli di Nola, il premio generale di oggi conferma la nostra strategia vincente di aver puntato con decisione al turismo e ai beni culturali come unico grande volano di sviluppo per l'economia e l'occupazione della nostra regione. “Abbiamo puntato con decisione i nostri sforzi verso questo obiettivo, nella consapevolezza che grandi eventi in siti di rilevante spessore, vere e proprie eccellenze culturali, rappresentano la risposta giusta per far crescere ulteriormente il turismo sul territorio regionale. Lavoriamo per fare sempre meglio”, ha concluso.

12/03/2015

Napoli: venerdì 13 marzo l'ottavo e ultimo concerto di 'Federimusica 2014-2015'

Ottavo e ultimo concerto di 'Federimusica 2014-2015', l'iniziativa rivolta principalmente agli studenti della Federico II e per questi completamente gratuita, che con la particolare formula della lezione-concerto, fa avvicinare alla musica classica anche attraverso i seminari degli esperti che precedono il concerto.  L'appuntamento è per venerdì 13 marzo 2015 alle 18 con il pianista Bruno Canino nel Complesso dei Santi Marcellino e Festo, in largo San Marcellino, a Napoli, che suonerà musiche di Busoni, Savinio, Casella, Petrassi, Chabrier, Ravel, Poulenc e Debussy.  La lezione introduttiva è del musicologo Nicola Verzina con "Italia - Francia".  ‘Federimusica - i Concerti di Federico’ è un iniziativa curata dal professor Santolo Meo dell’Università Federico II, organizzata dall’Adisu Federico II, presieduta da Vincenzo Corrado, nell’ambito delle iniziative culturali e ricreative a favore degli studenti, e ospitata dall’Ateneo federiciano. Direttore artistico della stagione musicale è il maestro Mario Coppola.  Gli otto eventi hanno visto succedersi eccellenti interpreti pianistici nel rappresentare un arco di storia musicale, dal seicento ai giorni nostri, attraverso le note dei migliori autori della musica pianistica del periodo. La partecipazione del pubblico e in particolare degli studenti è stata sempre continua ed interessata.  Il biglietto è acquistabile presso il Chiostro dei Santi Marcellino e Festo, in largo San Marcellino, 10, a partire dalle 17.30, nei giorni in cui si tengono i concerti. Gli studenti della Federico II che potranno assistervi gratuitamente dovranno effettuare la prenotazione on line.  Per prenotare i concerti utilizzare i link:  www.eventbrite.it/o/adisu-federico-2-7616665033  www.adisufederico2.it/web/

12/03/2015

PRESENTATO A NAPOLI IL PROGETTO EUROPEO SUL TURISMO ACCESSIBILE COSY4YOU

Giovedì 12 marzo alle 10.30, nella Sala Giunta a Palazzo San Giacomo, si è svolta la conferenza stampa di presentazione di COSY4YOU, Comfortable and Easy for You,  il progetto europeo no-profit sul turismo accessibile e senza barriere che parte da Napoli. Capofila del progetto l'associazione di volontariato Peepul dalla parte dei disabili, che con  COSY4YOU vuol  garantire il diritto al turismo per tutti  e vuol rendere la Campania una meta turistica facilmente accessibile per le persone con bisogni speciali.Il progetto, finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del GRANT della DG Enterprise and Industry 102/G/ENT/PPA/13/511 - "Design, Implementation, Promotion and Marketing of Accessible Tourism Itineraries", è stato realizzato in partenariato con il Comune di Napoli ed alcuni tour operators che promuovono il turismo accessibile come Flag srl, Aritur srl, Airon Tour srl, Emmegi srl, Ischia Business. Sono intervenuti : Ileana Esposito - Presidente dell'Associazione Peepul Onlus - dalla parte dei disabili, l’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele , Antonella Correra, Responsabile task force Commissione Europea in streaming da Bruxelles, ed alcune Agenzie e Tour Operators Partner per la promozione del Turismo Accessibile in Campania come Flag srl, Aritur srl, Airon Tour srl, Emmegi srl, Ischia Business. Il progetto è molto articolato ed ha un approccio a 360 gradi nei confronti dell’argomento. Per il pubblico con necessità speciali, infatti, COSY4YOU realizza itinerari turistici accessibili e mette a disposizione anche eventuali supporti di tipo specialistico per far fronte alle diverse esigenze di questa particolare clientela. Inoltre  ha un sito Web ed una App  che consentono a chiunque di scegliere il proprio viaggio senza problemi e senza ostacoli. Gli esperti del progetto, infatti,  monitorano costantemente le strutture turistiche accessibili con una "mappatura continua"  al fine di creare nuovi itinerari. Per le Aziende e gli operatori del settore che si avvicinassero per la prima volta al mondo del turismo accessibile, il progetto offre tutto il supporto necessario a chi volesse entrare a farne parte. Infatti le aziende che voglionotestare e potenziare la loro accessibilità per essere inserite negli itinerari turistici di COSY4YOU possono segnalare la propria struttura attraverso la apposita App. In questo modo usufruiranno di una consulenza gratuita sul proprio posizionamento nel mercato del turismo accessibile: infatti un esperto del team di architetti di COSY4YOU effettuerà un sopralluogo e indicherà, senza alcun costo per l’Azienda anche il piano di abbattimento di eventuali barriere. Contemporaneamente all’adeguamento delle strutture, anche il personale sarà formato nel modo piu’ appropriato con corsi di formazione gratuita e di altissima qualità; il primo inizierà a Napoli il 30 marzo.  Una volta creati i presupposti per entrare nel circuito COSY4YOU, quindi, l’Azienda sarà inserita negli itinerari turistici “accessibili” e sarà continuamente “veicolata” attraverso una intensa attività di comunicazione e marketing. Per informazioni ulteriori, si puo’ consultare il sito : www.cosyforyou.org  o scrivere adirezione@peepul.it.  

13/03/2015

Napoli: domani al Maschio Angioino la mostra - Dario Fo, Francesco lu Santo Jullare -

Verrà presentata domani, nella Sala Carlo V del Maschio Angioino, la mostra fotografica di Anna Camerlingo “Dario Fo, Francesco lu Santo Jullare”.organizzata dall’assessorato alla cultura in occasione della visita del Papa a Napoli. Alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, del Direttore del Centro di produzione  Rai di Napoli Francesco Pinto  e della fotografa Anna Camerlingo alle 11,00 si terrà il vernissage. A partire dalle 12,30 la mostra sarà aperta a tutti fino al 20 aprile.

13/03/2015

Napoli: Komikamente, esilarante cabaret ideato da Michele Caputo, va in scena a 'Zona Vomero'

Lo spettacolo di cabaret Komikamente, appuntamento quindicinale del mercoledì al Teatro Diana avrà sede per due week end a Zona Vomero. dal 13 al 15 marzo, e dal 20 al 22 marzo. Komikamente ideato da Michele Caputo, è uno spettacolo di sperimentazione di nuove idee, monologhi e sketches ma è soprattutto un palco aperto per cabarettisti, non ancora affermati, che vogliono “testare” le loro battute, una vera e propria factory creativa dalla quale continuano ad affacciarsi stagione dopo stagione i nuovi volti della comicità mediatica di Zelig ieri e di Colorado oggi. I due conduttori, Michele Caputo e Benedetta Valanzano, saranno affiancati da Francesco D'Antonio, Gabriele Rega, Vincenzo de Lucia, Ciro Coppola, Vietato Fumare, Jury Monaco, Vincenzo Mauro, Vincenzo Comunale, Ciro Raimo,  Alfonso Aversa, Antonio d'Urso, Pako Accardo, Luca Frescofiore, Stefano Russo,

13/03/2015

TURANDOT, L'ULTIMO CAPOLAVORO DI PUCCINI IN SCENA AL TEATRO DI SAN CARLO.

Torna in scena sabato 21 marzo ore 20.30 (in replica fino al 1 aprile) al Teatro di San Carlo l'ultimo capolavoro di Giacomo Puccini, Turandot, dramma lirico in tre atti su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni dalla fiaba teatrale di Carlo Gozzi. L'allestimento, assente dalle scene sancarliane dal 2008, reca la firma di un grande del teatro italiano, Roberto De Simone. La regia di De Simone, ripresa da Mariano Bauduin, intende ripercorrere l’antico modello della fiaba originale persiana, pur non dimenticando gli elementi storisco -stilistici accumulatisi nel corso del tempo e che emergono chiaramente dallo stile musicale del grande Puccini. In questo senso le scene e i costumi firmati rispettivamente da Nicola Rubertelli e Odette Nicoletti, evocano con i loro colori una Cina arcaica e misteriosa. L'edizione che il Lirico di Napoli presenta, opta per la soluzione "toscaniniana", che termina con la morte di Liù, la schiava, che con il suo sacrificio redime la crudeltà della gelida principessa Turandot. Sul podio alla guida di Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Massimo napoletano, lo slovacco Juraj Valčhua, classe '76, direttore principale dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dal 2009, già diverse volte ospite al San Carlo dove finora aveva diretto solo concerti sinfonici - l'ultimo lo scorso settembre, in programma la Sinfonia n.4 di Beehtoven e la Sinfonia n.4 di Mendelsshon - e adesso per la prima volta alla direzione di un'opera lirica. Di grande livello il cast vocale che vedrà alternarsi sul palco stelle di prima grandezza del panorama della musica: nel ruolo della principessa Turandot Jennifer Wilson e Elena Pankratova, Timur sarà interpretato da Riccardo Zanellato e Michail Rissov, Calaf avrà la voce di Marcello Giordani e Carlo Ventre, la tenerà Liú vedrà impegnate Eleonora Buratto e Carmen Giannattasio e infine Ping, Pang e Pong saranno interpretati rispettivamente da Enrico Marrucci, Cristiano Olivieri e Massimiliano Chiarolla. rolex replica watches www.rabanwatch.com

13/03/2015

SABATO 14 MARZO IL CAMPER PROSUD E' A SCAMPIA PER VISITE GRATUITE ALLA PROSTATA.

Nuovo appuntamento con il Camper Prosud, questa volta a Scampia. Con la tappa del 14 marzo a Piazza Libertà nel quartiere Monte Rosa, l’Unità Urologica Mobile che porta in giro gratis la prevenzione del tumore alla prostata si dirige per la prima volta nel popoloso quartiere. Questo nell’ottica di alternare le tappe centrali a quelle un po’ piu’ periferiche. Il nuovo percorso, patrocinato dal Comune di Napoli, tende ad ampliare il raggio d’azione del Camper andando incontro alle esigenze del pubblico maschile senza costringerlo a spostarsi sempre con disagi spesso dovuti al traffico e alle ZTL. Gli urologi saranno  a disposizione di quanti vorranno farsi visitare gratis dalle 10 alle 18. Non occorre alcuna prenotazione; basterà recarsi al Camper e lasciare il proprio nominativo. Per informazioni sul calendario delle piazze, e su come prenotare una tappa del Camper presso Enti, Comuni e Aziende: info@fondazioneprosud.it o  www.fondazioneprosud.it.

13/03/2015

Napoli: cambia la location per il concerto del 19 marzo per Pino Daniele.

Si terrà al Palapartenope in via Barbagallo alle ore 21 il concerto del 19 marzo per Pino Daniele. La decisione è stata presa a seguito della straordinaria richiesta di  biglietti-invito, esauriti stamani in pochi minuti. Da lunedì 16 dalle ore 10 sul sito web del Comune di Napoli sarà possibile prenotare i circa tremila posti del Palapartenope. Come comunicato dal Comune di Napoli, saranno ritenuti validi gli inviti rilasciati on line per il teatro Mediterraneo che era stata scelta precedentemente come sede del concerto ricordo per il grande artista napoletano.

13/03/2015

Cinema: Cenerentola, una favola senza tempo...

Non c’e’ niente di più iconografico della scarpina di cristallo di Cenerentola,  per indicare un mondo fatto di sogni che si realizzano. E nulla è capace di risvegliare negli animi delle donne di qualsiasi età, il motivo del sogno quanto la favola della ragazza vessata e maltrattata, ma sempre capace di regalare un sorriso, e che alla fine realizza il suo sogno d’amore. Ma la Cinderella del 2015 non è più una povera e ingenua ragazza in attesa dell’amore, anzi è una ragazza che non teme di dire ciò che pensa, davanti a nessuno fosse anche il bellissimo Principe Azzurro, che affascinato dalle sue parole vuole ritrovarla ad ogni costo. Ed ecco che a risolvere la storia arriva “ il ballo”, momento amato e sognato da ogni spettatrice, e che il regista Kenneth Branagh, grazie anche alle spettacolari scenografie del premio Oscar Italiano, Dante Ferretti rende in maniera splendida: minuziose le ricostruzioni del Castello e dei suoi ambienti,  la sala del ballo, il giardino incantato e la lunga scalinata dove la nostra fanciulla perderà la mitica scarpina. Molto fedele alla favola originale, ma anche alle immagini del film Disney che hanno accompagnato generazioni di bambini, il film di Branagh è un’opera destinata anche ai più grandi, che apprezzeranno le mirabili interpretazioni di Kate Blanchett, una crudele matrigna perfetta  come nella migliore tradizione Disney, e di altre star come Helena Bonham Carter,  la sempre amata Fata madrina che regala anche questa volta una delle scene migliori del film, la trasformazione della realtà in un sogno da vivere…finchè dura, o di  Stellan Skarsgard, un granduca perfido e calcolatore,  Lily James una dolce ma determinata Cenerentola, e del Principe più azzurro che mai Richard Madden, già erede del regno del Nord nel Trono di Spade. Cullati dalle note dolci della favola , tra topini, fate, balli e sfavillanti abiti come nelle migliori favole l’amore trionfa su tutto, anche sulla ragion di stato, e la nostra Cenerentola con l’unica  eredità lasciatale dalla sua mamma, la gentilezza, riuscirà a conquistare non solo il principe ma tutto il regno. E allora buon sogno a tutti…

15/03/2015

Arte, Cultura, Poesia, Pittura. Un pomeriggio in compagnia di Ilva Primavera e dei suoi ospiti

È stata “la donna” ad essere la protagonista indiscussa del “Salotto Primavera”, ormai diventato un tradizionale appuntamento culturale di Napoli e in particolare del Vomero. La padrona di casa, Ilva Primavera, con eleganza, entusiasmo e precisione, ha accolto, ieri, i suoi ospiti presso la Biblioteca Comunale Benedetto Croce (Via F. De Mura). E non poteva non essere dedicato alla donna, in questo mese di marzo, l’appuntamento culturale ideato e organizzato dalla simpaticissima Ilva, che ha dato non solo spazio e visibilità, ma soprattutto coraggio, alle donne che hanno, ciascuna a suo modo, contribuito al piacevole svolgersi dell’incontro culturale. Ma, come la stessa Ilva ha più volte sottolineato, non meno importante è stata la presenza dei tanti uomini, i principali destinatari della richiesta di rispetto e pari diritti, prima che di amore, proveniente a gran voce da tutto il mondo femminile. Di seguito, un breve stralcio della conferenza stampa di presentazione: Tanti, tantissimi flash ad immortalare ogni momento del pomeriggio trascorso tra quadri, manufatti, poesie, musica e racconti, in un clima rilassato, giocoso e familiare, dove ciascuno si è sentito libero di esprimere il suo punto di vista sulle donne. Numerosi i dipinti esposti nella galleria, dove si è svolta la prima parte del “salotto”; tra gli espositori: le sorelle Viscione (Valeria e Sara) e Nadia Basso, che ci ha presentato la sua opera dedicata al Vesuvio. Nel dipinto, il “gigante addormentato” assume le sembianze di una donna assopita sulle calme onde del mare, ma allo stesso tempo, pronta a risvegliarsi con tutta l’energia delle sue fiamme. Ascoltiamo a tal proposito le parole della pittrice: Di pregio anche i manufatti artistici di Marisa Giuliani (Ars Campania Labor), che ha esposto i suoi preziosi merletti e di Tiziana Capasso che ha deliziato la vista con i suoi filati, quelli di Yarn Bombing, che hanno letteralmente invaso il Vomero, decorandolo con vivacità, nei mesi scorsi. Con precisione svizzera Ilva Primavera dà inizio alla seconda parte del salotto culturale presentando di volta in volta i suoi ospiti, accolti con affetto ed applausi. Sicuramente da sottolineare gli interventi di Argia di Donato ed Elena Varriale, che hanno recitato le loro composizioni dedicate alle dee, la lettura di uno scritto di Madre Teresa di Calcutta sulle donne, da parte di Anna Maria Forte, e il commosso intervento dello scrittore, saggista, critico letterario e poeta Raffaele Urraro, che ha letto alcuni brani e poesie tratti da suoi libri (che hanno ricondotto la memoria agli anni del dopoguerra), nonché l’esibizione finale della padrona di casa. Ascoltiamo alcuni dei versi che sono stati decantati per l'occasione: L’incontro culturale si è svolto alla presenza dell’Onorevole Angela Cortese e delle Dottoresse Cinzia Del Giudice e Grazia Vitelli della V^ Municipalità del Comune di Napoli (Vomero Arenella). Abbiamo registrato il loro prezioso contributo, e di seguito ve lo proponiamo:  Esibizione finale della padrona di casa. Ilva Primavera ha interpretato con coraggio, con la sua consueta voglia di mettersi in gioco ma con professionalità tre brani dedicati in modo diverso alle donne: “Gli uomini” di Mia Martini, “Anche un uomo” di Mina e “Ancora” di Eduardo De Crescenzo, con accompagnamento musicale del pianista Raffaele Marzano. La primavera è ufficialmente iniziata con il salotto di Ilva, che si è detta già pronta a pensare e a organizzare il suo prossimo evento. Ascoltiamo la sua intervista e un breve stralcio della sua esibizione canora:

15/03/2015

Musica: Purple Feet, note magnetiche nel secondo videoclip dei NibiruPrj22

Secondo videoclip per la formazione salernitana dopo il successo di “18 o' clock”, brano incluso nella soundtrack del film “Smetto quando voglio” di Sidney Sibilia. Domenica 22 marzo live al Mumble Rumble via Vincenzo loria 25 - Salerno. Inizio alle ore 21.30 PURPLE FEET Il cadenzare continuo di passi e il trillo ossessivo di un campanello, fanno da refrain al nuovo videoclip dei NibiruPrj22, tratto dal brano Purple Feet, traccia inclusa nel primo album della formazione composta da Angelo Napoli (voce e chitarra), Luciano Napoli (synth), Francesco Galatro (basso) e Stefano De Rosa (batteria), dal titolo Incompatible. Sul video ad imperare, in inquadrature che sembrano simulare una visione aliena, è la Natura in un'esplosione di alberi, sentieri, rivoli, di volta in volta violentata dalla presenza di oggetti comuni: una sveglia, un salvadanaio, un proiettile. Sullo sfondo la misteriosa presenza di un uomo, scalzo. Sarà stato lui ad abbandonare quei simulacri della quotidianità moderna prima di rifugiarsi nel bosco o si tratta di un essere mai entrato in contatto con la modernità? Ad accompagnare le immagini, le note minimal, ossessive e magnetiche dei Nibiru Prj22, virate improvvisamente al grido lanciato da Angelo Napoli di “It's time for revolution now”  in un post rock dalle chitarre graffianti e le atmosfere psichedeliche e tormentate. “Purple Feet – affermano i NibiruPrj22 - é un brano che punta a trasmettere quello che è per noi il concetto di vera rivoluzione. Ovviamente non parliamo di azione violenta ma della ricerca continua dell' armonia. La natura sonora del brano è post-rock con la presenza di chitarre distorte unite ad una forma insolita di canzone in cui sono presenti un'unica strofa e un solo ritornello ad indicare il fatto che per agire servono poche parole, basta la volontà di farlo”. Da un'idea dei NibiruPrj22, Purple Feet è stato girato, insieme a Angelo Napoli, dai videomaker Valentino De Petro e Davide Gallo. Direttore della fotografia Valentino De Petro. Montaggio di Davide Gallo e Angelo Napoli per la Tippin' the Velvet Productions.   PURPLE FEET   da un'idea dei NIBIRU PRJ22   diretto da: Valentino De Petro      Davide Gallo       Angelo Napoli   direttore della fotografia: Valentino De Petro montaggio: Davide Gallo             Angelo Napoli durata: 6' 10''       i videomaker Davide Gallo: classe 1988, laureato al DAMS di Roma, indirizzo “Cinema - Arti della Televisione”, è attualmente iscritto al corso di filmaking presso l'istituto ILAS di Napoli. Tra le produzioni artistiche: il cortometraggio "Livio" realizzato all'interno del laboratorio a cura del prof Francesco Crispo; la web serie “La pillola del giorno dopo” scritta e interpretata da Davide Mancini, di cui Davide Gallo cura la regia, fotografia e il montaggio. Nel 2013 inzia la collaborazione con i NibiruPrj22  che porterá alla realizzazione del videoclip in stop motion tratto dal brano “18 o' clock” e del video clip tratto dal singolo “Purple Feet” dell'album  dei Niburu Prj 22 “Incompatible”. Attualmente sta lavorando alla produzione di una mini serie dal titolo"Forastici appetiti".   Valentino De Petro: Appassionato da sempre di cinematografia, proietta da giovanissimo, nella sezione Area Giovani del Festival del Cinema di Venezia 2002, il documentario breve "Shots from underworld". Produce alcuni documentari brevi e  fiction. Collabora con vari artisti, tra i quali, Giuseppe Zevola e Carmine Piro. Cura con un collettivo il progetto "Università Volante" a cura del noto designer Riccardo Dalisi, Alessandro Mendini, Alessandro Guerriero. Collabora con i Nibiru Project22 come videomaker e vj realizzando i videoclip “18 o' clock” e “Purple Feet”.         L'ALBUM “Incompatible” è il frutto del lavoro e della ricerca dei Nibiru Prj 22. Esso nasce dalla volontà di  creare una sutura, di ricomporre la frattura e riarmonizzare il rapporto tra i corpi umani e celesti, tra i mondi Artificiale e Naturale; è il prodotto di una sperimentazione pura, condotta con metodo scientifico, sulle infinite possibilità di creare armonia utilizzando la frequenza dell'universo. “Incompatible” è un album concettualmente demarcato in due tempi fusi insieme nella volontà di provare a ridefinire l'insormontabile incompatibilità tra tutto ciò che è natura e quanto è frutto della manipolazione umana. Da un lato, dominano un imperante ricorso al “big beat” e suoni che spaziano dal jungle alla techno, alla dance più ortodossa. Suoni che virano verso un minimal dalle incursioni cosmic  fino ad atterrare di fronte ad aperture di archi che sfumano nell'altra anima del progetto, dove a farla da padrone è un elettro-rock puro, fatto di riff graffianti e suoni armonici combinati magistralmente con sinth, vocoder e manipolazione digitale. “La nostra è fusion” affermano i Nibiru Prj 22,  e l'ascolto di “Incompatible” ne dà la conferma, dimostrando come i quattro, tutti con un curriculum di studi jazz, abbiano ben chiaro il concetto. C'è spazio anche a un omaggio al raggaeton e al beat “ska” come nel brano “Insert Coin” e per atmosfere dub come in “Legal Crime” in collaborazione con Marcello Coleman. Due tracce dell'album “18 o' clock” e “Da Nio 19” sono state incluse nella colonna sonora del film, prodotto da Fandango, “Smetto quando voglio”. Tutte le track, esclusa "X pro" che è stata scritta in collaborazione con Carlo Salentino, che ha accompagnato il progetto nella parte iniziale, sono composte e prodotte da Angelo Napoli. Il mix è stato realizzato in collaborazione con Carlo Zita aka Yado Atiz e masterizzate con Fabio Calluori presso il Sonic Temple Studio. Dai brani "Elektro punk" e "18 o'clock"  sono stati tratti due videoclip realizzati dai videomaker Valentino De Petro e Davide Gallo. Prodotto dalla Tippin the Velvet di Gianluigi Manzo, Incompatible è stato   registrato e mixato presso EffettoRecStudio.   Nibiru Prj 22:  Quattro musicisti con un percorso di formazione musicale profondamente segnato dal jazz, l'inclinazione alla sperimentazione continua e alla contaminazione, la ricerca ossessiva di sonorità arcaiche o mai esplorate danno vita ai Nibiru Prj22. Un progetto nato nel 2011 dalla mente di Angelo Napoli (chitarrista, voce, produttore artistico nonché controller del gruppo) e sviluppatosi grazie all'incontro con i bassisti Luciano Napoli e Francesco Galatro e  il batterista e percussionista Stefano De Rosa.  Il nome della formazione trae origine dal pianeta Nibiru, associato dai Sumeri al dio Marduk, considerato il re degli dei e designato come protettore della città di Babilonia. «Il significato della parola Nibiru – raccontano i quattro -, di origine accadica, è “punto di attraversamento o transizione” ed è emblematico del lavoro di ricerca che abbiamo elaborato e stiamo realizzando con il nostro progetto, che punta ad  indagare la combinazione tra generi diversi, tra analogico e digitale, nella volontà di ottenerne una fusione innovativa e inedita. Il numero 22 che accompagna la designazione del nostro progetto si riferisce, invece, alla cosiddetta frequenza armonica dell'universo che si attesta sui 422 Hz».          NIBIRUPRJ22 ANGELO NAPOLI: Musicista, compositore e arrangiatore, è maestro in chitarra jazz. Ha all'attivo diverse collaborazioni e realizza numerosi concerti su palchi nazionali e internazionali. Tra le ultime jam realizzate, quelle con gli artisti Baba Sissoko e Mbarka Ben Taleb. Partecipa a diverse produzioni musicali, tra queste il disco di "Patto Mc" intitolato "Daccapo" insieme a Clementino, Sud Sound System, Rocco Hunt, Kayaman (Funky Pusher).  Con i Paranza Vibes realizza il brano “In Campania” presente nella colonna sonora del documentario “Biutiful Cauntry”. Realizza le musiche per il docu-film “Di mestiere faccio il paesologo” e con i Nibiru Prj22 alcuni brani scelti per la soundtrack del film “Smetto quando voglio” (Fandango).   LUCIANO NAPOLI  Musicista eterogeneo,  matura una folta esperienza su diversi palchi nazionali e internazionali. Lavora alla produzione di lavori discografici e musiche per film . Consegue la laurea di jazz nel Conservatorio di Salerno con la specializzazione in basso elettrico.
 Attualmente è fondatore del progetto musicale “Illogic Trio”, gia presente sulla scena di molti jazz contest italiani ed europei con il quale è impegnato alla realizzazione del suo primo lavoro discografico.   FRANCESCO GALATRO:  Bassista, diplomato in contrabbasso jazz, matura diverse esperienze e collaborazioni con numerosi artisti e in numerosi progetti musicali.   STEFANO DE ROSA:  Percussionista jazz,  ha partecipato a numerosi concorsi con diverse formazioni. Con il trio jazz "Dynamic Trio", ha vinto il Premio "Yamaha 2013". Collabora con musicisti di rilievo del panorama del jazz italiano e non solo, tra cui: Paolo Fresu, Daniele Scannapieco, Max Ionata,Teo Ciavarella, Fabrizio Puglisi, Carlo Atti, Barend Middelhoff, Tommaso Scannapieco, Sandro Deidda, Aldo Vigorito, Marco De Gennaro, Francesco Galatro, Mark Abrams, Angelo Napoli e molti altri...   L'ETICHETTA: TIPPIN' THE VELVET PRODUCTIONS La Tippin' the velvet nasce, in un martedì del dicembre 2011, dall'inarrestabile mente di Gianluigi Manzo. Stimato ricercatore, Manzo è un fisico, il “papà” della Tippin' the Velvet è noto in giro anche per i suoi trascorsi nei Malacrjanza. In appena un paio d'anni, la giovane eccellenza campana, diventata producer, ha raccolto nel suo roaster alcuni dei progetti più interessanti della scena musicale campana (Sonatin for a Jazz Funeral, Yumma-re, Bogo, Nictagena, Nibiru Prj 22). Per saperne di più: https://www.facebook.com/tippinthevelvet   NIBIRU PRJ22 Angelo Napoli: voce, chitarra, controller Luciano Napoli: sinth Francesco Galatro: basso elettrico Stefano De Rosa: batteria   INCOMPATIBLE_TRACKLIST 1.    Incompatible 2.    ElektroPunk 3.    18 o' clock 4.    Purple Feet 5.    Legal Crime 6.    Seven Cranks 7.    Da Nio 19 8.    Samantha 9.    Inner Monster 10.  X pro 11.  JB day 12.  Hate hate calls 13.  Must Silence   CONTATTI Pagina Facebook: Nibiru Prj22 www.nibiruprj22.com info@tippinthevelvet.it www.facebook.com/tippinthevelvet www.youtube.com/tippinthevelvet Soundpusha (Gianluigi) 3331040472 PressOfficer (Mica) 3467381210 press@tippinthevelvet.it

15/03/2015

Napoli: 'Io vivo come te', 60 immagini di 10 autori in ricordo di Pino Daniele

Io vivo come te è un omaggio fotografico per celebrare la vita e la carriera di Pino Daniele, il più grande rappresentante di una napoletanità  “altra”, nel giorno del suo 60° compleanno. Una reunion di suoi sostenitori, prima ancora che autori riconosciuti, persone che, come lui, ben conoscono le difficoltà di fare arte e cultura a Napoli e, nonostante ciò, diffondono nel mondo il nome della città come luogo di creatività. Io vivo come te racconta, così come la musica e le parole di Pino Daniele, la profonda conoscenza di un territorio ed, allo stesso tempo, l’esigenza di rinnovamento di una “forma mentis” fortemente ancorata al passato, che si esprime attraverso immagini di storie diverse che parlano al pubblico. 60 immagini di 10 autori, 10 storie per 10 canzoni, visioni personali sostenute da un comune denominatore: l’esigenza di espressione di forze creative di una città, sempre a metà tra tradizione e rinnovamento. Un intreccio di immagini d'autore con contributi di musicisti internazionali che, con la loro arte, ripercorreranno la musica di Pino. Io vivo come te è, dunque, un progetto che si inserisce nel dibattito sulla contemporaneità. Il fine sociale è offrire spunti di riflessione per andare oltre, sorvolando logiche semplicistiche, didascaliche o meramente descrittive di un luogo, così come della vita stessa.  La città si pone, come nelle canzoni di Pino Daniele, sullo sfondo; quella città, musa ispiratrice che ha, a sua volta, omaggiato il poeta come solo Napoli avrebbe potuto fare. Nei giorni immediatamente successivi alla sua inaspettata scomparsa, da tutte le botteghe, negozi e bar, da tutte le case, è risuonata forte soltanto la sua voce, al di là di ogni polemica. Io vivo come te è un ulteriore omaggio al grande Pino, un atto d’amore incondizionato nei suoi confronti, ma anche per la città, i suoi abitanti e l’umanità tutta. L’inaugurazione della Mostra avrà luogo il 19 marzo 2015, giorno del 60° compleanno di Pino, alle ore 18:00, nella sua Napoli, nel centro storico, cuore pulsante della città e luogo dove il cantautore è nato, cresciuto, mosso i primi passi e laddove sono nate tutte le sue canzoni più intense e significative, sempre a metà tra un grido di aiuto ed un atto di riconoscenza. Il progetto sarà presentato per la prima volta presso la chiesa seicentesca di San Biagio Maggiore, sita in via San Gregorio Armeno 35/39, che è stata recentemente riaperta al pubblico e funge da sede della Fondazione Giambattista Vico, luogo simbolo del centro storico di Napoli, riconosciuto patrimonio dell’Unesco. La diffusione delle opere verrà amplificata attraverso una galleria QR-Code che sarà disponibile, dal giorno dell'inaugurazione, alle comunità di napoletani all'estero, così da riavvicinarli alla propria città d’origine. Fotografie di: -           Pasquale Autiero -           Stefano Cardone -           Francesco Ciotola -           Luigi Fedullo -           Biagio Ippolito -           Claudio Morelli -           Roberto Salomone -           Mario Spada -           Daniele Veneri -           Eduardo Castaldo Nel giorno dell' inaugurazione, la Mostra sarà introdotta dallo scrittore Maurizio De Giovanni e sarà arricchita da preziosi video con i contributi musicali di Raiz e Fausto Mesolella. La partecipazione di tutti gli artisti è a titolo gratuito, così come la sede della Mostra e la visita alla stessa. L' evento avrà una durata di due settimane e sono previsti un aperitivo inaugurale e la distribuzione di un catalogo delle opere. Il 18 marzo, alle ore 18:00, presso l'ex Asilo Filangieri di Napoli, in vico Giuseppe Maffei 4, avrà luogo la conferenza stampa, con presentazione degli artisti coinvolti. Ogni fotografo illustrerà la propria opera attraverso uno slideshow, cui seguirà dibattito ed illustrazione dei lavori personali.   Io vivo come te" è un progetto di Francesco Ciotola. A cura di Francesco Ciotola, Mario Spada, Luigi Fedullo e Angela Verrastro.  

15/03/2015

Il FAI apre le porte di un'Italia tutta da scoprire.

Il "FAI", fondo ambiente italiano, è una fondazione senza scopo di lucro che nasce nel 1975 con lo scopo di salvaguardare e valorizzare il patrimonio artistico, storico e naturale d'Italia. Da allora insieme ai suoi sostenitori è impegnato quotidianamente per sensibilizzare la società e agire attivamente sul territorio. I principi del FAI sono cinque: conoscenza, concretezza, coerenza , qualità e indipendenza. Tutti possono iscirversi al FAI e quindi operare e collaborare con la fondazione. Numerosi sono i ragazzi delle scuole medie, ma anche i giovani dai 18 ai 40 anni che durante le giornate FAI di primavera e non solo, offrono il loro prezioso contributo, la loro preparazione e il loro tempo, in forma gratuita per far scoprire opere d'arte, chiese, palazzi storici, aree archeologiche, giardini e altro ai numerosi e interessatissimi visitatori, che da tempo ormai non si lasciano scappare quest'occasione d'oro. Sabato 21 e domenica 22, si rinnova l'appuntamento giunto alla 23a edizione, de " le giornate FAI di primavera". Circa 780 i luoghi aperti in tutto il territorio nazionale e le visite sono a contributo volontario. Solo nella città di Napoli, data l'attesa visita di Papa Francesco prevista proprio per sabato 21, la manifestazione sarà spostata al 28 e 29 marzo. Non mancate!

16/03/2015

Napoli: giovedi presentazione libro - Dentro la Costituzione Italiana-

Giovedì 19 marzo, alle ore 16,30, al Circolo Nautico Posillipo sarà presentato il libro di Rita Mottolese Sersale dal titolo "DENTRO LA COSTITUZIONE ITALIANA" Con l'autrice, interverranno: - Arch. Isabella Guarini - presidente Comitato Civico Posillipo - Dott.ssa Patrizia Mottolese di Lauro - counselor terapista dell'ascolto - Francesco Paolo Tondo - pubblicista

16/03/2015

Cultura: L'affascinante lavoro del bibliotecario.

Quante volte, entrando in biblioteca per motivi di studio, si sente bisbigliare dai vicini occasionali della sala di lettura: “Bello fare il lavoro del bibliotecario, metti i libri negli scaffali”. Forse è uno dei lavori meno conosciuti, siamo ben lontani dal pensare che lui, il bibliotecario, sia solamente quella figura che controlla le sale di lettura allo scopo di far rispettate le regole di comportamento dei lettori. Un libro, così come una pubblicazione seriale, prima di arrivare allo scaffale, è sottoposto a una serie di procedure catalografiche complesse che hanno lo scopo di renderli fruibili, attraverso vari criteri di ricerca. Questo era il lavoro principale del bibliotecario di qualche decennio fa, fino a quando l’avvento d’internet e la sua velocità di accesso alla ricerca hanno letteralmente svuotato le biblioteche; di conseguenza, è dovuto ricorrere a diverse iniziative, implementando le attività tradizionali con altre culturali, per attirare l’interesse del pubblico, soprattutto quello giovane. Così si occupa di organizzare dialoghi fra personaggi della cultura scientifica o umanistica, o eventi rivolti in particolare ai giovanissimi delle scuole secondarie, in cui mediante rappresentazioni teatrali in biblioteca si racconta la vita e il pensiero di scienziati o scrittori. Molto interessante e particolarmente curiosa è stata l’idea di Merdith Myers, bibliotecaria americana, che ha aperto un suo blog per diffondere al pubblico del web sia le sue esperienze professionali sia quelle di suoi colleghi. Ha anche creato un marchio di moda definendo un libro letto come un abito da indossare, cioè una vera e propria linea di abiti a tema letterario. Altra prerogativa di questa professione, al pari di mestieri manuali, è di portare cultura e istruzione nelle carceri dove un’altissima percentuale di detenuti non è mai entrata in una biblioteca. Non solo si è riscontrato il miglioramento della vita dei singoli individui detenuti quanto poi sono migliorate le capacità di lettura e comprensione. Molte sono state le iniziative fortunate, fra le tante quella di Glennor Shirley, bibliotecario americano presso un istituto di pena del Maryland, che addirittura ha promosso un progetto nel quale i detenuti possono leggere libri ai loro figli, durante le ore di visita. Possiamo definirla una professione/missione? Lo è certamente se si pensa a come contribuisca al miglioramento intellettuale e sociale della multiforme popolazione di studiosi e studenti ma attenzione, funziona solo se si intraprende con volontà e passione. Non ci resta che entrare in una biblioteca con la speranza di incontrare il “bibliotecario giusto”.

16/03/2015

Cinema: The Judge. La legge oltre ogni cosa

L’ultimo film di Robert Downey Jr.  è un classico legal-trhiller,  in cui sono narrate  le vicende della famiglia Palmer che alla morte della madre deve fare i conti con una realtà fatta di distanze, antichi dolori, e un astio mai nascosto che il capostipite “il giudice”, nutre nei confronti del secondogenito Henry, ma anche di un mistero legato ad un omicidio di cui è accusato proprio il vecchio padre; e chi potrà difenderlo da tali terribili sospetti e accuse se non il figlio tanto disprezzato? Una situazione che metterà a nudo i sentimenti che i due provano l’un l’altro, mostrando quanto gli errori dei padri tendano a cadere sui figli, e quanto le distanze che nascono da antiche incomprensioni diventino voragini nell’animo sempre più difficili da colmare. Quando la scaltrezza del giovane si scontra con l’integrità morale del padre, riemergono tutti i dolori e il risentimento covato per anni, ma i legami familiari seppur sfibrati dalla distanza e dal rancore non possono essere recisi così facilmente, e in un crescendo di tensione e ricordi si arriverà all’epilogo doloroso ma inevitabile. Un film che si poggia completamente sulle interpretazioni dei due protagonisti, un mito come Robert Duvall, e il sempre più istrionico Robert Downey Jr. capace di passare con una certa facilità dal rosso costume di Iron men, a quello del detective più famoso d’Inghliterra mr. Sherlok Holmes, ai panni dell’avvocato senza scrupoli in the Judge. Non mi resta che augurarvi ….Buona visione

16/03/2015

Napoli: presentazione del volume sul restauro del Teatrino di Corte del Palazzo Reale.

Domani alle ore 17.00, nel Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli Rosanna Cioffi, Pierluigi Ciapparelli e Paola De Simone presenteranno il volume La scena del Re. Il Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli, a cura di Patrizia Di Maggio, Paologiovanni Maione Napoli, Clean edizioni 2014.                                                                                                           Nel corso della serata sarà proiettato il video allegato al volume, con le riprese in diretta dei restauri, a cura di Andrea De Cunzo, Patrizia Di Maggio. La serata si concluderà con un intervento musicale a cura del M° Mauro Squillante 

16/03/2015

Papa Francesco a Napoli in visita pastorale sabato 21 marzo 2015 - Il programma

Si avvicina la data fissata per l’arrivo di Papa Francesco in visita a Napoli il giorno  21 marzo per una giornata intensa e fitta di appuntamenti. Nella sua visita pastorale il Pontefice incontrerà i più deboli ma anche tanti giovani, le famiglie, il clero, i religiosi. La prima tappa sarà Pompei per una sosta breve in cui il Papa si affiderà alla Vergine del Santo Rosario. Ad accoglierlo per il benvenuto ci sarà l’Arcivescovo Mons. Tommaso Caputo. Alle 9:00 circa è previsto l’atterraggio in elicottero a Scampia dove ad attendere il Papa ci saranno l’Arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe e le varie Autorità per una visita al quartiere e l’incontro con le associazioni ed i movimenti del territorio. Il Papa si trasferirà poi in auto a Piazza del Plebiscito per la celebrazione eucaristica alle ore 11:00. La visita proseguirà con la tappa al carcere di Poggioreale per il pranzo con i detenuti e per un momento di condivisione fortemente voluto dal Papa. Dopo la pausa in Curia il Pontefice si dirigerà alle 15:00 in Duomo per visitare la Cappella del Tesoro e per la venerazione delle reliquie di San Gennaro, seguirà l’incontro con il Clero e i Religiosi. Alle ore 16:15 è previsto un momento di preghiera con gli ammalati nella Chiesa del Gesù Nuovo ed infine, alle ore 17:00,  il Papa incontrerà i giovani e le famiglie sul lungomare Caracciolo dove è stato allestito un palco alla Rotonda Diaz ed organizzata una festa con momenti di intrattenimento.  Seguirà alle ore 18:15 il saluto presso la Stazione Marittima ed il decollo in elicottero da Napoli. Considerata la consistente affluenza di persone prevista saranno posizionati alcuni maxi schermo sia a Scampia che nelle zone adicenti il Duomo, Piazza del Plebiscito e Via Caracciolo. Il trasporto in autobus, tram e filobus è gratuito fino alle ore 24:00 con variazione dei percorsi ordinari delle linee che non attraverseranno il centro città. Per metro e funicolari è invece necessario il titolo di viaggio. Sono stati stampati per l’occasione ed a tiratura limitata dei titoli di viaggio celebrativi disponibili fino ad esaurimento presso alcuni degli infopoint unicocampania e gli stazionamenti dei bus. Per gli autobus turistici che accompagnano i pellegrini sono state individuate aree di sosta il cui accesso è riservato soltanto a coloro che sono già in possesso del ticket ottenuto con il sistema online di prenotazione obbligatoria.

17/03/2015

Napoli: il 19 marzo la giornata dedicata a Pino Daniele.

Il 19 marzo, alle ore 11, nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino, nizierà la giornata dedicata a Pino Daniele. Il Sindaco de Magistris consegnerà ai familiari del grande artista i libri con le migliaia di dediche raccolte nei giorni in cui le ceneri sono state esposte nel Castello della Città. La cerimonia nella Sala dei Baroni prevede altri momenti tra cui anche la consegna di una targa con la medaglia della città al più piccolo dei figli di Pino Daniele. Alle 12,30 nel cortile del Maschio Angioino ci sarà il flash mob: potrà parteciparvi chiunque con uno strumento per cantare assieme  JE STO VICINO A TE che è anche il titolo del  concerto gratuito, che si terrà sempre giovedì 19 marzo alle 21.00 al Palapartenope in via Barbagallo. In palcoscenico Enzo Avitabile, Francesco Baccini, Eugenio Bennato, Tony Cercola, Nello Daniele, Maurizio de Giovanni, Teresa De Sio, Gianni Guarracino, Peppe Lanzetta, Pietra Montecorvino, accompagnati dalla band con Carlo Avitabile, Mariano Barba, Paolo Biancocini, Gianluigi Di Fenza, Dj Funaro, Lino Pariota, Vittorio Remino.

17/03/2015

Napoli: domani conferenza di presentazione dell'iniziativa - Sii saggio, guida sicuro -

All'evento, tra gli altri, parteciperà l'Assessore Palmieri del Comune di Napoli.

Domani, mercoledì 18 marzo alle ore 12.00 presso la Sala del Centro Europeo di studi di Nisida,  si terrà la conferenza stampa di presentazione della V edizione di "Sii saggio, guida sicuro", un'iniziativa per la prevenzione e la sensibilizzazione stradale. Il progetto, promosso dall' associazione "Meridiani", in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale della Campania, l'Assessorato alla Scuola del Comune di Napoli, l' ANAS e l' Università Federico II, per quest'anno bandisce il concorso "Concorso di idee - Scrivi sul Pannello a messaggio variabile", rivolto agli studenti degli Istituti di Istruzione Secondaria di Primo e Secondo Grado della Regione Campania, e prevede la creazione di uno SLOGAN di prevenzione sulla guida sicura. All'evento, tra gli altri, parteciperà l'Assessore Palmieri del Comune di Napoli.  

17/03/2015

Libri: La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo. Il fantasy incontra il romance

Un titolo che non lascia dubbi sul contenuto di questo romanzo pubblicato da  Audrey Niffenegger, scrittrice e artista visiva americana, nel 2006; ma come i libri insegnano mai soffermarsi sul titolo e tanto meno sulla copertina, sarebbe un grosso errore! La storia, infatti pur avendo uno spunto fantasy, con il tema del viaggio temporale, affronta tematiche intime e dolorose. I due protagonisti Henry e Clare, si incontrano per la prima volta quando lei ha 6 anni e lui 37,nel prato di casa della bimba, ma non sarà che uno dei tanti incontri che li coinvolgeranno nel corso della vita grazie alla disfunzione temporale di lui, fin ad arrivare momento che li unirà per la vita, ma si può davvero dire così sposando un uomo che sparisce per finire in un altro tempo, esposto a qualsiasi pericolo, e incapace di controllare questi momenti? Il libro, è un continuo passaggio da un tempo all’altro, da un Henry bambino che incontra il sé stesso adulto, da un Henry maturo che incontra la sua futura e tanto amata moglie ancora piccola, ad un Henry giovane ed ancora inconsapevole del futuro che lo aspetta, il lettore si sente così anch’egli trasportato attraverso le varie fasi scomposte della vita del protagonista, in un’alternanza di momenti magici e altri di estremo dolore. Ma la vera assoluta protagonista del libro è l’attesa, l’attesa di Clare moglie innamorata che come Penelope attende il ritorno del marinaio in tempesta, attesa che si realizzi ciò che il destino ha in serbo, attesa che la vita compia i suoi piccoli miracoli quotidiani. Un libro intenso, che rende i protagonisti estremamente umani, il dolore di Henry nel dover lasciare le sue certezze esponendosi ad un mondo e ad un tempo estraneo è palpabile in ogni pagina, in ogni salto temporale che viviamo con lui, nella voglia di tornare alla propria vita, le attese di Clare piene di dubbi e paure, la voglia di regalare una nuova vita e l’impossibilità a riuscirvi, immergono il lettore in un mondo che  porta insicurezze e difficoltà,  ma che regala anche splendidi momenti: chi non vorrebbe rivedere qualcuno amato che non c’è più?Un libro che è un inno a riprenderci il tempo, e a godere di ogni piccolo momento che la vita ci regala,  costringendoci un po’ ad andare oltre ciò che vediamo. La frase che ho scelto per voi “Il nostro amore è stato il filo che mi ha guidato nel labirinto, la rete di sicurezza sotto il funambolo, l'unica cosa reale in questa mia strana vita di cui mi sia potuto fidare”. Buona lettura!

18/03/2015

Cinema: 'Ma che bella sorpresa', risate assicurate con la coppia Bisio-Matano

Ennesimo successo al cinema per il nuovo film di Claudio Bisio, "Ma che bella sorpresa", prodotto dalla Colorado film per la regia di Alessandro Genovesi. Il comico milanese viene spalleggiato da un bravissimo Frank Matano, e da due splendide attrici, la famosa Valentina Lodovini, protagonista di "Benvenuti al sud" e "Benvenuti al nord", e dalla emergente Chiara Baschetti. Nel film viene raccontata la vita di Guido, professore di letteratura in un liceo di Napoli, stravolta d'un tratto quando la fidanzata decide di lasciarlo per un altro uomo. Il suo migliore amico Frank Matano, cerca di sollevargli il morale, ma la situazione non cambia fino a che un giorno non bussa alla sua porta la donna perfetta, Silvia, che lo farà innamorare di nuovo e gli farà provare di nuovo emozioni ormai latenti. L'unica pecca è che Silvia è solo frutto della sua immaginazione. Interverranno i genitori di lui, perfettamente interpretati da Renato Pozzetto e Ornella Vanoni, per farlo riflettere. Nel frattempo un'altra donna si affaccia nella vita di Guido, Giada. Non perfetta ma almeno reale. Risate assicurate in questa nuova Commedia all'italiana, e voti alti per tutto il cast da parte della critica.

18/03/2015

Napoli: Alla 'Federico II' l'opportunità per diventare speaker, registi, e redattori

F2 RadioLab: è on line il bando per il nuovo corso di formazione - Rivolto agli studenti dell'Ateneo federiciano. Iscrizioni entro le 12 del 25 marzo

Diventare speaker, fare il regista radiofonico, imparare i segreti di una playlist musicale e formarsi come redattore. E' possibile entrando a far parte di F2 RadioLab, la radio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. È infatti online il bando di selezione rivolto agli studenti iscritti all’Ateneo federiciano per partecipare al corso di formazione per le attività di F2 RadioLab. Il corso ha l'obiettivo di insegnare agli studenti il mestiere radiofonico formando tutte le figure professionali che operano in una radio: dallo speaker al fonico, dal programmatore musicale all’assistente alla programmazione, e il redattore di news. A una fase teorica della durata di 128 ore seguirà una pratica di 120 ore. È previsto, inoltre, uno stage di 6 mesi presso Radio F2. Alla fine delle attività sarà rilasciato un attestato di frequenza. Sono ammessi alla selezione gli studenti iscritti all’Ateneo per l’a.a. 2014/2015 a Corsi di Laurea triennale e a corsi di laurea magistrale a ciclo unico almeno al secondo anno di corso, nonché gli iscritti al primo anno di una laurea magistrale che abbiano frequentato l’ultimo anno della triennale nell’anno 2013/14 e che nel corso della intera carriera universitaria, compreso l’a.a.2013/2014 non si siano trovati nella condizione di fuori corso o ripetenti per più di una volta. La domanda dovrà essere redatta esclusivamente via internet (con accesso tramite il PIN dello studente) compilando il modulo reperibile all’indirizzo web www.unina.it. Il form sul sito sarà online dalle ore 10.00 del 23/02/2015 alle ore 12.00 del 25/3/2015. Il bando qui

18/03/2015

Napoli: il 20 marzo a San Domenico Maggiore in scena Voci di Donna

Il 20 marzo, alle ore 19,00, presso il Convento San Domenico Maggiore - Sala del Capitolo,  l' Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, presenta VOCI DI DONNA a cura di Fortunato Calvino "Voci di Donna" e' un viaggio nella drammaturgia italiana, in particolare in quella dei "personaggi femminili". In scena alcune figure di donne molto differenti tra di loro: da "Io e Giovanna" di Delia Morea a "Filomena Soriana" di Maricla Boggio, liberamente ispirata al testo di Eduardo De Filippo "Filumena Marturano". Seguono due brevi monologhi di Fortunato Calvino: "Il bambino soldato", che pone l'attenzione sul terribile problema dello sfruttamento dei bambini costretti a fare la guerra e "Mancal'aria", sulla grave situazione della "terra dei fuochi" e delle morti innocenti causate dall'avvelenamento della terra. Chiude la serata "Anime Nude" di Angela Matassa e Gioconda Marinelli (patrocinio morale dell'Unicef Campania). Il testo affronta il tema attualissimo del femminicidio: Irene, Miriam, Maria, Anna, Emanuela, Jala sono queste e altre, le protagoniste che le due autrici disegnano a quattro mani, dando voce e corpo alla violenza dell'uomo sulla donna. Tutte queste "Voci di Donna" sulla scena saranno incarnate da straordinarie attrici: Antonella Morea, Rita Montes, Rosa Fontanella, Gioia Miale. Al violoncello Pasquale Termini. Ingresso libero

19/03/2015

NAPOLI: GRANDE SUCCESSO PER IL COCKTAIL PROSUD ALLA STAZIONE MARITTIMA.

Serata d’onore dedicata alla prevenzione alla Stazione Marittima. Si è svolto con grande successo il Cocktail organizzato dalla Fondazione Prosud Onlus presieduta dal Prof. Vincenzo Mirone, Ordinario di Urologia presso l’Università Federico II di Napoli. La serata è stata organizzata per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sul tumore della prostata e per sostenere l’attività del Camper Prosud, che ogni settimana si reca in giro per le piazze a visitare gratis il pubblico maschile over 50. Presentato da Patrizio Rispo, il talk-show  è stato animato brillantemente dagli artisti che hanno regalato il loro volto agli spot L’ORO DELLA PREVENZIONE, ideati dal regista Giuseppe Bucci: oltre a Patrizio Rispo, infatti, erano presenti Rosaria de Cicco, Francesco Paolantoni, Gino Rivieccio, Mimmo Esposito. Assente Germano Bellavia a causa di impegni pregressi. La serata è iniziata alle 19,30. Dopo il saluto di Patrizio Rispo, il Prof. Mirone ha dato il benvenuto agli ospiti, introducendo la serata e parlando dell’importanza della prevenzione. Poi è stata la volta dei testimonials: gli artisti sono stati protagonisti di divertentissime gags, e ancora una volta hanno usato la loro notorietà per sensibilizzare il pubblico alla prevenzione. Il Regista Giuseppe Bucci, ideatore degli spot, ha anche raccontato la genesi dei quattro piccoli capolavori ispirati al film di Vittorio de Sica L’Oro di Napoli, che sono stati proiettati assieme agli esilaranti backstage

19/03/2015

Napoli. 'Uomini Contro' di Francesco Rosi al Cinema Astra per il ciclo 'La grande guerra'

Prosegue la rassegna della Federico II, l'appuntamento è per venerdì 20 marzo alle 18

Con la rassegna cinematografica La grande guerra sul grande schermol' Università Federico II invita a un attraversamento della rappresentazione novecentesca del primo grande conflitto mondiale nell’anno del Centenario.  L'iniziativa, che rientra nell'ambito nell'ambito del progetto F2 Cultura, si articola in 5 incontri, da gennaio a maggio, dedicati a 5 grandi film che hanno rappresentato la vicenda bellica a partire da diversi punti di vista e mettendo in scena i diversi fronti di guerra (quello italiano, quello francese, quello tedesco) e l’impegno dei diversi eserciti (francese, inglese, americano, tedesco, austriaco, italiano).  Il film in programma questa settimana è Uomini contro ( 1970), del compianto maestro Francesco Rosi che, ispirandosi al grande libro di Emilio Lussu ' Un anno sull’Altipiano', si concentra sulle due questioni fondamentali del rapporto tra ufficiali e truppa e della responsabilità nella gestione delle vite umane. La vivida e magistrale interpretazione di Gian Maria Volontè sintetizza questi due problemi stagliandosi sullo splendido panorama dei luoghi che cento anni fa videro spargersi il sangue di centinaia di migliaia di giovani uomini.  Un’occasione importante per riflettere sulla tragedia europea e sul lascito di un’esperienza fondamentale per la politica e la cultura del Novecento.  La proiezione comincerà alle ore 18 al cinema Academy Astra, in via Mezzocannone, a Napoli, e sarà introdotta dal celebre storico e politologo Paolo Macry.  L'incontro successivo si terrà venerdì 24 aprile con la pellicola sarà 'Il Grande Uno Rosso' di Samuel Fuller del 1980. La proiezione sarà introdotta dal professore federiciano Matteo Palumbo.

19/03/2015

Frattamaggiore: Al T.A.V. va in scena 'Il Summit di Carnevale' di Giovanni Meola

Dopo il debutto al Teatro Rostocco di Acerra e il successo al Théatre De Poche, il 28 ed il 29 Marzo torna in scena Il Summit di Carnevale, scritto e diretto da Giovanni Meola, con Luigi Credendino (nel ruolo di Marione), Ferdinando Smaldone (nel ruolo di Giuseppone) e Alessandro Palladino (nel ruolo di Elia). L’irriverente spettacolo sulla camorra andrà stavolta in scena al T.A.V. gestito dal Centro Socio-Culturale Il Cantiere di Frattamaggiore (NA). Questo spettacolo rappresenta il primo incontro produttivo tra tre realtà indipendenti e assai combattive del teatro campano: Virus Teatrali, Teatro Rostocco e Te.Co. (Teatro Di Contrabbando). Il regista partenopeo ha proposto quest’anno tre regie: questo atto unico scritto di suo pugno, Il Confessore (monologo in napoletano e siciliano sempre a sua firma, interpretato dall’attore vincitore del premio della critica ad Avignon Off 2012) e L’Internazionale di Roberto Bracco, il cui debutto nazionale a fine Ottobre al teatro Galleria Toledo a Napoli ha richiamato un foltissimo pubblico ottenendo ampia copertura giornalistica con servizi ed interviste anche nei telegiornali nazionali Rai. Sia al Teatro Rostocco che al Théatre De Poche, Il Summit Di Carnevale ha fatto divertire facendo registrare il tutto esaurito, riscontrando il plauso di pubblico e critica. --- In maniera cinica e paradossale, Il Summit di Carnevale racconta di un pranzo, di un incontro tra due boss in lotta da sempre, Marione e Giuseppone, quest’ultimo accompagnato presso la tenuta del rivale dal suo fido braccio destro, Elia. Ma non è Pasqua e non c’è l’agnello sacrificale. O meglio, non dovrebbe esserci… In terra di conquista e spoliazione, i due boss sono il ‘potere’ e si sfidano da anni, uccidendo, sgominando, tendendo trappole. Tuttavia, il tempo passa e sfidarsi diventa sempre più pericoloso e così, ecco…un pranzo. Per sancire una tregua, un’alleanza, una spartizione nonché per ingrandirsi. Ma il ‘giuoco delle parti’ si annida ovunque perché a Carnevale può capitare davvero di tutto. ---   IL SUMMIT DI CARNEVALE   testo e regia | Giovanni Meola   scenografia | Flaviano Barbarisi - Anna Seno costumi | Annalisa Ciaramella ass.te alla regia | Serena Russo progetto grafico | Irene Petagna   T.A.V. Teatro Animazione Visioni – Centro Socio-Culturale Il Cantiere Vico VI F.Durante (anche strada dei Diritti) n. 5 – Frattamaggiore (NA) 28 Marzo (ore 20) 29 Marzo (ore 18)   Info e prenotazioni: 081 832 8076 – 334 826 3852 tav@cantieregiovani.org 348 2924 555 – virusteatrali@gmail.com  

19/03/2015

Napoli: oggi la giornata dedicata a Pino Daniele.

Stamattina, al Maschio Angioino è iniziata la giornata dedicata a Pino Daniele, nella quale il Sindaco di Napoli ha consegnato ai familiari del grande artista i libri con le migliaia di dediche raccolte nei giorni in cui le sue ceneri sono state esposte nel Castello, oltre ad una targa con la medaglia della città al più piccolo dei figli dell'artista, prematuramente scomparso. Stasera, alle 21.00 al Palapartenope, ci sarà il concerto intitolato JE STO VICINO A TE, che vedrà sul palcoscenico numerosi musicisti ed artisti che hanno voluto rendere omaggio a Pino.

20/03/2015

Pompei: Villa dei Misteri ritorna al suo splendore. Da domani la riapertura al pubblico

Dopo un anno circa di approfonditi e sofisticati restauri riapre al pubblico il 21 marzo la Villa dei Misteri negli Scavi archeologici di Pompei.Gli interventi di restauro degli affreschi sono stati presentati oggi durante la conferenza stampa e la cerimonia di inaugurazione che ha visto la partecipazione del Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, del Soprintendente Massimo Osanna, del Direttore Generale del Grande Progetto Pompei Giovanni Nistri e dei Funzionari e Tecnici restauratori che hanno curato gli interventi sugli apparati decorativi. La Villa ritorna al suo splendore dopo i necessari interventi finalizzati a ridare brillantezza alle decorazioni che coprono i pavimenti ed alle opere pittoriche presenti. Ubicata in posizione panoramica, è la più bella costruzione fuori le mura della città, con sale dipinte e giardini pensili e costituisce uno dei migliori esempi di ville suburbane che sorsero numerose nel territorio vesuviano, unendo la parte residenziale lussuosa ad una zona produttiva. Il primo impianto della Villa risale al II secolo A.C., subì vari ampliamenti e rifacimenti negli anni successivi per poi decadere a villa rustica dopo il terremoto dell'anno 62. Lo scavo della Villa, condotto fra il 1909 e il 1910 dallo stesso proprietario del terreno dove fu scoperto l'importante edificio, fu ripreso negli anni 1929 1930. La scoperta provocò sin da subito un grande interesse considerato il ritrovamento di dipinti di altissimo livello. E’ sempre stata tra i luoghi più visitati e noti degli Scavi di Pompei proprio per la ricchezza e qualità degli affreschi. Dopo i recenti interventi i visitatori potranno tornare a godersi lo splendore di questo bene prezioso da ammirare oggi in tutta la sua straordinaria bellezza.  

20/03/2015

Napoli: lunedì la presentazione del festival del bacio

Lunedì 23 marzo alle 11.30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele verrà presentata la quarta edizione del “Festival del Bacio”, la manifestazione prevista il prossimo 28 marzo,  promossa e sostenuta dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo, nell’ambito della programmazione culturale e turistica cittadina. Il Festival del Bacio è ideato e realizzato dalla Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli in collaborazione con Mediaintegrati, team di artisti e professionisti, formatisi nei laboratori dell’Accademia. Il festival si avvale della media partnership di Videometrò e FreakOut Magazine, che collaborerà alla realizzazione degli eventi musicali legati alla manifestazione. Interverrà  il Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Giuseppe Gaeta

20/03/2015

Napoli: prorogata al Maschio Angioino la Mostra fotografica 'I Poerio, Storia e Poesia'.

E’ stata prorogata presso la Sala degli Angeli della Torre del Beverello al Maschio Angioino la mostra fotografica “I Poerio, Storia e Poesia. Genealogia e Storia della Famiglia Poerio” con l’Alta Adesione del Presidente della Repubblica. L'esposizione sarà aperta al pubblico fino al 3 giugno 2015  con visite guidate ogni ora dalle 9,30 alle 16,30 Inaugurata per la prima volta nell’ottobre 2006 presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, nel corso di questi anni è stata esposta in prestigiosi istituti culturali ed in luoghi di interesse storico in tutta Italia, riscuotendo sempre grande interesse fra gli studiosi. “Lo scopo – ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Nino Daniele - è offrire ai visitatori una visione ampia dei documenti più significativi custoditi nella Biblioteca Nazionale di Napoli, nell’Archivio di Stato di Napoli, nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ed in altri archivi, atti alla ricostruzione storica della Famiglia Poerio attraverso i quindici pannelli fotografici, su ognuno dei quali sono  riprodotti alcuni documenti che servono a ricostruire le biografie di Giuseppe, Alessandro, Carlo e Carlotta Poerio, per un arco di tempo che va dall’inizio dell’Ottocento al 1867, anno della morte di Carlo”. Su ogni pannello sono indicate le notizie biografiche di questi prestigiosi personaggi storici e per ognuno di essi sono stati selezionati quei documenti che illustrano chiaramente non solo la loro attività politica e culturale, ma anche il ruolo svolto dalla  famiglia nel corso delle lotte risorgimentali che portarono alla liberazione e all’unità della nostra nazione.

20/03/2015

Napoli: lunedi al Pan il cortometraggio 'Cimiteriol'.

Lunedì 23 marzo alle ore 10.00, l'Assessorato ai Giovani ha organizzato la proiezione al Pan del cortometraggio "Cimiterìol", realizzato con i ragazzi ospiti dell'Istituto penale Minorile di Airola e l'Associazione teatrale I Refrattari, per la regia di Vincenza di Caprio. Alla proiezione saranno presenti: l’Assessore ai Giovani del Comune di Napoli Alessandra Clemente,  Gustavo Sergio, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli, Ornella Riccio, Magistrato di Sorveglianza del Tribunale per i Minorenni di Napoli, Giuseppe Centomani, Dirigente Centro Giustizia Minorile di Napoli, Adriana Tocco, Garante dei Diritti dei detenuti della Regione Campania, Antonio Di Lauro, Direttore dell'Istituto Minorile di Airola, Franco Vespasiano, sociologo dell'Università del Sannio, Manlio Converti, psichiatra, Rosa Vieni, Istituto Minorile di Airola, la regista Vincenza Di Caprio e Tato Russo. Alla proiezione interverranno alcune classi dell'Istituto Superiore Casanova, del De Nicola e dell'Istituto don Milano di Gragnano.

20/03/2015

Napoli: al Teatro di Contrabbando, cena con delitto 'Omicidio Prima della Prima'

Il 21 Marzo il Te.Co Teatro di Contrabbando si tinge di rosso e vi presenta la nuova Cena con Delitto dal titolo "Omicidio Prima della Prima" scritta da Valerio V. Bruner da un'idea di Marco Serra. La prova generale è appena terminata e gran parte della compagnia lascia il teatro. Tutto è pronto per il debutto nazionale del nuovo spettacolo....ma un rumore assordante attira l’attenzione dei pochi presenti ancora nell’edificio! Il corpo esanime di Alessandro Cenci, primo attore della compagnia, viene ritrovato in scena.....Si potrebbe pensare ad un fatale incidente....ma l’ispettore Quirti non è convinto che questa tragica morte sia figlia del caso!!! Convoca allora gli unici presenti in teatro al momento della morte: Antonio Destino, il regista e gli attori Luisa Massimi, Angela Castelli e Domenico Vantoni.... Individia? Gelosia? Vendetta? Fatalità? Chi è l'assassino del povero Alessandro Cenci?! Venite a scoprirlo Sabato 21 Marzo ore 21.00 presso il Te.Co Teatro di Contrabbando in Via Diocleziano 316 per il consueto appuntamento con il Crimine! Il colpevole vi aspetta.... Informazioni: Quando: 21 Marzo Luogo: Te.Co Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta) Orario: ore 21.00 Cena + spettacolo : 15 euro PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA Per Info & Prenotazioni: www.teatrodicontrabbando.com teatrodicontrabbando@gmail.com 3342142550 Per esigenze alimentari particolari, si prega di comunicarlo al momento della prenotazione ai recapiti 

21/03/2015

Napoli: Grande successo al San Carlo per Turandot.

Un teatro gremito ha accolto ieri sera la prima  di Turandot di Puccini per la regia Roberto De Simone – ripresa efficacemente da Mariano Bauduin -  e con  la direzione musicale dello slovacco Juraj Valcuha. Un successo non scontato dopo la particolare giornata vissuta dalla città per la visita del Santo Padre. E invece, un pubblico appassionato ha tributato già durante il primo atto applausi a scena aperta all’allestimento che ha visto  protagonisti Jennifer Wilson, Marcello Giordani e la giovane Eleonora Buratto impegnati  rispettivamente nei ruoli di Turandot, Calaf e Liù. 

23/03/2015

Napoli: il Teatro di Contrabbando presenta 'Il Club delle Indecise' di Giovanni Meola

Il 27 e 28 Marzo presso lo spazio di Via Diocleziano 316, la compagnia del Te.Co Teatro di Contrabbando, giovane realtà teatrale napoletana, mette in scena il testo dell'autore e regista Giovanni Meola "Il Club delle Indecise". Un monologo ironico che affronta tematiche estremamente attuali, in cui la protagonista, Daniela, si trova a dover scegliere tra due ragazzi, Davide e Gianluca. Giunta alla soglia dei trent’anni senza mai prendere una posizione, Daniela ha, infatti, affidato la sua intera vita “al fato, al destino, al karma…agli altri, probabilmente", come lei stessa sostiene. La sua indecisione (a tratti cronica), tuttavia, non si limita ad una mera, seppur controversa, questione sentimentale, ma si estende a tutte le piccole e grandi scelte che è chiamata a compiere per iniziare a prendere consapevolezza di quale sia il suo posto nel mondo. Ma il tempo incalza e alla vigilia di un evento importante per il suo futuro, Daniela si vedrà costretta a cercare di prendere le redini della sua vita, avvalendosi come sempre dei consigli e dell’aiuto delle sue taciturne “amiche”.   Autore: Giovanni Meola Regia:  Chiara Vitiello Produzione: Te.Co Teatro di Contrabbando Interpreti:  Francesca Romana Bergamo Scene e Costumi: Federica Rubino   Informazioni:   Quando: 27 e 28 Marzo Luogo: Te.Co Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta) Orario:  20.30 Ingresso:  10 euro   PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA     Per Info & Prenotazioni:   www.teatrodicontrabbando.com teatrodicontrabbando@gmail.com 3342142550

23/03/2015

Cinema: 'Birdman'. Il tentativo estremo di un attore di affrancarsi dal suo passato

Sapere che il film che si sta per guardare ha portato a casa ben quattro statuette all’ultima edizione degli Oscar mette non solo un grande entusiasmo ma anche una certa soggezione. Naturalmente stiamo parlando di Birdman, del regista messicano Alejandro Gonzalez Inarritu, che il mese scorso ha trionfato alla cerimonia più attesa dell’anno (non solo cinematograficamente parlando), dove si è aggiudicato quattro dei nove premi per cui aveva ricevuto la candidatura: Miglior Film, Migliore Regia, Migliore Sceneggiatura Originale, Migliore Fotografia. Birdman è la storia di un attore holliwoodiano, Riggan Thomson, interpretato da un redivivo Micheal Keaton, che vive in pieno la fase discendente della sua carriera artistica, il quale, dopo aver interpretato in gioventù il ruolo di un gigante pennuto dai poteri soprannaturali, si imbarca nella rischiosa e quindi coraggiosa avventura di mettere in scena una pièce teatrale nientedimeno che in quel di Broadway. Sin dall’inizio, il suo appare come un tentativo sgangherato e senza alcuna speranza di successo, di liberarsi della scomoda e ingombrante figura del supereroe cui deve la notorietà, nonché di dimostrare di essere un attore tutt’altro che finito, all’altezza di interpretare ruoli di spessore e di calpestare il palcoscenico più famoso del mondo. Sostenuto dal suo produttore, Jake (Zach Galifianakis), Thomson riunisce la compagnia, nella quale spicca la figura di Mike Shiner (Edward Norton), attore eccentrico ed arrogante, che, insieme a Lesley (Naomi Watts), con cui intrattiene una relazione destinata al fallimento, Laura (Andrea Riseborough) e lo stesso Thomson, avrà l’onore e l’onere di mettere in scena il riadattamento di un’ opera di Raymond Carver, considerata dai più ormai desueta. Le difficoltà di tenere riunita la compagnia, di gestire le pressioni interne ed esterne, divengono sempre più evidenti per Thomson che, nonostante tutto, rimane intenzionato a perseguire il suo obiettivo. Si intersecano alla storia le vicende e i rapporti personali del protagonista, i suoi fallimenti come marito di Sylvia (Amy Ryan) e padre di Sam (Emma Stone), ragazza dal carattere aggressivo e ribelle, reduce dalla riabilitazione per tossicodipendenza. Le anteprime che precedono il debutto si rivelano, per un motivo o l’altro, delle avventure rocambolesche, più che ghiotte occasioni di perfezionare lo spettacolo in vista della prima, sulla quale pesa la minaccia della stroncatura da parte della più quotata critica teatrale, Tabitha (Lindsay Duncan) che promette cinicamente la chiusura immediata dello spettacolo. Letteralmente perseguitato dal suo alter ego Birdman, Thomson giunge alla prima, che, con un colpo di scena finale, si rileverà un successo. Quando l’attore sembra essersi ormai liberato dalla ossessionante presenza del supereroe alato, dimostrando, prima di tutto a se stesso nonché all’opinione pubblica, le sue capacità, la sua sottomissione al personaggio che lo ha consacrato star di Holliwood, si rivela totale. Birdman è un viaggio prima di tutto attraverso l’uomo e le sue ossessioni, i suoi vizi, le sue debolezze, i fantasmi del passato, i fallimenti relazionali. Ma è anche un viaggio attraverso il mondo tormentato dell’attore, dipendente dall’immagine che è in grado di restituire al suo pubblico, che paradossalmente trova in scena e non nella sua vita reale, la sua naturale collocazione nel mondo. È un viaggio attraverso la realtà convulsa del teatro, di ciò che il teatro è dietro il sipario e non sul palco, dei protagonismi personali che si scontrano e si fondono con l’obiettivo comune del successo, di portare a compimento un progetto nonostante imprevisti e difficoltà. È una critica pungente alla società contemporanea, nella quale la parola successo non può prescindere dal consenso che viene dai social network, dove l’indice di gradimento si esprime attraverso il numero di condivisioni e il seguito dei follower, dove tutto fa rapidamente notizia per poi, altrettanto rapidamente, dissolversi nel nulla, facendo spazio al nuovo “fenomeno” di turno. Non mancano, come in ogni pellicola americana, i cliché: il sesso come bene di consumo, il tormento giovanile che si esprime con l’uso di droga, il fallimento della famiglia. Il film ha l’originalità di essere girato in un unico piano sequenza: il passaggio da una scena all’altra avviene cioè in un continuum che, da un lato, cala lo spettatore direttamente nella realtà della pellicola, tenendolo letteralmente inchiodato allo schermo, ma dall’altro, finisce con l’essere eccessivo, quasi convulso, contribuendo comunque a connotare quella crescente sensazione di spasmodica attesa del finale. L’interpretazione di Keaton, che torna da protagonista sul grande schermo, è di altissimo livello, tanto da aver meritato la candidatura all’Oscar come migliore attore: a lui l’arduo compito di dare vita a Riggan Thomson e soprattutto ai suoi angoscianti “dialoghi” con Birdman. Pieni voti per l’intero cast stellare della pellicola, che ha senza dubbio contribuito al successo del film di Inarritu.  

23/03/2015

Napoli: Teatro di San Carlo, il 25/3 appuntamento con il pianista Yefim Bronfman

Torna al Teatro di San Carlo mercoledì 25 marzo ore 20,30 per il nuovo appuntamento della stagione sinfonica il pianista russo-israeliano Yefim Bronfman, noto per la sua tecnica eccellente e l’indiscusso talento musicale. Solista di pregio e vincitore del Grammy Award per la registrazione dei tre Concerti per pianoforte di Bartók, con l'Orchestra del Teatro di San Carlo - diretta per l'occasione da Juraj Valčuha - Bronfman eseguirà il Concerto n° 2 in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op. 83 di Johannes Brahms. Tra i maggiori virtuosi di pianoforte dei nostri giorni, grazie ad una tecnica straordinaria e ad una eccezionale musicalità, Bronfman ha potuto esibirsi nel corso della sua prestigiosa carriera con le più importanti orchestre al mondo, dai Berliner Philharmoniker alla London Philarmonia, dalla Metropolitan Opera Orchestra alle orchestre di New York e Chicago. Composto nel 1881 e suddiviso in quattro movimenti il Concerto n.2 per pianoforte e orchestra op.83 è tra le opere brahmsiane più imponenti e ampiamente costruite e per lo splendore della scrittura pianistico-sinfonica e per la forza dell'ispirazione è senz'altro uno dei più significativi concerti dell'intero repertorio. Lo strumento solista non è – come avviene nelle composizioni di puro virtuosismo -separato, ma intimamente legato all'orchestra secondo la tecnica abituale di Brahms. A seguire lo slovacco Valčhua guiderà l'orchestra del Massimo napoletano nell'esecuzione della Sinfonia n. 5 in mi minore, op. 64 di Pëtr Il'ič Čajkovskij. Valčhua, classe '76, direttore principale dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dal 2009, già diverse volte ospite al San Carlo per concerti sinfonici è attualmente impegnato anche nella direzione della Turandot in cartellone per la stagione lirica. Composta nell'estate del 1888 la Quinta sinfonia di Čajkovskij vide la luce in pochi mesi. Si apre con un tema che ritornerà in tutti i movimenti seguenti e che, come si legge in un appunto scritto da Čajkovskij stesso nel periodo della stesura dell'opera, esprime “la totale sottomissione davanti al Fato - oppure, il che è lo stesso, agli imperscrutabili disegni della Provvidenza”. La sinfonia dunque si dichiara fin dall’inizio come il prodotto di un’introspezione dell'autore e della sua psiche sofferente. In realtà l’opera nella sua globalità non esprime infelicità o disperazione, anzi, vi si possono rintracciare tratti di autentica euforia, tuttavia il senso di disfatta dell’apertura proietta la sua ombra anche sui momenti più positivi e luminosi. La felicità dunque esiste, ma è momentanea, e nel momento in cui la si conosce, se ne scorge anche la precarietà.   mercoledì 25 marzo 2015 ore 20.30 (Turno S) Teatro di San Carlo   Juraj Valčuha / Yefim Bronfman   Direttore: Juraj Valčuha Pianoforte: Yefim Bronfman   Programma Johannes Brahms, Concerto n.2 in si bemolle maggiore, per pianoforte e orchestra, op. 83 Pëtr Il'ič Čajkovskij, Sinfonia n. 5 in mi minore, op. 64     biglietti da 12 a 60 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it      

23/03/2015

Napoli: sabato ritorna il Festival del Bacio.

Sabato 28 marzo torna la IV edizione del Festival del Bacio, manifestazione promossa dall'Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune in collaborazione con la II Municipalità. L'evento è ideato e realizzato dal Corso di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia Belle Arti di Napoli e anche quest'anno animerà le vie del centro storico, da via dei Tribunali a Benedetto Croce, da San Biagio dei Librai passando per San Sebastiano, 400 esercizi commerciali "vestiranno a festa" le proprie vetrine, prolungando per l’occasione l’orario di chiusura. Sono previste inoltre esibizioni musicali e l'aperura straordinaria di alcuni siti culturali. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5320  

23/03/2015

Museumweek, al via la settimana interattiva per gli amanti dell'arte

Inizia oggi la settima interattiva dedicata ai Musei ed ai visitatori amanti dell’arte organizzata su Twitter in collaborazione con Sky Arte HD. Dopo il successo della prima edizione tenutasi l’anno scorso si ripete quest’anno l’iniziativa che permetterà a Musei e Istituzioni internazionali di incontrarsi in una piattaforma virtuale. Addetti ai lavori e visitatori potranno scambiarsi su Twitter informazioni e curiosità sul patrimonio presente nei Musei aderenti al progetto. La grande novità di quest’anno è rappresentata dalla collaborazione con Sky Arte HD che dedicherà la programmazione settimanale all’evento, condurrà i telespettatori all’interno di alcuni dei musei partecipanti alla #MuseumWeek, tra cui il Museo M.A.D.R.E. di Napoli, e permetterà agli spettatori di rivedere tutti i Tweet relativi al Museo del giorno. Chi lo desidera potrà seguire la #MuseumWeek in tempo reale su Twitter attraverso l’account @MuseumWeek e su www.museumweek2015.org. E’ prevista la partecipazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con il proprio account istituzionale, @Mi_BACT e di alcuni dei musei aderenti dotati di un proprio profilo Twitter tra i quali il Museo Archeologico Nazionale di Napoli @MANNapoli, il Polo Museale di Napoli @PoloNapoli e la Reggia di Caserta @ReggiaCe.

23/03/2015

Libri: Suite francese, adesso al cinema il 'poema sinfonico' incompiuto di Irene Nemirovsky.

Suite francese, opera della scrittrice ebrea Irene Nemirovsky, torna all’attualità grazie alla edizione cinematografica presente nelle sale in questi giorni. Il libro contiene due delle cinque parti di cui doveva essere composto, pensato dall’autrice come “poema sinfonico”, modello simile alla Quinta sinfonia di Beethoven, ma rimasto incompiuto quando nel 1942 fu arrestata e deportata, in quanto ebrea, ad Auschwitz dove morì nello stesso anno. I due romanzi sono perfettamente inseriti nel contesto storico della seconda guerra mondiale ma nello stesso tempo raccontano le vicissitudini personali dei personaggi che si avvicendano e le cui storie si intrecciano.  Il primo romanzo si intitola Temporale di giugno e rievoca la fuga da Parigi di alcune famiglie di diverso ceto sociale, accomunate da un unico dramma, ma vissuto diversamente. La descrizione dei singoli personaggi è perfetta, nel rispetto delle disuguaglianze caratteriali e sociali tali da renderli tutti protagonisti. Il secondo romanzo si intitola Dolce e la movimentazione che delinea la storia del precedente è sostituita dalla staticità dei personaggi che vivono in una località della campagna francese dove, nonostante l’invasione tedesca, la vita scorre molto tranquillamente. Anche il nemico sembra prendersi una pausa dalle violenze della guerra e riscopre nei luoghi più profondi del cuore quei sentimenti fino ad allora messi da parte. Le donne del luogo, rimaste sole dopo la partenza dei propri uomini verso il conflitto, sembrano addirittura gradire la presenza dei soldati ed infatti l’amicizia fra un giovane ufficiale tedesco ed una ragazza che lo ospita si trasforma presto in amore. Nella scrittura della Nemirovsky appare la natura romantica della scrittrice che in realtà nasconde un forte sdegno contro coloro che hanno distrutto il suo paese, sdegno che trasferisce nei suoi personaggi che consapevolmente favoriscono le differenze sociali, preoccupati di mantenere intatti i loro privilegi, rispetto alle fasce più deboli anziché mostrarsi compatti nella lotta contro il nemico. Forte è la condanna della guerra che travolge tutti nella violenza degli eventi, finanche i nemici che appaiono essi stessi vittime della guerra mostrando le proprie debolezze umane.  

23/03/2015

Napoli: il 27/3 all'Humaniter, Ilva Primavera presenta 'Canto l'Amore per Napoli'

Venerdi 27 marzo 2015 alle ore 17,00 Ilva Primavera, dell’Associazione Culturale Primavera Arte , cantante, autrice ed organizzatrice di eventi culturali presenta all’Humaniter il suo album “ Canto l’amore per Napoli” composto da 14 brani napoletani, di cui tre inediti. Un canto d’amore che Ilva Primavera esprime attraverso le più belle canzoni classiche napoletane, un canto che parte dal cuore e che arriva al cuore di chi ascolta e che rispecchia l’animo del nostro popolo che sente il bisogno di esprimere sentimenti ed mozioni, come la gioia, la tristezza, l’odio, l’amore. Il canto di Ilva per Napoli è anche un urlo lacerante di dolore nel vedere la città partenopea rassegnata e opaca e sente il bisogno di dare voce a tutti coloro che dicono di amarla per ridarle la dignità perduta. Ilva da anni promuove incontri culturali con il suo Salotto Primavera Arte alla biblioteca B.Croce, nonché in altre strutture, sostenendo il grande patrimonio artistico della canzone classica partenopea, la letteratura campana di ieri e di oggi, coniugando musica, poesia, libri, la pittura con il sociale. Ilva Primavera canta le canzoni classiche napoletane con una passione e trasporto trasmettendo emozioni senza tempo e vuole essere uno stimolo per la rinascita di Napoli, luce e speranza soprattutto per i giovani che devono valorizzare e custodire il grande patrimonio artistico partenopeo, facendosi carico di sostenere questa grande risorsa culturale per migliorare la nostra città. Il 27 marzo sarà accompagnata dal valente pianista, arrangiatore musicale Raffaele Marzano. Sono previsti momenti di danza dei ballerini della compagnia teatrale “ il Canto di Partenope “Salvatore Camarlingo e Sabrina Santoro, “ Ballo il tango “ dei ballerini Ciro Lanotte e Ilaria Ambrosiano. Interverranno i poeti e scrittori Raffaele Urraro e Argia Di Donato. Ilva Primavera continuerà il suo tour culturale non solo promuovendo il suo Album, ma con altri recitals e incontri culturali con il suo Salotto Primavera Arte, creando quella sana sinergia ed empatia fra pubblico, musicisti, pittori, scrittori, artisti vari affinché Napoli tuteli il grande tesoro culturale di cui dispone.

24/03/2015

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo presentazione 'Campus', nuovo musical dei Gen Rosso.

Domani, mercoledì 25 marzo, alle ore 11.00 presso la Sala Giunta di palazzo San Giacomo si svolgerà la conferenza stampa di presentazione di «Campus», il nuovo Musical del Gruppo artistico  internazionale Gen Rosso che andrà in scena al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli il 28 e il 29 marzo prossimi. La prima mondiale del nuovo tour del Gen Rosso è stata organizzata dalla  Fondazione Mario Diana onlus, dal Gruppo editoriale “Città Nuova” e dall’Associazione Focus Focolari, ed  ha ottenuto il patrocinio del Comune e dell’Arcidiocesi di Napoli oltre che dell’Istituto Universitario Sophia. Saranno presenti: l’Assessore alla cultura Nino Daniele, Valerio Gentile, direttore di produzione di «Campus» ed i rappresentanti degli Enti organizzatori. La conferenza stampa sarà anche l’occasione per  presentare «Noi siamo dialogo», il convegno che il prossimo 28 marzo, alle ore 16.30, si svolgerà nella “Sala  Italia” della Mostra d’Oltremare di Napoli e precederà la prima mondiale di «Campus».

24/03/2015

Arzano: al Teatro Eduardo De Filippo, il 17/4/2015, lo spettacolo canoro 'Napoli 'e 'na vota'

Venerdì 17 aprile alle ore 20.30, al teatro Eduardo De Filippo di Arzano, andrà in scena 'Napoli 'e na vota' un grande spettacolo di musiche e canzoni classiche partenopee, organizzato dal tenore Gennaro Mellone in collaborazione con Giuseppe Perrella. La regia sarà curata da Arduino Speranza,  dei  costumi (del 900 napoletano) si occuperà C.T.N.75 Canzanella, mentre la coreografia sarà di Rosalba Cesare e le luci/fonia saranno curate da Alessandro e Giuseppe Perrella. Imponente il corpo di ballo dell'Accademia Vesuviana di Danza, così come davvero importante e numerosa sarà la partecipazione dei cantanti, di fama nazionale ed internazionale. Sul palco, infatti, si alterneranno Madelin Alonso, Carmine De Domenico, Luciano Salvessi, Alessia Moio, Chiara Campitelli e Gennaro Mellone. A dirigere l'orchesta, il Maestro Franco Farina. Non mancheranno i sorrisi, assicurati dalla comicità del cabarettista Nando Varriale.   

25/03/2015

Napoli: il 26/3, la presentazione del libro 'Il miglior fabbro. Studi offerti a Giovanni Polara'

L'appuntamento è alle 17.30 nell'Aula Magna Storica dell' Università di Napoli Federico II, in corso Umberto I, 40

Il segno del Leone dell’anno 2014 ha consegnato Giovanni Polara ai suoi settant’anni. In questa occasione hanno voluto rendergli omaggio i colleghi dei due Atenei in cui ha insegnato, l’ Università di Napoli Federico II e l’ Università della Calabria.  E giovedì 26 marzo 2015, alle 17.30 nell'Aula Magna Storica dell' Università di Napoli Federico II, in corso Umberto I, 40, si terrà infatti la presentazione del libro 'Il miglior fabbro. Studi offerti a Giovanni Polara', a cura di Arturo De Vivo e Raffaele Perrelli.  Formatosi alla scuola di Francesco Arnaldi presso l’ Università di Napoli, lì Giovanni Polara comincia la sua attività di insegnamento per proseguirla nell’Università della Calabria (nata nel 1972), dove insegna dal 1973 al 1985. Dall’anno accademico 1985/1986 ritorna a Napoli, dove rimane fino ad oggi, quando il Dipartimento di Studi Umanistici ha proposto la sua nomina a professore emerito.  Il dialogo tra antichità e modernità, l’attenzione per i momenti storici di passaggio tra un’epoca e l’altra (su tutti il Tardoantico), l’interesse testimoniato dall’attività scientifica per la letteratura latina di tutte le età, con importanti interventi nell’ambito della letteratura medievale, caratterizzano il profilo di studioso di Giovanni Polara.  Accanto all’ attività scientifica, riconosciuta nel panorama italiano ed europeo, l’ attività didattica è stata un tempo importante nella figura dello studioso. Non solo la cura profusa quotidianamente a lezione, ma anche quella dedicata ai laureandi, ai dottorandi, ai colleghi più giovani, sia in colloqui che in seminari di alta formazione.  Molti degli allievi sono presenti nelle pagine del volume a lui dedicato e, insieme con gli amici, vogliono ringraziare il maestro, capace di coniugare la mitezza con il rigore del metodo filologico.  Il 26 marzo, dopo i saluti del Rettore dell'Ateneo Gaetano Manfredi e del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II Edoardo Massimilla, interverranno Lucio De Giovanni, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza federiciano,  e Ivano Dionigi, Rettore dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna.

25/03/2015

Napoli:aperte le Iscrizioni al Settimo Concorso per Cortometraggi 'I Corti sul Lettino'

Novità per  la settima edizione del concorso per cortometraggi "I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi", ideato e diretto da Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico. Alle due giornate dedicate alla rassegna si aggiungerà quella della sezione "panorama" che introdurrà il concorso.  L'evento  si svolgerà nell'ambito della rassegna “accordi @ DISACCORDI - 16° Festival del Cinema all'Aperto", diretta da Pietro Pizzimento e che nelle precedenti edizioni ha annoverato come presidenti della giuria: Roberto Faenza, Giuseppe Piccioni, Marco Risi, Ettore Scola, Alessandro Haber ed Alessandro D’Alatri. Alla serata di inaugurazione il 7 settembre 2015 dedicata ai migliori cortometraggi presentati in manifestazioni partner, seguirà quella in cui saranno proiettati i corti selezionati e nella giornata conclusiva il 9 settembre i corti finalisti. "I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi" è rivolto ai filmaker italiani e stranieri ed i cortometraggi, e prevede la proiezione dei corti che saranno selezionati da una giuria qualificata composta da registi, attori, critici cinematografici, giornalisti ed operatori del settore, e che concorreranno per i premi: migliore cortometraggio, migliore regista, miglior sceneggiatore, migliore attore protagonista, migliore attrice protagonista, miglior documentario, miglior corto straniero, premio del pubblico per il miglior cortometraggio e migliore webseries. La premiazione avverrà il 9 settembre 2015, a partire dalle ore 21,00 presso l’arena cinematografica “accordi @ DISACCORDI". L'iscrizione al concorso è gratuita; ogni opera, prodotta dopo il 2011, dovrà avere durata massima di 30 minuti, inclusi i titoli di testa e di coda; per i documentari è ammessa la durata fino a 60 minuti. I partecipanti dovranno inviare i corti alla segreteria del concorso (Movies Event - Via Salvator Rosa, 137/E - 80129 Napoli), allegandoli con la scheda d’iscrizione, scaricabile dai siti www.cinemaepsicoanalisi.com e/o www.accordiedisaccordi.com

25/03/2015

Napoli: il 26/3 la conferenza stampa 'La Borsa e la vita' al Centro Congressi Federico II

'La Borsa e la vita': la finanza tra mezzo e fine’ questo il tema della quinta conferenza del 12° ciclo di incontri di 'Come alla Corte di Federico II, ovvero parlando e riparlando di scienza'. Relatore Stefano Paleari,professore di Analisi dei sistemi finanziari e Rettore dell'Università degli Studi di Bergamo. L’appuntamento è per giovedì 26 marzo 2015, alle 20.30, nell’Aula Magna del Centro Congressi Federico II di via Partenope, 36, a Napoli.  Ad aprire la serata sarà il Rettore Gaetano Manfredi, che introdurrà l'ospite e modererà gli interventi.  Il titolo, scrive il professor Paleari,prende spunto da un libro di Jacques Le Goff 'La borsa e la vita: dall'usuraio al banchiere' che analizza la pratica e la figura dell'usuraio agli albori del capitalismo, nell'Occidente cristiano del XIII e XIV secolo, aprendo la strada al capitalismo occidentale. L’usura è sempre stato uno dei peccati più gravi per la religione cristiana: “Non potete servire a Dio e a Mammona” (Mt 6, 24). Questo riferimento ci aiuta a capire come anche le vicende finanziarie del nostro tempo, dalla crisi del 2009 agli attuali interventi della Banca Centrale Europea siano in continuità storica: la finanza che si intreccia con i precetti dei credi e con le trasformazioni economiche e sociali, un intreccio complesso dove non vi è una sovrastruttura che meccanicamente influenza le altre, ma un incontro dialettico tra forze’. “Come alla Corte di Federico II, ovvero parlando e riparlando di scienza” è un ciclo di conferenze realizzato dall’Università Federico II con l’obiettivo principale di diffondere cultura scientifica e tecnologica. ’iniziativa, attraverso le sue conferenze, porta infatti a conoscenza di addetti e non addetti ai lavori temi di attualità o di cultura generale esposti con rigorosità scientifica ma con linguaggio comune. “Come alla Corte di Federico II” rientra in F2 Cultura, il progetto culturale presentato a novembre scorso dal Rettore Manfredi, appena insediato, che comprende un vasto programma di iniziative in molteplici ambiti disciplinari che l’Ateneo propone alla cittadinanza e alle scuole.

25/03/2015

Napoli: il 29/3, Ilva Primavera presenta 'Napule è..mille canzoni'

L'evento, a partire dalle ore 17.00 si terrà presso l'Associazione Lucana 'Giustino Fortunato'in via Tarantino 4

Domenica 29 marzo 2015 alle  ore 17,00 Ilva Primavera, dell’Associazione Culturale Primavera Arte , cantante, autrice ed organizzatrice di eventi culturali presenta all’Associazione Lucana “ Giustino Fortunato “ “  NAPULE E’ …. MILLE CANZONI ”   uno spettacolo che vede protagonista la canzone napoletana, che è famosissima in tutto il mondo, che è nata sulla fine dell’ottocento sullo schema della canzone da salotto e che ancora oggi è cantata ovunque. La canzone napoletana rispecchia lo stato d’animo dei napoletani che sentono il bisogno di esprimere, proprio con il canto, i loro sentimenti  come l’amore, la gioia. Il canto  parte dal cuore e arriva al cuore di chi ascolta. Ilva Primavera da tantissimi anni sostiene il grande patrimonio della canzone classica napoletana, la storia popolare di una Napoli antica, la tradizione ed il folklore, nonché la letteratura campana di ieri e di oggi, promuovendo con il suo Salotto Primavera Arte la cultura e l’arte tutta,  organizzando vari eventi culturali nella biblioteca B.Croce, nelle librerie loffredo,  Iocisto e Scarlatti, nonché in varie Associazioni Culturali  come l’Humaniter, Megaris,  Lucani ,coniugando musica, poesia, libri, la pittura con il sociale, intervenendo in varie sfere sociali per valorizzare il territorio, l’ambiente, le donne e il talento dei giovani. Il patrimonio artistico –culturale, è un’ importante risorsa da salvaguardare e soprattutto i giovani devono tutelare questo grande tesoro valorizzandolo, per migliorare Napoli che è la città della musica e dell’arte. Ilva Primavera domenica 29 marzo,accompagnata dal valente pianista, arrangiatore musicale Raffaele Marzano, canterà le più belle  melodie classiche napoletane, che hanno reso celebre Napoli in tutto il mondo. Interverranno allo spettacolo i “ Fratelli Gibboni “ facenti parte della famosa famiglia d’arte GIBBONI, di Campagna ( SA), una famiglia di autentici talenti musicali, papà Daniele, mamma Gerardina Letteriello, le gemelle Annastella e Donatella e infine  Giuseppe. La grande coesione che esiste tra tutti i componenti della   famiglia Gibboni, quando suonano tutti insieme riescono a trasformarsi una vera e propria eccezionale orchestra,  nonché il Duo Elmo & Scipio , una coppia straordinaria di comici formatasi artisticamente nel 2009, nata nei laboratori del “ Il teatro degli Assurdi. Il loro nome parodizza l’inno nazionale prendendo spunto da due parole chiavi contenute nella canzone ( nell’elmo di scipio). Interverranno altresì i poeti scrittori eccellenti Argia di Donato, Rita Esposito , Franco Scollo, Massimo Capriola e Christian Sanna. Ilva Primavera accarezza tanti sogni per la rinascita culturale di Napoli, ovvero di passare dal concetto “ di dare cultura “ a quello di fare cultura” favorendo manifestazioni che nascano dal basso nel campo dell’arte, della cultura e dello spettacolo,  che consentano di contribuire alla crescita del territorio, attraverso la partecipazione della cittadinanza attiva.

26/03/2015

Napoli Pizza Village: domani la conferenza stampa di presentazione con l'Ass. Daniele

Nell’ambito della Borsa Mediterraneo del Turismo (BMT) in svolgimento alla Mostra D’Oltremare, domani venerdì 27 marzo alle ore 13,00 nel Padiglione 3 (con ingresso da viale Kennedy), l’assessore al Turismo Nino Daniele (nella foto), interverrà alla conferenza stampa di presentazione della quinta edizione “Napoli Pizza Village”.

26/03/2015

Napoli: il 27/3, la 'Grande Guerra' , film-capolavoro di Mario Monicelli all'Academy Astra

Nel 1959 usciva nelle sale cinematografiche La grande guerra di Mario Monicelli, con Alberto Sordi e Vittorio Gassman. Considerato uno dei migliori film italiani sulla guerra e uno dei capolavori della storia del cinema, vinse il Leone d'oro al Festival del Cinema di Venezia ex aequo con Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini e fu nominato all'Oscar quale miglior pellicola straniera.  Ricorrendo a quella che sarebbe stata chiamata la commedia all'italiana, Monicelli raccontava in modo comico la tragedia della guerra, e nel tempo stesso restituiva il sottile senso di disappartenenza degli italiani rispetto alla retorica bellica che aveva caratterizzato la narrazione del conflitto mondiale durante e dopo il Fascismo.  In occasione del Centenario della Prima guerra mondiale (1915-2015) e nell’ambito delle iniziative di F2Cultura, l’Università Federico II organizza il Cineforum “La Grande Guerra sul grande schermo”.  L’iniziativa è rivolta alla comunità dell’Ateneo, professori,  studiosi, studenti, al mondo della scuole e alla cittadinanza tutta.  Il secondo film del ciclo è la 'Grande Guerra' di Mario Monicelli del 1959.  La proiezione sarà introdotta dal professore Francesco Barbagallo e si terrà all’ Academy Astra, in via Mezzocannone, 109, il 27 marzo 2015 alle 18.30.

27/03/2015

Blogger nazionali e internazionali in visita a Napoli

Assessore Daniele: Sono particolarmente soddisfatto della collaborazione con l'Aeroporto Internazionale di Napoli e ringrazio la ABBAC per aver creduto in questo progetto.

Blogger internazionali e italiani in visita a Napoli. Si tratta di un’iniziativa congiunta del Comune di Napoli – Assessorato alla cultura e al turismo e di Gesac società di gestione dell'Aeroporto Internazionale di Napoli in collaborazione con la ABBAC – Associazione di categoria dei B&B napoletani, che prevede un tour di due week end per far vivere ai blogger invitati la città nella sua totalità e creare contenuti inediti da diffondere sui canali digitali attraverso l’hashtag di riferimento #NaplesToday. Differenti temi e stili fotografici genereranno una narrazione completa grazie al talento di fotografi e blogger francesi, inglesi e italiani. In questo progetto la ricchezza culturale e sociale di Napoli viene raccontata da Content Contributors dei canali digitali attraverso l’hashtag di riferimento #NaplesToday, tra i suoi scorci più suggestivi e le situazioni che la rappresentano maggiormente, aumentandone la visibilità nelle community di riferimento inglesi e francesi con il supporto dei i migliori influencers italiani. Oggi è in arrivo il primo gruppo dalla Francia e da altre città italiane, ad aprile il secondo appuntamento con i blogger britannici. I blogger alloggeranno in B&B napoletani messi a diposizione dalla ABBAC. “Un canale promozionale giovane e estremamente efficace – ha dichiarato l’Assessore al Turismo Nino Daniele, in grado di irradiare contenuti e immagini autentiche con una potenza e una immediatezza straordinaria. Sono particolarmente soddisfatto della collaborazione con l'Aeroporto Internazionale di Napoli e ringrazio la ABBAC per aver creduto in questo progetto. Insieme e con entusiasmo abbiamo costruito il percorso per i nostri ospiti. Al termine di questo primo fine settimana pubblicheremo gli esiti dell’esperienza”. “Con questa iniziativa nata in partnership con l’assessorato al turismo – ha dichiarato Armando Bruini, Amministratore delegato di Gesac - intendiamo far conoscere la nostra città attraverso una sorta di 'diario di viaggio' realizzato dai blogger che verranno a visitarla. Crediamo fortemente in questo tipo di progetti che valorizzando l esperienza di viaggio di un pubblico internazionale della nostra città' la promuovono sui canali digitali con effetti sorprendenti".

29/03/2015

La luce vince l'ombra, la bellezza degli Uffizi in mostra a Casal di Principe

Una nuova sfida entusiasmante per un territorio tormentato per anni e oggetto di soprusi di ogni genere. La bellezza degli Uffizi in mostra a Casal di Principe sarà ospitata nella villa sottratta alla disponibilità di un boss, ora dedicata alla memoria di don Giuseppe Diana, il parroco ucciso dai sicari del clan il 19 marzo 1994 nella chiesa di San Nicola.  Il progetto della mostra, di recente presentato alla Presidenza della Repubblica, prevede un prossimo incontro al Quirinale nel mese di aprile con gli enti promotori e organizzatori dell’evento, il Comune di Casal di Principe, gli Uffizi, il Ministero dei Beni Culturali, l’associazione Fiba Cisl, il progetto R_Rinascita, il centro studi sociali contro le mafie Progetto San Francesco, insieme ai quaranta volontari del territorio casalese "Ambasciatori della rinascita", che saranno selezionati a breve. In occasione della mostra infatti, curata da Antonio Natali e Fabrizio Vona, è stato pubblicato sul sito del Comune di Casal di Principe un bando di selezione per quaranta Volontari guide civiche “Ambasciatori della Rinascita”. Le selezioni si terranno l'8 e il 9 aprile 2015, dalle ore 10 alle 17, presso il Teatro della Legalità sito in Casal di Principe. Tra le principali attività degli “Ambasciatori della Rinascita” vi sarà l’accoglienza dei visitatori e la realizzazione degli eventi collegati alla mostra, tra i vari requisiti necessari alle selezioni è richiesta inoltre la profonda conoscenza del territorio per poter raccontare ai visitatori le innumerevoli sfide vinte contro la camorra in un percorso dedicato alla storia ed al riscatto di questi luoghi mortificati per anni. Una iniziativa che si rivela già un grande successo. Che la bellezza ed il valore delle opere d’arte straordinarie che saranno esposte torni a dare nuova luce alla voglia di riscatto di questa terra.

30/03/2015

Napoli: Grande successo per il Festival del Bacio.

Oggi a Napoli c'è un segno in più a sottolineare la favolosa ed unica accoglienza che caratterizza il territorio partenopeo, il grande Cuore rosso pixellato e palpitante che svetta sull'imponente edificio della Stazione Marittima per simboleggiare e scandire il battito della IV Edizione del Festival del Bacio, svoltasi ieri 28 marzo. A partire dalla mattina, il centro antico di Napoli, è stato ininvaso da decine di migliaia di giovani, turisti, passanti,che hanno affollato la cità Oltre 5000 spillette raffiguranti il simbolo della manifestazione e il progetto culturale dell’Accademia di Belle Arti, insieme ai 25000 flayer prodotti in occasione dell'evento, sono stati distribuiti in poche ore. 400 gli esercizi commerciali che hanno preso parte all'evento a sottolineare la riuscita della manifestazione che ha offerto anche eventi musicali, a partire dalla grandiosità dell'esibizione pomeridiana a Piazza San Domenico Maggiore dei 30 elementi del Coro Gospel  The Blue Gospel Singers, alla spettacolarità della Pagaonda Associazione Samba Napoli, l'elegante sfilata in uniforme della Fanfara dei Vigili del Fuoco, fino alla grande partecipazione in Piazza dei Gerolomini  con le esibizioni elettrificate. Il Festival del Bacio, è promosso e sostenuto dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, nell’ambito della programmazione culturale e turistica cittadina, in collaborazione con la II Municipalità. Il Festival è ideato e realizzato dal Corso di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, in collaborazione con Mediaintegrati, team di artisti e professionisti, formatisi nei laboratori dell’Accademia. Anche i grandi luoghi di cultura hanno partecipato attivamente all'evento. Significativa la partecipazione della Cappella Sansevero, che, in via del tutto eccezionale, dalle 18.30 alle 22.00, ha offerto al pubblico la possibilità di visitare questo luogo incomparabile, unitamente all’opportunità unica di scattare foto all’interno; Napoli Sotteranea ha prolungato l’orario di visita con tre turni extra di apertura al pubblico. Fuochi artificiali dal piazzale di San Martino hanno chiuso la giornata. Il Festival si è avvalso delle media partnership di Videometrò e FreakOut Magazine, che hanno collaborato alla realizzazione degli eventi musicali legati alla manifestazione.  

30/03/2015

NAPOLI: AL TEATRO DI SAN CARLO LO STABAT MATER DI ROBERTO DE SIMONE.

UNA PRIMA ASSOLUTA IN PROGRAMMA VENERDI' 3 APRILE ALLE ORE 18.

Stabat Mater da Giovanni Sebastiano a Giovanni Battista è il titolo dell'ultima composizione di uno dei più grandi autori di musica contemporanea e tra i maggiori artisti del nostro tempo: Roberto De Simone. Il suo ultimo lavoro sarà eseguito venerdì 3 aprile ore 18 al Teatro di San Carlo dal gruppo vocale gospel composto da Stefanie Rice (soprano), Leena Conquest (contralto), Miles Griffith (tenore), Mervyn Griffith (basso) e da Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Massimo napoletano. Sul podio Maurizio Agostini. Stabat Mater da Giovanni Sebastiano a Giovanni Battista per Coro, Complesso di voci bianche, gruppo vocale gospel, tre fisarmoniche e Orchestra del Teatro di San Carlo Direttore: Maurizio Agostini Maestro del Coro: Marco Faelli Maestro del Coro di Voci Bianche: Stefania Rinaldi Soprano: Stefanie Rice Contralto: Leena Conquest Tenore: Miles Griffith Basso: Mervyn Griffith Fisarmoniche:  Giuliana Soscia, Ivano Battiston, Francesco Gesualdi Pianoforte e Fortepiano: Pino Jodice Trascrizione per tre fisarmoniche di Giuliana Soscia Elaborazione pianistica di Pino Jodice Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo   Biglietti da 12 a 60 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it  

30/03/2015

Napoli, Rintocchi di festa: Pasqua in città 2015 Campana e Sonus

L'appuntamento è per i giorni 5-6 aprile, alle ore 17.00, nel Cortile della Chiesa di Santa Chiara.

Un doppio concerto di campane dal titolo Campana e Sonus è la proposta artistica dell'assessorato alla Cultura e al Turismo per le feste di Pasqua. Domenica 5 e lunedì 6 a partire dalle ore 17.00 il cortile di Santa Chiara accoglierà uno spettacolo unico nel suo genere che  nasce dalla collaborazione di Percussioni Ketoniche con la Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone. Un progetto musicale che porta in scena circa 20 campane di bronzo intonate che interagiranno con percussioni, metalli e immagini, un viaggio musicale alla ricerca di un universo sonoro nuovo e straordinariamente ricco. L'evento scelto per queste festività religiose ha anche l'obiettivo di valorizzare le storiche campane presenti negli innnumerevoli campanili cittadini, in particolare, lo spettacolo sarà reso ancora più originale da un'ulteriore “nota”. Con grande virtuosismo, infatti, i musicisti inseriranno nella performance anche le campane del campanile di Santa Chiara. Il campanile che presto grazie all'operato della II Municipalità sarà accessibile al pubblico per le visite. I contenuti musicali delle performance propongono l'ascolto e la rappresentazione di brani del primo medioevo, epoca in cui le campane da Chiesa sono state introdotte in Europa, fino al '900. Gli autori più significativi coprono un arco temporale che va da Palestrina a Reich. Le Campane suonano per  tracciare un nuovo percorso fatto di suoni, luci e immagini che  ricordano il fiume infuocato del bronzo fuso, riallacciato simbolicamente alla lava di fuoco del Vesuvio,  che corre verso la forma vuota che diventerà Campana. Le campane giù dai campanili per decodificarne il codice socio-culturale che da sempre le ha identificate - ovvero mezzo di comunicazione privilegiato tra divino e umano, o anche per comunicare eventi alla comunità - e diventare strumento musicale. Le campane sono come i tamburi: presenti in tutte le culture del mondo. Hanno un forte valore simbolico, capace di legare tutti gli uomini in un sentire comune ed in un’universale espressione emotiva e religiosa. Sono però anche uno strumento musicale. La campana, poi, è un prodotto di fusione, un delicato equilibrio dal quale  nasce un oggetto-strumento imponente di forza e aspetto. Lo spettacolo proposto sarà un'edizione sperimentale per un grande festival delle campane che si organizzzerà per il prossimo anno.

30/03/2015

Napoli: Complesso della Real Casa dell'Annunziata, la 'ruota' dei bimbi abbandonati

Si sono svolte lo scorso fine settimana a Napoli e provincia, con una  settimana di ritardo rispetto al resto d’Italia per via della visita del Santo Padre, “le giornate FAI di Primavera” 2015. Numerosi i luoghi aperti al pubblico con visite guidate a cura  degli 'Apprendisti Ciceroni' di diverse scuole medie e istituti superiori e con la partecipazione di tirocinanti e volontari dell’Università Federico II. Anche quest’anno la manifestazione ha riscosso un enorme successo ed infatti tutti i siti sono stati visitati dai tanti turisti presenti in città ma anche dagli stessi partenopei che approfittano di queste occasioni per approfondire le proprie conoscenze sulle tante opere d’arte che spesso rimangono chiuse o per conoscerne di nuove. La nostra attenzione è stata carpita dal “Complesso della Real Casa dell’Annunziata”, istituzione di gran rilievo durante il Regno di Napoli che si occupava di  attività assistenziali. Questo complesso dal 1343 comprende la chiesa, l’ospedale, l’ospizio dei trovatelli ed il conservatorio delle “esposte”. La fama di questa istituzione è data dalla famosissima ruota, struttura di legno che collegata ad un'apertura esterna all’edificio, accoglieva bambini abbandonati dalle famiglie perchè troppo povere, o figli illegittimi. Omega Replica Questi “esposti” detti anche  “figli della Madonna”  venivano lasciati con oggetti che potessero in futuro  far risalire alle loro origini o con un foglietto sul quale erano indicati nome, età ed altre informazioni utili. Appena arrivati ricevevano un laccetto che gli veniva legato al collo con una placchetta che da un lato aveva l’immagine della Madonna, dall’altro un numero di matricola. A Napoli la ruota venne definitivamente chiusa nel 1875, circa una dozzina di anni dopo il resto dell’Italia.Quasi tutti napoletani conoscono la storia di questa ruota o aneddoti ad essa legati, ma poterla visitare suscita un’emozione da brividi. La chiesa realizzata nel XIII secolo dagli Angioini  è  stata prima  ricostruita e ampliata, tra il 1513 e il 1540 poi distrutta da un incendio nel 1757. La successiva ristrutturazione fu affida a Luigi Vanvitelli. Questa presenta un pianta a croce latina con tre cappelle per ogni lato e sono chiaramente visibili sia elementi barocchi che classici. Durante il periodo della ristrutturazione per poter continuare a celebrare messa Vanivitelli realizzò una chiesa  sotterranea collocata in asse con la cupola della chiesa superiore, il cosiddetto “succorpo”. Poter visitare  un luogo tanto importante per la storia di Napoli e così ricco di elementi culturali e artistici con l’aggiunta delle minuziose spiegazioni date dai 'Ciceroni' è stato particolarmente gradito da noi napoletani che amiamo gustare i vari aspetti della nostra città e per questo ringraziamo il FAI che ogni anno ci offre queste opportunità e restiamo in trepidante attesa delle prossime iniziative.

30/03/2015

Viaggi: Cilento,l’antico borgo di San Severino di Centola.

Percorrendo l’autostrada fino a Salerno e scegliendo le vecchie e impervie strade del Cilento anziché la nuova e sicuramente più comoda superstrada, si ha l’impressione di essere catapultati in un’altra era. Tutto sembra fermo a diverse centinaia di anni fa, specialmente se si lasciano i paesi che si affacciano sul mare, abituati al turismo, e si decide di esplorare l’entroterra. Gli abitanti dei tanti paesi che appaiono improvvisamente fra gli alti monti, superata una certa diffidenza verso i “volti nuovi” che perlustrano le loro strade, si dimostrano cortesi e disponibili. Caratteristica che non è mutata nei secoli; basti pensare a un viaggio che nel 1828 fece il letterato scozzese Craufurd Tait Ramage, cultore di lingue classiche e precettore dei figli del Console inglese presso la corte di Napoli, che racconta, in un diario, la povertà di quelle terre afflitte dal brigantaggio ma, nello stesso tempo il desiderio dei contadini di condividere il poco cibo che avevano. Giunti nel comune di Centola, uno dei più grandi della zona, si rimane incantati quando, in posizione dominante, in cima a un colle che si erge su una gola nella quale scorre il fiume Mingardo, appare l’antico borgo medievale di San Severino, dal fascino indiscusso, che attrae e cattura l’attenzione. Il villaggio risale al X-XI secolo, e sembra che abbia preso il nome dalla ricca e potente famiglia Sanseverino, vissuta nel Regno di Napoli sia con gli Angioini sia con gli Aragonesi. Altri studiosi asseriscono che fu la famiglia ad assumere il nome del borgo. E’ possibile visitare il piccolo centro che si sviluppa in due parti, seguendo la forma della cima, facendo un percorso prestabilito, ed ammirare da una parte le rovine di un castello e di una chiesa, dall’altra le case degli abitanti di allora. Dall’alto si ammira la valle che si stende fra i fiumi Lambro e Mingardo, di una bellezza aspra e ruvida che ricorda il Grand Canyon in Arizona, percorribile anche a fondovalle, mediante una strada che porta alle località di mare, molto più note. In particolare nel periodo estivo la popolazione locale organizza visite e sagre per gustare i prodotti locali che, sebbene nascano dalla cucina povera dei secoli scorsi, sono gustosi e semplici e conditi dall’accoglienza festosa della gente del posto. E allora, buon viaggio nelle valli del Cilento, alla scoperta di un borgo medievale qual è il sito di Sanseverino, una delle “perle” nascoste in un vasto territorio, che racconta la storia di quelle popolazioni e incanta per la sua incontaminata bellezza.  

30/03/2015

Napoli: 'Io vivo come te': la mostra fotografica omaggio a Pino Daniele

Quando un gruppo di artisti napoletani di riconosciuta fama coopera per realizzare un progetto comune, sostenuto dalla professionalità e dalla voglia di esprimere la propria creatività, al di là di logiche di interesse meramente economico, ma piuttosto per un fine sociale, il risultato, nella stragrande maggioranza dei casi, non può essere che positivo. Queste le premesse di Io vivo come te, la mostra omaggio a Pino Daniele, inaugurata il 19 marzo, nel giorno in cui il musicista napoletano, improvvisamente scomparso lo scorso 4 gennaio, avrebbe compiuto 60 anni. Da qui la decisione di celebrare la sua “napoletanità” attraverso 60 immagini, scatti di incredibile valore artistico e simbolico, ad opera di 10 fotografi, di differente età e formazione, uniti dal comune denominatore di vivere un rapporto viscerale con la propria città, la stessa contraddittoria Napoli di Pino Daniele. Le fotografie, quindi, non ritraggono né l’uomo Daniele, né il cantautore ma sono un’occasione preziosa per compiere un vero e proprio viaggio attraverso le pieghe più nascoste e meno raccontate della nostra città. Una città che, pur essendo sempre stata riconosciuta come polo culturale di inestimabile valore, tanto in Italia quanto nel mondo, presenta anche nel campo artistico quelle stesse difficoltà che la caratterizzano in altri e probabilmente più noti e discussi aspetti. E non è un caso, quindi, che a fungere da cornice naturale per l’allestimento della mostra sia uno dei tanti luoghi simbolo del centro storico di Napoli, patrimonio dell’Unesco, la Chiesa seicentesca di San Biagio Maggiore, laddove si incontrano due tra le vie più caratteristiche, via San Gregorio Armeno e via San Biagio dei Librai. La Chiesa è sede, insieme con la contigua San Gennaro all’Olmo, e Palazzo Marigliano della fondazione Giambattista Vico, dove opera l’associazione culturale Domus Memini. Il progetto fotografico è stato fortemente voluto dal fotografo Francesco Ciotola, che ha provveduto anche alla sua realizzazione insieme con Luigi Fedullo, Mario Spada e Angela Verrastro. Lo stesso Ciotola ha affermato con entusiasmo che tutti i fotografi facenti parte del collettivo hanno risposto con incredibile entusiasmo e immediato assenso alla “chiamata”, all’invito ad essere parte di questo originale evento culturale che, come prevedibile, ha catturato l’attenzione del pubblico. Non solo colleghi fotografi tra coloro che hanno partecipato alla conferenza stampa, all’inaugurazione e che stanno visitando la mostra in corso, ma soprattutto “semplici” cittadini, sostenitori o meno di Pino Daniele, curiosi che percorrono le vie del centro storico, tanti giovani, famiglie, turisti attratti tanto dalla bellezza del sito ospitante quanto dalle fotografie. Ed è proprio in virtù del riscontro più che positivo che la mostra sta riscuotendo, che la stessa sarà probabilmente prorogata oltre la data prevista inizialmente del 2 aprile, a distanza di due settimane dall’inaugurazione. Inaugurazione che è stata senza dubbio impreziosita dai contributi musicali video, realizzati per l’occasione, da Raiz e Fausto Mesolella e dalla partecipazione dello scrittore napoletano, ormai celebre a livello internazionale, Maurizio De Giovanni. Il suo intervento, come c’era da aspettarselo, è stato tutt’altro che scontato; le sue riflessioni sono apparse completamente in linea con lo spirito della mostra e ne hanno sottolineato aspetti che sarebbero potuti passare inosservati ai più. Quello che emerge osservando attentamente e con lo sguardo dell’anima piuttosto che dell’intelletto-imprescindibile elemento quando ci sia accosta a qualsiasi forma d’arte-è un misto di malinconia, dolore, emarginazione, solitudine, perfino invisibilità di persone e luoghi, elementi questi che connotano purtroppo e per fortuna Napoli, tingendola di sfumature che vanno ben oltre e coesistono con altri, sicuramente importanti, aspetti della nostra città: colore, allegria, folclore, calore, partecipazione, passione. La scelta di Io vivo come te come nome della mostra è da ricercare nel lavoro personale dell’ideatore del progetto, Francesco Ciotola, che sceglie proprio l’omonimo brano di Daniele per rendere il suo omaggio al compianto musicista partenopeo, a sottolineare che il suo rapporto con Napoli si avvicina fortemente a quello di Pino Daniele. Ci sono amore e odio, appartenenza e rifiuto, voglia di rimanere e di andar via, di lottare e di gettare la spugna, in un duello infinito da cui spunta la creatura più straordinaria, la composizione, musicale o fotografica che sia. Del resto lo stesso Pino Daniele, dopo aver per molti anni cantato la sua Napoli e tutte le sue realtà contraddittorie, ha scelto di “abbandonarla” in cerca di una dimensione più serena, elemento questo che ha segnato una sorte di confine ideale tra il prima e dopo Napoli nella sua produzione artistica. I fotografi che espongono le loro opere non potevano non concentrarsi sulla musica di Daniele degli anni napoletani, scegliendo come fonte di ispirazione per i loro lavori brani diventati veri e propri “manifesti” di napoletanità, da “Bella ‘Mbriana” a  “Je so’ pazzo”, da “Lazzari felici” a “Il mare” e ancora “Aria”, “Alleria”, “Na tazzulella ‘e cafè”, “Appocundria”. Ciascun artista, quindi, affronta un diverso tema, dal mare al tempo, dalla follia all’aria, passando per le diversità, come suggerito da ciascuna canzone, permeata della straordinaria sensibilità di Pino Daniele, con una visione unica, personale e altrettanto sensibile, tutta da ammirare. La riflessione degli artisti, che nasce da particolari, volti e luoghi di Napoli, si estende attraverso le immagini all’umanità tutta, “inserendosi nel dibattito sulla contemporaneità”. A Pasquale Autiero, Stefano Cardone, Eduardo Castaldo, Francesco Ciotola, Luigi Fedullo, Biagio Ippolito, Claudio Morelli, Roberto Salomone, Mario Spada e Daniele Veneri, va il merito di aver reso omaggio a Pino Daniele nella più autentica essenza dell’arte, la stessa di cui il cantautore è stato grande protagonista e di averlo fatto con grande umiltà, impegno, rispetto e senza clamore. Altro grande merito è senza dubbio aver regalato ai napoletani e non solo (è infatti disponibile un QR code per la visualizzazione delle opere sul web) un’occasione imperdibile per riconciliarsi con la fotografia, termine, oggi, fin troppo maltrattato e abusato per riferirsi a quanto di più lontano da essa esista.  

31/03/2015

Soprintendenza e Università Federico II, accordo per studio e restauro nell’antica Pompei

La Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia ha stipulato un accordo con l'Università Federico II di Napoli per la progettazione di un intervento congiunto finalizzatoall'indagine, allo studio e al restauro dell'area nord occidentale esterna alla cinta muraria degli scavi di Pompei, compresa tra la Regio VI e la necropoli di Porta Ercolano. L'area oggetto di intervento soffre da tempo dell'impatto infestante della vegetazione che pregiudica gravemente la conservazione dei monumenti. Équipes multidisciplinari collaboreranno al disboscamento e alla messa in sicurezza dei terreni in pendio, nonché al restauro e allavalorizzazione di domus presenti nell'area, di grande rilievo per la città antica ma finora poco conosciute. Sarà, inoltre, condotta un'indagine archeologica sperimentale sui cosiddetti cumuli borbonici depositati nell'area, nel corso degli sterri settecenteschi e probabilmente ricchi di materiali che all'epoca erano ritenuti di scarto. La firma dell’accordo avverrà nel corso di una conferenza stampa che si terrà giovedì 2 aprile 2015, alle 11.30,  nella Sala del Consiglio di Amministrazione presso il Rettorato dell’Università Federico II, in corso Umberto I, 40 a Napoli. Interverranno il Soprintendente Massimo Osanna e il Rettore Gaetano Manfredi. --  

01/04/2015

Napoli: Le iniziative culturali e le aperture dei monumenti per Pasqua e Pasquetta

In occasione delle festività pasquali numerose sono le iniziative e le opportunità per visitare il luoghi della cultura in città. Un fine settimana da trascorre passeggiando nel centro storico alternando la visita tra i numerosi monumenti cittadini. In particolare sarà assicurata l'apertura domenica e lunedi in albis fino alle 14.00 del Castel Nuovo e della Ruota SS. Annunziata, del Cimitero delle Fontanelle fino alle ore 17.00, delle  chiese di S. Lorenzo Maggiore, S.Pietro a Maiella, S.Chiara S.Angelo a Nilo, S.Caterina a Formiello, S.Eligio Maggiore, S. Giovanni a Mare, Regina Coeli, Giovanni a Carbonara, S.Paolo Maggiore , SS. Apostoli, fino alle ore 13. Anche il Convento di San Domenico Maggiore sarà aperto il giorno di Pasquetta fino alle ore 19 (rimarrà chiuso la domenica) dove oltre alla mostra “Il Bello o il Vero” sarà possibile visitare la mostra anch'essa di sculture che domani inaugura nell'ambito del cilco di attività per la scoperta dell'800 napoletano, “Giovanni Tizzano. Anteprima del Novecento”. L'Assessorato alla Cultura e al Turismo offrirà inoltre ai visitatori del centro un grande spettacolo di Campane dal titolo “Campana Sonus” che si svolgerà domenica e lunedì alle ore 17 nel cortile di Santa Chiara (di seguito comunicato). Ed inoltre ad animare le visite saranno posizionate 7 postazioni musicali avanti ad alcuni monumenti del centro le mattine del 5 e del 6 aprile. I musei statali inoltre, aderendo alla “domenicalMuseo” saranno visitabili gratuitamente la domenica e alcuni aperti anche il lunedì. Di seguito l'elenco: Museo Archeologico Nazionale, domenica e lunedì fino alle ore 19.30, Palazzo Reale Napoli, domenica e lunedì fino alle ore 20.00, Parco e Tomba di Virgilio, domenica fino alle ore 17.00, Bosco di Capodimonte, domenica fino alle ore 18.00, Certosa e Museo di San Martino, domenica e lunedì fino alle ore  19.30, Museo Pignatelli, domenica e lunedì fino alle ore 14.00, Museo di Capodimonte, domenica e lunedì fino alle ore 18.30, Castel Sant’Elmo, domenica e lunedì fino alle ore 19.30 L'intera giornata di sabato, domenica e lunedì dalle 10 alle 13.30 trenta ragazzi universitari contraddistinti dalla pettorina ufficiale con la scritta "Welcome to Naples" e il logo del Comune di Napoli si aggireranno lungo i decumani, via Toledo, tra il Maschio Angioino e il Molo Beverello e intorno alla Stazione Centrale per offrire ai turisti che ne avranno bisogno una prima accoglienza, indicazioni e informazioni utili. I giovani coinvolti dal Comune di Napoli in questa iniziativa sono in grado di parlare in inglese, francese, tedesco, spagnolo, cinese, giapponese e russo.  

02/04/2015

Itinerari della Settimana Santa: I 'Misteri' di Procida

I riti della settimana Santa, accompagnati dai suoni e canti religiosi tipici del periodo pasquale, possono essere un buon motivo per organizzare una visita alla vicina isola di Procida. Procida e i suoi abitanti si preparano molte settimane prima di Pasqua allestendo i “Misteri” che sfileranno durante le celebrazioni del Venerdì Santo. Si tratta di tavole rappresentanti la vita, morte e passione di Gesù, costruite dagli abitanti dell’isola con vari materiali quali cartapesta, legno, plastica o stoffa. Le suggestive cerimonie si aprono con il Corteo degli Apostoli del Giovedì Santo che si snoda per le strade dell’isola. Il Corteo è organizzato dalla Arciconfraternita dei Bianchi, fondata nel 1583 dal Cardinale Innico D'Avalos d'Aragona. Al termine delle funzioni religiose i dodici partecipanti, con vesti bianche e volti incappucciati, con una croce sulla spalla ed una corona di spine sul capo, danno luogo ad una lenta processione detta degli “Apostoli”. All’alba del Venerdì Santo si parte con il Corteo del Cristo Morto e dell'Addolorata sino all’Abbazia di S. Michele. Il suono della tromba, intervallato da tre colpi di tamburo, richiama tutta la popolazione in un’affascinante atmosfera mistica e ricca di tradizioni che hanno ancora oggi un forte impatto emotivo. I giovani procidani vestiti con l’abito bianco ed il mantello azzurro si radunano nella piazzetta antistante l’Abbazia di San Michele. Da lì  ha inizio la secolare processione dei “Misteri”, organizzata dalla Confraternita dei Turchini, fondata nel 1627 dai Gesuiti, che procede per le stradine dell’isola sino a raggiungere la Marina Grande. Dal sabato le tavole sono esposte nella “Mostra dei Misteri” nella Cittadella di Terra Murata per essere ammirate da tutti i visitatori. Tali manifestazioni conducono i visitatori alla scoperta di tesori nascosti e tradizioni antichissime in luoghi di grande bellezza naturale e culturale.

02/04/2015

Viaggi: L'Italia amata dal cinema. Alla scoperta dei set cinematografici a cielo aperto

I film spesso non raccontano solo storie di personaggi, vicende e leggende ma anche di luoghi che lasciano il segno, che emozionano, che rapiscono lo spettatore e lo trasportano attraverso il tempo e lo spazio immobile di un set cinematografico, il quale qualche volta è un posto reale, che ha precise coordinate, lo si può raggiungere, lo puoi visitare  senza necessariamente andare molto lontano. Tra città note e sconosciute, in Italia abbiamo più di 1700 luoghi tra centri urbani, parchi e borghi che sono stati utilizzati per la realizzazione di set cinematografici e la loro visitazione ha dato origine al turismo cinematografico, o anche detto cineturismo, che da l’opportunità al turista non solo di visitare i posti utilizzati per le riprese dei film preferiti ma anche di scoprire ed apprezzare le realtà locali. Percorrendo su e giù stivale abbiamo solo l’imbarazzo della scelta; potremmo iniziare visitando Il castello di “Ladyhawke”  (1985, con Michelle Pfeiffer) ovvero  Castel del Monte ad Andria, edificio del XIII secolo situato su una collina della catena delle Murge occidentali e patrimonio dell'umanità dell'UNESCO,  oppure fare una passeggiata nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini dove Franco Zeffirelli ha girato “Fratello Sole, Sorella Luna” pellicola liberamente ispirata alla vita e alle opere di San Francesco. Si potrebbe andare a Ferrara, città ricca di storia, nota per la bellezza del Duomo, le chiese, i monasteri e la cultura rinascimentale  la quale ha affascinato registi ed attori diventando lo scenario di tanti film come “ Gli occhiali d’oro” di Giuliano Cataldo; “Il giardini dei Finzi- Contini” di Vittorio De Sica, oppure “ Al di là delle nuvole” di Michelangelo Antonioni. E se invece vogliamo tuffarci nei boschi dove Troisi e Begnini incontrarono un improbabile Leonardo da Vinci basterà recarsi a Capranica o sul lago di Bracciano facendo anche visita a Papigno in provincia di Terni, dove una vecchia fabbrica dismessa divenne un campo di concentramento nel film “La vita è bella” vincitore di ben tre primi Oscar nel 1997. Il sud Italia offre scenari unici e panorami mozzafiato ed è per questo che  il cinema internazionale ha più volte utilizzato le nostre bellezze per la realizzazione di film come “Il talento di Mr. Ripley” pellicola del 1999  con Matt Damon, Gwyneth Paltrow e Jude Law dove vennero utilizzate location come Ischia, la Penisola Sorrentina e Procida che fece da sfondo anche a Massimo Troisi ne “Il postino” assieme all’isola di Salina. A Matera, invece, sono stati girati più di trenta film tra cui: “La passione di Cristo” di Mel Gibson; “La lupa” di  Alberto Lattuada e “Il vangelo secondo Matteo” di Pier  Paolo Pasolini. A soli 25 chilometri dal capoluogo lucano si scopre un paesaggio altrettanto ammirevole con una storia antica risalente al 1000 a. c., siamo a Gravina di Puglia, scenario dei film “C’era una volta” con Sofia Loren e “Qui comincia l’avventura” con Monica Vitti e Claudia Cardinale. Quando ancora non si viaggiava con tanta facilità, il cinema dava la possibilità di esplorare  luoghi e terre altrimenti sconosciuti ai più, ci si entusiasmava di fronte a paesaggi e alle vedute delle città perché forse sono i luoghi che raccontano le storie nella maniera giusta.

02/04/2015

Napoli: Eventi culturali per Pasqua, ancora appuntamenti gratuiti

Nella mattina di lunedì 6 aprile tra le ore 11 e le 13.30 i musicisti del gruppo Metropolitan Folk suoneranno musica popolare davanti al Maschio Angioino, sul sagrato del Duomo e a Piazza del Gesù. Visite guidate promossi dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con i Narratori dell'Arte di MANI E VULCANI. 4/5/6 Aprile 2015 ore 10.30 La Spina della Sirena: ...pronti a passeggiare tra alcune stradine antiche di Napoli? E allora percorrete l'antica dorsale della città: il Decumano Maggiore, che conserva lungo il suo percorso alcune delle più importanti testimonianze storiche. Partendo da Piazza Bellini, dove sono presenti le prime mura greche del centro storico del IV secolo a.C. si continua per via San Pietro a Majella e via Tribunali. Un affascinante viaggio assolutamente da non perdere. Appuntamento mura greche di p.zza Bellini ore 10.30. Percorso gratuito a cura dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con i Narratori dell'Arte di MANIE VULCANI. Info e prenotazione obbligatoria 081.5643978 - 340.4230980 whatsApp 331.5012768 info@manievulcani.it www.manievulcani.it. 4/5/6 Aprile 2015 ore 10.30 Una Sirena di Tremila anni: ..."tu arriverai, prima, dalle sirene, che tutti gli uomini incantano, chi arriva da loro" (Omero). Così, Circe ad Ulisse. Così parla il mito. Probabilmente, a trattenere i naviganti in quei luoghi e a non farli più tornare alle loro terre, non è il canto di ipotetiche sirene, come la mitica Partenope, ma la magica atmosfera, la rara bellezza, il tripudio della natura di quei posti, di cui ancor oggi subiamo il fascino. E qui fu fondata e crebbe Partenope, Palepoli, Neapolis ...Napoli. Appuntamento esterno edicola (giornalaio) p.zza del Gesù ore 10.30. Percorso gratuito a cura dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con i Narratori dell'Arte di MANIE VULCANI. Info e prenotazione obbligatoria 081.5643978 -  340.4230980 whatsApp 331.5012768 info@manievulcani.it www.manievulcani.it.  

02/04/2015

Napoli: lo Stabat Mater di Roberto De Simone rinviato al prossimo 16 settembre.

La Fondazione Teatro di San Carlo è spiacente di comunicare che lo Stabat Mater di Roberto De Simone in programma per venerdì 3 aprile è rinviato al prossimo 16 settembre. L'appuntamento, per l'importanza e il prestigio di questa prima esecuzione assoluta che il Teatro di San Carlo ha avuto l'orgoglio di commissionare e per il rispetto che meritano un grande Maestro come Roberto De Simone e un pubblico colto e raffinato come quello del nostro Massimo è dunque posticipato. Nella vita dei teatri dall'attività pulsante e viva come quella del San Carlo, in cui si susseguono continuamente produzioni differenti, può avvenire di incorrere in circostanze di questo genere, ancor più comprensibili in un momento di transizione come quello che la Fondazione ha vissuto negli ultimi tempi. Lo Stabat Mater di Roberto De Simone, programmato secondo tutte le esigenze di un evento in cartellone per la stagione sinfonica in corso, necessita di ulteriore cura per una musica alta che trae ispirazione da grandi Maestri come Pergolesi e Bach, rivivendo nella commistione di generi che caratterizza la scrittura contemporanea del compositore napoletano. Ci scusiamo per il disagio arrecato agli spettatori ma confidiamo nella vicinanza che il pubblico saprà tributare al nostro amato Teatro anche questa volta. La Sovrintendente Rosanna Purchia ringrazia il Presidente, il Vicepresidente e tutti i membri del cdi per la fiducia confermatagli. Il San Carlo deve adesso guardare con ottimismo al futuro e riconfermarsi ancora una volta tempio della musica e ambasciatore della cultura italiana nel mondo. Le Maestranze infatti torneranno presto a calcare i palcoscenici internazionali facendosi esportatori del made in Italy musicale il prossimo 26 aprile al Budapest Spring Festival con la Luisa Miller di Giuseppe Verdi in forma di concerto diretta dal giovane ma già affermato Daniele Rustioni. Si informa il pubblico che sarà possibile partecipare al concerto nella nuova data esibendo il  biglietto o il tagliando d'abbonamento già acquistato che daranno, naturalmente, diritto ad occupare il posto già scelto. Nel caso, invece, non fosse possibile partecipare al concerto nella nuova data, ogni spettatore potrà prender parte ad un altro concerto a scelta tra quelli in programma (compatibilmente con la disponibilità dei posti ed il valore dei biglietti acquistati) o ancora richiedere il rimborso secondo le seguenti modalità: BIGLIETTI Per gli acquisti effettuati in biglietteria o tramite i nostri uffici, sarà possibile richiedere il rimborso direttamente a sportello nei normali orari di apertura (lun.- sab. 10-17.30;  dom. 10 - 14) oppure via email all’indirizzo biglietteria@teatrosancarlo.it  entro e non oltre giovedì 30 aprile 2015 compreso. In entrambi i casi, dovranno essere consegnati in biglietteria i biglietti acquistati in originale. Il rimborso potrà avvenire in contanti oppure tramite bonifico. Per gli acquisti effettuati online o tramite call center, invece, la richiesta di rimborso potrà essere effettuata tramite email all’indirizzo servizioclienti@geticket.it oppure tramite telefono al numero 848 002 008 sempre entro la scadenza del 30 aprile. In questo caso, il rimborso avverrà tramite  riaccredito sullo strumento di pagamento utilizzato. TAGLIANDI DI ABBONAMENTO Per i singoli tagliandi di abbonamento non è previsto il rimborso. Per tutte le ulteriori informazioni sarà possibile rivolgersi ai seguenti recapiti: +39 081 7972331/412 oppure via email all’indirizzo biglietteria@teatrosancarlo.it

02/04/2015

Napoli: Torna Energymed alla Mostra d'Oltremare.

Dal 9 all’11 aprile la Mostra d’Oltremare di Napoli ospiterà l’ottava edizione di EnergyMed, la fiera sulle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica nel Mediterraneo. E’ un appuntamento sempre più atteso da esperti e aziende del settore che avranno l’occasione di presentare le ultime novità in tema di energia pulita. Non mancheranno convegni, dibattiti e incontri. Organizzata da ANEA, Agenzia Napoletana Energia e Ambiente, in collaborazione con il Comune, la fiera avrà un’area dedicata ai progetti Smart City e ospiterà il Salone della Responsabilità Sociale Condivisa. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5342

02/04/2015

Napoli: al Te.Co la presentazione del nuovo Ep di Giovanni Conelli 'Dietro un'onda nell'Oceano'

Sabato 4 Aprile a partire dalle 21.30 sarà presentato in esclusiva presso il Te.Co Teatro di Contrabbando il nuovo Ep di Giovanni Conelli "Dietro un'onda nell'Oceano". Nel nuovo release, tra abissi e apnea, creature marine e atmosfere subacquee, il giovane cantautore lavora sulla sottrazione di suoni: le parti strumentali lasciano il posto a computer, synth ed effetti vocali, dando vita a una perfetta fusione tra testi cantautorali e sound elettronici che sorprende per intensità e armonia. L’EP si apre infatti con un’intro strumentale che concettualmente anticipa e sintetizza l’intero lavoro: un omaggio essenziale e coinvolgente a “La Tempesta” di Shakespeare. Giovanni Conelli nasce nel 1993 e a 11 anni imbraccia per la prima volta una chitarra. A 16 anni avverte l’urgenza di scrivere i propri testi: essenziali, evocativi, carichi di citazioni e suggestioni. Dopo le prime release e le esperienze live -tra cui la partecipazione a “Palco Libero”, Rassegna per Artisti Emergenti del Teatro Trianon di Napoli- sceglie di dare una decisa svolta alla propria produzione musicale, realizzando, in collaborazione con Imaginary Landscape, un lavoro dal sound e dalla poetica del tutto inediti. Dallo show live alla registrazione in studio, il nuovo EP capovolge le convenzioni segnando un nuovo, entusiasmante inizio. La musica di Giovanni Conelli come un unico flusso, un'onda, vi porterà nelle profondità degli abissi, la corrente vi trascinerà in pieno oceano per poi farvi riemergere a Napoli, come suggerisce la copertina dell' EP con la celebre “Grande onda” del pittore giapponese Hokusai, simbolo di un lavoro discografico fragile ma al tempo stesso minimale. Un'esperienza unica quella dell'ascolto in cui immergersi nuotando da un pezzo all’altro ad occhi chiusi..   Informazioni:   Quando: 4 Aprile Luogo: Te.Co Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta) Orario: ore 21.30 Ingresso con tessera associativa 5 €   PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA www.teatrodicontrabbando.com teatrodicontrabbando@gmail.com 3342142550Sabato 4 Aprile a partire dalle 21.30 sarà presentato in esclusiva presso il Te.Co Teatro di Contrabbando il nuovo Ep di Giovanni Conelli "Dietro un'onda nell'Oceano". Nel nuovo release, tra abissi e apnea, creature marine e atmosfere subacquee, il giovane cantautore lavora sulla sottrazione di suoni: le parti strumentali lasciano il posto a computer, synth ed effetti vocali, dando vita a una perfetta fusione tra testi cantautorali e sound elettronici che sorprende per intensità e armonia. L’EP si apre infatti con un’intro strumentale che concettualmente anticipa e sintetizza l’intero lavoro: un omaggio essenziale e coinvolgente a “La Tempesta” di Shakespeare. Giovanni Conelli nasce nel 1993 e a 11 anni imbraccia per la prima volta una chitarra. A 16 anni avverte l’urgenza di scrivere i propri testi: essenziali, evocativi, carichi di citazioni e suggestioni. Dopo le prime release e le esperienze live -tra cui la partecipazione a “Palco Libero”, Rassegna per Artisti Emergenti del Teatro Trianon di Napoli- sceglie di dare una decisa svolta alla propria produzione musicale, realizzando, in collaborazione con Imaginary Landscape, un lavoro dal sound e dalla poetica del tutto inediti. Dallo show live alla registrazione in studio, il nuovo EP capovolge le convenzioni segnando un nuovo, entusiasmante inizio. La musica di Giovanni Conelli come un unico flusso, un'onda, vi porterà nelle profondità degli abissi, la corrente vi trascinerà in pieno oceano per poi farvi riemergere a Napoli, come suggerisce la copertina dell' EP con la celebre “Grande onda” del pittore giapponese Hokusai, simbolo di un lavoro discografico fragile ma al tempo stesso minimale. Un'esperienza unica quella dell'ascolto in cui immergersi nuotando da un pezzo all’altro ad occhi chiusi.. Inizio modulo Fine modulo Informazioni:   Quando: 4 Aprile Luogo: Te.Co Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta) Orario: ore 21.30 Ingresso con tessera associativa 5 €   PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA www.teatrodicontrabbando.com teatrodicontrabbando@gmail.com 3342142550

02/04/2015

Libri: 'Intenso come un ricordo'’, l'Olocausto e il potere del perdono

Il tema trattato in questo romanzo è al contempo duro come la roccia e tenero come un giunco, come la stessa protagonista Minska anziana scrittrice sopravvissuta ad Auschwitz , che non ha mai raccontato a nessuno il suo terribile passato. La vita però segue percorsi inimmaginabili e finalmente il segreto che ha custodito per la vita l’anziana donna deve essere svelato, e a chi se non alla nipote adorata, Sage,  che porta anch’essa un pesante fardello di colpa e dolore. Un intreccio di vite unite da esperienze terribili quello tra la nonna e la nipote, alle quali si aggiunge un misterioso personaggio che dopo aver raggiunto una certa complicità con Sage, fa alla stessa una richiesta impossibile da esaudire senza che la coscienza non ne sia turbata, in particolare dopo aver ascoltato l’atroce storia della nonna. Un romanzo che crea un turbine di emozioni grazie soprattutto alla sapiente scrittura della Picoult, la quale attraverso le diverse voci narranti, quella di Sage, di sua nonna e dell’ ex-nazista ora irreprensibile cittadino Josef, intesse una trama ricca di punti di vista dove la colpa e il perdono danzano all’unisono. Interessante è anche la struttura narrativa che alterna la realtà e la finzione attraverso le pagine del libro mai completato della nonna, che ci immerge nel potere salvifico che spesso ha la lettura. Toccherà alla giovane e solitaria Sage ristabilire un equilibrio tra la giustizia terrena e quella di Dio: si può perdonare il male che non ci è stato inflitto direttamente, ma che ha segnato così duramente le vite di chi amiamo?  Un libro splendido che tocca temi universali ma allo stesso tempo i sentimenti più intimi dell’essere umano,  consigliato soprattutto alle nuove generazioni, perché a differenza di ciò che pensa Minska, anche se queste brutture accadono ancora oggi nel mondo la conoscenza e la diffusione della storia sono l’unico mezzo per contrastare l’orrore. La frase scelta per voi: “ La storia non ha a che fare con date, luoghi, guerre. Riguarda la gente che riempie gli spazi in mezzo”. Buona lettura

03/04/2015

Concerto Campana Sonus: in caso di pioggia si terrà nella Basilica di San Giovanni Maggiore

L'assessorato alla Cultura e al Turismo comunica che il concerto di campane "Campana Sonus", previsto per i giorni 5 e 6 aprile alle ore 17 nel cortile di Santa Chiara, in caso di pioggia, si terrà nella Basilica di San Giovanni Maggiore in via San Giovanni Maggiore Pignatelli.  

05/04/2015

Napoli: il 9 aprile inauguraziome mostra 'Mathelda Balatresi. Dialogo.'

Il 9 aprile alle ore 17.30 nell’Appartamento Storico del Palazzo Reale di Napoli (braccio Sud dell’Ambulacro) si inaugura la mostra Mathelda Balatresi. Dialogo, curata da Patrizia Di Maggio. La mostra presenta un gruppo di opere inedite di Mathelda Balatresi progettate e realizzate ad hoc per il Palazzo Reale di Napoli: 24 disegni e 8 dipinti a olio su tela che sviluppano il tema del dialogo tra due o tre interlocutori. Palazzo Reale di Napoli aperto dalle 09.00 alle 19.00 tutti i giorni tranne il Mercoledì Biglietto 6 euro, gratuito fino a 18 anni. Info: sbapsae-na.comunicazione@beniculturali.it tel. 0815808328

07/04/2015

Il mago dell'aria e il baraccone delle ombre, favola divertente in scena dal 10/4 allo ZTN di Napoli

Il mago dell'aria e il baraccone delle ombre, una favola divertente, moderna ed antica di Gennaro Monti con protagonisti Felice e Pulcinella, è in scena allo ZTN (Vico Bagnara, 3a - traversa di Piazza Dante - Napoli) dal 10 al 26 aprile. Nel cast, Enzo Attanasio e  Marjo Berasategui. Tra pupi e pupari, tradizione e avanguardia, una parabola moderna, metafora dello stato dell'arte al giorno d'oggi. Note di regia: Mi sono ispirato a “Il baraccone delle marionette meccaniche” di Petito ed  ho sviluppato una favola strana, tutta mia. Come nel testo del grande “Pulcinella”, giunge a Napoli una famiglia di pupari “meccanicamente” all’avanguardia, che minacciano i teatranti di figura locali. La famiglia “Cuomo” si organizza e cerca di resistere alla foga dei conquistatori nordici con un baraccone da quattro soldi e con trovate al limite della “saltimbancheria”. Pulcinella, macchinista svogliato, teme per la sua “pancia”  ed i suoi compagni di viaggio, con a capo Marco e Asdrubale, hanno  poche idee e insufficienti risorse per resistere al “moderno che avanza”.    Intanto, piomba nella compagnia Don Felice Sosciammocca, convinto di poter conquistare la bella Meropea, figlia di don Marco. Pulcinella lo convince ad arruolarsi come macchinista, ma nessuno sa che Donna Disgrazia, madre di Felice, è sulle tracce del figlio scapestrato, decisa a punirlo per questa sua fuga d’amore.   E’ notte e ci si prepara! L’alba vedrà la sfida con i pupari del nord. Proprio in questa notte …..avviene una magia.  Giunge da un mondo sconosciuto un Mago: il Mago dell’Aria. Il Mago decide di aiutare la famiglia di artisti senza fama e fornisce loro un copione magico, donatogli dal grande W. Shakespeare.  Ne nasce una farsaccia mal recitata, che coinvolge il pubblico e la signora Disgrazia, che era riuscita ad intrufolarsi a teatro.  Da qui il registro cambia, ma svelare il finale sarebbe un peccato.. mortale...   Una favola che non fa morale nè lezioni, una favola artigiana, semplice , magica, fatta di piccoli ingranaggi e di una compagnia di attori unici.   IL MAGO DELL'ARIA E IL BARACCONE DELLE OMBRE Testo e regia:  GENNARO MONTI con  ENZO ATTANASIO e MARJO BERASATEGUI TONIA CARBONE MANUELA CERBONE GENNARO D'ALTERIO SONIA DE ROSA GENNARO MONTI VITTORIO PASSARO GABRIELLA VITIELLO   Esecuzioni musicali e arrangiamenti: DAVIDE DE ROSA   Costumi: FEDERICA DEL GAUDIO   Scene: GENNARO MONTI e SONIA DE ROSA   Venerdì 10 Aprile ore 21 Sabato 11 Aprile ore 21 Domenica 12 Aprile ore 19   Venerdì 17 Aprile ore 21 Sabato 18 Aprile ore 21 Domenica 19 ore 19   Venerdì 24 Aprile ore 21 Sabato 25 Aprile ore 21 Domenica 26 Aprile ore 19   ZTN (Zona Teatro Naviganti) Vico Bagnara, 3a (Traversa Vaco 'e press da Piazza Dante - Napoli) a 100 metri dalla fermata Dante della linea 1 della Metropolitana Informazioni: 3466988968  

07/04/2015

Pompei: domenica 12 Aprile, visita guidata nella Villa dei Misteri

 Domenica 12 Aprile alle ore 10 l’associazione culturale Karma Arte Cultura Teatro ha organizzato  una visita guidata bellissima in uno dei posti rimasti inesplorati per tantissimi anni all’interno degli scavi di Pompei. La guida accompagnerà i visitaori all’interno della magnifica VILLA DEI MISTERI che è stata  riaperta al pubblico solo lo scorso  21 marzo alla presenza del Ministro Franceschini. Oggi finalmente gli affreschi sono tornati al loro splendore grazie ad un intervento di restauro che ha previsto l'impiego di una innovativa tecnologia laser. La Villa dei Misteri è una villa suburbana di epoca romana ubicata a qualche centinaio di metri fuori dalle mura nord dell'antica città di Pompei. La Villa è di carattere rustico-residenziale, venne sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.e fu riportata alla luce a partire dal 1909. E’ sempre stato uno degli edifici più visitati degli scavi di Pompei, soprattutto per la serie di affreschi del triclinio, raffiguranti riti misterici, ben conservati, da cui la struttura prende il nome. I partecipanti avranno la possibilità di visitare  il Tempio di Apollo, i teatri, il lupanare e, tornati nella zona del Foro, le Terme e gli edifici pubblici in zona. Dopo la Casa del Poeta tragico (famoso il “cave canem” dell’ingresso), attraverso Porta Ercolano e la necropoli esterna, si giungerà  alla  Villa dei Misteri. Durata visita circa tre ore -Contributo di partecipazione: € 6.00 + biglietto d'ingresso agli scavi di Pompei Prenotazione obbligatoria - Info e prenotazioni: karmaevents@libero.it - 389/2606408

08/04/2015

Cinema: Fast & Furious 7, adrenalina allo stato puro e un toccante tributo a Paul Walker

Un cast stellare e una trama avvincente sono gli elementi principali che fanno dell'ultimo film della serie Fast & Furious, un vero e proprio capolavoro, come testimoniano un grande successo della critica e incassi al botteghino da record, nonostante l'uscita posticipata. Per qualsiasi regista é un'enorme garanzia poter lavorare con Vin  Diesel, Dwayne Johnson(the Rock) Jason Statham e Paul Walker. Quest'ultimo purtroppo è venuto a mancare nel novembre 2013 in un incidente stradale quando le riprese del film erano ancora in corso. Ecco perché lo svolgimento fu interrotto e ripreso solo qualche mese dopo. Alcune scene del film sono state girate dai fratelli Cody e Caleb Walker, che hanno accettato di portare a termine la pellicola in memoria del familiare deceduto. Il film unisce vari generi cinematografici, tra cui azione, thriller e giallo, e le corse automobilistiche fanno da collante. La durata è notevole, circa 140 minuti. Ma non ci si annoia mai. Un continuo alternarsi di effetti speciali e scene d'azione ad alto rischio, portate a termine egregiamente da stuntman professionisti. Basti pensare che il regista fa volare una Lycan Hypercar dal valore di 3.5 milioni di dollari dal centesimo piano di un grattacielo di Dubai. Insomma un film assolutamente da non perdere per gli amanti del genere, che nel finale farà commuovere anche i più duri, perché il regista ha riservato un tributo a Paul Walker davvero molto toccante. Una delle scene più emozionanti del cinema americano degli ultimi 10 anni. 

08/04/2015

Napoli: Federico II, Paolo Botti chiude i Percorsi Leopardiani con 'Poesia come energia'

Per Leopardi la poesia è cosa muscolare, energica ed energetica. Sin dagli scritti giovanili, il grande poeta di Recanati viene elaborando una concezione poetica basata sui valori materiali dell'immaginazione, sull'influsso che essa ha sul corpo. Questo è il motivo per cui la poesia è sempre esistita e sempre esisterà: perché attraverso la creazione di immagini mentali induce l'uomo a visualizzare condizioni diverse della realtà, e a mettersi in rapporto con quelle. Visionario è dunque il lettore, non il poeta, che funziona da "semplice" attivatore di un processo psichico profondo. Da qui viene la salute, il senso di forza e al tempo stesso di grazia che la poesia sa trasmetterci anche quando affronta i temi più tragici.  In questo sistema ci conduce, il 9 aprile, Francesco Paolo Botti, professore di Letteratura italiana e noto studioso dell'opera del poeta di Recanati, che parlerà di 'Poesia come energia: sul lavoro poetico di Leopardi'. Dopo aver incontrato Ippolita di Majo, sceneggiatrice del film di Martone, Paola Zito, professoressa di Biblioteconomia ed esperta degli autografi leopardiani, e Matteo Palumbo, professore di Letteratura italiana, Francesco Paolo Botti, con il suo intervento, chiude il ciclo di conferenze 'percorsi leopardiani' dedicato alla poesia di Giacomo Leopardi all'interno della cornice di F2 Cultura, il progetto culturale dell'Università Federico II. L'incontro si terrà alle 16 di giovedì 9 aprile 2015 presso l'Aula Piovani del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Federico II in via Porta di Massa 1. L'ingresso èlibero.

08/04/2015

Cinema: Noi e la Giulia. Una pellicola per sorridere e riflettere

Dopo 18 Anni Dopo (2010) e Buongiorno Papà (2013), Edoardo Leo ritorna dietro la macchina da presa con una commedia corale, in cui veste anche i panni di attore, affrontando con leggerezza, ma non senza offrire spunti di riflessione, il tema della precarietà lavorativa-e non solo-di quelli che oggi sono considerati giovani, pur essendo più che adulti. Il film trae spunto dal romanzo di Fabio Bartolomei Giulia 1300 e altri miracoli ed è indubbiamente influenzato sia nelle atmosfere che nei contenuti da Smetto Quando Voglio (2014) di Sidney Sibilia, interpretato con grande successo dallo stesso Leo. Il talentuoso regista, sceneggiatore ed attore romano interpretava in quest’ultimo il ruolo di un ricercatore universitario “costretto” per ragioni economiche a diventare spacciatore di una sostanza stupefacente da lui sintetizzata insieme ad una banda sgangherata di precari come lui. È la stessa precarietà del mondo del lavoro ma anche la difficoltà di fare nella propria vita scelte realmente appaganti a costituire il nucleo intorno al quale si svolge la vicenda. Fausto (Edoardo Leo), che si spaccia come un famoso personaggio della TV, in realtà vende su un’emittente privata orologi di dubbia fattura, è il tipico coatto romano, fascista e razzista, che vive di apparenza ed è indebitato fino al midollo. Diego (Luca Argentero) è un giovane piemontese, piuttosto timido ed impacciato, impiegato in una concessionaria; non è minimamente tagliato per il ruolo di venditore d’auto, non è capace di “costernarsi” di fronte ai suoi clienti e, solo le ultime parole di suo padre, sul letto di morte, lo spronano a mollare tutto e a reinventarsi: “Combina almeno una cosa buona nella tua vita!”. Infine c’è Claudio (Stefano Fresi), che ha portato al fallimento un famoso ed antico ristorante appartenente alla moglie-che non vuole saperne più niente di lui-e pertanto cerca il riscatto personale. Insomma, tre uomini in crisi, che si definiranno “falliti”, accomunati dalla necessità di cambiare rotta, che si trovano, per caso, a voler acquistare lo stesso casale abbandonato per farne un agriturismo. Decidono di unire le forze e imbarcarsi, pur essendo degli sconosciuti, in questa folle attività, che li vedrà impegnati da un lato a ridar vita ad un luogo che cade a pezzi e dall’altro a fare i conti con loschi individui appartenenti a diversi clan camorristici. Alla combriccola si aggiungono Sergio (Claudio Amendola), creditore romano di Fausto, ancorato a “falce e martello” e all’ormai remota realtà del ’68 e delle lotte sindacali ed Elisa (Anna Foglietta), ragazza incinta con la testa completamente tra le nuvole, ma dal carattere dolce e dalle inaspettate doti di cuoca e arredatrice. Tra i camorristi che fanno visita al gruppo c’è Vito (Carlo Buccirosso): Sergio e gli altri non sono intenzionati a rinunciare al loro progetto e cedere al sopruso, per cui non resta loro nient’altro da fare se non fare prigioniero Vito e sotterrare la sua “Giulia”, dalla cui autoradio, di tanto in tanto, partono arie sinfoniche. È lo stesso Vito a passare inaspettatamente dalla parte del gruppo, quando i suoi stessi rivali in “affari” si presentano al casale. Il suo contributo sarà indispensabile alla realizzazione del progetto finale: un agriturismo delizioso, realizzato con materiali di recupero, accogliente, magico e di successo. Quando tutto sembra procedere per il meglio, prevale il lato feroce della camorra, per cui ai protagonisti non resta che fuggire, proprio con la Giulia di Vito. Sulla strada della fuga, Diego si ferma. Tutti si riscoprono al bivio delle loro vite: fuggire per sempre o continuare a lottare per portare avanti l’unico sogno che avevano concretizzato? Il film di Leo offre tanti spunti: come dicevamo, la precarietà lavorativa dei nostri giorni, la difficoltà di orientare la propria vita seguendo le proprie attitudini, piuttosto che le aspettative altrui, la difficoltà di avviare e portare avanti un’attività imprenditoriale nel nostro paese, dovendo fare i conti con la criminalità organizzata, la diffidenza, il razzismo, la necessità, qualche volta, di fermarsi a riflettere, lontano dai ritmi frenetici, la possibilità, forse, di cambiare la realtà se si lotta insieme, pur partendo da storie ed ideali diversi, l’aspirazione lecita di ogni uomo a realizzarsi nella propria vita, il senso, tutto da riscoprire, dell’amicizia. A Noi e la Giulia va il merito di affrontare questi temi in modo scanzonato, a tratti grottesco, di far sorridere e ridere, mantenendo un ritmo piacevole, che mai annoia e di risultare, in definitiva, una commedia intelligente, seppure non estremamente originale; sicuramente da apprezzare è l’assenza dell’happy ending. Tra gli interpreti spiccano Edoardo Leo, il cui personaggio è a nostro parere il meglio caratterizzato, e Carlo Buccirosso, che mette a disposizione della pellicola, come del resto Amendola, la sua maturità artistica e la sua esperienza, regalando momenti di comicità mai forzata, complice una mimica che è ormai diventata un suo segno distintivo. In definitiva possiamo considerare Noi e la Giulia un film da gustare senza troppe pretese, che si inserisce perfettamente nel filone dell’attuale commedia italiana che punta, spesso riuscendoci, ad essere intelligente e a guardare criticamente ai nostri giorni così densi di contraddizioni. Edoardo Leo, dal canto suo, si conferma tra i giovani registi italiani che promettono di far strada e che indubbiamente possono-e lo speriamo-migliorare ancora e maturare.     

09/04/2015

Napoli: torna in città Have a Glamorous Weekend.

Dopo il successo della prima edizione, ritorna l’appuntamento con Have a Glamorous Weekend che si terrà a Napoli sabato 11 aprile con il patrocinio del Comune di Napoli e in collaborazione con Unione Industriali di Napoli, Consorzio Chiaia e Consorzio Vomero. Un appuntamento che coinvolgerà i negozi del centro che per l'occasione saranno animati con performance live e installazioni, creando così una grande festa dello shopping a cielo aperto. "Siamo molto orgogliosi di ospitare nella città di Napoli, per il secondo anno consecutivo, un'iniziativa che valorizza alcune delle principali vie dello shopping cittadino contribuendo alla promozione del nostro territorio – ha dichiarato l'assessore al Lavoro e alle Attività produttive, Enrico Panini. Quest'anno il prezioso supporto dei consorzi dei commercianti è riprova di quanto il Comune di Napoli, attraverso l'assessorato con delega alle Attività produttive, ci abbia visto lungo sulla politica dei Centri Commerciali Naturali incentivandone la nascita di ben sette". Scopo principale dell'iniziativa è quello di promuove il centro urbano, valorizzandone l’identità commerciale, grazie alla collaborazione con i negozianti, il Comune di Napoli e le associazioni degli esercenti. I negozi che aderiranno al circuito resteranno aperti fino alle ore 22. A Napoli le vie coinvolte andranno da via Calabritto a Piazza dei Martiri, da Via Filangieri sino al quartiere Vomero con i negozi di Via Scarlatti e Piazza Vanvitelli.

09/04/2015

L'ETOILE SVETLANA ZAKHAROVA DI NUOVO AL SAN CARLO PER GISELLE.

Svetlana Zakharova, etoile del Bol’šoj di Mosca e della Scala di Milano, considerata una delle più straordinarie interpreti del nostro tempo, torna a danzare al Teatro di San Carlo accanto a Ruslan Skvortsov, primo ballerino del Bol’šoj, in quello che è considerato il balletto romantico per eccellenza, Giselle, in cartellone al Massimo napoletano dal 14 al 19 aprile 2015. Zakharova e e Skvortsov danzeranno nelle recite del 14, 16, 18 aprile ( rispettivamente ore 20.30, ore 19 e ore 21.00, Yolanda Correa e Joel Carreño entrambi primi ballerini del Norwegian National Ballet, si esibiranno invece il 15 alle ore 18 e il 19 aprile alle 17 mentre le due stelle di casa, Anbeta Toromani e Alessandro Macario, saranno protagonisti nelle repliche del 17 e 18 aprile (entrambe alle ore 17). Giselle, su musiche di Adolhpe Adam per la coreogria di Jean Coralli, Jules Perrot, Marius Petipa, qui nella versione di Ljudmila Semenjaka avrà le scene di Raffaele Del Savio e i costumi di Mario Giorsi e Giusi Giustino. Sul podio, alla guida dell'Orchestra del Teatro di San Carlo il direttore Aleksej Baklan, un vero veterano del balletto. Storia d’amore, tradimento e redenzione, Giselle, continua ad attrarre il pubblico nel suo contrasto fra il mondo degli uomini e quello buio e misterioso degli spiriti. La contadinella Giselle e il principe Albrecht sono due ruoli paradigmatici del repertorio accademico: nello svolgersi della coreografia sono chiamati a variare il registro tecnico-espressivo dall’allegria spensierata alla disperazione, dalla scanzonata padronanza di sé alla consapevolezza che la vita non ha scopo senza amore. Il primo atto è ricco di particolari storici e di un’atmosfera da villaggio. Il secondo atto (noto come l’Atto Bianco), in contrasto, fa immergere gli spettatori in una strana foresta, illuminata dalla luna, abitata dalle Villi, vendicativi spiriti di giovani promesse spose che morirono prima del matrimonio. Svetlana Zakharova tornerà al San Carlo con Giselle anche quest'estate (sabato 1 e domenica 2 agosto) in occasione della nuova edizione del San Carlo Opera Festival. Biglietti da 20 a 80 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it TEATRO DI SAN CARLO martedì 14 aprile 2015 ore 20.30 (Turno A) Giselle Musica di Adolphe Adam Coreografia: Lyudmila Semeniaka Direttore: Alexei Baklan Scene: Raffaele Del Savio Costumi: Mario Giorsi e Giusi Giustino Interpreti Giselle: Svetlana Zakharova (14 ore 20.30, 16 ore 19, 18 aprile ore 21.00)/ Yolanda Correa (15, 19 aprile) / Anbeta Toromani (17, 18 aprile, ore 17.00) Albrecht: Ruslan Skvortsov (14, 16, 18 aprile ore 21.00)/ Yoel Careño (15, 19 aprile) / Alessandro Macario (17, 18 aprile, ore 17.00)   Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo Allestimento della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino mercoledì 15 aprile 2015 ore.18.00 (Turno B) giovedì 16 aprile 2015 ore 19.00 (Turno D) venerdì 17 aprile 2015 ore 20.30 (Turno C) sabato 18 aprile 2015 ore 17.00 (Fuori Abbonamento) / ore 21.00 (Fuori Abbonamento) domenica 19 aprile 2015 ore 17.00 (Turno F)  

09/04/2015

Napoli: 'I calcolatori prossimi venturi', incontro con il Nobel 2003 per la Fisica Anthony Leggett

All'evento, in programma venerdì 10 aprile, parteciperà anche il fisico sperimentale in nuovi materiali e spintronica Yoichi Ando

Parteciperanno il Premio Nobel 2003 per la Fisica Anthony Leggett e il fisico sperimentale in nuovi materiali e spintronica Yoichi Ando alla ‘tavola aperta’ sul tema “I calcolatori prossimi venturi e l’informatica che vedremo” che si terrà al Teatrino di Corte venerdì 10 aprile. Ando e Legget sono due tra i più eminenti sperimentatori e teorici convenuti a Napoli per una settimana di studio. Fanno parte del numerosissimo pool di esperti che in tutto il mondo lavorano per rimpiazzare i PC con macchine ancora più sofisticate e potenti, dotate di una ‘intelligenza artificiale’ quasi fantascientifica.  All’incontro con Yoichi Ando dell’Università di Osaka e Anthony Leggett dell’Università dell’Illinois, introdotto da Ernesta De Masi, dell’Associazione Scienza Scuola, interverranno Guido Trombetti, Assessore all’Università e alla Ricerca e Vicepresidente della Regione Campania, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e Pasquale Maddalena, Direttore del Dipartimento di Fisica della Federico II. Modera Arturo Tagliacozzo del Dipartimento di Fisica della Federico II. La ‘tavola aperta’ è organizzata dall’Università di Napoli Federico II e dall’Associazione Scienza e Scuola, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Studi Filosofici e con l’Istituto Nazareth. L’appuntamento è per venerdì 10 aprile 2015, alle 16.30 al Teatro di Corte di Palazzo Reale, in piazza del Plebiscito, 1, a Napoli. Per informazioni: Paolo Strolin strolin@na.infn.it e Arturo Tagliacozzoarturo@na.infn.it  

10/04/2015

Napoli: a Castel dell'Ovo, dal 18/4 la mostra del Maestro Antonio Tammaro, pittore e scultore

Sabato 18 Aprile alle ore 16.00 a Castel dell’Ovo, Via Eldorado (Borgo Marinaro) Napoli. Nella Sala delle Esposizioni, verrà inaugurata la mostra antologica con cui la città di Napoli rende omaggio al Maestro Antonio Tammaro, pittore e scultore napoletano, uomo legato agli ambienti culturali di Benedetto Croce e di Luigi Calvieri, uno dei più significativi artisti dell’arte contemporanea del 900 italiano. Veri e propri capolavori di arte contemporanea, pezzi unici provenienti da collezioni pubbliche e private, verranno esposti al pubblico per indagare, in un percorso espositivo a ritroso, la forte ed originale personalità di uno degli artisti più prolifici dello scenario artistico partenopeo. In occasione dell’inaugurazione verrà presentato alla stampa l’annullo filatelico speciale di “Poste Italiane” appositamente realizzato per la decorrenza del centenario della carriera del Maestro con la scultura in bronzo “Umanità” realizzata nel 1937 ed attualmente esposta presso Castel dell’Ovo.  La mostra patrocinata dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania raccoglie opere pittoriche, disegni e opere scultoree che documentano in particolare gli ultimi quarant’anni del percorso artistico del Maestro e sarà visitabile fino al 17 Maggio 2015. Orari apertura mostra: Lunedì-Sabato h.9.00-19.00 Domenica e festivi h9.00-13.45 - Ingresso gratuito. Info e prenotazioni: marina.defeo@virgilio.it

10/04/2015

NAPOLI: DOMANI CONGRESSO SUL PRONTO SOCCORSO OCULISTICO PRESIEDUTO DAL DOTT. CAPOBIANCO.

Si svolgerà domani, sabato 11 Aprile all'Hotel NH Ambassador di Via Medina a partire dalle 8.30, un congresso dedicato al pronto soccorso oculistico, organizzato e presieduto dal Dott. Salvatore Capobianco. Di seguito, la sua dichiarazione in cui spiega le motivazioni di questo incontro. “L’idea di organizzare un convegno dedicato al pronto soccorso oculistico in età pediatrica è maturata in me dopo lunghi turni di guardia effettuati in oltre trent’anni di lavoro presso la Divisione di Oculistica dell’Azienda Ospedaliera Santobono-Pausilipon in qualità di consulente oculista. L’attività svolta in questo lungo periodo mi ha convinto che circa l’80% delle problematiche che giungono quotidianamente alla nostra osservazione di pronto soccorso possono essere affrontate e risolte in “maniera semplice” dal Pediatra di base nel proprio ambulatorio, con soddisfazione del paziente e delle loro famiglie e, principalmente, alleggerendo i carichi di lavoro di un pronto soccorso che dovrebbe essere dedicato alle attività di II e III livello. Tutto ciò permetterebbe a noi professionisti ospedalieri di dedicarci a quelle importanti patologie ultraspecialistiche che potrebbero minare la funzione visiva del bambino. Scopo di questo nostro incontro è quindi quello di riuscire a mettere insieme una serie di tasselli atti a dare al Pediatra alcune nozioni semplici e pratiche per poter affrontare e risolvere le più frequenti problematiche che caratterizzano le urgenze oculistiche del bambino. Tutto ciò sempre nell’intento di rinforzare il rapporto tra pediatra ed oculista chiarendo, sulla base della letteratura e dell’esperienza maturata dagli specialisti dei vari settori, quelle che sono le urgenze che il pediatra può affrontare da solo e quei casi in cui si rende indispensabile l’intervento dello specialista oculista. In conclusione, ringraziando tutti voi per l’interesse che ci riserverete, voglio ricordare come spesso un approccio d’équipe al paziente pediatrico risulti di particolare utilità.” .  

10/04/2015

Napoli: domani l'inaugurazione della mostra di Milo Manara al Pan.

Apre al pubblico l'11 aprile, con un incontro con la stampa alle ore 10.30 alla presenza dell'Assessore Nino Daniele e ingresso per i visitatori a partire dalle ore 12.00, l'attesa mostra del maestro veronese della Nona Arte, il grande Milo Manara. L'esposizione è inserita nel programma principale di Napoli COMICON, il Salone Internazionale del Fumetto, che avrà luogo dal 30 aprile al 3 maggio alla Mostra d'Oltremare. Milo Manara è stato nominato Magister del Festival per il 2015, una sorta di Presidente culturale a cui verrà dedicata appunto la mostra principale, che ha realizzato il manifesto del Salone e collabora a altre sezioni del programma culturale. L'esposizione sarà riepilogativa dell'opera dell'autore de Il Gioco, che compie 70 anni nel 2015. Dalle primissime storie, di carattere storico e biografico, alle prime incursioni nel fumetto popolare e d'autore, fino alle grandi creazioni che gli hanno donato la fama di più importante autore di fumetti italiano al mondo. La saga di Giuseppe Bergman, le storie di Miele e di Claudia, le tante collaborazioni con grandi firme del mondo artistico italiano, da Fellini a Piovani, da Cerami a Celentano, tutte le storie a fumetti saranno in mostra al PAN in un percorso sì cronologico, ma che sarà anche scandito in sezioni tematiche dell'opera dell'autore e di quella componente erotica per cui è così conosciuto anche fra i non cultori della materia. Ci si incamminerà, quindi, in questo percorso di meravigliose figure femminili, tra illustrazioni, tele, tavole originali, dalla nuova serie dello Zodiaco fino alle stupefacenti copertine in grande formato della collana creata per RCS. Tutto ciò per un totale di quasi 120 tavole in mostra, oltre a tanti altri materiali storici, con la consueta cura espositiva delle mostre di COMICON, tra scenografie e risorse audiovisive. La mostra si avvale di una bellissima illustrazione inedita di Manara, in mostra e come manifesto, messa a disposizione da un collezionista partenopeo. L'ingresso avrà un biglietto contenuto per permettere a tanti cittadini di godere delle meravigliose immagini del maestro Manara; il quale incontrerà gli appassionati il 29 aprile, inaugurando Napoli COMICON, proprio nelle stanze del PAN, in un ideale ponte con i padiglioni della Mostra d'Oltremare, che apriranno i battenti il giorno successivo. Milo Manara: Le Stanze del Desiderio sarà dall'11 aprile al 30 maggio al PAN | Palazzo delle Arti Napoli, importante polo espositivo della città, con cui già tante volte il Festival dei Fumetti ha collaborato con altre mostre importanti, sancendo la collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, con cui continua una proficua partnership. "Il PAN continua a caratterizzarsi come luogo privilegiato per i diversi linguaggi del contemporaneo e per gli artisti capaci di attrarre e di interessare un pubblico giovanile attraversando generi, poetiche e forme espressive, legati all'immaginario critico metropolitano" ha dichiarato l'assessore Nino Daniele.

10/04/2015

Napoli: Museo del Tesoro di San Gennaro, nuova esposizione permanente

Dal 2 aprile e sino alla fine dell’anno i visitatori del Museo del Tesoro di San Gennaro potranno ammirare la nuova esposizione permanente del “Tesoro di Napoli” che arricchisce il Museo di capolavori unici provenienti dall’immensa raccolta di opere d’arte e gioielli facenti parte della collezione dedicata al Santo Patrono. Il Museo del Tesoro di San Gennaro, con una propria entrata indipendente adiacente al Duomo di Napoli e alla Real Cappella del Tesoro, è inserito tra gli itinerari storici più antichi della Città partenopea. Vi sono custoditi gli straordinari capolavori raccolti in sette secoli di donazioni effettuate per devozione al Santo da fedeli, Sovrani, Papi, uomini illustri e gente comune. Secondo gli esperti il Tesoro di San Gennaro, unico nel suo genere, è da considerarsi di valore inestimabile e si colloca tra le raccolte d’arte più preziose al mondo, più del tesoro della Corona d'Inghilterra e di quello degli Zar di Russia. Per tutto l’anno il costo del biglietto per l’ingresso al Museo sarà ridotto da 10,00 a 5,00 Euro per consentire l’accesso a quante più persone possibile ed invogliare i turisti a visitare le bellezze di Napoli. Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 9,00 alle 17,30 compreso domenica e festivi. Tra i capolavori esposti la leggendaria Mitra gemmata, impreziosita da 3694 pietre preziose, la Collana di San Gennaro, realizzata in 250 anni con le donazioni di regnanti di tutta Europa e impreziosita con croci tempestate di zaffiri e smeraldi, e la Pisside in oro, corallo e malachite donata da Re Umberto II.

13/04/2015

Napoli: mercoledi la presentazione del libro su Gaspare Traversi.

Mercoledì 15 aprile 2015, ore 18.00 nel Museo Diocesano di Napoli, sito a Largo Donnaregina, ci sarà la Presentazione del volume "Gaspare Traversi" (1722-1770), di Gianluca Forgione Il volume, edito dalle Edizioni dei Soncino (2014), rappresenta la prima monografia completa dell’opera di Gaspare Traversi, uno dei pittori più importanti del Settecento europeo. Vengono infatti qui per la prima volta riuniti, frutto di un attento lavoro filologico, tutti i dipinti e i disegni fino ad oggi noti del grande artista napoletano. Il ritrovamento di nuove opere e la scoperta di documenti inediti hanno permesso inoltre di ripercorrere la vita e l’opera del pittore da una prospettiva particolarmente originale, entro la quale sono stati peraltro ridiscussi la formazione napoletana del Traversi e le sue relazioni storiche con la committenza francescana nella Roma di Benedetto XIV. Chiudono il volume una corposa appendice documentaria, che presenta per la prima volta la riedizione di tutti i documenti al momento conosciuti sulla biografia e l’attività artistica del pittore, e un ricco apparato illustrativo, risultato di una campagna fotografica realizzata in gran parte per l’occasione.  

14/04/2015

Napoli: Al Te.Co, il 17/4, la presentazione di 'Dietro un'onda nell'oceano' di Giovanni Conelli

Venerdì 17 Aprile a partire dalle 21.30 sarà presentato in esclusiva presso il Te.Co Teatro di Contrabbando il nuovo Ep di Giovanni Conelli "Dietro un'onda nell'Oceano". Nel nuovo release, tra abissi e apnea, creature marine e atmosfere subacquee, il giovane cantautore lavora sulla sottrazione di suoni: le parti strumentali lasciano il posto a computer, synth ed effetti vocali, dando vita a una perfetta fusione tra testi cantautorali e sound elettronici che sorprende per intensità e armonia. L’EP si apre infatti con un’intro strumentale che concettualmente anticipa e sintetizza l’intero lavoro: un omaggio essenziale e coinvolgente a “La Tempesta” di Shakespeare. Giovanni Conelli nasce nel 1993 e a 11 anni imbraccia per la prima volta una chitarra. A 16 anni avverte l’urgenza di scrivere i propri testi: essenziali, evocativi, carichi di citazioni e suggestioni. Dopo le prime release e le esperienze live -tra cui la partecipazione a “Palco Libero”, Rassegna per Artisti Emergenti del Teatro Trianon di Napoli- sceglie di dare una decisa svolta alla propria produzione musicale, realizzando, in collaborazione con Imaginary Landscape, un lavoro dal sound e dalla poetica del tutto inediti. Dallo show live alla registrazione in studio, il nuovo EP capovolge le convenzioni segnando un nuovo, entusiasmante inizio. La musica di Giovanni Conelli come un unico flusso, un'onda, vi porterà nelle profondità degli abissi, la corrente vi trascinerà in pieno oceano per poi farvi riemergere a Napoli, come suggerisce la copertina dell' EP con la celebre “Grande onda” del pittore giapponese Hokusai, simbolo di un lavoro discografico fragile ma al tempo stesso minimale. Un'esperienza unica quella dell'ascolto in cui immergersi nuotando da un pezzo all’altro ad occhi chiusi.. Oceano – Il video: https://www.youtube.com/watch?v=ex0BZn1QJdI&feature=share Facebook Official Page: https://www.facebook.com/giovanniconelliofficial A seguire DJ SET di THE BICYCLE REPAIRMAN. The Bicycle Repairman (come lui stesso si definisce) non esiste e non esistete neanche voi. Se volete proprio esistere esistete pure, però non dite che non ve l'ho detto. Video: https://youtu.be/h7mWG75eOBE Facebook Official Page: https://www.facebook.com/UnNomeGenericoeStereotipato   Informazioni: Quando: 17 Aprile Luogo: Te.Co Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta) Orario: ore 21.30 Ingresso 5 €   PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA www.teatrodicontrabbando.com teatrodicontrabbando@gmail.com 334 21 42 550

14/04/2015

Libri da riscoprire: Treno di notte per Lisbona, di Pascal Mercier

Se è così, se possiamo vivere solo una piccola parte di quanto è in noi, che ne è del resto?” In questa frase estrapolata dalle prime pagine di Treno di notte per Lisbona, splendido romanzo scritto da Pascal Mercier nel 2007, si racchiude per intero il senso della vita del protagonista Raimond Gregorius. Lui è un professore di latino e greco presso un liceo di Berna, luogo dove ha trascorso buona parte della sua esistenza, sempre uguale negli anni, trasmettendo ai suoi allievi la passione per la storia degli antichi popoli latini e greci. Mundus, così lo chiamano i suoi discepoli, racchiudendo in quel nome il mondo del filologo che nella mente sedimenta una conoscenza immensa dei passi latini e greci ma anche ebraici. “Avete mai pensato che la vostra vita può cambiare in un istante?” E’ ciò che capita a Gregorius quando, in un freddo e piovoso giorno d’inverno, riesce ad afferrare una ragazza che si sporge dal parapetto di un ponte e impedirle un probabile gesto estremo. La donna, dopo essersi dileguata, lascia incustodito il suo cappotto rosso all’interno del quale il professore trova un libro: L’orafo delle parole, scritto da Amadeu di Almeida Prado. E’ quel libro che lo porta a lasciare in un attimo la sua vita per iniziare un viaggio verso Lisbona e riallacciare i fili della storia di quel medico e intellettuale, dissidente durante il regime di Salazar, con la passione della filosofia. In quel viaggio si rivoluziona anche la vita di tutti i personaggi che incontrerà nella sua ricerca e che ricostruirà, ricomponendo le varie parti delle loro esistenze. Questi scopriranno, scavando nei recessi della mente, che la vita si può sovvertire in un attimo nel momento in cui accade qualcosa che non è mai avvenuto prima. Gregorius ritroverà parti non vissute della sua esistenza e ritrovate andando in luoghi sconosciuti, per riconoscerle e per non lasciare che il resto della sua vita non sia stato vissuto.

14/04/2015

Al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano, va in scena il dramma “Le serve” di Jean Genet

L’associazione UNOSPAZIOPERILTEATRO mette in scena, presso lo storico Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano, il dramma “Le serve”, di Jean Genet sabato 18 e domenica 19 aprile alle ore 21. “Les bonnes” è forse l’opera più conosciuta e rappresentata del commediografo francese: Chiara e Solange, due sorelle al servizio della stessa padrona, inscenano ogni giorno la stessa farsa, in cui a turno interpretano la loro signora in un gioco perverso dalle conseguenze tragiche. La riflessione che porta all’idea registica parte dall’attualizzazione di un concetto di servitù tipico di quelle domestiche di fine ‘800/ inizio ‘900, difficilmente inscrivibile nel frenetico mondo moderno, in cui tutti si sentono tanto padroni di se stessi da credere di non dipendere da nessuna figura superiore. Il rapporto di odio/amore che le due sorelle nutrono nei confronti della padrona è stato quindi interpretato dal regista Vincenzo Borrelli come il rapporto che l’uomo moderno nutre nei confronti dei media, dei personaggi che ci vengono quotidianamente proposti in televisione, tanto amati da essere idealizzati, tanto invidiati da desiderarne la rovina. Capaci come sono di condizionare le nostre azioni, il nostro modo di pensare, di parlare, di comportarci, di affrontare la nostra vita e di fare le nostre scelte. È per questo che la signora non compare mai in scena, bensì in video, all’interno di un enorme televisore con cui Chiara e Solange interagiscono, parlano, si confidano, si scusano delle loro mancanze. La recitazione delle interpreti rifugge dagli eccessi anche quando le serve imitano la padrona. Lo stile è pulito, asciutto, senza inutili ridondanze, reso naturale e quanto più reale possibile, nonostante il tono elevato e talvolta magniloquente della raffinata scrittura di Genet. Le serve che si vogliono qui rappresentare dunque esistono, respirano, non sono un’astrazione grottesca di una realtà lontana, sono al contrario l’anima in agonia di una realtà presente, pressante e drammatica di un’umanità troppo debole per riuscire a contare solo su se stessa, senza un modello, un padrone, la nostra “signora” che ci dica come comportarci. (Simone Somma) UNOSPAZIOPERILTEATRO presenta "Le serve" con Cristina Ammendola e Marina Billwiller In video: Mariapaola Marino Giulia Minervino Martina Giardulli Simone Somma Regia Vincenzo Borrelli CentroTeatroSpazio (Via San Giorgio Vecchio, 23-31) San Giorgio a Cremano Sabato 18 aprile ore 21 - Domenica 19 aprile ore 21 - Prenotazioni: 0815744936

14/04/2015

Napoli: A Castel Sant'Elmo, nuovo appuntamento con 'I Giovedì contemporanei'

Nuovo appuntamento con il contemporaneo a Castel Sant’Elmo, dove artisti, critici d’arte, giornalisti, curatori raccontano il proprio modo di vedere e vivere il museo e l’arte contemporanea con forme diverse: dibattiti, proiezioni, presentazioni, visite e dialoghi con gli artisti. Quarta edizione degli appuntamenti con il contemporaneo a Castel Sant’Elmo. Dopo il dibattito storico-critico che ha portato alla realizzazione della mostra Rewind. Arte a Napoli 1980-1990 e all’avvio di una riconfigurazione del Museo, il nuovo ciclo di incontri si pone l’obiettivo di riflettere sugli aspetti metodologici dell’istituzione museale e sul ruolo e le nuove funzioni che è chiamata ad assumere nel panorama cittadino e in uno scenario artistico in continua trasformazione. Come documentare l’arte contemporanea e in che modo conservarne le testimonianze? Come custodire la memoria delle trasformazioni a cui va incontro e renderla utile e fruibile? La questione dell’archivio del contemporaneo è centrale oggi nel dibattito internazionale e apre la strada a riflessioni che toccano da vicino le realtà museali dedite alle esperienze artistiche più recenti. L’incontro metterà a fuoco alcune delle tematiche connesse all’archiviazione, dalla cernita dei materiali ai problemi legati alla digitalizzazione. Sarà inoltre presentato il modello di archivio virtuale realizzato in occasione delle mostre sugli anni ’80 a Napoli, approfondendone le scelte metodologiche e le possibili prospettive.  Interverranno Assunta Porciani, responsabile dell’Archivio della Quadriennale di Roma, e Brunella Velardi, specializzanda in Storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.   La politica culturale di Castel Sant’Elmo, che si è andata precisando nel tempo, si muove su un doppio binario: da un lato il museo del Novecento che ambisce a ricostruire la recente storia artistica della città, dall’altro la costante attenzione, attraverso il concorso “Un’Opera per il Castello” rivolto ai giovani artisti e giunto alla quarta edizione, alle ultimissime esperienze artistiche. Gli incontri saranno dunque l’occasione per una riflessione sulle potenzialità di un museo del Novecento a Napoli a cinque anni dalla sua apertura, confrontandosi con un contesto istituzionale ormai profondamente mutato.   L’ appuntamento come di consueto è nel salone delle sculture del Museo. Ingresso gratuito. I Giovedì contemporanei sono a cura di Angela Tecce con Claudia Borrelli, Luciana Berti e Brunella Velardi - tel 081 229445/449 email  sspsae na.santelmo@beniculturali.it   Prossimi appuntamenti: 14 maggio: Il museo e la  didattica 28 maggio: Il museo e le nuove tecnologie

14/04/2015

Teatro: Scarrafunera – poemetto lurido/iastemma cantata: un insolito sguardo sull’umanità

È una riflessione intrisa di angoscia e disillusione sulla vita, è la metafora di qualsivoglia battaglia combattuta strenuamente, sino all’estremo anelito di vita, è soprattutto il tentativo individuale di uscire dalla propria tana, di liberarsi dal peso schiacciante del proprio ego. Tutto questo è, a mio parere, Scarrafunera, il “poemetto lurido” scritto e diretto dal giovane Cristian Izzo, andato in scena da venerdì 10 a domenica 12 aprile presso il Te.Co. Teatro di Contrabbando (Via Diocleziano 316). In scena, venerdì, il regista stesso ha eccezionalmente sostituito l’attore Luigi Credendino-impossibilitato ad essere sul palco per motivi di salute-che, insieme con Diego Sommaripa e Alessandro Langellotti, costituisce il trio di performers. Lo spettacolo, infatti, vede impegnati i tre attori in una vera e propria performance fisica, estremamente intensa-e se ne vedono interamente i segni al termine della rappresentazione-il cui ritmo, incalzante, segue quello del testo, registrato a tre voci dagli attori stessi. Dalle premesse risulta già chiaro che ci troviamo di fronte ad uno spettacolo di sicuro non convenzionale, almeno per quanto concerne la messa in scena: solo per una limitata ma intensa porzione dello spettacolo, la voce o meglio le grida dei protagonisti trovano espressione viva sul palco, accompagnandone i gesti densi di tensione. Gli attori sono già presenti sul palco quando si entra in sala per prendere posto: sono seduti con le spalle rivolte al pubblico su tre cubi disposti al centro dello spazio e davanti a loro sono posti tre specchi. Un lenzuolo nero separa la scena dal musicista Salvatore Torregrossa, che accompagna con la sua musica dal vivo la rappresentazione, contribuendo senza dubbio alla capacità e alla forza dello spettacolo di restituire emozioni vivide, che si attaccano sulla pelle sempre più tenacemente via via che la rappresentazione si svolge e cresce d’intensità. Per circa 30 minuti gli attori, disposti davanti al rispettivo specchio, guardano la propria immagine riflessa e in essa si scrutano, si cercano convulsamente, provando in tutti i modi a dar vita all’immagine di sé che vogliono vedere, che li appaghi. Indossano di volta in volta i più svariati abiti ed accessori, sovrapponendoli l’uno sull’altro, sino a dar vita a dei veri e propri mostri. Eppure l’immagine riflessa non è mai soddisfacente, il risultato non è mai all’altezza dell’aspettativa e del desiderio: i tre attori si svestono e si rivestono rabbiosamente sino all’atto estremo di possedere-letteralmente-la propria immagine, in un rapporto sessuale con lo specchio. È “l’amore” ossessivo per se stessi, è l’egocentrismo più esasperato, è la smania di essere qualcosa che non si è, che isola, che non rende consapevoli della presenza dell’altro-gli attori, infatti si ignorano sul palco-che schiaccia, che uccide. In scena, al contempo, risuonano le voci registrate degli attori, voci di scarafaggi intrappolati in una tana buia e lurida, una “scarrafunera”, dove la vita non è vita, dove la vita è fatta per morire. Parlano gli scarafaggi. Si lamentano, urlano, imprecano, maledicono le loro inutili vite, delle quali peraltro si fanno gioco per mezzo di un’amara e scostumata ironia. Improvvisamente la speranza di una luce, la decisione di tentare, insieme, di trovare una via d’uscita; lo spazio è troppo angusto, mancano aria e luce, la vita è un affanno, è un costante rimanere fermi pur muovendosi spasmodicamente. Evadere è l’unica possibilità. Si delinea così quella scarrafunera umana ed universale descritta da Salvatore di Giacomo, che in “ ‘O Funneco” scrive:“E sta ggente, nzevata e strellazzera/cresce sempe, e mo’ so’ mille e triciento/ Nun è nu vico; è na scarrafunera. Ecco che, negli ultimi 15 minuti circa, i due “pezzi” dello spettacolo, il testo e la performance degli attori in scena, si congiungono; la rappresentazione raggiunge il suo acme nella straziante morte degli “scarafaggi”-rigorosamente con le zampe all’aria-morte ideale di qualsiasi essere umano, illuso da una speranza, che, nella sua ora finale grida il suo dolore con le stesse parole che Cristo crocifisso urla verso il cielo. Quella luce che gli scarafaggi avevano intravisto nient’altro era se non il consumarsi di una sigaretta gettata nella loro putrida tana. Agli scarafaggi, dopo la morte, non resta che fare un’ultima, drammatica, considerazione: l’umanità, vista dall’alto verso il basso, è essa stessa una triste ed anonima “scarrafunera”. Siamo sempre gli scarafaggi di qualcuno che ci guarda dall’alto. Il disorientamento che inizialmente si prova confrontandosi con lo spettacolo, gradualmente scema per sentirsi sempre più in sintonia tanto con il testo registrato quanto con la performance attoriale, quest’ultima estremamente intensa. Inaspettatamente inoltre lo spettatore si ritrova lui stesso proiettato nello spettacolo quando, con gli attori sul pavimento nell’atto della morte, vede la propria immagine riflessa negli specchi: la “storia” non solo parla a lui ma potrebbe parlare anche di lui. “Scarrafunera” e il suo regista meritano un giudizio positivo soprattutto per come lo spettacolo è concepito e reso e per la bravura degli attori, ma sarebbe interessante senza dubbio assistere allo stesso in una versione completamente “live”, probabilmente meno originale ma, credo, ancora più vibrante.  

15/04/2015

Napoli:'Refrisco e sullievo a chest’aneme appestate',visita al Cimitero delle Fontanelle

Domenica 19 Aprile alle ore 10.45 le antiche leggende rivivranno attraverso interpretazioni e narrazioni di carattere storico e antropologico

Domenica 19 Aprile alle ore 10.45  le leggende sul misterioso Cimitero delle Fontanelle rivivranno attraverso la visita-spettacolo “Refrisco e sullievo a chest’aneme appestate” organizzata dall’Associazione culturale Karma Arte Cultura Teatro per la regia di Antonio Ruocco. La visita ha l’intento di creare un connubio tra la tradizione culturale e il teatro. I partecipanti potranno scoprire la storia di  uno dei più grandi ossuari del Sud Italia attraverso le interessanti interpretazioni e narrazioni degli attori. La guida sarà un’attrice che, nei panni di una devota, accompagnerà i visitatori nei corridoi della cava di tufo  nell’antico vallone dei Girolamini dove  è stato scavato il Cimitero per accogliere le vittime della peste e del colera. Il cimitero è noto per il culto delle anime pezzentelle, ovvero le anime che non hanno ricevuto una sepoltura onorevole. Anime del Purgatorio che appaiono in sonno ai devoti e chiedono loro  preghiere cure  affinchè possano riuscire a salire  in Paradiso. I visitatori potranno passeggiare nel grande Cimitero e incontrare lungo il percorso circa 40 mila capuzzelle e resti umani di migliaia di vittime.  Gli attori riusciranno a far rivivere un culto popolare molto forte, cercando di mettere in contatto ciascun spettatore con l’antico spirito che collegava le devote al Cimitero delle Fontanelle.  Durante il particolare percorso e le spiegazioni cariche di antropologia e storia s’incontreranno vari personaggi che appartengono alle leggende legate al Cimitero: uno su tutti, il Capitano, il teschio più venerato e temuto del cimitero prenderà vita interagendo con gli spettatori. “Durante le ultime rappresentazioni il pubblico era palesemente  esterrefatto nel vedere come, attraverso il mezzo della recitazione, i miti e le leggende erano ancora così, indissolubilmente impressi- racconta il regista Antonio Ruocco- I nostri affezionati spettatori chi hanno chiesto di riproporre questo evento proprio per questo motivo, e poi: il cimitero delle Fontanelle racchiude l’essenza della città di Napoli. Come già detto, unendo la visita guidata alla recitazione e all’interazione, l’idea è di far immergere lo spettatore, non solo nelle leggende legate a questi teschi, ma anche nell’atmosfera che i devoti provavano venendo qua a chiedere una grazia e donando in cambio il refrigerio, il “refrisco” alle anime del Purgatorio”. Durante il percorso non solo leggende ma anche accesso ai saperi antropologici della città. La storia del cimitero dei morti per peste e delle sue origini e quindi il punto di contatto fra storia e mito sarà raccontata dagli interpreti che avranno, non solo il compito di stupire ma, anche quello di informare.  La ricerca fonti è sempre opera del dott. Antonio Raia, altro fondatore di KARMA: “L’ultima rappresentazione al Cimitero delle Fontanelle è stata un successo incredibile! Oltre ogni previsione. La nostra mission è sempre la stessa: far conoscere agli spettatori storia, arte e mito, ma anche appassionare chi partecipa ai nostri eventi. Imparando e divertendosi, incuriosendo e facendo cultura in modo diverso dal solito”.   E se volete avere un'idea ecco a voi il trailer   https://www.youtube.com/watch?v=rHh_xqUqvhg   Il cast di attori professionisti è composto da:                                                                                                          Antonio Granatina, Emiliana Bassolino, Enzo Scippa, il piccolo Antonio Mainardi e con la partecipazione straordinaria del grande Sergio Boccalatte.   Contributo di partecipazione di € 10.00 a persona.  € 5.00 per bambini dai 7 ai 12 anni -  Gratuito per i bimbi fino a 7 anni. Per partecipare alla visita-spettacolo bisogna prenotarsi via mail:  karmaevents@libero.it - Per maggiori informazioni 389/260 64 08 - 389/263 08 68

15/04/2015

DA OGGI ATTIVA “FEDERICA.EU”, PIATTAFORMA DEDICATA AI CORSI ONLINE.

Trombetti: è una straordinaria ed innovativa piattaforma per la formazione, finanziata con risorse regionali. Lo studente è posto al centro della vita di un ateneo con i fatti.

E’ stata presentata oggi, presso la sede del Rettorato dell’Università di Napoli Federico II, la piattaforma Federica.eu, il portale Web Learning interamente dedicato ai MOOC (Massive Open Online Courses), corsi on line nati negli USA nel 2011 per formare a distanza. Con i MOOC, gratuiti, la Federico II lancia un nuovo format, fatto di una maggiore componente multimediale ed interattiva. Federica.eu nasce nell’ambito di Federica Web Learning, il progetto open access dell’Ateneo federiciano, per lo sviluppo e la diffusione di contenuti didattici di alta formazione, promosso nel quadro dei fondi strutturali europei (FSE e FERS), e coniuga gli aspetti formativi con quelli di ricerca e innovazione. Con Federica, il nuovo formato didattico diviene un prodotto Made in Italy, grazie ad un Ateneo italiano, su una piattaforma italiana. Il formato della nuova piattaforma è altamente innovativo, frutto di anni di sperimentazione tecnologica e creatività intellettuale. Esso consente di ascoltare le lezioni e, al tempo stesso, leggere i testi, sia del docente che dei link, come fonti per approfondire lo studio online. E con un’interfaccia semplice, flessibile e unica per ogni corso, docente, materia, che rende il nuovo ambiente tecnologico rapidamente familiare. La piattaforma Federica.eu prevede un’offerta didattica iniziale che parte con 40 corsi ad accesso libero e gratuito, con la possibilità di ricevere crediti universitari. In totale 600 lezioni, 10.000 slide, 1.800 video, 3.000 immagini. Con questi numeri l’Università Federico II rappresenta un’esperienza didattica inedita in Italia. I contenuti spaziano dai fondamentali di base ai temi di particolare attrattiva per l’opinione pubblica. Si va dall’introduzione alla Scienza politica alla Psicologia dello sviluppo cognitivo, dalla Letteratura italiana alla Comprensione del linguaggio, dalla Fisica a Developmental Robotics, dal Laboratorio di Restauro all’Organizzazione del patrimonio culturale, dalla Physics of Galaxies alla Biochimica o all’Ingegneria dei processi alimentari, solo per citarne alcuni. Per agevolare lo studio, le lezioni sono corredate da immagini, testi facilmente leggibili, parole in grassetto, citazioni, audio e video. I corsi saranno pubblicati in diversi slot a partire dal 21 aprile prossimo. I primi 14 saranno ondine entro la metà di maggio, i restanti in autunno. I MOOC avranno un calendario stabilito per la pubblicazione delle lezioni. La durata sarà quella di un corso universitario tradizionale: da 6 a 8 settimane, con due lezioni settimanali. Ogni copertina dei corsi, visibile sulla piattaforma, indica titolo, docente, inizio e durata. In “Anteprima” è possibile leggere gli argomenti trattati ed iscriversi in pochi click, per ricevere tempestivamente tutti gli aggiornamenti relativi alle materie di interesse. Uno dei punti di forza dei MOOC di Federica sono le “videolectures”. Tre per ogni lezione, hanno una durata di circa 8 minuti. Nelle video lectures il docente riassume e mette a fuoco i contenuti delle slide. In questo modo si realizza una stretta integrazione tra il video e i testi di studio. Alla presentazione della piattaforma sono intervenuti il vicepresidente della Regione Campania con delega alla Ricerca scientifica, il rettore della Federico II, il responsabile scientifico di Federica Web Learning, il direttore del SOFTel - Centro di Ateneo per l'Orientamento. “Federica.eu – ha detto il vicepresidente della Regione Campania - è una straordinaria ed innovativa piattaforma per la formazione, finanziata con risorse regionali. Lo studente è posto al centro della vita di un ateneo con i fatti. “Federica.eu è una risposta di modernizzazione all'insegnamento. Ma cosa più importante è che il sapere è messo liberamente a disposizione di studenti, imprese, categorie professionali. Inoltre tutte le competenze che acquisisce chi utilizza la piattaforma vengono certificate”, ha concluso.

15/04/2015

Napoli: Mammiferi marini e uomo a confronto, cervello d'acqua e cervello di terra

La sesta conferenza del 12° ciclo di 'Come alla Corte di Federico II, ovvero parlando e riparlando di scienza', si terrà giovedì 16 aprile 2015 alle 20.30

Mammiferi marini e uomo a confronto: cervello d'acqua e cervello di terra'  è il tema della sesta conferenza del 12° ciclo di 'Come alla Corte di Federico II, ovvero parlando e riparlando di scienza', che si terrà giovedì 16 aprile 2015 alle 20.30 al Centro Congressi fridericiano di via Partenope. Relatore sarà Bruno Cozzi, professore di Anatomia degli animali domestici all'Università degli Studi di Padova. I mammiferi marini si sono adattati alla vita in ambiente acquatico e per farlo hanno subito numerosi adattamenti anatomici e funzionali. Ma quanto è rimasto di comune con i mammiferi terrestri dopo questo complesso processo evolutivo? Quanto è cambiato il cervello dei cetacei rispetto a quello delle specie terrestri più affini e a quello dell’uomo? Come si fa a dormire in acqua? E com'è possibile al contrario non dormire mai? Saranno questi e molti altri i quesiti a cui Bruno Cozzi darà una risposta. “Come alla Corte di Federico II, ovvero parlando e riparlando di scienza” è un ciclo di conferenze realizzato dall’Università Federico II con l’obiettivo principale di diffondere cultura scientifica e tecnologica. ’iniziativa, attraverso le sue conferenze, porta infatti a conoscenza di addetti e non addetti ai lavori temi di attualità o di cultura generale esposti con rigorosità scientifica ma con linguaggio comune. “Come alla Corte di Federico II” rientra in F2 Cultura, il progetto culturale presentato a novembre scorso dal Rettore Manfredi, appena insediato, che comprende un vasto programma di iniziative in molteplici ambiti disciplinari che l’Ateneo propone alla cittadinanza e alle scuole. www.comeallacorte.unina.it. ‘Come alla Corte’ è su Facebook e anche su Twitter --

16/04/2015

Napoli: il calco dell'Ercole Farnese dalla stazione Museo si sposta in prestito a Venezia

Sarà esposto al palazzo Ca' Corner, in occasione della Mostra Portable Classic. Ancient Greece to modern Europe.

Il calco in vetroresina dell’Ercole Farnese, presente nell’atrio della stazione Museo della Linea 1 metropolitana di Napoli, si sposta a Venezia, infatti dal 9 maggio al 13 settembre sarà esposto presso il palazzo settecentesco Ca’ Corner della Regina della Fondazione Prada, in occasione della Mostra “Portable Classic. Ancient Greece to modern Europe”curata da Salvatore Settis e Davide Gasparotto. L’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli ha dato parere positivo alla richiesta di prestito temporaneo dell’opera, in considerazione del prestigio dell’iniziativa e in quanto occasione unica per mostrare al grande pubblico e alla comunità scientifica internazionale la qualità della formazione artistica locale. Il calco in vetroresina della statua dell’Ercole Farnese, è stato infatti realizzato nel 2001 dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, guidati dal prof. Alfredo Scotti per la metropolitana ed è una copia dell’opera originale esposta nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli. La prestigiosa esposizione organizzata dalla Fondazione Prada, esplorerà “per la prima volta in parallelo, il fenomeno della riproduzione in serie e in piccola scala di indiscussi capolavori sia nell’antichità classica sia nell’Europa moderna”. Il calco in vetroresina del celebre Ercole Farnese viene messo a confronto con una serie di “riproduzioni” in scala - dai 20 ai 150 cm della stessa statua - realizzati in materiali ed epoche diversi dall’ età classica a quella moderna. I tecnici dell’Azienda Napoletana Mobilità hanno provveduto a sovraintendere le operazioni di movimentazione per il trasporto dell’opera effettuate nella notte di giovedì 16 aprile da ditta specializzata incaricata dalla Fondazione Prada.

16/04/2015

Napoli: Giovani scrittori per cinema e TV, presentati stamattina i risultati II edizione.

Far emergere dalla penna dei giovani un soggetto da produrre per il cinema o la televisione: l'idea semplice quanto innovativa venne l'anno scorso al regista Roberto Faenza, colpito dall’entusiasmo e dalla partecipazione di 400 ragazzi che riempivano il cinema Pierrot di Ponticelli, ed oggi, nella Basilica di San Giovanni Maggiore, il concorso letterario “Lo Schermo e le Emozioni” ha presentato i risultati della II edizione. Quest'anno la partecipazione si è estesa ad Istituti Superiori di tutta Italia, sempre a cura dell'Arci Movie, l'Ente di promozione cinematografica attivo da 25 anni, in collaborazione con Cinemonitor, Jean Vigo Italia, Fondazione Premio Napoli e Comune di Napoli. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5360

17/04/2015

Napoli si candida a Capitale Europea dei Giovani.

Stamattina, a Palazzo San Giacomo, presentata la candidatura della città di Napoli a Capitale Europea dei Giovani per il 2018. L’iniziativa è stata lanciata nel 2007 dal Forum Europeo dei Giovani e prevede l’assegnazione del titolo sulla base di progetti e attività legate ai giovani e alle loro esigenze. Cliccando al link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5361

17/04/2015

NAPOLI, TEATRO SAN CARLO: SERGEI POLUNIN SOSTITUISCE RUSLAN SKVORCOV IN GISELLE

Sarà Sergei Polunin, stella del Royal Ballet, a sostituire domani sera l'infortunato Ruslan Skvrcov nel ruolo di Albrecht affiancando così l'etoile Svetlana Zakharova in Giselle, in programma domani sera al Teatro di San Carlo alle ore 21. Venticinquenne di origini ucraine, Sergei Polunin dopo un passato al Royal Ballet, è attualmente il primo ballerino allo Stanislavsky Music Theatre di Mosca ed è considerato, per tecnica e carisma, l’erede di Rudolf Nureyev. Nel mondo della danza si è guadagnato la fama di ballerino ribelle, probabilmente a causa dei numerosi tatuaggi che ha su tutto il corpo. Polunin in passato ha già danzato accanto a Svetlana Zakharova sia in Giselle che in altri titoli del repertorio classico.

19/04/2015

Libri: il Suggeritore, thriller italiano di Donato Carrisi.

Fino a qualche anno fa quando si decideva di leggere un buon libro thriller, giallo o horror, si guardava solamente ai grandi autori internazionali noti a tutti gli amanti del genere. Per fortuna però negli ultimi tempi anche noi italiani possiamo vantare nomi importanti ai quali  poterci affidare completamente e senza riserve. Tra questi spicca il nome di Donato Carrisi, che con il suo romanzo d’esordio “Il suggeritore”, è arrivato direttamente nell’olimpo dei grandi facendo ricredere tutti quelli che fino a poco prima pensavano che questo genere non fosse adatto ai nostri connazionali. Il romanzo uscito in Italia nel 2009, già carico di aspettative a livello internazionale, nel giro di pochi mesi è diventato un fenomeno editoriale mondiale ricevendo nell’autunno dello stesso anno il “Premio Bancarella” e rimanendo in vetta alle classifiche per circa trenta settimane. Anche in Francia ha raggiunto rapidamente un gran successo e ha ricevuto due importanti premi nel 2011. Ad oggi le copie vendute in tutto il mondo superano il milione. La trama estremamente complicata ma sempre fluida e avvincente tratta un argomento alquanto ostico forse non adatto a tutti,  il rapimento di alcune bambine. Ma questo non è che la punta dell’iceberg. Un intreccio di vite, situazioni diverse e colpi di scena inattesi travolgeranno il lettore senza lasciargli tregua. Finissimi giochi psicologici manterranno sempre viva l’attenzione. Numerosi e vari i personaggi, ognuno dei quali sorprenderà con un proprio lato oscuro e insospettabile o forse con un segreto. Il delicato caso viene affidato ad una squadra speciale di agenti guidata dal miglior criminologo in giro, Goran Gavila. Ad affiancare la squadra viene chiamata un’investigatrice specializzata nella risoluzione di casi di scomparsa, Mila Vasquez, affascinante quanto incomprensibile e chiusa in se stessa. La storia diventa sempre più reale e palpabile man mano che si procede con la lettura grazie ai continui riferimenti dell’autore a tecniche d’indagine e studi scientifici veramente utilizzati da polizia e criminologi. L’ambientazione mai rivelata aggiunge un tocco di mistero ad un racconto già ricco di pathos. Al lettore però lasciamo il piacere di scoprire tutto il resto. Lo stupore è assicurato così come la consapevolezza che questa lettura non sarà indolore. Una citazione di Goran rende l’idea di ciò che potrà essere: “Stiamo accanto a persone di cui pensiamo sapere tutto, invece non sappiamo niente di loro” Buona lettura

19/04/2015

Napoli: da lunedi il Sindaco de Magistris ospite di Lino D'Angiò

A far data da Lunedi 20 aprile ed a seguire per l'intera settimana, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, sarà ospite della striscia televisiva satirica di Lino D'Angiò "Edizione StraNordinaria" che andrà in onda tutti i giorni alle 20,45 ed in replica alle 13,45 su TV LUNA canale 14 dgt ed in contemporanea su tutte le televisioni del gruppo Lunaset. Il primo cittadino ha risposto alle alle domande dell'attore D'Angiò in una sorta di quiz, dove sono stati toccati vari argomenti, con leggerezza ed ironia, legati alla stretta attualità quali l'inaugurazione della Metro a Piazza Municipio ai lavori allo stadio San Paolo e la visita di Papa Francesco.  

20/04/2015

Libri: Il giardino degli incontri segreti, di Lucinda Riley

Nel leggere questo romanzo ci sente trasportati da un posto all’altro del mondo, tra passato e presente, ci si sente letteralmente cullati dalla storia. Insieme alla protagonista Julia, colpita da una disgrazia terribile, torniamo ai luoghi dell’infanzia, quelli che nei ricordi ci rendono sempre felici, per ritrovare un po’ della serenità perduta. Ci troviamo così a Wharton Park, un’immensa magione ormai in rovina  in Inghilterra, luogo dove Julia ha trascorso un’infanzia felice nella serra del nonno giardiniere, a contatto con i profumi esotici delle orchidee tanto amate dall’anziano. E sarà proprio attraverso questo delicato fiore che conosceremo la storia del passato di questa famiglia, legata a filo doppio con la terra dove nasce questa meraviglia della natura, l’Oriente. Un segreto del passato svelato attraverso le pagine di un diario logorato dal tempo, ma che porterà cambiamenti nella vita e nel futuro dei protagonisti, perché a volte è solo tornando al passato che si può costruire il futuro. La delicatezza nel trattare temi quali il dolore della perdita, la lontananza, la guerra e le sue conseguenze, sono il punto forte di un libro che attraverso le voci dei diversi protagonisti oscilla tra presente e passato, portando il lettore in terre metaforicamente sconosciute e tutte da scoprire. Una nota va fatta sulla traduzione italiana del titolo che non rende giustizia alla storia, l’ originale infatti  “ Hothouse flower”  fiore di serra , restituisce il giusto significato a tutta la vicenda umana legata a questo fiore. La frase scelta per voi : ““A volte non importa come agisci, quante energie impieghi e quanto amore metti in quello che fai: l’esito finale non dipende da te.” Buona lettura

21/04/2015

Napoli: domani presentazione programma Maggio dei Monumenti 2015.

Domani, mercoledì 22 aprile alle ore 12, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele presentano alla stampa il programma del Maggio dei Monumenti 2015. Sarà presente Giuseppe Gaeta, Direttore Accademia delle Belle Arti di Napoli.

21/04/2015

NAPOLI: IL TEATRO SAN CARLO IN TOURNEE AL FESTIVAL DI PRIMAVERA DI BUDAPEST.

Ancora una tournée per il Teatro di San Carlo, l'ottava dal 2009, la prima del 2015. Questa volta il Lirico di Napoli sarà protagonista di una delle manifestazioni culturali più importanti d'Europa, il Festival di Primavera di Budapest, appuntamento che fa della capitale magiara una meta di primo piano nel panorama artistico interazionale e nel campo del turismo culturale mondiale. Due le serate in cartellone che vedranno Orchestra, Coro e solisti confermarsi nuovamente ambasciatori della cultura italiana nel mondo. Luisa Miller di Giuseppe Verdi, in forma di concerto, è il titolo prescelto per la prestigiosa serata di chiusura del Festival, domenica 26 aprile ore 19,30 al Bela Bartók National Concert Hall, sala da 1700 posti situata all’interno del rinomato Palace of Arts. La scelta di un'opera come Luisa Miller rimarca quella vocazione, propria di un'istituzione culturale come il San Carlo, di esportare il made in Italy per eccellenza – il melodramma appunto - e nello stesso tempo di ripercorrere la storia del Lirico più antico d'Europa che proprio al genio di Busseto commissionò l'opera in programma, la cui prima assoluta vide la luce nella sala del Niccolini l'8 dicembre 1849. Sul podio, alla guida dell'Orchestra e del Coro, il giovane e talentuoso Daniele Rustioni. Il cast vocale annovera il soprano Elena Mosuc al suo debutto a Budapest nei panni di Luisa, Rodolfo avrà la voce di Luciano Ganci, Federica sarà interpretata da Nino Surguladze e Dario Russo sarà Il Conte di Walter, Marco Spotti ricopirà il ruolo di Wurm, mentre nei panni di Miller ci sarà Vitaliy Bilyy. Luisa Miller andrà poi in scena al San Carlo, dove mancava da 14 anni,  dal  5 al 10 maggio con la regia di Andrea De Rosa, regista tra i più apprezzati della sua generazione, le scene di Sergio Tramonti (premio Abbiati per Cavalleria Rusticana nel 2012)  e i costumi di Alessandro Lai. Fondamentale inoltre la sinergia con la nostra Ambasciata a Budapest e con l’Istituto Italiano di Cultura che ospiterà il 25 aprile ore 19.30 un concerto del Quartetto d'Archi del Teatro di San Carlo, formato dalle prime parti Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone, Luca Signorini. In programma ancora Giuseppe Verdi con il Quartetto d'Archi in mi minore, unica partitura cameristica del maestro di Busseto, scritto nel 1873 proprio per le prime parti dell’orchestra del Massimo. In scaletta anche Crisantemi, elegia per quartetto d’archi di Giacomo Puccini e il Quartetto d'archi in re maggiore k575 di Wolfgang Amadeus Mozart. “Il San Carlo - afferma la Sovrintendente Rosanna Purchia – si conferma realtà dalla forte vocazione internazionale, profondamente impegnato nello sviluppo della cultura e della musica e nel rappresentare al meglio l'immagine dell'Italia all'estero. Continuiamo con orgoglio il cammino intrapreso dal 2009 che ha portato il nostro Massimo, con tutte le sue compagini artistiche e tecniche, a tenere 7 tournée all'estero in 4 anni, toccando 6 Paesi (Francia, Cile, Russia, Cina, Oman, ancora Russia, USA)e 10 città per un totale di 25 recite. Il Festival di Budapest – continua la Sovrintendente – è uno scenario straordinario per sviluppare la conoscenza e la diffusione di un importante patrimonio identitario dell'Italia, lo stesso che ha influenzato la cultura musicale moderna in Europa. Una tournée come questa infatti non può lasciarsi sfuggire l'imperdibile occasione di contribuire anche al rafforzamento delle radici dell'identità europea”.  Le Istituzioni locali seguiranno la tournée a Budapest del Massimo napoletano: la Regione Campania con l’assessore alla cultura Caterina Miraglia e la Camera di Commercio con il suo Presidente  e Vicepresidente del Cdi del San Carlo Maurizio Maddaloni; non potrà invece essere presente il sindaco di Napoli e Presidente del Cdi  Luigi de Magistris, che pure aveva confermato e che ha sempre seguito l’attività internazionale del San Carlo, per precedenti impegni. Nel prossimo futuro del Teatro di San Carlo la tournée in Spagna del Corpo di Ballo, a Madrid il 10 e l'11 agosto e a Sant Felieu de Guixols il 14 agosto con Mozart Requiem, coreografia e regia di Boris Eifman su musiche di Wolfgang Amadeus Mozart. E ancora, in programma per il 2016 – 2017 grazie a un protocollo d'intesa con il Teatro dell'Opera di Astana un tour in Kazakistan. Avviato anche un percorso che vede la Fondazione fra i protagonisti dei futuri scambi Italia-Argentina con tappe a Buenos Aires e San Juan in occasione dell'Anno dell’Italia in America Latina promossa dal Ministero degli Esteri.  

21/04/2015

La Spagna a Napoli: al Vomero dal 23 al 26 aprile info e degustazioni.

A partire dal 23  e fino al 26 aprile si ferma in città l’iniziativa itinerante ‘La Spagna a Napoli’ finalizzata alla promozione del turismo nella penisola iberica. Organizzata dall’Ufficio del Turismo Spagnolo in Italia, la manifestazione si svolgerà al Vomero dove saranno allestiti punti informativi e si terranno performance di ballo, canto e degustazioni dei prodotti tipici spagnoli. L’Istituto Cervantes ospiterà gli appuntamenti culturali della rassegna, incontri di musica e poesia, mostre fotografiche e proiezioni di film. La manifestazione sarà anche l’occasione per presentare le nuove offerte turistiche di Catalogna, Comunità Valenciana, Andalusia, Valencia, Gran Canaria e Madrid. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5368

21/04/2015

Libri: Global Gay di Frèdèric Martel, uno sguardo sulle diverse realtà gay nel mondo

Ieri, 20 aprile, a partire dalle 19:00, si è tenuto presso l’Institut Français di Napoli (Via Crispi 86) un evento letterario di grande valore socio-culturale, che ha avuto come tema la questione gay nel mondo. L’occasione è stata la presentazione del libro Global Gay di Frèdèric Martel, scrittore e giornalista d’inchiesta francese classe 1967, reduce dal successo di “Mainstream. Come si costruisce un successo planetario e si vince la guerra mondiale dei media”. L’incontro conclude la rassegna “Poetè – Letture poetiche (e non solo) infuse di teina” (che ha sede ordinaria al Chiaja Hotel de Charme) giunta quest’anno alla 6^ edizione, sotto la direzione artistica di Claudio Finelli, che ha moderato l’incontro di ieri con Martel. All’incontro, svoltosi alla presenza del console francese Christian Thimonier, ha preso parte anche l’attrice Cristina Donadio-prossima protagonista femminile di Gomorra - La Serie 2, che ha dato voce ed anima ad alcuni brani tratti da Global Gay. Come il direttore dell’Institut Français di Napoli ha tenuto a precisare all’inizio, quella di ieri è stata l’occasione per riflettere non solo sui diritti dei gay in un mondo sempre più globalizzato, ma più in generale sui diritti umani, ponendo anche l’accento sulla sensibilità che in questi anni ha mostrato il “Grenoble” rispetto al tema dell’omosessualità e della cultura trans. Global Gay è un libro di inchiesta, è il frutto di numerosissime esperienze dirette dell’autore in molteplici aree del mondo, circa 40 paesi, dagli Stati Uniti alla Russia, dalla Cina al Medio Oriente e all’Africa, nonché dell’incontro e del confronto con decine e decine di persone in ciascuno di questi, tanto persone comuni quanto attivisti che lottano per l’affermazione dei diritti dei gay, rischiando ancora oggi in molti casi la propria vita. L’idea sostenuta è che, pur essendo in piena globalizzazione, in termini di questione dei diritti gay sia più corretto affrontare il tema considerando singolarmente le differenti realtà geografiche, troppo diverse le une dalle altre in termini politico-economici e specialmente socio-culturali, piuttosto che analizzare la questione gay presupponendo l’esistenza di un’omogeneità e in questo senso il titolo del libro “Global Gay” può quindi essere fuorviante. Alla globalizzazione va sicuramente il merito, soprattutto grazie ai nuovi media, internet e social networks, di consentire alle comunità gay di tutto il mondo di riconoscersi in alcune importanti rivendicazioni, come sottolinea Finelli e di costituire una forza propulsiva a livello mondiale, globale, che oggettivamente sta trasformando la “questione gay” in tutto il mondo. Così, pur essendo molti simboli ormai universali per i gay, basti pensare alla bandiera arcobaleno, il “coming out”, il Gay Pride, Milk, il film Brokeback Mountain, Ricky Martin, la situazione è troppo differente nei vari paesi del mondo per essere affrontata in maniera globale: ecco che sarebbe più corretto parlare di “Local Gay” piuttosto che di “Global Gay”. Proprio rispetto alle differenti realtà da considerare, Martel individua tre macroaree: la prima, racchiusa nell’ampia definizione di Occidente, comprendente gli USA, l’Europa e larghe aree dell’America Latina (soprattutto Argentina, Uruguay, Brasile, Messico), una seconda comprendente Russia, Cina ed India, con diverse sfumature-essendo paesi molto vasti-ed una terza nella quale possono essere inseriti numerosi stati africani e medio-orientali. Nel primo, il “nostro mondo” si sta passando dalla penalizzazione e criminalizzazione dell’omosessualità a quella dell’omofobia: il simbolo di questa evoluzione secondo Martel è il Presidente degli USA, Barack Obama che, a poche settimane dalle elezioni presidenziali, si dichiarò in prima persona favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso, correndo un grosso rischio rispetto alla possibilità di essere rieletto e successivamente inserì la questione gay nella più ampia lotta per i diritti civili. Nel secondo mondo, definito dallo scrittore quello “dell’omofobia fredda”,  non vi sono leggi restrittive, tuttavia i pregiudizi limitano ancora ampiamente la libertà dei gay e soprattutto quella degli attivisti pro-gay, che addirittura in alcuni casi non hanno accesso ad impieghi pubblici. In questa macroarea, comunque, si inseriscono realtà molto differenti, che risentono anche delle diverse possibilità economiche e del livello socio-culturale individuali. Nella terza area, quella “dell’omofobia calda”, vi sono, tra gli altri, paesi che prevedono ancora la pena di morte per i gay; si tratta di paesi islamici, 8 per la precisione: Arabia Saudita, Iran, Emirati Arabi Uniti, Yemen, la parte settentrionale della Nigeria e del Sudan, Mauritania, e alcune regioni della Somalia. Se quindi, nei paesi occidentali l’attuale sfida è raggiungere la piena affermazione dei diritti degli omosessuali e sostanzialmente ottenere il riconoscimento del diritto al matrimonio, gli interventi più urgenti riguardano le aree dove l’omofobia è ancora una realtà drammatica, fatta di limitazioni, condanne sommarie, morte. E a tale proposito l’autore sottolinea l’importanza di individuare interventi che siano realmente di sostegno e di divulgazione mediatica che non cadano quindi nella possibilità di inasprire il problema e di aggravare maggiormente le condizioni di vita dei gay. Al termine della presentazione c’è stato anche il tempo per un dibattito con il pubblico, con interventi, tra gli altri, del Presidente di Arcigay Napoli, Antonello Sannino e di Paolo Valerio, ordinario di Psicologia Clinica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli. L’incontro letterario è stato quindi un’occasione preziosa per osservare dal di dentro e in maniera trasversale la realtà ancora spesso misconosciuta del mondo gay, non senza i consueti riferimenti critici al ruolo delle religioni ed uno sguardo tipicamente francese rispetto alla situazione italiana.  

22/04/2015

CLab Napoli, bando per nuove start up e imprese innovative per gli studenti di tutti gli Atenei

Il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II indice la selezione per l’ammissione al secondo ciclo del Contamination Lab Napoli (CLab Napoli), il progetto di formazione universitaria promosso dal MIUR e dal MISE nell’ambito del bando Start Up – Linea 4, in collaborazione con l’Assessorato ai Giovani, Innovazione e Creatività del Comune di Napoli, il Dipartimento DIcDEA - Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente della Seconda Università degli Studi di Napoli, la Fondazione Idis - Città della Scienza di Napoli e diversi partner provenienti dal mondo delle imprese, dei new media e dell’industria culturale. Il CLab Napoli promuove lacultura dell’imprenditorialità, dell’innovazione e del fare, l’interdisciplinarietà e nuovi modelli di apprendimento attraverso percorsi di “contaminazione” tra studenti di discipline diverse, con lo scopo di dare impulso a una cultura digitale d’impresa, valorizzare saperi, competenze, linguaggi e idee creative e favorire la nascita di imprese innovative e progetti culturali. Il CLab Napoli, giunto al secondo ciclo di formazione, si propone come strumento di raccordo tra il territorio, le imprese e le istituzioni culturali, fornendo le chiavi interpretative e gli strumenti più efficaci per valorizzare la creatività giovanile al fine di promuovere nuove forme di imprenditoria, anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali della comunicazione. Gli ambiti strategici che animano l’attività formativa del CLab Napoli sono quattro: Green Economy, Smart Technology, Arte e Design, Media e Industria Culturale. Il Contamination Lab Napoli è aperto agli studenti di tutte le università della Campania, del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Il percorso formativo è totalmente gratuito per i 30 studenti che saranno selezionati e che “avranno l’opportunità - afferma il professor Lello Savonardo, coordinatore scientifico del CLab Napoli - di sviluppare idee di impresa innovative, confrontandosi con professionisti, esperti, imprenditori, operatori e investitori, in un percorso inedito per l’università italiana, che vede oltre alla didattica tradizionale una formazione sperimentale, aperta al mercato e alle imprese”. Nell’ottica della contaminazione, 5 posti sono inoltre riservati a giovani, provenienti dal mondo delle imprese e delle professioni, anche in assenza del requisito di iscrizione all’Università. Nel primo ciclo del CLab Napoli appena concluso, gli studenti hanno maturato conoscenze, acquisito competenze e metodologie di lavoro, giungendo a fine percorso con un progetto d’impresa strutturato grazie a docenze qualificate, al confronto con professionisti provenienti dall’ecosistema delle startup, a seminari con esperti e alla guida di Coach e Mentor. Il Bando scade il 15 maggio 2015 ed è disponibile al seguente link: http://www.scienzesociali.unina.it/contamination-lab-il-nuovo-bando-partecipare-al-clab/   Per partecipare alla selezione occorre compilare la domanda online al seguente link: http://tinyurl.com/clabnapoli2015   Il bando è disponibile anche sui siti www.unina.it e www.clabnapoli.it .   Il primo ciclo del Contamination Lab Napoli ha dato vita a7 progetti d’impresa: Vascitour -turismo esperienziale in alloggi tipici della cultura napoletana,‘i vasci’.Vascitour si è classificato al primo posto nella competition “Social Change Weekend” promossa da Project Ahead, dedicata alle startup a vocazione sociale, vincendo due mesi di incubazione a Parigi o Cambridge. Paesà-market place per turismo esperienziale, valorizzazione delle competenze di artigiani locali e persone interessate ad apprenderle. Paesàsi è classificato al secondo posto al “Social Change Weekend” edè stato premiato anche allo Startup Weekend promosso da Nastartup come miglior market place per turismo esperienziale. Eva -piattaforma che eroga ad enti pubblici e privati servizi di interpretariato LIS, live o streaming per non udenti. Posso–piattaforma che garantisce, attraverso l’uso di social network e community, accessibilità al territorio alle persone con disabilità motorie, per una città a misura di persone svantaggiate. Atipico-startup che progetta e realizza occhiali su misura, 100% custom, grazie al supporto di un modello tridimensionale del volto del cliente e della tecnologia della stampa 3d. Arteria-social network culturale che mette in contatto artisti emergenti, amatori, galleristi e istituzioni museali.   Just in Radio -piattaforma digitale e interattiva che, attraverso un sistema di geolocalizzazione, permette di conoscere in tempo reale gli eventi che si svolgono sul territorio utilizzando la web radio come canale di informazione, diffusione e approfondimento.  

22/04/2015

Napoli: Al Te.Co va in scena 'Matrimoni' divertente commedia in dialetto napoletano

L’orso e Una domanda di matrimonio, due “scherzi” come lo stesso Čechov ebbe a definirli, con la consapevolezza che a teatro, come nella vita, l’umanità resta profondamente stupida. I personaggi de L’orso e Una domanda di matrimonio sono pieni di sorprendente vitalità. Fremono come bambini, prigionieri di ambizioni futili. Sono logorati dal bisogno dei quattrini e dalla brama del possesso ma non dimenticano le piccole, inevitabili, rivelazioni dell’amore, gli svenimenti e le capricciose pulsioni dell’eros La loro natura, talvolta irriverente e irascibile, è pronta a esplodere e a ripiombare, d’improvviso, nelle leggera e soffocante nebbia mattutina tipica della provincia campestre che l’ha generata. Anton Čechov è un classico; e i classici appartengono sempre a un tempo che deve ancora venire. Rispetto al suo tempo, al tempo che egli volle rappresentare, quello che oggi non è cambiato è il senso di vivere senza orizzonti, di appartenere a un mondo incancrenito e decrepito. Nel frattempo, la vita scorre comica e ingloriosa, come in un leggera commedia delle vanità, una buffa commedia dell’incertezza. Mentre noi ci illudiamo. La scelta di rappresentare questi due atti unici in napoletano, nasce dal fatto che crediamo il nostro dialetto/lingua capace di meglio disegnare e di rendere più semplici e comici i personaggi rappresentati (Gigi Savoia) Biglietti Intero:10 € - Ridotto: 8 € - Te.Co-Teatro di Contrabbando Via Diocleziano, 316 Napoli -  PREN. OBBLIGATORIA  334 21 42 550 teatrodicontrabbando@gmail.com  www.teatrodicontrabbando.com

23/04/2015

Napoli: Inizia il Maggio dei Monumenti

Il Sindaco Luigi de Magistris e l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele hanno presentato il programma del Maggio dei Monumenti 2015'O core 'e Napule | Cori, cuori e colori di Napoli, visite guidate, concerti, spettacoli tea trali, feste, mostre, variegate occasioni di incontro che la nostra citta' offre a napoletani e turisti nel suo mese piu' bello. Al centro, come sempre, vi e' la valorizzazione, e talvolta la riscoperta, di luoghi, edifici, scorci, monumenti e singole opere d'arte intorno e dentro ai quali si muove un caleidoscopico insieme di attivita'. Quest'anno la manifestazione si inaugura con un prologo (23-30 aprile), nel segno di Giacomo Leopardi, il poeta che visse a Napoli gli ultimi anni della sua vita e mori' nella nostra citta' il 14 giugno 1837. L'occasione e' data dalla conclusione del restauro della sua tomba, che si trova nel Parco Virgiliano a Piedigrotta. Una semplice cerimonia segnera' il compimento del restauro e la riapertura del sito ai visitatori, seguiranno conferenze, visite guidate ai luoghi leopardiani di Napoli, una mostra del più leopardiano dei nostri artisti, Ciro Adrian Ciavolino, e poi letture pubbliche delle sue opere, per ricordare e rinnovare il legame di Giacomo Leopardi con la nostra citta. Oltre al Prologo su Leopardi, tra le tante iniziative dei prossimi giorni, anteprima del Maggio, segnaliamo le iniziative sul libro e sulla lettura, che si sono a vviate giovedi' 23 aprile, giornata internazionale Unesco dedicata al libro, con un incontro nella sede dell'Emerotaca Tucci nel quale sono stati presentati gli innovativi accordi di collaborazione tra le biblioteche comunali e quelle dei penitenziari di Poggioreale e di Secondigliano e, inoltre, una cospicua donazione di libri della stessa emeroteca Tucci alle biblioteche comunali. Sabato 25 aprile e domenica 26 avremo il primo appuntamento con UN (LUNGO) MARE DI LIBRI iniziativa per la promozione del libro e della lettura con la partecipazione di editori e librai campani accompagnata da reading, presentazioni di libri, performance musicali, laboratori per bambini (Villa Comunale, area antistante la Casina Pompeiana &nd ash; sabato ore 10.00-18.00, domenica 10,00-14,00). In occasione della 25 APRILE , Festa della Liberazione questo week-end del (Lungo)mare di libri avrà come come tema la LIBERAZIONE / DALLE MAFIE. Segnaliamo inoltre, lunedi' 27 aprile, l'incontro con Erri de Luca, su La Parola, alle ore 21,00 in piazza San Domenico Maggiore, anteprima della Notte dei filosofi, a cura dell'associazione Filosofia fuori le Mura. Per tutte le altre, numerosissime iniziative: mostre, visite guidate, concerti, spettacoli etc. potrete consultare il sito web del Comune di Napoli www.comune.napoli.it o direttamente la pagina dedicata al Maggio: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/26785

24/04/2015

Napoli: Un (lungo)mare di libri, domani il primo appuntamento.

Quattro week-end per quattro mesi, ciascuno con un tema che lo caratterizza, quattordici stand affidati a librai ed editori campani, letture pubbliche, performance musicali, presentazione di libri, laboratori per i bambini e spazi per l'editoria dedicata ai ragazzi. Il primo appuntamento di UN (LUNGO) MARE DI LIBRI, che coincide con l'inizio del Maggio dei Monumenti, è per Sabato 25 aprile e domenica 26 (Villa Comunale, area antistante la Casina Pompeiana, sabato 10.00-18.00, domenica 10,00-14,00). In occasione del 25 APRILE , Festa della Liberazione il primo appuntamento del (Lungo)mare di libri sarà dedicato alla Liberazione dal fascismo e dalle mafie SABATO 25 APRILE ad aprire il villaggio dei libri saranno gli stand “Spazi di Libertà” dell'A.N.P.I. con l'Istituto Campano per la Storia della Resistenza e della Biblioteca “Annalisa Durante” ore 10.30 : inaugurazione e taglio del nastro con Valeria Parrella nello Spazio Ragazzi: un rap per la legalità a cura di “iocisto” ore 11.00 : in Casina Pompeiana:  presentazione del libro di Paolo Miggiano “Le Ali spezzate, Annalisa Durante, morire a Forcella a 14 anni” con l'autore intervengono: Arnaldo Capezzuto, giornalista, Giuliana Covella, giornalista, Nino Daniele, assessore alla cultura Comune di Napoli, Pino Perna, Associazione Annalisa Durante, Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli l'attrice Sara Missaglia leggerà alcuni brani del libro ore 12.00:   CONCERTO  PER LA LIBERAZIONE A CURA DI EMIDIO AUSIELLO ore 17.00  : Sotto il gazebo: Lettura pacifica e pubblica delle opere di Erri De Luca DOMENICA 26 APRILE ore 10.30 : presentazione libro di Raffaele Sardo “Don Peppino Diana” coordina Nino Daniele – saluto del Sindaco Luigi de Magistris intervengono : Giovanni Conzo, sostituto procuratore DDA Napoli, Daniela De Crescenzo, giornalista de Il Mattino, Augusto Di Meo, testimone di giustizia a seguire Reading del libro Giancarlo Siani giornalista per la verità, a cura di A. Lamberti – G. Fiorenza – P. Siani Nello Spazio Ragazzi ore 11.00: Presentazione della favola civica Il Marchese di Collino o dell’Educazione Civica, di G. Parisi e G. Calvino ore 12.00 : lo yoga della risata. ore 12.00 : in Casina Pompeiana: concerto di Patrizia Lopez recital di canzoni napoletane antiche GLI STAND : -         ANPI e Istituto Campano per la Storia della Resistenza -         Biblioteca Annalisa Durante -         Biblia -         Immanenza -         Adriano Gallina edizioni -         Leggere è -         Dante e Descartes -         L’Isola dei Ragazzi -         MovimentoContaminArte e I ragazzi della barca di carta -         Franco Di Mauro -         Napoli Pop Edizioni -         Belle Époque -         Prospettiva Edna -         Io ci sto

24/04/2015

NAPOLI è DONNA: PREMIO LYDIA COTTONE 2015.

La creatività, la forza e l’operato delle donne.  Nasce “Napoli è Donna – Premio Lydia Cottone 2015”. La manifestazione, organizzata da Terziario Donna Confcommercio Napoli intende offrire un riconoscimento alle donne che si sono distinte in vari ambiti e settori: dalle arti alla ricerca, dal giornalismo all’imprenditoria, dal sociale all’editoria e che lavorano per dare lustro alla città. Alla conferenza stampa di presentazione, presso il Convento di San Domenico Maggiore nell’ambito della mostra “Il bello o il vero. La scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento”, progettata da DATABENC - distretto ad Alta tecnologia, promossa dal Comune di Napoli e dall'Università degli Studi di Napoli "Federico II", interverranno: Angelo Chianese professore di Sistemi di elaborazione delle informazioni Università degli studi di Napoli Federico II, Pietro Russo, Presidente Confcommercio Napoli, Arianna Cavallo, Presidente Terziario Donna Napoli, Stefano Prestisimone, Giornalista de “Il Mattino” e nipote di Lydia Cottone. La cerimonia di premiazione è fissata per il 28 aprile 2015 alle ore 10,30 presso la sede di Confcommercio Napoli in piazza Carità, 32. “Il premio è dedicato all’artista napoletana, Lydia Cottone – spiega Arianna Cavallo – una pittrice e una scultrice di rilievo ma spesso dimenticata, le cui opere sono sparse per il mondo. Anche il monumento a Salvo D’Acquisto, simbolo di piazza Carità è suo ma pochi napoletani ne sono a conoscenza. Le donne rappresentano una parte importante del tessuto produttivo cittadino. Vogliamo restituire valore a tutte quelle donne che lavorano in questa città ma che spesso sono dimenticate”. “Questa iniziativa rappresenta un’ulteriore attestazione all’impegno spesso silenzioso delle donne. - aggiunge Pietro Russo, leader di Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli - Nelle nostre imprese ormai il numero delle imprenditrici ha superato quello dei colleghi maschi ed anche quando l’impresa è nelle mani di un uomo dietro c’è il lavoro di una donna nella veste di madre, di moglie, di collaboratrice.” Lydia Cottone è autrice di opere simbolo della città di Napoli, città dove nacque nel 1923 e morì all'età di 76 anni. Diplomata all'Accademia delle Belle Arti di Napoli intraprese la strada della figurazione neorealista per conquistarsi ben presto uno spazio autonomo di taglio espressionista. Suoi il monumento a Salvo D'Acquisto in Piazza Carità, i due gruppi bronzei di ''Alfa e Omega'' nel nuovo cimitero di Poggioreale e il ''Podista e il Discobolo'' esposti nei giardinetti di Piazza Quattro Giornate. Nel cortile della Provincia di Napoli (oggi Città Metropolitana di Napoli ) sono esposte le sue pietre ollari, donate all’Ente nel 1998, un anno prima della sua scomparsa. Altre sue opere sono esposte in importanti sedi europee come Copenaghen e San Pietroburgo. Elenco dei riconoscimenti: Riconoscimento d’Onore • Margherita Dini Ciacci • Lydia Cottone (alla memoria) Riconoscimento di Merito • Monica Sarnelli (Musica) • Romy Nardi (Pittura) • Marisa Albanese (Scultura) • Raffaela Mariniello (Fotografia) • Flora Beneduce (Sanità) • Valeria Parrella (Scrittura) • Titta Fiore (Giornalismo) • Simonetta de Chiara Ruffo (Radio) • Roberta Inarta (Cinema) • Marilù Galdieri (Imprenditoria) • Giovanna Giuliani (Teatro) • Serena Aceto (Ricerca e Università) • Annamaria Passaro (Creatività) • Assunta Polcaro (Universal design) • Agnese Palumbo (Premio al Libro “Le 101 donne che hanno fatto grande Napoli”) • Virginia Ciaravolo (Premio per l’iniziativa “Mai più violenza infinita”)  

24/04/2015

Lunedi 27 a Palazzo San Giacomo la conferenza stampa di presentazione di Napoli Comicon.

Lunedì 27 aprile alle ore 10 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, si terrà la conferenza stampa di presentazione della XVII edizione di Napoli Comicon. Interverranno: Luigi De Magistris, sindaco di Napoli; Donatella Chiodo, presidente della Mostra d'Oltremare; Claudio Curcio, direttore di Napoli Comicon.

25/04/2015

Napoli: lunedi 27 incontro in piazza con lo scrittore Erri de Luca.

L'incontro con Erri de Luca che si terra' la sera di lunedi' 27 aprile in piazza San Domenico Maggiore alle ore 21.00. e' l'anteprima della Notte dei filosofi del prossimo sabato 30 maggio, promossa dall'Assessorato alla Cultura e dall'associazione Filosofia fuori le Mura.

25/04/2015

1° Maggio: Apertura straordinaria a Pompei, Ercolano, Stabia, Oplontis e Antiquarium

I Siti archeologici vesuviani di Pompei, Ercolano e Stabia e le Ville di Oplontis e di Boscoreale, saranno aperti in via straordinaria il giorno 1 maggio 2015. Si tratta di una delle tante opportunità da tenere in considerazione nel lungo ponte del 1° maggio, occasione che offre la possibilità a turisti e non di programmare visite culturali. I siti archeologici saranno visitabili dalle 8,30 alle 19,30, con ultimo ingresso alle ore 18:00,  ed i biglietti sono in vendita alle tariffe ordinarie. I visitatori potranno scegliere tra uno o più siti archeologici vesuviani dichiarati patrimonio mondiale dell’UNESCO. Sarà cosi possibile visitare le antiche rovine della città di Pompei o quelle di Ercolano o Stabiae, nell’area dell’odierna Castellammare di Stabia. In alternativa si potrà scegliere di percorrere gli scavi di Oplontis, nel centro della città di Torre Annunziata, o di dedicarsi alla visita dell’Antiquarium di Boscoreale, adiacente all’area archeologica di Villa Regina, che raccoglie reperti provenienti dalle diverse ville romane ritrovate ed ora sepolte. In tale ultimo sito, con l’ausilio di strumenti didattici, sarà possibile ripercorrere la vita e l’ambiente dell’epoca romana.  

27/04/2015

Comicon 2015: si parte dal 30 aprile. Il Magister è Milo Manara.

Oltre 300 iniziative in 4 giorni: dal 30 aprile al 3 maggio alla Mostra d'Oltremare la 17° edizione di Comicon si espande, aumentano gli spazi e le attività dal vivo, con un focus su Fumetto & Stampa che vede la partecipazione di Milo Manara come Magister dell'intera manifestazione. Mostre, ospiti italiani ed internazionali, anteprime cinematografiche, ed una quantità di contenuti speciali, dall'animazione al cosplay challenge ai videogiochi, per soddisfare una quantità sempre maggiore di appassionati del settore.” Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5378

27/04/2015

Napoli: l'incontro con Erri De Luca spostato all'interno del Convento di San Domenico Maggiore.

La Parola, incontro con Erri de Luca, anteprima della Notte dei filosofi, previsto per questa sera, lunedì 27 aprile alle ore 21,00, a causa delle cattive condizioni del tempo non si terrà nella piazza San Domenico Maggiore ma nella Sala del  Capitolo, all'interno del Convento di San Domenico Maggiore. 

27/04/2015

Teatro: 'Prendi il copione e scappa', una commedia irriverente all' Ateneo di Casoria

Quattro fratelli attori e un copione, unico lascito del defunto padre, grande autore teatrale. Questi i presupposti della commedia Prendi il copione e scappa, in scena il 2 e il 3 maggio al Teatro Ateneo di Casoria.  I quatto fratelli Campese sono attori. Figli del grande autore e attore Oreste Campese (nome di eduardiana memoria), non riescono però a eguagliarne la bravura, per un motivo molto semplice: in punto di morte, il buon Oreste ha fatto bruciare tutte le copie dei suoi testi. Il ruolo di autore viene ricoperto dal primogenito Arcibaldo, ma i risultati sono devastanti per le carriere dei fratelli...Fino al giorno in cui la madre dei quattro, Michela, non consegna loro una valigetta chiusa con  una strana combinazione di lettere. L’unico modo per aprirla è risolvere una strana filastrocca. All’interno della valigia dovrebbe trovarsi l’ultimo, e il più comico, testo del padre. La risoluzione dell’enigma si dimostra più difficile del previsto e l’affetto fraterno lascia presto il posto alla diffidenza e all’avidità. La valigetta calamita ogni desiderio dei fratelli, spingendoli a rivolgersi al più strampalato killer di Napoli. Se poi il killer è anch’egli figlio d’arte, alle prime armi e accompagnato dalla madre che vuole insegnargli il mestiere… Prendi il copione e scappa è una commedia ironica e divertente. Racconta i giorni dispari dei fratelli Campese, figli d’arte, le cui opere, a differenza di quelle paterne, non sono per nulla degne d’essere rappresentate. I giorni dispari sono quelli difficili, che via via si arricchiscono delle inquietudini del vivere quotidiano nella società, dell’incomprensione tra parenti, anzi tra figli, prima, e soprattutto fratelli, che avranno a che fare con una scioccante eredità. Una commedia, per l’appunto, e quindi si può ridere di gusto, in maniera semplice ed intelligente, leggera, di tematiche e andamenti sia familiari che sociali, particolari. Un intrattenimento che al tempo stesso fa sorridere e riflettere. La commedia, questa commedia, con tutto il teatro che ne consegue, con i suoi personaggi di varia umanità e “...in cerca di autorità” , non è un futile passatempo, un genere e una realtà marginale, ma uno specchio in cui riflettersi per conoscersi meglio. Quattro piccoli teatranti, dalla piccola cultura, dalla piccola esperienza finiranno quasi per ammazzarsi, fra le risate, “…quasi si scanneranno comm’e ggenerale d’ Alessandro Magno” pur di ottenere successo, eppure, in questa miseria scriveranno le pagine più belle della loro vita. Dietro un velo melò si nasconde un finale che crediamo importante, di un teatro che guarda alla realtà per aiutare a capire le sue contraddizioni. Di un teatro unito che, insieme ad un impegno dello Stato a favore dell’arte, possa migliorare le condizioni di vita di chi lo guarda, di chi lo fa, di chi lo vive. (Giovanni Merano) PRENDI IL COPIONE E SCAPPA  di  MAURIZIO CAPUANO e ANTONIO PRESTIERI Regia: GIOVANNI MERANO Cast: FABIO BALSAMO RICCARDO CITRO FRANCESCO SAVERIO ESPOSITO PASQUALE SCOGNAMIGLIO e con SERENA PISA FRANCESCO ROMANO MARCO VUOLO Scene: ANNA SENO Costumi: FEDERICA AMATO Musiche originali: FRANCESCO RUOPPOLO Grafica: CLELIA BOVE Ufficio stampa: EMMA DI LORENZO m.emmadilorenzo@gmail.com Sabato 2 Maggio ore 21.00  Domenica 3 maggio ore 18.30  TEATRO ATENEO Casoria (NA)  Via Circumvallazione Esterna Palazzo Secra 347 604 4448 INFO E PRENOTAZIONI : 3394290222

28/04/2015

Cinema: 'Mia Madre', di Nanni Moretti.

Lo scorso giovedì 23 aprile Nanni Moretti ha presentato al cinema Modernissimo il suo ultimo lavoro cinematografico, Mia Madre, con due proiezioni alle ore 18:00 e alle ore 21:00 che hanno registrato il tutto esaurito e, come lo stesso regista romano ha sottolineato, la presenza di un pubblico giovane. Al termine di entrambe le proiezioni si è tenuto un vivace dibattito con gli spettatori presenti in sala, che è stato l’occasione per riflettere su alcuni aspetti del film e per mostrare 7 scene inedite escluse dal montaggio finale e due videoclip registrati sul set. Nanni Moretti ritorna dunque dietro la macchina da presa per dirigere il suo dodicesimo film in cui, dopo “La Stanza del Figlio” affronta nuovamente il tema della malattia e della morte, seppure in maniera diversa. Il dolore straziante e paralizzante per la morte improvvisa del figlio nella pellicola del 2011 si trasforma nell’ultimo film in un’inadeguatezza quasi adolescenziale dell’adulto di fronte soprattutto alla malattia e in ultima istanza alla morte del genitore, della madre nello specifico. Traendo più di uno spunto proprio dalla vicenda umana di sua madre, Nanni Moretti costruisce una storia che ruota intorno alla figura di Margherita, interpretata dall’omonima Buy, che si trova costretta ma del tutto impreparata ad affrontare la malattia della madre. Margherita, in cui Moretti proietta evidentemente se stesso, è una regista impegnata sul set di un film in cui, pur di sfuggire all’incapacità di  raccontare relazioni umane e parlare di qualcosa che senta parte della sua vita, affronta per l’ennesima volta nella sua carriera una questione sociale, tanto attuale quanto lontana dal suo mondo. Si tratta dell’occupazione di una fabbrica da parte dei suoi dipendenti sull’orlo del licenziamento, dopo la vendita della stessa ad un imprenditore americano, magnificamente interpretato da John Turturro. Margherita è una donna insicura tanto nel lavoro quanto nelle relazioni affettive: sul set appare impacciata, quasi non all’altezza del compito, cercando da un lato continuamente l’appoggio e il consenso dei suoi collaboratori e dall’altro di comunicare in modo goffo agli attori le sue richieste. Pur non essendo perfettamente chiaro neanche a sé il significato della sua richiesta, lei vorrebbe che i suoi attori non si fondessero completamente con il personaggio ma si mantenessero a qualche ideale centimetro di distanza per osservarsi dall’esterno, che conservassero cioè la propria identità di attori. È la stessa richiesta che Nanni Moretti fa ai suoi attori, come egli stesso afferma nel corso del dibattito. Sul piano affettivo Margherita è altrettanto insicura, costruisce barriere che la pongono in una posizione di difesa e di estraneità rispetto agli altri, all’esterno da sé, che si tratti indifferentemente del compagno, della figlia, della madre. Accanto a lei ad affrontare l’ospedalizzazione e la malattia della madre, c’è suo fratello Giovanni, interpretato da Nanni Moretti. Il regista sveste i panni di sé stesso per indossare quelli di un personaggio per lui insolito: un uomo centrato, accudente, affidabile, che faccia da contraltare alla figura a tratti nevrotica e del tutto disgregata di Margherita, che le faccia insomma da angelo custode. Le vite dei due figli, seppure in modo differente, sono profondamente scosse dalla precarietà di vita che ha investito la madre, una straordinaria Giulia Lazzarini, professoressa di lettere in pensione, amatissima dai suoi ex alunni, come lo era del resto la madre napoletana di Nanni Moretti. Margherita barcolla sempre più affannosamente tra le cure da dedicare alla madre, rifiutando peraltro l’idea che le resti poco da vivere e provando invano a manifestarle un affetto che rimane trattenuto, il rapporto con la figlia, che ha difficoltà scolastiche e le riprese del film. La sua inadeguatezza nell’affrontare le circostanze difficili della vita, che assumono il carattere quasi di un accanimento, trova piena dimostrazione nella fuga di Margherita dalla sua casa allagata verso il porto più rassicurante della casa materna. A complicare il lavoro della regista vi è la presenza sul set di un attore americano che, oltre ad essere del tutto fuori dagli schemi, non è in grado di memorizzare le proprie battute e registrare le scene, la cui realizzazione diventa  perciò estenuante. È John Turturro, come dicevamo, a dar vita a questo personaggio esilarante, bizzarro, che, solo alla fine del film, dopo essere stato quasi ridicolizzato, si riscatta, acquistando un’inattesa dignità.  Certamente il “ruolo” di Turturro e del suo personaggio nel contesto del film è quello di smorzare il tono drammatico, non tanto per il tema affrontato quanto per l’instabilità emotiva della protagonista, che a tratti diviene angosciante. L’alternarsi, volutamente non ben definito, tra scene di vita reale, ricordi, incubi e proiezioni mentali, la presenza sullo stesso piano di stati d’animo e preoccupazioni sono l’espediente registico attraverso cui Moretti restituisce al pubblico la condizione confusionale di Margherita, che si trova costretta infine ad accettare quella realtà dalla quale aveva sempre cercato una via di fuga e che prende forma negli ultimi giorni di sofferenza della madre. La  reazione di Giovanni è alquanto inaspettata rispetto alla calma apparente che mostra, in quanto decide di lasciare il suo lavoro dopo un periodo di aspettativa: anche lui, a suo modo, è profondamente turbato dalle vicende familiari, tanto da mettere in discussione le scelte fatte e la sua intera esistenza. Anche la sua dimensione di adulto è nettamente scricchiolante. Non possiamo non notare inoltre un parallelismo o meglio un contrasto che Moretti sottolinea rispetto al tema del lavoro: da un lato la possibilità di un professionista di rinunciare alla sua attività e al suo guadagno, dall’altro la lotta degli operai per difendere il proprio lavoro. All’immaturità degli adulti fa quasi da contrasto la maturità della figlia di Margherita, Livia (Beatrice Mancini) che, pur essendo nel pieno conflitto adolescenziale, è colei che vive la malattia e la morte della nonna tanto amata nella maniera più “sana”: la scena in cui si sveglia nel cuore della notte allo squillare del telefono e piange nel sentire che la nonna è finita è tra le più toccanti e realistiche del film. “Mia madre” si conclude con un primo piano su Margherita Buy, il cui volto esprime in un attimo un turbinio di emozioni contrastanti: amore, tenerezza, perdita, smarrimento delle proprie radici e quindi della sicurezza. In definitiva Nanni Moretti realizza un film che rappresenta un ulteriore elemento di evoluzione nella sua carriera artistica e in cui l’elemento di maggiore risalto, come lo stesso regista ha affermato durante il dibattito, è la contrapposizione tra la solidità della trama, che procede attraverso elementi di certezza-malattia, angoscia, morte-e la totale destrutturazione della sua protagonista. 

28/04/2015

Napoli: domani al Maschio Angioino la mostra - I canti della terra -

Domani, 29 aprile 2015, alle ore 17.00, al Maschio Angioino, s'inaugura la mostra di Sebastiano de Laurentiis a cura di Lucia Arbace 'I canti della terra'. Interverranno: Nino Daniele, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli Franco Iezzi, Presidente del Parco Nazionale della Majella Lucia Arbace, Direttore del Polo Museale dell'Abruzzo Lucia Zappacosta, critica d'arte L'attrice Franca Minnucci leggerà alcune liriche e brani ispirati da I canti della terra Seguirà una degustazione di prodotti tipici dell'Abruzzo. La mostra sarà aperta fino al 1 giugno osservando i seguenti orari: lunedì-sabato dalle 9.00 alle 19.00.

28/04/2015

Domani al PAN inaugurazione Mostra - La gente di Napoli -

Si inaugura domani, mercoledì 29 aprile al PAN - Palazzo delle Arti di Napoli (Via dei Mille, 60) e sarà visitabile sino al 12 maggio, una rassegna di fotografie e video, realizzate nell'ambito del progetto  “La gente di Napoli – Humans of Naples” patrocinato dal Comune di Napoli, dall'Assessorato all'Assistenza Sociale della Regione Campania e dal Comune di San Giorgio a Cremano, a cura di Vincenzo De Simone con la collaborazione di Jacopo De Angelis. Il progetto nasce sulla scia di un “format” di successo già ideato per la città di New York (Humans of New York) da Brandon Stanton e seguito fino ad oggi da oltre 12 milioni di internauti. La “gente di Napoli” è coinvolta direttamente ed attivamente, i suoi volti e i suoi pensieri sono i veri protagonisti: in ogni scatto una persona ed una sua riflessione su Napoli e sull’essere napoletano. Pensieri liberi su “cosa significa vivere a Napoli”, sul perché si resta o sul perché si va via." L’inaugurazione  è prevista per il giorno 29 aprile alle ore 17.00.  Alle 18,30 interverranno il Sindaco Luigi De Magistris e l'Assessore alla Cultura Nino Daniele. . La manifestazione, ad ingresso gratuito, annovera: •    l’esposizione di alcune delle più interessanti foto e pensieri raccolti in giro per Napoli e provincia in oltre un anno di attività •    la proiezione di video realizzati nell’ambito del progetto: Intervista alternativa al Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, Cosa pensano i turisti su Napoli e dai video realizzati da “Nati con la camicia” •    le foto vincitrici del contest scelte dalla giuria composta da Anna Paola Merone, Vanni Fondi e Valerio Acampora Gli orari: Tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.30 - domenica dalle ore 9.30 alle 14.30.

28/04/2015

Napoli: domani la presentazione dei risultati del progetto - Città Amica/POSTI -

Domani, mercoledì 29 aprile alle ore 10.30, presso la Sala del Capitolo della Basilica di San Domenico Maggiore si terrà l’evento finale del Progetto “Città Amica/POSTI - Pari opportunità e socialità nei territori urbani” promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità. L’evento costituirà un’occasione per presentare i principali risultati del progetto e allo stesso tempo un momento di confronto tra Comune, Municipalità, Università, Scuola, ASL, Arcigay ed altre Associazioni attive sul territorio cittadino, riguardo alle prospettive di riqualificazione urbana necessarie per garantire  alle donne  e alle persone LGBT, la piena fruibilità e vivibilità degli spazi urbani.

29/04/2015

NAPOLICROMIE: INAUGURAZIONE GIOVEDI AL PAN.

Si inaugura giovedi' 30 aprile, alle ore 18.00 NAPOLICROMIE, il progetto espositivo a cura del Corso di Graphic Design dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli che raccoglie le proposte dei giovani designer realizzate in occasione della campagna di comunicazione del Maggio dei Monumenti 2015. Saranno presenti l'Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele, il Presidente Paolo Ricci e il Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Napoli Giuseppe Gaeta.

29/04/2015

Anche il Comune di Napoli aderisce all'European Cycling Challenge.

Una sfida a squadre fra ciclisti urbani, dal primo al 31 Maggio, basata sia sui km complessivi che i ciclisti percorreranno, sia sul numero di partecipanti “attivi” di ognuna delle città coinvolte: per partecipare, bisogna registrare tutti gli spostamenti in bicicletta tramite una App gratuita, ma è possibile anche inserire i percorsi tramite il sito web. Il Comune di Napoli ha aderito alla 4a Edizione della European Cycling Challenge, una manifestazione che promuove l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo ed ecologico.” Cliccando al link evdenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5382

29/04/2015

Viaggio fra le librerie d’Italia: la Libreria Palazzo Roberti a Bassano del Grappa.

Viaggiando - virtualmente o realmente - si scoprono tesori nascosti nella nostra bella Italia. Così, anche nel mondo delle librerie si possono trovare dei veri e propri gioielli, non sempre conosciuti; fra questi la Libreria Palazzo Roberti costituita all’interno di un palazzo settecentesco nel centro di Bassano del Grappa. Il palazzo, di proprietà della famiglia Manfrotto, era destinato a uso abitativo, solo in seguito, nel 1998, è stato attuato il progetto di una libreria indipendente, dove le sorelle Manfrotto si sono avventurate, con successo, nel mestiere di libraie. Il palazzo consta di tre piani, due dei quali è adibito alla vendita dei libri. Il piano centrale, decorato con splendidi affreschi venuti alla luce da un accurato restauro, ospita eventi quali presentazioni di libri e incontri con l’autore, conferenze, mostre fotografiche ma, vuole anche essere un luogo d’incontro o di lettura, offrendo un’ampia scelta editoriale. L’avventura delle titolari è stata preceduta da un periodo di formazione presso una scuola per librai a Venezia, nella quale le sorelle, nonostante le scarse attese, hanno imparato il mestiere arricchendolo con l’apporto culturale che gli autori hanno lasciato di volta in volta. La libreria ha carattere generale ma presta molta attenzione all’editoria per ragazzi. Possiede, infatti, un notevole catalogo sul tema e ha creato spazi adibiti all’infanzia e attrezzati nei minimi particolari, tanto da organizzare addirittura una piccola nursery per offrire un efficiente servizio anche alle mamme. La libreria è suddivisa in reparti a tema, controllati singolarmente da personale qualificato sempre presente e al servizio dei lettori. Anche questa libreria, come l’intero settore librario, soffre una crisi che perdura già da anni. Oggi la narrativa in particolar modo non ha vita lunga, i titoli dei libri escono molto frequentemente e sono sostituiti con altrettanta velocità e sono in competizione con gli e-book, molto apprezzati dagli amanti della tecnologia. Anche le grandi catene editoriali hanno contribuito all’indebolimento economico delle piccole librerie, inoltre esse non possono più esistere senza l’apporto di altre attività. Motivo decisivo della crisi è che il libro non è un bene primario e se ne può rimandare l’acquisto. Ma gli italiani leggono davvero abbastanza? Anche se assistiamo quotidianamente alla fine di molte attività editoriali, dobbiamo continuare a sperare che la professionalità e la competenza degli operatori del settore, insieme alla costante attenzione alle novità del mercato possa far sopravvivere l’antica tradizione libraria italiana. Buona lettura a tutti!  

29/04/2015

Cinema: The Avengers age of Ultron, tornano sul grande schermo i supereroi della Marvel

Ennesimo successo al botteghino per il film "The Avengers age of Ultron" sequel della pellicola uscita nel 2012. Nonostante la spietata concorrenza, nella prima settimana di programmazione, i produttori Marvel hanno riscontrato record di incassi sia in America che in Italia. Ritornano sul maxi schermo i  supereroi del primo capitolo, Thor, Iron Man, Capitan America e Hulk, e questa volta scendono in campo contro un nemico ancora più forte, Ultron, una forza creata dal genio di Tony Stark. Dopo il ritrovamento dello scettro di Loki, il fratello di Thor, le menti brillanti dello Shield fanno esperimenti sul potere extraterrestre da esso emanato, per creare una difesa che garantisca alla terra di non essere più attaccata da alieni come successe nel prequel a New York. Ma quest'arma, dotata di intelligenza artificiale,  si ritorcerá contro il genere umano, ritenuto indegno di vivere in quanto autodistruttivo. Non sarà facile per  gli eroi riuscire a contrastare la forza devastante del perfido Ultron, anche perché dovranno fare i conti con un altro mutante capace di manipolare le loro menti. Film assolutamente consigliato agli amanti del genere, che non deluderà le aspettative. Gli effetti speciali di ultima generazione, e una trama avvincente vi intolleranza alo schermo per circa 120 minuti senza mai annoiarvi. 

30/04/2015

Napoli: domani verrà inaugurata la mostra di Ciro Adrian Ciavolino 'Gli ultimi canti'

Domani, venerdì 1 maggio alle ore 11.00, nell'ambito delle iniziative culturali del “Maggio dei Monumenti 2015”, verrà inaugurata la mostra di Ciro Adrian Ciavolino “Gli ultimi canti” in un luogo tra i più suggestivi della nostra città, la chiesa di San Giovanni Maggiore, grazie alla collaborazione dell'Ordine degli Ingegneri di Napoli. Saranno presenti il m° Ciavolino, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele ed il Presidente dell'Ordine degli Ingegneri Luigi Vinci. La mostra sarà visitabile fino al 31 maggio. “Le belle giornate del Maggio – ha dichiarato l'assessore Daniele - incoraggiano i napoletani a frequentare i luoghi dell'arte e giungono anche numerosi i turisti ad apprezzare, oltre al patrimonio di arte e di cultura, l'atmosfera particolare che si respira con le iniziative del Maggio dei Monumenti. E più numerosi ancora saranno quest'anno i turisti, in una stagione che promette di ripetere e superare i risultati già straordinari della scorsa edizione”. L’esposizione di dipinti ha almeno due motivi di particolare interesse. Il primo è nella piacevolezza del tratto ed in quella speciale magia del maestro Ciavolino nel disegnare figure, richiamare ambienti, catturare e coinvolgere l'osservatore. L'altro è nella sua “narrativa”, nel modo in cui la rappresentazione artistica si lega ai nostri luoghi, alla nostra storia, richiamando in particolare la figura di Giacomo Leopardi, ai cui ultimi canti, scritti a Napoli alla fine della sua vita, sono ispirati i quadri esposti ed al quale è stato dedicato il prologo del “Maggio dei Monumenti”.

01/05/2015

Napoli: Maggio dei Monumenti 2015, la prima settimana è dedicata al colore Rosso

Ogni settimana avra' un colore nel calendario del Maggio dei Monumenti 2015: dal primo al sette maggio domina il rosso, colore della passione, le visite gu idate, i concerti, gli spettacoli teatrali, le feste, le mostre e le mille altre occasioni di incontro con al centro la valorizzazione, o talvolta la riscoperta, di luoghi, edifici, scorci, monumenti. Tra i Percorsi ricordiamo l'apertura straordinaria dei Musei di Scienze Naturali della Federico II, le visite guidate al Catel Capuano e al Castel dell'Ovo, i percorsi di Napul'e' na' cammenata, sulle orme di Pino Daniele, le visite guidate dai ragazzi de La scuola adotta un monumento e tante altre esplorazioni e scoperte. Tra gli spettacoli restano in evidenza i CORI, che dominano questa edizione del Maggio, ma anche tanti altri concerti, di musiche classiche, moderne e di canzoni napoletane. Innumerevoli e importanti le mostre d'arte, a partire da quella dei disegni di Milo Manara ospitata al PAN, dove troviamo ancheNapolicromia, la mostra dei manifesti e dei bozzetti realizzati dagli studenti dell'Accademia delle Belle Arti proprio per il Maggio dei Monumenti, mentre continua Il Bello o il Vero nel ritrovato Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore e nella Chiesa di San Giovanni Maggiore c'e' l'esposizione di Ciavolino dedicata a Giacomo Leopardi. Infine, segnaliamo la mostra “Il Vesuvio fra scienza e cultura” presso la Biblioteca Universitaria. Ma il programma e' troppo fitto per poter essere efficacemente riassunto; per tutte le altre iniziative: mostre, visite guidate, concerti, spettacoli etc. potrete consultare il sito web del Comune di Napoli www.comune.napoli.it o direttamente la pagina dedicata al Maggio:http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/26785    

02/05/2015

Napoli: lunedi conferenza di presentazione di - Pausilypon Suggestioni all'imbrunire -

 Lunedì 4 maggio 2015 alle ore 12 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, sarà presentata la VII Edizione di Pausilypon Suggestioni all’imbrunire, Rassegna stabile di musica e teatro del Parco Archeologico del Pausilypon, svolta d’intesa con la Soprintendenza Archeologia della Campania, in programma dal 10 maggio al 21 giugno 2015. Interverranno Gaetano Daniele, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Napoli, Adele Campanelli, Soprintendente Archeologo della Campania, Maurizio Simeone, Presidente del C.S.I. Gaiola Onlus, Francesco Capriello e Stefano Scognamiglio, direttori artistici della rassegna, Cristina Fasano, volontaria gruppo Napoli Medici senza frontiere. Durante la conferenza verrà presentato il programma della rassegna, insieme agli artisti presenti in sala, e mostrate alcune anteprime dei progetti di recupero, in atto e futuri, del complesso archeologico finanziati con la Rassegna che, quest’anno, sosterrà anche la campagna “#Milionidipassi” di Medici senza frontiere.

03/05/2015

Fattorie Didattiche Aperte, al via la IX edizione

L’iniziativa FATTORIE DIDATTICHE APERTE si inserisce fa parte di un progetto che festeggia quest'anno la sua IX edizione, promossa dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania e patrocinata dal Ministero dell’Istruzione, della Università e della Ricerca. L’idea è  di avvicinare adulti e ragazzi alle fattorie del territorio sensibilizzando la diffusione della cultura dei prodotti biologici e favorendo la conoscenza del mondo agricolo e rurale. Nel corso della manifestazione le 240 Fattorie Didattiche iscritte all'Albo Regionale della Campania ospiteranno gratuitamente gruppi scolastici e consumatori, offrendo un nutrito programma di attività, con laboratori e percorsi didattici. I visitatori potranno prenotare una visita guidata in una delle Fattorie accreditate consultando l’elenco sul sito: http://www.agricoltura.regione.campania.it/fattorie/fattorie-aperte-2015.html. Tra le varie Fattorie Didattiche aperte al pubblico vi è l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per il Mezzogiorno, con sede all’interno del parco borbonico della reggia di Portici, che eccezionalmente apre le sue porte ai visitatori proprio in occasione di tale manifestazione sabato 9 e domenica 10 maggio 2015 dalle ore 9:00 alle ore 13:00. L’Istituto dal 2007 svolge attività di Fattoria Didattica ospitando scuole di ogni ordine e grado, organizzando percorsi didattici rivolti alla promozione della cultura ambientale, della sicurezza e dell’igiene degli alimenti, attraverso visite guidate e l’ideazione di specifici progetti, mettendo a disposizione le competenze tecniche e specialistiche dei propri esperti. Anche quest’anno, per le giornate aperte al pubblico, è previsto un programma ricco di incontri, laboratori didattici, visite guidate e spettacoli rivolto alle scuole elementari, medie e superiori ed a tutti i cittadini; sarà un’occasione per comprendere il ruolo fondamentale del mondo agricolo, approfondire il legame tra agricoltura, ambiente, cibo e salute e scoprire le eccellenze dell’agroalimentare campano; in particolare quest’anno si focalizzerà l’attenzione sul tema della “Sana e corretta alimentazione e Lotta agli sprechi alimentari”. La manifestazione si avvale della preziosa collaborazione di molteplici Istituzioni della nostra Regione, come i Dipartimenti di Medicina Veterinaria, Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia e Dipartimento di Agraria dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II, Il Centro di Ateneo per l’innovazione e lo sviluppo dell’industria alimentare - Sezione di Acquacoltura, la Stazione Zoologica di Napoli “Anton Dohrn”, il Centro Regionale per l’Igiene Urbana Veterinaria, il Centro di Recupero Animali Selvatici, il Centro Regionale Monitoraggio Parassitosi, lo Zoo di Napoli, l’Associazione Salva Bimbi, Associazioni Cinofile e Ippiche, e molteplici altre Associazioni, Aziende e Fattorie Didattiche tutte eccellenze della nostra Regione. Le scolaresche potranno visitare il Museo storico dell’I.Z.S.M., Museo del mare, l’Esposizione di conchiglie del Mediterraneo e la Fiera del pescato. E’ sicuramente un’occasione unica per conoscere questo straordinario mondo

03/05/2015

Teatro: al Cilea si ride con 'Spassatiempo', il nuovo spettacolo di Lino Volpe

Domenica 17 Maggio alle ore 19.00 al Teatro Cilea di Napoli, Lino Volpe sarà in scena con il suo nuovo spettacolo “Spassatiempo”. Prodotto dall’ Associazione Culturale Illuminiamo la cultura, il recital vedrà il NarrAttore napoletano, alternare monologhi pieni di ironia e sarcasmo, a canzoni tratte dai repertori meno battuti di Raffaele Viviani, Libero Bovio, E.A.Mario e Salvatore Di Giacomo, rimanendo fedele al tanto amato Teatro/Canzone. Nell’ occasione verrà presentato in anteprima il CD “Spassatiempo” nel quale sono contenute alcune delle canzoni eseguite dal vivo nel corso dello spettacolo. Il CD prodotto da Piero De Asmundis e Franco Ponzo per “Terra viva”  contiene 19 tracce tra cui: Canzone ‘e sotto ‘o carcere del 1923 di Raffaele Viviani, A figlia d’ ’o caffettiere del 1956 di Vincenzo De Crescenzo e Furio Rendine, ‘A gelosia del 1934 di Letico/Ciaravolo. Sul palco con Lino Volpe alla chitarra e alla voce, ci saranno Franco Ponzo alla chitarra classica,Sasà Piedepalumbo alla fisarmonica,Emidio Ausiello alle percussioni,Marco di Palo al violoncello e ospite Savio Arato alla chitarra acustica.  

05/05/2015

Napoli: recupero della città storica, il 6/5 la presentazione delle attività svolte

Sarà il rinascimentale Palazzo Penne al centro del prossimo incontro delle iniziative che tendono ‘verso il recupero del patrimonio architettonico della città storica’ e che si terrà mercoledì 6 maggio alle 10 nella Chiesa dei Santi Demetrio e Bonifacio, in piazzetta Teodoro Monticelli, a Napoli. La manifestazione rappresenta una prima occasione per presentare le attività svolte in collaborazione tra la Regione Campania - Assessorato ai Lavori Pubblici, il Distretto Tecnologico Stress e le Università di Napoli Federico II e delSannio su Palazzo Penne.  Moderati da Edoardo Cosenza, Assessore ai Lavori Pubblici e Protezione civile della Regione Campania, e da Antonella di Luggo, del Dipartimento di Architettura Università degli Studi di Napoli Federico II, gli interventi previsti mirano ad evidenziare l'approccio metodologico multidiscilinare ed i risultati finora conseguiti per supportare la definizione di un progetto di recupero e restauro di uno dei Palazzi simbolo di Napoli.  Il caso di Palazzo Penne è stato infatti esaminato come uno dei dimostratori del Progetto Provaci ed ha rappresentato un caso emblematico in cui competenze necessariamente multidisciplinari operano su un bene di interesse storico artistico, confrontandosi con la Soprintendenza, per proporre interventi che integrino il recupero e restauro architettonici con il miglioramento delle prestazioni strutturali ed energetiche del manufatto. Porteranno i saluti Gaetano Manfredi, Rettore dell'Università Federico II, Mario Losasso, Direttore del Dipartimento di Architettura federiciano, Francesco Chirico, Presidente della Seconda Municipalità di Napoli, Carmine Piscopo, Assessore alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni del Comune di Napoli, Pasquale Marrazzo, Direttore Generale ARCADIS, Ennio Rubino, Presidente Distretto Tecnologico STRESS, Adele Campanelli, Sovrintendente Archeologia della Campania, Luciano Garella, Sovrintendente Belle Arti e Paesaggio per il Comune e la Provincia di Napoli, e Mariella Utili, Direttore Polo Museale della Campania.

05/05/2015

Comicon 2015: sorrisi e divertimento per appassionati di ogni età

Era l'evento più atteso di Maggio e di certo il Comicon 2015 non ha deluso le aspettative di migliaia di appassionati che hanno leteralmente invaso i viali della Mostra di Oltremare, che ha ospitato la 17esima edizione del Salone del Fumetto. Una definizione, quest'ultima, senz'altro restrittiva, perchè anche la musica (con alcuni concerti dal vivo) ed i videogames (con tantissimi tornei ad eliminazione diretta)  hanno avuto un ruolo da protagonisti assoluti. Non sono mancati gli spazi aperti dedicati invece ai giochi d'avventura Tantissimi gli stand appositamente allestiti, con fumetti e manga a farla ovviamente da padroni. Numeri 'introvabili'  per collezionisti incalliti, e anche novità assolute, di prossima uscita. Per i più curiosi, però, la vera attrazione in molti casi erano proprio gli ospiti della manifestazione, che hanno colto l'occasione per  sfoggiare i loro costumi e vivere da protagonisti assoluti questo evento. C'è chi si è  sentito Jack Sparrow, chi invece ha fatto 'rivivere' la sposa cadavere e Victor. Apprezzatissimi anche i travestimenti di personaggi tutt'altro che buoni, come lo spietato Joker. Grandi e piccini, comitive di amici, genitori e figli: anche quest'anno il Comicon ha unito almeno tre generazioni diverse che si sono già date appuntamento per la prossima edizione. In fondo, anche tra mille problemi, tutti hanno il diritto e la necessità di sentirsi un pò bambini, e di rivivere la magia di fumetti e favole.

05/05/2015

Le stanze del desiderio: Milo Manara in mostra al PAN

'Non posso negare la mia fama di disegnatore erotico. Ora, i miei personaggi rappresentano l’archetipo della “donnina” e devono essere quello: femminilità, seduzione, erotismo'. Lo stesso Milo Manara parla chiaro. Le immagini di donna che lo hanno reso famoso a livello internazionale di certo non esaltano la donna nella sua interezza ma si “limitano” ad evidenziare solo alcuni aspetti della natura femminile, quelli legati fortemente al corpo e ad una sessualità il più delle volte sfrontata. Aspetti che, va sottolineato, di certo non sono sconosciuti, soprattutto nella nostra società, né tantomeno a cui guardare con moralismo, a differenza della posizione assunta da molti detrattori dell’artista. Abbiamo visitato “Milo Manara: Le stanze del desiderio”, la mostra in corso al PAN – Palazzo delle arti di Napoli (Via dei Mille, 60), inaugurata l’11 aprile, che proseguirà sino al 30 maggio e che è stata inserita nel programma dell’edizione 2015 del Napoli COMICON, Salone internazionale del Fumetto, di cui il maestro veneto è stato quest’anno Presidente onorario. Profondo è il rapporto di Manara con Napoli e con il COMICON, che da anni cura le sue esposizioni non solo in Italia ma anche nel mondo. Tra i più begli omaggi dell’artista alla nostra città “La Sirena Jolie”, una personale interpretazione della celebre sirena partenopea raffigurata con il volto di Angelina Jolie. L’allestimento delle 120 opere, tra cui alcune inedite, consente al visitatore di ripercorrere sia da un punto di vista cronologico che tematico i 46 anni della produzione artistica di Manara, classe 1945: si tratta di un vero e proprio viaggio nell’universo di Manara grazie a tele, illustrazioni, tavole originali e manifesti. Quindi, sebbene ai più Manara sia noto soprattutto per le sue seducenti figure femminili, dalla bellezza dirompente e dalla forte connotazione erotica, la mostra è molto di più di una successione di donne seminude in atteggiamento esplicitamente provocante. È l’espressione di grandi collaborazioni, quelle giovanili con “Il Corriere dei Ragazzi”, per cui realizza una serie di fumetti sceneggiati da Mino Milani, poi con nomi altisonanti quali Piovani e Federico Fellini; con quest’ultimo ha realizzato una delle sue più apprezzate opere, la graphic novel “Viaggio a Tulum”. Tra le grandi collaborazioni non poteva mancare quella con il suo maestro Hugo Pratt, che disse di lui: “….eh, sì, perché malgrado la tua modestia, Milo, sei davvero un grande disegnatore…”. La mostra è anche l’espressione dell’interesse di Manara per l’arte classica, la storia (vedi il crudo fumetto sulla casata dei Borgia, di cui Alejandro Jodorowsky è sceneggiatore), la letteratura (Favole Libertine di Jean de La Fontaine) è la testimonianza della realizzazione non solo di fumetti ma anche di illustrazioni (vedi quella per l’Eni e per il terremoto de L’Aquila) e disegni, manifesti di festival, mostre, film, copertine di libri, dischi, omaggi a Pasolini e Andrea Pazienza. Da ricordare la realizzazione della copertina per “La Nuova Storia d’Italia a Fumetti di Enzo Biagi”. Di fattura del tutto originale è la serie Zodiaco, che si arricchisce per l’occasione di illustrazioni inedite, per completare con Sagittario, Acquario, Pesci e  Ariete i 12 segni zodiacali dalle sembianze naturalmente femminili: “bellezze eteree e virginali per trasportare gli uomini in un firmamento stellato”. Non c’è dubbio che le numerosissime figure di donne siano in un modo o nell’altro la punta di diamante della mostra, probabilmente il principale motivo che ha attratto i tanti visitatori sinora, non solo uomini ma anche molte donne, non solo estimatori dell’artista ma anche molti curiosi. Le vere e proprie “stanze del desiderio” occupano la sezione centrale della mostra e sono limitate ad un pubblico adulto. Le immagini sono forti e non lasciano davvero nulla all’immaginazione, essendo al limite, come lo stesso Manara afferma, tra l’erotismo e la pornografia, la cui sostanziale differenza secondo l’illustratore è il buon gusto del primo e la diffusione a livello industriale del secondo. Le donne di Manara non sono solo disinibite e quindi ad elevata carica erotica, sono anche complici, aggressive, ironiche, sono spesso vittime quasi compiacenti di sopraffazione, di scherno, di violenza fisica. Differenti, almeno in parte, le bellissime donne che occupano le sale successive, tra cui le protagoniste delle copertine (in formato grande) della collana RCS, come la sensualissima Miele, dalle fattezze simili a quelle di una dea. Non possiamo non sottolineare la ricchezza e l’armonia dei particolari che Manara realizza nelle sue opere; i corpi sinuosi delle sue muse sono inseriti in splendidi paesaggi e sono arricchiti da abiti e gioielli disegnati nei minimi dettagli. Non ci resta che aspettare l’uscita, prima in Francia e poi in Italia, dell’ultimo lavoro di Manara, il fumetto-biografia “Il Caravaggio”, dedicato ovviamente al maestro della pittura italiana. 

06/05/2015

Napoli: al Te.Co. va in scena la Cena con Delitto ' Giallo in Passerella. Delitto in Alta Moda'

Tornano le cene con delitto allo spazio di via Diocleziano a Fuorigrotta.  Questa volta in scena sarà presente la compagnia al completo, compreso Valerio Bruner, autore e direttore artistico della rassegna musicale: Libera Musica che anche quest’anno ha impreziosito l’offerta culturale del Te.Co.  divenuto ormai un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere partenopeo di Fuorigrotta e non solo. Giro in Passerella: Delitto in Alta Moda è un testo scritto dall’attore e regista Alessandro Palladino, reduce da enormi successi in a teatro in questa stagione 2014/2015 e che per l’occasione propone assieme ai suoi soci una cena con delitto ambientata in “passerella”. Un celebre stilista. Il suo assistente. 4 Modelle famose. Una Sfilata. Un omicidio. Un detective. Un solo colpevole....Ma chi?! Gli intrighi del mondo dell'Alta Moda vi aspettano Sabato 9 Maggio ore 21.00 al Teatro di Contrabbando. “E ricordate...Niente passa tanto di moda come la moda.....” precisano i contrabbandieri. Un cena da non perdere, che assicura a pubblico un sano divertimento, messo in scena da attori professionisti ma sempre disposti a rappresentare all’aspetto ludico dell’arte. Aspetto che le cene con delitto sono sempre pronte a impreziosire grazie alle performance di giovani artisti ricchi di talento che amano divertirsi con il proprio pubblico.     Cena + Spettacolo : 15 euro   PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (Posti Limitati) :334 214 25 50 - teatrodicontrabbando@gmail.com   L'Associazione Te.Co Teatro di Contrabbando presenta Cena con Delitto, Giallo in Passerella: Delitto in Alta Moda Sabato 9 maggio ore 21 al Teatro di Contrabbando a Napoli, Fuorigrotta Testo di Alessandro Palladino Con: Chiara Vitiello Alessandro Palladino Francesca Romana Bergamo Simona Pipolo Luca Sangiovanni Valerio Bruner

07/05/2015

Napoli: al Nuovo Teatro Sancarluccio 'Le Primtemps des poetes et des artistes'

Domani, venerdì 8 maggio ore 21, terzo appuntamento con Le Primtemps des poetes et des artistes a cura di Giuseppe Mascolo, organizzazione e comunicazione di Emma Di Lorenzo, contenuta nel Maggio d'arte del Nuovo Teatro Sancarluccioe nel Maggio dei Monumenti 2015: Un percorso dell’amore e dell’incanto in costiera Amalfitana, testi Giuseppe Mascolo, con Alessandra Aulicino (nella foto di copertina) . Lo spettacolo ripercorre il vissuto dell’autore nei luoghi più particolari della costiera amalfitana, vissuti come luoghi dell’anima e rilancia il percorso del Gran Tour con un’originalità poetica e di suggestione. Giuseppe Mascolo è nato ad Angri, laureato in Lettere con specializzazione in Psicologia dell'Organizzazione. Ideatore e direttore artistico di diversi premi come "Naples in the world", ha svolto un'intensa attività al Teatro Bellini di Napoli, ricoprendo l'incarico di Direttore Generale ed in seguito di Direttore delle Attività Culturali e delle Relazioni esterne. Esperto conoscitore dei Comuni della Costiera, è stato assessore al Turismo presso i Comuni di Amalfi e Minori (attualmente lo è nel Comune di Angri), oltre ad aver curato i rapporti con le istituzioni del Festival di Ravello.   Un percorso dell’amore e dell’incanto in costiera Amalfitana è il terzo appuntamento de "Le Primtemps des poetes et des artistes", rassegna di teatro, musica e danza a cura di Giuseppe Mascolo, contenuta nel Maggio d'arte del Nuovo Teatro Sancarluccio e nel Maggio dei Monumenti 2015.

07/05/2015

PREVENZIONE GRATUITA TUMORE DELLA PROSTATA: IL 9 MAGGIO TORNA IL CAMPER PROSUD

 Riprende il suo tour per le piazze delle città campane il Camper Prosud, che porta in giro gratis la prevenzione del tumore della prostata. L’Unità Urologica Mobile della Fondazione Prosud, presieduta dal Prof. Vincenzo Mirone, ha un nuovo calendario per il mese di maggio. Al momento queste le tappe previste: il 9 maggio a Piazza Dante, il 16 a Piazza Vanvitelli, il 23 a Ottaviano in Piazza Giovanni Paolo II.  Dalle 10 alle 18 gli Urologi della Fondazione visiteranno gratis il pubblico maschile. Non occorre prenotare; basterà dare il proprio nominativo alle hostess. Inoltre, per informazioni su come prenotare una tappa del Camper presso Enti, Comuni e Aziende: info@fondazioneprosud.it o  www.fondazioneprosud.it.  

07/05/2015

Al Pan, fino al 12 maggio, la mostra 'La Gente di Napoli'.

Al Pan,  fino al 12 maggio, c'e' la la mostra ‘La Gente di Napoli’. A curarla sono Vincenzo De Simone e Jacopo De Angelis, due giovani che hanno ripreso il format ‘Human of Naples’, già sperimentato con successo a New York, per raccontare la città attraverso i volti e i pensieri della sua gente. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5398

07/05/2015

Napoli, Maggio dei Monumenti: la settimana nera e bianca.

Il nero e il bianco, come i tasti del pianoforte a rappresentare la musica, sono i colori di questa settimana. Si moltiplicano le visite de La scuola adotta un monumento; segnaliamo tra le tante, sabato mattina, le visite alla chiesa e alla ruota dell'Annunziata, alle chiese di Sant'Anna dei Lombardi e di San Lorenzo Maggiore, guidate dai ragazzi degli istituti Astori e Siani. Per i percorsidi Napul'e' na' cammenata, sulle orme di Pino Daniele, l'appuntamento e' invece, previa prenotazione, domenica mattina, in piazza Bellini alle 10,00; ma troverete nel programma del Maggio le tante altre visite guidate, molte delle quali gr atuite, nei luoghi più belli della citta': i castelli, il Conservatorio, le strade e le piazze del Centro Antico, Pietrarsa, i Musei scientifici dell'Universita', San Severino e Sossio, San Gregorio Armeno, i luoghi di Toto', il parco archeologico del Pausilypon, ma anche le bellissime stazioni della Metropolitana, autentici capolavori dell'architettura e dell'arte contemporanea. E poi abbiamo le scale di maggio, venerdì, sabato e domenica lungo la Pedamentin a, il Petraio e a Sant'Aniello a Caponapoli. Segnaliamo infine, per i percorsiaccessibili, sabato mattina, Urbanistica ed architettura del ventennio a Na poli, visita guidata accessibile ai disabili motori per conoscere l’architettura futurista di Napoli. Ma nel Maggio napoletano, accanto ai percorsi per la scoperta della citta', a dominare non puo' essere che la musica. Musiche di ogni tipo, classica e contemporanea, canzoni napoletane e cori, nei musei, al Conservatorio, nelle chiese antiche del Centro e nei parchi oltre che nei teatri.Ogni tentativo di fare un elenco sara' in questo caso impossibile. Non possiamo che invitarvi a leggere il programma della settimana, per scegliere le vostre musiche preferite. Per l'intero programma vi invitiamo a consultare, nel sito web del Comune di Napoli www.comune.napoli.it, la pagina dedicata al Maggio: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/26785 oppure direttamente le pagine della settimana Nera e Bianca: http://www.comune.napoli.it/flex/files/0/4/3/D.5b9135a00d567b9adb92/9._NERO_e_BIANCO_8_14.pdf  

07/05/2015

IL DIGITAL MUSIC FORUM TORNA A NAPOLI

Si rinnova l'appuntamento tra l’Università degli Studi di Napoli Federico II e i linguaggi musicali Esperti di settore, professori, studenti e l’artista Roy Paci a confronto per discutere dell'evoluzione della musica

Si terrà a Napoli per il secondo anno l'appuntamento con il Digital Music Forum: un incontro dedicato al mondo della musica in cui gli studenti e gli appassionati potranno assistere ad un confronto tra esperti di settore, sull'importante evoluzione digitale che sta attraversando l'industria musicale. Anche quest'anno la manifestazione si terrà a Napoli, presso la splendida location della Chiesa dei Santi Marcellino e Festo nel Complesso monumentale di San Marcellino, venerdì 8 maggio 2015, alle 10.30, grazie alla disponibilità del Coinor, del Dipartimento di Scienze Sociali,e dell’Osservatorio Giovani dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e alla collaborazione dell'Avvocato Ferdinando Tozzi, giurista esperto del comitato consultivo permanente per il diritto d’Autore ed esperto nel diritto dello spettacolo. L’incontro, così come lo scorso anno, sarà l'occasione per presentare il Digital Music Report 2015: un documento internazionale che racconta la trasformazione in corso, attraverso un'attenta analisi del mercato musicale con particolare attenzione allo sviluppo del versante digitale, e che offre quindi ottimi spunti di discussione. I canali digitali ed in particolare lo streaming, si confermano infatti, come un traino fondamentale per l'industria musicale e hanno rafforzato la propria posizione nel 2014, pareggiando a livello globale, il rapporto con i ricavi generati dai supporti fisici. Lo scenario dell'industria musicale non è mai stato tanto dinamico e richiede ai vari soggetti protagonisti di questa trasformazione, una costante capacità di sperimentare e ricercare nuove soluzioni:la sola possibilità di accogliere intorno allo stesso tavolo di discussione docenti, studenti ed esperti che vivono ogni giorno tale rivoluzione, genera un'ottima possibilità di confronto e riflessione rispetto a quanto sta accadendo e alle potenziali prospettive future. Tra gli ospiti presenti in sala: Alessandro Massara (Managing Director Universal Music Italia), Enzo Mazza (CeO FIMI), Giuseppe Mosca(Responsabile Musica, Multimedia Entertainment Telecom Italia), e Chiara Santoro (YouTube Music Partnerships). Sono previsti interventi di docenti e saluti istituzionali: ad aprire l'incontro, il Magnifico Rettore dell’Università di Napoli Federico II, Prof.Gaetano Manfredi, oltre al quale seguiranno i saluti dell’Assessore all’Università e alla Ricerca Scientifica Guido Trombetti, dell'Assessore alla Cultura della Regione Campania Caterina Miraglia, dell’Assessore comunale ai Giovani, Innovazione e Creatività Alessandra Clemente e del Direttore del Coinor, Luciano Mayol, nonché della Direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali Enrica Amaturo e del coordinatore dell’Osservatorio Giovani Lello Savonardo. Il convegno si arricchisce della partecipazione del musicista cantautore Roy Paci che discuterà con il professore Lello Savonardo del suo percorso artistico e musicale, di creatività, contaminazioni culturali e mutamenti. Il convegno rientra nel ciclo di seminari Bit Generation, promosso dai moduli di “Comunicazione e Culture Giovanili” e “Comunicazione, Marketing e Pubblicità” del Dipartimento di Scienze Sociali che prevedono per gli studenti 2 crediti formativi (CFU) ed è inserito nella programmazione del Contamination Lab Napoli. L’accesso alla sala sarà consentito fino ad esaurimento posti.

07/05/2015

NAPOLI: NOMICOSECITTA', IL 9/5 CON IL PITTORE ARNAUD BOUEILH PASSEGGIATA 'EN PLEIN AIR'

Una passeggiata “en plein air” alla scoperta delle meraviglie di Posillipo e dei luoghi in cui ha vissuto lo scrittore ungherese Sandor Marai sarà quella guidata da Arnaud Boueilh, pittore francese oramai da dieci anni stabile nel capoluogo partenopeo. L'artista condurrà i passeggiatori di "Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare" attraverso i paesaggi che ispirano la sua arte (Boueilh dipinge vedute rurali e urbane en plein air e attualmente è all'Institut Français de Naples con “Scuola di Posillipo Revisitée”, in mostra fino al 23 maggio) dal Casale di Posillipo fino al Borgo di Santo Strato. Le tappe. Si partirà dalla Porta di Posillipo per proseguire lungo l'antica strada che collegava Fuorigrotta alla collina partenopea. Si attraverserà quindi l'Antico Casale di Villanova per poi fermarsi alla chiesa di Santa Maria della Consolazione. Si proseguirà lungo la via del Marzano “percorso ancora rustico e molto suggestivo, tra parchi, ville e campi”, passando accanto alla Torre Ranieri, per  concludere l'itinerario nel borgo di Santo Strato, alla ricerca delle tracce di Sandor Marai. “La passeggiata attraverserà gli antichi villaggi ubicati sulla collina di Posillipo. Tutto l’abitato, quello sulla costa e quello in collina, nell’età tardo-antica, costituiva una comunità autosufficiente, come un’isola. Tale isolamento durò in qualche modo fino all’età moderna se si pensa che  solo nel 1643 furono rese carrozzabili le rampe di sant’Antonio, ovvero l’unico collegamento dei villaggi di Posillipo con la città bassa” racconta Boueilh. Il tour si concluderà davanti alla trattoria “A cantina 'e zi’ Teresa” dove ai passeggiatori sarà proposto un menu speciale (costo 20 euro, prenotazione obbligatoria allo 0817691560).   "Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare" torna dopo un anno di pausa con un programma ricco in cui, ogni sabato, i partecipanti potranno guardare – attraverso lo sguardo privilegiato dei suoi “ciceroni fuori del comune” – con occhi diversi la città di Napoli.   Giunta al quarto anno, la rassegna di incursioni urbane curata da Aste e Nodi ha visto oltre 800 personepartecipare al viaggio tra le diverse geografie umane, storiche, fisiche che compongono la città di Napoliguidato da artisti, fotografi, scrittori e musicisti che della bella Partenope hanno cantato e/o rappresentato le bellezze e che, in un modo o nell’altro, sono indissolubilmente legati al capoluogo campano.   Invitate a raccontare e a mostrare i propri luoghi di elezione, le guide di eccezione di Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare hanno così, di volta in volta, dato vita - insieme ai partecipanti alle passeggiate - a un racconto collettivo inedito e imprevedibile.   Lontano dai circuiti turistici, "Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare" è il frutto del lavoro di ricerca dell’agenzia informale di Sviluppo Locale Aste e Nodi, associazione che riunisce studenti ed esperti di diverse discipline interessati alle strutture e alle dinamiche che caratterizzano i territori. Nata nel 2009 “con lo scopo di costruire un approccio complesso per comprendere maggiormente le dinamiche e le trasformazioni dei territori” l’associazione è promotrice, tra gli altri, dei progetti “Food and Art” (all’interno del coordinamento I love Porta Capuana), “Net is more” e “Porta le tue idee in vacanza”.   Un po’ pratica estetica, un po’ rito collettivo, Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare" nasce dalla volontà di riscoprire la città attraverso sguardi molteplici, di provare a vivere luoghi e spazi urbani come un’esperienza continua e inaspettata.   Flanêur o aspiranti tali, catturati dalla possibilità di guardare con occhi inediti la propria città, ai partecipanti che lo desiderano sarà regalato un taccuino - realizzato da Officina d’arti grafiche di Carmine Cervone - su cui tracciare le proprie sensazioni o segnare appunti e partecipare così, attivamente, con la modalità ritenuta più affine (la fotografia, la scrittura, il disegno o il collage), al racconto collettivo realizzato da “Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare”.   Alcuni dei taccuini più interessanti faranno parte della mostra che chiuderà l’evento, curata da Chiara Reale.   Ogni incontro sarà immortalato dagli obiettivi di Marco Ghidelli e Laura Micciarelli e dagli schizzi dell’artista Mary Cinque. La partecipazione alle passeggiate è gratuita. Per aderire all’iniziativa è necessario compilare -ciascuna volta - il form disponibile sul sito www.nomicosecitta.org   L’edizione 2015 della rassegna è promossa dall’Assessorato ai giovani, creatività e innovazione e la Rete Informagiovani.   Media Partner: Racna Magazine, Jammin’ Urban Radio e Campania Elektronenklang.   Tutti gli incontri si terranno il sabato con partenza alle ore 10(salvo particolari esigenze degli artisti–guida).   Per informazioni dettagliate e/o aggiornamenti: www.nomicosecitta.orgoppure visitare la pagina Facebook dell’evento:https://www.facebook.com/pages/Nomicosecittà Official Tags: #ncc15 #nomicosecittà #passeggiare #guardare #raccontare

08/05/2015

NAPOLI: L'ISOLA DISABITATA DI NICCOLO' JOMMELLI IN SCENA A PALAZZO REALE.

Giovedì 14 maggio ore 20. 30 e in replica fino a mercoledì 20 maggio al Teatrino di Corte di Palazzo Reale, va in scena L'isola disabitata di Niccolò Jommelli su libretto di Pietro Metastasio. L'opera del compositore aversano, per la prima volta in cartellone al Lirico di Napoli, vedrà sul podio Rinaldo Alessandrini, direttore tra i più esperti in assoluto di questo genere di repertorio, mentre la regia è affidata a Mariano Bauduin. Le scene sono di Dario Gessati, i costumi di Marianna Carbone mentre le luci sono firmate da Guido Levi. Rappresentata per la prima volta a Ludwigsburg nel 1761, L’Isola disabitata ha goduto di splendida fama ed è stata posta in musica oltre che da Jommelli, da svariati compositori tra cui Sarti, Traetta, Haydn, Spontini, Paisiello. Alla base dell'opera il conflitto, di matrice illuminista, tra natura e cultura, espresso dall'allegoria dell'individuo solitario sull'isola deserta. Isola dove Costanza, qui interpretata da Raffaella Milanesi, crede di essere stata abbandonata, insieme alla sorella minore Silvia (che avrà la voce di Silvia Frigato) dal marito Gernando (Davide Luciano). Il dolore e l' astio di Costanza sono temperati dalla gioiosa freschezza di Silvia che, giunta all'isola troppo piccola per ricordare il mondo civilizzato, gode della vita semplice nella natura. Si scoprirà poi che Gernando non aveva abbandonato la sposa ma era stato rapito dai pirati e tenuto per anni prigioniero e ricomparirà nell' isola con l' amico Enrico ( interpretato da Alessandro Scotto di Luzio) in cerca di Costanza. Lieto fine e matrimonio in vista anche per Silvia e Enrico. Bauduin immagina come location della vicenda Palazzo Donn'Anna, è lì che si ritroveranno i naufraghi dopo una lunga separazione. “Palazzo Donn'Anna – spiega il regista - così abitato e disabitato, è un po' la metafora della Scuola napoletana. Sembra che stia per crollare e invece finisce sempre per risorgere”. Bauduin ha inserito in scena anche la figura di Matilde Serao (interpretata da Antonella Morea) a cui sarà affidato il compito di recitare l'antefatto della vicenda, ambientata alla fine dell'Ottocento. L'sola disabitata si inserisce in quel recupero della grande tradizione partenopea che è uno dei leitmotiv delle ultime stagioni del Massimo napoletano un cammino intrapreso negli ultimi anni e che ha visto susseguirsi produzioni di successo come, Il Marito disperato e Il Maestro di Cappella di Domenico Cimarosa, La Furba e Lo Sciocco di Domenico Sarro e il Don Trastullo dello stesso Jommelli. TEATRINO DI CORTE DI PALAZZO REALE giovedì 14 maggio 2015 ore 20.30 L'ISOLA DISABITATA Azione teatrale di Pietro Metastasio Musica di Niccolò Jommelli Direttore, trascrittore ed editore: Rinaldo Alessandrini Regia: Mariano Bauduin Scene: Dario Gessati Costumi: Marianna Carbone Luci: Guido Levi Interpreti Costanza: Raffaella Milanesi Enrico: Alessandro Scotto di Luzio Gernando: Davide Luciano Silvia: Silvia Frigato Orchestra del Teatro di San Carlo repliche: venerdì 15 maggio 2015 ore 20.30 sabato 16 maggio 2015 ore 18.00 domenica 17 maggio 2015 ore 17.00 martedì 19 maggio 2015 ore 19.00 mercoledì 20 maggio 2015 ore 18.00

09/05/2015

Napoli: stasera allo ZTN va in scena 'Tutta colpa di Shakespeare'

Sabato 9 maggio alle ore 21.00 è "TUTTA COLPA DI SHAKESPEARE" allo ZTN (vico Bagnara, 3a, nei pressi di Piazza Dante). Una data unica per lo spettacolo con la regia di Angela Rosa D'auria, che parla di femminicidio  attraverso la voce delle protagoniste delle grandi tragedie della letteratura. Che succederebbe se le protagoniste delle grandi tragedie della letteratura potessero prendere vita? Fonderebbero il Comitato di Liberazione delle Eroine Tragiche e si organizzerebbero per protestare del modo in cui i loro autori le hanno tolte di mezzo. Desdemona, Ofelia e Giulietta, coordinerebbero i lavori, ma non mancherebbero idee e supporto da parte di tutte quelle donne-personaggio costrette all’uscita di scena da una trama per mano del protagonista maschile. Ci perdonerà il grande William Shakespeare se lo utilizziamo scherzosamente come pretesto per ragionare di un tema importante: troppi sono gli amori che terminano in disgrazia, e sempre più spesso con un femminicidio compiuto da fidanzati, compagni, mariti. Eppure noi donne continuiamo a sospirare leggendo le immortali storie tragiche, come se fossimo intimamente convinte che un amore, per valerne la pena, debba essere costellato di ostacoli e angherie per essere considerato bello e importante. Così, le prime a confondere possesso e violenza col romanticismo siamo proprio noi. Le protagoniste di “Tutta colpa di Shakespeare” vogliono, invece, raccontarci una triste verità: continuare a perpetrare certe condotte e giustificare certi comportamenti del nostro partner non serve a molto. Una volte morte, non c’è più alcun amore da vivere, sognare, sospirare. Dunque lasciamo le tragedie ai libri e le lacrime ai film. Non è certo “tutta colpa di Shakespeare” se le cose nella nostra società vanno in un certo modo, ma cominciare a fare la differenza tra l’universo immaginario e quello reale può essere l’inizio di un cambio di rotta. L’educazione alla parità di genere passa anche dalla cultura, e dai punti di vista che provengono dai suoi strumenti. Sarà presente in questa data l'associazione GMA Gruppo Missione Alem GmaNapoli, da sempre impegnata in Etiopia con progetti di sostegno a distanza e volontariato con una testimonianza sul progetto donne in Shashamane e un mercatino/bazar con prodotti di artigianato.  Iride Associazione Culturale presenta "TUTTA COLPA DI SHAKESPEARE"  Regia SIMONA FORTE - Testi ROSARIA CARIFANO - Ass. alla regia ANGELA ROSA D'AURIA - Scenografia WANDA PAPA - Progetto grafico EMILIA SAGITTO - Con GRAZIA D'ARIENZO -  ANGELA ROSA D'AURIA - SONIA DI DOMENICO ZTN - ZONA TEATRO NAVIGANTI - Vico Bagnara, 3A, nei pressi di Piazza Dante, Napoli - Prenotazioni: 3285373495/ 3394290222

09/05/2015

Napoli: Maggio dei Monumenti 2015, torna in scena 'Animae in San Lorenzo'

In occasione del  Maggio dei Monumenti,  Animae in San Lorenzo torna a far vivere i personaggi della storia negli scavi di  San Lorenzo Maggiore. Per tutti i fine settimana di Maggio, dalle ore 11 alle 18. Un percorso itinerante che attraversa il meraviglioso complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore, situato nel cuore del centro storico di Napoli.  Uno spettacolo che alterna comicità, rievocazione storica e momenti di riflessione, prende vita grazie a personaggi storici illustri.  Una satira che, dall’antico, guarda al moderno e diventa spunto di riflessione e motivo di riso, forse un po’ amaro, sulla società attuale. Della Porta, Sisto V, Nerone e tanti altri personaggi si ritroveranno, tutti insieme, in un dialogo corale, strutturato per far vivere la splendida Basilica di San Lorenzo Maggiore e l’intero complesso monumentale in un viaggio che renderà la visita un’esperienza unica. ANIMAE IN SAN LORENZO - scritto e diretto da  Maurizio D. CAPUANO  - con Maurizio D. CAPUANO Ursula MUSCETTA Gianni ALEPRO Emanuele IOVINO Aurelio DE MATTEIS Antonio CLEMENTE Assistente di scena e costumi: Federica DEL GAUDIO Grafica: DANIELA MOLISSO  

09/05/2015

Napoli: Maggio dei monumenti 2015, il programma delle Mostre

Il Maggio dei Monumenti 2015 presenta anche un ricchissimo programma di mostre. Circa 40 sono infatti le esposizioni d'arte e documentali e le performance artistiche che si svolgono in città in occasione della manifestazione del maggio. Ne segnaliamo alcune quali quella di Milo Manara, Le stanze del desiderio, al Pan | Palazzo delle Arti Napoli fino al 30 maggio, che da oggi si arricchisce di diverse tavole originali dell’ultima fatica del maestro veronese, la prima parte della sua biografia su “Caravaggio” e, dell’originale della “Yellow Kidda”, l’immagine simbolo di Napoli COMICON 2015. Napolicromie, il progetto espositivo a cura del Corso di Graphic Design dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli  che raccoglie le proposte dei giovani designer realizzate in occasione della campagna di comunicazione del Maggio dei Monumenti 2015, nel Loft del Pan fino al 2 giugno. Sempre al Pan, La gente di Napoli - Humans of Naples, i volti e le storie dei napoletani,Magia di Icone mediterranee, mostra antologica di Ferdinando Ambrosino 1960 -2014,Materia e Forma: Energia plastica dell'immaginazione, sculture e altre opere di Giovanni Ferrenti. Riallacciandosi al tema leopardiano che ha caratterizzato il prologo del Maggio, segnaliamo la mostra di Ciro Adrian Ciavolino Giacomo Leopardi Gli Ultimi Canti, venti dipinti, esposti nella Basilica di San Giovannni Maggiore fino al 31 maggio, ispirati dagli utlimi canti scritti del poeta a Napoli prima della sua scomparsa. Prosegue, nel Convento di San Domenico Maggiore, la grande mostra, a cura di Isabella Valente, Il Bello o il Vero, La scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento, con un fitto programma di eventi  e nuove inaugurazioniper l'EXPO quali:Giovanni Tizzano. Anteprima del Novecento, Sguardi su Francesco Jerace, Prospettiva su Lelio Gelli, Fogli di pensieri sui disegni di Costantino Barbella, La testa di Gatto ed altre opere. Fino al 2 giugno, nella Sala Carlo V in Castel Nuovo, la mostra personale di Sebastiano A. De Laurentis I canti della terra arte/natura con opere che rappresentano la sua terra natìa, l’Abruzzo. Infine sengnaliamo le mostre sul lungomare in Castel dell'Ovo: fino a domenica 17 maggio l'opera omnia del Maestro Antonio Tammaro 100 anni in arte, fino al 19 maggio Ri-disegnare il paesaggio, mostra sul tema dell’ambiente e l’utilizzo di materiali di scarto con opere di Cherisch Gaines, Mary Cinque e Carmine Rezzuti nell’ambito della nona edizione di “Primavera a Napoli…vetrine in fiore”, fino al 17 maggio la mostra itinerante dedicata alle residenze reali borboniche del territorio campano, 22 Double Two Siti Reali Borbonici in Campania: la storia dimenticata Il programma completo è consultabile sul sito web www.comune.napoli 

09/05/2015

Napoli: la mostra di Milo Manara fino al 30 maggio al PAN

 Dopo il recentissimo successo della XVII edizione di COMICON, ecco la mostra principale, dedicata al suo “Magister”, Milo Manara, al PAN di Napoli fino al 30 maggio, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura ed al Turismo di Napoli, che accoglie i visitatori del PAN con una novità attesissima. Si tratta di una nuova sala del già ampio percorso espositivo, allestita con diverse tavole originali dell’ultima fatica del maestro veronese: la prima parte della sua biografia su “Caravaggio”, edita da Panini Comics. Queste tavole, e alcuni allestimenti scenografici, sono fruibili anche al PAN, con la mostra “Le Stanze del Desiderio”, che ripercorre tutta la carriera del grande fumettista, attraverso le sue storie, le illustrazioni, il rapporto con i grandi autori e amici, come Fellini e Pratt. Milo Manara: le Stanze del Desiderio sarà fino al 30 maggio al PAN | Palazzo delle Arti Napoli: Via dei Mille, 60 Napoli Ingresso: 5,00 € Orari: 10:30 – 19: 30 (chiusura biglietteria ore 19:00) domenica 10:30 -14:00 martedì chiuso Info: 0814238127

11/05/2015

Napoli: al teatro 'Il Primo' va in scena 'Preferisco il Novecento' di Rosario Ferro

Il Teatro storico “ Il Primo “ di Napoli presenta dal 15 al 17 maggio 2015 lo spettacolo “ Preferisco il Novecento “ di Rosario Ferro, un varietà sempre molto gradito dagli spettatori, che è una festa per il pubblico, abituato alle gag e agli sketch comici di Rosario Ferro, che con  grande talento restituisce vita al teatro napoletano. Musica, canzoni, balli, scherzi e macchiette del primo  Novecento. Rosario Ferro, attore e interprete della tradizione comica napoletana, è anche amante della musica classica napoletana e in questo show ripropone le più belle canzoni del panorama partenopeo. Prenderanno parte allo spettacolo Ilva Primavera con il suo repertorio classico napoletano, il Burlesque di Candy Bloom, Andrea Bonetti alla fisarmonica, Filomena Cozzolino e la ballerina Marcella Martusciello. Il motto del teatro “ Il Primo “ è di divertirsi, ridere e coinvolgere il pubblico presente, rendendolo protagonista di una serata all’insegna del divertimento sano e dell’aggregazione sociale. Teatro  “ Il Primo “ viale del Capricorno, 4 80131 Napoli - Prossimo spettacolo “ Preferisco il ‘900 nei giorni 15 (ore21), 16 (ore 21) e 17 (ore 18.30) maggio 2015 - Info e prenotazioni 3428306707

11/05/2015

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo la quarta edizione premio Poerio

Domani, martedì 12 maggio, alle ore 12.00, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo a Napoli, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, si terrà sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Campania e dei Comuni di Napoli, Pomigliano d’Arco, Marano di Napoli e Cavallino, la Quarta Edizione del Premio Poerio – Imbriani. Il Premio, istituito nel 2011 nella ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e premiato nel 2012 con la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, tiene vivo il ricordo dei Poerio e degli Imbriani. Interverranno: Aldo Pace (già Direttore Generale dell’Istituto Banco di Napoli Fondazione), Gaetano Gorgoni (Vicesindaco di Cavallino), Alessandro Laporta (Direttore della Biblioteca Provinciale N. Bernardini di Lecce), Angelo Liccardo (Sindaco di Marano di Napoli), Roberto Nicorelli (Assessore alla Cultura di Pomigliano d’Arco), Mariolina Rascaglia (Biblioteca Nazionale di Napoli), Arturo Martorelli (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici),Giulio Raimondi (Presidente dell’Associazione Amici degli Archivi onlus), Anna Poerio Riverso (Presidente dell’Associazione Culturale Alessandro Poerio) e Carlo Palermo (Presidente dell’Archeoclub Maraheis). Nel corso della cerimonia di premiazione sarà presentato il libro Carlo Poerio, “illustre cittadino di Marano” di Carlo Palermo e Anna Poerio Riverso, edito da MR Editori. Saranno premiati: Luca De Filippo, Daniele Marrama e Aniello Montano. Menzione Speciale a Caterina Balivo.

11/05/2015

Teatro: 'Ho paura' - La comica irrequietezza dell’esserci

Sabato 9 e domenica 10 maggio è andato in scena al Teatro San Gioacchino a Posillipo (Via Orazio 139) lo spettacolo “Ho paura – La comica irrequietezza dell’esserci”, tratto da un testo di Massimo Petrucci, con la regia di Marcello Cozzolino, che avevamo già conosciuto nelle vesti di musicista ed attore nello spettacolo di Diego Sommaripa “Piccole Incongruenze Quotidiane”. Anche in “Ho paura” Cozzolino, oltre a curare la regia, si presenta in veste di musicista-la sua chitarra malinconica accompagna la performance-e di attore, occupando quasi sempre la scena, di sicuro impreziosita dalla presenza dello stesso Sommaripa tra gli attori. La paura è il filo conduttore della rappresentazione, che prende forma nel corso dello spettacolo nelle più disparate forme: della reazione del proprio partner in una relazione sentimentale, di essere sottomessi definitivamente alla tecnologia che domina la nostra realtà, paura di pensare, in un mondo che ci vorrebbe simili ad automi, paura dei rapporti umani e del confronto con l’esterno, paura di invecchiare e infine di morire. Ogni aspetto di questo tema, che lascia spazio all’incursione fugace di altre riflessioni-la diversità, l’incapacità di ascoltare, la superficialità, la precarietà del lavoro, l’abitudine alla routine, l’intorpidimento mentale causato dalla TV-è affrontato in “episodi” successivi, che rendono sicuramente lo spettacolo piacevole e scorrevole, anche se, secondo il nostro parere forse avrebbero meritato un tentativo di collegamento. L’apertura del sipario è affidata a Sommaripa e Cozzolino, in una sorta di comico spettacolo nello spettacolo: il primo, impegnato in un tentativo di monologo proprio sulla paura, è interrotto dal secondo che, noncurante di essere sul palco, risponde alla telefonata dalla fidanzata gelosa, per timore di lei. Seguono, quindi, i veri e propri “episodi”, incorniciati da una scenografia semplice che ha come elementi fissi una corda sullo sfondo cui sono appesi un pallone, uno phon, un tostapane ed un altro utensile da cucina, quindi sul palco, un bidone con degli indumenti e un mucchio di libri, contrassegnato da segnali di pericolo.  Nel primo episodio la protagonista è una donna (Mariachiara Vigoriti) la cui casa è un tempio della tecnologia: ogni apparecchio, dal frigorifero al tostapane, dalle tapparelle agli interruttori dell’elettricità, apparentemente dominati dalla volontà umana, sfuggono completamente al controllo, prendono il sopravvento e rendono prigioniera la donna nella sua stessa abitazione. Si assiste così ad una simpatica lotta tra la brava attrice ed immaginari elettrodomestici impazziti. Nel successivo episodio è Marcello Cozzolino ad interpretare un uomo che, per sua disgrazia, si è ammalato di una strana malattia: pensare. Cosa se non la lettura di libri- rigorosamente di nascosto dalla moglie e dai colleghi di lavoro-può essere stata la causa scatenante di un simile male? Unica possibilità di guarigione dalla dipendenza dal pensiero, personale e critico è ricorrere ad una cura intensiva a base di TV. Lo stesso Cozzolino interpreta anche il protagonista del quarto episodio, un uomo che riguarda la sua vita dopo essere morto improvvisamente infilandosi maldestramente un calzino: anche la morte può essere estremamente comica! Ripensando alla sua vita, prende coscienza, anche se troppo tardi, di tutte le occasioni sprecate, dei “no” detti per pigrizia, della vita non vissuta, del tempo dato per scontato, degli sciocchi motivi di crisi personale, come l’improvvisa paura di invecchiare dopo essere stato schernito da un ragazzino, che aveva messo in dubbio la sua capacità di restituirgli il pallone. La sfida con se stesso di infilare il calzino in piedi, cercando di mantenere l’equilibrio, come faceva da giovane, gli è fatale: a seguito di una caduta, un infarto fulminante gli sottrae la vita, priva dell'ultimo battito il suo cuore, già indebolito dai tanti attimi di vita persi" Tra i due episodi che vedono protagonista Cozzolino, spicca in termini di performance attoriale, la storia affidata a Diego Sommaripa, che interpreta un giovane che si sottrae al rapporto con il mondo, preferendo una dimensione solitaria, nell’ambiente angusto ma paradossalmente rassicurante di uno sgabuzzino, tra detersivi e scatolette di tonno. Nella sua famiglia non si parla, soprattutto a tavola, momento per eccellenza di condivisione e la TV è sempre accesa: meglio estraniarsi, fingere di comunicare con oggetti inanimati, crogiolarsi nel vittimismo, non tentare neppure di giocarla la propria partita, in un mondo che è abituato alla violenza, è pronto a discriminare, ad emarginare. E allora tanto vale scegliere di emarginarsi. Sommaripa padroneggia sulla scena, la sua recitazione è sempre pulita, mostrando sicurezza tanto nell’espressione corporea che in quella verbale. Conferma ancora una volta una straordinaria capacità di interpretare i più diversi ruoli sulla scena, conservando sempre la stessa professionalità e dedizione, con un risultato finale che contribuisce al successo degli spettacoli che interpreta. L’ultimo episodio vede sulla scena Maria Meo, Sara Giglio e Carlo Liccardo. Intenti a festeggiare un compleanno, nella più assoluta vuotezza e superficialità, i tre personaggi ricevono la visita del tutto improvvisa della Morte. Stentano a comprendere il significato e la drammaticità della situazione, non sono capaci di ascoltare, presi da una smania incontrollabile di apparire, convinti che i problemi non li riguardino; perfino con la Morte scatterebbero una foto per postarla sui social network! Eppure la Morte li avvisa più volte che i giochi sono finiti, che la loro unica possibilità di sopravvivere sarà dare una risposta esaustiva sul significato della vita. La banalità delle loro risposte è la loro condanna: hanno vissuto senza comprendere il senso dei loro giorni. Qual è allora il significato della vita, cos’è che rende la vita degna di essere vissuta? Una risposta alla quale lo spettacolo invita gli spettatori a riflettere. Ci sembra doveroso che ciascuno faccia della sua personale risposta il motore della propria vita, al di là di considerazioni semplicistiche che non vogliamo fare. Lo spettacolo è senza dubbio la conferma dell’esigenza di riflettere su alcune questioni, in primis lo smarrimento che caratterizza i nostri giorni, in cui sembriamo aver perso le redini della nostra vita, lasciandoci trasportare da una corrente che non siamo in grado di orientare. Ed ecco allora piovere le consuete critiche rispetto alla costante necessità di apparire per trovare l’approvazione altrui piuttosto che il proprio benessere psicofisico ed emotivo, la scelta dell’isolamento piuttosto che della condivisione, gli egoismi, l’esigenza di stordirsi piuttosto che pensare. Quello che pensiamo, però, è che probabilmente queste riflessioni abbiano acquisito nel tempo un carattere piuttosto scontato: forse sarebbe innovativo, arrivati a questo punto, proporre attraverso l’arte-e quindi il teatro-un tentativo di risoluzione. La vena ironica che fa da leitmotiv di tutte le storie, la musica, il buon livello degli attori e specialmente le performance di Cozzolino e di Sommaripa sono sicuramente, a fronte della scarsa originalità, i punti di forza dello spettacolo.  

11/05/2015

Napoli, Maggio dei Monumenti: gli appuntamenti dei prossimi giorni.

Sono numerosi gli appuntamenti nel programma del Maggio dei Monumenti 2015. Nei prossimi giorni (13-15 maggio) "A festa da lengua nosta", tre giorni dedicati al modo di parlarre, di cantare, di scrivere della nostra tradizione linguistica, con musiche, mostre, performances teatrali e incont ro pubblici, che si svolgeranno nel Complesso monumentale di San Domenico Maggiore, che già ospita l'esposizione de"Il Bello o il Vero", la scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento. Prosegue al Pan la mostra di Milo Manara, al PAN insieme con Napolicromia, manifesti e dei bozzetti degli studenti dell'Accademia per il Maggioe la mostra del maestro Ciavolino dedicata al Leopardi in San Giovanni Maggiore. Tra i percorsi, Arte e artigianato al Borgo Orefici, visite al Borgo con illustrazioni delle tecniche di lavorazione degli artigiani orafi napoletani. E poi il reading leopardiano nelle scale di San Pasquale al Corso, lo spettacolo teatrale su Artemisia Gentileschi, le visite guidate a Pietrarsa, all'Acquario e in tanti luog hi della nostra citta'. L'intero programma è consultabile al sito  www.comune.napoli.it,     

12/05/2015

Libri:' La cattedrale ai confini del mondo'. Quando la leggenda incontra la storia

Un romanzo storico, ma con un tocco thriller che rende la storia avvincente e senza un attimo di tregua.

La vicenda è ambientata tra Francia e Spagna attraverso il famoso Cammino di Compostela, da cui nasce il titolo del romanzo, e narra la storia del mistero che si cela sotto il sepolcro che fu attribuito a San Giacomo, e di  una “inventio” nascosta per non perdere le tracce del sepolcro posto nella famosa cattedrale. La storia procede su un binario parallelo di tempo attraverso due secoli nel pieno Medio Evo. Parte infatti dal momento in cui nasce la  contorta leggenda del sepolcro di San Giacomo, per arrivare due secoli dopo a toccare la vita di Mabilia figlia di un ricco signore francese che per sottrarsi alle angherie di corte alla morte del padre, vivrà un’esistenza sfuggendo dalla sua stessa vita, ma che proprio attraverso il segreto della cattedrale di Compostela potrebbe tornare aimpossessarsi della propria esistenza. Un libro che regalerà intense emozioni a chi vorrà leggerlo, capace di portar il lettore in un'altra epoca e in un altro mondo fatto di antiche leggende, credenze, fede, devozione  ma anche tradimento. Un salto temporale attraverso tanti personaggi diametralmente opposti, ma che insieme sapranno mostrarci quanto la fede, e la verità spesso non vadano di pari passo, ma che anzi la fede stessa spesso non ha bisogno di certezze. La storia di un mistero scritto nelle pietre di una cattedrale e che si rivelerà solo a chi sarà capace di comprendere e leggere l’anima delle pietre stesse. Splendidamente tratteggiati i personaggi di Mabilia, ragazza fragile costretta a crescere in fretta in un mondo troppo duro, di Ernaud lo scalpellino che vuole custodire il segreto e di Martin amanuense che porterà il segreto del sepolcro celato tra le pieghe della sua coscienza. La frase scelta per voi: 'Abbiamo tutti paura. Nessuno riesce a liberarsi da questo sentimento che nasce e muore insieme a noi e che la maggior parte delle volte ci aiuta a sopravvivere'. Buona lettura

12/05/2015

San Giorgio a Cremano: Al Centro Teatro Spazio va in scena 'Quanto ti devo?'

“Quanto ti devo” è uno spettacolo, scritto e diretto da  Vincenzo Borrelli, che indaga i percorsi della mente umana e fa luce sulla piaga sociale della prostituzione.  16 e 17 maggio al Centro Teatro Spazio (San Giorgio a Cremano, Napoli). “Quanto ti devo”, scritto da Vincenzo Borrelli con la regia dello stesso, è uno spettacolo introspettivo, una confessione, che attraverso degli episodi veri o quantomeno verosimili indaga i percorsi della mente umana e fa luce sulla piaga sociale della prostituzione.  Un uomo sui 40 anni, stanco, segnato dalle esperienze e da una vita comunque difficile, segnata da una lotta contro un mondo che sembra non prenderlo mai troppo sul serio, che lo raggira e arriva a sfinirlo. In uno dei suoi vagabondaggi notturni incontra Chiara, una prostituta che gli racconta la sua storia.  Lo spettacolo diventa quindi una doppia confessione, che si intreccia con flashback e con le storie di altri numerosi personaggi. La dimensione del tempo risulta quindi manipolata, ribaltata e plasmata a seconda di quelle che sono le esigenze della narrazione, il confine tra presente, passato e futuro diventa labile, e alla fine quello che si evince è una grande desolazione, un grande senso di solitudine che è comune a tutti i personaggi dello spettacolo.  QUANTO TI DEVO  Drammaturgia e regia Vincenzo Borrelli  Con in o.a.  Vincenzo Borrelli  Cristina Ammendola  Simone Somma  Antonio Tatarella  Alessio Mariscotti  Andrea Alario  Mariapaola Marino  Marina Billwiller  Martina Giardulli  Giulia Minervino  Ufficio stampa: Emma Di Lorenzo m.emmadilorenzo@gmail.com 3394290222  Centro Teatro Spazio  (Via San Giorgio Vecchio, 23-31)  San Giorgio a Cremano - Sabato 16 Maggio ore 21 Domenica 17 Maggio ore 18.30 Prenotazioni: 0815744936        

12/05/2015

NAPOLI: TORNA AL SAN CARLO EVELYN GLENNIE. SUL PODIO EDUARD ZILBERKANT.

Sabato 16 maggio ore 20.30 e domenica 17 alle ore 18 torna al San Carlo per il nuovo appuntamento della stagione sinfonica Evelyn Glennie, la “First lady delle percussioni”, che assieme all'Orchestra del Massimo napoletano sarà diretta dal russo Eduard Zilberkant in un programma di musiche contemporanee. Biglietti da 12 a 60 euro Per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it Teatro di San Carlo sabato 16 maggio 2015 ore 20.30 (Turno S) domenica 17 maggio 2015 ore 18.00 (Turno P) Eduard Zilberkant / Evelyn Glennie Direttore: Eduard Zilberkant Percussioni: Evelyn Glennie Maestro del coro: Marco Faelli Orchestra e Coro del Teatro San Carlo Programma Nebojsa Zivkovic Ilijas Askell Masson Kim Vincent Ho Nostalgia Gareth Farr Fifty Fifty (50 for 50 project) Astor Piazzolla Libertango (arr. Evelyn Glennie) Askell Masson Prim Jacob ter Velduhis Barracuda Solo Heitor Villa-Lobos La scoperta del Brasile per coro e orchestra

12/05/2015

Napoli: Al Te.Co va in scena 'L'Anniversario' di Gianluca d’Agostino

Siamo in una casa. È l’anniversario di Luigi e Lucrezia. Luigi sogna di festeggiare come ha sempre fatto, ma Lucrezia non c’è più. È andata via quattro mesi prima senza spiegazioni e Luigi non è più uscito di casa. A fargli compagnia, in questo che da felice, si è trasformato in tristo giorno; c’è un amico, il quale cerca invano, con ogni mezzo, di smuoverlo da questa situazione di stallo in cui si ritrova. Ma Luigi è fermo, bloccato, cristallizzato nell’attimo in cui Lucrezia è andata via. Qualcosa di ambiguo arriverà a rendere ancora più speciale e misterioso questo giorno. E Luigi dovrà fare la sua scelta. “In una chiave decisamente ironica, attraverso il contrasto tra i punti di vista tra Luigi e il suo amico- spiega il regista Gianluca d’Agostino- la pièce indaga il rapporto di coppia uomo-donna, giocando su temi come: abbandono, tradimento, gelosia, amore. L’obiettivo è quello di esorcizzare tutto quanto può esserci di patetico e morboso in una storia d’amore, in modo da liberarsene- conclude poi-restituendo così all’amore la sua essenza primordiale.” Informazioni: L’ANNIVERSARIO di Gianluca d’Agostino - Sabato 16 e Domenica 17 maggio - Te.Co Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta) - Orario: Sabato ore 21:00 e Domenica ore 18:00 - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA con Gianluca d’Agostino e Antonio Marfella  aiuto regia: Carlo Liccardo scene e disegno luci: Carmine De Mizio Musiche originali di Luca Formicola Costumi: Federica Del Gaudio Foto: Emanuele Di Cesare  Per Info & Prenotazioni: www.teatrodicontrabbando.com - teatrodicontrabbando@gmail.com - 334 21 42 550

13/05/2015

NomiCoseCittà, il 16/5 passeggiata guidata dai Foja alla scoperta di Napoli

Saranno i Foja a concludere la prima tranche di "Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare", ciclo di passeggiate guidato da artisti promosso dall’agenzia informale di sviluppo locale Aste e Nodi con la direzione artistica di Mary Cinque, giunto quest’anno alla quarta edizione. La formazione musicale guidata da Dario Sansone porterà il gruppo di flanêur di Nomicosecittà alla scoperta di luoghi che hanno ispirato la canzone napoletana, in un’incursione che celebra i parolieri e gli interpreti che hanno omaggiato e raccontato la bella Partenope: da Sergio Bruni a Pino Daniele. In quello che si rivelerà una vera e propria indagine musical-topografica, in una sorta di “audio-grafia” della città, i partecipanti inseguiranno lungo la rotta che da piazza Vittoria conduce fino al centro storico, le parole di alcuni dei brani più celebri della canzone napoletana, (ri)scoprendone riferimenti, luoghi, suggestioni. Ad aprire il tour, la canzone Carmela di Sergio Bruni “che rappresenta – racconta Sansone - l’intera città”. La passeggiata prenderà avvio alle ore 11 da piazza Vittoria (lato Sorbillo). Con la passeggiata guidata dai Foja, il ciclo "Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare" si fermerà per qualche settimana per poi riprendere con cinque nuovi itinerari, temi, protagonisti. Per info:www.nomicosecitta.org   L’iniziativa "Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare" torna dopo un anno di pausa con un programma ricco in cui, in genere di sabato, i partecipanti potranno guardare – attraverso lo sguardo privilegiato dei suoi “ciceroni fuori del comune” – con occhi diversi la città di Napoli.   Giunta al quarto anno, la rassegna di incursioni urbane curata da Aste e Nodi ha visto oltre 800 persone partecipare al viaggio tra le diverse geografie umane, storiche, fisiche che compongono la città di Napoli guidato da artisti, fotografi, scrittori e musicisti che della bella Partenope hanno cantato e/o rappresentato le bellezze e che, in un modo o nell’altro, sono indissolubilmente legati al capoluogo campano.   Invitate a raccontare e a mostrare i propri luoghi di elezione, le guide di eccezione di Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare hanno così, di volta in volta, dato vita - insieme ai partecipanti alle passeggiate - a un racconto collettivo inedito e imprevedibile.   Lontano dai circuiti turistici, "Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare" è il frutto del lavoro di ricerca dell’agenzia informale di Sviluppo Locale Aste e Nodi, associazione che riunisce studenti ed esperti di diverse discipline interessati alle strutture e alle dinamiche che caratterizzano i territori. Nata nel 2009 “con lo scopo di costruire un approccio complesso per comprendere maggiormente le dinamiche e le trasformazioni dei territori” l’associazione è promotrice, tra gli altri, dei progetti “Food and Art” (all’interno del coordinamento I love Porta Capuana), “Net is more” e “Porta le tue idee in vacanza”.   Un po’ pratica estetica, un po’ rito collettivo, Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare" nasce dalla volontà di riscoprire la città attraverso sguardi molteplici, di provare a vivere luoghi e spazi urbani come un’esperienza continua e inaspettata.   Flanêur o aspiranti tali, catturati dalla possibilità di guardare con occhi inediti la propria città, ai partecipanti che lo desiderano sarà regalato un taccuino - realizzato da Officina d’arti grafiche di Carmine Cervone - su cui tracciare le proprie sensazioni o segnare appunti e partecipare così, attivamente, con la modalità ritenuta più affine (la fotografia, la scrittura, il disegno o il collage), al racconto collettivo realizzato da “Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare”.   Alcuni dei taccuini più interessanti faranno parte della mostra che chiuderà l’evento, curata da Chiara Reale.   Ogni incontro sarà immortalato dagli obiettivi di Marco Ghidelli e Laura Micciarelli e dagli schizzi dell’artista Mary Cinque. La partecipazione alle passeggiate è gratuita. Per aderire all’iniziativa è necessario compilare -ciascuna volta - il form disponibile sul sito www.nomicosecitta.org   L’edizione 2015 della rassegna è promossa dall’Assessorato ai giovani, creatività e innovazione e la Rete Informagiovani.   Media Partner: Racna Magazine, Jammin’ Urban Radio e Campania Elektronenklang.   Tutti gli incontri si terranno il sabato con partenza alle ore 10(salvo particolari esigenze degli artisti–guida).   Per informazioni dettagliate e/o aggiornamenti: www.nomicosecitta.org oppure visitare la pagina Facebook dell’evento:https://www.facebook.com/pages/Nomicosecittà Official Tags: #ncc15 #nomicosecittà #passeggiare #guardare #raccontare   Calendario uscite:   11 aprile Valeria Parrella, scrittrice 18 aprile Vincenzo Rusciano, artista 3 Maggio Giovanni Truppi, musicista 9 Maggio Arno Boueilh, artista 16 Maggio Foja, gruppo musicale   _info & BIO_   ASTE E NODI:Immaginiamo spazi fisici e di relazione, analizziamo problemi e sperimentiamo soluzioni. Una selezione dei nostri progetti su:www.asteenodi.com Celebriamo la complessità. Nasciamo nel 2009 con lo scopo di costruire un approccio complesso per comprendere maggiormente le dinamiche e le trasformazioni dei territori; proponendo una chiave di lettura capace di occuparsi sia della sua struttura fisica che delle relazioni sociali che li compongono. Mary Cinque: artista di origini campane, trascorre l’infanzia tra Pompei ed Addis Abeba. Si trasferisce a Napoli dove si forma all'istituto d'arte Boccioni e all'Accademia di Belle Arti. Dopo la Scuola di Comix di Via Atri completa il suo percorso formativo a Milano presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, dove si diploma cum laude nel 2008. Ha esposto in mostre collettive e personali a Napoli, Ravello, Trieste, Londra, New York, Milano, Atene e Bolzano.

13/05/2015

Napoli, Gelato Festival: domani l'inaugurazione nel Parco Mascagni al Vomero.

All'interno del programma di NAPOLIperEXPO, domani, giovedì 14 maggio, alle ore 11 presso il Parco Mascagni sito in Via Ruoppolo al Vomero,  si terrà l'inaugurazione della nuova edizione di Gelato Festival, in città dal 14 al 17 maggio. All'evento interverranno l'assessore al Lavoro e alle Attività produttive Enrico Panini e l'ideatore di Gelato Festival Gabriele Poli. Nei 4 giorni, si svolgerà anche una gara tra otto maestri gelatieri.  

14/05/2015

Cinema: The Nightcrawler- lo Sciacallo

Nel linguaggio comune, il termine “sciacallo” viene spesso usato in senso denigratorio per riferirsi a quelle persone che riescono, in qualche modo, a trarre giovamento dalle difficoltà altrui. La pellicola americana datata 2014 (prodotto di Jake Gyllenhaal con la collaborazione di Sky cinema), ha come tema principale proprio questa triste definizione. Si porta infatti per la prima volta sul maxi schermo, un thriller- drammatico ispirato ad un uomo che, solo e deluso dalle difficoltà della vita (vive da ladro ed in nessun modo riesce a trovare un lavoro onesto), si reinventa reporter giornalistico, pronto a filmare scene cruente e disastrose, con l’unico intento di far soldi. Lou Bloom, interpretato dallo stesso Gyllenhaal (che in maniera molto intensa, rende un film ordinario molto molto coinvolgente), è il protagonista indiscusso di questa triste vicenda; sembra sapere tanto sulla vita, riesce sempre a trovare le parole giuste ma davvero non riesce ad instaurare mai un legame sincero ed umano con le altre persone. Infatti le emozioni che lascia trasparire sono moltissime, ma spesso fredde, è a tratti glaciale, e davvero non riesce a provare mai nessuno scrupolo vero per le difficoltà altrui. La sua fame di successo accenderà anche il lato noir di questo film, poiché una volta arrivato all’apice della sua professione, l’uomo non si fermerà e non risponderà più dei suoi limiti, arrivando così non solo a divenire un complice della stessa criminalità, ma anche ad organizzare egli stesso eventi da riprendere; eventi per altro sempre più crudi e spietati (sanguinosi, violenti) che potrà poi così rivendere alle emittenti televisive, pronte a spendere fior di quattrini, solo per monopolizzare l’attenzione dei telespettatori con scoop da togliere il respiro. “Il sangue fa sempre audience”. Una nota molto particolare di questo film, e che deve colpire molto, è che seppur tratta tema apparentemente negativo, alla fine di tutto, lascia libero il suo protagonista di continuare la sua attività, senza infliggergli nessuna punizione corporale ma condannandolo solo moralmente; la chiave di lettura generale di questo film quindi non può essere che essere condizionata da quest’ epoca moderna dove le difficoltà sono tante, le possibilità di emergere in maniera “pulita” sono pochissime e a volte è davvero necessario non farsi scrupoli davanti alle difficoltà, andando, se necessario, anche contro un’etica generale o addirittura contro se stessi. Insomma, come direbbe lo stesso Lou Bloom: il mio motto è “se vuoi vincere alla lotteria guadagnati i soldi per il biglietto”. Buon film a tutti  

14/05/2015

Napoli: sabato 16 Mario Romano Quartieri Jazz al Tunnel Borbonico.

Sabato 16 maggio alle 21.00 Mario Romano Quartieri Jazz (nella formazione del Trio con Gianluca Capurro alla classica e Ciro Imperato al basso, che completeranno la trama di note tessuta dalla sua chitarra manouche) intraprenderà una nuova tappa del suo viaggio di scoperta tra il "Vino, la Storia e il Jazz... Partenopeo" al Tunnel Borbonico, sito in Via Morelli, 40. Un viaggio dolce e suadente, come le nenie ed i canti d'amore che si espandono lungo le strade che dal cuore della città portano a mare. Ma anche rabbioso, per le tante, troppe occasioni mancate di un riscatto possibile. Un viaggio, tra storia, miti e memoria, in compagnia dei brani di 'E strade cà portano a mare, ma anche intensi pezzi estratti dal nuovo lavoro discografico "Le Quatto giornate di Napoli". Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 3404893836 o mandare una e-mail all’indirizzo quartierijazz@live.it

14/05/2015

Domani al PAN conferenza stampa di presentazione Napoli Arte Fiera.

Si terrà domani, venerdì 15 maggio alle ore 11,30 nella sala Di Stefano al PAN – Palazzo Arti Napoli – Via dei Mille,60, alla presenza dell’Assessore alla cultura Nino Daniele, la conferenza stampa di presentazione della Mostra Mercato di arte Moderna e Contemporanea. (NAF Napoli Arte Fiera) che si svolgerà dal 23 al 25 maggio nella Mostra d’Oltremare. Interverranno: Sergio Radici Direttore Artistico Napoli Arte Fiera, Donatella Chiodo Presidente Mostra d’Oltremare e Carlo Conte Ente Fiera Promoberg.

14/05/2015

PREVENZIONE GRATUITA TUMORE DELLA PROSTATA: IL 16 MAGGIO TORNA IL CAMPER PROSUD

Sabato 16 maggio il Camper Prosud fa tappa a Napoli, a Piazza Vanvitelli. L’Unità Urologica Mobile della Fondazione Prosud, che porta nelle piazze gratis la prevenzione del tumore della prostata, sarà nella famosa piazza della zona collinare della città per visitare gratis il pubblico maschile. Dalle 10 alle 18 gli Urologi della Fondazione saranno a disposizione di quanti si recheranno al camper. Non occorre prenotare; basterà dare il proprio nominativo alle hostess.

14/05/2015

Bacoli: Alla Casina Vanvitelliana, dal 16 al 24/5, la mostra Arte ed Artigianato Napolarte'

Sulla scia dei precedenti grandi successi di pubblico e critica, l’Associazione Culturale Napolarte, presieduta da Armando Vano, in occasione del Maggio dei Monumenti, propone la manifestazione artistica 'Arte ed Artigianato Napolarte' in una location di grande fascino, la Casina Vanvitelliana di Bacoli. Una importante esposizione dedicata all'arte e l’artigianato partenopeo in tutte le loro molteplici forme, resa ancora più bella dallo scenario naturale che da sempre lascia senza fiato i visitatori. La mostra, totalmente gratuita, sarà allietata da un piacevole sottofondo musicale e da un angolo dedicato al coffee break. Tantissimi gli artisti che esporranno le loro opere:  CLAUDIO BOSCO - MARINA CAPASSO (MART) - IVANA COSCO - SALVATORE CUTOLO - CARLO DI MARO - IANTOSCA GIOVANNI GIUSI JANDOLO - LUIGI MANZI - IMMA MARASCO - MICHELE MATINO ANTONIO PADUANO -  ANTONIO POLITO - DANIELA PRATO ANTONIO RILLO - MAURIZIO RILLO - GIUSEPPE SALZANO (SALGIU’) - GIUSEPPE TUZZI - ARMANDO VANO - SERGIO VITUCCI L’esposizione  resterà aperta dal  16 - 24 MAGGIO 2015, con inaugurazione sabato 16 maggio alle ore 18. (Via Fusaro  Bacoli - Napoli) ORARI DI APERTURA - SABATO E DOMENICA 10,00/20,00 DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ 16,30/20,00

15/05/2015

Napoli, Maggio dei Monumenti: inizia la settimana blu.

Inizia oggi la settimana blu del Maggio dei Monumenti. Di seguito, segnaliamo alcuni appuntamenti della settimana dal 15 al 21 maggio. Tra le visite guidate ricordiamo quelle a Pietrarsa. aPalazzo Reale, alla Stazione Zoologica, al Borgo Orefici, mentre continuano le visite sui percorsi accessibili, e poi le scale di maggio, e quelle di Napul'e' na' cammenata, sulle orme di Pino Daniele. Per sabato 16, segnaliamo l'Itinerario sulle tracce della Diaspora Greca a Napoli,a cura della Comunità Ellenica di Napoli, con le visite guidate gratuite, alle 10,00 alla chiesa dei Santissimi Pietro e Paolo dei Nazionali Greci. Alle 12,00 alla Basilica di San Giovanni Maggiore e alla Cappella dei Paleologhied alle ore 12.30-13.00 colbreve concerto di musica contemporanea grecaall'interno della Basilica diSan Giovanni Maggiore Per essere guidati invece tra le bellezze della città dai ragazzi e dalle ragazze delle nostre scuole, le visite de La scuola adotta un monumento ci portanonella chiesa e alla ruota dell'Annunziata a SS. Severino e Sossio etc. Intanto venerdi' 15 si conclude nel Convento di San Domenico Maggiore 'A festa d' 'a lengua nosta, e, nello stesso giorno, sul lungomare, alla Colonna Spezzata alle 18,00 c'e' la musica di In viaggio tra onde e note diverse, con cori e canti provenienti da culture e popoli di tutto il mondo Segnaliamo poi, sabato 16 e domenica 17, due iniziative del Vico Pazzariello Arts: sabato, alle 21.00Perzechella e Vico Pazzariello per un centro gustoso e bello, Merenna Spettacolo (Concerto), al Teatrino di Perzechella, Vico Pallonetto a Sa nta Chiara 4 e il giorno dopo, alle 11,00 laPasseggiata teatrale Angioini, Angeli e Demoni. Infine continuanole mostre d'arte.Tra quelle che si tengono in strutture comunali segnaliamo Milo Manara, al PAN insieme con Napolicromia, edIl Bello o il Vero nel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore. Altrove una nuova mostra si inaugura il prossimo 21 maggio all'Agora' Morelli. E' Modigliani, les femmes, che presenta la vita e le passioni del Maestro livornese attraverso 50 capolavori digitalizzati ad altissima definizione.

15/05/2015

Napoli: oggi e domani a Santa Chiara c'e' la Fiera dei Beni Comuni.

Nel cortile del Complesso Monumentale di S. Chiara, oggi e domani, si svolgerà la Fiera dei Beni Comuni, per promuovere il Volontariato e la cooperazione, dando visibilità alle azioni solidali tra la cittadinanza ed alle buone prassi del volontariato. La Fiera, organizzata dal Centro di Servizio al Volontariato di Napoli, si pone l'obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza verso concetti come sostenibilità, legalità, beni comuni, attenzione verso l’altro e comportamenti consapevoli. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5411

15/05/2015

Napoli: Unici nel Ricordo - Omaggio della città a Pino Daniele

Nel MAGGIO DEI MONUMENTI 2015 - 'O core 'e Napule | Cori, cuori e colori di Napoli non poteva mancare l'omaggio della sua citta'ad un artista che ne ha portato l'immagine e il nome in tutto il mondo e che ha scritto un capitolo nuovo della sua lunga storia musicale. Unici nel ricordo-Pino Danielee' il titolo scelto per l'iniziativa a lui dedicata, che si terra' martedi' 19 maggio alle 20,00 nel cortile monumentale del Convento di San Domenico Maggiore, nel cuore del centro Antico. Nella serata, a cura di Giorgio Verdelli, autore e regista del programma Unici-Tu dimmi quando di Rai2, che replichera' la puntata il 3 giugno prossimo, si alterneranno artisti ed amici di Pino Daniele, video e montaggi inedit i per un ricordo affettuoso e puntuale del grande artista napoletano. Alla serata parteciperanno il direttore del Mattino Alessandro Barbano, il vice direttore di RAI 2 Massimo Lavatore, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, l'assessore alla cultura Nino Daniele e numerose personalita' del mondo della cultura e dell'a rte. L'iniziativa, promossa dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo e da RAI 2, e' realizzata in collaborazione con Associazione Guviden I semi dell'amore e con Gabbianella Club. Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

17/05/2015

Pompei e l'Europa: spunti e riflessioni nella tavola rotonda in programma il 18/5

Si terrà lunedi 18 maggio 2015, alle 10, nell’Aula Magna Storica dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II, in Corso Umberto 40, la tavola rotonda dal titolo ' Pompei e L’ Europa. Accanto e intorno alla mostra: spunti e riflessioni'. L’ evento si inserisce nell’ambito delle attività del Centro interdipartimentale di ricerca per i Beni Architettonici e ambientali e per la Progettazione Urbana (BAP) della Federico II in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pomepi, Ercolano e Stabia. La giornata sarà aperta dai saluti del Rettore dell’Ateneo federiciano, Gaetano Manfredi, e del Soprintendente Speciale per i Beni Archeologici di Pompei Ercolano e Stabia, Massimo Osanna. Alla Tavola rotonda prenderanno parte Maria Teresa Caracciolo, Luigi Gallo, Giovanni Freco, Mario Losasso,Fabio Mangone, Tomaso Montanari e Francesco Venezia. 

18/05/2015

Domani a Palazzo San Giacomo la presentazione di Napoli Tattoo Convention 2015.

Domani, martedì 19 maggio alle ore 12.30, nella Sala Pignatiello 3piano di Palazzo San Giacomo alla presenza dell’Assessore ai Giovani Alessandra Clemente, si terrà la conferenza stampa di presentazione della XII edizione della “Napoli Tattoo Convention 2015”. L’expo, organizzato da Friz Tattoo e Costattoo, è dedicato alle nuove espressioni artistiche legate al mondo della body-art e della body-modification e si svolgerà nella Mostra D’Oltremare dal 22 al 24 maggio. La tre giorni offre la possibilità di vedere all’opera 300 tatuatori tra cui artisti dal Giappone, dalla Nuova Zelanda e dalle Hawii che mostreranno le loro tecniche tradizionali. Interverranno: gli organizzatori della Napoli Tattoo Convention, Giuseppe Zazzera e Costantino Sasso; il cantautore Luca Sepe e Fabio Moschetti dei Poliwedrici. 

18/05/2015

L'Assessore Palmieri moderatrice al salone Internazionale del libro a Torino.

L'Assessore alla scuola Annamaria Palmieri ha moderato ieri – al Salone Internazionale del Libro di  Torino, - nell’Arena Bookstock  affollata da più di 400 persone l’incontro organizzato dalla rivista “Insegnare”: “Scuola Maestra. Essere maestri – insegnanti oggi”. “Non ci può essere alcun dibattito sulla cultura, senza che ce ne sia uno sulla scuola”, ha esordito l'assessore, insegnante e autrice della rivista, introducendo tre docenti speciali, per la loro duplice veste di insegnanti e di noti scrittori, consapevoli narratori della scuola dal di dentro: Franco Lorenzoni, Domenico Starnone, Mario Tagliani. “Non è centrale tanto capire a chi tocchi individuare un insegnante come bravo o non bravo, ma che significherà mai essere un bravo maestro”, ha concluso l'Assessore. 

18/05/2015

Napoli: domani al Maschio Angioino si discute di prevenzione e di educazione sessuale.

Domani, martedì 19 maggio con inizio alle ore 10,00 nella Sala  dei Baroni al Maschio Angioino, si terrà un incontro organizzato dal Comune di Napoli insieme con Durex  per discutere, con le scuole del territorio, di prevenzione e di educazione sessuale. All’incontro, previsto nell’ambito del progetto scolastico Safebook by Durex. Parteciperanno l’Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri, l’Assessore allo Sport Ciro Borriello e l’Assessore ai Giovani Alessandra Clemente. Testimonial dell'iniziativa saranno Patrizio Rispo, il campione olimpico di boxe Patrizio Oliva e Maurizio Bini (Capo reparto di Ginecologia dell’Ospedale Niguarda di Milano).

18/05/2015

Roma: Omaggio al pittore ischitano Vincenzo Colucci, esponente di spicco della pittura napoletana

In esposizione a Palazzo Margutta un’ampia raccolta di opere che rappresenta un interessante spaccato della sua feconda attività lavorativa. Grazie alla mostra il pubblico potrà conoscere a pieno un artista appassionato, dotato di un naturale temperamento

Dal 22 al 31 maggio, la Galleria “Il Mondo dell’Arte” ospita nella storica sede di Palazzo Margutta (Via Margutta, 55) la antologica “Vincenzo Colucci. 1898 – 1970” dedicata a quest’artista, ischitano di nascita, caratterizzato da una personalità tanto straordinaria ed eccezionale quanto affascinante, dotato di una educazione estetica unica, ma soprattutto “in possesso di una libera concezione degli schemi compositivi, quale può ritrovarsi soltanto in un pittore che ha della realtà un’idea poetica totalitaria”, come scrive Carlo Carrà. Capace di avvicinarsi a luoghi, cose e persone dosando sapientemente il cuore dell’uomo e l’occhio del pittore, Colucci è dotato di un talento innato e naturale, caratterizzato da una significativa capacità espressiva e comunicativa, e arricchito da un margine di invenzione spontanea e casuale, da una tecnica immediata e virtuosa, da una notevole vivacità cromatica, da una semplicità e da una solidità della costruzione che gli regalano il lusso di non dover ripudiare neanche l’uso di una tavolozza fatta di colori elementari. A lasciar traccia sull’autentica vocazione di questo pittore prolifico, geniale e raffinato al tempo stesso, incapace di dipingere sotto i dettami di una scuola, gli artisti della tradizione napoletana, Utrillo, i paesaggisti lagunari del Settecento, diversi pittori neo-impressionisti (da Parquet a De Pisis, da Dufy a Van Dongen) ma anche Cezanne e Morandi o le grandi firme del filone della pittura intimistica e decadente, che ha il suo più geniale esponente in Mario Mafai. Che siano vedute, marine, ritratti o nature morte, realizzate quasi sempre con la tecnica dell’olio su tela o su legno, egli dimostra “di perseguire un principio d’arte che, se non può dirsi avanguardiero nel senso corrente della parola, mira alla salvezza ed omogeneità pittorica, il che conta anche di più, se la pittura deve essere quella che fu sempre nelle buone epoche della storia”, come scrive ancora Carlo Carrà. Sicuro analizzatore del paesaggio, Vincenzo Colucci ritorna da ogni viaggio con un grosso carico di dipinti: la Liguria, la Toscana, Napoli, Roma ma anche la Francia, l’Inghilterra, il Belgio, l’Olanda, la Svizzera, la Tripolitania e ancora l’America e il Giappone. A costituire i temi dominanti l’intera sua produzione sono, però, soprattutto Venezia e Ischia: la prima amata per la sua intima essenza di vita; la seconda osservata con goethiana serenità, evitando la facile commozione della nostalgia sentimentale verso il mondo della sua infanzia. E’ proprio con la presa di contatto con il paesaggio lagunare che arriva la svolta decisiva nella sua pittura: è allora che il colore si schiarisce, gli orizzonti si allargano, prendendo profondità, la luce diventa protagonista del quadro e il taglio si raffina. Nell’esposizione con la quale la nipote Annamaria Petti ha scelto di rendergli omaggio un’ampia raccolta di opere pittoriche caratterizzate da un solido impianto tonale, studiato sulla scia dei pittori della generazione precedente alla sua, all’interno del quale, a seconda dei momenti, la pennellata è più leggera o tenace mentre il cromatismo più chiaro, delicato e vivace, arriva ad assumere toni più grevi. Tutti questi lavori offrono al pubblico la possibilità di ammirare uno spaccato importante della vasta e ricca attività di quest’esponente di spicco della scuola napoletana, generando un percorso che dagli esordi arriva fino alla piena maturità artistica e testimonia la poliedricità di tematiche che caratterizza questo pittore: paesaggi e vedute marine, in cui l’artista riesce a trasportare i suoi stati d’animo, ritratti e figure umane, nature morte e fiori, genere nel quale più chiaramente si colgono i caratteri della sua sensibilità e in cui la verve di Colucci ha modo di esprimersi con maggiore libertà. A curare la mostra, che ripercorre attraverso un’ampia raccolta dei suoi lavori e alcune preziose testimonianze sia la sua carriera artistica che le fasi più significative della sua vita, il Maestro Elvino Echeoni e Remo Panacchia, soci fondatori de “Il Mondo dell’Arte”, che da anni propone, nella sede espositiva di Via Margutta, Maestri che hanno portato l’arte italiana nel mondo. All’allestimento ha contribuito anche il gallerista Adriano Chiusuri. L’appuntamento per il vernissage è fissato per venerdì 22 maggio 2015 dalle 18.30 alle 21.30.

18/05/2015

Napoli: Al Nuovo Teatro Sancarluccio,il 20/5, va in scena 'Cantastorie'

Mercoledì 20 maggio alle 21 riprende  “Le Printemps des Poetes et des Artistes”, la rassegna contenuta nel  Maggio d'Arte del  Nuovo Teatro Sancarluccio, con "Cantastorie" di e con  Michele Maione e Carlo Vannini. La rassegna “Le Printemps des Poetes et des Artistes” è a cura di Giuseppe Mascolo, organizzazione e comunicazione Emma Di Lorenzo, ed è segnalata tra gli appuntamenti del Maggio dei Monumenti 2015.   Cantastorie è uno spettacolo musicale che disegna un originale percorso in note. I due artisti partono dalla tradizione popolare, attraversano l’universo canoro della Napoli dell’800 ed approdano alla cultura cantautoriale italiana. L’irriverente scrittura di Giorgio Gaber, la forza di Gabriella Ferri e la malinconica ironia di Luigi Tenco sono il pretesto per improvvisare, di mestiere, sperimentare e fondere varie sonorità, creando musica nuova. La natura della performance, giovane e dinamica, è tracciata su due linee: quella più spiccatamente teatrale che si snoda attraverso la macchietta e la poesia, e quella più propriamente musicale che regala energia e suggestioni.    Il racconto in musica, inoltre, è intervallato e reso leggero dalle interazioni con gli spettatori, i quali sono coinvolti in un viaggio alla riscoperta dell'emozione. Cantastorie lascia negli occhi del pubblico immagini e visioni, “frammenti”, appunto, “di teatro e musica” che hanno come obiettivo quello di educare al sogno il cuore di chi ascolta.      Note di regia   «Definire “Cantastorie” uno spettacolo o un concerto non è esatto. Noi preferiamo considerarlo una vera e propria festa. Infatti è questo lo spirito col quale decidiamo di esibirci davanti al pubblico, ogni volta. Come due saltimbanchi ci divertiamo ad invadere gli spazi teatrali e a rompere il velo della quarta parete, rendendo partecipi gli spettatori. Non importa se attraverso una macchietta, una canzone d’autore o un inedito, con le nostre mille facce e con i vari strumenti a disposizione, tentiamo d’ inventare uno spettacolo nuovo, ogni sera, per il pubblico sempre diverso che ci siede difronte. Abbattuta la distanza, che solitamente crea il palco, con una carezza, a volte con uno schiaffo, c’interessa toccare l’animo delle persone per condurle verso un immaginifico viaggio, attraverso i ritmi, le emozioni e le parole di tutti quegli autori che abbiamo amato incondizionatamente, anche solo per un attimo della nostra vita. La musica è il mezzo più adatto perché è capace di renderci tutti uguali e senza filtri. Da qui nasce l’esigenza e la convinzione forte che solo la conoscenza, il rispetto e l’amore per le proprie origini, possano far nascere oggi la voglia di rinnovare e creare, partendo dalla tradizione, musica nuova.» Michele Maione e Carlo Vannini   Mercoledì 20 maggio ore 21 - Cantastorie - Frammenti di Teatro e Musica di e con Michele Maione - Carlo Vannini     Nuovo Teatro Sancarluccio​ - Via San Pasquale a Chiaia,49 - Prenotazioni: 3394290222/ 0814104467

19/05/2015

Napoli: l'Assessore Clemente presenta il Progetto 'Rock Archivio del Comune di Napoli.'

Questa sera alle ore 18,00  presso la Fonoteca in Via Morghen, 31,  l'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente (nella foto), presenterà il Rock Archivio del Comune di Napoli, progetto dell'Amministrazione Comunale, realizzato in collaborazione con l'Associazione Subcava Sonora, con sede presso la Casa della Cultura e dei Giovani di Pianura. Il progetto prevede la pubblicazione on line di un portale interattivo grazie al quale saranno censiti i musicisti dell'Area Metropolitana di Napoli, le sale prove e i live club, dando vita ad un database gratuito e pubblico, un nuovo strumento per valorizzare e promuovere la scena musicale emergente napoletana.

19/05/2015

Domani a Palazzo San Giacomo la presentazione di NapoliMovieTour.

Domani, mercoledì 20 maggio ore 12.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, si terrà la conferenza stampa di presentazione della nuova APP NapoliMovieTour, per scoprire la città  attraverso i luoghi del Cinema. Interverrà: Salvatore Nappi, responsabile Business Sud Telecom Italia. Sarà anche l'occasione per presentare il nuovo Ufficio Cinema del Comune di Napoli.

19/05/2015

Libri: La meccanica del cuore. Quando una favola spiega l’amore

Uno, non toccare le lancette. Due, domina la rabbia. Tre, non innamorarti mai e poi mai. Tre regole che Jack, bambino nato nella notte più fredda dell’anno, e con il cuore congelato deve ricordare sempre, o l’orologio che ha al posto del cuore non reggerà. Queste sono le premesse del romanzo francese dello scrittore Mathias Malzieu, una favola dal sapore delicato , capace di accompagnare il lettore in un mondo rarefatto attraverso atmosfere gotiche e dark, che ricordano molto i film di Tim Burton. Una metafora sull’amore e le conseguenze che esso  ha sul nostro cuore , e sul nostro animo, un sentimento unico e misterioso capace di spingere verso altissime vette ma anche di portare alla disperazione, come scoprirà il nostro piccolo protagonista, affascinato dai meccanismi prodotti dal suo cuore meccanico, quando incontrerà l’amore quello vero che rende felici, euforici, speranzosi ma che allo stesso tempo può portare alla più cupa disperazione. I personaggi  creati dalla fantasia di Malzieu sembrano danzare sulle proprie vite perennemente in bilico tra la gioia della scoperta d’amore e il tormento che ne deriva, in una ricerca spasmodica di qualcosa che possa dare una stabilità ed un senso a entrambi gli innamorati nati fuori dagli schemi: Jack e il suo  fragile cuore meccanico e la piccola cantante Miss Acacia cieca quasi quanto una talpa ed  insicura, capace di stupire solo quando si esprime con la sua meravigliosa voce. Contornato da una serie di bizzarri personaggi che aiuteranno il nostro protagonista, scopriremo se il  cuore di Jack potrà sopportare i tormenti e le gioie che solo l’amore può regalare e infliggere, e in  una corsa attraverso la vita inseguendo la follia d’amore, la passione la gioia la vendetta e il dolore forse il piccolo Jack riuscirà  davvero a capire la meccanica del cuore. Un piccolo gioiellino per quelli che sanno ancora sognare attraverso le favole, un libro adatto a tutti ai piccoli che vogliono crescere troppo in fretta e a coloro che si sentono ancora troppo piccoli per crescere davvero. La frase scelta per voi: Ho messo la mia vita nelle tue mani, perché oltre al sogno, tu mi hai regalato una dose d'amore tanto forte che mi sono sentito capace di affrontare qualunque cosa per te. Buona lettura...

19/05/2015

Napoli: giovedi la presentazione del libro - Eluana, 6233 giorni per morire -

Giovedì  21 maggio alle 19.00, presso l’Associazione NataKapa, in via Sedile di Porto 55, sarà presentato il libro, ELUANA, 6233 GIORNI PER MORIRE-001 EDIZIONI. La storia di Eluana Englaro e dei suoi 17 lunghissimi anni vissuti in stato vegetativo.  All' evento interverranno: Claudio Falco, Sceneggiatore Pina Florenzano, medico e Socio Consulta di Bioetica Fulvio Frezza V. Presidente del Consiglio Comunale Napoli Francesca Girardi, avvocato e  Socio Consulta di Bioetica Mario Punzo, direttore della Scuola di Comix Modera la giornalista Simonetta de Chiara Ruffo  

20/05/2015

Napoli: nel Maggio dei Monumenti, l'omaggio a Pino Daniele.

Nel Maggio dei Monumenti non poteva mancare un omaggio all'artista che ha portato l'immagine e il nome di Napoli nel mondo: nel complesso di San Domenico Maggiore, ieri sera, per l'iniziativa dedicata a Pino Daniele, promossa dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo e da RAI 2 e curata da Giorgio Verdelli, si sono alternati artisti ed amici di Pino. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli.  http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5421

20/05/2015

Cinema: Mad Max - Fury Road. Il ritorno di un cult degli anni ‘80

Fino a dove sono in grado di spingersi e quanto sono disposti a rischiare gli ultimi esseri umani sopravvissuti ad una non meglio specificata catastrofe, che ha reso il pianeta Terra un luogo inospitale abitato da creature mostruose? Questo il contenuto di Mad Max: Fury Road, il reboot (riavvio) di uno dei cult degli anni ’80, firmato George Miller. La pellicola, infatti, è arrivata nelle sale cinematografiche a distanza di 30 anni da “Oltre la sfera del tuono” (1985), terzo episodio della trilogia iniziata nel 1979 con “Interceptor” e proseguita con “Il guerriero della strada” nel 1981. Miller, regista, cosceneggiatore e produttore della pellicola, ritorna quindi a dar vita al personaggio di Max Rockatansky, interpretato nei precedenti film da un giovanissimo Mel Gibson e avente oggi il volto di Tom Hardy, protagonista insieme ad una straordinaria Charlize Theron, che sfoggia, tra l’altro, una forma fisica del tutto invidiabile. Il quarto episodio di Mad Max può essere considerato come un film completamente a sé stante rispetto ai due precedenti, con una propria trama indipendente: siamo in un futuro post-apocalittico, il nostro pianeta è quasi del tutto desertico, per cui l’acqua è un bene tanto prezioso quanto raro, appannaggio dei potenti e concessa a piccole razioni a masse sudice e disperate di superstiti umani resi schiavi. Siamo nella “Cittadella”, dove il potere è nelle mani di una creatura mostruosa, Immortan Joe e dei suoi scagnozzi dalla pelle così pallida da sembrare più vivi che morti, “I figli di guerra”. Essi si servono dei pochi uomini sani rimasti sulla Terra, trasfondendone il sangue come fonte di vita: uno di questi, Nux, riceve le sue sacche di sangue proprio da Max, che è donatore universale. Per assicurare la conservazione della specie umana, cui è legata irrimediabilmente quella del suo popolo, Immortan Joe custodisce gelosamente vergini sane, sue mogli, per dare alla luce figli sani, a differenza dei precedenti, evidentemente deformi. Inaspettatamente le vergini vengono rapite dall’Imperatrice Furiosa (Charlize Theron), che finge abilmente di guidare una spedizione per fare rifornimento di benzina, altro bene prezioso, a Gas Town, intraprendendo un lungo viaggio attraverso strade delineate nel bel mezzo del deserto, alla guida della sua inattaccabile (forse?) autocisterna, dove nasconde le ragazze, di cui una prossima al parto. L’obiettivo di Furiosa è chiaro: impedire alla dinastia di Immortan Joe di andare avanti, mettere al sicuro le eteree ma coraggiose vergini e coltivare il suo sogno di fare ritorno alla sua terra d’origine, le Terre Verdi, luogo rigoglioso dove nutrire la speranza di una vita nuova in cerca di pace e redenzione. Presto, nella Cittadella si accorgono dell’inganno e una spedizione guidata da Immortan Joe, parte all’inseguimento di Furiosa, che si trova a dover affrontare via via molti altri nemici accorsi e altrettanto sanguinari. Qualcosa non va secondo i piani. Max, ex poliziotto tormentato dai sensi di colpa per non essere stato in grado di salvare la propria famiglia, e condannato ad una vita solitaria con i suoi fantasmi, finisce con l’allearsi con l’Imperatrice, la quale riesce con la sua determinazione e con la speranza ancora viva nel cuore a convincerlo che un altro destino è ancora possibile, che non è tutto perso. Forse i sentimenti umani non si sono ancora del tutto estinti. Dall’alleanza, dal coraggio e dall’incredibile forza dei due protagonisti e dei loro aiutanti, tra cui Nux, che riscatta la sua vita per la causa comune, e le “Molte madri”-futuristiche amazzoni in motocicletta-deriva il successo della missione finale: sconfiggere il malvagio tiranno, tornare alla Cittadella e iniziare a vivere una nuova epoca. In due ore di film si assiste ad uno spasmodico susseguirsi di inseguimenti, esplosioni, salvataggi in extremis, corpi insanguinati, tempeste di sabbia, frane, attacchi di veicoli acuminati, combattimenti rocamboleschi, creature orripilanti e perfino di donne dalle forme più che generose da cui viene, artificiosamente, prelevato il latte, fonte di nutrimento. Un pathos crescente non può lasciare indifferente anche lo spettatore meno avvezzo a questo genere di film, in cui i dialoghi sono ridotti all’osso, gli effetti speciali la fanno da padrone-compreso il moncone di braccio della Theron-e la gran parte delle sequenze è dominata dal frastuono, cui contribuisce una colonna sonora in stile heavy metal. Impossibile a tal proposito non sottolineare la presenza tra i personaggi di un chitarrista futuristico che incita la “cavalcata” della banda degli inseguitori con il suono duro e schizofrenico della sua chitarra elettrica. Il film, che si colloca a cavallo tra fantascienza, avventura e thriller, è un piccolo capolavoro per gli amanti del genere: il regista australiano non lascia nulla al caso, definisce ogni particolare con una precisione minuziosa, incastra perfettamente ogni elemento all’altro come se si trattasse di tasselli di un puzzle, con un risultato finale che è sicuramente all’attesa delle aspettative e con un’originalità che non era assolutamente scontata. Complici del successo del film sono certamente l’ambientazione, vedi il deserto del Namib e alcune zone di Sud Africa e Australia e il cast, con l’ottima interpretazione della coppia Hardy-Theron. In conclusione, potrebbe nell’immaginario di un ormai maturo Miller, essere affidata alle donne (indiscusse eroine del film) la salvezza del genere umano? Rimaniamo in attesa di -a quanto pare dalle indiscrezioni che stanno circolando-possibili ulteriori episodi della saga, che è ritornata ad essere dopo ben 30 anni con quest’ultima pellicola, nuovamente oggetto di interesse e passione.

20/05/2015

Napoli: Musica per l'Impero nel Teatro di Corte di Palazzo Reale.

L'appuntamento è fissato il 21 maggio alle ore 18.30.

​​In occasione del bicentenario del Decennio Francese, il 21 maggio alle ore 18 e 30 nel Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli l’Istituto Francese a Napoli, il Comitato nazionale per il Bicentenario del Decennio Francese, il Polo museale regionale della Campania e la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per il Comune e la Provincia di Napoli presentano Fanfare et bagad de 9éme Brigade d’infanterie de Marine - Musique pour l’Empire Musiche di: Jean- François Lesuerur (1760-1837) Charles Simon  Catel ( 1773-1830) François Joseph Gossec (1734-1829) Luigi Cherubini (1760-1842) François Adrien Boieldieu (1775-1834) Roger Fayeulle (arr.) Beethoven (1770-1826) Per info e prenotazioni Istituto Francese a Napoli - 081 669665 - Il concerto è a ingresso libero con prenotazione,  fino ad esaurimento posti.  

20/05/2015

NAPOLI: HANSJORG ALBRECHT DIRIGE IL PROSSIMO CONCERTO AL SAN CARLO.

Sarà Hansjörg Albrecht a dirigere il prossimo concerto in cartellone per la stagione sinfonica del Teatro di San Carlo in programma lunedì 25 maggio ore 20.30. Il maestro tedesco, attualmente direttore del Munich Bach Choir e della Bach Orchestra, torna a Napoli alla guida dell’Orchestra stabile per una serata dedicata al repertorio settecentesco: in programma la Sinfonia in re maggiore per orchestra di Niccolò Jommelli, la Sinfonia “col rullo di timpani” di Franz Joseph Haydn e la Sinfonia n 38 in re maggiore K504 “Praga” di Wolfgang Mozart. Biglietti da 12 a 60 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it   TEATRO DI SAN CARLO lunedì 25 maggio 2015 ore 20.30 (Turno S) Direttore Hansjörg Albrecht Orchestra del Teatro di San Carlo Programma Niccolò Jommelli Sinfonia in re maggiore (per orchestra) - revisione critica di Ivano Caiazza Franz Joseph Haydn Sinfonia n.103 in Mi bemolle maggiore "Col rullo di timpani" Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 38 in re maggiore K504 "Praga"  

20/05/2015

NapoliMovieTour, la nuova applicazione creata dall'Ufficio Cinema del Comune.

L'applicazione consente di creare itinerari turistici personalizzati legati ai set dei film girati a Napoli.

NapoliMovieTour, cosi si chiama la nuova applicazione per smartphone e tablet ideata dall'Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune per creare itinerari turistici personalizzati legati ai set dei film girati a Napoli. Fornita da Telecom Italia, l’app è dedicata al maestro Francesco Rosi e contiene una galleria di foto e contenuti video che permettono di rivedere le scene esattamente nel luogo in cui sono state girate. A realizzarla è l’Ufficio Cinema del Comune, recentemente istituito per fornire supporto agli operatori del settore audiovisivo e semplificare le procedure per il rilascio di permessi e autorizzazioni. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5422

21/05/2015

Napoli, Maggio dei Monumenti: inizia la settimana gialla.

Incomincia domani la settimana gialla del Maggio dei Monumenti, ispirata al colore dell'oro ed a quello del tufo di cui e' costruita la nostra città. Tra i percorsi, nella settimana dell'oro, non possono mancare il Borgo Orefici, la Cappella del Tesoro di San Gennaro; ma per gli altri tesori di Napoli vi invitiamo a consultare il programma per scegliere il vostro itinerario, tra i tanti proposti da Associazioni e dalle scuole di La scuola adotta un monumento. Ricchissima, come sempre, la proposta musicale. Segnaliamo, in occasione dell'eccezionale apertura della Chiesa di San Michele Arcangelo in piazza Dante, uno dei maggiori capolavori di Domenico Antonio Vaccaro, il concerto con ingresso libero del Coro Vocalia, (direttore Luigi Grima) Polifonia pura e... spuria!, con musiche di Orlando di Lasso, Luca Marenzio, Astor Piazzolla, Ennio Morricone, George Gershwin, Sabato 23 alle ore 12,00. Sempre sabato mattina, tra le 10.00 e le 13.30 i maestri mandolinisti presentano 'O Ghinness dei Primati, la fila più lunga dei posteggiatori, oltre 150 musicisti provenienti da tutta Italia si raduneranno per formare la lunga fila che formera' il corteo a partire da via San Giovanni Maggiore Pignatelli dove sara' anche allestita una mostra di gigantografie dedicata ai maggiori autori della Canzone Napoletana. Lapartecipazione e' gratuita. La sera di sabato, poi, nelle Passeggiate Napoletane, le più belle canzoni napoletane da Pergolesi a Di Giacomo, nella Domus Ars di Via Santa Chiara, a pagamento, ore 19.00. Nel Teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare, alle 19,30, si festeggiano poi i 22 anni della Nuova Orchestra Scarlatti, con un concerto straordinario che vedrà riuniti sul palco ben 114 musicisti per un programma ricchissimo, primo appuntamento di una mini stagione concertistica dal titolo emblematico di Ami Scarlatti? Continuano intanto le mostre d'arte. Tra quelle che si tengono in strutture comunali segnaliamo Milo Manara, al PAN insieme con Napolicromia, ed Il Bello o il Vero nel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore. Tra le novità si può poi visitare, all'Agora' in via Morelli, Modigliani, les femmes, la vita e le passioni del Maestro livornese attraverso 50 capolavori digitalizzati ad altissima definizione. Ma il Maggio dei Monumenti quest'anno va anche “OltreNapoli”,segnaliamo dunque una appuntamento importante a Boscoreale, dove domenica 24 ci sarà l'apertura straordinaria del sito della Pisanella ove venne scoperto il “tesoro di Boscoreale”, con visita archeologica guidata, una mostra sui “frutti dimenticati” etc. Per il programma completo troverete nel sito del Comune www.comune.napoli.it, la pagina del Maggio  http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/26785  

21/05/2015

TORNA AL SAN CARLO L'ORFEO ED EURIDICE DI GLUCK NELLA VERSIONE DI KAROLE ARMITAGE

La “punk ballerina” Karole Armitage torna al San Carlo con la sua amatissima versione di Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck, in scena al Massimo napoletano da mercoledì 27 maggio ore 20.30 e in replica fino al 4 giugno. La prova generale aperta al pubblico di Orfeo ed Euridice è fissata per martedì 26 maggio ore 18. Le vendite saranno aperte a partire da domenica 24 maggio, i biglietti vanno dai 20 ai 60 euro. Nell'ambito del progetto "Il San Carlo per il sociale", l'incasso della serata verrà devoluto alla Croce Rossa Italiana.   ORFEO ED EURIDICE Azione drammatica in tre atti di Ranieri de' Calzabigi Musica di Christoph Willibald Gluck Direttore:Francesco Ommassini Maestro del Coro: Marco Faelli Regia e Coreografia: Karole Armitage Maitre de Ballet: Lienz Chang Direttore della Scuola di Ballo: Anna Razzi Scene: Brice Marden Drammaturgia: Stefano Paba Costumi: Peter Speliopoulos Interpreti Orfeo: Daniela Barcellona (27, 29, 31 maggio e 4 giugno) /Marina De Liso (28, 30 maggio e 3 giugno) Euridice: Cinzia Forte (27, 29, 31 maggio e 4 giugno) / Alessandra Marianelli (28, 30 maggio e 3 giugno) Amore: Giuseppina Bridelli (27, 29, 31 maggio e 4 giugno)/ Aurora Faggioli(28, 30 maggio e 3 giugno). Orchestra, Coro, Corpo di Ballo e Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo Allestimento del Teatro di San Carlo

21/05/2015

Campania Express, in viaggio tra Napoli, Ercolano, Pompei e Sorrento

Campania Express” sarà il nuovo treno speciale della Circumvesuviana che collegherà in soli 50 minuti Napoli a Sorrento, con partenza da Napoli Porta Nolana e fermate intermedie di Napoli Garibaldi – Ercolano Scavi – Pompei Villa dei Misteri. L’iniziativa, nata dal progetto della Regione Campania in collaborazione con EAV, EAVBUS e SCABEC, ha l’obiettivo di facilitare lo spostamento dei turisti tra Napoli, Sorrento e gli scavi archeologici di Pompei e Ercolano. Il treno “speciale”, dotato di 144 posti, oltre ad altri 4 posti per diversamente abili,  di climatizzazione automatica e di un sistema di videosorveglianza integrato, sarà attivo da sabato 23 maggio e fino al 15 ottobre. Sono previste sei corse giornaliere, tre di andata e tre di ritorno. Al binario di partenza ed a bordo sarà garantito dalla Scabec (Società Campana Beni Culturali) un servizio di accoglienza con personale specializzato nell’assistenza turistica, plurilingue, che potrà fornire tutte le informazioni necessarie ai turisti sui luoghi da visitare. Sarà consentito, a partire dal 16 maggio, di scegliere e prenotare in anticipo il posto a sedere attraverso le piattaforme web:www.campaniartecard/grandtour, www.eavsrl.it e il call center di Campania>Artecard. Il costo del biglietto è di 15,00 €, acquistabile anche presso gli uffici URP informazioni dell’EAV di Piazza Garibaldi e Porta Nolana,  e gli infopoint Campania>Artecard presso la Stazione Centrale e l’aeroporto di Capodichino. Per i possessori di Campania>Artecard il biglietto avrà il costo di  10,00 €. Il biglietto comprende andata e ritorno, con la possibilità di fermarsi in una stazione intermedia e riprendere un treno Campania Express successivo. Orari e modalità di acquisto dei biglietti sono consultabili sul sito:www.eavsrl.it. Saranno inoltre organizzati nei prossimi mesi eventi e degustazioni a bordo del treno la cui programmazione sarà consultabile sul sito www.scabec.it.

21/05/2015

Al Nuovo Teatro Sancarluccio la danza di SKARAMACAY Art Factory e Desaparecidos

Venerdì 22 maggio e sabato 23 alle ore 21 , appuntamento con la danza di SKARAMACAY Art Factory  e  Desaparecidos    per la rassegna  Le Primtemps des poetes et des artistes  a cura di  Giuseppe Mascolo , organizzazione e comunicazione di Emma Di Lorenzo,  contenuta nel  Maggio d'arte  del Nuovo Teatro Sancarluccio  e nel  Maggio dei Monumenti 2015. Skaramacay Art Factory  presenta  DESAPARECIDOS A tre anni dalla sua ultima rappresentazione, torna a Napoli lo spettacolo di Skaramacay Art Factory "Desaparecidos". Per raccontare attraverso il corpo, in danza, musica e parole, il dramma delle Madri di Plaza de Mayo. Quella speranza che mai tramonta, l'incredulità dell'incredibile genocidio di un'intera generazione di giovani tra i sedici e i trent'anni spazzata via... Tutto ciò avvenuto poco più di trent'anni fa in Argentina, e sotto gli occhi del mondo che ha totalmente ignorato le atrocità che avvenivano in Argentina e in quasi tutta l'America Latina. La denuncia e la scoperta della segretissima Guerra Sporca e degli orrori avvenuti in Argentina durante il regime militare si deve alla coraggiosa azione delle Madri di Plaza de Mayo, madri dei giovani desaparecidos che con una protesta pacifica, sfidando il regime, riuscirono a far conoscere alla opinione pubblica, il dramma che stava avvenendo nel loro Paese. Immergendo lo spettatore in atmosfere latine, con visioni immaginarie di realtà emozionanti e non lontane, i danzatori e le attrici di Skaramacay Art Factory, diretti da Erminia Sticchi in collaborazione con Nestor Fabian Aiello, documentano attraverso danza, musica, prosa e videoart, una delle dittature più atroci della storia. Per non dimenticare e affinchè non avvenga mai più... Nunca más con  SKARAMACAY DANCE COMPANY  - VIDEO ART Nestor Aiello  -REGIA E COREOGRAFIA Erminia Sticchi  TESTI di Erminia Sticchi -    FOTO Alessandro Vitiello   Venerdì 22 e sabato 23 maggio 2015 ore 21 Nuovo Teatro Sancarluccio Via San Pasquale a Chiaia, 49 - Napoli Per info, contatti e prenotazioni: Segreteria Skaramacay 3470593838 - 3387720306 Segreteria Nuovo Teatro Sancarluccio 0814104467 - 0815448891 Posti limitati  

21/05/2015

Cinema: Berserk, l'epoca d'oro capitolo III. L'avvento

Per tutti gli appassionati manga,  arriva al cinema un lungometraggio di una delle serie piu’ seguite al mondo: BERSERK. La prima stagione “L’EPOCA D’ORO” è visibile anche in rete ed è composta da circa 24 episodi. In seguito è stata divisa in tre film: -L’UOVO DOMINATORE -LA CONQUISTA DI DOLDREY- L’AVVENTO. La storia è ambientata in un medioevo carico di combattimenti, guerre e forze oscure, dove spicca la tenacia di due valorosi combattenti e della loro armata, “I Falchi”. Guts e Griffith, due amici mossi dallo stesso sogno affronteranno insieme centinaia di battaglie, collezionando solo vittorie. Saranno sempre l’uno al fianco all’altro, ma  ben consapevoli nel profondo dei loro cuori che prima dell’amicizia e della fratellanza c’era l’ambizione. Soprattutto in Griffith era viva questa determinazione, che lo portava a soluzioni estreme pur di raggiungere il proprio scopo. Ma era ignaro di avere un destino già scritto e che lo avrebbe portato a sprofondare nelle tenebre. Il cuore di Guts invece è mosso da sentimenti più “umani”. Un coraggioso ed eroico guerriero, che anche dinanzi alla morte non abbandona i suoi amici. L’Anime è stato seguitissimo anche in Italia, e il finale ha lasciato tutti sbalorditi col fiato sospeso dato il fatto che sul più bello della storia la serie animata abbia fine. Ma dopo una lunga attesa Il regista Toshiyuki  Kubooka ha deciso di lanciare al cinema il terzo ed ultimo capitolo della prima serie, L’Avvento, con un finale inedito. La pellicola nelle sale è rimasta solo due giorni, il 19 e 20 maggio, ma ha ha riscosso un successo strepitoso e inatteso. Inoltre senza nessun taglio e nessuna censura, dove violenza e sesso sono al massimo della loro espressione, la visione era vietata ai minori di 16 anni.  

21/05/2015

OTTAVIANO: SABATO 23 MAGGIO C'E' IL CAMPER PROSUD

 Il camper Prosud torna ad Ottaviano per visitare gratis il pubblico maschile. L’ Unità Urologica Mobile della Fondazione presieduta dal Prof. Vincenzo Mirone, il 23 maggio sarà in Piazza Giovanni Paolo II dalle 10 alle 18. Anche quest’anno l’iniziativa è in collaborazione con l’Inter Club, il cui Presidente, Mariano Visone, ha voluto ripetere l’esperienza dello scorso anno, sensibilizzando i tifosi perché imparino a fare prevenzione. L’auspicio è che sempre piu’ club dedicati alle squadre italiane seguano l’esempio dell’Inter Club di Ottaviano facendo richiesta del Camper presso le loro sedi o comunque nelle loro città, per invitare i tifosi a farsi visitare gratis. Basti pensare che molti tifosi infatti sono “over 50”, e quindi maggiormente a rischio. Per richiedere una tappa del camper basta scrivere all’indirizzo info@fondazioneprosud.it o andare sul sito www.fondazioneprosud.it. Per le visite non occorre prenotazione; basterà presentarsi al Camper e fornire i propri nomi alle hostess

22/05/2015

Napoli: il 30/5, Arte, moda e performance live al Tunnel Borbonico

Sabato 30 maggio, a partire dalle 19.30, si terrà la settima edizione di “Arte e Moda prendono forma”, un evento esclusivo ideato da Ludovico Lieto di Visivo Comunicazione, che fonde le belle arti e la moda in un luogo straordinario e ricco di cultura, il Tunnel Borbonico di via Morelli a Napoli.  Il Tunnel Borbonico è il più affascinante percorso del circuito della Napoli sotterranea e rappresenta il vanto dell'ingegneria civile borbonica in sotterranea, al suo interno sono stati rinvenuti, grazie al continuo lavoro dell’associazione Borbonica Sotterranea di Gianluca Minin ed Enzo De Luzio, numerosi veicoli e motoveicoli degli anni '40, '50 e '60 nonchè statue e resti della Seconda Guerra Mondiale che saranno visibili durante l’evento. Il Tunnel Borbonico per una notte si trasformerà in una galleria d’arte e sarà teatro di performance musicali ed artistiche eseguite dal vivo, ma non solo, le profondità del sottosuolo napoletano saranno la suggestiva cornice di quadri moda di prestigiose aziende di alta moda che per l’occasione mostreranno al pubblico le loro collezioni. Da non perdere la performance/installazione a cura di Profumo Emozioni Olfattive che vedrà protagonista Alessandro Gualtieri, artista eccentrico e mente della linea dei profumi di nicchia Nasomatto. In mostra gli artisti del progetto sperimentale “Visivo” curato da Valeria Viscione che per questa edizione stupiranno gli spettatori proponendo perfomance artistiche dal vivo, nuova tendenza dell’arte contemporanea che permetterà ai visitatori di assistere al processo creativo di un’opera. Per questa edizione di “Arte e moda prendono forma” gli organizzatori scelgono come tema e filo conduttore della serata la “Luce”, dalle profondità più oscure del sottosuolo napoletano si emanerà una luce che darà visibilità alle nostre eccellenze, grazie alla partecipazione di numerosi artisti che con la loro energia artistica saranno in senso metaforico un faro nel buio. Artisti in mostra e performers: Giovanni Botta e Marcella Martusciello, Nunzio Meo, Ademaro Bevilacqua, Paola Del Prete, Domenico Sepe, Gateano Di Maiolo, Marco Minin, Make An Object, Lunacy danza con coreografie di Anna Malinconico, Maria Rosaria Marchi, Carlo Mangione, Nicola Rando al sax contralto e Alessandro Castiglione alla chitarra. Inoltre, installazioni a cura di Vivaio Donna (progetto del Comune di Napoli  per promuovere l’occupazione e sostenere la creazione d’imprese femminili) con Esmeralda Addabbo, Rosalba Balsamo, Stefania Caivano, Silvia Caliendo, Giovanna D'Alessandro, Lucia De Luca, Gabriella Gitto, Venere Lanza, Maria Leone, Donatella Liguori, Rossana Limata, Fabiana Napoletano, Alessandra Papoff, Roberta Santacroce, Maria Carmela Silvestri, Simona Strazzullo, Viviana Vignola, Olga Viscione, Patrizia Visone. "Arte e Moda" fa parte della programmazione "Giugno dei Giovani" progetto promosso dall'Assessorato ai giovani e alle Politiche Giovanili, creatività e innovazione, e dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

22/05/2015

Napoli: Al Teatro Il Primo, va in scena 'Verità tra forme e ombre'

Una giovane compagnia teatrale, diretta da un regista follemente “innamorato” delle opere di Pirandello, si cimenta a rappresentare scene tratte da alcuni testi dell’autore, confondendo la REALTA’ con la FINZIONE, credendo che, i suoi attori, in realtà, non siano altro che personaggi. Personaggi, quali: Rosario Chiarchiaro , protagonista de “LA PATENTE”, che, costretto dalla società, impone a se stesso di essere uno jettatore, proprio come gli altri lo descrivono. Infatti, l'uomo per sopravvivere è costretto a crearsi delle apparenze, sia per se ste sso sia per altri.   Oppure come Mattia Pascal, protagonista del celebre romanzo, che , dopo esser sprofondato nella palude dei rapporti sociali e affettivi, a causa di conflitti con sua moglie Romilda e la Vedova Pescatore, sua suocera, decide di abbandonare il tetto coniugale, dirigendosi a Montecarlo dove, le tante vincite al Casinò, cambieranno la sua vita. Intanto il tempo passa e Mattia, ormai ricco, decide di far ritorno a Miragno, ma la scoperta improvvisa della sua “ presunta morte” e il forte desiderio di libertà, gli suggeriscono di salire su quel treno che lo condurrà a Roma: città che segna per l’uomo l’ inizio di una nuova vita, distruggendo definitivamente ciò che apparteneva a Mattia, per indossare, poi, gli abiti del suo nuovo “io”, Adriano Meis.Una nuova identità che solo in apparenza sembra concedergli quella libertà tanto desiderata che, alla fine, si manifesta come duplice prigione, privandolo di un’ identità e di una “reale verità” . Per tale ragione, appena Adriano Meis avverte fortemente questo stato di prigionia, decide di ritornare a Miragno e di riappropriarsi di tutto ciò che era stato suo e che di diritto gli appartiene. Ma di quale diritto parla? Cosa gli appartiene? A Miragno,ormai, tutto è cambiato. Infine, personaggi quali , il Sig. Ponza e la Sig.ra Frola che mettono tutti di fronte ad una possibile, doppia verità.  Note di regia Pirandello, nella sua poetica, descrive il rapporto dialettico tra la VITA e la FORMA; da questo rapporto, a mio avviso, si genera un terzo elemento, non visibile agli occhi,ma concreto per l’anima: le OMBRE. Perché? Perché non si può parlare di vita, se un individuo è costretto a vivere secondo la visione che gli altri hanno di lui, obbligandolo a costruire una FORMA che non gli appartiene e da cui, si generano, molteplici verità, le quali, lo costringono ad indossare una MASCHERA , come nel caso di Rosario Chiarchiaro; o addirittura, far nascere nell’individuo, il desiderio di creare una nuova identità, affinchè possa “vivere” nell’illusione della libertà, come accade a Mattia Pascal; o ancora, generare smarrimento e instabilità che conduce l’uomo verso uno stato di pazzia, come avviene per il Sig. Ponza e la Si.ra Frola. Sono OMBRE, dunque, non visibili, lontane dall’essere fantasmi, perché concrete, sono corpi senza volto, sono sagome senza identità. E oggi, invece,chi sono le ombre? Quante sono? Una? Nessuna? Forse centomila? A chi appartengono? E soprattutto: qual è la loro verità? Forse non c’è una verità, oppure ve ne sono tante? Come direbbe , il Sig. Pirandello: Cosi è (se vi pare) . (Il regista Gianluca Masone) In scena Massimo Di Stasio, Simone Alfano, Gaia Anna Longobardi,Manuela Pugliese Ufficio Stampa : Emma Di Lorenzo  Luci&Sonoro :A. Spataro – S.Masone Adattamento e regia: Gianluca Masone Lo spettacolo è prodotto dall’Associazione Culturale L'ECLETTICA Sabato 23 Maggio ore 21 - Domenica 24 Maggio ore 18 Sipari di Emergenza V edizione - Teatro Il Primo - Via del Capricorno, 4 -Prenotazioni 0815921898 - segreteria@teatroilprimo.it

23/05/2015

Al Nuovo Teatro Sancarluccio, flamenco e danza contemporanea con 'Mediterraneo'

Domenica 24 maggio alle ore 19. Mediterraneo di Annalisa Brignola, flamenco e la danza contemporanea per il penultimo appuntamento con Le Primtemps de poetes et des artistes a cura di Giuseppe Mascolo, organizzazione e comunicazione di Emma Di Lorenzo, contenuta nel Maggio d'arte del Nuovo Teatro Sancarluccio e nel Maggio dei Monumenti 2015. Segue comunicato e allego  locandina e foto, con viva preghiera di diffusione. Resto a disposizione per richieste di accrediti stampa. Cordiali saluti Emma Di Lorenzo 3394290222 m.emmadilorenzo@gmail.com   COMUNICATO STAMPA Domenica 24 maggio alle ore 19. Mediterraneo di Annalisa Brignola, flamenco e la danza contemporanea per il penultimo appuntamento con Le Primtemps de poetes et des artistes a cura di Giuseppe Mascolo, organizzazione e comunicazione di Emma Di Lorenzo, contenuta nel Maggio d'arte del Nuovo Teatro Sancarluccio e nel Maggio dei Monumenti 2015.   MEDITERRANEO è una creazione scenica che ripercorre musicalmente le tradizioni del Mediterraneo, da cui prende il nome lo spettacolo. E' un viaggio artistico che parte dal Portogallo con il suo "fado", passando per la Spagna con il "flamenco", giungendo in Italia omaggiando la Sicilia nel ricordo della cantante Rosa Balistrieri, la musica napoletana e pugliese, fino ad approdare in Grecia.   Lo spettacolo con musica dal vivo e danze storiche rivisitate in chiave contemporanea, ha un'anima essenzialmente flamenca.  In data unica, "Mediterraneo" sarà in scena il 24 Maggio alle 19 al Nuovo Teatro Sancarluccio per la rassegna "Le primtemps des poetes et des artistes" a cura di Giuseppe Mascolo. Mediterraneo  regia e coreografie: Annalisa Brignola (foto)   voce: Rossella Zitiello chitarra: Pasquale Ruocco percussioni e voce: Agostino Ricciotti corpo di ballo: Martina D’Alessio, Raffele Flamia,  Ivana Iodice  Nuovo Teatro Sancarluccio  Via San Pasquale a Chiaia, 49 Prenotazioni: 3394290222/ 081 410 44 67

24/05/2015

Libri: La verità di Corrag.Il coraggio di un cuore limpido

Nella Scozia del 1692, In una cella buia una donna aspetta il suo destino:  ritenuta una “strega” dovrà essere bruciata. Ma la verità di Corrag  sarà narrata a Charles Leslie, un attivista politico irlandese che vuole riportare al trono di Scozia l’erede Stuart. La storia della “strega” si intreccia con quella del famoso massacro di Glencoe, nel quale vennero uccisi tuti i componenti del clan Mcdonald…tutti o quasi. Un romanzo  che trae spunto da uno degli episodi più drammatici della storia Scozzese, quel massacro di Glencoe che sarà solo uno dei tanti atti di barbarie compiuti ai danni del popolo scozzese fiero sostenitore delle proprie tradizioni e della propria cultura, che unirà il proprio destino a quello di Corrag creatura selvaggia ma dal cuore puro e limpido. Pagina dopo pagina scopriamo quanto le credenze e i pregiudizi possono scalfire ed incidere profondamente l’animo umano, essere diversi è sempre stato un motivo di discriminazione, ma quando ad esserlo è una donna questo diventa condanna senza appello. E da questo destino segnato,  Corrag sfuggirà dirigendosi a nord, il grande immenso e gelido nord e le sue creature altrettanto “diverse “ e indomite. Nelle selvagge Highlands, classic watches la ragazza scoprirà se stessa e attraverso pagine di estrema bellezza l’autrice Susan Fletcher, ci mostrerà la natura autentica e incontaminata e dei paesaggi scozzesi che fanno da contraltare all’ animo di Corrag, puro e limpido come i laghi di Gencoe. Una storia ricca di forti emozioni, di amore seppure solo sfiorato come il gelido vento che accarezza la vita della protagonista, eroina forte eppure tenera, combattiva ma indifesa. Una lettura che resterà nell’animo del lettore per lungo tempo come i paesaggi e i cieli di quella splendida terra che è la Scozia. La frase scelta per voi: 'Le cose giungono a noi come doni, e i doni vanno accettati, perché tramite loro, il mondo ci indica la via'. Buona lettura

25/05/2015

Cinema: Whiplash, quando il talento prevale su ogni altra cosa

Whiplash, datato 2014, è sicuramente una delle pellicole più sorprendenti di quest’anno; la produzione americana riuscirà infatti a mantenere incollati al teleschermo tutti dall’inizio alla fine, senza attimi d’indugio. Una trama molto semplice e con un numero ridotto di protagonisti, è resa spettacolare e sicuramente molto intensa da un’interpretazione senza precedenti degli attori scelti per interpretare ruoli tutt’altro agevoli. Su uno sfondo drammatico, dove la luce è rappresentata dalla passione per la musica, Damien Chazelle, il regista, ci racconta della storia di un ragazzo, Miles Teller (giovane dal grande avvenire), che sogna di diventare un grande batterista jazz, e contestualmente del rapporto più che conflittuale con il suo insegante (un magnifico J.K. Simmons, vincitore proprio agli oscar 2015 come miglior attore non protagonista, che trasforma il film da ordinario a sorprendente con un’interpretazione espressiva, a tratti mostruosamente realistica, decisamente fuori dal comune) che, paradossalmente, finirà per diventare il suo peggior nemico invece del suo mentore. Il tutto si concentrerà quindi nel rapporto tra un professore, decisamente duro, ma anche definibile come “il migliore nel suo campo”, ed un giovane talento che prima di poter completamente emergere deve imparare fino in fondo a fare dapprima i conti con le difficoltà della vita, e poi con se stesso, cercando di portarsi ben oltre i limiti umani. Se inizialmente sarà il primo ad avere la meglio sul secondo, sottoponendolo più volte a situazioni umilianti, ad uno “stress” decisamente fuori dal comune, con prove sia fisiche che mentali pressoché insormontabili, che però va detto, con l’unico scopo ed intento di portare il ragazzo oltre se stesso, il finale si porrà decisamente a favore del giovane talento. Sarà il coronamento di una sorta di adrenalinica forma di “odio e amore” che porterà l’adepto ad eseguire una performance finale fuori dal comune, e ad affermarsi sul professore che non potrà far altro che esaltarlo riconoscendogli i meriti. Insomma è un'altra affermazione di come gli essere umani se dotati di un’immensa forza volontà accompagnata da una buona dose di talento, anche se messi alla prova, costantemente sotto pressione, dubitati e dubitanti di se stessi, potranno avere la meglio su qualunque difficoltà, sfruttandola a proprio favore per migliorarsi e per conquistare palcoscenici sempre più prestigiosi. Buon film a tutti.  

25/05/2015

Alla scoperta del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

L’evento dello scorso sabato 23 maggio “Un treno per le stelle”, organizzato dalla Fondazione FS Italiane e dall’Unione Astrofili Napoletani, è stato l’occasione per visitare uno dei luoghi simbolo della storia delle Ferrovie di Stato Italiane, il Museo Nazionale di Pietrarsa, ancora incredibilmente sconosciuto a molti napoletani. L’evento di sabato si inserisce nel più vasto programma che ha  visto il Museo tra i protagonisti del Maggio dei Monumenti con visite guidate dedicate ogni fine settimana ad un tema specifico e, come detto, nel nostro caso si è trattato di una serata dedicata interamente agli astri e in modo particolare alla Luna. A partire dalle 19 e fino alle 23 è stato possibile effettuare osservazioni dirette della Luna sia mediante telescopio, sebbene le condizioni metereologiche l’abbiano resa piuttosto difficoltosa e poco soddisfacente, che mediante l’uso di schermi; ad arricchire l’evento mini lezioni di orientamento nel cielo e riconoscimento delle costellazioni, grazie alla presenza di astronomi. Il tutto ha avuto luogo nel magnifico cortile antistante il Museo, che vanta una stupenda vista sul golfo di Napoli, essendo localizzato tra il Vesuvio ed il mare. Anello di congiunzione ideale tra l’evento per gli appassionati del Cielo e il tour guidato attraverso i padiglioni che ripercorrono la storia ferroviaria italiana, sono state proiezioni video sulle origini della Luna e sui moti lunari all’interno di una “saletta cinematografica” allestita per l’occasione con le immagini dei grandi film del passato che hanno visto protagonisti proprio i treni, uno su tutti l’indimenticabile “Destinazione Piovarolo” con Totò e Tina Pica. Veniamo quindi al Museo: sorge a Portici, esattamente al confine con Napoli ed è uno dei luoghi simbolo della storia delle FS italiane, dei principali poli dell’archeologia industriale italiana ed è tra i più importanti musei ferroviari di tutta Europa. La storia del luogo è strettamente correlata a quella dei Borboni e nello specifico di Ferdinando II, che lo scelse come sede del Reale Opificio Meccanico, Pirotecnico e per le Locomotive, fondato nel 1840. Il luogo ove sorge, prima chiamato Pietra Bianca, fu successivamente denominato Pietrarsa in seguito all’eruzione del Vesuvio e all’arrivo sino alla costa della colata lavica. A celebrare la figura del re borbonico, una statua in ghisa si erge maestosa nel piazzale, ritraendo Ferderico II che indica il luogo dove realizzare le Officine. Il Museo, inaugurato nel 1989, ripercorre circa 150 anni della storia delle ferrovie italiane, consentendo al visitatore di intraprendere un viaggio del tutto originale a partire dalle locomotive a vapore sino ai treni più moderni. La visita guidata ha inizio dal Padiglione G, il più antico e riservato in origine alle tornerie: non si può non ammirare la sua struttura architettonica caratterizzata da una volta con archi a sesto acuto, cui si deve il nome di “Cattedrale”. Vi si trovano una delle primissime locomotive italiane, la Bayard, numerosi oggetti ferroviari, tra cui la macchina destinata alla stampa dei titoli di viaggio e un imponente plastico realizzato in 15 anni, chiamato Trecentotreni. Nel Padiglione A, riservato in passato al montaggio, è presente invece il maggiore numero di treni storici: non può che destare emozione osservare dal vivo la locomotiva 740, che ebbe l’onore di trasportare il Milite Ignoto nel suo ultimo viaggio da Aquileia a Roma, ma anche la riproduzione del 1939 del primo treno delle FS che effettuò nel 1839 in 10 minuti la tratta Napoli-Portici con a bordo Ferdinando II e l’intera famiglia reale. Si prosegue attraverso i padiglioni B e C, che in passato ospitavano i forni e oggi carrozze e automotrici, tra cui la magnifica carrozza 10 del treno reale dei Savoia, costruita dalla Fiat, che ospitò Umberto II e la sua sposa durante il viaggio di nozze: spettacolari gli interni che vantano, tra le altre cose, soffitti intarsiati con lamine d’oro, stemmi delle Repubbliche Marinare e un  tavolo in mogano lungo 8 metri. Nello stesso padiglione si trovano anche una carrozza utilizzata dalle Regie Poste e la locomotiva della prima Metropolitana, che effettuava la tratta Napoli-Villa Literno. Infine si ammirano negli ultimi padiglioni le locomotive diesel e numerosi utensili delle antiche officine. Un viaggio, insomma, attraverso una realtà tanto misconosciuta quanto di grande valore storico-culturale e di grande impatto sia visivo che emotivo, in un luogo prezioso per la nostra realtà campana che, come molti altri, il Maggio dei Monumenti cerca di valorizzare e di presentare al grande pubblico. Infine una più che doverosa menzione va all’ interessantissima mostra dedicata alle Macchine progettate dal genio di Leonardo Da Vinci, frutto dei suoi studi avveniristici di anatomia, idraulica e meccanica del volo. 

26/05/2015

Napoli: La Petite Revue, torna il Burlesque al Cabaret Port'alba

Il 30 maggio andrà in scena La Petite Revue nei suggestivi spazi del Cabaret Port'Alba, nel cuore del centro storico partenopeo. La Petite Revue è uno spettacolo che alterna momenti cabarettistici a ironiche esibizioni di striptease. I più affascinanti motivi jazz, blues e swing degli anni ’20 e ’30, sapientemente orchestrati dal più antico dei DJ Frank Diana, accompagneranno le apparizioni fantastiche di Fanny Damour, Roby Roger e Sery Page, aiutate da Monsieur Pompadour, un elegantissimo stage manager tuttofare. Ci saranno spettatori da adescare e… sbeffeggiare, spettatrici da scatenare, sfarzosi abiti d’epoca da sfoggiare e… sfilare, e poi racconti arguti e risate pungenti.   Grazie alla ricerca e alla creatività delle artiste di Burlesque Cabaret Napoli, la città rivive l’epoca d’oro degli spettacoli di rivista. Il burlesque, il cabaret, la musica e la danza, in una miscela multiforme che incanterà gli uomini e infiammerà le donne. * After show: lucidate le scarpine e scatenatevi a suon di swing con FRANK DIANA  Vintage Dj Set! *   Sabato 30 maggio Cabaret Port'Alba  Via Port'alba, 30 Per info e prenotazioni  327 88 41 935  333 25 60 903     Sabato 30 maggio Cabaret Port'Alba  Via Port'alba, 30 Per info e prenotazioni  327 88 41 935  333 25 60 903  

27/05/2015

Napoli: Al Te.Co va in scena 'Il Dio Cesare', liberamente ispirato a Caligola di Albert Camus

Il Teatro di Contrabbando ospita l’opera prima di due giovani attori e registi: Maria Claudia Pesapane  e Ivano Bruner.  I due talentuosi artisti propongono per il fine settimana di maggio uno spettacolo che si ispira al capolavoro di Albert Camus: Caligola. Un principe relativamente mite, che alla morte della sorella amata, sprofonda nell’infernale tormento dell’odio. Attraverso il delitto e la perversione di tutti i valori esercita una libertà distruttiva. Inseguendo la sua logica spinge l’assurdo fino alle estreme conseguenze. Spopola il mondo che lo circonda tanto da armare contro di sé coloro che finiranno per ucciderlo. “Il Dio Cesare” affronta il dramma di un uomo che insegue l’impossibile.  Il Te.Co si conferma spazio socio-culturale aperto alla valorizzazione dei giovani artisti, che hanno qualcosa da dire all’interno dell’ambiente teatrale off partenopeo. Un’opera prima che vede in scena una nutrita schiera di giovani attori che rappresentano il futuro della palcoscenico napoletano e non solo. Giovani che racconteranno una storia senza tempo.

27/05/2015

Napoli: domani al Pan la presentazione del libro - La Compagnia dei naufraghi -

Domani, al Pan, Palazzo delle Arti, sala Convegni 3° piano, ci sarà la presentazione del libro di Maria Roccasalva "LA COMPAGNIA DEI NAUFRAGHI" Ne discuteranno con l'autrice: Nino Daniele, Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Suzana Glavaš, poeta e docente Università L’Orientale Teatralizzazione di Andrea Fiorillo

27/05/2015

SSC Napoli: Formisano relatore per il progetto - Il Calciastorie -

L'Head of Operations a Palazzo San Giacomo per l'iniziativa di cultura e integrazione giovanile attraverso il calcio.

Alessandro Formisano ha fatto da relatore, questa mattina al Palazzo San Giacomo, nell’ambito dell’iniziativa “Il Calciastorie – storie di integrazioni dal profondo del calcio”, progetto nazionale lanciato dalla Lega Serie A e Uisp per diffondere tra i giovani la cultura dell’integrazione e della tolleranza attraverso il calcio. L’Head Operations azzurro, nella conferenza presso la Sala Pignatiello, ha evidenziato come la SSC Napoli sia estremamente sensibile a queste tematiche che afferiscono all’aspetto sportivo e sociale. “Il dovere e il compito di una Società è quello di accendere i riflettori sui problemi di natura sociale e dare un contributo affinchè non si verifichino più episodi di discriminazione razziale. Così come è anche nostro compito fare da cassa di risonanza ed essere vicini a quelle realtà che maggiormente necessitano di assistenza sul nostro territorio”. Formisano ha poi ricordato delle iniziative promosse e condivise dal Club azzurro rivolte al sociale ed alla quotidianità della nostra città come il progetto FOQUS  di riqualificazione e rigenerazione nei quartieri di Napoli che segue il progetto Tutoring organizzato con la Diocesi di Napoli e che ha coinvolto 2300 bambini della curia nell’ottica di un programma pedagogico di crescita ed interazione attraverso i valori dello sport.

27/05/2015

Napoli: Al Teatro Centro Ester va in scena 'Prendi il copione e scappa'

Quattro fratelli attori e un copione, unico lascito del defunto padre, grande autore teatrale. Questi i presupposti di Prendi il copione e scappa,  commedia  che prende di mira il teatro e i suoi controsensi,  in scena da venerdì 29 a domenica 31 maggio al Teatro Centro Ester (NA). Sinossi: I quatto fratelli Campese sono attori. Figli del grande autore e attore Oreste Campese (nome di eduardiana memoria), non riescono però a eguagliarne la bravura, per un motivo molto semplice: in punto di morte, il buon Oreste ha fatto bruciare tutte le copie dei suoi testi. Il ruolo di autore viene ricoperto dal primogenito Arcibaldo, ma i risultati sono devastanti per le carriere dei fratelli...Fino al giorno in cui la madre dei quattro, Michela, non consegna loro una valigetta chiusa con una strana combinazione di lettere. L’unico modo per aprirla è risolvere una strana filastrocca. All’interno della valigia dovrebbe trovarsi l’ultimo, e il più comico, testo del padre. La risoluzione dell’enigma si dimostra più difficile del previsto e l’affetto fraterno lascia presto il posto alla diffidenza e all’avidità. La valigetta calamita ogni desiderio dei fratelli, spingendoli a rivolgersi al più strampalato killer di Napoli. Se poi il killer è anch’egli figlio d’arte, alle prime armi e accompagnato dalla madre che vuole insegnargli il mestiere… Prendi il copione e scappa è una commedia ironica e divertente. Racconta i giorni dispari dei fratelli Campese, figli d’arte, le cui opere, a differenza di quelle paterne, non sono per nulla degne d’essere rappresentate. I giorni dispari sono quelli difficili, che via via si arricchiscono delle inquietudini del vivere quotidiano nella società, dell’incomprensione tra parenti, anzi tra figli, prima, e soprattutto fratelli, che avranno a che fare con una scioccante eredità. Una commedia, per l’appunto, e quindi si può ridere di gusto, in maniera semplice ed intelligente, leggera, di tematiche e andamenti sia familiari che sociali, particolari. Un intrattenimento che al tempo stesso fa sorridere e riflettere. La commedia, questa commedia, con tutto il teatro che ne consegue, con i suoi personaggi di varia umanità e “...in cerca di autorità” , non è un futile passatempo, un genere e una realtà marginale, ma uno specchio in cui riflettersi per conoscersi meglio. Quattro piccoli teatranti, dalla piccola cultura, dalla piccola esperienza finiranno quasi per ammazzarsi, fra le risate, “…quasi si scanneranno comm’e ggenerale d’ Alessandro Magno” pur di ottenere successo, eppure, in questa miseria scriveranno le pagine più belle della loro vita. Dietro un velo melò si nasconde un finale che crediamo importante, di un teatro che guarda alla realtà per aiutare a capire le sue contraddizioni. Di un teatro unito che, insieme ad un impegno dello Stato a favore dell’arte, possa migliorare le condizioni di vita di chi lo guarda, di chi lo fa, di chi lo vive. (Giovanni Merano) PRENDI IL COPIONE E SCAPPA  di  MAURIZIO CAPUANO e ANTONIO PRESTIERI Regia: GIOVANNI MERANO Cast: FABIO BALSAMO RICCARDO CITRO FRANCESCO SAVERIO ESPOSITO PASQUALE SCOGNAMIGLIO e con SERENA PISA FRANCESCO ROMANO MARCO VUOLO Scene: ANNA SENO Costumi: FEDERICA AMATO Musiche originali: Francesco Ruoppolo Grafica: CLELIA BOVE Ufficio stampa: EMMA DI LORENZO m.emmadilorenzo@gmail.com Venerdì 29 maggio ore 20.30 Sabato 30 maggio ore 20.30 Domenica 31 maggio ore 18.00 Teatro Centro Ester Via G. Vela, 91 Napoli  INFO E PRENOTAZIONI : 0815653111/ 3394290222 teatro@centroester.it  

28/05/2015

Napoli: 'La notte dei Filosofi' a San Domenico Maggiore

Nell'ambito delle iniziative del Maggio dei Monumenti 2015 si terrà per la prima volta, sabato 30 maggio a San Domenico Maggiore “La notte dei Filosofi”, una manifestazione originale e inedita con un percorso di pensieri musiche e parole nel cuore del Centro Antico, promossa dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e organizzata dall'associazione “Filosofia fuori le mura”. La serata inizierà alle 20,00 con un incontro in piazza San Domenico Maggiore per un prologo in musica, ma avrà più tappe, muovendosi lungo vico San Domenico fino al Convento, che aprirà le sue porte alla numerosa visita serale. Alla Notte dei Filosofi tutti possono partecipare liberamente. Incontreremo Marco Zurzolo con il suo sassofono, l'attrice Isa Daniele (la Citta'), il filosofo Aldo Masullo nella Biblioteca di San Tommaso, Antonello Ardituro, Silvio Talamo, Angela Balzano, Marisa Albanese, Luciano Ferrara, Lukas Lucariello, Pino Ferraro. La Notte dei Filosofi, che ha avuto un'anteprima il 27 aprile scorso con l'incontro con Erri de Luca su “La parola”, si concluderà poi con una Assemblea di filosofia nella splendida Sala Capitolare del Convento di San Domenico Maggiore. Sarà presente l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele.  

28/05/2015

TEATRO: IL LEGGENDARIO VLADIMIR ASHKENAZY IN CONCERTO AL SAN CARLO

È uno degli appuntamenti più attesi della stagione sinfonica in corso quello che vedrà esibirsi lunedì 1 giugno al Teatro di San Carlo (ore 20,30) uno dei più grandi interpreti musicali di tutti i tempi, Vladimir Ashkenazy, celebre pianista e direttore d'orchestra impegnato in un programma cameristico assieme al clarinettista Dimitri Ashkenazy e alla violista Ada Meinich.   Se la direzione d'orchestra ha rappresentato per Vladimir Ashkenazy una delle sezioni più ampie della propria leggendaria carriera musicale, il suo indiscutibile talento continua a nutrirsi di una grandissima devozione per il pianoforte, strumento che lo ha reso celebre in tutto il mondo. L'appuntamento al San Carlo rappresenta dunque un'occasione rara ( la sua precedente esibizione al Lirico di Napoli è datata 1986 in occasione delle Settimane musicali) per riascoltare dal vivo il tocco e la poetica di uno dei più grandi pianisti dell'ultimo secolo. Russo, classe 1937, Ashkenazy ha ereditato le sue doti musicali dalla famiglia: il padre David era pianista professionista e la madre Evstolia figlia di un maestro coro nella chiesa ortodossa russa. Ashkenazy si è fatto notare sulla scena internazionale nel 1955 al Concorso Chopin di Varsavia e come vincitore del Concorso Queen Elisabeth di Bruxelles nel 1956. Da allora ha costruito una carriera straordinaria, non solo come pianista tra i più importanti del ventesimo secolo, ma come artista a tutto tondo che continua ad offrire ispirazione agli amanti della musica di ogni dove. Della sua sterminata discografia ricordiamo un cofanetto realizzato per Decca nel 2014 comprendente tutte le composizioni per pianoforte di Rachmaninov. Con lui sul palco il clarinettista Dimitri Ashkenazy, regolarmente ospite di orchestre prestigiose tra cui laRoyal Philarmonic Orchestra presso la Royal Festival Hall London, Deutsches Symphonie - Orchester di Berlino presso l' Hollywood Bowl, la SBS Youth Orchestra presso la Sidney Opera House, la Czech Philarmonic Orchestra presso il Casals Festival di Porto Rico, la Japan Philarmonic a Tokyo, la Metropolitan Symphony e la Mito Chamber Orchestra in Giappone. Alla viola Ada Meinech, musicista norvegese, già apparsa al fianco di orchestre da Camera di livello internazionale tra cui Berlin Philharmonic, Spiramirabilis, Orchestra Mozart, Camerata di Ginevra, ma la cui versatilità l'ha portata ad esibirsi anche con ensembles di musica contemporanea e di tango, gruppi folk e gruppi di musica antica su strumenti originali.   Ad aprire il programma le Tre romanze per clarinetto e pianoforte op. 94 di Robert Schumann, scenario tra i più particolari della produzione cameristica del compositore tedesco. Scritte tra il 7 e il 12 dicembre del 1848, suggeriscono la definizione di uno spazio sonoro il cui l'intimismo è narrato in termini di raccoglimento domestico e familiare. Eseguite per la prima volta in forma privata presso l'abitazione di Schumann il 27 dicembre 1849, le tre elegantissime pagine sinfoniche mostrano già dal titolo il loro carattere amoroso e intimo. Alla malinconia del brano iniziale fa seguito la pacifica e sognante atmosfera della romanza centrale cui succede il misterioso e di nuovo onirico brano conclusivo.   Segue Preludio, Allegro e Pastorale per clarinetto e viola scritto nel 1941 da Rebecca Clarke. Inglese di nascita e di formazione, oppressa in famiglia da un padre violento e autoritario, studentessa prima al Royal Academy of Music poi al Royal College of Music, dedita allo studio del violino prima e della viola poi, Clarke è una delle prima donne a entrare in orchestra come professionista in Inghilterra e una delle pochissime musiciste, almeno nella prima metà e oltre del '900, a segnalarsi con notevoli risultati nel campo della composizione. Nel Preludio troviamo la propensione della Clarke verso un indirizzo neoclassico espresso in una calibratissima cura delle ampie linee melodiche e delle regolazioni ritmico-armoniche tra i due strumenti. L’Allegro centrale mostra in modo più evidente l’inclinazione modernista e d’avanguardia dell'autrice, mentre ilPastorale conclusivo evidenzia l’origine inglese della compositrice.   Terzo brano in programma Fantasistykker (Quattro pezzi fantastici) per clarinetto e pianoforte, op. 43 composti nel 1864 da Niels Wilhelm Gade, figura fondamentale per la nascita di una musica danese originalmente caratterizzata, primo artefice di una proposta compositiva in grado di comunicare al mondo musicale l’esistenza di una propria specificità culturale, seppure innestata nel solco della tradizione classico-romantica soprattutto tedesca. Nei suoi “Quattro pezzi fantastici” Gade, pur aderendo dunque ad un Romanticismo classicheggiante, dalle tinte tenui e non esasperate sul piano della drammatizzazione, manifesta (in particolare nel terzo dei quattro brani), un’impronta compositiva originale in cui si percepisce una evidente matrice nordica.   Chiude il concerto l'ultima composizione scritta da Dmitri Šostakovič prima della sua scomparsa, la Sonata per viola e pianoforte op. 147, tra le pagine più intense del suo intero repertorio cameristico. Dedicata a Fjodor Druzinin, uno dei massimi violisti sovietici e membro del Quartetto Beethoven, la Sonata viene scritta nel 1975 e completata dal compositore pochi giorni prima della morte, avvenuta il 9 agosto di quell’anno. La sua atmosfera rinvia a una malinconia struggente e soprattutto nel finale, il ripiegamento meditativo sul senso della vita e sul declinare dell’esistenza si fa evidente, innegabile testimonianza della condizione sofferente del compositore malato e consapevole dell’avvicinarsi della fine. I due tempi estremi, Moderato il primo, Adagio l’altro, incorniciano l’Allegretto centrale la cui brillante vivacità ritmica fa da motore a una sorta di esposizione del campionario di tipologie melodiche e atteggiamenti stilistici del musicista sovietico: evocazioni popolari, richiami neo-romantici, inclinazioni grottesche e ironiche, il tutto condotto da una scrittura assai virtuosistica per la viola, cui fa da contrappeso un percorso più lineare e grave del pianoforte. L’Adagio finale porta il sottotitolo “In memoria di Beethoven”, la presenza del grande compositore tedesco infatti si respira molto chiaramente nello spazio sonoro del brano che mostra trasfigurata una citazione del Chiaro di Luna.   Biglietti da 20 a 100 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it   TEATRO DI SAN CARLO lunedì 1 giugno 2015 ore 20.30 (Turno S) Vladimir Ashkenazy / Ada Meinich / Dimitri Ashkenazy   Clarinetto Dimitri Ashkenazy Viola Ada Meinich Pianoforte Vladimir Ashkenazy   Programma Robert Schumann, Tre Romanze per clarinetto e pianoforte, op. 94 Rebecca Clarke, Preludio, Allegro e Pastorale per clarinetto e viola Niels Wilhelm Gade, Fantasistykker per clarinetto e pianoforte, op. 43 Dmitri Šostakovič, Sonata per viola e pianoforte, op. 147 Ufficio Stampa Tel. +39 081-7972301  Fax +39 081-7972306  e-mail ufficiostampa@teatrosancarlo.it  www.teatrosancarlo.it

28/05/2015

MaggiOff, dal 3/6 a San Gregorio Armeno la mostra fotografica per riscoprire Napoli

Emersa dall'esperienza di "Io vivo come te", mostra fotografica ispirata a Pino Daniele e alla sua prospettiva disincantata sulla città di Napoli, MaggiOff si propone come antologica di un progetto collettivo in gestazione, ma sempre più chiaramente rivolto a riunire un numero crescente di fotografi partenopei attorno alla sfida di reinterpretare il territorio, superando la narrazione da cartolina proposta ai turisti. L'idea di base è semplice: restituire alla città una visione più variegata della storia locale, gradualmente riappropriandosi del monumento dimenticato e nascosto, come delle periferie. Per periferia qui intendendo anche tutte le enclavi, interne ed esterne al centro storico e ai flussi commerciali maggioritari, che pure continuano a custodire ragguardevoli tracce della nostra storia. Le immagini esposte rappresentano, pertanto, i primi risultati del cammino comune intrapreso da un gruppo eterogeneo di fotografi napoletani, uomini e donne completamente differenti per stile ed interessi, che si ritrovano in quanto accomunati dalle stesse radici e dalla volontà di dialogare attivamente con il passato collettivo, attraverso la riscoperta di siti spesso celati allo sguardo fugace del forestiero, come invisibili agli occhi annoiati dei residenti. L'obiettivo è quello di dar gradualmente vita ad una nuova mappa artistica, sociale e culturale della città, che non si proponga come alternativa a quella attuale, bensì come suo realistico ampliamento ed approfondimento. Napoli come città stratificata dunque, i cui tesori in rovina rappresentino altrettanti tasselli di un mosaico ancor tutto da ricomporre. Napoli come territorio monumentale, ma vivo, pronto al dialogo costante con le costellazioni di monumenti che la caratterizzano, attraverso l'attivazione di una memoria fluida e mobile. Una memoria che non proceda per esclusione ma per inclusione, valorizzando la stratificazione storica e la fusione urbanistica, sociale e culturale delle sue innumerevoli anime. L’inaugurazione si terrà mercoledì 3 giugno 2015 alle ore 18:00. Sarà presente lo scrittore Maurizio De Giovanni con un testo introduttivo." Info: Dove: Chiesa di S. Biagio Maggiore via San Gregorio Armeno N 35/39, Napoli. Quando: da mercoledì 3 giugno a martedì 16 giugno 2015. Orari: lunedì 16:00 - 19:00 dal martedì al sabato 10:00 - 13:00, 16:00 - 19:00 domenica 10:00 - 13:00. Fotografi: LUCA ANZANI STEFANO CARDONE FRANCESCO CIOTOLA FABIO CITO CRISTINA CUSANI LUIGI FEDULLO BIAGIO IPPOLITO SABRINA MEROLLA CLAUDIO MORELLI FRANCESCO PISCHETOLA ROBERTO SALOMONE MARIO SPADA  

28/05/2015

Acerra Jazz & Wine, il 29/5 serata all'insegna della musica e dell'arte al Castello Baronale

Venerdì 29 Maggio dalle ore 19, nella splendida cornice del Castello Baronale di Acerra, si terrà la manifestazione “Acerra Jazz & Wine”. Sarà una serata all’insegna della musica Jazz suonata live dal Jalls Jazz Quartet, del bere bene e dell’arte, quella promossa dall’Associazione Wine and Food International, in collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier Campania e il Patrocinio del Comune di Acerra.  Non solo musica e degustazioni: presso l’antico Granaio del Castello, esporranno le loro opere artisti come Pina Candileno, Assunta Colucci, Ivano La Montagna e Michelangelo Riemma. L’ingresso alla manifestazione è gratuito, ma su invito, richiedibile attraverso il modulo da compilare sul sito dell’evento www.acerrajw.tk o sulla pagina Facebook Acerra Jazz&Wine oppure inviando una mail a info@fondazionesommeliercampania.it. Ad Acerra Jazz&Wine saranno presenti i sommelier di Fondazione Italiana Sommelier – Campania, presieduta da Carmela Cerrone, che si occuperanno di organizzare, gestire, coordinare, informare e accompagnare gli invitati nel percorso di degustazione della selezione dei vini scelti per la serata. I 

29/05/2015

Napoli: oggi al Pan la conferenza di presentazione della mostra - Medea -

Al Pan, Palazzo delle Arti, sito in Via dei Mille a Napoli, oggi alle 15.00 si terrà la conferenza stampa di presentazione della mostra "Medea" da Pasolini, con l'assessore alla cultura Nino Daniele e l'artista Giovanni Robustelli. Saranno anche presenti il curatore Leo Lecci e l'organizzatore Nino Di Natale. ​La mostra, con il patrocinio del Comune di Napoli e dell'Archivio Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Bologna, sarà ospitata nelle sale del Castel dell'Ovo​ dal 31 maggio al 4 luglio con ingresso libero.

29/05/2015

Vico Equense: Prevenzione gratuita tumore alla prostata il 30/5 con il camper Prosud

Il camper Prosud si sposta in Costiera . Sabato 30 maggio infatti, l’ Unità Urologica Mobile della Fondazione presieduta dal Prof. Vincenzo Mirone, sarà dalle 10.00 alle 18.00 in Piazza Kennedy, a Vico Equense (NA) per effettuare visite e controlli gratuiti alla prostata . Gli urologi sono a disposizione del pubblico che puo’ recarsi al camper e lasciare il proprio nominativo alle hostess. Infatti non occorre nessuna prenotazione telefonica.  Inoltre, per  essere sempre aggiornati sul calendario del Camper o per richiedere una tappa del camper presso Comuni o Aziende, basta scrivere all’indirizzo info@fondazioneprosud.it o andare sul sitowww.fondazioneprosud.it.   NOTE SULLA FONDAZIONE PROSUD E SULLA UNITA’ UROLOGICA MOBILE   La Fondazione Prosud Onlus è nata nel Gennaio 2011 da un’idea del Professor Vincenzo Mirone, Ordinario di Urologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente di Prosud, e dell’Avvocato Antonio Mancino, che hanno dato vita ad un progetto in supporto della prevenzione e della ricerca in campo oncologico. La scelta nasce dalla consapevolezza che gli uomini dedicano poca attenzione alla propria salute e che esiste, ancora oggi, una scarsa cultura della prevenzione, per cui si registra una maggiore incidenza ed aggressività delle malattie tumorali. Anche per questo motivo Prosud ha attivato nel maggio 2013 una Unità Urologica Mobile, che tocca le principali piazze dei capoluoghi campani visitando gratis il pubblico maschile per sensibilizzarlo al controllo. L’attività dell’Unità Urologica Mobile è continua: opera prevalentemente nelle piazze, dove è più facile “intercettare” una grande quantità di pubblico, ma anche presso Enti, Aziende e Istituzioni che facessero domanda per programmare delle tappe presso le loro sedi. Il calendario degli appuntamenti dell’Unità Mobile è sempre aggiornato sul sito www.fondazioneprosud.it.  

29/05/2015

XX EDIZIONE PREMIO CIMITILE, GIOVEDI’ 4 CONFERENZA STAMPA A ROMA.

Giovedì 4 giugno alle ore 11.30 nella sede della Regione Campania di via Poli 29 a Roma, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Premio Cimitile 2015. La rassegna letteraria nazionale, che si svolge all’interno del complesso basilicale paleocristiano della città, festeggerà quest’anno il ventennale. All’incontro con la stampa interverranno Sandro Petrone, giornalista RAI; Felice Napolitano, presidente della Fondazione Premio Cimitile; Ermanno Corsi, presidente del Comitato scientifico del Premio; Elia Alaia, presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio e rappresentanti delle Istituzioni.

30/05/2015

Napoli: al Teatro 'Il Primo', dal 5 al 7 giugno, va in scena Creonte/ Antigone, della GAG Produzioni

Dal 5 al 7 giugno al Teatro Il Primo, un classico rivisitato dalla giovane compagnia GAG Produzioni: Creonte/ Antigone, u na guerra senza vincitori né vinti, perché nessuno è colpevole, nessuno è innocente.   Note di regia "Io mi chiamo solamente Creonte, grazie a Dio. Ho i miei due piedi per terra, le mie due mani ficcate nelle tasche, dal momento che sono a capo di questo stato, ho deciso di dedicarmi semplicemente a rendere l’ordine di questo mondo un po’ meno assurdo, se è possibile. Non è nemmeno un’avventura, è un mestiere per tutti i giorni, e mica sempre divertente, come tutti i mestieri. Ma dal momento che sono qui per farlo, lo farò. Ho altro da fare che del patetico personale."  "Dove vuoi arrivare, piccola furia?"  Una guerra senza vincitori né vinti, perché nessuno è colpevole, nessuno è innocente. Una guerra che ci sentiamo in dovere di raccontare, non con la prosopopea di chi si sente arrivato artisticamente per ra ppresentare una delle opere più potenti della storia del teatro, ma con l’umiltà della nostra giovane età, artistica e anagrafica, che ci fa sentire in dovere di studiare, approfondire, ancora studiare, anche trovando in noi stessi, da soli, i mezzi per poterlo fare, nello scenario artistico d’emergenza nel quale viviamo. Quello che vogliamo raccontare è lo scontro. Lo scontro tra Antigone e Creonte. Uno scontro universale quale quello che può essere lo scontro tra i diritti del singolo e gli Stati totalitari, tra la dittatura e l’anarchia, tra gli studenti bistrattati e il sistema politico che non riconosce le proprie colpe. Ma questo sarà chi ci verrà a vedere che se vorrà potrà stabilirlo. Per noi artisti, meri esecutori funzionali al racconto, non ha senso ergersi sul piedistallo della moralità in cerca di giudizi. Abbiamo eliminato tutti i riferimenti classici e tutto ciò che potesse distogliere da quello che volevamo raccontare. Il conflitto. Senza nessun aggettivo vicino. In scena troverete solo un drappo rosso. E’ questo il vero, unico protagonista della nostra rappresentazione. Il conflitto, quello che abbiamo deciso di raccontare. Il potere che genera mostri. Un cordone ombelicale. Un cappio, una corda, una fune, una tomba. Un libro dei ricordi. Il talamo nuziale o la morte. Un corpo di un fratello. Lasceremo a lui il compito di porre le domande. Di risposte non ce ne sono. (Giuseppe Fiscariello) GAG Produzioni presenta CREONTEANTIGONE uno spettacolo di e con Domenico Carbone Michela Di Costanzo Claudia Esposito Sara Esposito Giuseppe Fiscariello Paolo Gentile Valerio Lombardi Adattamento e Regia: Giuseppe Fiscariello Assistente alla Regia: Valerio Lombardi Movimenti scenici: Claudia Esposito Disegno Luci: K-t Serv’ Addetto Stampa: Emma Di Lorenzo Foto di Scena: Pepe Russo Grafica: Daniela Molisso Spettacolo in concorso per "Sipari d'emergenza" 2015   Teatro Il Primo Via del Capricorno, 4 5 e 6 Giugno ore 21.00 7 giugno ore 19.30   Prezzi: intero 15 euro ridotto 12 euro Under 35 - 10 euro   Info e prenotazioni: 3394290222 - 081592188  

31/05/2015

Libri da riscoprire: L'amica geniale, di Elena Ferrante

I libri sono le “creature senza tempo” di chi li scrive, ma possono esserlo altrettanto per i frequentatori di librerie capaci di riscoprire quelle “creature” di qualche anno fa ed esserne attratti. Così, per curiosità, un pomeriggio mi sono ritrovata davanti allo scaffale di opere di qualche anno fa e provare interesse per un libro scritto nel 2011 da Elena Ferrante. La scrittrice napoletana da anni mantiene l’anonimato per proteggere la sua vita privata ma, soprattutto perché è convinta che l’interesse per un libro e il piacere di leggerlo non debbano essere contaminati dalle informazioni personali carpite nelle interviste all’autore; personaggio misterioso, dunque, ancora oggi nonostante la grande produzione letteraria ampiamente premiata. L’amica geniale è stato più volte definito un libro che non finisce mai ed effettivamente è così. La lettura è coinvolgente ed è difficile staccarsene. La storia dell’amicizia fra Elena e Lila comincia dall’infanzia e continua nei libri successivi che raccontano tutte le fasi della vita di queste due ragazze fino all’età adulta. Il teatro in cui si svolge la loro esistenza è un rione degradato della periferia napoletana dove la vita è una battaglia continua per la sopravvivenza, non solo per le ragazze ma per tutti i personaggi che pur avendo meno rilievo, mostrano in maniera forte la propria personalità. L’amicizia fra Lila ed Elena è molto forte nonostante la complessità dei caratteri. Si attraggono inesorabilmente, s’influenzano a vicenda nel bene e nel male, si compensano nelle loro insicurezze, scoprendo spesso che nei momenti di maggiore avversione perdono lo stimolo a proseguire i loro progetti. Come sfondo una Napoli degradata che però cambia in un cinquantennio, durante il quale avviene anche la trasformazione delle due ragazze e dell’Italia intera. Parliamo, quindi, di una narrazione popolare in cui l’autrice scava nell’anima di ognuno dei personaggi, dove i sentimenti sono forti e profondi, densi degli eventi che li investono, induriti dalle amarezze della vita ma nel tempo stesso pieni di attese e di speranze in un futuro migliore.

01/06/2015

Napoli: l’appuntamento di maggio con il salotto culturale di Ilva Primavera

Venerdì 29 maggio si sono ancora una volta aperte le porte del salotto culturale più famoso del Vomero, quello di Ilva Primavera, ospitato dalla Biblioteca Comunale “Benedetto Croce” sita in Via F. De Mura. A due mesi di distanza dal precedente appuntamento, l’artista napoletana ha accolto con il consueto entusiasmo i suoi ospiti per vivere un pomeriggio all’insegna della cultura a 360 gradi, tra letteratura, poesia, musica e pittura. Fulcro dell’incontro, la presentazione dell’ultimo libro di Maurizio De Giovanni, “Il resto della settimana” (edito da Rizzoli), svoltasi eccezionalmente in assenza dell’autore, impegnato fuori città. Al professore Raffaele Urraro l’onore e l’onere di presentare il testo: il suo meticoloso ed appassionato giudizio critico ha senza dubbio contribuito a far crescere l’interesse e la curiosità per l’ultima fatica di De Giovanni. “Il resto della settimana” è un romanzo che parla di una passione, della incontenibile passione dello scrittore e del popolo napoletano per il calcio e soprattutto per il Napoli, mettendo quindi da parte per una volta le consuete indagini poliziesche. Eppure, secondo Urraro, De Giovanni non le abbandona del tutto ma sposta semplicemente il bersaglio: oggetto di interesse, infatti, non è un omicidio ma una “malattia”, l’amore folle e viscerale per il Napoli, le cui ragioni e manifestazioni vengono indagate con la stessa precisione con cui lo scrittore è solito affrontare il tema poliziesco. È un bar, luogo d’incontro per eccellenza, il luogo dove si svolge la narrazione: un professore, intento a sorseggiare il suo caffè, ascolta e colleziona aneddoti che hanno come protagonista il Napoli, che gli vengono di volta in volta raccontati da avventori che, come lui, vivono in un clima di sospensione “il resto della settimana”, i giorni della settimana che seguono la partita della domenica. Sono i malati azzurri, sono tutti quelli per i quali il Napoli è una ragione di vita, quelli il cui umore dipende irrimediabilmente dal risultato della partita, quelli che si lasciano andare ad un tifo senza freno alcuno, che abbandonano mogli e fidanzate per il loro amore più grande. Dalle gesta dell’inarrivabile numero 10 (De Giovanni non pronuncia mai il nome di Maradona), ai tragici anni della serie B e C, passando attraverso la vittoria degli scudetti e le partite internazionali, il calcio e la passione con cui i napoletani lo vivono prendono vita nelle pagine del romanzo, che si colorano di tutte le possibili sfumature dell’azzurro. Se il momento centrale del salotto culturale è stata la presentazione del libro di De Giovanni, non meno interessanti sono stati gli interventi degli ospiti di Ilva Primavera: gli artisti che hanno esposto i loro dipinti nella galleria d’arte allestita all’ingresso della biblioteca, le voci che hanno animato momenti di lettura e poesia e le figure istituzionali intervenute, Mario Coppeto e Paolo De Luca, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della V^ Municipalità (Vomero Arenella) di Napoli, che hanno tra l’altro ricordato con affetto e stima l’ex calciatore ed allenatore del Napoli, Bruno Pesaola, “il petisso”, a poche ore dalla sua scomparsa. Degna conclusione del salotto, l’esibizione di Ilva Primavera che, accompagnata al piano dal maestro Raffaele Marzano, si è cimentata in brani della tradizione napoletana, prima di consegnare gli attestati di partecipazione a tutti i suoi numerosi e graditi ospiti e regalare sorrisi davanti ai flash, confermando ancora una volta l’impegno appassionato ed inarrestabile e la volontà di promuovere la cultura nel cuore del Vomero.

02/06/2015

Napoli: Al Te.Co va in scena 'I mostri di Zero', spettacolo di musica e teatro

Un concerto in chiave acustica intervallato da una messa in scena di quattro attori che, in un cerchio immaginario di flussi di coscienza di celebri personaggi di capolavori letterari, conducono lo spettatore in un viaggio nella natura umana. L'uomo in lotta con le sue contraddizioni ed i suoi dèmoni interiori è alla ricerca della salvezza della propria anima.  Le canzoni di ZerO, album della cantautrice Francesca Fariello, sono la colonna sonora e la voce musicale di questo viaggio tra musica, letteratura, teatro e fotografia. Il mistero e la complessità della natura umana verranno esplorati anche mediante le arti visive. Gli scatti, proiettati durante lo spettacolo, sono il frutto di un continuo lavoro di ricerca attorno al tema dell'essenza e della bellezza. La rigidità del materiale scultoreo si intreccia con la vitalità della natura: stasi e cambiamento, in un gioco di contrasti e somiglianze. Francesca Fariello : Voce e chitarra          Giuseppe Spinelli : Chitarra   Dario Spinelli : Basso                                   Antonio Esposito : Batteria                                                               Ospiti : Giuseppe Colucci : Sax         Umberto Paudice : Tromba   Compagnia teatrali Te.Co. Teatro di Contrabbando Simona Pipolo Luca Sangiovanni Alessandro Palladino Ferdinando Smaldone   Fotografie : Tiziana Teperino - FotoGrafia   Tecnico del suono : Luigi Esposito    

03/06/2015

Il Napoli per il progetto FOQUS.

Gianluca Grava presente nella giornata di solidarietà "sportpertutti" organizzata dalla Fondazione insieme alla UISP.

Il Napoli per il progetto FOQUS tra sport e solidarietà. Giornata all'insegna dell'entusiamo e dell'aggregazione oggi nella Fondazione Quartieri Spagnoli che svolge attività educative e di assistenza per i giovani. Nel complesso costruito nell'Istituto di Montecalvario nel centro di Napoli si è svolto l'evento organizzato e promosso dalla fondazione FOQUS insieme alla UISP "sportpertutti" e che ha visto protagonisti tantissimi ragazzi dagli 8 ai 14 anni che si sono divertiti a giocare a calcio, basket, tennis pugilato ed altri sport . Per il Napoli presente il Responsabile del Settore Giovanile Gianluca Grava che nel corso della giornata si è divertito a giocare con i bambini sul campo di calcetto donato dal Calcio Napoli alla Fondazione tra l'emozione e l'allegria generale. Il Club azzurro ha anche donato ai ragazzi diverse centinaia di "Action Figures" che ritraggono in miniatura i calciatori del Napoli oltre ai gagliardetti firmati dalla squadra. FOQUS è un progetto di riqualificazione e rigenerazione nei quartieri di Napoli che accoglie più di 300 bambini nel percorso educativo dall’asilo nido alle scuole primarie, al quale il Napoli è vicino e solidale con costante impegno, alla stregua di altre iniziative rivolte al sociale.

03/06/2015

Libri da riscoprire: Addio alle armi, di Ernest Hemingway. Un classico intramontabile

Accostarsi a certi importanti classici può talvolta intimorire il lettore, ma quando la tua mano è indirizzata verso quel libro ancor prima che tu possa pensare se leggerlo o meno allora è arrivato il momento inevitabile di farlo entrare a far parte di te. E’ ciò che più o meno è capitato a me, entusiasta della figura del grande autore che è Hemingway, ne ero comunque intimidita, ma appena iniziato a leggere questo romanzo di denuncia dell’orrore di tutte le guerre, mi sono sentita trasportare con il protagonista verso la desolazione, la paura e l’orrore del conflitto. La storia in parte autobiografica, prende spunto dalla disfatta di Caporetto durante la Prima Guerra Mondiale, dove lo scrittore ha prestato servizio come autista di ambulanze, presentandoci il protagonista Frederick, come un giovane pieno di ideali che presto però si troverà ad essere travolto dalla ferocia della guerra e cercando di scamparvi inciamperà ancora una volta nella durezza della vita. Il romanzo ha uno stile narrativo particolare, asciutto, quasi in forma giornalistica nella parte della guerra mentre diventa intimo nella seconda parte della storia quando ci viene esposto  “l’addio alle armi”  in cui il protagonista va a dimenticare la guerra per vivere l’amore e la vita. La voglia di riscatto dall’orrore però passa da altrettanto dolore,  e la solitudine che accompagnerà Frederick nell’epilogo della storia lascerà tutto il dolore e la malinconia nell’animo del lettore fondendolo con quello del protagonista. Il libro uscito nel 1929, in Italia venne proibito dal regime fascista in quanto presentava  un’Italia militare alla deriva e perdente, presentando  un antimilitarismo in contrasto con le visioni dell’epoca. Venne tradotto in Italia  da Fernanda Pivano  che per questo fu incarcerata, ma questo le permise di diventare un’amica dello scrittore e che  nella postfazione del libro narra numerosi  episodi personali del loro particolarissimo rapporto, un aspetto inedito di un grande scrittore del nostro tempo. La frase scelta per voi: “ il mondo spezza tutti quanti e dopo molti sono forti nei punti spezzati. Ma quelli che non spezza li uccide”. Buona lettura

04/06/2015

Campania: Domenica 7 giugno musei gratis per tutti

Domenica 7 giugno 2015 ritorna anche a Napoli ed in tutta la Campania l’iniziativa #DomenicalMuseo, promossa dal  Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo,  che prevede l’ingresso gratuito ogni prima domenica del mese in musei, monumenti, gallerie e scavi archeologici statali. L’iniziativa si è rivelata nel tempo un successo ed attira con il trascorrere dei mesi sempre più consensi da parte del pubblico. Tra i siti napoletani da visitare ci sono l'Appartamento Storico di Palazzo Reale, Castel Sant’Elmo, la Certosa di San Martino, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo del Novecento a Castel Sant’Elmo, il Museo della Ceramica Duca di Martina, il Museo di Capodimonte, il Museo di San Martino, il Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, Palazzo Reale di Napoli, il Complesso Termale di Via Terracina, con visite su richiesta, il Parco e Tomba di Virgilio, il Parco di Capodimonte, Villa Pignatelli e Villa Floridiana.Saranno visitabili gratuitamente anche gli Scavi di Stabiae, Ercolano e Pompei. L’ingresso agli scavi di Pompei, vista la forte affluenza del mese scorso, sarà limitato a fasce orarie prestabilite al fine di garantire la salvaguardia e sicurezza del sito archeologico. Il flusso di visitatori avrà in particolare accesso libero al sito dalle ore 8:30 alle ore 12:00 e dalle 14:30 in poi. L’elenco completo dei luoghi visitabili è consultabile sul sito del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

04/06/2015

Napoli: il violoncellista Mischa Maisky torna al San Carlo

Considerato uno del più grandi violoncellisti viventi, Mischa Maisky sarà protagonista del prossimo appuntamento della stagione sinfonica sancarliana, sabato 6 giugno ore 20.30 e in replica domenica 7 giugno alle 18. Sul podio il giovane direttore argentino Alejo Pérez alla guida di Orchestra e Coro stabili in un programma novecentesco: Concerto per violoncello n.2 op. 126 di Dmitrij Šostakovič, Antiche arie e danze per liuto, Suite n.3 di Ottorino Respighi, Sinfonia di Salmidi Igor' Stravinskij. Violoncellista di fama internazionale, tra i più grandi al mondo, Mischa Maisky torna al San Carlo dopo 12 anni di assenza. Unico violoncellista ad aver studiato sia con Mstislav Rostropovich che con Gregor Piatigorsky, il talentuoso musicista lettone ama definirsi cittadino del mondo: “Suono un violoncello italiano – ha affermato - con archetti francesi e tedeschi, corde austriache e tedesche. Mia figlia è nata in Francia, mio figlio maggiore in Belgio, il terzo in Italia e il più piccolo in Svizzera. Guido un’auto giapponese, indosso un orologio svizzero, una collana indiana e mi sento a casa ovunque ci siano persone che amano la musica classica.“ Durante gli ultimi 25 anni ha inciso per Deutsche Grammophon più di 30 registrazioni con orchestre tra le più prestigiose al mondo tra cui Wiener Philharmonic, Berliner Philharmonic, London Symphony, Israel Philharmonic, Orchestre de Paris. Il suo maestro Mstislav Rostropovich disse di lui: “Uno dei più importanti talenti della giovane generazione di violoncellisti. La sua musica fonde poesia e squisita delicatezza con un grande temperamento e una tecnica brillante”. Giovane direttore argentino al suo debutto al San Carlo, Alejo Pérez ha diretto importanti orchestre tra cui la Royal Stockholm Philharmonic Orchestra, Orquesta Sinfonica Nacional de Chile, Orchestre National de Lille, Orchestre Philharmonique de Radio France, DSO Berlin, Orchestre de La Suisse Romande Genève.   Ad aprire il programma il Concerto n. 2 per violoncello e orchestra op. 126 di Dmitrij Šostakovič, lavoro carico di idee suggestive e originali in un contesto di avvolgente intimità e carica emotiva. Scritto nei mesi da gennaio ad aprile del 1966 è dedicato, come il precedente Concerto n. 1 per violoncello op. 107, a Mstilav Rostropovich che lo eseguì in prima mondiale a Mosca, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica di Stato dell’URSS diretta da Evgenij Svetlanov il 25 settembre dello stesso anno, giorno del sessantesimo compleanno dell’autore. Diviso in tre movimenti, il Concerto si apre con Largo  che si presenta come una grande e severa meditazione sulla vita terrena ed eterna da parte di un uomo saggio che osserva lo scorrere del tempo. L'Allegretto centrale parla della vita stessa con i suoi grandi drammi e sofferenze mentre nel finaleŠostakovič sembra ritornare alla serenità e ad una equilibrata contemplazione.   Secondo brano in scaletta Antiche danze e arie per liuto, Suite n. 3 di Ottorino Respighi, lavoro che esprime il fascino dell'autore per la musica antica e il canto gregoriano. La Suite n.3 fu eseguita in prima mondiale a Milano nel 1932 con la direzione dell’autore e la sua scrittura si basa su lavori per liuto composti nel XVI e XVII secolo. Il primo movimento, Italianadi musicista anonimo di fine Cinquecento, trasmette un’atmosfera idillica e sognante, lontana dalle latenti angosce del nuovo secolo. Segue il brano Arie di corte, una singolare antologia di canzoni francesi tratte dalla raccolta dello scrittore e liutista Jean-Baptiste Besard con una struttura di movimenti che si articola in Andante cantabile, Allegretto, Vivace, Lento con grande espressione, Allegro vivace, Vivacissimo e Andante cantabile. Il terzo movimento è una Siciliana di autore anonimo, percorsa da un’ aura nostalgica e punteggiata dall’elegante pizzicato delle viole. La Passacaglia composta da Lodovico Roncalli nel 1692 con l’incedere austero e solenne delle sue variazioni conclude la scrittura con un Largo, in una dimensione espressiva di grande eloquenza e suggestione.   Nel pieno della fase compositiva neoclassica che caratterizza la sua lunga permanenza in Francia, la Sinfonia di Salmi viene concepita da Stravinskij sull’onda di un grande fervore religioso che lo aveva avvolto agli inizi degli venti. Dedicata alla ‘Gloria del Signore’, la Sinfonia di Salmi segue un percorso spirituale in tre parti senza interruzioni che inizia dalla preghiera (Exaudi orazione meam, Dominum) per passare al ringraziamento (Expectans, expectavi Dominum) e concludersi con la lode (Alleluja, laudate Dominum). I testi scelti dall’Antico Testamento sono i Salmi di David 38, 39 e 150. La Sinfonia di salmi non è una sinfonia, afferma l’autore: ‘E’ piuttosto un canto cui ho voluto conferire una valenza sinfonica…’. Le voci del coro vengono inserite nel tessuto sinfonico e trattate come strumenti orchestrali mentre il testo latino smembrato in sillabe acquista una valenza essenzialmente fonetica.   Biglietti da 12 a 60 euro per info: 0817972331 – 412 bigietteria@teatrosancarlo.it

04/06/2015

MAGGIOFF: fotografie di una Napoli dimenticata

Esistono due Napoli, o forse molte di più. Probabilmente è riduttivo rinchiudere la molteplicità di anime della nostra città in sole due categorie. Eppure questo potrebbe essere vero almeno per un aspetto, ossia rispetto al patrimonio artistico di cui Napoli è un’immensa, inesauribile sorgente. Da un lato i monumenti, i siti archeologici, le piazze, le vie, le opere più o meno diffusamente conosciute, dall’altro una molteplicità di luoghi che profumano di storia, che vibrano d’arte, ma che sono misconosciuti, quasi sospesi in un luogo senza tempo, condannati forse all’oblio. Condannati certamente se non esistessero artisti tanto sensibili da comprenderne l’importanza ed il valore inestimabile e decidere di ridar loro nuova luce attraverso l’arte che sa cogliere l’anima più profonda ed inaccessibile delle cose e delle persone: la fotografia. MAGGIOFF è la mostra fotografica inaugurata ieri presso la Chiesa seicentesca di San Biagio Maggiore (Via San Gregorio Armeno), cornice ideale per eventi culturali che si ripropongono di valorizzare il territorio; la Chiesa stessa, infatti, ha vissuto nei secoli momenti altalenanti di gloria e decadenza ed è oggi, insieme alla contigua San Gennaro all’Olmo, sede della Fondazione Giambattista Vico e delle attività promosse dall’associazione culturale Domus Memini. È il caso di dire che “squadra vincente non cambia”: il collettivo di fotografi che ha dato vita a MAGGIOFF infatti, con alcune new entry, viene dalla recente esperienza di successo di “Io vivo come te”, mostra omaggio dedicata a Pino Daniele. 12 fotografi soffermano il loro sguardo su luoghi che non rientrano propriamente nel circuito della Napoli turistica, della Napoli da cartolina, che è invece la protagonista indiscussa del Maggio Dei Monumenti. E non è un caso, quindi, che la mostra muova i suoi primi passi proprio in contemporanea con la chiusura ufficiale della manifestazione simbolo del turismo culturale napoletano, in Italia e all’estero. Francesco Ciotola, anima e voce del collettivo, descrive MAGGIOFF come una “proposta di integrazione al circuito conosciuto in tutto il mondo del Maggio dei Monumenti” e ci spiega che proprio da esso è sorta una riflessione sulle “ragioni che spingono a concentrare e catalizzare tutta l’attenzione alla cultura napoletana nel solo mese di maggio, piuttosto che spalmare i flussi turistici nel corso dell’intero anno”, reputando che Napoli possa essere realmente considerata come un monumento a cielo aperto. “Ognuno dei 12 fotografi-continua Ciotola-ha sostanzialmente adottato un monumento appartenente al circuito cosiddetto off, che non appare tra gli itinerari turistici generalmente proposti.” Il monumento “adottato” da Ciotola, la Chiesa di Santa Maria Stella Maris, può essere considerata l’emblema dell’idea che sottende la mostra. Come lo stesso fotografo ci ha spiegato, infatti, la sua scelta è ricaduta su un sito che, pur apparendo antico ad una visione superficiale ed immediata (lo stile è neogotico), ha in realtà una storia recente, di “soli” 100 anni, sicuramente un’inezia se consideriamo la presenza in città e negli immediati dintorni di reperti dell’età greco-romana. Impressionante è sapere che la Chiesa, nonostante il suo fascino, sia stata destinata al culto solo per circa 10 anni prima di divenire un vero e proprio deposito e risulti attualmente in totale stato di rovina. E allora Santa Maria Stella Maris non è solo una Chiesa abbandonata, non è solo un deposito ma l’emblema di tutti i monumenti in rovina, di tutto quello di cui non ci prendiamo cura, lasciando che l’uomo deturpi e che il trascorrere del tempo seppellisca. Eppure sprazzi di bellezza non riescono a non fare capolino di tanto in tanto, specialmente quando fotografie come quelle esposte decidono di rendere protagonista il patrimonio dimenticato. E allora insieme alla Chiesa “adottata” da Ciotola, riacquisiscono vita, tra gli altri, le Mura Aragonesi alle Fontanelle, immortalate da Mario Spada, il Tempio di Apollo, nello scatto di Roberto Salomone, il Real Albergo dei Poveri, con la fotografia di Fabio Cito e il Palazzo Ayerbo D’Aragona Cassano, immortalato da Claudio Morelli. È una mostra che emoziona, che incanta lo sguardo, che colpisce al cuore e che come molte cose, quando si parla di Napoli, non può che evocare una sensazione di inspiegabile malinconia, forse perché siamo coscienti che troppe volte fingiamo di non vedere il degrado in cui versano le bellezze che abbiamo ereditato e che dimostriamo ogni giorno di non meritare. Maurizio De Giovanni la definisce la “dannazione della Bellezza”, regalando alla Mostra parole inedite e dense di significato: “Che danno la Bellezza…..e spunta ancora, attraverso le sbarre in cui la chiudiamo o le reti di metallo o le impalcature perenni, con quei fregi che incantano in frammenti, quegli stucchi che non si decidono a cadere, quelle colonne che fiammeggiano sotto le scritte dei writers….”. Davvero dobbiamo dimenticarci della bellezza che ci è stata donata o possiamo fare qualcosa di concreto per tornare a farla splendere? La risposta dei fotografi non lascia alcun margine di incertezza.

05/06/2015

Napoli: un (lungo)mare di libri, sabato 6 giugno il secondo appuntamento

Casina Pompeiana - Villa Comunale E' dedicato al VIAGGIO il secondo week-end di Un (Lungo)mare di Libri, l'appuntamento con gli editori, i librai, gli scrittori, i lettori all'insegna dell'amore per i libri e per la lettura, organizzato dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo. In Villa Comunale, nei pressi della Casina Pompeiana, saranno nuovamente allestiti 14 stand in cui si potranno consultare ed acquistare libri, mentre un'area sara' appositamente attrezzata per ospitarvi iniziative dedicate ai bambini e ai libri per bambini, sia all'interno della meravigliosa Casina Pompeiana che all'esterno si potrà assistere a concerti, a presentazione di libri, a letture. L'apertura del Villaggio avverra' sabato mattina, alle 10,30, con la partecipazione della scrittrice serba  Slobodanka Ciric, recentemente premiata al Salone del Libro di Torino. La scrittrice presentera' la sua opera fotografica, La rosa di carta: un'immagine costruita, una rosa di carta sovrapposta a un'acquaforte del Settecento di Piranesi. Un fiore, colorato, manufatto dei nostri tempi realizzato da un detenuto del carcere di Poggioreale appoggiato su una stampa che data oltre due secoli e mezzo. Nella Casina Pompeiana, durante la manifestazione sara' esposta, inoltre, la scultura MAREE dell' artista californiana Cherish Gaines. 6 e 7 giugno - PROGRAMMA SABATO 6 giungo ore 10.30 Apertura del villaggio dei libri con l'autrice serba Slobodanka Ciric, vincitrice del Concorso letterario nazionale Lingua Madre dedicato alle donne straniere residenti in Italia, premiata al Salone del Libro di Torino in Casina Pompeiana: Diari di viaggio, nel mondo e dentro di se' ore 11.00 Paesaggio interiore: con le autrici Pina Morra (Neanche la cenere), Rosaria Rizzo (Immobili ombre), Francesca Gerla (La Testimone). La storia che cambia: con Gino Giaculli (Il mestiere di carta), Giancarlo Marino (Ragazzi straordinari), Mario Visone (Dalla parte delle viole) e Luigi Vitiello (Uomini nella tormenta) - Presenta: Chiara Tortorelli. Gli imprevisti del viaggio: con Letizia Vicidomini (Nero. Diario di una ballerina) e Chiara Tortorelli (Tabu') - Presenta Francesca Gerla Reading poetico di Giuseppina Dell’Aria (Vivo tra puntini sospensivi) - Ospite speciale Rosario Dello Iacovo con Curre curre guaglio', storie dei 99 Posse (Baldini&Castoldi) ore 12.30 Coro Universitario Joseph Grima della Federico II, Direttore Luigi Grima, Stefano Innamorati pianoforte, Andrea Bonetti fisarmonica ore 18.30 Appuntamento in un non luogo di Alfredo Carosella, presentazione recitata e musicata Spazio ragazzi: viaggio con la fantasia ore 10.30 In viaggio tra le favole, lettura animata e laboratorio creativo, con Maria Strianese (per bambini da 3 ai 6 anni). Un percorso tra favole di diverse tradizioni, per inventare nuove storie e imparare a crescere insieme. ore 12.00 Domatori di libri, giochi, prove e acrobazie tra i libri, per mettere in moto la liberta' di leggere, con Maria Strianese, autrice di: Il domatore di libri, editrice La Spiga, (per ragazzi da 7 a 12 anni) dalle ore 10.00 alle ore 20.00 il Teatro dei Burattini dei Fratelli Mercurio Sotto il gazebo: ore 17.00 una lettura del libro delle Newton I 101 campioni che hanno fatto grande il Napoli ore 19.30 Concerto di musica popolare del TRIOTARANTAE DOMENICA 7 giugno in Casina Pompeiana: ore 10.30 Presentazione/intervista a Sebastiano Seneca autore di Il Senatore, il Principe e il Minollo. Letture dell'attore Francesco Prezioso ore 12.00 Slam Reading: viaggio tra i luoghi di Napoli, Staffetta reading con votazione: vota il brano che ti e' piaciuto di più. Partecipano gli scrittori: Luca Delgado(081), Aurelio Raiola (Sirena. Viaggio umoristico nel ventre di Napoli), Rosalia Catapano (Tutto andrà nel migliore dei modi), Lucio Rufolo (De bello traffico), Mariarosaria Riccio (Al di la della barriera). Intervengono inoltre con brani inediti Floriana Coppola e Licia Vetere. Con la partecipazione straordinaria per i luoghi letterari di Enza Alfano (A Napoli con Maurizio De Giovanni, Giulio Perrone editore). Spazio ragazzi : viaggio con la fantasia ore 11.00 presentazione del libro di Luca Dalisi Ollip e il grande inceneritore, con introduzione di Ilaria Urbani ore 12.00 Storie sotto l'ombrello il Teatro dei Burattini dei Fratelli Mercurio GLI STAND: Libreria Narciso Il Punto di Partenza Edizioni Libreria Logos Libreria Volante Libreria La Bottega delle Parole Graus Editore Colonnese Editore Homo Scrivens, casa editrice Ad estd ell'equatore Alessandro Polidoro editore Scrittura & Scritture Biblia Dante e Descartes Napoli Pop Edizioni L'Assessorato alla Cultura e al Turismo ringrazia gli scrittori, gli editori ed i librai per l'adesione all'iniziativa e i ragazzi dellì'Associazione Sii turista nella tua citta' per la loro collaborazione.

06/06/2015

Napoli:'MEDITERRA-NEA-POLIS', dal 13 giugno la mostra personale del pittore Vittorio Musella

Grande attesa per gli amanti dell’arte per la Mostra Personale del pittore Vittorio Musella “ MEDITERRA-NEA-POLIS “ , con il patrocinio del Comune di Napoli e Club Unesco Napoli in programma sabato 13 giugno alle ore 17,00  nella Chiesa di San Gennaro all’Olmo a San Gregorio Armeno. Madrina dell’evento la cantante, autrice ed organizzatrice di eventi culturali Ilva Primavera, che da anni promuove, con la sua Associazione culturale Primavera Arte, incontri culturali a sostegno dell’arte, della cultura, della tradizione  partenopea. Ilva Primavera si esibirà nel repertorio classico napoletano, accompagnata al piano dal musicista Raffaele Marzano.                                                                                                                             Presentano  il Prof. Domenico Raio, il Prof. Danise Fortunato, ospiti d’onore Dott. Ciro Cavallaro, Dott. Arturo Ruta, Dott.ssa Adriana Verolino. L’artista Vittorio Musella, il pittore dei paesaggi incantati, è una persona radiosa, sentimentale, amante del mare e della natura,  che proietta tutta la sua passione artistica su paesaggi e marine che infondono colori e calore. Le opere del pittore sono aderenti alla poesia della natura che egli ama con rispetto ed ammirazione  e sono apprezzate perché ricche di fini e suggestive armonie.  Vittorio Musella vede ed ama la natura, in tutte le sue manifestazioni: figura, paesaggio, marina, fiori, natura morta, quale  essa è, e così la ritrae.  Nelle sue opere c’è un sentimento autentico che si rivela, perché  le sue tele non sono soltanto armonia di luci, d’ombre e di colore, ma ispirano vita e poesia. Per gli amanti della pittura paesaggistica questa mostra dell’artista Vittorio Musella  è imperdibile per i  delicati lavori di una mattina tenue  sotto gli ulivi, per le nostre campane colline, per il fresco e variato verde  dei sottoboschi, dove pare di sentire ve­ramente l'odore del muschio, delle felci e dei pini;  cortili e vicoli  che sprizzano colore e calore,  i colori luminosi di barche, che  emozionano e compiacciono  coloro che guardano opere  di tale verità e beltà.  Vittorio Musella, che solo dal 2005 ha scoperto la sua passione per la pittura,  vive a Napoli ed ha partecipato a numerosissime mostre d’arte e salotti culturali,è primo classificato al premio Nazionale di Pittura “ Megaris 2013”,   è persona semplice, solare, con una grande voglia di vivere, mite, che ama stare appartato per produrre dipinti che soddisfino innanzitutto la sua esigenza di espri­mersi attraverso un colloquio costante e intenso con la natura nei suoi più vari aspetti.  La sua pittura si fa amare perché "ricca di fini e suggestive armonie aderenti alla poesia della natura" ;  egli  passa con naturalezza dal ritratto al nudo, dal paesaggio alla natura morta, con grazia e delicatezza,  sempre fedele ai principi  formativi su cui poggia tutta la sua creazione.

06/06/2015

Napoli: giovedi presentazione libro - Gli ingredienti di una vita - di Ciro Salatiello.

L'appuntamento è fissato per giovedi 11 giugno alle ore 18,00 presso Eccellenze Campane, in Via Brin.

Ciro Salatiello, chef presso il “Marina di Castello Resort” di Castelvolturno nonché cuoco della SSC NAPOLI presenta il suo nuovo libro giovedì 11 giugno alle 18 presso Eccellenze Campane, in Via Brin, a Napoli.  Gli Ingredienti di una vita, questo il titolo del libro edito da Alessandro Polidoro Editore, è un appassionante viaggio attraverso la cucina tradizionale napoletana vista con gli occhi dello chef. Molto più di un semplice libro di cucina o di un ricettario: il volume contiene un racconto fotografico della carriera professionale dell’autore, oltre a numerosi aneddoti e curiosità culinarie sui piatti della tradizione partenopea.  Alcuni documenti rinvenuti tra conventi e biblioteche danno un valore aggiunto a questo  libro che specialmente nei menu riscopre la bellezza delle pietanze e le loro appassionanti storie. Completano l’opera i menu della tradizione napoletana a Natale, Pasqua e Carnevale, oltre ad alcune “chicche”, come la settecentesca ricetta della pastiera recuperata nel convento di Santa Patrizia a San Gregorio Armeno. Le foto del libro sono state realizzate da Michele Amoruso, Luciano Furia e Luigi Orlando.  

07/06/2015

Napoli: doppia presentazione per 'Il Buongiorno del caffè' singolo di Lino Blandizzi.

I due appuntamenti: Mercoledì 10 giugno al Pan, ore 17.00 e lunedì 29 giugno ore 18.00 alla Feltrinelli di Piazza Dei Martiri.

Nella Città delle Sirene il caffè è sacro. Sancisce il momento del risveglio ed ogni attimo di convivialità. Suggella patti e calma gli animi. Lenisce ferite ed offre conforto nei momenti bui. Una bevanda che da locale è divenuta nazionale ed addirittura internazionale. Simbolo di italianità nel mondo. Forse perché la famosa “tazzulella di caffè” è molto più di un liquido rigenerante. E’ una filosofia di vita. E’ proprio a questo toccasana per corpo ed anima che Lino Blandizzi cantautore partenopeo, di cui ricordiamo, tra le tante composizioni, l'intenso duetto con Sergio Bruni, dedica il suo ultimo lavoro “Il Buongiorno del caffè”. Il singolo, registrato alla Peppers Rec e arrangiato e mixato da Peppe Cozzolino, farà il suo ingresso ufficiale in società in una duplice occasione. Mercoledì 10 giugno al Pan, il Palazzo delle Arti di Napoli, (via dei Mille, 60, Sala Conferenze III piano) alle ore 17.00, e lunedì 29 giugno alle ore 18.00alla Feltrinelli di via Caterina a Chiaia, 23 (in piazza dei Martiri). Un brano, scritto a quattro mani da Lino Blandizzi e dal giornalista e scrittore Piero Antonio Toma (che è anche curatore dell’antologia Caffè di Napoli), gustoso ed intenso come una buona tazza di caffè, servito nero e bollente o freddo e zuccherato. Adatto a soddisfare ogni palato ed esigenza ed a rimettere le cose a posto perché è “un arcobaleno nero”, come canta Blandizzi. “Per me – evidenzia Blandizzi – il caffè è una filosofia di vita. Aiuta a vivere ed a pensare. Mi sostiene nel presente e mi aiuta a proiettarmi nel futuro”. Il brano rappresenta una piccola “leccornia musicale”, anticipazione del lavoro discografico che uscirà a novembre. Il cd singolo è inserito nel libro “Caffè di Napoli” (Compagnia dei Trovatori Edizioni), un’antologia dedicata al chicco più famoso del mondo fattosi miscela, nata dalla penna di 25 autori.

09/06/2015

NAPOLI: LA CENERENTOLA DI ROSSINI IN SCENA AL SAN CARLO DA GIOVEDI' 18 GIUGNO.

Penultimo appuntamento della Stagione d'Opera e di Balletto prima del San Carlo Opera Festival, torna al Massimo napoletano La Cenerentola, dramma giocoso in due atti di Gioachino Rossini su libretto di Jacopo Ferretti, in scena al Massimo napoletano da giovedì 18 giugno ore 20.30 e in replica fino al 30 giugno. L'allestimento è quello firmato dallo scozzese Paul Curran – qui ripreso da Oscar Cecchi – con la direzione d'orchestra di Gabriele Ferro, da sempre amatissimo dal pubblico napoletano e sul podio già nel 2003 in occasione del debutto di questo allestimento sancarliano, con le scene di Pasquale Grossi e i costumi firmati da Zaira de Vincentiis. Il regista Paul Curran ha scelto di ambientare la storia di Cenerentola nel 1912 per meglio sottolineare le differenze di classe; è in quegli anni infatti che la disparità tra le classi sociali si fa particolarmente evidente. Disparità che nel testo di Ferretti è messa in rilievo nelle diversità tra il mondo della protagonista e quello del Principe. Nessuna magia dunque o atmosfera da favola, ma una leggerezza di fondo resa attraverso il filtro dell'ironia. Il colore predominante in palcosenico è l’azzurro in tutte le sue gradazioni, sia nelle scene firmate da Pasquale Grossi, sia nei costumi della de Vincentiis. A vestire i panni di Cenerentola è Serena Malfi, giovane mezzosoprano napoletano che vanta già una carriera internazionale (si è esibita infatti al Covent Garden, all'Opéra de Paris, alla Wiener Staatsoper), le sorelle Clorinda e Tisbe saranno interpretate da Caterina Di Tonno e Candida Guida. Il ruolo del Principe è affidato Maxim Mironov mentre Simone Alberghini sarà Dandini e Carlo Lepore Don Magnifico. Alidoro avrà la voce di Luca Tittoto. Biglietti da 30 a 150 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it   TEATRO DI SAN CARLO giovedì 18 giugno 2015 ore 20.30 (Turno A) LA CENERENTOLA Dramma giocoso in due atti di Jacopo Ferretti Musica di Gioachino Rossini Direttore: Gabriele Ferro Maestro del Coro: Marco Faelli Regia: Paul Curran Ripresa da: Oscar Cecchi Scene: Pasquale Grossi Costumi: Zaira de Vincentiis Interpreti: Don Ramiro: Maxim Mironov Dandini: Sione Alberghini Don Magnifico: Carlo Lepore Angelina, sotto il nome di Cenerentola: Serena Malfi Clorinda: Caterina Di Tonno Tisbe: Candida Guida Alidoro: Luca Tittoto Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Allestimento del Teatro di San Carlo replica: domenica 21 giugno 2015 ore 17.00 (Turno F) martedì 23 giugno 2015 ore 20.30 (Turno C) giovedì 25 giugno 2015 ore 19.00 (Turno D) domenica 28 giugno 2015 ore 18.00 (Fuori Abbonamento) martedì 30 giugno 2015 ore 18.00 (Turno B)

11/06/2015

Domani la presentazione della manifestazione Fantasmi a Napoli: Virgilio Mago.

Domani, venerdì 12 giugno alle ore 12.30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura ed al Turismo Nino Daniele presenterà la seconda edizione della manifestazione: FANTASMI A NAPOLI: VIRGILIO MAGO, percorsi turistici e culturali tra sacralità ed esoterismo eventi, reading, performance, spettacoli, mostre, visite guidate nei luoghi più misteriosi e fantastici della città dal 19 al 30 giugno. Al centro dell'edizione di quest'anno ci sarà Virgilio Mago, spirito protettore del Castel dell'Ovo e della Città, una figura leggendaria tramandataci dal Medioevo, trasfigurazione popolare e magica del poeta latino.

11/06/2015

NAPOLI: PRESENTATA LA XX EDIZIONE DEL PREMIO CIMITILE 2015.

E’ stata presentata oggi a palazzo Santa Lucia la XX edizione della rassegna letteraria nazionale “Premio Cimitile”, in programma dal 13 al 20 giugno prossimi, organizzata dalla Fondazione Premio Cimitile, che ha come soci fondatori la Regione Campania, la Città Metropolitana di Napoli, il Comune di Cimitile e l’Associazione Obiettivo III Millennio. “Il Premio Cimitile – ha detto Sommese - è la sintesi autentica della fusione tra la cultura e i beni culturali. Da un lato, si premiano le firme più importanti della pubblicistica, dell’editoria, della stampa e della televisione, attraverso una serie di sezioni tematiche; dall’altro, si valorizza uno dei patrimoni autentici del territorio, il complesso basilicale paleocristiano, un gioiello di architettura, storia e religione, una struttura dove la fede cristiana e le bellezze archeologiche convivono e si esaltano a vicenda.” La manifestazione, come ogni anno, si terrà all’interno del complesso basilicale paleocristiano di Cimitile, uno degli esempi più importanti di arte paleocristiana in Italia. La rassegna sarà inaugurata sabato 13 alle ore 18,30 con la mostra fotografica sul ventennale del Premio Cimitile, e la presentazione del libro “Gli anni delle meraviglie. Da Piero della Francesca a Pontormo. Il tesoro d’Italia. 2”, di Vittorio Sgarbi – Bompiani. Questi i vincitori della XX edizione, che riceveranno il campanile d’argento, raffigurante il primo campanile della cristianità situato nelle basiliche: Sezione I: Migliore opera inedita del genere narrativo.                   Giulia Bracco: “Ovunque sei, se ascolterai”                                           Guida Sezione II: Migliore opera edita di narrativa.                    Maurizio De Giovanni: “Il resto della settimana”.                                     Rizzoli                                    Sezione III: Migliore opera edita di attualità.                      Vittorio Feltri e Gennaro Sangiuliano:                       “Il quarto reich. Come la Germania ha sottomesso                                         l’Europa” - Mondadori                                        Sezione IV: Migliore opera edita di saggistica.                      Marco Damilano: “La Repubblica del selfie.                      Dalla meglio gioventù a Matteo Renzi” - Rizzoli Sezione V: Migliore opera edita archeologia e cultura artistica in età Paleocristiana e Altomedievale.                      Danilo Mazzoleni: “Regio X. Tridentum et ager                       Tridentinus” - Edipuglia                                    Infine, il Premio Giornalismo “Antonio Ravel” andrà a Massimo Giannini. Un premio speciale sarà attribuito a Luigi Vicinanza.                                                                                                 

12/06/2015

Festa Europea della Musica a Palazzo Reale di Napoli: 21 giugno 2015

In occasione della Festa Europea della Musica 2015 del 21 giugno, al Teatrino di Corte del Palazzo Reale di Napoli si terranno due concerti Palazzo Reale – Teatrino di Corte Ore  11.00   Gruppo strumentale “Il Quintetto di fiati del Teatro di San Carlo” – FLAUTO:  Bernard Labiausse, OBOE: Domenico Sarcina, CLARINETTO: Luca Sartori, FAGOTTO: Mauro Russo, CORNO: Marco Peciarolo Programma Wolfgang Amadeus Mozart           Le nozze di Figaro - ouverture    trascrizione            George Bizet                                    Fantaisie sulla Carmen   trascrizione                        Gioachino Rossini                            Il barbiere di Siviglia - ouverture   trascrizione          Giuseppe Verdi                                Nabucco  - ouverture      trascrizione                             Jacques Ibert                                  Tre pieces breves                                                         Ore 12.00   “Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo”  -  Pianoforte Marco Scolastra PIANOFORTE: Marco Scolastra VIOLINI: Cecilia Laca e Luigi Buonomo, VIOLA: Antonio Bossone, VIOLONCELLO: Luca Signorini              programma -          Wolfgang Amadeus Mozart -   Concerto in la maggiore n. 12 - K 414               nella versione originale per pianoforte e quartetto d' archi                Allegro , Andante , Rondeau -          Alberto Ginastera, Quartetto d’archi n. 1, op. 20                Allegro violento ed agitato, Vivacissimo, Calmo e poetico, Allegramente rustico Ingresso con biglietto del museo fino ad esaurimento posti

12/06/2015

Teatro: Creonte/Antigone, la storia di un conflitto senza tempo.

Una storia fatta di intensi legami familiari che si scontrano tra loro e con le fredde ragioni di Stato, personaggi dalle molteplici sfumature, dialoghi scarni, movimenti corporei che catalizzano l’attenzione dello spettatore, una scenografia praticamente assente: tutto questo e molto altro in una delle tragedie greche più famose, più amate e più rappresentate di sempre. Ecco che, come spesso abbiamo avuto modo di constatare durante la stagione teatrale pronta a chiudere i battenti, una giovane compagnia-sia per età che per maturità artistica-si cimenta con un vero e proprio “mostro sacro” del teatro classico, con grande umiltà e con una passione che è immediatamente palpabile tanto all’apertura quanto alla chiusura del sipario. Gli conferisce, pur rimanendo piuttosto fedele in termini di trama e senza troppi sconvolgimenti, un’aria di freschezza che potrebbe essere-e lo speriamo-l’occasione per avvicinare al teatro un pubblico meno avvezzo a frequentarlo, soprattutto i giovanissimi. Si parla in fondo di temi con i quali prima o poi tutti ci confrontiamo nel corso della vita: relazioni familiari, diversità di caratteri e di indole, contrasto genitori-figli, doveri, potere politico-sebbene, consentiteci, con un’accezione piuttosto diversa da quella dei nostri giorni-amore, separazione, morte. Ma è il contrasto il vero e proprio protagonista della rappresentazione. CREONTE/ANTIGONE di GAG Produzioni è andato in scena dal 5 al 7 giugno al Teatro Il Primo di Napoli (Viale del Capricorno 4), con la regia di Giuseppe Fiscariello, cui va il merito di aver creduto fortemente e portato avanti un progetto ambizioso, che-supponiamo-avrà scaturito non poche titubanze agli occhi dei fedelissimi del teatro classico ancor prima di andare in scena. Ci auguriamo che gli stessi spettatori possano comprendere quanto un’opera dal valore inestimabile-quanto la tragedia di Antigone-sia così intrisa di elementi preziosi per comprendere le dinamiche dell’uomo e della società, da applaudire chi tenta di renderla essenziale e fruibile ad  un pubblico più vasto e in chiave più “moderna”, esaltando così la funzione sociale del teatro, che crediamo essere tutt’oggi uno strumento per scuotere coscienze spesso anestetizzate. Antigone (Sara Esposito) ed Ismene (Claudia Esposito) sono due sorelle unite da un amore viscerale pur nelle loro diversità: la prima, coraggiosa e sanguigna, la seconda timorosa e dalle belle fattezze. La mancata sepoltura di uno dei due fratelli è il motivo del grande scontro tra di loro; Antigone è decisa a dare al fratello degna sepoltura affinché la sua anima non vaghi schiava dell’inquietudine per l’eternità ed è pronta a sfidare Creonte (Giuseppe Fiscariello), il sovrano di Tebe, nonché padre di Emone (Valerio Lombardi), l’uomo che ella ama. La legge prevede infatti la morte per chiunque osi contraddire la volontà del re: Pollinice, fratello delle ragazze, in quanto traditore, non merita sepoltura, il suo cadavere è destinato a decomporsi davanti agli occhi del popolo, affinché sia di monito per tutti coloro che osano sfidare Creonte e la sua autorità. Ismene, sebbene addolorata per il triste destino del fratello, non mette per un attimo in dubbio la sua scelta: non ha senso secondo lei perdere la vita, rinunciare ai propri giorni, anche se per una causa così nobile e tenta invano di convincere l’amata sorella a rinunciare al suo progetto, alla sua folle ribellione. Lo stesso Creonte, altrettanto invano, tenta di dissuadere la nipote Antigone, perché sa che nulla, nemmeno l’affetto per lei né l’amore che il proprio figlio nutre per la ragazza, possono essere ragioni valide per venir meno al suo dovere, al tenere salde le redini del suo Stato, che impone la morte di chi osa ribellarsi.  Le sue guardie, schiave del potere, interpretate da Michela Di Costanzo e Domenico Carbone, non possono fare altro che ricordare a Creonte che il destino che attende la ragazza è lo stesso di qualsiasi altro cittadino. La morte di Antigone è dunque necessaria, è il sacrificio per un bene più alto, anche se comporta un dolore inaccettabile, anche se è la causa dell’odio del suo stesso figlio, che finirà per uccidersi per aver perso la sua innamorata. La forza dello spettacolo è nell’adattamento del testo e nelle scelte registiche: sono i personaggi e le loro relazioni a costruire la rappresentazione, coinvolgente, vibrante, sufficiente a se stessa, tanto che la scenografia diventa superflua, molti dialoghi sono sostituiti dai gesti-stupenda la ricostruzione dei giorni dell’infanzia di Antigone ed Ismene, tra capricci ed amore incondizionato-e il movimento corporeo, talora lieve ma più spesso carico di tensione, è l’elemento imprescindibile, è l’elemento che ha il maggiore impatto sul pubblico e che con straordinaria immediatezza veicola il senso dello spettacolo. Unico oggetto di scena, vero protagonista, è un drappo rosso, la relazione umana, che si allenta e si tende tra i personaggi che si muovono sul palco, unendoli, dividendoli, abbracciandoli, soffocandoli, allontanandoli, liberandoli, imprigionandoli. Intenso ed emozionante il dialogo tra Creonte ed Emone, padre e figlio, esperienza ed autorità che si scontrano con la giovinezza, l’impeto dell’amore, la voglia di libertà, sino a condurre Emone al crollo della figura paterna, unica via possibile, secondo Creonte, perché un figlio divenga adulto,  perché recida per sempre il cordone ombelicale che lo tiene legato alla propria famiglia. Le performance attoriali sono anch’esse di grande intensità per come è concepito il movimento degli attori sul palco, che talora sembra essere una gabbia nella quale i personaggi si muovono convulsi, risultando quasi intrappolati, così come ogni individuo è intrappolato nella rete dei propri contrasti, delle proprie difficoltà, delle proprie relazioni, delle proprie scelte. Da sottolineare la prova di recitazione di Sara Esposito e di Giuseppe Fiscariello, nonché quella della voce narrante, Paolo Gentile, sempre impeccabile, che dà vita, tra l’altro, ad una commovente scena finale nella quale, sfogliando i petali di una rosa bianca, racconta malinconicamente l’amore di Antigone ed Emone, i cui corpi eseguono una vera e propria danza d’amore. Un unico petalo viene posto sul drappo rosso che li riveste giacenti sul pavimento: l’amore, forse, genera ancora una speranza. Non ci sono dunque né vincitori né vinti, come Fiscariello precisa nelle note di regia. Ci sono solo dei personaggi, che potrebbero idealmente assumere le sembianze di qualsiasi individuo o realtà che vive un contrasto. La storia, allora, è solo il mezzo per raccontarlo e quasi sembra avere né un inizio né una fine: del resto, è del tutto inimmaginabile una vita il cui motore non sia il conflitto, che modificando la realtà, ne genera continuamente una nuova.  

12/06/2015

Napoli protagonista al Festival - I teatri del sacro - di Lucca.

Assessore Daniele: sono molto lieto di poter presentare due lavori di Punta Cosara e di Femminile Plurale.

L'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele (nella foto) parteciperà domenica, 14 giugno a Lucca all'APPUNTAMENTO SPECIALE dedicato a Napoli che si terrà nell'ambito della rassegna “I teatri del sacro”. L' ”Appuntamento speciale” scelto per chiudere la quarta edizione del Festival I TEATRI DEL SACRO è dedicato alla riflessione sul valore del teatro e della spiritualità come veicoli di solidarietà sociale e di cittadinanza attiva. Interverranno con Nino Daniele, Anna Bandettini (La Repubblica), Ilaria Urbani (autrice del volume La buona novella. Storie di preti di frontiera), Padre Sergio Sala (Gesuita Centro Hurtado, Scampia), Debora Pietrobono (Operatrice Teatrale) e gli artisti delle compagnie Punta Corsara e femminile plurale Saranno presentati per l'occasione “Io, mia moglie e il miracolo” della compagnia Punta Corsara e “Pe’ Devozione liturgie sacre e profane nella vita di tutti i giorni” Segnaliamo che “Pe’ Devozione liturgie sacre e profane nella vita di tutti i giorni” è un lavoro del laboratorio teatrale “Femminile plurale” delle donne di Forcella, realizzato nell'ambito delle attività dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo nella struttura comunale di Piazza Forcella che ospita anche la biblioteca intitolata ad Annalisa Durante. “Sono molto lieto, ha dichiarato l'Assessore Daniele, di poter presentare a Lucca, in una importante rassegna nazionale, i due lavori di Punta Cosara e di Femminile Plurale. E', quest'ultimo, un lavoro teatrale realizzato nella nostra Piazza Forcella direttamente dalle donne del quartiere. E sono lieto non soltanto perché presentiamo un'esperienza di socializzazione e di impegno nato direttamente dal basso, dal quartiere, ma perché questo lavoro ha prodotto uno spettacolo di grande impatto, giustamente riconosciuto in una sede prestigiosa.”

12/06/2015

I fantasmi di Napoli, con la guida di Virgilio Mago.

Fantasmi a Napoli, percorsi turistici e culturali tra sacralità ed esoterismo, si rinnova l'iniziativa del Comune di Napoli che prevede dodici giorni di eventi dedicati ai luoghi ed alle storie sotterranee e segrete, ai misteri legati quest'anno, in particolare, al tema di Virgilio Mago, spirito protettore del Castel dell'Ovo e della Città, una figura leggendaria tramandata dal Medioevo. Dal 19 al 30 giugno, quindi, un programma di reading, performance, spettacoli, mostre e visite guidate, porteranno cittadini e turisti lungo gli itinerari e nei luoghi evocativi di storie di fantasmi e delle figure fantastiche che popolano l'immaginario e i racconti napoletani.”Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5463

13/06/2015

Alla scoperta del Parco Archeologico di Baia

tag heuer replica https://www.juliuswatch.info/ Nessun golfo al mondo risplende più dell’amena Baia. Orazio Ep.I,I,83. Così il poeta Orazio definiva uno dei più bei siti archeologici dell’area flegrea. Era la fine del I secolo a.C. e Baia era un luogo residenziale di splendide ville romane sorte sul piccolo golfo simile a un lago, chiamato appunto “lacus Baianum”. Il clima particolarmente mite e le sorgenti naturali di acque termali provenienti dal sottosuolo vulcanico, nonché la vicinanza al mare, fecero di quel posto l’attrazione della nobiltà romana che vi trascorreva lunghi periodi. Subito dopo, all’inizio dell’Impero, Baia divenne residenza della famiglia reale con il conseguente sviluppo dell’edilizia che crebbe nel corso dei tre secoli successivi, tanto lussuosa da essere imitata nella stessa Roma. L’esempio migliore è la grande cupola della sala termale denominata “Tempio di Mercurio” o “Dell’Eco” per l’effetto acustico che produce, il cui metodo costruttivo anticipò di un centinaio di anni la costruzione del Pantheon a Roma. I resti dell’intera area comprendono il Palazzo Imperiale che, per la sua imponenza, assorbì le ville e il complesso termale preesistente, le così dette Terme di Baia, e si espande lungo la collina su vari livelli fino alla costa attuale mentre, per effetto del bradisismo, la parte che raggiunge l’antico margine di costa, è sommersa. I diversi livelli sono legati fra loro da strutture ad angolo retto ed uniscono  cinque settori noti come il Complesso delle Terrazze: Terme di Mercurio, Terme Inferiori, Terme di Sosandra e Terme di Venere. Ciò significa che i diversi settori appartengono a periodi differenti. I settori denominati terme erano esclusivamente sale termali costituite da vasche, logge e ambienti di relax. Dopo il III secolo d.C. la zona cominciò un periodo di decadenza dovuta al fenomeno costante del bradisismo ma la fama delle acque termali di Baia rimase fino al periodo del vicerè spagnolo Pedro Antonio di Aragona nel diciassettesimo secolo. Particolarmente sorprendente è il famoso fico con le sue radici nella volta nel Tempio di Mercurio, spettacolo particolare e unico che attrae il visitatore e lo induce inevitabilmente a portarsi fin dentro la cupola della volta e verificare che effettivamente l’albero cresce “a testa in giù”. E sempre nel Tempio di Mercurio si può accedere all’interno e osservare il gioco di luci che oltrepassa la cupola attraverso dei fori. L’intera area è stata sottoposta a un’opera di restauro notevole recuperando alcuni settori non raggiungibili e creando nuovi accessi per facilitare le visite. E’ incredibile, come spesso avviene, sapere di luoghi così vicini alla nostra città senza conoscerli approfonditamente magari solo per mancanza di tempo o perché ci si spinge più facilmente a visitare luoghi più lontani. E allora perché non avventurarsi in un viaggio breve ma sicuramente denso di nuove emozioni?

13/06/2015

Cinema: Youth, la Giovinezza. I sentimenti sono tutto quello che abbiamo.

Torna sul maxischermo, con un’altra pellicola d’autore, Paolo Sorrentino, riconfermandosi ed affermandosi non solo come attuale miglior regista Italiano, ma anche come uno dei migliori produttori sul palcoscenico internazionale. Con il suo stile ormai inconfondibile, dopo “la grande bellezza” consacrato con l’oscar come miglior film straniero dall’ accademy di Hollywood, scrive e dirige anche the Youth, candidandosi così per merito alla possibilità di stupire ancora una volta il grande cinema, non solo italiano ma anche americano. Se infatti per la nuova generazione è sempre più difficile gustarsi un buon film, a prescindere dalla nazionalità della sua produzione, quelli dell’italianissimo Sorrentino (grande motivo d’orgoglio per tutti noi), sono ormai etichettabili come dei ricercatissimi cioccolatini che soddisfano non solo le papille gustative ma anche e soprattutto l’intelletto. Il film riuscirà ancora una volta a tenere incollato, dall’inizio alla fine, qualunque genere di telespettatore. In uno scenario mozzafiato, una clinica sulle Alpi svizzere, si ritroveranno i 3 grandi pronti protagonisti pronti ad attraversare insieme le linee del tempo: Fred Ballinger, interpretato da Micheal Caine, anziano compositore musicale e direttore d’orchestra, Mick Boyle, interpretato da Harvey Keitel, regista cinematografico ancora in attività, e in ultimo Jimmt Tree, interpretato da Paul Dano, grande attore in certa dell’inspirazione per la preparazione di un personaggio piuttosto particolare. I tre amici si ritroveranno a pensare insieme proprio a quanto sia fragile il tempo; dal passato, non solo tempo florido e ricco, ma soprattutto tempo tormentato e duro da affrontare che tanto ha condizionato le loro vite, al futuro che sembra davvero avere poco spazio per chi ha ormai smarrito la propria giovinezza. La loro vita, decisamente condizionata proprio dal tema principale della ricerca di una giovinezza, qualcosa di così simbolico quanto reale, infatti si svolge in 3 maniere differenti; il primo, che costantemente si sforza di pensare in maniera apatica e con rammarico al futuro (negandosi la possibilità di esprimersi in nuovi concerti dopo la malattia della moglie), il secondo che invece sarà l’unico protagonista ad esprimere sempre e comunque gioia di vivere e voglia di fare (come nella creazione del suo ultimo film), ma che purtroppo arriverà a suicidarsi pur di non accettare di cedere il passo a ciò che non potrà più avere , ed il terzo, che seppur rappresenta un presente che non riesce accettare il passato (in particolare essere diventato famoso per un vecchio film di robot), è l’unico ad aprire le porte al futuro con la forza e la voglia di cambiare, cominciando ad interpretare i suoi futuri personaggi, nelle sue nuove storie, prendendo spunto dai suoi amici, e dai loro obiettivi e sforzi che più in generale spesso condizionano le esperienze umane.  Sorrentino merita un ulteriore plauso per come nelle sue sceneggiature ci sia sempre una bellezza che risulta così fragile rispetto a all’innata forza dei sentimenti; ogni immagine, ogni discorso, lascia aperta un interpretazione differente ma con l’unica linea guida, non materiale ma spirituale, legata della fragilità del tempo e alla interiorità volta al cercare sempre e comunque l’andare oltre e superare i propri blocchi vitali: ecco spiegata ancora una volta la metafora della levitazione del monaco o chi non riesce a suonare più e poi esercita forse uno dei suoi miglior concerti, lasciandosi alle spalle tutte le cattiverie fatte in passato, da chi mollata dal marito soffre poi riesce con un altro uomo ad andare avanti, dimostrando a se stessa il proprio valore. Passando per chi è giovane e può sognare fino a chi è giovane ed è costretta dalla madre ad esercitare un professione ben poco nobile solo per fare i conti con la vita, lasciando un messaggio a chi al giorno d’oggi rischia di buttare le proprie possibilità. Con l’augurio di aprirsi e lasciare decisamente più spazio ai propri sentimenti, non resta che augurare buon film a tutti.    

15/06/2015

Libri da riscoprire: Tess dei D'Uberville, romanzo d'amore cupo e denso di Thomas Hardy

Scritto da Thomas Hardy uno dei massimi rappresentanti della letteratura Inglese nel 1891, questo romanzo seppure di un'altra epoca porta con sé una modernità disarmante nell'affrontare temi che ancor oggi fanno riflettere sulla condizione femminile e sull'arroganza umana. La storia narra di Tess, giovane fanciulla cresciuta nella campagna Inglese, che l'ambizione dei genitori, presunti discendenti della ricca famiglia D'Uberville spinge, ancora giovanissima, in pasto alla vita consegnandola nelle mani della suddetta famiglia con la speranza di un fruttuoso matrimonio. Il conte Alec abbagliato da tanta semplice e ingenua bellezza ne vorrà fare una delle sue innumerevoli conquiste, e per la ragazza inizierà un periodo di dolore e sofferenza il cui unico spiraglio di luce sarà l'incontro con il giovane Angel Care, da cui ella riceverà un amore puro e disinteressato. Ma la  natura stessa di Tess, limpida e  sincera,  in contrapposizione alle chiacchiere che la vogliono una “lost woman”, una donna perduta, la porteranno di nuovo su sentieri bui e quell'amore anelato e tanto sospirato non potrà resistere al pregiudizio e alla moralità vittoriana. La scrittura di Hardy è fortemente visiva, punto decisamente a suo favore, e attraverso le sue parole ci fa entrare nel bucolico mondo della campagna Inglese; mirabile è la scena iniziale del Ballo delle vergini in cima alla collina, e quello sfiorarsi di sguardi sfuggenti tra Angel e Tess, che sarà poi il preludio del finale, esso stesso intenso ed evocativo dove tra le pietre di Stonehenge si consumerà il destino di quell'amore. Il romanzo è pervaso da una cappa di dolore e angoscia, inframmezzato da piccoli spiragli di luce rappresentati dai pochi momenti in cui l'amore di Angel esce dagli schemi dell'epoca e riesce ad esprimersi, ma in sostanza la storia ci presenta molte analogie con situazioni ancora oggi presenti in molte parti del mondo, dove la donna resta oggetto e possesso delle vanità e del volere dell'uomo. Un romanzo cupo e denso si emozioni da cui è stata tratta una serie tv con protagonisti Gemma Arterton e il premio Oscar Eddie Redmayne, che hanno saputo regalare alla storia il giusto  mix di emozioni, senza tralasciare le parti salienti e " ammodernandolo" un po' soprattutto nel rapporto d'amore dove si sente comunque la sofferenza che si  avverte nel libro e il dolore per un destino segnato. La frase scelta per voi:  'E' una creatura piena di poesia, poesia tradotta nella realtà. Lei vive ciò che i poeti sanno solo scrivere'. Buona lettura a tutti.

16/06/2015

Napoli: domani passeggiata multietnica alla scoperta di mondi lontani.

All'evento interverrà, tra gli altri, l'assessore al Welfare del Comune di Napoli, Roberta Gaeta.

Si svolgerà domani, mercoledì 17 giugno, promossa da CASBA (Società Cooperativa Sociale Servizi di Mediazione Linguistico-Culturale) la passeggiata interculturale alla scoperta di Mondi lontani che abitano qui. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Napoli ed inserita nella rete europea di Città Migrande “Migrantour Intercultural Urban Routes” partirà da Piazza Mercato ore 10,00 e proseguirà per Porta Nolana, Corso Umberto Piazza Garibaldi. E’ prevista la visita alla Moschea. Saranno gli stessi cittadini di diverse nazionalità a fare da ciceroni alla passeggiata multietnica.  Interverrà, tra gli altri, l’Assessore al Welfare Roberta Gaeta. 

16/06/2015

NomiCoseCittà, il 20/6 passeggiata guidata da E. Castaldo, vincitore World Press Photo nel 2012

Una passeggiata sulla scia dei ricordi del fotografo Eduardo Castaldo, vincitore del premio World Press Photo nel 2012, sarà quella proposta sabato 20 giugno - alle 10 con partenza dall caffe di Napoli in corso Umberto I 349  da Nomicosecittà, ciclo di passeggiate condotto da artisti promosso dall’Agenzia Informale di Sviluppo Locale Aste e Nodi con la direzione artistica di Mary Cinque. Castaldo porterà i passeggiatori lungo un viaggio che, da piazza Garibaldi fino allo spazio di Santa Fede Liberata, ripercorrerà i primi passi del fotoreporter partenopeo nel mondo della fotografia. Tra le tappe, la visita al Centro di Fotografia Indipendente, dove i partecipanti saranno invitati a cimentarsi nello sviluppo di una pellicola fotografica. Nomicosecittà riprenderà sabato 27 giugno con la passeggiata guidata dal visual artist Fabio Barisani. La partecipazione agli incontri è gratuita previa prenotazione sul sito: www.nomicosecitta.org Eduardo Castaldo -Nato nel 1977, nel 2003 consegue la laurea in Lingue e Letterature Straniere. Nel 2004 frequenta un corso professionalizzante per "Direttore della Fotografia/operatore di macchina da presa" in seguito al quale si traferisce a Roma. Inizia a lavorare come assistente alla fotografia in diversi cortometraggi e spot pubblicitari (BBC, MareNostrum ltd., Fandango, C&B ltd). Del Luglio 2006 'La terra dei Rifiuti', primo reportage di Castaldo, pubblicato da alcuni fra i maggiori quotidiani e magazine internazionali. Ha collaborato e collabora, fra gli altri, con Newsweek (USA), LeMonde (fra), Internazionale (ITA), L'Espresso (ITA), DerSpiegel (GER), GQ France (FRA), DasGlabdaet (NOR), Galatea (SVI), ViceMagazine(USA) e molti altri... Ha ricevuto a Giugno 2009 la menzione speciale al Festival di Atri per il Reportage. Dal 2008 in Medioriente è tra i fotografi che hanno documentato le proteste di piazza Tahrir. Nel 2012 conquista il terzo premio World Press Photo, nella sezione Spot News, con il lavoro realizzato in Egitto. Altri premi: due Poyi Photographer Of The Year International 2012, il Kuala Lumpur International Photo Awards 2012. Per il regista Matteo Garrone ha realizzato le immagini di scena del film Reality (2012) premiato al Festival di Cannes con il Grand Prix della Giuria. Fra i lavori video e multimediali, “Dawn of a Revolution”, multimedia che racconta i 18 giorni della rivoluzione egiziana del gennaio 2011 (Kuala Lumpur International Photo Awards 2012) e Mi Chiamo Ariton, minidocumentario girato fra Albania ed Italia con la giornalista Eva de Prosperis e pubblicato da Internazionale. Sue immagini sono state esposte ovunque nel mondo; sue mostre personali si sono tenute fra l’altro a Gerusalemme, Il Cairo, Perugia, Amman, Roma, Ramallah, Amsterdam. Attualmente vive e lavora fra Napoli, Berlino e Gerusalemme. Santa Fede liberata La notte del 13 dicembre un gruppo di associazioni, comitati, cittadine e cittadini ha riaperto dopo decenni di abbandono l’ex Oratorio di Santa Maria della Fede, o Conservatorio di Santa Fede, in via San Giovanni Maggiore Pignatelli, con una iniziativa che ha voluto interrompere il lungo oblio che ha sottratto alla vivibilità del quartiere una preziosa risorsa, tra le tante, che ancora oggi restano inutilizzate, degradate o privatizzate, percepite come ruderi e vuoti urbani in pieno centro storico; risorse indispensabili per il benessere e la vivibilità che dovrebbero colmare gli enormi fabbisogni di spazio per ogni attività collettiva,solidale e di sostegno all’economia più povera e fragile. Con il recupero di Santa Fede si vuole realizzare un’esperienza concreta di comunità, consapevoli che si tratta di un processo complesso che necessita di grandi risorse economiche, organizzative e sociali. L’iniziativa Nomicosecittà "Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare" torna dopo un anno di pausa con un programma ricco in cui, in genere di sabato, i partecipanti potranno guardare – attraverso lo sguardo privilegiato dei suoi “ciceroni fuori del comune” – con occhi diversi la città di Napoli. Giunta al quarto anno, la rassegna di incursioni urbane curata da Aste e Nodi ha visto oltre 800 persone partecipare al viaggio tra le diverse geografie umane, storiche, fisiche che compongono la città di Napoli guidato da artisti, fotografi, scrittori e musicisti che della bella Partenope hanno cantato e/o rappresentato le bellezze e che, in un modo o nell’altro, sono indissolubilmente legati al capoluogo campano. Invitate a raccontare e a mostrare i propri luoghi di elezione, le guide di eccezione di Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare hanno così, di volta in volta, dato vita - insieme ai partecipanti alle passeggiate - a un racconto collettivo inedito e imprevedibile. Lontano dai circuiti turistici, "Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare" è il frutto del lavoro di ricerca dell’agenzia informale di Sviluppo Locale Aste e Nodi, associazione che riunisce studenti ed esperti di diverse discipline interessati alle strutture e alle dinamiche che caratterizzano i territori. Nata nel 2009 “con lo scopo di costruire un approccio complesso per comprendere maggiormente le dinamiche e le trasformazioni dei territori” l’associazione è promotrice, tra gli altri, dei progetti “Food and Art” (all’interno del coordinamento I love Porta Capuana), “Net is more” e “Porta le tue idee in vacanza”. Un po’ pratica estetica, un po’ rito collettivo, Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare" nasce dalla volontà di riscoprire la città attraverso sguardi molteplici, di provare a vivere luoghi e spazi urbani come un’esperienza continua e inaspettata. Flanêur o aspiranti tali, catturati dalla possibilità di guardare con occhi inediti la propria città, ai partecipanti che lo desiderano sarà regalato un taccuino - realizzato da Officina d’arti grafiche di Carmine Cervone - su cui tracciare le proprie sensazioni o segnare appunti e partecipare così, attivamente, con la modalità ritenuta più affine (la fotografia, la scrittura, il disegno o il collage), al racconto collettivo realizzato da “Nomicosecittà. Passeggiare, guardare, raccontare”. Alcuni dei taccuini più interessanti faranno parte della mostra che chiuderà l’evento, curata da Chiara Reale. Ogni incontro sarà immortalato dagli obiettivi di Marco Ghidelli e Laura Micciarelli e dagli schizzi dell’artista Mary Cinque. La partecipazione alle passeggiate è gratuita. Per aderire all’iniziativa è necessario compilare -ciascuna volta - il form disponibile sul sito www.nomicosecitta.org. L’edizione 2015 della rassegna è promossa dall’Assessorato ai giovani, creatività e innovazione e dalla Rete Informagiovani del Comune di Napoli. Media Partner: Racna Magazine, Jammin’ Urban Radio e Campania Elektronenklang. Tutti gli incontri si terranno il sabato con partenza alle ore 10 (salvo particolari esigenze degli artisti–guida). Per informazioni dettagliate e/o aggiornamenti: www.nomicosecitta.orgoppure visitare la pagina Facebook dell’evento:https://www.facebook.com/pages/Nomicosecittà Official Tags: #ncc15 #nomicosecittà #passeggiare #guardare #raccontare Calendario uscite: 11 aprile Valeria Parrella, scrittrice 18 aprile Vincenzo Rusciano, artista 3 Maggio Giovanni Truppi, musicista 9 Maggio Arno Boueilh, artista 30 Maggio Mario Spada, fotografo 6 giugno Foja, gruppo musicale 13 giugno Koso, street artist 20 giugno Eduardo Castaldo, fotografo 27 giugno Fabio Barisani, visual artist 5 luglio Tonino Porzio, scrittore _info & BIO_ ASTE E NODI:Immaginiamo spazi fisici e di relazione, analizziamo problemi e sperimentiamo soluzioni. Una selezione dei nostri progetti su:www.asteenodi.com Celebriamo la complessità. Nasciamo nel 2009 con lo scopo di costruire un approccio complesso per comprendere maggiormente le dinamiche e le trasformazioni dei territori; proponendo una chiave di lettura capace di occuparsi sia della sua struttura fisica che delle relazioni sociali che li compongono. Mary Cinque: artista di origini campane, trascorre l’infanzia tra Pompei ed Addis Abeba. Si trasferisce a Napoli dove si forma all'istituto d'arte Boccioni e all'Accademia di Belle Arti. Dopo la Scuola di Comix di Via Atri completa il suo percorso formativo a Milano presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, dove si diploma cum laude nel 2008. Ha esposto in mostre collettive e personali a Napoli, Ravello, Trieste, Londra, New York, Milano, Atene e Bolzano. Per ulteriori informazioni www.nomicosecitta.org scenaripossibili@gmail.com

17/06/2015

Napoli: All'Orto Botanico, il 21/6, va in scena 'Favola del Nord', con Livia Bertè e Giuseppe Cerrone

All'Orto Botanico di Napoli domenica 21 giugno alle 20.45 va in scena Favola del Nord, uno spettacolo rinfrescante, in controtendenza rispetto al crescente caldo estivo, con la regia di Livia Bertè e la direzione artistica di Ilaria Vitale. Allego locandina, foto e comunicato stampa, con viva preghiera di diffusione. Resto in attesa per richieste di accredito. Cordiali saluti Emma Di Lorenzo 3394290222 m.emmadilorenzo@gmail.com COMUNICATO STAMPA Alcune schegge dello specchio diventarono occhiali, e questo fu proprio un male, quando la gente metteva gli occhiali per vedere meglio ed essere più obiettiva. La Regina delle Nevi C. Andersen Il primo weekend di rappresentazioni teatrali dell'Orto botanico di Napoli vede la realizzazione di uno spettacolo che si pone in controtendenza con il crescente caldo estivo. Domenica 21 Giugno alle ore 20.45, come prima pièce ad animare i giardini reali, figli dei desideri di Ferdinando IV di Borbone, vedremo la messa in scena della storia della Regina dei ghiacci, in una rielaborazione personalizzata, fiabesca ed estremamente rievocativa per la regia di Livia Bertè e la direzione artistica di Ilaria Vitale. Lo spettacolo, commistione di musica e racconti, diventa un viaggio attraverso le sensazioni e le immagine degli antichi racconti e dei paesi delle silfidi e delle fate. Un percorso che ha come filo conduttore suoni antichi e voci che ripropongono i brani salienti delle remote tradizioni. Le leggende che al loro interno vengono narrate proiettano istantaneamente lo spettatore in una dimensione altra, sospesa nel tempo e nello spazio. A guidare i sensi del pubblico verso i regni delle favole dimenticate, Giuseppe Cerrone e la stessa Livia Bertè.   Uno spirito malvagio minaccia il mondo delle favole e dei sogni che pian piano si sta affievolendo e pone la sua mano gelata sugli uomini, che non sono più disposti a credere, nè ad ascoltare. E' la Regina del freddo che impone la sua gelida mano sul cuore della gente... eppure, eppure... forse esiste ancora qualcuno che possa guidare tutti nei castelli delle fate. Qualcuno che sia ancora in grado di raccontare storie. Tre favole che racchiudono lo spirito dell'Inverno, e che culminano nella messa in scena in chiave simbolistica ed onirica della storia de La Regina delle Nevi di Christian andersen. Ogni suggestione sonora è eseguita con particolare inventiva e rievocazione onomatopeica dal maestro Gianluca Rovinello, mentre le immagini, che non si rifanno ad un teatro di parole, verranno rese vive dai simbolismi delle coreografie di Luisa Leone. Costo del biglietto 12 euro. Prenotazione obbligatoria al numero: 3338191605.   "RACCONTI DEL NORD" La Regina delle Nevi   Regia ed adattamento teatrale Livia Bertè Musiche a cura di Gianluca Rovinello Direzione artistica Ilaria Vitale Coreografie e movimenti scenici: Luisa Leone   Personaggi ed Interpreti Giuseppe Cerrone Livia Bertè   Domenica 21 Giugno 2015 Ore 20,45   SITO Real Orto Botanico di Napoli Via Foria, 192, 80139 Napoli   PER INFO E PRENOTAZIONI: (Prenotazione obbligatoria) Tel. 3338191605. Mail: sentieriteatro@gmail.com

17/06/2015

I fantasmi di Napoli, con la guida di Virgilio Mago.

Si avvia venerdi' 19 giugno, con un fitto programma di appuntamenti, la seconda edizione di Fantasmi a Napoli, dodici giorni di eventi che Napoli dedica ai suoi luoghi e alle sue storie piu' sotterranei e segreti. Al centro dell'edizione di quest'anno ci sara'Virgilio Mago, spirito protettore del Castel dell'Ovo e della citta', figura leggendaria tramandataci dal Medioevo, trasfigurazione popolare e magica del poeta latino. Fantasmi a Napoli sara' una nuova occasione per scoprire aspetti ancora poco noti di una citta' dalle infinite attrattive, che potremo esplorare insieme, napoletani e turisti, accompagnati ciascuno dai suoi spiritilli e monacielli! Il programma completo delle iniziative puo' essere consultato sul sito web del Comune di Napoli.  

18/06/2015

NAPOLI: SABATO AL TEATRO SAN CARLO LO SPETTACOLO DI FINE ANNO DELLA SCUOLA DI BALLO.

Sabato 20 giugno ore 19 al Teatro di San Carlo la Scuola di Ballo diretta da Anna Razzi presenta lo spettacolo di fine anno scolastico 2014/2015. Una festa suddivisa in due parti: la prima parte divisa in quattro momenti (tecnica della danza classica, danza di carattere, danza spagnola e danza moderna) mentre la seconda parte sarà tutta incentrata su Sogno di una notte di mezza estate, coreografia di Anna Razzi su musiche di Felix Mendelssohn Bartholdy e Gaetano Panariello, con i costumi di Giusi Giustino.  

18/06/2015

Napoli: Sabato e domenica il terzo week-end di Un (Lungo)mare di Libri.

Il 21 giugno è la Festa Europea della Musica, e dedicato alla MUSICA è anche il terzo week-end di Un (Lungo)mare di Libri, l'appuntamento con gli editori, i librai, gli scrittori, i lettori all'insegna dell'amore per i libri e per la lettura, organizzato dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo. In Villa Comunale, nei pressi della Casina Pompeiana, saranno nuovamente allestiti 14 stand in cui si potranno consultare ed acquistare libri, mentre un'area sara' appositamente attrezzata per ospitarvi iniziative dedicate ai bambini e ai libri per bambini, sia all'interno della meravigliosa Casina Pompeiana che all'esterno si potrà assistere a concerti, a presentazione di libri, a letture. Programma 20 e 21 giugno SABATO 20 ore 17.00 : Esibizione dell'Orchestra sinfonica dei Quartieri Spagnoli diretta dal Maestro Giuseppe Mallozzi ore 18.00: "Caccia al Monumento" a cura di Sii turista della tua città e poi Aperitivo in Villa ore 19.00: Concerto del Coro giovanile del Teatro San Carlo diretto dal Maestro Carlo Morelli ore 20.30 : O' strummolo, a' turuteppola, e a' funicella corta. Divertente giro tra i paraustielli e le canzoni di una Napoli musicale, con il posteggiatore chic Dario Carandente e lo scrittore di napoletanità Amedeo Colella. ore 21.15 Casina Pompeiana : “Parole, musica e…tango” un incursione letteraria e musicale nel ballo più passionale del mondo. con Marisa Portolano e… DOMENICA ore 11.00: I suoni delle fiabe a cura di Michela Miccio. Un modo diverso di leggere le fiabe, attraverso i suoni custoditi al loro interno, un viaggio nelle atmosfere e le ambientazioni fantastiche che verranno ricreate con la voce, il corpo e semplici materiali poveri, che si trasformeranno per l'occasione magicamente in oggetti sonori. Michela Miccio ha fondato e gestisce la scuola di musica Kaos Music Lab a Capri. (www.cartaecolori.it) ore 11.00 Casina Pompeiana : “Parole e musica, incontri d'autore sulle strade del ROCK!”  a cura di Carmine Aimone e Michelangelo Jossa ore 12.00 Casina Pompeiana: al pianoforte Freddy

18/06/2015

Cinema: Fury, Non solo l’orrore della guerra ma anche sprazzi di umanità

Attesissimo, Fury è approdato nelle sale cinematografiche italiane a distanza di un anno dall’uscita negli USA; probabilmente anche questa la ragione della grande curiosità intorno al film, che si candida ad essere l’erede ideale di “Salvate il Soldato Ryan”. Il film, scritto, diretto e prodotto da David Ayer-già sceneggiatore di film di successo quali “The Fast and the Furious”-si propone di offrire una prospettiva sulla guerra da un insolito punto di vista, quello di un giovane credente riluttante al solo pensiero di imbracciare un’arma. È l’aprile del 1945. Le truppe statunitensi sono penetrate nel cuore della Germania e si lotta strenuamente per decidere le sorti finali del più grande conflitto che l’umanità ricordi. Il valoroso sergente Don Collier-interpretato da Brad Pitt- è sopravvissuto ad altre pericolose campagne militari ed è a capo di un gruppo di soldati cui vengono affidate rischiose missioni a bordo dell’indistruttibile tank Sherman. La forza della “squadra” sta tutta nella coesione quasi fraterna sotto la guida del sergente, soprannominato dal gruppo Wardaddy, che ha promesso ai suoi uomini che un giorno avrebbero fatto tutti ritorno a casa sani e salvi. Di qui la disperazione per la perdita di uno degli uomini, tiratore scelto del gruppo. Ma non c’è tempo per piangere in guerra, quando ogni istante la vita è in pericolo e soprattutto quando i tedeschi sono disposti a tutto pur di resistere. La perdita di un uomo impone così la sua sostituzione: gli eserciti sono decimati e tutti sono reclutabili per combattere, anche un giovane dattilografo. Viso pulito, sguardo non contaminato dalle atroci brutture della guerra, Norman Ellison (Logan Lerman) si unisce, smarrito e terrorizzato, al gruppo guidato dal sergente Collier, che non può far altro che addestrarlo brutalmente all’orrore, ad uccidere senza pietà, a reggere alla vista di corpi calpestati come macerie e all’odore di carne in putrefazione. Il suo credo, l’ingenuità, l’inesperienza, l’incapacità di provare odio verso un “fratello” nulla possono di fronte alla necessità di consentire a sé e ai suoi compagni di sopravvivere. Il giovane Ellison è costretto ad imparare rapidamente ad eseguire al meglio il compito affidatogli, uccidere implacabilmente e senza minima esitazione; il gruppo ritorna così ad essere coeso nello spirito del più assoluto cameratismo e prosegue la sua missione sino all’ultimo scontro, in cui i soli 5 uomini ed il loro carro armato si trovano a dover fronteggiare un esercito di sanguinarie SS. Come in ogni film di guerra che si rispetti, anche in Fury grande spazio è riservato a tutto ciò che della guerra è incarnazione dell’orrore: brandelli di corpi, sangue a profusione, esplosioni, devastazione, violenza nella sua forma estrema, nel tentativo, in questo caso, di riprodurre sullo schermo l’incubo della seconda guerra mondiale, scelta ancora-e probabilmente ancora molto a lungo-come tema cinematografico. Come in precedenti pellicole dello stesso genere però anche Fury  tenta di mettere in risalto gli aspetti più umani della guerra stessa: i segni indelebili della violenza nel corpo e nell’anima, la paura, la costante tensione, lo sfinimento psico-fisico, il bisogno di condivisione, che si tratti di una sigaretta, di una bottiglia di alcool o della lettura di un passo della Bibbia. Ayer pone l’accento sulla necessità di gesti di normalità, di un pranzo seduti intorno ad una tavola imbandita o dell’incontro con una donna, per sopravvivere alla morte interiore, alla negazione della vita stessa nell’aberrazione della guerra. Ci sono anche il bisogno di appartenenza, l’innato senso di protezione verso il più giovane, che nasce nel più maturo, il senso della fratellanza, del gruppo, unico sostegno nella prova, anche nel momento estremo della morte. E di fronte ad essa, anche nella più ripugnante delle condizioni in cui l’uomo può trovarsi, c’è posto per uno sprazzo di umanità, per il rispetto, l’affetto, la pietà, c’è il bisogno di redenzione che si esprime con la preghiera. Non si può propriamente affermare che Fury apporti un contributo di originalità al classico film di guerra/azione ma sicuramente le note di introspezione che lo caratterizzano creano sfumature che smorzano i colori tetri della violenza efferata e della morte. Non solo colpi di mitragliatrice, carri armati, corpi sgozzati e il classico “buoni contro cattivi”, ma il conflitto dal punto di vista dell’uomo e di uomini diversi, ciascuno con la propria vita, compresi punti di forza e fragilità. Ed è proprio la sceneggiatura del film a rendere intensa ed efficace l’interpretazione di Brad Pitt, che oltre a sfoggiare come di consueto una forma fisica impeccabile e tutto il fascino di uno dei più belli di Holliwood, emoziona in un ruolo in cui alterna freddezza spietata e profonda umanità. Encomiabile il giovane Logan Lerman, che per nulla appare intimorito dal recitare fianco a fianco di Pitt, instaurando anzi con lui un’intesa funzionale al rapporto quasi di padre/figlio tra il sergente e Norman Ellison. Nel cast anche Shia LaBeouf, Micheal Peña e Jon Bernthal.

19/06/2015

Napoli: 'Notte magica del solstizio d’estate' al Museo del Mare

Domenica 21 giugno, in occasione del solstizio d’estate, il Museo del Mare aprirà le sue porte ai visitatori per una notte ricca di eventi. Il solstizio d’estate rappresenta tradizionalmente un giorno magico e unico nel quale la prolungata luce del sole batte il buio annunciando l’arrivo della stagione estiva. Il sole, nel suo apparente percorso all'interno della sfera celeste, raggiunge il punto più alto nel cielo. Si tratta infatti del giorno più lungo dell’anno illuminato dal massimo di ore di luce e che segna l’inizio dell’estate. Per celebrare tale fenomeno il Museo del Mare di Napoli, sito in Via di Pozzuoli n. 5, ha organizzato una suggestiva ed emozionante serata. Dalle ore 18:30 sarà possibile visitare il Museo che, con le sue collezioni e raccolte  di grande valore storico, offre ai visitatori una testimonianza unica e preziosa delle evoluzioni della marineria napoletana. Seguirà poi alle 19:30 il concerto di Sara Grieco che, accompagnata dal chitarrista Francesco Esposito, si esibirà in un repertorio musicale spaziando dalla musica jazz ai classici della tradizione napoletana con arrangiamenti ricercati ed all’insegna del romanticismo. In attesa del buio della notte sarà allestito alle 21:00 un buffet. E’ prevista una quota di partecipazione e la prenotazione obbligatoria. Dalle ore 21:30 si potranno effettuare osservazioni notturne del cielo mediante i telescopi  messi a disposizione dall’Associazione Amici Museo del Mare e dall’Unione Astrofili Napoletani, con partecipazione libera.Per qualsiasi informazione e per le prenotazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo: info@museodelmarenapoli.it oppure telefonare ai numeri 08119361967 e 3497588664

19/06/2015

Napoli: al cimitero delle Fontanelle va in scena lo spettacolo Janare e Benandanti

Si svolgerà nei giorni 25, 26, 27 e 28 Giugno, in due turni mattutini, alle ore 11 ed alle ore 12 la visita-spettacolo "JANARE E BENANDANTI, racconti di folclore campano sulle bocche di demoni e santi", presso il Cimitero delle Fontanelle, all'interno dell'iniziativa promossa e patrocinata dal Comune di Napol 'FANTASMI A NAPOLI: Virgilio mago'. L'iniziativa, che si propone di abitare i luoghi più caratteristici e misteriosi di Napoli, e rendere loro giustizia, raccontando storie spesso bellissime, ormai troppo dimenticate, vedrà la sua realizzazione dal 19 al 28 Giugno negli spazi indicati presso il sito del Comune di Napoli. In particolare il Cimitero delle Fontanelle (via Fontanelle 80, 80 139, Napoli),  è una delle fosse più antiche e caratteristiche della città partenopea, veniva chiamata in questo modo per la presenza, in tempi remoti, di fonti d'acqua, accoglie ad oggi 40.000 resti di persone, vittime della grande peste del 1656 e del colera del 1836 ed ospiterà la suddetta visita-spettacolo a cura della direttrice artistica Ilaria Vitale per la regia e drammaturgia di Livia Bertè. L'iniziativa consterà di due momenti  costantemente comunicanti. Il primo instradato  da una guida che, oltre ad illustrare le caratteristiche storico artistiche del luogo ospitante ed il culto delle anime pezzentelle, darà una spiegazione dettagliata  di quelli che erano i riti tipici dell'antico popolo per la protezione ed il "malocchio", che presentano svariate similitudini in tutti i diversi luoghi dell'entroterra campano:  grossi punti di contatto si trovano infatti dal beneventano, al casertano a Napoli. La guida stessa spiegherà dettagliatamente le figure delle Janare e dei Beneandanti: in cosa consistono e qual'era la visione di Virgilio in merito all'analisi di questi personaggi malevoli che, pur cambiando nomenclatura, dalla testimonianza degli antichi testi latini, sembrano essere esistiti sin dalla notte dei tempi. Il secondo momento cardine  sonderà una “magia” intrisa di diverse culture tramite una piece teatrale. Un dramaturgico “viaggio nostrano” mostrerà, attraverso i riti e le usanze del folclore della Regione Campania, quali fossero le “streghe” temute ed allontanate, quali i culti antichi per neutralizzarle. La differenza tra streghe, Janare e beneandanti, spaziando dalle formule apotropaiche del dialetto locale, a racconti di luoghi e proverbi casertani, fino alle fobie per le janare e ai culti friulani di difesa dalle megere maligne. A dare un volto a tali ataviche fobie le attrici e coreografe Claudia Esposito e Luisa Leone, e la stessa Livia Bertè, che riporteranno in scena “credenze” troppo spesso taciute o dimenticate, ma tipiche della nostra antica cultura. Un ritorno alle origini, alla cultura ed alle tradizioni campane. La visita, completa di spiegazione del sito e spettacolo teatrale, avrà un costo complessivo, tramite quota associativa, di 10 euro e necessita di prenotazione obbligatoria al numero 339 8191605. Si prega il pubblico di arrivare in leggero anticipo per evitare eventuali, spiacevoli accavallamenti. JANARE E BENANADANTI, racconti di folclore campano sulle bocche di demoni e santi. REGIA E DRAMMATURGIA Livia Bertè DIREZIONE ARTISTICA: Ilaria Vitale MOVIMENTI COREOGRAFICI: Claudia Esposito e Luisa Leone. INTERPRETI: Livia Bertè Claudia Esposito Luisa Leone SITO Cimitero delle Fontanelle Fermata della metro più vicina "Materdei", da questa facilmente raggiungibile in pochi minuti a piedi. ORARI DELLE RAPPRESENTAZIONI: Dal 25 al 28 Giugno, ogni mattina, alle ore 11 ed alle ore 12. PER INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 339 8191605 Mail: vitaleilaria@gmail.com COSTO: Euro 10

19/06/2015

Napoli: Festa della musica, maratona di concerti celebrativi curati dal Teatro di San Carlo

Domenica 21 giugno torna La Festa della Musica e il Teatro di San Carlo, come ormai da tradizione, dedica una maratona di concerti alla popolarissima Festa Europea nata per celebrare la musica come fonte di scambio e di scoperta. A partire dalle ore 11 fino a sera si susseguiranno eventi tra Palazzo Reale, il Teatrino di Corte, il Memus, il San Carlo stesso e il Foyer del Teatro.   Si parte alle 11 con il Quintetto di Fiati del Teatro di San Carlo (composto dalle prime parti Bernard Labiausse al flauto,Domenico Sarcina all'oboe, Luca Sartori al clarinetto, Mauro Russo al fagotto e Marco Peciarolo al corno). Il Quintetto eseguirà delle trascrizioni di ouvertures e fantasie tratte da opere più popolari come Le Nozze di Figaro di Mozart, Carmendi Bizet, Il barbiere di Siviglia di Rossini, Nabucco di Verdi. In chiusura invece Trois pieces brèves di Jacques Ibert.   Alle 11.30 al MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo si terrà un incontro sulla figura di Giuseppe Dell'Orefice, figura di spicco del secolo d'oro dell'opera italiana. Interverranno la Sovrintendente Rosanna Purchia, Fabrizio dell'Orefice, vicepresidente dell'Istituto dell'Orefice Maurizio Colasanti direttore d'orchestra e Maurizio di Mattia regista. Vi saranno interventi musicali dal vivo: Mia Hutha (soprano) e Ivana Francisci (pianoforte) eseguiranno arie composte da Giuseppe Dell’Orefice.   Alle ore 12 al Teatrino di Corte di Palazzo reale il Quartetto d'Archi (Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone e Luca Signorini) e il pianista Marco Scolastra eseguiranno Concerto n. 12  in la maggiore, K 414 di Wolfgang Amadeus Mozart nella versione originale per pianoforte e quartetto d' archi (Allegro, Andante , Rondeau) oltre al Quartetto d’archi n. 1, op. 20 di Alberto Ginastera.   Alle ore 13 nel foyer del Teatro sarà la volta del Coro di Voci Bianche diretto da Stefania Rinaldi che, con Luigi del Prete al pianoforte eseguirà A little jazz Mass di Chilcott, il Va' pensiero dal Nabucco e l'ouverture da Il flauto magico di Mozart (trascrizione di Luigi del Prete).   Ancora nel Foyer dalle ore 16 “Aspettando Cenerentola”, performance de I Sancarlini diretti da Carlo Morelli (Pianoforte Alfredo Giordano Orsini, chitarra Enrico Mormile, batteria Gianni Striano) in un programma di ampio respiro che va da Joyful Joyful, versione per coro gospel dell’Inno alla gioia di Beethoven a Somebody to love dei Queen, da Mamma mia degli Abba a Man in the mirror di Michael Jackson. ** Alle ore 17 infine, la recita domenicale de La Cenerentola di Gioachino Rossini, direttore Gabriele Ferro, regia di Paul Curran– ripresa da Oscar Cecchi – scene di Pasquale Grossi, costumi di Zaira de Vincentiis. A vestire i panni di Cenerentola èSerena Malfi, giovane mezzosoprano napoletano che vanta già una carriera internazionale (si è esibita infatti al Covent Garden, all'Opéra de Paris, alla Wiener Staatsoper), le sorelle Clorinda e Tisbe saranno interpretate da Caterina Di Tonno eCandida Guida. Il ruolo del Principe è affidato Maxim Mironov mentre Simone Alberghini sarà Dandini e Carlo Lepore Don Magnifico. Alidoro avrà la voce di Luca Tittoto.     L'incontro delle 11.30 al MeMUS - GIUSEPPE DELL’OREFICE, OPERE - è ad ingresso gratuito   Biglietto per singolo concerto (posto unico) 5 euro biglietto per tutti i concerti (posto unico) 10 euro biglietti per La Cenerentola da 30 a 120 euro   per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it

19/06/2015

Napoli: un fine settimana ricco di eventi culturali e spettacoli.

Un numero veramente notevole di proposte e di appuntamenti caratterizza a Napoli questo fine settimana di metà giugno, con il Lungo(mare) di libri in Villa Comunale, i Fantasmi a Napoli e Virgilio Mago, Rock al Palazzo delle Arti, i numerosi concerti della Festa Europea della Musica. Ne segnaliamo alcuni, ma vi invitiamo a conoscerli tutti sul sito web del Comune www.comune.napoli.it. Un Lungo(mare) di libri 20 e 21 giugno – terzo appuntamento - DEDICATO ALLA MUSICA http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/27039 In Villa Comunale, nei pressi della Casina Pompeiana, sono nuovamente allestiti 14 stand in cui si potranno consultare ed acquistare libri, mentre un'area sara' appositamente attrezzata per ospitarvi iniziative dedicate ai bambini, sia all'interno della Casina Pompeiana che all'esterno si potrà assistere a concerti, a presentazione di libri, a letture. SABATO 20: ore 17.00 - Esibizione dell'Orchestra sinfonica dei Quartieri Spagnoli                     ore 18.00 - "Caccia al Monumento"  e poi    Aperitivo in Villa                     ore 19.00 - Coro giovanile del Teatro San Carlo diretto da Carlo Morelli                     ore 20.30 - O' strummolo, a' turuteppola, e a' funicella corta. Tra canzoni e     paraustielli e con il posteggiatore Dario Carandente e lo scrittore Amedeo Colella.                     ore 21.15 Casina Pompeiana - “Parole, musica e…tango” un incursione      letteraria e musicale nel ballo più passionale del mondo. con Marisa Portolano e… DOMENICA ore 11.00 - I suoni delle fiabe a cura di Michela Miccio.                     Un modo diverso di leggere le fiabe, attraverso i suoni custoditi al loro   interno, un viaggio nelle atmosfere e le ambientazioni fantastiche.                     ore 11.00 Casina Pompeiana - “Parole e musica, incontri d'autore sulle      strade del ROCK!”  a cura di Carmine Aimone e Michelangelo Jossa                     ore 12.00 Casina Pompeiana - al pianoforte Freddy FANTASMI A NAPOLI: VIRGILIO MAGO percorsi turistici e culturali tra sacralita' ed esoterismo - 19 - 30 giugno 2015 http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/27207 Dodici giorni di eventi che Napoli dedica ai suoi luoghi e alle sue storie più sotterranei e segreti, con al centro Virgilio Mago', figura leggendaria tramandataci dal Medioevo, trasfigurazione popolare e magica del poeta latino. Tra i molti appuntamenti dei primi giorni, segnaliamo: sabato 20 giugno ore 17.00/18.30 Itinerari con Giordano Bruno: il Rinascimento napoletano e la tradizione egizia segreta visita guidata con occhiali lcd nella Chiesa di San Domenico Maggiore - partenza da Largo Corpo di Napoli 3,  Museum (Piazzetta Nilo) - costo € 15,00 - a cura di Associazione IVI (Itinerari Video Interattivi) - info tel. 08119485763 / 3483976244 www.projectivi.it info@projectivi.it sabato 20 giugno ore 10.00 - Virgilio mago tra simboli alchemici e l’esoterismo dei culti solari visita guidata al Castel dell’Ovo con rassegna e mostra “Napoli dall’alba del Medioevo al sole del Rinascimento” - visita gratuita a cura di Archeo Storia Investigativa - info tel. 3206875887 sabato 20 giugno ore 18.00 - FANTAS(mi)TICAMENTE – Il fantasma della cultura - Nel magico mondo che non c’e', dove potremo incontrare il Fantasma delle Librerie Chiuse, quello delle Sartorie Storiche e il Fantasma delle Arti. - partecipazione gratuita - ex ospedale Leonardo Bianchi sabato 20 giugno ore 22.00 - FANTAS(mi)TICAMENTE – Se ci sei batti un colpo rappresentazione teatrale seguita dal duo di violinisti Alba Ovcinnicoff e Patrizio Rocchino   ex ospedale Leonardo Bianchi -  partecipazione gratuita - a cura di Polo Archivistico Sanitario ASL Nal centro ed Associazione culturale S/carte. - tel. 3332490624, anna.sicolo.pas@gmail.com lunedi' 21 giugno ore 17.30 - L'uovo d'oro di Virgilio e altri miracoli napoletani un'indagine sulle fonti della creativita' - Nino Daniele, Giuseppe Galasso e Maria Roccasalva presentano il nuovo libro di Michael Ledeen - Convento di San Domenico Maggiore, Sala del Capitolo. Rock5! mostra internazionale sulla musica e i suoi linguaggi (6 giugno - 19 luglio) Sabato 20 giugno - ore 17.00 // Osanna – presentazione ufficiale di ‘PALEPOLITANA’, nuovo album della storica prog-band guidata da Lino Vairetti // l’incontro (no concerto) avverrà al II piano del PAN. Festa Europea della Musica 2015 Dopo l'anteprima della “Festa” il 19 giugno al PAN | il Palazzo delle Arti Napoli, tanti appuntamenti dedicati alla musica e al solstizio d'estate, nei luoghi più suggestivi di Napoli. Domenica 21 giugno 10.30 CERTOSA DI SAN MARTINO -- TERRAZZA PANORAMICA - Concerto Orchestra Giovanile Sanitansamble, laboratorio musicale con bambini/adolescenti del Rione Sanità ad opera de L'Altra Napoli Onlus. Ingresso libero al concerto per i visitatori del Museo. 18.00 MASCHIO ANGIOINO CASTEL NUOVO – CORTILE "E SONO MO' '' -- NO STOP LIVE. Musica indipendente con : after clay, onda 33, f. amoruso, s.amoruso, nebra, m. gesualdi & i. muscoso open quintet, vianova, sistema, g. di bonito, chiodo fisso, stout, altotas, wizard ,capatosta, rete co'mar, last frontier . A cura di  COLLETTIVO INSORGENZA MUSICA e Associazione RETE CO'MAR 20.00 LIDO MARECHIARO -- ANTICO BORGO DI MARECHIARO - MARCO SANNINI THE SWING TREE. On the swing side of the street : Marco Sannini ( cornetta ), Oscar Montalbano ( chitarra manouche ) e Marco de Tilla ( contrabbasso ). A cura di Associazione Ex Allievi del Conservatorio. 21.00 CHIOSTRO -- COMPLESSO SAN DOMENICO MAGGIORE - LA TERZA CLASSE featuring CORO NAPOLIMONDO. 21.00 SPAZIO NEA -- PIAZZA BELLINI - GENTLE HOUR/ORANGE8 LIVE. Valentina Criscimanni ( cantuatrice) e Sergio Ferrari (cantante, compositore e chitarrista) 21.00 SAN GIOVANNI A TEDUCCIO -- PIAZZA S. GIOVANNI BATTISTA -  MEDITERRANEA. Concerto di musiche popolari e tradizionali con GLI ANTICHI CANTORI ensamble. A cura di Associazione Itinera Arte 21.00 PIAZZA BELLINI -- CAFFE' LETTERARIO INTRAMOENIA CONCERTO NAPOLISOUND. Marco Donnarumma, Lucio Grieco , Massimo Curzio trio, SOS UP , MarianoLieto, Matteo La Motta, B.B.C. Trio, Lino Blandizzi, Grupporhpositivo, Enzo Colursi, Soul Bahia, Nebra, Laye Ba, Antonio Nicola Bruno, Gianni Angelino Band, Antonio Manco. 21.00 LARGHETTO SANT ANTONIO ABATE - CONCERTO GIOVANI MUSICISTI. Esibizione degli allievi della scuola Musicisti Associati : Classe di jazz a cura di Giulio Martino; Classe BritPop a cura di Agostino Mennella; Classe Minions Group Pop Rock a cura di Jessica Abruzzese. A cura di RE CARLO Ristorante, May Day News. Segnaliamo infine, che Lunedì 22 giugno 2015, ore 11,00, nella struttura polifunzionale di Piazza Forcella si inaugura la “Biblioteca a porte aperte Annalisa Durante” (Piazza Forcella – via Vicaria Vecchia, 23) La Biblioteca a porta aperte Annalisa Durante, intitolata alla giovanissima Annalisa, che morì a 14 anni vittima innocente in un conflitto a fuoco tra camorristi è la nuova iniziativa ospitata a Piazza Forcella. Alla promozione della lettura "in loco", proposta come strumento di "incontro", di "scambio" e di "crescita ed arricchimento culturale", è associata l'attività di book-crossing, che consente agli utenti di portare via un libro in cambio di un altro, o di prenderlo in prestito e di farlo girare nella propria rete di amici e conoscenti, con l'obiettivo di far "viaggiare" la cultura e "contaminare", in positivo le coscienze civiche e personali di ciascuno. Saranno presenti all'inaugurazione gli Assessori alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, ai Giovani Alessandra Clemente, il Presidente della Fondazione Polis Paolo Siani, e gli scrittori Francesco Paolo Oreste, Pompeo Centanni e Pino Imperatore.

20/06/2015

Cinema: Jurassic World. Incassi record, nuovo trionfo per i dinosauri

I Dinosauri sono tornati sul grande Schermo, e a 22 anni di distanza  il successo di pubblico è davvero straordinario. il film è ambientato in una location esotica di grande fascino, Isla Nublar, 190 km al largo della Costa Rica, dove nel meraviglioso parco destinato ad ospitare animali preistorici le vendite sono in netto calo e il livello di interesse scende sensibilmente. Matura così l'idea di creare animali 'ibridi' in laboratorio che possano in qualche modo 'spaventare i bambini, e anche i grandi'. Cosa potrebbe esserci di meglio di un dinosauro geneticamente modificato? Come spesso accade, però, il risultato finale è ben diverso da quanto si era pensato e la tranquilla Isla Nublar si trasformerà presto in una sorta di incubo per tutti gli ospiti, tra i quali i due nipoti (Zach e Gray) di Claire, responsabile della sicurezza. Proprio lei sarà la protagonista del cambiamento più evidente, passando dal ruolo di manager fredda, elegante ed in carriera, a quello ben più umano di 'zia' pronta a tutto pur di salvare i suoi nipoti. Un ruolo fondamentale nella pellicola è riservato ad Owen (Chris Pratt) addestratore dei 'Velociraptor', chiamati ad un epico scontro finale contro I-Rex e T-Rex. Ottimo il cast scelto per questo film che presenta alcune scene cruente ma riserva spazi anche per qualche battuta 'strappasorrisi' e risulta quindi godibile e appassionante per spettatori di ogni età.

21/06/2015

Cinema: Torno indietro e cambio vita. Una bella commedia con Raul Bova e Ricky Memphis

È uscito da pochi giorni il nuovo film dei fratelli Vanzina, che vede come protagonisti Roul Bova e Ricky Memphis, insieme ad attori di alto calibro come Max Tortora e Giulia Michelini. La pellicola ci racconta la vita di Marco, sposato con una bellissima donna, un figlio e un ottimo lavoro. Sembra tutto perfetto, finchè sua moglie non decide di lasciarlo per un altro facendogli crollare il mondo addosso. Costretto a lasciare la casa coniugale, Marco si confida col suo migliore amico, Claudio, e insieme passano la notte a parlare e ricordare il passato entrambi con una forte voglia di poter tornare indietro nel tempo e sistemare le cose nel futuro. E mentre passeggiano, lungo la strada vengono investiti da un auto, e si trovano catapulati nel lontano 1990. Ben 25 anni prima. Marco cercherà di non innamorarsi di nuovo della moglie, farà del suo meglio per sistemare gli eventi. Ma il destino si può modificare? Cosa accadrà nella 'nuova vita' di Marco? Una simpatica commedia all’Italiana, con una trama sensata lontana dal clichè del “cinepanettone” che ha ormai stancato il pubblico. Un film consigliato alle famiglie e a chi vuole vedere una pellicola tutta italiana davvero ben realizzata.

22/06/2015

NAPOLI: AL VIA LA NUOVA EDIZIONE DELLA RASSEGNA EXTRA CONCERTI IN TERRAZZA DEL TEATRO SAN CARLO

Al via da mercoledì 24 giugno la nuova edizione della rassegna EXTRA Concerti in Terrazza/Foyer realizzata dal Teatro di San Carlo in collaborazione con il Circolo Nazionale dell’Unione di Napoli. L’iniziativa, in programma dal 24 giugno al 13 luglio prevede quattro concerti che si svolgeranno sulla la terrazza del Massimo napoletano. Variegato il programma musicale che spazierà tra jazz e musica da camera e vedrà esibirsi in piccole formazioni professori d’Orchestra e artisti del Coro del Lirico. Protagonista del primo appuntamento, mercoledì 24 giugno 2015, ore 19.00, il Quintetto Jazz composto da Pasquale Bardaro al Vibrafono, Alessandro Modesti alla tromba e al flicorno, Aldo Farias alla chitarra, Angelo Farias al Basso e Peppe La Pusata alla Batteria. Titolo del concerto “Omaggio al cinema e alla lirica italiana” un viaggio musicale attraverso brani di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Gioachino Rossini ma anche Ennio Morricone, Nino Rota e Pupo De Luca rivisitati in chiave jazz dagli arrangiamenti di Pasquale Bardaro. Prossimo appuntamento mercoledì 1 luglio 2015, ore 19.00 con l'Ensemble vocale “Cantori Neapolitani” che eseguirà “Canto Sommerso” Rapsodia su musiche di Pino Daniele per gruppo vocale e pianoforte di Alessandro De Simone. Lo stesso De Simone dirigerà l'ensemble vocale composta da Margherita De Angelis e Antonella Sdoia (soprani), Antonietta Bellone e Clorinda Vardaci (contralti), Alessandro Lualdi e Giuseppe Valentino (contralti), Rosario Natale e Giuseppe Scarico ( bassi). Al pianoforte Vincenzo Caruso. A seguire, mercoledì 8 luglio ore 19.00 il pianista Lorenzo Pone in “Piano solo”. In programma musiche di Sergej Prokof'ev, Louis Durey, Fryderyk Chopin. Infine lunedì 13 luglio ore 19.00 Gli Ottoni del San Carlo diretti da Maurizio Agostini propongono un itinerario sonoro attraverso musiche di Paul Dukas, Georges Bizet, Aram II'ic Khacaturjan, Hoagy Carmichael, Stephen Sondheim, Bjork, Nino Rota, David Short, Harry Warren, Antonio Carlos Jobim, George Gershwin. Biglietto intero 15 euro – 12 ridotto (giovani under 30) Info: 0817972331-412

22/06/2015

Napoli: apre a Forcella la Biblioteca intitolata ad Annalisa Durante.

Apre a Forcella, nella struttura polifunzionale del Comune, la Biblioteca intitolata ad Annalisa Durante. E’ un progetto voluto dal papà Giovanni Durante per promuovere momenti di aggregazione e crescita culturale per i giovani della città. La biblioteca sarà aperta ad iniziative culturali, di formazione e di orientamento al lavoro e prevede, oltra alla lettura in loco, la possibilità di scambiare libri tra amici e conoscenti. Cliccando al link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5480

23/06/2015

Napoli: domani al Pan la conferenza stampa 'Mario Monicelli e Rap - 100 anni di Cinema'

Interverrà l'assessore alla cultura Nino Daniele

La manifestazione, organizzata dall'associazione culturale Hde, curata dall'architetto Francesca di Transo è promossa dall'Assessorato alla Cultura , con il Patrocinio del Sindaco di Napoli. Ha il sostegno  dell'Istituto Banco di Napoli - Fondazione ed è realizzata in collaborazione con la Film Commission della Regione Campania, la Fondazione Premio Napoli e il Napoli Film Festival. Alla conferenza stampa interverranno l'Assessore alla Cultura Nino  Daniele, l'artista Chiara Rapaccini, il Professor Valerio Caprara, studioso e critico cinematografico, il Presidente dell'Istituto Banco di Napoli - Fondazione, il Professore Daniele Marrama, il Professore Gabrielela Frasca, Presidente della Fondazione Premio Napoli e la curatrice dell'evento, l'architetto Francesca di Transo. L'evento è organizzato in occasione del centenario della nascita del grande regista Mario Monicelli e, per la sua corposità, è da considerarsi una prima nazionale, anche per volontà di Chiara Rapaccini, famosa e stimata illustratrice, la compagna di una vita del regista, portatrice della memoria del profondo amore di Monicelli per la città di Napoli.

24/06/2015

Libri: Una luce improvvisa, di Garth Stein.

Non vediamo le cose per come sono, ma per come siamo. Anais Nin. Con questa dedica comincia un libro trascinante per quel mix di mistero, poesia, sorpresa di cui è pervaso, ma anche per la storia di una grande famiglia che dalla ricchezza accumulata nel tempo finisce nella decadenza più assoluta. Tutto comincia in un pomeriggio d’estate, con il viaggio di Trevor Riddell, insieme a suo padre, verso Seattle. In apparenza sembrerebbe una visita alla casa di famiglia costruita dal suo trisavolo, per discutere con i familiari rimasti, di una grave questione economica, ma in realtà Jones, il padre di Trevor, vi si reca per distaccarsi definitivamente dai fantasmi che gli ottenebrano la mente. Jones vive un momento negativo della sua vita, una probabile separazione dalla moglie, un totale fallimento economico. L’arrivo nella maestosa Riddell House lascia incantato il giovane Trevor. L’immensa casa è interamente costruita in legno, con gli alberi che il trisnonno Eliiah fece tagliare nel medesimo bosco, migliaia di stanze all’interno, sale da ballo, salotti e un’immensa biblioteca nascondono segreti che nemmeno coloro che l’hanno abitata conoscono. Sarà proprio Trevor a sbrogliare l’intricata matassa di misteri che da anni hanno condizionato la vita dei Riddell, sarà sempre lui a scoprire i cunicoli che portano a stanze segrete che custodiscono le risposte che lo stesso padre cerca di avere da qualche tempo. Paradossalmente sarà aiutato dai fantasmi, veri o presunti, che affollano la casa, creduto solo dal vecchio nonno con il quale instaura un rapporto affettivo molto solido. Trevor trascorrerà l’intera estate in quella grande casa, dove hanno vissuto oltre al nonno Elijah, i suoi figli e i figli dei suoi figli, dove molte di queste vite si sono spezzate e molte hanno vissuto amori sbagliati, dove molti errori sono stati commessi. Sarà lui a sciogliere i molti misteri di Riddell House, a tentare la riconciliazione fra i suoi genitori, a liberare il padre dai tormenti di una vita, legati alla sua famiglia, a scoprire la maledizione che ha portato alla fine intere generazioni. Garth Stein ci offre la storia misteriosa di una grande famiglia, sfiorando l’irreale,  e analizza gli affascinanti personaggi e i fantasmi che ognuno di loro nasconde, racconta le loro passioni e il peso di una difficile eredità, avvincendo il lettore fino alla fine del romanzo.

25/06/2015

Il 27 GIUGNO IL CAMPER PROSUD E’ A NAPOLI, IN PIAZZA DEL GESU' PER VISITE GRATUITE ALLA PROSTATA

Sabato 27 giugno, l’ Unità Urologica Mobile della Fondazione Prosud Onlus, sarà dalle 10.00 alle 18.00 in Piazza del Gesù a Napoli per effettuare visite e controlli gratuiti alla prostata. La tappa di sabato è l’ultima di questa stagione che ha visto una forte affluenza di pubblico al camper ad ogni appuntamento. Dopo la pausa estiva il tour per le visite gratuite in piazza riprenderà a settembre. Per essere visitati non occorre alcun tipo di prenotazione. Gli urologi sono a disposizione del pubblico che puo’ recarsi al camper e lasciare il proprio nominativo alle hostess. Inoltre, per essere sempre aggiornati sul calendario o per richiedere una tappa del camper presso Comuni o Aziende, basta scrivere all’indirizzo info@fondazioneprosud.it o andare sul sito www.fondazioneprosud.it.

25/06/2015

Pompei: dall'8 al 15 luglio rassegna teatrale - Le Verità Nascoste -

Da mercoledì 8 luglio a mercoledì 15 luglio 2015 al teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei si svolgerà la rassegna teatrale “Le verità nascoste” a cura dell’Accademia Vesuviana del Teatro di Gianni Sallustro. In scena testi di autori classici  e contemporanei: da Roberto Piumini a Eduardo De Filippo, da Hannequin a Richard Conrad e da Eduardo Scarpetta a Luigi Pirandello. Sei giorni di immersione nel mondo del teatro – dice  Gianni Sallustro – durante i quali vogliamo festeggiare la mente, la creatività, la libertà di pensiero, la capacità libera di esternare le proprie emozioni, i propri sentimenti”. Le verità nascoste sono quei sentimenti che spesso reprimiamo per paura di essere giudicati, per paura di mettere  a nudo la nostra anima. Le verità nascoste sono quei colori  che noi possiamo esplorare, conoscere, approfondire e mettere in gioco con la recitazione. Il teatro rimane una forma d’arte che riesce a dare stimoli, a far sperimentare i propri sentimenti, le proprie emozioni, la propria creatività. Si comincia mercoledì 8 luglio alle 20.45 con “Favolando” di Roberto Piumini che è autore del racconto Il cuoco prigioniero  da cui è stato tratto il film Totò Sapore e la magica storia della pizza. Attore, insegnante e, soprattutto, autore anche di programmi Rai (L’Albero azzurro) e di molti testi per ragazzi. In questo spettacolo in due atti Piumini parla della ribellione dei personaggi delle fiabe e di alcuni personaggi della commedia dell’arte. Tali personaggi si ribellano al fatto che gli adulti non leggono più le favole ai bambini, per cui decidono di scioperare e di stravolgere le storie che li vedono protagonisti. In questo modo Cappuccetto Rosso non sarà più una dolce fanciulla ma una ragazzina dispettosa, Pinocchio si trasformerà in un bambino ligio al dovere , il principe azzurro in un giovanotto tutt’altro che bello ma stupido, volgare e brutto …..ci sarà anche Pulcinella che vivrà mille tormenti d’amore per gli innumerevoli scherzi che gli farà Colombina. Si prosegue giovedì 9 luglio alle ore 20.45 con “’O scarfalietto” di Eduardo Scarpetta. L’opera è stata scritta nel 1881 ed è ispirata all’opera francese La Boulé di Meilhac e Halévy, di cui però l’autore non si è limitato a fare una semplice traduzione letteraria dal francese. Scarpetta qui riprende il modello francese, e lo fa esplodere: da vero innovatore scopre forme nuove partendo dalle radici. La commedia ruota tutta attorno al personaggio di Felice Sciosciammocca, una delle maschere più frequenti nelle opere di Scarpetta e che racchiude in sé i caratteri fondamentali della commedia napoletana – e di sua moglie Amalia. I due coniugi litigano continuamente a causa dei tanti quotidiani fraintendimenti, a cominciare dall’invadente “scarfalietto” che tormenta le notti trascorse nel talamo nuziale. Un giorno, esausti l’uno dell’altra, decidono di separarsi convocando i rispettivi avvocati. A questo punto entrano in scena altri i personaggi che amalgamandosi intorno alle vicende più esilaranti dei due coniugi, convergeranno nell’epilogo in un’aula di tribunale, per quella che è una delle chiusure di atto più celebri della commedia napoletana. Venerdì 10 luglio alle ore 20.45 sarà la volta di “I nipoti della Marchesa” rivisitazione di  Eduardo de Filippo de “I nipoti del sindaco” di  Eduardo Scarpetta. La trama di questa divertentissima commedia si dipana attraverso una serie di equivoci e travestimenti, senza mai rischiare di far perdere allo spettatore il filo conduttore ma, al contrario, coinvolge il pubblico nei più o meno innocenti equivoci. La semplicità regna per assicurare uno svolgimento fluido e ricco di risate immediate da parte dello spettatore. Felice, Luigino, Gennarino, Agnese, Chiaretta e Silvia sono i nipoti della Marchesa Matilde Sciosciammocca, la quale non ha mai conosciuto i nipoti, figli di suo fratello oramai scomparso, e decide di lasciare la propria eredità ai maschi perché reputa le nipoti delle poco di buono. É lo spettacolo dei travestimenti: gli uomini si camufferanno da  donne, le donne si camufferanno da uomini . Dopo la pausa per il weekend la rassegna riprende lunedì 13 luglio alle ore 20.45 con “Le verità nascoste” di A.N. Hannequin. Protagonista di questo spettacolo è il giovane Zazà, che tutti chiamano Bebè. È figlio dei ricchi Attanasio e Dorotea Albafiorita. Siamo nella Napoli di fine ‘700 e gli imbrogli che fa il giovane Zazà sono innumerevoli. Finge di studiare il diritto ma spende tutti i suoi soldi per il divertimento e le belle donne. É lo spettacolo degli equivoci, dei sotterfugi amorosi e delle bugie necessarie per nascondere quelle “verità” che celano a noi stessi e agli altri quotidianamente. “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello andrà in scena martedì 14 luglio alle ore 20.45. Tradita e vilipesa, Beatrice cede ai suoi umori cangianti, e - convinta dalla Saracena  e dalla Trisuzza - decide di convocare a sé il delegato Spanò per sporgere denuncia per adulterio nei confronti del marito. Nulla potranno le cameriere e sua sorella Amalia che con tutte le le loro forze avevano cercato di convincere Beatrice a desistere. Il delegato Spanò, chiamato a casa di Beatrice, cerca di sottrarsi dall’ingrato compito di accettare la denuncia per poi dover indagare il Cavaliere e coglierlo in flagrante. Messo alle strette, deve alla fine cedere alle insistenze di Beatrice.Il marito di Beatrice  viene cosi arrestato  ma……il tradimento è stato realmente consumato? Chiude la rassegna mercoledì 15 luglio alle ore 20.45 “Sinceramente bugiardi” di Richard Conrad. Saverio, tassista, sposato con Carla, residente a Napoli. Saverio, tassista, sposato con Barbara, residente anche lui a Napoli. Entrambi finiscono al pronto soccorso in una notte concitata, per un colpo preso alla testa. Un curioso caso di omonimia? É quello che cercheranno di chiarire i Brigadieri Ferroni e Oliva dando vita ad una divertentissima serie di fraintendimenti, coincidenze, bugie e mistificazioni continue della realtà, che conducono con ritmo crescente  all'inaspettato finale. Un thriller dell'equivoco in perfetto stile Conrad. La regia di tutti gli spettacoli è di Gianni Sallustro; gli interpreti dei sei lavori sono gli allievi dell’Accademia Vesuviana del Teatro. Ingresso libero. Per info: 081 528 94 61 - 331 35 32 137 Sito web: www.accademiavesuvianadelteatro.it

25/06/2015

Napoli: domani sera al Moses Village TheGiornalisti, Le Strisce e Riva.

Venerdì 26 giugno a partire dalle 22.00 sul palco del Moses Village (Strada Privata Rai) salirà un trittico d'eccezione, all'insegna della musica indipendente, che non disdegna di adottare toni duri "di rottura"- Ad alternarsi sulla scena saranno: Thegiornalisti, le Strisce e Riva. Parole diverse per parlare di un unico senso di disagio ed alinazione esistenziale, tipici dei tempi contemporanei, accompagnati dallo spirito di protesta volta a riappropriarsi di quel senso e di quell'autenticità dell'agire. A chiudere la serata saranno le note del dj set di Irene Ferrara, Una calda serata estiva, resa più fresca dalle note sferzanti e dall'ombra benevola offerta dagli alberi del Parco Urbano dei Camaldoli.

25/06/2015

Napoli: al Te.Co, il 27 e il 28 giugno, va in scena 'Nonsense a Nord del Tamigi'

Ralph Kennigan è un bevitore incallito con il pallino della poesia.  Poi c’è Sam.  Jenna è l’incontro che nessuno dei due si sarebbe mai aspettato. Nonsense a Nord del Tamigi è la storia di un viaggio surreale a bordo di un treno metropolitano diretto a Nord di Londra, così lontano che nessuno sa cosa si celi oltre il confine. Un viaggio, apparentemente caotico e privo di senso, in cui il protagonista sarà chiamato a fare i conti con mille proiezioni e deformazioni di se stesso e della sua più grande paura: la donna.  “Il testo è autobiografico e prende ispirazione da alcuni fatti realmente accaduti al suo autore- spiega l’autore- Un irriverente viaggio escatologico tra reale e surreale, comico e tragico, completamente folle e volutamente scevro da punti di riferimento. Un impertinente e imbarazzante ricerca dell’Io che contrappone l’uomo alla sua più grande nemesi: la donna. L’uomo di oggi, con le sue illusioni e consapevolezze, contro se stesso. Contro la realtà del suo inconscio, che si estrinseca in un mondo fatto di carne, ossa e di personaggi simbolici maledettamente destabilizzanti. Lo scenario: la Londra di oggi, luogo di attrazione e repulsione dove l’autore ha vissuto per qualche tempo, con tutti i suoi controsensi, o meglio “nonsensi”. La Londra dei piccoli pub dimenticati da Dio, di metropolitane polverose e di loschi appartamenti di periferia abitati da altrettanto loschi figuri.” Il Te.Co si conferma laboratorio di idee di contrabbando, ma anche innovative e di qualità. Proposte da un gruppo di giovani e talentuosi artisti e musicisti, che fanno di questo progetto non solo un luogo di aggregazione sociale e culturale ma un interessante laboratorio artistico che si pone al centro del circuito dei teatri off partenopei e campani.   Costo del biglietto:  10 euro Informazioni: NONSENSE A NORD DEL TAMIGI Testo di Valerio Bruner e Adattamento e regia di Alessandro Palladino Quando: Sabato 27 e Domenica 28 Giugno ore 21.00 Luogo: Te.Co Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta)   Orario:  21:00       PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA   Per Info & Prenotazioni: www.teatrodicontrabbando.com teatrodicontrabbando@gmail.com 334 21 42 550

25/06/2015

Napoli: rassegna 'Giugno giovani 2015', tre date in programma per 'Cosa Sognano le nuvole'

L’Associazione Trerrote è lieta di annunciare che per il secondo anno consecutivo parteciperà a Giugno Giovani, l’iniziativa organizzata e promossa dall’Assessorato ai Giovani e Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli. Per quest’edizione, l’associazione, che lavora alla rivalutazione della periferia di Napoli attraverso il teatro, la ricerca e l'educazione, propone un flash mob Genius Loci. Il Teatro si fa strada e lo spettacolo teatrale Cosa sognano le nuvole: due eventi speciali in 5 date diverse ed in 7 luoghi diversi della città Napoli con un omaggio a Pier Paolo Pasolini di cui ricorre il quarantennale della morte. Il flash mob e lo spettacolo vede protagonisti i ragazzi del corso di alta formazione teatrale “In Altri Tempi e Luoghi”, che rientra nell’ambito del Piano Locale Giovani promosso sempre dall’Assessorato ai Giovani e Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli. Nicola Laieta ha rivestito il ruolo di docente del corso arricchito dai seminari di affermati professionisti del mondo teatrale: Babilonia Teatri, Salvatore Cantalupo, Davide Iodice, Luciano Saltarelli, Francesco Saponaro, Marina Rippa, Roxy in the Box, Marco Zezza e Antonello Tudisco, coreografo del flash mob. Il flash mob Genius Loci. Il teatro si fa strada si terrà mercoledì 24 giugno dalle ore partendo da piazza Dante e sabato 27 giugno ore 18:30 al Largo Baracche (Quartieri Spagnoli); lo spettacolo Cosa sognano le nuvole andrà in scena venerdì 26 giugno ore 21 al Nest, domenica 28 giugno ore 19 nel complesso di San Giuseppe Le Scalze e lunedì 29 giugno ore 20:30 al Centro Giovanile Asterix.   Cosa sognano le nuvole – Note di Regia Una giornata di lavoro sul palcoscenico di un teatro di altri tempi. Le maestranze del teatro si alternano sul palco alle prove del regista e dei suoi assistenti, per uno spettacolo di marionette. Le storie di vita reali si confondono con le storie di vita immaginarie, come in un sogno dentro un sogno. Le vicende di questo teatro di periferia diventano una favola dentro una favola dentro una favola di un paese non troppo distante da noi, in cui non si può dormire mai - figuriamoci sognare - e dove le favole inventate da una veggente possono essere scritte solo di fatti reali. «Ecco, vivere insieme significa di più di una vicinanza accidentale. Significa che le fasi della vita di un individuo sono "interconnesse", indentate come ingranaggi alle fasi delle vite degli altri, che muovono la sua vita così come egli muove le loro». (E.H Erikson, Insight and responsability, 1964, p.114). Al centro del percorso formativo di teatro ed educazione, di cui questa azione teatrale è la conclusione, ci sono state piccole esperienze di vita quotidiane raccontate dai nostri giovani partecipanti. L'idea era quella di ricostruire uno spaccato della nostra vita in questi tempi e in questi luoghi attraverso piccoli frammenti di narrazione. In un certo modo, volevamo restituire lo sguardo dei partecipanti sulla vita in questa città, rendendo le loro storie universali attraverso gli strumenti dell'arte del teatro, e permettere a tutti di potercisi rispecchiare. Nel nostro lavoro educativo, il teatro e l'arte sono diventati un indispensabile strumento identitario e formativo. Grazie alla condivisione di storie, infatti, le persone che si raccontano sviluppano una chiara consapevolezza di come ogni singola esperienza sia di fatto una pietra miliare nella formazione del proprio io presente, e divengono così capaci di usare quelle esperienze come carburante per il progresso futuro. Anche chi ascolta queste storie può essere incoraggiato ad affrontare le proprie sfide personali. Questa reazione a catena di empowerment, basata sull'empatia, è al centro della nostra pratica. (Nicola Laieta)         SAVE THE DATE Genius Loci. Il teatro si fa strada - Flash mob Coreografia: Antonello Tudisco Musica: Davide Chimenti - Mercoledì 24 giugno ore 17:30 performance itinerante a piazza Dante (lato Port’Alba, Largo Berlinguer (metro Toledo), piazza San Domenico Maggiore - Sabato 27 giugno ore 18:30 Largo Baracche (Quartieri Spagnoli) Cosa sognano le nuvole – spettacolo teatrale - Venerdì 26 giugno ore 21 Nest – via Bernardino Maritano n. 17 San Giovanni a Teduccio (ex scuola Giotto/Monti) - Domenica 28 giugno ore 19 Le Scalze – Salita Pontecorvo n. 65 - Lunedì 29 giugno ore 20:30 Centro Asterix – via Domenico Atripaldi n. 51 San Giovanni a Teduccio   INGRESSO LIBERO con prenotazione obbligatoria per le date a teatro: trerroteteatro@gmail.com   Cosa sognano le nuvole Regia e adattamento: Nicola Laieta Interpreti: Ilaria Arra, Annalisa Zarsia Beneduce, Agostino Borroso, Filomena Carillo, Adriana Carleo, Flavio Narutø D'Alma, Giuseppe Di Somma, Salvatore Esposito, Francesca Liberti, Sonia Magno, Gaetana Napolitano, Chiara Maria Elena Ostuni, Roberta Pagliaro, Martina Scognamiglio, Mattia Giuseppe Tassar, Maria Valentino Costumista: Annalisa Ciaramella      

25/06/2015

Napoli: Un (Lungo)Mare di libri, sabato e domenica appuntamento in Villa Comunale

L'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli presenta  il quarto appuntamento di UN (LUNGO)MARE DI LIBRI   27/28 giugno - VILLA COMUNALE/CASINA POMPEIANA “MANGIATORI DI LIBRI”   SABATO 27 giugno - ore 10.30 apertura del villaggio dei libri   ore 12.00 in Casina Pompeiana:  presentazione del libro di Ciro Salatiello, lo chef del Calcio Napoli, “Gli ingredienti di una vita”,con l'autore e l'editore ne discutono Maurizio De Giovanni, scrittore, Maurizio Cortese, esperto enogastronomico, modera Valeria Grasso, giornalista   ore17.00 in Casina Pompeiana: presentazione del libro “Mille orti in mezzo al mare” di Ciro Cenatiempo, con l'autore ne discuteCarlo Ziviello   ore 18.00 in Casina Pompeiana: Cibo: esperienza di vita. CIBO FUSION: incontri di culture. con gli autori: Licia Pizzi (Del fare e del disfare - Marchese editore), Claudio Ansanelli (Sashimi pizza Homo Scrivens),Michael Sedge (Sentinella della morte - Edizioni Ciesse), Gaetano Gravina (Animali fragili - Homo Scrivens).   L'INGREDIENTE CHE NON TI ASPETTI: cibo come sperimentazione. con gli autori: Luca Delgado (081 - Homo Scrivens), Domenico Carrara (C'è chi si lamenta della pioggia - Homo Scrivens), Alessandra Pepino (Cattivi presagi - Atmosphere libri).   LA RICCHEZZA DEL NUTRIMENTO: cibo come arricchimento. con gli autori: Olimpia Piccolo (A piedi nudi sulla sabbia - Homo Scrivens), Maura Messina (Diario di una Kemionauta - Homo Scrivens).   ore 19.00 sotto il gazebo: Babbà, sfugliatella e pastiera – Paraustielli, storie e canzoni sulla pasticceria napoletana. divertente conversazione con le parole di Amedeo Colella, scrittore di napoletanità, e la musica di Dario Carandente, posteggiatore chic DOMENICA 28 giugno - ore 11.00 Slam reading :  fame di amore, fame di calcio, fame di desideri, fame di vita. con gli autori:  Gabriele Spinelli, (L'amore non è un sentimento anarchico - Vertigo Edizioni) Paquito Catanzaro(Quattrotretre - Homo Scrivens), Simona Carosella (Il beneficio del buio - Homo Scrivens), Alfonso Severino (Minimocanzoniere - Homo Scrivens).   Assaggi di prodotti tipici campani offerti dalla COLDIRETTI   GLI STAND :Libreria Narciso, Il Punto di Partenza Edizioni, Libreria Logos, Homo Scrivens, casa editrice,Adestdell'equatore, Alessandro Polidoro editore, Dante e Descartes, Napoli Pop Edizioni,  Leggere è, Edizioni Immanenza,Adriano Gallina editore, biblioteca Annalisa Durante

25/06/2015

Al San Giorgio Teatro Festival in Villa Bruno 'Condannato a morte.The Punk Version'

arigi, carcere di Bicêtre. Un uomo senza nome, un condannato a morte come tanti e i suoi ultimi giorni di vita scorrono davanti agli occhi del pubblico. Da "Ultimo giorno di un condannato a morte" di Victor Hugo, il testo di Davide Sacco restituisce la modernità di una grande opera, datata 1829, decontestualizzandola nella struttura, senza mai tradire l'originale per l'intrinseca attualità che la caratterizza. Note di regia Affrontare un testo è sempre un'impresa molto complessa, ancor di più se rientra in quella biblioteca immaginaria rappresentata dai classici senza tempo. Con “Ultimo giorno di un condannato a morte” abbiamo deciso di fare un passo ancora più pericoloso: affrontare un mondo, affrontare Victor Hugo. E abbiamo scelto di affrontarlo con la stessa sfacciataggine e freschezza con cui Victor Hugo si sarebbe confrontato con se stesso, con lo stesso coraggio, con la stessa calviniana leggerezza e freschezza. Abbiamo altresì deciso di comprenderlo, profondamente, nella sua grandezza e nei suoi limiti e ci siamo lasciati stupire da questo cattivo ragazzo che animava le folle, che causava risse con la sua poetica, che veniva bandito, esiliato… Questo animo controverso, amato e gettato tra le folle che scriveva per le folle. Questo, come lo definiva Cocteau "Victor Hugo pazzo che credeva di essere Victor Hugo". Ed è proprio una pazzia che tentiamo di portare in scena, far accettare l’animo punk che è insito nel linguaggio di Hugo, ma che, troppe volte e in maniera sbagliata, è stato confuso con pedanteria e vecchiaia. Abbiamo deciso di lavorare con Hugo sul testo, trasformandolo in un’unica partitura ritmica, un pentagramma sentimentale. Abbiamo scritto con lui, su di lui, per andare, infine, contro di lui. Perché ci siamo arrogati il diritto di queste licenze? Perché l'abbiamo percepito come un dovere, quello di combattere le assurdità del mondo con la bellezza di giovani come noi che, nei secoli, hanno tentato di combattere le brutture del proprio tempo con la poesia. Non è uno spettacolo teatrale quello che portiamo in scena o, almeno, non è solo questo, ma molto di più: è un esperimento culturale, un movimento poetico che parte dallo spettatore per comprendere e cercare se stesso, perché è proprio nel pubblico che risiede il mistero dell'arte, non in chi la crea, ma in chi la riceve. Abbiamo deciso di stare dalla parte del pubblico, allearci con lui, preferendolo a convenzioni teatrali ormai superate, rappresentando un teatro che è molto più del teatro stesso, è un manifesto poetico nato in scena e, infine, quello che con sostanza e fin da giovanissimo ha sempre fatto Hugo. La penna è divenuta dunque l'unica arma lecita contro le barbarie autorizzate rappresentate dal tema focale di questo testo (pre- battaglia dell'Ernani): la pena di morte. Questa piaga dell'omicidio di Stato che l'uomo, ancora oggi, non è riuscito a debellare, l'assassinio della ragione e della libertà, perpetrate ogni qual volta uno Stato ammazza, a sangue freddo e senza giustificazione alcuna, un cittadino, spesso proprio in nome della libertà. È con questi presupposti che finalmente portiamo in scena Hugo come lo avrebbe messo in scena lui stesso...in versione Punk, conoscendo tutto quello che è stato prima e andandovi contro. (Davide Sacco) Lo spettacolo è andato in scena, il 2 maggio scorso, in anteprima sotto forma di studio al Festival di Torre del Greco (NA) Le stanze dell'Arte e, in PRIMA NAZIONALE, il 3 Settembre al Festival FontanonEstate (Roma). In questa seconda data, un’introduzione condotta da Massimo Persotti, del coordinamento pena di morte di Amnesty International, ha preceduto lo spettacolo. "Condannato a morte. The Punk Version" è patrocinato da Amnesty International e dal Giffoni Film Festival. “Condannato a morte. The punk version” Di Davide Sacco Da “Ultimo giorno di un condannato a morte” di Victor Hugo Regia: Davide Sacco Interprete: Orazio Cerino Scenografia: Luigi Sacco Costumi: Clelia Bove Luci: Francesco Barbera Foto: Lina Maria Palumbo e Pepe Russo (locandina) Data unica: 26 giugno ore 21 San Giorgio Teatro Festival Villa Bruno, spazio Autiero  - San Giorgio a Cremano (Na) Contatti: 339 69 104 51 – 349 35 19 710 – circolomassimo@alice.it – arcoscenico@live.it Ingresso singolo spettacolo: 10 euro

25/06/2015

Fantasmi a Napoli, ancora sei giorni di eventi, spettacoli,mostre, visite guidate

Ancora sei giorni di eventi, reading, proiezioni,performance,spettacoli,mostre, visite guidate nei luoghi piu' misteriosi e fantastici di Napoli all'insegna di Virgilio Mago, lo spirito protettore del Castel dell'Ovo e della citta', figura leggendaria tramandataci dal Medioevo, trasfigurazione popolare e magica del poeta latino. Il programma completo delle iniziative puo' essere consultato sul sito web del Comune alla pagina: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/27207. Soltanto a titolo di esempio, tra i molti appuntamenti dei prossimi giorni, segnaliamo: venerdi' 26 giugno - ore 9.30 Giuditta Guastamacchia: Il Fantasma degli Avvocati Anna Maria Ghedina condurra' i turisti alla scoperta del fantasma di Giuditta Guastamacchia, “L’impiccata della Vicaria” - MUSA – sezione di Anatomia – via L. Armanni 5 partecipazione gratuita (max 20 persone) - prenotazione obbligatoria tel. 081413705 / 081412396 ore 21.00- Inferno Neapolitano - Steghe, Maghi, Donne e Madonne nella citta' della Sirena spettacolo teatrale - Complesso Monumentale Santa Maria della Pace - via dei Tribunali costo € 15,00 con libro omaggio - a cura di Associazione Culturale Mani e Vulcani info tel. 0815643978 / 3404230980 www.manievulcani.itwww.ilsentierodei misteri.it sabato 27 giugno - ore 9.30-12.00 Virgilio: il mago - recitazione di un giallo d’epoca con visita guidata al Parco Archeologico del Pausilypon, discesa Coroglio 36 - visita gratuita - info tel. 0815546566 nocomment2006@libero.it ore 10.30 - visita guidata alla Crypta Neapolitana, attribuita all’opera magica di Virgilio, costo € 6,00 –Ass. Culturale Nonsoloart - tel. 3936856305 www.nonsoloart.itinfo@nonsoloart.it ore 18.00 - Misteri e fantasmi partenopei - visita guidata attraverso largo Donna Regina, palazzo della regina Gio vanna, San Giovanni a Carbonara e Porta Capuana - partenza dal Duomo - costo €6,00 - prenotazione obbligatoria tel. 3389652288 www.insolitaguida.itinfo@insolitaguida.it ore 19.00 - Suoni e Silenzi - rappresentazione di leggende della tradizione napoletana legate a personaggi storici - Parco Virgiliano - parte cipazione gratuita - info tel. 3484497397 / 081942470 ore 21.00 - Inferno Neapolitano, Storia di Steghe, Maghi, Donne e Madonne nella citta' della Sirena - spettacolo teatrale in prosa e musica di Massimo D’Antono. Musiche originali, canti e regia di Giovanni D’Angelo - C omplesso Monumentale Santa Maria della Pace. domenica 28 giugno - ore 10.00-12.00 - Vita, morte e miracoli del Mago Virgilio visita guidata attraverso la Crypta Neapolitana e alla tomba di Virgilio Parco Vergiliano di Piedigrotta- costo € 5,00 ore 10.30 - L’(u)ovo incantato, Virgilio mago e i castelli - passeggiata narrata da Castel dell’Ovo, costo € 6,00 - info tel. 3936856305 www.nonsoloart.itinfo@nonsoloart.it. lunedi' 29 giugno - ore 17.00 Presentazione del libro di Maria Roccasalva “Le pietre e i demoni di Napoli” l’assessore Nino Daniele e l’attore Andrea Fiorillo presentano il libro dell’autrice Maria Roccasalva nella Sala del Capitolodel Convento di San Domenico Maggiore, - ingresso gratuito CONTINUA A NAPOLI L'INVASIONE DEI FANTASMI “fantasmi a Napoli”, fino al 30 giugno percorsi turistici e culturali tra sacralita' ed esoterismo Ancora sei giorni di eventi, reading, proiezioni,performance,spettacoli,mostre, visite guidate nei luoghi più misteriosi e fantastici della citta' all'insegna di Virgilio Mago, lo spirito protettore del Castel dell'Ovo e della citta', figura leggendaria tramandataci dal Medioevo, trasfigurazione popolare e magica del poeta latino. Il programma completo delle iniziative puo' essere consultato sul sito web del Comune alla pagina: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/27207. Soltanto a titolo di esempio, tra i molti appuntamenti dei prossimi giorni, segnaliamo: venerdì 26 giugno - ore 9.30 Giuditta Guastamacchia: Il Fantasma degli Avvocati Anna Maria Ghedina condurrà i turisti alla scoperta del fantasma di Giuditta Guastamacchia, “L’impiccata della Vicaria” - MUSA – sezione di Anatomia – via L. Armanni 5 partecipazione gratuita (max 20 persone) - prenotazione obbligatoria tel. 081413705 / 081412396 ore 21.00- Inferno Neapolitano - Steghe, Maghi, Donne e Madonne nella città della Sirena spettacolo teatrale - Complesso Monumentale Santa Maria della Pace - via dei Tribunali costo € 15,00 con libro omaggio - a cura di Associazione Culturale Mani e Vulcani info tel. 0815643978 / 3404230980 www.manievulcani.itwww.ilsentierodei misteri.it sabato 27 giugno - ore 9.30-12.00 Virgilio: il mago - recitazione di un giallo d’epoca con visita guidata al Parco Archeologico del Pausilypon, discesa Coroglio 36 - visita gratuita - info tel. 0815546566 nocomment2006@libero.it ore 10.30 - visita guidata alla Crypta Neapolitana, attribuita all’opera magica di Virgilio, costo € 6,00 –Ass. Culturale Nonsoloart - tel. 3936856305 www.nonsoloart.itinfo@nonsoloart.it ore 18.00 - Misteri e fantasmi partenopei - visita guidata attraverso largo Donna Regina, palazzo della regina Gio vanna, San Giovanni a Carbonara e Porta Capuana - partenza dal Duomo - costo €6,00 - prenotazione obbligatoria tel. 3389652288 www.insolitaguida.itinfo@insolitaguida.it ore 19.00 - Suoni e Silenzi - rappresentazione di leggende della tradizione napoletana legate a personaggi storici - Parco Virgiliano - parte cipazione gratuita - info tel. 3484497397 / 081942470 ore 21.00 - Inferno Neapolitano, Storia di Steghe, Maghi, Donne e Madonne nella città della Sirena - spettacolo teatrale in prosa e musica di Massimo D’Antono. Musiche originali, canti e regia di Giovanni D’Angelo - Complesso Monumentale Santa Maria della Pace. domenica 28 giugno - ore 10.00-12.00 - Vita, morte e miracoli del “Mago Virgilio” visita guidata attraverso la Crypta Neapolitana e alla tomba di Virgilio Parco Vergiliano di Piedigrotta- costo € 5,00 ore 10.30 - L’(u)ovo incantato, Virgilio mago e i castelli - passeggiata narrata da Castel dell’Ovo, costo € 6,00 - info tel. 3936856305 www.nonsoloart.itinfo@nonsoloart.it. lunedì 29 giugno - ore 17.00 Presentazione del libro di Maria Roccasalva “Le pietre e i demoni di Napoli” l’assessore Nino Daniele e l’attore Andrea Fiorillo presentano il libro dell’autrice Maria Roccasalva nella Sala del Capitolodel Convento di San Domenico Maggiore, - ingresso gratuito

27/06/2015

Libri: Vado a Napoli e poi...MUOIO! A tu per tu con l'autrice, Daniela Carelli (videointervista)

Vocal coach, cantautrice, scrittrice e chi più ne ha, più ne metta. Le vie dell’arte sono infinite e Daniela Carelli sembra intenzionata a percorrerle tutte. La promozione del suo ultimo libro, infatti, procede di pari passo con quella del Cd legato ad un progetto più ampio che unisce, con un ideale fil rouge, le bellezze artistiche di Napoli e le eccellenze enogastronomiche partenopee. Di tutto questo, e di tanto altro, abbiamo parlato con Daniela nell’intervista che ci ha gentilmente concesso stamattina. La scrittrice ci ha regalato una personale recensione del suo secondo romanzo ‘Vado a Napoli e poi…muoio’, divertente storia che vede protagonisti un leghista doc e una partenopea purosangue, con il primo che, per amore, accetta a malincuore di trascorrere all’ombra del Vesuvio la settimana tra Natale e Capodanno. Il percorso che farà tra le strade cittadine sarà per lui anche un viaggio ‘interiore’ che lo porterà a rivedere alcuni preconcetti e soprattutto a scoprire gli angoli più nascosti e affascinanti della nostra città, intrisi di tradizioni centenarie e di cultura. Proprio per questo, Daniela Carelli ha realizzato, nelle ultime pagine del suo libro, una ‘mappa’ dettagliata degli itinerari del leghista ‘pentito’ Fabrizio, e pertanto ogni lettore potrà ripercorrere gli stessi passi e ‘rielaborare’ i pensieri del protagonista. Un libro ‘leggero’ e divertente, ma tutt’altro che banale. Al contrario, Daniela Carelli offre attraverso le sue pagine spunti di riflessione importanti e soprattutto riesce a mostrare il profilo più bello di Napoli, quello che troppo spesso viene oscurato dai problemi che a ben vedere sono comuni a tutte le grandi metropoli. L’amore tra Fabrizio e Linda, in qualche modo, è la trasposizione dell’amore di Daniela per la sua città. Di Napoli ci si innamora vedendola, ma adesso, grazie alla Carelli, tanti iniziano ad amarla semplicemente leggendo un romanzo che la racconta nella sua veste più bella. Vi proponiamo, adesso, l'intervista all'autrice:

30/06/2015

NAPOLI: L’ENSEMBLE VOCALE DEL TEATRO DI SAN CARLO 'CANTORI NEAPOLETANI' CELEBRA PINO DANIELE

Mercoledì 1 luglio ore  19 secondo appuntamento con la rassegna EXTRA Concerti in Terrazza realizzata dal Teatro di San Carlo in collaborazione con il Circolo Nazionale dell’Unione di Napoli. Protagonista l'Ensemble vocale “Cantori Neapolitani” che eseguirà “Canto Sommerso” Rapsodia su musiche di Pino Daniele per gruppo vocale e pianoforte di Alessandro De Simone. Lo stesso De Simone dirigerà l'ensemble vocale composta da Margherita De Angelis e Antonella Sdoia (soprani), Antonietta Bellone e Clorinda Vardaci (contralti), Alessandro Lualdi e Giuseppe Valentino (contralti), Rosario Natale e Giuseppe Scarico ( bassi). Al pianoforte Vincenzo Caruso. Prossimi appuntamenti della rassegna mercoledì 8 luglio ore 19.00 il pianista Lorenzo Pone in “Piano solo”. In programma musiche di Sergej Prokof'ev, Louis Durey, Fryderyk Chopin. Infine lunedì 13 luglio ore 19.00 Gli Ottoni del San Carlo diretti da Maurizio Agostini propongono un itinerario sonoro attraverso musiche di Paul Dukas, Georges Bizet, Aram II'ic Khacaturjan, Hoagy Carmichael, Stephen Sondheim, Bjork, Nino Rota, David Short, Harry Warren, Antonio Carlos Jobim, George Gershwin.   Biglietto intero 15 euro – 12 ridotto (giovani under 30) Info: 0817972331-412 biglietteria@teatrosancarlo.it

01/07/2015

IL GIOCO DEL LOTTO ANIMA NAPOLI CON APERTURE GRATUITE DI ALCUNI TESORI ARTISTICI.

GRAN FINALE IL 4 LUGLIO CON I 3 TENORI DE - IL VOLO - IN PIAZZA PLEBISCITO.

Un’iniziativa straordinaria offerta da Il Gioco del Lotto per celebrare una grande città d’arte e i suoi tesori con eventi gratuiti, a disposizione di tutti i cittadini. E’ la sintesi di “Più tua Napoli”, tappa partenopea dell’iniziativa nazionale “Il Gioco Più tuo in tour”, che animerà Napoli con aperture gratuite di  prestigiosi musei della città in collaborazione con il Polo Museale della Campania e Il Museo di Capodimonte e che avrà come gran finale il concerto gratuito de “Il Volo” in programma il 4 luglio alle ore 21 a Piazza Plebiscito, con il patrocinio del Comune di Napoli. Domani mercoledì 1 luglio Palazzo Reale svelerà in notturna le sue meraviglie dalle 20.00 alle 23.00 con visite guidate ogni 30 minuti, (ultima partenza alle ore 22:30). Apertura notturna e visite guidate anche venerdì 3 luglio a Castel S. Elmo e Museo e Certosa di San Martino dalle 20.00 alle 23.00 con visite guidate ogni 30 minuti, (ultima partenza alle ore Quello a favore dell’arte e della cultura è un impegno che per Il Gioco del Lotto dura da 500 anni, fin da quando papa Innocenzo XII autorizzò a riversare le entrate del Lotto per il completamento di palazzo di Montecitorio, l’attuale sede della Camera dei Deputati italiana. Con “Più tua Napoli” il Gioco del Lotto prosegue questa tradizione, favorendo la conoscenza e la valorizzazione dei tesori artistici della città e rendendola più interessante da vivere. Il grande concerto gratuito de “Il Volo” il 4 luglio alle ore 21 in Piazza Plebiscito chiuderà la tappa partenopea de il “Il Gioco più tuo in tour”, iniziativa che Il Gioco del Lotto sta portando nelle piazze delle città italiane corrispondenti alle Ruote del Lotto con attività culturali e di intrattenimento, per incoraggiare tutti a riscoprire la propria città sotto una luce diversa, a viverla insieme e a rivalutarne le bellezze. “Piu tua Napoli” è l’omaggio ad una città straordinaria che conserva da secoli un legame speciale con il Gioco del Lotto. Napoli è arte, bellezza, musica, folclore e la nostra iniziativa vuole celebrare in modo particolare questi aspetti caratteristici con il contributo fondamentale degli stessi napoletani– ha affermato Marzia Mastrogiacomo, direttore de Il Gioco del Lotto – Più tua Napoli è solo una delle tante iniziative culturali e di intrattenimento che il Gioco del Lotto realizza e supporta, con l’obiettivo di mettere l’arte e la cultura, patrimonio inestimabile dell’Italia, a disposizione del maggior numero possibile di persone, restituendo così alla comunità una quota dei proventi del gioco”

01/07/2015

Napoli: Il nuovo Cafè Chantant con aperi-cena al Teatro Il Primo.

La Compagnia di Bianca Sollazzo presenta “Il Rosario Ferro show ” di Rosario Ferro al Teatro Il Primo di Napoli da venerdì 3, sabato  4 e venerdi 10 luglio 2015 nell'ambito della rassegna teatrale il Primo sotto lo stelle. Interpretano oltre Rosario Ferro che ne segue anche la regia, Ilva Primavera cantante di razza  con l'esecuzione di famose e note canzoni partenopee e nazionali  e, ciliegina sulla torta il burlesque di Candy Bloom con dei numeri assolutamente nuovi e di grande fascino sul pubblico sia maschile che femminile: questo a dimostrare che la seduzione è un'arte! Nello spettacolo vi è un mix di perle della musica napoletana come “A cura ‘e mamma”, , “La Pansè”, un omaggio al grande Nino Taranto e macchiette di inizio secolo, accompagnate dalla leggera declamazione di poesie umoristiche e dell'inferno napoletano.“ Novità assoluta che al posto delle poltrone il pubblico troverà tavolini e un ambiente da cafè chantant come nella tradizione della bella epoque, e una consistente aperi-cena sarà di accompagnamento allo spettacolo: aperitivi, assaggi di pizza di gateau e un bicchiere di prosecco saranno valido supporto alla riuscita dello spettacolo. Ai tavoli si troveranno due singolari cameriere-congliette (Tina Lillini e Filomena Cozzolino ) che interpreteranno il ruolo delle maldestre cameriere poco allenate e avvezze al contatto col pubblico! Necessaria la prenotazione vista la disponibilità di soli 40 posti a serata e ingresso per i soci.

01/07/2015

Libri: Mondo senza fine, di Ken Follett

Seguito ideale dei Pilastri della terra, questo romanzo dello scrittore contemporaneo più famoso d'Inghilterra, è ambientato ancora una volta a Kingsbridge che con la sua maestosa cattedrale e gli intrighi che la popolano, domina le vite dei protagonisti. Sono passati 200 anni dalla costruzione della cattedrale che ha fatto da tema al precedente romanzo di Follett, e il priorato di Kingsgsbrige è ormai florido e potente ma le lotte interne per eleggere il nuovo priore, le competizioni per il potere e il prestigio, minano le vite degli abitanti della città, in balia dei potenti, della lunga guerra con la Francia, ma ancor più di un nemico subdolo e crudele: l'ignoranza e la superstizione, alimentata soprattutto dal fanatismo religioso. E' inquietante come un libro ambientato nel 1300 possa avere similitudini tanto evidenti con la realtà che stiamo vivendo purtroppo nel nostro tempo, in un'era fatta di tecnologia, conoscenza, viaggi su altri pianeti alla scoperta di uno spazio lontano, parole come stregoneria, fanatismo religioso e guerra siano tremendamente attuali. Ma questa è proprio una delle forze di questo romanzo, che attraverso le vite dei tantissimi personaggi che lo popolano ci apre la visione di un mondo niente affatto distante nel tempo, dove una donna deve lottare molto più di un uomo per emergere nonostante le capacità e le doti naturali che possiede, dove le volontà dei potenti possono mettere a rischio il lavoro di una vita, dove l'abilità e le capacità di un uomo spesso si scontrano contro il muro di un'ottusa presunta autorità. La capacità visiva della scrittura di Follett trascinerà il lettore direttamente nella storia  attraverso le vicissitudini dei vari personaggi senza mai stancare, anzi riuscendo a far emozionare, indignare, innamorare; lo stesso succederà attraverso la caparbia onestà di Merthin, la ferrea volontà di Caris, la meschina grettezza di Godwyn, l'ambizione di Ralph e l'onestà cavalleresca di Thomas. Pur non raggiungendo le vette del precedente romanzo,  le opere di Ken Follett sono comunque una garanzia di qualità e questa non è da meno, perciò non resta altro da fare che lasciarsi travolgere da queste oltre 1000 pagine di lettura, magari sognando le verdi praterie inglesi e le immense cattedrali gotiche. Dal libro è stata tratta una serie tv recentemente andata in onda che ha riscosso grandissimo successo in tutto il mondo, da accanita lettrice vi consiglio comunque prima di immergervi nel romanzo e poi magari godervi la visione, avendo già la propria conoscenza e intimità con i personaggi. La frase scelta per voi: L'integrità è come una spada, non bisognerebbe sventolarla finché non si è pronti a metterla alla prova. Buona lettura

02/07/2015

Ercolano tra le dieci città candidate come capitale italiana per la cultura 2016/2017

E’ stata consegnata al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo la lista delle dieci città che proseguiranno nella selezione per la nomina della città “Capitale italiana della cultura” per gli anni 2016 e 2017. Tra le finaliste c’è anche Ercolano che con il suo enorme patrimonio artistico e culturale resta in gara insieme ad Aquileia, Como, Mantova, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni. L’iniziativa di selezionare ogni anno la “Capitale italiana della cultura” è stata introdotta dopo il grande successo riscontrato nella selezione a livello europeo della “Capitale europea della cultura 2019”, che ha visto la partecipazione di numerose città italiane distintesi per la presentazione di interessanti progetti tesi a rivalutare e valorizzare il proprio territorio ed il proprio  patrimonio artistico. Forti di tale esperienza europea è stata quindi istituita una procedura per la selezione ed il conferimento del titolo anche a livello nazionale. L’idea di base è quella di mettere la cultura al centro delle scelte di riqualificazione urbana, sollecitando le città a riconsiderare le proprie risorse e stimolando il miglioramento dei servizi turistici, di informazione e di accoglienza. Le dieci città finaliste sono state selezionate tra quelle che hanno presentato la propria domanda di candidatura nel mese di marzo accompagnata da un dossier contenente progetti e programmazione delle attività culturali della durata di un anno. Tra i requisiti previsti dal bando vi era la presentazione di un programma innovativo che prevedesse la realizzazione di opere e infrastrutture di pubblica utilità, destinate a permanere sul territorio a servizio della collettività, oltre alla cooperazione tra operatori culturali e turistici e la partecipazione attiva degli abitanti delle città. Si apre ora la seconda fase di selezione con la presentazione dei dossier di candidatura definitivi. Entro il 31 luglio 2015 la Giuria nominata per la selezione individuerà e proporrà al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo due distinte città cui conferire il titolo di “Capitale Italiana della Cultura”, una per l’anno 2016 l’altra per l’anno 2017.  Il titolo avrà la durata di un anno ed alle due città vincitrici sarà assegnato un contributo di circa un milione di euro per la realizzazione dei progetti. La nomina verrà conferita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e pubblicata sul sito istituzionale www.capitalicultura.beniculturali.it .

02/07/2015

Rock!5, da Pino Daniele ai Pink Floyd: la musica non ha confini

Quanto il linguaggio musicale sia universale è cosa nota ed ampiamente comprovata tanto dall’esperienza individuale quanto da quella collettiva; la mostra Rock!5 ne fornisce un’ ulteriore dimostrazione congiungendo con un filo invisibile due realtà musicali lontane, solo apparentemente discordanti quali quelle di Pino Daniele e dei Pink Floyd. Il primo, simbolo incontrastato della napoletanità e di un mix di sonorità provenienti dal Sud del mondo-senza però trascurare l’interesse verso il “progressive” inglese, i secondi una delle più grandi rock band-“made in Britan”-mai esistite. Sperimentazione, passione, una lunga, lunghissima carriera, decisioni spesso impopolari: questi alcuni degli elementi che tracciano un’ideale connessione tra due veri e propri fenomeni musicali. Sullo sfondo la Campania, terra natia di Pino, che a Napoli è nato, vissuto-prima di trasferirsi-e ha composto e suonato la sua musica, ma anche la terra che ospita Pompei, il sito archeologico tra i più visitati del mondo, dove i Pink Floyd hanno suonato il loro famigerato concerto senza pubblico al cospetto delle solenni e silenziose rovine. “Rock! mostra internazionale sulla musica e i suoi linguaggi”, giunge quest’anno alla V^ edizione e come di consueto prende vita nelle sale del PAN, il Palazzo delle Arti di Napoli (Palazzo Carafa di Roccella-Via dei Mille 60) sotto la direzione artistica di Carmine Aymone e Michelangelo Iossa, anche ideatori ed organizzatori della mostra. 2000 mq circa di spazio espositivo per una mostra che è ormai a pieno diritto tra gli appuntamenti fissi degli cultura napoletana, avendo tutte le potenzialità e la forza espressiva per parlare ad un pubblico vasto ed eterogeneo, il pubblico amante della musica, pane quotidiano di Napoli. Quest’anno la mostra si arricchisce e si divide in quattro, essendo quattro le sezioni in cui si articola: il secondo piano del PAN è interamente dedicato a Pino Daniele, che viene celebrato con la mostra “Pino! I mille colori del lazzaro felice”, mentre l’area Loft è dedicata ai Pink Floyd e al loro “Live at Pompeii”, alle opere digitali di Juan Betancourt e alla sezione, presente anche quest’anno, “The sound of music”. Ed è proprio da quest’ultima che ha inizio la nostra passeggiata al PAN. “The sound of music: storia delle macchine parlanti e delle radio” è un’esposizione, curata da Raffaele Grieco, dei dispositivi, analogici prima e digitali poi, che hanno permesso negli ultimi 50 anni di registrare e riprodurre l’audio e il video, dando voce ed immagine alla musica e non solo. Il fine, quindi, è mostrare come il progresso tecnologico abbia reso possibile, anche nel campo della musica, di realizzare oggi i dispositivi che comunemente utilizziamo. Veri e propri oggetti cult di un recente passato, di fronte ai quali, specie chi li ha usati o visti usare da bambino, non può che provare un misto di emozione e nostalgia: audiocassette, VHS, walkman, CD, MiniDisc, MiniDV e persino un carillon programmabile ed il registratore Grundig TK-47, risalente al 1962, esposto con l’apposito manuale di istruzioni. La mostra è impreziosita dalla spiegazione della tecnica di registrazione “binaurale”, con l’ausilio di due esperimenti interattivi, particolarmente adatti a stimolare l’interesse e la curiosità dei più piccoli. Sempre nell’area Loft del PAN si resta incantati di fronte alle cosiddette “Animated Covers”, vere e proprie copertine di dischi animate, realizzate dall’artista venezuelano Juan Betancourt ed esposte a Napoli in anteprima europea. Ecco che le copertine di alcuni dischi dei più famosi rocker prendono vita: dai Led Zeppelin ai Pearl Jam, passando per Pink Floyd, Nirvana e Micheal Jackson. E incantano le tre “versioni animate” delle copertine di “Terra Mia”, “Pino Daniele” e “Tutta n’ata storia-Vai mò-Live in Napoli”, tre dischi del cantautore partenopeo che Betancourt ha voluto a suo modo omaggiare appositamente per Rock!5. Lo spazio espositivo del piano terra è completato dalla mostra “Pink Floyd-Live at Pompeii: the exhibition”, un vero e proprio viaggio attraverso le immagini sul set-e dietro il set-del film diretto dal regista Adrian Maben, che ha collaborato, insieme al Comune di Pompei, per realizzare questa esclusiva ed imperdibile mostra. Gli scatti, di cui ben 10 del tutto inediti, sono opera del fotografo Jacques Boumendil, l’allora direttore della fotografia, che ha immortalato Roger Waters e il resto della band non solo nel corso delle prove e del concerto ma anche durante i giorni vissuti alle pendici del Vesuvio nel lontano ottobre del 1971. Le immagini, accompagnate dalla proiezione del film, permettono quindi al visitatore di immergersi nel clima di uno dei concerti che hanno maggiormente segnato la scena musicale mondiale, con quella ricchezza di storia ed atmosfere magiche e surreali che solo i Pink Floyd avrebbero potuto realizzare. Lo spazio espositivo si arricchisce di pannelli che consentono di approfondire la storia dei singoli brani suonati a Pompei, tra cui “ A saucerful of secret” e “Echoes”, delle opere realizzate da Flavia Soprani, artista contemporanea napoletana che si è lasciata ispirare per ciascuno dei suoi dipinti minimalistici dallo spirito dei brani della band britannica e da cimeli del collezionista Stefano Girolami. La mostra Rock!5 non poteva non essere in parte dedicata quest’anno a Pino Daniele, vista la sua recente ed improvvisa scomparsa che tanto ha scosso il cuore di Napoli e dei napoletani e di tutti gli estimatori del cantautore. “Pino! I mille colori del lazzaro felice” è una mostra maestosa, una delle più grandi mostre sinora mai realizzate sul compianto autore di “Napul’è”. Si rimane impressionati dalla quantità di “materiale” esposto nelle sale dedicate alla mostra, che consente di ripercorrere la carriera musicale di Pino Daniele, con una precisione ed una passione incredibili, grazie al contributo dei collezionisti Vincenzo Calenda e Francesco De Martino. Gli album, i concerti, le collaborazioni, le copertine dei dischi, le locandine dei live, collage realizzati con i ritagli di giornale, film le cui colonne sonore sono impreziosite dalle canzoni di Pino e addirittura-ed è emozionante vederle-chitarre da lui suonate, tra cui la rara Fender ZAI n.19 (in onore del giorno del suo compleanno). Visitare la mostra è come entrare in una gigante camera da letto di un fan che custodisce gelosamente tutti i “memorabilia” del proprio artista preferito: l’emozione è dietro l’angolo. Ma non solo l’artista, c’è anche spazio per l’uomo. Questo il senso delle fotografie in bianco e nero realizzate da Dino Borrelli, che immortalano con uno sguardo malinconico i luoghi in cui Pino Daniele è nato, vissuto, trascorso i suoi giorni, composto e suonato le sue canzoni, condiviso la sua vita: la chiesa di Santa Maria la Nova, Piazza del Plebiscito, Via San Sebastiano, solo per citarne alcuni. Le fotografie sono state il frutto di un’esperienza pensata sempre dalla coppia Aymone-Iossa, che hanno ideato degli itinerari culturali proprio lungo i “luoghi” di Pino Daniele, che hanno appassionato turisti e visitatori nel corso del Maggio dei Monumenti. La mostra è visitabile tutti i giorni-ad eccezione del martedì-fino al 19 luglio ed è gratuita. 

03/07/2015

Libri da riscoprire: Storia del nuovo cognome, di Elena Ferrante

Elena e Lila, le protagoniste dell’Amica Geniale, primo di quattro volumi scritti da Elena Ferrante, proseguono il racconto della loro vita nel secondo volume, Storia del nuovo cognome. Ormai sedicenni continuano la loro particolare amicizia che subisce, nel tempo, allontanamenti e riavvicinamenti, in un alternarsi di eventi che le conducono su strade diverse, ma non interrompono quella conflittualità , quella invidia, quello stuzzicarsi, quel considerarsi vicendevolmente “l’amica geniale”. Lila si sposa a sedici anni con un ragazzo del rione che non ama ma che le offrirà una vita agiata, una casa, e soldi da sperperare come meglio crede. Stefano, il marito che la ama da quando è bambino, le dona un benessere che poi si estenderà all’intera famiglia, procurando a quest’ultima lavoro e dignità. Ma tutto ciò non placa l’inquietudine che caratterizza l’esistenza di Lila, accrescendone l’arroganza e la sfrontatezza che già la contraddistinguevano da piccola. Ben presto l’insofferenza e un sentimento d’amore mai provato fin dalla nascita, la condurranno a stravolgere la sua vita e a finire, travolta da una nuova incontenibile passione, in uno stato di abiezione e di miseria. Elena è sempre più una studentessa modello che dopo il liceo arriverà alla laurea presso un’autorevole università. La vita fuori dal rione la cambierà totalmente, diventerà anche più bella e acquisterà quella sicurezza che le è sempre mancata. Almeno s’illude che sia così, ma anche lei come l’amica, non si riconosce né nel nuovo essere né in quello precedente. Dopo un periodo di allontanamento da Lina, si reca da lei per raccontarle gli ultimi suoi grandi successi, piena di superbia, a dimostrazione di quanto lei Elena aveva vinto e quanto Lila aveva perso. Ma, ancora una volta, l’amica la spiazza, le dice che nel mondo non c’è nulla da vincere, che la sua vita avventurosa e scriteriata è pari alla sua, che il tempo scorre inesorabilmente ma l’importante è incontrarsi di tanto in tanto e confrontare le loro follie. Continua così un rapporto di odio amore che le lega e le rende dipendenti l’una all’altra, giocando e provocando il loro destino. Leggerlo e rileggerlo ancora, perché no se le emozioni che dona sono sempre le stesse? Viviana Weber  

06/07/2015

NAPOLI: DALL'11 LUGLIO LA SECONDA EDIZIONE DEL SAN CARLO OPERA FESTIVAL.

Prenderà il via il prossimo 11 luglio ore 20 la seconda edizione del San Carlo Opera Festival, la rassegna estiva del Massimo napoletano che vedrà in cartellone spettacoli in successione e una programmazione popolare ma allo stesso tempo di pregio, destinata ai grandi numeri del turismo estivo. Titolo inaugurale Tosca, nuovo allestimento del capolavoro di Puccini per la regia e le luci di Jean Kalman, le scene di Raffaele di Florio e i costumi di Giusi Giustino. La direzione d'orchestra è dello spagnolo Jordi Bernàcer, applauditissimo lo scorso anno con Cavalleria Rusticana di Mascagni. Nei panni di Floria Tosca la leggendaria voce di Fiorenza Cedolins, di nuovo al San Carlo dopo nove anni di assenza. Con lei sul palco del Massimo napoletano Stefano La Colla nei panni di Cavaradossi e Sergey Murzaev in quelli del Barone Scarpia. Martedì 14 luglio sarà la volta de La Bohème  affidata alla bacchetta di Stefano Ranzani, nuovo allestimento che vedrà alla regia un talento di casa nostra, il napoletano Francesco Saponaro, le scene e i costumi di Lino Fiorito, luci di Pasquale Mari. A dare la voce a Mimì sarà Erika Grimaldi mentre nei panni di Rodolfo il tenore di fama mondiale Gianluca Terranova (che canterà il 14, 21, 23 e 25 luglio) di ritorno al Massimo napoletano dopo il successo di Lucia di Lammermoor nel 2011. Entrambi i titoli pucciniani si alterneranno in successione fino al 25 luglio.

06/07/2015

Domani a Palazzo San Giacomo la presentazione programma 'Estate a Napoli 2015'.

Si terrà domani, martedì 7 luglio alle ore 12.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, la conferenza stampa di presentazione del  programma “Estate a Napoli 2015”. Interverrà l’Assessore alla Cultura Nino Daniele.

06/07/2015

Napoli: domani al PAN l'inaugurazione della mostra - L'infinitamente piccolo -

All'evento, in programma alle 18,30, ci sarà anche l'assessore ai Giovani del Comune di Napoli Alessandra Clemente.

Domani, martedì 7 luglio, alle 18.30 al PAN, alla presenza dell'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente,verrà inaugurata la mostra Beyond Science. La scienza in uno scatto dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT). "L'infinitamente piccolo” svelato in 25 scatti fotografici in mostra fino al 18 luglio. Ideata dall’Istituto Italiano di Tecnologia, la mostra racconta l’incontro tra scienza e immagini attraverso una selezione di scatti fotografici di oggetti invisibili a occhio nudo, come ad esempio sistemi biologici e strutture nanotecnologiche. Le fotografie sono a colori e in bianco e nero, e rappresentano i risultati ottenuti nei settori della biologia, nanotecnologia, neuroscienze, robotica, farmacologia e scienze dei materiali, dai ricercatori dell’IIT. Risultati che emergono da un approccio alla tecnologia che si ispira alla natura per alcune regole fondamentali, quali la sostenibilità energetica e ambientale. Nei giorni di apertura della mostra i ricercatori del Center for Advanced Biomaterials for Healthcare (CABH) di IIT, con sede a Napoli e coordinato dal Prof. Paolo Netti, avranno l’opportunità di raccontare ai visitatori la ricerca scientifica nascosta nell’esposizione. Tra di essi alcuni autori degli scatti: Alessandra Totaro, Alessandro Garziano, Carlo Natale, Costantino Casale.

06/07/2015

San Giorgio Teatro Festival: a Villa Bruno va in scena 'Quanto ti devo?'

Domenica 12 luglio alle ore 21, al San Giorgio Teatro Festival (Villa Bruno - San Giorgio a Cremano- Napoli)va in scena Quanto ti devo? scritto e diretto da Vincenzo Borrelli, uno spettacolo che indaga i percorsi della mente umana e fa luce sulla piaga sociale della prostituzione. “Quanto ti devo”, scritto da Vincenzo Borrelli con la regia dello stesso, è uno spettacolo introspettivo, una confessione, che attraverso degli episodi veri o quantomeno verosimili indaga i percorsi della mente umana e fa luce sulla piaga sociale della prostituzione. Un uomo sui 40 anni, stanco, segnato dalle esperienze e da una vita comunque difficile, segnata da una lotta contro un mondo che sembra non prenderlo mai troppo sul serio, che lo raggira e arriva a sfinirlo. In uno dei suoi vagabondaggi notturni incontra Chiara, una prostituta che gli racconta la sua storia. Lo spettacolo diventa quindi una doppia confessione, che si intreccia con flashback e con le storie di altri numerosi personaggi. La dimensione del tempo risulta quindi manipolata, ribaltata e plasmata a seconda di quelle che sono le esigenze della narrazione, il confine tra presente, passato e futuro diventa labile, e alla fine quello che si evince è una grande desolazione, un grande senso di solitudine che è comune a tutti i personaggi dello spettacolo.   QUANTO TI DEVO? Drammaturgia e regia Vincenzo Borrelli con Vincenzo Borrelli Cristina Ammendola Simone Somma Andrea Alario Antonio Tatarella Marina Billwiller Mariapaola Marino Giulia Minervino Martina Giardulli Tecnico luci Chiara Aprea Musiche eseguite dal vivo per la direzione del maestro Alessandro Liccardo Basso: Alessandro Ricciardi Percussioni: Oberdan Russo Violino: Gaia Arpino Chitarra ed arrangiamenti: Alessandro Liccardo   Rassegna San Giorgio Teatro Festival Villa Bruno - San Giorgio a Cremano - Napoli   Per info biglietti 3396910451 - 3493519710 circolomassimo@alice.it – arcoscenico@live.it Ingresso singolo spettacolo: 10 euro

07/07/2015

Napoli: Venerdì 10 luglio Proiezione pubblica del film 'La Trattativa' in Piazza Municipio

Venerdì 10 luglio 2015 alle ore 20:30 si terrà in Piazza Municipio la proiezione pubblica de “La Trattativa”, il film documentario sulla trattativa Stato-Mafia realizzato nel 2014 da Sabina Guzzanti e presentato in anteprima alla 71ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. L’evento, dal titolo “Portiamo in piazza La Trattativa”, organizzato dal Comune di Napoli, sarà seguito alle ore 22:30 da un dibattito conclusivo al quale parteciperanno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, Sabina Guzzanti, Marco Travaglio, Maurizio de Giovanni e Salvatore Borsellino (in collegamento via Skype), che assisteranno anche alla proiezione del film. Modererà il dibattito Giorgio Bongiovanni, direttore del periodico Antimafia Duemila. Tutti potranno assistere all’evento gratuitamente. Saranno a disposizione del pubblico posti in piedi e posti a sedere (300, senza obbligo di prenotazione). Lo schermo sarà posizionato nell’area antistante Palazzo San Giacomo. Sarà possibile commentare l’evento su Twitter attraverso l’hashtag #latrattativainpiazza. Ulteriori informazioni saranno disponibili sul sito www.comune.napoli.it e sulla paginawww.vivere.napoli.it/la-trattativa-in-piazza.  

07/07/2015

Estate a Napoli 2015: stamattina presentato il programma.

E' stato presentato questa mattina il programma di Estate a Napoli 2015, manifestazione che quest’anno ha come filo conduttore la donna e la creatività femminile. Dal 10 luglio, fino a settembre, sono previste oltre 70 giornate di spettacoli, reading, mostre e concerti  organizzati dal Comune con la collaborazione di artisti e delle realtà associative e culturali del territorio. Sono quattro i luoghi principali che ospiteranno gli eventi, Maschio Angioino, Convento di San Domenico Maggiore, Pan e Casina Pompeiana, ma ci saranno iniziative anche nei diversi quartieri della città. Nasce quest’anno, nel corso di Estate a Napoli, la prima edizione del Premio di giornalismo femminile ‘Pimentel Fonseca’ che si terrà il 20 agosto. Tutti gli appuntamenti sono sul sito www.comune.napoli.it . Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webytv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5507

09/07/2015

NAPOLI: AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL SAN CARLO OPERA FESTIVAL.

Prenderà il via il prossimo 11 luglio ore 20 la seconda edizione del San Carlo Opera Festival, la rassegna estiva del Massimo napoletano che vedrà in cartellone spettacoli in successione e una programmazione popolare ma allo stesso tempo di pregio, destinata ai grandi numeri del turismo estivo. Titolo inaugurale Tosca, nuovo allestimento del capolavoro di Puccini per la regia e le luci di Jean Kalman, le scene di Raffaele di Florio e i costumi di Giusi Giustino. La direzione d'orchestra è dello spagnolo Jordi Bernàcer, applauditissimo lo scorso anno con Cavalleria Rusticana di Mascagni. Nei panni di Floria Tosca la leggendaria voce di Fiorenza Cedolins, di nuovo al San Carlo dopo nove anni di assenza. Con lei sul palco del Massimo napoletano Stefano La Colla nei panni di Cavaradossi e Sergey Murzaev in quelli del Barone Scarpia. Martedì 14 luglio sarà la volta de La Bohème  affidata alla bacchetta di Stefano Ranzani, nuovo allestimento che vedrà alla regia un talento di casa nostra, il napoletano Francesco Saponaro, le scene e i costumi di Lino Fiorito, luci di Pasquale Mari. A dare la voce a Mimì sarà Erika Grimaldi mentre nei panni di Rodolfo il tenore di fama mondiale Gianluca Terranova (che canterà il 14, 21, 23 e 25 luglio) di ritorno al Massimo napoletano dopo il successo di Lucia di Lammermoor nel 2011. Entrambi i titoli pucciniani si alterneranno in successione fino al 25 luglio.

09/07/2015

Napoli: Moses Rock Fest, l'11/7 appuntamento con la seconda edizione

Dopo lo strepitoso successo della prima edizione, (che ha visto la partecipazione di oltre 2000 persone) anche quest'anno ritorna il MOSES ROCK FEST. Sabato 11 luglio l'atmosfera del Moses Village si infiammerà di mille voci e colori. Un canto forte ed intenso con un controcanto altrettanto potente. Una serata esplosiva dalle 1001 anime che si incontrano, si fondono e si scambiano suggestioni. In programma un mare di variegate emozioni.  Variegate come un gelato dai gusti ben assortiti, capace di rinfrescare una caldissima estate. Calda climaticamente e piena di emozioni. Si parte alle 21.00 e la lunga notte in musica prevede l'alternarsi di Francesco Di Bella, con la ruvidità e la dolce ed intensa "solitudine" di voce e chitarra, le cui note si espanderanno nel silenzio della notte. Si continua con la musica di Claudio Domestico in arte Gnut, che si muove tra ritmi folk, rock e risonanze psichedeliche. Classe 1981 Gnut sarà capace di regalare agli spettatori le atmosfere tipiche dei brani unplugged dei grandi e storici gruppi rock, quelli che infiammavano le platee di Woodstock. Solo che qui siamo in un'Inghilterra napoletana, come l'hanno definita i critici, ricca di sensazioni ed emozioni. Ed ancora il rap duro ed arrabbiato di Lucariello, che ha saputo portare la lingua napoletana all'università e denunciare le situazioni di degrado in maniera graffiante ed irriverente. Imperdibile ed accorato il sound di Daniele Sepe, interprete della forza del neapolitan power che oggi torna più forte che mai. Sono Italiano... e Napoletano. Si potrebbe riassumere così la cifra stilistica del cantautore partenopeo Cristian Vollaro, il cui repertorio spazia da Franco Califano a Lucio Battisti, passando il cuore pulsante del sound di Pino Daniele, senza dimenticare la linfa vitale che sgorga da qualche pezzo inedito. Ancora intense emozioni con la musica e le parole di Nelson, la cui avventura artistica è cominciata in compagnia di Luca Sepe. Chiuderanno la kermesse i Fun House Project , conosciuti come Doors Napoli, storica tribute band napoletana che da oltre 15 anni si esibisce in onore di Jim Morrison. A fare da cornice alle loro esibizioni video e proiezioni d'epoca dei Doors che celebreranno i 50 anni dalla nascita della band di Los Angeles. I Doors Napoli nascono da un'idea di Junior Graziano. In console doppio dj set. Stage 1 con Roby Jape e il suo Vinyl old style. Stage 2 con il partenopeo doc Roby Maravolo ed I suoi ritmi country- elettronici che faranno da cornice sonora al ritrovo di oltre 100 fiammanti Harley Davidson. Un irresistibile canto delle sirene per gli appassionati di moto e motori rombanti. Moses Village - strada privata Rai - P.co dei Camaldoli, Napoli.

09/07/2015

Libri da riscoprire: Storia di una ladra di libri, di Markus Zusak.

E’ una storia particolare perché è raccontata dalla Morte. La narrazione è ambientata nel 1939 nella Germania nazista della seconda guerra mondiale, in un clima di terrore e devastazione che colpisce tutti quelli che hanno opinioni divergenti. Liesel Meminger è la piccola protagonista del racconto che, dopo aver perso il fratellino ed essere stata abbandonata dalla madre costretta a lasciare la Germania per le sue idee politiche, è adottata da un’umile ma generosa famiglia. Nel cimitero dove riposa il fratellino trova un libricino seminascosto dalla neve, lo ruba e lo custodisce segretamente. Comincia così quella che per lei diventa una missione: salvare i libri dalla furia nazista. Liesel impara presto a leggere con l’aiuto del padre adottivo, partendo proprio da quel libricino e la sensazione di sicurezza che prova nell’imparare la rende più audace e più esperta nel rubare: comincia a salvare libri dai roghi nazisti, poi li sottrae dall’enorme biblioteca della moglie del sindaco e continua a rubarli ogni qualvolta decide di salvarne altri. La sua formazione culturale sarà poi completata quando la sua famiglia decide di nascondere nella cantina di casa un ebreo sfuggito ai rastrellamenti tedeschi, uomo colto e sensibile che le arricchirà la mente, perché le parole sono la vita e la aprirà con la forza dell’immaginazione, rendendo sopportabile il buio dello spirito travolto dalle brutture e dalle sofferenze della guerra. Un libro appassionante che nasce dall’infanzia dell’autore e dalla necessità di comunicare come la violenza della guerra, e l’assurdità di alcuni ideali che conducono gli uomini a compiere atti vili, possono essere indebolite dalla forza della conoscenza mediante la letteratura.

10/07/2015

Napoli: lunedi a Palazzo San Giacomo la presentazione della mostra - 20 anni con Pino -

Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris presenterà alla stampa lunedì 13 luglio alle ore 12,30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo la mostra 20 anni con Pino ( ADDOVE ) fotografie e video di Alessandro d'Urso. Accanto al primo cittadino, all'assessore alla cultura Nino Daniele ed all'artista, che per venti anni  ha raccontato con le immagini Pino Daniele, ci sarà anche Fabiola Sciabbarrasi, moglie dell'indimenticato cantautore napoletano. La mostra sarà ospitata al PAN a partire dal prossimo ottobre.

10/07/2015

Libri: Il giardino dei ricordi, di Rachel Hore

Un libro che inizia subito su un doppio binario, ad aprirlo infatti ci sono due lettere l'una datata 2006 e l'altra 1912, e su questo doppio binario temporale si svolge la storia di Mel studiosa d'arte e Pearl artista semisconosciuta del secolo scorso. La storia parte con Mel, che dopo un terribile anno nel quale il lutto per la morte della madre e la fine di un amore l'hanno profondamente segnata, decide di partire per il sud dell'Inghilterra a effettuare delle ricerche sui pittori della scuola di Newlyn, trovandosi così a Merryn Hall una magione in stato di abbandono in una sperduta e selvaggia terra ricca di storia quale la Cornovaglia. A seguito delle sue ricerche verrà in contatto con le opere di Pearl Treglow, un'artista sconosciuta e della sua incredibile storia legata alla villa e ai suoi abitanti. Il destino incrocia così le sue maglie sulle vite di queste due donne all'apparenza lontane non solo anagraficamente ma anche socialmente, infatti Pearl si scoprirà essere una serva della casa con un talento artistico fuori dal comune, e attraverso la sua storia il lettore verrà a conoscenza della difficile condizione delle donne nel secolo scorso, e della loro difficoltà del potersi affermare. A fare da sfondo a questa storia paesaggi da sogno, e le leggende ancestrali che ancora oggi popolano l'immaginario di questa terra, conosceremo così la storia delle Merry Maidens, un cerchio di pietre che secondo la leggenda rappresenta delle fanciulle punite per la loro ribellione, arriveremo con Mel fino alla Land's End, una scogliera a picco sul mare che nel passato si credeva fosse la fine delle terre conosciute. Insieme ai personaggi nati dalla fantasia dell'autrice il libro ci porta a conoscere anche personaggi realmente esistiti, come i pittori di Newlyn, una corrente artistica nata all'inizio del secolo scorso che scelse proprio le coste incontaminate della Cornovaglia come ambientazione dei propri quadri. Seppur lontana dalle vette artistiche di Kate Morton, maestra in questo genere di libri, la Horne riesce comunque a regalare una storia leggera, e allo stesso tempo intensa con un tocco in più dato dall'ambientazione spettacolare e dalla pennellata artistica nel quale la storia è immersa. La frase scelta per voi: 'Penso di essere in un limbo o di subire una specie di cambio di marea. Aspetto di essere portato via dalla prossima ondata'.

11/07/2015

Napoli: Gli anni più straordinari del cinema italiano nelle foto di Monicelli in mostra al PAN.

Lo scorso 16 maggio Mario Monicelli, classe 1915, avrebbe compiuto 100 anni. Per celebrare un secolo dalla sua nascita e la sua straordinaria carriera artistica, il PAN Palazzo delle Arti di Napoli (Palazzo Roccella-Via dei Mille 60) ospita una mostra dal titolo “Mario Monicelli e RAP - 100 Anni di Cinema”, inaugurata il 3 luglio e visitabile gratuitamente sino a sabato 29 agosto. Parallelamente, durante questa settimana, il Cinema Metropolitan (Via Chiaia) ha riproposto alcuni dei capolavori cinematografici del grande regista e sceneggiatore, scomparso nel novembre 2010. Emblematico l’atto finale di una vita vissuta fuori da qualsiasi schema: la decisione di togliersi la vita lanciandosi dal quinto piano del reparto di Urologia dell’Ospedale San Giovanni di Roma, dove era ricoverato per un tumore alla prostata. “Era un uomo del futuro, Mario”: così la compagna, Chiara Rapaccini, in arte RAP, descrive Monicelli. E in questa frase, probabilmente, è racchiuso l’intero senso della sua carriera artistica e della sua vita privata. “Del passato non conservava né ricordi né documenti”-prosegue RAP-ed è proprio da questa consapevolezza che la sua ultima compagna ed artista è partita per raccogliere e catalogare pazientemente tutte le fotografie che Monicelli aveva destinato alla spazzatura, come di consueto faceva a conclusione di un progetto.  80 di questi scatti inediti, principalmente provenienti dai set di alcuni dei più grandi film italiani del secolo scorso, sono esposti nelle sale del primo piano del PAN. Passando in rassegna le fotografie, prevalentemente in bianco e nero, si viaggia attraverso uno dei capitoli più memorabili e luminosi del cinema italiano, quel cinema che ha reso l’Italia apprezzata ed invidiata all’estero, al pari-se non superiore-del colosso americano. Emozionano le foto dai set di alcuni dei film cult della cosiddetta “commedia all’italiana”, di cui Monicelli è stato il massimo esponente insieme a Dino Risi e Luigi Comencini, da Amici miei a I soliti ignoti, da L’Armata Brancaleone a Un borghese piccolo piccolo, che secondo alcuni chiude idealmente questo filone. E ancora scatti sui set di Casanova 70, mentre illustra la scena da filmare a Virna Lisi, Brancaleone alle crociate, con un giovanissimo Paolo Villaggio, La grande guerra, Viaggio con Anita, con Goldie Hawn e Giancarlo Giannini, Temporale Rosy, al fianco di G. Depardieu, Il Marchese del Grillo, Parenti Serpenti. Preziose ai nostri occhi le immagini che lo ritraggono insieme a Totò, sul set di Guardie e Ladri e Totò e Carolina, con Eduardo De Filippo, Mastroianni, Sordi, Tognazzi, Gassman, Mariangela Melato, Monica Vitti. Un susseguirsi di attimi di vita, di lavoro alla macchina da presa, di confronto con i “suoi” attori, di pause, di tensione, di creatività. E accanto a lui non possono non notarsi le espressioni intense di veri e propri mostri sacri del cinema, gli stessi che in momenti di nostalgia tutti vorremmo rivedere interpretare capolavori con quella vena poetica e con quel sapore tragicomico con cui Monicelli sapeva in modo unico dipingere le sue pellicole. C’è anche spazio per fotografie che ritraggono il regista nella sua vita privata, una commovente immagine di bambino, un preziosissimo scatto del maestro francese Robert Doisneau, fotografie di un Monicelli ormai anziano negli ultimi anni, altrettanto straordinari, della sua carriera. La mostra si completa con il lavoro artistico di RAP che, partendo dalle stesse foto, realizza illustrazioni-acrilici su carta-in cui reinterpreta l’immagine originaria privandola di alcuni elementi-facendo risaltare la figura di Monicelli-ed arricchendola di altri: commenti, pennellate, baloon. C’è spesso la figura stilizzata di una bambina: è la stessa Chiara Rapaccini, al cospetto dei tanto ammirati maestri del cinema, gli stessi di cui aveva-per sua confessione-una certa soggezione. A lei il merito di aver portato ai nostri occhi veri e propri cimeli di un tempo passato, sottraendoli all’oblio, come testimonianza dell’inestimabile patrimonio culturale che ci ha lasciato il cinema italiano. 

12/07/2015

Teatro: il 19/7 alle Terme Stufe di Nerone va in scena 'Tre Magnifici Scapoli'

Chiusura ironica per la rassegna TEATROallaDERIVA - il teatro sulla zattera alle Terme Stufe Di Nerone, nato da un'idea di Ernesto Colutta, direzione artistica Giovanni Meola. Tre magnifici scapoli di Claudio Buono, con la regia di Giovanni Merano, premiato all'edizione 2013 della Corte della formica nelle categorie 'miglior corto', 'miglior regia' e 'miglior testo' e scelto dal Forum delle Culture per una serata- evento al Teatro Cilea lo scorso novembre torna in scena per una data unica, domenica 19 luglio, nella speciale location delle Terme Stufe di Nerone.  SINOSSI    Le sorelle Weddingspree devono trovare marito prima che sia troppo tardi. L’incontro amoroso si svolge nella loro villa nel cuore dell’Essex, a inizio/fine secolo. I tre pretendenti si presentano bene, ma uno di loro nasconde un terribile segreto. Quanto a lungo può vivere un essere bidimensionale in un mondo a tre dimensioni? Qual è l’obiettivo della signora Langley? Chi è il vero autore di “L’importanza di chiamarsi Ernesto”? I protagonisti forniranno le risposte, se la morte non li porterà via prima.  NOTE DI REGIA   “Tre magnifici scapoli” per tre sorelle, no, non è un rifacimento di “Sette spose per sette fratelli” ma la parodia di un amore ormai perso. Non si intenda però la parodia come soluzione di comodo, imbarazzante finzione, ai confini col fascismo, di ciò che è troppo ampio per essere raccontato e rappresentato. Piuttosto, parodia è rendere farsescamente e assurdamente reale, magari rovesciandolo, o raggiungendo il suo estremo, qualcosa, che sia un genere letterario, un noto personaggio, uno stile di vita, un sentimento, ecco, l’Amore. Un amore che nella realtà dei secoli è sempre stato lontano da ogni sentimentalismo, romanticismo, gratuità. Fatte salve rarissime e sante eccezioni. Ma se l’amore poi fosse davvero questo? Convenienza, nascondigli e segreti, obbligazioni, soldi, morte? Mentre ciò che crediamo e che sempre l’uomo, lettore di romanzi e spettatore di melodrammi, ha pensato sia soltanto un’ idea culturale di un sentimento perso perché mai esistito? La verità, dunque e vi prego, sull’amore.  (Giovanni Merano) TEATRO A CUNZUMè presenta: Tre magnifici scapoli di Claudio Buono  Regia: Giovanni Merano  Assistente alla regia: Fabio Balsamo  con Francesco Saverio Esposito  Paolo Gentile  Grazia Lecce  Carlo Liccardo  Serena Pisa  Shanti Tammaro  Costumi: Federica Del Gaudio Scenografia: Anna Seno Grafica: Daniela Molisso    Ufficio stampa di compagnia Teatro a Cunzumè: Emma Di Lorenzo m.emmadilorenzo@gmail.com  Ufficio stampa rassegna TEATROallaDERIVA: Gabriella Galbiati  comunicazioneteatroalladeriva@gmail.com   19 Luglio ore 21 Terme Stufe di Nerone Via Stufe di Nerone 45, 80070 Bacoli  Consigliabile la prenotazione: infoteatroalladeriva@gmail.com - 081 868 8006

13/07/2015

Estate a Napoli 2015: i prossimi appuntamenti.

Di seguito alcuni appuntamenti della manifestazione "Estate a Napoli 2015", che quest’anno ha come filo conduttore la donna e la creatività femminile. Dal 10 luglio, fino a settembre, sono previste oltre 70 giornate di spettacoli, reading, mostre e concerti organizzati dal Comune con la collaborazione di artisti e delle realtà associative e culturali del territorio.  mercoledi' 15 luglio Cortile del Maschio Angioino ore 21.00 Concerto di Tango Argentino nell'ambito della "Bienal del Fin del Mundo",  il concerto e' promosso dal Comune di Napoli in collaborazione con il Comune di Mar del Plata (Argentina) e con il patrocinio dell'Ambasciata Argentina in Italia. info assessorato.cultura@comune.napoli.it mercoledi' 15 luglio al Cerriglio ore 21.00 Caravaggio…l’ultima notte a Napoli – "Ragnatela a luci e ombre" Progetto Millarcum – La Trilogia Rievocazione storica a cura di Ilio Stellato e Maurizio Merolla; al termine della rappresentazione, cerimonia di premiazione a personalita' del mondo dell'arte e della cultura napoletana a seguire I° Edizione Premio "Cerriglio in mostra" Sculture e ceramiche artistiche realizzate dall'artista Maria Rosaria Petrungaro, con il Patrocinio Morale del Comune di Napoli presso via del Cerriglio (adiacente Piazzetta Sedile di Porto) a cura di Eventi 2000, Il Teatro degli Eventi e Balletto Classico Napoletano in collaborazione con Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli info www.comune.napoli.it assessorato.cultura@comune.napoli.it giovedi' 16 luglio Cortile del Maschio Angioino ore 21.00 Prospettive II Edizione – Inner City Affair Opening &Afterlive Funkool djset Si esibiscono gli Inner City Affair. La formazione nasce nel 2009 da un gruppo di musicisti con differenti background musicali e danno vita a un repertorio  che spazia tra ska, reggae, jazz e funk. Il concerrto sara' seguito da una sessione djset. Responsabili Organizzativi Paola Varricchio, Direttore Artistico Livio Cirillo, Ufficio Stampa Giovanni Chianelli. a cura di Ass. Culturale Frammenti info tel. 3391840661 associazioneculturaleframmenti@gmail.com giovedi' 16 luglio Convento di San Domenico Maggiore La musica dei gesti gentili – Viaggio attraverso l'insuperabile Scuola Napoletana del'700 ore 19.00 Tra i vicoli della musica Visita guidata presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella ore 20.00 Concerto di musica napoletana del '700 eseuita dal Quartetto Musicalfa composto da Mauro Bibbo' al flauto, Mario dell'Angelo al violino, Luigi Tufano alla viola e Vincenzo di Somma al violoncello costo € 10,00 a cura di Associazione Musicale MusicaInsieme info tel. 3384245487

13/07/2015

Napoli: restaurata la fontana della Spina Corona.

È la fontana "Spina Corona", addossata alla parete della Chiesa di S. Caterina di Spinacorona in Via Guacci Nobile, nei pressi dell'Università Federico II: una vasca rettangolare in marmo adorna di ghirlande e degli stemmi vicereale e della città, con ai lati due lastre ed altorilievi con lo stemma di Carlo V, colonne simboliche e fregi geometrici. Sul fondo, il Vesuvio lambito dai flutti, che posa su un violino e su lingue di fuoco. In cima, una sirena spegnere con l’acqua i fuochi del vulcano, simbolo controverso che rappresenterebbe o Partenope che ferma l’eruzione oppure il potere impegnato a placare i tumulti del popolo. È stata completamente restaurata e restituita alla città, una realizzazione che rientra nel progetto Monumentando, con un intervento necessario a causa dei numerosi depositi di rame, ferro e calcare, e delle superfici marmoree ormai decoese e ricoperte di depositi superficiali.”

14/07/2015

Napoli: Al PAN 'Soul and Matrix – racconti dell’anima', mostra fotografica di Matteo Anatrella

Si inaugura mercoledì 22 luglio, alle 18.00, la  mostra fotografica “Soul and Matrix - racconti dell’anima” di Matteo Anatrella. La mostra a cura di Valeria Viscione sarà visitabile fino al 29 luglio nel Foyer del PAN – Palazzo delle Arti Napoli (Via dei Mille, 60 – Napoli). Matteo Anatrella fonde tecnica fotografica ad interventi grafici e manuali, col fine di ottenere immagini dinamiche, connubio tra stile e ricerca. Anatrella punta a coinvolgere gli spettatori nel processo creativo dei suoi progetti fotografici, per questo predilige la live perfomance, grazie alla quale riesce ad entrare in contatto con il pubblico, che diventa parte stessa dei suoi lavori. Soul and Matrix è una raccolta di immagini che ruota attorno ai concetti di anima e materia; per quanto il concetto di anima sia astratto, Matteo Anatrella si avvicina al pensiero di alcune culture secondo le quali l’anima risiederebbe in diverse parti del corpo umano, da qui il desiderio di lavorare ad un progetto fotografico live che vuole essere un viaggio di conoscenza e di esternazione dell’Io.Coloro che poseranno per gli scatti di Anatrella entreranno a far parte di un racconto itinerante, metteranno in mostra la propria anima, senza rivelare il proprio aspetto, concetto in antitesi con la quotidianità che viviamo.Soul and Matrix è nella sua evoluzione e forma completa un progetto che prevede diverse tappe in Europa, è un racconto sociologico che mette a confronto diverse etnie e culture. Matteo Anatrella parte da Napoli, la sua città di origine, mostrando la prima raccolta di immagini del progetto e in occasione del vernissage, coinvolgerà il pubblico presente in un set live fotografico. I visitatori poseranno senza abiti all’interno del “soul box” (una struttura che consentirà ai partecipanti di non essere riconosciuti all'esterno), ogni scatto sarà corredato di un codice a barre univoco, ricavato attraverso la tipologia “Code-128”, estratto da nome e data di nascita dei soggetti ritratti.Le immagini scattate faranno parte della raccolta del progetto e saranno esposte nelle successive tappe della mostra itinerante. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l'Assessorato ai giovani e alle Politiche Giovanili, creatività e innovazione, e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.  

15/07/2015

Napoli: rassegna Accordi & Disaccordi, la dichiarazione dell'Ass. Daniele.

"Abbiamo letto la nota diramata in mattinata dall’Organizzazione della rassegna Accordi & Disaccordi e prendiamo atto con piacere del loro riconoscimento del massimo impegno dell’amministrazione Comunale a fornire la piena collaborazione, oltre all’utilizzo gratuito del Parco del Poggio ed alla fornitura del materiale logistico e della guardiania, per la realizzazione della Rassegna, supplendo anche al disimpegno di altre Istituzioni. Aspettiamo fiduciosi, nelle prossime ore, la risoluzione positiva della verifica da parte dell’Organizzazione di accordi & Disaccordi delle condizioni di fattibilità per realizzazione della rassegna cinematografica. In ogni caso siamo pronti, in pochissime ore, a mettere in moto il meccanismo per una manifestazione di interesse pubblico al fine di garantire, comunque, che la città abbia una rassegna cinematografica estiva."

15/07/2015

ESTATE A NAPOLI 2015: GLI EVENTI IN PROGRAMMA DOMANI.

Di seguito appuntamenti della manifestazione "Estate a Napoli 2015", che quest’anno ha come filo conduttore la donna e la creatività femminile.  MASCHIO ANGIOINO - Cortile ore 21.00 Prospettive II Edizione – Inner City Affair Opening &Afterlive Funkool djset Concerti di musica ska, raggae, jazz e funk Responsabili Organizzativi Paola Varricchio, Direttore Artistico Livio Cirillo, Ufficio Stampa Giovanni Chianelli. a cura di Ass. Culturale Frammenti info tel. 3391840661 associazioneculturaleframmenti@gmail.com CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE - Chiostro La musica dei gesti gentili – Viaggio attraverso l'insuperabile Scuola Napoletana del'700 ore 19.00 Tra i vicoli della musica Visita guidata presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majello ore 20.00 Concerto di musica napoletana del '700 eseuita dal Quartetto Musicalfa composto da Mauro Bibbò al flauto, Mario dell'Angelo al violino, Luigi Tufano alla viola e Vincenzo di Somma al violoncello costo € 10,00 a cura di Associazione Musicale MusicaInsieme info tel. 3384245487 CASINA POMPEIANA (Villa Comunale) ore 21.00 Posteggia Napoletana La cantante-attrice Aurora Giglio, accompagnata da un piccolo gruppo di musicisti, canterà le più belle canzoni della tradizione napoletana Costo € 5,00 a cura di Aurora Giglio prenotazione obbligatoria tel. 3338306246 giglioaurora@libero.it CITTA' ESTESA giovedì 16 luglio ore 18.00 “Lo spazietto”: incontri al tramonto Primi passi: Nuovi autori crescono Italo Iovene “Le forbici del tempo”, Ed. Diogene e altri autori della casa editrice Homo Scrivens, a cura di Antonio Giusso presso via Scarlatti a cura di Fondazione Humaniter in collaborazione con Libreria Scarlattiinfo tel. 0815782485 / 0815780153 www.humaniter.org domenica 19 luglio giovedì 16 luglio ore 21.00 Brividi d’Estate - ALMOST FAMOUS presso Real Orto Botanico con Rosaria De Cicco a cura di Il Pozzo e il Pendolo direzione artistica Annamaria Russo info e prenotazioni 0815422088 347 4287910 www.ilpozzoeilpendolo.it ore 21.00 Brividi d’Estate - CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA di G.G. Màrquez 16 luglio Festeggiamenti in onore di Maria SS. del Carmine info www.comune.napoli.it

15/07/2015

Libri da riscoprire: Storia di chi fugge e di chi resta, di Elena Ferrante.

Siamo così giunti al terzo volume dell’Amica geniale, dove Elena Ferrante racconta il “tempo di mezzo” di Elena e Lila, le due protagoniste nate e cresciute insieme nello stesso rione degradato, in una periferia di Napoli. Elena, la voce che racconta, vive ormai a Pisa e non vede l’amica da cinque anni. La incontra in uno dei suoi viaggi a Napoli e la trova dimagrita e invecchiata. Anche Napoli cambia intorno al rione vecchio che, al contrario, resta sempre identico nelle strade abbandonate, nei tunnel, nella violenza. Ogni volta Elena fa fatica a vedere la sua città migliorata, il malessere che si avverte nel rione è lo stesso dell’intera città: strade disastrate che non reggono al caldo, al freddo ai temporali, traffico sregolato, caos e gente aggressiva. Siamo negli anni settanta, Elena e Lina si perdono e si ritrovano nonostante i continui cambiamenti delle loro vicende, che s’intrecciano con gli eventi storici dell’Italia in quel periodo. Dovunque imperversano le lotte sociali nelle fabbriche, affiancate dalle occupazioni studentesche nelle università, il terrorismo mina la politica e uccide, nasce e cresce il movimento femminista. E le due donne si schierano e s’incontrano in un unico pensiero pur trovandosi a vivere fra nord e sud, fra il lavoro di una e lo studio dell’altra. Elena si laurea alla Normale di Pisa, vive a Firenze, dove sposa un giovanissimo docente universitario dal quale ha due figlie. Scrive un libro di grande successo che la conduce in un ambiente colto e benestante, ma la sua vita matrimoniale è arida come il rapporto con il marito. Scrive un secondo libro sul femminismo e, nel più intenso periodo di depressione, vive un sentimento passionale, custodito negli anni, per Nino, amico d‘infanzia e suo grande amore di sempre. Lina invece resta a Napoli nel rione, ha un figlio dal suo infelice matrimonio e vive con un ragazzo del quartiere un rapporto di tranquillità ma non di amore. Lavora duramente in una fabbrica di salumi dove, così come per gli altri, è sfruttata e costretta agli abusi del padrone, ma non si arrende grazie al suo carattere forte e duro, si ammala e chiama Elena per conforto, l’unica persona di cui si fida e cui affida la sua latente fragilità: ”Guardami finchè non mi addormento. Guardami sempre anche quando te ne vai da Napoli. Così so che mi vedi e sto tranquilla”. Dopo anni di sofferenza si riprende e comincerà un lavoro come programmatrice IBM e ritroverà il piacere di una vita agiata. La Ferrante ancora una volta scava nell’animo femminile attraverso l’amicizia delle due donne, l’ambiguità di un rapporto ancora conflittuale, dove Elena, nonostante i successi e i cambiamenti continua a sentirsi succube di Lina, capace di ribaltare ogni situazione a suo vantaggio e pensa che non riuscirà mai a liberarsi di quella subalternità. Ma, nello stesso tempo, l’autrice racconta uno spaccato sella società napoletana con la tragica realtà del rione, la usura, l’arroganza maschile che prevarica sul degrado degli umili ambienti familiari nei quali domina solo la durezza di una vita di sofferenze. Ancora una volta ciò che attrae maggiormente non è il racconto ma il modo di raccontare di una grande scrittrice.  

16/07/2015

Estate a Napoli: 'Summer Live Tones' al Maschio Angioino

Da lunedì 20 luglio a mercoledì 5 agosto presso il Cortile del Maschio Angioino avrà luogo la IV edizione del Summer Live Tones, evento inserito nella programmazione di “Estate a Napoli” che coinvolgerà cittadini e turisti con eccezionali appuntamenti musicali in cui sarà protagonista la musica jazz di artisti internazionali e non che si esibiranno a Napoli per la prima volta. Programma completo: Lunedì 20 luglio – ore 21,30 The Cookers Billy Harper sax tenore, Donald Harrison sax alto, Eddie Henderson tromba , Dan Weiss tromba, George Cables pianoforte, Cecil McBee cbasso, Billy Hart batteri Mercoledì 22 luglio – ore 21,30 Roberto Gatto New Quartet Alessandro Lanzoni pianoforte, Matteo Bortone cbasso, Alessandro Presti tromba, Roberto Gatto batteria Venerdì 24 luglio – ore 21,30 Pietro Condorelli jazz: ideas and songs Pietro Condorelli chitarra, Simona Boo voce, Francesca Masciandaro flauto, Domenico Santaniello cbasso, Claudio Borrelli batteria Martedì 28 luglio – ore 21,30 Giuseppe Bassi Mission Formosa feat. Roberto Ottaviano Shen Yu Su sax tenore, Yu Ying Hsu pianoforte, Kuan Liang Lin batteria, Garteno Partipilo sax alto, Roberto Ottaviano sax, Giuseppe Bassi cbasso Giovedì 30 luglio – ore 21,30 Matteo Cidale New Project feat Flavio Boltro e Massimo Moriconi Flavio Boltro tromba, Seby Burgio piano, Massimo Moriconi cbasso, Matteo Cidale batteria Martedì 4 agosto – ore 21,30 Roy Hargrove 5tet Roy Hargrove tromba, Sullivan Fortner piano, Justin Robinson sax alto, Ameen Saalem cbasso, Quincy Phillips batteria Mercoledì 5 agosto – ore 21,30 Roberta Gambarini 5tet Roberta Gambarini voce, Sullivan Fortner piano, Justin Robinson sax alto, Ameen Saalem cbasso, Quincy Phillips batteria  

17/07/2015

Libri da riscoprire: Jane Eyre, la forza di un animo anticonformista

Questo immortale romanzo di Charlotte Bronte, è a mio avviso il più anticonformista dei classici. Pubblicato per la prima volta nel 1847, con lo pseudonimo di Currer Bell, nome che non esprimeva alcun genere definito,  ma che secondo le stesse parole dell'autrice “ non  deve interessare se io sia uomo o donna, dovete riferirvi a me come a un autore”, fa ampiamente intuire il carattere indomito della stessa, che  si fonde  totalmente con quello della protagonista Jane Eyre. La storia si svolge nei primi decenni dell'800, replica watches e narra la vita di Jane che divenuta  orfana, sarà ospitata nella ricca famiglia dello zio, e che dopo un'infanzia infelice in cui subisce vessazioni ed umiliazioni di ogni genere viene mandata in collegio, dove trascorrerà anni molto duri ma che contribuiranno alla sua formazione futura. A dare una svolta completa alla propria vita è l'arrivo al castello di Thornfield come istitutrice;  è da quel momento infatti che ella conoscerà un luogo che potrà chiamare casa, i primi veri affetti sinceri e l'amore, quello che tutto travolge e oscura, quello che lascia senza fiato, quello che segnerà il suo destino legandolo indissolubilmente a quello del misterioso signor Rochester. Mirabile è il modo in cui la scrittrice attraverso le parole di Jane riesce a trasportare il lettore nella storia, rendendo le sensazioni i dolori e le gioie della protagonista come fossero propri. Scritta in forma autobiografica e rivolgendosi direttamente al lettore, infatti, la storia di Jane viene vissuta attraverso i suoi ingenui occhi, le sue argute parole, capaci di sostenere  giocosi cambi di battute con mr. Rochester,  che renderanno la lettura tutt'altro che noiosa e prolissa come ci si può aspettare da un romanzo ottocentesco. I modi poco ortodossi di affrontare le vicissitudini della vita e l'amore stesso di Jane, la rendono un'eroina oltremodo attuale in completa contrapposizione  al pensiero vittoriano dell'epoca, non stupisce perciò che questa storia venga ancora oggi riconosciuta come una pietra miliare della letteratura inglese. Perfette anche le caratterizzazioni dei personaggi secondari,www.puretimes.me tra tutti spicca Rivers St.. jhon, capace di un'ambizione e un rigore sconfinati, uomo di una rigidità e freddezza esasperanti, antitesi naturale del passionale e sanguigno Rochester.  Un romanzo di formazione che e' anche uno splendido affresco di un'epoca, una storia d'amore anticonformista con un tocco  gotico e misterioso che renderà la lettura estremamente avvincente. La frase che ho scelto per voi: “ Avevo deciso di non amarlo… avevo deciso di estirpare dal mio animo i germi di un amore appena scoperto, e adesso al mio primo nuovo incontro con lui,essi tornavano spontaneamente più vivi e forti! Egli mi costringeva ad amarlo senza guardarmi”. Buona lettura

17/07/2015

Cinema: 'Giovani si diventa. Il tentativo, parzialmente riuscito, di confrontare due generazioni

Luglio, si sa, non è il mese ideale per andare al cinema, complice non solo la voglia di trascorrere le serate all’aria aperta ma la consapevolezza che con grande probabilità non si assisterà a nessuna proiezione memorabile. Le uscite più attese, infatti, sono previste per la fine del mese di agosto, al riprendere della vita “normale”, del campionato di calcio e della stagione cinematografica. Eppure, una certa curiosità la desta la presenza nelle sale in questi giorni del nuovo film con Ben Stiller e Naomi Watts, “Giovani si diventa” (titolo originale “While we’re young”), con la regia e la sceneggiatura di Noah Baumbach (già sceneggiatore di “Le avventure acquatiche di Steve Zissou”). Ci si aspetta quanto meno di regalarsi 90 minuti di risate, soprattutto per la presenza nel cast del comico statunitense, protagonista, tra gli altri film, di “Una notte al museo” e “Ti presento i miei”. Eppure sin dalle prime scene si ha la netta sensazione che non sia propriamente così. Il film, presentato prima al Festiva di Toronto e poi a quello di New York, è uscito negli USA a marzo e racconta l’incontro tra due coppie, una più matura, che ha da poco superato la quarantina, formata da Josh e Cornelia (interpretati dalla coppia Stiller/Watts) ed una giovane, che non ha ancora raggiunto i 30 anni, formata da Jamie e Darby, interpretati da Adam Driver e Amanda Seyfried. Occasione di conoscenza è un corso tenuto da Josh, di professione documentarista in crisi creativa, frequentato tra gli altri dall’intraprendente Jamie, che si presenta al suo professore dichiarandosi un profondo ammiratore dei suoi lavori. Di lì alla conoscenza delle rispettive metà , il passo è breve ed il risultato è sorprendente: nasce con grande naturalezza e spontaneità una sincera ed affettuosa amicizia tra le due coppie, nonostante un gap generazionale di quasi 20 anni. Con non pochi clichè, la prima parte del film scorre, piuttosto lentamente, mostrandoci come la coppia più matura benefici della contagiosa freschezza dei due ragazzi, guadagnando in vitalità ed entusiasmo. Jamie e Darby in pieno centro di New York si muovono in bicicletta, vivono in un open space dal sapore vintage-in cui c’è spazio perfino per una gallina-e preferiscono usare matite e macchina da scrivere piuttosto che smartphone et similia, di cui Josh e Cornelia sembrano ormai “schiavi”; e ancora LP vs CD e vecchie VHS vs Apple TV. Così, se Josh non regge al confronto con Jamie, il prototipo del ragazzo “cool”, in una passeggiata in bicicletta per via dell’artrite, Cornelia sfigura decisamente al corso di hip hop al quale si fa trascinare da Darby, tipica ragazza acqua e sapone. D’altro canto la coppia Josh/Cornelia non sembra essere minimamente a proprio agio con gli amici di sempre che, diventati tutti genitori, sono ossessionati dal perché la coppia non voglia avere un figlio e vivere una vita a loro parere più adulta e adatta alla loro età, piuttosto che frequentare due ragazzini. Culmine di un’amicizia che sembra essere surreale è un’esperienza di “purificazione” al cospetto di uno sciamano, a partire dalla quale iniziano ad emergere le frustrazioni di ciascuno dei personaggi. Effettivamente qualcosa non va come dovrebbe, infatti l’interesse di Jamie per Josh si rivela interessato ad ottenere un aiuto per la realizzazione del suo documentario, complice il fatto che Cornelia è la produttrice dei film di suo padre, uno dei più influenti documentaristi della Grande Mela, che non rimane indifferente all’esuberanza creativa di Jamie, facendogli da Mecenate. Analizzando i comportamenti di Jamie, inevitabilmente Josh comprende la realtà dei fatti e non si esime dal dare una lezione di vita al ragazzo, che era ricorso all’uso di metodi poco ortodossi per realizzare il suo documentario, metodi che la genuinità e l’onesta intellettuale di Josh non contemplano. Il film, che sicuramente non spicca per brillantezza, è ben lontano dalle commedie intellettuali di Woody Allen, dalle quali trae timidamente qualche spunto, ma è comunque un buon tentativo di mettere due generazioni a confronto, esaminandone punti di forza e di debolezza, ma anche di convergenza. Un po’ scontato lo “scivolone” delle due coppie, che per qualche attimo si scambiano i partner; si conferma in voga il tema della coppia che rivendica la “libertà” dall’essere genitori, ma che, in questo caso, nasconde il disagio del non poterlo essere.   La pecca del lavoro di Baumbach è soffermarsi troppo brevemente sul tema, spostando l’attenzione, nel corso della seconda parte del film, ad altro, sostanzialmente al modo attraverso cui viene svelato un inganno, al tradimento di un’amicizia, che di per sé non possiede basi solide. Il ritmo, parallelamente, muta e con una piacevole sorpresa per lo spettatore, cresce, merito soprattutto di dialoghi più consistenti. Il punto di forza del film è sicuramente il cast, che vede sia Ben Stiller che Naomi Watts in un ruolo piuttosto insolito, con una buona prova di Adam Driver, mentre Amanda Seyfried appare un po’ scialba nell’interpretazione del personaggio forse meno caratterizzato dei quattro. Una bella colonna sonora accompagna il film che, in definitiva, avrebbe convinto di più con una sceneggiatura meglio strutturata e qualche dialogo più brillante. Nel film si coglie infine un messaggio: come ogni relazione umana, anche una relazione amicale tra due coppie di diversa età può esistere e funzionare ma solo se è fondata su una condivisione vera, scevra da secondi fini e dalla mera soddisfazione dei propri bisogni.

20/07/2015

Cinema: Terminator Genisys. Quinto capitolo della saga delle macchine contro gli uomini.

A 30 anni dall’uscita di Terminator, torna, con questo quinto capitolo, l’antica guerra tra umani e macchine, ma stavolta qualche “ingranaggio” è danneggiato.Dopo i primi 2 capitoli, a firma James Cameron, che tanto hanno dato al cinema sia dal punto di vista visivo che da quello immaginifico, in molti hanno provato a continuare una delle saghe più famose di Hollywood. Dopo “Terminator 3 – Le Macchine Ribelli” e “Terminator Salvation”, ecco arrivare sul grande schermo “Terminator Genisys”, sequel/reboot del grande “Terminator” di James Cameron, creato nel lontano 1984, che vede stavolta alla macchina da presa Alan Taylor (noto ai più per Thor The Dark World). Ed è proprio a “quel” Terminator che questo nuovo capitolo si collega fin dall’inizio. Come nell’originale vediamo il futuro dove le macchine, comandate dall’intelligenza artificiale Skynet, hanno ormai decimato l’umanità e come grazie a John Connor (Jason Clarke), leader della ribellione contro le macchine, gli stessi uomini abbiano riguadagnato il coraggio di riprendersi la vita contro le macchine assassine. Come nell’originale, Skynet decide che per eliminare la resistenza umana, deve eliminare il leader della stessa, ma siccome non ci riesce nel presente, decide di farlo nel passato, uccidendo la madre dello stesso John Connor prima che lo concepisca. Invia cosi’ nel passato (tramite una macchina del tempo) un Terminator ad assassinare la donna, ma lo stesso John, invierà nel passato (il 1984) un soldato fidato, Kyle Reese (Jai Courtney), a proteggere la sua stessa madre dal Terminator. Assistiamo ad una scena inedita dunque, che nel primo Terminator ci era stata solo “narrata”, cioè il viaggio tramite la macchina del tempo nel passato, da parte di entrambe i protagonisti alla ricerca di Sarah Connor (Emilia Clarke), la madre di John. I primi minuti del film scorrono come una sorta di deja vu per lo spettatore, dove sono ricreate quasi alla perfezione le stesse scene del film originale. Ad un tratto però qualcosa cambia. Infatti un altro Terminator (Arnold Schwarzenegger), più vecchio nelle fattezze, si palesa di fronte a quello appena arrivato dal futuro (sempre Schwarzy, ma in parte ricreato al computer per dargli delle fattezze più giovani) e lo elimina, di fatto eliminando la trama del primo capitolo. Anche Kyle Reese si troverà di fronte qualcosa di diverso. Partito con il compito di salvare Sarah Connor, si troverà salvato a sua volta dalla stessa, mentre è intento a fuggire da un Terminator di acciaio liquido preso pari pari dal secondo capitolo della saga. Sarah spiegherà a Kyle che qualcosa nella linea temporale è cambiata e che adesso, il soldato del futuro non deve più proteggerla dal Terminator, ma aiutarla a distruggere Skynet prima che nasca. Sarah ha dalla sua parte infatti questo Terminator riprogrammato, che la protegge fin da bambina. Tramite una nuova macchina del tempo i nostri, viaggeranno fin quasi ai giorni nostri (2017) data della creazione del nuovo Skynet, stavolta chiamato Genisys, una sorta di app presente in tutte le periferiche elettroniche, che porterà alla distruzione dell’umanità. Qui nel futuro però Kyle, Sarah e il Terminator troveranno qualcun altro ad aspettarli, qualcuno che non si aspettavano, che tenterà di ostacolarli nella loro nuova missione. Mi riservo di non svelare chi o cosa sia, per evitare di rivelare, forse, l’unico colpo di scena decente di tutta la pellicola. L’intuizione intelligente del film da parte degli sceneggiatori, sarebbe quella di “innestare” la nuova pellicola nella vecchia, cambiando automaticamente la linea temporale filmica, proiettandolo verso un “nuovo futuro”. Ma è anche qui il fallimento dello stesso. La pellicola si perde in una serie di “spiegoni” che portano lo spettatore poco avvezzo al tema dei viaggi nel tempo fuori strada. Se da una parte il film vuole strizzare più volte l’occhio ai fan della saga, di sicuro crea non poca destabilizzazione nello spettatore con poca memoria dell’originale o in quello totalmente digiuno della stessa. Inoltre, forse il motore stesso del film non viene mai spiegato. Non ci viene mai detto come mai la linea temporale originale sia cambiata, ne come sia giunto o chi abbia inviato il Terminator protettore di Sarah. Il “tono” del film poi, è il problema dello stesso. Tutta la pellicola è pervasa da un senso di “leggerezza” e quasi (fastidiosa) comicità negli scambi di battute e negli atteggiamenti del Terminator, totalmente in controtendenza rispetto al senso di dramma e di smarrimento del film originale. L’ineluttabilità di un futuro oscuro che incombe, viene spazzato via da una “strana” leggerezza e dalla voglia di dare allo spettatore tanta azione e combattimenti. Il problema, forse più comune di un certo tipo di cinema contemporaneo, è il voler soprassedere sui sentimenti dei personaggi. In tutto il film assistiamo ad una sorta di pseudo triangolo amoroso/familiare (Kyle, Sarah, Terminator) nel quale i sentimenti dei personaggi ci vengono solo abbozzati al pari di un qualsiasi action comedy. Le emozioni quasi paterne del Terminator nei confronti di Sarah, la sua quasi consapevolezza di essere “vecchio ma non obsoleto”, l’umanità appena abbozzata dei protagonisti. Materiale sul quale poteva essere contruita tutta la parte introspettiva del film, viene svenduta in favore di una cieca rincorsa all’obiettivo finale, calpestando spesso anche la coerenza, lanciando solo qua e la dei facili momenti sentimentali. Inoltre le macchine sembrano non essere più il vero motore del film, ne il vero nemico. Genisys, una sorta di Google 2.0, sembra quasi voler rappresentare una “telefonatissima” critica al nostro essere ormai schiavi dei social network e della connettività a tutti i costi. Del nemico, inteso come tale, ne sentiamo parlare tanto, ma non si riesce ad avvertire un vero pericolo, ne tantomeno qualcosa di tanto inesorabile dal quale dover rifuggire. Alla fine il dualismo uomo (sentimenti e comprensione) contro la macchina (fredda logica) sembra essere svanito ed in alcuni casi sembra quasi che si siano invertiti i ruoli.Arnold Schwarzenegger riesce a dare da parte sua un minimo di lustro ad un film che sembra aver messo l’ennesimo chiodo sulla bara della saga di Terminator. Sarebbe proprio il caso di dire: “Hasta la vista Baby!” e non “I’ll be back!".

21/07/2015

Napoli, concerto di Jovanotti: domenica 26 luglio l'ANM potenzia il servizio

Corse straordinarie per il bus 151, funicolare di Chiaia aperta fino alle 2.00

ANM informa che per il concerto di Jovanotti in programma domenica 26 luglio allo stadio San Paolo alle ore 21.00, a partire dalle ore 01:00 fino a deflusso completo del pubblico, la linea bus 151 effettua corse straordinarie con frequenza ogni 10/15 minuti sulla tratta Tecchio-Garibaldi a integrazione e supporto del servizio Linea 2metropolitana (Trenitalia). Per l’occasione anche la Funicolare di Chiaia prolunga l’orario di esercizio fino alle ore 02:00. Per chi deve raggiungere il Vomero e proviene da Fuorigrotta con la Linea 2 metropolitana, è possibile effettuare l’interscambio a Piazza Amedeo con l’impianto a fune.

21/07/2015

Estate a Napoli, i prossimi appuntamenti

Di seguito, i prossimi appuntamenti della rassegna Estate a Napoli:   CORTILE MASCHIO ANGIOINO mercoledi' 22 luglio ore 21.00 Summer Live Tones 2015 – Roberto Gatto New Quartet Costo € 15,00 a cura di Ass. Culturale Live Tones Napoli Party info tel. 3389941559 / 335487053 ornella_falco@yahoo.it   venerdi' 24 luglio ore 21.00 Summer Live Tones 2015 – Pietro Condorelli jazz: ideas and songs Costo € 15,00 a cura di Ass. Culturale Live Tones Napoli Party info tel. 3389941559 / 335487053 ornella_falco@yahoo.it   CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE   da lunedi' 20 a venerdi' 31 luglio Il Baciamano di Laura Angiuglli Lo spettacolo racconta la storia di una popolana che vive nei Quartieri Spagnoli ed e' afflitta dalla miseria e dalla fame, alla quale e' stato affidato il compito di preparare il pranzo mettendo in pentola un Giacobino testo di Manlio Santanelli a cura di il Teatro info tel. 081425037 / 3356282708   CASINA POMPEIANA   giovedi' 23 luglio ore 21.00 Posteggia Napoletana La cantante-attrice Aurora Giglio, accompagnata da un piccolo gruppo di musicisti, cantera' le piu' belle canzoni della tradizione napoletana Costo € 8,00 a cura di Salotto Giglio prenotazione obbligatoria tel. 3338306246 giglioaurora@libero.it   REAL ORTO BOTANICO   mercoledi' 22 luglio ore 21.00 Brividi d’Estate - IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON di Richard Bach con Nico Ciliberti, Francesco Desiato, Giacinto Piracci a cura di Il Pozzo e il Pendolo direzione artistica Annamaria Russo info e prenotazioni 0815422088 347 4287910 www.ilpozzoeilpendolo.it   giovedi' 23 luglio ore 21.00 Brividi d'Estate - IO LA CANTO COSI' -omaggio a Gabriella Ferri - con Antonella Morea, Vittorio Cataldi, Franco Ponzo regia Fabio Cocifoglia a cura di Il Pozzo e il Pendolo direzione artistica Annamaria Russo info e prenotazioni 0815422088 347 4287910 www.ilpozzoeilpendolo.it   PARCO DEI CAMALDOLI dal 20 al 27 luglio ore 16.00 Festa della Riscossa Popolare Dibattiti sociali, attività ludiche e spettacoli a tema socio-culturale Parco dei Camaldoli ingresso libero a cura di Associazione Culturale Resistenza info: festadellaresistenza@gmail.com    

23/07/2015

NAPOLI: AL SAN CARLO IN SCENA AMADEUS DI PETER SHAFFER.

PER L'INEDITA VERSIONE CONCERTO DI JOHN AXELROD CON LUCA BARBARESCHI NEI PANNI DI SALIERI, L'APPUNTAMENTO E' FISSATO PER IL 29 LUGLIO.

Sarà Amadeus di Peter Shaffer nella versione concerto di John Axelrod il prossimo appuntamento del San Carlo Opera Festival in scena al Massimo napoletano martedì 28 luglio e mercoledì 29 luglio ore 20 . Sul palcoscenico del Lirico l'attore Luca Barbareschi, impegnato a vestire i panni del rivale del genio di Salisburgo, l'italiano Antonio Salieri, ruolo che Barbareschi ha già ricoperto in passato nella versione in prosa di Amadeus firmata da Roman Polanski. Accanto a Barbareschi, Francesco Bonomo interpreterà Mozart mentre Dajana Roncione sarà Costanza. Sul podio, a dirigere Orchestra e Coro del San Carlo su musiche dello stesso Mozart, John Axelrod impegnato anche al pianoforte. Voci soliste Marie – Pierre Roy (soprano), Eva Vogel (mezzosoprano), Alexander Kaimbacher (tenore) e Thomas Tatzl (basso). Amadeus è la storia di una feroce gelosia, quella che nasce nel cuore di Salieri, celebre compositore del suo tempo, quando incontra Mozart e si accorge dei propri limiti di fronte a un tale genio. Shaffer nello scrivere la sua pièce trae spunto dal dramma di Puskin Mozart e Salieri in cui quest’ultimo per gelosia e invidia arriva ad avvelenare Mozart pur di essere ricordato dai posteri se non come musicista almeno come assassino. Invidia, rabbia, senso di impotenza, bisogno d’amore e di libertà, indignazione, sono dunque le passioni che muovono i protagonisti della vicenda. «Mi sembrava interessante rifare “Amadeus” dopo tanto tempo e con l’esperienza di teatro accumulata in questi anni – afferma Luca Barbareschi - mettere in scena questo spettacolo è stata un’impresa colossale, uno dei maggiori successi degli ultimi anni in cui ho avuto il privilegio di essere diretto da uno dei più grandi registi del mondo, Roman Polanski e di avere i costumi del Premio Oscar Milena Canonero. Sono felice ed emozionato di partecipare nuovamente a questa avventura in una cornice straordinaria come quella del Teatro San Carlo di Napoli. Questo “Amadeus” sarà sicuramente diverso nella concezione scenica rispetto al "mio", ma è sempre una storia di invidia e gelosia, ed è questo che mi è piaciuto subito quando ho letto Shaffer: il racconto di sentimenti universali, senza tempo». «Tutti conoscono Mozart e tutti conoscono Amadeus, il film di Milos Forman vincitore del premio Oscar e basato proprio sull’opera di Peter Shaffer» - racconta John Axelrod. «Questo lavoro – continua il direttore - che ho adattato per una live performance su palcoscenico con orchestra, coro, attori e solisti, è un dramma totale, un’opera d’arte di teatro e musica, di sinfonica e lirica insieme, che sfida la tradizionale nozione di concerto. La storia segue la musica, come la musica segue il testo» . TEATRO DI SAN CARLO Martedì 28 luglio 2015, ore 20.00 Mercoledì 29 luglio 2015, ore 20.00 AMADEUS Di Peter Shaffer Musica di Wolfgang Amadeus Mozart Adattamento della versione concerto di John Axelrod Direttore: John Axelrod Maestro del Coro: Marco Faelli Interpreti Salieri: Luca Barbareschi Mozart: Francesco Bonomo Costanza: Dajana Roncione Soprano: Marie-Pierre Roy Mezzosoprano: Eva Vogel Tenore: Alexander Kaimbacher Basso: Thomas Tatzl Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo biglietti da 22 a 34 euro per info:0817972331 – 412

23/07/2015

ESTATE A NAPOLI: I PROSSIMI APPUNTAMENTI

CORTILE MASCHIO ANGIOINO venerdi' 24 luglio ore 21.00 Summer Live Tones 2015 – Pietro Condorelli jazz: ideas and songs Costo € 15,00 a cura di Ass. Culturale Live Tones Napoli Party info tel. 3389941559 / 335487053 ornella_falco@yahoo.it   sabato 25 luglio ore 21.30 Musika y Amor – Ema Yazurlo & Quilombo sonoro Una miscela di world music e ritmi urbani , coniugante folk, latin, funk, electroswing, rap, raggae, hip hop e canti tradizionali sudamericani Costo € 8,00 a cura di etichetta discografica AguaLoca Records e Ass. Culturale Frammenti info tel. 3391840661 info@agualocarecords.com domenica 26 luglio ore 20.00 Omaggio a Napoli Esilarante spettacolo musicale Ingresso gratuito a cura di Ass. Centro storico info tel. 3292597591 CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE da lunedi' 20 a venerdi' 31 luglio Il Baciamano di Laura Angiuglli Lo spettacolo racconta la storia di una popolana che vive nei Quartieri Spagnoli ed e' afflitta dalla miseria e dalla fame, alla quale e' stato affidato il compito di preparare il pranzo mettendo in pentola un Giacobino testo di Manlio Santanelli a cura di il Teatro info tel. 081425037 / 3356282708   CASINA POMPEIANA   sabato 25 luglio ore 20.30 'O Trent'e Maggio a Vecchia Mettete 'O Trapanaturo 'O Fuoco Presentato dal Duo Carmelobruna; spettacolo che ripropone detti, proverbi e canzoni teatralmusicali in costume della tradizione napoletana Con canta-attori Bruno Tirozzi e Carmela Miceli, Pasquale Cirillo al pianoforte, Annamaria Cecere fin editrice, costumista Studio Tre, regia di M. Bruno Tirozzi Costo € 5,00 Info tel. 3392012642 carmelobruna@libero.it REAL ORTO BOTANICO 24, 25 e 26 luglio ore 21.00 Brividi d’Estate - IL MASTINO DEI BASKERVILLE di Conan Doyle con :Antonello Cossia, Paolo Cresta, Marco Palumbo, Lucia Rocco a cura di Il Pozzo e il Pendolo direzione artistica Annamaria Russo info e prenotazioni 0815422088 347 4287910 www.ilpozzoeilpendolo.it   lunedi' 27 luglio ore 21.00 Brividi d’Estate - TU, MIO di Erri de Luca con: Nico Ciliberti e Giacinto Piracci a cura di Il Pozzo e il Pendolo direzione artistica Annamaria Russo info e prenotazioni 0815422088 347 4287910 www.ilpozzoeilpendolo.it PARCO DEI CAMALDOLI dal 20 al 27 luglio ore 16.00 Festa della Riscossa Popolare Dibattiti sociali, attivita' ludiche e spettacoli a tema socio-culturale Parco dei Camaldoli ingresso libero a cura di Associazione Culturale Resistenza info festadellaresistenza@gmail.com   SAN PIETRO A PATIERNO   sabato 25 luglio ore 19.00 4° Edizione della Sagra dei tarallucci e vino Balli, canti e buon cibo all'insegna della tradizione popolare Piazzale Masseria Rosano, via Cupa Principe 44 a cura di Ass. di Volontariato "Citta' senza periferie" info tel. 0817382214 / 3336634120 www.museomasserialuce.comlucemuseo@libero.it   ore 20.00 Napoli canta ancora – Sagra della Pasta e fagioli del Casale Spettacolo di canzoni popolari napoletane eseguite dal Coro di Masseria Luce, diretto dal Maestro Mauro Franzese presso Masseria Luce ingresso gratuito con possibilita' di visita al museo a cura di Ass. Culturale Maria SS. Della Luce in collaborazione con Ass. di Volontariato Museo-Laboratorio della Civilta' Contadina info tel. 0817382214 / 3336634120 www.museomasserialuce.comlucemuseo@libero.it

23/07/2015

Libri da riscoprire: Storia della bambina perduta, di Elena Ferrante

L’amica geniale, opera in quattro volumi scritta da Elena Ferrante, si conclude con Storia della bambina perduta nel 2014. Elena, la voce narrante, vive ora a Torino e scrive gli ultimi trent’anni della sua vita e di quella di Lila, dei loro figli e delle famiglie del rione, senza tralasciare le vicende di Napoli e dell’Italia tutta. Anche quest’ultimo volume è denso di avvenimenti, di grandi gioie e di grandi dolori, di colpi di scena che riguardano sia le protagoniste sia i personaggi legati alle due donne, con un intrecciarsi d’incontri, di antichi amori che riappaiono mai dimenticati, di nascite e di morti. Ma soprattutto racconta ancora del legame indissolubile fra le due amiche, delle reciproche invidie o ammirazioni. Elena si trova ad affrontare i difficili avvenimenti della sua vita e a conciliare i continui cambiamenti che la coinvolgono: la separazione dal marito e il ritorno a Napoli per inseguire il suo grande amore, la nascita di una figlia e i problemi che ne derivano nella convivenza con le figlie nate dal suo matrimonio, l’egoismo che la conduce a privilegiare la sua vita amorosa e professionale alla sua famiglia, i periodi di benessere e quelli di difficoltà economiche. In lei si percepiscono sfumature del suo carattere apparentemente sottomesso sicuramente inattese, una sfrontatezza mai sospettata esibita in una libertà fuori dai suoi canoni educativi, che alcune volte la rendono meno simpatica. Lila, quella dura forte cattiva, resta chiusa nel rione dove si rialza più volte dalle sue rovine, dove riesce ad avviare un’attività imprenditoriale imparata velocemente come suo solito, grazie ad un’intelligenza vivace e mai sfruttata a pieno. La sua esistenza è segnata da grandi dolori e dalla durezza di una vita intera che non hanno mai minato la silente fragilità che custodisce nel profondo dell’anima. Lei è abituata a soffrire e non se lamenta perché è la realtà della vita: “I buoni sentimenti sono fragili, con me l’amore non resiste”. Un racconto vero, senza ipocrisie, in cui la Ferrante spietatamente mette le due donne a confronto, Elena spesso egoista e Lila meno cattiva, un rapporto che non finisce nemmeno di fronte ad un ultimo sconvolgente accadimento.

24/07/2015

Napoli: approvata delibera che istituisce il Pan coro giovanile della città.

Approvata durante la seduta di Giunta comunale di stanotte anche  la delibera che istituisce il PAN - Performing Arts of Naples: Napoli City Choir, Coro Giovanile della Città di Napoli. L'iniziativa, proposta dagli Assessori ai Giovani e alla Cultura, Alessandra Clemente e Nino Daniele, e fortemente voluta dal Sindaco Luigi de Magistris, dà vita ad un centro per le Arti Performative cittadino all'interno del quale il Napoli City Choir avrà il triplice obiettivo di offrire una formazione di alto livello a quei giovani di talento che vogliono formarsi a Napoli in un settore dall'indiscusso prestigio partenopeo, a dare l'opportunità, a chi in condizioni economiche svantaggiose, di frequentare un corso pubblico di canto, musica e movimento ed infine a dotare la città di Napoli di un programma educativo, attraverso la musica, di intervento in situazioni di disagio giovanile. Il PAN - Performing Art of Naples, entro il quale si svolgeranno le attività, avrà la sua sede operativa presso la Casa della Cultura e dei Giovani di Pianura e presso il PAN - Palazzo delle arti di Napoli nell'ottica di connettere aree della città anche se distanti tra loro.

24/07/2015

Ponticelli: lunedi inaugurazione progetto Street Art. Ci sarà anche il Sindaco de Magistris.

Lunedì 27 luglio alle ore 10.00 al Parco Merola di Ponticelli in Viale Aldo Merola (nei pressi del Parco De Filippo)  alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, saranno inaugurate le prime tre grandi opere del Progetto “Street Art”. Saranno presenti: Ciro Borriello Assessore al decoro urbano, Alessandra Clemente Assessore ai giovani, Sandro Fucito Assessore al Patrimonio, Roberta Gaeta Assessore al Welfare. Le prime tre grandi opere, tre grandi Murales contro l’indifferenza, sono state sostenute dall' UNAR, dal  Rotary Club Campania Napoli e da Ceres. Lo Scopo è quello di creare un vero distretto della creatività urbana.  

24/07/2015

Libri da riscoprire: Tre Cavalli, di Erri De Luca

Tre cavalli, è la storia di un giardiniere, e del suo rapporto di amicizia e amore con una prostituta di cui si innamora. I loro incontri, intensi e passionali, diventano anche una finestra sul passato dell'uomo, che racconta di un precedente grande amore, dellla lotta contro la dittatura in Argentina, della morte della sua amata e di un omicidio da lui commesso, che nonostante sia trascorso tanto tempo continua ad essere un incubo ricorrente nelle sue notti quasi insonni. Capire gli alberi e la terra più degli uomini è per lui una fortuna o una condanna, così come la solitudine. Nella sua fuga in America conosce un africano immigrato che gli insegna che il 'futuro è pieno di avvisi e che la gratitudine sta tra un coltello e i fiori'. Tra loro nasce un’amicizia fatta di reciproco rispetto e di continui scambi.   Quanto dura la vita di un uomo? Più o meno quanto la vita di tre cavalli. Questo libro è una storia del passato, raccontata al presente, tutto sommato banale nel contenuto e nel suo sviluppo, ma come sempre impreziosita dalla straordinaria capacità descrittiva di Erri De Luca, che riesce a fare di ogni pagina un piccolo capolavoro. Sfogliandolo, sembra quasi di percepire l'odore dell'erba appena falciata, il sapore del pane caldo e del vino rosso.  La frase scelta per voi: 'I libri devono portare una persona e non farsi portare da lei, scaricarle il giorno dalla schiena, non aggiungere i propri grammi di carta alle sue vertebre'. Buona lettura  

24/07/2015

Ischia: il 26 luglio festa a mare agli scogli di Sant'Anna

Se siete a Ischia il 26 Luglio non potete assolutamente perdere uno degli eventi più suggestivi dell’anno: la festa a mare di Sant'Anna che raduna migliaia di turisti ed isolani nel borgo storico di Ischia Ponte. L’usanza di festeggiare il 26 luglio, con una caratteristica e affascinante manifestazione, ha origini lontane. La tradizione racconta che le donne gravide si recavano in tale giorno in processione a venerare la Santa protettrice delle partorienti, nella cappella di Sant’Anna a Cartaromana, accompagnate da un corteo di barche di pescatori addobbate a festa. Negli anni le radici religiose della festa si sono mescolate con il folclore dando vita ad uno degli eventi più attesi dell’anno. Resta ad ogni modo un evento dedicato alle donne e quest’anno per sottolineare tale elemento la direzione artistica è stata affidata, per la prima volta, proprio ad una donna, la scenografa e costumista ischitana  Mariagrazia Nicotra. Il tema principale della festa sarà “la rinascita” e le barche che sfileranno durante la serata nelle acque antistanti il Castello Aragonese saranno ispirate a temi quali l’aria, il fuoco, l’acqua e la terra. I lavori di preparazione per la festa iniziano mesi prima per allestire le barche allegoriche che sfileranno in concorso nello splendido scenario della Baia. Alla sfilata di barche farà seguito l'incendio simulato del Castello Aragonese ed a conclusione il grandioso spettacolo di fuochi d’artificio. E’ senza dubbio la festa più importante dell’isola che raccoglie migliaia di spettatori tra turisti e isolani registrando il tutto esaurito negli alberghi e nelle strutture ricettive. La bellezza del luogo, gli allestimenti delle barche, gli spettacolari  fuochi pirotecnici e le numerose imbarcazioni che si radunano nella Baia, che si trasforma in un palcoscenico naturale scenograficamente incantevole, rendono la festa di Sant'Anna un appuntamento da non perdere. L’inizio della festa è previsto alle ore 21:00 con  la sfilata delle barche allegoriche in concorso ed a mezzanotte la serata si concluderà con l’incendio del Castello e lo spettacolo pirotecnico

27/07/2015

Napoli: giovedi la seconda edizione dell'iniziativa - Parti con il libro -

Dopo il successo della prima edizione, giovedì 30 luglio a partire dalle 18 e fino alle ore 24, si svolgerà, in collaborazione con l’EPT e  le case editrici Homo Scrivens ed Ad Est dell'Equatore, l’iniziativa: “Parti con il libro”. Tante le librerie cittadine del Vomero di Chiaia  e del Centro Storico che hanno aderito all’iniziativa con un ricco programma di eventi. La serata verrà inaugurata dal Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti  nella biblioteca Annalisa Durante in  Piazza Forcella alle 18 sempre di giovedì 30 luglio.

27/07/2015

Estate a Napoli: il programma dal 28 al 30 luglio.

Di seguito alcuni appuntamenti della manifestazione "Estate a Napoli 2015", che quest’anno ha come filo conduttore la donna e la creatività femminile. Fino a settembre, sono previste oltre 70 giornate di spettacoli, reading, mostre e concerti organizzati dal Comune con la collaborazione di artisti e delle realtà associative e culturali del territorio.  Maschio Angioino martedì 28 luglio ore 21.00 Summer Live Tones 2015 – Giuseppe Bassi & Mission Formosa 6et Costo € 15,00 a cura di Ass. Culturale Live Tones Napoli Party info tel. 3389941559 / 335487053 ornella_falco@yahoo.it mercoledì 29 luglio ore 21.00 Ciro Sciallo: tra cantautorato e classico napoletano rivisitato Concerto del maestro Sciallo diviso, senza soluzioni di continuità, tra la canzone d’autore e i classici napoletani Costo € 12,00 a cura di Radio amore info tel. 08119577330 napoli@radioamore.it giovedì 30 luglio ore 21.00 Summer Live Tones 2015 – Matteo Cidale New project feat Flavio Boltro e Massimo Moriconi Costo € 15,00 a cura di Ass. Culturale Live Tones Napoli Party info tel. 3389941559 / 335487053 ornella_falco@yahoo.it Convento di San Domenico Maggiore da lunedì 20 a venerdì 31 luglio ore 21.00 Il Baciamano di Laura Angiuglli Lo spettacolo racconta la storia di una popolana che vive nei Quartieri Spagnoli ed è afflitta dalla miseria e dalla fame, alla quale è stata affidato il compito di preparare il pranzo mettendo in pentola un Giacobino testo di Manlio Santanelli a cura di il Teatro info tel. 081425037 / 3356282708 Casina Pompeiana giovedì 30 luglio ore 21.00 Posteggia Napoletana La cantante-attrice Aurora Giglio, accompagnata da un piccolo gruppo di musicisti, canterà le più belle canzoni della tradizione napoletana Costo € 8,00 a cura di Salotto Giglio prenotazione obbligatoria tel. 3338306246 giglioaurora@libero.it Altri eventi martedì 28 luglio ore 21.00 Brividi d’Estate - GLI ALTRI di Maurizio de Giovanni Real Orto Botanico con Paolo Cresta, Floriana Cangiano, Rosalba Di Girolamo, Rocco Zacagnini a cura di Il Pozzo e il Pendolo direzione artistica Annamaria Russo info e prenotazioni 0815422088 347 4287910 www.ilpozzoeilpendolo.it mercoledì 29 luglio ore 21.00 Brividi d’Estate - GLI ALTRI di Maurizio de Giovanni Real Orto Botanico con Paolo Cresta, Floriana Cangiano, Rosalba Di Girolamo, Rocco Zacagnini a cura di Il Pozzo e il Pendolo direzione artistica Annamaria Russo info e prenotazioni 0815422088 347 4287910 www.ilpozzoeilpendolo.it ore 18.00-21.00 Vans x Eley Kishimoto – Capsule Collection Launch Party Marco Maiole (Collettivo HMCF) & Talpa (Seapunkgang Rec) I giovani avranno la possibilità di ascoltare un concerto di musica elettronica live, con gadgets, bibite e cibo gratuito London Store, via Nilo 33/C ingresso gratuito– entrata su invito ore 22.00-24.00 Vans x Eley Kishimoto – Capsule Collection Launch Party Yakamoto Kotzuga (La tempesta) & Diego Amura (Etruria Beat / Nice to be records) Monastero di Santa Chiara ingresso gratuito – entrata su invito a cura di London Store in collaborazione con Vans info tel. 081296494 dario@londonstore.it giovedì 30 luglio Parti con il libro – Notte Bianca delle librerie presso le librerie cittadine partecipazione gratuita a cura dell’Assessorato alla Cultura info www.comune.napoli.it ore 21.00 Brividi d’Estate - MEMENTO FABULAE PEL GATTO E LA VOLPE con: Raffaele Ausiello, Marco Di Prima, Sara Missaglia e Antonio Piccolo Real Orto Botanico regia: Marco Aspride a cura di Il Pozzo e il Pendolo direzione artistica Annamaria Russo info e prenotazioni 0815422088 347 4287910 www.ilpozzoeilpendolo.it ore 21.00 S.Elmo Estate 2015 – Maria Nazionale – Canto D’Autore   Castel Sant’Elmo costo € 25,00 posto numerato + prevendita – € 15,00 posto non numerato + prevendita info tel. 0817611221 / 0815568054 / 0815564726 / 0815519188 www.concerteria.it www.promosnapoli.it michelesolipano@yahoo.it  

28/07/2015

Napoli: rassegna Teatrale 'Classico Contemporaneo', il 29/7 la conferenza stampa

CLASSICO CONTEMPORANEO, al suo secondo anno di vita, è una rassegna organizzata da IL TEATRO DELL'OSSO, nell'ambito delleiniziative dell'ESTATE A NAPOLI, che intende coniugare il teatro dei grandi autori, del passato ed anche del presente, con rilettura registiche contemporanee che diano, in questo modo, un ulteriore contributo alla loro immortalità. Per due settimane nella suggestiva atmosfera del chiostro di S.Domenico Maggiore in Napoli, saranno in scena riletture di opere di autori quali: Aristofane, Shakespeare, Moliere, Pirandello, Schmidt, Ibsen, Cechov, Petito, Viviani, Eduardo... e tanti altri Domani, mercoledì 29 luglio ore 11,30 presso SPAZIO NEA - Via S. Maria di Costantinopoli, 53, Napoli, la CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. interverranno l'Assessore alla Cultura del Comune di Napoli NINO DANIELE   i direttori artistici della rassegna GIANMARCO CESARIO & MIRKO DI MARTINO   ed i rappresentanti di tutte le compagnie in cartellone

29/07/2015

Napoli: Parti con il Libro, il programma definitivo.

Dopo il successo della prima edizione, l'assessorato alla Cultura e al Turismo promuove, in collaborazione con l’EPT e  le case editrici Homo Scrivens ed Ad Est dell'Equatore, l’iniziativa che si svolgerà giovedì 30 luglio a partire dalle 18 e fino alle ore 24: “Parti col libro”. Tante le librerie cittadine del Vomero, di Chiaia e del Centro Storico che hanno aderito all’iniziativa con un ricco programma di eventi. Il tema di questa II edizione che si riallaccia a quello della manifestazione “Estate a Napoli 2015” intilotata “FemmeNa – alle origini della creatività” è dedicato alle “EROINE”, misteriose, impavide, silenziose, osteggiate fino al sacrificio di sé, l'ultima porta aperta sul nostro possibile futuro. La serata verrà inaugurata, nella biblioteca Annalisa Durante in  Piazza Forcella alle 18, dall'Assessore Nino Daniele e dal prof. Sebastiano Maffettone con brevi appelli introduttivi “Nati per Leggere” e, sarà aperta, in pieno tema di eroine, dal Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti col racconto di una eroina in terra di camorra, Amalia Pizza. Si proseguirà tutta la sera con eventi culturali, presentazioni, spettacoli musicali e di intrattenimento. Nel Centro Storico, “il ventre di Napoli”, ci saranno artisti di strada,  si parlerà di sostenibilità e resistenza con cibo, musica e poesia. Da via Toledo alla Riviera, musica e letteratura con “Sante , Madonne e malefemmene”. Al Vomero le piazze saranno in festa tra giallo, humour e miti antichi. E per concludere si convergerà tutti, dalle ore 23 in poi, in via Ponte di Tappia per il grande evento conclusivo con la Marco Zurzolo band e gli ospiti Cristina Donadio, M’Barca Ben Taleb, Francesca Zurzolo, Gabriella Rossi.

29/07/2015

Napoli, de Magistris e Ass. Daniele:si farà la rassegna cinematografica al P.co del Poggio

"La rassegna cinematografica al Parco del Poggio si terrà anche quest'anno". Lo rendono noto il Sindaco Luigi de Magistris e l'Assessore Nino Daniele in una nota congiunta. "Abbiamo chiesto alla Hart s.r.l. di voler organizzare la rassegna presso il Parco del Poggio ed ha accettato. E così dal 7 agosto al 7 settembre - ma con la possibilità di proroga nel caso in cui le condizioni meteorologiche lo permetteranno - i cittadini potranno trascorrere le loro serate al Parco del Poggio, concesso gratuitamente dall'Assessorato all'Ambiente del Vice Sindaco Del Giudice, assistendo ad una programmazione di film di alta qualità." Il costo del biglietto di ingresso sarà di euro 4,50 ( con un piccolo risparmio per gli spettatori rispetto allo scorso anno ). La rassegna proporrà sul grande schermo estivo dell’arena Parco del Poggio una serie di film rivolti ad un pubblico vasto: i bambini e le loro famiglie, i frequentatori abituali dei cinema d’essai, i giovani di oggi e i giovani di generazioni passate, senza trascurare gli interessi più particolari che possono riguardare i docenti, gli studenti e gli appassionati cinefili; inoltre si arricchirà del contributo di artisti musicali della scena emergente napoletana che esibiranno i videoclip prima di ogni film in un divertente aperi-cine. Inoltre, in alcune giornate ci sarà doppio spettacolo, il primo di animazione per i bambini e tutta la famiglia ed il secondo d’essai oppure due film “a duello” a confronto/scontro. Il Sindaco Luigi de Magistris e l'assessore Nino Daniele “ hanno ringraziato l'amministratore della Hart, Luciano Stella per la sensibilità dimostrata e tutti coloro che hanno lavorato con grande celerità e con pochissimo tempo a disposizione per assicurare anche quest'anno il cinema al Poggio.” “ Sarà senz’altro una bellissima estate di cinema. “ hanno concluso de Magistris e Daniele 

30/07/2015

Estate a Napoli: Cinema al parco del Poggio, musica sul lungomare ed in piazza del Plebiscito

“È stata definita la programmazione della rassegna cinematografica al Parco del Poggio: dal 7 agosto al 7 settembre, sarà la società Hart di Luciano Stella ad assicurare una manifestazione molto seguita da turisti e cittadini nel parco dei Colli Aminei. Il biglietto costerà 4,50€, e se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, sarà possibile anche estendere ulteriormente il periodo di proiezioni, che cercheranno di accontentare numerosi gusti e preferenze. L'Estate a Napoli sarà presente anche sul lungomare ed in piazza del Plebiscito: dopo le vicende della rinuncia alla installazione del Village, infatti, si è approntato un programma musicale che coprirà buona parte del mese di agosto. Di seguito, Il link per accedere al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli: http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5543

30/07/2015

NAPOLI: AL SAN CARLO SVETLANA ZAKHAROVA E SERGEI POLUNIN PROTAGONISTI IN GISELLE

Per gli appassionati dell'arte a due punte torna al San Carlo sabato 1 agosto ore 20 (in replica domenica 2 agosto ore 17) Giselle, balletto romantico per eccellenza che tanto successo ha riscosso sia “in casa”, ad aprile, che in tournée all'Astana Opera in Kazakistan lo scorso 5 luglio. Ad interpretare la storia dell'amore di Giselle e Albrecht due stelle assolute della danza mondiale, Svetlana Zakharova e Sergei Polunin, nella coreografia ripresa da Lyudmila Semeniaka, mentre sul podio a dirigere l'orchestra stabile ci sarà Alexei Baklan. Svetlana Zakharova etoile del Bol’šoj di Mosca e della Scala di Milano è una delle più straordinarie interpreti del nostro tempo e Sergei Polunin, considerato, per tecnica e carisma, l’erede di Rudolf Nureyev, si è imposto all'attenzione del pubblico anche per essere stato scelto come protagonista di un video firmato David LaChapelle che ha fatto registrare circa 12.136.000 visualizzazioni. Polunin e Zakharova hanno già danzato insieme in passato sia in Giselle che in altri titoli del repertorio classico. Il balletto su musiche di Adolphe Adam, qui con le scene di Raffaele Del Savio e i costumi di Mario Giorsi e Giusi Giustino, esalta l’eleganza del Corpo di Ballo sancarliano guidato dal maître Lienz Chang, e valorizza le doti dei ballerini ospiti come dei solisti in una solennità e purezza di linee che si ritrova in tutta la coreografia Biglietti da 18 a 42 euro per info: 0817972331 – 412 biglietteria@teatrosancarlo.it sabato 1 agosto ore 20 - domenica 2 agosto ore 17 TEATRO DI SAN CARLO Giselle Musica di Adolphe Adam Coreografia: Jean Coralli, Jules Perrot, Marius Petipa nella versione di Lyudmila Semeniaka Direttore: Alexei Baklan Scene: Raffaele Del Savio Costumi: Mario Giorsi e Giusi Giustino Interpreti Giselle: Svetlana Zakharova Albrecht: Sergei Polunin Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo. Allestimento della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino Audemars Piguet Replica Audemars Piguet Replica Watches www.aptime.me  

31/07/2015

Gli altri: Per Brividi d'estate, le storie di 'fantasmi' di Maurizio de Giovanni

Come un moderno Re Mida, qualsiasi cosa Maurizio de Giovanni tocchi in questo momento si trasforma incredibilmente in oro. È successo anche per “Gli Altri Fantasmi” (2012), una raccolta di tre storie pensata per il teatro, che proprio sottoforma di pièce teatrale, dal nome “Gli altri”, è stata messa in scena. Lo spettacolo ha avuto luogo il 28 e 29 luglio presso l’Orto Botanico nell’ambito della rassegna Brividi d’Estate de Il Pozzo e il Pendolo, appuntamento ormai divenuto un classico dell’estate napoletana. Sono stati tanti infatti gli spettatori e grande è stato l’entusiasmo per la presenza tra il pubblico di quello che attualmente è considerato uno dei più amati scrittori italiani, con tanto di orgoglio per i suoi concittadini napoletani. Il cortile antistante il Museo dell’Orto Botanico, impreziosito dall’affascinante Orologio Solare, è stata la location naturale per la rappresentazione: un’atmosfera quasi senza tempo e senza spazio, il buio che avvolge gli spettatori, di tanto in tanto affievolito dal volo delle lucciole, la voce degli attori in scena che si interrompe necessariamente al passaggio degli aerei. La regista Anna Maria Russo mette in scena le tre storie, come dicevamo, scritte da de Giovanni: Storia di Papo e Bimbomio, La casa è il mio regno, La canzone di Filomena. Il trait d’union tra queste è l’esistenza di un sottile confine tra la vita e la morte, tra il vero e l’immaginario, tra il terreno e il sopranaturale; i sentimenti umani appaiono sospesi in questo limbo, dove si mescolano relazioni, amore, dolore, sangue, violenza, pietà, speranza. Napoli, come di consueto negli scritti di de Giovanni, fa da sfondo: è la sua natura di città multi stratificata a consentirlo, come se ogni strada, ogni vicolo, ogni muro, perfino ogni pietra sia in grado di raccontare una storia, di testimoniare un evento più o meno lontano nel passato e che, con il suo essersi verificato, contribuisce a rendere viva la città, ad essere il sangue che scorre nelle sue vene, il suo motore pulsante, il suo volto più nascosto e misterioso ma, proprio per questo, più affascinante. Sono “anime” a raccontare le storie. Fissi sul palco, Rosalba di Girolamo, in uno splendido abito nero, sulla destra (rispetto allo spettatore) e Rocco Zacanini a sinistra: la prima funge da voce narrante, oltre a “raccontare” la terza storia, il secondo regala allo spettacolo la lieve malinconia del suono della fisarmonica. La di Girolamo introduce la prima storia: le luci si abbassano e un faro illumina la scalinata che conduce al primo piano del Museo. Allo straordinario Paolo Cresta il compito di narrare la storia che, a nostro avviso, suscita le sensazioni più intense: è la lotta di un padre, “Papo” con il dolore disumano per la morte inaccettabile del suo bambino, “Bimbomio”. Più che una storia è un susseguirsi di immagini: la rievocazione dei giorni felici prima della scoperta della malattia, i dialoghi dolcissimi tra padre e figlio-resi con una voce registrata fuori campo-nella stanza d’ospedale, il dolore paralizzante della perdita, il vuoto, sino alla totale assenza di un umano sentire. Il dolore uccide e può trasformare un uomo in un fantasma: questo diventa “Papo”, un fantasma, invisibile agli occhi della folla, incapace di gridare il proprio dolore, un’ombra confusa tra la pioggia e il vento. “Ricorda. Ricorda tutto”. Sono le parole che ossessivamente gli ripete un uomo anziano con un cappello scuro, un uomo “invisibile” proprio come lui, che lo esorta a ricordare, a liberarsi dallo stato anestetico in cui la sofferenza lo ha condannato. L’uomo gli concede di passare dall’altra parte, è sufficiente un salto per raggiungere “Bimbomio”. Nella seconda storia, “La casa è il mio regno” un pappagallo ascolta lo sfogo di una coppia: marito e moglie, affacciati ai balconi della loro casa, confessano al pennuto il loro personale disagio rispetto al rapporto coniugale, che ha tutto l’aspetto di un matrimonio senza amore, logorato dal tempo, dall’abitudine e da insuperabili differenze. La casa è il loro unico bene, il bene a cui sono saldamente legati, ciò che li unisce e che allo stesso tempo li divide: il luogo dove, agli occhi degli altri, sono una coppia amorevole ed ammirata. Il personaggio interpretato da Antonello Cossia è in realtà un marito avaro e scostante, dedito ai suoi riti casalinghi, che trovano pienezza nella preparazione meticolosa del caffè, quello interpretato da Elena Pasqualoni è una moglie dispettosa, che trascorre ore ad insaponarsi nella vasca da bagno e pur di irritare il marito acquista nei negozi a suo nome. Una coppia di eduardiana memoria insomma. Le luci, che illuminano i balconi del Museo da cui gli attori si cimentano nel dialogo amaro, si spengono: il pappagallo stava ascoltando le voci di due anime rimaste intrappolate in una casa “maledetta”, la casa in cui il marito, dopo aver affogato la moglie nella vasca da bagno, era rimasto avvelenato dalla stricnina che la moglie aveva mescolato nella macina del caffè. La casa era da allora rimasta invenduta. La terza storia ha il sapore tipico della vicenda al confine tra spiritualità ed esoterismo, tra cristianità e paganesimo, di cui tanto i vicoli napoletani sono intrisi. Rosalba di Girolamo racconta “La Canzone di Filomena”, la storia di una ragazzina-Filomena per l’appunto-interpretata da Floriana Cangiano, che si esibisce in momenti canori della tradizione popolare napoletana. Filomena ha il menarca nello stesso giorno in cui la madre muore dissanguata mentre dà alla luce l’ultimo di una serie di figli, fratellini di cui la primogenita, povera e miserabile, dovrà prendersi cura: è il sangue  l’elemento che accompagna la narrazione. Filomena si ritroverà insanguinata dopo la violenza che il padre, alcolizzato, le infligge, sullo stesso giaciglio che ha visto vittima la bella madre. Ma la ragazza non ha tempo di odiare: “l’odio è per i ricchi. E anche l’amore”. L’affidamento alla Madonna della Francesca davanti al quadro che la ritrae, nell’omonima chiesa dei Quartieri Spagnoli, le restituirà la vita, sottraendola a quella del padre, che improvvisamente incontra la morte, una bella donna, a cui Filomena assomiglia e alla quale Rosalba di Girolamo presta la voce. Uno spettacolo, dunque, suddiviso idealmente in tre parti, una per ciascuna storia, che avrebbe giovato, a nostro avviso, di una regia più convinta, al fine di dare maggiore continuità ai tre “episodi”, al di là dei contenuti. Le storie scritte da de Giovanni hanno una forte impronta napoletana ma allo stesso tempo racchiudono in sé elementi non del tutto originali rispetto ad altri lavori-romanzi, film-dello stesso genere, anche di provenienza estera, anglosassone soprattutto. Il momento più vibrante della messa in scena è sicuramente la performance di Paolo Cresta, unico ad essere da solo in scena-probabilmente l’unico tra gli attori a poterlo fare-che emoziona senza eccessi e senza sbavature, confermando la sua capacità di catalizzare l’attenzione dello spettatore con un monologo intenso e di certo non breve; brava anche Rosalba di Girolamo. In conclusione uno spettacolo godibile, da cui ci aspettavamo senza dubbio di più.

31/07/2015

Napoli: la notte bianca delle librerie aperta dal Procuratore Roberti.

E' stata aperta dal Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti la seconda edizione della notte bianca delle librerie di Napoli. Il tema era quello delle Eroine, ed il Procuratore ha raccontato proprio la storia del sacrificio di una una donna in terra di camorra, in un luogo-simbolo come la biblioteca Annalisa Durante, nata su iniziativa del padre, Giovanni Durante, nel cuore di Forcella. È seguita un'apertura prolungata fino a mezzanotte di alcune importanti librerie della città, per invitare a dedicare il tempo delle vacanze alla lettura di un libro. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5546

31/07/2015

Cinema: Pixels. I personaggi dei videogiochi anni 80 invadono New York

Nelle sale italiane dal 29 luglio è in programmazione il nuovo film di Adam Sandler intitolato Pixels. Lo affianca l’insostituibile Kevin James amico e collega di sempre. Diretto da Chris Columbus, questo action/comedy è adatto a tutta la famiglia con una trama nuova e simpatica. La pellicola non ha riscontrato un enorme successo, ma considerando la data estiva d’uscita in cui la maggior parte delle persone è in vacanza, o preferisce l’aria fresca al cinema, il film non è andato poi cosi male. I protagonisti sono Sam e William. Il primo è un vero asso dei videogiochi, capace di finirli tutti senza perdere mai una 'vita', mentre l’altro è l’amico senza nessun talento, ma che da grande diverrà presidente degli Stati Uniti. Nel 1982 la Nasa decide di mandare nello spazio una capsula contenente foto e video della cultura terrestre, tra cui i videogames dell’epoca. Intercettata da alcuni extraterrestri, il contenuto viene interpretato come una dichiarazione di guerra. Gli UFO decidono di invadere la terra con personaggi dei videogiochi, tra i quali Pac Man e Donkey Kong. I soldati verranno presi alla sprovvista non sapendo che tattica usare contro questi strani nemici, dei quali non conoscono i punti deboli. Cosi il Presidente degli Stati Uniti chiederà aiuto al suo amico Sam, che formerà una squadra per salvare il pianeta.  Un film piacevole e simpatico, non impegnativo e adatto anche ai piu’ piccoli che vi farà sorridere e vi farà ricordare come si giocava negli anni 80.

03/08/2015

Estate a Napoli, i prossimi appuntamenti in programma.

Segnaliamo, nei prossimi giorni al Maschio Angioini, gli ultimi due concerti del Summer Live Tones. la rassegna jazz inserita in Estate a Napoli 2015. Martedi' 4 agosto concerto di Roy Hargrove,, trombettista di fama internazionale che torna a Napoli dopo diversi anni di assenza. Roy, con il suo Quintet formato da Justin Robinson al sax e al flauto, Sullivan Fortner al piano, Ameen Saleem al contrabbasso e Quincy Philips alla batteria, suonera' e cantera' oltre una decina di brani, rapendo l'intera platea con il suo alto virtuosismo esecutivo, swing, groove a volonta', accompagnato da un interplay ineguagliabile per una band che raccoglie i più grandi talenti della scena Jazz USA. Mercoledi' 5 agosto ROBERTA GAMBARINI QUINTET. Artista dinamica e virtuosa, Roberta ottiene splendide recensioni e grande sostegno e apprezzamento da parte del pubblico ovunque. Molti i suoi lavori discografici nel giugno del 2006 esce il suo primo album nordamericano, Easy To Love su etichetta Groovin High, nel qual Roberta mette in luce il suo approccio strumentale e il suo caldo timbr...o vocale, il timing e l'intonazione impeccabile, e la sua incredibile tecnica oltre alle sue innegabili capacit&agrav e; improvvisative che esprime anche nello scat-singing . Tutte queste qualità vengono ampiamente espresse nelle 12 tracce dell'album che includono standard jazz e classiche songs provenienti dal grande songbook americano. L?album comprende anche due bonus tracks e include un brillante duetto con lo special guest James Moody. Venerdi' 7 nel Convento di San Domenico Maggiore avremo invece, con ingresso libero: Omaggio ad Austin Forte - Tromba d'oro italiana .Spettacolo realizzato in occasione del 10° anniversario della morte di Austin Forte Elenchiamo di seguito gli appuntamenti dei prossimi giorni. Per il programma completo si può consultare il sito web del Comune di Napoli www.comune.napoli.it CORTILE MASCHIO ANGIOINO martedi' 4 agosto ore 21.00 Summer Live Tones 2015 – Roy Hargrove 5tet Costo € 15,00 a cura di Ass. Culturale Live Tones Napoli Party info tel. 3389941559 / 335487053 mercoledi' 5 agosto ore 21.00 Summer Live Tones 2015 – Roberta Gamberini 5tet Costo € 20,00 a cura di Ass. Culturale Live Tones Napoli Party info tel. 3389941559 / 335487053 giovedi' 6 agosto ore 21.00 Una comicissima tragedia Spettacolo di Gianfranco Gallo da un'antica farsa di Antonio Petito con Gianfranco Gallo, Massimiliano Gallo, con Franco Pinelli, Bianca Gallo, Domenico Pinelli e la partecipazione di Gianluca Di Gennaro, scene di Rubinacci, costumi di Ciaramella a cura di Anphoras Production info gianfrancogallostages@gmail.com venerdi' 7 agosto ore 21.00 Se volete col canto farmi dolce la pena Itinerario poetico-musicale attraverso la canzone napoletana di ieri e di oggi Costo € 10,00 a cura di Adriana Bruni info tel. 3927144766 / 3391418300 CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE da martedi' 4 a giovedi' 6 agosto L'Imperatrice ore 20,30 di Giuseppe de Chiara e musiche del Maestro Busiello L'Imperatrice e' il terzo arcano maggiore dei tarocchi ed e' quello che sara' rappresentato attraverso le vicende storiche e leggendarie della regina Giovanna D'Angio' Durazzo, che per 20 anni e' stata sul trono di Napoli. a cura dell'Associazione Culturale Il Principe dei Sogni costo € 15,00 info tel. 3495209124 ilprincipedeisogni1@virgilio.it venerdi' 7 agosto ore 21.00 Omaggio ad Austin Forte - Tromba d'oro italiana Spettacolo realizzato in occasione del 10° anniversario della morte di Austin Forte a cura di Liliana Palermo ingresso libero LA CITTÀ ESTESA da luglio a settembre Dal martedi' al venerdi' ore 12.00 Ogni sabato e domenica ore 10.00/11.00/12.00 Itinerari storico-naturalistici al Parco Archeologico del Pausylipon Visite guidate al parco e alla Grotta di Seiano partenza da Grotta di Seiano, Discesa Coroglio 36 costo € 5,00 a cura di Centro Studi Interdisciplinari Gaiola prenotazione obbligatoria tel. 0815754465 / 0812403235 / 3285947790 info@gaiola.org ogni sabato ore 18.00 Tramonti d’estate al Pausylipon…Percorsi serali alla Villa Imperiale del Pausylipon Passeggiata alla scoperta della Pausylipon Imperiale al calar del sole partenza da Grotta di Seiano, Discesa Coroglio 36 costo € 6,00 a cura di Centro Studi Interdisciplinari Gaiola prenotazione obbligatoria tel. 0815754465 / 0812403235 / 3285947790 www.gaiola.orginfo@gaiola.org dal 4 al 10 agosto Festeggiamenti in onore di Maria SS. Della Neve, Protettrice di Ponticelli presso Viale Margherita, Ponticelli a cura di Basilica Santuario S. Maria della Neve in collaborazione con il si. Giuseppe Aprea info tel. 0815862268 / 3383355068 comitato@santamariadellaneve.it info@giovanniaprea.it  

04/08/2015

Estate a Napoli: gli appuntamenti di giovedi e venerdi.

“Una comicissima tragedia” - con Gianfranco e Massimiliano Gallo. Giovedì 6 agosto, alle ore 21,15 nel cortile del Maschio Angioino, andrà in scena Una comicissima tragedia, commedia scritta e diretta da Gianfranco Gallo. Sul palco il pubblico potrà vedere l’ultima delle famiglie d’arte della nobile tradizione napoletana, con i fratelli Gianfranco e  Massimiliano saranno in scena il nipote, ormai  Gianluca Di Gennaro e la figlia di Gianfranco, la bella e brava Bianca. Uno spettacolo divertentissimo, cavallo di battaglia dei due popolari fratelli, ispirato alla Francesca da Rimini di Petito che i Giuffrè portarono al successo negli anni ’80. Sarà possibile acquistare i biglietti in prevendita sul sito www.etes.it oppure presso i punti vendita indicati sullo stesso sito. - Per prenotazioni 339 246 39 40. Se volete col canto farmi dolce la pena - Itinerario poetico-musicale attraverso la canzone napoletana di ieri e di oggi, a cura di Adriana Bruni Venerdi' 7 agosto, alle ore 21.00 nel Cortile del Maschio Angioino La canzone napoletana rivista e corretta dalla figlia de “La Voce di Napoli”. Un percorso interpretativo multiforme, che nasce nel ‘500 ed arriva al ‘900. Adriana Bruni ripercorre la strada della vera tradizione partenopea, forte del notevole bagaglio di esperienza acquisito sulle scene accanto al padre Sergio Bruni. Serata unica. Da non perdere. Segnaliamo anche che gli organizzatori hanno messo a disposizione 50 biglietti omaggio per persone disagiate, che saranno distribuiti attraverso i Servizi sociali del Comune. Costo EUR 10,00 Posto Unico - info tel. 3927144766 / 3391418300 Omaggio ad Austin Forte – la Tromba d'oro italiana Venerdi' 7 – ore  21,00 -  Convento di San Domenico Maggiore ingresso libero Nel decimo anniversario della morte del grande trombettista, morto a Napoli nel 2005, nel bellissimo Chiostro del Convento, una intera serata dedicata alla sua musica ed alla sua storia. Austin Forte, musicista, autore di canzoni di successo e affermato pittore, verrà ricordato con alcuni video dei suoi concerti e con canzoni, aneddoti e testimonianze di artisti e amici che lo hanno incontrato nella vita e nell’arte. La serata sarà condotta dalla moglie, l’attrice Liliana Palermo e dall’attore e regista Maurizio Merolla. Parteciperanno inoltre la cantante Anna Calemme, il paroliere Bruno Lanza, l’attore Sasà Trapanese, il mezzo soprano Tina Bonetti, l’attrice Daniela Cenciotti, la cantante musicista Natalya Apolenskaja, il cantante Carmine Pignalosa, lo storico Aldo De Gioia, il cantante Luca Nasti, il pianista Gennaro Benvenuto, il bassista Ciro Santonicola. L'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele consegnerà alla moglie del musicista una targa ricordo del Comune di Napoli, omaggio alla “Tromba d'oro italiana”.

07/08/2015

Cinema: Ex Machina, umanità e intelligenza artificiale a confronto

Può un’intelligenza artificiale reggere il confronto con l’uomo? Fino a dove si spinge la sete di conoscenza, a quali compromessi siamo disposti a scendere pur di progredire nella tecnologia? Siamo davvero così sicuri che l’essere umano non finisca per diventare la vittima delle creature da lui stesso generate? Questi gli interrogativi che costituiscono il fulcro di un interessante film nelle sale in questi giorni estivi,“Ex Machina”, scritto e diretto da Alex Garland (già sceneggiatore di “28 Giorni Dopo” e “The Beach”), con Oscar Isaac, Alicia Vikander e Domhnall Gleeson. Un giovane programmatore, Caleb (Gleeson), viene sorteggiato tra tutti i dipendenti della società per cui lavora-un maestoso motore di ricerca-per trascorrere una settimana nella residenza misteriosa del fondatore stesso della società, Nathan (Isaac). Il luogo che troverà Caleb di fronte ai propri occhi è al limite della realtà: da un lato è l’esemplificazione del contatto più intimo con la natura, tra vette innevate, boschi e corsi d’acqua, dall’altro è quanto di più lontano dalla natura stessa. L’abitazione, infatti, è una sorta di tempio della modernità, in cui sembra non esserci spazio per nessun elemento che non sia strettamente dipendente da un controllo tecnologico avanzatissimo, in cui perfino per i sentimenti umani sono di troppo. Nathan rivela al ragazzo la vera attività che svolge: ha progettato un robot donna, Ava (che sia un riferimento ad Eva, la prima donna?), di cui vuole testare la capacità di interagire con l’essere umano e sarà compito di Caleb effettuare il test. Il confronto tra l’uomo e la macchina sembra procedere perfettamente e il livello di intelligenza della creatura cui Nathan ha dato la vita è elevatissimo. Ava (Alicia Vikander) è in grado di capire tutto, di porre domande, di rispondere in maniera strutturata, è dotata di funzioni intellettive complesse, come capire il tono scherzoso di una conversazione. Ava è in grado di innamorarsi e di far innamorare Caleb, insinuando in lui il sospetto che Nathan in realtà nasconda verità scomode e stia lavorando su ben altri progetti. Presto il ragazzo capisce di non essere stato sorteggiato ma di essere stato scelto affinché Nathan potesse realizzare il suo piano, ossia testare la possibilità del robot di provare sentimenti umani e quando scopre che Ava è in pericolo-tutte le versioni costruite prima di lei sono state “uccise”-idea un piano di fuga per salvare la bella e delicata ragazza artificiale. Qualcosa non va però come dovrebbe: è Ava in realtà ad aver ingannato Caleb e ad averlo usato per il suo scopo, fuggire dalla prigione in cui Nathan, il suo deus ex machina, l’avrebbe distrutta, per creare una versione successiva e più avanzata di robot. Nel finale, a sorpresa, è Ava ad essere salva, sfruttando a suo vantaggio la reciproca diffidenza e i contrasti tra i due uomini, le cui umanità troppo diverse li rendono inevitabilmente antagonisti. Ma è in definitiva l’inganno amoroso l’arma vincente di Ava, il che la rende umana a tutti gli effetti. “Ex machina” è un film interessante soprattutto per la struttura che hanno i dialoghi, utili a inquadrare i personaggi e a comprenderne i diversi punti di vista. Lo spettatore può così prendere le parti di uno piuttosto che dell’altro personaggio, in un gioco a tre intellettualmente ed emotivamente stimolante, in cui è difficile se non impossibile individuare il “buono”, piuttosto che il “cattivo”, ritrovandosi a chiedere perfino chi sia l’essere umano e chi l’intelligenza artificiale. La trama si snoda lentamente ed è scandita dalle sessioni del test che Caleb esegue su Ava, rivelando di volta in volta pochi elementi. Il ritmo quindi cresce fino a culminare in un finale a sorpresa, piuttosto angosciante. La straordinaria realizzazione in computer grafica del robot,  la fotografia e l’interpretazione degli attori, in primis Oscar Isaac, sono gli elementi che rendono Ex Machina senza dubbio un buon film.

06/08/2015

Napoli: al via il cinema al Parco del Poggio. Domani ingresso gratuito.

L'Assessore Daniele: Siamo molto soddisfatti, Estate a Napoli 2015 proseguirà fino a settembre inoltrato puntando su un’offerta culturale varia e di qualità

"Siamo lieti di annunciare che domani, venerdì 7 agosto, sarà inaugurato, con una serata a ingresso gratuito, il cinema all’aperto al Parco del Poggio con l’Arena Modernissima. La manifestazione proseguirà tutte le sere fino a settembre con  una programmazione a 360 gradi, che oltre al cinema, prevede musica e tanti eventi. Si inizia alle 20.30 con il film Oops! Ho perso l'arca dedicato ai tanti bambini che sono in città e proseguirà, alle 22.30, con il pluripremiato film di Francesco Munzi Anime nere. Dopo la serata inaugurale, la rassegna proseguirà tutte le sere con tanti titoli e  nomi interessanti, da Clint Eastwood aFast and Furious, dal Giovane Favoloso a Cenerentola, da Siani a Napolislam e ancora spazio ai bambini con i cartoon Shaun vita da pecora, Home, per citarne solo alcuni.  La rassegna è stata fortemente voluta dal Comune di Napoli che la realizza con Hart in collaborazione con Modernissimo, Full Heads, MAD Entertainment Recording Studio.  Invitiamo tutta la cittadinanza e i turisti presenti a Napoli a raggiungerci nel meraviglioso parco del Poggio che ospita la rassegna per godere del fresco e dell’offerta culturale proposta.  Tutti gli aggiornamenti al programma saranno comunicati in tempo reale sul sito del Comune di Napoli all’indirizzo http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/27712 e per gli habitué dei social alla pagina Facebook: Arena  Modernissima.  Questa attività, che ci soddisfa molto, rientra nell’ambito della manifestazione “Estate a Napoli 2015”, ampliando il già ricco programma di eventi diffusi in tutta la città, dal Maschio Angioino al Pan, al Convento di San Domenico Maggiore alla Villa Comunale con la Casina Pompeiana, alla feste religiose tra cui quella della Madonna della Neve in corso a Ponticelli e a seguire la Piedigrotta e San Gennaro. “Estate a Napoli 2015” proseguirà quindi fino a settembre inoltrato puntando su un’offerta culturale varia e di qualità."  Questa la dichiarazione dell’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele

06/08/2015

DE LUCA: IL TEATRO TRIANON DI NAPOLI E IL VERDI DI SALERNO NEI 'GRANDI PROGETTI BENI CULTURALI'

La Conferenza Unificata Stato-Regioni nell’odierna seduta ha espresso parere favorevole all’inserimento del Teatro Trianon di Napoli e del Teatro Verdi di Salerno nell’ambito del piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” ritenendo i relativi progetti di significativa attenzione. In particolare per il Teatro Trianon della città di Napoli  è previsto un progetto di riqualificazione e rilancio con annesso museo della canzone napoletana per un importo di 1 milione e 200mila euro. L’importo complessivo per il Teatro Verdi di Salerno è di 1 milione di euro per la Riqualificazione con annesso museo. “E’ una decisione importante – commenta il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – che ci permette di recuperare risorse decisive per la rinascita del Trianon e l’ulteriore valorizzazione del Teatro Verdi. Manteniamo gli impegni assunti con i cittadini della Campania: l’arte e la cultura come strumenti fondamentali per la promozione del territorio, la crescita civile delle comunità, la tutela del patrimonio artistico, la creazione di posti di lavoro e la valorizzazione dei talenti artistici del territorio”. E l’impegno continua in queste settimane per un altro appuntamento istituzionale molto importante. Nel mese di Settembre si definirà in sede ministeriale la programmazione dei 490 milioni di euro del PON Cultura che è riservato alle Regioni dell’obiettivo convergenza. A tale riguardo la Regione Campania è impegnata per far giungere proposte altamente qualificate per il rilancio delle strutture e dei programmi culturali.

07/08/2015

Napoli: 'Mandolini sotto le stelle', concerto per la notte di San Lorenzo

Una tra le serata più suggestive di tutto il cartellone “ESTATE A NAPOLI 2015 – FemmeNA – Alle origini della creatività”, quella a cura dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in piazza del Plebiscito, lunedì 10 agosto dalle 22.30 Mandolini sotto le stelle aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza e ai numerosi turisti presenti La storia di Napoli, e quella del suo strumento musicale conosciuto in tutto il mondo, il mandolino, diventano protagonisti di una serata in cui anche il firmamento contribuirà scenograficamente regalando, al buio della piazza, le cui luci saranno spente a mezzanotte in punto, lo spettacolo naturale delle stelle. Luci spente e la melodia dei mandolini per trascorrere un’indimenticabile Notte di san Lorenzo, con il supporto dell’Unione Astrofili Napoli che accompagnerà il pubblico nell’osservazione delle stelle e la NapoliMandolinOrchestra a cura dell’Accademia Mandolinistica Napoletana che propone un repertorio della tradizione classica da Era di Maggio a Serenata Napulitana, Passione, Guapparia, Lacreme Napulitane, Napulitanata, ‘O Sole Mio, I’ te vurria vasà,  Reginella, ‘A Vucchella, Santa Lucia Luntana, Silenzio Cantatore, Torna a Surriento, Core ‘ngrato, Voce ‘e notte, Uocchie c’arraggiunate, O’ Marinariello, Dicitincello vuje, ‘O paese d’ ‘o sole, Mandulinata a Napule tra gli altri. Antica la tradizione dell’accademia Mandolinistica Napoletana che nasce nel 1929 per iniziativa di Raffaele Calace; viene ripresa nel 1992 da quei mandolinisti napoletani più sensibili alla esigenza di un recupero del mandolino napoletano quale strumento di tradizione colta. Da allora l’Accademia Mandolinistica Napoletana, presidente il mandolinista Mauro Squillante e direttore artistico il violoncellista Leonardo Massa, costituisce un importante e costante punto di riferimento per gli amatori, gli appassionati ed i cultori del mandolino napoletano, offrendo supporto didattico a chi desidera avviarsi allo studio dello strumento, attraverso l'attività didattica della Scuola Napoletana di Mandolino tenuta dallo stesso Squillante e fornendo ogni tipo di supporto al professionista che col mandolino vuole esercitare la propria attività artistica. L'efficace attività di promozione e diffusione del mandolino napoletano svolto dall’Accademia Mandolinistica Napoletana ha avuto come sbocco naturale l'istituzione della classe di mandolino presso il Conservatorio di S. Pietro a Majella, una incredibile lacuna colmata appunto grazie al diretto impegno dei mandolinisti dall'Accademia. Dell'esperienza dei musicisti dell'Accademia si è avvalsa anche l’importante fabbrica napoletana di corde armoniche Galli per creare una specifica linea di corde per strumenti a plettro. Le sue formazioni da camera e la sua orchestra, la NapoliMandolinOrchestra, si esibiscono con successo in tutto il mondo. Da anni l'Accademia Mandolinistica Napoletana anima a Napoli i principali eventi offrendo alla città, e ai suoi numerosi turisti, concerti in occasione delle principali festività come il Capodanno, il Natale, l'Epifania e la Pasqua. Dal 2014 con La Casa del Mandolino offre a Napoli regolari concerti ai turisti ed agli appassionati del mandolino, ed anima appunto l’ESTATE A NAPOLI organizzata dall’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Napoli con la manifestazione Mandolini sotto le stelle, appuntamento ormai fisso a cadenza annuale che ha luogo il 10 di agosto. Info: assessorato.cultura@comune.napoli.it Mandolini sotto le stelle a Napoli Concerto per la notte di San Lorenzo   Lunedì 10 agosto 2015 dalle 22,30 Piazza del Plebiscito   con ACCADEMIA MANDOLINISTICA NAPOLETANA   in NapoliMandolinOrchestra Mauro Squillante – Leonardo Massa   Voci Lello Giulivo Francesco Malapena   Tiziana Galdieri   Regia Luciano Nozzolillo

08/08/2015

Napoli: Dieci agosto, due spettacoli d'eccezione in piazza

Estate a Napoli, due spettacoli d’eccezione per chi si trova in città nella serata di lunedì 10 agosto. Alle 21.00 nel cortile del Maschio Angioino musica internazionale e danze cinesi col Coro dei Bambini di Yip, la singolare compagnia di Hong Kong famosa per la sua tecnica e la sua disciplina artistica. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti. Alle 22.30 in piazza Plebiscito Mandolini sotto le stelle, canzoni e musica della tradizione napoletana nello scenario naturale della piazza. A mezzanotte in punto tutte le luci saranno spente e gli astrofili napoletani guideranno il pubblico nell’osservazione della volta celeste. Al link indicato di seguito, il servizio della WEb Tv del Comune di Napoli:  Dieci agosto, due spettacoli d'eccezione in piazza - http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5555

12/08/2015

Napoli: il 14,15 e 16 agosto tre serate di musica alla Rotonda Diaz.

Tre serate di musica gratuita alla Rotonda Diaz 14, 15 e 16 agosto Iovine, Tullio De Piscopo e un concerto tutto al femminile “FemmeNa... mediterranea” Come sempre l'Estate a Napoli, che quest'anno è  “FemmeNa - alle origini della creatività”, vive nei giorni del Ferragosto il suo momento culminante e di maggiore partecipazione. Audemars Piguet Replica Audemars Piguet Replica Watches “Per venire incontro a un pubblico potenzialmente così vasto e così differenziato” hanno dichiarato il Sindaco Luigi de Magistris e l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, “abbiamo voluto preparare un'offerta, soprattutto musicale, che vada incontro a gusti differenti, ma speriamo che nelle nostre serate musicali sul lungomare i pubblici si sommeranno e si confonderanno, per dare vita ad una grande festa collettiva e per godere insieme della bellezza della musica e dell'incanto del nostro golfo” Tre serate di musica gratuita, dunque, con tre concerti di grande interesse: Sabato 14 agosto ore 21,30 - Rotonda Diaz Jovine in concerto Nel primo dei tre concerti l'Estate a Napoli si tinge di raggae con*"Valerio Jovine Live" . Il rapper partenopeo animerà con la sua musica la Rotonda Diaz  per dare il benvenuto al Ferragosto napoletano. " E' La prima volta che suono a Napoli alla vigilia del Ferragosto. Suonare a Napoli è sempre particolarmente emozionante. Tutto è partito da qui, la mia voglia, la mia creatività e la mia musica. Sarà una festa per la città", afferma Jovine Napulitan. L'artista, reduce  dal Talent Show di Rai Due "The Voice of Italy", farà danzare la città al ritmo di rap con i brani del nuovo album "Parla più forte" e suoi popolari successi come "O reggae e Maradona" e "Me so' scetat' e tre". Domenica 15 agosto ore 21,30 - Rotonda Diaz Ferragosto con Tullio De Piscopo La sera di Ferragosto dell'Estate a Napoli 2015 suona al ritmo di Tullio De Piscopo.Il Maestro, genio indiscusso della batteria, animerà la notte del 15 Agosto con l'evento "Tullio De Piscopo e la New Band".  Lunedi' 16 agosto ore 21,30 - Rotonda Diaz “FemmeNa... mediterranea” con M'barka Ben Taleb, Francesca Marini, Monica  Sarnelli  

14/08/2015

Napoli: al via le tre serate di musica alla Rotonda Diaz.

Ci siamo. Tre serate serate di buona musica alla rotonda Diaz, organizzate dal Comune di Napoli per l’estate cittadina. Tre concerti a ingresso libero, dedicati ai napoletani rimasti in città e ai numerosi turisti italiani e stranieri che hanno scelto di trascorrere il ferragosto a Napoli, facendo registrare ancora un incremento di presenze rispetto allo scorso anno. Si parte stasera 14 coi ritmi del reggae di Valerio Jovine, che interpreterà, fra gli altri, i suoi nuovi brani Parla più forte e ‘O reggae ‘e Maradona. A ferragosto sarà in scena Tullio De Piscopo e la new band con un concerto che celebra i cinquant’anni di attività del percussionista napoletano. Domenica 16 Femmena Mediterranea, concerto a tre voci con M’Barka Ben Taleb, Monica Sarnelli e Francesca Marini, in una tessitura mista di vocalità partenopea e sonorità magrebine.  

14/08/2015

Cinema: Ant-Man. Il riscatto di un uomo attraverso le gesta di un supereroe-formica

Mercoledì 12 agosto ha fatto il suo debutto nelle sale italiane Ant-Man, la “creatura” che segna in modo cruciale la cosiddetta fase 2 dell’Universo Cinematografico Marvel. Dirige la pellicola Peyton Reed, già regista di commedie quali “Yes Man” e “Ti Odio, Ti Lascio, Ti…”, realizzando un lavoro che, nel perfetto stile dei film Disney (la Walt Disney è proprietaria della Marvel), si configura come un classico film per tutta la famiglia. C’era grande attesa per il debutto del film dedicato al supereroe più scanzonato del colosso americano di fumetti, che segue il grande successo di “Avengers: Age of Ultron”. Scott Lang (Paul Rudd), di professione scassinatore, tenta di dare una nuova piega alla sua vita non appena uscito di prigione, soprattutto per dare prova alla ex moglie e al suo nuovo compagno di meritare l’affetto incondizionato dell’amata figlioletta, Cassie. Ma si sa, la vita di un ex galeotto non è facile, così, dopo qualche tentativo, fallito, di lavorare onestamente, Scott accetta dall’amico Luis (Michael Pena) una proposta di “lavoro” degna della sua eccellente carriera. Dovrà infiltrarsi nella casa di un ricco anziano e rubare il contenuto di una cassaforte a prova di ladro. Quello che vi troverà, in apparenza una strana “tuta da motociclista”, è in realtà il “costume”  di un supereroe, Ant-Man: Scott sperimenterà l’avventura straordinaria di rimpicciolirsi assumendo le dimensioni di una formica, per poi ritornare alla realtà umana. Proprietario e custode della tuta è lo scienziato Hank Pym (Michael Douglas) che molti anni prima aveva scoperto le cosiddette particelle di Pym, particelle in grado di modificare le distanze tra gli atomi e quindi di consentire variazioni di dimensioni di materiale organico. Resosi conto della pericolosità della sua invenzione, Pym cerca di occultarla e di difenderla dalle grinfie di Darren Cross (Corey Stoll) ex pupillo, compagno della figlia Hope (EvangelineLilly) e nuovo proprietario della super azienda fondata dallo stesso Pym. Hope infatti rivela al padre che Darren Cross, scoperte le particelle, ha creato una nuova tuta,“il calabrone”, è ad un passo dal riuscire a miniaturizzare l’uomo e a vendere al migliore offerente  il dispositivo a fini bellici, con i conseguenti catastrofici risvolti sugli equilibri politici del mondo. Pym individua in Scott Lang, assetato di riscatto, l’unico uomo a poter vestire (dopo averlo fatto lui in gioventù insieme alla moglie defunta) i panni di Ant-Man, infiltrarsi nell’azienda dove è custodita la tuta del calabrone e mettere fine ai piani sinistri di Cross. Il resto è tutto da vedere. Ant-Man, come dicevamo, è un film per tutti, senza le pretese di essere un film indimenticabile ma con tutti gli ingredienti per essere un film godibile, che risulta equilibrato sia nella forma che nei contenuti, con una trama discretamente strutturata. Ci sono la giusta dose di azione, effetti speciali, sentimenti, elementi di comicità, una moderata dose di suspense ed anche qualche spunto di riflessione, vedi il rapporto padre figlia nella duplice versione Lang-Cassie e Pym-Hope. Ant Man è un supereroe atipico, apparentemente inaffidabile e spesso inopportuno, ma è anche il prototipo del perdente che diventa un eroe, che si riscatta e riacquisisce la dignità che la vita sembrava avergli tolto. Come da marchio Disney in Ant-Man il confine tra bene e male è netto, senza possibilità di contaminazione tra i due mondi, ma forse la connotazione del “cattivo” Darren Cross avrebbe meritato qualcosa di più al fine di rendere più interessante lo scontro tra protagonista e antagonista. Meritano un accenno la brillante presenza nel cast di Douglas e l’incontro-scontro spassoso, durante il film, tra Ant-Man e Falcon (Avengers), a confermare ancora una volta la interconnessione tra i vari personaggi, elemento tipico dell’universo Marvel. Punto di forza del film è senza dubbio ammirare le gesta del supereroe in versione formica nel micro mondo degli insetti, tra “cavalcate” selvagge sotto terra o nelle tubature e voli spericolati. Non ci resta che aspettare il prossimo capitolo, già preannunciato in una scena extra a metà dei titoli di coda.

14/08/2015

Libri da riscoprire: Lettere a un amore perduto. Quando le parole attraversano il tempo

'Mia adorata ragazza….', immaginate ritrovare una lettera stropicciata e ingiallita dal tempo, ma le cui parole rendono immediate e vive le sensazioni in essa contenute; è ciò che accade a Jess ragazza in fuga dalla vita e che attraverso queste parole e la sua curiosità riporterà in vita la storia di Dan e Stella. La storia di un amore al tempo della guerra, in una Londra dilaniata e piegata dalle bombe nemiche, uno spiraglio di luce si apre nel cuore dei protagonisti quando il loro fortuito incontro darà vita ad un grande amore, che si nutre di piccoli gesti, di attimi, di sguardi e baci rubati, dove in un mondo che crolla a pezzi le lettere restano l'unica cosa che può dare sicurezza ai loro animi legati ad un incerto destino. Leggendo le lettere dei due amanti il lettore comincerà a superare la barriera del tempo e si troverà ad  attraversare le strade di una Londra martoriata, ma che vuole ancora vivere, sarà davanti alla National Gallery in una piazza invasa da soldati  americani ed inglesi in divisa, respirerà l'aria fumosa dei locali circondato dalle note delle orchestre anni '40, vivrà in tempi di incertezza, tempi in cui un semplice ricordo poteva fare la differenza soffrendo e gioiendo insieme ai protagonisti. Davvero pochi libri hanno la capacità di dare al lettore la sensazione di essere completamente immerso nella storia, di regalargli quel meraviglioso senso di smarrimento nel tornare alla realtà. Devo dire che la scrittrice inglese Iona Grey al suo primo romanzo ha centrato l'obiettivo regalando al lettore una storia di rara intensità e potenza visiva, delineando perfettamente il carattere dei protagonisti e il cambiamento che l'amore e la vita stessa definirà in seguito; mirabili sono gli intrecci delle storie create anche con personaggi secondari ma che influenzeranno la storia portandola, attraverso un crescendo di emozioni fino ai giorni nostri. Confesso che è questo è stato uno dei pochi libri che non volevo terminare, e chi è un'appassionata lettrice come me può comprendere questa sensazione; un libro che regala emozioni intense, il sapore del passato,  un amore oltre il tempo, e le parole contenute nelle lettere lasceranno inevitabilmente un segno, in un mondo sempre più invaso dalla tecnologia dove è facile trovarsi con un clic, la magia della parola scritta, l'attesa di una risposta danno a questo libro un sapore tutto particolare. La frase scelta per voi: “In lontananza c'era la felicità, ma si trovava al di là di un enorme abisso. Attraversarlo senza farsi male era impossibile“.  Buona lettura...

15/08/2015

Estate a Napoli: anche Pietra Montecorvino al concerto di domenica 16 agosto

Si arricchisce ulteriormente il programma del Ferragosto a Napoli Tre serate di grande musica (gratis) per tutti,  napoletani e turisti insieme alla Rotonda Diaz.Dopo i concerti di Jovine e Tullio De Piscopo, anche Pietra Montecorvino nello straordinario concerto  di voci femminili di domenica 16 agosto, con M'barka Ben Taleb, Francesca Marini e Monica  Sarnelli Ecco il programma della tre giorni : Venerdì 14 agosto Valerio Jovine Nel primo dei tre concerti l'Estate a Napoli si tinge di reggae,  con Valerio Jovine Live. Il musicista partenopeo animerà con la sua musica la Rotonda Diaz per dare il benvenuto al Ferragosto Sabato 15 agosto Tullio De Piscopo Il Sindaco Luigi de Magistris consegnerà al grande batterista la medaglia e lo stemma della città come riconoscimento per i suoi cinquant'anni di carriera artistica Domenica 16 agosto FemmeNa... mediterranea con M'barka Ben Taleb, Francesca Marini, Monica  Sarnelli e Pietra Montecorvino Si aggiunge Pietra Montecorvino al cast del grande concerto al femminile. 

16/08/2015

Cinema: Ant Man, ferragosto da record per il nuovo film targato Marvel Studios

 Un nuovo supereroe Marvel sbarca al cinema, meno famoso degli altri eroi del calibro di Spider Man, Hulk, Capitan America o Iron-Man , ma sicuramente non meno emozionante, Ant-man, l’uomo formica.  Il personaggio appare per la prima volta nel 1962 e a vestire i panni di Ant-Man era il dottor Hank  Pym, il creatore della sostanza che permette al corpo di rimpicciolirsi, e anche della tuta col casco capace di comunicare con le formiche.  Nel 1989 lo stesso  dottor Pym si dimette dallo S.H.I.E.L.D. in quanto aveva scoperto che volevano replicare la sua formula. Cosi  decide di tenere segreta al mondo la sua scoperta dopo averne intuito la pericolosita’ nel caso in cui fosse arrivata in mani sbagliate.     Nel  film attualmente proiettato nella sale cinematografiche ed ambientato ai giorni nostri,  il protagonista  è  Scott Lang, un uomo buono e geniale coi computer,  ma dal passato non troppo felice.  Infatti è stato costretto a trascorre 3 anni in carcere dopo un hackeraggio ad una multinazionale per sottrarre i soldi rubati e restituirli alle persone tratte in inganno. Una volta uscito però, recuperare i rapporti con la ex moglie e la figlia piccola non è facile, e inoltre per  un ex galeotto trovare un lavoro pulito è praticamente impossibile. Cosi si trova costretto a rientrare nel “giro” e  dopo una serie di passaparola, lui e alcuni compagni  organizzano un furto in casa di un anziano, famoso per la sua cassaforte anti scasso. Ma nonostante i duri antifurti , Scott riesce lo stesso ad entrare in casa e recuperare la refurtiva all’interno, una tuta e delle fiale con del  liquido. Sarà l’inizio di un’esperienza fuori  dal  normale, in cui Scott prenderà coscenza delle sue azioni, e si responsabilizzerà per il bene altrui, ma soprattutto per  tornare dalla sua amata figlia. Ricorrerà alle sue doti  per affrontare terribili minacce, e proibire la duplicazione e la vendita del siero. Il nuovo capitolo action/fantasy della MARVEL  presentato dal regista Peyton Reed , è  ricco d’azione e ironia. La trama, avvincente e appassionante,  fa si che il film risulti  scorrevole  in tutti i 120 minuti attirando l’attenzione anche dei più adulti. Sono notevoli e piacevoli inoltre gli intrecci  e i riferimenti  col film THE AVENGERS.  In una scena in particolare il nostro eroe avrà un incontro particolare con Falcon, la spalla destra di Capitan america.   Naturalmente gli  appassionati dei fumetti e della Marvel non se lo lasceranno sfuggire.                                                                                                            

18/08/2015

Napoli: inizia il teatro all'aperto a San Domenico Maggiore.

Inizia questa sera la rassegna di teatro all'aperto nella bella cornice del chiostro del Complesso monumentale di San Domenico Maggiore. Segnaliamo i primi appuntamenti: CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE - Classico Contemporaneo - IIª Edizione a cura di Teatro dell'Osso info tel. 329 1850120 www.classico-contemporaneo.it info@classico-contemporaneo.it martedi' 18 agosto - ore 21.30 Anime Dannate tratto da L’altro Figlio di Luigi Pirandello e Filumena Marturano di Eduardo con Tina Femiano, Francesca Fedeli, drammaturgia, regia e voce recitante Riccardo De Luca; Direzione artistica: Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino costo € 12,00 , ridotto € 10,00 mercoledi' 19 agosto - ore 21.30 Il canto del grillo tratto da Il canto del cigno di Anton Cechov; adattamento Ferdinando Smaldone, Antonio Vitale, regia Ferdinando Smaldone; Direzione artistica: Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino - con Ferdinando Smaldone, Antonio Vitale costo € 12,00 , ridotto € 10,00 giovedi' 20 agosto - ore 21.30 Orsu' tratto da L'Orso di Anton Cechov - con Cinzia Annunziata, Nello Provenzano regia Libero de Martino; Direzione artistica: Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino costo € 12,00 , ridotto € 10,00 venerdi' 21 agosto - ore 21.30 Passioni In Cantate con Patrizia Spinosi e Maurizio Murano, regia: Mariano Bauduin; Direzione artistica: Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino costo € 12,00 , ridotto € 10,00 Continua, intanto nel CORTILE del MASCHIO ANGIOINOla rassegna di teatro comico, Ridere - a cura di Ass. Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Toto' info tel. 081 5647525 dalle 10.00 alle 13.00 393 8790 992 dalle 17.30 alle 20.00 botteghino@teatrototo.it www.teatrototo.it facebook teatro toto' contatto martedi' 18 agosto - ore 21.30 Antonello Rondi in concerto Antonello Rondi: un mito della canzone napoletana protagonista di tante manifestazioni, eventi. mercoledi' 19 agosto - ore 21.30 Massimo Masiello inEchi dal Mediterraneo Uno spettacolo che guarda alla tradizione culturale partenopea con richiami al bacino mediterraneo, in particolare alla Francia e alla Spagna. giovedi' 20 agosto - ore 21.30 Peppe Iodice in MASTERPEPcon la partecipazione di Ernesto A. Foria Peppe propone personalissime ricette di comicita', esibendosi nel meglio del suo nuovo repertorio fra ricordi d'infanzia e nuove esperienze di marito-genitore, con immancabili stilettate contro gli intellettuali, vere sue vittime sacrificali, sino all'attualita' piu' pressante Ricordiamo anche che prosegue, al Parco del Poggio, la rassegna di Cinema all'Aperto ARENA MODERNISSIMA Per il programma completo si puo' consultare il sito web del Comune di Napoli www.comune.napoli.it

18/08/2015

Cultura: Chagall – Love and Life, un inno alla vita e all’amore.

L’amore per l’arte in Italia sembra non essersi per nulla assopito. Come gran parte delle mostre realizzate nella Capitale negli ultimi anni, anche “Chagall – Love and Life” ha riscosso grande successo ed ha chiuso i battenti domenica 26 luglio (è stata visitabile a partire dal 16 marzo). Sede di quella che si configura come una delle mostre di maggiore rilievo del 2015 è stato il Chiostro del Bramante (Via della Pace – Roma), che ha prodotto e organizzato insieme ad Arthemisia Group l’esposizione dedicata all’artista russo, curata da Ronit Sorek. “Chagall – Love and Life” è una esposizione di oltre 140 opere di quello che è riconosciuto come uno dei più grandi artisti del Novecento, sicuramente il più celebrato tra gli artisti ebrei. Stampe, disegni, incisioni, litografie e dipinti provenienti dall’Israel Museum di Gerusalemme consentono di ripercorrere gran parte della produzione artistica di Chagall e fanno luce in particolar modo sull’attività di illustratore editoriale, a sottolineare il suo profondo legame con la letteratura, l’attenzione costante alla relazione tra la parola e il contenuto. Ci troviamo davanti ad un artista poliedrico, che si è espresso non solo nel disegno, nella pittura e nella stampa, ma anche nella scultura, nel mosaico e nella scenografia. Come anticipa il titolo della mostra, i temi affrontati nelle opere in esposizione sono principalmente relativi alla vita di Chagall e all’amore, che si incarna fortemente nel sentimento dell’artista per l’amatissima moglie, Bella Rosenfeld. L’opera che “accoglie” il visitatore è Sopra Vitebsk, la cittadina natale di Chagall, nell’attuale Bielorussia. L’artista descriveva la sua città con queste parole: “È solo la mia città, la mia, che ho riscoperto. E torno a lei pieno di emozione”. Nelle illustrazioni della sua opera letteraria autobiografica, Ma Vie, Chagall fa rivivere i ricordi dell’infanzia, i giorni trascorsi a Vitebsk, le tradizioni e le feste ebraiche, i familiari, gli amici, le case e le botteghe che davano vita alla sua città. Ammirare queste opere è viaggiare alla scoperta delle radici russo-ebraiche di Chagall, vivere l’incontro con Bella, assaporare quanto l’artista sia stato influenzato dai pittori parigini delle Avanguardie del primo Novecento. Le incisioni sono realizzate con la tecnica della puntasecca e lo stile è quello realistico-naïf tipico dell’artista russo, che dà vita a composizioni in cui le immagini sono disposte in modo del tutto originale. “Ho dipinto il mio mondo, la mia vita, tutte le cose che amavo, tutte le cose che sognavo, tutte le cose che non potevo esprimere a parole”. Numerose sono anche le illustrazioni che Chagall realizzò per i testi scritti dalla moglie: First Encounter, From My Notebooks e Burning Lights. Si tratta per lo più di disegni lineari a inchiostro di china, che “raccontano” con romanticismo e nostalgia il primo incontro di Bella con Chagall e l’infanzia della donna, la sua vita familiare e sociale. La mostra permette poi di ammirare le illustrazioni che Chagall realizzò per Le Anime Morte di Gogol, capolavoro della letteratura russa, per le Favole di La Fontaine e per la Bibbia, affrontando quindi temi estremamente diversi. Per il poema di Gogol Chagall realizzò 96 incisioni come semplici complementi pittorici alla storia: i personaggi, le “anime morte” sono i servi della gleba appartenenti ai ricchi proprietari terrieri e, così come li descrive l’autore, hanno dimensioni spropositate. Nel lavorare alle Favole di La Fontaine, dove i protagonisti sono per lo più animali e figure mitologiche, Chagall, che per l’occasione si dedicò allo studio della natura e del mondo animale, potette esprimere al massimo la sua creatività e la sua immaginazione e, attraverso un sapiente gioco di colori e forme, rivelare con ironia le verità sui comportamenti umani che emergono dai racconti. Lascia senza fiato infine il ciclo di illustrazioni dedicato alla Bibbia, che denota una profonda conoscenza da parte dell’artista dei “Testi Sacri”, ma anche una grande autonomia rispetto all’iconografia tradizionale: grande risalto assume infatti sempre la figura umana e per questa ragione le illustrazioni vengono definite “umaniste”. Si ammirano, tra le altre, Il Sacrificio di Isacco, Il Sacrificio di Noè, Daniele, Mosè Riceve le Tavole della Legge e Davide. La mostra prosegue con una sezione dedicata a ritratti, dedicati soprattutto a familiari ed autoritratti, in cui Chagall inserisce di volta in volta differenti elementi simbolici, che richiamano a particolari momenti della sua vita, a come egli percepiva probabilmente se stesso. Si rimane affascinati e allo stesso tempo fortemente turbati alla vista de La Crocifissione, in cui Chagall utilizza l’elemento chiave della cristianità, la croce, come emblema della sofferenza del popolo ebraico durante la seconda guerra mondiale; il turbamento dell’artista si esprime anche ne L’Angelo Caduto, in cui un ebreo tenta di fuggire con la Torah. Si apprezzano quindi il disegno da cui ha preso vita una delle più famose opere di Chagall, La Passeggiata, conservata a San Pietroburgo, rappresentazione più alta della idilliaca vita matrimoniale con Bella, Ebreo in Preghiera e Apparizione, in cui l’artista utilizza la stessa struttura dell’Annunciazione rappresentata nell’arte cristiana.  “Solo l’amore mi interessa, sono in contatto solo con cose che hanno a che fare con l’amore”. Queste parole esprimono chiaramente come Chagall pensasse e vivesse l’amore, ma è sicuramente in alcune delle opere esposte al Chiostro del Bramante che lo si percepisce in maniera netta, immediata, viva. Gli Amanti, Coppia di Amanti con Gallo, Coppia di Amanti e Fiori esprimono non solo l’amore di Chagall per la moglie, sua musa ispiratrice per tutta la vita, ma sono simboli dell’amore universale. Gli innamorati sono ritratti ora nell’atto di baciarsi, ora di abbracciarsi, talvolta spiccano il volo, sono appagati, eterei, quasi evanescenti, circondati dal tripudio della natura: le forme sinuose, i colori vivaci contribuiscono ad esaltare la felicità e il totale benessere legati al sentimento di amore. “Chagall – Love and Life” è una mostra da assaporare lentamente, che coinvolge il visitatore in un crescendo di emozioni, è un inno alla vita, ai ricordi dell’infanzia, all’amore. È arte allo stato puro.

19/08/2015

PREVENZIONE GRATUITA DEL TUMORE DELLA PROSTATA: IL CAMPER PROSUD SBARCA A CAPRI

Settimana di prevenzione gratuita del tumore della prostata a Capri. Il Camper Prosud,  L’Unità Urologica Mobile della Fondazione Prosud Onlus, presieduta dal Prof. Vincenzo Mirone, Ordinario di Urologia presso l'Università Federico II, sbarcherà sull'Isola Azzurra per effettuare 5 giorni di  visite e controlli gratuiti al pubblico maschile. Queste le tappe previste: il 24-25 e 26 agosto in Piazza Martiri d'Ungheria,  dove c'è lo stazionamento autobus e taxi; il 27 a Marina Grande, nello spazio compreso tra il Bar Fortino e il Ristorante Lo Zodiaco; il 28 ad Anacapri in Piazza Cerio. Non occorre prenotare; basterà recarsi al Camper dalle 11 alle 17 e  dare il proprio nominativo alle hostess.

22/08/2015

Stasera 'L'Inferno di Dante' va in scena nelle Grotte di Castelcivita

sabato 22 agosto, dalle ore 20, torna l'appuntamento con l'Inferno di Dante nella suggestiva location delle grotte di Castelcivita (Salerno). Non ci sono quinte o fondali di cartapesta ma uno straordinario scenario preistorico che si fonde con giochi di luce, suoni e installazioni d’arte contemporanea.   Lo spettacolo si snoda per circa un chilometro nelle ampie cavità delle Grotte di Castelcivita, adorne di imponenti gruppi stalatto – stalagmitici e da straordinarie morfologie di concrezionamento, coinvolgendo circa trenta artisti tra attori, cantanti e ballerini. Nel mezzo del cammin di nostra vita … lo spettatore incontra i diversi personaggi che popolano la  la prima cantica del Sommo Poeta: da Virgilio a Francesca da Rimini, dalle Fiere a Farinata degli Uberti, da Beatrice alle Erinni, Pier delle Vigne, Ulisse, il Conte Ugolino. Ideato e diretto da Domenico Maria Corrado, L’Inferno di Dante nelle grotte di Castelcivita è un vero e proprio evento spettacolare. Unico, emozionante, suggestivo.   Nel mezzo del cammin di nostra vita  mi ritrovai per una selva oscura che la dritta via era smarrita   La magia si ripete ogni settimana con Dante in persona (attore professionista in costume) che accoglie e accompagna gli spettatori per i cunicoli scavati nelle viscere della montagna e, di caverna in caverna, consentendo l’interazione del pubblico con i diversi personaggi. Lo spettacolo prodotto dalla Tappeto Volante s.r.l. è stato ideato e diretto da Domenico Maria Corrado, specialista in questo tipo di eventi spettacolari che coniuga bellezze storiche, naturalistiche e architettoniche a grandi opere letterarie, per aver realizzato - negli anni che vanno dal 1997 al 2000 - il mai dimenticato evento de L’Ultima notte di Ercolano, ambientato all’interno degli scavi archeologici della cittadina vesuviana.    Ne L’Inferno di Dante nelle grotte di Castelcivita il pubblico viene diviso in gruppi di 40 unità che, affidato a un attore che interpreta Dante Alighieri, attraversa i nove cerchi de L’Inferno immaginati dal Sommo Poeta.   Con l’ausilio di una struggente e inedita colonna sonora e la visione di diverse video installazioni, ritraenti le anime dannate, gli spettatori vengono totalmente proiettati nel viaggio infernale.   Dante accoglie il gruppo nell’antro della grotta dove incontra Virgilio e le Fiere recitando il I canto e attraverso la porta che reca la famosa dicitura “per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore…”  inizia il viaggio immaginario che dalla burella infernale incontra Lucifero, il male assoluto.       …   … e quindi uscimmo a riveder le stelle     PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA 081 863 1581 – 339 1888611 info@tappetovolante.org www.tappetovolante.org    COSTO BIGLIETTI Intero € 25,00 Ridotto junior (da 3 ai 10 anni) € 15,00 Ridotto scuole € 15,00 (è prevista la gratuità per gli insegnanti, una ogni 15 studenti paganti)   COME RAGGIUNGERE CASTELCIVITA   da NORD: A3 SA-RC. Uscire a Campagna, proseguire per Serre poi per Controne e quindi per le grotte di Castelcivita   da SUD: A3 SA-RC. Uscire a Petina, proseguire per Sicignano degli Alburni. Successivamente per Controne, quindi per le grotte di Castelcivita.   dalla S.S. 18 (Paestum – Vallo Della Lucania): direzione Roccadaspide – Grotte di Castelcivita. All’incrocio, alla fine di una serie di tornanti, svoltare a sinistra e proseguire in direzione Albanella per circa 2 Km. Alla fine svoltare a destra in direzione Altavilla Silentina, all’altezza del ripetitore telefonico, svoltare ancora a destra e subito dopo il ponte ancora a destra.  CAST   Dante Dante Salvatore Mazza Peppe Piacquadio Dante Ciro Zangaro Dante Enzo Varone Dante Antonio D'avino   Virgilio Antonio Annunziata Lupa Valeria Scognamiglio Lonza Eliana Virgilio Leone Teresa Di Guida Beatrice Simona Fasano Francesca da Rimini Laura Pagliara Megera Monica Caruso Tesifone Mary Iovine Aletto Anna Edipio Angelo del Signore Domenica Cimmino Farinata degli Uberti Gianni D’Amato Pier delle Vigne Michele Tarallo Ulisse Antimo Buonanno Fiamma M. Giusy Bucciante Conte Ugolino Rodolfo Medina     Drammaturgia e regia  Domenico Maria Corrado  

22/08/2015

Musica: a settembre l’attesissimo ritorno dei Negramaro

Sono passati ben 10 anni dalla performance di “Mentre Tutto Scorre” a Sanremo e ad oggi i Negramaro sono una delle band più amate in Italia, nonché una delle pochissime ad essere note oltre i confini nazionali. E non va dimenticato che la band salentina figura tra i pochi artisti in grado di realizzare il sold out in stadi come San Siro o L’Olimpico, templi della musica live e appannaggio quasi esclusivo di nomi storici della musica italiana-vedi Vasco o Ligabue-o di star internazionali. Due singoli “Sei tu la mia città” e “Attenta”, dal 7 agosto in rotazione in radio, hanno anticipato l’uscita del prossimo album “La Rivoluzione Sta Arrivando”prevista per il 25 settembre, settimo disco in studio, che segue il grande successo di  “Una Storia Semplice” del 2012. Una nuova avventura, quindi, che, come lo stesso Giuliano Sangiorgi, frontman del gruppo, ha annunciato, parte in termini compositivi dall’immenso dolore per la morte del padre. I testi delle canzoni sono incentrati su riflessioni del cantautore sul superamento della morte, vista come tappa necessaria e naturale della vita e sull’importanza di vivere una vita che sia all’altezza del significato stesso della parola, un inno a vivere e non a sopravvivere. Ne “Il Posto dei Santi” infatti canta: “Vivere non è abbastanza se non c'è una danza”. Non mancano, come in perfetto stile Negramaro, testi d’amore, uno su tutti “Attenta”, in cui il protagonista è il gesto più semplice tra due innamorati, il bacio, ma analizzato in chiave thriller. Sangiorgi rivela di aver fatto molta attenzione alla stesura definitiva del testo della canzone, in cui originariamente compariva la frase “Ti uccido”, successivamente modificata con “Mi uccidi”, affinché il messaggio non fosse fuorviante, in un momento storico in cui la violenza sulla donna è un tema di grande attualità e di importanza socio-culturale. Quella che sarebbe stata in passato solo come l’immagine metaforica di un bacio che lascia il segno per sempre, oggi, dunque, sarebbe potuta essere mal interpretata per cui Sangiorgi ha scelto una frase che fosse più rispettosa per la donna. La ballata è accompagnata da un video di grande impatto emotivo, firmato dal regista Piero Messina, in concorso alla 72^ Mostra di Venezia con il film “L’Attesa”. Il disco, composto e suonato nella masseria Sangiorgi, è stato mixato nella capitale mondiale del country, Nashville, con il produttore Jacquire King, che ha lavorato, tra gli altri, con Tom Waits. Da sottolineare anche la grande complicità di Giuliano & co. con i loro devotissimi fan, soprattutto grazie ai social network sui quali i Negramaro sono molto attivi. Tra le varie iniziative proposte, quella di postare su Instagram foto dei biglietti del concerto, della data scelta tra quelle annunciate, con l’hashtag #LRSA (Acronimo del titolo del disco e del tour) o con le frasi più evocative scelte tra quelle dei due singoli finora pubblicati. “La Rivoluzione Sta Arrivando” sarà accompagnata dall’omonimo tour, con partenza il 4 novembre al “Palabam” di Mantova, in giro per i palazzetti dello sport di tutta Italia; i Negramaro si esibiranno in Campania il 5 dicembre ad Eboli al Palasele e l’8 dicembre a Caserta al Palamaggiò. Non ci resta che aspettarli per due grandi serate di emozioni in musica, con tutta l’energia che il gruppo salentino sa regalare al suo pubblico.

23/08/2015

Napoli: al Pan la mostra Miti e Riti Campani nell’arte di Barbla e Peter Fraefel.

Il fascino, il mistero dei Riti e dei Miti Campani filtrati dagli occhi di Barbla e Peter Fraefel, artisti svizzeri di fama internazionale. Sarà il Pan di Napoli, dal 3 settembre all’11 ottobre 2015, ad ospitare la grande mostra (l’allestimento si estende su tutto il secondo piano del Palazzo delle Arti)“Miti e Riti Campani nell’arte di Barbla e Peter Fraefel”. Uno dei punti di forza di questa esposizione è il suo essere adatta e fruibile ad un pubblico di “bambini dai 3 a 95 anni” perché mentre il bambino va a scoprire gli spazi chiari-oscuri nel labirinto o nell’acqua, il genitore osserva le immagini sacre-profane, il letterato studia i testi, l’amante dell'arte il modo di raffigurare le montagne sacre, la monaca resta affascinata dai santi ed anche il politico-banchiere non resterà deluso del suo purgatorio. Da circa venti anni i Fraefel trascorrono parte dell’anno a Campagna(Sa) e la loro attività dalla fine degli anni Novanta è ininterrotta; il legame con il territorio campano e la continua ricerca e indagine della realtà popolare di Napoli, e della Campania è diventato il fondamento della loro arte. Il percorso espositivo si compone di opere che ricordano: La magia dell’acqua, La Madonna, La tombola napoletana, Le montagne sante, I Santi, Le anime del Purgatorio. La magia dell’acqua:Acque pericolose, acque sante, acque da rispettare. Nella città di Campagna, ancora oggi vengono deviate le acque del fiume Tenza lungo le strade del centro storico, dando luogo a un evento eccezionale di antica origine – La Chiena. L’acqua pulisce le vie e le anime...poi divenuto evento culturale per molti artisti per finire come attrazione per turisti con voglia di battagliare perdendo la sua magia. Al Pan fino all’11 ottobre si respira aria di casa nostra “rivisitata e corretta” da un punto di vista “straniero”. Un ‘occasione da non perdere. Informazioni sulla mostra: ingresso gratuito inaugurazione 3 settembre 2015 ore 18,00 orario mostra 4 settembre - 11 ottobre 2015 lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle ore 9.30 alle ore 19.30 domenica dalle ore 9.30 alle ore 14.30 martedì chiuso

24/08/2015

Napoli: al Pan il Festival di Giornalismo civile e la mostra fotografica 'Imbavagliati'

Nel link che indichiamo di seguito, il servizio realizzato dalla Wb Tv del Comune di Napoli relativo al Festival di Giornalismo civile e alla mostra fotografica "Imbavagliati" : http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5565

24/08/2015

Napoli: dall' 11 al 13 settembre 'Bufala Fest' sul lungomare Caracciolo

Soddisfatto l'Assessore alle Attività Produttive, Enrico Panini: un evento che servirà a valorizzare i prodotti della terra campana

Si svolgerà dall'11 al 13 settembre nella splendida cornice di  via Caracciolo, “Bufala Fest” la manifestazione interamente dedicato alla Bufala ed ai suoi prodotti:  Mozzarella di Bufala Campana DOP, ricotta di Bufala Campana DOP, ma anche la carne e i salumi fino ai gelati prodotti con latte di Bufala e naturalmente la pizza. Piena soddisfazione da parte dell' Assessore alle Attività Produttive, Enrico Panini: “A ridosso di “Pizza Village”, la kermesse interamente dedicata alla pizza, Il Comune di Napoli, nell'ambito delle iniziative di NAPOLIperEXPO, ospiterà l'evento “Bufala Fest”. Si alterneranno degustazioni, gare gastronomiche, momenti didattici  ed esibizioni di chef. Cittadini e turisti potranno assaggiare ed imparare la storia e la tradizione di tanti prodotti legati alla Bufala. Un evento quindi che, oltre a valorizzare i prodotti della terra campana, crea momenti di aggregazione per comitive e famiglie partendo dagli usi e costumi del passato, per giungere alle  abitudini alimentari più moderne.”

25/08/2015

Napoli: al Pan, dal 3/9, 'Miti e Riti Campani nell’arte di Barbla e Peter Fraefel'.

Il fascino, il mistero dei Riti e dei Miti Campani filtrati dagli occhi di Barbla e Peter Fraefel, artisti svizzeri di fama internazionale. Sarà il Pan di Napoli, dal 3 settembre all’11 ottobre 2015, ad ospitare la grande mostra (l’allestimento si estende su tutto il secondo piano del Palazzo delle Arti) “Miti e Riti Campani nell’arte di Barbla e Peter Fraefel”. Uno dei punti di forza di questa esposizione è il suo essere adatta e fruibile ad un pubblico di “bambini dai 3 a 95 anni” perché mentre il bambino va a scoprire gli spazi chiari-oscuri nel labirinto o nell’acqua, il genitore osserva le immagini sacre-profane, il letterato studia i testi, l’amante dell'arte il modo di raffigurare le montagne sacre, la monaca resta affascinata dai santi ed anche il politico-banchiere non resterà deluso del suo purgatorio. Da circa venti anni i Fraefel trascorrono parte dell’anno a Campagna(Sa) e la loro attività dalla fine degli anni Novanta è ininterrotta; il legame con il territorio campano e la continua ricerca e indagine della realtà popolare di Napoli, e della Campania è diventato il fondamento della loro arte. “Nella arte dei Fraefel – afferma lo storico Guido D’Agostino - la rigida geometria di spigoli, angoli, linee sicuramente spaesante perché applicata dove non te l’aspetteresti, e che mi ha fatto pensare all’opera di Chagall  rinchiude, costituendone però una “forma-funzione”, realtà dis per se, almeno in origine, corporalmente tonde, piene e morbide. In qualche modo, potrebbe essere proprio questa la chiave interpretativa per me, almeno, più abbordabile, in quanto segno e simbolo-sintesi del contrasto, in ogni caso fecondo, tra civiltà, espressiva e culturale, “nordica” e il “pianeta” Sud (Mezzogiorno e Napoli). È evidente peraltro che l’artista, non riproduce passivamente e, insieme, in virtù di automatismi di copia o ripetizione, bensì osserva la realtà che lo circonda, in cui è immerso; ne riceve stimoli, emozioni, sentimenti, e dunque la interpreta, la introietta, la ributta fuori di se esprimendola e/o esprimendosi: ne fa, secondo la propria personalissima lettura e appropriazione, qualcosa di altro e diverso dall’originale, da cui pure ha preso le mosse. E ciò risalta, in maniera assai vistosa quanto peculiare, nell’opera degli svizzeri Barbla e Peter Fraefel”. “La loro più grande esposizione - dice il critico d’arte Vito Maggio - è stata indubbiamente quella legata alla tombola napoletana; un progetto mostruoso e gigantesco che iniziato materialmente agli inizi del duemila ma pensato precedentemente ha visto il suo sbocco definitivo nel duemilasei quando siamo riusciti a esporre i novanta quadri prodotti in quei lunghi anni al Mida due di Pertosa. Sono stati esposti su circa mille metri di parete questi enormi quadri di un metro venti per uno e quaranta, la tombola napoletana trattata anche da altri artisti assumeva una forma d’arte mai fatta prima e mai tentata in queste dimensioni. Con un effetto estraniante, come tecnica principale, i due autori, con sguardi diversi, hanno navigato in un mondo che non conoscevano che hanno imparato a conoscere e interpretare spaziando dai miti antichi ai moderni come quello di Maradona. In questa tombola c’è tutta la cabala napoletana”. È interessante scoprire i punti di vista dei due artisti che sembrano un tutto uno ma sono profondamente diversi: Barble ama Napoli a prescindere e, dopo averlo affermato in altre esposizioni qui lo ribadisce con forza;  “Peter  - dice ancora Vito Maggio- usa l’ironia come arma, il segno preciso e tagliente delle sue sculture e dei suoi quadri come un bisturi che affonda nella realtà che lo circonda, che visita che sperimenta e che in qualche modo valuta. Si tratta di due tecniche diverse di due valutazioni a tratti agli antipodi che stranamente poi vanno a dare una sensazione di unità che fondamentalmente, come dicevo, non esiste”. Il percorso espositivo si compone di opere che ricordano: La magia dell’acqua, La Madonna, La tombola napoletana, Le montagne sante, I Santi, Le anime del Purgatorio. La magia dell’acqua: Acque pericolose, acque sante, acque da rispettare.  Nella città di Campagna, ancora oggi vengono deviate le acque del fiume Tenza lungo le strade del centro storico, dando luogo a un evento eccezionale di antica origine – La Chiena. L’acqua pulisce le vie e le anime...poi divenuto evento culturale per molti artisti per finire come attrazione per turisti con voglia di battagliare perdendo la sua magia. La Madonna: Al Nord c’è Dio, poi Gesù e poi la Madonna – al Sud c’è la Mamma. Era una vera rivelazione per noi transalpini osservare che nel sud era rimasta la Grande Dea nella fede del popolo. Una Dea viva (sembra l’unica cosa viva in una chiesa quasi morta) che muove ancora fedeli in queste zone. Campagna, la nostra città del sud, fonda le sue origini sulle acque dei fiumi – simbolo della Dea terra – e sulla devozione alla madonna infatti sia la cattedrale sia il santuario in montagna sono templi ad essa dedicati; la Madonna protegge anche la “Chiena” antica festa dell’acqua. Abbiamo poi scoperto le sette sorelle (Madonna dell’Arco di Sant’Anastasia, la Madonna Pacchiana di Castello di Somma Vesuviana, la Madonna delle Galline di Pagani, la Madonna dei Bagni di Scafati, la Madonna dell’Avvocata di Maiori, la Madonna di Materdomini di Nocera Superiore, la Madonna di Montevergine). Aggiungiamo La Bruna (Santa Maria del Carmine Maggiore a Napoli) e la Madonna di Pompei per poi rimanere increduli davanti alle Matres Matutae di Capua: è lì che si comprende che sia l’dea della Madonna sia il modo di raffigurarla sono già presenti molti secoli prima dell’arrivo del cristianesimo. Siamo arrivati alla conclusione: Bisogna capire la Madonna per capire il Sud. La tombola napoletana: Una serata di Capodanno i nostri primi amici napoletani ci fecero conoscere la tombola ... e nacque l’idea della tombola “gigante”. Lavorando sui quadri abbiamo scoperto che l’immaginario napoletano è ricchissimo e pieno di (doppio) senso. Non solo rappresenta tutte le sfaccettature della vita e della tradizione napoletana ma veicola anche tante idee metafisiche e anche per tanti la speranza di vincere al gioco grazie alla smorfia. Ci sembra strano che sia così sottovalutato questo tesoro di saggezza, esperienza e fede popolare: c’è tutto: il bello e il brutto, la chiesa e il sesso, la vita e la morte. Le montagne sante: Viaggiando da lontano si vede ogni tanto sulle cime delle montagne e dei monti piccole chiesette e santuari, qualvolta anche solo una croce – le chiamo le “montagne sante”. Abbiamo per esempio scoperto in una di queste chiesette sul monte una madonna molto particolare la Madonna del Soccorso che picchia i diavoli. Su un’altra domina un enorme Gesù di pietra con le braccia aperte, su un’altra collina si arriva a un santuario dove si fanno feste sacre e solenni processioni ...sulle montagne vicino ai santi e alle madonne. Gli Ex-voto: La locuzione latina Ex voto, tradotta letteralmente, significa “a seguito di un voto”. Viene usata per indicare un oggetto dato in dono ad una divinità. Uno degli elementi più interessanti per uno straniero sono gli ex voto i quali si trovano nelle chiese e sono sia dipinti sia oggetti in argento. Siamo rimasti perplessi davanti alla collezione nella basilica della Madonna di Pompei e quella della Madonna dell’Arco, dove si trova anche il bellissimo museo. Abbiamo scoperto addirittura un ex voto a forma di cane di fianco all’altare della Bruna di Napoli. Ex voto e l‘opera d’arte sono simili perché oggetti di transito: si vuole far passare un ‘idea attraverso l’oggetto con ex voto la gratitudine per una grazia ricevuta, con l’opera d’arte un concetto, una idea senza parole. I Santi: La “Legenda Aurea” Jacopo da Varazze (1228-1298) è stata per secoli la più importante fonte d’ispirazione per gli artisti. È una collezione di testi agiografici (biografie dei santi); interpretato ai giorni di oggi è un mondo fantastico pieno di folli, fanatici, potenti della chiesa, di belle storie ed anche, ammettiamolo, di qualche vero santo. Leggendo il testo si comprende meglio cosa sta accadendo oggi in medio oriente! Come spesso capita ci vuole la paura della morte e peggio della morte eterna per far rigare dritto i poveri cristiani e trarne il massimo profitto sia per la chiesa sia per i ricchi. Le anime del Purgatorio: Il culto della morte è una caratteristica di Napoli e ad un turista attento non può sfuggire. Le figurine delle anime del purgatorio sono quasi l’antitesi seria ai giocosi pastori e ad altri scherzi. Nel centro storico le scenette dei purgatorio si fanno sempre più rare forse perché le coscienze non si vogliano più trovare davanti ad uno specchio che riflette le colpe che dovrebbero essere punite con fuochi e lamenti nell’aldilà. La morte non è prevista su facebook....Purgatorio – purificazione – pagare – equilibrare – evaporare – termo distruggere – c’è tutto. I due artisti mostrano una profonda conoscenza del territorio campano ed un amore viscerale per Napoli: “A Napoli c’è vita; vita in tutte le declinazioni - ma vita (non noia, non forma senza ingredienti, non solo bella facciata). Anche il degrado è vita - vita visibilmente vissuta - piena di contraddittorie tracce vitali”. È bello scoprire e/o riscoprire il nostro mondo rituale attraverso gli occhi di artisti stranieri è un’occasione unica di “contaminazione della conoscenza”. Dicono bene i due artisti svizzeri quando affermano: “Vogliamo essere vivi, vogliamo far vedere che arte può significare vivere anche oggi, vogliamo divertirci vivendo, vogliamo fare delle opere per tutti, che possono essere apprezzate anche dai  connaisseurs e snobs” ugualmente...e pare che funziona!” Al Pan fino all’11 ottobre si respira aria di casa nostra “rivisitata e corretta” da  un punto di vista “straniero”. Un ‘occasione da non perdere.   Informazioni sulla mostra: ingresso gratuito inaugurazione 3 settembre 2015 ore 18,00 orario mostra 4 settembre - 11 ottobre 2015 lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle ore 9.30 alle ore 19.30 domenica dalle ore 9.30 alle ore 14.30 martedì chiuso

27/08/2015

Napoli Pizza Village, domani la conferenza stampa di presentazione

Sarà presentata a Palazzo S.Giacomo, domani, venerdì 28 agosto alle ore 11.30, il NapoliPizzaVillage che si svolgerà sul Lungomare Caracciolo del capoluogo partenopeo dal 1° al 6 settembre. Nella sala Giunta del Comune di Napoli, alla presenza degli assessori Gaetano Daniele ed Enrico Panini, rispettivamente assessore alla Cultura e Turismo ed al Lavoro e Attività Produttive del Comune di Napoli, gli organizzatori dell’evento illustreranno i contenuti della quinta edizione della manifestazione. Interverranno anche Lino d’Angiò e Maurizio Casagrande,  due degli artisti del fitto calendario di spettacoli che si svolgeranno sul palco durante i sei giorni di festa. Musica, show e degustazioni, ma anche incontri, seminari e workshop nel programma dell’evento napoletano più conosciuto in Italia. Protagoniste indiscusse resteranno le 50 pizzerie storiche di Napoli e provincia più  famose al mondo pronte a far degustare ai visitatori -  500mila la scorsa edizione - il più famoso piatto tipico della cucina partenopea: la pizza. Grande attrazione nei primi due giorni – 1 e 2 settembre - la XIV edizione del “Campionato Mondiale del Pizzaiuolo – Trofeo Caputo”, che porterà a Napoli oltre 500 pizzaiuoli da tutto il mondo per contendersi gli 8 titoli in palio di 8 categorie differenti. Interverranno: Enrico Panini, assessore al Lavoro e Attività Produttive del Comune di Napoli - Gaetano Daniele, assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli - Claudio Sebillo, brand manager di Napoli Pizza Village - Antimo Caputo, CEO Molini Caputo - Michele Pontecorvo, responsabile comunicazione Ferrarelle SpA - Franco Manna, pres. Rossopomodoro Gruppo Sebeto – Lino D’angiò – Maurizio casagrande

28/08/2015

Tutto pronto per la 72^ Mostra del Cinema di Venezia

L’attesa sta per concludersi. Mancano infatti una manciata di giorni all’inaugurazione della 72^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta. Il Lido della città lagunare sta ultimando i preparativi per quello che è un evento atteso tanto in Italia quanto a livello internazionale per il suo alto valore culturale. La Mostra avrà luogo dal 2 al 12 settembre  e sarà diretta da Alberto Barbera, critico cinematografico, che definisce l’obiettivo della kermesse: 'non solo fungere da vetrina del già noto ma anche da trampolino di lancio per quelle che potrebbero essere nuove promesse del cinema'. Secondo Barbera la Mostra di Venezia ha l’opportunità di fotografare la realtà attuale del cinema, non più suddivisa idealmente in due grandi blocchi-cinema hollywoodiano ed europeo-ma insieme mutevole di micromondi che interagiscono e si influenzano. Come di consueto, la Mostra, la cui madrina di quest’anno sarà l’attrice Elisa Sednaoui, viaggia su più binari, dei quali sicuramente i più attesi sono il Concorso Internazionale dei film in anteprima mondiale e i cosiddetti “Fuori Concorso”.Tra i lungometraggi in lizza per il Leone d’Oro, l’Italia è presente con quattro coproduzioni italo-francesi: “Sangue del mio sangue” di Marco Bellocchio, “Per amor vostro” di Giuseppe M. Gaudino, “A Bigger Splash” di Luca Guadagnino (Italia-Francia) con Tilda Swinton e Ralph Fiennes e “L’attesa” di Piero Messina, con Juliette Binoche. Le italiane Alba Rohrwacher, premiata alla precedente edizione con la Coppa Volpi per “Hungry Hearts”  e Valeria Golino saranno rispettivamente nel cast dei primi due film. Sempre in concorso, c’è grande attesa per “Heart of a Dog” di Laurie Anderson, che riflette su temi universali quali la vita e la morte, dopo aver vissuto la scomparsa del marito, il compianto Lou Reed, per “Rabin, The Last Day” di Amos Gitai, co-produzione franco israeliana sul tragico episodio dell’assassinio del Premier Rabin e per l’australiano “Looking for Grace” di Sue Brooks. Tra i Fuori Concorso, luci puntate sugli americani e soprattutto su “The Audition” di Martin Scorsese con un cast stellare, attesissimo: Robert de Niro, Leonardo di Caprio, Brad Pitt e lo stesso Scorsese. Attesa anche per “Spotlight” di Thomas McCarthy con Michael Keaton, “Black Mass” di Scott Cooper, con Johnny Depp-tutti sperano di vederlo sul Red Carpet-e Dakota Johnson e per il film d’apertura della Mostra, “Everest” (3D), di Baltasar Kormakur, produzione angloamericana con, tra gli altri, Keira Knightley, Emily Watson e Jake Gyllenhaal, anch’essi attesissimi al Lido. Interesse anche per l’Italia con il documentario “I Ricordi del Fiume” di Gianluca e Massimiliano De Serio e per il lungometraggio “Non Essere Cattivo” di Claudio Caligari. Alla Mostra vi sarà lo spazio anche per il concorso internazionale “Orizzonti”, dedicato alle nuove tendenze e forme di espressione cinematografiche, per un laboratorio, “Biennale College”, aperto ai giovani film makers per la produzione di film a basso costo e per una selezione di grandi classici del cinema, “Venezia Classici”.Il Leone d’Oro alla Carriera sarà assegnato a Bertrand Tavernier, che Barbera definisce “figura centrale della scena cinematografica francese”. Non ci resta che aspettare l’arrivo delle celebrità, che come di consueto saranno immortalati dagli scatti dei fotografi sul Red Carpet e la cerimonia di inaugurazione prevista per il 2 settembre.

28/08/2015

Estate a Napoli: le iniziative del fine settimana.

Di seguito, alcuni eventi/spettacoli in programma in città nel fine settimana. MUSICA CINEMA E TEATRO NEL FINE SETTIMANA e lunedi' 31 agosto festeggiamo la fine del mese delle ferie BENTORNATI - al Maschio Angioino, con FemmeNa... mediterranea il concerto evento delle quattro straordinarie voci femminili di Napoli gia' in programma a F erragosto e rinviato per il maltempo lunedi' 31 agosto - ore 21.00 Concerto con M'barka Ben Taleb, Francesca Marini, Monica Sarnelli e Pietra Montecorvino Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti Segnaliamo di seguito alcuni altri appuntamenti. Per il programma completo vi invitiamo a consultare il sito web del Comune www.comune.napoli.it MOSTRA D'OLTREMARE Sabato 29 agosto Michael Jackson Day Il 29 agosto, data del suo compleanno, un'intera giornata di musica dedicata a Michael Jackson, terza edizione del MJDay, appuntamento annuale per fans ed appassionati del Re del Pop, che si daranno appuntamento alla Mostra d'Oltremare di Napoli per un evento organizzato dal Comitato Magic Michael con il patrocinio del Comune di Napoli. COMPLESSO DI SAN DOMENICO MAGGIORE Sabato 29 e domenica 30 agosto Rassegna Classico Contemporaneoore - ore 21.30 L’avaro a pranzo - tratto da L'Avaro di Molie're con Titti Nuzzolese, Antonio D'Avino, Diletta Masetti, Marcello Gravina, Nello Provenzano, Ivan Graziano; adattamento e regia Mirko Di Martino a cura di Teatro dell'Osso - costo € 12,00 , ridotto € 10,00 info tel. 329 1850120 www.classico-contemporaneo.it info@classico-contemporaneo.it PAN – PALAZZO DELLE ARTI NAPOLI sabato 29 agosto - mattina Imbavagliati – Chi dimentica diventa colpevole Festival Internazionale del Giornalismo Civile Attivita' giornalistica - Spazio aperto ai giovani reporter a cura di Ass. Culturale Periferie del Mondo – Periferia Immaginaria - info tel. 081403255 / 345259681 www.periferiedelmondo.it info@periferiedelmondo.it desiree@postounico.it sabato 29 agosto - ore 21.00 Gospel sotto le stelle a cura di Simply Singers Choir costo € 8,00 - info tel. 3207764456 www.simplysingerschoir.com simplysingerchoir@g MASCHIO ANGIOINO Sabato 29 agosto Rassegna Ridere - ore 21.30 Davide Ferri in Sesso, Rose e Terapia una commedia in due atti interpretata da nove attori, che basandosi sul tradizionale gioco degli equivoci, regala agli spettatori una serata di irresistibile comicita' info tel. 081 5647525 dalle 10.00 alle 13.00 393 8790 992 dalle 17.30 alle 20.00 botteghino@teatrototo.it www.teatrototo.it facebook teatro toto' contatto. CONTINUA, INFINE, LA RASSEGNA DI CINEMA ALL'APERTO ARENA MODERNISSIMA CON LA PROIEZIONE DI DUE FILM OGNI SERA AL PARCO DEL POGGIO

28/08/2015

Napoli: 'Femmena Mediterranea', il 31/8 quattro donne in concerto al Maschio Angioino

Lunedì 31 agosto alle ore 21.00 nel cortile del Maschio Angioino avrà luogo il concerto FemmeNa Mediterranea, con M'barka Ben Taleb, Francesca Marini, Monica Sarnelli e Pietra Montecorvino. Quattro donne dal cuore profondamente napoletano, quattro voci straordinarie per un concerto che esalta i ritmi e le melodie della tradizione napoletana in un melange coi suoni e le musiche mediterranee. M'Barka Ben Taleb è l’artista italo-tunisina, la "leonessa magrebina" che proprio a Napoli ha iniziato la carriera come vocalist di Tony Esposito e di Eugenio Bennato. Francesca Marini nonostante la sua giovane età ha già vent’anni di esperienza teatrale e musicale alle spalle, e collaborazioni con Claudio Mattone, Nino D’Angelo e Peppe Barra. Monica Sarnelli, versatile artista ed interprete della canzone napoletana, nota al pubblico nazionale per la sigla della soap televisiva Un posto al sole, ha calcato i principali palchi teatrali vestendo i panni di una sciantosa postmoderna. Pietra Montecorvino, profonda voce del Sud, è stata la protagonista del film Passione del regista americano John Turturro. Il concerto rappresenta anche una sorta di “bentornati a Napoli” per tutti coloro che rientrano in città. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. L'iniziativa fa parte dell'Estate a Napoli 2015 organizzata dal Comune di Napoli tramite l'assessorato alla Cultura e al Turismo.

31/08/2015

Libri: la Sposa Giovane, di Alessandro Baricco

Leggere un romanzo di Baricco è come entrare in un mondo soffuso e rarefatto, chiudere la porta dell'ordinario e lasciarsi semplicemente trasportare dalle parole che l'autore sa usare in maniera impeccabile e sapiente, lasciarsi guidare dall'esperta mano dello scrittore attraverso storie al limite del surreale ma dentro le quali si può trovare ogni sorta di umana debolezza e virtù. Queste sono le premesse di un approccio alla lettura della Sposa Giovane, ultima opera di Alessandro Baricco autore tra i più discussi del panorama letterario Italiano; lo si ama o lo si odia, non ci sono mezze misure, io naturalmente sono nella schiera di coloro che lo adorano, dove taluni vedono un mero virtuosismo io scorgo semplicemente poesia, come quella che accompagna la storia della Sposa giovane e della sua attesa. Un romanzo in cui i personaggi principali non sono identificati attraverso nomi, ma sono semplicemente La Sposa Giovane, il Padre, la Madre, la Sorella e il tanto atteso sposo promesso il Figlio, attraverso la cui attesa è narrata la storia della Famiglia, dei suoi segreti e la crescita e la speranza di futuro della Sposa. L'ordine e il controllo sul mondo per scongiurare la precarietà della vita, da sempre esercitato dal Padre viene sconvolto dall'arrivo di questa fanciulla. Conn tutto il suo carico di dolore ma anche di purezza, essa irrompe in questo piccolo mondo denso di paura... della notte, dei libri, delle novità tutte. La bravura di Baricco sta soprattutto nell'avviluppare il lettore alla storia nonostante il primo sconvolgimento dato dal continuo cambio di narrazione; dalla terza persona infatti si passa alla prima in un continuo passaggio da un personaggio all'altro, o attraverso le parole e le sensazioni  dello stesso autore in corso d'opera ci si trova fluidamente a passare dalle pieghe della pelle dello scrittore a quelle della Sposa, in un turbinio di emozioni che difficilmente si dimentica. La frase scelta per voi: “ ...capì che solo pensando a loro due, insieme, lei era in grado di sprofondare dentro se stessa fino a dove, intatta, dimorava la permanenza del suo amore” Buona Lettura

01/09/2015

Napoli: dal 3 settembre al castel dell'Ovo la Mostra di Ina Otzko.

Apre il 3 settembre 2015 nella suggestiva cornice di Castel dell’Ovo a Napoli la prima personale italiana dell'artista norvegese Ina Otzko dal titolo Sono qui, puoi sentirlo?, con la presentazione di un nuovo corpo di lavori affiancati a progetti precedenti, mai esposti in Italia, che ne raccontano il percorso artistico. La mostra, curata da Maria Savarese, e' promossa dall'Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia e della Municipalita' di Alstahaug.  

02/09/2015

Napoli: inaugurato il Pizza Village sul lungomare.

Sul lungomare Caracciolo inaugurato Il PizzaVillage 2015. Il sindaco de Magistris ha tagliato il nastro inaugurale con gli organizzatori, il presidente dell’associazione Pizzaiuoli napoletani, Sergio Miccù e Lidia Bastianich. Quasi un chilometro e mezzo di lungomare si sono così trasformati nella pizzeria più lunga del mondo con 24mila posti a sedere, a disposizione dalle 18 alle 24. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5575

04/09/2015

September More, Estate a Napoli 2015: stamattina la conferenza di presentazione.

Oggi alle ore 12.00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo l'Assessore all Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele presentera' il programma di eventi di September More  - Estate a Napoli 2015 / da IMAGO MUNDI al Napoli Film Festival. Alla conferenza stampa, sarà presente anche il Sindaco de Magistris.

04/09/2015

Napoli: continua l'estate culturale con la rassegna September More.

Stamattina in Sala Giunta, a Palazzo San Giacomo, c'e' stata la conferenza stampa di presentazione di September More, rassegna con la quale continua la programmazione culturale dell’Estate a Napoli. Previsto un fitto cartellone di eventi e spettacoli che si intrecciano con l’avvio del Napoli Film Festival e con le tradizionali feste religiose – da Piedigrotta a San Gennaro – del progetto Imago Mundi. Il programma completo è consultabile sul sito del Comune. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5580

05/09/2015

Viaggi: alla scoperta di Corfù

Quando le ferie estive rappresentano non solo un’occasione di godersi il meritato relax dopo un anno di fatiche, ma anche quella di scoprire un luogo meraviglioso da custodire nella memoria e nel cuore, si può realmente dire di aver vissuto una vacanza coi fiocchi. Numerose sono le mete che consentono questo tipo di esperienza e tra queste la Grecia e specialmente le sue isole lo sono state quest’anno per molti italiani, complice la crisi nello stato ellenico. Va detto comunque che le isole greche sono da sempre amatissime, sia per le acque cristalline che per la possibilità di spendere cifre non proprio esorbitanti, con qualche eccezione, vedi Mykonos. I flussi turistici negli ultimi anni hanno visto salire fortemente le quotazioni delle isole dell’Egeo, eppure ancora moli italiani preferiscono le più vicine isole dello Ionio, subito ad Est dell’Italia Meridionale: Corfù, Cefalonia e Zante. Ed è la prima di queste che vogliamo presentarvi, dandovi qualche suggerimento nel caso vogliate sceglierla come meta per l’anno prossimo, o perché no, per vacanze settembrine dell’ultimo minuto: del resto, si sa, l’incanto di luoghi come questo aumenta quando il turismo di massa si riduce. Corfù, Kerkyra in greco (Κέρκυρα) è situata nel Mar Ionio, di fronte alle coste dell’Epiro, al confine tra la Grecia e l’Albania; le coste di quest’ultima sono visibili direttamente da alcune spiagge del Nord Est dell’isola. È l’isola situata più a Nord ed è seconda per estensione a Cefalonia, con i suoi circa 614 Km quadrati. Fondata nel 700 a.C. con il nome di Corcira e divenuta successivamente colonia di Corinto, Corfù ha subito numerose dominazioni, vista la sua posizione strategica in pieno Mediterraneo. Vi si sono succeduti Romani, Bizantini, Normanni e Angioini (l’isola ha quindi fatto parte anche del Regno di Napoli), Genovesi e Veneziani, che sono rimasti nell’isola sino al 1700. Poche sono le testimonianze architettoniche di tutte queste dominazioni, tra le quali spicca la Fortezza Vecchia, la cui costruzione iniziò sotto la dominazione bizantina, che occupa tutta l’isoletta sita all’estremità orientale della città di Corfù. Nella storia più recente dell’isola va annoverato il passaggio sotto il protettorato britannico, il passaggio alla Grecia nel 1864 e l’occupazione da parte dell’esercito italiano durante la seconda guerra mondiale. Non è quindi un caso che i turisti inglesi ed italiani, oltre a quelli dell’Est europeo, la facciano da padroni sull’isola greca. Capoluogo dell’isola è per l’appunto la città di Corfù, sita a metà del versante orientale; il suo centro storico è dominato da due fortezze, in passato unite da mura, affinché i cittadini potessero vivere in sicurezza in una vera e propria cittadella fortificata. La Fortezza Vecchia (nella foto in alto), come dicevamo, è posta ad Est ed è affacciata sul mare, vantando una vista straordinaria, per cui merita assolutamente una visita (gratuita dopo le 20:00), durante la quale si può ammirare uno splendido tramonto. L’accesso alla Fortezza è posto di fronte alla cosiddetta Spianada di Corfù (costeggiata dal Liston, viale costruito dai francesi, simile a quelli parigini) ed è caratterizzato da due imponenti bastioni, oltrepassati i quali si percorre un ponte (che collega la città all’isoletta) che sovrasta un fossato, oggi utilizzato dai pescherecci. Non posso che consigliarvi di affacciarvi per dare un’occhiatina ai pescatori intenti a svolgere il loro lavoro tra barche e reti in compagnia di papere e gatti. La nuova Fortezza invece è posta ad Ovest, è situata al di sopra del vecchio porto e fu edificata durante il dominio veneziano: ancora oggi, sebbene in parte distrutta durante la seconda guerra mondiale, conserva il simbolo del Leone di San Marco posto sulla Porta di accesso, al termine di una strada lastricata. Pur essendo sicuramente meno suggestiva della precedente, merita comunque una visita; caratteristico è il mercato che si svolge sotto ai suoi piedi. Se volete fare l’en plein potete anche visitare il Museo Bizantino e quello Asiatico. Il centro storico di Corfù, pavimentato di lastroni bianchi, è caratterizzato da un dedalo di strade e stradine, affollate di turisti, tra le quali amerete perdervi tra ristorantini, taverne (ve le consiglio!), shop di qualsivoglia tipo di souvenir, botteghe e negozi. Spicca, oltre alla lavorazione del cuoio e del legno, la produzione di prodotti, saponette soprattutto, all’olio di oliva, grande risorsa dell’isola, così come dell’intera Grecia. Non potete lasciare il centro di Corfù senza portare con voi alcuni dei prodotti gastronomici tipici dell’isola: non solo olio di oliva dunque, ma anche l’ouzo-il caratteristico liquore greco che ricorda il sapore dell’anice, vino locale, miele, marmellate, i baklava (dolci di sfoglia ripieni di mandorle e miele) e il famosissimo kumquat, delizioso agrume importato dall’Oriente. Corfù offre ogni tipo di servizio ai suoi turisti, tra cui la possibilità di affittare per tutto il periodo delle vacanze, scooter, automobili e quad: essendo l’isola vasta e meritando una visita numerose località, mi sento di consigliare soprattutto l’uso dell’auto, che può essere imbarcata sui traghetti a partenza dall’Italia (Bari, Brindisi, Ancona). Corfù vanta inoltre numerosi centri ben attrezzati all’accoglienza dei turisti, che affollano l’isola soprattutto durante i mesi di luglio e agosto: per il mio soggiorno (economico!) ho scelto Pyrgi, adiacente alla baia di Ipsos.   La spiaggia di Ipsos, come molte altre a Corfù, è direttamente adiacente alla strada, dalla quale è separata da un marciapiede e da palme disposte in fila: sembra di passeggiare per Miami! Corfù è un’isola estremamente verde e dalla natura lussureggiante, con una prevalenza di olivi, cipressi e pini, che spesso giungono quasi sino a lambire la costa: il vostro soggiorno sarà spesso allietato dal canto delle tortore e delle cicale durante il giorno e da quello dei grilli di sera. Dimenticavo! Il vostro sonno potrebbe essere interrotto dal canto dei galli; non potrete non notare un’abbondanza di gatti in giro per l’isola, estremamente dediti a familiarizzare con i passanti. Ma veniamo al motivo principale per cui un turista di solito sceglie di trascorrere le sue vacanze in un’isola greca: il mare. Per ammirare tutte le spiagge di Corfù non basterebbe un mese, per cui, a seconda del periodo che si ha a disposizione, delle esigenze, delle forze e dalla voglia di spostarsi in giro per l’isola, si può scegliere davvero ogni tipologia di spiaggia: ce n’è per tutti i gusti. Dalle spiagge vaste, basse e sabbiose, come quella di Roda (camminerete a lungo prima di ritrovarvi a fare un bagno a largo) alle calette rocciose, tra cui quelle della più incantevole località balneare di Corfù, Paleokastritsa, a ovest dell’isola. È nelle calette che si nascondono tra le rocce e la vegetazione, secondo il mio parere, che si gode non solo di un po’ di silenzio e di quiete ma soprattutto del mare più limpido, per cui il mio consiglio è quello di aguzzare la vista e scegliere il luogo che più gradite. Ma non possono mancare tra le spiagge da “visitare” a Corfù le due spiagge di Agios Georgios, una sita a Nord Ovest e l’altra a Sud(in prossimità di Argyrades), la spiaggia di Kavos, all’estremo Sud dell’isola, Agios Stefanos (di fronte all’Albania), le splendide Barbati e Kalami, la riviera di Benitses, la spiaggia di Sidari e il suo Canal D’Amour, con alte rocce di argilla, e quelle di Agios Gordis, Mesogi e Gouvia. In quasi tutte le spiagge è possibile affittare ombrellone e lettini (alla spiaggia si accede sempre senza pagare e si può sostare ovunque), godere di bar e ristoranti e fare sport acquatici: per tutti gli amanti dello snorkeling, la vista di numerose specie di pesci è assicurato un po’ dovunque sull’isola. Se il tempo a vostra disposizione è abbondante, potete anche dedicare una giornata alla visita (organizzata) delle vicine isole di Paxos ed Anti Paxos, un vero paradiso per gli amanti del mare e della natura. Meritano una nota d’eccezione la visita al Monastero di Panagia (nella fotoin alto) a Paleokastritsa, datato 1226, dove è conservato un antichissimo frantoio e la visita al borgo antico di Perithia, tra le montagne, dove sarete a contatto con la parte più autentica di Corfù, lontani dalla massa di turisti. Accoglienza, tradizioni, ottimo cibo, natura e silenzio di quel luogo rimarranno scolpiti nel vostro cuore. Così come del resto l’intero soggiorno a Corfù. Avrete voglia di ritornarci al più presto.

05/09/2015

Napoli: mercoledi al San Carlo c'e' Stabat Mater, del maestro De Simone.

Il Teatro San Carlo e il Maestro Roberto De Simone dedicano la prima esecuzione assoluta di Stabat Mater da Giovanni Sebastiano a Giovanni Battista, a Aylan Kurdi, il bambino siriano di tre anni, trovato morto sulla spiaggia di Ali Hoca Burnu, a Bodrum. La prima  assoluta dello Stabat Mater, che il Maestro Roberto De Simone ha composto nel 2015, è in programma mercoledì 16 settembre, alle ore 18.00. L’esecuzione sarà preceduta dalla lettura, da parte di una bambina del Coro di voci bianche, della poesia di Nazim Hikmet, La Bambina di Hiroschima. Biglietti da euro 12 a euro 60

07/09/2015

Napoli: presentata la prima edizione del Bufala Fest.

L'evento si svolgerà dall’11 al 13 settembre sul lungomare Caracciolo

Presentata stamattina, in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo, la prima edizione di "Bufala Fest" che si svolgerà dall’11 al 13 settembre sul lungomare Caracciolo. La manifestazione si pone l'obiettivo di valorizzare il territorio campano e le sue tradizioni agroalimentari. Ci saranno 36 postazioni gastronomiche per assaporare i prodotti della filiera bufalina: mozzarella, ricotta, carne alla brace, salumi, dolci. Sarà possibile trovare persino liquori e cosmetici realizzati con latte di bufala.  La rassegna, ad ingresso gratuito, sarà animata da eventi musicali. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5581

08/09/2015

Napoli: tagli allo spettacolo, il 9/9 de Magistris e Daniele incontrano le imprese

Si terrà  mercoledi 9 settembre alle ore 11 al Teatro Augusteo di Napoli ( Foyer ) l’incontro promosso dalle  imprese teatrali per discutere della questione delle esclusioni e dei recenti tagli dei contributi  alle strutture di spettacolo ( teatri, compagnie, centri ecc ) da parte del Mibact . Saranno presenti  il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l'Assessore alla cultura  Nino Daniele, il consigliere delegato alla cultura della Regione Campania Sebastiano Maffettone. 

09/09/2015

Napoli: al Maschio Angioino va in scena 'LE STREGHE DEL CASTELLO, Inferno Neapolitano',

In occasione dei 10 anni di attività di MANI E VULCANI e nell'ambito della manifestazione ESTATE A NAPOLI, venerdì 11 e sabato 12 settembre, alle 20.30, nel cortile del Maschio Angioino, torna LE STREGHE DEL CASTELLO, Inferno Neapolitano, spettacolo in prosa e musica di Massimo D'Antonio, con la regia e le musiche di Giovanni D’Angelo. Lo spettacolo gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. La storia narrata è un misto di recitazione, musica e danza, ed è ambientata nella Napoli del Seicento, quando l’Inquisizione spagnola cercò di imporre agli abitanti della capitale del viceregno, già vessati da tasse e balzelli, decimati dalla peste nera, minacciati dal Vesuvio e dai pirati saraceni, le proprie regole morali e religiose. Ma mentre in tutta Europa andavano al rogo streghe ed eretici, il popolo napoletano scese in piazza, insorse e fece battere in ritirata l’Inquisizione da Napoli, ribadendo con orgoglio l’indipendenza della propria fede, ancora influenzata da culti pagani e pregna di rituali sacri di matrice greca. Per trovare le ragioni più profonde di questo netto rifiuto verso ogni forma di imposizione religiosa (il filo rosso che attraversa la maglia dello spettacolo), occorrerà andare ancora più indietro nel tempo, fino a trovare uno dei personaggi più singolari della millenaria vicenda partenopea: il mago Virgilio.   L’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, commenta così lo spettacolo: “Le Streghe del Castello -Inferno Neapolitano  è uno spettacolo molto bello e pieno di "magia". L'immaginario fantastico permette di ricostruire e restituire molte verità storiche ed antropologiche. I napoletani ne usciranno più consci e della propria storia e ricchi di una esperienza emozionale ed artistica davvero " catartica". I turisti invece entreranno nel vissuto storico partenopeo che renderà " profondo" e non fuggevole il rapporto con Napoli”. “I napoletani furono l’unico popolo in tutta Italia a mandare via a calci gli inquisitori dalla città” – spiega l’autore Massimo D’Antonio. “Questo è un dato di fatto, una verità storica incontestabile e indiscutibile, anche se nessun libro di storia ne parla” – conclude. Dunque, l’antica Partenope fu il solo luogo dove non fu processata e condannata al rogo alcuna donna. Infine, il Direttore Artistico Antonello Di Martino: “Mani e vulcani –spiega– è una associazione culturale che opera nel settore della promozione e valorizzazione della cultura e dell’arte in generale. Lo scopo è quello di migliorare la fruizione del patrimonio storico-archeologico di cui la regione Campania pullula per il turismo e i beni culturali. Non a caso gli attori della compagnia di recitazione non si esibiscono mai a teatro, ma solamente in aree archeologiche e luoghi naturali di rilevanza storica: tra questi le basiliche paleocristiane di Cimitile, l’anfiteatro romano di Avella e tanti altri. Mi fa piacere sottolineare, inoltre, che in occasione di questo spettacolo al Maschio Angioino, con una quota associativa minima di 7 euro il pubblico avrà in omaggio una card che festeggia i dieci anni di Mani e Vulcani, e i possessori potranno beneficiare di tante agevolazioni anche per gli spettacoli futuri”. Tra i successi dell’Associazione, va annoverata anche la recente partecipazione e premiazione speciale al Festival del Teatro di Casamarciano. Gli interpreti che si immedesimano egregiamente nel ruolo di popolani sempliciotti della Napoli che fu, contribuendo ancora una volta al grande successo di Mani e Vulcani  sono: Anna D'Auria, Anna Perna, Carlo Liccardo, Fabiana Esca, Vittorio Passaro, Simonetta D'Angelo, Paola Matafora. Agli strumenti a fiato Francesco Paolo Perreca, alla chitarra Giovanni D'Angelo Per Info e prenotazioni: info@manievulcani.it - 081.5643978 - 081.5499953   

09/09/2015

Napoli: domani si inaugurano due mostre d'arte.

Pieghe e Polvere di Gino Sabatini Odoardi al Pan e 4_ Ritorno a Casa di Tosatti all'ex Ospedale Militare

Ancora due mostre d'arte si inaugurano a Napoli: quella di Gino Sabatini Odoardi Pieghe e polvere, al PAN, che restera' aperta fino al 28 settembre e la mostra di Gian Maria Tosatti intitolata 4_Ritorno a casa, all'ex Ospedale Militare, nella sede affascinante del complesso della Santissima Trinita' delle Monache, che sara' visitabile fino al 15 novembre. L'inaugurazione delle due mostre e' per domani giovedi' 10 settembre, alle 12,00 la mostra di Tosatti, alle 18,00 quella di Sabatini Odoardi.  

10/09/2015

NAPOLI PER FABRIZIO DE ANDRÈ, VENERDI CONFERENZA STAMPA A PALAZZO SAN GIACOMO

Sarà Nino Daniele, Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, con Annino La Posta per il Club Tenco, Dario Zigiotto per CCM e Anna Celotti di Medici Senza Frontiere, a presentare in conferenza stampa, venerdì 11 settembre – ore 10.15, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, il progetto Napoli per Fabrizio De Andrè, “Na strada ‘mmiez’o mare” che si realizza nell’ambito di “Estate a Napoli 2015”.  

11/09/2015

Cinema: Operazione U.N.C.L.E.,una 'spy story' al tempo della Guerra Fredda

È in programmazione nelle sale cinematografiche Operazione U.N.C.L.E. , il nuovo film di Guy Ritchie (anche co-sceneggiatore insieme a Lionel Wigram), trasposizione della serie televisiva The Man From U.N.C.L.E. andata in onda dal 1964 al 1968. Si tratta di una spy story che affronta in maniera inedita e alquanto scanzonata la rivalità tra USA e URSS all’epoca della Guerra Fredda. Anni ’60. I servizi segreti americani e sovietici devono scongiurare il pericolo di un conflitto atomico e perciò si mettono sulle tracce di Udo Teller, ex scienziato nazista, messosi a servizio degli Stati Uniti, improvvisamente scomparso e avvistato a Roma. Teller, infatti, è il solo ad avere le conoscenze per costruire un ordigno atomico ed è presumibilmente al lavoro per i tedeschi. Unica possibilità per arrivare all’uomo è rintracciare sua figlia, Gaby (Alicia Vikander), proprietaria di un’officina meccanica a Berlino Est. Sulle tracce della ragazza, che ha perso ogni contatto col padre, si mettono i due uomini più fidati e più abili delle due superpotenze mondiali: Napoleon Solo (Henry Cavill), ex agente della CIA, ladro e uomo brillante e Illya Kuryakin (Armie Hammer), integerrimo agente del KGB, di prestanza fisica quasi sovraumana, che porta con sé i segni della prigionia del padre nel Gulag. Dopo aver fatto rifugiare Gaby a Berlino Ovest, Solo è costretto a collaborare con il rivale russo per raggiungere l’obiettivo comune, scovare Udo Teller. L’inedito trio si imbarca in un’ operazione di spionaggio non senza qualche crepa, partendo alla volta di Roma per stabilire un contatto con lo zio di Gaby, Rudi (criminale di guerra nazista), forse l’unico a sapere dove si trovi Udo. Qui vengono a conoscenza che Rudi è in contatto con una ricchissima famiglia, i Vinciguerra, proprietaria di una compagnia navale e con tutta probabilità coinvolta nella vicenda. Con ogni mezzo a disposizione Solo, Illya Kuryakin e Gaby dovranno mettere le mani sulla bomba atomica prima che sia troppo tardi, tra finti fidanzamenti, identità celate, rapimenti e torture, inseguimenti rocamboleschi, tradimenti inaspettati e l’intervento di Waverly, pezzo grosso dell’intelligence britannica (MI6), interpretato da un, come sempre, elegantissimo Hugh Grant. Guy Ritchie confeziona un film davvero ben riuscito, dove la rivalità tra USA e Unione Sovietica è rivista in chiave “moderna” e quasi del tutto privata di quegli elementi che l’hanno resa così drammatica agli occhi di un mondo allora del tutto impotente. La caratterizzazione scrupolosa dei personaggi è funzionale a ricostruire l’idea che era presente nell’immaginario collettivo di chi fossero americani e sovietici, gli uomini da cui dipendevano le sorti dell’umanità. Quelli impegnati in un confronto ad armi pari, in una lotta sul filo del rasoio, dove le peculiarità dei due popoli, così diversi, si incarnavano in tutti gli uomini che potessero dimostrare al mondo la tanto ambita supremazia. Ma Napoleon Solo e Illya Kuryakin non sono solo due macchine da guerra, sono due uomini, qualche volta fallibili: spazio allora ad un accenno di sentimenti, a momenti di ironia-esilarante la scena in cui Solo mangia formaggio e beve vino mentre Illya tenta di sfuggire ai nemici in motoscafo-e perfino di complicità. Al di là dell’interpretazione degli attori-c’è un’ottima Elizabeth Debicki nei panni di Victoria Vinciguerra-sicuramente di buon livello, e della sceneggiatura, sono le scelte registiche a fare la differenza nel film: ritmo veloce, flusso di immagini continuo, taglio spesso fumettistico, il tutto arricchito da un’attenta e brillante ricostruzione degli anni ’60,  soprattutto in tema di abbigliamento e da una colonna sonora che contribuisce a rendere la pellicola scorrevole e godibile e c’era da aspettarselo dal regista di Sherlock Holmes. Una chicca è la possibilità, per qualche secondo, di ascoltare le note della sigla originaria della serie televisiva.

11/09/2015

Napoli: Zubin Mehta inaugura la Stagione Sinfonica del Teatro di San Carlo.

Il Maestro rinuncia al cachet per creare un fondo per comprare nuovi strumenti per l’Orchestra

The Golden Stage 20XV/XVI, così il titolo della prossima intensa stagione al Massimo di Napoli, che si avvia all’inizio della stagione sinfonica con un concerto, in unica data, sabato 12 settembre, ore 20.30, già prossimo al tutto esaurito. Sul podio dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, Zubin Mehta, impegnato in un programma che attinge al grande repertorio romantico russo, e propone la Sinfonia n.4 in fa minore, op.36 e la Sinfonia n.6 in si minore, op.74, “Patetica” di Pëtr Il'ič Čajkovskij (1840 - 1893). Il programma segna l’inizio di un ciclo interamente dedicato a Čajkovskij, che proseguirà poi con Pinchas Steinberg e Michele Campanella i prossimi 17 e 18 ottobre, Pinchas Zukerman e Amanda Forsyth, il 26 e 27 novembre, George Pehlivanian e Gil Shaham il 10 e 11 giugno 2016, Gabriele Ferro il 17 settembre 2016. Zubin Mehta, ritorna al Teatro di San Carlo a distanza di pochi mesi, dopo il plauso della critica e del pubblico partenopeo, nella stagione 2014/2015, con il Tristan und Isolde di Richard Wagner e della Sinfonia n. 3 in re minore di Gustav Mahler, consolidando con rinnovato entusiasmo il rapporto con l’Orchestra del Teatro di San Carlo. “Siamo orgogliosi - afferma la sovrintendente Rosanna Purchia – di essere diventati in questi anni, punto di riferimento per i più affermati direttori d'orchestra, così come dimostra il nostro recente passato. È per questo che voglio ringraziare il maestro Mehta per aver voluto ancora una volta dimostrarci il suo affetto e la sua vicinanza, e per aver scelto di essere con noi per l'apertura della stagione lirica e di quella sinfonica, due appuntamenti significativi della vita del nostro teatro. L'atmosfera e l'entusiasmo suscitati sia nel pubblico che in noi addetti ai lavori in occasione della messa in scena del Tristano e Isotta e dell'esecuzione della “Terza” di Mahler non potevano restare episodi isolati e la rinnovata presenza di Mehta al San Carlo conferisce ulteriore prestigio alla nostra programmazione. L’auspicio è che il Maestro Zubin Mehta possa essere sempre più presente nelle stagioni del San Carlo, sul podio di concerti ed opere, così da continuare a contagiare, con il suo entusiasmo e le sue inesauribili energie, il pubblico napoletano e i complessi artistici del Teatro”. La Fondazione Teatro di San Carlo, inoltre, ringrazia il Maestro Zubin Mehta per aver voluto destinare il suo cachet, in occasione di questo importante concerto inaugurale, alla creazione di un fondo, che sarà destinato all’acquisto di nuovi strumenti musicali per l’Orchestra.

11/09/2015

Libri da riscoprire: Attraverso il Cilento, di Craufurd Tait Ramage

Craufurd Tait Ramage, letterato scozzese e precettore dei figli del console inglese presso la corte di Napoli, intraprese, nel 1828, un viaggio attraverso un territorio vastissimo e sconosciuto, con il fine di riscoprire resti archeologici e antiche culture che comprendevano le forme dialettali più varie, provenienti dalle influenze linguistiche greco-latine, e appartenenti alle popolazioni del Regno delle due Sicilie. Il Ramage viaggiò a piedi per circa due mesi attraversando il Cilento, la Calabria, la Basilicata e la Puglia, per poi fare ritorno a Napoli. Il professor Raffaele Riccio insegnante di Storia e Filosofia nei licei bolognesi, amante della cultura del seicento barocco e traduttore di diverse opere, ha intrapreso il difficile compito di tradurre il viaggio del Ramage, nel percorso che va da Paestum a Policastro. Riccio ci racconta di questo diario di viaggio e degli appunti che il Ramage annotava durante i suoi spostamenti, facendoci intravedere le sensazioni di chi affrontava nuove e diverse realtà nel sud del 1800. E, seguendo la tipologia del diario romantico, il Ramage ci trasmette le stesse emozioni derivate sia dalla visione delle bellezze naturali di quei luoghi sia dall’accoglienza di quelle popolazioni che, nonostante la povertà in cui versavano, offrivano ospitalità con quel poco che avevano. Ho trovato particolarmente interessante il racconto riguardante il Cilento,Replica Roger Dubuis Watches il verde delle montagne, le gole nelle quali scorrono fiumi, paesaggi selvaggi e inalterati che ricordano al viaggiatore le bellezze della sua terra, la Scozia. Quando giunge a Palinuro, il Ramage riscopre la storia del nocchiero di Enea – così come racconta Virgilio – si fa accompagnare sul luogo dove Palinuro è sepolto, fra le campagne coltivate e osserva: “i pochi abitanti che incontravo presentavano tutti la stessa apparenza poco felice e solitaria”. E proprio in quel luogo disabitato, in agosto gli abitanti tenevano una fiera che durava tre giorni. E’ una continuazione delle feste popolari che ricordano i giochi in onore di Palinuro, feste che, seppure in forme diverse, ancora oggi si celebrano. Interessante è la lettura della postfazione, di Roberto Ritondale, che attrae l’attenzione sull’attualità del testo del Ramage, nonostante i duecento anni trascorsi, sul suo viaggio affascinante attraverso il Cilento dove poco è cambiato nel Mezzogiorno d’Italia, nel bene e nel male. Questo libro non è certamente un romanzo ma ne ha tutte le peculiarità per il fascino della storia che è raccontata e l’accurata descrizione degli usi e costumi di quel tempo. La sua lettura non deluderà. www.replicawatchonline.com

12/09/2015

Napoli: aperto il Bufala Fest, 36 stand gastronomici sul lungomare.

Aperto, sul lungomare di via Caracciolo, il villaggio del «Bufala Fest»: gli stand gastronomici sono 36, curati da pizzaioli gourmet, chef stellati e maestri barman che si alterneranno durante i tre giorni in cui protagonista è l'intera filiera bufalina.​ Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5596​

14/09/2015

Napoli: Lina Wertmüller al Teatro di San Carlo lunedì 5 ottobre

Una serata d'onore per Lina Wertmüller al Teatro San Carlo di Napoli: lunedì 5 ottobre (ore 20,30) nella ricorrenza dei venti anni di 'Capri, Hollywood International Film Festival'  - di cui l'87enne regista è sostenitrice sin dalla prima edizione e presidente onorario - il Massimo di Napoli ospita una serata a lei dedicata, con musicisti di fama internazionale, attori e artisti, da lei diretti in numerose pellicole cinematografiche. Per il lirico di Napoli Lina Wertmüller firmò nel 1986 la regia di Carmen, opera inaugurale della stagione 1986. L'omaggio sarà aperto dal flautista Andrea Griminelli, con musiche di Nino Rota (1911 – 1979), autore di celebri colonne sonore, molte associate alle pellicole immortali di Fellini e Visconti. La serata seguirà con la proiezione del docu-film Dietro gli occhiali bianchi di Valerio Ruiz presentato con successo alla 72 esima Mostra del Cinema di Venezia.

16/09/2015

Moovit, la app per la mobilità urbana è anche a Napoli.

L'edizione 2015 della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, in programma fino al 22 settembre e dedicata alla sensibilizzazione dei cittadini sul tema della sostenibilità della mobilità urbana, si è aperta stamattina, nella Stazione Università della Linea 1 della metropolitana, con la presentazione dei servizi di Moovit, l'applicazione per android, windows ed apple che il Comune di Napoli, ANM e CTP hanno adottato sia per la sua funzione di programmazione del trasporto urbano più veloce, sia per comunicare con gli utenti.​ Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. https://www.youtube.com/watch?v=sX2es7C0ckM

17/09/2015

Napoli: Il sangue che ribolle, visita guidata in occasione della festa di San Gennaro.

 Il 19 e il 20 settembre Mani e Vulcani raddoppia gli appuntamenti dedicati al Patrono di Napoli con Il Sangue che ribolle: un percorso guidato durante il quale verrà svelata la verità su due prodigi di sangue. Il primo è  quello piu’ famoso di san Gennaro; il secondo, meno noto, è quello di Santa Patrizia. Entrambi i santi sono legati a doppio filo con l’umore e la speranza dei Napoletani, che restano in attesa di un miracolo che avviene tre volte all’anno - al santo patrono piacendo-  e di un altro che invece si ripete tutte le settimane nella storica chiesa di San Gregorio Armeno, nel famoso quartiere del Presepe artigianale. L’appuntamento è  alle 10.30 in Piazza San Gaetano (Via Tribunali), nei pressi  nel pressi della Chiesa di San Lorenzo Maggiore a Napoli. La quota di partecipazione è di 8 euro, bambini gratis fino a 10 anni . Info e prenotazioni 081.5643978  - info@manievulcani.it

17/09/2015

Libri: Acquanera, di Valentina D'Urbano. i misteri dell'anima

Seconda opera della scrittrice Valentina D'Urbano, questo racconto ha i toni cupi e misteriosi tipici dei romanzi gotici. Acquanera è la storia di tre generazioni di donne:  Fortuna la più giovane, e voce del  libro, Onda sua madre e Elsa, la nonna. E' una storia di dolore, di assenze, di paure e di silenzi, ambientata in un piccolissimo paese affacciato su un  lago dalle acque nere e gelide, che sembrano dare agli abitanti solo dolore e sofferenze. La vita delle protagoniste è condizionata dal “ dono” misterioso e ingombrante delle visioni, che le porterà ad essere emarginate e allontanate dal resto degli abitanti, e inevitabilmente a combattere contro malignità, e solitudine, perché sono diverse e questo, come spesso accade, spaventa, portando momenti e situazioni di estremo dolore. Una sofferenza, quelle delle protagoniste che grazie alla potente e cruda scrittura della D'Urbano arriverà diretta nell'animo del lettore, il  loro dramma passerà direttamente dalle pagine alla vostra pelle. La storia di un'assenza d'amore condizionerà la vita di Fortuna, fino a quando vedrà il proprio  dolore riflesso nell'animo di un'altra ragazza di cui diverrà amica, pur cercando di sfuggire sempre a  questo rapporto in un crescendo di tensione e mistero. Un libro profondo, denso di sensazioni, che vi  non potrà lasciare indifferenti, il classico libro a cui si torna spesso col pensiero pur avendo lasciato i personaggi intrappolati tra le pagine La frase scelta per voi: Le persone che ti vogliono bene non le scegli tu. Sono loro che scelgono te, e non puoi fargli cambiare idea, mai.  Buona lettura...              

18/09/2015

Cinema: 'I fantastici 4'.

“Fantastic 4” narra le origini della storia che ha per protagonisti 4 supereroi: Mr Fantastic, la Donna Invisibile, la Torcia Umana e La Cosa. La vicenda muove i suoi passi a partire dall’infanzia del geniale Reed Richards (Miles Teller) che, con l’aiuto dell’amico e compagno di avventure Ben Grimm (Jamie Bell), realizza il primissimo e rudimentale prototipo di un congegno in grado di trasferire materiale organico in un’altra dimensione. Esposta ad una fiera scolastica di scienza, l’invenzione attira l’attenzione del professor Franklin Storm (Reg E. Cathey) e di sua figlia Susan (Kate Mara) tanto da reclutare il promettente Reed per partecipare alla realizzazione di una versione avanzatissima della stessa, all’interno della fondazione Baxter, di cui Storm è il Presidente. La fondazione infatti è intenzionata a concludere la messa a punto di un “Portale Quantico”, il cui progetto era stato iniziato da un ragazzo tanto intelligente quanto poco affidabile, Victor von Doom (Toby Kebbel), allo scopo di teletrasportare persone. Per completare il progetto, il professor Storm crea quindi un gruppo di lavoro composto da Reed, dalla figlia “Sue”, da Victor, che inizialmente restio, si convince infine a partecipare, e dall’altro figlio, lo scapestrato Johnny (Michael B. Jordan). Terminato con successo il loro lavoro, i ragazzi sanno che non saranno loro a partire ma uomini della NASA, per cui decidono di teletrasportarsi senza autorizzazione per essere i primi a mettere piede “altrove” e per essere quindi ricordati dall’umanità. Dalla missione segreta viene esclusa Sue, mentre Reed decide di portare con sé l’amico di sempre Ben. Qualcosa non va secondo i piani. Giunti in una dimensione parallela, il cosiddetto “Pianeta Zero”, viene scatenata una vera e propria eruzione di una strana forma di energia, con conseguenze disastrose. Victor si disperde e gli altri tre ragazzi acquisiscono superpoteri che non possono controllare con la propria volontà: Reed la capacità di allungarsi, Johnny di rivestirsi di fiamme e di volare e Sue, anch’ella colpita dall’onda energetica al ritorno della navicella, quella di diventare invisibile. Il Governo decide allora di studiarli in un’area segreta e ultrablindata, l’Area 57 (dalla quale però Reed riesce a fuggire) e di usarli per scopi bellici, a partire da La Cosa (Ben). Per evitare le terribili conseguenze e rimpadronirsi delle loro vite, i ragazzi si alleano, dopo essersi ricongiunti con Reed e dovranno vedersela con Victor, che nel frattempo, rimasto nell’altra dimensione, è diventato il malvagio Dottor Destino, intenzionato a distruggere la Terra. Il film sembra incredibilmente suddiviso in due parti completamente diverse, di cui la prima risulta piuttosto godibile, complice una trama che, nel descrivere le origini della storia del gruppo di supereroi, è adeguatamente strutturata, pur risultando molto più debole rispetto a quella di altri film dello stesso genere. La seconda parte del film, quella più propriamente di azione, fa acqua da tutte le parti: la storia si sfilaccia e persino la recitazione subisce un brusco crollo. Le scene sembrano susseguirsi senza un preciso obiettivo finale; si ha quasi la sensazione che siano state girate in modo frettoloso pur di giungere ad una conclusione che potesse essere sufficiente per realizzare il prodotto finale, senza rimandare allo spettatore quella tensione emotiva che lo lasci col fiato sospeso sino all’ultimo minuto. Persino gli effetti speciali lasciano alquanto a desiderare, così come la caratterizzazione dei personaggi che, per le caratteristiche dei supereroi in questione, sarebbero potute essere sviluppate in modo più ampio. Sebbene il giudizio sia piuttosto lontano dall’essere positivo, qualche elemento che salvi il film in corner c’è ed è soprattutto contenutistico nonché strettamente legato alla storia dei Fantastici 4: il rapporto genitori figli, il valore dell’amicizia, il concetto universalmente riconosciuto che “l’unione fa la forza”. In definitiva il film è piuttosto obsoleto, tanto da catapultare i 4 supereroi indietro agli anni ’50.  

21/09/2015

Napoli: riaperta la biblioteca Dorso.

La biblioteca Dorso, nel cuore del centro storico di Secondigliano, prende il nome dell'importante studioso della “questione meridionale” del XX secolo: dopo la chiusura nel 2007 per deficit strutturali, oggi è stata restituita alla città, con un intervento che ha coinvolto il Comune di Napoli, con fondi propri, insieme con uno stanziamento del PON Sicurezza del Ministero dell'Interno, per un totale di quasi 1.300.000€: ora, 1.038mq su 3 livelli sono pronti per offrire quella che è stata definita una scelta: soddisfare l'esigenza di cultura della collettività locale, fornire un luogo di aggregazione multifunzionale, con ludoteche, sale convegni ed accessi ad internet, con sportelli antiracket ed il coinvolgimento del terzo settore, sono tutte soluzioni che nel progetto più ampio della riapertura della biblioteca, significano, appunto, la scelta possibile della strada della legalità e della formazione, come è evidente anche dall'aver intitolato una sezione speciale a Gelsomina Verde, vittima innocente della criminalità, che in questo territorio 11 anni fa veniva torturata, uccisa e data alle fiamme a 22 anni.” Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5622

22/09/2015

Napoli: al Teatro San carlo va in scena - Don Pasquale - di G. Donizetti.

Sabato 26 settembre ore 20.00 (con tre repliche fino al 3 ottobre), torna al Teatro di San Carlo Don Pasquale, dramma buffo in tre atti di Gaetano Donizetti (1797 – 1848), su libretto scritto a quattro mani con Giovanni Ruffini, titolo di chiusura della seconda edizione del San Carlo Opera Festival (11 luglio – 3 ottobre 2015). Don Pasquale Musica di Gaetano Donizetti Libretto di Gaetano Donizetti e Giovanni Ruffini dal 26 settembre al 3 ottobre 2015 Teatro di San Carlo sabato 26 settembre 2015, ore 20.00 martedì 29 settembre 2015, ore 20.00 giovedì 1 ottobre 2015, ore 17.00 sabato 3 ottobre 2015, ore 20.00 Direttore: Christopher Franklin Maestro del Coro: Marco Faelli Regia: Roberto De Simone Regista per la ripresa: Ivo Guerra Scene: Nicola Rubertelli Costumi: Zaira De Vicentiis Interpreti Don Pasquale: Paolo Bordogna Ernesto: Antonino Siragusa Norina:Barbara Bargnesi Dottor Malatesta:Mario Cassi Un Notaro: Rosario Natale Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo  

24/09/2015

Napoli: Maratona Cinema, domani la conferenza stampa di presentazione

Domani, 25 settembre, alle ore  11, 30 - Sala Giunta – P.zzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura Nino Daniele presenterà l'attività Maratona Cinema  - I festival a Napoli (settembre – dicembre 2015). Interverranno, anche il Presidente del Coordinamento Festival Cinematografici Campania – Giuseppe Colella e i referenti dei 6 festival coinvolti. Per il Napoli Film Festival, Giuseppe Colella, per Artecinema, Laura Trisorio, per Venezia a Napoli Il cinema esteso, Antonella Di Nocera, per il Festival del Cinema dei Diritti Umani, Maurizio Del Bufalo, per il Festival del cortometraggio 'O curt, Francesco Napolitano, per Omovies LGBTQ, Carlo Cremona  

24/09/2015

Viaggi e vacanze: Palinuro e Foria di Centola

Spesso ci troviamo a leggere o parlare di località turistiche molto note per poi accorgerci che non si fa abbastanza perché c’è sempre qualcosa da scoprire. A tal proposito, non molto lontano da Napoli, si può trascorrere una gradevole vacanza a Palinuro, la così detta perla del Cilento per le sue indiscutibili bellezze naturali, e, volendo, scoprire i meno conosciuti borghi vicini. Palinuro è una zona turistica molto frequentata per le sue spiagge, sabbiose o scogliose, disseminate in cale nascoste e raggiungibili solo dal mare o che si affacciano per chilometri su acque limpide e di un blu intenso che non hanno nulla da invidiare agli altri mari delle nostre coste. Le attività turistiche sono le più svariate: dalle gite alle grotte su barconi condotti dai pescatori del luogo alle immersioni in profondità coordinate dai diving con istruttori sub di alto livello professionale, attività organizzate prevalentemente sul piccolo porto, ma anche trekking per gli amanti delle passeggiate sui monti. Moltissimi sono i ristoranti tipici dove si possono gustare specialità di pesce e altrettanto numerosi sono gli hotels, le pensioni e i B&B. Insomma ce ne sono per tutti i gusti. Ma la particolarità di Palinuro è che, trovandosi in una posizione centrale, permette di raggiungere facilmente una moltitudine di borghi disseminati sui monti circostanti. Alcuni di essi sono già noti per la loro storia altri meno ma, sicuramente da consigliare agli amanti della tranquillità e dell’aria pura. Fra questi, a trecento metri sul livello del mare e a soli cinque chilometri da Palinuro, racchiuso fra i monti, sorge Foria, piccola frazione di Centola. Il nome sembra derivare dalla parola “furia”, come si legge in un documento tratto dalla Carta del Principato di Citra del 1613, indicando la furia dei venti che si abbattevano sul luogo. Il borgo è formato da quattro antichi casali che denominano le zone: Casal di Basso, Casal di Mezzo, Casalicchio e Casal di Sopra. Tutto sembra immutato nel tempo, quel tempo che si è fermato molti secoli prima, in quei luoghi dove nessuno è mai arrivato, quei luoghi così dimenticati. A testimonianza di una storia più recente, sorge al centro del paese un antico palazzo medievale, forse appartenuto ai Principi di San Severino, che conserva in parte la sua antica struttura. Incantevole dal punto di vista naturalistico, ricco di una flora rigogliosa e di una fauna abbondante, Foria può considerarsi il simbolo di vita sana, tipica delle culture contadine che si riscoprono ogni anno con le feste religiose e popolari che ne movimentano le estati. Il relax è assicurato nei pochi B&B che accolgono con cordialità. La gente è amichevole, molti di loro vivono con ritmi rallentati e pacifici che spesso stupiscono i visitatori, fuori dal tempo e, in apparenza, senza speranza di cambiare (fortunatamente non tutti). Pausa d'obbligo al piccolo bar situato nella così detta “piazzetta”  dove tanti sono i personaggi che si soffermano per commentare animatamente eventi nazionali ma anche locali. Insomma, Foria può offrire una vacanza in un’altra dimensione, rilassante e spesso divertente. Provare per credere.

24/09/2015

Napoli: il Teatro San Carlo a Vigliena con la musica di Change, il musical dei Sancarlini.

Domenica 27 settembre, ore 20.00, presso i Laboratori artistici del Teatro di San Carlo a Vigliena debutta CHANGE - La Musica Cambia, musical interamente scritto e interpretato dai Sancarlini, il Coro giovanile del Massimo napoletano, diretto da Carlo Morelli, con la regia di Bruno Garofalo (che si avvale della collaborazione di Gennaro Monti), le coreografia di Gennaro Cimmino e Chiara Barassi, le scene sono state realizzate dagli Allestimenti scenici del Teatro di San Carlo, in collaborazione con gli allievi dell'Accademia di Belle Arti, mentre i costumi sono di Giusi Giustino. Alla prima rappresentazione di domenica 27 settembre seguono 5 repliche (dal 29 settembre al 3 ottobre). CHANGE - La Musica Cambia è una commedia musicale, come tutte le iniziative di questo tipo, con l’intento di portare musica, arte e cultura, in un territorio dove queste discipline possono essere risorse, cui attingere. Il Teatro di San Carlo continua a Vigliena, con la sua attenzione al sociale, ponendosi al servizio del territorio, cercando di riqualificarlo attraverso l'arte, e nella complessità di contenuti etici ed estetici presenti in ogni mezzo o messaggio artistico e musicale. In questo contesto, il Coro Giovanile del Teatro di San Carlo, diretto da Carlo Morelli, nasce nel 2012, senza scopo di lucro alcuno, dalla volontà della Fondazione di offrire a giovani di diversa estrazione e provenienza, l'opportunità di fare musica insieme, acquisendo nello stesso tempo nozioni di tecnica vocale, solfeggio, scrittura musicale. “Qualche anno fa - afferma la Sovrintendente Rosanna Purchia - abbiamo scommesso sulle enormi potenzialità di Napoli Est, ritenendola un'area ideale per i nostri laboratori artistici. Oggi, ci sentiamo orgogliosamente parte di questo territorio, diventato un vero presidio artistico-culturale. In questo edificio post industriale fino a poco tempo fa abbandonato, trovano adesso spazio attività artistiche, spettacoli, laboratori teatrali e di canto come quello dei Sancarlini”. swiss replica watches CHANGE La Musica Cambia Commedia Musicale del Coro Giovanile del Teatro di San Carlo Direttore e Arrangiatore Carlo Morelli Musiche e Testi Emilio Carrino, Enrico Mormile, Alfredo Giordano Orsini Regia Bruno Garofalo Con la collaborazione di Gennaro Monti Coreografie Gennaro Cimmino e Chiara Barassi Scenografie Laboratori di Costruzioni e di Scenografia del Teatro di San Carlo Accademia di Belle Arti Prof. Enzo Gagliardi Costumi Giusi Giustino Sceneggiatura di Caterina D’Onofrio, Eleonora Piccirillo, Erika Frattaruolo Con la collaborazione di Valentina Dura, Antonietta Di Marzo Dal soggetto di Chiara Biagini, Crizia Colonna, Caterina D’Onofrio, Antonietta Di Marzo, Luigi Nappi, Elena Paoletti, Celeste Riera, Marialessia Totaro, Erika Frattaruolo Big Band della Classe Jazz del Conservatorio San Pietro a Majella Personaggi Sofia Candida Calabrese, Caterina D’Onofrio Antonio Enzo Danilo Esposito, Salvo Musso, Luigi Nappi Sara Crizia Colonna, Rosanna Coppola, Francesca Marotta ’On Ciccio Salvatore Totaro Cristina Tiziana Lista Carmine Ivan Esposito Attilio Danilo Ricigliano Maestro Gennaro Monti Emma Chiara Biagini, Erika Frattaruolo Matteo Giuseppe D’Andolfi Riccardo Alberto Bonura Tommaso Emilio Carrino Scagnozzo 1 Davide Lepre Scagnozzo 2 Luca Guida Esaminatrice Angela Oliviero Responsabile Roberto Barbaro Architetto Nino Cacace Assistente 1 Alessandra Sannino Assistente 2 Roberta Laurezal Assistente 3 Valentina Dura Musicisti del Coro Giovanile del Teatro di San Carlo Piano Alfredo Giordano Orsini Chitarra Enrico Mormile Percussioni Luca Guida Musicisti del Conservatorio San Pietro a Majella Basso Aldo Capasso Batteria Marco Gagliano Sax Tenore Manuel Carotenuto Sax Baritono Giuseppe Giroffi Tromba Enrico Valanzuolo Solband Fiati di Pozzuoli Sax Alto Ferdinando Barisciano Clarinetto e Sax Alto Bruno Sepe Tromba Maiello Davide Rosario Tromba Giuseppe Patalano Trombone Adolfo Scotto Di Luzio Trombone Antonio Ambrosino Di Bruttopilo  

25/09/2015

Cinema: Inside Out, geniale viaggio attraverso le emozioni firmato Disney Pixar.

C’era grandissima attesa per Inside Out e ancora una volta Disney Pixar non ha deluso le aspettative, anzi ha realizzato uno dei suoi più brillanti lavori, avventurandosi in un mondo mai esplorato sinora, quello della psiche. L’impronta dei creatori di Up si vede tutta nel nuovo film di animazione digitale, che è stato confezionato nei minimi particolari per raggiungere trasversalmente ogni fascia d’età, con elementi che risultano accattivanti per i bambini e contenuti che fanno riflettere gli adulti. Ed emozionano. Del resto è proprio di emozioni che si parla in Inside Out e se ne parla direttamente dall’interno della mente di chi le prova, una ragazzina di 11 anni, la cui vita è stata sempre spensierata e felice. Due genitori amorevoli, una bella casa, i giochi e gli scherzi, l’amore per l’hockey, l’amica del cuore. Ma come per tutti, accade qualcosa che segna un passaggio chiave nella vita di Riley, un improvviso trasloco che la porta lontano dal suo amato Minnesota: direzione San Francisco. E iniziano i primi problemi: la delusione per le aspettative infrante di una casa da sogno, i problemi di ambientazione a scuola, la mancanza delle vecchie amicizie, le tensioni familiari. Tutto si ingrigisce, la bimba diventa apatica e scostante, sembra aver perso in un attimo tutta la gioia e la spensieratezza della sua età e finisce col progettare una fuga da casa. Ma cosa succede all’interno della sua mente? Come agiscono le sue emozioni a questo trambusto esterno e come hanno “funzionato” sino a quel momento? È stata Gioia a guidare per 11 anni, con risultati straordinari, un efficientissimo team di emozioni composto da Tristezza, Rabbia, Disgusto e Paura, personaggi buffi che, con le loro caratteristiche, vivono e interagiscono nel cervello di Riley e ne controllano i comportamenti attraverso una console, in una struttura ad alto tasso di precisione. Se la felicità della ragazzina è sempre stata la missione di Gioia, non meno importanti sono state quelle di Paura, che l’ha difesa dai pericoli, di Disgusto, che ne ha definito i gusti (a Riley non piacciono i broccoli!) e di Rabbia, che le ha insegnato a reagire. E Tristezza? Sino a quel momento in disparte, arriva finalmente anche il suo momento di partecipare all’emotività di Riley e lo fa combinando un grosso guaio. Contamina infatti i ricordi “base” della ragazzina, quelli da cui è sempre dipesa la sua felicità, che a questo punto è seriamente in pericolo. Gioia non sta a guardare e tenta in ogni modo di rimediare, ostinata com’è a garantire a Riley di essere felice per sempre. Le due emozioni si perderanno tra i labirinti della mente e faranno un fantastico viaggio, nel corso del quale incontreranno, tra gli altri, un simpatico personaggio, l’amico immaginario di Riley, Bing Bong, che le aiuterà a ritrovare la strada, mentre nel “quartier generale” Paura, Disgusto e Rabbia, non sapendo gestire da soli l’emergenza, vanno in tilt. Gioia e Tristezza, pur così diverse, si riscoprono entrambe necessarie alla nuova vita della ragazzina e il loro ritorno a “casa” le vedrà cambiate per sempre, così come del resto lo sarà Riley. Guardare Inside Out è fare un tuffo nella fantasia tipica dell’infanzia; si rimane a bocca aperta per l’originalità con cui la mente umana è stata immaginata e realizzata graficamente, affascinano i colori, le atmosfere, i personaggi. Inside Out è un continuo ping pong tra il mondo esterno e quello interiore, una lente di ingrandimento su quel ponte che sottilmente ma tenacemente collega gli eventi della vita con le emozioni che proviamo e che determinano i nostri comportamenti, le nostre risposte alla vita stessa. È il tentativo-riuscito a pieni voti-di dare un nome alle nostre emozioni, a partire da quelle più semplici, quelle che caratterizzano la nostra infanzia, lasciando presagire come, crescendo, le emozioni divengano più complesse e strutturate, dopo essere passate attraverso il subbuglio e la confusione della pubertà. È un viaggio colorato ed entusiasmante attraverso il funzionamento della psiche, tra le paure del subconscio (vi dice qualcosa la paura dei clown?), i desideri (non c’è limite al potere di un bambino di immaginare), il potere di astrazione della mente, l’attività onirica, degna di una vera e propria casa di produzione cinematografica e tra i ricordi. Tra questi ci sono quelli durevoli, che ci accompagnano per la vita, quelli che si perdono nell’inconscio, quelli che vengono recuperati all’occorrenza e quelli, i primissimi della vita, su cui si fonda la nostra struttura mentale, la nostra crescita, la definizione del sé, il saper stare nel mondo, la qualità dei nostri rapporti umani, a partire da quello con i nostri genitori. Inside Out insegna in modo geniale ai bambini e ricorda agli adulti-e forse ce n’era bisogno-una delle cose più semplici, quasi scontate, ma più importanti della vita: le esperienze tristi sono quelle che realmente ci fanno crescere, che ci equipaggiano per la difficile vita adulta. E come di consueto nei film Disney Pixar, non solo troviamo libero sfogo alla fantasia e messaggi di vita da portare a casa, ma ci sono anche tante occasioni, soprattutto per gli adulti, per ridere. Una su tutte? Guardate nella scena finale come “agiscono” le emozioni nella mente di un gatto! Inside Out, un piccolo gioiello, assolutamente imperdibile.  

25/09/2015

Bagnoli: domenica la quarta edizione del - Back to the Style -.

Si svolgerà domenica 27 settembre  nel Parco Totò in Via Cupa Starza a Bagnoli la quarta edizione del “Back to the Style”, appuntamento con il mondo dei graffiti. Quest’anno la manifestazione assume il carattere dell’internazionalità infatti  ospiti a Bagnoli saranno writers provenienti da Francia, Germania, Polonia, Svezia, Olanda, Spagna. Novità assoluta, la presenza di 3 writers provenienti da New York, tra cui Ces, uno dei writer più attivi e conosciuti della scena. L'iniziativa, promossa dall'associazione Bereshit in collaborazione con le associazioni Caracol, Napoli pedala, Scecufè, Giano Bifronte, il Circo dei Tatuatori, è organizzata in collaborazione con il Comune di Napoli, Assessorato alle Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione, Assessorato al Decoro Urbano, X Municipalità, Centro Peppino Impastato, ha  l’obiettivo di far conoscere personalità e stili proveniente da tutto il mondo, di trasmettere la passione per i graffiti, di mostrare alle nuove generazioni un ventaglio sempre più ampio di esperienze legate a questo mondo. E’ prevista la presenza dell’Assessore Clemente alle 17,00.

26/09/2015

'Le Quattro giornate di Napoli', il calendario delle iniziative culturali

Le Quattro Giornate di Napoli assumono quest'anno un valore particolare anche perche' ricadono nel settantesimo anniversario della Liberazione dal Nazi-fascismo e perche' i valori che le hanno animate sono quelli a cui riferirsi per unire istituzioni e popolo nella lotta alla camorra ed ai poteri criminali. L'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, insieme con l'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) e con l'Istituto Campano per la Storia della Resistenza Vera Lombardi, ha promosso un programma straordinario di iniziative culturali per inviare un forte ed inequivocabile segnale in tale direzione a tutta la cittadinanza. PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE PIAZZA MUNICIPIO Martedi' 29 settembre - ore 19.30 Proiezione del film di Nanni Loy Le Quattro Giornate di Napoli a cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Eta' Contemporanea “Vera Lombardi” (con interventi, testimonianze e docu-film) RASSEGNA DI TEATRO CIVILE Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili (Si consiglia la prenotazione: 0812395666 – 0812395653 lun>ven h 09>17 - info@lenuvole.com www.lenuvole.com) Mercoledi' 30 settembre 2015 ore 21:00 Piazza Forcella Evento per  “Le Quattro Giornate di Napoli” con Enzo De Caro e Antonio Onorato Sabato 03 ottobre 2015 ore 20:00 Piazza Forcella Compagnia Associazione La Carrozza d’Oro Radio Liberta', un racconto che ha il fascino dell’epopea di Alfredo Giraldi scritto in collaborazione con il prof. Giuseppe Aragno lo spettacolo e' introdotto dalla presentazione del prof. Giuseppe Aragno Domenica 04 ottobre 2015 ore 18:00 Nuovo Teatro Sanita' Compagnia teatrale di Enzo Moscato/La Casa del Contemporaneo Patria Puttana da Rasoi, Luparella e Pie'ce Noir di Enzo Moscato con Cristina Donadio, Enzo Moscato e Giuseppe Affinito allestimento di Tata Barbalato IN COLLABORAZIONE CON ANPI E ISTITUTO CAMPANO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA Martedi' 29 e mercoledi' 30 settembre - ore 9.30-13.00 Percorsi e visite guidate sui luoghi delle Quattro Giornate di Napoli a cura dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Eta' Contemporanea Vera Lombardi in collaborazione con i licei Genovesi, Pansini e Sannazaro, con docenti e tutor dell'Istituto Campano e dei licei. Mercoledi' 30 settembre - ore 17.00 – nell'Aula Magna del Liceo Statale Genovesi, a cura dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Eta' Contemporanea Vera Lombardi: Mostre sul film Le Quattro Giornate di Napoli e sulla storia dal fascismo alla Liberazione Mercoledi' 30 settembre - ore 18.00 - Liceo Statale Genovesi Presentazione del libro, a cura dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Eta' Contemporanea Vera Lombardi: L’onda della liberta'. Le Quattro Giornate di Napoli tra storia, letteratura e cinema (a cura di Ugo Maria Olivieri, Mario Rovinello e Paolo Speranza) Venerdi' 2 ottobre - ore 9,30 - a cura dell'A.N.P.I. e della Municipalita' 5 corteo dal Liceo Sannazaro allo Stadio della Liberazione (Collana) che ricorda i martiri delle Quattro Giornate. Sabato 3 ottobre - ore 9.30 – Cinema Vittoria (Arenella, via Piscicelli) Proiezione e dibattito per gli studenti che hanno partecipato ai percorsi guidati a partire dal film di nanni Loy. ALTRE INIZIATIVE Domenica 27 settembre - ore 19,15 e 21,00, nel Tunnel Borbonico di Napoli (ingresso in vico del Grottone, 4) – spettacolo Noi Vivi un testo inedito ispirato ad un'incisione storica ritrovata nel sottosuolo della Citta' ed ambientata durante le Quattro Giornate di Napoli (a cura di NarteA, prenotazione obbligatoria tel. 339.7020849 e 334.6227785) Mercoledi' 30 settembre - ore 17,30 nel Complesso monumentale di San Severo a Pendino, in via Duomo, 286 – premiazione del concorso d'arte: Arte e Rivoluzione – sul tema delle rivolte nella citta' di Napoli dalla rivoluzione di Masaniello del 1647 alle Quattro Giornate del 1943. Mercoledi' 30 settembre - ore 17,00 Corteo storico con stendardi e banda musicale, dal sagrato del Duomo a piazza San Gaetano, dell'Associazione I sedili di Napoli e delle Unioni Cattoloche Operaie, in occasione delle Quattro Giornate ed in omaggio ai caduti civili della guerra. Venerdi' 2 ottobre - ore 09,30 Visita guidata ai luoghi-simbolo delle Quattro Giornate della Municipalita' 3 – partenza dalla Porta Piccola del Bosco di Capodimonte, a cura della Municipalita' 3 Stella San Carlo Arena e dell'Associazione L'Obiettivo.

27/09/2015

GLI SPOT DELLA FONDAZIONE PROSUD L’ORO DELLA PREVENZIONE AL NAPOLI FILM FESTIVAL

Dopo la Mostra del Cinema di Venezia, gli spot della Fondazione Prosud, L’ORO DELLA PREVENZIONE, arrivano alla 17esima edizione del Napoli Film Festival. I cortometraggi dedicati alla prevenzione del tumore della prostata, saranno proiettati il 29 settembre al Cinema Metropolitan a Via Chiaia alle 21. La campagna comprende 4 spot ispirati al film di Vittorio de Sica L’ORO DI NAPOLI, che nel 2014 ha compiuto 60 anni. Negli spot scritti dal Regista Giuseppe Bucci, sei testimonials invitano il pubblico maschile a fare prevenzione con visite e controlli alla prostata: Gino Rivieccio reinterpreta il Pazzariello dell’indimenticabile Totò, Patrizio Rispo omaggia Vittorio De Sica con Germano Bellavia nella partita a scopa, Rosaria de Cicco è Sophia Loren con Mimmo Esposito nella scena della pizzaiola, in cui invitano a fare prevenzione di coppia; Francesco Paolantoni reinterpreta brillantemente il pernacchio di Eduardo. La campagna, patrocinata dal Comune di Napoli è stata proiettata sui maxischermi del Lungomare a Capodanno e successivamente la partita a scopa è stata inserita nella programmazione del Segretariato Sociale Rai con passaggi su Rai 1, Rai 2 e Rai 3. Nello scorso mese di luglio, gli spot sono stati premiati al Social World Film Festival di Vico Equense e agli inizi di Settembre sono stati proiettati nella sezione Venice Film Market della Mostra del Cinema. Il Prof. Vincenzo Mirone, Presidente della Fondazione Prosud Onlus, così commenta questa partecipazione: “Partecipare al Napoli Film Festival con il messaggio che il Segretariato Sociale Rai ha permesso di divulgare a milioni di uomini italiani, rappresenta uno straordinario successo per la Fondazione Prosud. Fare prevenzione sull’uomo è un’ impresa complessa e lo humour partenopeo dei nostri attori ha permesso di renderlo percepibile e condiviso dai nostri uomini. Il cinema, infatti, ti permette  di esprimere con immagini divertenti e parole semplici messaggi che veicolati nel “solito” linguaggio medico talvolta spaventano l’interlocutore, che spesso si allontana continuando a trincerarsi dietro falsi alibi. In questo caso invece, attraverso il connubio cinema-medicina, avviene il contrario. L’uomo, destinatario del nostro messaggio di prevenzione, sdrammatizza sorridendo quello che per lui per secoli è stato un tabu difficile da abbattere. E  diventa anche piu’ facile per noi infrangere quelle barriere culturali che troppo spesso hanno impedito agli uomini di imparare a fare prevenzione e purtroppo anche di curarsi in tempo.” Queste le parole del regista Giuseppe Bucci, ideatore della campagna e degli spot: “Cosa si può volere di più che vedere proiettato al Napoli Film Festival il nostro omaggio a "L'oro di Napoli" e ai suoi indimenticabili protagonisti? Questa città ha dato vita a leggende come Totò, Sophia Loren, Eduardo De Filippo, Vittorio De Sica e adesso, dopo 60 anni, accoglie l'affettuosa riproposizione, a scopi benefici e di salute grazie alla Prosud, di grandi interpreti del presente, popolari e amatissimi da Napoli. Avere questa pazza idea, vederla realizzata e così bene accolta, sino alla proiezione a Venezia, giocare con Francesco Paolantoni, Gino Rivieccio, Patrizio Rispo, Rosaria DeCicco, Mimmo Esposito e Germano Bellavia è stato per me un onore e un grande divertimento.” La squadra che ha sposato l’iniziativa è composta dal Produttore Esecutivo Sergio Marra, da Marco Cacciapuoti,  Vittorio Brandi, Vincenzo Canzanella per i costumi, Paolo Tessitore per la fotografia, Luca Formicola per le musiche, Umberto Aprea voce fuori campo, Federico Gravina per il compositing, Pierfrancesco Borruto per il progetto grafico, Kris Barone per il trucco, Maria Scala per le acconciature, Paolo Terracciano per la preziosa collaborazione ai dialoghi, Ferdinando D’urbano per la supervisione al montaggio, Gianmarco Cesario, assistente alla regia, Rosa Perillo, assistente ai costumi, Tanai Baculo, per le riprese del backstage, Maurizio Massaro per il montaggio backstage, la preziosa collaborazione di Pino Sondelli, Lucio Allegretti di Aquila Film per la realizzazione. Si ringraziano Campania Movietour, Piccionaia Eventi, Paolo Serretiello - Editore di Radio Marte Stereo, Lucio Criscuolo, Marcella Cimmino, Maria Cuccurullo, Mario Febbraio.

29/09/2015

Giugliano: produzione di cannabis, i carabinieri denunciano 4 persone.

I carabinieri della stazione di Varcaturo hanno denunciato in stato di libertà i componenti un nucleo familiare di Giugliano (padre, madre, figlio e figlia) ritenuti responsabili di coltivazione e di produzione e detenzione illecita di cannabis. Nel corso di perquisizione i 4 sono stati trovati in possesso di 4 piante di cannabis alte circa 1,2 metri l’una, scoperte all’interno di una serra nelle pertinenze dell’abitazione e fatte crescere in mezzo a piante di pomodori.

30/09/2015

Napoli: domani la presentazione dell'iniziativa - Del pensare libero -

L'appuntamento è in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo alle ore 12. Ci sarà L'Assessore Daniele.

Domani, giovedì 1° ottobre alle ore 12 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, verrà illustrata l’iniziativa "Del pensare libero" (7-10 ottobre), quattro giornate di incontro/i tra filosofia,diritto e politica nel centro storico di Napoli e negli Istituti scolastici superiori, con la partecipazione di oltre 50 ospiti tra pensatori, giuristi, giornalisti e artisti. Interverranno: Gabriele Frasca - Presidente Fondazione Premio Napoli, Alfredo Guardiano - Associazione Astrea Sentimenti di Giustizia, Marinella Pomarici - Associazione A Voce Alta.

01/10/2015

Napoli: oggi al PAN c'e' Jack Hirschman.

Stasera, alle ore 19 al Palazzo della Arti Napoli PAN ci sarà la presentazione di un Reading poetico e musicale con Jack Hirschman e Agneta Falk con Ciro Ricciardi alla tromba e Vincenzo Lamagna al contrabasso. L'incontro è organizzato dall'Assessorato alla cultura e al turismo  insieme a Salvatore Visone e la Casa della Poesia di Baronissi.

01/10/2015

Napoli: cambio data per la rappresentazione del - Don Pasquale - al San Carlo.

La Fondazione Teatro di San Carlo con apposita comunicazione, ha dato notizia che la recita di Don Pasquale prevista per Giovedì 01 ottobre 2015 alle ore 17 è stata spostata a Domenica 4 ottobre 2015 alle ore 18,00. La serata sarà preceduta dall’assegnazione del Premio Civitas che quest’anno va a Samantha Cristoforetti, Franco Dragone, Giuseppe Gaudino.

01/10/2015

Quattro giornate di Napoli, gli appuntamenti per il prossimo week-end.

Ancora due appuntamenti a Napoli nel prossimo week end con la Rassegna di Teatro Civile, ideata e realizzata da Le Nuvole/Casa del Contemporaneo e promossa dall’Assessorato alla Cultura e Comune di Napoli nell’ambito delle manifestazioni in celebrazione de Le Quattro Giornate di Napoli. Sabato 3 ottobre, con inizio alle ore 20:00, in Piazza Forcella (Via Vicaria Vecchia, 23) sarà l’Associazione La Carrozza d’Oro a portare in scena Radio Libertà,  Domenica 4 ottobre, alle ore 18:00, presso il Nuovo Teatro Sanità, a salire sul palco sarà invece Enzo Moscato, insieme a Cristina Donadio e Giuseppe Affinito, con Patria Puttana

02/10/2015

Napoli: al via Vebo, il salone della bomboniera. Presente anche de Magistris.

Alla presenza del Sindaco de Magistris e dell'attrice Anna Falchi è stata inaugurata questa mattina la XIV edizione di Vebo, il salone internazionale della bomboniera, del regalo e della casa. Fino al 5 ottobre, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, in esposizione più di 200 aziende che mostreranno in esclusiva le collezioni del mercato 2016 e le novità del settore. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5662

02/10/2015

IL 3 E 4 OTTOBRE, CON MANI E VULCANI ALLA SCOPERTA DI NAPOLI ....E NON SOLO

Il primo week-end di ottobre si preannuncia ricco di visite per chi vuol diventare turista nella propria città. Mani e Vulcani, l’Associazione Culturale presieduta da Antonello Di Martino, propone appuntamenti per adulti e bambini. La prenotazione obbligatoria si rende necessaria per offrire un servizio migliore a quanti desiderano partecipare a queste interessanti visite guidate. Info: info@manievulcani.it - 081.5643978 - 081.5499953 – 3404230980. Questo il calendario: Sabato 3 ottobre Le edicole votive Itinerario guidato alle luci sacre che caratterizzano i vicoli della città. Una visita che racconta la storia di queste particolari costruzioni, dalla caratteristica forma di tempietto o nicchia, nate in principio come fonte di illuminazione, ma che nel corso dei secoli hanno visto mutare la propria funzione. Appuntamento ore 10.30 Porta San Gennaro. Quota di partecipazione 8,00 euro La vendemmia per bambini sul Vesuvio Saremo ospiti di una tenuta alle falde del Vesuvio per scoprire tutti i segreti della vendemmia con la visita al vigneto e la vendemmia per i bambini con metodo tradizionale. Appuntamento ore 10.30 alla tenuta Le Lune del Vesuvio (Terzigno). Quota di partecipazione 15,euro  per adulti, 5,00 euro per i bambini Passeggiata napoletana Visita guidata al calar della sera, con partenza dallo storico caffè Gambrinus ed arrivo nel borgo dell’antico castello sul mare. Due ore da trascorrere fra storia, aneddoti e misteri della città nata sulla tomba di una sirena, sospesa perennemente tra il mondo infero e le colline circostanti. Appuntamento ore 20.30 esterno Caffè Gambrinus. Quota di partecipazione 8,00 euro Domenica 4 ottobre Il cimitero delle fontanelle Percorso di visita emozionale, dove sarà possibile scoprire il particolarissimo ed ancestrale rapporto del popolo napoletano con la morte. Si racconterà la di un luogo unico, dove devozione, religione e superstizione sono in equilibrio sull’altalena della vita del popolo napoletano. Appuntamento ore 10.30 esterno Cimitero delle Fontanelle. Quota di partecipazione 7,50 euro Certosa di San Martino Visita guidata ad uno degli esempi più sublimi di architettura barocca a Napoli. Edificata grazie alla volontà dei sovrani Angioini e posta sulla collina un tempo chiamata Erasmo, questa ampia, raffinata e panoramica costruzione fu utilizzata dai monaci certosini come luogo di ritiro spirituale, un vero angolo di paradiso. Appuntamento ore 10.30 esterno biglietteria della Certosa, piazzale San Martino. Quota di partecipazione 9,90 euro Scavi di Pompei e Villa dei Misteri Percorso guidato nell’antica città sepolta dalla tragica eruzione del Vesuvio/Somma nel 79 d.C. e sigillata in un preciso giorno di duemila anni fa, con tutti gli aspetti della sua frenetica vita quotidiana. Si ammirerà la Villa dei Misteri, luogo che per secoli ha affascinato gli studiosi, per i suoi affreschi carichi di misticismo e simbolismo. Appuntamento ore 10.30 Porta Marina . Quota di partecipazione 9,90 euro Museo di Capodimonte La Reggia di Capodimonte , il museo che ospita le più ricche collezioni dell’arte italiana. Questo luogo ameno fu un tempo riserva di caccia dei sovrani borbonici, una residenza reale immersa in un enorme bosco e posta in un’incantevole posizione panoramica sul golfo e sulla sottostante città “dai mille colori”. Appuntamento ore 10.30 esterno biglietteria del museo.Quota di partecipazione 9,90 euro

03/10/2015

Napoli: al Teatro San carlo c'e' Autunno Danza.

Ritorna al Teatro di San Carlo “Autunno Danza”, con 5 appuntamenti in meno di due settimane, -da giovedì 8 a martedì 20 ottobre 2015-, una rassegna che da sei anni il Massimo napoletano dedica all'arte coreutica. La kermesse si apre giovedì 8 ottobre ore 20.30 (in replica venerdì 9 ottobre ore 18.00) con Otello, il dramma della passione e della gelosia per eccellenza, ispirato all’omonima tragedia di William Shakespeare (1564 -1616), qui nella sensuale e travolgente versione coreografica di Fabrizio Monteverde, su musiche di Antonín Dvořák (1841 - 1904). Il secondo balletto in programma, martedì 13 ottobre ore 20.30 e mercoledì 14 ottobre ore 18.00, è un dittico dal sapore latino, che unisce: Spanish Dance&Concerts, con una nuova coreografia firmata dal maître de ballet del San Carlo, Lienz Chang, su musiche di Jules Massenet (1842-1912) e Carmen suite, composta da Georges Bizet (1842 - 1912) con popolare coreografia di Alberto Alonso, ripresa da Sonia Calero. Infine martedì 20 ottobre ore 20,30 il Gala della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo la più antica scuola di genere, fondata nel 1812, che quest'anno dedica un doveroso omaggio ad Anna Razzi, direttrice della scuola da ben 25 anni. “Sento di rivolgere un sentito ringraziamento – afferma la Sovrintendente Rosanna Purchia - alla nostra Anna Razzi che con amore, sacrificio e abnegazione non ha mai smesso, in questi 25 anni, di educare i nostri giovani a questa meravigliosa disciplina che è la danza. Da parte nostra, negli ultimi anni il Lirico di Napoli ha ripreso la tradizione di allestire spettacoli e nuove produzioni a cura della Scuola, realtà che è tornata ad essere costantemente invitata a partecipare a festival e rassegne internazionali di danza”. OTELLO Musica | Antonín Dvořák Coreografia | Fabrizio Monteverde Maître de Ballet e Assistente alla Coreografia | Lienz Chang Scene | Fabrizio Monteverde Costumi | Santi Rinciari Disegno Luci | Emanuele De Maria Interpreti Otello, José Perez Desdemona, Anbeta Toromani Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo Allestimento originale del Balletto di Roma Teatro di San Carlo Giovedì 8 Ottobre 2015 ore 20.30 Venerdì 9 Ottobre 2015 ore 18.00 _______________________________________________- SPANISH DANCE & CONCERTS / CARMEN SUITE SPANISH DANCE & CONCERTS Divertimento Musica| Jules Massenet Direttore | Alexei Baklan Coreografia | Lienz Chang Costumi | Giusi Giustino CARMEN SUITE Balletto in un atto Libretto di Alberto Alonso basato sulla novella “Carmen” di Prosper Mérimée Musica di Georges Bizet, Rodion Ščedrin, Jules Massenet Direttore | Alexei Baklan Coreografia | Alberto Alonso (ripresa da Sonia Calero) Scene e Costumi | Boris Messerer Interpreti Carmen, Svetlana Zakharova Don José, Denis Rodkin Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo Allestimento della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Teatro di San Carlo Martedì 13 Ottobre 2015, ore 20.30 Mercoledì 14 Ottobre 2015, ore 18.00 GALA DELLA SCUOLA DI BALLO DEL TEATRO DI SAN CARLO OMAGGIO AD ANNA RAZZI Direzione Artistica | Anna Razzi    

03/10/2015

Libri da riscoprire: Stoner. Il romanzo speciale di una vita normale

Descrivere in poche righe questo romanzo di John Williams è una delle cose più difficili da fare, è quasi impossibile infatti spiegare il perché del successo di questo libro che narra della normale vita di un professore universitario, delle sue difficoltà, delle consapevolezze maturate e delle piccole gioie che la vita ogni tanto regala a tutti noi.  Difficile capire perché questa storia di un uomo semplice, venuto dalla campagna e  animato dalla passione per la letteratura  che riesce a diventare un professore inflessibile ma amato,  riesce a coinvolgere e appassionare i lettori di tutto il mondo. Di sicuro  ognuno di noi può ritrovarsi un po' nelle vicende umane di William Stoner, travolto da un infelice matrimonio, che ama la figlia sopra ogni cosa ma con la quale non riesce a stabilire un rapporto affettivo come vorrebbe, perseguitato sul lavoro per aver voluto semplicemente l'onestà, che attraverso un amore clandestino vorrebbe riscattare la sua fame d'amore mai conosciuto, un uomo qualunque schiacciato dalle vicende  della vita ma che incrollabilmente va avanti, lasciando che la vita stessa gli scorra addosso, letteralmente.  Ma non è  solo questo che fa di Stoner un romanzo perfetto, piuttosto la narrazione che scorre fluida, e che aprendosi piano piano come le nubi dopo un temporale ci regala una storia ed un personaggio  indimenticabile. La figura di Stoner infatti si staglia attraverso gli anni e le immense tragedie del secolo scorso, le due guerre mondiali, il crollo del '29, come quella di un uomo normale che non affronta la vita in primo piano ma si lascia vivere, aspettando qualcosa che forse non arriverà mai, ma senza avvilirsi per questo; per citare lo scrittore Peter Cameron che ne ha curato la postfazione “si possono scrivere pessimi romanzi su vite emozionanti, ma la vita più silenziosa, se esaminata con affetto e grande cura può creare una straordinaria opera letteraria”. Ecco, forse questa è la chiave di lettura migliore per definire quest'opera. Il romanzo fu pubblicato per la prima volta nel 1965, ma destinato all'oblio ha scoperto nuova vita nel 2006, in Italia è arrivato nel 2012 e solo nell'ultimo anno è diventato un fenomeno editoriale di vaste proporzioni, sembra quasi che la vita del protagonista ne sia il riverbero. La frase scelta per voi: “ L'amore non è una fine ma un processo attraverso il quale una persona tenta di conoscerne un'altra”. Buona lettura...

05/10/2015

Post-Flight Tour, Samantha Cristoforetti a Napoli il prossimo 11 ottobre

Prima donna italiana astronauta, record femminile ed europeo di permanenza nello spazio, Samantha Cristoforetti, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e capitano pilota dell’Aeronautica Militare, protagonista della Missione Futura dell’Agenzia Spaziale Italiana, sarà a Napoli il prossimo 11 ottobre. La Cristoforetti insieme al compagno di missione, il cosmonauta russo Anton Shkaplerov (Roscosmos), incontreranno la cittadinanza di Napoli per l’ultima tappa del Post-flight Tour, il ciclo di conferenze, eventi e incontri che i protagonisti della missione spaziale stanno compiendo in alcune città italiane particolarmente care ad Astrosamantha per la sua formazione professionale e importanti per la ricerca spaziale. L’appuntamento più significativo della tappa campana sarà l’evento aperto al pubblico che il CIRA, Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, sta organizzando in collaborazione con il Teatro di San Carlo. Ai rappresentanti delle istituzioni, alla cittadinanza, ma soprattutto ai giovani, gli astronauti racconteranno la loro esperienza di vita in orbita e illustreranno le attività sperimentali realizzate sulla Stazione Spaziale Internazionale. Una fitta agenda di impegni attende, però, i due astronauti prima dell’evento al San Carlo. Nel corso della giornata ci saranno una visita al Museo Ferroviario di Pietrarsa e una breve sosta al quartiere di Scampia per un incontro con le diverse realtà sociali della città. Qui gli astronauti saranno accolti dai ragazzi dell’istituto penale minorile di Nisida, dai judoka della palestra di Giovanni Maddaloni e dai ragazzi del rione Sanità di don Antonio Loffredo che festeggeranno Samantha con un mix di sport e spettacolo. Sarà poi la volta dell'Accademia Aeronautica di Pozzuoli, dove la Cristoforetti ha ricevuto la sua formazione militare e professionale. Nel pomeriggio, il tour proseguirà al teatro San Carlo dove, alle 16.00, è prevista, per i giornalisti, la conferenza stampa di chiusura del tour italiano e alle 17.00 l’evento in teatro durante il quale Samantha e Anton racconteranno la loro entusiasmante esperienza nello spazio e gli obiettivi scientifici della Expedition 42/Expedition 43. Il programma dell’evento prevede anche un momento dedicato al dialogo diretto con il pubblico, in particolare con gli studenti delle scuole di giornalismo dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e gli allievi dell’Accademia Aeronautica. La serata si concluderà con un concerto organizzato dal Teatro di San Carlo durante il quale saranno eseguiti, tra gli altri, il Notturno Op. 48 di Chopin e il Chiaro di Luna di Debussy a rievocare l’esperienza “celeste” della nostra astronauta. In chiusura, il coro delle voci bianche del Teatro di San Carlo rilancerà, con l’Inno alla Gioia di Ludwing Van Beethoven, il messaggio di pace e speranza che arriva dallo spazio. Al piano il maestro Mario Merola che oltre ad essere un valente concertista è anche Dottore di Ricerca in Fisica e impegnato nella ricerca scientifica, con l’INFN, nel campo della fisica delle particelle collaborando, tra l’altro, all'esperimento CMS (Compact Muon Solenoid) presso l'acceleratore LHC (Large Hadron Collider) del CERN (Centro Europeo per le Ricerche Nucleari) di Ginevra. L’evento, realizzato grazie al contributo di MBDA, OHB-CGS, Distretto Aerospaziale della Campania, Thales Alenia Space, Vitrociset, Sitael e Telematic Solutions, sarà aperto a tutti previa prenotazione e ritiro del biglietto, nei due giorni precedenti l’evento, presso i botteghini del Teatro di San Carlo. Sul sito del CIRA, organizzatore locale, (www.cira.it) e su quello del Teatro di San Carlo (www.teatrosancarlo.it) saranno disponibili tutte le informazioni e i contatti per la partecipazione.  

07/10/2015

Napoli: al Teatro Bolivar, domenica 11/10, va in scena 'Prendi il copione e scappa'

I quatto fratelli Campese sono attori, figli del grande artista Oreste Campese (nome di eduardiana memoria), di cui non riescono ad eguagliare la bravura. In punto di morte, il buon Oreste ha fatto bruciare tutte le copie dei suoi testi e il ruolo di autore viene ricoperto dal primogenito Arcibaldo, con risultati devastanti...Fino al giorno in cui la madre dei quattro, Michela, non consegna loro una valigetta chiusa: l’unico modo per aprirla è risolvere una strana filastrocca. All’interno della valigia dovrebbe trovarsi l’ultimo, e il più comico, testo del padre...   Note di regia. Prendi il copione e scappa è una commedia ironica e divertente. Racconta i giorni dispari dei fratelli Campese, figli d’arte, le cui opere, a differenza di quelle paterne, non sono per nulla degne d’essere rappresentate. I giorni dispari sono quelli difficili, che via via si arricchiscono delle inquietudini del vivere quotidiano nella società, dell’incomprensione tra parenti, anzi tra figli, prima, e soprattutto fratelli, che avranno a che fare con una scioccante eredità. Una commedia, per l’appunto, e quindi si può ridere di gusto, in maniera semplice e intelligente, leggera, di tematiche e vicende sia familiari che sociali, particolari. Un intrattenimento che fa sorridere e riflettere. La commedia, questa commedia, con tutto il teatro che ne consegue, con i suoi personaggi di varia umanità e “...in cerca di autorità” , non è un futile passatempo, un genere e una realtà marginale, ma uno specchio in cui riflettersi per conoscersi meglio. Dietro un velo melò si nasconde un finale che crediamo importante, di un teatro che guarda alla realtà per aiutare a capire le sue contraddizioni. Di un teatro unito che, insieme ad un impegno dello Stato a favore dell’arte, possa migliorare le condizioni di vita di chi lo guarda, di chi lo fa, di chi lo vive. (Giovanni Merano)   Teatro a Cunzumè presenta: PRENDI IL COPIONE E SCAPPA  di  MAURIZIO CAPUANO e ANTONIO PRESTIERI Regia: GIOVANNI MERANO Cast: FABIO BALSAMO RICCARDO CITRO FRANCESCO SAVERIO ESPOSITO PASQUALE SCOGNAMIGLIO e con SERENA PISA FRANCESCO ROMANO MARCO VUOLO Scene: ANNA SENO Costumi: FEDERICA AMATO Musiche originali: Francesco Ruoppolo Grafica: CLELIA BOVE Ufficio stampa compagnia Teatro a Cunzumè: EMMA DI LORENZO m.emmadilorenzo@gmail.com   Domenica 11 Ottobre ore 18.00  Teatro Bolivar Via Bartolomeo Caracciolo, 30 INFO E PRENOTAZIONI : 3394290222 / 0815442616     Trailer ---> https://www.youtube.com/watch?v=MIgMBxoGoSM&list=PL6s_0sZerO57EWx-IHp1ik_eeY_ltytB7&index=10

07/10/2015

Napoli: domani la presentazione della mostra dei dinosauri.

Appuntamento alle ore 11, presso l'Albergo dei Poveri. Ci sarà anche l'Assessore Piscopo.

Domani, giovedì 8 ottobre alle ore 11 presso l’Albergo dei Poveri  (Piazza Carlo Terzo ingresso civico 1B), alla presenza dell’Assessore all’Urbanistica Carmine Piscopo, verrà presentata la nuova edizione della Mostra sul mondo dei Dinosauri (Days of the Dinosaur). Interverranno: Francesca Matrunola, curatrice della mostra Marco Signore, paleontologo. La stampa presente, accompagnata dall’assessore, dalla curatrice e dal paleontologo, visiterà la mostra in anteprima   

08/10/2015

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo la presentazione di Poete'

Domani, venerdì 9 ottobre alle ore 12 nella Sala della Giunta   di Palazzo san Giacomo, alla presenza della consigliera Simona Marino, delegata del Sindaco alle Pari Opportunità, verrà presentata la settima edizione di Poetè, “nella vita è questione di equi-libri”. Interverranno. Pietro Fusella, Claudio Finelli ed i rappresentanti di tutte le associazioni coinvolte.

08/10/2015

VENERDI PIANO CITY NAPOLI 2015, 21 PIANOFORTI A PIAZZA DEL PLEBISCITO.

L'Assessore Daniele: una costellazione di pianoforti ammanterà Napoli di musica.

"Una costellazione di pianoforti ammanterà Napoli di musica.  Pianocity è un format tedesco che si attaglia alla perfezione alla città di Napoli, città musicale per eccellenza, capace di interpretare la tradizione e, contemporaneamente, di aprirsi alle contaminazioni e all'innovazione nel  linguaggio musicale. Inauguriamo con un evento unico in piazza del Plebiscito, venerdì 9 ottobre dalle 21.15, con una indimenticabile performance pianistica lungo il colonnato di Piazza del Plebiscito con 21 pianoforti che suoneranno insieme e faranno risplendere ancora di più la bellezza monumentale della location. Il suono del pianoforte vibrerà ancora in città fino all'11 ottobre, attraverso 200 eventi che hanno il merito di coinvolgere gli attori più disparati e di raggiungere un pubblico ampio. Musei, operatori turistici, privati: una rete eterogenea ma compatta che assicura la massima fruizione della musica e di questo evento che rappresenta a pieno titolo un forte attrattore turistico per la città” - dichiara l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele. La manifestazione, fortemente voluta e sostenuta dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, è organizzata per il terzo anno consecutivo dalla storica Ditta Alberto Napolitano Pianoforti di piazza Carità in partenariato con la Fondazione Morra e patrocinata dal Fai-Campania con la collaborazione di numerose importanti Associazioni. Piano City Napoli 2015 sarà inaugurato la sera di venerdì 9 ottobre con una performance pianistica ideata da Massimo Fargnoli in Piazza del Plebiscito dal titolo “The Column Concert”, al culmine della quale verrà eseguita la Sinfonia n. 2 per ventuno pianoforti di Daniele Lombardi. Con la sorprendente coincidenza del numero degli spazi disponibili tra una colonna e l’altra, ogni postazione pianistica della parte sinistra dell’emiciclo sarà illuminata da fasci cangianti di colori diversi, secondo i criteri sinestetici di Alexander Skrjabin - del quale ricorrono i cento anni dalla morte - mentre i suoni verranno spazializzati per l’intera piazza attraverso un sofisticato sistema di amplificazione. Tra le colonne della parte destra insisterà invece una Mostra sulla Scuola Pianistica Napoletana, realizzata dall’ Accademia Musicale Napoletana, (fondata da Alfredo Casella nel 1933) per connettere idealmente alla contemporaneità, la genesi e lo sviluppo di una sontuosa tradizione culturale della città. Nello spirito effervescente di Piano City, ma anche nel rigore e nella complessità delle scelte musicali, tale maratona avrà il titolo simbolico “The Column Concert”, sia in omaggio allo scenario assolutamente inedito per quella che potrebbe definirsi a tutti gli effetti un’installazione sonora, ma anche per la vaga assonanza fonetica che richiama il celebre album di Keith Jarrett - a quarant’ anni esatti dalla sua registrazione all’Opera di Köln - che aprì qualche nuova prospettiva al pianismo contemporaneo. I pianisti impegnati saranno, in ordine progressivo : Francesca Bandiera, Angela Feola, Antonello D’Onofrio, Vittorio Rabagliati, Elena Lasala, Angelo Russo, Francesco Calcagno, Carla Orbinati, Stefano Ligoratti, Vincenzo Pasquariello, Nicola Ormando, Gennaro Musella, Iacopo Petrosino, Maria Carla Notarstefano, Paolo Somigli, Nicoletta Feola, Sara D’Allocco, Claudio Soviero, Stefano Fiacco, Grana Dijkanovic, Luigi Trivisano.  

09/10/2015

Cafaro, chi era costui? al Duomo di Napoli, Orchestra e Coro del Teatro San Carlo

L'appuntamento è fissato per domani, venerdi 9 ottobre ore 20,00

Tra culto e tradizione, la memoria del Lirico più antico d’Italia rivive attraverso i fasti della Scuola Napoletana, in occasione delle Celebrazioni dedicate a San Gennaro. Il concerto, fissato per venerdì 9 ottobre 2015 presso la sede monumentale dello Duomo, è il terzo degli appuntamenti nella fitta agenda delle celebrazioni del patrono napoletano, a cura del Teatro di San Carlo. Sul podio, il milanese Pietro Borgonovo, alla guida delle compagini stabili – Orchestra e Coro, quest’ultimo preparato come di consueto da Marco Faelli – insieme alle voci soliste di Rosanna Savoia (Soprano), Marie-Pierre Roy (Soprano), Adriana Di Paola (Mezzosoprano) e Blagoj Nacoski (Tenore). Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria. CELEBRAZIONI SAN GENNARO Duomo di Napoli Venerdì 9 Ottobre 2015 ore 20.00 Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Direttore | Pietro Borgonovo Maestro del Coro | Marco Faelli Soprano | Rosanna Savoia Soprano | Marie Pierre Roy Mezzosoprano| Adriana Di Paola Tenore| Blagoj Nacoski Programma Pasquale Cafaro, Dixit Dominus per coro ed orchestra (1771). Pasquale Cafaro, Cantata per la Traslazione del Sangue del Glorioso Martire San Gennaro, Principale Protettore della Città e Regno di Napoli - nel primo sabato di maggio dell'anno 1781; per soli, coro, orchestra e basso continuo (1781). Revisione critica dall’autografo e riduzione canto e piano a cura di Ivano Caiazza Edizione per il Teatro di San Carlo - Stagione 2015-2016  

10/10/2015

Musica: 'La Rivoluzione Sta Arrivando', l’ultimo intenso disco dei Negramaro.

La rivoluzione sta arrivando. E sono direttamente le prime note della title track del nuovo album dei Negramaro ad annunciarlo. Il richiamo che prende forma nella voce di Giuliano Sangiorgi si mescola ai suoni sintetici e si arricchisce pian piano del suono della chitarra, prima che il pezzo prenda corpo e si apra definitivamente. Dà il via così a quello che si presenta, sin dal primissimo ascolto, come un album che vuole essere l’inizio di un nuovo capitolo, più maturo, della storia sincera ed appassionante della amatissima band salentina. Infatti “La Rivoluzione Sta Arrivando”, uscito nei negozi e negli store digitali il 25 settembre, settimo disco in studio del gruppo, segue “Una Storia semplice” del 2012, raccolta dei più grandi successi dei primi (circa) dieci anni di attività di Sangiorgi e soci, che li ha definitivamente consacrati come la più affermata pop-rock band italiana, anche grazie a due memorabili concerti sold-out a Roma (Stadio Olimpico)e a  Milano (S. Siro). Il successo dei primi due singoli “Sei Tu La Mia Città” e “Attenta”, pubblicati in estate, non poteva non alimentare l’attesa per l’uscita del disco, preannunciandone l’accoglienza calorosa del pubblico italiano. L’album, già disco di platino, è infatti balzato nel primo giorno di pubblicazione al primo posto della classifica dei dischi più venduti su i tunes, conquistandosi anche la vetta nella classifica Fimi dei dischi “fisicamente” più venduti in Italia. Nulla in “La Rivoluzione Sta Arrivando” è stato lasciato al caso, dalla produzione al mixaggio, avvenuto a Nashville (dove la band si è affidata al produttore Jacquire King, che ha lavorato, tra gli altri, con Tom Waits), dal package al libretto dei testi- impreziosito da suggestive illustrazioni-sino alla promozione, tanto sul web quanto dal vivo, in lungo e in largo per l’Italia. Lontano dalle sonorità graffianti e dai contenuti cupi di “Casa 69” (ultimo disco di inediti) “La Rivoluzione Sta Arrivando” è un disco più melodico, che fonde la tradizione musicale dei grandi cantautori italiani con contaminazioni di brit pop e statunitensi. È un disco ricco, nelle idee, nei testi, negli arrangiamenti, che conserva lo stile musicale targato Negramaro risultando però più maturo ed equilibrato, con qualche spunto originale qua e là. Giuliano Sangiorgi brilla ed esprime come di consueto tutta la sua potenza vocale, dando la sensazione di essere meno “prima donna” e più leader di un gruppo che ha imparato a brillare compatto intorno a lui e al suo incontenibile carisma. L’ultima creatura della band salentina, come annuncia il titolo, parla di una rivoluzione, parla di cambiamento, di quel cambiamento che da personale può diventare universale, parla di vita e di morte, parla, come i Negramaro sanno fare in modo prezioso, di amore, che sia vivo o ormai perduto non importa, è amore che emoziona e scuote dal profondo. Affronta in definitiva, con la consueta vena malinconica dei testi di Sangiorgi, tutte quelle esperienze che scandendo la nostra vita, la vita di chiunque, costituiscono il motore per costruire la propria, personalissima, rivoluzione. Vere e proprie perle dell’album, “Il posto dei Santi”, probabilmente il brano più originale ed orecchiabile ma altrettanto profondo e “Lo sai da Qui”, ballata intima e poetica, che Giuliano Sangiorgi ha composto e dedicato al padre, recentemente scomparso e il brano di chiusura, “L’amore Qui Non Passa”. Quest’ultimo, inizialmente sussurrato come una confessione, è poi gridato con una passione che commuove; è un brano intenso che entra dritto nell’anima, accompagnato dal suono inconfondibile di violini, viola e violoncello. Le loro dolcissime note chiudono il disco e fanno venire voglia di ascoltarlo di nuovo, immediatamente, per immergersi in quella “riserva naturale” di autenticità e passione per la musica che costituisce il meraviglioso marchio di fabbrica dei Negramaro.

10/10/2015

Ercolano: 'Il Cuore delle Donne', 'scatti d'autore' per sensibilizzare l'opionione pubblica

Quando eleganza, signorilità, cultura e forti motivazioni si incontrano, nascono eventi che meritano di essere vissuti e raccontati. Davvero tanti i contenuti della manifestazione in corso di svolgimento (è possibile visitarla fino al 14 ottobre), in una location di grande fascino come ‘Le Scuderie di Villa Favorita’ ad Ercolano, dove la sobrietà delle  sale lascia ampio spazio alla mostra fotografica ‘Il Cuore delle Donne’. Tanti professioni hanno voluto esporre i propri ‘scatti’, immortalando momenti che, in modi diversi, mirano a sensibilizzare ancora una volta l’opinione pubblica a tutela dei diritti delle donne, tema centrale di questo evento. Nel vernissage di ieri, ad accogliere i numerosii partecipanti, un padrone di casa d’eccezione, Maurizio Salese, amministratore del Fotoforum, accompagnato, tra gli altri, dalla Dottoressa Carmela Della Gatta, che espone un suo ‘scatto’ in bianco e nero, ‘Sogno’, che vi mostriamo di seguito: Maurizio e Carmela hanno risposto ad alcune domande sulla manifestazione e sulla passione per la fotografia, e alle loro esternazioni si sono aggiunte quelle di un grandissimo esperto della materia, Angelo Casteltrione. Ascoltiamo le loro parole: La magia di una foto, il rapporto inscindibile tra sé stesso e la propria ‘macchina’, e il tema della violenza sulla donne: di tutto questo abbiamo discusso con Gennaro Di Mauro:  Ercolano è tra le città candidate al premio ‘Capitale Italiana della Cultura’ ed eventi come questo non fanno altro che confermare la grande attenzione che l’amministrazione comunale riserva a questo aspetto essenziale, come ci conferma il dott. Luigi Luciani, Presidente della Commissione Cultura del comune di Ercolano: Il silenzio quasi ‘religioso’ dei partecipanti, che osservavano attentamente tutti gli scatti, è stato piacevolmente interrotto dalle note del ‘Duo Flauto Chiatarra’, con un repertorio che ha reso ancora più piacevole la permanenza degli ospiti: Oggi, a partire dalle 18,00, ci sarà la presentazione del Libro ‘Federica, la ragazza del Lago’, e tante sono le iniziative che nei prossimi giorni faranno da cornice alla mostra fotografica. Una nazione senza cultura, è una nazione senza futuro. Eventi come questi, quindi, ci consentono di continuare a credere in un domani migliore. N.d.r.: nella foto di copertina, da sinistra Gennaro Di Mauro, Carmela Della Gatta, Luana Ermili, Maurizio Salese, Angelo Casteltrione    

11/10/2015

Teatro: il 9/11 al Diana va in scena ‘L’amore può durare una vita....come l’ergastolo!’

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con lo spettacolo di solidarietà organizzato dall’Associazione ‘l’Acchiappasogni’. Al Teatro Diana, il 9 novembre, a partire dalle 20.30, andrà in scena ‘L’Amore può durare una vita…come l’ergastolo’, con la regia e le musiche di Roberto Ciccarelli che sarà anche tra i protagonisti sul palco. Il fil rouge che legherà scenette di cabaret, canzoni e balli sarà ovviamente l’Amore, in tutte le sue sfaccettature. L’incasso dello spettacolo  sarà interamente devoluto all’Associazione ‘Sorridi Konou Konou Africa’. A parlare dell’amore, oltre al già citato Roberto Ciccarelli,  il solito cast di ‘dilettanti allo sbaraglio’ arricchito come sempre da comici e attori professionisti molto amati dal pubblico della tv e del Teatro: Mario Porfito che come di consueto aprirà la serata con la sua presentazione, Lino Barbieri con le sue strepitose imitazioni e una graditissimo ritorno, quello della vulcanica Veronica Mazza. La musica dal vivo con lo straordinario gruppo di musicisti del Maestro Ciro Cascino, e i balli della scuola di Maria Teresa Spena serviranno ad impreziosire ulteriormente la serata, che si annuncia come sempre molto molto divertente. Ne abbiamo parlato con il regista Roberto Ciccarelli, nell’intervista che di seguito vi mostriamo:

12/10/2015

Napoli: domani a San Domenico Maggiore l'inaugurazione della Mostra - Magna -

La mostra si svolgerà al Complesso di San Domenico Maggiore e sarà aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 19.00

Domani sera ci sarà l'inaugurazione della Mostra Magna, Mostra Agroalimentare Napoletana, voluta dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo, ideata e curata dall’architetto Marco Capasso - che affronta il tema dell’agricoltura e della gastronomia napoletana dal punto di vista storico, scientifico e sociale svelandone tutti i segreti dalla terra al piatto finito. La mostra, inoltre, e' arricchita da un calendario di week end degustativi, workshop e laboratori, che coprono l’intera sua durata, dedicati ai prodotti tipici campani d’eccellenza e da eventi di vario genere. La mostra sara' aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 19.00 Eventi dal giovedi' alla domenica: ore 20.00 - 24.00. Tutte le informazioni sul sito web del Comune: www.comune.napoli.it

13/10/2015

Napoli: presentata stamattina la giornata dedicata al trekking urbano.

Presentata stamattina a palazzo San Giacomo la giornata dedicata al trekking urbano, dedicata al gusto e che è in programma sabato 31 ottobre, in 50 città italiane. Cittadini e visitatori potranno camminare alla scoperta di  luoghi e monumenti meno conosciuti delle più belle città d’arte ed ogni percorso si concluderà con la degustazione di prodotti della tradizione enogastronomica italiana. Da San Martino a Spaccanapoli attraverso la Pedamentina e lo scalone di Montesanto, e da via Foria lungo il Moiariello fino a Capodimonte, a Napoli sono due i percorsi guidati per riscoprire la città attraverso scorci insoliti e panorami mozzafiato. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5681

13/10/2015

Napoli: al Pan la Mostra - 20 anni con Pino (addove!), dedicata a Pino Daniele.

La mostra sarà visitabile dal 16 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016.

"20 anni con Pino" a cura di Roberta de Fabritiis, piu' che una mostra fotografica su Pino Daniele con il quale Alessandro d'Urso ha condiviso un ventennio di vita personale e professionale e per il quale ha realizzato 8 copertine e tanti video. La mostra racconta non solo Pino Daniele, ma anche le emozioni e i sogni di quel giovane fotografo che un bel giorno si e' trovato a confrontarsi professionalmente con un suo mito, un mostro sacro della musica. Da quell'incontro e' nata un'amicizia. Addo'vee' una parola-tormentone che spesso Daniele ripeteva agli amici e che d'Urso ha voluto scherzosamente aggiungere al titolo. Le immagini in mostra, la maggior parte delle quali, inedite, raccontano Pino Daniele dal 1990 al 2008 nel pubblico e nel privato. Il periodo professionalmente piu' intenso per il musicista che ha collaborato proprio in quegli anni con importanti artisti internazionali del calibro di Pat Metheny, Al Di Meola, Peter Erskine, Rachel Z, Jimmy Earl e con moltissimi artisti italiani, realizzando alcuni memorabili concerti e pubblicando i due album di maggior successo: Non calpestare i fiori nel deserto e Dimmi cosa succede sulla terra.

14/10/2015

Napoli: domani presentazione mostra -20 anni con Pino (addove!) Ci sarà anche il Sindaco.

Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l'Assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele all’inaugurazione della mostra su Pino Daniele. Si terrà domani, giovedì 15 ottobre   al PAN in via dei Mille alle ore 12,00 la conferenza stampa di presentazione della mostra “20 anni con Pino (addove!)- Fotografie e video di Alessandro d'Urso “  che sarà ospitata dal 16 ottobre al 10 gennaio 2016 al Palazzo Arti Napoli. Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’Assessore alla cultura Nino Daniele, con Alessandro d'Urso, per vent’anni fotografo di Pino Daniele, alla presenza dei familiari dell’indimenticabile artista napoletano, illustreranno ai giornalisti la mostra che poi sarà inaugurata nel pomeriggio alle ore 17.

14/10/2015

Napoli: domani gli Ass.ri Clemente e Fucito incontrano studenti Accademia Belle Arti.

Si parlerà delle progettualità dedicate alla Galleria Principe di Napoli. Ci sarà, tra gli altri, anche il Direttore dell'Accademia.

Domani, giovedì 15 ottobre, alle ore 12.00, presso l'Accademia di Belle Arti, l'Assessorato ai Giovani promuove un incontro con gli studenti aperto al pubblico inerente le progettualità dedicate alla Galleria Principe di Napoli. Alla presentazione parteciperanno, insieme agli Assessori ai Giovani e al Patrimonio e Beni Comuni Alessandra Clemente e Sandro Fucito, il presidente della commissione patrimonio del Consiglio Comunale, Vincenzo Varriale, insieme al Direttore dell'Accademia, Giuseppe Gaeta, al Direttore del dipartimento di Architettura, Mario Losasso, e rappresentati del Museo Archeologico Nazionale e del Conservatorio San Pietro a Majella che hanno collaborato alla stesura del progetto di riqualificazione della Galleria Principe di Napoli

15/10/2015

Napoli: al Teatro San Carlo - Pinchas Steinberg e Michele Campanella -

I due appuntamenti: Sabato 17 ottobre 2015, ore 20.30 Domenica 18 ottobre 2015, ore 18.00

Sabato 17 ottobre, ore 20.30, con replica domenica 18 ottobre, ore 18.00 secondo appuntamento della Stagione Sinfonica 20XV-XVI del Teatro di San Carlo. Pinchas Steinberg sul podio e Michele Campanella al pianoforte, insieme all'Orchestra stabile del Massimo napoletano, eseguiranno un programma interamente dedicato a Čajkovskij (1840 - 1893), di cui sono proposti il Concerto n. 1 in si bemolle minore, op. 23 (composto nel 1874-75) per pianoforte e orchestra e la Sinfonia n. 1 in sol minore, op. 13 "Sogni d'inverno" (1866). Il Programma Teatro di San Carlo Stagione Sinfonica 20XV/XVI Pëtr Il'ič Čajkovskij [1840-1893] Concerto n. 1 in si bemolle minore per pianoforte e orchestra, op. 23 Anni di composizione: 1874-1875 Allegro non troppo e molto maestoso. Allegro con spirito Andantino semplice Allegro con fuoco Sinfonia n. 1 in sol minore op. 13 Sogni d’inverno Anni di composizione: 1866-1868 - Revisione: 1874 Träume auf der Winterfahrt (Visioni di un viaggio d’inverno): Allegro tranquillo Nebelland (Terra desolata): Adagio cantabile, ma non tanto Scherzo. Allegro scherzando, giocoso (do minore) Finale. Andante lugubre - Allegro maestoso

16/10/2015

NAPOLI: DOMANI SERA L'INAUGURAZIONE DEL TEATRO POSILLIPO.

Tutto pronto per l'inaugurazione del Teatro Posillipo che avrà luogo Sabato 17 Ottobre con una cena di gala alla quale parteciperanno il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, rappresentanti della Regione Campania, dell'Unione Industriali e delle forze dell'ordine. Grandi novità per la stagione 2015/2016, a cominciare dal cambio di gestione. Grazie al forte investimento del gruppo Nemea e al sostegno di un team di lavoro composto da Stefano Vitucci, Alessandro Cannavale, Francesco Cappuccio coordinati da Raffaele Guarino, la struttura posillipina intende puntare non solo sulla musica ma anche su una serie di attività culturali e ricreative. Il Teatro Posillipo sarà dunque, di fatto, aperto tutta la settimana. Sono previste "prime" e proiezioni cinematografiche in collaborazione con grandi gruppi operanti nel settore, sarà dato spazio alle compagnie amatoriali e professioniste per le rappresentazioni teatrali e ai concerti live di grande qualità con Giuliano Palma primo ospite il 21 Novembre. Rivoluzione anche al Ristorante del Teatro Posillipo che sarà gestito da Terrazza Calabritto e dal suo patron Enzo Politelli. Uno spazio significativo sarà dedicato alle presentazioni di libri e ai workshop con attori e artisti che si racconteranno al pubblico del Posillipo.

16/10/2015

Cinema: Sopravvissuto - The Martian, il nuovo film di Ridley Scott

The Martian segna il grande ritorno di Ridley Scott dietro la macchina da presa dopo il parziale successo di Exodus. Il regista americano, che vanta all’attivo pellicole che hanno fatto la storia del cinema quali Alien, Blade Runner e Il Gadiatore, realizza un film di fantascienza estremamente realistico e di ottima qualità, puntando su una delle più celebrate stelle di Holliwood, Matt Damon, la cui interpretazione vale, da sola, il prezzo del biglietto. In un futuro non troppo lontano la missione NASA Ares 3 è impegnata su Marte dove, nel corso di una tempesta di sabbia, rimane ferito e si disperde un membro dell’equipaggio, Mark Watney (Matt Damon). Credendolo tutti morto, la navicella torna sulla Terra, non senza il rimorso del comandante Lewis (Jessica Chastain) e dei compagni della missione. Watney non è morto e ben presto si rende conto di essere rimasto completamente da solo su Marte ma prima di tutto sa che, per rimanere in vita, deve curare, con una notevole dose di coraggio, la sua ferita. Realizza quindi di trovarsi in una situazione del tutto eccezionale e mai vissuta sino a quel momento da nessun altro essere umano e con lucidità sviluppa un piano di sopravvivenza sul pianeta rosso. Le sue competenze di botanico gli consentono di allestire una serra d’emergenza per coltivare patate con cui alimentarsi dopo l’esaurimento delle scorte, sapientemente razionalizzate, di cibo. Mentre sulla Terra viene pianto da eroe morto nello spazio, Watney, tra un calcolo e l’altro, non si perde d’animo, pur sapendo che l’unica occasione per ritornare a casa sarà la successiva spedizione (Ares 4) dopo 4 anni. Lo scenario cambia quando Watney ha l’idea geniale di riesumare il Pathfinder, la sonda realmente spedita su Marte nel 1997 dalla NASA, e arenatasi in una zona del pianeta poco distante da quella in cui lui si trova. Riattivando la sonda, infatti, riesce a mettersi in contatto con la Terra, avendo così inizio le ardue- e a tratti disperate-operazioni per il suo salvataggio, in cui sarà coinvolta anche la Cina. Una serie di eventi minacciano così gravemente la sua sopravvivenza su Marte che la NASA è costretta ad accettare un’ultima, dubbia e rischiosissima operazione in cui sarà coinvolto l’equipaggio di Ares 3 ancora in viaggio nello Spazio. La suspense è assicurata. The Martian è un film di fantascienza atipico e sicuramente molto distante rispetto ad altri dello stesso Ridley Scott, poiché ha in sé molti meno elementi fantastici e molti più elementi scientifici. Il rigore della scienza, infatti, fa da filo conduttore degli avvenimenti, risultando disturbato “solo” da realistiche eventualità avverse, rispetto alle quali è l’atteggiamento umano a fare la differenza. L’ eterna lotta tra il bene e il male è qui unicamente la lotta dell’uomo contro tutto ciò che, nell’ordine naturale delle cose, minaccia la sua vita. E a salvare la vita di Watney non sono solo il rigore scientifico della NASA, la partecipazione dei compagni della missione e le sue eccellenti doti di astronauta, ma anche la sua ironia, il suo essere uomo in tutte le sue possibili sfumature. Uomo che tenta il tutto per tutto per la propria sopravvivenza. Il sopravvissuto, che ricordiamo essere tratto dal romanzo “L’uomo di Marte” di Andy Weir, ha in sé tutte le caratteristiche per essere un film di successo. Ha una trama avvincente, in cui la suspense viene di tanto in tanto stemperata da momenti più leggeri, una regia impeccabile, che ci offre suggestivi scorci del pianeta rosso, sapientemente ricreato nel deserto della Giordania, un’ottima interpretazione del cast a supporto di quella, brillante, di Matt Damon, protagonista assoluto.

17/10/2015

Napoli: martedi al San Carlo Gala della Scuola di Ballo.

La Sovrintendente Purchia: sento di rivolgere un sentito ringraziamento alla nostra Anna Razzi che non ha mai smesso di educare i nostri giovani.

Quinto ed ultimo appuntamento per Autunno Danza 2015, martedì 20 ottobre ore 20.30 il Gala della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo, nata nel 1812 e tra le più antiche al mondo, voluta da Pietro Hus sotto il regno di Gioacchino Murat. Il Gala rende omaggio a colei che ne è stata Direttrice per 25 anni, Anna Razzi, che per cinque lustri ha avviato all’arte tersicorea numerosi talenti, rendendo l’istituzione del Massimo un'eccellenza formativa per standard elevati e apprezzati a livello internazionale, come testimoniano le tournées e numerosi riconoscimenti. “Sento di rivolgere un sentito ringraziamento – afferma la Sovrintendente Rosanna Purchia -  alla nostra Anna Razzi che con amore, sacrificio e abnegazione non ha mai smesso, in questi 25 anni, di educare i nostri giovani a questa meravigliosa disciplina che è la danza. Da parte nostra, negli ultimi anni, il Lirico di Napoli ha ripreso la tradizione di allestire spettacoli e nuove produzioni a cura della Scuola, realtà che è tornata ad essere costantemente invitata a partecipare a festival e rassegne internazionali di danza. I risultati raggiunti sia nella formazione degli allievi che nella produzione di spettacoli, sono un fiore all'occhiello per il nostro teatro e la Scuola di Ballo, unica nella città di Napoli e nell'intero Mezzogiorno, continua a formare, da oltre 200 anni, i futuri talenti del balletto.”  Il Gala di Danza Prima Parte Valzer dal Gattopardo Musica di Nino Rota Anna Razzi e Alessandro Macario Il corsaro - Pas de Deux Musica di Riccardo Drigo Coreografia di Marius Petipa Claudia D'Antonio e Stanislao Capissi Io non ho paura Musica di Ezio Bosso Coreografia di Dino Verga VI, VII e VIII corso e Allievi Diplomati anno 2014/2015 (Francesca Cepollaro, Antonietta D'Alterio, Rossella Gallo, Roberta Menditto, Vincenzo Veneruso) Diana e Atteone - Pas de Deux Musica di Riccardo Drigo Coreografia di Marius Petipa Anna Chiara Amirante e Alessandro Staiano Expression - Pas de Deux Musica di Alva Noto Arrangiamento musicali del primo violoncello del Teatro Luca Signorini Coreografia di Edmondo Tucci interpreti Luisa Ieluzzi e Alessandro Macario Carmina Burana - Assolo Musica di Carl Orff Coreografia di Giuseppe Picone Giuseppe Picone Seconda Parte Sogno di una notte di mezza estate Musiche di Felix Mendelssohn-Bartholdy e Gaetano Panariello Coreografia di Anna Razzi V, VI, VII, VIII corso Francesca Cepollaro, Antonietta D'Alterio, Rossella Gallo, Roberta Menditto, Vincenzo Veneruso.  

18/10/2015

Napoli, Piazza Plebiscito: al via Futuro Remoto, con laboratori e mostre.

Si è aperta a Napoli la 29° edizione di Futuro Remoto, manifestazione che lascia quest'anno la classica sede di Città della Scienza e approda in Piazza Plebiscito, nel cuore della città. Nei nove padiglioni tematici allestiti in piazza ci sono laboratori interattivi, workshop e mostre. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5691

19/10/2015

Napoli: presentato oggi il concerto di Stefano Gargiulo al Teatro San Ferdinando.

L'anno scorso aveva ottenuto il premio ai Los Angeles Music Awards per il miglior album strumentale e, successivamente, il riconoscimento della Città con la medaglia consegnata in una cerimonia a Palazzo San Giacomo, Oggi, il giovane compositore napoletano Stefano Gargiulo ha presentato il suo primo concerto di musica classica contemporanea, che si terrà giovedì prossimo 22 ottobre al Teatro San Ferdinando. Un concerto completamente gratuito, aperto al pubblico, alle associazioni e alle scuole del territorio, che Stefano ha voluto regalare alla sua città d'Origine, in collaborazione con gli Assessorati ai Giovani e alla Cultura. Sul palco, anche il maestro Gianni Ephrikian e l'orchestra San Giovanni.” Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5696

19/10/2015

Cinema: Maze Runner, 'La Fuga'.

Dopo un anno di attesa è arrivato finalmente il tanto atteso sequel della saga 'MAZE RUNNER', trilogia che prende il nome dall'omonimo romanzo di James Dashner. Il primo capitolo intitolato "Il Labirinto", riscosse un enorme successo andando oltre le aspettative, e sbancó al botteghino perché catturò l'attenzione e la curiosità di un pubblico giovanile. Questo secondo capitolo, "La Fuga" non è stato da meno, riempiendo le sale ogni giorno di programmazione. Il film è un genere fantascientifico ambientato in un futuro apocalittico. Il protagonista Thomas e i suoi amici, dopo essere riusciti a scappare da un labirinto vengono fatti salire su un elicottero e portati in un centro insieme a tanti altri ragazzi. Qui faranno i conti con la realtà triste e crudele che li circonda. Il mondo è affetto da un virus che trasforma gli uomini in mostri tipo 'zombie', chiamati gli SPACCATI. Solo alcuni giovani sono immuni e dentro loro c'è la chiave per trovare l'antidoto. Radunati in questo luogo, ai sopravvissuti, tutti ragazzi immuni, viene garantita la salvezza e l'immunità grazie ad una società chiamata WCKD,  che si dedica alla ricerca della cura. Thomas però scopre che questi uomini solo apparentemente aiutavano e tutelavano  questi ragazzi. Il vero scopo era quello di estrarre dal loro corpo il siero contro la mutazione lasciandoli poi morire. Viene a sapere anche di un gruppo di ribelli che combattono questa organizzazione per far tornare il mondo alla normalità.  Scoperto l'inganno Thomas e i suoi si danno alla fuga, ma fuori dalle mura il mondo è tutta terra bruciata, abitato dagli Spaccati e da piccole comunità di persone logorate fin dentro l'anima dalla pessima situazione del pianeta. I protagonisti dovranno attraversare chilometri di deserto per raggiungere le montagne ed unirsi al manipolo di ribelli. Un film dai ritmi elevati che vi appassionerá dal primo istante, imperdibile per chi ha già visto il primo capitolo, e consigliato a tutti coloro che amano il genere fantascientifico.

20/10/2015

Napoli: domani al PAN la mostra - C.A. Bixio - musica e cinema nel '900 italiano.

Si terrà domani, mercoledì 21 ottobre alle ore 11 nella Sala Di Stefano del PAN in Via Dei Mille,60 alla presenza del sindaco Luigi de Magistris e dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, la presentazione della mostra: “C.A. Bixio – musica e cinema nel ‘900 italiano”. Interverranno:Franco e Andrea Bixio Curatori della Mostra, Jean-Paul Seytre Console Generale di Francia a Napoli, Lello Savonardo Coordinatore Osservatorio Giovani e Luciano Stella Produttore cinematografico. Introduce Renato Marengo

21/10/2015

Libri da riscoprire: 'Le vedove del giovedì', di Claudia Pineiro.

Claudia Pineiro, scrittrice e sceneggiatrice per la televisione argentina, vince il Premio Clarin de Novela nel 2005 con il romanzo “Le vedove del giovedì”, ancora oggi consigliato e recensito per la particolarità della narrazione. E’ considerato un giallo ma l’intera lettura si concentra sulla descrizione della comunità di Altos de la Cascada e sulle famiglie che ne fanno parte e, sebbene nelle primissime pagine si anticipi un triplice suicidio, solo alla fine della narrazione si scioglierà l’enigma di queste morti che sconvolgeranno l’intera collettività. “L’ingresso a la Cascada origina una sorta di magico oblio del passato…come se a una certa età si potessero strappare le pagine di un diario e ricominciare a scriverne uno nuovo.” Altos de la Cascada sorge a cinquanta chilometri da Buenos Aires dove, a differenza della vita caotica che caratterizza la metropoli argentina, si svolge un’esistenza felice che accomuna tutte le famiglie che la abitano. Effettivamente ci sono solo famiglie unite da incontri sportivi o dal giardinaggio o da cene che si scambiano nelle immense ville che ognuna di esse ha costruito a dimostrazione della ricchezza e del benessere che rappresentano il comune denominatore. E per mantenere uno stile di vita così elevato sono disposti anche a indebitarsi. La Cascada occupa un’area immensa e immersa in una vegetazione rigogliosa, chiusa fra alti muri di cinta, vigilata giorno e notte, che la isola dalle miserie che esistono fuori e la protegge dalla povertà dei borghi vicini. Tutto è perfetto, tutto segue regole prestabilite come l’abitudine degli uomini a incontrarsi ogni giovedì, da cui nasce l’appellativo delle mogli “le vedove del giovedì”, per trascorrere una serata fra amici. Le donne non sono da meno nel condurre una vita agiata, fatta d’incontri al club, di cene, di shopping, di curare i figli, di lavorare solo per hobby, in un’atmosfera surreale e sospesa nel tempo. Ma tanta perfezione nasconde, nel tempo, la realtà di una società artificiale e falsa, dove l’economia si sta disgregando; così quattro amici, che occupavano ruoli lavorativi di prestigio, si trovano sulla soglia del fallimento e, non essendo più capaci di mantenere quell’elevato tenore di vita delle proprie famiglie, inscenano un suicidio per assicurare alle proprie mogli una ragguardevole assicurazione sulla vita. Uno di loro però cambia idea, sprofonda nel dolore di una perdita che non credeva possibile, lui conosce la verità, non sa decidere se renderla pubblica o meno. Sarà la moglie ma soprattutto il figlio, già ribelle a quel tipo di società, a condurlo verso l’unica scelta possibile. E’ un libro che si legge velocemente, ma sarà solo un giallo o essenzialmente la denuncia di una società aggrappata a falsi stereotipi di vita tanto da arrivare alla morte?

21/10/2015

Napoli, Teatro San Carlo: presentato Stéphane Fournial, Direttore della Scuola di Ballo.

É stato presentato questa mattina in conferenza stampa, alla presenza della Sovrintendente Rosanna Purchia, e di Anna Razzi, Presidente Onorario a Vita della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo, il nuovo Direttore della Scuola di Ballo Stéphane Fournial.  

22/10/2015

Napoli: domani al maschio Angioino il convegno sul testamento biologico

Si terrà domani, venerdì 23 luglio nella Sala dei Baroni in Castel Nuovo, con inizio alle ore 9,00 un convegno sul testamento biologico dal titolo “Tra filosofia, etica e religione, le problematiche della fine dell’esistenza”, promosso dall’Assessorato al Welfare insieme all’Istituto Nazionale Tumori IRCCS – Fondazione Pascale. Alle ore 9.30 è previsto il saluto del Sindaco Luigi de Magistris.   

23/10/2015

Cinema.'The walk'. L’impresa straordinaria di Philippe Petit

Nei giorni in cui tutto il mondo-e non solo quello cinematografico-sta celebrando “Ritorno al Futuro”, il suo geniale regista, Robert Zemeckis, è nelle sale italiane con la sua ultima fatica, “The Walk”, interpretato dal bravissimo Joseph Gordon Levitt. Tratto da una storia vera, il film racconta dell’impresa storica avvenuta il 7 agosto del 1974 e compiuta dal francese  Philippe Petit, che camminò sospeso nel vuoto e senza alcuna imbracatura su una corda tesa tra le Twin Towers. Philippe è un giovane funambolo francese che si esibisce per le strade di Parigi attirando l’attenzione e gli applausi entusiasti dei passanti; è solito tracciare un cerchio sul pavimento, a delineare il proprio spazio, quel campo di azione in cui esegue il suo spettacolo al limite dell’equilibrio e che nessuno deve varcare. Incantato da bambino da uno spettacolo circense di famosi equilibristi, Philippe ha coltivato per anni il sogno di diventare uno di loro, fino a quando ormai divenuto ragazzo, si infiltra in segreto nel tendone da circo di “Papà Rudi” (Ben Kingsley), equilibrista cecoslovacco tanto burbero quanto saggio, che gli insegnerà non solo la tecnica ma la vera e propria arte di camminare sospeso su un filo. La disapprovazione da parte dei genitori lo porta lontano da casa ed è così che matura il suo sogno, quello che lo renderà celebre agli occhi del mondo: tendere il suo “filo” tra le neo costruite Torri Gemelle di New York, i più grandi grattacieli allora esistenti, alti circa 100 metri in più rispetto alla Tour Eiffel. Una delicata e bella musicista di strada, che diventerà presto la sua fidanzata-interpretata dall’attrice Charlotte Lebon-e un giovane fotografo, diventeranno di lì a poco i suoi compagni di quella folle avventura che ha come destinazione “La Grande Mela”. Giunti in città, Philippe comprende di aver bisogno dell’aiuto di una vera e propria squadra, che a mano a mano si forma intorno a lui. La difficoltà-o per meglio dire-la follia della sua impresa-non sta infatti solo nel camminare sospeso nel cielo di New York ma anche nell’allestire tutto il necessario per la “camminata”, prevista tra l’angolo Sud della Torre Nord e l’angolo Nord della Torre Sud, a circa 60 metri di distanza l’uno dall’altro e a 450 metri dal suolo. La mattina del 7 agosto Philippe, dopo un’intera giornata di preparativi, imprevisti e tensione ai massimi livelli, realizza il suo sogno, un “american dream” a tutti gli effetti: passeggia con incredibile disinvoltura più volte da una Torre all’altra, mettendo in atto il più grande spettacolo mai visto. Una vera e propria danza nello spettacolo silenzioso del cielo. “The Walk”, ricco di elementi che suggeriscono una più efficace visione in 3D, è un film, a nostro giudizio, riuscito a metà, lento in alcuni tratti, che finiscono con il diventare superflui e noiosi: la scena stessa della “traversata”, sebbene momento culmine del film, manca di quel pathos che inevitabilmente ci si aspettava dal regista Premio Oscar (Forrest Gump). Decisamente troppo lunga la giovinezza parigina di Philippe, cui è dedicata gran parte del primo tempo della pellicola e poco suggestiva in termini di ricostruzione l’ambientazione francese. Se inoltre la prima parte del film ha un’aria surreale, è solo nella seconda parte che trova concretezza, scelta sicuramente funzionale, ma non del tutto riuscita, al delineare il passaggio dal sogno del personaggio alla sua realizzazione. Decisamente infelice la scelta di alternare l’americano e il francese, con le ovvie conseguenze sul doppiaggio. Brillante l’interpretazione di Joseph Gordon Levitt, nel ben strutturato personaggio di Philippe Petit, e di Ben Kingsley, impegnati in un intenso ideale rapporto padre-figlio. È indubbio che Zemeckis abbia voluto dare, attraverso il racconto della storia di Philippe Petit, un suo personalissimo commiato alle Twin Towers, tragicamente crollate nell’attacco terroristico dell’11 settembre. Loro le grandi protagoniste del film, in tutta la loro maestosità, quella maestosità che faceva apparire irrealizzabile il sogno di Philippe, che metteva soggezione al mondo intero, e  che è diventata l’icona prima della caduta e poi dell’immediato rialzarsi e dello spirito di unità degli Stati Uniti. Quel “per sempre” che scandisce al termine del film l’eroico gesto del funambolo francese accompagna infatti le immagini delle Torri, splendidamente illuminate dal sole, permettendoci di ammirarle ancora una volta nella loro bellezza, anche se solo grazie alla straordinaria ricostruzione digitale. Magia del cinema. Replica Watches https://www.rolexforsale.me

23/10/2015

Napoli: domani a Piazza Municipio l'iniziativa - IoSonoComeTeAccoglimi -

Il Comune di Napoli in occasione della “giornata dell'accoglienza” aderisce all'iniziativa #IoSonoComeTeAccoglimi. Napoli si pone come città laboratorio per un modello di accoglienza ed ospitalità che considera la libertà di circolazione degli essere umani, di tutti gli esseri umani, non subordinabile alla mobilità di capitali e merci. A sostegno della campagna “Io sono come te accoglimi”, domani a piazza Municipio una maratona di esibizioni musicali degli artisti Nino Bruno, Grisù, Terra di fuoco, Massimo Ferrante, Giorgia Del Mese, Carlo Faiello, Matmaria. Chiodo fisso, Zezi, Ciccio Merolla Maurizio Capone, Jaye Ba. Tra le esibizioni i migranti che abitano Napoli e le aree limitrofe racconteranno le proprie esperienze migratorie e di accoglienza ricevuta sul nostro territorio.

23/10/2015

Napoli: prosegue e viene incrementato il servizio di Bike sharing.

La Giunta Comunale, su proposta dell'Assessore alla Mobilità e Infrastrutture Mario Calabrese (nella foto), ha approvato la Delibera per affidare all'ANM la prosecuzione e l'incremento del servizio di bike sharing in città. L'affidamento consentirà all'ANM di gestire il servizio, avvalendosi, per i primi sei mesi, anche del supporto dell'associazione CleaNap che ha realizzato il primo nucleo del sistema di bike sharing a Napoli, e di realizzare dieci nuove ciclostazioni in punti di interscambio con il trasporto su ferro e in luoghi di particolare interesse per la mobilità ciclabile. Le nuove stazioni del bike sharing saranno infatti collocate in: 1.                  via Nuova Agnano, in prossimità della Facoltà di di ingegneria; 2.                  piazzale Vincenzo Tecchio, per l'interscambio con la Cumana e le linee M2 e M6; 3.                  piazza Italia, per l'interscambio con la linea M6; 4.                  via del Parco Margherita, per l'interscambio con la funicolare di chiaia; 5.                  via Ammiraglio Ferdinando Acton, in prossimità della stazione marittima ; 6.                  piazza Municipio per l'interscambio con la fermata "Municipio" della linea M1; 7.                  largo San Giovanni Maggiore; 8.                  piazza Camillo Benso Conte di Cavour per l'interscambio con la linea M1 e con la linea M2; 9.                  corso Garibaldi, altezza Porta Nolana, per l'interscambio con la stazione terminale della Circumvesuviana; 10.              Centro Direzionale, in prossimità della stazione della Circumvesuviana e della fstazione Centro Direzionale della linea M1 attualmente in fase di realizzazione. "Con la delibera approvata oggi aggiungiamo un altro importante intervento per incentivare la mobilità ciclabile in città" ha dichiarato Mario Calabrese. "Abbiamo collocato le nuove ciclostazioni in prossimità delle stazioni della metropolitana per accentuare l'integrazione del trasporto ciclabile con il trasporto su ferro. Voglio anticipare che nei prossimi giorni avvieremo anche i lavori per sostituire i new jersey in plastica che proteggono la pista ciclabile di via Caracciolo con un cordolo in pietra lavica, molto più decoroso e realizzato secondo le indicazioni della Sovrintendenza. Infine, con i lavori di via Marina, estenderemo la rete ciclabile verso San Giovanni"  

26/10/2015

Libri da riscoprire: 'Il libro del destino', di Gregory Samak.

“E se un segreto potesse cambiare il corso della storia?” Su questo tema si sviluppa la storia surreale che vive il personaggio centrale del racconto, Elias Ein, che lascia Vienna e si ritira a vivere un’esistenza tranquilla a Braunau. Acquista una vecchia casa, apparentemente fatiscente, alla periferia della cittadina e trascorre una vita tranquilla fino a quando scopre nel sottoscala della casa un’enorme biblioteca. E’ attratto immediatamente da quel luogo misterioso ed è affascinato dalle file interminabili di volumi, rilegati nello stesso modo, diversi solo nella serie continua di codici stampati sulle copertine. Lui che non è un uomo di fede si convince che deve esserci una motivazione razionale per cui debba esistere quel luogo, per cui ci siano quei libri allineati che trasmettono messaggi certi. Così comincia a sfogliarli a uno a uno, trascorrendo intere notti a studiarli, e scopre che contengono i nomi e una breve descrizione della vita di ognuno di essi, ma anche della morte. Possibile che abbia trovato il Libro della vita, di cui parla la Bibbia? Possibile che il destino di ogni uomo sia già stato scritto? Perché proprio lui ha scoperto tutto ciò? Con questi interrogativi e, dopo una serie d’incontri, Ein inizierà una partita a scacchi con la Storia e, dopo giorni e notti di studio accanito, quando avrà trovato il nome che cercava, sarà affascinato dal pensiero di poterne modificare il corso, quasi fosse una missione da compiere.  “Io seguo la via indicata dalla Provvidenza con la sicurezza di un sonnambulo” e, non potendo più tornare indietro, si avventura alla ricerca del segreto del Libro. Non si può aggiungere altro per non svelarne il mistero. Il romanzo di Gregory Samak è congegnato come un thriller e ne ha tutte le caratteristiche, ma è anche un’intensa narrazione che coinvolge in ogni sua pagina.  

27/10/2015

Napoli: domani a Castel dell'Ovo l'inaugurazione della mostra Mèdi Terra.

Saranno presenti il Sindaco de Magistris ed il Principe Alberto II di Monaco.

Domani, mercoledì 28 ottobre alle ore 11,30 nella Sala delle Carceri di Castel dell’Ovo sarà inaugurata, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e del Principe Alberto II di Monaco, la mostra fotografica  “Mèdi Terra”  del monegasco Olivier Jude. Sarà presente l'autore.

27/10/2015

Napoli: Al Museo rivedono la luce i Beni culturali invisibili.

Opere che giacevano da tanti anni rinchiuse nei depositi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Finalmente, un centinaio di esse, da oggi sono tornate alla luce del sole, poiché la teca sotto la quale sostano si trova nel giardino settentrionale interno al Museo, e sono visibili anche dall'interno attraverso telecamere comandate dallo stesso spettatore. Il progetto “I Beni Culturali Invisibili” è stato realizzato grazie alla Fondazione Telecom Italia, ed ha permesso finalmente a busti, bassorilievi, altari e fontane di riprendere il proprio posto nei percorsi del Museo.” Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5714

27/10/2015

Napoli: al Teatro di San Carlo in scena - La traviata - dal 3 al 13 novembre.

Torna al Teatro di San Carlo, da martedì 3 a venerdì 13 novembre, per dieci recite, uno degli allestimenti più applauditi delle celebrazioni verdiane: La traviata composta da Giuseppe Verdi (1813 – 1901) nel 1853, su libretto di Francesco Maria Piave, in un allestimento che vanta la regia di Ferzan Ozpetek (tornato appositamente a Napoli per riprendere lo spettacolo, coadiuvato da Marina Bianchi), con le scene di Dante Ferretti, tre volte premio Oscar (The Aviator 2005; Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street 2008; Hugo Cabret  2012) e i costumi di Alessandro Lai, firma affermatasi nel mondo cinematografico e lirico, che con Ozpetek e Ferretti collabora regolarmente; il disegno luci è affidato al napoletano Giuseppe Di Iorio (già collaboratore di Graham Vick nel Die Gezeichneten, Premio Abbiati 2010). Sul podio, a dirigere Orchestra e Coro del Massimo napoletano, Nello Santi, detentore della tradizione italiana più autentica, erede della scuola di Wilhelm Furtwängler e Arturo Toscanini, cui si alternerà, per alcune recite il giovane direttore sancarliano Maurizio Agostini. LA TRAVIATA di Francesco Maria Piave Musica di Giuseppe Verdi Direttore: Nello Santi (3, 4, 5, 6 e 7 Novembre) / Maurizio Agostini (8, 10, 11, 12 e 13 Novembre) Maestro del Coro: Marco Faelli Regia: Ferzan Ozpetek Regista collaboratore: Marina Bianchi Scene: Dante Ferretti Assistente alle Scene: Leila Fteita Costumi: Alessandro Lai Maître de Ballet: Lienz Chang Interpreti Violetta Valéry: Maria Grazia Schiavo (3, 6, 10 e 12 Novembre) /Cinzia Forte (4, 7, 11 e 13 Novembre) / Jessica Nuccio (5 e 8 Novembre) Flora Bervoix: Giuseppina Bridelli (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Anastasia Pirogova (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre) Annina: Marta Calcaterra (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre)/ Michela Antenucci (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre) Alfredo Germont: Ismael Jordi (3, 6, 10 e 12 Novembre) / Stefan Pop (4, 7 e 11 Novembre)/ Merunas Vitulskis (5 e 8 Novembre) / Riccardo Gatto (13 Novembre) Giorgio Germont: Giovanni Meoni (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Marco Caria (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre) Gastone: Massimiliano Chiarolla (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Enrico Cossutta (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre) Il Barone Douphol: Fernando Piqueras Il Marchese d'Obigny: Italo Proferisce Il Dottor Grenvil: Francesco Musinu Giuseppe: Giuseppe Valentino (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Mario Todisco (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre) Domestico di Flora: Sergio Valentino (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Antonio De Lisio (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre) Un commissionario: Bruno Iacullo (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Giuseppe Scarico (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre) Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo Allestimento del Teatro di San Carlo    

28/10/2015

Napoli: domani presentazione dell'evento - Vivi nel ricordo -

Domani, giovedì 29 ottobre, alle ore 11.00, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, presenterà alla stampa il programma della manifestazione “Vivi nel ricordo”, eventi e visite guidate in occasione della ricorrenza dei defunti dedicata quest'anno alla memoria di Pier Paolo Pasolini a 40 anni dalla sua scomparsa.

28/10/2015

Napoli: CircOliamo, la campagna itinerante a Piazza Dante.

A Piazza Dante si è fermata questa mattina la campagna itinerante del Consorzio Oli Usati,  per sensibilizzare la cittadinanza sul corretto smaltimento dei lubrificanti. Un gesto semplice, che consente di trasformare in risorse rifiuti pericolosi per la salute e per l'ambiente. All'iniziativa è intervenuto anche il vicesindaco con delega all'ambiente, Raffele Del Giudice, per la presentazione di tre nuove isole ecologiche adibite al conferimento degli oli usati.  

29/10/2015

Napoli: Allo ZTN 'Scacco matto in cinque mosse', un intricato noir dai temi forti

Allo ZTN un noir a tinte fosche che tratta temi forti come pedofilia e violenza sulle donne, supportato da un cast stellare, in scenadal 30 ottobre al 1 novembre: "Scacco matto in cinque mosse". Un regista dannato, un provino, cinque donne, cinque misteri ed una scacchiera in bella mostra. Provate a combinare gli elementi di questo rompicapo noir fino ad ottenere un finale senza fiato. "Scacco matto in 5 mosse”, supportato da un cast eccezionale (Massimiliano Rossi, Maria Rosaria Virgili, Lidia Ferrara, Felicia del Prete, Melania Esposito) vi terrà per mano il pubblico in un viaggio senza ritorno. Opera prima di Salvatore Maiorino, un autore che cattura il pubblico con un brivido.... una farsa nella farsa, un rompicapo noir. SCACCO MATTO IN CINQUE MOSSE scritto e diretto da Salvatore Maiorino con Massimiliano Rossi, Maria Rosaria Virgili, Lidia Ferrara, Felicia Del Prete, Melania Esposito, Duilio Vaccari Audio e luci: Angelo Auletta Scene: Marco Gallo Venerdì 30 ottobre ore 21 Sabato 31 ottobre ore 21 Domenica 1 novembre ore 19   ZTN - Zona Teatro Naviganti - Vico Bagnara, 3a - (traversa piazza Dante - lato bar Mexico, vicinissimo alle stazione Dante della metro linea 1) Prenotazioni 3394290222

29/10/2015

Napoli: il 31/10 'Giornata cittadina del Turismo Accessibile'

Appuntamento sabato 31 ottobre 2015 a Piazza Municipio per la Giornata cittadina del Turismo Accessibile , promossa dall’associazione Peepul – dalla parte dei disabili, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo del  Comune di Napoli ed i partner del progetto “CosyForYou – Comfortable and Easy for you”. Dalle ore 9.00 sarà possibile partecipare ad alcuni degli itinerari individuati nell'ambito delle attività di monitoraggio del progetto ‘CosyForYou’ con l’obiettivo di promuovere percorsi turistici accessibili a Napoli e nella Campania. Due le modalità previste: il walking tour con le tre tappe “Grandi palazzi: cortili e chiostri”, “Le piazze fuori le mura” e “I tesori dell’archeologia” con itinerari facili da percorrere in tempi ragionevoli ed in maniera gradevole; il bus tour ( con punto di raccolta a p.zza Muncipio, nei presi del gazebo Peepul) con le sue due tappe “La collina panoramica” e “Urbanistica ed architettura del ventennio” con percorsi accessibili, in risposta ai bisogni di chi, a causa della propria disabilità sensoriale o motoria, è impossibilitato ad utilizzare il servizio di trasporto pubblico tradizionale. I cinque itinerari promossi nell'ambito della Giornata dell’Accessibilità di sabato 31 ottobre sono solo una parte dei circa venti percorsi turistici accessibili di Napoli e della regione Campania individuati e promossi nel corso della durata del progetto CosyForYou. Per info e prenotazioni:  direzione@peepul.it; tel. 335-6973981; 347-4878178 Per maggiori informazioni http://www.cosyforyou.org/il-progetto/

30/10/2015

È tornato al cinema il più famoso ragioniere d’Italia: Ugo Fantozzi.

Da lunedì 26 a mercoledì 28 ottobre alcune sale cinematografiche hanno realizzato un piccolo grande sogno di tanti appassionati del cinema italiano. È stato infatti possibile rivedere sul grande schermo “Fantozzi”, primo episodio dei dieci film che hanno per protagonista Paolo Villaggio nelle vesti di goffo e servile impiegato d’azienda, alle prese con le piccolezze della società e con lo sfruttamento dei capi. La pellicola è stata infatti restaurata (in 2k) e riproposta al cinema in occasione del quarantennale della sua uscita (1975); la prossima settimana sarà la volta del secondo episodio, “Il Secondo Tragico Fantozzi”. Entrambi i film sono diretti da Luciano Salce e rappresentano una un vera e propria finestra aperta sulla società e sulla cultura medio borghese degli anni ’70, risultando-e possiamo confermarlo dopo l’ennesima visione-ancora estremamente attuali, anzi, paradossalmente, come dichiarato dallo stesso Villaggio, sono ancora più aderenti oggi alla realtà di quanto non lo fossero in passato. I primi due capitoli-senza dubbio i migliori-di quella che è diventata con gli anni una vera e propria saga delle infelici avventure del ragioniere Ugo Fantozzi, sono tratti dai romanzi scritti dallo stesso Villaggio rispettivamente nel 1971 e nel 1974 (editi da Rizzoli). All’attore genovese è riconosciuto a parere unanime il merito di aver guardato in modo assolutamente originale e prima di chiunque altro alla realtà italiana in una fase di profondo mutamento, nella quale i valori e i modelli comportamentali stavano progressivamente cambiando rispetto a quelli tradizionali. Cambiamento che possiamo dire aver raggiunto forse la massima espressione proprio nei nostri giorni ed è per questa ragione che l’opera di Paolo Villaggio può essere definita geniale, entrando di diritto nella storia del cinema italiano, accanto a quella dei cosiddetti “mostri sacri”. Tutto in “Fantozzi” ha fatto in qualche modo storia, dalla temibile “nuvola dell’impiegato” alla “poltrona in pelle umana”, passando per il “megadirettore” e per la colonna sonora (“uacciu uari uari” vi dice niente?) tanto da entrare spesso persino nel linguaggio comune e tracciando, insieme al secondo capitolo, la strada che verrà percorsa nei successivi film. Con la regia di Neri Parenti, questi finiranno col diventare a mano a mano sempre più ripetitivi, sino a perdere quella surreale aria tragicomica e quella cinica visione del mondo che è stata il punto di forza dei primi due film, fino a trasformarsi in una triste pantomima negli ultimissimi episodi. “Fantozzi” ci presenta il personaggio del ragionier Ugo, in tutte le sue misere umane sfaccettature. È un uomo il cui nome viene sempre storpiato, quasi a negarne la reale esistenza, che sembra subire la vita, insicuro, incapace di farsi rispettare tanto dai capi quanto dai colleghi (Calboni, su tutti), pronto ad umiliarsi nelle più svariate circostanze. È ancorato a piccole certezze: la fedeltà della moglie Pina (Liù Bosisio, che verrà poi sostituita da Milena Vukotic) e la presenza dell’orrenda figlia Mariangela (Plinio Fernando), rituali quotidiani, la “Bianchina”, il basco che porta sul capo. Nel film la storia procede attraverso corse mattutine per timbrare in tempo il cartellino in azienda, la partita di calcetto “scapoli contro ammogliati”, impacciati tentativi di conquistare le attenzioni della collega Sig. na Silvani (Anna Mazzamauro), visioni mistiche, gag esilaranti col maldestro compagno di avventure nonché organizzatore di turno, geometra Filini (Gigi Reder), un improbabile cenone di Capodanno in un sottoscala, un’insolita cena giapponese, un’indimenticabile sfida al biliardo, ghiotta ed unica occasione di riscatto dalle angherie delle alte sfere. Ma quando Fantozzi prova a ribellarsi al sistema il risultato è penoso: il megadirettore, dalle sembianze divine, lo riporta sulla retta via, quella dell’obbedienza e della sottomissione. Si ride con intelligenza e sarcasmo, si riflette, si prova perfino amarezza guardando “Fantozzi”; sicuramente si guarda un pezzo di storia contemporanea ed è inevitabile domandarsi se non ci sia un pochino del più umiliato ragioniere d’Italia in ciascuno di noi.

01/11/2015

Libri da riscoprire: 'Non volare via'. La diversità e la forza dell'amore

Non volare via e' il secondo romanzo della scrittrice Sara Rattaro recentemente premiata con il premio Campiello per il suo ultimo romanzo “ Niente è come te”, una delle giovani leve della letteratura italiana, che attraverso i suoi racconti parla di  temi attuali con un tocco intenso capace di commuovere, indignare e far riflettere il lettore come pochi altri scrittori. La storia parte dalla voce di Alice la figlia del protagonista che ci introduce in questa tipica famiglia italiana colpita però da un dolore che nessun genitore vorrebbe mai vivere, la disabilità del figlio minore Matteo, che stravolge gli equilibri e la vita di tutti i componenti. Matteo infatti è sordo, ma come tutti i bambini disabili è dotato di una  spiccata sensibilità, capace di fargli avvertire prima di tutti il dolore e le crepe che stanno attraversando la sua famiglia, nel momento in cui il padre si lascia travolgere da un'antica passione giovanile e come un uccello a lungo imprigionato decide di volare via. Volare via dal dolore, volare via dalle responsabilità, volare via dalle paure e dalla sofferenza, ma scappare non è mai una soluzione, infatti arriverà il momento in cui i sotterfugi saranno svelati e si presenterà il momento vero di affrontare la vita e tutto quello che ci ha riservato. Una storia all'apparenza lineare e semplice, ma che viene narrata a più voci dai componenti della famiglia regalandoci un racconto doloroso, e intenso e nel quale emerge tutta la forza della famiglia che ritrova in sé stessa la capacità di affrontare le sfide che si presentano in nome di un comandamento inespresso: restare uniti grazie all'amore. Un libro meraviglioso nel quale emerge potente l'idea di una famiglia come roccaforte e cura di ogni dolore, un'idea decisamente affascinante se si pensa all'idea attuale di famiglia disgregata e sottoposta a continue pressioni negative. La frase scelta per voi: Non importa quanto cerchi di allontanarti. Prima o poi ritorni sempre dove ti eri fermato

02/11/2015

Frigento: tra cultura e relax, tutta la bellezza di un antico borgo dal fascino intramontabile

Le grandi città italiane con tutta la loro cultura e bellezza sono già apprezzate in tutto il mondo e attraggono ogni anno numerosi turisti da ogni dove. In realtà però nel "bel paese", i luoghi da scoprire e visitare vanno ben oltre quelli già noti.  Innumerevoli sono infatti i piccoli centri non ancora molto conosciuti ma estremamente caratteristici e ricchi di tradizione e storia. Uno di questi è Frigento, in provincia di Avellino. Situato sulla sommità di un colle all'altezza di poco meno1000m, domina dall'alto l'ampia valle del Calore irpino e delle vallate dell'Ufita e d'Asanto.  La notorietà di questo paese inizia molto lontano nel tempo  quando divenne sede del vescovo Marciano, per volere del Papa Leone Magno.Da quel momento in poi  questo borgo romano è diventato un punto di riferimento religioso e non solo. Ancora oggi la chiesa Santa Maria dell'Assunta (di cui vediamo uno scorcio nella foto di copertina) ,risalente al XVII secolo, austera ed imponente, è il più antico luogo di culto del paese oltre ad essere motivo di vanto per i frigentini per il suo valore artistico. All'interno della chiesa si possono mirare imponenti tele, un pregiato coro ligneo del '700 ed altari e statue che risalgono ad un periodo che va dal XVII al XIX secolo. Passando  per la sagrestia poi si accede alla cripta e al museo che custodisce rinvenimenti e oggetti romani di vari genere. Particolarmente importanti i due capitelli di età longobarda, frammenti di ceramica a vernice nera o ceramica dipinta alto medievale e di maioliche databili dal XIII secolo in avanti e ancora orecchini, bottoni ed elementi decorativi di età medievale. Gli appassionati della storia rimarranno incantati dal centro storico medievale, dai numerosi palazzi gentilizi,  sobri ed eleganti con portali di pietra locale, dalle "cisterne romane" , valido esempio di architettura idraulica romana ed infine dal rudere del castello medievale di epoca longobarda sito a pochi chilometri dal centro del paese.  Ma Frigento non è solo storia e religione. Chi ama la natura non può non fare la famosa passeggiata di via Limiti. Questa lunga  strada si presenta  come un lungo balcone con una meravigliosa veduta panoramica su valli, montagne, paesini arroccati sui monti circostanti e boschi. Attualmente è in corso il rifacimento della pavimentazione stradale per riportare il borgo al suo splendore originale. Se si ha poco tempo a disposizione ma tanta voglia di fare un'esperienza unica che abbracci relax, cultura e misticismo religioso, Frigento  è la meta ideale.

03/11/2015

Napoli: domani al PAN sarà presentato il progetto 'DOCampania'

Sarà presentato domani, mercoledì 4 novembre, alle ore 11,00 al PAN Palazzo delle Arti Napoli in via dei Mille, 60, il progetto DOCampania - Proiezioni, incontri e workshop di cinema documentario, finanziato con fondi del PAC III (Piano di Azione e Coesione) della Regione Campania. Interverranno: Nino Daniele - Assessore alla Cultura e al Turismo, Roberto D'Avascio - Presidente Arci Movie ed Antonio Borrelli  Curatore del progetto.

03/11/2015

Domani la presentazione di - Napoli fiera creattiva -. Interverrà l'Ass. Clemente.

La mostra si svolgerà dal 6 all'8 novembre alla Mostra D'Oltremare.

Domani, mercoledì 4 novembre alle ore 11.30, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo,, si terrà la conferenza stampa di presentazione della V edizione di “Napoli Fiera Creattiva” che si terrà dal 6 al 8 novembre alla Mostra D'Oltremare. Per il terzo anno consecutivo la collaborazione tra l'Assessorato ai Giovani, Creatività e Innovazione e Ente Fiera Promoberg darà la possibilità a 12 giovani napoletani di esporre i propri manufatti in un contesto prestigioso e di partecipare a numerosi focus formativi fondamentali per crescere e strutturare la propria attività. Alla conferenza stampa interverranno l'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente (nella foto), Carlo Conte, responsabile del progetto Creattiva e saranno presenti i 12 giovani creativi selezionati con avviso pubblico.

04/11/2015

Napoli: 'Creattiva', alla Mostra d'Oltremare dal 6/11 la fiera delle arti manuali

Nel link indicato in basso, il servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli (nella foto di copertina l'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente) sulla presentazione di Creattiva, la fiera dedicata alle arti manuali che torna dal 6 all’8 novembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Nei padiglioni 5 e 6 del polo fieristico ci saranno 70 imprese provenienti da dieci regioni, ben 31 aziende rappresentative della sola Campania, con tutte le novità su cucito, ricamo, ceramica, bigiotteria, bricolage e tantissime altre abilità manuali. In mostra anche 12 giovani creativi napoletani selezionati attraverso un bando del Comune che avranno l’opportunità di esporre i propri lavori. Organizzata da Promoberg Fiera Bergamo, la fiera si arricchisce di corsi, laboratori e dimostrazioni che coinvolgono il pubblico e prevede quest’anno un concorso dedicato al cake design. Entro le ore 18 del 5 novembre è possibile registrarsi sul sito della manifestazionewww.fieracreattiva.it per ottenere il biglietto a tariffa ridotta.    Creattiva, alla Mostra d'Oltremare la fiera delle arti manuali http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5732

05/11/2015

Napoli: domani riprende l'iniziativa Lib(e)ro Scambio.

Dalle ore 10 di domani, venerdì 6 novembre in Piazza del Gesù, ritorna Lib(e)ro Scambio, iniziativa promossa all’Assessorato ai Giovani  che favorisce lo scambio di materiali didattici e dispense universitarie. Realizzata in collaborazione con l’Unione Degli Universitari, ViviUnina e Publipeas, l’iniziativa si inserisce nelle attività della Rete Informagiovani del Comune di Napoli. Quest'anno Lib(e)ro Scambio si arricchisce di  un servizio pensato per soddisfare le esigenze degli studenti universitari. Infatti, gli studenti, potranno recarsi presso il punto di "scambio" e rendere disponibili i propri appunti e dispense che saranno digitalizzate al momento per poi essere rese fruibili in uno spazio web appositamente realizzato sul sito www.informagiovani.napoli.it . Grazie alla collaborazione con l'Università Federico II di Napoli, il bus farà sosta anche presso la sede di Monte Sant'Angelo. Lib(e)ro Scambio sarà ospitato presso il Bus dell’Informagiovani Itinerante ogni venerdì di novembre insieme con il consueto appuntamento con gli operatori degli sportelli tematici della Rete Informagiovani (Orientamento Internazionale al Lavoro, Soggetti in Formazione, Turismo e Intrattenimento Giovane) che forniranno agli utenti informazioni e orientamento sui propri settori di competenza. CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI 6 novembre – 11:00/18:00  – Piazza del Gesù 13 novembre – 11:00/18:00 - Campus Monte S.Angelo 20 novembre – 11:00/18:00 - Campus Monte S. Angelo 27 novembre – 11:00/18:00 - Piazza del Gesù  Per informazioni rivolgersi a sportelloformazione@informagiovani.napoli.it  

05/11/2015

San Giorgio a Cremano: al Centro Teatro Spazio va in scena 'Giulia'

La stagione 2015 del Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano parte con un grande classico della letteratura teatrale internazionale: Vincenzo Borrelli mette in scena “La signorina Julie” di Strindberg.    Scritta in un momento in cui le differenze di classe era no molto marcate, la storia narra di una tresca fra un servo e la sua padrona, un amore dirompente che finirà drasticamente. Ma la messinscena non si limita soltanto a una analisi delle differenze di ceto: Il punto focale diventa presto la differenza insanabile, l’abisso che c’è fra l’universo maschile e quello femminile, i rapporti di forza che si instaurano nella coppia, e la nullità del concetto di “classe” di fronte alla forza della natura dei singoli quando entrano a stretto contatto.   Nonostante la drammaturgia sia modernissima per l’epoca, il regista Vincenzo Borrelli rifugge da un’interpretazione del testo in chiave ultramoderna, mantenendo per quanto possibile, quello che è lo spirito e il senso dell’opera senza stravolgere i concetti già moderni e di sicuro scottanti del maestro svedese.   Date e orari: 6 novembre ore 21 7 novembre ore 21 8 novembre ore 21    Tratto da "La signorina Julie" di Strindberg Tradotto adattato da Vincenzo Borrelli  "Giulia" Regia VINCENZO BORRELLI  Regista assistente Simone Somma con Cristina Ammendola Marina Billwiller Vincenzo Borrelli e con Simona Vergara Simone Somma Antonia Tatarella Francesco Caliendo Simona Cisale musiche Simone Somma costumi Simona Cisale coreografie Simona Vergara Scenografia Vincenzo Borrelli scene C.T.S. audio - luci Chiara Rita Aprea Produzione unospazioperilteatro   Tratto da la signorina Julie di Strindberg Tradotto adattato da Vincenzo Borrelli    Centro Teatro Spazio Via San Giorgio Vecchio, 23 Prenotazioni: 081 574 49 36/ 338 740 58 19

06/11/2015

Napoli: rivive il fascino della magia con Brachetti in scena al Teatro Diana

Lo spettacolo “Brachetti che sorpresa!” è andato in scena al Teatro Diana a partire dal 28 ottobre e rimarrà in cartellone fino al prossimo 8 novembre. Abbiamo assistito alla performance del noto ed amatissimo trasformista torinese lo scorso venerdì nel turno serale insieme ad un pubblico eterogeneo e festoso, che ha accolto Brachetti e la sua compagnia senza lesinare calore ed applausi per tutta la durata (90 minuti circa) di uno spettacolo che, come prevedibile, ha lasciato tutti entusiasti. Lo stesso era già andato in scena nel 2014 e si arricchisce in questa nuova edizione con la regia di Davide Calabrese, e della consulenza artistica di Leo Ortolani, che ha riscritto la sceneggiatura apportandovi notevoli migliorie. Lo show, in cui Brachetti non poteva che essere l’attrazione principale, ha visto la partecipazione consistente e di buona qualità artistica e performativa di altri artisti, che ammettiamo essere stati una sorpresa sempre più piacevole a mano a mano che le esibizioni si susseguivano. Se inizialmente infatti abbiamo provato una certa delusione nell’accorgerci che gli interventi di Brachetti erano numericamente inferiori rispetto alle attese, successivamente abbiamo accolto i “numeri” degli altri artisti sul palco con crescente curiosità e partecipazione. Luca e Tino, Francesco Scimeni, Luca Bono e Kevin Michael Moore sono stati sicuramente più che semplici gregari di uno dei trasformisti più stimati e conosciuti a livello internazionale, compito oneroso e dall’esito per nulla scontato. Anche perché parte del loro lavoro è stato coinvolgere in più di un’occasione il pubblico (adulto) delle prime file, riscuotendo grande simpatia ed approvazione. Prima che lo spettacolo vero e proprio avesse inizio, Luca e Tino-provenienti dal “circuito” di Zelig-si sono infatti esibiti per primi nelle vesti di “maschere” in simpatiche gag dalla tipica impronta di cabaret, dispensando saluti e baci nel far accomodare alcuni spettatori in sala. Sul palco l’ingresso di Brachetti è accolto da uno scroscio di applausi e dà il via ad una vera e propria storia, della quale, ovviamente, è il protagonista. Nelle vesti di se stesso, Brachetti ha smarrito un’importantissima valigia rossa, quella in cui custodisce oggetti indispensabili per il suo lavoro, per cui non può fare altro che mettersi alla sua urgente ricerca. A guidarlo nella missione è ‘328328’ (Kevin Michael Moore) dalle sembianze del protagonista di “The Matrix”-che lo introduce in una sorta di videogioco, come suggerisce la scenografia. Per ritrovare la valigia Brachetti dovrà incontrare alcuni personaggi, che saranno l’occasione per recuperare un vero e proprio bagaglio di esperienze, le diverse anime e i diversi aspetti della sua storia di mago, trasformista e performer. Obiettivo finale sarà il passaggio ad un “livello” successivo, una nuova fase della sua vita e della sua carriera artistica. Lo spettacolo si anima quindi di diversi momenti che lo vedono star indiscussa, che si alternano alle esibizioni dei compagni di avventura. C’è tutto quello che si può desiderare: dai suggestivi giochi di ombre cinesi al chiaro di Luna alle straordinarie performance di cambi di costume, che hanno reso Brachetti famoso in tutto il mondo e di fronte alle quali non si può che restare increduli per velocità, precisione e fantasia. E ancora un divertente fumetto western, splendidi disegni con la sabbia ed una vera e propria coreografia animata da fasci di luce colorata, a nostro avviso il momento più suggestivo dell’intero spettacolo. Tutto è pronto per il commiato, preludio a un nuovo inizio, con il bagaglio prezioso del passato: la dimensione fanciullesca dei tradizionali ma pur sempre affascinanti trucchi di magia, quella stravagante ed irriverente, quella di entertainer. In definitiva “Brachetti che sorpresa!” è uno spettacolo adatto tanto ai fanciulli quanto agli adulti, che non possono non tornare un po’ bambini se sono in grado di abbandonare per una serata la logica e i ritmi frenetici della quotidianità e se si lasciano trasportare dal piacere sensoriale che la magia e i giochi illusionistici si dimostrano ancora in grado di saper suscitare. In chiusura Brachetti rende omaggio a Napoli con un’altra esibizione di ‘sand painting’ sulle note di “Caruso” e “ ‘O Sole Mio"

06/11/2015

Napoli: domenica in programma l'evento - La missione di Hannah Szenes -

Nell'ambito della manifestazione istituzionale  “Vivi nel ricordo”, un corpus di eventi volti principalmente alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico e immateriale culturale della città di Napoli e alla creazione di nuovi percorsi turistici da offrire ai cittadini e ai turisti quali quelli nei cimiteri storici e monumentali di Napoli, in programma dal 31 ottobre all'8 novembre 2015, dedicato quest'anno alla memoria di Pier Paolo Pasolini a quarant'anni dalla sua scomparsa, domenica 8 novembre si terrà al Circolo Ufficiali della Marina Militare di Napoli, l'evento LA MISSIONE DI HANNAH SZENES a cura della Prof.ssa Suzana Glavaš.

07/11/2015

Viaggi: alla riscoperta del 'Rione Terra' di Pozzuoli.

Il Rione Terra, acropoli della città, è considerato il cuore di Pozzuoli, luogo dove si sono sovrapposte e sedimentate le diverse culture che si sono avvicendate nei secoli. Si erge su un’altura di tufo a una trentina di metri sul livello del mare, pur sorgendo nella zona bassa della città. Il nome, infatti, deriva dall’usanza dei marinai, in epoca medievale, di indicare la terra rispetto al mare. La sua antichissima storia risale già all’epoca dei greci che la citavano nei loro studi geografici come parte centrale della città di “Potioloi”, in cui si erano già insediati i Cumani. Probabilmente, come cita lo storico greco Strabone, si trattò di esuli dell’isola di Samo che ne fecero il porto di Cuma, fondando Dicearchia. Nell’epoca romana la città raggiunse il suo massimo splendore ma, quando fu raggiunta dalla via Domitiana che la legava al nuovo porto di Ostia, perse la funzione di primo porto commerciale di Roma e cominciò il suo lento degrado. All’interno del rione si trovano i resti del Tempio di Augusto, cioè il Capitolium, modificato nel tempo dalla struttura della cattedrale che si sovrappose a esso e, scoperto dopo i restauri successivi all’incendio del 1963. Il recupero del centro storico, avvenuto nel corso dei secoli, dopo i danni subiti dal fenomeno del bradisismo, ha restituito parte delle mura greche, dei decumani perfettamente conservati, delle tabernae destinate a magazzini, sovrastate dalla zona residenziale fino alle successive fondazioni di epoca medievale e poi barocca. In questa parte sono state ritrovate splendide statue, opera di artigiani locali, che attestano il lusso e la ricchezza della nobiltà romana. Nel 1970, quando il suolo cominciò a sollevarsi ogni giorno di 2 cm, il Rione Terra fu evacuato e per lunghi anni è stato solo un quartiere fantasma; nel 2013 è stata riaperta una buona parte del rione, dopo un ulteriore ventennio di ristrutturazioni. Contemporaneamente è stato riaperto anche il Duomo, considerato dal punto di vista archeologico, un monumento unico perché unisce l’arte cristiana con l’antico tempio romano sottostante. Oggi il quartiere è un vero e proprio “museo all’aperto”, meta di visitatori provenienti sia da altre città italiane sia dall’estero, rendendo ai cittadini di Pozzuoli, ma anche ai napoletani, l’orgoglio di possedere un patrimonio archeologico senza eguali. Non sempre è necessario viaggiare molto lontano per scoprire e conoscere luoghi meravigliosi che la storia ci ha lasciato.

07/11/2015

Napoli e la Spagna, le arti decorative alla corte dei Borbone

L'appuntamento è al Museo di Capodimonte, giovedì 12 novembre, dalle ore 10.

Giovedì 12 novembre, in occasione del terzo  ciclo della rassegna  ‘Incontri a Capodimonte’, organizzata dal Museo di Capodimonte e dall’Istituto Cervantes di Napoli, in collaborazione con l’associazione Amici di Capodimonte, si solgerà una giornata di studi dedicata alle manifatture reali tra Napoli e Spagna. Una particolare attenzione verrà posta al rilievo che ebbero le tre fabbriche di porcellana di Capodimonte, di Napoli e del Buen Retiro e sul ruolo rivestito da Joaquín de Montealegre, ministro di Carlo di Borbone.

09/11/2015

San Giorgio a Cremano: Botanys Live Project, il 12/11 si esibirà la singer partenopea Carola Moccia

Sarà la singer partenopea Carola Moccia ad animare il secondo incontro del BOTANYS LIVE PROJECT, ciclo di concerti che fino a primavera inoltrata vedranno lo storico locale di San Giorgio a Cremano ospitare alcuni degli artisti più interessanti dell’attuale scena musicale campana e non solo. Ogni giovedì, a partire dalle ore 22.00, cantautori e band dalle diverse sensibilità musicali si alterneranno sul palco del nuovo Botanys: uno spazio totalmente rinnovato a partire dalla programmazione degli eventi che fa della musica (ogni giovedì) e del cabaret (il venerdì) i suoi perni. Dopo il successo del live di Francesco Di Bella, insieme al chitarrista Alfonso Bruno in Ballads Cafè, la giovane musicista e cantautrice nata alle falde del Vesuvio sarà al Botanys con il suo sound leggero e ammiccante, ritmato a suon di bit e toni elettropop.  L’artista, classe ’91, vanta collaborazioni con Jovine, la band Fitness Forever, Erlend Oye dei Kings of Convenience e Roberto Angelini che nel corso del 2014 ha sostituito spesso nella trasmissione “Gazebo” (in onda su Rai Tre) come chitarrista. In attesa dell’uscita del suo primo album, la poliedrica Moccia è in tour in Italia con il progetto “LeCanzoniCheOdio”: armata di chitarra, batteria elettronica e loop station quello di Carola Moccia è un live “ipnotico ed intenso, durante il quale alterna le proprie canzoni a brani di artisti come James Blake, Foo Fighters, The Notwist  e Nine Inch Nails”.  

10/11/2015

Napoli: al Teatro 'Il Primo', il 21/11, Ilva Primavera presenterà 'Voci Divine'

La cantante partenopea proporrà brani delle grandi icone della musica italiana

Sabato 21 novembre alle ore 17.30  Ilva Primavera  presenterà  “ Voci Divine “, un omaggio alle grandi icone Mina, Mia Martini, Iva Zanicchi e  Milva, che hanno fatto la storia della musica italiana e che ancora oggi ci regalano grandi emozioni con le loro canzoni che ci portano indietro nel tempo e che rappresentano le colonne sonore della nostra quotidianità. La canzone italiana è sempre stata osannata nel mondo e sarebbe un peccato perdere un patrimonio come il nostro. La musica va sostenuta perche’ rappresenta la migliore forma di comunicazione che esprime i sentimenti, le emozioni , i cambiamenti di gusti e le aspirazioni della gente. Ascoltare la musica è ripercorrere la nostra storia                                                                                                           Ilva Primavera ha in programma al Teatro Il Primo, oltre alle “ Voci Divine “, altri due spettacoli “ Canto l’amore per Napoli “ il 20 febbraio 2016  e “ Io sono un istrione “ il 23 aprile 2016. Ilva  canterà brani di miti ancora viventi, tranne Mia Martini, (Grande grande grande, Almeno tu nell’universo, Zingara, Milord ) con tutta la sua passione e commozione per far  rivivere le atmosfere degli anni 60 /70 , che hanno visto il trionfo della canzone italiana nel mondo. In questo viaggio musicale sarà affiancata dal  pianista Raffaele Marzano e  dalla  coreografa – ballerina  Marcella Martusciello .

10/11/2015

Napoli: domani al PAN la presentazione del festival - CortoDino - . Ci sarà l'Ass. Daniele.

Domani l'Assessore alla Cultura Nino Daniele parteciperà alla conferenza stampa di presentazione di "CortoDino" il festival internazionale di cortometraggi dedicato a Dino De Laurentiis, V edizione. L'evento si terrà al PAN ed avrà inzio alle ore 11.00. Ci saranno Filippo Germano, Direttore Artistico del Premio e Presidente dell'Associazione Esseoesse promotrice dell'evento, il critico cinematografico Rai Tonino Pinto, Presidente Onorario del Premio, Giosuè Starita, Sindaco di Torre Annunziata. Sono giunti oltre 400 cortometraggi da varie parti del mondo: dal Venezuela all'Australia, passando per diversi paesi europei, centinaia di filmmakers hanno  inviato i loro lavori.

10/11/2015

Teatro e Solidarietà: al Diana grande successo per ‘L’amore può durare una vita..come l’ergastolo

Si può recensire uno spettacolo partendo dalla fine? Beh, noi vogliamo farlo, soffermandoci  proprio sugli attimi che hanno preceduto la chiusura del sipario: sul palco il Regista Roberto Ciccarelli chiamava tutti coloro che hanno preso parte allo show,  e intanto il pubblico tributava un caloroso applauso ai protagonisti. Già, perché in un ‘normale’ spettacolo sono gli attori, i cantanti, i musicisti e i ballerini ad essere sotto la luce dei riflettori, ed è tradizione che alla fine gli spettatori manifestino il loro gradimento per quanto visto in scena. In questo caso però, la prospettiva giusta dovrebbe essere quella opposta. L’amore può durare una vita…come l’Ergastolo (questo il titolo dello spettacolo) aveva come finalità la beneficenza, con gli introiti devoluti a favore dell’Associazione Africa Knou Knou Onlus, e allora a dover salire sul palco, e a meritare l’applauso finale, sarebbero stati proprio gli spettatori presenti, e gli sponsor di questa bellissima iniziativa dell’Associazione l’Acchiappasogni. Roberto Ciccarelli e il suo staff, in fondo, non sono stati altro che il tramite per un gesto di solidarietà che contribuirà a salvare vite umane o a migliorarne le condizioni di vita, così come il Professor  Di Salvo ha raccontato prima che iniziasse lo spettacolo, sollecitato da Mario Porfito, ancora una volta nelle vesti di presentatore della serata Proprio per questo, prima di soffermarci sullo spettacolo, riteniamo doveroso proporvi le interviste realizzate durante le ultime prove con chi, ancora una volta, ha voluto offrire un contributo concreto per la buona riuscita di questa iniziativa benefica: Dottor Giuseppe Esposito, Presidente Cesport Italia: Dottor Gennaro Fusco, Presidente Banca Popolare del Mediterraneo:  Guarinoguarini.com :    E adesso, non ci resta che parlare di quanto è avvenuto sul palco. Apertura da grande protagonista per Roberto Ciccarelli,  accompagnato dalle note dell’Orchestra del Maestro Ciro Cascino composta da straordinari musicisti  (Luigi Fiscale al Basso, Giuseppe Fiscale alla batteria e tromba, Filippo D’Allio alla chitarra, Nicola Rando al Sassofono) e ‘scortato’ dalle bellissime ballerine della scuola di Danza di Maria Teresa Spena.   Bisogna ‘riscaldare’ il pubblico e il primo monologo di Roberto sortisce gli effetti sperati:  fragorosi applausi e grasse risate ‘costringono’ il ‘Prof’ a qualche piccola e studiata pausa. Le ‘battute’ sono tante, e  da consumato attore Roberto fa in modo che il pubblico possa ascoltarle tutte.  Entra in scena Giuseppe D’Amato, uno di quelli che non ha bisogno di recitare perché dotato di un innato senso della comicità. Il suo ‘slang’ richiama simpaticamente l’attenzione su un problema reale, quello dei rifiuti. In realtà, quello che sembra essere ‘amore per la natura’ (il protagonista è preoccupato perché ad Acerra non nascono più i carciofi) si rivela essere un mero interesse economico di un ‘improbabile’ cittadino modello.  (nella foto, a partire da sinistra: Roberta De Berardinis, Giuseppe D'Amato, Tea Caioni, Serena Ciccarelli, Lucio Stella, Veronica Mazza) Ridono tutti, non solo in sala. Si divertono i musicisti, e dietro le quinte ‘quelli’ che aspettano con trepidazione il momento di entrare in scena cercano uno spiraglio tra i tendoni per provare a seguire quanto accade sul palco. I tempi sono serrati, non ci sono pause tra cabaret e canzoni e sono a dir poco eccezionali le ballerine (guidate dalla statuaria Roberta de Bernardinis e da Giuseppe Protano) che per ogni ‘pezzo’ devono cambiare rapidamente costume e scarpe. Ci si  ‘carica’ a vicenda nel retropalco, e uno dopo l’altro i protagonisti vengono praticamente sospinti in scena.   Tocca a Donatello Giannetti, (nella foto in alto con Tea Caioni, Serena Ciccarelli e Manuela Ospici )che appare improvvisamente al centro della sala e propone in vendita mutande e calzini. E’ il momento di coinvolgere ancora di più gli spettatori, che diventano (loro malgrado) protagonisti inconsapevoli dello sketch. Il tema è l’amore, e dunque non poteva mancare un riferimento a quello tra Garibaldi e la sua Anita. E’ un salto indietro nella storia,  con un Lucio Stella davvero inimitabile che ripercorre, in maniera del tutto personale ed esilarante, la spedizione dei Mille. Tra genio e follia, tra realtà e fantasia,  anche l’Eroe dei due mondi finisce per diventare una ‘macchietta’ ! Lo spettacolo scorre via fluido, l’instancabile Roberto lascia il microfono per due straordinarie interpretazioni: accompagnata dalla band del Maestro Cascino, Serena Ciccarelli dimostra ancora una volta tutte le sue qualità  con un brano che suscita grande emozione tra i presenti, ‘Senza Motivo’ L’anno scorso con la sua voce aveva strabiliato e sorpreso tutti, quest’anno è stata una piacevole conferma: Tea Caioni  affascina con la sua voce calda e con una interpretazione davvero strepitosa presenta ‘Come Foglie’ Poi, è ancora Cabaret. Torna in scena Giuseppe D’Amato, che ripropone 'Arrabbiati Canaglia'.Abbigliamento da uomo e mimica sono da tripudio assoluto!          Siamo soli nell’universo? Se lo chiedono Manuela Ospici e Antonello Giannetti (a destra nella foto in alto), che credono di trovare la risposta grazie al loro ospite (Donatello Giannetti), che asserisce di aver avuto un ‘Incontro ravvicinato del terzo tipo’. La domanda, però, è destinata a non avere risposta,  o almeno ad averne una davvero poco credibile, con un alieno di nome Zorfax descritto come un gigantesco ravanello con due piccole zampette di pollo. Rullo di tamburi, lo show entra nel suo momento magico. Entrano in scena i Big, per un finale davvero pirotecnico. Lino Barbieri apre con pezzo di grande comicità e chiude con una interpretazione particolarmente toccante: l’amore che diventa follia, e acceca fino a portare l’uomo ad un gesto estremo contro la donna senza la quale non sa più vivere. La tristezza dura un attimo: arriva come un ciclone a travolgere tutti la straripante Veronica Mazza. Facebook può essere un problema? Beh, di sicuro la nostra Veronica ci offre una visione esasperata (ma a ben vedere, nemmeno tanto) del ruolo sempre più predominante che i social network hanno nella nostra vita. Tra un tag e un like, un condividi e un ‘aggiungi agli amici’ , l’attrice costringe tutti a restare piegati dalla risate. Esibizione, questa, che avrebbe meritato il bis, e pure il tris! In ossequio alla tradizione, l’immenso e amatissimo Peppino Di Capri non si sottrae al solito scambio di battute ‘al vetriolo’ con l’amico Roberto Ciccarelli. L’occasione è buona per presentare il nuovo album, che uscirà nei prossimi giorni, e il film di Natale, che vedrà il cantante nei panni di un Boss. Insomma, Peppino Di Capri non lascia, ma addirittura raddoppia, e ovviamente prima di ritornare (tra scroscianti applausi) al suo posto in platea, presenta un pezzo del suo nuovo CD. Degli applausi finali (nella foto in alto, Roberto Ciccarelli e Maria Teresa Spena.alle loro spalle il ballerino Giuseppe Protano)  dei sorrisi, dei complimenti, abbiamo già detto in apertura. Nel cuore di tutti coloro che hanno partecipato, resta l’immensa gioia di aver contribuito in maniera concreta a fare un gesto di beneficenza. Nella mente, invece, una sola domanda… Quando si torna in scena?  

11/11/2015

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo la presentazione del Festival - 'O Curt -

Domani alle ore 12,00, nella  Sala Pignatiello, al terzo piano di Palazzo San Giacomo, si terrà la Conferenza stampa di presentazione della XV Edizione del Festival del cortometraggio ’O Curt, organizzato dall'Assessorato ai Giovani del Comune di Napoli insieme con l'Associazione Tycho. Il festival, in programma dal 18 al 21 novembre, avrà come sedi l’Institut français, il Pan e l'Instituto Cervantes. Sono 39 i film in concorso, provenienti da tutti i continenti, divisi in 5 sezioni, che saranno valutati da una giuria di esperti presieduta da Sergio Castellitto. Interverranno: l’Assessore ai Giovani  Alessandra Clemente, la presidente dell’associazione Tycho,  Claudia Pascotto e il responsabile della Mediateca Santa Sofia Francesco Napolitano.

12/11/2015

Napoli: 'L'arte della felicità', domani la presentazione della XI edizione

Domani, venerdì 13 novembre, ore 11,30, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessore alla Cultura Nino Daniele (nella foto), sarà presentata l'XI esima edizione de “L'Arte della Felicità incontri e conversazioni”, che si svolgerà in vari luoghi della città dal 16 al 23 novembre. Il festival, organizzato da Luciano Stella e  Francesca Mauro con le  associazioni Achab e Centro l'Arte della Felicità, coinvolgerà 25 ospiti italiani e internazionali tra pensatori, intellettuali, artisti e maestri di spiritualità.  Interverranno: Francesca Mauro e Maria Luisa Campobasso (Arte della felicità), Luigi Vinci ( Fondazione Ordine degli Ingegneri di Napoli) e   alcuni ospiti tra i quali  lo scrittore Maurizio De Giovanni e il filosofo Giuseppe Ferraro.

14/11/2015

Cinema: Daniel Craig è ancora 007 in 'Spectre'

Il più famoso agente segreto è tornato al cinema. Ovviamente stiamo parlando di James Bond (o come viene pronunciato almeno una volta in ciascun film: “Bond, James Bond”). È infatti in programmazione nelle sale cinematografiche Spectre, ventiquattresimo capitolo della saga dell’agente 007, firmata dal regista Premio Oscar Sam Mendes (American Beauty). Nei panni di Bond troviamo per la quarta volta consecutiva l’attore britannico Daniel Craig, che ha ridato lustro al personaggio letterario di Ian Fleming, interpretando i precedenti, ultimi tre film: Casino Royale, Quantum of Solace e Skyfall, entrati a pieno diritto tra i migliori della serie. Non è un caso, quindi, che lo stesso Craig sia considerato uno dei più degni eredi del James Bond per antonomasia, Sean Connery. Città del Messico. Festa dei morti. James Bond, trovato un messaggio dell’ex M (capo dei servizi segreti MI6 per cui Bond lavora), è sulle tracce di Sciarra, membro di un’organizzazione criminale, impegnato nella pianificazione di un imminente attentato. Dopo averlo ucciso e aver rubato il suo anello, torna a Londra, dove viene sospeso dal nuovo M, Gareth Mallory, per aver agito senza autorizzazione. Quest’ultimo nel frattempo è informato della volontà del capo dei servizi segreti congiunti, Max Debingh (nome in codice C), di unire i servizi segreti di tutto il mondo, creando una sorta di Grande Fratello in stile orwelliano, ed eliminare l’ormai sorpassato programma 00. Bond, poco incline al rispetto della procedura, si reca a Roma al funerale di Sciarra e sedotta la moglie dello stesso, riesce ad infiltrarsi in un’importante riunione della misteriosa e potente organizzazione di cui Sciarra faceva parte. Qui viene ben presto scoperto dal capo Franz Oberhauser ma, riuscito a fuggire, si mette alla ricerca della vittima designata dell’organizzazione stessa, nonché vecchio nemico di Bond, Mr. White. Trovatolo in un nascondiglio in Austria, apprende che solo la figlia, Madeleine Swann, che Bond promette di proteggere, è in grado di condurlo fino a Oberhauser, capo dell’organizzazione SPECTRE. Mentre l’agente 007 raggiunge la ragazza, che lavora come psicologa in una sontuosa clinica sulle Alpi, parallelamente, a Londra viene approvato all’unanimità il programma “Nove Occhi”, che sarà operativo a partire dalla sua attivazione in rete. Bond e Madeleine partono quindi per Tangeri, alla volta di un albergo chiamato L’Americain e prendono possesso della stessa stanza d’albergo in cui lei alloggiava da piccola con i genitori, dove il padre aveva depositato le istruzioni per arrivare alla sede della SPECTRE, nel bel mezzo del deserto. L’incontro con Oberhauser che avverrà di lì a poco produrrà effetti che manterranno la suspense elevata fino alla fine del film. E chissà che questa non sia la volta buona per James Bond per incontrare una donna non solo da sedurre ma da amare. Spectre è un film, rispetto ai più recenti della saga di James Bond, dall’inaspettato e piacevole gusto retrò, nel quale spiccano quegli elementi che hanno reso l’agente 007 una vera e propria icona letteraria e cinematografica: dall’Aston Martin, mitica automobile di Bond, all’impeccabile atterraggio in paracadute, dagli inseguimenti all’ultimo fiato in auto e in elicottero a bombe celate in orologi, il tutto condito dal consueto aplomb del più raffinato agente inglese con licenza di uccidere. Ad un’aria vintage fanno da contraltare straordinari effetti speciali ed una trama ben radicata nei nostri giorni, quando il nemico si sconfigge evitandone la messa in rete, il che equivale al suo annientamento, alla sua inesistenza. Eppure, se la regia è impeccabile, non si può dire altrettanto per la sceneggiatura, che in alcuni tratti traballa, con un risultato finale che comunque non delude le aspettative. Affascinano, come sempre nei film dedicati all’agente segreto, le ambientazioni in diverse città, a sottolineare l’internazionalità del personaggio. Nel cast, insieme al brillante Daniel Craig, Ralph Finnes, Christopher Waltz e la “Bond girl” Léa Seydoux; spazio anche per Monica Bellucci-che convince più per forma fisica che per interpretazione-e la piccola partecipazione del nostrano Peppe Lanzetta, che vive il suo personale momento di gloria in una scena ambientata a Roma. Fa da cornice la colonna sonora di Thomas Newman, già autore di quella di Skyfall, con il tema principale Writing’s on the wall, scritto e interpretato dal cantante inglese Sam Smith.  

14/11/2015

A tu per tu con Lucilla Nele, una 'voce radiofonica' che diventa 'volto' e si racconta (video)

La tecnologia riduce le distanze, è il mezzo che cosente di superare quelle barriere che anni fa sembravano insormontabili. L'interattività multimediale ci ha proiettato in un mondo 'futuristico' dove la realtà supera la fantasia. Quella che viviamo è l'era del 'Touch', eppure nonostante tutto c'è qualcosa che ha mantenuto intatto il suo fascino, e resta una 'compagna di vita' per le generazioni del passato, del presente e del futuro. Parlamo ovviamente della 'RADIO', che continua ad occupare il primo posto nelle preferenze degli italiani. I motivi sono tanti, e noi abbiamo provato a ricordarne qualcuno intervistando una famosa e amatissima conduttrice di programmi radiofonici, Lucilla Nele. Una voce che 'diventa volto', e inizia a raccontare e soprattutto a raccontarsi. La 'voce' radiofonica ci parla con infinita dolcezza anche dei sogni i bambina già realizzati, e di quelli di donna, in corso di realizzazione. Un libro che ha già pronto potrebbe rappresentare una svolta nella sua vita professionale, ma Lucilla ha ovviamente un rapporto indissolubile con la musica, e ad alcuni artisti sono legati ricordi indelebili della sua vita. Non solo radio, non solo musica. Lucilla ci parla anche del suo essere 'casalinga disperata' (ma non tanto, anzi ama stirare!!), di cinema e di tanto altro ancora. 'Rivelazioni' che ovviamente non vogliamo anticiparvi perchè è giusto ascoltarle direttamente dalla voce di Lucilla, nell'intervista realizzata giovedi sera al Barrio, subito prima della serata di musica Live con la diretta radiofonica curata ovviamente proprio da lei:

14/11/2015

Napoli: domenica inaugurazione della Fiera Natalizia a San Gregorio Armeno

Domenica, alle ore 17.30, in Via San Gregorio Armeno si svolgerò l’inaugurazione della Fiera Natalizia e delle luminarie della via dei pastori. Saranno presenti il Sindaco Luigi De Magistris e l’Assessore con delega alla Pubblica Illuminazione Ciro Borriello.

14/11/2015

Napoli: La Serva padrona in scena al Teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare.

Lunedì 16 novembre ore 21 al Teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare, il Teatro di San Carlo porterà in scena La serva padrona, intermezzo buffo in due parti di Giovanni Battista Pergolesi, per la regia di Mariano Bauduin. Lo spettacolo, appuntamento conclusivo delle celebrazioni della Regione per il quinto anniversario del riconoscimento Unesco della Dieta Mediterranea, vedrà sul podio Maurizio Agostini, il Maestro al cembalo è Roberto Moreschi, i costumi sono di Marianna Carbone. Nel cast Minni Diodati (Serpina), Filippo Morace (Uberto), Virgilio Brancaccio (Vespone).  

17/11/2015

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo la presentazione - Il Presepe che vi sorprenderà -

Sarà presentato domani, mercoledì 18 novembre alle ore 11.30, in Sala Pignatiello 3° piano di Palazzo San Giacomo, nel corso di una  conferenza il progetto presepiale: Il presepe che vi sorprenderà..., realizzato della bottega Cantone & Costabile di Napoli. Interverranno: l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele ed il patron Antonio Cantone. Dopo Piazza San Pietro a Roma,  sarà la Basilica Superiore di Assisi ad accogliere questa nuova creazione che rappresenterà l'eccellenza napoletana nel mondo.

17/11/2015

Domani a Palazzo San Giacomo la premiazione del concorso 'Quattro Giornate di Napoli'

Interverranno il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e l'assessore alla Scuola Annamaria Palmieri

Domani, mercoledì 18 novembre alle ore 11 presso la sala della Giunta di Palazzo San Giacomo alla presenza del Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e  dell'assessore alla Scuola Annamaria Palmieri, si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso letterario, rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado della città di Napoli, sulle "Quattro Giornate di Napoli" promosso dall'assessorato alla scuola in collaborazione con l’Istituto Campano  Storia della Resistenza. Interverrà il Presidente dell’ I.C.S.R. Guido D’Agostino.

17/11/2015

Cultura: in attesa dei 'Promessi Sposi' al Palapartenope, workshop evento in Campania

Con l'arrivo della commedia musicale I Promessi Sposi  dal 27 al 29 novembre al Palapartenope di Napoli, martedì 24 presso l'Accademia dello Spettacolo Amore & Psiche di Sant'Egidio al Monte Albino - Pagani (SA), tre dei protagonisti del musical: Graziano Galatone (Renzo Tramaglino) Giò Di Tonno (don Rodrigo), Vittorio Matteucci (l'Innominato) e con la partecipazione di Vincenzo Caldarola (il conte Attilio e l'avvocato Azzeccagarbugli), terranno un workshop evento, unico nel suo genere, di canto, recitazione e movimento scenico. L'evento, organizzato da Rosario Trezza presidente dalla Compagnia degli Artigiani e responsabile del Centro Studi delle Arti, ha raccolto numerose adesioni di stagisti e uditori da tutta Italia. L’opera musicale è curata dal regista Michele Guardì e da Pippo Flora che gestisce le musiche e gli arrangiamenti. La direzione dell’orchestra è affidata al maestro Renato Serio mentre le coreografie sono gestite da Luciano Cannito. Il tour girerà per tutta l’Italia fino a gennaio 2016 con tappa a Padova, Palermo, Roma, Bari e Reggio Calabria. I Promessi sposi - Opera moderna è  un insieme di ottimi “ingredienti” (cast, scenografie, costumi) miscelati da un’appassionata e ritmata regia che, in quasi tre ore di spettacolo, non lascia spazio a tempi morti, e che fa trasparire la grande esperienza televisiva e teatrale e la profonda cultura musicale e letteraria di Michele Guardì. Opera originale e tradizionale allo stesso tempo, questo lavoro tende a rileggere il romanzo di Manzoni ma non a stravolgerlo, attingendo a piene mani dall’opera lirica ottocentesca. È anche musical, quello della tradizione anglosassone e dei film hollywoodiani.

18/11/2015

Libri da riscoprire: 'L’ufficiale dei matrimoni', di Anthony Capella.

L’ufficiale dei matrimoni, James Gould, capitano del servizio di spionaggio britannico, arriva a Napoli nel 1943, per svolgere il difficile compito di esaminare le ragazze chieste in matrimonio dagli ufficiali delle forze alleate, e verificarne la serietà, ovvero che siano donne perbene in grado di mantenersi da sole, un po’ troppo pretendere questo in una città che si arrangia per vivere. Le richieste, scoprirà il capitano in breve tempo, sono numerosissime perché per le giovani napoletane, il matrimonio con soldati inglesi o americani significa uscire da una vita misera, quella della guerra, dove l’unico lavoro che riescono a trovare per non morire di fame è quello più antico del mondo, vendere il proprio corpo. Il giovane capitano, senza alcuna esperienza, ingenuo e assolutamente inconsapevole della realtà della vita, si trova scaraventato a Napoli, la prima grande città italiana liberata dai tedeschi. Ma, più di ogni altra cosa, si sente assorbito e sopraffatto dal caos delle strade distrutte, dai vicoli, dove s’incontrano le belle ragazze napoletane, dai capelli e dagli occhi neri, che si vendono per poche scatolette di cibo, dai ragazzini che, su bancarelle improvvisate, vendono ogni tipo di merce rimediata non si sa come. Ma Gould svolge la sua nuova mansione con impegno e serietà, e solo con il tempo, comincia a trasformare la sua rigida educazione inglese nella mentalità aperta e gioviale dei napoletani, e finisce con innamorarsi di Napoli. E non solo. In una delle normali ricognizioni in un paese sulle pendici del Vesuvio, incontra, in una situazione sicuramente sconcertante, Livia Pertini, un’affascinante ragazza, vedova di guerra, molto nota per la sua avvenenza e per le sue doti culinarie che assolve nella trattoria di famiglia. Dopo una serie di avversità, Gould riesce a occupare Livia nelle cucine a servizio delle forze alleate. In breve fra i due nasce un amore tenero e una passione travolgente che elimina le differenze culturali dei due attraverso il linguaggio del cibo e del corpo, tanto da portarli a vivere una dimensione idilliaca molto lontana dagli orrori della guerra. Ma non sarà sempre così, i due innamorati dovranno superare prove difficili, quelle che cambiano per sempre la vita e che si sedimentano nei luoghi della mente per non essere mai più dimenticate. Oltre ai tragici eventi della guerra, un fenomeno naturale, la terribile eruzione del Vesuvio, contribuirà ad aggiungere nuova distruzione e dolore. James finalmente “crescerà” e imparerà a distinguere anche i difetti peggiori dell’uomo abbrutito dalla violenza. E’ un libro particolarmente bello, in cui l’autore interseca abilmente una storia d’amore con i tragici eventi della seconda guerra mondiale, raccontando come l’umanità riesce, nonostante tutto, a uscirne vincente in un lungo periodo di orrori, dove anche l’aspetto sociale e la condizione femminile non sono tralasciati. Un libro che farà rivivere a chi ha vissuto la guerra, una parte di vita che li ha segnati per sempre e che farà comprendere a chi non l’ha vista come apprezzare ciò che si ha.

18/11/2015

Napoli: Teatro di San Carlo, Fabio Luisi dirigerà la Sinfonia n. 2 di Gustav Mahler

Dopo il consenso riscosso il 30 ottobre scorso, con l’esecuzione della Quinta Sinfonia di Gustav Mahler,Fabio Luisi, direttore principale dal 2011 alla Metropolitan Opera House di New York, ritorna al Teatro di San Carlo, per dirigere i complessi artistici del Massimo napoletano, con la Sinfonia n.2 in do minore di Gustav Mahler (1860 - 1911), sabato 21 novembre 2015, ore 20.30 e domenica 22 novembre 2015, ore 18.00, terzo appuntamento della stagione sinfonica 20XV/ XVI. L’ultimo ricordo di Fabio Luisi, sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro di San Carlo, risale alla stagione 1987/1988, in occasione de I Puritani di Vincenzo Bellini con Lucia Aliberti, Rockwell Blake, Ambrogio Riva, Mario Luperi, Vinson Cole, Mario Ferrara.   La Resurrezione, capolavoro unanimemente riconosciuto, richiese sei lunghi anni di gestazione, dal 1888 al 1894, e trovò titolo e forma definitivi dopo i funerali del direttore d’orchestra Hans von Bülow, avvenuti ad Amburgo il 29 marzo 1894, durante i quali Gustav Mahler rimase folgorato dal corale Risorgere di Friedrich Gottlieb Klopstock (1724 - 1803). Di lì a pochi anni (1897) iniziò il processo di conversione del compositore, dall’ebraismo al cattolicesimo.   I dilemmi, i drammi interiori di un uomo ‘tre volte senza patria, boemo tra gli austriaci, austriaco tra i tedeschi, ebreo in tutto il mondo, ovunque un intruso, uno straniero’ emergono anche in questa sinfonia, la prima in cui si innesta il canto, e la prima per la quale il compositore attinge al testo Des Knaben Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo); i contrasti, le dimaniche accese, i forti chiaro-scuri, le complesse architetture sonore prendono vita fin dal primo movimento Totenfeier (celebrazione della morte) -inizialmente il titolo immaginato dall’autore per l’intera sinfonia- e si dischiudono in una soluzione continua, che trascina l’ascoltatore fino alla rivelazione finale, ad una corale piena di empatia e all’ultimo movimentoIm Tempo des Scherzo (Wild herausfahrend - Langsam), quasi a ricordare le suggestioni impresse dal Die Auferstehung di Klopstock.   Dopo diverse traversie, giudizi contrastanti, molti ripensamenti, (anche dopo una parziale esecuzione, dei primi tre movimenti, avvenuta nel 1895, per volontà di Richard Strauss), solo nel 1901, a Dresda il capolavoro venne compreso in tutta la struttura e per la forte unitarietà. Riportiamo un estratto di una lettera, indirizzata ad Alma Mahler, in cui l’autore rende partecipe l’amata dell’imminente esecuzione:   “Dilettissima! Ecco! L’ultima stazione (questa volta sono state stazioni della Via Crucis). Ti sono di nuovo materialmente più vicino. Sono attirato irresistibilmente verso di te! So che quando sabato ti terrò tra le mie braccia sarà il momento più felice della mia vita! Oggi dunque c’è l’esecuzione della Seconda, Almschi mia! […]; e più che mai di quest’opera che è così unitaria, così chiusa in se stessa a formare un sol tutto, e che non si può spiegare, come non si spiega il mondo. Infatti sono persuaso che se si invitasse Dio a esporre il suo programma del ‘mondo’ che ha creato, neanche Lui potrebbe farlo.”   Da una lettera scritta ad Alma il 15 dicembre del 1905 A.Mahler, Ricordi e Lettere, Il Saggiatore   _________________________________________________________________   Il programma Teatro di San Carlo Sabato 21 novembre 2015, ore 20.30 Domenica 22 novembre 2015, ore 18.00   Gustav Mahler [1860-1911]   Sinfonia n. 2 in do minore per soprano e contralto soli, coro misto e orchestra Resurrezione   Anni di composizione: 1888-1894   Allegro maestoso (Mit durchaus ernstem und feierlichem Ausdruck) Andante moderato (Sehr gemächlich) In ruhig fliessender Bewegung (Scherzo) Urlicht (Sehr feierlich, aber schlicht) (testo tratto da: “Des Knaben Wunderhorn”) Im Tempo des Scherzo (Wild herausfahrend - Langsam) (testo tratto da: Die Auferstehung, di Friedrich Gottlieb Klopstock, con aggiunte di Gustav Mahler) [Durata: 80 minuti circa] __________________________________________________________   Prossimi appuntamenti Stagione Sinfonica   PINCHAS ZUKERMAN / AMANDA FORSYTH Direttore e Violino solista | Pinchas Zukerman Violoncello | Amanda Forsyth   Programma Pëtr Il'ič Čajkovskij, Melodie, movimento tratto da Souvenir d'un Lieu Cher per violino e orchestra, op. 42 Victor Herbert, Concerto n. 2 in mi minore per violoncello e orchestra, op. 30 Pëtr Il'ič Čajkovskij, Sérénade mélancolique, op. 26 Pëtr Il'ič Čajkovskij, Romeo e Giulietta, ouverture-fantasie in si minore   Orchestra del Teatro di San Carlo   Teatro di San Carlo Giovedì 26 Novembre 2015 ore 18.00 (Turno P) Venerdì 27 Novembre 2015 ore 20.30 (Turno S) / (Turno M Sinfonica) ________________________________   DANIEL OREN / YOAV LEVANON Direttore | Daniel Oren Pianoforte | Yoav Levanon   Programma Fryderyk Chopin, Concerto n. 1 in mi minore per pianoforte e orchestra, op. 11 Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 55, Eroica   Orchestra del Teatro di San Carlo   Teatro di San Carlo - Giovedì 3 Dicembre 2015 ore 18.00 (Turno P) - Venerdì 4 Dicembre 2015 ore 20.30 (Turno S)  

18/11/2015

Film: il 17 dicembre esce Natale col Boss.

Uscirà il 17 dicembre il film "Natale col Boss", nuova produzione di Aurelio e Luigi De Laurentiis, distribuito dalla Filmauro. Ancora una volta, un cast di importanti attori, regalerà sorrisi e spensieratezza nel corso delle prossime festiviltà. La pellicola, la cui regia è affidata a Volfgango De Biasi, narra la storia di due chirurghi plastici, abituati a cambiare i connotati e di due poliziotti alla ricerca di un boss. Il tutto, ovviamente, tra peripezie varie, intrecci, equivoci e colpi di scena. Cliccando al link evidenziato, si accede al trailer del film, già disponibile su YouTube.  https://www.youtube.com/watch?v=wblJ8uO5J6w  

18/11/2015

Napoli, presentato stamane il progetto: Il Presepe vi sorprenderà.

E' stato presentato stamattina a Palazzo San Giacomo, nel corso di una conferenza, alla presenza dell'Assessore alla Cultura e Turismo Nino Daniele  il progetto presepiale: Il presepe che vi sorprenderà..., realizzato della bottega Cantone & Costabile di Napoli.  Nel 2013 è stato esposto in piazza San Pietro, ed ora sarà Assisi ad accogliere una nuova creazione che rappresenterà l'eccellenza napoletana nel mondo. Nella Basilica Superiore di San Francesco d'Assisi, tra gli affreschi di Giotto e Cimabue, sarà collocata la monumentale Natività, costruita con la stessa tecnica usata per i pastori nel 700 napoletano: terracotta policroma per la testa e gli arti, occhi in cristallo, corpo in ferro e paglia, ed abiti in tessuto. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5769

18/11/2015

Napoli: si è tenuta oggi al Comune la premiazione del Concorso Letterario 'Le 4 giornate di Napoli'

Stamattina, in sala Giunta a Palazzo San Giacomo, c'e' stata la premiazione degli studenti delle scuole medie e superiori della città che hanno partecipato al concorso letterario ‘Le Quattro giornate di Napoli’. L’iniziativa è stata promossa dall’assessorato alla scuola del Comune con l’istituto Campano per la Storia della Resistenza ‘Vera Lombardi’ con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla scrittura creativa. Gli studenti che hanno realizzato gli elaborati migliori, racconti originali sulle vicende storiche del ‘43, hanno ottenuto un riconoscimento e una targa del Comune dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5768  

18/11/2015

Teatro: il 20/11 va in scena la commedia 'Sorelle Fontanella, seta, chiffon e niente flanella'

L'appuntamento con risate e solidarietà è all'Auditorium Santa Luisa, a partire dalle ore 19.30

Per amor del prossimo, si può anche Recitare! Ovvero, far del bene col sorriso sulle labbra. Ormai da quasi dieci anni in prossimità di Natale un gruppo di attrici e attori non professionisti, per amore del prossimo, mette in scena con successo le commedie di Isabella Forte Nele. Quest'anno l'appuntamento è previsto per venerdì 20 novembre, presso l'AUDITORIUM SANTA LUISA in Via A. D'Isernia n.23, alle ore 19:30 insieme all'AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani) e a favore dell'ANT (Assistenza specialistica domiciliare gratuita malati di tumore). In questa occasione verrà rappresentata la commedia "Sorelle Fontanella, seta, chiffon e niente flanella". L'AMMI e l'ANT saranno felici di regalare a tutti un sorriso raccontando la curiosa storia delle sorelle Fontanelle, sarte finite...ma non troppo!!!

19/11/2015

Napoli: Giuliano Palma in concerto al Teatro Posillipo sabato 21 novembre

Tutto pronto al Teatro Posillipo per il primo concerto live della nuova stagione, sabato 21 Novembre alle 21:30 con Giuliano Palma. Il Posillipo, rinnovato nella struttura e nel management, si prepara ad accogliere il raffinato cantante italiano in una atmosfera particolare e coinvolgente. In scaletta i brani di maggior successo di Palma, da "Messico e nuvole" a "Così lontano", che sapranno riscaldare ed emozionare il pubblico del Posillipo. Sarà possibile prenotare i tavoli anche per la cena, degustando le prelibatezze culinarie a cura dello staff di Terrazza Calabritto che da quest'anno gestisce il ristorante del teatro.

20/11/2015

Napoli: la Stazione Toledo ha vinto il premio 'international tunnelling association'

Vinto dalla Stazione Toledo della metropolitana il premio della "international tunnelling association" nella categoria "innovative use of underground spaces" ​L​a stazione Toledo ha vinto un riconoscimento importantissimo a livello internazionale​:l​'oscar delle opere in sotterraneo nella categoria​ ​Uso Innovativo degli spazi in sotterraneo. Dopo la nomination in concorrenza con Gerusalemme e Sidney, ieri sera il comitato internazionale dell'International Tunnelling Association ha scelto Toledo. La premiazione in tutte le otto categorie è in corso in una località vicino Zurigo (Hagerbach) e il premio è stato ritirato dall'assessore Calabrese.

20/11/2015

Napoli: al Teatro di Sotto, dal 27/11 al 29/11, va in scena 'TreTris' di Diego Sommaripa

Al Teatro di Sotto va in scena il nuovo spettacolo di Resistenza Teatro, scritto dal regista Diego Sommaripa (con la preziosa collaborazione di Fabio Pisano) reduce da lavori pluripremiati, quali “Nel Campo delle Viole” e “ A Chiena”. 2010. Ottavio e Matteo si conoscono per caso su un treno e, nonostante appartengano a mondi completamente diversi, si ritrovano a discutere, tra ironia e riflessioni serie, sul tema DONNA. 2015. Ottavio ha sposato Dolores, ma la coppia è ormai stanca e va avanti tra litigi e routine; decide, quindi, di provare a riaccendere la passione con uno Scambio di Coppia. La coppia prescelta per il gioco hot è formata da Matteo, datore di lavoro di Dolores- di cui Ottavio è molto geloso-e Silvia, giunonica e affascinante donna, amante del sadomaso. In realtà, Silvia, concluso lo Scambio di coppia, assolda un escort, Ringo, per un fine del tutto inaspettato. Riuscirà Silvia ad esaudire il suo desiderio con Ringo? L’epilogo vede Ottavio e Matteo legati oramai da una salda solidarietà maschile e complici “contro” il misterioso universo Femminile, tema che del resto li aveva già uniti cinque anni prima, quando si conobbero su quel treno… L'eros unisce?  I sogni allontanano?  Cos'è la normalità?  E, soprattutto....quanto siamo disposti a pagare per realizzare i nostri desideri?   Personaggi e Interpreti in o.a : Matteo                         - Marcello Cozzolino Ottavio                       -  Diego Sommaripa Dolores                       -  Dolores Gianoli Silvia                          -  Fabiana Sera Ringo                          -  Ivan Boragine     Regia: Diego Sommaripa Direzione Tecnica: Tommaso Vitiello Scene: Resistenza Teatro Grafica e Foto: Flavio De Biase / Michele Errichiello   Si Ringraziano: Teatro di Sotto, Chiara Leone e Monica Balsamo. Per Prenotazioni 366 97 99 364 - Biglietto 13 Euro / Ridotto 10   Venerdi 27 Novembre ore 21.00 - Sabato 28 Novembre ore 21.00 - Domenica 29 Novembre ore 18.30 e ore 21.00 - Teatro di Sotto: Via Tasso 296, Napoli    

20/11/2015

Cinema: 'Gli ultimi saranno ultimi'. Cortellesi- Gassman per un film sospeso tra commedia e dramma

È attualmente in programmazione nelle sale cinematografiche “Gli ultimi saranno ultimi”, film che vede la regia di Massimiliano Bruno, il quale, insieme a Gianni Corsi e Paola Cortellesi con il ruolo di protagonista, ha scritto anche la sceneggiatura. Si ripropone la coppia Bruno-Cortellesi quindi, reduce dal successo di “Nessuno mi può giudicare”, che si cimentano nella versione cinematografica dell’omonimo spettacolo teatrale andato in scena in tutta Italia dal 2005 al 2007. Nel cast, accanto alla Cortellesi, Alessandro Gassmann e Fabrizio Bentivoglio, trio sicuramente garanzia di qualità. Il film, al limite tra una commedia e un dramma, affronta un tema estremamente realistico ed attuale: la precarietà lavorativa e le inevitabili conseguenze-sino a quelle più estreme-che questa causa sia a livello individuale che familiare, soprattutto quando il contesto socio-culturale ed economico è dei più modesti. La protagonista, Luciana, è una donna tanto semplice quanto genuina, sempre gentile e disponibile con il prossimo, sempre pronta al sorriso, nonostante una vita difficile, in cui i sacrifici e le privazioni sono all’ordine del giorno. Lavora come dipendente in un’azienda nella quale è addetta alla stiratura di ciocche di capelli sintetici: il suo è un lavoro ripetitivo, faticoso e mal pagato, eppure indispensabile al sostentamento della sua famiglia. Infatti è sposata con Stefano (Gassmann), disoccupato quasi per scelta, non disposto-nonostante le necessità economiche-a sottostare ad un “padrone”, scegliendo la via più comoda, ma allo stesso tempo inconcludente, di tentare “affari” che puntualmente falliscono. Sperano nell’arrivo di un figlio e vivono ad Anguillara, paese letteralmente invaso dalle onde radio (nocive?) di un’emittente religiosa, dove il luogo ideale per ascoltare la Santa Messa è il bagno di casa. Come in tutti i piccoli centri, tutti si conoscono e facilmente si è vittima di giudizio, specialmente quando non si rinuncia alla propria identità e libertà in favore dell’osservanza di arcaiche e sterili consuetudini. Luciana e Stefano frequentano due coppie di amici storici, con cui trascorrono momenti piacevoli tra un pic nic sul lago e una passeggiata nei centri commerciali. Una vita semplice e senza grandi pretese insomma, ma cementata dall’amore e dalla complicità e soprattutto dal carattere solare e compiacente della donna. L’equilibrio della coppia salta del tutto quando Luciana viene licenziata perché incinta. I litigi, le recriminazioni, le incertezze, l’angoscia di non farcela, aumentano mano a mano che si avvicina la nascita del primogenito. La speranza disattesa di essere reintegrata nell’organico dell’azienda e la scoperta del tradimento da parte di Stefano fanno esplodere la miccia. Luciana, stanca di accettare, stanca di essere pecora in mezzo ai lupi, mette in atto la sua personalissima ribellione, seguendo per una sola volta nella vita le orme di suo padre Mario, conosciuto da tutti come colui che non abbassava mai la testa. Luciana, perso del tutto il controllo di sé, non ha altra scelta se non rivendicare il suo diritto a lavorare, il suo diritto alla dignità di essere umano e di futura madre, Ma, si sa, la disperazione conduce a gesti estremi. Parallelamente alla vicenda di Luciana e Stefano, si svolge quella di Antonio (Bentivoglio), poliziotto veneto, che viene relegato ad Anguillara in quanto “colpevole” di aver provocato la morte di un giovane collega per mancanza di tempestività. Schernito dai colleghi e condannato in paese, stringe un’amicizia con la sola Manuela, parrucchiera avvenente, che scopre più tardi essere transessuale e quindi esclusa dalla comunità. La storia di Antonio si incrocerà con quella di Luciana nell’epilogo del film, di cui non anticipiamo nulla.

23/11/2015

Il Teatro San Carlo e il Comune per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

Le musiche di Čajkovskij per la giornata contro la violenza di genere in un calendario ricco di iniziative.

Il Teatro di San Carlo partecipa alle manifestazioni, promosse dal Comune di Napoli per la giornata internazionale contro la Violenza sulle Donne, Assessorato ai Giovani e Assessorato alle Pari Opportunità, dedicando il concerto di Pinchas Zukerman e Amanda Forsyth, in doppia recita giovedì, 26 Novembre 2015, ore 18.00 e venerdì 27 Novembre, ore 20.30. L'occasione, favorita anche dal contesto musicale del concerto, vuole essere un momento di riflessione condivisa e trae spunto da una delle opere annunciate in programma, l'Ouverture – Fantasie in si minore, Romeo e Giulietta, di Pëtr Il'ič Čajkovskij (1840 - 1893), ispirata all’omonima tragedia di William Shakespeare, un dramma sull'amore negato divenuto paradigmatico e immortale, il medesimo dramma che ancora oggi decine di donne sono costrette a subire, quando si impedisce loro di scegliere o viene imposta loro una violenza, sovente tra le mura domestiche. L’iniziativa del Teatro di San Carlo, accolta con grande generosità da Pinchas Zukerman e Amanda Forsyth, rientra tra gli eventi commemorativi della giornata internazionale contro la violenza di genere, istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999 in memoria delle sorelle Mirabal, assassinate nel 1960 dal dittatore della Repubblica Dominicana Rafael Leónidas Trujillo. L'iniziativa, pianificata nelle recite del 26 e del 27 Novembre, non è la prima che il Teatro di San Carlo -da sempre sensibile alle problematiche sociali - dedica ad una tematica complessa come quella della violenza sulle donne: solo negli ultimi anni si ricordano, la recita di Salome di Richard Strauss diretta da Gabriele Ferro e lo spettacolo Omaggio a Franca Rame (con Licia Maglietta, Antonella Stefanucci, Cristina Donadio, Rosaria de Cicco, per la regia di Laura Angiulli), proprio in occasione della giornata internazionale della violenza di genere, ma anche iniziative come “Posto Occupato”, in coincidenza con la Festa della donna,  - un gesto concreto, occupare un posto, in teatro, con un drappo o una borsa rossa in memoria delle donne che non ce l'hanno fatta - e ancora, la riflessione sulla figura femminile dell'antropologa Amalia Signorelli in occasione della messa in scena di Onegin di Pëtr Il'ič Čajkovskij, fino a  “Women in Music: Concerto di donne per le donne", appuntamento attraverso il quale il San Carlo ha voluto lanciare un messaggio di sensibilizzazione sulla condizione femminile nel mondo contemporaneo. Per consentire la massima partecipazione della Cittadinanza all'evento, il Teatro di San Carlo mette a disposizione 100 coppie di ingressi al prezzo speciale di 25 euro a coppia (ovvero 12.50 euro ad ingresso anziché 45) per assistere ad una delle due date del concerto. Per acquistare questi biglietti speciali, è possibile recarsi direttamente al Botteghino del Teatro di San Carlo nei normali orari di apertura (dal Lunedì al Sabato, dalle 10 alle 17.30; Domenica dalle 10 alle 14). L'assegnazione dei posti avverrà secondo la logica del best seat, ovvero verrà assegnato il miglior posto disponibile al momento dell'acquisto. È possibile acquistare fino ad un massimo di 4 biglietti a persona. Le coppie di ingressi potranno essere acquistate fino ad esaurimento della disponibilità del contingente riservato. giovedì 26 Novembre 2015, ore 18.00 venerdì 27 Novembre, ore 20.30 Direttore e Violino solista | Pinchas Zukerman Violoncello | Amanda Forsyth Orchestra del Teatro di San Carlo Programma Pëtr Il'ič Čajkovskij, Melodie, movimento tratto da Souvenir d'un Lieu Cher per violino e orchestra, op. 42 Victor Herbert, Concerto n. 2 in mi minore per violoncello e orchestra, op. 30 Pëtr Il'ič Čajkovskij, Sérénade mélancolique, op. 26 Pëtr Il'ič Čajkovskij, Romeo e Giulietta Ouverture-Fantasie in si minore Sempre nel contesto della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, ricordiamo anche Prova Aperta Concerto Pinchas Zukerman / Amanda Forsyth Teatro di San Carlo Mercoledì 25 Novembre 2015, ore 19.30 La proposta per le Associazioni femminili del territorio campano In occasione della prova aperta del concerto, i membri delle Associazioni femminili del territorio campano potranno acquistare il biglietto al prezzo speciale di 15 euro (1 ingresso) oppure 20 euro (per 2 ingressi). Per acquistare il biglietto, è possibile recarsi direttamente al Botteghino del Teatro di San Carlo nei normali orari di apertura (dal Lunedì al Sabato, dalle 10 alle 17.30; Domenica dalle 10 alle 14). L'assegnazione dei posti avverrà secondo la logica del best seat, ovvero verrà assegnato il miglior posto disponibile al momento dell'acquisto esibendo il tesserino di appartenenza all' Associazione. E' possibile acquistare fino ad un massimo di 6 biglietti a persona.  

23/11/2015

Napoli: Giornata contro la violenza sulle donne, gli eventi in programma.

Una settimana di dibattiti, mostre, convegni e spettacoli teatrali si terranno a Napoli per celebrare, mercoledì 25 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Le iniziative sono promosse dal Comune di Napoli con la manifestazione ‘Putesse essere allera’ che vuole offrire occasioni di riflessione sulla violenza maschile in tutte le sue forme e nei contesti della vita sociale. Dal 25 al 30 novembre il Comune di Napoli aderisce anche alla campagna contro la violenza sulle donne indetta dalle Nazioni Unite e dal Comitato UN Women Italia illuminando di arancione il Maschio Angioino. Cliccando al link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli con l’intervista alla consigliera con delega alle pari opportunità, Simona Marino. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5782

23/11/2015

Libri: 'Quando fai le curve, falle sempre in seconda', di Bruno Villani

In un mondo dove tropo spesso si vive d'apparenza più che si sostanza, dove ognuno mette in risalto solo i propri trionfi nascondendo tutto il resto, un giovane scrittore esordiente napoletano, Bruno Villani, scrive la sua prima opera parlando senza riserve della sua vita. Vittima di un gravissimo episodio di malasanità che gli ha portato conseguenze sia fisiche che morali, l'autore prende coscienza di sé e della sua vita e grazie alla sua grande dignità e all'amore della famiglia riesce a trasformare tutto il negativo ricevuto in forza ed energie positive. In "Quando fai  le curve dalle sempre in seconda" Bruno mette alla luce la sua anima. Con grandissima generosità parla ai lettori di sé, della sua vita un po' troppo dura fin dall'inizio, della quasi totale assenza dei genitori, della difficoltà di crescere e diventare uomo senza i "riferimenti" di cui ognuno da giovane ha bisogno, senza paura di farsi scoprire umano e quindi capace di soffrire e non solo gioire, raccontando il proprio stato d'animo dopo una sconfitta o una delusione ma dimostrando in ogni occasione la  grinta che lo ha guidato durante la fanciullezza e l'adolescenza fino diventare la bella persona che è oggi.  Numerosi e accattivanti i racconti relativi alla sua vita con i nonni, alle sue avventure da scugnizzo napoletano, ai suoi viaggi in giro per l'Italia e per il mondo. Il racconto di una vita a momenti drammatica ma sempre indorata da voglia di rivalsa e una positività innata. Un esempio per tutti coloro che presi dallo sconforto pensano di abbattersi davanti alle avversità della vita. La dimostrazione tangibile che la buona volontà prevale su tutto.

25/11/2015

NAPOLI: BENTORNATA AGATA LA FESTA DI VIA DUOMO, LA VIA DEI MUSEI

Assessore Daniele: Sono particolarmente lieto di questa inaugurazione che restituisce ai cittadini ed ai turisti un altro gioiello del patrimonio culturale napoletano.

Bentornata Agata. La festa di via Duomo, la via dei Musei, recita la comunicazione che è stata realizzata grazie a un lavoro interistituzionale promosso dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e dalla direzione del Filangieri in occasione della riapertura il prossimo 5 dicembre della Sala Agata del Museo Civico Gaetano Filangieri. L'iniziativa, che sarà una vera e propria festa per via Duomo, costituirà uno dei principali eventi di apertura del Natale a Napoli 2015 e prenderà avvio con l'inaugurazione mattutina della Sala Agata. La festa proseguirà con aperture straordinarie fino alle ore 22.00, e ingressi scontati, di tutti i musei e i siti culturali della via dei Musei: ilMuseo Filangieri, il Complesso Museale di San Severo al Pendino, lo Spazio comunale Piazza Forcella, il Pio Monte della Misericordia, il Museo del Tesoro di San Gennaro, il Monumento Nazionale dei Girolamini, il Museo Diocesano, il Museo MADRE. Per l'occasione resteranno aperte con orario prolungato anche le attività commerciali afferenti all'Associazione Duomo – Centro Storico ed al Comitato Civico Vivi Via Duomo. La strada, che sarà il cuore dell'iniziativa, sarà animata dalle 18.00 e fino alle 24.00, da bande musicali, figuranti in costume, sbandieratori, musicanti, un pazzariello napoletano e giochi luminosi sulla facciata del Museo Filangieri. Un programma artistico ricco e articolato promosso dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo e curato dalla società Jesce Sole che vedrà coinvolti oltre 150 artisti che sfileranno e si esibiranno in performance musicali e non solo, lungo la strada e per tutta la serata. La restituzione della Sala Agata alla città, a sedici anni dalla chiusura, che segue a tre anni di distanza la riapertura della Sala Carlo Filangieri, è stata realizzata dallaDirezione del Museo grazie ai fondi ordinari della Regione Campania, con la collaborazione della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale, dell’Istituto Superiore per il Restauro e la Conservazione del MIBAC e della Associazione Salviamo il Museo Filangieri ONLUS, impegnata in azioni di sensibilizzazione culturale per la raccolta fondi destinati al museo ed al restauro delle opere in esso contenute. Sono particolarmente lieto di questa inaugurazione, ha dichiarato l'Assessore Nino Daniele, che restituisce ai cittadini ed ai turisti un altro gioiello del patrimonio culturale napoletano. E' poi particolarmente importante che essa avvenga alla vigilia delle festività natalizie, che sono per i napoletani l'occasione per riscoprire le bellezze della nostra città e che vedono le strade del Centro antico affollate di visitatori e di turisti.

25/11/2015

Napoli: Sabato 28 a San Domenico Maggiore concerto della pianista Ekaterina Costienko Baranova

Un cittadino, appassionato di musica, che regala alla città un prezioso strumento, ma chiede di restare anonimo. Una famosa pianista in turnée in Italia che resta colpita dalla vicenda e si propone per inaugurare il pianoforte con un concerto gratuito, in dono alla città. Si può dire che abbia oltrepassato i confini di molti stati per approdare fino in Russia l’eco della generosità partenopea e della passione per la musica. La storia ha colpito il cuore di una straordinaria artista, Ekaterina Costienko Baranova, in queste settimane in Italia per una serie di concerti in diverse regioni, che ha voluto offrire alla città la propria arte suonando per prima, in un contesto ufficiale, quel pianoforte che da alcune settimane è a disposizione di tutti nel Complesso di San Domenico Maggiore a Napoli. Al concerto, che sarà anche una piccola festa di inaugurazione, parteciperanno, con la pianista, l'Assessore alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele, e il popolare attore Patrizio Rispo. Il concerto è aperto a tutti, fino ad esaurimento dei posti.

27/11/2015

Massa di Somma: tenta di truffare un anziano, arrestato dai carabinieri.

I militari dell'arma, in alcune parrocchie, hanno riunito numerosi anziani, spiegando loro i comportamenti da adottare per evitare le truffe.

Un 33enne di Sant'Antimo, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Torre del Greco perche’ ritenuto responsabile di tentata truffa aggravata. Nei giorni scorsi, in quella zona, una pattuglia di militari aveva fermato quattro soggetti sorpresi ad aggirarsi con fare sospetto e, dal controllo effettuato, erano emersi dei precedenti per truffa. La centrale operativa della compagnia torrese intanto aveva provveduto a diffondere generalita’ e foto dei sospetti a tutte le pattuglie dei comuni vesuviani. Nella tarda mattinata di ieri, a Massa di Somma, secondo quanto accertato dai militari dell'arma, un anziano 93enne riceve una telefonata nella quale il nipote (realmente esistente) gli chiede di anticipare 800 euro al corriere in arrivo. L’anziano signore, pur acconsentendo, non convinto chiama la figlia 50enne informandola della richiesta telefonica del nipote. La donna, mette in guardia il padre e contemporaneamente avvisa i carabinieri che, giunti in zona, nota uno dei 4 sospetti fermo vicino al citofono della palazzina del 93enne, con un pacco in mano. I militari intervengono e lo arrestano, per tentata truffa aggravata. Altissima è l'attenzione che i carabinieri pongono sulla questione delle truffe agli anziani, al punto che a Torre Del Greco, a Castellammare, i militari con l'ausilio dei parroci, hanno riunito centinaia di anziani illustrando le cautele da adottare per evitare di essere truffati, fornendo indicazioni sul comportamento da osservare e riferimenti da contattare in caso di necessità.  

27/11/2015

Natale a Napoli: quest'anno il 'tema' sarà la natività con un ricco programma di eventi

Si ispira al tema della Natività l’edizione 2015 di Natale a Napoli, un programma di eventi culturali e turistici al via dal 1° dicembre fino al 10 gennaio.  La nascita - metafora della vita in tutte le sue espressioni - ispirerà i diversi itinerari nel campo della musica, del teatro, dell’arte, della filosofia, della scienza e dell’archeologia. Il calendario di iniziative proposto dal Comune per le festività pone al centro il concetto di pace e dialogo tra popoli e coinvolgerà diversi luoghi, primo tra tutti la Real Casa Santa dell’Annunziata dove si terrà l’evento principale: la mostra di sculture e disegni di Riccardo Dalisi, allestita per inaugurare la Sala delle Colonne di recente restaurata dall’amministrazione e resa visitabile al pubblico.   Ecco il link al servizio della web tv del Comune di Napoli:   Natale a Napoli quest'anno celebra la Natività http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5797

28/11/2015

Acerra: 'Premio Pulcinella', eventi dal 2/12 al 10/12

Nell'ambito della manifestazione regionale  BORGHI E CASTELLI IN SCENA, l'associazione artistico culturale " LINGUAGGI CONVERGENTI" promotrice del PREMIO PULCINELLA città di ACERRA ,in collaborazione col comune di Acerra, comunica le date degli eventi previsti ad ACERRA dal 2 al 10 Dicembre 2015: 2 Dicembre ore 18: serata di premiazione del concorso letterario "PREMIO PULCINELLA città di ACERRA",c on la presenza in qualità di madrina di  LINA SASTRI  e  con  il duo RENELLA -SGAMATO (Sax e piano)  nelle sale del convento "Casa dell'umana accoglienza"   Dalle 17,30, ci saràl' inaugurazione della Mostra artisti Campani  a cura di Ferdinando Creta, nelle sale della casa dell'umana accoglienza, visitabile fino al 10 dicembre   8 dicembre ore 11,30: Performance musico teatrale "LA BESTIA in SCENA"  a cura di M.Tea Varo e il M.Ugo  Levita ne Granile del Castello  Baronale. 8 dicembre, ore 18,30: premiazione concorso pittorico " PREMIO PULCINELLA città di ACERRA" Teatro Italia Acerra   con lectio magistralis del  Prof. VITTORIO SGARBI 10 dicembre ore 17,30: performance video musicale Chroma -Key a cura di Sauzullo e D'Eliso e corti video di R. Loffredo                                                                                                        

29/11/2015

Libri: a tu per tu con Alessandra Pepino, autrice de 'Il ladro di Ricordi' (video)

La città di Napoli è sempre aperta alle nuove tendenze e proposte del mercato e risponde con tanto spirito di partecipazione ed entusiasmo. A dimostrarlo le numerose e sempre originali iniziative che si susseguono nei vari angoli della città. Un connubio alquanto strano ma di grande successo lo ha ideato una storica enoteca del Vomero "L'enoteca di via Niutta", che ha pensato bene di associare la degustazione di ottimi vini alla cultura ospitando nella sua ampia sala artisti di vario genere. Questa settimana è toccato ad Alessandra Pepino, giovane scrittrice partenopea, che ha presentato il suo nuovo lavoro letterario "Il ladro di ricordi". E' un 'noir' ambientato nella splendida Napoli, con varie storie parallele che si intrecciano in una fitta rete di avvenimenti che terranno il lettore col fiato sospeso. La promettente autrice ha accolto e intrattenuto i tanti interessati che tra un sorso di vino ed uno stuzzichino si sono appassionati ascoltando qualche 'anticipazione' sulla trama, che noi vi proponiamo nell'intervista esclusiva realizzata ieri con Alessandra:  Iniziativa interessante, dicevamo, e connubio perfetto cultura-vino. Ne abbiamo parlato con i proprietari dell'Enoteca, promotori dell'iniziativa, con il Sommelier Giovanni Cinque, che ci ha dato qualche consiglio da non perdere sui vini 'giusti' per la cena della Viglia e il pranzo di Natale, e con Manuela Piancastelli, della Azienda Vitivinicola "Terre del Principe". Di seguito, le interviste realizzate ieri:   Raffaele e Giuseppe Lista Giovanni Cinque, Sommelier:  Manuela Piancatelli: 

30/11/2015

Napoli: domani al Maschio Angioino Il Festival della Nascita.

Domani, martedì 1° Dicembre dalle ore 16.00 alle 19.15 nella Sala dei Baroni del  Maschio Angioino, la Cooperativa  Sociale Na.Sc.eRe. nel Terzo Millennio, nell’ambito del progetto Parto...da Napoli: il Festival della Nascita,  presenta l’evento:  “Il Festival della Nascita”. L’iniziativa prevede un percorso  che parte dalla riflessione sulla  “buona nascita” come primo momento di relazione dell’individuo con la società che lo accoglie. Alle ore 16.00 i saluti del sindaco Luigi de Magistris, dell’Assessore alla Cultura  Nino Daniele della Consigliera Simonetta Marino con delega alle Pari Opportunità e del  Presidente Nascere nel Terzo Millennio  Maria Pia Marroni. 

01/12/2015

Gli spot della Fondazione Prosud in proiezione al Social in The World a Los Angeles.

Continua il successo degli spot della Fondazione Prosud, l’Oro della Prevenzione. I cortometraggi dedicati alla prevenzione del tumore della prostata, saranno proiettati il 3 dicembre al Social in The World a Los Angeles. L’evento è realizzato in collaborazione con la University of Southern California e con l'Academy degli Oscar e rappresenta il progetto internazionale del Social World Film Festival di Vico Equense, che quest’anno ha visto tra i protagonisti anche gli ormai celebri cortometraggi – omaggio a Vittorio de Sica: https://www.youtube.com/watch?v=384kRzaDqBQ La campagna L’ORO DELLA PREVENZIONE comprende 4 spot ispirati al film L’ORO DI NAPOLI. Negli spot scritti dal Regista Giuseppe Bucci, sei famosi testimonials invitano il pubblico maschile a fare prevenzione con visite e controlli alla prostata: Gino Rivieccio reinterpreta il Pazzariello dell’indimenticabile Totò, Patrizio Rispo omaggia Vittorio De Sica con Germano Bellavia nella partita a scopa, Rosaria de Cicco è Sophia Loren con Mimmo Esposito nella scena della pizzaiola, in cui invitano a fare prevenzione di coppia; Francesco Paolantoni reinterpreta brillantemente il pernacchio di Eduardo. La campagna, patrocinata dal Comune di Napoli è stata proiettata sui maxischermi del Lungomare a Capodanno e successivamente la partita a scopa è stata inserita nella programmazione del Segretariato Sociale Rai su Rai 1, Rai 2 e Rai 3. Nello scorso mese di luglio, gli spot sono stati premiati al Social World Film Festival di Vico Equense. Successivamente hanno partecipato alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Venice Film Market e al Napoli Film Festival.  La squadra che ha sposato l’iniziativa è composta dal Produttore Esecutivo Sergio Marra, da Marco Cacciapuoti,  Vittorio Brandi, Vincenzo Canzanella per i costumi, Paolo Tessitore per la fotografia, Luca Formicola per le musiche, Umberto Aprea voce fuori campo, Federico Gravina per il compositing, Pierfrancesco Borruto per il progetto grafico, Kris Barone per il trucco , Maria Scala per le acconciature, Paolo Terracciano per la preziosa collaborazione ai dialoghi, Ferdinando D’urbano per la supervisione al montaggio, Gianmarco Cesario, assistente alla regia, Rosa Perillo, assistente ai costumi, Tanai Baculo, per le riprese del backstage, Maurizio Massaro per il montaggio backstage, la preziosa collaborazione di Pino Sondelli, Lucio Allegretti di Aquila Film per la realizzazione. Si ringraziano inoltre Campania Movietour, Piccionaia Eventi, Paolo Serretiello - Editore di Radio Marte Stereo, per la disponibilità data, Lucio Criscuolo, Marcella Cimmino, Maria Cuccurullo, Mario Febbraio. Gli spot sono visibili sul sito della Fondazione: www.fondazioneprosud.it   

01/12/2015

Cinema: Il Viaggio di Arlo, il nuovo cartoon Disney Pixar

Per la prima volta Disney Pixar decide di far uscire nello stesso anno due film. “Il Viaggio di Arlo” infatti è approdato nelle sale cinematografiche a breve distanza dall’acclamatissimo “Inside Out”.  Si presenta però come un prodotto piuttosto differente da quest’ultimo, così come dagli altri film targati Pixar, quali “Toy Story” ed “Up”, solo per citarne alcuni. Manca infatti di quegli elementi ironici e di quella ricchezza di contenuti e situazioni che rendono i prodotti Pixar fruibili non solo da parte dei bambini quanto di un pubblico adulto, avvicinandosi per questi aspetti forse solo a “Alla ricerca di Nemo”. Sebbene ciò, anche Il Viaggio di Arlo, rimane sicuramente un cartoon appetibile per i più grandi, connotandosi, in definitiva, come un film per tutta la famiglia, nella piena tradizione dei film Disney. Arlo è l’ultimo nato di tre fratellini di dinosauri; a partire dalla schiusura del suo guscio appare evidente che sia il più fragile ed insicuro e soprattutto il più timoroso dei tre. La famiglia di Arlo appartiene ad una specie di dinosauri incredibilmente evoluti poiché 56 milioni di anni fa un meteorite aveva evitato l’impatto con la Terra. I genitori di Arlo sono diventati così abili coltivatori e hanno messo su una stupenda fattoria: il segno del loro successo è l’impronta che lasciano sul silo del granaio. Anche ai loro figli spetterà l’onore di lasciare la propria impronta quando riusciranno a svolgere brillantemente i compiti a loro assegnati, segno di crescita, maturità e responsabilizzazione. Mentre i fratelli di Arlo, Buck e Libby, crescono forti e coraggiosi e si guadagnano presto il loro momento di gloria, Arlo stenta a crescere e fugge spaventato ogni qual volta entra nel pollaio per dar da mangiare alle galline. Il padre, preoccupato per le difficoltà del figlio, gli assegna il compito di catturare un “parassita” che ruba il raccolto, un cucciolo d’uomo, ma Arlo, spaventato dall’incontro con la selvaggia creatura, non porta a termine il suo compito. Arlo non sa ancora che il piccolo sarà il suo compagno e la sua guida durante il lungo e avventuroso viaggio che intraprenderà dopo essersi smarrito e dopo la morte del padre, annegato nel fiume per salvargli la vita. Il viaggio sarà l’occasione per il piccolo dinosauro di scontrarsi con le difficoltà della vita, di superare difficili prove, nonché di scoprire l’immenso valore dell’amicizia, condividendo con Spot la nostalgia per la famiglia. Non può non esserci il lieto fine: finalmente adulto, ritornerà alla fattoria e affiancherà la sua impronta a quella del padre. Il Viaggio di Arlo ha una trama piuttosto esile, raccontando con un linguaggio molto semplice la crescita del piccolo dinosauro attraverso il superamento delle proprie paure e l’acquisizione dell’autonomia, fino al raggiungimento della piena maturità. Come da tradizione Disney, non mancano i buoni sentimenti, il valore dell’amicizia, della fiducia, della condivisione e dell’aiuto reciproco e i forti legami familiari, indispensabili per la vita. Il cartoon Pixar brilla soprattutto per il suo grande potere visivo, con una riproduzione spettacolare dell’ambiente: montagne innevate, immense distese di terra, corsi d’acqua, campi coltivati, danza di lucciole lasciano davvero a bocca aperta per la ricchezza di particolari e per il livello grafico raggiunto. Lo sguardo non può che rimanere incantato di fronte a tanta bellezza. Nota distintiva del film è l’ambientazione western, accompagnata da un’accattivante colonna sonora, inedita sinora per la Disney. Pur non essendo tra i migliori prodotti Pixar degli ultimi anni, Il Viaggio di Arlo merita sicuramente di essere visto.

01/12/2015

Viaggi: Londra, 'You are welcome'..!

You are welcome è la frase con cui gli inglesi accolgono i loro ospiti e mai cosa fu più vera perché non c’è persona che a Londra non si senta benvenuta . L’accoglienza della città e dei suoi abitanti è paragonabile ad un caldo abbraccio che mette chiunque a proprio agio nel giro di pochi istanti. E’ noto a  tutti che quello britannico è un popolo estremamente tradizionalista e questo lo hanno ampiamente dimostrato nel tempo difendendo la propria antica cultura, i propri usi e costumi, rifiutando di cambiare moneta e continuando imperterrita a guidare a destra nonostante faccia parte dell’unione europea ma è contemporaneamente aperto al mondo intero senza discriminazioni di razza, cultura, colore o religione. Londra non solo è la città più popolata di tutta l’Europa, ma è anche la più cosmopolita del mondo, basti pensare che attualmente le lingue parlate in città sono circa 300. Basta camminare per le caratteristiche strade della capitale per notare la pacifica convivenza tra i suoi abitanti e la civiltà che caratterizzano questa città. Antico e moderno, bianco e nero, classico ed estremo tutto perfettamente fuso. Nessuno può rimanere deluso in una città così varia, dai bambini agli anziani, ognuno troverà ciò che cerca, svago, divertimento, cultura e tradizione. Nonostante si presenti dinamica e veloce, Londra, sorprende per il suo ordine ed il senso di calma che regnano sovrani comunicando un rilassante senso di sicurezza. Tutto in città scorre avvolto dalla tipica atmosfera britannica di sobrietà ed eleganza ed ai turisti non resta da fare altro che immergersi in pieno in un’avventura che difficilmente potrà essere dimenticata. Le attrazioni turistiche e culturali da visitare sono innumerevoli. Credo sia doveroso iniziare da Buckingham Palace,  residenza della famiglia reale dal 1837 con le sue 600stanze ed il suo immenso parco. Qui si potrà ammirare lo spettacolare cambio della guardia che attira migliaia di turisti. Uno dei più importanti monumenti della città è “La cattedrale di St. Paul” ricca di meravigliosi mosaici. E’ la “City di Westminster” però ad essere definita il cuore della vita di Londra.  Questa comprende il palazzo di Westminster, sede del parlamento ed il celeberrimo Big Ben il cui orologio scandisce l’ora della città già a partire dalla metà dell’ottocento. L’Abbazia di Westminster è il luogo in cui avvengono le incoronazioni e le sepolture dei regnanti britannici. E’ impossibile rinunciare al caratteristico  giro in battello sul Tamigi da cui la vista della città diventa irresistibile ma soprattutto per ammirare da vicino il “Tower Bridge e Tower of London”. Il ponte edificato originariamente per controllare il traffico fluviale, si apre per consentire il passaggio delle navi. Al suo interno il Tower Bridge Museum custodisce le tracce della sua storia. Ma i luoghi da visitare sono veramente tanti. Per gli amanti della cultura non mancano musei e chiese. Per chi invece vuole solo godere delle attrazioni o dei luoghi più caratteristici ci sono la London Eye, la seconda  ruota  panoramica  più alta al mondo divenuta anche un simbolo della città, l’acquario e l’Hyde Park. E all’imbrunire, quando la città si illumina, tutto diventa magico. Londra  entra nella memoria, nell’anima e  nel cuore e ancor prima di andar via già sarà nato in ognuno il desiderio di ritornarci quanto prima. Il legame che si crea con questa incredibile città è come un cordone ombelicale che non si taglia mai.  

02/12/2015

Napoli, week end dell'Immacolata: le proposte di Mani e Vulcani

Con l’arrivo del mese di dicembre, si moltiplicano le offerte di Mani e Vulcani, l’Associazione Culturale che dà la possibilità di vivere la città di Napoli –e non solo- con uno sguardo attento alla bellezza ma anche alla storia del nostro territorio. Queste le proposte per grandi e piccini per il ponte dell’Immacolata:   Sabato 5 dicembre e domenica 6 dicembre - Cimitero delle Fontanelle Appuntamento esterno Cimitero delle Fontanelle, Via Fontanelle, 80: Sabato ore 15, Domenica ore 11.30  . Quota di partecipazione: 7,50 euro, prenotazione obbligatoria Sabato 5 dicembre - Passeggiata napoletana ... dal Gambrinus al Castel dell'Ovo Partenza dallo storico caffè partenopeo di piazza del Plebiscito ed arrivo nel borgo dell'antico castello sul mare, due ore tra storia, aneddoti e misteri della città nata sulla tomba di una sirena, sospesa perennemente tra il mondo infero e le colline circostanti. Appuntamento: 20.30 esterno Caffè Gambrinus. Quota di partecipazione: 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria Domenica 6 dicembre – visita guidata Te piace 'o presepe? I misteri del presepe napoletano Percorso di visita nel cuore del Centro Antico di Napoli, via San Gregorio Armeno, alla scoperta dei più antichi ed arcani misteri, che si celano nella rappresentazione della Natività a Napoli. Appuntamento: ore 10.30 esterno libreria Edizioni Paoline (nei pressi del Duomo). Quota di partecipazione: 8,00 euro. Prenotazione obbligatoria Domenica 6 dicembre – visita guidata alla Certosa di San Martino Appuntamento: ore 10.30 esterno, biglietteria Certosa. Quota di partecipazione: 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria Domenica 6 dicembre – visita guidata al Museo di Capodimonte Inaugurato nel 1957 a Napoli, espone preziosi capolavori dell'arte italiana ed è incentrato in particolare sui maggiori esponenti della pittura a Napoli dal Quattrocento all'Ottocento. Il Museo ha riaperto nel 1995 dopo importanti lavori di adeguamento ed è sede di importanti esposizioni. Appuntamento: ore 10.30 esterno biglietteria di Capodimonte; Quota di partecipazione: 10,00 euro, Prenotazione obbligatoria   Domenica 6 dicembre - Antichi amori visita …guidata al Museo Archeologico Il Museo Archeologico Nazionale, il più ricco d’Europa, annovera le collezioni Farnese e Borbone, opere d'arte e reperti d'ogni genere. Un percorso tra amore  eros e mito che ha caratterizzato per secoli la particolarità di questo luogo.Appuntamento: ore 10.30 esterno Museo Archeologico, Quota di partecipazione: 10,00 euro, prenotazione obbligatoria Domenica 6 dicembre – visita guidata agli Scavi di Pompei Passeggiare per gli scavi pompeiani è un esperienza unica. È come compiere un viaggio nel tempo: si respira l’atmosfera della vita nell’antichità. Quella pubblica, e soprattutto quella privata.  Appuntamento: ore 10.30 Piazza Esedra, esterno biglietteria, quota di partecipazione: 10,00 euro, prenotazione obbligatoria info e prenotazioni: 081.5643978 - 340.4230980 - whatsApp 331.5012768

02/12/2015

Licola: dal 5/12 all'8/12 mercatini natalizi e presepe vivente all'istituto Agrario 'Falcone'

Dal 5 all' 8 dicembre 2015 si terrà la VI edizione della manifestazione natalizia organizzata dall' I.S. "Falcone" di Pozzuoli presso l'Istituto "Agrario" di Licola (via Domitiana 150). Tanti stand di artigianato artistico con prodotti tipici e addobbi natalizi animeranno il mercatino mentre lungo l'antica via Domiziana, mentre oltre 300 figuranti danno vita al suggestivo presepe vivente ispirato agli antichi presepi napoletani del '700. In un magico connubio di sacro e profano si ptrannoo degustare i migliori piatti della tradizione partenopea  in un clima incredibilmente natalizio. Un'occasione da non perdere per tutti gli appassionati e per coloro che vogliono trascorrere una piacevole giornata lontani dallo stress cittadino.

02/12/2015

Libri: Tra cielo e terra, di Paula McLain.

 “Miwanzo in swahili significa inizio. Ma talvolta deve finire tutto, l’ultima goccia si deve esaurire, la luce deve sfrigolare e spegnersi prima di poter ricominciare”. Sono queste le parole che segnano l’intera vita di Beryl Markham, personaggio realmente esistito, che la società dell’epoca non mancò di criticare aspramente per lo spirito libero e indipendente che la conduceva immancabilmente alla ribalta della cronaca di Nairobi. Nel 1904, la famiglia Clutterbuck lascia l’Inghilterra e raggiunge Nairobi per iniziare una nuova esperienza in una fattoria del Kenya, dove tutto è da creare, acquistata a buon prezzo. Al contrario di Beryl, la moglie di Charles, immediatamente catturata dal fascino di quei luoghi così diversi da Londra, dopo soli due anni, s’imbarca nuovamente per l’Inghilterra, portando con sé il piccolo Dickie, cagionevole di salute. Beryl vive la scelta della madre come un abbandono ma reagisce al dolore forte del suo carattere impetuoso e insieme al padre, comincia un’esistenza all’insegna della libertà. Cresce nell’Africa forte e selvaggia, dove non esiste il crepuscolo e il giorno diventa notte in un attimo, dove in lontananza si ascolta il barrito degli elefanti nella savana e il vibrare dei serpenti nelle tane. Quando arriva il buio, raggiunge il suo unico amico Kibii, un ragazzino dell’etnia kipsigi, con il quale condivide un’amicizia che durerà per tutta la vita e crescerà nella cultura di quella tribù. Gli anni trascorrono serenamente e Beryl diventa un’ottima conoscitrice di cavalli ma, con i cambiamenti portati dalla guerra, il Protettorato Britannico diventa teatro di battaglie, la fattoria creata dal padre Charles fallisce e l'uomo decide di trasferirsi a Città del Capo. Beryl decide di non seguire il padre e, a soli sedici anni, è costretta a sposare Jock Purves, uomo con il quale non riesce a intrecciare alcun tipo di rapporto. Sempre all’insegna del suo spirito libero, diventa la prima donna addestratrice di cavalli, conosciuta in tutti gli ambienti di allevatori, in tutto il Kenya: “Io credo che potrei voltarmi e andare a vivere con gli animali”. Ma molte vicende le cambieranno la vita e, ogni volta, dovrà essere una rinascita e un ricominciare daccapo. Decisivo è l’incontro con la baronessa Karen Blixen, una donna straordinaria che gestisce da sola una fattoria produttrice di caffè, ma anche una donna di grande sensibilità e cultura, che condivide con i suoi amici e con il suo grande amore per Denys Finch Hatton. Anche lei, come la giovane Beryl, difende il suo stile di vita libero: ”Qui ho lottato per l’indipendenza e anche per la libertà. Sono sempre più convinta che siano due cose diverse”. Intanto divorzia dal marito e s’innamora perdutamente di Denys, rapporto che cerca di troncare per i sensi di colpa che prova nei confronti dell’amica Karen. Non ci riuscirà e l’attrazione verso un uomo così simile a lei durerà fino a quando lui perderà la vita in un incidente di volo. Ma Denys le lascerà anche la passione per il volo, Beryl imparerà a volare e sarà la prima donna a sorvolare in solitario l’Atlantico in aereo. La McLaine ci regala un’efficace ricostruzione della vita avventurosa di Beryl, ci attrae in ogni pagina del racconto, ci induce a pensare all’indipendenza di molte donne che sono sempre esistite anche in epoche in cui hanno dovuto combattere affinchè la propria libertà fosse riconosciuta.

03/12/2015

Napoli: domani presentazione Notte d'Arte 2015

Domani, venerdì 4 dicembre alle 11.30, nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell’Assessore alla cultura Nino Daniele, verrà presentata la: Notte d’Arte Centro Storico la Cultura della Pace. Interverranno tra gli altri il presidente della 2°Municipalità  Francesco Chirico, ed il direttore generale dell’ Associazione Amref Health Africa Guglielmo Micucci.

03/12/2015

Napoli: ritorna il Premio Elsa Morante. Stamattina la presentazione con l'Ass. Daniele.

Stamane, a Palazzo San Giacomo, con l’assessore alla cultura Nino Daniele, sono stati presentati due degli appuntamenti culturali previsti in città nell’ambito del Natale a Napoli.  Il primo, che si svolgerà sabato 5 dicembre al Teatro Sannazzaro, è il Premio Elsa Morante: un’edizione storica della manifestazione culturale che celebra la grande scrittrice italiana del Novecento, di cui quest’anno ricorre il trentennale della morte. La rassegna, presieduta da Dacia Maraini, torna dopo lungo tempo a Napoli e vedrà assegnati riconoscimenti nel campo della letteratura, del teatro, della musica, ai migliori interpreti dei testi dell’autrice.  Dalla cultura si passa alla musica, con la rassegna dell’Accademia Musicale Napoletana in programma dal 7 al 13 dicembre in diverse chiese e in Piazza Plebiscito. L’evento si intitola Musica dello Spirito e propone un itinerario insolito che coniuga musica e religioni. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5817

04/12/2015

Napoli: San Gregorio Armeno, nella strada 'dei presepi' è già Natale!

Questo fine settimana apre ufficialmente le porte su quello che per moltissimi è in assoluto il periodo più atteso ed amato dell'anno, il santo Natale. Le città sono già vestite a festa e sfoggiano splendidi alberi e decorazioni tipiche, le famiglie invece si accingono a preparare tutto il necessario per far sì che il giorno 8 dicembre tutto sia pronto. Città che vai, usanza che trovi. Napoli è conosciuta e ammirata in tutto il mondo per una tradizione che ormai si ripete fin dalla fine del settecento, "il presepe". La produzione delle tipiche statuine è un'arte custodita gelosamente, che si tramanda meticolosamente di padre in figlio. Le botteghe degli artigiani sono attive tutto l'anno, creando statuine che spaziano dalle più classiche sempre presenti sui presepi napoletani a quelle più originali. Ogni anno gli artisti si cimentano in creazioni nuove ispirandosi ai personaggi che durante il corso dell'anno si sono contraddistinti, per le più svariate motivazioni, in positivo o negativo, e quindi non mancheranno mai statuine ispirate a politici, attori, calciatori e grandi artisti in genere. Quest'anno, purtroppo, a far parte della grande schiera delle nuove produzioni, per ricordare due grandissimi artisti tanto cari ai napoletani, ci saranno Pino Daniele e Luca de Filippo, venuti a mancare di recente. È però a partire da fine novembre che via San Gregorio Armeno, quella conosciuta come la via dei presepi, diventa il più caratteristico luogo di esposizione e vendita di tutto ciò che riguarda le decorazioni natalizie. Il clima che si respira qui non lo si trova da nessun'altra parte al mondo. L'allegria dei venditori, l'emozione dei bambini e la meraviglia di chi assiste a questo spettacolo per la prima volta  sono irripetibili. Qui l'atmosfera natalizia è toccante e coinvolgente in egual misura. Non c'è turista disposto a perdersi questo spettacolo, e di sicuro non c'è nessuno che va via a mani vuote. Anche per i napoletani la passeggiata a San Gregorio è una tradizione irrinunciabile. Negli ultimi tempi però ci sono altre abitudini che stanno diventando tradizione in tante città in questo magico periodo e cioè le luci d'artista e i mercatini di Natale, più tipici del nord. Le luminarie natalizie stanno diventando sempre più spettacolari e i mercatini attirano curiosi, amanti del genere e non solo. Insomma, il Natale è alle porte e ognuno dovrebbe cercare di tornare bambino per un po' e abbandonarsi a questo clima che rende tutti più buoni e più sereni. Buone feste!

04/12/2015

Napoli: presentata stamattina l'edizione 2015 della Notte d'Arte.

Si è tenuta stamattina, a Palazzo San Giacomo, la presentazione dell'edizione 2015 della Notte d'Arte. Il centro storico del capoluogo partenopeo, sabato 12 dicembre, sarà "invaso" da spettacoli, concerti, mostre, visite guidate e aperture straordinarie dei principali luoghi d'arte e cultura. L'evento, promosso dalla II Municipalità e dal Comune, si intitola 'La cultura della Pace' e vedrà quest'anno la partecipazione di Amref Health Africa, l'organizzazione sanitaria africana alla quale saranno destinati fondi per la costruzione di un pozzo.   

06/12/2015

Napoli: al Teatro Spazio Libero va in scena 'Io sono Libero' con Franco Gargia ed Ilva Primavera

Grande attesa al Teatro Spazio Libero per lo spettacolo “Io sono Libero“  dedicato al grande poeta Libero Bovio, che si terrà nei giorni 11, 12 e 13 dicembre 2015,. Poesie, canzoni, aforismi di un “ Robin Hood della parola “, al secolo Libero Bovio,  scrittore, drammaturgo, giornalista italiano, che insieme a Salvatore Di Giacomo, Ernesto Murolo ed a E.A. Mario, è stato uno dei più grandi autori della cosiddetta” epoca d’oro” della canzone napoletana. “Io sono Libero” sarà presentato da Franco Gargia, attore versatile e fine dicitore,  artista apprezzatissimo anche all’estero e, in particolare, in Canada, in Venezuela e Brasile e che vanta innumerevoli e prestigiose collaborazioni: Tina Pica e Luigi De Filippo, Aldo Giuffrè, Roberto Murolo e Gavino Ledda. La sua principale attività nel mondo del cinema è quella di attore e tra i lavori più interessanti possiamo citare la partecipazione nel film “Tutti i santi giorni” (2012) di Paolo Virzì dove ha interpretato la parte del professore. Nel 2011 ha inoltre lavorato con Enrico Caria per la realizzazione del film “ L'era legale” ùù Franco Gargia  sarà affiancato da Ilva Primavera, cantante, autrice ed organizzatrice di eventi, Presidente  della Consulta delle Pari Opportunità della V Municipalità Vomero – Arenella  e  garante del Collegio della Consulta delle associazioni e del volontariato, che,  con la sua associazione culturale Primavera Arte, da tantissimi anni promuove un salotto culturale che sostiene  il grande patrimonio artistico della canzone classica napoletana, coniugando musica, poesia, letteratura, arte varia con mostre di pittura, di fotografia, di artigianato artistico, ed attività sociali“. Nel 2013 ha realizzato il nuovo Album “ Canto l’amore per Napoli” per ridare la voce del cuore alla canzone classica napoletana. Franco Gargia ed Ilva Primavera saranno accompagnati al piano dal valente musicista, arrangiatore,pianista, fisarmonicista Raffaele Marzano. La serata di venerdi 11 dicembre vedrà la presenza amichevole di Antonio Giorgio e un cameo di Annamaria Ackermann.

07/12/2015

Napoli: sabato 12 l'evento Proline Enjoying Architectural.

Sabato 12 dicembre 2015, presso l' HBToo in via  Coroglio 156, a Napoli, a partire dalle 21.30 si svolgerà l’evento di beneficenza PRO LINE Enjoying Architectural. La serata è organizzata dallo studio di Architettura Pisani Morace in collaborazione con il Comitato Signore della Fondazione Prosud. La serata, in linea con il Natale imminente, prevede un dress code caratterizzato da un tocco dorato, mentre i partecipanti potranno gustare un buffet e ballare con la musica di Marcantonio Deejay. Per i piu’ fortunati ci saranno anche delle “anticipazioni” dei regali di Natale. L’evento arriverà al termine di una giornata intensa per la Fondazione. Al mattino, infatti, il Professor Vincenzo Mirone e Professor Aldo Masullo, rispettivamente Presidente e Vicepresidente di Prosud, parteciperanno, con il Sociologo Francesco Morace, alla presentazione del volume LINE Progetti dello Studio Pisani Morace, della giornalista Donatella Bernabò Silorata, alle 11 presso la Chiesa di San Rocco alla Riviera di Chiaia 254. Il libro, edito da Iredon, illustra in italiano e inglese 18 progetti dello Studio Pisani Morace in città, al mare e in montagna. Inoltre, dalle 10 alle 18 il Camper Prosud sarà a Piazza Vittoria per effettuare visite urologiche gratuite.

07/12/2015

Libri da riscoprire: Via col vento, quando un romanzo diventa leggenda

Parlare di certi romanzi e cercare di narrarne la forza espressiva che si sprigiona dalle pagine a volte può sembrare un'impresa davvero difficile ancor più se il romanzo in questione è “Il libro” per antonomasia, amato e conosciuto in tutto il mondo da quasi 80 anni. Decine di generazioni hanno sognato, gioito e sofferto attraverso la storia di Rossella O'Hara la capricciosa ragazza del Sud, che da volubile ed impertinente fanciulla viene trasformata dalla guerra in una donna caparbia, tenace scaltra. Un libro nato dall'immaginazione della scrittrice americana Margaret Mitchell, uscito negli Stati Uniti nel 1936 a ridosso della più grande crisi economica che l'America ha incontrato nel secolo scorso, e forse questo è stato uno dei punti di maggior successo del libro; la narrazione della ripresa dopo il dolore e le fatiche della guerra, quella di secessione che ha  diviso una nazione e ne ha radicalmente cambiato l'assetto. Lo straordinario successo del libro, fu seguito dopo qualche anno dalla produzione del film omonimo, uno dei più grandi successi della storia cinematografica di tutti i tempi,  vincitore di 11 premi Oscar tra cui memorabile è la prima 'statuetta' data ad un attrice di colore, Hattie McDaniel, per la mirabile interpretazione di Mamy , mentre la stessa autrice affermò di essersi ispirata per il personaggio dell'affascinante Rhett Butler proprio all'attore che lo interpretò,  Clarke Gable. La storia prende l'avvio  nel 1861 alla vigilia della guerra di Secessione, e si apre con la visione bucolica di una rossella O'Hara corteggiata e capricciosa e della su agiata vita a Tara, la piantagione di famiglia. Ma i venti di guerra che spirano già violenti porteranno presto  allo sconvolgimento della vita tranquilla e placida di tutto il Sud, e sullo sfondo ci saranno le trasformazioni di Rossella e i suoi amori, quello platonico ed idealizzato per Ashley, la passione giovanile che non si concretizzerà mai e che regalerà solo frustrazione alla protagonista, e quello passionale, sincero, sfrontato, e violento di Rhett Butller, menefreghista, ironico,e  doppiogiochista, un uomo che se ne infischia dell'onore e della reputazione, ma che in realtà nasconde un animo molto più complesso con un personalissimo senso dell'onore e della giustizia. La nemesi perfetta della protagonista è Melania, un carattere tranquillo, onesto e scevro da ogni cattiveria ma che a lungo andare si rivelerà altrettanto forte quanto Rossella e ne sarà la vera forza trainante. Meravigliosa la scena finale della ricerca nella nebbia di quel qualcosa che la protagonista ha sempre avuto accanto e che non riesce a trovare, metafora di tutto ciò che è stata la vita di Rossella. Un libro che scandisce attraverso due lustri  la vita di diversi personaggi  e le loro trasformazioni, la fine di un mondo che la guerra ha portato via col vento, un libro sui sogni che si scontrano inevitabilmente con le tempeste della vita e sulla capacità di affrontarle, un omaggio alla città di Atlanta di cui Rossella ne diviene il simbolo e alla sua capacità di risollevarsi, famosissima e proverbiale è divenuta la frase: “ non posso pensarci adesso, ci penserò domani...in fondo domani è un altro giorno”. Buona lettura.

08/12/2015

NAPOLI: IL PRESEPE DEDICATO AI BAMBINI PROTAGONISTA DEL WEEK-END DI 'MANI E VULCANI'

Con l’avvicinarsi del Natale si intensificano le visite ai presepi con i Narratori dell’Arte di Mani e Vulcani. Nel week-end del 12 dicembre un occhio particolare sarà riservato ai baby-turisti: 12/13 dicembre: la magia del Presepe a cura di Mani e Vulcani kids. Visita guidata ai presepi della Certosa. Il presepe è il simbolo da sempre del Natale; questo sarà  un viaggio magico alla scoperta del suo significato, tra pastori, botteghe e vicoli. Un racconto che parte dall’antico presepe di San Francesco, come vuole la tradizione, fino ai nostri giorni con uno dei presepi più grandi che abbiamo qui in città. Appuntamento ore 10.30 esterno Certosa di san Martino. Quota di partecipazione bambini 6,00 euro, mentre gli adulti pagano solo il biglietto di ingresso Certosa di San Martino di 6,00 euro. Prenotazioni obbligatorie. 13 dicembre ore 10.30: Te piace o Presepe? visita nel cuore del Centro Antico di Napoli, via San Gregorio Armeno, alla scoperta dei più antichi ed arcani misteri che si celano nella rappresentazione della Natività a Napoli. Quota di partecipazione 8,00 euro. Appuntamento esterno libreria Edizioni Paoline (nei pressi del Duomo). Prenotazioni obbligatorie  Non mancheranno, inoltre, i consueti appuntamenti con le visite alla scoperta degli altri misteri napoletani: 12 dicembre ore 20.30 Passeggiata Napoletana serale dal Gambrinus al borgo Marinari. Appuntamento esterno Caffè Gambrinus. Quota di partecipazione 10,00 euro. Prenotazioni obbligatorie.  12 / 13 dicembre ore 10.30 Cimitero delle Fontanelle;  si potrà seguire il racconto che parla del particolarissimo rapporto del popoolo napoletano con la morte. Appuntamento esterno Cimitero delle Fontanelle (via Fontanelle n. 80). Quota di partecipazione 7,50 euro. Prenotazioni obbligatorie    Info e prenotazioni: 081.5643978 - 340.4230980 - whatsApp 331.5012768

08/12/2015

Cinema: La felicità è un sistema complesso. Un’amara commedia con Valerio Mastrandrea

Perché trasformiamo le cose semplici in complesse e perché, tra queste, proprio la felicità? È questa la domanda che si pone il regista Gianni Zanasi nel suo ultimo film, che vede protagonista ancora una volta dopo “Non pensarci” (2007), Valerio Mastandrea. L’attore romano interpreta Enrico Giusti, che lavora come intermediario per una società, che acquista aziende in crisi finanziaria. Il ruolo di Enrico è delicato: si tratta di fidelizzare con il cliente, convincendolo a cedere l’attività per evitarne il tracollo economico e le disastrose conseguenze sulle vite delle persone coinvolte. Nella sua carriera ha a che fare con persone irresponsabili e vacue, inclini a dilapidare il patrimonio e a sfasciare automobili; non si crea alcuno scrupolo, quindi, ad utilizzare ogni mezzo a sua disposizione pur di evitare all’azienda una fine certa. Svolge il suo lavoro brillantemente e come una vera e propria missione di vita: è il suo modo per “riparare” il trauma infantile causato dalla fuga del padre in Canada dopo il fallimento della sua azienda, a causa del quale Enrico e suo fratello Nicola sono cresciuti da soli. Se per Enrico il dovere è “restare”, Nicola, più giovane, segue nella vita le orme del padre, fuggendo dalle situazioni che lo mettono in difficoltà, tra le quali fingersi partito per il Chiapas pur di non lasciare apertamente la sua fidanzata israeliana. Enrico si ritrova così a dover ospitare in casa, suo malgrado, la ragazza, taciturna, diffidente e decisamente sopra le righe. Qualcosa cambia per sempre nella vita lavorativa-e non solo-di Enrico quando suoi clienti diventano i giovanissimi Filippo e Camilla, di 18 e 13 anni, rimasti orfani dopo un incidente stradale in cui entrambi i genitori hanno perso la vita, diventando pertanto gli eredi dell’azienda di famiglia. Filippo, azionista di maggioranza, non si lascia imbonire dal cinismo dei titolari della Lievi e non cede alla proposta di Enrico, decidendo di non arrendersi dunque al tracollo dell’azienda e al vedere licenziati gli impiegati che tanta stima riponevano nei suoi genitori. Decide pertanto di opporsi alla delocalizzazione e sceglie di utilizzare i fondi a disposizione per tentare di risollevare le sorti dell’attività di cui è diventato responsabile a tutti gli effetti. Di fronte alla natura genuina di Filippo e Camilla e con l’esempio della giovane israeliana, Enrico non può far altro che rivedere la sua posizione e la sua stessa vita, dandole la svolta decisiva per riacquisire quella felicità, così semplice, a cui aveva finito per rinunciare. “La felicità è un sistema complesso” riflette, dunque, sulla scelta personale e libera di decidere della propria vita, attraverso una presa di posizione netta di fronte alle occasioni, positive o negative, che la vita stessa fornisce. Se Enrico mette un punto al proprio passato esercitando quella genitorialità sino a quel momento subita, il suo collega (Giuseppe Battison), figlio del titolare dell’azienda, “risolve” le sue inquietudini con il denaro e l’eroina Il film, a nostro avviso, è riuscito solo per metà; ci appare infatti limitato da una trama fin troppo semplice e da una sceneggiatura scarna, che non possono che evidenziare la bravura di Valerio Mastandrea, sul quale l’intera pellicola ruota. Con la consueta spontaneità ed ironia, tratti da sempre distintivi dell’attore romano, Mastandrea regge praticamente da solo il film, in cui gli altri attori quasi fungono da anonimi gregari. Il regista cerca di limitare in qualche modo i danni, infarcendo il film di meri di esercizi di stile, peraltro discutibili, che non fanno altro che evidenziare i vuoti strutturali di cui la pellicola soffre. I lunghi silenzi, il ritmo complessivamente lento e le numerose inquadrature dedicate allo scenario del paesaggio del Trentino non giovano alla scorrevolezza del film, che è in definitiva  interessante soprattutto per l’argomento trattato, attuale e di grande impatto sociale, e per gli spunti di riflessione che offre. 

09/12/2015

Napoli, il crocifisso velato: domani la presentazione della ricostruzione storica.

L'appuntamento è fissato alle 11,30 a Palazzo San Giacomo.

Domani, giovedì 10 dicembre, alle ore 11.30, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele presenterà alla stampa la ricostruzione storica dello svelamento del crocifisso miracoloso del Carmine Maggiore. Interverranno: Maurizio Rea Presidente Associazione Culturale "I Figlioli di Santa Maria di Loreto";  Annacarla Tredici Associazione Culturale NarteA; Giuseppe Serroni Presidente Associazione I Sedili di Napoli Onlus e Rosa Praticò Presidente Associazione Officina delle Idee

10/12/2015

Napoli: domani al Modernissimo il corto - Verdesperanza- Ci sarà l'Ass. Gaeta.

Domani, venerdì 11 dicembre alle ore 16:00 al cinema Modernissimo, alla presenza dell’assessore al Welfare, Roberta Gaeta (nella foto), l'ente Casa Generalizia Pia Torinese presenta il cortometraggio dal titolo "Verdesperanza", elaborato grazie al lavoro appassionato e creativo di circa quindici adolescenti, nell’ambito delle attività dei Laboratori di Educativa Territoriale gestiti in convenzione con il Comune di Napoli nel territorio di Poggioreale Municipalità 4. "I Laboratori di Educativa Territoriale accolgono tutti i giorni bambini ed adolescenti dai 6 ai 16 anni, creando e offrendo opportunità concrete di crescita e di formazione nelle diverse Municipalità cittadine - afferma l'Assessore Gaeta - ed è con grande gioia che presentiamo e rendiamo visibili alla città le forti potenzialità di questi interventi nell'ambito dei percorsi socio-educativi dei nostri ragazzi". L’ingresso è gratuito.  

11/12/2015

Libri: Alessandra Pepino ha presentato il noir 'Il ladro di ricordi'

Ieri pomeriggio presso il foyer del prestigioso teatro Bellini di Napoli, la scrittrice partenopea Alessandra Pepino, ha presentato il suo secondo romanzo, "Il ladro di ricordi". Trattasi di un noir ambientato a Napoli durante il periodo natalizio. Una 'problematica' quindicenne sparisce nel nulla e Inizialmente si pensa a tutto tranne che al fatto che ci possano essere dei legami con un altro rapimento finito in tragedia di un'altra ragazzina avvenuto pochi mesi prima. Questa storia si intreccia con un altro caso, quello di un uomo trovato cadavere dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio. Numerosi gli indizi su cui dovrà lavorare il commissario Jacopo Guerra, già protagonista del primo libro della Pepino, "Cattivi presagi". Tra le due vicende ci sarà un intreccio di segreti e colpi di scena che però ovviamente non saremo qui a svelare per non togliere ai lettori il gusto della scoperta. A dialogare con l'autrice ci sono stati lo scrittore e docente di scrittura creativa, nonché editore Aldo Putignano e lo scrittore e docente di scrittura Giancarlo Marino. L'attrice Simona Barattolo si è invece prestata alla lettura di alcune accattivanti pagine tratte dal romanzo. Qui di seguito uno stralcio di lettura. " l'uomo voltò la testa con un movimento calcolato, rivolgendole un sorriso rassicurante. La ragazza si scoprì a pensare a quanto fosse strano quel tizio. Tanto strano quanto bello. Proprio nello stesso istante in cui lui immaginava di ficcarle l'ago con cui stava risalendo il corso della sua pelle proprio lì in mezzo alla gola, dove l'avrebbe strappata alla vita nel giro di qualche secondo." A voi il piacere di leggere questo libro o magari di metterlo sotto l'albero di amici e parenti quale gradito regalo natalizio. Buona lettura a tutti!!

11/12/2015

L’Acchiappasogni regala un sorriso ai bambini del Reparto Pediatria A.O.U. del II Policlinico

E’ stato un pomeriggio di gioia e sorrisi quello vissuto ieri dai bambini del Reparto Pediatria A.O.U. del II Policlinico, diretto dal Professor Riccardo Troncone (nella foto di copertina, con Vittoria Lucianelli, presidente dell'Associazione L'Acchiappasogni e Giuseppe Esposito, Presidente della Cesport Italia). L’Associazione ‘L’Acchiappasogni’, infatti, da sempre impegnata in manifestazioni culturali finalizzate alla solidarietà, ha voluto organizzare una festa a sorpresa per i piccoli degenti che hanno accolto con evidente stupore i tanti ospiti che sono accorsi per una ‘visita’ dai risvolti davvero speciali. La Cesport Italia con  il presidente Giuseppe Esposito (nella foto in basso con i pallanuotisti della squadra), accompagnato dal dirigente Amedeo Alagia, dall'allenatore Fabrizio Rossi e da un nutrito gruppo di giocatori, ha consegnato palloni e calottine da pallanuoto che hanno sortito l’effetto sperato, generando grande entusiasmo tra i bambini che hanno accolto con gioia i doni e hanno immediatamente socializzato con i ‘giganti buoni’della pallanuoto.   Ma ovviamente l’Associazione ‘L’Acchiappasogni’ non ha lasciato nulla al caso, e per coinvolgere ancora di più i piccoli del Reparto Pediatria ha organizzato un vero e proprio spettacolo con la collaborazione di un nutrito gruppo di animatori dell’ Agenzia ‘I Guastafeste’. Anche l’Associazione ‘L’Acchiappasogni’ non si è presentata a mani vuote! Tantissimi i regali distribuiti a tutti i piccoli degenti che, tra le braccia dei loro familiari, hanno così potuto ‘anticipare’ di qualche giorno il Santo Natale. Un pomeriggio di grandi emozioni vissuto con sincera emozione e intensa partecipazione da tutti i presenti. La felicità e la meraviglia vista negli occhi di quei bambini  resterà un ricordo indelebile.  

11/12/2015

Napoli: domani inaugurazione nuovo allestimento - Castel Nuovo Smart Tour -

Verrà inaugurato domani, sabato 12 dicembre alle ore 11,30 al Maschio Angioino il nuovo allestimento di  “Castel Nuovo Smart Tour” opere e luoghi si raccontano. Si potranno ammirare dipinti e sculture provenienti da Palazzo San Giacomo, da altri uffici municipali e dalle donazioni Chiancone, Gatto, Renda e Tizzano - nella sala del 900 al terzo piano del Museo Civico - e nella Sala Carlo V la Collezione Jerace in esposizione permanente. L’iniziativa è stata curata dall’assessorato alla Cultura e da Databenc (Distretto ad Alta Tecnologia dei Beni Culturali)   Interverranno: il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’Assessore alla Cultura Nino Daniele, il Presidente di Databenc Angelo Chianese e la curatrice Isabella Valente.  

11/12/2015

Natale a Napoli 2015, gli appuntamenti del prossimo week-end

Sabato 12 dicembre: *MAST (MASCHIO ANGIOINO SMART TOUR) Si parte alle 11.30, con l'inaugurazione di MAST (Maschio Angioino Smart Tour). Per la prima volta il monumento simbolo della città di Napoli, Castel Nuovo (noto anche come Maschio Angioino), si racconta secondo un innovativo modello di fruizione basato sulle tecnologie dell’Internet delle cose. Al suo interno due splendide esposizionicattureranno l’attenzione dei visitatori e dei turisti: al primo piano è stata allestita la Sala Carlo V con le cinquantotto sculture della collezione Jerace, mai esposte tutte insieme; al terzo piano del Museo Civico la grande sala è invece interamente dedicata al Novecento, con pitture e sculture di proprietà del Municipio napoletano, precedentemente disseminate nei diversi uffici e dunque non fruibili al pubblico. Una riorganizzazione della collezione che, per la prima volta, offrirà ai visitatori opere di scultura e pittura di notevole bellezza. Il progetto è frutto di una collaborazione tra il Comune di Napoli - Assessorato alla Cultura e al    Turismo e  Servizio Patrimonio Artistico e Beni Culturali, il Distretto DATABENC (Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali) e il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Napoli Federico II.   *NOTTE D’ARTE 2015 La cultura della Pace Si prosegue dalle 17.00 e fino alle 3.00 con la NOTTE D'ARTE – La cultura della Pace. Il centro storico della città si anima per un’intera notte. Percorsi itineranti / Musei / Chiese / Musica live / Cibo da Starda. Mostre, spettacoli, concerti con musei aperti ben oltre il solito orari. Tra i tantissimi appuntamenti, al Complesso di San Domenico Maggiore, la mostra "Acqua è vita", percorso sensoriale e mostra di vignette a cura di Amref Health Africa; in Piazza Dante, alle 17.00 il convegno "L'incontro delle culture genera pace" a cui prenderanno parte il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il presidente della Municipalità 2 Francesco Chirico, e alle 20.30 il concerto di Tony Esposito, Valentina Stella e Saba Anglana. In piazza del Gesù, anteprima Napoli Strit Food Festival.    * UNDICI CANTI DELL’AMOR DIVINO Alle 20.00 alla Chiesa della Pietà dei Turchini,  penultimo appuntamento della rassegna musicale La musica dello spirito con UNDICI CANTI DELL’AMOR DIVINO, una narrazione che esplora terre di confine, nel tempo e nello spazio, dall’antichità al presente. Il timbro arcaico delle millenarie tradizioni vocali trasmesse oralmente tra il Medioriente e l’Oriente – culle del mondo - dialoga con il timbro accogliente dell’oud turco, per raccontare la memoria che rende l’uomo esule e l’Amore che sigilla l’incontro tra la nostra terra, la nostra lingua e il nostro amato.         Domenica 13 dicembre   *INAUGURAZIONE STAGIONE D'OPERA E BALLETTO del TEATRO SAN CARLO in replica fino al 22 dicembre 2015 CARMEN Musica di Georges Bizet Libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy  Direttore | Zubin Mehta (13, 14, 16, 20 dicembre) / Jacques Delacote        Regia | Daniele Finzi Pasca Creative Associate | Julie Hameli Nuovo Allestimento del Teatro di San Carlo  Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo * A Piazza del Plebiscito alle 21.00 Per  La rassegna musicale MUSICA DELLO SPIRITO – L'UNITÀ TRASCENDENTE DELLA MUSICA NELLE RELIGIONI ideata dal M° Massimo Fargnoli, organizzata dall’Accademia Musicale Napoletana  realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli   Grande concerto di chiusura PASSION di Peter Gabriel per l'occasione ILLUMINAZIONE DEL COLONNATO DI SAN FRANCESCO DI PAOLA IN PROGRESSIONE CROMATICA con i colori della sinestesia di Alexander Scriabin nel centesimo anniversario della morte Prima esecuzione integrale dal vivo della colonna sonora del film ‘L’ultima tentazione di Cristo’ di Martin  Scorsese (1989) da un’idea Massimo Fargnoli, prodotta dall’Accademia Musicale Napoletana. Revisione e trascrizione di Francesco Albano con la collaborazione di Salvio Vassallo con la FRANCESCO ALBANO OPEN ENSEMBLE.   *Inizia inoltre questo fine settimana  l'iniziativa voluta dall'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele Aspettando La Piazza Incantata, un programma di flashmob di cori che fanno incursione nei siti turistici e per le strade intrattenendo i visitatori. Sono i cori della Arcc, associazione regionale cori amatoriali, con il patrocinio della Feniarco associazione nazionale cori amatoriali. In questo primo weekend i cori si concentreranno intorno al Maschio Angioino, i prossimi interventi si concentreranno in via Duomo, lungo i decumani, presso la Stazione Centrale e al Centro Direzionale di Napoli. Il titolo dell'iniziativa rimanda al grande concerto di cori previsto il 9 aprile prossimo organizzato dal Comune di Napoli in collaborazione con il MIUR -Comitato Nazionale per l'apprendimento pratico della musica nelle scuole*.    Info: www.comune.napoli.it

12/12/2015

Napoli: Teatro di San Carlo, recita straordinaria di Carmen il 22 dicembre

Le sette recite di Carmen, già in programma, si stanno avviando al sold out, per questo il Teatro di San Carlo ha ritenuto opportuno programmare una recita straordinaria di Carmen di Georges Bizet (1838 - 1875), per accontentare gli spettatori che non sono ancora riusciti a comprare il biglietto. Il capolavoro di Bizet, tratto dall’omonima novella di Prosper Mérimée, inaugura domenica 13 dicembre, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, con Zubin Mehta sul podio e la regia di Daniele Finzi Pasca; l’opera sarà trasmessa in diretta da Rai 5 e Rai Radio 3.   Il nuovo allestimento sancarliano firmato dalla Compagnia Finzi Pasca, andrà dunque in scena ancora una volta con la direzione musicale di Jacques Delacôte con Clementine Margaine nel ruolo della gitana Carmen, Jessica Nuccio in quello di Micaëla, Andeka Gorrotxategui interpreterà Don José e Kostas Smoriginas sarà Escamillo. Le vendite sono già aperte.   CARMEN Musica di Georges Bizet Libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy   Direttore | Jacques Delacôte Maestro del Coro | Marco Faelli Maestro del Coro di Voci Bianche | Stefania Rinaldi Regia e co-creatore luci | Daniele Finzi Pasca Creative Associate | Julie Hamelin Finzi Coreografie | Maria Bonzanigo Scenografia | Hugo Gargiulo Costumi | Giovanna Buzzi Assistente alla regia | Geneviève Dupéré Co-creatore luci | Alexis Bowles Effetti Speciali | Roberto Vitalini “Bashiba” Maître de ballet e assistente alle coreografie | Lienz Chang Assistente alla scenografia | Matteo Verlicchi Assistente ai costumi | Ambra Schumacher Assistente creatore luci | Marzio Picchetti Assistente effetti speciali | Sebastiano Barbieri Interpreti Carmen Clémentine Margaine Don José Andeka Gorrotxategui Micaëla Jessica Nuccio Escamillo Kostas Smoriginas Frasquita Sandra Pastrana Mercédès Giuseppina Bridelli Le Dancaïre Fabio Previati Le Remendado Carlo Bosi Zuniga Gianfranco Montresor Moralès Roberto Accurso   Orchestra, Coro, Corpo di Ballo e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo  

12/12/2015

Napoli: inaugurato il nuovo allestimento Smart Tour al Maschio Angioino.

E' stato inaugurato stamane al Maschio Angioino il nuovo allestimento di “Castel Nuovo Smart Tour”, ampliato ed arricchito di opere e collezioni importanti. La statua di Antonio Toscano dà il benvenuto agli ospiti al primo piano, prima che questi possano ammirare le cinquantotto sculture della collezione Jerace, nella sala Carlo V. Al terzo piano, si trova la Sala del Novecento, con pitture e sculture provenienti da Palazzo San Giacomo ed altri uffici municipali. La nuova veste tecnologica del castello prevede inoltre sistemi di navigazione innovativi che sono stati pensati per interagire con schermi televisivi, consentendo di passeggiare virtualmente in luoghi e musei di Napoli, oltre a visitare il castello utilizzando uno smartphone invece delle consuete audioguide. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Napoli, il Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali ed il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Napoli Federico II.

13/12/2015

Napoli: straordinario successo per la notte d'arte, oltre 100.000 persone in strada.

Un evento straordinario, un successo fantastico. La Notte d'Arte 2015, ha fatto riversare nelle stradde del capoluogo partenopeo oltre 100.000 persone, oltre ai numerosissimi turisti. Perfetta l'organizzazione, bellissime le iniziative a corredo organizzate dall'amministrazione Comunale che erano iniziate di buon mattino con l'inaugurazione del Maschio Angioino Smart TourNapoli. Il castello, poi inserata si è illuminato con i colori della bandierra francese, Fino alle 3 del mattino, grazie anche al prolungato orario della Metro Linea 1 e delle Funicolari di Montesanto e Centrale, e dei parcheggi di interscambio, un "mare " di persone ha potuto godere delle numerose ed incommensurabili bellezze storiche e culturali della città. I musei di Capodimonte, Nazionale e Filangieri, affollatissimi, sono rimasti aperti fino alla mezzanotte. Lunghe code anche per accedere alla Cappella Sansevero e grande partecipazione ai concerti in Conservatorio. Un momento fondamentale di cultura, di socialità, in una città che sta riscoprendo i valori essenziali, quelli necessari da un lato per continuare il percorso di rinascita interno e, dall'altro, per tornare ad essere sempre più meta ambita di visitatori e turisti.  

14/12/2015

Napoli: visita al cimitero delle fontanelle con Mani e Vulcani.

In occasione della Notte Bianca al Rione Sanità, il 16 dicembre alle  20.30, visita guidata speciale al Cimitero delle Fontanelle, dove sarà possibile seguire un racconto che parla del particolarissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Appuntamento ore 20.30  esterno Cimitero delle Fontanelle (via Fontanelle n. 80) con le Narratrici dell'Arte di Mani e Vulcani. Quota di partecipazione 10,00 euro. Prenotazioni obbligatorie 081.5643978 - 340.4230980 - whatsApp 331 501 27 6816. Per arrivare al Cimitero delle Fontanelle: Metro Linea 1, stazione di Materdei, proseguire per via Apulo, scendere le scale ed arrivare al CImitero delle Fontanelle.

14/12/2015

Napoli: grande successo per la Carmen al San Carlo alla presenza del Presidente Mattarella.

La prima della Carmen al San Carlo è stato un grande successo firmato da Zubin Mehta ed affidato alla regia di Daniele Finzi Pasca. L'evento è stato impreziosito dalla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro Franceschini. Presente anche il Sindaco de Magistris.

17/12/2015

Napoli: presentata Agendo2016, un viaggio nelle zone meno conosciute della città.

Leopardi e l'Albergo dei Poveri, Lenuccia ed il ponte della Sanità, il Carminiello ai Mannesi, i Ponti Rossi e Madre Teresa di Calcutta, la Calata di San Francesco e la salita del Moiariello: questi ed altri luoghi di Napoli, più e meno noti, fanno parte dell'agenda Gesco, giunta quest’anno all’undicesima edizione, presentata stamattina a palazzo San Giacomo, in Sala Giunta. Stavolta l'idea è quella di raccontare una città meno visibile, e scoprire la bellezza che a Napoli si trova ovunque, non solo nei luoghi più celebrati, attraverso lo sguardo di scrittori e fotografi. 100 copie di Agendo sono state inoltre regalate ai giovani ed alle famiglie di Forcella, attraverso Giovanni Durante, il promotore della Biblioteca “Annalisa Durante”, all'interno dello spazio multifunzione di Piazza Forcella.

18/12/2015

NATALE AL SAN CARLO CON GLI SPLENDORI DEL '700 NAPOLETANO

Nuovo appuntamento fuori programma per Natale al San Carlo. Dopo l'incursione nel repertorio jazz, ad opera della Big Barra Band, lo scorso 12 dicembre, sarà la volta, sabato 19 dicembre ore 12.00, della Real Cappella di Napoli, diretta da Ivano Caiazza alla guida delle voci soliste Angelo Bonazzoli e Antonio de Lisio, assieme ad un ensemble che include musicisti, professori d'Orchestra, e alcune prime parti del Massimo: Bernard Labiausse al flauto, Giacomo Serra al cembalo, violini Daniele Baione e Fabrizio Falasca. Splendori del '700 napoletano è il titolo del concerto, a ripercorrere il periodo aureo della Scuola Napoletana, attraverso un programma che passa in rassegna i più illustri compositori di quella fulgida tradizione, che rese grande Napoli nel mondo. Ecco dunque susseguirsi in scaletta la Sinfonia dall'Achille in Sciro di Domenico Sarro (1679 - 1744), prima opera andata in scena al Teatro di San Carlo il 4 novembre 1737, giorno dell'inaugurazione e onomastico del sovrano Carlo di Borbone. Seguono, sempre di Domenico Sarro, due arie - quelle del Conte Barlacco Son per Lei un Zibaldone e Mi rimbomba dentro il core - da La Furba e Lo Sciocco, intermezzo buffo del 1731 - andato in scena anche al Teatro di Corte di Palazzo Reale per la Stagione 2011-12 del Teatro di San Carlo -. Non può mancare un riferimento allo jesino Giovanni Battista Pergolesi (1710 – 1736), che trascorse proprio a Napoli quella che può essere definita la sua maturità artistica, che gli permise di farsi conoscere presso tutte le maggiori corti europee, con l'aria di Licida Mentre dormi amor fomenti da Olimpiade opera su soggetto di Metastasio che debuttò a Roma nel 1735. Di Pietro Marchitelli (1643 - 1729), violinista che occupò il ruolo di primo violino nelle istituzioni musicali napoletane più prestigiose, tra cui proprio l’orchestra della Real Cappella e l’orchestra del Teatro San Bartolomeo, verrà eseguito il Concerto in mi minore per due violini principali, archi e basso continuo. A seguire Senti il fato, aria tratta da Polifemo opera in tre atti di Nicola Antonio Porpora (1686 – 1766), fra i più celebri compositori del suo tempo. Penultimo brano in programma una prima esecuzione in tempi moderni del Concerto d'arietes in re maggiore di Alessio Prati (1750 – 1788) maestro ferrarese che compose importanti opere per Napoli. Prima esecuzione in tempi moderni anche la Sinfonia in mi bemolle maggiore per orchestra da camera di Gennaro Manna (1715 – 1779), autore molto apprezzato dai compositori del suo tempo. Le revisioni critiche sono a cura di Ivano Caiazza. The Golden Stage/ Extra NATALE AL SAN CARLO/ SPLENDORI DEL '700 NAPOLETANO direttore Ivano Caiazza flauto Bernard Labiausse contraltista Angelo Bonazzoli basso/baritono Antonio de Lisio cembalo Giacomo Serra Programma Domenico Sarro (Trani 1679 - Napoli 1744) Achille In Sciro (Real Teatro di San Carlo - Napoli 1737) Sinfonia dall'opera Allegro e spiccato, Tempo giusto, Allegro Domenico Sarro La Furba e lo sciocco (Teatro di San Bartolomeo - Napoli 1731) Aria del Conte Barlacco Son per Lei un Zibaldone... basso/baritono: Antonio de Lisio Giovanni Battista Pergolesi (Jesi 1710 - Pozzuoli 1736) Olimpiade (Teatro Tordinona - Roma 1735) Aria di Licida Mentre dormi amor fomenti... contraltista: Angelo Bonazzoli Pietro Marchitelli (Villa Santa Chiara 1643 - Napoli 1729) Concerto in mi minore per due violini principali, archi e bc. Allegro, largo, allegro moderato violini principali: Fabrizio Falasca, Daniele Baione Domenico Sarro La Furba e lo sciocco Aria del Conte Barlacco Mi rimbomba dentro il core... basso/baritono: Antonio de Lisio (Teatro di San Bartolomeo 1731) Nicola Antonio Porpora (Napoli 1686? - 1766) Polifemo (Her Majesty's Theatre - Londra 1735) Aria di Aci Senti il fato contraltista: Angelo Bonazzoli Alessio Prati (Ferrara 1750 - 1788) Concerto d'arietes in re maggiore per flauto e orchestra (prima esecuzione in tempi moderni) Allegro, adagio, allegro flauto: Bernard Labiausse Gennaro Manna (Napoli 1715 - 1779) Sinfonia in mib maggiore (1770) per orchestra da camera (prima esecuzione in tempi moderni) Allegro, Bourrée, Menuet, Presto [Revisioni critiche a cura di Ivano Caiazza]   Teatro di San Carlo Sabato 19 Dicembre 2015, ore 12.00 Euro 15

18/12/2015

Napoli: proseguono nel week end le visite guidate con Mani e Vulcani.

Proseguono le visite guidate con i Narratori dell’Arte di Mani e Vulcani, Questi sono  gli appuntamenti in programma per il  19 e il 20 dicembre: 19 Dicembre - Passeggiata napoletana dal Gambrinus al Castel dell'Ovo Partenza dallo storico caffè partenopeo di piazza del Plebiscito ed arrivo nel borgo dell'antico castello sul mare, due ore tra storia, aneddoti e misteri della città nata sulla tomba di una sirena, sospesa perennemente tra il mondo infero e le colline circostanti. Appuntamento: 20.30 esterno Caffè Gambrinus. Quota di partecipazione: 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria 19/20 Dicembre - Cimitero delle Fontanelle Al Cimitero delle Fontanelle si potrà seguire il racconto che parla del particolarissimo rapporto del popoolo napoletano con la morte. Appuntamento esterno Cimitero delle Fontanelle (via Fontanelle n. 80). Quota di partecipazione 7,50 euro. Prenotazioni obbligatorie   20 Dicembre – A spasso con Donna Marianna… al Borgo di Sant’Eligio e Piazza Mercato Un percorso ricco di storia, che riassume gran parte dell’evoluzione della stessa città, ripercorrendo i momenti salienti della rivoluzione partenopea e narrando aneddoti inediti ad un pubblico incuriosito. Nel corso della visita, sarà possibile visitare anche la Chiesa di San Giovanni a mare. Appuntamento: ore 10.30 esterno Chiesa di sant’Eligio Maggiore a Napoli. Quota di partecipazione: 8,00 euro. Prenotazione obbligatoria 20 Dicembre - I misteri del presepe Napoletano Percorso di visita nel cuore del Centro Antico di Napoli, via San Gregorio Armeno, alla scoperta dei più antichi ed arcani misteri, che si celano nella rappresentazione della Natività a Napoli. Appuntamento: ore 10.30 esterno libreria Edizioni Paoline (nei pressi del Duomo). Quota di partecipazione: 8,00 euro Prenotazione obbligatoria Info e prenotazioni: 081.5643978 - 340.4230980 - whatsApp 331.5012768  

18/12/2015

Napoli: presentata stamattina all'ODG Campania l'Associazione Chicco D'Amore.

Stamattina, presso la sede dell''Ordine dei Giornalisti Campania, è stata presentata l'associazione "Chicco d’Amore", nata in ricordo di Consuelo Molese e di suo figlio Chicco, tragicamente uccisi nello scorso maggio, che si pone, come primo obiettivo, il contrasto alla violenza di genere, attraverso iniziative di formazione e di partecipazione. Erano presenti, tra gli altri, il Presidente dell'Ordine Giornalisti Campania Ottavio Lucarelli e il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris.  

19/12/2015

Natale a Napoli: 'National Flags and Anthems' domenica 20/12 in Piazza del Plebiscito

Nell’Ambito della rassegna Natale a Napoli 2015 domenica 20 dicembre a partire dalle 21 suoni e colori faranno risplendere il colonnato di Piazza del Plebiscito. Dopo lo straordinario 'Concerto per ventuno pianoforti' in ottobre e la magica serata di "Passion" di domenica scorsa a chiusura della rassegna 'Musica dello Spirito', il Maestro Massimo Fargnoli con la ‘complicità tecnologica’ di Attilio Ruggiero, tornerà a far risplendere il Colonnato di Piazza del Plebiscito di suoni e di colori omaggiando, attraverso le bandiere e gli Inni Nazionali, gli Stati membri dell’Unione Europea. ‘National Flags and Anthems’ sarà il Buon Natale che la città di Napoli, per la sua vocazione cosmopolita, rivolgerà a tutti i Paesi Europei, nel generale auspicio di una ripresa degli autentici ideali europeisti dei grandi padri fondatori dell'Europa Unita.

19/12/2015

​Napoli: riaprono la Villa ed il Museo Pignatelli.

E' stata riaperta la Villa Pignatelli. ma l'intero complesso del Museo intitolato a Diego Aragona Pignatelli Cortes, dopo un intervento di restauro che ha interessato la Villa ed il Parco, dalla scorsa primavera, sono riapparsi questa mattina in tutto il loro splendore.    

21/12/2015

Napoli: concerto di Natale e solidarietà con il Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo

Martedì 22 dicembre ore 21 al Teatro di San Carlo, il Coro di Voci Bianche del Massimo, diretto da Stefania Rinaldi, si esibirà in brani classici e in alcuni evergreen della tradizione natalizia, accompagnato da Luigi del Prete al pianoforte, Pasquale Maddaluno al contrabbasso e dalla Rotary Youth Chamber Orchestra. La prima parte del concerto si aprirà con l'Ave Verum Corpus di Mozart (1756 - 1791), per proseguire con un Meedley Natalizio che racchiude le melodie più famose e i canti più belli della tradizione, quelli che vanno dritti al cuore di grandi e piccini (Quando nascette Ninno, Tu scendi dalle stelle, White Christmas, Astro del ciel, Noël Noël, Gloria in excelsis Deo). Seguirà A Ceremony of Carols di Benjamin Britten (1913 – 1976) per poi cedere il passo ad una breve incursione nel repertorio di Beatles e Rolling Stones rivisitato in chiave jazz da Danilo Rea al pianoforte, con la partecipazione di Sue Swang. Little Jazz Mass di Bob Chilcott aprirà la seconda parte del concerto. Infine saranno eseguite Over the rainbow di Harold Arlen e E.Y.Harburg, Have your self a little Merry Christmas di Hugh Martin e Ralph Blane (solista Sara Aluthdurage) e il Gospel Oh Happy Day (solista Angela Malagisi). Parte dell'incasso sarà devoluto in beneficenza all'Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon.  

21/12/2015

Napoli: a San Domenico Maggiore, mostra dedicata alla pittura dell'Ottocento

Mercoledi' 23 dicembre alle 17.30 si inaugura una ricca mostra dedicata alla grande pittura dell'Ottocento napoletano, dal titolo L'altro Ottocento - dipinti della collezione d'arte della città metropolitana di Napoli , promossa dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo e curata da Isabella Valente. Nel convento, che ospita gia' la mostra Magna, saranno posti in esposizione sessantanove dipinti, che cavalcano l'arco cronologico che va dalla seconda meta' dell'Ottocento ai primi trent'anni del Novecento, opere dei maggiori artisti dell'epoca, tra i quali Edgardo Curcio, Giuseppe De Sanctis, Vincenzo Migliaro, Alceste Campriani, Francesco Saverio Altumura.

22/12/2015

Libri da riscoprire: Canto di Natale, di Charles Dickens. Un classico delle feste

20 Dicembre 1843, Charles Dickens lo scrittore  Inglese più rappresentativo del suo secolo sta per pubblicare il suo romanzo di maggior successo, regalandoci una delle storie più famose di tutti i tempi; non c'è adulto o bambino infatti che non abbia ascoltato almeno una volta la storia dell'avaro mr Scrooge e del suo viaggio attraverso il Natale del passato e del futuro. Innumerevoli sono state le trasposizioni di questo classico natalizio; perfino Disney col suo Topolino non ha saputo resistere al fascino della storia di Dickens, e in tempi più recenti l'eclettico  jim Carrey ha prestato il volto al vecchio Scrooge, che considera il Natale un'inutile perdita di tempo. Acuto osservatore del suo tempo Dickens attraverso l'arida figura di Scrooge mette in evidenza la dura realtà di povertà e sfruttamento dell'epoca vittoriana, in piena rivoluzione industriale, regalandoci però una favola natalizia attraverso la quale sognare e rinascere con il vero spirito ddi questa festa. II protagonista Ebenezer Scrooge,  è un ricco, avaro ed egoista vecchio finanziere della Londra del 1843, che non spende nulla nemmeno per sé e per il quale il Natale è una perdita di tempo. La sera della vigilia di Natale, mentre sta rincasando, gli sembra di intravedere tra la neve il volto del defunto socio in affari Jacob Marley, morto proprio la vigilia di Natale che gli annuncia la visita imminente di tre spiriti: uno che incarna il Natale passato, un altro quello presente, l'ultimo il Natale futuro.  Il viaggio attraverso i Natali turberà profondamente l'animo di Scrooge e siccome il passato non si può cambiare il presente si vive ma il futuro è tutto da scrivere egli diventerà una persona molto amata trovando finalmente la pace nell'anima. Un libro che è l'essenza  stessa del Natale, un romanzo da leggere per ritrovare dentro di sé lo spirito vero del Natale e cioè che non c'è più povero di colui che a Natale si illuda di essere felice da solo. La frase scelta per voi: Onorerò il Natale nel Mio Cuore e cerchero’ di tenerlo con me tutto l’anno. Buona lettura

22/12/2015

Capodanno a Napoli, grandi spettacoli in piazza e fuochi d'artificio sul Lungomare

Si va delineando il programma completo del Capodanno a Napoli 2016 che a partire dalle ore 21:30 in piazza del Plebiscito vedrà il tradizionale concerto di fine anno con Max Gazzè, Enzo Avitabile & Bottari Clementino, Nello Daniele, Lina Sastri, Tony Esposito,  Daby Tourè, Rino Zurzolo e tanti altri artisti. Il programma definitivo sarà presentato il prossimo 28 dicembre alle ore 12 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo dal Sindaco di Napoli Luigi de Magistris alla presenza degli artisti. Musica ma non solo : dalle 01:30 da Castel dell'Ovo è previsto lo spettacolo di fuochi d’artificio mentre sul Lungomare Caracciolo  partirà la  discoteca con animazione e live Music. Ancora musica dal vivo in  Piazza Vittoria  con: Capone, Daniele Sepe, Gnut, Nelson, Andrea Tartaglia, Aldolà Chivalà, Alessio Sollo (The collettivo). Ospiti: Tueff e Lucariello. Alla Rotonda Diaz  Ibiza Dancefloor con Alex Colle, Cerino Testarossa, Mark William's, Gianpiero xp, Christian Key, Marta Martinez, Timo Suarez  mentre al Borgo Marinari  Revival 70, 80 con Ivano Petagna, Marco Pesacane ed infine su via Partenope - Latino Gino Latino.

23/12/2015

Pozzuoli Jazz Winter, il 27/12 ultimo evento con 'Conversation' del duo Rea-Lanzieri

Il  27 dicembre alle ore 20.00 presso Villa di Livia a Pozzuoli, il duo Andrea Rea al piano e Mino Lanzieri alla chitarra con “Conversation”, brillante progetto di originali composizioni dei due jazzisti, con celeberrimi brani appartenenti al latin jazz e alcuni tra i più significativi standard della tradizione jazzistica, chiuderà la rassegna 'Pozzuoli Jazz Winter' “Conversation” è anche lo spirito dell’associazione promotrice del festival “Jazz and Conversation” che da diversi anni porta la musica jazz nel luoghi più belli e affascinanti di campi Flegrei

23/12/2015

Cinema: Star Wars Episodio VII. Il grande ritorno della più celebre saga di tutti i tempi.

È stato senza dubbio l’evento cinematografico dell’anno, nonché il più ghiotto regalo di Natale per milioni di fan in tutto il mondo. Stiamo parlando ovviamente dell’episodio VII di Star Wars: Il Risveglio della Forza (titolo originale The Force Awakens), primo capitolo della nuova trilogia delle guerre stellari, che già prevede l’uscita degli episodi VIII e IX (rispettivamente nel 2017 e nel 2019). Il Risveglio della Forza approda al cinema dopo ben 10 anni dall’episodio III, La Vendetta dei Sith, l’ultimo scritto e diretto da George Lucas, creatore della più celebre saga cinematografica di tutti i tempi. Ed è stata anche la curiosità verso il primo prodotto dell’era post Lucas-la Lucasfilm ha venduto i diritti di Star Wars al colosso Disney- ad alimentare l’attesa per il nuovo capitolo di Guerre Stellari, diretto da J.J. Abrams, che ha realizzato anche la sceneggiatura insieme a Lawrence Kasdan (entrambi sono anche i produttori). Riportare Star Wars al cinema è stata senza dubbio impresa ardua,anche se si tratta dell’acclamato creatore di Lost: inevitabile il confronto con gli altri episodi della saga, passando al setaccio ogni elemento alla ricerca di una nota stonata. Anche perché il tempo del racconto impone che Il Risveglio della Forza sia il sequel della prima, storica trilogia di Lucas, accendendo ancora di più i riflettori sul film. A nostro avviso l’episodio VII non delude le aspettative, non stona, anzi si inserisce armoniosamente nel contesto della saga, senza snaturarla dei suoi elementi caratterizzanti: il tono epico, il ritmo fluente, con l’alternanza di fasi di diversa intensità emotiva, una sceneggiatura solida con una trama avvincente. Quest’ultima, pur essendo come quella dei precedenti film, ben definita, rende il film meno autoconclusivo: sono molti infatti gli elementi che-supponiamo volutamente-restano non chiariti, connotando quindi il film di un alone di mistero. Altro elemento in linea con la saga è l’attenta caratterizzazione dei personaggi, tutti ampiamente strutturati ed integrati senza forzature con i vecchi, o per meglio dire storici. Non mancano sorprese e colpi di scena, tanto cari ai fan di Star Wars, non mancano le battaglie, né momenti in cui tirare il fiato e godersi un po’ di ironia. Allo stesso tempo c’è spazio per elementi innovativi: la natura umana di un trooper, che si ribella, passando dalla parte dell’ex nemico, il ruolo di protagonista affidato ad un personaggio femminile, Rey (è l’attrice Daisy Ridley la stella del film), un insolito “cattivo”, in cui è il lato “chiaro” a contaminare quello “scuro”, in maniera inversa rispetto a quanto accadeva al giovane Anakin Skywalker. Egli non vuole essere quindi l’impersonificazione del male che ha raggiunto la piena forza, maturità e spietatezza-come in Darth Vader-ma al contrario egli è un giovane smarrito, reso fragile dalla rabbia e dal dolore. Attenzione però: la crudeltà non manca, si esprime bensì diversamente nel film, nell’efferatezza della violenza perpetrata dai soldati dell’Ordine. Dal punto di vista degli effetti speciali, a distanza di 10 anni dall’ultimo episodio, si rimane senza parole di fronte a scene spettacolari; meno prorompente è la storica colonna sonora, che scandisce con minore enfasi i momenti salienti del film. Impossibile non notare la ripresa di riferimenti all’episodio IV, Una nuova speranza (il primo, uscito nel 1977), quasi a preparare una nuova generazione di fan, senza tradire, anzi rendendo omaggio allo spirito originario della saga. BB8 infatti ha il ruolo che fu di R2D2 (anche in quel caso si trattava di custodire dei dati di vitale importanza), Rey quello di Luke, Kylo Ren-in qualche modo quello che fu di Darth Vader, Il Primo Ordine è il nuovo Impero, Starkiller la nuova Morte Nera. Alla luce di questa riflessione, sebbene la promozione a pieni voti, resta impossibile non chiedersi come Lucas avrebbe concepito il film. 

23/12/2015

Napoli: La favola di Razzullo e Sarchiapone in scena al Teatro Delle Palme

Di seguito, il link al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli relativo alla presentazione dello spettacolo Razzullo e Sarchiapone dalla Cantata dei Pastori, interpretati da Benedetto Casillo e Giovanni Mauriello. La rappresentazione, con la regia di Massimo Andrei e le musiche di Carlo Faiello, si terrà al Teatro delle Palme dal 25 dicembre al 7 gennaio e sarà accessibile, ai giovani under 30, al costo scontato di 13 euro.   La favola di Razzullo e Sarchiapone in scena al Delle Palme http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5862

28/12/2015

Napoli: ritorna al San Carlo Lo Schiaccianoci di Pëtr Il'ič Čajkovskij

Da mercoledì 30 dicembre 2015 a sabato 2 gennaio 2016 al Teatro di San Carlo, per 5 recite, alcune già vicine al tutto esaurito, il Corpo di ballo del Teatro di San Carlo interpreta la fiaba natalizia per eccellenza, Lo Schiaccianoci, su musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij. L'allestimento è quello collaudato con scene di Nicola Rubertelli e costumi di Giusi Giustino, produzione dal sapore classico, per cui il Maître de ballet Lienz Chang ha ideato una nuova coreografia, con nuove tinte drammaturgiche, nel pieno rispetto però della coreografia originaria di Marius Petipa e Lev Ivanov. Protagonisti nel ruolo della Principessa e del Principe di Zucchero saranno rispettivamente Anbeta Toromani e Alessandro Macario (30 Dicembre, ore 21.00; 2 Gennaio, ore 21.00; 3 gennaio ore 17.00) nel secondo cast Claudia D'Antonio e Salvatore Manzo (30 Dicembre ore 17.00; 2 Gennaio ore 17.00). L’Orchestra del Teatro di San Carlo sarà diretta, per l’occasione, da Nicolae Moldoveanu, il Coro di Voci Bianche è stato preparato come sempre da Stefania Rinaldi, in palcoscenico anche gli allievi della Scuola di Ballo, guidata da Stéphane Fournial. LO SCHIACCIANOCI Musica di Pëtr Il'ič Čajkovskij Coreografia originale di Marius Petipa e Lev Ivanov nella versione di Lienz Chang Direttore Nicolae Moldoveanu Scene Nicola Rubertelli Costumi Giusi Giustino Direttore della Scuola di Ballo Stéphane Fournial Direttore del Coro di Voci Bianche Stefania Rinaldi Interpreti principali La Principessa di Zucchero Anbeta Toromani (30 Dicembre ore 21; 02 Gennaio ore 21; 03 gennaio ore 17) / Claudia D'Antonio (30 Dicembre ore 17; 02 Gennaio ore 17) Principe Schiaccianoci Alessandro Macario (30 Dicembre ore 21; 02 Gennaio ore 21; 03 gennaio ore 17) / Salvatore Manzo (30 Dicembre ore 17; 02 Gennaio ore 17) Orchestra, Corpo di ballo e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo Con la partecipazione degli allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo Teatro di San Carlo Mercoledì 30 Dicembre 2015 ore 17.00 e ore 21.00 (doppio spettacolo) Sabato 2 Gennaio 2016 ore 17.00 e ore 21.00 (doppio spettacolo) Domenica 3 Gennaio 2016 ore 17.00    

29/12/2015

Natale a Napoli: gli appuntamenti dal 30 dicembre al 3 gennaio .

Nell'ambito del "Natale a Napoli 2015", di seguito gli appuntamenti culturali dal 30 dicembre al 3 gennaio 2016  "Il NATALE A NAPOLI 2015' CHE NON SMETTE DI STUPIRE Per i turisti e i cittadini gli eventi in città a cura dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo – Comune di Napoli 30-31 DICEMBRE 2015  – 1, 2 e 3  GENNAIO 2016 *Parafrasando Totò: ieri abbiamo preso il Trentuno e oggi prenderemo anche il Trenta* Con un calendario fittissimo di appuntamenti prosegue IL NATALE A NAPOLI 2015 – NATIVITA' - Nasce l'arte, Nasce il teatro, Nasce la filosofia, Nasce la musica, Nasce la scienza, Nasce l'archeologia, organizzato dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo per offrire ai cittadini e ai numerosissimi turisti presenti in città, una variegata proposta culturale e di intrattenimento. Mercoledì 30 dicembre Dalle 11.00 alle 13.00 - Stazione Centrale di piazza Garibaldi Animazione con gli artisti di strada Trampolieri, giocolieri, maghi, musicisti, clown, saltimbanchi, mimi (statue viventi), mangia-fuochi, circensi, cantastorie, truccabimbi e manipolatori di palloncini, si raduneranno in uno dei luoghi più emblematici degli 'arrivi' in città e daranno il benvenuto ai turisti con spettacolari performance. Cori gospel e musica amplieranno questo simbolico comitato di benvenuto e, per l'occasione, alcuni pianisti, che hanno aderito spontaneamente all'evento, regaleranno mini-concerti utilizzando il pianoforte recentemente posizionato in stazione a disposizione di tutti. I giovani del 'Welcome to Naples', servizio di prima accoglienza turistica del Comune di Napoli, presenzieranno distribuendo materiali informativi e dando informazioni in sette lingue. Gli artisti di strada si esibiranno nelle strade e nelle piazze durante tutto il periodo natalizio.   Dalle 16.00 – Maschio Angioino Concerto del Coro Gospel e dell'Orchestra “Accademia Musica è...” Direttore di Coro M° Olimpia Penzo, Direttore d'Orchestra M° Vincenzo Penza Dalle 18.00 - Spazio Comunale di Piazza Forcella in via Vicaria Vecchia, 23 DA BETLEMME A FOCELLA per i bambini e iragazzi del quartiere "RAZZULLO E SARCHIAPONE" dalla "Cantata dei Pastori" scritto e diretto da Massimo Andrei con Benedetto Casillo e Giovanni Mauriello. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Con un racconto di Natale che con la coppia formata da Giovanni Mauriello e Benedetto Casillo punterà tutto sulle maschere di Razzullo e Sarchiapone e con una messinscena orientata verso quella comicità radicata nel teatro di tradizione napoletano, sarà possibile vedere un estratto dello spettacolo "Razzullo e Sarchiapone da La Cantata dei Pastori”. Grazie alla sinergia del produttore Maurizio Marino, del regista Massimo Andrei, degli attori Casillo e Mauriello e della compagnia con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo, la riduzione dello spettacolo, in scena al Teatro delle Palme fino al 7 gennaio, sarà qui replicato gratuitamente per i bambini e i ragazzi del quartiere. “Un incontro artistico in un quartiere difficile che sull'asse ideale 'Napoli- Forcella - Betlemme', proverà, attraverso il teatro, a ricostruire il tessuto civile della nostra società. Si tratta di un'operazione straordinaria, culturale e sociale, nel segno di una tradizione grandiosa come quella del teatro napoletano”, così l'Assessore Nino Daniele. Info: piazzaforcella@comune.napoli.it Riferimenti telefonici: 0817957796 - 0817957797 Dalle 20.30 - Basilica Santuario del Carmine Maggiore di Napoli, Mottetto Pastorale in lode del SS.mo Crocifisso del Carmine a nove voci, violini, tromba, due cornetti e due flauti di Gaetano Veneziano (1656 – 1716) di cui ricorre il prossimo anno il terzo centenario della morte, che sarà eseguito per la prima volta in tempi moderni, con strumenti originali. Con collaborazione con la Fondazione Pietà de’ Turchini, le Associazioni “I Sedili di Napoli – Onlus” e “Officina delle Idee”, ai Fanzago Baroque Ensamble, unitamente alla straordinaria partecipazione dell’Associazione Culturale NarteA, a cui è affidato il compito di ricostruire il Cerimoniale Liturgico in costumi d’epoca, e grazie al supporto tecnico di tante realtà presenti sul territorio, “I Figlioli di Santa Maria di Loreto” fanno il loro ingresso nel panorama musicale cittadino. Questo progetto innovativo abbandona l’idea della semplice esecuzione musicale e si impone nell’offerta culturale garantendo la possibilità di rivivere per qualche ora le atmosfere di una Festa a Napoli nel Seicento. La caratteristica di novità risiede nel fatto che le esecuzioni musicali saranno eseguite negli stessi luoghi che videro la loro produzione proprio come il caso del Mottetto Pastorale di Gaetano Veneziano. La storia: Presso la Basilica Santuario del Carmine Maggiore di Napoli è custodito un Crocifisso Miracoloso del XIII secolo, protagonista di un miracolo avvenuto durante la guerra tra Angioini e Aragonesi per il possesso della città di Napoli. Le cronache raccontano che nel 1439, questo Crocifisso chinò il capo per sottrarsi a un colpo di bombarda sparato dagli Aragonesi. Da allora, con pompa solennissima, viene esposto alla venerazione dei fedeli solo nel periodo che va dal 26 dicembre al 2 gennaio. Durante i secoli, il 26 dicembre, le massime autorità della città di Napoli, andavano a prostrarsi per rendere omaggio a questo Crocifisso miracoloso. In tale occasione, il Popolo fedele del Regno di Napoli, al suono delle Campane di tutte le chiese e dai colpi di cannone di tutte le fortezze della città, si radunava presso la Basilica del Carmine Maggiore per ricordare l’evento prodigioso. Cronoprogramma: - Rintocco di Campana; - Escono in processione dalla Sacrestia fino alla Porta Maggiore: i ministri, i frati, il Priore del Carmine con stola rossa; - Intanto sul balcone del Crocifisso vi è un frate con cotta e stola, è il Custode del Crocifisso; - I cantori intonano l’Inno Vexilla Regis appena si apre la porta della chiesa; - Alla porta della Chiesa, il Priore spalanca la porta ed entra il Vicerè con gli eletti del Popolo; - Processione all’interno della Chiesa fino alla Sacrestia; - I Nobili restano nella navata; - Il Viceré e il Priore salgono al Tabernacolo del Crocifisso; - Il frate con la cotta consegna il laccio al Viceré; - Terminato il canto del Vexilla Regis, il viceré cala il Velo, i nobili si inginocchiano e si esegue la Sinfonia avanti il Mottetto; - Terminata la sinfonia, il frate recita l’orazione, gli attori escono; - Inizia il Mottetto in Pastorale, per tutti, soli e orchestra. Ispirandosi al nome di uno dei quattro antichi conservatori della città, l’Associazione Culturale “I Figlioli di Santa Maria di Loreto” fonda il proprio impegno nel recupero del patrimonio musicale napoletano, attraverso la riscoperta, lo studio, la ricostruzione filologica e l’esecuzione dell’immenso corpus di partiture a stampa e manoscritte conservate nei fondi e negli archivi cittadini e non solo, a dimostrazione della diffusione, del prestigio e dell’influenza che la Scuola Musicale Napoletana ha esercitato nella corso della Storia. Info: ma.rea79@virgilio.it – 333.3077650 – fb: i figlioli di santa maria di loreto Giovedì 31 dicembre Dalle 21.30 da piazza del Plebiscito alla Rotonda Diaz, passando per Castel dell’Ovo e il Lungomare Caracciolo #NapoliGrandeSpettacolo - Capodanno 2016 Inserita da Trivago tra le migliori destinazioni per festeggiare il Capodanno 2016, Napoli non tradisce le aspettative dei numerosi cittadini e turisti che dalle 21.30 scenderanno in strada per aspettare e festeggiare tutti insieme il Nuovo Anno. Si inizia alle 21: 30 con il tradizionale megaconcerto Concerto in piazza del Plebiscito durante il quale si esibiranno Max Gazzè, Enzo Avitabile & Bottari, e tanti altri ospiti tra cui Clementino, Nello Daniele, Lina Sastri, Daby Tourè, Rino Zurzolo e Tony Esposito. Durante la serata ci sarà anche un omaggio/tributo al grande Pino Daniele. Alle 00:30 discoteca sul Lungomare che prevede quattro palcoscenici in quattro postazioni differenti, in base ai differenti generi musicali proposti: Piazza Vittoria – Showcase Capone, Gnut, Nelson, Daniele Sepe, Andrea Tartaglia, Aldolà Chivalà, Alessio Sollo (The collettivo) very special guest: Tueff e Lucariello Rotonda Diaz – Ibiza Dancefloor Cerino Testarossa, Mark William’s, Gianpiero xp, Marta Martinez, Timo Suarez Switch Party Gianni Romano, Lexa Hill, Kriis Via Partenope – Latino Gino Latino, El Fenomeno, A. Barbato Borgo Marinari – Revival 70, 80 Ivano Petagna, Marco Pesacane. All' 1:30 fuochi a Castel dell’Ovo con lo straordinario spettacolo pirotecnico dei fuochi d’artificio che illumineranno Castel dell’Ovo e il Golfo per dare il benvenuto al nuovo anno. La nuova comunicazione visiva del Capodanno a Napoli 2016 ha scelto l'hashtag #NapoliGrandeSpettacolo da utilizzare sui social per condividere e viralizzare l'esperienza di questa magica notte. Venerdì 1 gennaio Dalle 19.00 – Auditorium di Scampia Concerto del Coro Giovanile del Teatro di San Carlo diretto dal M° Carlo Morelli “CHANGE – la Musica cambia” che, attraverso le storie di vari personaggi, racconta come la musica riesca ad avere un’influenza positiva, o talvolta addirittura un ruolo determinante nella vita delle persone; al contempo si cerca di abbattere tutti i cliché e il luoghi comuni che riguardano la musica, attraverso la condivisione e l’unione tra coloro che provengono da formazioni e contesti socio – culturali differenti. Il musical è stato ideato, scritto e musicato dai ragazzi del coro che inoltre, con l’aiuto di Maestri come Gennaro Cimmino, Chiara Barassi, Bruno Garofalo e Gennaro Monti, si sono cimentati anche nel ballo e nella recitazione. Tutto ciò contribuisce a rendere ancora più unico lo spettacolo. Ingresso gratuito ore 19.30 – Teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare , Viale Kennedy 54 21° Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti "Napoli, Vienna e...." Pagine vocali e strumentali di G. Rossini, G. Donizetti, J. Strauss jr., G. Verdi, Pino Daniele, Roberto De Simone e al. Soprani Claudia Nicole Calabrese, Naomi Rivieccio, baritono Antonio Cappetta, direttore Filippo Arlìa Una formula di successo per emozioni sempre nuove, da Strauss a un inedito omaggio a Pino Daniele. Dopo le calorose accoglienze delle passate edizioni torna l’appuntamento sempre atteso dal pubblico, napoletano e non solo: il Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti, giunto alla sua ventunesima edizione, quest’anno con il titolo ‘Napoli, Vienna e …’, che si terrà venerdì 1 gennaio, ore 19.30, presso il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli (Viale Kennedy 54): uno degli eventi clou di Natale a Napoli, la rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Il palco del Teatro Mediterraneo darà spazio per l’occasione a una formula dal successo collaudato, rivestita di nuove, inedite emozioni: un cocktail sinfonico-vocale brillante e avvincente di colori musicali diversi, italiani, viennesi, napoletani, dal Rossini della Gazza ladra al Verdi del ‘Brindisi’, dal Donizetti sentimentale e buffo del Don Pasquale, e di un’esilarante scena tratta dalle Convenienze e inconvenienze teatrali, allo Strauss fascinoso avvolgente di Rose del Sud. Poi un assolo jazz avvierà un viaggio esclusivo dentro il cuore della musica partenopea che, dall’anima blues e metropolitana di Pino Daniele, con originali versioni orchestrali di alcune tra le sue più amate canzoni, risalirà attraverso il De Simone della Gatta Cenerentola (e non solo) fino alla tradizione della canzone classica napoletana, con alcuni evergreen in versione sinfonica di nuovo mescolati a Strauss in un crescendo di emozioni. Tre giovani voci arricchiranno il programma: i soprani Claudia Nicole Calabrese e Naomi Rivieccio, e il baritono Antonio Cappetta, e un giovane talento sarà anche il direttore sul podio della Nuova Scarlatti, il calabrese Filippo Arlìa. I biglietti per il Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti sono in vendita al prezzo di 22,00 euro, con posto numerato, on line su www.azzurroservice.net e presso i punti vendita TicketOnLine. Info: info@nuovaorchestrascarlatti.it www.nuovaorchestrascarlatti.it Sabato 2 gennaio Dalle 10.00 alle 19.00 – Convento di San Domenico Maggiore, vico San Domenico 18 Apertura al prezzo speciale di 3 euro Le mostre: - L'ALTRO OTTOCENTO Opere scelte dalla collezione della Provincia di Napoli oggi città Metropolitana a cura di Isabella Valente - MAGNA - mostra agroalimentare napoletana   Ore 16.00 - Mostra d'Oltremare - Teatro dei Piccoli Concerto "Piccola musica" a cura di Le Nuvole, teatro-arte-scienza € 8 Info: lenuvole@teatrodeipiccoli.it - 081 2395653   Dalle ore 17.30 - Masseria Luce, Via Santissima della Luce – San Pietro a Patierno Museo Laboratorio della civiltà contadina Presepe vivente – animato un gruppo di tammorre, un coro di bambine e da un gruppo di ballo a cura dell'associazione Maria Santissima della Luce e del Liceo Cuoco-Campanella Info 333 66 34 120 - 081 44 02 00 Ore 20.00 – Convento di San Domenico Maggiore, vico San Domenico 18 Natale in tradizioni - Concerto-teatro di musica e tradizione popolare a cura di Ass. Gymnasium Info: teatrante.gennaro@yahoo.it – 331 94 19 600 – 348 492 17 59 ore 20.00 - PAN | Palazzo Arti Napoli Luce 'e stella - canzoni originali di Giovanna Panza Concerto a cura di Lo sguardo che trasforma € 10 Info: 3914143578 – 0816584973 - losguardochetrasforma@gmail.com   Domenica 3 gennaio Dalle 10.00 alle 19.00 – Convento di San Domenico Maggiore, vico San Domenico 18 Apertura al prezzo speciale di 3 euro Le mostre: - L'ALTRO OTTOCENTO Opere scelte dalla collezione della Provincia di Napoli oggi città Metropolitana a cura di Isabella Valente - MAGNA - mostra agroalimentare napoletana   Ore 11.00 - Mostra d'Oltremare - Teatro dei Piccoli Concerto "Piccola musica" a cura di Le Nuvole, teatro-arte-scienza € 8 Info: lenuvole@teatrodeipiccoli.it - 081 2395653   Dalle ore 17.30 - Masseria Luce, Via Santissima della Luce – San Pietro a Patierno Museo Laboratorio della civiltà contadina Presepe vivente – animato un gruppo di tammorre, un coro di bambine e da un gruppo di ballo a cura dell'associazione Maria Santissima della Luce e del Liceo Cuoco-Campanella Info: 333 66 34 120 - 081 44 02 00 Ore 18.30 - Convento di San Domenico Maggiore – Sala del Capitolo, vico San Domenico 18 Urbs sanguinum – alla ricerca di prodigi di sangue a Napoli - spettacolo teatrale a cura di Lo sguardo che trasforma € 12 sconti per gruppi Info: 3914143578 0816584973 losguardochetrasforma@gmail.com Ore 20.30-21.00/21.00-21.30/21.30-22.00 - PAN | Palazzo Arti Napoli Cinque bicchieri di vino spettacolo teatrale a cura di Teatro dell'Osso quattro repliche negli orari indicati € 12 più degustazione Info: 3291850120 Aperture siti Complesso Conventuale di San Domenico Maggiore: - mercoledì 30 dicembre dalle 10.00 alle 19.00 (La biglietteria chiude 1 h prima) Ingresso euro 7 - Giovedì 31 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 (La biglietteria chiude 1 h prima) Ingresso euro 7 - Venerdì 1 gennaio Chiuso Apertura straordinaria a 3 euro sabato 2 e domenica 3 gennaio 2016 Le mostre: - L'ALTRO OTTOCENTO Opere scelte dalla collezione della Provincia di Napoli oggi città Metropolitana a cura di Isabella Valente - MAGNA - mostra agroalimentare napoletana   PAN|Palazzo delle Arti Napoli, via dei Mille 60 Tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 20.00 Giovedì 31 dicembre dalle 9.30 alle 14.30. Il 1 gennaio dalle ore 14.30 alle 19.30. Le mostre: - C.A. BIXIO. Musica e Cinema nel '900 italiano. Fino al 10 gennaio - 20 ANNI CON PINO (addòve!) Fotografie e video di Alessandro d'Urso. Fino al 10 gennaio - COROPOLIS. UTOPIA POSSIBILE. Mostra dibattito sul recupero delle aree dismesse. A cura di Nicola Pagliara. Dal 15 dicembre al 6 gennaio - GRUPPO MUTANDIS . Dal 15 dicembre al 4 gennaio Castel dell'Ovo Nei giorni feriali il castello è aperto dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo accesso 18.15) Nei giorni festivi dalle 9.00 alle 14.00 (ultimo accesso alle 13.15) In mostra: - L'URLO INDIFFERENTE. Sui luoghi di Giovanni Battista De Gasperi. 22 fotografie di Stefano Cioffi che riprendono i luoghi descritti nel diario di guerra dal naturalista e geografo, nonché ufficiale alpino, Giovanni De Gasperi, morto in battaglia nel 1916. Fino al 10 gennaio   APERTURE FESTIVI E PREFESTIVI AL MASCHIO e DINTORNI... con il supporto organizzativo del Servizio Patrimonio Artistico e Beni Culturali. 31 dicembre 2015 giovedì   Maschio Angioino Museo Civico, dalle ore 9,00 alle ore 14,30 (ultimo ingresso ore 14,00). Biglietto d'ingresso euro 6,00. Complesso Monumentale dell'Annunziata Ruota e Succorpo, dalle ore 9,00 alle ore 14,30. Ingresso gratuito Salone delle Colonne dalle ore 9,00 alle ore 15,00, Mostra "Annunciazione, Maternità, Gioco Sacro" di Riccardo Dalisi. Complesso Monumentale di San Severo al Pendino Dalle ore 9,00 alle ore14,00, XXX edizione della Mostra di artigianato presepiale. Ingresso 1 euro.   1 gennaio 2016 venerdì Maschio Angioino Dalle ore 9,00 alle 14,00 Cortile, della Sala dei Baroni, Sala dell'Armeria - con affaccio sugli arsenali. Ingresso gratuito.   2 gennaio sabato Maschio Angioino Museo Civico, dalle ore 9,00 alle ore 19,00 (ultimo ingresso ore 18,30). Biglietto d'ingresso euro 6,00. Complesso Monumentale dell'Annunziata Ruota e Succorpo, dalle ore 9,00 alle ore 19,00. Ingresso gratuito   Complesso Monumentale di San Severo al Pendino   Dalle ore 9,00 alle ore 19,00, XXX edizione della Mostra di artigianato presepiale. Ingresso 1 euro. 3 gennaio domenica Maschio Angioino Dalle ore 9,00 alle 14,30 (ingresso fino alle ore 14,00) Cortile, della Sala dei Baroni, Sala dell'Armeria - con affaccio sugli arsenali. Ingresso gratuito. Complesso Monumentale di San Severo al Pendino Dalle ore 9,00 alle ore 19,00, XXX edizione della Mostra di artigianato presepiale. Ingresso 1 euro. Museo Aperto Tutti i giorni dalle ore 9,00 alle 13,00 Chiese: San Pietro a Maiella – via San Pietro a Maiella 4 San Lorenzo Maggiore – Piazza san Lorenzo Chiesa santa Maria della Pace – via dei Tribunali 228 Chiesa Santa Caterina a Formiello – P.zza E. De Nicola 49 Basilica di Santa Chiara -via Benedetto Croce/ via Santa Chiara 49/c Chiesa di San Domenico Maggiore – Piazza San Domenico Maggiore 8/a Chiesa Sant' Angelo a Nilo – Piazzerra Nilo Chiesa San Giorgio Maggiore – via Duomo, 237/a/ Piazzetta Crocella ai Mannesi Chiesa di Santa Maria Coeli – largo Regina Coeli Chiesa dei SS. Apostoli – largo Ss. Apostoli 9 Chiesa di san Giovanni a Carbonara – via San Giovanni a Carbonara Santa Maria del Carmine Maggiore – Piazza del Carmine 2 Chiesa di Sant' Eligio Maggiore – Piazza Sant' Eligio 4 Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella – Corso Umberto I – 190 Chiesa dei Santi Cosma e Damiano – Piazza Nolana 18 Chiesa di San Pietro ad Aram – corso Umberto I - 292 N.b. Le visite sono sospese durante la celebrazione eucaristica.

30/12/2015

Cinema: Il Ponte delle Spie, il nuovo film di Steven Spielberg

Steven Spielberg torna magistralmente dietro la macchina da presa realizzando un film che si cala tra le maglie della Guerra Fredda. Anche lo spettatore meno consapevole della crucialità di quel periodo storico, non può attraverso Il Ponte delle Spie non cogliere il senso profondo e concreto della rivalità tra le due super potenze mondiali di quel periodo, USA e URSS, e soprattutto quanto gli effetti di questa si ripercuotessero nella vita delle persone, al di là di complotti politici e rischi tanto imminenti quanto invisibili. Matt Charmann e i fratelli Coen firmano la sceneggiatura, che muove i suoi passi dalla vicenda, realmente accaduta, che vide protagonista alla fine degli anni ‘50 l’avvocato James Donovan, interpretato brillantemente nel film da Tom Hanks. 1957. A New York viene catturato Rudolf Abel (Mark Rylance), accusato di essere una spia russa. Nel clima infuocato della guerra fredda, che rende Abel un nemico verso il quale non avere alcuna pietà, la democrazia e i principi della costituzione americana impongono che, come ogni altro cittadino, l’uomo venga regolarmente processato. Per la difesa gli viene assegnato d’ufficio un avvocato di Brooklyn, che sino ad allora si era occupato esclusivamente di assicurazioni, James Donovan. Inizialmente scettico, Donovan impiega crescenti impegno, professionalità e passione per esercitare i diritti del suo assistito in quanto essere umano e per questa ragione attira su di sé l’ostilità della moglie Mary (Amy Ryan) e il disprezzo dell’intera opinione pubblica. Quando in territorio russo viene abbattuto un aereo spia americano e fatto prigioniero il tenente Francys Gary Powers (Austin Stowell), il governo affida astutamente a Donovan la trattativa con i sovietici per lo scambio dei prigionieri, per evitare di esporre in prima linea la CIA. La trattativa sarà negoziata a Berlino, all’alba della costruzione del muro, dove la Repubblica Democratica Tedesca (DDR) e la Repubblica Federale erano l’incarnazione della spietata ostilità tra russi e americani. A complicare la già ben delicata questione, l’arresto di uno studente di economia di Yale, Frederic Pryor, da parte della polizia sovietica, nel tentativo di aiutare la fidanzata a lasciare Berlino Est. Donovan si esporrà personalmente e al di fuori dell’accordo con i “capi” per negoziare nell’ambiente avverso, tanto della Germania Ovest quanto di quella Est, lo scambio di Abel con entrambi i prigionieri americani. Due, i luoghi, altamente simbolici, dello scambio: il cosiddetto ponte delle spie, il ponte di Glienicke e il Checkpoint Charlie. La profonda umanità è la chiave di lettura della pellicola del pluripremiato regista americano. Quell’umanità che sopravvive nel contesto di una guerra senza armi ma altrettanto spietata che ha fatto tremare il mondo intero dopo la Seconda Guerra Mondiale. Quell’umanità che salva le vite sacrificabili di una spia russa rimasta fedele al suo “dovere”, di un pilota americano che non ha rispettato il protocollo di “spendere il suo dollaro” (uccidersi pur di non essere catturato) e di un giovane studente, inerme ed estraneo alla logica della guerra. Umanità incarnata dal protagonista, che sceglie a sue spese di percorrere la strada più difficile, rimanendo saldo nei suoi principi di giustizia, molto lontani dalle ragioni disumane e brutali del conflitto, rivelandosi in ultimo un eroe. L’interpretazione convincente del Premio Oscar Tom Hanks, la sceneggiatura pulita, lineare e coerente, l’eccezionale fotografia, la regia impeccabile di Spielberg, che torna ad affrontare il tema della guerra (Shindler’s List, Salvate il Soldato Ryan) rendono Il Ponte delle Spie un film da promuovere a pieni voti, senza dubbio uno dei migliori del 2015. Assolutamente da vedere. Una curiosità: nel cast anche Eve Hewson, che interpreta la figlia di Donovan, nella vita reale figlia di Bono Vox, leader degli U2, il cui nome deriva proprio dall’aereo americano pilotato da Powers e abbattuto dai sovietici.

31/12/2015

NAPOLI: CAPODANNO E LA BEFANA CON MANI E VULCANI

Questi gli appuntamenti culturali promossi dall'Associazione Mani e Vulcani nel periodo dall'1 gennaio fino all'Epifania. 1/2/3 Gennaio - Cimitero delle Fontanelle L’Ossoteca delle Fontanelle: il grande archivio umano di Napoli. Attraverso un attento percorso di visita, si potrà conoscere lo strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Appuntamento: ore 10.30 esterno Cimitero delle Fontanelle, via Fontanelle 80. Quota di partecipazione: 7,50 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 2 Gennaio-Passeggiata napoletana dal Gambrinus al Castel dell'Ovo Partenza dallo storico caffè partenopeo di piazza del Plebiscito ed arrivo nel borgo dell'antico castello sul mare, due ore tra storia, aneddoti e misteri della città nata sulla tomba di una sirena, sospesa perennemente tra il mondo infero e le colline circostanti. Appuntamento: 20.30 esterno Caffè Gambrinus. Quota di partecipazione: 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 3/6 Gennaio – La Befana del Castello MANI E VULCANI kids - La vecchietta più burbera del mondo aspetterà i bambini al Castel Sant'Elmo dispenserà ai più buoni, storielle, fabulae, cioccolata e caramelle ma i bimbi cattivi riceveranno soltanto tanto carbone.... di zucchero! Appuntamento: ingresso Castel Sant'Elmo. Quota di partecipazione: bambini 6,00 euro, adulti 4,00 euro più ingresso Castel sant’Elmo. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 - 340.4230980 3 Gennaio - I misteri del presepe napoletano Percorso di visita nel cuore del Centro Antico di Napoli, via San Gregorio Armeno, alla scoperta dei più antichi ed arcani misteri, che si celano nella rappresentazione della Natività a Napoli. Appuntamento: ore 10.30 esterno libreria Edizioni Paoline (nei pressi del Duomo). Quota di partecipazione: 8,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 3 Gennaio – La Certosa di San Martino ‘Monastero che più grande, più nobile, più delizioso, più ricco si stima che trovar non se possa in Italia … ogni cosa che in questa chiesa e monastero si vede portarselo una meraviglia … hanno una famosa loggia detta il Belvedere, dalla quale si scorge tutta la nostra città...' Appuntamento: ore 10.30 esterno biglietteria della Certosa. Quota di partecipazione: 9,90 euro, ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 - 340.4230980 Info e prenotazioni: 081.5643978 - 340.4230980 - whatsApp 331.5012768

01/01/2016

Napoli: lo spettacolo del Capodanno, una notte da ricordare.

Gremita Piazza del Plebiscito per il concerto, discoteca all'aperto sul lungomare. La soddisfazione del Sindaco de Magistris.

Una notte splendida. Napoli segna ancora un punto a suo favore. Il Capodanno in piazza ha chiamato a raccolta un mare di persone, cittadini e turisti che hanno gremito Piazza del Plebiscito e la zona del lungomare, trasformata in una stupenda discoteca a cielo aperto. Favoloso ed emozionante lo spettacolo pirotecnico dal Castel dell'Ovo che ha illuminato la serata, resa ancora più bella dal clime mite che ha accompagnato le festività natalizie.    Molto bello anche il concerto di Max Gazzè, che ha saputo coinvolgere il pubblico cosi come gli artisti partenopei Enzo Avitabile, Nello Daniele, fratello di Pino, e poi, in rapida succesione, Clementino, Lina Sastri. Entusiamo anche per Tony Esposito. Il Sindaco Luigi de Magistris ha parlato di una “serata straordinaria, una partecipazione di 200.000 persone allegre, gioiose, per un Napoli senza paura che vuole andare oltre ogni ostacolo". Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli con glii auguri alla città di Max Gazzè, Enzo Avitabile e i Bottari, Nello Daniele,Tony Esposito, Rino Zurzolo, Clementino, Lina Sastri e Daby Touré sul palco per il concerto di capodanno, ricordando Pino Daniele e Luca De Filippo e con l'intervista finale al Sindaco de Magistris dopo i fuochi pirotecnici sul lungomare. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5879  

03/01/2016

Napoli: oggi apertura straordinaria del Complesso Monumentale dell'Annunziata.

Oggi, in occasione dell'iniziativa  "Domenica al Museo", ci sarà l'apertura straordinaria del Complesso Monumentale dell'Annunziata (ingresso in Via Egiziaca a Forcella 18). Dalle ore 8,30 alle 12,30 (con partenza ogni ora) visite "illustrate" del Complesso Monumentale dell'Annunziata: Ruota, Salone delle Colonne, Succorpo Vanvitelliano. Ingresso gratuito

04/01/2016

Napoli: oggi un anno dalla scomparsa di Pino Daniele. Le sue canzoni in metro e funicolare.

E' trascorso un anno dalla scomparsa di Pino Daniele. Napoli piange ancora il suo grande cantautore e, oggi, per ricordarlo, le sue canzoni saranno trasmesse nelle stazioni della metro e delle funicolari.  

04/01/2016

Natale a Napoli: il calendario degli eventi del 5 e 6 gennaio

Con un calendario fittissimo di appuntamenti prosegue IL NATALE A NAPOLI 2015 – NATIVITA', organizzato dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo per offrire ai cittadini e ai numerosissimi turisti presenti in città, una variegata proposta culturale e di intrattenimento. Martedì 5 gennaio dalle 9.00 alle 13.00 (ultima visita ore 13.00) Area Archeologica di Carminiello ai Mannesi In collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Campania, il Comune di Napoli -  Assessorato alla Cultura e al Turismo, promuove una VISITA STRAORDINARIA dalle ore 9 alle ore 13  (ultima visita ore 13.00) all'Area archeologica di  Carminiello ai Mannesi. E' un' apertura straordinaria quella concertata dai due enti coinvolti, che permetterà ai  cittadini e ai numerosi turisti presenti in città, di visitare l’area archeologica di Carminiello ai Mannesi localizzata nel cuore del centro storico di Napoli, all’incrocio fra Via Carminiello ai Mannesi e Via Duomo. Nell’area archeologica ricade un’ insula di abitazione dell’antica Neapolis con annessi ambienti termali, databile nel II sec. d.C. In un momento successivo essa è stata riutilizzata come luogo di culto del dio Mitra. Le strutture antiche a carattere monumentale ed articolate su più livelli sono venute in luce a seguito dei bombardamenti dell’ultimo conflitto bellico e sono fra le poche visibili a cielo aperto nell’ambito del centro storico di Napoli. Saranno presenti Daniela Gianpaola, Funzionario Responsabile dell'Ufficio Archeologico di Napoli e Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Le visite guidate saranno condotte con il supporto del Gruppo Archeologico Napoletano. Per informazioni ed eventuale prenotazione: Ufficio Scavi Napoli (ore 9- 13): tel. 081/440942; sar-cam.scavinapoli@beniculturali.it. Martedì 5 gennaio e mercoledì 6 gennaio ore 11.00 Spazio Comunale Piazza Forcella via Vicaria Vecchia 23 Nellambito della Rassegna di Teatro Civile promossa dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e organizzata da Le Nuvole/Casa del Contemporaneo I TEATRINI presenta: "LE FAVOLE DELLA SAGGEZZA" uno spettacolo di Giovanna Facciolo, da Esopo, Fedro e La Fontaine con Adele Amato de Serpis e Melania Balsamo percussioni dal vivo Dario Mennella maschere e oggetti di scena Marco Di Napoli luci Paco Summonte Età consigliata: dai 3 anni INGRESSO LIBERO - POSTI LIMITATI - prenota al nr. 0810330619 “Dopo i tragici avvenimenti di cronaca che ancora una volta hanno macchiato di sangue il quartiere Forcella, più forte sarà l'azione di questa amministrazione che interviene con la cultura e l'arte che diventano veicolo di solidarietà e avvicinamento al teatro delle giovani generazioni. Luogo simbolo sarà lo Spazio Comunale di Piazza Forcella dove gratuitamente i bambini potranno assistere gratuitamente allo spettacolo a cura de I Teatrini. Dove non riusciamo ancora ad arrivare come Istituzioni giungiamo facendo la nostra parte, unendo disponibilità e sensibilità civica avvertendo che dobbiamo fare di tutto per sottrarre i nostri ragazzi alla solitudine e alla crisi dei valori imperanti” - così l'Assessore Nino Daniele. Mercoledì 6 gennaio Dalle 10.00 alle 19.00 – Convento di San Domenico Maggiore, vico San Domenico 18 - Ingresso speciale  al costo di 7 euro valido per due persone (Chi entra da solo può regalare l'altro ingresso a un amico) Le mostre: - L'ALTRO OTTOCENTO Opere scelte dalla collezione della Provincia di Napoli oggi città Metropolitana a cura di Isabella Valente. La mostra permette di conoscere artisti finora ignoti, obliati dalla critica novecentesca e trasformati dal mercato in nomi di fama maggiore. È il caso di Vollaro, Corrado, Vaccaro, Donadio, Fabozzi, Guidotti, Jannuzzi, Izzo, Nicoli, Passarelli etc., accanto ai quali sono rappresentati altri artisti già acquisiti, come De Nigris, Monteforte, De Sanctis, Marinelli, Laezza o, ancora, nomi celebri come quelli di Migliaro, Altamura, Santoro, Cosenza, Sagliano. Ultimi, in ordine di tempo, sono Curcio, Viti, Limauro che segnano nel primo ventennio del nuovo secolo l’apertura dell’ambiente artistico napoletano alle novità delle Secessioni europee. Ciò che colpisce maggiormente è il variegato gusto dell’epoca, così come doveva presentarsi sul palcoscenico delle mostre della Società Promotrice di Belle Arti. Una molteplicità di generi pittorici – realismo, orientalismo, neopompeiano, verismo storico, passione letteraria, paesaggio e ritratto – che fu specchio di un collezionismo altoborghese di respiro europeo, agguerrito nella corsa al mecenatismo e alla costituzione di personali raccolte d’arte, sempre di maggiore spessore. - MAGNA - mostra agroalimentare napoletana Altri eventi Martedì 5 gennaio ore 16.00 Mostra d'Oltremare - Teatro dei Piccoli Musica per gioco concerto a cura di Le Nuvole, teatro-arte-scienza – Ingresso € 8 Info: lenuvole@teatrodeipiccoli.it 081 2395653 ore 19.30 Succorpo dell'Annunziata L’Annunziata - Spettacolo/performance site specific a cura di Nascere nel Terzo Millennio dal testo di Maria Pia Marroni e Paola Cereda per il Festival della Nascita - Ingresso libero Info: tel. 336.848532 info@nascerenapoli.it Mercoledì 6 gennaio ore 09.30 San Pietro a Patierno Sfilata dei Magi a cavallo e dei pastori - Percorso dalla Chiesa di San Tommaso al Museo Laboratorio della civiltà contadina Masseria Luce a cura dell'associazione Maria Santissima della Luce e del Liceo Cuoco-Campanella Info: 333 66 34 120 - 081 44 02 00 ore 19.00 Museo Laboratorio della civiltà contadina Masseria Luce via Santissima della Luce Concerto di Natale del coro I ragazzi della Masseria Luce diretto da Mauro Franzese a cura dell'associazione Maria Santissima della Luce e del Liceo Cuoco-Campanella Info: 333 66 34 120 - 081 44 02 00 ore 11.00 Mostra d'Oltremare (V.le Kennedy) - Teatro dei Piccoli Musica per gioco concerto a cura di Le Nuvole, teatro-arte-scienza - Ingresso € 8 Info: lenuvole@teatrodeipiccoli.it 081 2395653 ore 18.30 Convento di San Domenico Maggiore – Sala del Capitolo Concerto spettacolo di posteggia napoletana del maestro Pasqualino Gaudino e il Trio del Sole a cura dell' Ass. KARMA - Ingresso € 10 Info: 340 365 12 24 – 348 570 30 65 ore 19 /20.30 PAN | Palazzo Arti Napoli, via dei Mille, 60 Perzechella e serafina e li cunti di Natale spettacolo teatrale a cura di Legambiente Parco Letterario Vesuvio - Ingresso € 10 Info: plvesuvio@libero.it *fino all'8 gennaio dalle ore 9,00 alle 19,00 - Chiesa di San Severo al Pendino Trentesima mostra di arte presepiale a cura dell'Associazione Italiana Amici del Presepio biglietto € 1,00 Info: bruno.perchiazzi46@gmail.com *fino al 12 gennaio dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00; giorni prefestivi e festivi dalle ore 10,00 alle 21,30 - Chiesa di San Nicola alla Carità Presepe poliscenico a cura della Parrocchia di San Nicola alla Carità Info: tel. 0815525733 / san.nicola@fastwebnet.it / www.sannicolaallacarita.wordpress.com Visite guidate 5 gennaio 2016 Nasce l'archeologia - "Passeggiata a Caponapoli" a cura dell'ass. Lega Ambiente Vesuvio Appuntamento Piazza Bellini ore 10,00 € 10 Nasce l'arte - Vergini, Sanità e Cimitero delle Fontanelle a cura dell'ass. Viviquartiere Appuntamento piazza Cavour staz. Metro 2 ore 10,00 € 8 - Decumano Maggiore a cura dell'ass. Millelune Appuntamento Piazza San Gaetano  Ore 10,00 € 6 Nasce il Made in Naples - Tra libri perduti e storie ritrovate a cura della soc. Coop Clan Appuntamento piazza Dante ore 10,30 € 13 - I bike Naples-Visita Napoli su 2 ruote a cura agenzia ANEA Appuntamento via Shelley, 11 parcheggio "Supergarage" metro Toledo ore 10,00 € 15,00 6 gennaio 2016 Nasce l'archeologia - "Passeggiata a Caponapoli" a cura dell'ass. Lega Ambiente Vesuvio app.to Piazza Bellini ore 10,00 € 10 - Cimitero delle Fontanelle ore 10.00 a cura di ArteNapoli € 5 Nasce l'arte - Vergini, Sanità e Cimitero delle Fontanelle a cura dell'ass. Viviquartiere app.to piazza Cavour staz. Metro 2 ore 10,00 € 8 - Castel Sant'Elmo a cura dell'ass Mani e Vulcani app.to biglietteria ore 10,30 € 6 Nasce il trekking - Le scale del Petraio: la ballata della Befana app.to Libreria Iocisto ore 11 -€ 10 Nasce il Made in Naples - I bike Naples-Visita Napoli su 2 ruote a cura agenzia ANEA app.to via Shelley, 11 parcheggio "Supergarage" metro Toledo ore 10,00 € 15,00 Info e prenotazioni: Anea Agenzia Napoletana Energia e Ambiente tel 081 419528 / 081 40 94 59 aneainfo@tin.it ArteNapoli tel. 3356475198 / 3461516060 / info@artenapoliassociazione.it Clan tel 3278443619 / clantour.na@gmail.com Legambiente Parco Letterario Vesuvio ONLUS 3388408138 Mani e Vulcani tel 0815643978 / 3404230980 /3357851710 / info@manievulcani.it MilleLune tel. 3298489445 / 3478075002 / milleluneassociazioneculturale@gmail.com Viviquartiere tel. 3396304072 / viviquartiere@libero.it  

04/01/2016

Portici: al Teatro 'Parrocchia Salesiani' va in scena 'Maledette Capere'

Sabato 9 gennaio alle 20.30  e domenica 10 gennaio alle ore 18.30, presso il Teatro 'Parrocchia Salesiani' in via Dalbono 38,  la Compagnia 'Figli del Teatro' presenterà lo spettacolo 'Maledette Capere, divertente commedia in due atti di Vincenzo Perrella. Quartieri Spagnoli di Napoli: l’inciucio diventa protagonista. La famosa “capera” era la parrucchiera. Un tempo era un mestiere che si faceva a domicilio, con la capera che si recava a casa delle proprie clienti. Le napoletane dell’Ottocento, quelle dei bassi e quelle dei palazzi, portavano i capelli lunghi. E le capere realizzavano pettinature o tagli all’ultima moda. Durante il lavoro, la capera intratteneva i presenti con storie e pettegolezzi. E così ognuno se ne guardava bene dal raccontare i propri segreti. Nei Quartieri, tutti spettegolano, in un modo e nell’altro. Tale cosa arreca fastidio a Diego Armando Maddaluno, uomo orgoglioso e tutto d’un pezzo. L’uomo è costretto a subire la voglia di pettegolezzo della moglie, la quale si porta in casa le proprie amiche pettegole. Ma nulla scalfisce Diego nella propria passione: il calcio. E nello specifico, l’amore per la squadra di calcio del Napoli. Suo malgrado, si imbatterà in un giornalista troppo curioso, in due attori non si sa bene di quale campo (e non si sa nemmeno se siano davvero attori), ma soprattutto nella visita di don Augusto, guappo della zona, la cui attenzione è attirata dagli inciuci sul proprio conto. E non soltanto! Info e prenotazioni: 348 5514070 e 338 3185979

04/01/2016

Napoli: domani inaugurazione Mostra Poerio al Maschio Angioino.

  “La prima esposizione della mostra I Poerio. Storia e Poesia al Maschio Angioino è stata nel novembre 2014, coronata da notevole successo. Per bissarla ed ampliarla, l'Associazione Culturale Alessandro Poerio si cimenta adesso in due mostre, affiancandovi Non gir vagando intorno, o Fantasia. Omaggio alle Poesie di Alessandro Poerio. Le esposizioni ci raccontano in modi differenti, una con la concretezza storica, l'altra con l'afflato poetico, la vita della famiglia di patrioti Poerio, illustri personaggi della nostra città, rappresentativi degli eventi risorgimentali del Meridione, del suo  passato e del suo presente.”  ha dichiaralo l’Assessore alla Cultura Nino Daniele                                                                                                             La Mostra I Poerio. Storia e Poesia. Genealogia e storia della Famiglia Poerio, viene nuovamente allestita al Maschio Angioino arricchita, questa volta, dalla Mostra d’Arte di Anna Poerio intitolata Non gir vagando intorno, o Fantasia. Omaggio alle poesie di Alessandro Poerio. L’inaugurazione avrà luogo al Maschio Angioino martedì 5 gennaio alle ore 17,00 alla presenza di Nino Daniele, assessore alla Cultura del Comune di Napoli, di Giulio Raimondi, presidente dell’Associazione Amici degli Archivi onlus e di Fabio Pascapè, dirigente del Servizio Patrimonio Artistico e Beni Culturali. Sarà presente l’artista Anna Poerio, presidente dell’Associazione Culturale Alessandro Poerio. Valeria Vaiano, attrice e regista, e l’attore Roberto Giordano declameranno le poesie di Alessandro Poerio.  

06/01/2016

Libri da riscoprire: 'Gli ultimi giorni dei nostri Padri'. La guerra vista con gli occhi di una spia

Dopo il folgorante exploit  dello scorso anno nelle librerie della “ Verità sul caso Harry Quebert” di Joel Dicker,  vincitore del Gran premio dell'Accademia francese viene riproposto il suo romanzo d'esordio, che seppur ancor in maniera acerba,  ci mostra il talento del giovane scrittore Svizzero. "Gli ultimi giorni dei nostri Padri” narra la vicenda di un gruppo di giovani selezionati per far parte del SOE (Special Operations Executive) creato  da Churchill, che  doveva reclutare volontari stranieri nell’Europa occupata, addestrarli in Gran Bretagna e rimandarli nei paesi d’origine per compiere sabotaggi e attentati e per organizzare reti di resistenza; certo questa storia ha un che di terribilmente familiare con il clima che stiamo vivendo in questi tempi di enorme incertezza, ed è forse questo che ci avvicina inevitabilmente ai personaggi, alle loro storie e alla loro amicizia:  il tormentato Pal che lascia il padre per arruolarsi, Laura l'unica Orologi da donna del gruppo di cui tutti sono un po' invaghiti ma che regalerà il suo cuore ad uno soltanto, il duro Faron,  il sensibile Claude il seminarista e il goffo Gros dall'animo puro fino alla fine,  ognuno di loro sarà inevitabilmente messo alla prova e profondamente cambiato dalla guerra.  E proprio qui Dicker mostra tutta la sua bravura tessendo una trama complessa anche se un po' lenta nella prima parte, ma che andando avanti nella lettura rimetterà ogni tassello al suo posto regalandoci pagine di grande intensità emotiva, mostrando la complessità dell’animo umano, le sue debolezze, le ambiguità, e le inaspettate risorse morali, portandoci ad un ribaltamento per cui i personaggi “positivi” arrivano a mostrare  le loro debolezze, e quelli fragili  rivelano tutta la loro forza morale, passando attraverso grandi avvenimenti storici come lo sbarco in Normandia. Un bel libro, scritto nello stile classico del romanzo di guerra, belle scene, accurate ricostruzioni storiche, personaggi intensi e mai banali un affresco di un momento storico ancora paradossalmente attuale. La frase scelta per voi: "Il coraggio non è non aver paura: è aver paura, ma riuscire a resistere..". Buona Lettura a tutti!

06/01/2016

Napoli: Una versione moderna della 'Cantata dei Pastori' al Teatro Delle Palme

Il regista Massimo Andrei, tra l’altro noto al grande pubblico nei panni di Snack nei mini spot che intrattengono con intelligenza ed ironia i passeggeri di Metronapoli, ha messo in scena durante le festività natalizie lo spettacolo “Razzullo e Sarchiapone”. Palco scelto è quello prestigioso del Teatro delle Palme di Napoli. La rappresentazione, accolta con partecipazione ed entusiasmo dal pubblico napoletano, è una rivisitazione in chiave moderna della storica “Cantata dei Pastori”, opera teatrale tardo-seicentesca scritta da Andrea Perrucci, che racconta in musica il Natale nel suo senso più vero, ossia la nascita di Gesù. A partire dalle prime rappresentazioni proprio sul finire del 1600, l’opera originale ha subito nei secoli diverse modifiche, sino ai giorni nostri, quando ha raggiunto il massimo successo e notorietà grazie alla versione messa in scena dalla compagnia teatrale del grandissimo Peppe Barra. Visto il valore storico artistico dell’opera e della fama dei predecessori che si sono cimentati nella rappresentazione, va dato quindi merito ad Andrei innanzitutto per aver avuto il coraggio di presentare un suo personalissimo ed originale adattamento, che in definitiva si propone di attualizzare ed affrontare col sorriso il viaggio intrapreso da Maria e Giuseppe verso Betlemme, luogo della nascita di Gesù. Mentre la futura Sacra Famiglia si appresta a raggiungere la città scelta da Dio per l’incarnazione del Figlio, si sviluppano le comiche vicende di due napoletani DOC curiosamente presenti in Palestina: Razzullo (Benedetto Casillo) e Sarchiapone (Giovanni Mauriello). Il primo è uno scrivano incaricato di eseguire un censimento, il secondo un barbiere omicida in fuga. Davanti ai loro occhi, tra un dialogo comico e l’altro, prende vita la lotta tra il bene e il male, tra l’imminente nascita di Gesù, protetto dagli Arcangeli (i cantori) e un principe dei diavoli, che tenta con ogni forza ed inganno di cambiare una storia divina già scritta. Protagonisti assoluti Casillo e Mauriello, che danno vita a due vere e proprie maschere del teatro napoletano, attualizzandole. Andrei dimostra quindi attraverso di loro la ricchezza che viene dal “recupero” di elementi della tradizione napoletana, famosa in tutto il mondo, senza rinunciare al contempo ad elementi moderni. La rappresentazione, della durata di circa due ore, ha una struttura semplice e ben orchestrata, in cui si alternano le “gag” di Razzullo e Sarchiapone, il racconto della storia della nascita del Messia, le incursioni del diavolo, i canti, rigorosamente in napoletano, secondo la tradizione, ma rielaborati da Carlo Faiello. La forza dello spettacolo è racchiusa in alcuni elementi fondamentali: la professionalità artistica del cast, la suggestività dei canti, interpretati meravigliosamente dai cantori/attori, la commistione tra sacro e profano, tra tradizione e modernità. Tra gli elementi interessanti e innovativi vi è la scenografia che si avvale di una nuova tecnica digitale, il “video mapping”, che consente di proiettare immagini in computer grafica ottenendo un effetto 3D, fungendo quindi da cornice ideale per il racconto della storia. Chiude la rappresentazione una riflessione, che non poteva non essere affidata alla voce di Benedetto Casillo, sullo svilimento attuale del significato profondo del Natale, che sembra sempre di più essere stato smarrito, tra ansie che accompagnano le festività e corse all’acquisto dei regali. Lo spettacolo quindi  si inserisce nel contesto di quel tipo di teatro che in modo estremamente semplice si fa portavoce di un messaggio, annullando la distanza fisica tra attori sul palco e spettatori, proponendosi di suscitare una riflessione consapevole e pertanto svolgere una funzione non solo artistica ma sociale. Le ultime due repliche sono previste per oggi e domani e rappresentano quindi una ghiotta occasione per respirare ancora per un po’ l’ineguagliabile aria natalizia, grazie alle suggestioni e alle emozioni che probabilmente solo uno spettacolo teatrale sa suscitare, complice l’esecuzione dal vivo degli splendidi canti proposti. 

06/01/2016

Libri da riscoprire: 'Medicus', di Noah Gordon.

Il romanzo è ambientato nel Medioevo, un periodo storico buio, dove la Chiesa combatte la magia nera, considerando tale anche la scienza medica, la cui scarsa conoscenza proviene dai greci e dalle prime scuole mediterranee. In Inghilterra le cure mediche erano praticate dai cerusici, viaggiatori che prestavano la loro opera spostandosi per paesi, rischiando anche di essere giustiziati per stregoneria. In quest’ambiente si svolge la storia di Robert Jeremy Cole, un ragazzo londinese di povere origini che, alla morte della madre, per appendicite, scopre di possedere il dono di sentirne la vita che si spegne mediante il contatto con le mani. Dopo questo tragico evento, Rob è dato in custodia a un cerusico chiamato Barber che lo avvia allo studio di qualche elemento primordiale di medicina. Durante i loro trasferimenti da un villaggio all’altro, avviene l’incontro fondamentale con il medico ebreo Benjamin Merlin. Questi ha appreso le tecniche operatorie di quegli anni presso la più esclusiva scuola di medicina nel mondo islamico del Medioevo che, in quel periodo era più innovativa rispetto a quelle europee, frequentata solo da ebrei e persiani, a Isfaham, in Persia, dove insegna Avicenna, considerato il principe dei medici. Rob, ascoltando il racconto di Merlin e affascinato da quella scienza, ancora poco conosciuta, si unisce a una carovana diretta a Costantinopoli. Durante il viaggio, impara l’ebraico, gli usi e i costumi della società ebraica e persiana, fingendosi ebreo e cambiando nome. Comincia così il suo percorso di studi dimostrando capacità e bravura, doti che mette alla prova quando la città è infestata da un’epidemia di peste. Fra gli ammalati ritrova Rebecca, una ragazza conosciuta durante il suo viaggio di cui si è invaghito e che intanto era andata in sposa a un ricco ebreo. Esplode ancora la passione fra i due, iniziando una relazione che mette a rischio la vita della donna, condannata per l’adulterio, punito con la lapidazione. Nello stesso tempo, lui stesso è arrestato, scoperto nel praticare l’autopsia su un cadavere, e con lui anche il suo maestro, entrambi condannati per negromanzia. Entrambi sono salvati dallo Scià, molto più tollerante verso la nuova scienza e, dopo che lui stesso si sottopone all’operazione di appendicite, aiuta Rob a fuggire in Inghilterra dove, con Rebecca costruirà la sua famiglia e il suo ospedale. E’ un avvincente romanzo storico che Gordon sviluppa in tre libri, raccontando la storia della famiglia Cole, predestinata alla sensazione di percepire gli ultimi istanti della vita che sta per lasciare una persona. Un libro che analizza la storia della società medievale e delle tre religioni: ebraica, islamica e cristiana che convivono con difficoltà, e che lo stesso protagonista subisce, rendendolo un uomo di rara grandezza in quel tempo.

08/01/2016

NAPOLI: GLI APPUNTAMENTI CULTURALI DI MANI E VULCANI NEL WEEK END.

Il 9 e il 10 gennaio, l’Associazione Culturale Mani e Vulcani dedica una nuova visita ai baby turisti e inaugura i percorsi dedicati ai set napoletani dei grandi film. Questa settimana di scena Matrimonio all’Italiana. Questi gli appuntamenti nel dettaglio : 9/10 Gennaio - A SPASSO NELL'OLIMPO… MANI E VULCANI kids il Museo Archeologico di Napoli per i più piccoli. Una doppia VISITA GUIDATA al Museo Archeologico Nazionale di Napoli con due esperti archeologi di MANI E VULCANI kids, darà la possibilità sia ai bambini che ai loro genitori di seguire, come in una vera passeggiata, i miti e gli eroi dell'antichità. Appuntamento: ore 10.30 scalone esterno Museo Archeologico. Quota di partecipazione: bambini 8,00 euro, adulti 4,00 euro + biglietto di ingresso. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 10 Gennaio – MATRIMONIO ALL'ITALIANA Napoli un set a cielo aperto - Matrimonio all’ Italiana. Il maestro del Neaorealismo, Vittorio De Sica con la commedia tratta dall’opera di Eduardo De Filippo Filumena Marturano, fu considerato dalla critica del tempo l’uomo giusto per fotografare la Napoli dell’immediato dopoguerra. Una storia d’amore particolare, quella di Don Mimì e Filumena, che racconteremo passeggiando per i luoghi che furono il set naturale di questa opera del cinema italiano. Appuntamento: ore 10.30 Piazza del Gesù, nei pressi dell’edicola. Quota di partecipazione: 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 E ancora: 9/10 Gennaio - Cimitero delle Fontanelle Il grande archivio umano di Napoli. Attraverso un attento percorso di visita, si potrà conoscere lo strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Appuntamento: ore 10.30 esterno Cimitero delle Fontanelle, via Fontanelle 80. Quota di partecipazione: 7,50 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 9 Gennaio-Passeggiata napoletana ... dal Gambrinus al Castel dell'Ovo Partenza dallo storico caffè partenopeo di piazza del Plebiscito ed arrivo nel borgo dell'antico castello sul mare; due ore tra storia, aneddoti e misteri della città nata sulla tomba di una sirena, sospesa perennemente tra il mondo infero e le colline circostanti. Appuntamento: 20.30 esterno Caffè Gambrinus. Quota di partecipazione: 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980

11/01/2016

Napoli: lo Schiaccianoci in scena al Teatrino di Corte a Palazzo Reale.

Domani, martedì 12 gennaio 2016, ore 11.30, il balletto Schiaccianoci suite (tratto dall’omonimo titolo di Pëtr Il'ič Čajkovskij) apre il calendario Educational del Lirico napoletano, nello splendido scenario del Teatrino di Corte di Palazzo Reale. Teatro di Corte di Palazzo Reale martedì 12 gennaio 2016, ore 11.30 mercoledì 13 gennaio 2016, ore 11.30 giovedì 14 gennaio 2016, ore 11.30 venerdì 15 gennaio 2016, ore 11.30 consigliato alle scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori  

12/01/2016

Musica: Il mondo piange David Bowie, il 'Duca Bianco'

C’è chi da ieri non può fare a meno di citare una frase: “We can be heroes, just for one day”, verso tratto dalla, probabilmente, più celebre canzone di David Bowie, “Heroes”. In questi giorni questa frase, manifesto della possibilità di riscatto di ciascun uomo, suona diversa. È diventata una dedica al suo stesso autore: “Sei un eroe, per sempre”. È infatti l’indomani del giorno in cui il mondo, non solo quello della musica, dice addio ad una delle più grandi rock star di tutti tempi, il “Duca Bianco”. 69 anni compiuti pochi giorni fa, una lunga-18 mesi-e coraggiosa lotta contro il cancro, che lo ha visto infine vittima. Si è spento serenamente David Robert Jones (questo il suo vero nome), così si è letto. Circondato dall’amore dei suoi cari. Come ciascun essere umano si augura per sé, indipendentemente dalla vita vissuta, da gloria ed onori, da danaro, fama, stravaganze, eccessi, fortune. Il mondo piange un artista che ha lasciato un’impronta indelebile nella musica e nell’arte nel suo senso più vasto, diventando una vera e propria icona, un personaggio al confine tra vita reale e leggenda. Come un perfetto camaleonte si è costantemente reinventato nel tempo, dando vita a veri e propri personaggi, alter ego tanto famosi quanto imitati: Ziggy Stardust, Halloween Jack, Nathan Adler e The Thin White Duke (il Duca Bianco, come lo conosciamo in Italia). Sperimentazione, innovazione, fedeltà al proprio senso artistico, mai una caduta di stile. Forse sono questi gli elementi che hanno contraddistinto la carriera di Bowie, dagli esordi nella metà degli anni ‘60 sino agli ultimi lavori. Ha attraversato 5 decenni di musica, non solo da cantautore e polistrumentista ma anche da produttore, con numerose incursioni nel cinema, mondo nel quale è stato consacrato dal film di fantascienza “L’uomo che cadde sulla Terra” (1976). Tra i ruoli più famosi, quello di sé stesso in “Christiane F. Noi i ragazzi dello zoo di Berlino”, di Jareth, il re dei Goblin, nella favola pop “Labyrinth” (1986) e l’interpretazione di Andy Warhol in Basquiat (1996). Un fil rouge quello che ha unito la carriera del musicista britannico con quella del creatore della pop art: l’album di Bowie Hunky Dory del 1971 contiene una famosa traccia proprio dal nome Andy Warhol. Entrambi artisti eclettici e geniali che hanno rivoluzionato, ciascuno a partire dal proprio campo, il modo di concepire l’arte, due figli del novecento che hanno contribuito alla crescita culturale di chi quel secolo l’ha vissuto, lasciando al nuovo millennio una preziosa eredità. Bowie è stato forse il personaggio che più di tutti ha incarnato nel mondo della musica il senso della pop art divenendone egli stesso un’icona: indimenticabili e radicati nell’immaginario collettivo le acconciature, il trucco, l’abbigliamento, immortalati sulle copertine dei suoi dischi e che ancora oggi sono fonte di ispirazione per gli stilisti più audaci. Unici e immediatamente riconoscibili i suoi look, stravaganti ma mai volgari, sebbene talvolta sessualmente ambigui. Ha spaziato dal pop al glam rock sino all’elettronica componendo e interpretando brani quali Heroes, Starman, Life on Mars?, Space Oddity, China Girl, Rebel Rebel, solo per citare alcune delle sue canzoni entrate di diritto nella storia della musica, le stesse che da oggi, più che mai, risuoneranno forti e cariche di nostalgia. C’è già chi immagina David Bowie e Freddie Mercury duettare sulle note dell’intramontabile Under Pressure. Il Duca Bianco ci ha stupiti ancora una volta, per l’ultima volta. È uscito di scena nel modo in cui lui stesso-forse-aveva progettato, con il suo nuovo disco, uscito proprio l’8 gennaio, giorno del suo sessantanovesimo compleanno. Black Star, questo il titolo dell’ultimo album, non può che essere allora il suo testamento.

13/01/2016

Libri da riscoprire: 'Il giardino degli incontri segreti', di Lucinda Riley

“Vado a dormire per dimenticare. Per ritrovare un po’ di pace, dato che trascorro le giornate assillata dai ricordi.” Julia si ritrova a somatizzare un lutto che le ha sconvolto la vita. Famosa pianista, nota in tutto il mondo, si ritira in un cottage del Norfolk in Inghilterra, luogo dove ha trascorso un’infanzia felice, per cercare di ritrovare se stessa e imparare a sopravvivere a un incommensurabile dolore. Ma nemmeno quel magico luogo, dominato dalla splendida tenuta di Wharton Park, dove è cresciuta spensierata, riesce ad attenuarle la sofferenza.    Conosce Kit Crawford, carismatico giovane uomo ederede della tenuta, nasce un’amicizia. Entrambi hanno storie difficili da superare. Si raccontano, si confidano, lui comprende il senso di vuoto di Julia, la sua voglia di solitudine, “Le persone reagiscono diversamente dopo una tragedia”…”la vita è ciò che accade mentre tu stai facendo altri piani”.   Un giorno l’anziana nonna decide di svelare a Julia un segreto custodito per anni a Wharton Park, riemerso in un diario datato 1940 e scritto probabilmente dal nonno di Julia, Harry. Molte persone di quella famiglia hanno dovuto affrontare i tanti dolori che hanno vissuto, ma lei non ha avuto preavvisi, non ha avuto nemmeno il tempo di dire ai suoi amori quanto li amasse, prima di dire loro addio. “Il mondo ha continuato ad andare avanti come se nulla fosse”. Eppure Julia ha la sensazione che quella storia s’incroci con la sua.   Quando la nonna finisce il racconto, Julia viene a conoscenza di verità nascoste che riguardano lei e non solo. La vita le cambia ancora una volta e solo l’amore che intanto è nato fra lei e Kit la aiuterà a ricominciare a vivere. Negli ultimi due anni trascorsi a sedimentare il dolore nei luoghi più profondi del suo cuore, ha imparato l’insegnamento più importante della vita: “L’istante è tutto ciò che abbiamo”.   Non svelerò altro di questo romanzo pieno di colpi di scena che si ripetono fino alle ultime pagine, un racconto emozionante, a tratti apparentemente sdolcinato, dove gioie e dolori si alternano per confluire nel sentimento che è l’essenza della vita, l’amore.  

13/01/2016

Al PAN presentazione libro: A noi ci piaceva il Blues ovvero tutte le strade portano a Memphis.

L'appuntamento è per domani alle ore 17.00. Interverranno il Sindaco de Magistris e l'Assessore Daniele.

Domani, giovedì 14 gennaio alle ore 17 al Palazzo delle Arti di Napoli PAN Via dei Mille,60 il sindaco di Napoli Luigi de Magistris interverrà alla presentazione del Libro di Antonio Tricomi e Giorgio Verdelli dal titolo: “A NOI CI PIACEVA IL BLUES ovvero TUTTE LE STRADE PORTANO A MEMPHIS”. Interverrà oltre agli autori  l’Assessore alla Cultura Nino Daniele.

14/01/2016

Napoli: al San Carlo - La vedova allegra di Franz Lehár - dal 22 gennaio al 3 febbraio

Ritorna per 11 recite, da venerdì 22 gennaio a mercoledì 3 febbraio, La vedova allegra, operetta composta da Franz Lehár nel 1905 Venerdì 22 gennaio 2016, ore 20.30 (turno A) sabato 23 gennaio 2016, ore 19.00 (turno M Opera) domenica 24 gennaio 2016, ore 17.00 (fuori abbonamento) martedì 26 gennaio 2016, ore 20.00 (turno C/D) mercoledì 27 gennaio 2016, ore 20.00 (fuori abbonamento) giovedì 28 gennaio 2016, ore 18.00 (turno B) venerdì 29 gennaio 2016, ore 20.30 (fuori abbonamento) sabato 30 gennaio 2016, ore 19.00 (fuori abbonamento) domenica 31 gennaio 2016, ore 17.00 (turno F) martedì 2 febbraio 2016, ore 20.00 (turno M Opera) mercoledì 3 febbraio 2016, ore18.00 (fuori abbonamento) LA VEDOVA ALLEGRA Opera in tre atti Musica di FRANZ LEHÁR Libretto di Viktor Léon e Leo Stein Dalla commedia L’attaché d’ambassade di Henri Meilhac In scena da Venerdì 22 gennaio 2016, ore 20.30 (turno A) sabato 23 gennaio 2016, ore 19.00 (turno M Opera) domenica 24 gennaio 2016, ore 17.00 (fuori abbonamento) martedì 26 gennaio 2016, ore 20.00 (turno C/D) mercoledì 27 gennaio 2016, ore 20.00 (fuori abbonamento) giovedì 28 gennaio 2016, ore 18.00 (turno B) venerdì 29 gennaio 2016, ore 20.30 (fuori abbonamento) sabato 30 gennaio 2016, ore 19.00 (fuori abbonamento) domenica 31 gennaio 2016, ore 17.00 (turno F) martedì 2 febbraio 2016, ore 20.00 (turno M Opera) mercoledì 3 febbraio 2016, ore18.00 (fuori abbonamento) Il barone Mirko Zeta, Bruno Praticò (22, 23, 26, 28, 30, 31 gennaio e 2 febbraio) / Filippo Morace (24, 27, 29 gennaio e 3 febbraio) Valencienne, Valentina Farcas (22, 26, 28, 31 gennaio e 3 febbraio) / Annamaria Sarra (23, 27, 30 gennaio e 2 febbraio) / Valeria Esposito (24 e 29 gennaio) Il conte Danilo Danilowitsch, Markus Werba (22, 24, 26, 28, 31 gennaio e 2, 3 febbraio) / Marco Di Sapia (23, 27, 29 e 30 gennaio) Hanna Glawari, Carmela Remigio (22, 23, 26, 28, 30, 31 gennaio e 2 febbraio) / Maria Pia Piscitelli (24, 27, 29 gennaio e 3 febbraio) Camille de Rossillon, Bernhard Berchtold (22, 23, 26, 28, 30, 31 gennaio e 2 gennaio) / Andrea Giovannini (24, 27, 29 gennaio e 3 febbraio) Il visconte Cascada, Domenico Colaianni Roul de St-Brioche, Enzo Peroni Bogdanowitsch, Matteo Ferrara Sylviane, Francesca Martini Kromow, Donato Di Gioia Olga, Miriam Artiaco Pritschitsch, Dario Giorgelè Praskowia, Lara Lagni Con la partecipazione di Peppe Barra nel ruolo di Njegus Direttore Alfred Eschwé Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo Regia FEDERICO TIEZZI Regista assistente FRANCESCO TORRIGIANI Scene EDOARDO SANCHI Costumi GIOVANNA BUZZI Coreografia LIENZ CHANG Luci GIANNI POLLINI  

14/01/2016

Napoli: domani al Pan in programma l'Animal Day.

Una intera giornata dedicata agli animali e ai loro diritti. La seconda edizione dell'Animal Day, organizzata dall'associazione Animal Day Napoli, si terrà doman, 15 gennaio, al PAN di via dei Mille 60 dalle 9.30 alle 19. Il Sindaco Luigi de Magistris interverrà alle ore 12.

15/01/2016

Napoli: domani al PAN presentazione rivista - Trivio poesia prosa e critica -

Domani, alle ore 17.00, al PAN|Palazzo delle Arti di Napoli, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, parteciperà alla presentazione di “Trivio poesia prosa e critica”, rivista di poesia, prosa e critica - numeri 1 e 2, edita da Oèdipus. I due numeri contengono selezioni a cura di Marco Berisso, Antonio Loreto e Ferdinando Tricarico, di poeti lombardi, liguri, campani e lucani, saggi critici e prose di autori contemporanei. Interverranno il presidente della Fondazione Premio Napoli Gabriele Frasca, i professori Giancarlo Alfano (Università di Napoli), Paolo Giovannetti (IULM di Milano) e Antonio Pietropaoli (Università di Salerno), direttore della rivista. Leggeranno i poeti Mariano Bàino, Daniele Bellomi, Domenico Brancale, Carmine De Falco, Carmen Gallo, Laboratorio defunto Bib(h)icante, Costanzo Ioni, Giovanna Marmo ed Eugenio Lucrezi.

15/01/2016

A Marek Hamsik il Premio ‘A Chi’ dedicato alla memoria di Emilio d’Alterio (video)

Il capitano del Napoli è tra le ‘Eccellenze Partenopee’. Con lui, sul palco, tra gli altri, l' Associazione l’Acchiappasogni e Gino Rivieccio

Nella serata dedicata alle "Eccellenze Partenopee" il primo "10 e lode" lo meritano gli organizzatori dell'evento, preparato  e gestito con passione, professionalità e competenza. La terza edizione di "A Chi" , premio dedicato alla memoria dell’Imprenditore ed Ingegnere Emilio d’Alterio si è tenuta, così come le precedenti, il 14 gennaio, giorno del suo compleanno. La location prescelta, di grande fascino, è stata Palazzo San Teodoro, alla Riviera di Chiaia. Impeccabile la conduzione della serata, affidata ad Enzo Agliardi, che con professionalità, simpatia e tempismo ha presentato i "premiati", ovvero le personalità che si sono distinte in settori quali la ricerca scientifica, l’industria, l’artigianato, la musica, il teatro, il giornalismo, la cultura, la solidarietà e più in generale tutti quei nobili ideali che hanno sempre ispirato le azioni di Emilio D’Alterio. A salire per primo sul palco, accolto dal classico urlo del San Paolo dopo i suoi gol, il capitano del Napoli,  Marek Hamsik (premiato con un 'Pulcinella' realizzato dal Maestro Ferrigno e donato da Momenti Azzurri). Agliardi in versione "speaker" ha urlato più volte il suo nome e a fargli eco il pubblico presente in sala ha fatto letteralmente rimbombare il suo cognome. Entusiasmo alle stelle e applausi a scena aperta per i gol del capitano, proiettati su un maxi schermo predisposto per l'occasione. Tempi ristretti per Marek, che doveva ovviamente rientrare a casa in vista dell'impegno di sabato contro il Sassuolo, ma Enzo Agliardi è riuscito a ritagliare i minuti necessari per la bellissima intervista che vi mostriamo: E per restare in tema calcistico, Agliardi è diventato un perfetto uomo assist per un "goleador" della comicità "pulita". Il premio ‘Spettacolo’, infatti, è stato meritatamente assegnato a Gino Rivieccio. L'imitazione  di Sarri e poi quella di Bassolino, con il puntualissimo ricordo di Enzo della straordinaria scenetta de "Lo Zapatero di Afragola" nella quale Rivieccio racconta le dis(avventure) di due sprovveduti terroristi giunti a Napoli per un attentato e letteralmente travolti da una serie di eventi che saranno il preludio a solenni bastonate e a una fuga a testa bassa.  Per la categoria ‘Solidarietà’ il riconoscimento è andato a  ‘L’Acchiapasogni’. Grande emozione nelle parole di Vittoria Lucianelli, presidente dell’Associazione, che ha ricordato la sua amicizia con Emilio d’Alterio, riportando alcuni aneddoti che hanno commosso tutti i presenti. Vi mostriamo i momenti salienti della sua intervista: L’inevitabile momento di tristezza è stato superato grazie alla straordinaria performance cabarettistica del vicepresidente dell’Associazione, Roberto Ciccarelli, che, accompagnato dalle note del Maestro Ciro Cascino (suo inseparabile amico) ha aperto il suo 'one man show'con una canzione e si è poi esibito in un divertentissimo monologo che ha letteralmente fatto piegare in due per le risate i presenti. La chiusura, con una canzone molto divertente, è stata poi superlativa, tanto che Roberto non si è potuto sottrarre alle pressanti richieste di un ‘Bis’ che è stato puntualmente concesso. Da rimarcare la presenza di uno storico ‘amico’ dell’Acchiappasogni, il Maestro Peppino Di Capri, che ha dimostrato ancora una volta di essere dotato di una grandissima dose di simpatia e umorismo, accettando volentieri le ‘provocazioni’ di Roberto Ciccarelli  e replicando con divertente sagacia. Ecco il video: Le opere realizzate da Lello Esposito, sono stati assegnate come di seguito indicato: nella categoria Comunicazione, il Premio è andato al giornalista Antonello Perillo;  nella categoria Ristorazione il premio è stato assegnato alla Società "D'Angelo Santa Caterina".  Dopo le premiazioni, un ricco buffet è stato messo a disposizione degli ospiti, che hanno potuto degustare gli eccellenti vini proposti dalla Tenuta Petra Potens.   Una serata bellissima, dove ogni tassello di un ideale puzzle ha trovato immediatamente le sua collocazione, grazie alla perfetta ‘regia’ del Comitato Promotore del Premio, con Dino Alinei che ha coordinato il tutto in maniera impeccabile, coadiuvato da Luigi Porcelli, Giovanni Cimmino, Silvana Vivard, Claudia e Paola d’Alterio. A notte fonda è calato il sipario sulla terza edizione del Premio ‘A Chi’ ma nel cuore di tutti i partecipanti resterà quella ‘luce’ di ottimismo e positività che il ricordo di Emilio d’Alterio continua a tenere accesa.    

15/01/2016

Cinema: 'Sherlock - L'abominevole sposa'. Un caso complicato per il famoso detective

Innumerevoli sono state le trasposizioni cinematografiche del detective per antonomasia creato dalla penna dello scrittore Scozzese Arthur Conan Doyle, caposaldo della letteratura anglosassone e pioniere del giallo contemporaneo, ma quella del duo Cumberbatch e Freeman, è sicuramente una delle migliori. La pellicola nata come un evento speciale creata dagli autori della serie tv che ha per protagonisti i due  talentuosi attori britannici, è ambientata in una Londra ultra moderna, e ha sdoganato la figura di Sherlock proiettandola nel futuro e verso un pubblico giovane del quale è divenuta icona indiscussa. Ma a rendere speciale questa pellicola è il ritorno all'ambientazione originale dei romanzi di Doyle e cioe' a quella spettacolare, pomposa e iconografica Londra del periodo Vittoriano; un salto temporale che ha fuso il classico con il contemporaneo rendendo il film un piccolo gioiello. Con un tuffo nel passato dal sapore puramente retrò arriviamo in carrozza direttamente al mitico “221-B di Baker Street”, dove  mr Holmes deve risolvere il caso della sposa cadavere ritornata in vita, apparentemente, per vendicarsi dei torti subiti, ma una mente pragmatica come quella del nostro eroe non può accettare una spiegazione che non sia razionale, e da qui parte l'avventura alla ricerca del vero assassino e del movente, strizzando un occhio alla condizione femminile dell'epoca, attraversando le vie buie dell'anima, in un viaggio onirico che avrà risvolti sorprendenti. L'ambientazione Vittoriana ben si presta alla storia gotica della sposa  regalando una sfumatura di mistero e sovrannaturale, aiutata da scenografie impeccabili. Una nota di merito in particolare va però all'interpretazione dei protagonisti, Benedict Cumberbatch che con il suo aplomb tutto inglese ci regala uno Sherlock perfetto nello stile e  capace con maestria di passare dal nevrotico e moderno Holmes al più flemmatico, riflessivo e  classico Sherlock, e a Martin Freeman, un Watson  bersaglio dei capricci e delle battute del  collega da sempre stoicamente sopportate,  e attraverso il  quale riusciremo a scorgere il lato umano e fragile di Holmes celato dalle sue pungenti battute. Le schermaglie tra i due saranno motivo di più di un sorriso per lo  spettatore. Un film evento che ha battuto tutti i record d'incasso all'uscita in Gran Bretagna e che in Italia ha dato una forte spallata alla corazzata Zalone, e allora “ complimenti Sherlock”! LasciandoVi con le parole di Holmes “ Non esistono eroi nella realtà” Vi auguro buona visione

16/01/2016

Napoli: domani al Pan l'inaugurazione di FINESTRE WINDOWS 2016.

All'evento sarà presente l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele.

Domani, alle ore 11,30, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, con la Presidente della Fondazione Aniello Raucci Onlus, Francesca Raucci e la curatrice Simona Perchiazzi, inaugurerà FINESTRE WINDOWS 2016, progetto fotografico realizzato quest'anno con il coinvolgimento degli studenti del Liceo Artistico Boccioni di Napoli. La mattinata sarà arricchita da una performance artistica di Clara Bocchino e Ibrahim Drabo in dialogo con le immagini in mostra. L'evento è in collaborazione con il Comune di Napoli | Assessorato alla Cultura e al Turismo

18/01/2016

Napoli: Con il balletto Peter Pan continua il calendario del Teatro San Carlo

La Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo è protagonista del balletto ispirato alla fiaba Peter Pan con le coreografie di Anna Razzi. L’eterno bambino che si rifiuta di crescere trascorrendo un’avventurosa infanzia senza fine sull’Isola che non c’è, come capo di una banda di bimbi smarriti, in compagnia di sirene, indiani, fate, pirati e, ovviamente, Wendy, Gianni e Michele. martedì 13 gennaio 2015, ore 10.00 / 2° spettacolo, ore 11.30 giovedì 15 gennaio 2015, ore 10.00 / 2° spettacolo, ore 11.30 venerdì 16 gennaio 2015, ore 10.00 / 2° spettacolo, ore 11.30 sabato 17 gennaio 2015, ore 10.00 Peter Pan for families Teatro di Corte di Palazzo Reale Domenica 24 Gennaio 2016 ore 11 consigliato alle scuole materne, elementari e medie inferiori Prima e dopo lo spettacolo centinaia di bambini avranno modo di visitare, in alternanza al Teatro San Carlo, MeMUS, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo. Prezzi Posto unico                  Euro 10  

18/01/2016

Cinema: 'Creed', nato per combattere. Il nuovo film di Stallone è già un cult

Adonis Johnson è un bambino difficile, orfano già da piccolo, che passa la sua infanzia in riformatorio. Violento e incompreso, non ha mai ricevuto un pò di affetto, finché un giorno non si presenta alla sua cella una donna che gli svela di essere la moglie del grande Apollo Creed. Il ragazzo è il frutto di una relazione clandestina avuta dal pugile, il quale non ha mai fatto in tempo a riconoscere la paternità per essere morto prematuramente. La vita di Adonis cambia notevolmente, cresce nel lusso, studia ed è seguito da una donna, che pur non essendo sua madre naturale, lo ama sconfinatamente. Ma nonostante una vita comoda e una carriera lavorativa soddisfacente, Adonis sa che la sua natura è ben altro, e di nascosto combatteva per soddisfare se stesso. Cosi abbandona tutto e da solo vola verso Philadelphia per inseguire il suo vero sogno: quello di essere un pugile affermato. Qui inizierà da zero, farà di tutto per convincere il grande Rocky Balboa ad allenarlo e tenterà di tenere nascoste le sue vere origini per non accusare il peso di un cognome troppo importante. Nulla è dato per scontato e la trama è ricca di effetti a sorpresa. Ryan Coogler, regista e sviluppatore, si è davvero superato, creando una pellicola dal forte impatto emozionale, degna dei vecchi Rocky creando storie nella storia che si intrecciano perfattamente con tutto il resto della saga. Michael B. Jordan , il protagonista, merita gli elogi della critica, perché recita in maniera impeccabile, facendo subito appassionare lo spettatore. La sua caparbietà, la cattiveria agonistica ma anche l’amore e l’amicizia sono espresse senza nessun tipo di lacuna. Il grande Stallone interpreta il suo ruolo in modo esemplare, anche se questa volta il personaggio di BALBOA appare più tragico e sconsolato. Ma questa tristezza sarà il perno centrale del film, perché è proprio il valore dei sentimenti che darà gli stimoli al giovane per combattere e per aiutare il suo maestro nella sfida piú dura di tutte. Film assolutamente da non perdere per chi da sempre è stato un appassionato della serie.

19/01/2016

Napoli: 'Mani e Vulcani', gli appuntamenti da non perdere nel prossimo week end

Sono due gli appuntamenti di rilievo del week-end del 23 e 24 gennaio a Napoli, con l’associazione culturale presieduta da Antonello di Martino. Queste le visite nel dettaglio: Mani e Vulcani kids : 23/24 gennaio ore 10.30 - Campi ardenti -  il museo archeologico di Baia per i più piccoli Il Castello Aragonese di Baia è situato in un'area di notevole importanza strategica, fu eretto su di un promontorio naturalmente difeso ad est da un alto dirupo tufaceo a picco sul mare, e ad ovest dalla profonda depressione data dalle caldere di due vulcani chiamati "Fondi di Baia". Questo  consentiva un controllo molto ampio della zona, impedendo tanto l'avvicinamento di flotte nemiche, quanto eventuali sbarchi di truppe. Appuntamento ore 10.30 esterno Castello di Baia. Quote di partecipazione: 6,00 euro bambini e 6,00 euro adulti + biglietto. Info e prenotazioni 081.5643978 - 340.4230980 www.manievulcanikids.com 24 gennaio ore 10.30 - visita guidata a Villa Pignatelli a Napoli  La Villa rappresenta un modello, tra i più rilevanti, dell'architettura neoclassica napoletana, caratterizzata dalla magnificenza degli elementi adottati e dalla compresenza di stilemi diversi: da quelli neorinascimentali delle torrette d'ingresso in pietra lavica, alle riprese dell' architettura greca antica, neopalladiana e neopompeiana, fino alla originale soluzione del monumentale colonnato neodorico, che si sovrappone al retrostante ordine ionico gigante presente in facciata. Di particolare interesse infine è il caratteristico Museo delle Carrozze, nato grazie al dono della collezione del marchese Mario d'Alessandro di Civitanova, ospitato dal 1960 in alcuni ambienti ricavati dalle antiche scuderie e da un'area in origine destinata a maneggio. Appuntamento ore 10.30 esterno Villa Pignatelli. Quota di partecipazione 8,00 euro + biglietto ingresso. Prenotazione obbligatoria: 081.5643978 - 340.4230980 E ancora i consueti appuntamenti in città con : Passeggiata Napoletana, 23 gennaio ore 20.30 Dal Gambrinus al Castel dell'Ovo, con partenza dallo storico caffè di piazza del Plebiscito ed arrivo nel borgo dell'antico castello sul mare; due ore tra storia, aneddoti e misteri della città nata sulla tomba di una sirena, sospesa perennemente tra il mondo infero e le colline circostanti. Appuntamento: 20.30 esterno Caffè Gambrinus. Quota di partecipazione: 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 Cimitero delle Fontanelle, 23/24 gennaio ore 10.30 L’Ossoteca delle Fontanelle: il grande archivio umano di Napoli. Attraverso un attento percorso di visita, si potrà conoscere lo strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Appuntamento: ore 10.30 esterno Cimitero delle Fontanelle, via Fontanelle 80. Quota di partecipazione: 7,50 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980

19/01/2016

Napoli: Annalisa Renzulli è “Eleonora Pimentel Fonseca. Con civica espansione di cuore"

“Stati Teatrali” di Annalisa Renzulli presenta, dal 22 al 24 gennaio 2016 nella Sala del Capitolo a San Domenico Maggiore “Eleonora Pimentel Fonseca. Con civica espansione di cuore” del regista Riccardo De Luca, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, del Consolato portoghese, del Nuovo Monitore Napoletano, dell’Associazione Eleonora Pimentel Lopez de Leon, dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e Esperti Contabili di Napoli, del Comitato Unitario del le Professioni di Napoli e Campania, dell’Associazione Kinetès, di Café Philo, di Produzioni dal basso. Eleonora sarà interpretata da Annalisa Renzulli in scena accanto allo stesso Riccardo De Luca, Gino Grossi, Francesca Rondinella, Salvatore Veneruso, Maria Anna Barba, Dario Barbato, Lucrezia Delli Veneri. La drammaturgia è frutto di una lunga ricerca sulla figura di Eleonora condotta non solo sui grandi romanzi di cui è protagonista, ma anche sui documenti storici che la riguardano, dalle pagine del Monitore Napoletano da lei stessa diretto al manoscritto del processo di separazione. L'adattamento teatrale di Riccardo De Luca mescola momenti drammatici e grotteschi, specchio di quella Napoli lazzara, sporca, feroce, quasi bestiale che è negli animi e negli occhi del popolo ma anche dei suoi stessi regnanti come quel re Ferdinando che la storia ha significativamente ribattezzato il re "lazzarone". Comico e drammatico si inseguono in uno spettacolo che ha la sua cifra stilistica anzitutto nella interdisciplinarità, in cui la prosa si mescola alla danza, al canto, e alla musica che sa diventare anche provocatoriamente pop se necessario purché, in ultimo, si consegni dirompente la carica emotiva dei fatti accaduti a Napoli in quella stagione rivoluzionaria. Costo biglietto: euro 10,00 Non necessaria la prenotazione Per info: Stati Teatrali 339 3113514 ELEONORA PIMENTEL FONSECA CON CIVICA ESPANSIONE DI CUORE di Riccardo De Luca con RICCARDO DE LUCA, GINO GROSSI, ANNALISA RENZULLI, FRANCESCA RONDINELLA, SALVATORE VENERUSO, MARIA ANNA BARBA, DARIO BARBATO, LUCREZIA DELLI VENERI regia di Riccardo De Luca Complesso monumentale di San Domenico Maggiore - Sala del Capitolo venerdì 22 gennaio, ore 21; sabato 23 gennaio, ore 21; domenica 24 gennaio, ore 19

20/01/2016

Napoli: 2NerdGuys allo ZTN. Il mondo dei fumetti a teatro.

ZTN (Zona Teatro Naviganti) di Napoli ha inaugurato la sua nuova stagione teatrale con lo spettacolo della GAG Produzioni, 2NerdGuys, andato in scena il 5 e 6 gennaio scorsi. Inizia così una nuova collaborazione tra il teatro sito nel cuore del centro storico (Vico Bagnara 3 A) e la GAG Produzioni-la produzione degli spettacoli di quest’ultima sarà infatti congiunta-reduce dal successo tanto di commedie (“Disturbo?”) quanto di pièce drammatiche, tra cui “Creonte/Antigone”. Liberamente tratto dalla famosa commedia “Andy e Norman” di Neil Simon, interpretata in Italia dallo storico duo composto da Zuzzurro e Gaspare, lo spettacolo racconta le vicende di due amici nonché colleghi, Alan e Moore, intenti, con non poche difficoltà, a terminare la sceneggiatura del loro primo fumetto. La quotidianità dei due personaggi, sempre in bilico tra mancanza di ispirazione e precarietà economica, viene stravolta dall’arrivo di una nuova vicina di casa, la bella, sensuale ed “americanissima” Sophie, campionessa di nuoto, di cui Moore (Domenico Carbone) non può fare a meno di innamorarsi. Mentre Sophie (Giuliana Ciucci) resiste con fermezza ai sempre più fastidiosi e insistenti assalti di Moore, Alan (Giuseppe Fiscariello) è sempre più preoccupato delle reali possibilità di vedere terminato il tanto atteso fumetto dedicato alle gesta del più atipico tra i supereroi, tale “Milkman”. Decide così di assumere la ragazza come segretaria, nella speranza che questa possa rivelarsi la mossa decisiva affinché Moore ritrovi l’ispirazione e la concentrazione necessarie a terminare le vignette. Accade l’imprevedibile: è tra Alan e Sophie a scoccare, volente o nolente, la scintilla dell’amore.  La storia d’amore, o meglio il triangolo amoroso, con le relative ed inevitabili simpatiche schermaglie, si inserisce nello spettacolo di GAG Produzioni, in un contesto differente rispetto al testo originale e, nello specifico, nell’universo, piuttosto nuovo nell’ambito teatrale, dei “nerd”. Ma chi sono i nerd? Per lo più ragazzi particolarmente (e qualche volta morbosamente) inclini alla tecnologia, ai fumetti, a cinema, serie televisive e letteratura di tipo fantasy. 2NerdGuys è uno spettacolo semplice e genuino, che non ha grandi pretese ma che non manca al contempo di gusto, intelligenza e di una buona dose di ironia. Il tono sarcastico rimane anch’esso fedele all’opera di Simon, autore scelto dalla GAG Produzioni come fonte di ispirazione per l’allestimento del precedente spettacolo “A Piedi Nudi nel Parco”. 2NerdGuys è in definitiva una sorta di omaggio da parte del regista, Giuseppe Fiscariello, alla cultura fumettistica, considerata ormai una realtà culturale sempre più interessante e diffusa dei nostri tempi. La scelta stessa dei nomi dei protagonisti maschili, Alan e Moore, è un omaggio ad uno dei più grandi fumettisti viventi, Alan Moore per l’appunto. Scivola leggero lo spettacolo, lasciando stampato più di una volta il sorriso sulle labbra, grazie ai dialoghi ricchi di gustose citazioni tanto dei “comics” quanto di film che hanno fatto la storia del cinema, uno su tutti “Star Wars”, per omaggiare il quale si svolge sul palco anche una simpatica battaglia a suon di spade laser. Sul palco, inoltre, gli attori stessi comunicano al pubblico sensazioni e pensieri utilizzando il linguaggio dei fumetti, esponendo graziosi baloon. Anche la scenografia, che riproduce lo studio-abitazione di Alan e Moore, è ricco di dettagli tipici del mondo nerd e di fumettisti “in erba” come li definisce il regista stesso; in linea anche le incursioni musicali, tratte dalla serie televisiva “2 Broke Girls”, cui fa il verso il nome dello spettacolo stesso. Auguriamo a GAG Produzioni di portare presto in replica una rappresentazione che sicuramente merita attenzione e un sincero applauso.  

21/01/2016

Il Palazzo Reale al tempo di Carlo di Borbone, sabato visita tematica.

L'appuntamento è per Sabato 23 gennaio 2016, ore 11.00

Il Palazzo Reale di Napoli, rinnovato ed ampliato da Carlo III per adeguarlo alle esigenze di una corte europea, celebra i trecento anni della nascita del “nuovo re”, proponendo al pubblico una visita tematica. Partendo dal Teatro di Corte, l’itinerario proseguirà attraverso la sala detta del Corpo Diplomatico per ammirare l’Allegoria delle Virtù di Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia di Francesco De Mura, fino a raggiungere le antiche stanze private dei sovrani con raffinati stucchi roccaille. Il percorso continuerà con l’illustrazione di opere della collezione Farnese che Carlo aveva trasferito da Parma, fino alla retrostanza rossa, alle cui pareti sono esposte le tele preparatorie per gli arazzi delle Storie di don Chisciotte, realizzati nella Real Fabbrica di San Carlo alle Mortelle, sorta per volontà di Carlo di Borbone. Ultima tappa sarà la Cappella Palatina, nella quale sarà possibile ammirare il presepe settecentesco del Banco di Napoli e i due ritratti degli ambasciatori turchi e tripolini, realizzati dal pittore di corte Giuseppe Bonito, in occasione di importanti accordi diplomatici stipulati tra il Regno di Napoli e l’antico Impero Ottomano, accordi che aprirono alla flotta napoletana le vie del commercio nel Mediterraneo e determinarono il diffondersi del gusto per l’esotico nella moda e nelle decorazioni. Visita gratuita con biglietto del museo, appuntamento al Teatrino di Corte a cura del Servizio Educativo del Palazzo Reale di Napoli info: 081.5808289 / pm-cam.palazzoreale-na@beniculturali.it

21/01/2016

Napoli, Grand Tour: visita guidata al Conservatorio e alla bottega dei liutai.

L'appuntamento è fissato per sabato 23 all'ingresso del Conservatorio di San Pietro a Majella (Via San Pietro a Majella, 35) ore 9.30.

Sabato 23 gennaio il Grand Tour di Campania>Artecard propone un nuovo appuntamento de "La Campania e l'Artigianato", il circuito dedicato alla produzione artigianale campana. Accompagnati da storici dell’arte, si andrà alla scoperta della famosa arte della liuteria. Grazie ad un maestro liutaio che aprirà le porte del suo laboratorio, tra lime, scalpelli, vernici e resine saranno svelati i segreti di quest’attività di alto artigianato. L'itinerario prevede una passeggiata con visita guidata al Conservatorio di San Pietro a Majella e, a seguire, alla Sala degli Arredi Sacri della Basilica di San Domenico Maggiore. La visita guidata si conclude in una bottega di liutaio. Appuntamento: Ingresso del Conservatorio di San Pietro a Majella (Via San Pietro a Majella, 35) ore 9.30 Per partecipare al Grand Tour di Campania>Artecard è necessaria la prenotazione al numero verde 800 600 601, da cellulari o dall’estero +39 06 39 96 76 50. Il costo della partecipazione è di 12 euro, gratuito per i ragazzi fino a 14 anni. 

22/01/2016

Napoli: l'Ass. Daniele inaugura al Pan la personale di Geppy Pisanelli.

Oggi, venerdì 22 gennaio, ore 17.30, l'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, inaugurerà al PAN|Palazzo delle Arti Napoli in via dei Mille, con la Fondazione Mannajuolo e Al Blu di Prussia, "Passage" personale di Geppy Pisanelli a cura di Paola de Ciuceis. Saranno presenti con l'Assessore Daniele, l’artista, Geppy Pisanelli e la curatrice, Paola de Ciuceis.

23/01/2016

Napoli: Ilva Primavera presenta 'Fusione di tele con il libro, la musica e la poesia'

Venerdì  29 gennaio, dalle ore 16.00, il Salotto “Primavera Arte” di Ilva Primavera presenta alla Biblioteca B. Croce al Vomero “Fusione di tele con il libro, la musica e la poesia”, incontro che mette in evidenza il legame tra colore, lettura, note e versi, consentendo ai visitatori di calarsi maggiormente nelle opere visive e di comprenderne il linguaggio. Partecipano al vernissage della Mostra Collettiva, che si terrà alle ore 16.00,  gli artisti: Nadia Basso, Maurizio Bonolis, Aurora Aspide, Nello Caruso, Valeria Viscione, Sara Viscione, Vincenzo Tesone, Luciana Ruoppolo, Mario Giamminelli, Francesco Liuzzi, Vittorio Musella, Maria Grazia Voto, Concetta de Dominicis, Antonio Scaramella, Silvia Rea, che con i loro dipinti  impreziosiscono la galleria della Biblioteca, opere d’arte dove si cattura il movimento che scaturisce dall'energia racchiusa in tutti coloro che amano l'arte, come un'anima che vibra nella luce e dà continuità al messaggio della memoria. In programma l’esposizione di creazioni artistiche di artigianato di Rory Mariarosaria Rastelli. Parteciperà altresì al Salotto lo scultore Antonio Januario con un’opera  straordinaria raffigurante il grande Lucio Dalla. Presenzieranno all’incontro culturale il Presidente della 5 Municipalità Vomero Arenella,  Dr. Mario Coppeto e il Vice Presidente, Dr. Paolo De Luca. Ilva Primavera, alle ore 17.00, presenterà il suo Salotto introducendo il momento dedicato alla poesia con gli interventi di Luciano Galassi, Giovanni Baiano, Guglielmo Capasso, Rita Esposito, Serenella Siriaco e Federica Carpino, nonché il momento della presentazione del libro “Diario di una kemionauta” della scrittrice Maura Messina, edito da Homo Scrivens, relatrice Chiara Tortorelli, scrittrice della Homo Scrivens. Il libro “Diario di una kemionauta” racconta  la storia di una kemionauta costretta a partire in missione su un pianeta lontano, dal quale ritornerà pronta a testimoniare la forza salvifica della creatività. Maura, cresciuta nella terra dei fuochi, ha solo ventisei anni quando le diagnosticano un tumore e invece di piangersi addosso decide di combattere contro il nemico, usando tutti i mezzi a disposizione per guardare con ottimismo al futuro. Il diario in parole e immagini realizzato da Maura, è un racconto vero e toccante, un inno di speranza.  L’incontro culturale si concluderà con l’esibizione canora di Ilva Primavera, cantante, autrice ed organizzatrice di eventi, accompagnata dal bravissimo pianista Raffaele Marzano.

27/01/2016

Napoli, domani la presentazione de: Il secondo applauso avviene in navetta

Domani, giovedì 28 gennaio alle ore 11.30, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele, presenterà in conferenza stampa “Il secondo applauso avviene in navetta”, progetto dell'Assessorato in collaborazione con la rete Rete dei Piccoli Teatri Metropolitani – Politeatro.  

27/01/2016

Cinema: si sogna e ci si commuove con 'Il Piccolo Principe'

'L’essenziale è invisibile agli occhi'. Una delle citazioni più amate e pronunciate nonché una delle frasi più celebri della letteratura contemporanea, tratta dal romanzo “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry. In questa frase si può riassumere l’intero senso dell’opera letteraria pubblicata nel 1943 e del film di animazione che ne è stato tratto, in programmazione dal 1° gennaio nelle sale cinematografiche. Prodotto in  Francia e distribuito da Lucky Red, è diretto da Mark Osborne (Kung Fu Panda) e si avvale, nella versione italiana, delle voci di attori quali Toni Servillo, Alessandro Gassmann, Paola Cortellesi, Stefano Accorsi, Pif, Alessandro Siani. Il Piccolo Principe racconta in modo poetico la vicenda di un bambino che intraprende una serie di viaggi attraverso molteplici pianeti, in ciascuno dei quali incontra e si confronta con bizzarri personaggi, che possono essere considerati come allegorie delle aberrazioni della società moderna: la vanità, la sete di ricchezza, la smania del potere. Nel corso dei suoi viaggi, il Piccolo Principe visita anche la Terra, approdando nel deserto del Sahara e lì incontra un aviatore, al quale chiede di disegnare per lui una pecora.  Tra i due nascerà una profonda e dolce amicizia prima che il bimbo decida di ritornare sul proprio pianeta, trasportato da un serpente. È proprio l’aviatore, ormai divenuto anziano, ad essere l’anello di congiunzione tra il racconto e il film, nel quale la storia del Piccolo Principe è narrata parallelamente e si fonde con quella di una bambina, trasferitasi con la madre nella casa attigua a quella dell’aviatore. La vita della piccola è scandita da orari e doveri secondo un progetto studiato dalla madre nei minimi particolari e riportato su un’angosciante quanto anonima tabella, con l’obiettivo di accedere alla scuola più prestigiosa del paese e diventare così un’adulta responsabile ed efficiente, proprio come lei, completamente assorbita dal lavoro. La bimba,  sommersa dai libri, con orari scanditi ossessivamente dalle lancette dell’orologio, allevia la sua solitudine stringendo amicizia con lo stravagante vicino di casa. La sua è l’unica abitazione diversa dalle centinaia di case tutte uguali e grigie in strade altrettanto uguali; è un’oasi di calore, accoglienza, colori, sogno e magia, tra oggetti accumulati, mongolfiere, aquiloni, fiori e una simpatica volpe di pezza, che accompagnerà la bimba nella sua avventura. L’aviatore infatti le racconterà la storia del Piccolo Principe, che, affascinandola attraverso parole scritte e disegni, diventerà la sua ragione di vita. Sarà lei stessa a mettersi in viaggio per cercare il Piccolo Principe, ormai adulto e dimentico delle sue avventure, della sua natura e della propria fanciullezza, che gli adulti hanno provveduto a cancellare. L’incontro con lui sarà per la bimba l’occasione per acquisire la consapevolezza che la vita che la madre aveva scelto per lei, non era quella che lei desiderava e che la vita adulta, per essere ricca, non può prescindere dalla capacità di immaginare e sognare che solo il bambino sa vivere e custodire. Il Piccolo Principe è un capolavoro di animazione, un film che non può non condurre lo spettatore in una dimensione tanto di fascino e sogno quanto di introspezione. Ogni elemento, dal disegno alla colonna sonora e al montaggio, è funzionale affinché ciò si realizzi. Affascinante è l’alternarsi, parallelamente alle due storie narrate, di due diverse tecniche di animazione: da un lato la ormai tradizionale animazione riservata ai cartoon, dall’altro un’ elegante stop motion-sembra di toccare personaggi in cartapesta- evocativa di altri tempi, quest’ultima riservata alla storia del Piccolo Principe. Probabilmente l’unica pecca è quella di aver concesso troppo spazio alla vicenda “moderna”-la storia della bambina-riducendo necessariamente il tempo e l’attenzione da dedicare alla vicenda tratta dal romanzo di Sant-Exupèry. Scelta, questa, sicuramente da attribuire alla volontà di attualizzare il più possibile il messaggio racchiuso nell’opera letteraria , utilizzando l’esasperata società moderna come contraltare alla semplicità e all’essenzialità di sentimenti universali, gli stessi che spiegano le ragioni di un così grande amore nei confronti della storia del Piccolo Principe. Replica Omega Seamaster Watches Replica Richard Mille RM 35-01 Breitling Bentley Barnato Replica Watches

29/01/2016

Libri da riscoprire: 'Un Uomo', di Oriana Fallaci. Vivere in catene per sentirsi libero

'Un Uomo’ è un libro intenso, capace in qualche modo di scuotere le coscienze e di lasciare in ognuno  profondi spunti di riflessione. Nella prima di  due pagine semivuote è scritta in alto a sinistra una frase in greco, che tradotta recita “per te”. Nella pagina successiva una frase che Socrate pronunciò gli attimi prima di morire, contenuta nell’ “Apologia di Socrate” scritta postuma dal suo discepolo Platone. “E’ giunta l’ora di andare. Ciascuno di noi per la propria strada: io a morire, voi a vivere. Che cosa sia meglio, Iddio solo lo sa.” In questo libro non si racconta la storia di un eroe vero e proprio, impeccabile o perfetto, ma piuttosto di un uomo, di un poeta, di un rivoluzionario. E quello che troverete in queste pagine intense e misteriose, consunte e amiche, è davvero difficile da spiegare. Perché non leggerete solo delle parole in fila scritte su un foglio, ma attraverserete un mondo, immaginando un tempo, il viso di un uomo distrutto e vilipeso; sentirete la rabbia ed il dolore, e poi la gioia, la vita, l’amore, la libertà vera ed incondizionata, il coraggio, il genio, la voglia di vivere con uno scopo, per un ideale, per il giusto, senza mollare, soffrendo e poi vincendo. Vedrete qualcuno vincere la vita, e questo forse il viaggio più bello che si possa fare attraverso le pagine di un libro. Proverete quella strana sensazione, di potere e impotenza allo stesso tempo, di vigliaccheria e coraggio... Il prologo del libro si apre con la descrizione di un funerale, raccontata in prima persona dalla scrittrice. Il funerale è di colui che sarà poi protagonista di tutte le altre quattrocento sessanta pagine, raccontato e ricordato in maniera a tratti oggettiva e a tratti soggettiva e del tutto passionale. Il libro racconta la storia vera di Alexandros Panagulis, chiamato Alekos. Nato in Grecia a Glyfada nel 2 Luglio 1939, la sua storia non è altro che la sua vita, la sua persona, il suo coraggio, le sue azioni ed i suoi pensieri. Oriana Fallaci gli è stata compagna di vita dal 1973 al 1976 ma, finito il prologo sul suo funerale, inizia a raccontare la sua storia dal 13 Agosto 1968 dove vicino Varkiza, Alekos tentò l’omicidio nei confronti dell’allora dittatore greco Georgios Papadopoulos. Fondamentalmente da solo, con un amico che lo accompagnò al luogo, ed un altro in barca che era pronto a portarlo via, Alekos preparò la dinamite nel luogo in cui la limousine del dittatore sarebbe dovuta passare quella calda mattina d’agosto. Aveva preparato tutto nei minimi dettagli e poi, un intoppo, un errore banale ed ingenuo, una distrazione, che gli costò il fallimento: nel cofano della macchina da dove prese i fili attaccati alle mine, questi ultimi si erano intrecciati. Intrecci infiniti e lui non aveva tempo. Così fu costretto a tagliare quell’ammasso fatale. Pensò e ripensò a come fare, a calcolare i secondi ed i centimetri per far sì che quell’ormai troppo corto tratto di dinamite potesse scoppiare nel millesimo di secondo esatto in cui la limousine sarebbe passata in quel punto. Non ce la fece. La limousine passò e scoppiò una sola mina, giusto quella necessaria per urlare “Attentato! Attentato!”, senza che nessuno si fosse ferito. Panagulis venne catturato, umiliato, interrogato, picchiato. Non aprì bocca, non aveva intenzione di dire chi fosse o di ammettere chi lo avesse aiutato nel preparare quell’attentato, nel procurarsi la dinamite, nell’arrivare e scappare. Sarebbe bastato parlare, e le torture, e l’umiliazione sarebbero finite lì. Ma lui non parlò, mai. Venne portato all’Esa, l’allora Sezione Investigativa Speciale della polizia militare. E qui inizia la sua storia, iniziano le torture disumane, gli stupri, i lividi, i digiuni di fame per farli smettere di picchiare, gli svenimenti; inizia il coraggio, la fedeltà verso un ideale, il non piegarsi mai, l’affrontare chiunque gli dicesse “arrenditi Alekos, arrenditi!”; iniziarono le fughe e le successive immediate carcerazioni, sempre più violente; gli anni passati dietro le sbarre, gli anni in cui provarono a togliergli ogni dignità che un uomo possa avere; una condanna a morte poi revocata, una prigione a Boiati fatta su misura, una cella disumana, una stanza seminterrata di due metri per tre con una minuscola anticamera, in cui poter fare un passo e mezzo in avanti e uno indietro, niente di più. Rimase tre anni e mezzo in quella “tomba”. E’ difficile spiegare com’è che la storia di un uomo che inizia con un tentato omicidio finisca come la storia più emozionante ed incredibile che abbia mai letto su un ‘eroe’. Un ‘eroe’ senza poteri, senza azioni eclatanti, solo un uomo, un uomo che accetta di tutto sulla propria pelle, che accetta di rinunciare alla vita, alla libertà, e lo fa per la libertà degli altri, dell’umanità. La stessa umanità che si derise di lui, si indignò per l’attentato. La stessa umanità che gli aveva girato la faccia, che lo aveva abbandonato e condannato, che lo aveva umiliato più della nudità, degli stupri e degli abusi che subì. La stessa umanità che poi alla sua morte lo acclamò, lo lodò, lo innalzò. Perché il popolo è fatto così: si piega ai pensieri, e alle ideologie, a volte è incapace di reagire, arrendevole  e manipolabile. E anche il ruggito di quel funerale, sarebbe durato un giorno, un solo giorno, poi il popolo sarebbe tornato ad abbassare la testa. Alexandros Alekos Panagulis dal giorno dell’ attentato visse una vita aspettando la morte, desiderandola anche, supplicandola, inseguendola, e poi scampandola sempre, sopravvisse ad azioni impensabili, e nonostante ciò che si può credere, non perse mai la sua dignità di uomo. Dopo anni di prigione uscì per amnistia. Uscì, sì, ma la sua lotta non finì lì. Sapeva di essere nato per quello, sapeva di non poter vivere una vita normale, ignorando che il mondo fosse sbagliato, che il popolo fosse manipolato, e che il Potere fosse ingiusto. Sapeva che la sua vita era destinata a finire in quel modo, lottando per qualcosa che allora capirono in pochi, ed oggi chissà… Perché la libertà è il dono più prezioso che si possa dare ad un uomo ed è uno degli ideali più virtuosi per cui vivere, ed anche morire. Panagulis si spense in un “misterioso incidente”. Passò gli ultimi tre anni della sua vita con Oriana Fallaci: si amarono di un amore passionale ed irrazionale, senza barriere e senza confini, impulsivo, inspiegabile, istintivo; si amavano come solo due persone libere sanno amarsi. Tentò ancora molte volte di far cadere la Giunta, e questo accadde quando lui era ancora in vita, ma lo sapeva che il Potere in realtà cambia solo nei visi, nel colore, nella forma, ma sempre lo stesso, sempre dannatamente ingiusto, sempre segreto. Chiudo con la mia riflessione su un eroe con due estratti del libro;  il primo sono le parole che Teofilojannacos – la guarda più brutale che lo abbia toccato, picchiato, maltrattato, abusato – disse durante il suo processo di accusa una volta caduta la Giunta, ed il secondo saranno proprio parole che lui stesso pronunciò, e che, ahimè, mi fanno pensare che uomini come lui non nascano spesso: “Io lo prego di credere che ci dispiace, ci dispiace davvero per come lo trattammo. Lo prego di credere che lo rispetto tanto, che l’ho sempre rispettato, che anche allora lo rispettavo, lo rispettavamo tanto. Perché… Perché Signori egli è l’unico che ci abbia tenuto testa! L’unico che non si sia piegato mai!” “Sono un uomo in lotta. Lo sarò sempre. Lo sarei ovunque  e comunque. Anche in paradiso. Non so concepire un modo diverso per vivere e per morire. Quante persone ci sono su questo pianeta? Tre miliardi e mezzo? Ebbene se tre miliardi e quattrocentonovantanove milione e novecentonovantanove mila e novecentonovantanove persone scegliessero di non lottare, il che sarebbe l’umanità assoluta meno uno, io lotterei lo stesso.” Buona lettura a tutti.

31/01/2016

Cinema: 'Il labirinto del silenzio'. La forza della verità

Sono questi i giorni  della memoria, in questa settimana infatti ricorre l'anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz da parte dei russi in quel lontano ormai 1945 ed è proprio in questi giorni che diverse pellicole ricordano uno dei momenti più bui per l'umanità, tra queste spicca “Il labirinto del silenzio”. Pur essendo un film  il cui filo conduttore è lo sterminio ebreo, la particolarità di quest'opera cinematografica  sta nel diverso sguardo volto  a quell'orrore perpetrato dai  nazisti, il protagonista è in fatti un giovane procuratore tedesco fa parte cioè del “popolo colpevole” , colpevole di atti disumani ma soprattutto colpevole del silenzio, un muro di silenzio che Johann Radmann , questo il suo nome, cercherà in tutti i modi di squarciare, quando nel 1958,  per caso verrà in possesso di documenti che provano l'orrore che aleggiava tra il filo spinato e le baracche di quel campo divenuto poi il simbolo dell'Olocausto.  Inizia da questo momento un cammino che lo porterà ad una ricerca spasmodica e sfiancante di tutti gli uomini che hanno fatto la loro parte nel disegno criminale di Hitler, uomini che non eseguivano solo gli ordini, ma che con la loro vigliacca e personale crudeltà hanno reso possibile una delle più grandi tragedie del secolo scorso. Un cammino che segnerà profondamente l'animo di Johann simbolo della nuova generazione di tedeschi cresciuti all'ombra della guerra ma desiderosi di guardare al futuro, un futuro basato però sulle macerie di un popolo quello ebreo che chiede giustizia. E sarà proprio il giovane tedesco che darà voce attraversando il labirinto del silenzio nel quale si è addentrato,a tutti quegli uomini e donne il cui dolore chiede solo di essere ascoltato. Mirabile è la scena del racconto dei sopravvissuti che si svolge in assenza di audio ma lo spettatore riesce a vivere attraverso le espressioni sconcertate e incredule di Johann e della sua segretaria inconsapevoli uditori  di quel grido di dolore a lungo inascoltato. Una pagina della storia Tedesca pressoché sconosciuta, perché a differenza del processo di Norimberga mediaticamente imponente e voluto dai vincitori, questo processo ha permesso all'ignaro  popolo tedesco di conoscere una realtà a lungo nascosta. Il film è stato selezionato per rappresentare la Germania agli Oscar e la regia è firmata da un regista Italiano Giulio Ricciarelli,  ma tedesco per formazione ed esperienze professionali, così magari  dopo Sorrentino e Tornatore un altro po' d'Italia potrà salire sul podio di Hollywood. Un film sulla memoria e sulla responsabilità, sulla necessità di conoscere il nostro passato per poter affrontare il futuro. Di seguito, la frase più rappresentativa. “ Voglio che ogni ragazzo tedesco si chieda se suo padre sia un nazista” Buona visione

31/01/2016

Napoli: i Pooh a piazza Dante, per la Città del sorriso

Nel link indicato di seguito, il servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli con i Pooh che, a sopresa, si sono esibiti sul palco della Città del sorriso, in piazza Dante, dopo la visita ed il premio alla carriera ricevuto a Palazzo San Giacomo: http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5924

03/02/2016

Musica: 'Selfie 2016', l'accattivante singolo degli Strange Cargo

Selfie 2016 è la proposta musicale degli Strange Cargo, gustoso anticipo di un interessante progetto che questo gruppo casertano sta elaborando tra l'Italia e  gli USA. La canzone, dal ritmo particolarmente accattivante, esalta le capacità canore di Sis Karma, dotata di una voce calda, seducente, potente ma al tempo stesso capace di sfumature e virtuosismi davvero notevoli. Giovanissimi tutti i componenti dalla band, ma già con tanti anni di esperienze di live, dj set e di produzioni. La loro musica miscela blues, soul, rock e pop con risultati sorprendenti e particolarmente graditi dal pubblico. Il video “Selfie” è davvero geniale per la semplicità delle immagini che hanno però un impatto immediato su chi lo guarda. In questo filmato home-made,  grande spazio ai volti dei protagonisti e due soli 'effetti speciali': la muscia di questi ragazzi, e la voce di Sis Karma  Non resta dunque che guardarlo e ascoltarlo, al link che vi indichiamo di seguito, in attesa che gli Strange Cargo annuncino ufficialmente la data di uscita del loro Album e soprattutto rendano note le date delle loro serate, per poterli seguire dal vivo.  https://m.youtube.com/watch?v=A-ZMxpDRrdo&feature=youtu.be

03/02/2016

Napoli: oggi al Duomo le celebrazioni per il Giubileo della Polizia Municipale

Al link indicato di seguito, il servizio realizzato dalla web tv  del Comune di Napoli relativo alla cerimonia in onore di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale, tenuta questa mattina al Duomo di Napoli alla presenza delle autorità civili e militari e presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe. Al termine delle celebrazioni la consegna di encomi al personale della polizia municipale e di due medaglie ai familiari di Vincenzo Cinque e Francesco Bruner.     Al Duomo il Giubileo della Polizia Municipale  http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5931

03/02/2016

Cinema: 'The Revenant', il capolavoro con Di Caprio firmato Iñárritu

Alejandro Gonzàlez Iñárritu è tornato dietro la macchina da presa dopo il successo di “Birdman” (premiato come Miglior Film agli Oscar 2015) realizzando una pellicola intensa ed emozionante, il cui soggetto è tratto dall’omonimo romanzo del 2003, ispirato ad una storia vera. Agli inizi dell’800 l’America con i suoi vasti quanto ostili territori è ancora in parte abitata da tribù indigene, alle quali soldati, cacciatori e avventurieri sottraggono senza pietà ogni bene, comprese le pelli di animali. Glass (Leonardo Di Caprio) è un cacciatore che conosce e si destreggia tra i luoghi inospitali e le distese di ghiaccio del Nord Dakota ed è pertanto l’unico a poter riportare al forte, dopo una battuta di caccia, i soldati agli ordini del capitano Henry (Domhnall Gleeson) sopravvissuti all’attacco degli indiani Ankara. Con lui c’è il figlio, Hawk, avuto da una donna indigena uccisa durante un assalto compiuto da soldati americani al loro villaggio. Rimasto gravemente ferito dopo l’attacco di un orso grizzly, Glass, in fin di vita e intrasportabile, viene affidato dal capitano Henry alle cure e alla sorveglianza di Fitzgerald (Tom Hardy), cacciatore assetato di denaro, del figlio Hawk e del giovane Bridge, con l’ impegno di provvedere alla sua degna sepoltura. Dopo aver ucciso Hawk e ingannato Bridger, Fitzgerald abbandona Glass al suo destino seppellendolo in una fossa e si mette in viaggio con lo stesso Bridger per poter raggiungere il forte e riscuotere la somma di denaro pattuita con il capitano come compenso all’ordine eseguito. Facendo ricorso sino all’ultimo alito di vita e spinto dall’amore per il figlio, Glass, al di là di ogni speranza, si libera dalla fossa e si trascina sino a scoprire il cadavere di Hawk: da quel momento in poi intraprende una disperata lotta per la sopravvivenza per poter sferrare la sua vendetta contro l’uomo che lo ha tradito. Tra ferite purulente, estenuante quanto indispensabile ricerca di cibo, nevicate implacabili, corsi d’acqua e cascate maestose, ripari di fortuna e con la perenne minaccia degli indigeni, Glass compie il suo viaggio fino al forte sopravvivendo contro ogni aspettativa ed umana forza, accompagnato dalle visioni oniriche della moglie e del figlio, gli affetti che muovono il suo cammino di sopravvivenza. Revenant è tutto ciò che ci si potrebbe (e dovrebbe) aspettare da un film: una storia narrata in maniera magistrale, due ore e trenta di emozioni intense, non un elemento superfluo, non uno scontato, sia in termini contenutistici quanto tecnici, un ’interpretazione-non solo quella di Leonardo Di Caprio, candidato per questo ruolo all’Oscar-di grande spessore. Lo spettatore entra e si immerge pian piano nella storia insieme ai personaggi, riscoprendosi sempre più coinvolto in essa, quasi ne sia parte egli stesso, senza poter fare a meno di avvertire sulla pelle la precarietà che domina l’intero film. Precarietà dettata soprattutto dalla forza travolgente della natura, di fronte alla quale l’uomo, indipendentemente dalle sue forze e dai suoi contenuti morali, è disarmato. È una natura che si manifesta e domina in tutta la sua maestosità, che è talvolta avversa e talvolta benevola: è attraverso le piante che un indigeno cura le ferite di Glass, sono le alte vette e i corsi d’acqua a rendere impervio il cammino, sono il fuoco a riscaldarlo e il ghiaccio ad ostacolarlo, sono gli animali tanto a nutrirlo e a proteggerlo, quanto ad attaccarlo. Se lo scenario della natura vanta riprese ad ampio campo, ad esaltare lo spettacolo di paesaggi nei quali si perde lo sguardo, gli atti umani, specialmente quelli del protagonista, sono resi con inquadrature ravvicinate funzionali a “vivere” insieme al personaggio la vicenda, cogliendone vividamente espressioni, respiri, dolore, paure, emozioni, come nella già celebre scena dell’attacco dell’orso. In Revenant ogni sentimento e caratteristica umana ha il suo giusto spazio: pietà e  spietatezza, onore e falsità, amore e disprezzo, insicurezza e caparbietà, orgoglio, dignità, cupidigia si avvicendano continuamente nell’intrecciarsi delle differenti vicende umane, raccontate dal regista in modo intenso ed essenziale allo stesso tempo.

04/02/2016

Prevenzione Gratuita Tumore prostata: il camper Prosud a Piazza Dante il 6 febbraio.

Secondo appuntamento con  Il Camper Prosud, l’Unità Urologica Mobile della Fondazione che si occupa di Prevenzione e Ricerca in Oncologia (PRO). La tappa di sabato 6 febbraio è a Napoli a Piazza Dante.  Gli urologi della Fondazione presieduta dal Prof. Vincenzo Mirone sono a disposizione del pubblico dalle 10 alle 14. Non occorre prenotare; basterà dare il nominativo alle hostess ed attendere il proprio turno. Per essere aggiornati sulle prossime tappe basta consultare il sito: www.fondazioneprosud.it o  scrivere a info@fondazioneprosud.it

04/02/2016

Napoli: dal 6 al 7 febbraio la prima edizione del 'Carnevale a Forcella'

Nello Spazio Comunale Piazza Forcella, in via Vicaria Vecchia, 23, l’Assessorato alla Cultura presenterà, sabato 6 e domenica 7 febbraio  la prima edizione del “Carnevale a Forcella”.  Una festa per i bambini,  e non solo, che,  dal pomeriggio di sabato 6 a tutta la giornata di domenica 7, potranno prendere parte alle varie attività, tutte gratuite, organizzate nello Spazio Comunale Piazza Forcella. Il “Carnevale a Forcella” è reso possibile grazie all’ attività costante, iniziata nel dicembre del 2014 e attiva fino al prossimo giugno 2016, realizzata nell’ambito di Percorsi d’arte, il progetto di riqualificazione urbana e di formazione culturale e professionale promosso dal Comune di Napoli, elaborato e curato dalle associazioni I Teatrini, 180° Meridiano, Murìcena Teatro e Teatri di Seta, e finanziato attraverso il bando nazionale “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Programma Carnevale a Forcella - 6 e 7 febbraio 2016: - Sabato 6 febbraio 2016 (dalle ore 16 alle ore  19,30) ore 16 - 18  Associazione I Teatrini - Laboratorio di manipolazione e realizzazione maschere ore 18. 15  Compagnia Eidos – Benevento in  “Pulcinella e il mistero del castello”  Domenica 7 febbraio  2016 (dalle ore 10 alle 13,30 e dalle 16 alle 19,30) Ore 10 – 12 Murìcena teatro -  Laboratorio di manipolazione e realizzazione maschere Ore 12 -  13,30 Associazione 180° Meridiano -  Foto di carnevale per i bambini di Forcella Ore 16 -  18  Associazione 180° Meridiano -  Foto di carnevale per i bambini di Forcella ore 18. 15 proiezione film “La principessa e il ranocchio” a cura di Associazione Annalisa Durante   A Forcella…I Bambini - Rassegna di teatro e laboratori per l’infanzia e la famiglia: Domenica 20 marzo ore 17,00 e lunedì 21 marzo ore 11,00 Teatro Instabile Quick – Milano – presenta “Zorba e il gatto” da Luis Sepulveda   Domenica 10 aprile ore 17,00 e lunedì 11 aprile ore 11,00 Compagnia I Guardiani dell’oca – Chieti – presenta “Biancaneve e i sette nani”   Domenica 15 maggio ore 17,00 e lunedì 16 maggio ore 11,00 Muricena Teatro – Napoli – presenta “Fuga nel mondo della fantasia” (Raccontando Rodari)   Sabato 28 e domenica 29 maggio ore 10,30 – 13,00 Associazione 180° Meridiano – Napoli presenta “Lettura e Fotografia” laboratorio creativo sulla scrittura e la comunicazione visiva. Età consigliata 8/12 anni -  max 20 partecipanti Spazio Comunale Piazza Forcella Via Vicaria Vecchia 23 – Napoli Infotel.  0817957796 - 0817957797 www.comune.napoli.it www. percorsidarte.eu

05/02/2016

Libri: 'Il rumore dei tuoi passi', struggente romanzo d'esordio di Valentina D'urbano

Romanzo d'esordio della talentuosa scrittrice Italiana Valentina D'Urbano, il rumore dei tuoi passi è un romanzo duro che colpisce come un pugno allo stomaco, una storia attraverso la quale il lettore si immerge in un mondo in cui non c'è un minimo spiraglio di luce per i protagonisti immersi in una realtà dura e difficile,quella delle borgate. Beatrice e Alfredo sono bambini quando si conoscono ed iniziano la loro convivenza dapprima forzata dagli eventi ed in seguito sempre più cercata e desiderata come l'aria, li chiamano “ i gemelli”, per il loro modo di camminare muoversi e vivere in completa simbiosi,  dividendosi tutto anche la famiglia perché quella di Alfredo è allo sfascio, senza una madre e con un padre violento ed alcolizzato. Beatrice diventa tutto il suo mondo,  passano gli anni e tra loro il legame cresce sempre più, si trattano male ma non possono vivere l’uno senza l’altro, diventeranno l'uno il rifugio dal dolore dell'altro, l'uno lo specchio del dolore dell'altro, in una discesa agli inferi in cui tutta la volontà e la determinazione di Beatrice non basteranno contro il destino già segnato di chi è nato in un mondo di perdenti. Un libro che non può lasciare indifferenti, che scava nelle pieghe più intime del lettore; la bravura della scrittrice sta nel portarci lentamente ed inesorabilmente in un mondo tanto distante da noi ma facendolo percepire al lettore quasi attraverso la pelle. Le claustrofobiche case, il calore, il degrado,  il dolore di chi sa di essere nato dalla parte degli sconfitti e che “ nulla potrà mai cambiare “, diventeranno parte di noi . Un libro che non si riesce a definire in un genere, è più di una storia d'amore, più di una storia di amicizia, di coraggio, di  sofferenza e dolore ma anche di speranza che può nascere solo dall'amore. Un romanzo d'esordio di una potenza e forza evocativa notevoli, vincitore della prima edizione del Torneo Letterario “ Io scrittore” che ha superato la durissima selezione del concorso al quale erano iscritte oltre mille opere, uscendone vincitore a giusto titolo. Nel 2015 è stato pubblicato “Alfredo”, la storia narrata dal punto di vista del protagonista maschile. La frase scelta per voi: “ Il tempo addormenta tutto, anche il dolore più grande” .Buona Lettura

06/02/2016

A San Valentino innamòrati di Napoli.

Si terrà domenica 14 febbraio Innamorati di Napoli con gli Innamoràti di Napoli, il nuovo format di visite guidate con ciceroni illustri che mette in luce le strade e i monumenti di Napoli raccontati da un nuovo punto di vista. Presentata dall'Assessore alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele, quest'iniziativa permetterà a turisti e cittadini di visitare il nostro patrimonio storico-artistico accompagnati da guide d'eccezione che ne sveleranno sfumature inedite, ricche di aneddoti e retroscena.

09/02/2016

Napoli: al Te.Co torna in scena 'Nonsense a Nord del Tamigi'

Domenica 14 Febbraio ritorna  in scena al Te.Co Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta)per una replica straordinaria  "Nonsense a Nord del Tamigi " vincitore di STAZIONI DI EMERGENZA ATTO VII. Ralph Kennigan è un bevitore incallito con il pallino della poesia. Poi c'è Sam. Camicie uomo Jenna è l’incontro che nessuno dei due si sarebbe mai aspettato. Nonsense a Nord del Tamigi è la storia di un viaggio surreale a bordo di un treno metropolitano diretto a Nord di Londra, così lontano che nessuno sa cosa si celi oltre il confine. Un viaggio, apparentemente caotico e privo di senso, in cui il protagonista sarà chiamato a fare i conti con mille proiezioni e deformazioni di se stesso e della sua più grande paura: la donna. Il testo è autobiografico e prende ispirazione da alcuni fatti realmente accaduti al suo autore. Un irriverente viaggio escatologico tra reale e surreale, comico e tragico, completamente folle e volutamente scevro da punti di riferimento. Un impertinente e imbarazzante ricerca dell’Io che contrappone l’uomo alla sua più grande nemesi: la donna. L’uomo di oggi, con le sue illusioni e consapevolezze, contro se stesso. Contro la realtà del suo inconscio, che si estrinseca in un mondo fatto di carne, ossa e di personaggi simbolici maledettamente destabilizzanti. Lo scenario: la Londra di oggi, luogo di attrazione e repulsione dove l’autore ha vissuto per qualche tempo, con tutti i suoi controsensi, o meglio “nonsensi”. La Londra dei piccoli pub dimenticati da Dio, di metropolitane polverose e di loschi appartamenti di periferia abitati da altrettanto loschi figuri. Autore: Valerio V. Bruner Regia: Alessandro Palladino . Interpreti: Francesca Romana Bergamo, Valerio V. Bruner, Alessandro Palladino, Luca Sangiovanni e Chiara Vitiello. Costumi e scenografia: Federica Rubino Informazioni: Domenica 14 Febbraio ore 19.00 - Te.Co Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano 316 (Fuorigrotta) - Ingresso: 10 € PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA - www.teatrodicontrabbando.com teatrodicontrabbando@gmail.com 3342142550

09/02/2016

Napoli: de Magistris domani al T.A.N. per la presentazione del libro 'I Milionari'

Domani mercoledì 10 febbraio 'Giornata per la legalità' al T.A.N. (Teatro Area Nord – Via Nuova Dietro La Vigna Napoli), uno dei presidi culturali del quartiere di Piscinola, organizzata dal Comune di Napoli con la partecipazione del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e del Procuratore della Repubblica di Napoli, Giovanni Colangelo: alle ore 10,30 sarà presentato agli alunni di alcuni licei napoletani, il libro “I Milionari” scritto dal Magistrato Luigi Alberto Cannavale e da Giacomo Gensini ( Mondadori) “I Milionari” narra della carriera criminale di un gruppo di ragazzi cresciuti nel quartiere di Secondigliano e ricostruisce la storia vera di uno dei più potenti clan camorristi. La presentazione del libro rappresenterà lo spunto per un dibattito con gli alunni dei licei sul più ampio tema della legalità. Per l'occasione saranno proiettate le immagini del film “Milionari”, tratto dal libro di Cannavale e Gensini, in uscita l'11 febbraio nelle sale italiane (anteprima a Napoli il 10 febbraio, multicinema Modernissimo ore 20,30). Diretto da Alessandro Piva l'opera distribuita da Europictures, ha ottenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali il riconoscimento di “film di interesse culturale”. All'incontro con gli studenti parteciperanno anche il regista e i protagonisti del film Francesco Scianna, Valentina Lodovini, insieme agli attori napoletani del cast tra i quali Gianfranco Gallo, Salvatore Striano, Francesco Di Leva, Carmine Recano. Modererà la giornalista Simona Brandolini. PROGRAMMA ORE 10:30 – saluti istituzionali - Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris - Procuratore della Repubblica di Napoli, Giovanni Colangelo   ORE 11:00 - - proiezione delle immagini del film  “Milionari”, prodotto da Europictures, diretto da Alessandro Piva e tratto dal libro “I Milionari” ORE 11:30  - saluto del regista e degli  attori del film e dibattito con gli studenti  

09/02/2016

Napoli: a San Valentino, storie di Dame e Cavalieri con la festa di 'Mani e Vulcani'

Sabato 13 e domenica 14 febbraio, in occasione della festa di San Valentino, al Maschio Angioino  Mani e Vulcani kids racconta ai più piccoli le storie di dame e cavalieri. i Narratori dell'Arte vi aspettano per un percorso alla scoperta del castello e delle sue fiabe che, udite udite.... nascondono anche qualche bugia, che sarà svelata nel corso della visita guidata.  Appuntamento: esterno Maschio Angioino alle 10.30 sabato e domenica. Cercate il simbolo della lanterna.Quote di partecipazione:  bambini 6,00 euro, adulti 4,00 euro + biglietto di ingresso al Castello solo per sabato, perchè domenica  l’ingresso è gratuito. Prenotazione obbligatoria: 081.5643978, 340.4230980. Whatsapp 331.5012768. E-mail:manievulcanikids@gmail.com Inoltre, l’abituale appuntamento con la visita guidata al Cimitero delle Fontanelle,  13/14 febbraio ore 10.30 . Attraverso un attento percorso di visita, si potrà conoscere lo strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Appuntamento: ore 10.30 esterno Cimitero delle Fontanelle, via Fontanelle 80. Quota di partecipazione: 7,50 euro Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980  

10/02/2016

Domenica 14 febbraio Innamòrati di Napoli con gli innamoràti di Napoli.

Si terrà domenica 14 febbraio Innamorati di Napoli con gli Innamoràti di Napoli, il nuovo format di visite guidate con ciceroni illustri che mette in luce le strade e i monumenti di Napoli raccontati da un nuovo punto di vista. Presentata dall'Assessore alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele, quest'iniziativa permetterà a turisti e cittadini di visitare il nostro patrimonio storico-artistico accompagnati da guide d'eccezione che ne sveleranno sfumature inedite, ricche di aneddoti e retroscena. Ciascun cicerone sarà affiancato da una guida turistica abilitata. Prenotazione obbligatoria a cura della Associazione Guide Turistiche Campane Per PRENOTAZIONI inviare email a : innamoratinapoli@libero.it indicando - evento scelto - nome e cognome di tutti i partecipanti - numero di telefono di contatto Per informazioni   Tel: 3473021515 - tel: 3473021362 -tel: 3473021295

10/02/2016

Napoli: lunedi 15 la presentazione del libro - HO PRESO UN'INDECISIONE - di Antonio Salmieri.

L'appuntamento è fissato alle ore 18,30 presso il Gran Caffe' Gambrinus a Piazza Trieste e Trento.

Lunedì 15 febbraio alle 18.30, presso il Gran Caffè Gambrinus a Piazza Trieste e Trento, Napoli, sarà presentato  il libro di Antonio Salmieri Ho preso un’indecisione edito da Rogiosi. Alla presentazione interverranno Simone Schettino, Vincenzo Martongelli e Mbarka Ben Taleb. Modera l'incontro Simonetta de Chiara Ruffo. Il libro Lasciato dalla ragazza, senza lavoro e con i pochi amici che gli sono rimasti, Arturo cerca di mettere un po' di ordine nella sua vita e si trova costretto ad affrontare le sue paure, le sue insicurezze. Sa bene che in fondo la vita è un gioco e andrebbe presa con il sorriso sulle labbra, ma quando le cose capitano sulla propria pelle, le prospettive cambiano ed è difficile affrontare il tutto con meno pathos. Siamo sempre presi dal dover fare delle scelte e ci tormentiamo sperando siano quelle giuste. Il destino, determinato dalle decisioni prese, ce ne fa sentire il peso, perché poi è difficile tornare indietro. Quello che viene messo in risalto, nelle pagine del libro, è il tempo che precede la risoluzione, un limbo in cui tutto sembra sospeso, una specie di dimensione spazio-temporale parallela. Ma in fondo, esiste una scelta giusta? Un libro che tratta con una vena di leggera filosofia i rapporti personali e interpersonali, evidenziando situazioni comuni e quotidiane. l’Autore Nato a Napoli. Di studi economici, Antonio Salmieri è un imprenditore dallo spirito creativo. Inizia a scrivere molto presto, soprattutto poesie e canzoni. Dopo aver assistito, per caso, ad una lezione di Zavattini alla Sapienza di Roma, decide di frequentare dei corsi di sceneggiatura, dove conosce  Paolo Sorrentino. La passione per la scrittura e la  convinzione che far ridere è una cosa seria, lo portano a seguire anche un corso di scrittura comica, al Laboratorio Achille Campanile di Napoli. Ha composto soggetti per il cinema ed il teatro, spaziando dalla commedia al noir, masempre con un unico comune denominatore: la poesia.  

11/02/2016

Cinema: 'Joy', un cast 'stellare' per il 'sogno americano'

Squadra vincente non si cambia. David O. Russell, sceneggiatore e regista di Joy, si affida infatti nella sua ultima pellicola al trio Jennifer Lawrence, Bradley Cooper e Robert De Niro, già protagonisti, tra gli altri, di Silver Linings Playbook (titolo italiano Il Lato Positivo), film del 2012 insignito di ben otto candidature agli Oscar dello stesso anno e che è valso alla Lawrence il premio come Miglior Attrice Protagonista. È il classico “american dream” che Russel ci propone e ci racconta attraverso la storia di Joy, ispirata alla reale vicenda di Joy Mangano, ideatrice e creatrice di uno straccio, all’epoca rivoluzionario, per pulire il pavimento, il cosiddetto Miracle Mop, quello che in Italia è passato alla storia come Mocio. La storia di Joy (Jennifer Lawrence) è narrata nel corso del film dall’amata nonna, unico punto di riferimento in una famiglia più che sgangherata. La ragazza infatti è cresciuta con una madre che ha racchiuso la sua vita nella prigione dorata della sua camera da letto “cibandosi” di serie televisive, con un padre (De Niro) assente e dall’innamoramento facile e una sorellastra in perenne competizione. Bambina creativa e sognatrice, Joy si ritrova ben presto a diventare tutto ciò che non avrebbe mai immaginato, una giovane donna che ha collezionato nella vita una catena di insuccessi, tra cui un matrimonio fallito. Quando sembra che le difficoltà della sua vita-crescere i suoi due bambini, pagare il mutuo, gestire le relazioni familiari, sembrano averne decretato il fallimento totale e averla schiacciata definitivamente, in Joy riemergono, anche grazie alle parole della nonna e della migliore amica di sempre, i sogni di bambina, sepolti sotto la coltre spessa delle rinunce fatte per sopravvivere. Durante una gita sulla barca della nuova compagna del padre (interpretata da Isabella Rossellini), che sarà la sua finanziatrice, ha l’idea geniale di realizzare uno straccio del tutto innovativo, di cui lei stessa preparerà i disegni e costruirà la “testa” in cotone, affidando invece ad una fabbrica californiana la realizzazione delle parti in plastica. Con tenacia e una vitale voglia di riscatto, Joy riesce ad approdare alla più famosa rete televisiva commerciale, la QVC, diretta da Neil Walker (Bradley Cooper), pubblicizzando lei stessa la sua creazione, iniziando a muovere, tra spettri di debiti, truffe e la sfiducia dei suoi familiari, i primi passi del percorso che la porterà a diventare una grande imprenditrice. L’interesse per Joy sta soprattutto nella storia narrata; non si può rimanere emotivamente indifferenti rispetto alla vita di una donna che il mondo aveva già condannato all’infelicità e che invece contro ogni più rosea aspettativa ha fatto di sé una vincente, pur rimanendo sempre fedele alla sua natura e ai suoi principi. Accanto alla trama, è essenzialmente l’interpretazione di Jennifer Lawrence- più matura artisticamente- a fare da traino al film, che soffre in alcuni tratti di un ritmo piuttosto lento e abbonda, soprattutto nella prima parte, di elementi che, forse un po’ forzatamente, da un lato arricchiscono la storia- vedi i flashback e  le incursioni dei personaggi della serie televisiva amata dalla mamma- ma dall’altro risultano poco funzionali allo svolgimento della pellicola. Russell si imbarca così nel tentativo di essere originale, disperdendo quelle energie che avrebbe invece potuto impiegare per rendere il film più accattivante e di maggiore impatto e soprattutto più scorrevole. Interpretazione convincente quella di Bradley Cooper, sebbene il suo ruolo marginale, stanca e tiepida quella di De Niro, complice una caratterizzazione piuttosto stereotipata del suo-come del resto degli altri-personaggio. Da vedere senza grandi aspettative.

12/02/2016

Innamorati di Napoli: domenica c'e' anche la visita alla Galleria Umberto.

Tra le visite in programma con ciceroni di eccezione in programma a Napoli domenica 14 febbraio ci sarà anche quella relativa alla Galleria Umberto I, luogo tra i più “musicali” di Napoli, “porta” della canzone napoletana. A far da guida un quintetto di eccezione: Giorgio Verdelli, Antonio Tricomi, Lino Vairetti, Beppe Palomba e Patrizio Trampetti. Appuntamento all'ingresso della Galleria Umberto I lato San Carlo alle ore 10.45. La partecipazione è gratuita e la prenotazione è obbligatoria. Prenotazione obbligatoria a cura della Associazione Guide Turistiche Campane Per PRENOTAZIONI inviare email a : innamoratinapoli@libero.it indicando - evento scelto - nome e cognome di tutti i partecipanti - numero di telefono di contatto Per informazioni tel: 3473021515 tel: 3473021362 tel: 3473021295

13/02/2016

Innamorati di Napoli: domani la visita a Palazzo San Giacomo.

Nell'ambito dell'evento "Innamòrati di Napoli con gli Innamorati di Napoli, domani, 14 febbraio è in programma anche la visita a Palazzo San Giacono ​dove gli oltre cento  visitatori ​che si sono ​prenotati  saranno accolti dal Sindaco di Napoli​ Luigi de Magistris​ e dall'assessore Nino Daniele​.

14/02/2016

Innamòrati di Napoli: stamattina la visita a Palazzo San Giacomo.

Si è tenuta stamattina la visita guidata di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris. E' una delle 50 visite organizzate per l'iniziativa “Innamórati di Napoli con gli Innamoràti di Napoli” nelle quali napoletani illustri hanno fatto da ciceroni e guide in luoghi emblematici della città.

14/02/2016

Festival di Sanremo: vincono gli Stadio, ma la standing ovation dell'Ariston è per Ezio Bosso

Si è conclusa nella notte tra sabato e domenica la sessantaseiesima edizione di Sanremo. Il Festival della canzone italiana non si è smentito neanche quest'anno. Belle performances, grandi artisti, comici, presentatori appositamente sbadati, satira politica e lo spettacolo garantito. Insomma più della musica conta lo share. Ma siamo in TV, quindi è tutto normale. Presentatore ufficiale Carlo Conti, affiancato dai belli Gabriel Garko e Madalina Ghenea. Nonostante le mille polemiche, le critiche, le infinite discussioni a riguardo, Sanremo 2016 non delude le aspettative, anzi; alcune canzoni entrano nella testa delle persone, chi doveva fare audience ci riesce e gli ospiti d'onore colpiscono nel segno: l'imitatrice Virginia Raffaele sembra essere la regina indiscussa delle serate, la sua è una comicità pungente e divertente, impara un personaggio a memoria ed è bravissima a calarsi nella parte. È lei probabilmente quella che ottiene più visualizzazioni e condivisioni da parte del mondo del web. Chi forse si è avvicinato di più alla sua popolarità è stato il maestro pianista Ezio Bosso. Ed è a lui che bisogna rivolgere una nota di merito tra gli ospiti del festival. Pianista affetto dalla SLA, patologia neurodegenerativa, arriva sul palco dell'Ariston ed offre una lezione di vita che non dovrebbe passare inosservata. Entra con il sorriso, sulla sua sedia a rotelle, ed inizia a parlare - pur con qualche difficoltà - dell'amore della sua vita: la musica. Anzi, non solo l'amore della sua vita, bensì la sua cura, la sua salvezza, il suo modo di sorridere e vivere la vita. Le sue parole, un inno alla vita  riferito principalmente alla musica, possono essere estese a tutti gli ambiti: seguire un sogno, non arrendersi davanti alle difficoltà, ascoltare il prossimo, credere in ciò che si può fare nonostante tutto. Le sue sono parole bellissime, a tratti fa piangere, a volte ridere, perché le più belle menti sono spesso ironiche, ed auto ironiche. Scherza sulla sua malattia con Carlo Conti, ed il suo sorriso meraviglioso trasmette voglia di fare. Poi... Inizia a suonare. Presenta "Following a bird"; abbandona la sua sedia a rotelle e si getta a braccia aperte sul suo pianoforte. Pochi secondi di silenzio, e la musica inizia. Sentirlo suonare è stata un'esperienza meravigliosa, e senza dubbio le cose più belle le ha dette suonando, le ha tramesse con l'espressione del suo viso, le ha dette danzando con le mani. Non ci sono parole per descrivere ciò che qualcuno ti dice con la propria arte. Bisogna solo ascoltare, ed imparare. Non lo puoi raccontare. Perché è un viaggio che fai da solo tra le note di qualcuno che ti mostra la vita nella sua semplicità, ed immensa bellezza. E quando qualcuno che avrebbe mille motivi per piangere, ti insegna a vivere, ed ancor di più a sorridere e sentire la bellezza, capisci di essere davanti ad un uomo. Grandioso. Sanremo 2016 è stato soprattutto Ezio Bosso, e l'ennesima lezione ad italiani che non si accorgono di qualcuno finché non lo vedono esibirsi in prima serata ad uno dei festival più discussi e seguiti di tutti i tempi. Sabato sera la manifestazione canora ha premiato gli Stadio, che guadagnano la vittoria e lo stupore dei più. Complimenti a loro, ma forse per molti il  vincitore morale è stato Ezio Bosso, esibitosi nella seconda serata con tutta la sua magia, fino a quando le ultime note di una canzone sul piano sono state lasciate andare via per essere seguite da una standing ovation meritatissima per uno straordinario uomo ed artista che in piedi non si può più alzare, eppure trasmette emozioni e lezioni di vita a tutti.

15/02/2016

Napoli: mercoledi 17 al 26th Art Amodio la presentazione del libro - Gli Alfabeti della morte -

Il 26th Art Amodio (via Port’Alba 24/26) ospita, mercoledì 17 febbraio alle ore 17,30, la presentazione del libro “Gli alfabeti della morte” (edizioni Arpeggio Libero) scritto da Eduardo Cocciardo. Una storia misteriosa ambientata nel dopoguerra tra  l’isola di Ischia e la città di Napoli. L’autore, attore teatrale e regista, firma quasi la sceneggiatura di un film dove il noir si mescola alla storia con un pizzico di splatter. All’incontro, moderato dalla giornalista Enrica Buongiorno, interviene l’autore. Letture di Ciro Di Luzio. Ingresso libero.    

15/02/2016

Al Teatro 'Il Primo' Ilva Primavera presenta 'Canto l'amore per Napoli'

Lo spettacolo andrà in scena sabato 20 febbraio alle 17.30

Grande attesa per lo spettacolo organizzato da Ilva Primavera, cantante ed organizzatrice di eventi al Teatro Il Primo, “ Canto l’amore per Napoli “ omaggio  alla canzone napoletana e ai grandi autori  Salvatore di Giacomo, Vincenzo Russo, Ernesto Murolo, Raffaele Viviani, Libero Bovio,  che hanno composto  melodie immortali e che hanno reso Napoli celebre in tutto il mondo. Ilva Primavera, da anni con il suo salotto Primavera Arte e manifestazioni teatrali e culturali,  sostiene la cultura partenopea, la canzone classica napoletana, la tradizione, il folklore e la storia della Napoli antica. L’ultimo album di Ilva Primavera  “ Canto l’amore per Napoli “  titolo anche  dello spettacolo del 20 febbraio,  è un inno d’amore verso Napoli , una città straordinaria dalle mille sfaccettature che ha avuto il dono di essere stupenda per le sue bellezze naturali, e di aver avuto artisti che la hanno raccontata attraverso poesie e canzoni immortali che ancora oggi fanno sognare il mondo intero.  Ilva interpreterà le più belle melodie che hanno fatto grande Napoli, accompagnata dal pianista Raffaele Marzano con  un repertorio che comprende  Vincenzo Russo, Salvatore Di Giacomo, Raffaele Viviani, Libero Bovio; un  viaggio musicale che Ilva percorrerà con artisti di  grande spessore : Rosario Ferro, Attore e Regista Teatrale, che interverrà in momenti umoristici,  Vincenzo Merolla, Attore e Regista Teatrale che racconterà Raffaele Viviani nei canti popolari della Napoli antica, il  Duo Elmo & Scipio  con il cabaret e Marcella Martusciello, coreografa ballerina che si cimenterà nei balli classici e popolari  partenopei  ( tarantelle ). Lo spettacolo “ Canto  l’amore per Napoli “ sarà impreziosito della esposizione di  pregiate opere artistiche del pittore Vittorio Musella che vestiranno d’arte  il palcoscenico e faranno  rivivere le atmosfere della canzone d’oro della Napoli antica. Chi ama Napoli non può non partecipare a questo spettacolo ricco d’amore, di emozione e di riconoscimento verso autori che hanno composto canzoni senza tempo e poesie che incantano ancora oggi.

16/02/2016

Feste, farina e forca: alla scoperta di Piazza Mercato con Mani e Vulcani kids

Sabato 20 febbraio ore 10.30 e domenica 21 febbraio - Feste, farina e forca e la piazza del Mercato- Visita guidata per i più piccoli (6/10 anni) all’antica piazza di Napoli. Una passeggiata a ritroso nel tempo, dove il racconto degli eventi e la descrizione dei personaggi che li hanno vissuti, hanno resto indelebile la memoria storica di questa parte della città. Quote di partecipazione bambini 6,00 euro, adulti 4,00 euro. Appuntamenti: esterno Chiesa di Sant’Eligio ore 10.30; cercate il simbolo della lanterna. Per info e prenotazione obbligatoria 081.5643978 - 340.4230980 contatto whatApp 331.5012768 indirizzo mail manievulcanikids@gmail.com 21 febbraio ore 10.30 – visita guidata al Cimitero delle Fontanelle L’Ossoteca delle Fontanelle. Attraverso un attento percorso di visita, si potrà conoscere lo strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte.Appuntamento: ore 10.30 esterno Cimitero delle Fontanelle, via Fontanelle 80 . Quota di partecipazione: 7,50 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980

16/02/2016

Napoli, oggi al Pan l'incontro: Italici, svegliamoci. Ci sarà l'Assessore Nino Daniele.

Nel pomeriggio, alle ore 17.oo, al PAN, alla presenza dell'Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele, si terrà l'incontro "Italici svegliamoci e rammendiamo il Mezzogiorno! Una riflessione concreta sul Mezzogiorno a partire dagli spunti offerti dai libri di Piero Bassetti e Luca Meldolesi Con gli autori saranno presenti: Valeria Aniello, Dirigente unità di valutazione della Regione Campania; Aldo Berlinguer, Assessore alle infrastrutture, opere Pubbliche, Ambiente e territorio della Giunta Regionale della Basilicata; Vinni Marino, Dirigente nazionale Confcooperative; Umberto Ranieri, Presidente Fondazione Mezzogiorno Europa; Paolo Janni, Diplomatico ed ex Ambasciatore presso l’Organizzazione degli Stati Americani; Nicoletta Stame, Università La Sapienza di Roma. Modera l’incontro Niccolò d’Aquino, giornalista, corrispondente dall'Italia di "America Oggi".

16/02/2016

Napoli: domani a San Domenico Maggiore in scena - La cena delle ceneri -

Nell'ambito delle iniziative per il 416° anniversario della morte di Giordano Bruno, domani, mercoledì 17 febbraio, nella Sala Capitolare dell'antico Convento di San Domenico Maggiore, il luogo in cui il filosofo visse da giovane e dove incominciò i suoi studi, sarà rappresentata la commedia:" La cena delle ceneri", dello stesso Giordano Bruno. L'iniziativa è promossa dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

17/02/2016

Domani la presentazione del volume - Cerimoniale del viceregno spagnolo di Napoli -

Giovedì 18 febbraio, alle ore 17, verrà presentato presso Palazzo Zevallos Stigliano il volume Cerimoniale del viceregno spagnolo di Napoli, 1503-1622, terzo della collana I cerimoniali della corte di Napoli, inaugurata nel 2012. Il "Progetto Cerimoniali" prevede la trascrizione di una serie di manoscritti inediti degli archivi italiani e spagnoli redatti dai maestri di cerimonie del Palazzo Reale di Napoli a partire dal Cinquecento fino alla fine del Settecento. 

17/02/2016

Ritorna a Napoli il dipinto - I giuochi di ragazze ai leoni di Villa Borghese in Roma - di V. Dattoli.

E' stato restituito alla città metropolitana di Napoli il dipinto "I giuochi di ragazze ai leoni di Villa Borghese in Roma", olio su tela del 1876 del pittore foggiano Vincenzo Dattoli che si formò e fu attivo a Napoli nella seconda metà dell’Ottocento. Il quadro dopo alcune vicissitudini è stato recuperato con l’intervento della magistratura e dei Carabinieri ed è ora collocato all’interno della mostra L’altro Ottocento, nel complesso di San Domenico Maggiore, che può essere visitata fino al 28 febbraio.

17/02/2016

Domani si presenta il libro - Le Bande Musicali Militari dall’Unità d’Italia alla prima metà del 900 -

L'appuntamento è fissato alle ore 10 al Maschio Angioino. Ci sarà anche l'Assessore Panini.

Domani, giovedì 18 febbraio 2016, alle ore 10:00, nella storica cornice del Maschio Angioino (Sala dei Baroni), si terrà la presentazione del libro “Le Bande Musicali Militari dall’Unità d’Italia alla prima metà del Novecento” di Enrica Donisi (Ministero della Difesa). Sarà presente  l’Assessore al Lavoro Enrico Panini e numerose autorità civili e militari. La Fanfara della Compagnia Reale dei Pompieri 1833 e la Fanfara dei Carabinieri eseguiranno alcuni brani particolarmente coinvolgenti.

17/02/2016

Cinema: 'Perfetti sconosciuti', il nuovo film di Paolo Genovese.

Il regista di Immaturi e Tutta Colpa di Freud torna al cinema con una nuova commedia corale,  Perfetti Sconosciuti, sicuramente più matura e aperta a qualche spunto di riflessione in più rispetto alle precedenti; per l’occasione sceglie un cast di tutto rispetto, comprendente tra gli altri, gli ottimi Marco Giallini, Valerio Mastandrea e Alba Rorhwacher. Una cena tra coppie di amici è l’occasione, tra un bicchiere di vino e l’altro, per intraprendere un “gioco” insolito: condividere, non senza imbarazzo ed una certa ritrosia iniziale, i segreti racchiusi nei propri smartphone. Tutti i cellulari vengono lasciati a vista sulla tavola e nessuno può esimersi dal leggere istantaneamente i messaggi e ascoltare in viva voce le telefonate che sopraggiungono durante la cena stessa. Si scoprono così situazioni più o meno imbarazzanti e tenute sino ad allora celate nonostante legami matrimoniali, amicizie e rapporti estremamente confidenziali. C’è chi nasconde un tradimento, chi un intervento di chirurgia plastica, chi di essersi “scoperto” omosessuale, chi ha tentato di sbarazzarsi della suocera in una residenza per anziani, chi è andato in analisi, chi si concede momenti di fuga dalla vita reale attraverso relazioni virtuali. Il clima dell’incontro, inizialmente disteso e gioviale, diventa, col procedere dell’esperimento di condivisione, sempre più teso, fino a risultare infuocato e dominato dalla più completa sfiducia reciproca, arrivando a minare seriamente tanto l’amicizia quanto le relazioni coniugali. La cena si rivela così per tutti un totale disastro. In definitiva i protagonisti non possono che risultare tra loro come dei perfetti sconosciuti, che utilizzano abbracci, sorrisi e complicità come maschere per celare qualcosa con cui hanno difficoltà a confrontarsi in maniera onesta. Si “salvano”, almeno in parte, solo i personaggi interpretati da Giallini e Rohrwacher. Ma il gioco è realmente avvenuto? In Perfetti Sconosciuti Genovese mette sotto la lente di ingrandimento l’invadenza che il cellulare ha nelle nostre vite, tanto da diventare potenzialmente uno strumento di divisione. Del resto è un dato di fatto che ad oggi buona parte dell’avvio delle pratiche di separazione e divorzio sia causato proprio dall’acquisizione di prove di tradimento mediante cellulare. Se da un lato è interessante che la sceneggiatura metta in luce anche altri aspetti della vita e delle relazioni umane che esulano dal tradimento coniugale-in fondo il cellulare è per chi più, per chi meno il custode di tutti i segreti della propria vita, non solo quella amorosa-è proprio nell’eccessivo spazio che nel film è dedicato al tradimento, soprattutto nella parte finale, che risiede forse l’unico difetto della pellicola. Sarebbe stato senza dubbio più interessante e meno scontato/facile proseguire sulla linea delle evidenti difficoltà relazionali dei nostri giorni, che si manifestano anche nell’incapacità di essere onesti fino in fondo con l’altro, partner, amico o genitore che siano, provando a riflettere di più sulle motivazioni, utilizzando la scatola nera del cellulare solo come espediente iniziale. Sicuramente Genovese in questa pellicola osa di più non solo nei contenuti (è suo il soggetto e partecipa alla sceneggiatura) ma anche nelle scelte registiche, scegliendo di collocare la vicenda in un unico ambiente, una casa e in gran parte nello spazio ristretto di una sala da pranzo, pur attingendo, secondo il nostro punto di vista, alle atmosfere e alle suggestioni del francese Le Prénome (Cena tra amici), provando a ricrearne con diversi contenuti il ritmo vivace e il tono pungente dei dialoghi tra i personaggi. In definitiva, Perfetti Sconosciuti risulta un film più che godibile, il cui punto di forza è senza dubbio la prova di recitazione di un cast eccellente, nel quale Valerio Mastandrea spicca per capacità espressiva e naturalezza, interpretando il personaggio cui è affidato, forse, il ruolo più interessante della pellicola, protagonista di uno “scambio di persona” con Giuseppe Battiston. 

18/02/2016

Napoli: Annalisa Renzulli torna in scena con lo spettacolo 'Eleonora Pimentel Fonseca'

Ritorna a grande richiesta di pubblico lo spettacolo teatrale Eleonora Pimentel Fonseca. Con civica espansione di cuore prodotta dalla neonata compagnia di produzione Stati Teatrali di Annalisa Renzulli. Lo spet tacolo con la regia di Riccardo De Luca sara' in scena con tre nuove date nella incantevole Sala del Capitolo nel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore: 19/20 febbraio alle ore 21.00 e 21 febbraio alle ore 19. RITRATTO DI DONNA - La tre giorni, tra gli altri patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, dal Nuovo Monitore Napoletano e dal Consolato portoghese, presentera' un nuovamente al pubblico napoletano il vero volto della rivoluzionaria Eleonora, in un ritratto che la vuole donna oltre che mente illuminata e sensibile. Ritratto che tenta di restituirci i suoi pensieri, i suoi sorrisi o le sue lacrime di donna a ppunto, di moglie, di madre negata insieme alla capacita' di elaborare una strategia politica nazionale che qualcuno ha definito la piu' completa mai formulata, concentrata in quell'idea cosi' "semplice" di rifondare la democrazia nel rispetto del popolo. LA NAPOLI CHE FU - L'adattamento teatrale mescola i momenti drammatici necessariamente a quelli grotteschi, specchio di quella Napoli lazzara, sporca, feroce, quasi bestiale che e' negli animi e negli occhi del popolo ma anche dei suoi stessi regnanti come quel re Ferdinando che la Storia ha significativamente ribattezzato il re "lazzarone". Comico e drammatico si inseguono in uno spettacolo che ha la sua cifra stilistica anzitutto nella interdisciplinarita', in cui la prosa si mescola alla danza, e ancora al canto, e alla musica che sa diventare anche provocatoriamente pop se necessario purche', in ultimo, si consegni dirompente la carica emotiva dei fatti accaduti a Napoli in quella stagione rivoluzionaria. Costo biglietto: euro 10,00 ridotto studenti e Cral euro 7,00 - Prenotazione consigliata - Per info e prenotazioni: Stati Teatrali 339 3113514

18/02/2016

Il Comune di Napoli aderisce alla dodicesima edizione di 'M'Illumino di Meno'

Il Comune di Napoli aderisce alla dodicesima edizione di “M'Illumino di Meno”, la campagna radiofonica di sensibilizzazione sul risparmio energetico, ideata da Caterpillar Radio2 RAI, che quest'anno affronta, oltre alla riflessione sul tema dello spreco di energia, anche il tema della mobilità sostenibile. La Giornata del Risparmio Energetico, fissata per domani, venerdì 19 febbraio, vedrà partecipare il Comune di Napoli con lo spegnimento dalle ore 17:30 alle 19:00 dei due castelli simbolo della città di Napoli, il Castel dell'Ovo ed il Maschio Angioino. “Intendiamo riaffermare l'impegno costante e concreto dell'Amministrazione alle tematiche del risparmio energetico” dichiara il Vicesindaco Raffaele Del Giudice “e colgo l'occasione  per comunicare che è in atto la redazione di un programma per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici del Comune di Napoli attuando una campagna di diagnosi energetica e di scelta di tecnologie sostenibili per la riduzione dei consumi”.

20/02/2016

Napoli: stasera la presentazione del libro - Balla solo per me -

L'appuntamento è alla libreria Iocisto, in Piazza Fuga, alle 18,30.

Stasera alle ore 18:30, a Iocisto, la libreria di tutti aperta a Via Cimarosa, 20 (Piazza Fuga),  si svolgerà la presentazione del libro “Balla solo per me” di Vincenza Alfano, Giulio Perrone Editore. Con Federica Flocco, giornalista e vice presidente di iocisto, Antonella Ossorio, scrittrice, Marilicia Salvia, giornalista de Il Mattino. Letture a cura di Federico Colella. Partecipa l'autrice Enza Alfano.

20/02/2016

Cinema: 'The danish girl', tutta la forza dell'amore nel film di Eddie Redmayne

E' finalmente arrivato in Italia l'ultimo film di Eddie Redmayne, il talentuoso attore Britannico già premio Oscar per 'La Teoria del tutto' lo scorso anno, dopo una prima visione allo scorso Festival di Venezia, al termine della quale il film fu oggetto di opinioni diverse. Un film che in Italia non ha ricevuto la giusta pubblicità ma che nonostante questo sta già ottenendo ottimi risultati  grazie soprattutto all'immensa prova d'attore di Eddie Redmayne e della coprotagonista Alicia Vikander. Un film che parla di un amore particolare, di una vita sofferta e di una trasformazione, quella di un uomo che diventa donna attraverso la chirurgia, di un amore che sfida la vita e le sue beffe, di una coppia che si trasforma, muta, e resiste alle sfide piu grandi. La storia vera del primo transgender parte nella Danimarca di inizio secolo, alla mostra di quadri di Einar Wegener dove attraverso un gioco di luci e sguardi conosciamo sua moglie Gerda, pittrice e parte forte della coppia, per la quale Einar posera' per puro caso, risvegliando cosi nel suo animo sentimenti sopiti e repressi per troppo tempo. Nasce cosi una consapevolezza nell'animo dell'uomo della sua vera essenza, quella femminile costretta in un corpo che non gli appartiene, e inizia così un percorso  duro e doloroso per affermare la propria identita', un cammino che portera' inevitabilmente dolore e sofferenza per Gerda che pian piano vedra' allontanarsi il marito tanto amato per far posto a Lili,  e per lo stesso Einer che dovra' affrontare l'umiliazione di passare attraverso la medicina tradizionale che non trova altra spiegazione per lui  che la follia. La storia di un amore che sa trasformarsi, come il protagonista, ma che riesce ad essere ancora piu forte accompagnando la coppia fino alla fine, un amore, quello di Gerda, puro e  immenso che non chiede nulla e che da senza riserve. In un film meraviglioso in cui le scene sembrano uscire direttamente dai quadri di Gerda, dove l'uso dei colori e dell'ambientazione regalano suggestioni uniche, una menzione particolare va anche ai costumi, anch'essi  candidati agli Oscar. Grazie ad un Eddie Redmayne da Oscar, con una interpretazione di un' intensità rara, di una sensibilità di artista capace di trasmettere sensazioni col viso e con gli occhi, vi troverete ancora una volta uscire dal cinema con l'anima a pezzi, col cuore straziato e non vedere più Eddie ma semplicemente Lili.

23/02/2016

Libri: Una mattina di ottobre, di Virginia Baily.

In una fredda mattina di ottobre del 1943, soldati tedeschi fedeli al nazismo rastrellano il ghetto di Roma, cominciando con le persecuzioni degli ebrei il periodo più buio della nostra storia. Chiara Ravello si trova ad attraversare una via del ghetto e s’imbatte in un camion, dove sono ammassate intere famiglie ebree. Una madre con un bambino aggrappato alla sua gonna incrocia il suo sguardo con quello di Chiara, non occorre parlare, le due donne s’intendono immediatamente: con quello sguardo le chiede di salvare suo figlio. Così Chiara urla che quel bambino è suo nipote e non un ebreo, riesce a convincere i tedeschi e a portarlo con lei. Da quel momento la vita di Chiara cambia totalmente e cresce Daniele, il bambino che ha salvato dai campi di concentramento, con amore, proteggendolo da ogni pericolo, nonostante le difficoltà che quel tragico periodo comporta. “E’ solo un bambino…un bambino smarrito…Chiara deve solo aiutarlo a superare il dolore…”Ma nonostante l’amore della sua nuova mamma, Daniele vive in uno stato di sofferenza che ne modella il carattere, non accetta la perdita della sua vera famiglia e un giorno sparisce nel nulla e fa perdere le sue tracce. Chiara continua la sua esistenza con il rimorso di aver commesso molti errori e non smette mai di attendere il ritorno del suo ragazzo, “non smetti mai di amare tuo figlio, qualsiasi cosa lui abbia potuto fare”. Un giorno però la sua esistenza subisce un nuovo stravolgimento, una ragazza proveniente dal Galles la raggiunge a Roma e le svela di essere la figlia di Daniele. Da questo momento una serie di eventi sconvolgerà la via di Chiara, i ricordi riaffioreranno con forza nella sua mente e la condurranno a fare i conti con se stessa e con un segreto custodito per troppo tempo. Virginia Bailey narra con attenzione il periodo storico più drammatico della storia, introducendo i protagonisti del racconto, consente al lettore di “entrare” nel libro con le stesse emozioni e sofferenze dei protagonisti, descrive con precisione la città di Roma e le sue straordinarie bellezze, regalandoci un romanzo intenso, che rallenta solo in alcuni momenti per ritornare a coinvolgere chi legge. Ma soprattutto ci ricorda l’importanza di vivere ogni giorno con la responsabilità delle proprie azioni perché solo attraverso il passato, il futuro potrà ancora sorprenderci.  

23/02/2016

Cinema: ‘Il caso Spotlight’. Un capolavoro di Tom McCarthy sul giornalismo d'inchiesta

Il 18 febbraio 2016 è iniziata la proiezione nelle sale italiane  de “Il caso Spotlight” per la regia di Tom McCarthy e la sceneggiatura di Josh Singer. Il trailer e l’uscita stessa del film sono stati annunciati dalla stampa sempre accompagnati dall’annuncio che il film concorre per sei candidature al premio Oscar. E tutto questo non stupisce affatto anche perché le vicende traggono fedele ispirazione da una storia vera, legata ad un altro successo: la vincita del Premio Pulitzer 2003 conseguita dal team Spotlight del Boston Globle proprio per l’indagine che ha ad oggetto il film. È il 2001 quando Marty Baron (Liev Schreiber), proveniente da Miami, giunge in qualità di direttore al Boston Globe, importante testata di cronaca locale della cattolica Boston. Sin dal primo giorno d’insediamento chiede al team investigativo del giornale, il team Spotlight appunto, di occuparsi di un caso assolutamente spinoso e delicato: indagare sui presunti abusi su minori che un prete avrebbe commesso in sei parrocchie diverse della cittadina. Il gruppo di giornalisti-investigatori formato da  Walter “Robby” Robinson, i cronisti Sacha Pfeiffer e Michael Rezendes e lo specialista in ricerche informatiche Matt Carroll, prosegue le indagini per molti mesi, giungendo alla conclusione che la Chiesa e la diocesi di Boston hanno sistematicamente insabbiato decine di abusi e le malefatte di oltre settanta preti. Viene scoperto un vero e proprio codice interno alle autorità ecclesiastiche per identificare i preti molestatori e le conferme arrivano numerose anche dalle vittime che man mano Spotlight rintraccia e intervista. La vicenda si scopre avere inizio negl’anni ’70 dello scorso secolo e ciò acuisce la difficoltà nel coinvolgere le vittime per il rovesciamento del sistema perché quelli che furono bambini, ora sono uomini che provano vergogna e dolore nel ricordare un passato crudelmente sporco. Quando tuttavia nel 2002 viene pubblicato per la prima volta l’articolo che annuncia lo scandalo, la redazione di Spotlight viene sommersa dalle chiamate di centinaia di vittime che finalmente trovano il coraggio di raccontare i traumi inflitti loro dai preti nei quali avevano, invece, cercato sempre un punto riferimento. La maggior parte delle vittime, infatti, era già cresciuta in ambienti malfamati e tra le difficoltà economiche e su questi disagi diffusi i molestatori facevano perno per colpire, poi trovare il silenzio e continuare a vivere senza troppi problemi. ‘Spotlight’, questo il titolo originale,  racconta nettamente i fatti realmente accaduti, non ci sono i distorcimenti  spazio-temporali tipici delle storie vere romanzate dai registi. Il luogo più inquadrato è quello della redazione; delle vite private dei protagonisti ci sono solo fugaci accenni. E forse anche il generale rifiuto dei classici toni trionfali del cinema americano concorrono a rendere questo film un capolavoro dell’anno in corso. Dunque il grande impegno di McCarthy e Singer di restituire ad una storia vera “solo” un altro volto per essere riconosciuta da un altro pubblico -non di lettori- sembra assolutamente compiuto. Il giornalismo d’inchiesta appare così sul grande schermo senza perdere il proprio dovere: mantenere la lucidità sui fatti.  

24/02/2016

IL MUSEO MADRE E L’ANTIQUARIUM DI BOSCOREALE NEL WEEK END DI MANI E VULCANI

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE MANI E VULCANI DEDICHERA’ AI BAMBINI LA VISITA ALL’ANTIQUARIUM DI BOSCOREALE. PER GLI ADULTI, IL MUSEO MADRE, LE PASSEGGIATE AL CENTRO E IL CIMITERO DELLE FONTANELLE.

L’appuntamento dedicato ai bambini con Mani e Vulcani kids. 27/28 Febbraio ore 10.30 - Antiquarium di Boscoreale.  Come vivevano i romani?  Attraverso il racconto ed i reperti di uso domestico e quotidiano ci sembrerà di tornare indietro nel tempo, all’epoca dei romani, quando la furia del Vesuvio seppellì per sempre le città di Pompei, Ercolano, Oplonti e Stabia. Appuntamento esterno biglietteria Antiquarium a Boscoreale ore 10.30. Quota di partecipazione: bambini 6,00 euro, adulti 4,00 euro + biglietto d’ingresso. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 Per gli adulti: 28 Febbraio- visita guidata al Museo di Arte Contemporanea MADRE Un tour sull'arte contemporanea nel miglior museo d'Italia nel 2015, da Manzoni a Kapoor, un viaggio per scoprire i segreti dell'arte più trasgressiva e sperimentale, nell'ambiente del trecentesco palazzo Donnaregina. Il percorso si sviluppa per tre piani e mette in evidenza quella imprescindibile dicotomia vecchio-nuovo, che rappresenta appieno l'anima della città. Appuntamento: ore 10.30 esterno Museo Madre in via Luigi Settembrini. Quota di partecipazione  7,00 euro escluso biglietto di ingresso. Prenotazione obbligatoria: 081.5643978- 340.4230980 E ancora, i classici di Mani e Vulcani: 27 Febbraio ore 20.30 - Passeggiata napoletana ... dal Gambrinus al Castel dell'Ovo Partenza dallo storico caffè partenopeo di piazza del Plebiscito ed arrivo nel borgo dell'antico castello sul mare; due ore tra storia, aneddoti e misteri della città nata sulla tomba di una sirena, sospesa perennemente tra il mondo infero e le colline circostanti. Appuntamento esterno Caffè Gambrinus ore 20.30. Quota di partecipazione  10,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 28 Febbraio - Cimitero delle Fontanelle X 2 L’Ossoteca delle Fontanelle  il grande archivio umano di Napoli. Attraverso un attento percorso di visita, si potrà conoscere lo strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Appuntamento ore 10.30 esterno Cimitero delle Fontanelle con le narratrici di MANI E VULCANI , via Fontanelle 80. Quota di 10 euro x 2 partecipanti anziché 15,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980  

25/02/2016

Cinema: 'Deadpool', l’antieroe Marvel decisamente sopra le righe.

Sta riscuotendo un grandissimo successo negli Stati Uniti ed è stato accolto con grande entusiasmo anche in Italia. Si tratta di Deadpool, film che ha come protagonista l’omonimo personaggio Marvel, distribuito dalla 20th Century Fox, che è detentrice dei diritti cinematografici non solo del “superoe” in tuta rossa ma anche di altri fumetti Marvel, tra cui X Men e Fantastici Quattro. Il film è diretto da Tim Miller e ha come protagonista Ryan Reynolds, che aveva già prestato il volto a Deadpool nel film del 2009 X-Men Le Origini: Wolverine. Nel cast insieme a Reynolds, Morena Baccarin e Edward Skrein, nei panni rispettivamente di Vanessa, la fidanzata di Deadpool e “Ajax”, il suo acerrimo nemico. Se nell’approcciare alla visione di Deadpool il vostro pensiero va ai ben più noti “colleghi” di casa Marvel, personaggi di una certa levatura morale che combattono per il bene, dimenticatevene. Deadpool è esattamente l’opposto. È l’incarnazione dell’antieroe per eccellenza, un mercenario assoldato per uccidere, senza pietà e senza moralità, con parecchie rotelle fuori posto, la battuta fin troppo facile e un’ironia discutibile. È lui stesso che nel corso del film ci racconta la sua storia, oltrepassando la “quarta parete” e rivolgendosi al pubblico, come del resto è abitudine dello stesso Deadpool tra le pagine del fumetto Marvel, nelle quali frequentemente si rivolge al lettore, conscio di essere un personaggio di fantasia. L’uomo che si nasconde dietro la maschera di Deadpool è Wade Wilson, ex soldato divenuto poi mercenario, con la passione delle armi, delle donne e dell’alcool. L’incontro con una splendida ragazza, Vanessa, gli fa scoprire l’amore, ma di lì a poco a Wade viene diagnosticato un cancro in fase terminale. Una misteriosa organizzazione che modifica geneticamente uomini per farne schiavi da vendere al miglior offerente, avvicina e recluta Wade, assicurandogli di essere in grado di curarlo dalla sua malattia e di conferirgli poteri straordinari. Wade subisce ad opera del medico inglese Francis Freeman, detto Ajax, torture disumane necessarie all’attivazione del suo potere mutante e infine viene malvagiamente sfigurato. L’impossibilità di tornare da Vanessa, lasciata nel cuore della notte, per il suo aspetto mostruoso, muove la sua vendetta, che lo porterà sulle tracce di Ajax. In suo aiuto arriveranno anche due X Men: Colosso e Testata Mutante Negasonica. L’amore per Vanessa e la capacità acquisita di parti del suo corpo di rigenerarsi faranno il resto. Deadpool è un film che ha ben poco da dire. Cerca, invano, secondo il nostro parere, di risultare accattivante e divertente a tutti i costi, utilizzando per questo scopo, esasperandole, le caratteristiche del personaggio Marvel che così poco ha da condividere con i classici supereroi. Ecco che il chiacchierone mercenario, piuttosto che apparire irriverente diventa un personaggio fin troppo scontato, in grado solo di strappare una timida risata qua e là, in un continuo succedersi di parolacce e battute troppo spesso e inutilmente a sfondo sessuale. La pellicola fallisce del tutto nel suo tentativo di risultare spettacolare e divertente allo stesso tempo, troppo carente com’è in termini di sceneggiatura, dialoghi e regia. Un contenitore, potremmo dire, senza contenuto. Si “salvano”, forse, solo le scene puramente d’azione e qualche citazione cinematografica; anche la recitazione, ad eccezione della prova di Reynolds, lascia parecchio a desiderare. Non ci resta che aspettare l’uscita del nuovo capitolo di Capitan America.

25/02/2016

Napoli: domani la presentazione del catalogo - L'altro Ottocento -

Domani, venerdì 26 febbraio, nel Convento di San Domenico Maggiore - Sala del Capitolo, alle ore 12.00, sarà presentato il catalogo d'arte L’altro Ottocento.  Alla presentazione interverranno: l’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, il Soprintendente alle Belle Arti e Paesaggio del Comune e Provincia di Napoli Luciano Garella, il Prorettore della Università degli Studi di Napoli Federico II Arturo de Vivo, il Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Edoardo Massimilla e la curatrice del catalogo e della mostra, Isabella Valente

29/02/2016

L'arte dei pizzaiuoli napoletani candidata a Patrimonio Unesco

L'arte dei pizzaiuoli napoletani è candidata a patrimonio immateriale dell'umanità. La campagna, partita lo scorso anno, ha già raccolto 700 mila firme in tutto il mondo e punta a raggiungere un milione di sottoscrizioni entro il mese di marzo. Questa mattina in Sala Giunta la consegna delle prime 10 mila firme raccolte nelle 10 municipalità del Comune di Napoli. Ecco il link al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli:    L'arte dei pizzaiuoli napoletani candidata a Patrimonio Unesco http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=5977

29/02/2016

Musica: 'Hydruntum' e la storia degli Araputo Zen

L’11 dicembre 2015, presso lo store Mondadori di piazza Vanvitelli, nel quartiere Vomero di Napoli, è stato presentato Hydruntum, un album di otto tracce prodotto dal quintetto manouche Araputo Zen. Il nucleo embrionale del gruppo, formato attualmente da Bruno Belardi al contrabbasso, Pasquale Benincasa alle percussioni,  Dario De Luca e Valerio Middione alle chitarre e Alfredo Pumilia al violino,  nasce quattro anni fa, durante una vacanza ad Otranto (da cui l’album prende il nome nella dizione latina). Già durante quella vacanza la band, che oggi ha l’età media di ventotto anni, ha chiaro che il genere in cui può essere inquadrata è il jazz manouche, molto diffuso specialmente in Francia e di tendenza oramai svariati decenni fa. È un genere dai ritmi sanguigni e zingareschi, poco cantato come dimostra anche la totale assenza, nel disco, di voci e testi. A Napoli e in Campania sono pochi a praticare questa musica ma il risultato delle serate degli Araputo Zen è cristallino: le persone ballano, restano fino alla fine del concerto, chiedono il bis, come dimostrano felicemente anche i concerti successivi all’11 dicembre scorso. In particolare le città di Pisa, Perugia e Roma che hanno accolto il primo tour di Hydruntum hanno dimostrato che questi giovani napoletani hanno un’energia che piace, forse anche dovuta all’armonia delle influenze musicali assai eterogenee che caratterizzano le varie personalità dei musicisti ma che poi trova un’irrinunciabile mescolanza di suoni. Si distinguono in questo senso soprattutto le sonorità del brano Madre in cui è riversata la densità dell’esperienza personale del compositore De Luca. Il disco, che è disponibile sulle piattaforme I-tunes, Spotify, e di cui si ritrovano alcuni estratti anche su Youtube, ha avuto una gestazione di circa un anno, lascia così ben sperare che gli Araputo Zen dal prossimo autunno rientrerà negli studi di registrazione e fino a quel momento non cesserà di frequentare i locali di Napoli e dintorni, come dimostrano la data del 19 marzo a Sorrento e del 16 aprile alla Spritzeria di Via Bellini nel centro storico partenopeo.  Araputo Zen, però, è molto più di un gruppo di ragazzi che suona e Hydruntum allo stesso modo non è semplicemente un piacevolissimo album che fa venire voglia di ascoltare musica dal vivo. Essi rappresentano il tentativo, tutt’altro che anacronistico e tuttavia poco di tendenza, di restituire a tutti  giovani amanti della musica, attraverso inedite composizioni, la possibilità di credere che tutti hanno bisogno di ascoltare musica dal vivo e lavorare ad un disco, quando impazza l’uso dei programmi digitali, è un’esperienza umana che richiede sacrificio e riflessione comune, che può tenere uniti tanti sogni per fare qualcosa di unico che nient’altro ci può dare: emozionarci e ballare.

01/03/2016

Dalla fondazione di Napoli alla scoperta di Pompei, il week-end di Mani e Vulcani Kids

L’associazione culturale presieduta da Antonello di Martino dedica il primo fine settimana di marzo in gran parte ai baby turisti. Per gli adulti la Certosa di San Martino e il Cimitero delle Fontanelle Sabato 5 marzo 2016 ore 10.30 - Mani E Vulcani Kids: la fondazione di Napoli Un racconto alla scoperta della nascita della città di Napoli. Partendo dalla storia della nostra fondatrice, la sirena Partenope, che scelse il nostro mare come suo ultimo viaggio, racconteremo di miti, eroi e Re che scelsero Napoli come loro regno. Appuntamento presso la fontana dell'Immacolatella vicino Castel dell'ovo. Quota di partecipazione bambini 6,00 euro; adulti 6,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978- 340.4230980 whatsapp 331.5012768 www.manievulcanikids.com – manievulcanikids@gmail.com   Domenica 6 marzo ore 10.30  - visita guidata Pompei per i più piccoli Passeggiare per gli scavi è un esperienza unica. E’ come compiere un viaggio nel tempo: si respira l’atmosfera della vita nell’antichità. Quella pubblica, e soprattutto quella privata, ma un bel giorno d’estate tutto finì... Appuntamento ingresso Porta Marina a Pompei. Quota di partecipazione bambini 8,00 euro; adulti 8,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978- 340.4230980 whatsapp 331.5012768 www.manievulcanikids.com – manievulcanikids@gmail.com Domenica 6 marzo ore 10.30 - visita guidata Certosa San Martino ‘Monastero che più grande, più nobile, più delizioso, più ricco si stima che trovar non se possa in Italia … ogni cosa che in questa chiesa e monastero si vede portarselo una meraviglia … hanno una famosa loggia detta il Belvedere, dalla quale si scorge tutta la nostra città...' Appuntamento esterno biglietteria p.le San Martino. Quota di partecipazione 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978- 340.4230980 whatsapp 331.5012768 www.manievulcani.com – manievulcani@gmail.com   Domenica 6 marzo ore 10.30 - visita guidata CIMITERO DELLE FONTANELLE L’Ossoteca è il grande archivio umano di Napoli. Attraverso un attento percorso di visita, si potrà conoscere lo strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Appuntamento esterno cimitero delle Fontanelle. Quota di partecipazione singoli 7,50 euro, coppia 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 - 340.4230980 whatsapp 331.5012768 www.manievulcani.com – manievulcani@gmail.com  

03/03/2016

Cinema: 'Lo chiamavano Jeeg Robot', storia di un supereroe italiano.

Un’interessante sorpresa per il cinema italiano è la pellicola dell’esordiente Gabriele Mainetti, Lo chiamavano Jeeg Robot, che vede protagonista Claudio Santamaria, che si conferma tra gli attori italiani in circolo di maggiore spessore e come co-protagonista/antagonista Luca Marinelli, che ricordiamo per le ottime interpretazioni in La Solitudine dei Numeri Primi e Tutti i Santi Giorni. Con loro anche Ilenia Pastorelli (concorrente della 12^ edizione del Grande Fratello) nelle vesti della protagonista femminile. Tor Bella Monaca, periferia di Roma. Una realtà violenta, malfamata, crudele è quella in cui si articola la storia di Enzo Ceccotti (Santamaria) e di quello che diventerà il suo rivale, Fabio, detto “lo zingaro”. Il primo è un uomo reso duro dalla vita, che protegge le sue ferite con una corazza che lo separa dal resto del mondo. La sua vita procede miseramente tra espedienti per sopravvivere, vasetti di budino e film porno, senza affetti, senza amici, senza prospettive, in una casa che è un tugurio. La rapina di un orologio d’oro con relativa fuga tra le vie del centro di Roma, lo porta sulla riva del Tevere, dove, per dileguarsi dai poliziotti, non gli resta altro da fare che gettarsi in acqua. Sprofondato in un contenitore di sostanze radioattive depositato sul fondo, gli accade qualcosa di imprevisto: febbre, brividi e vomito sono il preludio all’acquisizione di una forza sovraumana, di cui inizialmente non è cosciente. Reclutato da un malvivente del quartiere, Sergio (Stefano Ambrogi), suo vicino di casa e padre di Alessia (Pastorelli), è coinvolto in un traffico di cocaina tra un clan napoletano, con a capo la feroce Nunzia e la banda dello zingaro, giovane “leader” dallo smisurato desiderio di fama e successo. Nel corso di un incidente di percorso, Enzo cade da un’impalcatura schiantandosi per terra ma miracolosamente si ritrova vivo, assistendo all’immediata  guarigione delle sue ferite. Capisce così che gli è successo qualcosa di straordinario con la quale è “costretto” a familiarizzare. Intanto Sergio è rimasto ucciso e il carico di droga è andato perso; la vita di Alessia, fragile e ingenua come una bambina e con evidenti problemi psichici, è così in pericolo ed Enzo, suo malgrado si ritrova a diventare il suo eroe. La ragazza non ha dubbi, Enzo è Hiroshi Shiba, il protagonista dell’anime Jeeg Robot, l’eroe giapponese che aspettava per essere salvata, da sempre amato. Le sue gesta iniziali, tutt’altro che nobili per un supereroe, in breve gli danno grande fama, attirando l’odio e l’invidia dello zingaro, disposto a tutto pur di diventare come lui. Quando ci riesce, il duello è inevitabile e sarà l’occasione per Enzo di diventare il supereroe degno di tale nome, esattamente quello che la tenera Alessia, capace di avergli “scongelato” il cuore, si aspettava da lui. Lo chiamavano Jeeg Robot è un film innanzitutto originale per il cinema italiano; si tratta infatti di uno dei primi esperimenti nostrani di film supereroistico (successivo solo a “Il Ragazzo Invisibile” di Salvatores) con un risultato finale più che positivo. Coraggioso quindi l’avventurarsi di Mainetti nel campo minato di un genere prettamente americano e difficilmente riproducibile con le stesse caratteristiche dalle nostre parti. La scelta vincente del regista è proprio quella di aver realizzato un prodotto differente, che non ha la presunzione di voler imitare alla buona qualcosa di ben noto ma di confezionare un film drammatico, non senza per questo elementi comici e a tratti surreali, e di azione allo stesso tempo, ma dall’impronta tipicamente italiana. Il regista ci presenta un supereroe straordinariamente umano e paradossalmente realistico, che nel corso della pellicola lentamente muta e si evolve, riscattando infine la sua vita miserabile, altrimenti destinata al fallimento totale, umano, affettivo e sociale. Il film è crudo, spietato e restituisce allo spettatore vividamente il contesto sociale in cui la trama, ben articolata, si sviluppa. Molto ben caratterizzato anche il personaggio dello zingaro, capo banda psichedelico, ai limiti della follia, con una certa somiglianza rispetto a Joker di Batman; molto convincente infatti è la prova di Marinelli, che perfettamente si fonde con il suo personaggio, di certo di non facile interpretazione. La fotografia, il montaggio, i dialoghi essenziali e le simpatiche citazioni dal cartoon di Jeeg Robot d’Acciaio, contribuiscono anch’esse notevolmente all’ottima realizzazione del film.

05/03/2016

Napoli: al Palapartenope va in scena l'intramontabile 'Grease'

Il musical della Compagnia della Rancia è in programma il 9 Marzo alle 21.00

Oltre  18 anni di successi inarrestabili per lo spettacolo che ha debuttato il 4 marzo 1997 e, da  allora, ha dato il via alla musical-mania in Italia.  GREASE, il musical dei record prodotto da Compagnia  della  Rancia  con  la  regia  di  Saverio  Marconi,  con  oltre  1.600.000  spettatori all’attivo. La  GREASEMANIA  continua a  conquistare  tutti, confermandosi, stagione dopo stagione, un vero e proprio fenomeno di costume “pop” senza tempo che fa impazzire gli spettatori e guarda alle nuove generazioni, con l’intramontabile storia d’amore tra Danny  (Giuseppe Verzicco)  e Sandy  (Beatrice  Baldaccini)  e  tanto  rock’n’roll. GREASE  ha  cambiato  il  modo  di  vivere l’esperienza di andare a teatro: è una festa da condividere con amici, figli, famiglie intere o in coppia,  è  trascorrere  due  ore  spensierate,  è  non  riuscire  a  restare  fermi  sulle  poltrone  ma scatenarsi a ballare, tra gonne a ruota, giubbotti di pelle e, naturalmente, tanta brillantina. GREASE si è trasformato invece in una macchina da applausi, in cui è tutto “lucido”, “brillante”: un inno alla brillantina, proprio come il ciuffo di Elvis, che non è unto, ma brilla. Non si parla di  fango e di l’olio per le automobili, ma si fanno largo le seducenti cromature di Greased Lightinin’ fatte apposta per conquistare le ragazze. Lasciatevi  conquistare  anche  voi  dalla  GREASEMANIA!  Coloratissimi  costumi  e  coreografie irresistibili e piene di ritmo ed energia fanno da cornice a una colonna sonora diventata un vero fenomeno “cult”. Dalla moda alle tendenze beauty e alle acconciature, gli anni ’50 non sono mai stati così moderni e attuali! GREASE è ambientato nel 1957 ma il film – che ha consacrato John Travolta e Olivia Newton-John nei ruoli di Danny e Sandy  -  è datato 1978 e racconta quindi gli anni ’50 con la sensibilità e il vissuto degli anni ’70: fu la “consacrazione” di qualcosa di semplice, di sentimenti tipici di un’età, non tanto di un’epoca.  Oggi, con  GREASE  si evoca un mondo, un’atmosfera, reinterpretandoli  con  gli  occhi  di  oggi:  è  questo  il messaggio  del  primo  numero  corale  dello spettacolo  Grease vive in noi (Grease is the word): “Grease è il mio tempo, il mio spazio, il mio mondo. ”L’inarrestabile fenomeno della “Greasemania”, dunque, dagli anni ’50 si catapulta direttamente nel 2016: le atmosfere anni ’50 che si vivono a teatro sul palcoscenico si catapultano nella vita di tutti i giorni con un videoclip dal ritmo travolgente (disponibile sul sito ufficiale e su youtube). Con GREASE  si evoca il mondo perfetto degli anni ‘50,  il cui segreto forse è l’energia travolgente degli interpreti (oltre 165 i performer che, nelle varie edizioni, si sono alternati sui palcoscenici di tutta Italia), un’atmosfera semplice ma irresistibile, reinterpretandolo con gli occhi di oggi: tutti i ragazzi possono essere Danny o Kenickie, tutte le ragazze possono identificarsi in Sandy o in Rizzo (Floriana Monici), tra un messaggio inaspettato su WhatsApp, una foto su Instagram, un pomeriggio in palestra e una partita a bowling. Sulle note di “Greased Lightnin’ ”, le voci di Gianluca Sticotti (Kenickie) e Giuseppe Verzicco  (Danny), insieme a tutto il cast di  GREASE, raccontano  un mondo fatto di amori, amicizie, e tanto divertimento, sognando un “fulmine di brillantina” per passare a prendere le ragazze e conquistarle con le seducenti cromature di un bolide. Nei vari teatri del tour, inoltre,  sarà disponibile il  CD  con  tutti i brani  della nuova edizione del musical più applaudito, compreso l’irresistibile medley finale; l’album (edizioni Warner Chappell  Music Italiana Srl e Sony Music/ATV) contiene 19 brani e tutti i testi delle canzoni. Il Teatro Palapartenope, darà l’opportunità di assistere gratuitamente alla replica del musical a 400 bimbi e ragazzi dai 10 ai 17 anni ospitati presso case famiglia, o che frequentano il Servizio Educativa Territoriale del Comune di Napoli

05/03/2016

Napoli: Il 10 marzo la presentazione del libro: Una vita azzurra.

Giovedì 10 Marzo alle 18.00, presso il Gran Caffè Gambrinus a Piazza Trieste e Trento, Napoli, sarà presentato  il libro  Una vita azzurra: Beppe Bruscolotti, storia del capitano del Napoli, a cura di Rosario Bianco, edito da Rogiosi . Alla presentazione interverranno: Rosario Bianco, Giuseppe Bruscolotti, Franco Esposito, Giovanni Chianelli. Modera l'incontro Simonetta de Chiara Ruffo.

07/03/2016

Teatro: Rapunzel, il musical della 'più amata dagli Italiani'

La fusione tra la bionda bambina dai magici capelli della Disney e la showgirl più amata dagli italiani Lorella Cuccarini ha toccato anche la città di Napoli, dove il musical 'Rapunzel' ha sostato per 10 giorni di tutto esaurito al Teatro Augusteo. La storia è quella del film Disney adattata dal regista Maurizio Colombi, e ha come protagonisti la bravissima Lorella Cuccarini nei panni della perfida Madre Gothel, desambiguazione di Go to Hell (Vai all'inferno), che da anche il titolo ad una delle tante bellissime canzoni del musical, la principessa scomparsa Rapunzel è Alessandra Ferrari, già interprete di musical di successo come Romeo e Gulietta, e la vera rivelazione dello spettacolo Giulio Corso ,che dà voce e corpo a Phil il ladro pasticcione che si innamora della bella principessa che in un crescendo di battute, canzoni e sorprendenti duetti sembra uscito direttamente dal famoso film della Disney. Per rendere il tutto più vicino al pubblico Italiano sono stati inseriti nuovi personaggi come i fiori Rosa e Spina che faranno da consiglieri musicali alla nostra eroina, in una cornice scenografica  di ben 15 quadri scenici in continuo movimento, come la torre e la locanda perfetti nei dettagli, con continui giochi di luci che  accompagnano i momenti musicali e che culminano nella famosa scena delle lanterne, punto focale nella storia e momento di alta emozione per tutta la platea avvolta dalle luci soffuse che dal palco salgono fino alla immensa cupola del Teatro. Molto ricco il cast,best replica watches composto da 18  artisti che ballano, cantano e recitano per oltre due ore e mezza di spettacolo, capitanati da quella forza della natura che è Lorella Cuccarini, artista completa che tiene la scena con una padronanza sia vocale che interpretativa,  e che nel finale si concede un momento di comicità, passando dalla cattiveria alla parodia come solo una grande artista sa fare. La storia della principessa a lungo protetta dalla torre d'avorio che scende per scoprire il mondo affascinata dalla sua bellezza, ma anche  turbata dalla sua crudeltà rivive in questo musical, che diventa così un momento di aggregazione per tutta la famiglia, per poter vivere due ore con gli occhi di un bambino guardando il mondo da una torre fatata, lasciandosi cullare dalle luci delle lanterne e dalle musiche di una favola senza tempo.

08/03/2016

Napoli: nel week end visita a Villa Pignatelli e al Museo delle Carrozze con 'Mani e Vulcani'

L’associazione culturale presieduta da Antonello di Martino dedica anche il prossimo week-end  ai baby turisti. Per gli adulti la Passeggiata Napoletana  e il Cimitero delle Fontanelle. Ecco il programma completo 12/13 marzo 2016 ore 10.30 VILLA PIGNATELLI ED IL MUSEO DELLE CARROZZE La villa della principessa Rosina, un delle dimore più affascinanti  del lungomare di Napoli, che fu trasformata, grazie alla fantasia  della principessa, in un vero e proprio scrigno di oggetti preziosi e particolari. Racconteremo della sua collezione ed il Museo delle Carrozze. Appuntamento ore 10.30 esterno villa Pignatelli. Appuntamento esterno Villa Pignatelli. Quota di partecipazione bambini 6,00 euro, adulti 4,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 E in piu’ i classici di Mani e Vulcani: 13 marzo 2016 ore 10.30 - PASSEGGIATA NAPOLETANA Partenza dallo storico caffè partenopeo di piazza del Plebiscito ed arrivo nel borgo dell'antico castello sul mare, due ore tra storia, aneddoti e misteri della città nata sulla tomba di una sirena, sospesa perennemente tra il mondo infero e le colline circostanti. Appuntamento ore 10.30 esterno Caffè Gambrinus. Quota di partecipazione 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 13 marzo 2016 ore 10.30 - CIMITERO DELLE FONTANELLE Luogo unico ed irripetibile che rivela il singolare, stravagante, strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Qui sacro e profano, magia e religione si fondono nel segno delle anime purganti, dette pezzentelle. Quota di partecipazione 7,50 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980  

08/03/2016

Napoli: al Teatro Palapartenope la prima data italiana degli Heffron Drive

Nella mente dei più piccoli ora c’è solo ed esclusivamente, la mania per i BIG TIME RUSH, la serie ormai di casa in tutte le famiglie che abbiamo un figlio/a dai 6 ai 14 anni. BTR, sitcom in quattro stagioni di Nickelodeon tramessa su Rai Gulp ormai da mesi in Italia, vede quattro bei ragazzi, giocatori di hockey in Minnesota, trasferirsi a Los Angeles, dove sfondano come boy band. In Italia è ormai rusher mania, un vero e proprio fenomeno di tendenza, con bambine innamorate dei protagonisti e bambini pronti ad emulare i loro nuovi idoli in gestualità, pettinatura e modi di fare. Dopo il tour di sold out di novembre e dicembre in tutta Italia e la partecipazione speciale al Teen Festival di Milano, KENDALL SCHMIDT, protagonista indiscusso della serie, torna in Italia per quattro date speciali con la sua nuova band, gli HEFFRON DRIVE: - 10 marzo, ore 20.30: NAPOLI Palapartenope - 11 marzo, ore 21: BARI Palaflorio - 12 marzo, ore 16: ROMA Gran Teatro - 13 marzo, ore 16: TORINO Teatro Colosseo Sul palco insieme a lui Dustin Belt, la band al completo degli Heffron Drive e, come special guest star, un altro membrodei BTR, LOGAN HENDERSON. Il concerto-evento del 2016 promette scintille…e intanto si vocifera la reunion di tutto il gruppo, sciolto nel 2013, al termine delle riprese della serie. E chissà che questa reunion, attesa dai fans di tutto il mondo, non possa avvenire proprio nel Bel Paese… Biglietti per “HEFFRON DRIVE LIVE IN ITALY feat. LOGAN HENDERSON” già in vendita con il circuito Ticket One (www.ticketone.it ed in tutti i punti vendita affiliati)

09/03/2016

Napoli: al Teatro 'Il Pozzo e Il Pendolo' arriva 'La Locanda- Antologia newpolitana'

Nel cuore del centro storico napoletano, in p.zza San Domenico Maggiore n°3, da diciassette anni  esiste un teatro tutt'altro che ordinario: Il Pozzo e Il Pendolo. Nome assolutamente non casuale, che richiama un noto racconto di paura di Edgar Allan Poe, The Pit and the Pendulum, e riconduce quelle suggestioni cupe tipiche della narrazione horror all'atmosfera sospesa e inquietante delle pareti di questo teatro-associazione sempre apprezzato per il suo gioco-spettacolo 'Cena con delitto'. All'interno della struttura, che normalmente quindi ospita perlopiù spettacoli di genere giallo, tuttavia dal 7 marzo 2016 è partita una rassegna di musica e poesia intitolata 'La Locanda-Antologia newpolitana', della durata di sei incontri (il lunedì di ogni due settimane a partire dalla data sopra indicata), inserite all'interno del progetto AlterAzioni. Quest'ultimo nasce nel settembre 2015 proprio all'interno del suddetto teatro, attraverso la sinergia tra alcuni giovani napoleani, tra cui Andrea Pascale e Achille Pignatelli. Partendo proprio dalle influenze artistiche personali, i ragazzi di AlterAzioni hanno realizzato un atto, oggi molto raro, di interazione tra musica e poesia -due arti oramai bistrattate- e la collaborazione tra varie realtà del panorama culturale partenopeo. 'La Locanda', infatti, coinvolge: il collettivo Nadir ( con sede presso il centro sociale Scugnizzo Liberato, ex Carcere Filangieri), che già si è distinto lo scorso anno sulla scena musicale per aver organizzato un festival che porta il proprio nome;  la Rivista letteraria Mosse di Seppia, rivista indipendente, di poesia e novità letterarie, no profit, che da oltre due anni s'impegna a combattere l'editoria a pagamento, BeQuiet e Camera d'autore, singolari progetti musicali che unisce le note canzoni d'autore a quelle inedite dei giovani musicisti. Ad ogni serata sono associati circa cinque nomi di musicisti o band napoletane, più un poeta della Rivista. Nadir coordina l'aspetto tecnico generale, i poeti di Mosse di Seppia leggono le proprie poesie e quelli autori classici napoletani e a mediare le esibizioni sul palco vi è l'"oste d'eccezione"  Gnut, noto e giovane cantautore attuale.  Ciò che colpisce subito de La Locanda è il marchio di fabbrica partenopeo: non solo tutti coloro che vi prendono parte sul palco sono del territorio, ma anche la scelta dei brani inediti e delle poesie dimostra la volontà di compattare e mettere in risalto quella musica tipica delle nostre zone, che esiste da secoli ma ancora si evolve e vive. Individuare e ricostruire dunque la musica che oggi Napoli produce attraverso la sua identità culturale specifica, è il senso di questa straordinaria accoglienza che trova il pubblico in un contesto assolutamente familiare: la sala è adibita con tavolini ed è possibile degustare qualcosa anche durante tutte le performances e il costo del biglietto è davvero accessibile, solo cinque euro,  -continuando a perseguire un fine già proposto da AlterAzioni con l'inizio di tutta la rassegna lo scorso novembre- per un ritorno più aperto agli ambienti del teatro inteso ora nella sua accezione più vasta. Il reale grado di partecipazione che permette questa variegata organizzazione, non pecca certamente di qualità artistica; sul palco sono già saliti La Terza Classe, Nelson, Le Isole Minori Settime e molti altri ancora si preparano a farlo, come Dario Sansone (Foja) Francesco Di Bella, ecc. Viene quindi proposta una vera antologia della musica attuale che particolarizza lo stesso sottotitolo degli eventi, "newpoltana".  Questo termine, coniato dal critico musicale Federico Vacalebre, riesce nell'intento di comunicare l'esistenza di una forte generazione di sonorità ben radicate -e ora collocate- nel contesto cittadino.  

09/03/2016

Cinema: 'Zootropolis', il nuovo cartoon Disney in cui tutto è possibile!

Zootropolis-nome originale Zootopia-è il nuovo film di animazione in computer grafica prodotto dai Walt Disney Animation Studios e diretto da Byron Howard (Bolt, Rapunzel) e Rich Moore (Ralph Spaccatutto) su soggetto del debuttante Jared Bush. Uscito a pochi mesi di distanza dal vincitore Premio Oscar Inside Out di Disney Pixar, Zootropolis precede l’uscita di un altro classico Disney, Oceania, che sbarcherà nelle sale italiane entro la fine dell’anno. Non c’è traccia di esseri umani nel 55° dei classici Disney: protagonisti assoluti sono infatti gli animali che, come da tradizione del colosso americano di animazione, hanno caratteristiche spiccatamente umane, sia nei tratti somatici che nel carattere e nelle qualità morali. Il film si apre con una recita scolastica in cui la piccola e tenerissima coniglietta Judy, insieme ai suoi amici, introduce il tema portante della pellicola, la convivenza pacifica, frutto dell’evoluzione, tra prede e predatori. Luogo in cui questa raggiunge la massima espressione è Zootropolis, una città da sogno, coloratissima e all’avanguardia, dove ciascun abitante svolge il proprio ruolo nel rispetto degli altri. Ma soprattutto Zootropolis è la città-queste le parole della coniglietta-in cui ciascuno può diventare chi vuole. Judy vive con la sua famiglia in un piccolo paesino e coltiva sin da piccolissima un grande sogno, diventare la prima poliziotta coniglio della storia, sfuggendo al suo “destino” di diventare come i suoi genitori e i suoi numerosi fratelli e sorelle (si tratta pur sempre di conigli!), coltivatrice di carote. Con caparbietà trasforma il suo sogno in realtà trasferendosi in città, dimostrando a se stessa e agli altri che non si sbagliava ma è proprio da quel momento che ha inizio la parte più difficile della sua vita, diventare una vera adulta, affrontare non solo sfide avvincenti ma anche fallimenti, non solo essere delusa ma anche deludere, talvolta non sentirsi all’altezza delle situazioni.  Suo compagno di avventure ed amico diventerà una volpe, Nick, che, pur avendo sempre vissuto di espedienti, come conseguenza di ferite dell’infanzia, rivelerà un animo sincero e fedele. I due, insieme, risolveranno un vero e proprio caso, la scomparsa di alcuni mammiferi, scoprendo la ragione per cui erano diventati improvvisamente aggressivi, il che minacciava seriamente la convivenza pacifica tra gli abitanti di Zootropolis.  Zootropolis, in linea con l’impronta dei classici Disney, è un film per tutta la famiglia, sicuramente più orientato ai bambini che agli adulti e ricco di insegnamenti e di una morale. Ha tutti gli elementi narrativi di un film poliziesco, con un’indagine e la risoluzione finale del caso entro le classiche 48 ore, compreso lo smascheramento del “traditore”. Affronta con un tocco semplice i più svariati aspetti legati al passaggio dall’infanzia alla vita adulta, il tema della convivenza sociale, il valore dell’amicizia, l’importanza della fiducia e del pericolo dei facili pregiudizi, il potere dei media. Il ventaglio di personaggi proposti è ampio, con trovate particolarmente simpatiche, vedi il bradipo impiegato alla motorizzazione, il toporagno boss della città che ricorda “Il Padrino”, lo yak figlio dei fiori e i lupi ululanti. Il film è accattivante nei toni e nelle situazioni e ricco di elementi entrati nella nostra quotidianità: ci sono le videochiamate, le app per smartphone, i club naturalisti. La realizzazione grafica non delude, pur non essendo tra le più straordinarie proposte dalla Disney; particolarmente affascinante il viaggio di Judy su un treno futuristico alla scoperta dei distretti di Zootropolis che riproducono con dovizia di particolari i vari habitat degli animali, dalla foresta pluviale alle terre innevate. Un piacere per gli occhi è anche la città in miniatura, tra le cui strade si svolge una simpatica caccia al ladro. La conclusione, ovviamente con il lieto fine, è affidata a Gazzelle, la gazzella cantante super star di Zootropolis, cui Shakira presta la voce, interpretando il brioso brano, “Try Everything”. Impossibile non sognare almeno un po’ di fronte ad un classico Disney, pensando che veramente tutto possa realizzarsi, del resto i cambiamenti partono sempre da noi.

10/03/2016

Libri da riscoprire: I Gillespie, di Jane Harris.

Oggi si definirebbe un “thriller”, in tempi più remoti  sarebbe stato etichettato come un “giallo”, se non altro perché l’intera narrazione produce un senso di tensione e di curiosità che costringe a non abbandonare la lettura. Parliamo de “I Gillespie”, la storia di una famiglia ma soprattutto la storia di Harriet Baxter, La londinese signorina Baxter, si trasferisce a Glasgow, dopo la morte di un’anziana zia, per visitare l’Esposizione Internazionale che si svolge nella città scozzese, attirando milioni di visitatori. La mostra espone i lavori degli artisti di Edimburgo, ma è presente anche la nuova scuola scozzese, cioè i pittori conosciuti come “i ragazzi di Glasgow”. Ma Harriet è più attratta dalle strade della città movimentate dall’afflusso di visitatori che dall’evento stesso. Un caldo pomeriggio s’imbatte in una distinta signora che si accascia sul marciapiede per un improvviso malore, Harriet la soccorre e le salva la vita. La signora si sente in dovere di dimostrarle la sua riconoscenza con un invito a casa dei Gillespie. E’ così che, dal momento in cui entra in quella casa, resta affascinata dalla famiglia, la dolce Annie, mamma di Sybil e Rose, ma soprattutto Ned Gillespie, figlio della signora soccorsa in strada. Giorno dopo giorno, instaura un rapporto di amicizia con tutti ma nutre un’attrazione particolare per l’affascinante Ned, pittore di grande talento dai bei lineamenti e dai malinconici occhi blu mare. “Per quanto ci sforziamo, non ci è dato di sfuggire all’inevitabile: siamo tutti condannati a vivere ciò che il destino ha in serbo per noi”. Infatti l’esistenza di Harriet subisce una svolta decisiva, cambierà la sua vita ma anche quella dei Gillespie, una famiglia unita ma certamente non ricca: durante le sue sempre più frequenti visite nota lo stato di deterioramento degli arredi e delle suppellettili, ed è evidente che loro vivano in uno stato economico non abbiente. Tutto ciò non sembra turbare più di tanto Annie e Ned e le loro bimbe e accolgono quotidianamente gli altri membri della famiglia, la sorella Mabel, inacidita dall’abbandono al momento delle nozze, il fratello Kenneth, giovane e bello, chiuso in un intimo segreto. In Harriet nasce la convinzione di salvare Ned Gillespie dall’indigenza che gli impedisce di sviscerare la sua genialità, e dalla famiglia che lo reprime con la sua irrequietezza, convinzione che poi diventa una vera ossessione, degenerando in tragedia. Non racconterò altro di una narrazione ricca di eventi, che affascina e stupisce fino all’ultima pagina.

10/03/2016

'Mediterraneo tante culture. Napoli una musica di Pace', presentato il concerto

Stamattina, nella  Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele è stato presentato “Mediterraneo tante culture. Napoli una musica di Pace”, concerto di Antonio Maiello et les amis du monde.Si tratta di un concerto che fa parte di un più ampio progetto volto a promuovere la pace e il dialogo tra i popoli del mediterraneo attraverso la musica.    

10/03/2016

Entusiasmo alle stelle al Palapartenope, la 'Greasemania' riconquista Napoli.

Chissà se quando nel marzo del 1997 fu messo in scena per la prima volta questo musical in Italia, qualcuno avrebbe mai creduto al fatto che lo stesso spettacolo, sicuramente leggermente rinnovato ma comunque sempre fedele alle sue origini, avrebbe festeggiato il suo diciottesimo compleanno con un tour di 18 date nei più importanti teatri del paese. Anche Napoli ha voluto onorare questo evento ed infatti ieri sera al Palapartenope, c'è stata l'unica replica in programma in tutto il sud Italia. In un teatro gremito in ogni ordine di posto, la Compagnia della Rancia, guidata dal regista Saverio Marconi, ha regalato emozioni ad un pubblico di tutte le età riportando in auge il musical che ha fatto la storia di questo genere di spettacoli. Così  per un paio d'ore siamo ritornati negli anni '50, dove la brillantina, da cui il nome "Grease", il rock'n'roll, i balli, le auto da corsa e i giubbotti in pelle la facevano da padroni. La storia d'amore tra Danny e Sandy interpretati rispettivamente da Giuseppe Verzicco e Beatrice Baldaccini, che ha fatto sognare le precedenti generazioni di adolescenti,  riesce ancora una volta ad arrivare al cuore e coinvolgere i giovani di oggi e non solo loro. Gli attori sono perfetti e tutti dotati di una voce da fare invidia. Uno spettacolo adrenalinico che ha travolto tutti fin dalla prima canzone... Le scenografie anche se semplici rendono in pieno l'idea dell'America di quegli anni e le coreografie lasciano tutti a bocca aperta soprattutto quando a ballare e cantare è l'intero cast.  Lo spettacolo è stato un ritorno al passato in una escalation di divertimento ed euforia. Nessuno è riuscito a rimanere indifferente alla Greasemania e a fine serata ci siamo ritrovati tutti trasformati in sognanti liceali americani prossimi al diploma. Vivissimi complimenti a tutto il cast e al teatro Palapartenope per questo musical eccezionale che nonostante la sua età riesce ancora da appassionare, stupire e carpire l'attenzione del pubblico.  ndr: in copertina, una foto di scena ufficiale  

11/03/2016

Napoli: grande festa al Gambrinus per la presentazione del libro di Giuseppe Bruscolotti.

Un pomeriggio ricco di emozioni è quello che si è svolto al Gambrinus giovedì 10 marzo. Il prestigioso Gran Caffè di Piazza Trieste e Trento, gremito fino all’inverosimile, ha ospitato tutti gli amici che sono venuti a far festa a Beppe Bruscolotti in occasione della presentazione del libro a lui dedicato : Una vita azzurra: Beppe Bruscolotti, storia del capitano del Napoli” a cura di Rosario Bianco, edito da Rogiosi. Oltre ai tantissimi rappresentanti della Stampa, numerosi gli ospiti che si sono alternati al tavolo dei relatori . Il Sindaco Luigi de Magistris, da sempre presente agli eventi Rogiosi è stato il primo a parlare dopo l’introduzione da parte dell’autore Rosario Bianco. Dopo di loro, Franco Esposito, l’Assessore allo Sport del Comune Ciro Borriello, Gino Rivieccio, il Sindaco di Sassano Tommaso Pellegrino, Gianni Improta, Mimmo Carratelli, Antonio Corbo, Antonio Juliano, Enzo Montefusco, Gennaro de Stefano, Giuseppe Montanino, Carmine Tascone, Enzo Petrazzuolo, Maurizio de Giovanni, Monica Sarnelli, Alfonso de Nicola, responsabile dello Staff Medico della SSC Napoli. Tutti loro hanno avvolto in un grande abbraccio il campione azzurro assieme al pubblico che non si è risparmiato e ha festeggiato i propri beniamini con applausi commossi. Il libro, un racconto emozionale corredato dalle foto di Mario Siano, è andato subito a ruba perchè tutti hanno voluto portare con se’ il ricordo di un pomeriggio all’insegna del ricordo del Napoli di Bruscolotti.   

15/03/2016

Napoli: nel week end visita al cimitero delle Fontanelle con Mani e Vulcani.

L'associazione Mani e Vulcani dedica dedica due visite speciali al Cimitero delle Fontanelle  il 19 e 20 marzo : una con Mani e vulcani Kids, l’altra, “classica” per gli adulti. Questi gli appuntamenti nel dettaglio:  19/20 Marzo – Capuzzelle per i più piccoli . Mani e Vulcani Kids. Scopriremo come un’antica cava di tufo, simile ad una caverna, è diventato nei secoli un luogo di sepoltura, dove si incontreranno personaggi che hanno dato vita a tante storie strane. Camminando silenziosamente all’interno del cimitero mito, leggenda e realtà si uniscono in un emozionante racconto. Appuntamento: ore 10.30 esterno Cimitero delle Fontanelle, via Fontanelle 80. Quota di partecipazione: bambini 5,00 euro; adulti 5,00 euro Prenotazione obbligatoria : 081.5643978 – 340.4230980 20 Marzo - Cimitero delle Fontanelle . L’Ossoteca delle Fontanelle: il grande archivio umano di Napoli. Attraverso un attento percorso di visita, si potrà conoscere lo strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Appuntamento: ore 10.30 esterno Cimitero delle Fontanelle, via Fontanelle 80. Quota di partecipazione: 7,50 euro Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980  

16/03/2016

Prevenzione Gratuita Tumore prostata: il 19 marzo il camper Prosud a Piazza Trieste e Trento.

Anche la  Fondazione PRO, (Prevenzione e Ricerca in Oncologia) festeggerà la Festa del Papà. Il 19 marzo, infatti, gli urologi della Fondazione che si occupa di prevenzione gratuita del tumore della prostata,  saranno a bordo del Camper a Piazza Trieste e Trento a Napoli per l’intera giornata. L’orario  sarà 10-18 per quanti vorranno farsi visitare gratis. La data del 19 marzo, inoltre, è altamente simbolica per la Fondazione che ha deciso di “adottarla” come "giornata  della prevenzione maschile" proprio perchè dedicata al papa’. Non occorre prenotare; basterà dare il nominativo alle hostess ed attendere il proprio turno. Inoltre, per essere aggiornati sulle prossime tappe basta consultare il sito: www.fondazionepro.it o  scrivere a info@fondazionepro.it

16/03/2016

Arte: Toulouse-Lautrec, 170 litografie per rivivere le atmosfere parigine

Il Museo dell’Ara Pacis di Roma, sempre attento all’arte contemporanea, ospita fino all’8 maggio un’interessante mostra dedicata ad Henri de Toulouse-Lautrec, pittore ed illustratore francese del tardo Ottocento, famoso soprattutto per aver rappresentato con le sue opere la affascinante realtà Bohemien parigina. La mostra, promossa e prodotta da Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Arthemisia Group e organizzata con Zètema Progetto Cultura, consente di ammirare alcune tra le più importanti opere, circa 170 litografie, di Toulouse-Lautrec, provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest. Audemars Piguet Replica L’attività artistica del pittore francese, tra i più significativi del tardo Ottocento, può essere inserita nella corrente del Post Impressionismo, ebbe grande influenza sull’Espressionismo e pose le basi, grazie all’attenzione dedicata alla linea, per la successiva nascita della cultura figurativa Liberty. Le linee decise, i contorni netti, l’uso innovativo dei colori, il sapiente uso della tecnica litografica, l’attenzione dedicata ai personaggi-colti in atteggiamenti bizzarri ed espressioni parossistiche-la resa dello spazio circostante, l’originale punto di vista, la capacità di rendere il movimento, sono alcune tra le caratteristiche salienti della produzione di Lautrec, che emergono in tutta la loro forza nelle opere esposte. Lautrec fu inoltre il primo pittore a realizzare veri e propri manifesti, soprattutto per spettacoli teatrali e di cabaret, aprendo la strada alla grafica d’autore.     La salute precaria (era affetto da osteogenesi imperfetta e morì a soli 37) rappresentò probabilmente per il pittore francese una delle ragioni per rifiutare lo stile di vita borghese a cui era destinato-era discendente di una nobile ed antichissima famiglia-e per scegliere di vivere fuori dagli schemi, ai margini della società, nell’ambiente dissoluto del quartiere parigino allora sede preferita non solo di artisti ma anche di prostitute, barboni e reietti, Montmartre. È proprio dallo scambio culturale con altri artisti, pittori, letterati e musicisti, nonché dallo stretto contatto con gli emarginati della società, con cui strinse rapporti di genuina familiarità, che originano illustrazioni, locandine, copertine di libri, spartiti e riviste che costituiscono il cuore pulsante della mostra e consentono al visitatore di immergersi nella pittoresca e malfamata vita-soprattutto notturna-della Parigi dell’epoca. I caffè chantant, i cabaret e i locali più famosi, Moulin Rouge, Chat Noir, Divan Japonais e le maisons closes (bordelli) divennero così allo stesso tempo i luoghi dove l’artista amava trascorrere il suo tempo e la grande fonte di ispirazione per le sue opere, che furono sempre permeate di un’intensa umanità, pur rappresentando in gran parte momenti di piacevole intrattenimento. Protagoniste assolute della mostra e di gran parte dell’attività artistica di Lautrec sono le donne: cantanti, donne conosciute per caso, ballerine, prostitute. Molte artiste, da Jane Avril a Yvette Guilbert, da Goulou (Louise Weber) all’americana Loïe Fuller, con le sue eccentriche danze di veli colorati, dovettero la loro notorietà proprio all’attenzione e al profondo interesse del pittore francese  In definitiva, quella dedicata  a Lautrec, è una mostra “consigliatissima”, soprattutto per gli amanti delle atmosfere parigine di un tempo ormai lontano. 

17/03/2016

Libri da riscoprire: 'Dove stanno le lucertole', il romanzo di esordio di Gianmarco De Chiara

'Dove stanno le lucertole' è il romanzo d'esordio di Gianmarco De Chiara, scrittore e fumettista partenopeo di ventisette anni. Edito nel 2015 dalla Homo Scrivens nella collana Scout, questo dolce-amaro volume è il racconto di un passaggio cruciale della vita umana, quello dall'infanzia all'adolescenza e che ha per protagonisti Aristide e Giosuè, due cugini in vacanza insieme per tre anni, a Giungano (Cilento). Sin dai primi capitoli si comprende la centralità dell'uso del dialogo, che viene impiegato per rendere chiaro contemporaneamente a scrittore e lettore che un conto è narrare l'infanzia e un altro è viverla, ricordarla quindi riviverla; e siccome nella visione degli eventi e degli oggetti, i bambini sono pienamente abbandonati ai propri occhi, nella narrazione l'autore non interviene mai a rompere l'esuberanza con la quale poi i fatti stessi vengono vissuti e riportati. In questo senso è necessario notare come certe descrizioni dei luoghi, abbiano un carattere assolutamente fotografico; se è vero, infatti, che da una parte essi siano cariche di dettagli, dall'altra questo approccio senza filtro alle immagini ci riconduce ad una dimensione di osservazione molto precisa e cruda: come il fotografo sceglie il proprio scatto, così il bambino è attratto da un oggetto, come da una scoperta possibile, e rigirando questo tra le proprie dita, determina la conoscenza che intende acquisire. Per questo motivo, per la profonda cura dei particolari delle vicende riportate, il romanzo potrebbe apparire come un lungo racconto, fatto di singoli eventi tutti pieni di un senso preciso che per i protagonisti coincide con il senso della vita. Anche il piano linguistico è molto articolato e movimentato per la caratterizzazione delle impressioni di Aristide e Giosuè; si trova infatti anche un uso di termini scurrili, crudi e intrecciati poi con espressioni dialettali che completano il complesso e sotterraneo modo d'indagare come si conosce e percepisce anche il lato più oscuro della vita, il suo opposto, la morte. Questa, come le prime esperienze sessuali, la scoperta del corpo umano, animale e quello multiforme del mondo naturale, non approda mai a toni propri di un finale tragico, che non si addice assolutamente alla grammatica sentimentale di un bambino. Per cui vita e morte, esperienza fisica e psicologica, si fondono in un tutt'uno, equilibrio tra eccessi, raccontato sapientemente attraverso una voce ormai lontana che l'autore, intervenendo nel racconto, comunica solo che gli è propria. La straordinaria intensità di questo libro riconduce un'esperienza letteraria e in parte autobiografica di De Chiara all'universo di tutti, come porgesse un invito all'esercizio della memoria che i più o meno lunghi tempi di composizione dell'opera -dal 2008, iniziato in forma di racconto al 2014 anno della pubblicazione-fanno da manifesto al vero del vissuto dell'autore e dei protagonisti che trovano nell'ambientazione del romanzo, un Sud meraviglioso e un po' difficile, un paesaggio ancora riconoscibile, ritrovabile realmente dai lettori ma custodito dalla cruda fantasia del cuore.  

21/03/2016

Napoli: domani al Pan la mostra - Mammacqua. Venderesti tua madre? -

In occasione della giornata mondiale dell'acqua domani, martedì 22 marzo alle ore 12 alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris verrà presentata  presso il loft del PAN, Palazzo delle Arti Napoli (Via dei Mille) uno degli eventi targati COMIC(ON)OFF, la mostra “Mammacqua. Venderesti tua madre?”, esposizione di tavole del graphic novel, edita da Round Robin editrice. Interverranno oltre all’artista Paco Desiato il Presidente di ABC Maurizio Montalto, Padre Alex Zanotelli, Michele Tosto della Round Robin editrice, Claudio Curcio ed Alino rispettivamente organizzatore e responsabile culturale Comicon e Consiglia Salvio coordinamento campano acqua pubblica.  

22/03/2016

Napoli: le proposte culturali di 'Mani e Vulcani' nel week end di Pasqua

Mani e Vulcani, l’associazione culturale presieduta da Antonello di Martino, dedica il fine settimana di Pasqua alle visite per tutta la famiglia alla scoperta di Napoli . Questi gli appuntamenti nel dettaglio: 26/27/28 marzo ore 10.30 Visita al Centro Antico di Napoli con i Narratori dell’Arte di Mani E Vulcani. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 whatsapp 331.5012768. Quota di partecipazione 10,00 euro con minimo 10 partecipanti. Info: manievulcani@gmail.com – www.manievulcani.com 26/27/28 marzo ore 10.30 Cimitero delle Fontanelle con i Narratori dell’Arte di Mani E Vulcani. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 whatsapp 331.5012768. Quota di partecipazione 10,00 euro con minimo 10 partecipanti. Info: manievulcani@gmail.com – www.manievulcani.com sabato 26 marzo ore 10.30 e ore 20.30  e lunedi 28 marzo ore 10.30 Passeggiata Napoletana dal Gambrinus al lungomare e Borgo Marinari con i Narratori dell’Arte di MANI E VULCANI . Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 whatsapp 331.5012768. Quota di partecipazione 10,00 euro con minimo 10 partecipanti. Info  manievulcani@gmail.com – www.manievulcani.com

23/03/2016

Libri: 'La faccia delle nuvole', il nuovo libro di Erri De Luca

Erri De Luca è nel segno di marzo 2016 con il suo nuovo libro La faccia delle nuvole, edito da Feltrinelli e già distribuito in numerose librerie italiane. In non troppe pagine come sempre, De Luca torna a raccontare una storia già iniziata nella precedente opera "In nome della madre". Ritroviamo quindi il dialogo tra Miriàm e Iosef, ovvero Maria e Giuseppe, che questa volta si recano in esilio in  Egitto portando con sé un bimbo, Ieshu (Gesù), carico di doni ma da proteggere e che tutti guardandolo riconoscono in maniera diversa. La stessa Miriàm ravvisa in lui ogni neonato proveniente da qualsiasi famiglia e parte della Terra e Iosèf ritrova il viso di lei riflesso nell'acqua. E' una narrazione che prosegue lungo la Pasqua di trentatré anni, gli anni di Cristo appunto, colmi d'incontri con figure note della storia religiosa ebraica e cristiana. Viene dato spazio ancora una volta all'esperienza di studio che lo scrittore napoletano ha condotto in questi ultimi decenni verso la conoscenza della cultura ebraica, delle origini di quella religiosa cristiana e delle atmosfere proprie di uno dei testi più letti al mondo: la Bibbia. Tuttavia il libro resta un romanzo breve, una narrazione dai caratteri misteriosamente contemporanei. Nell'era del digitale, del rovinoso uso dei beni materiali fino ad un loro inaccettabile spreco, De Luca ci parla di un bene che va al di là dell'utile contingente. Ci riconduce ad una dimensione familiare e luminosa del prezioso e del necessario. La Sacra Famiglia è un nucleo familiare quasi comune ma che vive intensamente ed intimamente il proprio quotidiano; dall'inizio Giuseppe è descritto come un ebreo di una famiglia tranquilla, buona e questo rende meno grave l'accostarsi ad un mondo lontanissimo nel tempo ma che non cessa di proporsi con nuovi atteggiamenti. I protagonisti, infatti, sono messi per la prima volta davanti alla consapevolezza di un destino difficile, crudele e caotico; il narratore segue i sacri tre con cura e passione, quasi da apparire un quarto protagonista pronto a consolare al contempo personaggi e lettori. In questo senso è forte, determinata e determinante la voce dell'autore che vuole richiamare all'attenzione del lettore. Una storia che può insegnare a tenere in serbo ciò che mai potrà dividere: l'amore per il prossimo, il proprio figlio o quello altrui. Ci troviamo di fronte dunque più che mai ad un testo dolce, forte e sapiente, di autore che non esita a connettere sentimenti e sensazioni tipici di una storia del passato alla caratterizzazione delle radici di milioni di persone.

23/03/2016

Ave, Cesare!: il cinema Hollywoodiano degli anni ‘50 nel nuovo film dei fratelli Coen

I fratelli Joel ed Ethan Coen tornano dietro la macchina da presa a tre anni di distanza da A proposito di Davis (2013) realizzando Ave, Cesare! (titolo originale Hail, Caesar!), film ambientato durante gli d’oro del cinema hollywoodiano, dal sapore surreale in tipico stile Coen. Per la realizzazione della loro ultima creatura, di cui sono sceneggiatori, registi, montatori e produttori, si avvalgono di un cast stellare comprendente George Clooney, Ralph Fiennes, Josh Brolin, Scarlettt Johansson e Channing Tatum. Hollywood, anni ’50. Il colosso cinematografico Capitol Pictures lavora a pieno regime per sfornare pellicole desinate a diventare grandi successi e a far sognare i propri spettatori. Eddie Mannix (Josh Brolin), a capo della casa di produzione, si prende personalmente cura delle star protagoniste dei suoi film, gestendone scomode situazioni personali e tenendoli al riparo dagli scandali tanto cari alla stampa, dovuti ad uno stile di vita non proprio virtuoso. Tra queste DeeAnna Moran-interpretata da Scarlett Johansson-protagonista di acclamatissimi spettacoli acquatici, rimasta incinta da nubile. Durante la realizzazione del film Ave, Cesare!, che racconta della conversione di un centurione romano folgorato dall’incontro con Gesù Cristo, Eddie Mannix si trova costretto a dover risolvere il caso più complesso e dalle conseguenze potenzialmente più disastrose. Il protagonista del film, Baird Whitlock (George Clooney), infatti, scompare misteriosamente durante le riprese e Mannix ben presto riceve una lettera con la richiesta di riscatto da parte di un gruppo chiamato “Il Futuro”. Si tratta di un gruppo di sceneggiatori comunisti di cui si rivelerà far parte anche Burt Gurney (Channing Tatum), attore e ballerino di tip tap della Capitol. I rapitori sono riuniti in una sontuosa villa di Malibu ed impartiscono a Whitlock lezioni di pura economia marxista, rispetto alle quali l’attore inizia a simpatizzare, spiegandogli le ragioni del suo rapimento. Mannix, che nel frattempo deve tenere a bada due gemelle giornaliste (Tilda Swinton) insospettitesi dell’assenza di Whitlock dal set, risolverà il caso, riportando a “casa” il protagonista di Ave, Cesare! con l’aiuto del giovane Hobie Doyle (Alden Ehrenreich). Il ragazzo è la star indiscussa dei film western prodotti dalla Capitol, dalle discutibili doti di attore che mettono duramente alla prova la pazienza del regista Laurence Laurentz (Ralph Fiennes), ma dall’animo gentile e dal carattere genuino. A Whitlock non resterà altro da fare se non interpretare, con una verve da applausi, la scena finale del suo film. I fratelli Coen, autori di grandi successi quali Il Grande Lebowski, Fratello, dove sei? Lady Killers e Non è un paese per vecchi, imbastiscono una pellicola dalla trama originale e dai dialoghi brillanti, in cui intelligenza ed ironia sono sapientemente mescolate, proiettando lo spettatore in uno spazio indefinito tra il film stesso e tutto quello che compone “l’universo cinema” ed è parte integrante della sua essenza. Si potrebbe dire infatti che Ave, Cesare! sia un film nel film o , per meglio dire, una serie di film nel film, a rendere volutamente ancora più labile e piacevolmente confuso il sottile confine esistente tra realtà e finzione. Il cinema hollywoodiano degli anni ’50 è la cornice ideale per esaltare questa scelta, un cinema che produceva sogni, un cinema che utilizzava i primi effetti speciali, aiutando il mondo a risollevarsi dopo la Seconda Guerra Mondiale, un cinema in cui gli scandali in cui si imbattevano le star erano affrontati in maniera molto diversa da oggi. Non potevano di certo mancare in Ave, Cesare! i due grandi filoni del cinema dell’epoca: il western e i peplum, i film a sfondo biblico o ambientati nell’antica Roma, cui i fratelli Coen guardano con un misto di ironia e sana nostalgia. Lo sguardo ironico si posa inoltre gustosamente tanto sull’ideologia politica quanto su quella religiosa: nessuno, in fondo, viene preso sul serio e gli spunti per riflettere sono tanti. Il dibattito tra Mannix e i vari rappresentanti delle principali confessioni religiose sulla correttezza contenutistica del film, è uno dei momenti più brillanti e piacevoli della pellicola. La bravura del cast è di sicuro la ciliegina sulla torta.

24/03/2016

Napoli: inaugurato il progetto - Omaggio a Totò, il Riso nutre il corpo e lo spirito.

E’ stato inaugurato in piazza Garibaldi, negli spazi della nuova Galleria Commerciale, dall'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele e dal Direttore Commerciale di Grandi Stazioni Stefano Mereu, il progetto artistico OMAGGIO A TOTÒ - IL RISO NUTRE IL CORPO E LO SPIRITO. Sedici artisti visivi e dodici poeti hanno realizzato opere dedicate al Principe della risata che compaiono su pannelli bifrontali dall’aspetto di segnali stradali colorati. Due installazioni gemelle sono state collocate in piazza Municipio e alla Sanità, quartiere natale di Totò. L’iniziativa, curata dall’artista Lamberto Correggiari, è nata dalla collaborazione del Comune di Napoli con la società Grandi Stazioni delle Ferrovie dello Stato. L’opera resterà esposta fino al 29 aprile.  

25/03/2016

Napoli: domenica 27 il concerto dedicato ad Annalisa Durante

L'evento si terrà a Piazza del Gesù Nuovo con inizio alle ore 21.00.

Risuoneranno a Pasqua, in piazza del Gesù, le Campane di Percussioni Ketoniche, volute dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo. Il concerto, organizzato per il giorno della Santa Pasqua, sarà dedicato alla memoria di Annalisa Durante, Interverrà l’Assessore Nino Daniele.

29/03/2016

Cinema: 'Batman v Superman: Dawn of Justice', sfida tra supereroi

Uno dei film più attesi dell’anno finalmente èarrivato anche nelle sale italiane con un ottimo riscontro di  presenze. A molti critici la pellicola non sembra essere piaciuta molto, ma il pubblico la pensa diversamente, come dimostrano gli incassi nel week end di PAsqua, anche perché vedere due supereroi darsela di santa ragione, ha sempre attirato l’attenzione degli appassionati. Gotham city con Batman, e Metropolis con Superman sembravano due mondi paralleli, ma la DC COMICS ha deciso di far condividere loro una bella avventura di circa tre ore dato il successo già ottenuto dalla Marvel unendo i suoi eroi in un’unica pellicola. Il regista Zach Snyder, che già diresse l’uomo d’acciaio, utilizza il film come prequel di una vecchia saga già vista nei fumetti, quella della JUSTICE LEAGUE. Per quanto riguarda i due attori, unici nel loro ruolo, il lavoro è stato davvero preciso e senza sbavature. Henry Cavill che ha già interpretato il ruolo di Superman nell’uomo d’acciaio, si trova decisamente a suo agio con questo personaggio, e vederlo perdere la pazienza fa davvero  effetto. Ma la vera sorpresa è stato Ben Affleck nel ruolo di Batman e Bruce Wayne interpretato in maniera impeccabile, così come solo un grande attore del suo calibro sa fare. Merita un plauso anche la bellissima Diana Prince, attrice e modella israeliana, che nel film svolge il ruolo di Wonder Woman. Ma com’è possibile che due eroi possano litigare tra loro? Come far nascere una trama appassionante senza far annoiare il pubblico? Snyder in questo è stato molto bravo, evidenziando come l’animo di un uomo possa cambiare se in esso viene a mancare il senso di giustizia, e riesce nel suo scopo sfruttando soprattutto la cattiveria Lex Luthor il quale trasmette inquietudine in Batman che inizierà a vedere  Superman sotto un altro punto di vista, come una minaccia e non più come un eroe. Lo scontro tra i due sembra essere scontato, visto che il criptoniano ha decisamente dei poteri maggiori rispetto all’uomo pipistrello… ma così non sarà. L’Uomo contro il Dio, chi avrà la meglio?

31/03/2016

Al Teatro Nuovo 'Servillo legge Napoli', viaggio emozionale nella cultura partenopea

Dal 30 Marzo al 3 Aprile presso il Teatro Nuovo va in scena 'Servillo legge Napoli', un'eccezionale performance che indaga il rapporto viscerale della bella e difficile Partenope con la propria lingua e il proprio linguaggio teatrale, fatto di gesti e una mimica perfettamente qui riportate. Per una produzione di Teatri Uniti, Toni Servillo si cimenta in un'appassionata lettura di quattordici testi della tradizione classica napoletana ma anche di viventi, per un totale di dodici autori simbolo del gusto e della lingua partenopea, scelti e legati tra loro non solo dal filo rosso più evidente, la lingua, ma anche da un obiettivo comune: tracciare il volto autentico, originale di Napoli. La durata di settanta minuti dello spettacolo, si presenta infatti come un atto narrativo e sostanzialmente unico. Se è vero che ogni componimento, ogni testo letto rappresenta un significato unico, preciso e riconoscibile, è anche assai evidente la concatenazione con l'immediato successivo e gli altri seguenti. Il viaggio emozionale ed emozionante dei quattrocento anni di storia della cultura partenopea apre la scena con 'Lassammo fa' Dio' di Salvtore Di Giacomo, che presto lascia il posto a 'Vincenzo de Pretore' di Eduardo De Filippo, 'A Madonne d' e' mandarine' di Ferdinando Russo e 'Fravecature' di Raffaele Viviani. Tuttavia, pur iniziando da un'esperienza teatrale e poetica così già lontana nel tempo, Servillo fa quasi all'improvviso un vero e proprio salto cronologico per arrivare alla lettura di 'A sciaveca' di Mimmo Borrelli. Da un'atmosfera dolce, apparentemente incontaminata e antica ci si ritrova nel vorticoso segno del teatro napoletano contemporaneo. E' chiaro il profondo e doloroso intento dell'attore: dimostrare che da Di Giacomo a Borrelli, Napoli non ha mai rinnovato alle radici il proprio sentire, decodificare e vivere la società. Se è vero infatti che le parole e i protagonisti delle parole sono cambiate è vero pure che Servillo ci presenta un'unica complessa modalità di interpretazioni dei testi. Ciò si fa evidente soprattutto 'O vecchio sott'o ponte' di Maurizio De Giovanni, autore contemporaneo noto specialmente per la serie d'inchieste del Commissario Ricciardi. Qui dovremmo ritrovare una napoletanità più adatta e familiare al nostro gusto ma si riconferma sorprendentemente l'utilizzo di una mimica che credevamo collocata ad una dimensione popolare e superata che invece ora di nuovo rapisce e ci descrive ciò che viviamo: una Napoli bistrattata dagl'altri come dai propri abitanti, una città piena di esatte contraddizioni. E dopo questo assoluto viaggio nella contemporaneità, Servillo ci ricongiunge al nostro più sicuro destino di napoletani: legge 'A Livella' di Antonio De Curtis, in arte Totò, "il principe della risata", che regala sorrisi rassicuranti sui volti degli spettatori. Questo magnifico monologo, sapientemente racchiuso alla fine, come penultima performance tra 'Cose sta lengua sperduta' e 'a Casciaforte' rispettivamente di Michele Sovente e Antonio Mangione,  come a ricordare che anche il grande mito del caro Totò è protagonista ma anche parte della storia che vivendo, noi napoletani, continuiamo a raccontare.

31/03/2016

Napoli, Scampia: ieri il primo concerto dedicato a D'Andre'.

Dopo l'inaugurazione dell’auditorium di viale della Resistenza, a Scampia, intitolato a Fabrizio De André, con Dori Ghezzi che ha festeggiato a Napoli anche il suo settantesimo compleanno, trascorso interamente nel quartiere, ieri sera si è tenuto il primo Concerto, dedicato a Fabrizio e ad ingresso gratuito: sul palco si sono alternati molti artisti della scena musicale napoletana, oltre al coro delle scuole di Scampia. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6052

31/03/2016

Napoli: 'Femminocentrico', reading teatrale per guardare il mondo con gli occhi di una donna

Sabato 2 aprile, alle ore 20,00 nella Sala del Capitolo di S. Domenico Maggiore, si terra' un reading teatrale e testimonianze per guardare il mondo dal punto di vista della donna: FEMMINOCENTRICO - Pan Focus periodico per un sovvertimento di una visione del mondo, progetto e regia di Riccardo De Luca, con Carmen Femiano, Tina Femiano, Annalisa Renzulli, Imma Villa e alla chitarra Edoardo Puccini. Narrazioni, canzoni, fiabe, testimonianze, danze dove sono ammessi e graditi i maschi ma dove i personaggi e le storie sono ad alto tasso femminocentrico. Lo spettacolo che avra' la forma di un vero e proprio happening vedra' l’intervento di Simonetta Marino, Consigliera delegata alle Pari Opportunita' del Comune di Napoli e sara' intervallato dalle testimonianze della giornalista Anna Copertino e dello scrittore Maurizio De Giovanni. Femminocentrico testi Porpora Marcasciano, Patrizia Rinaldi e Angela Villa progetto grafico Luciano Correale una produzione Altamarea e Stati Teatrali con il patrocinio del Comune di Napoli Assessorato alla Cultura e al Turismo Costo biglietto: euro 10,00 Per info e prenotazioni: 339 3113514

01/04/2016

NAPOLI: IL PRIMO WEEK-END DI APRILE E’ TUTTO IN TOUR CON MANI E VULCANI.

L'Associazione Culturale Mani e Vulcani dedica il primo fine settimana di Aprile alle visite per tutta la famiglia alla scoperta di Napoli . Questi gli appuntamenti nel dettaglio: 02/03 aprile 2016 ore 10.30 Mani e Vulcani Kids IL GIARDINO DEGLI DEI . Parco Vergiliano di Mergellina In uno dei parchi più misteriosi della città di Napoli,  mitologia, leggenda e storia si mescolano in un racconto quasi da fiaba. Percorreremo assieme le sue stradine e scopriremo passeggiando le varie piante del parco che in tempi non molto lontani avevano addirittura proprietà magiche. Appuntamento esterno Chiesa di Piedigrotta. Quote di partecipazione bambini 5,00 euro, adulti 5,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980   2/3 aprile 2016 ore 10.30 CIMITERO DELLE FONTANELLE Scopriremo come un’antica cava di tufo, simile ad una caverna, è diventata nei secoli un luogo di sepoltura, dove si incontrano personaggi che hanno dato vita a tante storie strane. Camminando silenziosamente all’interno del cimitero, mito, leggenda e realtà si uniscono in un emozionante racconto. Quota di partecipazione 7,50 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980   03 aprile 2016 ore 10.30 Mani e Vulcani Kids e adulti POMPEI , LA CITTÀ SEPOLTA Scopriremo il fascino della città sepolta più famosa al mondo. Passeggeremo per il foro e immagineremo la vita dell’antica Pompei, entrando in quello che era il mercato, le terme, luogo di ritrovo dei cittadini. La città  smise di vivere nel 79 d.c., ma ancora oggi è considerata un luogo tutto da scoprire e riscoprire. Appuntamento esterno biglietteria di Porta Anfiteatro. Quota di partecipazione bambini 8,00 euro; adulti 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980   03 aprile 2016 ore 10.30 LA CERTOSA DI SAN MARTINO “Monastero che più grande, più nobile, più delizioso, più ricco si stima che trovar non se possa in Italia … ogni cosa che in questa chiesa e monastero si vede portarselo una meraviglia … hanno una famosa loggia detta il Belvedere, dalla quale si scorge tutta la nostra città...”Appuntamento esterno biglietteria. Quota di partecipazione adulti 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980   03 aprile 2016 ore 10.30 ANTICHI AMORI AL MUSEO ARCHEOLOGICO Ogni amante è un guerriero, e Cupido ha il suo accampamento.” (Ovidio). Il Museo Archeologico Nazionale, il più ricco d’Europa, annovera le collezioni Farnese e Borbone, opere d'arte e reperti d'ogni genere; un percorso tra amore eros e mito che ha caratterizzato per secoli la particolarità di questo luogo, lasciando il pudore fuori dal cancello. Appuntamento esterno MUSEO con MANI E VULCANI. Quota di partecipazione adulti 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980

01/04/2016

Napoli: domani giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo

L'evento si svolgerà a Piazza del Plebiscito che alle 19.00 si illuminerà di blu. Ci sarà anche l'Assessore Clemente.

Domani, sabato 2 aprile, in  occasione della  Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo, istituita dalle Nazioni Unite nel 2007, l'Assessore ai Giovani Alessandra Clemente sarà presente, insieme al Coordinamento che riunisce più di 30 Associazioni di familiari di ragazzi autistici, in Piazza del Plebiscito che, alle ore 19 e  per la prima volta, si illuminerà di blu per l'adesione dell'Amministrazione comunale alla campagna di sensibilizzazione “Light it up Blue”, ideata dall’organizzazione Autism Speaks, che ogni anno prevede l’illuminazione dei principali monumenti architettonici delle città in tutto il mondo. Nel corso della serata saranno letti dei documenti sul tema e, al termine, si svolgerà una fiaccolata in  piazza.  

01/04/2016

Napoli: sabato 9 aprile ci saranno 13.000 coristi in Piazza del Plebiscito

Quasi 2 anni di preparazione, centinaia di gruppi corali, studenteschi e amatoriali: 12.846 studenti di ogni ordine e grado, ma anche giovani e adulti, si sono dati appuntamento da 17 regioni e 63 province a Napoli, il prossimo sabato 9 aprile, in piazza del Plebiscito, per cantare brani di Verdi, Mozart, Händel e Charpentier, oltre a Michelle e Je te vurria vasà: è il più grande concerto di canto corale a più voci della storia, un progetto ideato e coordinato da Renato Parascandolo con la direzione artistica di Sergio Siminovich: è “La Piazza Incantata”, un massive flash mob di grandissime proporzioni pronto ad invadere la città." Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6062

02/04/2016

Cinema: 'Suffragette'. Il sacrificio delle donne per la conquista del diritto di voto

C’è stato un tempo non molto lontano in cui le donne non erano considerate meritevoli dello stesso rispetto e della stessa dignità di cui godevano gli uomini, soprattutto non avevano modo di esprimere la propria volontà ed il proprio malcontento esercitando il diritto di voto. Parliamo del secolo scorso, all’inizio del quale il cosiddetto movimento delle suffragette determinò la nascita di una nuova consapevolezza dei diritti delle donne in tutto il mondo, opponendosi con tenacia e caparbietà ad una società maschilista e conservatrice. Suffragette è il film diretto da Sarah Gavron, che racconta in particolare la lotta delle suffragette inglesi guidate da  Emmeline Pankhurst, attivista e politica britannica, interpretata nella pellicola dall’immensa Meryl Streep. Londra, 1912. La giovane Maud Watts (Carey Mulligan) è impiegata sin da bambina in una lavanderia. La sua è una vita, seppur giovane, già consumata dalla fatica fisica, dalle lesioni provocate dal lavoro e dalle angherie del suo capo, che aveva sempre abusato di lei. Eppure Maud è una donna forte e fiera, dedita al marito Sonny (Ben Whishaw) e al figlio, il piccolo George, precisa e puntuale sul lavoro, rispettosa del suo “posto” nella società. La sua vita cambia, mutando per sempre la consapevolezza dei suoi diritti, quando per caso si ritrova nel bel mezzo di una rivolta organizzata dalle suffragette, che dopo anni di lotta pacifica avevano iniziato a far sentire la propria voce con atti di vera e propria rivolta contro il sistema. T ra le suffragette Maud riconosce la sua collega Violet; sarà lei a convincere Maud ad entrare a far parte del movimento, consacrando definitivamente la sua vita alla lotta per veder riconosciuto in primis il diritto delle donne al voto. Per la causa Maud perderà progressivamente tutto, l’amato figlio, il rispetto e la protezione del marito, la sua casa, il suo lavoro, l’onore. Insieme alle sue compagne, tra cui la veterana Edith Ellyn (interpretata da Helena Bonham Carter) e la coraggiosa Emily Davison (Natalie Press), sarà arrestata, compierà atti di ribellione, marce, proteste, sceglierà perfino la soluzione estrema dello sciopero della fame pur di far sentire la propria voce, quella di una donna stanca di essere considerata non degna di manifestare le proprie idee solo perché donna, quella di una donna fermamente convinta che di lì a poco il mondo per le donne-almeno la gran parte-sarebbe definitivamente cambiato. Il film, essenziale e privo di sentimentalismi, a tratti sembra stentare nel primo tempo, per poi decollare nella seconda parte, complice la trama più avvincente; non è un film particolarmente originale in termini di sceneggiatura o scelte registiche ma si avvale di una buona fotografia, di un’efficace ricostruzione storica e di una discreta prova di interpretazione da parte del cast. Suffragette è soprattutto un film di grande valore socio-culturale che, proprio per questa ragione, ogni donna dovrebbe guardare, per ricordare che ciò che oggi appare scontato ai nostri occhi è stato il frutto del sacrificio di centinaia e centinaia di donne, che hanno scelto di rinunciare alla propria vita perché quella delle loro figlie e di tutte le donne dopo di loro, comprese noi oggi, fosse migliore, degna di essere chiamata vita. Il film si chiude con le immagini reali del funerale di Emily Davison (1915) la morte della quale, in favore della causa delle suffragette, è stata la prima e decisiva occasione attraverso cui la lotta per i diritti delle donne ha ottenuto la più che meritata attenzione dei media. I titoli di coda sono preceduti dalle storiche date dell’acquisizione dei principali diritti civili delle donne, da quello di voto al riconoscimento della tutela dei figli, dall’Inghilterra nel 1918 all’Arabia Saudita (promessa del diritto di voto) lo scorso anno.

04/04/2016

Napoli: domani si inaugura il secondo murales alla Sanità.

E' terminato anche il secondo degli  interventi di Street Art nel quartiere Sanità promossi dal Comune di Napoli. Dopo la realizzazione sulla parete dell’edificio di fronte alla Basilica di S. Maria della Sanità dell’artista spagnolo Tono Cruz  sarà inaugurata domani 5 aprile alle ore 19, alla presenza del sindaco Luigi de Magistris, sulla parete laterale della Basilica di S. Maria della Sanità l’opera dell’artista argentino Francisco Bosoletti, già autore della “Partenope” a Materdei.  

04/04/2016

Libri: 'Come un fiore ribelle'. L'amore trova sempre la sua strada

Leggere un romanzo di Jamie Ford è come entrare in un universo tutto da scoprire, dopo il grande successo del “ Gusto proibito dello zenzero”, l'autore americano di origini cinesi ci porta nella Seattle cupa e piovosa degli anni 20, subito dopo la grande Depressione che colpì l'economia americana e ne trasformò inesorabilmente l'assetto demografico. Il romanzo narra la storia di William Eng orfano abbandonato nell'Istituto del Sacro Cuore, che vive senza alcuna  speranza che un giorno sua madre torni a riprenderlo, perché sua madre è morta o almeno questo è ciò che gli hanno detto. Eppure la proiezione al Moore Theatre fa crollare ogni sua certezza, perché la donna dalla voce sublime sullo schermo, Willow Frost la star cinese del cinema sonoro, è la sua ah-ma, William ne è certo. Aveva solo sette anni quando lo hanno portato via ma l'amore non si dimentica. Willow Frost è Liu Song, giovane cinese nata in America e abitante nella Chinatown di Seattle, ma cosa più importante è la madre di William e William adesso deve trovarla. Da questo momento la storia si dipana tra il presente e il passato, portandoci a conoscere la verità sull'abbandono di Will e sulla dolorosa realtà in cui Liu Song era costretta a vivere, realtà purtroppo comune a molte donne asiatiche nei primi anni del secolo scorso. La maestria di Ford nel portarci indietro nel tempo in una oscura città americana, facendoci vedere e sentire sulla pelle tutte i dolorosi trascorsi della vita di Liu Song e le speranze di William, è palese e fa di questo libro un piccolo gioiellino, perfetto per conoscere una realtà estremamente lontana da noi, ma allo stesso tempo molto attuale; la diversità di William lo avrebbe portato ad una vita di solitudine, infatti  mai sarebbe potuto essere adottato un bambino cinese, un “diverso” e allo stesso tempo ci mostra l'altra diversità, quella di essere donne e asiatiche in un mondo patriarcale e maschilista quale quello cinese, trapiantato in un mondo occidentale. Un libro su coloro che spesso sono erroneamente definiti deboli,  le donne e i bambini, su coloro che devono necessariamente combattere per affermare la propria felicità, un libro sull'amore che riesce sempre e comunque a trovare la propria strada. La frase scelta per voi: “ Nel tuo sogno, qualunque esso sia, fa che una piccola parte sia mia”

05/04/2016

Napoli. giovedi presentazione libro - La migliore amica di Alfredo, le ricette del cavaliere della pizza -

Giovedì 7 aprile alle 18 alla Pizzeria Fresco di Piazza Fuga al Vomero, Rogiosi Editore presenta il libro La migliore amica di Alfredo. Storie e ricette del Cavaliere della pizza. Alla presentazione interverranno Alfredo Forgione, Angonello Velardi e Marco Lombardi. Modera l’incontro il giornalista Giovanni Chianelli.

05/04/2016

CON MANI E VULCANI e MANI E VULCANI KIDS UN NUOVO WEEK-END ALLA SCOPERTA DI NAPOLI

L'Associazione Culturale Mani e Vulcani, l’associazione culturale, dedica il prossimo fine settimana a nuove entusiasmanti visite per tutta la famiglia alla scoperta di Napoli . Questi gli appuntamenti nel dettaglio: 09/10 aprile 2016 ore 10.30 kids A SPASSO CON IL RE ... il Palazzo Reale di Napoli Un percorso per i più piccoli: partendo da Piazza del Plebiscito, uno dei simboli della città di Napoli, arriveremo al Palazzo Reale dove racconteremo, la storia dei sovrani che hanno regnato a Napoli. Visiteremo le stanze del Re e della Regina, il loro piccolo teatrino e la loro collezione di oggetti particolari. Appuntamento esterno Caffè Gambrinus. Quota di partecipazione bambini 6,00 euro; adulti 4,00 euro + biglietto ingresso per i soli adulti. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 manievulcani@gmail.com 10 aprile 2016 ore 10.30 CIMITERO DELLE FONTANELLE Scopriremo come un’antica cava di tufo, simile ad una caverna, è diventata nei secoli un luogo di sepoltura, dove si incontrano personaggi che hanno dato vita a tante storie strane. Camminando silenziosamente all’interno del cimitero, mito, leggenda e realtà si uniscono in un emozionante racconto. Quota di partecipazione 7,50 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980 manievulcani@gmail.com 10 aprile 2016 ore 10.30 UNA SIRENA DI TREMILA ANNI Un percorso da piazza del Gesù al Duomo. Fin dai tempi dei primi Greci, la città ha subito, durante i suoi bimillenari secoli di vita, numerose trasformazioni urbanistiche. I Narratori dell'Arte di Mani e Vulcani attraverso le arterie principali (decumani) sveleranno innanzi ai vostri occhi tutte le trasformazioni che hanno reso Napoli unica al mondo. Appuntamento: piazza del Gesù nei pressi dell'edicola (giornalaio). Quota di partecipazione 8,00 euro. Info e prenotazione obbligatoria 081.5643978 - 340.4230980 manievulcani@gmail.com    

06/04/2016

Napoli: domani - Restituzioni Rubrica Napoletana Musica e letteratura fanno amicizia -

L'appuntamento è per domani alle ore 11.00, nelle Antisale dei Baroni al Maschio Angioino. Ci sarà anche il Sindaco de Magistris.

Domani, giovedì 7 aprile alle ore 11.00, nelle Antisale dei Baroni al Maschio Angioino, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, presenteranno alla stampa la rassegna Restituzioni RUBRICA NAPOLETANA Musica e letteratura fanno amicizia con il Maestro Michele Campanella e lo scrittore Maurizio De Giovanni. Concerti e letteratura a ingresso gratuito in luoghi simbolici e prestigiosi della città nelle domeniche di primavera e fino all'estate. 10 aprile Piazza Forcella ore 11.00 17 aprile Chiesa di San Giovanni a mare ore 11.00 24 aprile Cimitero delle Fontanelle ore 11.00 5 giugno Complesso dell'Annunziata- Sala delle Colonne ore 11.00

06/04/2016

Napoli: Inaugurati nuovi spazi nella Mediateca Santa Sofia.

Si riaprono gli spazi al piano terra della Mediateca Santa Sofia. Sono stati recuperati i locali del piano terra destinati ora a diventare aule di laboratorio di montaggio/audio e video. Ed inoltre, uno spazio proiezioni per i bambini del quartiere, messo a disposizione delle giovani produzioni indipendenti che ne faranno richiesta. Ed al primo piano, poi, è sempre attiva la Mediateca cittadina, che custodisce un ampio patrimonio audiovisivo, oltre alla biblioteca delle tesi di laurea dedicate al cinema, così come un'ampia sala proiezioni dove già si organizzano numerose rassegne dedicate a percorsi cinematografici tematici. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6073

06/04/2016

NAPOLI: SABATO PROSSIMO A PIAZZA PLEBISCITO IL CORO POLIFONICO PIÙ GRANDE DEL MONDO

Ass. Fortini: grazie al sostegno della Regione Campania il 9 aprile assisteremo, senza dubbio, al più grande concerto di canto corale a più voci della storia della musica.

Stamane, presso la Federazione Nazionale della Stampa di Roma, si è svolta la conferenza stampa di presentazione de Lapiazzaincantata, un concerto di canto corale senza precedenti che avrà luogo il 9 aprile nella splendida Piazza del Plebiscito a Napoli, con protagonisti tredicimila studenti delle scuole primarie, medie e superiori, di diciassette Regioni.  Nel corso di questo straordinario massive flash mob, il più grande coro polifonico della storia della musica intonerà brani corali di Verdi (Aida, Gloria all’Egitto), Mozart (Requiem: Dies irae, Lacrimosa), Hendel (See the conquering), Charpentier (Te Deum) ma anche classici della canzone come I’ te vurria vasà e Michelle, diretto dai maestri Sergio Siminovich e Ciro Caravano e accompagnato dall’orchestra del Conservatorio di San Pietro a Majella. “Grazie al sostegno della Regione Campania il 9 aprile assisteremo, senza dubbio, al più grande concerto di canto corale a più voci della storia della musica” spiega l'Assessore all'Istruzione e Politiche sociali Lucia Fortini, intervenuta alla conferenza. “La Regione Campania ha infatti predisposto, su indicazione del Presidente Vincenzo De Luca, nell'ambito delle risorse destinate alla promozione del turismo scolastico per l'anno 2015/2016, un contributo per le spese di viaggio e alloggio agli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado che parteciperanno all’evento. Il contributo della Regione Campania ha consentito a 111 cori scolastici, provenienti da 17 regioni italiane e 63 province, di sostenere il viaggio per la partecipazione a Lapiazzaincantata e, allo stesso tempo, di trascorrere un soggiorno di almeno due notti sul territorio regionale alla scoperta del nostro immenso patrimonio, coniugando quindi didattica, turismo e svago”. E' quanto evidenziato in una nota proveniente da palazzo Santa Lucia.  

06/04/2016

Cinema: 'Un bacio'. Adolescenza e amicizia nel film generazionale di Cotroneo

Ivan Cotroneo, regista napoletano divenuto noto per “La cryptonite nella borsa” e affermato sceneggiatore di “Mine Vaganti” e “Viaggio Sola” tra gli altri, porta sul grande schermo Un Bacio, tratto dal suo omonimo romanzo, pubblicato nel 2010 da Bompiani. Una storia di amicizia e di complicità tra adolescenti che per ragioni diverse si ritrovano emarginati dal gruppo di coetanei, una riflessione sui pregiudizi nei confronti di chi non si allinea alla massa, sulla potenziale pericolosità di atteggiamenti discriminatori e sulla relazione delicata tra genitori e figli in quello che è da sempre il periodo più critico della vita, il passaggio dalla fanciullezza all’età adulta. Sullo sfondo una periferia anonima che sembra non avere nulla da dire e da offrire, che sembra guardare indifferente alla vita. Nella provincia di Udine si intrecciano le storie di tre ragazzi “difficili”, tre ragazzi diversi agli occhi dei propri coetanei. C’è Lorenzo (Rimau Grillo Ritzberger), brillante, appassionato di musica, danza e dai gusti eccentrici in fatto di look, che viene adottato da una coppia di genitori che amorevolmente lo aiutano ad integrarsi nella sua nuova realtà; è tristemente abituato ad essere discriminato per il fatto di essere omosessuale ma ha ideato un suo originale modo di difendersi evadendo con la fantasia dalla realtà. C’è Blu (Valentina Romani), il tipico ritratto dell’adolescente ribelle, intelligente e sfacciata, in pieno rapporto conflittuale con la madre e ritenuta dai compagni di scuola una ragazza facile; ha una relazione sentimentale con il ragazzo più carino ed ambito del paese che però la ha vigliaccamente “offerta” ai suoi amici in una serata da dimenticare. C’è infine Antonio (Leonardo Pazzagli), il migliore giocatore di basket della scuola, che, per la sua natura introversa e taciturna e per le sue insicurezze è considerato uno sciocco dai compagni; nella sua storia la morte del fratello, fonte di sofferenza e solitudine ma anche di iper controllo da parte dei genitori. Ciascuno dei tre ragazzi porta in sé una profonda ferita, che da causa di isolamento ed esclusione dal gruppo diventa motivo per riconoscere negli altri due qualcuno di simile, qualcuno da cui non sentirsi giudicato ma al contrario protetto e supportato, con cui condividere ansie e preoccupazioni, confidenze, momenti frivoli che saranno i più bei ricordi da custodire. Ma c’è qualcosa che non va come dovrebbe andare, qualcosa che causa per sempre uno strappo profondo, talmente profondo da spezzare un legame che sembrava, come spesso accade durante l’adolescenza, indissolubile e immortale. C’è un bacio che cambia per sempre la storia. Un bacio desiderato, dolce e violento allo stesso tempo, un bacio che fa paura e che coglie tutti impreparati. Alla voce narrante, quella di Blu che scrive alla sé quarantenne raccontandole le ansie e le brutture di una vita da sedicenne, non resta che pensare per un attimo a quanto tutto sarebbe stato diverso se quel bacio non ci fosse mai stato. Un bacio è un film generazionale come molti altri che lo hanno preceduto: cambiano i tempi e i temi caldi della società attuale-vedi omosessualità/omofobia e bullismo-ma la sostanza resta in fondo la stessa. È l’adolescenza la grande protagonista del film con tutte le sue caratteristiche, che restano immutate negli anni: l’insicurezza, la voglia di essere altrove, l’insoddisfazione, la necessità di appartenere a un branco e la sofferenza per l’esclusione da questo, la ricerca di un’identità e di una felicità che si pensa si acquisisca per magia diventando adulti, diventando liberi. Nulla di particolarmente originale né nella trama né nel modo di raccontare attraverso la macchina da presa la storia; qualche esercizio di stile, una recitazione piuttosto acerba da parte dei tre giovani protagonisti, un finale alquanto scontato. Ci aspettavamo qualcosa di più.

07/04/2016

Cinema: ‘La Comune’, il nuovo film di Thomas Vintenberg

Aprile si apre per la sale italiane con l’uscita di un film davvero da vedere: ‘La Comune’ per la regia tutta danese di Thomas Vinterberg. Da vedere non perché dia la certezza di aver visto qualcosa di bello ma anzi per la portata di dubbi che esso fa sorgere su ciò che credevamo possibile sul vivere comune. Ambientato in Danimarca, negl’anni ’70, tempi in cui si discuteva ma anche sperimentava tanto la possibilità di dire basta ai soliti schemi di convivenza monofamiliare, i protagonisti, un uomo e una donna, Erik ed Anna, persone realizzate dal proprio lavoro e genitori di una carinissima bimba, mettono in dubbio la tranquillità della propria vita matrimoniale. Probabilmente più che tranquilla questa vita appare improvvisamente monotona e per quanto il dilemma appaia esistenziale, la decisione di cambiare stile di vita arriva con estrema leggerezza. Tutto a un tratto la coppia si trasferisce in un’altra casa, gigante e di proprietà della famiglia di lui ma oramai vuota. Subito la gestione economica del tutto pare messa a rischio dalle ingenti spese che comporta un’abitazione sovradimensionata rispetto al nucleo familiare, così Erik e Anna invitano vari amici a trovare un tetto comune con loro. L’atmosfera che s’instaura dal momento che la casa viene effettivamente tutta abitata è sognante, tutto segue un’invidiabile armonia ma già pocp dopo l’idillio scricchiola: la grande autonomia personale e l’indeterminato senso di libertà familiare trascina Erik in una relazione extraconiugale con una giovane studentessa conosciuta nel suo lavoro di architetto e professore. Più o meno da questo evento scaturisce una serie di “soluzioni” relazionali inspiegabili della coppia per soddisfare l’incertezza dell’ideale del viver comune. Il film si concentra ora dunque sui particolari problemi di coppia e perde un po’ di vista l’universo della comune, come se ci fosse una trasposizione della tematica iniziale dall’interno dello schermo ai tempi di oggi, tuttavia senza modificare gli aspetti cronologici iniziali. È quasi visibile la mano del regista che sposta nettamente l’attenzione da una dimensione esterna, enorme e coinvolgente, priva di particolari, che quella della convivenza di gruppo, a un’interna, fatta solo di eccessi e collassi delle migliori intensioni. Il film diventa satira due volte: in primis del concetto di comune e in secundis della capacità attuale di adattarci al senso di autonomia personale. Personaggio chiave è la figlia di Erik e Anna che, divenuta oramai adolescente porta al tracollo tutte dinamiche familiari, sempre più assurde e che potrebbero non terminare mai. Nel bel mezzo di una discussione di gruppo, la giovane consiglia fortemente alla mamma di allontanarsi dalla comunità perché quest’ultima non sta avendo più effetti positivi su di lei e di conseguenza potrebbe danneggiare la tranquillità di tutti. Vintenberg aiuta a costruire forse la consapevolezza di dover essere sempre in grado di tracciare i limiti entro i quali l’uomo, pur vivendo in una comunità, può rinunciare a tutto tranne che a se stesso, ai tanto reclamati “propri spazi”.  

07/04/2016

Napoli: al Teatro Palapartenope MATES presenta 'Oliver Heldens & Don Diablo'

Oliver Heldens & Don Diablo, pionieri della ‪Future House a livello mondiale, arrivano a Napoli per l’evento dell’anno: MATES. Il festival nasce dalla collaborazione tra importanti realtà organizzative del panorama partenopeo e nazionale.  Obiettivo dell’evento è portare a Napoli artisti di caratura internazionale della scena dance. Dopo il grande successo della prima edizione del MATES: “Wonder Music Festival” con ospite il grande Martin Garrix quest’anno è la volta di due artisti incredibili: Oliver Heldens & Don Diablo. Punte di diamante della scena dance mondiale, hanno già scritto la storia di questo genere. Olandesi di nascita, ma cittadini del mondo grazie ai loro successi ed alle loro molteplici prestigiose collaborazioni. MATES Un evento che ha nel suo nome il suo tratto distintivo: MATES richiama all’amicizia. Un’amicizia che nasce tra gli artisti che si esibiscono… tra gli spettatori e gli artisti stessi, che si riuniscono per fare festa, scegliendo Napoli come location, all’insegna del puro divertimento, volto a voler fare festa, tutti assieme. All’ombra del Vesuvio un’energia vulcanica, aria di party ed emozioni positive la faranno da padrona. “Il segreto del successo di un evento - dichiara lo staff del Mates- è l’assoluta condivisione di emozioni, divertimento e, ovviamente, dell’amicizia tali da realizzare un esperienza unica. Mates nasce per questo motivo. La musica come strumento di aggregazione sociale e sano divertimento.” Il Termine MATE in inglese significa appunto  "amico"..."compagno", ovvero un appellativo con il quale ci si chiama tra amici, in maniera confidenziale. Obiettivi Il MATES mira a portare a Napoli ospiti internazionali, a creare un nuovo polo musicale su scala nazionale, alla creazione di un festival che offra date anche in altri periodi dell’anno e soprattutto nella creazione di un brand event partenopeo, esportabile in Italia ed all’estero. Biografia Artisti Don Diablo è un DJ e un produttore olandese che ha raggiunto grandissimi risultati su Beatport con i dischi "Anytime", "Starlight", "On My Mind" e "Chemicals" e grazie ad alcune collaborazioni come quella con Tiesto. All'inizio di quest'anno ha lanciato la sua etichetta discografica "Esagoni", che ha detenuto la prima posizione per oltre due settimane su Beatport con il remix di "make me feel better”: un grande inizio per un’etichetta.
Il suo show radiofonico “HEXAGON” è attualmente in onda in oltre 35 paesi ed è nella top 10 nella sezione podcast di iTunes ogni settimana, raggiungendo così milioni di persone in tutto il pianeta. 
Attualmente Don è il 30esimo dj al Mondo seconda la rivista Dj Mag. Oliver Heldens a soli 17 anni firmò il suo primo contratto con la casa discografica più importante del Mondo, la Spinnin' Records. Dopo anni di pratica i suoi sogni diventarono realtà quando la sua traccia “Gecko” attirò l’attenzione di una leggenda vivente, Tiësto, che s’innamorò immediatamente del suo sound e decise di pubblicarla con la sua etichetta. Questa traccia ha subito raggiunto il secondo posto nella top 100 di Beatport.
Ora, dopo solo due anni dopo, Oliver è diventato uno dei dj più desiderati al Mondo e il suo sound è il più ricercato in questo momento. Attualmente è il 12esimo dj al Mondo secondo la rivista Dj Mag. Info Media Partner: Radio IBIZA -  Quando: Sabato 30 Aprile 2016 - Ore: 19:00 Dove: Complesso Palapartenope (Via Barbagallo 115, Napoli) - Rivenditori autorizzati e Link d’acquisto Ticket one: http://goo.gl/51c7HN Go2: http://goo.gl/x8RcDQ -  Botteghino Palapartenope giorni e orari: Lunedì al Venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30 Sabato dalle 09:00 alle 12:30  

07/04/2016

Napoli: Al Te.Co. va in scena 'Musa. Storia di un’ispirazione'

Dall’8 al 10 aprile al Te.Co. Teatro di Contrabbando (via Docleziano n. 316 – Napoli) va in scena Musa. Storia di un’ispirazione, diretto da Alessandro Palladino che è in scena con Francesca Romana Bergamo, Simona Pipolo e Chiara Vitiello. Lo spettacolo è uno dei primi lavori della compagnia TeCo – Teatro di Contrabbando, che quest’anno prende vita grazie ad un lungo periodo di preparazione. Il lavoro prende in prestito da Il Libertino di E.E.Schmitt la figura di un Denis Diderot un po’ corrotto nell’animo, alla deriva morale e molto confuso. Si tratta della sussurrata risposta di una Compagnia giovane a questo tempo che vuole artisti (ma anche persone) depotenziati, meschini, piegati  alle leggi del rapido consumo culturale, incuranti dei contenuti. Lo spettatore si troverà davanti ad un allestimento apparentemente consolatorio, ma che non nasconde una certa traccia di  visionarietà. Una pièce dai tempi rapidi che dettano il ritmo di quello che potrebbe apparire un sogno del filosofo affaticato. Al centro della narrazione c’è Diderot: uomo inquieto, reietto, non ancora arreso, ma in una profonda crisi personale. Una delle menti più eccelse del suo tempo resta a corto di parole. Forse perché attorno a lui la censura lo pressa e i benpensanti i si tirano indietro; forse perché il suo lavoro subisce le incursioni di tre donne – una pittrice, una giovane nobile e sua moglie - inquietanti, respingenti e supplicanti; sta di fatto che Diderot resta solo e sulle sue spalle piomba tutto il peso dell’Enciclopedia. Lo spettacolo è un pretesto per riflettere in maniera onesta sulla propria indole, invitando il pubblico ad assumersi la propria responsabilità di individuo pensante e cosciente. Un lavoro sulla natura umana e sui suoi piccoli, ma necessari difetti.   Te.Co. – Teatro di Contrabbando - Via Diocleziano, 316 – Fuorigrotta (NA) - Giorni e Orari: dall’8 al 10 aprile; venerdì e sabato dalle 20:30 | domenica dalle 18:30 - Per info e prenotazioni: 334 214 2550 - teatrodicontrabbando@gmail.com - www.teatrodicontrabbando.com Per favorire la partecipazione alle attività del Covo, i Contrabbandieri hanno pensato anche a numerose soluzioni di promozione e abbonamento: ’O BOSS (6 spettacoli Parlesia, 2 Chiddò e 2 Cene con delitto); ’O MAESTRO (4 spettacoli Parlesia, 2 Chiddò); ’O PALO (2 spettacoli Parlesia, 1 Chiddò, 1 Cena). I residenti della zona Flegrea e coloro che acquistano il biglietto dello spettacolo entro il martedì pagano solo 6 euro  

08/04/2016

Napoli: lunedi la presentazione del libro - Un giorno all'improvviso -

 Lunedì 11 aprile alle ore 18,30 al Gran Caffè Gambrinus a Piazza Trieste e Trento, Napoli, Rogiosi Editore Presenta il libro Un giorno all’improvviso, di Rosario Bianco e Danilo Iervolino, con foto di Sergio Siano. Insieme agli autori Rosario Bianco e Danilo Iervolino interverranno : Catello Maresca, Francesco Fimmanò, Raffaele Auriemma, Enrico Caria, Samuele Ciambriello, Bruno D’Urso, Gigio Rosa, Angelo Pisani, Nicola Russo, Nicola Graziano, Antonello Perillo.

10/04/2016

Napoli: ieri a Piazza del Plebiscito il concerto corale più grande della storia.

Nulla ha potuto la pioggia. Piazza del Plebiscito ieri era la "piazzaincantata", con 13.000 studenti provenienti da ogni parte d'Italia per dare vita ad un canto corale che non ha precedenti. L'obiettivo dell'evento, imponente, era quello di diffondere la conoscenza e la passione per la musica tra i giovani. In programma brani tratti dalle opere di Verdi e Mozart ma anche storiche canzoni come "Michelle" dei Beatles e della tradizione napoletana come "I' te vurria vasà".

10/04/2016

Viaggi: Matera, la città dei sassi

Arrivare a Matera in una ventosa e nuvolosa giornata di primavera può essere un'esperienza unica da vivere perchè la città dei sassi si rivela subito essere un luogo irripetibile capace di stupire e togliere il fiato già al primo sguardo. Guardare la città dal parco nazionale delle Murgia Materana permette di ammirarne la particolare conformazione geologica ed architettonica; la prima caratterizzata dalle gravine, particolari grotte scavate nelle rocce di tufo dagli agenti atmosferici e successivamente dall'uomo in epoca paleolitica, creando uno dei primi insediamenti umani sul territorio italiano, la seconda creata nei secoli attraverso un gioco di terrazzamenti che danno alla città un aspetto conico unico al mondo, effetto reso ancor più particolare dal colore bianco alabastro delle pietre usate. La cattedrale che svetta sulla città fa da custode a questo piccolo gioiello dell'Italia meridionale, divenuto Patrimonio dell'Umanità nel 1993 primo sito dell'Italia meridionale a ricevere tale riconoscimento. Camminare attraverso il bianco centro storico con le sue salite e i suoi gradini sarà sicuramente stancante ma vi assicuro che varrà lo sforzo, le viuzze strette che portano a conoscere un mondo antico ormai lontano, vi faranno vivere per qualche momento attraverso il tempo facendo l'ingresso nella “ Casa Grotta”, un'abitazione d'epoca con attrezzi e  arredamenti storici perfettamente mantenuti, dove uomini e animali vivevano insieme e dove gli stessi animali contribuivano al calore domestico in quelle che più che abitazioni erano in realtà vere e proprie caverne, dotate di cisterne per la raccolta delle acque, e dove oggi passeggiano ignari e stupiti turisti in realtà vi fossero canali di scolo delle acque piovane e dei reflui  cittadini. Non a caso questa parte della città è oggi abitata per lo più da giovani coppie, i materani più anziani infatti legano i loro più tristi ricordi a questi luoghi rifiutandosi di popolarli di nuovo. La nostra guida, ci ha mostrato anche altri caratteristici posti arricchendoli di aneddoti, come quello che riguarda il Castello Tramontano rimasto incompiuto per la morte del conte omonimo il quale vessava la popolazione con la ius primae noctis e per questo ucciso dal popolo ma privando così la città  stessa del suo Castello. Hanno contribuito alla diffusione del fascino di Matera e dei suoi Sassi anche recenti produzioni cinematografiche Holliwoodiane, prima fra tutte “Passion” di Mel Gibson, nel quale è narrata non senza crudeltà, la passione di Cristo che porta la sua croce e viene dileggiato, offeso e torturato proprio sui bianchi gradini della città vecchia imporporati dal suo sangue, scene che è possibile rivivere non senza un tocco di emozione passeggiando per i vicoli e le stradine tortuose della la città vecchia. Matera, caratterizzata da paesaggi unici al mondo e non da meno dalla gente lucana sempre disponibile e sorridente, è  un luogo sospeso tra presente e passato che lascerà sicuramente una traccia indelebile su chiunque avrà la fortuna di visitarla.

11/04/2016

Napoli: mercoledi presentazione libro - Pulcinella, l'eroe comico nell'area euromediterranea -

L'appuntamento è fissato per le ore 17,30 nella Sala del Capitolo del Convento di San Domenico Maggiore.

Nell'ambito delle manifestazioni per la candidatura della maschera di Pulcinella alla lista del Patrimonio Immateriale dell'Unesco, mercoledi' 13 aprile, alle ore 17,30, nella Sala del Capitolo del Convento di San Domenico Maggiore, vico San Domenico Maggiore, 18 – Napoli si terrà la presentazione del libro " Pulcinella, l'eroe comico nell'area euromediterranea " Interverranno l'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, i proff. Domenico Scarfoglio, curatore del volume, Pietro Clemente, dell'Universita' di Firenze, Vincenzo Padiglione, dell'Universita' di Roma La Sapienza e Sergio Marotta dell'Universita' Suor Orsola Benincasa di Napoli.  

14/04/2016

Napoli: domani al Maschio Angioino presentazione Stagione Concertistica 2016 Arena Flegrea

Domani, Venedi 15 aprile  ore 12,30, al Maschio Angioino, Antisala dei Baroni, si svolgerà la Conferenza Stampa di presentazione della  “Stagione Concertistica Arena Flegrea 2016” Interverranno:  Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli Nino Daniele, Assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli Francesco Floro Flores, Presidente Gruppo Trefin Stefano Valanzuolo, Direttore artistico Arena Flegrea Mario Floro Flores, Presidente Come On Web Donatella Chiodo, Presidente Mostra d’Oltremare Giuseppe Oliviero, Consigliere delegato Mostra d’Oltremare  

14/04/2016

Libri: Una storia quasi solo d'amore, di Paolo Di Paolo

Il mese di marzo del 2016 ha visto l’uscita di “Una storia quasi solo d’amore”, l’ultimo romanzo dello scrittore romano Paolo Di Paolo.  Edito e distribuito da Feltrinelli, con le sue centosessantotto pagine, il libro narra di un innamoramento tutto messo a confronto con i tempi di oggi e le problematiche sociali e lavorative che essi comportano anche nella vita di coppia. Nino è il protagonista maschile che, tornando da Londra dove aveva lavorato per sostenersi e stabilendosi nella capitale italiana, s’innamora della trentenne Teresa, originaria di Terracina. Quest’ultima si trova ospite di una sua zia di nome Grazia e che tiene corsi di teatro. Nino è anche, però, un ex studente della zia e per questo viene chiamato da lei per tenere un corso di recitazione rivolto ad anziani. In particolare il gruppo di in questione si cimenterà nella commedia “Le false coincidenze” dell’autore settecentesco Pierre Marivaux. La narrazione tuttavia si muove principalmente su due piani. Un livello infatti viene impiegato dall’autore per descrivere molto dettagliatamente il confronto tra il pensiero, le opinioni e i gesti tra le persone di una stessa generazione. Di norma siamo abituati a confrontare ed inutilmente paragonare gli usi e i comportamenti di due generazioni diverse. Questa volta, invece, Di Paolo, prendendo in considerazione la vita lavorativa e le ambizioni dei due protagonisti, scoperchia un momento d’incongruenza storica. Da una parte abbiamo Teresa, con un posto fisso ma fuggita da un precedente contesto sociale e familiare del quale non ha molta voglia di discorrere. Lei organizza continuamente viaggi per estranei in paesi lontani e sconosciuti; questo acuisce il proprio senso di inadeguatezza verso i segreti che si porta dentro. E finisce così, giorno per giorno, per perdere la voglia di viaggiare e vedere il mondo. Dall’altro abbiamo Nino, un carattere decisamente più istrionico e allegro ma in fondo anche il suo irrequieto; è di continuo incerto del suo futuro e dei suoi impieghi. Vorrebbe fare il regista teatrale e contemporaneamente divertirsi a caricare video su youtube di tipo apparentemente documentaristico ma di scarso interesse. Su un altro livello, lo scrittore lavora proprio sul ruolo del teatro nella società contemporanea. In un momento storico in cui i teatri sono svuoti, chiudono, l’interesse si fa decisamente più sotterraneo, Di Paolo ci mostra quanto esso risvegli il nostro spirito critico e c’inviti a riflettere sul rapporto apparenza e ruolo. In questo senso Roma, che fa d’ambientazione al libro, diventa il gigante palcoscenico della vita quotidiana. Di essa tutto viene descritto con una raffinata cura, come se l’occhio del narratore fosse quello dello spettatore che osserva la scenografia e la scena a teatro. Ecco allora che Di Paolo, giovanissimo (classe ’83) e pluripremiato autore, ci ricorda che oggi quando c’innamoriamo siamo costretti a considerare aspetti fondamentali dell’esistenza sia esterni, il contesto sociale e lavorativo, sia interni come i sogni e le attitudini. Differentemente da cinquant’anni fa, oggi anche la donna è protagonista del suo tempo e porta con sé il carico di un’identità complessa almeno quanto quell’uomo. E una storia d’amore, non è fatta solo di amore.

14/04/2016

Napoli: Musica e Letteratura, Restituzioni a San Giovanni a Mare

Si terra' domenica 17 aprile, alle 11,00, nella chiesa di San Giovanni a Mare il secondo appuntamento della rassegna “Restituzioni. RUBRICA NAPOLETANA. Musica e letteratura fanno amicizia”, con un grande musicista, il Maestro Michele Campanella, e con lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni. La chiesa, che e' una delle poche a Napoli che presenti ancora elementi di architettura romanica, fu costruita nel XII secolo e, seppure ampliata nei secoli successivi, ha conservato le sue caratteristiche originarie ed il fascino di una storia che accompagna da nove secoli la vita della nostra citta'. Foto tratta dal sito del Comune di Napoli

15/04/2016

Napoli: presentata stamattina la Stagione Concertistica Arena Flegrea 2016.

Nella cornice offerta dall'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, è stata presentata stamattina la "Stagione Concertistica Arena Flegrea 2016". Generi musicali trasversali, fra cantautori e jazzisti d'eccezione, oltre ad un progetto dedicato a Fabrizio De Andrè e a d una proposta che collega la musica classica con l'elettronica.

17/04/2016

Cinema: 'Il Libro della Giungla', il ritorno di un classico senza tempo.

È attualmente in programmazione nelle sale cinematografiche Il Libro della Giungla, il film d’avventura prodotto da Walt Disney Pictures, che riporta a distanza di 50 anni sul grande schermo le avventure del piccolo Mowgli. È infatti del 1967 il cartoon Disney, diciannovesimo dei classici, che ha reso celebri i personaggi nati dalla fantasia e dalla penna del grandissimo scrittore e poeta inglese Rudyard Kipling. E se una storia scritta nel 1894 è ancora oggi il soggetto di un film, si può dire con certezza che si tratti di una storia senza tempo: è infatti una storia di amicizia e di coraggio, improntata sui valori del rispetto e della fiducia, valori che guidano l’arduo percorso per diventare adulti. Il Libro della Giungla è diretto da Jon Favreau, regista, tra gli altri di Iron Man, è sceneggiato da Justin Marks e si avvale nella versione originale delle voci di grandi star tra cui Bill Murray, Scarlett Johansson e Christopher Walken; nella versione italiana le voci di Neri Marcorè, Toni Servillo, Giovanna Mezzogiorno. Mowgli è un bambino, un cucciolo d’uomo come lo chiamano gli animali, cresciuto nella giungla, dove è stato allevato sin da piccolissimo da un branco di lupi capeggiato dal saggio Akela; è stata la pantera nera Bagheera ad averlo trovato e ad averlo affidato alle tenere cure della lupa indiana Raksha. Mowgli è educato, come i suoi fratellini lupi, al rispetto delle leggi della giungla, è agile ed astuto e cresce libero e spensierato fino a quando la sua vita non viene minacciata dalla feroce tigre Shere Khan. Quest’ultima, sfregiata col fuoco, “il fiore rosso”, dal padre di Mowgli, vuole vendicarsi ed uccidere il bambino, di cui fiuta la presenza tra migliaia di animali, prede e predatori, riuniti pacificamente presso l’unica pozza d’acqua rimasta durante la stagione secca. È la cosiddetta Tregua dell’Acqua e impedisce a Shere Khan di attaccare Mowgli; la tigre minaccia però il branco di lupi che protegge il bambino di ritornare per ucciderlo non appena la tregua sarà finita. All’arrivo della stagione delle piogge, Mowgli non ha dubbi, la scelta più giusta per proteggere la sua famiglia è partire; si mette così in cammino insieme a Bagheera verso il villaggio degli uomini, ma ben presto si ritrova da solo a fronteggiare le insidie della giungla. Incontrerà nemici ed amici lungo il suo viaggio, uno su tutti il simpatico e goloso orso Baloo, che chiederà a Mowgli di aiutarlo a raccogliere il miele e sarà l’occasione per il bambino di fare nuove esperienze e di testare le sue capacità umane. Ma il destino del bambino non è raggiungere il villaggio, piuttosto ritornare dal suo branco e difenderlo da Shere Khan. La Disney ripropone quindi un suo grande classico ma lo fa sapientemente, rimanendo fedele alla trama del cartone animato originario e di conseguenza al romanzo di Kipling. Lo spettatore rivive infatti le atmosfere tanto amate de Il Libro della Giungla in una versione moderna e affascinante, senza che lo spirito e i tratti salienti della storia vadano persi. Si rimane piacevolmente sorpresi nell’incontrare di volta in volta i vari personaggi animali così come li ricordavamo e nell’ascoltare le famose canzoni che coloriscono il film di quelle note fanciullesche così indispensabili all’ efficacia della pellicola, anch’esse prezioso bagaglio del film animato del 1967. L’impatto visivo è straordinario grazie all’uso di tecniche estremamente innovative in campo cinematografico, quali il live action. Tra corse travolgenti di bufali, maestose passeggiate di elefanti, combattimenti tra belve feroci, viene esaltata la natura lussureggiante della giungla indiana, completamente ma minuziosamente ricostruita al computer, così come i personaggi animali per la cui più fedele realizzazione sono stati impiegati documentari. Naturali le doti di recitazione del piccolo Neel Sethi, credibilissimo nei difficili panni di Mowgli. 

17/04/2016

Napoli: gioca volley, in sicurezza. Partita la campagna per la sicurezza ferroviaria.

Per un giorno lo spettacolare lungomare partenopeo di via Caracciolo si è trasformato in un immenso campo di volley dove circa 4000 ragazzi tra i 6 e i 14 anni si sono sfidati in modo dinamico e divertente durante quella che è stata una vera e propria festa della pallavolo, con la presenza di oltre 8000 persone. Gli atleti delle scuole e delle società sportive si sono cimentati nel nuovo progetto «Gioca volley…in sicurezza» il cui slogan «Non invadere i binari! Metti un “muro” tra te e il pericolo» prende in prestito una “figura” fondamentale della pallavolo per lanciare il messaggio sulla sicurezza in ambito ferroviario. Testimonial d’eccezione: Andrea “LUCKY” Lucchetta, indiscusso campione di pallavolo.  Il progetto «Gioca volley…in sicurezza», nato dalla sinergia tra FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo), Polizia Ferroviaria e ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie), è stato presentato ufficialmente a Roma lo scorso giovedì con una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il presidente del CONI  Giovanni Malagò e il Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato Roberto Sgalla. Napoli è stata la prima città ad ospitare questa nuova campagna che si estenderà, nei prossimi mesi,  su tutto il territorio nazionale. Nel tentativo di rinnovare le proposte di gioco rivolte al mondo dei giovani, i tre partner (Polizia Ferroviaria, FIPAV e ANSF)  hanno incentrato energie e attenzione su valori forti quali sport, squadra, salute e sicurezza, declinati attraverso la tecnica, l’organizzazione e la comunicazione. Attraverso il gioco è stato valorizzato il rispetto delle regole che non devono mai essere intese come divieto ma come occasione per disciplinare i rapporti , per rendere possibile la convivenza e, nella fattispecie,  il gioco stesso.  Per l’occasione sono stati allestiti degli stand presso i quali, ai momenti di gioco, si sono alternati spazi dedicati all’ educazione alla legalità e alla sicurezza ferroviaria con la proiezione di filmati realizzati a cura del Servizio Polizia Ferroviaria. Inoltre è stato distribuito del materiale divulgativo da parte del  personale della Polizia di Stato e dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie. «Gioca volley…in sicurezza» è l’ultimo progetto, in ordine di tempo, che con lo slogan «Non invadere i binari! Metti un “muro” tra te e il pericolo»  ha visto la Polizia Ferroviaria scendere letteralmente in campo insieme all’ ANSF per una campagna sulla sicurezza ferroviaria. Precedentemente grande successo aveva riscosso anche l’evento, promosso in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby, “Fai un passo indietro per andare avanti. Sosteniamo insieme la sicurezza” che ha visti coinvolti oltre 15.000 ragazzi nelle varie manifestazioni svoltesi in tutta la penisola. «Gioca volley…in sicurezza» ha come obiettivo primario quello promuovere tra i giovani la cultura della legalità e della sicurezza, soprattutto in ambito ferroviario. Ogni anno, infatti, si registrano numerosi incidenti ferroviari che vedono coinvolti ragazzi con età media al di sotto dei 20 anni. Sono incidenti di grave entità i cui protagonisti sono giovani autori di gesti irresponsabili o vittime di banali distrazioni. Per questo motivo la Polizia Ferroviaria è impegnata anche con un progetto didattico, “Train…to be cool”, destinato agli alunni delle scuole secondarie di I e II grado, nel corso del quale vengono illustrati i pericoli insiti negli scenari ferroviari e le giuste regole di comportamento. Le prossime tappe in programma per  «Non invadere i binari! Metti un “muro” tra te e il pericolo» saranno: Firenze il 17 maggio e poi, a seguire,  Roma, Milano, Bari, Padova e  Modena.

19/04/2016

Cinema: Victor, la storia segreta del dottor Frankestein.

Nonostante abbia 200 anni il libro di Mary Shelley continua a d essere fonte d’ispirazione per i cineasti del ventesimo secolo, e l’ultimo film in ordine di tempo è “ La storia segreta del dottor Frankstein” del regista Paul McGuigan. La vicenda prende l’avvio in una Londra di metà ottocento, gotica e caotica sotto il tendone di un circo dove un talentuoso ma ingobbito ragazzo viene dileggiato ed usato come clown, fino a quando l’incontro con il giovane studente Victor Frankestein non cambierà completamente la sua esistenza. Liberato in maniera rocambolesca dal circo con l’aiuto dell’apprendista medico, si troverà però ancora una volta rinchiuso in una nuova prigione, quella della  riconoscenza verso il suo benefattore che lo ha liberato non solo dal giogo del circo, ma anche dalla sua deformità regalandogli una nuova identità, quella di Igor; inizierà così una complicità ed un mutuo soccorso tra i due uniti dalla follia visionaria di Victor, che spinto da una visione atea e pervaso da onnipotenza vuole sfidare la morte regalando nuovamente la vita. Naturalmente la storia ha effetti disastrosi sulla vita del protagonista il quale completamente lontano dalla realtà che lo circonda e ossessionato solo dalla propria “creatura”, andrà incontro ad un masochistico delirio di cui l’origine sarà svelata in un toccante incontro tra Igor e il suo mentore. Un film che ha il pregio di mantenere il pathos e la narrazione oltre la soglia della tensione non tradendo lo spirito gotico proprio del libro, seppur portando lo spettatore in una visione moderna della storia, sfruttando uno stile caro a molti registi moderni  con rallenty e dettagli zoomati, un genere che farà piacere agli amanti dello Sherlock portato sullo schermo Robert DowneyJr. La parte migliore del film però sono i due protagonisti che con la loro bravura riescono a tenere in piedi la storia di un’amicizia basata sulla follia, Daniel Radcliffe che finalmente si scrolla di dosso l’immagine del maghetto Harry Potter, e il trasformista attore scozzese James McVoy capace di dare la giusta umanità al pazzo visionario Victor, non da meno l’antagonista Andrew Scott il detective che con la sua esasperante religiosità fa da contraltare perfetto all’atea scienza di Frakestein, e che i fan della serie Sherlock riconosceranno come il perfido  Moriarty. Un film scenograficamente perfetto che ha la sua conclusione nel suggestivo Castello di Dunnottar in Scozia, teatro dell’apice della follia di Victor e della sua possibile redenzione. Non resta che mettervi comodi in poltrona, lasciare che le luci in sala si spengano e abbandonarvi alla magia gotica di Frankestein. Buona visione!

19/04/2016

Licola: dal 23 al 25 aprile la VI edizione della Sagra delle Antiche Taverne.

Dal 23 al 25 aprile, presso l'I.S. Giovanni Falcone sito a Licola di Pozzuoli, in Via Domitiana 150, si svolgerà la sesta edizione della "Sagra delle Antiche Taverne, che si proprone come sempre la riscoperta degli antichi sapori delle tradizioni partenopee Saranno allestite sette taverne, animate  da 300 figuranti in costumi d'epoca, che accompagneranno i visitatori in un percorso culturale gastronomico direttamente mutuato dal '700. Non mancheranno le danze popolari che allieteranno ancora di più la giornata da trascorrere tra le trattorie allestite nella suggestiva cornice del parco Archeologico dell'Istituto. Queste le taverne ed i relativi menu: Taverna del Marenaro: Alici fritte, zuppa di stocco e patate, zuppa e impepata di cozze, verdure alla brace La Taverna del Ragù: Maccaruni al ragù, Cavatelli con ragù e ricotta, Braciole e polpette al ragù, carciofi Taverna dei Ciceri: Pasta fagioli e cotiche, pasta e cicerchie, fagioli e scarole, spezzatino e bruschette. Taverna del Casaro: Orecchiette e friarielli, pasta e patate, fagottini di treccia alla brace, ricotta e mostarde Taverna del Chianchiere: Polenta e salsicce, pasta alla Genovese, brace di salsicce e costolette, polpette e friarielli Taverna della Fava: fave, pancetta e pecorino, gnocchetti e fave, trofie al pesto di fave, cicoria e fave. Taverna dei Poverielli: Riso e verza, zuppa di fave, pasta e cavolo, fegatini con la rezza, trippa e patate.      

20/04/2016

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo la presentazione di Comicon 2016.

Domani, Giovedì 21 aprile  alle ore 11, nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione di "Napoli Comicon 2016".  Interverranno: Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli; Silver, magister della XVIII edizione di Comicon; Claudio Curcio, direttore di Napoli Comicon; Luca Boschi, direttore artistico di Napoli Comicon. 

20/04/2016

Libri: 'La bellezza quotidiana. Una vita senza trucco’, di Ilaria Occhini

Da pochissime settimane  'La bellezza quotidiana’ di Ilaria Occhini, edito da Rizzoli è distribuito nelle principali librerie italiane; questo libro in poco più di centosessanta pagine è un baule della memoria. L’affascinante attrice, infatti, per i suoi sessant’anni di carriera ha deciso di ritirarsi dalla scena ma non senza lasciarci nel modo più preciso e raffinato possibile le proprie memorie, e non solo di attrice. La bellezza quotidiana citata dal titolo non si riferisce esclusivamente a quella estetica della Occhini. Sin dalle prime pagine questa splendida ottantenne parla della propria bellezza come di una veste, di un accessorio, qualcosa che nel tempo va perdendosi. Certo il suo viso dai lineamenti dolci e perfetti, gli occhi dallo sguardo intenso, le hanno permesso di essere uno dei volti più noti dello spettacolo del secondo ‘900. Non si tarda infatti a raccontare di tutti i grandi nomi del cinema e del teatro che la diva ha conosciuto già da giovanissima: si va da Luchino Visconti, Luca Ronconi, Marcello Mastroianni, Gian Maria Volontè e Virna Lisi, fino al più contemporaneo Ferzan Ozpetek. Proprio al regista turco la Occhini non risparmia la sua gratitudine forse per aver saputo cogliere i lati più intesi, peculiari e misteriosi del suo carattere, offrendole quel meraviglioso ruolo portato sul set di Mine Vaganti e che nel 2011 la premiò al Festival di Bari. La vita di Ilaria Occhini, però, non è solo illuminata dai riflettori; ci racconta allora di una vita e un contesto familiare fondamentali per la sua persona. È innegabile innanzitutto l’affetto e la stima del nonno materno Giovanni Papini, morto ingiustamente accusato di essere un fascista. Questa accusa e il generale comportamento di disdegno verso il proprio caro, resterà dentro l’attrice come una ferita mai rimarginata. Sembra ancora bambina, in attesa dello sguardo innamorato di suo nonno, quando ci dice l’orgoglio che prova ancora per essere sua nipote. Grazie a lui e al padre, critico d’arte apprezzatissimo, Ilaria ha conosciuto e amato la bellezza e l’importanza dello scrivere e dell’arte in generale. Il salotto di casa è per questo da lei ricordato affollato di scrittori e personalità artistiche di ogni genere; vengono citati tra gli altri Prezzolini, Luzi, Lisi, Bargellini e Pancrazi. Uno spazio tutto particolare certo è da riservare alla propria storia d’amore con lo scrittore Raffaele La Capria; una storia lunga cinquantacinque anni e che dura ancora. Sono una coppia colta, complice, che ha conosciuto il successo e la ricchezza ma di nulla di tutto ciò ha mai fatto sfoggio perché la bellezza della vita è intima, non dipende dal numero di spettatori ma dal modo continuo, che l’attrice tutt’ora conserva con la massima grazia e sobrietà, di conoscere e non nascondere nessun lato di sé. Il libro è chiaro, immediato, la scrittrice è anche star al contempo e trattiene ogni fronzolo; è un fantastico paradosso: una grande diva, come la Occhini, per vivere non crede nel trucco.

21/04/2016

Cinema: 'Nemiche per la pelle'. Buy - Gerini, madri all’improvviso

È in programmazione nelle sale cinematografiche 'Nemiche per la pelle', il nuovo film di Luca Lucini (Tre metri sopra il cielo, Solo un padre), che vede protagoniste Margherita Buy e Claudia Gerini, nei ruoli rispettivamente di Lucia e Fabiola, due donne che improvvisamente si ritrovano a dover stravolgere la loro vita per prendersi cura, in modo del tutto fuori dagli schemi, di un bambino che sembra piovuto dal cielo. Le due donne, nemiche giurate e completamente agli antipodi, hanno un’unica cosa in comune, sono state sposate con lo stesso uomo, Paolo: Lucia è la sua prima moglie, Fabiola la moglie attuale. Alla morte di Paolo, il suo avvocato ed amico, Stefano (Paolo Calabresi), le convoca e comunica loro le ultime volontà del defunto: prendersi congiuntamente cura del figlio avuto da una relazione con una donna cinese, il piccolo Paolo Junior. Lucia e Fabiola sono del tutto inadeguate a prendersi cura di un essere umano e specialmente di un bambino. Ciascuna, a suo modo, è egoista e poco avvezza alle relazioni umane. Lucia è una psicologa per animali, dalla spiritualità confusa, con il pallino per il cibo sano ma con il frigo vuoto, essenziale nell’abbigliamento; ha una relazione con un pittore fallito, Giacomo (Claudio Morelli), che cerca in lei una figura rassicurante e nella sua casa un luogo dove abitare. Fabiola è l’opposto, è la classica donna in carriera, dirigente senza scrupoli di un’agenzia immobiliare, eccessiva e seducente nell’abbigliamento, dedita alla cura del corpo e a dare ordini ai suoi domestici. Le due donne, che inizialmente si prendono cura del bambino solo per primeggiare l’una sull’altra, col tempo si affezionano sinceramente al piccolo e in modo differente costruiscono con lui un rapporto solido. Al contempo, costrette a frequentarsi, si riscoprono meno peggiori delle aspettative e stabiliscono una certa sintonia che le porta a diventare una strana coppia di “madri”. Di fronte al rischio di perdere Paolo, si giocano il tutto per tutto. Il lieto fine era prevedibile.  Luca Lucini realizza un film non entusiasmante, con una sceneggiatura che dà vita ad una trama consistente nel succedersi di situazioni prevedibili e in parte superflue. La sensazione è che, partendo da un soggetto discreto, sceneggiatore (Doriana Leondeff ) e regista abbiano pensato ad un film che potesse far ridere ma in qualche modo far riflettere, sfruttando l’onda e l’entusiasmo per il tema della famiglia alternativa, cercando di restituire la sensazione che relazioni sostitutive ai legami biologici possano risultare vincenti per quanto strampalate. Il risultato è, a nostro parere, abbastanza deludente: non si ride e per riflettere sarebbe stato forse necessario almeno un tentativo di approfondire il tema piuttosto che rimanere in superficie, dove tutto perde di credibilità e interesse. Il regista si affida per la sua pellicola a due protagoniste consolidate del cinema italiano (sarebbe interessante vedere di tanto in tanto anche qualche volto nuovo) che a sorpresa non entusiasmano anzi risultano piuttosto forzate nei rispettivi ruoli. Probabilmente la loro interpretazione risente dell’aver vestito i panni di due personaggi eccessivamente esasperati nelle loro caratteristiche eppure al contempo scontati. Due cliché. Margherita Buy interpreta per l’ennesima volta la donna ansiosa e affettivamente inadeguata risultando 'noiosa', mentre Claudia Gerini, nei panni della manager vamp, assume quasi i connotati di una caricatura, perdendo quella spontaneità che è solitamente la sua arma vincente. Claudio Morelli non è convincente, si salva solo il piccolo protagonista.

26/04/2016

Napoli: domani al Pan l'inaugurazione della Mostra - PERCORSI -

Si inaugura domani al PAN, Palazzo delle Arti, alle ore 18,00, nelle sale al primo piano, la mostra "PERCORSI", una personale di Anna Maria Volpe, artista napoletana. La mostra si compone di piu' di cinquanta opere, selezionate nell'ultimo decennio della sua attivitaà di artista.. PAN | Palazzo delle Arti aperto tutti i giorni, escluso il martedi', - dalle 9.30 alle 19.30. Domenica 9.30 - 14.30

27/04/2016

Napoli: giovedi al Pan l'anteprima della mostra -The Mind's Eye Henri Cartier-Bresson-

Giovedì 28 aprile alle ore 11.00, al PAN|Palazzo delle Arti Napoli in via dei Mille, 60 – II° piano, sarà presentata in anteprima alla stampa la mostra ‘The Mind's Eye Henri Cartier-Bresson’ realizzata in collaborazione con l' Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, che sarà presente all'incontro con i giornalisti. All'anteprima stampa parteciperanno anche i rappresentanti dell' Associazione ACM  promotrice della mostra, della Fondazione Henri Cartier-Bresson e Magnum Phothos e la curatrice ed organizzatrice della mostra

29/04/2016

Teatro: 'Lear, la storia’. Al Mercadante, Rigillo interpeta il dramma di William Shakespeare

Dal 20 Aprile al primo Maggio al Teatro Mercadante di Napoli va in scena ‘Lear, la storia’. L’autore è l’inglese William Shakespeare, di cui ricorrono proprio in questi giorni i quattrocento anni dalla morte; la regia e l’adattamento sono di Giuseppe Dipasquale, con la traduzione di Masolino d’Amico. Il protagonista, Lear, è interpretato dall’eccezionale Mariano Rigillo che con i suoi oltre cinquant’anni di carriera si mostra ancora così pieno di energie al punto da saper reggere un palco, una scena e un cast stavolta tutt’altro che semplici. Il cast infatti, oltre che essere di alto profilo, è anche numerosissimo. Trai volti più noti ricordiamo subito David Coco nel ruolo di Edmund e il giovane Luigi Tabita in quello di Regan. La carrellata però è ancora lunga con Filippo Brazzaventre, Giorgio Musumeci, Cesare Biondolillo e Roberto Pappalardo rispettivamente nei ruoli di Kent, Edgar, Oswald (Re di Francia) e Goneril. Ciò che immediatamente sembra evidente, è questa particolare partecipazione di attori di origine siciliana e accade perché effettivamente ‘Lear, la storia’ parte proprio con una prima esclusiva a Catania. Lo Stabile di Catania e lo Stabile di Napoli co-producono il dramma shakespeariano per uno spettacolo davvero sorprendente. La scena si apre con Re Lear che intende abdicare a causa della veneranda età e della conseguente stanchezza nel governare. Egli intende dividere il regno e assegnare le parti di questo alle figlie, ma la parte migliore spetterà a quella figlia che avrà dimostrato di amarlo di più.  Regan e Goneril allora sono le prime due figlie a farsi avanti. Lear è felice, esaltato dal modo in cui le figlie dicono di amarlo e assegna loro delle parti del regno, riservando quella migliore alla figlia minore Cordelia. Quest’ultima è sicuramente quella più tenera d’animo, che non accrescerebbe mai falsamente i propri sentimenti per avidità e potere e per questo dice al padre di amarlo esattamente quanto una figlia può amare un padre. In questo modo il padre però crede di essere stato mancato di rispetto, si sente disonorato da questa considerazione tutt’altro che adulatoria. Così egli bandisce la figlia dal regno, impendendole anche di ricevere in eredità qualsiasi porzione di esso. La storia procede con continui focus sulla vita familiare del re. Egli è un governante equo e saggio, è caratterizzato da una bontà divina ma è anche una personalità piena di contraddizioni. Lo stesso personaggio amato dalla famiglia per sua onestà è anche quel padre che ha bandita la figlia più piccola dai possedimenti. Perché allora questo doppio sentimentale e affettivo? Chi è davvero Lear? È un uomo di potere. Una di quelle figure ilari nel dramma, delle quali non si sceglie un lato preferito del carattere, l’esempio più alto forse della drammaturgia shakespeariana e che a circa cinquant’anni dalla sua interpretazione del Mercante di Venezia, Rigillo ci consegna completo, intatto, irrinunciabile.   

29/04/2016

Teatro: 'Notre Dame de Paris', quando un musical è pura emozione

Dal 21 al 26 Aprile è andato in scena al Teatro Palapartenope di Napoli Notre Dame de Paris, l’acclamato musical tratto dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, scritto da Luc Plamondon (adattamento italiano di Pasquale Panella) e con musiche firmate da Riccardo Cocciante. Si tratta di un’opera popolare moderna che negli anni è diventata un vero e proprio caso, visto il consenso unanime della critica e il successo di pubblico con oltre due milioni di spettatori e più di mille rappresentazioni, in Italia e nel mondo. Sono trascorsi ben 14 anni dal debutto in Italia, a Roma della versione italiana (4 anni dopo il debutto a Parigi della versione originale nel 1998) e 4 anni dall’ultima rappresentazione. L’assenza dalle scene negli ultimi anni ha sicuramente accresciuto l’attesa per il grande ritorno del musical, che è stato accolto con un entusiasmo vibrante da parte del pubblico napoletano, che ha fatto registrare il tutto esaurito nelle date previste in città. Elemento di sicuro richiamo dell’attuale tournée è stata la scelta, vincente, di riproporre il cast originale, con Gio Di Tonno e Lola Ponce, tra gli altri. È il tempo delle cattedrali. Lo annuncia Gringoire, il poeta (Matteo Setti) delle vie parigine, nella prima, straordinaria canzone che apre il musical, accolta da uno scroscio sincero ed emozionato di applausi. La maestosa cattedrale gotica di Parigi, Notre Dame, con le sue guglie e le sue statue è infatti la protagonista, talora austera, talora rassicurante, intorno alla quale si snodano le vicende dei personaggi nati dalla penna di Victor Hugo. Personaggi immortali, uomini e donne veri, ieri come oggi, che incarnano ogni essere umano, nelle sue passioni più ardenti e nelle sue miserie più profonde. È l’umanità intera sotto la lente di ingrandimento, laddove una distinzione netta tra buoni e cattivi non è possibile: ciascuno gioca a suo modo le carte che la vita gli ha fornito. Al centro della storia la bella e suadente Esmeralda (Lola Ponce/Alessandra Ferrari), zingara dell’Andalusia, che ha fatto di Parigi la sua casa e vive con suo fratello Clopin (Leonardo Di Minno/Lorenzo Campani) e la sua comunità alla Corte dei Miracoli. Sono la sua bellezza selvaggia e il suo innato spirito libero a muovere il desiderio di tre diversi uomini, ciascuno a suo modo, impossibilitato a farla propria. Si tratta di Febo (Graziano Galatone), capitano delle guardie e già promesso sposo di Fiordaliso (Tania Tuccinardi), di Frollo (Vittorio Matteucci), arcidiacono di Notre Dame e di Quasimodo (Gio Di Tonno), il Gobbo, cresciuto lontano dagli occhi del mondo per la sua bruttura tra le campane della cattedrale. La disonestà di un uomo già impegnato, l’anima maledetta di un uomo di chiesa bruciante di desiderio e il cuore puro e sinceramente innamorato di un escluso si misurano così con l’amore per la vita e il desiderio di libertà di Esmeralda, mentre, sullo sfondo, gli zingari chiedono il diritto di asilo per poter rimanere a Parigi. La cattedrale di Notre Dame assiste così al procedere delle vicende di vita e di morte che hanno luogo ai suoi piedi, sino al tragico epilogo. Notre Dame de Paris è un’esplosione, uno spettacolo che fa vibrare le corde dell’anima, che esalta e commuove, che rapisce lo spettatore e lo porta in un’altra dimensione, dove ogni sensazione è amplificata e si colora di mille sfumature. È un’onda travolgente e contagiosa che racconta e canta la vita, l’amore, il tradimento, la passione, la libertà, l’odio razziale e lo fa nel più spettacolare dei modi. È un ingranaggio perfetto Notre Dame, in cui ogni elemento contribuisce ed è indispensabile al risultato finale, un tripudio di suoni e di visioni Le liriche e la musica raccontano la storia con poesia ed epicità, esaltando il ruolo di ciascun personaggio sul palco, mentre coreografie di ballerini e straordinari acrobati restituiscono la visione d’insieme. Tutto si muove davanti una scenografia originale e possente, con cui Notre Dame ed ogni sua singola pietra sembrano prendere vita. La performance degli attori, è ineccepibile: ognuno di loro rende vivo il proprio personaggio, fino a fondersi completamente con esso, merito anche dei costumi e del trucco spettacolari e altamente funzionali alla loro caratterizzazione. È la coralità di Notre Dame de Paris, il lavoro certosino di tutti i professionisti coinvolti nella sua realizzazione, a nostro avviso, a renderlo unico e a giustificare il suo incredibile successo, confermato con questa nuova tournée. Speriamo che il tempo delle cattedrali possa durare ancora a lungo.  

29/04/2016

Internet Day: workshop di Polizia, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Nell’ambito delle iniziative promosse nella giornata del 29 aprile p.v., per celebrare l’Italian Internet Day 2016, la Polizia Postale e delle Comunicazioni sarà presente nelle scuole di oltre 100 province sul territorio nazionale, con workshop informativi per illustrare le  opportunità della Rete Internet evitandone i rischi. Gli operatori della Specialità incontreranno nell'occasione circa 60mila ragazzi con lo slogan “Più internet per tutti” ovvero “le opportunità della rete”, attraverso la campagna educativa itinerante denominata “Una vita da social”, il progetto sviluppato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Miur, che ha l’obiettivo di consentire agli utenti della Rete di navigare in piena sicurezza e gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi online. In contemporanea, il truck di Una Vita da Social farà una tappa straordinaria al Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa per celebrare insieme i primi 30 anni dal primo collegamento Internet in Italia. L’iniziativa ha anche una sua pagina facebook una vita da social ed un profilo twitter, al cui interno vengono illustrate tutte le attività e riportate le impressioni di chi interagisce direttamente attraverso i Social network. L’obiettivo delle attività di formazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza incorrere nei rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé e per gli altri. La formazione sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della rete è un impegno quotidiano della Polizia di Stato, e la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è assolutamente determinante. Nella Regione Campania gli operatori della Polizia Postale interverranno presso : “I.C. 73 Michelangelo Ilioneo”  di  Napoli – “I.S.C.  L.Perna – Dante Alighieri “ di Avellino -  “Istituto Istruzione Superiore  Virgilio “ di Benevento – “I.C. Settembrini” di Maddaloni (CE ) – “Istituto Superiore Cenni Marconi ITCG G. Marconi” di Vallo della Lucania (SA). Il Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni dr.ssa Fabiola SILVESTRI afferma  che “ prevenzione e formazione sono gli strumenti più efficaci per elevare il livello di consapevolezza e per consentire ai giovani di proteggersi dalle insidie del web”.  

29/04/2016

Napoli: presentato stamattina il programma di eventi per il Maggio dei Monumenti.

E' stato presentato stamattina, in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'Assessore Daniele, il ricco programm di eventi in programma per il Maggio dei Monumenti. Si parte da domenica, fino al 2 giugno, con aperture straordinarie di chiese e siti monumentali, spettacoli, mostre e centinaia di visite guidate a tema. Il calendario completo è consultabilesul sito del Comune. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6120

29/04/2016

Napoli: il Maggio dei Monumenti inizia nell'atrio di Palazzo San Giacomo.

Il Maggio dei monumenti quest’anno avrà il suo inizio domenica 1° maggio alle ore 18, con ingresso libero, nell’atrio di Palazzo San Giacomo con  il Coro delle voci bianche del teatro di San Carlo. La formazione corale, composta da circa 50 elementi sarà diretta dal Maestro Stefania Rinaldi e accompagnata dal pianista Luigi Del Prete. Soliste  Sara Aluthdarage ed Angela Malagisi.

30/04/2016

Napoli: il calendario delle manifestazioni in programma il primo Maggio.

Il Sindaco domani alle 10,30 sarà a Palazzo Reale e poi, alle 12, alla manifestazione a Piazza Calenda.

Il Sindaco Luigi de Magistris parteciperà domenica alle ore 10.30 al Teatrino di Corte a Palazzo Reale alle celebrazioni del Primo Maggio con la consegna delle Stelle al merito del lavoro conferite dal Presidente della Repubblica mentre alle ore 12 è prevista la sua partecipazione  alla manifestazione sindacale di CGIL CISL e UIL in Piazza Calenda. A margine delle celebrazioni della Festa del lavoro va ricordato che il Maggio dei monumenti quest’anno inizierà proprio domenica 1° maggio alle ore 18, con ingresso libero, nell’atrio di Palazzo San Giacomo con  il Coro delle voci bianche del teatro di San Carlo​, alla presenza del primo cittadino​. ​La formazione corale, composta da circa 50 elementi sarà diretta dal Maestro Stefania Rinaldi e accompagnata dal pianista Luigi Del Prete. Domenica 1 maggio si svolgeranno  anche tutte le iniziative previste per la giornata del 25 aprile che a causa delle avverse condizioni atmosferiche furono rinviate al pomeriggio della Festa dei lavoratori. Ecco il calendario: dalle ore 16,00 al tramonto  Lungomare Francesco Caracciolo – fanfare e sbandieratori;  ore 20,00 ingresso pontile Castel dell'Ovo - Viva la Liberazione con la partecipazione dell'A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - e dell'I.C.S.R. - Istituto Campano per la storia della Resistenza, dell'Antifascismo e dell'Eta' contemporanea "Vera Lombardi"; ore 22,00 Castel dell'Ovo - Schermo dei Diritti Universali - immagini e suoni della Liberazione, proiezione del film Bruciate Napoli di Arnaldo Delehaye sulla facciata del castello; ore 23,00 Castel dell'Ovo - fuochi pirotecnici tricolori

03/05/2016

Napoli: domenica a Piazza del Plebiscito la manifestazione - Bimbimbici 2016 -

La FIAB Napoli Cicloverdi con il Patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania organizza Bimbimbici 2016 "La nuova fiaba della bicicletta" una manifestazione dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie. Bimbimbici 2016 che si terrà il prossimo 8 maggio avrà per la prima volta come città simbolo e di rappresentanza Napoli nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito. Sarà una giornata interamente dedicata ai bambini e alla bicicletta. Sono invitati tutti, bambini e ragazzi con genitori, zii, nonni amici. Appuntamento domenica 8 maggio in piazza Plebiscito dalle ore 9,00.

04/05/2016

Napoli: domani la presentazione del libro - Pedro Felipe -

L'appuntamento è fissato alle ore 18:30, alla Libreria "iocisto", sita in Via Cimarosa, 20, Piazza Fuga.

Domani, Giovedì 5 maggio, alle ore 18:30, alla Libreria "iocisto", sita in Via Cimarosa, 20, Piazza Fuga,  sarà presentato : “Pedro Felipe” il primo romanzo di Emanuele Tirelli edito da Caracò. Interverrà con l’autore Armando Rotondi,  Docente di "Letteratura Italiana", Università L'Orientale (Napoli). "Diario di un Don Chisciotte contemporaneo tra famiglia, sentimento e autoinganno" Un romanzo che è la narrazione di più luoghi, di più sentimenti e di più linguaggi. Dalla Spagna all’Italia e dall’Italia alla Spagna. Pedro Felipe Colella è il protagonista e il pensiero di questa storia in cui il bene e il male si incontrano tanto da vicino da non riconoscersi e da animare la vita di tutti i personaggi che si muovono intorno a lui. È il ritratto di una grande passione per una donna, per la propria famiglia, per la propria terra, per il mare che bagna tutto senza prenderlo. Un mare, appunto, che non c’è, perché lascia le pareti di una stanza color blu e un luogo in cui il pensiero diviene la realtà dei ricordi.  

04/05/2016

Napoli: domenica al Museo Madre, l'evento - Di madre in figlio -

Si potranno ammirare le collezioni del Museo e scoprire l'intervento architettonico di Daniel Buren.

Il Museo MADRE di Napoli invita domenica 8 maggio 2016 tutte le mamme a trascorrere gratuitamente una giornata al museo con i loro figli per ammirare insieme le collezioni del museo e per scoprire Axer / Désaxer, l'intervento di dimensioni architettoniche, concepito dall’artista francese Daniel Buren appositamente per l’atrio dello storico Palazzo Donnaregina. Per la giornata di domenica, l'ingresso al Museo Madre di Napoli sarà gratuito per tutte le mamme. I bimbi fino a 6 anni non pagano, biglietto ridotto dai 7 ai 25 anni.  

04/05/2016

Napoli: venerdi 6 maggio Nazzareno Carusi al Teatro di San Carlo.

Un programma dedicato interamente a Franz Schubert quello di venerdì 6 maggio 2016 ore 20.30 che ospita per la prima volta il pianista Nazzareno Carusi, protagonista del nuovo appuntamento della stagione sinfonica 20XV/ 20XVI The Golden Stage insieme al Quartetto d'Archi del Teatro di San Carlo - formato dalle prime parti Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone, Luca Signorini - e al primo contrabbasso dell'Orchestra del Massimo, Ermanno Calzolari.  

05/05/2016

Libri: ‘Adesso’, il nuovissimo romanzo di Chiara Gamberale

S’intitola ‘Adesso’ l’ultimo romanzo di Chiara Gamberale, autrice romana nota anche per le collaborazioni con alcune importanti testate giornalistiche come ‘La Stampa’ e ‘Io Donna’. Il libro è edito e distribuito da Feltrinelli editore nella collana Narratori e in duecentosedici pagine racconta una storia d’amore. Sarebbe più corretto dire, però, che viene narrato un innamoramento, l’atto di nascita di un amore, nel rispetto dei suoi tempi. Si tratta infatti di una scrittura veloce, trepida, divoratrice. I Dialoghi sono attesi e risucchiano completamente l’attenzione del lettore. Così in poche ore ci ritrova incredibilmente in prossimità della fine del libro ma con ancora la foga di lettura dell’inizio. La storia dei protagonisti, Lidia e Pietro, non è scritta come fosse fondamentale conoscere comunemente la trama di un romanzo; piuttosto pare evidente il tentativo di far comprendere che questa storia potrebbe essere la storia di chiunque. Forse infatti capita a tutti prima o poi di dirsi che quello presente è l’unico momento nel quale abbiamo la nostra totale disposizione d’animo per vivere l’amore perché proprio ora, adesso ci siamo innamorati e ce ne siamo finalmente accorti. Lidia è un personaggio denso di paure, traumi, incertezze, instabilità e s’interroga su come sia possibile rinnamorarsi ancora. Dopo Lorenzo, infatti, conosce Pietro, simbolo di una rinnovata passione. La protagonista s’interroga sulla propria emotività: che peso hanno le precedenti esperienze –e delusioni- emotive nel presente? È giusto che chi ci conosca per la prima volta sappia per filo e per segno tutte le vicende delle proprie cicatrici interiori? Adesso, cosa conta davvero? Non ciò che sceglie di sé o degli altri; non ciò che l’ha ferita e la paura di essere ferita in futuro; non come l’hanno vista e giudicata le persone delle quali si fidava e ora non si fida più; conta solo ciò che ora accade. Il cuore batte, la mente si risveglia, ci mette di fronte ad una relazione umana, sentimentale, amorosa stracolma di emozioni e non tutte decifrabili. Potrebbe scoraggiarla l’idea di sapere che quanti ha amato di più si sono tirati indietro nella stessa situazione, che hanno preferito relazioni non impegnative, senza dolore e senza felicità; potrebbe deprimerla sapere che Lorenzo non sembra mai essere cambiato. Ma lei non è Lorenzo, non è il suo passato. È innamorata, adesso e solo questo vale. Per cui sta a lei sapere se intende essere una donna coraggiosa e al posto di affrontare sempre e solo il passato, ceda alla conoscenza di un presente ricco solo di novità, di nuovi inizi, di una nuova storia che forse è l’unica, quella d’amore, che vale sempre molto di più vivere piuttosto che avere lo scrupolo di dover raccontare. È un libro che certamente è disegnato attraverso anche i tratti autobiografici soprattutto quando si parla di timori, insicurezze, tipiche davvero degl’amori sconosciuti e che l’autrice però ci rivela e riporta con precisione e nettezza per invitare tutti, uomini e donne, indipendente dalle proprie esperienze personali a vivere senza timore ciò che l’amore con la sua massima forza ci consegna davvero adesso: il presente.

05/05/2016

Cinema. 'Lui è tornato'. Cosa accadrebbe se Hitler tornasse ai giorni nostri?

La pagina più terrificante dell’epoca moderna: la dittatura nazista del Terzo Reich. Il suo artefice: Adolf Hitler. Cosa accadrebbe, quali sarebbero le reazioni dei tedeschi-e del mondo intero-se da un passato non così tanto remoto, il Fuhrer tornasse? Come lui stesso reagirebbe ai profondi mutamenti della società? Come il suo messaggio sarebbe diffuso dai media e quanta seduzione eserciterebbe sulle menti delle persone? Queste le domande da cui prende vita Lui è tornato (titolo originale: Er ist wieder da), film del 2015 diretto dal giovane regista tedesco David Wnendt, tratto dall’omonimo romanzo  satirico di Timur Vermes. Il film è stato proiettato nelle sale cinematografiche italiane dal 26 al 28 Aprile ed è indiscutibilmente di estrema attualità. Tra i temi più caldi che il film affronta c’è infatti la preoccupante ondata di intolleranza razziale nei confronti dei profughi dalle aree di guerra, che sta investendo da oltre un anno il cuore dell’Europa e vede tra le nazioni più coinvolte proprio la Germania. Impossibile non ritornare con la memoria all’inasprirsi dell’odio verso gli Ebrei-e non solo-che culminò nel loro sterminio di massa, impossibile non chiedersi come quell’abominio abbia avuto inizio, quali furono le condizioni sociali, politiche, economiche della Germania che portarono allo strapotere di Hitler. Come e se gli uomini e le donne dell’epoca percepivano ciò che stava accadendo sotto i loro occhi e che avrebbe mutato per sempre il corso della storia. E se il clima infuocato e le condizioni più che precarie dei nostri giorni fossero terreno fertile per la nascita di una nuova, sicuramente più sottile, forma di dittatura? Nel film la risposta sembra essere tragicamente affermativa. Berlino. 23 Ottobre 2014. Adolf Hitler, ancora in uniforme, torna dal passato e si materializza in corrispondenza di un luogo della capitale tedesca ben preciso, quello che fu sede del suo bunker. La scena viene ripresa casualmente da un reporter televisivo, che stava registrando in quell’area un filmato. Essendo stato licenziato, non appena si accorge dell’inquietante presenza, il reporter si mette sulle tracce dell’uomo che crede un sosia del Fuhrer per tentare lo scoop ed essere nuovamente assunto. Trovato Hitler, che nel frattempo aveva fatto l’esperienza sconvolgente della realtà del 2000 ai piedi della Porta di Brandeburgo, lo conduce negli studi televisivi. Agli occhi di tutti Hitler non è altro che un attore estremamente somigliante all’originale nell’aspetto e nelle movenze ed incredibilmente convincente per il contenuto dei suoi discorsi. Di lì a diventare una vera e propria star della televisione, il passo è breve. I suoi video sono i più visualizzati su You Tube, il suo successo mediatico è inarrestabile. Il popolo lo ama. Quando Hitler, diventato il protagonista di un film, ha già riunito intorno a sé una schiera di seguaci non proprio raccomandabili, alla memoria del giovane reporter tornano le immagini del tragico passato della Germania nazista. A quel punto comprende che quello che tutti credono un attore è in realtà il vero Fuhrer, ma è troppo tardi per arrestare la sua ascesa. La forza e l’originalità di 'Lui è tornato' sta nel procedere del film attraverso due strade parallele: da un lato la storia di finzione ad alto tasso di ironia, con la strepitosa interpretazione di Oliver Masucci, dall’altro scene che sono il frutto di candid camera. Queste ultime filmano le spontanee reazioni dei tedeschi in varie città della Germania alle domande del protagonista o al suo semplice passaggio nelle vesti di Hitler, con risultati inaspettati, di fronte ai quali è doveroso fermarsi a riflettere. Il film, quindi, non ha solo valore culturale in quanto prodotto cinematografico ma si configura come un vero e proprio strumento di indagine sociologica.

05/05/2016

Napoli: Via Duomo, la via dei Musei. Il programma degli appuntamenti.

Sabato 7 maggio alle ore 10:00 dal Museo Civico “Gaetano Filangieri” via Duomo 288, Napoli) parte un programma di visite didattiche integrate tra i 7 musei di via Duomo: la “Via dei Musei” (Museo Civico “Gaetano Filangieri”, Complesso Monumentale di San Severo al Pendino, Pio Monte della Misericordia, Monumento Nazionale dei Girolamini - Quadreria e Chiostri, Museo del Tesoro di San Gennaro, Complesso Monumentale Donnaregina - Museo Diocesano e MADRE – Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina). Otto itinerari a tema, dal 7 maggio al 25 giugno, organizzati dall'associazione “Progetto Museo” (per il museo MADRE in collaborazione con i Servizi educativi del museo a cura di Coopculture) attraverso i quali scoprire l'enorme patrimonio culturale, che dall'antico al contemporaneo, è custodito nei musei di via Duomo, la “Via dei Musei”. Il progetto è sostenuto dall'Hotel Palazzo Caracciolo che, oltre a farsi carico del costo della visita guidata, al termine del percorso offrirà un aperitivo a base di prodotti tipici campani. Ogni visita durerà all'incirca due ore, partirà dal Museo Civico “Gaetano Filangieri” alle ore 10:00 (di sabato o domenica) e si concluderà all'Hotel Palazzo Caracciolo. Il visitatore pagherà solo il costo, a tariffa ridotta, del biglietto di ingresso ai 2 o 3 musei inclusi nell'itinerario prescelto. Per le prenotazioni scrivere a info@progettomuseo.com e attendere una mail di conferma (max 25-40 partecipanti). Per informazioni tel. 081.440438, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 14:00. Per il MADRE le visite saranno condotte dai Servizi Educativi, a cura di Coopculture (nell'ambito di SCABEC). Segue il calendario degli otto percorsi didattici integrati: sabato 7 maggio (itinerario dispari 9,00 euro) – Dritta è la strada lunga è la via Visita a tema al Museo Filangieri, al Complesso Monumentale di San Severo al Pendino e al Museo Diocesano di Napoli con la chiesa di Donnaregina Vecchia. Domenica 15 maggio (itinerario pari 8,50 euro) – Intrecci di simboli Itinerario tra il Museo del Tesoro di San Gennaro e la collezione site specific del Museo MADRE. Sabato 21 maggio (itinerario pari 9,00 euro) – Ma che pavimenti! Lo straordinario pavimento della sala Agata del Museo Filangieri in dialogo con quello site specific ideato da Francesco Clemente al primo piano del Museo MADRE. Prima della sosta all'Hotel Palazzo Caracciolo, breve visita al quattrocentesco pavimento della Cappella Caracciolo del Sole nella chiesa di San Giovanni a Carbonara. Domenica 29 maggio (itinerario dispari 14,00 euro, anche in lingua inglese) – Finisce il mese di Maria: itinerario attraverso l'immagine della Vergine. Pio Monte della Misericordia, Museo del Tesoro di San Gennaro e Museo Diocesano. Opere a confronto. Domenica 5 giugno (itinerario pari € 6,00) – Per formare una collezione Le collezioni hanno storie strane. La loro genesi è spesso il frutto di vicende belle e appassionanti. In questo percorso dialogheranno le collezioni dei Musei MADRE e Girolamini. Sabato 11 giugno (itinerario dispari 12,50 euro) – Questione di teste.. itinerario tra teste famose Dalla testa di Vesuvio di Carlo Filangieri a quella di Luca della Robbia nel Museo Filangieri, alla testa pazza di Caravaggio, al genio di San Filippo Neri e Giovanbattista Vico. Itinerario tra Museo Filangieri, Pio Monte della Misericordia e la quadreria dei Girolamini. Sabato 18 giugno (itinerario pari 9,00 euro, anche in lingua inglese) – Non c'è solo San Gennaro. Oggi è San Leonzio Le reliquie per secoli sono state al centro di molte vicende umane. Oggi giacciono spesso dimenticate in preziosi reliquiari. Itinerario tra il Museo del Tesoro di San Gennaro e il Museo Diocesano. Sabato 25 giugno (itinerario pari e dispari, anche in lingua inglese) – Il seggio dei Caracciolo: dalla chiesa di San Severo al Pendino a Palazzo Caracciolo. Visita ai luoghi della più potente famiglia del Regno.

05/05/2016

Teatro: al Palapartenope, Giovanni Allevi in concerto con l'Orchestra Sinfonica Italiana

Il 21 maggio, alle ore 21, il 'live' a Napoli del compositore, pianista e direttore d'orchestra

Dopo un fitto calendario di impegni internazionali in Estremo Oriente il M° GIOVANNI ALLEVI torna in concerto in Italia con una serie di live che lo vedranno esibirsi nella sua triplice veste di compositore, pianista e direttore d'orchestra. Allevi sarà infatti protagonista di un concerto esclusivo al Palapartenope di Napoli DOVE SARÀ ACCOMPAGNATO DALL'ORCHESTRA SINFONICA ITALIANA, FORMAZIONE DI OLTRE 40 PROFESSORI PROVENIENTI DALLE PIÙ STORICHE E PRESTIGIOSE ORCHESTRE NAZIONALI. Il compositore proporrà una selezione personale dei suoi brani più celebri scritti per orchestra: in particolare non mancheranno "Symphony of life" ed "Elevazione" dall'ultimo album sinfonico "Sunrise", "A perfect day" e "300 anelli" tratti da "Evolution", "Aria (per respirare)" eseguita nell'arrangiamento orchestrale presentato in prima mondiale all'Arena di Verona. ndr: foto di Fabio Lovino

05/05/2016

Napoli, Maggio dei Monumenti: le mostre d'arte.

Nell'ambito del "Maggio dei Monumenti, di seguito alcuni appuntamenti previsti dal programma. COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN DOMENICO MAGGIORE vico San Domenico Maggiore, 18 Ingresso libero – ore 10,00-19,00 - chiuso il lunedi' 28 aprile – 26 giugno Mostra di Alessandro Kokocinsky a cura di Rosario Mercurio CASTEL DELL'OVO Ingresso libero - lunedi'-sabato 10.00-18.00, domenica e festivi 10.00-14.00 6 aprile – 18 maggio Paestum nei percorsi del Grand Tour – la discoverta delle antiche ruine Promossa dalla Fondazione Giambattista Vico e dalla Fondazione ITS BACTa – realizzata a cura di Domus Memini 6 - 17 maggio "POIESIS" mostra personale di pittura di Emilia Currarone Sale delle Terrazze 19 aprile – 14 maggio SEMENZE - mostra personale di Laura Niola Sala delle Carceri a cura di Patrizia Varone 21 maggio – 5 giugno Libera ispirazione – mostra collettiva Sale delle Terrazze PAN | PALAZZO DELLE ARTI NAPOLI via dei Mille, 60 Ingresso libero - ore 9.30 alle 19.30 - festivi ore 9.30 alle 14.30 martedi' chiuse le sale espositive del I e del II piano. 26 aprile - 9 maggio La film di Elvira - Elvira Coda Notari, prima donna regista del cinema italiano (1875/1946) Info: cactusfilmprod@hotmail.com - 3356304905 27 aprile – 16 maggio Percorsi Mostra personale del m° Annamaria Volpe a cura della prof.ssa Filomena Maria Sardella Info: filomenamariasardella@gmail.com 29 aprile - 28 luglio The Mind's Eye. Henri Cartier-Bresson A cura di Simona Perchiazzi 29 aprile - 7 maggio “La bellezza dell'arte salvera' il mondo. L'Italia delle stragi” mostra di Gaetano Porcasi, dedicata a Giancarlo Siani 7 – 23 maggio Swinging Mostra di Enza Monetti 11 – 16 maggio Washing The Pink - Vai oltre il rosa Mostra fotografica 12 - 16 maggio Napoli Moda Design a cura di Maurizio Martiniello 17 maggio IX Premio Giornalistico Mare Nostrum Awards 18 - 22 maggio Progetto Nemesis Oltre Mangiacapre 20 maggio - 12 giugno Dalla Galleria San Carlo al Madi internazionale 27 maggio – 4 luglio Spoleto Arte incontra Napoli (Callas) 25 maggio – 2 giugno Mostra di Maurizio Casirati CHIESA DI SAN SEVERO AL PENDINO – VIA DUOMO Ingresso libero – dal lunedi' al sabato, ore 09,00-19,00 1 - 8 maggio L'Arte in vetrina a cura dell'Associazione Storico Borgo Sant'Eligio info: borgosanteligio@gmail.com 16 - 18 maggio Carlo di Borbone, l'organizzazione del Regno di Napoli e la costruzione degli edifici reali a cura dell'Associazione Amici degli Archivi 28 maggio – 13 giugno Mostra personale di Salvatore Di Palma CASINA POMPEIANA IN VILLA COMUNALE Ingresso libero – dal lunedi' al sabato, ore 09,00-18,00 L'Archivio sonoro della canzone napoletana e' consultabile dalle ore 09,00 alle 12,00 16 – 21 maggio Mostra fotografica per le “Giornate internazionali contro l'omofobia” a cura dell'ufficio del Consigliere delegato per le Pari Opportunita' 24 - 31 maggio Figurativo con problemi – mostra di FC. Magliano, M. Ferrara ed E. Schiavoni a cura di DiARC – arch. Renato Capozzi COMPLESSO MONUMENTALE DELL'ANNUNZIATA via Annunziata, 34 Ingresso libero - tutti i giorni 10,00-19,00 – festivi 10,00-13,00 30 aprile - 8 giugno Un Re, una capitale, un presepe. Esposizione in omaggio a opere e interventi di Carlo III di Borbone Salone delle Colonne a cura dell'Associazione Presepistica Napoletana - info: 081289032 SPAZIO COMUNALE PIAZZA FORCELLA via Vicaria Vecchia, 23 ingresso libero – giorni feriali ore 10,00-18,00 16 maggio – 4 giugno MGF, il guitto velato – vignette satiriche di Marco Gaucho Filippi info: marcofil80@gmail.com ALTRE SEDI ESPOSITIVE 30 aprile – 1 maggio Feste e fasti alla corte di Carlo di Borbone Esposizione di incisioni su rame e legature settecenteschi e visita guidata alla biblioteca Universita' degli Studi di Napoli “Federico II” - Biblioteca Universitaria via G. Paladino, 39 - h. 09,00-13,30 info: chiara.masiello@beniculturali.it – marialucia.siragusa@beniculturali.it 1 maggio – 5 novembre Il regno ritrovato. Percorsi culturali nella Napoli di Carlo Biblioteca Nazionale di Napoli – Sala Esposizioni – Palazzo Reale info: bn-na@beniculturali.it dal 1° maggio al 2 giugno – dal venerdi' alla domenica Alla Corte Borbonica il Presepio Napoletano prende il Mare Scuola Laboratorio Theotokos nell’Istituto Ravaschieri: via Riviera di Chiaia n.126 a cura della Associazione Theotokos - E-mail:info@associazionethotokos.it - Tel: 081 19718380 1° - 14 maggio Mostra di ricami di Antonella Romano – a cura di Carmen Vicinanza Scuola Laboratorio Theotokos nell’Istituto Ravaschieri: via Riviera di Chiaia n.126 a cura della Associazione Archintorno e-mail: info@archintorno.org- Tel: 339.2255494 visita su prenotazione L'epoca di Carlo III e la Napoli dei Sedili: tra passato e presente Mostra fotografica e documentaria – 2 -16maggio Istituto Italiano per gli Studi Filosofici – Palazzo Serra di Cassano, via Monte di Dio, 14 ingresso libero dal lunedi' al venerdi' ore 15,30-18,30 e su prenotazione ore 10,00-13,00 Mostra fotografica - 2 - 31 maggio Ceffe' dell'Epoca – via Costantinopoli, 82-83 ingresso libero dal lunedi' al sabato ore 10,00-22,00 festivi 10,00-13,00 a cura dell'associazione culturale “Napoli e'” info e prenotazioni : www.napolie.it – associazionenapolie@libero.it – tel. 347.8139937 15 maggio – 2 giugno IL TEMPO E L’ANIMA – Piccola istallazione sul Miglio d'Oro e sul Gran Tour al tempo della scoperta delle antichita' – a cura di Uliana Guarnaccia Sala istallazioni Libereta' Napoli presso foQus fondazione quartieri spagnoli ex Istituto Montecalvario - via Portacarrese a Montecalvario, 69 ingresso gratuito, ore 11,00-13,30 e 16,30-19,00 Coop Libereta' di Napoli - E-mail: libereta.napoli@gmail.com - Tel: 3428095416 14 maggio, : ore 17.00-Vernissage 14 maggio, : ore 18,30-IL TEMPO, L’ANIMA E IL VENTRE - esperienze in contaminazione (visita all'istallazione “Il tempo e l'anima” e percorso laboratoriale di danze popolari, tradizionali delle regioni del Regno delle Due Sicilie) – INGRESSO € 5,00 Segnaliamo inoltre l'apertura mattutina nelle domeniche di maggio dei seguenti siti: Maschio Angioino Castel dell'Ovo PAN | Palazzo delle Arti Napoli Ruota degli Esposti dell'Annunziata Cimitero delle Fontanelle Basilica di Santa Chiara Complesso monumentale di San Domenico Maggiore Chiesa di San Lorenzo Maggiore Chiesa di Santa Caterina a Formiello Chiesa di San Domenico Maggiore Chiesa di Sant'Eligio Chiesa di San Giovanni a Mare Chiesa di Sant'Angelo al Nilo Chiesa di Santa Maria della Pace Servizi di accoglienza turistica: welcome to naples: Decumani Maschio Angiono Via Duomo Stazione Centrale infopoint: Piazza Cavour Piazza Capuana postazioni guide turistiche abilitate: Slargo Museo Archeologico Nazionale Ingresso Fossato Maschio Angioino di fronte al porto Piazza del Gesu'

06/05/2016

Napoli, Maggio dei Monumenti: gli spettacoli e i concerti del fine settimana.

Nell'ambito della rassegna "Maggio dei Monumenti", di seguito alcune delle iniziative in programma domani sabato 7 e domenica 8 maggio Sabato 7 maggio ore 18.00 Biblioteca di Torre Annunziata 'Ernesto Cesaro' , Conferenza Carlo di Borbone: la figura di un monarca illuminato tra araldica, curiosita' e aneddoti. A cura del Centro Storici 'Nicolo' D'Alagno'. Info: cssnicoladalagno@hotmail.com Sabato 7 maggio ore 20.30 Centro di Musica Antica Pieta' dei Turchini via Santa Caterina da Siena, 38 Composizioni per flauti durante il regno di Carlo VII di Napoli e III di Spagna Concerto di Ensemle La Foli'a. Flauti solisti Pedro Bonet e Belen Gonza'lez Castaño A cura di Instituto Cervantes Na'poles in collaborazione con Centro di Musica Antica Pieta' dei Turchini Info: www.napoles.cervantes.es Domenica 8 maggio ore 11.30 Domus Ars – Via Santa Chiara n.10 – Napoli Festival Internazionale del '700 Musicale Napoletano La Serva Padrona di G. B. Pergolesi Spettacolo musicale Dibattito su Giovanni Paisiello e l'internazionalizzazione dell'opera La serva padrona Biglietto €10 A cura dell'Associazione Domenico Scarlatti Info e prenotazioni: 0813425603 - 3388615640 Domenica 8 maggio ore 17.00 Museo di Capodimonte - Salone delle Feste Francesco Durante Maestro di Giovanni Paisiello Vespro breve a 4 voci con violini con interpolazione di Sinfonia, Ave Maria e Salve Regina (prima esecuzione moderna) Revisione e ricostruzione di Dario Ascoli Ensemble vocale e strumentale San Pietro a Majella Solisti: Angela Luglio, Angela Giannotti, Enzo Tremante, Luca Di Lorenzo Elsa Evangelista, direttore info: giuliaveneziano@gmail.com - 3474224433 Domenica 8 maggio ore 19.00 Chiesa di San Gennaro all'Olmo – via San Gregorio Armeno n.32 Spettacolo teatrale: Regine Sorelle. Maria Antonietta e Carolina A cura di Teatro dell'Osso - Biglietto €10 Info e prenotazioni: 3291850120 – info@teatrodellosso.it –www.teatrodellosso.it e, a conclusione del fine settimana al Maschio Angioino, Domenica 8 maggio ore 19.00 La serva Padrona di G. B. Pergolesi Musiche Giovan Battista Pergolesi. Serpina Clemy REGINA soprano, Uberto Antonio CAPPETTA baritono, Vespone Alfonso DONNARUMMA mimo, Orchestra Real Cappella di Napoli Ivano CAIAZZA direttore, Filippo ZIGANTE regia Giacomo SERRA maestro al cembalo, Giuseppe ZARBO scene Dibattito su Giovanni Paisiello e l'internazionalizzazione dell'opera La serva padrona A cura dell'Associazione Domenico Scarlatti Ingresso libero fino a esaurimento posti - info@domenicoscarlatti.it IL PROGRAMMA COMPLETO E AGGIORNATO, CON TUTTE LE VISITE GUIDATE, TEMATICHE E NON, GLI EVENTI, LE MOSTRE E LE APERTURE, E' CONSULTABILE SUL SITO WEB DEL COMUNE DI NAPOLI WWW.COMUNE.NAPOLI.IT

10/05/2016

Napoli, in scena Caravaggio: Sabato 14 maggio lo spettacolo - Merisi, Le verità dal buio -

L’Associazione Culturale NarteA e l’Istituzione del Pio Monte della Misericordia presentano “Merisi – Le verità dal buio”, uno spettacolo storico itinerante, che andrà in scena sabato 14 maggio 2016 (ore 18:30 e ore 20:00) negli ambienti del Pio Monte della Misericordia, in particolare le sale della Quadreria e la Chiesa barocca progettata dal regio architetto Francesco Antonio Picchiatti. Qui, si potrà ammirare il capolavoro “Sette Opere di Misericordia” del Caravaggio ed altre opere di pittura e scultura tra le più alte testimonianze del naturalismo napoletano. In questi luoghi si rivivranno le atmosfere seicentesche dell’epoca in cui Merisi arrivò a Napoli e fu realmente ricevuto negli spazi dell’antichissima istituzione benefica partenopea. Testi e regia di Febo Quercia, con Lugi Credentino, Sergio Del Prete, Annarita Ferraro, Stefano Ferraro, Andrea Fiorillo, con la partecipazione di Matteo Borriello. Costumi di Antonietta Rendina. Per partecipare allo spettacolo, è necessario prenotare ai numeri 339.7020849 – 334.6227785. L’appuntamento è fissato presso la biglietteria del Pio Monte della Misericordia e il biglietto ha un costo di €15,00 a persona, riduzione €10,00 dagli 11 ai 14 anni, omaggio per i bambini fino ai 10 anni.  

11/05/2016

Cinema: 'Captain America: Civil War'. Spettacolo, azione e ritmo incalzante.

Captain America: Civil War era indubbiamente una delle uscite più attese della corrente stagione cinematografica e non solo per gli amanti dei fumetti Marvel. Uscito a poco meno di un anno di distanza da Ant-man, il film dei fratelli Russo (Anthony e Joe) apre ufficialmente la Fase Tre dell’Universo Cinematografico Marvel, che vede il generarsi di una profonda spaccatura tra gli Avengers. Reduci dalle avventure di Age of Ultron, li ritroviamo in Civil War a dover affrontare una situazione quanto mai critica e inaspettata (non per chi conosce la Civil War dei fumetti datata 2006), rivedere cioè il loro modus operandi, che troppo spesso mette a repentaglio le vite di innocenti, le stesse che i supereroi per definizione dovrebbero salvare. Nel corso di una missione in Uganda, restano uccisi infatti dei volontari del Wakanda (nazione immaginaria): l’opinione pubblica è sul piede di guerra, i Vendicatori del tutto disorientati. La comunità internazionale non ha dubbi: l’autonomia dei Vendicatori va limitata, le loro azioni regolamentate perché non si ripetano più episodi del genere. Viene quindi chiesto ai supereroi di firmare i cosiddetti Accordi di Sokovia, stipulati dalle Nazioni Unite. Il rifiuto dell’accordo e una libera iniziativa al di fuori di esso li renderebbe fuorilegge. La frattura è inevitabile. Mentre Tony Stark/Iron Man (Robert Downey Jr) accetta immediatamente di firmare, convinto che si tratti della soluzione più giusta, Steve Rogers/Captain America (Chris Evans) è sempre più turbato e non è intenzionato a cedere al compromesso. Rinunciare all’autonomia significherebbe per lui venir meno alla propria missione e diventare potenzialmente un’arma nelle mani dei governi. Si formano così intorno ai due più carismatici Vendicatori due vere e proprie fazioni antagoniste di supereroi, che si affronteranno senza risparmiare colpi, con conseguenze drammatiche. Il mondo degli imbattibili Avengers si spacca così nelle sue stesse fondamenta, obiettivo questo del cattivo di turno, tale Zemo, che allo scopo imbastisce un piano perfetto sfruttando l’affetto incondizionato del Capitano Rogers per il suo amico di sempre, Bucky, Il Soldato d’Inverno. Epico lo scontro finale tra Iron Man e Capitan America. Non ci si poteva aspettare di meglio da Captain America: Civil War, un film che rende nuovamente onore al genere supereroistico dopo le recenti delusioni, a nostro avviso, tanto di Batman vs Superman quanto dei film della Twenty Century Fox (I fantastici 4 e Deadpool) confermando che i Marvel Studios sono nettamente un passo avanti rispetto agli altri. Merito sicuramente di una sceneggiatura ben scritta, che rende la trama avvincente e molto lontana dall’essere scontata, di una fotografia accattivante e della regia dei fratelli Russo che realizzano un film ineccepibile, ad alto tasso di spettacolo ed azione, con un ritmo piacevolmente incalzante, non senza momenti di introspezione. Insieme a ciascuno dei supereroi infatti anche lo spettatore è inevitabilmente portato nel corso del film ad operare più volte la sua scelta. Da che parte stare, qual è la posizione più giusta? Senza dubbio la chicca del film, attesissima, è la presenza nel film di Spider-man, che ritorna a casa Marvel e lo fa in modo del tutto originale. È Tony Spark a piombare a casa di Zia May per incontrare ed assoldare un giovanissimo Peter Parker, ancora liceale e alle prese con le prime avventure a suon di ragnatele. Dalla sua entusiasmante partecipazione in Civil War iniziano così ufficialmente le gesta di un nuovo capitolo del supereroe-forse-più amato. Nella pellicola c’è spazio anche per Pantera Nera, alla sua prima apparizione cinematografica, che combatte al fianco di Captain America per vendicarsi di Zemo, responsabile dell’assassinio del padre; al solo personaggio di Pantera Nera  sarà dedicato un film dei Marvel Studios in uscita nel 2018.

11/05/2016

Napoli: la stazione Metro Toledo raccontata ai turisti

Gli studenti della International School of Naples guidano i visitatori stranieri alla scoperta della stazione Toledo con due tour gratuiti in inglese. L’Azienda Napoletana Mobilità, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, lancia il “Metroart International Tour”: gli studenti provengono da 16 diversi paesi del mondo, tra cui Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Spagna, Grecia e Nuova Zelanda, e con uno specifico percorso didattico hanno messo a disposizione le loro competenze interculturali e le conoscenze acquisite, illustrando le architetture e le opere d'arte della stazione metropolitana più bella d'Europa; l'iniziativa è inserita nel programma ufficiale del Maggio dei Monumenti, ed è allo studio un progetto per estenderla anche alle altre le Stazioni dell’Arte, facendola diventare un appuntamento consueto e multilingue da offrire al turismo internazionale.” Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6134

12/05/2016

Napoli: Una notte al Museo con il Coro femminile del Teatro di San Carlo

Domani, venerdì 13 maggio a partire dalle ore 19.00, il Teatro di San Carlo prende parte all'iniziativa che si terrà al Museo Nazionale.

Venerdì 13 maggio a partire dalle ore 19.00 il Teatro di San Carlo prende parte all'iniziativa “Una notte al Museo” al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Una speciale visita guidata alla Collezione Farnese cui seguirà, alle 21.30 un concerto del Coro femminile del Teatro di San Carlo guidato da Marco Faelli. Il Coro canterà davanti al “Toro Farnese”. Il programma proporrà poi sia brani liederistici di Schubert e Schumann, sia alcune delle più celebri pagine corali operistiche. Il programma Gabriel Faurè Hymne à Apollon Franz Schubert Coronach, op. 52 n. 4 ; Der 23 Psalm, op. 132 Robert Schumann Soldatenbraut , op. 69 n° 4; Der Wassermann, op. 91 n. 9; Der Bleicherin Nachtlied, op. 91 n.11; Giuseppe Verdi Tre volte miagola da Macbeth Umberto Giordano O pastorelle addio da Andrea Chenier Georges Bizet Dans l'air nous suivons e Au secours da Carmen Posto unico 20 euro  

12/05/2016

Libri: 'Una bambina senza stella’, di Silvia Vegetti Finzi

Lo scorso 2 maggio, presso Villa Pignatelli a Napoli è stato presentato ‘Una bambina senza stella’, l’ultimo libro di Silvia Vegetti Finzi. Sicuramente è tra libri più belli di questi ultimi tempi. Edito da Rizzoli e sugellato da una delicata e sognante copertina,  parla di memoria ed è destinato a restare esso stesso contemporaneamente nella memoria collettiva e intima di ogni lettore. Silvia Vegetti Finzi è una psicologa clinica, docente universitaria, scrittrice e giornalista e nelle duecentoventotto pagine non viene risparmiato nessun tratto fondamentale della sua complessa coscienza ma per meglio dire, della sua storia. È un libro necessario, prezioso, irrinunciabile, che custodisce il plurale tesoro della memoria della quale è frutto e per il risveglio collettivo della quale si arma di una narrazione, pulita, dolcemente sussultoria; procede senza fronzoli, come fa intrinsecamente una certa, sapiente poesia. Tutti dovrebbero leggere questo libro perché è un raro capolavoro di letteratura contemporanea, senza bugie, scorciatoie e stratagemmi che talvolta gli scrittori attuali usano per celare se stessi da parole che sentono irrisolvibili, proprie di una società alla quale forse vorrebbero ribellarsi ma senza chiari intenti. Ci s’innamora dalla prima pagina, fa subito venire voglia di leggere ma anche di scrivere, di pensare e parlare: è una pratica sana della memoria in particolare riferimento al periodo dell’infanzia. Non c’è odio, non c’è violenza, eppure l’infanzia narrata è quella della protagonista, e la scrittrice ha vissuto nei terrificanti anni della Seconda guerra mondiale. La scelta di raccontare in sei parti e tanti piccoli capitoli il proprio vissuto è un saggio di consapevole graduale condivisione degli episodi vissuti e degli esercizi di riflessione aperti al lettore. La memoria dell’infanzia e l’infanzia stessa, la memoria del passato in genere, non sono mai un susseguirsi logico di eventi, in cui la legge della cronologia dei fatti regna indiscriminatamente. Rievocare gli eventi della tenera età sembra qui un rito sacro e imprescindibile. Tale pratica diventa in questo specifico caso letterario anche un modo nuovo per accostarsi a quello che non solo è stato un truce periodo storico ma anche un filone di opere letterarie e un giornalismo nati per raccontare un’Italia che poi si oscurava col finire di ogni racconto e tornava nell’oblio, nella distanza inesorabile che il passare del tempo comporta. Normalmente, infatti, i testimoni diretti di quegli anni bui con un approccio, sebbene con tante sfumature diverse a seconda dell’autore, ma monocolore, nero, buio,non hanno lasciato un tratto comune che unisca in un qualche modo il passato al presente. L’autrice  rammenta che questi testimoni sono quasi tutti scomparsi ma esistono ancora tante giornate, tante immagini che può trasmettere lucidamente perché fino a quando si è vivi il passato non è mai abbastanza distante per non potersi ricordare per esempio di una mamma che non è riuscita sempre ad essere amorevole, tenera, attenta nei confronti di una bambina che ora l’autrice sembra prendere per mano e tenerla viva nel suo cumulo di dettagli indistinti per poter superare le difficoltà della vita presente. Silvia Vegetti Finzi è in questo libro accorta, accorata, ci rassicura. Nulla nasconde; è una donna e una scrittrice speciale, con un‘infanzia anche questa a suo modo speciale e siccome non c’è nulla di peggio che vivere da bambini in periodo di guerra e visto che tutti abbiamo in ogni tempo un’infanzia è davvero il caso di percepire queste pagine come un atto di generosità.

12/05/2016

Napoli: al via il terzo week end del Maggio dei Monumenti.

Per il 2016 l'amministrazione comunale ha deciso di dedicare la XXII edizione del Maggio dei Monumenti al trecentenario della nascita di re Carlo di Borbone e al Settecento musicale artistico e culturale con focus su Giovanni Paisiello a duecento anni dalla morte. L'intero programma, è consultabile sul sito del Comune di Napoli www.comune.napoli.it. Inoltre, saranno aperti al pubblico le seguenti strutture monunentali: CASTEL NUOVO - MASCHIO ANGIOINO Apertura straordinaria, dalle ore 9,00 alle 14,00 (ingresso fino alle ore 13,30) ad ingresso gratuito, di Castel Nuovo - Maschio Angioino. Sarà possibile visitare esclusivamente il Cortile, la Sala dei Baroni, l'ex Sala dell'Armeria (percorso archeologico), la Sala della Loggia con affaccio sugli arsenali e la Cappella Palatina con la mostra permanente "Gli Ori dell'Annunziata". N.B. Si precisa che il Museo Civico è aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 8,30 alle 19,00, ingresso: 6,00 euro. La biglietteria chiude alle ore 18,00. COMPLESSO MONUMENTALE DELLA REAL CASA SANTA DELL'ANNUNZIATA Apertura straordinaria, ad ingresso gratuito, del Complesso Museale dalle ore 9,00 alle ore 14,00 (ingresso fino alle ore 13,30). Sarà possibile visitare  la Ruota, il Salone delle Colonne e il Succorpo Vanvitelliano. Ingresso Ospedale Annunziata - via Egiziaca a Forcella n. 18). COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN DOMENICO MAGGIORE Il Complesso Monumentale sarà visitabile, ad ingresso gratuito, dalle ore 9,00 alle ore 14,00 (ingresso fino alle ore 13,30). Ingresso  da  Vico San Domenico Maggiore n. 18 CHIESA DI SAN GIOVANNI A CARBONARA La chiesa sarà visitabile, ad ingresso gratuito, dalle ore 9,00 alle ore 14,00 (ingresso fino alle ore 13,30). Via San Giovanni a Carbonara 5.  

13/05/2016

Napoli: Uto Ughi ritorna al San Carlo per il nuovo appuntamento della Stagione Sinfonica

Domenica 15 maggio ore 20.30 e martedì 17 maggio ore 18.00, Uto Ughi torna al Teatro di San Carlo per il nuovo appuntamento della stagione sinfonica 20XV/ 20XVI The Golden Stage. Assieme all'Orchestra stabile, diretta dal giovane maestro australiano Daniel Smith, Ughi eseguirà due grandi capolavori: la Romanza per violino e orchestra n.2 in fa maggiore, op. 50 di Ludwig van Beethoven (1770 - 1827) e il Concerto per violino e orchestra in mi minore, op.64 di Felix Mendelsshon Bartholdy (1809 – 1847). In chiusura inoltre verrà eseguita la Sinfonia n. 41 in do maggiore, K 551 “Jupiter” di Wolfgang Amadeus Mozart (1756- 1791). Il programma Direttore | Daniel Smith Violino| Uto Ughi Orchestra del Teatro di San Carlo Programma Ludwig van Beethoven, Romanza per violino e orchestra n.2 in fa maggiore, op. 50 Felix Mendelssohn, Concerto per violino e orchestra in mi minore, op.64 Wolfgang Amadeus Mozart, Sinfonia n. 41 in do maggiore, K 551 “Jupiter” Teatro di San Carlo Domenica 15 Maggio 2016 ore 20.30 (Turno S) Martedì 17 Maggio 2016 ore 18.00 (Turno P)    

13/05/2016

Napoli: domani la presentazione del libro - Scrittori in viaggio con i classici -

Domani, 14 maggio, alle ore 18.30, alla libreria iocisto sarà presentato il libro "Scrittori in viaggio con i classici" di Giuseppina Scognamiglio edito da Guida Editori. Tredici moderni scrittori incontrano autori e narrazioni della tradizione. E dall’evolversi del loro inevitabile sodalizio intellettuale nasce il volume collettaneo “Scrittori in viaggio con i classici”, a cura di Giuseppina Scognamiglio (Napoli, Guida Editori, 2015).  

17/05/2016

Napoli: domani si presenta la Giornata della Cultura ellenica e la Maratona letteraria

Nell'ambito del Maggio dei Monumenti, il prossimo 20 maggio a Napoli sarà celebrata la Giornata Internazionale della Lingua e della Cultura Ellenica, con iniziative culturali realizzate dall'Unione delle Comunità Elleniche Italiane e dalla Comunità Ellenica di Napoli, con l'Assessorato alla Cultura con la collaborazione dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli. Il programma completo della giornata del 20 maggio - che si celebra oltre che a Napoli anche nelle maggiori città del mondo - verrà illustrato domani, mercoledì 18 maggio alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo  e vedrà la partecipazione oltre che dell’assessorato alla cultura del Comune anche di Jannis Korinthios – Presidente dell'Unione delle Comunità Elleniche in Italia di Giuseppe Gaeta – Direttore dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli di Paul Kyprianoù – Presidente della Comunità Ellenica di Napoli e Campania e di Lucio Minervini – della Società Filellenica Italiana Tra le iniziative, che si svolgeranno nella Chiesa di San Giovanni Maggiore e nella Sede dell'Accademia, si terrà anche la MARATONA LETTERARIA GRECA, con la partecipazione di numerosi allievi dei licei classici di Napoli e della Campania.

17/05/2016

Napoli: Zenobia in Palmira, una prima rappresentazione in tempi moderni

Un nuovo allestimento targato San Carlo, in scena al Teatrino di Corte a Palazzo Reale.

Una prima rappresentazione in tempi moderni per celebrare i duecento anni dalla morte di Giovanni Paisiello (1740 – 1816). È Zenobia in Palmira, dramma per musica in due atti del compositore tarantino su libretto del Signor Abate D. Gaetano Sertor in scena da mercoledì 18 maggio 2016 ore 20.00 e in replica, per un totale di sei recite, sino a venerdì 27 maggio al Teatrino di Corte di Palazzo Reale. Un nuovo allestimento targato San Carlo, che fa riaffiorare il talento più autentico di uno dei compositori più amati dai sovrani d'Europa. Il Comune di Napoli e il Teatro di San Carlo dedicano la produzione di Zenobia in Palmira all'archeologo siriano Khaled al-Asaad (Palmira 1932 - Palmira 18 agosto 2015): già direttore, per più di 40 anni (1963 - 2003), del sito archeologico di Palmira, considerato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità, ha difeso i tesori archeologici ivi nascosti, a costo della vita, ucciso dai militanti ISIS il 18 agosto 2015. ZENOBIA IN PALMIRA Dramma per musica in due atti Musica di Giovanni Paisiello La poesia è del Signor Abate D. Gaetano Sertor Revisione critica dall’autografo a cura di Ivano Caiazza Direttore | Francesco Ommassini Regia, Scene e Costumi | Riccardo Canessa Luci | Mario D'Angiò Video Designer | Alfredo Troisi Interpreti Aureliano, Imperatore, Leonardo Cortellazzi Zenobia, Regina de’ Palmireni, Rosanna Savoia Arsace, Principe di Persia, Tonia Langella Pubblia, Figlia dell’Imperator Galli, Sonia Ciani Oraspe, Generale de’ Palmireni, Rosa Bove / Angelo Bonazzoli (26-27) Licinio, Tribuno militare e confidente d’Aureliano, Blagoj Nacoski Cembalo | Riccardo Fiorentino Nuovo Allestimento del Teatro di San Carlo Orchestra del Teatro di San Carlo Teatrino di Corte di Palazzo Reale Mercoledì 18 maggio 2016, ore 20.00 Sabato 21 maggio 2016, ore 19.00 Domenica 22 maggio 2016, ore 17.00 Martedì 24 maggio 2016, ore 20.00 Giovedì 26 maggio 2016, ore 18.00 Venerdì 27 maggio 2016, ore 20.30

18/05/2016

Napoli: Un weekend tra Filangieri e Incurabili con NarteA

Un weekend tra il Museo Civico Filangieri e il Complesso degli Incurabili con gli eventi culturali dell’Associazione Culturale NarteA. Per la prima volta in assoluto, all’interno di palazzo Como, debutta il nuovo evento musicale teatralizzato ideato da NarteA: sabato 21 maggio alle ore 19:00 si accendono i riflettori per “Sinfonica Memoria per amore, paura e rivoluzione”. Testi e regia di Febo Quercia, con Marianita Carfora, Mario Di Fonzo e Serena Pisa, con la partecipazione di Matteo Borriello e con i Maestri Marco D'Acunzo e Daniele La Torre. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione ai numeri 339.7020849 – 334.6227785. Quota di partecipazione €15,00 a persona. Domenica 22 maggio 2016 (dalle ore 18:30, con più repliche) si alza il sipario per “Giuseppe Moscati, un lampo nell’eterno”, uno spettacolo storico itinerante scritto e diretto da Febo Quercia, con l'interpretazione di Stefano Ferraro, Irene Grasso, Chiara Mazza e Peppe Romano, in collaborazione con il prof.re Gennaro Rispoli, presidente del Museo delle Arti Sanitarie e consulente per la realizzazione della Fiction Rai con Beppe Fiorello.  Per partecipare allo spettacolo, è necessario prenotare ai numeri 339.7020849 – 334.6227785. Il costo del biglietto è di €15,00 a persona, riduzione €10,00 dagli 11 ai 14 anni, omaggio per i bambini fino ai 10 anni.   

18/05/2016

Napoli: il 20 maggio la Giornata internazionale della lingua e della cultura ellenica

Nell'ambito del Maggio dei Monumenti, a Napoli venerdi' 20 maggio sara' celebrata la prima Giornata Internazionale della Lingua e della Cultura Ellenica, con iniziative culturali realizzate dalla Federazione delle Comunita' Elleniche Italiane e dalla Comunita' Ellenica di Napoli, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo. Napoli, capitale culturale dell’Ellenismo della diaspora, sede di una delle piu' antiche comunita' elleniche d'Italia, ospitera' le iniziative nella chiesa monumentale di San Giovanni Maggiore e nel Teatro dell'Accademia. La Giornata si aprira' alle 09,00 nella Basilica di San Giovanni Maggiore dove si terra' la prima edizione della Maratona Letteraria Greca , nell’ambito del progetto “Il Greco fa Testo”, nel corso della quale gli studenti di numerosi Licei Classici di Napoli e della Campania si alterneranno nella lettura di brani particolarmente significativi della letteratura greca, in lingua originale e nella traduzione italiana. Alle 13,00 ci sara' la cerimonia ufficiale della Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Ellenica cui saranno presenti con il Sindaco Luigi de Magistris e l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, la Presidente della Federazione delle Comunita' Elleniche Italiane Olga Nassis, i rappresentanti della Comunita' ellenica ed una delegazione ufficiale greca in visita per l'occasione nella nostra citta'. Le iniziative proseguiranno nel Complesso di San Domenico Maggiore (nell'aula San Tommaso del Convento), con il “Festival della Filosofia in Magna Grecia” che vedra' svolgersi , tra le 15,00 e le 16,00, il dialogo filosofico “PHILIA”. Seguira', all'Accademia di Belle Arti, alle ore 16,00 una tavola rotonda sulla cultura classica e sul futuro dei licei classici, nel corso della quale sara' lanciato il progetto “La cultura classica, patrimonio immateriale dell'unamita'”. Alle 18,00, nel teatro dell'Accademia, uno spettacolo musicale sul tema del rapporto tra musica e poesia, con il gruppo musicale Xenitia'. Tutte le iniziative della Giornata della Lingua e della Letteratura Ellenica saranno seguite e riprese da una squadra televisiva della ERT, la televisione pubblica greca, presente per l'occasione a Napoli per la realizzazione di un programma interamente dedicato a questa iniziativa ed alla nostra citta'. Sulle orme di Belisario Corenzio - il greco piu' illustre di Napoli A cura della Comunita' Ellenica di Napoli e Campania e-mail: info@comunitaellenicanapoli.it - tel: 081 790 13 64 ore 10:30 - visita guidata della chiesa greco-ortodossa dei SS. Pietro e Paolo dei Nazionali Greci (via dei Greci n° 51) ore 12:00 visita guidata della Chiesa dei Santi Severino e Sossio - (Via Bartolomeo Capasso n° 22) ore 13:00 visita guidata della Chiesa del Gesu' Nuovo (Piazza del Gesu')

18/05/2016

Napoli: domani il seminario - Gli atti persecutori. Minori autori o vittime di reato. L'attività della P.G.

L'evento è stato organizzato dalla U.O. Tutela Emergenze Sociali e Minori della Polizia Municipale. I lavori saranno aperti dal saluto istituzionale del Sindaco di Napoli.

Si terrà domani, giovedì 19 maggio a partire dalle ore 9,  presso la Lega Navale sezione di Napoli, Molosiglio il seminario dal titolo:  “Gli atti persecutori. Minorenni autori o vittime di reato. L’attività della Polizia Giudiziaria” Il seminario, organizzato dalla U.O. Tutela Emergenze Sociali e Minori della Polizia Municipale di Napoli, vuole rappresentare un momento di approfondimento e confronto circa le procedure da seguire nel caso in cui vittime e/o attori di atti persecutori siano minorenni. I lavori saranno aperti dal saluto istituzionale del Sindaco di Napoli (ore 9,15) Relatori della giornata di studio saranno il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Napoli Maria De Luzenberger, il Sostituto Procuratore della Repubblica  Giuseppe Cimmarotta della IV Sezione della Procura di Napoli, la Dirigente del Servizio Politiche per Infanzia ed Adolescenza del Comune di Napoli  Barbara Trupiano e l’Assistente Capo Carmine Santangelo della U.O. Tutela Minori.

18/05/2016

Libri: Il giardino segreto’, di Banana Yoshimoto

Buone notizie per tutti gli appassionati della scrittrice giapponese Banana Yoshimoto; alla fine di Aprile è uscito il terzo volume della quadrilogia 'Il Regno'. Distribuito ed edito da Feltrinelli per la collana I Narratori, ‘Il giardino segreto’, inizia con il racconto del ritorno in Giappone da parte di Kaede e Kataoka, la ricerca di un appartamento per la convivenza di Shizukuishi e Shin'chiro che però procede con dei toni decisamente apatici. L’atmosfera generale è sospesa, come fosse appesa a qualcosa di invisibile. All’improvviso ecco una particolare novità: Shin'chiro riscopre un giardino meraviglioso appartenente all’ormai lontana gioventù e attraverso il passato cerca così di indagare il futuro della coppia. La narrazione inizia con un’atmosfera pallida, la voce narrante sembra insoddisfatta di qualcosa; ci troviamo di fronte una classica descrizione della Yoshimoto: non ci si sente presi dalle vicende, dalla descrizione dei personaggi o da qualche frase in particolare. L’inverno sta per arrivare e questo è ciò che si sente, un freddo totale, l’immersione nello sguardo alla città gelida è già avvenuta. Questa è la situazione sentimentale di partenza dei protagonisti e del lettore; la scrittura è semplice, il romanzo molto breve –meno di centoquaranta pagine- eppure questa situazione di penetrante inerzia verrà abbandonata a poco a poco. L’autrice è dolce, accompagna la lettura che è positiva, non c’è tristezza. Le inquietudini vengono abbandonate in cambio della meraviglia di un giardino, della benefica complessità della natura. A partire dall’elemento naturale e dalla sottesa riflessione sul rapporto tra passato e futuro, si intravedono i principali motivi culturali-letterari del mondo orientale. Sebbene la Yoshimoto sia ben nota in tutto il mondo occidentale (solo Feltrinelli ha tradotto più di trenta opere dell’autrice) e ormai ne è percepibile la sua piena coscienza, riesce a mantenere un perfetto equilibrio, attraverso toni tutt’altro che pretenziosi, tra una riflessione millenaria orientale e una contestualizzazione dei personaggi semplice, comune a molte società. Centrale infatti è il ruolo del presente che il protagonista solo d’un tratto riconosce, come se avesse prima dovuto alienarsi quasi a questo; il ricordo della giovinezza, dei propri luoghi è un movente per cambiare rotta ai sentimenti, alla spesso tragica monotonia della vita di coppia. La malinconia non trova un posto vero, è un sentimento passeggero, contrariamente a quanto siamo abituati a vedere nei romanzi tipicamente occidentali, dove il passato è solo custode di azioni, sentimenti e pensieri impossibili, negativi. Ma ritornano anche altri elementi di profonda, reale e pacata vita della sua terra come il rito del thè e i rigeneranti bagni termali che avvicinano questo romanzo alla forma di un lungo racconto di un quotidiano destinato a cambiamenti importanti ma non definitivi. Il finale infatti sembra un nuovo inizio e lascia empaticamente sperare in quel quarto volume annunciato come in un’anima che troverà pace.

18/05/2016

Cinema: 'La pazza gioia', il nuovo, poetico film di Paolo Virzì

Paolo Virzì torna dietro la macchina da presa a due anni di distanza dal successo de Il Capitale Umano (che ha sfiorato la candidatura all’Oscar nel 2015 nella sezione miglior film straniero) realizzando un film poetico, 'La Pazza Gioia', nelle sale cinematografiche da ieri, 17 maggio. Il regista livornese, che ha scritto la sceneggiatura a quattro mani con Francesca Archibugi, decide per questo suo nuovo lavoro di trattare il delicatissimo argomento della malattia mentale, riuscendo a farlo con un tocco dolce e malinconico, senza pietismi ma con uno sguardo attento, critico e realistico, evidenziando lucidamente gioie e dolori (soprattutto) di persone affette da disturbi psichiatrici. Al centro quindi la malattia mentale che, come ogni altra malattia o forse ancor di più, accomuna tutti coloro che ne sono affetti e nel caso specifico del film donne di diversa estrazione sociale ed età, con differenti storie alle spalle, con il comune denominatore della fragilità, della solitudine e del difficile inserimento nella società. Protagoniste della storia, che si svolge in Toscana, nei luoghi cari a Virzì, Beatrice (Valeria Bruni Tedeschi) e Donatella (Micaela Ramazzotti). Le due donne si incontrano in una comunità terapeutica, Villa Biondi, presso la quale sono in custodia giudiziaria in quanto ritenute socialmente pericolose per i loro trascorsi personali. Sono estremamente diverse ma trovano nella loro diversità l’occasione di stringere un rapporto sempre più autentico e commovente, che andrà progressivamente fortificandosi nel corso della storia e che le renderà reciprocamente indispensabili. Beatrice è una donna più matura, logorroica ed istrionica, a tratti delirante; inventa storie, trasforma la realtà a suo piacimento, fuma nervosamente. Avvezza ad un elevato tenore di vita, non rinuncia pur nella sua condizione a soddisfare la sua vanità e a ricercare momenti di bellezza. L’arrivo in comunità di Donatella non la lascia indifferente. Emaciata, taciturna e col corpo rivestito di tatuaggi, Donatella porta con sé un grande dolore, la separazione dal proprio bambino, e una tristezza sconfinata nello sguardo; unica compagnia una torcia e le note di Senza Fine (Gino Paoli), il solo legame con un padre assente e che accompagnano l’intero film. Dopo un’iniziale ritrosia della giovanissima e introversa ragazza, tra le due nasce un legame che le donne vivranno intensamente e follemente durante una fuga, tra cene non pagate, ricerca disperata di denaro e abuso di psicofarmaci. Si danno alla pazza gioia per cercare quella felicità che non hanno mai vissuto e lo fanno al di fuori dalla comunità, nel mondo dei “normali”, accorgendosi a loro spese che lì non c’è posto per loro, troppo fragili per sopravvivere senza essere calpestate. L’amicizia tra le donne porterà a galla le loro storie, i loro fallimenti, rapporti familiari distrutti, amori malati, soprusi ed abbandoni, ma permetterà anche a Donatella di rivedere il suo bambino, Elia, e di riscoprirsi entrambe meritevoli di affetto, protezione e soprattutto rispetto. La Pazza Gioia, sulla linea de La Prima Cosa Bella, sa essere allo stesso tempo un film straordinariamente lieve e terribilmente duro perché, a nostro avviso, esplora la realtà con le sue brutalità e i suoi momenti di indescrivibile bellezza, rinchiusi che siano in un abbraccio, in un’offerta di aiuto, in una birra fredda o nel contatto silenzioso con il mare. Nel film di Virzì si respira la vita, con le sue lacrime e i suoi sorrisi, con rapporti irrimediabilmente finiti e quelli pronti a nascere. Doloroso ed eccezionalmente umano lo sfondo, quello della comunità terapeutica. Da un lato ci sono le pazienti, donne diverse, ciascuna con il proprio disturbo, costrette a condividere nel proprio dolore la vita, diventando volente o nolente una famiglia. Dall’altro gli operatori sanitari, veri e propri angeli custodi, uomini e donne che non si risparmiano per prendersi cura delle loro pazienti. In pochi giorni, quelli del tempo della storia e in due ore circa di film, Virzì ha il merito di concentrare i tratti salienti dell’umanità, lasciando allo spettatore un messaggio in fondo positivo, un messaggio di speranza: se, in un modo o nell’altro, ci si spende per gli altri, si vivono rapporti autentici scevri da interessi, respirare un po’ di felicità non è poi così un’utopia. Colonne del film, le due protagoniste,  Valeria Bruni Tedeschi (Il Capitale Umano) e Micaela Ramazzotti (La Prima Cosa Bella), impegnate nella “gestione” di due ruoli tutt’altro che scontati, artefici di un’interpretazione intensa, toccante e straordinariamente naturale. Non avremmo potuto chiedere di più a La Pazza Gioia, un film cha fa incredibilmente bene in questo momento al cinema italiano, né a Virzì che si conferma sempre di più garanzia di qualità, scrivendo un’altra bella pagina della sua carriera cinematografica.

19/05/2016

Napoli: al PalaPartenope, rassegna estiva con grandi eventi di teatro, prosa e musica

Una rassegna estiva a composta da ben 8 appuntamenti che spaziano dalla musica, al teatro alla prosa passando per le nuove forme di intrattenimento. Innovazione e tradizione in un connubio emozionale imperdibile. Casa della Musica in occasione dell’estate lascierà andar via la sua copertura per regalare al pubblico “emozioni sotto il cielo stellato”. Un cartellone fitto di appuntamento con debutti nazionali e artisti di rilievo nazionale e internazionale. Il teatro vedrà passarsi il testimone tra Sergio Rubini, Lina Sastri, Massimiliano e Gianfranco Gallo, Enrico Lo Verso ed Antonio Ottaiano. Sergio Rubini protagonista dello spettacolo SUD, un viaggio con destinazione ‘incerta’ sarà accompagnato da musiche originali eseguite dal vivo dal maestro Michele Fazio al piano, Marco Loddo al contrabbasso ed Emanuele Smimmo alla batteria, che renderanno vivo e attuale ogni verso.  Lina Sastri unica regina della rassegna, sarà la protagonista di Mi chiamo Lina Sastri, spettacolo che debutterà in anteprima nazionale nell’ambito della rassegna. “Torno, con molta felicità alla musica.
In scena come me 5 musicisti valentissimi, di formazione acustica.
La musica è quella della mia terra, Napoli, vecchia e nuova, così come la canto io, a volte semplicemente, con un solo strumento, a volte con una festa di suoni, seguendo l’essenza interpretativa che mi suggeriscono il testo e le note, e lo spazio del tempo e del luogo dove la eseguo, e soprattutto, il corpo... che sente più della ragione!” .Si prosegue con un concerto-teatro esclusivo, con le musiche del compositore italiano più famoso al mondo, il premio Oscar Ennio Morricone. A raccontare “La Leggenda Morricone” e le sue celeberrime  colonne sonore,  Mauro Di Domenico con la sua chitarra, un’orchestra di otto elementi fra quintetto d’archi e sezione ritmica, e un attore d’eccezione, Enrico Lo Verso.  La tradizione napoletana sarà di scena con Gianfranco e Massimiliano Gallo  e la commedia Ti ho sposato per ignoranza, una storia di tradimenti e perdoni nel segno di una grande tradizione comica rinnovata, protagonista incolpevole un bastone da uomo che fa da asse per una serie di costruzioni comiche di grande eleganza ed efficacia.  A dipanare il fil rouge della sceneggiata sarà Antonio Ottaiano con La sceneggiata:   E figlie so piezze ‘e core  opera composta da tre atti e tre quadri e  tratta dalla omonima canzone di Libero Bovio per la regia Velia Magno. A chiudere la rassegna sarà un’appuntamento musicale: Andrea Sannino e il suo “Uànema Live”. Il giovane, protagonista del musical ‘Scugnizzi’, ‘Stelle a metà’ proporrà brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico ‘Uànema’. Il concerto verdà la partecipazione di famosi ospiti a sorpresa.   INFO E COSTI:  CASA DELLA MUSICA C/O COMPLESSO PALAPARTENOPE VIA CORRADO BARBAGALLO 115 INFO: 081.5700008 www.palapartenope.it

19/05/2016

Napoli: pizza record sul lungomare, 1.853,87 metri per il Guinness

Centinaia di pizzaiuoli al lavoro sul lungomare di via Caracciolo, nella cornice del Golfo di Napoli: ingredienti campani DOC, 2 tonnellate di farina certificata STG, 1,6 di pomodoro, 2 di fiordilatte, 200 litri di olio e 30 kg di basilico nelle loro mani, per battere il record della pizza più lunga del mondo certificata dal Guinness. Ci sono riusciti con una pizza lunga quasi 2 km, contro i precedenti 1,6 prodotta all'Expo di Milano, con 5 forni a legna speciali realizzati per cuocere l’intero prodotto in segmenti di 400 metri ognuno, 50 metri ogni 30 minuti muovendosi con motori elettrici, per un totale di poco più di 4 ore di lavoro. L'iniziativa, trasmessa in diretta da radio, social network e web tv, parte da un'idea del Napoli Pizza Village, con il Patrocinio del Comune di Napoli. Di seguito, il link che rimanda al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli:   http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6140

19/05/2016

Cultura ed eccellenze, kermesse a Cimitile. Domani a Napoli la conferenza stampa.

La presentazione avverrà presso l'assessorato al Turismo della Regione Campania, alle ore 11, al settimo piano dell'isola C5 del Centro Direzionale.

"Basiliche e pomodoro": la cultura dei luoghi e le colture tipiche  in primo piano per valorizzare il territorio. Al via la prima edizione della kermesse organizzata dall'amministrazione comunale di Cimitile con il patrocinio del ministero delle Politiche agricole e della Regione Campania. L'iniziativa si svolgerà nel complesso basilicale paleocristiane dal 27 al 29 maggio. Domani, venerdì 20 maggio, l'evento sarà presentato con una conferenza stampa che si terrà presso l'assessorato al Turismo della Regione Campania. L'appuntamento è alle ore 11, al settimo piano dell'isola C5 del centro direzionale di Napoli. All'incontro parteciperanno: l'assessore regionale al Turismo, Corrado Matera, il sindaco di Cimitile, Francesco Di Palma, l'assessore comunale ed ideatore dell'iniziativa Tommaso Luigi Panagrosso e lo chef Maurizio De Riggi, direttore artistico di "Basiliche e Pomodoro".  

19/05/2016

Napoli: al via il quarto week-end del Maggio dei Monumenti.

Per il 2016 l'amministrazione comunale ha deciso di dedicare la XXII edizione del Maggio dei Monumenti al trecentenario della nascita di re Carlo di Borbone e al Settecento musicale artistico e culturale con focus su Giovanni Paisiello a duecento anni dalla morte. Anche per questa edizione, cardine del programma si confermano le centinaia di visite guidate tematiche a cura delle associazioni, delle cooperative e delle guide turistiche che vedremo passeggiare in lungo e in largo per la città omaggiando i luoghi di Carlo e quelli della musica del 700 nonché le bellezze infinite che Napoli offre tradizionalmente. Senza dimenticare il contributo che anche le scuole continuano a dare con il progetto La scuola adotta un monumento. Tutto il programma sarà consultabile on line sul sito del Comune di Napoli: (www.comune.napoli.it/maggiodeimonumenti/2016).

20/05/2016

Napoli: il programma degli eventi del week end al Museo Madre.

Il museo MADRE aderisce alla prossima Notte europea dei musei (sabato 21 maggio 2016) con un'apertura straordinaria fino alle 23:00 e un biglietto simbolico di 1 euro dalle 19:30 alle 23:00. Sempre sabato 21 (ore 10:30), inoltre, il MADRE è coinvolto nell'itinerario pari (9,00 euro) – Ma che pavimenti! - organizzato in esecuzione del Protocollo d'intesa firmato con gli altri musei di via Duomo, la "Via dei musei" che mette a confronto lo straordinario pavimento della sala Agata del Museo Filangieri con quello site specific ideato da Francesco Clemente al primo piano del Museo MADRE. Domenica 22 maggio, ore 10:30 ci sarà il laboratorio didattico Famiglia Madre.

20/05/2016

Libri da riscoprire: 'La donna in bianco', di Wikie Collins

La donna in bianco di Wikie Collins fu pubblicato la prima volta nel 1859 e pubblicato a puntate sulla rivista All the Year Round (di proprietà dell’amico Charles Dickens)  fu un vero e proprio caso editoriale: a ogni nuova uscita le edicole venivano prese d’assalto e nei salotti di mezza Inghilterra non si parlava d’altro. La narrazione inizia attraverso gli occhi del protagonista Walter Walter Hartrigh un giovane insegnante di disegno che ha ottenuto un incarico in una ricca famiglia del Cumberland, e che la sera prima della sua partenza fa un inquietante incontro con una donna di bianco vestita, che sarà il fulcro dell’intricato mistero che lo coinvolgerà diventando molto più di una spettrale figura notturna.  Conosceremo insieme a Walter le sorelle Laura e Marian Fairlie, la prima sorprendentemente somigliante alla famosa Orologi da donna in bianco, e da questo momento saremo trascinati nella storia, attorno alla quale ruoteranno ambigui personaggi, che condurranno i protagonisti verso una spasmodica ricerca della verità ed a d una corsa contro il tempo per ristabilire gli equilibri delle proprie vite. Tipico esempio del genere gotico che nell’età Vittoriana ebbe un’enorme diffusione 'La donna in bianco' è anche un affresco sulla condizione femminile; mirabile è il personaggio di Marian, donna non bella, ma dotata di un’intelligenza e un’arguzia da far impallidire un uomo seppur furbo e scaltro quale il Conte Fosco anima perfida e nera della storia. Un romanzo in cui si fondono diversi elementi quali il mistero, l’amore, la ricerca della verità e un segreto inconfessabile, narrato a diverse voci dai vari protagonisti o semplici testimoni della storia. È passato più di un secolo dalla prima uscita del romanzo, ma esso risulta essere ancora attuale, e anche il lettore moderno  non può che rimanere piacevolmente intrappolato negli ingranaggi di questa storia  che ha segnato per sempre la tradizione del mistery, facendo guadagnare al suo autore l'attributo di "padre del poliziesco moderno". Dal romanzo è stato tratto anche un musical di grande successo realizzato da Andrew Lloyd Webber.  Una piccola curiosità: sembra che l’ispirazione per “La donna in bianco” l’autore la ebbe durante una passeggiata notturna con il pittore J.G. Millais, durante la quale i due furono attirati dalle urla di una giovane che indossava un fluente abito bianco, Caroline Graves  imprigionata da un uomo crudele che la sottoponeva a esperimenti di “magnetismo”, la storia sarà stata forse anche enfatizzata ma a noi lettori piacciono tanto anche le storie che stanno dietro grandi romanzi. La frase scelta per voi:  “ Nessun uomo ragionevole si lancerebbe senza l’adeguata preparazione in un duello verbale con una donna”. Buona lettura  

24/05/2016

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo la presentazione di - Senti nell'aria, Napoli Capitale -

Domani, mercoledì 25 maggio alle ore 11.30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, verrà presentata alla stampa l'evento 'storico' dedicato a Carlo di Borbone Senti nell'aria... Napoli Capitale – Gran Festa di Corte nella piazza Incantata nell'ambito del Maggio dei Monumenti 2016 in programma domenica 29 maggio. Lo rende noto l’assessorato alla cultura

24/05/2016

Napoli: domani al Pan la presentazione del libro - Un tempo lungo un secolo -

Domani, giovedi' 26 maggio, al Pan, alle ore 17,00 si terrà la presentazione del libro di Maria Rosaria Costanza "UN TEMPO LUNGO UN SECOLO". All'incontro parteciperanno, con l'autrice: Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo - Giuseppe Laterza, editore -Giuseppe Comella, Assise di Napoli e del Mezzogiorno -Pietro Desimone, Avvocato. Modera Valeria De Lorenzo  

25/05/2016

Cinema: 'X-Men Apocalisse', il nuovo capitolo della saga dei 'mutanti'

La prima metà del 2016 ha visto i supereroi dei fumetti tra i protagonisti indiscussi della stagione cinematografica. Dopo Batman vs Superman e Captain America: Civil War, è ora il turno dei mutanti. Il 18 maggio infatti è sbarcato nelle sale il nuovo capitolo della saga degli X-Men, X-Men: Apocalisse (titolo originale X-Men: Apocalypse), intorno alla cui uscita c’erano grande attesa e grandi aspettative, visto il successo del precedente film, X-Men: Giorni di un Futuro Passato (2014), complice la presenza dello stesso Bryan Singer dietro la macchina da presa. Cairo, 1983. Durante un rituale in una grotta, una misteriosa setta risveglia un potente mutante dell’Antico Egitto, En Sabah Nur, una sorta di divinità avente immensi poteri, scatenando così un forte terremoto avvertito su tutto il Globo. Il super mutante, deciso a distruggere il mondo, (dominato e traviato-a suo dire-dalle due allora superpotenze mondiali, USA e URSS) dalle cui ceneri solo i più forti sopravviveranno, si mette alla ricerca dei più forti mutanti, per cercare in loro alleati al compimento della sua missione. Inevitabile il tentativo degli X-Men a questo punto di ostacolare la scelleratezza di En Sabah Nur e la conseguente prossima distruzione della Terra e dell’intero genere umano: l’Apocalisse.  Indispensabile l’intervento in prima persona del Professor X e dei suoi, tra cui Mystica, Jean Grey, la promettente allieva della scuola per mutanti, e un nuovo allievo, Ciclope, ancora alle prese con la gestione del suo super potere. Controverso e decisivo sarà il ruolo di Magneto (che nel frattempo aveva vissuto in Polonia celando la sua natura) che, inizialmente sedotto da En Sabah Nur, non riuscirà a tradire, nonostante una diversa visione del mondo dei mutanti, l’ex amico Magneto e i suoi vecchi compagni.  Non convince il nuovo capitolo degli X-Men, a nostro parere esile in termini di sceneggiatura (Simon Kinberg) la trama è poco strutturata, il finale fin troppo scontato, la caratterizzazione dei personaggi troppo superficiale; confusionario è l’inserimento dei “nuovi” personaggi nella storia. Probabilmente il primo tempo del film ha qualcosa in più da dire in quanto ci presenta le storie, piuttosto interessanti, dei singoli mutanti gettando le basi per il loro incontro/scontro, ma è proprio quando questo si realizza che il film inizia a perdere di consistenza e credibilità, sino a diventare noioso. Il grande difetto del film è l’essere sbilanciato tra la trama e la quantità di effetti speciali, a favore di questi ultimi: un susseguirsi di combattimenti, esplosioni e crolli. Non che la loro presenza non fosse prevedibile nel nuovo capitolo degli X-Men, trattandosi di un film supereroistico, ma l’impressione è che siano funzionali al riempimento-sterile-di un vuoto narrativo e non all’esaltazione e alla resa finale della trama né tanto meno al coinvolgimento dello spettatore. Piuttosto pallida anche l’interpretazione da parte degli attori, in particolare quella di Jennifer Lawrence (Mystica), migliore senza dubbio quella di Michael Fassbender e Sophie Turner, nei panni rispettivamente di Magneto e Jean Grey. Non poteva di certo mancare, come in ogni film sugli X-Men che si rispetti, l’irruzione di Wolverine, completamente avulso dalla trama, interpretato sempre da Hugh Jackman. Speriamo che il prossimo capitolo sia decisamente migliore.

25/05/2016

Napoli: al Palazzo delle Arti due giorni di grandi eventi

Il 26 maggio alle ore 17,00 nella Sala Di Stefano, presentazione del libro di Maria Rosaria Costanza “Un tempo lungo un secolo”. All'incontro parteciperanno con l'autrice: Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo, Giuseppe Laterza, Editore, Giuseppe Comella, Assise di Napoli e del Mezzogiorno, Pietro Desimone, Avvocato. Modera Valeria De Lorenzo Il 27 maggio 2016 alle ore 16,00 nella Sala Pan si terrà la quinta edizione del Premio Poerio – Imbriani, istituito nel 2011 allo scopo di tener alta la memoria di quella Famiglia di Patrioti della quale il famoso filosofo Benedetto Croce ha testimoniato nei suoi scritti l’amor di patria, la cultura ed il sacrificio. L’edizione di quest’anno sarà dedicata a Benedetto Croce nel 150° anniversario della nascita.Il Prof. Piero Craveri, Presidente della Fondazione Biblioteca Benedetto Croce e dell’Ente Morale Suor Orsola Benincasa, ricorderà la famiglia Poerio - Imbriani. Interverranno: l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, Giulio Raimondi, Presidente dell’Associazione Amici degli archivi onlus, e Clara Guarino, Presidente del Lions Club Napoli 1799 il cui programma sociale biennale prevede il recupero della memoria e del significato che i valori della Rivoluzione Napoletana sottendevano. Anna Poerio Riverso, Presidente dell’Associazione Culturale Alessandro Poerio, consegnerà il Premio Poerio – Imbriani a Vittorio Sgarbi, critico e storico dell'arte, per l ’ineguagliabile, colto e appassionato impegno con cui incessantemente sostiene l’Arte e la Cultura dell’Italia. A seguire, la regista ed attrice Valeria Vaiano coordinerà un Reading estratto dal dramma storico “Carlo Poerio e i deportati politici napoletani”, scritto nel 1859 da Antonio Guerritore. Al termine, Vittorio Sgarbi inaugurerà al I piano la Mostra “Spoleto Arte incontra Napoli”, una sorta di osservatorio sull’arte contemporanea ideato e curato dallo stesso Sgarbi e organizzato dal direttore di Promoter Arte Salvo Nugnes, che vedrà in allestimento le prestigiose mostre dedicate ad Amanda Lear e Alviero Martini. Sarà presente lo stilista. All'esposizione prenderà parte anche un selezionato gruppo di artisti di fama, italiani e stranieri. Best Replica Watches https://www.holatime.me/  

26/05/2016

Cinema: 'Sole Alto', il film di Dalibor Matanic premiato a Cannes

Da un po’ di giorni nelle sale italiane è uscito ‘Sole alto’, il film del regista croato Dalibor Matanic, premiato a Cannes, una vera rarità per la cinematografia di questo paese. I due attori protagonisti sono i giovani Tihana Lazovic e Goran Markovic. L’ambiente è quello di due villaggi in Bosnia nel periodo in cui il secolo scorso si è congedato in bestiale orrore. Nel 1991 due ragazzi di due popoli diversi e già nemici anche se la guerra non è ancora scoppiata, cercano di vivere il loro amore cercando di proteggerlo fino alla morte per riscattare dall’interno dell’animo una libertà e un valore che non si comprende perché debba essere rinunciabile, per tutti inferiore all’odio, al conflitto. I protagonisti vengono messi difronte ad una scelta difficile: sopravvivere da soli o rischiare insieme, anche la vita, per un sogno di entrambi?  Nel 2001 gli stessi giovani, con nomi e storie cambiate, si trovano a vivere il post guerra e cercare di adattare la rinascita di sentimenti benevoli al un passato duro a essere digerito, a trovare una collocazione temporale. In cambio non c’è la solidità di una duratura relazione come nel primo caso, magari in vista di un matrimonio, ma addirittura riuscire a vivere in modo sano solo una profonda attrazione fisica, le pulsioni sessuali. Nel 2011, infine, sono ormai lontani dal conflitto e pur avendo negl’anni avuto un figlio e costruito una casa, non riescono ad accettare la distanza creatasi inesorabilmente dalla data iniziale. L’assenza dei dialoghi in molte scene rende più lento e logorante il ritmo generale. In poco più di dure ore vengono rappresentati vent’anni di storia. Una storia che sta ancora oggi accanto alla nostra porta e presenta ancora ferite, conseguenze, lascia segni perlopiù ignorati dalle società circostanti. Come in certi romanzi di alcuni decenni fa, si cerca di raccontare come si vive una storia d’amore e di taglio l’affetto e la cura per la famiglia in un momento di guerra. Ma proprio per seguire l’intensità di un’intima lettura e incitare alla riflessione, alla riscoperta di un passato poco passato e tutt’altro che conosciuto, il regista fa spendere poche parole alle immagini. Lascia volti, paesaggi, scene fotografiche allo sguardo personale di ognuno. Questo film inquieta, disillude, stimola i ricordi personali; il contesto storico, geografico e culturale è ben circoscritto ma riflettere sui danni, sui traumi che un’esperienza di orrore collettivo riversa nelle singole vite, è un approccio di studio più che altro contemporaneo. La psicologia dei personaggi corrisponde a dinamiche non sempre evidenti ma in fondo comuni a tutti. E soprattutto dovrebbero essere ben note ai paesi europei che a distanza di poche centinaia di chilometri e un paio di decenni sembrano non mostrare interesse e quindi conoscenza degli sviluppi economici, e specialmente politici e sociali di ben due comunità, quella croata e quella serba. Tre storie d’amore interpretate sempre dalla stessa coppia di attori, tre amori quasi impossibili per motivi differenti. Ma non tutto forse è perduto. Nella scarna sceneggiatura e nell’essenzialità degli elementi scenografici, c’è un necessario teatro di idee che continua in tutte le scene e schiude un pacifico segreto.

26/05/2016

Napoli: al Museo di Capodimonte la presentazione della pubblicazione - Carlo di Borbone -

L'evento si svolgerà sabato, 28 maggio, con inizio alle ore 11,30. Interverrà anche l'Assessore Nino Daniele.

Sabato 28 maggio ore 11.30, al Museo di Capodimonte - Piano Nobile – Appartamento Reale, si svolgerà la Presentazione della pubblicazione "Carlo di Borbone: Un sovrano illuminato per Napoli - Dalla Fondazione della reggia di Capodimonte all'impresa delle manifatture reali, a cura di Sylvain Bellenger, realizzata in concorso con il Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo nell'ambito del Maggio dei Monumenti 2016 dedicato a Carlo di Borbone per il trecentesimo anniversario della sua nascita Interverranno: il Direttore del Museo di Capodimonte, Sylvain Bellenger l'Assessore alla Cultura e alla Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele Sarà inoltre possibile ammirare, nelle sale dell'Appartamento Reale dedicate a Carlo di Borbone, un allestimento che espone in vetrine appositamente realizzate le Porcellane della Real Fabbrica di Capodimonte famose in tutto il mondo in linea con le celebrazioni.  

27/05/2016

Napoli: rapina la collana ad una donna, arrestato dalla polizia.

I poliziotti del Commissariato San Carlo Arena hanno arrestato un 26enne napoletano ritenuto responsabile del reato di rapina. Ieri sera, gli agenti a seguito di richiesta di aiuto giunta al 113 per persona rapinata, sono intervenuti in Piazza Cavour e, giunti sul posto, hanno accertato che una donna, pochi attimi prima era stata strattonata con veemenza dall’uomo che, dopo essersi impossessato della collana in oro che portava al collo si allontanava velocemente. Gli agenti lo hanno immediatamente  bloccato in Piazza Sanità. La donna, per le ferite riportate è dovuta ricorrere alle cure mediche ospedaliere. Gli agenti hanno arrestato il 26enne riconosciuto dalla stessa vittima e lo hanno accompagnato al carcere di Poggioreale.

30/05/2016

Napoli: al via domani sera la rassegna estiva di Città della Scienza.

Al via domani sera, 31 maggio, la rassegna estiva di Città della Scienza “Estate a Bagnoli. Movies music and stars” con l’anteprima nazionale, alle 21.00, di  The Nice Guys, il film di Shane Black presentato fuori concorso a Cannes 2016, con Russel Crowe e Ryan Gosling. Dalle 19.30 sarà aperto il Villaggio food allestito da AlmaFlegrea con isole dedicate alla brace, ai fritti, alla pizza e ai soft drink con bar flat. Location d’eccezione l’arena all’aperto di 900 posti, che torna per la prima volta al pubblico dopo la chiusura del cantiere di Corporea. Nei 31 giorni di programmazione saranno presenti: thriller, melodrammi, commedie, animazioni, film d’azione. La rassegna sarà composta da film di repertorio e anteprime nazionali che faranno capo a 3 filoni principali, dal venerdì alla domenica nei mesi di giugno e luglio dalle ore 21.00:  

31/05/2016

Napoli: Cittadini del sito UNESCO, le scuole al Maschio Angioino.

“Cittadini del sito UNESCO”: la prima edizione del concorso promosso nel 2015 dall'Osservatorio permanente per il centro storico di Napoli - sito UNESCO, ha visto oggi il momento conclusivo, con i 18 istituti partecipanti -provenienti da Napoli, Pompei, Ercolano e Torre Annunziata- che hanno messo in mostra al Maschio Angioino le storie scelte per ricostruire l'identità storica dei rispettivi territori, stimolando così il senso di appartenenza, la difesa e la valorizzazione, in un'ottica di creazione di sviluppo.  I lavori descrittivi e gli itinerari multimediali sono il risultato di un progetto-pilota che l'Osservatorio UNESCO del Comune di Napoli ha avviato con un Protocollo d'intesa sottoscritto insieme con la Città Metropolitana di Napoli ed i Comuni di Ercolano, Pompei e Torre Annunziata, per una gestione integrata della promozione e valorizzazione dei rispettivi siti, coinvolgendo dunque le scuole nel riconoscimento dell'eccezionale valore che l'UNESCO ha attribuito a questo patrimonio culturale. Hanno partecipato gli alunni delle terze classi delle scuole medie inferiori che hanno descritto un itinerario turistico-culturale nel proprio ambito urbano attraverso approfondimenti interdisciplinari che hanno toccato molte materie, dalla letteratura alla storia dell'arte, all'educazione civica, la storia, la religione, l'ambiente e la musica, evidenziando e valorizzando aspetti identitari, materiali ed immateriali. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6152

01/06/2016

Napoli: Vladimir Fedoseyev e Barry Douglas con l'Orchestra del Teatro di San Carlo

Sabato 4 giugno 2016 ore 20.30 e domenica 5 giugno ore 18.00, in un doppio appuntamento già sold out in entrambe le date, al Teatro di San Carlo prosegue la stagione di concerti 20XV/20XVI The Golden Stage con Vladimir Fedoseyev sul podio, alla guida dell'Orchestra stabile del Teatro di San Carlo e Barry Douglas al pianoforte, impegnati in un programma che vede susseguirsi in scaletta il Concerto n. 2 in do minore per pianoforte e  orchestra, op.18 di Sergej Rachmaninov (1873 – 1943) e Shahrazād, Suite sinfonica op. 35 di Nikolaj Rimskij-Korsakov (1844-1908).    Il Programma: Direttore | Vladimir Fedoseyev Pianoforte | Barry Douglas Sergej Rachmaninov, Concerto n. 2 in do minore per pianoforte e orchestra, op. 18 Nikolaj Rimskij-Korsakov, Shahrazād, Suite sinfonica, op. 35 Violino, Gabriele Pieranunzi Orchestra del Teatro di San Carlo Teatro di San Carlo Sabato 4 giugno 2016, ore 20.30 (Turno S) Domenica 5 giugno 2016, ore 18.00 (Turno P)  

01/06/2016

Oggi al Pan la presentazione del libro 'Napoli in love'

Oggi pomeriggio, alle 17.30 nella sala Di Stefano al terzo piano del Pan, via dei Mille 60, l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, il docente di architettura e saggista Bruno Discepolo, la poetessa, scrittrice, regista e docente di drammaturgia Lucia Stefanelli e l’ordinario di letteratura italiana all'universita' Federico II, Matteo Palumbo, parleranno con Piero Antonio Toma, curatore del volume Napoli in love.

01/06/2016

Napoli: a Città della Scienza il primo week end MOVIES, MUSIC AND STARS

Nella grande arena all'aperto inizia il primo wekend della rassegna cinematografica  MOVIES, MUSIC AND STARS di Città della Scienza che  propone in programma 3 interessanti appuntamenti, di cui due con i  film più premiati ai David di Donatello 2016 . un'occasione unica per godere del suggestivo scenario di Bagnoli nella splendida arena all'aperto da 600 posti, riaperta al pubblico dopo la chiusura del cantiere Corporea. venerdi 3 giugno 21.00 Lo chiamavano Jeeg Robot un film del 2016 diretto e prodotto da Gabriele Mainetti e scritto da Nicola Guaglianone e Menotti, pluripremiato aI di David di Donatello 2016 con: Claudio Santamaria , Luca Marinelli, Antonia Truppo, Ilenia Pastorelli sabato 4 giugno 21.00  Perfetti Sconosciuti un film commedia del 2016 diretto da Paolo Genovese, vincitore del David di Donatello come miglior film. con: Kasia Smutniak, Marco Giallini, Valerio Mastandrea, Anna Foglietta, Giuseppe Battiston, Edoardo Leo, Alba Rohrwacher 23.30 Serata  live band con ANIMA NOVA domenica 5 giugno 21.00  Il Libro della Giungla Il remake di uno dei più classici e famosi film d’animazione Disney, a sua volta tratto da uno dei racconti del Premio Nobel per la letteratura R. Kipling (1865–1936). Il film, diretto da Jon Favreau e prodotto ancora una volta dalla Walt Disney Pictures, con Idris Elba, Scarlett Johansson, Lupita Nyong'o, Christopher Walken, Giancarlo Esposito

02/06/2016

Napoli: a Castel dell’Ovo 'Sospensioni', mostra di pitture, sculture, grafiche e libri d'artista

La mostra, che si terrà dal 7 al 21 giugono 2016, intende promuovere e dare un ulteriore slancio agli scambi culturali ed artistici tra la città di Napoli e Grosseto. Nel 2008, insieme alla Prof.ssa Antonella Giordano, il maestro Massaro ha curato una prestigiosa collezione d’arte moderna e contemporanea presso la Fondazione “Il Sole” di Grosseto ove tutt’oggi sono fruibili le opere di moltissimi artisti napoletani contemporanei (Tammaro, Barisani, Pirozzi, Ciardiello, Di Fiore, Cagliati, De Stefano, De Tora, Mazzella ecc.). Andrea Massaro proviene dal vivace salotto culturale del maestro Antonio Tammaro che, trasferitosi negli anni novanta da Napoli in Maremma, insieme alla nipote Antonella, ha sempre incentivato e favorito gli scambi culturali tra la Toscana e la Campania. La Prof.ssa Giordano mutua da questa radicata tradizione familiare l’impegno, ma anche il forte desiderio, di promuovere e favorire la cooperazione culturale tra le diverse culture e regioni. Realtà diverse a confronto per far circolare, rendere fruibile e diffondere il concetto di scambio culturale tra amministrazioni, istituzioni ed artisti. Scrive Marina De Feo: <> www.tfrings.cn Biografia Sintetica dell’artista. Andrea Massaro nasce a Roma nel 1951, frequenta la scuola d’arte. Si trasferisce in Toscana nel 1974. Nel 1980 arriva a Grosseto in Maremma, ove si stabilisce e comincia a lavorare come artigiano della pelle, attività nella quale, grazie alla sua innata creatività artistica e senso della proporzione e composizione riesce ad ottenere riconoscimenti internazionali. Come artista espone in Italia e all’estero ottenendo indistintamente riconoscimenti e apprezzamenti. La sua continua ricerca nel campo dell’informale gli consente di distinguersi nel mondo artistico emergente contemporaneo. Vernissage: giovedì 9 giugno 2016 ore 17.30 -Sala delle Terrazze- Castel dell’Ovo, via Eldorado, 3 (Borgo Marinari) Napoli | Free Entry Orari apertura mostra: Lunedì-Sabato h.10.30-18.30; Domenica e festivi h. 10.00-13.30 Info e prenotazioni gruppi: marina.defeo@virgilio.it La mostra resterà aperta al pubblico fino al 21 giugno 2016 - INGRESSO GRATUITO Allestimento: Prof.ssa Antonella Giordano - Coordinamento: Dott.ssa Marina De Feo

02/06/2016

Napoli: al San Carlo riparte la rassegna Extra, concerti in terrazza.

Il primo appuntamento è fissato per giovedi 9 giugno, alle ore 19.00

Riparte la rassegna Extra con otto concerti da giovedì 9 giugno a sabato 9 luglio 2016,  in collaborazione con il Circolo Nazionale dell’Unione. Concerti con aperitivo, su una delle terrazze più suggestive della città, quella del Teatro di San Carlo, che affaccia sui secolari Giardini di Palazzo Reale dinnanzi al duecentesco castello del Maschio Angioino. Estremamente vario il programma musicale, che ospiterà, in piccoli ensemble, i Professori d’Orchestra del San Carlo, il Coro dei Sancarlini, guidato da Carlo Morelli, il Coro di voci bianche, guidato da Stefania Rinaldi, e per la prima volta la SanCarlo Orchestra Academy Lab. Un'offerta musicale con programmi che attingono a generi diversi e permetteranno di spaziare dal jazz alla classica, dal crossover alla musica lirica, in un contesto, sicuramente tra i più suggestivi di Napoli. Il biglietto di ingresso (dai 10 ai 15 euro) include un aperitivo. Tutti i concerti avranno inizio alle ore 19.00. Il primo concerto, giovedì 9 giugno 2016, propone Marco Pezzenati (vibrafono, percussioni, arrangiamenti) e Fabiana Martone (voce, percussioni, piano giocattolo) impegnati in un programma jazz che spazia da Billi Holiday a Pino Daniele, Caetano Veloso a Joni Mitchell, passando per la rivisitazione sempre in chiave jazz, delle arie più famose da La traviata di Giuseppe Verdi. Il programma Giovedì 9 giugno 2016, ore 19.00 Marco Pezzenati | Vibrafono, percussioni, arrangiamenti Fabiana Martone| Voce, percussioni, piano giocattolo Arthur Herzog - Billie Holiday, God bless the child Velardiniello-Pino Daniele, Voccuccia de no pierzeco/ Bella 'mbriana Chick Corea, Children's Song n.1 Caetano Veloso, Eros Thelonious Monk, 'Round Midnight Bjork, Who is it Giuseppe Verdi, da La traviata “Sempre Libera”, “Amami Alfredo” recitativo da uno scritto di Maria Teresa Ortese Charles Mingus, Eclipse Marco Pezzenati, Matematica Joni Mitchell, Blue Fabiana Martone, Preghiera vera Duke Ellington, Don't get around much anymore  

02/06/2016

Libri: ‘L’altra madre’, di Andrej Longo

L’altra madre è l’ultimo libro di Andrej Longo, scrittore ischitano che vive a Roma ma che in quest’opera si dedica ad una storia tutta profondamente napoletana. Edito da Adelphi e già distribuito nelle principali librerie, è sorprendente: racconta una Napoli che tutti conosciamo eppure fa ancor più venire voglia di conoscerla. Protagonista maschile delle vicende è Genny, un ragazzo che vive costantemente sul confine del bene e del male, talvolta sceglie l’uno, talaltre l’altro; di giorno lavora in un bar come cameriere e mostra di essere efficiente, veloce come una scheggia nel servire al bancone, fa le consegne ai clienti in un batter d’occhio col suo motorino spinto come una moto. Poi però improvvisamente con una semplice chiamata a Salvatore ‘o nigeriano “un cane sciolto, uno con la capa fresca”, un amico poco più grande ma già un affermato criminale, affonda nelle trame più buie della criminalità. Insieme commettono un omicidio, quello della figlia della poliziotta Irene. Incredibilmente la narrazione continua fino alla fine senza mai perdere la tensione, attraverso una scrittura quasi cinematografica, intessuta di soli dettagli fondamentali. È un libro che si legge come si guarda un film. La lettura è rapida; italiano e napoletano sono impastati attraverso la speciale ricetta del parlato quotidiano che quasi tutti sperimentiamo e ascoltiamo sempre ma non sempre leggiamo. I dialoghi sono intermittenti, montati attraverso una narrazione in terza persona. I fatti, le situazioni, i personaggi secondari sembrano tutti frutto dell’acuta osservazione di un passante che nel tempo ha cucito alla ricerca del volto di Napoli rimasto quasi immutato per decenni. Il tempo scandito dai capitoli è di giorni, non di anni. Nelle periferie partenopee come quella di Gianturco, delle sue fabbriche che la sera si trasformano in bordelli, è ancora così come qualche decennio fa. Longo riesce allora a cogliere tutti particolari che nel bene e nel male raccontano una Napoli che con attenzione potremmo riconoscere facilmente anche noi. Perché la nostra è ancora una metropoli dove la criminalità della periferia detta legge sui negozi del centro, sugli omicidi nel quartiere Vomero; serve solo una volata in motorino perché due adolescenti siamo nemici, e l’uno uccida l’altro per niente, per quaranta euro o ancor meno. E il legame oscuro che unisce alcuni personaggi di Longo diventa sempre più mortifero in certi punti, dove per esempio l’uccisore viene ucciso. Senza pietismo, malinconia o sentimentalismi, le vicende si accartocciano sempre più, sempre attraverso un tono di infallibile appassionata scientificità. All’inizio, tanto è veloce il ritmo narrativo, che possiamo credere che Longo prima o poi inciamperà nella sua foga del raccontare. Ma non avviene mai e alla fine, dopo centonovantacinque pagine di romanzo, sembra di aver visto un’ora e mezzo film. Geniale e sottile la scelta di questa tecnica narrativa, in un’epoca in cui i libri spesso vengono messi da parte per far spazio a un pomeriggio su youtube

02/06/2016

Lunedi al Museo di San Gennaro la presentazione del libro 'Note di Napoli'.

Lunedi 6 giugno, al Museo del tesoro di San Gennaro, dalle 18.00 alle 21.00,  si terrà la presentazione in forma di concerto del libro ' Note di Napoli ''La città di Partenope tra Musica e Storia" di Francesco Niglio"  . Interverranno: Mauro Giancaspro, scrittore Paolo Iorio, direttore del Museo del Tesoro di San Gennaro ACCOMPAGNA L’ENSEMBLE: Chitarra Francesco Niglio Basso Franco Bossanova Voce Milena Orlandi con classici della melodia napoletana Alla presentazione seguirà il concerto di musica sacra della Polifonica Rosa Ponselle diretta dal M° G. Ciaramella all’interno della REAL CAPPELLA DEL TESORO DI SAN GENNARO

02/06/2016

Cinema: 'Warcraft'. Il famoso videogame sbarca sul grande schermo

È da ieri nelle sale cinematografiche Warcraft, il film fantasy di Duncan Jones tratto dall’omonimo videogioco prodotto dalla Blizzard Entertainment che, a partire dagli anni ’90, ha appassionato milioni di giocatori in tutto il mondo raggiungendo l’apice del suo successo con l’uscita di World of Warcraft nel 2004. Attesissimo dagli appassionati del videogame, 'Warcraft – L’inizio' si rivela una piacevole sorpresa anche per chi è completamente a digiuno di videogiochi ma ha una buona propensione per il genere fantasy, soprattutto se cresciuto alla scuola (privilegiata) de “Il Signore degli anelli”ed è quindi avvezzo ad epiche battaglie, incantesimi, alle più svariate creature non umane ma dai tratti antropomorfi e a spettacolari effetti speciali, senza però rinunciare ad un profondo ed universale messaggio morale. Il Regno di Azeroth è da molti anni in pace, grazie alla coesistenza pacifica di umani ed altre razze. L’equilibrio è definitivamente sconvolto dall’arrivo degli orchi in fuga dal proprio mondo, ormai privo di vita. Tra questi Durotan, capo clan dei Lupi Bianchi e la sua compagna, Draka, in procinto di partorire. È la potente magia (il Vil) del loro capo, Gul’dan, che permette agli orchi di giungere ad Azeroth: Gul’dan infatti apre un portale magico (facendo passare inizialmente un piccolo numero di orchi) utilizzando come energia per sostenerlo la vita dei prigionieri. Gul’dan però ha bisogno del sacrificio di numerose vite per permettere a tutta la popolazione degli orchi, la cosiddetta Orda, di attraversare il portale e stabilirsi definitivamente nel nuovo mondo a danno degli umani. Per questi ultimi, una volta scoperta la minaccia, non c’è altra scelta che combattere. Llane, il pacifico re di Roccavento, il suo valoroso comandante, Lothar, la mezz’orchessa Garona, catturata durante un assalto agli orchi, e il giovane mago Khadgar, uniscono le loro forze per salvare il regno. Ma dovranno combattere non soltanto contro la forza distruttrice degli orchi, bensì contro il flusso magico, il Vil, che ha accecato sia il capo degli orchi che il cosiddetto Guardiano del Regno, Medivh. È l’orco Durotan l’unico a capire che la salvezza di entrambe le razze è auspicabile solo con un’alleanza per sconfiggere il nemico comune, il Vil. Il rispetto, l’onore durante il combattimento, il coraggio, l’amicizia, il sacrificio personale in vista del bene comune sono gli elementi che ancora una volta possono fare la differenza nell’eterna lotta tra il bene e il male e inaspettatamente non solo appannaggio degli esseri umani ma caratterizzano anche gli orchi, in cerca anche loro esclusivamente della vita e della salvezza del proprio popolo. Warcraft è a nostro giudizio un buon film, lontano dall’essere una mera trasposizione al cinema di un videogioco per esaudire le aspettative dei fruitori dello stesso e per assicurarsi un ottimo incasso ai botteghini. È infatti un film che ha una sua struttura ben definita, sia in termini di trama che di regia, in cui le straordinarie attuali possibilità della computer grafica hanno consentito di realizzare personaggi fedelissimi a quelli del videogame, ricostruire ambienti spettacolari e dare vita a scene estremamente realistiche seppur fantastiche, nonché a battaglie grandiose tra orchi ed umani. Il ritmo del film è sostenuto mantenendo alto fino alla fine il pathos dello spettatore, complice una buona evoluzione della storia che lascia spazio a qualche sorpresa almeno per chi non conosce la trama che fa da sfondo al gioco. Buona l’interpretazione degli attori, soprattutto di Travis Fimmel che interpreta il ruolo di Lothar e di Paula Patton nei panni della mezz’orchessa Garona. Il finale del film non lascia grandi dubbi sull’uscita di un successivo capitolo e chissà che Warcraft non sia in grado di replicare al cinema il successo mondiale del videogioco diventando la più famosa saga fantasy moderna. Le premesse sembrano esserci.

06/06/2016

Napoli, Maggio dei Monumenti: martedi serata dedicata a Giambattista Vico.

Martedi' 7 giugno, alle 19.30, nella Sala del Capitolo del Convento di San Domenico Maggiore, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, a conclusione del Maggio dei Monumenti, promuove una serata interamente dedicata a Giambattista Vico. Si incomincia con una lezione di Gennaro Carillo, storico del pensiero politico, dal titolo Violentissime passioni.  Il secondo appuntamento della serata è un reading inedito di Enzo Moscato, dal titolo Vico Leopardi. Ingresso libero fino ad esaurimento posti

06/06/2016

Napoli, Città della Scienza: mercoledi la proiezione del film Now you see me 2.

A Città della Scienza continua la rassegna MOVIES, MUSIC AND STARS. Dalle 19,30 cinema, musica street food e mercoledì 8 giugno  alle ore 21, in occasione dell'uscita nazionale, nella grande arena di Città della Scienza  ci sarà NOW YOU SEE ME 2 il film diretto da Jon M. Chu con: Daniel Radcliffe, Mark Ruffalo, Woody Harrelson, Morgan Freeman, Jesse Eisenberg, Michael Caine, Lizzy Caplan, Dave Franco, Sanaa Lathan, Jay Chou, Justine Wachsberger, David Warshofsky. L'illusionista Tony Angel aprirà la serata  la serata alle  20.30 .

08/06/2016

Libri: 'Un posto chiamato qui', di Cecelia Ahern

Dopo aver letto un qualsiasi libro di questa scrittrice Irlandese non si può far altro che sentirsi avvolti dalla magia; il suo tocco leggero anche nell'affrontare temi tutt’altro che lievi è palpabile in ogni pagina, e regala al lettore momenti di pura serenità. Tra i vari romanzi pubblicati dalla Ahern forse 'Un posto chiamato Qui' è il più fiabesco di tutti, sembra di essere insieme ad Alice nel paese delle meraviglie o con Dorothy del mago di Oz alla ricerca della strada di casa, storia cui l’autrice fa un chiaro riferimento nel libro. Il racconto parte da una sparizione, quella di Sandy Shortt, che paradossalmente per mestiere ritrova proprio le persone scomparse, un lavoro a cui dedica tutta sé stessa allontanandosi anche da coloro che la amano, un lavoro che nasce da quando una sua compagna di classe, anni prima, è scomparsa nel nulla, e da allora la protagonista è ossessionata dall'idea di perdere cose e persone; ma proprio mentre è alle prese con una ricerca si imbatte in uno strano sentiero che la porterà in uno strano luogo, un posto chiamato Qui, dove finiscono tutte le cose e le persone che si sono smarrite, tutte le sensazioni, le voci, i suoni e gli odori che sono stati dimenticati, n mondo parallelo dove Sandy ritrova i propri oggetti perduti e le persone che ha cercato per tutta la vita. Con una serie di flashback conosciamo la storia di Sandy e la causa reale della sua ossessione, la sua vita sempre sospesa tra il desiderio di essere trovata e la voglia di respingere chi la ama, e in parallelo seguiamo le vicende di Jack a cui Sandy aveva promesso il suo aiuto per cercare il fratello, in  un’altalena di sentimenti tra il dolore della perdita e la gioia di ricevere finalmente delle risposte, il racconto ci restituisce le vite di chi sparisce lasciando sconcerto in chi rimane e al contempo risposte che non potranno mai essere ascoltate. Ci sono storie che solo autori come la Ahern riescono a raccontare senza essere banali, e per questo la definisco 'scrittrice della Speranza'. In ogni sua storia per quanto dolorosa possa essere c’è sempre un messaggio positivo, in questo caso la speranza di essere trovati o di ritrovarci, perché in qualsiasi momento della vita possiamo smarrire la strada ma non dobbiamo chiudere le porte, piuttosto cercare un nuovo sentiero da percorrere che a volte è proprio davanti a noi. La frase scelta per voi: C’è solo una cosa più frustrante del non riuscire a trovare qualcuno, ed è non essere trovati. La cosa che vorrei di più è che qualcuno mi trovasse. Buona lettura...

08/06/2016

Cinema: 'Money Monster', il nuovo film di Jodie Foster interpretato dalla coppia Clooney-Roberts.

Presentato fuori concorso alla 69^ edizione, da poco conclusasi, del Festival di Cannes, arriva nei cinema italiani l’ultimo film di Jodie Foster, Money Monster – L’altra faccia del denaro. Il film vede protagonista la coppia d’eccezione George Clooney (anche produttore della pellicola) – Julia Roberts, nei panni, rispettivamente, di conduttore e regista di uno show televisivo di finanza, Money Monster. Il conduttore, Lee Gates, tra ridicoli inserti video, discutibili stacchetti musicali, balletti in stile hip hop e ragazze in paillets, si prodiga da perfetto show man, nel dare consigli agli spettatori su come investire il proprio denaro. Un vero e proprio imbonitore. Umanamente detestabile, Gates si interfaccia con la sua scrupolosa regista, Patty, in procinto di lasciare il programma e passare alla concorrenza. Gates è totalmente ignaro e disinteressato alle conseguenze che i suoi suggerimenti finanziari hanno sulle persone che ingenuamente ripongono fiducia in lui fino a quando farà i conti in modo imprevisto e drammatico con le sue responsabilità. La puntata che si appresta ad andare in onda, rigorosamente in diretta, si annuncia particolarmente calda. L’argomento che il conduttore Lee Gates dovrà affrontare è il crollo delle azioni di una società, delle quali lui stesso aveva consigliato caldamente l’acquisto, definendolo un investimento più che sicuro. In studio, a show iniziato, entra un giovane armato, che sequestra il conduttore e gli fa indossare un giubbotto imbottito di esplosivo. Una vittima del sistema, una vittima dei consigli di Gates, che nel crollo della suddetta società si era ritrovato a perdere tutto il denaro che possedeva. Il ragazzo, che si sente personalmente truffato e ormai privo di speranza, minaccia di uccidere Gates e far saltare in aria l’intero studio. Unica possibilità di evitare il disastro è fornirgli delle spiegazioni, risposte alle sue domande, capire perché sia avvenuto il cosiddetto glitch, un errore, per così dire, dell’algoritmo matematico che gestisce il mercato azionario, così come dichiarato ufficialmente dalla società. Mentre Gates dovrà affrontare la difficile gestione del suo sequestratore, la troupe televisiva e la regista Patty in particolare, saranno costretti ad indagare in tempi rapidissimi su ciò che si nasconde dietro il glitch, giungendo, non senza difficoltà al diretto interessato, l’amministratore delegato della società. Scopriranno che non è la matematica a sbagliare, ma l’uomo, per la sua disonestà ed avidità. Money Monster parte dal sempre più astratto ed impalpabile movimento del denaro che caratterizza i nostri giorni senza tuttavia affrontare in maniera esaustiva l’argomento, che è solo l’incipit per dare avvio alla trama, imbastita in modo tale che il film risulti un piacevole thriller per poco più di un’ora e mezza di intrattenimento, senza particolari elementi di originalità, sfruttando la già vista situazione cinematografica del sequestratore disperato e pronto a tutto. Accenni al ruolo della televisione, sia come strumento per veicolare informazioni, spesso ingoiate dagli spettatori senza spirito critico, che come mezzo per una comunicazione globale ed immediata e alla criticità del ruolo di chi fa giornalismo. I personaggi sono appena caratterizzati ed è sicuramente l’interpretazione di George Clooney e Julia Roberts a dare maggiore credibilità alla vicenda e nell’insieme alla pellicola, che si chiude in maniera chiara: di fronte al dramma umano, l’attenzione è catturata solo per pochi istanti, chiuso il sipario, si torna alla vita di sempre, come se nulla fosse accaduto

08/06/2016

Cinema: 'Fiore', il nuovo film di Claudio Giovannesi

Fiore è l’ultimo film di Claudio Giovannesi, selezionato dalla Quinzaine a Cannes ed è uscito nelle sale italiane a fine maggio; è il terzo lungometraggio del regista romano, classe 1978. Già autore di tre documentari, Giovannesi, che è il compositore delle musiche dei propri film, propone una storia d’amore inedita nel cinema attuale, densa del confronto tra la libertà fisica e quella mentale. I protagonisti sono un diciottenne, Josh, e Daphne, una diciassettenne esile e apparentemente dura. In comune hanno la pena per rapina a mano armata e la determinazione ad uscire, che a poco a poco si svela, dalla condizione della detenzione, dell’essere ragazzi e vivere dietro le sbarre. Anche nel carcere sono distanti, l’uno sta nella palazzina maschile, l’altra alloggia nella parte femminile. Il contatto trai due stabili è ridotto all’osso; ragazzi e ragazze si incontrano di rado, alla messa, si guardano attraverso le grate che separano i rispettivi campi da calcio e da pallaavolo. Non esiste altra comunicazione che quella permessa dagli sguardi. E proprio a questi ultimi i protagonisti si affidano per conoscersi e poi innamorarsi. Nel segreto di un amore che si concede clandestinamente qualche breve epistola trasportata nei carrelli della mensa, i giovani indagano intimamente la libertà di sognare. Quando alla fine i due riescono ad incontrarsi fuori dal carcere, al pubblico non spetta un finale idilliaco, ma un ennesimo sguardo, una nuova scena muta, una profonda, attuale serie di domande che può portarsi a casa: riusciremmo noi, senza mezzi di comunicazione sofisiticati a far comprendere la forza delle intenzioni? La necessità di amare e di fare il possibile per la persona che amiamo, ci basterebbe? Riusciremmo dunque a vivere la realtà al suo massimo grado e cioè sognando? Il bello e la potenza di questo film è il suo cast: totalmente assortito di volti praticamente sconosciuti, di attori non professionisti. Tra questi spicca solo Valerio Mastandrea come professionista che però ha la qualità di saper relazionarsi perfettamente con attori meno esperti. È questa una qualità da non poco per una stella, non offuscare le altre che meritano un posto nel cinema come Josciua Algeri e Daphne Scoccia, i due attori protagonisti, e Josh e Daphne, i loro personaggi, ragazzi di Casal di Marmo, luogo reale che traccia storie dal basso e nel silenzio, dove le persone hanno poche speranze di essere figli liberi perché per primi i genitori spesso sono stati non estranei alla galera. Fiore racconta il lato oscuro, estremo, esasperato del mondo degli adolescenti di oggi; lo fa con una cura documentaristica e l’innocenza degli errori che Giovannesi riconosce ai protagonisti che fortunamente tradisce l’aspetto di documentario e ci mette davanti ad un film, ad uno dei più belli di quest’anno. Fiore è un film di difficile interpretazione, va guardato con la stessa attenzione che il regista impiega nella rappresentazione, ma gli adolescenti di oggi potrebbe non solo capirlo, come gli adulti potrebbero altresì farlo proprio; tutti potrebbero ristabilire le coordinate dell’illusione del conoscere un mondo dietro uno schermo.  

09/06/2016

Napoli: George Pehlivanian e Gil Shaham al Teatro San Carlo per due capolavori di Čajkovskij

In un doppio appuntamento, sabato 11 giugno 2016 ore 18.00 e domenica 12 giugno ore 20.30, George Pehlivanian sul podio e Gil Shaham al violino, con l'Orchestra del Teatro di San Carlo, eseguiranno un programma che prevede due capolavori, da sempre amati dal grande pubblico: il Concerto in re maggiore per violino e orchestra, op. 35 di Pëtr Il'ič Čajkovskij (1849 – 1893) e a seguire, sempre di Čajkovskij la Sinfonia n. 2 in do maggiore, op. 17 “Piccola Russia”. Il programma Direttore | George Pehlivanian Violino | Gil Shaham Pëtr Il'ič Čajkovskij, Concerto in re maggiore per violino e orchestra, op. 35                               Sinfonia n. 2 in do maggiore, op. 17 “Piccola Russia” Orchestra del Teatro di San Carlo Teatro di San Carlo Sabato 11 giugno 2016, ore 18.00 (Turno P) Domenica 12 giugno 2016, ore 20.30 (Turno S)

10/06/2016

Napoli, Città della Scienza: sabato 11 giugno incontro su calcio e periferie.

Sabato alle 20.30 nell’arena all’aperto di Città della Scienza, teatro della rassegna di cinema “Movies music and stars” in programma dal  31 maggio al 31 luglio,  ci sarà una serata speciale che unirà sport, cinema ed impegno sociale. In occasione della proiezione del film “Pelè. La vera storia del ragazzo di strada che ha fatto sognare il mondo” si terrà l’incontro “Lo sport come riscatto sociale”, una discussione a più voci sul calcio  come strumento di educazione sociale nelle periferie urbane.

15/06/2016

Cinema: 'Julieta'. Il dolore di una madre nel nuovo film di Almodòvar

Ancora una volta è una donna la figura centrale su cui Almodòvar intesse la ragnatela di emozioni umane che costituiscono il cuore pulsante del suo nuovo film, Julieta. Il regista spagnolo torna dietro la macchina da presa a distanza di tre anni dalla esuberante commedia, non proprio riuscita, “Gli amanti passeggeri”, allontanandosi dagli eccessi che hanno caratterizzato gran parte della sua carriera artistica per guardare alla realtà con maggiore equilibrio e semplicità, realizzando un film essenziale, drammaticamente vero ed intenso, che mette a nudo, lasciandolo disarmato, l’animo umano. Julieta vive a Madrid ed è in procinto di trasferirsi con il suo compagno, Lorenzo, in Portogallo e dare così una svolta radicale alla sua vita, coltivando l’illusione di liberarsi per sempre dal fantasma della figlia, Antía, scomparsa senza apparenti ragioni 13 lunghi anni prima. Il precario equilibrio della donna crolla in mille pezzi quando, incontrata per caso la migliore amica di sua figlia, viene a conoscenza che quest’ultima vive sul Lago di Como e ha tre bambini. Il passato si riaffaccia così, prepotentemente, alla vita di Julieta, che non può fare altro che immergersi nel suo dolore di madre irrimediabilmente lacerata nel profondo, cercando di ricomporre una volta per tutte i tasselli della sua vita e affrontare il lutto che porta nel cuore. Lo fa rinunciando a lasciare la città, che la lega visceralmente alla figlia, e trasferendosi in quella che, si apprenderà, era stata la loro casa. Il silenzio, le pareti spoglie, una scrivania sono tutto quello che serve a Julieta per scrivere idealmente ad Antía una lettera, senza pudori e senza reticenze, per rimettersi in contatto con il proprio, drammatico, vissuto. Julieta ripercorre nel racconto alla figlia le sue vicende personali, l’incontro in treno con Xoan (Daniel Grao), il padre di Antía, e il loro rapporto passionale che l’aveva spinta, giovanissima, a lasciare il suo gratificante lavoro da insegnante di letteratura, per trasferirsi in una piccola località di mare, dove l’intrigante amante faceva il pescatore e dedicarsi a lui e alla bimba nata dalla relazione. La scoperta di un tradimento segna per sempre, con risvolti più che drammatici, la loro vita familiare, riaccendendo ed amplificando lontani sensi di colpa che finiranno per disintegrare la vita di quella che era stata una ragazza luminosa e desiderosa di felicità. Gli stessi sensi di colpa che, come una sorta di virus, Julieta trasferirà inconsapevolmente alla piccola Antía che, diventata maggiorenne, andrà via di casa senza lasciare alcuna traccia di sé. Solo il dolore della ragazza, ormai diventata donna, libererà Julieta dal suo incubo. Almodòvar, ancora una volta, ma non in modo ripetitivo, rivela un’innata capacità di guardare l’umanità attraverso il suo personale e sensibile caleidoscopio, restituendo allo spettatore il senso della molteplicità dei sentimenti che agitano le vite, ciascuna intrisa della propria storia, in cui i dolori  e le esperienze si cementano fino a diventare il motore del presente. È il vivere esperienze altrettanto dolorose che costituisce l’occasione per immedesimarsi nelle fragilità altrui e guardare ad esse con sguardo più umano e scevro dal giudizio. È il mondo femminile, tanto caro al regista spagnolo e in particolare la figura di Julieta, donna e madre, ad essere protagonista delle trama, a veicolare il contenuto e a scandire i tempi della pellicola. Si alternano nel ruolo di Julieta, giovane e ormai matura, due attrici, rispettivamente Adriana Ugarte ed Emma Suárez, entrambe intense nell’interpretazione. È Antía, adolescente, che frizionando i capelli della madre e sollevando dal suo capo l’asciugamano, segna il passaggio di testimone dall’una all’altra, come emblema del dolore, che di colpo appesantisce la vita e la trasforma. La pellicola stenta a decollare, incerta com’è nella parte iniziale, restituendo allo spettatore la sensazione di non comprendere in che direzione si stia procedendo, ma a nostro avviso è la scelta del regista di trasmettere lo stesso disorientamento che anima Julieta nella parte iniziale del film. Progressivamente, con lo svilupparsi della trama e il chiarirsi della vicenda e del passato della protagonista, la pellicola acquisisce forza e corposità avviluppando lo spettatore, cui non resta altra scelta che vivere insieme a Julieta la sua storia.

15/06/2016

Napoli: domani al San Carlo il secondo appuntamento Extra, concerti in terrazza.

Giovedì 16 giugno ore 19.00 secondo appuntamento in cartellone per la rassegna Extra, concerti in terrazza, realizzata dal Teatro di San Carlo in collaborazione con il Circolo Nazionale dell'Unione. Ad esibirsi su una delle terrazze più suggestive della città, che affaccia sui Giardini di Palazzo Reale e dinnanzi al Maschio Angioino sarà il Quintetto di Ottoni del Teatro di San Carlo, composto dai professori d'Orchestra Giuseppe Cascone e Alessandro Modesti (Trombe), Ricardo Serrano (Corno), Gianluca Camilli (Trombone), Federico Bruschi (Basso Tuba) e dalla voce recitante Marcello Bonechi. Prossimo appuntamento sabato 18 giugno ore 19 con la San Carlo Orchestra Academy Lab.  

16/06/2016

Napoli, Città della Scienza: sabato 18 incontro con i campioni olimpici

Sabato 18 giugno, a Citta dlla Scienza, in occasione della proiezione del film "Race.Il Colore della Vittoria", si terrà l'incontro “Lo sport vince il pregiudizio”, una conversazione con .Sandro Cuomo, campione olimpico nel 1996 e attuale Commissario Tecnico della Nazionale di spada e, Patrizio Oliva medaglia d’'Oro alle  olimpiadi di   Mosca nel 1980 nella categoria Superleggeri. Il film,  del 2016 diretto da Stephen Hopkins, è, incentrato sulla vita dell'atleta afroamericano Jesse Owens, che vinse quattro medaglie d'oro (nell'atletica leggera)   alle Olimpiadi del 1936 a Berlino. Dalle ore 20.00 sarà aperto il Food Village di Città della Scienza con la rassegna Movies Music and Stars  

16/06/2016

Libri: 'StraNapoli', cinque storie di cinque autori diversi

Il 15 giugno presso la Libreria Ubik è stato presentato l’ultimo volume della Fumè Factory di Gianmarco De Chiara: StraNapoli. Si tratta di cinque storie, di cinque autori diversi provenienti da varie parti del mondo; cinque punti di vista differenti sulla nostra città in un unico volume antologico di fumetto d’autore a colore, sessanta pagine circa che comprendono anche un racconto del critico e poeta Gerardo Pedicini e un’illustrazione di Michele D’ambra. La potenza del fumetto esprime bene le giganti coordinate culturali della città e questo hanno in comune i cinque autori, una certa sensibilità profonda verso l’alto nella fantasia come nel racconto Tonitruante di De Chiara e, verso il basso, attraverso le immagini impossibili ma reali di La Rocca. La Factory esiste da sei anni e al momento questo è il suo primo volume collettivo voluto dal suo giovane fondatore napoletano; è un lavoro complesso che, nel mare della cultura invisibile in cui nuotano i fumettisti, riesce a guardare Napoli nell’unico modo possibile, unicamente molteplice, al contempo attraverso più occhi, quelli dei vari autori, e attraverso più tecniche. Il libro si apre con la prefazione di straordinaria sincerità di Gerardo Pedicini che introduce gli autori. Replica Watches Eloard Guazzelli (San Paolo, Brasile), che con il suo verde e blu e il pastello, è poetico pur utilizzando una lente cibernetica, quella di Google maps, accompagnata a poche parole, messe in alto, come punti cardinali dell’orientamento a distanza. Subito dopo troviamo ‘Qui in Napoli’ di Daniele La Rocca (Genova) che fa uso di più tecniche, dalla pittura, passando per il pastello, fino alla fotografia. Le sue sono pagine ricche di testo e di dettagli, dalle tonalità leggermente spente; anche se non all’apparenza, in lui ogni tratto è evidenza. Al centro dell’opera, invece, appare ‘Tonitruante’, la storia di Gianmarco De Chiara, ad acquerelli, onirica, fantastica, dolce e difficile come quella del Medioevo napoletano che egli narra e che non è mai esistito. Il suo racconto rivela anche l’abilità di scrittore quando riesce a definire un sistema di valori, un codice etico, simpatico, moderno, tipico di ciò che tipico non è stato ma l’opera della fantasia scancella per far posto un quesito, una provocazione: cosa sarebbe successo se Napoli fosse vissuta trai cavalieri come nella Francia dei cicli arturiani? ‘Miseria e abbondanza’, di Francesco Cornacchia (Ravenna), presente alla presentazione, invece, definisce la metropoli attraverso la colorazione digitale che ricorda un fumetto di tipi americano. Troviamo immagini quasi oscure, il lato tenebroso anche dei piccoli, comuni gesti, dagl’insulti ai commenti sulla vita di tutti i giorni. È lo sguardo di un turista ormai lontano dalla città nel tempo e nello spazio; descrive un’esperienza quasi cruda, tesa dell’essere napoletano. In esso compaiono prodotti caratteristici della cucina partenopea, come il babà e la mozzarella e ci si avvia così verso il realistico e giornalistico Aleksander Zograf (Serbia) che anch’egli come Cornacchia impiega la colorazione digitale. Qui, in due pagine in cui il colore è potenza aldilà di tutto, affidata tanto all’azzurro quanto al rosso, la scrittura è ferma, calcolata e collocata in modo necessario in ogni luogo, siamo davanti alla cronaca dei luoghi comuni di Napoli, da Totò alla cartolina del Golfo; ma niente è scontato per la sapienza di un giornalista-fumettista come questo autore che guarda ai Napoletani, alla città e alla sua storia come un tutt’uno, come lo sguardo plurale che De Chiara ha composto per Napoli, la sua specificità culturale e il suo fumetto, ora. Annalisa Davide   www.rolexgrade.me

16/06/2016

Napoli: il Comune conferma l'adesione alla Festa Europea della Musica

Anche quest'anno il Comune di Napoli conferma l'adesione alla Festa europea della Musica, che promuove in collaborazione con il Comitato Festa della Musica di Napoli. Una grande manifestazione popolare che si tiene ogni anno il 21 giugno per celebrare il solstizio d'estate. In questa edizione, la diciannovesima, il calendario si amplia con un prologo nel week-end sabato 18 e domenica 19. E' una manifestazione aperta a quanti, amatori o professionisti, che desiderano esibirsi con concerti, valore del gesto musicale, spontaneita', disponibilita', curiosita', perche' tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista ognuno si esprimera' liberamente: la Festa della Musica appartiene prima di tutto a coloro che la fanno. Enti ed associazioni, luoghi pubblici e privati, hanno aderito al programma delle iniziative che saranno gratuite per il pubblico. Ancora una volta i piu' bei luoghi della citta' diventeranno palcoscenici per gli eventi, dal Convento di San Domenico Maggiore al Maschio Angioino, alla Casina Pompeiana in Villa Comunale. Il programma proposto, realizzato con il Comitato Festa della Musica di Napoli, e' frutto della condivisione degli intenti con importanti enti cittadini tra cui la Sezione Editoria, Cultura e Spettacoli dell'Unione degli Industriali di Napoli, il Teatro di San Carlo, il Conservatorio San Pietro a Majella, l'Archivio Sonoro della Canzone Napoletana della RAI, il Museo di Capodimonte, il Polo Museale della Campania, e vedra' la partecipazione speciale del Conservatorio Nicola Sala di Benevento e l'adesione delle associazioni che sempre generosamente partecipano all'iniziativa.  PROGRAMMA 18 SABATO CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE - Chiostro ore 20.00 Concerto O' core e Napule musiche della tradizione classica Napoletana Orchestra dell' Accademia Musica è a cura di Associazione Musica è info info.musicae@libero.it CASINA POMPEIANA (Villa Comunale) ore 11.00 Presentazione del libro di Giovanni Vacca Gli spazi della canzone. Luoghi e forme della canzone napoletana Intervengono con l'autore: Claudio Corvino, antropologo, Anita Pesce, musicologa, curatrice dell'evento, Claudio Vedovati, della Scuola Popolare di Musica del Testaccio info naturalmentemusica@virgilio.it ore 17.00 Ribalta di giovani e giovanissimi XXII edizione a cura di CIDM NaturalMenteMusica info naturalmentemusica@virgilio.it 19 DOMENICA MASCHIO ANGIOINO - Sala della Loggia ore 11.00 CONCERTO IN DUE TEMPI: DAL CLASSICO AL CONTEMPORANEO Trio S. Giovanni: Alessandra D’eugenio ( clarinetto), Tina Pugliese (violoncello), Keith Goodman (pianoforte). Piano solo: Rocco Mentissi a cura di Touring club italiano, nell'ambito di Giugno giovani 21 MARTEDI PIAZZETTA DELL' OLMO ( via S. Biagio dei librai ) dalle ore 12.00 Denise on the road – live d' autore , pianoforte in piazza a cura di Associazione Otto Jazz Club CASINA POMPEIANA ( Villa Comunale ) dalle ore 17.00 La Napoli del Festival immagini, musiche, testimonianze dal vivo della Napoli degli anni sessanta/settanta raccontata attraverso il ricordo del Festival della Canzone Napoletana (1952-1970) a cura della Sezione Editoria, Cultura e Spettacoli dell' Unione Industriali di Napoli info assessorato.cultura@comune.napoli.it ore 19.30 Camm'nann' p' é vie 'e Napoli passeggiata cantata, raccontata e recitata per le vie della nostra città con Franco Mayer, Pasquale Terracciano, Rodolfo Fornario info assessorato.cultura@comune.napoli.it PALAZZO REALE Cortile e terrazzo dalle ore 17.00 performances con: Allievi Conservatorio San Pietro a Majella Coro di voci bianche del Teatro San Carlo Orchestra del Conservatorio di Benevento Orchestra dei Quartieri Spagnoli Orchestra Academy del Teatro San Carlo MASCHIO ANGIOINO Cortile ore 21 Kermesse musicale Napoli Live si esibiscono Diego Moreno, Ciccio Merolla, Federico Tueff, Lino Vairetti e gli Osanna, Giardino dei Semplici, Tartaglia e Aneuro, The Cottonfield, Nato Sound, Claudio Cimmino, Luigi Lubra, Mimmo Di Domenico, Marco D'Anna, Tommaso Primo, Brunello Canessa, Antonio Onorato, Giovanni Block, Terza classe, i Chiodo Fisso presenta Alessandro Bolide di Made in Sud a cura della Sezione Editoria, Cultura e Spettacoli dell' Unione Industriali di Napoli info assessorato.cultura@comune.napoli.it CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE Sala del Capitolato ore 9.30-17.30 10 anni di Nati per la Musica: un cammino musicale per lo sviluppo del bambino 9.30 -13.00 Convegno 15.00 Concerto per l’infanzia: Fiati “Scarlatti per Tutti” 15.30-17.00 SPAZIO ALLA MUSICA! Laboratori musicali aperti per bambini e famiglie  Chiuderà la giornata la performance di ScalzaBanda  a cura di Nati per la Musica – Sezione Campania info natiperlamusicacam@gmail.com ore 21.00Chiostro Suoni della Magna Grecia futurista Mundu Rua in concerto info mundurua@libero.it ore 22.00Chiostro Musica popolare tradizionale del sud a cura di “Popolo Vascio” info popolovascio@gmail.com CERTOSA DI SAN MARTINO ore 16.00-19.00 Con-certosa esibizione di trii e quartetti di archi, flauti e di altri strumenti a fiato delle orchestre giovanili: PERGOLESI CONSORT E SCUOLA MEDIA PIRANDELLO – SVEVO ACCADEMIA AEMAS E LA CLASSE DI VIOLONCELLI ORCHESTRA SCARLATTI JUNIOR (concerti gratuiti per i visitatori del museo) CONSERVATORIO SAN PIETRO A MAJELLA ore 10.30 Prova d’Orchestra - Orchestra San Pietro a Majella, pianista Marco Pasini Sala Scarlatti ore 11.00-13.00 e ore 16.00-20.00 Musica non stop nelle Sale e nei Chiostri monumentali MUSEO DI CAPODIMONTE - Salone delle Feste Festa della Musica alla Reggia ore 11.00 concerto per mandolino ore 12.00 concerto per viola ( a cura del Conservatorio di San Pietro a Majella.) ore 17.30 “Concerto delle Dame”,mottetti e madrigali XVI e XVII secolo, ensemble Musico Spirto ore 18.00 quintetto d'archi a cura del Conservatorio di San Pietro a Majella. Info ulteriori : www.museocapodimonte.beniculturali.it (concerti gratuiti per i visitatori del museo) COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN SEVERO AL PENDINO via Duomo ore 18.00 Viaggio fantastico nella melodia napoletana dal 600 al 900 Leontina Alvano, soprano, Gianni Baiano, tenore a cura di Associazione Culturale Società di Danza Napoli info www.societadidanza.it CIRCOLO UFFICIALI DELLA MARINA MILITARE Via Cesario Console (Piazza del Plebiscito) ore 20.00 Nights in Harlem - Marco Sannini - The swing tree Marco Sannini - Cornetta Oscar Montalbano - Chitarra Manouche  Marco De Tilla – Contrabasso a cura di Associazione ex allievi del Conservatorio di Musica "San Pietro a Majella" di Napoli CENTRO DI ACCOGLIENZA I.A.R.A. VERTECOELI  Vico S. Maria Vertecoeli 6 ( via Tribunali ) dalle 19.00 laboratori artistici e reading Porte Aperte per la Giornata Mondiale del Rifugiato ore 21.00 Concerto di Sandro Joyeux ospiti Rete co'MAr e IARA Ensamble a cura di LESS Impresa Sociale Onlus info less-onlus@hotmail.it Le iniziative sono gratuite per il pubblico fino a capienza posti;  nei siti museali sono offerte gratuitamente ai visitatori. Il dettaglio del programma è disponibile su: www.comune.napoli.it -www.festadellamusicanapoli.it e su facebook: Comitato Festa della Musica di Napoli Il programma viene promosso in Italia da AIPFM Associazione Promozione Festa della Musica con MIBACT e con il sostegno di SIAE Il programma della Festa della Musica di Napoli è realizzato in collaborazione con la sezione editoria, cultura e spettacoli dell' Unione Industriali di Napoli, il Teatro di San Carlo, il Conservatorio di San Pietro a Majella, l'Archivio sonoro della Canzone napoletana della RAI Il programma internazionale è su http://fetedelamusique.culturecommunication.gouv.fr/

18/06/2016

Napoli: al San Carlo, dal 21 - 28 giugno, il balletto Romeo e Giulietta.

Continuano in occasione del balletto Romeo e Giulietta le celebrazioni a ricordare i 400 anni dalla morte di William Shakespeare (1564-1616), con un titolo tra i più famosi e imperituri nella produzione del drammaturgo inglese. Per la prima volta al Teatro di San Carlo, martedì 21 giugno 2016 ore 20.30 e in replica fino a martedì 28 giugno, per successive 6 recite, il balletto Romeo e Giulietta, su musica di Sergej Prokof'ev (1891 – 1953), con la coreografia di Mikhail Lavrovskij da Leonid Lavrovskij (1905 – 1967), allestimento del Teatro dell'Opera di Roma. Protagonisti, nei panni dei due giovani e sfortunati amanti, Leonid Sarafanov e Olesja Novikova: il primo solista del Balletto del Teatro Mikhailovskij di San Pietroburgo, e vincitore di numerosi concorsi internazionali tra cui concorso Internazionale di danza “Rudolf Nureyev” (Budapest, 2000); la Novikova, formatasi presso l'Accademia Vaganova, vincitrice della Vaganova-Prix Ballet Dancers è sempre solista del Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Accanto a loro, i solisti e il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo, preparati dal Maitre de Ballet Lienz Chang, e accompagnati dall'Orchestra stabile diretta da Aleksej Bogorad. ROMEO E GIULIETTA Musica di Sergej Prokof’ev Libretto – Leonid Lavrovskij, Sergej Prokof’ev, Adrian Piotrovskij, Sergej Radlov dalla tragedia di William Shakespeare Coreografia Mikhail Lavrovskij da Leonid Lavroskij Direttore Aleksej Bogorad Luci Il’dar Bederdinov Assistenti alla coreografia Marianna Ryžkina e Sergej Antonov Maîtres de Ballet e assistenti alla Coreografia Lienz Chang – Andrei Fedetov Assistente alla produzione Leonid Lavroskij - Garcia Interpreti Romeo, Leonid Sarafanov (21, 23, 24 e 26 giugno) / Alessandro Macario Giulietta, Olesja Novikova (21, 23, 24 e 26 giugno) / Anbeta Toromani Allestimento del Teatro dell’Opera di Roma Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo Martedì 21 giugno 2016, ore 20.30 (Turno A) Mercoledì 22 giugno 2016, ore 20.00 (Turno M Opera) Giovedì 23 giugno 2016, ore 18.00 (Turno B) Venerdì 24 giugno 2016, ore 20.30 (Turno C / D) Sabato 25 giugno 2016, ore 19.00 (Turno M Opera) Domenica 26 giugno 2016, ore 17.00 (Turno F) Martedì 28 giugno 2016, ore 20.00 fuori abbonamento

20/06/2016

Cinema - estate: 'Carol', con Cate Blanchett e Rooney Mara

Primo grande week end di programmazione all’Arena Modernissima del Parco del Poggio ai Colli Aminei (Napoli), che ieri ha proposto Carol, film della recente stagione cinematografica, reduce da un discreto successo e insignito di ben sei candidature ai Premi Oscar 2016, tra cui Migliore Attrice Protagonista per Cate Blanchett e Migliore Attrice non Protagonista per Rooney Mara. Sono le due attrici, protagoniste di una intensa interpretazione, a dare lustro alla pellicola di Todd Haynes, scritta da Phyllis Nagy, riadattando per il grande schermo il romanzo The Price of Salt, della scrittrice americana Patricia Highsmith. 1952. New York. La vita della giovane Therese Belivet, commessa al reparto giocattoli del magazzino Frankenberg a Manhattan, viene completamente ed inaspettatamente sconvolta dall’ incontro con una donna elegante e seducente, Carol Aird, in cerca del regalo di Natale per sua figlia Rindy. Sin dal primo, discreto contatto è palpabile quanto l’incontro susciti interesse e curiosità nelle due donne, separate tuttavia da due vite completamente differenti. Therese, appena diciannovenne, coltiva il sogno di diventare fotografa, ma non sembra in grado di dare una direzione precisa alla sua vita. È fidanzata con un ragazzo che dice di amarla e di volerla sposare e che da tempo progetta con lei un viaggio in Europa. Nulla di tutto ciò sembra interessare particolarmente alla ragazza, che, sorprendendo in primis se stessa, si apre all’incontro con la sconosciuta e affascinante donna. Carol, dal canto suo, vive la crisi del suo matrimonio con Harge, da cui è in procinto di divorziare, e si dedica con amore alla piccola Rindy. Unico punto di riferimento nella vita di Carol è la sua amica e confidente Abby, con la quale aveva avuto in passato una lunga relazione, che aveva minato per sempre il rapporto con il marito. Quando Harge decide di portare con sé la figlia in Florida per la Vigilia di Natale, Carol chiede a Therese di accompagnarla in un viaggio in auto fino alla costa Ovest e sarà proprio questa l’occasione per Therese di mettere da parte le paure, cedere al cuore e lasciarsi amare tra le braccia sicure di Carol. Se Carol, attraverso il rapporto con Therese, ritrova una nuova ed urgente ragione per vivere una vita in totale verità, Therese a sua volta inizia attraverso Carol un viaggio che la porterà alla definizione di sé sia affettiva che professionale, acquisendo quella fiducia necessaria a seguire, costi quel che costi, la propria strada. La relazione tra le due donne verrà scoperta da un investigatore privato assoldato dal marito di Carol, con conseguenze drammatiche per la vita di entrambe. È il sentimento che le unisce a scandire i passi delle loro vite e a motivare profondamente le difficili decisioni che saranno costrette a prendere. Il film ha il merito di affrontare con eleganza e delicatezza un tema ancora piuttosto acerbo per il cinema, la relazione omosessuale tra due donne, soprattutto perché lo inserisce nel contesto socio culturale dell’America degli anni ’50, evidenziando le difficoltà concrete, anche dal punto di vista legale, e i pregiudizi che le donne, ancora piuttosto dipendenti all’epoca da una figura maschile di riferimento, dovevano vivere e subire per affermare il loro diritto a vivere in piena libertà e dignità la propria vita affettiva. È un amore apparentemente impossibile quello che viene quindi proposto dal regista, un amore che deve combattere contro la moralità, contro l’appartenenza ad un diverso ceto sociale, contro una larga differenza di età. I personaggi, i luoghi, i dialoghi, sono tutti funzionali a collocare la storia delle due donne in una dimensione che, progressivamente allo svolgersi della trama, muta. Dapprima confinato ad una dimensione angusta, al riparo da occhi indiscreti, il rapporto via via si manifesta e trova compimento, rendendo meno gelida la neve che cade sulle strade di New York. Un’eccellente fotografia, i costumi e la splendida colonna sonora arricchiscono la pellicola, che vede ancora una volta affermarsi la maturità artistica di Cate Blanchette e propone alle luci della ribalta la giovane Rooney Mara, che molto ricorda nelle fattezze e nella genuina eleganza, il mito che fu Audrey Hepburn. 

20/06/2016

Napoli: mercoledi a Città della Scienza serata al femminile.

Mercoledì alle 20.00 nell’arena all’aperto di Città della Scienza, in occasione dell'anteprima nazionale del film Mother's Day, di Garry Marshallcon Julia Roberts e  Jennifer Aniston, in programma alle 21.00 -  la rassegna di cinema all'aperto Movies Music e stars in programma dal  31 maggio al 31 luglio, dedica una serata alle donne, con tre donne speciali: Cristina Donadio, la celebre Chanel della serie Gomorra, Irene Maiorino, nel ruolo di Teresa sempre in Gomorra, ed Annamaria Colao, endocrinologa, Docente all'Università Federico II. Tra finzione e realtà  le tre ospiti dialogheranno con il pubblico sul ruolo delle donne oggi, sul rapporto tra successo, lavoro  e vita privata, in una parola sul femminile ai tempi del multitasking. L'incontro sarà moderato dal Direttore Generale di Città della Scienza Luigi Amodio e presentato dalle giornaliste Valeria Aiello e Valeria Grasso.

20/06/2016

Napoli: domani la Festa della Musica.Il programma degli eventi.

Domani la Città celebrerà la Festa della Musica, una grande manifestazione popolare, per valorizzare la musica in ogni sua forma. Di seguito il Programma. MARTEDI 21 GIUGNO - PIAZZETTA DELL' OLMO ( via S. Biagio dei librai ) dalle ore 12.00 Denise on the road – live d' autore , pianoforte in piazza a cura di Associazione Otto Jazz ClubCASINA POMPEIANA - Archivio storico della canzone napoletana ( Villa Comunale ) dalle ore 17.00 La Napoli del Festival immagini, musiche, testimonianze dal vivo della Napoli degli anni sessanta/settanta raccontata attraverso il ricordo del Festival della Canzone Napoletana (1952-1970) a cura della Sezione Editoria, Cultura e Spettacoli dell' Unione Industriali di Napoli info assessorato.cultura@comune.napoli.it ore 19.30 - Camm'nann' p' é vie 'e Napoli passeggiata cantata, raccontata e recitata per le vie della nostra città con Franco Mayer, Pasquale Terracciano, Rodolfo Fornario info assessorato.cultura@comune.napoli.it   PALAZZO REALE Cortile e terrazzo dalle ore 17.00 performances con: Allievi Conservatorio San Pietro a Majella Coro di voci bianche del Teatro San Carlo Orchestra del Conservatorio di Benevento Orchestra dei Quartieri Spagnoli Orchestra Academy del Teatro San Carlo   MASCHIO ANGIOINO Cortile ore 21 Kermesse musicale Napoli Live si esibiscono Diego Moreno, Ciccio Merolla, Federico Tueff, Lino Vairetti e gli Osanna, Giardino dei Semplici, Tartaglia e Aneuro, The Cottonfield, Nato Sound, Claudio Cimmino, Luigi Lubra, Mimmo Di Domenico, Marco D'Anna, Tommaso Primo, Brunello Canessa, Antonio Onorato, Giovanni Block, Terza classe, i Chiodo Fisso  presenta Alessandro Bolide di Made in Sud a cura della Sezione Editoria, Cultura e Spettacoli dell' Unione Industriali di Napoli info assessorato.cultura@comune.napoli.it CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE Sala del Capitolato ore 9.30-17.30 - 10 anni di Nati per la Musica: un cammino musicale per lo sviluppo del bambino 9.30 -13.00 Convegno 15.00 Concerto per l’infanzia: Fiati “Scarlatti per Tutti” 15.30-17.00 SPAZIO ALLA MUSICA! Laboratori musicali aperti per bambini e famiglie Chiuderà la giornata la performance di ScalzaBanda a cura di Nati per la Musica – Sezione Campania info natiperlamusicacam@gmail.com ore 21.00 Chiostro - Suoni della Magna Grecia futuristaMundu Rua in concerto info mundurua@libero.it ore 22.00 Chiostro - Musica popolare tradizionale del sud a cura di “Popolo Vascio”  info popolovascio@gmail.com CERTOSA DI SAN MARTINO ore 16.00-19.00 Con-certosa - esibizione di trii e quartetti di archi, flauti e di altri strumenti a fiato delle orchestre giovanili: PERGOLESI CONSORT E SCUOLA MEDIA PIRANDELLO – SVEVO, ACCADEMIA AEMAS E LA CLASSE DI VIOLONCELLI, ORCHESTRA SCARLATTI JUNIOR, CORO DELLA PIETÀ DEI TURCHINI, CORO DI VOCI BIANCHE DI SAN ROCCO A CHIAIA. ( concerti gratuiti per i visitatori del museo ) CONSERVATORIO SAN PIETRO A MAJELLA ore 10.30 - Prova d’Orchestra - Orchestra San Pietro a Majella, pianista Marco Pasini Sala Scarlatti - ore 11.00 presentazione del libro e audiolibro Napoli in love curato da Pier Antonio Toma con prefazione di Maurizio de Giovanni saranno presenti Nino Daniele, Elsa Evangelista, Rossella Del Prete e Santa di Salvo concluderà l’incontro il cantautore Lino Blandizzi con un suo concerto piano e voce Sala Martucci - ore 11.00-13.00 e ore 16.00-20.00 Musica non stop nelle Sale e nei Chiostri monumentali   MUSEO DI CAPODIMONTE - Salone delle Feste Festa della Musica alla Reggia ore 11.00 concerto per mandolino ore 12.00 concerto per viola ( a cura del Conservatorio di San Pietro a Majella.) ore 17.30 “Concerto delle Dame”,mottetti e madrigali XVI e XVII secolo, ensemble Musico Spirto ore 18.00 quintetto d'archi a cura del Conservatorio di San Pietro a Majella. Info ulteriori : www.museocapodimonte.beniculturali.it ( concerti gratuiti per i visitatori del museo )   COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN SEVERO AL PENDINO via Duomoore 18.00 Viaggio fantastico nella melodia napoletana dal 600 al 900 Leontina Alvano, soprano, Gianni Baiano, tenore a cura di Associazione Culturale Società di Danza Napoli info www.societadidanza.it CIRCOLO UFFICIALI DELLA MARINA MILITARE Via Cesario Console ( Piazza del Plebiscito ) ore 20.00 Nights in Harlem Marco Sannini - The swing tree Marco Sannini - Cornetta Oscar Montalbano - Chitarra Manouche Marco De Tilla – Contrabasso a cura di Associazione ex allievi del Conservatorio di Musica "San Pietro a Majella" di Napoli CENTRO DI ACCOGLIENZA I.A.R.A. VERTECOELI Vico S. Maria Vertecoeli 6 ( via Tribunali ) dalle 19.00 laboratori artistici e reading Porte Aperte per la Giornata Mondiale del Rifugiato ore 21.00 Concerto di Sandro Joyeux ospiti Rete co'MAr e IARA Ensamble a cura di LESS Impresa Sociale Onlus info less-onlus@hotmail.it   Le iniziative sono gratuite per il pubblico fino a capienza posti; nei siti museali sono offerte gratuitamente ai visitatori. Il dettaglio del programma è disponibile su : www.comune.napoli.it. www.festadellamusicanapoli.it

20/06/2016

Napoli Teatro Festival: Luca De Fusco porta in scena 'Macbeth', di William Shakespeare

Il Napoli Teatro Festival è appena iniziato e già offre uno spettacolo di prosa di altissimo livello; il 19 e il 20 giugno,Patek Philippe Replica presso il teatro Mercadante, il regista Luca De Fusco ha portato in scena Macbeth di William Shakespeare. Prodotta dal Teatro Stabile di Napoli, Teatro Stabile di Catania, Fondazione Campania dei Festival e Napoli Teatro Festival, l’opera del drammaturgo inglese entrerà ufficialmente nel cartellone della prossima stagione teatrale con repliche dal 26 ottobre al 13 novembre. Macbeth è sicuramente la tragedia shakespeariana più breve ma anche una delle più suggestive; si articola attraverso i vari livelli del vivere e del sentire. Si passa da alcune visioni assolutamente oniriche, poi fantastiche, quasi mostruose, irreali, inquietanti, infine deliranti e catartiche. Questo dramma che nei secoli è stato rappresentato e adattato innumerevoli volte, del quale abbiamo anche una magnifica versione operistica di Verdi, forse appare, nell’ambito di questa rassegna teatrale estiva giunta ormai alla nona edizione, come la scelta più interessante, attuale e rischiosa. Portare in scena un classico come quello shakespeariano è sempre una sfida ma De Fusco non è un regista che s’improvvisa da questo punto vista. Precedentemente, infatti, ha rappresentato l’ “Orestea” e “Antonio e Cleopatra” e con questi allestimenti il nuovo spettacolo condivide l’uso del video, presentando quindi un mescolamento di elementi antichi e contemporanei sulla scia oramai di quello che sembra uno stilema del suo inventore. Altro segno caratterizzante di De Fusco sono i volti prestati a questa tragedia: Patek Philippe Nautilus Replica ancora una volta sotto la sua regia ritroviamo Gaia Aprea e Luca Lazzareschi, rispettivamente nei ruoli di Lady Macbeth e Macbeth. Il cast intero però è davvero ricco e tutto eccezionale, composto dagli attori della Compagnia Stabile e quindi da Fabio Cocifoglia, Paolo Cresta, Claudio Di Palma, Francesca De Nicolais, Gianluca Musiu, Luca Iervolino, Giacinto Palmarini, Alessandra Pacifico Griffini, Alfonso Postiglione, Paolo Serra, Federica Sandrini, Enzo Turrin.  Il tema principale del dramma è la brama di potere fino al suo più crudo e spietato pericolo. Ogni personaggio è plurale, raccoglie in sé caratteristiche che sfumano fino a divenire contradditorie, ambigue. Le scene sono miste di sentimenti difficili, complessi, disturbati di continuo da una domanda: dove e come si origina il male? Quel male che spinge gli uomini a compiere gesti mostruosi e che nell’incontro, forse, solo con creature come le streghe, riesce a identificarsi nella sua massima atrocità e viene reso evidente. L’essere umano è descritto nella sua piena potenza, che passa da un estremo all’altro, che permette allo stesso uomo di uccidere e di provare un pentimento lacerante. Differentemente dal testo originale, tutta la tragedia si svolge ora in una singola camera, un territorio fisico circoscritto che fa da cartina di tornasole a uno spazio metafisico invisibile. Forse quella del regista napoletano è la scelta più attuale tematicamente parlando in tutto il cartellone. Non è facile parlare di origine del male e dimostrare le sue estreme conseguenze tra gli uomini in un momento in cui la corsa al potere è visibile a tutti, affannosa e fagocitante ma raccontando la verità nella sua contraddittorietà e molteplicità, conoscendola, ci aiuterebbe a trovare uno sguardo critico e sapiente verso l’orrore?

22/06/2016

Libri: 'Un giorno' di David Nicholls. La storia di un amore lungo una vita

L’università è finita e il futuro si schiude davanti a Dexter ed Emma, due giovani pieni di aspettative. E’ il 15 Luglio del 1988 e in una camera di Edimburgo la luce filtra attraverso le tende illuminando due giovani a letto, dopo una notte trascorsa semplicemente a parlare del futuro e delle nuove  possibilità che potrebbe regalare; lui è ricco e fascinoso, destinato ad una vita di privilegi, Emma invece è un’ordinaria e studiosa ragazza dello Yorkshire. Nulla potrebbe legarli in apparenza, ma la vita segue percorsi incomprensibili e i due resteranno uniti da un’amicizia che durerà anni inseguendosi senza mai riuscire a raggiungersi, realizzando il salto dall’amicizia all’amore. Ovunque si trovino, in qualunque cosa siano occupati, la stella di quella sera d'estate tornerà a brillare, così  passano gli anni ed esattamente in questo giorno noi scopriremo cosa è accaduto alle vite  dei protagonisti, e ai loro sogni, vivremo i successi e i fallimenti , gli amori, e i dolori dell’insoddisfatto e superficiale Dexter  e dell’insicura ma profonda Emma. Ogni capitolo inizia con questa fatidica data mostrandoci i segni che la vita lascia sui giovani protagonisti, Dexter raggiunge il successo televisivo facilmente, ma altrettanto  rapida è la caduta, mentre Emma tra una relazione  sbagliata e l’altra cerca di realizzare il suo sogno di diventare scrittrice. Un libro malinconico, un romanzo che parla d’amore in modo non convenzionale, un amore lungo vent’anni sporcato dalla vita, una storia che parla al cuore, che mostra come molto spesso il momento giusto ci passa davanti e non riusciamo ad afferrarlo ma semplicemente a sfiorarlo e allo stesso tempo, come questo unico contatto possa regalarci emozioni capaci di farci affrontate la vita. Un libro che scorre veloce, strutturato per lo più in forma di dialogo, che alla fine da la sensazione di non voler lasciare andar via i protagonisti, che ci lascia imbrigliati tra le pagine e le vicende umane di Em e Dex. Dal film è tratto l’omonimo film che ha come protagonisti una talentuosa Anne Hataway e Jim Sturgess che riescono a dare intensità e anima ai personaggi del libro. Un romanzo per chi ama sognare pur restando ancorato alla realtà, quella dolce e amara della quotidianità e dalla vita che a volte sa regalare momenti unici capaci di cambiare il corso di una vita. La frase scelta per voi: “ Coltiva le amicizie, non tradire i tuoi principi, vivi intensamente, appassionatamente. Apriti alle novità. Ama e fatti amare, se ti capita la fortuna.” Buona lettura

22/06/2016

Napoli: lunedi a Palazzo San Giacomo la cerimonia del Premio Amato Lamberti

Lunedi' 27 giugno, alle ore 11.00, presso la Sala Giunta a Palazzo San Giacomo si svolgerà la Cerimonia di premiazione del Premio Amato Lamberti. Interverranno Franco Roberti Presidente della Commissione Scientifica Nino Daniele Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Isaia Sales Storico della camorra e docente allUniversita' Suor Orsola Benincasa Enrica Amaturo - Gabriella Gribaudi - Giuseppe Acocella Luciano Brancaccio - Annamaria Zaccaria Docenti dell’Universita' degli Studi di Napoli Federico II Arnaldo Capezzuto Giornalista Francesco Comparone Segretario della Commissione parlamentare antimafia Partecipano inoltre i componenti dell’Associazione Amato Lamberti, che organizza il Premio: Roselena Glielmo Lamberti con i figli e Amedeo Zeni, allievo di Lamberti. Saranno premiati Laura Mascaro di Siena e Diego Gavini di Frascati

22/06/2016

Napoli: Rassegna extra al San Carlo, posticipato il concerto del 25 giugno.

La Fondazione Teatro di San Carlo comunica che, il concerto in programma sabato 25 giugno 2016 alle ore 19.00 per la rassegna Extra, concerti in terrazza, a causa di problemi tecnici è posticipato a sabato 9 luglio alla stessa ora. Il concerto vedrà impegnati il Coro dei SANCARLINI LAB, diretto da Carlo Morelli, insieme ai musicisti dell’Orchestra Academy del Teatro di San Carlo.

24/06/2016

Napoli: il filosofo Aldo Masullo ha presentato il libro 'Giordano Bruno maestro di anarchia'.

Si è tenuto mercoledì 22 giugno nella saletta Gino Doria del Mondadori Point al  Rione Alto l’incontro con il filosofo napoletano Aldo Masullo, Professore Emerito di Filosofia Morale dell’Università di Napoli. L’occasione per l’incontro con i lettori è stata la presentazione del suo ultimo libro: Giordano Bruno maestro di anarchia. A discuterne insieme all’autore, il docente di lettere Saverio Tufariello e il consigliere comunale Mario Coppeto, Presidente uscente della V^ Municipalità di Napoli (Vomero - Arenella). Un evento, quello di ieri, che conferma l’importanza, come punto di aggregazione culturale, della giovane libreria della famiglia Rocco, che ha avuto il merito di portare, in un quartiere finora privo di risorse culturali, grandi nomi, tra cui Maurizio de Giovanni ed Erri De Luca ed in ultimo, per l’appunto, Masullo. Per più di un’ora, l’illustre ospite ha affrontato, a partire dal suo testo, argomenti di rilevanza culturale a 360 gradi, spaziando dalla filosofia alla storia, dalla scienza alla religione, senza mai perdere il necessario contatto con l’attualità e ponendo sempre l’uomo e il suo pensiero al centro della sua illuminata discussione. Novantatre anni che non pesano a Masullo, ma che anzi gli conferiscono una straordinaria capacità di leggere il presente alla luce di una profonda conoscenza del passato. Con estrema chiarezza, Masullo ha presentato la figura di Giordano Bruno, sottolineandone le origini napoletane (Nola) e la formazione presso il convento di San Domenico Maggiore di Napoli, dove fu consacrato frate domenicano. La riflessione di Masullo si sofferma quindi, come da titolo del libro, su Giordano Bruno maestro di anarchia, dove con il termine di anarchia, precisa l’autore, si intende la negazione del comando, secondo la letterale traduzione dalla lingua greca. “L’uomo nella sua dignità, è capace, infatti, di vivere autonomamente rispetto al comando, a dispetto di tutte le forme di organizzazioni sociali e culture che fino al ‘500 erano fondate su un potere, un ordine imposto dall’alto, una struttura verticale”. “È stato proprio Bruno-continua il filosofo-a segnare in modo del tutto rivoluzionario il limite tra l’età antica e quella moderna. Partendo infatti da considerazioni di carattere astronomico, egli fu il primo ad affermare in maniera chiara e ragionata che l’universo è infinito e che pertanto non ha un centro assoluto ma ogni punto costituisce un centro relativamente ad altri punti”. Sul piano antropologico questo concetto significa che tutti gli uomini, in quanto alla pari e dotati della medesima dignità, godono dello stesso diritto di partecipazione all’ organizzazione della società, intessendo ciascuno una rete di rapporti con una molteplicità di altri soggetti. “Conseguenza di questa filosofia è la massima responsabilità di ogni individuo verso tutti coloro che sono altro da sé per un sistema di convivenza a carattere paritario, dove ciascuno ha gli stessi diritti e doveri”. Un vero e proprio rovesciamento culturale del mondo, quello che in definitiva ha portato Bruno al rogo e cha ha dato inizio a un cammino, non ancora completatosi, di rifiuto del potere imposto dall’alto e delle forme, seppur ancora presenti, di abuso incontrastato del potere. Un eccezionale focus quindi di Masullo sull’uomo che, citando le sue stesse parole, “ha fatto del pensiero uno straordinario strumento di combattimento e non un mero atto contemplativo per un’attiva trasformazione del mondo”. Trasformazione che significa “ricercare attivamente un ordine umano libero, che come diceva Bruno, è fatto di analogia di cose diverse, in cui non si soffochi l’identità individuale ma in cui si mantengano le diverse singolarità e specificità”. Nulla di più illuminante per la società attuale, non solo civile ma liberale. Masullo ha concluso la sua discussione, dopo un momento dedicato al dibattito con il pubblico presente, con il racconto di un simpatico aneddoto personale, emblematico della profonda differenza esistente tra l’alto valore di anarchia concepito e concretizzato da Giordano Bruno e quello tipico di alcuni napoletani che si esprime nel vivere e nel comportarsi del tutto esenti dal rispetto delle regole, secondo una personale visione avulsa dalle basilari convenzioni sociali. Non vi era alcun dubbio che con l’occasione di ieri si sarebbe potuto imparare tanto e crescere alla presenza di uno straordinario uomo come Masullo.

27/06/2016

Napoli: domani al San Carlo la conferenza di presentazione della Carta dei Comuni.

Domani, alle ore 17, 30, nel foyer del teatro di San Carlo, si terrà un incontro con i Sindaci della Campania per presentare la Carta dei Comuni, per la Stagione di Opera, Balletto e Concerti 2016/2017 Interverranno Rosanna Purchia Sovrintendente del Teatro di San Carlo Lucia Fortini Assessore all'Istruzione e Politiche Sociali Regione Campania Inoltre parteciperanno Sindaci e rappresentanti di numerosi Comuni della Campania

27/06/2016

Cinema: Un americano a Parigi. Il 'capolavoro' torna sul grande schermo dopo 64 anni

Il 9 giugno è ritornato nelle sale italiane il capolavoro di Vincente Minnelli, ‘Un americano a Parigi’, che fu presentato a Cannes per la prima volta nel 1952. Oggi la pellicola viene riproiettata dopo un accurato restauro. È un film musical che negl’anni ’50 ebbe molto successo, aggiudicandosi svariati importanti premi del settore, trai quali l’Oscar come miglior film, migliore sceneggiatura, scenografia fotografia, colonna sonora e regia, e il Golden Globe come miglior film. I protagonisti Jerry Mulligan, Lise Bouvier, Adam Cook, Henri Baurel e Milo Roberts, interpretati rispettivamente da Gene Kelly, Leslie Caron, Oscar Levant, Georges Guetarys e Nina Foch, oltre agli innumerevoli interpreti non protagonisti e alle comparse, raccontano una storia fantastica di amore puro espresso attraverso la duplice forma dell’amicizia e della relazione sentimentale. A fare da sfondo alle vicende c’è una Parigi oramai lontana del tempo, quella del secondo dopoguerra, carica ancor più che oggi del suo fascino romantico, dipinto di luci e colori onirici nutriti dalla scenografia e dai costumi sgargianti, quasi tipici di un allestimento teatrale. La storia inizia e prosegue con un ritmo abbastanza intenso, in cui si alternano diversi colpi di scena che permettono di raccontare i fatti attraverso un tono generale che non cala mai. Tutto inizia con il pittore Jerry e il pianista Adam che sono appena diventati vicini di casa nella capitale francese. Subito compare il personaggio di Henri, cantante, che chiude questo duo che si cimenta in gustosi live nel caffè vicino l’abitazione degli artisti. Entra allora in scena Milo Roberts una facoltosa e affascinante donna americana che sovvenziona la mostra di pittura che Jerry si accinge ad allestire. Contemporaneamente il pittore conosce Lise, una sorridente e semplice ragazza di nazionalità francese, che appare totalmente diversa da Milo; Lise parla poco di sé e forse anche una sua riservatezza contribuisce a far innamorare Jerry di lei. L’uomo le si vuole dichiarare nel corso del tradizionale e famoso Ballo delle Belle Arti, ma durante la festa accade qualcosa di inaspettato. Sebbene si intraveda in Lise un forte sentimento nei confronti del pittore, lei non gli si può concedere perché sa che sposerà un altro uomo, ovvero Henri, perché durante la guerra rimase orfana, visto che i genitori presero parte alla resistenze, e solo quest’uomo si prese cura di lei. Q uesto è l’unico momento in cui forse la tristezza penetra e sembra far dirottare l’intero amore trai due. Jerry accompagnerà solo con lo sguardo la sua amata che sale su un taxi in compagnia di Henri. Questa scena ne prepara un’altra finale che ricorda molto, in un qualche modo, il finale di Pretty Woman; infatti poco dopo, nell’andare via dalla festa, Henri comprende che ciò che spinge Lise a sposarlo non è amore ma profonda gratitudine. Così lascia la propria donna verso il suo amore, completando forse in questo modo l’opera di salvezza della giovane donna. È un film da vedere; è un po’ l’archetipo del genere romantico statunitense, nella sua originale tecnica narrativa fiabesca che imprime nella musica, l’arte dell’astrazione per eccellenza, quei sentimenti che non hanno bisogno di parole.

28/06/2016

Napoli: rassegna Extra al San Carlo, giovedi c'è il pianista Genny Basso.

Giovedì 30 giugno 2016 ore 19.00 quarto appuntamento in cartellone per la rassegna Extra, concerti in terrazza, realizzata dal Teatro di San Carlo in collaborazione con il Circolo Nazionale dell'Unione. In programma un recital pianistico che ha per protagonista Genny Basso, pianista napoletano che si terrà sulla terrazza del San Carlo, direttamente sui giardini di palazzo Reale e con vista mozzafiato sul Maschio Angioino.   Il programma Terrazza sui Giardini di Palazzo Reale giovedì 30 giugno 2016, ore 19.00 GENNY BASSO Wolfgang Amadeus Mozart, Rondo in Re K 485 Fryde Chopin, Mazurka in la min. op. 67 n. 4; Mazurka in fa min. op. 63 n. 2; Mazurka in do min. op. 63 n. 3 Isaac Albéniz, Suite Española op. 47: Granada, Asturias Claude Debussy, Reverie, L’Isle Joyeuse Mario Castelnuovo-Tedesco Piedigrotta 1924: IV, Voce luntana (Fenesta ca lucive) Franz Liszt, Tarantella, da Venezia e Napoli (Fenesta vascia) Raffaele Sacco – Anonimo, Te voglio bene assaie (arr.: Genny Basso) Alessandro Sisca – Salvatore  Cardillo, Core ‘ngrato (arr.: Genny Basso) Giuseppe Turco e Luigi Denza, Funiculì Funiculà (arr.: Genny Basso)

28/06/2016

Napoli: rinnovato l'accordo Teatro San Carlo - Comuni. Presente l'Assessore Fortini.

Per la quattordicesima stagione consecutiva si rinnova l’accordo che il Teatro di San Carlo stipula con tutti i Comuni della Campania interessati. “Pochi giorni fa, in occasione del Premio San Gennaro, conferitomi dal Comitato San Gennaro e dal Cardinale Crescenzio Sepe – afferma Rosanna Purchia, Sovrintendente del Teatro di San Carlo – mi hanno commosso le parole del Cardinale che facevano riferimento a questa apertura, concretizzatasi negli ultimi anni, di un Teatro che è sempre più vicino al territorio ed è ogni giorno più accessibile e accogliente, soprattutto nei confronti dei giovani e di fasce di pubblico di ogni estrazione, provenienza, categoria. La Carta dei Comuni è cresciuta in questi 13 anni, ha migliorato la propria comunicazione ed i servizi offerti, ha accolto residenti provenienti dalle diverse Municipalità, che altrimenti non avrebbero avuto la curiosità o la possibilità di scoprire il San Carlo. Sono molto orgogliosa di questo strumento, che rispecchia la mission dichiarata dal nostro statuto, quella formativa e didattica, quella di una divulgazione culturale, radicata nel sociale, che offra sempre delle alternative, estetiche ed etiche. Se di strada ne è stata fatta, quest’anno, per la prima volta la Regione Campania, attraverso l’Assessore all’Istruzione e alle Politiche Sociali, Lucia Fortini, ci affianca in questo progetto, con un impegno forte e propulsivo, affinché la rete si estenda sempre di più, non solo all’insegna dell’arte e della musica, ma di quei valori etici ed estetici, che il Teatro di San Carlo rappresenta. Dunque i miei ringraziamenti più sentiti sono rivolti proprio all’Assessore Fortini e al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.”  

30/06/2016

Cinema: 'Now you see me 2'. Ancora giochi illusionistici per i 4 Cavalieri.

A distanza di tre anni dal primo capitolo, è uscito nelle sale cinematografiche Now You See Me 2, proponendo nuove avventure dell’ormai celebre gruppo di maghi, denominati i 4 Cavalieri, alle prese con performance illusionistiche e colpi al limite della legalità. Alla regia, Jon M. Choo (Step Up 2 e 3D, Jem e le Holograms) prende il posto di Louis Leterrier (Danny The Dog, L’Incredibile Hulk) e la differenza si sente tutta. Se il primo capitolo infatti, pur nella semplicità di un film di puro intrattenimento, aveva una sua struttura cinematografica ben definita, risultando complessivamente un buon prodotto, con atmosfere che ricordavano Ocean’s Eleven, il sequel lascia a desiderare in termini di regia e a nostro giudizio, anche la sceneggiatura risulta approssimativa, nonostante sia lo stesso Ed Solomon ad aver scritto entrambi i film. È trascorso un anno. Ricercati dall’FBI, Daniel Atlas, Merritt McKinney e Jack Wilder, che tutti credono morto, trepidano per calcare nuovamente il palcoscenico ed esibirsi nei loro acclamatissimi show. L’occasione propizia non tarda ad arrivare e con lei una nuova componente, Lula: i 4 Cavalieri sono ufficialmente tornati. Il loro show, secondo le istruzioni di Dylan Rhodes, dovrà smascherare il magnate della tecnologia, Owen Case, reo di aver messo a punto, sotto le mentite spoglie di un nuovo smartphone, un sistema per controllare a livello globale qualsiasi informazione personale. Qualcosa non va però come dovrebbe e gli stessi maghi si ritrovano vittime di una trappola ad alto tasso di illusionismo, che li porta direttamente in Cina, a Macao. È Walter Mabry (Daniel Radcliffe), il figlio illegittimo di Tressler (proprietario dell’assicurazione che aveva subito ingenti perdite dopo la rapina ad opera dei cavalieri nel primo film) ad orchestrare il rapimento dei cavalieri: ha infatti bisogno di loro per recuperare il chip che l’ex socio Case gli aveva sottratto e allo stesso tempo vendicarsi del danno subito dal padre. I cavalieri riescono in un blindatissimo caveau ad impossessarsi del chip ma non hanno alcuna intenzione di cedere al ricatto di Mabry. Indispensabile sarà l’intervento di Rhodes che, per rintracciarli, si recherà in prigione da Bradley (Morgan Freeman) che, come nel primo film, avrà un ruolo chiave anche in questo secondo capitolo. In modo del tutto inaspettato e con metodi piuttosto discutibili, infatti, sarà Bradley a mettere Rhodes di fronte alla necessità di elaborare definitivamente il lutto di suo padre (evento che dà il via alla trama), il famigerato mago Lionel Shrike e i 4 cavalieri a diventare un gruppo solido, membra di uno stesso corpo. A Londra, nella notte di Capodanno, i 4 Cavalieri si esibiranno a colpi di magia, raccontando alla folla la loro avventura e spiegando agli spettatori come si è giunti al finale del film. Now You See Me 2 non riesce a replicare il successo del primo film e spreca, a nostro avviso, il suo potenziale: effetti speciali notevoli e un cast di tutto rispetto, comprendente tra gli altri Mark Ruffalo, Woody Harrelson, Jesse Eisenberg, Morgan Freeman, Michael Caine. Il film, infatti, pur essendo piacevole nel complesso, manca di una sceneggiatura solida e risente di una regia frettolosa, di sequenze di scene dove tutto sembra fin troppo studiato, di dialoghi fin troppo semplici, di una scarsa tridimensionalità dei personaggi. È come una coreografia bella a vedersi ma che non appassiona, come un gioco di prestigio che illude lo sguardo ma che non lascia a bocca aperta.

30/06/2016

Napoli: il Museo MADRE inaugura la mostra di Camille Henrot

Il museo MADRE di Napoli inaugura domani sera (1 luglio, ore 19:00) la mostra Luna di latte dell'artista francese Camille Henrot (fino al 3 ottobre 2016), Leone d'argento quale migliore artista giovane alla 55.Biennale di Venezia del 2013, a cura di Cloé Perrone, in collaborazione con la Fondazione Memmo di Roma e con il patrocinio di Institut français di Napoli.

01/07/2016

Libri: 'Una casa di acqua e cenere'. Il passato racchiuso nell’anima

Il titolo inglese di questo romanzo è No country, che rende benissimo il senso più profondo del libro dello scrittore indiano  ma naturalizzato americano Kalyan Ray, uno dei migliori traduttori di poesia indiana contemporanea. La storia si apre con il duplice omicidio di una mite coppia newyorchese, apparentemente senza nemici. Lui docente universitario, lei medico, che godono di successo e buona reputazione, perché mai qualcuno avrebbe dovuto ucciderli? All’apparenza quindi il romanzo si presenta come un giallo, ma il terribile fatto di sangue è il momento ultimo di una grande saga familiare iniziata a metà dell’ 800, e che attraverso le vite dei numerosi protagonisti ci svelerà, in un finale sorprendentemente toccante come le vite di ciascuno sono inesorabilmente legate al passato. La storia ci porta in Irlanda nel 1843, un paese sotto il dominio britannico da cui cerca di liberarsi, un popolo sopraffatto dalla devastante carestia che costrinse famiglie intere a smembrarsi ed emigrare, come capita a due amici fraterni Paidrag e Brendan che per uno strano gioco del destino, dopo mille vicissitudini si trovano a sbarcare uno  in India e l’altro in America, e ad intrecciare dopo molti anni nuovamente le proprie vite attraverso le loro successive generazioni. Un  romanzo di rara poesia, nella narrazione delle vite dei protagonisti, stranieri in una terra straniera, possiamo trovare molte vicende di grande attualità il dolore per gli affetti lasciati, per le proprie lontane radici, la forza di sopravvivere alle ingiustizie e alle discriminazioni. Un romanzo che fonde terre lontane come l’India e l’Irlanda, unite dalla voglia di ribellione verso l’oppressore britannico eppure imbrigliate in quella stessa cultura,  passando per l’Italia e suoi emigrati  in America, e dalle pessime condizioni lavorative a cui essi erano costretti. Un libro intenso che attraverso eventi storici ci regala un affresco di un mondo che sembra ormai lontano ma che  è inesorabilmente vicino al nostro presente; una menzione particolare va allo stile di scrittura dell’autore che rende i paesaggi, le ambientazioni e le storie vive; riuscirete a sentire i profumi speziati dell’India e vedere tutti i colori Irlandesi, non si può far altro che essere trascinati dalla storia e viverla intensamente con i protagonisti. La frase scelta per voi: “ Ognuno di noi è tutto ciò che ha perduto “. Buona lettura

01/07/2016

Napoli: domani al San Carlo il terzultimo appuntamento della Rassegna Extra.

Sabato 2 luglio ore 19.00 si rinnova al Teatro di San Carlo l'appuntamento con la rassegna Extra, concerti in terrazza, realizzata in collaborazione con il Circolo Nazionale dell'Unione. Ad esibirsi, nel terzultimo concerto della rassegna, il Coro di Voci Bianche Lab, guidato da Stefania Rinaldi, solista Sara Aluthdurage, con l'accompagnamento musicale di Luigi del Prete al pianoforte.  Il programma Terrazza sui Giardini di Palazzo Reale Sabato 2 luglio 2016, ore 19.00 CORO DI VOCI BIANCHE LAB Direttore Stefania Rinaldi Pianoforte Luigi Del Prete Solista Sara Aluthdurage Assistente alla direzioe del Coro di Voci Bianche Filomena Piccolo Wolfgang Amadeus Mozart, Ave verum corpus Bob Chilcott A little jazz mass Giuseppe Verdi Va' pensiero da Nabucco Georges Bizet, Fantasia da Carmen Giacomo Puccini, Nessun dorma da Turandot Raffaele Sacco – Filippo Campanella, Te voglio bene assaje  Salvatore Di Giacomo – Enrico De Leva, 'E spingule Francese Salvatore Di Giacomo  - Francesco Paolo Tosti Marechiare Peppino Turco – Luigi Denza Funiculì Funiculà Bob Thiele – George David Weiss What a wonderful world Richard Smallwood, I love the Lord Johnny Mercer Moon river Ira Gershwin – George Gershwin Someone to watch over me E.Y. Harburg Over the rainbow

05/07/2016

Napoli Teatro Festival Italia 2016. Letture e Musica al MADRE.

Il museo MADRE di Napoli, dal 6 al 15 luglio 2016, ospiterà alcuni appuntamenti del Napoli Teatro Festival Italia: un ciclo di letture, eventi live e il concerto conclusivo della manifestazione. Nell’ambito del ciclo di letture UNA FAVOLA DI CAMPANIA, progetto a cura di Marco Balsamo, con la regia di Fabrizio Arcuri, si terranno al MADRE due importanti appuntamenti con due fra i più noti attori italiani. Inizio alle ore 19:00 nei giorni: mercoledì 6 e giovedì 7 luglio 2016: Isabella Ferrari mercoledì 13 e giovedì 14 luglio 2016: Leo Gullotta Biglietteria-Infopoint: Teatro Mercadante Piazza Municipio Tel. 344 2881266 Dal lunedì al sabato, ore10:00–18:00; domenica, ore 10:00–14:00 email: promozione@napoliteatrofestival.it www.napoliteatrofestival.it Nel Cortile d'onore del MADRE, inoltre, si terranno anche gli appuntamenti live del Napoli Teatro Festival Italia nelle serate del 6 e 7 luglio, del 13 e 14 luglio, nonché il concerto conclusivo del 15 luglio 2016: il pubblico potrà prendere parte ai concerti dal vivo e assistere a performance introdotte da dj set. Durante tutto il “dopo festival” il museo MADRE osserverà l'apertura serale gratuita per consentire ai visitatori di ammirare la mostra in corso di Mimmo Jodice Attesa. 1960-2016 (terzo piano, fino alle ore 22:00) e Per_formare una collezione, il progetto di costituizione progressiva della collezione museale (secondo piano, fino alle ore 22:00), nonché la collezione site specific al primo piano (fino alle ore 24:00). Questo il calendario degli eventi musicali: mercoledì 6 luglio 2016: Giovanni Amato Jazz Quartet giovedì 7 luglio 2016: Microttimismi con Pietro Santangelo (live electronics) e Daniele Rosselli (visual) mercoledì 13 luglio2016: Koola Roots Live giovedì 14 luglio2016: Be Quiet Night Live a cura di Giovanni Block Infine venerdì 15 luglio si terrà il concerto conclusivo della manifestazione con i Dirotta su Cuba Live. Per tutti ingresso gratuito, inizio ore 21:30   

05/07/2016

Napoli: giovedi al San Carlo il sesto appuntamento con la rassegna Extra.

Giovedì 7 luglio 2016, ore 19.00, sesto e penultimo appuntamento in cartellone per la rassegna Extra, concerti in terrazza, realizzata dal Teatro di San Carlo in collaborazione con il Circolo Nazionale dell'Unione. Il programma Terrazza sui Giardini di Palazzo Reale giovedì 7 luglio 2016, ore 19.00 RICCARDO CARUSO - PIANO SOLO Claude Debussy, dai Préludes Libro I Voiles Les sons et les parfums tournent dans l’air du soir Minstrels Aleksandr Nikolaevič Skrjabin, Sonata n.3 in fa diesis minore, op. 23 Fryderyk Chopin, Ballade n.3 il la bemolle maggiore, op. 47 Ferruccio Busoni, Sonatina n.6, BV 284, Kammer-Fantasie über Bizets ‘Carmen’

06/07/2016

Libri: 'Caffè amaro’, il nuovo romanzo di Simonetta Agnello Hornby

Quest’anno è uscito, edito da Feltrinelli, il nuovo romanzo ‘Caffè amaro’ che ha ottenuto subito un buon successo di critica e figura tra i cento libri più venduti in Italia in questo momento. ‘La Mennulara’, il romanzo d’esordio di questa scrittrice siciliana, nata a Palermo nel 1945, risale ai primi anni duemila. Ora l’avvocatessa italiana naturalizzata inglese, da sempre nota per il suo impegno civile specialmente in Inghilterra, ritorna raccontandoci dei primi decenni dello scorso secolo, dei Fasci siciliani, delle leggi razziali, della Seconda guerra mondiale che dilania i palermitani, di una storia d’amore difficile e piena di significati esistenziali. I protagonisti sono Maria, un’adolescente figlia di una famiglia per nulla benestante e guidata da imponenti ideali socialisti; il padre,un severo avvocato che vive nel centro di un generale mutamento socioeconomico della società, Pietro Sala, un uomo di trentaquattro anni, dell’alta società, un barone lussurioso, amante del gioco d’azzardo e che ha girato mezzo mondo; e Giosuè, un ragazzo cresciuto dal padre di Maria, poco più grande della ragazza e visto da lei come un fratello. La storia parte alla fine dell’Ottocento, a Camagni, un paese situato tra Palermo e Agrigento; l’aristocrazia terriera è in forte crisi, ci si avvia ai tristi anni della Guerra mentre una nuova classe di contadini e borghesi inizia a scandagliare, rovesciare e sovvertire il normale ordine delle classi. A prima vista Pietro s’innamora di Maria che accetta il corteggiamento e la proposta di matrimonio. Da parte della giovane tutto il favore avviene più per convenienza, per curiosità, per cambiare il destino economico e culturale della propria vita, più che per amore. Tuttavia attraverso un accuratezza scientifica dei dettagli, una narrazione dal gusto arcaico e una prosa lenta e intesa, che per l’ambientazione e il gusto letterario colloca la Agnello in fila a nomi come Pirandello e Tomasi di Lampedusa, svela che la scelta di un matrimonio non per amore è positiva, che porta alla scoperta di argomenti importanti dell’esistenza come l’eros, il significato dei viaggi, il cambio di prospettiva di vita. Per la sua età, Maria è una persona molto sveglia, un personaggio che viene ben descritto nella sua curiosità strabordante, con un’irruenza naturale, propria invece questa del tormentoso passaggio all’età adulta. E proprio durante uno dei suoi viaggi, a Tripoli, nel deserto, realizza una personalissima idea di amore, attua una maturazione sentimentale resa chiara dall’impulsività della scrittura che ha un rapporto di accesa tensione con le vicende narrate. Maria scopre di amare Giosuè, e con questo sentimento combatte per decenni, lasciandosi dietro un tempo difficile ma che fa di lei una donna contemporanea. Il personaggio di Maria è un vinto - vincitore, che insegna a lottare per essere padroni del proprio pensiero. Persino l’indipendenza economica, che la ragazza certamente non possiede passando dal nido paterno alla famiglia del consorte, non è il massimo segno di emancipazione nel momento più tragico del mondo, quello di guerra che non mette le donne al fronte ma che non per questo non le rende protagoniste del proprio tempo. Forse l’Italia decritta dalla Hornby in questo libro è ancora quella della Sicilia fascista, in forte sconvolgimento, con le donne emarginate da retaggi ma alla conquista più di sé che del mondo, non impegnate in una lotta di genere ma di libertà personale e di massa.  

09/07/2016

Teatro: Shakespea Re di Napoli all’Orto Botanico

Shakespea Re di Napoli è l’assoluto capolavoro teatrale portato in scena in quest’estate napoletana così ricca di spettacoli ed eventi culturali. L’8 luglio, presso il Real Orto Botanico di Napoli, per la sedicesima edizione della rassegna Brividi d’Estate diretta da Annamaria Russo è stato rappresentato ancora una volta con un commovente successo.Il testo di Ruggero Cappuccio, edito dalla casa editrice Einaudi nella Collana Classici, e la sua poetica –è proprio il caso di dirlo- interpretazione di Claudio di Palma e Ciro Damiano, è ancora e sempre più apprezzato dopo più di vent’anni di rappresentazioni in Italia e all’estero. Di ritorno dall’Inghilterra, dove si era recato quand’era adolescente per seguire Shakespeare, Desiderio è un naufrago sulle spiagge partenopee. La sua nave è stata in balia di una tempesta e l’ha lasciato solo in compagnia di una cassa di legno nella quale ci sono delle preziose carte, dei versi che lui da ragazzo avrebbe ispirato al poeta inglese e la copia di un ritratto che si trova alla corte di Napoli, e che insieme rappresentano la sua eterna eredità. Le vicende s’inquadrano nel tempo del Barocco napoletano, intorno alla corte di un viceré, avvolte nell’atmosfera di un’oscura festa di Carnevale con l’ombra di Shakespeare che è quasi un terzo personaggio raccontato velatamente, e percorrono allo stesso tempo due storie per le quali la magia e l’incredulità si scoprono poesia e il volto di Desiderio quello che si cela dietro la sigla W.H. apposta come dedica dal bardo in fondo ai propri sonetti. Zoroastro è il popolano, alchimista e mago da strapazzo, un fattucchiere simpatico e spontaneo che si pone come l’interlocutore di Desiderio e di conseguenza anche di una storia che appare sempre più difficile, piena di equivoci complessi, che sono a loro volta la messinscena perfetta della complessità del dramma shakespeariano. I sonetti di Shakespeare generano il testo drammaturgico e sono oggetto di esso. È un atto di geniale sintesi del significato dell’opera tutta del bardo che è, con questo spettacolo, poeta nella propria drammaturgia. Endecasillabi e settenari sono il metro che cadenza, anima e ritma un copione in un napoletano classico che raramente si ascolta. Il profilo linguistico è brioso, vivace e intelligente, gl’interpreti sono fantastici misuratori di toni e danno così giusto ossigeno sia ai momenti ironici e scurrili sia a quelli commoventi, in cui la tensione diventa via via sempre più alta, confusa e miscelatrice di sensi. Tutto è metafora: la nave naufragata che è il simbolo della passione tempestosa, il nome e la persona di Desiderio che incarnano l’amore stesso, la lingua napoletana come più alto esempio di musicalità della lingua. È un continuo di rimandi a particolari della Commedia dell’Arte e della storia della letteratura. La ricerca dell’identità celata dietro la cifra W.H. ha nei secoli affascinato filologi in ogni parte d’Europa; c’è chi s’è detto che si tratta del Conte di Pembroke e chi del Lord di Southampton giungendo oggi solo a concludere che sia certamente una persona che fu la prima a recitare i ruoli di Viola, Rosalinda, Desdemona e Giulietta.Come in un’opera di Shakespeare, questo spettacolo racconta il continuo disinganno della vita e le illusioni della morte, fa coincidere indeterminatezza con la libertà, inadeguatezza e l’eternità.   

13/07/2016

Napoli Teatro Festival: al 'Bellini' è andato in scena 'Medea'

Il ‘Napoli Teatro Festival’ continua con un altro spettacolo, un classico millenario, Medea, che dal 431 a.C. (data della sua prima rappresentazione ad Atene) viene riscritto, reinterpretato oggi per la regia di Emma Dante. Presso il Teatro Bellini il 10 e l’11 luglio, a Villa D’Ayala il 12 e il 13 dello stesso mese, l’attrice e regista teatrale palermitana porta in scena ‘Verso Medea’, uno spettacolo-concerto tutto da scoprire. Non si tratta di una canonica rappresentazione della tragedia euripidea ma più che altro di una complessa chiave di lettura del testo classico, attualizzato attraverso l’impasto linguistico di napoletano, siciliano e italiano. La regista stessa definisce questo lavoro un “viaggio verso Medea” ed effettivamente viene discussa l’identità della protagonista attraverso dialoghi e monologhi ricchi di riferimenti alla famiglia, al gruppo sociale, alla differenza riguardo il diritto alla libertà di una donna e di un uomo. La figura di Medea, eroina tragica di se stessa, folle di amore, terribilmente affascinante, è ben posta al centro della scena. Tutti gli attori, che appartengono alla Compagnia Sud Costa Occidentale, (Elena Borgogni, Salvatore D’Onofrio, Carmine Maringola, Sandro Maria Campagna, Roberto Galbo e Davide Celona) formano un unico respiro che tiene insieme l’organismo della vicenda e del personaggio di Medea. Sono uomini che in pieno stile classico recitano le parti di donne e circondano l’esplosiva personalità della Borgogni che attraverso i continui e contorti movimenti del suo corpo armonioso ed energico resta quasi sempre al centro della riflessione del testo. Forse la voce di quest’attrice è un po’ troppo sottile per la donna che idealmente e fisicamente vuole rappresentare ma nel complesso mantiene la scena con una espressiva passione verso i panni che veste. I cinque attori maschili rappresentano le donne di Corinto tanto avvezze a sognare di essere brave madri e mettono subito in luce il fatto cardine di ogni ulteriore sviluppo che avvolge il personaggio di Medea, solo invece uguale a se stesso, e quindi il fatto che lei sia l’unica donna sterile. La dura scena della quale Medea tenta di uccidere il figlio che porta in grembo è l’unica vera e grande digressione del testo euripideo, ma non risulta che un secondario ed aggiuntivo filo di una trama che scorre abbastanza assestata. Il contributo più eccezionale è tuttavia quello dei fratelli Mancuso, polistrumentisti e cantanti di origine siciliana che dal 1980 studiano, eseguono e reinterpretano brani della tradizione siciliana; durante lo spettacolo hanno emozionato, suggestionato e consegnato alla tragedia un coro di un’originalità tipica, intensamente classica e contemporanea, in grado di legare e dare un senso, più che alleggerire e spezzare, ai momenti più bui, ambigui e difficili del testo, provando un effetto che potremmo davvero definire catartico. Cantano parole tra di loro opposte, contrastanti ma che fanno nascere in Medea una coscienza verso la propria storia tanto che alla fine pare che il suo personaggio si sia reso complice della creazione della tragedia.  

13/07/2016

Libri da riscoprire: 'L’esatta melodia dell’aria', di Richard Harvell

Riuscire ad esprimere un giudizio su questo libro pubblicato nel 2011 dallo scrittore americano Richard Harvell è davvero difficile. E' uno di quei romanzi che si amano o si detestano profondamente, ma che di sicuro non possono lasciare indifferenti. Erroneamente, a mio avviso,  accomunato al “ Il profumo” di Süskind, se ne distacca soprattutto per la positività del messaggio che emerge e ancor di più per la sofferente delicatezza dell’animo di Moses, il protagonista della storia, scevro da qualsiasi cattiveria e capace di cogliere l’esatta melodia dell’aria, grazie alla sua attitudine di cogliere ogni impercettibile suono che lo circonda. Nato da una donna incapace di sentire, emarginata perché  diversa, il piccolo Moses sarà invece legato ai suoni di cui diverrà schiavo per tutto il corso della sua vita. Sfuggito alla morte, inizierà una vita nell’Abbazia di San Gallo, dove conoscerà il meraviglioso potere della musica e la potenza della sua voce, ma anche l’amore attraverso lo sguardo limpido di una ragazzina storpia, che lo accompagnerà per sempre, anche quando proprio la musica sarà causa della sua infelicità più grande e che ne segnerà ineluttabilmente l’esistenza. Un particolare romanzo di formazione, che attraverso la vita di Moses ci regala un affresco della frivola società mittleuropea nella quale la musica era il fulcro attorno al quale si muoveva un mondo fatto di apparenza e vacuità. Personaggi realmente esistiti come il tenore castrato Guadagni, e la regina Maria Teresa d’Austria, si affiancano a quelli nati dalla penna fantasiosa dell’autore; tra questi spiccano i due frati Nicolai, padre putativo e mentore del protagonista ed il suo compagno Remus sempre perso tra le pagine dei libri, che aiuteranno il protagonista ad attraversare la sua vita fiduciosamente, e l’inquietante padre Ullrich, che  ne segnerà tragicamente il destino. Un libro che parla di diversità, sotto le sue forme più disparate, attraverso la capacità di Moses di saper ascoltare  tutti gli impercettibili suoni dell’animo umano, attraverso la voglia di vita di Nicolai e il suo insolito  legame con Remus, attraverso l’animo ribelle e mai domo della storpia Amalia che regalerà un inusuale e speciale amore al protagonista, emerge prepotente dalle pagine la sensibilità di animi che hanno sofferto tanto e che come un vero e proprio spartito musicale alternando note acute altre armoniose affrontano il grande gioco della vita. La frase scelta per voi: “In questo mondo d'infelicità, dove tutti noi siamo incompleti, io avevo perduto la facoltà di tornare intero”. Buona lettura

13/07/2016

Cinema: 'Mother’s Day', la nuova commedia corale di Garry Marshall.

Garry Marshall, regista di Pretty Woman, Se scappi ti sposo e Capodanno a New York, torna dietro la macchina da presa firmando una nuova commedia romantica in cui le storie di vari personaggi si intrecciano avendo come denominatore comune le relazioni familiari e in modo particolare il rapporto tra madri e figli. Un ottimo cast è sicuramente la marcia in più del film, piuttosto semplice sia nel soggetto e nella sceneggiatura che nella regia: alla indimenticabile protagonista di Pretty Woman, Julia Roberts, si affiancano altre dive hollywoodiane, Jennifer Aniston e Kate Hudson, nonché  l’immancabile Héctor Elizondo. Tutti si preparano a festeggiare il giorno dedicato alla mamma. Ma non tutte le mamme sono apparentemente uguali, non tutte le relazioni madre figlio/a sono stabili e sincere, o almeno per i protagonisti del film, alle prese ciascuno con la propria vita, con piccoli e grandi fallimenti, perdite e bugie. C’è Sandy (Jennifer Aniston) alle prese con la “condivisione” dei due figli maschi con l’ex marito, risposatosi con una donna più giovane e attraente: per lei la festa della mamma ha tutte le sembianze di un incubo da affrontare. C’è Bradley (Jason Sudeikis) che deve fare i conti con l’elaborazione del lutto per la morte della moglie e con la crescita di due figlie femmine: per loro sembra non ci sia nulla da festeggiare. Ci sono due sorelle, Jesse (Kate Hudson) e Gabi (Sarah Chalke) che hanno mentito alla propria madre, da sempre poco incline a rispettare le scelte di vita delle figlie. La prima si è trovata così a sposare di nascosto un uomo indiano da cui ha avuto un bimbo e la seconda a nascondere la relazione omosessuale, con tanto di figlio adottato, con la sua compagna, millantando un fantomatico fidanzamento con un uomo in carriera. Quale migliore occasione della festa della mamma per appianare ogni conflitto e ridurre le distanze? C’è Kristin (Britt Robertson), che ha paura di sposare l’uomo che ama, nonché amorevole padre della sua bimba; la ragazza infatti ha una situazione più urgente da risolvere, mettersi alla ricerca della propria madre biologica, che non mai conosciuto. Sullo sfondo c’è l’onnipresente (sugli schermi) Miranda (Julia Roberts), diva delle televendite, impegnata a proporre a figli e mariti gioielli da regalare per la festa della mamma, scherzo del destino, proprio lei che non conosce (forse?) la gioia di esserlo. Per il giorno della festa della mamma ognuna di queste situazioni, in un modo o nell’altro, troverà la sua risoluzione, senza grandi colpi di scena, ribadendo il concetto, fin troppo chiaro, che di mamma ce n’è una sola e vale sempre la pena tenersela stretta, costi quel che costi. Mother’s day non riesce ad uscire-e probabilmente non era nemmeno nell’intenzione del regista-dai canoni della commedia romantica made in USA. Trama esile, situazioni piuttosto scontate, dialoghi non proprio brillanti, tanti personaggi e storie solo timidamente accennati, momenti pseudo comici, una buona manciata di buonismo e di cliché, che toccano le giuste corde per chi ha la lacrima facile e il lieto fine che di certo non poteva mancare. È l’interpretazione da parte di attori e soprattutto attrici consolidate, nonché la scelta di mettere in piedi una commedia corale, a rendere comunque piacevole la pellicola, che offre un buon intrattenimento.

20/07/2016

Napoli: 'The Mind’s Eye', Henri Cartier-Bresson in mostra al PAN

Ultimi giorni per visitare l’interessante mostra che il PAN (Palazzo delle Arti di Napoli) ha dedicato ad uno dei più grandi fotografi del ventesimo secolo, il francese Henri Cartier-Bresson(1908-2004); inaugurata il 28 Aprile, infatti, la mostra sarà visitabile sino a Giovedì 28 Luglio. Curata da Simona Perchiazzi, l’esposizione è stata organizzata da ACM ARTE CULTURA MOSTRE ed è stata realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, con la Fondazione Henri Cartier-Bresson e con Magnum Photos, entrambi parigini.  Sono 54 le opere esposte al secondo piano di Palazzo Roccella, emozionanti fotografie attraverso cui si ripercorre la carriera artistica di quello che è considerato non solo il padre della fotografia ma anche il pioniere del foto-giornalismo. Compagna fedele di un’intera vita, la sua Leica, la macchina fotografica che Bresson “scoprì” al suo ritorno in Francia, dopo un anno trascorso in Costa D’Avorio: “Un quaderno di schizzi, lo strumento dell’intuito e della spontaneità,  il maestro dell’istante  che nello stesso tempo si pone quesiti e decide”. Se sua la iniziale passione fu tutta per la pittura e in particolare per il Surrealismo, è nei primi anni ’30 che Bresson iniziò a dedicarsi alla fotografia, realizzando la sua prima mostra a New York. Da quel momento in poi, intrecciati a dolorose vicende personali, un susseguirsi di lunghi viaggi in tutto il mondo, dalla Russia all’Oriente, passando per il Messico e l’Italia, di cui le fotografie che si possono ammirare visitando la mostra, rappresentano una vivida testimonianza. Testimonianza di una incredibile sensibilità e di una profonda umanità che permeava lo sguardo del fotografo, uno sguardo intimamente coinvolto-come lui stesso affermava-in ciò che veniva incorniciato dal mirino. Non solo sensibilità e cuore ma anche concentrazione, disciplina mentale e un innato senso delle geometrie, ingredienti tutti presenti nelle fotografie di Bresson e armoniosamente amalgamati a costituire dei veri e propri capolavori, per gli occhi e per l’anima. Fotografare per l’artista francese significava infatti “porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore; un modo di vivere”. Protagonista indiscussa delle opere di Bresson è l’umanità, che assume scatto dopo scatto il volto di donne, bambini, uomini, lavoratori, manifestanti, amanti, semplici passanti, talvolta individui soli, colti in momenti di intimità, senza che questa ne sia turbata dallo sguardo discreto della macchina fotografica. Soggetti d’ eccezione di alcuni scatti, il pittore Henri Matisse e il filosofo Jean Paul Sartre. Nulla è artefatto, tutto è essenziale nella fotografia di Bresson, che si tratti di un volto, colto in un’espressione irripetibile, o di un ambiente, tanto urbano quanto rurale. È la realtà, con tutte le sue sfaccettature, che il fotografo vuole e riesce a catturare magistralmente: desolazione, stupore, innocenza, passione, attesa, innocenza, curiosità. Si coglie, nell’osservare le fotografie esposte, una speciale attenzione rivolta a ciò che sfugge, che viene catturato dal fotografo un istante prima di scomparire e che, invece, grazie a chi ha fatto dell’uso della macchina fotografica un’arte, rimane impresso per sempre. Scattare fotografie, diceva infatti Bresson, “è trattenere il fiato quando tutte le facoltà convergono sul volto della realtà fuggente”.

20/07/2016

L'Assessore Daniele ha presentato stamattina il programma di Estate a Napoli 2016.

E' stato presentato questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, dall'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele (nella foto), il programma della rassegna Estate a Napoli. Il tema scelto per l'edizione 2016, in occasione del 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, è Allo Zenit. NAPOLETANI PER COSTITUZIONE. Nelle sere d'estate il rinato orgoglio partenopeo troverà forme e colori nei set naturali e monumentali che accoglieranno gli eventi. Il Maschio Angioino, il Convento di San Domenico Maggiore, il PAN|Palazzo delle Arti Napoli, Castel dell'Ovo, la Casina Pompeiana in Villa Comunale, Piazza del Plebiscito, la storica Piazza Mercato, i parchi, le chiese monumentali, perle che il mondo ci invidia, ospiteranno dal 22 luglio e fino a tutto settembre spettacoli di ogni genere tutte le sere.Oltre 70 giornate di attività animeranno questi luoghi con performance teatrali, musicali, concerti, reading, danza e mostre realizzati grazie all'impegno e al talento di centinaia di artisti e decine di operatori culturali, associazioni e promoter a cui va il ringraziamento per aver collaborato con l'amministrazione comunale alla realizzazione di questo articolato programma, dimostrando che la creatività e la professionalità della nostra impresa culturale è in grado di produrre iniziative di alto profilo. Il Cortile del Maschio Angioino ospiterà un ricco cartellone musicale dal rock al jazz, passando per la musica etnica, popolare, il tango, la musica d'autore, internazionale, classica e napoletana. Il palcoscenico del Maschio Angioino darà spazio e luce ai lavori di associazioni culturali che durante l'intero anno hanno assiduamente lavorato in altri luoghi della città, producendo spettacoli di alto valore artistico e sociale. Il castello vedrà in scena ad agosto, come da tradizione, un ricco cartellone di teatro comico e napoletano per intrattenere con leggerezza i cittadini rimasti in città e i turisti che verranno a trovarci. E un evento teatrale nazionale da un'idea di Nello Mascia. Una serata particolarmente speciale, il 3 agosto, a sostegno dell'Istituto per gli Studi Filosofici, con un cast eccezionale: Peppe Barra, Marina Bruno, Fiorenza Calogero, Ciro Capano, Sal da Vinci, Enzo Decaro, Cristina Donadio, Gianfranco Gallo, Angelo Laurino, Angela Luce, Patrizio Rispo, Daniele Sanzone. Altre adesioni stanno arrivando generose nelle ultime ore. I turisti italiani e stranieri saranno i benvenuti anche nel Convento di San Domenico Maggiore dove li attenderà la prima edizione di Napoli Tourists show, rassegna di spettacoli multilingue a ingresso gratuito. Il Chiostro delle Statue ospiterà rassegne di teatro contemporaneo e musica. Nella Biblioteca del Convento invece sarà allestita la mostra Nel cuore del Novecento: figure e momenti della Napoli contemporanea dedicata al drammaturgo Roberto Bracco, al giornalista, storico e partigiano Gaetano Arfè, alla nascita della Repubblica e alla parabola sociale, economica e civile dell’Ilva-Italsider. Da luogo essenzialmente espositivo, il PAN | Palazzo Arti Napoli consacra nuovamente il suo atrio al teatro e alla musica, diventando palcoscenico per spettacoli che arricchiranno ulteriormente il programma espositivo che ospita "Rock6", la fotografica di Bresson, la rassegna "N.E.A.POLIS". Tra le più significative per aver interpretato il tema scelto è la mostra fotografica dell'ISIS Alfonso Casanova La Costituzione attraverso le immagini con i lavori degli allievi che hanno interpretato i primi 12 articoli della Costituzione come "materia" fatta di esplorazione, di sperimentazione di se stessi. La promozione della lettura e il sostegno al comparto librai e editori si conferma con la kermesse Parti con il libro in programma il 30 luglio in vari luoghi della città. La Notte di San Lorenzo, il 10 agosto, protagonista sarà la bellissima piazza del Plebiscito, ribattezzata la Piazza Incantata, che per il terzo anno sarà invasa dalle melodie di decine di mandolinisti per l'evento Mandolini sotto le stelle. Il 20 agosto ricorderemo nella Basilica di Santa Maria del Carmine Maggiore la martire per la libertà Eleonora Pimentel Fonseca, patriota e giacobina napoletana, fondatrice del giornale “Monitore Napoletano”, giustiziata il 20 agosto del 1799 durante i moti rivoluzionari napoletani. In onore suo e degli altri martiri della Repubblica partenopea cerimonia civile di deposizione della corona e seconda edizione del Premio Eleonora Pimentel Fonseca nel corso della quale verrà premiata una giornalista che, attraverso i suoi scritti, si è distinta nella difesa dei diritti civili. Per l'edizione di quest'anno siamo lieti di annunciare la partecipazione straordinaria di Lina Sastri. L'evento è il prologo di Imbavagliati_Festival Internazionale di Giornalismo Civile che si svolgerà dal 18 al 24 settembre concludendosi con il Premio Siani, riconoscimento assegnato annualmente per ricordare la figura di Giancarlo Siani. Mission di Imbavagliati è dare la possibilità ai giornalisti che operano in nazioni dove la censura dittatoriale impedisce la libera espressione o dove il contesto sociale li pone in costante pericolo di vita, di poter raccontare la loro verità e confrontarsi con i colleghi napoletani. Dalle celebrazioni civili a quelle religiose l'Estate a Napoli è anche Imago Mundi, feste e santi della città di Napoli, il contenitore di eventi voluto per presentare insieme tanta ricchezza di sentimento religioso e di cultura popolare in occasione delle feste settembrine di Piedigrotta, di San Gennaro e di Sant'Alfonso Maria de' Liguori. Per la festa del Santo Patrono di Napoli, il 19 settembre, oltre alle celebrazioni religiose nel Duomo, a piazza Mercato si terrà il grande show San Gennaro... Una fantastica idea! con SUD 58, Valerio Jovine, dj Franck Carpentieri e i comici di Made in Sud, presentato da Francesco Mastandrea e Maria Bolignano e la partecipazione straordinaria di Lello Arena e la regia di Enzo Pirozzi. Sulla scia degli eventi di alta moda che la città ha recentemente ospitato è in preparazione un grande format dal titolo Napoli è di moda che esalterà l'artigianato locale e il made in naples famoso in tutto il mondo. Per grandi e piccini la rassegna Arena Modernissima, una lunga programmazione di cinema che l'Amministrazione ha voluto ospitare da fine maggio nella straordinaria ambientazione del Parco del Poggio. E ancora “nel verde pubblico” al ritorno dalle vacanze spettacoli di burattini e marionette in Villa Comunale. Ai luoghi simbolo della manifestazione se ne aggiungono altri che rappresentano la città nella sua interezza: il Pontile dell'Area Nord di Bagnoli con il tango, gli spettacoli organizzati per la festa di Santa Maria della Neve a Ponticelli, le rassegne teatrali e musicali inscenate presso il Real Orto Botanico, Villa Pignatelli, Villa Floridiana, Chiostri di San Lorenzo Maggiore e San Paolo Maggiore, il Pizza Village sul lungomare Caracciolo, il Borgo Vergini con la sua rinascita culturale e tante altre proposte provenienti dalla fervida attività culturale della nostra città, riportate nel calendario giornaliero disponibile e sempre aggiornato sul sito web www.comune.napoli.it  

20/07/2016

Musica: ‘Napoli Trip’, il nuovo disco di Stefano Bollani presentato all'Arena Flegrea

Il 19 luglio alle ore 21:15 presso l’Arena Flegrea di Napoli, Stefano Bollani ha presentato il nuovo lavoro discografico ‘Napoli Trip’. In compagnia del pianista milanese anche il sassofonista Daniele Sepe e alcuni artisti attualmente molto noti non solo nel panorama musicale partenopeo. ‘Napoli Trip’ è uscito circa un paio di mesi e da diverse settimane Bollani lo presenta e promuove attraverso concerti di altissima qualità. Quella di Napoli è però per il momento l’unica tappa napoletana, campana e in generale del Sud. È un disco omaggio alla canzone partenopea, un personale viaggio emozionale del pianista all’interno della profonda sonorità di classici antichi come quelli di Carosone e classici più recenti come quelli di Pino Daniele. Nell’album infatti troviamo brani come ‘0 Sole mio’ e ‘Reginella’, ‘Guapparia 2000’ e ‘Putesse essere allero’ in una versione tutta al pianoforte. Ogni brano è una miscela di sonorità prodotta con originalità e presenta dei modi jazzistici interessanti, che incuriosiscono all’ascolto, con pochi accenni a quel jazz di primo novecento che molte volte più che per reinterpretare sembra essere utilizzato per banalizzare e rendere tutti simili i brani. Bollani invece fa ancora centro con un personalissimo progetto che sembra molto attuale anche per i musicisti che ha portato in scena. L’opening act della serata all’Arena è stata realizzata dalla cantante Flo (nome d’arte di Floriana Cangiano) e il tutto è proseguito in un clima di assoluta solarità con anche altri interventi musicali come quelli di Roberto Colella, Alessio Sollo, Gnut, Aldolà e Andrea Tartaglia, ovvero una parte della ciurma di Capitan Capitone che sta solcando molti palchi ormai da mesi e la straordinaria formazione della band presentata da Bollani, e quindi con Nico Gori (clarinetto), Daniele Sepe ( sassofono), Jim Black ( batteria). Questo concerto è stato molto atteso e non solo perché questa stagione concertistica dell’Arena è decisamente di alto livello con i prossimi eventi che vedono la partecipazione di Robert Plant, Paolo Fresu, Massive Attack e molti altri. Per Bollani in questo momento puntare su Napoli, la sua specifica cultura musicale, da un lato è stato un modo per così dire per fare centro ma dall’altro bisogna porsi una domanda: perché questo pianista milanese ha “fatto centro”? Se è vero che a Napoli la musica è un fiore dalle radici profonde è vero anche quest’estate si presenta come una profumata e ostinata fioritura. Partenope è ricca di progetti e festival musicali e teatrali che sembrano rappresentare la resistenza a morire anche nei tempi più bui dell’arte più difficile, la musica. La disoccupazione, il vento economico sfavorevole, il 19 luglio all’Arena non soffiavano. Bollani con questo disco insegna ancora una volta che i classici napoletani sono patrimonio di una storia nazionale e internazionale che unisce tutti e tutto, il pianoforte jazz di un pianista milanese al dialetto di Nino Taranto, le nuove generazioni come quella di Colella e quella dei suoi musicisti, adulti e consolidati come quella di Sepe.

21/07/2016

Napoli: sabato a Città della Scienza verrà proiettato il film 'Zeta'.

Sabato 23 luglio alle ore 21 nell’arena all’aperto di Città della Scienza sarà proiettato il film Zeta, di Cosimo Alemà, una storia d’amore e d’amicizia ambientata nel mondo dell’hip hop. Il film, che ha riscosso un grande successo di pubblico e critica, vede la partecipazione di molti dei rapper più importanti della scena italiana oltre ad attori del calibro di Salvatore Esposito (il Genny Savastano di Gomorra). Il protagonista Diego Germini, in arte Izi, è un vero rapper che in seguito all’uscita del film e del suo primo disco ha iniziato una brillante carriera. A presentare il film ci saranno lo scrittore Riccardo Brun, autore della sceneggiatura e co-produttore del film e Cosimo Alemà regista. 

22/07/2016

Estate a Napoli 2016, primi appuntamenti in programma.

Nell'ambito della rassegna Estate a Napoli, questi i primi appuntamenti in programma 22 luglio ore 21,30 Cortile del Maschio Angioino Latin attraction project & Friends Flamenco/Jazz concert Edmilson Cruz Lemos percussioni, Savio Arato percussioni voce e chitarra, M'Barca Ben Taleb voce, Carmen Famiglietti ballerina, Max Puglia chitarra nylon, Sasà Mendoza piano e percussioni, guest Dario Franco al basso a cura di Bagnoli Power ingresso: libero info: tel. 081425037 /bagnolipower.wix.com/latinattractionproj 23 luglio ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro Chiostro sotto le stelle Nu pianefforte e' notte,sona...?- Varieta' comico a cura di Napolincanto con Luciano Capurro e Trapanese, Alessia Moio e il Maestro Franco Farina rassegna a cura di Alan De Luca ingresso: 10 euro info: estatealchiostro2016@gmail.com 24 luglio ore 21.00 Cortile del Maschio Angioino Scurdammoce 'o ppassato: 1943-1946, W 'a Liberta' spettacolo con canzoni classiche napoletane, danza e poesia. Con Angelo Iannelli, Lucia Oreto, Ilva Primavera, Ciro Landi, Carla Gentile a cura di Nuovo Teatro San Carlino ingresso: 5 euro info: tel. 3386059987 /mariaoreto@alice.it / www.nuovoteatrosancarlino.com 25 luglio ore 21.00 Cortile del Maschio Angioino Be Quiet Big Show_La notte dei cantautori Direzione Artistica: Giovanni Block. Con Fabiana Martone, Marco D'Anna, Raffaele Giglio, Giovanni BLock, PIerpaolo IErmano, Sabba e gli INcensurabili, I Riva, SImone Spirito, Alfredo D'Ecclesis, NIcola Dragotto, Ciro Tuzzi, I pennelli di Vermeer, Roberta Frascati, Luciano Labrano e tutti quelli del Be quiet. a cura di Be quiet Night ingresso: 5 euro info: bequietmusicitalia@gmail.com Il programma completo è consultabile sul sito del Comune di Napoli

22/07/2016

Maratona d’Estate a Paestum dal 25 al 30 luglio

La grande arte torna alla ribalta in uno scenario di assoluto valore storico e archeologico. Al via la IV edizione della Kermesse nazionale 'Maratona d'estate' - festival della danza città di Paestum dal 25 al 30 luglio. La manifestazione con la direzione artistica di Stefano Forti, ballerino e coreografo che vanta un’esperienza di collaborazione ventennale con la Carrà, avrà luogo nell'Arena dei Templi di Paestum e vedrà esibirsi scuole di ballo e ballerini provenienti da tutta Italia. Tantissimi gli ospiti di prestigio e i  docenti del settore presenti all’evento, con nomi illustri della danza italiana, come Raffaele Paganini, Alessandra Celentano e Bill Goodson. Immancabile la presenza del Centro Studi delle Arti che seguirà in diretta tutto l'evento. Ed è proprio dalla nascente sinergia tra  il responsabile del Centro Studi delle Arti, Rosario Trezza,  e Stefano Forti, direttore della kermesse, che si sta tentando di dare nuovo lustro all'area archeologica di Paestum.   Il Centro Studi delle Arti, che sponsorizza soprattutto Artisti del panorama nazionale del musical, e Stefano Forti hanno intenzione, prossimamente, di lanciare un evidente segnale alla regione Campania, dimostrando che questa nascente sinergia tra le arti sceniche  può dare vita ad una serie di appuntamenti di interesse e di caratura nazionale. Maratona d'estate, è, ormai da tempo, il fiore all'occhiello di questa città, ma deve rappresentare, quest'anno, solo il punto di partenza di una serie di iniziative che possano coinvolgere tutte le fasce di età. Il progetto punta alla realizzazione di una serie di eventi e manifestazioni che riescano ad attirare non solo l'attenzione dei locali, ma di estendere l’area operativa del progetto anche delle altre regioni che dovessero manifestare il loro interesse

25/07/2016

Estate a Napoli 2016, alcuni appuntamenti in programma dal 25 al 28 luglio.

Nell'ambito della rassegna Estate a Napoli, questi gli appuntamenti in programma dal 25 al 28 luglio 25 luglio ore 21.00 Cortile del Maschio Angioino Be Quiet Big Show_La notte dei cantautori Direzione Artistica: Giovanni Block. Con Fabiana Martone, Marco D'Anna, Raffaele Giglio, Giovanni BLock, PIerpaolo IErmano, Sabba e gli INcensurabili, I Riva, SImone Spirito, Alfredo D'Ecclesis, NIcola Dragotto, Ciro Tuzzi, I pennelli di Vermeer, Roberta Frascati, Luciano Labrano e tutti quelli del Be quiet. a cura di Be quiet Night ingresso: 5 euro info: bequietmusicitalia@gmail.com 26 luglio ore 21.00 Cortile del Maschio Angioino marcondirondirondello (ma che bel kestello) Luca Amitrano/Lercio/Travelgum|Francesco Di Bella  a cura di Kestè lab e Arteteca  ingresso: 10 euro con consumazione  - info: 3392069868 – lab@keste.it 26 luglio ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro Chiostro sotto le stelle Napoli Mille Culture - un secolo di storie e di canzoni da Salvatore di Giacomo a... Da un idea di Geppino Riccio con Peppe Arpaia, Nino catalano, Enzo D Anna., Monica D Anna, Nino Grieco, Peppe Pagliuso, Lello Pipolo, Elena Ruggiero e la partecipazione straordinaria di Alan De Luca. A cura di A.F:E:P:A:T: e "Gli Artisti Innamorati. Rassegna a cura di Alan De Luca  ingresso: 10 euro info: estatealchiostro2016@gmail.com  27 luglio ore 21.00 Cortile del Maschio Angioino  marcondirondirondello (ma che bel kestello)  Luca Amitrano/Nicola Caso/Andrea Tartaglia/Ars Nova a cura di Kestè lab e Arteteca  ingresso: 10 euro con consumazione - info: 3392069868 – lab@keste.it 27 luglio ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro  Chiostro sotto le stelle  Modaspettacolo sotto le stelle del Chiostro. Sfilano stilisti ed abiti della città di Napoli su musiche e coreografie della nostra tradizione rassegna a cura di Alan De Luca   ingresso: 10 euro - info: estatealchiostro2016@gmail.com 28 luglio ore 21.00 Cortile del Maschio Angioino  Museika – Musei in Musica con visita guidata gratuita al sito ( ore 20.00) su prenotazione - con Novaffair, Kafka, Sabba, gli Incensurabili e dj live set a cura de Il Tesoro di San Gennaro a cura di Associazione Culturale NarteA, main sponsor Giovani Imprenditori Confcommercio Napoli. ingresso: libero - info: www.nartea.com / nartea@gmail.com 28 luglio ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro Chiostro sotto le stelle Comicissima sera - si ride sotto le stelle del Chiostro, con alcuni tra i migliori comici della città  rassegna a cura di Alan De Luca  ingresso: 10 euro - info: estatealchiostro2016@gmail.com   IL PROGRAMMA COMPLETO E' CONSULTABILE ALLA SITO WWW.COMUNE.NAPOLI.IT

25/07/2016

Cinema: 'Nahid’, il film iraniano di Cannes.

Nel 2015 a Cannes vinse il “Prix de l’Avenir” nella sezione “Un certain regard”, un film intitolato Nahid della regista iraniana Ida Panahandeh. Questo film è poi approdato poche settimane fa nelle sale italiane. È importante che un prodotto cinematografico di una donna proveniente da un paese dai non facili standard di vita culturale, quale è l’Iran oggi, riesca ad accedere a vette come quella della partecipazione al Festival di Cannes dove notoriamente hanno partecipato grandi nomi del mondo occidentale, dall’Italia ad Hollywood. Non solo per questo però il film in questione merita un’attenzione per così dire speciale; le tematiche, le vicende in esso trattate sono legate a doppio filo con la vita della regista, col significato di una realizzazione femminile ancora oggi difficile, rara a trovarsi in Iran e in un film iraniano. Nahid, la protagonista che dà nome al film interpretata dall’intenso volto di Sareh Bayat, è una donna con un carattere potente e fragile allo stesso tempo. La sua è una storia ma per meglio dire una ricerca, una ricerca continua di sicurezze, sentimenti e significati profondi di quelli che tradizionalmente sono valori comuni a molte società: la famiglia, l’amore unico ed univoco verso un uomo, la tranquillità di una casa nella quale far crescere un figlio e la possibilità di godere con sola serenità di tutto questo. In questa ricerca e rappresentazione di certi valori e desideri c’è tutto l’Iran di oggi; un paese che in un modo o in un altro sta mettendo al centro delle proprie vicende sociali le donne che affrontano ancora con una certa incertezza la commistione, la compresenza e la contraddizione di modernità e tradizione. Prendere coscienza della propria libertà di pensiero e di azione è un’operazione condotta all’unisono dalla protagonista e dalla regista. La donna nel film si trova ad accettare il cosiddetto matrimonio temporaneo, una pratica non diffusa in larga scala ma ben conosciuta in Iran che a Nahid serve a tutelare il figlio. Questo tipo di pratica infatti è più che altro in uso in situazione economicamente difficile per la sposa. La storia diventa più difficile e sofferta, ma anche si arricchisce di speranza, riflessioni e contraddizioni, quando lei incontra Masoud, il vero amore della protagonista, che simbolicamente incarna tutti gli uomini che mal vedono le costrizioni della tradizione. In questa fase della vicenda si sollevano degli aspetti inquietanti e sottili della vita giuridica e sociale iraniana. Non solo Nahid non è compresa da molti uomini, chiusi in convenzioni arcaiche, ma anche molte donne non accorrono ad aiutarla nella liberazione di sé e dei propri sentimenti. È un aspetto struggente ma vero della società. Le donne che sono vittime di uomini conservatori forse sono così abituate a vivere in certi modi e attraverso certe credenze e leggi che in loro è quasi impossibile far nascere anche solo il sospetto del cambiamento. Diventa così quasi una guerra silenziosa di donne contro altre donne, che testimonia che la battaglia per certi diritti è solo iniziata e non tutte le parti chiamate a combattere sono giustamente schierate.

26/07/2016

Estate a Napoli: giovedì 28 l'evento 'na nuttata al Borgo Vergini'.

Giovedi 28 luglio dalle ore 19.00 alle 24.00  al Borgo Vergini si terrà “Na nuttata al Borgo Vergini”, iniziativa promossa dal Comune di Napoli e organizzata dalla Municipalità 3 insieme all’ “Associazione Napoli invita. Persone  Idee Opere per lo sviluppo sociale della città”. L'evento, al quale parteciperanno l'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente e il Presidente della Municipalità 3, Ivo Poggiani, è inserito nel programma Accade in Città di “Estate a Napoli. La serata rientra nel progetto “Il mondo capovolto. Aspettando la città del Sole al Borgo Vergini” promosso dall’associazione “Napoli invita” che per la serata si pone l'obiettivo di far diventare il Borgo Vergini una “Città ideale”, alla quale guardare come modello da imitare. Il Borgo Vergini è la porta d’accesso al Rione Sanità, uno dei quartieri di Napoli che, per motivi storico urbanistici, ha preservato l’originario tessuto sociale fortemente intriso di cultura popolare napoletana.

27/07/2016

Napoli: al PAN la sesta edizione della mostra 'Rock!'

Dal 9 Luglio e fino al 3 Settembre sarà possibile visitare gratuitamente al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli la mostra Rock!, Mostra Internazionale sulla Musica e i suoi Linguaggi. Ideata e diretta dai giornalisti, critici musicali e scrittori Carmine Aymone e Michelangelo Iossa, e co-organizzata con il Comune di Napoli, la mostra è giunta quest’anno alla 6^ edizione, dopo aver collezionato nelle precedenti 5 edizioni un grande successo, testimoniato dai circa 70 mila visitatori e dai numerosi eventi collaterali organizzati, non solo musicali, oltre agli incontri con scuole ed università. Icone è il titolo dell’edizione del 2016, che vuole rendere omaggio a quattro icone, per l’appunto, quattro personaggi legati, ciascuno a proprio modo, secondo l’idea degli organizzatori, alla scena rock, intesa non meramente come genere musicale ma come stato d'animo, modo di essere, che crea un corto circuito ideale tra musica, cinema, letteratura, performing arts, teatro, arte visiva e creatività in genere. È proprio questo il fil rouge che crea una connessione ideale tra quattro personaggi apparentemente molto lontani tra di loro, non solo secondo un criterio temporale ma soprattutto sul piano artistico. Madonna, Shakespeare, Caravaggio e George Martin (il cosiddetto quinto Beatle) sono i protagonisti delle quattro mostre che si snodano negli oltre 1000 mq. espositivi del primo piano di Palazzo Roccella, a costituire un’unica grande mostra, che si conferma come occasione di dialogo e confronto tra appassionati dell’arte nella sua concezione più ampia. La regina indiscussa del pop, Madonna, è la protagonista assoluta di Icone. A lei sono dedicate  infatti tra sezioni, di cui la prima e più ampia, è “ICONIC – Portraits and Artwork Inspired by the Queen of Pop” a cura di Gabriele Ferrarotti, Michele Sacco ed Ettore Ventura e realizzata in collaborazione con Optima Italia. Si tratta di una emozionante collezione di lavori, artwork e fotomontaggi realizzati da semplici fan di Madonna, che i tre organizzatori sono riusciti a scovare in giro per il web. Tutti i lavori esposti avevano animato l’esibizione di Madonna del 9 Settembre 2015 durante la tappa canadese del Rebel Heart Tour; sulle note dell’omonima canzone, infatti, del tutto inaspettatamente, veniva proiettato un caleidoscopio di immagini, lavori che i fan della cantante avevano preparato e inviato in risposta ad un contest partito sul sito ufficiale di Madonna. Dopo Torino e Barcellona i lavori approdano, grazie alla mostra Rock, a Napoli, rivelando il volto della più rivoluzionaria e celebrata tra le cantanti contemporanee, secondo la visione sincera ed appassionata dei suoi fan, che la interpretano ciascuno in uno dei molteplici aspetti, look e stili che Madonna, come un camaleonte, ha acquisito e modificato di volta in volta nel tempo. Le altre due sezioni della mostra dedicata alla star prevedono la proiezione in anteprima mondiale di alcuni estratti del documentario “Mad for Madonna” di Matteo Maccarinelli, in un’apposita sala proiezioni, e la mostra fotografica di JD Urban che ha immortalato Madonna in tutta la sua grinta sul palco durante la tappa di Philadelphia del Rebel Heart Tour. Da concerti in giro per il mondo, eccessi e abiti sfavillanti la mostra Rock traghetta il visitatore molto lontano nel tempo, nei teatri inglesi e nelle chiese napoletane. Sono Shakespeare e Caravaggio i due grandi ed immortali artisti cui la mostra rende omaggio. La sezione dedicata a Shakespeare, ShakespeaRock, è curata dalla studiosa Emiliana Shakes, che ce ne ha personalmente e cordialmente illustrato significato e retroscena. Il suo studio si è soffermato sulla disillusione shakespeariana e il suo lavoro è stato quello di rintracciare le numerose citazioni che grandi artisti internazionali hanno dedicato nei loro brani, più o meno famosi, al bardo. Un esempio su tutti: Romeo and Juliet dei Dire Straits. La sezione dedicata a Michelangelo Merisi prende invece il nome di Caravaggio: luci e ombre del pianeta rock ed è stata realizzata in collaborazione con la giornalista Roberta D’Agostino. È un viaggio attraverso la vita e le principali opere dell’artista che ha letteralmente rivoluzionato con i suoi chiaroscuri la pittura del tardo cinquecento, una vera e propria icona rock ante litteram. L’ultima sezione della mostra è quella dedicata al celebre produttore del quartetto di Liverpool, George Martin, scomparso quest’anno. La mostra Sir George Martin, realizzata in collaborazione con il Beatles Museum di Brescia e i Beatlesiani d’Italia Associati, permette di ammirare veri e propri cimeli legati al mitico mondo dei Beatles, tra cui articoli di giornale e manifesti del loro primo concerto in Italia.  

28/07/2016

Napoli: sabato 30 luglio l'evento 'Parti con il libro'. Una festa per la lettura.

 A due anni dall'ideazione del format, l'assessorato alla Cultura e al Turismo promuove, in collaborazione con le case editrici Homo Scrivens ed Io ci sto, una nuova edizione dell’iniziativa Parti col libro, la manifestazione per la promozione della lettura e dell’editoria campana che si terrà sabato 30 luglio nell'ambito della manifestazione Estate a Napoli 2016 – Allo zenit. Napoletani per costituzione. Tante le case editrici e librerie e numerosi gli ospiti, gli autori e gli artisti che saranno protagonisti dell'evento che animerà la città dalle 18,00 alle 24.00 circa e che si svolgerà in tre luoghi topici di Napoli, il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, il PAN | Palazzo delle Arti Napoli e la Libreria Iocisto al Vomero. A chiusura dell'evento, alle ore 22:00, nel Cortile del Convento di San Domenico Maggiore ci sarà un concerto per piano e percussioni Programma dettagliato Complesso monumentale di San Domenico Maggiore ore 18,30/24,00 coordina Chiara Tortorelli Emozioni da portare in valigia per l’estate Aperilibri, spot letterari e interviste d’autore, interludi musicali e concerto finale Sarà possibile per il pubblico di “Parti con il libro” usufruire gratuitamente di una visita guidata del Complesso Monumentale, a cura di Lorella Starita del Progetto Museo. Il Complesso Monumentale sarà luogo d’incontro tra scrittori, artisti e pubblico, in uno scambio continuo e fecondo di idee, parole e progetti. Scriviamo, leggiamo, creiamo e la creatività ci aiuta nella vita di tutti i giorni, nei momenti di svago, in città, in vacanza, in giro per il mondo. Che rapporto abbiamo con la scrittura e la lettura? Quali libri portiamo con noi in vacanza? Ogni autore e ogni artista parleranno del loro rapporto con la letteratura e ci consiglieranno un libro da leggere al solleone. L’evento sarà suddiviso in tematiche: Cosmopoliti di tutti i paesi, ancora uno sforzo, Racconti d’estate, Le donne e il mare, L’arte incontra la scrittura, La città in vacanza. Perché un libro e ogni autentico processo creativo sono un atto di “resilienza” contro l’indifferenza, la noia, la violenza. Il nostro grido di libertà a tutto ciò che ci umilia, ci offende e intende ridurci al silenzio. Appuntamenti: Ore 18,30 Inizio Kermesse nel Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore Cosmopoliti di tutti i paesi, ancora uno sforzo Lettura pubblica a più voci di un Pamphlet firmato dal filosofo Jacques Derrida e intitolato: Cosmopoliti di tutti i paesi, ancora uno sforzo. I temi contenuti sono coerenti con l’intero orizzonte di senso più volte sottolineato e sostenuto dall’amministrazione. Edite nell’anno 2002 da Cronopio, con il contributo della Provincia di Napoli, nell’ambito del progetto “Città rifugio”, le pagine, tradotte dal Prof. Bruno Moroncini con la prefazione di Amato Lamberti e postfazione del collettivo 33, promosse dal Parlamento Internazionale degli scrittori per l’adesione alla rete delle “città rifugio”, offrirebbero un’occasione di riflessione pubblica quanto mai opportuna collocando la città di Napoli nel cuore di un dibattito che si fa sempre più urgente e intorno al quale raccogliere se possibile le voci più autorevoli del mondo culturale partenopeo. Sarà una lettura collettiva aperta dall'assessore alla cultura Nino Daniele e nella quale si alterneranno cittadini, espressioni di realtà emblematiche, filosofi e scrittori. Racconti d’estate Reading di racconti tratti da “L’Alfabeto della scrittura” di AA. VV.. Il libro nasce dal laboratorio di scrittura di Enza Alfano. Con l’attrice Elisabetta Fulgione. Partecipano Silvana Bruno, Maria Grazia Gugliotti, Elio Serino, Stefania Squillante A partire dalle 19,30 nel Cortile del Convento di San Domenico Maggiore Le donne e il mare Tra “Ore libere”, e letture “evergreen” Sulla spiaggia con Roberta Andolfo e Anna Barbato L’Eros e il lato oscuro della luna Reading del racconto “Fragole proibite”. Con Simona Vassetti  Un oceano di emozioni Nel cuore dei personaggi: incontro con Licia Pizzi e Stefania Squillante Indagini dal femminile La scrittura si colora di mistero: incontro con Francesca Gerla e Rosi Selo Presente e passato: La mammana Incontro con l’ospite: Antonella Ossorio Interventi musicali di Carlo Contocalakis L’arte incontra la scrittura Tra i fondali marini più profondi un messaggio di pace, di incontro, di scambio. L’esperienza emozionale Testimonianze di “arte live”. Incontro con gli artisti Rita Esposito, Daniele Galdiero Vacanze d’arte, incroci dal mondo Cosa c’è di più fresco ed estivo di una raccolta di racconti, una raccolta di chine e una cover? “Frida e altre storie”, con Francesco Di Domenico, Chiara Di Domenico e l’artista iracheno Ahmed Al Safì. Un drink di Creatività A good trip: come accendere la miccia e partire. Dialogo con Aurora Spinosa sull’importanza della creatività La città in vacanza Attualità al solleone Dove siamo, come viviamo. Incontro con Luigi Bartalini Ironia da mettere in valigia: anche gli spam vanno in vacanza Incontro con Lucio Rufolo Testimonianze di cronaca metropolitana Essere scrittori e giornalisti, oggi: Gino Giaculli Giallo di sole, giallo d’autore La città si colora di giallo. Incontro con Giuseppe Petrarca e Gianluca Spera Napoli è Riscetamento Venghino siori, venghino: tutti insieme per testimoniare la città viva, vegeta e “scetata”. Con Luca Delgado Ore 22:00 nel Cortile del Convento di San Domenico Maggiore Concerto per piano e percussioni Elisabetta Serio e Cicco Merolla con la partecipazione straordinaria di Franco Ricciardi La musica come incontro di uomini che costruiscono una storia da raccontare: da questa idea nasce il concerto di Ciccio Merolla ed Elisabetta Serio che, il 30 luglio daranno vita ad un live di percussioni e pianoforte pensato in occasione della giornata mondale del libro.   Pan | Palazzo della Arti Napoli ore 18,00/21,00 coordina Vincenza Alfano Dai Campi Flegrei alla voce di Napoli negli Americani: un viaggio di emozioni tra parole, musica, danza, film. Prima Tappa: I campi Flegrei Proiezione del docufilm “MIRABILES – I Custodi del mito” è un documento video insieme giornalistico e sentimentale. Gli autori Alessandro Chetta e Marco Perillo, girovaghi per gli amati Campi Flegrei, hanno messo a fuoco 5 siti archeologici di gran fascino ma in taluni casi poco noti e soprattutto sprovvisti di botteghino d’entrata. A mantenerli vivi sono gli assuntori di custodia, residenti tra Bacoli e Pozzuoli, spesso in là con gli anni. Ed è a loro che lo Stato italiano affida quei siti antichi non avendo possibilità di organizzarne diversamente la fruibilità. Gli assuntori sono divenuti nei decenni figure mitiche per i turisti e per la gente flegrea. Il documentario, autoprodotto, dura 29 minuti: intenzione di Chetta e Perillo è diffondere la conoscenza di location dall’enorme interesse culturale - Piscina Mirabilis, Grotta della Dragonara, Teatro romano, Tomba di Agrippina, Grotta della Sibilla - attraverso le parole dei ‘custodi del mito’, gli assuntori, che, da generazioni, se ne prendono cura ogni giorno. Seconda tappa: Il San Carlo Va in scena Coppelia: happening tra danza, musica, reading tratto da “Balla solo per me” (Giulio Perrone Editore) di Vincenza Alfano, con Federica Carrino e Gianluca Masone Terza tappa dal Chiostro di Sant’Anna di Palazzo a Monte di Dio. Reading tratto dal romanzo “Il Chiostro dei Miracoli” di Maria Roccasalva (Tullio Pironti Editori) Quarta tappa: Napoli e le sue voci negli Americani Incontro con Pier Luigi Razzano, autore di “AmericaNa” (Edizioni Intra Moenia). Reading a cura di Gianluca Masone Brindisi finale offerto da Cantine dell’Averno Libreria Iocisto in piazza Fuga (coordina Vincenza Alfano) (ore 18,30/22.00) Un’estate da brividi…. “La profezia del libro perduto” di Martin Rua (Newton Compton). Con Ginella Palmieri. “Meglio non morire d’estate” con Massimo Torre e Giulio Perrone. Introduce e modera Anna Copertino. Ore 21: Tango in piazza Fuga Le librerie Dante & Descartes di Piazza del Gesù Nuovo e di via Mezzocannone prolungheranno l'orario di apertura in occasione della manifestazione Parti con il libro. La libreria Pisanti di corso Umberto I offrirà promozioni sulle novità editoriali disponibili in libreria.

30/07/2016

Orchestra e Coro del San Carlo lunedi sera al San Paolo per i 90 anni del Napoli

Il Coro e l’Orchestra del Teatro di San Carlo suoneranno prima dell’inizio della partita amichevole SSC Napoli – OGC Nizza, che avrà luogo allo stadio San Paolo lunedì 1° agosto, alle ore 20.30, per festeggiare i 90 anni esatti dalla fondazione della Società Sportiva Calcio Napoli. “Un’occasione importante per raggiungere i tifosi della nostra città, della nostra amata squadra, in un contesto che dimostra la trasversalità del pubblico: molti dei nostri abbonati seguono la squadra del Napoli e molti tifosi vengono al San Carlo” afferma Rosanna Purchia, Sovrintendente del Teatro di San Carlo “E così gli inni nazionali delle due squadre, insieme al Preludio da Carmen e Va Pensiero da Nabucco, seguiti probabilmente da bis attinti alla tradizione napoletana, risuoneranno allo stadio San Paolo; da grande appassionata di calcio e del nostro Napoli, sono orgogliosa che per la prima volta in assoluto il San Carlo, con Coro e Orchestra, diretti da Maurizio Agostini, possa portare la propria arte nel tempio calcistico partenopeo, un’iniziativa che rientra nelle corde del nostro teatro, sempre aperto e disponibile a portare l’identità del nostro repertorio e il timbro della nostra tradizione interpretativa, al di fuori delle mura di via San Carlo. Due eccellenze del territorio si incontrato per fondere sport e musica, in quell’armonia che già si ricercava nell’antica Grecia, un’armonia frutto di grande disciplina, passione, talento, doti che accomunano chi pratica lo sport e chi la musica; un messaggio importante, in un momento in cui la cultura deve prevalere, musa per la storia. Il San Carlo sarà dunque al San Paolo, lunedì prossimo per ricordare, con questo spirito, le vittime della recente tragedia avvenuta a Nizza, in occasione di una partita amichevole, voluta con grande spirito di solidarietà dalla Società Calcio Napoli.”  

01/08/2016

Napoli: al Museo MADRE ingresso e visite gratuite per l'intero mese di agosto.

Anche quest'anno, dall' 1 al 31 agosto, tutte le cittadine e tutti i cittadini campani, e i tanti turisti italiani e internazionali che trascorreranno il mese di agosto nella città di Napoli o nella Regione Campania, potranno visitare gratuitamente tutte le mostre in corso e le collezioni e partecipare alle attività estive del museo MADRE. L’iniziativa, ribadendo il successo riscosso negli anni precedenti, viene riproposta con l’obiettivo di offrire nuovamente, a, la possibilità di avvicinarsi alle ricerche artistiche del presente visitando il museo d’arte contemporanea regionale.

01/08/2016

Libri: Tumulto’ di Hans Magnus Enzensberger

Normalmente è molto difficile scegliere una lettura estiva. Anche per chi lavora e non va in vacanza, il caldo c’è e si sente; nelle pause vorremmo rilassarci e magari proprio con un bel libro. Ma quale scegliere visto che la temperatura ci abbatte un po’? ‘Tumulto’ di Hans Magnus Enzensberger, edito da Enaudi, è una gran bella risposta.  Lo scrittore tedesco che già di per sé ha un profondo vissuto nella letteratura, avendo scritto anche opere drammaturgiche e raccolte di poesie, ha deciso di raccontare la propria storia attraverso un alterego che inventa o meglio resuscita da quella vita che non ha vissuto ma sarebbe stata molte volte preferibile. A quasi ottantacinque anni si cimenta così nella costruzione di un autoritratto letterario dai tratti intensi e dal difficile sguardo agli sconvolgenti anni ’60 e ’70 del Novecento. Al principio della narrazione, il tumulto di cui parla l’autore è una commistione confusa di avvenimenti storici e dissidi interiori. Vivere a pieno se stessi, la letteratura, l’arte e il pensiero significa vivere il proprio tempo e a quanto pare certe volte restare incerti di quale sia stato il fattore scatenante dei nostri problemi esistenziali, se esterno o interno a noi. Per questo motivo l’anziano Enzenberger  inizia ad esercitare la memoria, attraverso articoli di giornali appartenuti al secolo breve e rimasti poi in cantina, e interroga un giovane Hans che non ha ancora compiuto quarant’anni. Comincia una carrellata matta e ricca di ricordi che appare disordinata, continuamente ironicamente polemizzata, e disincantata per raccontare gli anni Sessanta della Berlino Ovest senza quel moralismo e quei luoghi comuni tipici di chi si distanzia storicamente da certi fatti ma non li rinnega, al massimo li ricomprende. Ecco allora che appare subito lo spirito provocatore dello scrittore che compie un rituale di toni forti e parole intrappolate nella debolezza del ricordare che come agitava le consuetudini borghesi e gli ambienti intellettuali della Berlino postbellica, così oggi realizza un’opera autenticamente sperimentale. La parte fondamentale e centrale del libro è così riassunta in uno sdoppiamento costante: da una parte un trentenne che polemizza contro la politica dei suoi anni, impiegato in una letteratura feroce alla quale apparteneva anche Sartre, che viaggia nell’ex Unione Sovietica, dall’altra un anziano che si occupa di saggistica, narrativa e poesia. I dialogo trai due veste di assurdo e la ricerca di un equilibrio, un filo logico e formale tra presente e passato è prigioniero di un collage quale si configura il racconto di tutta la vita. Nessuno dei due personaggi può allora soddisfare l’altro. Ma forse è proprio la possibilità di aver dato sfogo alle incongruenze dell’animo che rende l’autore libero e reale e il ragazzo un’evanescente e falsamente malinconica illusione di avere a disposizione un modo per conoscere quanto è già passato. Lo sdoppiamento, la retorica come strumento di ricerca delle verità, il dialogo come forma espositiva sono tecniche narrative impiegate qui al massimo della potenza e già note alla storia della letteratura, ma l’inquadramento di queste nella formazione di un autoritratto letterario pazzo e magnifico e senza autoreferenzialità collocanoEnzensberger, malgrado la difficoltà generale attuale a delinearlo, nell’orizzonte dei classici di questo millennio.  

02/08/2016

Estate a Napoli: festeggiamenti in onore della Madonna della Neve

Nell'ambito dell'Estate a Napoli, come ogni anno, interesse dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo è anche la valorizzazione delle tradizionali feste religiose della città, grande ricchezza del nostro patrimonio culturale immateriale, intrise di cultura popolare e identitaria, folklore, ritualità, storia. Una sintesi dell'universalismo culturale partenopeo che oggi ha tra l'altro un forte richiamo turistico. E' il caso dei Festeggiamenti in onore della Madonna della Neve, Santa patrona di Ponticelli, quartiere della zona orientale di Napoli, che si terranno dal 2 all’8 agosto 2016, secondo una tradizione ormai consolidata nei secoli e che, ancora oggi, è un’occasione imperdibile per guardare al passato, ritrovando le radici di un vissuto che è fondamentale per la connotazione identitaria, culturale e aggregativa degli abitanti dell’intero quartiere. Tali festeggiamenti hanno ormai acquisito una rilevanza così vasta (l’evento è stato riconosciuto quale Patrimonio immateriale d'Italia dall’Istituto Centrale per la DemoEtnoAntropologia) che richiamano migliaia di persone da tutta Napoli e dintorni, spinte dalla fede, dall’amore per la bellezza (considerando che la Basilica, risalente al 1700 e recentemente restaurata, è un notevole monumento artistico) e dall’interesse per le varie iniziative culturali e folkloristiche legate all’evento. Come ogni anno la festa prevede sia un programma religioso che  civile, portati avanti con grande passione, impegno e dedizione dalla comunità religiosa e laica e dal Comitato per i festeggiamenti. Il programma religioso prevede: Martedì 2 agosto, alle ore 19.30, la Solenne Celebrazione Eucaristica con il rito commemorativo del 102° anniversario della Statua Lignea Cinquecentesca della Madonna della Neve. Venerdì 5 agosto, Solennità della Madonna della Neve, Sante Messe ogni ora in mattinata che culmineranno, alle ore 19.30, nella Solenne Celebrazione Eucaristica in Piazza Vincenzo Aprea, presieduta da Sua Ecc.za Mons. Miniero, Vescovo di Vallo della Lucania. Al termine, Atto di affidamento di Ponticelli alla Madonna della Neve e, all’esterno della Basilica, Nevicata d’agosto (rievocazione del miracolo della neve d’agosto sull’Esquilino, nel IV sec d.C.). Sabato 6 agosto, alle ore 19.00, Messa per i Portatori del Carro e al termine, presentazione del Carro 2016. Domenica 7 agosto, Giornata del Trionfo della Protettrice sul Carro. Alle ore 10.30, Intronizzazione dell’Immagine della Madonna della Neve sul Carro ed inizio della processione per le vie del quartiere. Il programma degli spettacoli prevede: Martedì 2 agosto, alle ore 21.00, Spettacolo Piromusicale, a cura della Pirotecnica Curci di Pelezzano con fuochi d’artificio a tempo di musica dai tetti e dal campanile della Basilica. Mercoledì 3 agosto, alle ore 16.30, la Sfilata per le vie del quartiere e premiazione dei “Carri in miniatura”, accompagnati dal Corpo Bandistico Don Mosè Mascolo di S. Antonio Abate. Alle ore 19.00, lo Spettacolo itinerante Napul’è della Show Band Partenopea di Scafati. Giovedì 4 agosto, alle ore 22.30, lo Spettacolo Pirotecnico, in Piazza Vincenzo Aprea, offerto dal Gruppo Omnia Vincit Amor Portatori del Carro. Sabato 6 agosto, alle ore 21.00, nel campetto della Basilica, lo Spettacolo teatrale Il morto sta bene in salute (di G. Di Maio) a cura della Compagnia Teatrale I fuori luogo di G. Borrelli e E. Usai. Si concludono i festeggiamenti, lunedì 8 agosto, alle ore 20.30 in Viale Margherita, direttamente dalla trasmissione Made in Sud, con il GRAN GALA’ DELLA COMICITA’, con la partecipazione di Gigi & Ross, Alessandro Bolide, Enzo Fischetti e, alle ore 20.30, presso il Parco De Filippo, con lo Spettacolo pirotecnico a cura del Cav. Sabato Terracciano e figli.  

04/08/2016

Estate a Napoli: dal 12 agosto al 4 settembre la rassegna 'Ridere' al Maschio Angioino

Anche quest’anno la rassegna Ridere, presentata dall’Associazione Culturale “Bruttini-Ridere” e dal Teatro Totò è inserita nel cartellone degli eventi dell’Estate a Napoli. Questo il programma 12 Agosto Peppe Iodice – Stavolta mi butto 13, 14 agosto Francesca Marini – Emozioni 15 agosto i Malincomici da Made in Sud – Prima o poi prendiamo il volo 16 agosto Lino Barbieri – Misto Lino 17 agosto Vittorio Marsiglia – Ora tocca a me 18 agosto Federico Salvatore Live 19 agosto Grande Orchestra Russa con Coro diretta dal maestro Quadrini 20 agosto Ciro Ceruti, Francesco Procopio, Floriana De Martino, Luisa Esposito con Poco De Rosa – Nuovi poveri 21 agosto Zelig Lab on the road Salerno 23, 24 agosto Benedetto Casillo – Signori biglietti 25 agosto Lino D’Angiò – Revolushow… vota D’Angiò 26 agosto Simone Schettino – Il meglio di… il fondamentalista napoletano 27 agosto Lucio Pierri , Ciro Villano – Sketch’è 28 agosto Compagnia vincitrice del Premio “miglior spettacolo” del Festival del Teatro Amatoriale Teatro Totò 1 settembre Peppe Lanzetta – www.peppelanzetta.it 2 settembre Ho cantato ad occhi aperti, festa per Nunzio Gallo. Sul palco Gianfranco Gallo, Massimiliano Gallo con Gianluca Di Gennaro e tanti ospiti 3 settembre Gino Rivieccio – Io e Napoli 4 settembre Pasquale Palma da Made in Sud – Il signor tutto a posto INFO - Botteghino Teatro Totò Tel. 081 5647525 ore 10.00/13.00 Botteghino Maschio Angioino Tel. 393 8790992 ore 17.30/19.30

04/08/2016

Estate a Napoli: tante iniziative in programma nel prossimo week end

  Segnaliamo alcune iniziative in programma nei prossimi giorni. Il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Napoli. Venerdi 5 agosto    ore 9.00 - Ponticelli Festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Neve passeggiata per le vie cittadine del corpo bandistico Don Mose’ Mascolo di S. Antonio Abate ore 21.00 - Cortile del Maschio Angioino Festival del Sud_Orgoglio meridionale Concerto di Canti e Musiche classiche e tradizionali del Sud Italia. Direzione Artistica Ciro Giorgio. Con Antonella D’Agostino ,Antonio Buonomo, Flavio Fierro, Ciro Giorgio, Laura Grey, Antonio De Lisi, Aurora Giglio, Peppe Mauro, Mario Todaro, Mimmo Ambriano, Carmen Marselli, Annamaria DaBrescia, Maria Mauro, Accademia Vesuviana di Tradizioni EtnoStoriche, e altri artisti provenienti dalle regioni del sud Italia. Presenta Anna Calemme , Orchestra dei Professionisti con I maestri Vittorio Cataldi, Claudio Esposito, Gianni Pignalosa, Enzo De Siato, Guido Bossa,Salvatore, Zagarola, Lucio Esposito. Lo spettacolo verra’ Ripreso dalle telecamere di Artisti Associati con la Regia di Nando De Maio. A cura di Associazione Internazionale C.T.S. Centro Teatro Studi ingresso: 10 euro info: tel. 3476517819 /ciro.giorgio@gmail.com Sabato 6 agosto ore 21.00 - Cortile del Maschio Angioino Autobus Spettacolo di satira sociale con Trio Ardone Peluso Massa. Regia Corrado Ardone. Wine e food tasting Degustazione di vini e tipicita’ guidata dal sommelier professionista Pasquale Poerio. a cura di Associazione culturale MarVin wineClub ingresso: 20 euro info e prenotazione obbligatoria: 0815700358 – 3355710794/ marvin.ac@libero.it/fb: MarVin wineClub ore 21.00 - Ponticelli, campetto della Basilica di S. Maria della Neve Festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Neve Il morto sta bene in salute spettacolo teatrale di G. di Maio proposto ed offerto dalla compagnia teatrale di G. Borrelli e E. Usai ore 22.30 - Chiostro Grande della Basilica di San Paolo Maggiore, via San Paolo 9/D inChiostrodiDonna_Parole scritte e cantate nei giorni di san Gaetano Incontri, riflessioni, storie di donne, di musica, tradizione e innovazione, a cura di Gianna Lamagna P.M.S./Caterina Bianco – Martina Mollo Ll'urdemo 'nnammurato. Canzoni di Napoli dimenticate/Gianni Lamagna ingresso: gratuito fino a esaurimento posti info: info@soundfly.it Domenica7 agosto ore 21.00 - Cortile del Maschio Angioino Lettere di uno stolto agli scienziati del mondo Drammaturgia e regia Giuseppe Sollazzo. Musiche originali Carlo Faiello. Con Vincenzo Merolla, Michele Romeo di Tuosto, Massimo Nota, Fortuna Montariello, Claudia Limatola, Lisa Imperatore, Rosa Pelliccia, Carlo Andrea Recchia, Massimo Nota, Daniela Scognamillo, Stefania Esposito, Antonino Scialdone, Antonella Albanese, Marco Ciccarelli, Angelo Matarazzo, Maria Elena Arpaia, Giuseppe Caliendo, Lorenzo Zambrano a cura di Associazione Jules Renard ingresso: 12 euro info: tel. 340 197 31 99 - 339 122 83 53 - teatro.jules.renard@gmail.com

06/08/2016

Libri: 'Appia', di Paolo Rumiz

Paolo Rumiz, giornalista di ‘Repubblica’ e de “Il Piccolo” di Trieste, torna alle stampe con un nuovo libro edito da Feltrinelli: ‘Appia’. Uscito da poco meno di un mese, l’opera ha già riscosso un discreto successo di critica e tra le sue pagine ha dato spazio alla riscoperta dell’omonima strada romana che Rumiz ha percorso per 611 chilometri da Roma a Brindisi. Il reportage di questo viaggio è apparso già un po’ di tempo fa a puntate su La Repubblica, concentrando l’attenzione di tanti lettori e amanti delle camminate. Questo perché lo scrittore ha percorso a piedi il proprio viaggio e dedica molto spazio a questo particolare anche nell’ambito delle interviste e delle presentazioni del libro. Come si evince dall’accuratezza fotografica dei particolari, incorniciati in sequenze narrative degne più di un romanziere che di un giornalista, il viaggio a piedi è un modo unico per visitare la regina viarum (regina delle strade) che permetteva ai Romani di arrivare a Brundisium, l’antico porto che consentiva i traffici commerciali tra Oriente e Occidente. Questa via è costellata di luoghi, soprattutto collocati in Campania, che oggi appaiono dimenticati e visitarli a piedi e l’unico modo per riscoprirli. Costruita nel 312 a.C. con l’intento di connettere Roma e Capua, che a quel tempo veniva definnita l’Altera Roma, nel 190 a.C. è stata prolungata fino alla costa dell’Adriatico, l’Appia antica appare un viaggio, un cammino che secondo lo scrittore stesso non ha nulla da invidiare a percorsi turistici più noti come il tanto frequentato Cammino di Santiago. Ed è da questa prospettiva civica che sommerge profondamente quella letteraria che nasce sotterraneamente nella cruda narrazione, una vera e propria proposta di rivalutazione della Strada. Questo percorso oggi ospita tanto reperti archeologici, magnifici scorci della Campania felixe della Puglia, quanto le macerie di un Sud diviso tra Gomorra e camorra, tra spaventosi mostri di cemento che il secondo dopoguerra ha lasciato. Quella di Rumiz è una storia da riscoprire; ma non è solo una storia antica, per appassionati della classicità, piuttosto contiene in sé la possibilità di riqualificare specialmente la Campania e lunghi tratti della Basilicata e della Puglia che l’autore ritrova ancora fortemente connesse da un rapporto millenario e che trova conferma nella lingua, nelle credenze popolari e in motivi storici e problemi politici ancora riconducibili al tempo del Regno delle Due Sicilie. Questo libro è un’ottima guida, supportata da alcune indicazioni e stradali e nomi di alberghi dove alloggiare. A Roma è stata allestita una mostra fotografica con gli scatti dell’impresa. L’enorme e l’accurato tipo di documentazione che accompagna il libro riflette tutta la potenza del punto di Rumiz specialmente sul Sud che ignora i propri tesori forse perché ne ha troppi, e non li controlla più.  

06/08/2016

Cinema: 'Ghostbusters'. il nuovo film degli acchiappafantasmi tutto al femminile

È in programmazione dal 28 Luglio nelle sale cinematografiche italiane la versione tutta al femminile di Ghostbusters, che poco o nulla ha a che fare con la celebre commedia d’azione del 1984 firmata da Ivan Reitman con, tra gli altri, Bill Murray e Dan Aykroyd. Si tratta infatti di un reboot diretto da Paul Feig (Spy, Corpi da Reato), anche sceneggiatore insieme a Katie Dippold, con un cast che vede protagoniste quattro donne a vestire i panni, o meglio le tute, di acchiappa fantasmi: Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Kate McKinnon e Leslie Jones. Numerose critiche e dissensi hanno anticipato ed accompagnato l’uscita del film, reo di riproporre le avventure dei mitici ghostbusters in versione rosa. Ma non è di misoginia che si tratta, piuttosto di constatare che il risultato è davvero lontano dall’essere positivo. Chi ha riso e si è affezionato agli acchiappafantasmi originali, seguendone con passione le avventure, non può non storcere il naso davanti a un film che dei ghostbusters conserva solo il nome e qualche elemento che affiora qua e là, vedi Slimer, il Marshmallow Man o la celebre colonna sonora, per strizzare l’occhio ai fedelissimi e tentare di stabilire qualche elemento di contatto con la pellicola degli anni ’80. Troppo poco per motivare l’idea di dare nuova vita agli acchiappafantasmi a più di 30 anni di distanza. Il più vecchio edificio di New York, meta di visite guidate, ha tutta l’aria di essere infestato dal fantasma di una giovane donna che, dopo aver ucciso i domestici, era stata segregata nelle cantine del palazzo. Per risolvere la questione viene contattata Erin Gilbert, scienziata in attesa di una cattedra alla Columbia University, nonché autrice molti anni prima di un libro che analizzava fenomeni paranormali. Preoccupata della sua reputazione all’università per aver trattato argomenti senza alcuna dimostrazione scientifica, Erin si reca dalla coautrice del testo, la sua vecchia amica Abby Yates, per chiederle di ritirare le copie del libro in vendita on line. Abby, a differenza di Erin, non ha mai rinunciato al suo sogno di entrare in contatto con i fantasmi, ha continuato a studiare e fare ricerca e ha messo a punto insieme all’ingegnere del tutto fuori di testa Jillian Holtzmann una serie di apparecchiature per rivelare la presenza dei fantasmi. Abby accetta di ritirare il libro che vale ad Erin la cattedra ma alla condizione di recarsi insieme nell’edificio infestato. L’incontro più che ravvicinato con il fantasma della ragazza dissipa tutti i dubbi di Erin, che si unisce alle altre due donne, dicendo addio all’università e mettendo su una sgangherata e poco credibile squadra di acchiappa fantasmi, alla quale si unirà infine Patty Tolan, impiegata della metropolitana e profonda conoscitrice dei meandri di New York. Alle acchiappa fantasmi manca solo un segretario, che sarà il bellissimo quanto tonto Kevin (Chris Hemsworth). Il quartetto è così pronto a defantasmizzare i palazzi e le strade della città, senza dare troppo peso alle critiche e alle accuse di essere delle ciarlatane in cerca di successo e visibilità. Il successo, del tutto meritato, non tarderà ad arrivare quando l’intera città sarà minacciata da spiriti vagabondi attratti attraverso un congegno dal cattivo di turno. Il film risulta carente soprattutto in termini di sceneggiatura, troppo approssimativa, con una trama esile e dialoghi che lasciano a desiderare. L’azione è davvero scarsa nella pellicola, che cerca la sua arma vincente nella comicità e non è un caso quindi che siano state scelte come attrici protagoniste donne  note negli USA soprattutto come comiche; Leslie Jones ad esempio fa parte del cast del Saturday Night Live. Il difetto sta però nella qualità dei momenti comici, troppi e spesso forzati. Ne risulta un film che inciampa ripetutamente nel tentativo di far ridere, dimenticandosi di offrire una trama degna del nome della pellicola, che riesca a catturare l’attenzione dello spettatore e specialmente regalargli un intrattenimento di buona qualità. I personaggi delle quattro protagoniste risultano tutti un po’ eccessivi e poco armonizzati, con il risultato che difficilmente si riesce ad empatizzare con loro. Da sottolineare le brevi incursioni di membri del cast originale, che tuttavia non tornano a vestire i panni dei loro personaggi: ci sono Dan Aykroyd nelle vesti di un tassista, Bill Murray in quelle di uno scienziato e ancora Sigourney Weaver, Annie Potts e Ernie Hudson. C’è spazio anche per Andy Garcia nei panni di un pallido sindaco di New York e per un cameo dell’inossidabile Ozzy Osbourne. Il sequel sembra già essere dietro l’angolo.

07/08/2016

Libri: 'Niente è come te', di Sara Rattaro. L'amore oltre le distanze.

Nessuno è solo buono o cattivo. Nessuno fa solo cose giuste o cose sbagliate. Siamo luce e ombra. Siamo così, semplicemente imperfetti. E' questa la frase d'esordio del romanzo di Sara Rattaro, vincitore del premio Bancarella  2015, una frase che racchiude tutta la fragilità dei protagonisti, ciascuno a suo modo incapace di affrontare la vita e le sue dolorose implicazioni. Due scatole colme di libri, pupazzi e tante fotografie. Tutto il mondo di Margherita è racchiuso in quelle poche cose. In spalla il suo adorato violino e tra le mani un biglietto aereo per una terra lontana: l'Italia. La terra dove è nata e che non rivede da quando è piccola. Ma ora è lì che deve tornare. Perché a quasi quindici anni Margherita ha scoperto che a volte è la vita a decidere per noi. Perché c'è qualcuno che non aspetta altro che poterle stare accanto: Francesco, suo padre. Il suono assordante dell'assenza di Margherita ha riempito i suoi giorni per dieci anni. Da quando sua moglie è scappata in Danimarca con la loro figlia senza permettergli di vederla mai più. Francesco credeva fosse solo un viaggio. Non avrebbe mai pensato di vivere l'incubo peggiore della sua vita. Eppure, ora che Margherita è di nuovo con lui, è difficile ricucire quello che tanto tempo prima si è spezzato. Francesco ha davanti a sé un'adolescente che si sente sbagliata, ma giorno dopo giorno cerca la strada per il suo cuore. Una strada fatta di piccoli ricordi comuni che riaffiorano. Perché le cose più preziose, come l'abbraccio di un padre, si possiedono senza doverle cercare. E quando Margherita ha bisogno di lui come non mai, Francesco le sussurra all'orecchio poche semplici parole per farle capire quanto sia speciale: «Niente, ma proprio niente, è come te, Margherita». Una storia che le cronache spesso ci sottopongono, seppure in maniera distratta e frettolosa, la storia di tanti genitori segnati dal distacco più grande, quello dai propri figli per mano degli ex coniugi, un dolore costante che non trova mai pace, come quello dei protagonisti Francesco la cui vita resta segnata da 10 terribili anni di assenza, e quella di Margherita che è la somma degli errori altrui, che subisce le scelte fatte dalla madre, e che come tutti i bambini è sempre l'anello debole della catena familiare. Un libro struggente, intenso e dolorosamente vero, un romanzo che scivola veloce ma che attraverso la sapiente scrittura della Rattaro riesce a toccare le corde del cuore, alternando i punti di vista di padre e figlia si dipana la storia di questo lento riavvicinamento, numerosi sono i temi trattati il bullismo, l'anoressia, i dolori dell'adolescenza , la perdita di sè stessi e della propria identità. Un libro per riflettere sulle dinamiche familiari, che mutano troppo rapidamente e ai sentimenti  che spesso vengono sconvolti da egoismi e rancori. La frase scelta per voi: "Certi legami sfidano il tempo e le distanze. Certi legami sono semplicemente destinati ad esistere". Buona Lettura....

08/08/2016

Napoli: Il dispositivo di traffico per il Pizza Village 2016

Per consentire il regolare svolgimento della VI edizione del “Pizza Village 2016” che si terrà dal 6 all’11 settembre nell’area pedonale di via Caracciolo, è stato istituito un particolare dispositivo di traffico temporaneo (per l'allestimento dal giorno 26 agosto, fino al 15 settembre per le fasi di smontaggio). Questo il dispositivo: "Sospendere la pista ciclabile nel tratto compreso tra piazza della Repubblica e la confluenza con viale Anton Dohrn, con l'obbligo dei ciclisti di condurre a mano la bicicletta secondo quanto disposto dall'articolo 182 comma 4 del Codice della Strada nel tratto interessato; Istituire nell'area pedonale di via Francesco Caracciolo compresa tra piazza della Repubblica e la confluenza con viale Anton Dohrn, una corsia di emergenza posizionata tra il marciapiede (lato Villa Comunale) e l'area destinata ai gazebo."

08/08/2016

Estate a Napoli: alcuni appuntamenti in programma.

Vi segnaliamo, come sempre, alcune iniziative imminenti riferite alla Rassegna Estate a Napoli. Il programma completo può essere consultato sul sito del Comune di Napoli. Lunedi 8 agosto, Cortile del Maschio Angioino, ore 21,00 Andar per fantasmi Drammaturgia e regia Annamaria Russo. Con Marianita Carfora, Andrea De Rosa, Marco Palumbo, Peppe Romano - a cura de Il Pozzo e il Pendolo ingresso: 10 euro info: info@ilpozzoeilpendolo.it – www.ilpozzoeilpendolo.it martedi’ 9 agosto Cortile del Maschio Angioino, ore 21,30 Piedigrottissima 2016 Direzione Artistica Ciro Giorgio con Antonella D’Agostino, Antonio Buonomo, Flavio Fierro, Nunzia Marra, Peppino Di Bernardo, Alba Pierno, Lilly Amati, Ciro Giorgio, Laura Grey, Aurora Giglio, Mario Todaro, Annamaria DaBrescia, Maria Mauro, Rosa Ruggiero, e altri artisti provenienti dalle regioni del sud Italia. Presenta Anna Calemme e Ralph Stringile , Orchestra dei Professionisti con I maestri, Claudio Esposito, Gianni Pignalosa, Enzo De Siato, Guido Bossa, Salvatore, Zagarola, Lucio Esposito. Nella serata sara’ incoronata Miss Piedigrottissima, Miss Napoli 2016, Lo spettacolo verra’ Ripreso dalle telecamere di Artisti Associati con la Regia di Nando De Maio. a cura di Associazione Internazionale C.T.S. Centro Teatro Studi ingresso: 10 euro info: tel. 3476517819 / ciro.giorgio@gmail.com Dal 12 agosto al 4 settembre ore 21.00 Cortile del Maschio Angioino Ridere_Rassegna teatrale e musicale_XXVI edizione a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Totò

08/08/2016

Napoli, notte di San Lorenzo: a Piazza del Plebiscito il concerto 'Mandolini sotto le stelle'.

Mercoledì 10 agosto notte di San Lorenzo si terrà in Piazza del Plebiscito a partire dalle ore 21 il suggestivo concerto “Mandolini Sotto le Stelle”, con tante melodie di decine di mandolinisti. L'evento, promosso dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo  nell'ambito dell'Estate a Napoli 2016 è curato dalla storica Accademia Mandolinistica Napoletana “Mauro Squillante”. Mandolini sotto le stelle chiude gli incontri e gli spettacoli allestiti dal Primo Campus Internazionale di Mandolino, che si sta svolgendo in città. Per l'occasione gli allievi dell'Accademia si esibiranno gratuitamente consentendo di riscoprire il repertorio della musica barocca partenopea.

10/08/2016

Estate a Napoli 2016, alcuni appuntamenti in programma nei giorni di ferragosto.

Nell'ambito della rassegna "Estate a Napoli 2016", questi alcuni degli eventi in programma per offrire ai napoletani che restano in città e alle migliaia di turisti che affollano quest'anno, come mai in passato, le strade e i luoghi d'arte, un'offerta culturale e di eventi tra le più ricche d'Italia. A Ferragosto, secondo tradizione, sarà ancora una volta il lungomare, con la Rotonda Diaz, ad essere il luogo privilegiato per la musica e i balli, e ancora rassegne di teatro e di musica 'classiche e contemporanee' tutte le sere fino a settembre nei più bei monumenti della città. . fino al 13 agosto Chiostro sotto le stelle al Convento di San Domenico Maggiore NAPOLI TOURIST SHOW ore 20.00 Melodie, canzoni e danze della Napoli antica e contemporanea. Traduzione in inglese e spagnolo, a cura di Alan De Luca Con Alan De Luca, Mena Steffen, Francesco Cuomo, Andrea Facciuti, Simone Bracciale, Sandra Antricetti, Angela Russo, Giuliana Sepe ingresso: libero - info: estatealchiostro2016@gmail.com Sabato 13 agosto ore 21.30 TOMBOLA SPETTACOLO , a cura di Alan De Luca con attori ballerini e cantanti - ingresso e cartella € 10,00 Domenica 14 agosto ore 21.30 ROSALIA PORCARO, ingresso € 12,00, info e prenotazioni: 320-7749825 Dal 12 Agosto al 4 Settembre ore 21.30 Ridere al Maschio Angioino INFO - Botteghino Teatro Totò Tel. 081 5647525 ore 10.00/13.00 Botteghino Maschio Angioino Tel. 393 8790992 ore 17.30/19.30 Lunedì 15 agosto ore 21.00 Ferragosto alla Rotonda Diaz (Lungomare Caracciolo) con La Notte della Tammorra XVI edizione La Notte della Tammorra trasformerà il litorale delle sirene in un 'lido' di antichi suoni e nuove sonorità; una vera e propria immersione danzante sotto un’infinità di stelle cadenti di ferragosto. Sul palco della Rotonda Diaz Carlo Faiello sarà il maestro concertatore, avendo cura dei solisti, dei musicisti, delle danzatrici e della platea per riannodare il Ritmo della Memoria che ci lega alla vita, alla festa, alla gioia. Villanelle e Tammurriate, Canti d’amore e Tarantelle si fonderanno con il repertorio del compositore napoletano. Dal 17 al 30 agosto ore 21.30 Il teatro nel Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore con Classico Contemporaneo. III edizione Organizzazione: Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Biglietti: intero € 12, ridotto € 10 tel.: 329 1850120 email: info@classico-contemporaneo.it www.classico-contemporaneo.it facebook.com/classicocontemporaneo

10/08/2016

Cinema: The Legend of Tarzan

Tarzan ritorna protagonista al cinema nella nuova pellicola di David Yates (regista degli ultimi quattro capitoli della saga di Harry Potter), The Legend of Tarzan, attualmente in programmazione nelle sale cinematografiche italiane. Nato dalla penna di  Edgar Rice Burroughs agli inizi del ‘900, il personaggio di Tarzan, bambino cresciuto nella giungla ed allevato dalle scimmie, ha ispirato numerosi film per il cinema e per la televisione, oltre che fumetti e giocattoli e ha appassionato con le sue eroiche avventure intere generazioni. Per chi, come noi, si aspettava che la pellicola narrasse, come da titolo, la leggenda di Tarzan e quindi le origini del personaggio, la delusione è dietro l’angolo. Il film, infatti, vede protagonista un Tarzan pienamente civilizzato, che porta il nome di John Clayton III (Lord Greystoke), molti anni dopo aver lasciato la giungla africana e con lei la sua vita selvaggia ed avventurosa, felicemente sposato con l’amata Jane a Londra. Solo quando un complotto costringerà John/Tarzan a ritornare nella sua terra natia, egli svestirà i panni di Lord e riacquisirà quelli dell’uomo diventato leggenda, profondo conoscitore della terra e amico degli animali. È quindi attraverso il ritorno di Tarzan alle sue origini che il film propone, per mezzo di flashback, la storia del bambino rimasto orfano nel cuore della giungla e cresciuto amorevolmente dalla scimmia di nome Kala, le sue avventure tra alberi e liane, fino all’incontro con Jane, che lo porterà a scoprire l’amore e la civiltà.  Agli inizi del ‘900 il sovrano belga, Leopoldo II, gestisce vasti territori del Congo ricchi di risorse minerarie ma progressivamente depaupera le finanze del regno, contraendo un ingente debito. Al capitano belga Léon Rom viene quindi affidata la missione di reperire diamanti, che egli riesce a trovare nella leggendaria città di Opar. Qui, il capo tribù, Mbonga, dopo aver ucciso tutti gli uomini della spedizione, accetta di vendere a Rom i suoi diamanti in cambio di una vita, quella di Tarzan, reo molti anni prima di aver ucciso il suo unico figlio. John Clayton diventa così vittima di un complotto tramato da Rom. Inizialmente restio, John accetta l’invito ufficiale del re Leopoldo II a recarsi in Congo come rappresentante dell’Inghilterra. Sulla sua decisione pesano le pressioni di Jane, desiderosa di tornare nella terra che sente come casa propria e quelle del dottor George Washington Williams, emissario degli Stati Uniti, che vuole smascherare il traffico degli schiavi perpetrato dai belgi a danno della popolazione del Congo. Il ritorno di John e Jane è accolto festosamente dalle tribù indigene ma la felicità dura pochissimo: la trappola infatti non tarda ad essere attuata. Solo il coraggio di Tarzan e la caparbietà di Jane assicurano il lieto fine. The Legend of Tarzan non regala grandi emozioni, né in termini di trama né di effetti visivi, che lasciano parecchio a desiderare, a dispetto delle aspettative. Il film infatti è quasi completamente realizzato in computer grafica ma con un risultato piuttosto mediocre, ben lontano dalle accattivanti atmosfere de Il libro della Giungla. A parte l’avvio della vicenda, nel film accade molto poco e la storia si esaurisce semplicisticamente nella corsa disperata e contro ogni avversità di Tarzan per salvare la bella Jane, tra combattimenti e gesta degne di un supereroe. Quasi una storia d’amore ambientata nella giungla e condita di un po’ d’azione. Nel cast, insieme ad Alexander Skarsgård nei panni di  Tarzan, Margot Robbie (Jane), Christoph Waltz, che interpreta Léon Rom e Samuel L. Jackson (dott. Williams).

13/08/2016

Napoli: il teatro San Carlo aperto anche a ferragosto per le visite guidate.

Anche quest'estate il Teatro di San Carlo rimarrà aperto tutto il mese di agosto e anche a Ferragosto, per accogliere tutti i visitatori, sia locali che turisti. Per tutto il mese di agosto il Teatro di San Carlo è aperto per le visite guidate. Dal lunedì alla domenica, un minimo di nove visite guidate al giorno, dalle 10.30 alle 19.00. Ecco gli orari delle visite guidate ed ecco le lingue ore 10.30 italiano/français                                       ore 11.30 italiano/english   ore 12.30 italiano/english ore 14.30 italiano/english                                     ore 15.30 italiano/español                                      ore 16.30 italiano/français ore 17.00 italiano/english ore 18.00 italiano/english ore 19.00 italiano/english I biglietti si acquistano direttamente all'ingresso. Per info e prenotazioni, Tel. +39 081 7972331 / 412

16/08/2016

Libri: 'La meccanica del cuore’, di Mathias Malzieu

‘La meccanica del cuore’, un titolo misterioso, delicato e intrigante che corrisponde perfettamente al suo testo, è un bestseller firmato Mathias Malzieu, già leader dei Dionysos. Edito in Italia da Feltrinelli, ha avuto una trasposizione cinematografica ad opera anche di Stéphan Berla oltre che dell’autore stesso, e di recente è stato adattato e messo in scena presso il Real Orto Botanico di Napoli per la rassegna ‘Brividi d’estate’. È una storia intensa di circa 145 pagine, si legge rapidamente perché il ritmo narrativo è costante, tiene sveglio il lettore attraverso un linguaggio che ha sognanti punte poetiche; la scrittura è elaborata ma resta fresca, contemporanea, evidente frutto di un autore ancora giovane, ed esprime una generale potenza ad ogni situazione descritta, come di una fantasia genuinamente bizzarra e mistica. Il racconto inizia durante “la notte più fredda del mondo”, nel 1874 ad Edinburgo, in Scozia, quando nasce il piccolo Jack che a causa dell’eccesivo freddo si ritrova un cuore di ghiaccio. La sua levatrice, Madeleine, nonostante sia considerata al pari di una strega, gli permetterà di vivere. Nel petto del neonato infatti viene installato il meccanismo di un orologio a cucù; in questo modo il cuore viene tenuto attivo anche se non può subire stress, emozioni troppo forti. Il giorno del suo decimo compleanno tuttavia Jack s’innamora di una piccola cantante di origine andalusa e della sua voce fatata. Il pericolo, il costo al quale il protagonista espone la propria vita pur di raggiungere l’amata e l’amore sono altissimi e nelle peripezie, nei viaggi per tutto il continente che egli deve compiere per raggiungere l’oggetto del desiderio, ritroviamo un gusto cavalleresco che ricorda grandi opere del passato che tentarono di spiegare la complessità dell’amore attraverso la varietà e la grandezza dei sacrifici e delle imprese personali che consentono a volte di raggiungerlo e a volte no. La straordinaria compattezza del testo, che in questo senso e anche dal punto di vista linguistico non ha pretese e radici nel passato, e le scelte stilistiche generali, i temi trattati, gli sviluppi narrativi, fanno di quest’opera un ottimo romanzo d’autore. Lo scrittore di Montpellier, riesce in un’impresa molto affascinante e a volte sfuggente: racconta la storia di una persona, che incontriamo alla nascita e dalla quale ci congediamo quando oramai è adulta, attraverso ragioni di vita non trovate nel protagonista stesso ma all’esterno. L’amore è amare e richiede per Jack un lavoro quasi impossibile, che a prescindere dal reale raggiungimento dello scopo, lo rende un titano per i lettori, un esempio che tuttavia non è per sé. E' un racconto che coincide totalmente con una scoperta, la scrittura è liberamente controllata da un autore sensibile che attraverso anche l’esperienza musicale lascia tra queste pagine il segno del suo variegato estro. La dolcezza che domina tutti i toni, lo spirito di ricerca che guida la crescita di giovane uomo e la capacità di superare i propri limiti e sfidare la propria natura per assecondare dei bisogni che non si conoscono, sono temi universali che Malzieu rielabora tramite una surreale fantasia per dare coraggio al presente.  

17/08/2016

Cinema: 'Suicide Squad', l’atteso film targato DC Comics

Senza dubbio film più atteso dell’estate 2016, Suicide Squad è arrivato nelle sale cinematografiche nostrane il 13 agosto, confermando per ora anche in Italia il successo di pubblico che ha riscosso negli USA. LA DC prosegue così, dopo Batman vs Superman, la sua corsa all’inseguimento della Marvel, proponendo un film d’azione ricco di effetti speciali, che ha come protagonisti i supercriminali che da anni animano le storie dei fumetti americani targati DC. Ricco il cast del film scritto e diretto da David Ayer (U-571, Fury), che vede protagonisti, tra gli altri, Will Smith, Jared Leto, Margot Robbie e Cara Delevigne. Dopo la morte di Superman non c’è nessuno che possa proteggere l’America dal nemico, chiunque esso sia, così l’agente governativo Amanda Waller  decide di creare una squadra da impiegare in missioni ad alto tasso di pericolo, vere e proprie missioni suicide. Allo scopo vengono reclutati i peggiori criminali d’America, alcuni dei quali personalmente arrestati da Batman, che nel frattempo scontano in celle blindatissime del carcere di Belle Reve ciascuno la propria pena. Ma reprimere la violenza con una dose raddoppiata di violenza, si sa, non fa che accrescerla. I supercriminali si ritrovano così cotti a puntino per dare libero sfogo al loro potere omicida. Della squadra fanno parte: il cecchino Dead Shot, Harley Quinn, compagna di Joker, ex psichiatra armata di una mazza da baseball e di una buona dose di pazzia, Capitan Boomerang, ladro abile nell’uso di coltelli, il pirocineta El Diablo e il cannibale mutante Killer Croc. Il nemico che dovranno affrontare per portare a termine la missione ma anche per provare a redimere se stessi non è un terrorista, come inizialmente viene fatato credere loro. Si tratta invece della cosiddetta Incantatrice, una strega impossessatasi del corpo della giovane archeologa June Moon, fidanzata del colonnello Rick Flag. Ed è proprio sotto il comando di quest’ultimo che la suicide squad viene posta. La situazione sfugge del tutto di mano quando l’Incantatrice evoca suo fratello Incubus per attuare il suo piano di distruzione del mondo e di sottomissione dell’umanità. Per fortuna la suicide squad non teme nessuno e non ha, forse, nulla da perdere. Complessivamente, a nostro parere, Suicide Squad è un film appena sufficiente, in grado di offrire un facile intrattenimento e niente più, avente i suoi punti forti nell’azione, negli effetti speciali, nelle atmosfere tra il dark e lo psichedelico, il tutto condito da una ricca colonna sonora. La pellicola risente invece di una trama piuttosto esile: il film inizia bene, presentandoci i personaggi che andranno a costituire la “squadra suicidio” e le storie che li hanno resi celebri criminali, con buon ritmo e ironia. Schedati nella vita, schedati sullo schermo: simpaticamente, David Ayer, accattivandosi lo spettatore, ne mostra con apprezzabili effetti visivi la “scheda tecnica” con tanto di crimini compiuti, arma prediletta e profilo psicologico. Quando la squadra è definitivamente formata e inizia la missione affidatale, il film precipita. È infatti un susseguirsi di combattimenti, esplosioni e consueti crolli tra strade e grattacieli, nel tentativo, dall’esito scontato, di uccidere i nemici che null’altro fanno se non procedere a proclami di conquista del mondo e colpi di magia. Ma la suicide squad è realisticamente preparata ad affrontare poteri magici? Quello che è certo è che sia composta da “cattivi” in cui è ancora possibile scovare tracce di bene, mentre chi dovrebbe rappresentare il bene (l’agente Waller) è in realtà molto meno affidabile e raccomandabile. La linea di demarcazione tra bene e male è evidentemente molto labile. Il film in definitiva cerca di essere simpaticamente cattivo strizzando parecchio l’occhio soprattutto ai giovanissimi ma riesce a farlo molto di più nella forma che nel contenuto, che non manca di momenti scontati (uno su tutti la scena del bar) e di dialoghi superficiali. Tra i personaggi, largo spazio a quelli interpretati da Will Smith (Dead Shot) e Margot Robbie (Harley Quinn), con un occhio di riguardo al Joker di Jared Leto. Quale sarà ora il destino della suicide squad, una nuova missione suicida? Oppure ritroveremo qualcuno dei personaggi nei prossimi film di casa DC?  

19/08/2016

NAPOLI: DOMANI LA SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO PIMENTEL FONSECA

Domani sera, alle ore 20,00, si svolgerà la cerimonia di consegna del premio alla giornalista Djimi Elghalia, nel segno del popolo Saharawi. L'evento si terrà presso la Basilica di Santa Maria del Carmine Maggiore di Napoli La premiazione sara' preceduta da una commemorazione dei martiri del 1799, con la deposizione di una corona di alloro, cui parteciperanno l'Assessore Nino Daniele e Gerardo Marotta. Madrina della serata, Lina Sastri, che si esibira' in Madonna de lu Carmine di Roberto de Simone, con i musicisti Filippo D’Allio e Salvatore Minale.   

21/08/2016

Libri: 'Al giardino ancora non l'ho detto', l'ultima opera di Pia Pera

Nel febbraio di quest'anno è uscito questo libro e il 26 luglio successivo la sua autrice è morta, è questa forse l'unica vera premessa da fare per chi si accinge a leggere 'Al giardino ancora non l'ho detto'. Sin dal titolo, la scrittura  impone il suo gusto delicato, mette in campo tutte le forze, quelle di un corpo che sta facendo il suo ultimo giro di giostra e quella di una mente speciale e femminile che guarda al proprio sapere letterario e filosofico di una vita come un unicum, un'eredità da lasciare ad altre vite. Il titolo infatti rimanda ad una poesia di Emily Dickinson che implicitamente si confronterà con l'intero testo. Pia Pera sa di star morendo e all'età di sessant'anni, e scrive un libro autobiografico che al suo interno conosce svariate forme di scrittura. Si va dal romanzo al dialogo filosofico, come accompagnati da una sofferta prudenza verso la scoperta degli effetti della notizia di una morta certa e precoce sulla mente. Tutto inizia quando Pia dapprima lascia la sua vita urbana , durante la quale aveva lavorato come traduttrice di autori classici russi e come autrice di narrativa. Si trasferisce nella campagna vicino Lucca. Qui conduce la proprie giornate dedicandosi a coltivare piante, scavare buche, raccogliendo fiori e frutti. Tuttavia un giorno da un leggero zoppicare scopre di essere gravemente malata di Sla, un male che divorerà gradualmente tutti i suoi movementi, dai più faticosi come zappare a quelli istintivi e quasi inconsci come camminare e alzare un braccio. E' da questo momento tragico che nasce la sua ultima e profondissima riflessione. Le parole approdano ai toni della confessione e bisbigliano con tranquilla sorpresa che per Pia l'avvicendarsi della morte è segno del fatto che stia diventando parte integrale del mondo naturale. Anche lei come una delle sue piante sta lottando contro le intemperie dell'esistenza che malgrado si conoscano le stagioni, possono nascondere un grado di sconvolgimento che ancora non si conosce. Anche lei deve diventare un oggetto della cura, apportata da se stessa -e forse in ciò consiste la fortuna rispetto al mondo vegetale di essere un essere umano- ribaltando così un ruolo che credeva unilaterale. La forza della natura intorno e dentro sè va quindi assecondata più che asoggettata. Comportarsi in questo modo permette la liberazione da tutte le paure, si ritorna ad un'esistenza primordiale, dove le passioni sono lasciate per un destino di beatudine. Con questo capolavoro Pia Pera si dota di una straordinaria umiltà e fa delle sue ultime riflessioni un "piccolo testamento" per tutti.

22/08/2016

Estate a Napoli 2016, alcuni appuntamenti in programma.

In riferimento alla rassegna "Estate a Napoli 2016" segnaliamo alcune delle iniziative in programma. LE MOSTRE D'ARTE PAN | PALAZZO DELLE ARTI NAPOLI 9 luglio-3 settembre - I Piano Rock! sesta edizione Icone mostra internazionale sulla musica e i suoi linguaggi ideata e diretta da Carmine Aymone e Michelangelo Iossa - un corto circuito ideale tra musica, cinema, letteratura, performing arts, teatro, arte visiva e creativita' in genere info: rockmostra@gmail.com - www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/30549 4 agosto–10 settembre - II piano N.E.A.POLIS Napoli Expo' Art Polis / transiti storici e contemporanei pittura, scultura, fotografia, video arte, installazioni, architettura, danza contemporanea, cortometraggi d’arte, design, moda a cura di Daniela Wollmann organizzata dall’Associazione Culturale RivoluzionART/creativiATTIVI info: rivoluzionearenella@libero.it 19–28 agosto - Loft Identita' smarrite mostra fotografica di Marco Iannaccone / Scarlet Lovejoy autoritratti per mettere in scena il fallimento della nazione, un’opera che indaga il concetto di normalita', di diversita' per affermare in modo drammatico lo smarrimento del se' info: tel. 3496366212 CASTEL DELL’OVO 12-29 agosto Sala delle Carceri El rostro de la Historia mostra personale di Franco Azzinari venti ritratti di Fidel Castro in occasione del 90° compleanno del Leader maximo - info: tel. 3338061639 / francoazzinari49@icloud.com 18-30 agosto Sala delle Terrazze Introspezione, inganno, cromie mostra personale di Enzo Fosso trompe-l’oeil eseguiti con gli schemi rinascimentali, grandi figure maschili e femminili dal forte carattere introspettivo e cromie su tela dall’accento mediterraneo - info: tel. 3398062441 / enzofosso@gmail.com CHIESA DI SAN SEVERO AL PENDINO 12-25 agosto Campania Felix dipingere con gli elementi della nostra terra ( flora mediterranea e lava vulcanica vesuviana) e laboratorio ”crea il tuo erbario” a cura dell’Associazione giovanile Cittadini del Mondo - info: tel.0815565884 27 agosto–14 settembre Gennaro: il Santo del popolo mostra fotografica di Massimo Pellone per raccontare il miracolo di San Gennaro info: tel. 3280249693 / pellonemassimo@libero.it ------------------------------------- IL TEATRO al 17 al 30 agosto ore 21.30 Il teatro nel Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore Classico Contemporaneo - III edizione Con quattordici giorni di programmazione consecutiva, quattro debutti assoluti e ben nove spettacoli presentati per la prima volta a Napoli. Direzione artistica Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino, organizzazione:Teatro dell'Osso in collaborazione conAries Teatro ed Eventi Biglietti: intero € 12, ridotto € 10 tel.: 329 1850120 - email: info@classico-contemporaneo.it - www.classico-contemporaneo.it – facebook.com/classicocontemporaneo 22 agosto ore 21.30 Il distratto. Aspettando Godot - tratto da Samuel Beckett. Con Antonio Grimaldi, Alessandro Gioia, Gabriella Orilia, Cristina Milito Pagliara. Regia Antonio Grimaldi 23 agosto ore 21.30 Le voci di... Eduardo - tratto da Le voci di dentro di Eduardo De Filippo. Con Giovanni Gazzanni, Salvatore Mincione Guarino, Elio Musacchio, Gaia Ro ssi, Asia Franceschelli, Mattia Rodi, Augusto Di Primio. Regia: Salvatore Mincione Guarino 24 agosto ore 21.30 Semenzella - Con Tina Femiano, Carmen Femiano, Monica Cipriano, Francesca Fedeli. Testo e regia Sandro Dionisio 25 agosto ore 21.30 I Menecmi - tratto da Plauto. Adattamento in chiave moderna con canzoni di Fabio Pisano. Con Enzo Varone, Gennaro Morrone, Antonio Vitale, Pina Giarmana', Tina Gesumaria, Elena Fattorusso. Regia Enzo Varone Dal 12 Agosto al 4 Settembre - ore 21.30 Ridere, al Maschio Angioino Ventitre’ giorni da Re - XXVI FESTIVAL DEL TEATRO COMICO E DEL CABARET Ridere nasce e si sviluppa nel segno della cultura e del divertimento a un costo popolare. Posti a sedere numerati - INFO :Botteghino Teatro Toto' Tel. 081 5647525 ore 10.00/13.00 - Botteghino Maschio Angioino Tel. 393 8790992 ore 17.30/19.30 --------------------------------------------- IL CINEMA ARENA MODERNISSIMA AL PARCO DEL POGGIO Ogni sera, al Parco del Poggio (Viale del Poggio a Capodimonte) una ricca e varia rassegna cinematografica. Ore 21,00 – ingresso € 5,00. --------------------------------------------- Per il programma completo dell’Estate a Napoli, consultate il sito del Comune www.comune.napoli.it.

24/08/2016

Napoli: a Palazzo Zevallos Stigliano il celebre Arlecchino con specchio di Picasso

Passeggiare nel pieno di Agosto per una via Toledo brulicante di turisti, italiani ed internazionali, sembra quasi un sogno. Eppure oggi è realtà ed è probabilmente anche una piccola grande vittoria per la nostra città, che quest’estate è stata letteralmente presa d’assalto dai vacanzieri. Tante le offerte culturali e altrettanti i poli museali aperti. Tra questi spicca Palazzo Zevallos Stigliano, incredibilmente sconosciuto a molti napoletani, eppure vero e proprio gioiello sito nel cuore di Napoli (Via Toledo 185), che alla fine del ‘600 veniva descritto come “sontuoso e gran Palazzo in strada Toledo che rende ammirazione a chi lo vede”. Quella stessa via Toledo che Stendhal amava definire “la strada più popolosa e allegra del mondo”. Costruito agli inizi del ‘600, il Palazzo ha subito via via dei rimaneggiamenti che gli hanno conferito l’aspetto attuale, senza tuttavia perdere minimamente quell’impronta aristocratica ed elegante che lo caratterizza. Sebbene la facciata, ad esempio, abbia perso il carattere seicentesco, è ancora integro il sontuoso portale in marmo e piperno attraverso cui si accede all’interno del Palazzo. Quest’ultimo è stato sempre al centro delle vicende culturali e storico artistiche di Napoli, ospitando nel corso dei secoli artisti di grande fama, potremmo dire una sorta di dimora del mecenatismo. Il doppio nome che reca il Palazzo è dovuto all’appartenenza dello stesso negli anni a due diverse famiglie. Giovanni Zevallos, ricco mercante spagnolo, ne fu il primo proprietario nonché committente della sua costruzione, iniziata nel 1635. Successivamente, nel 1688, per questioni dinastiche, il Palazzo passò ai Colonna, che acquisirono poi il titolo di principi di Stigliano. Dopo numerosi passaggi di proprietà, tra la fine dell’800 e il 1920 il Palazzo è stato acquisito dalla Banca Commerciale italiana e dal 2001 è parte delle cosiddette Gallerie d’Italia, insieme con le Gallerie di Piazza Scala a Milano e le Gallerie di Palazzo Leone Montanari a Vicenza. Si tratta di un progetto di Intesa Sanpaolo, che ha creato una rete di poli museali in Italia per valorizzare e condividere con il pubblico il grande patrimonio artistico, storico e architettonico di proprietà della Banca. Grande attrattiva di Palazzo Zevallos Stigliano tanto per i napoletani che per i turisti è la presenza dallo scorso 18 Giugno e fino all’11 Settembre di uno dei capolavori più amati e conosciuti di Pablo Picasso, Arlecchino con specchio (nella foto in basso). Il dipinto proviene dal Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, che al contempo accoglie, in una sorta di gemellaggio artistico (che prende il nome de L’Ospite Illustre) Il Martirio di Sant’Orsola, facente parte della collezione di Intesa Sanpaolo e abitualmente esposto nel Palazzo di Via Toledo, nella cosiddetta Sala degli Stucchi (in origine camera padronale). Si tratta dell’ultima, straordinaria tela di Caravaggio, che è attualmente esposta al Thyssen nell’ambito della Mostra Caravaggio y los pintores del Norte. Arlecchino con specchio, grande capolavoro del ‘900, è quindi accolto nella preziosa cornice architettonica sita nel centro di Napoli ed è visitabile nel salone d’ingresso, il cosiddetto salone per il pubblico, un tempo grande cortile seicentesco. Il quadro appartiene alla serie degli “Arlecchini Seduti”, realizzata da Picasso nel 1923 dopo il viaggio del pittore spagnolo in Italia nel 1917, che fu per lui occasione di ritrovare interesse per la tradizione classica, aderendo al cosiddetto movimento del “ritorno all’ordine”. La tela richiama chiaramente la prima produzione artistica di Picasso, quella in cui figure quali acrobati e pagliacci animavano i suoi dipinti. Il protagonista del quadro, infatti, ha un unico elemento che lo assimila alla famosa maschera veneziana di Arlecchino, il cappello a due punte. Al contempo si apprezzano il volto ricoperto di cerone, chiaro richiamo a  Pierrot e l’abito che rimanda immediatamente all’abbigliamento dei trapezisti del circo classico. Malinconia e tenerezza permeano la tela, che indica simbolicamente la condizione di emarginazione del grande pittore cubista, la stessa che caratterizzava le figure da lui dipinte. A Picasso è legata anche la più famosa maschera napoletana, quella di Pulcinella; sono di Picasso infatti le scenografie e i costumi per il balletto Pulcinella di Stravinskij, per la realizzazione dei quali furono indispensabili le esperienze vissute durante il suo soggiorno a Napoli. Attraverso uno scalone di gusto tra il Neoclassico e il Liberty si accede alle sale del secondo piano, dove sono esposte le opere facenti parte della collezione permanente, che consentono di intraprendere un vero e proprio viaggio attraverso la pittura napoletana del Seicento e del Settecento fino all’Ottocento e alla produzione artistica di Gemito. Nelle sale dedicate al Seicento è possibile ammirare, oltre all’ultima opera di Caravaggio, tele quali Sansone e Dalila di Artemisia Gentileschi, Giuditta decapita Oloferne di Louis Finson, Ratto di Elena di Luca Giordano, nonché quadri di Bernardo Cavallino e Francesco Solimena. Le opere di Francesco De Mura e Gaspare Traversi sono invece sicuramente le più rappresentative della pittura del Settecento. Da sottolineare anche lo spazio dedicato alle nature morte di Ruoppolo, De Caro, Porpora e Recco. Particolarmente ricco lo spazio espositivo dedicato all’Ottocento, con una prima sezione dedicata alle vedute di Napoli della Scuola di Posillipo, alle piccole tele di Pitloo e a numerosi dipinti, tra cui quelli di Gigante e la straordinaria Dama col ventaglio di Domenico Morelli. Le strade, l’interno degli edifici e i luoghi d’incontro come l’ippodromo e la villa comunale sono invece i soggetti delle tele della cosiddetta Scuola di Resina che segna il passaggio dei pittori napoletani al naturalismo. L’esposizione si conclude con l’ampia sezione dedicata a Vincenzo Gemito. Autoritratti pregni del disagio psichico che tormentava l’artista, volti di donne, disegni realizzati con materiali e tecniche diverse si accostano a ritratti realizzati prima in terracotta e poi, in modo più sofisticato, in bronzo

24/08/2016

Libri: 'Dopo di te', di Jojo Moyes

A pochi giorni dal debutto nelle sale cinematografiche italiane del film « Io prima di te», tratto dall'acclamato best seller di Jojo Moyes è d'obbligo, per tutti coloro che hanno amato questo romanzo leggerne il seguito « Dopo di te». Anche se il timore di restare delusi c'è,  è impensabile per chi ha amato i personaggi non sapere cosa è accaduto a Lou e se ha mantenuto la promessa fatta a Will, una promessa che sa di poesia e amore « Vivi bene. Semplicemente vivi». La storia inizia a circa un anno e mezzo dalla fine del precedente libro e ritroviamo Lou, la protagonista, non più tra le strade di una romantica Parigi, dove l'avevamo lasciata,  ma in un appartamento nel cuore di Londra, con l'animo distrutto, in preda alla depressione e con un lavoro orribile che non le dà prospettive, ma allora dov'è finita la voglia di vivere che aveva scoperto grazie a Will e la promessa fatta all'uomo che ama?  Attraverso una serie di fortuiti casi però la vita torna sempre a sparigliare le carte e la ragazza si troverà davanti a numerose scelte, in seguito alle quali dovrà decidere se aprire ancora una volta il suo cuore alla vita e mantenere così la promessa fatta a Will. Amando lo stile di scrittura fluido e leggero della Moyes, non ho potuto fare altro che ritrovarmi coinvolta nella trama della storia e nei dubbi che animano la protagonista, un libro che parla diretto al cuore , senza far rimpiangere il precedente; la scrittrice inglese ancora una volta sa esplorare l'animo umano come pochi e con un tocco sempre leggero parlare di argomenti insidiosi e dolorosi quali l'eutanasia,il dolore della perdita e il difficile percorso del ritorno alla vita ampliando la prospettiva e facendoci respirare la speranza che da sempre è l'unica a dare forza all'animo umano. Il romanzo segue il percorso di rinascita di Lou, dopo il grande dolore dell'abbandono attraverso una serie di intricate vicende e  la sempre costante presenza di Will che permea l'intera storia. Ancora una volta quindi la Moyes riesce a strappare una lacrima di emozione e diversi sorrisi come spesso accade nella vita fatta di un'altalena di emozioni contrastanti, e che possiamo ritrovare tra le pagine di questo libro. La frase scelta per voi:  «Devi vivere. E buttarti in ogni cosa cercando di non pensare alle ammaccature». Buona lettura...

25/08/2016

Estate a Napoli 2016, alcuni appuntamenti in programma.

Musica, al teatro e al cinema all’aperto, ma anchemostre d’arte e visite guidate, nell’Estate a Napoli 2016. Ecco alcune indicazioni: IL TEATRO 27 Agosto ore 21.00 Casina Pompeiana – Villa Comunale Raccionepeccui di Giuseppe Bertolucci con Marina Confalone Ritorna a Napoli RACCIONEPECCUI scritto e diretto da Giuseppe Bertolucci. In quarantacinque minuti di monologo comico, tragico, nero, rosa, lugubre Marina Confalone vomita in scena l'incredibile vicenda di una povera disperata meridionale mostrando la concatenazione ineluttabile che determina il destino di una vita. ingresso: libero fino ad esaurimento posti – si consiglia di prenotare info: marinaconfalon@libero.it al 17 al 30 agosto ore 21.30 Il teatro nel Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore Classico Contemporaneo - III edizione Con quattordici giorni di programmazione consecutiva, quattro debutti assoluti e ben nove spettacoli presentati per la prima volta a Napoli. Direzione artistica Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino, organizzazione:Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Biglietti: intero € 12, ridotto € 10 tel.: 329 1850120 - email: info@classico-contemporaneo.it - www.classico-contemporaneo.it – facebook.com/classicocontemporaneo 25 agosto I Menecmi - tratto da Plauto. Adattamento in chiave moderna con canzoni di Fabio Pisano. Con Enzo Varone, Gennaro Morrone, Antonio Vitale, Pina Giarmanà, Tina Gesumaria, Elena Fattorusso. Regia Enzo Varone 26 agosto L'armonia ritrovata. Concerto d'autore. Orchestrazioni Roberto De Simone, voce e chitarra Raffaello Converso, chitarra Franco Ponzo, fisarmonica Sasà Piedepalumbo 27 e 28 agosto ore 21.30 Time machine Shakespeare - spettacolo itinerante ispirato ai personaggi di Shakespeare testi di Maurizio Capuano, Mirko Di Martino, Luisa Guarro, Cristian Izzo, Fabio Pisano, Francesco Rivieccio, Diego Sommaripa. Con Titti Nuzzolese, Orazio Cerino, Roberta Misticone e altri. Regia Mirko Di Martino 29 agosto ore 21.30 Per vedere la faccia che fa - di Manlio Santanelli, ispirato a Amleto di William Shakespeare - con Roberto Azzurro e altri...Regia Roberto Azzurro 26, 27 e 28 agosto ore 21.30 Chiostro del Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore – Via Tribunali, 36 Romeo e Giulietta – Adattamento e regia di Domenico Maria Corrado a cura di Tappeto Volante ingresso: Settore 1 - 20 euro/Settore 2 – 18 euro/Settore 3 – 15 euro Info e prenotazioni: 0818631581 – 081 2110860 – 3395365526 27 agosto dalle ore 17.00 alle ore 22.30 Via Partenope (altezza civico 10) Aperol Tour tour territoriale focalizzato sulla filosofia del “bere responsabile” a cura di Ravello Creative lab - info: tel. 0810879001 / www.ravellosrl.com Ridere, al Maschio Angioino Dal 12 Agosto al 4 Settembre - ore 21.30 Ventitre’ giorni da Re - XXVI FESTIVAL DEL TEATRO COMICO E DEL CABARET Ridere nasce e si sviluppa nel segno della cultura e del divertimento a un costo popolare. Posti a sedere numerati - INFO :Botteghino Teatro Toto' Tel. 081 5647525 ore 10.00/13.00 - Botteghino Maschio Angioino Tel. 393 8790992 ore 17.30/19.30 --------------------------------------------- IL CINEMA ARENA MODERNISSIMA AL PARCO DEL POGGIO Ogni sera, al Parco del Poggio (Viale del Poggio a Capodimonte) una ricca e varia rassegna cinematografica. Ore 21,00 – ingresso € 5,00. ------------------------------------- LE MOSTRE D’ARTE CHIESA DI SAN SEVERO AL PENDINO 26 agosto – 14 settembre Gennaro: il Santo del popolo mostra fotografica di Massimo Pellone per raccontare il miracolo di San Gennaro info: tel. 3280249693 / pellonemassimo@libero.it PAN | PALAZZO DELLE ARTI NAPOLI 9 luglio – 3 settembre - I Piano Rock! sesta edizione Icone mostra internazionale sulla musica e i suoi linguaggi ideata e diretta da Carmine Aymone e Michelangelo Iossa - un corto circuito ideale tra musica, cinema, letteratura, performing arts, teatro, arte visiva e creativita' in genere info: rockmostra@gmail.com - www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/30549 4 agosto – 10 settembre - II piano N.E.A.POLIS Napoli Expo' Art Polis / transiti storici e contemporanei pittura, scultura, fotografia, video arte, installazioni, architettura, danza contemporanea, cortometraggi d’arte, design, moda a cura di Daniela Wollmann organizzata dall’Associazione Culturale RivoluzionART/creativiATTIVI info: rivoluzionearenella@libero.it 19 – 28 agosto - Loft Identita' smarrite mostra fotografica di Marco Iannaccone / Scarlet Lovejoy autoritratti per mettere in scena il fallimento della nazione, un’opera che indaga il concetto di normalita', di diversita' per affermare in modo drammatico lo smarrimento del se' info: tel. 3496366212 CASTEL DELL’OVO 12 - 29 agosto Sala delle Carceri El rostro de la Historia mostra personale di Franco Azzinari venti ritratti di Fidel Castro in occasione del 90° compleanno del Leader maximo - info: tel. 3338061639 / francoazzinari49@icloud.com 18 - 30 agosto Sala delle Terrazze Introspezione, inganno, cromie mostra personale di Enzo Fosso trompe-l’oeil eseguiti con gli schemi rinascimentali, grandi figure maschili e femminili dal forte carattere introspettivo e cromie su tela dall’accento mediterraneo - info: tel. 3398062441 / enzofosso@gmail.com --------------------------------------------- Per il programma completo dell’Estate a Napoli, consultate il sito del Comune www.comune.napoli.it.

28/08/2016

Napoli: Teatro San Carlo, solidarietà nei confronti dei territori distrutti dal sisma

Anche il Teatro di San Carlo si stringe nella morsa di affetto che avvolge le popolazioni colpite dal terribile sisma di pochi giorni fa, e non solo aderisce, con grande commozione, all’iniziativa del MIBACT, decidendo di devolvere l’incasso, delle visite guidate odierne, alla ricostruzione dei luoghi distrutti dal terremoto, ma, altresì dedicherà alle zone colpite dal terremoto, la prova generale dell’opera inaugurale della stagione 2016/2017, Otello di Gioachino Rossini, la cui prima avrà luogo mercoledì 30 novembre 2016, per la regia di Amos Gitai e scene e costumi dei Premi Oscar Dante Ferretti e Gabriella Pescucci, sotto la direzione di Gabriele Ferro. “Il Teatro di San Carlo, che da sempre ha nelle sue corde un’innata predisposizione al sociale” afferma Rosanna Purchia Sovrintendente Teatro di San Carlo “non può non innestarsi nel cammino di aiuti e soccorsi che da molte istituzioni italiane ed estere stanno prendendo forma e azione in queste ore; un esempio sono state le parole del Ministro Franceschini e per questo oggi il Teatro aderisce all’iniziativa MIBACT; d’esempio sono stati gli interventi, immediati, del Presidente della nostra Fondazione, il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che hanno mobilitato forze e inviato aiuti alle Regioni limitrofe. Arte, cultura e musica sono già balsami per i dolori dell’anima e del corpo, ma, al di là di questo aspetto, perpetuamente valido, il San Carlo vuole procedere con un aiuto tangibile, devolvendo gli incassi delle visite guidate di oggi alla ricostruzione dei monumenti distrutti dal sisma e dedicando sempre alla recente tragedia la prova generale della nostra opera inaugurale.” Nove le visite guidate odierne ore 10.30 italiano/français                                       ore 11.30 italiano/english   ore 12.30 italiano/english ore 14.30 italiano/english  ore 15.30 italiano/español ore 16.30 italiano/français ore 17.00 italiano/english ore 18.00 italiano/english ore 19.00 italiano/english 

29/08/2016

Libri: 'Se avessero', l'opera ultima di Vittorio Sermonti

Vittorio Sermonti racconta se stesso, pubblicando un libro che ha avuto una gestazione lunghissima, che sembra raccontare solo il vissuto dell'autore, ma con un linguaggio aulico, crudo e sincero, racconta un pò una storia di tutti. 'Se avessero' è il titolo dell'opera ultima, come la definisce lo stesso autore, di Vittorio Sermonti, saggista, dantista, regista di teatro e tv, poeta e docente, laureato in Filologia Moderna presso La Sapienza di Roma, sua città natale dove nacque nel 1929. E' un titolo che racchiude un aneddoto familiare rimasto impresso nella mente dello scrittore e che rappresenta l'inizio di una narrazione complessa, che racchiude al proprio interno una sintesi delle grandi tappe della vita di Sermonti. L'ambientazione inziale è quella di Fiera di Milano, di una casa nella quale l'adolescente Vittorio cresce con altri sei fratelli e i genitori, nella quale si vive la battuta d'arresto del regime fascista, della confusione che i partigiani, in numero di tre, un giorno evitando di uccidere il fratello Rutilio, generano nella mente del poeta che come tutti gli adolescenti si sente vivere per la prima volta e viene travolto da enormi e orrendi eventi storici. Dal ricordo del mancato omicidio di Rutilio -scomparso nel 2015- quel tecnico lettore amante di Dante inizia a srotolare settant'anni di vita. La scrittura è subito tagliente e veloce, ferisce la lenta prosa classica pur senza tralasciare nessun dettaglio, come quelli della descrizione in cinque pagine della propria casa a Fiera, nella quale si rivede bambino e, attraverso un eccezionale e rapido capovolgimento del linguaggio, Sermonti si descrive attraverso una lingua passata, dell'infanzia, coerente e onesta rispetto al tempo narrato. L'opera è quindi autobiografica ma è anche un esempio di originale prosa contemporanea nella quale la lingua esprime, ovviamente in modo variegato, tutta la tipicità linguistica di ogni mestiere artistico e intellettuale che l'autore ha praticato. Tuttavia resta invariata una certa ostilità nella lettura, che è scorrevole ma fagocitante. L'uomo di cultura si sovrappone all'essere umano, in quanto creatura impefetta, e quello che ne viene fuori è un ritratto storico a tratti personalissimo ma anche comune. Specialmente a proposito di alcuni segmenti storici considerati frammentari, bui, incoerenti, per molti irrisolvibili, come quelli degli anni del delitto Moro, del suo caso che sommessamente ha strisciato per decenni al di sotto degli eventi loschi anche di quella sinistra nella quale Sermonti ad un certo punto crede ciecamente, degli anni sovversi e difficile della Praga degli anni '60, si ha la sensazione di vivere con questo autore un'altra vita, una coscienza emozionale e storica che ci permette, all'età dei suoi quasi ottantasette anni, di definire con certezza Vittorio Sermonti: un uomo che ha raccontato la propria vita attraverso la letteratura e ha fatto della letteratura un diverso di vedere la vita, un modo dedicato a tutti.  

29/08/2016

Estate a Napoli 2016, alcune delle iniziative in programma.

In riferimento alla rassegna "Estate a Napoli 2016" segnaliamo alcune delle iniziative in programma. LE MOSTRE D'ARTE PAN | PALAZZO DELLE ARTI NAPOLI 9 luglio – 3 settembre - I Piano Rock! sesta edizione Icone mostra internazionale sulla musica e i suoi linguaggi ideata e diretta da Carmine Aymone e Michelangelo Iossa - un corto circuito ideale tra musica, cinema, letteratura, performing arts, teatro, arte visiva e creativita' in genere info: rockmostra@gmail.com - www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/30549 4 agosto – 10 settembre - II piano N.E.A.POLIS Napoli Expo' Art Polis / transiti storici e contemporanei pittura, scultura, fotografia, video arte, installazioni, architettura, danza contemporanea, cortometraggi d’arte, design, moda a cura di Daniela Wollmann organizzata dall’Associazione Culturale RivoluzionART/creativiATTIVI info: rivoluzionearenella@libero.it 1 - 14 settembre Loft Vernice mostra personale di Giose' Bonsangue un percorso all’interno della ricerca artistica di Giose’ che, nella sperimentazione aniconica di materia e forma, spazia dagli anni Novanta ad oggi. La monografia dell’artista, a cura di Rosario Pinto, verra' presentata il giorno 12 settembre, ore 17.30 negli spazi della mostra. CASTEL DELL’OVO 18 - 30 agosto Sala delle Terrazze Introspezione, inganno, cromie mostra personale di Enzo Fosso trompe-l’oeil eseguiti con gli schemi rinascimentali, grandi figure maschili e femminili dal forte carattere introspettivo e cromie su tela dall’accento mediterraneo - info: tel. 3398062441 / enzofosso@gmail.com 2 - 12 settembre Sala delle Carceri L’antro della tigre mostra personale antologica di Gaetano Brandi a cura di Vincenza Falco esposizione di opere dove personaggi-maschera fanno risuonare i loro interrogativi alternandosi a paesaggi e suggestioni - info: tel. 3669375305 / gaetanobrandi@libero.it CHIESA DI SAN SEVERO AL PENDINO 26 agosto – 14 settembre Gennaro: il Santo del popolo mostra fotografica di Massimo Pellone per raccontare il miracolo di San Gennaro info: tel. 3280249693 / pellonemassimo@libero.it --------------------------------------------- IL TEATRO Convento di San Domenico Maggiore fino al 30 agosto ore 21.30 Classico Contemporaneo - III edizione Gli ultimi due spettacoli della rassegna diretta da Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino, organizzazione:Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Biglietti: intero € 12, ridotto € 10 - tel.: 329 1850120 email: info@classico-contemporaneo.it - www.classico-contemporaneo.it – 29 agosto - Per vedere la faccia che fa di Manlio Santanelli, ispirato a Amleto di William Shakespeare - con Roberto Azzurro e altri...Regia Roberto Azzurro 30 agosto - Non tutti i ladri vengono per cuocere tratto da Dario Fo. Con Cosimo Alberti, Stefano Ariota, Max Cataliotti, Daniela Cenciotti, Donatella de Felice, Danilo Rovani, al pianoforte Maestro Luigi Montesanto, regia Danilo Rovani 1 settembre ore 20.30 Scurda'mmoce 'o ppassato: 1943-1946, W 'a Liberta' spettacolo con canzoni classiche napoletane, danza e poesia. Con Angelo Iannelli, Lucia Oreto, Ilva Primavera, Ciro Landi, Carla Gentile - a cura di Nuovo Teatro San Carlino ingresso: 5 euro info: tel. 3386059987 /mariaoreto@alice.it / www.nuovoteatrosancarlino.com 3 e 4 settembre ore 21.00 Discorso su noi italiani tratto da un'opera di Giacomo Leopardi. Con Sabrina Tellico (Cassandra), Daniele Scalia e Giosue' Maita. Scene Bernardo Perrone, costumi Rosy bellomia, regia Elio Gimbo a cura di Associazione culturale I siciliani ingresso: intero 8 euro, ridotto (studenti) 5 euro info: tel. 3475775817 / fabbricateatro@gmail.com Cortile del Maschio Angioino Ridere 2016 a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Toto' INFO: Botteghino Teatro Toto' - tel. 081.5647525 – ore 10,00-13,00 Botteghino Maschio Angioino - tel. 393.8790992 – ore 17,30-19,30 1 settembre PEPPE LANZETTA www.peppelanzetta.it 2 settembre ore 21.00 Ho cantato a occhi aperti_Festa per Nunzio Gallo Con Gianfranco Gallo, Massimiliano Gallo. E con Gianluca Di Gennaro e tanti altri ospiti a cura di Anfhora's Production ingresso: 15 euro Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore Chiostro – Via Tribunali, 36 28 agosto, 1, 2 e 3 settembre ore 21.30 Romeo e Giulietta Adattamento e regia di Domenico Maria Corrado, a cura di Tappeto Volante ingresso: Settore 1 - 20 eur o/Settore 2 – 18 euro/Settore 3 – 15 euro Info e prenotazioni: 0818631581 – 081 2110860 – 3395365526 Pontile Area Nord, Circolo Ilva di Bagnoli, Castel Sant'Elmo, La Milonga Porteña Dal 1° al 4 settembre ore 21.30 Tanotango Festival Festival Internazionale del tango argentino. Serate danzanti, esibizioni di artisti argentini e stage di tango. a cura de La Milonga Porteña info e prenotazioni: 3284736289 – segreteria@tanotango.it --------------------------------------------- IL CINEMA ARENA MODERNISSIMA AL PARCO DEL POGGIO Ogni sera, al Parco del Poggio (Viale del Poggio a Capodimonte) una ricca e varia rassegna cinematografica. - Ore 21,00 – ingresso € 5,00. ------------------------------------- Per il programma completo dell’Estate a Napoli, si puo’ consultare il sito del Comune www.comune.napoli.it.

30/08/2016

Presentata stamattina la VI edizione del Napoli Pizza Village.

Stamattina, in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo, è stata presentata la VI edizione del Napoli Pizza Village. Dal 6 all'11 settembre torna, sul lungomare Caracciolo, la manifestazione dedicata alla pizza napoletana. Saranno allestiti 50 forni delle migliori pizzerie, oltre ventitremila posti a sedere, ed ingresso gratuito dalle 18 alle 24. Il menu completo, al costo fisso di 12 euro, comprende pizza, bibita, caffè, dolce o gelato e si potrà acquistare anche online sul sito www.pizzavillage.it. Disponibile anche un menù di solidarietà, con pizza all’amatriciana, il cui incasso sarà devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6236

31/08/2016

Mostra del Cinema di Venezia, l'Italia in concorso con tre film

Fari puntati sul cinema e sull’Italia. Oggi, infatti, prende il via la 73^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, che vedrà ancora una volta il mondo del cinema protagonista indiscusso al Lido di Venezia fino al 10 Settembre. Organizzata dalla Biennale di Venezia, la Mostra vede la direzione di Alberto Barbera, già direttore della passata edizione, che ha sottolineato come, di pari passo rispetto ai profondi cambiamenti del mondo cinematografico, anche la realtà della Mostra di Venezia sia andata trasformandosi ed evolvendosi negli ultimi anni, senza tuttavia perdere la propria identità. Una maggiore attenzione è infatti rivolta quest’anno a nuove forme narrative e nuovi media, con largo spazio dedicato a documentari, serie televisive, web series e progetti di virtual reality, che animeranno un nuovo ed importante progetto, il Venice Production Bridge. Quest’ultimo si configura come un ponte ideale tra tutte le figure della produzione cinematografica, che favorisca il completamento e la distribuzione di prodotti non ancora finiti e la co-produzione a livello internazionale. Non si tratta dell’unica novità. Dopo l’esperimento dello scorso anno, infatti, spazio ad una nuova sezione, Cinema nel Giardino, con serate all’aperto, gratuite ed aperte a tutti al fine di ampliare l’offerta cinematografica e renderla fruibile per il maggior numero possibile di spettatori, nonché di ridurre le distanza tra i veri e propri cinefili, amanti del cinema d’autore e tutti coloro che vedono nel cinema una possibilità di intrattenimento non banale. In più, sale di proiezione rinnovate ed adeguate agli attuali elevati standard tecnologici e possibilità di vedere online alcuni dei film proiettati alla Mostra, nello specifico, quelli appartenenti alla sezione Orizzonti, dedicata alle nuove tendenze. Come di consueto, ricca la proposta culturale, proveniente quest’anno da ben 43 Paesi e grande è l’attenzione rivolta soprattutto al Concorso Internazionale dei lungometraggi in anteprima mondiale, che si contendono l’ambita statuetta del Leone d’Oro come miglior film e ai cosiddetti Fuori Concorso. L’Italia è in concorso con tre film: Questi giorni di Giuseppe Piccioni (con Margherita Buy), Piuma di Roan Johnson e Spira Mirabilis (documentario) di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti. Più ricca la partecipazione del Belpaese nella categoria Fuori Concorso, nella quale spiccano The Young Pope (episodi I e II) di Paolo Sorrentino (Italia, Spagna, Francia, USA) e Tommaso di Kim Rossi Stuart. Grande attesa, tra i film in concorso, per: La La Land di Damien Chazelle con Ryan Gosling ed Emma Stone, Les beaux jours d’Aranjuez di Wim Wenders, On the milky road di Emir Kusturica (con Monica Bellucci), Frantz di Francois Ozon, Jackie di Pablo Larrain con Natalie Portman a vestire i panni di Jacqueline Kennedy e The light between oceans di Derek Cianfrance, con l’ottimo cast formato da Michael Fassbender, Alicia Vikander e Rachel Weisz. L’appuntamento è per stasera, con la cerimonia di inaugurazione, che sarà aperta dall’attrice italiana Sonia Bergamasco, madrina della Mostra, reduce dal successo delle nuove puntate del Commissario Montalbano; a lei l’onore e l’onore di presiedere anche alla cerimonia di chiusura, nella serata del 10 Settembre, quando saranno annunciati i vincitori dei premi. Già noti i Leoni d’Oro alla Carriera, che quest’anno sono stati assegnati all’attore francese Jean-Paul Belmondo e al regista polacco Jerzy Skolimowski. La cerimonia di inaugurazione non sarà seguita quest’anno dalle consuete cena di gala e ricevimento sulla spiaggia per vicinanza e partecipazione al dolore che la Biennale di Venezia ha voluto esprimere nei confronti delle popolazioni interessate dal sisma che il 25 Agosto ha colpito duramente il Centro Italia.

31/08/2016

Libri: 'Rosso Istanbul'. Un viaggio attraverso i ricordi

Ci sono libri che più di altri hanno la capacità di farci viaggiare, trasportarci letteralmente attraverso le parole in un altra dimensione e in un altro luogo, e questo è ciò che accade a chi avrà la fortuna di imbattersi nel libro del cineasta Turco Ferzan Ozpetek. La storia ha inizio a bordo di un aereo che sta riportando il regista nella sua terra d'origine, a Istanbul; il ritorno a casa accende una serie di ricordi quali l'infanzia,la giovinezza, le cose perdute nell'oscurità del passato che  colgono il protagonista di sorpresa. E lo trattengono, anche se lui vorrebbe ripartire. Perché se il passato, talvolta, ritorna, il presente ha spesso il dono di afferrarci: basta un incontro, una telefonata, un graffito su un muro. I passi del regista si incrociano con quelli di una donna. Sono partiti insieme da Roma, sullo stesso aereo, seduti vicini. Non si conoscono, lei è in viaggio di lavoro e di piacere, in compagnia del marito e di una coppia di giovani colleghi. Ma a Istanbul accadrà qualcosa che cambierà per sempre la sua vita. Tra caffè e hamam, amori irrisolti e tradimenti svelati, nostalgia e voluttà, i destini del regista e della donna inesorabilmente si sfiorano e, alla fine, convergono. Una meravigliosa dichiarazione d'amore per la propria terra quella di Ozpetek, che in un avvolgente mix di profumi e sapori mediterranei riavvolge i fili della memoria, facendoci conoscere l'amatissima madre, a cui il libro è dedicato, la sua acconciatura e  il suo stile regale quasi una principessa d'altri tempi, che amava ripetere a suo figlio «Niente è più importante dell'amore», quell'amore a lungo cercato e mortificato poi da un padre assente e incapace di accettare quel figlio così particolare,splendide le parole che l'autore dedica a questo suo rapporto col genitore ,nel momento in cui dopo la sua morte trova un cassetto di ricordi a lui dedicato « Mi sono commosso. Per ciò che poteva essere e non è stato. Per l'eroe che mi è mancato». In questo turbinio di storie del passato la vita del regista si intreccia con quella di Anna , una donna alle prese con una quotidianità dettata dai ritmi del lavoro e da quelli di moglie di Michele. Uomo che ama da anni, uomo con cui dà per scontata una vita in futuro, uomo che distrugge tutto questo con il tradimento. E inaspettatamente la vita di Anna ha una brusca sterzata  e accolta dalle strade di Istanbul, si perde tra queste ma ritrova se stessa. Un viaggio questo dei protagonisti che segnerà una riappacificazione intima per ciascuno dei due, l'uomo col suo passato e la donna col suo nuovo futuro.La frase scelta per voi: « Perché a volte non serve partire, fuggire. Il vero altrove, spesso è dove già siamo, e possiamo trovarlo solo se abbiamo la forza di affrontarlo»

01/09/2016

Napoli: domenica al Maschio Angioino 'Il Jazz per Amatrice'

In una catena di solidarietà che attraversa l'Italia, anche Napoli partecipa alla ricostruzione dei paesi terremotati, insieme ad altre 20 città.

Anche Napoli partecipa alla grande kermesse nazionale Il jazz italiano per Amatrice, ospitando nel cortile del Maschio Angioino, nell’ambito delle iniziative dell’Estate a Napoli del Comune di Napoli, una giornata dedicata alla musica di qualità ed alla solidarietà.   L’iniziativa nasce dall’idea di trasformare una manifestazione nazionale già prevista, intitolata Il Jazz Italiano  per L'Aquila, estendendola ad altre località italiane e dedicandola ai paesi colpiti dal terremoto. E’ nata così Il Jazz Italiano per  Amatrice, cui hanno aderito ben 20 città italiane, tra le quali Napoli non poteva mancare.   Accogliendo la proposta degli organizzatori (MIDJ Musicisti Italiani di Jazz-  Paolo Fresu- I-Jazz e Casa del Jazz) Alberto Bruno, Simona De Rosa e  Ornella Falco, con le associazioni Live Tones e WAVES, l’Assessorato alla Cultura e al Turismo ha deciso di destinare gli spazi attrezzati del Maschio Angioino, alla lunga maratona musicale, cui parteciperanno circa 40 jazzisti campani.   Tutti i concerti sono  gratuiti, ma è stato attivato un crowdfunding dagli enti  organizzatori in sede centrale "Un Teatro per Amatrice" (il link per  poter  contribuire è https://www.facebook.com/notes/italiajazz/un-teatro-per-amatrice-jazz4italy/787594054677183). PROGRAMMA – Maschio Angioino Cortile 10.00            Sincretico quartet Giusi Mitrano voce e flute,Bruno  Salicone pianoforte,Francesco           Galatro contrabbasso Stefano de Rosa  batteria. 10.45            Jazz&Rozz Alessandro Tedesco/Pino Melfi quinte Alessandro  Tedesco trombone,Pino      Melfi tromba,Giovanni Francesca chitarra,Frank  La Capra basso elettrico, Giampiero   Franco batteria 11.30            Martino-D'Errico-de Tilla-Fazzari quartet. Giulio Martino  sax tenore,Francesco     D'Errico pianoforte, Marco de Tilla  contrabbasso,Marco Fazzari batteria. 12.15            Na.Sa Unity band guest Simona De Rosa Alessio Busanca  pianoforte,Federico Milone    sax,Francesco Galatro contrabbasso,Luca  Mignano batteria Simona De Rosa voce. 13.00            Condorelli-Zamuner-Masciandaro Pietro Condorelli chitarra,  Emilia Zaumer voce,            Francesca Masciandaro flute. 13.45            Leonardo De Lorenzo quartet Ivano Leva pianoforte, Gregory  Dudziensky sax tenore-    soprano, Aldo Capasso contrabbasso,Leonardo De  Lorenzo batteria. 14.30            Elisabetta Serio trio Elisabetta Serio pianoforte, Aldo  Capasso contrabbasso, Leonardo De Lorenzo batteria. 15.15            Playground Project Marco Fiorenzano pianoforte, Marco  Galiero Basso elettrico, Emiliano Barrella batteria.   Sala della Loggia   10.30            Antonio Fresa 12,00            Gino Giovannelli 12,45            Ergio Valente 15,00            Dario Bassolino.  

01/09/2016

Estate a Napoli 2016, alcuni eventi in programma a settembre.

Continua a settembre il programma dell'Estate a Napoli e si avvicina un fine settimana ancora una volta ricco di proposte, molto diverse tra loro ma di grande interesse. Andranno da uno spettacolo musicale in ricordo di Nunzio Gallo, voce storica della canzone napoletana, alla rappresentazione, nel chiostro di San Domenico Maggiore, di un testo tratto da Giacomo Leopardi, per arrivare, nella giornata di domenica al Maschio Angioino, dalle 10,00 alle 16,00, ad una lunga maratona muisicale (con oltre quaranta musicisti) de Il jazz italiano per Amatrice, un concerto, con ingresso gratuito, dedicato ai paesi colpiti dal terremoto. Ed inoltre teatro, cinema all’aperto e, per chi ama il ballo, il tango… --------------------------------------------- 2 settembre ore 21.00 - Cortile del Maschio Angioino Ho cantato a occhi aperti_Festa per Nunzio Gallo Con Gianfranco Gallo, Massimiliano Gallo. E con Gianluca Di Gennaro e tanti altri ospiti a cura di Anfhora's Production ingresso: 15 euro Relizzato nell’ambito di Ridere 2016, a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Toto' - INFO: Botteghino Teatro Toto' - tel. 081.5647525 – ore 10,00-13,00 - Bo tteghino Maschio Angioino - tel. 393.8790992 – ore 17,30-19,3 3 e 4 settembre ore 21.00 - Chiostro di San Domenico Maggiore Discorso su noi italiani tratto da un'opera di Giacomo Leopardi. Con Sabrina Tellico (Cassandra), Daniele Scalia e Giosue' Maita. Scene Bernardo Perrone, costumi Rosy bellomia, regia Elio Gimbo a cura di Associazione culturale I siciliani ingresso: intero 8 euro, ridotto (studenti) 5 euro info: tel. 3475775817 / fabbricateatro@gmail.com 4 settembre ore 10,00 – 16,00 - Maschio Angioino Il jazz italiano per Amatrice Napoli partecipa alla kermesse nazionale Il jazz italiano per Amatrice ospitando una giornata dedicata alla musica di qualita' ed alla solidarieta' all'interno del Maschio Angioino. Ingresso libero --------------------------------------------- 1, 2 e 3 settembre ore 21.30 - Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore Romeo e Giulietta Adattamento e regia di Domenico Maria Corrado, a cura di Tappeto Volante ingresso: Settore 1 - 20 eur o/Settore 2 – 18 euro/Settore 3 – 15 euro Info e prenotazioni: 0818631581 – 081 2110860 – 3395365526 Dal 1° al 4 settembre ore 21.30 Pontile Area Nord, Circolo Ilva di Bagnoli, Castel Sant'Elmo, La Milonga Porteña Tanotango Festival Festival Internazionale del tango argentino. Serate danzanti, esibizioni di artisti argentini e stage di tango. a cura de La Milonga Porteña info e prenotazioni: 3284736289 – segreteria@tanotango.it 5 settembre ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore, cortile L'ultima notte del principe di Sansevero E' la notte del 22 marzo del marzo 1771. La notte in cui morra'. Raimondo de Sangro, studioso, filosofo, alchimista. Il Principe di Sansevero e' chino sul suo tavolo da lavoro, ingombro. Alambicchi, ampolle. Un calice. Alle sue spalle, un'ombra... di Annamaria Russo e Ciro Sabatino, con Marco palumbo e Antonio Perna a cura di "Il Pozzo e il Pendolo" ingresso: 10 euro - info@ilpozzoeilpendolo.it - www.ilpozzoeilpendolo.it --------------------------------------------- IL CINEMA ARENA MODERNISSIMA AL PARCO DEL POGGIO Ogni sera, al Parco del Poggio (Viale del Poggio a Capodimonte) una ricca e varia rassegna cinematografica. - Ore 21,00 – ingresso € 5,00. ------------------------------------- Per il programma completo dell’Estate a Napoli, si puo’ consultare il sito del Comune www.comune.napoli.it  

03/09/2016

Cinema: 'Io prima di te'. Una storia d'amore e di coraggio, di voglia di vivere e di morire.

Finalmente è sbarcato nelle sale di tutta Italia l'attesissimo film tratto dal best seller della scrittrice inglese Jojo Moyes, 'Io prima di te'. Accompagnato da un fastoso battage pubblicitario, da un notevole seguito di fan del romanzo, e  da un certo numero di critiche fa il suo ingresso finalmente anche nel nostro paese questa storia di amore, di coraggio, di voglia di vivere e morire allo stesso tempo, perchè il tema portante del film è l'eutanasia. Un tema già da sè spinoso, che si apre a numerosi dibattiti, e che gioca sulla coscienza umana come pochi; poter decidere il momento di andar via, di congedarsi da una vita che non è più la propria significa disprezzare la vita stessa o amarla a tal punto da non volerla abbandonare con la mente e il corpo inobliati? E se ad un punto critico della nostra esistenza la vita ci regalasse la possibilità di cambiare idea? Potrebbe l'amore essere più forte del dolore e della disperazione? E' su questa idea che si basa la trama del romanzo e la sua trasposizione cinematografica, lei Louisa "Lou" Clark vive in una tipica cittadina della campagna inglese, non sa bene cosa fare della sua vita, ha 26 anni e passa da un lavoro all'altro per aiutare la sua famiglia. Il suo inattaccabile buonumore viene però messo a dura prova quando si ritrova ad affrontare una nuova sfida lavorativa. Trova infatti lavoro come assistente di Will Traynor, un giovane e ricco banchiere finito sulla sedia a rotelle per un incidente e la cui vita è cambiata radicalmente in un attimo. Come poter essere d'aiuto ad un uomo che ha già deciso il proprio destino, si chiede Lou? Semplicemente dimostrandogli come la vita vale la pena di essere vissuta, ma in questa situazione sarà lei, la spumeggiante protagonista, ad essere travolta dagli eventi e a scoprire un nuovo mondo davanti a sè. Il titolo del romanzo e del film fa riferimento infatti alla condizione in cui si vengono a trovare i protagonisti e chiunque si trovi travolto dall'amore, nessuno infatti può dire di essere più lo stesso dopo aver donato la propria anima all'altro,ma questo potrà bastare a fronteggiare l'evolversi dell'inevitabile? Sicuramente il libro ha un'intensità maggiore,  ma gli ingredienti che caratterizzano la storia ci sono tutti, e seppure la sceneggiatura dalla stessa autrice del romanzo  decide di tagliare alcuni passaggi che avrebbero reso migliori le dinamiche tra i due protagonisti, il film riesce con un tocco leggiadro ad affrontare argomenti decisamente  tragici lasciando lo spettatore straziato ma felice. Il cast è composto da giovani attori inglesi, ben noti ad un pubblico giovane Lou incarnata alla perfezione da Emilia Clarke, la Daenerys Targaryen del trono di Spade, mentre il disincantato Will è portato sullo schermo da Sam Clafin noto per Hunger Games, che seppur costretto nella rigidità dovuta alla condizione del proprio personaggio riesce a comunicare notevoli emozioni. Un film che  al di là della patina dorata holliwoodiana scaverà profondamente l' animo dello spettatore, e che farà riflettere sulle proprie più intime certezze. La frase scelta per voi: « Vivi con coraggio. Vivi bene. Semplicemente vivi.»

04/09/2016

Libri: ‘La natura esposta’, di Erri De Luca

‘La natura esposta’ è il titolo dell’ultimo libro di Erri De Luca, edito da Feltrinelli e distribuito da pochissimo nelle principali librerie italiane. È un racconto teologico, qualcosa che detto così non sembra nulla di nuovo per essere una creazione di quest’autore. A tutti infatti è noto il grande impegno con il quale De Luca si rivolge agli studi teologici del Cristianesimo e dell’Ebraismo. Questa volta però protagonisti non sono figure religiose tramandate dalle Sacre Scritture, bensì un uomo senza nome, chiamato a restaurare una statua marmorea di Cristo che dopo il Concilio di Trento vide l’apposizione di un panneggio per ricoprire le parti intime, ovvero la nudità. La statua è però costellata anche di altri danneggiamenti al naso, alle dita degli arti superiori e inferiori, e quando lo scultore fa notare al prete committente che togliere quel panneggio danneggerà il sesso della figura, il restauratore ha un’idea. Va in biblioteca a cercare l’immagine autentica di quell’opera e trova un particolare inquietante: in un’immagine del 1921 nelle parti intime del Cristo s’intravede un principio di erezione che è «l’ultima volontà del sangue». Da questo momento s’innesca una difficile ricostruzione dell’autentico progetto dello scultore antico. Si tratta di un’indagine, un confronto diretto tra un corpo vivo, di un uomo contemporaneo e quello di uomo vissuto migliaia di anni fa ma che si fa portavoce attraverso l’arte e la rappresentazione del difficile concetto di nudo nella religione. Questo tema però non è l’unico che ritroviamo. Il protagonista infatti abita in una “terra di transiti”, alle pendici di alcune montagne vicino il confine per cui lavora clandestinamente per far passare illegalmente gli stranieri al di là di questo. Ecco allora che emerge una capacità descrittiva dei paesaggi fusa completamente con la conoscenza da scalatore dell’autore, di appassionato di minerali, pietre e piante. E di certo è notevole anche il punto di vista, la presa di posizione di De Luca verso le masse di immigrati, profughi, clandestini che in questo momento storico affollano i porti, le coste, i confini che mal si addicono alla forza, alla prepotenza dirompente, al senso di libertà irrinunciabile del messaggio dell’autore. E non è finita qui: all’interno delle pagine non manca certo un riferimento indiretto a Napoli. Ad un certo punto infatti, il protagonista parla di un libraio, Raimondo Di Maio, che gli procurò lo scritto di Salvatore Di Giacomo sulla vita di Vincenzo Gemito. Si tratta del libraio di Via Mezzocannone, nel pieno centro storico partenopeo, padre di un altro libraio ventisettenne, Giancarlo, che invece conduce la propria attività in Piazza del Gesù Nuovo. La libreria di famiglia è la ‘Dante e Descartes’, anche casa editrice che il prossimo 5 Settembre alle ore 17 presso il Mann  presenterà il volume “Liber amicorum” Erri per il Mann insieme allo scrittore che sarà in sala per presentare ‘La natura esposta’, libro sintesi delle grandi passioni e caratteristiche del suo autore.

06/09/2016

Estate a Napoli 2016, alcuni eventi in programma a settembre.

Continua a settembre il programma dell'Estate a Napoli. Di seguito, alcuni degli appuntamenti in programma. --------------------------------------------- PAN | Palazzo delle Arti Napoli 7 settembre ore 18.00 “La Tarantina” (Genere: femm(e)ne'll) Film-documento – sceneggiatura e regia di Fortunato Calvino. Interviste di Fortunato Calvino e Paolo Valerio. Fotografia e montaggio Fabrizio Pietrafesa, musica originale Paolo Colletta. Con Carmelo Cosma (la Tarantina), Antonella Morea, Ivano Schiavi, Stefano Ariota, Rita Montes. Prodotto da Universita' degli Studi di Napoli “Federico II” (Sinaspi, Servizio Anti-discriminazione e Cultura delle differenze) – Realizzazione Audiovisiva (CSI-SAM), Fondazione “Genere Identita'”. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. 8 settembre ore 21.00 IV Arcano Maggiore - L'Imperatore Li Tre Re Bestie opera multimediale di Giuseppe De Chiara, musiche elettroniche di Stefano Busiello, disegni di Luigi Angelone, voci recitanti Gabriella Striani e Giuseppe De Chiara a cura di Associazione culturale Il Principe dei Sogni ingresso: 10 euro info: tel. 3339284778 / ilprincipedeisogni@virgilio.it Convento di San Domenico Maggiore 7 settembre ore 21.00 E vicule Minimusical ispirato ai fatti del 1946. Le canzoni dello sbarco ...con Gianfranco Caliendo, Flora Contento, Gli Angeli Metropolitani, Francesco Mancuso, gli allievi della Scuola di Recitazione dell'Accademia Caliendo diretti da Silvana Petti a cura di N. M. Project e Associazione culturale Caliendo ingresso: 10 euro info: tel. 08119363303 /info@caliendo.it / www.caliendo.it 8 settembre ore 21.00 Napoli Jazz Fest 2016 G. Bardaro & P. Villani 5et - Next Stop - open stage Antonio della Polla trio a cura di associazione culturale New Around Midnight posto unico 8 euro info: tel. 388.8140469 / michelesolipano@yahoo.it Cortile del Maschio Angioino 8, 9 e 10 settembre, ore 21.00 – 11 settembre, ore 19,30 “O Vico” - di Raffaele Viviani regia di Nello Mascia ingresso € 10,00 info: Ufficio “Prospet”, tel. 081.5519733 h. 10,14,00 15,00-18,00 Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore Chiostro – Via Tribunali, 36 8 settembre ore 21.30 Romeo e Giulietta Adattamento e regia di Domenico Maria Corrado, a cura di Tappeto Volante ingresso: Settore 1 - 20 euro/Settore 2 – 18 euro/Settore 3 – 15 euro Info e prenotazioni: 0818631581 – 081 2110860 – 3395365526 Cortile Istituto Superiore Alfonso Casanova Complesso San Domenico Maggiore -P.tta Casanova, 4 Il cinema e' scuola_Laboratori di produzione cinematografica e cineforum all'aperto a cura diISIS Casanova nell'ambito del progetto 'La scuola al centro'. Con il partenariato degli Assessorati alla Scuola e alla Cultura del Comune di Napoli. In collaborazione con la Mediateca Santa Sofia del Comune di Napoli. ingresso: libero fino a esaurimento posti 6 settembre ore 21.00 L'onda – Dannis Ganse - 2009 7 settembre ore 21.00 Il ragazzo con la bicicletta – Jean-Pierre e Luc dardenne - 2009 < span style="text-decoration: none;">8 settembre ore 21.00 Welcome – Philippe Lioret - 2009 --------------------------------------------- IL CINEMA ARENA MODERNISSIMA AL PARCO DEL POGGIO Ogni sera, al Parco del Poggio (Viale del Poggio a Capodimonte) una ricca e varia rassegna cinematografica. - Ore 21,00 – ingresso € 5,00. --------------------------------------------- LE MOSTRE D’ARTE PAN | PALAZZO DELLE ARTI NAPOLI 4 agosto – 10 settembre - II piano N.E.A.POLIS Napoli Expo' Art Polis / transiti storici e contemporanei pittura, scultura, fotografia, video arte, installazioni, architettura, danza contemporanea, cortometraggi d’arte, design, moda a cura di Daniela Wollmann organizzata dall’Associazione Culturale RivoluzionART/creativiATTIVI info: rivoluzionearenella@libero.it 1 - 14 settembre Loft Vernice mostra personale di Giose' Bonsangue un percorso all’interno della ricerca artistica di Giose’ che, nella sperimentazione aniconica di materia e forma, spazia dagli anni Novanta ad oggi. La monografia dell’artista, a cura di Rosario Pinto, verra' presentata il giorno 12 settembre, ore 17.30 negli spazi della mostra. < /strong>7 - 14 settembre Foyer Tracce di memoria mostra personale di Stefania Raimondi a cura di Chiara Reale su legni e cartoni, rigorosamente riciclati, prendono forma in calce, carboncino e olio corpi di uomini e donne che sembrano appartenere indissolubilmente alla natura del materiale stesso info: tel. 3805899435 / chiara.reale81@gmail.com CASTEL DELL’OVO 2 - 12 settembre Sala delle Carceri L’antro della tigre mostra personale antologica di Gaetano Brandi a cura di Vincenza Falco esposizione di opere dove personaggi-maschera fanno risuonare i loro interrogativi alternandosi a paesaggi e suggestioni - info: tel. 3669375305 / gaetanobrandi@libero.it 8 - 28 settembre Sale delle Terrazze The tangle of Existence mostra di dipinti dell’artista americana Ginny Sykes a cura di Daniela Ricci ispirata ai libri di Elena Ferrante ed alle sue idee femministe organizzata dall’Associazione Culturale Donna Regina info: tel. 3470824165 CHIESA DI SAN SEVERO AL PENDINO 26 agosto – 14 settembre Gennaro: il Santo del popolo mostra fotografica di Massimo Pellone per raccontare il miracolo di San Gennaro info: tel. 3280249693 / pellonemassimo@libero.it ------------------------------------- Per il programma completo dell’Estate a Napoli, si puo’ consultare il sito del Comune www.comune.napoli.it.

06/09/2016

Napoli: domani la presentazione dello spettacolo 'O Vico, di Raffaele Viviani

Nell’ambito di “estate a Napoli 2016” verrà presentato domani, mercoledì 7 settembre alle ore 11 a Vico vacche a San Liborio (altezza civico 5 nei pressi di Piazza Carità), alla presenza dell’assessore alla Cultura Nino Daniele lo spettacolo: “ ‘O vico” versi prosa e musica di Raffaele Viviani. Sarà presente l’intera compagnia Attori indipendenti.

06/09/2016

Cinema: 'La famiglia Fang'. Il necessario riscatto di due fratelli.

Seconda prova come regista per Jason Bateman (dopo Bad Words del 2013), l’attore americano volto noto della TV grazie al successo della serie Ti presento i miei. Bateman porta sul grande schermo La Famiglia Fang, film drammatico tratto dall’omonimo romanzo di Kevin Wilson del 2011, affiancando due grandi interpreti: Nicole Kidman e Christopher Walken. Due i filoni tematici della pellicola: una riflessione sul significato dell’arte e la necessaria emancipazione, dalle figure genitoriali, sebbene in età adulta, come unico mezzo per autodeterminare la propria vita. Il primo, comunque, è soprattutto parte dell’espediente narrativo utilizzato per approfondire il secondo e ben più complesso tema. Annie (Kidman) e Baxter (Bateman) sono due fratelli che condividono un presente traballante ed un passato singolare. Annie è un’attrice in piena crisi, è una donna fragile ed insicura, a tratti nevrotica, incline all’abuso di alcool; Baxter uno scrittore che affronta con grandi ansie e oggettive difficoltà economiche il tipico blocco creativo dello scrittore. Alla base delle loro vite problematiche un comune denominatore: un’infanzia mai superata, un rapporto conflittuale con i propri genitori. Sin da piccolissimi, con gli impersonali nomi di A e B, sono stati infatti, loro malgrado, protagonisti di insolite performance artistiche insieme ai propri genitori, Caleb (Walken) e Camille (Maryann Plunkett). Telecamera alla mano, i coniugi documentano la realtà o, per meglio dire, le reazioni delle persone a una serie di situazioni piuttosto paradossali che essi stessi inscenano nei luoghi più disparati, talvolta al limite del lecito. La famiglia Fang ha attirato così su di sé negli anni consensi e critiche: da un lato c’è chi ritiene geniale il loro modo di concepire l’arte, dall’altro sono numerosi i detrattori che li considerano dei buffoni e niente di più. Quello che è certo è che, a prescindere dal valore della performing art della famiglia, Annie e Baxter abbiano riportato una ferita che ha segnato, pare irrimediabilmente, le rispettive vite. L’occasione per il loro riscatto si presenta quando, dopo che la famiglia si è riunita, Caleb e Camille scompaiono misteriosamente. Mentre la polizia è certa della loro morte, Annie è convinta che non si tratti di null’altro se non dell’ennesima trovata dei genitori, intenti a punire i figli, simulando la propria morte, per aver rinnegato il valore artistico delle loro performance ed essersi rifiutati di prenderne ancora una volta parte. Una serie di indizi condurrà i due fratelli alla verità e li  metterà di fronte ad un’unica certezza: è ora di affrancarsi definitivamente dal proprio passato, costi quel che costi. In palio, un’esistenza libera da fantasmi. La Famiglia Fang è, a nostro giudizio, un buon film, forte di un cast di elevatissimo valore (straordinaria l’interpretazione di Walken), di un soggetto interessante e di una buona sceneggiatura, così come valida è la prova di Bateman alla regia, che risente probabilmente solo di un ritmo non sempre coinvolgente. Ottima la scelta di alternare lo scorrere della trama con flashback ben confezionati delle performance artistiche della famiglia, creando un’alternanza tra surreale e concreto ed una continuità tra passato e presente, la stessa che, in qualche modo, è presente nei fratelli Fang. Ben caratterizzati tutti i personaggi, ciascuno con il proprio punto di vista sulla stessa vicenda familiare ed umana e interessante è il focus sul rapporto tra fratelli, sicuramente tra le relazioni meno viste, almeno negli ultimi tempi, sul grande schermo.  

09/09/2016

Estate a Napoli 2016: La Festa di Piedigrotta e altre iniziative in programma.

La Piedigrotta e' inserita anche quest’anno nel programma complessivo di Imago mundi – Feste e santi della citta' di Napoli, con la Festa di San Gennaro in via Duomo, la Festa di Sant'Alfonso Maria de' Liguori a Marianella, le feste settembrine che si vuole valorizzare proponendole all'attenzione dei cittadini e dei turisti come elementi caratterizzanti dell'identita' culturale partenopea. --------------------------------------------- Festa di Piedigrotta domenica 11 settembre | ore 21:00 Isola Pedonale via Galiani | Napoli UANEMA ORCHESTRA in concerto con Ciro Riccardi, tromba / Massimiliano Sacchi, clarinetto / Rino Saggio, sassofono / Mario Tammaro, trombone / Dario De Luca, chitarra / Vincenzo Lamagna, contrabbasso / Salvatore Rainone, batteria e con la partecipazione straordinaria di Tonino Taiuti domenica 11 settembre | ore 23:00 Lungomare Caracciolo | Napoli SPETTACOLO DI FUOCHI D'ARTIFICIO lunedi' 12 settembre | ore 21:00 Isola Pedonale via Galiani | Napoli MARIA NAZIONALE LIVE TOUR con Erasmo Petringa, violoncello e mandola / Aniello Palomba, chitarra classica, acustica e bouzouki / Pino Tafuto, tastiere / Francesco Sigillo, basso / Carmine De Rosa, batteria / Ciccio Merolla, percussioni --------------------------------------------- GLI ALTRI SPETTACOLI DELL'ESTATE A NAPOLI 9 e 10 settembre ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore A' Rota – spettacolo in anteprima (atto unico in 70 minuti) la cui drammaturgia nasce mescolando la leggenda della Madonna dalle scarpe rotte con la storia della Ruota degli Esposti dell'Annunziata nel cuore di Forcella, spettacolo sull'abbandono e sull'amore, storia sugli ultimi, sul valore della vita e sulla sua dignita'. Con Antonella Morea e Rosalba Di Girolamo. Drammaturgia e regia di Ramona Tripodi a cura di compagnia Inbilicoteatro ingresso: 10 euro - info e prenotazione obbligatoria tel. 349 7580858 / inbilicoteatro@libero.it 10 settembre ore 21.30 Chiostro del Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore – Via Tribunali, 36 Romeo e Giulietta – Adattamento e regia di Domenico Maria Corrado a cura di Tappeto Volante ingresso: Settore 1 - 20 euro/Settore 2 – 18 euro/Settore 3 – 15 euro Info e prenotazioni: 0818631581 – 081 2110860 – 3395365526 11 settembre ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore, cortile Viento – Da Napoli a Siviglia….. a Buenos Aires compagnia Flamenco Tango Neapolis, progetto artistico di Salvo Russo che attraverso la musica e la danza unisce il Flamenco, il Tango argentino e la Canzone Napoletana in un'originale contaminazione di stili - a cura di Associazione Culturale Suono e Senso ingresso: 10 euro info: tel. 0818038094 / 3487503438 / 3666808116 /flamencotangoneapolis@gmail.com / 12 settembre Cortile del Maschio Angioino Steve Hackett ore 19,30 Giovanni De Liso e Donato Zoppo presentano i rispettivi libri: Behind The Lines - Testi commentati 1969/1998 (Arcana) La filosofia dei Genesis - Voci e maschere del teatro rock (Mimesis) Interventi musicali acustici del Notturno Concertante ore 20,0 Dusk - 25 anni insieme ai Genesis Il direttore Mario Giammetti racconta l’avventura che lo ha portato a dirigere da un quarto di secolo l’unica rivista al mondo sull’universo Genesis. ore 20,45 Massimo Fargnoli incontra Steve Hackett, il leggendario ex chitarrista dei Genesis Consegna da parte dell’ Assessore Daniele di una targa del Comune di Napoli ore 21,30 Concerto dei *Mad Men Moon*, che celebrano la musica dei Genesis 12 settembre ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore, cortile E vicule – (sbarco degli americani) minimusical ispirato ai fatti del 1946. Le canzoni dello sbarco ...con Gianfranco Caliendo, Flora Contento, Gli Angeli Metropolitani, Francesco Mancuso, gli allievi della Scuola di Recitazione dell'Accademia Caliendo diretti da Silvana Petti a cura di N. M. Project e Associazione culturale Caliendo ingresso: 10 euro info: tel. 08119363303 /info@caliendo.it / www.caliendo.it ------------------------------------- Per il programma completo dell’Estate a Napoli, si puo’ consultare il sito del Comune www.comune.napoli.it

10/09/2016

Napoli, Piedigrotta: rinviati due spettacoli per le condizioni meteo.

Le perduranti incertezze meteo hanno indotto gli organizzatori a rimandare di qualche giorno i due spettacoli di "Imago Mundi" previsti all'Isola pedonale di Via Galiani per la Piedigrotta. Gli spettacoli sono promossi ed organizzati dal Comune di Napoli / Assessorato alla Cultura. La festa degli Uanema Orchestra - con la partecipazione di Tonino Taiuti - previsto per domenica 11 è rinviato a giovedì 15 settembre, mentre lo spettacolo-concerto di Maria Nazionale in programma per lunedì 12 è spostato a venerdì 16 settembre. Lo si apprende da una nota del Comune di Napoli

10/09/2016

Libri: 'Tango alla fine del mondo', di Diego Cugia

Aprire un libro e farsi trascinare dalle sensuali note del Tango è possibile, se si inizia a leggere questo romanzo dello scrittore ed autore televisivo Diego Cugia. La storia inizia in una Palermo a cavallo tra il passato e il futuro, in un periodo di emigrazioni di massa alla ricerca della fortuna verso la fine dell’800, quando  denunciati per aver manifestato contro le tasse, Michele Maggio, sua moglie Caterina e le gemelle Diana e Olivia vengono cacciati dal paradiso: un piccolo podere a Isola delle Femmine. Don Tano, spietato agente marittimo, vende loro una fazenda in Argentina e i biglietti del piroscafo, promettendo fortuna oltreoceano. Ma al momento della partenza manca un biglietto e Diana, diciassettenne anticonformista e ribelle, è costretta a rimanere da sola in Sicilia. È soltanto il primo degli inganni di Tano che, pazzo di desiderio, la riduce in schiavitù. Nel Nuovo Mondo il terreno promesso si rivela una truffa e Michele è costretto a trovare lavoro al mattatoio di Buenos Aires. La fatica delle giornate è compensata dall'incanto delle notti, trascorse al Bandoneón, un locale del porto dove, assieme ad altri emigranti, inventa il ballo del secolo: il tango. Le note sensuali della nuova danza fanno da sfondo alla passione tra Michele e doña Blanca Flores, la moglie del proprietario del mattatoio. E’ solo il preludio di una serie di vicissitudini che intrecceranno le vite dei protagonisti in un lungo arco temporale e che la passione, vero motore di tutto il romanzo, muoverà a proprio piacimento delineando un intricato disegno di percorsi che i protagonisti seguiranno accecati e travolti, ballando  il tango della propria vita. Un romanzo che per il ritmo, le atmosfere e la storia richiama i grandi romanzi d’appendice del secolo scorso, un affresco della vita dei nostri connazionali in cerca di riscatto, quando allora eravamo noi gli Italiani, i nuovi arrivati, gli immigrati, gli indesiderati, capaci di trasformare la disperazione in un'opportunità, un argomento più che mai attuale e che servirà a riflettere sul momento storico che stiamo vivendo. Meraviglioso è il personaggio di Diana, la la ribelle di casa Maggio, un’eroina che sembra uscita dai romanzi delle Bronte, che sa trasformare il suo dolore il forza, e attraverso un doloroso percorso riuscire a riscattarsi dalle brutture che la vita le ha inflitto; splendide sono le righe degli scontri  tra padre e figlia, che sembrano danzare un tango tra le pagine, scandendo con un’alternanza di odio e amore, i passi che segneranno le loro vite. Piccola curiosità, il libro ha numerosi dialoghi in Siciliano che rendono la lettura ancor più veritiera e che calano il lettore completamente nella storia. La frase scelta per voi: “ La felicità non si presenta mai due volte nello stesso modo, e diluirla o risparmiarla è impossibile”                                       

11/09/2016

Libri: 'La barca dei folli’, di Stefano Dionisi

Stefano Dionisi, già attore affermato, è l’autore del recente libro ‘La barca dei folli’, edito da Mondadori, un memoir difficile, un tragico viaggio della mente che viene condiviso in centotrenta pagine di intensa sincerità. Tutto ha inizio in Spagna mentre Dionisi sta girando un film; improvvisamente viene colto da un grave attacco di panico dal quale non riesce a riprendersi immediatamente. Fugge in un paesino desolato nell’Estremadura, e lì viene sottoposto a delle cure preliminari per poi essere trasferito in Italia dove inizierà un lungo e travagliato percorso di cura. In Toscana, vicino Pisa, con un affermato psichiatra si sottopone alla psicoanalisi attraverso la quale l’uomo indaga i più vecchi disagi e mai rimarginate ferite del cuore. Il primo profondo problema che viene a galla è la mancanza del padre che quando egli era bambino lo aveva abbandonato. Questa perdita negl’anni si era indissolubilmente legata ad un senso di colpa. La causa di ogni fallimento nella vita era legato a quel vecchio abbandono, così il medico consiglia all’attore di cercare il proprio genitore per confrontarsi con il senso di colpa. Da questo momento in poi vengono descritti una serie di incontri che Dionisi fa nel mondo della terapia psichiatrica, nell’ambiente delle cliniche dove fa conoscenze inaspettate: un infermiere che gli chiede di aiutarlo a farsi strada nel cinema, Giovanni Battista che crede di essere un santo, e così tanti altri. La particolarità dei racconti di questi incontri è la straordinaria naturalezza con la quale lo scrittore si rappresenta, integrato trai malati, non nasconde il suo disagio, non se ne vergogna. Riesce a fare ciò che molti autori oggi solo tentano di fare: descriversi senza pensare di essere molto diversi da chi vive insieme a noi. Dionisi sa di essere malato e non commenta, solo descrive gli altri malati, non è un ospite di riguardo nelle cliniche, sul letto dello psichiatra, a Pisa come a Roma, nei momenti di illusa guarigione come in quelli reale tranquillità. E in questo sommessamente traspare la propria voglia di vivere, il sapere vivere dell’artista che è. La prosa è varia, procedi a scatti poi rallenta, il senso di morte, il toccar la follia con mano non sono velate dal progetto di far apparire il tutto come un romanzo. Di particolare interesse è l’atto di non esaltazione della follia; non si intravede neppure la tentazione di rendere la follia un’espressione altra del talento, della sensibilità dell’autore. Negl’ultimi decenni si fa un gran parlare di questo tema, nella letteratura e nel cinema. È una caratteristica di tanti personaggi di opere antiche. Qui invece è una parte essenziale del racconto, che fa male al cuore, commuove, rapisce proprio perché è sinceramente parte integrante di un percorso di vita nel suo insieme straordinario. Questo libro è un grande segnale per la letteratura contemporanea: dimostra ancora una volta che un attore, un musicista possa effettivamente essere uno scrittore capace. Fa riflettere sul fatto che attori e artisti di altro tipo abbiano migliori riferimenti letterari di tanti scrittori italiani e sappiano così dare un contributo speciale alla prosa prendendo ancora spunto “solo” dalla propria vita.

14/09/2016

Estate a Napoli: Lina Wertmuller in 'Peccati di allegria, in una notte napoletana'.

Lo spettacolo è in programma domenica 18 settembre e lunedì 19 settembre alle 21, al Maschio Angioino.

Nell’ambito di Estate a Napoli. Allo Zenit. Napoletani per Costituzione, a cura dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Artecultura presenta una versione rinnovata di "Peccati di allegria, in una notte napoletana" spettacolo di e con Lina Wertmuller, in programma domenica 18 settembre e lunedì 19 settembre alle 21, al Maschio Angioino. Con la Wertmuller in palcoscenico Nicoletta Della Corte (voce cantante) e il maestro Andrea Bianchi. L’assessore alla Cultura Nino Daniele sarà presente alla serata del 18.

14/09/2016

Cinema: 'Jason Bourne'. Un passato ancora irrisolto per l’ex agente CIA.

Con Jason Bourne torna al cinema l’ormai celebre saga action thriller che ha visto protagonista nei primi tre capitoli (The Bourne Identity/Supremacy/Ultimatum) l’ex agente della CIA, Jason Bourne, interpretato da Matt Damon. Il film arriva nelle sale a 4 anni di distanza da uno spin-off della stessa serie, The Bourne Legacy, in cui, a differenza dei primi tre film, il protagonista è un altro agente coinvolto nel programma Treadstone, Aaron Cross, interpretato da Jeremy Renner. Jason Bourne si colloca quindi, nell’evoluzione della storia, dopo The Bourne Ultimatum (2009), di cui rappresenta il sequel e vede il grande ritorno di Damon, unico vero volto associato alla saga. Dopo 10 anni il passato torna ancora una volta a bussare alla vita di Jason Bourne, che, tormentato dai ricordi e da domande che non hanno trovato risposta, si è rifugiato ad Atene, dove sopravvive partecipando ad incontri clandestini di boxe. Il tempo non sembra averlo arrugginito: è ancora una vera e propria macchina da guerra. Sulle sue tracce si mette un’altra ex agente, Nicky Parsons (Julia Stiles), che è riuscita ad hackerare file segretissimi della CIA riguardanti varie operazioni, tra cui quelle legate al passato di Bourne. Grazie alla confusione generata dalla guerriglia tra le strade della capitale greca, in piena rivolta civile, Bourne riesce a fuggire dagli agenti americani che la Cia ha inviato per catturarlo. A guidare l’operazione è una nuova agente, Heather Lee (Alicia Vikander), che, intenzionata a reintegrare Bourne, sembra inizialmente avere la fiducia del suo capo. I giochi di potere e le reali intenzioni dei personaggi si riveleranno però ben più sottili. Ma è una vecchia conoscenza di Bourne, Asset (Vincent Cassel), di professione cecchino, a rappresentare l’ostacolo più duro da superare ed è Nicky Parsons a pagare con la vita la sua decisione di aiutare Bourne; prima di morire riesce però a consegnargli una chiavetta USB con tutte i file hackerati, gli unici in cui trovare le tanto attese risposte. È tempo quindi per Jason Bourne di andare fino in fondo alla ricerca della verità su come la CIA lo abbia reclutato trasformandolo in un assassino, verità che sembra coinvolgere inaspettatamente anche suo padre, che Bourne credeva ucciso dai terroristi. La CIA, preoccupata della possibilità che Bourne renda pubbliche le cosiddette black operations, non gli dà tregua, dandogli la caccia per mezza Europa. Tra le operazioni blindate c’è Ironhand, con la quale la CIA è intenzionata a spiare tutti i server degli utenti di una nuova piattaforma social, EXCOON, messa a punto dal programmatore Aaron Kaloor, restio a cedere alle pressioni del capo della CIA, Robert Dewey. Sarà proprio una convention di presentazione della nuova piattaforma a Las Vegas l’occasione per scoprire le carte ed aprire un nuovo possibile scenario per il futuro di Jason Bourne. Ma sarà prima necessario neutralizzare il nemico di sempre. Jason Bourne non delude le aspettative e conferma il successo cinematografico della saga tratta dai romanzi di Robert Ludlum: dietro la macchina da presa ritroviamo ancora Paul Greengrass, regista anche di The Bourne Supremacy e Ultimatum. Azione, inseguimenti rocamboleschi, ritmo sostenuto, effetti speciali lo rendono un film di ottima fattura per il suo genere, in cui l’interpretazione di Matt Damon è sicuramente il valore aggiunto. Non da meno la protagonista femminile, Alicia Vikander, che si conferma come una delle attrici più richieste ed apprezzate di Hollywood del momento. Un guizzo di originalità in più rispetto ai contenuti e qualche inseguimento in meno, soprattutto nelle battute finali, a nostro parere, non avrebbe guastato.

16/09/2016

Libri: ‘Il passeggero del Polarlys’, il capolavoro di Georges Simenon’

‘Il passeggero del Polarlys’ (Le Passeger du Polarlys) fu edito per la prima volta in Italia da Mondadori nel 1934 e nel 2016 ritorna nelle librerie del nostro paese con un’edizione nuova di Adelphi. È un capolavoro singolare nella sconfinata produzione del grande scrittore belga che i più ricordano per il suo celebre personaggio poliziesco, il commissario Maigret. Nel porto di Amburgo nave Polarlys è pronta a partire per la Norvegia; lì avverrà un tipico scambio di merci. Si lasceranno carni salate, macchine e frutta per riportare in Germania tonnellate di merluzzo. L’equipaggio è l’insieme di personaggi tipici della narrazione simenoniana. Essi sono una manciata di marinai, quattro passeggeri e il capitano della nave Petersen. Il piroscafo si trova ormeggiato alla postazione diciassette, intorno viene descritto un clima quasi glaciale con una nebbia densa; il mese di febbraio volge al termine. Circa mezz’ora prima che la nave salpi, Petersen, mentre passeggia sul ponte della nave maleodorante di merluzzo, viene colto da un presagio di sventura. Egli riconduce questa sensazione alla presenza di un marinaio diciannovenne olandese, un inesperto ufficiale, di nome Vriens. Tuttavia egli nota un’altra nuova presenza nell’equipaggio: uno spalatore di carbone sui quaranta, dal fisico imponente, un ex galeotto del carcere di Colonia, con il vizio del fumo, la barba incolta e l’aspetto trasandato. La nave è già salpata da un pò ma percorre ancora il fiume quando si avvicina l’ora di cena e i passeggeri con il capitano si riuniscono al tavolo. Tra i quattro passeggeri spiccava una meravigliosa donna, dall’aspetto tipicamente nordico, dal fascino misterioso, di nome Katia Storm. Tuttavia oltre lei a cena si erano presentati solo due passeggeri maschili su tre. Questi erano un ragazzo piuttosto strano, un po’ pauroso, con un aspetto duro e cattivo, e Bell Evjen, dirigente delle miniere Kirkenes. Manca soltanto Ernst Ericksen, un danese i cui bagagli erano rimasti ancora nella cabina 18. Dov’è finito quest’ultimo? In un clima pesante, stringente, si sviluppa uno dei romanzi noir più belli di sempre. La tensione è perfetta e altissima, non cede mai. Come i classici che Simenon dimostra di conoscere e reinterpretare con abilità e originalità, il giallo è inquietante e attrae come una calamita fino all’ultima pagina. Dal punto di vista dell’ambientazione questa storia rappresenta un caso un po’ isolato nella produzione dell’autore. Di norma attraverso le sue righe ritroviamo spazi enormi, paesaggi di libertà descritti con l’accuratezza di un reporter, quale Simenon davvero fu. Forse questo libro, che molti credono sia stato il suo primo romanzo, è la prova della completezza dell’opera di Simenon. In questo consiste la sua abilità di scrittore; raccontare, descrivere, sezionare uno stesso mondo, e portarlo alla luce attraverso frammenti unici e contrastanti, che rappresentano una società nell’atto di vivere.  

19/09/2016

Napoli: Improteatro Festival, l’improvvisazione protagonista al Teatro Nuovo

Si è concluso ieri, domenica 18 Settembre, l’Improteatro Festival, festival di improvvisazione teatrale, che si è svolto a partire dallo scorso martedì 13 Settembre al Teatro Nuovo di Napoli (Via Montecalvario 16). Il festival, giunto quest’anno alla quarta edizione, è stato organizzato dall’associazione Coffee Brecht, con la direzione artistica di QFC Teatro e la collaborazione del Teatro Nuovo. La grande novità di questa quarta edizione è stata proprio il gemellaggio del festival con lo storico teatro napoletano sito nel cuore della città, nei Quartieri Spagnoli, che ha ospitato i 6 diversi spettacoli andati in scena, a differenza delle passate stagioni, in cui il festival è stato itinerante, toccando diverse suggestive location di Napoli. Improvvisazione teatrale, dunque, la protagonista assoluta di questa sei giorni di spettacoli, laboratori e workshop, una realtà sempre più interessante e viva sul territorio italiano, che l’associazione Coffee Brecht insieme ad altre 22, promuove in più di 30 città. L’assenza di un testo scritto, o la sua presenza sotto forma di un esile scheletro, rende gli attori sul palco i veri protagonisti dello spettacolo, di cui divengono essi stessi autori di fronte al pubblico. Questa l’essenza dell’improvvisazione, che nel corso del festival ha assunto diverse sfumature nei vari spettacoli proposti. Commedia dell’arte, noir, il surreale mondo di Ionesco, il teatro dei Puppet, fantascienza sono stati i temi dei cinque spettacoli inediti ai quali il pubblico napoletano ha assistito. Sabato sera è invece andato in scena Harold, uno spettacolo con la regia di Improteatro, consistente nella costruzione di storie improvvisate secondo lo schema di un format di origine anglosassone, il Long Form. Al pubblico l’onore e l’onere di dare avvio alla rappresentazione, suggerendo (ad insaputa degli attori) la parola ‘bivio’, a partire dalla quale, gli attori, in un continuo alternarsi e incastrarsi in diverse situazioni sul palco, hanno costruito lo spettacolo tassello dopo tassello. Una strada buia, l’unica luce di un lampione, una donna col suo cane al guinzaglio, due fratelli che si ritrovano dopo lungo tempo: questi gli elementi che in maniera del tutto spontanea la parola bivio ha suggerito alla creatività dei sei attori presenti in scena e da cui l’intero spettacolo ha preso vita. Passato e presente, realtà e immaginazione, la vita come crocevia di molteplici storie, situazioni più o meno possibili, talvolta surreali, legami familiari, amore e tradimento, morte, momenti di pura comicità, sesso e cibo, tutto ha il suo spazio nello spettacolo, una vera delizia, una rara prelibatezza. Strepitosi gli attori sul palco, in grado di costruire di continuo storie nelle storie, mantenendo sempre intatta un’ incredibile leggerezza e rimandando allo spettatore un flusso costante di emozioni, annullando completamente la distanza tra il palco e il pubblico, che non può non sentirsi così parte dello spettacolo stesso. Stupisce l’improvvisazione teatrale per la sua libertà espressiva, per il suo codice di comunicazione che è l’immediatezza, l’assenza di filtri, una questione di pancia, potremmo dire, un’esperienza che va vissuta piuttosto che raccontata. E noi, possiamo dirlo, grazie ad Improteatro Festival, abbiamo avuto la fortuna di farlo. Al termine dello spettacolo c’è stato anche il tempo per un breve momento di confronto con il direttore artistico del Nuovo Teatro Sanità, Mario Gelardi, che, tra le altre osservazioni, si è soffermato sulla chiusura dello spettacolo, chiedendosi come e quando nell’improvvisazione venga “stabilito” il momento in cui calare il sipario. Illuminante la risposta di uno degli attori: quando la storia raggiunge il suo acme, è lo spettacolo stesso a decidere di concludersi.

20/09/2016

Napoli: nella Casina Pompeiana, in Villa Comunale, torna il Festival delle Guarattelle

Si terrà dal 22 al 25 settembre, nella Casina Pompeiana in Villa Comunale, il Festival delle Guarattelle organizzato dall'Assessorato alla Cultura nell'ambito di Estate a Napoli 2016. L'iniziativa, che vede la partecipazione della compagnia di burattinai del maestro Bruno Leone, vuole rilanciare quest'arte teatrale antichissima e fortemente radicata nella tradizione popolare.   Ecco il link al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli:   Torna in Villa il Festival delle Guarattelle http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6269

21/09/2016

Napoli: domani la presentazione del I° festival delle vigne metropolitane.

L'appuntamento è fissato per le ore 12 a Palazzo San Giacomo, in Sala Giunta.

Nell’ambito della programmazione “Napoli expost”, domani, giovedì 22 settembre alle ore 12 – nella Sala della Giunta di  Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore al Commercio Enrico Panini, verrà illustrato il programma: del  “ I° Festival delle Vigne Metropolitane”. La manifestazione, promossa dall’Assessorato al Lavoro e alle Attività Produttive, è organizzata dalla Ravello Creative L.a.b. srl, l’Associazione Italiana Sommelier Napoli, e l’associazione Campi Flegrei a Tavola. Dal 23 al 25 settembre visite guidate, workshop, spettacoli e degustazioni in vari punti della città come Chiaiano, San Martino, Posillipo e Agnano. Interverranno: Giuliana D’Avino, Dirigente scolastico dell’Istituto Professionale per i Servizi Enogastronomici e l’Ospitalità Alberghiera “G. Rossini”; Tommaso Luongo, Associazione Italiana Sommelier; Rosario Mattera, Associazione Campi Flegrei a Tavola; Paolo Varriale, Ravello Creative L.A.B. Srl.

21/09/2016

Napoli: anche il Museo MADRE aderisce alle giornate Europee del Patrimonio.

Il MADRE aderisce alla 33esima edizione delle Giornate Europee del Patrimonio. Sabato 24 settembre sarà possibile visitare il museo fino alle 22:30 e, a partire dalle 19:30, il biglietto costerà solo 1 euro, mentre domenica 25 settembre gli orari ed i costi saranno quelli ordinari (apertura dalle ore 10:00 alle 20:00, biglietto intero 7 euro, ridotto 3,50 euro). Un'occasione in più per visitare le due mostre in corso: Luna di latte dell'artista francese Camille Henrot Leone d'argento quale migliore artista giovane alla 55.Biennale di Venezia del 2013 (fino al 3 ottobre 2016, Sala delle Colonne al primo piano ) e Attesa. 1960-2016, la più ampia mostra retrospettiva mai dedicata alla ricerca artistica di Mimmo Jodice (Napoli, 1934), uno degli indiscussi maestri della fotografia contemporanea (fino al 24 ottobre 2016, sala Re_PUBBLICA MADRE al piano terra e terzo piano). Sempre sabato 24 e domenica 25 settembre è previsto inoltre anche un programma dedicato di visite didattiche: patrimonio #in_mostra (ore 11:00 e ore 17:00). Prenotazione telefonica obbligatoria al numero 081 19313016 (lunedì-domenica, dalle ore 10:00 alle 19:00).  

22/09/2016

Libri: 'La fabbrica delle stelle', di Gaetano Savatteri

'La fabbrica delle stelle',  tredicesimo libro del giornalista e scrittore milanese Gaetano Savatteri, edito da Sellerio Editore Palermo, consta di trecentoquattro pagine e racconta una storia che va controcorrente, una storia che sembra essere stata scritta per permettere ad ognuno di noi di non viverla più. Protagonista è il giornalista Saverio Lamanna,Best Replica Watches un personaggio già noto per alcuni romanzi gialli pubblicati dallo stesso editore. Di norma, però, è sempre apparso in secondo piano nelle vicende, adesso invece è un protagonista bizzarro, falsamente originale, prima tipico e poi stranamente atipico. All'inizio egli appare impavido e sicuro di sè, brillante ma già disilluso, mentre si dedica alla professione di portavoce di un sottosegretario. E' tranquillo nel lussuoso clima della Roma bene, dove si nutre di relazioni occasionali e i sentimenti sono quasi tutti aleatori. Poi dal nulla, un giorno la sua carriera viene colpita improvvisamente; è licenziato e il giornalista si sente ferito al punto che lascia la città e ritorna nella sua terra d'origine, la Sicilia. Si ritrova a vivere in piccola villa della famiglia, sul mare di Makari. La gente che lo circonda è estremamente più semplice di quella dei piani alti che ha lasciato; si rifugia in una realtà di piccole cose ma la sua personalità non si spegne, viene anzi fuori rocambolescamente. Si fa avanti ovviamente l'esigenza di guadagnare, almeno un pò e non perdendosi d'animo, inizia a scrivere gialli che, a mano a mano, gli consentono di ottenere una discreta fama. Questa locale popolarità gli permette di entrare in contatto con una signora benestante che gli affida il compito di sorvegliare la sorella più piccola mentre lavora per una casa di produzione del cinema. Di qui egli arriva, insieme al suo compagno di viaggio Ponticiello, alla Mostra del Cinema di Venezia che gli riserverà non troppe piacevoli scoperte e si apre una serie di intricati e fitti misteri. 'La fabbrica delle stelle' è un romanzo intelligente,bestintimes che alterna un tono comicamente sarcastico ad un'atmosfera leggermente clausofobica e tendenzialmente  affascinante, tutto celando una feroce critica della società attuale. Una società che genera disinteressa e attrae in ragione del successo e dello sfarzo, ma fragile, priva di idee e sentimenti, colorata con toni luminescenti ma che scivolano via con le tempeste della vita. Basta un attimo e un uomo non sa più chi è perchè nessuno lo sfrutta, lo usa e lo costruisce. Ma il sarcasmo di Savattiri è un campanello d'allarme che ci sveglia tutti; ci dice che cambiare, anche in massa, è possibile. Per questo il protagonista è un giornalista, un pofessionista come tanti, come il medico o il professore; tuttavia forse è proprio da questo mestiere che bisognerebbe ritirare sù l'identità di tutti, senza più credere alle favole dove l'unico lustro deriva dal denaro ma scrivere il proprio destino secondo le proprie inclinazioni e senza bugie.  

24/09/2016

Napoli: 'Imago Mundi', tutte le iniziative del fine settimana

Continua il ciclo di IMAGO MUNDI, Feste e Santi della Città di Napoli, con le ultime iniziative della Festa di San Gennaro e con la Festa popolare di Sant’Alfonso Maria de Liguori a Ponticelli. Fino a Domenica anche il Festival delle Guarattelle in Villa Comunale, mentre il Cortile del Maschio Angioino e il Chiostro di San Domenico Maggiore ospiteranno ancora spettacoli e concerti di una lunga e ricchissima Estate a Napoli. Molte altre iniziative da tenere a mente per il fine settimana e i prossimi giorni, fra tutte segnaliamo Di passi e di respiri, di e con Giuseppe Cederna, a Santa Caterina a Formiello per una serata dedicata ai giovani italiani e migranti dalla cooperativa sociale Dedalus< /span> --------------------------------------------- Festival delle guarattelle Fino al 25 settembre in Villa Comunale < /span>e Casina Pompeiana Ritorna a Napoli una antica straordinaria tradizione: le “Guarattelle”, il teatro tradizionale di burattini della nostra citta'. Organizzato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo nell’ambito dell’Estate a Napoli 2016, il Festival delle Guarattelle si terra' in Villa Comunale con la partecipazione dei maggiori esponenti di quest’arte popolare. Oltre alle numerose rappresentazioni che si svolgeranno nei giorni del festival, il programma prevede un convegno, con noti esperti e critici del settore, e due mostre, una di testimonianze fotografiche e l’altra con alcuni bellissimi esemplari di burattini dal mondo. 24 settembre spettacoli, ore 17,00-20,00 25 settembre Festa delle guarattelle spettacoli degli artisti della rassegna, ore 10,00-13,00 --------------------------------------------- IMAGO MUNDI 2016 “Feste e Santi della città di Napoli” direzione artistica Giulio Baffi - 11- 27 settembre | Napoli Festa di San Gennaro sabato 24 settembre | ore 21:00 Sagrato del Duomo di Napoli RITORNA SAN GENNARO DAY premio curato da Gianni Simioli - quarta edizione domenica 25 settembre | ore 21:00 Sagrato del Duomo di Napoli SLIVOVITZ in concerto con Derek Di Perri, armonica / Marcello Giannini, chitarra / Vincenzo Lamagna, basso / Salvatore Rainone, batteria / Ciro Riccardi, tromba / Pietro Santangelo, sax / Riccardo Villari, violino Festa di Sant'Alfonso Maria De' Liguori martedì 27 settembre | ore 17:00 Piazza Marianella – Napoli Stand gastronomici con la presenza di paranze  e gruppi di musica popolare martedì 27 settembre - ore 21:00 Piazza Marianella – Napoli TRADIZIONE ED INNOVAZIONE concerto con CICCIO MEROLLA - special guest NTO’ In apertura DJ Uncino, Moderup, Pepp Oh / Donix (Lpk), Ivanò (Lpk), Fabio Farti, Fuossera --------------------------------------------- sabato 24 settembre Convento di San Domenico Maggiore, Chiostro, ore 21,00 Siti Stonanti 16° edizione "Fine & Dandy" – Biseo Sanjust Quartet a cura di Associazione culturale Otto Jazz club ingresso: contributo minimo 10 euro - info: tel. 0815515108 / ottojazzclub@hotmail.com Cortile del Maschio Angioino, ore 21,00 La terza classe & Folk ingresso: 5 euro - info: la.terzaclasse@libero.it Villa Floridiana, ore 10,00 A piedi nudi nel parco_Festival di danza ore 10.00 Lezione di yoga- ore 11.00 Art garage danza contemporanea. A seguire visita guidata al Museo - ore 16.00 Lezione di danza contact - ore 16.00 Bring me your dress Museodanza contemporanea e musica dal vivo SPETTACOLI: 3 euro (compresa visita al museo) - LEZIONI DI DANZA gratuite Info: tel. 0815787949 cdtm - apiedinudi.festival@gmail.com - Blog del Festival http://apiedinud ifestival.blogspot.it --------------------------------------------- domenica 25 settembre Chiostro di Santa Caterina al Formiello | Made in Cloister ex Lanificio piazza Enrico de Nicola | Porta Capuana – ore 20,00 DI PASSI E DI RESPIRI, DI E CON GIUSEPPE CEDERNA Sara’ a Napoli per uno spettacolo dalla parte dei giovani italiani e migranti l’attore e scrittore Giuseppe Cederna, noto al grande pubblico per la sua interpretazione del soldato innamorato della prostituta nel film premio Oscar Mediterraneo di Gabriele Salvatores. Cederna sara’ il protagonista dello spettacolo Di passi e di respiri in scena domenica 25 settembre 2016 alle ore 20,00 negli spazi del centro interculturale Officine Gomitoli all’interno dell’ex Lanificio in via a Napoli, per una serata organizzata dalla cooperativa sociale Dedalus in collaborazione con la Fondazione Made in cloister, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e le associazioni A voce alta e Astrea, sentimenti di giustizia. La serata non prevede un c osto di ingresso ma ci sara’ la possibilità di partecipare alla raccolta fondi per finanziare le attività di Officine Gomitoli promosse a favore di giovani italiani e migranti che vivono situazioni di fragilità socio-economica, in primo luogo attraverso il rafforzamento delle loro competenze e capacità professionali e dei loro talenti artistico-culturali. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti E’ gradita la prenotazione all’indirizzo: officinegomitoli@coopdedalus.org Villa Floridiana, ore 11,00 A piedi nudi nel parco_Festival di danza SPETTACOLI: 3 euro (compresa visita al museo) - LEZIONI DI DANZA gratuite Info: tel. 0815787949 cdtm - apiedinudi.festival@gmail.com - Blog del Festival http://apiedinudifestival.blogspot.it Cortile del Maschio Angioino, ore 20,00 L'Ambasciatore del Sorriso_ Premio Internazionale Socio, artistico e letterario da un'idea di Angelo Iannelli. Presenta Angelo Iannelli e Edda Cioffi con Emanuela Gambardella. a cura dell'Associazione Vesuvius - ingresso: libero fino a esaurimento posti info: 3395277235 – associazionevesuvius@libero.it --------------------------------------------- Il programma dell’Estate a Napoli ed il calendario degli eventi culturali si possono scaricare dal sito del Comune: www.comune.napoli.it.  

27/09/2016

Napoli: domani la presentazione del libro 'E Susanna non vien. Amore e sesso in Mozart'.

Domani, mercoledì 28 settembre a Memus (Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo), alle 16,30, si svolgerà la presentazione del libro "E Susanna non vien. Amore e sesso in Mozart", di Leonetta Bentivoglio e Lidia Bramani (Feltrinelli 2014). Saranno presenti le due autrici, moderate da Titta Fiore, Responsabile Cultura e Spettacoli del quotidiano Il Mattino.

27/09/2016

Cinema: Bridget Jones’s baby. L'inglesina 'pasticciona' torna sul grande schermo

A distanza di 15 anni dal primo esilarante film e a circa 12 dall’ultimo sequel finalmente nelle sale è tornata Bridget Jones più pimpante che mai. S,ì perché quello che è stato un lungo e travagliato iter cinematografico non ha disatteso le aspettative di tutti i fan dell’inglesina pasticciona divenuta l’icona di tante donne sparse in tutto il mondo. Due ore circa di puro divertimento dove in un crescendo di battute irriverenti e autoironia  ritroviamo Bridget alle prese con un dilemma molto particolare: chi sarà il padre del mio bambino? Come nelle precedenti pellicole infatti, il film si apre con Bridget che  festeggia l'ennesimo compleanno in solitaria, stavolta il numero quarantatré. E' ancora single ma ha molti amici, un lavoro gratificante e ha finalmente risolto i suoi problemi di peso. Trascinata dalle nuove amiche trentenni a un festival musicale, si concede un'avventura con un affascinante americano, Jack, ma dopo pochi giorni, a un battesimo, incontra anche il suo vecchio amore, Mark Darcy  e passa la notte con lui. L'esito di questa pazza settimana  è una gravidanza inattesa e due possibili padri che rivaleggeranno tra loro ma, da gentiluomini quali sono, all'occorrenza, sapranno anche dimostrarsi complici. La storia di per sé può apparire semplice e poco originale, ma la sceneggiatura è pungente e ricca di spunti narrativi tutt’altro che noiosi, firmati tra l’altro da Emma Thompson, che interpreta magistralmente la sarcastica ginecologa che aiuterà Bridget nel corso della gravidanza a districarsi tra i due padri e a sciogliere il nodo della paternità. Un nuovo capitolo di una storia mai realmente conclusa che ci mostra una donna moderna ma piena di complessi, i suoi amori disastrosi e  la sua voglia di indipendenza, alle prese con un mondo che corre troppo in fretta per chi comunque resta con un animo romantico e che sogna l’happy ending con il grande amore. Una commedia tipicamente british che coglie perfettamente tutte le sfumature di questo pazzo mondo che ci circonda strizzando l’occhio a tutte le nevrosi delle donne moderne e toccando argomenti di grande attualità come le adozioni gay. Una menzione particolare va agli attori prima tra  tutti Colin Firth, il Mr Darcy per eccellenza, simbolo dell’eroe romantico che la scrittrice Helen Fielding autrice del libro a cui si ispira il film, ha attinto a piene mani dal personaggio nato dalle pagine della Austen 'Orgoglio e pregiudizio', mirabilmente interpretato con aplomb tutto british dall’attore irlandese, la Zellweger tornata ad essere la dolce e pasticciona eroina di tante donne in simbiosi perfetta col personaggio, e Patrick Dempsey, amato da tantissime donne al mondo per la sua interpretazione del romantico dottore in Grey’s anatomy e che qui regala il personaggio di un gentiluomo ma non troppo.

28/09/2016

Libri: ‘Gli sdraiati’, di Michele Serra. Una visione raffinata e comica del rapporto padre - figli

Il noto giornalista e umorista Michele Serra torna nel panorama letterario dando alle stampe un libro davvero intelligente, comico e raffinatissimo. Il titolo è ‘Gli sdraiati’, edito da Feltrinelli e distribuito nelle principali librerie italiane. In un momento come quello attuale, in cui si fa tanto parlare di diritti delle donne, quote rosa e femminicidi, Michele Serra coglie un disagio psicologico e sociologico che molte famiglie vivono: il mutato rapporto del padre con i figli. La psicologia da anni già parla della rinnovata e rivalutata figura paterna ma sembra che a volte la situazione sfugga di mano. Da un rapporto fondato sulla figura di un padre estremamente autoritario si passa a quella di un padre amico dei figli. Mantenere l’equilibrio tra i ruoli è difficilissimo. Il confronto generazionale spesso e volentieri si annulla. Così il giornalista parte dalla propria esperienza e sensibilità di genitore e racconta delle ultime generazioni completamente isolate nel loro presente senza contatto con “i vecchi”, gli adulti, i genitori, coloro che hanno vissuto in un tempo nel quale la televisione perlopiù si preferiva al cinema con gli amici, quando la domenica era un giorno sì di riposo ma non per dormire, magari per stare all’aria aperta. Lo scrittore immagina allora i giovani posti in posizione orizzontale, sdraiati appunti, come fossero parte della tecnologica che usano e che li usa, fino a diventare dei suoi prolungamenti, dei pezzi di macchine, che al solo sguardo mandano in subbuglio lo spirito di quelli che non hanno vissuto solo quest’epoca. Il tempo sembra fragile e ogni riflessione, soluzione, urlo, istinto di ordine, irreprensibile fedeltà a certi valori della vita, diventa in un attimo privo di senso, inefficace e inapplicabile sui propri figli. Tra un tono buffo e una profonda e silenziosa disperazione si consumano i dubbi più atroci di un padre come ad esempio: se un figlio sbaglia come mi devo comportare? Sgridarlo? Ma se poi il figlio a questa cosa non reagisce come pentito, toccato, come avesse riflettuto sull’accaduto, come ci si comporta di conseguenza? È l’angoscia che serpeggia in ogni pagina a mantenere viva l’attenzione del lettore nel quale, sebbene non sia un genitore, può riconoscere il valore della scrittura che si presta come rara e sincera testimonianza di un intero mondo che vive  gli stati d’animo, i pensieri e i sentimenti descritti. La bellezza di questo libro che sicuramente conquista un posto di tutto rilievo nelle uscite di quest’anno, per il suo sorprendente valore antropologico, sta nel fatto che Serra non si qualifica mai come un genitore modello, uno scrittore, un intellettuale che ha la verità in tasca, la soluzione per il problema. Anzi egli invita semplicemente ad osservare il fenomeno, la novità di questa società che è cambiata così velocemente, violentemente e drasticamente. Ironizza sul senso di solitudine e impotenza che dilaga in chi come lui, tantissimi quindi, vive la condizione di genitore. E l’ironia sveglia il tempo.

28/09/2016

Cinema: 'Elvis e Nixon', il film che racconta lo storico incontro alla Casa Bianca.

Mentre negli USA si assiste al rush finale della corsa alla Casa Bianca, in Italia è uscito Elvis e Nixon, in programmazione dallo scorso 22 Settembre. Il film, prodotto da Amazon Studios, vede la regia di Liza Johnson, alla terza prova dietro la macchina da presa, e l’interpretazione di Michael Shannon e del Premio Oscar Kevin Spacey, rispettivamente nei ruoli de re del rock, Elvis Presley e del 37° Presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon. L’incontro storico, realmente avvenuto, tra due dei personaggi, per motivi differenti, più famosi della storia americana è il fulcro del film, che prova a ricostruirne le motivazioni, le difficoltà di realizzazione e infine lo svolgimento, con un tono leggero ma non per questo superficiale. Dicembre del 1970. Nixon è l’uomo più potente degli USA, l’uomo nelle cui mani sono concentrate le sorti del Paese in un momento storico particolarmente delicato. Elvis è l’uomo più famoso e più amato, il cantante che manda in delirio le folle con i suoi movimenti di bacino e l’attore protagonista di film d’amore che fanno impazzire le donne. L’uomo che ha inventato quello che dal quel momento tutto il mondo chiama rock. La sua fama lo precede ovunque, che si tratti di un aeroporto, di un bar, di un hotel o del Dipartimento Anti Droga di Washington. Ma, sotterrato da una coltre di notorietà, abiti eccentrici, gioielli ed armi, si cela l’Elvis uomo, che nutre il desiderio di incontrate il Presidente americano. Per realizzare il suo sogno, Elvis si presenta direttamente alla Casa Bianca accompagnato dallo storico amico, Jerry Shilling (Alex Pettyfer) e consegna una lettera destinata a Nixon, chiedendo un incontro. Motivo, la richiesta di contribuire a suo modo alla difesa dei valori tradizionali americani, contaminati dalla diffusione della droga tra i giovani, dalla musica dei Beatles e dalla minaccia comunista. Elvis si spinge ben oltre, chiedendo di diventare agente segreto aggiunto, per infiltrarsi in incognito negli ambienti in cui è convinto di poter fare la differenza per amore della Patria. L’intero staff del Presidente si mette quindi in moto perché l’incontro possa realizzarsi, abbattendo il muro che Nixon, del tutto contrario, inizialmente erge. L’incontro infine si realizzerà, come testimoniato dalla foto che fu scattata ai due nella Stanza Ovale e avrà uno sviluppo del tutto imprevisto. Di lì a poco ebbero inizio, come sottolinea il film, le intercettazioni che portarono allo scandalo Watergate e alle dimissioni di Nixon. La pellicola della Johnson, in meno di 90 minuti, ha il merito di raccontare, in modo essenziale e frizzante e con un buon ritmo, un piccolo grande evento della storia americana recente, mettendo in evidenza come due personalità tanto celebri quanto differenti, si siano riconosciute, presumibilmente, molto più simili di quanto esse stesse e il mondo intero potesse immaginare. Conservatore fino al midollo, il Nixon che ci presenta il film nasconde insicurezze e sembra trarre uno slancio dall’incontro con Elvis che, dal canto suo, nel viaggio verso la Casa Bianca, si spoglia almeno per qualche istante della sua celebrità, per far affiorare la sua vera natura, mostrandola senza reticenze al Presidente, simpaticamente, senza il minimo rispetto del protocollo previsto. Nel film c’è spazio anche per la figura dell’amico di sempre del cantante, Jerry, l’unico che probabilmente riesce a scorgere in Elvis prima l’uomo che la celebrità e che sceglie di dare la giusta misura ad un legame potenzialmente ingombrante e totalizzante, senza rischiare di esserne schiacciato. Un’ottima colonna sonora, l’inserimento di immagini di repertorio, una buona ricostruzione degli anni ’70 tanto nella scenografia quanto nei costumi e soprattutto la grande interpretazione degli attori protagonisti sono, a nostro parere, il valore aggiunto di un film che, in definitiva, merita la promozione.

30/09/2016

Napoli: lunedi al Pan la presentazione de 'I Corti sul lettino'.

Si terrà lunedì 3 ottobre al PAN, Palazzo delle Arti Napoli, alle ore 11,30, la presentazione dell’ottava edizione della rassegna  “I Corti sul lettino - Cinema e Psicoanalisi” in programma al Pan dal 7 -15 ottobre. A presentare il progetto l’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, il direttore artistico Ignazio Senatore psichiatra e critico cinematografico, e alcuni componenti della giuria di premiazione.

30/09/2016

Libri: 'Ritratto in seppia', di Isabel Allende

Tutti coloro che hanno amato “La casa degli spiriti” non potranno restare immuni dal fascino di questo romanzo che si propone di esserne il prequel, ritroviamo in questa storia di fine 800, infatti, alcuni dei personaggi che hanno popolato le pagine del più famoso libro della Allende. La protagonista è Aurora Del Valle giovane donna e voce narrante del libro, figlia di tutti e di nessuno cresciuta dall’anticonformista nonna Paulina, che ne plasmerà il carattere, permettendole di vivere in un ambiente agiato e libera da tutte le opprimenti limitazioni che pesavano sulle donne dell’epoca. Ma Aurora è tormentata da un episodio accaduto durante l’infanzia quando cresceva ancora con i nonni materni nella  Chinatown di San Francisco,  ma di cui non ha ricordi; passa così un’intera vita all’ombra di questo dolore che solo col tempo riuscirà a svelare e le ridarà una nuova consapevolezza per affrontare il mondo. Il ritratto in seppia è quello che la protagonista vive attraverso il rapporto con la macchina fotografica, che sarà il suo filtro per guardare meglio la realtà che la circonda e il mondo. Il romanzo è quindi la storia di Aurora ma anche una saga familiare,  dove i personaggi sapientemente tratteggiati dalla penna della Allende, con tutti i loro pregi e difetti, i loro dolori, i momenti bui e quelli di gioia creano un affresco di un mondo passato, di una terra e di un tempo che non c’è più ma che resta inalterato attraverso le generazioni future. Un romanzo corale in cui ogni storia si intreccia vicendevolmente, ogni vita paga il suo debito all’altra, in un crescendo di emozioni ed attesa che la Allende con grande maestria tesse davanti agli occhi del lettore, creando personaggi di incomparabile spessore come la nonna Paulina Del Valle, eccentrica ed intelligente ma che darà alla protagonista amore e insegnamenti che l’accompagneranno nel lungo travagliato cammino della vita; oppure Nivea Del Valle antesignana sudamericana delle suffragette, libera e politicamente scorretta, passionale e furba madre di quella che sarà poi la protagonista de “La casa degli spiriti”. Indubbiamente la forza di questo romanzo storico, che tocca tra l’altro il terribile tema della guerra, quella del Pacifico, sono proprio le figure femminili che la scrittrice sudamericana più famosa al mondo, sa sempre creare con una  notevole perfezione letteraria, donne mai banali, semplicemente imperfette nella loro quotidianità che lasciano un’impronta non soltanto nella storia, ma anche in chi le vive attraverso le pagine scritte. La frase scelta per voi: “ Ognuno ha il suo karma, non è possibile orientare le vite degli altri, a volte è solo concesso di correggere la propria”

02/10/2016

Napoli: sul lungomare si è svolto stamattina il raduno 'Ludobussì'.

La manifestazione è stata organizzata dal Comune di Napoli con Melagioco.

Si è svolta stamattina, sul Lungomare Caracciolo, la festa nazionale del gioco itinerante Ludobussì. L'evento è organizzato dal Comune in collaborazione con Melagioco, il centro di cultura ludica della Cooperativa Sociale Progetto Uomo, nell’ambito del progetto UNA CITTA’ PER GIOCARE promosso dall’assessorato al Welfare. L'obiettivo è realizzare eventi e percorsi territoriali basati sull'utilizzo del gioco come buona prassi di cittadinanza. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6292

04/10/2016

Napoli: domani a Piazza Municipio arriva la staffetta podistica Peace Run.

Domani, mercoledì 5 ottobre, arriva a Napoli “Peace Run”, la staffetta podistica internazionale non competitiva. Ad attendere i partecipanti alle ore 11,30 in Piazza Municipio sarà il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Alla presenza anche di una rappresentanza del corpo consolare e a migliaia di bambini, studenti e podisti, avverrà il rituale passaggio dei tedofori a sancire il desiderio di amicizia fra i popoli.

06/10/2016

Libri: 'Il giardino di Amelia', di Marcela Serrano

Settembre è volto al termine con l’uscita de ‘Il giardino di Amelia’, di Marcela Serrano, per la collana di narrativa di Feltrinelli. Affascinante, semplice e penetrante è la scrittura che ci fa rivivere i misteriosi e terribili anni della dittatura di Pinochet. Questo libro arriva nel momento giusto, poco dopo le Olimpiadi di Rio, per farci conoscere un volto del Sud America che pochi hanno saputo riportarci con parole così gentili e femminee. Sono gli anni ’80, in Cile, anni nei quali il paese vive le tragiche vicende di stato del dittatore Pinochet; anni nei quali al giovanissimo protagonista, Miguel Flores tocca un destino comune a tanti: essere allontanato dalla propria città e spedito al confino. Lo stato dice che si tratta di un rivoluzionario, un sovversivo, un uomo pericoloso, che improvvisamente si trova a stare vicino una vasta tenuta appartenente ad una potente latifondista di nome Amelia. La Novena, questo il nome della tenuta, del giardino, fa da sfondo a tutta la vicenda. Lì Miguel e Amelia leggono insieme, si affezionano, discutono di letteratura e passioni. Amelia, infatti, è una donna estremamente colta, vedova con figli, non più giovanissima, che ama raffinate letture. Il suo punto di riferimento è stata sempre una sua cugina Sybil, una donna tenace che lavora in una casa editrice in Europa, a Londra. A mano a mano che il dolce tempo trascorre i due protagonisti si avvicinano sempre di più, al punto che lui si trasferisce a vivere a casa di lei. La convivenza conferma e approfondisce la tenerezza del loro fino a quando improvvisamente l’armonia si spezza: un plotone di soldati fa irruzione a casa della donna dichiarando di aver trovato delle armi nascoste che appartengono al giovane. Miguel vie portato via dai soldati, si mette presto e abilmente in fuga, mentre Amelia subisce un trattamento durissimo; è torturata, interrogata e fatta prigioniera. Solo dopo viene  appurata la sua estraneità ai fatti. Il destino di Amelia tuttavia viene reso solo più tardi a Miguel tramite la cugina Sybil. Quando il protagonista apprende delle torture e dei sospetti che hanno riguardato la vedova, inizia a tormentarsi e dubitare della propria vita; serpeggia un dannato senso di colpa e la coscienza è come perennemente irrisolta. A questo punto Miguel reagisce radicalmente dal profondo del cuore per la prima volta nella sua esistenza. Ritorna in Cile e inizia a fare i conti col proprio passato; è pronto a trovare le risposte che non lo costringeranno più a sentirsi un esiliato, un uomo rifiutato rigettato dalla patria e dalle idee. È una storia densa di emozioni contrastanti che rende bene l’idea della tumultuosa esistenza di quanti vissero quegli anni bui. È una testimonianza e al contempo un atto di liberazione. Chi ricorda quel tempo, come certamente la scrittrice che è nata nel 1951, sa che la libertà di pensiero e di parola non sono sempre assicurate. Oggi come ieri tuttavia c’è chi non rinuncia alle conquiste del tempo; è per questo che queste pagine infondo coraggio, perché Marcela Serrano non si ripiega sulla tragedia del suo paese, ma cerca anzi attraverso l’amore una rivoluzione nuova.

10/10/2016

Cinema: 'I Magnifici 7', un western convincente e senza sbavature

Presentato alla 73^ Mostra del Cinema di Venezia, è in programmazione dal 22 Settembre nelle sale cinematografiche I Magnifici 7, con la regia di Antoine Fuqua, remake del celebre film del 1960 di John Sturges, a sua volta versione americana de I 7 Samurai di Akira Kurosawa. Hollywood rispolvera così il genere western che ha rappresentato nella cinematografia made in USA un filone di grande successo a partire dagli ani ’30, con il maestro indiscusso del genere, John Ford, e che ha dato lustro più tardi all’Italia nel mondo con i capolavori di Sergio Leone. Prestano il volto ai magnifici 7 attori di spicco, tra cui Denzel Washington, Ethan Hawke, Chris Pratt e Vincent D’Onofrio, i primi due già diretti dallo stesso Fuqua in Training Day (2001). 1870. La vita tranquilla del piccolo villaggio di Rose Creek, nel cuore della California, è minacciata da un’affarista violento e senza scrupoli, Bartholomew Bogue, intenzionato a sottrarre ai cittadini la propria terra, conquistata con fatica e sudore, per sfruttare la vicina miniera d’oro. Per gli abitanti di Rose Creek sembra non esserci alcuna speranza e l’unica soluzione per rimanere in vita è cedere al ricatto e lasciare tutto. Non è così per la giovane vedova Emma, che cerca e ottiene l’aiuto di Sam Chisolm (Denzel Washington), cacciatore di taglie. Quest’ultimo, che aveva un conto in sospeso con Bogue, si mette così alla ricerca di uomini, molto poco raccomandabili, da assoldare per una missione che ha tutta l’aria di un fallimento. Chisolm ha dalla sua le giuste armi per essere convincente, minacce e una lauta ricompensa; il reclutamento risulta così più semplice del previsto. Rispondono alla chiamata: Josh Farraday, Goodnight Robicheaux, Jack Horne, Billy Rocks, Vasquez e Red Harvest, i più reietti tra i reietti. La squadra dei magnifici sette è pronta e si giocherà il tutto per tutto pur di salvare i cittadini di Rose Creek ma anche per riscattare la propria vita. Fuqua vince, a nostro giudizio, la sfida di riproporre al cinema un film tanto blasonato come I Magnifici 7 e lo fa giocando nel migliore dei modi le carte a sua disposizione, realizzando una pellicola convincente e senza sbavature, che guarda con rispetto al passato senza rimanerne intrappolata e allo stesso tempo sfugge al pericolo di allinearsi a tutta una serie di odierni film action al limite con il filone supereroistico. La sua versione del film è credibile e avvincente e si lascia gustare tutta d’un fiato: ritmo vivace, fotografia semplice ma d’impatto, ricostruzione fedele del vecchio West negli ambienti e nei costumi, ampie panoramiche sui maestosi e suggestivi territori che fanno da cornice naturale alla storia e che la visione in IMax esalta, per il piacere dello sguardo. Più o meno ampiamente caratterizzati, a seconda del peso nella storia, i personaggi, che non risultano eccessivi né troppo stereotipati e ai quali lo spettatore finisce per affezionarsi man mano che la vicenda procede, sino alla risoluzione finale. Unica pecca, a nostro avviso, la scena finale del film, piuttosto scontata: in primo piano le croci che segnano la sepoltura degli eroi caduti in battaglia, ciascuna contrassegnata dal segno distintivo del magnifico e sullo sfondo una improbabile Rose Creek ricostruita in computer grafica. Emozionante, prima dei titoli di coda, la presentazione di ognuno dei magnifici 7 sulle note della celebre colonna sonora di Elmer Bernstein del film del 1960.

11/10/2016

Libri: 'Il passaggio’, di Paolo Grossi

'Avevo scoperto dettagli di me stesso che non avrei immaginato'. Il nuovo libro di Paolo Grossi, ‘Il passaggio’, è proprio una minuziosa scoperta di alcuni lati della personalità che abbiamo lasciato in soffitta tra i giochi e i pianti di bambino o addirittura che non abbiamo mai creduto ci appartenessero. Conosciamo Pietro Grossi per la sua raccolta di racconti ‘L’uomo nell’armadio e altri due racconti che non capisco’ edita nel 2015 da Mondadori. Ora ritorna dolcemente imperdonabile con un breve libro –di centosessanta pagine- edito da Feltrinelli in questo ottobre. Mette tutto se stesso in quest’opera: la conoscenza del mare, la capacità di perdonare e superare i propri limiti. Carlo, il protagonista, vive a Londra con Francesca e i loro due bambini. La vita scorre tranquilla e appagata da circa sette anni, anni nei quali si è radicalmente allontanato dal padre e dalla sua vita in mare, così burrascosa e che Carlo profondamente conosce e non vuole più. Improvvisamente nella vita della famigliola felice irrompe una chiamata del “babbo” che fa al protagonista una proposta eccezionale: portare insieme il proprio scafo Katrina fino in Canada. In questo modo potranno intraprendereil temuto, affascinante e difficile Passaggio a Nord Ovest, compiere una tappa dell’esistenza senza paragoni e cioè ritrovarsi. Carlo accetta. Durante il viaggio riscoprirà una paternità di se stesso e del padre che non credeva potesse essere ancora così importante. Il rapporto tra il figlio e il suo papà non si è esaurito; si risolverà, ma non finirà mai. Nell’atmosfera glaciale, d’intenso pallore, dove l’oceano sconfina sempre, si consuma questo romanzo che non ha nulla da invidiare alle narrazioni tipiche novecentesche dove capitani di mare, navi enormi e onde come palazzi erano penetranti e attraverso la loro eco ci rapiscono ancora. Pietro Grossi indaga un tema non semplice, spinoso da secoli, necessario alla conoscenza di quasi tutti, in un momento storico nel quale la figura del padre da un lato acquista preminenza e dall’altro resta indefinita, delineata da pochi e confusi diritti. La descrizione dell’impatto continuamente fisico trai due marinai è primordiale, irrinunciabile, permette quasi di misurare i sentimenti attraverso i sensi, le sensazioni, i desideri. È una narrazione nel complesso scorrevole ma che falsamente inciampa di continuo in confessioni turbolente e agitate come quando Carlo dice: “Stava crescendo dentro di me qualcosa che nei giorni a venire non mi avrebbe più abbandonato: un sinistro animale che si cibava dei miei ricordi e vomitava emozioni rimosse e molto potenti, capaci di mettere in discussione tutta la mia recente esistenza”. E l’emozione cresce nel lettore come quelle onde che il mestiere di marinaio incontra, come per un sapere antico, ma che ogni volta sommergono il cuore di gioia di vivere.  

13/10/2016

PIANO CITY NAPOLI, UN GRANDE HAPPENING INTORNO AL PIANOFORTE

Il 13, 14, 15 e 16 Ottobre 2016, il pianoforte risuona in ogni angolo della citta' con concerti, eventi, appuntamenti nei salotti delle case napoletane (House Concerts) e nei piu' bei luoghi storici: Musei, Teatri, Biblioteche, Metropolitane, Aeroporto, scalinate, strade e  piazze. La sede principale, il Complesso Monumentale di S. Paolo Maggiore, ospitera' gratuitamente venerdi 14, sabato 15 e domenica 16 la maggior parte degli eventi negli spazi della Basilica, del Chiostro e delle magnifiche sale del Refettorio e della Sacrestia. Oltre alla sede principale gli eventi saranno distribuiti in circa 60 sedi pubbliche diffuse per la citta', tutte con ingresso gratuito. I salotti delle case napoletane spalancano le loro porte al pubblico con house concerts esclusivi nell'armonia delle note del pianoforte e nel calore dell'accoglienza partenopea. Il Festival e' aperto a tutti i generi musicali dalla classica al jazz, dalla contemporanea al rock e al pop, tutti solo ed esclusivamente al pianoforte con la partecipazione di concertisti professionisti, appassionati e studenti. Vuoi assistere ad un House Concert? Vai al programma nella sezione House Concert, troverai tutti i pianisti con il proprio video, una volta scelto il tuo preferito non ti resta che prenotare compilando un modulo con i tuoi dati. Piano City e' un festival fatto dai Napoletani per tutti coloro che amano Napoli e il pianoforte, e per valorizzare la tradizione del pianoforte a Napoli e della Scuola Pianistica Napoletana. Piano City Napoli 2016 e' organizzata dal Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e al Turismo, in collaborazione con l'Associazione Napolipiano. Per l’elenco delle sedi ed il programma completo potrete consultare il sito web di Piano City Napoli : http://www.pianocitynapoli.it/2016/

14/10/2016

Napoli: il programma delle attività per domani al Museo MADRE.

L’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani (AMACI) organizza anche nel 2016, per il dodicesimo anno consecutivo, la Giornata del Contemporaneo. Sabato 15 ottobre 2016 tutti i 24 musei AMACI, e oltre un migliaio di iniziative e istituzioni pubbliche e private in tutta Italia, saranno aperti gratuitamente per tutta la giornata con un articolato programma di attività (mostre, laboratori, eventi e conferenze). Un calendario di appuntamenti che regalerà al pubblico nazionale e internazionale un’occasione unica per vivere da vicino, interagire e confrontarsi con il sistema dell’arte contemporanea italiana e i suoi musei. Preghiera per l’Europa è il titolo dell’'immagine-guida di questa edizione della Giornata del Contemporaneo, creata per l'occasione dall’artista Emilio Isgrò (presente anche nella collezione permanente del MADRE), che ci mostra un’Europa cancellata che estende i suoi confini oltre a quelli dell’Unione Europea, abbracciando idealmente i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Anche quest'anno la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee/Museo MADRE (membro AMACI dal 2013) aderisce all'iniziativa proponendo un programma multiforme: visite didattiche gratuite destinate agli adulti (pomeriggio) e ai bambini e alle loro famiglie (mattina). Ecco, in dettaglio, tutti gli appuntamenti: Ore 11.00 That’s Contemporary Visita-gioco per famiglie Nucleo centrale della visita sarà la scoperta e condivisione dei linguaggi della nostra contemporaneità: attraverso una divertente caccia alle forme, ai simboli e ai colori contemporanei, adulti e bambini esploreranno le opere della collezione site-specific del museo, al primo piano. Durata 1 ora, partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria (massimo 20 persone) al numero 081 19313016 dal lunedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle ore 19:00. Ore 16:30 That’s MADRE. Visita al museo con il direttore Il direttore del museo MADRE, Andrea Viliani, condurrà i visitatori alla scoperta della nuova collezione permanente del MADRE, costituita progressivamente nell’ambito del progetto espositivo Durata 1 ora, partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria (massimo 40 persone), al numero 081 19313016 dal lunedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle ore 19:00. Ore 18:00 That’s Jodice. Visita guidata con l'artista alla mostra Mimmo Jodice. Attesa 1960-2016 Conclude il programma di attività didattiche, la visita guidata gratuita con l’artista Mimmo Jodice, uno degli indiscussi maestri della fotografia contemporanea, all'ampia mostra retrospettiva Attesa. 1960-2016 che il museo MADRE gli dedica (fino al 24 ottobre 2016, sala Re_PUBBLICA MADRE al piano terra e terzo piano). Durata 1 ora, partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria (massimo 30 persone), al numero 081 19313016 dal lunedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle ore 19:00.  

17/10/2016

Cinema: 'Qualcosa di nuovo’, il nuovo di film di Cristina Comencini

Il 13 ottobre nelle sale italiane è arrivato ‘Qualcosa di nuovo’, per la regia di Cristina Comenicini. Protagonisti sono Micaela Ramazzotti, Paola Cortellesi ed Eduardo Valdarnini. Si tratta della trasposizione cinematografica dello spettacolo teatrale ‘La scena’, opera della stessa regista romana. Maria (Micaela Ramazzotti) e Lucia (Paola Cortellesi) sono amiche dai tempi del liceo e ora che sono delle quarantenni impegnate nel lavoro, entrambe con un divorzio alle spalle, addirittura Maria è anche mamma di due figli, e dovrebbero essere delle donne abbastanza esperte della vita, con un sistema di valori affettivi e sentimentali collaudato, invece non riescono a vivere serene. La loro insoddisfazione amorosa che, nel caso di Lucia si esprime attraverso un totale rifiuto della conoscenza di un uomo, e per Maria è nutrita di un’eccessiva frequentazione di persone che passano via una dietro l’altra senza importanza, sembra apparentemente reggersi sul binomio dei loro opposti caratteri. Lucia è quella più saggia delle due, che se l’amica ha bisogno corre a liberarla dai problemi. In realtà però Lucia è semplicemente spaventata di rivivere un rapporto con uomo. A rompere questo falso equilibrio arriva Luca (Eduardo Valdarnini), un diciannovenne molto carino che Maria incontra durante una serata in discoteca in cui i due erano talmente ubriachi che il giorno dopo la donna racconta all’amica di aver forse incontrato l’uomo che fa per lei, maturo e serio. Per un equivoco che genera Lucia, Luca è convinto che sia lei la donna che ha incontrato la sera prima, e non la confusionaria Maria. Iniziano così una relazione clandestina in cui Luca riesce a sciogliere i blocchi emotivi della dura e cupa Lucia. La loro relazione diventa così lei un movente per tirare fuori la gioia di vivere che in realtà aveva smesso di cercare. Nel frattempo, senza che l’amica lo sappia, Maria inizia un altro tipo di rapporto con il giovane. I due si vedono spesso per parlare, leggere e ballare insieme. Maria sperimenta così un modo nuovo di avvicinarsi ad un uomo, conoscendolo attraverso i suoi lati più gentili. Ma anche il tracollo di questo stato di cose arriva presto: Maria comincia ad andare più volte a letto con Luca. Il giovane comprende che le due donne hanno mentito ognuna sulla propria vita per poter frequentarlo e proprio attraverso un banale ma efficace trucchetto riesce a metterle a confronto, generando un’animata e necessaria confessione. Questa frizzante commedia riesce a rappresentare benissimo i luoghi comuni e la disaffezione verso sè che interessa alcune quarantenni d’oggi. Mette in scena le loro debolezze attraverso l’approccio al più ampio problema relazionale che riguarda tutte le donne mature, con separazioni o divorzi alle spalle; esse sono vanitose ed eccentriche, apparentemente in cerca di un equilibrio ma in realtà nascondo una vita di solitudine e insicurezze. In un momento in cui il grido delle battaglie femministe si alza da molti poli del mondo, la Comencini esprime un difficile parere su quelle donne che in un modo o in un altro lamentano la propria situazione, che si mostrano in cerca di un rapporto serio ma che spesso e volentieri inciampano nell’uomo sbagliato, che ha tutti i connotati per non aver il ruolo di padre di famiglia o marito serio.

19/10/2016

Napoli: presentata a Palazzo San Giacomo la programmazione del Teatro Area Nord.

L'Assessore Daniele: Un programma di altissimo livello ed è nostro dovere come Comune sostenere questa spinta. Abbiamo messo a disposizione il Polibus, che riduce anche fisicamente la distanza fra centro e periferia.

Presentata questa mattina a Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'Assessore alla Cultura Nino Daniele e dei due direttori artistici Hilenia De Falco e Lello Serao  la programmazione 2016-2017 del Teatro Area Nord di Napoli. Organizzata per il secondo anno dai Teatri Associati di Napoli - la feconda collaborazione fra Libera Scena Ensemble e Interno 5 - la nuova stagione punta tutto su drammaturgia contemporanea e danza, sotto il claim del Teatro Edificante #civadosicuro. Il cartellone prevede, con il sostegno del Comune di Napoli e della Regione Campania,  dodici lavori teatrali e sette spettacoli di danza in abbonamento. Per arrivare al Teatro Area Nord, nel quartiere di Piscinola, il Comune di Napoli metterà  a disposizione degli spettatori la navetta gratuita Polibus, vero e proprio foyer viaggiante che collega il centro della città con l'area Nord, il Vomero, e da quest'anno anche l'area Est per raggiungere gli spazi teatrali di San Giovanni a Teduccio. "Un programma di altissimo livello – ha dichiarato l'assessore alla cultura Nino Daniele (nella foto) – che esprime tutta la vitalità culturale di Napoli e rivela la grandissima forza che il teatro possiede in questa città. In questo modo il teatro diventa elemento della vita civile, com'è giusto che sia, legandosi ai territori; ed è nostro dovere come Comune sostenere questa spinta. Abbiamo messo a disposizione il Polibus, che riduce anche fisicamente la distanza fra centro e periferia".

19/10/2016

Napoli: a Città della Scienza la convention Smart Education & Technology Days

Fino a venerdì 21 ottobre, Città della Scienza ospita la convention nazionale  ''Smart Education & Technology Days' dedicata al mondo della scuola. Con l'assessore all'istruzione, Annamaria Palmieri, si è tenuto un pomeriggio di dibattito sulle politiche di inclusione. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6320    

20/10/2016

Napoli: domani la presentazione dell'evento Mediterranean Food Lovers.

L'appuntamento è fissato alle 11.00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Panini.

Domani, venerdì 21 ottobre alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessore al commercio Enrico Panini  si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’evento "#Mediterranean Food Lovers" organizzato dal Comune di Napoli e dalla Fondazione ITS BACT – Tecnologie Innovative per i Beni e le Attività Culturali e Turistiche. L’evento, che si terrà venerdì 28 ottobre nel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, nasce per promuovere e valorizzare il prezioso patrimonio gastronomico della Dieta Mediterranea (patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO) e il patrimonio storico, culturale, turistico, creativo e artistico della città di Napoli. Interverranno tra gli altri il Consigliere Comunale e consigliere con delega all’Edilizia Scolastica e la Programmazione Scolastica per la Città Metropolitana, Salvatore Pace, la Coordinatrice gruppo di lavoro Industria culturale e creativa della Regione Campania, Angela Cortese, il Direttore Operativo di Tigem Telethon, Flavio Castellacci, il Project Manager della Fondazione ITS BACT, Lucio Parascandolo.

20/10/2016

Napoli: riparte l'Autunno Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti.

L’Autunno Musicale 2016 della Nuova Orchestra Scarlatti parte venerdì 21 ottobre alle ore 20.30 nella splendida cornice della Basilica di San Giovanni Maggiore (Rampe di San Giovanni Maggiore 14, Napoli), con il programma Stagioni. Momento clou della serata, le sempre amatissime Quattro stagioni di Antonio Vivaldi, capolavoro insuperato di estro, poesia e travolgente invenzione musicale, in una nuova interpretazione del violinista partenopeo David Romano, figura di spicco dell’attuale scena musicale (già Primo violino della Nuova Scarlatti, attualmente Spalla dei secondi nella prestigiosa Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, membro fondatore del ‘Sestetto Stradivari’ nonché direttore artistico della rassegna siciliana ‘Villa Pennisi in Musica’).

20/10/2016

Napoli: sabato, a Piazza Municipio, il ' Silent party'

Sabato 22 ottobre alle 21.00 a Piazza Municipio, la piazza verrà colorata da centinaia di piccole luci, collegate ad altrettante cuffie, indossate da chi vorrà animare silenziosamente, con una danza “senza musica”, il “silent party”. Sabato sera dunque fino a poco dopo la mezzanotte, Piazza Municipio accoglierà appassionati di dj-set, curiosi e tutti i cittadini locali che vorranno trascorrere una serata alternativa, il tutto accompagnato da una colonna sonora molto speciale, creata da tre differenti dj e trasmessa attraverso radiocuffie. Grazie a diversi canali wireless ognuno potrà scegliere la propria musica preferita dal controller della cuffia stessa, spaziando dai ritmi Commercial/House, all’Italian Music/Revival/Dance Anni’90/Balli di Gruppo fino al Raggaeton/HipHop. La consegna delle cuffie per chi l'ha già prenotata inizierà dalle 19.30 fino alle 21 ora di inizio della serata, da quel momento il noleggio sarà aperto per tutti gli avventori fino ad esaurimento cuffie. La serata è realizzata dal Comune di Napoli, assessorato al Turismo e Cultura in collaborazione con Happy2gheter, società proprietaria del brand Silent Party™. Il noleggio della cuffia sarà di 6 euro per chi la prenota ed 8 euro per chi non la prenota. La prenotazione potrà essere effettuata attraverso un messaggio Whatsapp con scritto “nome.cognome-silentparty” al numero 3458932478

21/10/2016

Napoli: presentato stamattina l'evento Mediterranean Food Lovers.

Stamattina, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessore al commercio Enrico Panini, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento "#Mediterranean Food Lovers" organizzato dal Comune di Napoli e dalla Fondazione ITS BACT – Tecnologie Innovative per i Beni e le Attività Culturali e Turistiche che si terrà venerdi 28 ottobre, nel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore. L'iniziativa prevede diversi appuntamenti sulla sicurezza alimentare, dibattiti e seminari sull'arte e sul turismo sostenibile, e la possibilità di degustare i prodotti della filiera campana.

23/10/2016

Libri: ‘Il nuovo Barnum’, di Alessandro Baricco

Replica Cartier Watches ‘Il nuovo Barnum’ è il titolo dell’ultimo libro di Alessandro Baricco; è un titolo che certamente richiama alla memoria dei lettori due precedenti pubblicazioni dello stesso autore: Barnum (1995) e Barnum 2 (1998). Ma che significa Barnum? Questo nuovo libro è la prosecuzione di cosa? E perché, pur essendo una raccolta di saggi e articoli è, secondo l’autore, un romanzo? Abbiamo conosciuto Baricco attraverso ‘Seta’, ‘Senza sangue’, ‘Oceano mare’ e ‘Novecento’ e altri racconti, romanzi e sceneggiature ma il mestiere di scrittore non è l’unico che l’ha impegna. Da tanti anni ormai redige articoli per alcune delle più importanti testate giornalistiche italiane, tra le quali ‘La stampa’ di Torino e La Repubblica. Proprio su una per una di queste testate ha ideato la rubrica ‘Barnum’ nella quale concentrò una serie di riflessioni, critiche e osservazioni sulla società corrente. Era un livello di scrittura del tutto personale; alla sagacia della critica, nella forma di saggio-articolo s’intersecava l’audacia di scrittore, un po’ troppo legato alle proprie idee. Da quel momento Barnum è sinonimo della spazio che Baricco prende ogni qual volta che decidere di fare un assalto ai tempi che cambiano, filtrati attraverso gli accadimenti più determinanti. Così nel 1995 e nel 1998 escono Barnum e Barnum 2, raccolte di saggi e articoli che si sono susseguiti a un ritmo febbrile. Il 29 settembre 2016 esce così ‘Il nuovo Barnum’; a Napoli è stato presentato venerdì 14 ottobre nell’affollata cornice della Feltrinelli di Piazza dei Martiri. Come i due precedenti anche quest’ultimo Barnum è edito da Feltrinelli e rispetta formalmente tutta la struttura e il senso dei precedenti. Quasi vent’anni di articoli, saggi, interventi. E alla domanda perché Baricco non ha scritto, ancora una volta, un romanzo, l’autore risponde preventivamente nell’introduzione, un po’ troppo autoreferenziale, alla nuova pubblicazione. Raccontare la realtà attraverso le parole dei propri articoli sparsi negli anni, secondo quindi il lavoro di un giornalista, titolo che in questa caso l’autore torinese preferisce a quello di scrittore, è come scrivere un romanzo necessario. Si tratta un po’ estremamente di un romanzo di attualità, dove effettivamente gli eventi narrati riguardano tutti. Nell’ultimo volume così troviamo il ricordo della caduta delle Torri Gemelle; subito dopo i terribili istanti dell’attentato, si vede lo scrittore colto, quasi folgorato, dall’atto di scrivere, raccontare, riversare le prime impressioni e le domande generate dallo sconcerto in pagine della memoria. ‘Il nuovo Barnum’ più che mai, visto il passivo e generale sguardo nel quale sembra immersa anche la lettura, testimonia, anche se in modo po’ bizzarro e non sempre lineare, una grande verità. Che in questo momento forse il giornalismo può salvaguardare un certo interesse per la letteratura, diventare fruitore di essa attraverso la propria intrinseca capacità di immediatezza. In un momento e in un mondo, che come sottintende il vocabolo Barnum, sono un circo matto, indomabile, sporco  di inganni, la possibilità di sceverare più in fretta, ma non senza accuratezza di dettagli, gli accadimenti che non si possono non conoscere perché ci circondano e a non leggerli ci intrappolano.

24/10/2016

Cinema: 'Cafè Society', la nuova elegante commedia di Woody Allen

Selezionata come pellicola d’apertura al Festival di Cannes del 2016, è in programmazione nelle sale cinematografiche dal 29 Settembre, Cafè Society, la nuova, elegante commedia scritta e diretta da Woody Allen. Ambientata negli anni ’30 tra Hollywood e New York, racconta l’agrodolce ed incompiuta storia d’amore tra Bobby (Jesse Eisenberg) e Vonnie (Kristen Stewart), destinati a custodire nel tempo un ricordo prezioso ed indelebile del loro amore, incorniciato dal luccichio, tra pregi e difetti, dell’alta società americana. Bobby Dorfman è un ragazzo ebreo che lascia il Bronx per tentare la fortuna ad Hollywood, dove cerca l’aiuto dello zio Phil (Steve Carell), ricco e famoso impresario cinematografico. Dopo essersi fatto a lungo attendere, questi assume Bobby, completamente disorientato nella nuova realtà californiana, come fattorino. Dall’incontro con la segretaria dello zio, Vonnie, immediata scoppia per il ragazzo la miccia dell’amore; sembra non essere così, almeno inizialmente, per Vonnie, già fidanzata. Mentre i due trascorrono gran parte del loro tempo libero insieme tra prime cinematografiche, un intimo locale messicano e giri turistici per le ville di Beverly Hills, Vonnie viene lasciata da quello che Bobby crede essere il suo fidanzato e che in realtà è il suo amante, zio Phil. Quest’ultimo, seppur innamorato della ragazza, non riesce infatti a lasciare la moglie Karen. Così, Vonnie è improvvisamente libera di ricambiare il sentimento di Bobby ma finirà presto per ritrovarsi combattuta tra i due uomini, scegliendo infine di sposare il più maturo dei due. Per Bobby tornare a casa nella sua New York diventa l’unica soluzione possibile ed è lì che con l’aiuto del fratello maggiore Ben-che in famiglia credono essere un uomo d’affari ma che in realtà è un malavitoso-apre un elegantissimo night club. Frequentarlo diventa un vero e proprio status symbol per l’alta società americana, che trascorre lì le sue serate tra abiti eleganti, fiumi di champagne, pettegolezzi e avventure. A suggellare la realizzazione di Bobby, il matrimonio con la bella Veronica (Blake Lively) e la nascita di un bambino. Ma la vita, si sa, gioca brutti scherzi e una sera, tra gli ospiti del suo locale, appare Vonnie, in tutto il suo charme. Inevitabile sarà per i due rivivere almeno per un attimo il loro passato. Dove si racchiude la bellezza di Cafè Society? Innanzitutto nella indiscussa capacità di Woody Allen di raccontare una storia semplice, una storia possibile, nella quale i protagonisti sono i sentimenti umani, nonché le dinamiche e le occasioni colte o sprecate che la vita propone, talvolta in maniera sadica. “La vita è una commedia scritta da un sadico commediografo” dice Bobby, alterego del regista, che si ritaglia il ruolo di voce narrante. Saper raccontare una storia, dunque, e saperla contestualizzare. Allen sceglie l’America degli anni ’30, facendo ancora una volta nella sua carriera un salto indietro nel tempo; racconta l’alta società e il suo sfarzo elegante, molto dissimile da quello attuale, ed il risultato è un vero piacere per gli occhi, sia nelle scene di interni che di esterni. Non si può guardare Cafè Society e non provare la voglia di immergersi in quella realtà così magistralmente resa, un po’ come accadeva con Midnight in Paris. Se i tratti nevrotici di Allen sembrano ormai un ricordo, non manca il suo sarcasmo tagliente, che affiora in modo differente nei vari personaggi e che diventa pura ironia nel racconto delle vicende del gangster Ben. Eccezionale l’interpretazione di Jesse Eisenberg nei panni di Bobby, nel quale è inevitabile rivedere a tratti il giovane Allen, buona anche la prova di Kristen Stewart, celebrata nella sua bellezza discreta dai  primi piani e dalla fotografia di Vittorio Storaro. Una dolce vena malinconica e nostalgica caratterizza la scena finale del film, in cui sembra di rivedere i due indimenticabili protagonisti di Io e Annie.

26/10/2016

Napoli: domani la presentazione del Mediterranean FoodBlog Award 2016

L'appuntamento è fissato per le ore 12 a Palazzo San Giacomo, in Sala Giunta.

Domani, giovedì 27 ottobre, alle ore 12.00, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore al commercio Enrico Panini, si terrà la conferenza stampa inaugurale del Mediterranean Foodblog Award, la manifestazione organizzata dal Comune di Napoli e da Malvarosa Food Agency, che si svolgerà a Napoli dal 29 ottobre al 1 novembre e che premierà i migliori foodblog italiani per la loro buona comunicazione sul cibo e sulla corretta alimentazione. 

26/10/2016

Napoli: Vengerov e Repin inaugurano la Stagione di Concerto del Teatro San Carlo.

Sabato 29 ottobre 2016 ore 20.30 e domenica 30 ottobre ore 18.00 inizia ufficialmente la Stagione di Concerti 20XVI – 20XVII del Teatro di San Carlo. Protagonisti, insieme all'Orchestra stabile del Massimo napoletano, due dei più grandi violinisti dei nostri giorni, Maxim Vengerov e Vadim Repin, che eseguiranno insieme il Concerto in re minore per 2 violini e orchestra - BWV 1043 di Johann Sebastian Bach (1685 – 1750) in memoria di Neville Marriner (1924 - 2016), direttore d'orchestra recentemente scomparso. Il concerto prosegue con Maxim Vengerov sul podio, impegnato a dirigere il ‘collega’ Repin, violino solista, nel Concerto n.1 in sol minore per violino e orchestra, op. 26 di Max Bruch (1838 - 1929). Chiude il proramma la Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 “Scozzese” di Felix Mendelssohn (1809 – 1847). Il programma Direttore e violino | Maxim Vengerov Violino | Vadim Repin Programma Johann Sebastian Bach, Concerto in re minore per 2 violini e orchestra - BWV 1043 Max Bruch, Concerto n.1 in sol minore per violino e orchestra, op. 26 Felix Mendelssohn, Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 “Scozzese” Orchestra del Teatro di San Carlo Teatro di San Carlo sabato 29 ottobre ore 20.30 Turno S domenica 30 ottobre ore 18.00 Turno P

26/10/2016

Napoli: al PAN, dal 28 ottobre, la mostra del fotografo Steve McCurry

Il grande fotografo americano Steve McCurry sarà a Napoli nei prossimi giorni per presentare la sua mostra (visitabile al PAN dal 28 ottobre) e per un incontro pubblico che si terrà giovedì 27 ottobre al Maschio Angioino

27/10/2016

Anche Napoli ha aderito alla XIII Giornata Nazionale del Trekking urbano.

Sono cinquantadue le citta' d’arte da Nord a Sud passando per il Centro e le Isole che, insieme a Napoli, hanno aderito alla XIII Giornata Nazionale del Trekking Urbano, la festa del turismo sostenibile dedicata ai luoghi dell'anima, nell’anno del Giubileo della Misericordia. A Napoli cinque Associazioni hanno risposto all'appello lanciato dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune e offriranno dal 29 ottobre al 13 novembre un ricco programma di iniziative con 22 appuntamenti per scoprire, camminando, gli angoli piu' suggestivi della citta', attraverso percorsi che uniranno arte, cultura, spiritualita'. Cinque itinerari dedicati a luoghi della fede ed in particolare al Santo Patrono della Citta'. Itinerari affascinanti che permetteranno di visitare luoghi, spesso chiusi al pubblico come la chiesetta di San Gennaro nel Real Bosco di Capodimonte oppure con biglietto ridotto come nel caso delle Catacombe di San Gennaro e il 1 novembre, vigilia della commemorazione dei defunti, il Cimitero delle Fontanelle. Sara' la Festa del Turismo Sostenibile - ha dichiarato l'Assessore al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele, un'iniziativa che consente di soddisfare i bisogni dei viaggiatori e dei residenti e contemporaneamente offre nuove opportunita' per il futuro del turismo in citta', alleggerendo il carico antropico troppo spesso concentrato sui Decumani. Lo si apprende da una nota proveniente da Palazzo San Giacomo

27/10/2016

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo la presentazione di 'SeLF'

Ci sarà l'Assessore Clemente. L'appuntamento è fissato per le ore 12, in Sala Giunta. Interverrà anche il Presidente Ordine Giornalisti Campania, Ottavio Lucarelli.

Domani, venerdì 28 ottobre, alle ore 12.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore ai Giovani Alessandra Clemente, verrà presentata la quarta edizione del Secondigliano Libro festival (SeLF) manifestazione che intende promuovere la lettura e  affinare i livelli culturali dei giovani del quartiere della periferia Nord di Napoli. Interverranno:  il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il presidente di SeLF, Salvatore Testa,  e le insegnanti coordinatrici dei progetti.

27/10/2016

Libri: 'Le bambine che cercavano conchiglie', di Hannah Richell

Il titolo del romanzo, 'Le bambine che cercavano conchiglie', richiama alla memoria un’ immagine di serenità che però è ben lontana dalla trama. Questa  è una  storia di silenzi e dolori che trafiggono l’anima e dilaniano una famiglia all’apparenza come tante altre. Siamo nel Dorset, dove il  mare si infrange furioso sulle coste, e su una scogliera impervia, si erge una casa colonica con le mura imbiancate che brillano alla luce del sole, Clifftops. Il posto che una volta Dora chiamava casa. Da dietro le ampie finestre le sembra ancora di sentire risuonare le risate di sua sorella Cassie, il rumore delle loro corse di bambine gioiose. Adesso la natura ha ripreso il sopravvento e l'edera avvolge le antiche mura della magione dei Tide, in un silenzio, carico di segreti. Dora è fuggita da tutto questo, schiacciata dal peso della colpa. Una colpa inafferrabile come il vento, ma che si è insinuata nelle fibre del suo essere in profondità. E non le fa dimenticare quella lunga e calda giornata d'estate di tanti anni prima. I giochi alla ricerca di conchiglie, i nascondigli tra le rocce e quella piccola, fatale distrazione che ha distrutto un'intera famiglia. Da allora Cassie non le vuole più parlare e le due sorelle si sono allontanate irrimediabilmente. La sabbia e il vento non sono riusciti a disperdere il dolore, che è rimasto sepolto, come un cuore pulsante. Ma oggi Dora non può più fuggire, il soffio di una nuova vita respira dentro di lei e per amore del suo bambino deve ritrovare i pezzi perduti della sua vita. La potenza del romanzo non è nella storia in sé che a tratti può apparire, infatti, prevedibile, ma nel modo di raccontare la vita e le vicende che coinvolgono la famiglia Tide,  l’infelicità latente che la avvolge. Può un dolore seppur condiviso, annientare un’intera famiglia, e distruggerla al punto di non ritorno? E’ questo il tema portante della storia, raccontata dalla scrittrice inglese Hannah Richell attraverso le vite delle varie donne della famiglia, che reagiscono al dolore in maniera opposta e secondo le varie sensibilità, madri e figlie, sorelle ed amiche un mondo femminile ricco di sensibilità ed egoismi, di forza e debolezza,di solidarietà e distanza, insomma uno spaccato mirabile della contraddizione umana e della sua capacità di reagire e tornare alla vita. Un romanzo sulle donne, in cui gli uomini sono relegati quasi a figure di contorno. Con un ritmo serrato in un continuo passaggio tra il presente ed il passato, l’autrice è capace di tenere incollato letteralmente il lettore alle pagine, in una costruzione della storia particolarmente originale e serrata si arriva ad un finale che seppur immaginabile rischiara l’intera storia. La frase scelta per voi: “ Sono le persone che hai nel cuore, e come ti comporti con loro, l’unica cosa che conta davvero”. Buona lettura

28/10/2016

Napoli: Vivi nel ricordo, presentato stamattina il programma degli eventi.

L'Assessore Daniele: Una proposta che si oppone tenacemente alla colonizzazione esterofila globalizzante mettendo in luce l'inestimabile patrimonio storico-artistico cittadino che potrà essere riscoperto in questi giorni.

L'Assessorato alla Cultura e al Turismo promuove, in occasione della ricorrenza dei defunti, un insieme di eventi volti alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico e immateriale-culturale della città e alla creazione di nuovi percorsi di visita da offrire ai cittadini e ai turisti quali quelli nei cimiteri storici e monumentali di Napoli, come già avviene nelle altre capitali europee, e in altri luoghi legati al ricordo di illustri personaggi. Presentata questa mattina, venerdì 29 ottobre, in conferenza stampa nella suggestiva sala delle Arche Aragonesi nel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, la manifestazione, alla sua II edizione, si svolgerà dal 29 ottobre fino a domenica 6 novembre. Il contenitore è dedicato quest'anno alla memoria dello scrittore napoletano Ermanno Rea, recentemente scomparso, con una proiezione al cinema Astra di una sua intervista inedita. Altri eventi sono organizzati al Cimitero delle Fontanelle, palcoscenico per un giorno dello spettacolo teatrale di NTS dal titolo Lui_il figlio, alla Stazione Ferroviaria di Pietrarsa che ospiterà lo spettacolo Di ferro e di cuore. Andar per treni e stazioni per la regia di Ettore Massarese, e, ancora nell'area orientale, al Nest di San Giovanni a Teduccio, si ricorderà Federico García Lorca a ottant'anni dalla sua scomparsa con lo spettacolo La casa di Bernarda Alba a cura de I Teatrini e f.pl. femminile plurale per la regia di Alessandra Asuni. Le visite guidate si svolgeranno per tutto il periodo della manifestazione nei cimiteri storici e monumentali della città, quale lo storico di Santa Maria del Pianto e quello monumentale di Poggioreale con approfondimenti al Quadrato degli uomini illustri, quello delle 366 fosse, il cimitero storico delle Fontanelle e il vecchio cimitero ebraico con visite a cura della Comunità Ebraica di Napoli, quello degli Inglesi. Altre visite saranno nei luoghi di interesse storico-artistico come il Maschio Angioino in memoria di Lucrezia d'Alagno e la regina Giovanna, il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore che ha fin dal Rinascimento rappresentato un polo rilevante per la per la scrittura della storia della città in relazione alla scelta dei sovrani aragonesi di elevare la chiesa di San Domenico a pantheon dinastico e dove è tuttora possibile ammirarne le sepolture; la chiesa di Santa Maria del Parto a Mergellina dove è la tomba di Jacopo Sannazaro, il Complesso di Santa Maria delle Anime di Purgatorio ad Arco, luogo simbolo della città deputato al culto dei morti, la chiesa dei SS. Filippo e Giacomo con le sepolture di illustri personaggi della Corporazione della Seta, la chiesa di Santa Maria del Pianto con itinerari teatralizzati legati al culto di Santa Lucia, la Basilica di Santa Chiara con le celebri tombe angioine, il Parco Vergiliano che ospita le tombe di Virgilio e Leopardi e una puntata all'area metropolitana con le Ville Vannucchi e Bruno a San Giorgio a Cremano per un ricordo ai reali borbonici. "Il  programma di eventi e visite guidate del format istituzionale Vivi nel ricordo è che Napoli offre ai cittadini e ai tantissimi turisti presenti in questo lungo ponte in città è la controffensiva culturale alla commerciale festa di Halloween. Una proposta che si oppone tenacemente alla colonizzazione esterofila globalizzante mettendo in luce l'inestimabile patrimonio storico-artistico cittadino che potrà essere riscoperto in questi giorni attraverso i tanti eventi teatrali e i suggestivi percorsi che vanno dal Cimitero delle Fontanelle con il culto delle anime pezzentelle e la chiesa di Santa Maria delle anime del Purgatorio ad Arco al Complesso monumentale di San Domenico Maggiore che custodisce nella splendida sala delle Arche aragonesi le tombe dei sovrani aragonesi. Con il suo originale rapporto con l'le anime dei defunti'' , Napoli guida una rinnovata visione culturale di viaggio nella memoria – dichiara l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele (nella foto)  

28/10/2016

Napoli: Il cast di 'Indivisibili' premiato a Palazzo San Giacomo.

Questa mattina a Palazzo San Giacomo il sindaco Luigi de Magistris ha ricevuto il cast di "Indivisibili", l’originale film di Edoardo De Angelis vincitore alla Mostra del Cinema di Venezia del premio Pasinetti. Agli attori, al regista e al produttore il sindaco de Magistris ha consegnato un riconoscimento in virtù degli importanti premi ottenuti dal film.  

29/10/2016

Libri: 'La prima luce di Neruda’, di Ruggero Cappuccio.

La prima luce di Neruda’, l’ultimo libro di Ruggero Cappuccio è passione intensa. Per l’editore Feltrinelli, il regista e drammaturgo originario di Torre del Greco, torna alle stampe con un’opera che ci riguarda tutti. Vengono narrati due momenti fondamentali della vita di uomo la quale vita è un’esemplare resistenza contro lo squallore del mondo. È il 1952 a Napoli quando Pablo Neruda, il poeta cileno, soggiorna in città e all’improvviso sente un continuo e deciso bussare alla porta. Lo Stato italiano, nella persona del ministro  Scelba, ha decretato l’espulsione del poeta dal Paese. In brevissimo tempo dovrà essere estradato in Svizzera, per cui deve recarsi a Roma. Giunto nella Capitale lo attende una folla di persone speciali. A difendere la propria libertà, Neruda trova alcuni volti noti, simbolo della cultura italiana che lotta per vivere: Alberto Moravia, Elsa Morente, Carlo Levi e Renato Gattuso. Si scorge anche il viso di Matilde Urrutia, futura terza moglie del poeta. Questa scena è tanto fotografica, d’una commozione teatrale; abilmente Cappuccio sfrutta le proprie conoscenze di drammaturgo per approfondire e intensificare le linee del volto degli italiani intellettuali, di un’Italia che di fatto non si espone con questa forza collettiva. Lo scenario si riapre su Capri, dove clandestinamente Neruda e l’Urrutia coltivano il loro amore. Un ventennio dopo la coppia è ancora insieme in Cile, sull’Isla Negra. E lì si ripete un’ingiustizia che il politico cileno e la sua compagna vissero anni addietro in Italia. A causa del golpe di Pinochet, i soldati suonano ancora una volta alla loro per sopprimerne la libertà. I protagonisti raccontano in prima persona, come su un attuale palcoscenico posto davanti ad un pubblico che implicitamente si comprende essere sordo ma che è assetato di risvegli. Parla in prima persona, oggi, un poeta di fama mondiale che con la dolcezza ha spesso saputo piegare ad arte i poteri forti. E il sinuoso modo attraverso cui s’intrecciano le vicende amorose e politiche del poeta rende bene la necessità di dover essere vivissimi, di non separare i sogni dalla Storia avida di terrore. Cappuccio racconta a tutta Italia una vicenda del mondo che si è svolta sotto il naso dei Napoletani. Conosciamo tutti l’amore e la cura con il quale questo autore campano si rivolge alla propria terra, ma continua a tenere alto l’interesse per un luogo del mondo, il Sud, che dall’alto depauperano, non solo a livello economico ma anche politico e intellettuale. L’esilio di Neruda è l’esilio di tutti i migranti di questo tempo, che vivono anch’essi spesso all’ombra del Vesuvio. Nell’ambito della manifestazione ‘Il suono della parola’, l’autore Ruggero Cappuccio, a Napoli, ha preso parte il 22 ottobre ad un evento tenutosi nella Chiesa di Santa Caterina a Chiaia e intitolato da ‘Da Shakespeare a Neruda’, emozionando enormemente la platea. Cappuccio attualmente sta presentando la sua nuova opera in molti teatri e librerie. Cliccando ‘mi piace’ sulla pagina Facebook ‘La prima luce di Neruda’ è possibile mantenersi costantemente in aggiornamento per parteciparvi.

31/10/2016

Napoli: al Pan la mostra 'Senza Confini', di Steve McCurry.

Tantissimi gli appassionati che sono accorsi per accogliere Steve McCurry, uno dei più grandi fotografi del nostro tempo, da oggi in esposizione al Pan con la mostra Senza confini, promossa dal Comune di Napoli. La mostra potrà essere visitata fino al prossimo 12 febbraio.

01/11/2016

Libri: 'La lettera', di Kathryn Hughes

Romanzo d’esordio per la scrittrice Kathryn Hughes divenuto subito il caso editoriale di quest’anno, sapiente battage pubblicitario o libro di effettivo valore ancora non ci è dato capire, in quanto il pubblico è decisamente spaccato sull’argomento. La storia è di quelle rapiscono al primo sguardo, due donne, due realtà lontane nel tempo ma entrambe vittime di un destino segnato dagli uomini.  Siamo a Manchester e nel charity shop dove lavora,Replica Watches Tina trova in una giacca una lettera datata nientemeno che 1939 scritta da Billy,  e che non è mai stata spedita; la curiosità ha il sopravvento e così la donna entra pian piano nella vita di Crisshie, la destinataria della missiva, ma qual è la storia che li unisce? E che ne è stato di loro? inseguire il ricordo di quell’amore e svelarne i segreti diventa ben presto per Tina una ragione di vita, l’unico modo per sfuggire a un marito violento e a un’esistenza annegata in un oceano di rimpianti. Con una passione e un coraggio che non sapeva neppure di avere, Tina inizia quindi a scavare nel passato, intrecciando ricordi confusi dalle nebbie del tempo. Inizia a lottare per cambiare. Per vivere, finalmente. Perché sa che aggrapparsi a quel ricordo significa non arrendersi, sfidare il destino, scommettere sulla propria felicità. E che non è mai troppo tardi per perdonare, soprattutto se stessi.  Attraverso le vite di Billy e Crisshie, Tina troverà il coraggio per affrontare la sua personale battaglia contro un marito violento e prevaricatore, la ricerca nella vita di quei due giovani separati dalla guerra e dal destino, segnerà profondamente anche la sua stessa esistenza. Pur amando immensamente le storie sospese tra passato e presente, e pur avendo questo libro tutte le caratteristiche per poter essere definito un “best seller”,  lascia un po' di amaro in bocca. La storia di partenza è a dir poco sublime, trovare una lettera ingiallita dal tempo e andare alla ricerca della vita rimasta sospesa tra quelle parole potevano dar vita ad un romanzo meraviglioso, ma forse l’inesperienza dell’autrice, al suo primo romanzo, ha tralasciato di approfondire le diverse sfaccettature dei personaggi, non scendendo in profondità seppur toccando argomenti più che  mai attuali quali la violenza domestica, o l’abbandono dei propri figli, imposto dalla Chiesa per le ragazze madri, tema che ricorda vagamente il libro Philomena. Nonostante tutto,Replica Watches il racconto  scorre veloce ed in un crescendo di emozioni si arriva al finale a sorpresa che riscatta una storia non sempre brillante ed originale. La frase scelta per voi: “ Fai tesoro di ogni istante che vivrai con tuo figlio. Non troverai mai un altro amore come questo”. Buona lettura.

01/11/2016

Napoli: Il Teatro di San Carlo ripropone l'Achille in Sciro di Domenico Natale Sarro

Venerdì 4 novembre il Teatro di San Carlo celebra un importante anniversario: i 279 anni dalla propria fondazione, avvenuta il 4 novembre del 1737, giorno di San Carlo e onomastico del sovrano, Carlo III di Borbone, di cui ricorrono quest’anno i 300 anni dalla nascita (20 gennaio 1716 – 14 dicembre 1788). Per ricordare Carlo III, e celebrare questa doppia ricorrenza, il Massimo napoletano (venerdì 4 novembre alle ore 20.00, in replica sabato 5 novembre alle ore 19.00) ripropone in forma semiscenica, Achille in Sciro di Domenico Natale Sarro (1679 - 1744), su libretto di Pietro Metastasio (1698 - 1782), opera scelta nel 1737 per inaugurare il nuovo sfarzoso Lirico di Napoli. “Era per il Teatro di San Carlo un dovere ricordare Carlo III di Borbone” afferma Rosanna Purchia, Sovrintendente del Teatro di San Carlo, “per ringraziarlo di aver donato a Napoli il Teatro più bello al mondo, un luogo che ancora oggi è in grado di stupire e suscitare meraviglia in tutti coloro che vi entrano, e da tutto il mondo arrivano per applaudirne gli spettacoli. Queste celebrazioni offrono inoltre l’opportunità di collaborare con altre istituzioni cittadine, che a Carlo devono la loro fortuna o la loro esistenza, e ancora di poter costruire un ponte con istituzioni internazionali, quali ad esempio La Real Academia de Bellas Artes de San Fernando. Tutta Napoli, le regge limitrofe, gran parte della Campania, devono a Carlo III quelle rivoluzioni urbanistiche, normative, che il sovrano illuminato attuò, rendendo, all’epoca, questa parte di Italia, tra le più importanti e attive di tutta Europa.” A firmare drammaturgia e regia dell'opera di Sarro è Filippo Zigante, la direzione d'orchestra è affidata a Alessandro De Marchi mentre la revisione critica e gli inserti musicali sono di Ivano Caiazza. Nel cast vocale Enrico Iviglia nel ruolo di Licomede, Sonia Prina sarà Achille, Deidamia avrà la voce di Raffaella Milanesi, Francesco Marsiglia interpreterà Ulisse, Lucia Cirillo sarà Teagene e Francesca Lombardi Mazzulli Arcade; a tenere il fil rouge della narrazione, aiutando lo spettatore a comprendere lo svilupparsi dell'azione, è il personaggio di Nearco che avrà il volto e la voce di Mariano Rigillo. Dramma per musica in tre atti Musica di Domenico Sarro Libretto di Pietro Metastasio Libera drammatizzazione a cura di Filippo Zigante Voce recitante | Mariano Rigillo 4 novembre 1737, Inaugurazione del Nuovo Grande Real Teatro San Carlo di Napoli Selezione e revisione critica a cura di Ivano Caiazza Direttore | Alessandro De Marchi Interpreti Licomede, Enrico Iviglia Achille, Sonia Prina Deidamia, Raffaella Milanesi Ulisse, Francesco Marsiglia Teagene, Lucia Cirillo Arcade, Francesca Lombardi Mazzulli Nearco Mariano Rigillo Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo www.reeftiger.it

03/11/2016

Napoli: alla Casina Pompeiana, la mostra fotografica Shamsaan

Fino al 19 novembre la Casina Pompeiana, in Villa Comunale, ospiterà la mostra fotografica Shamsaan ed il reportage 'Palestina, pace e libertà' realizzato dall'associazione culturale Napoliprogress2013. Alla presentazione è intervenuto anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e la Presidente di AssoPacePalestina, Luisa Morgantini. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6350

03/11/2016

Napoli: domani l'anteprima dello spettacolo Noi, Sopravvissuti.

Domani, venerdì 4 novembre  alle ore 20:30, presso lo spazio comunale "Piazza Forcella", in via Vicaria Vecchia 23, l'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente parteciperà all'anteprima nazionale dello spettacolo teatrale "Noi, sopravvissuti", scritto da Ivan Luigi Antonio Scherillo e diretto da Marco Serra.  "Noi, sopravvissuti" è dedicato a tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata ed ha avuto il patrocinio del Comune di Napoli, del Coordinamento Campano dei familiari delle vittime innocenti di criminalità, di Libera e della Fondazione Polis. 

04/11/2016

Il Coro del San Carlo e dell'Università Antonine del Libano in concerto per la pace

Il concerto si terrà al Duomo di Napoli, venerdì 11 novembre alle ore 20.00.

Venerdì 11 novembre, alle ore 20.00 al Duomo di Napoli il Teatro di San Carlo offre un concerto alla città. Un Concerto per la pace, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti (diritto di prenotazione – obbligatoria- a € 1 presso il botteghino del Teatro di san Carlo), che vedrà esibirsi simbolicamente insieme il Coro del Massimo napoletano e il Coro dell'Università Antonine del Libano diretti dal Maestro Toufik Maatouk o.a.m., in un abbraccio ideale che parte da Napoli e arriva fino al Medio Oriente. In programma la Messa da Requiem in re minore K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791) nella versione di Carl Czerny (1797 – 1757) per soli, pianoforte a quattro mani e coro. Le voci soliste di Maria Grazia Schiavo (soprano), Benedetta Mazzucato (contralto) Anicio Zorzi Giustiniani (tenore) e Mirco Palazzi (basso) saranno accompagnate al pianoforte da Roberto Moreschi e Vincenzo Caruso. “Insieme per la Pace – afferma il cardinale Crescenzio Sepe -  Chiesa di Napoli e Teatro di San Carlo, due istituzioni che ancora una volta si ritrovano insieme, per confermare la loro volontà di apertura al territorio e coinvolgere l’intera comunità in un impegno che, oltre ad essere culturale e artistico, è sostanzialmente di servizio al bene comune, al bene primario della pace, come esigenza dello spirito e come condizione indispensabile di convivenza civile e di solidarietà tra i popoli. A nome della Chiesa di Napoli – continua il cardinale - rivolgo un sentito e ammirato ringraziamento alla Dirigenza e ai Musicisti del Teatro di San Carlo per questo Concerto che viene offerto alla nostra Città come Inno alla Pace, da perseguire e realizzare nelle nostre coscienze, nelle famiglie, nella società e nella comunità internazionale. È nella musica, come nella fede, che troviamo la più alta espressione di unione e di comunione”. “Un Concerto per la Pace in tempo di conflitti – osserva la Sovrintendente del teatro di San Carlo, Rosanna Purchia - Napoli si dimostra, come sempre, osservatore sensibile e solidale. Il San Carlo è felice di ritornare in Duomo, uno dei luoghi più sacri della città, sede eletta di riflessione per la collettività. Il Teatro da anni ha instaurato un dialogo di grande collaborazione con il Cardinal Crescenzio Sepe, in un’ottica di apertura alla città e di un vivere la musica, eseguita dai nostri complessi artistici, in funzione sociale, con Napoli e per Napoli, al di fuori del San Carlo, per la comunità e per i fedeli, sotto varie forme, il San Carlo per il sociale e il San Carlo per la città, nei momenti di aggregazione più importanti. Così non potevamo mancare a un appuntamento così significativo, un Concerto per la Pace, con un capolavoro assoluto di Mozart, raramente eseguito nelle nostre mura, il Requiem, in re minore K 626, una partitura che è sempre stata in grado di infondere speranza, in Sarajevo bombardata e in luoghi dove si poi l’amore per la cultura ha prevalso.”

05/11/2016

Napoli, Vivi nel ricordo: stasera l'evento conclusivo.

Si chiude con un evento dedicato alla memoria di Ermanno Rea, recentemente scomparso, il format istituzionale Vivi nel ricordo 2016_II edizione, a cura dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.  Oggi, Sabato 5 novembre, alle 19.00, al cinema Astra di via Mezzocannone, in collaborazione con il COINOR – Università degli Studi di Napoli Federico II, sarà proiettata l'ultima intervista inedita allo scrittore raccolta da Elena Coccia. Il ricordo di Rea è affidato ad Antonio Saccone, professore di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea della Federico II e alla scrittrice Valeria Parrella. Introducono la serata l'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele e la Presidente della Commissione Cultura del Consiglio Comunale Elena Coccia.

05/11/2016

Napoli, Stazione Centrale: ruba un portafoglio e fugge, arrestato dalla Polfer.

Ieri, gli Agenti della Squadra Giudiziaria e della Squadra Amministrativa del Compartimento Polfer per la Campania hanno tratto in arresto un cittadino straniero diciassettenne, all'interno della Stazione Ferroviaria di Napoli C.le. Il ragazzo, più volte ripreso dal sistema di videosorveglianza interno allo Scalo, era stato già segnalato quale autore di diversi furti a danno di ignari viaggiatori. Pertanto nel corso di servizi di prevenzione appositamente predisposti, gli Agenti in borghese, dopo averlo riconosciuto, lo pedinavano scrupolosamente. Ad un certo punto, si è avvicinato ad una viaggiatrice nei pressi delle biglietterie automatiche e approfittando di un momento di distrazione le ha sfilato, con assoluta destrezza, un portafogli in pelle di colore rosso dalla borsa, senza che la vittima se ne rendesse minimamente conto. Subito inseguito dai quattro Poliziotti, si è dato alla fuga, percorrendo un lungo tragitto, fino all’esterno della Stazione, ma in un vicolo del Quartiere Vasto è stato bloccato ed arrestato. Il portafogli rinvenuto è stato restituito alla legittima proprietaria che ignara di quanto accaduto è stata rintracciata al binario ove era in procinto di salire a bordo di un treno. Il ragazzo è stato momentaneamente associato ad un Centro di Prima Accoglienza sito ai Colli Aminei di Napoli in attesa di determinazioni da parte dell’Autorità Giudiziaria.

06/11/2016

Libri: 'L’ultimo rifugio’, di Imre Kertész

Il mese di novembre si è aperto nel segno di una nuova eccezionale pubblicazione: l’ultimo libro di Imre Kertész. ‘L’ultimo rifugio’, questo il titolo dell’opera, per l’editoreBompani,  è l’ultimo pezzo di vita dell’autore ungherese di recente scomparso. Questo è un libro prezioso, come l’intera produzione di Kertész. Egli è stato uno degl’ultimi testimoni diretti dell’orrore delle deportazione ad Auschwitz e che nonostante tutto, fino all’ultimo giorno della propria esistenza ha nobilitato sé e il mondo letterario attraverso lavori di traduzione, scrittura di romanzi e drammaturgie incommensurabili. Forse perché conscio dell’imminente fine della propria vita, lo scrittore ebreo attraverso la scrittura de ‘L’ultimo rifugio’,  si è dedicato alla stesura di un diario personale e sincero, raffinato e doloroso, che allo stesso tempo però è un racconto. Ritroviamo così insieme l’ultima, spontanea volontà di mettersi in gioco, davanti agl’occhi di tutti, raccontando una storia personale che è una storia di tutti. Ritroviamo così le faticose sequenze sulla persecuzione razziale, in conseguenza di questa la fuga dalla propria terra all’età di quindici anni e il crollo successivo del suo regime totalitario. Vediamo un giovane comunista, ben saldo nelle proprie idee, resiliente e ostinato, che dopo aver intravisto il tracollo dello stato socialista torna a vivere a Berlino. Quello stesso teatro di morte che sembrava essere una condanna da giovane, ora , in una tranquillità personale rinnovata, gli permette di riscoprire l’amore della scrittura che per l’autore è un esercizio di dignità. Lì si lascia coinvolgere da ogni pensiero e manifesta  attraverso la carriera di romanziere e drammaturgo, perchè praticare la letteratura dà una libertà all’individuo, capace in tale modo di riscoprire il passato, raccontarlo per non dimenticarlo, e immaginare un futuro diverso. La chiara intensione di lasciare una memoria del vissuto si mescola allora ad uno straordinario sguardo critico, che da sempre ha accompagnato Kertèsz che appena adolescente pubblicò il suo primo libro. L’impostazione generale è variegata di temi ma assolutamente sistematica. E in questa sapiente precisione dello schema narrativo si inserisce la straordinaria immagine del “rifugio”, come sede, salvezza, luogo benefico dove la scrittura, lo scrittore e la sua Storia hanno sede al riparo da qualsiasi attacco della confusione e della talvolta truce  mente umana che non riesce ad insegnare il senso del passato alla generazione contemporanee. Sono passati oramai molti decenni dalla fine del Secondo conflitto mondiale, secondo l’autore ungherese non siamo in grado di affrontare il presente facendo tesoro delle guerre, della fame, dell’orrore che tanto hanno piegato la dignità dei carnefici e delle vittime, che saranno sempre troppe eppure la loro memoria sta sbiadendo. Nulla sembra riguardarci, nessuna tragedia, nessuna nuova guerra; ma quel passato che tanto ha segnato Kertész non può non avere conseguenze, positive e negative. Questo libro è di eccezionale portata storica e letteraria. Non tutti gli autori che hanno vissuto l’esperienza dei campi di sterminio, comprensibilmente sono riusciti a narrare una svolta, un cambiamento possibile nel futuro. Kertész, invece, urla ancora a testa alta che dobbiamo guardare agli accadimenti in modo specifico, fiducioso e consapevole che è dai nostri occhi che possiamo imparare a guardare.  

09/11/2016

Napoli: Autunno musicale della Nuova Orchestra Scarlatti, venerdi il quarto appuntamento.

Venerdì 11 novembre, ore 20.30, Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Napoli, Largo San Marcellino n. 10), quarto appuntamento dell’Autunno musicale 2016 dell’Autunno musicale della Nuova Orchestra Scarlatti: Birds of passage ‘Musiche migranti fra Napoli e New York’, un inedito concerto/conversazione attraverso il mondo sonoro della comunità italoamericana alla ricerca della sua identità e del suo destino ai tempi della grande emigrazione dei primi decenni del Novecento. I biglietti sono acquistabili presso le prevendite abituali e presso la sede del concerto  da un’ora prima dell’inizio.

10/11/2016

Napoli: La grotta di Trofonio di Giovanni Paisiello in scena al Teatro di Corte di Palazzo Reale

Domenica 13 novembre 2016, ore 17.00 (e in replica, con altre 6 recite fino al 22 novembre) il Teatro di Corte di Palazzo Reale ospita La grotta di Trofonio di Giovanni Paisiello (1785), allestimento co-prodotto con il Festival di Martina Franca, titolo comico dopo un titolo tragico (Zenobia in Palmira, Napoli, Teatro di Corte, 18 – 27 maggio 2016), all’interno della programmazione sancarliana nell’anno delle celebrazioni per i 200 anni dalla morte del compositore tarantino (1816 - 2016). 

11/11/2016

Teatro: all'Augusteo va in scena 'Bisbetica', con Nancy Brilli

L’ineguagliato capolavoro sarà messo in scena con una rappresentazione travolgente e dal forte impatto visivo, colorata da elementi popolari ed echi della commedia dell’arte che ne fanno un evento da non perdere. Attraverso il gioco metateatrale, la chiave registica sostituisce allo Sly di Shakespeare tutta la compagnia, facendola diventare il gruppo di attori che metterà in scena “La Bisbetica domata”. La vicenda sarà arricchita da una verve comica che guiderà in modo parallelo i destini degli attori della compagnia e dei personaggi della commedia. Il numeroso cast darà vita così a un doppio spettacolo, in cui ciascuno sarà sia attore della compagnia che personaggio di Shakespeare. Una commedia nella commedia, ma divertente, ricca di colpi di scena, che col sorriso porterà a riflettere sui rapporti uomo-donna. Sul palco con Nancy Brilli, sua anche la direzione artistica, ci saranno gli attori Matteo Cremon, Claudio Castrogiovanni, Gianluigi Igi Meggiorin, Gennaro Di Biase, Anna Vinci, Dario Merlini, Maria Concetta Gravagno, Stefano Annoni, e Valerio Santoro nel ruolo del Dr. Jolly. Traduzione e drammaturgia di Stefania Bertola.  La messa in scena dell'opera è a cura della Compagnia con la direzione artistica di Nancy Brilli.I costumi sono di Nicoletta Ercole, le musiche di Alessandro Nidi. Il disegno luci è stato realizzato da Antonio Molinaro. Il titolo dell’opera è noto quanto la trama. La vicenda ha per protagonisti una serie di personaggi che si districano in un frizzante crogiuolo di equivoci e travestimenti. Ben nota per il suo carattere intrattabile, Caterina fatica a trovare pretendenti e quindi marito; a differenza della sorella minore Bianca, apparentemente dolce e mansueta, bramata da Gremio e Ortensio. Il padre delle ragazze, il nobile e avido Battista, decide dunque che nessun uomo avrà la più giovane finché la primogenita non si sarà accasata. Così gli zelanti corteggiatori faranno combutta, convincendo il veronese Petruccio a chiedere in moglie Caterina, incoraggiandolo con la prospettiva della dote. La storia narra una serie di trattative al rialzo che dimostreranno quanto il padre delle ragazze veda in loro poco più che un fattore di guadagno. Giorni e orari spettacoli Venerdì 18 alle ore 21:00. Sabato 19 alle ore 21:00. Domenica 20 alle ore 18:00. Martedì 22 alle ore 21:00. Mercoledì 23 alle ore 18:00. Giovedì 24 alle ore 21:00. Venerdì 25 alle ore 21:00. Sabato 26 alle ore 21:00. Domenica 27 alle ore 18:00. Prezzi Prezzo poltrona € 35,00 Prezzo poltroncina € 25,00 Informazioni sono disponibili al sito www.teatroaugusteo.it o telefonando al botteghino: 081414243 - 405660, dal lunedì al sabato tra le ore 10:30 e le ore 19:30. La domenica dalle ore 10:30 alle ore 13:30.

11/11/2016

Napoli: uomo aggredito a bordo di un autobus, indagano i carabinieri.

Questa notte 4 persone si sono avvicinate ad un 39enne in attesa alla fermata dell'autobus, in Via Nuova San Rocco. L'uomo sale sul mezzo pubblico, i 4 lo seguorno e lo aggrediscono con calci e pugni. Mentre il conducente contatta il 1112, gli aggressori scendono, salgono su una vettura e si allontanano. Poco dopo tornano. Sono ancora a bordo della vettura e sbarrano la strada al mezzo pubblico al punto da costringere l'autista a fermarsi. Cercano di salire di nuovo sul bus ma il conducente non apre le porte e di danno alla fuga nuovamente. Questa la ricostruzione dei fatti operata dai carabinieri che nel frattempo intervenuti, ricercano l'auto, notandola in Via Scaglione parcheggiata nei pressi di un esercizio commerciale. all'interno del locale bloccano due persone, un 19enne e un 22enne. L’aggredito presenta contusioni e lievi lesioni che non ha inteso far refertare. Nessuno, vittima  o aggressori, ha fornito ai militari una spiegazione convincente dell’accaduto. 

13/11/2016

Teatro: al Bellini va in scena 'Odissea a/r', di Emma Dante

Odissea A/R è il titolo del nuovo spettacolo teatrale scritto e diretto da Emma Dante. Dall’8 al 13 novembre arriva al Teatro Bellini di Napoli portato in scena dagli allievi del Teatro Biondo di Palermo che l’ha prodotto. È uno spettacolo corale liberamente tratto dall’omonimo poema omerico che vede impegnati ben ventitré giovani attori professionisti giunti oramai al termine del biennio della Scuola dei Mestieri dello Spettacolo del Teatro Biondo di Palermo. L’attenzione del testo è concentrata sulla Telemachia, il viaggio che Telemaco, il giovane figlio dell’eroe Odisseo, ha deciso di intraprendere per riportare il padre, presunto defunto dalla madre, a casa dove la situazione è oramai degenerata. Da molto tempo, infatti, i Proci hanno indegnamente invaso la reggia di Itaca e quel che è peggio, a breve a uno di loro spetterà prendere in sposa Penelope. Con l’aiuto divino e non solo, Odisseo riuscirà a tornare a palazzo e tenterà di riprendersi ciò che prima era suo. I personaggi, soprattutto i principali, vengono rappresentati con estrema umanizzazione, attraverso l’esasperazione dei vizi e delle virtù. Praticamente le differenze tra il piano umano e divino si assottigliano a tal punto da omologarsi. I toni e le atmosfere sono fantastiche e talvolta sognati, sembra di assistere alla rievocazione di ricordi distorti. L’affollato palco fa pensare alla presenza di un coro tragico, proprio vagamente tratteggiando proprio quelli della classicità. La partecipazione del gruppo di attori è totale. Si canta e si balla moltissimo, al punto che la componente meramente recitativa forse soffre o forse è compensata dall’intento di una enorme capacità di impressionare. La coordinazione delle parti sulla scena, infatti, non subisce rallentamenti. Emma Dante ha saputo sfruttare la forza della giovinezza degli attori attraverso una spettacolarità che colloca questo appuntamento trai migliori della stagione. Mettere in scena un classico è già di per sé una scelta difficile nel settore della sperimentazione. Emma Dante in passato come oggi ha dimostrato grande interesse per le origini mitiche della propria terra. E forse questo dato, in questo momento storico, potrebbe essere ritenuto di gran lunga più importante di quello prettamente filologico, che subisce già a prima vista grossi colpi. Inoltre, in questo caso come anche nello spettacolo ‘Io, Nessuno e Polifemo’, portato in scena tempo fa proprio al Bellini, e anche interpretato dalla stessa regista, la Dante, porta all’attenzione di tutti non un testo drammaturgico ma un episodio omerico, quindi la rivisitazione di un testo poetico. Ciò permette anche al pubblico più giovane o inesperto di avvicinarsi alla possibilità di pensare che la poesia del passato non è morta e che i miti hanno da millenni la funzione di raccontare del mondo, della società, e fungono da modello tuttora a grandi pensatori.  

14/11/2016

Napoli: Un dittico novecentesco chiude la stagione The Golden Stage al San Carlo.

Un dittico novecentesco, in forma di concerto, per l'appuntamento conclusivo della Stagione The Golden Stage 20XV – 20XVI del Teatro di San Carlo. Giovedì 17 novembre ore 20.00 e in replica venerdì 18 novembre alla stessa ora, in cartellone due atti unici: Der Zwerg (Il nano) di Alexander von Zemlinsky (1871-1942), in prima assoluta al Teatro di San Carlo, e Il Tabarro di Giacomo Puccini (1858 –1924).  DER ZWERG (IL NANO) / IL TABARRO Direttore | Maurizio Agostini DER ZWERG (IL NANO) Favola tragica per musica in un atto di Alexander von Zemlinsky Libretto di Georg C. Klaren liberamente tratto da "Il compleanno dell’Infanta" di Oscar Wilde Interpreti Donna Clara, Nicola Beller Carbone Ghita, Majella Cullagh Don Estoban, Thomas Gazheli Il nano, Scott Mac Allister Prima fanciulla, Elisabeth Breuer Seconda fanciulla, Magdalena Renwart Terza Fanciulla, Anna Lucia Nardi IL TABARRO Musica di Giacomo Puccini Libretto di Giuseppe Adami Interpreti Michele, Rodolfo Giugliani Luigi, Antonello Palombi   Il «Tinca», Antonello Ceron Il «Talpa», Carlo Andrea Masciadri Giorgetta, Amarilli Nizza La Frugola, Clarissa Leonardi Un venditore di canzonette, Mauro Secci Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Teatro di San Carlo Giovedì 17 Novembre 2016, ore 20.00 Venerdì 18 Novembre 2016, ore 20.00  

15/11/2016

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo la presentazione della rassegna teatrale 'Notti Rosa'.

Domani, mercoledì 16 novembre alle ore 11,30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla cultura Nino Daniele, verrà presentata la prima edizione della rassegna teatrale “Notti Rosa”. 

16/11/2016

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo la presentazione della rassegna 'Svergognati'.

In occasione delle celebrazioni per il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, domani, giovedì 17 novembre alle ore 11,30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo alla presenza degli assessori Villani, Palmieri, Gaeta, Clemente, Calabrese e Panini, verrà presentato il programma della rassegna #svergognati- Un atto d’amore.  La rassegna, che inizierà sabato 19 e finirà domenica 27 novembre  è stata ideata e promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità in collaborazione con gli Assessorati all’Istruzione, al Welfare, ai Giovani, alla Mobilità al Personale, alla Città Metropolitana, alle 10 Municipalità e agli organismi di parità.

16/11/2016

Ottaviano: domani la presentazione de 'Il nostro Vesuvio'.

Giovedì 17 novembre alle ore 11, nella sala consiliare del Comune di Ottaviano, è in programma la conferenza stampa della manifestazione “Il nostro Vesuvio”, promossa da una partnership tra l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, il Comune di Ottaviano e l’Hotel Baita del Re Resort. L’evento, alla sua seconda edizione, nasce dall’esigenza di mettere in mostra le eccellenze partenopee in rapporto con l’unica e sola eccellenza di sempre, ovvero il Vesuvio, vera immagine di Napoli e della regione Campania, e tutto ciò che contraddistingue le peculiarità dell’area, quali prodotti tipici, cucina, turismo, associazionismo, moda, arte, tradizione, cultura. La kermesse si volgerà su quattro serate con un’appendice il giorno 26 dicembre. Si partirà il 28 novembre con una serata dedicata all’Arte e Cultura nella quale verranno consegnati riconoscimenti a esponenti autorevoli di entrambi i settori. Seguirà il 30 novembre quella dedicata alla Moda e Spettacolo, sempre con premiazioni a personaggi che si sono contraddistinti nelle due sezioni. Interessanti i temi anche delle due serate del 12 e del 13 dicembre: "Sicurezza e competitività dell'agroalimentare del Sud d'Italia: il ruolo dell'area Vesuviana" e "La filiera campana, tra governance territoriale ed eccellenze imprenditoriali local". Infine, l’ultimo atto sarà il giorno successivo al Natale con un’escursione sul vulcano denominata “I cammini di San Michele Arcangelo”, una visita guidata con uno storico d’arte, una sosta con una colazione tipica vesuviana e infine dopo aver raggiunto il piazzale della Legalità, la celebrazione di una messa.

16/11/2016

Napoli: presentata stamattina la rassegna 'Notti Rosa'.

E' stata presentata in Sala Giunta la rassegna Notti Rosa, un programma di spettacoli dedicati al mondo femminile che si terranno in diversi teatri di Napoli e provincia per sostenere la sede napoletana di Telefono Rosa. La manifestazione è realizzata con l'associazione Fratelli di Versi, impegnata sul territorio nella promozione dell'arte e della cultura teatrale. A Napoli si inaugurerà al Teatro Bolivar con lo spettacolo "Cantami, o diva" in programma dal 24 novembre, nella settimana di iniziative contro la violenza sulle donne.

17/11/2016

Napoli: al Museo di Capodimonte la mostra di Jan Vermeer

In riferimento alla mostra di Jan Vermeer, riportiamo di seguito la dichiarazione del Consigliere del Presidente De Luca, per i Beni culturali Patrizia Boldoni: “Napoli, per la prima volta, ha la possibilità di ospitare e ammirare un capolavoro di Jan Vermeer, uno dei più significativi pittori del Seicento in Europa. La mostra è il risultato di un intelligente scambio culturale con il Metropolitan Museum of Art di New York, dove sarà possibile ammirare i capolavori della collezione del museo napoletano. Sylvain Bellanger è l’autore di questo piccolo miracolo, che è anche un grande risultato della riforma Franceschini. La Regione Campania, seguendo una logica di selezione basata sulla qualità, ha deciso di accompagnare il progetto-Vermeer, dopo averlo scelto, in un bando di evidenza pubblica destinato alla valorizzazione culturale della Campania, fra 300 proposte pervenute. La qualità progettuale messa in campo, ci spinge a seguire con particolare attenzione tutte le iniziative che Capodimonte, come gli altri Musei, intendono realizzare: un discorso sempre più ampio e produttivo col Mibact è la strada per mettere a sistema tutte le nostre eccellenze artistiche e culturali, facilitandone valorizzazione e fruizione e, con ciò, alimentando la crescita non solo culturale ma anche sociale del territorio. Sono queste le valenze che possono restituire a Napoli e alla Campania il ruolo che merita sul piano artistico-culturale”.

17/11/2016

Napoli, Svergògnati: le iniziative organizzate dal Comune contro la violenza sulle donne

Dal 19 al 27 novembre, il Comune di Napoli ha organizzato in città una serie di eventi per celebrare la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne prevista per venerdì 25. La rassegna, che si intitola  'Svergògnati - Un atto d'amore', è promossa dall'assessorato alle Pari Opportunità e coinvolge numerose scuole del territorio. In programma incontri, spettacoli, mostre fotografiche, reading, seminari, ed il convegno 'Strategie di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne' che si terrà il 25 novembre nel Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova. In occasione della Giornata contro la Violenza sulle Donne, il Comune ha realizzato una campagna di informazione e comunicazione che sarà diffusa sul circuito Metronapoli, sui taxi e sui bus Anm. I tassisti hanno aderito all'iniziativa e nella giornata del 25 novembre le donne non pagheranno il diritto di chiamata.

17/11/2016

Napoli: Daniel Barenboim per la prima volta al Teatro di San Carlo.

Sabato 19 novembre 2016 ore 20.30 e domenica 20 novembre alle ore 18.00 salirà per la prima volta in assoluto sul palco del Teatro di San Carlo, uno dei più grandi musicisti del nostro tempo, Daniel Barenboim, impegnato in un recital pianistico, che costituisce il secondo e sicuramente uno tra i più attesi appuntamenti della Stagione di Concerti 20VI – 20VII. Il programma include alcune delle pagine più belle e virtuosistiche del repertorio romantico, con musiche di Franz Schubert (1797 – 1828) Sonata in la minore D 537; Sonata in la maggiore D 959, di Fryderyk Chopin (1810 – 1849) Ballata n. 1 e di Franz Liszt (1811-1886) Funérailles n. 7; Mephisto-Waltz n. 1 "La danza nella locanda del villaggio". Una lieve variazione è prevista per la serata di domenica 20 novembre quando ad aprire il concerto sarà la Sonata in si bemolle maggiore D 575 di Franz Schubert mentre invariata rimarrà la scaletta a seguire. Il programma Daniel Barenboim pianoforte Daniel Barenboim sabato 19 novembre Franz Schubert (1797 - 1828) Sonata in la minore D 537; Sonata in la maggiore D 959 Fryderyk Chopin (1810 - 1849) Ballata n. 1 Franz Liszt (1811 - 1886) Funérailles n. 7; Mephisto-Waltz n. 1 "La danza nella locanda del villaggio" domenica 20 novembre Franz Schubert (1797 - 1828) Sonata in si bemolle maggiore D 575; Sonata in la maggiore D 959 Fryderyk Chopin (1810 - 1849) Ballata n. 1 Franz Liszt (1811 - 1886) Funérailles n. 7; Mephisto-Waltz n. 1 "La danza nella locanda del villaggio" Teatro di San Carlo sabato 19 novembre, ore 20.30 Turno S domenica 20 novembre, ore 18.00 Turno P

18/11/2016

Napoli, Scampia: domenica la manifestazione 'I bambini nei parchi, i parchi dei bambini'.

Domenica 20 novembre a partire dalle ore 10 nel Parco di Scampia (ingresso Viale della Resistenza) si svolgerà la manifestazione “I bambini nei parchi, i parchi dei bambini” sorta per festeggiare con i bambini e le bambine della città la Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Sarà presente il Vice Sindaco con delega all’ambiente Raffaele Del Giudice. 

20/11/2016

Cinema: '7 minuti’, il nuovo film di Michele Placido. Una storia tutta al femminile

'7 minuti’ è una storia attualissima, tutta al femminile. Un film scritto da Stefano Massini, che ispirandosi a fatti realmente accaduti in Francia racconta, prima in un’opera teatrale ed ora in un adattamento cinematografico, degli stravolgimenti della vita lavorativa di undici donne. E attraverso i pensieri, le fragilità, il loro coraggio, per la regia di Michele Placido è possibile rivivere un autentico spaccato del nostro tempo che tante storie di operaie e lavoratrici sta cambiando radicalmente.  Un’azienda tessile italiana sta per essere riconvertita. I proprietari vendono ad una grande multinazionale francese. All’inizio sembra che la nuova gestione possa non comportare danni alle dipendenti, che sono circa trecento. Il film prende il nome dal numero dei minuti sottratti improvvisamente alla pausa pranzo delle lavoratrici. Ottavia Piccolo, una delle più longeve dipendenti, riconosce in questo apparente minimo cambiamento un campanello d’allarme. Mette in guardia sé e le altre. Le richieste aumenteranno e avranno esiti tragici. Il contratto di lavoro che verrà siglato per le dipendenti, infatti, riporta una breve ma ingannevole clausola. Bisogna prendere delle decisioni importanti sul futuro del proprio lavoro. Bisogna dire sì o no a questo cambiamento. Per questo motivo, delle totali trecento donne ne vengono elette undici in rappresentanza di tutte. Si forma una sorta di consiglio che provvederà a prendere la decisione giusta. Inizia da questo momento un accesso dibattito collettivo tra le colleghe, prende forma la presunta inconsistenza dei sindacati italiani descritti obsoleti, ammuffiti, incapaci di difendere i diritti delle donne operaie e di far fronte alle conseguenze della delocalizzazione. Il lavoro ha cambiato il suo significato e rischia di cambiare il senso della vita di molti senza che nessuno se ne accorga, immersi come appaiono tutti in un mare autistico. Le vicende riflettono su quanto sia diffuso ormai il rifiuto della solidarietà nell’ambiente operaio e nella lotta di classe. Ognuno sembra badare semplicemente alla propria posizione ignorando che è insito nella natura della collettività, sia essa funzionale a scopi politici o lavorativi, l’obbligo di essere solidali reciprocamente. È deprimente l’atmosfera in cui si misura questo dato. Sembra che neanche più un’imminente rovina possa risvegliare questa consapevolezza. Serpeggia di continuo nelle parole di poche l’esigenza di rivendicare i diritti in maniera sistematizzata ma in realtà la battaglia in corso è imperniata su unico personaggio che dovrà essenzialmente risvegliare gli altri. Per questo motivo alcuni critici cinematografici rivedono in ‘7 minuti’ la struttura narrativa di ‘La parola ai giurati’ di Sidney Lumet, in cui si ritrovano undici persone che devono formare il proprio giudizio, prendere una decisione solo grazie all’opera di persuasione e alla leale lotta di una. Il testo e la regia hanno evidentemente un gravoso taglio drammaturgico, che tende forse troppo spesso ad appesantire i momenti già di per sé statici della scena. Essi tuttavia subiscono il più che positivo contraccolpo della recitazione, delle interpretazioni delle attrici, tra le quali in particolare si distinguono Ambra Angiolini, Violante Placido, Cristiana Capotondi e Fiorella Mannoia che qui appare per la prima volta sul grande schermo.

22/11/2016

Libri: 'Da qui all’eternità', un romanzo senza tempo

Da qui all'eternità è il primo romanzo di James Jones pubblicato nel 1951;  ottenne immediato successo di pubblico, tanto che l’anno seguente vinse il prestigioso premio “National Book Award” e nel corso del tempo è entrato a far parte della classifica dei 100 romanzi di maggiore importanza letteraria del XX secolo. La storia è ambientata tra l'estate e l'autunno del 1941 nella Caserma Schofield dell'esercito USA sull'isola di Oahu, nelle Hawaii, i personaggi principali sono due soldati dalla testa dura: Robert E. Lee Prewitt, trombettiere di talento ed ex pugile deciso a non salire più sul ring, e Milton Warden, un sergente cinico e beffardo, ma dotato di un suo personale senso di giustizia. Il capitano Dana "Dynamite" Holmes, è il superiore del sergente Milt Warden, il quale inizia una relazione proprio con la moglie  del capitano, Karen, donna disperatamente alla ricerca di amore. Il nucleo portante del romanzo è dato proprio dalla clandestina storia d’amore e dall’amicizia tra il soldato Robert Prewitt e il soldato Angelo Maggio, piccolo italoamericano di Brooklyn, intorno ad esso ruotano  le vite di altri comprimari: il caporale Bloom e il suo dramma di essere ebreo; due  malinconici omosessuali Hal e Tommy; Jack Molloy, intellettuale e filosofo che in carcere cerca una più alta forma di ribellione alla violenza;  Lorena, prostituta determinata a diventare un giorno una moglie rispettabile. Uomini decaduti sullo sfondo del paradiso hawaiano: bordelli strapieni nel giorno di paga, gioco d'azzardo, razzismo, violenze verbali e fisiche, fino alle torture del carcere militare. Il racconto ha il suo epilogo il giorno dell’attacco alla base americana di Perl Harbour il 7 dicembre 1941. Seppure ambientato in una base militare e avendo per protagonisti uomini in divisa, il tema centrale del romanzo non è affatto la guerra, che sfiora le loro vite  e che, nella cui attesa , essi si autodistruggono  pur di sfuggire alle imposizioni  nella ricerca di una qualsiasi forma di libertà. Un romanzo di una potenza e forza straordinarie, in cui le storie dei protagonisti sono un  disarmante ritratto di una generazione derelitta e sfinita, disillusa e segnata dalla vita, ma alla continua ricerca di un cambiamento. Il romanzo pubblicato oggi dalla Beat è in forma integrale, rispetto all’originale pesantemente censurato all’uscita nella puritana America degli anni ‘50, per i temi trattati dell’adulterio, l’omosessualità, la violenza fisica e psicologica ed il crudo linguaggio “ da caserma” adottato dall’autore. Da segnalare inoltre l’omonima  pellicola tratta dal libro nel  1953, e  vincitore di ben 8 premi Oscar, realizzato dal regista Fred Zinnemann, che si oppose fermamente alle varie censure imposte dalla produzione, e che ci ha regalato una delle scene più bollenti del cinema degli anni d’oro di Hollywood che oggi fa da copertina al libro. La frase scelta per voi: “ Ogni essere umano non fa altro che cercare sé stesso da qualche parte, specialmente nell'amore. .. perché l'amore non è darsi ma trovarsi”. Buona lettura

22/11/2016

Cinema: 'Animali fantastici e dove trovarli', il prequel di Harry Potter

Animali fantastici e dove trovarli, come senz’altro sapranno i più fedeli e attenti fan di Harry Potter, è uno dei libri di testo usati nella scuola di magia più famosa al mondo, quella di Hogwarts. Ma non solo. È infatti anche il titolo del film uscito nelle sale cinematografiche italiane lo scorso Giovedì 17 Dicembre, prequel della saga che racconta le avventure del più che celebre mago inglese dagli occhiali rotondi e dei suoi compagni, nata dalla penna della scrittrice J.K. Rowling. Il film vede alla regia David Yates, autore degli ultimi quattro capitoli di Harry Potter, nonché reduce dal tentativo non troppo riuscito di portare sul grande schermo la leggenda di Tarzan. Protagonista del film, nei panni del mago Newt Scamander, è il candidato Premio Oscar (per The Danish Girl) Eddie Redmayne. Accanto a lui, Colin Farrel, Ezra Miller, Katherine Waterston e Alison Sudol. Siamo ben lontani dagli anni in cui il piccolo Harry Potter verrà a conoscenza delle proprie doti magiche ed entrerà nella scuola di Hogwarts per intraprendere il viaggio che lo vedrà affrontare le forze oscure di Lord Voldemort. Siamo infatti negli anni ’20 e dall’altra parte del mondo, precisamente a New York, dove una forza oscura sta seminando il panico tra le strade e tra i cittadini, mentre i maghi di tutto il mondo si chiedono dove sia finito colui che nel frattempo aveva scatenato con i suoi poteri oscuri il caos in Europa, il mago Gellert Grindelwald. Tutto ciò accresce le ostilità dei No-Mag, ossia gli umani-queli che in Harry Potter abbiamo imparato a conoscere come babbani-e soprattutto di un gruppo di fondamentalisti chiamati Secondi Salemiani, nei confronti dei maghi, sempre più costretti a vivere nell’ombra, col rischio di reprimere i propri poteri e dare vita a potentissime forze distruttive. In questo contesto si inserisce la vicenda di Newt Scamander, mago inglese che giunge a New York dopo un lungo viaggio portando anch’egli, suo malgrado, il caos tra i grattacieli della Grande Mela. Dalla sua valigia magica, infatti, scappano le sue creature più preziose, animali fantastici che egli stesso ha salvato nel corso dei suoi viaggi, custodendoli ed allevandoli come figli. Peccato che questi animali non siano ammessi in America e che vengano infine ritenuti responsabili dal Magico Congresso degli Stati Uniti di nuovi e gravi episodi oscuri che si verificano in città. A Scamander spetterà non solo il compito di salvare se stesso da una condanna e i suoi preziosi ed originali animali ma anche di far luce sugli ultimi accadimenti e riportare l’ordine, potendo contare sull’aiuto di due maghe, Tina e Queenie, e di un aspirante pasticcere, il simpatico Jacob.  Incantesimi a suon di bacchetta, libri e giornali che si animano, capacità di leggere nel pensiero, formule magiche per cancellare la memoria, ma soprattutto tante creature straordinarie. Animali fantastici e dove trovarli è soprattutto questo, una piacevole mescolanza di effetti speciali, di ottima fattura, in puro stile Harry Potter, dislocati in una nuova ambientazione spaziotemporale in cui i personaggi sembrano però muoversi con una certa timidezza. Non si può così non provare un po’ di nostalgia per i personaggi tanto ben definiti che hanno animato gli otto capitoli della saga di Harry Potter, ciascuno con le sue peculiarità e il suo ruolo nell’economia della storia. Su tutti è proprio il protagonista, Newt Scamander, a muoversi in modo impacciato senza che ne siano esplicitate le ragioni. La pellicola di Yates stenta a decollare, nella prima parte del film infatti accade poco o nulla, con situazioni appena accennate e con una successiva risoluzione della trama piuttosto prevedibile. A nostro giudizio il film, in quanto primo capitolo di una saga molto probabilmente di 5 episodi, sarebbe potuto essere migliore, provando a introdurre lo spettatore con maggiore convinzione e più dettagli in una storia destinata a proseguire e, si spera, a riallacciarsi alle vicende di Harry e compagni. 

22/11/2016

Napoli: domani la presentazione delle iniziative dedicate all'infanzia. Ci sarà l'Ass. Gaeta.

L'appuntamento è fissato per le ore 15.00 al Teatro Modernissimo.

In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, l'Assessorato al Welfare ha lanciato il progetto "Napoli a misura di bambino: nell'infanzia di oggi c'è la Città di domani". Per illustrare le attività dedicate all'infanzia e all'adolescenza messe in campo in tutte le Municipalità, domani, mercoledì 23 novembre dalle ore 15,00 alle ore 17,00 presso il Teatro Modernissimo i ragazzi dei Laboratori di Educativa Territoriale illustreranno le attività che svolgono sul territorio con dei video realizzati da loro, affinché la nostra Napoli sia realmente a misura dei cittadini di domani. Sarà presente l’Assessore Gaeta.

25/11/2016

Napoli: al Teatro Augusteo va in scena 'Penso che un sogno così...' con Giuseppe Fiorello

Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 2 fino a domenica 4 dicembre, sarà in scena lo spettacolo “Penso che un sogno così…” di Giuseppe Fiorello e Vittorio Moroni, con la regia di Giampiero Solari e le musiche eseguite dal vivo da Daniele Bonaviri e Fabrizio Palma.   Dopo il grande successo delle precedenti stagioni, torna a grande richiesta nei più importanti teatri italiani lo spettacolo che vede protagonista Giuseppe Fiorello: uno show rappresentato in circa trecento repliche, tutte sold out, coinvolgendo ed emozionando adulti e bambini.   “Salgo a bordo del deltaplano delle canzoni di Domenico Modugno e sorvolo la mia infanzia, la Sicilia e l’Italia di quegli anni, le facce, le persone, vicende buffe, altre dolorose, altre nostalgiche e altre ancora che potranno sembrare incredibili. Attraverso questo viaggio invito i protagonisti della mia vita a uscire dalla memoria e accompagnarmi sul palco, per partecipare insieme a un avventuroso gioco di specchi.”, con queste parole Giuseppe Fiorello descrive il suo spettacolo, ripercorrendo i momenti fondamentali della sua infanzia.     Giorni e orari spettacoli   Venerdì 02 dicembre ore 21:00 Sabato 03 dicembre ore 21:00 Domenica 4 dicembre ore 18:00   Prezzi   Prezzo poltrona € 35,00 Prezzo poltroncina € 25,00     Informazioni sono disponibili al sito www.teatroaugusteo.it o telefonando al botteghino: 081414243 - 405660, dal lunedì al sabato tra le ore 10:30 e le ore 19:30. La domenica dalle ore 10:30 alle ore 13:30.    

25/11/2016

Napoli: la giornata contro la violenza sulle donne.

Nella Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, il Comune di Napoli ha promosso una settimana di iniziative per riflettere sul tema. Al centro della rassegna, che si intitola Svergógnati, il convegno organizzato a Santa Maria la Nova con la Città Metropolitana sulle strategie di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6391

27/11/2016

Libri: ‘Il labirinto degli spiriti’, l’ultimo romanzo di Carlos Luis Zafon

È forse uno degli eventi letterari più attesi di quest’anno, in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Adesso è arrivato il momento di annunciarlo. Il 22 novembre 2016 in tutte le librerie italiane è arrivato ‘Il labirinto degli spiriti’, il volume conclusivo della saga del Cimitero dei Libri Dimenticati scritta in questi ultimi quindici anni dal romanziere e sceneggiatore spagnolo Carlo Luis Zafòn. Edita in Italia dalla Mondadori, la tetralogia del Cimitero è composta dai volumi ‘L’ombra del vento’, ‘Il gioco dell’angelo’, ‘Il prigioniero del cielo’, ed ora da ‘Il labirinto degli spiriti’. Tutti e quattro libri sono permeati di segreti,  dei chiaroscuri dei ricordi e di atmosfere cupe, ma quest’ultimo volume è certamente più carico di tensione e si distingue per più ragioni. I personaggi hanno sensibilmente mutato i toni, sono immersi in un’atmosfera di una tensione sensibilmente accresciuta. In particolare Daniel Sempere, il protagonista che tutti ricordiamo bambino ne ‘L’ombra del vento’, mostra adesso gli atteggiamenti e le fattezze di un giovane uomo. È deciso più di prima, più che mai a risolvere il mistero che avvolge la storia della propria famiglia. È assetato della verità nascosta sulla madre Isabella. Egli si muove apparentemente quasi senza ostacoli, diretto verso l’obiettivo. Non tardano però a presentarsi sul suo cammino degli ostacoli, delle crudeltà inimmaginate, dettagli e fantasmi del passato. Il contesto è sempre quello di Barcellona, siamo nei primi anni ’50, non abbastanza distanti dagli anni del regime. Proprio da quei tempi perduti arrivano le rivelazioni di Alicia Gris sul destino della storia di Daniel. Tuttavia ogni soluzione resta solo appena ravvisabile e sapientemente la verità si scorge nelle ultime pagine. Daniel però sarà coraggioso, si sottoporrà a dure conseguenze pur colmare quel vuoto spettrale che da sempre l’accompagna. Con gli altri capitoli della saga, la storia ha in comune la capacità di mettere al centro dell’attenzione, il significato stesso del raccontare. La storia che Daniele vuol scoprire è riflesso dell’importanza che la letteratura ha per uno scrittore. Non si può credere che le vicende dei romanzi siano pura fantasia. Zafòn trasmette l’amore per queste e per i libri, che esse custodiscono. Lo fa con grande umiltà, “crescendo” un bambino attraverso la saga. Rispetto ai volumi precedenti, questo è certamente il più corposo con le sue più di ottocento pagine. Ma non solo in questa, neppure poi così rilevante caratteristica in questo caso, trova le sue distinzioni. Questo romanzo è una sintesi più che mai. Da un lato abbiamo il risultato di ben oltre mille pagine di ricerca di un senso dell’esistenza attraverso la scoperta dei libri; dall’altro siamo di fronte ad una commistione di generi. Il thriller e lo psicologico la fanno da padroni; i dialoghi sono più serrati, circoscritti e forti, trasmettendo un’ambientazione drammaturgica che travolge a lungo. n.d.r: si consiglia vivamente di rileggere la tetralogia completa per  avvertire la profondità delle atmosfere  più buie e subire il fascino degli ultimi colpi di scena.  

29/11/2016

Napoli: le Specialità della Polizia di Stato in mostra al Castel dell’Ovo

“La Polizia che ti aspetti”, è il titolo coniato per la mostra fotografica, realizzata dalla Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato che avrà luogo a Napoli, presso il Castel dell’Ovo,  mercoledì 30 novembre alle ore 10,30. Saranno il Questore della Provincia di Napoli, Guido Maria Marino e il Dirigente del IV Reparto Mobile di Napoli, Giuseppe Beatrice, a fare gli onori di casa alla presentazione della mostra fotografica. La mostra itinerante, curata dal fotografo Massimo Sestini, porta già nel titolo la natura estrinseca dell’iniziativa, puntando sugli uomini e le donne appartenenti alle “Specialità” della Polizia di Stato. E’ proprio per poter essere al passo con i tempi ed aderire a quelle che sono le esigenze della società che, quotidianamente, ha bisogno di poter contare su di un poliziotto sempre più qualificato e sempre più presente alle molteplici esigenze, che siano esse di prevenzione o di bisogno di aiuto. Un poliziotto che possa prendersi cura del cittadino durante un viaggio (così come può fare la Polizia Stradale e Ferroviaria) o che presti assistenza durante la navigazione web (compito assolto con i preziosi consigli dalla Polizia Postale) o nel difficile compito, dei Reparti Mobili e dei Reparti Speciali, la cui attività forse è meno conosciuta, ma che riveste fondamentale importanza nel tutelare la libertà di associazione e di manifestazione, oltre ad assolvere il suo impegno di collaborazione e di assistenza, andando incontro alle esigenze e ai disagi di chiunque abbia bisogno di aiuto. La mostra, che sarà in giro per l’Italia, resterà aperta al pubblico, presso Castel dell’Ovo, dalle ore 12,00 alle ore 18,00 di mercoledì 30 novembre e dalle ore 09,00 alle ore 18,00 dal 1° al 3 dicembre, per poi essere trasferita al IV Reparto Mobile. A partire da domenica 4, sino al 9 dicembre, infatti, presso il IV Reparto Mobile si alterneranno diverse scolaresche, provenienti da vari istituti scolastici di Napoli, Caserta, Avellino, Benevento e Salerno.

30/11/2016

Teatro: 'Anelante', al Bellini la geniale rappresentazione di Antonio Rezza e Flavia Mastrella

Ieri sera, Martedì 29 Novembre, è andata in scena al Teatro Bellini di Napoli (Via Conte di Ruvo 14), la prima di Anelante, il nuovo spettacolo di Antonio Rezza, autore e performer e Flavia Mastrella, curatrice dell’habitat in cui la performance prende vita. Lo spettacolo, che sarà in cartellone fino a Domenica 4 Dicembre, è il dodicesimo della graffiante coppia di artisti che da trenta anni svolge la sua attività tra teatro, film, libri e televisione. Dopo il debutto nel Novembre 2015 a Torino, Anelante è andato in scena, tra gli altri, al Teatro Vascello di Roma e giunge ora al Bellini, dove Rezza e Mastrella hanno già rappresentato due tra le loro produzioni ormai divenute cult, “Fratto_X” e “7-14-21-28”. Intenso il loro soggiorno napoletano: la scorsa settimana infatti sono stati insigniti del Premio Napoli al Teatro Sannazaro mettendo in scena “Fratto_X” e Rezza si è esibito, gratuitamente, al MAV (Museo Archeologico Virtuale) di Ercolano con “Pitecus”. Anelante. Participio presente di anelare, simbolo di azione ai limiti del combattimento. Ma a cosa anela l’uomo protagonista del geniale intuito dell’autore? A resistere, forse, alla spietata, caotica e per certi versi virtuale realtà che lo circonda, combattendo strenuamente una battaglia che sembra destinata a perdere, tramutandosi in una sorta di eroe moderno. Lo spettacolo tutto è l’esemplificazione della vita dell’uomo che, ignaro, è prigioniero della realtà che lo circonda, imbrigliato senza scampo nella sua stessa quotidianità. Un uomo che esprime, come sussulto finale, prima del totale cedimento, una forte spinta sessuale, residuo ultimo della sua umanità nella sua forma più primordiale, ai limiti dello scandalo e dell’oscenità. Da un lato Dio dall’alto di un cielo distante, dall’altro Freud - che sfrutta il fisiologico bisogno umano di cedere alla stanchezza o semplicemente ad un pasto pesante per invadere la vita del malcapitato di turno - sembrano prendersi gioco dell’uomo, che finisce, probabilmente, nell’immaginario dell’autore - che viceversa li ridicolizza - per soccombere ad essi, abituato com’è alla loro invadente presenza. Sono l’uso energico e talora convulso ed esasperato tanto del corpo quanto della parola il mezzo con cui Rezza e Mastrella esprimono il combattimento. Quel corpo e quella parola che, intimamente connessi da un flusso continuo di movimento, sono i reali protagonisti della scena. Il tutto è accentuato da un elemento inedito rispetto ai precedenti lavori della coppia, la presenza sul palco di altri quattro attori, con i quali Rezza dà vita a momenti di simultaneità di discorsi, suoni e movimenti, lasciando libero lo spettatore di mantenere-o provare a farlo-una visione di insieme o di seguire un singolo performer. Anelante prende di volta in volta le sembianze di vari personaggi. C’è un matematico che sviluppa, immergendosi completamente in esse con mente, corpo e voce, formule matematiche, richiamando Pitagora e i suoi famosi cateti. C’è un palombaro che cerca di portare la propria voce sino al fondo del mare, tentando di riuscire persino lì dove Dio ha fallito, dove la sua Parola si spugna; si ritroverà ad un passo dalla morte a fare una lunga e profonda riflessione sui suoi piccoli grandi fantasmi familiari fino a chiedersi chi ucciderebbe tra il padre e la madre. C’è un uomo ossessionato dal bisogno di parlare, da lui percepito come assolutamente legittimo, che finisce per ascoltare necessariamente solo se stesso, vedendo, con una certa sadica soddisfazione, miseramente fallito il tentativo di ascoltare gli altri. È un oratore patologico che parla persino mentre legge, cadendo nella folle evidenza di non capire ciò che legge ma di ascoltare solo ciò che egli stesso dice, arrivando ad accusare chi scrive libri di comprare il silenzio di chi legge, la loro omertà nelle propria case. Ci sono infine i potenti della Terra, che provano di volta in volta a riunirsi in un G-qualcosa per decidere le sorti del mondo, scivolando poi rovinosamente in un triste teatrino che vede uscir fuori il peggio di loro stessi. Lo spettacolo è tutto intriso di una tensione, fisica ed emotiva, che si mantiene costante dall’inizio alla fine senza un attimo di esitazione, di cedimento, evidenziando da parte degli attori-e di Rezza specialmente-una corporalità esplosiva, accompagnata da un flusso inarrestabile di espressioni e parole, tanto da lasciare disorientati gli spettatori quando costretti a silenzi imbarazzanti. Ma, incredibilmente, anche i silenzi di questo spettacolo finiscono per essere pregni di movimento. E anche quando lo spettacolo volge al termine, il pubblico non coglie che sia ora di abbassare veramente il sipario.      

01/12/2016

Domani la presentazione del programma ' Natale a Napoli 2016. Ci sarà il Sindaco.

Domani, venerdì 2 dicembre alle ore 11,30 alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele verrà presentato il programma “Natale a Napoli 2016 ‘e Pazzielle”. Interverrà Teresa Zannelli di Sviluppo Campania.

02/12/2016

Licola: al via la settima edizione del Mercato di Natale e Presepe Vivente.

L'evento è organizzato nell'area dell'azienda agraria dell'I.S. Falcone di Licola di Pozzuoli dall’8 all’11 dicembre 2016.

Giunge alla settima edizione il Mercato di Natale e Presepe Vivente organizzato nell'area dell'azienda agraria dell'I.S.  "Falcone" di Licola di Pozzuoli dall’8 all’11 dicembre 2016. In una storica cornice naturale gli ospiti avranno la possibilità di visitare l'istituto, il suo parco archeologico, la sua azienda agraria e le sue serre. Avranno  inoltre l'opportunità di acquistare i prodotti della sua bottega (miele, olio, marmellate, composte, mostarde, rosoli, produzioni e conserve orto-frutticole) e quelli proposti da espositori del comparto agroalimentare, floricolo e dell'artigianato locale presenti con stands che offriranno ai visitatori una grande varietà di idee per regali natalizi: addobbi e oggetti di artigianato artistico oltre ad ricca offerta di cibo di strada e osterie dove degustare i migliori piatti della tradizione partenopea. Cuore della manifestazione il Presepe Vivente in stile Settecento napoletano organizzato nel parco archeologico dell’azienda. Lungo l’antica via Domiziana si potranno rivivere le atmosfere dei più celebri presepi della grande scuola partenopea, una esplosione di colori e capanne animate da oltre trecento figuranti che daranno vita ad una ventina di scene. Scorci di antica vita quotidiana, di antichi mestieri quasi dimenticati, di venditori ambulanti, di musicanti che faranno ascoltare la propria voce nella tenue luce delle fiaccole e dei bracieri. Un Presepe animato da dame orientali, mori, pescatori, falegnami, calzolai, contadini, pastori, lavandaie e vasai: un popolo laborioso che animerà questo Presepio, secondo lo stile della più pura tradizione del nostro popolo. Location: Istituto di Stato per l'Ambiente e l'Agricoltura "Giovanni Falcone" Via Domiziana 150 – Licola di Pozzuoli (NA) (di fronte "Villaggio Ideal Camping") Orari di apertura: h. 10.00-15.00; 17.00-21.00 Informazioni http://www.istitutofalcone.gov.it Email: nais06200c@istruzione.it Telefax: 081.8678156 Ingresso: gratuito  

02/12/2016

Napoli: a Città della Scienza in programma la manifestazione Pomodoreide.

In programma il 2 ed il 3 dicembre 2016, una manifestazione promossa dall'Assessorato alle attività produttive del Comune di Napoli e da Sviluppo Campania per rendere omaggio ad uno dei prodotti più importanti della nostra terra, il pomodoro, che ci ha reso famosi in tutto il mondo, che si concluderà, appunto, il giorno 3 dicembre con la preparazione del ragù più grande del mondo. Intorno al ragù sarà allestito il Villaggio, uno spazio espositivo che ospiterà produttori di pomodoro, pasta, olio e farine, con i loro prodotti e il frutto del loro lavoro. Un'area sarà poi dedicata ai prodotti agricoli della Città di Napoli: protagonisti saranno i produttori agricoli dell'area di Capodimonte, di quella Flegrea, del Vesuvio, con le loro eccellenze e i loro vini di grande pregio: è poi in quest'ambito che si terrà un ciclo di laboratori sugli orti urbani per consentire ai visitatori di acquisire le cognizioni fondamentali per allestire un piccolo orto nel giardino di casa, sul balcone o sul terrazzo, nel giardino della scuola. Un'area sarà dedicata alle degustazioni e allo show cooking. Ci sarà poi uno spazio per gli incontri nel quale nel corso delle giornate si svilupperanno seminari di approfondimento e gli incontri con i protagonisti della produzione, della cultura, dell'arte che racconteranno le loro esperienze e il loro incontro con il pomodoro. Grande spazio sarà dato, poi, agli spettacoli: ogni giornata avrà il suo momento dedicato, di grande impatto e coinvolgimento. Sarà anche allestito uno Spazio Mostre che il quale si racconterà l'epopea del pomodoro, dal suo arrivo dalle Americhe, alle fasi di radicamento in Europa e nell'area Mediterranea in modo particolare a partire da quella napoletana e campana. Il giorno 3 dicembre si cercherà di fissare il record del ragù più grande mai realizzato. Dalle ore 9:00, non meno di 400 litri di ragù, preparato con 4 quintali di pomodori San Marzano e non meno di 50 kg carne di vaccino doc, coceranno, "pippieranno", in un grande pentolone da 1 metro di diametro. Intorno, sarà allestita una scenografia che riprodurrà l'atmosfera tipica dei quartieri popolari napoletani. Il grande pentolone sarà il fulcro di interventi teatrali realizzati dall'Associazione Collegamento campano contro la camorra, racconti con aneddoti storici sul pomodoro legato alla città di Napoli, accompagnati da spettacoli musicali di estrazione popolare. Il pomodoro verrà studiato da vari punti di vista: scientifico, letterario, artistico, filosofico e culinario. I Centri di Ricerca con il CNR e l'Università illustreranno i risultati degli studi eseguiti in campo agrario e biologico e i giovani provenienti dall'alberghiero sperimenteranno a tavola nuove ricette. Saranno anche ricordati due grandi artisti napoletani, Eduardo e Luca De Filippo, che con le loro commedie teatrali hanno permesso di far conoscere al mondo intero l'importanza delle tradizioni: a loro saranno dedicate letture, proiezioni video e sketch teatrali. Sul palco adiacente il "pentolone" si alterneranno anche interventi di esperti dell'alimentazione della dieta mediterranea, storici che ci racconteranno quando è nato il pomodoro e l'evolversi nel tempo della sua applicazione alla cucina. Alle ore 19:00 quando il ragù avrà raggiunto il punto giusto di cottura, di "pippiamento", avrà inizio la grande scarpetta di massa, tutti i visitatori potranno finalmente assaporare il ragù "cotto e pippiato" durante l'arco di tutta la giornata.

03/12/2016

Il 5 dicembre all'IKEA Store di Napoli 'Cena per due…con ospiti', cooking show con Imma Gargiulo

Lunedì 5 dicembre alle ore 18,00 presso il ristorante dell'IKEA Store di Napoli si terrà il cooking showcon Imma Gargiulo, volto noto di Alice Tv e semifinalista della prima edizione di MasterChef Italia. Durante il cooking show intitolato “Cena per due…con ospiti” la lady chef sorrentina coinvolgerà gli ospiti nella preparazione di una cena per due che improvvisamente si trasformerà in un simpatico e movimentato party per tanti amici.  A seguire Imma delizierà gli ospiti presenti con un aperitivo preparato in collaborazione con la ‘brigata’dello store utilizzando gli ingredienti della bottega svedese; una cucina che è caratterizzata da piatti di qualità, sani e sostenibili. L’evento è organizzato in collaborazione con le giornaliste Laura Gambacorta e Valeria Grasso. Le modalità di partecipazione sono disponibili al seguente link: http://www.ikea.com/it/it/store/napoli_afragola/attivita (inviare una email a eventi.napoli.it@ikea.com) Ikea Napoli - Via Enrico Berlinguer 2, Afragola Lunedì 5 dicembre 2016  - Ore 18,00

03/12/2016

Libri: 'Il segreto', di Sebastian Barry. Una intensa storia Irlandese

Ben pochi libri sanno regalare al lettore il piacere di entrare nella vita dei personaggi, ma sopratutto nel mondo culturale e storico che si trovano a vivere, è questo il caso del romanzo “ Il segreto “ dello scrittore Irlandese Sebastian Barry. Pubblicato nel 2008 , vincitore del premio Costa  Novel of the year Award e di altri numerosi premi internazionali, è ritornato alla ribalta e ad una nuova luce nelle librerie, a seguito dell’imminente uscita sul grande schermo dell’omonimo film adattato dal regista Irlandese Jim Sheridan, già autore di altre opere forti in merito a tematiche inerenti storie su famiglia e giustizia, nate in un  tessuto sociale di un’Irlanda spaccata tra protestantesimo e cattolicesimo. Tutti elementi che ritroviamo tra le pagine del romanzo di Barry, una storia Irlandese per l’appunto a cavallo tra gli anni ‘20 ed i giorni nostri, la storia di un segreto che avvolge la vita di Roseanne McNully giovane, avvenente e di religione protestante, che si innamora di un ragazzo di famiglia cattolica nei turbolenti anni della guerra civile.  Ora Roseanne è una centenaria reclusa in manicomio, il Dr. Grene è il suo psichiatra. Entrambi stanno scrivendo: lei, clandestinamente, sta completando la sua autobiografia; lui scrive il suo diario. Il dottore nei suoi diari racconta le ricerche che sta facendo sulla sua paziente  la cui vita, nei documenti ufficiali, è molto diversa dalla verità che lei racconta. In un alternanza di ricordi  e verità nascoste si dipana la storia della giovane Roseanne e del dolore che ha custodito per l’intera vita, trascorsa in una Irlanda soffocata da una religiosità estrema di cui le donne erano le vittime predestinate, uno spaccato di una terra tanto bella quanto martoriata da lotte intestine, prevaricazioni e estremismi sapientemente esposti da Barry in un romanzo che è una denuncia dei soprusi a cui tutte le anime fragili devono soccombere quando il potere diventa dispotismo e intolleranza. Una menzione particolare va allo stile di scrittura di Barry ricco di metafore che danno al lettore una chiara visione degli stati d’animo dei protagonisti, e che attraverso la narrazione alternata del racconto di Roseanne e del dt. Grene, crea nel lettore uno stato di totale abbandono alla storia. Meraviglioso il personaggio della centenaria protagonista, forte e dolente che combatte una guerra nella quale si trova invischiata suo malgrado e di cui pagherà le conseguenze per tutta la vita; nelle sue confessioni spesso il lettore è diretto interlocutore, fanno pensare infatti, a parole di Bronteana memoria, quando Jane Eyre affidava il proprio dolore donandolo al pubblico con il  famosissimo  “Lettore mio”, che ritroviamo anche nei diari di Roseanne. La frase scelta per voi: "Avevo ancora l'amore dentro me, dopotutto, sepolto nel disordine”

04/12/2016

Napoli: al Teatro Augusteo va in scena 'Cabaret', con Giampiero Ingrassia e Giulia Ottonello

Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 9 fino a domenica 18 dicembre, Giampiero Ingrassia e Giulia Ottonello saranno in scena con il musical “Cabaret”, regia di Saverio Marconi. Cabaret è un classico del teatro musicale, famosissimo in tutto il mondo anche grazie all’omonimo film del 1972, vincitore di 8 premi Oscar, con Liza Minnelli. Lo spettacolo, scritto da Joe Masteroff, basato sulla commedia di John Van Druten e sui racconti di Christopher Isherwood, ha le musiche di John Kander e le liriche di Fred Ebb, tradotto con attenzione da Michele Renzullo. Vanta inoltre una colonna sonora straordinaria, a diritto entrata nel patrimonio dei musical grazie a brani intramontabili come “Willkommen”, “Money”, “Maybe This Time” e la nota “Life is a Cabaret”, considerata da molti un inno internazionale alla speranza. Cabaret è uno spettacolo molto caro al regista Saverio Marconi, che lo aveva già portato in scena in due edizioni molto diverse, nel 1992 e nel 2007. Questo nuovo allestimento non è sfarzoso, abbandona lustrini e paillettes per dare più sostanza alle parole. E’ amaro, duro e toccante. Rispecchia la vita con tutte le sue ‘meravigliose’ brutture. È teatro nel teatro, con una scenografia che ‘invade’ il palcoscenico, firmata da Gabriele Moreschi e dallo stesso Saverio Marconi. Raffinati ed eleganti i costumi di Carla Accoramboni, frutto di un’attenta ricerca storica. Le luci di Valerio Tiberi regalano allo spettacolo atmosfere intense. Esplosivi i quadri musicali del Kit Kat Klub, con le potenti coreografie di Gillian Bruce, tra cui spicca la travolgente e sensuale “Mein Herr”. La direzione musicale è di Riccardo Di Paola, la supervisione musicale è di Marco Iacomelli, il disegno fonico di Enrico Porcelli. Nella Berlino dei primi anni ‘30, sullo sfondo dell’avvento del nazismo, si intrecciano le storie dei vari personaggi: la fragile ed evanescente Sally Bowles (Giulia Ottonello), giovanissima stella del Kit Kat Klub, che inizia una tempestosa relazione con il giovane romanziere americano in cerca di ispirazione Cliff Bradshaw (Alessandro Di Giulio); l’austera Fräulein Schneider (Altea Russo); il timido e riservato ebreo Herr Schultz (Michele Renzullo); la libertina Fräulein Kost (Valentina Gullace); il nazista Ernst Ludwig (Andrea Verzicco); e a sorvegliare tutti, come un personaggio brechtiano, un eclettico Giampiero Ingrassia, Maestro di Cerimonie che prende vita solo sul palcoscenico del Kit Kat Klub: è il filo conduttore che rappresenta l’aspetto ludico della storia, vuole infatti che tutti si lascino travolgere dall’atmosfera licenziosa del locale e si divertano per dimenticare i problemi che esistono realmente, ma è allo stesso tempo quello ambiguo e stravagante. Un Maestro di Cerimonie ammiccante, ammaliante, tentatore, che apre agli spettatori le porte del mitico club berlinese, metafora della decadenza del mondo, sempre pronto a ridere e scherzare, ma con una morale corrotta, sottolineata anche dal trucco sapiente: un misto tra Joker, il Corvo e il cantante dei Kiss Gene Simmons, una maschera che trasuda inquietudine. Ingrassia in “Cabaret” si cimenta in un ruolo complesso e dalle mille sfaccettature, che gli è valso il Premio Persefone 2016 come migliore attore protagonista di musical: recita, ma soprattutto canta, con un momento di particolare intensità in “I don’t care much”. Nel suo invito agli spettatori ad affrontare la realtà e ad abbandonare l’indifferenza è racchiuso il senso profondo dello spettacolo: “Vi emozionerete, piangerete, sicuramente, e vi farete molte domande”. E mentre Sally sogna di diventare una grande attrice, fuori dal trasgressivo club il mondo va in frantumi e sulle vite di tutti sta per abbattersi la furia hitleriana. “La vita è un cabaret”, canta Sally Bowles sul finale dello spettacolo, ma nel celeberrimo brano, cui Giulia Ottonello dona straordinaria vocalità e allo stesso tempo profonda drammaticità, esplodono i tormenti, le aspirazioni fallite, il tentativo di cercare spensieratezza anche quando il dramma incombe. Saranno le ultime battute di Cliff a preludere al tragico epilogo: “C’era un cabaret e un presentatore, e una città chiamata Berlino in un paese chiamato Germania, ed era la fine del mondo”. E per il Maestro di Cerimonie non resta che una parola: “Auf Wiedersehen”. Note di regia di Saverio Marconi Se per tre volte, nel corso della mia carriera, ho deciso di mettere in scena “Cabaret”, è perché in tre periodi differenti della mia vita, lontani e diversi tra loro, ho sentito la necessità di guardare, e far guardare, oltre il sipario del Kit Kat Klub. Uno spettacolo che conosco molto bene, e a cui tengo molto, che questa volta, dimenticati i riferimenti al film, ho messo in scena “come voglio io”, con una nuova e profonda sincerità nell’affrontarlo. Una lettura più dura, con alcuni momenti di teatro nel teatro, molto più attuale dunque, che costringerà gli spettatori a mettersi di fronte alla tendenza di oggi a lamentarsi, senza però mai reagire per cambiare davvero. Ho pensato e firmato a quattro mani con Gabriele Moreschi una scenografia che “abbraccia” il palcoscenico, una pedana, un vecchio sipario, le tavole consumate e intrise di memoria: è così che ogni sera si rievoca un periodo storico, attraverso quella musica, quelle storie, che come in un girotondo schnitzleriano continuano ancora oggi il loro racconto, senza soluzione di continuità e di emozioni. Insieme a un cast straordinario raccontano di un’indifferenza colma di paure ed egoismo, con la speranza che, al prossimo giro, per una volta vinca il coraggio di affrontare la realtà. A 25 anni di distanza da “A Chorus Line”, siamo tornati a debuttare al Todi Festival, proprio da dove ci eravamo affacciati sulla scena teatrale italiana. 25 anni in cui il mondo, fuori e dentro i teatri, è cambiato. Ma c’è una cosa che non è cambiata e credo che questo sia un tema che non muore mai: l’indifferenza della gente che non si occupa, o preoccupa, di quello che gli succede intorno se non ne viene toccata direttamente. Allora nacque il nazismo, oggi cosa nascerà? Giorni e orari spettacolo Venerdì 9 alle ore 21:00 Sabato 10 alle ore 21:00 Domenica 11 alle ore 18:00 Martedì 13 alle ore 21:00 Mercoledì 14 alle ore 18:00 Giovedì 15 alle ore 21:00 Venerdì 16 alle ore 21:00 Sabato 17 alle ore 21:00 Domenica 18 alle ore 18:00

05/12/2016

Libri: ‘La notte del predatore’, l’ultimo romanzo di Wilbur Smith

Negli ultimi anni è sempre più raro trovare il titolo di un romanzo che metta d’accordo numerosi lettori di ogni dove. Ma Wilbur Smith ci ricongiunge a questa ricerca con un nuovo splendido libro: ‘La notte del predatore’. Edito in Italia da Longanesi per la collana La gaja scienza, quest’ultima opera completa la saga di Hector Cross. Non tutti gli amanti dei romanzi di Smith, tuttavia, faranno presto a riconoscere il proprio mito. Qualcosa, non troppo, è cambiato. Dopo ‘La legge del deserto’ (2011) e ‘Vendetta di sangue’ (2013) il terzo episodio della saga si apre così: «Da quando la sua amatissima moglie, Hazel Bannock, è stata barbaramente uccisa, Cross non ha più pace. Uno solo dei due colpevoli è rimasto in vita: Johnny Congo, psicopatico e violento, estorsore e assassino, responsabile dell’inferno in cui è piombato l’ex maggiore SAS.» Jhonny Congo è nel braccio della morte. Egli è uno dei due assassini di Hazel Bannock, la consorte di Hector Cross. Lo Stato l’ha condannato alla pena capitale; non gli resta altro che la fuga. È un espediente questo che egli ha già usato con successo, lo conosce. Da tale momento il sogno di giustizia di Hector subirà delle drastiche battute di arresto. La sua vita si complica ulteriormente con delle oscure vicende che interessando la Bannock Oil, l’azienda multinazionale petrolifera della quale la moglie era unica proprietaria. Cross ha il compito di tutelare il futuro dei progetti della defunta ma le operazioni di salvataggio sono più difficili del previsto. Il finale arriva scivolando rapidamente su una suspance degna dei migliori romanzi di Smith. È un romanzo di avventura secondo gli stilemi e le ambientazioni più care allo scrittore oramai quasi ottantenne. Differentemente dalla due precedenti pubblicazioni forse c’è meno tensione nelle scene più forti e scabrose anche se l’efficacia dei colpi di scena è quasi eguagliabile. I grandi spazi, pochi personaggi dal carattere complicato e una trama imprevedibile sono le cifre delle avventure di questo scrittore e anche qui le ritroviamo. I dialoghi sono serrati, avvincenti, travolgenti e d’importanza centrale. i personaggi vengono ritratti più che mai attraverso le proprie debolezze fisiche, emotive e sentimentali. Il libro consta di circa quattrocentonovanta pagine, scorrevoli e quasi magnetiche, impregnato di riferimenti realistici e della potenza della fantasia. È una lettura che risulta particolarmente indicata per il tempo libero, i momenti di vacanza. Non si è più davvero abituati al gusto dell’avventura e sebbene a poco più di un mese di distanza dall’uscita di questo romanzo, alcuni già insinuano che questa storia non sia forse all’altezza delle precedenti, Smith resta il Re dell’avventura, come spesso è stato soprannominato, perché sa ancora affascinare correndo con le sue parole dietro al tempo.

06/12/2016

Napoli: domani sarà inaugurata la mostra 'Storie di Giocattoli – dal settecento a Barbie'.

Saranno presenti il Sindaco de Magistris e l’assessore alla Cultura, Nino Daniele

 Domani, mercoledì 7 maggio, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell’assessore alla Cultura, Nino Daniele (nella foto), verrà presentata alla stampa alle 11.30, nel Convento di San Domenico Maggiore la Mostra “Storie di Giocattoli – dal settecento a Barbie”. La mostra – oltre mille piccoli capolavori del Museo del giocattolo di Napoli del Suor Orsola Benincasa, nato dalla passione collezionistica e dalla competenza di Vincenzo Capuano, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, ripercorre il cammino dell’immaginario ludico dall’eta' dei lumi alla cultura del benessere del secondo ’ 900, automi, dame, pulcinella, orsi, pupazzi, giocattoli di legno, teatrini, giochi da tavolo, giocattoli militari, spaziali, di latta, auto, giocattoli di fantasia, trenini… esposti per aree tematiche e cronologiche: bambole, giocattoli di latta, pupazzi e personaggi, giocattoli di legno, giochi da tavolo, giocattoli militari. Completa l’esposizione la mostra didattica "Con i giocattoli nun se pazzea" promossa dall’Associazione Museo del Vero e del Falso in collaborazione con la Procura della Repubblica di Napoli: un percorso che, partendo dai giochi contraffatti sequestrati dalle Forze dell’Ordine, punta a sensibilizzare il pubblico ai valori della legalita' e della sicurezza dei consumatori; a cominciare dalla salute dei piu' piccoli.

06/12/2016

Napoli: rassegna 'Tu Scendi dalle Scale', gli appuntamenti in calendario dall'8 dicembre

L'Assessorato all'Ambiente e il Coordinamento Recupero Scale di Napoli ha organizzato la rassegna “Tu scendi dalle scale” calendario di eventi, iniziative e manifestazioni per la promozione turistico culturale delle scale di Napoli. Un ricco calendario di appuntamenti lungo le pendici delle Colline del Vomero e di Capodimonte fra scale, gradinate, parchi e luoghi di assoluta bellezza dall’ 8 dicembre al 7 gennaio 2017. “ Abbiamo fortemente voluto la loro progettualità e rifunzionalizzazione – dichiara il Vice Sindaco con delega all’ambiente Raffaele del Giudice -  inserendole nel Patto per Napoli onde puntare sulla centralità dei percorsi storici delle nostre scale e su una mobilità sostenibile  facendole diventare un punto di conoscenza, di percorrenza, di memoria dello straordinario paesaggio della città”. A tal fine le attività svolte dal coordinamento per il Recupero Scale di Napoli, che impegneranno numerosi esperti ed artisti, rappresentanti dalle diverse associazioni, in molteplici e differenti iniziative che animeranno gli appuntamenti un calendario che va dall’ 8 dicembre  al 7 gennaio 2017” si  inseriscono perfettamente in questa iniziativa Il programma è consultabile su:  www.comune.napoli.it  e www.scaledinapoli.com

07/12/2016

Napoli: Notte d'arte 2016, venerdi la presentazione a Palazzo San Giacomo.

Venerdì 9 dicembre alle ore 11.00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo sarà presentata alla Stampa l’Edizione 2016 della Notte d’Arte. Dopo l’ultimo successo dell’iniziativa “ Notte d’Arte” lanciata dalla Municipalità 2 di Napoli  in collaborazione con l’Amministrazione Comunale che trattava il tema della pace con obiettivo la costruzione di un pozzo potabile in Kenia, anche  il Natale 2016 sarà scenario di novità importanti e di grande rilievo storico e culturale. L’iniziativa del 10 dicembre 2016, dal titolo “NutriMenti cultura e cibo nella storia dei popoli”, ha come obiettivo principale la divulgazione dell’arte tipica Napoletana, dalla storia alla gastronomia, all’artigianato. Le più grandi piazze, botteghe, musei come Cappella San Severo, Museo Nitsch e Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos, le chiese Basilica dello spirito Santo, S’Anna dei Lombardi e tanti altri luoghi saranno illuminati ed ospiteranno spettacoli ed aperitivi aperti al pubblico con lo scopo di promuovere siti sia pubblici che privati d’interesse artistico e storico.    

07/12/2016

Napoli: Dal Settecento a Barbie, giocattoli in mostra a San Domenico Maggiore

Stamattina, nel Convento di San Domenico Maggiore, alla presenza dell'Assessore alla Cultura Nino Daniele, è stata presentata la Mostra “Storie di Giocattoli – dal settecento a Barbie”, ospitata da domani fino al 19 marzo nel Convento medesimo. E' una raccolta di oltre mille esemplari, collezionati da Vincenzo Capuano, conservati presso il Museo del Giocattolo dell'Università Suor Orsola Benincasa. L'iniziativa è promossa dal Comune e si inserisce nel cartellone di eventi del Natale a Napoli 2016 dedicato alle pazzielle. 

09/12/2016

Napoli: John Osborn di nuovo sul palco del Teatro di San Carlo

John Osborn ritorna al Teatro di San Carlo, sabato 10 dicembre, alle ore 20.30, per un recital di canto che contempla nel programma alcune tra le arie e i duetti più celebri ed amati del repertorio ottocentesco, italiano e francese. Accanto a John Osborn si esibirà la moglie, il soprano bolivio -americano Lynette Tapia, accompagnati entrambi dalla pianista Beatrice Benzi.

09/12/2016

Napoli: domani in programma la Notte d'arte 2016.

Domani, sabato 10 dicembre, è in programma "La Notte d'arte 2016", dal titolo "NutriMenti cultura e cibo nella storia dei popoli", che si prefigge un doppio obiettivo: trasferire la cultura e l'arte napoletana, senza mai dimenticare il concetto di solidarietà e vicinanza tra i popoli. Piazze, Musei e luoghi d'arte diventeranno teatro di spettacoli, concerti, visite guidate e aperitivi. Cliccando al link evidenziato, si accede alla pagina del sito del Comune con il programma completo della manifestazione ed i principali collegamenti ANM  http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/31628  

13/12/2016

Napoli: Torna al Teatro di San Carlo La bohème di Giacomo Puccini.

Da venerdì 16 dicembre 2016 ore 20.00 fino a mercoledì 21 dicembre, per 5 recite, torna in scena al Teatro di San Carlo uno dei titoli operistici più amati dal grande pubblico, La bohème di Giacomo Puccini (1858 - 1924). «La bohème – afferma il regista Francesco Saponaro -  è una delle più note creazioni del teatro lirico di tutti i tempi, un capolavoro assoluto del melodramma. L’opera, tutta immersa nello scontro universale tra arte e vita, affronta un tema di profonda attualità: la tragedia della giovinezza che sfiorisce in un contesto sociale di indigenza e degrado […]. Con Lino Fiorito, che firma le scene e i costumi di questa Bohème, abbiamo deciso di ambientare l’opera a partire da una pedana dalla forte inclinazione che ricorda da una parte i tetti di Parigi e dall’altra i tetti di Napoli [...]. Lo spazio scenico guarda in realtà ad una Parigi lontana, appena appena accennata dal tratto lieve di un fondale dipinto, con i toni sfumati del pastello, dove i protagonisti restano sospesi tra cielo e terra nella vertigine architettonica di un obliquo destino, così simile alle nostre vite». Sul podio, a dirigere Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Massimo napoletano il giovane direttore Valerio Galli al suo debutto al San Carlo. Nato proprio nella terra del grande compositore lucchese, Galli fa il suo ingresso nel mondo dell'opera nel 2007 a soli 27 anni, con un altro capolavoro pucciniano, Tosca, rappresentata al 53° Puccini Festival, produzione, pubblicata in DVD per l'etichetta Dynamic che gli vale la consegna del premio “Maschera d'oro 2007” come giovane direttore emergente. Nel 2013 riceverà anche il 42° Premio Puccini alla carriera. Teatro di San Carlo venerdì 16 dicembre 2016 ore 20.00 sabato 17 dicembre 2016 ore 19.00 domenica 18 dicembre 2016 ore 17.00 martedì 20 dicembre 2016 ore 20.00 mercoledì 21 dicembre 2016 ore 18.00 ______________________________________________________________ LA BOHÈME scene liriche in quattro quadri di Giacomo Puccini libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal romanzo di Henry Murger Scènes de la vie de bohème Direttore | Valerio Galli Regia | Francesco Saponaro Assistente alla regia | Raffaele Di Florio Scene e Costumi | Lino Fiorito Light Designer | Pasquale Mari Interpreti Mimì, Irina Lungu / Olga Busuioc Rodolfo, Francesco Demuro / Giordano Lucà Musetta, Ellie Dehn / Carmen Romeu Marcello, Alessandro Luongo / Bruno Taddia Schaunard, Giulio Mastrototaro Colline, Andrea Concetti / Alessandro Guerzoni Benoît / Alcindoro, Matteo Ferrara Produzione del Teatro di San Carlo Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo  

13/12/2016

Cinema: 'Sully', di Clint Eastwood. Tratto da una storia vera, con Tom Hanks

Tratto da fatti realmente accaduti, ‘Sully’ è l’ultimo film diretto da Clint Eastwood con la straordinaria partecipazione di Tom Hanks. È stato distribuito nelle sale italiane a partire dal primo dicembre 2016. Il film narra dell’episodio di ammaraggio che si è verificato il 15 gennaio 2009 nelle acque del fiume Hudson e che ha visto protagonista il volo US Airways 1549. La trama e i dialoghi in particolare sono ispirati “ Highest Duty: My Search for WhatReallyMatters”  un’avvincente autobiografia che lo stesso ChesleySullenberger, il comandante che pilotò il volo in questione, ha scritto con lo scrittore e giornalista Jeffrey Zaslow.Come nel libro anche nel film, oggetto della storia è l’inchiesta nella quale è stato coinvolto il comandante di bordo dopo l’avvenuto ammaraggio.  Il volo era partito dalla pista 04  dell’aeroporto La Guardia a New York e sarebbe dovuto atterrare nella Carolina del Nord, presso la città di Charlotte. Dopo poco più di un minuto l’area si trova a circa 700 piedi. Poco dopo, più precisamente dopo cinque minuti e otto secondi dopo il decollo, però, il velivolo impatta con degli uccelli che provocano così la perdita dell’uso prima di un motore, poi di un altro. L'Aeromobile resta così privo di spinta, ha pochi secondi di autonomia ancora. La situazione è estremamente delicata: a bordo ci sono centocinquanta passeggeri e cinque membri dell’equipaggio. Sully, così come viene chiamato il comandante Sullenberger, constata che non riuscirà né a far ritorno a La Guardia né a rimediare con un atterraggio di emergenza in uno degli aeroporti vicini. Il copilota Jeffrey Skiles manterrà la lucidità sin dall’inizio quando Sullenberger deciderà di “andare nell’Hudson”, cioè di effettuare l’ammaraggio. Dopo pochi secondi i piloti effettivamente  salveranno così le centocinquantacinque persone in volo. I soccorsi saranno tutti attivi da subito entro 25 minuti tutti saranno trasportati nelle strutture di competenza. Appena terminate le operazione, però, Sully  verrà accusato di aver fatto una mossa azzardata e che invece far ritorno a La Guardia sarebbe stati possibile e doveroso. Riuscirà il pilota a far valere la sua esperienza? Sullenberger verrà condannato o celebrato come un eroe nazionale? Il destino della sua carriera e non solo, è ancora come sempre nelle sue mani. Il film è fedele agli avvenimenti, con grande dovizia di particolari e l’inserimento opportuno di testimonianze originali dell’epoca dei fatti. La pellicola è la prima realizzata completamente in formato IMAX. È da notare la quasi totale assenza di musiche, la concentrazione e il coinvolgimento dello spettatore è totale, anche se alcune volte le scene possono apparire lente. Il carisma e l’interpretazione di Tom Hanks superano qualsiasi altro dettaglio che farebbe storcere il naso. Le ambientazioni sono cupe, grigie, il respiro è minimo. in alcuni momenti sembra davvero di stare nella cabina di pilotaggio di un aereo.

14/12/2016

Viaggi: alla scoperta di Praga, la città magica

Praga la capitale Ceca al centro dell’Europa, è quest’anno una delle mete più gettonate per le vacanze natalizie, complici i numerosi mercatini di Natale presenti in città, la suggestiva Piazza della Città Vecchia addobbata a festa con uno degli alberi più maestosi, e una eccellente varietà gastronomica. Ma Praga non è mai ciò che appare, essa riserva infinite sorprese celate sulle facciate dei suoi pittoreschi palazzi, o attraverso le sue strette viuzze, una città segreta ed insolita si aprirà davanti ai vostri occhi e non potrete che restarne affascinati, iniziamo il viaggio ? Numerose leggende aleggiano intorno a questa meravigliosa città, partendo dall’origine del suo nome práh (in ceco) che vuol dire soglia, e cioè l’accesso ad una città destinata a diventare grande, la Capitale del Sacro Romano Impero, la città degli alchimisti capaci di trasformare la materia in oro, la città del Ponte che univa l’est e l’ovest Europa, la città in cui l’esoterismo trovò una patria, la prima città d’Europa a costruire l’Orologio Astronomico, l’unico tuttora funzionante al mondo, fino ad arrivare al mostruoso Golem capace di dare vita o morte agli ordini del rabbino Loew. Passeggiare per Praga  è un viaggio nel passato, un continuo salto dai fatti storici a quelli tramandati, dalla cronaca alla tradizione popolare, tra scienza e fantasia, una città resa grande dal suo “re folle”  Rodolfo, che alla sua corte richiamò scienziati e alchimisti  alla ricerca della Pietra Filosofale, e della formula alchemica che tramutasse la materia in oro,  rendendola di fatto un  vivace centro  culturale, di cui restano ancor oggi tracce tra le facciate dei Palazzi e nel famosissimo Vicolo d’Oro a ridosso del Palazzo Reale. La prima cosa che colpisce appena arrivati nei pressi del cuore di Praga, la Piazza della Città Vecchia (Staroměstské náměsti )  è trovare una moltitudine di persone col naso all’insù in attesa di scoprire lo spettacolo dell’Orologio,  che ad ogni ora del giorno inizia la sua macabra e bizzarra  danza, con la figura della morte che annuisce a ricordare che è trascorsa un’altra ora della nostra vita, e con le figure degli apostoli che sfilano messe in moto dall’antico meccanismo. Si dice che il costruttore morì tra gli ingranaggi dopo che gli furono cavati gli occhi per non rivelare il segreto dell’orologio, un’altra delle tante leggende famose tra i Praghesi. Basta  poi guardarsi intorno per scorgere una delle caratteristiche che rende famosa questa città, una delle più variegate collezioni di architettura del mondo, una fusione tra il gotico, il Barocco, il Neoclassico, il Cubismo e l’Art Deco’, resa in maniera talmente armoniosa che si può solo restarne affascinati, nella Piazza convivono infatti la maestosa Cattedrale di Santa Maria di Tyn che con le sue guglie pare abbia ispirato Walt Disney, e la grandiosa chiesa Barocca di San Nicola. Ma la storia di Praga è anche quella più recente e dolorosa marchiata dall’invasione nazista la cui memoria vive ancor oggi  nella sinagoga Pinkas, divenuta museo dell’Olocausto  e che raccoglie i disegni dei bambini del Campo di Terzin, una visita che non può mancare per ricordare uno dei momenti più bui dell’umanità, per poi  perdersi tra i vicoli del ghetto Ebraico uno dei più antichi d’Europa, ammirando il suggestivo Cimitero Ebraico (nella foto in basso) e le sue lapidi vecchie di secoli,  addossate le une alle altre in una macabra scenografia. Se vogliamo ancora passeggiare e lasciarci avvolgere dalla leggenda basta andare sul Ponte Carlo monumento simbolo di Praga, costeggiato da 30 statue di santi di cui la più antica è quella del santo Napomuceno, buttato nelle acque gelide della moldava, la tradizione popolare dice che se si pone la mano sinistra alla base della statua e si esprime un desiderio, esso sarà concesso, come pure il ritorno a Praga, perché non provarci allora come i migliaia di turisti che affollano la statua ad ogni ora! Ciò che più colpisce di questa  favolosa città è la convivenza di diverse anime attraverso i secoli, cattolici e gli Ussiti, gli alchimisti, gli Imperatori, i la resistenza, i giovani ribelli della Rivoluzione di Velluto, e tutti gli intellettuali che di qui sono passati e l’hanno resa una capitale viva e ricca di storie, leggende, che aspettano solo di essere vissute... e allora.. buon viaggio!

15/12/2016

Dal 16 al 18 dicembre in programma il Napoli Bike Festival.

Dal 16 al 18 dicembre la Galleria Principe di Napoli ospiterà il Napoli Bike Festival Unplugged, per promuovere l'uso della bici in città e inaugurare la Bicycle House. Apertura venerdì 16 alle ore 19.00 con la musica degli Ars Nova e della Mesca. Molte e varie le iniziative previste, dal mercatino dell'usato per ciclisti alle attività per ragazzi e bambini, alla bicicletta sospesa, progetto di bike sharing sociale. Sabato a mezzogiorno ci sarà la pedalata dei Babbi Natale mentre domenica 19 a partire dalle 7.30 si terrà la Cazzimbocchia, una passeggiata in città con biciclette d'epoca.

15/12/2016

Napoli: visite guidate al sito archeologico di Carminiello ai Mannesi.

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli mercoledì 21 dicembre 2016 e venerdì 20 gennaio 2017 apre in via straordinaria e con visita guidata, l’area archeologica localizzata nel centro storico di Napoli all’incrocio fra Via Carminiello ai Mannesi e Via Duomo. Nell’area ricade un isolato dell’antica Neapolis con annessi ambienti termali, databili fra la fine del I sec. a.C. ed il II sec. d.C.. Le strutture, a carattere monumentale ed articolate su più livelli, sono venute in luce a seguito dei bombardamenti dell’ultimo conflitto bellico e sono fra le poche visibili a cielo aperto nell’ambito del centro storico di Napoli. Le visite saranno condotte con il supporto del Gruppo Archeologico Napoletano dalle ore 10:00 alle ore 13.00 (ultima visita ore 13.00). Per informazioni ed eventuale prenotazione: Ufficio Scavi Napoli, tel. 081/440942 ore 9:00 – 13:00. Ingresso gratuito

15/12/2016

Il Teatro di San Carlo e la Camera di Commercio di Napoli uniti per il sociale

“In occasione del Natale 2016, - afferma Girolamo Pettrone, Commissario Camera di Commercio di Napoli - si è ritenuto che la Camera di Commercio di Napoli fosse vicina al territorio con una serie di iniziative di solidarietà a beneficio soprattutto dei nostri concittadini più svantaggiati. Il 16 ed il 19 dicembre avremo l’occasione di pranzare con i senza fissa dimora, i due pranzi natalizi sono realizzati dalle scuole alberghiere cittadine con il coordinamento della dott.ssa Franzese direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania. Inoltre sono stati organizzati con il Teatro San Carlo due spettacoli teatrali rivolti alle famiglie più disagiate tramite il coinvolgimento di tutte le municipalità metropolitane.  Altri interventi di solidarietà sono stati rivolti agli Ospedali pediatrici della nostra città.” “Amo sempre ricordare che, da Statuto, il Teatro di San Carlo ha per mission la diffusione dell'arte musicale e l'educazione musicale della collettività. A far sì che tutto ciò avvenga, quotidianamente, su presidi diversi del territorio, sono i partners del Teatro, istituzioni già vicine alla nostra, come ad esempio la Camera di Commercio – afferma Rosanna Purchia, Sovrintendente del Teatro di San Carlo- con cui da anni si è instaurata una sintonia a più livelli. Ringrazio dunque il Commissario Girolamo Pettrone, che ha studiato un progetto, che si concretizzerà nelle imminenti festività natalizie, per coinvolgere due fasce di pubblico distinte, cui dobbiamo prestare sempre maggiori attenzioni: i giovani under30, che potranno assistere a due spettacoli al San Carlo -Il Cinquetto il 22 dicembre, ore 17.00; Lo Schiaccianoci il 30 dicembre sempre alle 17.00-; i giovani che, interessati ad intraprendere un percorso formativo qualificante, potranno accedere al Coro dei Sancarlini, o ancora prendere parte al doposcuola in movimento; o ancora, se provenienti dalla zona di Scampia, accedere ad un programma, a loro dedicato, di alternanza scuola-lavoro. Ma oltre a questa attenzione costante per educare il pubblico di domani, devo ancora una volta ringraziare Girolamo Pettrone, perché non ha pensato solo ai giovani, ma anche ai senza tetto, e ci ha affiancato nell’allestire due pranzi di Natale: il 16 dicembre nel Salone della Camera di Commercio di Napoli e il 19 dicembre nel Salone degli Specchi del Teatro di San Carlo. Ringrazio anch’io la dott.ssa Franzese, per lo sforzo che vede le nostre istituzioni coinvolte nel progetto alternanza scuola-lavoro, un impegno concreto, che mettiamo in campo quotidianamente.” Il Teatro di San Carlo e la Camera di Commercio di Napoli si uniscono, in prossimità delle festività natalizie, per avvicinare sempre di più i giovani al mondo del Teatro, non solo rendendo accessibili due spettacoli (il 22 dicembre, alle ore 17.00 Il Cinquetto; il 30 dicembre, sempre alle ore 17.00, una recita dello Schiaccianoci), ma potenziando la formazione già in essere al San Carlo, in tre differenti direzioni: “adotta un Sancarlino”; “sostieni le quote annuali per il doposcuola in movimento”; “alternanza scuola-lavoro in un progetto speciale per i ragazzi di Scampia”. Non solo l’attenzione è rivolta ad un pubblico giovane, ma anche ai senza tetto, con due pranzi organizzati per loro il 16 dicembre nel Salone della Camera di Commercio di Napoli e il 19 dicembre nel Salone degli Specchi del Teatro di San Carlo, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico della Regione che, tramite alternanza scuola-lavoro, impegnerà nei due pranzi di Natale gli studenti dei principali istituti alberghieri.  

15/12/2016

Napoli: domani la cerimonia del miracolo laico di San Gennaro. Ci sarà l'Assessore Daniele.

Sarà l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele (nella foto) a rappresentare i cittadini alla cerimonia del "miracolo laico" di San Gennaro che si terrà domani, venerdì 16 dicembre alle ore 9.30 nella Cappella del Tesoro di San Gennaro alla presenza dell'abate Monsignore Don Vincenzo De Gregorio e dei membri della Deputazione. Il miracolo si ripete da quel dicembre del 1631 in cui i Napoletani chiesero e ottennero l'intervento miracoloso di San Gennaro per scongiurare una violentissima eruzione del Vesuvio che minacciava di raggiungere la città. 

16/12/2016

I Sancarlini si esibiscono con i detenuti al penitenziario minorile di Nisida.

Il Coro dei Sancarlini, diretti da Carlo Morelli, si esibirà domenica 18 novembre alle ore 17.00, presso l'Istituto penale per minorenni di Nisida. Per l’occasione alcuni ragazzi del penitenziario si uniranno ai Sancarlini per cantare alcuni classici, tratti dal repertorio pop e da quello della canzone napoletana, quali ad esempio Oh happy day, 'A città 'e pulecenella, Passione, Nu Penziero e Man in the mirror.  

16/12/2016

Napoli: al Teatro Salvo d'Acquisto va in scena 'Nuvena 'e Natale', spettacolo di solidarietà

Domenica 18 dicembre l’arte e il desiderio di aiutare il prossimo uniscono le loro forze per sostenere una nobile iniziativa. Serata di solidarietà e spettacolo al Teatro Salvo d'Acquisto, via Morghen 58, in occasione delle imminenti festività natalizie . Da un'idea promossa dal direttore dell'opera salesiana di Napoli Vomero, don Angelo Santorsola, ha preso il via un progetto educativo che si poneva come obiettivo prioritario la promozione della comunione tra i gruppi attraverso la condivisione dell'esperienza teatrale. Dopo sette mesi di intenso lavoro la Compagnia delle Compagnie, fusione tra le varie componenti artistiche afferenti all'Oratorio centro giovanile San Domenico Savio, è pronta a mettere in scena "Nuvena 'e Natale", una sceneggiata napoletana ispirata al "Canto di Natale" di Charles Dickens. E' un lavoro originale scritto da Susy Mocerino, regista e coordinatrice che ha saputo raccordare le varie componenti che hanno aderito al progetto riuscendo a trasformare tante realtà diverse in un corpo armonico, con le musiche di Natale Bruzzaniti e Walter Esposito, un'opera complessa che fonde la recitazione al canto e alle coreografie. Durante la fase preparatoria del lavoro si è deciso di conferire un tono benefico alla rappresentazione invitando il numeroso pubblico che assisterà allo spettacolo ad essere generoso nel sostegno ai progetti a favore dell'oratorio salesiano di Aleppo, città manifesto della terribile guerra in atto e dilaniata ormai da mesi dalle bombe. L'ideale Unione tra Napoli e i giovani siriani è stata sancita dalla testimonianza che il responsabile della struttura, don Pier, ha offerto alla comunità vomerese nel suo passaggio in Italia descrivendo una situazione che diventa sempre più drammatica con il trascorrere dei giorni.

17/12/2016

Natale a Napoli: tantissimi eventi in programma del week end

Un week-end intenso per quantita' e qualita' di eventi quello in programma a Napoli, dove si registra ancora un a volta il sold out nelle strutture di accoglienza turistica. Il Natale a Napoli 2016 a cura dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo incentrato quest'anno sul tema delle pazzielle, i giocattoli tradizionali ed eterni, accanto ovviamente ai pastori (giocattoli anch’essi del resto, oltre che oggetti di altissimo artigianato) offre sabato e domenica tante occasioni in piu' per stare insieme, percorrere i vicoli della citta', scoprirne i monumenti e le opere d’arte, arricchirsi con concerti di musica tradizionale e contemporanea. Sabato 17 alle 18.00,alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris, saranno accese le luci del Colonnato di San Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito. L'installazione luminosa, che ha fatto il giro del mondo rimbalzando di foto in foto sui social nelle edizioni precedenti, sara' dedicata in questa occasione alle vittime di Aleppo affinche' anche da Napoli, citta' di pace e di accoglienza, possa arrivare un messaggio di solidarieta' alle popolazioni colpite. Domenica 18 alle 11.00 a Palazzo San Giacomo in Piazza Municipio Fanfara in Comune, concerto della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” di Napoli che si esibira' gratuitamente sullo scalone monumentale della sede del Municipio che per l'occasione sara' aperto a tutti i cittadini con entrata dall'ingresso principale. - Per consentire un'ampia partecipazione sono previsti solo posti in piedi fino ad esaurimento degli spazi disponibili. ATT – Atelier Teatrali territoriali dal titolo La cantata dei giorni bambini, Da ottobre bambini e ragazzi a rischio di eta' scolare e comunita' di immigrati hanno partecipato ai percorsi condotti dagli operatori del settore vincitori di un bando pubblico: In programma domenica 18 dicembre alle ore 17.00 spettacolo per bambini e famiglie della Compagnia I Teatrini dal titolo Le favole della saggezza liberamente ispirato a “Le favole” di Esopo, Fedro, La Fontaine per la drammaturgia e regia Giovanna Faccioloa cura di Teatro Eidos in collaborazione con f. pl. - femminile plurale e Teatri di Seta allo Spazio Comunale Piazza Forcella, via Vicaria Vecchia 23. Dedicata a Carlo di Borbone, nel trecentenario della nascita, la rassegna musicale realizzata nei 'luoghi di Carlo' dal titolo Le passioni di Carlo. Napoli, il sapore di una lunga storiapromossa dall'Assessorato al Turismo e Cultura del Comune di Napoli e Regione Campania realizzata da Ravello Creative Lab. Sabato 17 dicembre, alle ore 11.30, sempre nella Sala del Toro Farnese, nel Museo Archeologico Nazionale, si esibira' l’Orchestra Giovanile Napolinova (Direttore Maestro Mariano Patti; Enza Caiazzo, clavicembalo solista; Federica Tranzillo, violino solista; Davide Navelli, Ana Medrano, Giovanna Trapanese, Marta Cioffi, Giacomo Del Papa, Marilena Di Martino, violini primi; Arturo Abbondanza, Ilaria Carbo ne, violini secondi; Giuseppe Giuliano, Lorenzo Iaquinta, viole; Giovanni Sanarico, Martina Tranzillo, violoncelli; Nicola Memoli, contrabbasso). In programma musiche di Johann Sebastian Bach e Wolfgang Amadeus Mozart. Domenica 18 dicembre, alle ore 11.30, sempre nella Sala del Toro Farnese, l’Orchestra giovanile del Conservatorio Cimarosa, diretta dal Maestro Carmine Santaniello, eseguira' musiche di Antonio Vivaldi, Ferenc Farkas, Edvard Grieg e Gustav Holst. Al termine di ogni esibizione sara' possibile degustare i vini prodotti nelle vigne metropolitane di Napoli, vigneti sopravvissuti all’attacco della fillossera della seconda meta' dell’Ottocento e che non sono dovuti ricorrere all’innesto su vite americana. Un vino geneticamente uguale a quello bevuto dai romani e alla corte borbonica. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. Info: info@ravellosrl.com Sono stati organizzati una serie di concerti di musica e canzoni della tradizione classica napoletana in prestigiosi luoghi del patrimonio storico-artistico comunale quali la Casina Pompeiana in Villa Comunale allaRiviera di Chiaia, il complesso monumentale di San Severo al Pendino in via Duomo, la Sala della Loggia del Maschio Angioino. Il programma completo delle iniziative e' consultabile sul sito www.comune.napoli.it/Natale2016

19/12/2016

Napoli: al Teatro Augusteo va in scena 'Italiano di Napoli', lo spettacolo di Sal Da Vinci

ll nuovo show, in programma dal 20 dicembre 2016 al 15 gennaio 2017 è stato scritto in collaborazione con Alessandro Siani, che ne cura anche la regia

ITALIANO DI NAPOLI è il titolo del nuovo spettacolo musicale di Sal Da Vinci: “Una riflessione sulla nostra identità di napoletani, di italiani, di cittadini della Repubblica dei sentimenti - commenta l’artista. Una riflessione sulle proprie origini nata dall’antico proverbio “Per quanto un albero possa diventare alto, le sue foglie, cadendo, ritorneranno sempre alle radici”. La sinossi dello spettacolo - in scena al Teatro Augusteo di Napoli, dal 20 dicembre 2016 al 15 gennaio 2017 - è già un fantastico viaggio nel cuore dello show teatrale. C’è un mondo dove la poesia e la musica si incontrano: il teatro! Un luogo vibrante e coinvolgente. Le sue strade sono vissute da abitanti magici e surreali, le piazze sono ricche di saltimbanchi, acrobati e voci della luna e i vicoli stretti sono come muri antichi che si aprono verso il mare, ossia verso l’infinito. In questo infinito si alterneranno le note, le canzoni e i racconti del protagonista Sal Da Vinci, un “italiano di Napoli” che, attraverso la propria musica, trascinerà il pubblico verso un mondo più vero, senza pregiudizi nè differenze, perchè in fondo sono le differenze a renderci speciali Lo spettacolo, prodotto da “Cose Production”, ideato da Sal da Vinci - è scritto dall’artista con Alessandro Siani che ne firma anche la regia: “L’Italia non é uno stivale, ma un essere “umano”: le città sono gli organi vitali. Milano potrebbe essere il cervello, Roma l’anima e Napoli il cuore, ma tutto è nelle mani del pubblico. Sì, nelle mani del pubblico, perché saranno gli applausi - commenta Siani - i silenzi e le risate in sala a decretare se per due ore il pubblico ha vissuto una favola o, per una volta - e dico una volta! - la realtà di questo pazzo paese può essere meravigliosamente vissuta anche ad occhi aperti! Originale e coinvolgente, si presenta così la colonna sonora dello spettacolo che va dai brani dell’ultimo progetto discografico di Sal da Vinci dal titolo "Non si fanno prigionieri" - che arriva a due anni di distanza da "Se amore è". Un lavoro che ha la direzione artistica di Renato Zero - e le hit del cantautore, senza tralasciare sorprendenti incursioni tratte dal repertorio vecchio e nuovo della musica italiana. Ogni passaggio sarà lo spunto per una riflessione, un aneddoto, uno sketch. Ogni canzone sarà la tessera di un affascinante puzzle che diventa specchio dell’anima: l’artista sul palco sarà affiancato da una nutrita compagnia composta da bravissimi attori e attrici - tra gli altri Lorena Cacciatore, da fantasisti e acrobati, da un trascinante corpo di ballo (di 8 danzatori) e un'orchestra dal vivo composta da 6 musicisti. Non mancheranno gli spunti comici carichi di fascino, commozione e riflessioni affidati agli artisti Davide Marotta e Lello Radice. “Italiano di Napoli” è, insomma, un viaggio suggestivo e incantato che farà vibrare, ancora una volta, le corde del cuore del pubblico. Ideato da Sal Da Vinci. Regia di Alessandro Siani. Scritto da Alessandro Siani e Sal Da Vinci. Coreografie di Marcello e Momo Sacchetta. Nel cast Sal Da Vinci, Lorena Cacciatore, Lello Radice, Davide Marotta. Disegno luci di Francesco Adinolfi. Scene di Roberto Crea. Scenotecnica di Fratelli Giustiniani. Ideazione costumi di Claudia Tortora. Progettazione costumi di Daniela Antoci. Sartoria di Romeo Gigli Plus. Make Up di Kriss Barone. Produzione di Cose Production. SAL DA VINCI - ITALIANO DI NAPOLI - TEATRO AUGUSTEO - NAPOLI - dal 20 dicembre - 15 gennaio 2017 Prezzo spettacolo: da € 25,00 a € 35,00                  Prezzo a Capodanno: da € 40,00 a € 55,00 Orari: 20/12/2016 alle ore 21:00 - 21/12/2016 alle ore 18:00 - 22/12/2016 alle ore 21:00 - 23/12/2016 alle ore 21:00 - 25/12/2016 alle ore 21:00 - 26/12/2016 alle ore 18:00 - 26/12/2016 alle ore 21:15 - 27/12/2016 alle ore 21:00 - 28/12/2016 alle ore 21:00 - 29/12/2016 alle ore 21:00 - 30/12/2016 alle ore 21:00 - 31/01/2017 alle ore 02:00 - 01/01/2017 alle ore 21:00 - 03/01/2017 alle ore 21:00 - 07/01/2017 alle ore 21:00 - 08/01/2017 alle ore 18:00 - 14/01/2017 alle ore 21:00 - 15/01/2017 alle ore 18:00  Sal da Vinci sarà in scena durante le festività di Natale e la notte di Capodanno con l'abituale spettacolo notturno del 1 gennaio.

20/12/2016

Napoli: I prossimi appuntamenti al Teatro di San Carlo.

La Bohème, Il Cinquetto, Il Coro di Voci Bianche e la Big Barra Band

Mentre oggi e domani sono in programma le ultime due recite di Bohème di Giacomo Puccini, nella fortunata produzione di Francesco Saponaro (martedì 20 dicembre 2016 ore 20.00, mercoledì 21 dicembre 2016 ore 18.00), diretta da Valerio Galli, e la mattina un’edizione ridotta, che comprende una selezione delle arie più importanti e famose per scuole (martedì 20 dicembre 2016 ore 11.00, mercoledì 21 dicembre 2016 ore 11.00), giovedì 22 dicembre al Teatro di San Carlo si terrà doppio appuntamento natalizio prima della pausa per le festività. Alle ore 17.00 una performance del “Cinquetto” vedrà riuniti in sala per l'occasione 1300 giovani under 30 grazie al sostegno della Camera di Commercio. La Camera di Commercio di Napoli, sensibile al tema della formazione, investe, con il Teatro di San Carlo, sulle giovani generazioni. Il gruppo del “Cinquetto”, formato da cinque professori dell’Orchestra del Teatro di San Carlo (i violini Giuseppe Carotenuto, Salvatore Lombardo, Angelo Casoria, Nicola Marino e Gianni Stocco al contrabbasso), tracceranno un divertente itinerario, scandito da brani della tradizione classica, passando attraverso Bach, Rossini, Mozart sino a toccare compositori romantici e moderni, in maniera ironica e coinvolgente. Alle ore 21.00 Natale in jazz, concerto di Natale in favore dei piccoli pazienti dell'Ospedale Pediatrico Santobono con la partecipazione di Big Barra Band e del Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo diretto da Stefania Rinaldi, impegnati in un programma che rivisita in chiave jazz i più amati e popolari evergreen natalizi.   Nel contesto invece della Carta dei Comuni, il Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo, diretto da Stefania Rinaldi, si esibirà venerdì 23 dicembre alle ore 19.30 presso la Basilica di Sant’Antonio del Comune di Afragola (alleghiamo la locandina con il programma completo). giovedì 22 dicembre 2016 | ore 17.00 IL CINQUETTO Violini  Giuseppe Carotenuto, Salvatore Lombardo, Angelo Casoria, Nicola Marino Contrabbasso Gianni Stocco giovedì 22 dicembre 2016 | ore 21.00 NATALE IN JAZZ CONCERTO DI NATALE IN FAVORE DEI PICCOLI PAZIENTI DELL’OSPEDALE PEDIATRICO SANTOBONO Big Barra Band Direttore, Compositore, Arrangiatore e Tromba Solista Paul Gaspar Trombe Paul Gaspar, Claudio Gironacci, Fabrizio Fabrizi, Giovanni Busiello, Ciro Riccardi Tromboni Sergio Danini, Roberto Bianchi, Antonio Cipollaro, Vittorio Guarino Sax Luigi Di Nunzio, Pasquale Di Nunzio, Saverio Giugliano, Gennaro Esposito, Francesco Coppola Batteria Paolo Forlini Percussioni Domenico Monda Basso Davide Costagliola Chitarra Tony Miele Pianoforte Mario Nappi Vibrafono Pasquale Bardaro Voce Solista Roberta Nasti Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo Direttore e Concertatore Stefania Rinaldi Pianoforte Luigi Del Prete Contrabbasso Pasquale Maddaluno Voce Solista Sara Aluthdurage Claudio Monteverdi | L’Orfeo Toccata Edward Pola / GeorgeWyle | It’s the most wonderful time of the year Richard Rodgers / Oscar Hammerstein II | My favorite things Medley Natalizio [Piano e Coro] Arrangiamento di Luigi Del Prete J. Fred Coots / Haven Gillespie | Santa Claus is coming to town Arrangiamento di Paul Gaspar Con la Big Barra Band ed il Coro di Voci Bianche Duke Ellington / Billy Strayhorn / Johnny Mercer | Satin doll Duke Ellington / Bob Russell | Don’t get around much anymore Richard Rodgers / Lorenz Hart | My funnyValentine Mercer Ellington / Ted Persons | Things ain’t what they used to be Con la Big Barra Band Bob Chilcott | A little jazz mass Coro di Voci Bianche, Pianoforte e Contrabbasso | Voce Solista Sara Aluthdurage Ed ancora… con sezione ritmica a cura di Luigi Di Nunzio Jule Styne / Sammy Cahn | Let it snow Arrangiamento di Paul Gaspar Con la Big Barra Band | Voce Solista Roberta Nasti Henry Mancini / Johnny Mercer | Moon river Richard Smallwood | I love the Lord Hugh Martin / Ralph Blane | Have yourself a little merry Christmas Harold Arlen / E.Y. Harburg | Over the rainbow Coro di Voci Bianche, Pianoforte e Contrabbasso | Voce Solista Sara Aluthdurage BobWells / Mel Tormé | The Christmas song Arrangiamento di Paul Gaspar James Lord Pierpont | Jingle bells Arrangiamento di Paul Gaspar Con la Big Barra Band Johnny Marks | A holly jolly Christmas Arrangiamento di Paul Gaspar Con la Big Barra Band ed il Coro di Voci Bianche

20/12/2016

Napoli: giovedi al Palapartenope il tour '50 anni in Buona Compagnia'.

Giovedì 22 dicembre, al Teatro Palapartenope, la tappa napoletana del tour '50 anni in Buona Compagnia'. In concerto, con la Nuova Compagnia di Canto Popolare che festeggia i cinquant'anni di carriera artistica, gli Osanna di Lino Vairetti. Stamattina, in Sala Giunta, alla presenza dell'Assessore Daniele, la presentazione dell'evento.

20/12/2016

Cinema: 'Rogue One: a Star Wars Story'. Un film epico.

Anche questo Dicembre regala grandi emozioni ai fan della più grande saga cinematografica di tutti i tempi. Infatti, a distanza di un anno esatto dall’uscita del VII° episodio di Star Wars, Il Risveglio Della Forza, sbarca nelle sale italiane Rogue One: A Star Wars Story. Si tratta del primo di una serie di tre “spin off” che narrano storie indipendenti tra loro e dalla saga ma ambientate tutte nell’universo delle ben più che famose guerre stellari. C’era grande attesa per questo primo film vista la particolare collocazione temporale della vicenda narrata. Rogue One racconta infatti gli avvenimenti che hanno luogo immediatamente prima dell’episodio IV di Star Wars, Una nuova speranza, primo film della saga scritto e diretto da George Lucas e sbarcato al cinema nel lontano 1977. E un plauso, direttamente da Lucas, è andato al regista della pellicola, Gareth Edwards (Godzilla), per aver saputo cogliere e trasmettere con il suo film il vero spirito di Star Wars. Il cast vede tra i protagonisti: Felicity Jones, Diego Luna, Ben Mendelsohn e Forest Whitaker. Il film è prodotto dalla Lucasfilm e distribuito dalla Walt Disney Studios Motion Pictures. L’Impero domina incontrastato nella galassia stanando con forza i tentativi dei Ribelli di sovvertire l’ordine imposto con il terrore. Ma la sicurezza di ogni grande impero può scricchiolare solo dal suo interno ed è esattamente quello che accade. Un pilota imperiale diserta per consegnare ai Ribelli il messaggio di Galen Erso, lo scienziato costretto dal Direttore Imperiale Krennic ad ultimare la costruzione della Morte Nera, una potentissima arma di distruzione in grado di disintegrare in pochi istanti interi pianeti. Il messaggio è prezioso: nella Morte Nera ha egli stesso inserito una falla e l’unico modo per evitare la distruzione della galassia è che la Ribellione si impadronisca dei piani di costruzione dell’arma per poterla annientare. L’unica a credere alle parole di Galen è sua figlia Jyn, strappata dalla braccia dei genitori da bimba, cresciuta dal ribelle estremista Saw Guerrera e infine reclutata dalla ribellione. Intorno a lei e alla sua speranza si costruisce, non senza iniziali titubanze e obiettivi controversi, una squadra di uomini, comprendente tra gli altri l’ufficiale Cassian Andor, che lotteranno fino all’estremo sacrificio per recuperare i piani sul pianeta Scarif e trasmetterli in mani sicure. Sul fronte opposto, Krennic, il Governatore Tarkin e il detentore assoluto del lato oscuro della Forza, Darth Vader, dispiegheranno le potenti armi imperiali per impedire che la Morte Nera sia messa in pericolo. Rogue One è un film epico, animato da una straordinaria tensione emotiva che si mantiene costantemente alta sin dall’inizio del film per raggiungere l’apice nelle battute finali della pellicola, quelle che si ricongiungono esattamente con l’inizio di Una Nuova Speranza. Il film infatti termina mostrandoci Darth Vader, in tutta la sua maestosità, che con i suoi soldati imperiali assalta la nave di comando dell’alleanza ribelle per recuperare i piani della Morte Nera direttamente dalle mani della principessa Leia Organa. La regia è impeccabile, la sceneggiatura ottima, con una trama corposa che, se da un lato ha il merito di raccontare con convinzione e senza forzature  una storia a sé, dall’altro però si incastra perfettamente nelle vicende della saga, offrendo allo spettatore piacevolissimi richiami a personaggi e vicende note, su tutti il cameo di R2-D2 e C-3PO. Non siamo di fronte a tentativi di emulazione né c’è la voglia da parte del regista di sfruttare l’effetto nostalgia, siamo di fronte ad un film che racconta una storia appassionante, nuova e per certi aspetti moderna e lo fa nel migliore dei modi, presentandoci nuovi personaggi-con cui ben presto si familiarizza-ciascuno con le sue motivazioni, le sue contraddizioni (non si tratta propriamente di eroi buoni e perfetti) e il suo peso nella storia. Particolarmente riuscito il nuovo droide tuttofare K-2SO, cui sono affidati, come lo furono ai suoi predecessori, brevi ma puntuali pillole di sarcasmo. E ancora Rogue One ci regala nuove magnifiche ambientazioni (una verdeggiante Scarif, una orientaleggiante Jedha City), grazie a straordinari effetti speciali, gli stessi che esaltano le spettacolari scene dei combattimenti, nello spazio, in cielo, in mare, in terra. Anche la colonna sonora ha una sua identità: gira intorno al celebre tema di Star Wars senza mai però riproporlo integralmente. Non possiamo che attendere, con la speranza che sia altrettanto ben riuscito, il secondo spin off della serie, che sarà dedicato ad un personaggio cult, “Han Solo”, il cui volto sarà sempre per tutti quello di Harrison Ford.

21/12/2016

Napoli: ritorna al Teatro di San Carlo 'Lo schiaccianoci'.

Da giovedì 29 dicembre 2016 e fino a mercoledì 4 gennaio 2017, per 6 recite, ritorna al Teatro di San Carlo il classico di Natale per eccellenza, Lo schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840 – 1893) questa volta in un nuovo allestimento con le scene e i costumi rispettivamente di Nicola Rubertelli e Giusi Giustino in una versione coreografica mai andata in scena prima al Lirico di Napoli, quella del 1997, di Charles Jude, direttore del Ballet de l’Opéra de Bordeaux dal 1996 ed ex étoile dell’Opéra di Parigi. Protagonisti nel ruolo di Marie, Ekaterina Oleynik (29 Dicembre; 30 Dicembre e 4 Gennaio, spettacoli delle ore 21), al suo debutto al teatro di San Carlo, cui si alternerà Anna Chiara Amirante (30 Dicembre, spettacolo delle ore 17; 3 Gennaio) e  Claudia D'Antonio (4 Gennaio, spettacolo delle ore 17); il Principe Schiaccianoci sarà interpretato da Alessandro Macario (29 Dicembre; 30 Dicembre, spettacolo delle ore 21) Alessandro Staiano (30 Dicembre, spettacolo delle ore 17; 3 Gennaio; 4 Gennaio, spettacolo delle ore 21 ) e Salvatore Manzo (4 Gennaio, spettacolo delle ore 17). L’Orchestra del Teatro di San Carlo sarà diretta, per l’occasione, da David Coleman, il Coro di Voci Bianche è preparato da Stefania Rinaldi, in palcoscenico anche gli allievi della Scuola di Ballo, guidata da Stéphane Fournial. «Quando ho avuto l’opportunità di creare con il Ballet de l’Opéra National de Bordeaux una nuova coreografia e una messa in scena dello Schiaccianoci - racconta il coreografo Charles Jude - ho voluto allontanarmi dal libretto di Alexandre Dumas, seguito fedelmente dalle versioni tradizionali come quella di Marius Petipa, a beneficio dell’universo più fantastico e psicologico di Hoffmann. La posta in gioco era sicuramente quella di mantenere l’universo fiabesco proprio del racconto, servito in modo magnifico dalla musica di Čajkovskij, ma anche di utilizzare le facilità narrative autorizzate dal racconto per tracciare il percorso iniziatico di una fanciulla che, partendo da un regalo ricevuto a Natale, lo “Schiaccianoci”, muta ed entra nel mondo del sogno, che le viene offerto per svegliarsi alla vita e scoprire la sua sessualità». Teatro di San Carlo giovedì 29 dicembre 2016 ore 20.00 venerdì 30 dicembre 2016 ore 17.00 ed ore 21.00 martedì 3 gennaio 2017 ore 20.00 mercoledì 4 gennaio 2017 ore 17.00 ed ore 21.00 (Abbonamento Danza) ___________________________________________________________ Pëtr Il'ič Čajkovskij/Lo Schiaccianoci balletto in due atti e tre scene, basato su uno scenario di Marius Petipa dalla versione di Alexandre Dumas padre del racconto di  E. T. A. Hoffmann Nußknacker und Maüsekönig (Schiaccianoci e il  re dei topi). San Pietroburgo, Teatro Mariinskij, 18 dicembre 1892. Coreografia di Charles Jude Direttore | David Coleman Scene | Nicola Rubertelli Costumi | Giusi Giustino Interpreti La principessa di zucchero, Ekaterina Oleynik (29 Dicembre; 30 Dicembre e 4 Gennaio, spettacoli delle ore 21) / Anna Chiara Amirante (30 Dicembre, spettacolo delle ore 17; 3 Gennaio) / Claudia D'Antonio (4 Gennaio, spettacolo delle ore 17). Principe di zucchero, Alessandro Macario (29 Dicembre; 30 Dicembre, spettacolo delle ore 21) / Alessandro Staiano (30 Dicembre, spettacolo delle ore 17; 3 Gennaio; 4 Gennaio, spettacolo delle ore 21) / Salvatore Manzo (4 Gennaio, spettacolo delle ore 17) Nuova produzione del Teatro San Carlo Orchestra, Corpo di Ballo e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo Con la Partecipazione degli allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo  

21/12/2016

Napoli: a Palazzo San Giacomo il concerto di Natale dei Piccoli Cantori.

Stamattina, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo si è esibito il coro dei Piccoli Cantori dell'Istituto Comprensivo Miraglia-Sogliano. Alla presenza del sindaco Luigi de Magistris e dell'assessore alla Scuola, Annamaria Palmieri, gli alunni hanno cantato canzoni di Natale accompagnati dal maestro Gaetano Raiola.

21/12/2016

Cinema: 'La ragazza del treno'

‘La ragazza del treno’ per la regia di Tate Taylor è da un po’ di giorni giunto nelle sale italiane ed è la trasposizione cinematografica dell’omonima opera della scrittrice britannica Paula Hawkins, edito in Italia da Piemme. La trama è assolutamente fedele a quella del libro ma mentre nel libro si svolge attraverso la lente delle tre protagonisti femminili, Rachel, Anna e Megan, nel film il punto di vista è quasi esclusivamente quello di Rachel. Nella grigia e fredda cornice di New York, al centro delle vicende del film inizialmente vi è proprio Rachel Watson, interpretata da Emily Blunt,  una giovane donna all’indomani di un divorzio che non riesce ad accettare perché il marito l’ha tradita con una donna che lei conosce bene, Anna Boyd il loro agente immobiliare. Rachel quotidianamente viaggia su un treno per poter spiacere l’ex marito e Anna, che trascorrono sereni la vita in compagnia anche della figlia dei due coniugi, la piccola Evie. Non riesce a staccarsi dall’idea di non poter vivere quella felicità che le appare rubate, che non viene riconquistata anche perché oramai non è più lucida a causa di una forte dipendenza dall’alcol. Il finestrino del treno in questione diventa la personale visuale di Rachel.  Tutto ciò che lì non è compreso non è più oggetto di suo interesse. Ad un certo punto però in quel mondo ristretto dalla rabbia e dall’insoddisfazione s’insinua l’immagine di una coppia felice, Megan e Scott Hipwell, i vicini dell’ex marito Tom. Questi sono effettivamente giovani e innamorati ma nella mente di Rachel sono l’evanescente speranza di essere così. Li vede perfetti, uniti, puri. Nessuna storia tuttavia lo è. Un giorno Megan viene vista Rachel con un altro uomo sul balcone di casa. Da questo particolare la donna costruisce l’intera storia di un tradimento di cui sarebbe responsabile Megan. Rachel così proietta la propria  tragedia interiore in quella dell’altra coppia ed inizia ad indagare nella vita di Megan per portare a galla la verità sulla sua fedeltà matrimoniale, sul modo in cui conduce la vita di coppia e il mistero in seguito della sua improvvisa scomparsa. Questo inventato misfatto però ne svela altri più grandi e reali per cui la storia avrà esiti tragici. Il film, come anche il libro, attraverso la lente del finestrino del treno mettono in guardia dalla visione personale che i singoli hanno della realtà intorno a sé. Non è possibile guardare alle vite altrui come ad un lato possibile o improbabile del nostro destino. Ci si interroga se siano le nostre sofferenze e i nostri desideri a plasmare la nostra vita o viceversa. Non sono solo gli altri, le persone che ci tradiscono a farci del male, anche noi stessi nei momenti di dolore tendiamo ad essere dominate dalle nostre stesse fantasie e dai pensieri, che sovente, come in questo caso prendono la forma di spietate perversioni.

25/12/2016

Napoli: aperture strutture monumentali 25, 26 dicembre 2016, 1 e 6 gennaio 2017

Domenica 25 dicembre 2016 Apertura straordinaria, dalle ore 8,30 alle ore 14,00 (ultimo ingresso fino alle ore 13,30   ) ad ingresso gratuito. Sarà possibile visitare il Cortile, la Sala dei Baroni, l'ex Sala dell'Armeria (percorso archeologico), la Sala della Loggia con affaccio sugli arsenali. Lunedì 26 dicembre 2016 Apertura straordinaria, dalle ore 8,30 alle 19,00 (ultimo ingresso fino alle ore 18,00) ad ingresso gratuito. Sarà possibile visitare il Cortile, la Sala dei Baroni, l'ex Sala dell'Armeria (percorso archeologico), la Sala della Loggia con affaccio sugli arsenali. Sono previste visite illustrate gratuite ogni ora dalle ore 10,00 alle 13,00.   Domenica 1 gennaio 2017                                    Apertura straordinaria, dalle ore 12,00 alle 19,00 (ultimo ingresso fino alle ore 18,00) ad ingresso gratuito, di Castel Nuovo - Maschio Angioino. Sarà possibile visitare il Cortile, la Sala dei Baroni, l'ex Sala dell'Armeria (percorso archeologico), la Sala della Loggia con affaccio sugli arsenali. Venerdì 6 gennaio 2017 Apertura straordinaria, dalle ore 8,30 alle 19,00 (ultimo ingresso fino alle ore 18,00) ad ingresso gratuito. Sarà possibile visitare il Cortile, la Sala dei Baroni, l'ex Sala dell'Armeria (percorso archeologico), la Sala della Loggia con affaccio sugli arsenali. CHIESA DI SAN SEVERO AL PENDINO via Duomo 286 Domenica 25 dicembre 2016 Apertura straordinaria, dalle ore 9.00 alle ore 14,00, in occasione della XXXI Mostra d'Arte Presepiale  nell'ambito della manifestazione "Natale a Napoli 2016".  Ingresso a pagamento. Lunedì 26 dicembre 2016   Apertura straordinaria, dalle ore 9.00  alle ore 21,00,  in occasione della XXXI Mostra d'Arte Presepiale nell'ambito della manifestazione "Natale a Napoli 2016".  Ingresso a pagamento. Domenica 1 gennaio 2017 Apertura straordinaria, dalle ore 14,00 alle ore 21,00, in occasione della XXXI Mostra d'Arte Presepiale nell'ambito della manifestazione "Natale a Napoli 2016".  Ingresso a pagamento. Venerdì 6 gennaio 2017 Apertura straordinaria, dalle ore 9,00 alle ore 21,00, in occasione della XXXI Mostra d'Arte Presepiale, nell'ambito della manifestazione "Natale a Napoli 2016".  Ingresso a pagamento. COMPLESSO MONUMENTALE DELL'ANNUNZIATA Via Egiziaca a Forcella (Ingresso dall'Ospedale dell'Annunziata) Domenica 25 dicembre 2016 Apertura straordinaria, dalle ore 9.00 alle 14,00, del Salone delle Colonne, in occasione della Mostra "Storie di bambini" di Letizia Galli, nell'ambito della manifestazione "Natale a Napoli 2016". Ingresso gratuito. Lunedì 26 dicembre 2016 Apertura straordinaria, dalle ore 9.00 alle 14,00,  del Salone delle Colonne in occasione della Mostra "Storie di bambini" di Letizia Galli  nell'ambito della manifestazione "Natale a Napoli 2016". Ingresso gratuito. COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN DOMENICO MAGGIORE Domenica 25 dicembre 2016  Apertura straordinaria, dalle ore 10,00 alle 14,00, in occasione della Mostra "Storie di giocattoli - dal Settecento a Barbie" - a cura di Vincenzo Capuano,  nell'ambito della manifestazione "Natale a Napoli 2016".  Ingresso a pagamento. Lunedì 26 dicembre 2016  Apertura straordinaria, dalle ore 10,00 alle 19,00, in occasione della Mostra "Storie di giocattoli - dal Settecento a Barbie" - a cura di Vincenzo Capuano,  nell'ambito della manifestazione "Natale a Napoli 2016".  Ingresso a pagamento. Venerdì 6 gennaio 2017 Apertura straordinaria, dalle ore 10,00 alle 22,00, in occasione della Mostra "Storie di   giocattoli - dal Settecento a Barbie" - a cura di Vincenzo Capuano,  nell'ambito della manifestazione "Natale a Napoli 2016".  Ingresso a pagamento. Museo aperto (a cura dell'Ufficio "Museo Aperto") Domenica 25 dicembre 2016 e domenica 1 gennaio 2017- dalle ore 9,00 alle 13,00 Chiese: San Pietro a Maiella - via San Pietro a Maiella 4 San Lorenzo Maggiore - Piazza san Lorenzo Chiesa Santa Maria della Pace - via dei Tribunali 228 Chiesa Santa Caterina a Formiello - P.zza E. De Nicola 49 Basilica di Santa Chiara - via Benedetto Croce/ via Santa Chiara 49/c Chiesa di San Domenico Maggiore - Piazza San Domenico Maggiore 8/a Chiesa Sant' Angelo a Nilo - Piazzetta Nilo Chiesa San Giorgio Maggiore - via Duomo, 237/a/ Piazzetta Crocella ai Mannesi Chiesa di Santa Maria Coeli - largo Regina Coeli Chiesa dei SS. Apostoli - largo Ss. Apostoli 9 Santa Maria del Carmine Maggiore - Piazza del Carmine 2 Chiesa di Sant' Eligio Maggiore - Piazza Sant' Eligio 4 Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella - Corso Umberto I - 190 Chiesa dei Santi Cosma e Damiano - Piazza Nolana 18 Chiesa di San Pietro ad Aram - corso Umberto I - 292 Chiesa Sant'Agrippino a Forcella - via Forcella 86 (S. Messa ore 13,00) Chiesa di San Paolo Maggiore - piazza San Gaetano (via Tribunali) N.B. Le visite sono sospese durante la celebrazione liturgica.

28/12/2016

Napoli, Teatro di San Carlo: il programma di gennaio 2017.

Questa la programmazione degli eventi al Teatro di San Carlo prevista nel mese di gennaio 2017 Domenica 1 gennaio dalle 9.30 alle 21.00 VISITE GUIDATE . Speciale Capodanno 2017, 12 turni di visite guidate in italiano, inglese e francese Martedì 3 gennaio ore 20.00 Stagione Lirica 2016 - 2017 Lo Schiaccianoci Musica di Pëtr Il'ič Čajkovskij, Coreografia Charles Jude. Scene Nicola Rubertelli, Costumi Giusi Giustino. Interpreti Ekaterina Oleynik / Anna Chiara Amirante, Alessandro Macario / Alessandro Staiano / Salvatore Manzo. Orchestra, Corpo di Ballo e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo Nuova produzione del Teatro di San Carlo Mercoledì 4 gennaio ore 17.00 e ore 21.00 Stagione Lirica 2016 - 2017 Lo Schiaccianoci Musica di Pëtr Il'ič Čajkovskij, Coreografia Charles Jude. Scene Nicola Rubertelli, Costumi Giusi Giustino. Interpreti Ekaterina Oleynik / Anna Chiara Amirante, Alessandro Macario / Alessandro Staiano / Salvatore Manzo Orchestra, Corpo di Ballo e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo Nuova produzione del Teatro di San Carlo Giovedì 5 gennaio ore 18.30 Arciconfraternita dei Pellegrini. Concerto dell’epifania. Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo. Direttore Stefania Rinaldi Sabato 7 gennaio ore 20.30 Stagione di concerti 2016-2017 Daniel Oren/Enrico Dindo. Direttore Daniel Oren, Violoncello Enrico Dindo. Musiche di Antonin Dvořák, Johannes Brahms. Orchestra del Teatro di San Carlo Domenica 8 gennaio ore 18.00 Stagione di concerti 2016-2017 Daniel Oren/Enrico Dindo. Direttore Daniel Oren, Violoncello Enrico Dindo, Musiche di Antonin Dvořák, Johannes Brahms. Orchestra del Teatro di San Carlo Martedì 10 gennaio ore 10.30 e ore 12.00 MEMUS – Stagione Educational 2016-2017. Teatro di Figura – Un mare di desideri. Liberamente ispirato a Pulcinella e il pesce magico di Giannini - Luzzati. Attore Ciro Arancini, Narratore Claudia Riccardo. Animazione su nero Barbara Veloce. A cura di TrasFORMAzioneANIMATA Giovedì 12 gennaio ore 10.30 e ore 12.00 MEMUS – Stagione Educational 2016-2017 Teatro di Figura – Un mare di desideri. Liberamente ispirato a Pulcinella e il pesce magico di Giannini - Luzzati. Attore Ciro Arancini, Narratore Claudia Riccardo. Animazione su nero Barbara Veloce. A cura di TrasFORMAzioneANIMATA Venerdì 13 gennaio ore 10.30 e ore 12.00 MEMUS – Stagione Educational 2016-2017 Teatro di Figura – Un mare di desideri. Liberamente ispirato a Pulcinella e il pesce magico di Giannini - Luzzati. Attore Ciro Arancini, Narratore Claudia Riccardo. Animazione su nero Barbara Veloce. A cura di TrasFORMAzioneANIMATA Lunedì 16 gennaio ore 21.00 Maradona Live Tre volte 10 Scritto e diretto da Alessandro Siani Martedì 17 gennaio ore 18.00 PROVA GENERALE APERTA PER IL SOCIALE Rigoletto. Musica di Giuseppe Verdi, Direttore Nello Santi/Jordi Bernàcer. Regia Giancarlo Cobelli ripresa da Ivo Guerra. Scene e Costumi Paolo Tommasi Interpreti Piero Pretti / Stefan Pop, George Petean / Enkhbat Amartuvshin, Rosa Feola / Jessica Nuccio, Anna Malavasi/Annunziata Vestri Giorgio Giuseppini /Antonio Di Matteo, Donato Di Gioia, Antonella Carpenito, Maurizio Lo Piccolo, Enzo Peroni /Stefano Pisani, Francesco Musinu, Miriam Artiaco Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo. Produzione del Teatro Comunale di Bologna Mercoledì 18 gennaio ore 20.30 Stagione Lirica e di Balletto 2016 - 2017. Rigoletto, Musica di Giuseppe Verdi. Direttore Nello Santi/Jordi Bernàcer. Regia Giancarlo Cobelli ripresa da Ivo Guerra Scene e Costumi Paolo Tommasi Interpreti Piero Pretti / Stefan Pop, George Petean / Enkhbat Amartuvshin, Rosa Feola / Jessica Nuccio, Anna Malavasi/Annunziata Vestri Giorgio Giuseppini /Antonio Di Matteo, Donato Di Gioia, Antonella Carpenito, Maurizio Lo Piccolo, Enzo Peroni /Stefano Pisani, Francesco Musinu, Miriam Artiaco Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Produzione del Teatro Comunale di Bologna Domenica 22 gennaio ore 17.00 Stagione Lirica e di Balletto 2016 - 2017 Rigoletto Musica di Giuseppe Verdi Direttore Nello Santi/Jordi Bernàcer Regia Giancarlo Cobelli ripresa da Ivo Guerra Scene e Costumi Paolo Tommasi Interpreti Piero Pretti / Stefan Pop, George Petean / Enkhbat Amartuvshin, Rosa Feola / Jessica Nuccio, Anna Malavasi/Annunziata Vestri Giorgio Giuseppini /Antonio Di Matteo, Donato Di Gioia, Antonella Carpenito, Maurizio Lo Piccolo, Enzo Peroni /Stefano Pisani, Francesco Musinu, Miriam Artiaco Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Produzione del Teatro Comunale di Bologna Martedì 24 gennaio ore 10.30 e ore 12 Teatro di Corte di Palazzo Reale – Stagione educational Peter Pan Musica di Gaetano Panariello Coreografia e ideazione Anna Razzi Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo Martedì 24 gennaio ore 20.00 Stagione Lirica e di Balletto 2016 - 2017 Rigoletto Musica di Giuseppe Verdi Direttore Nello Santi/Jordi Bernàcer Regia Giancarlo Cobelli ripresa da Ivo Guerra Scene e Costumi Paolo Tommasi Interpreti Piero Pretti / Stefan Pop, George Petean / Enkhbat Amartuvshin, Rosa Feola / Jessica Nuccio, Anna Malavasi/Annunziata Vestri Giorgio Giuseppini /Antonio Di Matteo, Donato Di Gioia, Antonella Carpenito, Maurizio Lo Piccolo, Enzo Peroni /Stefano Pisani, Francesco Musinu, Miriam Artiaco Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Produzione del Teatro Comunale di Bologna Mercoledì 25 gennaio ore 10.30 e ore 12.00 Teatro di Corte di Palazzo Reale – Stagione educational Peter Pan Musica di Gaetano Panariello Coreografia e ideazione Anna Razzi Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo Mercoledì 25 gennaio ore 11.00 Mercoledì 25 gennaio ore 20.00 Stagione educational Rigoletto – selezione Musica di Giuseppe Verdi Direttore Maurizio Agostini Regia Giancarlo Cobelli ripresa da Ivo Guerra Scene e Costumi Paolo Tommasi Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Stagione Lirica e di Balletto 2016 - 2017 Rigoletto Musica di Giuseppe Verdi Direttore Nello Santi/Jordi Bernàcer Regia Giancarlo Cobelli ripresa da Ivo Guerra Scene e Costumi Paolo Tommasi Interpreti Piero Pretti / Stefan Pop, George Petean / Enkhbat Amartuvshin, Rosa Feola / Jessica Nuccio, Anna Malavasi/Annunziata Vestri Giorgio Giuseppini /Antonio Di Matteo, Donato Di Gioia, Antonella Carpenito, Maurizio Lo Piccolo, Enzo Peroni /Stefano Pisani, Francesco Musinu, Miriam Artiaco Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Produzione del Teatro Comunale di Bologna Giovedì 26 gennaio ore 10.30 e ore 12.00 Giovedì 26 gennaio ore 11.00 Teatro di Corte di Palazzo Reale – Stagione educational Peter Pan Musica di Gaetano Panariello Coreografia e ideazione Anna Razzi Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo Stagione educational Rigoletto – selezione Musica di Giuseppe Verdi Direttore Maurizio Agostini Regia Giancarlo Cobelli ripresa da Ivo Guerra Scene e Costumi Paolo Tommasi Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Giovedì 26 gennaio ore 18.00 Stagione Lirica e di Balletto 2016 - 2017 Rigoletto Musica di Giuseppe Verdi Direttore Nello Santi/Jordi Bernàcer Regia Giancarlo Cobelli ripresa da Ivo Guerra Scene e Costumi Paolo Tommasi Venerdì 27 gennaio ore 10.30 e ore 12.00 Venerdì 27 gennaio ore 11.00 Interpreti Piero Pretti / Stefan Pop, George Petean / Enkhbat Amartuvshin, Rosa Feola / Jessica Nuccio, Anna Malavasi/Annunziata Vestri Giorgio Giuseppini /Antonio Di Matteo, Donato Di Gioia, Antonella Carpenito, Maurizio Lo Piccolo, Enzo Peroni /Stefano Pisani, Francesco Musinu, Miriam Artiaco Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Produzione del Teatro Comunale di Bologna Teatro di Corte di Palazzo Reale – Stagione educational Peter Pan Musica di Gaetano Panariello Coreografia e ideazione Anna Razzi Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo Concerto della Memoria Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo Direttore Stefania Rinaldi Venerdì 27 gennaio ore 20.30 Stagione di concerti 2016-2017 Concerto della Memoria Violino Fabrizio Von Arx Voce recitante Giulia Vecchio Sabato 28 gennaio ore 20.00 Stagione Lirica e di Balletto 2016 - 2017 Rigoletto Musica di Giuseppe Verdi Direttore Nello Santi/Jordi Bernàcer Regia Giancarlo Cobelli ripresa da Ivo Guerra Scene e Costumi Paolo Tommasi Domenica 29 gennaio ore 11.30 Interpreti Piero Pretti / Stefan Pop, George Petean / Enkhbat Amartuvshin, Rosa Feola / Jessica Nuccio, Anna Malavasi/Annunziata Vestri Giorgio Giuseppini /Antonio Di Matteo, Donato Di Gioia, Antonella Carpenito, Maurizio Lo Piccolo, Enzo Peroni /Stefano Pisani, Francesco Musinu, Miriam Artiaco Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Produzione del Teatro Comunale di Bologna Teatro di Corte di Palazzo Reale Peter Pan for families Musica di Gaetano Panariello Coreografia e ideazione Anna Razzi Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo Domenica 29 gennaio ore 17.00 Stagione Lirica e di Balletto 2016 - 2017 Rigoletto Musica di Giuseppe Verdi Direttore Nello Santi/Jordi Bernàcer Regia Giancarlo Cobelli ripresa da Ivo Guerra Scene e Costumi Paolo Tommasi Interpreti Piero Pretti / Stefan Pop, George Petean / Enkhbat Amartuvshin, Rosa Feola / Jessica Nuccio, Anna Malavasi/Annunziata Vestri Giorgio Giuseppini /In-Sung Sim, Donato Di Gioia, Antonella Carpenito, Maurizio Lo Piccolo, Enzo Peroni / Mauro Secci, Francesco Musinu, Miriam Artiaco Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Produzione del Teatro Comunale di Bologna Martedì 31 gennaio ore 11.00 Stagione educational Rigoletto – selezione Musica di Giuseppe Verdi Direttore Maurizio Agostini Regia Giancarlo Cobelli ripresa da Ivo Guerra Scene e Costumi Paolo Tommasi Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Martedì 31 gennaio ore 20.00 Stagione Lirica e di Balletto 2016 - 2017 Rigoletto Musica di Giuseppe Verdi Direttore Nello Santi/Jordi Bernàcer Regia Giancarlo Cobelli ripresa da Ivo Guerra Scene e Costumi Paolo Tommasi Interpreti Piero Pretti / Stefan Pop, George Petean / Enkhbat Amartuvshin, Rosa Feola / Jessica Nuccio, Anna Malavasi/Annunziata Vestri Giorgio Giuseppini /In-Sung Sim, Donato Di Gioia, Antonella Carpenito, Maurizio Lo Piccolo, Enzo Peroni / Mauro Secci, Francesco Musinu, Miriam Artiaco Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Produzione del Teatro Comunale di Bologna  

29/12/2016

Napoli: al PAN 'Senza Confini', la mostra di Steve McCurry.

Racchiusi nella cornice del Palazzo delle Arti di Napoli, quasi come presenze reali, si mostrano al pubblico alcuni degli scatti più suggestivi del fotografo statunitense Steve McCurry, esposti nella mostra Steve McCurry Senza confini che rimane aperta nelle festività natalizie, grazie al grande impegno del Comune di Napoli, ad accogliere turisti e napoletani che possono immergersi nello spirito che caratterizza il fotografo attraverso le sue foto che sono racconto di un’umanità sofferente, stremata ma speranzosa. In soli due mesi di apertura sfiorati i 20.000 ingressi a dimostrazione che l’arte in mostra all’interno dei contenitori di prestigio della città partenopea rappresentano forti attrattori se le forze della città si uniscono in un collaborazione sinergica e fattiva. Le prossime aperture:  -   29 e 30 dicembre 9.30-19.30 -   31 dicembre 9.30-15.30 -  1 gennaio 15.00-19,30. La rassegna allestita nel PAN, promossa dall’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e prodotta da Civita Mostre in collaborazione con SudEst, oltre a presentare il nucleo essenziale delle sue fotografie più famose insieme ad alcuni lavori più recenti e ad altre foto non ancora pubblicate nei suoi numerosi libri, mette in particolare evidenza la sua attività di fotografo, impegnato “senza confini”  nei luoghi del mondo dove si accendono i conflitti e si concentra la sofferenza di popolazioni costrette a fuggire dalle proprie terre. Il tema è purtroppo di grande attualità e Steve McCurry lo ha documentato fin dalla fine degli anni ’70.

29/12/2016

Napoli: a Capodanno visita guidata al Teatro di San Carlo.

Il Teatro di San Carlo apre le porte al nuovo anno e brinda al 2017 assieme ai visitatori, sperimentando una nuova formula che abbina alla visita guidata un momento di musica presso Opera Cafè, e un drink di benvenuto. In occasione dell’ultimo dell’anno, infatti, le visite guidate in programma il 31 dicembre dalle ore 12.30 alle 16.30 saranno accompagnate da un drink di benvenuto (Caffè e dolcino, oppure Prosecco e stuzzichino salato) da consumare presso Opera Cafè Scaturchio (prezzo unico visita + drink euro 12) e da un momento musicale con il Laboratorio "Canti e cunti di Natale" e brani tipici della tradizione culturale partenopea, a cura del Maestro Romeo Barbaro.  Il Teatro di San Carlo sarà visitabile anche il giorno 1 gennaio 2017 dalle ore 9.30 alle 21.00. Orari visite guidate 31 Dicembre 2016 10.30 (italiano e inglese) 11.30 (italiano e inglese) 12.30 (italiano e inglese) 14.30 (italiano e inglese) 15.30 (italiano e inglese) 16.30 (italiano e francese) 17.15 (italiano e inglese) Orari visite guidate 1 Gennaio 2017 9.30 (italiano e inglese) 10.30 (italiano e inglese) 11.30 (italiano e inglese) 12.30 (italiano e inglese) 14.30 (italiano e inglese) 15.30 (italiano e inglese) 16.30 (italiano e inglese) 17.00 (italiano e francese) 18.00 (italiano e inglese) 19.00 (italiano e inglese) 20.00 (italiano e inglese) 21.00 (italiano e inglese)

29/12/2016

Napoli, Capodanno: musica in Piazza del Plebiscito e sul lungomare.

Tra gli ospiti i Tiromancino, gli Stadio e Clementino. Fuochi d'artificio sul Lungomare

Stamattina, in Sala Giunta, alla presenza del Sindaco de Magistris, è stato presentato il Capodanno 2017 che si aprirà, sabato sera 31 dicembre, con lo spettacolo in Piazza Plebiscito; tra gli ospiti Tiromancino, Stadio e Clementino. La nottata proseguirà sul lungomare con i fuochi d'artificio dalle terrazze di Castel dell'Ovo, a partire dall'1.30, e cinque postazioni musicali allestite da via Caracciolo a via Nazario Sauro. Garantiti no stop i treni della Linea 1 metropolitana e le funicolari di Chiaia e Montesanto.

29/12/2016

Libri: 'Nostalgia’, di Ermanno Rea

Ad ottobre di quest’anno, edito da Feltrinelli, è uscito ‘Nostalgia’, l’ultimo libro di Ermanno Rea, scrittore e giornalista napoletano scomparso a Roma nel settembre precedente. Se è vero che Rea aveva vissuto gran parte del proprio tempo tra Roma e Milano, è incontrovertibile lo spiccato senso di appartenenza a Napoli e il Meridione dimostrato da questo autore, che quasi per dovere di cronaca ha raccontato, e che in questo libro pubblicato postumo, si rinnova ora oltre la sua morte. ‘Nostalgia’ è ambientato a Napoli, nel quartiere Sanità che lo scrittore conosceva bene perché ivi era nato. I protagonisti sono Felice e Oreste, soprannominato Malommo, coetanei nati negl’anni ’50. Nelle prime pagine hanno sedici anni e iniziano ad intraprendere i primi atti criminali della loro vita, con scippi, piccole rapine, sebbene le famiglie d’origine fossero di due estrazioni piuttosto diverse. La mamma di Felice viene detta “La signora” ed è famosa per la fabbricazione dei guanti in pelle, attività storicamente caratteristica del Rione Sanità; viceversa la madre di Oreste viene spesso definita “vaiassa” e moglie di un malavitoso poco importante. Il sogno di Oreste è quello d’imitare il padre, anzi di essere un criminale di più alto livello. Per realizzare quest’ambizione, un giorno Oreste convince Felice ad entrare in casa di un pericoloso strozzino, tale Gennaro Costagiola, al fine di impadronirsi di tutti i suoi beni. Decidono di agire in una giornata durante la quale lo strozzino non si trova in casa. Felice è in una stanza, Oreste invece si introduce nella camera da letto. Costagiola però è nel letto che dorme e Oreste per tappargli la bocca lo ferisce a morte con una statuetta di bronzo. Questo crimine macchierà per sempre la coscienza di Felice che di lì a pochi giorni inizierà già a dare segni di cedimento psicologico, rifiutando dapprima il cibo, poi non dormendo più. Quando il rischio di finire in galera gli scava come un tarlo la coscienza e nel momento in cui realizza che sarebbe stato quasi impossibile scindere la propria posizione da quella del suo complice, allora uno zio gli fa una proposta. Gli chiede di seguirlo in Libano, a Beirut, dove lavora in una propria impresa. Di qui hanno principio nuovi giorni per Felice; si avvia ad essere un uomo onesto e un abile imprenditore. Si sposa con una Orologi da donna altrettanto per bene, di nome Arlette. Tuttavia dopo quarant’anni e più Felice guarda in faccia la realtà: nulla nella vita gli ha permesso un riscatto da quella notte. Così ritorna alla Sanità, deciso a incontrare l’unico pezzo di storia che ci rimane di quel tempo malvagio: Oreste. Egli intanto è diventato un temuto boss e spadroneggia tra svariate bande di malviventi. Il finale è tragico. Sebbene nelle sue dinamiche superficiali questo libro racconta di personaggi tremendi, sullo sfondo è dipinta una Napoli vera, piena di contraddizioni, profonda come le cavità delle Catacombe di San Gennaro e alta e suprema, come Padre Rega, parroco degl’ultimi che dà speranza a tutti. La nostalgia di Ermanno Rea è autentica.  

30/12/2016

Daniel Oren e Enrico Dindo al Teatro di San Carlo per Dvořák e Brahms.

Sabato 7 gennaio ore 20.30 e domenica 8 gennaio alle ore 18.00 quarto appuntamento della Stagione di Concerti del Teatro di San Carlo, il primo del 2017. Protagonisti Daniel Oren alla guida dell'orchestra stabile ed Enrico Dindo al violoncello. In programma il Concerto per violoncello e orchestra n. 2 in si minore, op. 104 di Antonin Dvořák (1841 – 1904) e la Sinfonia n.2 in re maggiore per orchestra, op. 73 di Johannes Brahms (1833-1897). Il programma Direttore |Daniel Oren Violoncello| Enrico Dindo Programma Antonin Dvořák, Concerto per violoncello e orchestra n. 2 in si minore, op. 104 Johannes Brahms, Sinfonia n. 2 in re maggiore, op. 73 Orchestra del Teatro di San Carlo Teatro di San Carlo sabato 7 gennaio ore 20.30 Turno S / Turno M - Sinfonica domenica 8 gennaio ore 18.00 Turno P La Redazione

30/12/2016

Napoli: i concerti in programma il giorno 1 gennaio 2017

Grande musica per tutti nel primo giorno del 2017 in tre luoghi importanti della città. Nel Capodanno in musica dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo segnaliamo i tre concerti che si terranno a Scampia, nel bellissimo Auditorium di viale della Resistenza recentemente intitolato a Fabrizio De André, nel Centro Antico, nella chiesa di San Severo al Pendino in via Duomo ed a Fuorigrotta, nel Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare. AUDITORIUM FABRIZIO DE ANDRÈ - Viale della Resistenza, comparto 12 – Scampia - ore 19,00 Gospel, spirituals & carols Un concerto che esplora il sentimento religioso attraverso la tradizione della musica gospel e spiritual. Marina Bruno – voce; Giuseppe Di Capua – pianoforte; Daniele Scannapieco – tenor sax; Tommaso Scannapieco – electric bass; peppe La Pusata – drums. Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti SAN SEVERO AL PENDINO - via Duomo, 284 - ore 17,30 Gran Concerto di Capodanno della NapoliMandolini Orchestra dell’Accademia Mandolinistica Napoletana Un raffinatissimo concerto di musica napoletana con le voci di Lello Giulivo, valentina Assorto ed Alessandro Lualdi. Per prenotazioni e informazioni tel. 334-6551802  info@accademiamandolinisticanapoletana.com – ingresso € 12,00) TEATRO MEDITERRANEO - Mostra d’Oltremare – viale Kennedy, 54 - ore 19,30 Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti - Violino solista Gennaro Cardaropoli – direttore Beatrice Venezi E’ il grande appuntamento musicale, con il quale da ventidue anni Napoli dà il benvenuto al nuovo anno. Un appuntamento ormai classico che si rinnova quest’anno con un programma variegato per accogliere napoletani e turisti, con il brio di Rossini, le polke di Strauss, le sonorità spagnole di de Falla, di Pablo de Sarasate con la Fantasia su temi della Carmen di Bizet, e poi ancora gershwin e un gran finale con le melodie classiche napoletane. Biglietto con posto numerato € 22,00. Prevendita online sul sito www.azzurroservice.net. Vendita al botteghino del teatro dalle ore 18,00.

04/01/2017

Napoli: le iniziative in programma per il prossimo week end della Befana.

Eventi del week-end dell'Epifania a cura dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli* Giovedì 5 gennaio ore 16.30 Spazio Comunale Piazza Forcella – Biblioteca Annalisa Durante via Vicaria Vecchia, 23 UN MARE DI DESIDERI Favola Animata liberamente ispirata a Pulcinella e il Pesce Magico di Giannini-Luzzati di e con Claudia Riccardo e Ciro Arancini a cura dei MAESTRI DI STRADA in collaborazione con il Comune di Napoli, ASSOGIOCA e Associazione ANNALISA DURANTE Evento conclusivo del programma natalizio di riapertura dello Spazio Bambini “Annalisa Durante”. Progetto teatrale di trasFORMAzione ANIMATA. I libri sono fatti per essere letti, certo, ma talvolta se ci si mette di mezzo la magia. Un grande libro si apre e dalle sue pagine spuntano magicamente i luoghi e i personaggi del racconto. La vecchia casetta di Pulcinella e sua moglie Zeza è senza tetto e il letto è un mucchietto di paglia. Ogni mattina, Zeza, deve inventarsene una nuova per svegliare quel pigrone del marito e, quando ci è riuscita, lei si dedica a rassettare e manda Pulcinella a pescare. Un giorno dopo aver atteso ore, finalmente un pesce abbocca all’amo. Pulcinella è incredulo. Il pesce è enorme, dai mille colori splendenti. Pulcinella fantastica su come lo cucinerà ma il pesce gli confessa di essere magico e che può esaudire tutti i suoi desideri. Ma fino a che punto? INGRESSO LIBERO Giovedì 5 gennaio dalle ore 19.00 Piazza del Plebiscito A due anni dalla scomparsa di Pino Daniele, Piazza del Plebiscito tornerà a risuonare delle canzoni dell’artista partenopeo per un flashmob che, attraverso il tam tam della rete, ha già raccolto diverse migliaia di adesioni. L'appuntamento è alle 19.00 nei pressi del colonnato di san Francesco di Paola. L'evento in ricordo di Pino Daniele e’ stato promosso e organizzato dal quotidiano online Identità Insorgenti e dall’associazione NapoliEvviva, attraverso le rispettive pagine Facebook, con la partecipazione di un gruppo di ballo, organizzato dalla pagina Fb Soul of Naples, che ha ideato per l’occasione un coreografia sulle note dei brani più celebri dell’uomo in blues. Giovedì 5 gennaio dalle ore 21.00 Silent party La serata proseguirà con il Silent Party che trasformerà Piazza Plebiscito in una discoteca a cielo aperto con la musica da ascoltare in cuffia. L'evento torna a Napoli dopo il successo dello scorso autunno in piazza Municipio. 1 Cuffia, 3 DJs, 3 generi musicali e se non piace la canzone che si sta ascoltando... si cambia canale! Il Silent party raccoglierà idealmente il testimone dell’omaggio a Pino, continuando a “mandare in cuffia” le sue più belle canzoni nella sezione dedicata alla musica italiana. 5 gennaio ore 20.00 - Piazza mercato 6 gennaio ore 19.00 - Lungomare Caracciolo 7 gennaio ore 19.00 - Piazza Bisignano quartiere Barra Fontane danzanti Uno spettacolo tra realtà e magia ...Acqua, Aria, Fuoco a ritmo delle sette note... Giochi d'acqua, musica e danza danno vita a uno spettacolo straordinario con un'unica protagonista: l'ACQUA. L'acqua che da sempre è purezza, benedizione, salvezza, usata adeguatamente, offre enormi possibilità nel campo della scenografia, fatto conosciuto già al tempo degli Egizi. Questo spettacolo crea un'atmosfera incredibile con i suoi duemila zampilli d'acqua, uno spettacolo dalle mille sfumature coniugato con fiamme bianche e gialle. Zampilli d'acqua e fiamme che danzano su melodie classiche e moderne di artisti sia italiani che stranieri facendo vivere al pubblico momenti indimenticabili. venerdì 6 gennaio Lungomare Caracciolo Venerdì 6 gennaio, nel tanto atteso giorno dell'Epifania, l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, dedica un’intera giornata alle arti di strada, trasformando il lungomare caracciolo in un palcoscenico a cielo aperto, pronto ad accogliere tutte le forme d’arte di strada e non solo. A divertire e meravigliare il pubblico con circa 40 performance previste, ci saranno musicisti, giocolieri, acrobati, ma anche artigiani, che avranno modo di realizzare le loro opere en plein air e ancora tante sorprese. Le performance si svolgeranno dalle ore 10.30 alle ore 13.30 e dalle 16.00 alle 19.00  e coinvolgeranno un pubblico di tutte le età, con particolare attenzione al divertimento dei più piccoli. Le esibizioni si sposteranno a domenica 8 gennaio, stesse ore, (10,30 - 13,30 16-19) solo se le condizioni meteo venerdì 6 fossero avverse.  Dalle ore 11.00 alle ore 13.00, inoltre, in piazza del Plebiscito, la Befana organizzata dall'Assessorato all'Istruzione del Comune di Napoli e dal Comando Provinciale di Napoli dei Vigili del Fuoco che anche quest'anno ha rinnovato il proprio impegno a rendere speciale un giorno così amato dai bambini. La Civica Fanfara dei Pompieri, alla presenza del Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, aprirà la Festa alle ore 11.00 e, a seguire, fino alle 13.00, grazie all'Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, sarà allestita Pompieropoli, un percorso ideato e dedicato ad insegnare ai piccoli protagonisti la sicurezza attraverso attività ludiche.    In piazza ci saranno sorprese per i più piccoli, anche grazie alla Befana che scenderà come di consueto a regalare caramelle a tutti. Le mostre: Convento di San Domenico Maggiore – vicolo San Domenico Maggiore 18 Storie di giocattoli – dal Settecento a Barbie la mostra, a cura di Vincenzo Capuano, ripercorre per aree tematiche e cronologiche il cammino dell’immaginario ludico dall’età dei lumi alla cultura del benessere del secondo 900: automi, dame, pulcinella, orsi, pupazzi, giocattoli di legno, teatrini, giochi da tavolo, giocattoli militari, spaziali, di latta, auto, giocattoli di fantasia, trenini Info: tel. 0815752524 - valorizzazione@arte-m.net – www.storiedigiocattoli.net - www.comune.napoli.it Real Casa dell’Annunziata, Salone delle Colonne - via Egiziaca a Forcella 18, via Annunziata 34 Storie di bambini disegni di Letizia Galli La Real Casa dell'Annunziata di Napoli, che attraverso la nota "Ruota degli Esposti" accoglieva i bimbi abbandonati, è la suggestiva location della mostra "Storie di bambini" di Letizia Galli, artista di fama internazionale e autrice di libri per l'infanzia. Negli spazi del Salone delle Colonne, recentemente restaurato, è possibile ammirare 210 disegni originali dell'artista, in esposizione fino al 28 febbraio 2017 e provenienti in parte dal museo francese MIJ (Musée de l'Illustration Jeunesse) ed in parte da fondi dell'artista. Da marzo la mostra si sposterà al Museo degli Innocenti di Firenze, prima di trasferirsi a Venezia, Milano e Roma. Tra i personaggi che popolano le tavole dell'artista, un posto speciale è riservato ad Agata Smeralda, eroina del nuovo libro per bambini, scritto e illustrato da Letizia Galli, "Agata Smeralda" edito da Franco Cosimo Panini, che narra la storia, in parte di fantasia, della prima bambina abbandonata agli Innocenti di Firenze nel 1444. Info: tel. 371 1188031 / 371 1165284 - info@storiedibambini.org - www.comune.napoli.it Pan | Palazzo delle Arti Napoli – via dei Mille 60 Steve McCurry. Senza Confini a cura di Biba Giacchetti, un viaggio nel mondo di McCurry, dall'Afghanistan all'India, dal Medio Oriente al Sudest asiatico, dall'Africa a Cuba, dagli Stati Uniti all'Italia, attraverso il suo vasto e affascinante repertorio di immagini, in cui la presenza umana è sempre protagonista, anche e solo evocata Info e prenotazioni: tel. 199151121 – dall'estero tel. 02.89096942 - www.mostrastevemccurry.it pan@comune.napoli.it – www.comune.napoli.it N.b. Il programma completo delle attività del Natale a Napoli 2016_'e Pazzielle è consultabile sul sito del Comune di Napoli 

04/01/2017

Napoli: il Comune organizza la festa della Befana in Piazza del Plebiscito

L'Assessore Palmieri: per me ogni anno è grande l'emozione e questa volta la generosità dei maestri del gusto e dei commercianti rende la festa ancora più ricca.

Anche quest’anno il Comune di Napoli ha organizzato una grande Festa della Befana in Piazza del Plebiscito per far divertire grandi e bambini e trascorrere una mattinata con i tradizionali eventi dell’occasione. Venerdì 6 gennaio infatti, la Piazza si riempirà di bambini e bambine e dalle ore 11.00 alle 13.00 si svolgerà la manifestazione organizzata dall’Assessorato alla Scuola e dal Comando Provinciale di Napoli dei Vigili del Fuoco. Aprirà la festa il Sindaco Luigi de Magistris (ore 11). I pompieri, come ogni anno, saranno tra i protagonisti dell’evento e sarà proprio la loro Civica Fanfara a dare il via alla Festa dell’Epifania con le note della banda musicale. Inoltre, sarà anche allestita “Pompieropoli”, il percorso ideato e dedicato ad insegnare ai piccoli protagonisti la sicurezza attraverso attività ludiche. Quest'anno numerose novità: un laboratorio didattico sulla tradizione dolciaria napoletana allestito dal maestro Vincenzo Ferrieri che svelerà ai bambini la ricetta della sua ultima invenzione la "sfogliacampanella", e distribuirà loro dolciumi prelibati. E poi il pluripremiato pizzaiolo Vincenzo Varlese che per l'occasione sfornerà 100 pizze da forno, e Luigi Liguori con i suoi torroni tradizionali offerti in regalo ai piccoli, che riceveranno anche dall'associazione Nazionale decorati Vigili del Fuoco libri di fiabe offerti da Euronics Gruppo Tufano. "Per me ogni anno è grande l'emozione e questa volta la generosità dei maestri del gusto e dei commercianti rende la festa ancora più ricca”. È quanto dichiara l’assessore alla scuola Annamaria Palmieri. “Spero che anche i numerosi turisti che sono in città con i loro bambini potranno apprezzare il rinnovarsi delle tradizioni della nostra terra, dalla Befana alla sfogliatella, alla pizza, al torrone, al libro di fiabe".

06/01/2017

Cinema: 'Florence’, ispirato ad una storia vera, con Meryl Streep e Hugh Grant

Quando Meryl Streep è la protagonista di un film non si può rinunciare  ad andare al cinema. Adesso è la volta di ‘Florence’, arrivato nelle sale italiane sul finire del 2016, con Hugh Grant, e si ispira ad una storia vera. Diretto dal regista britannico Stephen Fears, ‘Florence’ racconta la storia di Florence Foster Jenkins, una donna newyorkese dell’alta società e che pur avendo una passione incontrastata per la lirica, non è mai stata davvero una cantante vista la scarsità delle proprie doti canore. Quando i suoi amici l’ascoltano, si assiste a scene molto divertenti: Florence è convinta di piacere, di ammaliare il pubblico di casa e invece tutti sono convinti che sia stata una pessima idea rimanere lì ad ascoltare. Questa donna, oramai non più giovanissima, è una vera mecenate. Per l’amore verso la musica, infatti, è diventata la fondatrice del The Verdi Club, un circolo frequentato da donne facoltose che amano l’arte e per le quali Florence si diletta a interpretare i grandi classici della lirica. Il problema è che l’audace cantante è tanto stonata che il New York Post la definirà “la peggior cantante del mondo”. Ma allora com’è possibile che nonostante ciò i soci del circolo continuino a seguirla? Vogliono guadagnarsi il favore della ricca signora, visto che la società in cui è ambientato il film è quella del ’44, quindi un’epoca nella quale ben si distingue ancora chi è influente da chi non lo è a causa del potere e del danaro. A tenere al riparo Florence dalla gogna mediatica c’è sicuramente St. Clair Bayfield, un attore di teatro che si presta alle sue pantomime ma con il quale nasce poi un legame speciale, tanto da divenirne la moglie. Bayfield è interpretato da Hugh Grant ed è sicuramente la miglior presenza in scena, con un carisma da vendere e senza essere eccessivamente marcati anche i lati più spregiudicati e strabordanti del carattere del personaggio. Ad un certo punto, però, anche questo amorevole scudo contro il fango mediatico, viene vanificato dalla volontà di fare una grande esibizione in pubblico, per la quale non sarà più possibile occultare nessun particolare. Quale sarà l’esito di questa decisione presa da Florence? Come reagirà il pubblico? La pellicola ha già quattro candidature al Golden Globe ed è in concorso anche per altri premi perché è un film brillante, intelligente, con una produzione di altissimo livello e che pur essendo una commedia musicale, miscela sapientemente toni puramente ironici a quelli di accorata dedizione verso chi si vuole bene, come accade nelle scene interpretate da Grant. Insegna che il talento non si acquisisce solo attraverso comprovate tecniche ma è frutto di una quasi innata volontà di affermare le proprie passioni, che ci rendono pienamente vivi e forti al di là dell’età, perché sulla mente non c’è una data di scadenza come sul corpo. Il film racconta l’ultimo anno di esistenza della celebre ereditiera americana tuttavia la Streep, straordinaria attrice, proietta Florence energeticamente fuori dal tempo, grazie alla musica.

06/01/2017

Napoli: la Befana arriva in Piazza Plebiscito.

Stamattina, in Piazza Plebiscito, si è svolta la tradizionale festa dell'Epifania organizzata dal Comune con i Vigili del Fuoco. Protagonisti i bambini che hanno ricevuto in dono dolci e libri di fiabe, oltre alle caramelle lanciate dalla Befana. Cliccando al link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6490

11/01/2017

Cinema: 'Oceania', il nuovo spettacolare cartoon Disney

Replica Handbags Uscito nelle sale cinematografiche italiane il 22 Dicembre, è stato, come era prevedibile, tra i campioni d’incasso durante le festività natalizie appena conclusesi. Stiamo parlando di Oceania (titolo originale Moana), 56° classico Disney prodotto dalla Walt Disney Pictures e dai Walt Disney Animation Studios. Il film d’animazione in computer grafica vede la regia di Ron Clements e John Musker e la sceneggiatura a cura di Jared Bush. Essendo approdato nelle sale a distanza di 10 mesi da Zootropolis, questa è la settima volta che due classici Disney sono stati distribuiti nello stesso anno. Prosegue il viaggio intorno al mondo in compagnia dei tanto amati-da grandi e piccini-personaggi di casa Disney. Questa volta la storia si ambienta infatti nella lontanissima Oceania, tra le isole della Polinesia immerse nell’Oceano Pacifico, tra riti magici e leggende, dove la vita è semplice e la natura lussureggiante e dove sembra che nulla possa minacciare la felicità dei popoli. Sull’isola di Motunui vive la piccola Vaiana, figlia del capo del villaggio Tui, destinata a seguire le orme paterne e a governare un giorno l’isola, compito al quale si prepara con dedizione e amore per il suo popolo. Ma qualcosa dentro di lei grida più forte della strada che i genitori hanno preparato sin dalla sua nascita. Il suo destino, sin da piccolissima, sembra infatti essere diverso ed è l’Oceano stesso che la sceglie per compiere una grande impresa, qualcosa a cui persino lei stenta a credere. Riportare una piccola pietra verde intarsiata sull’isola madre di Te Fiti, la prima terra emersa in mezzo all’Oceano. La pietra, cuore della dea/isola, mille anni prima era infatti stata rubata dal semidio mutaforma Maui, che voleva donarla all’umanità avendo essa il potere magico di creare la vita.  Da quando Maui, attaccato da un demone di lava, era andato disperso e il cuore di Te Fiti era caduto nelle profondità dell’Oceano, lentamente l’oscurità si stava impadronendo delle isole, minacciando anche quella di Vaiana, i cui abitanti iniziavano a dover fare i conti con la scarsità di pesce. È la nonna paterna Tala (che ha la voce di Angela Finocchiaro), la “matta” del villaggio, a illuminare Vaiana, a spronarla ad assecondare la voce che ha dentro di sé e che la chiama ad essere libera, a solcare l’Oceano, sebbene contro la volontà paterna, a rincorrere il suo sogno, a compiere il suo destino. Prima di essere colta da un malore, le mostra così una caverna segreta dove erano custodite le imbarcazioni degli antenati, grandi esploratori, ed è su una di queste barche che la piccola parte, in compagnia del pollo domestico HeiHei, per compiere la sua missione. Come impone qualsiasi storia, Vaiana non farà tutto da sola, necessario infatti sarà l’aiuto di un amico, o meglio colui che diventerà un vero amico, Maui in persona, che inizialmente restio, la accompagnerà nel suo mitico viaggio, affronterà insieme a lei i pericoli, tra cui l’assalto di pirati/noci di cocco e le insidie di un granchio gigante (con la voce di Raphael Gualazzi), e le insegnerà i segreti della navigazione, a seguire le correnti e a scrutare tra le stelle del cielo per orientarsi. Il lieto fine non potrà che essere dietro l’angolo, dopo aver sconfitto, si intende, l’ultimo grande nemico, il demone di lava Te Kā. Prosegue con Oceania e con le gesta della piccola e coraggiosa Vaiana la tendenza della Disney, già piuttosto consolidatasi negli ultimi anni, di affidare il ruolo di protagonista della storia ad una donna -una piccola donna in questo caso- che ha connotati ben lontani da quelli della classica principessa, pur tanto amata, in linea con i mutamenti della società, l’attuale ruolo della donna e le sue caratteristiche nell’immaginario collettivo. Ciò che affascina e lascia senza fiato nel nuovo cartoon Disney è soprattutto l’aspetto grafico, con una resa degli ambienti e dei particolari fisici dei personaggi (vedi i tatuaggi) che si perfeziona sempre di più film dopo film, un vero e proprio spettacolo per lo sguardo. Di grande impatto emotivo è anche la colonna sonora; non si può non uscire dalla sala canticchiando il tema principale del cartoon (Oltre l’Orizzonte), affidato nella versione italiana alla splendida voce di Chiara Grispo. Ciò che invece lascia un po’ a desiderare è il contenuto: siamo ben lontani da quello di film che hanno fatto la storia, da La Bella e La Bestia, al Re Leone, passando per La Sirenetta. Sebbene il soggetto sia buono, sulla sceneggiatura, dialoghi compresi, e nella caratterizzazione dei personaggi, soprattutto quelli minori, ci aspettavamo qualcosa di più e non possiamo fare a meno di notare una necessità quasi costante, e comunque molto maggiore rispetto al passato, di inserire momenti comici, che non risultano sempre brillanti e all’altezza. Sempre prezioso il messaggio destinato tanto ai bambini quanto agli adulti: per essere davvero felici bisogna realizzare la propria vocazione, contro tutti e contro tutto, costi quel che costi.  

12/01/2017

Napoli: domani al Trianon la prima de 'Mi chiamo Lina Sastri'.

Domani, venerdì 13 gennaio, alle 21, la “prima” al Trianon Viviani di Mi chiamo Lina Sastri, il nuovo «spettacolo in musica e parole», scritto, diretto e interpretato dalla popolare artista. Lo spettacolo, prodotto da Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro, è firmato da Alessandro Kokocinski per l’idea scenica e il disegno luci e da Maurizio Pica per la direzione musicale e gli arrangiamenti. Sastri è accompagnata da Filippo D’Allio (chitarra), Gennaro Desiderio (violino), Salvatore Minale (percussioni), Gianni Minale (fiati), Salvatore Piedepalumbo (fisarmonica e tastiere) e Antonello Buonocore (contrabbasso). Si replica sabato 14 (ore 21), domenica 15 (ore 18), mercoledì 18 (ore 17:30) e giovedì 19 (ore 21). I biglietti numerati sono distribuiti anche nelle prevendite abituali, nonché online sul sito del teatro teatrotrianon.org. Il botteghino del Trianon Viviani è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 19. Per informazioni: tel. 081 2258285, interno 1. Il teatro è climatizzato.

12/01/2017

La Pizza più lunga del mondo di Napoli nel Guiness dei primati.

L'Assessore Panini: Questo riconoscimento ha un valore inestimabile per la città in quanto mette all'attenzione mondiale l'immagine del prodotto locale per eccellenza.

E’ appena stata pubblicata e messa in vendita l’edizione 2017 del libro del Guinness World Record all’interno del quale, nella seconda pagina che riporta i nuovi record registrati in tutto il mondo, trova ampio spazio l’impresa della “Pizza più lunga del mondo” del 18 Maggio 2016, giorno in cui 5 forni a legna appositamente progettati e costruiti esclusivamente per l’occasione, riuscirono a cuocere 1853,88 mt. di pizza superando il precedente record raggiunto a Milano durante Expo 2015. lo si apprende da una nota proveniente da palazzo San Giacomo. “Il record mondiale della pizza più lunga del mondo non poteva che essere della nostra città” ha dichiarato l'Assessore alle Attività Produttive Enrico Panini “Ricordo con molto entusiasmo la giornata del 18 Maggio, quando sono stati cotti più di 1800 metri di pizza in uno degli scenari più suggestivi del mondo, il lungomare di Napoli. Questo riconoscimento ha un valore inestimabile per la città in quanto mette all'attenzione mondiale l'immagine del prodotto locale per eccellenza, quello in cui si riflettono perfettamente le identità, le radici e i percorsi di vita delle persone della nostra terra.”

12/01/2017

Napoli: al Teatro di San Carlo torna Rigoletto.

In occasione del quinto anniversario dalla scomparsa di Giancarlo Cobelli (1933 – 2012), torna in scena al Teatro di San Carlo mercoledì 18 gennaio 2017 ore 20.30 Rigoletto di Giuseppe Verdi (1813 - 1901) nell’allestimento firmato dal celebre regista milanese, con la direzione di Nello Santi in alternanza con Jordi Bernàcer (sul podio il 28, 29 gennaio e il 1 febbraio). Le scene sono di Paolo Tommasi. Quarto titolo operistico in cartellone per la Stagione 2016/2017, Rigoletto sarà in scena per 9 repliche fino al 1 febbraio. Un cast vocale di pregio annovera Piero Pretti e Stefan Pop nei panni del Duca di Mantova, George Petean e Enkhbat Amartuvshin in quelli di Rigoletto, Rosa Feola (applauditissima in Nozze di Figaro lo scorso settembre con la regia di Chiara Muti e reduce da un grande successo personale in occasione del concerto di Capodanno a La Fenice di Venezia) e Jessica Nuccio daranno la voce a Gilda, Anna Malavasi, Annunziata Vestri e Rossana Rinaldi interpreteranno Maddalena. E ancora, il ruolo di Sparafucile sarà affidato a Giorgio Giuseppini e Antonio Di Matteo mentre, Donato Di Gioia sarà Marullo. Completano il cast Antonella Carpenito (Giovanna), Maurizio Lo Piccolo (Il Conte di Monterone), Enzo Peroni e Stefano Pisani (Matteo Borsa) Francesco Musinu (Il Conte di Ceprano), Miriam Artiaco (La Contessa di Ceprano). RIGOLETTO melodramma in tre atti musica di Giuseppe Verdi libretto di Francesco Maria Piave dal dramma di Victor Hugo Le roi s’amuse Direttore | Nello Santi / Jordi Bernàcer (28 – 29 gennaio, 1 febbraio) Regia | Giancarlo Cobelli Scene | Paolo Tommasi Interpreti Il Duca di Mantova, Piero Pretti / Stefan Pop (22 - 25 - 29 gennaio e 1 febbraio) Rigoletto, George Petean / Amartuvshin Enkhbat (22 - 25 - 29 gennaio e 1 febbraio) Gilda, Rosa Feola / Jessica Nuccio (22 - 25 - 29 gennaio e 1 febbraio) Maddalena, Anna Malavasi / Annunziata Vestri (22 - 29 gennaio e 1 febbraio) / Rossana Rinaldi 25 gennaio) Sparafucile, Giorgio Giuseppini / Antonio Di Matteo (24 - 28 - 31 gennaio e 1 febbraio) Marullo, Donato Di Gioia Giovanna, Antonella Carpenito Il Conte di Monterone, Maurizio Lo Piccolo Matteo Borsa, Enzo Peroni / Stefano Pisani (22 - 25 - 29 gennaio) Il Conte di Ceprano, Francesco Musinu La Contessa di Ceprano, Miriam Artiaco Produzione del Teatro Comunale di Bologna Nel quinto anniversario della morte di Giancarlo Cobelli    Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo mercoledì 18 gennaio 2017 ore 20.30 Turno A domenica 22 gennaio 2017 ore 17.00 Turno F martedì 24 gennaio 2017 ore 20.00 Turno C / D mercoledì 25 gennaio 2017 ore 20.00 Turno M Opera giovedì 26 gennaio 2017 ore 18.00 Turno B  sabato 28 gennaio 2017 ore 20.00 Fuori Abbonamento domenica 29 gennaio 2017 ore 17.00 Fuori Abbonamento martedì 31 gennaio 2017 ore 20.00 Fuori Abbonamento mercoledì 1 febbraio 2017 ore 18.00 F

14/01/2017

Milik e Maurizio de Giovanni tra i premiati di 'A Chi', evento dedicato alla memoria di Emilio d’Alterio

Al centravanti del Napoli il riconoscimento è stato consegnato dall'Associazione 'Momenti Azzurri. Premiati anche Peppino Di Capri e Maurizio Salvi, Direttore Comunicazione Corporate Italia della MSC Crociere

Si è tenuta ieri, nella splendida location di Palazzo San Teodoro, Riviera di Chiaia 281, la Quarta Edizione del Premio ‘A Chi’, dedicato alla memoria dell’Imprenditore ed Ingegnere Emilio d’Alterio. La serata, brillantemente condotta dal giornalista Enzo Agliardi, è iniziata con un coup de théâtre grazie all’arrivo di Arek Milik. Il centravanti del Napoli, accompagnato dalla fidanzata, è stato ovviamente accolto con grande entusiasmo dai presenti. Con gentilezza e disponibilità, Arek ha firmato autografi e ha posato per tante foto prima di salire sul palco per la premiazione. Sul maxi schermo, sono stati riproposti gli splendidi gol realizzati con la polo maglia uomo del Napoli prima dell’infortunio dal quale il centravanti si è ripreso in tempi record. Ad ogni rete, l’immancabile ovazione che ha scaldato il cuore di Milik, che ha un rapporto davvero intenso con la città e i suoi tifosi, come ha lui stesso dichiarato nel corso dell’intervista con il collega Enzo Agliardi, che potrete ascoltare nel video che abbiamo proposto sulla pagina Facebook Napoleggiamo. A Milik è stato consegnato un premio speciale dall’Associazione Momenti Azzurri, rappresentata sul palco da Gino Porcelli, Dino Alinei e Giuseppe Montanino (nella foto di copertina). Spazio poi alle eccellenze della nostra città, ovvero a quelle professionalità che nel 2016 maggiormente si sono distinte nel rappresentare l’immagine positiva e vincente di Napoli. Il premio, come da tradizione, è una scultura ideata e realizzata dall’artista di fama internazionale Lello Esposito. Primo premiato Maurizio Salvi, Direttore Comunicazione Corporate Italia della MSC Crociere, che ha annunciato un ambizioso piano di ulteriore sviluppo con nuove navi da crociera che andranno ad implementare la flotta già esistente. Stare sul pezzo è uno della qualità essenziali in ogni circostanza, e allora vale la pena togliersi figuratamente il cappello di fronte alla scelta del Comitato Promotore perchè è stata davvero straordinaria la contemporaneità del grande successo televisivo per la fiction ‘I Bastardi di Pizzofalcone’ e il premio destinato allo scrittore Maurizio de Giovanni. Particolarmente apprezzate dal pubblico le riflessioni di de Giovanni, che pungolato dalle puntuali domande di Enzo Agliardi, come sempre ha dimostrato sensibilità, profondità di pensiero e l’immancabile capacità di tirar fuori al momento opportuno la ’battuta’ capace di strappare sorrisi e applausi (sulla pagina FB Napoleggiamo potrete rivedere il video dell’intervista a de Govanni) Serata tutt’altro che finita, perché in questa Quarta Edizione del premio Emilio d’Alterio il Comitato Promotore si è voluto davvero superare, regalando l’ennesima graditissima sorpresa ai presenti. A salire sul palco, infatti, è stato Peppino di Capri, un Maestro che con la sua voce e le sue oltre 500 canzoni ha incantato e continua a fa sognare e innamorare vecchie e nuove generazioni. Dopo una simpatica ‘chiacchierata’ con il Presentatore Enzo Agliardi, Peppino di Capri ha presentato un brano del suo ultimo Album, ‘I miei capelli bianchi’. Ascoltare il Maestro è un’emozione che le parole non possono definire. L’indimenticabile Ingegnere Emilio d’Alterio ha sempre avuto a cuore gli aspetti sociali, ha dato sempre un posto di primo piano nella sua vita alla solidarietà, così come continua a fare l’Associazione l’Acchiappasogni, che anche in questa Quarta Edizione è stata presente alla serata, con il divertentissimo monologo del Vice Presidente Roberto Ciccarelli (che potrete rivedere sulla pagina FB Napoleggiamo). Gran finale con l’ottima cena per tutti gli ospiti, occasione importante per attendere lo scoccare della mezzanotte per un ideale brindisi alla memoria dell’Ing. Emilio D’Alterio, che proprio il 14 gennaio festeggiava il suo compleanno. 

14/01/2017

Cinema: ‘Collateral Beauty’, con Will Smith e Kate Winslet

Il 4 gennaio nelle sale italiane è arrivato ‘Collateral Beauty’, il nuovo film Will Smith, Kate Winslet e Edward Norton. È un film che per alcune caratteristiche, come lo straordinario cast, sicuramente va visto ma per certe altre necessita di una cauta riflessione se gli si vuole restituire un reale, meritato apprezzamento. Diretto da David Frankel,’Collateral Beauty’ racconta un momento particolare della vita di Howard Inlet (Will Smith), quello in cui è sull’orlo di una crisi esistenziale a causa della perdita della figlioletta di sei anni, deceduta due anni prima. Howard è depresso, usurato da una tragedia che sembra destinata ad esplodere. Particolarmente preoccupati per lui sono i suoi amici e colleghi Whit Yardashan (Edward Norton), Claire Wilson (Kate Winslet) e Simon Scott (Michael Anthony Peña). Da una parte, infatti, sono quasi rassegnati all’atteggiamento reprimente ed autolesionista dell’amico di sempre, dall’altra si dibattono per il futuro dell’azienda nella quali essi lavorano come soci di minoranza in collaborazione con Howard che invece ne è il capo e socio di maggioranza. Le difficoltà sarebbero state forse arginabili se, dopo il fallimento di alcuni affari, il protagonista avesse accettato di vendere l’azienda come gli consigliavano tutti. Accresciute allora le possibilità del collasso delle attività, i tre soci decidono di assoldare un investigatore privato che permetta loro di raccogliere prove dell’instabilità mentale di Howard e poter utilizzare poi queste per estrometterlo dagli affari. L’investigatore un giorno viene in possesso di alcune cose che Inlet avrebbe scritto ad Amore, Tempo e Morte, tre parole, tre concetti ai quali si rivolge come fosse interlocutori dell’anima. Così Sally Price, l’investigatore, a sua volta assume tre attori che dovranno recitare delle parti del tutto particolari, quelle di Amore, Tempo e Morte che dialogheranno direttamente con il protagonista.  Cosa ne sarà di queste colloqui? La complessità del seguire la trama sta nel fatto che forse essa è ulteriormente strutturata con l’incontro quasi tra più racconti. Tanto è vero che da un lato abbiamo la personale tragedia di Inlet e dell’altra l’impresa imperfetta di porre fine alle sue vicende. Di contro a questa bipartita andatura il tutto procede con un ritmo segnato da scena di straordinaria dolcezza, emotività e singole, alte interpretazioni. Non stupisce questo aspetto, raggiungibile solo con un cast di un certo livello, se si pensa che la regia è di Frankel, che ha diretto anche ‘Il diavolo veste Prada’ e ‘Io & Marley’ Will Smith è certamente l’attore di ideale per commuovere il pubblico al quale si racconta una storia densa di significato ma priva di termini adatti a descrivere certe condizioni, come quella di un padre che sopravvive al proprio figlio che, a differenza di chi perde un genitore o un coniuge ed è quindi un orfano o vedovo, deve appellarsi ad una tormentata sequenza di stati d’animo e non ad un vocabolo preciso, per descrivere la propria condizione.

16/01/2017

Napoli: mercoledi al MADRE il Museumselfie Day

Mercoledì 18 gennaio 2017 il museo MADRE di Napoli partecipa, con un programma di attività articolato per tutta la giornata, al Museumselfie Day, nuova edizione della giornata internazionale che celebra sul social network Twetter il rapporto fra i visitatori e i loro musei preferiti. L’iniziativa è promossa da Mar Dixon e Culture Themes, già animatori di altre iniziative che mettono in relazione il mondo dei musei e il pubblico digitale, come l'AskACurator Day, a cui il MADRE ha partecipato negli ultimi anni. Si comincia alle ore 10:30 con un laboratorio didattico, a cura dei Servizi Educativi del museo MADRE, che coinvolgerà gli alunni delle scuole primarie napoletane. Si prosegue alle ore 18:00 in Biblioteca (primo piano) con la presentazione in anteprima del libro Selfie&Co. Ritratti collettivi tra arte e web (Guerini Scientifica, 2016) a cura di Elena Tavani, professore associato di Estetica all’Università di Napoli “L’Orientale”. 

18/01/2017

Cinema: 'The Founder', l’uomo dietro il successo di McDonald’s ha il volto di Michael Keaton

È nelle sale italiane dal 12 Gennaio The Founder, pellicola di John Lee Hancock (Saving Mr. Banks), con la sceneggiatura di Robert D. Siegel e interpretata dal Premio Oscar Michael Keaton. Il film racconta la storia della nascita di un vero e proprio impero dei nostri anni, la catena americana di fast food per eccellenza, McDonald’s, che ha letteralmente rivoluzionato il modo di concepire il cibo e il suo consumo, partendo dagli Sati Uniti fino ad invadere ogni angolo del globo. Artefice della nascita e della diffusione di McDonald’s è Ray Kroc, rappresentante di frullatori dell’Illinois, la cui vita è destinata a cambiare radicalmente dopo l’incontro con i fratelli Dick e Mac McDonald, proprietari di una piccola ma rivoluzionaria hamburgheria in California. Siamo negli anni ’50, quando i giovani frequentano i drive in, le famiglie iniziano a consumare rapidi pasti fuori casa e Kroc rimane folgorato dall’innovativo modo di preparare e servire semplici panini, dopo aver percorso la Route 66 fidandosi del suo istinto. Una cucina realizzata su misura per ottimizzare spazi e movimenti, personale dinamico e gentile, controllo minuzioso di ogni fase della preparazione, ingredienti standardizzati ma di qualità, tutto in monouso e senza alcun servizio, in tempi rapidissimi. Una vera e propria catena di montaggio, di cui Kroc, complice l’ingenuità dei suoi creatori, carpisce ogni segreto, intuendone ben presto l’incredibile potenziale economico. Alla ricerca di una svolta alla propria vita lavorativa, lontana dall’essere soddisfacente, Kroc stringe un accordo con i fratelli McDonald e inizia una campagna di affiliazione che lo porterà ad inaugurare molteplici fast food dai famosi archi dorati in giro per l’America. La sua sete di successo ed avidità sono inarrestabili; la consulenza di un agente finanziario e l’invasione del settore immobiliare spalancano definitivamente le porte alla realizzazione del suo ambizioso progetto. Non gli resterà altro da fare che estromettere definitivamente i veri “padri” di McDonald’s e godere dell’impero che metterà in piedi, quello che, come ci dice il film, sfama ogni giorno l’1% della popolazione mondiale, quello che porta un nome dall’ineguagliabile sapore americano. Perseveranza è il mantra di Ray Kroc, è la spinta propulsiva che lo trasforma da uomo qualunque, insoddisfatto e perennemente inquieto, a uomo che con le proprie forze, ma con altrettanti scaltrezza e cinismo, costruisce la sua fortuna, una delle più grandi dei nostri tempi. La storia che la pellicola sapientemente racconta è così da un lato l’esemplificazione del “sogno americano”, ma dall’altro non manca di sottolineare quanto la realizzazione di un sogno così ambizioso passi attraverso e, probabilmente necessariamente, per una cieca e sfrenata avidità, che è in netto contrasto e finisce col calpestare la genuinità e la creatività di chi, con sacrificio ed onestà, si era ritagliato e conquistato con i denti la propria, seppur modesta, fetta di soddisfazione. The Founder è non solo la narrazione di una vicenda personale con tutte le sue sfumature ma anche lo specchio di una società, quella americana, che fa costantemente da sfondo e che, di pari passo con la scalata al successo di uno dei suoi marchi più famosi, si appresta a mutare irrimediabilmente, diventando il simbolo del capitalismo più sfrenato e senza scrupoli. E McDonald’s, che nasceva come luogo privilegiato di ritrovo per le famiglie americane dove gustare cibo di qualità, valicando i confini geografici degli States, diventerà l’icona di un modo di mangiare anonimo, massificato e spesso solitario. Ma estremamente remunerativo. Michael Keaton ci regala l’ennesima brillante interpretazione, svelando gradualmente il lato “oscuro” del suo personaggio di cui incarna alla perfezione quei tratti che lo rendono incredibilmente detestabile e al tempo stesso affascinante. Con Keaton nel cast anche Nick Offerman, John Carroll Lynch e Laura Dern. 

18/01/2017

Napoli: il 20 e 21 gennaio doppio appuntamento sinfonico al Teatro San Carlo.

Fabio Luisi ritorna sul podio dell’Orchestra insieme al pianista Joaquín Achúcarro

Venerdì 20 gennaio ore 20.30 e sabato 21 gennaio ore 18.00 quinto appuntamento della stagione di concerti e tra i più attesi in cartellone. Sul podio, a dirigere l'Orchestra del Teatro di San Carlo il genovese Fabio Luisi e al pianoforte Joaquín Achúcarro in un programma che include il Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra di Maurice Ravel (1875 – 1937), che apre il ciclo dedicato al compositore, in occasione dei 80 anni dalla morte, e la Sinfonia n.7 di Ludwig van Beethoven (1770 – 1827). Il programma Fabio Luisi / Joaquìn Achùcarro Direttore | Fabio Luisi Pianoforte | Joaquín Achúcarro Programma Maurice Ravel, Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra Ludwig van Beethoven, Sinfonia n.7 in la maggiore, op.92 Orchestra del Teatro di San Carlo Teatro di San Carlo venerdì 20 gennaio, ore 20.30 Turno S sabato 21 gennaio, ore 18.00 Turno P / Turno M - Sinfonica  

19/01/2017

Napoli: fino al 21 gennaio c'e' Imun Campania 2017.

Fino a sabato 21 gennaio Napoli ospita 'Imun Campania 2017', la più grande simulazione di processi diplomatici che coinvolge oltre 500 studenti delle scuole superiori di tutte le provincie. Al centro il tema dei rifugiati su cui i giovani ambasciatori si confrontano, con proposte e soluzioni, in lingua inglese.

20/01/2017

Libri: 'La donna dai capelli rossi’, di Orhan Pamuk

Lo scrittore turco Orhan Pamuk, già noto per molti romanzi come ‘Neve’ (2004) e ‘La stranezza che ho nella testa’ (2015), torna alle stampe con una nuova opera: ‘La donna dai capelli rossi’. Edita da Einaudi nel gennaio del 2017, questa è la storia di Cem, un ragazzo che attraverso la propria esperienza di figlio vede le passioni più intense dipanarsi in un paesaggio orientale, quello ‘origine dell’autore, che cambia, stupisce e disorienta. Sono gli anni ’80 dello scorso secolo, Cem frequenta le scuole superiori ad Istanbul, la sua città natale. La sua vita, però, viene improvvisamente sconvolta. Il padre viene arrestato dalla polizia perché accusato di frequentare soggetti politici che tramano contro le istituzioni. Pur facendo intendere la possibilità che quest’uomo sia innocente, egli non farà mai più ritorno ai suoi affetti. Cem allora è chiamato a soccorrere la madre e quindi costretto a cercare un lavoro, che ben presto trova in una libreria. Qui coltiverà il desiderio di essere uno scrittore, andare in cerca di storie e vivere di fervida immaginazione. Poco più tardi, però, la vita mostra ancora una volta il suo volto più doloroso: la libreria chiude. L’ormai giovane uomo accetta così di diventare l’apprendista di un tale Mahmut maestro nella riparazione e costruzione di pozzi. Insieme, come in una sottesa restituzione del rapporto padre-figlio, i due lavorano intensamente per portare avanti la ditta. Un giorno viene loro proposto di costruire un pozzo in una località fuori Instabul. Durante alcuni momenti di lavoro, Cem incontra un’attrice che si esibisce su alcuni palchi di zona. Ne rimane fulminato, subito oscuratamente affascinato. Lei una donna dai capelli rosso fiammante, dalla personalità forte, più grande del suo segreto innamorato di svariati anni. La fantasia di Cem subisce un duro colpo, a tratti diventa perversa, profondamente erotica. Sogna di avere al fianco questa donna e una volta pure avverrà. Ma come sarà la vita di Cem una volta che l’avrà avvicinata davvero? Cosa ne saranno delle sue fantasie, delle folli certezze dei sentimenti e del suo malcelato senso di abbandono? Questo libro è inequivocabilmente una cifra della scrittura di Pamuk. Come altre precedenti opere, anche la presente rivela una sapiente introspezione psicologica e culturale dell’individuo turco, dell’uomo che anche l’autore sa di essere in parte; mette in luce l’ambiguità culturale di un luogo come la Turchia “costretta”, ma non sempre, a stare su due continenti, due mondi, che l’Occidente spesso contrappone. Pamuk non sceglie tra l’Occidente e l’Oriente; la trama e le vicende psicologiche di Cem ricordano l’Edipo Re di Sofocle, e altre tragedie del teatro classico sono sullo sfondo. In questa scelta sta la straordinaria capacità dello scrittore di creare un ponte tra i due mondi e che viene ricondotto ulteriormente al passato, alla tradizione, alle origini delle due culture ove un tempo erano intrinsecamente la stessa cosa. La Turchia che tanto preme alle porte dell’Occidente, infatti, era uno dei luoghi prediletti dei Greci, dove essi mettevano in scena le proprie tragedie, dalle quali Pamuk oggi attinge.  

22/01/2017

Napoli: domani al Pan la presentazione del libro Napoli 1799 ( un sogno di libertà ).

Domani 23 gennaio al PAN in via dei Mille alle ore 17 in occasione dell'anniversario della Repubblica Napoletana del 1799 presentazione del libro di Ciro Raia : Napoli 1799 ( un sogno di libertà ) Alessandro Polidoro editore. Intervengono l'assessore alla cultura Nino Daniele e Guido D'Agostino, Presidente dell'Istituto campano per la storia della Resistenza

23/01/2017

Napoli: domani la presentazione della manifestazione 'Un Mondo di Solidarietà.'

Domani, martedì 24 gennaio, alle 11.30, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore ai Giovani Alessandra Clemente, verrà presentata la IX edizione della manifestazione  “Un Mondo di Solidarietà”, evento benefico. Interverranno: Diego Di Flora, direttore artistico della manifestazione; Luca Trapanese, presidente dell’associazione A ruota libera e Maria Mazza, presentatrice dell’evento.

23/01/2017

Napoli: Peter Pan in scena per la Stagione Educational del Teatro di San Carlo

Torna in scena da martedì 24 gennaio ore 10.30 fino a domenica 29 gennaio al Teatro di Corte di Palazzo Reale Peter Pan, balletto in un atto e tre quadri liberamente tratto dall'opera di James Matthew Barrie. Protagonisti gli allievi della Scuola di Ballo del Massimo napoletano, la più antica scuola di genere in Itala (fondata nel 1812), attualmente diretta da Stéphane Fournial. Sceneggiatura, coreografia e regia sono di Anna Razzi (presidente onorario della Scuola) firma le musiche originali il compositore napoletano Gaetano Panariello. L'allestimento è impreziosito dalle scene di Pasqualino Marino e dai costumi di Giusi Giustino.

24/01/2017

Libri: 'Non ti dirò mai addio' di Jessica Brockmole.

Il tanto atteso ritorno nelle librerie della scrittrice Jesica Brockmole non delude. La scrittrice che ha esordito nella narrativa nel 2013 con l’enorme successo “ Novemila giorni e una sola notte”, accolto favorevolmente sia dalla critica sia dai lettori, ci regala ora un affresco della Prima guerra mondiale a cavallo tra la Scozia e la Francia. I protagonisti sono due giovani, Clare e Luc, ai quali la guerra insegnerà a crescere, a vivere e soprattutto a perdonarsi. Quando Clare arriva in Francia, la prima cosa che pensa è che i colori siano tutti sbagliati, non c’e’  traccia del  grigio della sua Scozia, ed è come se lei fosse stata catapultata in un mondo estraneo, troppo brillante. L'unico colore che fin da subito la fa sentire a casa è il castano profondo degli occhi di Luc, il figlio degli amici di famiglia presso cui Clare è ospite. Grazie alla passione comune per l'arte e la pittura, durante una magica, intensa estate, tra Luc e Clare s'instaura un rapporto di tenera amicizia; giorno dopo giorno, Luc tinge la vita di Clare di una sfumatura nuova e vivace, mentre Clare tratteggia i contorni di un'emozione che Luc non aveva mai provato prima. Ancora non lo sanno, ma quella sarà l'ultima estate spensierata della loro giovinezza. Ben presto, infatti, in Europa si abbatterà la furia  della guerra, che porterà Luc a combattere in trincea e richiamerà Clare in Scozia. Ma non importa quanti anni dovranno passare e quante difficoltà dovranno superare, i due giovani non smetteranno mai d'inseguire il loro sogno di poter dipingere, anche se la vita spesso ci allontana dal percorso scelto. Una delicata storia di amicizia, un romanzo di formazione che attraverso gli occhi della gioventù ci mostra la parabola della vita, che non viaggia mai in unico percorso, ma che attraverso sentieri a noi spesso sconosciuti può portarci verso mete che non avremmo mai immaginato. La cosa particolarmente interessante del romanzo è che attraverso la storia di Clare , l’autrice ha portato alla luce un evento pressoché sconosciuto: attraverso la consultazione di documenti e fotografie conservati presso gli Smithsonian’s Archives of American Art, ha fatto riscoprire  la storia della scultrice statunitense Anna Coleman Ladd , che  a Parigi durante la Grande Guerra insieme alla Croce Rossa Americana, aprì un atelier per la realizzazione di maschere di rame molto leggere per i soldati francesi tornati dal fronte sfigurati, create dalle mani di artisti per “trasmettere tanta umanità in pochi grammi di metallo”. Non resta altro che immergersi nel romanzo e rivivere per qualche ora il passato e la storia insieme ai due giovani protagonisti, la frase scelta per voi: “Non siamo fatti solo di futuro. Abbiamo un passato a cui aggrapparci. Ed in virtù di quel passato che siamo più forti.” Buona lettura...

24/01/2017

Napoli: il 30 gennaio visite guidate a Palazzo San Giacomo.

Lunedì 30 gennaio per la prima volta Palazzo San Giacomo ospiterà a partire dalle 17,30 fino alle 19 una serie di visite guidate che a gruppi  visiteranno le sale e potranno ascoltare dalla compagnia “Virus Teatrali” diretta dal regista Giovanni Meola gli editoriali di Isaia Sales e Aldo Masullo. L’appuntamento dunque è a partire dalle  17,30 nell’androne di Palazzo San Giacomo. Le visite sono gratuite ed è obbligatoria la prenotazione al seguente indirizzo:  http://multimediale.comune.napoli.it/ticket/firme.php

25/01/2017

Napoli: al San Carlo Martha Argerich e Yuri Temirkanov con l’Orchestra di San Pietroburgo.

L'appuntamento è fissato per il giorno 2 febbraio alle 20,30.

Giovedì 2 febbraio ore 20.30 al Teatro di San Carlo un concerto fuori abbonamento che ha il sapore di un evento. Protagonisti d'eccezione due mostri sacri del panorama della musica classica internazionale, che ritornano al San Carlo: una leggenda vivente del pianoforte, Martha Argerich e Yuri Temirkanov, il ‘direttore senza bacchetta’, alla guida dell'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, compagine che dirige stabilmente da quasi trent'anni. Il programma Teatro di San Carlo Giovedì 2 febbraio 2017, ore 20.30 Martha Argerich / Yuri Temirkanov Direttore | Yuri Temirkanov Pianoforte | Martha Argerich Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo Aram Il'ič Chačaturjan, "Adagio di Spartaco e Frigia" dalla Suite n. 2 del balletto Spartacus “Danza delle Gaditanee" e "Vittoria di Spartacus" dalla Suite n. 1 del balletto Spartacus Sergej Prokof'ev, Concerto n. 3 in do maggiore per pianoforte e orchestra, op.26 Dmitrij Šostakovič Sinfonia n. 5 in re minore, op. 47

26/01/2017

Cinema: 'Passengers', una storia d’amore tra le stelle con la coppia Pratt-Lawrence.

Chris Pratt e Jennifer Lawrence sono i protagonisti assoluti di Passengers, il nuovo film di Morten Tyldum (The Imitation Game), scritto da Jon Spaihts, a metà tra il film di fantascienza e il comedy-drama romantico. In un futuro non meglio precisato esiste la possibilità di sottoporsi ad ibernazione e scegliere questa soluzione per un cambio radicale di vita: lasciare la Terra e intraprendere un viaggio interstellare di 120 anni, che ha come meta un nuovo pianeta, tutto da colonizzare. L’astronave Avalon, diretta alla volta della colonia Homestead II, trasporta così sogni e desideri di più di 5000 persone, ciascuna avvolta nella sua capsula e cullata in un lungo sonno criogenico. Una collisione con un meteorite causa un malfunzionamento dell’astronave a spese di un unico passeggero, Jim Preston (Pratt), che si sveglia, inizialmente ignaro che ciò sarebbe dovuto avvenire ben 90 anni più tardi. Non impiega molto a capire non solo di essere l’unico passeggero ad essersi svegliato ma anche che non vi è alcun membro vivente dell’equipaggio; l’astronave è infatti del tutto automatizzata. Tramontato il tentativo di mettersi in contatto con la Terra-un suo messaggio avrebbe impiegato 55 anni ad arrivare-e di ripristinare la sua ibernazione, Jim realizza di non avere nessuna via di fuga ma di essere obbligato a vivere la sua esistenza tra le stelle, in un luogo asettico, con l’unica compagnia di un barista robotico. Dopo un anno intero in totale solitudine, una fase iniziale di svago grazie ai molteplici servizi offerti dalla Avalon e l’inevitabile successivo abbrutimento, Jim matura l’intenzione di risvegliare un passeggero e la sua attenzione cade sulla bella ed interessante scrittrice Aurora Lane (Lawrence). Non senza titubanze e sensi di colpa, mette in atto il suo piano, causando il prematuro risveglio di Aurora, senza tuttavia rivelarle la verità e dopo una lunga fase di smarrimento della ragazza, i due finiscono per ritrovarsi-e c’era da aspettarselo-complici ed innamorati. Sarà Arthur, il barista robot, a lasciarsi scappare la verità, con le disastrose conseguenze sulla psiche di Aurora, che, devastata, accuserà Jim di averle sottratto la sua vita, condannandola per sempre. Una moderna Bella Addormentata (ne condivide il nome) che però dal suo principe azzurro proprio non desiderava essere destata. Solo quando i danni causati dall’impatto che aveva risvegliato Jim si riveleranno molto più gravi di quanto immaginato e le vite di tutti i passeggeri saranno in serio pericolo, nei due prevarrà la voglia di continuare a vivere e lottare e di farlo insieme, sebbene in un modo molto lontano da quello che avevano immaginato e che li aveva spinti a cercare nuovi orizzonti. Passengers ha i connotati di un film di fantascienza sostanzialmente per l’ambientazione e per la premessa, l’ibernazione, proponendo una prospettiva futura che non è tuttavia nuova per il cinema, quella di un’umanità che avrà la possibilità di scegliere se continuare a vivere sulla Terra o farlo altrove. Ma è sulle personalità dei due protagonisti, sul loro personale approccio ed adattamento ad una condizione ineluttabile, nonché sulla loro storia d’amore, che si concentra l’attenzione del regista, con la conseguenza per lo spettatore di immedesimarsi in ciascuno dei due e di provare a sostituirsi a loro, immaginando quali potrebbero essere i suoi sentimenti in quelle stesse circostanze. Pian piano, proprio grazie alla carica vitale dei due passeggeri, l’ambiente, inizialmente asettico e claustrofobico, si colora delle normali sfumature della vita e acquisisce vita esso stesso. Ne è emblema la scena finale del film, che lascia sorpresi, forse, più i passeggeri risvegliatisi e giunti a destinazione, che gli spettatori, ormai pronti al lieto fine. Buona la performance della coppia di belli Pratt-Lawrence, che reggono praticamente da soli (nel cast c’è un breve spazio per Laurence Fishburne e il cameo di Andy Garcia) i 116 minuti di una pellicola godibile, ben scritta e diretta, ma forse, a nostro giudizio, un po’ troppo romantica.

27/01/2017

Cinema: Lettere da Berlino, il film della resistenza tedesca

Uscito in sordina al cinema ,questo splendido film di Vicent Perez ci regala una pagina nuova della storia tedesca durante la guerra. Berlino 1940, all’alba della cosiddetta “ guerra lampo” voluta da Hitler la vita di Otto e Anna Quangel è sconvolta dalla notizia della morte al fronte dell’unico figlio e ragione di vita. Colpiti nel modo più feroce dalla smania di potere del Reich, iniziano così una resistenza silenziosa con carta e  penna. Otto inizia a scrivere  cartoline antinaziste che, con l’aiuto della moglie, deposita in luoghi strategici con la speranza di risvegliare la coscienza tedesca e porre fine alla follia hitleriana. Assoldato l'ispettore della Gestapo Escherich, inizia una serrata caccia all'uomo di colui che  nominato  “ il  folletto” , usa la penna per colpire il regime, e scuotere gli animi intorpiditi dei propri connazionali. Tratto da una storia vera che ha ispirato il  romanzo Ognuno muore solo di Hans Fallada,  che fu definito da Primo Levi “ il più importante libro che sia mai stato scritto sulla resistenza tedesca e il nazismo”, il film mostra la parabola del destino umano che ha il volto di due genitori e della loro immane sofferenza, fulcro stesso della storia, un destino segnato dalla brutalità della dittatura che annienta il pensiero, le idee e le azioni ma che seppur piegato dal dolore più grande reagisce per far sentire la propria voce in un mondo sordo. Un film splendido che mostra l’altra faccia della guerra, vista attraverso gli occhi dei  “mostri”, gli invasori, i crudeli portatori di morte, che in realtà altro non erano che un popolo anch’esso vessato e piegato dalla follia di un uomo e dei suoi seguaci. Man mano che ci si addentra nella storia la visione diventa più ampia attraverso i silenzi e gli sguardi dei due genitori scorgiamo un dolore più intenso di quello per l’indignazione nazista e della sua conseguenze follia omicida, l’accento infatti è posto sul solitario tormento dei protagonisti mirabilmente interpretati da una straordinaria Emma Thompson e da un commovente Brendan Gleeson che danno al racconto un tocco in più  attraverso un’ intensità recitativa straordinaria. La storia di eroi comuni che cercano uno spiraglio in un buio cosmico, 285 lettere per raccontare la verità, è questa la vera forza di questo racconto e dei suoi personaggi, in un mondo estremamente  connesso come quello in cui viviamo, è una realtà che fa riflettere e commuovere al tempo stesso. Un film da guardare in occasione della Giornata Della Memoria, perché la follia di un’ideologia deviata  non risparmia nessuno, e colpisce incondizionatamente  non ha confini, né colori, né nazionalità.  

27/01/2017

Napoli: domenica capodanno cinese. Il Sindaco sarà alle ore 12 alla Rotonda Diaz.

Il Sindaco Luigi de Magistris sarà presente alle ore 12 di domenica 29 gennaio alle cerimonie in occasione del Capodanno Cinese 2017, che secondo la tradizione cinese celebra l'anno del gallo. L’appuntamento è  presso la Rotonda Diaz in via Caracciolo. L’evento, organizzato dall'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, dal Comune di Napoli e dall'Associazione di Sport Dilettantistico e Cultura Cinese-Italiana TUHE in Napoli, con la collaborazione delle comunità cinesi e delle associazioni di commercio cinese in Napoli e Campania, prevede esibizioni di Kung-fu cinese ed acrobazie da parte di artisti e maestri provenienti dalla Cina, spettacoli con danze e canti di bambini della scuola della comunità cinese di Napoli, esibizioni di Taijiquan da parte del gruppo della palestra di arti marziali dell'Associazione TUHE in Napoli ed infine degustazione di prodotti tipici della cucina cinese.

28/01/2017

Teatro: al 'Bellini' va in scena 'Elvira', spettacolo diretto e interpretato da Toni Servillo

Dal 24 gennaio al 12 febbraio al Teatro Bellini di Napoli va in scena ‘Elvira’, diretto e interpretato da Toni Servillo, con Petra Valentini, Francesco Marino e Davide Cirri. Il pubblico è come se assistesse ad una magnifica prova di preparazione di uno spettacolo, ed è chiamato ad imparare a comprendere i meccanismi della creazione di un personaggio teatrale. L’attore napoletano prende le mosse dalle “Sette lezioni sulla seconda scena di Elvira nel Don Giovanni di Molière”, un testo del grande attore francese Louis Jouvet. È la storia della costruzione di un personaggio, Elvira, protagonista del Don Giovanni; un processo faticoso e intimo che richiede l’indiscussa partecipazione emotiva del pubblico che come non mai per assistere deve divenire parte di una dinamica compenetrazione. Gli spettatori per questo motivo sono accolti da un palcoscenico scuro e una scena scarna che letteralmente aiuta a concentrarsi sulle parole, sui dialoghi, sul commercio di emozioni. Jouvet, interpretato da Toni Servillo è alle prese con i personaggi che dovrebbero poi andare in scena. Il testo prende vita; è smontato, cancellato, costruito, poi ancora negato. Jouvet dialoga con Elvira (Petra Valentini) e gli altri protagonisti alla ricerca della perfezione formale della pièce. Tante giganti interrogativi si aggirano sotterraneamente nelle parole degli attori: come si fa a trasmettere il valore di un classico? A cosa di questo bisogna rinunciare in nome di valore attualizzante? Fino a che punto l’attore è personaggio e il personaggio creazione esterna del drammaturgo? 'Elvira’ mostra l’intimità esistenziale e umana come l’anima della finzione. La creazione è sinonimo di finzione ma dentro di essa c’è uno sguardo convito e fragile, che ama il mondo, gli spettatori, le storie da raccontare, ma che non sa come potrà raccontarle, come gli altri le vedranno. Assistervi è un atto “utile” per un attore, un amante di teatro; è catartico per chi è più emotivo ed è alla ricerca di nuove domande sul futuro del teatro nella società attuale; è avvolgente, dissacrante, impetuoso, familiare, senza vergogna, difficile e appassionato. Ed è raro vedere “questo Servillo” che in tempi più o meno recenti abbiamo visto al cinema proprio nei panni di una vittima della sete di successo, delle cose futili, effimere. Qui sembra preso e portato via dalle sue stesse parole; riesce in una sintesi straordinaria. Quel processo maieutico fatto di sola ricerca che un drammaturgo, uno scrittore intraprende per creare i propri personaggi e metterli in scena viene ora compattato e trasmesso brevemente. ‘Elvira’ è stato portato in scena al Piccolo di Milano per ben sessante volte e in Francia, a Parigi, città natale di Jouvet ha ricevuto applausi sorprendenti. Questo spettacolo prima di essere campione d’incassi al Bellini è già un successo di recensioni e critica; le più importanti testate  nazionali e internazionali gli hanno assegnato tanti aggettivi e tutti differentemente belli ma primeggia indiscusso «magico». ndr: fonte foto di copertina: www.teatrobellini.it

30/01/2017

Libri: 'Noi due come un romanzo', di Paola Calvetti

Per tutti coloro che amano visceralmente i libri e ciò che di più profondo essi rappresentano questo romanzo è imperdibile. Un libro che parla di libri, di una passione che resta il punto fermo in una vita che corre troppo velocemente; la protagonista infatti è  Emma che  sta per raggiungere la fatidica soglia dei cinquanta, ha un figlio adolescente, un ex marito e una brillante carriera, quando decide di rivoluzionare la sua vita - e quella di molti altri. Nei locali avuti in eredità da una zia, nel cuore di Milano, apre una libreria: si chiama "Sogni&Bisogni" e venderà solo libri d'amore... "Sogni&Bisogni" diventa presto il rifugio e il luogo d'incontro per una folla di personaggi: da Alice, trentenne e vivacissima aiutante libraia, a Gabriella - l'amica di sempre, il cui marito commercialista è il Nemico Fedele che veglia sui progetti di Emma ai tanti lettori, uomini e donne, giovani e anziani, che portano le loro vite fra i libri e così ne trovano di nuove. Ma, soprattutto, è grazie alla libreria e a una fatale coincidenza che Emma ritrova Federico, il grande amore della sua giovinezza, e cercherà di scoprire se il tempo ha cambiato quello che una volta era un grande amore. Una libreria che diventa il fulcro di tante vite e storie che esse si portano dietro, amori, dolori, gioie e sconfitte che nel grande gioco della vita si ritrovano attraverso le pagine di un libro, che regala serenità e risposte a chi ne è alla ricerca, a mio avviso un’idea per un romanzo alquanto poetica. A fare da traino a tutto è la relazione epistolare, e non solo, che la protagonista intrattiene col suo antico amore; scopriamo cosa accade nelle rispettive vite proprio attraverso le lettere che i due si inviano, lei sempre più impegnata nella sua libreria e lui architetto rampante alle prese con la ristrutturazione nientemeno che della prestigiosa Morgan Library di New York. Insomma le parole scritte e i libri sono il tema di tutto questo romanzo, scritto dall’autrice Paola Calvetti, in maniera fluida e scorrevole, e  che sa regalare momenti di pura gioia  a tutti coloro che sognano, amano e vivono i libri. Splendida l’idea della libreria e della sua evoluzione,  un luogo di accoglienza e ristoro, l’unico luogo dove tutto è possibile , dove l'amore per i libri sfocia in un progetto magico in cui emerge il potere curativo della letteratura. La frase scelta per voi: “I libri mi proteggono da tutto quello che c’è fuori.“... Buona lettura

31/01/2017

Napoli: domani al PAN la presentazione del libro 'BOB Dylan' cantautore da Nobel.

L'appuntamento è fissato alle ore 17,30. Introduce l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele. Ci sarà anche il Sindaco de Magistris.

Domani, mercoledì 1° febbraio alle 17.30 al PAN Palazzo delle Arti Napoli - via dei Mille 60, Gianfranco Coci e Antonio Tricomi presentano il loro libro BOB DYLAN - CANTAUTORE DA NOBEL Guida Editore. Introduce l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele. Intervengono Luigi Caramiello, Lello Cercola e Giorgio Verdelli, con un saluto del Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris (ore 18)  

02/02/2017

Cinema: 'Arrival'. La fantascienza umanista di Denis Villeneuve

www.reeftiger.it Presentato in concorso alla 73^ edizione della Mostra del Cinema di Venezia e uscito nelle sale italiane il 19 Gennaio, Arrival è il nuovo, interessante film di fantascienza del regista canadese Denis Villeneuve (Sicario), che ha di recente ottenuto, tra le altre, le candidature ai prossimi Oscar come miglior film e miglior regia. La pellicola, che vede protagonisti Amy Adams, Jeremy Renner e Forest Whitaker, è basata sul racconto “Storia della tua vita”, di Ted Chiang ed è sceneggiata da Eric Heisserer. Louise Banks (Adams) è una professoressa universitaria di lingue con un doloroso passato alle spalle: ha infatti vissuto il dramma della morte di sua figlia, malata di cancro. Per le sue notevoli competenze linguistiche viene reclutata per far parte di una squadra che fronteggi un’emergenza a dir poco inaspettata: l’atterraggio, in diverse regioni della Terra, di 12 navicelle aliene, che i militari statunitensi chiamano “gusci”. La squadra, guidata dal colonnello Weber (Whitaker) e nella quale entra a far parte anche il fisico Ian Donnelly (Renner), parte alla volta del Montana, dove il guscio  atterrato sul suolo americano staziona. Perché gli extraterrestri sono giunti sulla Terra, quali sono i loro piani? Queste le domande alle quali viene chiesto alla protagonista di trovare una risposta e di farlo nel più breve tempo possibile. La posta in gioco è alta: la sicurezza dell’umanità. È forte il malessere che Louise vive all’inizio; i primi contatti con gli alieni, due eptapodi che vengono soprannominati Tom e Jerry, sono scioccanti, ma il suo desiderio di stabilire una comunicazione con loro, di comprendere in che modo poter comunicare e il sostegno di Ian la spingono a perseverare. Louise intuisce che una comunicazione verbale non è la strada giusta, piuttosto è la scrittura la chiave per entrare in contatto con loro, che scopre comunicare con complessi simboli circolari. Una volta interpretati e costituito un discreto vocabolario di base, Louise è in possesso degli strumenti sufficienti a porre loro le domande, le cui risposte tutto il mondo aspetta. Quando tra i simboli disegnati dagli alieni compare quello corrispondente ad armi, la situazione precipita e la Russia e la Cina sono pronte alla guerra. Sarà ancora compito di Louise comprendere cosa si cela dietro le “parole” degli eptapodi, mantenere in piedi gli equilibri mondiali e fare la sconvolgente scoperta della straordinaria capacità da lei acquisita dal contatto con gli alieni, quell’arma che essi stessi volevano offrire all’umanità. Una scoperta che cambierà la vita della donna e sovvertirà del tutto, agli occhi dello spettatore, la linea temporale della sua esistenza. La possibilità di scegliere e di essere artefici del proprio destino nonostante il dolore, la comunicazione, le immense possibilità che essa fornisce ma anche i pericoli derivanti da una scorretta interpretazione del linguaggio o potremmo dire il non voler e volersi capire, sono i temi portanti della pellicola di Villeneuve, che utilizza allo scopo una condizione estrema, la comunicazione con creature aliene. Queste ultime “tornano al cinema” in una veste priva di quelle connotazioni minacciose che spesso le hanno caratterizzate sul grande schermo per essere qui presentate in maniera quasi amichevole ed affettuosa e soprattutto come possibile occasione di cooperazione con e per l’umanità. Arrival è un film affascinante e delicato, merito tanto della sceneggiatura che delle scelte registiche; particolarmente efficaci quelli che sembrano essere flashback, che vive la protagonista, e che si riveleranno poi essere premonizioni. Il tutto è supportato dall’ottima fotografia di Bradford Young e dalla colonna sonora di Jóhann Jóhannsson, che accompagna l’immergersi dello spettatore nell’ambiente nebuloso del “guscio”, dove il senso di claustrofobia e tensione lascia spazio pian piano ad una distesa curiosità. E se il mondo appare troppo angusto all’interno della base militare in cui i personaggi si muovono per la gran parte del tempo, sono le distese sconfinate del Montana a restituire un senso ampio e confortante dello spazio. Crescente è la tensione emotiva, con un primo tempo più debole-è serpeggiata una certa delusione iniziale-e un secondo tempo energico ed avvincente, fino alla risoluzione finale della vicenda, una vicenda, essenziale e per certi versi poetica, intrisa di umanità.

03/02/2017

Napoli: Marko Letonja sul podio dell'Orchestra del San Carlo

Un programma tutto novecentesco per il prossimo appuntamento della Stagione di Concerti del Teatro di San Carlo. Domenica 5 febbraio ore 18.00 Marko Letonja alla guida dell'orchestra stabile del Massimo napoletano, con Jean-Efflam Bavouzet al pianoforte e al mezzosoprano Lorena Valero eseguirà Sicania, poema sinfonico per orchestra di Gino Marinuzzi (1882-1945), in prima al San Carlo e successivamente il Concerto per la mano sinistra in re maggiore per pianoforte e orchestra di Maurice Ravel, (1875 – 1937) e dopo l’intervallo El sombrero de tres picos, balletto in un atto di Manuel de Falla (1876 – 1946). Il programma Marko Letonja / Jean-Efflam Bavouzet Direttore | Marko Letonja Pianoforte | Jean-Efflam Bavouzet Mezzosoprano | Lorena Valero Programma Gino Marinuzzi, Sicania, poema sinfonico per orchestra Maurice Ravel, Concerto per la mano sinistra in re maggiore per pianoforte e orchestra Manuel de Falla, El sombrero de tres picos, balletto in un atto Orchestra del Teatro di San Carlo Teatro di San Carlo domenica 5 febbraio ore 18.00 Turno S / P | Turno M – Sinfonica

04/02/2017

Al Museo di Capodimonte la presentazione della mostra 'Van Gogh, i capolavori ritrovati.'

L'appuntamento è fissato lunedi alle ore 12. Interverranno, tra gli altri, il Presidente De Luca, il Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte e il Direttore del Museo Van Gogh di Amsterdam.

Lunedì prossimo, 6 febbraio alle ore 12, presso il Salone da Ballo del Museo di Capodimonte (via Miano,2 Napoli) Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca,  il Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger e il Direttore del Museo Van Gogh di Amsterdam, Axel Ruger, presenteranno alla stampa la mostra “Van Gogh. I capolavori ritrovati”, in occasione della cerimonia di riconsegna dei dipinti al Museo Olandese. Interverranno: Antimo Cesaro Sottosegretario di Stato ai Beni e alle attività culturali e al turismo, Joep Wijnands Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi a Roma, Sander Bersee Direttore generale del Ministero della Cultura olandese, Luigi Riello Procuratore Generale di Napoli, Giovanni Colangelo Procuratore Capo di Napoli, Gen. C.A. Giorgio Toschi Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. B. Gianluigi D’Alfonso Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e Herman Bolharr Capo della Procura olandese. Lettura della scrittrice Ester Viola.  

05/02/2017

Cinema: ‘The United Kingdom’, l’ultimo film di Amma Asante

Tre giorni fa nelle sale italiane è arrivato ‘The United Kingdom’ di Amma Asante; ispirato ad una storia vera, è tratto dal libro si Susan Williams, Colour Bar, di cui i produttori Justin Moore-Lewy e Charlie Mason nel 2010 hanno acquistato i diritti. Con David Oyelowo e Rosamund Pike, il film racconta la storia di Seretse Khama e Ruth Williams, rispettivamente l’erede al trono di Botswana e un’impiegata londinese, che un giorno in un bar di Londra s’incontrano per caso e tra loro è amore a prima vista. La loro relazione è subito molto coinvolgente: lui è un sognatore che intende battersi per i diritti umani e lei fa subito propria la sua visione del mondo, decidendo perciò di rimanergli accanto sposandolo. Siamo tuttavia nel 1947 e in Sudafrica è stata appena introdotta la più grande politica di segregazione razziale, l’apartheid, e l’idea che Seretse e Ruth formino in una coppia interraziale è inammissibile, tanto più se Khama è stato designato come futuro re. L’opposizione a questa unione è sempre più  insistente; dapprima le famiglie cercano ogni mezzo per convincere che non sarà fruttuosa, poi le istituzioni nazionali dei rispettivi paesi di origine si scagliano senza pietà contro i propri connazionali, e infine arriva anche la minaccia dal governo sudafricano di bloccare gli accessi britannici alle riserve di oro e uranio e oro, e per di più si ritiene pronto ad invadere la Botswana. I britannici d’altra parte non possono permettersi di perdere anche questo territorio, oramai strategico, da quando hanno perduto l’India. La popolazione di questo stato inizia pesantemente ad osteggiare la coppia che è costretta a dividersi: Sertse va in esilio e l’amata Ruth resta in Botswana anche in attesa del primogenito. Il tempo passa ma la tenacia dei coniugi è senza precedenti; il mondo gli si oppone e loro non solo resistono ma sembra che si amino sempre più. Gli ideali del cuore di loro come singoli si estendono all’orizzonte dell’amore del Sudafrica, dei diritti per il popolo della Botswana. Ruth infatti prende sempre più a cuore la questione del miglioramento della condizione femminile non solo in Africa ma anche in Europa. Il loro amore trionferà. Di loro, infatti, Nelson Mandela, primo presidente ad essere eletto dopo l’apartheid, dirà : «L'eredità di Seretse Khama vive nel suo paese che continua ad essere un faro splendente di luce e di ispirazione» . Il set si sposta agilmente dall’Africa all’Europa, dai luoghi privati dei capitribù alle strade di Londra, luoghi che tra le altre cose la regista conosce molto bene proprio perché ha vissuto periodicamente tra un continente e l’altro. L’interpretazione dei protagonista è perfetta e la pellicola  guadagna un meritato posto in quella serie di film che in questi ultimi due decenni si è andata formando per raccontare gli orrori del razzismo nel periodo coloniale. L’assetto delle scene è classico, i rovesciamenti e i colpi di scena sono ben calibrati e non sconvolgono l’equilibrio genale dei toni che restano empatici, energici e sinceramente umani.

07/02/2017

Libri: L’eredità segreta, di Katherine Webb

Audemars Piguet Replica Watches https://www.apwatch.net Il mistero, la solitudine, l’amore si intrecciano nel primo romanzo di Katherine Webb, scrittrice Inglese che con questa sua opera d’esordio  ha avuto un grande successo in Gran Bretagna e  grazie al passaparola delle lettrici ' L'Eredità segreta' è stato  il romanzo più votato del TV Book Club di Channel 4 nel 2010, divenendo poi un successo in tutto il mondo. La storia si apre con le vicende  delle sorelle Beth ed Erica Calcott, discendenti di un’antichissima famiglia che tornano dopo molti anni a Storton Manor, la magnifica casa di famiglia nel Wiltshire nella quale hanno trascorso gli anni della loro infanzia. La nonna, una donna dura e fredda, non aveva in realtà mai mostrato un grande attaccamento nei loro confronti, ma le ha nominate comunque eredi della proprietà a patto che vi si trasferiscano entrambe. Questa richiesta piuttosto insolita è però difficile da accettare, soprattutto perché sulla casa incombe l'ombra di un tragico avvenimento: molti anni prima Henry, il cugino, era sparito nel nulla, lasciando la famiglia distrutta. A subirne ancora oggi le conseguenze è soprattutto Beth, rimasta profondamente traumatizzata da quell'evento. Per questo motivo Erica, la più forte delle due, decide di scoprire cos'è successo a Henry, in modo da chiudere i conti con il passato e permettere a sua sorella di ritrovare la serenità. Ed è frugando tra le carte della nonna che, sopraffatta dai ricordi, Erica viene a conoscenza della vera storia della sua famiglia e fa una scoperta sconvolgente sulla sua bisnonna Caroline, un'affascinante ereditiera di New York che si era trasferita per amore nel selvaggio Oklahoma all'inizio del Novecento, segnando con la sua vita avventurosa il destino dei Calcott. La storia viaggia sui due binari temporali paralleli, dall’inizio secolo nelle aride terre Americane seguiamo le vicende dell’ereditiera inglese  capostipite della famiglia Calcott Caroline, una donna del suo tempo con una rigidità morale e di vedute che non le permettono di vivere completamente il suo amore per Corin, e il cui comportamento e le cui decisioni saranno decisive per lo sviluppo delle dinamiche familiari future, e la storia attuale delle sorelle Calcott alla ricerca della verità che potrebbe riscattarle da un traumatico passato. Un romanzo a metà tra il giallo e la storia, un limpido affresco della società inglese di inizio secolo, divisa tra la modernità di costumi ed idee provenienti dal nuovo mondo, e l’antico retaggio culturale delle classi privilegiate, un dramma psicologico che avviluppa il lettore alla trama e lo libera solo alle ultime pagine con uno sconvolgente colpo di scena. Sicuramente la parte migliore dal punto di vista narrativo è quello della bisnonna Caroline; affascinati le descrizioni delle desolate terre Americane e di tutta la vicenda che darà il punto di svolta al libro, e che come la legge del contrappasso di Dantesca memoria, risolverà le questioni sospese del passato. Un romanzo consigliato soprattutto a chi ama le rarefatte atmosfere di inizio secolo per poi perdersi tra le frenesie dei nostri giorni. Buona lettura  

08/02/2017

Napoli: domani la conferenza di presentazione 'Master in Cineturismo'

L'appuntamento è fissato alle ore 12 in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo.

Domani, Giovedì 9 febbraio alle ore 12.00 nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele presenterà in conferenza stampa il Corso di Master Universitario di primo livello ''Cineturismo 3.0 & Destination Management'' 2016-2017 promosso dall'Università degli Studi di Salerno.

08/02/2017

Cinema: 'La La Land', un romantico musical d’altri tempi

  Ha fatto parlare molto di sé a partire dalla presentazione in concorso e in anteprima alla 73^ Mostra del Cinema di Venezia. Si tratta del musical La La Land, il nuovo film del giovane regista americano Damien Chazelle (Whiplash, 2014), candidato a ben 14 Premi Oscar, che sta riscuotendo consensi in tutto il mondo, di critica e pubblico. Un film delicato e brioso, un omaggio ai musical degli anni ’50 e ’60, ambientato in quella Los Angeles riconosciuta universalmente come meta di coloro che ambiscono a realizzare il grande sogno di approdare nell’incantato - e spietato - mondo del cinema. È il caso della giovane Mia Dolan (Emma Stone), che aveva lasciato il suo Nevada per rincorrere il sogno coltivato sin da bambina. Tra un’audizione -andata male- e l’altra, Mia lavora come barista in un caffè degli Studios della Warner a Hollywood, servendo non di rado le grandi star. Una serie di coincidenze fanno sì che la sua strada si incroci più volte con quella di Sebastian (Ryan Gosling), musicista jazz, squattrinato ed incostante, anche lui con un grande sogno nel cassetto, aprire un locale dove suonare e salvare il vero jazz. Quella che ha tutta l’aria di una “serata sprecata” davanti ad un panorama mozzafiato si rivelerà il primo tassello della loro storia d’amore, che sarà cementata dall’entusiasmo di condividere uno stesso obiettivo: realizzare ciascuno la propria felicità rincorrendo il proprio sogno. Ma i sogni, si sa, per poter essere realizzati richiedono la giusta dose di sacrifici, delusioni e cadute, e perché no, anche di addii. Quando Sebastian, in cerca di una stabilità economica, accetta la proposta di un amico musicista di suonare nella sua band e parte per una lunga tournée, la loro relazione inizia ad incrinarsi ed entrambi si ritroveranno ben presto, per ragioni diverse, ad un passo dal chiudere definitivamente il proprio sogno in un cassetto. Una telefonata improvvisa e un provino inaspettato segneranno definitivamente il corso delle loro vite, in cui continuerà a risuonare in qualche modo quel “ti amerò per sempre” pronunciato al culmine della felicità. E allora non resta che immaginare con un pizzico di rimpianto e nostalgia, nella bellissima sequenza finale del film, alla maniera di “Sliding Doors”, quanto sarebbe stata magica e degna di un film in cinemascope la loro felicità, se condivisa. Sognare ad occhi aperti in un mondo che cerca di scoraggiare, depistare, far arrendere. Farlo con caparbietà e condividerlo con la persona che si ama, che sa completare ed incoraggiare, che allontana l’amarezza e restituisce il coraggio e il sorriso, la capacità di guardare oltre, al momento in cui vedere finalmente realizzato il proprio sogno. Questa, la riflessione che scaturisce da La La Land, che racconta in modo semplice e genuino una storia d’amore candida, scandita dallo scorrere delle stagioni e che procede a ritmo di coreografie d’altri tempi sulle note di deliziosi brani musicali, in una Los Angeles più intima che luccicante, dove l’aura glamour lascia il posto a incantevoli scorci paesaggistici. Scorre fluido, scivola leggero e ricco di grazia il film di Chazelle, restituendo l’immagine di una vita in cui ci sia spazio per sentimenti autentici, aspirazioni che costituiscano il motore dei giorni e voglia di osare, di puntare dritto alla propria felicità. Il giovanissimo regista e sceneggiatore statunitense prosegue in qualche modo il filone musicale iniziato con Whiplash, vincitore di tre Premi Oscar, riprendendo tanto la sua passione per il jazz quanto la necessità dei suoi protagonisti di aderire alle proprie attitudini, ma lo fa senza parossismi, anzi con un equilibrio estetico e di contenuti che rendono La La Land una gioia per lo sguardo-magnifici alcuni lunghi piani sequenza-e per il cuore. Brilla nella sua armoniosità la coppia Stone-Gosling, a nostro avviso soprattutto per merito della prima, vera incantevole protagonista del film.

08/02/2017

Teatro: al Palapartenope va in scena 'Solo', il nuovo one man show di e con Arturo Brachetti

Siamo sicuri che il quadro appeso al muro sia solo un quadro? Chi ha la certezza che una volta chiusa la porta e spenta la luce, i libri non prendano vita? E la televisione è solo un apparecchio che trasmette immagini o un varco spazio temporale? Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: tutto è possibile insieme ad Arturo Brachetti, il grande maestro internazionale di quick change che ritorna con un nuovo one man show: SOLO. Un varietà surrealista in cui incanta il pubblico con le sue abilità di trasformista e le molte arti in cui eccelle, dal sand painting al laser show, fino ad alcune straordinarie novità. Dentro ciascuno di noi esiste una casa segreta, senza presente, passato e futuro, in cui conserviamo i sogni e i desideri... Arturo ci condurrà fino alla soglia per mostrare la meraviglia che è in ognuno di noi.
Prima del debutto internazionale, Brachetti vuole portare al pubblico italiano il suo spettacolo che approderà ai palcoscenici mondiali nel 2017. SOLO il nuovo one man show di e con ARTURO BRACHETTI TEATRO PALAPARTENOPE 17-19 FEBBRAIO

09/02/2017

Innamòrati, innamoràti di Napoli: al via la seconda edizione.

L'Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli presenta la seconda edizione dell'iniziativa Innamòrati/Innamoràti di Napoli. È il programma di visite guidate da "ciceroni illustri" affiancati da guide turistiche abilitate che nella mattina di domenica 12 febbraio faranno innamorare di Napoli cittadini e turisti illustrando le bellezze della città. Si andrà alla scoperta e riscoperta di luoghi noti e meno noti raccontati in chiave personale da uomini e donne che lavorano e vivono ispirati dall'amore per Napoli. Dai tasselli degli appuntamenti verrà fuori il volto variegato di una città che eccelle in mille campi. Napoli dell'arte, Napoli della storia, della musica, dell'alchimia, della scienza, del teatro, dei paesaggi, dell'archeologia, dello sport.  le visite inizieranno da Palazzo San Giacomo, sede del Municipio, alla presenza del sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell'assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele e proseguiranno in tutta la città dal Maschio Angioino a Trentaremi, dal Centro Antico agli studi RAI di Fuorigrotta, da Castel dell'Ovo al Vesuvio. Circa una cinquantina i personaggi illustri che hanno aderito finora per altrettanti percorsi e monumenti della città. All'associazione di categoria Guide Turistiche Campania è affidata l'organizzazione dell'evento e l'affiancamento nelle visite ai ciceroni illustri. Le visite si svolgeranno nella mattinata di domenica 12 febbraio con un'unica eccezione per il Borgo Orefici che sarà protagonista di un evento sabato 11. Le visite guidate sono tutte gratuite. Per i luoghi dove è previsto un biglietto d'ingresso questo sarà a carico dei partecipanti.  Per partecipare è obbligatorio prenotarsi attraverso il sito internet: www.guideturistichecampane.it dove è possibile visionare le informazioni su ogni singola visita. Per ulteriori dettagli è possibile scrivere una mail all'indirizzo infoinnamoratidinapoli@gmail.com oppure telefonare ai seguenti numeri 3488991269 - 3281764063 - 3923691148 -- 3474601813 tra le ore 10.00-17.00. La giornata degli innamotàti di Napoli si concluderà con una particolare serata danzante "silenziosa": il Silent Party, un'iniziativa molto attesa dal giovane pubblico che balla ascoltando musica dalle cuffie e scegliendo tra tre generi musicali. Organizzata dalla società Silent Party la serata si terrà in Galleria Umberto I a partire dalle ore 21.00. Per info http://www.the-silent-party.it.

09/02/2017

Napoli: presentato il primo Master in Cineturismo 3.0 & Destination Management.

L'Università degli Studi di Salerno presenta il primo master in 'Cineturismo 3.0 & Destination Management'. Il corso - presentato questa mattina con l'assessore alla Cultura Nino Daniele - si rivolge a laureati in discipline umanistiche, economiche e giuridiche ed è aperto, con un bando di concorso, fino al 28 febbraio. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6551

10/02/2017

Napoli: San Valentino al San Carlo, un ampio ventaglio di iniziative

Si avvicina la festa degli innamorati e ampio e composito è il ventaglio di iniziative, pensate e cesellate per diverse tipologie di pubblico, predisposte come ogni anno dal Lirico di Napoli, per festeggiare la ricorrenza più romantica dell'anno. Sabato 11 febbraio il Teatro di San Carlo proporrà un tour, a cura di Riccardo Canessa, che racconterà non solo gli amori più famosi dell'opera lirica, ma anche quelli leggendari, sbocciati proprio dietro le quinte del Lirico più antico d'Europa. Infine, una volta giunti nel Foyer degli specchi, sarà possibile cantare, per dedicare una serenata alla persona amata. Domenica 12 febbraio ci si potrà cimentare nelle serenate della tradizione popolare napoletana, grazie alla guida preziosa di Romeo Barbaro. Gli appuntamenti di sabato 11 febbraio e domenica 12 febbraio sono in programma nel Salone degli Specchi alle ore 18, alle ore 19 e alle ore 20, il biglietto d'ingresso ha un costo di 10 euro per chi viene single, con l’auspicio di trovare nel contesto incantato e fiabesco del San Carlo l’anima gemella, mentre per le coppie l'ingresso è 20 euro, e comprende una sorpresa: le coppie che lo desiderano, avranno la possibilità di scattare un romantico selfie dal Palco Reale ed inviarlo, tramite messaggio privato, sul profilo Facebook del Teatro con una frase romantica. Gli scatti verranno pubblicati sulla Pagina Ufficiale del teatro e votati dai followers. L'autore dello scatto che raccoglierà più like, sarà premiato con due biglietti per tornare e assistere proprio dal Palco Reale a una delle recite del balletto, Cenerentola (5 – 12 marzo 2017). In più, per il mese dell'amore, il Teatro di San Carlo ha attivato una speciale Card 2 - I LOVE San Carlo (del costo di 90 euro per 2 poltrone o 70 euro per 2 posti di palco) per assistere ad uno, a scelta, tra gli appuntamenti in programma a febbraio: il concerto di Marko Letonja e Jean Efflam Bavouzet (domenica 5 febbraio 2017 ore 18.00); il concerto Mendelssohn tra Napoli e Lipsia martedì 14 febbraio ore 20.30 con protagonisti Maria Grazia Schiavo, Enrico Pieranunzi, Gabriele Pieranunzi e Roberto Prosseda; l'opera in prima rappresentazione italiana L'incantatrice (Charodeika) di Pëtr Il'ič Čajkovskij (nelle date del 18, 19 e 24 febbraio 2017); il concerto di Pascal Rophé giovedì 23 febbraio ore 18.00.

13/02/2017

Napoli: per San Valentino, al Teatro di San Carlo un focus sul Romanticismo.

Per la serata di San Valentino, in tema con la festa degli innamorati, il Teatro di San Carlo propone un focus ad ampio raggio sul Romanticismo musicale. Mendelssohn tra Napoli e Lipsia: sogni, amici e amori, titolo dell’appuntamento in cartellone per la Stagione concertistica, martedì 14 febbraio ore 20.30, non è un semplice concerto ma un vero e proprio viaggio sonoro alla scoperta di uno dei protagonisti assoluti del Romanticismo musicale: Felix Mendelssohn Bartholdy (1809 - 1847).  Il programma Maria Grazia Schiavo/ Enrico e Gabriele Pieranunzi / Roberto Prosseda Mendelssohn tra Napoli e Lipsia: sogni, amici e amori Pianoforte | Enrico Pieranunzi Violino | Gabriele Pieranunzi Soprano | Maria Grazia Schiavo Pianoforte | Roberto Prosseda Musiche di Felix Mendelssohn, Robert Schumann, Niccolò Paganini, Gioachino Rossini e Franz Liszt

13/02/2017

Libri: ‘Qualcosa sui Lehman’, di Stefano Massini

Stefano Massini è un autore originale, a suo modo unico, con un interessante punto di vista su tutto ciò di cui parla; in una parola è distinguibile. ‘Qualcosa sui Lehman’ è la sua ultima opera, edita da Mondadori; è la sintesi –si fa per dire, parliamo di circa ottocento pagine- del gusto e del carattere di questo scrittore. Da una parte la commistione di stili, generi e toni, dall’altra una storia vera, quella della famiglia Lehman, e al centro un turbinio di dettagli umani che trascinano lo sguardo del lettore in una biografia romanzata molto affascinante. La storia copre un arco temporale di circa due secoli; protagonista delle vicende è la celebre famiglia Lehman. Tutto inizia dal momento in cui un giovane tedesco di origine ebrea sbarca negli Stati Uniti d’America. Il ragazzo che entusiasta sta andando incontro al proprio futuro è Henry Lehman che ben presto nel sud del paese aprirà un negozio di stoffe supportato quasi subito dai fratelli Emanuel e Mayer che in tempi brevi lo raggiungeranno. Raggiunti i primi, già stupefacenti, risultati economici, i Lehman Brothers decidono di diversificare il commercio trattando anche il caffè, il carbone e lo zucchero, insomma altri prodotti tipici dell’industria americana del ‘700 e dell’800. L’avventura più grande però riguarderà le vicende della successiva generazione dei Lehman, quella di Philip e dei suoi cugini Sigmund, Herbert e Arthur e Dreidel. Gli USA si preparano ad ampliare la propria rete ferroviaria che richiederà ingenti investimenti e quindi abili finanziatori. L’astuta gens ebrea è tra queste. Da questo punto in poi, dal capito che si intitola “Padri e figli”, si sviluppano e s’intrecciano l’inarrestabile ascesa dei Lehman a Wall Street e le ansie, le angosce e le irrequietezze dei singoli che tormentano le atmosfere notturne. Gli avvenimenti reali dalle origini, passando per i difficili anni della crisi del ’29 nei quali le sorti della “dinastia” sono affidate a Bobbie Lehman, al crollo di questa potenza finanziaria nel 2008 sono intessuti in giochi linguistici accuratissimi, epiteti dedicati per ogni protagonista; sono sofisticatamente espressi i dettagli della vita quotidiana di persone profondamente legate alla tradizionale religione ebraica e al contempo si affannano a diventare spietati professionisti della finanza, del mercato capitalistico mondiale. Le pagine di questo romanzo alternano fitte sequenze narrative intrise di immagini minuscole e descrizioni precisissime che rapiscono in un batter d’occhio l’attenzione di chi legge, a dialoghi segnati da un linguaggio poetico e teatrale misto e primordiale, come nella primigenia epica classica. L’opera ha un’architettura scrupolosa e si adatta perfettamente ad ogni tempo che incontra, attraverso la continua rigenerazione dei termini utilizzati, attualizzati secondo necessità. S’intravede dietro ogni frase quasi una scientifica prosa ritmica. Ma il finale, o meglio la fine della potenza Lehman, riserva a questo sapiente incanto letterario una verità d’oggi che ha perso le sue coordinate. Il mercato mondiale sembra inafferrabile, ingestibile, senza più redini, ma come sotto la lenta storica appariva già da un secolo a questa parte, fa capire lo scrittore.

14/02/2017

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo la presentazione del progetto 'SOS Partenope'.

Domani, mercoledì 15 febbraio alle 11.30, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, l’assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele presenterà il progetto “SOS Partenope. 100 artisti per il libro della città”.

15/02/2017

Napoli: domani la presentazione del Carnevale Epomeo.

L'appuntamento è fissato per domani, giovedì 16 Febbraio, alle ore 11.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Panini.

Domani, giovedì 16 Febbraio, alle ore 11.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'Assessore Panini, sarà presentato alla stampa il programma del Carnevale di Via Epomeo, evento organizzato dal Centro Commerciale Naturale Epomeo, dal Comune di Napoli e dalla IX Municipalità e gemellato con il Carnevele di Saviano, che si svolgerà il 24 Febbraio dalle 17.00 alle 24.00 lungo una delle principali strade di Soccavo. Alla conferenza saranno presenti, inoltre, le compagnie di artisti che si esibiranno durante il Carnevale, che presenteranno in anteprima alcune delle maschere protagoniste della giornata.

17/02/2017

Napoli: lunedì 20 a Palazzo San Giacomo la presentazione della mostra Toto' Genio

Verrà presentata lunedì 20 febbraio alle ore 11,30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris la mostra “Totò Genio”. Interverranno: l’Assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele, il Direttore di Palazzo Reale, Antonella Cucciniello, la nipote di Totò, Elena Alessandra Anticoli De Curtis ed il curatore e organizzatore della mostra, Alessandro Nicosia.

17/02/2017

Napoli: via al Progetto Toto' nel cinquantenario della sua scomparsa.

Domani, in Regione, la presentazione degli eventi in programma.

Domani, sabato 18 febbraio 2017, alle ore 11, nella Sala Giunta di Palazzo Santa Lucia, il Presidente Vincenzo De Luca illustrerà il programma di iniziative organizzate per celebrare il grande Totò in occasione del cinquantenario della sua scomparsa. Si tratta di un ampio cartellone di eventi per il quale la Regione Campania si avvale di strutture in house. Alla presentazione del programma parteciperanno i diversi curatori delle iniziative. 

20/02/2017

Libri: ‘Prima di cadere’, un thriller intrigante e oscuro di Noah Hawley

Da poco apparso sugli scaffali delle librerie, ‘Prima di cadere’ è un suspence thriller farraginoso e oscuro, scritto da Noah Hawley ed edito nella collana Stile libero big di Einaudi. Il libro è il quinto romanzo dello scrittore newyorkese che qui esprime tutta la sapiente esperienza di sceneggiatore e impone al lettore di rimanere a leggere fino all’ultima pagina, come fa uno spettatore che attende l’ultima scena di un film. New York, in una serata d’estate un jet privato partito da poco più di un quarto d’ora è in volo con a bordo undici persone ma improvvisamente s’inabissa al largo della città. L’ipotesi di un incidente, di un “semplice” disastro, non sembra plausibile. A bordo c’erano due famiglie potenti newyorkesi e uno strano pittore, il fallito  Scott Burroughs. Muoiono quasi tutti.  Sono sopravvissute solo due persone, il pittore appunto e un bimbo di soli quattro anni che si ritrova così erede di un patrimonio inestimabile. Anche il bambino stava per morire ma l’artista l’ha salvato trasportandolo a nuoto tutta la notte fino alla riva più vicina. Si inizia ad indagare nelle storie delle vittime che appaiono tutte caratterizzate da torbide vicende. Mentre la polizia segue il caso, Burroughs si prende cura del bambino, tuttavia bene presto le autorità sospetteranno di quest’unico uomo sopravvissuto, che pare non avere più il becco di un quattrino e ora invece è sospettato di aver ordito un complotto per risollevarsi dal fallimento. I media iniziano a ricamare ogni genere di accusa e insinuazione sulla vita del signor Scott, che vive attimi da eroe e altri da assassino; la gogna mediatica è tale che improvvisamente, a metà libro, si rischia di perdere il senso di ogni gesto narrato. Tutte le vite delle vittime sono passate al setaccio e di ognuna di scopre il lato più crudele e torbido ma davvero non s’intuisce né quale sia la causa del disastro né quali siano eventualmente gli interessi di Scott che l’hanno spinto a questo gesto. Il lettore si trova d’avanti vere e proprie scena di amore paterno tra l’artistica e il bimbo miracolato ed è difficile scegliere se dare o meno fiducia a questo personaggio. Al di là del finale, che già si per sé è totalmente imprevedibile, insospettabile e sorprendente, lo scrittore compie una mossa davvero efficace e sconvolgente verso chi legge. Non si tratta di un solito thriller perché non si va alla ricerca di un colpevole ma ognuno s’interroga su cosa farebbe se si trovasse davanti un uomo con la chiara possibilità di essere anche semplicemente solo infangato dall’opinione generale. Viene potentemente dissacrato il generico significato di vittima. Ognuno dei passeggeri deceduti, infatti, avrebbe avuto almeno un motivo per essere ucciso anche se non fosse morto. Mette in risalto il diverso trattamento che i valori della società attuale destinano a chi è affermato economicamente e a chi è fallito –economicamente-. È un libro scritto per chi vuole liberarsi dai pregiudizi, dall’esserne vittima o carnefice.  

20/02/2017

Napoli: al via il progetto di rilancio dello spazio bambini al PAN.

Si riunirà per la prima volta martedì 28 febbraio il gruppo di lavoro che costruirà il nuovo piano di attività sulla base del progetto PAN KIDS lanciato dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Tantissime le proposte arrivate a seguito della manifestazione di interessa ideata dall’assessorato alla Cultura. L'obiettivo del rilancio dello Spazio Pan Kids è offrire alla città una pluralità di competenze e forme artistiche tra cui la lettura, la pittura, la fotografia, la musica, il teatro. Lo si apprende da una nota di Palazzo San Giacomo.

20/02/2017

Napoli: al Teatro San Carlo la Cenerentola di Sergeij Prokof'ev

A partire da domenica 5 marzo ore 19.00, per 7 repliche, fino a domenica 12 marzo, torna in scena al Teatro di San Carlo per la Stagione 2016 /17, dopo 18 anni di assenza, uno dei balletti più amati del grande repertorio classico, Cenerentola, su musiche di Sergeij Prokof'ev (1891 - 1953), con una coreografia in prima assoluta firmata dal direttore del Corpo di Ballo del Massimo napoletano Giuseppe Picone. In questa nuova creazione e sulle musiche di Sergej Prokof’ev, danzeranno Maria Eichwald, étoile di origine kazaka, al suo debutto a Napoli, ora stella di punta della compagnia tedesca Stuttgarter Ballett, accanto ad Alessandro Staiano, i primi ballerini, i solisti e il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo. L’atmosfera magica e i dettagli del racconto di Perrault saranno resi ancora più suggestivi dalle scene di Nicola Rubertelli e dai costumi di Giusi Giustino, in un nuovo allestimento.

21/02/2017

Napoli: martedì 28 al San Carlo un concerto per i concittadini stranieri

L'Ass. Daniele: evento che sancisce l'identità multietnica della città. La Sovrintendente Purchia: abbiamo accolto con entusiasmo l’invito del Comune e siamo felici di condividere la sacralità del teatro con gli stranieri giunti in città.

Il Comune di Napoli e il Teatro di San Carlo invitano i concittadini stranieri al concerto per due pianoforti e coro che si terrà martedì 28 febbraio alle ore 18.00 al Teatro di San Carlo. Gli artisti del Coro del Teatro di San Carlo accompagnati al pianoforte si esibiranno eseguendo i cori più famosi del grande repertorio operistico, tratti dai capolavori di Verdi, Bizet, Mascagni e Puccini. Un'occasione importante e significativa che intende dimostrare concretamente il legame tra il Teatro Massimo di Napoli e tutti gli abitanti della città indipendentemente dalla loro provenienza d'origine. “Da sempre la ricchezza di Napoli è generata dalla commistione interculturale. Un evento memorabile che sancisce ancora una volta l'identità multietnica della città e il futuro migliore che insieme ai nostri concittadini stranieri vogliamo costruire. Un piccolo passo verso un mondo migliore in cui la cultura abbatte i muri e crea occasioni di crescita umana e civile. Le eccellenze del nostro patrimonio si aprono e si offrono a chi, pur vivendo in città, forse ancora non le conosce. Da qui può nascere un vero progetto comune di vita quotidiana che ingloba anche il meraviglioso lavoro svolto da tanti enti e associazioni che lavorano per migliorare le condizioni di vita dei nostri concittadini stranieri. L'evento del 28 febbraio nasce infatti dal dialogo con tutte le associazioni del territorio e in particolare con l'associazione 3 febbraio che ci ha stimolato nell'organizzazione della serata alla quale spero seguiranno tante altre. Tutto questo è stato possibile anche grazie alla generosità e alla sensibilità degli artisti e della direzione del Teatro di San Carlo” - la dichiarazione du Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli “Il Teatro di San Carlo è molto attivo sul territorio e innumerevoli sono le iniziative che ogni anno realizziamo, per rendere il nostro tempio sempre più accessibile, soprattutto a chi non ha ancora avuto modo di varcarne la soglia. Altrettando numerose sono le attività che svolgiamo per il sociale, in uno scambio e in un dialogo continuo, che arricchisce quotidianamente tutte le istituzioni coinvolte. Abbiamo dunque accolto con entusiasmo l’invito del Comune di Napoli per questo concerto e siamo felici di condividere la bellezza del luogo, la sua sacralità, i riti, la storia del teatro più antico d’Europa e la musica, eseguita dei nostri Artisti, con gli stranieri giunti a Napoli, rinnovando la nostra mission e la funzione di grande aggregatore sociale che il teatro ha sempre avuto, con il vero linguaggio universale capace di abbattere qualsiasi barriera, differenza o pregiudizio: la musica.” le parole di Rosanna Purchia, Sovrintendente Teatro di San Carlo  

23/02/2017

Napoli: domani al PAN la presentazione della mostra di Helmut Newton.

All'evento, in programma alle ore 11,30, interverrà anche l'Assessore alla Cultura Nino Daniele.

Domani, venerdì 24 febbraio, alle ore 11,30 al PAN l’assessore alla Cultura Nino Daniele interverrà alla presentazione della mostra “HELMUT NEWTON. FOTOGRAFIE”, uno dei più importanti e celebrati fotografi del Novecento. Interverranno: i curatori della mostra Matthias Harder e Denis Curti e AD di Civita Mostre, Alberto Rossetti soggetto organizzatore. La mostra sarà aperta al pubblico dal 25 febbraio al 18 giugno.

24/02/2017

Napoli: Il Gran Ballo di Cenerentola, tutti in maschera al San Carlo.

Sarà tutto dedicato a Cenerentola, da sempre una delle favole più amate, il Carnevale 2017 del Teatro di San Carlo. Il Massimo napoletano attende i bambini e le loro famiglie (ingresso per i bambini euro 5; per gli adulti euro 8), domenica 26 febbraio alle ore 11.00 nel foyer degli specchi, un salone ideale per ospitare Il gran ballo di Cenerentola, festa in maschera a tema (ma sono benvenuti anche costumi e maschere tratti da altre favole!), ispirata al racconto secentesco di Charles Perrault, un soggetto che è stato rivisitato nella cultura occidentale in numerosissimi contesti e che torna in scena, in forma di balletto, per sette recite dal 5 al 12 marzo 2017, con il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo, una coreografia in prima assoluta di Giuseppe Picone, sulle splendide note di Sergeij Prokof'ev, che verranno eseguite dall’Orchestra del San Carlo. Programma Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo diretto da Stefania Rinaldi Pianoforte Luigi Del Prete Interventi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo Voce narrante Greta Esposito I sogni son desideri da Cenerentola Over the rainbow dal Mago di Oz Io lo so da La bella addormentata (solista Fiorenza Barsanti) Il mondo è mio da Aladdin Ti sorprenderò da La bella e la bestia Un poco di zucchero da Mary Poppins Bibbidi bobbidi boo da Cenerentola In fondo al mar da La Sirenetta Il cerchio della vita da Il Re Leone (solista Sara Gioielli) Marcia di Topolino Il club di Topolino Supercalifragilisticexpialidocious da Mary Poppins Interventi musicali della Big Band Liceo Statale “M. Di Savoia” Take Five The Count Spain Orchestra Liceo Statale "G. Moscati" programma da definire Orchestra Liceo Statale "Alfano I" programma da definire

25/02/2017

Musica: bagno di folla alla Mondadori per Michele Bravi, vincitore di X Factor

 Bagno di folla alla Mondadori di Piazza Vanvitelli a Napoli per il cantante Michele Bravi, arrivato quarto all’ultima edizione del Festival di Sanremo, e  già nel cuore di numerose fans in tutta Italia. Uscito oggi con l’album “ Anime di carta” , Bravi  vincitore del talent  X Factor, è stato accolto da una copiosa moltitudine di giovani napoletani affascinati dalle sue doti canore e dall’aria di semplicità che accompagna l’interprete umbro. Gentile e disponibile Michele Bravi ha firmato le copie del suo album in un gioioso clima di allegria e freschezza, regalando sorrisi e più di  una lacrima d’emozione tra le fans. Il cantante ha dichiarato a proposito del suo ultimo lavoro “Questo disco non è mai iniziato, non è mai finito. E' stato scritto domani mattina. E' il mio presente senza scadenza.  È l'insieme di tutti i giorni, di tutte le persone, di tutti i cambiamenti. Chi ama senza conoscere la giusta dimensione dell'amare è un'anima di carta. Le anime di carta si tagliano sfiorandosi e si accartocciano stando insieme. Si rincorrono tra le pagine senza trovarsi e, sulla trama di quelle pagine, rendono indelebile la storia dei loro errori.” E’ nata una nuova stella del firmamento musicale giovanile, una voce fresca  e intensa che inizierà un lungo tour per le librerie e a  maggio, terrà due concerti-anteprima: il 20 al Fabrique di Milano e il 21 a Viper di Firenze.  

26/02/2017

Napoli, Virtus Partenopea: 150 anni di storia nel libro di Gaetano Rubino.

Si è tenuta ieri, nella splendida cornice della “Sala San Tommaso” del Convento di San Domenico Maggiore in Napoli, la presentazione del libro “Della più antica Palestra di Napoli” di Gaetano Rubino. L’autore, scomparso il 22 novembre scorso, rappresentato in sala dal figlio Alfredo, narra e riassume 150 anni di sport della gloriosa Società Polisportiva Virtus Partenopea, assurta a vero e proprio monumento sportivo vivente della città di Napoli. L’Associazione, infatti, nacque nel 1866 nel chiostro San Tommaso del complesso monastico domenicano dove risiede tutt’oggi,  per anzianità è la seconda società di ginnastica d’Italia, affiliata alla FGI, alla FIPE ed iscritta al registro Coni. Il testo di Rubino è un prezioso documento che va ben oltre le gesta sportive dei frequentatori  della “Palestra”, esso infatti offre uno spaccato di storia, cultura, impegno sociale e sport della nostra città, in cui l’associazionismo sportivo promosso da Alessandro La Pegna ha avuto, e continua ad avere oggi, un ruolo fondamentale soprattutto nella formazione dei giovani. Palestra, quindi, come luogo di aggregazione sociale e sportiva, fucina di crescita umana e civile,  laboratorio di progetti di studio e ricerca sui corretti stili di vita. Al tavolo, insieme al Presidente del sodalizio Vito Eugenio Leonardi, il Priore del Convento domenicano Francesco Maria Ricci, il Vicepresidente nazionale della Federginnastica Rosario Pitton, l’Assessore allo Sport del Comune di Napoli Ciro Borriello ed il Delegato Coni Napoli Sergio Roncelli. In sala, oltre all’intero Consiglio Direttivo virtussino, tanti dirigenti sportivi, fra i quali il Consigliere nazionale Fipe Enzo Petrocco con il Presidente regionale Davide Pontoriere affiancato al collega della Ginnastica Aldo Castaldo, Giuseppe Ranieri, Nicola De Vito, Alfredo Pagano, Giovanni del Forno e tanti altri. Ad inquadrare la Virtus partenopea nel contesto architettonico, storico e sociale sono intervenuti Ida Maietta, della Soprintendenza ABPA Napoli, Gabriella Gribaudi e Anna Maria Zaccaria, entrambe dell’Università Federico II di Napoli e Floriana Baldanza, esperta nei processi della Formazione.

26/02/2017

Cinema: 'Ballerina'. Realizzare il proprio sogno con la gioia di vivere.

Ballerina è la storia di una bambina, Félicie, che sogna di lasciare l'orfanotrofio dove vive per raggiungere la scuola di danza dell'Opéra e diventare una grande ballerina. Con l'aiuto del suo amico Victor, con cui trasforma in gioco le giornate tristi, riesce ad organizzare una fuga rocambolesca per raggiungere Parigi, dove proveranno a realizzare i loro sogni: per Félicie far parte delle "petit rats" (le piccole allieve) della scuola di danza dell'Opéra, mentre per Victor trasformarsi in un brillante inventore. La piccola orfana è pronta a tutto pur di far parte della prestigiosa scuola di danza, ottenere una parte importante e ballare a fianco di una famosa Etoile. Una volta giunti sul posto,  i due amici vengono ripetutamente separati dalla spiccata abilità di Victor a cacciarsi nei guai; nel frattempo Félicie con un piccolo furbo espediente riesce ad entrare alla scuola di ballo dell’ Opera e aiutata da Odette  una ex ballerina, e  con sacrificio e fatica cercherà di realizzare i suoi sogni. Una piccola produzione Franco-canadese che riesce a eguagliare le più imponenti produzioni americane, al motto tutto “disneyano”  se puoi sognarlo puoi farlo, i due registi  Eric Summer e Éric Warin, creano un piccolo gioiellino, un inno alla forza dei sogni capaci di portarci avanti e ai quali non rinunciare mai. Un film per famiglie che pur adottando tutti i clichè tipici delle più tradizionali favole qual l’eroina , la cattiva, l’antagonista, l’amico, riporta tutto in chiave moderna quando l’orfana Félicie non delega la sua felicità all’arrivo di un famigerato principe ma mette tutta sè stessa nella realizzazione dei propri sogni come riscatto ad una vita sfortunata.  Una protagonista che regala gioia di vivere e che pur attraverso le sue imperfezioni lotta incessantemente per emergere affrontando le sfide con la passione nel cuore, un’evoluzione animata  della generazione cresciuta sognando il body nero di Flashdance e cantando “ What a feeeling” . Non poche polemiche ha suscitato la scelta del doppiaggio Italiano, infatti la voce di Odette è  della vera ballerina ed etoile dell’Opera Eleonora Abbagnato , ma non del tutto da condannare volendo restare in tema , mentre da contraltare la voce della perfida madame Regine è di Sabrina Ferilli, e  la canzone del film “ Tu sei una favola “ è interpretata dall’ idolo delle giovanissime Francesca Michelin. Non resta che tuffarsi nel sogno e andare al cinema ! Buona visione..  

27/02/2017

Libri: ‘In che lingua sogno?’, l’ultima opera di Elena Lappin

‘In che lingua sogno?’ è l’ultimo straordinario libro di Elena Lappin, scrittrice moscovita classe 1954, pubblicato da Einaudi editore per la collana Supercoralli. Le opere dell’autrice non sono spesso pubblicate in Italia, al contrario sono apparse soprattutto negli Stati Uniti, nel Regno Unito e nell’Europa dell’est; oggi però abbiamo una sorprendente novità per recuperare. 2002, Londra, la protagonista, la stessa Elena Lappin autrice del memoir, è con la famiglia riunita all’ora di cena. Un’inaspettata telefonata cambierà per sempre la visione della sua vita; al telefono ascolta la voce di uomo che le racconta la verità sulla sue origini e si apre così la narrazione, come un fiume che si che svasa il suo letto mentre scorre. La memoria è ricca di idiomi e culture di paesi di tutto il mondo che lei ha conosciuto e ora le appartengono. Ad ogni lingua che parla corrisponde una fase della vita. Elena Lappin è nata a Mosca in un periodo non semplice della storia europea, all’indomani della morte di Stalin; il russo dovrebbe essere la sua lingua madre ma davvero non lo sarà. All’età di soli quattro anni si trasferisce con la madre a Praga dove rapidamente apprende il ceco e legge per la prima volta la letteratura di questo paese, che tra gli altri le resterà particolarmente nel cuore. Terminata la Primavera di Praga, la famiglia si emigra in Germania, ad Amburgo dove trascorrerà tutta l’adolescenza. Successivamente visse ad Amburgo. E ancora è divenuta madre tre volte: la prima volta ad Ottawa, la seconda ad Haifa e la terza a New York. Non ha mai dimenticato poi la lingua ebraica, per la prima volta studiata durante la permanenza nella città tedesca, e approfondita nel tempo a Tel Aviv. Quindi l’autrice scrive in una lingua, legge in altre, pensa in un’altra ancora e per tutta la vita è andata da una sponda all’altra dell’oceano Atlantico costruendo un mosaico di conoscenze che è oggi il suo modo di scrivere, pensare, leggere e sognare. Quella telefonata però che irrompe poco più di un decennio fa durante “una sera qualunque” le imporrà di viaggiare ancora, nel tempo e nella memoria alla ricerca di una verità dalla quale sarebbe partita ogni rotta. Cosa le avrà detto l’uomo “inglese da forte accento russo? Anche questo momento storico scelto dalla scrittrice russa per pubblicare tale opera è un momento significativo; è un memoir come questo, che insegna l’altissimo valore dell’appartenenza ai luoghi, alle culture non è una storia di fantasia. La sua vita è un esempio è lei l’ha vissuta e la vive, ma soprattutto la racconta, con grande naturalezza. In un’epoca in cui si fa del facile razzismo, la Lappin dimostra quanto sia necessario, difficile e irrinunciabile esplorare il mondo; non sarà un caso infatti che, come accennavamo all’inizio, i suoi scritti sono stati pubblicati da testate giornalistiche internazionali come il Guardian e il New York Times.

02/03/2017

Napoli: domani de Magistris inaugurerà la mostra 'Dinosauri in carne e ossa'.

Domani, venerdì 3 marzo alle ore 10 il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris inaugurerà,  alla riserva degli Astroni in Via Agnano agli astroni, 468 la mostra: “Dinosauri in carne e ossa”. Un viaggio nel tempo dove si potranno ammirare i “giganti” fedelmente riprodotti a grandezza naturale. Interverranno. il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, il direttore scientifico di WWF Italia Gianfranco Bologna, il Presidente WWF oasi Antonio Canu il Direttore della riserva naturale Fabrizio Canonico  ed uno dei curatori della mostra Simone Maganuco.  

02/03/2017

Attività ricreative delle notti napoletane, domani la presentazione in Comune.

Domani, venerdì 3 Marzo alle ore 12 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e del Vicesindaco Raffaele Del Giudice verranno illustrate le nuove proposte per vivere al meglio le attività ludico ricreative delle notti napoletane. Le iniziative sono il frutto di una sinergia tra l’amministrazione comunale, la nascente associazione “Notti Napoletane” e la Fipe-Confcommercio. Interverranno i vicepresidenti  della Fipe – Confcommercio, Ulderico Carraturo e Vincenzo De Pompeis , e i membri dell'associazione Notti Napoletane.

04/03/2017

Cinema: 'Rosso Istanbul', il nuovo film di Ferzan Ozpetek

Esattamente dopo vent’ anni il regista Turco, naturalizzato Italiano, Ferzan Ozpetek torna a girare in patria il suo nuovo film tratto dal romanzo autobiografico scritto nel 2013. E mentre il romanzo si apre con il ritorno a casa dell’autore in aereo il film ci regala una meravigliosa e luminosa panoramica del Bosforo, metafora che dominerà tutta la pellicola. Orhan Sahin, uno scrittore che deve la sua fama a una raccolta di favole anatoliche, torna ad Istanbul dopo vent'anni di esilio autoimposto a Londra. Il suo compito è fare da editor a un celebre regista, Deniz Soysal,  che ha scritto un libro in cui sono contenuti ricordi d'infanzia e giovinezza, nonché amori, amici e parenti: questi ultimi ancora vivi e presenti nella Istanbul contemporanea, e pronti a presentarsi al cospetto di Orhan. Soysal invece, dopo un breve contatto iniziale scompare, e qui inizia un gioco di specchi; la vita dell’editor si fonde con quella del regista, Sahin entra  nel suo mondo degli affetti con un coinvolgimento personale che sorprenderà lui per primo. Un film che pur discostandosi dalla trama originale del libro, troppo  soffusa e intima per poter essere trasportata visivamente, è una ragnatela di emozioni lentamente tessuta che avvolge lo  spettatore catturandolo e portandolo nel cuore di una Istanbul  accogliente, calda e sensuale eppure superficiale, una madre complessa e contraddittoria di cui non si può fare a meno. Gli insondabili occhi blu di Orhan ci guideranno nei ricordi attraverso il passato in un elaborazione del dolore che lo porterà alla scoperta di sé stesso, alla voglia di superare il dolore solo attraverso l’amore  incarnato dalla splendida Neval, la donna che irrompe come una furia e distrugge gli argini di una sofferenza  a lungo sopita. Un film  giocato soprattutto sul silenzio, un dialogo intimo fatto di sguardi  tra i protagonisti, splendidamente interpretati da attori turchi  in stato di grazia. Splendido uso delle immagini, una casa che si svuota,  le foto ingiallite,  i personaggi attorno a tavole imbandite, un classico del regista turco,  un vecchio negozio di replica orologi,  iil rosso di un tramonto che si fonde con le acque blu  del Bosforo confine naturale tra due mondi, che significa letteralmente “ passaggio”, un passaggio metaforico  attraverso il dolore per riscoprire la propria anima. Una dichiarazione d’amore alla propria terra  quella di Ozpetek, per questo  Istanbul diventa vera protagonista della pellicola con le sue luci, i suoni delle trivelle che distruggono per fare nuovi spazi e che incessantemente rimbombano nel film, i richiami dei muezzin, le voci delle madri del sabato che dal 1995 si incontrano instancabiii ogni settimana a piazza Galatasaray a chiedere giustizia per i  propri figli scomparsi dopo l'ondata di arresti per mano della polizia, lo sciabordio delle acque e i rumori delle navi che si allontanano. La frase scelta per voi: 'Chi guarda troppo il passato non vede il presente'. Buona visione

06/03/2017

Libri: ‘I fantasmi di Portopalo’, di Giovanni Maria Bellu

‘I fantasmi di Portopalo’ è un libro con alle spalle una travagliata storia di scrittura e diffusione.  Dal suo percorso di pubblicazione si riscopre il difficile lavoro di un giornalista quando scopre scomode verità ma lotta per affermarle. Edito per la prima volta nel 2004 da Mondadori nella collana Strade Blu e ritornato alle stampe nel  febbraio di quest’anno, questo libro racconta una vicenda italiana del dicembre 1996 in cui i protagonisti sono circa trecento migranti, annegati quasi tutti a largo di Portopalo di Capo Passero in Sicilia. Questa è la storia del naufragio della nave F174, conosciuto come “la strage del Natale 1996”, che costò la vita a duecentottantatre clandestini provenienti da India, Pakistan e Sri Lanka. Nella notte tra il 25 e il 26 dicembre di quell’anno, però, nulla si mosse sulle coste, né gli abitanti né le istituzioni del posto si accorsero, almeno ufficialmente, di questa tragedia. In realtà negli stessi giorni i pescatori iniziarono a tirare su con le reti insieme ai pesci anche i cadaveri dei naufraghi. E a questa tragedia si rispose rigettando i corpi in mare. La flotta dei pescatori del posto, infatti, è una delle più grandi della regione e l’economia del posto si basa essenzialmente sulla pesci quindi nel denunciare l’accaduto gli abitanti di Portopalo temevano il sequestro delle imbarcazioni e quindi il blocco dei traffici commerciali. Sarà il pescatore Salvatore Lupo, uno trai primi a ritrovare i cadaveri, che deciso ad opporsi a questa inaccettabile omertà,  recandosi a Roma contattò Bellu, giornalista d’inchiesta a la Repubblica,  che iniziò subito ed approfonditamente ad occuparsi dell’accaduto. Il 6 giugno del 2001 uscì un primo articolo del giornalista che segnalavo un probabile naufragio nel canale di Sicilia; il 15 dello stesso mese Bellu riapparse sulle pagine del quotidiano romano con un articolo che addirittura riportava le prove di quanto sospettato.  L’inchiesta ha visto l’impiego di ingenti finanziamenti per il recupero del relitto della F174 che al momento del ritrovamento fu ritrovato a 108 metri di profondità e che costituiva l’unica prova del naufragio. Tale operazione richiese infatti l’impiego di una speciale sonda sottomarina.  Questo libro va letto, piacciano o no le recensioni, i giudizi e le critiche che la stampa e i lettori diffondono perché contiene una storia vera che riguarda tutti gli italiani e i popoli del Mediterraneo e che è venuta alla luce  solo grazie a uomini coraggiosi che hanno fatto il loro dovere. Il 20 e il 21 febbraio la rete ammiraglia della Rai ha trasmesso la miniserie ‘I fantasmi di Portopalo’, in cui l’attore Beppe Fiorello veste i panni del coraggioso pescatore Salvatore Lupo e Beppe Battiston quelli del giornalista di Repubblica.

07/03/2017

Cinema: Moonlight, il film premio Oscar di Berry Jenkins

L’Academy lo ha premiato come Miglior Film nel corso della 89^ edizione della cerimonia degli Oscar, svoltasi lo scorso 26 Febbraio. Si tratta di Moonlight, film drammatico scritto e diretto da Barry Jenkins, che si aggiudica l’ambita statuetta anche nelle categorie Migliore Attore Non Protagonista, per l’interpretazione di Mahershala Ali e Migliore Sceneggiatura Non Originale. La pellicola è infatti tratta dall’opera teatrale “In Moonlight Black Boys Look Blue” di Tarell Alvin McCraney. Moonlight racconta la storia di un giovane omosessuale di colore, cresciuto nella periferia malfamata di Miami, dove lo spaccio di droga è consuetudine e l’appartenenza al branco, con la sua buona dose di violenza, è indispensabile sin da giovanissimi per la sopravvivenza. Lo fa attraverso tre capitoli dedicati a tre diverse età del protagonista, Chiron: l’infanzia, l’adolescenza, l’età adulta Nel primo capitolo Chiron bambino, interpretato da Alex Hibbert, è da tutti chiamato Piccolo, è un bimbo schivo e solitario, ben diverso dai suoi coetanei,  che non perdono occasione per questo di aggredirlo e  schernirlo. Ma il bambino deve fare soprattutto i conti con una situazione familiare drammatica; privo di padre, ha una madre tossicodipendente che non è in grado di prendersi cura di lui. Quando casualmente incontra Juan (Mahershala Ali), spacciatore del quartiere, Chiron trova in lui e nella sua compagna Teresa due persone disposte ad ascoltarne i silenzi e a rispondere alle prime domande sulla propria sessualità. Sarà Juan a insegnare a Chiron a nuotare e a scoprire l’amore per il mare, unico rifugio sicuro ai dolori della vita. È proprio sulla spiaggia che avviene la prima, parziale, esperienza sessuale di Chiron, ormai adolescente, con l’amico di sempre, Kevin, che rimarrà scolpita nella memoria del ragazzo come un piacere proibito, immagine di una realtà da reprimere. Troppe sono infatti le angherie alle quali il Chiron adolescente (interpretato da Ashton Sanders) del secondo capitolo del film deve sottostare e da cui sarà segnato in modo indelebile, vedendo falliti i tentativi di affermare la propria identità, mentre parallelamente combatte con una madre sempre più stordita ed abbrutita dalla droga. Quando il peso della rabbia e del dolore accumulati diventa insostenibile, Chiron finalmente si ribella, pagandone sulla sua pelle le conseguenze. Black è il nome con cui Chiron, divenuto uomo, si fa chiamare, lo stesso con cui era conosciuto Juan. E proprio come Juan, Chiron, svestitosi nell’ultimo capitolo del film dei panni del ragazzo esile e deriso, veste quelli dello spacciatore, rispettato, curato nell’immagine, fisicamente prestante e armato di denti d’oro e di pistola. Ma è solo il guscio. L’animo di Chiron è rimasto lo stesso, con tutte le sue insicurezze e le rinunce, che pesano come macigni, in un tentativo perenne di mettersi al riparo dalla vita e dalle sue delusioni. Sarà costretto a guardarsi allo specchio con verità quando il passato, col volto di Kevin, tornerà a bussare alla sua porta. E a pochi passi dal mare e dalla luce della luna cercherà di sbrogliare le sue emozioni e mettersi a nudo.  Moonlight è un film intenso, essenziale e a tratti poetico, fatto più di sguardi e di silenzi che non di parole. Non è un film sull’omofobia: la discriminazione sessuale di cui il protagonista è vittima  è infatti piuttosto l’incipit per un discorso più ampio che il regista affronta. Se ogni uomo nero, illuminato dalla luce della luna, è blu, come dice Juan, è soprattutto vero, come egli stesso afferma, che ogni uomo sceglie chi essere. È tutto racchiuso in questa espressione il senso del film, l’esplorazione nell’animo di un uomo, attraverso le tappe della sua vita, incapace di manifestare a sé e al mondo, da bambino come da adulto, la propria identità, non solo sessuale.  Di fronte alla pellicola di Jenkins non si può non immedesimarsi nel dolore di Chiron, non si può restare indifferenti a quel groviglio di emozioni costantemente bloccate nel petto e che forse -ma forse troppo tardi- trovano nel consolatorio abbraccio finale tra i due amici un canale per venire finalmente alla luce.

07/03/2017

Ryanair, in inverno nuove destinazioni da Napoli (video)

Previsti collegamenti diretti Bologna, Bruxelles, Budapest, Dublino, Cracovia, Malta, Porto e Salonicco.

Sono state presentate le nuove nove rotte di Ryanair che saranno attive dall'aeroporto di Capodichino. Collegamenti diretti da Napoli per Bologna, Breslavia, Bruxelles, Budapest, Dublino, Cracovia, Malta, Porto e Salonicco.   Ecco il link al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli:   Ryanair, in inverno nuove destinazioni da Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6622  

08/03/2017

Napoli: domani al Gambrinus 'Zeromimose, sguardi, voci, gesta e passi di donna'.

L'appuntamento è fissato alle ore 18.00. Interverranno: tra gli altri le assessore del Comune di Napoli Alessandra Clemente, Daniela Villani, Annamaria Palmieri, Roberta Gaeta.

Domani giovedì 9 marzo a partire dalle ore 18 al Gran caffè Gambrinus in Piazza Trieste e Trento si terrà la V edizione di: "#Zeromimose, sguardi, voci, gesta e passi di donna". L’otto marzo  inteso non solo di festeggiamenti e mimose profumate ma  momento di riflessione e confronto, un'occasione di partecipazione e coinvolgimento delle donne e degli uomini di Napoli. Interverranno: tra gli altri le assessore del Comune di Napoli Alessandra Clemente, Daniela Villani, Annamaria Palmieri, Roberta Gaeta, le consigliere comunali  Laura Bismuto, Maria Caniglia, Eleonora De Majo, Elena Coccia, e Flavia Sorrentino, delegata del Comune di Napoli al progetto 'Napoli Città Autonoma'. L’ iniziativa, aperta al pubblico, è proposta dell'Assessorato ai Giovani.

09/03/2017

Napoli: torna il servizio navetta per gli amanti del teatro.

Domani la presentazione, ci sarà l'Assessore Nino Daniele.

Per chi ama il teatro torna il servizio navetta offerto dall’Assessorato alla Cultura.  Da quest'anno il naPOLIbus viaggia dalla periferia Nord e quella Est passando per la Sanità. TAN_Teatro Area Nord;  NTS_Nuovo Teatro Sanità;  Sala Ichos;  Beggar's Theatre_Teatro dei Mendicanti;  NEST_Napoli Est Teatro. Domani, venerdì 10 marzo, alle ore 10.15 in Piazza Municipio, i naPOLIbus del Comune ospiteranno la presentazione alla stampa dei nuovi percorsi messi a sistema dall'Amministrazione Comunale per raggiungere le periferie. Con l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele (nella foto) interverranno per l'Area Nord e la Sanità, Lello Serao, e per l'Area Est Giorgia Dell'Aversano.

10/03/2017

Presentati stamattina i naPOLIbus per il trasporto gratuito ai teatri in periferia.

Presentati questa mattina in piazza Municipio i nuovi naPOLIbus del Comune di Napoli, per trasportare gratuitamente gli spettatori in cinque piccoli teatri di periferia: il Teatro Area Nord, il Nuovo Teatro Sanità, Sala Ichos, il Beggar's Theatre_e il Nest, tutte realtà artistiche che si distinguono per una programmazione di alta qualità. Con l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele sono intervenuti per l'Area Nord e la Sanità Lello Serao, e per l'Area Est Giorgia Dell'Aversano. I naPOLIbus partiranno da punti centrali della città per raggiungere, su due diversi percorsi, i cinque teatri che hanno aderito al progetto. Sperimentato con successo già nella scorsa stagione teatrale, quest'anno il progetto raddoppia l'offerta, servendo anche l'area orientale. La navetta si propone di essere una sorta di foyer viaggiante, anche per far incontrare fra di loro gli spettatori e i protagonisti degli spettacoli, con discussioni e piccole performance. Questi i percorsi: Polibus1 Capolinea – Piazza Bovio - altezza fermata Università linea1 FERMATA via Ferrante Imparato 111 TEATRO BEGGAR'S FERMATA San Giovanni a Teduccio – altezza NEST FERMATA San Giovanni a Teduccio – altezza SALA ICHOS Percorso del ritorno: San Giovanni a Teduccio – Piazza Bovio Polibus 2 Capolinea – Museo Archeologico Nazionale – altezza scalone principale FERMATA Piazza Medaglie d'oro - altezza farmacia FERMATA Colli Aminei - altezza Oviesse Passaggio per la Toscanella FERMATA PISCINOLA / TAN - ingresso principale lato via Dietro la vigna FERMATA NTS_Nuovo Teatro Sanità Percorso del ritorno: TAN, Colli Aminei, Nuovo Teatro Sanità, Museo, Medaglie d'Oro  

11/03/2017

Napoli: al Teatro 'Il Piccolo' va in scena la divertente commedia 'Una mano dal cielo'

Dal 24 al 26 marzo, la compagnia teatrale 'I Filodrammatici' sarà in scena al Teatro Il Piccolo di Napoli con la commedia 'Una mano dal Cielo', con la regia di Luca Silvestri. Richard Mille Replica La commedia narra di una coppia, in cui il protagonista maschile non vuole avere figli, mentre la sua compagna è totalmente presa dal desiderio di avere una famiglia. Durante un litigio, Marina dice di essere incinta e che lui si deve rassegnare e prendersi le sue responsabilità da padre. Antonio a tale notizia sviene. Catapultandosi nel mondo dei sogni, Dio giocherà con lui, mostrandogli i lati belli della famiglia. Riuscirà a restituirgli la maturità di cui avrebbe bisogno? Sarà la volta buona ? Il cielo potrà abbattere la sindrome di Peter Pan?  Swiss Panerai Replica Watches

11/03/2017

Libri: 'I segreti della casa sul lago', di Kate Morton

Ritorno in grande stile dopo circa tre anni di attesa per la scrittrice Australiana Kate Morton, che con il suo ultimo romanzo” La casa sul lago”, ci regala nuove emozionanti ed intense vicende avvolte dal mistero, ambientate questa volta nella rigogliosa Cornovaglia. Giugno 1933. La casa di campagna della famiglia Edevane in Cornovaglia, è pronta per la festa del Solstizio e Alice, sedicenne brillante, curiosa, ingenua e precoce scrittrice in erba, è particolarmente emozionata. Sarà una festa bellissima e lei è innamorata, anche se nessuno lo deve sapere. Ma quando arriva mezzanotte, mentre i fuochi d’artificio illuminano il cielo scuro, il piccolo Theo Edevane, che non ha ancora un anno, scompare. La tragedia spinge la famiglia a lasciare per sempre la casa tanto amata .Settant’anni più tardi, dopo essere stata sospesa dalla polizia per non aver rispettato le regole, Sadie Sparrow decide di prendersi una pausa di riflessione e raggiunge l’amatissimo nonno in Cornovaglia. Quando è già sul punto di lasciarlo per tornare ad affrontare i propri demoni, Sadie scopre una casa abbandonata, circondata da giardini incolti e da una fitta boscaglia, dove, si narra,  un bambino era scomparso senza lasciare traccia. Per risolvere il mistero, Sadie incontrerà l’unica testimone rimasta, una delle più famose autrici inglesi, Alice Edevane depositaria di un segreto celato per più di mezzo secolo. La Morton è una delle poche scrittrici contemporanee capaci di trasformare una storia in un intrigo inestricabile, fatto di segreti, misteri, oscure trame, e mai banalmente creare nel lettore curiosità, ansia, e suspence, accompagnandolo attraverso le vite di personaggi dipinti mirabilmente,  che con tutte le loro sfumature di luce e ombra danno vita ad un  palcoscenico di  sconfinata umanità. Un romanzo a più voci, nel quale è difficile individuare un protagonista assoluto, cambiando spesso il punto di osservazione e dando voce ad un personaggio piuttosto che ad un altro, l’autrice ci da la possibilità di  percorrere quasi un secolo di vita della famiglia Edvane, e svelare gli eventi che porteranno ad un finale, come ci ha abituato la Morton, stupefacente. Il fil rouge che collega gli eventi, passati e presenti  è l’amore materno, un amore totalizzante, unico capace di sacrifici immensi e rinunce, un amore capace di muovere le storie passate e presenti di tutti i protagonisti. La potenza descrittiva della Morton emerge in particolare nella rappresentazione della casa sul Lago, con i suoi suoni, i profumi, i lievi mormorii delle acque e dei boschi circostanti, diventando spettatrice muta ed essa stessa protagonista di una storia intensa e drammatica. La frase scelta per voi:  La vita è così una serie di porte che si aprono e si chiudono in continuazione, ofrendo o negando possibilità, mentre le si varca alla cieca. Buona lettura

13/03/2017

Cinema: Manchester by the Sea, un film intimo, triste e 'perfetto' sulla sofferenza umana

Uno dei film che era in pole position agli ultimi Oscar, e che è riuscito a conquistare  l’ambito premio per il  migliore attore protagonista Casey Affleck, capace di reggere tutto il film su di sé con cuna maschera di dolore e rassegnazione, di rabbia e indolenza tale da straziare  il cuore dello spettatore;  e per la  sceneggiatura originale dello stesso regista  Kenneth Lonergan, inizialmente commissionata dall’attore Matt Damon, il quale voleva un film sulla sua città natale, Manchester By the Sea nel Massachusetts, con l’intenzione di dirigerlo in prima persona, ma, dopo aver letto la sceneggiatura, l’attore ha spinto Lonergan ad assumerne anche la regia.  Ne è nato così un film intimo e dolente, che a differenza dell’idea, tutta hollywoodiana, del dolore inteso come crescita personale e riscatto, ne delinea i tratti più autodistruttivi, consegnandoci un personaggio che si sottrae letteralmente alla vita attraversandola con inerzia, incapace di affrontare l’enormità della propria sofferenza. La storia, architettata come un puzzle, di cui lentamente ci vengono forniti i pezzi, inizia a Boston dove Lee è un giovane e silenzioso tuttofare; quando suo fratello Joe muore, è costretto a tornare nella cittadina d'origine, sulla costa, e scopre di essere stato nominato tutore del nipote Patrick, il figlio adolescente di Joe. Mentre cerca di capire cosa fare con lui, e si occupa delle pratiche per la sepoltura, rientra in contatto con l'ex moglie Randy, con la comunità da cui si era allontanato e con la sua vecchia vita, costringendolo ad affrontare un passato doloroso col quale non riesce a saldare il conto. Le due figure in completa antitesi di Lee che si lascia vivere e risucchiare completamente dal dolore e  del nipote Patrick, giovane e fiducioso che nonostante il lutto guarda con speranza  al futuro sono la luce e l’ombra che caratterizzano tutto il film, così come i paesaggi del New England fatti di cieli lividi che si specchiano nelle acque limpide di primavera, resi mirabilmente da una fotografia impeccabile La neve che accoglie il protagonista, cede  il passo lentamente ai primi raggi di sole e ai fiori primaverili, e intanto lo spettatore ha scoperto tutta la brutalità del dolore che avvolge Lee sentendosi in bilico e visceralmente avvinghiato dallo stesso empasse emotivo del nostro personaggio. Uno dei film più tristi e nello stesso tempo perfetti degli ultimi tempi, tutti i tasselli si incassano alla perfezione regalandoci una storia intima e dolente sulla sofferenza e la capacità umana di farvi fronte

13/03/2017

Napoli: mercoledì la conferenza di presentazione per il concerto omaggio per Pino Daniele.

L'appuntamento è fissato alle ore 11,30 a Palazzo San Giacomo. Ci saranno il Sindaco de Magistris e l'Assessore Nino Daniele.

Mercoledì 15, alle ore 11,30 il sindaco Luigi de Magistris e l'assessore alla Cultura e agli Spettacoli Nino Daniele presenteranno l'evento "Je sto vicino a te", l'omaggio a Pino Daniele voluto dal fratello Nello con il Comune di Napoli, nella sala della Giunta, a Palazzo San Giacomo. Quest'anno, per evitare coincidenze con la proiezione al San Carlo del docufilm dedicato al cantautore napoletano, l'appuntamento è stato anticipato a sabato 18 marzo alle ore 21. Sarà possibile prenotare gli inviti sul sito del Comune di Napoli, a partire dalle ore 8 di martedì 14 marzo. Gli inviti possono essere ritirati anche al botteghino del Palapartenope, in via Barbagallo, a partire dal 14 mattina, orari 10-18. L'ingresso è su invito fino ad esaurimento dei posti a sedere. Lo si apprende da una nota giunta da Palazzo San Giacomo.

13/03/2017

Libri: 'Il Fiume', di Marco Lodoli. Storia di un complesso rapporto tra padre e figlio.

‘Il Fiume’, è un breve romanzo –appena centododici pagine- di Marco Lodoli; edito nel 2016 per collana ‘I coralli’ di Einaudi, narra una storia di un complesso rapporto tra padre e figlio, tra Damiano di appena dieci anni e Alessandro, un quarantenne dalla personalità inquieta. Il titolo evoca la costante presenza del Tevere sullo sfondo narrativo. Il fiume diventa metafora di una vita che cambia perennemente i suoi connotati, che non sembra mai acquisire certezze e stabilità emotive, sentimentali ed esistenziali. Il rapporto genitore-figlio, in una società come quella romana, italiana e più ampiamente anche europea, una relazione umana cardine che però, secondo l’ottica del professor Lodoli, sta perdendo la sua solidità. Bisogna tuttavia che si rinsaldi e per questo scrive questo libro. La narrazione inizia con una situazione irrisolta e comune a tante coppie con figli: Alessandro è all’indomani di una separazione che l’ha costretto a veder crescere il figlio solo nei weekend, cercando frettolosamente di ritrarsi come un confidente e una persona che sa come fargli impiegare il tempo. Un giorno però accade un imprevisto. Una domenica come un’altra Alessandro rifiuta la richiesta del figlio di andare a messa e contraccambia con la proposta di fare una passeggiata sulla riva del Tevere che li condurrà poi in centro. Mentre camminano, Damiano di sporge troppo per osservare da vicino le anatre e cade in acqua. Il padre non interviene; resta immobile, impietrito, catturato dall’aria inerte di certe domeniche. Nel contempo però il bambino chiaramente non riesce a trarsi in salvo da solo, e improvvisamente allora un passante si getta nelle acque torbide del fiume e dopo poco con il corpo di Damiano tra le braccia risale a riva. Il figlioletto riapre gli occhi e si rende conto di quanto è accaduto: non è stato il padre a fare qualcosa per lui, bensì un estraneo. Il padre è stato sordo al richiamo del figlio che rischiava la vita davanti ai suoi occhi. Da questo evento si snodano dei percorsi onirici, descritti con una minuzia e una scorrevolezza cinematografica, attraverso i quali Alessandro indaga il suo senso di colpa. Vive una Roma diversa, abitata da creature delle fiabe e costellata di luoghi trasfigurati in un tempo dell’anima scandito dalle pulsioni più infernali della mente che cerca di ritrovarsi, cerca la salvezza e una maggiore consapevolezza di sé. Damiano, invece, come molti bambini, riesce più facilmente del padre a perdonare se stesso e quindi anche Alessandro. Dopo una travagliata notte, il bambino infatti si sveglia e rivolgendosi al padre dice: «Ho sognato che ero caduto nel fiume, era notte là sotto, non si vedeva niente…Ma poi tu sei arrivato e mi hai salvato». Lodoli, autore ed educatore virtuoso, con quest’opera fa un invito alla lettura a tutti i genitori: incita loro affinché rielaborino le angosce e le preoccupazioni che una famiglia arreca, per indagare le proprie paure ma anche la forza della quale essi sono capaci per assicurare una vita più serena ai bambini. Non bisogna farsi trascinare dagli eventi ma viverli appieno.

15/03/2017

Napoli: presentato stamattina 'Je sto vicino a te' concerto per Pino Daniele.

Stamattina, in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo, è stata presentata la terza edizione del concerto-evento ‘Je sto vicino a te’ per ricordare Pino Daniele nel giorno del suo compleanno. La serata, in programma sabato 18 alle 21.00, al Palapartenope, ad ingresso gratuito, è organizzata dal fratello Nello con il Comune di Napoli e vedrà sul palco numerosi artisti.

15/03/2017

Napoli: al Teatro di San Carlo ritorna 'Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti'.

Mercoledì 22 marzo ore 20.30 torna in scena al Teatro di San Carlo per la stagione 2016/2017 Lucia di Lammermoor, opera di Gaetano Donizetti (1797 – 1848) concepita per il San Carlo, dove debuttò, riscuotendo immediatamente grande successo, il 26 settembre 1935. LUCIA DI LAMMERMOOR dramma tragico in tre atti Musica di Gaetano Donizetti libretto di Salvatore Cammarano dal romanzo di Walter Scott The Bride of Lammermoor Napoli, Teatro di San Carlo, 26 settembre 1835 Direttore | Stefano Ranzani Regia | Gianni Amelio Ripresa da Michele Sorrentino Mangini Scene | Nicola Rubertelli Costumi | Maurizio Millenotti Luci | Pasquale Mari Riprese da Fiammetta Baldiserri Assistente ai costumi | Tiziano Musetti Interpreti Lucia, Maria Grazia Schiavo (22, 26, 28 e 30 marzo) / Gilda Fiume (29 marzo) Lord Enrico Ashton, Claudio Sgura (22, 26, 28 e 30 marzo) / Fabian Veloz (29 marzo) Sir Edgardo di Ravenswood, Saimir Pirgu (22, 26 e 29 marzo) / Alessandro Scotto di Luzio (28 e 30 marzo) Lord Arturo Bucklaw, Giuseppe Tommaso Raimondo Bidenbend, Riccardo Zanellato (22, 26, 28 e 29 marzo) / Dario Russo (30 marzo) Alisa, Tonia Langella Normanno, Francesco Pittari (22, 26, 28 e 29 marzo) / Lorenzo Izzo (30 marzo) Produzione del Teatro di San Carlo Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo mercoledì 22 marzo 2017, ore 20.30 Turno A domenica 26 marzo 2017, ore 17.00 Turno F martedì 28 marzo 2017, ore 20.00 Turno C / D mercoledì 29 marzo 2017, ore 20.00 Fuori Abbonamento giovedì 30 marzo 2017, ore 18.00 Turno B

15/03/2017

Cinema: 'Il diritto di contare'. Il volto femminile della corsa americana allo spazio

Non di rado oggigiorno capita di imbattersi anche in Italia, soprattutto sui social media, nel termine inspiring women, riferito a donne che con la loro vita e il loro contributo hanno fortemente rivoluzionato il volto della società, costituendo un grande esempio per il sesso femminile e non solo. Katherine Johnson, matematica e scienziata afroamericana classe 1918, può essere definita senza dubbio una di queste e il film “Il diritto di contare” ne racconta al grande pubblico in modo appassionante la sua storia. La pellicola (titolo originale Hidden Figures), diretta da Theodore Melfi, suona come un monito: rivendicare il diritto alle pari opportunità rispetto all’uomo è per ogni donna presupposto indispensabile ad una vita piena e soddisfacente. Tratto dal libro di Margot Lee Shetterly “HiddenFigures: The Story of the African-American Women Who Helped Win the Space Race”, il film racconta infatti la storia di tre scienziate afroamericane che con il loro impeccabile e qualificato lavoro alla NASA e con una straordinaria forza di volontà hanno fortemente contribuito alla vittoria americana alla corsa allo spazio contro i nemici sovietici. Parallelamente alla storia della protagonista Katherine Johnson, interpretata da Taraji P. Henson, vengono raccontate anche quelle delle sue amiche e colleghe Dorothy Vaughan (Octavia Spencer, candidata per il ruolo all’Oscar), matematica, informatica ed esperta in programmazione Fortran e Mary Jackson (Janelle Monàe), primo ingegnere donna di colore a lavorare alla NASA. È il 1961 quando il russo Jurij Gagarin compie il primo volo nello spazio, gettando l’America intera nel panico: le conseguenze della sconfitta americana nella corsa allo spazio sarebbero state disastrose in pieno clima di guerra fredda. Mentre nelle case americane risuonano i messaggi di Kennedy, che sogna di allargare i confini dell’umanità oltre l’atmosfera, e il volto di Martin Luther King è l’emblema delle rivendicazioni dei diritti degli afroamericani, la NASA in Virginia lavora duramente e con ogni mezzo umano e tecnologico a disposizione per portare la bandiera a stelle e strisce nello spazio. Lo spessore umano e la lungimiranza del direttore dello Space Task Group, Al Harrison (Kevin Kostner), consentono a Katherine, ex bimba prodigio, di entrare, per la sua sbalorditiva dimestichezza con i calcoli e la sua tenacia, nella squadra impegnata nel progetto Mercury, prima missione spaziale statunitense con equipaggio, quella che porterà John Glenn ad orbitare intorno alla Terra e alla stessa Katherine di entrare nella storia. Fortemente osteggiata all’inizio, tanto per la segregazione razziale che in Virginia vedeva i colored ancora aspramente discriminati quanto per l’impostazione sessista che caratterizzava la società dell’epoca, la scienziata guadagnerà infine con pazienza e con incrollabile orgoglio, il rispetto e l’approvazione che le erano dovuti. Tra incomprensibili formule matematiche necessarie a delineare traiettorie spaziali, finestre di lancio e percorsi di ritorno, la pellicola di Theodore Melfi racconta una storia di grande umanità e rivendicazione pacifica, ma anche di amicizia. La forza de Il diritto di contare sta, a nostro giudizio, nella sua capacità di restituire allo spettatore un ritratto emotivamente coinvolgente della protagonista-e delle sue gregarie-con cui facilmente empatizzare. Il personaggio di Katherine, dipinto a pennellate chiare e decise, risulta sempre adorabile e, forse, ciò che manca nel film di Melfi sono proprio le ombre, i giochi chiaroscurali, una maggiore complessità narrativa, offrendo invece una distinzione troppo netta tra “buoni” e “cattivi”, con questi ultimi che non possono far altro che ravvedersi sul finale di fronte all’evidenza dei fatti e dei propri errori di valutazione. Ne deriva che il film sia un biopic drammatico soprattutto sul piano contenutistico per i delicati ed importanti temi affrontati, ma che abbia quasi i toni di una commedia, vedi la lunga corsa che Katherine deve affrontare ogni giorno per recarsi alla toilette (la sezione della NASA in cui lavorava era infatti priva di un bagno per colored). Scene come questa o le incursioni nella vita familiare e sentimentale della protagonista sono funzionali a smorzare di tanto in tanto la tensione emotiva e il tono più serio del film, mantenendo la pellicola piacevolmente scorrevole e godibile, con il suo messaggio chiaro e il suo linguaggio semplice e diretto. Fanno-bene-il resto una colonna sonora che mixa jazz e soul, contribuendo a rendere brioso il film, le scenografie che ricostruiscono gli ambienti degli anni ’60 e gli ottimi costumi.

16/03/2017

Napoli: al San Carlo nuovo appuntamento della Stagione Educational 2016/17

La Stagione educational del Teatro di San Carlo propone in due date, oggi giovedì 16 marzo, in doppio appuntamento alle ore 10.00 e alle ore 12.00 e venerdì 17 marzo alle ore 11.00, uno spettacolo per bambini: Musico de Musicis, un percorso storico-musicale basato sulle musiche di Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart, Johannes Brahms, Pëtr Il'ič Čajkovskij, Astor Piazzolla e George Gershwin, raccontate con vivacità da un fantasioso personaggio di un cartone animato, con la direzione del maestro Maurizio Agostini. L’obiettivo di questa performance è quello di avvicinare i giovani delle scuole elementari e medie inferiori alle note dei più famosi compositori classici dal ‘700 al ‘900, attraverso il simpatico professore Musico de Musicis, il quale interagisce dallo schermo con i musicisti dell’Orchestra del Teatro di San Carlo. Musico de Musicis Musiche di Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart, Johannes Brahms, Pëtr Il'ič Čajkovskij, Astor Piazzolla e George Gershwin. Direttore Maurizio Agostini Orchestra del Teatro di San Carlo giovedì 16 marzo 2017 ore 10.00 – 12.00 venerdì 17 marzo 2017 ore 11.00 Biglietto 10 euro  

17/03/2017

Napoli: Yefim Bronfman e Pinchas Zukerman ritornano al San Carlo.

Sabato 18 marzo ore 20.30 nuovo appuntamento della Stagione di Concerti 2016 – 2017 del Teatro di San Carlo. Sul palcoscenico del Massimo Napoletano si esibiranno due solisti d'eccezione: il violinista Pinchas Zukerman e il pianista Yefim Bronfman in un programma che include tre classici della musica da camera: la Sonata n. 17 in do maggiore k 296 di Wolfgang Amadeus Mozart; la Sonata n. 4 in la maggiore op. 162 D. 574 di Franz Schubert (1797-1828) e la Sonata n. 5 in fa maggiore op. 24 “La Primavera” di Ludwig van Beethoven (1770-1827). Programma Violino | Pinchas Zukerman Pianoforte | Yefim Bronfman Wolfgang Amadeus Mozart, Sonata n. 17 in do maggiore, per violino e pianoforte K 296 Franz Schubert, Sonata n. 4 in la maggiore per violino e pianoforte, op. 162, D. 574 Ludwig van Beethoven, Sonata n. 5 in fa maggiore, per violino e pianoforte op. 24 "La Primavera"  

19/03/2017

de Magistris: Pino Daniele per sempre nelle nostre anime e nei nostri cuori.

'Oggi Pino Daniele avrebbe compiuto 62 anni ed avrebbe festeggiato il suo onomastico (auguri a tutti i papà). Ieri sera Napoli lo ha ricordato con un bellissimo ed emozionante concerto gratuito con tanti bravissimi artisti amici di Pino capitanati dal fratello Nello. Stasera uno straordinario film su Pino sarà proiettato in anteprima al Teatro San Carlo. Napoli non dimentica il suo guaglione. Pino con la sua musica è immortale. Le canzoni di Pino sono infinite, arrivano ovunque, attraversano oceani e ritornano, sono senza confini, senza mura. Il sound ed il blues di Pino faranno sempre parte del corpo dei napoletani, nell'essenza delle nostre anime e dei nostri cuori. Sono il ritmo di un popolo ricco di creatività e fortemente libertario. Le opere di Pino consolideranno per sempre le radici della profonda cultura della nostra amata Napoli. Grazie infinite Pino! ' Questo il post scritto da Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli, sulla pagina Fb personale.

19/03/2017

Cinema: 'La bella e la bestia', un classico intramontabile

Ventisei anni dopo la prima uscita del cartone animato Disney capace di arrivare candidato all’Oscar come miglior film, debutta nelle sale di tutto il mondo il remake di un classico intramontabile “La bella e la bestia” con attori in carne ed ossa. Un’operazione curiosa questa, in cui l’animazione cede la scena alla realtà, che non ne esce assolutamente sminuita, anzi; concepito  sull’onda della trasposizione di un classico per eccellenza  “Cenerentola”  dell’anno scorso che tanto successo ha avuto, arriva ora  in live action la storia della più moderna delle eroine Disney, Belle cocciuta, caparbia, sognatrice che ama perdersi nei libri e che grazie ad essi sogna una vita avventurosa, e lontana dalla stretta realtà che la circonda. La storia ci regala alcune vicende in più rispetto al cartone; il film si apre infatti con la sfarzosa e futile vita del principe tanto bello quanto arido e della maledizione che lo colpirà rendendo il suo mondo un lunghissimo invero gelido come il suo cuore, per poi cedere il passo alla radiosa Belle e al suo paesino luminoso e solare come la protagonista persa nei suoi libri e nei suoi sogni diversa da tutti gli altri abitanti, incapace di soccombere a ciò che la prigione della società le impone.  Per una serie di eventi fortuiti , che sanno di magia si imbatte nella Bestia , nel tentativo di salvare il padre da un terribile destino di prigionia. Nasce così, tra il mostro e la fanciulla, uno strano legame che unisce due mondi lontani ma uniti dalla diversità, un legame che potrebbe spezzare l’incantesimo che avvolge il castello e i suoi abitanti. La vicenda è ricca di personaggi secondari e sfumature: c’è il corteggiatore Gaston con il suo fedele LeTont; ci sono candelabri, armadi e tazzine; c’è una gigantesca biblioteca che rappresenta la chiave di volta per fuggire da una realtà provinciale troppo piccola per coloro che hanno una grande personalità. In un turbine di avventure si arriva al fatidico momento del ballo che segna la nascita dell’amore tra la bestia e la bella  e che cede il passo vorticosamente all’ emozionante finale. Un film bellissimo che è strutturato come un musical, con le canzoni originali riproposte e qualche novità, numeri entrati nella storia come l’’ormai mitico “Stia con noi”,  e il ballo tra i protagonisti che grazie alle sontuose scenografie, ai costumi e alla fotografia diventa un momento visivamente ed emozionalmente unico . Un cast stellare completa un quadro mirabilmente dipinto, la protagonista Emma Watson, che ha voluto fortemente il film,  le voci di Ewan McGregor, Ian McKellen, Emma Thompson in qualità di Lumiere, Tockins e Mrs. Bric, in lingua originale,  Luke Evans un perfetto villaine Gaston, e gli occhi profondi ed espressivi di Dan Steven che regalano alla Bestia una grande umanità . Un film che è un inno alla diversità rappresentata naturalmente in primis dalla Bestia, ma anche la diversità di Belle e la sua sconfinata solitudine in un mondo troppo piccolo, la diversità della coppia multirazziale rappresentata dalla cantante e dal clavicembalo, tutti personaggi calati in una realtà multietnica e con diverse identità sessuali, vera rivoluzione per la Disney, e che in alcuni paesi ha portato a vietare il film ai minori di 16 anni.  Un film perfetto per chi ha amato il cartone originale, e il messaggio liberal e progressista che lo caratterizza, e di cui oggi francamente se ne sente assolutamente la necessità.

21/03/2017

Libri: 'Paula', di Isabel Allende. Un fiume di emozioni, da una storia vera.

Tratto dalla vera, dolorosa storia di Paula, figlia della scrittrice cilena più famosa al mondo  Isabel Allende, questo libro è un fiume in piena di emozioni difficili da controllare, una somma di riflessioni sulla vita e sulla morte e sul loro significato più profondo. La storia ha inizio quando Paula, una giovane donna dalla vita semplice con un lavoro ed un marito che adora  si ammala di una malattia gravissima, la porfiria, che la trascina in un coma da cui non c'è ritorno. Isabel accorre al suo capezzale per cercare di trattenerla in vita,  e grazie alla magia della scrittura la madre-scrittrice cerca di "distrarre la morte", cerca di trovare un senso a una tale insensata tragedia evocando la sua esuberante e bizzarra famiglia perché circondi Paula, e la aiuti a superare, senza perdersi, il confine della vita. Un'autobiografia, un racconto sulla nascita dei suoi più grandi romanzi,  la  storia  di una famiglia che ha ispirato la nascita dei suoi più grandi romanzi, una storia in cui il  dolore più grande per una madre, quello di perdere un figlio, diventa per la scrittrice cilena una porta sui ricordi della prorpia vita. Un libro di una tragica totalizzante bellezza, dove le pagine scorrono fluide mentre si passa dalle fredde, pallide e angoscianti stanze d’ospedale di Madrid, alle strade polverose, calde e luminose del secolo scorso in Cile, teatro delle alterne fortune della famiglia Allende fino al tragico epilogo del golpe che cambierà completamente i destini  di tutti; accanto ad Isabel in questo triste momento ci sono tutte le figure che hanno contato di più per lei e sua figlia, la nonna, madre della scrittrice che accompagna entrambe le donne nel loro doloroso Golgota, per Paula il  distacco dalla vita, e per Isabel quello lento e inesorabile dall’amata figlia,  Ernesto, il marito di Paula, incapace di rassegnarsi a un'ingiustizia così grande,  il padre di Paula Michael figura evanescente e vaga al contrario di Willie, attuale compagno di vita della scrittrice il cui peso traspare dalle pagine così come nella vita di Isabel a cui essa si aggrappa saldamente per tentare di non essere annientata dalla sofferenza. Un percorso lungo un anno, attraverso il quale il lettore accompagnerà il destino della giovane donna e di sua madre, fino a quando la  speranza lascerà il posto alla consapevolezza e all’impotenza di fronte alla sorte,  la storia di una donna forte e coraggiosa e del suo doloroso percorso di madre, un libro intenso sui legami più forti che neanche la morte può spezzare. Numerose testimonianze di affetto sono state ricevute dalla Allende,  subito dopo la pubblicazione del libro, lei stessa ne ha selezionate alcune pubblicandone in un secondo volume, intitolato "Per Paula. Lettere dal mondo". La frase scelta per voi : “ Non interessa ciò che mi è accaduto, ma le cicatrici che mi segnano e mi distinguono”.. Buona lettura  

21/03/2017

Cinema: 'Pino Daniele, il tempo resterà', l'indimenticabile artista per tre giorni sul grande schermo

Due anni fa la scomparsa del musicista napoletano Pino Daniele. Oggi nelle sale cinematografiche arriva un film documentario intitolato ‘Pino Daniele- Il tempo resterà’. Diretta da Giorgio Verdelli, questa pellicola è il frutto di una febbrile ricerca di materiali che il regista ha condotto per realizzare un avventuroso viaggio nella musica del cantautore partenopeo. Per soli tre giorni, 20-21-22 marzo, nelle principali sale campane, sarà proiettato il docu-film prodotto da Sudovest e Rai Cinema. Non si tratta di una semplice biografia; sullo schermo, infatti, si affollano immagini e video, testimonianze di varia natura, sulla musica, sulle performances e su alcuni aspetti della vita privata del re del blues napoletano. Grande spazio trova un ricco materiale inedito e, cosa più importante, proprio la voce di Daniele. Sì, al cinema potrete ascoltare innumerevoli volte proprio la voce del cantautore mentre parla e spiega avvenimenti. Questo senza l’aiuto del figlio Alessandro non sarebbe stato possibile. È stato anche lui, infatti, ad avere una grande parte in quest’opera. È noto a tutti che per quindici anni ha seguito artisticamente il padre e raccolto quindi anche molte testimonianze audio completamente sconosciute al grande pubblico. In un certo senso dunque la voce narrante del film sarà proprio quella di Pino. Alle immagini su quest’ultimo inoltre, si aggiungono anche quelli di alcuni dei più celebri volti della musica italiana e napoletana e con i quali collaborò o produsse grandi capolavori. Spiccano in particolar modo Joe Amoruso, Marco Zurzolo, Eros Ramazzotti, Lorenzo Cherubini Jovanotti, Stefano Bollani, Renzo Arbore, Enzo Decaro, Claudio Amendola Maurizio De Giovanni, Vasco Rossi, Sandro Ruotolo, Lina Sastri, Alessandro Siani, PatMetheny, ed altri ancora. Ovviamente non manca anche un altro storico volto della cultura partenopea, Massimo Troisi, scomparso all’età di quarant’uno anni, già molti anni prima di Pino Daniele. Trai due c’era una grande intesa e la condivisione di un simile sentire e rappresentare l’essere napoletani. Ricordiamo per questo una poesia. “O ssajecomme fa ‘o core” che l’attore scrisse e che poi il cantautore musicò; da questo arrangiamento nacque poi la colonna sonora del film “Pensavo fosse amore e invece era un calesse” proprio di Massimo Troisi. Entrambi condividevano lo stesso atteggiamento verso le malattie, le cardiopatie che nel suddetto brano rivisitavano con un ironico romanticismo. Due personalità in cui fragilità e timidezza sono poi divenute manifesto di intere generazioni; si era incontrati negli studi Rai nel 1978 e da allora rimasero legati fino alla morte. Ritmi sostenuti, sorrisi improvvisi, tristezze senza pietismi, nessun rimpianto nel dolore, grande semplicità e una solida capacità di trasformare la tragedia in poesia, stadi gremiti di spettatori, sale prove, amici, caffè, il centro storico di Napoli, colori di un’altra tv, battute, voglia di vivere e suonare con le band, un uomo il cui ricordo vive ancora in tanti luoghi della sua città, testimonianze, foto, video e audio inedito: questo si vede sullo schermo. E una felicità commuove.  

22/03/2017

Napoli: completato il restauro del monumento ad Armando Diaz

Con la statua di Armando Diaz sul lungomare Caracciolo si conclude il settimo intervento di restauro realizzato nell'ambito del programma 'Monumentando', promosso dall'amministrazione comunale e realizzato dalla società Uno Outdoor. Il progetto, che prevede la riqualificazione di 27 monumenti cittadini, proseguirà con il Ponte di Chiaia, la Statua di San Gaetano e le Torri Aragonesi in via Marina. Lo si apprende da una nota proveniente da Palazzo San Giacomo.

23/03/2017

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo la tavola rotonda 'Ambiente Donna'

Nell’ambito del ciclo di iniziative dell’edizione 2017 di Marzo Donna – Una Rete di opportunità, domani venerdì 24 marzo alle ore 10nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la cooperativa sociale Sepofà terrà la tavola rotonda “Ambiente Donna” incentrata sul ruolo della donna nelle battaglie ambientali del nostro territorio. nterverranno: Daniela Villani assessore alle Pari Opportunità, Paola Nugnes, Senatrice napoletana, architetto ambientale e attivista, Eleonora De Majo, consigliera comunale. 

23/03/2017

Napoli: al Teatro San Carlo il 24 e 25 marzo Leonard Slatkin e Alexei Volodin protagonisti.

Venerdì 24 marzo ore 20.30 e in replica sabato 25 marzo alle ore 18.00, nuovo appuntamento della Stagione di Concerti 2016 – 2017 del Teatro di San Carlo con Leonard Slatkin sul podio a dirigere l'orchestra stabile e il pianista Alexei Volodin, in un programma che unisce classico e contemporaneo: Danse et Sarabande di Debussy (1862-1918)/Ravel (1875-1937); il Concerto per pianoforte e orchestra n.5 in fa maggiore, op 103 “Egiziano” di Camille Saint-Saëns (1835 – 1821), Circuits della compositrice contemporanea Cindy McTee, e infine la Sinfonia n.3 in mi bemolle maggiore op.97 “Renana” di Robert Schumann (1810-1856)

24/03/2017

Napoli, Mostra d'Oltremare: al via la XXI edizione della BMT.

Ha preso il via questa mattina alla Mostra d'Oltremare di Napoli la XXI edizione della Borsa Mediterranea del Turismo, importante fiera del settore in programma nel week-end con stand, workshop e convegni.

25/03/2017

Napoli: lunedì 27 inaugurazione mostra Neapolis Time - Zona NTL.

L'Assessore Daniele: Con questa Mostra Forcella si candida a diventare un punto di partenza per i turisti della città

Lunedì 27 marzo alle ore 12.00, nella ricorrenza del tredicesimo anniversario della morte di Annalisa Durante, l’Assessore Nino Daniele inaugurerà nello Spazio Comunale di Piazza Forcella dove c'è la Biblioteca intitolata ad Annalisa, la Mostra permanente “Neapolis Time – Zona NTL”, realizzata dall’Associazione Durante in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, sotto la direzione artistica del fotografo professionista Pino Miraglia. La Mostra si pone l’obiettivo di rendere sempre più la Biblioteca e lo Spazio Comunale Piazza Forcella un luogo della memoria e dell’impegno culturale per Napoli e la legalità: uno Spazio “a porte aperte e a tempo pieno”, dove svolgere attività di promozione ed animazione culturale, scambi ed incontri, visite scolastiche e turistiche, supportate da testimonianze documentali e fotografiche sulla storia della società partenopea. “Con questa Mostra Forcella si candida a diventare un punto di partenza per i turisti della città – ha dichiarato l’Assessore Daniele (nella foto) – con la Biblioteca trasformata in una zona accogliente in grado di mostrare i volti della Napoli autentica, attraverso libri, cataloghi e fotografie sui vecchi quartieri, gli antichi mestieri, le personalità che l'hanno resa famosa nel campo artistico, i volti della società civile che operano quotidianamente per la legalità e che, con la propria opera, mettono in luce la voglia di riscatto di una Napoli che non si arrende e che fa leva sulla memoria delle tante vittime innocenti che hanno perduto, NON INVANO, la propria vita”. “Neapolis Time - Zona NTL” – ha sottolineato Giuseppe Perna, presidente dell’Associazione Annalisa Durante –  costituisce una “zona a traffico non limitato”, aperta a tutti: una proposta innovativa per chi vuole approcciare o approfondire le connessioni tra “Napoli, Turismo & Legalità”, che sorge nel territorio in cui perse la vita la giovane Annalisa e che è replicabile in altre aree di Napoli, per trasformare progressivamente le “zone di paura” della città in “zone di vita, di impegno e di speranza”, in nome della cultura e della legalità. L’inaugurazione della Mostra sarà preceduta da una commemorazione celebrata da don Tonino Palmese.

30/03/2017

Napoli: il tenore Ian Bostridge e il pianista Julius Drakeal al Teatro di San Carlo

Venerdì 31 marzo ore 20.30 nuovo appuntamento della Stagione di Concerti del Teatro di San Carlo. Sul palcoscenico del Massimo Napoletano il tenore inglese Ian Bostridge è accompagnato dal pianista connazionale Julius Drake in un programma interamente dedicato a Benjamin Britten (1913-1976) che include Winter Words: Lyrics and Ballads of Thomas Hardy op.52 per tenore e pianoforte e The Five Canticles. Il programma Ian Bostridge / Julius Drake IAN BOSTRIDGE, tenore DUNCAN ROCK, baritono JUSTIN KIM, controtenore JULIUS DRAKE, pianoforte RICARDO SERRANO, corno SUSANNA BERTUCCIOLI, arpa Benjamin Britten (1913-1976) Winter Words: Lyrics and Ballads of Thomas Hardy op.52, per tenore e pianoforte (1953): At Day-Close in November; Midnight on the Great Western; Wagtail and Baby; The Little Old Table; The Choirmaster’s Burial; Proud Songsters; At the Railway Station, Upway; Before Life and After. Canticle I ‘My beloved is mine’ op. 40, su testo di F. Quarles, per tenore e pianoforte (1947); Canticle II ‘Abraham and Isaac’ op.51 su testo tratto dal Chester miracle play, per controtenore, tenore e pianoforte, (1952); Canticle III ‘Still Falls the Rain – the Raids, 1940, Night and Dawn’ op.55, su testo di E.Sitwel per  tenore, corno e pianoforte (1954); Canticle IV ‘The Journey of the Magi’ op.86, su testo di T.S. Eliot per controtenore, tenore, baritono e pianoforte (1971); Canticle V ‘The Death of Saint Narcissus’ op.89, su testo di T.S. Eliot per tenore e arpa (1974).

30/03/2017

Teatro: al Trianon, va in scena ‘Sogno di una notte di mezza estate’.

Dal 29 marzo al 2 aprile al Teatro Trianon va in scena ‘Sogno di una notte di mezza estate’ per la regia di Claudio Di Palma. Lo spettacolo, interpretato da Lello Arena e Isa Danieli, è liberamente tratto dalla commedia shakespeariana del 1595. La scena si apre e i due protagonisti, Titania (Isa Danieli) e Oberon (Lello Arena), sono al centro del palco; il luogo è un antico palazzo napoletano. La trama si fa subito fittissima. I dialoghi evocano sin dal principio l’atmosfera tipica dei drammi del bardo inglese: sono intrisi di mescolate figure retoriche, parole leggere dai significati cupi, contradizioni tipiche dell’agire umano. Ogni vita viene ridotta ad una conversazione da bar, stucchevole, disinvolta ma in realtà tessuta in un ritmo perfetto dal filo sottile dell’ironia. I personaggi principali sembrano déi compiaciuti, galleggianti in una realtà e uno scenario che si rimescolano di continuo, in una marea che dal passato ci riporta al presente e viceversa, riconfermando il grande potere visionario dell’autore. In scena ci sono anche gli altri personaggi del dramma: Puk (Fabrizio Vona), Lisandro e l’elfo Onorato (Renato De Simone), Demetrio e l’elfo Salvatore (Enzo Mirone), Elena e elfo Annunziata (Rossella Pugliese) ed Ermia e elfo Concezione (Antonella Romano). La loro presenza arricchisce l’ambientazione di un tocco magico, soprannaturale e affascinante; ancora i costumi di Annamaria Morelli e la scenografia di Luigi Ferrigno, trapuntano il tutto rendendo lo spettacolo simile ad una favola buffa. Il testo, scritto dal regista torrese Ruggero Cappuccio, dipinge un’atmosfera onirica e sospesa, fluida, che coglie perfettamente i toni e la flessione partenopea degli attori, e si intreccia alle musiche di Massimiliano Sacchi come quasi attraverso un modo circolare. Per il regista Di Palma «la scrittura di Cappuccio riorchestra tra fedeltà e irriverenza, il Sogno per cercare ulteriori rifrangenze all’incanto musicale della lingua shakespeariana: la regia e la scena ne assecondano la lettura trasformandosi, per amplificarne il suono, in una sorta di grande, onirico e vagamente circense carillon». Si aggiunga poi che a questo si dà vita attraverso la sapiente interpretazione di due attori esperti come Lello Arena e Isa Danieli che di fatto rappresentano la calamita e lo specchio di tutte le altre creature portato in scena.  

03/04/2017

Napoli: domani la presentazione de 'I valori dello sport in uno scatto'.

L'appuntamento è fissato alle ore 11,30 in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo.

Domani, martedì  4 aprile alle ore 11.30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo si terrà la conferenza stampa di presentazione della I° edizione del concorso fotografico “I valori dello sport in uno scatto”, promosso dall’Associazione “CIRO VIVE”onlus, in collaborazione con lo studio fotografico ERRICO e con il patrocinio dell'assessorato alla Scuola e all'Istruzione del Comune di Napoli. Saranno presenti: l'assessore alla Scuola Annamaria Palmieri, l'assessore allo Sport Ciro Borriello, il Presidente della Commissione della Scuola luigi Felaco, il presidente dell'associazione CIRO VIVE Antonella Leardi, il giornalista Gianfranco Coppola, il fotografo Francesco Errico.

05/04/2017

Napoli: domani il Convegno 'Nuove famiglie, come cambia il ruolo del genitore.

L'appuntamento è fissato per le ore 9,30 nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino. Interverrà anche il Sindaco de Magistris.

Si terrà domani, giovedì 6 aprile con inizio alle ore 9,30 nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino il convegno: “La funzione genitoriale nelle nuove famiglie tra cambiamento e stabilità”. Interverrà il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris (ore 9,30 circa) l’assessore alle Politiche sociali, Roberta Gaeta, la presidente dell’Ordine degli Psicologi, Antonella Bozzaotra, il direttore didattico dell’Iipr Camillo Loriedo ed il presidente della Società italiana di psicoterapia relazionale sistemica (Sipres), Francesco Canevelli. Il convegno, è coorganizzato dal Comune di Napoli e dall’Istituto italiano di psicoterapia relazionale (Iipr) con il patrocinio del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi e dell’Ordine degli Psicologi della Campania.

05/04/2017

Totò, una laurea dall'Università Federico II a 50 anni dalla scomparsa

L'Università Federico II di Napoli conferisce ad Antonio De Curtis, su impulso di Renzo Arbore, una laurea honoris causa alla memoria. Alla cerimonia, con la nipote Elena, anche il Ministro ai Beni e Attività Culturali, Dario Franceschini, e le autorità locali.   Ecco il link al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli:   Totò, una laurea a 50 anni dalla scomparsa  http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6687   www.watchestimes.cn

06/04/2017

Napoli: domani la presentazione dei vincitori del bando Mibact migrArti 2017

L'appuntamento è fissato alle ore 11.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Saranno presenti gli Assessori Daniele e Gaeta.

Domani, venerdì 7 aprile alle ore 11.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele e l'Assessore al Welfare Roberta Gaeta presenteranno alla stampa i progetti vincitori del bando MIBACT MigrArti 2017 Cinema, Spettacolo, Multidisciplina per l'integrazione delle comunità immigrate che si svolgeranno a Forcella (Spazio Comunale Piazza Forcella) e a Marechiaro (Centro Polifunzionale San Francesco d'Assisi).

06/04/2017

Napoli: torna in scena al Teatro di San Carlo Elektra di Richard Strauss

Torna in scena al Teatro di San Carlo "Elektra" di Richard Strauss da Sofocle a Kiefer, già Premio Abbiati nella Stagione 2003/2004, con le scene e i costumi di Anselm Kiefer e la regia di Klaus Michael Grüber, ripresa da Ellen Hammer. Sul podio il Direttore Musicale Principale Juraj Valčuha Teatro di San Carlo domenica 9 aprile 2017, ore 19.00 Turno A martedì 11 aprile 2017, ore 20.00 Turno C / D giovedì 13 aprile 2017, ore 18.00 Turno B sabato 15 aprile 2017, ore 18.00 Turno F Elektra tragedia in un atto musica di Richard Strauss libretto di Hugo von Hofmannstahl dall’omonima tragedia di Sofocle Dresda, Hofoper, 25 gennaio 1909 Direttore | Juraj Valčuha Regia | Klaus Michael Grüber (Ripresa da Ellen Hammer) Scene e Costumi | Anselm Kiefer Assistente Scene e Costumi | Christoff Wiesinger Assistente alla Regia | Michele Sorrentino Mangini Luci | Guido Levi riprese da Fiammetta Baldiserri Interpreti           Elektra, Elena Pankratova / Sabine Hogrefe                  Clitennestra, Renée Morloc Crisotemide, Manuela Uhl Egisto, Michael Laurenz       Oreste, Robert Bork Aio di Oreste, Luciano Leoni La confidente, Elena Serra L’ancella dello strascico, Fulvia Mastrobuono   La sorvegliante, Pia-Marie Nilsson Cinque ancelle, Annette Jahns, Alena Sautier, Christine Knorren, Katrin Adel e Magdalena Renwart Un giovane servo, Gianluca Sorrentino Un vecchio servo, John Paul Huckle Sei serve, Lucia Gaeta, Franca Iacovone, Giuseppina Acierno, Silvia Cialli, Antonietta Bellone, Annamaria Napolitano Produzione del Teatro San Carlo di Napoli Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo domenica 9 aprile 2017, ore 19.00 Turno A martedì 11 aprile 2017, ore 20.00 Turno C / D giovedì 13 aprile 2017, ore 18.00 Turno B sabato 15 aprile 2017, ore 18.00 Turno F

06/04/2017

Pinocchio nel cuore di Napoli, una mostra al Complesso dell'Annunziata (video)

Dall'8 aprile al 30 giugno, al Complesso Monumentale dell'Annunziata, saranno esposte le opere di Riccardo Dalisi e Aldo Capasso per la mostra dedicata a Pinocchio. In programma anche una sezione didattica, laboratori per bambini e incontri di lettura.   Ecco il link al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli:   Pinocchio nel cuore di Napoli, una mostra al Complesso dell'Annunziata http://www.multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6689

07/04/2017

Napoli: successo straordinario per Notre Dame de Paris al Palapartenope.

Passano gli anni ma Notre Dame de Paris resta spettacolare. Un grande successo quello registrato ieri sera in un PalaPartenope gremito in ogni ordine di posti per assistere ad un Musical che resterà nella storia. Eccezionale il cast, quello originale con due sole variazioni che hanno riguardato i personaggi di Clopin e Fiordaliso, acclamato a più riprese a scena aperta dal festante pubblico partenopeo. Emozioni ed anche qualche lacrima per le scene più toccanti, rese magiche dalle canzoni e dalla musica, di altissimo livello. E, d'altronde, considerato il successo che da anni riscuote, in ogni dove, non poteva essere altrimenti. Una serata che Napoli non dimenticherà. E crediamo che anche il cast, eccezionale anche nei ballerini e negli acrobati, ricorderà con affetto queste magiche serate.  

09/04/2017

Libri: 'Nel guscio', di Ian McEwan.

Lo scrittore inglese Ian McEwan torna alle stampe con un magnifico romanzo breve narrato dal punto di vista di un bambino ancora nella pancia della mamma. Edito da Einaudi nella collana Supercoralli, questa storia è scritta per tutti coloro che hanno bisogno di un capovolgimento, un’acrobazia dialettica entro cui perdersi e fantasticare. ‘Nel guscio’, è un thriller giocoso che racconta i giorni finali della gravidanza di Trudy. Nella casa dove si attende il lieto evento, però, qualcosa va storto. Accanto alla madre del nascituro non dorme più il legittimo marito, John Cairncross, sensibile poeta squattrinato, ma Claude, il fratello di lui che invece è di un’altra indole: arrogante, ricchissimo e rozzo. I due amanti sono avidi e fanno di tutto per possedere l’Hamilton Terrace, un edificio fatiscente ma d’inestimabile valore ereditato da John. Un valore che di certo Claude conosce bene visto che di professione fa l’agente immobiliare. I due cognati amanti sono così complici nella volontà di uccidere John. L’efferato delitto sarà tutt’altro che semplice da commettere; rivelerà delle fragilità strategiche e lascerà trascurati dei dettagli che nessuno sembra notare. Nessuno li scorge tranne una persona che più che osservarli, più precisamente li presagirà, avvertirà e ascolterà. Di chi si parla? Di una insospettabile e timidissima presenza che tutti ignorano: il neonato. La storia, infatti, è tutta narrata dal punto di vista di questo bambino che apparentemente lasciato fuori dalle trame del crimine, raccoglierà e svelerà tutti i particolari. La percettibile tenerezza dello smascheramento del delitto, diviene sempre più chiara; l’orecchio del bimbo è accostato al mondo e spia l’avarizia e l’odio che tesse quella che in fondo sembrerebbe la classica storia del triangolo passionale che termina ovviamente male. Quel bimbo è un narratore, una presenza che ha già il suo posto nel mondo, anche quando sembra non esserci. Sa quello che lo attende ma gli altri non sanno che lui sa e per questa incoscienza agiscono spudorati insanguinando la vita. Anche ai più precisi assassini può sfuggire uno o addirittura più dettagli. E solo un accorto uditore sa quali sono. Com’è possibile? Di cos’è metafora questa figura così paradossale? Il romanzo, per via del punto di vista del suo narratore, è stato accostato ad alcuni motivi della tradizione shakespeariana.  'Potrei anche essere confinato in un guscio di noce e sentirmi il re di uno spazio infinito – se non fosse la compagnia di brutti sogni', si legge nell’Amleto del bardo inglese. Ma McEwan amplifica questo punto di vista e dà al vero protagonista del destino, in questo caso il bambino, la possibilità di scegliere. Nient’altro si ripropone il dubbio amletico di 'essere o non essere?' che s’insinua lentamente dalle prime pagine di questo velocissimo intreccio di espressioni travolgenti, che fanno dei personaggi e della vicenda stessa un sogno molto realistico. Espressioni e frasi che Ron Charles del Washington Post ha definito 'l’autentica nota aurea del genio'.

11/04/2017

Napoli: domani la presentazione della mostra 'Toto' Genio.

L'evento si terrà nella cappella di Palazzo Reale, alle ore 11. Ci sarà anche il Sindaco de Magistris.

Domani, mercoledì 12 aprile alle ore 11, nella cappella di Palazzo Reale, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris  si terrà la conferenza Stampa di presentazione della Mostra Monumentale:“TOTO’ GENIO”. La mostra, voluta dall’Associazione Antonio de Curtis, è promossa e co-organizzata dal Comune di Napoli in collaborazione con l’Istituto Luce, il Polo Museale della Campania – Palazzo Reale, la RAI, la Siae, con il contributo di Rai Teche e dell’Archivio Centrale dello Stato. Interverranno: Nino Daniele, Assessore alla Cultura; Alessandro Nicosia - curatore della mostra; Anna Imponente - Direttore Polo Museale della Campania; Elena Anticoli de Curtis nipote di Totò; Roberto Cicutto Presidente Istituto Luce; Maria Pia Ammirati Direttore Rai Teche; Fabio Cairoli Amministratore Delegato Lottomatica; Vincenzo Mollica curatore della mostra; Goffredo Fofi critico cinematografico. A conclusione della conferenza stampa sarà possibile visitare in anteprima le tre  mostre allestite rispettivamente a Palazzo Reale, al Maschio Angioino e nel Convento di San Domenico Maggiore.  

11/04/2017

Napoli: al Teatro di San Carlo in scena 'Il piccolo Spazzacamino'.

La Stagione educational del Teatro di San Carlo continua con un doppio appuntamento in data unica, mercoledì 12 aprile 2017 alle ore 10.00 e alle ore 12.00. In scena Il piccolo Spazzacamino di Benjamin Britten (1913-1976) protagonista il Coro di Voci Bianche del Lirico di Napoli diretto da Stefania Rinaldi, con l'accompagnamento musicale del pianoforte di Luigi del Prete e con Barbara Bavecchi alle percussioni. La regia è di Antonella Cozzolino.

12/04/2017

Domani l'inaugurazione della statua di San Gaetano. Ci saranno il Sindaco e l'Ass. Piscopo.

Il restauro si inserisce nell'ambito del programma Monumentando.

Sarà inaugurata domani, giovedì 13 aprile, alle ore 10.00, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris e dell’Assessore all’Urbanistica Carmine Piscopo, il monumento dedicato a San Gaetano, sito nell’omonima piazza del centro storico. Il restauro costituisce l’ottavo intervento realizzato nell’ambito del programma Monumentando, iniziativa promossa dall'Amministrazione comunale e attuata dalla società Uno Outdoor.

13/04/2017

Napoli: al Teatro San Carlo venerdi c'e' Pietro Borgonovo sul podio.

Prosegue venerdì 14 aprile ore 18.00 la Stagione di Concerti del Teatro di San Carlo. Sul podio per l'occasione Pietro Borgonovo impegnato a dirigere l'Orchestra del Massimo napoletano e le voci soliste Cinzia Forte (soprano), Marina Comparato (mezzosoprano), Matteo Falcier (tenore) e Abramo Rosalen (basso). In programma Ave verum corpus di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), Requiem per archi di Toru Takemitsu e lo Stabat mater di Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736) / Giovanni Paisiello (1740-1816) con la revisione critica di Giuseppe Camerlingo. enerdì 14 aprile ore 18.00 Turno S / P / Turno M - Sinfonica Teatro di San Carlo Direttore | Pietro Borgonovo Soprano | Cinzia Forte Mezzo soprano | Marina Comparato Tenore | Matteo Falcier Basso | Abramo Rosalen Wolfgang Amadeus Mozart Ave verum corpus K 618 mottetto per soli e archi Tōru Takemitsu Requiem per archi Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736) / Giovanni Paisiello (1740-1816) Stabat mater sequenza per soli e orchestra Orchestra del Teatro di San Carlo

15/04/2017

Alice in Wonderland, il 6 maggio flash mob in Piazza del Plebiscito

- Ma io non voglio andare fra i matti - osservò Alice - Beh, non hai altra scelta - disse lo Stregatto - Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.  - Come lo sai che sono matta? - disse Alice - Per forza, disse lo Stregatto - altrimenti non saresti venuta qui! (L. Carroll, Alice in Wonderland) Chi non ha mai provato – sognando o per gioco – ad immaginarsi, d’improvviso, in un mondo “altro”? Un mondo meraviglioso dove tutto è possibile, gli animali parlano, c’è sempre un buon motivo per festeggiare un “non compleanno” e le carte da Poker vengono governate da una tirannica regina… E allora?! Perché non rendere questo sogno realtà? Scatenate la vostra fantasia e trasformatevi, per un giorno, nei personaggi del Paese delle Meraviglie! Cercate nei vostri sogni Alice, Il Cappellaio Matto, Lo Stregatto, il Bianconiglio, la Regina di Cuori e qualsiasi altra creatura immaginiate e portatela con voi (con un costume, un segno, un dettaglio…) in Piazza del Plebiscito sabato 6 maggio alle ore 17.30. Vi aspettiamo per un flash mob dedicato alla storia più surreale di sempre! E non finisce qui: durante l’evento, scattate un selfie ed inviatecelo come messaggio privato su Facebook entro il 9 maggio. Gli scatti più originali, selezionati da una giuria del Teatro, verranno pubblicati sulla nostra pagina ufficiale. Tra questi, i tre che riceveranno più like entro il 12 maggio, saranno premiati con un biglietto per assistere al balletto Alice in Wonderland in programma al Teatro di San Carlo dal 14 al 25 maggio 2017. FLASH MOB – Alice in Wonderland Sabato 6 maggio 2017, ore 17.30                                            

17/04/2017

Napoli: mostra di Toto', boom di presenze.

In questi primi tre giorni la Mostra Totò Genio è stata affollata da migliaia di napoletani e turisti. Oggi la fila per entrare a quella di Palazzo Reale arrivava alle ore 15 a metà della Piazza. Folla enorme anche al Maschio Angioino e a San Domenico Maggiore. Entro l'orario di chiusura si punta ad oltre 5000 presenze. Lo rende noto l'assessorato alla cultura del Comune che ha co-organizzato la Mostra con la famiglia de Curtis ed Alessandro Nicosia

18/04/2017

Al Teatro di San Carlo, Roberto Cominati in un recital pianistico sulle note di Ravel

Nuovo appuntamento della Stagione di concerti 2016 – 2017 del Teatro di San Carlo, mercoledì 19 aprile 2017 ore 20.30. Sul palcoscenico del Massimo napoletano, Roberto Cominati, che si esibirà in un recital pianistico in un programma interamente dedicato a Maurice Ravel (1875-1937). In scaletta Prelude, Sonatine, Le tombeau de Couperin, Miroirs, La Valse. Cominati torna al San Carlo dopo quattro anni d'assenza, l'ultima volta, nel 2013, diretto da Juraj Valčuha, aveva eseguito il Concerto in sol maggiore di Ravel e iQuadri di un'esposizione di Musorgskij.  Teatro di San Carlo - mercoledì 19 aprile ore 20.30 Turno S / P / Turno M - Opera - Roberto Cominati Pianoforte | Roberto Cominati Maurice Ravel (1875-1937) - Prélude [1913] - Sonatine [1903-1905]  - Modéré - Mouvement de Menuet - Animé Le tombeau de Couperin [1914-1917] - Prélude - Fugue - Forlane - Rigaudon - Menuet - Toccata Miroirs [1904-1905] - Noctuelles - Oiseaux tristes - Une barque sur l'océan - Alborada del gracioso - La vallée des cloches La valse [versione per pianoforte: 1920] - Mouvement de valse viénoise  

19/04/2017

Licola: dal 22 al 25 aprile, l'imperdibile 'Sagra delle Antiche Taverne'

Oltre 300 figuranti in costumi d'epoca, canti, danze popolari, sapori e scorci di vita del '700

Riscoperta degli antichi sapori e delle tradizioni partenopee in occasione della sagra che si terrà nell’azienda agraria dell’I.S. “Falcone” di Licola di Pozzuoli. Cuore della manifestazione sette “antiche” trattorie allestite nella suggestiva cornice del parco archeologico dell’Istituto, lungo l’antica via Domiziana. Una esplosione di colori e profumi in una scenografia animata da oltre 300 figuranti in costume, dove alla cura del cibo si uniranno un’arte culinaria e un’ambientazione direttamente mutuate dal Settecento. Scorci di antica vita quotidiana, di danze popolari, di venditori ambulanti, di musicanti che faranno ascoltare la propria voce nella tenue luce delle fiaccole e dei bracieri. Sagra delle Antiche Taverne - Licola di Pozzuoli - 22, 23, 24, 25 aprile 2017 LOCATION - Istituto di Stato per l'Ambiente e l'Agricoltura "Giovanni Falcone" - Via Domiziana 150 – Licola di Pozzuoli (NA) (di fronte "Villaggio Ideal Camping") - ORARI DI APERTURA  - h. 11.00-16.00; 18.00-23.00 INFORMAZIONI: http://www.istitutofalcone.gov.it  Email: nais06200c@istruzione.it  Telefax: 081.8678156 INGRESSO: GRATUITO STANDS: Una esposizione di prodotti agro-alimentari altamente qualificata, sia per la varietà proposta, sia per gli elevati standard qualitativi garantiti. FATTORIA: Una piccola fattoria didattica dove i bambini, oltre a familiarizzare con oche, conigli, pecore e maialini, potranno montare in groppa a pony e asinelli. MUSICA E DANZE: Tammorre e Putipù, durante la manifestazione gruppi di danzatori e musicanti armati di chitarre, tammorre, astagnelle e putipù, animeranno l’antica via Domiziana con villanelle, tarantelle e tammorriate.  La posteggia: ad ora di pranzo e cena, immancabile la mitica “posteggia”. Nel solco dell’antica tradizione partenopea, i musicanti faranno sosta presso le varie taverne per esibirsi in brevi concerti di musica tradizionale in lingua napoletana. CIBO DI STRADA: Tra paste cresciute, palle di riso, polpette, trippa all’insalata, pere e musso, crocchè, alici e  calamari fritti, i visitatori potranno assaggiare i migliori piatti della cucina di strada napoletana. TAVERNE E MENU’:  La Taverna del Marenaro: Zuppa di stocco e patate - Zuppa di cozze - Calamarata - Alici indorate e fritte - Impepata di cozze - Verdure alla brace La Taverna dei Poverielli: Pasta e cavolo - Riso e verza - Zuppa di fave - Fegatini con la rezza - Trippa con patate - Patate alla brace La Taverna dei Ciceri: Pasta e cicerchie - Pasta fagioli e cotiche - Pasta e piselli - Spezzatino con  patate e piselli - Fagioli e scarole Pannocchie alla brace La Taverna del Casaro: Pasta patate e provola - Orecchiette con friarielli e pecorino - Ricottine con  mostarde e pesto di fave - Fagottino di treccia alla brace - Rucola e pucchiacchella La Taverna del Chianchiere: Polenta e salsicce - Pasta di casa alla Genovese - Salsicce e costolette alla brace - Polpette fritte - Friarielli in padella La Taverna del Ragù: Maccaruni al ragù - Cavatelli con ragù e ricotta - Braciole al ragù - Polpette al ragù - Carciofi alla brace La Taverna della Fava: Gnocchetti fave e pancetta - Trofie al pesto di fava - Formaggi alla brace con purea di fave - Fave fresche,  pancetta e pecorino - Cicoria e fave La Taverna delle Dolcezze Flegree: Dolci tipici - Torte al taglio - Frutta fresca - Fragole al limone - Liquori casalinghi

20/04/2017

Napoli: Fumetto e Web, torna Comicon alla Mostra d'Oltremare

 Dal 28 aprile al 1° maggio torna Napoli Comicon alla Mostra d’Oltremare. La manifestazione quest’anno ha come tema il rapporto tra Fumetto e Web e vedrà protagonista Roberto Recchioni nelle vesti di Magister. Ecco il link al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli:  Fumetto e Web, torna Comicon alla Mostra d'Oltremare http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6718

20/04/2017

Napoli: al Teatro di San Carlo torna in scena 'La Traviata', di Giuseppe Verdi

Torna al Teatro di San Carlo da domenica 23 aprile alle ore 19.00, per otto recite sino a venerdì 5 maggio, La traviata di Giuseppe Verdi(1813 – 1901) nell'applaudita produzione firmata da Ferzan Ozpetek, che già inaugurò la stagione del 2012/2013, e che in questa edizione viene ripresa da Marina Bianchi. Ferzan Ozpetek, stregato dal fascino del Teatro più antico al mondo e dalla città, ha voluto riallestire personalmente lo spettacolo sin dalla prima prova, restando a Napoli anche in concomitanza con le riprese del suo nuovo film intitolato Napoli velata, a pochi mesi dal consenso di pubblico e di critica ottenuto da Rosso Istanbul.  La traviata, ambientata da Ozpetek nel 1910 anziché 1847, ha le scene del tre volte premio Oscar Dante Ferretti (The Aviator 2005; Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street 2008; Hugo Cabret 2012) e i costumi di Alessandro Lai, firma molto apprezzata sia nel mondo cinematografico che in quello lirico. Sul podio, a dirigere Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Renato Palumbo (che sarà sostituito nella recita pomeridiana di sabato 29 aprile daMaurizio Agostini) direttore di origine veneta che torna al San Carlo dopo diversi anni di assenza (l'ultima volta, nel gennaio del 2004, diresseGustavo III di Verdi per la regia di Ruggero Cappuccio). Il rispetto assoluto della partitura, con piglio rigoroso ma non dogmatico, è alla base del suo percorso di ricerca incentrato sulla dimensione drammaturgica dell’opera e sulla sua evoluzione europea, da Rossini a Marschner, da Donizetti e Bellini a Verdi, Meyerbeer, Puccini e Giordano. Debutterà nel ruolo di Violetta Valéry Mariangela Sicilia (23 aprile, 29 aprile - ore 20 - e 4 maggio), giovane ma già affermato soprano di origine cosentina che nell'ultima stagione ha interpretato Teresa in Benvenuto Cellini di Berlioz, produzione del Teatro dell'Opera di Roma per la regia di Terry Gilliam e la direzione di Roberto Abbado che si è aggiudicata il premio Abbiati per scene costumi e luci. Si alternerà con lei Maria Grazia Schiavo (26 aprile, 29 aprile - ore 16 - 3 e 5 maggio), ormai beneamina del pubblico sancarliano, reduce da un grande successo personale in Lucia di Lammermoor. Il 30 aprile Violetta avrà la voce di Maria Mudryak (30 aprile), giovane soprano kazako, già applaudita nel medesimo ruolo all'Opera di Firenze e al Carlo Felice di Genova. Alfredo Germont sarà interpretato da Giorgio Berrugi (23, 26, 29 aprile ore 20, 3 e 5 maggio) e Matteo Falcier (29 aprile ore 16, 30 aprile e 4 maggio) e Giorgio Germont da Fabian Veloz (23 aprile, 29 aprile ore 16 - e 4 maggio) e Marco Caria (26 aprile, 29 aprile - ore 20, -, 3 e 5 maggio). Ferzan Ozpetek fa rivivere li dramma de La Dame aux camélias di Alexander Dumas in ambienti alto borghesi di una Belle époque parigina, imperniata della cultura e dei costumi orientali. Emerge in palcoscenico una fusione di stili e decorazioni: abiti che ripropongono ricami ottomani, narghilè nei salotti, tessuti preziosi, divani, specchi e arredi lussuosi. domenica 23 aprile 2017 ore 19.00 mercoledì 26 aprile 2017 ore 20.00; sabato 29 aprile 2017 ore 16.00 ed ore 20.00; domenica 30 aprile 2017 ore 17.00 mercoledì 3 maggio 2017 ore 20.00; giovedì 4 maggio 2017 ore 20.00; venerdì 5 maggio 2017 ore 18.00    

21/04/2017

Napoli, Scampia: domani l'evento 'Parco Avventura Scientifica'

Si svolgerà domani sabato 22 aprile a partire dalle ore 9,30 nel Parco di Scampia ed alla presenza del Vicesindaco con delega all’Ambiente Raffaele Del Giudice, l’iniziativa:” Parco Avventura Scientifica - Marcia per la Scienza Napoli”. E’ un progetto che vuole avvicinare il pubblico di tutte le età alla riscoperta del parco urbano come un luogo dove si può imparare giocando. L’evento è organizzato dall'Assessorato all'Ambiente e realizzato da PONYS - Physics & Optics Naples Young Students e dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “I Parchi di Napoli: Esperienze e Scoperte - Rete dei Parchi Primavera 2017”, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza ai temi dell’ecologia e del rispetto del luogo pubblico. All’ingresso, ad ogni partecipante, verrà fornito un kit contenente una mappa del parco con evidenziati tre percorsi tematici; una lista obiettivi da conseguire, relativa ad uno dei tre percorsi proposti; un “passaporto scientifico” che attesterà il “livello scienziato” raggiunto al termine di ogni percorso. Ad ogni tappa del percorso si superano le sfide proposte assistendo a esperimenti e dimostrazioni scientifiche. Completati i percorsi, verrà timbrato il Passaporto Scientifico e si riceverà un gadget! L’avventura continuerà nel Giardino della Fisica, un’area interattiva dove scoprirai il legame tra scienza e sport. La Sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare sarà presente con uno stand e spiegherà cosa sono i raggi cosmici e come si utilizzano i muoni che provengono dallo spazio per fare radiografie dei vulcani e del sottosuolo. Parco Avventura Scientifica fa inoltre parte di March For Science, una rete di oltre 500 eventi che si terranno domani 22 in più di 40 paesi. L’obiettivo di March For Science è sensibilizzare l’opinione pubblica e i governi circa l’importanza della ricerca e dell’educazione scientifica.  

22/04/2017

Totò visto da Luciano Molino, lunedì inaugurazione della mostra di disegni e pitture

Luciano Molino ha risposto all’appello del Comune di Napoli per questo “O-maggio a Totò” a cinquant’anni dalla sua scomparsa proponendo un’interpretazione acutissima e originale della figura del “Principe” e un segno grafico di straordinaria evidenza. La  sua mostra sarà inaugurata dall’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele lunedì prossimo in san Severo al Pendino alle ore 12.00. Artista poliedrico, pittore e disegnatore al quale dobbiamo tante belle immagini  di Napoli e dei suoi personaggi, Molino, di cui si ricorda tra l’altro la mostra di ritratti dedicata ad un altro grande della scena napoletana, Eduardo De Filippo, si confronta direttamente con l’enigma, il mistero dell’immagine di Antonio De Curtis… “Per quale misteriosa alchimia, a mezzo secolo dalla sua morte, Totò è così presente, vivo, popolare,desta interesse e curiosità anche in chi è nato dopo di lui, è amato dai più giovani come un loro contemporaneo?” Luciano Molino non ci dà una sola risposta ma, in una ricca serie di dipinti, interroga, indaga, esplora manipola la figura, il volto dell’attore e compie un piccolo prodigio: ci rivela, di immagini familiari, un significato in più, una possibilità ulteriore di interpretazione, un’emozione non rivelata. Lontanissime da ogni “commemorazione” le figure di Molino sono un Totò dei nostri giorni, irriverente, paradossale, surreale, ironico e insieme sentimentale, un amico che ci accompagna ancora, dopo tanti anni, che ci diverte, ci stupisce , ci aiuta a liberarci di schemi fissi e convenzioni, ci fa un poco più liberi.

23/04/2017

Libri: ‘L’amore che mi resta’, di Michela Marzano. Una storia intensa e dolorosa.

Michela Marzano ritorna alle stampe con una storia insolita e densa di un dolore che, come sempre nei suoi racconti, nasconde una straordinaria ricerca di libertà. Edito da Einaudi solo da alcune settimane, ‘L’amore che mi resta’ è stato presentato nello store di Feltrinelli di Santa Caterina a Chiaia, a Napoli, il 10 aprile scorso e ha subito trovato un caloroso consenso. Il tema del libro è la perdita di una persona cara; in particolare si concentra sul dolore di una madre, Daria, che un giorno sa che Giada, la figlia, non c’è più, si è suicidata. Come s’intuisce, tuttavia la maternità è un tema tutt’altro che collaterale. È un romanzo, infatti, al femminile, che concentra tutta la sua potenza espressiva nella ricerca di una quasi impossibile definizione: cos’è una donna, una madre, quando la figlia muore prima di lei? Come ha detto l’autrice durante l’evento in libreria, non esistono termini adatti a spiegare questa tragica condizione ma lei ha deciso di raccontare questa storia per un motivo ben preciso. L’opera è il frutto di una difficile esperienza personale, un tentativo di suicidio risalente a circa vent’anni fa. Così la Marzano ha pensato di scrivere un libro che avrebbe voluto che la madre leggesse se quel tentativo avesse avuto un esito diverso. È una scrittura ferma quella che caratterizza queste pagine, che accompagna tutti i membri della famiglia di Giada verso il lato opposto al baratro. Ovviamente la precisa esperienza autobiografica che tesse tutta la trama fa sì che in ognuno dei personaggi principali ci sia qualcosa che appartenga alla scrittrice. Quella disperata ricerca di parole, ad esempio, che il padre della ragazza, Andrea, professore di lettere, si ritrova a fare, esprime nitidamente la caparbietà con la quale l’autrice va a fondo nel messaggio che cerca di trasmettere. La terminologia si fa sempre più accurata mano a mano che il lettore è portato verso il compimento della vicenda; è indice di razionalizzazione.  È questa una storia che si srotola a poco a poco, che si spiega un po’ per volta, ma in realtà si legge d’un fiato perché il coinvolgimento è massimo. ‘L’amore che mi resta’ racconta di un amore viscerale tra persone che sono animate dal desiderio di essere ascoltate. Daria si mette a nudo e arriva alla consapevolezza che il dolore per la perdita della figlia si guarisce solo in parte, un lato resterà insanabile. Questa determinazione, questa crudezza non solo di particolari, è un tratto distintivo della penna della scrittrice romana che il pubblico già conosceva per un altro romanzo autobiografico molto toccante, ‘Volevo essere una farfalla’, e in cui raccontava di quando si ammalò di anoressia. La forza delle sue parole sembra certe volte dominarla addirittura; il confronto con il lettore è quasi completamente diretto. L’ultimo libro è fatto di dialoghi serratissimi, di flash e di scene quasi cinematografiche. Le sue parole carnali fanno immaginare il vero e costringe chi legge a fare come la Marzano e Giada, a studiare se stessi da un altro punto di vista.

24/04/2017

Napoli: Totò visto da Luciano Molino, inaugurata oggi la mostra a San Severo al Pendino

E' stata inaugurata oggi, nel complesso monumentale di San Severo al Pendino, la mostra di disegni e pitture dedicata a Totò a cura di Luciano Molino. L'esposizione, che rientra nelle iniziative per il cinquantesimo anniversario della scomparsa del Principe della risata, è ad ingresso gratuito e sarà aperta al pubblico fino al 16 maggio.   Ecco il link al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli:   Totò visto da Luciano Molino, una mostra a San Severo al Pendino http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6737

24/04/2017

Il Teatro di San Carlo vola a Singapore con il corpo di ballo diretto da Picone per Giselle

Nuova tournée in Oriente del Teatro di San Carlo. L'undicesima trasferta all'estero del Massimo napoletano degli ultimi 7 anni coincide con la prima volta del Corpo di Ballo sancarliano a Singapore, presso il Mastercard Theatres di Marina Bay Sands, con tre recite di Giselle (mercoledì 26 aprile, venerdì 28 e sabato 29 aprile) nella versione coreografica di Jean Corelli (1779 - 1858) e Jules Joseph Perrot (1810 – 1892) ripresa da Anna Razzi. Una produzione di successo quella di Giselle, che ha riscosso già grandi consensi all'estero anche nel 2015, in occasione della tournée ad Astana (Kazakistan). In questa edizione del balletto su musiche di Adolphe Adam, il ruolo di Albrecht sarà interpretato dal direttore della Compagnia Giuseppe Picone (il 28 aprile) e dalla giovane promessa sancarliana Alessandro Staiano, nelle restanti recite del 26 e del 29 aprile. Giselle sarà invece interpretata da Ekaterina Oleynik il 26 aprile, Anna Chiara Amirante (28 aprile) e Claudia D'Antonio (29 aprile). “È un grande orgoglio per il San Carlo portare un titolo, tra i più noti del grande repertorio classico, quale Giselle, in una capitale asiatica tra le più importanti a livello economico. Commovente e piena di pathos è stata l’accoglienza che abbiamo ricevuto qui a Singapore. Il benvenuto dei colleghi, che ci stanno affiancando, e la grande attesa del pubblico locale contagiano con adrenalina ed entusiasmo--afferma la Sovrintendente Rosanna Purchia - Si tratta di una tournée, che conferma un impegno costante, sempre riposto a valorizzare una delle nostre eccellenze: il nostro Corpo di Ballo, fiore all’occhiello del San Carlo, che continua ad ottenere in Italia e nel mondo risultati importanti, grazie alla costanza e dedizione di tutto il settore e del direttore Giuseppe Picone, che ha saputo costruire un gruppo davvero affiatato. Ne è testimonianza anche il recente successo di Cenerentola. Una prima tournée, cui faranno seguito altri appuntamenti all’estero nei prossimi mesi. Mentre in questi giorni siamo a Singapore, Coro, Orchestra e Corpo di Ballo sono impegnati in simultanea in Traviata, andata in scena ieri sera, nell’edizione memorabile e impegnativa, firmata da Ferzan Ozpetek. Queste tournées rivelano ancora una volta la forza del brand San Carlo all’estero e il desiderio che in altre nazioni è sempre più tangibile, di applaudire ed accogliere con grande calore gli artisti del nostro Massimo. Avere intensi calendari di produzione, che impegnano contemporaneamente, su più fronti, i nostri tecnici, tutti i dipendenti, i nostri complessi artistici, richiede al di là di una grande professionalità, un sforzo non indifferente a livello organizzativo, e testimonia una gestione che cerca di ottimizzare le proprie risorse, alla ricerca di modelli produttivi sempre virtuosi.” “Sono molto orgoglioso di questo primo appuntamento internazionale, dalla mia nomina, che mi vede impegnato sia come étoile, nella recita del 28 aprile, sia in qualità di Direttore del Corpo di Ballo -afferma Giuseppe Picone - Si tratta di una produzione che è già stata in tournée ad Astana e che è stata richiesta più volte; i costumi di Giusi Giustino sono fantastici perché rispecchiano l’altissima qualità sartoriale italiana e dei nostri laboratori. Lo spettacolo, realizzato con scene e proiezioni suggestive, rende tutto lo spirito romantico di questo capolavoro della danza, ripreso nella coreografia di Corelli e Perrot, da Anna Razzi. Sono fiero del lavoro svolto dai ragazzi del Corpo di Ballo, che stanno riposizionando il nostro Teatro tra le eccellenze italiane, punto di riferimento, che il pubblico e la critica all’estero monitorano con grande attenzio

25/04/2017

Napoli: domani la conferenza di presentazione del concerto del I Maggio.

Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris - assieme agli organizzatori e ad una rappresentanza degli artisti - presenterà domani 26 aprile alle ore ​15 ​nella sala della Giunta di Palazzo San Giaco​mo ​il Concerto del Primo maggio .

27/04/2017

Napoli: Elio Boncompagni e Giuseppe Albanese sul podio del San Carlo.

L'appuntamento è fissato per venerdì 28 aprile alle ore 20.30.

Prosegue la Stagione di Concerti 2016 – 2017 del Teatro di San Carlo, venerdì 28 aprile ore 20.30, il Maestro Elio Boncompagni sarà sul podio a dirigere il pianista Giuseppe Albanese e Orchestra e Coro stabili, in un programma che annovera il Concerto in si bemolle minore per pianoforte e orchestra, op. 66 di Giuseppe Martucci (1856 – 1909) e due brani di Maurice Ravel (1875-1937): Daphnis et Chloé, Suite n.2 e Boléro. Teatro di San Carlo venerdì 28 aprile ore 20.30 Turno S / P  / Turno M - Sinfonica Direttore | Elio Boncompagni Pianoforte | Giuseppe Albanese Programma Giuseppe Martucci, Concerto n.2 in si bemolle minore per pianoforte e orchestra, op.66 Maurice Ravel, Daphnis et Chloé, Suite n. 2 Maurice Ravel, Boléro  

27/04/2017

Napoli: presentata stamattina l'edizione 2017 del Maggio dei Monumenti.

E' stato presentato stamattina, nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, dal Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dall'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele, il Maggio dei Monumenti 2017 dal titolo 'O Maggio a Totò. Fino al 4 giugno sono in programma centinaia di iniziative, spettacoli, concerti, percorsi turistici e visite guidate. La manifestazione si arricchisce quest'anno della rassegna 'Maggio Napoletano' volta alla promozione e valorizzazione del patrimonio produttivo e culturale partenopeo. Il calendario degli eventi è consultabile sul sito del Comune.

02/05/2017

Cinema: 'La Tenerezza', il nuovo film di Gianni Amelio completamente girato a Napoli

‘La tenerezza’ è un film di Gianni Amelio, uscito nelle sale italiane il 24 aprile, interpretato tra gli altri dall’ineguagliabile Renato Carpentieri. È un film che parla poco, e lo fa a proposito, di qualcosa di inenarrabile: la tenerezza. Prima di vedere questa pellicola, prima di leggerne qualche riga al riguardo, chiediamoci –e rispondiamoci- a proposito del significato della parola tenerezza. Nel corso dei 140 minuti davanti al grande schermo non verrà mai citata: questa è la grande potenza di questo nuovo lavoro cinematografico. Completamente girato a Napoli, nella zona del centro storico, tra Piazzetta Banchi Nuovi e Piazzale Giusso, ‘La tenerezza’, è la storia di singoli, dei membri di una famiglia che non dialoga più, che non fa del linguaggio non verbale, una fonte di osservazione e consapevolezza. Elio Germano e Micaela Ramazzotti, più talentuosi che mai, interpretano la parte di due giovani coniugi, rispettivamente del Nord Italia e di Ostia. I loro personaggi sono problematici ma in modo latente. Hanno due figli piccoli, un maschio e una femmina, e si trovano ad essere vicini di casa di un avvocato in pensione, Lorenzo. Il rapporto che si instaura trai primi e il secondo non è solo di buon vicinato; iniziano a condividere un’intesa, a colmare un vuoto, quello della tenerezza, che in special modo accompagna i due uomini da tutta la vita. Lorenzo è rimasto vedovo da un po’ di tempo e ha due figli adulti, Saverio (Arturo Muselli) ed Elena (Giovanna Mezzogiorno),  che non riescono –non sono mai riusciti mai- ad avere un dialogo col padre. Il giovane coniuge, invece, è cresciuto senza un padre e nasconde il disagio di un’infanzia mal vissuta che non ha trovato ancora la sua accettazione. La quotidianità di queste famiglie si srotola silenziosamente sullo scenario di una Napoli gioiosa, chiacchierona, potente e naturale della forza dei bambini, spesso ritratti mentre giocano a calcio nelle piazze del centro. È la Napoli della zona universitaria e degli antichi palazzi, fresca e vecchia, ripresa con i molti graffiti dei vicoli di Santa Chiara attraverso la fotografia anticonvenzionale di Luca Bigazzi che crea il paradosso della poi improvvisa esplosione dell’intreccio in un evento tragico. È un film che vede particolarmente l’assenza in generale della parola e delle musiche. Ci sono molti primi piani, trai quali i più penetranti quelli di Renato Carpentieri che si distingue per un’interpretazione da Oscar. L’insofferenza e l’irrequietezza del suo personaggio tengono tesa l’intera atmosfera, sostenuta dalla perfomance di Elio Germano, nei panni di Fabio. I due padri sono talvolta quasi a confronto, come in un prima e dopo, e spesso mettono in luce due modi diversi di vivere la paternità, il rapporto padre figlio che inevitabilmente però s’incrina senza la tenerezza di cui bisogna essere capaci per accettare se stessi e amare il prossimo. Per un personaggio ci sarà una seconda possibilità, per un altro no. Nel complesso ‘La tenerezza’ è un viaggio emotivo di grande impatto, difficile dove non lo sembra. Sicuramente vederlo una sola volta non basterà.

03/05/2017

Napoli: il 5 maggio la conferenza di presentazione di Sky Art Festival.

S​i terrà venerdì 5 maggio alle ore 12 nella Sala Compagna di Castel dell'Ovo la conferenza stampa di presentazione di Sky Arte​Festival . A presentare gli eventi della tre giorni il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, Roberto Pisoni (Direttore Sky Arte), Marzia Kronauer (Responsabile Sky Academy) e alcuni artisti ​che saranno ​protagonisti del festival. 

03/05/2017

Napoli, Maggio dei Monumenti: visite guidate a Palazzo San Giacomo.

Nell'ambito delle iniziative del Maggio dei Monumenti, Palazzo San Giacomo da domani 4 maggio si apre alla città con le sue oltre 800 stanze e i tanti simboli che raccontano la storia della nostra città. Grazie al progetto Garanzia Giovani "Napoli Museo Aperto" e all’iniziativa delle scuole napoletane  “alternanza Scuola/Lavoro” alcuni giovani tirocinanti e studenti in lingue straniere accompagneranno turisti e cittadini all'interno di Palazzo San Giacomo, sede principale del Comune di Napoli. Sono in programma le prime visite guidate gratuite dal 4 al 9 maggio ogni ora dalle 9,30 alle 18,30 ( ultima visita ). Successivamente a queste date saranno organizzate numerose altre visite fino a fine Giugno. E' necessaria la prenotazione online all'indirizzo: multimediale.comune.napoli.it/ticket o la registrazione presso l'ufficio pass di Via Imbriani almeno 30 minuti prima dell'inizio di ogni visita guidata salvo disponibilità di posti.

04/05/2017

Milano e Napoli insieme per l'Europa: orchestra e coro del San Carlo in concerto al Duomo

Milano e Napoli insieme per l’Europa, nel segno di un concerto che unisce due importanti identità culturali italiane nella loro ricchezza. Un evento che non poteva non trovare casa presso la domus di tutti i milanesi e dei milioni di fedeli e di visitatori che ogni giorno ne abitano la bellezza: il Duomo. Nella cornice della grande Cattedrale milanese, sabato 3 giugno 2017 alle ore 21.00, la Veneranda Fabbrica offrirà alla città una straordinaria serata, aperta a tutti: l’Orchestra e il coro del Teatro di San Carlo, diretti dal Maestro Zubin Mehta, presenteranno uno dei lavori più conosciuti del repertorio sinfonico di Ludwig Van Beethoven, la Sinfonia n. 9 in re minore per soli, coro e orchestra Op. 125. L’evento si svolge sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo ed è patrocinato da Arcidiocesi di Milano, Camera dei Deputati, Regione Lombardia, Regione Campania, Comune di Milano e Comune di Napoli  

04/05/2017

Sky Arte Festival, domani la conferenza stampa a Castel dell'Ovo

A presentare gli eventi della tre giorni il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, Roberto Pisoni (Direttore Sky Arte), Marzia Kronauer (Responsabile Sky Academy)

S​i terrà domani, venerdì 5 maggio alle ore 12 nella Sala Compagna di Castel dell'Ovo, la conferenza stampa di presentazione di Sky Arte​Festival. A presentare gli eventi della tre giorni il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, Roberto Pisoni (Direttore Sky Arte), Marzia Kronauer (Responsabile Sky Academy) e alcuni artisti ​che saranno ​protagonisti del festival. 

05/05/2017

Napoli: Alexander Briger e Alessandro Taverna sul podio del San Carlo.

L'appuntamento è fissato per domenica 7 maggio ore 18.00.

Domenica 7 maggio ore 18.00 prosegue la Stagione di Concerti del Teatro di San Carlo. Per l'occasione sul podio ci sarà Alexander Briger impegnato a dirigere l'orchestra del Massimo napoletano e il pianista Alessandro Taverna. Il programma si aprirà all'insegna di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791) con l'Ouverture K 527 dal Don Giovanni e il Concerto n.26 in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra, K 595. A seguire un omaggio a Maurice Ravel (1875 – 1937), nell’anno in cui si ricordano gli 80 anni dalla morte, con Pavane pour une enfant défunte e Menuet antique e infine, ancora di Mozart la Sinfonia n. 29 in la maggiore K 201.

05/05/2017

Lunedi al PAN la Presentazione dell'International Tattoo Fest Napoli.

L'appuntamento è fissato alle ore 12,30. Ci sarà l'Assessore Clemente.

Lunedì 8 maggio, alle ore 12.30, nella Sala Di Stefano del Palazzo delle Arti di Napoli, l’assessore ai Giovani, Alessandra Clemente presenterà la rassegna “International Tattoo Fest Napoli” che si terrà dal 12 al 14 maggio alla Mostra d'Oltremare. Forti del successo dell’edizione dello scorso anno che ha richiamato oltre 10mila persone, hanno già aderito tatuatori provenienti dalla Polynesia, Samoa, Taiwan, Giappone, Brasile e da tutta Europa.  

08/05/2017

Libri: Il gioco dell'Angelo, di Carlos Ruiz Zafon

Ideato e composta da Carlos Ruiz Zafòn, ambientato nella tumultuosa Barcellona degli anni 20', prende vita uno dei romanzi della tetralogia de "il cimitero dei libri dimenticati", "Il gioco dell'angelo". L'autore tende a raccontare in prima persona, per tutta la durata della vicenda, la storia di un giovane diciassettenne, David Martìn, orfano di padre e abbandonato dalla madre, grande appassionato di lettura, e con il sogno di diventare scrittore per poter coltivare la sua passione e lasciare il suo nome, indelebile, sulle sue opere. Il giovane riesce ad arrivare al successo grazie al suo amico/protettore Pedro Vidal, alto borghese della città, che lo raccomanda presso un popolare giornale locale, per il quale David compone le prime opere destando subito la forte approvazione dei suoi lettori e le forti invidie dei suoi "colleghi", e grazie al quale conosce Cristina, della quale si innamora perdutamente. David passa notte e giorno a scrivere su committenza e con uno pseudonimo, trascurando se stesso e tutte le persone intorno a lui, ha pochi amici tra cui, oltre Vidal, il bibliotecario Sempère, colui che gli aveva fatto scoprire la magia dei libri e della scrittura, insegnandogli che "ogni libro possiede l'anima di chi l'ha scritto" e che gli aveva regalato, in tenera età, un libro, "Grandi Speranze", che aveva cambiato la vita del protagonista e l'avrebbe condizionata sempre. Arrivato all'apice del successo in breve tempo, comunque sotto pseudonimo, il giovane autore si accorge di non riconoscersi all'interno del contesto in cui opera, e decide di mollare il lavoro per dedicarsi a se stesso, complice anche il tumore riscontrato al suo cervello. Poco dopo arriva l'incontro con un editore francese, che stravolgerà la sua vita, Andreas Corelli. Da quel momento la vita di David verrà radicalmente capovolta e verrà assalito da innumerevoli eventi ed enigmi che condizioneranno tutta la vicenda. L'autore, anche il quest'opera dimostra la sua grande sapienza narrativa, e lo fa ricercando uno stile gotico, conosciuto oggi come "romanzo nero", che gli permette di unire perfettamente elementi romantici e dell'orrore, inserendo talvolta un pizzico di sovrannaturale. Riesce infatti ad intrecciare all'interno della vicenda, mantenendo in ogni caso la fluidità del racconto, storie d'amore tormentate, drammi e conflitti interiori che dominano la vita dei personaggi, inserendo al punto giusto piccoli elementi sovrannaturali che condizionano la vicenda e appassionano ancor di più il lettore. Possiamo inoltre riscontrare un'altra caratteristica propria dell'autore, ovvero il descrivere la vicenda su lunghi archi temporali e la capacità di inserire nel racconto intrecci e racconti, di minore importanza, che destano curiosità e attenzione nel lettore. Molti hanno criticato "il gioco dell'angelo", sostenendo che sia una semplice riproposizione di altre opere del medesimo autore, ma in realtà l'abilità di quest'ultimo, a mio avviso, è da ricercare soprattutto nella capacità di riproporre tematiche simili senza essere ripetitivo, e riuscendo ad accattivare il lettore raccontando quella "maledetta" Barcellona sotto infinite sfaccettature attraverso la vita e le vicende dei suoi personaggi infinitamente dinamici.

08/05/2017

Napoli incontra il mondo alla Mostra d'Oltremare.

Dal 30 giugno al 2 luglio, e dal 7 al 9 luglio, la Mostra d'Oltremare ospiterà il Festival internazionale 'Napoli incontra il Mondo'. Un percorso tra musica, enogastronomia, folklore, artigianato e tradizioni di quindici paesi del mondo. Stamattina la presentazione dell'evento a Palazzo San Giacomo, Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6764

08/05/2017

Napoli: mercoledi la presentazione del nuovo cd di Alma Partenopea

Suoni unici, melodia da incanto e la voglia di trasmettere tutta la propria napoletanità. Mercoledì prossimo alle ore 11 al ristorante “Zi Teresa”, luogo storico della tradizioni culinaria napoletana, kermesse di presentazione dell'inedito gruppo “Alma partenopea” che presenta il suo primo lavoro dal titolo omonimo. Il gruppo è formato dai musicisti Gianni Guarracino e Leo D’Angelo. Il primo, chitarrista, compositore e arrangiatore, è noto alla critica partenopea per aver collaborato con musicisti del calibro di Pino Daniele, Renato Zero, Paco De Lucia e tanti altri. E’ uno dei più importanti e influenti musicisti della scena napoletana degli ultimi 30 anni. D'Angelo, ex corista di Edoardo De Crescenzo, ha vinto Sanremo famosi nel 1991e ha partecipato alla kermesse canora ligure nel 1993 tra le nuove proposte. Vanta collaborazioni con artisti del panorama nazionale quali Roberto Murolo e Antonio Sorrentino. Si è trasferito, poi, per dieci anni negli States dove ha collaborato con Al Di Meola e altri artisti del panorama musicale a stelle e strisce. La produzione è affidata alla DG Production Music. Il nuovo lavoro è composto da 10 brani, 3 di De Crescenzo, tre classici napoletani, tre di Pino Daniele, e un inedito. La novità del progetto è riproporre il repertorio "classico" napoletano solo attraverso voce e chitarra. La voce eccellente di Leo si sposa alla perfezione con il suono unico della chitarra di Gianni. Un connubio perfetto che fonde le due anime napoletane in un prodotto di passione e voglia di non abbandonare la tradizione, ma semmai rinnovarla. D’Angelo e Guarracino restituiscono al pubblico delle versioni  con un particolare riarrangiamento (non cover) di canzoni pop, internazionali (come O’ Sole Mio) e altre classiche napoletane. In particolare, gli arrangiamenti di Guarracino danno una versione orchestrale dei brani e si fondono con le sonorità vocali di D’Angelo. Il prodotto è originale e unico nel suo genere e riesce a coinvolgere sin dalle prime note. Per info: Max Bonardi: 333/6963050 Donato Martucci: 335/8037585  web: www.reeftiger.it

09/05/2017

Napoli: tatuaggi dal mondo e Body Art alla Mostra d'Oltremare (video)

Di seguito il link al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli relativo alla presentazione dell’International Tattoo Fest 2017, che si svolgerà dal 12 al 14 maggio alla Mostra d’Oltremare. Disegni tribali, figure orientali, simboli e volti, espressioni della fantasia e della creatività dei maestri dell’arte del tatuaggio. Saranno presenti trecento tatuatori esperti da ogni parte del mondo, dal Giappone all’Argentina, dalla Russia alla Polinesia. Sarà un’occasione singolare di confronto fra le tecniche e i gusti di questa ormai diffusa espressione della body art, che prevede anche un calendario di competizioni fra artisti. Nel Giardino dei cedri il circo dei tatuatori darà spazio anche a graffitisti e disegnatori; in programma anche musica dal vivo e un’area per gustare cibi della tradizione partenopea. Per i visitatori ci sarà anche la possibilità di cimentarsi nel disegno dal vivo. Nel servizio interviste a Costantino Sasso (organizzatore dell’evento, in foto), Marco Chiuchiarelli (artista, che realizzerà la performance Ecce homo), Alessandra Clemente (assessora ai giovani).   Tatuaggi dal mondo e body art alla Mostra d'Oltremare http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6771

10/05/2017

Musica: presentato 'Alma Partenopea', il nuovo cd di Guarracino e D'Angelo

Emozioni uniche e grande partecipazione alla kermesse dell'inedito gruppo “Alma partenopea” che ha presentato il suo primo lavoro dal titolo omonimo al Ristorante Zi Teresa, diretto dall’Executive Chef Carmela Abbate e simbolo della tradizione culinaria partenopea. Il gruppo è composto dai musicisti Gianni Guarracino e Leo D’Angelo. Il primo, chitarrista, compositore e arrangiatore, è noto alla critica partenopea per aver collaborato con musicisti del calibro di Pino Daniele, Renato Zero, Paco De Lucia e tanti altri. E’ uno dei più importanti e influenti musicisti della scena napoletana degli ultimi 30 anni. D'Angelo, ex corista di Edoardo De Crescenzo, ha vinto Sanremo famosi nel 1991e ha partecipato alla kermesse canora ligure nel 1993 tra le nuove proposte. Vanta collaborazioni con artisti del panorama nazionale quali Roberto Murolo e Antonio Sorrentino. Si è trasferito, poi, per dieci anni negli States dove ha collaborato con Al Di Meola e altri artisti del panorama musicale a stelle e strisce. La produzione è affidata alla DG Production Music,  Road manager Nicola Musto e il Managegment di Malfi Music srl di Claudio Malfi. Il nuovo lavoro è composto da 10 brani, 3 di De Crescenzo, tre classici napoletani, tre di Pino Daniele, e un inedito. La novità del progetto è riproporre il repertorio "classico" napoletano solo attraverso voce e chitarra. La voce eccellente di Leo si sposa alla perfezione con il suono unico della chitarra di Gianni. Un connubio perfetto che fonde le due anime napoletane in un prodotto di passione e voglia di non abbandonare la tradizione, ma semmai rinnovarla. D’Angelo e Guarracino restituiscono al pubblico delle versioni  con un particolare riarrangiamento (non cover) di canzoni pop, internazionali (come O’ Sole Mio) e altre classiche napoletane. In particolare, gli arrangiamenti di Guarracino danno una versione orchestrale dei brani e si fondono con le sonorità vocali di D’Angelo. Il prodotto è originale e unico nel suo genere e riesce a coinvolgere sin dalle prime note. Alla presentazione sono intervenuti amici e artisti tra i quali Luca Sepe, Gianni Lamagna,  Ciro Brancaccio, Mauro Spenillo, Bruno Illiano, Gigi e Ross, Antonio Romano, Fabrizio D’Angelo, Fabrizio Gerli, Gennaro Liguori, Nando Misuraca, Luigi Borgogno,  Donatella Liguori, Rino Cesarano,  Riccardo Sorrentino e Rita Russo. Guarracino e D’Angelo hanno proposto quattro brani agli ospiti presenti:  “Sara così” di Eduardo De Crescenzo, “Chill e’ nu buon guaglione” di Pino Daniele e una versione di “O’ sole Mio” che ha incantato i presenti. “Continuo ad emozionarmi ogni qual volta faccio musica – ha detto Guarracino -  L’idea è quella di portare il disco fuori dai confini cittadini con più tappe. La scelta di alcuni brani di Pino Daniele, che sono un patrimonio del panorama musicale, non è casuale perché si prestano ad arrangiamenti particolari. E io mi sono divertito anche a rielaborarli con Leo. Ci divertiamo e suoniamo in allegria: ogni volta è un’emozione e la nostra musica si fonde in un prodotto che vogliamo esportare in tutto il mondo”.  Gli fa eco Leo D’Angelo: “Abbiamo scelto brani che rappresentano la nostra natura di musicisti e nutriamo un sentimento particolare che si traduce in questo lavoro. Sia io che Gianni abbiamo messo l’anima in questo progetto e il nostro obiettivo è quello di portarlo all’estero in particolare in Giappone e Stati Uniti”.  “Sono brani – ha detto il produttore Bruno Del Grosso – che sono standard della napoletanità. Sono molto contento di lanciare questa nuova iniziativa con musicisti di spessore quali Leo e Gianni, ma anche Fabrizio Gerli. Con i tour nazionali vogliamo esportare questo prodotto con brani che appartengono al patrimonio musicale della “classica” partenopea e poi puntare anche all’estero”. Per info: Max Bonardi: 333/6963050 Donato Martucci: 335/8037585

11/05/2017

Napoli: Il balletto Alice in Wonderland per la prima volta al Teatro di San Carlo

Dopo il grande successo del Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo a Singapore con Giselle, la Compagnia del Massimo napoletano torna ad esibirsi in sede, con un balletto in prima assoluta, Alice in Wonderland in scena per sette recite, da domenica 14 a giovedì 25 maggio, in una nuova produzione che si avvale delle scene di Andrea Tocchio, i coloratissimi costumi di Simona Morresi, le proiezioni di Sergio Metalli, in una nuova versione coreografica, firmata da Gianluca Schiavoni. Il balletto, in due atti, ha una genesi moderna ed è stato concepito, in questa creazione, per musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij (1840 – 1893) e Aram Ilich Khachaturian (1903 – 1978) non destinate originariamente a questo soggetto. Sul podio, a dirigere l'Orchestra del Teatro di San Carlo, il Maestro Alberto Nanetti. Nei panni della protagonista Alice si alterneranno l'étoile spagnola dello Stuttgart Ballet, Alicia Amatriain (prima e seconda recita, 14 e 16 maggio), e Luisa Ieluzzi, talento della compagnia stabile. L'inafferrabile Bianconiglio sarà interpretato da Salvatore Manzo, il Fante di Cuori da Alessandro Staiano, Anna Chiara Amirante sarà la perfida Regina di Cuori, Carlo De Martino danzerà il ruolo del Cappellaio Matto mentre il simpatico Brucaliffo avrà il volto di Edmondo Tucci (la locandina completa a margine). Sarà il Corpo di Ballo dunque, a far rivivere in sala l'atmosfera magica e surreale che ha visto Napoli trasformarsi nel ‘paese delle meraviglie’, sabato 6 maggio, grazie ad un flash mob organizzato dal Teatro di San Carlo, per far rivivere in città la storia della sognante Alice, in una manifestazione da Piazza del Plebiscito a Chiaia, che ha coinvolto migliaia di turisti e passanti e ha reso l’entusiasmo di tutti i partecipanti in una coloratissima festa con decine e decine di figuranti in costume e una banda musicale composta dai ragazzi del Liceo Alfano I di Salerno. domenica 14 maggio 2017 ore 19.00 Turno A   martedì 16 maggio 2017 ore 20.00 Turno M Opera sabato 20 maggio 2017 ore 20.00 Fuori Abbonamento domenica 21 maggio 2017 ore 17.00 Turno F martedì 23 maggio 2017 ore 20.00 Turno C / D mercoledì 24 maggio 2017 ore 20.00 Abbonamento Danza giovedì 25 maggio 2017 ore 18.00 Turno B

11/05/2017

Libri: ‘Il ritorno’ di Hisham Matar, vincitore del Premio Pulitzer 2017

'Non si fa giustizia al nuovo straordinario libro di Hisham Matar definendolo semplicemente "memoir", perché è tante altre cose: riflessione sull'esilio e le consolazioni dell'arte, analisi dell'autoritarismo, storia famigliare, ritratto di un paese nelle ambasce della rivoluzione e appassionata elaborazione di un lutto'. È  con queste parole che il New York Times accoglie il vincitore del Premio Pulitzer di quest’anno, Hisham Matar; la sua autobiografia ‘Il ritorno’, edita da Einaudi nella collana i Supercoralli, è già un grande successo ma è una storia scomoda, che dall’orizzonte dello scrittore come singolo si estende a tutte le generazioni di oggi. Matar è nato New York da genitori libici e queste origini segneranno senza scampo le sue vicende esistenziali. Audemars Piguet Replica Watches 1990. Jaballa Matar, il padre dell’autore, viene arrestato al Cairo; lui è un leader dell’opposizione al dittatore Gheddafi; lui è un amante di poesia, un uomo intelligente, un imprenditore brillante. Viene rapito e condotto a Tripoli nella prigione di Abu Salim. Da quel momento la vita dello scrittore, a quel tempo appena ventenne, cambia e continua insieme a quella di tutta la famiglia. La loro esistenza prosegue prima in Inghilterra, dove Hisham si laurea, poi negli Stati Uniti, dove lui si sposa e sceglie il mestiere di scrittore. Ma c’è una storia insoddisfatta, una fine, quella del padre, che non trova trama, dettagli, che possano mettere a tacere il tormento di Hisham per quello che è accaduto, e gli lascino vivere con naturalezza il dolore per la mancanza di questa figura paterna. In questo stato di cose, Hisham, trascorre ventidue anni. È il 2012 quando l’esule fa ritorno alla sua terra, la Libia. I membri della famiglia che lo hanno sempre accompagnato, la mamma, il fratello e la moglie, lo accompagnano ancora. Lo supportano nella ricerca sulla scomparsa del padre. Anche perché Hisham non è stato privato solo di questo affetto ma di tanti altri. Molti dei suo amici e parenti, infatti, sono stati vittime del regime. La sua narrazione è per questo un continuo rimbalzo tra questioni private e fatti storici di rilevanza internazionale.www.apwatch.net Da una parte c’è la storia della sua famiglia, distrutta, dall’altra la sua terra. Lo scrittore dice che potrebbe vivere –e l’ha fatto- lontano dal suo paese ma non riesce a stare senza i suoi cari. La storia di questo singolo che cerca di liberarsi da un fitto mistero, è lo stesso che spinge intere fasce della nazione libica a risollevarsi dagli oppressori, è lo stesso popolo fatto per la maggior parte di singoli oppressi per quarant’anni. Non è quindi un romanzo o un’autobiografia fine a se stessa. Matar l’ha scritta come chi e per chi come lui ha l’esigenza ricostituirsi in una comunità attraverso il desiderio di giustizia e la sete di verità. Cerca la luce del Sole, vuole che questa storia venga letta da quante più persone possibili; è diretto, dettagliato. Lo stile è fluente, frastagliato a tratti, soprattutto quando il viaggio, quello di ritorno, sembra deludere ogni speranza.

12/05/2017

Presentata stamattina la VI edizione del Napoli Bike Festival.

Presentata stamattina la sesta edizione del Napoli Bike Festival, che si terrà da venerdì 12 a domenica 14 maggio a Napoli. Incluso nel programma del Maggio dei Monumenti, il Festival partirà dal Museo Archeologico Nazionale con una pedalata di gruppo, per attraversare la sanità e raggiungere poi il Lungomare Caracciolo.    Il Festival avrà come secondo luogo di riferimento la Mostra d’Oltremare, con esposizioni di biciclette, concerti, spettacoli, e un fumetto speciale in collaborazione col Comicon. Dall’alba di sabato 13 la Cazzimbocchia, passeggiata su bici d’epoca nelle strade del centro storico. Il programma competo su  www.napolibikefestival.it

12/05/2017

Napoli: al via la rassegna Un Mare di Opportunità

Parte la rassegna “Un Mare di Opportunità” sabato 13 e domenica 14 maggio, due giorni dedicati alla disciplina velistica: dalle ore 10.00 fino alle 16.00, presso la Spiaggia delle Monache, grazie all’Associazione Napoli Surfski sarà possibile avvicinarsi gratuitamente sia alla pratica del kayak mare che del surfski. In particolare, in occasione della due giorni dedicata alla canoa, sarà ufficialmente battezzata la Spiaggia delle Monache, così chiamata in virtù della vicinanza ad un ex-convento. Sarà presente l’Assessora con delega al mare Daniela Villani, che ha ideato la rassegna “Un Mare di Opportunità” ricompresa in un più ampio progetto di rivalorizzazione e valorizzazione della nostra costa.

13/05/2017

Napoli, Maggio dei Monumenti: i principali eventi del fine settimana

Impossibile dare conto di tutte le iniziative che animeranno questo terzo fine settimana del Maggio dei Monumenti 2017. Troverete sul sito del Comune di Napoli (www.comune.napoli.it) i programmi completi delle visite guidate ai monumenti piu' noti, ma soprattutto a quelli meno conosciuti della citta’, degli spettacoli e delle iniziative culturali, dei concerti. Ricordiamo, tra questi ultimi, il concerto evento di Consiglia Licciardi (Quarant’anne d’ammore pe’ Napule – info e prenotazioni l associazionegiambattistabasile@gmail.com) domenica sera alle 21,00 nella Casina Pompeiana in Villa Comunale Ricordiamo poi, tra le tante mostre visitabili a Napoli, alcune di quelle che sono state dedicate a Totò: TOTO’ GENIO - La mostra nelle mostre per ricordare i 50 anni dalla scomparsa Genio tra i geni - Castel Nuovo - Maschio Angioino (Cappella Palatina) - tutti i giorni ore 10.00-19.00 Toto’ che spettacolo! - Palazzo Reale - domenica-giovedì ore 10.00-19.00 / venerdi- sabato ore 10.00-22.00 Dentro Toto’ - Convento di San Domenico Maggiore (Grande Refettorio e Piccolo Refettorio) - domenica-giovedì ore 10.00-19.00 / venerdi- sabato ore 10.00-22.00 TOTO' visto da Luciano Molino - Chiesa di San Severo al Pendino, via Duomo 286 - mostra di disegni e pitture ingresso libero CHE DICI TOTO' ? - IL DE CURTIS DIALOGA CON GLI ARTISTI - Castel dell’Ovo - ore 9-19.30 / festivi ore 9-14 Mostra internazionale d' arte contemporanea con la partecipazione di circa cento artisti visivi e giovani espositori dell'Accademia di Belle Arti di Napoli - ingresso libero NAPOLI, TOTO’ E IL NEOVERISMO SOCIALE - Mostra personale di pittura di Antonio Morgese - Castel dell’Ovo - ore 9.00– 19.30 / festivi 9.00-13.15 - ingresso libero OMAGGIO AL PRINCIPE - Castel dell’Ovo - ore 10.00– 19.00 / festivi 10.00-13.00 - Mostra personale di Domenico Sepe - Sculture di arte sacra e dipinti sui maggiori personaggi di Napoli, con al centro la figura del Principe Antonio De Curtis, in arte TOTO’ - ingresso libero PINOCCHIO NEL CUORE DI NAPOLI - Complesso Monumentale SS. Annunziata Napoli, Sala delle Colonne - Dal lunedì a sabato 9,30 – 18,30 / domenica 9,30 - 13. SIAMO UOMINI O CAPORALI? TOTO’ E LA DEMITIZZAZIONE DELLA GUERRA - Chiesa San Bonaventura, via San Giovanni Maggiore Pignatelli 14 - mostra La Prima Guerra Mondiale, un inutile strage - aperture 6-14-20-28 maggio ore 10-12.30    

13/05/2017

Napoli: The Kolors special guest al Parco dell’Ippodromo di Agnano per il 'Mates Festival'

Il gruppo presenterà il nuovo disco 'You'. Previste anche le 'incursioni' del duo comico Pio e Amedeo

Nell’evento che si preannuncia come il festival dell’amicizia non potevano mancare due come Pio e Amedeo. Il duo comico record di ascolti con il loro format “Emigratis” faranno irruzione al “Mates Festival” sabato 3 giugno al Parco dell’Ippodromo di Agnano. Special guest della giornata gli attesissimi The Kolors che presenteranno live il loro nuovo disco “You”. Infine spazio alla disco music con Kyder & Tom Staar. Party al tramonto con RSP Sound System e Samsara Beach Party. Dal 1 giugno al 3 giugno Napoli sarà quindi capitale europea dei giovani grazie all’evento che nasce come uno dei più grandi appuntamenti socio-culturali ed artistici del Meridione legati al mondo della musica sotto la bandiera dell’amicizia. Un vero e proprio raduno di respiro internazionale, in una città dove solidarietà, musica e buonumore regnano da sempre. Il villaggio sarà per tre giorni l’ombelico della creatività tra espressioni di tante forme d’arte, passando dalla musica per arrivare alla street-art ed alla fotografia. Le giornate del “Mates” verranno inaugurate da interessanti panel a cura delle Università Federico II di Napoli e Luiss di Roma sui temi di attualità come cyber bullismo e start up. Ad arricchire il format ci penseranno eventi nelle aree food, gaming e sport&wellness. Al calare del sole spazio alla musica come strumento di aggregazione sociale e sano divertimento. Ed ecco sul palco alternarsi i top dj del panorama mondiale come Bob Sinclar, Ingrosso, Axwell e Daddy’s Groove, i rapper Sfera Ebbasta e Izi, e tanti altri artisti dal vivo. Organizzato da Wonder Manage Nmk e Med Music Corporate, il “Mates Festival” favorirà l'accesso agli studenti tutti, e si propone come il raduno annuale dei giovani nella capitale del mediterraneo. Info e ticket: https://goo.gl/kdXrml Il saluto di Pio e Amedeo ai napoletani:  PER SCARICARE IL VIDEO:  https://www.dropbox.com/s/rgv1bzvad2s2aqu/Pio%20e%20Amedeo.mp4?dl=0

14/05/2017

Cinema: Famiglia all’improvviso – istruzioni non incluse

Omar Sy, istrionico protagonista emerso nella commedia Quasi amici, dopo una parentesi Hollywoodiana ritorna alle atmosfere leggere ma con un retrogusto più che profondo nel suo nuovo film, già campione d’incassi in Francia 'Famiglia all’improvviso'. Samuel è un uomo privo di qualsiasi responsabilità, un eterno bambino che vive la sua vita priva di legami affettivi, godendosi giorno dopo giorno sullo yacht che guida per lavoro, feste sulla spiaggia e belle donne. La sua  vita cambia con l'arrivo di Kristy, che si  presenta con in braccio una bambina di pochi mesi, Gloria, e sostiene sia figlia di Samuel. La reazione sconvolta dell'uomo, seguita da una serie di  ironiche gag da il via alla storia. Samuel non può assumersi, all'improvviso, una responsabilità così grande come quella di crescere una bambina, e segue  Kristyn fino a Londra pur di ridarle la bambina. Ma dopo una serie di rocambolesche fughe nella tube di Londra, come nelle migliori commedie che si rispettino, paradossali situazioni aiuteranno il protagonista ad avvicinarsi alla sua bambina, aiutarla a crescere diventando un compagno di giochi più che un padre. Una commedia  agrodolce che sa divertire, emozionare e commuovere, dopo un inizio decisamente divertente e leggero il film vira verso la dolcezza sconfinata dell’amore che un padre single regala alla sua bambina cercando di farla vivere in un mondo di gioia perenne,  culminando poi nella più pura emozione quando  la vita è pronta a servire il conto con l’improvviso arrivo di Kristy che spariglia le carte. Un film che potrebbe apparire scontato, ma che la versatile bravura del protagonista, una sceneggiatura seppure a tratti un po’ semplicistica sa rendere emozionante e coinvolgente, in un alternarsi di emozioni fino ad arrivare al commovente quanto sorprendente finale. Remake di un film messicano 'No Se Aceptan Devoluciones' ( istruzioni non incluse), di cui ha mantenuto il sottotitolo “ Famiglia all’improvviso”,  è un film principalmente sull’amore familiare, sulla capacità dei genitori di donare, creare un mondo migliore per i propri figli, ma soprattutto sulla capacità di saper imparare da loro e con loro, cercando un percorso da fare insieme per sempre. Buona visione..  

15/05/2017

Napoli: domani sarà presentato 'Un film per evadere', alla presenza dell'Ass. Roberta Gaeta

Domani, martedì 16 maggio alle ore 11 presso la Sala Cirillo di Palazzo Matteotti sarà presentato  'Un film per evadere', progetto dedicato alla comunità dei detenuti e nato dalla collaborazione tra l'Istituto per gli studi giuridici M&C Militerni e il Comune di Napoli. A conclusione della rassegna cinematografica sarà pubblicato un libro  che raccoglie le riflessioni dei detenuti coinvolti e il ricavato sarà devoluto per progetti con finalità sociale. Alla conferenza stampa parteciperanno Roberta Gaeta, assessore al Welfare del Comune di Napoli, Maria Caniglia, presidente Commissione Welfare, Manuela Militerni, avvocato e direttore dell'Istituto per gli studi giuridici M&C  Militerni, Ignazio Senatore, Psichiatra, psicoterapeuta Dipartimento di Neuroscienze dell'Università Federico II, Vincenzo Pirozzi, attore  sceneggiatore e regista, e Antonio Fullone, direttore Casa Circondariale 'Poggioreale'.

16/05/2017

Teatro di San Carlo: il 18 e il 19 maggio Michele Mariotti e Eleonora Buratto in concerto

Giovedì 18 maggio ore 20.30 e venerdì 19 maggio ore 18.00 nuovo appuntamento della Stagione di Concerti del Teatro di San Carlo. Sul podio Michele Mariotti, Premio Abbiati 2016 come miglior direttore d'orchestra dell'anno, nuovamente alla guida dell'orchestra del San Carlo dopo il grande successo della scorsa stagione in cui diresse le compagini sancarliane nella Sinfonia n. 8 in si minore, D 759, cosiddetta "Incompiuta" e nella Messa n. 6 in mi bemolle maggiore, D 950, per soli, coro e orchestra di Schubert. Soprano solista Eleonora Buratto (nella foto di copertina, Dario Acosta Ph.), molto amata dal pubblico partenopeo. In programma   Vier letzte Lieder, per soprano e orchestra di Richard Strauss (1864-1949), cui segue la Sinfonia n. 4 in sol maggiore per orchestra e soprano solo di Gustav Mahler (1860 - 1911). Il programma - Direttore | Michele Mariotti - Soprano | Eleonora Buratto -  Richard Strauss, Vier letzte Lieder, per soprano e orchestra Gustav Mahler, Sinfonia n. 4 in sol maggiore per orchestra e soprano solo Orchestra del Teatro di San Carlo -  giovedì 18 maggio ore 20.30 Turno S - venerdì 19 maggio ore 18.00 Turno P / Turno M - Sinfonica

18/05/2017

Napoli: visita guidata a Palazzo San Giacomo e Concerto del Coro Universitario Joseph Grima

L’Assessorato alla Cultura e al Turismo presenta, nell’ ambito del Maggio dei Monumenti 2017 dedicato a Totò, ‘O Maggio a Totò, un evento speciale in programma sabato 20 maggio quando il Palazzo San Giacomo accoglierà la cittadinanza e i turisti con un doppio appuntamento. Alle ore 11 infatti sarà prevista una visita guidata speciale all’interno del Palazzo, nell’ambito del progetto Museo Aperto del Comune di Napoli, con approfondimenti sulla sezione "storica" e sulla sezione "attualità". La visita va prenotata al seguente indirizzo http://multimediale.comune.napoli.it/ticket/ticket.php A seguire, alle ore 12.00, nell’androne principale del Palazzo, prospiciente la Piazza Municipio il Coro Universitario "Joseph Grima" diretto dal Maestro Luigi Grima, si esibirà con un evento-concerto dal titolo O'MAGGIO AL PRINCIPE DI NAPOLI. Un percorso sonoro intervallato da letture che rende omaggio a Totò, “l’ultimo Principe di Napoli”. Il Coro Universitario “Joseph Grima” sarà accompagnato al pianoforte da Stefano Innamorati.  

19/05/2017

Napoli: Lunedì 22 maggio I Fiati del San Carlo in un omaggio a Paisiello

Lunedì 22 maggio 2017 ore 20.30 al Teatro di San Carlo nuovo appuntamento della Stagione di Concerti 2016- 2017 con I Fiati del San Carlo, ensemble composto dai flautisti Bernard Labiausse e Gianpiero Pannone, i clarinettisti Sisto Lino D’Onofrio e Luca Sartori, i cornisti Ricardo Serrano e Salvatore Acierno, al fagotto Giuseppe Settembrino e al contrabbasso Paolo di Iorio. La formazione sancarliana, guidata dal direttore Francesco Belli, assieme al soprano Maria Grazia Schiavo, ad Agata Bienkowska (mezzosoprano) e a Francesco De Mattia al Fortepiano, eseguirà un programma dedicato al compositore Giovanni Paisiello (1740 – 1816). Il programma Teatro di San Carlo Lunedì 22 maggio 2017, ore 20.30 I FIATI DEL TEATRO DI SAN CARLO Direttore Francesco Belli Soprano Maria Grazia Schiavo Mezzosoprano Agata Bienkowski Fortepiano Francesco De Mattia Flauti Bernard Labiausse, Gianpiero Pannone Clarinetti Sisto Lino D’Onofrio, Luca Sartori Corni Ricardo Serrano, Salvatore Acierno Fagotto Giuseppe Settembrino Contrabbasso Paolo Di Iorio Giovanni Paisiello (1740 – 1816) Divertimenti… dedicati a S.M. Caterina II, Zarina di tutte le Russie (San Pietroburgo 1777) per 2 Flauti, 2 Clarinetti, 2 Corni, 1 Fagotto e Basso Continuo Nel cor più non sento...(prima esecuzione assoluta in tempi moderni) Tema e variazioni opus 23, per Contrabbasso e Fiati, di Giovanni Bottesini, revisione critica e arrangiamento a cura di Francesco Belli Per contrabbasso e fiati. Revisione critica e arrangiamento a cura di Francesco Belli Duetti Notturni (prima esecuzione assoluta in tempi moderni), per due voci, Fagotto e Fortepiano (San Pietroburgo 1777) 2 “Mancò l’antico ardore” 3 “Sogno, ma te non miro” 4 “Di tua beltà ragiono” 5 “Volgimi il guardo altero” A Ciel Sereno…serenate da opere paisielliane, Napoli '700 per Fiati col Basso Continuo: Gavotta, Marcia Due Notturni per due voci, Clarinetti, Corni, Fagotto e Basso Continuo

20/05/2017

Napoli: ‘L’Altro Totò’, in anteprima al Teatro San Carluccio

Il Maggio dei Monumenti si tinge di uno spensierato e insolito dinamismo con ‘L’Altro Totò’. Al Teatro San Carluccio di Napoli il 18 maggio arriva l’anteprima di questa rappresentazione che è più un “dopospettacolo”, un varietà semplice, con molte voci –tutte quelle più importanti della vita del genio- ma solo due attori e un musicista. Sul palco ci sono Francesco Ingenito, nei panni del principe De Curtis, Francesca Borriero e le musiche live di Francesco Santagata. ‘L’Altro Totò’, scritto e diretto da Fabio Pisano, è un «viaggio in prosa e musica» che alla fine ci restituisce il senso dell’umanità del Principe della risata.  Quest’ultimo «è un Maestro perpetuo, e Totò, il personaggio la maschera l’attore universale Totò, non è altro che la naturale conseguenza di un carattere, di una sensibilità d’animo, di una nobiltà di cuore che solo Antonio De Curtis, il principe Antonio De Curtis, possedeva davvero». E perché tutto ciò sia chiaro, perché quelli che si dicono amanti di questo genio sappiano distinguere Totò e Antonio De Curtis, Fabio Pisano cuce con leggerezza uno spettacolo composto da tanti momenti diversi tenuti insieme dal filo di tanti dialoghi e parole originali. Parti recitate e brevi proiezioni di alcune scene dei film più celebri di Totò e interviste a lui stesso o a chi gli fu al fianco si susseguono rendendo più coinvolgente la partecipazione del pubblico. In questo puzzle verbale si muovono sinuose le musiche di Francesco Santagata, con una chitarra empatica e discreta che s’inserisce sempre in modo puntuale. I suoni evocativi, visionari e a tratti stuzzicanti, costruiscono un’atmosfera nel complesso leggera e toccante. ‘L’Altro Totò’ è prodotto da Liberaimago e in generale da giovanissimi. è questo un elemento molto interessante in relazione all’idea di portare in scena una storia, così insolita poi, su Totò. Lo sguardo dolce e difficile, umano, del Principe che qui vediamo rappresentato si riconduce ad un orizzonte nuovo della critica di questa straordinaria figura del teatro partenopeo. In un momento di smodata esaltazione di Totò, della sua opera cinematografica, non è da dimenticare –e lo spettacolo in questione lo ricorda- che Antonio De Curtis era anche un poeta, un uomo che amava appuntare “cavilli” e curiosità, un cantante. E il testo di Fabio Pisano ci narra proprio un Totò dietro le quinte. Lo spettacolo farà tappa prossimamente nel quartiere Sanità, al Palazzo De’ Liguoro in Via dell’Arena, a pochi passi dalla strada in cui è nato Antonio De Curtis, con due turni al giorno per tutti i weekend di Maggio. Di questo Paola De’ Liguoro ha detto che «questo quartiere è un posto straordinario» e ha «pensato di dare spazio ai giovani e alla cultura per far conoscere la verità» e che si tratta di «una specie di sfida».  

22/05/2017

Napoli: Lirica senza confini, un concerto al Maschio Angioino

Sabato 27 maggio, alle 19.30, nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino, si terrà il concerto di arie liriche e romanze da camera 'Lirica senza confini' con la partecipazione di artisti italiani e stranieri. E' la prima edizione del Premio 'Italians in the World' Città di Napoli che assegna riconoscimenti a musicisti e cantanti impegnati a diffondere la cultura della lirica italiana nel mondo.

24/05/2017

Napoli: Sabato 27 in villa Comunale la Giornata Mondiale del Gioco

Sabato 27 maggio dalle ore 10 alle ore 14 verrà celebrata, in Villa Comunale, la Giornata Mondiale del Gioco. Ad accogliere grandi e piccini in questo spazio ludico cittadino ci saranno enti, associazioni, ludoteche e laboratori educativi che coinvolgeranno i presenti in giochi di strada, laboratori creativi, spettacoli teatrali e tornei a misura di bambini e adulti della città. Sarà presente l'Assessore al Welfare Roberta Gaeta (ore 11circa)  promotrice dell’iniziativa gratuita che rientra nel più ampio progetto “Una Città per giocare” realizzato insieme al Servizio Politiche per l'infanzia e l'Adolescenza del Comune, la ludoteca Cittadina e la cooperativa sociale Progetto Uomo, col fine di accrescere la cultura ludica della città. La giornata di sabato sarà caratterizzata da un ricco programma di attività adatte a tutte le età, ed è pensata per diffondere una cultura del gioco intelligente e aperta che contribuisca alla formazione dei cittadini di domani.

24/05/2017

Napoli, giugno giovani: un mese ricco di eventi.

Prende il via la quinta edizione della rassegna promossa dal Comune che vede protagonisti i giovani. In programma, per tutto il mese di giugno,  oltre cento eventi che si apriranno con il Mates Festival all'Ippodromo di Agnano. Cliccando al link evidenziato, si accede al serviio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6809

24/05/2017

NAPOLI: CROMATICA FESTIVAL, DOMANI LA PRESENTAZIONE A PALAZZO S. LUCIA

La Regione Campania domani 25 maggio alle ore 12.00 presso la sede di via Santa Lucia - I piano stanza 67 - presenterà il “Cromatica Festival”. “Cromatica Festival #SingDifferent” nasce dall’esigenza dei cori LGBT italiani di confrontarsi e di trovare modi e azioni comuni per le loro iniziative. Si tratta di formazioni corali di canto, sia a cappella che coadiuvati da strumenti musicali, composti da persone di ogni orientamento sessuale, che operano a favore dei diritti delle persone LGBT*. Tramite il canto corale, espressione universale di armonia e condivisione, i cori LGBT vogliono richiamare ad una riflessione sull’importante tema dell’uguaglianza di diritti e doveri per tutte le persone, contro ogni pregiudizio e discriminazione. ​Il festival, kermesse non competitiva, che si realizzerà sul palco del Real Teatro San Carlo vedrà l'alternanza dei cori corAcor | Napoli Rainbow Choir - Napoli, Checcoro - Milano, Good News - Milano, Qoro - Torino, Roma Rainbow Choir – Roma e Stranivari - Terni.  

26/05/2017

Napoli: domani in Villa Comunale la Giornata Mondiale del Gioco.

L'evento, con la presenza del Sindaco de Magistris e dell'Assessore Gaeta, si svolgerà dalle 10 alle 14.

Sabato 27 maggio, dalle ore 10 alle ore 14, verrà celebrata, in Villa Comunale, la Giornata Mondiale del Gioco. Ad accogliere grandi e piccini in questo spazio ludico cittadino ci saranno enti, associazioni, ludoteche e laboratori educativi che coinvolgeranno i presenti in giochi di strada, laboratori creativi, spettacoli teatrali e tornei a misura di bambini e adulti della città. Saranno presenti l'Assessore al Welfare Roberta Gaeta ed il Sindaco Luigi de Magistris (ore 12 circa)  promotrice dell’iniziativa gratuita che rientra nel più ampio progetto “Una Città per giocare” realizzato insieme al Servizio Politiche per l'infanzia e l'Adolescenza del Comune, la ludoteca Cittadina e la cooperativa sociale Progetto Uomo, col fine di accrescere la cultura ludica della città. La giornata di sabato sarà caratterizzata da un ricco programma di attività adatte a tutte le età, ed è pensata per diffondere una cultura del gioco intelligente che contribuisca alla formazione dei cittadini di domani.

26/05/2017

Teatro di San Carlo: Zilberkant e Cecilia Laca protagonisti sulle note di Ravel e Chausson

Prosegue la Stagione di Concerti 2016/2017 del Teatro di San Carlo con un nuovo appuntamento, sabato 27 maggio ore 20.30. Sul podio Eduard Zilberkant, di ritorno al San Carlo dopo due anni di assenza, alla guida dell'orchestra stabile e di Cecilia Laca, solista “di casa”, primo violino di spalla dell'orchestra sancarliana. In programma alcuni brani di Maurice Ravel (1975 – 1937): Alborada del gracioso, Rapsodie espagnole e Tzigane; e di Ernest Chausson (1855 - 1899), Poème per violino e orchestra, op. 25 e la scena finale da Le Roi Arthus, per baritono, coro e orchestra. Il programma - Direttore | Eduard Zilberkant - Violino | Cecilia Laca (nella foto) - Baritono | Gary Griffiths - Cinque voci femminili | Olga Cafiero, Angela Gaetana Giannotti, Giuseppina Perna, Daniela Salvo, Leslie Visco Programma - Maurice Ravel, Alborada del gracioso per orchestra - Maurice Ravel, Rapsodie espagnole per orchestra - Maurice Ravel, Tzigane, rapsodia per violino e orchestra - Ernest Chausson, Poème per violino e orchestra, op. 25 - Ernest Chausson, Scena finale de Le Roi Arthus, per baritono, coro e orchestra Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo -  sabato 27 maggio ore 20.30 Turno S / P

26/05/2017

Napoli: il 30 maggio, presso la libreria Ubik, sarà presentato 'Il Regno di Chimera'

Un romanzo crudo, sensuale e atipico, "Il Regno di Chimera", opera prima di Gennaro Esposito,  edito dalla casa editrice Turisa, verrà presentato martedi 30 maggio alle ore 18.00 presso la libreria Ubik di Napoli. Un testo forte, viscerale, che si presta a differenti chiavi di lettura, ognuna di queste ricca di intime suggestioni ed importanti spunti di riflessione. E’ un romanzo che ha dentro di sé  il cuore pulsante della denuncia sociale, ma è altresì proiettato al futuro e alla speranza di un cambiamento. Al centro la giovane Alessandra, una seducente penalista insoddisfatta della propria vita matrimoniale,  che sarà protagonista di fantasie erotiche sempre più audaci e morbose. Proprio queste l’aiuteranno paradossalmente a mettersi in gioco e a superare gli schemi convenzionali e le sovrastrutture di una società ipocrita. Rifletterà sul suo percorso interiore alla ricerca di se stessa. Romantico, passionale, intenso e toccante, Il Regno di Chimera, è la fotografia spietata di un mondo, quello borghese, del tutto privo di entusiasmo e spessore. Saranno presenti all’evento i relatori: lo storico Francesco Soverina, la psicologa Letizia Servillo, l’editor della Turisa Eleonora Belfiore. A moderare, il giornalista e direttore della testata online Scrivonapoli, Marco Martone. Alcuni passi del libro  verranno letti ed  interpretati dall’attore e regista Roberto Strati. Un romanzo estremo, profondo, in cui l’autore utilizza un linguaggio  essenziale, schietto, privo di orpelli e virtuosismi, dove pagina dopo pagina il confine tra realtà e fantasia, lentamente si dilata avvincendo il lettore e coinvolgendolo nella storia.  

26/05/2017

Mates Festival, Napoli capitale europea dei giovani

L’evento si terrà dall' 1 al 3 giugno al Parco dell’Ippodromo di Agnano

Napoli sarà capitale europea dei giovani grazie al “Mates Festival” che si terrà dal 1 al 3 giugno 2017 presso ilParco dell’Ippodromo di Agnano nell’ambito del “Giugno Giovani” promosso dal Comune di Napoli. L’evento nasce come uno dei più grandi appuntamenti socio-culturali ed artistici del Meridione legati al mondo della musica sotto la bandiera dell’amicizia. Un vero e proprio raduno di respiro internazionale, in una città dove solidarietà, musica e buonumore regnano da sempre. Il villaggio sarà per tre giorni l’ombelico della creatività tra espressioni di tante forme d’arte, passando dalla musica per arrivare alla street-art ed alla fotografia. PANEL. Le porte del Mates si apriranno alle ore 12 con interessanti panel alle 15 a cura delle Università Federico II di Napoli e Luiss di Roma sui temi di attualità come “Cyberbullismo - il lato oscuro del web” e“L’evoluzione dell’industria musicale nell’era digitale”. Giovedì alle 17.15 l’attore Salvatore Esposito, protagonista di “Gomorra – La serie”, presenterà il suo libro “Non Volevo Diventare Un Boss”. Venerdì alle 17.15 il cestista Marco Belinelli, unico italiano ad aver vinto il titolo NBA, incontrerà i fan per presentare il suo libro“Poker Face” e subito dopo sarà disponibile a fare due tiri a canestro con i fan a firmare autografi e fare foto. AREE. Ad arricchire il format ci penseranno eventi nelle aree food, gaming e sport&wellness. Nell’area food i sapori della tradizione napoletana. In quella gaming sarà possibile provare Mario Kart 8 Deluxe sulla nuovaNintendo Switch, la console che si collega alla TV di casa e può trasformarsi istantaneamente in una console portatile grazie al suo schermo ad alta definizione da 6,2 pollici. Nell’area sport dalle 17 al via i corsi di Zumba, Body Pump, Grit e Cx-Worx. Lezioni di Yoga, Pilates e una varietà di tisane nell’area wellness. MUSICA. Grande spazio alla musica come strumento di aggregazione sociale e sano divertimento. Il festival abbraccia diversi target di età con una offerta artistica per i giovanissimi nel pomeriggio, per i teenager nella serata, per chi ama il mondo della notte dalle 22 in poi con i top dj del panorama internazionale presentati daFabio De Vivo, speaker radiofonico, conduttore e autore tv. Giovedì 1 giugno a mezzanotte si esibirà Bob Sinclar, star mondiale del clubbing, anticipato alle 23 dai Daddy’s Groove, gruppo house made in Naples composto da Carlo Grieco e Giuseppe Foliero. Dalle 19 spazio ai rappers di talento come Sfera Ebbasta, uno dei pionieri della trap in Italia, accompagnato da Izi, star del momento nel mondo rap e protagonista del film “Zeta”. Inoltre, ad impreziosire la prima giornata del Festival ci saranno alle 15 I Mates, gli youtubers più popolari d’Italia con circa 4 milioni di follower, noti al grande pubblico con i loro nickname Anima, St3pny, SurrealPower e Vegas. Venerdì 2 giugno a mezzanotte toccherà invece al super duo Axwell & Ingrosso, già noti come Swedish House Mafia. Dalle 19 l’esibizione del dj e rapper statunitense Tony Touch, seguito da una nutrita schiera di notissimi djs come i Promise Land, Anfisa Letyago, il napoletano Mindshake.  Special guest della giornata conclusiva, sabato 3 giugno, alle 23 i The Kolors che presenteranno alcuni brani del loro ultimo album “You”. Le giovani star lanciate dalla vittoria ad “Amici” nel 2015, suoneranno dal vivo per la prima volta a Napoli. E poi spazio alla club music con Kyder & Tom Staar. Party al tramonto con RSP Sound System e Samsara Beach Party, alle 20 tocca alla cantautrice Claudia Megrè.  Nell’evento che si preannuncia come il festival dell’amicizia non potevano mancare Pio e Amedeo, il duo comico più irriverente della tv e record di ascolti con il loro format “Emigratis” su Italia1, che faranno più volte irruzione sul palco. AMICIZIA. Il fil rouge del festival sarà dunque l’amicizia, elemento sottolineato anche nelle line up di tutti i giorni. Axwell & Ingrosso oramai fanno coppia fissa e da piccoli abitavano nello stesso quartiere. Bob Sinclar e Daddy’s Groove sono legati non solo artisticamente (hanno prodotto diversi lavori insieme tra cui “Burning”) ma anche personalmente, tant’è che il dj francese ha voluto imparare il dialetto napoletano. Per non parlare dei Kolors, composto dai cugini Fiordispino (Stash è il frotman, Alex il batterista) e l’amico Daniele Mona. Organizzato da Wonder Manage, Nmk e Med Music Corporate, il “Mates Festival” favorirà l'accesso agli studenti tutti, e si propone come il raduno annuale dei giovani nella capitale del mediterraneo.   Date e orari: 1, 2 e 3 giugno dalle 12 alle 2 - Info e ticket: www.matesfestival.com

27/05/2017

Libri: 'Prendiluna', di Stefano Benni. Un romanzo ironico ed eccentrico

Una fantasia che lascia di stucco dal primo capoverso. L’ultimo libro di Stefano Benni, edito da Feltrinelli, è questo, un tripudio del mondo immaginato. ‘Prendiluna’ è un romanzo stralunato, ironico ed eccentrico, che conferma lo stile dell’autore. ‘Prendiluna’ è un’anziana gattara e maestra d’italiana andata in pensione. In casa ha dieci gatti e durante una notte sogna il fantasma di Ariel, un gatto morto da tempo. Quest’ultimo le affida una missione dalla quale non si può sottrarre: deve trovare dieci Giusti per i suoi dieci amici a quattro zampe. I Giusti devono essere “buoni” ma anche “folli”. Il destino del mondo è nelle mani della vecchia signora perché se non troverà queste persone, ogni cosa avrà fine. Altre due persone, però, nel frattempo stanno facendo un sogno collegato al primo: Dolcino e Michele. Loro sono stati molto tempo prima alunni della maestra, poi sono stati rinchiusi in un manicomio e ora hanno sognato della Missione. Iniziano a cercare Prendiluna perché sanno che alla fine dell’insolito incarico, lei incontrerà Dio, e i due ex alunni vogliono parlarle per dimostrargli il loro dissenso. Da questo momento in poi comincia un viaggio avventuroso, fatto di misteriose e inusuali conoscenze come quella della setta degli Annibaliani con a capo tale Chiomadoro. D’altre parte il gatto Ariel aveva definito i Giusti come “folli” e quindi anche strani. Dietro questa ricerca di strambe figure c’è una stravagante critica al mondo attuale, appeso solo al funzionamento delle tecnologie. Forse l’autore e Ariel ci stanno dicendo la stessa cosa, che la speranza del mondo sta proprio negli insospettabili, quelle persone totalmente imprevedibili e tutt’altro che ordinarie che fatichiamo a vedere. Elementi magici, del fantastico e del mondo soprannaturale si mescolano così alla ricerca di ulteriori caratteristiche degli esseri, che persino il narratore sembra ignorare. Il finale è spiazzante. Il testo è scorrevole e delizioso; la passione di Benni per i personaggi stralunati e soprannaturali non è di certo nuova al suo pubblico. Questo lavoro è infatti preceduto da una fortunata raccolta di racconti “Cari Mostri”, in cui la fantasia dello scrittore appariva ancora più sfrenata. ‘Prendiluna’ non è forse il suo romanzo più bello ma di certo è una lettura piacevole, per tutti. È un’idea semplice: una lettura per adulti che attinge al mondo fantastico la follia di una missione che ha un buon fine. È un’idea vincente perché richiama i lettori all’innocenza ma anche all’ardore con cui ancora alcune persone abbracciano la missione della propria vita. Secondo Prendiluna e Benni queste persone poche e da ricercare con cura ma nulla è perduto. L’importante non è fare gli eroi da soli ma trovare dei fedeli compagni di viaggio; l’importante è non dimenticarsi che ognuno ha una missione piccola che ha il potere di salvare il mondo.

29/05/2017

Napoli: conclusa 'Futuro Remoto', in mostra la capacità Dual Use delle Forze Armate.

​Dal 25 al 28 maggio la Difesa ha partecipato alla manifestazione "Futuro Remoto" con stand di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri, visitati da migliaia persone con una massiccia presenza di giovani studenti. La Difesa, sposando il tema della manifestazione, “Connessioni”, ha esposto alcune delle sue eccellenze che hanno dimostrato la piena efficacia della capacità duale, caratteristica peculiare delle Forze Armate che, impiegando in sinergia tra loro, assetti e strumenti, garantiscono il soccorso alle popolazioni colpite da pubbliche calamità. Ultima, in ordine cronologico, l’emergenza sismica nelle regioni del centro Italia. L’Esercito Italiano, con il team delle trasmissioni, ha mostrato il Terminale Satellitare Multi banda (TSM305) e la sua capacità di creare collegamenti dati e voce su scala mondiale. Il terminale è capace di interfacciarsi con satelliti militari e civili garantendo la piena funzionalità anche in condizioni climatiche estreme. La Marina Militare, con un team della Brigata Marina San Marco, ha messo in mostra e presentato ai visitatori un battello di assalto anfibio, impiegato anche per il supporto alle operazione di soccorso in mare, la strumentazione tecnica per la ricerca impiegata durante le operazioni di soccorso durante le calamità naturali (geofoni, videocamere, cesoie, strumentazione CBRN, ecc.). Ulteriore sistema presentato è il sistema cartografico GIS (Geografic Information Sistem) che permette di analizzare il terreno ridimensionalmente, così da poter permettere una corretta pianificazione d’impiego dei mezzi di soccorso. L’Aeronautica Militare ha allestito il Sistema AFIS Mobile (Aerodrome Flight Information Service), una torre di controllo campale, sviluppata e progettata per assicurare in brevissimo tempo i servizi minimi di assistenza al volo necessari nelle primissime fasi di schieramento di aeromobili su avio superfici semi preparate e di futura realizzazione. Il sistema è capace di sostituire le funzioni essenziali di una torre di controllo in attesa che questa venga costruita. I Carabinieri hanno esposto i principali automezzi degli equipaggi radiomobili e suscitato molto interesse con la ricostruzione di una scena del crimine, illustrando le varie procedure di rilevamento ed i reagenti chimici maggiormente utilizzati. La manifestazione chiude dunque, registrando un’affluenza davvero massiccia che conferma il successo della scorsa edizione e testimonia la crescente attenzione e sensibilità verso la quotidiana attività svolta dall’intero comparto Difesa a favore della collettività.

29/05/2017

Napoli: domani presentazione rassegna 'Le spalle di Totò'. Da Mario Castellani a Giacomo Furia.

Domani, martedì 30 maggio alle 11.30, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele presenterà alla stampa la rassegna: “Le spalle di Totò. Da Mario Castellani a Giacomo Furia” – Incontri proiezioni e dibattiti che si terranno a Napoli dal 15 giugno al 3 luglio organizzata con la 'Libreria del Cinema e del Teatro'. La manifestazione prosegue le celebrazioni per il cinquantesimo della scomparsa di Totò ed è il preludio dell'Estate a Napoli del Comune.

30/05/2017

Napoli: Le spalle di Totò, eventi alla Libreria del Cinema e del Teatro

Stamattina, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele ha presentato alla stampa la rassegna: “Le spalle di Totò. Da Mario Castellani a Giacomo Furia” – Incontri proiezioni e dibattiti che si terranno a Napoli dal 15 giugno al 3 luglio organizzata con la 'Libreria del Cinema e del Teatro'. 

31/05/2017

Napoli: domani la presentazione della 'Settimana della Cultura Coreana'.

Domani, giovedì 1 giugno, alle ore 11.00, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo l’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele presenterà alla stampa la “Settimana della Cultura Coreana”, festival promosso dall’Istituto Culturale Coreano in collaborazione con il Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, in programma in città dal 5 all’8 giugno.

31/05/2017

Riapre la sacrestia di San Severo al Pendino. Ospiterà la rassegna Music City Hall Napoli.

Chiusa al pubblico da oltre 13 anni, la sacrestia del Complesso Monumentale di San Severo al Pendino riapre al pubblico ed ospita la rassegna Music City Hall Napoli. Dal 2 giugno al 29 luglio, ogni venerdì e sabato, in programma concerti di musica classica napoletana.

31/05/2017

Caserta: domani la presentazione di 'Un'estate da Re'. Ci sarà il Presidente De Luca.

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il Direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori presenteranno domani giovedì 1 giugno alle ore 11.30 nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta la seconda edizione della rassegna “Un’Estate da Re".

01/06/2017

Presentata alla Reggia di Caserta 'Un’Estate da Re 2017'.

E' stata presentata stamattina dal Presidente della Regione Vincenzo De Luca e dal Direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori la seconda edizione di "Un'Estate da Re. La grande musica alla Reggia di Caserta". Dopo il grande successo dello scorso anno, ritornano i protagonisti della musica classica internazionale, per un appuntamento che vuole diventare fisso nella stagione estiva della Campania.  La rassegna “Un’Estate da Re”  è realizzata  con la Direzione della Reggia di Caserta e con il MIBACT e vedrà anche quest’anno la collaborazione dell’Orchestra e del Coro del Teatro di San Carlo di Napoli  e della Filarmonica e Coro del Teatro Verdi di Salerno. La direzione artistica quest’anno è affidata al Maestro Antonio Marzullo, che stamattina ha illustrato il cartellone insieme al Maestro Pinamonti direttore artistico del Teatro di San Carlo e alla Sovrintendente del Massimo napoletano Rosanna Purchia.  La rassegna avrà inizio dal 10 giugno, con l’anteprima degli appuntamenti dal programma del Teatro di San Carlo di Napoli all’Aperia, la struttura ad emiciclo all’interno del Giardino inglese, originariamente utilizzata come cisterna e poi per l'allevamento delle api.   Il programma prevedere l’11 luglio l’attesissimo concerto evento di Ennio Morricone che festeggia i suoi 60 anni di musica, attraverso una selezione delle sue più note composizioni. Il 18  luglio è la volta di Ezio Bosso, uno dei protagonisti della scena artistica, direttore e compositore tra i più amati che si esibirà con l’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, in brani di Bach, di Mendelsson e di sua composizione. I due Teatri - San Carlo e Verdi - sono insieme protagonisti il 20 luglio con i Cori da Opera, diretti da Marco Faelli con al piano il Maestro Vincenzo Caruso e il 22 luglio con i Carmina Burana, orchestra del Teatro di San Carlo e Cori del San Carlo e del Verdi, diretti dal Maestro Donato Renzetti.   Tariffe e acquisto biglietti Tutti i biglietti di un’estate da Re sono acquistabili attraverso la biglietteria Teatro San Carlo, al botteghino, al telefono  e online TUTTE LE INFORMAZIONI E MODALITA’ SUL SITO www.teatrosancarlo.it Le tariffe sono: Concerto Morricone da 40 € / 60 € / 80 € a un massimo di 100€  (poltronissime)  Tariffa speciale per gli studenti  con promozione web a partire dal 12 giugno. Ezio Bosso da 20 e 30 euro Carmina Burana da 10 e 20 euro I concerti del 20 luglio e del 12 agosto all’Aperia sono gratuiti con obbligo di prenotazione. 

02/06/2017

Napoli: al Teatro San Carlo il jazz di Al Di Meola.

Volge quasi al termine la Stagione 2016/2017 del Teatro d San Carlo. Domenica 4 giugno alle ore 18.00 il penultimo appuntamento in cartellone prevede un'incursione nel panorama jazzistico internazionale. Protagonista Al Di Meola, artista di fama mondiale che si esibirà insieme a Peo Alfonsi (chitarra), Fausto Beccalossi (accordion), Peter Kaszas (percussioni). Dopo il concerto di Al Di Meola, la Stagione di Concerti 2016/2017 si chiuderà lunedì 19 giugno ore 20.30 con Serata Ravel, protagonista il Quartetto d'Archi del Teatro di San Carlo, formato dalle prime parti dell'Orchestra stabile Massimo napoletano Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone e Luca Signorini, impegnati ad eseguire il Quartetto per Archi in fa maggiore di Maurice Ravel (1875 – 1937).

03/06/2017

Il Teatro di San Carlo ricorda Jeffrey Tate, Direttore Musicale dal 2005 al 2010

È mancato ieri a Bergamo, colpito da un malore improvviso Jeffrey Tate (nella foto di copertina, Luciano Romano Ph.), Direttore Principale al Teatro di San Carlo dal 2005 al 2010. Ieri,  prima della prova d’assieme al Duomo di Milano, dove Orchestra e Coro del San Carlo diretti di Zubin Mehta eseguiranno, oggi, alle ore 21.00, la Nona Sinfonia, op. 125 in re minore di Beethoven, si terrà un minuto di silenzio in memoria del Direttore inglese. Sempre un minuto di silenzio verrà osservato domenica 4 giugno, prima dell’inizio del concerto di Al di Meola al Teatro di San Carlo. Numerose sono le produzioni e i concerti sinfonici che hanno visto sul podio Jeffrey Tate (nato nel Regno Unito il 28 aprile del 1943), dal Königskinder di Engelbert Humperdinck, Premio Abbiati nel 2002 (regia di Paul Curran), al Die Walküre di Richard Wagner nel 2005 (regia di Federico Tiezzi) a Le Nozze di Figaro di Mozart (regia di Mario Martone) e Falstaff di Verdi (regia di Arnaud Bernard) nel 2006 al Candide di Leonard Bernstein nel 2007 (regia di Lorenzo Mariani), al Castello di Barbablù di Béla Bartók nel 2008 in dittico con L'Enfant et les sortilèges di Ravel (regia di Roberto Andò), e una selezione dal Don Carlo di Verdi, al Peter Grimes di Britten (regia di Paul Curran) e al Ratto del serraglio di Mozart del 2009 (regia di Damiano Michieletto) all’ultimo titolo diretto, La Clemenza di Tito di Mozart nel gennaio 2010 (regia di Luca Ronconi), per un totale di 11 produzioni. 19 sono stati gli appuntamenti sinfonici dal 21 dicembre 2003 al 31 gennaio 2015, ultimo concerto in cui diresse il giovane pianista Giuseppe Albanese, concerti in cui Tate ha dimostrato maestria e sensibilità, privilegiando sempre autori Romantici (da Schumann a Mendelssohn, da Beethoven a Brahms) di tardo Ottocento (da Gustav Mahler a Richard Wagner) e Novecento (da Stravinskij a Korngold, da Britten a Lutosławski e Arvo Pärt). Così lo ricorda Rosanna Purchia, Sovrintendente del Teatro di San Carlo: “Ricordo con grande commozione il mio incontro con Jeffrey Tate, che poi ho rivisto più volte negli ultimi anni; anche se breve è stato il percorso professionale che abbiamo condiviso, il nostro rapporto è stato sempre contraddistinto da grande rispetto e da un profondo amore per Napoli e per il San Carlo, un sentimento che era ricambiato dai nostri spettatori e dai napoletani.”

08/06/2017

Napoli, Teatro di San Carlo: Manon Lescaut torna in scena dopo 23 anni di assenza

Manon Lescaut, capolavoro di Giacomo Puccini (1858 - 1924) torna in scena al Teatro di San Carlo dopo ben 23 anni di assenza, giovedì 15 giugno alle 20.30. Sei recite (fino al 21 giugno) che vedranno Orchestra e Coro del Massimo napoletano diretti da Daniel Oren, maestro con cui le compagini sancarliane possono vantare un'intesa di lunga data, e un legame consolidato. La regia è di Davide Livermore che insieme a Giò Forma firma anche le scene, i vivacissimi costumi del talento di Giusi Giustino. Nel ruolo del titolo Maria José Siri - molto applaudita lo scorso anno in un altro titolo pucciniano, Suor Angelica - che si alternerà con Ainhoa Arteta (impegnata il 16, 18 e 20 giugno); Renato Des Grieux avrà la voce di Roberto Aronica e Murat Karahan (16, 18 e 20 giugno); il baritono Alessandro Luongo sarà Lescaut, fratello della sensuale protagonista, mentre Carlo Striuli interpreterà il vendicativo Geronte di Revoir che per la recita del giorno 20 avrà invece il volto e la voce di Gianvito Ribba (a margine la locandina completa). Daniel Oren torna al Massimo napoletano a pochi mesi dal successo di Adriana Lecouvreur di Cilea, in scena lo scorso ottobre. Un legame consolidato, quello tra Oren e il San Carlo, Teatro dove il maestro israeliano ha esordito nel 1980 e dove ha regalato esecuzioni memorabili, tra queste ricordiamo, nel 1982 la prima opera diretta al San Carlo, Tosca di Puccini con Raina Kabaivanska, che ha guidato in seguito ne La vedova allegra e Falstaff del 1985, in Manon di Massenet nel 1990, Adriana Lecouvreur nel 1992 e nuovamente in Tosca nel 1996. In quest'ultimo allestimento venne scritturato anche Luciano Pavarotti, con cui Oren ha portato in scena Un ballo in maschera di Verdi (1994) e Messa da Requiem nel 1996 (al Palasport di via Argine). E ancora, Don Carlos del 1984 (con Renato Bruson e Ghena Dimitrova), Nabucco del 1991, Otello e La Forza del destino del 1992, Carmen per la regia di Pappi Corsicato (2000), La Bohéme con la regia di Franco Zeffirelli (1996), Lucia di Lammermoor (1993) e Aida (1998). Davide Livermore, torinese, classe '66, è dal gennaio 2015 General Manager e Direttore Artistico del Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia. La sua ventennale carriera lo ha portato a calcare i palcoscenici di tutta Europa, pur non dimenticando Torino. Artista poliedrico è regista scenografo, costumista, cantante, attore, autore e insegnante. È riconosciuto a livello internazionale come uno dei registi più talentuosi della sua generazione e ha firmato produzioni dei più importanti teatri e festival: Maggio Musicale Fiorentino, Regio di Torino, Carlo Felice di Genova, La Fenice di Venezia, Rossini Opera Festival di Pesaro, i teatri d'opera di Philadelphia, Montpellier, Avignone, Tokyo e Seoul. Al Teatro di San Carlo Livermore è stato applaudito per Demetrio e Polibio di Rossini, in scena nella stagione 2012/2013. Questa nuova produzione, che arriverà nel 2018 a Barcellona e nel 2019 a Valencia, pone ad incipit del I atto un Des Grieux anziano, che nel 1954 ritorna a Ellis Island, porta d’ingresso per coloro che approdavano negli Stati Uniti, e ricorda l’amore antico e le vicende narrate nel 1892 con l’escamotage del flash back i ricordi e la vicenda di Manon vengono rivelati con i costumi tradizionali e dal sapore antico di Giusi Giustino e con le scene (disegnate da Davide Livermore e Giò Forma) che, all’interno di un contenitore ben definito, fanno riemergere man mano la stazione di Amiens, il boudoir di Manon, la prigione, un porto, lo spazio di quarantena di Ellis Island e tutti i complessi ed infiniti dettagli della vicenda.  MANON LESCAUT . dramma lirico in quattro atti - musica di Giacomo Puccini - libretto di Domenico Oliva e Luigi Illica dal romanzo di Antoine-François Prévost L’histoire du chevalier des Grieux et de Manon Lescaut   Direttore | Daniel Oren  - Regia | Davide Livermore - Scene | Giò Forma e Davide Livermore - Costumi | Giusi Giustino Luci| Nicolas Bovey - Video Design | D-wok   Interpreti Manon Lescaut, Maria José Siri (15, 17 e 21 giugno) / Ainhoa Arteta (16, 18 e 20 giugno) - Renato Des Grieux, Roberto Aronica / Murat Karahan (16, 18 e 20 giugno)  - Lescaut, fratello di Manon Alessandro Luongo - Geronte di Ravoir, Carlo Striuli / Gianvito Ribba (20 giugno) - Edmondo, Francesco Marsiglia / David Ferri Durà (16 giugno) - Un Lampionaio, Vincenzo Peroni - Un Musico, Monica Bacelli / Miriam Artiaco (16 – 18 giugno) - Un Oste Giuseppe Scarico / Antonio De Lisio (16 – 18 – 20 giugno) - Il maestro di ballo, Cristiano Olivieri - Un sergente degli arcieri, Angelo Nardinocchi - Il comandante di marina, Costantino Finucci - con la partecipazione di Lello Serao nel ruolo di Renato Des Grieux da anziano Nuova produzione Teatro San Carlo in coproduzione con il Teatro Liceu di Barcellona e il Palau de las Arts de Valencia   Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo   giovedì 15 giugno 2017 ore 20.30 Turno A - venerdì 16 giugno 2017 ore 20.00 Fuori Abbonamento -sabato 17 giugno 2017 ore 18.00 Turno B - domenica 18 giugno 2017 ore 17.00 Turno F - martedì 20 giugno 2017 ore 20.00 Turno C / D - mercoledì 21 giugno 2017 ore 18.00 Fuori Abbonamento    

08/06/2017

Libri: ‘Così va il mondo’, di Gianni Minà

Il 31 maggio scorso alle 18 all’ex carcere Filangieri, ora Scugnizzo Liberato, a Salita Pontecorvo (vicino Piazza Dante) c’è stato un evento straordinario. Diverse centinaia di persone riunite intorno alla presentazione di un libro, ‘Così va il mondo. Conversazioni su giornalismo, potere e libertà’, un libro inedito di Gianni Minà, volto storico del giornalismo televisivo italiano, scritto con Giuseppe De Marzo, attivista, economista giornalista e scrittore. L’incontro è stato molto più di una canonica presentazione da libreria. Ad introdurre la serata Angelo Petrella, poi gli interventi e i dibattiti di Dario Oropallo (freelance) sul “giornalismo oggi”, di Bruno Martirani (attivista di Massa Critica) su “la categoria dei Sud” –espressione sovente usata dal giornalista torinese nelle sue inchieste- e di Laura Abbruzzese ( Dottoranda dell’Orientale) sull’America Latina.  La location è stata scelta per un motivo speciale. L’ex carcere minorile circa 33 anni fa ospitò proprio una puntata di “Blitz”, programma televisivo della Rete 2,  con la straordinaria partecipazione di Eduardo De Filippo e la Nuova Compagnia di Canto Popolare, che per l’occasione ha suonato ancora per tutti i lettori lì presenti. Questa  è stata l’unica tappa a Napoli nel tour di presentazioni del libro che ha fatto il suo esordio al Salone del libro di Torino ad Aprile. Minà non ha mai nascosto il suo amore per la città partenopea. Le sue interviste più famose hanno visto protagonisti tra gli altri Diego Armando Maradona, Pino Daniele e Massimo Troisi; e proprio di questi personaggi del calcio, della musica, del teatro e di tanti altri della politica internazionale del Sud del mondo, che il settantanovenne piemontese ha parlato incantando una platea di giovani e meno giovani che hanno riconosciuto in lui un irrinunciabile pezzo di storia del giornalismo italiano. Il libro, tascabile, in circa duecento paginette intesse conversazioni tra Minà e Giuseppe De Marzo su ben oltre cinquant’anni di servizio del giornalista. Ne emerge un ritratto di Minà in parte già noto a tutti, quello di uno attento ai diritti dei deboli, insofferente a decine di ingiustizie che hanno riguardato la storia delle fasce più disagiate di interi paesi, dall’Italia agli Stati Uniti d’America, fino all’America latina. La lotta alle sopraffazione anzi è, come introduce De Marzo, “una stella polare”, nella vita, nel giornalismo e nell’impegno politico. Una guida che Minà ha mantenuto lucidamente presente sin da quando era un redattore sportivo alla Rai nel 1976. Ma da quel tempo, passando per i grandi eventi e le figure storiche che hanno segnato la sua carriera, il governo di Chàvez e quello di Obama, le interviste e i documentari su Muhammad Ali e papa Francesco –solo per citarne alcuni- l’informazione è cambiata. Si scaglia duramente contro i servizi e i dati camuffati che la stampa e i media trasmettono sui fatti di politica internazionale, l’insabbiamento mediatico dei successi che lo stato cubano ha segnato nella propria storia politica, al ruolo oscuro degli USA in questa storia. Un passaggio di testimone, dunque, questo libro-intervista che si chiude con la speranza che il mestiere del giornalista continui con spirito sempre più libero, emancipato.

09/06/2017

Reggia di Caserta: 'Un'estate da Re', la grande musica con il Teatro di San Carlo e con il Teatro Verdi

Domani sabato 10 e domenica 11 giugno alle ore 18.00 primi appuntamenti di Un'estate da Re, la grande musica alla Reggia di Caserta, la rassegna internazionale  organizzata dalla Regione Campania in collaborazione con la Direzione della Reggia e a cura della Scabec con il Teatro di San Carlo di Napoli e con il Teatro Verdi di Salerno. Ad aprire la seconda edizione sono, in questo fine settimana, gli appuntamenti del Festival dell'Opera buffa Napoli e l'Europa, che il Teatro San Carlo ha organizzato nell'Aperia, la meravigliosa costruzione ad emiciclo sita all'interno del giardino inglese del parco e che, grazie a questo progetto è stata restaurata e trasformata in una suggestiva arena da mille posti. In programma  sabato 10 e domenica 11 giugno sempre alle ore 18.00  "La Serva Padrona" di Giovanni Battista Pergolesi, intermezzo in due parti, libretto di Gennarantonio Federico dalla commedia omonima di Jacopo Agnello Nella (Napoli, Teatro San Bartolomeo, 1733). Direttore Maurizio Agostini, regia di Mariano Bauduin,, scene di Nicola Rubertelli, costumi di Marianna Carbone. In scena Filippo Morace (Uberto) e Rossella Locatelli (Serpina). Tutte le informazioni sul sito www.teatrosancarlo.it e nella scheda allegata insieme alle foto dell'Aperia.  Due gli altri  appuntamenti dedicati all'opera buffa nell'Aperia fino al 2 luglio (Il segreto di Susanna e Il Maestro di Cappella). I Biglietti sono disponibili da 30 a 40 euro: per info e prenotazioni www.teatrosancarlo.it Nello spettacolare cortile della Reggia, con oltre 4000 posti , si svolgeranno invece gli attesissimi  concerti-evento di Ennio Morricone (11 luglio) e quello di Ezio Bosso (18 luglio). I due Teatri - Teatro di San Carlo di Napoli e Teatro Verdi di Salerno - sono insieme protagonisti il 20 luglio con i Cori da Opera, diretti da Marco Faelli con al piano il Maestro Vincenzo Caruso e il 22 luglio con i Carmina Burana, orchestra del Teatro di San Carlo e Cori del San Carlo e del Verdi, diretti dal Maestro Donato Renzetti.   Il 12 agosto, al tramonto, la rassegna si chiude con l’ultimo appuntamento, di nuovo all’ Aperia  con la Filarmonica del Teatro G.Verdi che si esibirà nelle Sinfonie di Rossini, Wagner e Ludvig van Beethoven, diretti da Riccardo Frizza. Quest'anno "Un'estate da Re", grazie alla collaborazione con i privati, avrà una sua sezione pop e jazz, con la proposta di appuntamenti di grande richiamo quali Massimo Ranieri, Fiorella Mannoia, Stefano Bollani, Fabrizio Moro.   Il Progetto “Un’Estate da Re. La grande musica alla Reggia di Caserta” è un progetto della Regione Campania a cura della Scabec,  ed è finanziato con fondi POC 14-20 Campania nell'ambito del progetto "Sistema Integrato di Valorizzazione dei Beni e Siti UNESCO della Campania e predisposizione dei dossier di candidatura per l'iscrizione dei Campi Flegrei e del Real Sito di Carditello alla World Heritage List (WHL). Modifiche ed integrazioni alla DGR n. 431/2016" Tariffe e acquisto biglietti:  Tutti i biglietti di Un'Estate da Re sono acquistabili attraverso la biglietteria Teatro di San Carlo, al botteghino, al telefono  e online  - TUTTE LE INFORMAZIONI E MODALITA’ SUL SITO www.teatrosancarlo.it

12/06/2017

Napoli: il 14/6, al Circolo Rari Nantes, sarà presentato il Gran Gala di Beneficenza pro Avep

Mercoledì 14 giugno alle 11.30 presso i saloni del Circolo Rari Nantes Napoli a Santa Lucia sarà presentata la nuova edizione del Gran Gala di Beneficenza ex Club Lions Portici Miglio d'Oro a favore dell'Associazione Avep, che si terrà nella serata del 16 giugno presso Villa Signorini, ad Ercolano. A coordinare la conferenza stampa, a cui parteciperanno alcuni protagonisti del Gala, il giornalista Diego Paura. Come nelle passate edizioni, il nobile obiettivo della manifestazione è la raccolta fondi in favore dell’Associazione Volontari Ematologia del Pascale. Testimonial dell’evento, la cui conduzione è affidata a Maria Silvia Malvone e a Gaetano Gaudiero, il grande Peppino di Capri. Regia a cura di Sergio Striano. Nel corso della serata a Villa Signorini si esibiranno Massimo Masiello, Pepito Sax, Massimo Carrino e Angelo Scarpati. Da non perdere la sfilata "Uomo" by Principe D'Eleganza (Napoli) e la sfilata "Donna" by Atelier Nalibù (Portici/Napoli). Sarà possibile, inoltre, ammirare la Mostra fotografica "Donne del Sud e Fede" di Romina Romano. Danze coreografiche a cura dell'Accademia Dello Spettacolo di Portici by Irma Cardano. Media Partner Radio Amore.

12/06/2017

Dal 17 al 25 giugno, sul lungomare, la nuova edizione del 'Napoli Pizza Village'

Dal 17 al 25 giugno torna Napoli Pizza Village sul lungomare. Apertura anche a indian wavy hair pranzo nei week end, tra gli ospiti Francesco Gabbani mercoledì sera, e la 16° edizione del Trofeo Caputo con circa 600 pizzaioli in gara da tutto il mondo. Di seguito, il link al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli: Napoli Pizza Village, dal 17 giugno sul lungomare http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=6855 indian hair vendors

16/06/2017

Serata Ravel, il 19 giugno ultimo appuntamento della stagione di concerti del Teatro di San Carlo

Si chiude lunedì 19 giugno alle ore 20.30 la Stagione di Concerti 2016/2017 del Teatro di San Carlo con un nuovo appuntamento nel segno di Maurice Ravel (1875-1937). Ad aprire la serata Chansons madécasses, tre melodie su testi di Évariste Désiré de Parny (1753-1814) per voce, flauto, pianoforte e violoncello con il mezzosoprano Marina Comparato (nella foto di copertina), accompagnata al flauto da Silvia Bellio e al pianoforte da Gianni Gambardella. A seguire Histoires naturelles (Storie naturali), cinque melodie su testo del 1906 di Jules Renard (1864-1910); infine Quartetto per archi in fa maggiore interpretato dal Quartetto d'Archi del Teatro di San Carlo, protagonitisti dunque al violino Cecilia Laca e Luigi Buonomo, la viola di Antonio Bossone e il violoncello di Patrizio Serino. Marina Comparato debutta nel 1996 a Londra come Rosina ne Il Barbiere di Siviglia e al 59° Maggio Musicale Fiorentino nell'Elektra, diretta da Claudio Abbado. Particolarmente degna di nota la sua interpretazione di Cherubino, Le nozze di Figaro, ruolo per il quale è stata molto applaudita al San Carlo lo scorso settembre e che ha interpretato nei più grandi teatri italiani ed europei: De Wlaamse opera, La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Firenze, Opera di Lipsia, Carlo Felice di Genova. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca (Monteverdi, Händel, Pergolesi, Vivaldi) ai principali ruoli mozartiani per mezzosoprano (Cherubino, Dorabella, Despina, Zerlina, Sesto, Cecilio, Giacinta) ai ruoli del bel canto italiano (Rossini, Bellini, Donizetti e il primo Verdi) ai ruoli romantici (Gounod, Massenet, Berlioz, Weber) e alla musica del '900 (Ravel, Poulenc, Berg, De Falla). Il Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo, formato dalle prime parti, Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone e per questa occasione con Patrizio Serino al violoncello (in sostituzione di Luca Signorini), ha eseguito per il Teatro di San Carlo e per il Festival di Ravello opere di Mozart, Schubert, Ravel, Šostakovič ed ha collaborato con Bill T. Jones, tra i più importanti coreografi contemporanei. Si è inoltre esibito al Festival di primavera di Budapest e, precedentemente, a Hong Kong per l’Arts Festival 2013, al Museo di Capodimonte a Napoli in un Concerto Straordinario in Onore del Presidente dello Stato di Palestina Abu Mazen, ed è regolarmente invitato a tenere concerti in tutta Italia, Europa e Sud America (ad esempio Parigi, Amburgo Sao Paolo in Brasile). Ad aprire il programma Chansons madécasses, scritte su commissione della mecenate statunitense Elisabeth Sprague Coolidge e composte sui versi tratti dal volume Chansons madécasses, traduites en francais, suivies de poésies fugitives di Évariste Désiré de Parny. A colpire la sensibilità di Ravel furono i sentimenti di anticolonialismo suscitati dalla lettura di questi testi  e la loro adesione alla concezione di Rousseau del "buon selvaggio". Le Chansons madécasses si presentano in tre episodi in cui la voce solista canta in un libero recitativo, anche se è comunque presente il preciso collimare della voce stessa con i ritmi dell'accompagnamento. A seguire Histoires naturelles, una raccolta composta da Maurice Ravel nel 1906 su testi di Jules Renard. Il testo è una galleria di ritratti di animali, fauna domestica o selvatica della campagna francese. Ravel si compiaceva, musicando questo piccolo bestiario, di poter esprimere humour, tenerezza, scherno, espressi in una musica dall’aria famigliare che si univa, senza travisarne il senso, al tipico linguaggio di ogni animale, cogliendone, invece, l’essenza con sottile senso di caricatura. Ravel scelse per la sua opera solo cinque ritratti: Le Paon, Le Grillon, Le Cygne, Le Martin-pêcheur, La Pintade. In chiusura il Quartetto per archi in fa maggiore, dedicato a Gabriel Faurè (1845-1924), che venne ultimato da Ravel nel 1903 dieci anni dopo il Quartetto op. 10 di Debussy. Ravel, nonostante la continuità ideale con l'opera di Debussy, scelse una via artistica personale, più solare e meno oscura delle nuits debussiane. Significativa rimane comunque l'attestazione di stima che Debussy fece al giovane Ravel in merito alla richiesta da parte di Fauré di modificare il finale del Quartetto: “Nel nome degli dei della musica e nel mio nome, non toccate una sola nota di quelle che avete scrìtto nel vostro Quartetto”.  

16/06/2017

Libri: L'ombra del vento, di Carlos Ruiz Zafón

Redatto dallo scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafòn, "L'ombra del vento" , è il capolavoro che apre la tetralogia de "Il cimitero dei libri dimenticati". Il racconto è ambientato a Barcellona e abbraccia il periodo che va dalla guerra civile spagnola degli anni 30', al regime di Franco, fino all'immediato dopoguerra, e tra l'altro dallo stile dell'autore emerge chiaramente il suo orientamento politico. Tutto inizia nel "Cimitero dei libri dimenticati", dove il piccolo Daniel Sempère viene portato dal padre alla tenera età di undici anni per avere la possibilità di scegliere un libro tra i vari tenuti al sicuro all'interno del "cimitero". La scelta del fanciullo ricade su un romanzo in particolare, "L'ombra del vento". Daniel termina in fretta la lettura del romanzo e ne rimane talmente affascinato da iniziare ad indagare sull'autore, un certo Julian Carax, sconosciuto ai più. Ad accompagnare il pargolo, per tutta la durata del racconto vi è un personaggio fondamentale, Fermìn, scampato alla morte durante la guerra civile e accolto dalla famiglia Sempère nella libreria di famiglia. Durante le indagini Daniel scopre sempre più tratti in comune della sua vita con quella dell'autore "sconosciuto" di quel libro, ed è sempre più incuriosito dalla vicenda. Il racconto è molto lineare, semplice e preciso, tanto da dare l'opportunità al lettore di immedesimarsi nella vita del protagonista, e camminare insieme a lui per le strade cupe di Barcellona. Lo stile dell'autore è sempre improntato al moderno "romanzo nero", alla perfetta fusione di elementi romantici, dell'orrore, e anche talvolta sovrannaturali, che elevano la scena ad un alto livello di dinamicità. All'interno della scena vi sono anche innumerevoli episodi che oltre ad intrigare il lettore, creano un' elevata "suspence", che regala al romanzo anche i connotati di un "thriller". Per concludere, possiamo affermare che la lettura di questo romanzo è adatta agli appassionati di qualunque genere, proprio perchè  è in grado, grazie all'abilità del suo autore, di abbracciarli tutti o quasi.  

20/06/2017

Napoli: ‘San Gennaro. I miracoli nella cattedrale’, la mostra di Roberto Vedova

Replica Watches https://www.bestintimes.me Al via dal 19 al 29 giugno la mostra personale di Roberto Vedova, nel quartiere Vomero nella chiesa dei Fiorentini (Via Angelica Kauffman, 25). Un viaggio sensoriale e surreale nell’iconografia del santo più amato dalla città per un cammino spirituale nella vita di un autore dalla vivacità sensibile. Pittore, scultore, ceramista e grafico. Oltre cinquant’anni di attività tra più di settanta mostre personali e trecento nazionali e internazionali. Ha condotto gli studi al Liceo Artistico, all’Accademia delle Belle Arti e alla Facoltà di Architettura. Roberto Vedova, classe ’44, è un artista partenopeo capace di connettere la più abissale e rumorosa intimità con una sconfinata sensibilità verso la realtà. Di recente con il ciclo pittorico “il viaggio della speranza verso l’isola” ha ripercorso alcune delle tappe dei suoi viaggi dove vide città devastate dalla guerra, come quelle della ex Jugoslavia, e dove sperava in un futuro migliore per le vittime. Una speranza che oggi guarda ancora ai popoli che agitano il Mediterraneo alla ricerca, come gli sloveni e i croati di quel tempo, di una vita migliore. Nonostante un’esistenza piuttosto travagliata in alcune fasi, il pittore napoletano, tutt’oggi infonde nelle sue opere un fervente amore per ogni elemento umano riuscendo sempre però ad introdurre un fondo di suggestioni quasi magiche. Colori surreali e scene oniriche per un complessivo gusto per il sacro caratterizzano più nello specifico le opere in esposizione alla mostra personale al Vomero. Per l’occasione le opere trovano un contesto esposito irrimediabilmente parte di loro. San Gennaro e il Gesù risorto trovano spazio in una chiesa storica del culto del patrono di Napoli. Qui la sezione cultura dell’Unione Cattolica Operaia organizza ogni anno svariate conferenze sul santo e ospita alcuni oggetti sacri con la sua effige. Tutta la zona di Antignano, dove sorge la basilica pontificia, vicino al cippo di San Gennaro, è del resto un luogo noto già in epoca tardoantica per la chiesa cristiana. Lì infatti sorge una memoria di pietra, una pietra miliare di epoca romana che indicava il numero di miglia che dividevano quel punto da Puteoli, ovvero Pozzuoli dove il 19 settembre del 305, durante le ultime fasi della persecuzione di Diocleziano, avvenne il triste epilogo. E il laboratorio di Roberto Vedova non a caso «si trova proprio al quinto miliario dell’antica via Puteolis Neapolim per colles dove avvenne la sosta della processione liturgica con le reliquie del Santo», come tiene a dire Ennio Aloja, responsabile della sezione cultura. Una varietà di opere tra scultura e pittura sono visibili gratuitamente al pubblico dal 19 al 29 giugno, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

21/06/2017

Coro, Orchestra e Corpo di Ballo del San Carlo in tournée a Granada

Dopo il successo della trasferta a Milano, che, il 3 giugno scorso, ha registrato un’affluenza al Duomo di Milano di più di 5000 persone, con una standing ovation di 15 minuti, il Coro, l’Orchestra e il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo si esibiranno a Granada, in occasione della 66esima edizione del Festival Internacional de Música y Danza. Tre gli appuntamenti previsti nella città spagnola, che impegnano i tre principali gruppi artistici del Massimo Napoletano, mentre, contemporaneamente, in sede la produzione del San Carlo porta in scena il Festival dell’opera buffa all’Aperia della Reggia di Caserta (24 e 25 giugno Il Segreto di Susanna), lo spettacolo della Scuola di Ballo (sabato 24 giugno) e Concertosa (concerto del Coro di Voci bianche venerdì 23 giugno). Venerdì 23 giugno alle 22.30 Zubin Metha dirigerà il Coro e l’Orchestra del Massimo partenopeo nella Sinfonia n.9 in re minore op. 125, l’ultima compiuta da Ludwig van Beethoven (1770-1827), nel rinascimentale Palazzo Carlo V, all'interno del meraviglioso complesso monumentale dell'Alhambra di Granada. Sabato 24 giugno alle 22.30 presso il Teatro del Generalife, il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo, diretto da Giuseppe Picone, inaugura la sezione della danza con Cenerentola, balletto in tre atti del compositore russo Sergej Prokof’ev (1891-1953), basato sull'omonima fiaba e rappresentato per la prima volta nel 1945 al Teatro Bolshoi di Mosca con le coreografie di Zacharov. Il libretto è di Volkov. Lunedì 26 giugno alle 22.30 il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo tornerà per la seconda volta sul palcoscenico del Teatro del Generalife con il Balletto dei Pink Floyd, un viaggio attraverso il lavoro e le varie fonti di ispirazione di un grande coreografo del XX secolo, Roland Petit (1924-2011).  

23/06/2017

Napoli: lunedi la quarta edizione del premio Amato Lamberti.

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà il Sindaco de Magistris.

Si terrà lunedì 26 giugno con inizio alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell’assessore alla cultura Nino Daniele, la quarta edizione del premio Amato Lamberti. Verranno premiati i vincitori delle borse di studio per la miglior tesi di laurea magistrale e per la miglior tesi di dottorato sui temi della criminalità organizzata, dei traffici criminali, della corruzione e delle economie illegali. Interverranno: Franco Roberti Procuratore Nazionale Antimafia e presidente del comitato scientifico Premio Amato Lamberti; Edoardo De Angelis regista, Costanzo Visconti Ordinario diritto penale Università di Palermo.

27/06/2017

Napoli, Stazione Marittima: Un concerto del Coro del Teatro di San Carlo per il Port Day.

L'appuntamento è fissato per domenica 2 luglio alle 20,30.

Continua la partnership avviata due mesi fa tra l’Autorità di Sistema Portuale, nella persona di Pietro Spirito, e il Teatro di San Carlo, Rosanna Purchia Sovrintendente, siglata al fine di creare occasioni di comunicazione congiunta, per valorizzare l’offerta turistica e culturale del territorio. “Una partnership che fino a poco tempo era impensabile” -afferma Rosanna Purchia- Sovrintendente del Teatro di San Carlo - “e per questo ringrazio Pietro Spirito, Presidente dell’Autorità Sistema Portuale di Napoli, che l’ha resa possibile, con iniziative di ampio respiro, importanti non solo per il San Carlo, ma per il tutto il territorio, al fine di creare nuovi poli di attrazione in città, tra questi il tempio della lirica per eccellenza. Si tratta di una nuova proposta, che va ad arricchire l’offerta turistica già presente in città. Si tratta di una collaborazione tra due istituzioni del territorio, che fino ad oggi non avevano ancora trovato un modo per fare sistema, due istituzioni di eccellenza in città, che vantano, nei rispettivi ambiti, un forte passato identitario per Napoli e che, da autorevoli fondamenta storiche, si rinnovano. Ma questa non è l’unica declinazione di una partnership già destinata a portare altri esiti: infatti, grazie anche al sostegno di UniCredit, stiamo già lavorando ad un concerto per la prima edizione del Port Day, domenica 2 luglio, con il Coro del Teatro di San Carlo, che alle 20.30, al termine di una giornata ricca di appuntamenti, accompagnato al pianoforte, eseguirà i cori più famosi e commoventi del grande repertorio operistico.”  

27/06/2017

Napoli: rassegna Extra, riprendono i concerti in terrazza al San Carlo

Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con la rassegna estiva Extra, concerti in terrazza, una tradizione che si è consolidata nell’ultimo lustro: otto i concerti in programma quest’anno, realizzati in collaborazione con il Circolo Nazionale dell'Unione, da giovedì 29 giugno a giovedì 6 luglio 2017, sulla terrazza del Teatro di San Carlo, in affaccio sul Giardino Romantico di Palazzo Reale, a dominare il Castello Angioino e la Biblioteca Nazionale. Un'offerta musicale di qualità e composita, che spazia dalla musica classica al jazz, in un contesto tra i più suggestivi della città, con musicisti di talento, che provengono da giovani compagini cittadine (nella sezione LAB) che si esibiranno in alternanza a solisti già affermati, tra questi ricordiamo l'Orchestra del Liceo Margherita di Savoia, il pianista Dario Candela, il tenore Massimo Sirigu, Bruno Troisi Quartet, Voci del Sud, Petar Zak Trio e il Coro dei Sancarlini diretti da Carlo Morelli. “La nostra rassegna Extra, concerti in terrazza – afferma la Sovrintendente Rosanna Purchia – anche quest'anno si conferma accessibile, con programmi sempre intriganti, che offrono l’opportunità a giovani talenti del territorio di esibirsi dinnanzi agli appassionati, che frequentano abitualmente il nostro Teatro. Ancora una volta il San Carlo apre le porte del Teatro, e rendendo accessibile uno spazio non abituale, accanto ai nostri uffici e confinante con la terrazza del Circolo dell’Unione. Si tratta di una rassegna estiva, cui teniamo molto e desidero ringraziare Agostino Caracciolo per l’apertura che da anni ci dimostra e la sintonia con cui ci permette di collaborare con il Circolo dell’Unione.” I concerti avranno inizio alle 19.00 e alle 21.00 _________________________________________________________ Il primo concerto, giovedì 29 giugno 2017 alle ore 19.00, vedrà esibirsi l’Orchestra Margherita di Savoia in un programma di musica contemporanea. Per l'occasione, l'Orchestra e i solisti del Liceo hanno lavorato sulle composizioni di tre Autori fortemente radicati nel tessuto vivo della città: Enzo Amato, Girolamo De Simone e Max Fuschetto. Il programma Giovedì 29 giugno 2017, ore 19.00 Orchestra Margherita di Savoia prima parte Girolamo De Simone, SKETCH Max Fuschetto, QEM MA TIA (Portami con te) seconda parte Arturo Marquez, DANZON N°2  Nino Rota, ROTA SUITE Big Band, THE COUNT Big Band, SPAIN Big Band, MAMBO  

27/06/2017

Giovedì 29 la presentazione del programma 'Napoli incontra il Mondo'.

Giovedì 29 giugno alle ore 11.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessore alle attività produttive Enrico Panini verrà  illustrato, da parte degli organizzatori, il programma dettagliato della manifestazione: “Napoli incontra il Mondo” che si svolgerà nella Mostra D’Oltremare dal 30 giugno al 2 luglio e dal 7 al 9 luglio. Interverranno: oltre ai rappresentanti del team organizzativo, il Presidente ed il Consigliere Delegato della Mostra d'Oltremare Donatella Chiodo e Giuseppe Oliviero, i rappresentanti dei Media Partner ufficiali “Il Mattino” e “Radio Marte”, alcuni rappresentanti dei vari settori Artistici e Culturali della manifestazione.

28/06/2017

Nasce Artecard Mann - Capodimonte, unica card per ingresso e trasporti.

L’iniziativa sarà presentata domani in una conferenza stampa, alle ore 10,30, a Palazzo Armieri. Ci sarà il Presidente De Luca.

La Regione Campania, con la società Scabec, lancia la nuova “Campania Artecard Mann-Capodimonte” che unisce il Museo Archeologico Nazionale di Napoli al Museo e Real Bosco di Capodimonte: un sistema integrato che in un unico ticket comprende l’ingresso ai due musei e il collegamento andata e ritorno con il servizio pubblico dei trasporti. L’iniziativa sarà presentata domani in una conferenza stampa, alle ore 10,30, nella sala di Palazzo Armieri (Via Nuova Marina n.19). Con il Presidente Vincenzo De Luca saranno presenti i direttori dei due musei Sylvain Bellenger e Paolo Giulierini, il Direttore Generale Beni Culturali e Turismo Rosanna Romano, il presidente di Scabec Antonio Bottiglieri, il presidente del consorzio Unico Campania Gaetano Ratto.

29/06/2017

Cinema: ‘Una doppia verità’, il nuovo film con Keanu Reeves

L’estate si tinge di giallo con il nuovo film di Courtney Hunt e con Keanu Reeves, il thriller drammatico che da alcuni giorni ha fatto ingresso nelle sale italiane. Titolo originale ‘The Whole Truth’, la pellicola racconta di un caso giudiziario apparente di facile risoluzione ma ad un certo si scopre che più di una persona potrebbe avere un movente per uccidere. La trama si srotola a scatti attraverso la tecnica del flashback che permette dei veri e propri zoom sui particolari del caso. Al centro delle vicende c’è Mike Lassiter, interpretato dal giovane Gabriel Basso; il diciassettenne è il maggior indiziato per l’omicidio del padre Boone Lassiter (Jim Belushi) e il tribunale dello stato della Louisiana lo sta processando. Nonostante sia un minore, infatti, il giudice spiega che per la gravità del reato ascrittogli, quello di omicidio volontario, il ragazzo sarà giudicato dal tribunale per gli adulti. A difendere i diritti di Mike c’è il bell’avvocato Richard Ramsay (Keanu Reeves), amico e collega della vittima. Ad assistere trai bachi dell’aula c’è anche la madre dell’imputato, Loretta Lassiter (René Zellweger), una donna fragile e instabile, della quale spesso il marito abusava verbalmente e non solo. Se è vero che i primi testimoni che l’accusa chiama a deporre sono tutti reticenti e apparentemente dalla parte del defunto, si scopre a poco a poco proprio dalle menzogne la personalità disturbata del signor Lassiter. Il cattivissimo Belushi vesti, infatti, i panni di un uomo che frequenta prostitute, che picchia la moglie e maltratta il figlio, che spesso si ubriaca e riesce a comprare sempre il silenzio di tutti sulle sue malefatte per il grande potere economico che lo contraddistingue. Alla sua assistente Janelle Brady (Gugu Mbatha-Raw), l’avvocato dirà che tutti i testimoni mentono per vari motivi; c’è chi vuole salvare la propria faccia per moralità e chi vuole tenersi stretto il posto di lavoro. Ad un certo punto però è chiaro che anche Mike, che dal giorno dell’omicidio non aveva mai più parlato, ha mentito. Agli agenti di polizia davanti al cadavere aveva affermato di essere lui l’assassino ma l’ha fatto per difendere qualcuno. È chiaro che si parla della madre, una donna dalla personalità ambigua ma oggettivamente condannata ad una vita da inferno. Per salvare la madre, il ragazzo inizia così a raccontare di una storia di abusi sessuali commessi dal padre a danno del figlio, e la giuria inizia quindi a prendere in considerazione l’ipotesi di una piena assoluzione del diciassettenne che si sarebbe quindi solo difeso sa un presente e un futuro troppo difficili. E Mike vince la causa e torna libero. Ma un dubbio lo attanaglia: è stata davvero la madre ad uccidere Mr. Lassiter? Il film, di breve durata, è nel complesso costruito secondo elementi tecnici e narrativi semplici e ben noti ad un pubblico di appassionati del giallo. Predilige un paesaggio dai colori spenti ed è ambientato in due o tre posti al massimo. Il cast di altissimo livello è incorniciato in un’eccezionale fotografia di Jules O'Loughlin.  

03/07/2017

Teatro San Carlo: concerti in terrazza, domani Eugenio Bennato e Bruno Troisi Quartet.

Martedì 4 luglio, per la rassegna estiva Extra Concerti in terrazza al Teatro di San Carlo (via San Carlo 98f), in collaborazione con il Circolo Nazionale dell’Unione, la terrazza del Lirico affacciata sui giardini di Palazzo Reale con vista sul Maschio Angioino, ospiterà due appuntamenti con aperitivo. Alle ore 19, il pianista Bruno Troisi con Luigi Moschetti al basso, Fabio Malfi alla batteria e Gino Malvone al sax, eseguirà standard di bossanova e di jazz da Jobim, Bacharach e Metheny, e a seguire un omaggio a Ennio Morricone con temi delle più amate colonne sonore, come “La leggenda del pianista sull’oceano” e “Nuovo cinema paradiso”. Alle ore 21, Eugenio Bennato presenterà il recente successo “Sinfonia per un brigante”, struggente concerto da lui scritto e diretto su musiche del compianto Carlo D’Angiò, da “Nannarè” a “Ex voto”, a “Suite per Pulcinella”, “A Sud di Mozart”, “Brigante se more” e a tanti altri titoli, con l’ensemble Voci del Sud accompagnate da Erasmo Petringa violoncello e Angelo Cioffi pianoforte. Ingresso: 15 euro. Info: 0817972331 - 412 Extra Concerti in terrazza 2017 Terrazza del Teatro di San Carlo (via san Carlo 98f, Napoli) ore 19:00 Bruno Troisi, pianoforte Luigi Moschetti, basso elettrico Fabio Malfi, batteria Gino Malvone, sax B.Troisi, Panta rhei T. Jobim, Corcovado B. Bacharach, The look of love M. Jackson, Human Nature P. Metheny, Travels Bill Lee, Mo' Better Blues ° ° ° Omaggio a Ennio Morricone 1900’s Theme (La leggenda del pianista sull’oceano) Il Clan dei Siciliani Deborah's Theme (C'era una volta in America) Love Affair Nuovo Cinema Paradiso Tema d’amore Metti una sera a cena ore 21:00 Sinfonia per un Brigante - Concerto sulla musica di Carlo D’Angiò scritto e diretto da Eugenio Bennato Le voci del Sud Letizia D’Angelo, soprano Daniela Dentato, mezzosoprano Laura Cuomo, contralto Francesco Luongo, tenore Angelo Plaitano, baritono Edoardo Cartolano, basso Erasmo Petringa, violoncello Angelo Cioffi, pianoforte Programma Nannarè Quanno turnammo a nascere Suite per Pulcinella Canzone per Juzzella Vento del Sud A sud di Mozart M’è venuta ’na voglia Ex voto Italia minore Novella Brigante se more E cammina cammina

05/07/2017

Napoli: 'Totò Genio', la mostra dedicata al Principe della risata chiude domenica 9 luglio

Totò Genio, la grande mostra dedicata al Principe a cinquant’anni dalla morte chiude domenica 9 luglio. Voluta dall'Associazione Antonio de Curtis, è stata promossa e co-organizzata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con le maggiori istituzioni culturali del paese, l'Istituto Luce, il Polo Museale della Campania - Palazzo Reale, la RAI,SIAE- Società italiana degli Autori ed Editori, con il contributo di Rai Techee dell'Archivio Centrale dello Stato. La ricca esposizione di immagini, cimeli, documenti. opere d’arte sulla vita e sull’arte di Totò, con tre sedi espositive (Palazzo Reale, Maschio Angioino e Convento di San Domenico Maggiore) è stata uno degli eventi centrali del nostro “O Maggio a Totò”, la grande serie di iniziative che ha caratterizzato il Maggio dei Monumenti 2017 ed ha messo il segno del Principe su questa primavera napoletana. Commenti positivi ed un grande successo di pubblico hanno accompagnato tutte le iniziative del “Maggio”, con la partecipazione di moltissimi napoletani e turisti. Per chi non abbia potuto ancora visitare la mostra restano ancora pochi giorni, fino a Domenica, ricordiamo dunque orari e sedi: Le mostre nella mostra: "Genio tra i geni" - Museo Civico di Castel Nuovo (Maschio Angioino) - Cappella Palatina - dalla domenica al giovedì: 10.00 - 19.00; venerdì e sabato: 10.00 - 22.00 "Totò, che spettacolo!" -  La vita, il varietà, la poesia, le canzoni, la biblioteca, le cose di Totò (il famoso baule). L'Istituto Luce e la Rai per Totò Palazzo Reale - Sala Dorica tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 "Dentro Totò" - Convento di San Domenico Maggiore (Grande Refettorio e Piccolo Refettorio) - dalla domenica al giovedì: 10.00 - 19.00; venerdì e sabato: 10.00 - 22.00.  L'ingresso è consentito fino a 30 minuti prima dell'orario di chiusura

07/07/2017

La Reggia di Caserta ospiterà, fino al 31 ottobre , la mostra 'Klimt Experience'

Dal 7 giugno al 31 ottobre la Reggia di Caserta ospita Klimt Experience, una particolare mostra  multimediale dedicata al celeberrimo pittore austriaco tra i più noti rappresentanti della cosiddetta secessione viennese. Un artista che non ha certamente bisogno di presentazioni, essendo famosissimo in tutto il mondo per le sue opere come “Il Bacio”, “La Vergine”, “Le tre età della vita”, “Giuditta”; un artista che nelle sue opere ha dipinto soprattutto figure femminili e molti ritratti, riuscendo a cogliere la femminilità in tutte le sue forme, dalla gravidanza alla vecchiaia, dalla sensualità alla perdita della bellezza. La formula Experience rappresenta un modo assolutamente innovativo di scoprire le opere d’arte grazie al quale è possibile entrare letteralmente nel dipinto scoprendone dettagli figurativi e cromatici che sfuggirebbero con la visione tradizionale dell’opera. Questo è possibile grazie alla realtà virtuale ed ai sensori Oculus Samsung Gear VR che, indossati dal visitatore, lo accompagnano in questo viaggio immersivo all’interno delle più famose opere di Klimt. In mostra, infatti, non vi sono i capolavori originali dell’artista ma delle fedelissime riproduzioni anche multimediali. La seconda esperienza sensoriale che la Klimt Experience offre ai suoi visitatori è rappresentata da oltre settecento immagini riprodotte con definizione maggiore del Full Hd dal sistema Matrix X-Dimension e dalla ricostruzione tridimensionale della Vienna dei primi anni del ‘900. Grazie a ben trenta laser e undici maxischermi ad altissima risoluzione, e anche alla colonna sonora diffusa da un impianto Dolby Sorround che rende l’atmosfera ancora più emozionante, il visitatore viene catapultato completamente nel mondo dell’artista viennese. Una mostra che vale assolutamente la pena visitare per tutti gli appassionati di Klimt ma anche per coloro che non lo sono.

10/07/2017

Libri: Il prigioniero del Cielo, di Carlos Ruiz Zafón

Ed eccoci al terzo appuntamento con la saga de “il cimitero dei libri dimenticati" di Carlos Ruiz Zafón, con “il prigioniero del cielo". Ruolo decisamente chiaro per questo terzo romanzo, che fa da collante tra i primi due romanzi “L'ombra del vento" e “Il gioco dell'angelo", di cui vi abbiamo già parlato, e “Il labirinto degli spiriti", ultimo romanzo della tetralogia. Funzione di collante, come detto, quella de “Il prigioniero del cielo", ma non per questo da prendere sotto gamba, non viene infatti meno in quest’opera il grande stile dell'autore e non mancano naturalmente i numerosi colpi di scena. La vicenda, ambientata nella Barcellona del 1957/58, si apre con la visita di un personaggio ambiguo all'ormai nota libreria “Sempere e figli"; lo strano signore, malconcio e zoppo, chiaramente marchiato dalla guerra, acquista un' edizione limitata de “Il duca di Montecristo" al prezzo di 100 pesetas (prezzo molto alto per l'epoca) e, dopo aver inciso sulla prima pagina “Per Fermín Romero De Torres, che è riemerso tra i morti e ha la chiave del futuro" e averlo firmato con “13", lo consegna al giovane Daniel affinché lo conservi e lo consegni all'amico Fermín. Fermín venuto a sapere della vicenda si ritrova costretto a raccontare alcuni fatti del suo passato al suo giovane amico , il quale, senza aspettarselo, viene a trovarsi di fronte a fatti che lo riguardano direttamente e che gli creano tensioni ed enigmi dei quali dovrà venire a capo. Quanto alla forma di questo romanzo, Carlos Ruiz Zafón non si smentisce ed utilizza lo stesso stile utilizzato nei primi due, quello del “romanzo nero", anche se va notato che stavolta l'autore ha del tutto rinunciato alle sottili trame sovrannaturali, che aveva invece utilizzato nei precedenti romanzi,e ha posto in maggior risalto episodi caratterizzati da elementi dell'orrore volti ad innalzare al massimo la tensione della narrazione. L'autore ha anche mantenuto una scrittura perfettamente lineare e scorrevole, capace anche di porre la giusta e dovuta attenzione ad ogni dettaglio, e di mantenere alta la tensione del lettore rendendo la lettura di questo romanzo davvero leggera e piacevole.  

13/07/2017

Castel Volturno: il Viale delle Acacie sarà intitolato al Campione Olimpico Angelo Scalzone

La cerimonia, inizialmente prevista il 15 luglio, è stata posticipata al 22 luglio, dalle ore 19.00

Sabato 22 Luglio,  alle ore 19:00, in Località Pinetamare, nei pressi dell'incrocio tra Viale delle Acacie e Viale degli Oleandri, si terrà la Cerimonia di intitolazione di Viale delle Acacie ad Angelo Scalzone, Medaglia d'Oro di Tiro a Volo Specialità Fossa Olimpica alle Olimpiadi di Monaco 1972. Angelo, "Peppino" per tutti, è stato e resta un esempio di dedizione e valore: una vita interamente dedicata alla famiglia e allo sport, il Tiro a Volo, la sua passione. Una figura fonte di grande ispirazione: ha insegnato a credere nei sogni, desiderare la meta, vincere. Lui l'ha fatto, lui ha vinto. 

18/07/2017

Al Maschio Angioino, l'evento 'Napoli e Borsellino, la cultura della legalità'

Domani 19 luglio alle ore 21,00 all’interno della rassegna “Estate a Napoli 2017” il cortile del Maschio Angioino ospiterà un appuntamento speciale, “Napoli e Borsellino. La cultura della legalità”, in memoria di Paolo Borsellino nel giorno dell’anniversario della sua morte. Un omaggio a 25 anni dall’uccisione del magistrato assassinato da Cosa Nostra assieme a cinque agenti della sua scorta, una serata che il Comune di Napoli, e in particolare l'Assessorato alla Cultura e al Turismo, ha voluto dedicare al giovane Salvatore Barbaro ed alla famiglia che vive nel suo ricordo. Un giovane artista di Ercolano, vittima innocente della camorra, che attraverso la voce degli artisti presenti “canterà” ancora insieme a noi.  

18/07/2017

Al Teatro di San Carlo mostra fotografica in ricordo della strage di Via D'Amelio

Mercoledi 19 luglio sarà allestita 'Luci dal buio: Mafia e Antimafia', con alcuni materiali inediti, a cura della Fondazione Italiana per la Legalità e lo Sviluppo Generale dei Carabinieri Ignazio Milillo.

In occasione del 25° anniversario della strage di Via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina, dalla mattina per tutta la giornata di mercoledì 19 luglio nel foyer del Teatro di San Carlo sarà allestita la mostra fotografica “Luci dal buio: Mafia e Antimafia”, con alcuni materiali inediti, a cura della Fondazione Italiana per la Legalità e lo Sviluppo “Generale dei Carabinieri Ignazio Milillo”. Alle ore 18.30 interverranno Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, Rosanna Purchia, sovrintendente del Teatro di San Carlo, Carmela Pagano, prefetto di Napoli, don Mimmo Battaglia, vescovo di Cerreto, Giovanni Conzo, procuratore aggiunto della Repubblica, Francesco Curcio, sostituto procuratore DNA, Fausto Milillo, generale dei Carabinieri, Antonio Emanuele Schifani, tenente Guardia di Finanza (figlio di Guido Schifani, agente che perse la vita nell’attentato al giudice Giovanni Falcone). Il Coro di Voci bianche diretto da Stefania Rinaldi e gli allievi del Liceo Musicale “Margherita di Savoia” di Napoli terranno una performance musicale. “Il Teatro di San Carlo vuole testimoniare e partecipare attivamente al ricordo di un momento buio per la storia del nostro Paese”, sottolinea il sovrintendente Purchia, “e sente il dovere di ricordare la figura di un uomo e di un giudice straordinario come Paolo Borsellino assieme agli agenti che con lui persero la vita in quel drammatico 19 luglio 1992, proseguendo nell’impegno iniziato nel 2012 con lo spettacolo-progetto “Dieci Storie proprio così” di Emanuela Giordano e Giulia Minoli, che tuttora continua a essere rappresentato e a unire teatri, istituti penitenziari, scuole e società civile, nel segno di un fare cultura che è prima di tutto formazione ai valori civili e di legalità”. “Luci dal buio” racconta la storia delle sconfitte ma soprattutto delle grandi vittorie dello Stato sulla criminalità organizzata. La mostra è stata ospitata già alla Camera dei Deputati, all’Università Jean Monet, all’Istituto italiano di cultura di New York e nelle città di Napoli e di Caserta. “Luci nel buio” si rivolge in particolare agli studenti delle scuole secondarie e delle università con l’obiettivo di sensibilizzarli sui temi della lotta alla criminalità organizzata e sulle regole della convivenza civile. Gli scatti ricordano le dure ferite inferte al nostro Paese nella lotta alla mafia e nello stesso tempo ritraggono anche quelle luci emerse dalle tenebre per illuminare la difficile strada dell’affermazione della legalità condivisa.

19/07/2017

Al Teatro di San Carlo, il 22/7, la nuova versione di Soirée Roland Petit con Pink Floyd Ballet

Sabato 22 luglio alle ore 20.30 al Teatro di San Carlo per il San Carlo Opera Festival 2017 realizzato per “Napoli Città Lirica” con il contributo della Regione Campania, sarà presentata la nuova versione di Soirée Roland Petit con Pink Floyd Ballet, ripresa da Luigi Bonino con Lienz Chang per il Corpo di Ballo del Lirico diretto da Giuseppe Picone; étoile ospite, Maria Eichwald. Repliche il 23, 25 e 26 luglio. Lo storico interprete e collaboratore del grande coreografo francese ha lavorato in Teatro con la Compagnia del Massimo napoletano, che lo scorso 26 giugno ha presentato con successo il titolo al Festival Internacional di Musica y Danza di Granada. Soirée Roland Petit, che per la prima volta va in scena al San Carlo, è un omaggio a una delle figure più rilevanti della danza della seconda metà del Novecento, Roland Petit, scomparso nel 2011. Il francese ha collaborato, nel corso della sua sfavillante carriera, con le menti più vivaci del secolo scorso, da Jean Cocteau a Pablo Picasso, a Giorgio De Chirico e Yves Saint-Laurent. Al Lirico di Napoli sono particolarmente legati i suoi balletti Il pipistrello, Duke Ellington Ballet, Coppélia. Soirée, che prevede quattro celebri creazioni del francese, con i costumi di Christine Laurent, Luisa Spinatelli e Yves Saint-Laurent, si aprirà con Gymnopédies, passo a due sugli omonimi pezzi per pianoforte di Erik Satie, concepito inizialmente per Ma Pavlova e poi sviluppato per Tout Satie, spettacolo in un solo atto del 1988. Da Proust (ou les intermittences du coeur) sarà eseguito il pas de deux Morel et Saint-Loup ou le combat des anges, musiche di Gabriel Fauré, una coreografia molto fisica in cui Petit ci mostra “l’angelo” Saint Loup sedotto dal “diavolo” Morel. Chiuderà la prima parte La rose malade, struggente creazione del 1973 per Maya Plisetskaya, sull’Adagietto della “quinta” di Gustav Mahler. Protagonisti: Maria Eichwald e Giuseppe Picone. Approda per la prima volta al San Carlo Pink Floyd Ballet, coreografia che unisce la danza accademica al rock della band inglese, con Obscured by clouds, Careful with that Axe, Eugene, The Great Gig in the Sky, Echoes, One of these days e Money. Fu la figlia del coreografo, nel 1972, a invitarlo a realizzare una creazione sulle musiche dei Pink Floyd. Strutturato in sette quadri, il balletto colpisce in particolare per le scene corali piene di forza e di vitalismo. Il disegno luci di Jean-Michel Desiré richiama le geometrie e i fasci laser della copertina dell’album The dark side of the moon. Soirée Roland Petit concluderà il primo anno da direttore di Giuseppe Picone, un percorso con nuovi allestimenti e con tournée a Singapore e prossimamente a Taipei e di nuovo in Spagna, che suggella il rilancio e il rinnovamento del Corpo di Ballo sancarliano avviato dal Teatro nel recente passato (Napoli è tra i quattro Lirici italiani ad aver mantenuto la compagnia di ballo).

21/07/2017

Libri: 'Diverso da tutti e da nessuno', l'opera che racconta la storia di Tiziano Terzani

La personalità letteraria, giornalistica e spirituale di Tiziano Terzani è oltremodo difficile da sintetizzare, racchiudere, delimitare e a volte anche descrivere quando la si vuole ricordare. È più che altro una personalità da raccogliere, come quella dei saggi e dei maestri, di chi ha visto in lungo e in largo e il mondo e ha sempre una storia, un aneddoto da raccontare. È stato uno scrittore prolifico, un giornalista insaziabilmente curioso e un amico, un punto di riferimento per tanti. Per tutte queste cose che è stato, oggi nasce un libro firmato da Angela Terzani Staude e Luca Mantelli. ‘Diverso da tutti e da nessuno. Tiziano Terzani sul campo, nella testimonianza di amici e colleghi’ è il titolo di questa nuova opera che narra e ricorda l’inviato fiorentino attraverso numerose ed inedite memorie. L’impulso di scriverlo è nato dall’idea che ovunque Terzani sia passato e chiunque abbia incontrato sul suo cammino, abbia lasciato in questi un segno, una traccia preziosa che spesso prende la forma di una lettera o di un appunto, o ancora di battuta o di una confidenza. In effetti questa lunga serie di ricordi sembra un fiume in piena; si parte dagli anni della Normale di Pisa, dove frequentò la facoltà di Giurisprudenza laureandosi con il massimo dei voti in diritto internazionale, per passare ai primi anni di lavoro all’Olivetti di Ivrea, per arrivare poi a quel periodo di fermento giornalistico in cui collaborò con L’Astrolabio. E proprio con il settimanale della sinistra indipendente diretto da Ferruccio Parri ebbe modo di pubblicare il suo primo reportage nel 1966 e che titolava “Natale negro. Rapporto sulla segregazione in Sud Africa”. Non molti anni dopo, però, alle soglie del 1970 vinse una borsa di studio alla Columbia University, in California, che gli permise di viaggiare senza sosta e svariati luoghi in tutto il mondo. Il biennio americano soprattutto gli consentì di formarsi per un periodo nella redazione del New York Times. Di qui la sua pratica di giornalista costituirà un crescendo che troverà il suo apice nell’incontro con il DerSpiegel, il più celebre settimanale amburghese. Fu per questa testata per moltissimo tempo il corrispondente dal sud-est asiatico. Oltre a questa storica collaborazione ne vengono ricordate tante altre, come quelle con La Repubblica, Il Messaggero e Il Giorno. Ai luoghi e alle esperienze si intrecciano le incredibili testimonianze di alcuni come Giuliano Amato, Andrea Bocconi, Gherardo Colombo e Lorenzo Cherubini, attraverso i quali emerge il volto di un uomo che straordinariamente è riuscito a vivere e al contempo raccontare gli eventi della sua vita, lasciando sempre e ovunque un insospettabile testimone delle vicende che un giorno, quest’oggi, avrebbe consentito di consegnare alle generazioni lontane nel tempo un Tiziano Terzani ancora una volta inedito e sorprendente. Il volume è edito da TEA Editore nella collana Saggistica ed è disponibile in tutte le maggiori librerie, anche on-line.

25/07/2017

Napoli: programma 'Monumentando', il Ponte di Chiaia è stato restaurato

E' stato inaugurato ieri, dopo i lavori di ristrutturazione, il Ponte di Chiaia. Con questo intervento, si consegna alla città il nono monumento previsto dal programma “Monumentando”, promosso dall'Amministrazione comunale e realizzato dalla società Uno Outdoor srl, che prevede il restauro di 27 monumenti cittadini. Il ponte di Chiaia è stato oggetto di un meticoloso e attento lavoro di messa in sicurezza e restauro che ha ripristinato il carattere monumentale dell’arco.

27/07/2017

Napoli: al Maschio Angioino la presentazione della rassegna 'Classico Contemporaneo'

La conferenza stampa si svolgerà domani alle ore 11.30

Dal 7 al 27 agosto ritorna Classico Contemporaneo (V edizione), la rassegna organizzata dal teatro dell’Osso che ha luogo per il quinto anno consecutivo nel Chiostro di San Domenico Maggiore a Napoli, nell’ambito della manifestazione ESTATE A NAPOLI a cura dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo. Nel corso della conferenza stampa, che si svolgerà domani, venerdì 28 luglio alle ore 11.30 presso la Sala dell'Armeria al Maschio Angioino, l'Assessore Daniele e i direttori artistici illustreranno il programma.

31/07/2017

Libri: ‘il tuo nome è una promessa’, di Anilda Ibrahimi

L’estate non è solo sinonimo di vacanza; per molti è semplicemente un breve periodo di ferie da trascorrere praticando le passioni più intime. Per tutti gli amanti della lettura, questa volta arriva una proposta sublime: ‘Il tuo nome è una promessa’, di Anilda Ibrahimi. Edito da Einaudi nella collana Coralli, nel libro si racconta una storia che sin dalle prime righe è un intreccio di molte storie. Protagonista delle vicende è inizialmente una famiglia ebrea di Berlino che cerca di scampare alla ferocia nazista. Una famiglia che ben presto resta spaccata; due sorelle, Esther ed Abigail infatti proseguono verso la salvezza in modi differenti. La prima si reca in Albania, a quel tempo regno del sovrano Zog, noto anche e soprattutto per aver accolto migliaia di ebrei durante la Seconda guerra mondiale. La seconda invece subirà il triste destino della deportazione a Dachau. Proprio a Tirana però cinquant’anni più tardi arriverà la figlia della sorella sopravvissuta. Rebecca, questo il nome del personaggio a noi contemporaneo, giunge lì per scampare ad una crisi coniugale. Il matrimonio con il marito Thomas non ha dato gli sviluppi sperati e ora che le si offre la possibilità di un incarico in quella che fu la terra della speranza per la madre, accetta di partire per voltare pagina. Tuttavia non si tratta esattamente di chiudere un capitolo del presente e volgersi ancora al futuro; andare, per la prima volta, a Tirana, significa ricucire le ferite del passato. Nella sua vita Rebecca ha sentito parlare moltissimo di quel paese e la sua stessa esistenza è ricca di racconti sull’orrore della Germania di Hitler. Adesso però quei discorsi avranno dei rumori, delle immagini; si animeranno per consentirle di prendere contatto con quei momenti ma con il solo scopo di rimettere in sesto la propria esistenza, sconfiggendo il dolore inesprimibile e il desiderio di rivalsa per una catastrofe umana della quale né la madre né lei mai ne avranno colpa. Ad accoglierla lì ci sarà Andi, un ragazzo strano che le farà da assistente e non solo. E mentre anche grazie alla compagnia di questo nuovo amico Rebecca tenta di riequilibrare il proprio sentire, in Albania arriva Thomas. La sua intenzione è quella di risanare il rapporto con la coniuge ma non sarà facile. Si appellerà al suo talento di fotografo di fama internazionale per riuscire nell’impresa. Documenterà infatti le vicissitudini degli ebrei ospitati dal re albanese durante gli anni della guerra e racconterà così attraverso una nuova luce anche la storia delle sorelle divise, delle famiglie che pure nei decenni a seguire hanno vissuto nella tragedia. L’intera storia ha il pregio di narrare anche le recenti fasi storiche vissute dall’Albania che ha visto un vero e proprio esodo del suo popolo ed un impoverimento della sua identità. Rebecca è protagonista dunque essa stessa di un dramma collettiva eppure pacificandosi col suo passato riuscirà a perpetrarne la memoria senza più fare vittime. Un’operazione questa che fa anche l’autrice dell’opera grazie alla grande magia di un linguaggio talvolta poetico.

01/08/2017

Estate a Napoli 2017 - Programma dall'1 al 6 agosto

Proseguono le iniziative dell'Estate a Napoli 2017 e di seguito vi segnaliamo gli spettacoli in programma nel Convento di San Domenico Maggiore e nel Maschio Angioino dal 1° al 6 agosto. PROGRAMMA degli SPETTACOLI al CONVENTO di SAN DOMENICO MAGGIORE dal 1° al 6 agosto martedì 1 agosto ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro Festival del Sud 2017 (Orgoglio meridionale) Seconda Edizione Concerto di canti e musiche classiche e tradizionali del Sud Italia Con Antonio Buonomo, Flavio Fierro, Ciro Giorgio, Laura Grey, Franco Manuele, Antonio De Lisi, Mario Todaro, Mimmo Ambriano, Lilly Amati, Silvana Mele, Peppino Bruno, ed altri artisti provenienti dalle regioni del sud Italia Con l’Orchestra dei “Professionisti” diretta dal maestro Claudio Esposito e con Enzo De Siato, Guido Bossa, Salvatore Zagarola, Luciano Esposito. Direzione Artistica Ciro Giorgio A cura di Associazione Centro Teatro Studi Ingresso: 10 euro Info: ciro.giorgio@gmail.com mercoledì 2 agosto ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro Festival del Sud 2017 (Orgoglio meridionale) Seconda Edizione Concerto di canti e musiche classiche e tradizionali del Sud Italia Con Antonio Buonomo, Flavio Fierro, Ciro Giorgio, Laura Grey, Franco Manuele, Antonio De Lisi, Mario Todaro, Mimmo Ambriano, Lilly Amati, Silvana Mele, Peppino Bruno, ed altri artisti provenienti dalle regioni del sud Italia Con l’Orchestra dei “Professionisti” diretta dal maestro Claudio Esposito e con Enzo De Siato, Guido Bossa, Salvatore Zagarola, Luciano Esposito. Direzione Artistica Ciro Giorgio A cura di Associazione Centro Teatro Studi Ingresso: 10 euro Info: ciro.giorgio@gmail.com giovedì 3 agosto ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro La banda degli onesti Rassegna teatrale da cura di Lino D’Angiò e Alan De Luca ispirata a Totò e alla comicità partenopea Il Riso fa buon sangue.Da Telegaribaldi a Made in China con Lino D' Angiò e Alan De Luca Ingresso: 12 € con degustazione Info: 3207749825 venerdì 4 agosto ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro La banda degli onesti Rassegna teatrale da cura di Lino D’Angiò e Alan De Luca ispirata a Totò e alla comicità partenopea Il Riso fa buon sangue.Da Telegaribaldi a Made in China con Lino D' Angiò e Alan De Luca Ingresso: 12 € con degustazione Info: 3207749825 sabato 5 agosto ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro La banda degli onesti Rassegna teatrale da cura di Lino D’Angiò e Alan De Luca ispirata a Totò e alla comicità partenopea Totòtomboladello scrittore e umorista Amedeo Colella Ingresso: 12 € con degustazione Info: 3207749825 domenica 6 agosto ore 21.00 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro La banda degli onesti Rassegna teatrale da cura di Lino D’Angiò e Alan De Luca ispirata a Totò e alla comicità partenopea Spettacolo di Rosalia Porcaro Ingresso: 12 € con degustazione Info: 3207749825 PROGRAMMA degli SPETTACOLI al MASCHIO ANGIOINO dal 1° al 6 agosto martedì 1 agosto ore 21.00 Maschio Angioino, Cortile Kontami/Na/zioni Rassegna che promuove gran parte di suoni del mondo: rock, jazz, musica popolare napoletana e pugliese, tango, gipsy, swing Alessandro Tedesco e Pino Melfi 5et feat. Ileana Mottola in Jack&Rozz progetto che elabora in chiave jazz famose canzoni rock Con Alessandro Tedesco trombone, Pino Melfi tromba, Giovanni Francesca chitarra elettrica, Aldo Capasso basso elettrico, Pasquale Fiore batteria, Ileana Mottola voce A cura di Ravello Creative L.A.B. in collaborazione con MB Concerti Ingresso: 6 € Info: 3207275544 / info@ravellosrl.com / www.ravellosrl.com mercoledì 2 agosto ore 21.00 Maschio Angioino, Cortile Kontami/Na/zioni Rassegna che promuove gran parte di suoni del mondo: rock, jazz, musica popolare napoletana e pugliese, tango, gipsy, swing Goldie Dee, Dominic & The Caponi Brothers in Soul&Swing Un nutrito gruppo di eccellenze musicali campane provenienti prevalentemente dal mondo del jazz e, la voice di un progetto musicale jazz, con contaminazioni funk e soul, con brani di autori Con Dominic Caponi, alias Domenico Tammaro voce, Goldie Dee, alias Gabriella Di Capua voce, Gianfranco "Countryman" Caponi, alias Gianfranco Campagnoli tromba, Mark "Shorty" Caponi, alias Marco De Gennaro piano, Konrad "Tall" Caponi, alias Corrado Cirillo contrabbasso, Vince "Bernie" Caponi, alias Vincenzo Bernardo batteria, Angel "The Cardinal" Caponi, alias Angelo Sodano chitarra, Robert "Plug" Capon Jr.,alias Roberto Spina jr. percussioni A cura di Ravello Creative L.A.B. in collaborazione con MB Concerti Ingresso: 6 € Info: 3207275544 / info@ravellosrl.com / www.ravellosrl.com giovedì 3 agosto ore 21.00 Maschio Angioino, Cortile Kontami/Na/zioni Rassegna che promuove gran parte di suoni del mondo: rock, jazz, musica popolare napoletana e pugliese, tango, gipsy, swing Sossio Banda in Sugne Sei musicisti guidati dal compositore e autore Francesco Sossio, per anni sassofonista di Enzo Avitabile. Una musica che nasce dalle sonorità dell’Alta Murgia pugliese arricchite da molteplici ritmi e suggestioni, grazie all’utilizzo di strumenti antichi e moderni Con Francesco Sossio sax, clarinetto, fiati tradizionali, voce, Loredana Savino voce, Tommaso Colafiglio chitarre, Pasquale Barberio fisarmonica, Francesco Leoce basso acustico, Michele Marrulli batteria e tamburi a cornice A cura di Ravello Creative L.A.B. in collaborazione con MB Concerti Ingresso: 6 € Info: 3207275544 / info@ravellosrl.com / www.ravellosrl.com venerdì 4 agosto ore 21.00 Maschio Angioino, Cortile Kontami/Na/zioni Rassegna che promuove gran parte di suoni del mondo: rock, jazz, musica popolare napoletana e pugliese, tango, gipsy, swing Anatomik Trio Il folklore mediterraneo è una costante che emerge nelle composizioni originali e di interpretazione dell'Anatomik Trio, includendo contaminazioni con altri generi: tango, jazz, musette francese, classica, etnica Con Antonio Aucello sassofono, Armando Rizzo fisarmonica, Daniele Brenca contrabbasso Aguaplano Project Musica acustica d'autore del sud del mondo, con un repertorio di classici esotici e popolari, interpretato in portoghese, spagnolo, italiano e napoletano in un suggestivo incontro di suoni e culture. Riarrangiamenti con fusioni di generi dal tango al bolero, dalla bossanova al samba Con Loredana Cirillo voce, Gae Maria Palumbo sassofono, Salvatore Torregrossa pianoforte A cura di Ravello Creative L.A.B. in collaborazione con MB Concerti Ingresso: 6 € Info: 3207275544 / info@ravellosrl.com / www.ravellosrl.com sabato 5 agosto ore 21.00 Maschio Angioino, Cortile Kontami/Na/zioni Rassegna che promuove gran parte di suoni del mondo: rock, jazz, musica popolare napoletana e pugliese, tango, gipsy, swing 'O Rom in Neapolitan Gipsy Power Un live in cui il linguaggio “zigano” si fonde con le melodie partenopee ed i suoni Mediterranei. Un’esibizione che vede il suo fulcro nella contaminazione: da un lato, il sodalizio di retaggi e patrimoni artistico-culturali diversi eppure capaci di fondersi; dall’altro, l’intento di un’integrazionea 360 gradi che prova a combattere ogni forma di discriminazione nei confronti dei Rom proprio attraverso la diffusione della loro musica. A cura di Ravello Creative L.A.B. in collaborazione con MB Concerti Ingresso: 6 € Info: 3207275544 / info@ravellosrl.com / www.ravellosrl.com

07/08/2017

Estate a Napoli, giovedì 10 agosto la nuova edizione di 'Mandolini sotto le stelle'

Nell’ambito dell’Estate a Napoli 2017, l’Assessorato alla Cultura e al Turismo, sulla scia del successo delle edizioni precedenti propone una nuova edizione di “Mandolini sotto le stelle”, il suggestivo appuntamento con la musica e con il cielo stellato nella notte di San Lorenzo. Un concerto con le melodie di decine di mandolinisti, gratuito per cittadini e turisti, a cura dell’Accademia Mandolinistica Napoletana, con la collaborazione di MB Concerti e del Gambrinus, accompagnato dall’esplorazione del cielo, nella notte delle stelle cadenti, con l’aiuto dell’Unione Astrofili Napoletani e dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte. Il programma musicale, affidato alla direzione artistica di Mauro Squillante e Leonardo Massa, prevede: ore 22:00 - ingresso scenografico, dal Palazzo Reale, dei membri dell’orchestra che, al suono delle più celebri tarantelle, prenderanno posto. sul palco. ore 22:10 - esecuzione del brano “Fantasia”, un omaggio alla canzone napoletana del compositore e mandolinista viennese Franz Fellner dedicato al Maestro Mauro Squillante che eseguirà da solista accompagnato dalla sua Orchestra ore 22:20 - il concerto avrà inizio con dei brani strumentali e delle fantasie musicali con parti tratte dalle più celebri canzoni classiche napoletane. ore 22:50 - intervento di Marina Bruno - Villanelle, Tarantelle e canzoni ore 23:20 - Rockin’ Mandolino ore 23:50 - gran finale della Napoli Mandolin Orchestra. Poi, alla fine del concerto, le luci della piazza saranno di nuovo spente, ma questa volta per una sorpresa per il pubblico che si volterà verso il colonnato della Chiesa di San Francesco da Paola dove sotto ogni colonna sarà un musicista, illuminato da un fascio di luce bianca mentre esegue un assolo col mandolino. In piazza con i mandolinisti per “Aspettando le Perseidi” anche l'Unione Astrofili Napoletani, per l’appuntamento astronomico più popolare e affascinante del mese di agosto: le Lacrime di San Lorenzo, le Perseidi, lo sciame meteorico che la Terra attraversa durante il periodo estivo e si manifesta con una pioggia meteorica con un il picco di visibilità tra il 10 e il 12 agosto

07/08/2017

Libri: ‘Controvento’, di Federico Pace

Una delle cose sempre più rare da trovare in circolazione sono le raccolte di racconti. La narrativa nella sua forma breve però ritorna ora sugli scaffali delle librerie italiane con un’opera molto leggera, adatta a chi sta sotto l’ombrellone in vacanza e a chi cambia destinazione solo con la fantasia. Arriva ‘Controvento’, edito da Einaudi, dello scrittore e giornalista romano Federico Pace.  Le storie di ‘Controvento’ hanno per protagonisti tutti personaggi noti della letteratura, della  musica, dell’architettura, dell’arte e non solo. Ritroviamo allora Firda Kahlo, David Bowie, Paul Gauguin, Fernando Pessoa, Oscar Niemeyer, Keith Jarret e tanti altri. L’estro e la personalità di questi persona porta il segno inevitabile del viaggio, dell’esperienza di  chi si muove alla ricerca di altro e dell’altro. Al movimento sono infatti associati incontri con altre persone, diverse per cultura e storia dal viaggiatore, ma anche luoghi diversi. Lo scrittore approfondisce così la tematica del diversa, del coraggio di farsi sconvolgere dalla conoscenza in un momento storico particolarmente sensibile a questi argomenti. Il libro inizia con un capitolo intitolato “Prima di partire” che attraverso un tono profondamente evocativo rimanda alle atmosfere tipiche davvero di quando ci decidiamo a partire per un lungo viaggio, nell’attesa e pronti solo che le novità ci sconvolgano. «Quando si chiude la porta della stanza dei giorni quotidiani e si va oltre l’incanto di un tempo immutabile, oltre la promessa beffarda che la vita può attendere ancora a lungo. Andare via. È allora che la vita sembra poter accadere in maniera più decisa e repentina. Intensa e improvvisa».  Ma poi si viene di continuo catapultati da una vita all’altra dei personaggi e di conseguenza in posti continuamente diversi. Sembra proprio di fare il giro del mondo. Arriviamo a visitare i bagliori dell’India vista nella esteriorità più variopinta e affascinante, per poi ripartire e verso l’America del Sud dove si staglia la magnifica Cordigliera delle Ande che appare infinita all’occhio umano. Si passa ancora ai paesaggi oceanici del Pacifico per poi ritrovarci di fronte a paesaggi marini completamente differenti delle città sulla costa. Ad ogni luogo e viaggio si lega anche un mezzo specifico per spostarsi. viene per esempio ricordato l’architetto Oscar Niemeyer che percorse oltre mille e duecento chilometri da Rio de Janeiro a Brasilia per costruire una nuova città. Splendida è anche la descrizione del cammino compiuto dal pittore Van Gogh dal Belgio alla Francia all’involontaria ricerca di ciò che ritenesse più necessario per dipingere. Pace non è sicuramente nuovo a questo tipo di opere. Aveva esordito con la stessa Einaudi nel 2008 con ‘Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza’. Aveva poi proseguito la sua esperienza letteraria nello stesso solco quando nel giugno del 2016 aveva pubblicato un’altra raccolta di racconti, intitolata ‘La libertà viaggia in treno’. Questo libro, come anche ‘Controvento’, s’inserisce nel panorama della letteratura di viaggio italiana che fa capo ad esempi illustri del secolo scorso, come ‘Le città invisibili’, di Italo Calvino.  

11/08/2017

Estate a Napoli: i prossimi appuntamenti in programma.

Di seguito, alcuni degli eventi in programma nei prossimi giorni, riferiti alla rassegna "Estate a Napoli" CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE venerdì 11 agosto ore 21.30 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro rassegna teatrale Classico contemporaneo - IV edizione direzione artistica Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino 'o surdato spaccone da Miles Gloriosus di Plauto, con Salvatore Mincione Guarino, Giovanni Gazzanni, Elio Musacchio, Mattia Rodi, Alessia Giallorenzo, Simona Gagliardi, Vincenzo Silvestri, Claudia Cerulo regia Salvatore Mincione Guarino produzione Cast Il Proscenio A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classicocontemporaneo sabato 12 agosto ore 21.30 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro rassegna teatrale Classico contemporaneo - IV edizione direzione artistica Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino La locandiera O come si innamorano gli uomini da Carlo Goldoni, con Federica Pirone, Gaetano Franzese, Gianluca Cangiano, Vincenzo Castellone, Mario Autore, costumi Federica Pirone, regia Mario Autore A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classicocontemporaneo domenica 13 agosto ore 21.30 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro rassegna teatrale Classico contemporaneo - IV edizione direzione artistica Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino Coppia aperta quasi spalancata di Dario Fo e Franca Rame, diretto e interpretato da Lidia Miceli e Alessandro Moser con la partecipazione straordinaria di Massimo Di Michele disegno luci Rocco Giordano, illustrazioni Giorgia Visani A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classicocontemporaneo lunedì 14 agosto ore 21.30 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro rassegna teatrale Classico contemporaneo - IV edizione direzione artistica Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino Jatta noir cabaret diretto e interpretato da Floriana D’Ammora, Giuliano Casaburi, Arianna Cristillo, Antonio Granatina A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classicocontemporaneo martedì 15 agosto ore 21.30 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro rassegna teatrale Classico contemporaneo - IV edizione direzione artistica Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino Numeri di varietà di Viviani, Totò, Taranto, Petrolini, Trilussa con Gino De Luca, musiche dal vivo I Minimali, mandolino Toto Toralbo, chitarra Sossio Arciprete batteria Dario Mennella, tromba Raimondo Esposito, regia Roberto Capasso produzione Del Art A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classicocontemporaneo mercoledì 16 agosto ore 21.30 Convento di San Domenico Maggiore, chiostro rassegna teatrale Classico contemporaneo - IV edizione direzione artistica Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino Mettiteve a fa ll'ammore cu mme di Eduardo Scarpetta, con Patrizia Capacchlone, Antonella Quaranta, Rodolfo Fornario, Tonia Filomena, Margherita Rago, Salvatore Sannino riduzione e regia Rodolfo Fornario, produzione Arcoscenico A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classico contemporaneo MASCHIO ANGIOINO venerdì 11 agosto ore 21.30 Maschio Angioino, Cortile Ridere_Rassegna teatrale e musicale_XXVII edizione Verso il mito. Edith Piaf OMAGGIO AD EDITH PIAF di G. Cesario e A. Mocciola diretto da Gaetano Liguori con Francesca Marini e Massimo Masiello a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Totò Ingresso 8 € sabato 12 agosto ore 21.30 Maschio Angioino, Cortile Ridere_Rassegna teatrale e musicale_XXVII edizione Verso il mito. Edith Piaf OMAGGIO AD EDITH PIAF di G. Cesario e A. Mocciola diretto da Gaetano Liguori con Francesca Marini e Massimo Masiello a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Totò Ingresso 8 € domenica 13 agosto ore 21.30 Maschio Angioino, Cortile Ridere_Rassegna teatrale e musicale_XXVII edizione Verso il mito. Edith Piaf OMAGGIO AD EDITH PIAF di G. Cesario e A. Mocciola diretto da Gaetano Liguori con Francesca Marini e Massimo Masiello a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Totò Ingresso 8 € lunedì 14 agosto ore 21.30 Maschio Angioino, Cortile Ridere_Rassegna teatrale e musicale_XXVII edizione Raffaele Viviani in smoking... e non solo Antonio Buonomo con Alessandra De Palma a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Totò Ingresso 8 € martedì 15 agosto ore 21.30 Maschio Angioino, Cortile Ridere_Rassegna teatrale e musicale_XXVII edizione Monica Sarnelli in Cantami , o Diva scritto e diretto da Carmine Borrino a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Totò Ingresso 13 € mercoledì 16 agosto ore 21.30 Maschio Angioino, Cortile Ridere_Rassegna teatrale e musicale_XXVII edizione Monica Sarnelli in Cantami , o Diva scritto e diretto da Carmine Borrino a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Totò Ingresso 13 Il programma completo dell’Estate a Napoli può essere consultato nel sito web del Comune: www.comune.napoli.it

12/08/2017

Estate a Napoli: a ferragosto, la 'Notte della Tammorra', rave party della musica popolare

L'evento si terrà alla Rotonda Diaz. La serata si concluderà lo spettacolo dei fuochi pirotecnici, che saluteranno la mezzanotte illuminando il golfo con le loro luci

Una maratona folk e lo spettacolo suggestivo dei “fuochi a mare” sul lungomare di Napoli nella serata Ferragosto. Torna con la diciassettesima edizione La Notte della Tammorra, un rave party della musica popolare sul lungomare di Napoli a cura dell’associazione “Il canto di Virgilio” con Carlo Faiello, maestro concertatore. Un mega concerto ad ingresso libero realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla  Cultura e al Turismo del Comune di Napoli  A dare inizio ai festeggiamenti, alle ore 21, la classica Tammurriata di apertura eseguita da una coppia di maestri della tradizione: Raffaele Inserra dei Monti Lattari e Antonio Esposito detto Tonino ‘o Stocco, rinomato costruttore di tammorre.Il programma della serata prevede poi, il gruppo dei BandaRotta, musicanti randagi che con canti di protesta e d'amore raccontano la rabbia e la gioia di vivere nel quartiere di Bagnoli. A seguire uno storico esponente della musica popolare campana, Marcello Colasurdo, voce vesuviana e habitué della manifestazione. Spazio anche ai suoni e ai canti del Cilento con Paola Salurso e Caterina Melone  e a quelli della Costa di Amalfi con i Discede. Ad Aluei (alias Louis Siciliano vincitore di un Nastro d’argento e compositore di colonne sonore) è affidato il compito di“sofisticare” il suono folk, con la collaborazione del laboratorio delle Tammorre di Enzo Stendardo. Momento clou della Notte è il set di Carlo Faiello e della sua Banda Dionisiaca che accoglierà sul palco Fausta Vetere, voce storica della Nuova Compagnia di Canto Popolare e icona del movimento Folk e alcune tra le più belle giovani voci napoletane come Fiorenza Calogero ed Emanuela De Vivo che interpreteranno brani con arrangiamenti contaminati con le tradizioni musicali più disparate. Alla musica si affiancheranno momenti teatrali a cura di Matteo Mauriello. Come di consueto, oltre al concertone serale, il festival sarà arricchito da altre iniziative collaterali, tra le quali va segnalato lo stage di danze popolari (a cura di Mariagrazia Altieri) con i partecipanti che saranno invitati al ballo notturno. Concluderà la serata lo spettacolo dei fuochi pirotecnici, che saluteranno la mezzanotte illuminando il golfo con le loro luci

15/08/2017

Libri: ‘Le otto montagne’, di Paolo Cognetti

È letteralmente una storia vincente quella scritta da Paolo Cognetti nel suo ultimo libro ‘Le Otto montagne’, edito da Einaudi e classificatosi al primo posto nel Premio Strega 2017. Le vicende ruotano intorno ad un personaggio molto particolare, Pietro, un ragazzo che nutre amore per poche cose che però lo segneranno per tutta la vita. Trovano posto quindi altri personaggi ai quali il protagonista è indissolubilmente legato, come i genitori e l’amico Bruno. Al centro del suo cuore però c’è il rapporto con la montagna che non è un semplice stare bene in mezzo alla natura. La dura vita di montagna si attaglia bene al carattere dell’adolescente che ben presto diventerà un giovane uomo. Anche da grande Pietro scaverà a fondo, come anche le persone che gli sono intorno, nel legame con la montagna. Tutti giungeranno a comprendere la fatica, o addirittura l’impossibilità di staccarsi da essa. In un mondo in cui si va ingannevolmente alla ricerca di una vita fatta di comodità e libertà, lo scrittore milanese, attraverso Bruno e Pietro, rivelerà il senso profondo dell’essere uno spirito libero. Larghissimo spazio trovano allora le descrizioni delle alture, nei dettagli più difficili. Le montagne sembrano sempre posti inaccessibili, dove nascono e vivono solo le persone con l’animo meno fragile e gentile ma Cognetti insegna che la ricerca della libertà consiste proprio in una dura scalata, una riscoperta della gioia di vivere a contatto con i dolori della vita. Questo è un libro per tutti coloro per i quali la montagna è un mondo lontano; per chi ha sempre vissuto in luoghi sul mare o ha preferito la vita di città, ma anche per chi la montagna la teme o l’ha vista come un nemico che non perdona; e ancora, è per chi è amante del mondo naturale ma non ha mai realizzato un’esperienza di vita trai boschi e le vette. L’autore per tutto questo pubblico mette in piedi una grande metafora, una riflessione sul tempo che passa, sulle generazioni che cambiando il proprio rapporto con l’ambiente circostante e non credono più nel fatto che l’ambiente circostante abbia un’importanza fatale sulle proprie vite o che addirittura ne indirizzi il destino per sempre. Lo stesso Cognetti nella serata di premiazione dello Strega si è definito un “portavoce della montagne”, quasi operasse una mediazione tra il pubblico e un paesaggio che gli è molto caro. Per questo le pagine sono prive di giri di parole, di vuota retorica; l’autore affronta i temi e le emozioni con una precisione fotografica. L’opera che è uscita alla fine del 2016 è stato accolta dalla critica come uno straordinario caso letterario, tradotto oggi in più di trenta paesi. Attualmente è pubblicata nella collana Supercoralli della casa editrice torinese.

21/08/2017

Estate a Napoli: teatro, cinema, mostre d'arte. Alcuni appuntamenti in programma.

Nell’ambito della Rassegna ’Estate a Napoli 2017, di seguito alcuni degli appuntamenti in programma. PARCO DEL POGGIO - cinema e altro rassegna cinematografica La bella e la bestia. Regia di Bill Condon - con Emma Watson, Dan Stevens, Luke Evans, Kevin Kline, Josh Gad, Ewan McGregor. Genere Fantastico-USA, 2017, durata 123 minuti. mar 22 agosto song to song Regia di Terrence Malick. Un film con Ryan Gosling, Rooney Mara, Michael Fassbender, Natalie Portman, Cate Blanchett. Genere Drammatico-USA, 2017, durata 129 minuti. mer 23 agosto vieni a vivere a napoli Regia di Guido Lombardi, Francesco Prisco, Edoardo De Angelis. con Miriam Candurro, Antonio Casagrande, Massimiliano Gallo, Gianfelice Imparato, Giovanni Esposito.-Italia, 2017, durata 88 minuti. gio 24 agosto king arthur Regia di Guy Ritchie. Un film con Charlie Hunnam, Jude Law, Katie McGrath, Annabelle Wallis, Eric Bana, Aidan Gillen. Genere Avventura-USA, 2017, durata 126 minuti. ven 25 agosto pirati dei caraibi 5 Regia di Joachim Rønning, Espen Sandberg. Un film con Johnny Depp, Javier Bardem, Brenton Thwaites, Kaya Scodelario, Kevin McNally. Genere Azione-USA, 2017, durata 135 minuti. CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE rassegna teatrale Classico contemporaneo direzione artistica Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino lunedì 21 agosto ore 21.30 Un altro viviani concerto narrato di e con Carmen Femiano e Edoardo Puccini A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classicocontemporaneo martedì 22 agosto ore 21.30 Caro vecchio willy musical di Gianmarco Cesario tratto da Molto Rumore per nulla di William Shakespeare con Daniela Cenciotti, Gianni Lanni, Danilo Rovani, Cosimo Alberti costumi Titania LAB, scene Melissa De Vincenzo regia Daniela Cenciotti, produzione Titania Teatro A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classicocontemporaneo mercoledì 23 agosto ore 21.30 Scapin. Il servo nuovo spettacolo di Commedia dell'Arte liberamente tratto da Le furberie di Scapino di Molière drammaturgia Federico Moschetti, Irene Scialanca, con Valentina Conti, Alberto Falcioni, Simone Fraschetti, Federica Guzzon, Federico Moschetti, Irene Scialanca regia Federico Moschetti, costumi Mariapia Daidone, produzione TradirEfare Teatro A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classicocontemporaneo giovedì 24 agosto ore 21.30 Medeae da Euripide in poi, di Sarah Falanga, con Sarah Falanga, Christian Mirone, Laura Mammone, Matteo Micheli, Giuseppe Fiscariello, Rodolfo Medina, Maria Carmela D’Angelo corifee Giusy Paolillo, Valentina Trojer, Sara Esposito, Maria Fiore, Marilia Marciello, Cristina Orrico, e con Angelo Sepe, Annalisa Di Matteo, Marco Gallotti, violino Paolo Sullo produzione Accademia Magna Grecia A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classicocontemporaneo venerdì 25 agosto ore 21.30 Anti/gone da Sofocle, con Elisabetta D’Acunzo, Lisa Imperatore, Monica Cipriano, Laura Ferraro, Gennaro Davide Niglio, Maria Pacilio regia Gigi Di Luca, produzione La Bazzarra A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classicocontemporaneo MASCHIO ANGIOINO Ridere_Rassegna teatrale e musicale_XXVII edizione lunedì 21 agosto ore 21.30 Gino Fastidio e Mino Abbacuccio da Made in Sud (Logo) in Menti contorte a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Totò Ingresso 13 € mercoledì 23 agosto ore 21.30 The big jazz theory spettacolo di musica jazz e cabaret con Edoardo Guadagno a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Totò Ingresso 10 € giovedì 24 agosto ore 21.30 Commedia con Francesco Procopio e Ciro Ceruti a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Totò Ingresso 15 € venerdì 25 agosto ore 21.30 Rosalia Porcaro in Donne di Rosalia Porcaro a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Totò Ingresso 15 € APPUNTAMENTI AL PAN | Palazzo delle Arti Napoli mercoledì 23 agosto ore 18.00 Napoli con… incontro di Luigi Necco con Nino D’Angelo nell’ambito della rassegna N.E.A.POLIS Napoli Expò Art Polis / transiti di arte mediterranea 3^edizione a cura di Daniela Wollmann a cura di Associazione Culturale RivoluzionART/creativiATTIVI in collaborazione con Bruno Cuomo, Alessandro Incerto e Luigi Necco Info: rivoluzionearenella@libero.it giovedì 24 agosto ore 18.00 Napoli con… incontro di Luigi Necco con Marco Zurzolo e Pietra Montecorvino con proiezione di parte del progetto fotografico”Donne a Crudo”di Elisabetta Cartiere nell’ambito della rassegna N.E.A.POLIS Napoli Expò Art Polis / transiti di arte mediterranea 3^edizione a cura di Daniela Wollmann a cura di Associazione Culturale RivoluzionART/creativiATTIVI in collaborazione con Bruno Cuomo, Alessandro Incerto e Luigi Necco Info: rivoluzionearenella@libero.it venerdì 25 agosto ore 17.30 Napoli con… presentazione di Cristina, ripubblicazione dell’opera di Matilde Serao a cura di Stefania Spisto con Ida la Rana e Lucilla Parlato di identità insorgenti, proiezione video nell’ambito della rassegna N.E.A.POLIS Napoli Expò Art Polis / transiti di arte mediterranea 3^edizione a cura di Daniela Wollmann a cura di Associazione Culturale RivoluzionART/creativiATTIVI in collaborazione con Bruno Cuomo, Alessandro Incerto e Luigi Necco Info: rivoluzionearenella@libero.it LE MOSTRE D’ARTE PAN / Palazzo delle Arti Napoli Dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 19.30 La domenica e i giorni festivi dalle ore 9.30 alle ore 14.00 Martedì chiuso dal 26 luglio ( ore 17.30) al 27 agosto II piano N.E.A.POLIS Napoli Expò Art Polis / transiti di arte mediterranea 3^edizione a cura di Daniela Wollmann rassegna dedicata all’arte del mediterraneo, sei percorsi d’arte contemporanea con oltre 70 artisti impegnati nell’esposizione ed in performance, divisi in 5 percorsi sul tema MITI STORIE E LEGGENDE DELLA NOSTRA CITTA’, dalla magna Grecia ad oggi organizzata dall’Associazione Culturale RivoluzionART/creativiATTIVI in collaborazione con Bruno Cuomo, Alessandro Incerto e Luigi Necco info: rivoluzionearenella@libero.it dal 27 luglio ( ore 18.30) al 28 agosto loft Sulla rotta di colapesce, appunti di viaggio per mare Personale di pittura di Concetta De Pasquale. La mostra raccoglie la produzione più recente della pittrice, una sessantina di grandi e piccoli dipinti realizzati ad olio, catrame ed acquerello su carta, ispirati al Mare come luogo fisico e onirico del vivere. dal 17 (ore 18.00) al 27 agosto foyer La storia di D. Un reportage fotografico elevato ad opera d'arte di una ragazza che inizia il suo percorso di transizione. La storia di D. è un racconto per immagini di una vita in via di transizione che viene raccontata attraverso lo sguardo terso e sensibile della fotografa Diletta Allegra Mazza CASTEL DELL’OVO Dal lunedì al sabato ore 9.00 - 19.30 (ultimo accesso ore 18,45) Domenica e giorni festivi ore 9.00 - 14.00 (ultimo accesso ore 13,15) dal 19 agosto al 4 settembre Sale Espositive IV edizione della Biennale del libro d’artista – libri come opere concettuali, dipinti tridimensionali, sculture da sfogliare, prodotti in opera unica “unique” o in bassissima tiratura, album fotografici, photozines, fanzine, manifesti, mail art - A cura di Gennaro Ippolito e Giovanna Donnarumma. Lo si apprende da una nota proveniente da Palazzo San Giacomo

22/08/2017

Libri: 'La tentazione di essere felici', di Lorenzo Marone

Nel 2015 è uscito un romanzo, l’opera prima di un autore che in poco più di due anni si è rivelato una voce fuori dal coro per una capacità narrativa garbata e uno sguardo ai personaggi apparentamente semplice ma fuori dall’ordinario, sempre: ‘La tentazione di essere felici’ di Lorenzo Marone, edito da Longanesi. Lo scrittore napoletano, anche collaboratore de La Repubblica di Napoli, narra la storia di Cesare Annunziata, un sessantasettenne intimorito dai sentimenti, burbero, un po’ misantropo e un pensionato decisamente fuori dal comune. Il protagonista infatti pur essendo un nonno non segue minimamente con costanza la vita dei nipoti, non si cura nemmeno dei propri figli, beve spesso e ha frequentato per moltissimi anni un’infermiera, Rossana, che per arrotondare lo stipendio si concedeva agli uomini per soldi; una relazione questa che ha fatto soffrire la moglie dell’anziano al punto da farla morire di inedia. Marone lima il profilo di Cesare inserendolo perfettamente nel contesto della borghesia partenopea, ma non lo fa attraverso categorizzazioni storiche usuali; narra delle abitudini, della casa, del palazzo e del quartiere in cui la famiglia Annunziata si muove. Ma le strade strette e oscure del centro storico faranno ben presto spazio ad altri personaggi, alla carina ed irrisolta Emma, a suo marito e ai loro due bambini. Lei è attaccata al coniuge, un uomo dalla solida posizione lavorativa ma incapace a comunicare con chiunque gli stia intorno. In questa giovane donna, Cesare scopre e rivive delle fragilità che forse anche in lui dimorano, pur senza far rumore, nemmeno con un sorriso sgomento. Inizia così a manifestare degli atteggiamenti da nonno con dei nipoti che non sono i propri, ma mentre comincia a comprendere la tragicità della personalità del giovane marito di Emma, accade una tregedia inpensabile. La tempesta emotiva che in lui si scatena subito dopo lo abbatte sull’ultima spiaggia che la vita gli sta offrendo: sente improvvisamente, forse per la prima volta da quando lui stesso non è stato solo un figlio, la voglia non di amare, ma di provare un sentimento più indiscreto e sottile della passione, la tenerezza. Si ricongiungerà così con la figlia, l’unica che nonostante tutto avrebbe voluto averlo accanto. E ‘La tenerezza’ è proprio il titolo del film uscito nel febbraio 2017 ispirato a questo piccolo capolavoro di narrativa contemporanea. Per la regia di Gianni Amelio e con Renato Carpentieri, Giovanna Mezzogiorno, Micaela Ramazzotti ed Elio Germano, la pellicola è estremamente fedele al libro nei suoi aspetti principali: lo svolgimento delle vicende, l’ambientazione –la quale visione sullo schermo addirittura completa l’immagine letteraria- il profilo dei protagonisti. Come il libro ha un approccio fotografico alle sequenze narrative.  Si colloca in un’atmosfera di perenne silenzio perché le verità dei sentimenti più difficili da confessare sono proprio i silenzi in cui certe cose si consumano fino a sparire ma mai del tutto. ‘La tentazione di essere felici’ è stato seguita dalla pubblicazione de ‘La tristezza ha il sonno leggero’ nel 2016 per Longanesi Editore e da ‘Magari domani resto’, edito invece da Feltrinelli nel 2017.  

25/08/2017

Estate a Napoli: teatro, cinema, mostre d'arte. Alcuni appuntamenti in programma.

Nell’ambito della Rassegna ’Estate a Napoli 2017, di seguito alcuni degli appuntamenti in programma.   PARCO DEL POGGIO - cinema e altro rassegna cinematografica dal 24 luglio all88 settembre - a cura di Hart s.r.l. - ore 21,00 - prezzo € 5,00 (ridotto € 4,00) Viale Poggio di Capodimonte, 53, 80131 Napoli ven 25 agosto pirati dei caraibi 5 Regia di Joachim Rønning, Espen Sandberg. Un film con Johnny Depp, Javier Bardem, Brenton Thwaites, Kaya Scodelario, Kevin McNally. Genere Azione-USA, 2017, durata 135 minuti. sab 26 agosto alien Regia di Ridley Scott. Un film con Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir. Genere Fantascienza-USA, 2017, durata 121 minuti. dom 27 agosto fortunata Regia di Sergio Castellitto. Un film con Jasmine Trinca, Stefano Accorsi, Alessandro Borghi, Edoardo Pesce, Hanna Schygulla. Genere Drammatico-Italia, 2017, durata 103 minuti. lun 28 agosto ghost in the shell Regia di Rupert Sanders. Un film con Scarlett Johansson, Michael Pitt, Juliette Binoche, Michael Wincott, Danusia Samal, Lasarus Ratuere, Pilou Asbæk. Genere Azione-USA, 2017, durata 120 minuti. CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE ven 25 agosto ore 21.30 rassegna teatrale Classico contemporaneo - IV edizione direzione artistica Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino Anti/gone da Sofocle, con Elisabetta D’Acunzo, Lisa Imperatore, Monica Cipriano, Laura Ferraro, Gennaro Davide Niglio, Maria Pacilio regia Gigi Di Luca, produzione La Bazzarra A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classicocontemporaneo sab 26 agosto ore 21.30 rassegna teatrale Classico contemporaneo - IV edizione direzione artistica Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino Al pagone alla prova tratto da L'Avaro di Molie're, di Massimo Maraviglia con Massimo Finelli e la Squadra Asylum 2017, costumi Patrizia Baldissara, scene e grafica Luca Serafino, musiche originali Canio Fidanza e Massimo Maraviglia, allenatori di squadra Caterina Leone ed Ettore Nigro, assistente alla regia Aldo Verde regia Massimo Maraviglia, produzione Asylum Anteatro ai Vergini A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classicocontemporaneo dom 27 agosto ore 21.30 rassegna teatrale Classico contemporaneo - IV edizione direzione artistica Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino Eduardo: #oggipiu'cheieriperundomanimigliore ispirato ai testi di Eduardo De Filippo, con Valentina Tortora, Mauro Collina, Martina Iacovazzo, Federica Buonomo, e Vincenzo Triggiano regia Antonello Ronga A cura di Teatro dell'Osso in collaborazione con Aries Teatro ed Eventi Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € Info: 342 1785930 / info@classico-contemporaneo.it / www.classico-contemporaneo.it / fb classicocontemporaneo lun 28 agostoore 20.30 Luca Pugliese one man band in concerto Luca Pugliese (voce, chitarra acustica, cassa e charleston) e Aismar Simon Carrillo (pianoforte) Crossover di brani composti dallo stesso Luca Pugliese e di pezzi della canzone classica napoletana e della tradizione cantautorale italiana; un melting point che ha come comune denominatore l’anima latina Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Info: info@lucapugliese.it / 346 9550657 MASCHIO ANGIOINO Ridere_Rassegna teatrale e musicale_XXVII edizione ven 25 agosto ore 21.30 Rosalia Porcaro in Donne di Rosalia Porcaro a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Toto' Ingresso 15 € sab 26 agosto ore 21.30 Oscar di Maio in Gennaro Belvedere testimone cieco di G. Di Maio a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Toto' Ingresso 13 € dom 27 agosto ore 21.30 081 CHIAMA NAPOLI RAP serata dedicata all’ HIP HOP con FUOSSERA (Demode' Tour), ALE ZIN (Sangue Mostro), GANJAFARM CRU DOPE ONE (Jesce Sole), LA PANKINA KREW (Suoni Del Sud). a cura di Associazione Culturale Bruttini Ridere in collaborazione con Teatro Toto' Ingresso 8 € APPUNTAMENTI AL PAN | Palazzo delle Arti Napoli ven 25 agosto ore 17.30 Napoli con… presentazione di Cristina, ripubblicazione dell'opera di Matilde Serao a cura di Stefania Spisto con Ida la Rana e Lu cilla Parlato di identita' insorgenti, proiezione video nell’ambito della rassegna N.E.A.POLIS Napoli Expo' Art Polis / transiti di arte mediterranea 3^edizione a cura di Daniela Wollmann a cura di Associazione Culturale RivoluzionART/creativiATTIVI in collaborazione con Bruno Cuomo, Alessandro Incerto e Luigi Necco Info: rivoluzionearenella@libero.it LE MOSTRE D’ARTE PAN / Palazzo delle Arti Napoli Dal lunedi' al sabato dalle ore 9.30 alle ore 19.30 La domenica e i giorni festivi dalle ore 9.30 alle ore 14.00 Martedi' chiuso dal 26 luglio ( ore 17.30) al 27 agosto II piano N.E.A.POLIS Napoli Expo' Art Polis / transiti di arte mediterranea 3^edizione a cura di Daniela Wollmann rassegna dedicata all’arte del mediterraneo, sei percorsi d’arte contemporanea con oltre 70 artisti impegnati nell’esposizione ed in performance, divisi in 5 percorsi sul tema MITI STORIE E LEGGENDE DELLA NOSTRA CITTA’, dalla magna Grecia ad oggi organizzata dall’Associazione Culturale RivoluzionART/creativiATTIVI in collaborazione con Bruno Cuomo, Alessandro Incerto e Luigi Necco info: rivoluzionearenella@libero.it dal 27 luglio ( ore 18.30) al 28 agosto loft Sulla rotta di colapesce, appunti di viaggio per mare Personale di pittura di Concetta De Pasquale. La mostra raccoglie la produzione piu' recente della pittrice, una sessantina di grandi e piccoli dipinti realizzati ad olio, catrame ed acquerello su carta, ispirati al Mare come luogo fisico e onirico del vivere. dal 17 (ore 18.00) al 27 agosto foyer La storia di D. Un reportage fotografico elevato ad opera d'arte di una ragazza che inizia il suo percorso di transizione. La storia di D. e' un racconto per immagini di una vita in via di transizione che viene raccontata attraverso lo sguardo terso e sensibile della fotografa Diletta Allegra Mazza CASTEL DELL’OVO Dal lunedi' al sabato ore 9.00 - 19.30 (ultimo accesso ore 18,45) Domenica e giorni festivi ore 9.00 - 14.00 (ultimo accesso ore 13,15) dal 19 agosto al 4 settembre Sale Espositive IV edizione della Biennale del libro d’artista – libri come opere concettuali, dipinti tridimensionali, sculture da sfogliare, prodotti in opera unica “unique” o in bassissima tiratura, album fotografici, photozines, fanzine, manifesti, mail art - A cura di Gennaro Ippolito e Giovanna Donnarumma

29/08/2017

Napoli: arte, musica, cinema e cultura, alcuni eventi in programma nei prossimi giorni

Di seguito, segnaliamo alcuni eventi culturali in programma a Napoli nei prossimi giorni:  CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE - Sala del Capitolo - Rassegna Vissi d'Arte - mar 29 agosto ore 21.00 Il teatro racconta i pittori - 3ª Edizione - direzione artistica Mirko Di Martino Spettacoli che raccontano biografie di pittori ,storie sorprendenti di artisti molto conosciuti per le loro opere ma della cui vita si sa generalmente poco, vite vissute spesso ai margini della società, segnate dalla violenza, dalla droga, dalla sofferenza. Vite tormentate che però hanno permesso al genio artistico di emergere e attraversare intatto i secoli - A cura di Teatro dell'Osso - Ingresso: intero 12 €, ridotto 10 € (<26 >65) / Abbonamenti: 3 spettacoli 25 €, 6 spettacoli 40 € - Info: 342 1785930 / vissidartefestival@gmail.com / fb vissidartefestival / www.vissidartefestival.it MASCHIO ANGIOINO - Rassegna teatrale La scena siamo noi! - giov 31 agosto ore 21.00 Memento_ Promenad’ a Sud - Di e con Matteo Mauriello - Concerto-spettacolo che ripropone suoni e atmosfere che hanno contraddistinto il panorama musicale campano attraverso i secoli - Promosso da Arteteca Arte Musica e Spettacolo - Ingresso: 10 € - Info: 3207275544€ PARCO DEL POGGIO - cinema e altro rassegna cinematografica - dal 24 luglio all’8 settembre - a cura di Hart s.r.l. - ore 21,00 – prezzo € 5,00 (ridotto € 4,00) - Viale Poggio di Capodimonte, 53, 80131 Napoli mar 29 agosto Famiglia all’improvviso Regia di Hugo Gelin Francia, durata 118 minuti – drammatico – commedia. mer 30 agosto Falchi Regia di Toni D’Angelo – Italia - poliziesco. gio 31 agosto La la land Regia di Damien Chazelle- USA - 127 minuti – drammatico, commedia. ven 1 settembre Orecchie Regia di Alessandro Aronadio – Italia - durata 90 minuti – commedia sab 2 settembre Animali notturni Regia di Tom Ford – USA – 112 minuti – drammatico, thriller. dom 3 settembre Baby boss Regia di Tom McGrath – USA - durata 97 minuti – animazione. lun 4 settembre Diritto di contare Regia di Theodore Melfi – USA - durata 127 minuti - drammatico mar 5 settembre Moonlight Regia di Barry Jenkins - USA - durata 111 minuti - drammatico mer 6 settembre La luce sugli oceani Regia di Derek Clandrance – USA - durata 133 minuti – drammatico. gio 7 settembre Captain Fantastic Regia di Matt Ross -USA, durata 120 minuti - drammatico. LE MOSTRE D’ARTE - PAN / Palazzo delle Arti Napoli -Dal lunedi' al sabato dalle ore 9.30 alle ore 19.30 - La domenica e i giorni festivi dalle ore 9.30 alle ore 14.00 - Martedi' chiuso - dal 28 agosto al 30 settembre - II piano - C(h)aracter - New pop art, mostra personale dell'artista Esteban Villalta Marzi - dal 30 agosto al 10 settembre - foyer - Angela Sodano e Aldo Salatiello - Mostra fotografica di opere digitali degli artisti CASTEL DELL’OVO - Dal lunedi' al sabato ore 9.00 - 19.30 (ultimo accesso ore 18,45) - Domenica e giorni festivi ore 9.00 - 14.00 (ultimo accesso ore 13,15) - dal 19 agosto al 4 settembre - Sale Espositive - IV edizione della Biennale del libro d’artista – libri come opere concettuali, dipinti tridimensionali, sculture da sfogliare, prodotti in opera unica “unique” o in bassissima tiratura, album fotografici, photozines, fanzine, manifesti, mail art - A cura di Gennaro Ippolito e Giovanna Donnarumma - dal 26 agosto al 5 settembre - Sala delle Terrazze - Memorie di carta - mostra antologica personale del m° Angelo Coppola  

30/08/2017

Libri: ‘Un’altra formidabile giornata per mare- Cronache da una portaerei’, di Geoff Dyer

Agosto sta per finire e per tutti coloro che hanno voglia di continuare a leggere come fossero sotto l’ombrellone arriva ‘Un’altra formidabile giornata per mare’ di Geoff Dyer.  Edito da Einaudi nella collana ‘Stile libero extra’, questo libro è adatto ai lettori amanti delle narrazioni d’avventura, dei toni contrastanti e delle emozioni da brividi. Al centro delle vicende c’è la portaerei George Bush USS della marina militare americana. Su questo gigantesco mezzo si muove il protagonista, che è l’autore stesso. Nel novembre 2011, infatti, lo scrittore decide di realizzare un sogno nel cassetto: soggiornare e viaggiare a bordo della portaerei. Chiaramente tra tutti i passeggeri lui è l’unico inglese. Inizialmente il viaggio inizia con lo spirito di un desiderio da bambini. Il suo personaggio è quasi buffo, ridicolo, strano e inopportuno in quel contesto. Poi le cose cambiano. Il suo diario di viaggio diventa un reportage, un mosaico di racconti, aneddoti, riflessioni e  ricordi che l’autore porta con sé a bordo ma che dopo si mescolano agli incontri con i militari della marina. L’ambiente, infatti, fa sì che a poco a poco molti dei 5000 uomini in divisa inizino ad interessarsi a quello strano personaggio così diverso e ricco di esperienze di vita che nulla hanno a che vedere con la rigida disciplina di bordo. Iniziano allora a susseguirsi barzellette e scherzi, ma anche e soprattutto si fa spazio a mano a mano lo sguardo tagliente di Dyer. Grande osservatore dei fenomeni sociali e critico della realtà, degli sui e costumi delle persone comuni, ecco che le cronache dalla portaerei diventa un piccolo manuale di sopravvivenza per tutti quelli che metaforicamente parlando vivono all’interno di spazi chiusi della mente, come quella grandissima scatola di ferro è per gli americani. La condizione di intellettuale nella finzione letteraria è incredibilmente sovrapponibile a quella del reale che rende adatta questa lettura a tutte le fasce d’età; queste potranno innamorarsi di un eroe finito e del quotidiano, quasi un fantasma della società che forse ritorna solo a fare il proprio lavoro, stare tra la gente che apparentemente non ha bisogno di letteratura, a operare come un lavoratore qualunque. Il grande pregio della narrazione di quest’opera è l’atteggiamento cronachistico che mantiene quasi dall’inizio fino all’ultima pagina e che contiene al proprio interno un’alternanza di toni briosi e di profondissima sensibilità verso la condizione umana. È una scrittura che il giornalista di The Guardian, Philip Hoare, ha definito “Piena di urgenza, divertente, sempre sul pezzo e dolorosamente onesta”. Geoff Dyer non è nuovo alle commistioni di generi e piani della narrazione, con grande predilezione per gli elementi reali. Per la stessa casa editrice nel 2013 aveva infatti pubblicato ‘Natura morta con custodia di sax’, dipingendo una carrellata di celebri volti della storia del Jazz. rolex submariner replica Panerai Radiomir 1940 Replica Breitling Avenger Seawolf Replica Watches

04/09/2017

Napoli: domani la conferenza di presentazione della IV edizione di MODARTE

Domani, Martedì 5 settembre ore 11.30, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, l’ Assessorato alla Cultura e l'Associazione Officina delle Idee presentano la IV EDIZIONE di MODARTE,  manifestazione di Moda e Arte che si terrà in Piazza del Plebiscito venerdì 8 settembre. Intervengono: Nino Daniele – Assessore alla Cultura del Comune di Napoli; Rosa Praticò - Presidente Associazione OFFICINA DELLE IDEE; Vincenzo Schiavo – Console Onorario della Federazione Russa in Napoli; Vincenzo De Rosa – Italian Brand Manager Arab Fashion Council; Antonio Rubel – Chairman e CFO Arab Fashion Council; Maria Giovanna Paone - Amministratore Delegato KITON; Patrizia Ranzo - Presidente del Corso di Laurea in Design per l’Innovazione dell’ Univeristà degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"; Paolo Scudieri – Presidente Adler Group; Diego Tagliani - Amministratore Delegato MEWO; Modera : Santa Di Salvo – giornalista

06/09/2017

Napoli: presentato stamattina lo spettacolo 'Cravattari'.

Stamattina, nella sala della giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla cultura Nino Daniele, nell’ambito della rassegna “Estate a Napoli 2017”, è stato presentato lo spettacolo “Cravattari” promosso da Metastudio89 in collaborazione con Napoli Sotterranea. Lo spettacolo, nell'ambito di Estate a Napoli, si svolgerà nella Basilica di San Paolo Maggiore e nelle Gallerie di Napoli Sotterranea sabato 9 settembre, con repliche domenica 10 e il weekend successivo

10/09/2017

Cinema: 'Dunkirk’, il nuovo film di Cristopher Nolan

Forse qualche testimone della Seconda guerra mondiale potrebbe ancora ricordare dell’episodio storico alla base del film Dunkirk, uscito solo da alcuni giorni nelle sale italiane per la regia di Cristopher Nolan. Ma per la storia della quale parliamo non è così scontato sapere di essere vissuti nei tristi anni della guerra e avere memoria di un fatto accaduto, sebbene di portata mondiale. Dunkirk sta per “miracolo di Dunkerque” o “evacuazione di Dunkerque”, cioè un operazione di evacuazione navale di grandissimo clamore, condotta dal 27 maggio al 4 giugno 1940. Tra Francia e Belgio in quei giorni si consumava la cosiddetta Battaglia di Dunkerque appunto, ma nei frangenti finali dell’offensiva i militari delle forze armate inglesi e franco-belghe rimasero letteralmente intrappolati nei pressi della Manica. I contingenti tedeschi avevano isolato migliaia e migliaia di uomini e successivamente circondati, senza possibilità di scampo. O almeno così sembrava. Una via d’uscita di fatto esisteva, ovvero la fuga la fuga per mare verso l’Inghilterra. Le Potenze dell’Asse riuscirono allora proprio ad escogitare un piano di evacuazione molto complesso per le cifre degli eserciti in questione, ma comunque sia anche spaventosamente veloce. È durata infatti solo nove giorni. Durante il primo furono tratti in salvo circa settemila uomini, ma alla fine quasi 400.000. Per l’occasione sono stati mobilitati imponenti mezzi della flotta inglese e non solo, con un coordinamento di svariate decini di imbarcazioni. Eppure, nonostante l’ingente quantitativo di essere umani scampati alla strage e l’altissimo prestigio che questa operazione avrebbe dovuto comportare nella storia dei paesi coinvolti, questo episodio è rimasto nell’ombra per molti decenni. La stampa dell’epoca, infatti, non ha pubblicizzato l’accaduto. Arrivare a rimanere in trappola e cadere così nelle mani di un nemico, è uno dei gesti più umilianti che un esercito possa subire; se poi si tratta di popoli dal passato glorioso e orgogliosi dell’appartenenza alla propria nazione, è anche peggio. E non è tutto. In quel caso, è pur vero che francesi e inglesi sono riusciti a non cadere in mano nemica, ma è anche vero che queste truppe hanno lasciato sul campo di battaglia un bottino ricchissimo per i nazisti, un vero e proprio tesoro. Sono stati lasciati in dote alle milizie tedesche oltre 70 aerei, più di 60.000 automezzi e il rispettivo carburante, circa 200 cannoni e molto altro ancora. Tutto è passato in sordina per questo. Ora il regista di ‘Inception’ e ‘Following’, torna ad una pellicola che tiene incollati allo schermo, operando con una capacità di immedesimazione che lo contraddistingue da sempre. È un nuovo kolossal con un gusto epico d’altri tempi. È un film corale che vede la partecipazione tra gli altri di Fionn Whitehead, Harry Styles, Aneurin Barnard, James D’Arcy e Tom Hardy. Le ambientazioni sono delineate attraverso tre grandi spazi: il molo, il mare, il cielo e letteralmente accompagna lo spettatore nel viaggio della salvezza

12/09/2017

Napoli: mercoledi la conferenza di presentazione de 'Il Festival della Filosofia.'

Mercoledì 13 settembre 2017 – ore 12,00 - Palazzo San Giacomo – Sala della Giunta - si terrà la conferenza stampa di presentazione del Festival della Filosofia: Tra Napoli ed Ischia appuntamenti con la filosofia e con la solidarietà La filosofia il castello e la torre - Valori, continuità e cambiamento Ischia International Festival of Philosophy and Summer School of Humanities 2017 23 settembre – 1 ottobre 2017 La notte dei filosofi L’annuale appuntamento con la filosofia nella suggestiva cornice del complesso conventuale di San Domenico Maggiore 14 ottobre 2017 I due appuntamenti con il pensiero e con la riflessione filosofica saranno presentati a Napoli, per stabilire una ideale linea di collegamento e per sottolineare, a poche settimane dal terremoto che ha colpito l’isola, l’amicizia e l’affetto che legano da sempre la nostra città e l’isola verde. Parteciperanno alla conferenza stampa: Nino Daniele: Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli; Raffaele Mirelli: Direttore scientifico de “La filosofia il castello e la torre”; Giuseppe Ferraro: Filosofo

19/09/2017

Cinema: ‘Il colore nascosto delle cose’, con Valeria Golino

Su un film, appena usciti dal cinema, gli spettatori spesso spendono pochi aggettivi; ancora sulle scale della dalla confermano le reciproche impressioni o affrettano osservazioni sulla trama. Raramente può capitare di sentirsi dominati dalla pellicola fino al punto di tacere per un timore quasi reverenziale nei confronti dei propri pensieri.  Ecco, questo è l’effetto che ‘Il colore nascosto delle cose’ ha primariamente sul pubblico. Ha film ha ottenuto un buon successo alla Mostra del Cinema di Venezia alla quale ha partecipato fuori concorso.  L’8 settembre è uscito nelle sale italiane. È una storia che potrebbe sembrare magica, ma in realtà insegna “semplicemente” che la vita a volte può essere di per se stessa magica. Per la regia di Silvio Soldini con Valeria Golino e Adriano Giannini, racconta la storia di Emma, una donna che ha perso la vista a diciassette anni, e Teo, un pubblicitario sentimentalmente instabile. Emma è una persona felice proprio perché ha imparato a convivere con il proprio deficit sensoriale, ha alle spalle un matrimonio finito e lavora come osteopata. Sarà proprio la professione di lei a permettere l’incontro trai due protagonisti. Più precisamente però una prima conoscenza tra Emma e Teo era già avvenuta. Qualche tempo prima lui aveva partecipato ad un percorso del “Dialogo al buio”, in cui proprio la futura amica gli aveva fatto da guida. A questo punto passerà poco tempo e si rivedranno nello studio di lei. Teo è subito trasportato da questa femminilità così diversa da quelle che è abituato a frequentare come un donnaiolo incallito. Non si tratta infatti di un personaggio lacrimevole quello di lei, per cui quello di Teo riesce quindi ad essere un tramite con lo spettatore che si sente lontano dal mondo dei ciechi. Le atmosfere non sono mai forzate e la fotografia riesce a porgere in modo delicato l’intensità dello sguardo della regia. Nonostante infatti le dinamiche della narrazione non siano poi così esaltanti, il film sostiene un equilibrio dello sviluppo delle vicende, intrecciando il punto di vista dei protagonisti, senza che si affondi in un pietismo dal quale sarebbe quasi impossibile risalire. La passione che a mano a mano sboccia trai due dimostra che per entrambi, come in qualsiasi storia d’amore, ci sono novità e cambiamenti apportati alla vita personale di tutti i giorni. Le scene sono guidate più che altro dalle musiche che sono accuratamente inserite senza che abbiano mai un ruolo invadente, che avrebbe potuto appesantire il tutto. Emma e Teo si accorgeranno presto che l’amore è stato più forte del modo ormai radicato in cui guardano alla propria esistenza, come se dovessero ammettere quanto li stia sconvolgendo una storia arrivata per caso, forse. La regia di Silvio Soldini, o per meglio dire la sua sensibilità, non è nuova a questo tipo di tematiche. Con questa pellicola infatti prosegue un percorso di conoscenza iniziato con il documentario “Per altri occhi”, nato a sua volta attraverso delle personali esperienze con non vedenti.

22/09/2017

Napoli: martedi la conferenza di presentazione di 'Ricomincio dai libri'

L'appuntamento è fissato alle ore 11,00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo.

Martedì 26 settembre alle ore 11,00, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, si terrà la conferenza stampa di presentazione del programma della IV edizione della fiera del libro “Ricomincio dai libri”. Alla conferenza saranno presenti l'assessore ai giovani Alessandra Clemente, l'assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele, il presidente della Municipalità 4 Giampiero Perrella, l'assessore alla cultura della Municipalità 4 Giovanni Parisi oltre ai presidenti delle associazioni organizzatrici Miryam Gison de “La Bottega delle Parole”, Gianluca Calvino di “Librincircolo”,  Deborah Divertito di Se.po.fà e Paquito Catanzaro di “Parole Alate”. Ospite della mattinata lo scrittore Pino Imperatore. La kermesse dedicata al libro e all'editoria si svolgerà nella sede dell'ex Ospedale della Pace, sita in Via Tribunali 227, che dal 29 settembre al 1 ottobre sarà teatro di incontri, attività, presentazioni e dibattiti.

22/09/2017

Le Quattro Giornate di Napoli dedicate a Roberto Bracco

E' dedicato all'intellettuale antifascista, Roberto Bracco, il programma di iniziative promosse dal Comune per il 74° anniversario delle Quattro Giornate di Napoli. Dal 28 settembre al 1° ottobre previste mostre, concerti, spettacoli teatrali e manifestazioni con le scuole. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=7027

26/09/2017

Miseria e Nobiltà, pellicola restaurata: domani la conferenza di presentazione.

L'appuntamento è fissato domani alle 11,30 a Palazzo Santa Lucia. Ci sarà il Presidente De Luca.

Domani 27 settembre, alle ore 11.30, presso la Sala “Francesco De Sanctis” di Palazzo Santa Lucia, sarà presentato l'evento conclusivo del cartellone “Totò, l'arte e l'umanita” che si terrà il prossimo 9 ottobre, al Teatro San Carlo di Napoli, in cui verrà proiettato il restauro di “Miseria e nobiltà”. Interverrà il Presidente Vincenzo De Luca.

26/09/2017

Napoli: 'Ricomincio dai libri', fiera culturale nell'ex Ospedale della Pace

Dal 29 settembre al 1° ottobre l'ex Ospedale della Pace in via Tribunali sarà teatro di incontri, attività, presentazioni e dibattiti per la IV edizione della fiera 'Ricomincio dai libri'. La manifestazione è organizzata dalle associazioni La Bottega delle Parole, Librincircolo, Se.po.fà e Parole Alate. Ecco il link al servizio della web tv del Comune di Napoli: Ricomincio dai libri, la fiera presso l'ex Ospedale della Pace  http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=7033  

27/09/2017

Libri: ‘Parla, mia paura’, di Simona Vinci

' È cominciata con la paura. Paura delle automobili. Paura dei treni. Paura delle luci troppo forti”. Così inizia il nuovo romanzo, ‘Parla, mia paura’, di Simona Vinci, scrittrice e traduttrice classe 1970. L’immediatezza del lingua si riconduce senza scampo dal primo momento al lettore, per un nuovo libro sulle profonde emozioni. Edito da Einaudi nel 2017, nella collana Stile libero, ‘Parla, mia paura’ è un romanzo autobiografico che affonda la sua introspezione nel vissuto dell’autrice. Non c’è sfondo nella narrazione. Simona Vinci racconta senza menzogne un periodo segnato dalla depressione e dagli attacchi di panico. I toni sono quelli di una lunga confessione, accorata e determinata. L’autrice ripercorre all’indietro tutte le fasi determinanti della propria vita: la malattia, la maternità, l’adolescenza e poi il principio primo da cui si è forse originato il malessere di quand’era adulta. Gli spazi si alternano. C’è lo studio dell’analista e i luoghi della giovinezza; ma soprattutto c’è una distorsione degli spazi, è in questo che sta la potenza dello sguardo della scrittrice, che diventa esso stesso uno specchio per chi legge. C’è lo sguardo inquieto di una donna che diventa madre e della quale improvvisamente l’esistenza viene sconvolta come da una bomba ad orologeria; c’è l’aggressività, la violenza e la rabbia della gioventù che vorrebbe tenere tutto il mondo nel cuore, non rinunciare a nulla.  “Paura degli sconosciuti, paura dello sguardo degli altri, di ogni altro, paura del contatto fisico, delle telefonate. Paura di corde, lacci, cinture, scale, pozzi, coltelli.” Subito il romanzo conosce il suo ritmo; non c’è inquietudine per il lettore, è preso da una mano ferma e delicata; quella di chi ha conosciuto un limite e l’ha superato, o meglio l’ha gestito, riconfinato ad un altro spazio, quello del passato. Nonostante l’enorme difficoltà che genera in senso di orientamento di chi si addentra a queste stanze della vita, è imossiblite perdersi. Sono pagine molto intense, ne è un dato fondamentale il tempo di gestazione di queste: ci sono voluti otto anni per pubblicarle. Ciò significa che al di là della cruna narrazione solipsistica ed egoistica, Simona Vinci ha deciso di consegnare al suo pubblico un’opera matura, compiuta, elaborata finemente e messa davanti agli occhi di tutti non come un dato di fatto, ma una possibilità di ricerca in sé di dar voce ai timori, sperando che guariscano. Come se avesse un superpotere di sfruttare anche gli spazi bianchi delle parole.  Il grande pubblico italiano aveva conosciuto il nome della Vinci nel 1999, quando la scrittrice milanese era entrata nella cinquina finale del Premio Campiello con “In tutti i sensi come l’amore”; allo stesso premio, classificandosi questa volta al secondo posto, è ancora arrivata nel 2003 con “Come prima delle madri”. Ha vinto poi il Campiello nel 2016 con “La prima verità”, del quale si consiglia vivamente la lettura per apprendere l’emozione del percorso di maturità di un’autrice che riserva sempre un nuovo orizzonte di scoperta.

28/09/2017

A piedi a Capodimonte lungo gli itinerari della Collina Gentile tra Arte, Natura e Cultura

Tre  week-end, dal 30 settembre al 15 ottobre, e 4 percorsi speciali a Napoli, tra arte, natura e cultura per scoprire o riscoprire, passeggiando, 'la collina gentile' di Capodimonte: da Piazza Museo a Capodimonte (porta piccola) attraverso il Corso Amedeo di Savoia (2,4 km 36 minuti); dalla stazione Museo della Metropolitana Linea 1 a Capodimonte risalendo Via Sant'Antonio a Porta Grande Capodimonte (1.9 Km 30 minuti); dalla ex Caserma Garibaldi in Via Foria a Capodimonte Porta Grande attraverso il Moiariello (2 km 31 minuti); da Via Michele Tenore a Capodimonte attraverso Sant'Eframo, la via dei ''prevetarielli'', Via Ponti Rossi (2,9 km 42 minuti). L'iniziativa nasce dal “Laboratorio di turismo sostenibile Capodimonte e Municipalità 3”di cui fanno parte: l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, la Municipalità Stella San Carlo all'Arena, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, il MANN, l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte  e le Catacombe di San Gennaro. Sette le Associazioni che hanno  risposto all'appello della Municipalità che accompagneranno i partecipanti, turisti e cittadini a Capodimonte attraverso i “sentieri” del Moiariello, di Sant'Antonio a Capodimonte, dei “prevetarielli” o risalendo le scale della Principessa Jolanda e quelle di Santa Maria delle Grazie a Capodimonte. Del resto Capodimonte non è così lontano partendo da Via Foria, a nord delle mura dell'antica città. Secondo Google Maps il tempo di percorrenza degli itinerari varia dai 30 ai 42 minuti, anche se per ammirare la bellezza e apprezzare la storia degli itinerari le passeggiate dureranno circa 2 ore. PROGRAMMA DELLE PASSEGGIATE Sabato 30 settembre ore 9,30: Da via Michele Tenore a Capodimonte attraverso Sant’Eframo, la via dei “prevetarielli”, via Ponti Rossi A cura dell'Associazione Matilde Serao appuntamento Via Foria angolo Via Michele Tenore contributo associativo info e prenotazione obbligatoria 3398244975; 3409375444 – contributo associativo ore 10:00: Dalla ex Caserma Garibaldi a Capodimonte attraverso il Moiariello Quando Capodimonte non è soltanto la Reggia, una delle più importanti residenze borboniche, ma anche il parco con gli altri edifici d’interesse storico, i casini nobiliari, il belvedere del Moiariello con i suoi vicoli, sui quali svetta la misteriosa Torre del Palasciano. Storie di munacielli e belle mbriane, di fantasmi e presenze misteriose prenderanno vita lungo il percorso, in scenari suggestivi a cura dell'Associazione Viviquartiere Appuntamento ingresso Caserma Garibaldi lungo Via Foria - Contributo associativo percorso animato, prenotazione obbligatoria Info e prenotazione obbligatoria: 3396304072 – info@viviquartiere.com ore 10:30: La strada verso la Reggia: il nuovo “corso” della storia da Piazza Museo a Capodimonte attraverso il Corso Amedeo di Savoia a cura dell'Associazione locu Iste Appuntamento: angolo Museo Archeologico su Via Santa Teresa degli Scalzi – contributo associativo - Info e prenotazione obbligatoria: 3472374210; locusisteinfo@gmail.com; Domenica 1 ottobre ore 9:30: Dalla ex-caserma Garibaldi a Capodimonte attraverso il Moiariello A cura dell'Associazione Matilde Serao appuntamento ex Caserma Garibaldi Via Foria contributo associativo - info e prenotazione obbligatoria 3398244975 - 3409375444. ore 9,30: Da via Michele Tenore a Capodimonte attraverso Sant’Eframo, la via dei “prevetarielli”, via Ponti Rossi Associazione Matilde Serao appuntamento Via Foria angolo Via Michele Tenore info e prenotazione obbligatoria 3398244975; 3409375444. ore 10:00 e ore 16:00: "Alla scoperta dell’antico Borgo dei Vergini a Capodimonte risalendo Via S.Antonio a Capodimonte" a cura dell'Associazione Mercatari appuntamento fermata Metropolitana di Piazza Cavour - Contributo Associativo Per info e prenotazione obbligatoria :338 7649647 ore 11:00: La Strada Del Re, Tra Arte,Storia, Sfogliatelle E Taralli…dai Vergini a Capodimonte risalendo Via Sant'Antonio a Capodimonte Lungo il “Miglio Sacro”, dove un tempo Carlo di Borbone, papi e cardinali passavano in carrozza, per rendere omaggio a San Gennaro e per raggiungere la Reggia di Capodimonte, attraversando i meravigliosi borghi dei Vergini e della Sanità ed arrampicandosi sulla “sagliuta d’à scunocchia”. Palazzo dello Spagnolo, Palazzo Sanfelice, la casa di Totò, i costoni tufacei, la storia, gli aneddoti e la bellezza di questi luoghi, unitamente alla bontà degli assaggi gastronomici, vi lasceranno senza fiato e con la voglia di ritornarci. A cura dell'Associazione Viviquartiere - percorso animato e saporito, Appuntamento alla stazione della metro di Piazza Cavour, linea 2 - Contributo associativo Info e prenotazione obbligatoria: 3396304072 – info@viviquartiere.com Sabato 7ottobre 2017 ore 9,30: Da via Michele Tenore a Capodimonte attraverso Sant’Eframo, la via dei “prevetarielli”, via Ponti Rossi. A cura dell'Associazione Matilde Serao appuntamento Via Foria angolo Via Michele Tenore contributo associativo info e prenotazione obbligatoria 3398244975; 3409375444 ore 10:00: La Collina Gentile – Arte, Natura e Cultura da Via Foria a Capodimonte” Dall'ex caserma Garibaldi a Capodimonte attraverso il Moiariello Passeggiata Consapevole - Meditazione camminata Appuntamento ex caserma Garibaldi via Foria si procede verso via Giuseppe Piazzi, attraverso  il Moiariello a cura dell'Associaizone Liberamente info e prenotazione obbligatoria  3316028301 ore 10:00 e 16:00: Da Piazza Museo a Capodimonte attraverso il Corso Amedeo di Savoia a cura Associazione Mercadari appuntamento Metropolitana Museo – Contributo Associativo Per info e prenotazioni: Associazione Mercatari 338/7649647 ore 10:30: da Via Michele Tenore a Capodimonte attraverso Sant’Eframo, la via dei prevetarielli, via Ponti Rossi Lungo gli antichi poderi di Santa Maria degli Angeli alle Croci e della salita dei “prevetarielli” a Sant’Eframo Vecchio a cura dell'Associazione Locus Iste Appuntamento Via Michele Tenore angolo Via Foria – contributo associativo Info e prenotazione obbligatoria: 3472374210; locusisteinfo@gmail.com; ore 16:00 Dalla Caserma Garibaldi a Capodimonte attraverso il Moiariello L’itinerario da Via Foria si inerpicarsi lungo la “Collina Gentile” di Capodimonte fino a raggiungere il bosco percorrendo le antiche scale del Moiariello, fra storie e leggende del luogo. Appuntamento ex Caserma Garibaldi (in Via Foria) contributo associativo Prenotazione obbligatoria  3388408138 - plvesuvio@libero.it Domenica 8 ottobre 2017 ore 9,30 Da via Michele Tenore a Capodimonte attraverso Sant’Eframo, la via dei “prevetarielli”, via Ponti Rossi. A cura dell'Associazione Matilde Serao appuntamento Via Foria angolo Via Michele Tenore info e prenotazione obbligatoria 3398244975; 3409375444. ore 10:00: dai Vergini alla Salita Capodimonte la passeggiata del re - la strada verso la reggia a cura dell'Associazione Locus Iste Appuntamento: presso Porta San Gennaro – contributo associativo Info e prenotazione obbligatoria: 3472374210; locusisteinfo@gmail.com ore 10:30: Da Piazza Museo a Capodimonte attraverso il Corso Amedeo di Savoia L’itinerario conduce attraverso un percorso pedonale lungo la Collina Gentile al Bosco di Capodimonte risalendo le scale della Principessa Jolanda per uno sguardo dall’alto su bellezza e paesaggio. A cura diLegambiente Parco Letterario Vesuvio ONLUS appuntamento ingresso Museo MANN – contributo associativo Prenotazione obbligatoria al 3388408138 -  plvesuvio@libero.it  sabato 14 ottobre ore 10:00 – 16:00: Da Piazza Museo a Capodimonte attraverso il Corso Amedeo di Savoia a cura Associazione Mercadari appuntamento fermata Metropolitana Museo – Contributo Associativo Per info e prenotazioni obbligatoria cell. 3387649647 domenica 15 ottobre ore 10:00: La Strada Del Re, Tra Arte,Storia, Sfogliatelle e Taralli…Dai Vergini A Capodimonte Risalendo Via Sant'antonio A Capodimonte Lungo il “Miglio Sacro”, dove un tempo Carlo di Borbone, papi e cardinali passavano in carrozza, per rendere omaggio a San Gennaro e per raggiungere la Reggia di Capodimonte, attraversando i meravigliosi borghi dei Vergini e della Sanità ed arrampicandosi sulla “sagliuta d’à scunocchia”. Palazzo dello Spagnolo, Palazzo Sanfelice, la casa di Totò, i costoni tufacei, la storia, gli aneddoti e la bellezza di questi luoghi, unitamente alla bontà degli assaggi gastronomici, vi lasceranno senza fiato e con la voglia di ritornarci. Appuntamento alla stazione della metro di Piazza Cavour, linea 2 - Contributo associativo: Per info e prenotazioni : 3396304072 – info@viviquartiere.com – Facebook: Viviquartiere Nei tre week end è possibile aderire ad una ulteriore passeggiata guidata nel Parco e Real Bosco per ammirare le specie arboree nostrane ed esotiche. Inizio ore 14,30 - fine ore 16,30 con contributo associativo appuntamento Porta Grande info e prenotazione obbligatoria 3398244975; 3409375444.  

29/09/2017

Napoli: Lunedì la presentazione del 'Campus della salute'.

L'appuntamento è fissato alle ore 11, in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo.

Lunedì 2 ottobre alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza degli assessori allo sport ed al welfare Ciro Borriello e Roberta Gaeta, verrà presentato il: " Campus della Salute".  Settimana della prevenzione (9-15 ottobre), un progetto che prevede tre giorni dedicati alle tavole rotonde scientifiche di AlfaOmega, il Campus 3S con visite mediche gratuite sul lungomare in un ospedale da campo, attività ludiche, sportive e di solidarietà. La settimana si conclederà con la Prevention Race, una corsa per la salute. Interverranno: il coordinatore scientifico del progetto Annamaria Colao, il presidente di Sportform Tommaso Mandato ed alcuni dei tanti testimonial dell'iniziativa tra i quali Rosaria de Cicco, Adele Pandolfi, Lello Esposito, Gioia Spaziani e Monica Sarnelli.

04/10/2017

Napoli: domani la premiazione della 'Grande caccia al tesoro cittadina'.

L'appuntamento è fissato alle ore 18,00 a Piazza Municipio. Ci sarà l'Assessore Gaeta.

Sarà l’assessore al welfare Roberta Gaeta a premiare domani, giovedì 5 ottobre, alle ore 18,00 a piazza Municipio i vincitori della "Grande Caccia al tesoro cittadina", il gioco interattivo promosso dall'Assessorato al Welfare nell'ambito del progetto "Una città per giocare" e realizzato dalla cooperativa sociale Progetto Uomo in sinergia con la Ludoteca cittadina del Comune di Napoli. E' una caccia al tesoro organizzata per visitare e osservare con cura i dettagli del territorio e scoprirne gli spazi di gioco: la città diventa con i suoi spazi, le sue strade, i parchi, i giardini ma soprattutto con le sue risorse educative, il luogo della sperimentazione ludica, di nuove sensibilità, di percorsi di educazione, di produzione e fruizione culturale. Domani in piazza saranno presenti circa 500 bambini che hanno partecipato al gioco, provenienti da tutte le municipalità.

04/10/2017

Napoli: presentata la stagione teatrale del Sancarluccio.

Riparte con un programma variegato e soprattutto ricco di protagonisti e numerose nuove iniziative la stagione del Nuovo Teatro Sancarluccio. Quest’anno il cartellone si presenta diviso in tre sezioni: “I Teatri Comici”, “Il Teatro in Musica” e “Il Teatro Rinnovato”. Fanno parte della sezione “I Teatri Comici” i seguenti spettacoli: Òmm...un napoletano in Tibet di e con Ettore Massa; Ci facciamo da soli…e non ne parliamo più di Enzo Catapano con Mimmo Ruggiero, Enzo Catapano e Giorgio Fiorentino; E adesso? di e con Veronica Mazza; Il matrimonio come va? bene, corna facendo di Marco Lanzuise con Pietro Vitolo e Marco Lanzuise e C’era una volta Francesca da Rimini, liberamente tratto da Francesca da Rimini di A. Petito, con Corrado Taranto e Claudio Iodice per la regia di Bruno di Paolo. Rientrano invece nella sezione “Il Teatro in Musica” gli spettacoli: Serenvivity di e con Viviana Cangiano e Serena Pisa; Il Cappellaio Magico, dedicato a Rino Gaetano, di e con Giacomo Casaula; Totò Crooner un Otello Principe di Bisanzio di e con Carmine Borrino; Frida – Viva la Vida di e con Claudia Balsamo con le musiche dal vivo di Fede ‘n’ Marlen; Anche io mi chiamo G di e con Maurizio Murano e con gli arrangiamenti e direzione musicale Michele Bonè; Napoletane – storie, vicoli e canzoni di e con Lino Volpe e Cantabili armonie da una città di mare di e con Francesca Rondinella e Giosi Cinciotti. Della sezione “Il Teatro Rinnovato” fanno invece parte: Tre sull’altalena con Stefania Benincaso, Arianna Gaudio, Stefania Aluzzi e Nicola Ciccariello, di Luigi Lunari per la regia di Roberto Negri; 06-05- 38 con Gigliola De Feo e Andrea Fiorillo scritto e diretto da Luca Pizzurro; Dietro la Quinta dell’Universo di Enrico Maria Falconi con Annalisa Amodio, Sara Giglio e Diletta Acanfora; Il mio amico D. - “i migliori sogni sono due: giocare il mondiale ed essere il campione”- di e con Pietro Tammaro; Mozart, cacofonia in do maggiore di Noemi Giulia Fabiano con Andrea Grattagliano, Carolina Franco, Silvia Licenziato, Rosaria Visone, Chiara Esposito e Svetlana Giacchetti; Nguè venire al mondo di e con Marco Mario De Notaris; Semi – Peccato non esiste più l’amore platonico di Marina Cioppa con Michele Brasilio e Marina Cioppa; Amore Pazzo con Orazio Cerino e Chiara Vitiello scritto da Mirko Di Martino per la regia di Titti Nuzzolese; Cyrano Station, dal Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand, con Alessandro Balletta, Sara Guardascione e Aristide Bellone per la regia di Roberto Ingenito; Tranquilli amici è solo sonno arretrato di e con Giorgio Gori per la regia di Gianpiero Notarangelo; Scarrafunera con Roberto Azzurro regia Cristian Izzo; A-medeo – tratto dalle storie dei figli di Eduardo- con Stefania Remino e Antimo Navarra, scritto da Marina Cioppa e diretto da Michele Brasilio e La Dea dell’Ammore, liberamente tratto da Woody Allen, con Matteo Mauriello e Marianna Mercurio, scritto e diretto da Antonio De Rosa. Anche quest’anno la stagione del Sancarluccio sarà arricchita da numerose attività ancillari al cartellone. Diversi graditi ritorni ma anche tante novità come: “Nuovi Scenari”, rassegna teatrale rivolta alle compagnie non inserite nei circuiti professionali; “Pensa comico” II edizione, laboratorio del comico pensante ideato da Bruno Tabacchini e diretto da Eduardo Cocciardo; Laboratorio permanente di formazione teatrale a cura di Ettore Massarese; To Play: Adulti – sogni nel cassetto, To play Lab – dal Teatro al Cinema e To play: recitare - Il gioco della recitazione, corsi di tecniche teatrali e cinematografiche rivolti ad adulti, adolescenti e bambini, a cura di Antonella Stefanucci.

05/10/2017

Cinema: ‘Ferrante Fever’, il docufilm di Durzi su Elena Ferrante

 Il documentario di Giacomo Durzi, che è stato proiettato nei cinema dal 2 al 4 ottobre, non si srotola attorno alla figura di Elena Ferrante, quanto intorno al travolgente traguardo di consensi che questa ha raggiunto nel mondo e in particolare negli Stati Uniti e a New York. È successo febbrile, iniziato nel 2011, con l’uscita de ‘L’amica geniale’. Subito l’opera fu apprezzata nella Grande Mela. Due anni dopo James Wood, critico del New Yorker, dedicò molte righe a quest’opera e nel 2016 il Time ha inserito l’autrice tra le cento persone più influenti del pianeti. E così anche l’ex candidata alla Casa Bianca, Hillary Clinton, ha ammesso pubblicamente di leggere l’autrice napoletana in modo fagocitante. Per questo straordinario effetto oltreoceano, è stato deciso di girare la pellicola proprio tra Napoli e gli USA. Di questa originale impresa documentario-letteraria Durzi  ha detto «Ferrante Fever è un tentativo di dar voce e rappresentazione visiva alla produzione letteraria di Elena Ferrante, leggendola e interpretandola» . A prestare voce al fantasma più amato della letteratura contemporanea è Anna Bonaiuto, pluripremiata attrice classe 1950 e originaria di Latisana, un piccolo comune della provincia di Udine. La sua larga esperienza sia in teatro che al cinema, porta sui grandi schermi toni profondi e graffianti, capaci delle risalite più dolci. La sua voce conduce lo spettatore attraverso i quattro libri che narrano della storia d’amicizia nata tra due persone in un rione napoletano. È un lavoro quindi che si rivolge anche i lettori, vista la cura filologica con la quale è intessuto. E a questo aspetto  se ne aggiunge un altro dedicato ai lettori. L’intervento di Ann Goldstein, già traduttrice di altre prose della letteratura italiana, spiego il contatto che lei ha avuto con ‘I giorni dell’abbandono’, prima e con tutte le successive opere della Ferrante poi,  come addetta ai lavori. Svela così alcuni dettagli ma non troppi- di come viene creato un mito come quello oggetto del documentario, placando così l’idolatria che la scrittrice potrebbe generare. E nonostante tutte le testimonianze dei più vari autori, giornalisti, scrittori e registi che intervengono nel docufilm a disegnare i contorni fisici e caratteriali della Ferrante, si apprende per l’ennesima volta che il mistero di chi sia questa donna, non verrà svelato forse mai, che ai suoi lettori resterà l’immaginazione- e naturalmente le sue pagine- per amarla. D’altra parte è la stessa scrittrice napoletana a dirlo: "I libri non hanno alcun bisogno degli autori, una volta che sono stati scritti"

06/10/2017

Napoli: il concerto di Bennato e i fuochi sul lungomare chiudono gli eventi estivi.

Una lunga stagione di eventi, dall’Estate a Napoli al “September more”, con gli appuntamenti tradizionali della Piedigrotta e delle altre feste religiose - “Naviganti eroi, poeti e santi della città di Napoli” -  si conclude con questo fine settimana, con il concerto di Eugenio Bennato in piazza Mercato e con i tradizionali fuochi d’artificio sul lungomare.

09/10/2017

Napoli: domani la presentazione della rassegna 'Antonio Ligabue'.

L'appuntamento è fissato alle ore 12, al Maschio Angioino. Ci sarà l'Assessore Nino Daniele.

Domani, martedì 10 ottobre, alle ore 12, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione nella Sala della Loggia del Maschio Angioino, della rassegna monografica “Antonio Ligabue”, che sarà esposta alla Cappella Palatina del Castel Nuovo – Maschio Angioino dall’11 ottobre 2017  al 28 gennaio 2018. Interverranno: Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, lo storico dell’arte Sandro Parmiggiani, Sergio Negri, presidente del comitato scientifico Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtieri e Alessandro Nicosia, organizzatore della mostra e presidente di C.O.R Creare Organizzare Realizzare. La mostra, promossa dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo e con la collaborazione della Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtieri, è curata da Sandro Parmiggiani e Sergio Negri, massimi esperti dell’opera dell’artista, con l’organizzazione generale di C.O.R Creare Organizzare Realizzare.

10/10/2017

Napoli: si è svolta stamattina la conferenza di presentazione evento 'Unicef Fall Party'

Si è svolta questa mattina a Palazzo San Giacomo la conferenza stampa di presentazione dell'evento benefico di raccolta fondi per le campagne Unicef e per la sensibilizzazione dei giovani sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza “Unicef Fall Party”. L'evento, organizzato dal gruppo Younicef Napoli, si terrà il 13 ottobre presso il Damiani Club. Alla conferenza, moderata dal giornalista Alessandra Savoia, hanno partecipato l'Assessore ai Giovani Alessandra Clemente, i Consiglieri Comunali Luigi Felaco e Francesco Vernetti, il Presidente Provinciale Unicef Napoli Domenico Pesce, la delegata Younicef Napoli Lucia Liguori, la direttrice artistica di Napoli Undergraud Reika Liguori.

12/10/2017

Cinema: 'Una famiglia', con Micaela Ramazzotti e Patrik Bruel

Un film ispirato non ad una ma a tante storie vere. Si parla di ‘Una famiglia’, la seconda pellicola firmata da Sebastiano Riso, con Micaela Ramazzotti e Patrik Bruel. È la storia di un amore possessivo, di un rapporto coniugale squilibrato che pesa troppo dalla parte di lui che tiene a laccio il cuore di lei. E forse non solo il cuore, i sentimenti reciproci, ma anche il corpo. Maria e Vincenzo, questi i nomi dei due protagonisti, sono una coppia che vive una quotidianità oscura, infernale e ripetitiva. Partecipano al traffico illegale dei bambini destinati alle adozioni. Prima li concepiscono, poi, appena una coppia è disponibile ad una “adozione in nero”, vendono il neonato.  Ma il film non si concentra sul dato, seppur evidente, che parla di un preoccupante mercato nero di bambini e di affitti dell’utero illeciti. Piuttosto, come ricorda il titolo, sviscera il significato profondo di famiglia, oggi; s’interroga su che tipo di istituzione sia anche per le generazioni future.  Maria però decide di interrompere questo che potrebbe tragicamente sembrare solo un processo riempimento e svuotamento di sè. È lei che dà il via ad un doppio piano narrativo, quello dell’intreccio e quello metaforico. Maria si ribella al suo compagno carceriere. È chiaro sempre di più a mano a mano che il suo corpo è usato, abusato e usurato.  Non vuole più essere una scatola insensibile al suo destino. Questo cambiamento la metterà a dura prova. Dall’inizio alla fine i diversi piani della narrazione sono tenuti insieme dalle atmosfere e dalla fotografia dai colori gelidi. L’aria è morta, pesante, e i protagonisti la respirano venendo sempre più risucchiati dall’abisso delle proprie coscienze.  Non è certamente un capolavoro, alle volte marca troppo i contorni dei profili dei personaggi; riesce però a trasmettere lo stesso freddo nelle vene che sembra affliggere i personaggi. E in alcune immagini si rispecchieranno molti spettatori che avranno già inghiottito il magro ‘no’ dello stato nell’autorizzazione ad adottare, perché omosessuali o single, ma non solo questo Micaela Ramazzotti si conferma uno dei volti preferiti da Riso, che la portò sul grande schermo anche con ‘Più buio di mezzanotte’.  L’attrice romana tuttavia non è nuova all’interpretazione drammatica di ruoli materni.  Già con i registi Virzì e Archibugi ne ha dato una lunga prova.  E lei stessa ne parla con ferma intenzione di proseguire in questa passione per le eroine di tutti i giorni e a proposito delle quali ha detto: «Le madri le rincorro, più sono disperate, disgraziate e vengono da mondi subalterni più le voglio fare. Le cerco, mi sento portavoce di loro.» È un film per genitori ma anche per figli, ed è arrivato secondo alla 74° edizione del Festival del Cinema di Venezia.

17/10/2017

Napoli: domani l'evento Erasmus Welcome day

L'appuntamento è fissato alle ore 9,30, in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo.

Domani, mercoledì  18 ottobre, a partire dalle ore 9.30, nella Sala della Giunta si terrà l'evento dal titolo "Erasmus Welcome Day", che ha lo scopo di dare il benvenuto agli studenti universitari provenienti da tutto il mondo che hanno scelto la nostra città per intraprendere il percorso Erasmus nell'ambito del loro ciclo di studi. Saranno presenti i rappresentanti degli Atenei cittadini che ospitano gli studenti Erasmus, il Presidente della  Erasmus Student Network ESN, nonchè l'Assessore con delega alla Cooperazione decentrata Alessandra Sardu.       

19/10/2017

Napoli: domani la Presentazione del Cortometraggio 'Io vivrò'

L'appuntamento è fissato alle ore 16, in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Gaeta.

Domani pomeriggio alle ore 16,00 presso la Sala Giunta del Comune di Napoli si terrà la presentazione del cortometraggio “Io vivrò” realizzato dai minori dell'Educativa territoriale Amira Coop Sociale nell'ambito del progetto cinematografico "Marechiaro Lab/Net". I ragazzi hanno scelto di rappresentare il tema della violenza di genere, osservando in particolare la devianza di alcuni rapporti amorosi che fioriscono proprio in tenera età. "Io vivrò" nasce dall'esigenza di informare e sensibilizzare per combattere sul nascere la cultura legata alla violenza di genere, raccontata dai ragazzi per i loro coetanei. Alla presentazione del corto saranno presenti l'Assessore al Welfare Roberta Gaeta e i giovani protagonisti.

19/10/2017

Napoli: venerdi la conferenza stampa di presentazione di 'Moviemmece'.

L'appuntamento è fissato alle ore 11,30, in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Daniele.

Venerdì 20 ottobre alle ore 11:30, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, a Napoli, l'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comue di Napoli presenterà alla stampa  Moviemmece, cinefestival della biodiversità del cibo e delle culture. Cibo e cinema sono i protagonisti degli eventi che fanno tappa in vari luoghi di Napoli est dal 20 al 29 ottobre per questa prima edizione del cinefestival organizzato da cooperativa sociale Le Tribù, associazione Fuori dal Seminato e Tutti Nello Stesso Piatto Festival Internazionale, grazie al contributo di SIAE per il progetto SILLUMINA. Interverranno: -          Marina Ferrara, direttrice del festival; -          Mariarosaria Teatro, responsabile Nest. -          I membri della giuria composta da: l'attore e regista Francesco Di Leva, la giornalista Rai Cecilia Donadio, il direttore creativo di Fanpage Luca Iavarone, il disegnatore di fumetti Lorenzo Ruggiero e il pizzaiolo Gino Sorbillo.

19/10/2017

Cinema: ‘Loving Vincent’, il documentario su Van Gogh

Dal 16 ottobre al 18 ottobre nelle sale italiane è stato in programmazione ‘Loving Vincent’, un documentario… dipinto a mano! È un’opera unica nel suo genere e già solo per questo andrebbe vista. La coppia di registi Dorota Kobiela e Hugh Welchman sorprendono gli spettatori con una pellicola dedicata al celebre pittore olandese Van Gogh, o meglio alle sue tele, al suo estro e all’inconfondibile stile. Proprio le opere del pittore sono la trama e i luoghi del film. In altre parole, la potenza espressiva dei volti e delle figure dipinte dall’artistica sono la tavolozza della sceneggiatura. Lo stesso Van Gogh non è altro che la raffigurazione e trasposizione digitale dell’autoritratto che realizzò. Le vicende iniziano in Francia, a Parigi, quando durante l’estate del 1891 Armand Roulin riceve dal padre un’epistola da consegnare al Theo, fratello del pittore Vincent Van Gogh, che non si trova più. A questo punto inizia per il giovane Armand un viaggio alla ricerca del destinatario della lettera che è anche e soprattutto una peregrinazione dello spettatore trai luoghi della vita dell’artista. Ci sono le scene delle strade che hanno ispirato i suo ritratti della Parigi di oltre un secolo fa, ci sono i volti che lo hanno ispirato. Ed essendo il film fedele alla trama della biografia del protagonista, c’è anche il triste momento del suicidio, quello in cui una pistola ha posto fine al suo folle viaggio trai volti e le forme dei posti e della gente che lo circondava. All’inizio lo spettatore potrà sentirsi in difficoltà nell’entrare in un contatto visivo continuo con i quadri, pensare che quelle immagini sono il modo in cui Van Gogh vedeva il mondo. Scorrono davanti agli occhi circa cento quadri, uno più bello e significativo dell’altro. Ad un certo punto sarà piacevole sentirsi immersi in una realtà liquida, mutevole, caratterizzata fondamentalmente di colori più vivi di quelli ai quali oggigiorno siamo abituati a frequentare nel quotidiano. La strada, i luoghi cittadini sono semplici dell’essenza dei protagonisti delle tele, i volti sono un susseguirsi di pennellate mai uguale neppure quasi a se stesse. L’atmosfera onirica, un po’ fantastica ma spessa di sentimenti cupi, accompagna la vista in un percorso di conoscenza inedito che accosta la pellicola ad un genere di animazione. Ma non un comune film di animazione. Questo piccolo capolavoro è un’opportunità per tutti. Non capita tutti i giorni, infatti, di vedere tanti quadri di Van Gogh e poi così sapientemente accostati. Avvicina i piccoli appassionati del bello alla migliore conoscenza di una delle personalità più difficili di un’epoca oramai lontana e da una parte ne consente la riscoperta, dall’altra rispolvera quel senso di innovazione che terrà il pittore olandese saldo al fuggire del tempo. Il documentario ha riscosso un ottimo successo di critica e al cinema si vedono spettatori delle più disparate fasce d’età. È questa una scommessa vinta dai registi che cercano di portare il messaggio dell’arte in giro come messaggio universale, e una riconferma che il genio creativo consegna vita e genera altra vita in chi lo riceve.  

03/11/2017

Torna a Napoli il Festival del Cinema dei Diritti Umani

Presentata stamattina l' IX edizione del Festival del Cinema, in programma dal 6 all'11 novembre, dedicato ai Diritti dell'Uomo. La manifestazione - intitolata 'Mari, muri e filo spinato' - si apre al Carcere di Poggioreale e prevede diversi eventi nello spazio comunale Piazza Forcella. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=7114

05/11/2017

Cinema: 'Dove non ho mai abitato’, il nuovo film di Paolo Franchi

Questo film arriva in una maniera piuttosto inaspettata, stando anche a vedere le reazioni che ha suscitato ai festival del cinema di Roma e Venezia. Paolo Franchi, il regista, ci aveva lasciati con ‘Nessuna qualità agli eroi’ e ‘E la chiamano estate’ che tanto, forse troppo, avevano fatto discutere. E ora torna sui grandi schermi con una pellicola dai complessi equilibri perché per certi versi mette a dura prova le reazioni più istintuali dello spettatore. È possibile perché tutto, la regia, la sceneggiatura e la fotografia, punta su due attori mai come questa precisamente adagiati nei contorni della storia e delle atmosfere. Torino. L’architetto Manfredi è un uomo ormai anziano ma ancora molto lucido. Si appresta a festeggiare il suo ottantaquattresimo compleanno. Per l’occasione torna a casa la figlia Francesca, interpretata da una tenera e sublime Emanuelle Devos. I due hanno rapporto difficile; lei è andata via dall’Italia ancora ventenne per sposare un uomo più grande e potente di lei, al quale poi si è molto sottomessa, appiattendo i suoi interessi, adagiandosi nel suo lusso. Lui è stato un padre o meglio un uomo dalla personalità estrema, geniale, forse in questo senso simile a quella della figlia, nella quale infondo crede. Mentre però Manfredi ha dato sempre libero sfogo al suo genio, Francesca ha compresso le sue qualità accontentandosi di vivere una piccola e grigia parte di se stessa. Sono entrambe architetti ma Francesca dopo le nozze non ha continuato ad esercitare la professione. E fin qui il film procede con un inizio piatto, servito allo spettatore. Il padre è ancora più forte della figlia nonostante lei non sia più una ragazzina. Poi però poco dopo i festeggiamenti, Manfredi ha un piccolo incedente domestico, dal quale non si riprendere alla fine. Nel letto di ospedale chiede a Francesca di occuparsi della ristrutturazione di una villa in campagna insieme al suo giovane e brillante collaboratore, Massimo (Fabrizio Gifuni). Da Francesca è andata via di casa, Massimo è diventato il delfino di Manfredi; e questo è quello che crede la stessa figlia dell’uomo che però dovrà ben presto rendersi conto che nessuno la sostituirà mai, né lei né il suo talento. A questo punto la trama subisce un primo ribaltamento rispetto all’inizio. Vediamo Francesca riprendere contatto con la sua professione e collaborare con Massimo. Trai due nasce qualcosa di profondo, un’intesa che rimbalza dal livello lavorativo a quello sentimentale. Allora tutto sembra procedere per il e meglio: sembra che Francesca ritornerà ad amare un uomo per quello che è non per come la rappresenta, ritornerà al suo lavoro e al suo talento; e al contempo Massimo avrà trovato la sua anima gemella, lasciando la parte falsi ed effimeri amori. Ma il finale tradisce e rimescola le carte. Semplice e sorprendente, triste ma ampiamente riflessivo, lascerà lo spettatore con addosso la sensazione di aver inteso forse troppo tardi cosa si nascondeva dietro la lenta fotografia, le sonorità intense di cui il film è quasi come d’inganno pervaso.  

09/11/2017

Napoli: giornata Mondiale del diabete, domani la presentazione delle iniziative.

Domani, venerdì 10 novembre  alle ore 11,30 si terrà, presso la Sala Pignatiello 3° piano di palazzo San Giacomo, alla presenza dell'assessore al Welfare Roberta Gaeta, la conferenza stampa di presentazione del Villaggio della Salute, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete 2017. La manifestazione si svolgerà sabato 11  dalle ore 10 alle 19 e domenica 12 dalle ore 10 alle 14 in un villaggio attrezzato a Piazza Municipio, con stand informativi, screening, visite  e check up gratuiti.  Interverranno:  il presidente dell'AMD Campania Geremia Romano, il medico diabetologo Diego Carleo e l’artista Alessandro Bolide di Made in Sud come testimonial. 

10/11/2017

Cinema: ‘Una questione privata’, il nuovo film dei fratelli Taviani

Spesso si sente dire che il film tratto dal libro delude lo spettatore che è stato prima lettore. E forse è vero, perché si sa che trasporre un’opera è cosa complessa. Succedono però di rado dei piccoli miracoli e quello che è stato un libro bello e importante diventa, o meglio ridiventa, un prodotto artistico di altissima qualità. Dalla propria fonte si distanzia con dovizia filologica e mette in scena lati nascosti di un capolavoro ritenuto quasi intoccabile. Così è accaduto al nuovo film dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani: ‘Una questione privata’. Ispirata all’omonimo romanzo di Beppe Fenoglio, la pellicola è ambientata durante gli anni della Resistenza, eppure diviene subito metafora del presente. È una storia d’amore, di un triangolo amoroso. Milton, il partigiano interpretato da Luca Marinelli, facendo ritorno nel luogo dove ha conosciuto l’amata Fulvia (Valentina Bellè), scopre che forse lei è diventata l’amante dell’amico Giorgio, anche lui un partigiano. E proprio quando i due si aggirano nella desolate Langhe, Milton cerca di scoprire la verità celata forse dall’amico. Si fa strada un percorso spirituale che s’insinua nella nebbia del paesaggio che è essa stessa un’ulteriore protagonista del film. L’elemento bellico delle armi, con i conflitti a fuoco e le immagini truci della guerra, sono asciugati fino all’osso, a lasciare a nudo i personaggi che si confrontano direttamente con l’ascolto dei propri ideali. Questi vengono continuamente minati ora gli stessi accadimenti dei conflitti, ora dalla vita sentimentale vissuta in una inconfessabile solitudine. La questione sentimentale si trova a scontrarsi con una società e un paese molto deciso a cambiare, e svela il lato umano di un liberatore militante della Seconda guerra mondiale. Luca Marinelli colpisce ancora in virtù del suo sguardo glaciale e penetrante, che ora affonda sempre con precisione del cuore di chi lo guarda.  L’attrice che interpreta il personaggio femminile era apparsa in ‘Meraviglioso Boccaccio’, degli stessi registi, ma, differentemente da ora, era apparsa in una piccola parte. Perché è attuale la scelta di questa ispirazione? Perché tutt’oggi siamo in guerra, eppure a molti solo pare. Ogni però avverte il disagio di numerosi e simultanei conflitti, vivendo il sentire proprio come fosse una questione privata. La scelta di mettere in scena un romanzo ormai divenuto un classico è stata così motivata da Paolo Taviani in un’intervista apparsa di recente su ‘viviilCinema’: “Secondo noi Fenoglio è il più grande scrittore dal dopoguerra ad oggi, forse insieme a Calvino, ma non è stato amato come meritava”.  Una fotografia pittoresca e poetica per calare lo sguardo nelle profondità di sentimenti crudissimi, tiene unito un quadro umano, politico e umano che dall’interno riceve forti scosse. Il film ha debuttato alla Festa di Roma dove ha ricevuto largo consenso dalla critica ed è poco dopo entrato nelle sale dei principali cinema italiani.  

17/11/2017

Libri: 'L'arminuta', di Donatella Di Pietrantonio

Un crescendo di successi segna la carriera di Donatella Di Pietrantonio, dentista pediatrica di origine abruzzese che ormai da anni si è inserita nel panorama letterario italiano, arricchendolo di una scrittura tutta da scoprire. ‘L’arminuta’ questo il nome del suo ultimo libro, edito da Einaudi nella collana dei Supercoralli, che durante il 2017 ha riscosso larghissimo consenso della critica. Chi è ‘l’arminuta’ ovvero la “ritornata”? è una ragazzina di tredici che nel pieno della sua vita scopre un giorno di non appartenere alla famiglia che l’ha sempre cresciuta, e deve fare così ritorno alla sua famiglia biologica. La protagonista però da questo momento si sentirà sola al mondo, “orfana di due madri viventi”. La trama diventa ben presto un teatro dove i sentimenti, spesso quotidiani o addirittura fisiologici nella vita di un figlio abbandonato, dialogano nervosamente tra loro. Lo spettacolo però è riservato a quei pochi che le esperienze di vita le vivono a pieno; la scrittrice è sincera, s’ispira al mondo intorno, non inventa fantasiosamente ciò che non può succedere. Significativo è il fatto che il termine “arminuta” non compaia mai nel libro. Probabilmente lo smarrimento della protagonista arriva fino al punto di un mancato riconoscimento di sé. La ragazzina vive notti insonni, costellate di sensi di colpa, accanto alla sorella Adriana, la cui biografia celata fa pensare alla possibilità di scrivere un libro dedicato solo a lei. Il rifiuto, l’abbandono, la solitudine, gli affetti viscerali, il rapporto madre-figlio sono solo alcuni dei temi che come sfumature attraversano il centro propulsore di tutti i temi trattati nei libri di questa autrice, quello che lei chiama la sua “urgenza narrativa”: la maternità. La figura della madre ritorna spesso nei libri della Di Pietrantonio; già nelle precedenti storie pubblicate, ‘Mia madre è un fiume’ (2011) e Bella mia (2014) aveva iniziato ad esplorare le parti più nascoste della tragedia di chi rifiuta i propri figli, perché sente che non gli appartengono o addirittura li avverte come dei potenziali nemici. Adesso ritorna prepotentemente a raccontare dalla parte dei figli, s’immerge senza particolare giudizio nelle ragioni del dolore e nel dolore stesso, accompagnando così la narrazione da un tono sempre umile e posato. Un romanzo molto attuale questo che non fa fatica ad inserirsi nel tempo è presente, un’epoca in cui il mondo occidentale è giornalmente segnato da migliaia di vite che si separano e dagli affetti più cari e le persone si ritrovano così a dover scegliere tra se vivere soli o morire in compagnia. Il libro affronta inoltre un argomento storicamente prediletto dalla letteratura, dal mito, dalla poesia e dal dramma. Si immette nel solco della tragedia greca della Medea e dell’Edipo re di Sofocle, delle teorie psicoanalitiche di Freud e dei drammi del bardo inglese William Shakespeare. Lo sfondo del romanzo è la solitaria e scura terra d’Abruzzo degli anni ’70. Un paesaggio che l’autrice conosce bene visto che vi è nata. Riesce a ricavare per la sua regione quasi uno spazio da protagonista a volte invadente.    

20/11/2017

A Napoli il convegno: Vent'anni dalla parte dei cittadini in crescita.

L'appuntamento è fissato per il 23 e 24 novembre al Castel dell'Ovo.

Il 23 e 24 novembre presso la "Sala Italia" del Castel dell'Ovo si terrà il convegno nazionale “Vent'anni dalla parte dei cittadini in crescita”, organizzato in occasione del ventennale della legge 285 dal Comune di Napoli – Assessorato al Welfare e Servizio politiche per l'Infanzia e l'Adolescenza, insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L'evento rappresenta una riflessione sul significato e l'impatto che la Legge 28 agosto 1997, n.285 “Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza” ha avuto per le politiche sociali nazionali e locali, nonché per le pratiche di lavoro a fianco dei bambini e dei ragazzi nel corso dei venti anni trascorsi dalla sua approvazione. La prima giornata dei lavori si aprirà con i saluti del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris (ore 11)  e proseguirà con una sessione introduttiva del Ministro Giuliano Poletti e dell'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Filomena Albano che ricostruiranno la dimensione storica e innovativa della legge. Successivamente, la giornata proseguirà in forma laboratoriale per facilitare lo scambio di esperienze, il confronto di idee e l'individuazione di nuove priorità e obiettivi per le azioni sostenute dalla legge 285/97. In particolare, funzionari e operatori saranno coinvolti attraverso metodologie partecipative e invitati a immergersi nelle esperienze locali della città di Napoli attraverso la partecipazione a eventi serali che permetteranno di conoscere da vicino pratiche di lavoro sul campo. La seconda giornata darà spazio ad ulteriori approfondimenti tematici e alla presentazione dei progetti nazionali che attualmente caratterizzano l’evoluzione della legge 285/97. L'Assessore Roberta Gaeta interverrà sulla programmazione degli interventi per l'infanzia.

26/11/2017

Cinema: ‘Gli sdraiati’, il nuovo film di Francesca Archibugi

De ‘Gli sdraiati’ se ne parlava già più di un anno fa ma con il libro di Michele Serra. Ora quelle pagine approdano ad una –liberamente ispirata- trasposizione cinematografica, per la regia di Francesca Archibugi. E subito fa parlare bene di se’. Il film è nelle sale italiane dal 23 novembre, prodotto da Lucky Red. Sullo schermo ci sono proprio loro, Gli sdraiati. Chi sono? Coloro che si trovano ad essere considerati ancora piccoli, un po’ incapaci e destinati innanzitutto a seguire gli schemi di vita delle generazioni precedenti. Sono giovani, ma non solo i giovanissimi. Sono coloro che potrebbero costituire un esercito liberatore dalle sovrastrutture della società. Giorgio Selva (Claudio Bisio) è un giornalista di mezza età che riscuote ormai largo consenso trai colleghi e conduce un talk show sulla Rai. Il suo matrimonio con Livia è terminato da un pezzo e ora vive in casa con il figlio diciassettenne in un rapporto fatto di rapide e accese discussioni, rumori di porte sbattute in faccia e silenzi apparentemente indifferenti che li dividono. Tito, interpretato da Gaddo Bacchini, è un adolescente con un carattere scontroso, riservato, schivo e quindi insomma non facile. Trascorre la sua insieme ad un folto gruppo di amici che ormai è la sua famiglia. Sembra non curarsi neanche del suo ruolo di figlio; non è parte di una vita familiare attività, non si prende –per farla breve- le proprie responsabilità. Il padre gli rimprovera di un chiudere i cassetti, di non pulire mai la casa e quindi di non curarsi dell’ambiente condiviso. Qualcosa da passato di Giorgio però ritornerà e sovvertirà le sue certezze. Proverà sensi di colpa e scoprirà di aver commesso errori peggiori di quelli recriminati a Tito ogni giorno della sua vita. Lo scontro generazionale assumerà tutta un’altra introspezione e il rapporto padre-figlio dovrà prepararsi, se vuole sopravvivere, ad un cambiamento epocale. Claudio Bisio viene gestito dai registi in modo impeccabile; la sua bonaria ironia non viene nascosta, scartata o, peggio, messa da parte. Diventa anzi un filo conduttore di tutte le scene. Se non vi fosse, la trama sarebbe appesantita enormemente da un irrequietezza e un senso di irrisoluzione dei quali sono di base caratterizzate le tematiche del confronto generazionale. La sottile ironia di Bisio anzi diventa un modo, un atteggiamento tramite il quale raccontare le cose. Francesca Archibugi si muove benissimo negli ambienti casalinghi, scegliendo parti della casa simbolo dei rapporti umani. La cucina, il salotto con il divano, diventano ai suoi occhi spazi tutt’altro che innocenti. La regista romana non è nuova nemmeno allo stratagemma di ricondurre questioni banali, piccoli screzi domestici, a pretesti per raccontare storie più grandi. Scava nelle impressioni, nelle immagini ricorrenti della vita di chiunque, nelle parole facili e ne esplora ironicamente il loro carattere più dolente attraverso una lente fissa –la sua cifra adesso- quasi morbosa e ossessiva. Come ne ‘Il nome del figlio’, anche qui i personaggi vengono salvati dall’ironia e al suo filo d’acciaio restano appesi interrogativi esistenziali.  

28/11/2017

Domani a Palazzo San Giacomo la presentazione di 'Sfoglia Napoli'. Ci sarà l'Ass. Daniele.

Domani, mercoledì 29 novembre alle 11.30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele,  presenterà "Sfoglia Napoli", una nuova guida di Napoli che permette di “sfogliare” la città attraverso le sue trasformazioni storiche e monumentali. Interverranno:  Giovanna Greco - Dipartimento di Studi Umanistici (Federico II di Napoli) e   Stefano Consiglio - Dipartimento di Economia Management Istituzioni (Federico II di Napoli)  

29/11/2017

Sfoglia Napoli, la guida-lettura della città e delle sue trasformazioni

A Napoli esiste un patrimonio monumentale fatto di così tanti strati sovrapposti da leggere e da vivere: ecco la guida-lettura della città partenopea e delle sue trasformazioni storiche e monumentali, dall'epoca greco-romana a quella contemporanea. Di seguito, il link al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli:   http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=7174

03/12/2017

Libri: 'A Sud della mia persona’, l’ultimo romanzo di Gianmarco De Chiara

In libreria arriva ‘ A Sud della mia persona’, il nuovo romanzo di Gianmarco De Chiara, edito da Homo Scrivens. Nelle ultime settimane si torna a parlare dell’autore partenopeo, ma a dire il vero ne parlavamo fino a poco fa, lo scorso anno, con il suo romanzo d’esordio ‘Dove stanno le lucertole’ (Homo Scrivens, 2015); più di recente se ne discuteva, invece, per ‘Stranapoli’, un volume antologico di fumetto d’autore, prodotto dalla sempre innovativa Fumé Factory. L’ultimo volume di De Chiara è stato presentato per la prima volta il 16 novembre scorso al Sottopalco del Teatro Bellini di Napoli, nella giusta intima cornice in cui parlare di un viaggio pieno della comune humanitas largamente perduta e che fa della giovinezza, la stessa maturità dell’autore. Un viaggio nel quale le coordinate si ricavano dalle variegate esperienze letterarie e artistiche che il suo scrittore conduce, e che mescola la più difficile delle condizioni esistenziali con una forza onirica e colorata. Protagonista dell’opera è Ferdinando, un giovane scrittore che ha perduto il gusto e il senso di vivere e scrivere. Forse però a tutto un senso non c’è e allora il suo sguardo fotografico inizia a zoommare su avventure da eroe di un eroismo che non sa che gli appartiene, che non sa che esiste, forse. La fantasia lo rianima e lui anima i mondi che esplora, e il pensiero e il fantastico diventano così reali. In un luogo, quello della coscienza, dove si parla spesso con altre parole, si guarda attraverso altre immagini, e si confessa tutto ciò che si vive. Un viaggio, tante esperienze che si realizzano in una notte, un tempo microscopico che parla a stati d’animo comuni ma intorpiditi. Un viaggio veloce, fisico, vorticoso che ricorda il ritmo delle pagine del colombiano Márquez; un viaggio sentimentale, non sentimentalista, al quale fanno da contrappunto termini ed espressioni di una dolcezza piacevolmente ingannevole, che attira il lettore nelle stanze dei pensieri più intimi e gli spalanca avanti l’univoca possibilità di partire e cambiare mondo, prospettiva. ‘A sud della mia persona’ è un libro di nove capitoli con nove illustrazioni in bianco e nero ad asciugare crudamente il significato di 194 pagine di tutta trama. La continuità con ‘Dove stanno le lucertole’ c’è. Quel libro del 2015 teneva stretto a sé il lettore, lo accompagnava nei mondi che descriveva e un po’ si faceva così compagnia l’autore stesso; ora De Chiara ha scoperto le sue gambe snelle e agili e in queste pagine sembra di correre con lui in un viaggio mosso da sentimenti genuini ma già più complessi rispetto al passato sulle dune della spiaggia che la vita cambia a tutti di continuo, a disorientare. Ora Gianmarco corre e al lettore, dietro a tre passi gli tende la mano. Il lettore prende fiato e arriverà a due passi, poi ad uno dal suo amico-nemico-autore ma quella mano non la potrà afferrare adesso. E chi mai sa più quando?  

05/12/2017

Licola: al via l'ottava edizione del Mercato di Natale e Presepe Vivente.

L'evento è organizzato nell'area dell'azienda agraria dell'I.S. Falcone di Licola di Pozzuoli

Giunge all'VIII edizione la manifestazione natalizia organizzata dall'I.S. Falcone di Pozzuoli, presso l'istituto Agrario di Licola di Pozzuoli. Dall8 al 10 dicembre, stands di artigianato artistico, di prodotti tipici, di addobbi natalizi, animeranno il mercatino mentre, lungo l'antica via Domiziana oltre 300 figuranti daranno vita al suggestivo presepe vivente ispirato agli antichi presepi napoletani del Settecento. In un magico connubio di sacro e profano, si potranno degustare i migliori piatti della tradizione partenopea.  

06/12/2017

Domani a Palazzo San Giacomo la presentazione di Natale a Napoli 2017

Domani, giovedì 7 dicembre alle ore 11,30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura e al Turismo  Nino Daniele, verrà  presentato alla stampa il programma degli eventi natalizi della città. Con l'Assessore Daniele interverranno gli enti, le associazioni, gli artisti e quanti hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.

12/12/2017

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo la presentazione della Notte d'Arte 2017

Domani, mercoledì 13 dicembre, alle ore 11 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'assessore alla Cultura Nino Daniele, sarà illustrato il programma della VI edizione della Notte d’Arte, organizzata dalla Municipalità II, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo. Interverrà Francesco Chirico, presidente Municipalità II.

12/12/2017

La fanciulla del West ha aperto la stagione d'Opera e di Balletto del Teatro di San Carlo

Grande successo il 9 dicembre per il Teatro di San Carlo che con “La fanciulla del West” inaugura la Stagione d’Opera e di Balletto 2017-18. Questo titolo di Giacomo Puccini che mancava al Massimo napoletano da oltre quarant’anni, torna a stupire gli appassionati con una nuova produzione in collaborazione con Abao Olbe – Opera di Bilbao, con la regia, le scene e i costumi dal regista argentino Hugo De Ana. Sul podio di Orchestra e Coro stabili sale il Maestro Juraj Valčuha, dal 2016 direttore musicale del Lirico partenopeo, e trai veri protagonisti del trionfo della Prima. Sul palcoscenico un cast di interpreti di livello internazionale che, tra gli altri, vede Emily Magee, al suo debutto a Napoli nel ruolo della “fanciulla”, e Rebeka Lokar nel ruolo di Minnie; Claudio Sgura nei panni dello sceriffo Jack Rance, Roberto Aronica e Marco Berti in quelli del bandito Dick Johnson.   Sono i primi anni del secolo scorso quando il compositore lecchese decide di musicare il dramma “The Girl of the Golden West” di David Belasco scrivendo un’opera in tre atti su libretto di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini e che debutta al Teatro Metropolitan di New York il 10 dicembre 1910 diretta da Arturo Toscani, di cui ricorre il 150° anniversario dalla nascita. Si tratta dell’opera pucciniana che più risente delle correnti avanguardiste del Novecento. Come anche sottolinea Valčuha «è un’opera moderna, ricca di echi del grande sinfonismo europeo […]. D’altronde Puccini era uno che guardava con interesse a cosa succedeva nel mondo della musica; e in quel periodo iniziavano ad affermarsi di Stravinskij e di Schönberg». Il regista inoltre ricorda che al momento della composizione dell’opera, il cinema americano si sta ormai affermando e Puccini sceglie di seguire con un intento innovatore quasi un’idea cinematografica di rappresentazione. Per l’occasione De Ana esalta proprio il gusto cinematografico, quasi western, dell’affollatissima scena maschile, e Valčuha esegue in modo energico, espressivo ed empatico le variegate sonorità di una partitura che ricorda le atmosfere dei film di Sergio Leone e le musiche di Ennio Morricone.  Durante il primo intervallo dello spettacolo alcune scuole, i Licei Alfano I di SALERNO, Margherita di Savoia di Napoli, Durante di Frattamaggiore e Albertini di Nola, incontrano il Ministro De Vincenti e il Presidente della Regione De Luca, dando anche modo ad Emmanuela Spedaliere, responsabile degli Affari Istituzionali e Marketing della Fondazione del San Carlo, di parlare dell’Alternanza Scuola – Lavoro che impiega il Teatro in un più ampio progetto di formazione rivolto a migliaia di studenti in tutta la Campania. A Napoli la Fanciulla è stata allestita per ben dodici volte fino al 1975 poi il titolo non è stato molto più frequentato fino ai tempi più recenti quando è riapparso nei cartelloni di alcuni tra i più importanti del mondo. Lo spettacolo viene portato in scena nelle repliche del 12, 13, 15, 16 e 17 dicembre 2017 secondo i turni e le alternanze dei cast indicati sul sito www.teatrosancarlo.it

13/12/2017

Napoli: sabato 16 riprendono le visite guidate a Palazzo San Giacomo.

Continua "Palazzo San Giacomo a porte aperte", sabato 16 dicembre dalle ore 10.30 visita guidata del palazzo cittadino e concerto della Fanfara dell'arma dei carabinieri. Palazzo San Giacomo sede del Comune di Napoli, sorto nel 1816 per riunire tutti i ministeri del Regno in un unico edificio con le sue oltre 800 stanze, i suoi corridoi ricchi di simboli e racconti, le sue sale che raccontano la storia della città di Napoli, le tante curiosità, la facciata e l'ingresso principale, il cortile interno, la sala della Giunta, la magnifica veduta della città dal palazzo, ma anche gli uffici storici del sindaco di Napoli. Ad accompagnare i visitatori sabato 16 dicembre 2017 dalle ore 10.30 nel palazzo comunale ci saranno i tirocinanti del progetto Garanzia Giovani "Napoli Museo Aperto" coadiuvati dai ragazzi del progetto Alternanza Scuola Lavoro opportunamente formati dell'istituto Galilei di Napoli. Al termine della visita guidata della durata di circa 1 ora e 30, all'interno del cortile sarà possibile partecipare al concerto della Fanfara dell'Arma dei Carabinieri. Per partecipare alla visita guidata e al concerto è necessario prenotarsi  http://multimediale.comune.napoli.it/ticket/indexs.php

13/12/2017

Napoli: presentato il libro 'Il quartiere borbonico di via Morelli e la Caserma della Vittoria

Questa mattina, al teatro Sannazaro di Napoli, è stato presentato il libro dal titolo “Il quartiere borbonico di via Morelli e la Caserma della Vittoria”. Il volume, pubblicato da Grimaldi Editori, intende “raccontare” la Caserma della Vittoria, sede del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden”, partendo dalla sua collocazione urbanistica e dalla sua struttura architettonica fino a far scoprire le opere d’arte in essa custodite, con il desiderio di evidenziare, attraverso testi ed immagini, lo stretto legame storicamente esistente tra la città di Napoli e i “suoi” Carabinieri. L’evento si è svolto alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Tullio del Sette, dell’Arcivescovo di Napoli, Cardinale Crescenzio Sepe, del Sindaco, Dott. Luigi De Magistris, e di numerose Autorità civili e militari,  esponenti del mondo accademico, delegati degli organi della Rappresentanza Militare, Carabinieri in attività e in congedo, ed è stato incentrato sugli interventi di Fabio Mangone e Isabella Valente, docenti di Storia dell’architettura e Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi “Federico II”, nonché autori della pubblicazione. I relatori hanno illustrato le ragioni storiche e tecniche alla base del piano di trasformazione urbanistica, voluto, a metà dell’Ottocento, dal sovrano Ferdinando II di Borbone e progettato dall’architetto Errico Alvino, che interessò la zona del capoluogo prospiciente al litorale, a cavallo tra i quartieri di Chiaia e San Ferdinando, con la realizzazione di via Pace (successivamente denominata via Domenico Morelli) e l’edificazione, nelle aree circostanti, di numerose dimore ed altri luoghi di pregio stilistico, tra cui la Caserma della Vittoria, così chiamata dall’omonima, vicina chiesa edificata per celebrare l’affermazione, nel 1571, della Lega Santa sull’Impero ottomano nella battaglia di Lepanto. La narrazione si è poi soffermata sui dettagli architettonici dell’edificio militare, sorto per ospitare reparti di cavalleria dell’esercito borbonico e successivamente sede del più elevato Comando dell’Arma dei Carabinieri esistente in città, nonché sugli oggetti d’arte figurativa e d’arredo che tuttora ne impreziosiscono gli ambienti interni. La conversazione, condotta dal Direttore del quotidiano “Il Mattino”, Alessandro Barbano, è stata arricchita dalla partecipazione di Alberto Angela, apprezzato divulgatore scientifico, che ha tenuto un intervento di ampio respiro sui temi dell’arte e della cultura. A conclusione dell’evento, il Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri, ricordando il ventennale del riconoscimento, da parte dell’Unesco, del centro storico di Napoli quale patrimonio dell’Umanità, ha ringraziato le persone e gli Enti che hanno condiviso il progetto editoriale, tra cui i  “proprietari” delle opere illustrate (Polo Museale della Campania, Museo di Capodimonte, Reggia di Caserta), e quelli responsabili dei lavori manutentivi straordinari e della loro “conformità culturale” (Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Campania - Molise - Puglia - Basilicata e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli), ed espresso grato apprezzamento alla Banca di Credito Cooperativo di Napoli, che, sostenendo in modo determinante l’iniziativa, ha fornito concreta testimonianza della sua attenzione verso l’Arma dei Carabinieri e verso le ragioni della cultura.

13/12/2017

Napoli: presentata stamattina la Notte d'Arte 2017

Stamattina, nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'assessore alla Cultura Nino Daniele, è stata presentata la nuova edizione della Notte d'Arte, sabato 16 dicembre, dalle 18 alle 24, al centro storico di Napoli. Prevista l'apertura straordinaria di chiese, musei e siti monumentali con ingressi a prezzo ridotto; in programma anche concerti, mostre e visite guidate.

18/12/2017

Napoli: riaperto il Parco Viviani

Oggi, alla presenza del sindaco Luigi de Magistris, del presidente della seconda Municipalità  Francesco Chirico e del presidente della commissione ambiente Marco Gaudini, è stato restituito alla città uno dei parchi più belli e panoramici di Napoli: il Parco Viviani  che riapre così al pubblico. Gli interventi hanno riguardato principalmente la messa in sicurezza del parco con il consolidamento del costone prospiciente il pianoro, la ripristinata regimentazione delle acque e le nuove recinzioni a tutela dell’incolumità dell’utenza. I lavori inoltre hanno puntato alla riqualificazione delle preesistenze ambientali, paesaggistiche ed architettoniche. Per quanto concerne la fruibilità, tra le tante cose, il parco si è arricchito di nuovi spazi attrezzati, tutti dotati di nuovo impianto di illuminazione: una estesa area cani suddivisa in una per cani di grossa taglia ed una per quelli di piccola, dotate di recinzioni, beverini e panchine, la prima in un parco pubblico a Napoli. un’area giochi per bambini attrezzata orti didattici un’area organizzata per futuri spettacoli un locale che potrà essere adibito a laboratorio didattico o luogo per cerimonie e feste un sito per il compostaggio.

19/12/2017

Libri: 'Non lasciarmi', il toccante romanzo del Premio Nobel Kazuo Ishiguro

Il 2017 sta per concludersi e parlando di ‘Non lasciarmi’, di Kazuo Ishiguro, che è ormai trai primi posti nelle classifiche delle vendite, ricordiamo anche che a questo autore è andato il Premio Nobel per la letteratura proprio nel 2017. ‘Non lasciarmi’ è un romanzo ucronico, uscito non ora ma ormai da oltre dieci anni. Protagonisti dell’opera sono Kathy, Tommy e Ruth che frequentano il college di Hailsham in Inghilterra. I tre sono amici molto affiatati. Passano le giornate ad esercitare la loro creatività. Sotto l’impulso di continue lezione di storia, arte e letteratura, producono moltissime opere che vengono poi selezionate e conservate nella galleria della figura oscura e affascinante di Madame. Ben presto Tommy stringerà sempre più il legame con Ruth fin quando i due non si fidanzano. Anche se il loro legame diventa così stretto comunque sarà il rapporto tra i tre studenti a costituire la trama di tutta la storia. Infatti è tutto il trio a trasferirsi in campagna a vivere in dei tipici cottages. Qui a poco a poco si creano delle crepe in quella dimensione temporale che abitavano nel college, che per quanto misteriosa era sempre coerente a se stessa e pareva seguire un andamento circolare degli eventi. Dopo un po’ di tempo che i tre trascorrono in campagna, viene a galla una verità. Quei ragazzi creativi, quei giovani diventati uomini che amano, sognano e sono spensierati, sono in realtà dei cloni umani. E hanno un solo destino: diventare donatori di organi per esseri umani, non creati in laboratorio come loro, che tuttavia sono malati gravemente. I rapporti tra loro si usurano drasticamente fino a quando Kathy abbandona la vita nel cottage e spezza quel fatalismo con i quali gli amici prima vivevano i giorni. Diventa “assistente”, ovvero assiste i donatori, trai quali dovrà per forza di cose stare anche lei un giorno. Proprio in ospedale dove ormai lavora da tempo, incontra Ruth diventata già donatrice. Ritornano i ricordi e il sapore dell’amicizia, atmosfere del passato che non sembrano distopiche nel presente. Kathy si spiace di essersi separata dalla sua amica, soffre di averla allontanata dall’unica vera ragazza che Tommy abbia mai amato. E a lui la conduce nella speranza che suggerendo a Madame un rinvio alle donazioni, possano finalmente vivere quell’amore che non fu possibile. Kathy diventa così assistente di Tommy mentre l’altra amica muore. Ma la fine si avvicina per entrambi e il ricorso ad un incontro con Madame non servirà perché il college nel quale abitavano si scopre essere un altro luogo della sperimentazione che li ha coinvolti per tutta la vita. Lì il mondo voleva provare che anche i cloni possono amare, provare passioni e preferire la vita alla morte, saper scegliere tra le due in nome di qualcosa di più alto. Al mondo però questa verità non basta. Ai due innamorati, e innamorati soprattutto della vita, non resta altro che accettare il proprio destino. L’Accademia ha elevato Ishiguro al Nobel perché i suoi romanzi – e soprattutto questo- sono di “grande forza emotiva”.

20/12/2017

Napoli, Piazza Plebiscito: domani l'illuminazione del colonnato. Ci sarà l'Ass. Daniele

Si accenderà domani a partire dalle 17.00 il colonnato della Basilica di San Francesco di Paola in Piazza Plebiscito. Le mille luci colorate torneranno a esaltare l'imponente colonnato che domina la Piazza. Il colonnato del Plebiscito, illuminato scenograficamente per le festività, è diventato ormai una icona le cui immagini rimbalzano nel mondo grazie alla potenza dei social e dei media. All'accensione sarà presente l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele.

21/12/2017

Napoli: sabato 23 visita guidata e concerto di Blandizzi a Palazzo San Giacomo

Sabato 23 dicembre, alle ore 12:00, tra gli eventi del “Natale a Napoli 2017_Fantasia”, il concerto di Lino Blandizzi a Palazzo San Giacomo dal titolo “Le note dell’arte”. L’evento, voluto dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo, si inserisce nelle visite guidate 'Palazzo San Giacomo Porte Aperte', dove ad accompagnare i visitatori nel palazzo comunale ci saranno i tirocinanti del progetto Garanzia Giovani “Napoli Museo Aperto”, coadiuvati dai ragazzi del progetto Alternanza Scuola Lavoro, opportunamente formati. Già tante le richieste di prenotazioni arrivate online. Il cantautore, dopo vari eventi e un breve giro nei piccoli club con il suo “Solo Acoustic Tour”, si esibirà, per l’occasione, con la sua band in un concerto raffinato che rispecchia l’anima di un artista leggero e impegnato nello stesso tempo. “Stare accanto agli altri, mai al di sopra degli altri”, questo è il messaggio che Blandizzi augura a tutti per un Buon Natale.  Per prenotazioni: http://multimediale.comune.napoli.it/ticket/ Per informazioni: webmaster@comune.napoli.it

22/12/2017

Napoli, Piazza del Plebiscito: illuminato il colonnato con le luci del Natale

Ieri, nel giorno del solstizio d’inverno alle 17.30 il colonnato della chiesa di San Francesco di Paola, che abbraccia la piazza del Plebiscito, si è illuminato coi colori del Natale. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli, con le parole dell'Assessore Daniele http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=7228

22/12/2017

Riparte il Polibus, la navetta del Comune che accompagna gratuitamente a teatro

Riparte in occasione delle feste il Polibus, la speciale navetta del Comune di Napoli che accompagna gratuitamente gli spettatori nei piccoli teatri del centro e della periferia. La linea uno del Polibus collega il centro con San Giovanni a Teduccio mentre la linea due collega il centro con Piscinola passando per il Vomero, i Colli Aminei e la Sanità. E proprio a Piscinola al Teatro Area Nord il 21 e 22 dicembre si svolge il Festival Internazionale di Pianoforte da 4 a 24 mani, rassegna dedicata agli ensemble pianistici, con due pomeriggi di musica a ingresso libero. E ancora musica a Sala Ichos, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, col popolare duo delle Ebbanesis che venerdì 22 dicembre si esibiranno in Serenvivity, con un repertorio che spazia dalle villanelle napoletane al cafè chantant.

23/12/2017

Napoli: al Museo Madre successo di pubblico e critica per la mostra su Pompei

 Anche per il 2017 il Museo Madre registra un trend di presenze in netta crescita e, con circa 65mila visitatori, raddoppia gli ingressi rispetto al 2013, e promuovendo l’evento Pompei@Madre. Materia Archeologica, a cura di Massimo Osanna, direttore del Parco Archeologico di Pompei, e Andrea Viliani, direttore del Madre, coadiuvati  per la sezione moderna da Luigi Gallo, inaugura un’importante sinergia fra il Parco Archeologico di Pompei, uno dei più importanti siti archeologici al mondo, e il Madre, il Museo d'arte contemporanea Donnaregina di Napoli. La mostra, presentata in due capitoli e articolata su gran parte degli spazi espositivi del museo Madre, è concepita come un viaggio nel tempo e nello spazio, come un dialogo fra oltre 400 straordinari, ma poco conosciuti e raramente esposti, materiali archeologici di provenienza pompeiana e le opere di più di 90 fra artisti e intellettuali moderni e contemporanei: da scrittori come Goethe e Stendhal ad artisti come Warhol e Rauschenberg, dalle ceramiche della Real Fabbrica di Capodimonte ai progetti di architetti come Le Corbusier, dagli strumenti di lavoro alle foto d'epoca che documentano le varie campagne di scavo fino alle sperimentazioni delle ultime generazioni. Pompei@Madre. Materia Archeologica evoca così un ipotetico museo diffuso in cui percorrere gli oltre trenta secoli di contemporaneità della Campania Felix, riconoscerne il rapporto fra natura e cultura e fra materiale e intellettuale. In mostra passato, presente e futuro si uniscono per raccontare un'unica storia, quella della perdurante contemporaneità della materia archeologica pompeiana, destinata a essere sempre "riscoperta" da ogni nuova generazione. Una riscoperta resa possibile grazie alla  mostra e alla Pompei@Madre artecard che, promossa dalla Scabec, la società campana per i beni culturali, include, ad un prezzo unico, gli ingressi al museo Madre e al Parco archeologico di Pompei e i viaggi sulla rete di trasporto regionale, mentre diventa realtà con la sottoscrizione del protocollo d’intesa il progetto, promosso dalla Regione Campania, “Via Duomo, la strada dei Musei” che vede coinvolti per la valorizzazione culturale del territorio, insieme al Museo Madre, il Museo Civico Gaetano Filangieri, il Pio Monte della Misericordia, il Cartastorie Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, il Complesso museale Donnaregina - Museo Diocesano di Napoli e il Museo del Tesoro di San Gennaro.  

29/12/2017

Musica in Piazza e sul lungomare, Napoli festeggia il Capodanno 2018

Stamattina, nella sala della giunta di Palazzo San Giacomo, è stato presentato il concerto di Capodanno di Piazza del Plebiscito, oltre a tutte le altre iniziative di intrattenimento​ - dalle discoteche all'aperto ai fuochi ai tradizionali fuochi pirotecnici da Castel dell'Ovo​ - organizzate dall'Amministrazione comunale per l'ultimo dell'anno

30/12/2017

Napoli: al Teatro di San Carlo, straordinario sold out per 'Lo Schiaccianoci'

Al Teatro di San Carlo con lo spettacolo de Lo Schiaccianoci è Natale fino a stasera,  30 dicembre. Il Massimo napoletano registra uno straordinario sold out per le date che dal 23 al 30 del mese vedono in scena lo spettacolo più amato del periodo delle feste. Con la coreografia di Giuseppe Picone, Direttore del Corpo di Ballo del San Carlo, torna il più popolare dei balletti, amato da grandi e piccini. Dal racconto de lo Schiaccianoci e il re dei topi, di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, e con le musiche di Čajovskij, Lo Schiaccianoci è anche conosciuto come il balletto dei valzer, con molti momenti dedicati a questo tipo di danza, trai quali quello con lo straordinario Valzer dei fiori. Nel primo atto è la vigilia di Natale di quasi duecento anni fa. Protagonisti sono Clara, Frizt, il signor Drosselmeyer, gli innumerevoli topi, il re dei topi e lo schiaccianoci che viene regalo proprio da Drosselmeyer a Clara. Tutti attendono i regali durante la festa che, proprio in vista del Natale, il dottor Stahlbaum ha dato invitando amici e parenti. Nel secondo atto Clara è inizialmente in compagnia dello schiaccianoci, ovvero del Principe. Stanno in una grotta magica, nella quale la ragazzina inizia ad immaginare mondi fantastici, meravigliosamente rappresentati dalle scene di Nicola Rubertelli. Nello sfavillare dei costumi frutto delle capacissime mani di Giusi Giustino, Costumista e Direttore della sartoria del San Carlo, ritorna la magia di un balletto che appare ancora modernissimo pur appartenendo al repertorio classico del XIX secolo. È il terzo ed ultimo balletto dell’autore russo, che in pieno clima romantica, mette al centro della sua opera il tema dell’infanzia.  E sempre crescente pare il successo che al Massimo partenopeo, però, questo spettacolo registra. Rappresentato oltre quindici volte dagli anni 50’, con moltissime recite, solo negli ultimi vent’anni è stato realizzato in oltre dieci stagioni d’opera e di balletto. Sul palco sale un ampio cast internazionale ma che vede anche la partecipazione dei ballerini di punta della Scuola di Ballo del Teatro e degli allievi di questa, dal 2015 magnificamente diretta dal maestro Stéphane Fournial. Vestono i panni di Clara le ballerine Claudia D’Antonio, Sara Sancamillo e Giovanna Sorrentino, in coppia con il personaggio del Principe, interpretato da Vadim Muntagirov, Alessandro Staiano e Salvatore Manzo. Le graziosissime Akane Takana, Marta Petkova, Anna Chiara Amirante e Claudia D’Antonio prestano il volto a Fata Confetto. E ancora nel ruolo del titolo appaiono Salvatore Manzo, Stanislao Capissi e Danilo Notaro. Lo spettacolo è stato allestito al Teatro Massimo di Palermo, successivamente arricchito e modificato da Rubertelli e Picone per la messa in scena a Napoli. L’Orchestra, il Corpo di Ballo e il Coro di Voci Bianche sono del Teatro di San Carlo.  

01/01/2018

Napoli: Ferzan Ozpetek ha visitato la mostra 'Pompei@Madre - Materia Archeologica'

A Napoli per la prima del suo ultimo film “Napoli velata”, il regista Ferzan Ozpetek ha voluto visitare, al museo d”arte contemporanea Donna Regina, “Pompei@Madre – Materia archeologica”, la mostra evento dell’anno che, attraverso la storia della materia archeologica, una materia quanto mai viva, racconta la contemporaneita’ dell’antica Pompei in una sorta di affinita’ elettiva con la Napoli di tutti giorni e l’arte contemporanea. Con Ferzan Ozpetek al Museo MADRE, c’era, tra gli altri, anche Tilde Corsi, la produttrice, insieme  a Gianni Romoli, del film drammatico che, appena uscito nelle sale cinematografiche, vede protagonisti Giovanna Mezzogiorno e Alessandro Borghi, in un cast di cui fanno parte anche Anna Buonaiuto, Peppe Barra, Luisa Ranieri, Mario Pia Calzone, Lina Sastri e Isabella Ferrari.

02/01/2018

Napoli: Andrea Viliani del 'Madre' eletto Miglior Direttore di Museo in Italia 2017 per Artribune

Il direttore del Madre, il museo della Regione Campania di arte contemporanea, Andrea Viliani, è stato eletto da Artribune quale Miglior Direttore di Museo in Italia per il 2017: nell'annuale Best Of di fine anno, redatto in collaborazione con un articolato gruppo di opinion makers su tutto il "meglio del 2017" nel mondo dell’arte e della cultura italiane (artisti, curatori, musei, gallerie, collezionisti, città, eventi, fiere, rappresentanti politici), la prestigiosa rivista d'arte italiana ha assegnato il titolo con la seguente motivazione: “Un lavoro puntuale e rigoroso su collezione e mostre temporanee. E una energia incredibile portata in città, nell'ultimo anno della sua direzione, con le recenti collaborazioni con Pompei per la mostra al Madre e con Capodimonte per la mostra in quest’ultimo museo”. Nel 2016 Artribune aveva assegnato alla mostra Fabio Mauri. Retrospettiva a luce solida (Madre, 26.11.16-06.03.17) il riconoscimento di miglior mostra dell’anno in Italia, mentre l’anno prima, nel 2015, il museo regionale campano era stato nominato miglior museo dell’anno. Ulteriori riconoscimenti alla programmazione e all'attività del Madre anche su Il Giornale dell’Arte: nella sezione Il meglio e il peggio del 2017, le pagelle di 83 esperti e addetti ai lavori, Viliani viene scelto come miglior critico o storico dell’anno da Luca Beatrice (critico d’arte) e Ludovico Pratesi (curatore e critico d’arte), mentre il Madre è il miglior museo dell’anno per Fabio Cavallucci (già direttore Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato), Valerio Dehò (curatore indipendente), Alessandro Pasotti e Fabrizio Padovani (galleria P420, Bologna) e Catterina Seia (direttrice scientifica di Il Giornale delle Fondazioni). Per Ludovico Pratesi, inoltre, "per la complessità e la ricchezza di spunti", Pompei@Madre. Materia Archeologica è la miglior mostra 2017, nonché miglior restauro 2017 quello effettuato su numerosi reperti archeologici pompeiani in occasione della mostra, e miglior catalogo quello della mostra di Roberto Cuoghi tenutasi al Madre dal 27 maggio al 18 settembre 2017 e co-prodotto dal Madre con il CAC-Centre d'art contemporain di Ginevra. Roberto Cuoghi e Paolo Bini, una cui opera è attualmente presente in collezione al MADRE nell'ambito di Per_formare una collezione. Per un archivio dell'arte in Campania, sono inoltre per Luca Beatrice anche i migliori artisti 2017. Riconoscimenti di Artribune vanno anche ad altri soggetti del sistema culturale campano delle arti contemporanee, pubblico e privato, la cui attività è strettamente connessa a quella del Madre: Miglior Museo in Italia 2017 il MANN-Museo Archeologico Nazionale di Napoli (con cui il Madre ha stretto progetti di collaborazione e alle cui mostre di arte contemporanea ha concesso, nel corso del 2017, il proprio patrocinio denominato Matronato) e Miglior Collezionista/Mecenate è stato riconosciuto Giuseppe Morra (il Madre è stato partner di Casa Morra nel 2017 sostenendo integralmente, nell'ambito di Progetto XXI, Sogni, Incubi e Deliri, il programma di apertura degli Archivi Mario Franco). "Sono grato per questi riconoscimenti", dichiara Viliani, "che premiano il lavoro quotidiano, la professionalità, la dedizione e la cura, la passione intellettuale e civica di tutto lo staff della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e del Madre, a cui questi riconoscimenti sono dovuti. E che non sarebbero stati possibili senza la vicinanza e il sostegno di una strategia di pianificazione culturale attenta e responsabile, di assoluto valore strategico anche per gli anni a venire, quale quella indicataci dal Presidente della Regione Campania, On. Vincenzo De Luca, e condivisa con i suoi Consulenti, con tutti i Dirigenti regionali e i loro staff, con il Consiglio di Amministrazione del museo e con la società SCABEC. A tutte e tutti loro va il mio più profondo ringraziamento. Come esso va ai nostri partner istituzionali nazionali, con cui abbiamo realizzato il programma del 2017, a partire dal Parco Archeologico di Pompei, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, il Polo Museale della Campania, le istituzioni della neonata Via Duomo. Strada dei Musei, l'Accademia di Belle Arti di Napoli, le Fondazioni pubbliche e private di cui il Madre sostiene i progetti nell'ambito della piattaforma Progetto XXI e i tanti prestatori e sostenitori, fino ai partner internazionali come il CAC di Ginevra e il Museum Brandhorst di Monaco di Baviera. E ovviamente il nostro ringraziamento corale va alle artiste e agli artisti, per i quali il nostro impegno diviene, ogni giorno, la nostra gioia più grande, sopratutto lavorando in un'istituzione pubblica che mira a coinvolgere ogni giorno in questa gioia, e nella bellezza che ne è alla base, il pubblico di ogni età e provenienza, facendo della cultura un valore democratico, uno stimolo alla speranza e uno strumento di inclusione e condivisione. Se e quando ci si riesce, anche solo in parte, come questi riconoscimenti sembrano confermare, è questo il premio più grande e il più bello, incitando tutte e tutti noi a fare sempre del nostro meglio".  

04/01/2018

Napoli: Festa della Befana 2018 in piazza del Plebiscito

In piazza del Plebiscito il 6 gennaio 2018 dalle ore 10.00 alle 13.00 grandi e bambini trascorreranno una mattinata di giochi, musica e laboratori allietata dalla Civica Fanfara dei Vigli del Fuoco con le note della banda musicale. Sarà presente il Sindaco Luigi de Magistris. Gli Assessorati all’Istruzione e al Welfare in collaborazione con il Comando Provinciale di Napoli dei Vigili del Fuoco, con la Ludoteca cittadina e la Coooperativa sociale Progetto Uomo nell'ambito del progetto "Una città per giocare", accoglieranno le bambine e i bambini con l'allestimento di Pompieropoli, con aree dedicate a giochi di strada, baratto e laboratoti didattico-ricreativi. Anche quest'anno il pluripremiato pizzaiolo Vincenzo Varlese sfornerà 200 pizze da offrire ai piccoli, che riceveranno anche dall'associazione Nazionale decorati Vigili del Fuoco libri di fiabe offerti da Euronics Gruppo Tufano. Ovviamente non potrà mancare la Befana che, come sempre, scenderà dall’alto della Piazza lanciando caramelle per tutti i bambini, a ritmo di tarantelle e pizzica salentina con i percussionisti di Bandita Sbandata del Maestro Peppe Sannino e i tamburellisti di Otranto accompagnati dal Maestro Massimo Panarese. Una festa da non perdere che emozionerà grandi e piccini e i numerosi turisti in città i cui bambini potranno, così, apprezzare il rinnovarsi delle tradizioni della nostra terra".- così le assessore Annamaria Palmieri e Roberta Gaeta    

05/01/2018

Cinema: 'Napoli Velata’, il nuovo film di Ferzan Ozpetek

È il film più chiacchierato del momento, Napoli Velata, la nuova pellicola firmata Ferzan Ozpetek. Il regista turco racconta una Napoli che non è camorra, anche se è crimine, misteriosa, anche se dalle solide tradizioni, affascinante, provocante, seducente, fatale e fatata. Un noir dai toni passionali, personali di creature di fantasia e collettivi della tradizione locale. Riti e luoghi di una storia millenaria, particolari di magia e misteri che a Napoli si risolvono nella vita di tutti i giorni, personaggi che sono persone, persone che sono personaggi. Sul grande schermo due attori romani: il popolarissimo Alessandro Borghi nei panni di Andrea e Giovanna Mezzogiorno, dalle salde origini campane da parte di padre, in quelli di Adriana. Tutto intorno a loro però una splendida corte di interpreti partenopei da Lina Sastri a Peppe Barra, passando da Luisa Ranieri, Carmine Recano, Maria Luisa Santella e Maria Pia Calzone; completano il cast Anna Bonaiuto e Isabella Ferrari. Le prime due scene di grande impatto vedono i due protagonisti coinvolti in una sequenza di seduzione e subito trascinati nella mitica contrapposizione di eros e tanatos. Adriana è forse il soggetto più traumatizzato, debole, reduce di una sensibilità straordinaria della quale se stessa è rimasta infondo vittima. Attraverso un viaggio in luoghi senza tempo della città e monologhi da brividi, immersi in atmosfere cupe alle quali fanno da controcanto tinte strabordanti del centro storico, della Napoli Sotterranea, pagana, religiosa, occulta e misterica, si dipanano le emozioni irrefrenabili di una donna in cerca di una forma d’amore fortemente naturale ma anche unica. Una trama che non si concilia mai troppo a lungo con l’intento dei personaggi, con le aspettative dello spettatore che più che ridere o piange, soffre, si confonde, contorce e resta intrappolato in una catarsi di verità antiche. Si riconferma il talento di Ozpetek di mescolare veleni, intrecciare storie e lasciare un retrogusto di chi è innamorato del carattere soprannaturale della vita. Si riconosce la sua cifra nei colori intensi e nei lunghi tempi dei primi piani, nell’ossessiva ricerca delle angolazioni più fascinose che si chiudono sempre nelle sottili linee dei volti colti, studiati e catturati nei loro lati più riottosi. In altre parole, come anche in Mine Vaganti, vince ancora una volta la fotografia e di nuovo anche le musiche. Si susseguono frequenze basse e stridenti; violini e percussioni che riproducono i suoni gravi dell’anima che si racconta attraverso la terra dalla quale nasce e poi si libera nelle vie, nei sotterranei, nei cunicoli di uno spirito più grande, quello del tempo. Un tempo, una dimensione spirituale, leggendaria, storica e dagli indiscutibili caratteri letterari, o per meglio dire poetici, che per il regista unisce Napoli e Istanbul, la sua città natale. La capitale della Turchia e “la capitale delle culture”, Napoli. Il film è stato presentato e proiettato in alcune sale napoletane per la prima il 28 dicembre 2017 con un ampio successo della platea, al quale si è associato immediato anche quello della stampa.

06/01/2018

Napoli: al Teatro 'Il Piccolo' dal 19 al 21 gennaio va in scena 'Guardami Ancora'

La compagnia teatrale I Filodrammatici è pronta per regalarci un ennesimo lavoro: GUARDAMI ANCORA. Si tratta di un riadattamento teatrale tratto dal film AMORE A PRIMA VISTA di Salemme che andrà in scena dal 19 al 21 gennaio a Napoli, presso il teatro “Il Piccolo” di Fuorigrotta. La trama tratta di Leonardo Esposito, soprannominato "o' sciupafemmene", che è l'unico figlio maschio del boss napoletano Natale Esposito. In seguito ad un trapianto di cornea, la sua vita cambia: gli occhi che gli sono stati donati, sono quelli della defunta moglie di un carabiniere. Dopo questa operazione, Leonardo incontra per caso quest’ultimo e se ne innamora all'istante. Insieme ai suoi scagnozzi Batman e  Sandokan, cominciano a pedinarlo, e in seguito lo metterà alle corde confessando l'amore che prova per lui, che però il carabiniere rifiuta essendo eterosessuale, nonostante sia stranamente attratto dai suoi occhi. Inoltre Leonardo è in procinto di sposarsi con la figlia del boss, amico del padre. Il giorno del matrimonio si avvicina, ma il pensiero è sempre riposto in un altro cuore...

06/01/2018

Napoli, Piazza Plebiscito: stamattina la festa dell'Epifania con i Vigili del Fuoco

Stamattina, in Piazza Plebiscito, si è svolta la festa dell'Epifania promossa dal Comune con i Vigili del Fuoco. Musica, giochi, laboratori e tantissimi bambini ad attendere la Befana che ha lanciato caramelle dall'alto del camion dei pompieri. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=7254

14/01/2018

Napoli: al Teatro di San Carlo torna in scena La Bohème

Sui manifesti fuori il Teatro di San Carlo per le date di sabato e domenica si legge “sold out”; è lo straordinario successo de ‘La bohème’, diretta da Stefano Ranzani, con la regia di Mario Pontiggia e il perfetto debutto di Eleonora Buratto nel ruolo della tenera Mimì. Da giovedì 11 a martedì 16 gennaio al Massimo napoletano torna il capolavoro pucciniano tratto dal romanzo di Henry Murger ‘Scènes de la vie de bohème’. L’opera è la seconda in cartellone dopo ‘La fanciulla del West’, altro titolo di Giacomo Puccini scelto per inaugurare la Stagione Lirica e di Balletto lo scorso 9 dicembre. Lo spettacolo in quattro quadri è rappresentato a regola d’arte; con un allestimento firmato dal Teatro Massimo di Palermo, soddisfa le aspettative dei grandi intenditori e conforta chi meno frequenta la lirica. Le musiche sono eseguite dall’Orchestra del San Carlo con grande fedeltà alla partitura originale, tenendo bene a bada i volumi che accolgono senza sopraffarli gli interventi del Coro e del Coro di voci Bianche del Lirico partenopeo. Ciò che tuttavia lascia senza fiato sono i due cast. E se alla prova generale a porte aperte, la partecipazione degli spettatori è massima e attenta, alla sera della Prima non ci sono più dubbi. Eleonora Buratto, al suo debutto italiano nel ruolo di Mimì, scioglie il pubblico in un commosso applauso già in fine del primo quadro. Il giovane soprano mantovano appare illuminata in volto dal proprio talento oramai in fiore, alimentato da una solida capacità espressiva ed interpretativa. È un’eroica tragica e appassionata, molto femminile e ricca di uno spirito che pare incantare gli stessi interpreti. Sul palco al fianco della Buratto ci sono Jean-François Borras nei panni di Rodolfo, Francesca Dotto in quelli di Musetta, Mario Cassi e Leon Kim a prestare il volto rispettivamente a Marcello e Schaunard. E le scene e i costumi di Francesco Zito come anche le luci di Bruno Ciulli fanno esplodere la serata esaltando le atmosfere della Parigi della prima metà del XIX secolo. La soffitta, il cafè Momus e l’architettura in ferro restituiscono l’essenza della più romantica metropoli europea animata dai colori intensi delle stoffe mescolati a luci calde che fissano la nostalgia di una gioventù che appena la si apprezza già passa e della quale Puccini attraverso questo melodramma evidentemente cerca di ricordare. La bohème è davvero una delle opere più rappresentate nel mondo e al Lirico napoletano. Dal 15 marzo 1896, data della prima rappresentazione al San Carlo, non conosce sosta. Era tornata al Massimo nel dicembre 2016 e solo un anno dopo registra il tutto esaurito confermando il grande interesse e la commozione che Puccini suscita. Le date e gli orari degli spettacoli de ‘La bohème’ sono indicati sul sito www.teatrosancarlo.it secondo i turni e le alternanze dei cast.

15/01/2018

Napoli: Al teatro Cilea va in scena Desdemona, dramma teatrale ispirato a Shakespeare

Nell’epoca in cui il femminicidio e la violenza domestica sono argomento di cronaca quotidiana in ogni latitudine del mondo, l’Otello di Shakespeare si impone per la sua impressionante attualità e cruda verità. I giorni 23 e 24 gennaio 2018 i riflettori si accenderanno sul palco del teatro Cilea di Napoli a partire dalle ore 20.30. Il drammaturgo/regista Franco Maione ha sentito l’esigenza di riproporre il tema shakespeariano dal punto di vista della sua meravigliosa, iconica protagonista, in una chiave più moderna. In “Desdemona – Il Musical” i cui testi sono di Franco Maione e Paola De Santis, e le musiche del Maestro Gabriele Bertozzi, la protagonista si fa portavoce della disperazione delle donne di fronte all’ignominioso atto perpetrato dalla notte dei tempi dall’uomo. Uomo che, diventa bruto e animale, preda di folli sentimenti, che vanno contro ogni regola umana e naturale. In quest’opera gli eventi luttuosi raffigurati, diventano essi stessi atto di denuncia contro la violenza gratuita, a favore del rispetto della vita, di cui la donna è portatrice, richiamo alla giustizia, alla prudenza, alla temperanza. Il Musical è andato in scena per la prima volta al Teatro “Masini” di Faenza (città in cui vive ed opera il suo autore/regista), in occasione della festa della donna, debuttando successivamente anche nei teatri comunali di Riolo e Castel Bolognese e riscuotendo ovunque uno straordinario successo. L’opera, attraverso il suo canto, si leva come disperato grido di denuncia di tutte le donne vittime di violenza e come monito, affinché l’intera società  civile si assuma il compito e la responsabilità di porre fine a questo fenomeno, che sta assumendo le proporzioni e la gravità di un vero e proprio olocausto. Dalla novella del Giraldi Cinzio, dalla tragedia di Shakespeare, dal libretto di Arrigo Boito per l’Otello di Giuseppe Verdi, l’autore coglie e porta alla ribalta, tra danze, musiche e parole un unico messaggio da trasmettere alle generazioni future: MAI PIU’ VIOLENZA.  

15/01/2018

Napoli: Premio 'A Chi', le eccellenze partenopee a Palazzo San Teodoro in ricordo dell'Ing. Emilio d'Alterio

Come da tradizione, Palazzo San Teodoro è stata la prestigiosa location scelta per la Quinta Edizione del premio ‘A Chi’, nato da un’idea della famiglia d’Alterio per ricordare l’Imprenditore Ing. Emilio d’Alterio, da tutti conosciuto e amato per aver vissuto nel pieno rispetto di Valori quali l’impegno sul lavoro, la Solidarietà e l’Amicizia.  Il premio ‘A Chi’ vuole dunque mettere in risalto le Eccellenze Campane che nel corso dell’anno si sono distinte nei settori della Ricerca Scientifica, dell’Industria, dell’Artigianato, della Musica, del Teatro, del Giornalismo, della Cultura, dell’Arte e dello Sport. Per questa edizione, In apertura, tra scroscianti applausi, è stato presentato il video ufficiale della mostra di Momenti Azzurri  'Il Napoli nel mito', storie, campioni e trofei mai visti e adesso in esposizione al MANN Sono stati premiati il Prof. Enrico Di Salvo per l'eccellenza in campo medico - scientifico’, la Yamamay rappresentata dall' A.D. Dott. Francesco Pinto capace di affascinare la platea con il suo discorso, e l’attore Francesco Paolantoni. A presentare l’evento, con la consueta padronanza del palco, il bravissimo giornalista Enzo Agliardi. Nel corso della serata, allietata dagli interventi canori di Giovanni Cimmino e del Maestro Pino De Maio sono stati consegnati altri importanti riconoscimenti. Tra questi, quello al Dottor Alfonso De Nicola (nella foto in alto, a destra, presentato da Enzo Agliardi), medico sociale della SSC Napoli che è stato premiato per l’attività e l’impegno a favore della ricerca e della prevenzione. Interessanti le sue dichiarazioni sulle principali necessità per la preparazione atletica dei giocatori, chiamati a sforzi sempre più intensi e prolungati. Menzione e riconoscimento speciale anche per l’Associazione l’Acchiappasogni Onlus, che opera da anni a favore di bambini disagiati, dei senzatetto e degli emarginati, con finalità di solidarietà, organizzando manifestazioni teatrali, musicali e ricreative i cui proventi sono destinati a vari programmi (tra questi, Nati per Leggere, a favore dei bambini ipoacusici presso il reparto di Audiologia e Vestibologia dell’A.O.U. Federico II di Napoli e “Il Giardino dei colori”, per rivitalizzare l’area verde che circonda il presidio sanitario Sciuti di Scampia). Dopo il grande successo dello spettacolo teatrale “La strada per dimagrire è tutta in... salata!”, i cui proventi sono stati destinati all’Associazione Sorridi Konou Konou Africa, la presidentessa Vittoria Lucianelli  ha annunciato la cena-spettacolo di solidarietà all’insegna del buon cibo, della musica e della comicità, che si terrà il 2 febbraio al Casale Smiraglia. Chiusura di serata all’insegna del puro divertimento con l’esilarante Cabaret di Roberto Ciccarelli  (nella foto in alto) che è stato il preludio al ricco buffet per tutti gli ospiti. L’appuntamento è per l’anno prossimo, sempre nel mese di gennaio, per una nuova edizione del premio ‘A Chi’, evento che ormai rappresenta l’apertura della stagione culturale e sociale della nostra città.

17/01/2018

Napoli: domani alle 11,30 la presentazione del Pan kids

Domani, giovedì 18 gennaio, alle ore 11,30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessore alla cultura Nino Daniele, verrà illustrato il programma di attività laboratoriali per bambini e ragazzi PAN Kids che da lunedì 22 gennaio partirà al Pan Palazzo delle Arti Napoli.  

18/01/2018

Napoli: a Villa Pignatelli, dal 20 gennaio, la mostra dell’artista inglese Darren Almond

 La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, in collaborazione con il Polo museale della Campania, e con Incontri Internazionali d'Arte, nell’ambito dell’edizione 2018 di Progetto XXI, presenta The light between us, nuova mostra dell’artista inglese Darren Almond. The light between us unisce opere appartenenti a differenti capitoli della ricerca di Almond. Ogni serie è una singolare indagine sulla relazione tra tempo, spazio e memoria, sia personale sia collettiva, e la dialettica tra il linguaggio digitale e analogico che l’artista usa per esprimere queste idee. Lo sviluppo di ogni immagine, che rivela un paesaggio catturato durante uno specifico viaggio intrapreso dall’artista, rispecchia la tradizione del paesaggio settecentesco e ottocentesco. Questa tradizione, profondamente radicata in Campania, viene reinterpretata nelle opere di Almond, creando un nuovo modo di catturare la vastità del paesaggio, sulla scia dell’estetica contemporanea e della consapevolezza tecnologica. The light between us include lavori dalla serie Fullmoon. Queste fotografie di paesaggi notturni su larga scala, iniziate nel 1998, sono eseguite durante la luna piena utilizzando un lungo tempo di esposizione. Le immagini che ne risultano appaiono irreali: i paesaggi sono immersi in una luce non familiare, tanto che la notte sembra essersi trasformata in giorno. Lo sviluppo di queste immagini è la rivelazione di un momento nel tempo e una dimostrazione della presenza fisica della luce. Osservando queste opere, il pubblico è condotto in un viaggio al fianco dell’artista. Non è solo la visione momentanea che Almond condivide, ma soprattutto il passare del tempo che dà forma ad ogni immagine e forse al paesaggio stesso. Come per la serie Fullmoon, molte opere di Almond sono il risultato dei suoi viaggi in luoghi inaccessibili e remoti, come il Circolo Polare Artico, la Siberia, le Sacre montagne della Cina e la foce del fiume Nilo. Nel 2007, ispirato dal poeta Joseph Brodsky, Almond si è recato nella città di Dudinka, in Siberia, dove l'inquinamento della miniera locale di nichel a Norilsk ha creato un paesaggio soffocato di denutrite e carbonizzate foreste, contro la neve indisturbata. Le immagini della Siberia, che costituiscono una parte della serie Night and Fog, offrono una calma agghiacciante, memorie dell’intervento umano passato e presente nella natura. Queste fotografie registrano l'impatto del trascorrere del tempo, e più minacciosamente, le impronte dell'uomo sul paesaggio. Nel 2015, Almond ha viaggiato fino ai profondi canyon delle cartiere intorno ad Amalfi, in Italia, seguendo le orme del pittore romantico tedesco Carl Blechen, contemporaneo di William Turner. La topografia del paesaggio, dalle creste affilate e sporgenti, ostruiva la luce della luna piena e ostacolava i primi tentativi fotografici dell’artista per catturare la luce e le immagini. Queste fotografie sono state realizzate, per la prima volta, usando la luce solare diretta filtrata da un vetro nero. Immagini diurne che rivelano un paesaggio immerso nel tempo, e richiamano i precedenti ricordi di viaggiatori come Blechen, ma che attraverso l'obiettivo di Almond costituiscono anche una memoria della presenza di passato all’interno del paesaggio. Saranno inoltre presentate le nuove opere di Almond, Light of Time, realizzate nel deserto d'alta quota di Atacama, in Cile, nelle quali i cieli notturni raccontano la storia del tempo stesso quale storia di luce. Darren Almond è nato a Wigan, in Inghilterra, nel 1971. Nel 2005 è stato nominato per il Turner Prize ed ha avuto numerose mostre personali in tutto il mondo: The Renaissance Society, Chicago (1999); De Appel, Amsterdam e la Kunsthalle Zürich, Zurigo (2001), Tate Britain, Londra (2001); Fondazione Nicola Trussardi/Palazzo della Ragione,  Milano, Italia (2003); K21, Düsseldorf (2005); Museum Folkwang, Essen (2006); SITE Santa Fe (2007); Parasol Unit, Londra (2008); Villa Merkel, Esslingen and FRAC Haute-Normandie, Sotteville-les-Rouen (2011); Domaine de Chaumont-sur-Loire, Chaumont-sur-Loire (2012); Kunsthaus Graz, Graz (2015), SCAI the Bathhouse, Tokyo (2016). Tra le principali mostre collettive si annoverano le partecipazioni a Biennale di Berlino (2001), Biennale di Venezia (2003), Biennale di Busan (2004), la mostra connessa al Turner Prize, Tate Britain, Londra (2005), Biennale di Mosca (2007) e Tate Triennal, Tate Britain, Londra (2009). Tra le altre ricordiamo poi The Nothing That Is, Royal Academy of Arts, Londra; Photographing Monet Gardens: Five Contemporary Views, Musée des Impressionismes, Giverny (2015); Fire under Snow, Louisiana Museum of Modern Art, Humlebæk e Sublime, les tremblements du monde, Centre Pompidou, Metz (2016). Progetto XXI è la piattaforma attraverso la quale la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee si propone, sin dal 2012, di esplorare da un lato la produzione artistica emergente, nella sua realizzazione teorico-pratica, e dall'altro le pratiche artistiche più seminali degli ultimi decenni, nella loro esemplare proposta metodologica. Il progetto contribuisce così alla produzione e alla diffusione di narrazioni e storiografie alternative del contemporaneo e alla definizione di un sistema regionale delle arti contemporanee basato sulla collaborazione e l’interscambio fra istituzioni pubbliche e private operanti nella Regione Campania. La mostra di Darren Almond, The light between us, è ospitata al Museo Pignatelli, diretto da Denise Pagano, una tra le rarissime case-museo di Napoli, che si connota dal 2010 anche come Villa Pignatelli-Casa della fotografia: uno spazio aperto e qualificato ad accogliere manifestazioni, eventi e incontri che favoriscano il confronto  sui temi della fotografia come espressione culturale, promuovendo la riscoperta di un patrimonio storico ancora poco noto, la conoscenza di autori e tendenze della fotografia contemporanea a livello internazionale e l'approccio alle più moderne tecniche di comunicazione. Il Polo museale della Campania, diretto da Anna Imponente, a cui afferisce Villa Pignatelli, nasce nel 2014 con la riforma del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con l'obiettivo di potenziare le attività di valorizzazione dei musei italiani. Il Polo è quindi il punto di connessione tra centro e periferia e opera per favorire il dialogo tra enti statali e locali, tra realtà museali pubbliche e private, lavorando per la sinergia del sistema regionale, valorizzando e rendendo fruibile la ricchezza culturale dei musei statali della Campania. La mostra è organizzata in collaborazione con Incontri Internazionali d'Arte        

21/01/2018

Cinema: ‘Benedetta Follia’, il nuovo film di Carlo Verdone

Arriva nelle sale italiane ‘Benedetta Follia’, la commedia diretta da Carlo Verdone e con protagonisti lo stesso attore romano e la giovane Ilenia Pastorelli. Sul set anche Lucrezia Lante della Rovere nei panni di Lidia.  È la storia di Guglielmo e Lidia, una coppia sposata da circa venticinque anni e che in un insolito ristorante si prepara a festeggiare le nozze d’argento. Proprio durante la cena, la moglie confessa al marito di tradirlo da circa un anno e con una commessa del negozio di cui lui è proprietario. A questo punto Guglielmo si ritrova single e con la necessità di assumere nuovo personale. La ricerca però si presenta subito ostica. Il negozio del cinquantenne separato vende infatti articoli sacri di grandissimo pregio nel cuore di Roma. Serve quindi una persona dotata di un certo garbo, posata ed esperta del settore. Arrivano tanti in cerca di lavoro, ma nessuno viene selezionato. Un giorno si presenta una suora laica che subito convince il difficile datore di lavoro ma che può prendere servizio soltanto il mese successivo. Poco dopo nella stessa giornata nel negozio irrompe Luna (Ilenia Pastorelli), una ragazza che parla solo in romanesco, piena di problemi economici, con un gran bisogno di lavorare ma anche ricca di energie e voglia di vivere. Nonostante un turbolento colloquio iniziale, la giovane donna dimostra di avere grande attitudine per il compito di commessa. Così, con la promessa di occupare il posto di lavoro per il solo mese in cui mancherà la precedente selezionata, Luna si cimenta in questa nuova avventura. In pochi giorni la dipendente e il capo stringono un legame fortissimo che stringe a mano a mano che lei cerca di convincere Guglielmo a cercare una nuova partner. Con questo obbiettivo la ragazza installa sul cellulare di lui un’app, Lovit, che gli permetterà di incontrare donne single in cerca di relazioni. Ovviamente non è un’impresa da poco tuttavia qualcosa di speciale di accade. Attraverso un incontro folle finito male Guglielmo incontra una donna, affascinante ed equilibrata che risveglia in lui la voglia di un legame vero, una luce ritrovata nell’abisso delle vuote e febbrili chat. Il finale riserva un’ironica rivelazione sull’identità di questa donna. Come ogni film di Verdone, anche questo va visto; anche questo che non è di sicuro un suo capolavoro ma  come al solito è imbastito di una grazia e una tenerezza malinconica che contraddistingue sia il Verdone regista che attore. È una pellicola dai solidi caratteri italiani, con la produzione dei fratelli De Laurentiis e musiche che hanno fatto la storia della canzone del Belpaese. La trama affonda in una tematica triste, quella dello smodato uso dei social network che ormai per molti sono il mezzo esclusivo di conoscenza di nuove persone. Riflette quindi sulle conseguenze di certi incontri sbagliati e sulla spersonalizzazione del contatto umano, del piacere di scoprire l’altro. Contiene al suo interno una morale pesante e un po’ generalista, ma che è anche alla base di qualsiasi altra riflessione sulla questione.

22/01/2018

Napoli: domani la presentazione del programma 'I giorni della memoria'

L'appuntamento è fissato alle ore 11,30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo

Domani, martedì 23 gennaio alle ore 11.30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo gli assessori alla Cultura ed alla scuola Nino Daniele ed Annamaria Palmieri e la Delegata alle Pari Opportunità, Simona Marino presenteranno i "GIORNI DELLA MEMORIA - nell'ottantesimo della promulgazione delle leggi razziali". Un programma di iniziative che si svolgerà dal 23 al 26 gennaio rivolte principalmente ai giovani e agli studenti napoletani, realizzate dal Comune di Napoli e da numerosi altri soggetti istituzioni, associativi e culturali, quali la Prefettura, la Comunità ebraica di Napoli, l’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani Italiani, Arcigay e Arcilesbica, Arci Movie, la Fondazione Valenzi, l’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, e l’associaziione"Chi Rom e...Chi no".

23/01/2018

Napoli: 'Giorni della Memoria', iniziative culturali contro le discriminazioni

Il programma, che prevede sia iniziative culturali ed incontri pubblici che celebrazioni ufficiali cui parteciperanno le massime istituzioni della citta', e' stato presentato questa mattina, nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, dall'Assessore alla Cultura Nino Daniele, con l'Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri e la Delegata alle Pari Opportunita', Simona Marino. Presenti i rappresentanti della Prefettura di Napoli, Comunita' Ebraica, ANPI - Associazione Nazionale Partigiani Italiani, Arcigay, Arcilesbica, Arci Movie, Fondazione Valenzi, Istituto Campano per la Storia della Resistenza, Associazione Chi Rom … e Chi no, ATN

26/01/2018

Musica: il Festival di Castrocaro fa tappa a Napoli, alla 'Martucci Academy'

Le audizioni, previste domenica 18 marzo, saranno organizzate dal Maestro Serena Stabile

L' unica  tappa napoletana del Festival di Castrocaro Terme e Terra del Sole, 61esima edizione, si terrà nella zona di Chiaia, nel cuore del borgo Martucci in onore al celebre musicista Giuseppe Martucci a cui è anche intitolata una sala del Conservatorio "San Pietro a Majella" di cui fu direttore  nel 1902. Il prestigioso Festival quest'anno sceglie per le audizioni d'idoneità una giovane accademia, inaugurata lo scorso 28 ottobre, la "Martucci Academy Un Mondo di Musica e Teatro" diretta dal M°Serena Stabile, giovane e poliedrica artista napoletana che  provvederà ad organizzare le audizioni di domenica 18 marzo.  Per info e prenotazioni: https://www.facebook.com/unmondodimusicaeteatro

28/01/2018

Napoli: grande successo per Salvatore Accardo al Teatro di San Carlo

Erano alcuni anni che Salvatore Accardo mancava al Lirico napoletano. Il 26 e 27 gennaio 2018 lo straordinario violinista è tornato a calcare il palco del Teatro di San Carlo eseguendo il Concerto n.2 per violino e orchestra di Béla Bartók sotto la magnifica conduzione del Direttore musicale Juraj Valčuha. Un doppio appuntamento ancora sulle note del compositore ungherese Bartók dopo il concerto del weekend precedente che ha visto l’Orchestra del San Carlo impegnata ne Il Castello del Principe di Barbablù. Questa volta sul palco anche Salvatore Accardo, nato a Torino e cresciuto a Torre del Greco, classe 1941, orgoglio della Campania e celebrato in tutto il mondo come uno dei musicisti più talentuosi della scuola violinista italiana del Novecento. Alla prima dello spettacolo, il concerto si apre con le Danze di Galánta (Galántai tàncok) del compositore ungherese Zoltán Kodály e continua con il Concerto n. 2 per violino e orchestra di Bartók durante il quale il maestro Accardo tiene letteralmente incollati gli occhi degli spettatori al palco. Un magnetismo e un carisma rari, raccolti in una figura magra che si esprime in gesti di umile gratitudine verso un teatro pieno di persone di tutte le età. Tra il Concerto di Bartók e la Sinfonia n. 4 di Beethoven, durante l’intervallo, come non avviene di consueto, più di metà del pubblico resta in sala, ancora commosso ed elettrizzato per una performance di Accardo non annunciata. Terminato il repertorio ungherese, infatti, un lunghissimo e partecipato applauso ha subito convinto l’attesissimo ospite torrese a cimentarsi in un fuoriprogramma da brividi, durante il quale intenditori e appassionati del vastissimo repertorio del Maestro hanno riconosciuto la sua inconfondibile cifra. La serata prosegue poi con la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op.60 di Ludwig van Beethoven, molto fascino e rivelatrice di una vitalità oltremodo brillante e costante in tutti i movimenti che permette al compositore tedesco di vedersi sottratto ai comuni giudizi di chi lo identifica solo con la struggente Quinta Sinfonia. L’Orchestra del San Carlo allora forse non a caso si trova ad essere diretta in questa occasione del Direttore Musicale del teatro, lo slovacco Juraj Valčuha, che ormai dall’inizio della Stagione raccoglie sempre più consensi tra gli spettatori partenopei. Si riconferma come nello scorso concerto con Violeta Urmana e Gábor Bretz un’evidente sensibilità nel cogliere i più oscuri dettagli sonori del difficile repertorio del Novecento mitteleuropeo. La freschezza, l’energia e la precisione dei gesti coinvolgono sempre di più l’Orchestra stabile trascinandola in una sintonia fortissima con il podio. Da lì il giovane direttore impressiona musicisti e pubblico attraverso un’interpretazione fisica e quasi teatrale della partitura, che regala ai meno intenditori del genere sinfonia la possibilità quasi di immaginare una storia dietro le note.  

04/02/2018

Cinema: ‘The Post’, il nuovo film di Steven Spielberg

       Nessuno può avere dubbi sull' andare a vedere o meno ‘The Post’ al cinema. Il nuovo film di Steven Spielberg con Meryl Streep e Tom Hanks è un capolavoro urgente e necessario. Dal primo febbraio 2018 la nuova pellicola statunitense è nelle sale italiane con un assoluto successo di critica e di pubblico. La comunicazione è la grande protagonista della nostra Storia. Di lei è difficile parlare, al momento di farlo siamo spesso già affogati nei suoi inganni. Per parlarne talvolta ci vuole solo un genio sognatore, come Steven Spielberg. E in questo caso il regista sceglie una trama vera perché la verità che essa porta in sé è ancora attuale. Al centro delle vicende c’è infatti un vero e proprio scandalo giornalistico. Nel 1971 Daniel Ellsberg, giornalista vicino al Pentagono, divulga parte di un rapporto segreto nel quale gli USA non appaiono esattamente come la stampa del paese in quel momento li descrive. Circa 7000 pagine descrivono i misfatti della potenza americana in Vietnam. Il coraggio di Ellsberg di liberare la verità più oscura che inganna milioni di cittadini sui fatti di una guerra sanguinosissima viene accolto subito dal prestigioso New York Times. Un’ingiunzione della Corte Suprema tuttavia impedisce alla testata di pubblicare tali notizie. La giurisdizione esegue le volontà di chi governa. Il Washington Post allora interviene. La sua editrice Katharine Graham (Meryl Streep) e il suo fidato direttore Ben Bradlee (Tom Hanks) studiano le carte del Pentagono e sono subito decisi a sfidare la sorte per continuare loro l’opera intrapresa inizialmente dal Times. Il giornale in quel momento sta attraversando una crisi finanziaria ed essendo un’azienda privata e familiare, i vertici dello Stato non si farebbe scrupoli a farlo sparire in pochi istanti. L’editrice, però, affronta tutto. Affronta i problemi che l’azienda ha con le banche, un mondo maschile pronto a discriminarla, e infine sfida il governo, la Corte Suprema e il presidente Nixon. Afferma la libertà di stampa stampando le copie del suo giornale con in prima pagina l’aperta denuncia delle dei fatti accaduti in Vietnam anni prima dai quali emerge uno stato che sapeva di aver mandato a morire migliaia di ragazzi solo per non ammettere che la guerra sarebbe andata persa. Nella fotografia, per le vicende narrate e la tematiche ‘The Post’ ricorda molto Spotlight, di soli due anni più anziano, un film di Tom McCarthy, miglior film e miglior sceneggiatura originale agli Oscar 2016. Ma questo film ha il pregio ulteriore di riaffermare l’indipendenza della stampa rispetto ai governatori, la libertà di pensiero e azione delle donne nella società e l’ottimismo sognante che non dovrebbe abbandonare chi crede che un mestiere, come quello del giornalista, sia fatto con morale e non moralismo. Il film esce ad un anno di distanza esatto da quando il presidente Trump si è insediato alla Casa Bianca. Il regista ha più volte dichiarato di aver accantonato qualsiasi altro lavoro per dirigerlo in questo momento storico.

05/02/2018

Napoli: domani presentazione della 'Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Greca

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Daniele

Domani, martedì 6 febbraio, alle ore 11.00, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele presenterà alla stampa la “Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Greca” che si svolgerà venerdì 9 e sabato 10 febbraio a Napoli, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino. La manifestazione è organizzata dalla Comunità Ellenica di Napoli e Campania, Dipartimento Lingua Greca e Coordinamento docenti licei classici in collaborazione con il Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, con l'Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e sotto il patrocinio del Ministero della Pubblica istruzione della Grecia e dell’Ambasciata di Grecia. Interverranno: Luisa Franzese Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania; Jannis Korinthios Comunità Ellenica di Napoli e coordinatore dell’iniziativa; Paul Kyprianou Presidente della Comunità Ellenica di Napoli e Campania e rappresentanti dei Presidi e dei Docenti.

11/02/2018

Napoli: ‘My Fair Lady’, il musical al Teatro di San Carlo

Uno spettacolo davvero insolito per il Lirico di Napoli che porta in scena il musical ‘My Fair Lady’ dal 6 al 14 febbraio 2018. È una prima rappresentazione assoluta di un nuovo allestimento del Teatro di San Carlo in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo. Sul palcoscenico un cast internazionale di altissimo livello. Il pubblico entusiasta e numeroso premia questo nuovo esperimento. Con la regia di Paul Curran, le scene di Gary MacCann e i costumi di Giusi Giustino ci si immerge nelle oniriche atmosfere della Londra altoborghese. Gli interpreti principali, Nancy Sullivan (Eliza Doolittle), Robert Hands (Mr. Henry Higgins), Martyn Ellis (Alfred P. Doolittle), John Conroy (Colonnello Pickering) e Julie Legrand (Mrs. Higgins) sono impeccabili ed esperti, divertenti, sorprendentemente espressivi esaltando i contorni più allegri dei dialoghi. Sul podio Donato Renzetti e Maurizio Agostini nelle tre recite pomeridiane a condurre l’Orchestra e il Coro del San Carlo. Chissà se quando la scrive nel 1956, Alan Jay Lerner immagina che la commedia ‘Pigmalione’ che racconta la metamorfosi, ad opera del professor Higgins, di una fioraia sgraziata, Eliza Doolittle, in una signora dell’alta borghesia, possa diventare un successo planetario. E invece, su musiche di Frederck Loewe e ispirato al ‘Pigmalione’ di George Bernard Shaw, il 15 marzo di quell’anno ‘My Fair Lady’ fa ingresso al Mark Hellinger Theatre di New York, conquistando la platea. Seguono circa 2700 repliche. Ma la storia entra nell’immaginario collettivo quando la spiritosa Audrey Hepburn fa sognare milioni di ragazze nell’omonimo film del 1964, con quei vestiti eleganti portati con ironica disinvoltura. Adesso il successo del musical torna in auge e in un luogo tradizionalmente deputato ad altri generi di spettacolo. Ed anzi non a caso il San Carlo dimostra che il musical non ha niente da invidiare alla Lirica; sotto alcuni punti di vista sono generi fratelli e con la stessa cifra con la quale il Lirico napoletano porta in scena l’Opera, ora consacra il musical nel suo tempio. ‘My Fair Lady’, però per il San Carlo non è solo uno spettacolo. È un progetto attraverso il quale la Fondazione avvicina i giovani al teatro facendoli entrare in una vera officina della formazione, diretta dal M° Carlo Morelli e dal M° Filomena Piccolo. Centinaia di ragazzi partecipano alla messa in scena di uno spettacolo. L’attività è inserita in un percorso di Alternanza Scuola-Lavoro intrapreso dal San Carlo. Un percorso che raggiungerà il suo culmine in un evento previsto per martedì 13 febbraio alle ore 12:00. Con un’orchestra di oltre 600 elementi e composta di licei provenienti da tutta la Regione, con un corpo di ballo di circa 80 ballerini e altri 800 allievi della Campania, un immenso gruppo di under 18 realizzerà un flash mob al centro della città, in piazza del Plebiscito, portando in strada la musica, il canto, la danza.  In parallelo alla messa in scena del musical in Teatro, il musical arriverà anche fuori dalle porte del San Carlo, tentando di restituire a tutti la riscoperta di un genere meraviglioso, che da un altro tempo e un altro continente, approda alla città più accogliente

15/02/2018

L'Ass. Daniele: Napoli si conferma il set cinematografico più importante di Italia

Napoli protagonista del David 2018 , tra le candidature brilla la presenza dei film girati in città. Ammore e Malavita dei fratelli Manetti, La tenerezza di Gianni Amelio, Napoli Velata di Ozpetek e la Gatta Cenerentola. Fenomeno che conferma il trend positivo e in continua crescita come già registrato negli ultimi tre anni dall’Ufficio Cinema del Comune di Napoli. “Nei primi mesi di attività dell’ufficio cinema comunale – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Nino Daniele (nella foto) -  le produzioni attive a Napoli si contavano sulle dita di una mano. Nel corso degli anni si è assistito ad un vero e proprio boom non solo dal punto di vista quantitativo, ma anche e soprattutto dal punto di vista qualitativo. Da una media di 150 produzioni nei primi due anni si è rapidamente passati a oltre 200 nel 2017 e le richieste già raccolte nel 2018 non lasciano dubbi alla prospettiva di un ulteriore incremento. Parallelamente al dato numerico cresce il valore qualitativo e l’interesse per Napoli dei grandi registi e delle grandi produzioni internazionali è sempre più vivo. Sintomo che la collaborazione virtuosa tra le istituzioni e il comparto privato produce sempre eccellenti risultati.

17/02/2018

Innamòrati/innamoràti di Napoli: domenica 18 visita guidata a Palazzo San Giacomo

Domenica, 18 febbraio, a partire dalle ore 10, nell'ambito della terza edizione dell’iniziativa Innamòrati/Innamoràti di Napoli, è in programma una visite guidata a Palazzo San Giacomo. Testimonial e guida Pina Turco affiancata da guide turistiche abilitate che faranno innamorare di Napoli cittadini e turisti. Interverranno il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l'Assessore alla cultura Nino Daniele.

18/02/2018

Innamòrati/Innamoràti di Napoli: de Magistris e Daniele incontrano turisti e cittadini

Nonostante freddo e  maltempo, grande partecipazione di cittadini e turisti per l'iniziativa Innamòrati/Innamoràti di Napoli, la rassegna del Comune di Napoli, nata da un’idea di Maurizio De Giovanni, che invita alla scoperta di luoghi noti e meno noti della città con la guida di ciceroni illustri e di cittadini appassionati della storia cittadina. Il sindaco Luigi de Magistris e l'assessore alla cultura Nino Daniele hanno accolto cittadini e turisti nella sala delle Medaglie d'Oro con un breve saluto di benvenuto, illustrando le ragioni di quest'iniziativa. «La cura della città – ha detto il sindaco – è un esercizio che dobbiamo condividere tutti. Essere innamorati di Napoli vuol dire anche scoprire e tutelare le sue parti meno visibili. Oggi noi napoletani abbiamo finalmente recuperato l’orgoglio della nostra identità e il senso di appartenenza a una comunità». Soddisfatto l’assessore Daniele: «L’idea di questa rassegna è di non offrire soltanto percorsi storico-culturali, ma veri e propri itinerari dell’anima, di chi condivide con gli altri il proprio vissuto emotivo legato ai luoghi della città. Siamo al terzo anno di questa esperienza, e presto queste visite diverranno una guida emozionale di Napoli». All’incontro era presente anche la madrina della rassegna, l’attrice Pina Turco, che era accompagnata dal marito, il regista Edoardo De Angelis. «L’abbraccio della città - ha detto - è molto grande e comprende anche le periferie, luoghi meno dorati di questa sala: posiamo il nostro sguardo d’amore anche su questi luoghi, possiamo rendere tutto più bello». 

18/02/2018

Cinema: ‘A casa tutti bene’, il nuovo film di Gabriele Muccino

Dal 14 febbraio è in programmazione nelle sale italiane 'A casa tutti bene’, il nuovo film corale di Gabriele Muccino. Questa nuova pellicola coincide con il ritorno del regista nel suo paese d’origine, dopo molti anni negli Stati Uniti.È una storia italianissima, con un ricco cast che comprende tra gli altri Carolina Crescentina, Giulia Michelini, Gianmarco Tognazzi, Massimo Ghini e Claudia Gerini, ambientata a Ischia, mitico luogo di trame familiari. Al centro delle vicende proprio un tema familiare, molto caro a Muccino. La famiglia in questione è composta da un padre, Pietro (Ivano Marescotti) e una madre, Alba (Stefania Sandrelli). I due compiono cinquant’anni di matrimonio e per le nozze d’oro passano una giornata con i loro tre figli Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino e Sabrina Impacciatore che prestano il volto a Paolo, Carlo e Sara. A causa del cattivo tempo che interrompe i collegamenti tra l’isola e la terraferma, i tre sono costretti a rimanere nella casa di famiglia, con i rispettivi coniugi e figli. Sono circa venti allora i personaggi che si trovano a confrontarsi entro un paesaggio quasi sottratto ad ogni dimensione temporale. Passano 36 ore con sullo sfondo continui temporali e tempeste, espressione viscerale dei faticosi legami che mentre le ore passano, vengono a galla. Tutti i personaggi nascondono degli scheletri nell’armadio, una storia propria che fluisce in quella di qualcun altro, talvolta nel passato, talaltra nel presente ma senza una soluzione di continuità ovvia. È incredibile come le apparenze possano rimane controllate solo il tempo di un pranzo, basta poi un imprevisto, come rimanere bloccati tutti insieme a casa dei genitori, e vedere scoppiare le false certezze. Gabriele Muccino mancava in Italia da circa dodici anni e adesso attraverso questo folto cast tutto italiano, racconta la società del Belpaese, tre generazioni che a contatto non riesco tanto a incontrarsi quanto a scontrarsi. Tutte le confessioni sono dure, intense, difficili e tutte le anime della famiglia sono sensibili e irrisolte. Emerge il volto di un’Italia inadeguata e inquieta, incapace di tenere insieme anche un singolo nucleo familiare, nonostante da anni sempre più impegnata a costituirne di nuovi creando da ultimo la cosiddetta famiglia allargata, sempre più comune. Si svelano con estrema facilità ma non senza dolorose conseguenze preoccupazioni che appartengono alla vita di tutti i giorni: problemi di lavoro, sentimentali, desideri di fuga. Il film non si chiude, la trama, i fatti, non trovano conclusione ma anzi, per ogni personaggio un nuovo nodo dal quale ricominciare ad intrecciare i fili.  

19/02/2018

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo sarà presentato l'evento dedicato a Massimo Troisi

Domani, martedì 20 febbraio alle ore 12.00 nella sala Giunta di  Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, Lello Arena, Enzo De Caro e Stefano Veneruso (nipote di Massimo Troisi), Mario Esposito, ideatore dell'iniziativa,  presenteranno alla stampa l'evento: MASSIMO TROISI 25/40 LA SMORFIA - FESTA D’ESTATE IN ONORE DI MASSIMO TROISI  Interverrà, compatibilmente con gli impegni del Consiglio Comunale,  il Sindaco Luigi de Magistris . 

20/02/2018

Napoli: a giugno l'evento in onore di Massimo Troisi

Stamattina, nella sala Giunta di  Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, Lello Arena, Enzo De Caro e Stefano Veneruso (nipote di Massimo Troisi), Mario Esposito, ideatore dell'iniziativa,  hanno presentato l'evento: MASSIMO TROISI 25/40 LA SMORFIA - FESTA D’ESTATE IN ONORE DI MASSIMO TROISI dal 18 al 24 giugno, in Piazza Plebiscito, una festa in onore di Massimo Troisi e del Trio La Smorfia: film, esibizioni, testimonianze, aneddoti ed una mostra con reperti inediti. La direzione artistica dell'evento è di Lello Arena, Enzo Decaro e Stefano Veneruso.

22/02/2018

Napoli, Giocattolo sospeso: stamattina la cerimonia di chiusura

Si è conclusa con circa mille giocattoli donati ai bambini più bisognosi della città l'iniziativa di solidarietà 'Giocattolo Sospeso' promossa dall'assessorato ai giovani del Comune. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla web tv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=7346

27/02/2018

Napoli: domani sarà presentata la mostra 'Io Dalì', in programma al Pan dal primo marzo

Dalla costruzione di un mito, all’immortalità. Per la prima volta in Italia una mostra che svela l’immaginario di Salvador Dalí, portando i visitatori nella Vita segreta del genio poliedrico. “Io Dalí” al PAN|Palazzo delle Arti Napoli dal 1 marzo al 10 giugno 2018, passerà in rassegna, attraverso dipinti, disegni, video, fotografie e riviste, il modo in cui il pittore è stato capace di creare il proprio personaggio rendendo opera d'arte ogni suo gesto; indagando e rivelando l’altra vita dell’artista catalano, quella meno conosciuta, fondamentale per comprendere la sua incredibile personalità. La mostra, fortemente voluta dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, con la Fundació Gala-Salvador Dalí e co-organizzata con C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, sarà presentata nella Sala Di Stefano del  PAN|Palazzo delle Arti Napoli, mercoledì 28 febbraio alle 11.30, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dell’assessore alla Cultura, Nino Daniele, l’Ambasciatore di Spagna Jesús Manuel García Aldaz, Montse Aguer direttrice dei Musei Dalí, Alessandro Nicosia, presidente C.O.R. Creare Organizzare Realizzare. L'esposizione è curata da Laura Bartolomé e Lucia Moni con la consulenza scientifica di Montse Aguer direttrice dei Musei Dalí e di Rosa Maria Maurell per la Fundació Gala-Salvador Dalí e da Francesca Villanti, direttore scientifico di C.O.R. Creare Organizzare Realizzare.  

01/03/2018

Napoli: il 30 giugno c'e' Paul Kalkbrenner all'Arena Flegrea

Il Re della Techno Paul Kalkbrenner arriva a Napoli. Il 30 Giugno è pronto a far impazzire i suoi Fan con una esibizione memorabile all’Etes Arena Flegrea per il Noisy Naples Fest 2018. Nato a Lipsia, il musicista tedesco, è presente sulla scena da oltre 15 anni. Sotto la sua etichetta, Paul Kalkbrenner Musik, ha fatto uscire 6 album. Il 2015 ha segnato un altro grande traguardo per il pioniere della techno. L’artista ha infatti firmato un accordo con Sony Music International, che ha pubblicato il suo ultimo lavoro, 7, subito accolto positivamente dalla critica e dal pubblico, è diventato disco d’oro in Germania. Paul ha raggiunto le vette del successo anche grazie al film Berlin Calling, diventato una pellicola di culto per tutti gli amanti della musica elettronica. Sky and Sand, colonna sonora del lungometraggio, track realizzata insieme a suo fratello Fritz, è certificata platino ed ha raggiunto quasi 50 milioni di visualizzazioni su YouTube.  Nel 2014, in occasione del 25° anniversario della caduta del muro di Berlino, Kalkbrenner si è esibito davanti ad una folla di oltre 500.000 persone, l’evento ha riscontrato un impatto mediatico a livello mondiale e l'ha definitivamente consacrato nell’Olimpo della musica.  Prezzi dei biglietti: Cavea Bassa: € 40,00 + diritti di prevendita Cavea Alta: € 30,00 + diritti di prevendita I biglietti saranno disponibili in prevendita dalle ore 12.00 di giovedì 1 marzo per gli iscritti MyLiveNation (www.livenation.it) e dalle ore 12 di venerdi 2 marzo su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it ed ETES. L'organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei comunicati ufficiali.  

01/03/2018

Napoli: conferito il logo dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 alla mostra Pompei@Madre

Alla mostra Pompei@Madre. Materia archeologica - in corso al museo MADRE fino al 1 maggio (terzo piano) e fino al 24 settembre (primo piano) - è stato conferito il logo Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Il riconoscimento comporta l'adozione dello slogan ufficiale europeo, “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”, e l'accesso sui social media agli hashtag europei #Europeforculture, #sharingheritage e a quello italiano #Patrimonio2018, rientrando a far parte a pieno titolo del calendario italiano dell’Anno europeo, che sarà pubblicato online sul sito www.annoeuropeo2018.beniculturali.it. Un riconoscimento, quello approvato dalla Commissione europea, che mira a fare del 2018 l’anno per scoprire il nostro patrimonio culturale europeo, in tutte le sue manifestazioni tangibili, intangibili, naturali e digitali, quale espressione della diversità culturale europea ed elemento centrale per un dialogo interculturale. Un anno per riflettere e dialogare sul valore che il patrimonio culturale riveste per la nostra società e per mostrarne a tutte e a tutti i cittadini europei l’importanza, nei diversi settori della vita pubblica e privata. Un anno per godere del nostro patrimonio imparando ad averne cura. Il patrimonio racconta storie, viene costantemente reinterpretato, ed è in continua evoluzione. Il successo dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 dipende da tutti: siamo tutti invitati a pensare e organizzare iniziative nuove, eventi che mirino a coinvolgere soprattutto chi, nei diversi settori,  non si è ancora avvicinato al patrimonio, con una particolare attenzione per i giovani, i bambini e gli anziani. Per il MADRE una conferma che testimonia la qualità dei programmi del museo d'arte contemporanea della Regione Campania e il lavoro svolto dal suo staff e dallo staff della società SCABEC. E che segue i riconoscimenti ricevuti negli ultimi mesi, fra cui quello a Andrea Viliani, direttore del Madre, quale Miglior Direttore di Museo in Italia 2017 per la rivista "Artribune", nell'annuale Best Of di fine anno, redatto in collaborazione con un articolato gruppo di opinion makers su tutto il "meglio del 2017" nel mondo dell’arte e della cultura italiana. Ulteriori riconoscimenti alla programmazione e all'attività del MADRE anche "Il Giornale dell’Arte": nella sezione Il meglio e il peggio del 2017, nelle pagelle di 83 esperti e addetti ai lavori, Andrea Viliani viene scelto come miglior critico o storico dell’anno da Luca Beatrice (critico d’arte) e Ludovico Pratesi (curatore e critico d’arte), mentre il MADRE è il miglior museo dell’anno per Fabio Cavallucci (già direttore Centro per l’arte contemporanea  Luigi Pecci, Prato), Valerio Dehò (curatore indipendente), Alessandro Pasotti e Fabrizio Padovani (galleria P420, Bologna) e Catterina Seia (direttrice scientifica di Il Giornale delle Fondazioni). Per Ludovico Pratesi, inoltre, "per la complessità e la ricchezza di spunti", Pompei@Madre - Materia Archeologica è la miglior mostra 2017, nonché miglior restauro 2017 quello effettuato su numerosi reperti archeologici pompeiani in occasione della mostra, e miglior catalogo quello della mostra di Roberto Cuoghi tenutasi al MADRE dal 27 maggio al 18 settembre 2017 e co-prodotto dal Madre con il CAC-Centre d'art contemporain di Ginevra. Mentre Roberto Cuoghi e Paolo Bini, una cui opera è attualmente presente in collezione al MADRE nell'ambito di Per_formare una collezione. Per un archivio dell'arte in Campania, sono per Luca Beatrice anche i migliori artisti 2017.  

04/03/2018

Napoli: 'Delitto e Castigo’ al Bellini l'adattamento teatrale del più celebre romanzo russo

Un ritorno in grande stile al Bellini di Via Conte di Ruvo per l’attore pugliese, doppiamente coinvolto nello spettacolo. L’adattamento teatrale del più celebre romanzo russo è infatti di Carla Cavalluzzi e dello stesso Sergio Rubini nei panni di regista e attore insieme a Luigi Lo Cascio. Con le scene di Gregorio Botta, i costumi di Antonella D’Orsi e le musiche di Giuseppe Vadalà, va in scena un testo complicato e classico, una sfida anche per tutti i lettori appassionati dell’opera di Dostoevskij. Al centro della vicenda i dissidi interiori di Rodion Romanovič Raskol’nikov, un giovane uomo che soffocato dai debiti, uccide la propria strozzina, una vecchia molto perfida che ha messo in ginocchio la vita di lui. A fare compagnia sul palco a Rubini e Lo Cascio, un rumorista e una cantante, Francesco Bonomo, Francesca Pasquini. Questo insolito e tormentato quartetto riproduce i suoni, o meglio i rumori, di del mondo interiore del protagonista. La solitudine del giovane nell’affrontare una tragedia così legittima eppure ingiustificabile, è terribile, angosciante, straziante. Il pubblico assiste inerme, spaventato, sconvolto e un po’ confuso, alla forza penetrante del dolore corale che non lascia scampo. Le voci creano una spirale ossessiva e catartica, vertiginosa da terrorizzare nella quale si vanno costituendo livelli amore ed odio verso la vita che non trovano soluzione o forma alcuna di pentimento. L’ansia e l’orrore possono solo essere riconosciute ed analizzate. La risposta che un atto efferato ha restituito respiro e libertà a tanti ormai poverissimi creditori, non soddisfa le domande del protagonista: è legittimo aver ucciso? Si scoprirà che è lui l’assassino? Ma la consapevolezza che affiora a poco a poco, non lo libera. Anzi lucidamente lo divora. La scenografia sospesa di Botta affolla come di fantasmi la scena, a rendere perfettamente l’idea di una indistruttibile gabbia mentale che ormai circonda il giovane protagonista. Lo Cascio e Rubini si impadroniscono agilmente di tutte le parole del testo, senza esitazioni e cali di tensione. La scelta di un titolo così tradizionale come ‘Delitto e Castigo’ (titolo originale Преступление и наказание) non stupisce all’interno del cartello belliniano che tanto spesso insieme a numerose sperimentazioni contemporanee propone al proprio pubblico classici rivisitati. In questo caso il titolo dimostra ancora la sua sconfinante attualità. È una delle opere tuttora più influenti nella formazione di giovanissimi e non solo, appassionati di letteratura russa, che a sua volta si ispirava ad un testo invece tutto italiano: ‘Dei delitti e delle pene’ di Cesare Beccaria

05/03/2018

Napoli: presentato il programma della rassegna Marzo Donna 2018

Stamattina, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, è stato illustrato stampa il programma della rassegna “Marzo Donna 2018 - Lazzare Felici: la creatività delle donne per una città sostenibile”.

09/03/2018

Napoli: De Giovanni alla Mondadori per l'evento organizzato da 'UniNa d'inchiostro'

L'appuntamento è in programma il 21 marzo alle 17.15 alla libreria Mooks di Piazza Vanvitelli

La neonata associazione studentesca "Unina d'inchiostro", nell'ambito della promozione di eventi culturali nella nostra città, in collaborazione con la nota casa editrice "Cuzzolin",  annuncia il primo evento che avrà come ospite il noto scrittore napoletano Maurizio De Giovanni, che si terrà nel cuore del Vomero presso la libreria Mooks Mondadori sita in p.zza Vanvitelli n 10/A. Maurizio De Giovanni nasce a Napoli nel 1958, e si afferma nella letteratura italiana, con i suoi romanzi gialli, nel 2005, con la collana del commissario Ricciardi ambientata nella Napoli degli anni 30'. Visto il successo riscosso, nel 2012 inaugura un nuovo ciclo di romanzi che ha come protagonista l'ispettore Lojacono, proprio quest'ultimo protagonista della celebre collana de "I Bastardi di Pizzofalcone", la quale ha ispirato l'omonima serie TV andata in onda sulle reti Rai e di cui proprio De Giovanni ha curato la sceneggiatura. Infine, essendo un grande appassionato di calcio, e molto attaccato alla squadra della sua città, De Giovanni è anche noto per aver pubblicato, tra il 2008 e il 2015, una serie che riprende i più bei momenti della storia del Napoli calcio. Durante l'evento saranno poste all'autore una serie di interessanti domande preparate dagli organizzatori che permetteranno di ripercorrere tutte le fasi della sua esperienza letteraria. I presenti avranno inoltre la possibilità di rendersi componente attiva partecipando in maniera diretta alla discussione. La partecipazione all'evento, oltre ad essere gratuita ed aperta a tutti, rappresenterà anche l'occasione per approfondire il progetto intrapreso dai ragazzi di "Unina d'Inchiostro" e, eventualmente, entrarne a far parte. Patek Philippe Aquanaut Replica Franck Muller Replica Watches Rolex Submariner Replica

10/03/2018

Napoli: stamattina, al Maschio Angioino, si è svolta l'iniziativa '100 Passi verso il 21 Marzo'

All'evento hanno preso parte, tra gli altri, il Sindaco de Magistris e l'Assessore Clemente.

Si è svolta questa mattina presso la Sala dei Baroni al Maschio Angioino l'iniziativa “100 Passi verso il 21 Marzo – Volti, azioni, testimonianze, impegni”, organizzato dall'Assessorato ai Giovani nell'ambito del ciclo di incontri in vista della XXIII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. All'iniziativa, introdotta dall'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente, sono intervenuti:  il Sindaco, Luigi de Magistris, la Delegata alle pari opportunità, Simona Marino, Fabio Giuliani, referente di Libera in Campania, Maurizio Sansone, vice presidente della Consulta delle Professioni di Napoli, Vittorio Ciotola, presidente dei Giovani di Confindustria, Luigi Ferrucci, coordinatore regionale della FAI – Federazione Antiracket Italiana, Alfredo Avella, Presidente del Coordinamento Campano dei Familiari delle Vittime Innocenti. Si è poi svolta la Tavola rotonda dal titolo “Semi di Speranza contro i legami dell'odio: Giovani e donne in fuga dalle mafie” alla quale hanno partecipato l'Assessore al Welfare, Roberta Gaeta, Enza Rando, dell'Ufficio di Presidenza di Libera, Patrizia Esposito, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli e Maria de Luzenberger, Capo della Procura della Repubblica per i minorenni del distretto della corte d'appello di Napoli. Concluderà l'incontro, il Procuratore Nazionale Antimafia, Federico Cafiero de Raho. Presenti, inoltre, il Vice Sindaco, Raffaele Del Giudice, l'Assessore alla Cultura, Nino Daniele, il Questore di Napoli, Antonio de Iesu, il Colonnello Salvatore Salvo, in rappresentanza della Guardia di Finanza, il Direttore dell'IPM di Nisida, Gianluca Guida. Durante l'iniziativa, organizzata in collaborazione con Libera, FAI - Federazione Antiracket Italiana, Coordinamento Campano dei Familiari delle vittime innocenti di criminalità, CUP - Comitato Unitario delle Professioni e Unione Industriali di Napoli, c' è stato spazio per le testimonianze e il racconto da parte dei familiari e per l'intervento dell'Orchestra dei Quartieri Spagnoli, dell'Associazione di Volontariato La Bottega dei Semplici Pensieri, del Nuovo Teatro Sanità e del Gruppo Dignità e Bellezza

11/03/2018

Napoli: ‘Il sindaco del Rione Sanità’ in scena al Teatro Bellini

Dal 6 al 18 marzo al Teatro Bellini va in scena ‘Il sindaco del Rione Sanità’, di Eduardo De Filippo, con la regia di Mario Martone e con Massimiliano Gallo. Finalmente Martone incontra il grande De Filippo. ‘Il sindaco del Rione Sanità’, commedia della raccolta ‘Cantata dei giorni dispari’, torna al pubblico napoletano, originale ma nel rispetto della tradizione come dovrebbe sempre capitare quando si ha a che fare con un capolavoro, un classico. Come non meglio ci si potrebbe aspettare dalla garbata ed esperta mano del regista partenopeo, il testo vive, affonda i toni in discorsi – malgrado i quasi sessant’anni che ci separano dall’epoca di composizione – ancora caldi, attuali dei quali è protagonista Antonio Di Leva che presta il volto al Sindaco. Ad affiancarlo in scena c’è un folto e prestigioso cast composto da Giovanni Ludeno, Adriano Pantaleo, Giuseppe Gaudino, Daniele Ioia, Gianni Spezzano, Viviana Cangiano, Salvatore Presutto, Lucienne Perreca, Mimmo Esposito, Morena Di Leva, Ralph P, Armando De Giulio, Daniele Baselice, con la straordinaria partecipazione di Massimiliano Gallo. Gli attori si distinguono per l’interpretazione molto coinvolgente, appassionata ma soprattutto appassionante del testo. Si tratta infatti di un’opera con una ferma valenza civile e un profondo significato politico. Il protagonista, Antonio Barracano è un “amministratore” del difficile Rione. Ancora oggi alcune zone della città sono in balìa di amministrazioni non proprio legittime. Per accendere un faro su questo aspetto, Martone ha scelto interpreti molto giovani. Sono i giovani intrappolati in un territorio non governato da chi di dovere e neppure allora secondo giustizia. Al pubblico resta da chiedersi da che parte stare; Martone coglie il messaggio di De Filippo e come un suo fedelissimo servitore e discepolo lo trasmette ad una generazione diversa da quella eduardiana, ma che conosce la storia della propria città attraverso le cronache attuali, spesso uguali a quelle di ieri. Un vero e proprio elogio della napoletanità a partire dal testo, passando per i talentuosi attori della scena attuale teatrale e cinematografica, fino alla regia e coinvolgimento del territorio artistico locale, con la coproduzione del NEST. Alle musiche ritroviamo ancora il nome di Ralph P, mentre le scene sono di Carmine Guarino, le luci di Cesare Accetta e i costumi di Giovanna Napolitano. Lo spettacolo è una produzione firmata da Elledieffe (la compagnia fondata da Luca De Filippo e oggi diretta nel segno del suo estro da Carolina Rosi), NEST Napoli Est Teatro, Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale. È il frutto quindi anche di un vero ponte tra il Nord e il Sud del Paese. E per giunta dal 6 al 18 marzo l’ironia del caso – caso mica tanto?- vuole questo spettacolo in scena al Bellini, nel cuore del centro storico di Napoli, non lontano quindi da quel Rione Sanità che prende forma ne dialoghi di Barracano e gli altri.  

14/03/2018

Napoli: il 21 giugno Noel Gallagher all'Arena Flegrea

Dopo la pubblicazione del nuovo disco Who Built The Moon?, i Noel Gallagher’s High Flying Birds tornano on the road con lo Stranded on the Earth World Tour e scelgono Napoli e la magica cornice dell’ETES Arena Flegrea: l’appuntamento è per il 21 Giugno 2018. I biglietti per le date saranno disponibili per l’acquisto a partire dalle ore 10.00 di venerdì 16 marzo su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati ETES. L’album Who Built The Moon?, uscito lo scorso novembre su etichetta Sour Mash Records, ha debuttato alla posizione numero 1 in Gran Bretagna, segnando un record importante ovvero quello di essere il 10° album di Noel a raggiungere la prima posizione in classifica. Soprannominato “il Re del Britpop”, Noel Gallagher è stato il frontman insieme al fratello Liam degli Oasis, il gruppo inglese indie rock, fenomeno mondiale degli anni 90. Da sempre chitarrista solista e seconda voce della band, è l'autore di gran parte dei testi e delle musiche che hanno reso il gruppo famoso in tutto il mondo. Dopo lo scioglimento della band, ha intrapreso la carriera da solista formando i Noel Gallagher's High Flying Birds, con l’album Noel Gallagher's High Flying Birds, in cui figurano due canzoni già esistenti sotto forma di demo nel periodo con gli Oasis

15/03/2018

Napoli: domani convegno Abitare in Fiorinda, Abitare le Relazioni

L'appuntamento è fissato alle 9,30 al Maschio Angioino. Alle 10,00 è previsto l’intervento del Sindaco Luigi de Magistris

Domani alle ore 09,30 presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino​  si terrà il convegno "Abitare in Fiorinda, Abitare le Relazioni" promosso dall'Assessorato al Welfare con la Coop. Dedalus e incentrato sull'esperienza di Casa Fiorinda, il bene confiscato che il Comune di Napoli ha dedicato alle donne vittime di violenza. Il convegno sarà incentrato sulle azioni-relazioni messe in atto per contrastare la violenza di genere. I lavori saranno condotti dall’Assessore al welfare, Roberta Gaeta. L’intervento del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris è previsto per le ore 10.00.

15/03/2018

Musica e bellezza, a Napoli duecento concerti gratuiti per la nuova edizione di Piano City

Dal 23 al 25 marzo si terrà a Napoli la nuova edizione di Piano City, un intero fine settimana dedicato al pianoforte con 200 eventi gratuiti disseminati in 49 punti della città, 300 pianisti coinvolti, 160 ore di musica e 60 concerti domestici. Organizzata dal Comune di Napoli con l’associazione Napoli Piano e presentata a Palazzo san Giacomo, la rassegna comincerà in modo spettacolare venerdì 23 marzo in piazza Plebiscito con un concerto per ventuno pianoforti.  Ideato dal pianista Andreas Kern,cPiano City prevede quest’anno concerti di musica classica e jazz, racconti musicali, lezioni e laboratori creativi per bambini. Fra i luoghi che ospiteranno i concerti vi sono il Museo Archeologico Nazionale, il Teatro Area Nord di Piscinola, il Maschio Angioino, Palazzo Zevallos di Stigliano – con una maratona dedicata a Claude Debussy – e per la prima volta il Conservatorio di San Pietro a Majella.   Il programma completo su www.pianocitynapoli2018.it Al link indicato di seguito, il servizio realizzato dalla web Tv del Comune di Napoli:         Musica e bellezza, a Napoli duecento concerti gratuiti per Piano City       http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=7397    

16/03/2018

Napoli: week end della festa del Papà, iniziative per tutta la famiglia al Museo Madre

Per il weekend della Festa del Papà, i Servizi educativi del Madre propongono un articolato programma di attività dedicato ai bambini, ai loro papà e all’intera famiglia, per ritrovare il piacere della scoperta condivisa, accendendo in ognuno la fiamma della curiosità e della bellezza della conoscenza. Domenica 18 marzo, alle ore 11.00, con IndovinArte_Pompei@Madre, visita-gioco per famiglie alla mostra Pompei@Madre. Materia Archeologica. Ad ogni piccolo partecipante sarà assegnata un’opera il cui nome, scritto su un cartoncino posto sulla testa di ognuno, sarà visibile solo agli altri: una sola domanda a turno consentirà ai bambini di indovinare l’opera “interpretata” in condivisione con i propri genitori. Lunedì 19 marzo, alle ore 16.00, Archeogioco, il laboratorio di archeologia per le famiglie. L’impronta dell’arte e il lavoro dell’archeologo sarà illustrato in un laboratorio dedicato alle famiglie (bambini: età consigliata 6-12 anni). Attraverso la visita alla mostra Pompei@Madre. Materia Archeologica, adulti e bambini potranno esplorare la pratica dello scavo e vivere l’emozione della scoperta, per poi cimentarsi con la realizzazione di un calco in gesso, ispirato alla matrice ottocentesca del calco del cane rivenuto durante lo scavo della domus di Vesonius Primus a Pompei, riprodotta e moltiplicata da Allan McCollum nell’opera in mostra The Dog from Pompeii (1993). Così realizzando matrice e calco delle proprie mani, i genitori e i figli saranno invitati a ricostruire una presenza a partire da un’assenza e a sperimentare una tecnica attraverso la quale creare un’impronta unica del loro legame. Inoltre sabato 17 e lunedì 19 marzo al Madre proseguono i Percorsi del contemporaneo, con il secondo appuntamento del 2018 dedicato a Le carte bianche: un itinerario urbano che si snoda nella Napoli dell'arte contemporanea, dal Museo di Capodimonte al Madre. Dalla visita guidata alla mostra Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire, ideata da Sylvain Bellenger e Andrea Viliani, in corso al Museo di Capodimonte, si arriverà al Madre, per esplorare le “carte bianche” presenti nella collezione del museo d’arte contemporanea Donnaregina: dall’opera di Joseph Beuys La Rivoluzione siamo Noi (1971), alla Casa di KAYA (Kerstin Brätsch-Debo Eilers e Kaya Serene, 2015), concepita come un organismo di carattere performativo in costante evoluzione, fino alle interrogazioni di Léa Lublin (Untitled, 1977) sul senso, consapevolmente molteplice e intimamente relazionale, del fare artistico. Lunedì 19 marzo, alle ore 11.00, una visita guidata per adulti alla mostra Pompei@Madre. Un viaggio alla scoperta della “materia archeologica” pompeiana, catalizzatore fra spazi, tempi e culture differenti, attraverso le arti di ogni tempo, la letteratura, la storiografia, la botanica, la zoologia, la chimica, la fisica e le nuove tecnologie  in  dialogo con le opere della collezione site-specific del Madre. Prenotazione obbligatoria  - Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti disponibili - Sabato e domenica ingresso a pagamento - Lunedì ingresso gratuito  

22/03/2018

Napoli:con 'Mosè in Egitto', il Teatro di San Carlo apre le celebrazioni rossiniane

Il Lirico di Napoli è il primo teatro a celebrare Rossini nei 150 anni dalla morte. E lo fa ancora una volta, come nel caso dell’apertura della Stagione con La fanciulla del West di Puccini, con un’opera minore, meno conosciuta, e che invece tanto sorprende per il potente fascino della sua partitura. È inusuale vedere Mosè in Egitto in scena a Napoli. Unique Watches E infatti torna adesso al San Carlo dopo venticinque anni. E gli anni, la storia, sembra effettivamente passata guardando a questo allestimento in cui il senso della contemporaneità è dipinto. Con la regia di David Pountney, le scene di Raimund Bauer e la direzione di Stefano Montanari sin dai primi minuti il pubblico diventa preda dello spettacolo. Un’azione tragico-sacra in tre atti che inizia con un lungo e totale buio nel quale sono immersi la sala e il palco, a rappresentare la piaga alla quale il popolo egiziano sarebbe stato destinato secondo i racconti biblici. Poi una luce tra due muri, uno blu e uno rosso, quello che rappresenta gli ebrei e gli egiziani. Una musica dai toni patetici ben controllati però dal Direttore Montanari che conduce in maniera accorta il fluire inesorabile del tempo. Sono scene astratte quelle che lo spettatore si trova davanti, rappresentanti in modo plastico quello che non era solo un conflitto religioso ma anche politico, ispirate ai colori esplosivi di Chagall. I costumi di Jeanne-Marie Lecca, infatti, come delle pennellate dense e precise, colorano ogni corista, ogni interprete a costituire i centimetri di una tela. Il cast internazionale molto affiatato e commovente nel quale figurano Alex Esposito (Faraone), Christiane Rice e Arianna Vendittelli (Amaltea), Enea Scala (Osiride), Carmela Remigio e Karen Gardeazabal, Giorgio Giuseppini e Goran Jurić (Mosè). L’Orchestra e il Coro in forma smagliante sono quelle stabili del teatro. Dal 5 marzo 1818, anno della prima rappresentazione assoluta dell’opera e proprio al San Carlo, Mosè in Egitto ha continuato a stupire il pubblico napoletano come quando nel 1993 sul podio c’era Salvatore Accardo e alla regia Hugo De Ana. Da ora chi si accingerà a realizzare un nuovo allestimento non tradizionale di quest’Opera, avrà davanti a sé un ostacolo in più da superare: il certo positivo ricordo di questa nuova prova della Welsh National Opera. 150 anni fa moriva Gioacchino Rossini e il San Carlo oggi lo celebra doppiamente con la rappresentazione di Mosè in Egitto, la quarte delle nove corone rossiniane, in scena dal 15 marzo 2018 ma anche con l’inaugurazione di una mostra nel museo Memus. In numerose teche sono esposti decine di oggetti che agli appassionati permetteranno di scoprire aneddoti, segreti e curiosità sulla vita del grande compositore pesarese.  

24/03/2018

Napoli: Museo Madre, gli appuntamenti previsti nel week end

Di seguito, il calendario delle attività previste al Museo Madre nel week end: Week end in musica con la rassegna Piano City Napoli 2018 - Sala Re_PUBBLICA Madre Sabato 24 Marzo ore 12, Maratona d’improvvisazione pianistica a cura di Patrizio Marrone con i pianisti: Carmine Dente, Flaviano Della Paolera, Francesco D'Errico, Aniello Mallardo, Patrizio Marrone, Enrico Mormile, Alfredo Giordano Orsini, Massimo Russo Musica contemporanea Ore 16.00 Antonio Roccia - Ore 17.00 Thomas Liam Panerai - Ore 18.00 Giovanni Renzo   Domenica 25 Marzo,  Musica contemporanea Ore 12.00 Alberto Caloi - Ore 13.00 Virgilio Volante - Ore 14.00 Guido Lanzotti - Ore 15.00 Valeria D’Andrea “Vedrete che ali ho fatto di queste povere mani” Reading con l’attrice Michela Diviccaro - Ore 16.00 Marco Mantovanelli - Ore 17.00 Arturo Stalteri Tra sogno e realta’ “Low & loud” con omaggi a Rino Gaetano e Rolling Stones - Ore 18.00 Simone Pelosi - Ore 19.00 Luca Amitrano Ingresso gratuito ai concerti / visita guidata alla mostra Pompei@Madre su prenotazione (t. +39.081.197.37.254) dalle 11.00 alle 12.00 con courtesy ticket di € 2 Inoltre Sabato 24 e lunedì 26 marzo, il Madre propone due appuntamenti per scoprire le mostre in corso Pompei@Madre. Materia Archeologica e Pompei@Madre. Materia Archeologica: Le Collezioni. Sabato 24 e lunedì 26 marzo, ore 11.00 Pompei@Madre.Visita guidata Un viaggio alla scoperta della “materia archeologica” pompeiana, catalizzatore fra spazi, tempi e culture differenti, attraverso le arti di ogni tempo, la letteratura, la storiografia, la botanica, la zoologia, la chimica, la fisica e le nuove tecnologie e in dialogo con opere della collezione site-specific del Madre. Prenotazione obbligatoria

25/03/2018

L'Acchiappasogni Onlus e la Dike premiano i progetti degli alunni dell'Istituto Mater Divinae Gratiae

Amicizia e solidarietà sono stati ancora una volta i temi centrali dell'iniziativa promossa dall'associazione 'L'Acchiappasogni Onlus' in collaborazione con la Dike Basket Napoli. Il progetto 'Germogli e Talenti' ha coinvolto gli alunni dell'Istituto 'Mater Divnae Gratiae' di Napoli, che si sono 'sfidati' sul palco esibendosi in canti, balli e recitazione con insospettabili abilità, trattandosi di alunni di scuola elementare. Meritatissimi gli applausi tributati alle varie classi che si sono succedute sul palco di fronte agli sguardi attenti dei genitori e soprattutto di una giuria di altissimo profilo, composta dal Maestro Ciro Cascino, dal musicista Luigi Fiscale, dal Professor Lucio Stella (Ricercatore Universitario) e da Roberto  Ciccarelli, Ricercatore Universitario nonchè autore e interprete di canzoni e di numerosi lavori teatrali, la Dottoressa Marilina Ricciardi e Donatello Giannetti, Direttore Responsabile della Testata Giornalistica Online Napoleggiamo La padronanza e la sicurezza mostrata dai giovanissimi alunni è la testimonianza più concreta dell'ottimo lavoro del corpo insegnanti (a proposito, dalla nostra postazione privilegiata abbiamo potuto osservare quanto ognuna di loro fosse emozionatissima nel vedere i propri alunni sul palco) impegnate non solo nella formazione culturale dei ragazzi ma anche nello sviluppo di quei concetti di collaborazione e solidarietà di cui scuola e famiglie devono più che mai farsi carico. Un lavoro proficuo, quello svolto per arrivare alle rappresentazioni di sabato, e gli alunni ne hanno parlato con giustificato orgoglio, mostrando i loro disegni e i 'giochi fatti in casa', come avviene per molti bambini africani che non hanno la possibilità di acquistare i giocatoli che siamo abituati a vedere nella società del benessere. Con grande generosità, i bambini della Mater Divanae Gratie hanno voluto donare alcuni giocattoli ai bambini bisognosi, e hanno rinunciato a molte ore solitamente dedicate ai videogiochi dedicandole alla lettura di vari libri, tra i quali 'Il piccolo Principe', che è stato anche spunto per uno dei lavori mostrati. Nel dettaglio, questi i progetti premiati: Classe II, Maestra Enza Barattolo: La guerra...vista con gli occhi dei bambini Classe III, Maestra Concetta Liuzzi: Io Leggo, non Digito Classe IV A, Maestra Claudia Errico: Io e gli altri Classe Iv B, Maestra Giovanna Guerra: L'Amicizia Classe V A, Maestra Giulia Bonelli: Giro Giro Gioco Classe V B, Maestre Maria Rosaria Granata e Emma Esposito: P.A.C.E Per Amare Con Entusiasmo Riunitasi a deliberare, la Giuria non ha potuto far altro che premiare tutti i progetti, ognuno con una motivazione diversa. Alle sempre più emozionate Maestre, è stata consegnata una pergamena scritta dagli alunni, una borsa della Dike Napoli Basket e un 'Acchiappasogni' ideato e realizzato da Giuliana Grande Goielli. Pergamena, applausi e cori 'da stadio' di tutti i bambini per Suor Bianca che ha ringraziato tutti i presenti e si è complimentata per le bellissime interpretazioni dei bambini, che subito dopo hanno lasciato palco e applausi allo strepitoso 'Mago Tobia' che si è esibito con i suoi affascinanti ed esilaranti numeri di magia. Serviva poi dare 'ritmo e sfogo' agli scolari, ed ecco che con il solito travolgente entusiasmo sono apparsi quei 'pazzi scatenati' dei 'Guastafeste Animazione'. Poi ancora premi, con il sorteggio dei cuscini offerti da Enky di Rosario Smiglio. Chiusura col botto, come si suol dire, con Beatrice Carta, Nene Diene, Francesca Di Battista e Flavia De Cassan, le giocatrici della Dike Napoli (accompagnate dall'Addetta Stampa Alessia Guardascione e da Francesco Cimmino ph.) che, reduci dall'allenamento mattutino e con i play off ormai già conquistati hanno distrubuito gadgets e risposto alle domande dei bambini, come sempre con grandissimo affetto e sensibilità. Beatrice Carta ha inoltre sottolineato quanto sarebbe carino se in occasione delle prossime partite casalinghe della formazione  partenopea si 'invertissero i ruoli', con bambini e  genitori al PalaVesuvio per sostenere la squadra di basket. E chissà che tra tanti 'piccoli fans' non ci sia qualche  talento naturale che, ispirato dalla prodezze di Chiara Pastore e delle sue compagne, possa decidere di scegliere proprio il basket come attività sportiva da praticare.  

03/04/2018

Libri: ‘Chiamami col tuo nome’, di André Aciman

Il titolo rimanda in tempi recenti ad un film che nel 2018 ottiene quattro candidature agli Oscar e tre ai Golden Globe. ‘Chiamami col tuo nome’, per la regia di Luca Guadagnino, però si ispira ad una storia scritta anni prima nell’omonimo libro di André Aciman, scrittore statunitense di grande successo. È il 1987 e l’estate regna sulla riviera ligure dove si incontrano due ragazzi, prima amici, poi innamorati. È un romanzo che pagina a pagina si carica di emozione e accompagna il lettore alla scoperta di questo amore, che solo in apparenza è lento a nascere, o meglio, ad essere scoperto e coltivato. Protagonisti sono Elio Perlman, adolescente ebreo, musicista dalla personalità molto sensibile, con un animo raro da trovare trai suoi coetanei. Il padre è un affermato professore universitario che durante le vacanze ospita in casa uno studente impegnato a preparare la tesi di dottorato. Si tratta di Oliver, un ventiquattrenne ebreo che ammalia con la sua simpatia chiunque abbia intorno. Elio dal primo loro incontro è sicuro dei propri sentimenti; è certo di non averli provati prima, non riesce ad esprimerlo ma cerca continuamente un contatto con l’altro ragazzo. Iniziano a susseguirsi allora brevi incontri dolci di una sempre meno timida passione, animati da grandi atti di gentilezza che ben presto rendono chiaro anche a Oliver la natura di certe sensazioni fortissime che prova. I due non sono amici, il loro un grande amore che vive attimi indimenticabili specialmente quando Oliver sta per tornare negli Stati Uniti e attende di partire a Roma con la compagnia del suo nuovo amore. Ma il tempo li divide a lungo, tra un incontro e l’altro trascorrono anni che non li ricondurranno mai a rivivere per sempre la loro unione con serenità e quotidiana naturalezza. I ricordi di quell’estate diventano parte integrante del percorso di vita di questi due protagonisti che ben presto smetteranno di essere un ragazzo e un giovane, per divenire due uomini che si misurano con le sfide della vita, non tutte, anzi forse nessuna in grado di eguagliare l’intensità di quei momenti passati e vissuti insieme. L’adattamento cinematografico che il regista italiano ha ideato è stato definito dall’autore come perfettamente aderente nella sceneggiatura alle vicende narrate nel romanzo. Attraverso un’intensa fotografia riesce però ad aggiungere pathos ed un tono inesorabile ad ogni scena di passione, rimarcando il carattere profondamente indescrivibile delle sensazioni dei protagonisti. Le due versioni, quella cinematografica e l’originale, sono accomunate da un senso struggente e dolente per gli accadimenti e non lascia scampo ad una conclusione: non si sfugge alle passioni, alle cose belle, che pure fanno soffrire al pari delle altre. U-Boat Replica

06/04/2018

Napoli: le telecamere di Rai 1 al Museo Madre per la trasmissione 'Top tutto quanto fa tendenza'

Sabato 7 aprile, in seconda serata, a fare da set cine-televisivo saranno le sale dedicate alla mostra-evento Pompei@Madre

Sabato 7 aprile, in seconda serata, andrà in onda dal Madre, il museo d’arte contemporanea della Regione Campania, la trasmissione di Rai 1 Top tutto quanto fa tendenza. A fare da set cine-televisivo della trasmissione, condotta da Angelo Mellone, le sale dedicate alla mostra-evento Pompei@Madre. Materia archeologica e Pompei@Madre. Le Collezioni. Un Grand Tour permanente nella contemporaneità di Pompei, la città sepolta che rivive nel cortocircuito suscitato dall'incontro fra preziosi reperti pompeiani raramente esposti e l’arte moderna e contemporanea. Un viaggio avventuroso alla scoperta della “materia archeologica” pompeiana, catalizzatore fra spazi, tempi e culture differenti, attraverso le arti di ogni tempo, la letteratura, la storiografia, la botanica, la zoologia, la chimica, la fisica e le nuove tecnologie, e un dialogo inedito con le opere della collezione site-specific del Madre. Di qui la scelta di Rai 1, che fa tappa al museo Madre per ambientare il suo magazine del sabato sera dedicato alla moda e alle mode, dal lifestyle ai personaggi trend-setter, dall’arte al design, ovvero a tutto ciò che fa tendenza in “formato italiano”, con uno sguardo curioso rivolto anche alla dimensione internazionale. Un tributo, quello di Rai 1, a Napoli, alla Campania e all’arte contemporanea che pone quale suo fulcro il museo Madre, che, come dichiara Laura Valente, Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, “fa tendenza nel senso che porta uno sguardo contemporaneo sul nostro patrimonio culturale, come accade nella mostra Pompei@Madre che valorizza un’identità culturale territoriale, quale quella campana e mediterranea, in un momento in cui la globalizzazione rischia di creare nuove diaspore e annullare le rispettive identità culturali e sensibilità personali. Ma al contempo questo è un museo che fa tendenza perchè si propone di generare ogni giorno anche un nuovo patrimonio culturale attraverso il sostegno alle pratiche artistiche più sperimentali di oggi e mirando la sua azione a una sempre maggiore inclusione sociale, a un accesso sempre più ampio e diversificato alla cultura, che garantiscano una cittadinanza più aggiornata, più consapevole, più responsabile”. Un omaggio, quello della trasmissione Top tutto quanto fa tendenza, che fa tappa in uno dei musei d'arte contemporanea più noti non solo in Italia ma anche all'estero, in occasione di una mostra recensita fra le più importanti della stagione espositiva in corso, che, come afferma Andrea Viliani, Direttore del Madre, “è costituita dalla rilettura diretta o indiretta dei reperti archeologici pompeiani da parte di più di 90 artisti e intellettuali moderni e contemporanei, da diari di viaggio di Goethe e Stendhal alle ceramiche della Real Fabbrica di Capodimonte, dal Vesuvio in eruzione di Volaire al Vesuvius di Warhol, dai progetti architettonici di Le Corbusier a quelli utopici di Operazione Vesuvio, dall'ufficio fossilizzato di Jimmie Durham e dalle storie di semi, icone e idee di Maria Thereza Alves alla fanta-archeologia di Mark Dion, Iman Issa, Maria Loboda, Goshka Macuga, Christodoulos Panayiotou e Adrian Villar Rojas. Una domus contemporanea e un'ipotetica macchina del tempo, in cui sfumano le differenze anche fra natura e cultura per evocare l'epopea di una materia archeologica resiliente, riscoperta ogni giorno da oltre due secoli, e quindi radicalmente contemporanea".

18/04/2018

Napoli: al museo Madre una settimana di grandi eventi con ingresso gratuito

Grandi eventi al Museo Madre in questa settimana, Mercoledì 18 aprile con l’anteprima nazionale del docufilm di Barbara Rose su Jackson Pollock, per poi continuare giovedì 19 aprile con la presentazione dell’opera Senza titolo, 2013 di Umberto Manzo, donazione dell’artista al museo Madre. Sempre il 19 aprile, ritorna l’aperitivo di networking Perfetti (S)conosciuti, mentre venerdì 20 aprile si terrà la performance di educazione all’arte di Maria Rosa Sossai, per finire sabato 21 aprile con la presentazione del libro/manifesto politico Ominiteismo e demopraxia di uno dei più impotanti esponenti dell’Arte Povera, Michelangelo Pistoletto, ospite d'onore al Madre della quinta edizione degli Happy Earth Days 2018. Mercoledì 18 aprile, ore 18.00, Sala Re_PUBBLICA MADRE (piano terra) Anteprima italiana del docufilm JacksonPollock the Man and the Myth di Barbara Rose, curatrice della mostra appena inaugurata alla Reggia di Caserta La Pittura Dopo Il Postmodernismo. Belgio – Italia – USA, sostenuta da Fondazione Donnaregina, Regione Campania e Scabec attraverso Fondi Poc, in un'ottica di collaborazione inter-istituzionale sulle reti regionali dell'arte contemporanea. Un’occasione anche per incontrare al Madre una delle più grandi critiche e storiche dell'arte internazionali, quali Barbara Rose, in occasione della presentazione, per la prima volta al pubblico italiano, del suo lungometraggio sull'artista americano Jackson Pollock (1912-1956). Jackson Pollock the Man and the Myth non solo descrive la vita e il contesto in cui operò il grande pittore americano dell'Action Painting, ma è l'unico film che documenta Pollock al lavoro mentre dipinge e che descrive la sua tecnica e le sue intenzioni dal vivo. Interviste con storici dell'arte e amici intimi di Pollock restituiscono una lettura profonda sulla sua pratica artistica, il suo stile, le sue ossessioni, fino a introdurci nelle ragioni stesse che lo resero una figura mitica. Il film inizia con il suo apprendistato con il pittore Thomas Hart Benton, che riteneva che l’astrazione fosse un vicolo cieco, e continua raccontando il matrimonio di Pollock con la pittrice Lee Krasner, sua guida e compagna, articolando la presentazione sia del suo trionfo artistico sia della sua tragedia esistenziale e fornendo allo spettatore il punto di vista dell'artista stesso. Giovedì 19 aprile, ore 18.00, secondo piano Presentazione dell’opera di Umberto Manzo Senza titolo (2013). Alla presenza di Laura Valente, Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Andrea Viliani, Direttore del museo Madre, Sylvain Bellenger, Direttore Museo e Real Bosco di Capodimonte, e della gallerista Laura Trisorio, sarà presentata l’opera di Umberto Manzo che entra a far parte, come donazione dell’artista, della collezione permanente del Madre. La presentazione sarà seguita da una visita guidata dal Direttore Andrea Viliani al percorso espositivo Per formare_una collezione (secondo piano), recentemente riallestito. Umberto Manzo nasce a Napoli nel 1960, dove vive e lavora. Fin dagli anni Ottanta la ricerca dell’artista è caratterizzata da un percorso che l’ha portato a confrontarsi con tecniche e materiali eterogenei, quali l’emulsione fotografica, la grafite, la pittura a olio, i colori e le colle vegetali. Nelle opere più recenti l’artista sperimenta nuove soluzioni formali per realizzare i suoi archivi della memoria, continua a stratificare i suoi disegni e li colloca nello spessore del telaio creando poi tagli multiformi, sagome di erme classiche e profili di volti, attraverso i quali riemergono le carte con le loro plurime narrazioni. L’artista scruta oltre la superficie, alla ricerca di molteplici significati, di un ordine nuovo che indaga anche lo spazio-tempo dell'opera stessa. Alcune opere di grandi dimensioni dell'artista sono installate in permanenza nella Stazione Cilea della Metropolitana di Napoli, e due sue opere sono entrate a far parte delle collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte e ora del Madre, il museo d'arte contemporanea della Regione Campania. Giovedì 19 aprile, dalle ore 19.00 alle 22.30, Sala delle Colonne (primo piano) Torna al Madre l’aperitivo di networking Perfetti (S)conosciuti, organizzato in collaborazione con Scabec e Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee. Per il secondo appuntamento del 2018 il focus di discussione sarà “mobilità elettrica e car-sharing: nuove traiettorie urbane”, con la presenza di Gianfranco Pizzuto, pioniere della mobilità elettrica, e di Nino Geraci, owner di una nuova start-up NetRent che opera per diffondere servizi di mobilità “zero pensieri”. Un evento che diventa occasione di incontro e confronto tra giovani professionisti, quali avvocati e commercialisti, app developer o esperti di digital pr, artisti, comunicatori e imprenditori – da quelli impegnati in settori più tradizionali agli startupper – che vivono e lavorano nell’area metropolitana di Napoli, con l’obiettivo di immaginare nuovi modi di vivere la città e sostenere le nuove professioni.            Venerdì 20 aprile, dalle ore 16.00 alle ore 19.30, Sala Re_PUBBLICA MADRE (piano terra) Un pomeriggio, presso la Sala Re_PUBBLICA MADRE, al piano terra del Madre, dedicato a performance di educazione all’arte, a cura di Maria Rosa Sossai, autrice del libro Vivere insieme l’arte come azione educativa (edito da Torri del Vento, Palermo, 2017). Dopo una serie di attività su pratiche pedagogiche e arte contemporanea, che prevedono anche la proiezione del video che documenta lo svolgimento dei primi "esercizi" svolti dagli studenti del Corso di Didattica Museale dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, seguirà alle ore 18.00, la tavola rotonda moderata da Andrea Viliani, Direttore del Madre, che vedrà la partecipazione di Maria Rosa Sossai, ideatrice del progetto, del Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Giuseppe Gaeta, della docente Lorella Starita, del fotografo Luciano Romano e degli artisti Raffaella Mariniello e Bianco-Valente.     Sabato 21 aprile, ore 17.00, Sala delle Colonne (primo piano) Presentazione del libro-manifesto “Ominiteismo e demopraxia” di Michelangelo Pistoletto. Il maestro dell'Arte Povera ha scelto gli Happy Earth Days 2018 e il museo Madre per raccontare a Napoli il suo manifesto per una rigenerazione della società, edito da Chiarelettere, Milano, 2017, in uno speciale incontro che si terrà sabato 21 aprile, alle 17.00, presso la Sala delle Colonne (primo piano). Ne discuteranno con l'autore, Laura Valente, Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Andrea Viliani, Direttore del Madre, Chiara Belliti,  Ambasciatrice Rebirth/Terzo Paradiso di Pistoia (che ha collaborato alla stesura del testo), con  Tiziana De Tora e Marco Papa, organizzatori degli Happy Earth Days 2018 e fondatori della residenza d'arte ambientale T.A.NA. Terranova Arte Natura. La manifestazione, che si avvale del Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e del Patrocinio dell'Earth Day Italia, è parte integrante delle Celebrazioni nazionali ufficiali dell'Earth Day, e proseguirà, alle ore 18.30 in Sala Delvé (primo piano), con un Aperigreen, offerto dalle aziende partner dell'evento. Scrive l'artista a proposito del contenuto di questo suo ultimo libro: "Siamo giunti a un traguardo della storia e ora dobbiamo compiere il passaggio necessario al proseguire di questa nostra civiltà. A Cittadellarte [Biella] è nato un simbolo che indica la via verso il cambiamento della società. È il disegno del triplo cerchio. Esso rappresenta il Terzo Paradiso, ovvero il Terzo Tempo dell'umanità. L'arte ha animato ogni passo della vicenda umana con la forza della creazione che le è propria. In questo frangente epocale essa traccia le prospettive del nuovo percorso, ne avvia il cammino e ne assume, anche praticamente, la guida. Il cambiamento inizia da due aspetti fondamentali, la religione e la politica. L'Ominiteismo pone sia le persone sia le istituzioni religiose di fronte a se stesse per un giudizio che non arriva dall'alto, ma mette ciascuno e tutti direttamente davanti alle proprie responsabilità. La responsabilità diviene così la prassi che regola e unisce tutte le parti della società. La Demopraxia sostituisce il termine 'potere', dal greco kràtos (da cui deriva democrazia), con il termine 'pratica', dal greco pràxis (da cui demopraxia), per arrivare con la demo-pratica là dove non si è potuti arrivare con l'imposizione del demo-potere. Questo manifesto si conclude con le indicazioni indispensabili per realizzare demopraticamente quello che è stato il sogno della Democrazia".  

24/04/2018

Napoli: venerdi 27 la presentazione del Maggio dei Monumenti 2018

L'appuntamento è fissato alle ore 12 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà il Sindaco de Magistris.

Venerdì 27 aprile alle 12.00, nella sala Giunta di P.zzo San Giacomo, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele presenteranno alla stampa il programma 2018 del Maggio dei Moumenti, dedicato quest'anno a Giambattista Vico a 350 anni dalla nascita. Con il Sindaco e l'Assessore interviene per l’Istituto per la Storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del Consiglio Nazionale delle Ricerche la professoressa Manuela Sanna, coordinatrice delle celebrazioni per il 350° anniversario della nascita di Vico. Sono stati invitati a partecipare gli enti e gli istituti culturali del comitato scientifico promotore dell'evento e le associazioni che hanno contribuito alla realizzazione delle attività in calendario.

27/04/2018

Licola: dal 28 aprile al via l'VIII edizione della 'Sagra delle antiche taverne'

Dal 28 aprile all'1 Maggio,  presso l'I.S. Giovanni Falcone sito a Licola di Pozzuoli, in Via Domitiana 150, si svolgerà l'ottava edizione della "Sagra delle Antiche Taverne, che si proprone come sempre la riscoperta degli antichi sapori delle tradizioni partenopee. Cuore della manifestazione sette antiche trattorie allestite nella suggestiva cornice del parco archeologico dell'istituto, lungo l'antica via Domiziana: una esplosione di profumi in una scenografia animata da figuranti in costume, in una ambientazione settecentesca. Sagra delle antiche taverne - 28-29-30 Aprile - 1 maggio -  ore 11-16 e 18-23 - Istituto "G. Falcone" Licola di Pozzuoli via Domiziana 150  Fiera agroalimentare esposizione-vendita di prodotti agro-alimentari altamente qualificata  

27/04/2018

Via al Maggio dei Monumenti, Napoli celebra Giambattista Vico

Stamattina, nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele hanno presentato alla stampa il programma 2018 del Maggio dei Moumenti, dedicato quest'anno a Giambattista Vico a 350 anni dalla nascita.

30/04/2018

Mercoledi la presentazione del Festival delle Luci di Napoli – light

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Ass. Daniele.

Mercoledì 2 maggio alle ore 11.00, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’ assessore alla Cultura ed al Turismo Nino Daniele verrà illustrato, nell’ambito del Maggio dei Monumenti, il “Festival delle Luci di Napoli – Nlight”. L’iniziativa che si svolgerà dall’ 8 al 12 maggio è stata realizzata nell’ambito della delega all’Autonomia della Città. Interverranno la Delegata all’Autonomia, Flavia Sorrentino, ed il presidente di Cantiere Idea, Giuliano Gasparotti, organizzatore dell’evento. 

06/05/2018

Napoli: domani la conferenza 'Santi di Periferia, l'impossibile non esiste'

L'appuntamento è fissato alle ore 15,30 presso la Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo

Lunedì 7 maggio alle ore 15.30 presso la Sala della Giunta si terrà la conferenza stampa del progetto “Santi di Periferia, l'impossibile non esiste” - I giovani di Napoli in musica con Piero Pelù, progetto ideato e promosso dal rocker Piero Pelù e voluto dal Sindaco della città di Napoli Luigi de Magistris. Il progetto è organizzato dal Comune di Napoli, in particolare dagli Assessorati ai Giovani e alla Cultura, in collaborazione con il Centro Giustizia Minorile, il Coro della Città di Napoli, Marano Ragazzi Spot Festival, Libera, Jamesession, Suono Libero Music e l’Istituto tecnico Galiani. Alla conferenza stampa prenderanno parte il Sindaco Luigi de Magistris e il rocker Piero Pelù, insieme agli Assessori ai Giovani e alla Cultura Alessandra Clemente e Nino Daniele, il Direttore del Centro di Giustizia minorile dott.ssa Maria Gemmabella, il Direttore del Coro della Cittá di Napoli, Carlo Morelli, Nando Misuraca autore di Suono Libero Music, e i musicisti Claudia Megrè e Daniele Sansone maintutor dei laboratori musicali.  

10/05/2018

Napoli: domani conferenza stampa 'Musicanti 'mmiez'a via'. Ci sarà il Sindaco

Domani, venerdì 11 maggio, alle ore 11.30, in Piazza Santa Maria La Nova, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, Napoli diventerà palcoscenico di “Musicanti ’mmiezz ’a via”, una conferenza stampa ma anche un incontro con la città per presentare, in maniera originale e coinvolgente, “Musicanti” un’opera prima - oltre il musical - con le canzoni di Pino Daniele. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Napoli, l’Assessorato alla Cultura e al Turismo e la Municipalità II. Interverranno: l’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, il Presidente della 2° Municipalità Francesco Chirico, il direttore artistico di “Musicanti” Fabio Massimo Colasanti, il produttore Sergio De Angelis ed il regista Bruno Oliviero.

14/05/2018

All'Arena Flegrea l'11/6 live di Avitabile con i Bottari, di James Senese Napoli Centrale e di Luchè

Ingresso libero per una serata all'insegna della grande musica.

Lunedì 11 Giugno alle ore 20:30 infatti, l’Etes Arena Flegrea accoglierà tutti i napoletani (e non solo) per una grande festa popolare a ingresso libero. Una serata all’insegna della musica, naturalmente, ma anche della socializzazione e dell’intrattenimento. Già confermata la presenza di Enzo Avitabile con i Bottari, di James Senese Napoli Centrale e di Luchè che daranno vita a tre suggestivi e coinvolgenti live. Questa “prima”, subito accolta con entusiasmo da Mario Floro Flores, è stata fortemente voluta dal neo Direttore Generale dell’Arena Claudio De Magistris che spiega: “Per presentare l’Arena Flegrea come punto di riferimento assoluto della musica e dello spettacolo del Sud Italia non potevamo che iniziare così: Enzo Avitabile e i Bottari, James Senese Napoli Centrale, Luchè. C’è Napoli Nord, c’è il Sud, c’è la tradizione popolare e l’hip hop, c’è il ritmo e la parola, c’è il soul, il funk, il jazz, il rap, il sound più attuale, c’è la world music.” Un concerto straordinario, una festa mediterranea, un evento imperdibile e aperto a tutti. Intanto prosegue a ritmo serrato la prevendita dei live previsti dal ricco cartellone del Noisy Naples Fest 2018: dopo l’annunciato sold out di Sting (30 Luglio) è corsa al biglietto per i concerti di Bonobo (12 Giugno), Noel Gallagher’s High Flying Birds (21 Giugno), Coez (29 Giugno), Paul Kalkbrenner (30 Giugno), Benji & Fede (7 Luglio) Kasabian (15 Luglio).  

15/05/2018

Napoli: domani la presentazione della kermesse BaccalàRe

L'appuntamento è fissato alle 11 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo.

Sul lungomare di Napoli torna ‘BaccalàRe’, kermesse che mette al centro uno dei prodotti più amati dai napoletani: il baccalà. Domani, mercoledì 16 maggio alle ore 11:00, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’evento che si svolgerà da sabato 19 a domenica 27 maggio. Alla conferenza stampa saranno presenti l’Assessore alle Attività produttive, Enrico Panini, gli organizzatori della kermesse, Vincenzo Varriale e Nicola Cavallo, e Luciano Pignataro, direttore editoriale del magazine ‘BaccalàRe’ che sarà presentato al pubblico in anteprima. In occasione della conferenza sarà illustrato il programma completo dei nove giorni di manifestazione durante i quali si svolgeranno tavole rotonde dedicate alla gastronomia, showcooking di chef stellati, giochi per bambini, sfilate di moda, spettacoli e dj set.

16/05/2018

Napoli: domani l'evento 'Lasciati Guidare'. Ci saranno gli Ass.ri Clemente e Palmieri

Domani, giovedì 17 maggio dalle ore 10:00 alle ore 13:00, presso l’Ippodromo di Agnano, si svolgerà l’iniziativa “Lasciati Guidare” organizzata dal Comune di Napoli, promossa dall’Assessorato ai Giovani, dall’Assessorato all’Istruzione e su impulso delle associazioni di familiari di vittime della strada operanti sul territorio ed a livello nazionale. Ci sarà inoltre la partecipazione di Ufficio Territoriale del Governo di Napoli, Ufficio Scolastico Regionale, Ministero delle Infrastrutture, Comando Provinciale Carabinieri di Napoli, Polizia Locale, Polstrada, Guardia di Finanza, Ippodromo di Agnano, Fondazione Ania, Aci, Vodafone, Radio Marte, Università Federico II, l'Associazione Meridiani, Fiab Napoli e l'Associazione Etesia. L'evento, al quale saranno presenti oltre agli assessori ai giovani ed alla scuola Alessandra Clemente ed Annamaria Palmieri,  i giovani e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della città Metropolitana di Napoli è nato, anche a seguito del lavoro del tavolo sulla sicurezza stradale, per sensibilizzare alla conoscenza e prevenzione dell'incidentistica stradale e della guida sicura, e prevede stand informativi delle Forze dell'Ordine, la presentazione di progetti istituzionali sul tema, la simulazione di incidenti stradali con stuntman professionisti e la testimonianza dei familiari delle vittime della strada. Molti giovani riceveranno lezioni teoriche e pratiche da istruttori professionisti, sull'uso del casco e delle protezioni e sulla guida su due ruote, nell'ambito dell'iniziativa Ania Campus. L'Ippodromo sarà raggiungibile anche grazie al potenziamento della linea bus urbana 502, con partenza da Campi Flegrei, che avrà frequenza di circa 15 minuti, dalle ore 08:00 e sino alle ore 14:00.

23/05/2018

Napoli: domani al PAN inizia la mostra fotografica 'Amazons 5.0 le Amazzoni del Futuro'

ViGroup, International Social Art Association con il patrocinio del Comune di Napoli, alla presenza della Delegata alle Pari Opportunità,  Simonetta Marino, inaugura giovedì 24 maggio ore 18.00 - presso il PAN Palazzo delle Arti di Napoli, la mostra fotografica: “AMAZONS 5.0 LE AMAZZONI DEL FUTURO”.  Un racconto fotografico dell'evento ART MOB PERFORMANCE realizzato lo scorso 24 marzo in Via Partenope, scritto e diretto da Viviana Falace e promosso durante la rassegna "MARZO DONNA – Lazzare Felici" del Comune di Napoli. AMAZONS 5.0 protagoniste le nuove giovani guerriere: amazzoni che combattono per le pari opportunità, per i diritti di tutte e tutti. La mostra fotografica ripercorrerà il suggestivo viaggio emozionale con una narrazione visiva vissuta e condivisa sul territorio da madri e figlie. Saranno presenti durante la mostra fotografica, per gentile concessione dell'artista, due opere di Maya Pacifico, impegnata sa sempre nella ricerca dell'autenticità del mondo femminile. Durante la serata verrà proiettato il trailer di presentazione ed il video inedito dell'evento AMAZONS 5.0. AMAZONS 5.0 è il terzo progetto di performance realizzato dall'Associazione ViGroup, International Social Art Association sul territorio in collaborazione con la Delegata alle Pari Opportunità dopo il "FlashWoman" e "L'Origine del Genere ed il Nuovo Simbolo".  

24/05/2018

Napoli, record per la pizza fritta più lunga del mondo: la soddisfazione dell'Ass. Panini

L’Assessore al Lavoro e alle Attività economiche del Comune di Napoli Enrico Panini ha così commentato il nuovo record raggiunto ieri dai pizzaioli napoletani: "Napoli è la città dei record e ancora una volta si pone sulla vetta del mondo. Giusto due anni fa ci fu il record della pizza Margherita più lunga del mondo (ben 1853,88 metri) celebrato sul lungomare Caracciolo, e ieri 60 pizzaioli della nostra città hanno raggiunto un nuovo record, questa volta per la pizza fritta più lunga mai realizzata, con la misura 7 metri e 15 centimetri. Un’impresa per la quale è stata creata appositamente una friggitrice di 7,5 metri di lunghezza, utilizzando 1500 litri di olio, 123,5 chili di impasto per circa 83 chili di farina doppio zero, 50 chili di fiordilatte, 15 chili di ricotta, 7 chili di pomodoro pelato, 15 chili di ciccioli, basilico e pepe. Con queste straordinarie operazioni cresce in modo esponenziale e a livello internazionale l'immagine positiva della nostra città e dei suoi prodotti più tradizionali. E non è finita qui!"

30/05/2018

Napoli: al via Giugno Giovani, un mese di emozioni

Stamattina, in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo, è stata presentata la sesta edizione della rassegna promossa dall'assessorato alle *politiche giovanili* del Comune che vede protagonisti i giovani. Il calendario degli eventi, in programma per tutto il mese, è consultabile sul sito istituzionale.

01/06/2018

Napoli: ultimi dieci giorni al PAN per la mostra 'Io Dalí'

Ultimi 10 giorni per la mostra “Io Dalí” che, con il record di presenze di 30.000 visitatori in solo tre mesi si è rilevata uno degli eventi di punta della stagione culturale in Campania. Inaugurata lo scorso 1° marzo, l’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 10 giugno 2018 al Pan (Palazzo delle Arti di Napoli) in via dei Mille 60. Un’anteprima internazionale costruita per Napoli, che ha portato gli spettatori nella Vita segreta del genio poliedrico. Continuano fino alla chiusura dell’esposizione anche i laboratori del Pankids. Il progetto dedicato ai ragazzi dai 4 ai 14 anni, si è declinato in supporto all’evento sull’artista catalano, organizzando attività nelle scuole durante la settimana e nel weekend.    

02/06/2018

Napoli: al Museo Madre, è stata inaugurata la mostra dedicata al regista Mario Martone

E’ stata inaugurata al Madrw,  museo d’arte contemporanea Donnaregina, la mostra '1977 2018. Mario Martone Museo Madre', la prima retrospettiva dedicata al regista napoletano Mario Martone, a cura di Gianluca Riccio, che ripercorre i quarant'anni di un percorso artistico che si è articolato fra azioni performative, cinema, teatro e opera lirica. In mostra Martone presenta un film-flusso (durata 9 ore ca.), prodotto dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e che entra a far parte della collezione permanente del museo regionale campano, basato sullo studio dei materiali conservati nell'Archivio Mario Martone e realizzato  con la produzione esecutiva della  PAV  e con il supporto della Fondazione Campania dei Festival-Napoli Teatro Festival Italia. Attraverso il montaggio di documenti e filmati inediti, immagini di repertorio, brani di film, riprese di spettacoli teatrali che ne documentano la poliforme attività creativa, l’esperienza artistica di Martone viene presentata secondo un ordine non cronologico ma evocativo, in cui tutti i segni che raccontano la storia del regista convivono in un rapporto orizzontale di per sé contemporaneo. Proiettata simultaneamente su quattro schermi nella sala Re_PUBBLICA MADRE, la presentazione del film-flusso rielabora musealmente la messa in scena di uno spettacolo teatrale di Martone del 1986, Ritorno ad Alphaville, ispirato all’omonimo film di Jean-Luc Godard, e di cui è riproposto l’andamento circolare e la visione simultanea da parte del pubblico. Come in tutta la ricerca artistica di Martone, anche in questa mostra retrospettiva al Madre il ruolo attivo dello spettatore risulta determinante: al centro della sala sono posizionate, su una pedana, trentasei sedie girevoli, ciascuna collegata ad una cuffia con accesso diretto ai quattro canali audio corrispondenti a ognuno dei quattro schermi sui quali il film-flusso è proiettato. Lo spettatore potrà così orientare la propria attenzione girando la seduta per seguire alternativamente l'andamento delle proiezioni del film e cogliere, oltre che le singole immagini, anche le possibili connessioni visive o tematiche fra di esse. Il film stesso è stato montato secondo un flusso lineare che accoglie in sé sia la superficie bidimensionale dello schermo sia la spazialità tridimensionale dell'ambiente di proiezione, restituendo visivamente e sensorialmente le connessioni interne e quindi la circolarità propria dell'opera e della ricerca del regista napoletano. «Ogni mio lavoro nasce da una tabula rasa e per questo ognuno è così diverso dall’altro», dichiara Mario Martone. «Ma c’è un processo che li collega e li unifica tutti, un fluire dell’esperienza che da mia personale si fa collettiva, che in questa mostra è possibile cogliere per la prima volta nel suo insieme. Per me è molto significativo che questo accada in un museo di arte contemporanea come il Madre, perché ho sempre guardato agli artisti Fluxus (da John Cage a Joseph Beuys) come a un grande esempio di libertà e di vitalità». Martone è attualmente impegnato nella lavorazione dei un nuovo film, che sarà presentato nell'autunno del 2018 e avrà lo stesso titolo dell'opera Capri-Batterie (una lampadina gialla che idealmente prende energia da un limone) che l'artista tedesco Joseph Beuys ha realizzato con il gallerista napoletano Lucio Amelio nel 1985. Questo scenario viene evocato all'ingresso della mostra dall'immagine di un bosco e da alcuni materiali di scena che compaiono nel film. Il legame fra Martone e Amelio, a cui il Madre ha dedicato una ampia mostra antologica nel 2014, risale già alla prima performance del gruppo Falso Movimento, fondato dall’autore napoletano nel 1979, che si svolse nella factory partenopea del gallerista, un importante polo d’aggregazione per gli intellettuali e gli artisti dell'epoca. Non è un caso quindi che sia proprio il Madre a presentare ora anche la prima mostra retrospettiva dedicata al regista,in occasione della quale verrà pubblicato un catalogo monografico con testi inediti del curatore e di quattro autori, e un esteso apparato iconografico e bio-bibliografico. «Pur rappresentando una sintesi dell’intero percorso artistico del regista napoletano, 1977 2018. Mario Martone Museo Madre - mostra realizzata integralmente con fondi POC (PROGRAMMA OPERATIVO COMPLEMENTARE) 2014-2020 della Regione Campania - è a tutti gli effetti un percorso espositivo inedito che, nel suo allestimento museale, va ad arricchire il patrimonio della Fondazione Donnaregina. Si contribuisce, così, a ridefinire l’identità e la fruizione stessa del museo: unospazio fisico in cui si concretizzano i principali spunti estetici che Napoli ha saputo esprimere nel dibattito sul contemporaneo dagli anni Sessanta ad oggi. La mostra, inoltre, conferma il sistema virtuoso di relazioni non solo economiche, che comprendono la collaborazione con la Fondazione Campania dei Festival e la produzione esecutiva di PAV». Laura Valente, Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee «La mostra dedicata all’intenso percorso artistico di Mario Martone diviene segno tangibile ed occasione preziosa per consolidare la costruttiva collaborazione tra la Fondazione Campania dei Festival e il Madre/Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee. Una sinergia che si inserisce nel quadro interdisciplinare tra Teatro,Cultura e Arti Visive avviate nel nuovo corso del Napoli Teatro Festival Italia e che, ancor più in questa circostanza, trova felice esito nell’argomento principe dell’originale esposizione allestita per il museo napoletano. A Mario Martone è dedicato l’inedito percorso per immagini, dal 1977 al 2018, che documenta la sua feconda e multiforme produzione artistica, paradigma di una capacità, comune a pochi, di coniugare sin dagli esordi ricerca e pluralità di linguaggi scenici». Ruggero Cappuccio, direttore artistico del Napoli Teatro Festival nella foto. Mario Martone al Madre  ph. M. Spada  

05/06/2018

Napoli: domani presentazione II edizione 'I linguaggi della creatività'

Domani, mercoledì 6 giugno alle ore 12.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele presenterà alla stampa la Seconda Edizione della manifestazione “I linguaggi della creatività” che si svolgerà, nell’ambito del progetto “Arte che Cura” dall 8 al 23 Giugno, al Convento di San Domenico Maggiore.  

08/06/2018

Napoli: lunedi la presentazione della 61° edizione della Fiera della Casa

L'appuntamento è fissato alle ore 10,30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Panini

Lunedì 11 giugno alle 10.30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'assessore al lavoro ed alle attività produttive Enrico Panini verrà illustrato il programma della 61ma edizione della Fiera della Casa, in programma alla Mostra d'Oltremare dal 29 giugno all'8 luglio

13/06/2018

Campania: allerta meteo di colore 'giallo' dalle ore 6 di domani mattina

La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un Avviso di Allerta meteo su tutta la Campania per l'intera giornata di domani. La criticità di carattere idrogeologico è di colore Giallo e scatta alle 6 di domani mattina per restare in vigore fino alla mezzanotte. Si prevedono precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o temporale con possibili raffiche di vento. La criticità Gialla per fenomeni di dissesto idrogeologico è dovuta, in particolare, a "Fenomeni temporaleschi caratterizzati da una incertezza previsionale e rapidità di evoluzione" che potrebbero determinare, tra l'altro, " danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento e fulminazioni; Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate".

15/06/2018

Il Madre partecipa alla 12sima edizione della biennale nomade europea di arte contemporanea

Il museo Madre sarà presente a Palermo, alla dodicesima edizione della biennale nomade europea di arte contemporanea, con due progetti:Inventory. The Fountains of Za’atari di Margherita Moscardini e Indagare il sottosuolo. Atlante delle storie omesse di Lara Favaretto.  Promuovere le molteplici espressioni culturali della contemporaneità: questa la missione della Fondazione Donnareginaper le arti contemporanee, che, attraverso il Madre, il museo d'arte contemporanea della Regione Campania, intende porsi come crocevia di discipline e piattaforma di riferimento anche per il sostegno alla ricerca degli artisti emergenti. I progetti che saranno presentati il 15 e 16 giugno a Manifesta 12, entrambi risultati vincitori, rispettivamente, della I e II edizione del bando Italian Council 2017, ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del MiBACT, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo, sono esempio concreto delle sinergie produttive messe in campo dalla Fondazione. Inventory. The Fountains of Za’atari, un progetto di Margherita Moscardini promosso dalla Fondazione Pastificio Cerere di Roma, vincitore della I edizione del bando Italian Council 2017. Presentazione: Galleria d'Arte Moderna Empedocle Restivo, Palermo, 15 giugno 2018, ore 18.00 Inventory. The Fountains of Za'atari è frutto del lavoro svolto da Moscardini all'interno di Camp Za'atari che è il secondo campo per rifugiati più grande al mondo. Moscardini parte dall'osservazione del sistema idrico del campo, producendo un inventario delle fontane costruite dai residenti all'interno delle proprie case, immaginando nel lungo termine la loro diffusione internazionale come sculture attraverso un sistema virtuoso di acquisizioni. Durante il talk saranno illustrati i futuri sviluppi del progetto e le sue diverse fasi di divulgazione. Nello specifico si parlerà anche della prima presentazione dell’opera nell’ambito della mostra a cura di Marcello Smarrelli che si terrà presso la Fondazione Pastificio Cerere a Roma - inaugurazione 11 luglio - e della produzione del libro d’artista e della scultura che saranno destinati alla collezione d’arte del Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli. Programma Talk presso GAM di Palermo Saluto di Antonella Purpura, direttrice della GAM Palermo. Conversazione tra l'artista Margherita Moscardini e la giornalista mediorientalista Marta Bellingreri, mediata da Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione Pastificio Cerere. In chiusura Daniela Bigi (docente dell'Accademia di Palermo) e Giuseppe Buzzotta (artista), che insieme dirigono #MCCN Castello di Carini, presentano il workshop che terrà Margherita Moscardini il 18, 19 e 20 giugno, rivolto agli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Palermo. Indagare il sottosuolo. Atlante delle storie omesse un progetto di Lara Favarettopresentato dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, vincitore della II edizione del bando Italian Council 2017.     Presentazione in anteprima: Manifesta 12 – Collaterals, Palazzo Branciforte, Monte di Santa Rosalia, Palermo, 16 giugno 2018 Il progetto è basato su un'indagine conoscitiva del territorio della città antica e contemporanea di Pompei, alla ricerca di narrazioni e storie sconosciute, omesse o dimenticate, intrecciate con la memoria ma anche con possibili narrazioni, ipotesi e interpretazioni. Queste storie considerate minori, ma che fiancheggiano la Storia, sono impresse e sedimentate nel sottosuolo e saranno riportate alla luce e mappate attraverso una serie di carotaggi, per farle emergere dalla terra che le ha sepolte. Una pubblicazione digitale ricostruirà la complessa articolazione di queste storie, mentre i carotaggi saranno prima esposti nel Parco Archeologico di Pompei(partner del progetto) e poi archiviati nella zona archeologica in un contenitore che si configura una Time Capsule, una "macchina del tempo" che, sigillata, sarà sotterrata nel Parco Archeologico di Pompei. Su di essa una lapide in pietra lavica del Vesuvio, della stessa dimensione di una faccia della macchina del tempo sotterrata, ne rappresenterà l'ombra e porterà incise la data di sotterramento e quella di riesumazione, prevista dopo cento anni. A Palermo, una selezione di lettere e oggetti che testimoniano la restituzione di reperti trafugati negli anni da alcuni visitatori del Parco Archeologico di Pompei sono messi in relazione con una selezione di materiale documentale relativo all'attività del Monte di Santa Rosalia, presso Palazzo Branciforte, tra le storiche sedi del Monte di Pietà della città. Laura Valente, Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, dichiara: «La collezione del museo Madre e la programmazione della Fondazione Donnaregina si sono ampliate con l’attivazione, nel 2017, di nuove collaborazioni con alcuni dei più importanti musei e centri di ricerca italiani, dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino al Parco Archeologico di Pompei e la Fondazione Pastificio Cerere di Roma. Entrambi i progetti presentati a Manifesta12  seguimi questo solco e sono frutto della sinergia messa in campo dal bando Italian Council del MiBACT: in questo senso la Fondazione Donnaregina interpreta il suo ruolo attivo di istituzione pubblica, operando fra radicamento territoriale e applicazione di una visione strategica dell'investimento culturale a livello nazionale e internazionale. Un sostegno concreto alla ricerca artistica italiana, che passa attraverso l’elaborazione di progetti destinati ad incrementare il patrimonio pubblico del nostro Paese».  Andrea Viliani, Direttore del Madre: «Nel suo progetto Lara Favaretto, connettendo Storia e storie e operando fra differenti discipline, esplora i presupposti di un operare in cui spazi e tempi diversi si pongono in un continuum denso di potenzialità, di scoperta e di racconto, in grado di ridefinire criticamente il concetto e l'esperienza stessi di cosa sia un'opera d'arte, una mostra, un museo. Margherita Moscardini, invece, studia le forme di esistenza effimere e precarie risultanti dai processi migratori, celebrandone il carattere resistenziale e l'ipotesi di un possibile umanesimo contemporaneo. Manifesta 12rappresenta il palcoscenico dove queste progettualità avviano il loro differente percorso, condividendone con il pubblico i rispettivi presupposti. Progetti che entreranno a far parte della collezione del museo Madre e del nostro patrimonio pubblico contemporaneo, non solo come opere ma, appunto, come fonti di ispirazione metodologica, etica, intellettuale e istituzionale, su cui impostare il lavoro di ricerca all'interno dei nostri musei. L'opera di Lara Favaretto inaugura inoltre le Pompeii Commissions, e rappresenta il primo segnale della continuazione dalla mostra Pompei@Madre. Materia Archeologica».  

16/06/2018

Carlo Verna al Rotary di Pozzuoli per discutere di 'Informazione nell’era digitale'

Grande interesse ha suscitato l’intervento di Carlo Verna al Rotary di Pozzuoli, riunito presso l’Hotel Gli Dei, sul tema “L’informazione nell’era digitale”. Ad introdurre e presentare ai Soci del Club l’inviato speciale RAI e neo Presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti è stata la padrona di casa, Patrizia Leone, che al suo fianco aveva l’Assistente al Governatore, Giacinto Calise, ed il collega Presidente del Rotary Club Napoli Nord, Francesco Schillirò. «Il web, ci piaccia o no, è una realtà, ma l’informazione non può essere confusa con le notizie che ci arrivano sullo smartphone, molto spesso messe in rete con finalità diverse da quelle del giornalismo che fa dell’informazione, invece, una professione vincolata a principi etici e deontologici raccontando la verità dei fatti con le 5 W – ha dichiarato Carlo Verna – pertanto dobbiamo essere preparati a riconoscere le fonti attendibili e diffidare, invece, delle fake news che circolano sul web» ha concluso il presidente nazionale dell’O.d.G. Emozione palpabile in sala durante l’ascolto della sua radiocronaca relativa all’impresa nei 200 m. stile libero compiuta da Federica Pellegrini nei campionati mondiali di nuoto di Budapest 2017. E’ parso, davvero, di avvertire gli schizzi d’acqua e l’odore di cloro della piscina ungherese, prima della gioia della stessa campionessa, incredula della straordinaria rimonta che le aveva consentito di vincere, forse, la gara più bella della sua magnifica carriera sportiva.     Puntuali ed esaustive le risposte del conversatore della serata alle domande sui rischi della disinformazione, sulla crisi occupazionale della categoria e della carta stampata. «E’ stato appena completato l’assetto governativo, siamo pronti ad aprire il dialogo con i nostri interlocutori per tutelare la professione giornalistica ed il diritto del cittadino ad essere correttamente informato» ha concluso Carlo Verna tra gli applausi. Il rituale rintocco della campana ha chiuso la serata con la consegna del gagliardetto del Rotary di Pozzuoli al giornalista, da parte della Presidente Patrizia Leone.       

19/06/2018

Napoli: domani presentazione del festival Spinacorona

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Ass. Daniele

Domani, mercoledì 20 giugno alle ore 11 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'assessore alla Cultura ed al Turismo Nino Daniele, verrà illustrato il programma della seconda edizione del festival Spinacorona passeggiate musicali napoletane. Interverrà il Direttore artistico Michele Campanella

24/06/2018

Napoli: l'Acchiappasogni Onlus al Casale Smiraglia per il progetto 'Un giocattolo per un sorriso'

Serata di spettacolo e solidarietà con ospiti prestigiosi come Peppino Di Capri, Mario Porfito, il Presidente della BPM Rino Fusco e il supporto della Dike Basket

L'Antico Casale Smiraglia è stato ancora una volta la location ideale per un evento all'insegna del divertimento e della solidarietà organizzato dall'Acchiappasogni Onlus a sostegno del progetto "Un giocattolo per un sorriso". Tutti i giocattoli acquistati e/o donati, Magliette da uomo e materiali scolastici partiranno con il prossimo container a novembre per il Benin  insieme al gruppo medici guidati dal Prof. Enrico Di Salvo. Tra le presenze di spicco da segnalare,www.reeftiger.it quella di amici “storici” dell’Acchiappasogni, in primis l'attore Mario Porfito che nonostante i suoi impegni televisivi e teatrali, ancora una volta è riuscito a ritagliarsi qualche ora per confermare la sua vicinanza ai progetti di solidarietà di questa Onlus, così come  Rino Fusco, Presidente della Banca Popolare del Mediterraneo che continua crescere e ad investire sul territorio, come dimostra l'apertura di una nuova filiale a Palma Campania. Assente giustificato Gabriele D’Annunzio, Presidente della Dike Basket Napoli che ha ancora una volta offerto gadgets molto apprezzati dagli ospiti. La società partenopea di Basket, protagonista di un campionato giocato ad altissimi livelli, è particolarmente attiva sul mercato e i nuovi acquisti già annunciati sembrano il preludio per una stagione in cui i sogni del Capitano Chiara Pastore e di tutti i tifosi potrebbero finalmente realizzarsi. Al momento, la Dike Napoli è l'unica società partenopea che gioca nella massima serie, e cresce a dismisura il numero di appassionati che seguono con trepidazione le sue partite (sulla pagina facebook Napoleggiamo sono pubblicati i video con tutti i canestri realizzati negli ultimi match casalinghi e alcune interviste) La serata è trascorsa in un clima di grande divertimento e partecipazione di tutti gli ospiti, che oltre a gustare un'ottima cena e a godere del sempre impeccabile, puntuale e cortese servizio del personale del Casale Smiraglia, si sono letteralmente scatenati sfidandosi a suon di canzoni con il Karaoke condotto magistralmente da Gioacchino. Rigorosa la divisione tra sessi, con gli uomini capitanati dal sempre straordinario Peppino di Capri (che ovviamente non ha però potuto partecipare alla gara canora...) e le donne che hanno stravinto secondo il giudizio preciso e insindacabile del pubblico, che dopo aver ascoltato sei canzoni (tre delle quali 'storpiate' ehm...cantate! dagli uomini, tre riservate alle donne) al momento della 'votazione' ha sonoramente fischiato i maschietti e ha applaudito a scena aperta le rivali, oggettivamente più intonate! Ad allietare i timpani degli ospiti, controbilanciando il delirio interpretativo dei 'maschi' nella sfida di Karaoke, ha pensato l'intramontabile Peppino di Capri, accompagnato dalle note del Maestro Ciro Cascino. Prezioso come sempre l’apporto del Vice Presidente dell’Acchiappasogni, Roberto Ciccarelli, che si è esibito con canzoni e “gag” improvvisate e irresistibili mentre l’altro Vice Presidente Lucio Stella e la Presidente Vittoria Lucianelli hanno svolto al meglio il compito di “padroni di casa” accogliendo gli ospiti e conversando amabilmente con tutti. Obiettivo come sempre raggiunto, perchè ancora una volta l'Acchiappasogni è riuscita a conciliare divertimento, spettacolo e solidarietà, confermando il suo impegno a favore delle persone meno fortunate. ndr: nella foto, da sinistra, Lucio Stella, Vittoria Lucianelli, Roberto Ciccarelli, Peppino di Capri, Neia Pinto

02/07/2018

Napoli: mercoledi la presentazione di Bufala Fest

Mercoledì 4 luglio, alle ore 11, nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell'assessore alle Attività Produttive Enrico Panini, verrà presentata la IV edizione di Bufala Fest non solo mozzarella che si svolgerà dal 7 al 15 Luglio sul Lungomare Caracciolo. 

05/07/2018

Napoli: domani presentazione evento 'Bufala Fest non solo mozzarella'

Domani, 6 luglio alle ore 11, nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Vicesindaco Raffaele Del Giudice, verrà presentata la IV edizione di "Bufala Fest non solo mozzarella" che si svolgerà dal 7 al 15 Luglio sul Lungomare Caracciolo.

05/07/2018

Quattrocento eventi per l'Estate a Napoli. Presentato il programma

Mille artisti coinvolti nel programma estivo organizzato dal Comune che quest'anno si intitola 'Estate Bambina': da luglio a settembre eventi in tutta la città per celebrare i 700 anni della Real Casa Santa dell'Annunziata. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=7718. I programmi completi dell’Estate a Napoli possono essere consultati nel sito web del Comune

08/07/2018

Napoli: domani la presentazione del Mediterranean Pride of Naples 2018

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo.

Domani, lunedì 9 luglio alle ore 11.00, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza della delegata del Sindaco alle Pari Opportunità Simonetta Marino, verrà presentata l’edizione 2018 del "Mediterranean Pride of Naples", la storica manifestazione per la rivendicazione dei diritti civili della comunità LGBTQI che si svolgerà sabato 14 luglio.

17/07/2018

Domani la presentazione di 'Napoli incontra il mondo'

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Panini

Mercoledì 18 Luglio, alle ore 11:00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessore alle attività produttive Enrico Panini (nella foto) verrà illustrata la seconda edizione dell'evento “Napoli Incontra il Mondo”, con i suoi format: Festival dell'Oriente, Salute e Benessere, Festival delle Arti Marziali, Holi Festival, Festival Country, That's America, Festival Irlandese, Festival dell'America Latina, Festival Spagnolo, Festival Argentino, Expo Yoga, Sport Games, Freestyle & Stuntman Show, Sushi Village e Napoli Cavalli.

19/07/2018

Napoli: domani confronto sulle nuove frontiere dell'informazione

L'appuntamento è fissato alle 9,30 al Maschio Angioino. Ci saranno il Sindaco de Magistris e il Presidente dell'Ordine Giornalisti Campania, Ottavio Lucarelli

Venerdì 20 luglio dalle 9,30 al Maschio Angioino 40 studenti del Sud Italia che hanno partecipato alla Summer School di giornalismo promossa dall'agenzia di stampa Dire si confronteranno sul tema “nuove frontiere dell'informazione fra deontologia e nuovi linguaggi “ La mattinata si aprirà alle 9,30 con l’intervento del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e a seguire quello del  presidente della commissione Scuola Luigi Felaco.    Sono poi previsti gli interventi di Amalia De Simone, videoreporter de Il Corriere.it; Ottavio Lucarelli, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania; Romolo Sticchi, redattore del Tg3. A moderare la discussione Nicola Perrone, direttore dell'agenzia di stampa Dire.    La Summer School di giornalismo è collegata a 'La Scuola Fa Notizia', un progetto targato DireGiovani già approvato dalla commissione Scuola del Comune di Napoli e che ha ricevuto dallo scorso anno il patrocinio dell'amministrazione del capoluogo campano.

20/07/2018

Napoli: giovani e giornalismo, stamane confronto al Maschio Angioino

Stamattina, nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino, si è svolta una mattinata di confronto sulle nuove frontiere dell'informazione con gli studenti della scuola di giornalismo dell'agenzia di stampa Dire. Tra gli altri, vi hanno preso parte  il Sindaco de Magistris e il Presidente dell'Ordine Giornalisti Campania, Ottavio Lucarelli. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=7749

24/07/2018

Napoli: al Madre presentazione de 'La Bella Giornata', IV episodio della serie a fumetti Sgomento

Giovedì 26 luglio alle ore 18.00 al Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina sarà presentato il quarto episodio della serie a fumetti Sgomento, dal titolo La Bella Giornata, pubblicata dalla casa editrice indipendente MucciComics Inc., che intende costruire un rapporto diretto tra il linguaggio del fumetto e il mondo dell’arte. L’evento sarà accompagnato dal djset dell’artistaMaria Adele del Vecchioe di MPIOM. Sgomento è un progetto editoriale di Marco Pio Mucci e Matteo Pomati avviato nel 2017 e che prevede, per ogni episodio, un’inedita copertina d'artista. La copertina de La Bella Giornata è stata affidata a Pádraig Timoney (Derry, 1968), artista di origini irlandesi che vive e lavora a New York e che, dopo aver eletto Napoli a suo luogo di residenza e produzione dal 2004 al 2011, è stato protagonista nel 2014 di un'ampia retrospettiva di metà carriera al Madre, A lu tiempo de..., a cura di Alessandro Rabottini. In collezione al museo di arte contemporanea della Regione Campania sono presenti inoltre le sue due opere Untitled, 2008; Broken two way mirror, n. 2, 2009. La Bella Giornata - graphic novel ambientata a Napoli - fa diretto riferimento, fin dal titolo, al romanzo breve dello scrittore e sceneggiatore napoletano Raffaele La Capria. Il volume è costituito da cinque storie brevi, caratterizzate dalla quasi totale assenza di dialoghi, a cui fa parzialmente eccezione il primo racconto, con la stringata conversazione tra un ragazzo e una ragazza, protagonisti di una passeggiata romantica nel quartiere di Fuorigrotta. All’interno del volume, anche due interventi affidati a Luca Gioacchino Di Bernardo (Napoli, 1991): due testi, “Bianco” in apertura e “Nero” in chiusura, e un disegno che dà il titolo e diviene parte integrante dell’ultima storia.  

25/07/2018

Napoli: domani la presentazione della V° edizione Classico Contemporaneo

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Daniele

Domani, Giovedì 26 luglio alle ore 11, nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessore alla cultura ed al Turismo Nino Daniele, verrà presentata la V° Edizione  della rassegna “Classico Contemporaneo”.

25/07/2018

Napoli: domani riapre Edenlandia

Da domani, 26 luglio, riapre al pubblico il parco divertimenti di Fuorigrotta: 23 attrazioni, tra giostre storiche e quelle nuove, 15 punti ristoro ed il Gran Teatro Edenlandia con 400 posti a sedere. Cliccando al link evidenziato si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=7764

02/08/2018

Napoli: domani la presentazione della rassegna 'Nu'Fazzoletto 'e Mare'

L'appuntamento è fissato alle ore 11,30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Daniele

Domani, venerdì 3 agosto alle ore 11.30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla cultura ed al Turismo Nino Daniele presenterà la prima edizione della rassegna “Nu’ Fazzoletto ‘e Mare” sette concerti, tra il 4 il 15 agosto, in ricordo della “cerimonia del fazzoletto”, che si realizzerà all'interno del cortile della storica sede della Real Casa Santa dell'Annunziata. L’iniziativa, promossa e sostenuta dall’assessorato alla Cultura e al Turismo e curata dall’ Associazione Santa Chiara Orchestra, costituisce il “cuore” dell’Estate a Napoli 2018, l’ESTATE BAMBINA dedicata alla Real Casa Santa dell’Annunziata, l’antica istituzione napoletana rivolta in modo speciale all’accoglienza e alla cura dei bambini abbandonati, per celebrarne tutti insieme i 700 anni dalla sua fondazione. 

04/08/2018

Napoli: Parco del Poggio, da stasera riapre i battenti l'Arena Cinematografica

La storica e attesissima arena cinematografica al Parco del Poggio riapre i battenti a partire da oggi sabato 4 agosto e proseguirà sino alla fine di settembre. L’amministrazione comunale, a seguito di una procedura ad evidenza pubblica, ha affidato l’organizzazione alla Hart che ha curato l’allestimento e la scelta dei film. Il bando è stato promulgato dall’ufficio cinema del Comune di Napoli per conto dell’assessorato alla cultura e al turismo. Come richiesto la programmazione cinematografica darà spazio ai nuovi autori, al cinema indipendente, alle tematiche sociali e di denuncia, al cinema d'essai, ai film girati a Napoli, alle anteprime nazionali ed ai film per bambini, componendo un’offerta caratterizzata da un giusto equilibrio tra intrattenimento, cultura, attenzione ai temi sociali. Così la città di Napoli, che è stata quest’anno protagonista del cinema per aver espresso i suoi migliori talenti e per aver offerto le sue bellezze naturali e architettoniche come set ai migliori registi, potrà assistere agli spettacoli nella caratteristica arena del Poggio. Inaugurerà la rassegna il film La Ruota delle Meraviglie per la regia di Woody Allen. Gli spettacoli avranno inizio alle 21.00 per info e costi tel 800582463 – www.comune.napoli.it - www.harteventi.it Facebook Arena del Poggio  

14/08/2018

Napoli: Rinviata la Notte della Tammorra per la tragedia di Genova

ll Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l'assessore alla cultura Nino Daniele, assieme agli organizzatori e agli artisti della Notte della Tammorra, hanno deciso di rinviare la festa in programma sul lungomare nella sera di ferragosto, in segno di profondo cordoglio e vicinanza alla città di Genova. L'evento si terrà nell'ambito delle manifestazioni per la Piedigrotta 2018.

01/09/2018

La Campania alla 75° mostra del Cinema di Venezia.

Lunedi 3 settembre la conferenza stampa della Regione

Il cinema “made in Campania” torna protagonista a Venezia con ben nove titoli in concorso alla 75° edizione del Festival internazionale del Cinema, in corso fino al prossimo 8 settembre. Quattro i titoli realizzati con il contributo della Regione Campania - nell'ambito delle azioni previste dalla Legge regionale 30/2016 - che conferma così il suo impegno concreto per lo sviluppo e il rilancio del settore cinematografico in Campania: “L’amica geniale – Neapolitan Novels” (regia Saverio Costanzo – produzione HBO, Rai Fiction, Tim Vision, Wildside Umedia); “Il Teatro al lavoro” (regia Massimiliano Pacifico – produzione Teatri Uniti nell’ambito della Mostra 1987/2017 Trent’Anni Uniti, promossa dalla Regione Campania e realizzata da Scabec); “Un giorno all’improvviso” (regia di Ciro D’Emilio, prodotto da Lungta Film e Rai Cinema); “Capri-Revolution” (regia Mario Martone – prodotto da Indigo Film, Pathé Pictures, Rai Cinema). Lunedì 3 settembre alle ore 10,30 presso lo Spazio Incontri “Venice Production Bridge” del Grand Hotel Excelsior di Lido di Venezia, si terrà la conferenza stampa della Regione Campania per illustrare i numeri e i risultati delle azioni intraprese a favore del comparto cinema in Campania. Interverranno il Presidente Vincenzo De Luca, il consigliere alla Cultura Patrizia Boldoni,il Direttore Generale per le Politiche culturali Rosanna Romano, il Presidente di Film Commission Campania Titta Fiore e il direttore Maurizio Gemma. Interverrà Toni Servillo, protagonista del docufilm“Il teatro al lavoro”. Nel corso della conferenza verrà presentato in anteprima 3’ di backstage della serie TV “L’amica geniale”, all'indomani della proiezione dell'anteprima delle prime due puntate in programma domenica 2 settembre. Lo si apprende da una nota di Palazzo Santa Lucia.

04/09/2018

Napoli: domani la conferenza di presentazione di September More

L'appuntamento è fissato alle ore 11 al Maschio Angioino. Ci sarà l'Assessore Daniele

Tantissimi gli eventi proposti dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune a settembre per ampliare e qualificare l'offerta culturale cittadina e garantire un variegato intrattenimento ai turisti che stabilmente, ormai, affollano Napoli cancellando l'estate dai periodi di bassa stagione degli operatori del settore. Una città 'aperta per ferie' ad agosto che alla ripresa settembrina non smetterà di stupire e emozionare. Tra tradizione e innovazione investendo su qualche novità, il programma prevede numerosi appuntamenti alla riscoperta del patrimonio storico-artistico e dei talenti locali in dialogo con ospiti e artisti internazionali. Dal Maschio Angioino al Convento di San Domenico Maggiore, alle chiese, ai parchi, ai musei ogni giorno una proposta e un luogo da vivere e amare. Domani mercoledì 5 settembre, alle ore 11.00, nell’Antisala dei Baroni al  Maschio Angioino, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele (nella foto) illustrerà alla stampa il programma delle iniziative culturali e di intrattenimento nel mese di settembre. Un gran finale di Estate a Napoli 2018 con un programma che va dalla ripresa della Notte della Tammorra sul lungomare (sospesa per lutto, a Ferragosto dopo la tragedia di Genova) al programma dei concerti di Spinacorona, alle iniziative collegate alle Feste Religiose tradizionali (Piedigrotta, San Gennaro…) fino al ricordo delle Quattro Giornate nel settantacinquesimo anniversario, con eventi artistici di grande rilievo.  

07/09/2018

Napoli: lunedi la Conferenza di 'IMBAVAGLIATI, Festival del Giornalismo Civile

L'appuntamento è fissato alle ore 12,30 nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo. Interverranno, tra gli altri, l'Ass. Daniele e il Presidente Ordine Giornalisti Campania Ottavio Lucarelli

La quarta edizione del Festival Internazionale di Giornalismo Civile e del Premio Pimentel Fonseca sarà presentata lunedì 10 settembre alle 12.30 nella Sala Giunta del Comune di Napoli. Alla conferenza stampa interverranno:  Nino Daniele (Assessore alla  Cultura e al Turismo del Comune di Napoli), Don Tonino Palmese (Presidente della Fondazione Polis della Regione Campania per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati), Margherita Dini Ciacci (Unicef), Claudio Silvestri (Segretario del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania), Ottavio Lucarelli (Presidente Ordine dei Giornalisti della Campania, e Désirée Klain (ideatrice e direttore artistico del Festival “Imbavagliati”).  

10/09/2018

Napoli: domani saranno presentati i lavori restauro del complesso Santa Maria della Colonna

Tra i presenti, Il Sindaco de Magistris, il Cardinale Sepe, l'Assessore Piscopo, il Soprintendente per l'archeologia Garella

Domani 11 settembre alle ore 11:30, presso la Chiesa Santa Maria della Colonna sita in via Tribunali n.282, largo Girolamini, alla presenza del Sindaco Di Napoli Luigi de Magistris, del Cardinale Crescenzio Sepe, del Soprintendente per l'Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli Luciano Garella e dell'Assessore al diritto alla città Carmine Piscopo, saranno presentati i lavori di restauro e rifunzionalizzazione del complesso monumentale di Santa Maria della Colonna eseguiti nell'ambito del Grande Progetto per la valorizzazione del Centro Storico di Napoli sito Unesco.

11/09/2018

Domani la presentazione di 'Napoli incontra il Mondo'

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Panini

Domani, alle ore 11:00 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo alla presenza dell’ Assessore al Bilancio, al Lavoro e alle Attività Economiche Enrico Panini, verrà  presentato il programma  della seconda edizione dell'evento” Napoli Incontra il Mondo” che si terrà alla Mostra d'Oltremare dal 14 al 16 Settembre, con i suoi format: Festival dell'Oriente, Salute e Benessere, Festival delle Arti Marziali, Holi Festival, Festival Country, That's America, Festival Irlandese, Festival dell'America Latina, Festival Spagnolo, Festival Argentino, Expo Yoga, Lanterne Volanti, Sport Games, Freestyle & Stuntman Show, Sushi Village e Napoli Cavalli. Interverranno: Donatella Chiodo (Presidente Mostra d'Oltremare), Michele Panfietti (Comitato organizzatore Napoli Incontra il Mondo).  

12/09/2018

Napoli incontra il Mondo: ritorna il Festival alla Mostra d'Oltremare

Stamattina, nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo alla presenza dell’ Assessore al Bilancio, al Lavoro e alle Attività Economiche Enrico Panini, è stato presentato il programma della seconda edizione dell'evento” Napoli Incontra il Mondo” che si terrà alla Mostra d'Oltremare dal 14 al 16 Settembre. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=7821

24/09/2018

Napoli: 'La reincarnazione esiste?' Alla Libreria IOCISTO, conferenza stampa lunedì 1 ottobre

Esiste la reincarnazione? L'anima umana è immortale davvero? Che succede dopo la morte fisica? Perché c'è chi nasce in un paese ricco o in una famiglia agiata e chi viene al mondo in povertà e tra mille disagi? E' falso che abbiamo una sola vita e che va goduta appieno? A tutte queste domande si darà una risposta lunedì 1 ottobre alle ore 20:30 presso la libreria IOCISTO in Via Cimarosa, 20 (Vomero), dove si terrà - organizzata dal Centro Ageac di Napoli (081.19183943) - una conferenza-invito dal titolo “REINCARNAZIONE? DALLA METEMPSICOSI ALL’EPIGENESI” con prenotazione obbligatoria. È urgente comprendere a fondo ciò che è la morte in se stessa. Solo così è possibile capire ciò che è l’immortalità e ciò che normalmente, quanto impropriamente, viene chiamata “reincarnazione”. Il simposio è propedeutico ad un ciclo di conferenze che inizieranno giovedì 4 ottobre 2018 alle ore 20:30 in cui verranno affrontati, oltre alla “reincarnazione”, una serie di argomenti, per dare strumenti pratici a chi cerca una nuova visione della vita. Perché ci ammaliamo? Come prevenire le malattie e conquistare la salute. Come modificare il destino. Quali indicazioni sono nascoste nel nostro nome e data di nascita? Come vanno interpretati i sogni e cosa succede quando dormiamo? Cos'è la vera meditazione e come funziona? Dai segreti della civiltà sommersa di Atlantide agli Arcani della Sapienza Egizia, dal Mondo Astrale agli Extraterrestri, dal significato dei Cerchi nel Grano all'Alchimia e alla Cabala, dalla Legge del Karma al Tantrismo e Kundalini sino all’Astrologia Ermetica. Verranno rivelati segreti millenari relativi alla Sfinge, alle Piramidi, alle tombe dei Faraoni. Quali sono i segreti reconditi dei maestosi colonnati e delle piramidi ritrovate sui fondali dell’oceano atlantico e nel Triangolo delle Bermuda? Chi li ha collocati a quelle profondità. E perché? A tutte queste domande eterne verrà data una risposta nel ciclo di conferenze che farà seguito al Simposio di lunedì 1 ottobre. Per ogni informazione e per la PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA si prega di contattare il Centro Ageac Napoli al numero 081.19183943

25/09/2018

Napoli: Notte Europea dei Ricercatori, domani presentazione a Palazzo San Giacomo

L'appuntamento è fissato alle ore 11,30 nella Sala della Giunta. Ci sarà il Vice Sindaco Raffaele Del Giudice

Domani, mercoledì 26 settembre alle ore 11,30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Vicesindaco e Assessore all'Ambiente Raffaele Del Giudice verranno illustrate le iniziative, nell'ambito del Progetto SHARPER, – Notte Europea dei Ricercatori 2018. Saranno presenti, oltre ai rappresentanti dei partner del progetto SHARPER che insieme all'Assessorato all'ambiente hanno realizzato l''iniziativa,  la Direttrice dell'INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte Marcella Marconi come capofila della cordata SHARPER, il Prorettore Arturo de Vivo, insieme ai rappresentanti degli 11 dipartimenti dell'Università Federico II coinvolti nel progetto, il Rettore dell'Università Parthenope Alberto Carotenuto, la Direttrice del Polo museale della Camapania Anna Imponente, il Direttore dell'INFN Napoli Giovanni La Rana,  la Direttrice dell'INGV – Osservatorio Vesuviano Francesca Bianco, il Direttore del MANN Paolo Giulierini, oltre ai rappresentanti dell'Università L'Orientale e dell'Università Luigi Vanvitelli e dei diversi Istituti CNR partecipanti all'iniziativa, della  Polizia Scientifica di Stato e di tutti gli altri Centri di Ricerca, Musei e Associazioni, che hanno aderito al progetto SHARPER. Durante la conferenza stampa saranno descritte le attività che animeranno l'iniziativa che si svolgerà la sera del 28 e la mattina del 29 settembre in 17 diverse location, portando il tema della sinergia tra Scienza e Patrimonio storico in diversi punti della città.

02/10/2018

Napoli: domani la presentazione de 'I corti della Formica'

L'appuntamento è fissato alle ore 11,30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Daniele

Domani, mercoledì 3 ottobre alle ore 11,30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, verrà presentata la tredicesima edizione di “LA CORTE DELLA FORMICA”, festival di corti teatrali ideato e realizzato a Napoli. Anche quest’anno la rassegna si realizzerà sul TRAM luogo ideale per far nascere ed incontrare quel teatro. Ogni sera saranno in gara tre corti teatrali, della durata massima di 20 minuti ognuno, ed i componenti del cast, subito dopo ogni singola rappresentazione, intratterranno con pubblico e giuria (composta da allievi dell’ultimo anno delle scuole superiori) una sorta di dibattito. Interverranno: Gianmarco Cesario, direttore artistico ed ideatore della rassegna ed i rappresentanti di tutte le compagnie in cartellone.

03/10/2018

Napoli: venerdi 5 presentazione mostra 'i De Filippo, il mestiere in scena'

L'appuntamento è fissato alle ore 12 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci saranno il Sindaco de Magistris e l'Assessore Daniele

Venerdì 5 ottobre alle ore 12 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, verrà presentata alla stampa la mostra monumentale “i De Filippo, il mestiere in scena”, in programma dal 28 ottobre al 24 marzo 2019 a Castel dell’Ovo. Interverranno  Carolina Rosi e Tommaso De Filippo (curatori della mostra) e Alessandro Nicosia (curatore e organizzatore della mostra).

06/10/2018

Al Mercadante e su Rai 1, l'8/10, la prima puntata de 'I bastardi di Pizzofalcone'

Decisivo il ruolo della Regione Campania per la realizzazione di un prodotto televisivo di qualità che rappresenta la nostra multiforme dimensione sociale, e valorizza l’immagine della regione e di Napoli

In programma lunedì 8 ottobre alle 21.25 in prima serata su Rai 1 la seconda serie della fortunata fiction "I bastardi di Pizzofalcone". Un successo annunciato che è stato potenziato dall’attenzione istituzionale. Decisivo il ruolo della Regione Campania per la realizzazione di un prodotto televisivo di qualità che rappresenta la nostra multiforme dimensione sociale, e valorizza l’immagine della regione e di Napoli rinunciando agli stereotipi consolidati, conquistando il gradimento del grande pubblico con intelligenza, sintetizzando anche una serie di valori cruciali quali l’amore, la passione, la bellezza e la dedizione al lavoro. La serie televisiva è diretta da Alessandro D’Alatri ed è tratta liberamente dai romanzi di uno scrittore di fama internazionale qual è Maurizio De Giovanni, giallista e narratore visionario che interpreta in modo emblematico le mille anime della nostra cultura. Del cast anche quest’anno fanno parte, come attori principali, Alessandro Gassman, Carolina Crescentini e Tosca D’Aquino, con la novità della colonna sonora originale firmata da Marco Zurzolo. Per «I bastardi di Pizzofalcone 2» che già nei giorni scorsi, nel corso del Prix Italia di Capri è stato definito come un appuntamento di punta della rete ammiraglia, la Regione Campania ha destinato alla società di produzione Clemart un contributo complessivo di oltre mezzo milione di euro: in dettaglio, 200 mila euro attraverso i fondi del Piano operativo complementare (POC); e 350 mila euro grazie ai risultati della gara d’appalto finanziata con le risorse del Programma operativo complementare 2014-2020 affidate alla Film Commission Regione Campania per la linea denominata «Made in Campania». La Film Commission inoltre ha fornito un supporto fondamentale nella scelta delle location, per l’abbattimento dei costi di produzione, l’ottenimento delle agevolazioni, la riduzione dei tempi di attesa e la semplificazione delle procedure per l’ottenimento di permessi, durante le riprese. Lo scorso 1 ottobre in anteprima sul sito Rai e sull’app Rai Play è stata già trasmessa la prima delle sei puntate, formate ognuna da due episodi, che caratterizzano la seconda stagione della serie che andrà in onda in prima serata fino al 12 novembre. «In questo contesto – aggiunge il presidente De Luca - si conferma la strategia vincente messa in atto dalla Regione Campania per il rilancio della cultura cinematografica e dell’audiovisivo nell’ultimo biennio, in concomitanza con l’approvazione della legge 30 del 2016 sul Cinema». Nel 2017, con un budget complessivo di 9 milioni di euro, di cui 5 milioni del bilancio regionale e 4 milioni dal POC della Regione Campania sono stati finanziati: 106 produzioni cinematografiche e audiovisive; 19 festival; 10 rassegne;  le attività di n. 2 cine-circoli e di 22 esercizi cinematografici; e ancora, un corso di aggiornamento per 30 operatori; un concorso scolastico per audiovisivi con 36 scuole superiori; il restauro  della pellicola «Miseria e nobiltà»; e 2 progetti nell’ambito dei «Nuovi linguaggi e progetti innovativi».  

09/10/2018

Napoli: domani presentazione della II° edizione del Nazra Palestine Short Film Festival

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Gaeta.

Domani, mercoledì 10 ottobre alle ore 11 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessore al Welfare Roberta Gaeta, verrà presentato il programma della seconda edizione del Nazra Palestine Short Film Festival, la kermesse di cortometraggi che arrivano direttamente dalla Palestina, contenitore che ha l’obiettivo di sostenere il valore del cortometraggio, per riflettere su tematiche come la libertà, la giustizia, i diritti umani, la conoscenza, la pace, la multiculturalità.  

09/10/2018

Napoli: domani l'inaugurazione della mostra 'Metropoli Novissima'

L'appuntamento è fissato alle 18,30 presso il complesso monumentale di San Domenico Maggiore di Napoli. Ci saranno il Sindaco de Magistris e l'Ass. Piscopo

Domani, mercoledì 10 ottobre alle ore 18:30, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, degli Assessori Comunale e regionale all'urbanistica, Carmine Piscopo  e Bruno Discepolo sarà inaugurata presso il complesso monumentale di San Domenico Maggiore di Napoli la mostra internazionale di architettura dal titolo "Metropoli novissima", promossa dalla Fondazione Annali dell'Architettura e della Cittá, e curata dal prof. Cherubino Gambardella. "Dopo il convegno dello scorso febbraio, dal titolo "periferie antifragili" - dichiara l'Assessore Piscopo -  prosegue la riflessione promossa dalla Fondazione Annali dell'Architettura e della Città, di cui è Presidente l’arch. Liana De Filippis, sul tema delle aree periferiche. La mostra, che offre un confronto sui processi, sugli scenari e sugli interventi che, a partire da Napoli, accomunano le diverse città del mondo, rappresenta, ancora una volta, l'esito di un lavoro sinergico, di confronto e di collaborazione, tra la Città Metropolitana, la Regione Campania, il Comune di Napoli, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli, i Dipartimenti di Architettura dell'Università di Napoli "Federico II" e dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli". La mostra Metropoli Novissima sarà visitabile presso il Complesso di San Domenico, Sala ex Biblioteca, fino al 15 novembre 2018.

18/10/2018

Domani la presentazione del nuovo progetto destinazione Napoli

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Daniele

Domani, venerdì 19 ottobre alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo l'assessore alla cultura e al turismo, Nino Daniele presenterà alla stampa un nuovo progetto di promozione della destinazione Napoli. Interverranno: - JORGE RUBIO NAVARRO (Consigliere sul turismo Ambasciata di Spagna - Roma); - JOSE ENRIQUE MEDINA RAMIREZ Assessore al turismo del Comune di Granada; MNUEL FERNÁNDEZ PALOMINO Assessore alla promozione turistica del Comune di Jaén.

18/10/2018

Napoli: domani in Via Toledo si esibirà La Compagnia dei Saltimbanchi

Domani, venerdì 19 ottobre La Compagnia dei Saltimbanchi,  in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e la Municipalità 2, porta la 2^ edizione del Napoli Buskers Festival su via Toledo. Dalle 17.30 alle 21.00 musicisti, clown, giocolieri, sputafuoco, ballerini e altri artisti di strada che lo scorso anno si esibirono per la prima edizione nella storica via dei Tribunali, quest'anno saranno ospitati in via Toledo. Il corso pedonale da Largo Berlinguer, sarà un susseguirsi di spettacoli, arte e musica.

20/10/2018

Lunedi inaugurazione mostra fotografica MUSLIMun- L'Islam a Napoli

L'appuntamento è fissato alle ore 16 presso lo Europe Direct di via Egiziaca a Pizzofalcone. Ci sarà l'Assessore Sardu.

Lunedì 22 ottobre alle ore 16 presso lo Europe Direct di via Egiziaca a Pizzofalcone, alla presenza dell'Assessore alla Trasparenza Alessandra Sardu (nella foto), sarà inaugurata la mostra fotografica “MUSLIMun- L'Islam a Napoli” di Giacomo Acunzo, che si inserisce nell'ambito della Rassegna Stranieri Napoletani. La mostra fotografica ci svela il volto di Napoli come città dell'accoglienza e dell'integrazione, in cui anche i fedeli di religione islamica hanno trovato un luogo dove poter vivere liberamente la propria fede. I fedeli musulmani che vivono a Napoli provengono da vari paesi del mondo, ma non mancano diversi casi di conversioni autoctone. Attraverso gli scatti dell'autore Acunzo è possibile scoprire tutti i luoghi più importanti per queste comunità, dalla moschea di Piazza Mercato, alla scuola di arabo della Comunità Islamica di Napoli. Il dibattito sarà moderato da Hareth Amar, Comunità Islamica di Napoli.

24/10/2018

Maestri di strada: il primo congresso mondiale si svolgerà a Napoli

L'appuntamento è fissato per venerdi 26 ottobre, alle 10,30, al Maschio Angioino. Alla presentazione interverrà anche il Sindaco de Magistris

Venerdì 26 ottobre  alle ore 10.30 alla sala dei Baroni del Maschio Angioino si terrà la presentazione del Primo Congresso Mondiale della Trasformazione educativa, dal titolo “Cura, bellezza e sogni: alle radici dell'educazione”, promosso da Maestri di Strada Onlus, dal Dipartimento di Studi Umanistici Università di Napoli Federico II di Napoli, l’Universidad Nacional Autónoma de México, il Consejo de Transformación Educativa,  l’Asociación Mexicana de Alternativas en Psicología. Ai lavori del Congresso, che si terrà nei giorni 29, 30 e 31 ottobre presso il centro Universitario Sinapsi a Monte Sant'Angelo, parteciperanno oltre 150 operatori, docenti universitari e formatori  da 15 paesi di tutto il mondo: obiettivo il manifesto dell’educazione riflessiva, comune denominatore per l’approccio all’educazione delle giovani generazioni sul pianeta. Interverranno alla presentazione, oltre gli organizzatori (Cesare Moreno per Maestri di Strada, Santa Parrella per l'Università Federico II,  Maricela Orsorio per l'Universidad nacional Autonoma de Mexico), Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli, il cui intervento è previsto alle ore 11,30; gli assessori comunali Annamaria Palmieri, Alessandra Clemente, Gaetano Daniele, Ciro Borriello,  Roberta Gaeta;  i docenti della Federico II Maura Striano, Orazio Miglino, Dario Bacchini ; Domenico Ciruzzi, Presidente della Fondazione Premio Napoli;  Fiorinda Li Vigni, Direttrice dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici; Riccardo Dalisi, artista e architetto, autore del logo del Congresso.

26/10/2018

Napoli: lunedì 29 inaugurazione restauro facciata chiesa San Pietro Martire

L'appuntamento è fissato alle ore 11,30. Ci saranno, tra gli altri, il Sindaco de Magistris e il Soprintendente Garella

Lunedi 29 ottobre alle ore 11,30, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, del Soprintendente ABAP Luciano Garella, degli Assessori all'urbanistica del Comune di Napoli Carmine Piscopo e della Regione Campania Bruno Discepolo e dei rappresentanti della Curia di Napoli e del Fondo Edifici Culto, sarà presentato l'intervento di restauro della facciata settecentesca della Chiesa di San Pietro Martire presso la chiesa sita in Piazza Ruggiero Bonghi nei pressi della Facoltà di Lettere e Filosofia della Federica II in Via Porta di Massa. I lavori di restauro rientrano tra quelli del Grande Progetto per la valorizzazione del centro storico di Napoli sito Unesco.

29/10/2018

Napoli: da mercoledì 31 a domenica 4 novembre le giornate del Trekking Urbano

In occasione dell’anno del cibo italiano appuntamento con la XV edizione dell’evento: CIBO, ARTE E PAESAGGIO, IL 31 OTTOBRE IN 54 CITTA’ ITALIANE LA GIORNATA NAZIONALE DEL TREKKING URBANO. A Napoli due itinerari: da Porta San Gennaro a Capodimonte, attraverso i Vergini e La Sanità  e dalla Chiesa Regina Paradisi ai Camaldoli fino all'Eremo, itinerari extramoenia, sulle pendici delle Colline per scoprire luoghi unici e paesaggi inediti a passo lento. “Raccontami come mangi e ti dirò chi sei”. Sarà il viaggio tra arte, paesaggi e cibo il filo conduttore della XV Giornata nazionale del Trekking Urbano in programma da mercoledì 31 ottobre a Napoli e in 54 città italiane con Siena Comune capofila. Da Trento a Lentini, da nord a sud, passando per le isole, trekking urbano anche a Napoli per scoprire luoghi unici della città. “Il Trekking Urbano è una proposta di turismo lento sempre più apprezzata e diffusa, che consiste in percorsi a piedi che toccano monumenti d’arte, punti panoramici, botteghe artigiane, mercatini, osterie di cucina tipica, praticamente tutti i luoghi dove è possibile entrare in contatto con gli aspetti più caratteristici della vita locale. Sviluppa un turismo sostenibile e rispettoso della qualità della vita dei residenti e, allo stesso tempo, consente una proposta di turismo sostenibile utile a diffondere i flussi turistici molto spesso concentrati esclusivamente sui decumani”, ha dichiarato l'Assessore alla Cultura e  Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele. Una passeggiata in città diventa per il turista un modo di scoprire le attrazioni turistiche locali realizzando un momento di crescita sia culturale che spirituale. Sono otto le Associazioni che hanno risposto all'invito lanciato dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli ed offriranno dal 31 ottobre al 4 novembre un ricco programma di iniziative. Per conoscere gli itinerari è possibile visitare il sito del Comune di Napoli

31/10/2018

Licola: dall'1 a 4 novembre la 'Sagra delle osterie di Ognissanti'

L'incedere cadenzato di 7 confraternite di incappucciati attraverserà dall'1 al 4 novembre il tratto dell'antica via Domitiana conservato nell'azienda agraria dell'I.S. "Falcone" di Licola. La processione è figlia della contaminazione di varie tradizioni popolari legate ai culti dei Santi e dei Morti un catalogo di feste che ha origine in comportamenti  collegati a cibi da consumarsi ritualmente. In un pittoresco villaggio di campane, oltre 300 figuranti in costume rievocheranno antichi mestieri e prepareranno cibo della tradizione con metodi tradizionali. Sette taverne dedicate ai santi patroni dei vari mestieri del cibo dove, in una scenografia animata da un'esplosione di colori e profumi, alla cura del cibo si unirà un'ambientazione mutata dal Settecento partenopeo. Una occasione unica, inoltre, per visitare le serre dell'istituto, la bottega dei suoi prodotti e assaggiare, contemporaneamente, oltre 35 piatti della tradizione popolare partenopea. 

05/11/2018

Napoli, Assessore Daniele: grande successo per la Mostra Escher al PAN

La grande retrospettiva sul genio olandese Maurits Cornelis Escher conquista Napoli registrando, in soli 4 giorni di apertura, 5.500 visitatori. "Quattro giorni di file all’ingresso del Pan | Palazzo delle Arti Napoli. Migliaia di visitatori che nonostante le avverse condizioni metereologiche – dichiara Gaetano Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli (nella foto) - si sono recati alla grande retrospettiva ESCHER. Una mostra da record che con questi numeri ha confermato le aspettative e che siamo certi avvicinerà un pubblico numerosissimo tra i cittadini e soprattutto tra i turisti provenienti da tutto il mondo i cui flussi si prevedono in crescita esponenziale per le prossime festività natalizie. Napoli ancora una volta presenta per il periodo delle festività una delle migliori offerte."  

07/11/2018

Napoli: venerdì 9 novembre Workshop per la salvaguardia del litorale costiero

L'appuntamento è fissato alle ore 16,00 nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino

Venerdì 9 novembre alle ore 16,00 nella Sala dei Baroni-Maschio Angioino- nell’ambito degli Stati Generali del Mare, organizzato dalla delegata al mare Daniela Villani un Workshop dal titolo “Strategie e percorsi “comuni” per la salvaguardia del litorale costiero in chiave ambientale e di fruibilità”, per evidenziare che Napoli e la Campania dispongono di eccellenze uniche, competenze e capacità, e in questa ottica sono necessari obiettivi e azioni comuni da perseguire in maniera corale. I "5 passi per la Campania" al fine di tutelare l'ambiente e la risorsa mare come bene primario.

20/11/2018

Napoli: domani al PAN presentazione Festival del Cinema dei diritti umani

Domani, mercoledì 21 novembre alle 11.30 nella Sala "Di Stefano"  terzo piano del PAN Palazzo Arti Napoli (Via dei Mille, 60), alla presenza dell'Assessore alla Cultura e al Turismo  Nino Daniele, verrà  presentato il programma della X Edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, che quest'anno vedrà come testimonial il fondatore della ong Emergency, Gino Strada.  

20/11/2018

Napoli: giovani e street art, al Vomero il murales di Ilaria Cucchi

E'  stato inaugurato al Vomero il murales di Jorit che ritrae il volto di Ilaria Cucchi. L'iniziativa è stata realizzata con i giovani della V Municipalità nell'ambito del Progetto Adolescenti.  Ecco il link al servizio della web tv del Comune di Napoli:    Giovani e street art, al Vomero il murales di Ilaria Cucchi http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8011

26/11/2018

Napoli: domani la presentazione del concerto Taranta Power

L'appuntamento è fissato alle ore 12 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà il Sindaco de Magistris.

Domani, martedì 27 novembre alle 12 nella Sala della Giunta di  Palazzo San Giacomo - sarà presentato il concerto "TARANTA POWER - 20 anni di battito del Sud", che si terrà in piazza Plebiscito sabato 1° dicembre p.v. Alla conferenza stampa interverranno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l'assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele e il musicista e compositore Eugenio Bennato, che racconterà genesi, ricordi e prospettive di questo speciale appuntamento collettivo dedicato al ritmo e alla città del golfo.

27/11/2018

Napoli: presentato stamattina il concerto dell'1 dicembre in Piazza Plebiscito

Presentato stamattina, in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo, con la presenza del Sindaco de Magistris, il concerto che si svolgerà Sabato 1 dicembre, in Piazza Plebiscito, il concerto diretto da Eugenio Bennato per celebrare il ventennale di Taranta Power. Sul palco maestri e nuove leve della musica popolare del Sud con la partecipazione di Arisa, Dolcenera e Pietra Montecorvino. 

27/11/2018

Napoli: domani in Regione la presentazione di 'Quartieri di vita'

Domani, mercoledì 28, alle ore 10, presso la Sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, sarà presentata la terza edizione di "Quartieri di vita", il festival di formazione e teatro sociale realizzato dalla Fondazione Campania dei Festival con il sostegno della Regione Campania.  

27/11/2018

Alla Galleria Borbonica 'Colour Inside Underground', viaggio nel tempo nella Napoli sotterranea

Il format ideato da Simona Tagliaferri è un percorso sensoriale e visivo dove la moda, l’arte, il cibo, la danza e la musica avranno il ruolo di 'Regine'

Venerdì 30 novembre 2018, dalle ore 20.30, la Galleria Borbonica accoglierà “Colour Inside Underground”, format ideato da Simona Tagliaferri, considerato un “viaggio nel tempo” in una Napoli sotterranea attraverso un percorso sensoriale e visivo dove la moda, l’arte, il cibo, la danza e la musica avranno il ruolo di “Regine”. Per una sera i visitatori della Galleria Borbonica vivranno un'esperienza indimenticabile che, sicuramente, sarà un “attraversamento” dell’anima. Lo start sarà alle ore 20.30, gli ospiti verranno  accolti dalle guests reletions vestite da Roberto Savarese  e la Lumière Napoli li omaggerà di  un cornetto portafortuna per poi condurli ad un   cocktail di benvenuto offerto da “Amis Eventi”, tra le note del sassofonista Simone Clarelli che accompagnerà non solo gli invitati nel loro viaggio emozionale, ma farà da sottofondo al brand “Biblò” con i suo abiti meravigliosi stile anni ’20 per ricordare una Napoli antica; poi condurrà gli ospiti da Bianca Gerundo che, con il suo bodypainting, disegnerà su due tele vive, attraverso colori magici, per poi proseguire con Anemone Lapin e Biraphael , con i loro gadget personalizzati che  omaggeranno tutti gli invitati. Si arriverà, poi, nel cuore della Galleria Borbonica dove  Paola Mercurio presenterà la sfilata “Sacro e profano” di Impero Couture firmata dallo stlista Luigi Auletta e diretta da Luigi Bilancio con la sua “Clarence Management”, make up di Antonio Riccardo e Nicola Acella, hair style dal team Pixel C3 con l' Ambassador Oreste Cuomo che regalerà la visione di abiti meravigliosi per una donna elegante e sofisticata, impreziositi dalle creazioni di “O' Vesuvio Gioielli” firmati da Marinella Sorrentino sotto le note della voce soul di Helen Tesfazghi con la sua band Afro Blue. Lungo il viaggio tra i cunicoli della Galleria Borbonica si arrivererà alla "Cattedrale", zona brandizzata dalla Nastro Azzurro Prime Brew e Taralleria Napoletana, che offriranno le loro specialità agli ospiti, per poi giungere nella meravigliosa e antica cisterna del Palazzo Serra di Cassano dove la Red Monium Art Production con i suoi acrobati e artisti circensi del fuoco, darà vita ad una performance suggestiva. Continuando il percorso assisterete all' esibizione della  Compagnia Ivir Danza coordinati  dalla coreografa Irma Cardano e la sua assistente Laura Malgieri che  stupiranno il pubblico con la rappresentazione dal titolo “Il Viaggio”, tra le note della violinista eclettica Simona Sorrentino, esponente del Quartetto Flegreo di Edoardo Bennato, per poi finire ad una degustazione di stile della Pasticceria Poppella e Cioccolato Mario Gallucci Napoli accompagnati dall’Antica Distilleria Petrone. Tutto il percorso sara' illuminato da video istallazioni di video mapping d' autore di Alessandra Franco immortalato dagli Art Photography  Francesco Begonia, Gianni Cirillo, Giuseppe Filosa.   Dress code della serata “Chic con flat shoes”

04/12/2018

Napoli: domani inaugurazione' Te piace 'o Presepio' con de Magistris e il Card. Sepe

Sarà inaugurato domani 5 dicembre alle ore 17 dal Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dal Cardinale Crescenzio Sepe l'esposizione organizzata dalla Fondazione Sant'Alfonso Maria dei Liguori - Museo Permanente del Presepe Napoletano nella Sala del Refettorio del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore. L'evento espositivo è stato realizzato grazie al sostegno della Regione Campania e alla collaborazione del Comune di Napoli  assessorato alla Cultura ed al Turismo che ha messo a disposizione della Fondazione la sala del Refettorio della Basilica di San Domenico Maggiore. Interverrà anche l’Assessore alla Cultura Nino Daniele. L'esposizione sarà aperta al pubblico dal  6 dicembre al 6 gennaio 2019.  La Fondazione Sant’Alfonso Maria dei Liguori espone nella sala del Refettorio gli antichi "pastori ritrovati", oggetto di un maxi sequestro effettuato dal nucleo tutela del patrimonio culturale dei carabinieri di Napoli con il coordinamento della procura di Isernia

04/12/2018

Napoli, Capodimonte: domani la presentazione della Panchina Rossa

Domani, 5 dicembre, alle ore 12:00, presso il Belvedere del Bosco di Capodimonte, sarà presentata la prima panchina rossa nell'incantevole sito museale, donata per l'occasione dalla III Municipalità. All'evento, parte del calendario della rassegna "Tenimmoce accussì" e realizzato nell'ambito dell'iniziativa "Adotta una panchina", saranno presenti: la delegata del Sindaco alle Pari Opportunità,  Simonetta Marino,  il direttore del Museo e del Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger ed  il Presidente della III Municipalità del Comune di Napoli, Ivo Poggiani. La presentazione prevede anche un flash mob delle alunne e degli alunni della classe 3B dell'IC Novaro-Cavour di Napoli, che eseguiranno una danza tradizionale palestinese, la dabka.

05/12/2018

San Giorgio a Cremano: Premio Massimo Troisi, domani la conferenza stampa a Villa Bruno

Verrà ufficialmente presentato agli organi di informazione, domani  giovedì 6 dicembre alle ore 18 presso le Ex Fonderie Righetti di Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano, il programma della XVIII edizione del  Premio Massimo Troisi. La conferenza stampa, realizzata in forma di spettacolo, sarà condotta da Francesco Mastandrea e vedrà la partecipazione del Direttore Artistico Paolo Caiazzo, del Sindaco Giorgio Zinno e di alcuni artisti che saranno protagonisti di questa edizione della kermesse.

06/12/2018

Domani la presentazione dell'evento 'Natale a Napoli 2018'

L'appuntamento è fissato alle ore 12 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci saranno il Sindaco de Magistris e l'Assessore Daniele

Domani, Venerdì 7 dicembre alle ore 12.00, presso la Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, insieme al Maestro Enzo Avitabile presenteranno alla stampa la manifestazione NATALE A NAPOLI 2018 dal titolo “FATTI BELLI. Nati nella città creativa”. Un programma di eventi all’insegna della bellezza e della creatività che si svolgerà a Napoli dal 7 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019.

07/12/2018

San Giorgio a Cremano: XVIII Premio Troisi tra grandi ospiti, spettacoli gratuiti, concorsi e proiezioni

Torna a San Giorgio a Cremano il Premio Massimo Troisi, prestigioso osservatorio sulla comicità, giunto alla XVIII edizione. Per tutto il mese di dicembre si alterneranno nei luoghi della città che ha dato i natali al grande Massimo, numerosi spettacoli gratuiti e aperti al pubblico.  L’evento è stato presentato dal Sindaco Giorgio Zinno e dal Direttore Artistico Paolo Caiazzo, nell’ambito di una conferenza stampa show svoltasi in Villa Bruno alla presenza di oltre 180 persone, tra giornalisti, artisti e cittadini. Alla presentazione hanno partecipato il regista Stefano Veneruso e la scrittrice sceneggiatrice Anna Pavignano, insieme all’artista Lello Esposito e a numerosi personaggi  protagonisti di questa edizione. “Quest’anno il Premio è diventato maggiorenne. Alla XVIII edizione vi saranno conferme e novità – ha dichiarato il Sindaco Zinno – Il “raggio Troisi” si è allargato con ospiti nazionali senza mai dimenticare lo spirito originario della kermesse che si basa sulla ricerca e valorizzazione dei talenti comici. Grazie alla Regione Campania che ha dimostrato di credere nel nostro Premio investendo sulla nostra città”. “Spettacoli, mostre, eventi, ospiti, concorsi: un grande evento contenitore culturale nel nome e nel ricordo di Massimo: questo è il Premio Troisi che mi pregio di dirigere per il secondo anno come Direttore Artistico – ha detto Caiazzo al margine della conferenza - accanto a me ho voluto per questa edizione le persone che hanno Massimo nel cuore e che hanno trascorso con lui momenti importanti di vita: è il caso di Enzo Decaro, Stefano Veneruso, Anna Pavignano come anche Gianni Minà. Il cuore quindi è al centro di questa edizione per il campus medico cardiologico, per il nuovo trofeo il “Minollo d’oro” di Lello Esposito e tante attività organizzata da uno staff che, nel nome di Massimo Troisi, ci sta mettendo... il  cuore. E poi ci sono i giovani, che saranno i veri protagonisti della kermesse dedicata al talento e alla comicità”. Al centro della manifestazione ci saranno anche quest’anno i concorsi, i cui bandi presenti sul sito e-cremano.it saranno aperti fino al prossimo 14 dicembre. Tre le sezioni in concorso: Attore Comico; Scrittura Comica; Corto Comico. Spazio poi al Cremano Talent, una competizione rivolta a tutti gli artisti del territorio di qualsiasi età e per ogni tipo di categoria, dal canto al ballo alle imitazioni. Per informazioni: premiomassimotroisi2018@gmail.com Tanti, infine, saranno gli ospiti attesi sul palcoscenico del Premio Troisi. Ecco il programma:  SPETTACOLI Venerdì 14 Dicembre ore 21,00 – FONDERIA RIGHETTI Spettacolo del LABORATORIO TEATRALE Massimo Troisi diretto da Eduardo Tartaglia realizzato durante l’edizione precedente del Festival. Sabato 15 Dicembre ore 21,00– FONDERIA RIGHETTI Come Alice Nel Paese Delle Meraviglie  - spettacolo a cura dell’associazione teatrale “Uno spazio per il teatro” di Vincenzo Borrelli ed operante nel Centro Teatro Spazio. Domenica 16 Dicembre ore 19,30 – VILLA PIGNATELLI DI MONTECALVO Rosalia Porcaro : spettacolo - monologo   Venerdì 21 Dicembre ore 21,00 – FONDERIA RIGHETTI SEMIFINALI ATTORE COMICO Conducono la serata Francesco Mastandrea e Mariasilvia Malvone. Ospiti: Antonio Giuliani, Alessandro Bolide e Feliciana Tufano (vincitrice scorsa edizione) Sabato 22 Dicembre ore 21,00 – FONDERIA RIGHETTI SEMIFINALI ATTORE COMICO Conducono la serata Francesco Mastandrea e Mariasilvia Malvone Ospiti: Trio La Ricotta (vincitori di una edizione) Antonio Riscetti (vincitore della scorsa edizione) e Gino Rivieccio.   Domenica 23dicembre ore 18,00 – FONDERIA RIGHETTI CREMANO TALENT – FONDERIA RIGHETTI Conducono Peppe Iodice e  Mariasilvia Malvone Ospit: Federica Raimo (vincitrice edizione 2017)e la realtà coristica di San Giorgio a Cremano Ass. Maria Malibran direttada Raffaella Ambrosino Presidenti di giuria: I Fatebenefratelli    Giovedì 27 dicembre ore 21,00 - TEATRO FLAMINIO LA POESIA DI MASSIMO Incontro sulla poetica di Massimo Troisi e proiezione del backstage del film IL POSTINO con  Enzo Decaro, Massimo Bonetti, Anna Pavignano, Stefano  Veneruso ed il contributo musicale di Enzo Gragnaniello in trio.   Venerdì 28 dicembre ore 21,00 – TEATRO FLAMINIO CANZONE COMICA A cura e condotto da Gianni Simioli. Si alterneranno sul palco ospiti musicali affermati ed emergenti. Ospiti Federico Salvatore e  Gene Gnocchi Sabato 29 dicembre ore 21,00 - TEATRO FLAMINIO FINALE ATTORE COMICO Conducono Fatima Trotta  e Francesco Mastandrea Ospiti : Francesco Cicchella , Nuzzo-Di Biase, Gianni Minà e Salvatore Esposito Domenica 30 dicembre ore 18 –  TEATRO FLAMINIO GALA’ e PREMIAZIONI Conducono Fatima Trotta e Francesco Mastandrea. Proiezione cortometraggi finalisti e premiazione Scrittura Comica Ospiti Lino Banfi, Nino Frassica, Pino Imperatore, Rosanna Banfi, Maurizio De Giovanni. Nel corso delle manifestazioni verrà consegnato, a  personaggi della cultura o della politica, un riconoscimento in stile Troisiano: IL MINOLLO D’ORO disegnato e realizzato dal maestro Lello Esposito   L’accesso agli spettacoli sarà   gratuito e fino ad esaurimento posti. EVENTI e MOSTRE   MOSTRA FOTOGRAFICA DEL PREMIO In Villa Bruno e nelle sedi che ospiteranno il festival saranno esposte le foto di archivio con gli ospiti e le locandine delle passate edizioni MOSTRA CINEMATOGRAFICA Esposizione, in Villa Bruno, di materiale originale usato da Massimo Troisi durante le riprese ed i montaggi dei suoi film 20-21-22 Dicembre ore 18,30 – Villa Bruno Piano Nobile 20 MILA LEGHE SOTTO IL COMICO. Viaggio sulla comicità attraverso testi di letteratura e teatro con da attori/lettori/conversatori. 28 Dicembre ore 18,00 – Biblioteca di Villa Bruno SCRIVERE CON MASSIMO con Anna Pavignano. Come nascevano le storie e le famose battute di Massimo Troisi? Che cosa c’è dietro ‘Ricomincio da tre’,  ‘Le vie del signore sono finite’,  ‘Il Postino’?  Un incontro per tutti, appassionati di cinema, di scrittura, studenti,  fans e semplici curiosi per scoprire come la vita quotidiana, la creatività, il talento e la professionalità si fondono per diventare un film. 29 Dicembre dalle 10 alle 17 – PALAVELIERO ‘O SSAJE COMME FA’ ‘O CORE. A cura dell’associazione CAMPUS 3S Salute, Sport e Solidarietà verrà allestito un ospedale da campo dove la cittadinanza potrà effettuare gratuitamente visite, consulenze ed esami diagnostici in materia Cardiologica. Nel corso della giornata all’interno del Palaveliero dalla mattinata un nutrito programma di attività e dimostrazioni in diverse discipline a cura delle associazioni sportive del territorio. 29 Dicembre ore 17 – PALAVELIERO TORNEO DEL CUORE Triangolare di calcio a 5 tra ItalianAttori, Nazionale Medici, Amministrazione e Vecchie Glorie Sangiorgesi . CONCORSI Miglior Attore Comico Presidente di Giuria: Mirko Setaro   Miglior Scrittura Comica Presidente di giuria: Pino Imperatore Miglior Corto Comico Presidente di giuria : Stefano Veneruso  

07/12/2018

San Giorgio a Cremano: 'Anch'io Presepio', in mostra 50 opere e una creazione unica ispirata a Troisi

Massimo Troisi, davanti alla sua bicicletta regge un micro presepe tra le mani. Con quest'opera unica, realizzata dai due maestri Francesco Testa e Luigi Tramontano, si apre la XXV edizione della Mostra di arte presepiale Anch'io Presepio, che quest'anno è stata allestita in Villa Bruno, all'interno dei locali dell'ex Goethe Cafè. Domani, 8 dicembre alle ore 10.30, il sindaco Giorgio Zinno, l'assessore alla Cultura, Pietro De Martino, il presidente dell'associazione Anch'io Presepio, Bruno Buiano inaugureranno l'esposizione, alla presenza degli numerosi artisti che hanno realizzato le opere in mostra e dei tanti cittadini presenti.     In mostra vi saranno più di 50 creazioni, con pezzi pregiati e storici. Tra queste un presepe monumentale di oltre 4 metri donato dalla famiglia Incoronato di San Giorgio a Cremano e restaurato in memoria di Ciro Avolio, ex presidente dell'associazione Anch'io Presepio, che resterà esposto in Villa Bruno stabilmente, visibile tutto l'anno e lo straordinario presepe ispirato alla figura di Massimo Troisi, realizzato a quattro mani da due artisti sangiorgesi.   Ma la vera novità del 2018 sono i laboratori di arte presepiale che prenderanno il via subito dopo Natale nei locali di Villa Bruno, concessi dall'amministrazione all'associazione Anch'io Presepio. Nel palazzo della cultura si lavoreranno materiali e tessuti per apprendere la nobile e tradizionale arte della lavorazione dei presepi. Le opere realizzate nel corso dell'anno saranno esposte durante la mostra del prossimo anno.  "Visto il successo delle 24 precedenti edizioni e il numero di visitatori che la mostra registra ogni anno, abbiamo deciso di spostare l'esposizione nel palazzo della cultura - spiega il sindaco Giorgio Zinno - e di offrire a tutti la possibilità di imparare in maniera gratuita l'arte della lavorazione presepiale, concedendo all'associazione spazi che consentono di sviluppare questo progetto. In questo modo intendiamo anche festeggiare i 25 anni della mostra che ogni anno attira in città visitatori da tutta la Campania". D'accordo Pietro De Martino, assessore alla Cultura. "I laboratori rappresentano un valore aggiunto alla già preziosa tradizione sangiorgese in materia di presepi. Siamo certi che, con quest'opportunità,  emergeranno nuovi artigiani capaci di tramandare questa arte e di portare alla luce il proprio talento, creando opere uniche come quelle già in esposizione, da domani, in Villa Bruno".

08/12/2018

Napoli: si è svolta la festa dell'Immacolata in Piazza del Gesù

La ricorrenza dell'Immacolata apre ufficialmente le festività natalizie: questa mattina la messa del Cardinale Crescenzio Sepe nella Chiesa del Gesù e la cerimonia di deposizione della corona di rose bianche sulla statua della Madonna da parte dei Vigili del Fuoco. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio relizzato dalla webtv del Comune di Napoli. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8067 

11/12/2018

Napoli: da venerdì 14 a domenica 16 dicembre all’Hart il 'Chiaja Christmas Hall'

Torna da venerdì 14 a domenica 16 dicembre all’Hart di Napoli “Chiaja Christmas Hall”, l’evento natalizio dedicato al meglio dell’artigianato partenopeo organizzato da Pas27 di Stefania De Rosa e Agostino Di Franco. Chiaia, area dello shopping di lusso e del glamour partenopeo, accoglierà artigiani e creativi del “fatto a mano di eccellenza” napoletano in una cornice raccolta, raffinata e suggestiva, nonchè originale, centrale e facilmente raggiungibile quale l’Hart (ex cinema Ambasciatori, via Crispi 33). La tre giorni, che quest’anno giunge alla sesta edizione, vedrà la grande sala dell’Hart trasformarsi in vetrina d’eccezione per circa venti eccellenze imprenditoriali, rappresentative della tradizione e della cultura napoletana nota e apprezzata in tutto il mondo, dall’arte orafa ai manufatti in carta, dalla pelletteria al cioccolato artigianale, dai tessuti alle foto d’arte, all’arte della tavola e ai manufatti glamour che non rinunciano al pregio del “fatto a mano”. Musica e dj set, cocktail e performance di vario tipo accompagneranno la tre giorni: ogni sera alle 18,30 è previsto l’aperitivo Martini by Tanya Future , venerdì 14 alle 17,30 ci sarà lo show cooking di “Cucina Amica” e sabato 15 alle 20,30 partirà il dj set a cura di BASILE Apartment con tante bollicine per il Brindisi di tradizione. Media partner è #3DMagazine, che racconterà i momenti più belli dell’evento. Il palcoscenico dell’imponente ex Cinema Ambasciatori diventerà il salotto del Natale di Chiaja. Le foto sotto l’albero e le dediche più belle e spiritose saranno pubblicate sui canali web e social di Chiaja Christmas Hall e di #3Dmagazine. Una navetta dal brand Chiaja Christmas Hall, messo a disposizione da Motor Village, agevolerà gli spostamenti effettuando un servizio gratuito di trasporto da e per vari punti di Chiaja rendendo magari così più comodo andare via dall’Hart con le borse e i pacchi degli oggetti acquistati. Nella tre giorni sarà possibile sostenere la causa della Fondazione di comunità San Gennaro , una delle massime espressioni della napoletanità tradizionale, che avrà un proprio spazio per la vendita dell’ultima pubblicazione “Vico Esclamativo“, oltre ai manufatti d’ispirazione al Santo Patrono.   Chiaja Christmas Hall sarà insomma per tre giorni il luogo dove darsi appuntamento e stare insieme in allegria con gli amici, scambiandosi gli auguri di Natale, ascoltando musica e approfittando - fra un drink e un selfie - dell’occasione di provvedere comodamente in una sola volta a tutti i regali di Natale, scegliendo dal meglio della tradizione artigianale partenopea, fra piccoli e grandi brand più o meno noti, ma sempre e comunque pezzi unici nel proprio genere e di pregiata manifattura che non è facile trovare al di fuori dell’evento (e che rappresentano dunque regali ideali). Ingresso libero, orari: venerdì 14 dicembre, ore 14-21; sabato 15 e domenica 16 dicembre: 10-21 Info: presschiajachristmashall@gmail.com

27/12/2018

Napoli: visita guidata gratuita teatralizzata a Palazzo San Giacomo

L'appuntamento è fissato per domani, 28 Dicembre, dalle 18 alle 20.15

Un viaggio nel tempo in cui incontrare personaggi della Napoli del 1799 catapultati nel 1821 anno in cui hanno appena terminato la costruzione di palazzo San Giacomo simbolo del Regno delle due Sicilie.  Un viaggio che accompagnerà i visitatori suddivisi in gruppi tra personaggi del 1700, 1800 e del ...2018, trasportati nelle seguenti sezioni da attori e accompagnatori: I  ragazzi fino a 17 anni, possono accedere senza prenotazione, ma accompagnati da genitore. Non è consentito l'accesso al palazzo in calzoncini corti e ciabatte. Durata circa 1 ora e 30 minuti - Storia del palazzo e curiosità  - La facciata e l'ingresso principale  - Il cortile  - Le scale e la loro storia che conducono al secondo piano (uffici storici dei sindaci)  - I corridoi storici e le chiavi della città  - La sala della Giunta, storia e veduta.  - La sala riunioni del sindaco di Napoli  - La storica stanza del sindaco di Napoli Necessaria la prenotazione disponibile nella pagina eventi del profilo Fb del Comune di Napoli o sul sito web del comune di Napoli.

27/12/2018

Domani la conferenza di presentazione del Capodanno a Napoli.

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Daniele

Domani, venerdì 28 dicembre, alle 11.00 nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, sarà presentato alla stampa il programma del Capodanno a Napoli. Saranno presenti: l’Assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele, il rappresentante dell’organizzazione Pasquale Aumenta ed alcuni degli artisti che si esibiranno sul palco di piazza Plebiscito e su quelli del lungomare Caracciolo.

28/12/2018

Capodanno a Napoli, a Piazza del Plebiscito ci sarà Amii Stewart

Dalle 21.30 in Piazza Plebiscito, il Capodanno 2019 in città sarà all'insegna di musica e divertimento. Tra gli ospiti sul palco Amii Stewart ed il rapper Rocco Hunt, poi fuochi e discoteca sul lungomare fino all'alba. Funzioneranno no stop la Linea 1 metropolitana e le stazioni Chiaia e Centrale della funicolare.   Ecco il link al servizio della web tv:   Capodanno a Napoli, al Plebiscito c'è Amii Stewart  http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8107

01/01/2019

Napoli: Amii Stewart in Piazza del Plebiscito per il Capodanno 2019, il videoracconto della serata

Capodanno 2019: il videoracconto della festa in Piazza del Plebiscito nel servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli:     http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8112            

02/01/2019

Napoli: sabato 5/1 dal Museo Madre sarà trasmesso il magazine della RAI TGR Mezzogiorno Italia

Sabato 5 gennaio, alle ore 13,25 su RAI 3, andrà in onda dal Madre, il museo d’arte contemporanea Donnaregina della Regione Campania, il magazine della RAI TGRMezzogiorno Italia A fare da set cine-televisivo della trasmissione, condotta dalla giornalista Francesca Coppola e curata da Antonello Perillo con il coordinamento giornalistico di Adriano Albano, alcune delle sale dedicate a Pompei@Madre.Materia archeologica. Le Collezioni e alla collezione permanente del museo Per_formare una collezione, con un focus dedicato alla mostra evento dell’anno, appena inaugurata, Robert Mapplethorpe. Coreografia per un mostra, a cura di Laura Valente e Andrea Viliani, e organizzata in collaborazione con la Robert Mapplethorpe Foundationdi New York. La mostra, dedicata a uno dei maestri della fotografia del XX secolo, coincide con il trentennale della personale itinerante The Perfect Moment, il cui primo capitolo fu presentato nel dicembre 1988 all'Institute of Contemporary Art/ University of Pennsylvania di Philadelphia, pochi mesi prima della scomparsa dell'artista, avvenuta il 9 marzo 1989, all'età di 43 anni. Più di 160 opere, comprese quelle provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e dalla Reggia di Caserta (Collezione Terrae Motus), grazie ad una collaborazione virtuosa tra istituzioni. Un ipotetico dialogo tra antichità e modernità, tra fotografia e danza, che al Madre va in scena non solo nella sezione espositiva, ma anche attraverso un programma di performance dal vivo commissionate per la mostra ad alcuni dei più importanti coreografi della scena internazionale. Di qui la scelta della TGR di RAI 3, che fa tappa al museo Madre per ambientare il suo magazine del sabato dedicato al Mezzogiorno d’Italia, alla sua cultura e alle sue mille identità che da sempre influenzano la dimensione culturale italiana ed internazionale. Un tributo, quello della TGR a Napoli, alla Campania e all’arte contemporanea che pone quale suo fulcro il museo Madre, che, come dichiara Laura Valente (nella foto) , Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, “fa tendenza nel senso che porta uno sguardo contemporaneo sul nostro patrimonio culturale, valorizzando un’identità culturale territoriale, quale quella campana e mediterranea, in un momento in cui la globalizzazione rischia di creare nuove diaspore e annullare le rispettive identità culturali e sensibilità personali. Ma al contempo questo è un museo che, stimolando, ogni giorno, anche un nuovo patrimonio culturale attraverso il sostegno alle pratiche artistiche più sperimentali di oggi, mira ad una sempre maggiore inclusione sociale e ad un accesso sempre più ampio e diversificato alla cultura, che possano garantire una cittadinanza più aggiornata, più consapevole, più responsabile”. Un omaggio, quello di TGR Mezzogiorno Italia, che fa tappa, per la seconda volta, in uno dei musei d'arte contemporanea più noti non solo in Italia ma anche all'estero, in occasione dell’esposizione Robert Mapplethorpe. Coreografia per un mostra, recensita fra le più importanti della stagione espositiva in corso. Replica Hublot Big Bang Hublot MDM Diver replica watches Replica Breitling Avenger II Seawolf

03/01/2019

Napoli: il 6 gennaio la festa della Befana in Piazza del Plebiscito

L'Assessore Palmieri: una mattinata spensierata per i turisti e per l'infanzia, nel segno della tradizione ma anche della generosità che caratterizza la nostra comunità

In piazza del Plebiscito, il prossimo  6 gennaio, dalle ore 10.00 alle 13.00, come da consuetudine negli ultimi anni, l'Amministrazione comunale insieme al Comando Provinciale di Napoli dei Vigili del Fuoco promuove la "Festa della Befana" che vedrà protagonisti bambine e bambini della città. Sarà presente il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris (ore 11 circa). L' Assessorato alla Scuola rinnova la tradizione grazie all'impegno dei Vigili del Fuoco, la cui Befana calerà dall'alto offrendo regali, caramelle e divertimento. In piazza sarà allestito "Pompieropoli", il percorso ludico creativo con automezzi speciali e lo stand degli istruttori nazionali della Cooperativa Sociale "la Gioiosa" che illustreranno gratuitamente le manovre di disostruzione delle vie aeree. Tra i regali spiccheranno i libri di fiabe offerti da Euronics Gruppo Tufano e le pizze fumanti sfornate ed offerte dal pluripremiato pizzaiolo Vincenzo Varlese. Ovviamente non potrà mancare la Befana che, come sempre, scenderà dall’alto della Piazza lanciando caramelle per tutti i bambini, a ritmo di tammorra  con i maestri Romeo Barbaro della "Paranza" e Rino Saggio. "Una mattinata spensierata per i turisti e per l'infanzia, nel segno della tradizione ma anche della generosità che caratterizza la nostra comunità". - così l'assessore Annamaria Palmieri presente all'iniziativa.

03/01/2019

Napoli: sabato 5 gennaio si concluderà il festival 'Benvenuti al Rione Sanità'

L'Assessore Daniele: il Comune sostiene il grande sforzo che la Municipalità III e il quartiere tutto stanno compiendo per valorizzare un territorio pieno di fascino e di suggestioni, ricco di spiritualità e di cultura

Si concluderà con la serata di musica "Sanità Tà Tà" sabato 5 gennaio il festival "Benvenuti al Rione Sanità" che chiuderà le iniziative natalizie promosse dal Comune di Napoli. Fortemente voluto dall'associazione commercianti del Rione Sanità, con il sostegno del Comune di Napoli e della III Municipalità, e il supporto della Fondazione San Gennaro, il festival ha fatto registrare decine di migliaia di partecipanti nella notte bianca dell'8 dicembre e nello spettacolo "La Cantata dei pastori" del 2 gennaio. Sabato 5 dalle ore 19 il Rione Sanità sarà invaso da musica e spettacoli con 4 palchi e 17 esibizioni. Ad aprire le danze sarà il palco di largo Crociferi dedicato alla musica popolare e folk dove si esibiranno Umberto del Prete, la Paranza di Somma Vesuviana, Romeo Barbaro e Salvatore Iasevoli dei Zezi. Alle 20 sarà la volta del palco di via Vergini con le esibizioni dei Galera de Rua con a seguire l'intrattenimento di Alessandro Brunelli. Alle 21 a Palazzo San Felice suoneranno Tommaso Primo e Tartaglia Aneuro, i musicisti e i cantanti si esibiranno dalle balconate del palazzo creando uno scenario particolarmente suggestivo. Infine dalle ore 22 sul palco principale di Piazza Sanità toccherà a Maria Nazionale, Flo, La Maschera, Daniele Sansone dei Foja, Cultural Boo Team, Sud 58, Dolores Melodia, Mariano Bruno e il dj Diego Barretta. "Il Comune sostiene il grande sforzo che la Municipalità III e il quartiere tutto stanno compiendo per valorizzare un territorio pieno di  fascino e di suggestioni, ricco di spiritualità e di cultura" spiega Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli presentando l'evento. "Il nostro  obiettivo è rendere sempre più la Sanità meta di un turismo che non si  concentra unicamente sui percorsi più tradizionali, ma che si lancia alla scoperta della città intera. Con la cultura si lavora sui territori ed insieme per ricostruire un senso di comunità contro il degrado, la violenza, la criminalità" conclude l'Assessore. La manifestazione ha la direzione artistica di Vincenzo Pirozzi e Massimo Jovine che hanno curato tutte le tappe del festival. " Il senso del festival è stato quello di non precludere alcun genere musicale - sottolinea Massimo Jovine -  quello che conta è la musica e quello che si ha da dire. La Sanità è una piazza importante della città e questo evento è stato costruito per dare la giusta visibilità a questo territorio che sta facendo anche da traino per tutta Napoli" conclude Jovine.   Programma della serata Ore 19 palco Largo Crociferi : Umberto del Prete, la Pranza di Somma Vesuviana, Romeo Barbaro e Salvatore Iasevoli dei Zezi Ore 20 palco via Vergini: Galera de Rua con a seguire l'intrattenimento di Alessandro Brunelli Ore 21 Palazzo San Felice, balconate musicali con: Tommaso Primo e Tartaglia Aneuro Ore 22 palco Piazza Sanità: Maria Nazionale, Flo, La Maschera, Daniele Sansone dei Foja, Cultural Boo Team, Sud 58, Dolores Melodia, Mariano Bruno e il dj Diego Barretta

04/01/2019

San Giorgio a Cremano: appuntamenti musicali e teatrali per concludere le festività

Il 4 e il 6 Gennaio, alle ore 19.00 nella Biblioteca Padre Alagi, in Villa Bruno, si svolgeranno due concerti ad ingresso gratuito a cura del   Baroque Park e coordinati da Roberto Dentice.  Il primo si intitola "Quintaessentia, concerto per chitarra e archi a cura del quintetto, composto dalle violiniste Francesca Masucci e Caterina Bianco,  da Eleonora Ciervo (viola), Pasquale Termini (violoncello) e Claudio Cecere (chitarra). Saranno eseguiti brani di Antonio Vivaldi (1675-1741) e di Mauro Giuliani (1781-1829). Durante la rassegna musicale,a cura del vi sarà l'anteprima della perfomance del maestro Claudio Cecere, che  suonerà la chitarra “Solis” del Maestro Liutaio sangiorgese Roberto Sansone, eccellenza nella costruzione degli strumenti musicali, in particolare i liuti. Il 6 Gennaio, "Concerto dell'Epifania" con l'ensemble "Fa..Re Sol Musica" di musica barocca, che esplorerà la musica del '700 in ambiti geografici diversi. Dal  barocco veneziano con musiche di Vivaldi, al settecento napoletano con 3 famose tarantelle, fino al barocco europeo con esecuzioni di Haendel e Bach. Sarà un percorso musicale arricchito anche dalla narrazione di alcuni deliziosi testi dello scrittore Franco Paone, affidati a due valenti attori, Rossella Argo e Antonio Bruno. Il 5 gennaio andrà in scena lo spettacolo teatrale gratuito, riservato agli anziani dei centri sociali di San Giorgio a Cremano e San Sebastiano al Vesuvio. Appuntamento alle 19.30 presso le ex Fonderie Righetti, in Villa Bruno  con lo spettacolo "Buon Divertimento, aspettanne a Befan", a cura dei Fatebenefratelli, con Nando Varriale e Alessandra Murolo che proporranno ricordi e tradizioni di una volta. L'iniziativa si inserisce tra le attività che l'Ambito N28 mette in campo a favore dei più deboli e degli anziani, soprattutto coloro che trascorrono da soli le festività. "Continuiamo ad essere la città della cultura, ma anche della solidarietà - spiega il sindaco Giorgio Zinno. Per questo, oltre al concerto dell'Epifania che ripercorre la musica del '700, ovvero un periodo particolarmente fiorente per il nostro territorio, dal punto di vista artistico abbiamo pensato agli anziani spesso soli, offrendo loro la possibilità di trascorrere qualche ora in allegria, in maniera gratuita. Gratuiti sono anche i concerti del 4 e del 6 gennaio affinchè, come per il Premio Troisi, tutti possano prendere parte agli appuntamenti culturali che mettiamo in campo per i sangiorgesi e non solo". "Cerchiamo di non lasciare nessuno solo - aggiunge Michele Carbone -  e pensiamo agli anziani, spesso pervasi da un profondo senso di solitudine, soprattutto durante le feste. Perché tutti si sentano parte integrante di un’unica grande e solidale comunità”. "Soddisfatto di poter iniziare da oggi un ciclo di ben 14 eventi musicali di grande spessore - conclude Roberto Dentice  - concerti che intorno agli studenti del Conservatorio di Napoli vedono coinvolte anche altre realtà musicali e artigiane. In primavera infatti è previsto un concerto dalla connotazione fortemente popolare con la partecipazione dei Bottari.Un percorso che cerca di mettere insieme altre eccellenze che si sono sviluppate in periodo, che a partire dal 700 ha reso ancor di più la nostra terra un crogiolo di bellezza che ancora oggi ispira tanti nel mondo".

06/01/2019

Napoli: Epifania in Piazza con la Befana dei Vigili del Fuoco

Si è svolta stamattina, in Piazza Plebiscito,  la festa della Befana organizzata con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Allestiti percorsi ludici, pizze e libri di fiabe in regalo, ed il tradizionale lancio di caramelle dal camion dei pompieri. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio della webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8119

11/01/2019

Napoli: lunedì presentazione Giornata Cittadina del Pizzaiuolo Napoletano

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà il Vice Sindaco Panini

Lunedì 14 gennaio alle ore 11.00 nella Sala della Giunta di palazzo san Giacomo, alla presenza del Vicesindaco con delega al Commercio Enrico Panini, verrà presentato  alla stampa il programma della prima edizione della "Giornata Cittadina del Pizzaiuolo Napoletano". Interverranno il Presidente dell'Associazione Pizzaioli Napoletani Sergio Miccù e il Presidente dell'Associazione Verace Pizza Napoletana, Antonio Pace.

06/02/2019

Napoli: domani la presentazione dello spettacolo 'CirCuba'

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Clemente.

Domani, giovedì 7 febbraio alle ore 11.00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo,alla presenza dell'Assessore ai Giovani e al Patrimonio Alessandra Clemente, verrà illustrato lo spettacolo: “CirCuba”  patrocinato dal Comune di Napoli che dal 14 febbraio al 24 marzo approda per la prima volta a Napoli presso l’Edenlandia con uno spettacolo che coinvolge artisti tra acrobati, musicisti, ballerini e cantanti provenienti dalle accademie di Cuba in accordo con il Ministero della Cultura di Cuba.

07/02/2019

Napoli citta' della conversazione: alcuni appuntamenti in programma

Segnaliamo alcuni tra i numerosi appuntamenti dei prossimi giorni. Domani, giovedi’ 7 febbraio, nell’antisala dei Baroni, l’incontro dedicato al Mediterraneo di Predrag Matvejevic, con una lectio magistralis del professor Luigi Mascilli Migliorini. Venerdi' 8, al Gambrinus La conversazione necessaria, ispirata al libro di Sherry Turkle, con Antonella Cilento, Pino Ferraro e Nino Daniele. Sabato 9 febbraio ore 12.00 nell’Archivio Fotografico Parisio, Fotografie futuriste di Giulio Parisio,un incontro con il prof. Matteo D’Ambrosio con visita alla mostra Composizioni futuriste domenica 10 febbraio, da Liutarte in Piazza San Domenico Maggiore c’e' For' o vascio.Conversazione da bassocondotta in un “basso” napoletano con l’intervento musicale del bassista Maestro Giuseppe Arena. Ricordiamo infine i giorni 8 e 9 febbraio (ore 09,00- 16,00), le due giornate che, in collaborazione con la Comunita' Ellenica di Napoli e con la partecipazione degli allievi dei nostri licei classici, saranno dedicate alla lingua ed alla cultura greca per la Giornata mondiale della lingua greca. Ma ecco il calendario completo: giovedi' 7 febbraio ore 15.00 – 19.00 Residenza le Rose Villa d'Arte, Discesa Gaiola 72-73 La Danza delle Parole L'architettura dell'Europa potrebbe cambiare prima che si riesca a decifrarne le forme emancipate. Cosi' i presenti verranno stimolati alla conversazione attraverso frammenti scelti tratti dai libri I beati della Desolazione di Herve' Bazin e La vita liquida di Zygmunt Bauman. Ingresso libero. Info: 3470033127 – 3385702477 | info@gaiolapoint.it | www.gaiolapoint.it giovedi' 7 febbraio ore 16.30 Istituto Nazareth, via Kagoshima 15 Come un tempo L'evento prevede l'incontro con una serie di autori di testi il cui oggetto di discussione e' il tema del diverso. A cura di Graus Edizioni. Ingresso libero. Info: 0817901211 – 3301607257 | press@grauseditore.it giovedi' 7 febbraio ore 17.00 Antisala dei Baroni del Maschio Angioino Il Mediterraneo di Predrag Matvejevic A due anni dalla scomparsa di Predrag Matvejevic ne ricorda la figura il prof. Luigi Mascilli Migliorini, accademico dei Lincei. A cura della Rivista bimestrale Infiniti Mondi. Ingresso libero. Info: infinitimondirivista@gmail.com | www.infinitimondi.com venerdi' 8 e sabato 9 febbraio ore 09,00 – 16,00 Sala dei Baroni nel Maschio Angioino Giornata mondiale della lingua greca Il tema di questa edizione sara' IL VIAGGIO DELLE IDEE, che e' il viaggio della cultura greca, che ancora alimenta la nostra cultura, ed e' anche un richiamo ed un invito all’apertura, alla reciproca conoscenza, all’accoglienza, a non chiudere i nostri porti ne' alle idee, ne' ai sentimenti ne' alle persone. venerdi' 8 febbraio ore 15.00 Fondazione Foqus, via di Portacarrese a Montecalvario 69 ST.AR.T - Street art, Comunita', Territorio Declinata in tutte le sue forme l’arte urbana, in termini di performance e nell’ambito dei dibattiti che vedranno il coinvolgimento di artisti, istituzioni, curatori, accademici ed esperti del settore. Diversi gli artisti: i Guerrilla Spam, Iabo, Luigi Loquarto, Xel,Vittorio Valiante e le e dei allieve/i del corso di Design della comunicazione dell’Accademia delle Belle Arti. Info: www.startconf.org venerdi' 8 febbraio ore 18.30 Gran caffe' Gambrinus La conversazione necessaria conversazione ispirata al libro “La conversazione necessaria. La forza del dialogo nell'era digitale” di Sherry Turkle . Intervengono la scrittrice Antonella Cilento, il prof. Pino Ferraro e Nino Daniele Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. venerdi' 8 febbraio ore 18.00 – 20.00 Fondazione Museo Plart, via G. Martucci, 48 L’origine di Neapolis: Conversazione sulla forma della Citta' e sulle sue trasformazioni Nuovissimi studi urbanistici ci hanno fatto scoprire che la citta' di Napoli fu edificata su un preciso disegno geometrico di matrice pitagorica. Da questi studi e' nato il libro di Teresa Tauro e Fausto Longo Alle origini dell’urbanistica di Napoli. La partecipazione e' gratuita e nell’occasione sara' possibile visitare la Mostra “Bruno Munari. I colori della luce”. A cura di Associazione Napoli Pitagorica e Museo Plart. Ingresso libero. Info: 338 4029604 | teresatauro10@gmail.com | www.napolipitagorica.it sabato 9 febbraio ore 9.30 Fondazione Foqus, via di Portacarrese a Montecalvario 69 ST.AR.T - Street art, Comunita', Territorio Declinata in tutte le sue forme l’arte urbana, in termini di performance e nell’ambito dei dibattiti che vedranno il coinvolgimento di artisti, istituzioni, curatori, accademici ed esperti del settore. Diversi gli artisti: i Guerrilla Spam, Iabo, Luigi Loquarto, Xel,Vittorio Valiante e le e dei allieve/i del corso di Design della comunicazione dell’Accademia delle Belle Arti. Info: www.startconf.org sabato 9 febbraio ore 10.00 – 12.30 Da Piazza Bellini all'Istituto Diaz Cortili e portoni Una rilassante passeggiata tra palazzi civici e aneddoti da raccontare al centro storico di Napoli. Vietato isolarsi con lo smartphone, facciamo amicizia davanti ad un caffe'. A cura di Econote, passeggiate condotte da guida abilitata. Costo: quota associativa 8 euro (gratis sotto i 14 anni) , caffe' incluso. Info e prenotazione obbligatoria: info@econote.it (attendere mail di conferma. sabato 9 febbraio ore 10.30 Complesso monumentale Sant'Anna dei Lombardi, piazza Monteoliveto n.4 I ricordi di Vasari Visita guidata al percorso museale della Chiesa di Sant'Anna Dei Lombardi nel ricordo dell'antico Complesso di Monteoliveto e delle sue straordinarie opere, raro esempio di Rinascimento toscano a Napoli. La visita proseguira' nella Cripta degli Abati Costo: 7,00 € a persona comprensivo di biglietto d'ingresso al percorso museale, alla Cripta degli Abati e visita guidata – E' gradita la prenotazione. Info e prenotazione: 0814420039 – 3203512220. info@santannadeilombardi.it sabato 9 febbraio ore 11.00 – 13.00 Libreria Vitanova, viale Gramsci 19 I lettori incontrano l'editore e i suoi autori In questo ultimo appuntamento i lettori incontreranno l'editore Diego Guida della casa editrice Guida e lo scrittore Pier Antonio Toma. A cura della libreria Vitanova. Ingresso libero. Info: salvatore.landolfi39@gmail.com | www.vitanova.bio sabato 9 febbraio ore 12.00 Archivio Fotografico Parisio, Piazza Carolina 10, Porticato San Francesco di Paola 10 Fotografie futuriste di Giulio Parisio Incontro a cura del Prof. Matteo D’Ambrosio dell’Universita' degli Studi “Federico II” Sara' possibile visitare la mostra Composizioni futuriste con fotografie di Giulio Parisio. domenica 10 febbraio ore 11.30 Liutarte, Piazza San Domenico Maggiore For' o vascio. Conversazione da basso contro i monologhi dal balcone condotto in un “basso” napoletano da Pino Ferraro con l’intervento musicale del bassista Maestro Giuseppe Arena

07/02/2019

Napoli: l'8 e 9 febbraio le iniziative per la giornata mondiale della lingua greca

L'Assessore Daniele: considero felice la collaborazione tra la Comunità Ellenica, il Museo Archeologico Nazionale ed il Comune di Napoli nell’organizzazione di questa quarta giornata dedicata alla lingua ed alla cultura greca

Il prossimo 9 febbraio, in seguito alla decisione del governo greco che la promuove, si celebrera' la “Giornata mondiale della lingua greca”, che in Campania si svolgera' con una iniziativa pubblica ospitata a Napoli, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino con esibizioni , spettacoli e performance di lingua e cultura greca l’8 e il 9 febbraio. Si tratta di una iniziativa significativa per valorizzare i legami che ci legano alla cultura greca antica e per renderci componente attiva di un’eredita' di straordinario rilievo. Il tema di questa edizione sara' “IL VIAGGIO DELLE IDEE”, che è il viaggio della cultura greca, che ancora alimenta la nostra cultura, ed è anche un richiamo ed un invito all’apertura, alla reciproca conoscenza, all’accoglienza, a non chiudere i nostri porti né alle idee, né ai sentimenti né alle persone. La partecipazione degli studenti avverra' attraverso la realizzazione di un prodotto su UNA parola greca di carattere civile, morale o politico, con letture di brani d’autore, brani rielaborati dagli studenti, performance teatrali o musicali e quanto altro possa essere allestito, dando ogni spazio possibile alla creativita'. L’invito a partecipare alla Giornata e' stato rivolto a tutti, ma in in particolare agli studenti di latino e greco ed ai loro docenti ed e' stato accolto da un numero estremamente ampio di istituti. La proposta di istituire una Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura greca fu presentata per la prima volta nel 2014 dal  prof. Ioannis Korinthios. allora presidente della  Federazione delle Comunita' e Confraternite Elleniche in Italia, intanto venivano coinvolti licei classici di Napoli e della Campania, la diaspora in Italia e i filelleni di tutto il mondo per sostenere con la raccolta di firme questa iniziativa. La Giornata della Lingua e della Cultura Greca 2018, intitolata a “Il viaggio delle idee”, segue le iniziative degli anni scorsi e vede una partecipazione ancora piu' numerosa, con l’adesione di 40 licei classici, di cui alcuni della Grecia “Considero felice la collaborazione tra la Comunità Ellenica, il Museo Archeologico Nazionale ed il Comune di Napoli nell’organizzazione di questa quarta giornata dedicata alla lingua ed alla cultura greca.- ha dichiarato l’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele - Un progetto promosso dal Parlamento Greco ma che ha visto Napoli, negli anni scorsi, tra i suoi maggiori promotori ed ha trovato tra gli istituti scolastici e gli studenti della nostra città una accoglienza e una partecipazione che mi ha molto colpito. C’è, tra le motivazioni di questa adesione, l’impegno e la sensibilità dei nostri insegnanti, la vivacità delle nostre scuole, stimolate dal ritrovarsi con le sue radici più antiche e con la dimensione mediterranea della nostra cultura. Una dimensione a cui ci riporta  il tema di questa edizione, “Il viaggio delle idee”. E’ il viaggio della cultura greca, che ancora alimenta la nostra cultura, ed è anche un richiamo e un invito all’apertura, alla nostra reciproca conoscenza, all’accoglienza, a non chiudere i nostri porti alle idee, ai sentimenti e alle persone”.

21/02/2019

Al Museo Madre, a marzo , Virgilio Sieni con Atlante del gesto_Napoli

Nel mese di marzo Virgilio Sieni con Atlante del gesto_Napoli, per circa due settimane, al Madre, il museo d’arte contemporanea della Regione Campania, terrà attività e laboratori aperti sull’idea di “cittadinanza e comunità del gesto”, che termineranno con performance site-specific e spettacoli, nell’ambito del progetto della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee ideato dall'artista.  Sono quattro i bandi aperti da oggi per partecipare alle attività, di cui tutti i dettagli e le informazioni sono disponibili sul sito www.madrenapoli.it/calendario/atlante-del-gesto-napoli: entro il 3 marzo è possibile iscriversi a Ballo comune, azione rivolta a tutti i cittadini di ogni età e abilità, nonché ad artisti,  attori e performer. L’azione, ispirata alla Parabola dei ciechi (1568) di Pieter Bruegel il Vecchio, proporrà, attraverso una narrazione condivisa, un focus sulle qualità del gesto e della tattilità, sulla capacità di ascolto e di sguardo, culminando con una visione pubblica che si terrà sabato 16 marzo alle ore 17.30. Fino al 3 marzo è aperto anche il bando per Agorà Madri e Figli, azione rivolta a coppie di madri e figli, dai 10 agli 80 anni, senza conoscenze specifiche di nessuna tecnica performativa. Un invito per i partecipanti alla riscoperta del corpo, che permette di tracciare strade inedite attraverso le quali percorrere e trasformare la propria quotidianità, l’azione rifletterà sul gesto unico e immediatamente riconoscibile che lega una madre ai propri figli, evocando l’origine e delineando una specifica forma di intimità, dolore e bellezza. La visione pubblica è prevista per domenica 17 marzo alle ore 17.30. Fino al 12 marzo sarà possibile iscriversi a Lo spazio tattile del corpo, laboratorio rivolto a danzatori maggiorenni con conoscenze nelle tecniche della danza contemporanea e nell’improvvisazione, che si terrà giovedì 14 marzo dalle ore 15.00 alle ore 17.00 (unica data). Entro il 14 marzo saranno infine raccolte le adesioni per due Lezioni sul gesto, in programma sabato 16 e domenica 17 marzo alle ore 12.00 (è possibile partecipare ad entrambe o scegliere di iscriversi ad un’unica data). Giovani, adulti, anziani, artisti e cittadini di tutte le età intraprenderanno un breve viaggio all’origine del gesto, partendo da un vocabolario di azioni quali il camminare o il voltarsi e esplorando, nella qualità del gesto, la gravità e la risonanza. I partecipanti saranno condotti in un percorso di consapevolezza intorno ai gesti primari, pratiche “dolci” sull’ascolto del corpo, sull’importanza e la bellezza del movimento. Per tutti i dettagli sui bandi e per l’iscrizione www.madrenapoli.it/calendario/atlante-del-gesto-napoli   Dal 12 al 14 marzo, inoltre, Virgilio Sieni metterà in scena al Teatro San Ferdinando due spettacoli, Petruska e Chucrum. Petruska sarà introdotto da Chucrum, e si svilupperà intorno alla relazione tra marionetta e tragedia, gioco e archeologia: un ciclo di azioni sentimentali sulla natura del gesto e l’abilità di stare al mondo. Per l’occasione il Teatro Stabile di Napoli ha messo in vendita un’offerta speciale e grazie all’acquisto della card sarà possibile assistere a 3 spettacoli al costo di 30 euro. Tutte le informazioni su www.teatrostabilenapoli.it. Virgilio Sieni, coreografo e danzatore, è uno dei protagonisti della danza contemporanea italiana fin dai primi anni ‘80. Nato a Firenze si è formato nella danza classica e contemporanea ad Amsterdam, New York e Tokio. Il suo percorso comprende inoltre studi di arti visive, architettura e arti marziali. Nel 1983 fonda la Compagnia Parco Butterfly e nel 1992 la Compagnia Virgilio Sieni, imponendosi come uno dei protagonisti della scena contemporanea europea. Crea spettacoli per le massime istituzioni musicali italiane e vince numerosi premi (Ubu, Danza&Danza, Lo Straniero, Anct). Nel 2013 diventa direttore della Biennale di Venezia – Settore Danza e viene nominato Chevalier de l’ordres des arts et de lettres dal Ministro della cultura francese. Rappresenta l’Italia sia a Marsiglia, Capitale Europea della Cultura 2013, con il progetto Arte del gesto nel Mediterraneo che coinvolge 160 interpreti provenienti da diversi paesi, sia a Bruxelles nell’ambito del Semestre Italiano di Presidenza dell’Unione Europea 2014, con il progetto Vita Nova, sull’iconografia sacra, al Bozar Centre for Fine Arts. Nel 2015 realizza per la Fondazione Prada di Milano Atlante del gesto. Avvia la collaborazione con il centro di ricerca Casa Paganini – InfoMus del DIBRIS (Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi) dell’Università di Genova, sulle esperienze cognitive dell’uomo. Dal 2016 insegna all’Accademia di Architettura di Mendrisio, fondata da Mario Botta; nello stesso anno avvia il progetto Arte del gesto nel Mediterraneo - Accademia sui linguaggi del corpo e l’opera dei pupi in collaborazione con il Comune di Palermo e Mimmo Cuticchio, ideando un inedito percorso di formazione che indaga la relazione tra danza e opera dei pupi. Nel 2019 la ricerca di Sieni sulla “comunità del gesto” si arricchisce di un nuovo capitolo site-specific, Atlante del gesto_Napoli, concepito dal coreografo e danzatore per il museo Madre di Napoli e prodotto dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee.  

06/03/2019

Napoli: al Teatro 'Il Piccolo', dal 22 al 24 marzo va in scena 'Un giorno Perfetto'

Al Teatro 'Il Piccolo, dal 22 al 24 marzo, andrà  scena 'Un giorno perfetto', della compagnia 'Filodrammatici'. La storia si svolge a Napoli,Replica Watches dove in casa Greco fervono i preparativi per la magnifica festa dei diciotto anni di Mirella. L'agitazione generale coinvolge l'ingenuo capofamiglia Lorenzo, geometra e piccolo imprenditore edile, e la famelica moglie Teresa, presa dalla feroce ambizione di ascesa sociale. Vedendo nella festa la grande occasione per emergere, Teresa ha deciso di fare le cose in grande e non ha badato a spese, dal catering agli arredi. Ha persino ingaggiato un cameriere indiano affinché potesse dare quel tocco esotico in più, per una festa così importante. Lorenzo, pur di accontentare le donne della sua vita e supportato da Ciro, l'invadente aiutante portiere, asseconda ogni loro capriccio a spendere una fortuna per la festa, nonostante lui stesso la ritenga eccessiva. Finalmente arriva il grande giorno. Tutto sembra perfetto, gli invitati iniziano ad arrivare. Ma un'inaspettata notizia giunge dal piano di sotto e sconvolge i programmi della famiglia: La signorina Erminia Carrozza,ireplicas.com che vive insieme alla sorella Patrizia, muore proprio il giorno della festa. Un lutto improvviso si trasforma così in un grande fastidio per casa Greco e l'intera festa è messa a rischio. Cosa fare? Come si fa una festa con un morto sotto casa? Scoprirete tutto a Teatro, dal 22 al 24 marzo!

14/03/2019

Napoli: domani la presentazione dello spettacolo JE STO VICINO A TE 64

L'appuntamento è fissato alle ore 11,30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci saranno il Sindaco de Magistris e l'Assessore Daniele

Domani, venerdì 15 marzo, alle 11.30, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell’assessore alla cultura Nino Daniele, verrà presentato lo spettacolo: "Je sto vicino a te 64". L'evento, ideato da Nello Daniele e curato nella direzione artistica da Federico Vacalebre, torna, come ogni anno il 19 marzo al Palapartenope, nella sera del giorno in cui il cantautore avrebbe festeggiato il suo compleanno ed onomastico.  

19/03/2019

Napoli: domani la presentazione del progetto Reiki Linguaggio Universale

L'appuntamento è fissato alle ore 16 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Aprirà i lavori l'Assessore Gaeta. Le conclusioni saranno affidate al Sindaco de Magistris

Si terrà domani alle ore 16,00 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo la presentazione del progetto "Reiki Linguaggio Universale", un percorso nato dalla collaborazione fra Maestri, Operatori Reiki del Centro TAO e l'Assessorato alle Politiche Sociali con l'intento di utilizzare il reiki, una disciplina che lavora sull'energia vitale, capace di apportare miglioramenti nella vita, sia fisica che emotiva, di tutte le persone, soprattutto quelle più fragili. Il percorso realizzato, infatti, ha coinvolto l'Ente Nazionale Sordi con laboratori che hanno portato ad ottimi risultati: da qui nasce l'esigenza di riflettere circa l'utilizzo del Reiki in contesti dove si vive un forte disagio, dovuto a motivi fisici o sociali. Aprirà i lavori l’Assessore al welfare Roberta Gaeta e le conclusioni (17,30 circa) saranno affidate al Sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

21/03/2019

Napoli: Muhammad Ali, in mostra al Pan la storia di una leggenda

Dal 22 marzo al 16 giugno, immagini storiche sulla vita e la carriera del più grande pugile di ogni tempo, Muhammad Ali, saranno in esposizione al Palazzo delle Arti di Napoli.  http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8287

25/03/2019

Napoli: domani la presentazione della sesta edizione di Piano City

L'appuntamento è fissato alle ore 11,30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Daniele

Martedì 26 marzo, alle 11.30, a Palazzo San Giacomo, in Sala Giunta, si terrà la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione di Piano City, nato da un’idea del pianista tedesco Andreas Kern, organizzato e promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con l’associazione NapoliPiano. Il programma del lungo week end dedicato al pianoforte sarà illustrato  da Nino Daniele, assessore comunale alla Cultura e al Turismo; Marco Napolitano, presidente dell’associazione NapoliPiano; Dario Candela, direttore artistico Piano City Napoli sezione classica; Francesco D’Errico, direttore artistico Piano City Napoli sezione jazz contemporanea; Cristiano Bernardi, coordinamento artistico Piano City Napoli.

28/03/2019

Napoli: prorogata fino al 5 maggio al PAN la mostra 'ESCHER'

La grande retrospettiva Escher viene eccezionalmente prorogata fino al 5 maggio: al PAN | Palazzo delle Arti Napoli continua ancora il viaggio nell’appassionante mondo del genio olandese. Per la prima volta nel capoluogo campano, l’evento espositivo che negli ultimi anni ha battuto ogni record di visitatori presenta - oltre alle opere iconiche dell'estro escheriano - anche un’ampia sezione dedicata all’influenza che il suo lavoro e le sue creazioni hanno esercitato sulle generazioni successive, dai dischi ai fumetti, dalla pubblicità al cinema: un percorso di circa 200 opere che parte da Escher per arrivare ai giorni nostri.

02/04/2019

Piano City Napoli: la città si colora di musica.

Tre giorni, dal 5 al 7 aprile con tanti appuntamenti. L'inaugurazione venerdi, a Piazza del Plebiscito, con 21 pianoforti in concerto

La grande kermesse che celebra il pianoforte torna in citta' con tante novità e nuovi luoghi che si aggiungono a quelli storici. Piano City, nato da un'idea del pianista tedesco Andreas Kern, torna a Napoli per la sesta edizione, organizzato e promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con l’associazione NapoliPiano. Un intero week end dedicato alla celebrazione del pianoforte con concerti, eventi e appuntamenti che coinvolgono i luoghi pubblici e i salotti belli della citta'. Una tre giorni esplosiva: il pianoforte protagonista si lascia suonare con ogni genere musicale e questa edizione esplode con numeri ancora piu' importanti di quelle precedenti: 250 eventi gratuiti, 700 pianisti coinvolti, 60 house concert, 55 location sparse per la citta', 160 ore di musica, per i 3 giorni del festival visitato nelle precedenti edizioni da oltre 50.000 persone. Tra i tantissimi appuntamenti, da non perdere i concerti di Franco Piccino (Maschio Angioino Antisala dei Baroni - sabato 6 aprile, ore 19.30), Stefania Tallini (Chiesa dei Santi Severino e Sossio - sabato 6 aprile, ore 19), Andrea Manzoni (Cimitero delle Fontanelle - sabato 6 aprile, ore 12), Francesco Caramiello (Cappella Sansevero - sabato 6 aprile, ore 21), Alberto Conde (Maschio Angioino Antisala dei Baroni - sabato 7 aprile, ore 20), Gianluca Luisi (Maschio Angioino Sala della Loggia - domenica 7 aprile, ore 18.30), Enrico Fagnoni (Maschio Angioino Sala della Loggia - domenica 7 aprile, ore 19.30). Inaugurazione: COLONNATO DI PIAZZA DEL PLEBISCITO venerdi' 5 aprile ore 21.00 VENTUNO PIANOFORTI IN CONCERTO Come da tradizione, Piano City Napoli apre il suo straordinario week end di appuntamenti pianistici, venerdi' 5 aprile, alle 21, in Piazza Plebiscito con 21 pianoforti in concerto, dedicato, in questa edizione, alle Ouverture delle più note opere, a cura di Patrizio Marrone. Ma in questa edizione c'e' una novita': la partecipazione dell'Orchestra Regionale di Pianoforti dei Licei Musicali della Campania, composta da 21 studenti, selezionati attraverso un bando regionale, che precederanno l'inaugurazione eseguendo musiche di Satie e Mozart, a testimonianza dell'attenzione che da sempre Piano City Napoli ha nei confronti dei giovanissimi musicisti. Il concerto sara' accompagnato dalla proiezione in Piazza del Plebiscito dell'opera SOL dell'artista Davide Cantoni, a cura di Blindarte.

03/04/2019

Napoli: Salone del Libro e dell'Editoria, ampliato il trasporto verso Castel Sant'Elmo

Da giovedì 4 aprile, giorno di inaugurazione della manifestazione di Napoli Città Libro – Salone del Libro e dell'Editoria, fino a domenica 7 aprile, è stato predisposto dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli un servizio di trasporto aggiuntivo a quello già in essere per garantire ai visitatori della manifestazione di raggiungere più facilmente Castel Sant'Elmo, location dell'evento. Si tratta di due navette brandizzate, facilmente riconoscibili, completamente gratuite, anche con accesso disabili, che effettueranno circolarmente, dalle ore 9.00, corse da piazza Vanvitelli a Sant'Elmo con una breve sosta davanti alla funicolare di Montesanto – fermata Morghen e ritorno. A Piazza Vanvitelli le navette sosteranno in prossimità della fermata bus Anm accanto allo stazionamento taxi. Il servizio è offerto ai visitatori di Napoli Città Libro_Salone del Libro e dell'Editoria dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo che sostiene anche in questo modo la manifestazione dedicata al libro accogliendo le richieste degli organizzatori di agevolare il più possibile gli utenti nel raggiungimento del sito scelto per la manifestazione. A tutti gli utilizzatori del servizio saranno forniti materiali di conoscenza e approfondimento dell'attività della Biblioteca Annalisa Durante curata da Pino Perna e Giannino Durante sita presso lo Spazio Comunale Piazza Forcella. ''Questo ideale collegamento Sant'Elmo-Forcella, questo unire le 'due città', crediamo sia il senso più autentico dell'impegno per la diffusione del libro e della lettura, quella che abbiamo definito già da qualche anno 'chiamata alle arti' e che ha fatto dell'impegno culturale e civile di istituzioni, associazioni, singoli cittadini, intellettuali e artisti, uno dei tratti distintivi della Napoli di questi anni'' – dichiara Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di

17/04/2019

Napoli, Assessore Gaeta: parte il progetto 'Stiamo insieme per divertirci'

In occasione delle festività pasquali e in concomitanza con la sospensione delle attività didattiche, si svolgerà l’iniziativa “STIAMO INSIEME PER DIVERTIRCI”, realizzata dall'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli con la società Napoli Servizi. In questi giorni, sono previste una serie di attività ludico ricreative rivolte agli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, comunali e statali, alle quali potranno partecipare anche gli alunni con disabilità grazie al supporto degli Operatori OSA e degli addetti al trasporto H della Napoli Servizi - settore Welfare - che predisporranno un apposito servizio navetta. Per favorire una maggiore inclusione e partecipazione il progetto coinvolgerà anche agli anziani della Casa di Riposo Signoriello. L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire l’interazione e la socializzazione oltre che ad offrire un intrattenimento durante il periodo di chiusura delle scuole. Attraverso una serie di laboratori musicali, attività manuali, realizzazione di lavoretti pasquali, si creeranno momenti di integrazione e i bambini e gli anziani avranno l’opportunità di socializzare e sperimentare la coesione di gruppo sia tra pari che tra varie generazioni. L'Assessore alle Politiche Sociali Roberta Gaeta e l'A.U. di Napoli Servizi Andrea De Giacomo saranno presenti il giorno 18/04 alle ore 11.30 per la prima giornata del progetto.

19/04/2019

Napoli: tesoro di S.Gennaro e Museo Filangieri aperti a Pasqua e Lunedi in albis

Domenica di Pasqua e Lunedì in Albis anche dedicati all’arte per i tanti turisti presenti a Napoli e per i napoletani che resteranno in città con l’apertura del  Museo del Tesoro di San Gennaro e del Museo Filangieri in via Duomo, la strada dei Musei, a Pasqua fino alle 14,00  e Lunedì in Albis tutta la giornata, dalle ore 9:00 alle ore 18:30. Possibilità anche di biglietto unico ridotto a euro 8,00 per chi volesse visitare entrambi i Musei  

23/04/2019

Napoli: domani la presentazione del Maggio dei Monumenti 2019

L'appuntamento è fissato alle ore 11,30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Daniele

Domani, mercoledì 24 aprile alle ore 11.30 nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele presenterà il programma del Maggio dei Monumenti 2019 che si svolgerà dal 25 aprile al 2 giugno. La manifestazione alla sua XXV edizione è intitolata "Il diritto alla felicità. Filangieri e il '700 dei Lumi" e si articolerà in una serie di iniziative tra reading, concerti, spettacoli teatrali e di guarattelle, conferenze, mostre, convegni, visite guidate realizzate grazie al contributo di numerosissime Istituzioni e operatori culturali della città. Saranno presenti in sala i rapprestentanti delle principali istituzioni coinvolte.

25/04/2019

Napoli: Maggio dei Monumenti, quest'anno si celebra la felicità

E' stata presentata ieri, alla presenza dell'Assessore Daniele, la XXV edizione del Maggio dei Monumenti a Napoli. Un cartellone di iniziative, in programma fino al 2 giugno, dedicate a Filangieri e al diritto alla felicità. Il programma completo sul sito del Comune di Napoli

02/05/2019

Napoli: restaurato il cancello cinquecentesco dell'Annunziata

E' stato ripristinato il cancello d'ingresso principale del Complesso monumentale dell'Annunziata. L'intervento, frutto della collaborazione tra Comune di Napoli e Lions Club International, ha riguardato anche il restauro di una parte del campanile su via Annunziata.  http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8393  

09/05/2019

Napoli: domani presentazione rassegna di teatro 'Tutto il mondo è palcoscenico'

L'appuntamento è fissato alle ore 10 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Daniele

Domani, venerdì 10 maggio, alle ore 11.00, nella sala Giunta di palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo  Nino Daniele, presenterà alla stampa  'Tutto il mondo è palcoscenico".  Rassegna di teatri di e intorno a Mastro William Shakespeare (o quel che volete)' che si terrà dal 14 al 24 maggio al Succorpo vanvitelliano (Real Casa Santa dell'Annunziata) nell'ambito del Maggio dei Monumenti 2019. Con l'assessore Daniele interverrà il direttore artistico e ideatore della rassegna Gianmarco Cesario.

09/05/2019

Napoli: domani al Maschio Angioino il Forum Economy Roadshow

L’apertura dei lavori sarà affidata al Sindaco de Magistris, con la partecipazione degli Assessori Monica Buonanno e Ciro Borriello

Per la prima volta approda a Napoli il Forum Economy Roadshow, che sarà ospitato Venerdì 10 maggio 2019 – dalle 9.00 alle 18.00 – nelle sale della sede monumentale e istituzionale di Castel Nuovo - Maschio Angioino. Trattasi di un evento itinerante italiano dedicato ai temi dell’innovazione nello sviluppo dell’economia. Il Roadshow tocca le principali città italiane, permettendo a imprenditori, opinion leader, rappresentanti istituzionali e Top & C-Level manager di avviare dialoghi finalizzati alla condivisione di idee, progetti e opportunità che contribuiscano concretamente allo sviluppo del Paese.  L’apertura dei lavori che avverrà nella Sala dei Baroni sarà affidata al Sindaco di Napoli Luigi de Magistris (9,30 circa) e vedrà la partecipazione delle istituzioni territoriali con Monica Buonanno (Assessore al Lavoro del Comune di Napoli) e con Ciro Borriello (Assessore allo Sport del Comune di Napoli).    

16/05/2019

Napoli: domani la presentazione dell'iniziativa 'Una città per giocare'

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Roberta Gaeta

Si terrà domani alle ore 11,00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo la conferenza stampa di presentazione della terza annualità del progetto “Una città per giocare”, l'iniziativa itinerante promosso dall'Assessorato alle Politiche Sociali e realizzato dalla Coop Progetto Uomo che animerà i territori municipali con laboratori e attività di gioco gratuiti e rivolti a tutte le età. Sarà illustrato il calendario delle attività e il prossimo maxi evento, la giornata mondiale del gioco prevista per il 25 maggio. Saranno presenti: l'Assessore al Welfare Roberta Gaeta e la responsabile del progetto Viviana Luongo.

16/05/2019

Napoli: presentata OnDance, la festa della danza con Roberto Bolle

Il 18 e 19 maggio Napoli ospita OnDance: la grande festa della danza di Roberto Bolle per la prima volta in città. Eventi, open class, incontri e lo spettacolo finale all'Arena Flegrea che vedrà ospiti anche Andrea Bocelli e Stefano Bollani.  Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio della webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8440  

24/05/2019

Napoli: Mostra MUHAMMAD ALI, ridotto speciale per under 30 e over 65

Fino al 16 giugno 2019, il PAN - Palazzo delle Arti Napoli celebra Muhammad Ali, una delle icone sportive più famose del XX secolo. La mostra, promossa dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, organizzata da ViDi - Visit Different, curata da Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi, presenta 100 immagini, provenienti dai più grandi archivi fotografici internazionali quali New York Post Archives, Sygma Photo Archives, The Life Images Collection che colgono Ali in situazioni e momenti fondamentali della sua vita non solo sportiva. Per consentire a un più vasto pubblico di entrare in contatto con le vicende e la leggenda del “Re del mondo”, gli organizzatori su volontà dell’Assessorato alla Cultura consentiranno ai giovani fino ai 30 anni e agli over 65 di usufruire di un biglietto ridotto speciale a €5,00. E' quanto riportato in una nota di Palazzo San Giacomo

27/05/2019

Napoli: 'Estate a Bagnoli', domani la presentazione del cartellone degli eventi

L'appuntamento è fissato alle ore 11, a Palazzo Santa Lucia. Ci sarà il Presidente De Luca

Domani, alle ore 11, nella Sala "Francesco De Sanctis" di Palazzo Santa Lucia a Napoli, sarà  presentato il cartellone dell'"Estate a Bagnoli", con eventi  di teatro, cinema e musica, organizzato nell'area dell'ex Nato da Regione Campania e Fondazione Banco di Napoli. Interverranno il Presidente Vincenzo De Luca, la Dott.ssa Patrizia Stasi e il Dott. Sigfrido Caggese.

27/06/2019

Estate a Napoli, venerdi l'Ass.Daniele presenterà la 40° edizione

L'appuntamento è fissato alle ore 111,30 nella Sala della Loggia al Maschio Angioino

Venerdì 28 giugno allle ore 11.30, nella Sala della Loggia al Maschio Angioino, l'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli NIno Daniele (nella foto) illustrerà alla stampa il programma di Estate a Napoli 2019-QUARANTESIMA EDIZIONE. La manifestazione estiva dell'amministrazione comunale, che celebra il quarantesimo anniversario, prevede concerti, spettacoli teatrali, mostre, eventi, tutte le sere, dal 29 giugno al 30 settembre in luoghi monumentali della città. 

29/06/2019

Presentata Estate a Napoli: musica, teatro, danza e poesia. Eventi fino a settembre

E' stata presentata ieri mattina al Maschio Angioino la quarantesima edizione dell’Estate a Napoli, la rassegna culturale del Comune di Napoli, che comincia stasera e prosegue fino a fine settembre. Musica, teatro, poesia, danza, cabaret, storie, racconti, mescolanze in un calendario molto denso di eventi, in buona parte gratuiti. Il cuore della rassegna sarà ancora il Maschio Angioino, che il 29 giugno si colorerà di blu per la Giornata mondiale del rifugiato; fra le sedi degli spettacoli ci saranno anche il chiostro di San Domenico Maggiore, la Real Casa dell'Annunziata, il cortile delle statue dell’università Federico II, l'Orto Botanico, il parco del Poggio, e tanti altri luoghi noti e meno noti della città. Il programma completo è visionabile sul sito del Comune di Napoli.

06/07/2019

Estate a Napoli: alcune segnalazioni delle mostre in programma

Per chi resta a Napoli nel fine settimana un buon suggerimento ci sembra possa essere quello di visitare alcune delle bellissime (e molto differenti tra loro) mostre ospitate nei nostri musei e nei luoghi dedicati all'arte. In primo luogo ricordiamo che la grande mostra dedicata al Caravaggio, aperta con grande successo di pubblico dal 12 aprile scorso, chiudera' definitivamente i battenti il 14 luglio. Segnaliamo che domenica 7 luglio l'ingresso al Museo di Capodimonte e' gratuito, mentre il biglietto per la mostra e' disponibile al prezzo scontato di 8,00 euro. Alle ore 19.30 tra il Belvedere e il Cortile, inoltre si tiene uno straordinario concerto sinfonico corale ideato dal Maestro Roberto De Simone per la IV edizione della rassegna “Luglio musicale 2019” (replica lunedi' 8 luglio). Si e' inaugurata intanto, nel Museo Archeologico, una nuova mostra estremamente suggestiva e interessante: Gli Assiri all’ombra del Vesuvio, che illustra ed esplora, anche ad un uso immersivo delle tecnologie, una delle piu' affascinanti ed importanti civilta' del Mediterraneo antico. Ricordiamo infine, tra le mostre ospitate nelle sedi del Comune, quella presente nel Complesso di San Domenico Maggiore: Transvantgarbage. Terre dei Fuochi e di Nessuno, la mostra fotografica di Marisa Laurito, e, nel PAN|Palazzo delle Arti Napoli, la straordinaria restrospettiva di Elio Washimps. L’elenco completo delle mostre e tutti gli altri programmi dell’Estate a Napoli si possono scaricare dal sito web del Comune di Napoli

10/07/2019

Napoli, Ass. Gaeta: al via le prime opere di street art del progetto AssafA' che coinvolge 1700 ragazzi

Da domani i ragazzi che partecipano ai Laboratori di Educativa Territoriale del Comune di Napoli disegneranno con colori nuovi tutti i quartieri della Città: dalle ore 17,00 si darà inizio ai lavori dei primi due murales del progetto #assafà, nei quartieri di San Giovanni a Teduccio e Fuorigrotta. “Iniziato a novembre 2018 in occasione della Giornata per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza – spiega l'Assessore alle Politiche Sociali Roberta Gaeta (nella foto) – questo progetto rappresenta un percorso educativo che fa della riqualificazione urbana il cardine principale della diffusione di valori legati alla sensibilizzazione dei ragazzi verso il proprio territorio, stimolandone il senso di cura e di appartenenza: sono proprio loro i protagonisti indiscussi.” “Dopo un lavoro durato sei mesi con gli educatori basato sulla scelta dei “valori” da comunicare attraverso la realizzazione delle opere di street art – continua la Gaeta- siamo ora giunti al momento in cui gli artisti selezionati dagli stessi ragazzi, potranno raffigurare attraverso vere opere d'arte il lavoro educativo svolto: i inizia connettendo i poli est ed ovest di Napoli”. Si tratta, dunque, di un grande progetto della durata di un anno segnato dalle Giornate Internazionali per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza 2018 e 2019, un progetto i cui numeri sono enormi: 10 Municipalità, 26 Laboratori di Educativa Territoriale, circa 300 educatori e 1700 minori coinvolti per lavorare con 26 street artist italiani di fama internazionale e 12 rapper napoletani che hanno realizzato un brano e un videoclip con i ragazzi.  Attraverso il lavoro di tutte le persone coinvolte- chiarisce l'Assessore- Napoli vedrà così trasformati tanti suoi spazi, poiché saranno ben 26 le opere di street art che verranno realizzate fino a novembre, e cioè fino alla Giornata per i diritti dell'infanzia e l'adolescenza. Il progetto #assafà è stato fortemente voluto dall'amministrazione comunale proprio perché – conclude la Gaeta - attraverso il potere del gioco, della socializzazione, dell’educazione e della scoperta del territorio si mette al centro la partecipazione di bambini e ragazzi in scelte e decisioni che riguardano la loro vita, oltre che quella della loro stessa Città, che deve diventare un luogo sempre più rispondente alle loro esigenze.”  

11/07/2019

Napoli: domani seminario nazionale 'Buone pratiche sulle politiche della famiglia'

L'appuntamento è fissato alle 09,30 al Maschio Angioino. I lavori inizieranno con il saluto dell'Assessore Roberta Gaeta

Si terrà domani dalle ore 09:30 presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino il seminario di confronto nazionale “Dalle attività di monitoraggio sulle politiche della famiglia – riflessioni e spunti a partire dalle buone pratiche”. Questo percorso di confronto nasce nel quadro delle attività di monitoraggio delle azioni progettuali incentivate e sostenute dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha scelto Napoli come punto di incontro per il confronto e il monitoraggio delle buone pratiche sulle politiche per la famiglia adottate dai Comuni italiani. Il seminario verrà aperto con i saluti dell'Assessore alle Politiche Sociali Roberta Gaeta.

12/07/2019

Napoli: Al Maschio Angioino il seminario 'Buone pratiche sulle politiche della famiglia

Al Maschio Angioino, nella Sala dei Baroni, si è svolto stamattina un seminario sulle buone pratiche adottate dai Comuni sulle politiche per la famiglia, alla presenza dell'Assessore Roberta Gaeta http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8589  

16/07/2019

Napoli: mercoledì 17 al Maschio Angioino andrà in scena lo spettacolo 'Troisi Poeta Massimo'

L'assessorato alla Cultura e al Turismo onora il grande attore MASSIMO TROISI regalando, nel venticinquesimo anno dalla sua scomparsa,  un delizioso spettacolo scritto e diretto da Stefano Veneruso, nipote dell’indimenticato attore partenopeo. Un appuntamento da non perdere per tutti gli innamorati di Massimo Troisi mercoledì 17 luglio alle ore 21 nel cortile del Maschio Angioino con INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. Lo spettacolo Troisi Poeta Massimo diretto da Stefano Veneruso è con Matteo Nicoletta e con La Le (Voce) Alessandra Tumolillo (Voce e Chitarra) Matt Eo (Chitarra) Stefano Napoli (Contrabbasso). Produzione esecutiva Barbara Di Mattia Nicholl, Aiuto regista Fabio Gentiluomo, Luci Maurizio Muglia.

23/07/2019

Estate a Napoli, tanti appuntamenti in programma in questa settimana

Estate a Napoli 2019, ecco i prossimi appuntamenti al Maschio Angioino: mercoledì 24 luglio (Ingresso del pubblico dalle ore 20.30) Summer Live Tones 2019 - VIII Edizione ore 21.00 Leonardo De Lorenzo & vesuvian jazz society Ensemble costituito dai migliori giovani talenti musicali della Campania, in particolare del territorio vesuviano e guidato dal batterista e compositore Leonardo De Lorenzo con Beatrice Valente voce/contrabbasso, Raffaele Ranieri pianoforte, Maria Barbieri chitarra, Simmaco Delle Curti sax alto, Angela Caiazza sax alto, Antonio Emanuele De Martino sax alto, Gaetano Vergati sax tenore, Manuel Carotenuto sax tenore/clarinetto basso, Joseleen De Rosa sax baritono, Emanuele Marsico tromba, Antonio Scannapieco tromba, Giuseppe Basile trombone, Leonardo De Lorenzo batteria/arrangiamento. Un repertorio variegato che va da pezzi originali e standard della tradizione afroamericana a brani famosi della musica pop. Si aggiunge un percorso di performance free attraverso una forma di conduction “sound painting”, grazie alla quale il direttore “suona” il gruppo di musicisti come fosse un unico strumento utilizzando gesti convenzionali ai quali seguono azioni sonore ore 22.00 Roberto Giaquinto, In Motion Beat Daniel Rotem tenor saxophone, Erin Bentlage vocals, Mike Bono guitar, Christian Li piano, Rick Rosato bass, Roberto Giaquinto drums Connessione fra diverse culture, uno specchio della realtà metropolitana di New York, con i suoi colori e le sue sfaccettature sempre in mutamento, le sue strade affollate ed in continuo movimento: il sound è un’instancabile e appassionata ricerca in cui il “beat” e l’improvvisazione hanno un ruolo predominante, un mix tra folklore, jazz della tradizione americana e sonorità del jazz più contemporan eo e sperimentale - A cura di Live Tones Napoli Party Ingresso:  € 15,00 biglietteria automatizzata GO2, biglietteria in location dalle ore 20.00 Info: 3389941559 giovedì 25 luglio ore 21.00 Coro Philadelphia Boys Choir and Chorale in concerto Rinomati per la loro musicalità, intelligenza e capacità interpretative, i Philadelphia Boys Choir and Chorale (PBCC), vincitori di un Emmy e nominati per i Grammy, hanno coltivato un devoto seguito in tutto il mondo per i loro acclamati concerti e spettacoli. Fondato nel 1968 e sotto la direzione di Jeffrey R. Smith dal 2004, il coro è conosciuto come “Ambasciatori americani della canzone” A cura di Classical Movements Ingresso libero Info: page@classicalmovements.com venerdì 26 luglio ore 21.00 Femin’arte Ebbanesis in SerenVivity Il duo composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa è nato sul web con un progetto musicale che in breve tempo si è trasformato in un grande successo mediatico attraverso la rivisitazione di brani classici della canzone napoletana come Reginella, ‘O sarracino, Rundinella, ‘O zappatore, ‘A rumba d’’e scugnizzi, ‘O sole mio, e di tanti altri, anche di respiro internazionale, tutti adattati e tradotti in napoletano A cura di associazione ProCulTur Costo: € 15,00 Info: 0815448891 /assculprocultur@gmail.com Il Convento di San Domenico Maggiore in vico San Domenico ospiterà: venerdì 26 luglio ore 17.30 La crudele storia. Personaggi dell'Opera dei Pupi a Napoli Vernissage della mostra La crudele storia. Seguirà ’E pupi da Scala ‘e Tatone - Video intervista al pupante Francesco di Vuolo sull’Opera a Castellammare di Stabia A cura di IPIEMME (International Puppets Museum) – Compagnia degli Sbuffi Info e visite guidate: 08119917338 - 3334735314 venerd&i grave; 26 luglio ore 21.00 Femmene 'e Napoli Direzione Artistica Alan De Luca Ingresso: € 15.00 Info: 3207749825 Ecco il programma delle rassegne di cinema e teatro ogni sera al Parco del Poggio, Viale del Poggio di Capodimonte Cinema all'Arena del Poggio Ingresso: € 5.00 Info: 3347209715 / amministrazione@hartnapoli.it Nei Giardini di Villa Pignatelli, Riviera di Chiaia Doppio Sogno, una rassegna di cinema, letteratura, musica a cura di Galleria Toledo teatro stabile d'innovazione, in ricordo dell’attore Antonio Pennarella mercoledì 24 luglio ore 20.30 spettacolo Inferno - esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia di Chiara Guidi giovedì 25 luglio ore 20.30 film Tatuaggi di Enrico Fiore e Laura Angiulli, introducono Valeria Sperti e Laura Angiulli venerdì 26 luglio ore 20.30 film Lo Stato contro Fritz Bauer di Lars Kraume, introduce Vincenzo Piscitelli Ingresso: cinema € 5.00 - musica/teatro € 15.00 Info: 081425037 / 081425824 / segreteria.galleriatoledo@gmail.com / www.galleriatoledo.org / facebook.com/galleriatoledo venerdì 26 luglio ore 21.00 Brividi d'Estate – XIX Edizione. All'Orto Botanico, via Foria n. 223 Per il tradizionale Festival della letteratura a teatro realizzato a cura de Il Pozzo e il Pendolo, La cena con delitto per gli amanti del giallo, della sfida, del divertimento intelligente, uno spettacolo gioco per indagare e smascherare un diabolico assassino e scoprirne il movente. Le fasi dello spettacolo, cui il pubblico prende parte singolarmente o in squadra, si alternano a quelle della cena in formula di buffet. Ingresso: € 30 Info: info@ilpozzoeilpendolo.it  

25/07/2019

Napoli: domani la presentazione della rassegna teatrale 'Classico Contemporaneo'

L'appuntamento è fissato alle ore 11,30 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Ci sarà l'Assessore Nino Daniele

Domani, venerdì 26 luglio alle ore 11.30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessore alla cultura ed al Turismo Nino Daniele, verrà presentato, nell’ambito dell’estate a Napoli 2019, la VI edizione della rassegna teatrale “Classico Contemporaneo”. Interverranno: Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino - Direttori artistici della rassegna ed i rappresentanti delle compagnie in cartellone. Dal 9 agosto al 1 settembre la rassegna, organizzata dal teatro dell’Osso avrà luogo per il sesto anno consecutivo nel Chiostro di San Domenico Maggiore. Nel corso della conferenza verrà illustrato il programma

16/08/2019

Napoli: Notte della Tammorra, Ferragosto sul lungomare con Peppe Barra (video)

Di seguito, il video realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli con alcune immagini della serata curata da Carlo Faiello assieme al Dipartimento di Musica Popolare di Vallo della Lucania: fra gli ospiti, i Folk Neapolis di Mimmo Maglione, i Suoni dal Sud, le zampogne del Cilento, le paranze dell’agro-nocerino sarnese e quelle vesuviane. Il link al servizio:  http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8646      

16/08/2019

Regione: ferragosto da record in Campania, imponente la partecipazione agli eventi

Da Ercolano a Paestum boom di presenze. In 20mila per Arbore cittadino onorario di Monte di Procida

Ferragosto da record per presenze turistiche. Grande la partecipazione agli eventi e manifestazioni organizzate dalla Regione Campania attraverso la Scabec, che ha messo a punto un ricco programma di attività turistico-culturali e dirette al pubblico dei residenti e dei tanti turisti italiani e stranieri che quest’anno hanno portato la nostra regione ai primi posti in Italia per l’incoming. Un’offerta culturale che va dal cartellone di Open Art agli appuntamenti di Campania by night, fino alla grande lirica e classica tra Benevento e la Reggia di Caserta. A registrare il record di presenze è stata la serata di Ferragosto con oltre 8000 spettatori a Paestum per le passeggiate con l’astrolabio a guardare le stelle e il concerto suggestivo tra templi di Daniele Sepe, un successo che si aggiunge a quello registrato nelle scorse settimane ad Ercolano con i venerdì notturni. Un ferragosto boom di musica e swing napoletano e’ stato quello a Monte di Procida con il concerto di Renzo Arbore: una piazza gremita di 20mila fan, molti dei quali “turisti di ritorno”, ovvero cittadini americani di origine campana che tornano ogni estate nella loro cittadina. Arbore mattatore come sempre ha talmente entusiasmato il pubblico da regalare ai loro applausi bis su bis,  per un concerto che sembrava non dover finire mai. Un successo e un feeling tra l’artista e la cittadina flegrea che ha spinto il sindaco Giuseppe Pugliese a donargli la cittadinanza, organizzando con lui, con il supporto della "Regione per i Campani nel mondo", anche un’incursione il prossimo anno negli Usa dove tanti concittadini oggi risiedono, per portare oltre oceano la grande tradizione della canzone napoletana. “Ringrazio il Presidente De Luca e la Scabec per aver organizzato il concerto di un artista straordinario che più di altri sa interpretare attraverso la musica il senso di appartenenza alla nostra terra, creando un ponte e mitigando quella nostalgia di chi vive negli Usa, una nostra comunità numerosa e che la notte di ferragosto era lì ad applaudire Arbore per quasi tre ore”.

31/08/2019

Estate a Napoli, rassegna teatrale nel Chiostro di San Domenico Maggiore dal 2 al 4 settembre

Mamma Napoli (Direttore artistico Emiliano De Martino) si terra' a Napoli nel Chiostro di San Domenico Maggiore, da lunedi' 2 a mercoledi' 4 settembre nell'ambito dell'Estate a Napoli del Comune di Napoli. La Rassegna si propone di valorizzare e mettere in evidenza la napoletanita' in ogni sua forma artistica ed espressiva, selezionando dal panorama nazionale, figure artistiche di spicco che portano l’arte oltre le mura della citta' e divulgano la nostra tradizione a livello nazionale ed internazionale. Emiliano De Martino ha scelto di lasciare spazio a colleghi che raccontano con storie diverse lo stesso mondo: Salvatore Striano (attore - scrittore di fama nazionale ed orgoglio della nostro attuale panorama artistico), Ciro Esposito con la sua compagnia ed in fine un grande artista che ha visto nascere e crescere generazioni di attori, Angelo Di Gennaro (volto di spicco della napoletanita’, nella comicita' e nel teatro. Questi tre progetti verranno accompagnati dallo stesso Emiliano De Martino che aprira' le 3 serate e da tre band musicali napoletane: Song ‘e Napule, i Filrouge e i Men in the Box. Calendario degli spettacoli: Best Replica Watches Lunedi' 2 settembre : ore 21.00 IL GIOVANE CRIMINALE di e con Salvatore Striano. Apre la serata la band musicale napoletana Song ‘e Napule Ingresso Euro 12,00  Martedi' 3 settembre : ore 21.00  SOTTO LO STESSO TETTO per la regia di Gianni Parisi co n Ciro Esposito, Ivan Boragine e Salvatore Catanese. Apre la serata la band musicale napoletana Filrouge. Ingresso Euro 12,00 Mercoledi' 4 settembre IL COMICO AL SERVIZIO DEL CITTADINO di e con Angelo Di Gennaro. Apre la serata la band musicale napoletana Men in the Box. Ingresso Euro 12,00 A cura di EDM Produzione e Distribuzione (Emiliano De Martino, Valentina Proietto Scipioni) - Info: 379.1683477 – 333.7491357 - edmproduzioneedistribuzione@gmail.com Mamma Napoli (Direttore artistico Emiliano De Martino) si terra' a Napoli nel Chiostrodi San Domenico Maggiore, da lunedi' 2 a mercoledi' 4 settembre nell'ambito dell'Estate a Napoli del Comune di Napoli. La Rassegna si propone di valorizzare e mettere in evidenza la napoletanita' in ogni sua forma artistica ed espressiva, selezionando dal panorama nazionale, figure artistiche di spicco che portano l’arte oltre le mura della citta' e divulgano la nostra tradizione a livello nazionale ed internazionale. Emiliano De Martino ha scelto di lasciare spazio a colleghi che raccontano con storie diverse lo stesso mondo: Salvatore Striano (attore - scrittore di fama nazionale ed orgoglio della nostro attuale panorama artistico), Ciro Esposito con la sua compagnia ed in fine un grande artista che ha visto nascere e crescere generazioni di attori, Angelo Di Gennaro (volto di spicco della napoletanita’, nella comicita' e nel teatro. Questi tre progetti verranno accompagnati dallo stesso Emiliano De Martino che aprira' le 3 serate e da tre band musicali napoletane: Song ‘e Napule, i Filrouge e i Men in the Box. Calendario degli spettacoli: Lunedi' 2 settembre : ore 21.00 IL GIOVANE CRIMINALE di e con Salvatore Striano. Apre la serata la band musicale napoletana Song ‘e Napule Ingresso Euro 12,00  Martedi' 3 settembre : ore 21.00  SOTTO LO STESSO TETTO per la regia di Gianni Parisi co n Ciro Esposito, Ivan Boragine e Salvatore Catanese. Apre la serata la band musicale napoletana Filrouge. Ingresso Euro 12,00 Mercoledi' 4 settembre IL COMICO AL SERVIZIO DEL CITTADINO di e con Angelo Di Gennaro. Apre la serata la band musicale napoletana Men in the Box. Ingresso Euro 12,00 A cura di EDM Produzione e Distribuzione (Emiliano De Martino, Valentina Proietto Scipioni) - Info: 379.1683477 – 333.7491357 - edmproduzioneedistribuzione@gmail.com

06/09/2019

Napoli Pizza Village: lunedì 9 la presentazione dell'evento

L'appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo alla presenza del Vice Sindaco Panini e dell'Assessore Daniele

Lunedì 9 settembre alle ore 11.00 nella Sala della Giunta di Palazzo san Giacomo, alla presenza del Vicesindaco con delega al Commercio e alle Attività Produttive Enrico Panini e dell’Assessore alla cultura ed al Turismo Nino Daniele, sarà presentato alla stampa il programma della prossima edizione dell'evento Napoli Pizza Village, che si terrà dal 13 al 22 settembre sul Lungomare Caracciolo.  

09/09/2019

Napoli Pizza Village: da sabato il festival sul lungomare

Dal 13 al 22 settembre, sul lungomare Caracciolo, si svolgerà la nuova edizione di Napoli Pizza Village: il più grande evento di promozione turistica e gastronomica che investe anche sul rispetto dell'ambiente.  

16/09/2019

A Napoli una mostra su Bud Spencer, gigante buono amato in tutto il mondo (video)

Una mostra a Palazzo Reale celebra Bud Spencer a tre anni dalla scomparsa, con materiali di scena e oggetti personali, bozzetti originali, foto pubbliche e private, manifesti e locandine in diverse lingue, e installazioni multimediali che raccontano l’intera vita dell’attore napoletano. Nato nel quartiere di Santa Lucia, Carlo Pedersoli fu più volte campione italiano di nuoto, primo atleta a scendere sotto il minuto nei cento metri stile libero. Il personaggio del gigante buono, spesso in coppia con Mario Girotti che divenne al suo fianco Terence Hill, ha conferito a Bud Spencer fama planetaria. Ai due celebri attori la Germania ha dedicato un’emissione di francobolli; a Budapest esiste un Bud Spencer Park e una statua dell’attore fa spicco sulla Corvin Promenade. Curata da Umberto Croppi e coprodotta da Equa e Istituto Luce, la mostra resterà a Palazzo Reale fino all’otto dicembre. Di seguito, il link al servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli: A Napoli una mostra su Bud Spencer, gigante buono amato in tutto il mondo http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8669

19/09/2019

Napoli, Sanità: una luminaria da 120 metri per Pino Daniele

Una luminaria di centoventi metri, col testo completo della canzone di Pino Daniele «Napule è», è stata inaugurata ieri sera nel rione Sanità. Ideata da Tiziano Corbelli e realizzata dall'artigiano Antonio Spiezia, l’opera è stata prodotta col contributo di alcuni commercianti del rione. All’inaugurazione, accompagnata dal coro dei bambini della Fondazione San Gennaro, erano presenti fra gli altri James Senese e Nello Daniele, fratello di Pino. Per sei mesi l'installazione luminosa resterà sospesa su via Arena alla Sanità. Poi l'opera sarà venduta, frase per frase, e il ricavato devoluto a iniziative benefiche per i bambini della città. E' quanto riportato in una nota proveniente da Palazzo San Giacomo

20/09/2019

Napoli: martedi presentazione della mostra 'Joan Miró. Il linguaggio dei segni'

L'appuntamento è fissato al PAN, alle ore 11.30. Ci sarà anche il Sindaco de Magistris

Martedì 24 settembre, alle 11.30, al Palazzo delle Arti Napoli  PAN (Sala De Stefano), in via dei Mille 60, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris,  verrà presentata la mostra “Joan Miró. Il linguaggio dei segni”, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo e organizzata dalla Fondazione Serralves di Porto con C.O.R. Creare Organizzare Realizzare.  

20/09/2019

L'Assessore Gaeta: Napoli al centro con la Caccia al tesoro cittadina

Sabato 21 settembre Napoli si trasforma in un'enorme ludoteca a cielo aperto con la “Caccia al Tesoro Cittadina” promossa dall'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli nell'ambito del progetto “Una città per giocare” realizzato con la coop. Progetto Uomo. L'appuntamento per adulti e piccini iscritti alla competizione è alle ore 16,00 in quattro diversi punti della città, da piazza Dante a piazza San Domenico passando per Largo Berlinguer e la Galleria Umberto I, con oltre 20 squadre composte da ragazzi e famiglie, per un totale di circa 250 partecipanti. E' una caccia al tesoro organizzata per visitare il territorio e scoprirne gli spazi di gioco: la città diventa con i suoi spazi, le sue strade, i parchi, i giardini ma soprattutto con le sue risorse educative, il luogo della sperimentazione ludica, di nuove sensibilità, di percorsi di educazione, di produzione e fruizione culturale. La premiazione avverrà alle ore 18,30 in Piazza Municipio.

25/09/2019

Napoli: presentata a Palazzo San Giacomo la 3° edizione di BaccalàRe

Stamattina, in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo, alla presenza del Vice Sindaco Panini, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del BaccalàRe che si svolgerà sul lungomare di Napoli dal 3 al 6 ottobre. REPLICA IWC AQUATIMER

16/10/2019

Napoli: domani a Palazzo San Giacomo la presentazione di 'TRANSIT'

Domani, giovedì 17 ottobre alle ore 11,30 nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele, presenterà:  "TRANSIT", la scuola di formazione teatrale interculturale che nasce nello Spazio Comunale Piazza Forcella.  

20/10/2019

REGIONE CAMPANIA: DA DOMANI GLI STATI GENERALI DELLA CULTURA

E' in programma domani, 21 ottobre 2019, a Napoli, nel Teatrino di corte di Palazzo Reale, la prima delle due giornate degli Stati Generali della Cultura della Regione Campania. Sono previsti gli interventi del Presidente della Regione Vincenzo De Luca e del ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini. Dalle 14,30, partirà la sessione pomeridiana con i tavoli tematici. Le conclusioni sono in programma martedì a partire dalle ore 10.

22/10/2019

Regione: oggi a Palazzo Reale la seconda giornata degli Stati Generali della Cultura

Oggi, con inizio alle ore 10, nel Teatrino di Corte di Palazzo Reale a Napoli, è in programma la seconda e conclusiva giornata degli "Stati generali della Cultura della Regione Campania". La giornata prevede la restituzione dei lavori dei sei tavoli tematici svoltisi nel pomeriggio di ieri da parte dei coordinatori e le conclusioni del Presidente Vincenzo De Luca.

25/10/2019

Napoli: 'Vivi nel Ricordo', lunedi la presentazione dell'evento al Maschio Angioino

Lunedì 28 ottobre alle ore 11.30 nella Cappella Palatina del Maschio Angioino l'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele illustrerà  alla stampa il programma della manifestazione “VIVI NEL RICORDO 2019” in memoria di Giacomo Matteotti. Programma di eventi volti principalmente alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale della  città' che si svolgeranno in occasione della ricorrenza dei defunti dal 29 ottobre al 3 novembre.

30/10/2019

Napoli: domani ultima giornata del Festival 'Intrecci'

La Napoli dell'accoglienza e del confronto tra culture, torna a farsi sentire. Dal 21 Ottobre fino al 31 del mese, la quarta edizione di “Intrecci” il Festival del Welfare e dell’Intercultura pervaderà l’interà città, proponendo non una ma più importanti riflessioni. I temi dell'iniziativa promossa da Less, Società Cooperativa che coinvolge le istituzioni culturali Mann, il complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi e l’Università di Napoli Federico II, sono complessi e indirizzano l’attenzione della comunità verso qualcosa che non può essere ignorato. Welfare, integrazione, carceri, violenza di genere e universo romanì: il Festival “Intrecci” patrocinato dal Comune di Napoli mette in luce il valore essenziale del welfare appunto e dei servizi di protezione sociale nella città partenopea. La kermesse di iniziative è stata appena inaugurata presso la Sala Conferenze del Mann, il Museo Archeologico di Napoli è partner del percorso e struttura ospitante di una una delle tante mostre in calendario. Tra i molteplici espositori del Festival, spicca la fotografa emergente Martina Esposito, vincitrice tra i vari riconoscimenti del Premio Liberazioni 2017 e del premio Tiziano Campolmi 2018. L’artista ha da sempre a cuore tematiche di particolare impatto sociale e umano, come quello toccato in una delle sue ultime mostre: “Tra le braccia di Salmace” in cui ha raccontato le storie di quattro donne transessuali napoletane, attraverso i grandi nomi della mitologia greca. Sui suoi lavori scelti dal reportage sul Campo Rom di Scampia ed esposti per “SHUKRAN”, la collettiva sul tema dell'integrazione a cura di Rosario Morisieri, per il Festival Intrecci: "La comunità Rom che vive nel Villaggio Comunale sulla circonvallazione di Secondigliano è in gran parte di origine serba. Questa comunità, che vive a ridosso del carcere di Secondigliano, ha creato una cultura tutta sua, fondendo elementi provenienti dalla cultura serba con elementi tipici della storia napoletana. La cucina è uno degli aspetti in cui questa fusione si evidenzia maggiormente, la pasta al ragù si alterna alle foglie di vita o verza ripiene, ai borek e al gulasch. Il caffè napoletano ti viene offerto come in qualunque casa partenopea ed è affiancato a quello turco. I ragazzi cresciuti in questi prefabbricati sono nati a Napoli, ma tornano una volta all’anno in Serbia. Il progetto da cui sono tratte le foto esposte racconta le loro storie. I volti di questi napoletani di cultura rom e serba. Di questi bambini che frequentano le scuole del quartiere, parlano napoletano, Italiano, serbo e Romanì. Adorano il calcio, Marilyn Monroe e amano mangiare i borek degli ambulanti del campo. I loro occhi sono quelli di un popolo dalle radici antiche, complesse e non sempre compreso. Sono i volti di bambini cresciuti in situazioni difficili, ma che sanno ancora ridere. E poi ci sono i luoghi comuni su di loro, che possono essere in parte confermati in parte no, come accade per qualunque cultura, quella napoletana anzi italiana in primis." Per l’iniziativa, bar e ristoranti del centro storico propongono un menù donativo per raccogliere fondi a favore di un progetto per l'inclusione sociale a cura di da Less, Società Cooperativa. Intrecci vuole essere infatti, un concreto momento di riflessione sulle nuove povertà, sulle migrazioni del terzo millennio e sulla realtà penitenziaria e della giustizia riparativa attraverso laboratori, mostre, eventi e workshop. Comunità migranti, realtà sociali, istituzioni culturali saranno impegnate in un percorso di confronto e di scambio finalizzato a favorire un processo di contaminazione ed integrazione tra memoria e presente, tra cronaca e futuro, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una società aperta, meticcia e fondata sulla coesione sociale e sul rispetto dei diritti civili. «Il Festival è un’occasione per mettere a fuoco gli effetti delle scelte dei governi degli ultimi anni, che hanno operato una progressiva diminuzione dell’investimento pubblico sui servizi sociali determinando il diffondersi di nuove povertà e nuove emergenze sociali - spiega Daniela Fiore, Presidente di Less Cooperativa Sociale - L’iniziativa alla sua IV edizione mette al centro l’integrazione, il contrasto al pregiudizio, la lotta all’esclusione sociale e alle discriminazioni: dieci giorni di iniziative per raccontare la Napoli dell’accoglienza, dei diritti e della non discriminazione». Nell'ambito del ricco programma di “Intrecci”: il 23 ottobre i migranti partecipanti ad un corso dell'Università Orientale di Napoli riceveranno il titolo di studio conseguito, il 25 ottobre il sottosegretario all'Istruzione, Peppe de Cristofaro, con la docente Maria Luisa Iavarone, docente di Pedagogia all'Università Partenope e protagonista di una serie di battaglie contro la violenza giovanile, si confronteranno nella sala della biblioteca a Piazza San Domenico Maggiore sui temi dell'inclusione. L’evento aspira alla sensibilizzazione e attraverso l’arte, la cultura e i suoi contenuti apre gli occhi, la mente e il cuore. 

15/11/2019

Napoli: all'Instituto Cervantes, dal 20 al 22 novembre torna la rassegna Nero/Giallo'

Da mercoledì 20 fino a venerdì 22 novembre a Roma, Napoli e Palermo si terrà la terza edizione di “Nero/Giallo”, rassegna dedicata alla letteratura noir in lingua spagnola e italiana, organizzata dall’Instituto Cervantes, in collaborazione con l’Istituto Bulgaro di Cultura, Rai Radio3, Vueling e il patrocinio dell’Ambasciata del Messico in Italia. L’edizione 2019 quest’anno allarga i suoi confini e oltre alla città di Roma raggiungerà per la prima volta anche Napoli (il 20 novembre) e Palermo (20 e 21 novembre) dove avrà una connotazione particolare con l’omaggio ad Andrea Camilleri, scrittore profondamente siciliano che ha saputo apportare al genere un contenuto universale. Tre giorni dedicati al romanzo giallo, alla novela negra, in tre città italiane con  alcuni tra i più autorevoli giallisti europei e sudamericani per raccontare e analizzare il costante successo del genere letterario nato nella seconda metà del XIX secolo, che ancora oggi riscuote notevoli consensi grazie all’ausilio della fiction e del fumetto. Protagonisti della terza edizione di Nero/Giallo saranno Clara Sánchez, Élmer Mendoza, Marilù Oliva, Guillermo Roz, Alek Popov, Maurizio De Giovanni, Alfredo Conde, Giorgia Lepore, Patrick Fogli, Víctor del Árbol, Empar Fernández e Piergiorgio Di Cara. Il programma della rassegna verrà inaugurato mercoledì 20 novembre alle 18.30 alla Sala Dalí dell’Instituto Cervantes  di Roma (piazza Navona, 91) con la scrittrice spagnola Clara Sánchez - una delle autrici più apprezzate del momento - intervistata da Alessandra De Tommasi. Clara Sánchez è l’unica scrittrice ad aver vinto con i suoi romanzi i tre più importanti premi letterari spagnoli: il premio Alfaguara con “La meraviglia degli anni imperfetti”, il premio Nadal con “Il profumo delle foglie di limone”, bestseller che ha venduto oltre un milione di copie, in cima alle classifiche di vendita per anni e il premio Planeta con “Le cose che sai di me”. In contemporanea a Napoli, alle ore 17.30  all’auditorium Instituto Cervantes (via Nazario Sauro 23) ci sarà il dialogo moderato dall'hispanista Marco Ottaiano tra Élmer Mendoza – primo narratore a cogliere con successo l’effetto della cultura del narcotraffico in Messico e autore della saga poliziesca più emblematica della letteratura messicana, tradotta in dieci lingue - e Maurizio De Giovanni, autore di tre fortunate serie noir: quella con protagonista il commissario Ricciardi ambientata nei primi anni Trenta, i Bastardi di Pizzofalcone, composta da nove romanzi (da cui è tratta la serie televisiva omonima) e di recente quella dedicata a Sara Morozzi. Mentre a Palermo alle 18.30 (Chiesa di Santa Eulalia dei Catalani, via Argenteria Nuova 33) toccherà allo scrittore e sceneggiatore galiziano Alfredo Conde, autore tra gli altri dei romanzi “Il mistero del santo sul cammino di Santiago” e "Gli altri giorni". Giovedì 21 novembre gli eventi di Nero/Giallo proseguiranno a Roma con un doppio appuntamento alla Sala Dalí: si inizia alle ore 18 con tre autori contemporanei, Marilù Oliva (Italia), Guillermo Roz (Argentina), Alek Popov (Bulgaria) protagonisti dell'incontro dal titolo "Tra il piacere e la denuncia", moderato da Leopoldo Santovincenzo. A seguire dalle ore 19.30 spazio alla conversazione tra il messicano Élmer Mendoza e Walter Catalano. A Palermo, invece, alle 18:30 lo scrittore e critico letterario catalano Víctor del Árbol (vincitore del Premio Nadal nel 2016 con “La víspera de casi todo”) dialogherà con lo scrittore, sceneggiatore e poliziotto siciliano Piergiorgio Di Cara. Venerdì 22 novembre a Roma, sempre alle 18.30, l’evento conclusivo della terza edizione del ciclo letterario dal titolo “Il suicidio del romanzo noir?”, moderato da Giorgio Gosetti, che vedrà protagonisti quattro scrittori, gli italiani Giorgia Lepore e Patrick Fogli e gli spagnoli Empar Fernández e Víctor del Árbol. Tra suggestioni del racconto e analisi degli aspetti cruciali, lettura dei testi, curiosità e aneddoti legati alla fase creativa, passeranno in rassegna storie attuali, temi scottanti, situazioni avvincenti e surreali raccontate attraverso la novela negra, il romanzo giallo, il thriller, il noir, il poliziesco. Molteplici sfumature dello stesso colore e del medesimo genere narrativo che costituiscono il cuore pulsante dell’evento annuale promosso dall’Instituto Cervantes con scrittori, sceneggiatori, giornalisti, illustratori, poeti, investigatori e autori internazionali. Un prezioso documento sociale tra suspense e divertimento, ritratto d’epoca e sguardo sul contemporaneo. Tutti gli appuntamenti di Nero/Giallo in programma a Roma, Palermo e Napoli sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

21/11/2019

Napoli per Telethon 2019, grande successo per la quarta edizione della manifestazione

Grande successo per il premio “Napoli per Telethon 2019”. Una Sala delle Colonne dell’Ospedale dell’Annunziata gremita ha applaudito la consegna del riconoscimento a personaggi napoletani che si sono distinti per l'opera morale e sociale sul territorio in ambito istituzionale, medico scientifico, accademico, imprenditoriale, culturale e giornalistico.   La quarta edizione della manifestazione, ideata dal giornalista Massimiliano Bonardi (nella foto, al centro), organizzata quest’anno dall’Associazione La Voce degli Ultimi con la collaborazione della Fondazione Telethon e il Tigem di Napoli, ha consegnato il prestigioso riconoscimento creato dall’artista Iole Monaco a Gianfranco Coppola (giornalismo Radio Tv), Gino Rivieccio (Spettacolo), Maria Antonietta De Matteis e Chiara Di Malta (Medicina e Ricerca), Gianluca Basile (Istituzioni e Sport), Fondazione Grimaldi Onlus (Sociale), Francesco Terrone (Cultura), Ciro Verdoliva (Sanità), ed Ettore Mautone (Giornalismo carta stampata). Un premio speciale, creato dall’artista Lello Fusco, da parte dell’associazione La Voce degli Ultimi, è stato consegnato dall’assessore al Welfare del Comune di Napoli, Monica Buonanno, che ha portato i saluti del sindaco Luigi de Magistris, al direttore del Tigem di Napoli, Andrea Ballabio, che anche quest’anno non è voluto mancare all’appuntamento. “E’ per me sempre un piacere essere qui – ha detto Ballabio – queste manifestazioni servono per essere vicini il più possibile alla ricerca, sia sul piano del sostegno economico, ma soprattutto per sensibilizzare la gente a quanto sia importante che i nostri ricercatori possano lavorare con i migliori mezzi a disposizione e non debbano emigrare altrove, mettendo a disposizione degli altri i loro cervelli”.    E da questo punto di vista al Tigem lavorano tanti giovani ricercatori, che dopo esperienze all’estero, hanno pensato bene di tornare a casa.  A condurre la serata brillantemente la collaudata coppia di giornalisti Lorena Sivo e Pasquale de Simone.    Un ringraziamento particolare va agli sponsor Gmm Farma, Poggio alla Meta, Ecotirrena, Form Italia, Union Gas e Luce, E.P. Catering, T & D Angeloni Trasporti Cinematografici, 

25/11/2019

La Napoli che Non Dimentica, grande successo per l'evento del 25 novembre

  Grande affluenza oggi 25 novembre nella “Sala Pertini “della Municipalità X, per l’evento nell’ambito della Rassegna: “La Napoli che Non Dimentica”. Oltre alla partecipazione proattiva dei cittadini e delle associazioni a sostegno dell’iniziativa, sono intervenuti il Presidente della municipalità, l’assessore Clemente e il generale De Pascale.   L’associazione Arci Mare Bagnoli e L’Associazione Culturale Napoli Ovest hanno oggi voluto rendere omaggio a due eccellenze del territorio che hanno contribuito a rendere illustre la città di Napoli, con il conferimento di un Elogio e di un’opera del maestro napoletano Giuseppe Piscopo.   Le due associazioni sono parte integrante del gruppo Jamme Assiem che ha come scopo la partecipazione attiva, tramite la costante presenza alla pre-cabina di regia del governo, per la riconversione e riqualificazione dell’area dell’Ex Italsider, vigilando sui lavori e facendo da ponte fra il governo e la cittadinanza.    Il gruppo Jamme Assiem costituito da 28 associazioni ha caldamente sostenuto l’iniziativa di oggi, volendo fortemente premiare i protagonisti della giornata: la Sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli, Rosanna Purchia e l'Architetto Giuseppe Lala, nipote del padre delle scuole serali Italiane e dirigente scolastico Alessandro Lala.   Rosanna Purchia già insignita dell’onorificenza di “Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” tramite decreto da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo più di 35 anni di lavoro nelle più grandi istituzioni italiane ed estere e vari consensi e onorificenze tra cui la nomina di Cavaliere dell’Ordre des arts et des lettres dal Ministro della Cultura francese Jack Lang e il Premio Guido Dorso 2013 per la Cultura; inizia la sua collaborazione con il “Regio Teatro lirico del San Carlo”. L’attuale Sovrintendente ha in maniera incisiva ed indelebile apportato riforme che hanno avvicinato i cittadini alla lirica, accogliendo in diverse manifestazioni del San Carlo, persone che il teatro, in particolare quello partenopeo per eccellenza, lo avevano sempre e solo potuto sognare.    La semplicità che la contraddistingue e il suo attaccamento alla terra d’origine, sono solo alcuni dei motivi che hanno portato Rosanna Purchia a ricevere in questa giornata l’onorificenza e “Donna all’opera” del maestro Giuseppe Piscopo. L’opera con il suo tentativo di racchiuderne essenza, raffigura infatti il volto di una donna che guarda lontano, la voce di un quartiere, di una città prestata al mondo, le cui acrobazie non sono vocali o canore ma fatte di mirabili iniziative, di organizzazione e passione per il proprio lavoro.   L'altro premiato di oggi è stato l’Architetto Giuseppe Lala nipote del padre delle scuole serali Italiane e dirigente scolastico Alessandro Lala. Il Comune di Napoli invitato a prendere parte all’Esposizione Universale di Parigi nel 1900, diede formale incarico proprio ad Alessandro Lala facendogli assumere la totale responsabilità dell’organizzazione della mostra. Nonostante il poco tempo a disposizione, Lala accettò e riuscì a portare a termine l’incarico preparando tutto in soli cinque mesi.  La scelta ricadde su di lui in quanto sempre a lui si dovevano alcune riforme molto importanti a favore dell’istruzione popolare a Napoli: la prima scuola operaia serale a Napoli fondata a sue spese, la creazione di patronati a favore degli studenti poveri, l’introduzione della refezione scolastica e dell’insegnamento del disegno e delle lingue straniere nella scuola primaria.   Grazie al suo grande lavoro, la città di Napoli ottenne un grande successo: conquistando per la prima e forse unica volta la medaglia d’oro, per la sua eccellenza nel campo dell’istruzione e della didattica. L’opera a lui destinata da Giuseppe Piscopo è la “Cryptica” che ritrae la Crypta Neapolitana, un tunnel di 700 metri con fuori, a pochi passi, una piazza (Piazza Lala) che porta appunto il nome di una famiglia, protagonista nella crescita del quartiere di Fuorigrotta, la memoria di come eravamo, le storie di chi ci ha preceduto. Lala, un uomo lungimirante che si è districato nella difficile strada della cultura.    Arci Mare Bagnoli è un’associazione che si propone di riqualificare, rendere giustizia e valorizzare il territorio. Tra i vari progetti promossi: “ARTE DA MARE” che nasce da un’idea dell’associazione e consiste nell’asportazione di “corpi estranei” dal tratto di mare che va da Nisida al Rione Terra, tramite battute di pesca e passeggiate sul litorale e nella trasformazione di quanto prelevato in un’opera d’arte.    

29/11/2019

Napoli: al Teatro Palapartenope, dal 3/12, andrà in scena Notre Dame, con le musiche di Cocciante

Al Teatro Palapartenope, dal 3 all'8 dicembre, andrà in scena o spettacolo tratto dal romanzo di Victor Hugo con le musiche di Riccardo Cocciante. Ecco il link al servizio della web tv del Comune di Napoli:    Cocciante presenta Notre Dame al Palapartenope http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8812  

30/11/2019

Napoli: il 2/12 al Cilea va in scena 'La Sera dei Miracoli', spettacolo di beneficenza de 'L'Acchiappasogni'

Il 2 dicembre al Teatro Cilea torna in scena la compagnia dell’Acchiappasogni Onlus per uno spettacolo di solidarietà in favore della piccola Sabrina. Proprio la necessità di assicurare continuità alle costosissime cure per la bambina ha spinto Vittoria Lucianelli, Presidente dell’Acchiappasogni Onlus, ad allestire in tempi brevissimi questa serata, trovando come sempre l’immediata disponibilità di coloro che da anni la affiancano in questo percorso. Roberto Ciccarelli, Vicepresidente dell’Acchiappasogni, ha rapidamente scritto il copione, che sarà un dinamico susseguirsi di cabaret e musica dal vivo. Saranno riproposte alcune delle più applaudite “scenette” dei 15 spettacoli teatrali andati in scena  in questi anni ma non mancheranno le novità assolute. Protagonisti delle scene di cabaret con Roberto Ciccarelli saranno Lucio Stella, Giuseppe D’Amato, Gioacchino Crispino, Antonello Giannetti e Donatello Giannetti. Ad accompagnare Roberto Ciccarelli nelle esibizioni canore sarà come sempre il Maestro Ciro Cascino con la sua fantastica band di musicisti composta da Filippo d'Allio, Luigi Fiscale,  Peppe Fiscale, Fabrizio Campanile,  Nicola Rando. Le coreografie e i balli saranno a cura della scuola di ballo di Maria Teresa Spena rappresentata sul palco da Roberta de Berardinis, Francesco Capuano, Ilaria Zavatta, Mary Grimaldi, Nello Giglio, Giuseppe Protano. A presentare la serata sarà Mario Porfito, che nonostante i suoi numerosi impegni artistici, è costantemente al fianco dell’associazione L’ACCHIAPPASOGNI.  Tanti i volti noti che riempiranno la sala. Tra questi, la Segretaria Regionale della FIRST Cisl Campania, Anna Borriello, con alcuni membri del direttivo. Da sempre molto sensibili alle tematiche sociali, Anna Borriello e il dirigente Ciro Linardo, rientreranno dal Congresso Nazionale di Roma per poi ripartire la mattina successiva per la capitale proprio per essere presenti alla serata. Per la FIRST Cisl BCP, sarà presente Paolina Gambini. La Banca di Credito Popolare sarà rappresentata dal Presidente Mario Ascione, dal Direttore Generale Felice delle Femine e dal Direttore Michele Schettino. In sala, tantissimi dipendenti dell’Istituto di Credito che vorranno mostrare affetto e vicinanza al collega Francesco Cinque, destinatario dei fondi raccolti per questa serata.    Folta la rappresentanza dei Medici della  Federico II: Luigi Califano, Sergio Iorio, Arcangelo Lavanga, Leo Radice, Franco Ginolfi, Daniela Colesanti, Valerio Molese, Giovanni dell'Aversana. Come sempre ci sarà il Dottor Rino Fusco, Presidente della Banca Popolare del Mediterraneo. Hanno assicurato la loro presenza anche noti imprenditori quali Ninì Marotta, Pina Gentile, Crescenzo Turco, Fulvio Scognamiglio, Gianfranco Campanile, Nicola Valentini, Michele Morace, Rachele De Rosa, Amalia Marino, Raffaele Musella, Michela Smiraglia. Per il mondo dello spettacolo, Lello Pirone e Natalia Cretella. Il contributo fotografico della serata sarà curato da Fabio Barbieri Comunicazione.

03/12/2019

Al via 'Tu scendi dalle scale, Festival delle Scale di Napoli'

L'Assessorato all'Ambiente e l'Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli insieme al Coordinamento scale di Napoli organizzano l'ottava edizione di "Tu scendi dalle scale - Festival delle Scale di Napoli", un ricco calendario di appuntamenti lungo le scale della città che collegano la zona collinare al centro storico e che saranno animate da iniziative, trekking urbano, passeggiate letterarie e musicali e momenti di riflessione, conoscenza e valorizzazione. L'iniziativa impegnerà numerosi esperti ed artisti in molteplici e differenti iniziative che animeranno un calendario che va dal 7 dicembre 2019 al 7 gennaio 2020. Il Coordinamento Scale di Napoli è formato da oltre 20 soggetti; prenderanno parte a questa VIII edizione del Festival delle Scale di Napoli le seguenti Associazioni, gruppi, istituzioni: Cittadinanzattiva Napoli Centro, Green Polis, Lo Sguardo che Trasforma, Associazione Napoletana Beni Culturali, Centro di Cultura Popolare, Locus Iste, Orchestra Liceo Statale Margherita di Savoia Di Napoli Diretta Dal M° Eduardo Ottaiano, APSIS e WWF Napoli, Legambiente Parco Letterario Vesuvio, la Cantautrice Oriana Lippa, Green Italia, Scale in Arte, il Cantautore Genny Avolio Con il coordinamento artistico di Antonio Acocella e il Coordinamento scientifico-organizzativo di Carmine Maturo “La Città Verticale, rappresenta un grande patrimonio artistico, culturale ed architettonico della città di Napoli,  e continua ad offrire nuove interpretazioni   delle grandi scale cittadine attraverso le numerose attività promosse nell’ambito del Festival delle Scale.”– dichiara l' Assessore all'Ambiente Raffaele Del Giudice – "Inoltre, queste iniziative  sono occasioni per aumentare l'attrattività della rete dei percorsi pedonali e favorire positivamente sulle abitudini dei cittadini per promuovere  uno stile di vita attivo, sano  e di aggregazione sociale.” "Tu scendi dalle scale è un Festival importante, necessario, intelligente.Nato qualche anno fa con l'intenzione di riqualificare alcuni percorsi pedonali verticali di fondamentale importanza a Napoli, rappresenta oggi una reale proposta culturale e turistica che va nella direzione, comune e condivisa con le associazioni e il territorio, di un turismo sempre più sostenibile. Oltre 200 percorsi pedonali naturali dei quali 135 scale e 69 gradonate. Un patrimonio ambientale e urbano che abbiamo il dovere di valorizzare e promuovere, soprattutto ora che i flussi vanno gestiti più che incentivati. Grazie quindi al Coordinamento Scale che, ogni anno, instancabilmente, attraverso un faticoso e meticoloso lavoro di rete sul territorio, ci regala un ricco programma di appuntamenti che rilanceremo anche nel nostro Natale a Napoli 2019" – dichiara l'Assessore alla Cultura e al Turismo Eleonora de Majo. Il link al sito istituzionale del Comune di Napoli con il programma della manifestazione: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/39691  

05/12/2019

Street art come patrimonio civico, Napoli modello d'Italia

Si è tenuto a  Napoli il primo tavolo nazionale Anci sulla creatività urbana per valutare gli effetti che la street art produce sui territori e mettere a punto un documento normativo condiviso. http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8829  

05/12/2019

Notre Dame de Paris conquista Napoli. Grande successo per l’opera in scena al Palapartenope

Palapartenope gremito in ogni ordine di posto per Notre Dame de Parisin scena a Napoli fino all’8 dicembre. Tante serate per una delle opere moderne più famose al mondo. Il debutto: Palais desCongrès di Parigi il 16 settembre 1998, e fu subito trionfo. Quattro anni dopo, l’intuizione diDavid Zard, impresario e produttore visionario e la sua volontà per la creazione di un musical straordinario e la produzione della versione italiana con l'adattamento di Pasquale Panella: il 14 Marzo 2002, al Gran Teatro di Roma. Costruito per l'occasione, si teneva la "prima" di quello che sarebbe stato il musical dei record. Un'emozione e un successo travolgente non solo in Francia e in Italia che, da allora, ha già appassionato più di 4 milioni di persone solo nel nostro paese. 17 anni, 47 città per un totale di 145 appuntamenti e 1.246 repliche complessive, solo in Italia. Tradotto e adattato in 9 lingue diverse (francese, inglese, italiano, spagnolo, russo, coreano, fiammingo, polacco e kazako) ha attraversato 23 Paesi in tutto il mondo con più di 5.000 spettacoli, capaci di stupire e rapire 13 milioni di spettatoriinternazionali:questi i numeri del musical. NotreDame de Paris racchiude un’alchimia unica e irripetibile anche grazie alla firma inconfondibile di Riccardo Cocciante e le sue musiche sublimi, regalando allo spettacolo un carattere europeo. Il magistrale adattamento di un romanzo emozionante, come quello scritto da Victor Hugo, ad opera di LucPlamondon e di Pasquale Panella, diretto dal sapiente regista Gilles Maheu, si affianca alle coreografie e ai movimenti di scena ideati e curati nei minimi dettagli da Martino Müller. I costumi sono di Fred Sathal e le scene di Christian Ratz. E dulcis in fundo un team di artisti di primo livello trasformano il tutto in un assoluto capolavoro. Sul palco grosse e alte mura di cinta, il corpo di ballo che danzando con maestosa leggiadria e agilità incanta riportando il pubblico nella famosa Cattedrale, ed è subito “Once upona time” per una storia che è tutt’altro che una favola a lieto fine... incentrata sull’amore impossibile e tragicodel gobbo campanaroQuasimodo(Giò Di Tonno)per la bella gitanaEsmeralda (Elhaida Dani). Esmeralda è innamorata di Febo (Graziano Galatone), il bel capitano delle guardie del Re, a sua volta fidanzato con Fiordaliso (Tania Tuccinardi), una giovane e ricca borghese, ma la bellezza esotica e sensuale della zingara non lo lascia indifferente che da subito se ne invaghisce. Anche Frollo (Vittorio Matteucci), il malvagio e insidioso arcidiacono della cattedrale, è segretamente attratto da Esmeralda e in un raptus di gelosia e desiderio pugnala Febo alle spalle. Esmeralda viene arrestata con l’accusa di aver tentato di uccidere il capitano delle guardie e gettata in prigione. Frollo, approfittando della situazione, offre libertà alla donna in cambio del suo corpo. La bella gitana inorridita rifiuta l’offerta, invocando vendetta. Quasimodo libera Esmeralda e la nasconde nella sua torre, ma Clopin (Leonardo Di Minno), amico della donna e suo protettore, fraintendendo le intenzioni del gobbo attacca la cattedrale, mettendosi a capo di una rivolta per liberarel’affascinante zingara. Nel tentativo di sedare la rivolta, Febo ed i suoi uomini mettono a ferro e fuoco Notre Dame ed uccidono Clopin. Il povero campanaro, credendo che Febo voglia liberare Esmeralda, consegna la donna a Frollo che a sua volta, la consegna alle guardie. Per Esmeralda è la fine. In realtà, Febovuole la morte della gitana, perché solo così riuscirà a sposare la sua ricca fidanzata. Quasimodo, dopo aver assistito all’impiccagione dell’amata e resosi conto del tradimento dell’arcidiacono, folle di rabbia, getta Frollo dalla torre. Distrutto dal dolore, il gobbo conduce il corpo dell’amata alla tomba su cui si lascerà morire. La trama già di suo struggente, insieme alle musiche toccanti di Cocciante e alle straordinarie interpretazioni di Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone, Elhaida Dani hanno coinvolto emotivamente moltissimo il numeroso pubblico partenopeo. Uno spettacolo eccezionale ed emozionante, un’opera dall’impronta indimenticabile, accoglienza e servizio di sicurezza ineccepibili. Emozioni e brividi con un grande cast per un evento che non può deludere le aspettative del pubblico. La magia di questo racconto senza tempo prende letteralmente vita sul palcoscenico del Palapartenope e torna a grande richiesta a far sognare…

06/12/2019

Napoli, Chiaiano: 'Natale al Parco', al via l'8 dicembre

L’Ente Parco metropolitano delle Colline di Napoli dall’8 dicembre a Chiaiano presenta “Natale al Parco”, Mercatini del contadino, prodotti tipici del territorio del Parco Collinare dei Camaldoli, Villaggio di Babbo Natale e animazione per i bambini, opere artigianali per tutti i week end del mese di dicembre nell’ottava Municipalità.   Valorizzazione dei prodotti agricoli del territorio, che comprende tutto l’Ente Parco metropolitano delle Colline di Napoli, animazione per i bambini che saranno immersi in un’atmosfera natalizia e in un villaggio di Babbo Natale con scenografie interattive. E’ questo l’intento della manifestazione “Natale al Parco”, ideata dall’Ente Parco metropolitano delle Colline di Napoli, presieduto dall’avvocato Giovanni Pagano, che si svolgerà a Napoli nell’ottava Municipalità. L’associazione  N’Azione Napoletana che ha invece presentato il progetto integrativo, come da bando, prevede l’apertura, il giorno 8 dicembre per tutti week end del mese di "Natale nel parco", del Villaggio di Babbo Natale che si svolgerà al parco giochi Diguilandia. All’interno, oltre alle scenografie natalizie, ci sarà l’esposizione dei prodotti delle aziende agricole del Parco dei Camaldoli il cui territorio  ricopre sette municipalità su 10.  Invece, al ristorante  “Il Casolare”, il giorno 20 e 21 Dicembre sarà possibile acquistare e assaggiare, grazie alla presenza dei mercatini agricoli di una decina di aziende locali,  i prodotti DOC del territorio del Parco dei Camaldoli: quali vino, mele, frutta secca, castagne, verdure, miele e tanti altri prodotti. Inoltre sarà possibile acquistare ed ammirare oggetti realizzati dagli artigiani che operano all’interno delle zone del parco collinare. L’intento dell’Ente Parco è quello di migliorare la conoscenza delle produzioni di pregio delle imprese agricole del territorio, avvicinando i cittadini napoletani allo spazio rurale della città, per migliorare il reddito delle imprese agricole locali ed assicurare ai consumatori il miglior rapporto qualità-prezzo per i prodotti commercializzati, secondo i criteri della sicurezza alimentare, della qualità garantita, della rintracciabilità, della trasparenza dei prezzi.

16/12/2019

Napoli: martedì 17/12 al Duel il premio 'Donne per Napoli' della Carpisa Yamamay

Quinta edizione del premio “Donne per Napoli CarpisaYamamay”, il riconoscimento assegnato ogni anno alle donne che hanno dato lustro nel proprio settore alla città di Napoli e che si sono distinte per caratteristiche di eccellenza. Il premio, ideato dal presidente di Carpisa Lello Carlino insieme con Italo Palmieri e il giornalista Lorenzo Crea, direttore artistico dell’evento, sarà assegnato quest’anno alla Vicepresidente della Camera dei Deputati Mara Carfagna (per la sezione Istituzioni) e a Rossana Pasquino (Sport), Mariaceleste Lauro (Impresa), Alessandra Barone (Giornalismo), Emilia Zamuner (Musica), Anna Maria Minicucci (Ricerca e Medicina), Annamaria Schena (Sociale), Denise Capezza (Spettacolo), CicelysZelies (Integrazione e “napoletana dentro”). Il premio per la sezione Moda andrà alle “donne vestite dallo stilista Gino Signore”, e un premio speciale sarà assegnato a Ornella Spoleto, dipendente di Carpisa.  La serata, in programma al Duel di Agnano martedì 17 dicembre (ingresso su invito) sarà condotta da Veronica Maya. Ospiti doc l’attore Gino Rivieccio, il soprano Julia Burduli e le squadre del Napoli Femminile CarpisaYamamay di calcio, attualmente prima nel campionato di serie B, e CarpisaYamamay Acquachiara di pallanuoto maschile e femminile. Musica dal vivo a cura della band “Eclissi di soul” e dj set di Dario Guida, accompagnato da violino e sax. Sponsor dell’evento: Miriade bags and shoes. Partner: Yasu Fusion restaurant.eRc – Raffaele Caldarelli pasticcere con Rosanna Romano.   

18/12/2019

Presentato il Capodanno 2020. Artisti, fuochi e discoteca sul lungomare

Stefano Bollani, Daniele Silvestri e tanti giovani artisti animeranno la festa di Capodanno in Piazza Plebiscito. Poi spettacolo di fuochi a Castel dell'Ovo e discoteca sul lungomare fino all'alba.  Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio della webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8861 

19/12/2019

Premio 'Donne per Napoli Carpisa Yamamay', assegnati i riconoscimenti

Quinta edizione del premio “Donne per Napoli Carpisa Yamamay”, il riconoscimento ideato dal presidente di Carpisa Lello Carlino, da Italo Palmieri e dal giornalista Lorenzo Crea, direttore artistico dell’evento, assegnato ogni anno alle donne che hanno dato lustro nel proprio settore alla città di Napoli e che si sono distinte per caratteristiche di eccellenza. La serata, aperta con l’Inno di Mameli cantato dal soprano di fama internazionale Julia Burduli, e alla quale hanno partecipato più di 1500 persone, e’ stata condotta da Veronica Maya. Ad essere premiate sul palco del Duel di Agnano sono state : Mara Carfagna, Vicepresidente della Camera dei Deputati (sezione Istituzioni) premiata da Lello Carlino e Lorenzo Crea,Ornella Spoleto, dipendente Carpisa e premio speciale, con il riconoscimento consegnato da Lello Carlino e Carlo Ruosi, Maria Celeste Lauro, amministratore delegato di Alilauro (sezione Impresa) premio consegnato da Chiara Di Gennaro, giovane industriale. Cicelys Zelies top model internazionale di origine cubana che vive a Napoli da diversi anni riceve il premio “Integrazione e napoletana dentro” da Carmine Sgambati: Alessandra Barone, redattrice del Tgr Campania, (sezione Giornalismo) premiata  dal Presidente del’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e dall’attore Gino Rivieccio. Rossana Pasquino (sezione Sport) campionessa paralimpica premiata dal campione di judo Marco Maddaloni Annamaria Minicucci (sezione Ricerca e Medicona) direttore del Santobono Pausilipon, premiata da Carlo Ruosi. Denise Capezza (sezione Spettacolo) premiata da Francesco Tripodi e dalla professoressa Annamaria Colao. Il premio sezione moda è stato conferito alle “donne vestite dallo stilista Gino Signore”, che ha ritirato il premio dalle mani del vicepresidente di Sistema Moda Italia con delega al Mezzogiorno e vicepresidente di Pianoforte Holding Carlo Palmieri e dallo stilista Gino Serrao. Emilia Zamuner (sezione Musica), premiata da Greta Zuccoli e Marina Tripodi, che ha salutato il pubblico con una splendida performance acustica. Audemars Piguet Replica Watches Annamaria Schena (sezione Sociale) premiata dalle colleghe imprenditrici Maria Teresa Ferrari e Anna Sommella. A chiudere la serata ancora la voce del soprano Julia Burduli con “Time to say goodbye”, il live della band “Eclissi di Soul” e dj set by Dario Guida accompagnato da violino e sax. A salire sul palco nel corso della serata la squadra di calcio Napoli femminile carpisa Yamamay, attualmente prima in classifica in serie B e la Carpisa Yamamay Acquachiara di pallanuoto. Sponsor dell’evento: Miriade bags and shoes. Partner: Yasu Fusion restaurant.e Rc – Raffaele Caldarelli pasticcere con Rosanna Romano.

20/12/2019

Napoli Beerfest: stamattina la presentazione a Palazzo San Giacomo

L'evento è in programma sabato e domenica a Castel dell'Ovo. L'evento è in programma sabato e domenica a Castel dell'Ovo. L'Ass. Galiero: Castel dell'Ovo sarà in grado di fondere perfettamente le eccellenze della birra e dell'enogastronomia napoletana

Sabato e domenica a Castel dell'Ovo, la prima edizione di “Napoli Beerfest”, un appuntamento sulla birra artigianale patrocinato da Comune di Napoli, Unionbirrai (l'associazione dei piccoli birrifici indipendenti) e Confesercenti. Oltre i 17 birrifici artigianali campani e italiani, ai quali si affiancheranno eccellenze dell’enogastronomia cittadina, con laboratori di degustazione e tavole rotonde incentrate sul movimento brassicolo italiano. L’abbinamento cibo-birra, grazie al supporto del progetto “Birra in Tavola”, sarà il filo conduttore dell’area culturale e vedrà protagonisti anche esperti del settore. Grande risalto anche al progetto “Scegli Napoli”, per promuovere l’acquisto di prodotti realizzati dalle aziende con sede nella città di Napoli e nel suo territorio metropolitano. Nell'invitare cittadini e turisti a partecipare all'evento, l'Assessore al Commercio, ai Mercati e alle Attività Produttive Rosaria Galiero ha dichiarato: “Castel dell'Ovo sarà in grado di fondere perfettamente le eccellenze della birra e dell'enogastronomia napoletana, con nomi importanti che accompagneranno un percorso suggestivo che identificherà la grandezza tecnica e gustativa della birra”.

27/12/2019

Napoli: il 28 e 29 dicembre il presepe vivente a Largo San Giovanni Maggiore

Il 28 e 29 dicembre dalle H. 19:00 alle H. 23:00, a Largo San Giovanni Maggiore (Università Orientale) avrà inizio la seconda edizione del presepe vivente, organizzato dalla parrocchia della Basilica di San Giovanni. Il leitmotiv di quest'anno è Natale in casa Cupiello e il dibattito è sempre acceso tra generazioni dove, sul finire, tradizione e spirito di pace hanno sempre la meglio. Molti i quadri di vita quotidiana, ricostruzioni dell'epoca, animali e grandi effetti scenografici per la cura dei costumi e dei dettagli. Visto il grande successo dello scorso anno, molte realtà locali hanno dato il loro contributo venendo in soccorso con gli allestimenti, prestando opera manuale e arredi come; Real Orto Botanico con le palme, l'agriturismo 'O Spurtiglione di Marigliano con gli animali, botti, pentolame di rame insomma, tutti hanno dato una mano per ricreare le scene presepiali. Don Salvatore Giuliano, il parroco della Basilica, lavora incessantemente in un quartiere apparentemente calmo e tranquillo ma con mille problematiche; dalla dispersione scolastica alle moltissime famiglie bisognose con gravi problemi economici e di degrado socio-culturale, dal traffico di stupefacenti alla movida incontrollata e, alle minacce con episodi intimidatori. Sicuramente non è solo ma, resta, uno dei più importanti punti di riferimento dei cittadini che credono in una vita migliore

29/12/2019

Napoli: al Teatro San Ferdinando va in scena 'Miseria e Nobiltà'

Miseria e Nobiltà è il forse il più famoso testo di Eduardo Scarpetta, fama ulteriormente amplificata dall’altrettanto celebre trasposizione cinematografica del 1952 con Totò e Sofia Loren. La commedia ha come protagonista Felice Sciosciammocca, nota maschera di Eduardo Scarpetta, e la trama gira attorno all'amore del giovane nobile Eugenio per Gemma, figlia di Gaetano, un cuoco arricchito. Il ragazzo è però ostacolato dal padre, il marchese Favetti, che è contrario al matrimonio del figlio perché Gemma è la figlia di un cuoco. Eugenio si rivolge quindi allo scrivano Felice per trovare una soluzione. Felice e Pasquale, un altro spiantato, assieme alle rispettive famiglie, si introdurranno a casa del cuoco fingendosi i parenti nobili di Eugenio. La situazione si ingarbuglia poiché anche il vero Marchese Favetti è innamorato della ragazza, al punto da frequentarne la casa sotto mentite spoglie come Don Bebè. Il figlio, scoprendolo e minacciando di rivelare la verità, lo costringerà a dare il suo consenso per le nozze. Riproposta più volte a teatro, ritorna anche per la stagione teatrale 2019/2020 -dopo una tournée in giro per l’Italia- al teatro dell’altro Eduardo più famoso di Napoli, figlio illegittimo del drammaturgo, e guarda caso, autore di un’altra nota messa in scena teatrale per la televisione. Questa volta l’adattamento, a cura di Lello Arena - che veste i panni di Felice Sciosciammocca - e del regista Luciano Melchionna, cerca un equilibrio tra la devozione ad un caposaldo della drammaturgia partenopea e l’innovazione dello stesso, operando però delle scelte che sembrano propendere di più verso quest’ultima. Gli elementi di maggiore novità sono visivamente evidenti nelle scelte scenografiche, di cui alcune molto ben riuscite. Il rapporto di reciprocità, o meglio necessità, dialettica tra la miseria e la nobiltà è ben reso visivamente dalla contemporanea presenza della scenografia del misero sottoscala e della nobiliare e ricca casa del cuoco e il telo che scompare, letteralmente risucchiato all’interno delle finestre risulta una trovata per un cambio di scena molto spettacolare. L’uscita trionfale da una botola al centro del palco dei miserabili travestiti da nobili con costumi dal gusto kitsch (tipico dei cosiddetti cafoni arricchiti privi di buongusto) è un altro espediente, forse didascalico, ma efficace nel mostrare l’ascesa dagli “inferi” oscuri e squallidi al paradiso dalle pareti bianche della ricca dimora nobiliare. Lo spettacolo non è privo, visto il respiro innovativo, di alcune modifiche del testo originale come nel caso dell’uso di anglicismi appositamente storpiati. Senza dubbio apprezzabili, i tentativi di modernizzazione del testo “scarpettiano”, provocano però un certo straniamento soprattutto negli spettatori abituati a versioni più aderenti all’originale, così come brevi riferimenti dialogici all’immigrazione, ai giovani che non vanno a teatro o leggono appaiono da un lato come momenti isolati che mal si amalgamano con il resto, ma dall’altro forniscono barlumi di spessore psicologico alle maschere “scarpettiane”. Degno di nota anche l’accompagnamento musicale (a cura degli Stag) funzionale alla sottolineatura espressionistica dei pochi momenti drammatici, uno su tutti quello degli spaghetti, gettati dall’alto come il cibo dato alle bestie affamate che voracemente lo divorano senza contengo alcuno. La fame, soggetto della commedia, fonte di battute esilaranti, si rivela in quel momento di cesura tra i due atti in tutta la sua brutale drammaticità, vero motore attorno a cui ruota tutto il gioco della miseria e della…nobiltà appunto. Un classico intramontabile anche nelle sue svariate rivisitazioni e imperdibile in particolare nel periodo natalizio, in cui in qualche modo se è possibile, l’opera risulta ancora più sentita specialmente dall’affezionato pubblico partenopeo.

02/01/2020

Napoli: il 6 gennaio, in Piazza del Plebiscito, la festa della Befana

L'Assessore Palmieri: Una mattinata spensierata per i turisti e per l'infanzia, nel segno della tradizione ma anche della generosità che caratterizza la nostra comunità

In piazza del Plebiscito, il 6 gennaio 2020 dalle ore 10.30 alle 13.30, come da consuetudine negli ultimi anni, l'Amministrazione comunale insieme al Comando Provinciale di Napoli dei Vigili del Fuoco promuove la “Festa della Befana" che vedrà protagonisti bambine e bambini della città. Sarà presente il Sindaco Luigi de Magistris. L'Assessorato alla Scuola rinnova la tradizione grazie all'impegno dei Vigili del Fuoco, la cui Befana calerà dall'alto offrendo regali, caramelle e divertimento. In piazza saranno allestiti "Pompieropoli", il percorso ludico creativo con gli automezzi speciali dei Vigili del Fuoco e il percorso didattico educativo sull'educazione stradale dell'Associazione di volontariato "Asso è..." e a seguire le pizze fumanti sfornate e offerte ai più piccoli dal pluripremiato pizzaiolo Vincenzo Varlese. "Un momento di gioia per i bambini napoletani e non solo. Una mattinata spensierata per i turisti e per l'infanzia, nel segno della tradizione ma anche della generosità che caratterizza la nostra comunità, testimoniata dalla presenza di artisti e associazioni che intervengono volontariamente e gratuitamente". - così l'assessore Annamaria Palmieri

03/01/2020

Napoli: al Teatro San Carlo, fino al 5 gennaio, va in scena 'Lo Schiaccianoci'

Da molti anni il Teatro San Carlo, come tutti i teatri più importanti del mondo, celebra il Natale con la messa in scena de Lo Schiaccianoci, quest’anno sul palcoscenico, con le coreografie di Giuseppe Picone, basate su quelle originali di Marius Petipà e Lev Ivanov e con corpo di ballo, coro delle voci bianche e orchestra del teatro San Carlo di Napoli, diretta dal maestro Karen Durgaryan. Lo Schiaccianoci non è solo uno dei balletti più famosi al mondo ma è da moltissimi anni, divenuto un vero e proprio classico del periodo natalizio che continua ad esser replicato con grande successo durante quello che è uno dei periodi più magici dell’anno. Con le sue musiche  - composte tra il 1891 e 1892 da  Pëtr Il'ič Čajkovskij  - le scenografie innevate e magiche e i costumi scintillanti (realizzati in questo allestimento da Nicola Rubertelli e Giusi Giustino) dà, infatti, vita ad un’atmosfera fiabesca di grande fascino e suggestione in grado di incantare ancora oggi grandi e piccini. Una vera e propria fiaba danzata, basata sulla versione di Alexandre Dumas padre del racconto di E. T. A. Hoffmann, Nussknacker und Maüsekönig (Schiaccianoci e il Re dei Topi): la storia d’amore tra la giovane Clara e il suo principe Schiaccianoci e il loro viaggio, tra sogno e realtà, in un mondo incantato, popolato da giocattoli animati, eserciti di topi e fate confetto. Siamo agli inizi del XIX secolo, durante la vigilia di Natale, la giovane Clara riceve in dono da suo zio, il signor Drosselmeyer, uno schiaccianoci con le sembianze di un soldatino che Fritz, il fratello della bambina, rompe per dispetto ma che viene poi prontamente riparato dallo zio. Una volta terminata la festa, cala la notte e Clara, tra il sonno e la veglia, torna dal suo amato schiaccianoci che allo scoccare della mezzanotte prende vita insieme agli altri giocattoli. Magicamente la sala viene invasa dal Re dei topi e alla guida del suo seguito in lotta contro lo schiaccianoci e il suo esercito di soldatini di stagno. Una volta sconfitto il male, lo schiaccianoci si trasforma in un bellissimo principe che accompagna Clara in un magico mondo incantato dove verrà accolta dalla fata confetto. Tecnicamente impeccabili quanto emozionanti, i celebri momenti del divertissement incedono con le danze dalle melodie che riecheggiano il folklore russo, spagnolo e arabo, il bellissimo valzer dei fiori, con il climax conclusivo del pas de deux della fata confetto che prelude al finale con tutti i personaggi del magico regno fiabesco. Realtà e sogno si confondono nella notte di Natale, la notte più magica dell’anno, in cui i sogni diventan realtà e tutto può accadere. Nella magnifica cornice del teatro San Carlo di Napoli pervasi dallo scintillio degli abiti, dagli scenari incantati e dai movimenti leggiadri del corpo di ballo in un’armonia di forme e corpi indimenticabile, cullati dalle musiche di un tempo che fu, ma che sono a noi ormai vicine come le amiche di una vita, ci troviamo in un’atmosfera surreale ma che “sa” di casa. Tutto lo show è costruito in un modo così perfetto da accompagnarci in una fantasia unica da cui mai vorremmo destarci. E’ proprio il caso di dirlo: non è mai davvero Natale fino a che non si ritorna al San Carlo a sognare con lo Schiaccianoci.Colori, danza, musica e bellezza da togliere il fiato, per uno spettacolo meraviglioso che pur essendo ormai universalmente conosciutissimo non può mai stancare perché: dei sogni non ci si può mai stancare…

11/01/2020

La Gevi Napoli conquista il derby: battuta Scafati 75-68

Colpo interno della Gevi Napoli Basket che si aggiudica il derby del PalaBarbuto. Gli azzurri, privi di Terrence Roderick, battono con il punteggio di 75-68 la Givova Scafati dopo un overtime. “Questa sera abbiamo offerto una grande prestazione. E sotto questo aspetto è importante sottolineare la nostra valutazione totale di 87 rispetto a quella di 68 degli avversari. Scafati è una squadra fortissima che con gli innesti di Portannese e Stephens ha veramente tutto. Siamo stati ineccepibili in difesa ed abbiamo tenuto il ritmo della gara per 45 minuti. Dopo casale ero furibondo con la mia squadra perché dopo venti minuti perfetti, ci siamo limitati a giocare il resto della gara. Una squadra che lavora così bene in allenamento in settimana deve avere l’ambizione personale di capitalizzare la fatica fatta. Questa sera siamo stati premiati e mi sembra importante ancor di più aver vinto nonostante l’assenza di Roderick, un segnale fondamentale perché vuol dire che il nostro sistema di gioco è molto valido. Dovrà essere bravo Terrence al suo rientro a inserirsi in questo tipo di sistema. Nonostante tutto restiamo con i piedi per terra e andiamo avanti per la nostra strada. È da un po’ di anni che non guardo più le carte di identità. Ho dato chance a tutti i giocatori a disposizione da quando sono qui. Monaldi stasera ha lavorato come un folle per 40’, per questo ho inserito Erkmaa nel finale su Frazier e devo dire che è stato determinante il suo contributo”. Gevi Napoli-Givova Scafati 75-68 (20-13; 28-31; 42-46; 63-63) Gevi Napoli: Tolino ne, Guarino, Mastellari 12, Erkmaa 2, Klacar ne, Chessa 14, Dincic ne, Sandri 4, Monaldi 17, Spizzichini 8, Sherrod 18, Milani. Coach Sacripanti. Givova Scafati: Markovic ne, Portannese 8, Tommasini 13, Crow, Spera ne, Lupusor 10, Rossato 7, Fall 2, Stephens 16, Frazier 12. Coach Perdichizzi

05/02/2020

Innamòrati/Innamoràti di Napoli 2020: domani la conferenza di presentazione

L'appuntamento è fissato alle 11,30 nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo. Sarà presente l'Assessore de Majo

Giovedì 6 febbraio alle ore 11.30, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, l'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune Eleonora de Majo presenterà alla stampa la V edizione di Innamòrati/Innamoràti di Napoli  2020, il programma di visite guidate gratuite da “ciceroni illustri” affiancati da guide turistiche abilitate che nella mattina di domenica 16 febbraio faranno innamorare di Napoli cittadini e turisti. 

06/02/2020

Innamòrati/Innamoràti di Napoli 2020: presentata la quinta edizione dell'iniziativa

L’Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli presenta la quinta edizione dell’iniziativa Innamòrati/Innamoràti di Napoli. Un programma di visite guidate da “ciceroni illustri” affiancati da guide turistiche abilitate che nella mattina di domenica 16 febbraio faranno innamorare di Napoli cittadini e turisti. Si andrà alla scoperta e riscoperta di luoghi noti e meno noti raccontati in chiave personale da uomini e donne che lavorano e vivono ispirati dall&#39;amore per Napoli. Dai tasselli degli appuntamenti verrà fuori il volto variegato di una città che eccelle in mille campi. Unica eccezione rispetto alla data del 16 febbraio sarà la visita ESPLORANDO IL BORGO OREFICI che si terrà sabato 15 febbraio a cura degli gli artigiani dell’Antico Borgo Orefici che racconteranno la storia e le tradizioni dell’arte orafa a Napoli e accompagneranno i visitatori al Museo dell’Arte Orafa. All’associazione di categoria Guide Turistiche Campania è affidata l’organizzazione dell’evento e l’affiancamento nelle visite ai ciceroni illustri, secondo il calendario pubblicato sul sito del comune di Napoli ( www.comune.napoli.it ) e sul sito dell'associazione Guide turistiche Campania, (www.guideturistichecampane.it ) dove alla sezione Innamorati2020 sarà possibile effettuare le prenotazioni. I cittadini e i turisti troveranno online le schede relative a ogni visita e le informazioni per prenotarsi. Le visite guidate sono tutte gratuite. Per i luoghi dove è previsto un biglietto d’ingresso questo sarà a carico dei partecipanti. Alcune strutture che hanno aderito garantiranno una riduzione dedicata agli “innamorati”.

06/02/2020

Mika conquista il pubblico partenopeo. Tripudio di musica, colori ed energia al Palapartenope

È l’Amore il filo conduttore del concerto di Mika, tenutosi al Palapartenope di Napoli: ed è da lì che si parte - con il racconto della storia dei genitori del cantante – e con un iter “circolare” all’amore si ritorna nel finale dello show. L’amore come forza universale che tutto muove, l’amore per la musica rappresentato figurativamente da un enorme cuore gonfiabile che sbuca dal pianoforte luccicante al centro del palco, lo strumento con cui Mika intona alcune tra le varie ballate Underwater. A queste narrazioni d’amore si alternano i monologhi, in voice over del cantante d’origine libanese che costruiscono durante il concerto un percorso di esplorazione dei colori, dei sentimenti e delle emozioni ad essi convenzionalmente associati: gelosia, passione e gioia sono rispettivamente il verde, il rosso e il giallo che di volta in volta illuminano il palco del Palapartenope mentre Mika intona Dear Jelosy, Tiny Love e We are golden. Straordinario show-man, Mika è assolutamente inarrestabile, scatenato canta e balla sulle note delle hit che lo hanno consacrato e reso noto al pubblico italiano e internazionale: si inizia con la più recente Ice Cream per passare subito alle famose Relax Take it easy, Good Guys, Lollipop, Sturdust e Happy ending continuando con Origin of Love, Big Girl (You Are Beautiful), Elle me dit, Lollipop passando per  Love Today, Grace Kelly e Stay High. Nella parte centrale del concerto viene dato ampio spazio ad alcuni dei nuovi brani – Platform Ballerinas, Paloma e il singolo Tomorrow (Domani nella versione italiana) – tratti dall’ultimo album My Name Is Michael Holbrook, uscito lo scorso 4 ottobre. Frutto di due anni di scrittura tra Miami, Londra e la campagna toscana, My Name Is Michael Holbrook nasce dall’esigenza di una riscoperta delle origini a partire dalla dichiarazione della propria identità anagrafica, come testimonia il titolo del disco, ma rappresenta anche un momento di riconciliazione con la famiglia, come si evince dalle grandi riproduzioni fotografiche dei volti dei genitori presenti nella scenografia. L’incredibile grinta e vivacità di Mika mandano in visibilio il pubblico napoletano, ma è soprattutto la gioiosità delle canzoni che mette d’accordo mamme, bambini e signore di mezza età che molto apprezzano l’aria da good boy che Mika ispira da tempo anche grazie alla partecipazione a programmi quali X Factor e soprattutto Stasera casa Mika. Non solo canzoni spensierate e buoni sentimenti ma anche testi che affrontano un’omosessualità liberamente accettata. Momenti speciali dedicati appositamente al pubblico napoletano sono quelli in cui Mika parla del cibo, del travolgente calore partenopeo a cui il pubblico risponde entusiasta, in particolare ai suoi tentativi di pronunciare qualche parola in dialetto e, infine, quando invita a salire sul palco alcuni giovani membri dell’Orchestra del rione Sanità. Uno di loro esordisce rivolgendosi all’artista: “stai in mano all’arte”… E ciò che non lascia dubbi è che invece sia l’arte della musica a “stare” nelle mani, o meglio nella voce suggestiva, di Mika. Uno show permeato di energia,  emozionante e travolgente che è riuscito decisamente a conquistare l’esigente pubblico partenopeo.  

07/02/2020

Napoli: domani la presentazione del volume 'Le Porte del Parco'

Sabato alle 10, all’Istituto di diagnosi e cura Hermitage di Capodimonte, via nuova San Rocco, cupa delle Tozzole 2, sarà presentato “Le porte del Parco”, primo volume di una collana sull’attività del Parco Metropolitano delle Colline di Napoli. L’opera illustra gli interventi mirati alla riqualificazione urbana, attraverso delle “porte di accesso”, collocate lungo due principali direttrici lineari coincidenti con gli antichi percorsi sentieristici. Due di questi la “Porte-Ponte di Capodimonte”  e la “Porta per Chiaiano “ sono giunti al termine della fase autorizzativa e da qui a poco verranno iniziati, mentre per gli altri presentati in forma sintetica si attendono proposte da parte dei soggetti attuatori. Alla presentazione del volume, interverranno il padrone di casa Vincenzo Bonavita, presidente dell’Istituto Hermitage, nonché professore emerito della Federico II, il Commissario del Parco Metropolitano delle Colline di Napoli, l’avvocato Giovanni Pagano, e l’architetto Francesco Schioppa, responsabile tecnico del Parco Metropolitano delle Colline di Napoli. La nuova “Porta Ponte di Capodimonte” costituirà l’anello di congiunzione del Parco delle Colline di Napoli istituito nel 2003 con lo storico sito reale Bosco di Capodimonte (Porta Bellaria), entrambi appartenenti al bacino geografico del Vallone di San Rocco. Un’opera privata che fornirà un nuovo accesso alla clinica Hermitage, ma anche di valenza  pubblica perché consentirà l’accesso pedonale a chi vorrà transitare dal Parco di Capodimonte al Parco delle Colline e viceversa. In tal modo si valorizzano la fruibilità pedonale e ciclabile del Parco delle Colline e delle nuove attrezzature connesse all’intervento di recupero del Vecchio Sanatorio Caputi.  Altro progetto in fase di attuazione è quello del “Porta per Chiaiano” o Belvedere delle Cave. L’intervento mira al recupero e alla riqualificazione di questo piccolo belvedere di circa 300mq, collocato laddove la strada comunale Margherita si slarga a metà della sua lunghezza, dando vita ad un belvedere con vista panoramica. Un punto strategico per l’intero Parco delle colline e attrattore delle potenzialità di sviluppo dell’intera zona di Chiaiano e del suo borgo antico. Punto focale del belvedere, oltre ovviamente alla componente paesaggistica, risulta quello della presenza di una scultura in acciaio corten realizzata dall’artista Bruno Munari e donata alla città di Napoli negli anni ’90. Patek Philippe Replica

14/02/2020

Napoli: giornata della fibromialgia, convegno con il Sindaco de Magistris e l'Ass. Menna

L'appuntamento è fissato per domani al Maschio Angioino. Dalle 9,30 alle 13,30 consulenze e visite mediche gratuite

Sabato 15 febbraio al Maschio Angioino si terrà una giornata dedicata alla Fibromialgia. L’evento si articola in due momenti: dalle 9.30 alle 13.30 consulenze e visite mediche gratuite mentre dalle 16,15 - con il saluto del Sindaco de Magistris e l'intervento dell’Assessore con delega alla salute Lucia Francesca Menna - si terrà il Convegno dal titolo “Fibromialgia: affrontiamola insieme”. “La fibromialgia - dichiara l’Assessore Menna - è una malattia che colpisce soprattutto le donne e va inquadrata nell'ambito della medicina di genere e come tale va studiata e affrontata; si tratta di una malattia invalidante che riguarda anche la sfera emotiva che andrebbe normata e quindi riconosciuta nelle patologie da inserire nei Livelli essenziali di assistenza.”

20/02/2020

Orgoglio e Pregiudizio approda al Teatro Stabile di Napoli

Consensi e meraviglia per la Prima della nota e amata opera di Jane Austen

E’ verità universalmente riconosciuta che uno scapolo largamente provvisto di beni di fortuna debba sentire il bisogno di ammogliarsi”. Recita così il celeberrimo incipit di Orgoglio e pregiudizio, l’opera più nota e amata di Jane Austen e che apre anche la sua prima trasposizione teatrale italiana (una coproduzione Marche teatro e Teatro stabile di Napoli) in scena al Teatro Mercadante di Napoli dal 19 febbraio al 1 marzo. Post visione un’altra verità che va decisamente riconosciuta è lo straordinario talento del regista Arturo Cirillo per aver adattato in maniera mirabile il capolavoro austeniano. Nell’Inghilterra dell’800 il matrimonio era una fondamentale forma di sostentamento economico per le giovani fanciulle, in particolare per coloro che non provenivano da famiglie agiate, come nel caso delle protagoniste di Orgoglio e Pregiudizio: le sorelle Bennet. Oppresse da una madre ansiosa di accasarle (interpretata da una comicissima Alessandra De Santis), le giovani Elizabeth e Jane (interpretate rispettivamente da Valentina Picello e Sara Putignano) dovranno passare attraverso il superamento di orgogli e pregiudizi (appunto) di classe per poter convolare poi a giuste nozze con Darcy e Bigley (Riccardo Buffonini e Giacomo Vigentini). La pièce teatrale riesce nella difficile, quanto ardua impresa di non vivere di luce riflessa, di non cadere nell’errore di essere mera riproduzione, peraltro impossibile, del testo letterario ma di divenire opera nuova. Il testo teatrale compiuto e autonomo non fa sentire la mancanza dell’opera letteraria a cui si ispira e a cui, comunque, resta fedele nel coglierne lo spirito più profondo. Quello spirito fiero e femminista, quello sguardo ironico e disincantato sui personaggi e sulle convenzioni sociali dell’epoca, proprio della mente acuta e brillante della sua autrice. La rappresentazione della dicotomia profonda tra l’istanza femminista e quella patriarcale, tra l’amore e la convenienza, presente nel testo della Austen, è efficacemente resa dalla scelta del regista Arturo Cirillo di assumere su di se le interpretazioni di due personaggi che sono le due anime della storia: quella in un certo senso più “progressista” di Mr. Bennet, padre apparentemente cinico e sprezzante che, tuttavia, esorta Lizzy, la figlia prediletta, a scegliere la felicità e a opporsi al matrimonio di convenienza, e quella più conservatrice, reazionaria della superba e altezzosa Lady Catherine De Bourgh. Il testo teatrale perviene a una sua compiutezza grazie ad un lavoro di sottrazione che opera prevalentemente su due fronti: da un lato, sulla riduzione di una trama estremamente complessa (merito dell’adattamento di Antonio Piccolo), privilegiando situazioni e personaggi principali con il vantaggio di approfondirne le psicologie, anche grazie alle sottili sfumature delle espressioni corporee e facciali che la recitazione dei bravi attori riesce a trasmettere; dall’altro su un complessivo progetto scenografico, straordinariamente originale che non mira tanto a una riproduzione reale di oggetti e ambienti ma piuttosto a riprodurre atmosfere e paesaggi, e soprattutto a rendere visibile quell’interiorità di sentimenti e passioni nascoste sotto una rigida formalità, tipica di un’epoca e una società ipocrita. La scenografia è interamente costituita dai grandi specchi mobili che assolvono a più funzioni e forniscono affascinanti suggestioni metaforiche: a seconda della posizione in cui vengono posti dai personaggi in scena, essi sono linee di confine e demarcazione degli spazi diegetici. La variazione del grado di inclinazione degli specchi rende la loro superficie riflettente oppure trasparente come il vetro di una finestra, grazie al lavoro delle luci e asseconda precise esigenze narrative in modo assolutamente geniale: gli specchi moltiplicano i punti di vista, amplificano e al contempo nascondono sentimenti, sono prima simboli della distanza tra gli amanti e poi elementi di unione, nel felice epilogo della formazione definitiva delle giovani coppie che si guardano attraverso di essi, riconoscendosi.  Uno spettacolo, per chi ama il capolavoro della Austen e non solo, assolutamente da non perdere. Un raro esempio di riproduzione di una pietra miliare che non cade mai nella banalità del semplice e spesso misero rifacimento, ma assolve pienamente e al di là di ogni aspettativa (per chi è legato al testo originale), al “compito” di comprensione e trasposizione del senso più profondo dell’opera da cui è tratto e che ha l’ardire e la volontà di rappresentare. foto di Matteo Delbi ph.

04/03/2020

Napoli: Pink Night, sabato 7 marzo la notte delle donne

Sabato 7 marzo, a partire dalle 18, una serie di eventi in città per celebrare la figura della donna. E' l'iniziativa Pink Night promossa dal Comune nell'ambito del Marzo Donna 2020. Cliccando al link evidenziato, si accede al servizio realizzato dalla webtv del Comune di Napoli http://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=8978  

06/03/2020

Libri: #ProcidaNonDeveMorire, il thriller di Bruno Ciro Linardo

#ProcidaNonDeveMorire è il thriller firmato da Ciro Bruno Linardo, un sognatore che è riuscito a vivere la quotidiana genuinità di un’Isola dove il tempo sembra scorrere più lentamente, distante dai rumori e degli stress delle grandi metropoli, e a trasformarla in un libro da leggere tutto d'un fiato. Tra le righe si respirano le emozioni dello scrittore, in un rapido susseguirsi di eventi che, dopo il tentato omicidio di 'Zia Vittoria' (chi e perchè ha provato ad ucciderla?) travolgeranno il protagonista, Moulay, un giovane saharawi che studia all'Istituto Nautico di Procida, e Betta, la sua "Favola".  Splendida la copertina del libro, opera di Giovanni Righi, noto artista procidano, dettagliate le descrizioni degli scorci dell'Isola, intrigante la trama. Insomma, #ProcidaNonDeveMorire è un libro che piacerà tantissimo a chi ama quest'Isola e consentirà di scoprirla a chi invece ancora non la conosce. In attesa delle presentazioni ufficiali, al momento sospese per l'emergenza coronavirus, il libro è acquistabile in prevendita su  https://www.edizionimea.it/mea/product/procidanondevemorire/?fbclid=IwAR2-G2KvOIvZ_ysOdZOrfE4YHRgZ2GOai16PgXKvK0vX-RYwnJR27nmohe0

11/03/2020

Napoli, Assessore de Majo: ripartiamo con una programmazione online

In seguito al nuovo Dpcm del 9 marzo 2020 sintetizzato dall'hashtag #iorestoacasa, l'Assessorato alla Cultura e al Turismo  si riorganizza e riparte con una programmazione on line dalla pagina ufficiale Fb:  https://www.facebook.com/assessoratoallaculturaealturismodelcomunedinapoli/?ref=bookmarks. Un palinsesto ricco e originale che gli artisti, a mano a mano che si stanno rendendo disponibili, offriranno gratuitamente per arricchire le giornate di chi è costretto a casa in queste ore, in questi giorni difficili. Per lo più live, altre volte dei contributi registrati, fruibili via social, gratuitamente. Mini concerti, piccole performance, workshop, sketch, presentazioni di libri, anteprime delle mostre che si stavano per inaugurare nei musei e negli spazi espositivi cittadini, talk con personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, pièce teatrali . Il palinsesto sarà aggiornato sulla pagina Fb con un post in evidenza che darà notizie degli appuntamenti. ''Il nostro ruolo è divulgare contenuti e saperi creando assembramenti. Con le disposizioni imposte dai Dcpm finalizzate al contenimento del virus ci siamo interrogati su come poter continuare a lavorare con nuove modalità che l'emergenza ci detta. Ci #SiamoFermatiPerRipartire e ora siamo pronti: #NONFERMIAMOLACULTURA è la nostra prossima sfida a cui, nonostante la crisi, generosamente sta chiedendo, ora dopo ora, di aderire tutto il nostro comparto di riferimento, dimostrando l'incontenibile energia positiva che solo l'arte e la cultura sanno sprigionare – dichiara l'assessore alla Cultura e al Turismo Eleonora de Majo (nella foto)  

16/04/2020

Napoli: al via l'iniziativa 'Libri a Casa'

È on Line sul sito del comune di Napoli l’elenco delle prime librerie che hanno aderito all’iniziativa #LibriACasa. Ecco il link: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/40633 Attraverso la consultazione dell’elenco sarà possibile contattare la libreria più vicina a casa oppure quella che si ritiene più adatta alle proprie esigenze ed acquistare così il libro che si desidera, che verrà poi consegnato a domicilio dalla nostra azienda Napoli servizi.  "Abbiamo voluto coinvolgere direttamente la nostra azienda comunale perché questo ci ha permesso di partire immediatamente con le consegne, facendo affidamento sulle squadre  già attive presso ogni municipalità per la distribuzione di generi alimentari. Provenienti dalla Mostra d’Oltremare. Non escludiamo però di aprire, in seguito, una ulteriore manifestazione di interesse per reclutare volontari “distributori di libri”. Ogni libreria invierà all’ indirizzo mail proposteculturali@comune.napoli.it le informazioni sull’ordine ricevuto dai cittadini che verranno poi trasmesse a Napoli servizi. Partiamo già domani! “ afferma il Sindaco Luigi de Magistris “Abbiamo anche proposto alle librerie che con entusiasmo hanno aderito alla nostra idea di dedicare i primi ordini a Sepulveda, gigante della letteratura contemporanea scomparso oggi. Il primo ordine che arriverà ad ognuna delle librerie coinvolte nel progetto riceverà, laddove i testi siano nella disponibilità dell’esercente, un testo dello scrittore cileno. Un modo per ricordare e per celebrare da Napoli un gigante della letteratura mondiale .” concludono l'assessora alla cultura Eleonora de Majo e l'assessora al commercio Rosaria Galiero

21/04/2020

Sport e Covid-19: business continuity e exit strategy nel Workshop organizzato dell'AICAS

L’evento, che sarà trasmesso in diretta Facebook, si articolerà in due giornate, 23 e 30 aprile. Agli incontri parteciperanno i 'Commercialisti Azienda Sport'

 #Azienda sport : riflessioni al tempo Covid19 ,  è il titolo del Workshop organizzato dall’Associazione Italiana Commercialisti Azienda Sport. L’evento, che sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina AICAS e sulla pagina Napoleggiamo, sara’ articolato in due giornate. La prima si svolgera’ giovedi 23 aprile (ore 17,30-19) con tematica di riferimento “Il business continuity e nuovo break even point “, mentre la seconda giornata prevista per giovedi 30 aprile (ore 17,30-19)  avra’ come elemento di discussione “Il marketing dello sport industry 4.0”. Il workshop “virtuale”, intende sviluppare un confronto “efficiente ed efficace”, sulle tematiche aziendali dello sport profit e no profit, riguardo le nuove strategie che le societa’ sportive dovranno attivare  nella fase “post Covid19”. All’incontro parteciperanno i “commercialisti azienda sport”: Nello  Gaito , Angelo Irienti, Fabio Montesano, Antonio Opromolla, Alberto Rigotto, Antonio Sanges, Francesco Ventura,con la partecipazione di Marcel Vulpis (direttore di Sport Economy), e di Donatello Giannetti (direttore della testata giornalistica Napoleggiamo) . I “commercialisti azienda sport”, considerato che il valore dell’azienda sport in Italia e’ stato quantificato dal Coni per un importo pari all’ 1,7% del PIL nazionale,( con un valore determinato pari a 30 mld di euro),  e filiera produttiva pari a 28 mln euro,  rilevato che la stima del Pil Italia nel corso del 2020 sara’ pari a meno 9,1%,hanno valutato che tale dato negativo, determinera’ per la “sport industry italiana”, problemi di “continuita’ aziendale” , legata  alla diminuzione dei ricavi da stadio e dei ricavi da sponsorizzazione. In riferimento a tale scenario,  l’exit strategy che “ commercialisti azienda sport” propongono ai club sportivi di riferimento,  risulta finalizzata all’applicazione del “salary cup”, bilanci aziendali sostenibili, fondo di solidarieta’, fidelizzazione dei tifosi e delle aziende sponsor, marketing sportivo 4.0.     

25/04/2020

de Magistris: Buon 25 aprile Italia!

  Il 25 aprile del 1945 l'Italia si liberò dall'occupazione nazifascista. Napoli, nel settembre del 1943, con le quattro giornate, fu la prima città d'Europa a liberarsi da sola, con una rivolta di popolo, dall'oppressione nazifascista. La resistenza partigiana, ricordata con la canzone "Bella Ciao", è alla base della Costituzione Repubblicana che resiste dal 1948, anzi, in gran parte ancora non attuata. Il nazifascismo è stato un morbo che ha contagiato, e contagia ancora, un notevole numero di persone, corrodendone la testa, il cuore, l'anima e il corpo. Un Sistema di potere criminale che è divenuto Governo e Stato con il sostegno di intere popolazioni. Il vaccino è stata la lotta partigiana di milioni e milioni di persone, fondata sui valori di libertà, uguaglianza e fratellanza. Lotta permeata di Giustizia, contro la legalità formale di un ordine costituito criminale che ha fatto dei campi di concentramento e dell'olocausto il simbolo mortale della sopraffazione della violenza sulla vita. Napoli ha resistito, resiste e resisterà sempre. Città medaglia d'oro per la lotta del nostro popolo, abbiamo nel sangue i valori scolpiti nella Costituzione nata dalla resistenza. Buon 25 aprile Italia! ". Lo scrive su facebook il Sindaco de Magistris

01/07/2020

Al Maschio Angioino, dal 3 luglio, la mostra 'Napoli, la nobile città e il suo Regno'

Sarà inaugurata venerdì 3 luglio alle ore 16.00, alla pressenza dell'assessore alla Cultura e al Turismo Eleonora de Majo e dell'assessore all'Urbanistica Carmine Piscopo,  presso le Sale della Corte di Castel Nuovo - Maschio Angioino, un’importante mostra di antiche carte geografiche, mappe e vedute di Napoli del XV e XVI secolo, tutte messe a disposizione da collezioni private. In esposizione, fino al 19 luglio, 40 carte geografiche di particolare rarità, che rappresentano le più significative raffigurazioni del Regno di Napoli e della sua capitale mai realizzate. La prima, piccolissima pianta di Napoli contenuta nella carta del Salamanca del 1540, nella quale la città, pur nelle sue ridottissime dimensioni, è rappresentata con ogni dovizia di particolari. Ci saranno le due diverse fantasiose raffigurazioni della città di Napoli dello Schedel (1493) e quella dello Schonsperger (1496), la veduta di Napoli dal Ponte della Maddalena del Gueroult che è la prima rappresentazione della città ripresa dal vivo (1553) da cui saranno tratte quasi tutte le successive. In esposizione si potrà ammirare anche una selezione di 4 carte dell’ITALIA  tra le quali segnaliamo la carta del Rosselli – conosciuta in tre esemplari – (1492) e la grande  carta del Gastaldi (1561) per evidenziare le origini delle carte a stampa del Regno di Napoli. Per le carte del Regno di Napoli si segnalano le prime immagini a stampa del Regno e cioè le piccole rappresentazioni del Münster  (1550) e del Gueroult (1553), le grandi carte dello Ziletti (1557), di Pirro Ligorio (1558), del Gastaldi (1560) e del Cagno (1582) – unico esemplare integro colorato d’epoca. Quest’esposizione darà modo di cogliere l’evoluzione di una delle città più ricche di storia e di arte al mondo. In una cornice spettacolare per la prima volta viene esposta al pubblico quest’eccezionale collezione, la più completa mai realizzata. Questa mostra evento è promossa ed organizzata dal Comune di Napoli in collaborazione con l’Associazione Culturale Roberto Almagià (associazione italiana collezionisti di Cartografia Antica), ed ha il patrocinio dell’ICE -  Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Comune di Diamante, Accademia del Peperoncino, Associazione Culturale Civitellarte. Gli ingressi saranno contingentati (per l’emergenza Covid) e sarà pertanto necessaria la prenotazione on line, compilando il form al seguente link http://castelnuovo.comune.napoli.it/    Gli orari di apertura di Castel Nuovo sono: 8.30 – 18.30 L’ultimo  accesso consentito è alle 17.00

15/07/2020

Presentato stamattina il Programma di 'Estate a Napoli 2020'

Un’estate all’insegna del protagonismo dei territori, della trasversalità e della eterogeneità della proposta e del coinvolgimento dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo. La 41ma edizione di Estate a Napoli 2020, la storica manifestazione a cura dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo comunale, inizierà il prossimo week end per terminare a ottobre. La scommessa vinta è stata di costruire un programma culturale di eventi nonostante il momento difficilissimo che stanno vivendo sia il comparto della cultura e del turismo sia gli enti locali travolti dalla crisi pandemica e dalle sue gravi conseguenze sociali e economiche. L'Assessorato è riuscito a costruire un lungo e articolato cartellone di eventi che andrà avanti dalla metà di luglio ai primi di ottobre, tutte le sere, in diverse location, offrendo un'occasione di socialità culturale al pubblico e di lavoro alle lavoratrici e ai lavoratori dello spettacolo. Un programma che vuole dare un segnale forte di autorevolezza culturale e di entusiasmo. Sosteniamo la cultura. Diffondiamo la bellezza è il claim di questa estate che più di altre si è presentata come una sfida. Il metodo di lavoro seguito ha avuto tra le priorità la condivisione della programmazione, la diffusione sul territorio degli eventi, la flessibilità di modificare i programmi precedenti, una proficua collaborazione interistituzionale. Da questo nasce Estate a Napoli 2020 presentata questa mattina, mercoledì 15 luglio, in conferenza stampa dal Sindaco e dall'Assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli Eleonora de Majo che ha illustrato nel dettaglio i progetti.

27/07/2020

Ad Agosto, interessanti iniziative al MAV, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano

Tra visite notturne e visite riservate su prenotazione  per gruppi di familiari e amici, parte la nuova iniziativa “Il MAV in esclusiva per te” per godere appieno della memoria del nostro passato attraverso la tecnologia e la luce Dopo la ripartenza del 2 giugno che, negli ultimi fine settimana del mese di luglio, ha fatto registrare un incoraggiante incremento di visitatori, il MAV, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano ha intrapreso un approccio più friendly per l’accoglienza del pubblico, ampliando la sua offerta dedicata con l’apertura del percorso museale dal giovedì alla domenica, e grazie alla nuova iniziativa  “Il MAV in esclusiva per te” , ha inteso promuovere per gruppi organizzati di massimo 20 persone la possibilità di prenotare, in esclusiva appunto, la visita al museo ad un costo d’ingresso speciale. Nel mese di agosto l’apertura del giovedì è programmata in orario serale, dalle ore 19.00 alle 24.00, per venire incontro alle diverse esigenze dei visitatori, mentre, il venerdì, il sabato e la domenica, l’apertura sarà dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.00), sempre con prenotazione obbligatoria, per poter rispettare ed assicurare le norme di distanziamento. La fruizione del museo MAV, tramite prenotazione dedicata e in esclusiva per gruppi organizzati di massimo 20 persone, ad un costo d’ingresso speciale, potrà avvenire anche nelle giornate di chiusura di lunedì, martedì e mercoledì, scaglionando le visite ogni ora. L’area aperta al pubblico sarà il percorso museale e la sala per la visione del film sull’eruzione del Vesuvio. Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro. Ingresso gratuito sotto i 13 anni e per i residenti nel Comune di Ercolano.   A pochi passi dagli scavi archeologici dell’antica Herculaneum sorge il MAV, un centro di cultura e di tecnologia applicata ai Beni Culturali e alla comunicazione, tra i più all’avanguardia in Italia. Al suo interno si trova uno spazio museale unico e straordinario: un percorso virtuale e interattivo dove vivere l’emozione di un sorprendente viaggio a ritroso nel tempo fino a un attimo prima che l’eruzione pliniana del 79 d.C. distruggesse le città romane di Pompei ed Ercolano. Oltre settanta installazioni multimediali, tutte validate scientificamente, restituiscono vita e splendore alle principali aree archeologiche di Pompei, Ercolano, Baia, Stabia e Capri. Attraverso ricostruzioni scenografiche, interfacce visuali e ologrammi, il visitatore è condotto in una dimensione virtuale, dove sperimentare in modo ludico ed interattivo le nuove opportunità che la tecnologia multimediale offre alla fruizione del patrimonio archeologico. Il MAV è un luogo didattico e conoscitivo, dove il reale e l’immaginario si incontrano per dare vita a nuove modalità di apprendimento e di intrattenimento. Da novembre scorso il MAV, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano si è trasformato di nuovo: una nuova versione, la quinta in 10 anni, dell’allestimento con l’aggiunta di nuove tecnologie, ha operato un profondo cambiamento adottando nuovi contenuti e nuove tecnologie per la versione del MAV 5.0 – Virtual multiReality, la più avanzata di sempre che ha cambiato radicalmente il modo di vivere l’esperienza conoscitiva al Museo Archeologico Virtuale. Una visita al MAV diventa così propedeutica alle visite agli scavi di Ercolano e Pompei, come afferma, con convinzione, Luigi Vicinanza, Presidente della Fondazione C.I.V.E.S – Museo MAV di Ercolano: “…il visitatore che avrà visto le ricostruzioni virtuali del MAV, tutte validate scientificamente, intuirà subito la grandiosità e la bellezza delle città che sta visitando…”

04/08/2020

Restate a Napoli: parte il programma di Piazza Plebiscito

Parte il 9 agosto la grande manifestazione che si terrà in piena estate nel luogo simbolo della città: piazza del Plebiscito. Il progetto è stato fortemente voluto dall’assessore alla cultura e al turismo Eleonora de Majo che ha promosso una grande manifestazione che si terrà in piena estate in un luogo simbolo di Napoli, accogliendo così la proposta di Mario Esposito e Nando Mormone. L’iniziativa è stata costruita di concerto con la Regione Campania e si inserisce all’interno dell’itinerario turistico e culturale da Napoli a Pompei a valere sulla misura POC 2014-2020 - azione 1. Eventi gratuiti con obbligo di prenotazione dal sito: www.azzurroservice.net/stagioni-teatrali/restate-a-napoli.  La scelta di Piazza Plebiscito è motivata dalla necessità di conciliare il rispetto delle misure anti-contagio con la volontà di offrire alla città un grande teatro pubblico, gratuito nella piazza più grande e significativa della città. La rassegna rappresenta un’occasione di riapertura all’arte e allo spettacolo dal vivo dopo lunghi mesi di sofferenza dell’intero comparto. Teatro, musica, comicità, danza: con Restate a Napoli, in programma dal 9 al 16 agosto in Piazza del Plebiscito, tantissimi artisti di caratura nazionale e internazionale. Un evento pensato per riportare le persone a teatro dopo le chiusure avvenute durante il lockdown. I posti a sedere per il pubblico si prenotano mediante un sistema online. L’obiettivo è restituire vita allo spettacolo dal vivo, offrendo agli artisti e al pubblico di cittadini e visitatori, la possibilità respirare “arte” in totale sicurezza. Una rassegna di 24 spettacoli, suddivisi in 3 show al giorno per 8 giorni: uno spettacolo pomeridiano, uno al tramonto ed uno serale, con appuntamenti dalle ore 19 alle ore 24. In un’unica piazza saranno rappresentati diversi generi teatrali appartenenti alle più svariate categorie di spettacolo (commedia, musical, esibizioni di danza, monologhi, concerti, etc.). Sul palcoscenico si alterneranno numerosi artisti della scena partenopea; giovani e big di fama mondiale. Le serate saranno condotte da Lello Arena e Fatima Trotta insieme a Maria Bolignano mentre gli eventi pomeridiani saranno presentati da Francesco Mastandrea che sarà ogni giorno affiancato da una presentatrice emergente.  “Con Restate a Napoli - dichiara l'assessore alla cultura e al turismo Eleonora de Majo - la piazza del Plebiscito si completa egregiamente la programmazione estiva della città, che se da una parte ha guardato alla moltiplicazione degli eventi su tutto il territorio cittadino, dall’altra ha voluto investire su un grande evento caratterizzato da un cartellone che tiene assieme grandi nomi del panorama nazionale ed internazionale e le eccellenze della nostra città. Grazie alla sinergia istituzionale, nonostante le stringenti misure anticovid che stanno mettendo a dura prova il comparto dello spettacolo, siamo riusciti a costruire un programma eccezionale che saprà attirare il turismo che pure esprime qualche segnale di ripresa. Il progetto è anche una scommessa vinta, quella di portare un teatro gratuito libero e pubblico nella piazza più rappresentativa della città, nell’anno di crisi più drammatica dei teatri. Ripartiamo dal teatro riportandolo in piazza, dandone massima visibilità nella migliore scenografia possibile con eventi gratuiti (con obbligo di prenotazione)”.   “Il progetto di una rassegna estiva a Napoli parte da un’intenzione – spiegano i produttori Mario Esposito e Nando Mormone - offrire una nuova modalità di fruizione del Teatro ai tempi del Coronavirus. In questo momento storico, che vede i cittadini italiani protagonisti della crisi sociale ed economica provocata dal Coronavirus, il mondo dello spettacolo sta subendo un duro colpo: artisti e lavoratori dello spettacolo sono disoccupati da mesi, il pubblico è lontano da troppo tempo dalle sale teatrali, dai musei, dagli eventi, dai concerti e ne sente la mancanza. Continua a desiderare l’arte, sogna la bellezza, matura dentro di sé la voglia di spettacolo, che è insita nel genere umano. Per questa ragione, in un momento in cui la possibilità di viaggiare nei mesi estivi è in forte discussione e le aggregazioni nei luoghi chiusi rappresentano ancora un rischio considerevole, si fa strada la possibilità di fruire dello spettacolo dal vivo a cielo aperto, nella nostra meravigliosa città di Napoli. Dalle nostre rilevazioni empiriche, è emerso chiaramente come esista una percezione della assoluta necessità di “gustare” il calore della performance dal vivo, che resta ancora un fenomeno senza eguali, e, al contempo, come sia maturata la consapevolezza che la città di Napoli è il centro nevralgico da cui può partire l’offerta di spettacolo. Comici, artisti, ballerini, musicisti, artisti di strada, registi, tecnici, autori, l’offerta del comparto dello spettacolo del nostro territorio è inesauribile e necessita di essere impiegata”.    E' quanto riportato in una nota di Palazzo San Giacomo

05/08/2020

Ercolano: il MAV inaugura l'apertura serale del giovedì

Per diversificare l’offerta e per venire incontro alle diverse esigenze dei visitatori, il MAV, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano promuove, per tutti i giovedì del mese di agosto, l’apertura serale, dalle ore 19.00 alle ore 24.00 (ultimo ingresso alle 23.00), del percorso virtuale alla scoperta delle straordinarie bellezze delle antiche dimore delle città di Pompei, Ercolano e Stabia fino a un attimo prima che l’eruzione pliniana del 79 d.C. le distruggesse. Una novità, l’apertura serale del giovedì, che va ad affiancarsi ai tradizionali orari di visita del venerdì, del sabato e della domenica, in cui l’apertura del museo è dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.00), sempre con prenotazione obbligatoria, per poter garantire la sicurezza nel rispetto delle norme di distanziamento. La fruizione del museo MAV, grazie poi alla nuova iniziativa agostana “Il MAV in esclusiva per te”, sempretramite prenotazione dedicata, potrà avvenire in esclusiva per gruppi organizzati di massimo 20 persone, ad un costo d’ingresso speciale, non solo nelle giornate di apertura del giovedì sera, e, di giorno, del venerdì, del sabato e della domenica, ma anche nelle giornate di chiusura del lunedì, del martedì e del mercoledì, con la sola raccomandazione di scaglionare le visite ogni ora. L’area aperta al pubblico sarà il percorso museale e la sala per la visione del film sull’eruzione del Vesuvio. Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro. Ingresso gratuito sotto i 13 anni e per i residenti nel Comune di Ercolano.

31/08/2020

ALMOST HOME, LA CASA DI ROSA PARKS IN MOSTRA A NAPOLI

IL 15 SETTEMBRE L'INAUGURAZIONE A PALAZZO REALE

Martedì 15 settembre verrà inaugurata a Napoli, nel cortile d’onore di Palazzo Reale, la mostra “Almost Home”, dell’artista statunitense Ryan Mendoza, promossa dalla Fondazione Morra Greco e finanziata dalla Regione Campania. Sarà esposta la casa in cui ha abitato Rosa Parks, famosissima attivista dei diritti degli afroamericani che, insieme a Luther King, è diventata un’icona della lotta per l’integrazione degli americani di colore. La mostra, realizzata con il sostegno della Regione, si inserisce nell'ambito del più ampio progetto “Global Forum for Education and Integration” dedicato all’educazione ed alla integrazione sociale che si svolgerà nel periodo 2020-2021 con l’obiettivo di costruire un forum permanente nella città di Napoli sull’educazione e l'integrazione e promuovere in Campania un laboratorio di sperimentazione delle politiche internazionali dei prossimi anni. Dopo l'inaugurazione del 15 settembre alla presenza dell'artista Mendoza, la mostra “Almost home” sarà visitabile fino al 31 dicembre 2020.

23/09/2020

Il Museo Archeologico di Ercolano celebra il mito di Ercole

Sabato 26 settembre, per le Giornate Europee del Patrimonio 2020, apertura serale straordinaria, dalle ore 19.00 alle 24.00 (ultimo ingresso alle 23.00)

   Sabato 26 settembre, per le Giornate Europee del Patrimonio 2020, il MAV, il Museo Archeologico di Ercolano, celebra il mito di Ercole, con un’apertura serale straordinaria, dalle ore 19.00 alle 24.00 (ultimo ingresso alle 23.00) A pochi passi dagli scavi dell’antica Herculaneum, la città romana che prende il nome dall’eroe e semidio della mitologia greca, celebrato anche dai romani, il Museo Archeologico Virtualedi Ercolanoha inteso dedicare una serata speciale dal titolo significativo “Ercole raccontato. Simboli, miti e altre storie”, a colui che, simbolo della forza, ha intriso con il suo mito la vita dei romani delle cittadine vesuviane. Grazie alle tecnologie multimediali del MAV, la narrazione diventa magia, restituendo appieno il fascino e la forza dell’esempio che il mito di Ercole ha sempre avuto nella storia non solo romana, dalla nascita alle fatiche, all’apoteosi tra gli dei dell’Olimpo, in un racconto celebrativo, ogni giorno frequente, anche nelle dimore e nei luoghi pubblici dell’antica Ercolano. Così a tutti i visitatori sarà possibile passeggiare attraverso le antiche città di Ercolano e Pompei, ricostruite fedelmente grazie alle molteplici tecnologie utilizzate dal Museo Archeologico Virtuale, guidati dai racconti sul mito di Ercole, narrati dagli stessi protagonisti, in collaborazione con l’Associazione Culturificio Vesuviano. Al MAV nell’ultimo fine settimana di settembre, sempre per venire incontro alle diverse esigenze del pubblico, continua il posticipo di un’ora dei tradizionali orari di visita del venerdì e della domenica, così da programmare l’apertura del museo dalle ore 11.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso alle ore 18.00), sempre con prenotazione obbligatoria per poter meglio garantire la sicurezza nel rispetto delle norme di distanziamento. E alla luce del gradimento per la piena sicurezza viene confermata l’iniziativa del mese di agosto “Il MAV in esclusiva per te”che, sempretramite prenotazione dedicata, offre la fruizione del museo in esclusiva per gruppi organizzati di massimo 20 persone, ad un costo d’ingresso speciale, non solo nelle giornate di apertura del venerdì,  del sabato e della domenica, ma anche nelle giornate di chiusura del lunedì, del martedì, del mercoledì e del giovedì, concordando il giorno e l'orario alla prenotazione, per scaglionare le visite ogni ora. Da Venerdì 2 ottobre tornano le aperture serali del Museo arricchite da eventi speciali. - Il primo appuntamento in programma prevede una serata speciale dedicata al Mediterraneo, con una degustazione di tapas ispirate alla cucina del Mare Nostrum Un evento dedicato alla contaminazione e alla mescolanza tra culture, che, cadenzando da sempre la nostra storia, si completa attraverso il cibo e gli alimenti, nel vicendevole scambio dei saperi e dei sapori del Mediterraneo. Il costo del biglietto è di 18 euro e comprende la visita al Museo e la degustazione nella Space Gallery di un menù composto da tre tapas e un calice di vino, in collaborazione con il ristorante Meikhane Mafalda, nato da un progetto di inclusione solidale per il sociale. Per il mese di ottobre in cui rimane comunque confermata l’iniziativa “Il Mav in esclusiva per te” gli orari d’apertura del museo saranno i seguenti: Il Venerdì dalle ore 18.00 alle ore 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00) - Il Sabato e la Domenica dalle ore 11.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00) - L’area aperta al pubblico sarà il percorso museale e la sala per la visione del film sull’eruzione del Vesuvio. Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro. - Ingresso gratuito fino ai 6 anni e per i residenti nel Comune di Ercolano - Prenotazione obbligatoria solo online sul sito www.museomav.it

20/11/2020

Lorenzo Crea: sto preparando una nuova trasmissione TV. Racconterò Napoli in modo diverso

Il Direttore di Retenews24 e di GT Channel regala una piccola anticipazione: sarà un format completamente innovativo, l'obiettivo è andare in onda entro il mese di dicembre

Lorenzo Crea, 34 anni appena compiuti, giornalista professionista dal 2008 è Direttore di Retenews24 e di GT Channel. Imprevedibile, dinamico, odiato e amato con la stessa intensità, si prepara ad affrontare una nuova sfida televisiva.... So che stai preparando una trasmissione nuovissima ma non hai ancora svelato dettagli . Puoi anticiparci qualcosa? È vero ci sto lavorando sotto traccia diciamo insieme alla squadra che in Tv mi segue e sostiene da mesi: Tony Florio, Mario Albano e tutto lo staff tecnico di GT. Siamo convinti che sarà un format vincente capace di attirare la attenzione dei telespettatori. Speriamo di partire prima possibile ci siamo dati obbiettivo di essere in onda entro il mese di dicembre. Manca poco. Che temi tratterà? Staremo sempre sull’attualità ma in modo diverso. Racconteremo la nostra città, la nostra terra in modo diverso utilizzando le parole e le storie di chi verrà a trovarci. Ma per ora non posso dire altro, sarà veramente una sorpresa. Bella spero.  Dalla Tv al Giornale ai Social che curi con attenzione, ti hanno definito in passato “il Re della Notte” ora sei diventato “il Re delle News”? Macché, al massimo sono un umile contadino della vigna della informazione. I Re sono altri, per carità. Ma è vero che da Marzo in poi ho dovuto investire sul mio primo amore: quello della informazione e del giornalismo. L’ho interpretato a modo mio e penso di aver dato un piccolo contributo. Dai post che scrivevo e scrivo di continuo per dare notizie utili e non fake, alle decine di ore in Diretta Tv per dare voce alle persone e alle categorie in difficoltà e all’azione quotidiana di Retenews24 che stiamo rilanciando con l’innesto di alcuni colleghi e amici davvero in gamba. In questo momento penso solo a dare una mano. E tanto mi basta. Sei stato e sei molto attivo sul fronte sociale, Rete per Napoli è stato il primo gruppo spontaneo a nascere durante la prima ondata di Covid19. È ancora attivo? Si anche se ho preferito uscirne a Giugno perché era giusto tornare al mio lavoro e perché tutti gli amici e i volontari fecero sforzo immane. Più di 500 nuclei familiari hanno ricevuto il sostegno di Rete per Napoli. A nessuno di loro abbiamo chiesto di sottoscrivere tessere, a nessuno chiederemo mai nulla in cambio. Giusto per chiarire che ci vuole stile e sobrietà anche quando si fa beneficenza, anzi soprattutto quando si fa beneficenza. Fra pochi giorni lanceremo una grande iniziativa solidale con un Sacerdote che è davvero straordinario e che tutta Italia ha imparato ad apprezzare in questo periodo. Anche qui non aggiungo altro perché é giusto parlarne appena sarà ufficializzato tutto. Ma sarà una bella giornata per Napoli e per chi sosterrà questa opera di solidarietà. Ti offendi se diciamo che sei anche un infaticabile Lobbista? No, anzi. Solo in Italia questo termine evoca scenari inquietanti e opachi. Fare lobby significa fare rete creare connessioni e mettere in contatto amici in modo trasversale. Il capitalismo di relazione è fondamentale. Se si opera con correttezza, nel rispetto della legge, e soprattutto mettendo in chiaro le cose, la lobby è non solo utile ma persino necessaria per raggiungere alcuni obiettivi. Personalmente mi ci dedico molto e sarà un terreno sul quale investirò sempre più tempo perché sono convinto che sia molto utile in questa fase storica. Sembra di capire che sei pronto a candidarti.... Lo avevano scritto prima delle Regionali e non l’ho fatto. Poi qualche collega mi ha onorato delle sue attenzioni dicendo che potrei entrare in una Giunta di Salute pubblica per Napoli, e non è vero. Anzi unica Salute che conta è quella dei campani e degli italiani che non vedono l’ora di liberarsi di questo maledetto virus e tornare a vivere serenamente. Io continuo a fare mio lavoro e a costruire ogni giorno un piccolo mattoncino della mia crescita. Altri hanno bisogno di candidarsi sempre perché senza poltrona e stipendio pubblico non sanno stare, io per grazia di Dio non ho mai vissuto la Politica così. La Politica è un servizio che si svolge in un lasso, possibilmente limitato di tempo, per là propria comunità. In questo senso la Politica la faccio ogni giorno. Se sarà utile la farò anche direttamente. Ma non è un assillo. Almeno non per me.

22/12/2020

Natale a Napoli 2020: musica, teatro, danza e luci per resistere con la cultura

L’Assessorato alla Cultura e al Turismo, guidato da Eleonora de Majo, ha lavorato alacremente avendo ben chiaro il quadro fin dal primo lockdown mettendo in piedi da subito un palinsesto culturale on line che ha raggiunto migliaia di utenti e fatto lavorare decine di artisti e personalità del mondo dello spettacolo e della cultura, distanti ma uniti dalla voglia di non mollare. Anche il Maggio dei Monumenti, la storica kermesse comunale, è stato realizzato così, da ‘remoto’, per usare una espressione molto in voga di questi tempi. Poi l’Estate, che ormai sembra lontanissima, che, anche se con il distanziamento e moltissime altre regole necessarie per contenere i contagi, ha rivisto decine di artisti calcare scene e palcoscenici in piazze allestite in tutta la città per platee più ridotte ma vive e entusiaste di poter ritrovare la cultura, la musica, lo spettacolo anche come momento di socialità dal vivo. Poi il Covid ha ripreso a correre e a condizionare la possibilità di tornare alla normalità: tutti i luoghi della cultura restano chiusi, precluse tutte le possibilità per lo spettacolo dal vivo di riprendere. Da qui l’idea del Comune di accogliere e sostenere per Natale tre grandi progetti, uno di musica, uno di teatro e danza, e uno artistico in senso più ampio e scenografico che potessero coinvolgere il più ampio numero di artisti della città, riaprire ma senza pubblico i teatri e farli vivere con le compagnie recitanti, illuminare ogni quartiere con una frase di speranza o con una canzone nota. NAPOLI SUONA ANCORA è il progetto sposato dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con Arealive sulla MUSICA. Oltre cento i musicisti partenopei coinvolti. Tutti i generi musicali contemplati: dalla trap al rock passando per il jazz, alla musica classica e a quella popolare in grado di far ballare tutta la città anche se questa volta a debita distanza.  Senza spettatori e nel totale rispetto della normativa anti-covid, il PAN|Palazzo delle Arti Napoli diventerà per alcuni giorni il quartier generale della musica migliore della città, con le esibizioni degli artisti riprese e registrate da un team di professionisti che realizzerà accattivanti contenuti audio-visivi destinati alla fruizione del pubblico. Anche il Maschio angioino sarà un protagonista di questa operazione accogliendo sulle sue terrazze interminabili e suggestivi dj set. A67, Ars Nova, Flo, Francesco Di Bella, Foja, Lettieri, Gianni Lamagna, Mbarca Ben Taleb, Gnut, Maldestro, La Maschera, Zurzolo, Mimmo Maglionico & Pietrarsa… solo alcuni tra gli artisti coinvolti. Il progetto ambisce a colmare anche un altro vuoto, quello per così dire, ‘turistico’, usando i migliori talenti musicali partenopei come testimonial di tanti luoghi di interesse storico- artistico, il nostro infinito patrimonio, che attirava, prima della pandemia, milioni di visitatori in città. Il progetto ‘Napoli suona ancora’ inoltre, in un momento di totale paralisi del settore, genererà una positiva iniezione di sostegno economico diffuso alla categoria, azione che era nelle priorità dell’Assessorato che in questi mesi ha accolto le difficoltà delle lavoratrici e dei lavoratori e ha lavorato anche con il Governo per trovare soluzioni di sostegno efficaci. (H)EARTH ecosystem of arts and theatre è invece il progetto che nasce dalla necessità di considerare l’arte e la cultura come il cuore pulsante del sistema Paese e dunque servizio essenziale, come riconosciuto dalla legge 175 del 2017; riconoscendo loro, dunque, un valore etico, morale ed economico. Compito della cultura, in una fase storica come quella che stiamo attraversando, non può che essere – dopo aver ratificato e analizzato la fine dell’epoca precedente – immaginare, articolare e costruire l’epoca nuova. La cultura è il telaio, la struttura fondamentale di progettazione del presente e del futuro. Il progetto renderà protagonisti tanti piccoli teatri (Airots napoli Na, Il Pozzo e il Pendolo, Nuovo Teatro Sanità, Teatro area Nord, Teatro dei Piccoli, Teatro Elicantropo, Teatro Nest, Teatro Sancarluccio, Teatro Serra, Teatro Tram, Teatro Troisi), presidi culturali, che a loro volta metteranno a disposizione di 12 compagnie i loro luoghi per allestire 12 performance di danza, teatro e teatro ragazzi coinvolgendo oltre 100 persone al lavoro nel mese di dicembre e nei successivi primi mesi del 2021. Il progetto, ideato da Teatri Associati di Napoli/Teatro Area Nord, è promosso e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli  allineandosi perfettamente agli obiettivi dell’Ente: non solo produrre cultura, non solo generare economia per sostenere il comparto ma anche ricostruire una collettività ed agire concretamente sulle disuguaglianze. (H)EARTH nasce proprio da questa ferita, questo blocco, questa sofferenza, questa consapevolezza di dover trovare un modo per ripartire con una rigenerazione necessaria dopo la ‘riabilitazione’. LUCI SULLA CITTA’ Infine le luci di Natale sostituite quest’anno da un progetto di installazioni luminose capaci di lasciare un messaggio di speranza, di riportare alla mente una canzone o un verso di una poesia amata. Una installazione per tanti quartieri, dal centro alla periferia, per non lasciare al buio nessuno, per godere collettivamente di luci pensate per ristorare le anime. Miano, Ponticelli, il Maschio Angioino, la Sanità alcuni dei luoghi; Papa Francesco, Pino Daniele, Massimo Troisi, alcuni degli autori scelti. Si accenderà per primo il simbolo della città, il Maschio angioino, il 23 dicembre su cui verrà proiettato il testo di una canzone particolarmente cara ai Napoletani e a staffetta, uno dietro l'altro, gli altri luoghi: Ponticelli, la Sanità, Palazzo Fuga a piazza Carlo III, Barra, Fuorigrotta, il Museo Filangieri, Pianura,  San Pietro a Patierno, Piscinola, Galleria Umberto I, Marianella, Miano, il Vomero, il Colonnato di piazza Plebiscito. ‘’Nonostante i tempi, nonostante il tempo, a Napoli sarà Natale. Con la musica, il teatro, la danza, le luci colorate. Con i musicisti, gli attori, i ballerini, i tecnici, le maestranze, i luoghi della cultura aperti e ristorati per il lavoro che faranno. Che è lavoro anche per l’anima, degli artisti e del pubblico che ne beneficerà. #Nonfermiamolacultura, lo slogan utilizzato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli a marzo durante il primo lockdown, trova, in questo ultimo atto del 2020, ancora più significato dando la possibilità a un comparto fermo dovunque nel resto del Paese di lavorare e esprimersi, di resistere, di sperare e di guardare oltre, dall’alto di un palcoscenico, verso tempi migliori’’- dichiarano il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l’assessore alla Cultura e al turismo Eleonora de Majo.  

23/12/2020

Napoli: alle 18.00 inaugurazione Luci sulla città, con accensione Maschio Angioino

Stasera, 23 dicembre alle 18.00, in Piazza Municipio (nello spiazzo antistante il TAR)  il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l'assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Eleonora de Majo, inaugureranno il progetto di Natale 'Luci sulla città' che prevede l'accensione di installazioni luminose nei quartieri della città. L'accensione del Maschio Angioino sarà accompagnata da un suggestivo sottofondo musicale.

21/01/2021

Ercolano: dal 25/01 il MAV, Museo Archeologico Virtuale, riapre al pubblico in piena sicurezza

Dal 25 gennaio, dal lunedì al venerdì, il MAV, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, riapre al pubblico in piena sicurezza. E il 27 gennaio nella Giornata della memoria, per non dimenticare la tragedia dell’olocausto, inaugurerà in loco l’installazione “Die Neue Bewegung” dell’artista napoletano Christian Leperino. Per il museo MAV questa ripartenza rappresenta un ritorno al futuro:la narrazione di quella che fu la grande bellezza delle città e delle dimore romane alle pendici del Vesuvio e non solo, prima della devastante e tragica eruzione del 79 d.C., attraverso la magia tecnologica dell’ultima versione  MAV5.0 – Virtual multiReality, la più avanzata di sempre che, da ottobre 2019, ha rivoluzionato radicalmente il modo di vivere l’esperienza conoscitiva del viaggio virtuale, più volte validato scientificamente, nella vita e nello splendore delle principali aree archeologiche di Pompei, Ercolano, Baia, Stabia e Capri, per meglio comprenderne il passato con gli occhi di un viaggiatore d’altri tempi. Dopo questo tempo sospeso, a causa della pandemia da coronavirus, il 2021 sarà comunque un anno difficile, in quanto, nonostante l’arrivo dei vaccini, la mobilità delle persone continuerà ad essere limitata e di conseguenza la fruizione dei beni culturali rimarrà contingentata e di prossimità.  E’ il momento, quindi, di uno sforzo comune per reinventarsi, per attrarre il pubblico del territorio, sempre mantenendo comunque un’offerta di alta qualità. Ma è anche un’altra la sfida, post covid, che attende tutti i musei italiani, quella della digitalizzazione, per proporre al grande pubblico tour virtuali alla scoperta dei nostri tesori culturali: una sfida che il MAV, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano porta avanti, come capo fila, da ben 12 anni, avendo come mission la narrazione del passato con gli occhi del futuro. Il MAV è il luogo dove, attraverso la tecnologia e la luce, si restituisce la memoria del nostro passato, dando forma all'invisibile, al negato, al mancante: a ciò che non può più essere visto e a ciò che non è ancora visibile. Un luogo da visitare in completa sicurezza durante tutto l’arco della settimana come auspica il Presidente della Fondazione C.I.V.E.S – MAV di Ercolano, Luigi Vicinanza:“ La visita a un museo è cibo per la mente. In particolare se il museo, come nel caso del MAV, offre un menù digitale di alto livello. Riapriamo con una novità, contributo concreto alla ripresa delle attività culturali di Ercolano e dell’area vesuviana: una video-installazione realizzata da Christian Leperino in occasione del giorno della memoria. Impegno civile, arte contemporanea e cultura digitale coniugate nello stesso luogo, perché il MAV è un museo vivo. Auspichiamo inoltre che il governo autorizzi quanto prima le riaperture dei musei anche nei fine settimana; è contraddittorio infatti negare la frequentazione di una struttura museale di sabato o di domenica, i luoghi pubblici più sicuri e controllati che ci siano”.   E per l’appunto, in occasione di questa attesa riapertura e della Giornata della memoria, il MAV di Ercolano inaugurerà il 27 gennaio l’opera “Die Neue Bewegung” dell’artista Christian Leperino. “Il nuovo movimento” (Die Neue Bewegung) è il titolo della sperimentazione visiva dell’artista napoletano dedicata al MAV e alla Giornata della memoria, per non dimenticare la tragedia dell’olocausto, impedendone rimozioni e tentativi di assoluzione, come ci spiega Leperino: “ Per un confronto con la collettività, nel giorno della memoria, ho sovrapposto una doppia immagine, una doppia visione che mi è pervenuta dalla memoria, che si sintetizza nel gesto di uno spalatore, di un corpo che spala la terra in maniera compulsiva, sincopata. Questa visione ci porta ad una doppia lettura dell’opera, da un lato abbiamo l’archeologo che si impegna per far riemergere dal passato frammenti di cultura, dall’altro invece abbiamo il corpo di un deportato che spala senza senso nei campi di concentramento, mortificato e umiliato dai nazisti. Sono due momenti simili ma dal diverso significato nella storia dell’umanità che si sovrappongono in un disegno mosso quasi tellurico come la terra vesuviana”. L’installazione rimarrà in esposizione dal 27 gennaio al 12 febbraio 2021. Christian Leperino (Napoli 1979). Pittore e scultore, nella sua ricerca intreccia al tema del paesaggio urbano la riflessione sul  tempo e la memoria dei  luoghi. Nelle sue sculture alterna al modellato il calco dal vero, traccia di un corpo vivente, di un oggetto, di un frammento d’arte del passato. Materia che assorbe, custodisce e restituisce storie, forme, umori, in un dialogo tra presenza e assenza, miraggi di bellezza e macerie della storia. Insegna Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Le sue opere sono presenti in collezioni museali e spazi pubblici, tra i quali il museo MADRE di Napoli, il MMOMA-Moscow  Museum of Modern  Art,  l’ICT di Tokyo, la Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Suzzara, la Stazione di Napoli-Mergellina, la Cattedrale dell'Assunta, il Castello Aragonese di Ischia.   L’installazione “Die Neue Bewegung” sarà visibile anche al seguente link sul sito del MAV www.museomav.it/Leperino con una videointervista all’autore.   Giorni e orari di apertura da lunedì 25 gennaio: Il Museo sarà aperto, secondo le disposizioni, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 16.00 (ultimo ingresso). L’area aperta al pubblico sarà il percorso museale, la sala per la visione del film sull’eruzione del Vesuvio e, dal 27, il luogo dell’installazione dedicata alla Giornata della memoria, “Die Neue Bewegung” dell’artista Christian Leperino.   Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro. Ingresso gratuito fino ai 6 anni d’età Prenotazione obbligatoria e acquisto biglietto solo online al link:  https://www.museomav.it/prodotto/ticket-mav/ Per tutte le informazioni sul piano di accesso al museo si può consultare la pagina al link: https://www.museomav.it/piano-di-accesso/ Tutte le informazioni per la visita si trovano a questo link:https://www.museomav.it/visita/  

30/01/2021

Il MAV propone, da lunedì 1 febbraio, i Virtual Tour interattivi del percorso museale

In attesa di poter ritrovare appieno il suo pubblico, dal vivo e in piena sicurezza, al di là delle incertezze di questo tempo sospeso che, a causa della pandemia, ha stravolto le abitudini di noi tutti nella fruizione del nostro Patrimonio culturale, il MAV di Ercolano ha organizzato, da lunedì 1 febbraio, su prenotazione, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, i Virtual Tour interattivi del percorso museale: un vero e proprio viaggio nella memoria, con una guida che interagirà con i visitatori, della durata di circa 60 minuti, su piattaforma ZOOM. Ed essendo il MAV il luogo dove, attraverso la tecnologia e la luce, si restituisce la memoria del passato, dando forma all'invisibile, al negato, a ciò che non può più essere visto e a ciò che non è ancora visibile, la sua offerta ben si coniuga con le passeggiate archeologiche digitali come ci spiega il Presidente della Fondazione C.I.V.E.S – MAV di Ercolano, Luigi Vicinanza:“Il MAV è un museo vivo. Le visite guidate virtuali aiutano gli insegnanti ad affrontare i problemi della didattica in epoca Covid. Se le gite scolastiche sono ancora proibite, gli studenti di ogni età possono ‘entrare’ direttamente da casa o dalle loro aule nello splendore delle antiche città vesuviane, Pompei ed Ercolano. Il MAV con questa iniziativa contribuisce all’ulteriore crescita della cultura digitale della nazione”. La visita virtuale, grazie alla magia tecnologica dell’ultima versione  MAV5.0 – Virtual multiReality, la più avanzata di sempre che, da ottobre 2019, ha rivoluzionato radicalmente il modo di vivere l’esperienza conoscitiva del viaggio nel passato, più volte validato scientificamente, mostrerà la grande bellezza delle città e delle dimore romane alle pendici del Vesuvio, prima della devastante e tragica eruzione del 79 d.C., calandosi nella vita e nello splendore delle principali aree archeologiche di Pompei, Ercolano, Baia, Stabia e Capri, per meglio comprenderne il passato con gli occhi di un viaggiatore d’altri tempi. I visitatori digitali conosceranno così l’organizzazione e la vita quotidiana delle città romane del Vesuviano, attraverso la visione delle ricostruzioni dei luoghi in cui si svolgevano le attività di un antico cittadino ercolanese o pompeiano lungo l’arco di una giornata, con la possibilità di porre domande e chiedere approfondimenti, seguendo la voce narrante e interagendo con un operatore che supporterà la visita in ogni momento.   Il viaggio virtuale si svolgerà quattro tappe: La prima parte del viaggio si svolgerà tra i luoghi pubblici delle città: quei luoghi presenti in ogni antica città romana. Vedremo il Teatro di Ercolano, dove gli abitanti della città accorrevano per assistere alle rappresentazioni, le Terme, luogo di socialità molto frequentato, il Foro di Pompei, il cuore della vita quotidiana della città, dedicato alle attivitàamministrative e commerciali, la palestra della Schola Armaturarum, crollata nel 2012 a Pompei. La seconda parte è dedicata alle Domus pompeiane, visitandone alcuni esempi tra i più significativi (Casa del Poeta tragico, Casa del Citarista, Casa del Labirinto, Casa del Fauno): la ricostruzione dei luoghi privati consentirà di conoscere come erano organizzate le case degli antichi pompeiani, i loro ambienti e le differenti funzioni a cui erano destinati. La terza parte sarà un viaggio nella pittura pompeiana e ercolanese. Ogni affresco e mosaico sarà raccontato appieno nella sua bellezza e nel suo significato, evidenziandone i particolari e le specificità. La quarta parte del viaggio sarà dedicata alla Villa dei Papiri, una delle più grandi e sontuose residenze romane, riportate alla luce dagli scavi di epoca borbonica, tra il 1750 ed il 1764. La sua ricostruzione virtuale è un grande attrattore del MAV, in quanto la Villa si estende sotto l’attuale centro abitato di Ercolano, a circa trenta metri di profondità, e arriva fino al mare. E il suo scavo, oltre alla straordinaria raccolta di opere d’arte, ha restituito una ingente biblioteca di papiri con testi greci e latini.   Il percorso terminerà con la ricostruzione dell’evento che ha cambiato per sempre la storia e la geografia dell’area vesuviana: l’eruzione del Vesuvio, raccontata dalla voce del grande attore Mariano Rigillo e ricostruita con la consulenza dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in un docu-film straordinario che chiuderà il nostro viaggio esattamente nel punto e nel momento in cui tutto è iniziato.   Durata del Tour: 60 minuti Costi: Gruppi scolastici Euro 80 per gruppi fino a 25 utenti (tariffa speciale valida fino al 28/02) Gruppi adulti Euro 150 per gruppi fino a 25 utenti   Info: Mail prenotazioni@museomav.it Info line e whatsapp: +39 3276399019 Piattaforma: Zoom Acquisto: esclusivamente online Pagamento Paypal e Carte di Credito   Giorni e orari di apertura del museo MAV : Il Museo sarà aperto, secondo le disposizioni, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 16.00 (ultimo ingresso). L’area aperta al pubblico sarà il percorso museale, la sala per la visione del film sull’eruzione del Vesuvio e il luogo dell’installazione dedicata alla Giornata della memoria, “Die Neue Bewegung” dell’artista Christian Leperino.  

24/04/2021

Campania zona gialla: riaprono siti museali e spazi espositivi del Comune di Napoli

L'Assessore Palmieri: Non abbiamo mai smesso di lavorare per farci trovare pronti a questo importante appuntamento, che sento beneaugurante anche in virtù dell’imminente Maggio dei Monumenti

Da lunedì 26 aprile 2021 riaprono al pubblico, secondo i protocolli di sicurezza, i siti museali e gli spazi espositivi del Comune di Napoli, coordinati dall’assessorato alla Cultura e al Turismo. Dal Maschio Angioino al PAN|Palazzo delle Arti Napoli, passando per il centro antico con San Domenico e San Severo al Pendino, arrivando in Villa Comunale, saranno tantissime le occasioni di visita ai principali siti monumentali della città e alle mostre che da tempo aspettavano di riaprire o inaugurare. Un'offerta culturale che si coniuga con quella dei musei statali presenti in città, all'insegna di una vera e propria rinascita collettiva della cultura.  «Sono felice oggi di poter annunciare le riaperture degli spazi della cultura della città. Non abbiamo mai smesso di lavorare per farci trovare pronti a questo importante appuntamento, che sento beneaugurante anche in virtù dell’imminente Maggio dei Monumenti che stiamo per presentare alla città e ai turisti che riusciranno a arrivare, sempre nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza Covid-19. Sono certa che ci sarà una grande risposta da parte del pubblico che dopo tanti, troppi mesi, potrà tornare a nutrire oltre i corpi anche le anime, i cuori, la mente. L’offerta è più che mai interessante e rilancia la città di Napoli tra le mete turistiche più ambite e internazionali e, particolare che in questi tempi difficili è ancora più importante, con tante gratuità e prezzi calmierati dove è previsto un ingresso a pagamento». Così Annamaria Palmieri, assessora all’Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Elenco delle riaperture (in costante aggiornamento sul sito istituzionale www.comune.napoli.it): Maschio angioino (Castel nuovo) via Vittorio Emanuele III Dal 26 aprile (Lun-sab 8.30-18.30, ultimo ingresso 17.30) Castel dell’Ovo via Eldorado, 3 Dal 26 aprile (Lun-sab 9.00-18.30, ultimo ingresso 17.00 / Dom 9.00–14.00, ultimo ingresso 12.30) Dal 7 maggio TROISI POETA MASSIMO Mostra organizzata dall’Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con il Comune di Napoli (assessorato all’Istruzione, alla Cultura e al Turismo), curata da Marco Dionisi e Nevio de Pascalis con la supervisione di Stefano Veneruso. La mostra raccoglie fotografie private, immagini d'archivio, locandine che permetteranno al pubblico di addentrarsi nell'animo umano di Massimo. Un “mito mite”, un antieroe moderno e rivoluzionario, che più di altri ha saputo descrivere, con sincerità, leggerezza e ironia, i dubbi e le preoccupazioni delle nuove generazioni. Chiesa di San Severo al Pendino via Duomo 286 Dal 26 aprile (Lun-ven 9.00-13.30) Convento di San Domenico Maggiore vico San Domenico, 18 (Lun-sab 9.00-18.30) Dal 30 aprile Grande refettorio SISMA80 - 23 NOVEMBRE ORE 19.34 Mostra fotografica dedicata al quarantennale della ricorrenza del terremoto del 1980, ideazione e direzione artistica di Luciano Ferrara, promossa dal Comune di Napoli (assessorato all’Istruzione, alla Cultura e al Turismo); in mostra oltre 100 immagini storiche di autorevoli fotografi: Archivio Luciano D’Alessandro Studio bibliografico Marini Roma – Massimo Cacciapuoti – Toty Ruggieri – Annalisa Piromallo – Gianni Fiorito – Fotosud (Giacomo Di Laurenzio, Antonio Troncone, Mario Siano, Guglielmo Esposito) – Associazione Archivio Carbone – Pressphoto (Gaetano Castanò, Franco Castanò, Franco Esse) – Mario Riccio – Giuseppe Avallone – Guido Giannini – Pino Guerra – Sergio Del Vecchio – Archivio fotografico Ferrara, Luciano Ferrara – Mimmo Jodice. PAN|Palazzo delle Arti Napoli via dei Mille, 60 (Lun-dom 9.30-20.00) I Piano Dal 3 maggio FRIDA KAHLO Ojos que no ven corazón que no siente Presentata dalla Frida Kahlo Corporation, prodotta da Next Exhibition, curata da Alejandra Lopez, organizzata da Alta Classe Lab, in collaborazione con il Comune di Napoli (assessorato all’Istruzione, alla Cultura e al Turismo), Next Exhibition, Fast Forward e Next Event, con il patrocinio dell’Ambasciata del Messico, del Consolato del Messico a Napoli, la mostra evento rivela uno sguardo intimo e privato sull’artista più conosciuta e amata del Messico. Per la prima volta in Europa viene mostrata al pubblico una selezione unica, appassionante e rivelatrice di fotografie e lettere che si riferiscono a momenti conosciuti ed inediti della vita di Frida Kahlo. Piano terra Dal 3 maggio LINEA D'OMBRA mostra personale dell'artista Mario Panizza Dal 3 maggio NAPLES - SENSE OF PLACE mostra dell'artista Alessandro Fidato Dal 3 maggio #9CENTO mostra degli artisti Andrea Piccolo e Rosalia Esposito Alaia Casina pompeiana in Villa comunale Riviera di Chiaia (Lun-dom 9.30-20.00) Dal 3 maggio KLIMT ARTE VIRTUALE & IMMAGINI Mostra virtuale dedicata al grande pittore Gustav Klimt che si comporrà di 16 postazioni con visori 3D che consentiranno al visitatore di “entrare” nei capolavori del pittore austriaco e camminare all’interno delle sue particolari opere nel pieno rispetto della normativa Covid-19. Ad arricchire l’esperienza virtuale si potrà ammirare un’esposizione di fedeli riproduzioni delle più importanti opere dell’artista austriaco e dei vestiti indossati da Adele Bloch-Bauer e Giuditta.   

03/05/2021

Napoli: venerdì 7 maggio preview mostra 'TROISI poeta MASSIMO' al Castel dell'Ovo

Alla preview interverranno, tra gli altri, il Sindaco de Magistris e l’Assessore alla cultura Annamaria Palmieri

Si terrà venerdì 7 maggio alle ore 11.00 al Castel dell’Ovo la preview della Mostra TROISI poeta MASSIMO promossa e organizzata da Istituto Luce-Cinecittà, con l’Assessorato all’Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e 30 Miles Film e con il riconoscimento del Ministero della Cultura - Direzione generale Cinema e Audiovisivo e della Regione Campania. La mostra si avvale inoltre della collaborazione dell’Archivio Enrico Appetito, di Rai Teche, di Cinecittà si Mostra e di CinecittàNews. Alla preview interverrà il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’Assessore alla cultura Annamaria Palmieri, i curatori Nevio De Pascalis e Marco Dionisi, il supervisore Stefano Veneruso, il Direttore dell’Archivio storico Luce Enrico Bufalini. TROISI POETA MASSIMO sarà aperta al pubblico dal pomeriggio del 7 maggio fino al 25 luglio 2021.

03/06/2021

Napoli: al via l'edizione Giugno Giovani 2021

In un anno segnato dalla più grande crisi del nostro tempo i giovani hanno bisogno di essere i veri protagonisti della riflessione sul loro futuro. L’edizione 2021 di Giugno Giovani è l'occasione per iniziare un percorso condiviso di costruzione, consapevoli di ciò che è stato e proiettati verso il futuro, un futuro in cui il rispetto per l'ambiente, l'inclusività, la socialità possano coesistere nelle nostre città. GIUGNO GIOVANI 2021: MAKE THE FUTURE Una chiamata alle azioni positive e resilienti di cura dell'ambiente e delle persone, soprattutto le più fragili. I giovani, le organizzazioni giovanili muoveranno dai Centri della Rete del Comune di Napoli per coinvolgere l'intera città.Sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/AssessoratoGiovaniNapoli verranno pubblicati i contributi Make the future delle organizzazioni giovanili che vorranno condividere con la città la loro idea di futuro. Saranno poi proposti una serie di documentari dalla piattaforma Rai Play nella rubrica Know the past, make the future, spunti di riflessione e di approfondimento dedicati alle ragazze e i ragazzi per favorire una fruizione della dimensione digitale sana e costruttiva. Sul sito web del Comune di Napoli, in una sezione dedicata, www.comune.napoli.it/gg21.sarà pubblicato il calendario completo degli eventi, che inizieranno dalla seconda metà di giugno, e le modalità di partecipazione.

16/06/2021

Napoli: domani al Museo di Capodimonte la Ministra Messa e la Presidente del CNR

La Ministra dell'Università e della Ricerca Maria Cristina Messa e la presidente del CNR Maria Chiara Carrozza saranno giovedì 17 giugno, alle ore 16.30 alle ore 18.00, in visita alla mostra Raffaello a Capodimonte. L'officina dell'artista (fino al 13 settembre 2021), curata da Angela Cerasuolo e Andrea Zezza. Ad accoglierle ci sarà il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger e i due curatori della mostra Cerasuolo e Zezza. La ministra e la presidentessa avranno anche modo di vedere al lavoro gli innovativi laboratori mobili di diagnostica, installati per l'occasione nella sala Tiziano al primo piano del museo. Tecnologie all'avanguardia che hanno permesso di svelare cosa c'è dietro alla 'grazia e all'armonia raffaellesca', di scoprire il disegno preparatorio e di comprendere la grande tecnica esecutiva di un artista che già a 17 anni veniva chiamato 'magister'. Radiografia a raggi X, riflettografia IR, fluorescenza a raggi X e la recentissima tecnica di imaging MA-XRF hanno fornito agli storici dell'arte, ai restauratori e al pubblico in generale un formidabile strumento in grado di offrire informazioni precise e di facile lettura. “Sono molto lieto di accogliere al Museo e Real Bosco di Capodimonte la ministra Messa e la presidentessa Carrozza – afferma il direttore Sylvain Bellenger - e sono certo che nel futuro consolideremo sempre più la nostra collaborazione con gli enti di ricerca ai massimi livelli, sia sul piano della tutela del nostro patrimonio artistico, sia nel campo dell'educazione ambientale, la più grande sfida che l'umanità ha davanti. I benefici ecosistemici che il Real Bosco di Capodimonte dà alla città di Napoli, non solo per la qualità dell'aria in termini di assorbimento dell'inquinamento atmosferico, aspettano solo di essere studiati, quantificati e divulgati. Noi ci siamo e abbiamo posto l'educazione ambientale tra le quattro missioni del Piano di Sviluppo di Capodimonte, accanto alla tutela patrimoniale, alla digitalizzazione e alla missione sociale”. Il CNR, infatti, è presente nel Real Bosco di Capodimonte anche con un'infrastruttura dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri (IRET) che ha lo scopo di misurare la capacità di scambio di anidride carbonica, gas traccia e inquinanti tra il patrimonio vegetale e l’atmosfera, mettendo in risalto l'eccezionale contributo di quest'area verde per la qualità ambientale della città di Napoli. L'infrastruttura fa parte di ESFRI ICOS    

17/06/2021

Napoli: il rugby 'incontra' la cultura con la presentazione del libro '#ProcidaNonDeveMorire'

La 'fusione' tra sport nobile e letteratura è in programma Venerdì 18 giugno alle ore 18:30 nell’amena cornice della Club House dell’Amatori Napoli Rugby, sita nella ex base Nato di Bagnoli

Il Rugby, sport nobile che porta avanti il principio del sostegno reciproco per realizzare la meta ed il concetto del terzo tempo dove vincitori e vinti festeggiano assieme, incontra la letteratura contemporanea ed in particolare un autore esordiente, Ciro Bruno Linardo, che scrive per realizzare un progetto solidaristico verso il popolo saharawi.   Questa fusione avverrà Venerdì 18 giugno alle ore 18:30 nell’amena cornice della Club House dell’Amatori Napoli Rugby,sita nella ex base Nato di Bagnoli (Viale Giochi del Mediterraneo), dove sarà presentato il libro “#ProcidaNonDeveMorire – un saharawi con il mare nel cuore” edito da Edizioni Mea.   Facilitatore della serata sarà il dottor Stefano Simonelli, mentre alcuni brani dell’avvincente romanzo saranno interpretati dall’attrice Elisabetta Mercadante.   L’autore, bancario e sindacalista, è anche tesoriere di bambini senza confini ets presideuta dal Prof. Arch. Fulvio Rino che da oltre vent’anni aderisce al programma nazionale “Bambini Saharawi piccoli ambasciatori di pace” organizzando un’accoglienza a Napoli, nei mesi di luglio ed agosto, di circa venti bambini saharawi tra i 7 e i 10 anni.   Il popolo saharawi è l’ultima colonia d’Africa ed ha vissuto sotto il dominio spagnolo nel Sahara Occidentale fino al 1975. Poi ha subito l’occupazione militare del Marocco, mascherata da marcia di pace, che ancora oggi costringe i saharawi ad autoesiliarsi nel deserto dell’hammada (che in arabo significa inferno), in territorio algerino. I saharawi, oggi una delle popolazioni più alfabetizzate d’Africa, chiedono di esercitare il loro diritto all’autodeterminazione (risoluzione ONU n° 1514/1960), ma a tutt’oggi i poteri forti impediscono la realizzazione di un referendum di autodeterminazione.   Questo noir mediterraneo, finalista al premio Premio Letterario Virgilio in Antica Atella Città di Frattaminore (a fine giugno saranno proclamati i vincitori), ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla causa del popolo saharawi e prevede la devoluzione in beneficenza di un quarto dei proventi dell’autore. In particolare questi ricavi sono già destinati alla formazione di giovani donne saharawi che studiano per diventare insegnanti.   Il libro, adottato come manifesto dalla stragrande maggioranza delle associazioni aderenti alla Rete italiana di solidarietà con il popolo saharawi odv, ha raggiunto le mille copie vendute e si appresta ad approdare nelle scuole come testo di narrativa utilizzando anche il traino di Procida capitale italiana della cultura per il 2022.

18/06/2021

Estate a Napoli 2021, Anteprima a Castel dell'Ovo.

L'estate si avvicina e a Napoli si annuncia ricca di sorprese. Tra le novità proposte dall'Assessorato comunale all'Istruzione, alla Cultura e al Turismo c'è la magica location di Castel dell'Ovo, luogo simbolo della città, che ospiterà sulle sue terrazze e nella storica sala Italia tantissimi eventi culturali in programma da domenica 20 giugno. Con reading, performance teatrali, momenti musicali, laboratori per l'infanzia, visite teatralizzate, il Castello si apre a nuove forme di fruizione della bellezza e dell'arte: accanto alle mostre e ai tour storici-artistici godibili di giorno, si affiancheranno dal tramonto altre opportunità culturali per chi resta in città e per chi, finalmente, verrà o tornerà a Napoli da turista. Non a caso il titolo scelto per  la manifestazione è 'Il castello dei 5 sensi', perché veramente tutti sono i sensi che si risveglieranno. La programmazione proseguirà ogni sera fino alla fine di luglio. Tantissime le associazioni e le realtà culturali che hanno partecipato alla manifestazione di interesse indetta dall'Assessorato per costruire insieme questo cartellone, a testimonianza che tanta è la voglia di riprendere da dove abbiamo lasciato, che i palchi sono fatti per essere calcati e non stivati nei depositi, che se il pubblico ha il desiderio di rivivere in presenza l'emozione di uno spettacolo, urgente e vitale è per gli artisti la necessità di esprimersi davanti a persone in carne e ossa. Tra gli eventi in programma il teatro a cura de Il Pozzo e il Pendolo, la musica classica napoletana, i laboratorio con i più piccoli a cura di Arteteca at work, spettacoli di magia per grandi e piccini con i Ring 108, musica da camera, la comicità di Michele Caputo, il varietà de I lazzari felici, omaggi a Dante nell'anno delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte, un festival della resistenza civile, ecc. ''Ho ricevuto le deleghe alla Cultura e al Turismo nel pieno delle restrizioni anti Covid ma da subito ho avuto chiaro l'obiettivo: appena possibile tornare a fare cultura, all'aperto, in spazi diversi, in sicurezza ma in presenza affinché la socialità ritrovata aiutasse noi tutti a uscire dalla chiusura che spesso è diventata anche chiusura emotiva. Non a caso il titolo della manifestazione è il 'Castello dei 5 sensi', un piccolo inno al risveglio che auguro a tutti noi. Questo programma è un primo passo di un'Estate a Napoli che sveleremo di volta in volta e che sarà in più luoghi contemplando tutti i generi artistici e tutti i target di riferimento'' - dichiara l'assessore all'Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Annamaria Palmieri.  Sarà necessario prenotarsi e i biglietti degli spettacoli costeranno dai 5 ai 20 euro. Tutti gli eventi saranno svolti nel pieno rispetto della normativa anti-covid. Il programma completo è visionabile all'indirizzo https://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1372

19/06/2021

Napoli: il Comune destina alla cittadinanza 400 biglietti per le prove generali della Carmen

L'evento si terrà il 23 Giugno dalle ore 20.15 in Piazza Plebiscito. L'Ass. Palmieri: siamo certi di far felici i tanti che riusciranno a prenotarsi e siamo al lavoro ogni giorno per ampliare l'offerta culturale in città per tutti

Grazie alla  collaborazione tra il teatro San Carlo e l' Assessorato alla Cultura  anche quest'anno si  realizza  la possibilità di destinare per alcuni giorni la piazza del Plebiscito alla musica lirica sinfonica e al balletto. Il Comune di Napoli ha infatti  destinato 400 biglietti alla cittadinanza in occasione delle prove generali della Carmen di Georges Bizet che si terrà il 23 Giugno 2021 dalle ore 20.15 in Piazza del Plebiscito. A partire dalle ore 11.00 del 21 Giugno 2021, e solo dalle ore 11,  sulla home page del sito istituzionale del Comune di Napoli  (  https://www.comune.napoli.it/bizet-23-giugno-2021) sara'  disponibile e attivo il link con cui  sarà possibile prenotare.  Non bisognerà recarsi presso biglietteria del San Carlo. Si fa presente che per le normative in materia di contenimento per il Covid-19 i posti disponibili per gli spettacoli all'aperto sono pari a 1000, pertanto gli altri 600 disponibili delle prove  saranno dedicati al personale sanitario che si è impegnato nella lotta al Covid e a altre categorie fragili. Si precisa che sarà possibile prenotare on line i biglietti disponibili per i cittadini (400) SOLO a partire dalle ore 11.00 del 21 Giugno 2021; al termine della fase di "prenotazione" si riceverà una email di conferma solo se i posti disponibili sono ancora sufficienti a coprire la prenotazione in via di perfezionamento. NON si dovrà in alcun modo recarsi in biglietteria fisicamente per ritiro biglietti  prima della conferma tramite mail. Coloro che avranno la conferma di avvenuta prenotazione, potranno ritirare i biglietti presso il botteghino del Teatro San Carlo a partire dal 23 Giugno 2021. "Il San Carlo nella piazza più amata della città è un altro pezzo di questa Estate a Napoli post Covid che offriamo a 400 cittadini e a una piccola rappresentanza del personale sanitario che tanto in questi mesi ha lavorato per noi. Dalla collaborazione con l'ente lirico, che necessitava di esibirsi in piazza dopo la terribile chiusura imposta dalla pandemia, si è concretizzata infatti  la possibilità di assistere gratuitamente (con prenotazione sui posti disponibili) alle prove generali di alcuni spettacoli. Siamo certi, come lo scorso, di far felici i tanti che riusciranno a prenotarsi e siamo al lavoro ogni giorno per ampliare l'offerta culturale in città per tutti'' - dichiara l'assessore all'Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Annamaria Palmieri

21/06/2021

Napoli: assegnati i 400 biglietti gratuiti per la prova generale della Carmen

L'Ass. Palmieri: questo fenomeno dimostra ancora una volta l’enorme vivacità culturale della nostra città

Grande successo del click day organizzato dal Comune di Napoli per mettere a disposizione della cittadinanza 400 ingressi gratuiti alla prova generale della Carmen nell’ambito della stagione lirica del Teatro San Carlo in Piazza del Plebiscito. Solo nel primo minuto sono stati registrati ben 32000 accessi al sito e  i 200 tagliandi , ciascuno per due posti, sono stati assegnati in poche manciate di secondo. “Questo fenomeno dimostra ancora una volta l’enorme vivacità culturale della nostra città, la sua  sete di musica classica che è un bene e un diritto di tutti. Desolata per i tanti che non sono riusciti ad aggiudicarsi il biglietto questa volta, annuncio sin da ora che nelle prossime settimane presenteremo una programmazione di concerti classici e jazz realizzati in luoghi straordinari. Eventi gratuiti o a costi assolutamente contenuti, nella convinzione che la fruizione della musica di qualità debba essere garantita a tutti, indipendentemente dalle capacità economiche, in special modo in questa fase storica in cui è fondamentale che la crisi economica non impedisca la crescita culturale.” è il commento dell'assessora alla cultura Annamaria Palmieri

22/06/2021

Napoli: una targa per Salvatore Di Giacomo

Si è svolta stamani, alla presenza dell’assessora alla toponomastica Alessandra Clemente, la cerimonia di scoprimento della targa dedicata a Salvatore di Giacomo, poeta e drammaturgo, autore della canzone “Era de Maggio”, che ha abitato in quel palazzo al civico 107 di via Santa Lucia dal 1916 al 1932.

24/06/2021

Avella: inaugurato oggi presso il Palazzo Baronale di Avella il 'MIA', Museo Immersivo e Archeologico

Il museo si snoda lungo un percorso articolato in 9 sale + sala educational in grado di offrire esperienze di immersione a 360 gradi coinvolgenti nella storia di Avella, l’Abella romana passata sotto la protezione dell’Impero nel 399 a.C

Taglio del nastro nella giornata di oggi presso il Palazzo Baronale di Avella in occasione dell’inaugurazione del MIA - Museo Immersivo Archeologico alla presenza di Domenico Biancardi, Sindaco di Avella e Presidente della Provincia di Avellino e Francesca Casule, Soprintendente ABAP di Salerno e Avellino. “Il MIA - ha sottolineato il Presidente Biancardi - giocherà un ruolo di primo piano per Sistema Irpinia. Siamo orgogliosi del lavoro realizzato. E non possiamo nascondere l’emozione per il traguardo che abbiamo tagliato. Avella custodisce uno scrigno di tesori che va assolutamente visitato. Ora si aggiunge il Museo Immersivo e Archeologico che costituisce un fiore all’occhiello per la comunità locale e per l’intera provincia di Avellino”.  L’inaugurazione del MIA costituisce, nello stesso tempo, il primo evento di portata storico culturale nazionale, oltreché regionale e provinciale, nell’ambito del piano di valorizzazione territoriale denominato Sistema Irpinia, sviluppato da Almaviva, società italiana leader nell’innovazione digitale, e candidato lo scorso 26 maggio dal Presidente della Provincia di Avellino Domenico Biancardi come buona prassi amministrativa al premio “EPSA – European Public Sector Awards 2021” e al premio “P.A. sostenibile e resiliente 2021”. Obiettivo della piattaforma Sistema Irpinia, infatti, nata su scala provinciale ma replicabile su base regionale e nazionale in quanto unica nel suo genere, è quello di rafforzare l’identità socio-economica, storico-artistica e patrimoniale dei territori avellinesi. L’infrastruttura digitale interattiva risulta in grado di promuovere il territorio attraverso la messa a sistema dei 118 Comuni della Provincia, declinati e distribuiti su 29 distretti ognuno dei quali abilitato a interagire con la domanda turistica grazie a Infopoint gestiti, ciascuno, da 2 operatori turistici gestiti da Fondazione ITS BACT (Istituto Tecnico Superiore per Tecnologie Innovative per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo) riconosciuta da MIUR e Regione Campania per erogare istruzione terziaria superiore post-diploma. La piattaforma a regime sarà arricchita anche da una struttura redazionale per diventare quanto più possibile sensibile alle esigenze turistico-culturali dei visitatori. Il museo si snoda lungo un percorso scandito da 9 sale + sala educational in grado di offrire esperienze di immersione coinvolgenti ad angolo di 360 gradi nella storia di Avella, l’Abella romana passata sotto la protezione dei Romani nel 399 a.C., grazie alle nuove tecnologie messe in campo da ETT per valorizzarne il patrimonio culturale portando alla luce aspetti finora rimasti oscurati dal tempo. Giovanni Verreschi, ad di ETT S.p.A., ha dichiarato: “Nonostante ETT abbia una lunga tradizione nella realizzazione di allestimenti museali a elevata intensità esperienziale, ci sentiamo di dire che il MIA di Avella costituisce uno degli esempi più riusciti che ci fa capire come la tecnologia non solo supporta lo studio della storia, ma ne sia al tempo stesso fattore di valorizzazione. Grazie ad essa, infatti, vengono portati alla luce aspetti finora rimasti oscuri. L’oggettivazione dei fatti a più angolazioni e analizzati da punti di vista differenti, messi in connessione simultanea, sta affermandosi come metodo conoscitivo innovativo che può mettere in relazione discipline di studio diverse come archeologia, storia o approccio geografico”- ha concluso Verreschi. Dall’età del rame e del bronzo (2000 a.C.), alla colonizzazione greca, fino all’età romana e all’epoca moderna attraverso il medioevo, il Museo si sviluppa e si snoda, sulla base delle nuove tecnologie sfruttate da ETT, lungo un percorso multimediale caratterizzato da proiezioni, suggestioni grafiche, quadri parlanti e postazioni di Realtà Virtuale per raccontare la storia della città famosa per la nux avellana, il frutto del nocciolo che in spagnolo è appunto chiamato avellana. La narrazione della storia di Avella si intreccia con gli eventi di stampo internazionale per contestualizzare l’evoluzione del territorio irpino. Postazioni educational dedicate al pubblico non vedente e ipovedente completano l’experience. Grazie alle tecniche immersive, coniugate con una profonda conoscenza della storia del territorio, è stato possibile produrre per il pubblico la possibilità di immedesimarsi con eventi e protagonisti dalle diverse epoche, tematizzate in ciascuna delle 9 sale del percorso studiato per il visitatore.  La sala 00 fornisce l’opportunità di venire a contatto con l’evoluzione topografica della città dalla preistoria alla contemporaneità mentre la sala 0, presentando la storia di Avella per macro-epoche, è propedeutica alla visita vera e propria del Museo, che inizia propriamente con la Sala 1. Qui, infatti, vengono tematizzate le origini e i primi insediamenti ma è solo nella 2 che la Abella romana viene prototipata da una parete riportante il grafico del Decumano Maior e altre narrazioni illustrate con la tecnica del videomapping. La Sala 3 sviluppa il periodo medievale di Avella focalizzandosi sulla storia di San Michele Arcangelo e la grotta di San Michele, sede di un profondo culto micaelico.  Sala 4, invece, è improntata alle vicende quattrocentesche della famiglia De Avella e della leggenda del principe persiano Cofrao e Bersiglia. L’intervallo ‘500 – 800, con l’avvicendarsi dei proprietari del Palazzo Baronale, è il  tema della Sala 5, narrata dal vivo dalle voci, interpretate da attori, di Girolamo Colonna, Pietro Antonio Spinelli, Ottavio Cataneo, Carlo Doria e Livia Colonna. La narrazione prosegue (Sala 6) con l’800 narrato da attori in greenscreen, tecnica fotografica/cinematografica usata per sovrapporre due immagini o video differenti, visualizzati da monitor. A partire da questa Sala, naturalmente, la storia avellana si incrocia con quella italiana e europea tanto da coinvolgere i nobili del territorio come José María Álvarez de Toledo y Palafox Gonzaga e Ferdinando Alvarez de Toledo y Acuña,  Camillo Benso conte di Cavour, Guglielmo Pepe, Matilde Serao, papa Pio IX e Giovan Pietro Vieusseux. Sala 7 costituisce l’ultimo miglio di un percorso che, grazie all’hub rappresentato da Avella, mette in connessione preistoria e giorni nostri. In quest’ultima tappa del percorso la tecnologia interviene quasi a dare un supporto al visitatore che si è cimentato con un viaggio nella storia di tale portata. Infatti la Realtà virtuale, la computer grafica e le riprese con drone VR a 360° restituiscono quattro momenti storici particolarmente significativi: la Necropoli di Avella con la ricostruzione in computer grafica di un rito funebre romano, lo scontro tra gladiatori  all’interno dell’anfiteatro di Avella, la vita  del Castello di Avella con un affondo sul vissuto e la condizione femminile in epoca antica e, infine, il volo del drone, che ci riporta all’Avella di oggi, la Avella non solo storica ma anche turistica, catturata grazie alle riprese aeree a 360 gradi. I curatori del Museo hanno avuto un occhio particolare anche per i visitatori della generazione Z, ai quali sono dedicate nella sala Education tre postazioni di apprendimento e gaming allo stesso tempo (edutainment): attraverso la Near Field Communication (Tag NFC, comunicazione di prossimità a elevati livelli di interazione) i giovani possono rapportarsi con la figura dell’archeologo e ingaggiare un’attività basata sul concetto di gamification. Parallelamente, folklore, cibo e moda irpini possono essere conosciuti con l’utilizzo di una scrivania touchscreen, mentre i siti dei castelli riprodotti su schermi da 55 pollici raccontano le vicissitudini dei personaggi ospitati al loro interno. Riproduzioni 3D di reperti, infine, sono state posizionate in modo tale da auto-descriversi a livello sonoro se appoggiate sull’apparato sensoristico di un tavolo, a vantaggio dei visitatori ipovedenti.   

24/06/2021

Napoli: inaugurato stamattina il primo Museo dell'Acqua

E' stato inaugurato questa mattina - nel sottosuolo della basilica della Pietrasanta - il primo Museo dell’Acqua napoletano, nato dalla collaborazione fra l’azienda idrica ABC del comune di Napoli e l’associazione Polo Culturale Pietrasanta. Il percorso si snoda per circa un chilometro fra rami e cisterne dell’antico acquedotto Bolla. Al museo si accede con uno speciale “ascensore archeologico”, che attraversa le viscere del tufo fino a 35 metri sotto il livello del suolo in quell’area del decumano maggiore in cui fino al VI sec. d.C. sorgeva un tempio dedicato a Diana. Dalla cabina trasparente si possono ammirare le antiche cisterne coi graffiti ed i mosaici d’epoca romana.

28/06/2021

Napoli, Notte Europea dei Musei: il programma a Capodimonte. Sabato 3 luglio dalle 19.30 alle 22.30

Incontri con gli artisti e visite guidate alla mostra Raffaello

Incontri con gli artisti e visite guidate alla mostra “Raffaello a Capodimonte. L'officina dell'artista” nell'apertura serale al costo di 1 euro del Museo e Real Bosco di Capodimonte per la Notte Europea dei Musei 2021 in programma sabato 3 luglio, dalle ore 19.30 alle ore 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30). La Notte europea dei Musei è organizzata dal Ministero della Cultura francese e gode del patrocinio delll'Unesco, del Consiglio d'Europa e dell'ICOM e giunge quest'anno alla 17esima edizione scegliendo come tema “La classe, l'oeuvre”. Tutte le attività si svolgeranno nel pieno rispetto della normativa anti-covid (contingentamento agli ingressi, uso della mascherina e distanziamento sanitario). Sarà possibile condividere l'esperienza di visita sui canali ufficiali del Museo e Real Bosco di Capodimonte: Programma: Incontri con gli artisti ore 19.30 - Diego Cibelli e “L'Arte del Danzare assieme” L'artista Diego Cibelli condurrà i visitatori nella sala del suo “incontro sensibile” con le collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte scaturito dallo studio ‘devoto’ delle stampe della ricchissima collezione del conte trentino Carlo Firmian, conservate nel Gabinetto Disegni e Stampe del museo e dalla conoscenza dell’antica arte della porcellana. Da esse ha tratto ispirazione per creare le sue opere, realizzate proprio per questa mostra, utilizzando tecniche diverse. La sua ricerca indaga l’insieme delle relazioni tra uomo e paesaggio attiva una serie di referenze culturali e visive, di grande impatto e di assoluta raffinatezza. La mostra L’Arte del Danzare assieme (fino al 19 settembre 2021), a cura di Angela Tecce e Sylvain Bellenger, è inserita nel ciclo di mostre-focus “Incontri sensibili” in cui artisti contemporanei dialogano con la collezione storica del Museo e Real Bosco di Capodimonte. Sala “Incontri sensibili”, secondo piano. Per info 081 7499130. Per prenotarsi scrivere una mail a mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it e attendere mail di conferma (max 15 persone) Per saperne di più consultare il sito web ufficiale alla pagina: https://capodimonte.cultura.gov.it/mostra/diego-cibelli-larte-del-danzare-assieme/ ore 21.00 – Paolo La Motta e “Capodimonte incontra la Sanità” L'artista Paolo La Motta mostrerà ai visitatori il volto più giovane del rione in cui vive e lavora: la Sanità. Sguardi di grande intensità di bambini e ragazzi, dipinti e scolpiti in tutta la loro forza e la loro bellezza. Grazie alla sua vasta cultura visuale e alla profonda conoscenza della tecnica scultorea e pittorica, La Motta riesce a far emergere l’anima di questi ragazzi, la loro angoscia, le loro speranze, i loro sogni, instantanee di un’infanzia spesso aspra e quasi sempre troppo breve. Nell’esposizione sono riuniti ventitré dipinti, nove sculture e il polittico Genny - dedicato a Genny Cesarano, vittima innocente delle faide di camorra - che La Motta aveva realizzato nel 2007 fissando in quattro pose della testa, quattro punti di vista, il volto, il collo e i due profili e concludendo l’opera in una terracotta a tutto tondo. L’ultima tela dipinta dall’artista, visibile in mostra, è Diego: un olio su tavola di piccole dimensioni raffigurazione del campione Diego Armando Maradona da bambino, La mostra Paolo La Motta. Capodimonte incontra la Sanità (fino al 19 settembre 2021), a cura di Sylvain Bellenger e Maria Tamajo Contarini, è promossa e organizzata dal Museo e Real Bosco di Capodimonte in collaborazione con l’associazione Amici di Capodimonte Ets e realizzata grazie al sostegno della Regione Campania, con fondi europei Poc-Programma operativo complementare 2014-2020, su progetto di allestimento dell’architetto Lucio Turchetta e coordinamento di Maria Flavia Lo Regio. Sezione arte contemporanea, terzo piano. Per info 081 7499130. Per prenotarsi scrivere una mail a mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it e attendere mail di conferma (max 15 persone) Per saperne di più consultare il sito web ufficiale alla pagina: https://capodimonte.cultura.gov.it/mostra/paolo-la-motta-capodimonte-incontra-la-sanita/ ore 20.30 - Visita guidata alla mostra “Raffaello a Capodimonte. L'officina dell'artista” con la co-curatrice Angela Cerasuolo L'esposizione, a cura di Angela Cerasuolo e Andrea Zezza, fa parte delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte dell’artista e si propone di valorizzare il patrimonio raffaellesco del Museo, molto più ricco e vario di quanto si sia soliti pensare. Il percorso di visita offre al pubblico le novità emerse dalla campagna di indagini diagnostiche condotte nel Museo, grazie a importanti collaborazioni istituzionali – alla base di questa mostra – con un approccio originale sia alle opere d’arte, sia al lavoro della bottega dell’artista e a quelle dei sui seguaci, mettendo in luce il complesso lavoro che sta dietro la creazione di originali, multipli, copie, derivazioni. Primo piano del museo. Per info 081 7499130. Per prenotarsi scrivere una mail a mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it e attendere mail di conferma (max 15 persone) Per saperne di più consultare il sito web ufficiale alla pagina: https://capodimonte.cultura.gov.it/mostra/raffaello-a-capodimonte-lofficina-dellartista/ ore 20.50, 21.10 e 21.30 - Visite guidate alla mostra Raffaello e alla collezione Farnese Sarà possibile, inoltre, prenotare visite guidate alla mostra Raffaello e alla collezione Farnese. Un itinerario alla scoperta di un pittore che ha fatto della grazia e dell'armonia la sua cifra stilistica e che prosegue con gli straordinari capolavori della collezione Farnese, nelle sale riallestite al primo piano del museo. Per informazioni 081 7499130. Durata: 60 minuti, costo 7 euro/persona, a cui bisogna ggiungere 1 euro di ingresso al museo. Per informazioni e prenotazioni www.coopculture.it. Al pubblico che sceglierà di visitare in autonomia il museo, ricordiamo che è possibile rivedere i video della diagnostica sulle opere di Raffaello e bottega scaricando gratuitamente l'App Capodimonte da App store o Google play. Sulla stessa app si potranno ascoltare le musiche della mostra Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica (fino al 19 settembre 2021). Al secondo piano del Museo, inoltre, sarà possibile visitare la mostra Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli (fino al 22 agosto 2021), la Galleria delle Arti a Napoli dal '200 al '700, il corridoio barocco e la sezione di arte contemporanea al terzo piano. Nella sala degli Arazzi il M° Rosario Ruggiero al pianoforte e nelle sale i racconti sulla storia della Reggia da parte della Dama di Corte (Compagnia Arcoscenico), attività offerte dall'associazione MusiCapodimonte. In occasione della Notte europea dei Musei 2021 e nell'intento di invogliare le famiglie con bambini a frequentare le sale del Museo e Real Bosco di Capodimonte dopo un duro anno di pandemia e restrizioni, la Caffetteria presente nel Cortile monumentale offrirà ai più piccoli un bicchiere di succo di frutta, dietro presentazione del biglietto di ingresso al museo da parte dei genitori. La sera del 3 luglio, inoltre, il Real Bosco di Capodimonte sarà anche la sede degli spettacoli del Campania Teatro Festival 2021 in programma fino all’11 luglio 2021 che accoglie autori contemporanei di tutto il mondo, 29 debutti assoluti sui 38 spettacoli di prosa nazionale, 10 Sezioni (Prosa Italiana, Internazionale, Osservatorio, SportOpera, Danza, Musica, Letteratura, Cinema, Mostre, Progetti Speciali), 159 eventi in luoghi all’aperto e in totale sicurezza. Chi acquista un biglietto degli spettacoli del Campania Teatro Festival allestiti al Museo e Real Bosco di Capodimonte riceverà un ingresso gratuito per il museo.  

29/06/2021

Napoli: dal primo al tre luglio Convegno internazionale su Raffaello.

L'evento è organizzato dall’Università della Campania Luigi Vanvitelli, in collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte

Dal primo al tre luglio si terrà a Napoli e a Santa Maria Capua Vetere il Convegno Internazionale Raffaello 1520-2020 (+1), originariamente previsto per i giorni 3-5 giugno 2020 e rimandato per via dell’emergenza pandemica.  Il convegno internazionale Raffaello 1520-2020 (+ 1) è organizzato dall’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, in collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte, ha ottenuto il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio ed è stato rinviato di un anno a causa della pandemia, come la mostra Raffaello a Capodimonte. L’officina dell’artista (fino al 13 settembre 2021), a cura di Angela Cerasuolo e Andrea Zezza, in corso al Museo e organizzata dagli stessi enti. Il convegno si propone di offrire una occasione di confronto tra i maggiori studiosi europei del maestro urbinate, di consentire una riflessione e una discussione comune su alcuni dei temi principali emersi in questi decenni di studi e di discutere delle numerose prospettive di ricerca aperte in questi anni. Per estendere la platea, limitata dal contingentamento, sarà possibile seguire i lavori in modalità live streaming collegandosi al seguente link: https://livestream.com/unicampania/raffaello1520-2020        

30/06/2021

Presentato stamattina il francobollo 'L’Italia riparte, Napoli ti aspetta'

Il Sindaco de Magistris: le poste uniscono le persone in tutte le parti del mondo e Napoli è una città attrattiva a livello mondiale, lo è stata sempre di più in questi anni

E’ stato presentato nello spazio Filatelia di Poste italiane il  francobollo speciale e l’annullo postale “ L’Italia riparte, Napoli ti aspetta” alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dell’assessora al turismo Annamaria Palmieri e del Direttore di Filatelia Poste Italiane Enrico Menegazzo. Nella stessa giornata Poste Italiane e il Ministero dello Sviluppo Economico hanno emesso, oltre quello di Napoli, altri cinque francobolli della serie Turistica “il patrimonio naturale e paesaggistico” dedicati a Roma, Milano, Firenze, Venezia e Palermo, per una tiratura complessiva di due milioni e settantamila francobolli, del valore di 1,10€ per ciascuna affrancatura. Il francobollo di Napoli ritrae, con la tecnica dell’acquarello, Piazza Plebiscito all’alba. Il bozzetto è stato realizzato da uno scatto di Velia Cammarano fotografa dell’Ufficio stampa del Comune di Napoli ed è stato stampato dal Poligrafico e Zecca dello Stato. “I colori dell’alba, la rinascita quotidiana della luce, l’aria fresca e promettente del mattino; mai come in questo momento la bellezza del giorno è metafora della speranza che si riaccende in ogni angolo del pianeta. In piazza del Plebiscito c’è un punto da cui appare la linea del Vesuvio e alle sue spalle sorge il sole; un’immagine che oggi esprime il nostro desiderio di ripartire dalla luce. Napoli è un luogo ideale per ritornare alla pienezza del vivere: i colori, gli odori, i suoni, il cibo di questa città sono una provocazione continua per i sensi. I suoi ventotto secoli di storia fanno innamorare i visitatori con un viaggio attraverso culture ed epoche che hanno lasciato tracce di sconfinata bellezza.” scrive nella cartella filatelica Luigi de Magistris, il Sindaco di Napoli. Per l’occasione, infatti, sono state realizzate sei cartelle filateliche, una per ogni città, con il francobollo singolo, la quartina di francobolli, una cartolina annullata ed affrancata e una busta primo giorno di emissione e saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli Spazio Filatelia di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma1, Torino, Trieste, Venezia Verona e sul sito poste.it. A margine dell'iniziativa di stamani il primo cittadino di Napoli ha dichiarato: " E' molto bella questa iniziativa che con un francobollo lega Napoli al mondo senza confini. Le poste uniscono le persone in tutte le parti del mondo e Napoli è una città attrattiva a livello mondiale, lo è stata sempre di più in questi anni. Noi vogliamo ripartire esattamente da lì: cultura, turismo, bellezza, rinascita, solidarietà e vicinanza a chi sta soffrendo." Questo invece il commento di Enrico Menegazzo, Responsabile nazionale Filatelia Poste Italiane: “Oggi il Ministero dello Sviluppo economico emette sei francobolli della serie tematica Patrimonio naturale e paesaggistico italiano, e in particolare della collezione La Turistica. Si tratta di emissioni legate al turismo, che in questo momento hanno un particolare significato e riproducono scorci di Milano, Firenze, Venezia, Roma e Napoli e Palermo. Quello che riguarda Napoli è particolarmente suggestivo e rappresenta Piazza Plebiscito fotografata all’alba da un’angolazione particolare dalla quale si vede anche il Vesuvio. Il francobollo tariffa B per le spedizioni italiane (cartoline e buste fino a 20 grammi, la tipologia standard) riporta la dicitura “L’Italia riparte, Napoli ti aspetta”, e attraverso una piccola forma d’arte capace di raccontare grandi storie invita a ripartire attraverso le bellezze delle nostre città”."  

03/07/2021

Napoli: conclusa la IV edizione del Premio 'Posillipo, Cultura del mare – Una serata per ricominciare'

L'evento, tenutosi ieri ieri sera sulla magnifica terrazza del Circolo Nautico Posillipo, è stato un omaggio alle tante personalità premiate ed intervenute ma anche uno sprone per tutti ad amare di più il mare

Suggestiva e ricca di cultura, oltre che di premi e impegno, nella tutela e nella valorizzazione del protagonista della serata: il mare. La IV edizione del Premio “Posillipo, Cultura del mare – Una serata per ricominciare” svoltasi ieri sera sulla magnifica terrazza del Circolo Nautico Posillipo, è stata un omaggio alle tante personalità premiate ed intervenute ma anche uno sprone per tutti ad amare di più il mare, risorsa di cultura, umanità e soprattutto economica e per lo sviluppo. A condurre la serata, la giornalista Nunzia Marciano. I saluti introduttivi sono stati a cura del Presidente del Circolo Nautico Posillipo, Vincenzo Semeraro e del Consigliere ai Grandi Eventi Filippo Smaldone, promotori dell’iniziativa. Per Semeraro “il mare va amato, valorizzato e protetto come bene prezioso e risorsa vera, per lo sport del mare, di cui”, ha detto Semeraro, “il Circolo è da sempre scuola e di sport ha continuato a vivere nonostante la pandemia. Noi siamo proiettati al futuro, a Procida in particolare che nel 2022 sarà capitale della Cultura e il Posillipo, sarà capofila delle traversate che porteranno la cultura dello sport dal Circolo all’isola, con il canottaggio, la vela, la canoa e il nuoto, assieme agli altri circoli e ai campi flegrei”. “Questa IV edizione è stata per noi fondamentale per dare quel segnale ancora più forte di ripartenza di cui tutti avevamo bisogno”, ha sottolineato Smaldone, “l’appuntamento, siamo sicuri è già al prossimo anno”.  Tra gli organizzatori del Premio, il Segretario generale Federazione Consoli e Presidente Istituto Cultura meridionale, Gennaro Famiglietti, il Presidente della Fondazione Cultura&Innovazione, Riccardo Iuzzolino.    L’evento ha goduto del patrocinio morale della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. In collaborazione con la FENCO, l’Istituto di Cultura Meridionale e la Fondazione Cultura&Innovazione. Con la collaborazione di Paola Pisani Massamormile.   Numerose le personalità intervenute: Lucia Fortini Assessore Regionale Alla Scuola E Alla Cultura, Ciro Borriello L’assessore Allo Sport Del Comune Di Napoli, Pasquale Gaudino Dirigente Citta’ Metropolitana, Nicola Pirozzi Sindaco Comune Di Giugliano, Rosario RagostaConsigliere Comunale Comune Di Giugliano, Il Colonnello Luigi Pardi, Comandante Del Primo Gruppo Guardia Di Finanza Di Napoli, Ludovica Carpino, Dirigente Del Commissariato Posillipo, Francesco Schillirò Nuovo Governatore Del Panathlon International Campani, Felicia Carraturo Campionessa Mondiale Di Apnea, Sig Raimondo Paone – Head Retail Business Sud, Sig Francesco Dubbio – Retail Business Management Sud, Sig Maurizio Vitale – Responsabile Presidio My Agent Sud, Enrico Deuringher, Simona Alvino, Gruppo Farina. Consegnata anche una targa alla Dr.ssa Silvana Lautieri, tra lem promotrici e fondatrici del Premio.   Queste le personalità premiate e le motivazioni (in ordine alfabetico):    Ha avuto il coraggio, l’intuizione, la capacità imprenditoriale di investire in un brand editoriale di carta stampata, web e tv, dedicato al mare. Il racconto del mare, di popoli e comunità. E ancora, il mare come risorsa culturale ed economica, che unisce genti e terre. PREMIO POSILLIPO CULTURA DEL MARE ALL’ EDITORE DE I MEDITERRANEI SALVATORE AGIZZA   La cultura non isola. E Procida, isola del nostro Golfo, sintesi di una cultura millenaria del mare, di antiche tradizioni marinare, tra natura vulcanica e pittoreschi borghi colorati, luogo di cinema, letteratura, arte, tale da essere Capitale della Cultura italiana per il 2022 e sarà al centro di un mediterraneo che unisce e dialoga, attrattore turistico per la bellezza dell’intera regione. Il mare, le sue coste, la sua gente che omaggi chi, con sacrificio, di mare ha sempre vissuto.  PREMIO POSILLIPO CULTURA DEL MARE AL SINDACO DI PROCIDA DINO AMBROSINO   Guida la più grande e prestigiosa “fabbrica” di Napoli, il porto. Biglietto da visita della città, ma anche azienda dall’immenso potenziale. E’ stato presidente dei porti di Catania, Augusta e Salerno. Ora è al vertice dell’autorità di sistema portuale del mar tirreno centrale, con i porti di Napoli, Salerno e Castellamare di Stabia. Già parlamentare e sottosegretario fissa nei 4 obiettivi il futuro del porto: sburocratizzazione, semplificazione, sicurezza e rispetto dell’ambiente. PREMIO POSILLIPO CULTURA DEL MARE AL PRESIDENTE DELL’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR TIRRENO CENTRALE ANDREA ANNUNZIATA  (ritirato dal Dirigente UfficioSecurity Dott. Ugo Vestri)   Dal maquillage dell’acquario al varo del Museo del mare. Tra ricerca e didattica la stazione Anton Dohrn è tra i più prestigiosi riferimenti al Mondo per chi studia e ama il mare, inteso come risorsa ma anche come luogo di incontro tra paesi e comunità. PREMIO POSILLIPO CULTURA DEL MARE AL DIRETTORE MUSEO DEL MARE ROBERTO DANOVARO   Attrice e presentatrice di robusta cultura, guest di un posto al sole, lavora da sempre per il teatro e il cinema e dal prossimo autunno impegnata nel ruolo di imprenditrice multimediale promuovendo iniziative culturali di grande spessore, tra cui un museo digitale della cultura napoletana. PREMIO POSILLIPO CULTURA DEL MARE A VERONICA MAZZA    Voce autorevole, più che mai nei mesi della pandemia è stato il giornale di riferimento, riflessione, impegno civile, per centinaia di migliaia di campani, facendosi interprete nei palazzi istituzionali e romani, delle emergenze ma anche delle immense potenzialità delle gente meridionale. PREMIO POSIILIPO CULTURA DEL MARE AL DIRETTORE DE IL MATTINO FEDERICO MONGA    E’ più che mai nei giorni dell’emergenza che il servizio pubblico informa e unisce gli italiani. Con professionalità, pluralismo, continuità, autorevolezze TGR Campania ha informato sulla situazione pandemica mai tralasciando le voci della speranze e del futuro possibile.  PREMIO POSILLIPO CULTURA DEL MARE AL CAPO DELLA REDAZIONE DEL TGR CAMPANIA,  ANTONELLO PERILLO    Per l’importanza ed il prestigio del ruolo e della grande attività che il Corpo delle Capitanerie di Porto compie quotidianamente per la tutela dell'Ambiente, delle Coste, della salute dell'Habitat , degli ecosistemi marini e della sicurezza del Mare, tale premio per onorare tale costante, autorevole e prezioso servizio. PREMIO “POSILLIPO, CULTURA DEL MARE” ALL’AMMIRAGLIO PIETRO G. VELLA   Perché in un periodo così delicato, segnato dall’isolamento e dal distanziamento sociale . Si è attivata fin da subito a mettere in campo tutti gli strumenti possibili, impegnandosi a  sensibilizzare i giovani del proprio istituto a non lasciarsi abbattere, a guardare oltre. Ad andare oltre lo schermo del proprio PC, avvicinandoli -seppur attraverso il virtuale -  alla bellezza del proprio territorio. Trasformando le difficoltà del momento in nuove opportunità. PREMIO POSILLIPO CULTURA DEL MARE AL LICEO STATALE PLINIO SENIORE DI CASTELLAMMARE DISTABIA    Per quanto rappresentato dal Marocco e l’impulso per la valorizzazione dei principi di coesione ed integrazione volti allo sviluppo culturale ed economico, per la bellezza ed il ruolo strategico garantito dalla  posizione geografica del Regno, che lo pone quale polo fondamentale dell’Euro Mediterraneo. PREMIO INTERNAZIONALE “POSILLIPO, CULTURA DEL MARE” ALL’AMBASCIATORE DEL REGNO DIMAROCCO YOUSSEF BELLA   Intrattenimento musicale a cura di Luciano Capurro.

05/07/2021

Pompei: visite straordinarie ai Granai del Foro

Anfore, vasellame in terracotta, piccoli e grandi contenitori usati per il trasporto e gli scambi commerciali di alimenti e non solo. Un’immersione tra i numerosissimi oggetti della vita quotidiana e i commerci a Pompei. È quanto consentirà la visita straordinaria ai depositi di Pompei, ospitati negli antichi granai del Foro, che per la prima volta da luglio aprono al pubblico. Dal 7 luglio, ogni mercoledì dei mesi di luglio e agosto, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16 sarà possibile richiedere una visita accompagnata a cura dei funzionari del Parco. Prenotazione consigliata sul sito www.ticketone.it. L’acquisto della visita è possibile anche presso la biglietteria di Porta Marina. Il costo della visita è di 3€ (+ 1,50€ di prevendita on-line), in aggiunta al biglietto di ingresso al sito. La visita è riservata a gruppi di massimo 10 persone ogni mezz’ora. Le visite ai granai saranno possibili anche di sera al costo di 5€, in aggiunta al biglietto serale di ingresso al sito, ogni venerdì e sabato nelle seguenti date 6 e 7, 27 e 28 agosto, 3 e 4, 10 e 11, 25 settembre con le stesse modalità di prenotazione, ​ I granai/depositi si aprono sul lato occidentale del Foro con otto aperture separate da pilastri in laterizio e forse svolgevano la funzione di mercato della frutta e verdura. Oggi sono il più importante magazzino archeologico della città e ospitano più di novemila reperti provenienti dagli scavi condotti a Pompei e nel suo territorio dalla fine dell’800. Custodiscono il vasellame in terracotta che veniva impiegato negli ultimi decenni di vita della città per svolgere le attività quotidiane, come pentole e fornelli per la cottura, brocche e bottiglie, e anfore, i grandi contenitori utilizzati per trasportare olio, vino e salse di pesce da tutto il Mediterraneo. Sono esposte, inoltre, tavole in marmo e vasche per fontane che adornavano gli ingressi delle case e alcuni calchi di vittime dell’eruzione oltre a quello di un albero. L’edificio fu costruito dopo il terremoto del 62 d.C. e forse non era ancora terminato al momento dell’eruzione. Questa struttura diventerà un museo dedicato alla storia del Foro e delle attività artigianali che si svolgeva nella città, dove il visitatore potrà vedere non solo i reperti ma anche i calchi delle vittime con gli oggetti che queste portarono con sé durante la fuga. (Data di scavo: 1816-1822)

05/07/2021

Domani al Circolo N.co Posillipo presentazione libro 'L’orologio dalle lancette blu'

Domani 6 Luglio 2021 a partire dalle ore 17.30, la Presentazione al Circolo Nautico Posillipo (Via Posillipo n. 5) de "L’orologio dalle lancette blu" di Alberto Libeccio. Saluti di Vincenzo Semeraro Presidente Circolo Nautico Posillipo. Intervengono: Vito Grassi, Vice presidente Confindustria, Pietro Spirito, Docente universitario, Piero Antonio Toma, Giornalista. Coordina Anna Copertino, Giornalista. Letture a cura di Marialuisa Firpo, Attrice.  L'evento sarà anche trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del CIRCOLO NAUTICO POSILLIPO.  

05/07/2021

Napoli: domani inaugurazione Chiesa di San Gennaro nel Bosco di Capodimonte

All'evento, in programma alle 11, parteciperanno il Ministro della Cultura Dario Franceschini, il Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger, il Presidente della Regione Campania De Luca.

Domani si terrà l'inaugurazione della Chiesa di San Gennaro nel Real Bosco di Capodimonte (Napoli) ridecorata dall'architetto Santiago Calatrava, con il sostegno della Regione Campania. La Chiesa, costruita nel 1745 dall'architetto e scenografo Ferdinando Sanfelice per volere di Carlo di Borbone, sarà riaperta al pubblico dopo oltre 50 anni. L'intervento completa la grande mostra Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli (fino al 22 agosto 2021), a cura di Sylvain Bellenger e Robertina Calatrava, al Museo e Real Bosco di Capodimonte con  quattrocento opere in esposizione (sculture, disegni, maquette tra il secondo piano della Reggia e il Cellaio) di una fra le menti creative più brillanti dei nostri giorni: Calatrava, architetto, ingegnere, pittore, scultore, disegnatore, artista a tutto tondo. La mostra è stata realizzata con fondi europei POC Programma Operativo Complementare 2014-2020 della Regione Campania, organizzata dalla Scabec  in collaborazione con lo Studio Calatrava e lo Studio Avino. All'inaugurazione della Chiesa di San Gennaro martedì 6 luglio ore 11 parteciperanno il Ministro della Cultura Dario Franceschini, il Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Sarà presente l'architetto Santiago Calatrava. Audemars Piguet Replica

06/07/2021

Pozzuoli: Reading Flegreo d'autore - Letture on the road, giovedì appuntamento con Ciro Linardo

L'autore sperimenterà una nuova formula per la presentazione della sua opera prima #ProcidaNonDeveMorire - un saharawi con il mare nel cuore

Giovedì 8 luglio sul prolungamento del lungomare puteolano, meglio conosciuto come Aret e Blocc, ci sarà un nuovo appuntamento con Reading Flegreo d'autore - Letture on the road organizzati dalla professoressa Angela Giustino, referente per il Cepell che ha riconosciuto a Pozzuoli il titolo di città che legge. L'evento, che rientra nelle attività dell'Assessorato Turismo e Cultura del Comune di Pozzuoli, si realizzerà nella location assegnata per l'estate 2021 all'Associazione Aret 'e blocc, composta da giovani volenterosi che stanno riqualificando la spiaggia e manutenendo e ripulendo la zona, donandole un nuovo splendore.   Ciro Bruno Linardo, neo autore flegreo, sperimenterà una nuova formula per la presentazione della sua opera prima #ProcidaNonDeveMorire - un saharawi con il mare nel cuore (Edizioni Mea), premiata con una menzione speciale al Premio Letterario il Borgo Italiano e finalista al Premio Letterario Virgilio in Antica Atella Città di Frattaminore e che ha già venduto oltre mille copie, in soli sedici mesi dalla pubblicazione.   Il romanzo è anche un progetto di solidarietà verso il popolo saharawi. L'autore infatti sta già devolvendo una parte consistente dei suoi ricavi alle giovani donne saharawi che studiano per diventare insegnanti. Un ponte culturale tra i giovani (età 12-16 anni) dei Campi Flegrei e i loro pari età saharawi, che vuol creare un parallelismo tra adolescenti uguali ma diversi.   Ci saranno letture teatralizzate interpretate dall'attrice professionista Elisabetta Mercadante e dal dottor Stefano Simonelli, commercialista stimato nella vita e prestatosi al teatro per scopi benefici.   L'autore e l'associazione Aret e Blocc, presieduta dal dottor Giovanni Carullo, regaleranno al giovanotto o alla ragazza che meglio risponderà ad alcune domande di cultura generale un buono libri del valore di 30€, perché diffondere sapere è l'unica via verso la luce splendente della conoscenza.  L'evento è su prenotazione, nel rispetto delle norme anticovid. Il numero a cui prenotarsi è  347 5963665  

13/07/2021

Al Circolo Posillipo i 96 anni del sodalizio e la serata di beneficenza 'Napoli Incontra Benin'

Il doppio evento è in programma domani sera a partire dalle ore 19

Doppio appuntamento al Circolo Nautico Posillipo – Via Posillipo n. 5 Napoli: Mercoledì 14 Luglio, infatti, si festeggerà il 96esimo compleanno del antico sodalizio, scuola dello sport, fucina di talenti e luogo di Cultura e soprattutto amore per il mare, riservato ai soci e alle socie del Circolo, alle ore 00.01. Nella stessa occasione, a partire dalle ore 19.00, si terrà il tradizionale appuntamento di beneficenza (partecipare per sostenere) con assaggi enograstonomici "Napoli incontra Benin", con intrattenimento musicale a cura degli Imprenditori per caso e a seguire discomusic, e condotta da Serena Albano e Simonetta De Chiara Ruffo. L’incasso della serata sarà devoluto per un progetto di campagna vaccinale in Benin, a cura delle associazioni Darefuturo e Missione Effatà. Nel corso della serata saranno consegnati i riconoscimenti per l’11esima edizione del Premio “Darefuturo” – opera dell’artista Claudia Piscitelli. Inoltre, saranno consegnati riconoscimenti a: Tonino Cuomo, regista della Compagnia del mare del CNP, che per un decennio ha contribuito a sostenere “Missione Effatà” nel Mondo; Sandra Sandro Quarra, regista della Compagnia del mare del CNP; Aldo Campagnola, sostenitore delle cause della “Missione Effatà”. Infine, sarà consegnata una targa al corpo sociale del Circolo Posillipo per il sostegno alla beneficenza. Le targhe per i riconoscimenti della Missione Effatà, sono state donate dall’Avv. Gennaro famiglietti, Console Generale di Bulgaria, Presidente FENCO e Istituto di Cultura Meridionale.   Organizzazione a cura di Roberto Pennisi e Filippo Smaldone. La serata di beneficenza è in collaborazione con: Circolo Nautico Posillipo, 50 Kalò, Az.Gaia, Poppella, Torre Lupara, Shibuya Sushi. Si ringraziano per la manifestazione “Napoli incontra Benin”: FENCO nella persona dell’Avv. Gennaro Famiglietti; Fondazione Cultura e Innovazione nella persona del dott. Riccardo Iuzzolino; Istituto di Cultura Meridionale; Kbirr; Antropoli; Carputo; Porto di Mola; Cavalier Pepe; Fantasia Gelati; Ferrarelle; AisCampania; Imprenditori x caso; Francesca Maresca; Studio Salierno; Flavia Ricchi; Andrea Vitolo; Aldo&Antonello; La Caffettiera; Alessandra Farinelli; Claudio Danisi; Giancarlo De Luca; Pippo By Capri. L’EVENTO SI SVOLGERA’ NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA DI PREVENZIONE SANITARIA IN VIGORE.

16/07/2021

POMPEI: DAL 19 LUGLIO RIAPRE LA VILLA DEI MISTERI

Replica Handbags Pompei è un grande museo a cielo aperto. Tra edifici pubblici, case, botteghe, strade è possibile vivere l’atmosfera della vita quotidiana dell’epoca romana visitando luoghi unici. Al fine di migliorare l’esperienza di visita al sito, dal 19 luglio il Parco archeologico di Pompei apre ulteriori monumenti con ampliamento del percorso di visita. In particolare, dal 19 luglio, al seguito di interventi di manutenzione riapre la Villa dei Misteri e il Lupanare, entrambi edifici noti di Pompei, tra i più richiesti dai visitatori. Lo straordinario complesso suburbano della Villa dei Misteri, un tempo con affaccio panoramico sul mare,  prende il nome dal famoso salone degli affreschi (megalografie), raffiguranti riti misterici in onore di  Dioniso –al centro della parete centrale assieme alla sua sposa Arianna – che saranno illustrati, nelle figure salienti, anche da una nuova pannellistica. Il complesso che comprendeva un quartiere destinato alla produzione del vino, risale al II secolo a.C., ma trovò la sua forma attuale negli anni 80-70 a.C., periodo al quale risale anche il fregio dei misteri. Per arrivare alla villa si potrà percorrere la via Consolare e la via dei Sepolcri che attraversa la Necropoli di Porta Ercolano. L’accesso all’edificio prevede l’uscita obbligata dalla Villa. Riapre anche il Lupanare, un edificio a due piani destinato all’esercizio della prostituzione, pratica attestata in città anche in alcuni ambienti di domus o osterie. Caratteristica la carrellata di immagini con scene erotiche che decora i corridoi del piano terra, che illustravano come in un catalogo le prestazioni.     Le proposte di visita al sito, oltre al tradizionale itinerario nei luoghi simbolo di Pompei, a partire dal Foro con i suoi templi e gli edifici pubblici, proseguendo lungo la via dell’Abbondanza con domus e botteghe, o con ingresso dal lato dell’Anfiteatro, con la vicina Palestra grande e le bellissime domus con giardino – i Praedia di Giulia Felice,  la casa di Octavio Quartio e la casa del Menandro- prevede alcune aperture straordinarie. Tra di esse la visita ai depositi/granai, normalmente non aperti al pubblico, possibile ogni mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16 o durante le aperture serali di Pompei, consultabili su www.pompeiisites.org.  Inoltre dall’ingresso di Piazza Esedra è consigliato l’accesso all’Antiquarium, di recente apertura. Dal 26 luglio rientrano tra le domus visitabili anche la casa dell’Efebo e la casa di Sirico. Mentre per agosto è in programma l’apertura del thermopolium nella Regio V, l’area dei nuovi scavi. Permane la doppia fascia tariffaria: ingresso giornaliero a 16 € o biglietto ridotto al costo di 10 € a partire dalle ore 15,30. Nel pomeriggio, oltre all’itinerario del Foro e ai principali edifici pubblici (templi, teatri, anfiteatro, palestra, le terme centrali) e alla passeggiata lungo le strade di Pompei sarà possibile visitare diverse domus: la Villa dei Misteri, la casa del Menandro, la domus Cornelia, la casa del Fauno, e dal 26 luglio la casa dell’Efebo e di Sirico e l’edificio del Lupanare.  La mappa con gli edifici visitabili è scaricabile dal sito www.pompeiisites.org nella sezione informazioni per la visita.  Inoltre per approfondire l’esperienza del sito è possibile acquistare la tessera di abbonamento annuale MyPompeii card al costo di 35 € (8€ per gli under 25) valida anche per tutti i siti del Parco archeologico (Pompei, Villa di Poppea/Oplontis, Antiquarium di Boscoreale e Villa Regina, Ville di Stabia e Museo archeologico di Stabia Libero D’Orsi/Reggia di Quisisana). Un nuovo modo di vivere Pompei e i siti del Parco archeologico, a un prezzo accessibile a tutti e con la possibilità di partecipare ed essere informati sulle iniziative in corso.​

19/07/2021

Napoli: domani presentazione del programma 'Ritmi di sole, di mare, di viaggio, di Sud'

L'appuntamento è fissato alle 12, nella Sala Loggia del Maschio Angioino

Con “Ritmi di sole, di mare, di viaggio, di Sud”, si preannuncia nutrito il palinsesto della rassegna voluta dal Comune di Napoli e finanziata dalla Regione Campania. Tre diverse e suggestive location ospiteranno dal 27 luglio al 1 ottobre la kermesse ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, nel pieno rispetto della vigente normativa anti-Covid: l’ex Base Nato di Bagnoli, la Grotta di Seiano e il Maschio Angioino. Martedì 20 luglio (ore 11) presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino si terrà la conferenza stampa di presentazione del programma degli spettacoli e degli eventi che incrementano l’offerta dell’estate napoletana (già partita con Il Castello dei 5 sensi al Castel dell’Ovo e le numerose mostre e iniziative in città. Ad illustrare il ricco programma Annamaria Palmieri, assessore comunale all'istruzione, alla cultura e al turismo e Felice Casucci, assessore regionale alla semplificazione amministrativa e al turismo. La città vivrà una serie di appuntamenti suddivisi in tre grandi rassegne: “Indie, rock e dintorni” organizzata da Ravello Creative Lab, “Rassegna musicale e reading “Pausilypon – Suggestioni all’Imbrunire”, organizzata dall’Associazione Il Canto di Virglio, in collaborazione con la Sopraintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, e la Rassegna Teatrale a cura della Gabbianella Club.

20/07/2021

Estate a Napoli: si riparte con indie rock, musica classica, teatro, arte, fotografia

E' stata presentata questa mattina al Maschio Angioino la rassegna culturale dell’Estate a Napoli

E' stata presentata questa mattina al Maschio Angioino la rassegna culturale dell’Estate a Napoli, ideata dal Comune di Napoli e finanziata dalla Regione Campania; rilancio e normalità, voglia di ripartenza, rispetto delle norme sanitarie sono le parole associate all'iniziativa. Si comincia martedì 27 luglio a Bagnoli, nella ex base Nato, con tre giorni di musica indipendente. Nell’incantevole parco archeologico di Pausilypon ritorna la rassegna musicale «Suggestioni all’imbrunire», inaugurata quest’anno dal pianista Bruno Canino. Al Maschio Angioino un variegato cartellone di spettacoli teatrali partirà il 19 agosto con Alessandro Haber e Giuliana De Sio. Altre iniziative d’arte, cinema, fotografia completeranno il programma dell’Estate a Napoli, che si concluderà il primo ottobre. In anteprima lo spettacolo «Bentornato, don Enrico» - dedicato alla straordinaria carriera di Enrico Caruso – farà da prologo al calendario dell'Estate domenica 25 luglio nel cortile del Maschio Angioino.

29/07/2021

Un Tiziano del Museo e Real Bosco di Capodimonte sarà esposto a Palazzo Barberini

Sono particolarmente orgoglioso che il nostro Pier Luigi Farnese di Tiziano ci rappresenti a questo primo G20 della Cultura – afferma il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger

Ci sarà anche il celebre Ritratto di Pier Luigi Farnese in armatura di Tiziano ad accogliere le delegazioni per il primo incontro dei Ministri della Cultura del G20, in programma a Roma giovedì 29 e venerdì 30 luglio. Il dipinto fa parte della prestigiosa raccolta farnesiana del Museo e Real Bosco di Capodimonte confluita a Napoli con l’ascesa al trono di Carlo di Borbone (1734) e il dono della collezione della madre, Elisabetta Farnese. “Sono particolarmente orgoglioso che il nostro Pier Luigi Farnese di Tiziano ci rappresenti a questo primo G20 della Cultura – afferma il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger - Un restauro avviato grazie al mecenatismo virtuoso delle imprese campane che hanno colto i vantaggi fiscali legali all'art bonus e hanno contribuito così concretamente alla tutela e alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale”

04/08/2021

Napoli: al via l'iniziativa 'Cinema Unesco sotto le stelle'

La rassegna si svolgerà dal 7 agosto al 15 settembre nel cortile del Convento di San Domenico Maggiore. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. L'Ass.Palmieri: sono veramente felice di questa grande opportunità culturale e di socialità

L'assessorato all'Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli presenta l'iniziativa  CINEMA UNESCO SOTTO LE STELLE, un progetto realizzato con fondi del POC Cultura- Regione Campania 2014-20 nell'ambito del progetto "Creator Vesevo - in cammino tra le gemme Unesco tra Napoli e Torre Annunziata" La rassegna, a cura di Arci Movie, si svolgerà in 40 serate dal 7 agosto al 15 settembre 2021, nell'arena cinematografica all'aperto nel cortile del Convento di San Domenico Maggiore e sarà ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. CINEMA UNESCO SOTTO LE STELLE verrà inaugurata sabato 7 agosto con la proiezione del film OSANNAPLES dedicato al gruppo rock napoletano dalla regista Deborah M. Farina. 40 serate di cinema gratis per i cittadini e i turisti che vorranno partecipare e fare un'esperienza emozionante in un contesto unico, ricco di storia, sotto le stelle. Cuore della rassegna saranno percorsi tematici attraverso la cinematografia nazionale e internazionale: in tutto ben 37 film, con grande attenzione riservata a 10 film campani e napoletani nell’ottica di valorizzare luoghi e territori che fanno parte del patrimonio UNESCO. E ancora, 9 titoli di grandi autori internazionali selezionati e premiati ai principali festival di cinema mondiali, 5 opere del cinema italiano con uno sguardo importante sui giovani autori, 6 grandi classici del cinema in versione restaurata ottenuti da una collaborazione con la Cineteca di Bologna. Ancora, 7 documentari che spaziano dalle produzioni estere a quelle di giovani promesse italiane. Tra i titoli di particolare rilievo troviamo opere come “Richard Jewell” di Clint Eastwood, “Dolor y Gloria” del regista spagnolo Pedro Almodovar, “Le sorelle Macaluso”di Emma Dante, acclamato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, “Il buco in testa” di Antonio Capuano, presentato allo scorso Torino Film Festival e premiato con il Nastro d’Argento a Teresa Saponangelo come miglior attrice,  “Il disprezzo” di Jean-Luc Godard, “Nomad– In cammino di Bruce Chatwin” ultima fatica documentaristica di Werner Herzog, “Madre” di Rodrigo Sorogoyen”, film pluripremiato e candidato agli Oscar, “Nevia” di Nunzia De Stefano”,opera prima selezionata alla Mostra del Cinema di Venezia “Babyteeth –Tutti i colori di Milla” di Shannon Murphy, vincitore di 6 premi sempre a Venezia, “Aperti al pubblico” di Silvia Bellotti,documentario indipendente premiato in tutto il mondo, “La vita nuda” di Alfonso Postiglione, una recente e interessante produzione tra cinema e teatro prodotta dal Teatro Stabile di Napoli. ''Sono veramente felice di questa grande opportunità culturale e di socialità che per tutto il mese di agosto e i primi quindici giorni di settembre sarà a disposizione della cittadinanza grazie alla felice collaborazione interistituzionale e con gli operatori del settore attivi sul territorio. Con la prolungata chiusura delle sale cinematografiche a causa del Covid, la rassegna che presentiamo ci sembra, pensando al pubblico, il miglior modo possibile per offrire agli appassionati del grande schermo il modo per recuperare gratuitamente un programma di altissimo livello e per riprendere nel contempo l'abitudine a emozionarsi insieme agli altri e non chiusi nella propria stanza, nonché per incontrare gli autori che dalla loro viva voce sapranno aggiungere racconti e retroscena. Ringrazio la Regione per aver approvato questo nostro progetto di cui secondo il nostro sentire c'era fortemente bisogno " Così dichiara l'assessore comunale all'Istruzione, alla Cultura e al Turismo Annamaria Palmieri.

13/08/2021

Napoli: Ferragosto al Museo di Capodimonte tra capolavori d'arte, cinque mostre e giardini

Sarà regolarmente aperto nel weekend di Ferragosto (sabato 14 e domenica 15 agosto 2021) il Museo e Real Bosco di Capodimonte, custode di una delle più ricche collezioni d’Europa, una Reggia dai sontuosi appartamenti reali che ospita attualmente ben cinque mostre, tutte visitabili con un unico biglietto di ingresso al prezzo di 10 euro: Raffaello a Capodimonte: l’officina dell’artista, Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica, Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli, Diego Cibelli. L’Arte del Danzare assieme e Paolo La Motta. Capodimonte incontra la Sanità. Un’offerta imperdibile per turisti e residenti che potranno immergersi tra i grandi capolavori dell’arte e poi trovare riparo dalla calura estiva tra i viali del Giardino Tardo-Barocco o all'ombra degli alberi secolari del Giardino cino-inglese, tra il canforo secolare o le magnolie. Per chi resta in città, Ferragosto può diventare una giornata speciale da trascorrere in un luogo di bellezza e tranquillità, meta prescelta dai viaggiatori del Grand Tour. Per una ottimale esperienza di visita, si consiglia di cominciare il percorso dalla sezione Ottocento Privato (apertura il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle 16.00, ultimo accesso alle ore 15.30) e dal secondo e terzo piano con la Galleria delle arti a Napoli dal ‘200 al Barocco, la Galleria dell’Ottocento, la Collezione d’Arte Contemporanea e le mostre Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli, Diego Cibelli. L’Arte del Danzare assieme e Paolo La Motta. Capodimonte incontra la Sanità (apertura dalle ore 10.00 alle 17.30 (ultimo accesso alle ore 17.00) e di proseguire con la visita alla Collezione Farnese, alla mostra Raffaello a Capodimonte: l’officina dell’artista e alla mostra Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica al primo piano (apertura dalle ore 8.30 alle 19.30, ultimo accesso alle ore 18.30). L'accesso al museo è subordinato all'esibizione del green pass. Nel Real Bosco, regolarmente aperto secondo i consueti orari (apertura dalle ore 7.00 alle ore 19.30, senza green pass) la mostra Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli continua nel Cellaio e nella Chiesa di San Gennaro visitabili gratuitamente il venerdì, sabato e domenica, dalle ore 10.00 alle ore 16.00 (ultimo accesso alle ore 15.30, ingresso al Cellaio e alla Chiesa con green pass). Inoltre come ogni weekend le sale del Museo saranno allietate dalla musica del M° Rosario Ruggiero al pianoforte nella sala degli Arazzi al secondo piano a partire dalle ore 10.30 fino alle 12.30, mentre in Caffetteria si potrà pranzare accmpagnatti dalla vera posteggia napoletana offerta da Aurora Giglio dell’associazione MusiCapodimonte. Ingresso al museo, al Cellaio e alla Chiesa di San Gennaro con certificazione green pass, tranne minori di 12 anni. In vigore tutte le prescrizioni anti-Covid 19: obbligo di visita con mascherina, ingresso contingentato e prenotazione consigliata sul sito www.coopculture.it o tramite l’app “Capodimonte” scaricabile gratuitamente su App store e Google store che offre anche contenuti multimediali sulle collezioni e la possibilità di ascoltare le musiche della mostra Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica.

17/08/2021

POMPEI: RINVENUTA A PORTA SARNO LA TOMBA DI MARCUS VENERIUS SECUNDIO

Resti umani mummificati, capelli e ossa di un individuo inumato in una antica sepoltura, rinvenuta presso la necropoli di Porta Sarno, a est dell’antico centro urbano di Pompei. Sulla lastra marmorea posta sul frontone della tomba un’iscrizione commemorativa del proprietario Marcus Venerius Secundio richiama, straordinariamente, lo svolgimento a Pompei di spettacoli in lingua greca, mai prima attestati in maniera diretta. Si tratta dell’ultima scoperta di Pompei, avvenuta nel corso di una campagna di scavo promossa nell’area della necropoli di Porta Sarno, dal Parco Archeologico di Pompei e dall’Università Europea di Valencia.

20/08/2021

Procida: il 22/8 sarà presentato il libro #ProcidaNonDeveMorire – un saharawi con il mare del cuore

L'appuntamento con l'autore Ciro Bruno Linardo è fissato alle ore 20.30 presso il Cortile Letterario della chiesa della Chiaiolella

Domenica 22 agosto alle ore 20:30, nell’ambito della sessantunesima edizione della prestigiosa fiera del libro di Procida, presso il Cortile Letterario della chiesa della Chiaiolella di Procida si svolgerà un’insolita presentazione del libro #ProcidaNonDeveMorire – un saharawi con il mare del cuore, edito da Edizioni Mea. L’autore è Ciro Bruno Linardo, già premiato con la sua opera prima al Premio Letterario il Borgo Italiano con un menzione speciale, e finalista (in autunno si deciderà il vincitore) al Premio Letterario Virgilio in Antica Atella. Il romanzo è anche un progetto di solidarietà verso il popolo saharawi che l’autore aiuta da anni anche attraverso l’associazione bambini senza confini Ets, di cui è tesoriere. Buona parte dei proventi vengono infatti destinati a finanziare un progetto professionalizzante per giovani donne saharawi che studiano per diventare insegnanti. Il libro ha raggiunto a metà giugno l’importante traguardo delle mille copie vendute. Ospiti della serata saranno gli studenti procidani, che avranno un ruolo attivo nello sviluppo dell’evento. L’autore infatti ha ideato un confronto intragenerazionale tra giovani che vivono a diverse latitudini, in luoghi morfologicamente e culturalmente molto distanti ma accomunati dai valori semplici ed autentici che le due comunità esprimono. “Un ponte culturale tra Procida e i Campi Profughi Saharawi”, così recita la locandina promozionale dell’evento, dove i giovani isolani si confronteranno con i loro pari età saharawi che, causa Pandemia, non potranno essere presenti sull’isola. Tuttavia il delegato alla cultura Michele Assante Del Leccese e la Consigliera dell’opposizione Alessandra Gentile si presteranno ad interpretare Mohammed e Mashura, indossando vestiti saharawi. La serata prevede anche la proiezione di mini video ambientati a Procida con brevi brani del libro interpretati dall’attore Antonio Muro e momenti di lettura a cura della Professoressa Gentile. Moderatore sarà il delegato alla cultura, Professor Assante del Leccese.

06/09/2021

Napoli: al via il Festival della Filosofia. L'evento è in programma dal 10 al 12 settembre

L'Assessore Palmieri: Sono davvero lieta che Napoli promuova, in un luogo che risuona del pensiero dei nostri illustri pensatori, una tre giorni sul 'presente'

Il Festival della  Filosofia in Magna Grecia è a Napoli, nel convento di San Domenico Maggiore dal 10 al 12 settembre. Dialoghi, laboratori, lezioni-spettacolo sul tema del “Presente” con Umberto Galimberti, Mauro Bonazzi e Ilaria Gaspari. L’Associazione Festival della Filosofia in Magna Grecia in collaborazione con l'assessorato all'istruzione, alla cultura e al turismo del Comune di Napoli, propone una riflessione sul “Presente". Tre giornate di incontri nella Cittadella Filosofica di San Domenico Maggiore, il 10, 11 e 12 settembre. Apriranno l’evento venerdì 10 alle 10.30 il presidente del Festival Giuseppina Russo, l’assessore alla Cultura Annamaria Palmieri e Nino Daniele. Intervengono i filosofi Salvatore Ferrara e Annalisa Di Nuzzo che illustreranno le attività del Festival che si aprirà con la lezione spettacolo dal titolo “Interpretare il presente, Tommaso d’Aquino, Tommaso Campanella, Giordano Bruno” a cura di Annalisa Di Nuzzo e Salvatore Ferrara. Interpreti Noemi Perfetto, Danilo Piscopo, Riccardo Marotta, musiche di Mario Di Bonito. Il programma prevede laboratori di teatro, dinamiche espressive, yoga, espressioni visive, musica curati da Noemi Perfetto, Riccardo Marotta, Gianni Pisano, Danilo Piscopo, Mario Di Bonito tutti i giorni. Il 10 settembre il dialogo filosofico con Ilaria Gaspari, l’11 con Mauro Bonazzi dopo quello con l’artista Franco Guerzoni  e un dialogo scientifico dal titolo “La scienza tra presente e possibilità: Il caso della chimica” con Giovanni Morelli il 12 settembre. Il Festival si concluderà il 12 settembre dopo il dialogo filosofico su “L’uomo nell’età della tecnica” con Umberto Galimberti  e un itinerario al MANN “Slidedoor la porta che unisce un esercizio di umanesimo digitale” a cura di Slidewoorld. "Sono davvero lieta che Napoli promuova, in un luogo che risuona del pensiero dei nostri illustri pensatori, una tre giorni sul "presente", cosa quanto mai opportuna di fronte alle domande  che si affastellano nella comunità scientifica e cittadina di fronte alla grande inquietudine contemporanea. Il Convento accoglierà nel rispetto della normativa di prevenzione Covid gli illustri relatori e i partecipanti ai seminari e ai laboratori per fare di Napoli, ancora una volta,  la città della filosofia e del libero pensiero" così Annamaria Palmieri

09/09/2021

Napoli: La Congiura dei Baroni, Mostra multimediale Maschio Angioino

L'Ass. Palmieri: una mostra dall'alto valore culturale allestita con supporti tecnologici che saprà attirare il pubblico delle scuole, in programma per un lungo tempo, necessario per programmare le visite dei turisti

Venerdì 10 settembre alle ore 12, al Maschio Angioino,  alla presenza di Annamaria Palmieri, assessore all’Istruzione, alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli, sarà inaugurata la Mostra multimediale “La Congiura dei Baroni”. La Mostra,  organizzata in collaborazione con il Comune di Napoli e promossa con il contributo di Scabec S.p.A., è curata da Gianni Nappa e inserita nel palinsesto del progetto “Creator Vesevo in cammino tra le gemme UNESCO da Napoli a Pompei ”, finanziato con fondi a valere sul ‘POC Campania 2014/2020’. “L'inaugurazione di questa mostra storica, che proseguirà fino a marzo 2022, rappresenta,  per chi come me  ha delega ad occuparsi   di  istruzione,  cultura e  turismo per la città di Napoli,  un vero crocevia di grande valore simbolico - ha dichiarato l’assessore Annamaria Palmieri -. Una mostra dall'alto valore culturale allestita con supporti tecnologici che saprà attirare il pubblico delle scuole; una mostra in programma per un lungo tempo, quello necessario per programmare le visite dei turisti in un momento in cui il turismo sta rinascendo; una mostra fondamentale per i cittadini  napoletani, che avranno occasione, nel museo civico della loro città, di approfondire capitoli importanti della nostra storia passata su cui si fonda il nostro presente. La location scelta, il Maschio Angioino, lega la sua storia ai Baroni, una storia suggestiva e ricca di leggende che grazie a  questa mostra sarà svelata al turista ma anche al cittadino, un focus su un momento della storia napoletana, quello dell'intreccio dinastico angioino-aragonese, che fece di Napoli una delle più importanti capitali della cultura europea". La Mostra presenta, attraverso gli scritti degli studiosi Francesco Senatore ed Elisabetta Scarton e  stralci di un manoscritto del ‘400 del Ferraiolo, illustrazioni e  contenuti multimediali, un percorso di visita per studenti, turisti e per la collettività, di facile lettura, portando a conoscenza di un vasto pubblico la storia dei re Aragonesi e i tesori artistici e architettonici di Castel Nuovo e della città di Napoli che si legano all’avvenimento.  

14/09/2021

Estate a Napoli 2021: 'do Maggiore' 20 settembre - 3 ottobre 2021

L'Ass. Palmieri: non abbiamo voluto mancare nessun genere costruendo pezzo dopo pezzo una ricca offerta gratuita o a prezzi accessibili da cittadini e turisti

L’ Assessorato all’Istruzione, Cultura e Turismo, ha organizzato - attraverso una manifestazione di interesse - una rassegna di spettacoli di teatro, musica e danza, nel solco delle attività già programmate al Maschio Angioino, a Castel dell’Ovo e a San Domenico Maggiore e con l’intento di continuare ad offrire un supporto al comparto dello spettacolo dal vivo a seguito della grave crisi economica determinata dall'emergenza da COVID-19. Dal 20 settembre e fino al 3 ottobre 2021, tutte le sere, uno spettacolo diverso da godere all'aperto e in sicurezza, come previsto dalle normative anticovid. Principalmente musica di generi diversi, dalla lirica alla classica napoletana, ma anche teatro, teatro canzone e performance - a prezzi contenuti - per dare a un ampio pubblico la possibilità di partecipare. “Un'estate davvero intensa, organizzata nei luoghi monumentali della città,  che già da soli rappresentavano e rappresentano uno spettacolo imperdibile. Maschio Angioino, Castel dell' Ovo, Parco Archeologico del Pausilypon, Pan/Palazzo delle Arti Napoli, palcoscenici straordinari  per musica, teatro, arti visive e cinema: non abbiamo voluto mancare nessun genere costruendo pezzo dopo pezzo una ricca offerta gratuita o a prezzi accessibili da cittadini e turisti. Con questa ultima rassegna estiva in partenza il 20 settembre, dal titolo emblematico di 'do Maggiore' abbiamo voluto consegnare al centro antico, nel complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, una ulteriore possibilità di incontri tra il pubblico e la cultura musicale partenopea. Il Complesso monumentale vive non solo di sera ma tutto il giorno grazie alle mostre che ospitiamo nel Grande Refettorio, al primo piano, e l'attività convegnistica della sala del Capitolo  - dichiara l'assessore all'Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Annamaria Palmieri. Il programma completo è sul sito del Comune di Napoli 

19/09/2021

Napoli: al PAN la mostra di Massimo Troisi e de 'La Smorfia'

Compiuto il primo passo ufficiale per la realizzazione della mostra permanente su Massimo Troisi e il trio La Smorfia. A seguito della proposta formale ricevuta da Lello Arena e Enzo Decaro di donare alla città un patrimonio di oggetti, costumi e documenti appartenuto a Massimo Troisi e al trio La Smorfia per l'allestimento di una mostra permanente aperta al pubblico, il sindaco Luigi de Magistris e l'assessore alla cultura Annamaria Palmieri hanno individuato il PAN Palazzo delle Arti di Napoli  come luogo ideale per ospitarla. L'amministrazione comunale ha deliberato di investire l'intera aliquota del finanziamento  ad essa destinato dalla città metropolitana per investimenti per la cultura  proprio per realizzare  i lavori di adeguamento e allestimento della  mostra. Il progetto tecnico è stato redatto in forma definitiva,  approvato in giunta  e formalmente inviato alla Città metropolitana come risposta all'avviso rivolto ai Comuni dell 'area metropolitana per il finanziamento di progetti di adeguamento di immobili di proprietà destinati a musei, sale teatrali ed auditorium.  "Era un impegno che con il Sindaco ci eravamo assunti dal primo giorno in cui ho avuto la delega alla cultura. Sono perciò  molto contenta  di avere posto la prima pietra di un progetto che consentirà  a tutti i cittadini e agli estimatori di mantenere viva la memoria del fenomeno culturale unico e straordinario rappresentato dal lavoro della Smorfia e dell'immenso Massimo Troisi" commenta l'assessora alla cultura Annamaria Palmieri    

29/09/2021

Napoli: al Circolo Posillipo cerimonia per anniversario fondazione Centro Studi E. Fromm

Nella stessa occasione sarà consegnato il 'Cavallo lavico' a Filippo Smaldone

Si terrà Venerdì 1º Ottobre 2021 alle ore 18.00 nel Salone dei Trofei del Circolo Nautico Posillipo in Via Posillipo n. 5 a Napoli, la cerimonia celebrativa del 31° anniversario dalla fondazione del "Centro Studi Erich Fromm" presieduta dalla professoressa Silvana Lautieri. Nella stessa occasione, si terrà anche la cerimonia di consegna del "Cavallo lavico" al Consigliere del Circolo Posillipo Filippo Smaldone, erede di S. Filippo Smaldone, apostolo dei sordi, e Vice Presidente dell’Associazione “Missione Effatà Onlus” che opera nel campo dell’Assistenza sociosanitaria, della beneficenza, della formazione e dell’istruzione. La consegna sarà in occasione del 6° anniversario de “Il giorno dell’Uomo". Nel corso della serata, ci saranno le testimonianze di Massimo Milone, Direttore di RAI Vaticano e del giornalista RAI Guido Pocobelli Ragosta. A seguire, infine, il concerto a cura di Simonetta Tancredi, già pianista collaboratrice del Teatro alla Scala di Milano e attualmente docente titolare della cattedra di musica da camera presso il Conservatorio di musica di Avellino e che eseguirà, al piano, le indimenticabili colonne sonore che hanno segnato la storia del Cinema Italiano ed Internazionale: da Ennio Moricone a Nicola Piovani, da Luis Bacalov a Nino Rota.    

19/10/2021

Napoli: giovedi al Museo di Capodimonte la mostra 'L'arte del Danzare Assieme'

Giovedì 21 ottobre 2021 alle ore 11.30 nella sala Burri al Museo e Real Bosco di Capodimonte si terrà la presentazione del catalogo della mostra “Diego Cibelli. L'Arte del Danzare Assieme” (fino al 31 ottobre 2021) a cura di Angela Tecce e Sylvain Bellenger, e inserita nel ciclo di mostre-focus “Incontri sensibili” in cui artisti contemporanei dialogano con la collezione storica del Museo e Real Bosco di Capodimonte. Alla presentazione del volume (edizione Iemme, progetto artistico culturale Nea di Luigi Solito), parteciperanno l'artista Diego Cibelli con i due curatori Angela Tecce, presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, partner istituzionale della mostra e Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte. Saranno presenti anche l'architetto Rosa Romano che ha progettato l'allestimento della sala, Patrizia Piscitello per l'ufficio mostre del Museo, che porta avanti il format “Incontri sensibili” da diversi anni con svariati artisti (Louise Bourgeois, Jan Fabre, Yeeookyung, Christiane Löhr e Paolo La Motta) e Maria Rosaria Sansone, autrice di un contributo sulle collezioni di porcellane conservate a Capodimonte con cui dialogano le opere di Cibelli. Al termine della presentazione del volume è prevista una visita guidata alla mostra con l'artista.

06/11/2021

Napoli: De Laurentiis presidente onorario di ' Race for the Cure'

Il Presidente azzurro, accompagnato da Kalidou Koulibaly, ha tagliato il nastro per l'inaugurazione del Villaggio che la Komen Italia ha creato a Piazza Plebiscito

Aurelio De Laurentiis ha partecipato questa mattina, in qualità di Presidente Onorario, a "Race For The Cure", progetto a sostegno della Komen Italia per la lotta ai tumori al seno. De Laurentiis, accompagnato da Kalidou Koulibaly, ha tagliato il nastro per l'inaugurazione del Villaggio che la Komen Italia ha creato a Piazza Plebiscito di Napoli. "Race for the Cure", la più grande manifestazione mondiale contro il tumore al seno, si snoderà in due giorni di prevenzione che hanno avuto inizio questa mattina con l'inaugurazione il Villaggio della Salute e culmineranno domani con una passeggiata che partirà da Piazza Plebiscito e percorrerà tutte le vie più suggestive della città. Grazie alla rinnovata collaborazione con il Ministero della Cultura mostrando la ricevuta di iscrizione e la Komen Card gli iscritti alla Race di Napoli potranno accedere gratuitamente con un accompagnatore ai principali musei, monumenti e parchi archeologici statali della città. Al fianco di Aurelio De Laurentiis, presenti il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’Avvocato Riccardo Imperiali di Francavilla, Presidente del Comitato Regionale Campania della Susan G. Komen Italia e il Presidente di Komen Italia Riccardo Masetti. "Il tema del tumore al seno è molto importante - ha detto De Laurentiis - le donne devono fare prevenzione perchè è l'unico modo efficace per vincere la battaglia. Il male non va curato, bisogna prevenirlo. Ecco perchè la Komen ha installato questo Villaggio, affinchè ognuno gratuitamente possano venire a farsi visitare" Il Presidente azzurro, a margine della manifestazione di solidarietà, ha espresso anche il suo commento sul momento del Napoli. "Stiamo vivendo un bel momento della stagione, siamo primi e vogliamo proseguire su questa strada". "Il campionato è molto avvincente ed equlibrato, questo è un bene perchè non c'è una squadra che domina come in passato e c'è una bella lotta agguerrita. Noi di certo abbiamo un gruppo forte e competitivo e non molleremo fino alla fine"

06/11/2021

POMPEI: LA STANZA DEGLI SCHIAVI, L’ULTIMA SCOPERTA DI CIVITA GIULIANA

Continuano le scoperte a Civita Giuliana, nella villa suburbana a nord di Pompei indagata dal 2017 e dalla quale sono già emersi - nel quartiere servile - un carro cerimoniale e una stalla con i resti di 3 equini, di uno dei quali è stato possibile realizzare il calco. A completare il contesto di questi ambienti, l’ultimo rinvenimento di una stanza destinata agli schiavi che lavoravano nella villa. Uno sguardo straordinario su una parte del mondo antico che normalmente rimane all’oscuro: la stanza offre uno spaccato rarissimo della realtà quotidiana degli schiavi, grazie allo stato di conservazione eccezionale dell’ambiente e alla possibilità di realizzare calchi in gesso di letti e altri oggetti in materiali deperibili che hanno lasciato la loro impronta nella cinerite che ha coperto le strutture antiche. Il rinvenimento è avvenuto non lontano dal portico dove, nel mese di gennaio 2021, fu scoperto un carro cerimoniale che attualmente è oggetto di interventi di consolidamento e restauro. A pochi passi dal luogo in cui il prezioso veicolo fu parcheggiato e non lontano dalla vicina stalla scavata nel 2018, ora emerge uno degli alloggi modesti degli addetti che si occupavano del lavoro quotidiano in una villa romana, inclusa la manutenzione e la preparazione del carro.

12/11/2021

Musica: Alma Partenopea, sold out e grande successo per il concerto al Ristorante 'Le Stanze'

Grande successo ieri sera al ristorante Le Stanze a Capo Posillipo degli Alma Partenopea per un concerto sold out davanti a un pubblico entusiasta per la loro musica. La band composta da Gianni Guarracino alla chitarra, Andrea Carboni alle percussioni e Leo D’Angelo voce, si è arricchita della presenza di Alessandro Tumolillo, violinista tra i più virtuosi sulla scena partenopea. Il repertorio degli Alma, canzoni dei maestri Pino Daniele ed Eduardo de Crescenzo, con cui Guarracino e D’Angelo hanno collaborato in passato, ha ripercorso le tappe della carriera dei due grandi musicisti napoletani. Tutti titoli che restano nel cuore, come “Sarà così”, “E la musica va”, “Io so pazzo”, “Quando”, la canzone preferita dal compianto Diego Armando Maradona, “Yes I know”, “Io sto vicino a te”, “Mani”, e un loro inedito, “Mi basta così”. Un’ora e mezza di musica particolarmente apprezzata dal pubblico presente, che ha gustato le prelibatezze create dallo chef Antonio Lequile e dalla sua brigata. In sala la professionalità del direttore Pietro Topo coadiuvato da uno staff di camerieri e barman di prim’ordine, la cui gentilezza e bravura non è passata inosservata. La serata è stata presentata da Cristina Del Grosso. omega imitation Questo connubio, musica e alta cucina, sarà un appuntamento fisso del giovedì de Le Stanze. Una kermesse fortemente voluta dal proprietario Giuliano Napoliello con la collaborazione del direttore artistico Bruno Del Grosso. E una programmazione da qui ai primi di dicembre particolarmente ricca con la presenza di Federica Cardone e il suo swing, il trio Enzo Anastasio, sassofonista, Federico Luongo alla chitarra, e Grazia Balzano voce, col loro blues partenopeo, sino a Tonia Madonna e gli Zero Db tra bossa nova, musica italiana e dance dagli anni ’70 in poi.  

14/11/2021

Caivano: trovato in possesso di droga e soldi, arrestato dai carabinieri

Continuano i controlli serrati da parte dei Carabinieri nel Parco Verde. A finire in manette per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio un 19enne di Crispano già noto alle forze dell’ordine. I militari – impegnati in uno dei quotidiani servizi anti droga – lo hanno sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina ad un cliente poi segnalato alla Prefettura quale assuntore di droga. Il giovane ha tentato di fuggire all’arresto ma dopo un breve inseguimento a piedi è stato bloccato. Perquisito, è stato trovato in possesso di una boutique della droga al dettaglio. Sequestrate 15 dosi di cocaina, 139 dosi di eroina, 17 dosi di hashish, 5 dosi di marijuana e 218 dosi di crack. Rinvenuti e sequestrati anche 898 euro in contanti e una radio trasmittente. L’arrestato è in attesa di giudizio

19/11/2021

Napoli: al Ristorante 'Le Stanze' due ore di swing e bossa nova con Federica Cardone e la sua band

Prosegue con sempre maggior successo l'abbinamento musica - grande cucina nel locale di Giuliano Napoliello a Capo Posillipo

I giovedì sera di grande musica de Le Stanze di Giuliano Napoliello a Capo Posillipo proseguono con sempre maggiore successo. L’abbinamento musica e grande cucina funziona alla grande come dimostra l’ennesimo esaurito di ieri sera. Stavolta ad accompagnare i piatti prelibati ed esclusivi dello chef Antonio Lequile e della sua brigata è stata la musica di Federica Cardone e la sua band composta da Andrea De Vivo al piano e Antonio De Martino al sax. Due ore di musica con sonorità tra lo swing e la bossa nova, il tutto in un’atmosfera d’altri tempi. I presenti hanno pensato che le lancette del tempo fossero tornate indietro alla vista del look della band. La Cardone, voice davvero unica, indossava un outfit anni ’30 che ben si sposava con il trend della serata. Si è creato un ambiente davvero magico che ha rapito gli ospiti e li ha spinti ad accompagnare partecipi i pezzi della scaletta. Federica Cardone è un’artista di musica internazionale sulla ribalta della scena partenopea da un po’ di anni. Tra i suoi tanti spettacoli spicca quello che porta in teatro dove fa rivivere le dive di un tempo. Tra gli ultimi impegni la sua partecipazione fissa al programma “A tu per tu” talkshow sulla rete GT Channel. Tra le novità della serata, un nuovo piatto presentato dallo chef, uno spaghettone all’aglio nero con guanciale e provolone del monaco, particolarmente gradito dal palato degli ospiti presenti. Le serate de Le Stanze ideate dal direttore artistico Bruno Del Grosso proseguiranno a partire da giovedì prossimo quando protagonista della serata sarà il trio composto da Enzo Anastasio, sassofonista, Federico Luongo alla chitarra, e Grazia Balzano voice, col loro blues partenopeo, per poi il 2 dicembre vedere all’opera Tonia Madonna e gli Zero Db con la loro bossa nova, musica italiana e dance dagli anni ’70 in poi.

25/11/2021

Mostra di Davide Cuman all’Akademi-Art Temporary Art Space di Lucrino sino al 4 dicembre

Musica e donna fonti di ispirazione ed equilibrio

Musica e donna, due elementi fondamentali della vita. Questi i due spunti di ispirazione della mostra di Davide Cuman in esposizione sino a sabato 4 dicembre all’Akademi – Art Temporary Art Space a Lucrino. Nove opere di digital art riportate su tela, del 46enne artista napoletano, nella vita di tutti i giorni hair-stylist, ma che ha la capacità di passare con estrema dimestichezza dall’arte del capello a quella col mouse con la stessa naturalezza e con identico risultato. Appassionato di musica e legato per motivi professionali al mondo femminile, ha voluto trasferire entrambe queste peculiarità nelle sue opere esposte nella galleria. La Donna, fonte di ispirazione e fulcro del suo equilibrio, si manifesta come Dea veneratrice di amore e rispetto con evidenti legami con la madre. La musica è invece rappresentata nei suoi colori che identificano i periodi dei vari suoni e dei vari momenti della nostra esistenza. Cuman nasce come artista autodidatta. Dopo aver rappresentato diversi generi di arte contemporanea e varie tecniche mescolando colori a olio, smalti e ogni tipo di materia si è fatto catturare dalla digital art, riproducendo scatti di vita, sovrapponendo forme e immagini, coinvolgendo l’osservatore in un viaggio tra fantasia e intimità della sua anima. La digital art, o computer art, nata per scopi grafici e poi sviluppatasi nel mondo della pubblicità e dei registi per produrre effetti visivi, è via via diventata una forma di arte conosciuta che ha invaso anche il mondo delle mostre e gallerie. Un astrattismo 4.0.   

26/11/2021

Al ristorante 'Le stanze' protagonisti il Trio Balzano e i piatti dello chef Lequile

Ancora un giovedì sera da sold out a Le Stanze a Capo Posillipo per una serata che sa abbinare al meglio grande musica e cibo. Due i protagonisti della serata: il Trio Balzano che ha allietato i presenti con la sua grande musica; e lo spaghetto al pesto di pomodori secchi e la stracciata di bufala, un piatto creato dallo chef Antonio Lequile e dalla sua brigata che ha soddisfatto il palato degli ospiti. Si diceva della grande musica, ieri sera protagoniste della serata sono state sonorità di vario genere. Il Trio Balzano composto da Federico Luongo alla chitarra, Grazia Balzano alla voce, ed Enzo Anastasio al sax, sostituito egregiamente per l’occasione da Paolo Pironti per un male di stagione di Anastasio, ha percorso musica di vaste aree geografiche. Si è partiti dai classici napoletani, per poi approdare alle sonorità innovative di Pino Daniele, per poi scavalcare l’Oceano Atlantico e approdare prima a nel Nord America con New York, centro nevralgico del jazz, e infine spostarsi al Sud sulle spiagge di Rio, facendo tesoro dei colori della musica carioca. Uno spettacolo di un paio di ore con numerosi bis e applausi da parte degli ospiti. Una alchimia musicale tra voice, corde di nylon e sax tenore per un viaggio nella bella musica.  I giovedì de Le Stanze però proseguono con l’ultima serata di buona musica la prossima settimana con protagonisti Tonia Madonna e gli Zero DB e la loro bossa nova, musica italiana e le sonorità dance dagli anni ’70 in poi. Ma il patron Giuliano Napoliello e il direttore artistico Bruno Del Grosso sono già proiettati oltre. Filtrano già notizie per un veglione di Capodanno da paura. Per ora si sa già chi sarà la band che accompagnerà gli ospiti a cavallo dell’anno nuovo. Sono Fujo and Colour Sound, ma lo chef Lequile non è da meno, ed è pronto a stupire tutti col suo super menù che annuncerà la prossima settimana.    Clone Swiss Replica Watches www.perfectcloneshop.com  

28/11/2021

Libri: lunedi, a Sorrento, la presentazione del romanzo #ProcidaNonDeveMorire

Lunedì 29 novembre, a Sorrento, presso la Parrocchia Nostra Signora di Lourdes ci sarà la presentazione del romanzo #ProcidaNonDeveMorire, opera prima di Ciro Bruno Linardo, autore puteolano. Il libro, premiato con “menzione speciale della Giuria” al Premio Letterario “Il Borgo Italiano” e prossimo finalista al Premio Letterario “Virgilio in Antica Atella città di Frattaminore”, sottende anche un progetto solidaristico ed umanitario internazionale. La storia che ha come protagonista un giovane ragazzo saharawi, Moulay, rappresenta l’occasione per divulgare la questione di questo popolo che vive esule e profugo nel deserto dell’hammada, vittima dell’occupazione militare marocchina risalente al maggio 1975. Buona parte dei proventi incassati dall’autore viene devoluto ad un progetto che finanzia un percorso di studi di giovani donne saharawi che desiderano  diventare insegnanti. Cultura che finanzia altra cultura in una storia ambientata proprio nella prossima Capitale Italiana della cultura, Procida. Dialogherà con l’autore la Docente di Lingua e Letteratura italiana Concita Avitabile. L’incontro sarà moderato dal Parroco della Parrocchia ospitante Antonino Minieri e dalla Docente di Lingua e Letteratura italiana Marianna Russo. All’evento parteciperà anche il Responsabile della Bibliolibreria Indipendente, Mimmo Bencivenga.  

04/12/2021

Napoli: al Ristorante Le Stanze spopolano Tonia Madonna e gli Zero DB

Intanto, per il Veglione del 31 dicembre, il brillante locale di Giuliano Napoliello prepara una sorpresa per i single

 Con l’esibizione di Tonia Madonna e gli Zero DB si è chiuso questo primo ciclo di appuntamenti del giovedì di buona musica a Le Stanze a Capo Posillipo. Un’altra serata show per il brillante locale di Giuliano Napoliello. Questa volta a fare da sottofondo musicale a una serata come sempre caratterizzata dalla grande cucina dello chef Antonio Lequile, sono state sonorità varie. Il gruppo, composto da Tonia Madonna voice, Massimo Rapicano alla batteria ed Emanuele Arena alle tastiere, ha intrattenuto gli ospiti con una scaletta che ha spaziato dalla bossa nova al pop, ai Bee Gees a Gloria Gaynor, a Tina Turner a Diana Ross, e infine, approdare ai big della canzone contemporanei come Lady Gaga e Ed Sheeran. Insomma un fiume di note dagli anni ’70 ai giorni nostri, con grande partecipazione degli ospiti. Musica e grande cucina ancora una volta  protagonisti, vero leit motiv del successo della stagione 2021 che sta volando via, ma anche di quella 2022 prossima del locale di Capo Posillipo, sotto la direzione artistica di Bruno Del Grosso. Appuntamenti che torneranno a partire da gennaio con un cartellone fitto di ospiti e star, ma anche di grandi novità. Ora però l’attenzione si sposta tutta al momento clou del mese di dicembre: il veglione dell’ultimo dell’anno. E già fioccano le prenotazioni. Una novità assoluta sarà un ambiente dedicato ai single, una grande tavolata dove in una serata poter fare amicizia vera e non virtuale sui social. L’ambiente caldo e accogliente del locale, dove le persone si sentono come a casa, grazie alla professionalità e alla gentilezza e disponibilità dello staff di sala, ospiterà come band Fujo and Colour Sound. E lo chef farà la sua parte con un menù segretissimo, ma da leccarsi i baffi.  

04/12/2021

Napoli: A Le Stanze spopolano Tonia Madonna e gli Zero DB. E per il Veglione sorpresa per i single

Con l’esibizione di Tonia Madonna e gli Zero DB si è chiuso questo primo ciclo di appuntamenti del giovedì di buona musica a Le Stanze a Capo Posillipo. Un’altra serata show per il brillante locale di Giuliano Napoliello. Questa volta a fare da sottofondo musicale a una serata come sempre caratterizzata dalla grande cucina dello chef Antonio Lequile, sono state sonorità varie. Il gruppo, composto da Tonia Madonna voice, Massimo Rapicano alla batteria ed Emanuele Arena alle tastiere, ha intrattenuto gli ospiti con una scaletta che ha spaziato dalla bossa nova al pop, ai Bee Gees a Gloria Gaynor, a Tina Turner a Diana Ross, e infine, approdare ai big della canzone contemporanei come Lady Gaga e Ed Sheeran. Insomma un fiume di note dagli anni ’70 ai giorni nostri, con grande partecipazione degli ospiti. Musica e grande cucina ancora una volta protagonisti, vero leit motiv del successo della stagione 2021 che sta volando via, ma anche di quella 2022 prossima del locale di Capo Posillipo, sotto la direzione artistica di Bruno Del Grosso. Appuntamenti che torneranno a partire da gennaio con un cartellone fitto di ospiti e star, ma anche di grandi novità. Ora però l’attenzione si sposta tutta al momento clou del mese di dicembre: il veglione dell’ultimo dell’anno. E già fioccano le prenotazioni. Una novità assoluta sarà un ambiente dedicato ai single, una grande tavolata dove in una serata poter fare amicizia vera e non virtuale sui social. L’ambiente caldo e accogliente del locale, dove le persone si sentono come a casa, grazie alla professionalità e alla gentilezza e disponibilità dello staff di sala, ospiterà come band Fujo and Colour Sound. E lo chef farà la sua parte con un menù segretissimo, ma da leccarsi i baffi.  

07/12/2021

Napoli: Lungo weekend dell’Immacolata al Museo e Real Bosco di Capodimonte

Visite guidate al Presepe di Capodimonte, apertura straordinaria mercoledì 8 dicembre 2021

Per il lungo Ponte dell’Immacolata, dall’8 al 12 dicembre 2021, il Museo e Real Bosco di Capodimonte mette un campo una serie di attività (visite guidate, aperture straordinarie e aperture serali a 2 euro) per accrescere la propria offerta culturale a residenti e turisti presenti in città. Si comincia l’8 dicembre con l’apertura straordinaria di mercoledì (tradizionale giorno di chiusura settimanale del museo): le sale del museo saranno aperte secondo i consueti orari (8.30-19.30 primo piano e 10-17.30 secondo piano). Nel weekend c’è una doppia occasione per visitare di sera il museo al prezzo di soli 2 euro con le aperture serali nei giorni di venerdì 10 dicembre e sabato 11 dicembre, dalle ore 19.30 alle ore 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30). Aperta nel weekend, dalle ore 10 alle 16 (ultimo ingresso ore 15.30) anche la Chiesa di San Gennaro, nel Real Bosco di Capodimonte, con un nuovo decoro dell’architetto Santiago Calatrava.  

10/12/2021

Napoli: Weekend 10-12 dicembre 2021 al Museo e Real Bosco di Capodimont

Visite guidate al Presepe di Capodimonte, laboratorio di disegno a cura di Caroline Peyron, aperture serali a soli 2 euro venerdì 10 e sabato 11 dicembre 2021, dalle ore 19.30 alle ore 22.30

Visite guidate al Presepe di Capodimonte, laboratorio di disegno a cura di Caroline Peyron e una doppia occasione in questo weekend per visitare di sera il museo al prezzo di soli 2 euro con le aperture serali nei giorni di venerdì 10 dicembre e sabato 11 dicembre, dalle ore 19.30 alle ore 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30). Aperta nel weekend, dalle ore 10 alle 16 (ultimo ingresso ore 15.30) anche la Chiesa di San Gennaro, nel Real Bosco di Capodimonte, con un nuovo decoro dell’architetto Santiago Calatrava.

21/12/2021

Giovedì 23 dicembre al via la rassegna Natale a Napoli 2021

Giovedì 23 dicembre, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi,parte la rassegna 'Natale a Napoli 2021'.Un  calendario di otto spettacoli teatrali e musicali in programma in tre luoghi rappresentativi della cultura in città: il Teatro Mercadante, il Maschio Angioino e il Castel dell'Ovo. Il primo si terrà al Mercadante il 23 alle ore 19:30 con 'Concerto per una fiaba' di Mariano Bauduin. I singoli eventi che compongono il programma - reso possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Napoli e la Città Metropolitana - offriranno a cittadini e turisti un mosaico di spettacoli che spazia dalla musica tradizionale napoletana alla musica internazionale, passando per un approfondimento sulle contaminazioni; dalle avanguardie teatrali al teatro classico e contemporaneo, fino alla visual art. Nella stretta osservanza di tutti i protocolli di sicurezza, gli spettacoli si svolgeranno tra il 23 dicembre 2021 e il 21 gennaio 2022 e prevedono un ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria e obbligo di green-pass. Il programma dettagliato degli altri eventi verrà reso pubblico nei prossimi giorni.  "Nella fase delicata che stiamo attraversando, in cui resta necessaria la massima prudenza, per vivere con lo spirito giusto le festività natalizie abbiamo predisposto una serie di eventi dal grande valore culturale in grado di mettere in luce le straordinarie espressioni artistiche della nostra città nei luoghi simbolo della cultura a Napoli", ha commentato il sindaco Manfredi. A completare l’offerta culturale del Natale a Napoli di quest’anno concorrono inoltre il programma Ri-nascita, promosso dall’Assessorato al turismo del Comune di Napoli, e le mostre ospitate negli spazi comunali: David LaChapelle - Maschio Angioino Dalla Napoli di Keith Haring ai giorni nostri - PAN | Palazzo Arti Napoli Tutankhamon / Viaggio verso l’eternità - Castel dell’Ovo Personale di B. Cristiano - "Nuovo instabile equilibrio" - Castel dell’Ovo “Garage Stills” di Jacquie Maria Wessels - PAN | Palazzo Arti Napoli "Mille Miliardi di Alberi" - Mostra di E.  Monetti – Convento di San Domenico Maggiore XXXV Mostra di arte presepiale - Chiesa di San Severo al Pendino Dante – Inferno - Castel dell’Ovo 'DURANTE', di Cyop&kaf ispirata alla Divina Commedia - Convento di San Domenico Maggiore In scena giovedì 23 dicembre alle ore 19:30 al Teatro Mercadante Concerto per una fiaba, spettacolo di Mariano Bauduin, voluto e promosso dal Comune di Napoli grazie alla collaborazione con la Città Metropolitana di Napoli. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito fino a esaurimento posti. È obbligatoria la prenotazione dal sito www.comune.napoli.it/concerto-per-una-fiaba, per info e prenotazioni, scrivere a  infoeventi@domusars.it o chiamare il numero 0813425603. Green pass obbligatorio.    

22/12/2021

Napoli: Natale al Museo e Real Bosco di Capodimonte. Aperture serali, eventi e visite guidate

Durante le festività natalizie il Museo e Real Bosco di Capodimonte sarà aperto tutti i giorni come di consueto ad eccezione dei mercoledì, 25 dicembre 2021 e 1 gennaio 2022 mentre il 24 dicembre e il 31 dicembre osserverà l’orario di apertura al pubblico dalle 8.30-14.00 (ultimo ingresso consentito alle ore 13.00). Previste tre aperture serali straordinarie al prezzo di soli 2 euro lunedì 27, martedì 28 e giovedì 30 dicembre 2021, dalle ore 19.30 alle ore 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30) mentre tutti i venerdì, sabato e domenica (ore 10.00-16.00) sarà possibile visitare, salvo avverse condizioni meteo, la Chiesa di San Gennaro nel Real Bosco che presenta un nuovo decoro dell’architetto Santiago Calatrava. Tante le attività didattiche in programma durante le festività natalizie: dalle visite guidate al Presepe (26 dicembre 2021 ore 10.30) alla scoperta della Natività nell’arte (27 dicembre e 2 gennaio ore 12.00) fino ai laboratori per bambini dedicati ai colori di Daniel Buren (30 dicembre 2021 ore 16 e 6 gennaio 2022 ore 10.30), artista che ha una sua opera site-specific nella sezione di arte contemporanea del Museo. Per maggiori informazioni: https://capodimonte.cultura.gov.it/laboratori-e-visite-didattiche-di-natale-al-museo-e-real-bosco/. Ma soprattutto il Museo riapre al pubblico per Natale, a partire da giovedì 23 dicembre 2021, parte dell’Appartamento Reale con un nuovo riallestimento che avrà un’organica e cronologica presentazione nel futuro progetto e alcune sale, sempre al primo piano, che anticipano la nuova sistemazione della collezione del XIX secolo, oggi visibile nelle sezioni della Galleria dell’Ottocento al terzo piano e dell’Ottocento Privato.

26/12/2021

Sorrento: il 27/12 sarà presentato #ProcidaNonDeveMorire, il romanzo di Ciro Bruno Linardo

Lunedì 27 dicembre alle 18, presso la Parrocchia Nostra Signora di Lourdes, sarà presentato #ProcidaNonDeveMorire, fortunata opera prima di Ciro Bruno Linardo (Edizioni Mea). Il romanzo, ambientato nella prossima Capitale Italiana della Cultura, è anche un mezzo per diffondere la causa saharawi e per raccogliere fondi finalizzati a favorire la formazione di giovani donne del deserto, che studiano per diventare insegnanti. I saharawi rappresentano l’ultima colonia d’Africa che, dopo 46 di occupazione militare marocchina, chiede ancora l’indizione di un referendum di autodeterminazione per il riconoscimento della Repubblica Araba Saharawi Democratica e per la riassegnazione del proprio territorio, il Sahara Occidentale. La rassegna Libri in Giro 2021 chiuderà l’anno col botto, grazie a questo romanzo pluripremiato dal pubblico (oltre mille le copie vendute) e dalla critica (una menzione speciale al Premio Letterario Il Borgo Italiano ed una finale ancora da disputare al Premio Letterario Virgilio in Antica Atella). A dialogare con l’autore sarà la docente di Lingua e Letteratura Italiana, Concita Avitabile. Interverrà Mimmo Bencivenga, responsabile bibliolibreria indipendente. A moderare l’incontro la Docente di Lingua e Letteratura Italiana Marianna Russo ed il parroco Antonino Minieri.  

27/12/2021

Napoli: mercoledi al Maschio Angioino la presentazione dell'evento di Capodanno

Mercoledì 29 dicembre alle ore 9.45, nell'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, si terrà la conferenza stampa di presentazione del ricco programma degli spettacoli e degli eventi, che ampliano l’offerta del progetto “Ri-nascita” già partito lo scorso 8 dicembre. Ad illustrarlo ci saranno Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli, Teresa Armato, Assessore Comunale al Turismo e alle Attività Produttive, Felice Casucci, Assessore Regionale al Turismo e gli organizzatori insieme ad alcuni esponenti del cast. L'EVENTO.  “La città come luogo di culture, che mantiene inalterata nel tempo la sua valenza suggestiva e poetica e la cui magia agisce superando i confini del noto e ammaliando quanti si lasciano affascinare dal suo mistero”.  E’ questa la mission dello spettacolo di promozione culturale della città partenopea denominato “Passione Live” - Capodanno 2022”, un’iniziativa fortemente voluta dal sindaco Gaetano Manfredi insieme con l’assessore al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato, finanziata dai fondi del Poc Campania 2014/2020. L'evento si svolgerà il 31 dicembre 2021 a partire dalle 21.30 in modalità streaming - su ecosistema della Regione Campania cultura.regione.campania.it e su scabec.it con il supporto di Scabec e Fondazione Campania dei Festival nonché sul sito istituzionale del Comune comune.napoli.it, oltre che sui canali social dell'Amministrazione comunale.  IL PROGRAMMA. Lo spettacolo ha il pregio di esprimere, attraverso l’originale fusione di differenti forme d’arte (musica, danza, teatro), l’essenza più profonda del capoluogo campano, grazie alla giusta dose di creatività e sperimentazione, per costituire uno spettacolo dove il pubblico, nazionale ed internazionale, può, facendosi guidare dalla propria curiosità ed immaginazione, approdare alla scoperta di un territorio assai ricco di tradizioni e di lirismo. Dunque, l’obiettivo è creare, grazie alla modernità dell’impianto visivo, un avvicinamento delle nuove generazioni di ascoltatori alla canzone napoletana, sia classica che moderna, stimolando i giovani con arrangiamenti musicali più vicini ai loro gusti. Lo show, che si concluderà intorno alle ore 01.00, regalerà suggestivi momenti quasi di fusione tra le melodie poetiche d’inizio secolo e quelle contemporanee. A condurre la serata ci saranno i presentatori Gianni Simioli e Barbara Foria, che provvederanno, tra l’altro, a dialogare, laddove necessario, con i cantanti e gli ospiti, ed a presentare il momento della mezzanotte. Protagoniste assolute della notte di capodanno saranno canzoni famose, come “Era De Maggio”, “Passione”, “Carmela” e “Vesuvio”, reinterpretate in chiave contemporanea, ed i testi teatrali del grande Eduardo De Filippo, recitati e resi tridimensionali dalle performance, ed il racconto visivo inedito fatto di immagini d’autore.    

28/12/2021

Napoli: giovedi 30, apertura serale del Museo e Real Bosco di Capodimonte

Dai canti tradizionali natalizi fino ai laboratori per bambini dedicati ai colori di Daniel Buren, artista che ha una sua opera site-specific nella sezione di arte contemporanea del Museo. Tante le attività didattiche in programma al Museo e Real Bosco di Capodimonte aspettando il 2022. Giovedì 30 dicembre 2021, dalle ore 19.30 alle ore 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30) apertura serale straordinaria al prezzo di soli 2 euro. Il 31 dicembre 2021 il museo sarà aperto dalle 8.30-14.00 (ultimo ingresso consentito alle ore 13.00), mentre resterà chiuso il 1 gennaio 2022. E’ visitabile anche la Chiesa di San Gennaro nel Real Bosco che presenta un nuovo decoro dell’architetto Santiago Calatrava: venerdì 31 dicembre 2021 (dalle ore 10.00 alle 14.00), sabato 1 gennaio 2022 chiuso e domenica 2 gennaio 2022 (dalle ore 10.00 alle 16.00), salvo avverse condizioni meteo.

29/12/2021

Napoli: presentato al Maschio Angioino lo spettacolo di Capodanno

“Passione Live” è lo spettacolo multidisciplinare di Capodanno 2022, presentato oggi mercoledì 29 dicembre, nella meravigliosa location del Maschio Angioino. Coerentemente alle recenti disposizioni covid, si svolgerà in modalità video streaming venerdì 31 dicembre 2021 (con inizio previsto alle ore 21.30) e sarà fruibile in modalità streaming - su ecosistema della Regione Campania cultura.regione.campania.it e su scabec.it con il supporto di Scabec e Fondazione Campania dei Festival nonché sul sito istituzionale del Comune comune.napoli.it. ma anche su alcune emittenti televisive locali. Nella conferenza stampa di presentazione hanno argomentato l’assessore del Comune di Napoli Teresa Armato, il Sindaco Manfredi, l'Assessore Regionale al Turismo Casucci e il Produttore Nottola. A condurre la serata saranno Gianni Simioli e Barbara Foria con tantissimi ospiti nel cast dello spettacolo che prevederà spazio per la musica ma anche esibizioni di ballerini  

07/01/2022

Napoli: Stanze d’Identità Teatrale in scena a San Domenico Maggiore

Il 18, 19 e 20 gennaio il Complesso Monumentale San Domenico Maggiore di Napoli, ospiterà lo spettacolo “Stanze d’ Identità Teatrale”, un progetto originale multidisciplinare rappresentato in forma itinerante con la regia di Gigi Di Luca. Lo spettacolo è una produzione de La Bazzarra è rientra nelle iniziative promosse ed organizzate dal Comune di Napoli con il contributo di Città Metropolitana. INFO:  18 e 19 gennaio ore 20.30 -  20 gennaio ore 19.00 e 21.00 Complesso San Domenico Maggiore – Napoli Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili Prenotazione obbligatoria su ww.eventbrite.it Obbligatorio green pass rafforzato e mascherina FFP2 Info: 3287232399 – info@labazzarra.com  www.labazzarra.com

07/01/2022

Napoli: SUONNO D’AJERE in Concerto. Martedì 18 a Castel dell'Ovo

Martedì 18 gennaio 2022  Castel dell’Ovo – Sala Italia – ore 19:00  nell’ambito delle iniziative promosse ed organizzate dal Comune di Napoli con il contributo di Città Metropolitana va in scena  SUONNO D’AJERE in Concerto. INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: Obbligatorio super green pass e mascherina FFP2 mail: info@soundfly.it WhatsApp: 3286188754 Produzione: SoundFly S.r.l.  

13/01/2022

Napoli: VOX MUNDI, due giorni di musica a Castel dell'Ovo il 28 e 29 gennaio

Nell'ambito degli eventi culturali di gennaio promossi dal Comune di Napoli con il contributo della Città Metropolitana di Napoli,  la Sala Compagna del Castel dell'Ovo ospiterà una due giorni  a cura dell'Associazione Performing Art Campania. Vox Mundi con Mimmo Maglionico e i Pietrarsa e  Sfogliatelle e Altre Storie D’amore con Lalla Esposito e Massimo Masiello.  Il 28 gennaio alle ore 20.30 Mimmo Maglionico & pietrArsa portano in scena Vox Mundi, da cui prende il nome anche la due giorni. Vox Mundi ‘racconta’, ‘canta le storie’ di ogni cultura, traduce in dolci melodie o indiavolati ritmi, gli amori, le passioni e i sogni di un intero popolo, è l’opera scritta dal popolo stesso. Il gruppo che si è imposto nel panorama della world music come uno dei più innovativi della scena napoletana e che da oltre quindici anni porta nel mondo la musica della nostra città e della nostra regione (Francia, Spagna , Grecia, Russia, Pakistan…..) propone un viaggio nella nostra storia tradizionale per consegnarla al presente: dalle tammurriate alle tarantelle, dai canti a distesa ai brani originali, per srotolare i fotogrammi della nostra comunità contadina e della sua spiritualità laboriosa ma allo stesso tempo festosa. Tuttavia il bagaglio musicale della nostra tradizione, nel concerto dei pietrArsa è inserito in un rapporto dialogico con i linguaggi musicali di altre culture, con un’esibizione che parte dalle sponde venezuelane del sud America con i valzer di Guillermo De La Roca, prosegue con i tanghi di ispirazione argentina, devia per le coste dei Balcani, per approdare infine alle forme musicali più tipiche del nostro meridione e più in particolare della nostra città che ‘cantano’ del nostro passato e delle nostre origini. Il 29 gennaio ore 20,30 Sfogliatelle e Altre Storie D’amore Con Lalla Esposito e Massimo Masiello Al piano Antonio Ottaviano Donne, Uomini ,storie strane d'amore...attraverso le canzoni degli anni '30 di una Napoli stranamente non melodica e romantica ma che dà voce a figure di donne che si oppongono a figure maschili che le vogliono muse e sirene e uomini che subiscono l'inizio di una emancipazione femminile percorreremo in chiave brillante un repertorio musicale napoletano di forte impatto ironico. Raccontando con testimonianze scritte e cantando una Napoli di inizio secolo stranamente lontana dai sentimenti romantici dell'epoca. Entrambi gli spettacoli sono ad ingresso gratuito con obbligo di prenotazione, super green pass e mascherina FFP2.

25/01/2022

Napoli: gli ARS Nova Napoli in scena al Castel dell'Ovo

L'appuntamento è fissato per giovedì 27 gennaio – Sala Italia – ore 19:00

Nell’ambito del calendario culturale di gennaio, il comune di Napoli propone una nuova iniziativa. Una delle band più conosciute e amate nel panorama della musica Nu Folk campana. Gli Ars Nova Napoli propongono una rivisitazione di brani tradizionali e folk d’autore del sud Italia, oltre a composizioni inedite. Anteponendo un proprio gusto personale ad ogni convenzione di genere fanno confluire nel loro sound le sonorità e le melodie delle musiche mediterranee con le quali sono entrati in contatto. Grazie ad una forte presenza scenica e al brio con cui approcciano la musica, i live sono la loro dimensione ideale: esecuzioni musicali raffinate si alternano a dirompenti esplosioni di groove rendendo ogni concerto un evento unico capace di divertire ed emozionare ogni genere di pubblico, di ogni età e di ogni paese e di rinnovare quella funzione di aggregatore sociale che è propria della musica popolare. Il gruppo esegue un repertorio vario, aperto alle molteplici sonorità del sud e non solo, dalle pizziche pugliesi alle serenate siciliane, dai classici napoletani alle tarantelle calabresi, e affacciandosi anche al di là dei propri confini scopre connessioni con il rebetiko greco e la musica balcanica. Formazione: Antonino Anastasia: percussioni; Bruno Belardi: contrabbasso; Vincenzo Racioppi: mandolino e charango; Gianluca Fusco: voce, chitarra, organetto, gaita; Michelangelo Nusco: violino, tromba e mandolino; Marcello Squillante: voce, fisarmonica. INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: mail: prenotazioni@soundfly.it  Solo WhatsApp: 3286188754

10/02/2022

Napoli, Ass. Armato: gli eventi per San Valentino in tutta la città

Un San Valentino celebrato in tanti luoghi di tutta la città con la proposta di itinerari turistici dell’amore. È questa l’iniziativa messa in campo dall’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato d’intesa con tutte le dieci Municipalità. °Vogliamo sempre più caratterizzare la nostra azione amministrativa con la programmazione, la concertazione territoriale e con le categorie – dichiara l’Assessore Armato - in modo di attuare davvero un piano di rilancio del turismo”. Si conclude così il programma turistico e culturale finanziato dal poc campania 2014-2020 iniziato lo scorso dicembre con il programma “Ri-nascita - Natale a Napoli”, e che ha avuto il suo clou nello straordinario concerto di Capodanno Passione Live. Gli eventi di San Valentino si svolgeranno nel pomeriggio di lunedì 14 febbraio in dieci aree diverse della città. I cittadini e i turisti interessati verranno accompagnati alla scoperta di luoghi e siti simbolici da guide turistiche professionali e autorizzate. Il tutto, come di consueto, verrà svolto in completa ottemperanza delle norme sanitarie vigenti. Per partecipare all’appuntamento occorrerà presentarsi, dunque, lunedì 14 febbraio nei luoghi e negli orari prestabiliti dal programma. I tour proposti partiranno dagli orari sotto indicati ed avranno una durata variabile dai 60 ai 90 minuti. Qui di seguito, la programmazione nello specifico prevista per le dieci Municipalità del comune di Napoli: I MUNICIPALITÀ: Le leggende dell’amore | Ore: 17:30 | Ritrovo: Ingresso Castel dell’Ovo | “E per l’amore: voi certamente sapete che tutte le cose in Napoli, dalle pietre al cielo, sono innamorate”, ci dice Matilde Serao per introdurre alcune delle storie che vi racconteremo attraversando il borgo di Chiaia; dal Castel dell’Ovo a Piedigrotta, narreremo la storia e la geografia di Napoli attraverso le nostre leggende. Principali posti visitati: esterni di Castel dell'Ovo, la Villa Comunale e le sue fontane e la cassa armonica, la Riviera di Chiaia e Mergellina. II MUNICIPALITÀ: “Vizi” d’amore ai Quartieri Spagnoli, da Bammenella a Filumena | Ore: 17:30 | Ritrovo: Ingresso Palazzo BNL (Via Toledo/Via Diaz) | Vuoi per l’occupazione americana, vuoi per la fame sofferta nel dopoguerra, Napoli fu una delle città più floride di case di tolleranza; un “vizio” che ha ispirato diversi autori, come Raffaele Viviani ed Eduardo De Filippo. “Bammenella 'e copp''e Quartiere” e “Filumena Marturano” ci accompagneranno nella narrazione di questi amori tormentati, ambientati tra i vicoli che attraverseremo. Principali posti visitati: Chiesa di Santa Maria della Mercede a Montecalvario, largo baracche, murales di Via D'Addeo, il Santuario di Santa Maria Francesca delle cinque piaghe. III MUNICIPALITÀ: Ammore e niente cchiù… Totò e le sue passioni al Rione Sanità | | Ore: 17:00 | Ritrovo: Porta San Gennaro (di fronte metro Piazza Cavour) | Uno straordinario viaggio nel tempo nel borgo dei Vergini e della Sanità, dove nacque e visse il grande Totò. Un tributo al Principe della risata, che, per l’occasione, tornerà sim-bolicamente nei luoghi della sua infanzia dove l’installazione luminosa “core analfabeta”, realizzata da Tiziano Corbelli fa bella mostra di sé, raccontandoci uno spaccato della sua vita. La nobiltà di Palazzo dello Spagnolo e Palazzo Sanfelice e la miseria dei vicoli, l’austera imponenza della basilica di Santa Maria della Sanità e l’umanità brulicante del rione faranno da scenografia ad una narrazione, ci svelerà non solo il maestro dell'arte della risata, burattino, cantante, attore ed autore, ma soprattutto il Totò privato, quello degli amori più intimi, attraverso il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, e di pensieri, poesie e ricordi tutti dedicati al genio napoletano. Principali posti visitati: Porta San Gennaro, Piazza Vergini, il Palazzo dello Spagnolo e la casa di Totò. IV MUNICIPALITÀ: Amori nel cuore di Napoli | Ore: 17:30 | Ritrovo: Piazzetta Pietrasanta (lungo Via Tribunali) | Alla scoperta di amori ideali, leggendari, passionali, talvolta “criminali”, nel Cuore di Napoli, tra letteratura, arte e celebri personaggi. La narrazione delle storie di Boccaccio e Fiammetta, di Giovanni Pontano e di sua moglie, di Dante e Beatrice, ma anche delle leggende di Donn’Albina, Donna Regina e Donna Romita e della Sirena Partenope e degli amori “criminali” che coinvolsero il Principe Carlo Gesualdo, la moglie Maria d’Avalos ed il suo amante Fabrizio Carafa e che segnarono la vita di Eleonora Pimentel Fonseca, ci accompagneranno lungo le piazze ed i vicoli di San Lorenzo e della Vicaria. Principali posti visitati: Cappella Pontano, la Chiesa del Purgatorio ad arco, la Chiesa di San Lorenzo Maggiore, San Gregorio Armeno, Spaccanapoli e Piazza San Domenico Maggiore. V MUNICIPALITÀ: Amori e regali popolari | Ore: 16:00 | Ritrovo: Ingresso Floridiana (Via Cimarosa) | Sulla collina del Vomero, dalla Floridiana, l’imponente villa che Ferdinando IV di Borbone acquistò per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e, precedentemente, vedova del principe Benedetto III Grifeo di Partanna, alla Pedamentina, la scalinata che, dall’austero e regale Castel Sant’Elmo conduce alla Napoli brulicante di un’umanità semplice, tra panorami mozzafiato che hanno ispirato versi, canzoni ed amori regali e popolari. Principali posti visitati: la Floridiana, la scalinata che conduce da Castel Sant'Elmo alla Napoli popolare, Villa Santarella e la casa di Ernesto e Roberto Murolo. VI MUNICIPALITÀ: Rinascita con amore | Ore: 17:00 | Ritrovo: Ingresso Chiesa Santi Pietro e Paolo (Via Attila Sallustro) | Un significativo tour del Parco Merola di Ponticelli, conosciuto dopo il progetto di riqualificazione sociale e urbana avviato nel 2015, come Parco dei Murales ed esempio virtuoso di un processo di rigenerazione urbana e sociale che parte dall’amore per la propria terra. Principali posti visitati: interno Parco Merola con i murales realizzati da street artist di fama internazionale come Jorit, Rosk&Loste e Fabio Petani. VII MUNICIPALITÀ: Ammore ammore | Ore: 17:00 | Ritrovo: Piazza Guarino | Un racconto che attraverserà il quartiere di S. Pietro a Patierno, tra le evidenze storiche e gli edifici di arte contemporanea. Partiremo dal Murales dedicato dall'artista Jorit a Nino D'Angelo, con un racconto sulla vita artistica di un autore che, cantando di sentimenti, proprio come la sua terra, ha saputo innovarsi, rinnovarsi e imporsi per la qualità della sua musica oltre i confini cittadini. Principali posti visitati: Antico Casale di S. Pietro a Patierno, il Santuario di San Pietro e i murales di Jorit. VIII MUNICIPALITÀ: L’amore che riscatta| Ore: 17:00 | Ritrovo: Fermata Metro “Piscinola-Scampia” | Un tour di Scampia che partirà dalla Villa Comunale per toccare le sedi di Associazioni, gruppi di Volontariato e luoghi di aggregazione che hanno e stanno cambiando il volto di un quartiere che ha tantissime storie di rigenerazione e riscatto da raccontare. Un luogo che vi sorprenderà, al di là dei luoghi comuni, per la sua energia e umanità. Principali posti visitati: la Metro dell'arte "Piscinola-Scampia" con illustrazione delle opere esposte, il Parco Corto Maltese di Scampia. IX MUNICIPALITÀ: La ricerca dell’amore perduto | Ore: 17:00 | Ritrovo: Colombarium, Via Pigna n°35 | Soccavo sarà al centro della nostra narrazione che partirà dalla discussa Croce di Piperno, al centro di aneddoti sulla ricerca del Graal, posta all'incrocio di quattro strade centrali che attraversano in quartiere, per un racconto sulla storia del territorio, basata sull'estrazione della Pietra dalle cave presenti nella zona, alla ricerca delle "pietre parlanti", delle evidenze storiche e dei segnali di riscatto di una comunità. Principali posti visitati: il colombario di Via Pigna, la croce di Piperno, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo. X MUNICIPALITÀ: I volti dell’amore | Ore: 17:00 | Ritrovo: Ingresso Ex Base Nato, Viale della Liberazione n°115 | La controversa Bagnoli ci mostrerà le sue diverse sfaccettature, partendo dalla ex base Nato per proseguire a passeggio nell'ex quartiere operaio dove nacquero i "menestrelli" dei Campi Flegrei, i fratelli Bennato fino alla chiesa dedicata a Maria SS. Desolata, sua patrona. Racconteremo di un quartiere resiliente, orgoglioso delle sue ferite ma unito, sotto l'amore della sua Madonna conservata nella chiesa Neoclassica. Principali posti visitati: gli edifici Liberty dei Campi Flegrei, la Chiesa di Santa Maria Desolata, e i murales della stazione della Cumana, Piazza Bagnoli.  

09/03/2022

Napoli: domani conferenza stampa di presentazione 'Un calcio al Razzismo'

Giovedì 10 marzo, alle ore 15.30, nell'Antisala dei Baroni al Maschio Angioino, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della prima edizione del torneo calcistico “Un calcio al razzismo”, ideato e organizzato dal Consolato della Repubblica Democratica del Congo, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Napoli e dodici consolati. Il torneo si svolgerà sabato 19 e domenica 20 marzo allo Stadio Caduti di Brema a Barra e vedrà sfidarsi, nel segno della pace e solidarietà, le comunità di giovani cittadini migranti residenti in città, rappresentanti di 19 squadre internazionali, contro la formazione dei parlamentari italiani, una squadra espressione della Polizia di Stato, del Tribunale di Napoli e di due ordini professionali campani. La conferenza stampa sarà coordinata da Angelo Melone, Console della Repubblica Democratica del Congo a Napoli e ideatore e promotore del progetto. Interverranno tra gli altri: l’Assessore allo Sport Emanuela Ferrante, L'Assessore alle Politiche Sociali Luca Trapanese e l'Assessore alla Salute Vincenzo Santagada. Il Sindaco Manfredi porterà i suoi saluti al termine della Conferenza stampa

10/03/2022

Napoli: il 25 marzo la giornata dedicata a Dante Alighieri

Scabec, la società in-house della Regione Campania, assieme al MANN e a Palazzo Reale di Napoli, si prepara a celebrare il 25 marzo, ovvero la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, presentando una versione speciale di campania>artecard: la Dantedì Artecard.  Dall’11 marzo al 25 aprile, al fine di promuovere la data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia e la Giornata nazionale istituita nel 2020 dal Consiglio dei ministri, turisti e appassionati potranno intraprendere un itinerario culturale grazie al lancio di una versione speciale del pass che da oltre da oltre 10 anni mette in rete i principali luoghi della cultura di tutta la Campania. I titolari della Dantedì Artecard potranno infatti ammirare le due mostre dedicate al padre della lingua italiana: "Dante a Palazzo Reale” e “Divina Archeologia. Mitologia e storia della Commedia di Dante nelle collezioni del MANN”, quest’ultima realizzata con il contributo della Regione Campania. In aggiunta, questo pass a edizione limitata offre la possibilità di visitare i principali musei di Napoli e della Campania e di viaggiare comodamente a bordo del trasporto pubblico cittadino grazie alla partnership con il consorzio UnicoCampania.  La card è disponibile nelle due seguenti versioni e acquistabile online su campaniartecard.it:  Dantedì - Napoli 3 Giorni: per tre giorni a partire dal primo ingresso, oltre alle mostre dedicate a Dante del MANN e di Palazzo Reale, il pass consentirà di accedere ai principali musei della città di Napoli (es. Museo e Real Bosco di Capodimonte, Museo Madre, Castel Sant’Elmo, ecc.) e di viaggiare a bordo del trasporto pubblico cittadino (bus, funicolari, tram, ecc.). Questa versione ha un costo di 21 euro per gli over 25 e di 12 euro per i giovani dai 18 ai 24 Dantedì - Campania 365 lite: per un anno a partire dal primo ingresso, oltre alle mostre dedicate a Dante del MANN e di Palazzo Reale, il pass consentirà di accedere ai principali musei della Campania (es. Parchi Archeologici di Pompei, Ercolano e Paestum, Reggia di Caserta, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Museo Madre, Castel Sant’Elmo, ecc.) Official Sponsor del circuito campania>artecard fino al 2023 è UniCredit: l’iniziativa della banca rientra nell’ambito del piano “UniCredit per l’Italia”, il programma di interventi a sostegno delle comunità e delle imprese locali della banca. Per maggiori informazioni e per l’acquisto della Dantedì Artecard: www.campaniartecard.it

24/03/2022

Napoli: domani convegno 'Passaporto ematico e ricerca nel mondo dello sport'

All'evento, in programma alle ore 10,30, al Maschio Angioino, interverrà l'Assessore alla Salute Vincenzo Santagada

Domani - venerdì 25 marzo, alle ore 10,30, presso l'Antisala dei Baroni al Maschio Angioino - l'Assessore alla Salute Vincenzo Santagada interverrà al convegno "Il passaporto ematico e l'importanza della ricerca nel mondo dello sport"  promosso dall'Associazione Pro Loco Antonio il Grande. L’incontro, patrocinato dal Comune di Napoli, intende sensibilizzare il mondo dello sport, l'opinione pubblica e i mass media sulla prevenzione delle malattie ematiche per gli atleti e sull'importanza della ricerca nel mondo dello sport.

26/03/2022

Napoli: al Ristorante 'Le Stanze' grandissima performance del trio di Walter Ricci

Si saranno letteralmente mangiati le mani quelli che ieri sera sono rimasti a casa e sono rimasti delusi per l’eliminazione dell’Italia. Ben diverso, invece, lo stato d’animo di quelli che hanno deciso di passare una serata a Le Stanze a Capo Posillipo, e non si sono voluti perdere la performance del trio di Walter Ricci. Sold out e una serata davvero entusiasmante con il crooner partenopeo al piano, affiancato alla batteria da Gino Del Prete e al contrabbasso da Antonio Napolitano ha sfoderato il meglio del suo repertorio, alternando pezzi jazz, swing, ma non facendo mancare il successo italiano e ancor di più quello partenopeo. Uno scorrere di emozioni con i tre musicisti impegnati nel dare il meglio di sé. Una serie di pezzi, in quasi due ore di concerto, con arrangiamenti del tutto improvvisati tra il divertimento degli stessi autori, come tra il pubblico. Davvero una serata indimenticabile che ha chiuso la serie dei “Giovedì di grande musica”, dove si sono alternati a Posillipo, alcuni tra i migliori musicisti partenopei riconosciuti a livello internazionale. Un’idea vincente portata avanti da Giuliano Napoliello coadiuvato dal direttore artistico Bruno Del Grosso, che hanno creduto dal primo momento in questa formula di abbinare la grande musica alla grande ristorazione. E sì, perché anche ieri sera, lo chef e la sua brigata sono riusciti a sfoderare piatti da ristorante a tre stelle. Fantastico anche lo staff dei collaboratori, sempre gentilissimi e altamente professionali.  Ma la stagione per Le Stanze è solo all’inizio, già stasera musica, e divertimento sempre abbinati a un menù da leccarsi i baffi. E così via sino alla prossima estate.  

30/03/2022

Sturno: il 4/4 si terrà il meeting della Hores Consulting per i progetti turistici in Alta Irpina

Far conoscere l’Irpinia e le sue ricchezze è quanto si propone l’associazione Hores Consulting, presieduta da Lucio Cammisa, che per il rilancio del turismo della zona, ha organizzato un meeting lunedì 4 aprile 2022, a partire dalle ore 9,30 all’Auditorium Comunale di Sturno, nel quale verrà spiegato in tutte le sue particolarità questo progetto. Il turismo dell’area è un’opportunità importante da cogliere, soprattutto in chiave di occupazione giovanile, per far sì che i ragazzi cresciuti in questi luoghi non siano costretti ad abbandonare le proprie radici, ma possano contribuire a rilanciare sul piano produttivo l’Irpinia, anche se sono in tanti che stanno ritornando nei luoghi natii, segno di una effervescenza dell’area. Sono tante le ricchezze che si possono trovare in questa zona. In primis il paesaggio e l’aria salubre della montagna, ma c’è tanto altro, dai prodotti della terra alle specialità culinarie che consentono di mangiar bene e sentirsi in forma; inoltre, sport, trekking, passeggiate a cavallo, storia, tradizioni e tanto altro. Il tutto sarà illustrato, nel corso dell’incontro da una serie di personaggi ed esperti tra Istituzioni locali, Confagricoltura, Associazioni di categoria, storici del territorio, imprenditori turistici ed esperti del benessere psicofisico. Saranno presenti Vito Di Leo sindaco di Sturno, Marianna Abruzzese media social manager della Hores Consulting, il geologo-storico Michele Sisto, il dott. Antonio Caputo direttore di Confagricoltura di Avellino, Dario Duro in rappresentanza dell’AMIRA, la dirigente scolastica Marilena Viggiano, il presidente della APN Sergio Miccù, la tour operator Antonella Melles, l’imprenditore Gianfranco Testa, la psicologa Michela Monaco, il dott. Rosario Lopa portavoce nazionale della Consulta Agricoltura e Turismo e l’agronomo prof. Raffaele Beato. L’incontro sarà moderato dal dott. Nello Ciabatti. La mattinata si svolgerà in due sessioni di sei relatori, con inframmezzato un coffee break. Seguirà poi un buffet di prodotti tipici irpini.  

20/04/2022

Napoli, Gold Tower Hotel: luxury e professionalità, successo garantito

Best Swiss Replica Watches Il Gold Tower Lifestyle Hotel nasce dall'idea di una famiglia di imprenditori napoletani (famiglia Pugliese), che ristrutturano un vecchio complesso industriale per trasformarlo in hotel: una struttura meravigliosa che riqualifica la zona di Gianturco e si propone di essere la “casa” dei turisti, anche grazie alla posizione strategica che occupa, ma anche dei napoletani. Sarà possibile, infatti, anche per coloro che non pernottano in hotel prenotare un indimenticabile percorso benessere organizzato nei minimi dettagli o degustare una fantastica cena, con il bravo Chef Giancarlo Lo Giudice, al Ramè Roof Top in una terrazza suggestiva con uno skyline che ricorda gli scenari di Bangkok o di New York. E perché no sorseggiare i drink sapientemente preparati da Stefano de Fazio. Le camere sono accoglienti, dotati di ogni comfort e arredate con gusto e attenzione ai dettagli. Particolare menzione per le executive dotate di una bellissima vasca Jacuzzi e per la suite principale che è un vero e proprio appartamento (circa 100 mq con sauna, palestra, vasca) e che ha già ospitato star. Da sottolineare il fatto che l’Hotel è dotato di una sala congressi modulabile il che consente di ospitare vari tipi di meeting a seconda del numero dei partecipanti. Questo consentirà di attirare un turismo congressuale che a Napoli è sempre stato particolarmente intenso. La struttura dà lavoro a 50 dipendenti coordinati dal Marco Zuppetta, giovane e brillante Direttore che ha già fatto vedere le sue doti professionali in strutture importanti come il Royal Continental di Via Partenope e Palazzo Caracciolo di Via Carbonara a Napoli. Il Gold Tower Hotel sta facendo registrare numeri importanti con un sorprendente sold out nel ponte di Pasqua ed un numero di prenotazioni sempre crescenti in questi giorni. È la dimostrazione che la ricerca dei dettagli, la capacità di accoglienza e la professionalità non passeranno mai di moda. In bocca al lupo a questa nuova avventura imprenditoriale!

28/04/2022

Napoli: al via la rassegna 'Notti prima dell'estate'

Partono sabato 30 aprile, con il Liceo Statale Margherita di Savoia, gli appuntamenti della rassegna “Notti prima dell’estate”, promossa dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Napoli. Scopo dell’iniziativa, che si svolgerà nei sabati sera del mese di maggio, è sottolineare, dopo l’isolamento sociale imposto dalla pandemia, il ritorno della scuola quale spazio formativo a 360 gradi, con serate dedicate alla rassegna dei risultati del talento espressivo degli studenti, dalla poesia alla musica, al teatro, allo sport. Il primo appuntamento è per sabato 30 aprile, alle ore 21.00, presso l’Auditorium del Liceo Statale Margherita di Savoia, in via Salita Pontecorvo 72. "In un clima di festa, la scuola torna a essere protagonista nella vita dei ragazzi – ha sottolineato il Vice Sindaco Mia Filippone – e con questa iniziativa andiamo incontro all'esigenza degli studenti e delle studentesse di condividere dal vivo il loro talento".

09/05/2022

Napoli: giornata della Fibromialgia, sarà piantato l'albero della vita

Domani – martedì 10 maggio, alle ore 16,30 – in occasione della Giornata Mondiale per la Fibromialgia sarà piantato, in Via Diaz n. 58, l’albero della vita. Interverranno, fra gli altri, l’Assessore alla Salute Vincenzo Santagada, il Presidente della Commissione Cultura Luigi Carbone ed il Presidente della Municipalità 2 Roberto Marino

17/05/2022

Napoli: domani al Maschio Angioino la presentazione di Baccalarè 2022

Ritorna l'appuntamento con Baccalarè per l'edizione 2022 che si terrà sul lungomare Caracciolo dal 27 maggio al 5 giugno. Il programma dell'evento sarà presentato domani, mercoledì 18 maggio alle ore 12.00 presso l'antisala dei Baroni al Maschio Angioino. replica watches Interverrano: il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l'Assessore al Turismo e attività produttive Teresa Armato, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo Amedeo Manzo, l'Assessore Regionale Campania agricoltura e Pesca Nicola Caputo, il Presidente dell'associazione Over Grandi Eventi Maria Rosaria De Rosa. Hublot Replica Watches

17/05/2022

Nuova artecard per festeggiare il ritorno del Campania Teatro Festival

Per celebrare al meglio l’International Museum Day, la giornata durante la quale si celebrano i musei di tutto il mondo con eventi speciali e iniziative dedicate, Scabec - Società Campana Beni Culturali dà il benvenuto a una versione speciale di campania>artecard dedicata alla quindicesima edizione del Campania Teatro Festival. La società in house della Regione Campania che da circa 20 anni è impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale presenta l’edizione limitata dell’offerta Artecard mettendo insieme il Potere dei Musei e la Magia del Teatro.  A partire dal 18 maggio e fino al 12 luglio, infatti, è possibile acquistare gli Speciali Artecard Campania Teatro Festival pass che consentono di usufruire di un prezzo dedicato sugli spettacoli della rassegna teatrale realizzata con l’impegno concreto della Regione Campania, oltre che visitare i principali siti culturali di Napoli e della Campania e di viaggiare comodamente a bordo del trasporto pubblico cittadino grazie alla partnership con il consorzio UnicoCampania.  Una volta acquistato il proprio pass sarà possibile utilizzare il codice sconto dedicato per acquistare su campaniateatrofestival.it un biglietto a 4 euro, valido per ciascuno degli spettacoli che daranno vita all’edizione 2022 del Campania Teatro Festival. Il codice alfanumerico dovrà essere inserito in fase di acquisto online, selezionando la voce “riscatta il tuo codice” e potrà essere utilizzato per l’acquisto di un solo biglietto per ciascuno spettacolo. La card è disponibile nelle due seguenti versioni e acquistabile online su campaniartecard.it:  Campania Festival Artecard - Campania 3 Giorni: oltre agli sconti sugli spettacoli del Campania Teatro Festival, per tre giorni a partire dall’attivazione il pass consente di accedere a due principali musei della Campania (es. Parchi Archeologici di Pompei, Ercolano e Paestum, Reggia di Caserta, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Museo Madre, Castel Sant’Elmo, ecc.) e di viaggiare a bordo del trasporto pubblico cittadino (bus, funicolari, tram, ecc.). Questa versione ha un costo di 32 euro per gli over 25 e di 25 euro per i giovani dai 18 ai 24 anni Campania Festival Artecard - Campania 365 lite: oltre agli sconti sugli spettacoli del Campania Teatro Festival, per un anno a partire dall’attivazione il pass consente di effettuare un ingresso all’interno dei principali musei della Campania (es. Parchi Archeologici di Pompei, Ercolano e Paestum, Reggia di Caserta, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Museo Madre, Castel Sant’Elmo, ecc.) Questa versione ha un costo di 20 euro per gli over 25 e di 10 euro per i giovani dai 18 ai 24 anni.  Organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, della quale è amministratore unico Alessandro Barbano, la rassegna diretta da Ruggero Cappuccio si terrà dal 10 giugno al 12 luglio in alcuni dei luoghi più belli e suggestivi del territorio campano. Il programma di quest’anno prevede 145 eventi per 33 giorni di programmazione, 9 sezioni, 52 debutti assoluti, 11 nazionali e circa 1800 lavoratori del mondo dello spettacolo impegnati nella realizzazione dell’evento. Official Sponsor del circuito campania>artecard fino al 2023 è UniCredit: l’iniziativa della banca rientra nell’ambito del piano “UniCredit per l’Italia”, il programma di interventi a sostegno delle comunità e delle imprese locali della banca.   Per maggiori informazioni su Campania Festival Artecard: www.campaniartecard.it Per maggiori informazioni su Campania Teatro Festival: www.campaniateatrofestival.it

17/05/2022

Festival del Libro 'Pozzuoli Coolturale', il 21/5 presentazione di #ProcidaNonDeveMorire

Sabato 21 Maggio alle ore 17, nell'ambito del Festival del Libro "Pozzuoli Coolturale" che si terrà al Rione Terra per tutto il weekend (da venerdì a domenica), sarà presentato il libro #ProcidaNonDeveMorire di Ciro Bruno Linardo.   Il Festival, promosso da Stefania De Fraia Assessora al Turismo e alla Cultura del Comune flegreo, è affidato alla direzione artistica di Jacopo Di Bonito, autore e giornalista radiotelevisivo.  La partecipazione straordinaria per i tre giorni del Prof. Umberto Galimberti, filosofo scrittore e giornalista, ed il concerto live de "La Maschera" di venerdì sera arricchiranno il già nutrito programma degli eventi.   L'intera giornata di sabato sarà dedicata all'Isola di Procida, Capitale Italiana della Cultura 2022, rappresentata dal suo delegato Michele Assante del Leccese. Durante la presentazione di #ProcidaNonDeveMorire si parlerà anche del Popolo Saharawi che vive un conflitto armato con il Marocco-    L'incontro sarà moderato da Antonio Benforte, scrittore giornalista e Social Media Manager del Parco Archeologico di Pompei. Dialogherà con l'autore Nagi Cheikh Ahmed rifugiato politico, giornalista mauritano e mediatore culturale.   Il libro scritto da Ciro Bruno Linardo ed edito da Edizioni Mea è anche un progetto di solidarietà nei confronti del Popolo Saharawi, poiché buona parte dei ricavi viene devoluta a giovani donne saharawi che studiano per diventare insegnanti. Perché non solo "La cultura non isola" ma addirittura crea ponti che favoriscono la conoscenza, la solidarietà e la fratellanza fra i popoli.

19/05/2022

LA CASA SUL MARE: QUANDO L'ANIMAZIONE È AL SERVIZIO DELLA SOSTENIBILITÀ

Arriva ufficialmente il film di animazione La Casa sul Mare, ispirato alla mitologia e alla fiaba, seguendo gli studi di Joseph Campbell ne " l'eroe dai mille volti" e di Propp in "La morfologia della fiaba". Il film che sarà distribuito nella filiera festivaliera di primo livello (distribuito da TVCO), pone l'animazione al servizio della sostenibilità mettendo in primo piano un ritorno alla natura. L'obiettivo è di creare un mito contemporaneo di formazione il cui protagonista (un eroe goffo e divertente) combatte contro la furia degli elementi naturali. Nel film non sono presenti dialoghi e tutto verrà narrato attraverso animazione e musica, ed i temi che verranno affrontati nel film, oltre quello del viaggio fisico e spirituale, sono quelli dell'ecologia e del ritorno alla natura, mostrando la necessità dell'essere umano di doversi spingere oltre i propri limiti per poter migliorare se stesso. Le dichiarazioni – Alla conferenza stampa di presentazione tenutasi nella sede di Napoli della BCC sono intervenuti il Presidente dott. Amedeo Manzo, che ha dichiarato: “Partiamo dalla filosofia del mettere al centro la persona. E' un'opportunità di tipo strategico, avendo potuto collaborare con più partner sul territorio, che ci porta nel settore audiovisivo, che permette di riprendere la vita ed indicarne i tratti. Tempo fa pensammo che il nostro claim #ViviNapoletano;# abbia una serie di continuazioni che oltre all'economia, il quotidiano, il cibo... il cinema, è per noi un particolare pregio! La mia presenza oggi è un incitamento a supportare Napoli ed applaudire un'opera che sarà solo la prima di tante"; L’Avvocato Ferdinando Tozzi, delegato per l’audiovisivo per il Comune di Napoli, ha aggiunto: “Porto i saluti del Sindaco Gaetano Manfredi in questa iniziativa meritoria. Queste sono le sinergie per il territorio che a noi piacciono e la nostra mission è quella di fare sistema e valorizzare nella maniera più concreta possibile tutto questo grande fermento culturale che c'è a Napoli... da anni al centro di tutto. Noi dobbiamo dare una motivazione alle Imprese dell'Audiovisivo a venire sempre qui a Napoli" Il regista Fulvio Davide Ricca racconta: "La casa sul mare parte dall'idea di creare un mito moderno, con un eroe amante della natura in un mondo ipertecnologico. La vicinanza di Pip alla natura è la sua grande forza che gli permette di compiere la sua avventura. Credo sia estremamente importante per noi fare lo stesso passaggio che fa il protagonista, comprendere la natura e rispettarla per poter vivere con essa"; Il produttore Eduardo Angeloni aggiunge: "Siamo molto contenti di aver contribuito a realizzare il progetto de La Casa sul Mare. I motivi della nostra soddisfazione sono principalmente tre: crediamo fortemente nel valore di questi ragazzi e nell’idea che hanno sviluppato, portando avanti un’idea di cinema diversa dal solito; parlare di ambiente, di transizione ecologica e di una Napoli proiettata verso il futuro ci aiuta ad arricchire il dibattito culturale della città; perché intorno a questo progetto abbiamo costruito un intelligente sinergia istituzionale che ha al centro l’Accademia delle Belle Arti di Napoli e, a supporto, la nostra azienda Antracine, la Regione Campania e il Ministero dei Beni e delle Attività culturali. Tutto ciò dimostra che in Campania si può sviluppare un’idea di cinema e audiovisivo che valorizzi pienamente il protagonismo giovanile e l’animazione che rimane un segmento di alta specializzazione per l’audiovisivo". Fondamentale l’intervento di Maurizio Gemma per la Film Commission Regione Campania che ha dichiarato: “Noi abbiamo messo in campo una strategia Film-Friendly per renderla accogliente, perchè 20 anni fa era difficile veicolare il cinema in una città. Oggi voler accogliere una produzione audiovisiva è la strategia di cui ci siamo dotati alcuni anni fa per rendere la nostra Regione accogliente, alternativa ed intelligente. Bisogna ancora lavorare sulla burocrazia e sulla capacità amministrativa, ma su questi fattori noi continuiamo ad intervenire 'porta a porta' mi piace dire... e stiamo raggiungendo interessanti obiettivi a partire dal 2016. Noi stiamo accompagnando anche Antracine in un processo di crescita e questo è sicuramente un passo fondamentale”. Presente per l’Accademia delle Belle Arti la Professoressa Gina Annunziata che racconta: “Tante cose belle avvengono in Accademia nelle aule e spesso ci sono talenti che vanno valorizzati. L’incontro con la produzione Antracine sicuramente ci aiuta tanto per far sì che tutto quello che può essere realizzato in aula, esca anche fuori dalle stesse”. Leonardo Avagnano, in rappresentanza di Turtle Studio aggiunge: "Siamo nati all'Accademia delle Belle Arti, nostro punto d'incontro che ha fatto nascere Turtle, realtà che unisce più arti e competenze artistiche. Durante il periodo di studio abbiamo conosciuto Fulvio, che ci ha colpito tanto ed abbiamo iniziato questo percorso artistico insieme a lui. Avere una buona storia, ci rende più facile la realizzazione e questo ha fatto sì che le scelte registiche a nostro supporto siano state fondamentali per la realizzazione del film"; Chiude il dott. Paolo Mancuso, assessore all';ambiente del Comune di Napoli: "e' chiaro che il tema affrontato in La casa sul mare è un tema sul quale l'amministrazione comunale sta lavorando 'denti a terra'; in quanto la situazione ambientale è estremamente critica e difficile da recuperare a causa dei tagli, della crisi delle risorse e perchè c'è ormai una abitudine dei nostri concittadini a diffidare di tutto quello che si cerca di mettere in campo su questo versante. Non diamo per scontato che la situazione è catastrofica ed evitiamo di minimizzare i danni. Più che altro è importante il contenuto di progetti come questo, che può essere una voce per meglio comprendere l'ambiente, con un focus sul mondo della formazione e della informazione". In conferenza per Antracine anche la dott.ssa Sarah Scognamiglio e Carla Recupito dei Giovani Industriali di Napoli. Sinossi del film - “La Casa sul Mare” è un cortometraggio d’animazione che ci permette di scoprire Pip, un piccolo uomo che vive in una città gigante e ipertecnologica. Un improvviso terremoto farà cadere nell’oceano la sua casa che, galleggiando, comincerà ad allontanarsi dalla città. Questo porterà Pip ad affrontare un’avventura nel crudele ma magnifico oceano. Durante questo viaggio, Pip, regredirà ad una condizione di vita primordiale che gli permetterà di sopravvivere e raggiungere una spiritualità oramai persa a causa dello stile di vita urbano. Significati e tematiche del film - La storia si basa sugli studi di Joseph Cambell (L’Eroe dai mille volti) e di Vladir Propp (Morfologia della Fiaba). L’obiettivo è di creare un racconto contemporaneo sulla scoperta e la crescita personale. Pip è un uomo goffo ma agile (sulla falsa copia di Buster Keaton e Harold Lloyd), un eterno bambino che è costretto a diventare grande in un mondo che non lo capisce. Speriamo, con questo nostro lavoro, di poter raggiungere differenti livelli di conoscenza riguardo la crescita e la maturità. Il nostro racconto è un monito, una sottolineatura del rapporto con l’ambiente e l’equilibrio spirituale con esso. La realizzazione - Il team Turtle Studio ha utilizzato l’animazione 2D classica, con innesti 3D, che si presta perfettamente con la tematica del racconto. La durata del film è di 15 minuti ed è prodotto da ANTRACINE SRL, e co-prodotto da TVCO SRL e Rain Dogs.

18/06/2022

Napoli: festa della musica, gli eventi del 21giugno

Di seguito, l'elenco dei concerti che si terranno in città il 21 giugno in occasione della festa della.musica Villa Floridiana piazzale antistante il Museo Duca di Martina ore 18 – 20 Coco in “Floridiana” lo spettacolo sarà preceduto dall’esibizione di rapper napoletani Via Filangieri Gradinata  angolo via dei Mille ore 11.00-13.00 | 17.00 – 20.00 Musica classica Piazza del Gesù ore ore 11.00-13.00 | 17.00 – 22.00 Musica rock Piazza Municipio parte alta nei pressi della Fontana del Tritone ore 11.00-13.00 | 17.00 – 20.00 Musica pop Largo Berlinguer ore 11.00-13.00 | 17.00 – 20.00 Cantautori Galleria Principe di Napoli ore 11.00-13.00 | 16.00 – 19.00 Musica in acustica Piazza Italia ore 11.00-13.00 | 17.00 – 20.00 Cantautori Piazza Nazionale arena ore 16.00 – 21.00 Musica Urban Piazza mercato ore 17.00 – 21.00 Musica Urban Via Scarlatti nei pressi di piazza vanvitelli ore 11.00-13.00 | 17.00 – 20.00 Musica Popi

24/06/2022

Napoli: martedi 28 la Conferenza stampa della mostra 'Convivia. Il gusto degli antichi'

Martedì 28 giugno, alle ore 16, presso il Lapis Museum di Napoli (Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, Piazzetta Pietrasanta) è in programma la conferenza stampa di presentazione della mostra “Convivia. Il gusto degli antichi”, finanziata e promossa dalla Regione Campania attraverso la Scabec, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, il Lapis Museum, il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, Naus Editoria.  La mostra racconta le abitudini alimentari del mondo antico, attraverso una narrazione che delinea il processo culturale che porta dall’agricoltura alla cultura del cibo. Utensili, vasellame e commestibili fossili tratti dalle Collezioni del MANN – tra cui la bottiglia di olio d’oliva più antica del mondo – e seppelliti dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. sono parte di un percorso dove approfondimenti multimediali e ricostruzioni 3D accompagnano alla scoperta della Campania felix.   Saluti: Mons. Vincenzo De Gregorio, Rettore della Pietrasanta Introduce: Raffaele Iovine, Presidente dell'Associazione La Pietrasanta Intervengono: Paolo Giulierini, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli Rosanna Romano, Direttore Generale per le Politiche Culturali e il Turismo - Regione Campania Pantaleone Annunziata, Amministratore Unico Scabec S.p.A. Luigi Vicinanza, Presidente Fondazione CIVES - MAV di Ercolano Conclude il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca Saranno presenti i curatori della mostra. Durante la conferenza stampa sarà necessario indossare la mascherina FFP2.

24/06/2022

Napoli: riapre al pubblico il meraviglioso Ipogeo dei Cristallini alla Sanità

Il progetto di restauro dell’Ipogeo dei Cristallini, cominciato nel 2020, è stato presentato questa mattina al MANN, presenti fra gli altri il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, il soprintendente archeologico Luigi La Rocca, il direttore del MANN Paolo Giulierini. Situato nel Rione Sanità, a pochi passi dal bivio dei Vergini, l'Ipogeo è una magnifica testimonianza della Neapolis greca: un antico sepolcreto databile al quarto-terzo secolo a.C. con rarissime pitture parietali che conservano i colori originari. Fu scoperto per caso alla fine dell’Ottocento e oggi si apre a undici metri sotto il manto stradale, nel sottosuolo di un palazzo privato. Dal prossimo 1° luglio l’Ipogeo dei Cristallini sarà riaperto al pubblico. Le visite - al massimo 8 persone per volta - possono essere prenotate sul sito www.ipogeodeicristallini.org. Per il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi «quest'apertura è un altro grande evento nel percorso di valorizzazione dei luoghi del Rione Sanità».

24/06/2022

Napoli: al Teatro Mercadante il 'Tribute to Morricone' di Gilda Buttà e Cesare Picco

A circa due anni dalla scomparsa di Morricone (6 luglio 2020), e del toccante film dedicato alla sua vita “Ennio”, uscito nelle sale italiane a febbraio 2022, diretto da Giuseppe Tornatore; ancora fatichiamo e tanto a immaginare il mondo artistico e musicale anzi, il mondo in generale senza di lui.   In questo ultimo weekend di giugno va in scena al Teatro Mercadante di Napoli il Tribute to Morricone: per la sezione Musica della quindicesima giornata del “CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2022 - Il teatro rinasce con te”; diretto da Ruggero Cappuccio, la rassegna finanziata dalla Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano. Lo spettacolo rievoca l’universo sonoro del grande Maestro in un viaggio guidato dai musicisti Gilda Buttà e Cesare Picco. Picco, raffinato e colto improvvisatore, incontra Buttà, considerata interprete ufficiale di Morricone per averne eseguito l’intera produzione pianistica e le colonne sonore. I due pianoforti si incontrano sul palco restituendoci un viaggio musicale di grande emotività, poesia e potenza sonora proponendo il repertorio del celebre compositore ora in dialogo, ora nell’intimità di parentesi solistiche. Le melodie sono quelle ormai entrate a pieno titolo nella memoria collettiva: dalle soundtrack del grande cinema sino a quelle presenti in pellicole meno conosciute. Un palcoscenico quello del Teatro Mercadante di Napoli, 2 pianoforti e un pubblico senza dubbio di amatori, per uno straordinario viaggio nell’universo di Ennio Morricone.   Nel repertorio scelto dai due interpreti tra il, non metaforicamente ma letteralmente, sterminato catalogo di musiche scritte per il Cinema, troviamo sia i capolavori tratti da successi ormai senza tempo, sia gioielli musicali composti per pellicole meno note più rivolte a un target di nicchia. “C’era una volta in America”, “Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, “Love affair”, “La leggenda del pianista sull’oceano”, “Il deserto dei Tartari”, “Metti una sera a cena, Il Buono”, “Il Brutto, Il Cattivo” …questi alcuni dei capolavori protagonisti dello show che si alternano a brani come “Il Gigante” il primo singolo tratto da “The Last Gate”, il lavoro di Cesare Picco passando per il tributo di Morricone per la morte di Pier Paolo Pasolini. Tra note e suoni di pianoforte preparato, divertenti arrangiamenti, proseguendo con potenti dialoghi a due e rarefatte parentesi solistiche, Gilda Buttà e Cesare Picco ci guidano in un territorio di grande evocazione, nel quale emozioni e ricordi di vita riaffiorano nell’ascolto di musiche divenute parte del nostro più grande patrimonio musicale non solo italiano ma internazionale. I due pianisti durante l’esibizione così presi dalla musica e dalle note sembrano essere in balia di una vera e propria estasi...- viste le musiche suonate possiamo facilmente comprenderlo - e il pensiero in un attimo va al grande compositore scomparso e alle sue giornate alla ricerca disperata di creare colonne sonore per scene di struggente malinconia di vita trascorsa come in “Once upon a time in America” o nell’incalzante “Investigation of a citizen above suspicion” con protagonisti Gian Maria Volonté e Florinda Bolkan. Cesare Picco durante il concerto spiega come il poliedrico maestro Morricone abbia interagito con canzoni anni settanta come “Sapore di Sale”, il successo senza tempo di Gino Paoli e a questo scopo accordando il pianoforte esorta il pubblico ad accompagnarlo nell’esecuzione del brano. Un “siparietto” divertente e istruttivo a testimonianza che il protagonista della serata, è uno strumento completo, a riprova di come Ennio (ci permettiamo di chiamarlo per nome come se fosse un caro amico), sia riuscito con pochi accorgimenti a migliorare l’acustica e la melodia di canzoni che altrimenti non avrebbero avuto il medesimo successo… e di come il Maestro si sia calato completamente e senza risparmiarsi nel mondo della musica, fondendosi totalmente con essa.   Un teatro colmo, due pianoforti e un’emozione palpabile che permea l’intero Mercadante con le musiche intramontabili di Ennio Morricone. Se c’è un sentore o una qualche prova della reale esistenza di Dio, è sicuramente attraverso l’epifania dell’arte e quindi della musica, l’altissimo senza alcun dubbio si serve della forma d’arte più pura, per trasmetterci vibrazioni e sensazioni indimenticabili e quindi di uomini rari e speciali, gli “eletti” che hanno il privilegio di regalarci emozioni ineguagliabili. Chi meglio di Ennio, un uomo che ha fatto della musica lo scopo della propria vita, con una creatività paragonabile allo straripare di un fiume in piena, a una conduttura idrica esplosa dalla quale fuoriesce non acqua bensì musica celestiale, o al genio di un grande matematico. Morricone con il suo genio creativo senza confini è riuscito letteralmente a non avere limite alcuno, entrando a pieno titolo nella vita di ognuno di noi, nei nostri ricordi più toccanti e profondi e nella storia. Pensare che un uomo dalla mente tanto eccelsa e dalla sensibilità così profonda non sia più tra noi provoca ancora tanta sofferenza e impotenza, abbiamo però la fortuna di poter alleviare il nostro dolore con la musica che ci ha donato, con creazioni tra le più sublimi al mondo. Possiamo essere orgogliosi e affermare a gran voce sentendoci parte, anche se per un solo attimo del suo grande tutto: “Ennio Morricone, il grande e ineguagliabile Maestro era un artista raro, unico ed era italiano”. Un gigante, un’eccellenza tutta nostrana per cui possiamo soltanto essere per sempre riconoscenti e fieri. A nome di tutti noi: Grazie di vero cuore, Ennio.     Bio GILDA BUTTA' Siciliana, ha iniziato gli studi all’età di sei anni con il padre violinista, proseguendo al Conservatorio di Milano diplomandosi con Carlo Vidusso all’età di sedici anni, con il massimo dei voti e la lode. La carriera concertistica l’ha portata a suonare per le più importanti istituzioni, sia come solista che in formazioni da camera, in tutta Europa, U.S.A., Sud America, Giappone, Corea, Cina, Russia e Israele. Dedita ai più svariati stili, passando dalla musica contemporanea alla sperimentazione, sviluppando un repertorio vasto e completo. Con il violoncellista Luca Pincini - suo marito nella vita - ha attivo un duo impegnato in un vasto repertorio anche contemporaneo. Ha collaborato con Ennio Morricone alle colonne sonore degli ultimi venticinque anni, citiamo tra le molte “La leggenda del pianista sull’oceano”, “Canone inverso”, “Love affair”, “Gli intoccabili”, “Frantic”, “Vittime di guerra”, “Il Papa Buono”, incidendo tutta la sua produzione di cd e dvd e suonando con lui in tutto il mondo.   Bio CESARE PICCO Ha iniziato lo studio del pianoforte a quattro anni sotto la guida di sua madre. Pianista improvvisatore, compositore e clavicordista a suo agio tra i beat elettronici come tra i suoni di un’orchestra barocca, è da sempre sperimentatore trasversale in ogni ambito musicale e dal 1986 porta la sua musica nei più importanti festival e teatri del mondo. E’ autore di balletti (“La Lupa”, “Jules e Jim” per Luciana Savignano), opere liriche (“Il Viaggio di Hans” per la Fondazione Arena di Verona) e di musica per solisti e orchestre (Virtuosi Italiani, Moscow State Symphony Orchestra, Berlin Chamber Soloists), progetti speciali legati al mondo dell’Arte (Whitney Museum di New York, Hara Museum di Tokyo, Hangar Bicocca di Milano). Nel 2009 ha ideato “Blind Date  - Concert in the Dark”, concerto unico al mondo dove pianista e pubblico sono immersi nel buio assoluto. Ha scritto di musica su «Il Post», nel 2019 è uscito “Sebastian” (Rizzoli) romanzo d’esordio dedicato alla vita di Johann Sebastian Bach swiss replica watches  

26/06/2022

Al Nabilah Party solidale da record per Lorenzo Crea, Luca Iannuzzi e Edoardo Angeloni.

1.500 persone per sostenere la Fondazione di Paolo Ascierto.

Straordinario successo al Nabilah per il “non compleanno” di tre protagonisti del by night napoletano: Luca Iannuzzi, patron del locale e di altre strutture come l’Archivio Storico, Lorenzo Crea, Direttore di Retenews24 e Gt Channel e Edoardo Angeloni leader dei trasporti cinematografici in Campania e produttore. Più di 1500 persone hanno affollato il meraviglioso locale della spiaggia romana di Bacoli e hanno risposto all’appello degli organizzatori per sostenere una giusta causa: la Fondazione Melanoma Onlus del Dottor Paolo Ascierto. Più di 15.000 euro raccolti finora ma il dato è destinato a crescere ulteriormente nei prossimi giorni. Un segno concreto di come si possano coniugare la solidarietà ed il divertimento. La festa è stata organizzata nei minimi dettagli da uno staff composto dalla Direttrice del Nabilah Rosanna Scamardella, da Simona Bosso e da Federica Sgueglia che hanno dato prova di perfetta sinergia al femminile. Una enorme area food & beverage, costruita grazie alla collaborazione di numerosi sponsor, ha soddisfatto tutte le richieste dei presenti. Il tutto impreziosito da rose e fiori arrivati direttamente dall’Olanda e da luci cinematografiche che hanno reso il Nabilah ancora più bello del solito. Grande spazio alla musica con una Line Up di Dj da far invidia alle inaugurazioni dei locali più cool del momento. Enzo Cipolletta, Alessandra Argentino, Marco Piccolo e Max Zotti insieme al vocalist Valerio Goldie Voice hanno fatto ballare tutti gli ospiti fino a tarda notte sulle note dei più grandi successi della Disco Music degli ultimi 30 anni. Inutile dire che il momento più emozionante è stato quando sul palco è salito il super ospite tanto annunciato ma mai svelato prima della serata: Gigi Finizio. Il cantante napoletano, reduce dal successo del suo tour in tutta Italia, si è esibito rigorosamente senza play back sfoderando alcuni dei suoi pezzi più famosi. Da “Amore Amaro” a “Fammi riprovare” a “Più che posso” un coro vigoroso ha accompagnato la sua performance che ha mandato in tilt smartphone e social. Finale pirotecnico con un trionfo di fuochi d’artificio “pirosilenziosi” che hanno illuminato tutta la spiaggia con  un mix di colori davvero suggestivi. Grande emozione per i tre festeggiati che hanno accolto tutti i loro ospiti, in mezzo a decine di fotografi e operatori Tv, fra i quali le attrici Ludovica Nasti e Sole di Maio, il Professor Ugo di Tullio famosissimo critico cinematografico, il Deputato Gennaro Migliore Presidente dell’Assemblea Parlamentare dei Paesi del Mediterraneo, il Giornalista e scrittore Carlo Puca, il Consigliere Regionale Giuseppe Sommese, il Patron di Carpisa e Miriade Lello Carlino, il produttore esecutivo di “Made in Sud” Fabio Tassan, la Docente del DAMS Silvana Leonardi e ancora gli attori Enzo Fischetti Ciro Villano, Lucia Cassini, Gino Rivieccio e il regista Giuseppe Alessio Nuzzo. Sarebbe impossibile citare tutti gli ospiti presenti. L’obiettivo dell’evento, sostenere la ricerca scientifica e il gruppo del Dottor Ascierto, è stato pienamente raggiunto. La soddisfazione di Lorenzo Crea Luca Iannuzzi e Edoardo Angeloni è tutta in queste parole:”volevamo realizzare un evento unico nel suo genere, unire divertimento spettacolo musica buon cibo e drink di qualità e invitare i nostri amici ad appoggiare il lavoro della Fondazione Melanoma. Ci siamo riusciti e, anzi, pensiamo di poter replicare l’evento anche l’anno prossimo. Ci piace l’idea di movida solidale e responsabile e siamo veramente felici che tutto sia andato come volevamo. Anzi meglio delle nostre aspettative”. Omega Replica Watches

29/06/2022

Napoli: Venerdì 1 luglio al Circolo Posillipo la V edizione del Premio 'Posillipo, Cultura del Mare'

Si terrà Venerdì 1 Luglio, a partire dalle ore 19.00, sulla meravigliosa terrazza sul mare del Circolo Nautico Posillipo, la V edizione del Premio “Posillipo, Cultura del Mare”, a cura del Consigliere agli eventi del CNP Filippo Smaldone. Il Premio è organizzato dal sodalizio di Via Posillipo n. 5 e dalla Fondazione Cultura&Innovazione. Un Premio che dalla sua fondazione rappresenta un momento di celebrazione del Mare e dei suoi cultori, che hanno saputo rendervi omaggio. La valorizzazione della risorsa mare riconosciuta attraverso un Premio che coniuga la Cultura Mediterranea, la Diplomazia, la Scuola, l’arte, la letteratura e il giornalismo: sono questi gli “ingredienti” del Premio. In questa edizione, con molte meno restrizioni rispetto allo scorso anno, saranno quattro le sezioni dei premiati: Premio Cultura del Mare, Premio Scuola, Premio Giornalismo e Premio Internazionale. La conduzione anche quest’anno è affidata alla giornalista Nunzia Marciano, responsabile della comunicazione del CNP mentre la musica sarà a cura del Mº Luciano Capurro. Premi realizzati dall’artista Lello Esposito. Ad essere premiati quest’anno saranno: PREMIO CULTURA DEL MARE - Ferdinando Boero - presidente Fondazione DOHRN, direttore Museo DARWIN DOHRN - Massimiliano Mizzau Perczel - presidente Associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn e componente Comitato artistico Film Festival Pianeta Mare PREMIO GIORNALISMO - Antonio Parlati - direttore Centro Produzione RAI - Antonio Sasso - direttore ROMA - Francesco De Luca - caporedattore Il Mattino PREMIO SCUOLA - Riccardo luzzollno - Presidente Fondazione Cultura&Innovazione - Agata Esposito - Dirigente scolastico IS Marconi Torre Annunziata - Sergio Savastano - Attore - Mariafelicia De Laurentis - Professoressa di Astronomia e Astrofisica dell’Università di Napoli Federico II, ricercatore all'INFN Istituto Nazionale di fisica nucleare, membro del consiglio scientifico dell'Event Hortzon Telescope (EHT) PREMIO INTERNAZIONALE - Maksym Kovalenko - Console generale Ucraina Ad aprire la serata, la sfilata d’alta moda dei ragazzi dell’istituto IS Marconi di Torre Annunziata mentre i saluti saranno a cura del Presidente del CNP Filippo Parisio. Il Premio sarà anche l’occasione per parlare dei libri del Mare, a cura del past president Enzo Semeraro. L’evento gode del patrocinio della FE.N.CO e dell’Istituto di Cultura Meridionale presieduto dall’avvocato Gennaro Famiglietti, già Console Generale di Bulgaria e coordinatore dei consoli della FE.N.CO. Il Premio è in collaborazione con le associazioni Dare Futuro; Missione Effatà; Sorridi Konou, Konou Africa e con Banca Euroimmobiliare; Gelateria Del Gallo; La Bomboniera Catering; BC Company; MC2 Saint Barth; Sannio Falanghina Comune di Castelvenere.

02/07/2022

Napoli: meravigliosa serata per la V edizione del Premio Posillipo, Cultura del Mare

Dal Prof. Boero al direttore del Centro Rai Parlati, all’astrofisica De Laurentis: serata sotto le stelle per la V edizione del Premio Posillipo, Cultura del Mare.  È stata una serata di premi, riconoscimenti e bellezza quella per la V edizione del Premio dedicato alla Cultura del Mare, organizzato dal Circolo Nautico Posillipo e dalla Fondazione Cultura&Innovazione. Sulla meravigliosa terrazza sul mare del Circolo la serata, condotta sin dalla prima edizione dalla giornalista Nunzia Marciano, ha visto salire sul palco una carrellata di premiati d’eccellenza, accolto dal Consigliere agli eventi ed organizzatore del Premio Filippo Smaldone e dal Presidente della Fondazione Cultura e Innovazione Riccardo Iuzzolino. A ricevere il premio, che dalla sua fondazione rappresenta un momento di celebrazione del Mare e dei suoi cultori, che hanno saputo rendervi omaggio e che coniuga la Cultura, Mediterranea, la Scuola, l’arte, la letteratura e il giornalismo, sono stati: PREMIO CULTURA DEL MARE Ferdinando Boero - presidente Fondazione DOHRN, direttore Museo DARWIN DOHRN Massimiliano Mizzau Perczel - presidente Associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn e componente Comitato artistico Film Festival Pianeta Mare PREMIO GIORNALISMO Antonio Parlati - direttore Centro Produzione RAI Antonio Sasso - direttore ROMA (ritirato dalla giornalista Valeria Bellocchio) Francesco De Luca - caporedattore Il Mattino PREMIO SCUOLA Riccardo luzzollno - Presidente Fondazione Cultura&Innovazione Agata Esposito - Dirigente scolastico IS Marconi Torre Annunziata Sergio Savastano - Attore Mariafelicia De Laurentis - Professoressa di Astronomia e Astrofisica dell’Università di Napoli Federico II, ricercatore all'INFN Istituto Nazionale di fisica nucleare, membro del consiglio scientifico dell'Event Hortzon Telescope (EHT) PREMIO INTERNAZIONALE Maksym Kovalenko - Console generale Ucraina, ritirato dalla Console di Tunisia Beya Ben Abdellaki)  Premi speciali e riconoscimenti per l’artista Luciano Capurro che ha allietato la serata con le sue interpretazioni e per l’avvocato Gennaro Famiglietti, Console Generale di Bulgaria, Presid FENCO e Presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale che quest’anno festeggia i 25 anni di fondazione. Tra i premianti: Massimo Milone, Direttore Rai Vaticana; Vittorio Del Tufo, Caporedattore de Il Mattino; l’ON. Franco Picarone Presidente commissione Bilancio Regione Campania e Consulta del Mare. Tra i presenti anche una folta delegazione di consoli. Ad aprire la serata, la sfilata d’alta moda dei ragazzi dell’istituto IS Marconi di Torre Annunziata, saluti a cura vice Renato Rivieccio. Il Premio è stata anche l’occasione per parlare dei libri del Mare, a cura del past president Enzo Semeraro. Il Premio si è svolto collaborazione con le associazioni Dare Futuro; Missione Effatà; Sorridi Konou, Konou Africa e con Banca Euroimmobiliare; Gelateria Del Gallo; La Bomboniera Catering; BC Company; MC2 Saint Barth. E ha goduto del patrocinio della FE.N.CO e dell’Istituto di Cultura Meridionale. 

28/07/2022

Vedi Napoli e poi torni: fino a ottobre percorsi guidati e concerti

Oltre 100 appuntamenti fino al 7 ottobre nelle municipalità, con un progetto articolato in tre linee: “La Musica che gira intorno…”, con eventi musicali nelle 10 Municipalità, “Al Parco in armonia”  che si svolgerà nella Villa Comunale, e “Itinerari nelle Municipalità” con percorsi di visite guidate. «Far tornare i turisti che stanno arrivando nella nostra città, facendo registrare numeri da record con milioni di presenze, è l’obiettivo che ci siamo posti come amministrazione comunale – dichiara l’assessore Teresa Armato –. Mostreremo la vivacità artistica e culturale di una Napoli sempre più poliedrica, con protagonisti artisti di varie generazioni per coinvolgere un pubblico sempre più ampio anche in termini di età.” Il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha affermato che «Il calendario di iniziative culturali in città per il periodo estivo si fa sempre più ricco. La rassegna “Vedi Napoli e poi.. torni” mette in luce il grande potenziale artistico e culturale del nostro territorio, attraverso una programmazione che mantiene solido il legame con le Municipalità promuovendone le rispettive tipicità.»  

27/07/2022

Musica: Patti Smith, la Sacerdotessa del Rock in concerto al Teatro Grande di Pompei

E’ finalmente terminato il conto alla rovescia… Il concerto con cui la grande musica è tornata agli Scavi di Pompei: Patti Smith ha aperto il suo nuovo tour italiano nel Teatro Grande. Un evento attraverso cui il Mito del rock entra nel Mito della Storia, unico e irripetibile. La poetessa guerriera del rock´n´roll: così la definisce l’autorevole magazine Mojo che le dedica la copertina del numero di agosto continua nonostante il trascorrere del tempo a far sognare. Patti Smith prosegue il suo personale viaggio in Italia tornando a far sentire forte la sua voce e scegliendo Pompei come ciliegina sulla torta di una stagione interamente dedicata a celebrare la grande bellezza e ”l’importanza di essere vivi”. Finalmente è giunto al capolinea il countdown per l’appuntamento al Teatro Grande degli Scavi di Pompei e la grande l’attesa per il ritorno di questa assoluta leggenda del rock che ha voluto scegliere un luogo iconico del Mito della classicità, è stata ampiamente ricompensata. Per la sua data partenopea la Smith ha suonato in compagnia della sua immancabile band di cui fa parte il figlio Jackson Smith (alla chitarra), insieme agli amici storici Tony Shanahan (al basso) e Sed Rochford (alla batteria). Dopo aver raccontato sui social il suo arrivo in Italia: “Questo è dove sono. Napoli. Dove il caffè è santo”. È con queste parole che lunedì 25 luglio Patti Smith ha raccontato il suo arrivo in Italia sui social, con tanto di fotografia in bianco e nero del Vesuvio e di una tazza di caffè caldo in bella mostra che nella tradizione partenopea è protagonista imprescindibile di ogni giornata. Non poteva inoltre mancare la visita al meraviglioso Cristo Velato e Pio Monte della Misericordia con foto di rito annesse. Cosa ci fa la “Sacerdotessa del rock” nella nostra Penisola? L’artista statunitense di Because The Night e Dancing Barefoot ha suonato nella magica Pompei, accendendo di luci, colori e di energia il Teatro Grande della città a un passo dalle sue storiche e suggestive rovine. Si apre con il primo concerto nella nostra impareggiabile ed evocativa Pompei, il mini tour italiano di Patti Smith che nei prossimi giorni raggiungerà anche Roma, Stresa e Cervia per quattro eventi in musica imperdibili e una scaletta di brani che ripercorre tutto il meglio della sua carriera. Tra gli artisti più iconici e influenti dell’intero rock mondiale – non è un caso il suo soprannome di “Sacerdotessa del rock” – Patti Smith torna ad esibirsi in uno dei luoghi al mondo che più ama, l’Italia, e lo fa in una location dal valore inestimabile, con le sue rovine sospese tra passato e presente. Pompei è anche un luogo vitale per la storia del rock internazionale, dove in passato hanno suonato artisti del calibro dei Pink Floyd e David Gilmour. Per uno spettacolo con tutte le carte in regola per diventare indimenticabile, nel cuore di molti… La divina voluptas dell’arte di Patti Smith ha trovato i luoghi ideali il 25 giugno nell’Odeon di Erode attico di Atene e poi nella Galleria dell’Accademia di Firenze, ai piedi del David di Michelangelo, e nella Basilica di Santa Maria di Campagna, sotto gli affreschi formidabili del Pordenone a Piacenza, come una novella Philipp Hackert, Patti Smith ha scelto il luogo più enigmatico, metaforico e suggestivo d’Italia per aprire il suo tour, che proseguirà il 27 a Roma, il 29 e 30 a Stresa, il 31 a Cervia per concludersi il primo agosto a Milano. In questo ultimo scorcio di un luglio letteralmente infuocato forse come pochi prima, Patti rincara la dose e infiamma il pubblico del Teatro Grande di Pompei con la sua intramontabile musica da “Grateful” a “Because the Night” a “People have the Power” suonata dopo che il pubblico ha a gran voce richiamato la band sul palco e alle cui prime note c’è stata una vera e propria invasione di campo in cui i fan presenti si sono precipitati sotto palco spinti anche dall’artista che ha voluto fortemente sentire il calore del pubblico cercando il contatto spirituale e fisico durante tutto il live, per cantare a squarciagola uno dei più grandi successi dell’artista nonché della storia del Rock. Le sue indimenticabili canzoni intervallate dai suoi pensieri esposti alla platea con sincerità, passione e tenerezza e talvolta da siparietti goliardici causati da eventi contingenti come i suoi occhiali che si appannano per la forte umidità dovuta al caldo, qualche spettatore che corre più del dovuto per raggiungere il suo posto oppure qualche affermazione a voce alta da parte degli spettatori di esternazione di amore per lei, hanno reso lo show intimo e pieno di calore e grinta al contempo, un concerto in cui la Smith è diventata parte integrante e imprescindibile del suo pubblico adorante. "Nelle canzoni di Patti Smith c'è lo stesso tentativo di dire con parole antiche qualcosa di nuovo che distingue poeti classici come Archiloco e Saffo - dichiara Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco archeologico di Pompei -. È un'artista che ha un rapporto speciale con l'Italia e con la cultura millenaria del nostro Paese e che siamo felici di ospitare nel Teatro grande di Pompei, luogo dove antico e contemporaneo si sono intrecciati da sempre". È una stagione dedicata alla poesia. Esattamente cinquant’anni fa esordiva in campo letterario con la raccolta “Seventh Heaven”. L’arte e le Lettere sono ancora il centro della sua vita. A ottobre inaugurerà una mostra al Pompidou di Parigi, a novembre ha un libro in uscita, mentre ”The Melting”, che sta scrivendo da due anni, è ancora un progetto in fieri. A Pompei la gigantessa del Rock ha portato le sue canzoni e quelle della storia del rock, in un sentimento oceanico che fonde in modo misterioso gli elementi di straordinarietà del luogo, della musica e della poesia. La scaletta cambia ogni sera e ogni set presenta più di una sorpresa: fino a oggi ha reso omaggio a brani di Beatles, Bob Dylan, Jimi Hendrix, Stooges, Them, Led Zeppelin e Velvet Underground. Nella serata pompeiana ha voluto omaggiare e dire grazie anche a Lou Reed, Neil Young e la band si è persino dilettata con una session in cui ha suonato il famosissimo intro di “Money” il brano celeberrimo degli immortali Pink Floyd. Nata il 30 dicembre 1946, la cantautrice, poetessa, fotografa, pittrice e scultrice è stata fonte di ispirazione per grandi artisti come Madonna e gli U2. I suoi brani come “People Have The Power”, “Gloria” (cover del brano dei Them di Van Morrison), “Dancing Barefoot” e “Because The Night”, scritta con Bruce Springsteen, sono pietre miliari della musica. Nel 2021 ha ricevuto le chiavi della città di New York Il suo viaggio nelle viscere della storia la riconferma come uno degli ultimi anelli di congiunzione con una fase della musica moderna di cui con i Rolling Stones, i Who e pochi altri è la più alta rappresentante. Come scrive Caryn Rose nel libro che ha scritto su di lei, “Patti Smith matters”. Il concerto di Pompei è stato uno spettacolo imperdibile che ha consacrato ancora una volta l’artista nell’Olimpo dei musicisti da vedere e ascoltare dal vivo almeno una volta nella vita, anche soltanto per il sacro rispetto che si deve al Rock, quello vero, potente, unico che ha fatto la sua comparsa nel suo periodo d’oro da Chuck Berry passando per Elvis in poi e che sempre più sarà difficile ascoltare in futuro per la mancanza endemica di cultura di questo frangente storico e per l’inesorabile trascorrere del tempo che ha portato e porterà purtroppo via con nostro sommo dolore, molti tra i più iconici e indimenticabili nomi che lo rappresentano pienamente. Una donna fiera, forte e sensibile presentatasi al pubblico in modo diretto e genuino in pantalone e gilet neri, t-shirt bianca e scarpe comode e che ha portato sul palco la sua musica, la sua persona, la sua anima senza filtri ne fronzoli con una semplicità verità e potenza rara e disarmante. Solo puro cuore e Rock 'n roll. Grazie infinite Patti.  

02/08/2022

Musica: grande successo per Tommaso Paradiso all’Arena dei Pini

In questo agosto campano rovente Tommaso Paradiso approda all’Arena dei Pini per un concerto andato rapidamente sold out. La scaletta del Tommy Summer Tour 2022 come promesso ha fatto cantare a squarciagola dall’inizio alla fine dello show, per festeggiare l’arrivo di un’estate - la Stagione del Cancro e del Leone, come la chiama Tommaso - in cui i grandi concerti all’aperto tornano finalmente, dopo un periodo estremamente complicato per la musica live e non solo, a essere protagonisti. Durante la performance infatti si sono alternati tutti i singoli della sua carriera, i grandi successi che lo hanno reso uno dei più popolari cantautori italiani contemporanei: da Riccione (quadruplo  platino), fino a Ricordami (disco di platino) e ancora fra gli altri Felicità Puttana (quadruplo platino), Da Sola In The Night (disco di platino), Promiscuità, Fine Dell’Estate (disco d’oro), Zero Stare Sereno (disco di platino), fino ad arrivare ai recenti Tutte Le Notti e Magari No (disco d’oro), da Space Cowboy. L’album di debutto solista Space Cowboy,  prodotto da Federico Nardelli (con l’eccezione di Tutte le Notti, prodotta da Dorado Inc.) è un disco dal sound analogico, che rivela due ispirazioni importanti per l'artista sintetizzate nel titolo: da un lato il legame con la terra, la concretezza, la natura, a cui si unisce una sfera sognante, onirica, che vaga tra le stelle e lo spazio: "Sono solo un vaccaro che ama guardare il cielo. Sono solo uno “Space Cowboy”. Alla pubblicazione è seguito lo Space Cowboy Tour che dal 25 marzo al 4 maggio ha portato i nuovi brani nei teatri italiani.   Tra le varie canzoni proposte durante lo show, anche Piove in discoteca uscita il 27 maggio e primo inedito dopo la pubblicazione del nuovo disco; il brano scritto da Paradiso, Dario Faini e Davide Petrella e prodotto da Drd, racconta di due innamorati che, circondati da luoghi e sensazioni riprendono l’estate ormai alle porte, si incontrano in un’isola per viversi l’amore lontano da tutto e da tutti, circondati, per restare in tema anche geograficamente, soltanto dal sole e dal mare del golfo di Napoli, in una classica estate all’italiana.   L’artista ha sicuramente soddisfatto tutto il pubblico con quasi due ore di spettacolo puro, nel quale hanno avuto spazio scambi di battute con la band, sorprese e momenti inattesi. Qualche esempio? Tra i vari: l’invito sul palco di alcune sue fan che hanno ballato e cantato incredule con l'ex leader dei Thegiornalisti, che ha approfittato del momento per esortare la folla a godersi il momento, non attraverso uno schermo (i cellulari dei presenti riprendevano tutto, come di solito accade) ma essendo presenti con mente e corpo allo spettacolo e dulcis in fundo, addirittura una proposta di matrimonio live… Il palco strutturato scenograficamente come un tipico lido italiano ha il sapore del mare e dell’estate. Durante lo show si sono alternati brani più e meno recenti, alcuni da ballare scatenandosi altri più introspettivi con cui emozionarsi, resi ancor più coinvolgenti da un pubblico entusiasta e appassionato che ha cantato a gran voce e letteralmente a perdifiato. L’evento si è concluso con il classico bis reclamato dal pubblico in cui Paradiso ha esordito con Completamente (triplo platino) e Non avere Paura, entrato nella Top Ten di tutte le classifiche (FIMI/Gfk, Spotify, Airplay EarOne, iTunes e Apple Music) e certificato triplo disco di platino. Un concerto che sicuramente resterà ben impresso nella memoria dei fan campani dell’artista, che sono accorsi numerosi a rendere omaggio al loro beniamino con tutto il calore e trasporto tipico del South Italy.       Il TOMMY SUMMER TOUR 2022, prodotto e organizzato da Vivo Concerti, dopo la data sold out appena conclusasi all’Arena dei Pini, proseguirà fino al 30 del mese in varie città italiane: Mercoledì 3 agosto 2022 || Monopoli (BA) @ COSTA DEI TRULLI LMF Spazio Think Tank Domenica 21 agosto 2022 || Roccella Jonica (RC) @ Teatro Al Castello Martedì 23 agosto 2022 || Marina di Ginosa (TA) MELODYE MUSIC FEST Spazio Elephant Park Venerdì 26 agosto 2022 || Taormina (ME) @ Teatro Antico - SOLD OUT Sabato 27 agosto 2022 || Agrigento @ Teatro della Valle dei Templi Martedì 30 agosto 2022 || San Benedetto del Tronto (AP) @ SAN.B SOUND Parco Nelson Mandela    

13/09/2022

Libri: Il Silenzio delle donne, di Eugenio Alaio

Con l’emozione che traspariva dagli occhi e dal tono della voce, Eugenio Alaio ha presentato, presso la libreria Mondadori di via Luca Giordano, “Il silenzio delle donne”, un libro in cui si mescolano viaggi verso mete meravigliose e percorsi “interiori” delle quattro coppie protagoniste del racconto. L’amicizia è il fil rouge che rappresenta il valore aggiunto nei momenti in cui le debolezze e i problemi di salute dei quattro uomini sembrano far precipitare le cose. Ma è la straordinaria forza delle loro donne a fare la differenza. Intrecci complessi in cui l’autore riesce, con raffinatezza e delicata capacità descrittiva, a rendere il lettore emotivamente partecipe degli eventi. Il silenzio delle donne è un romanzo che si avvicinerà in punta di piedi arrivando dritto al cuore, come una carezza, tra realtà e fantasia, tra inciampi e rinascite. Non resta che augurare a tutti Buona Lettura.. 

06/10/2022

Napoli: sabato 8/10, alla Città della Scienza, il film 'Vivere senza paura nell'età dell'incertezza'

Sabato 8 ottobre alle ore 17.00 alla Città della Scienza di Napoli (Sala Newton), si terrà la proiezione del film "Vivere senza paura nell'età dell'incertezza" con le voci narranti di Julián Carrón, Charles Taylor, Rowan Williams. La pellicola, dedicata agli interrogativi più "scomodi" della vita, è nata da una mostra creata per il Meeting di Rimini 2021, durante il quale fu presentata in prima assoluta, e ora sta girando l’Italia con proiezioni sempre sold-out. INFORMAZIONI SUL FILM Regia di Giulia Sodi - a cura di: Samuele Busetto, Pia De Simone, Alessandra Gerolin, Kirsten Pinto Gfroerer, Aaron Riches, Alessandro Rovati In collaborazione con Massimo Bernardini - Durata: 67′ Protagonisti tre grandi personalità: Charles Taylor, professore emerito di filosofia alla McGill University di Montreal; Julián Carrón, docente di Teologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione dal 2005 al 2021; Rowan Williams, professore emerito di pensiero cristiano contemporaneo all’University of Cambridge e Arcivescovo di Canterbury, primate d’Inghilterra dal 2002 al 2012. Le loro testimonianze si intrecciano continuamente con le provocazioni, i fatti e le domande che riguardano l'essere umano, creando un flusso composto da canzoni, testi, interviste, clip di film e serie TV, poesie, opere d’arte e immagini di attualità. La scommessa è vivere il tempo, così segnato dall’incertezza, come un’insostituibile opportunità per riscoprire la vera natura dell’Io, la sua sete di verità, giustizia e bontà. È un racconto nel quale nessuna domanda delle donne e degli uomini di oggi e nessun aspetto della realtà viene censurato. E anche gli interrogativi più scomodi, alla fine, diventano fattori indispensabili nel viaggio della comune avventura umana.

04/11/2022

Napoli per Napoli. Domenica 20 novembre la seconda giornata

Domenica 20 novembre si terrá la seconda edizione di “Napoli per Napoli”, una  serie di giornate di sensibilizzazione, educazione ambientale e cura del verde, volute dal Sindaco Gaetano Manfredi, coordinate dall’Assessore alla Salute Vincenzo Santagada, in sinergia con l’Assessore all’Ambiente Paolo Mancuso e in collaborazione con ASIA, le Municipalità e le associazioni di volontariato attive sul territorio. L'appuntamento torna in varie piazze della città, dopo il successo della prima edizione, in coincidenza con la Giornata Mondiale dei diritti dei bambini e delle bambine. Il diritto delle generazioni future ad uno spazio urbano ed ambientale sostenibile è infatti il focus di questo appuntamento all’insegna della cura del bene comune; un’occasione di riappropriazione della città da parte di chi la vive ogni giorno, grazie al coinvolgimento della cittadinanza, delle  associazioni e dei comitati di quartiere attraverso un ampio programma di interventi di pulizia delle aree verdi e di attività di divulgazione, che hanno come obiettivo quello di sensibilizzare i cittadini al decoro, al rispetto ed alla valorizzazione dell’ambiente che abitiamo. Attraverso la pagina web del Comune di Napoli i cittadini possono consultare la mappa delle attività e manifestare la loro adesione compilando il form. La scadenza per la candidatura dei cittadini è fissata per giovedì 17 novembre 2022 ore 12:00.

04/11/2022

Napoli: martedì 8 al Maschio Angioino Erasmus Welcome Day - 2022

Martedì 8 novembre -  dalle 9.30 alle 13:30, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino -  si terrà "Erasmus Welcome Day"- 2022, un evento di benvenuto da parte della città  di Napoli ai giovani studenti universitari provenienti dai paesi UE e non. Come di consueto il Comune di Napoli, attraverso lo Europe Direct organizza, congiuntamente a tutti gli Atenei cittadini e le associazioni studentesche ESN Napoli ed ESA, l'Erasmus Welcome Day per accogliere i numerosi studenti stranieri e fornire informazioni pratiche con l'obiettivo di diffondere e accrescere il valore dell'esperienza Erasmus e favorire il rapporto diretto tra i giovani e le Istituzioni europee, nazionali e locali, diffondendo lo spirito europeo presso un largo pubblico di giovani. L'evento, che ritorna dopo due anni di interruzione dovuta alla pandemia, rientra nel Piano di comunicazione 2022 dello Europe Direct  Information Centre cofinanziato dalla Commissione Europea ed è gestito dal Servizio Ufficio di Gabinetto del Comune di Napoli. Dopo i saluti del Capo di Gabinetto, previsti interventi del vicesindaco Laura Lieto, dell’Assessore all'Istruzione Maura Striano e dell’Assessore ai Giovani Chiara Marciani, nonché le presentazioni di quattro Atenei partenopei: Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Università degli Studi di Napoli "Parthenope", Università degli Studi di Napoli  "L'Orientale" e Università degli Studi di Napoli "Suor Orsola Benincasa".  

10/11/2022

Pozzuoli: il 21/11, alla Libreria Phlegraea SocialBookbar, sarà presentato 'Fiori nell'hammada'

Lunedì 21 novembre p.v. presso la Libreria Phlegraea SocialBookbar di Pozzuoli, in Corso della Repubblica 114-117, l’autore puteolano Ciro Bruno Linardo presenterà il suo ultimo romanzo titolato “Fiori nell’hammada” - Edizioni Mea. Protagonista del romanzo è Moulay, un giovane studente saharawi che fruisce di un’adozione per motivi di studio e frequenta l’Istituto Nautico di Procida, pur vivendo a Pozzuoli. La storia rappresenta un ping pong tra il territorio flegreo e il deserto dell’hammada, dove vive la famiglia di Moulay. Conosceremo nonna Beatriz e la sua triste storia che probabilmente l’ha resa la donna forte e giudiziosa che è. Incontreremo i fratelli di Moulay e ci appassioneremo alle loro vicende. Ciro Bruno Linardo tratterà temi delicati come il bullismo, il razzismo, la violenza sulle donne, il terrorismo islamico e tanti altri con la sensibilità e la profondità che contraddistingue la sua fluida penna. Dopo lo straordinario successo di pubblico e critica di “#ProcidaNonDeveMorire” (numerosi i riconoscimenti in vari concorsi letterari nazionali) il nostro scrittore continua a raccontare le storie del Popolo Saharawi che vive esule e profugo nel deserto algerino. “I miei romanzi rappresentano un’opportunità per diffondere la causa saharawi e per raccogliere fondi da destinare alle giovani donne saharawi che studiano per diventare insegnanti” ci racconta il nostro autore. Fare solidarietà attraverso la cultura ci sembra il modo migliore per aiutare questo popolo fantasma ad ottenere il diritto all’autodeterminazione dei popoli e per ritornare ad abitare la loro terra natia, il Sahara Occidentale, illegalmente occupata dal Marocco nel 1975.

19/11/2022

Gigi Finizio in concerto a Villa Royal a Giugliano in Campania per beneficenza

I fondi raccolti saranno destinati all' acquisto di giocattoli da donare ai bambini della Comunità di accoglienza Casa di Tonia

Raccogliere fondi per l’acquisto di giocattoli da donare ai bambini della Comunità di accoglienza “Casa di Tonia”, in vista delle imminenti festività natalizie. È questo l’obiettivo dell’evento di beneficenza che si terrà sabato 26 novembre, a partire dalle ore 21.30, nella meravigliosa struttura di Villa Royal a Giugliano in Campania. Una esclusiva Cena di Gala, allietata dall’attesissimo live di Gigi Finizio, una delle voci più belle del panorama musicale italiano, da sempre attento ai bisogni dei più fragili. La direzione artistica è affidata alla professionalità di Ambrogio Ferrillo, un nome che da anni nel settore degli eventi a Napoli è sinonimo di professionalità. L’evento è resto possibile grazie alla disponibilità dei proprietari di Villa Royal e grazie ad alcuni importanti partner tra i quali: i maestri pasticceri Antonio e Vincenzo Bellavia e le aziende Fontanella Carni, Pascarella Food Service, Rhyfel di Domenico Guerra ed il Centro Aktis Spa di Valerio Scoppa. I giocattoli, acquistati con parte del ricavato della serata, verranno consegnati nel pomeriggio di venerdì 2 dicembre, presso la sede dell’associazione “Casa di Tonia”, alla presenza dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, Luca Trapanese, del vicepresidente della Fondazione “In Nome della Vita”, Gianmaria Ferrazzano e del cantante Gigi Finizio.

22/11/2022

Napoli: domani incontro 'Piano Nazionale per Garanzia e Infanzia'

Domani – mercoledì 23 novembre, alle ore 15.00, presso la Sala Compagna di Castel dell’Ovo, si terrà l’incontro su “Il Piano di Azione Nazionale per la Garanzia e l’Infanzia: sfide e opportunità”, organizzato dall’Assessore all’Istruzione, Maura Striano, e dedicato al Sistema europeo di garanzia per i bambini vulnerabili ed ai programmi necessari alla sua attuazione. L’“European Child Guarantee” è un’iniziativa della Commissione Europea, volta a garantire le pari opportunità e l’accesso ai servizi essenziali a tutti i ragazzi minorenni a rischio povertà o esclusione sociale. Il piano riguarda in particolare i servizi di cura per la prima infanzia, le attività educative e scolastiche, l’erogazione di servizi sanitari, l’accesso ad alloggi adeguati e ad un’alimentazione sana. L’incontro sarà aperto dai saluti degli Assessori all’Istruzione, Maura Striano, al Welfare, Luca Trapanese, e del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Ettore Acerra.  

28/11/2022

Napoli: Villaggio di Natale 'Con Noi' nel Chiostro di San Domenico, dall'8 al 23 dicembre

La ArtDal experience e Gabbianella events mercoledì 30 novembre alle h. 12.00 alla libreria The spark Hub di piazza Bovio 33 presentano il Villaggio di Natale “Con Noi” che dall’8 al 23 dicembre, nel Chiostro di San Domenico, accenderà con luci ed eventi il Natale di tutti! Con Noi è un sogno che abbiamo condiviso con tanti e, TUTTI, hanno risposto donando un sorriso, il loro tempo, la loro abilità artistica, i loro prodotti. Grazie a loro, il sogno è diventato un Villaggio. Un villaggio che parla la lingua delle emozioni, che gioca e strilla voci di gioia, che insegna rispetto e condivisione ma soprattutto il valore del dono. Con Noi sa essere speciale, sa far incontrare amici che ancora non sai di conoscere, sa farti godere di un concerto, imparare l’arte del decoro o della carta pesta grazie a Iole Monaco e Pasquale Manzo. Con Noi sa coccolarti con una cioccolata fumante e biscotti artigianali guardando i bimbi impegnati in laboratori didattici e divertenti. Uno di questi laboratori creativi ci è stato offerto dall’associazione “-Donne di carta” che lavorerà sia con bambini della scuola primaria che con quelli più grandi della scuola media. Tutti i laboratori d’arte, curati da PierreKappa e dai ragazzi dell’ ACR della Basilica di San Giovanni Maggiore, le visite guidate e la caccia al tesoro curate da Itaca, i concerti donati dalle più importanti realtà musicali della città, sono gratuiti e, se vorrai donare, troverai tre officine di Babbo Natale piene di piccole occasioni! Tutti i giorni sono particolari ma, il 17 dicembre, per tutti noi è una data da ricordare. Al nostro fianco, senza esitare e sempre con spirito costruttivo, ha lavorato Mia Filippone. Non è stato facile trovare qualcosa di speciale, privo di retorica e buonismo. Così tra un coinvolgimento e l’altro abbiamo dato vita a “Una Favola per Mia”. Il coro delle voci bianche del Conservatorio San Pietro a Majella metterà in scena la favola musicale “Il nano del Bosco” mentre l’Istituto Foscolo-Oberdan plesso ex Nautico realizzerà una mostra pittorica con i disegni eseguiti dai bambini della scuola primaria, sulle emozioni della favola musicale. Delocalizzata alla DomusArs, la serata sarà aperta dall’Ensemble Vocale del Liceo Margherita di Savoia, che li ha visti impegnati nel progetto “Notti prima dell’estate” ideato dalla vicesindaca lo scorso maggio e a chiusura il coro delle voci bianche del Conservatorio San Pietro a Majella con la favola musicale sarà ….. A Natale non è festa se non si partecipa a una riffa e, anche il Villaggio avrà la sua! Acquistando il biglietto non solo potrai tentare la sorte di vincere un ricco premio ma avrai l’occasione di contribuire al fine ultimo del Villaggio, quello del dono! Infatti il 23 dicembre dopo il grande concerto di chiusura, Babbo Natale consegnerà doni e spese solidali semplicemente e unicamente per la gioia di donare sorrisi e serenità . Il dono è quello che rende Con Noi un Villaggio unico e diverso

01/12/2022

Dal 2 dicembre all’8 gennaio l’11° edizione del FESTIVAL DELLE SCALE DI NAPOLI

Presentato a Palazzo San Giacomo il “Festival delle Scale di Napoli” giunto alla sua XI edizione che quest’anno si avvale della collaborazione del Segretariato del Patto Europeo per il Clima ed il Patrocinio del Comune di Napoli e delle Municipalità 2,3 e 5.  L’evento, che si svolgerà dal 2 dicembre all’8 gennaio è incentrato sulla valorizzazione culturale e sulla rifunzionalizzazione del patrimonio di scale e percorsi gradonati che sono parte integrante del tessuto urbano di Napoli. Sono oltre 200 i percorsi tra gradini, rampe, scale e gradonate che attraversano obliquamente Napoli segnandone il territorio.  Il Festival delle Scale di Napoli è un vero e proprio festival civico, nato dal basso, che mira a riconoscere le scale napoletane come elemento identitario forte della città non solo dal punto di vista geografico-ambientale ma anche dal punto di vista culturale e paesaggistico. Il tutto in consonanza con quanto approvato nel luglio scorso dalla Giunta Municipale di Napoli che ha dato via libera alla progettazione esecutiva della “Città Verticale” con 7.800.000 euro del Patto per Napoli del 2016. Un progetto fortemente voluto e sollecitato dallo stesso Coordinamento Scale di Napoli, e che vede protagonisti alcuni percorsi storici delle scale napoletane – scala di Montesanto, Pedamentina, Petraio, Moiariello, salita Cacciottoli.  In particolare l’edizione di quest’anno affianca il racconto delle scale al tema del clima per riflettere, in modi diversi e adatti a tutti, sui grandi temi del cambiamento climatico e della sostenibilità.  Visite guidate, passeggiate narrate, spettacoli itineranti con letture e drammatizzazioni, interventi musicali, tour fotografici caratterizzeranno questa edizione. Il progetto vedrà la partecipazione di 38 associazioni ed il coinvolgimento degli abitanti dei luoghi prescelti per le iniziative. “Il Festival delle Scale che giunge alla 11ª edizione è davvero molto significativo per il nostro programma di offerta turistica - ha dichiarato l’Assessore al Turismo Teresa Armato -  Rappresenta un modo alternativo di godere e di conoscere la nostra città sia dal punto di vista paesaggistico, perché la città vista dal mare è diversa dalla città vista dalle scale, che dal punto di vista della sostenibilità ambientale perché non inquina e dà la possibilità alle persone anche di fare un po’ di attività fisica che non guasta mai. Recentemente la Giunta ha approvato una delibera del vicesindaco Laura Lieto che stanzia, proprio per la progettazione della città verticale, oltre 7 milioni di euro. E’ un impegno che vogliamo assumerci anche con queste associazioni, e con questa forma positiva di civismo diffuso, quello di accompagnare anche nei prossimi anni questa bella manifestazione”. “Andare sulle scale non è un'occasione solo per tagliare un percorso, ma per vedere come si vive sulle scale a Napoli – ha osservato Luigi Carbone, Presidente Commissione Cultura, Turismo e Attività produttive -  È diventata arte questa capacità delle comunità che da anni ci vivono e andarci con dei percorsi, anche di intrattenimento, diventa occasione per dire ai cittadini napoletani e ai visitatori vedete che le scale non sono solo un mezzo ecologico per raggiungere due luoghi, ma per fare arte e bellezza in un posto che offre tantissimo”. “45 eventi, visite guidate, visite teatralizzate, stand espositivi per un mese realizzati da circa 50 associazioni - ha ricordato Carmine Maturo del Coordinamento Scale di Napoli – sono i numeri di questo evento dedicato a rilanciare Napoli, un'altra Napoli più bella più vivibile e più condivisibile”.

04/12/2022

Grande successo per l’ultima tappa partenopea del tour dei Verdena, al Teatro Palapartenope

Si conclude in bellezza il Tour che ha segnato il gran ritorno dei Verdena sulle scene, con l’ultima tappa 2022 al Palapartenope di Napoli. Il concerto viene “inaugurato” con i brani dell'ultimo disco "Volevo Magia" uscito il 23 settembre dopo sette anni di attesa, su etichetta Capitol Records Italy/Universal Music. Al nuovo disco è seguito dal 21 ottobre, un tour organizzato da DNA Concerti e Ufficio K Eventi, che ha portato i Verdena nei più importanti club italiani fino a concludersi con il concerto a Napoli; le date sono andate quasi tutte sold out, e si sono inoltre aggiunti due speciali appuntamenti “Warm-up” a Livorno e Perugia. L'ultima tappa partenopea ha raggiunto l'apice quando il gruppo bergamasco ha accolto la richiesta del suo amato e fedelissimo pubblico, suonando il grande fuori scaletta, il tanto atteso e acclamato “Angie”. La folla era in visibilio. Un momento molto emozionante per tutti i nostalgici, ma anche per i più giovani: nonostante la differenza d'età questa pietra miliare ha saputo unire tutti. Il nuovo disco del trio rock è stato eseguito in maniera integrale ma non sono mancati grandi classici come “Luna”, Nevischio “Scegli me”, “Valvonauta”, quest' ultimo nel bis finale, mentre tra i nuovi brani spiccano il singolo promozionale “Chaise Longue” e “Certi Magazine”, oltre alla title track del nuovo disco. Ad integrare la storica formazione composta dai fratelli Alberto e Luca Ferrari e Roberta Sammarelli una new entry, il polistrumentista Carlo Maria Toller. Il sound dei Verdena sorprende sempre e non si smentisce mai, carico di riff graffianti e distorti, accompagnati da una ritmica potente e molto presente. Un'atmosfera resa ancora più intensa da luci studiate che hanno creato un'ambiente distopico e memorabile. Il concerto, si sarebbe dovuto originariamente tenere nell’adiacente e meno spaziosa Casa della Musica, ma l’elevato numero di biglietti venduti per il ritorno dei "Nirvana italiani" ha obbligato il trasferimento del live nel ben più capiente Teatro Palapartenope, sempre all’interno dello stesso complesso di Fuorigrotta. La scaletta dei concerti del Tour 2022 dei Verdena – Pascolare – Crystal Ball – Paladini – Chaise Lounge – Cielo super acceso – Sino a notte (D.I.) – Viba – Starless – Luna – Don Calisto – Sui ghiacciai – Certi magazine – Nevischio – Paul e Linda – X sempre assente – Loniterp – Puzzle – Scegli me – Muori delay – Valvonauta – Un po’ esageri – Volevo magia "Volevo Magia" -  che ha debuttato al primo posto della classifica Top Vinili e al secondo della Top Album FIMI (dati diffusi da FIMI/GfK Italia) - è stato anticipato dall’uscita di “Chaise Longue”, traccia di apertura che è anche su YouTube con un “camera car & lyrics” video al link https://youtu.be/6ITZs6baqGE. Il nuovo progetto è acquistabile in versione fisica nei formati CD e doppio LP al link https://capitol.lnk.to/volevomagia e nei migliori negozi di dischi. Di seguito la tracklist completa dell’album:  Chaise Longue Paul e Linda Pascolare Certi Magazine Crystal Ball Dialobik Sui Ghiacciai Volevo Magia Cielo Super Acceso X Sempre Assente Paladini Sino a Notte (D.I.) Nei Rami L’album è il settimo disco di inediti nella carriera della band di Alberto Ferrari, Luca Ferrari e Roberta Sammarelli. Il nuovo lavoro pone così fine al lungo periodo di silenzio discografico che durava dal 2015, anno di pubblicazione del progetto in due volumi “Endkadenz”.     

07/12/2022

Napoli: la Mostra VOCI il 9 dicembre al Maschio Angioino

Venerdì 9 dicembre sarà aperta al pubblico dalle 9 alle 18, presso l'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, la mostra delle installazioni video "Voci" per il contrasto alla violenza di genere a cura del dipartimento degli Studi Umanistici della Università Federico II in collaborazione con il progetto Fullbright. L'artista Cat Del Buono, vincitrice di una borsa di studio Fulbright, ha sviluppato qui a Napoli il suo progetto fotografico sul tema della violenza contro le donne durante il lockdown intitolato "Voci." Con il Community Psychology Lab del dipartimento di Studi Umanistici, Università Federico II, l'artista ha filmato le sopravvissute alla violenza domestica e le donne che le hanno aiutate. Alle ore 16 sarà presente l'Assessora alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante, ls Prof.ssa Caterina Arcidiacono, docente di psicologia di comunità del Dipartimento di Studi Umanistici della Università Federico II, la prorettrice dell'Università Federico II, Rita Mastrullo ed il Console americano Tracy Roberts Pounds. Concluderà i lavori la Senatrice Valeria Valente, già Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio.

08/12/2022

Napoli: l'Immacolata, tra tradizione e boom turistico (video)

I gesti e la tradizione dell'Immacolata a Napoli: nel reportage, i Vigili del fuoco depositano i fiori del Comune di Napoli ai piedi e fra le braccia della Madonna, sulla guglia barocca in piazza del Gesù Nuovo, dopo le parole dell'Arcivescovo e fra tantissimi cittadini e turisti. Ecco il servizio realizzato dalla Web Tv del Comune di Napoli:   https://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=9780  

20/12/2022

Nasce il Premio 'Amo Napoli' per le eccellenze partenopee

La prima edizione si svolgerà giovedì 22 dicembre nel corso della festa di Natale organizzata da Dama Club e Stamm Ca’, in collaborazione con Rinascimento Partenopeo e la società sportiva Pro Calcio Napoli Donne, da In Arte Vesuvio

Nasce il premio Amo Napoli ideato, promosso e organizzato da un gruppo di associazioni legate al territorio nell’ambito dell’artigianato (Dama Club e Stamm Ca’, in collaborazione con Rinascimento Partenopeo e la società sportiva Pro Calcio Napoli Donne), che si svolgerà nel corso della serata in programma giovedì 22 dicembre presso In Arte Vesuvio (IAV - via Marino Turchi, 23). L’evento sarà la parte centrale della festa di Natale ed è ideato allo scopo di dare un riconoscimento a chi si adopera per lo sviluppo della città operando in prima linea, non necessariamente sotto la lente dei riflettori. Per la prima edizione il comitato organizzatore ha deciso di premiare donne speciali che si sono distinte nei rispettivi ambiti, festeggiando il Natale con una manifestazione che riconoscesse i giusti meriti per il loro operato. Le premiate saranno le imprenditrici Angela e Lucia Andolfo, che portano avanti il progetto di In Arte Vesuvio; la giornalista d’inchiesta Luciana Esposito, impegnata in prima linea nella lotta alla criminalità; la ricercatrice Maria Rosaria Capobianchi, la prima a isolare in Italia la variante 1 del Covid; la giornalista e scrittrice Anna Copertino, la cui ultima fatica letteraria è “Maradò”, un viaggio emozionale nel popolo che ha amato il Pibe de Oro; Ginevra Caracciolo, giovanissima campionessa del mondo di vela e discendente dell’ammiraglio Francesco Caracciolo, da cui ha ereditato il DNA marinaro; Rossana Russo, giornalista televisiva e fondatrice dell’agenzia Sud Comunicazioni; Valentina de Giovanni, avvocato matrimonialista e componente del direttivo nazionale e della giunta dell’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani; Romina Parisi, presentatrice televisiva attualmente impegnata in programmi di sport; Antonella Formicola, criminologa esperta in violenza di genere, diritti umani e devianze minorili; Rosa Manganaro e Antonella Ianno, imprenditrici e stiliste dell’immagine; Lara Castaldi, giovanissima modella, vincitrice della decima edizione del concorso WECANDANCE. La serata si aprirà alle ore 20 con la tappa natalizia del concorso WECANDANCE condotto da Dino Piacenti, proseguirà con la cerimonia di consegna dei premi Amo Napoli condotta da Maria Monsè e Italo Palmieri e proseguirà con la musica della dj di fama internazionale Debora Savasto, ulteriore tocco rosa della serata, per festeggiare il Natale ormai alle porte. Nel corso della serata il noto sommelier Giovanni De Silva con la sua associazione offrirà vino doc delle cantine Masserie Vigne Vecchie a tutti gli invitati. L’evento avrà come media partner le trasmissioni tv WECANDANCE, InCittà, Divi e Dive, Onda Azzurra Vip Show, Tifo Azzurro. Omega Replica Watches www.omegareplica.me  

27/01/2023

Napoli: al Teatro Augusteo, fino al 29/1, Sette spose per sette fratelli con Diana Del Bufalo e Baz

Diana Del Bufalo e Baz, la nuova coppia del teatro musicale italiano dal talento vocale dirompente sono i protagonisti esplosivi, divertenti e senza dubbio vulcanici, del rinomato musical “Sette spose per sette fratelli”, in scena al teatro Augusteo di Napoli fino a domenica 29 gennaio. Dal libretto di Lawrence Kasha & David Landay; liriche di Johnny Mercer; musica di Gene De Paul; canzoni aggiunte di Al Kasha e Joel Hirschhorn; traduzione di Michele Renzullo; scene Italo Grassi; costumi Silvia Aymonino; produzione FDF Entertainment – Roma City Musical – Art Village. “Sette Spose per Sette Fratelli” è uno dei musical più amati dal pubblico italiano. Questa nuova e divertente edizione, con la regia e coreografia di Luciano Cannito e la direzione musicale di Peppe Vessicchio, un cast di 22 interpreti tra danzatori, cantanti e attori supportati da un grande impianto scenografico e meravigliosi costumi, progettati e creati secondo i canoni estetici e spettacolari di Broadway e di West End, è ispirata al celebre e omonimo film di Hollywood, ma con uno sguardo ai personaggi e alle ambientazioni che strizza l’occhio al mondo ironico dei western fuori dalle righe di Quentin Tarantino. La storia è ben nota al pubblico ma vi rinfreschiamo la memoria: Oregon, 1850, in una fattoria tra le montagne vivono i sette fratelli Pontipee. Adamo, il fratello maggiore, pensa sia giunta l’ora di trovare una moglie, più che una donna da amare qualcuno che si occupi della casa e della cucina. Conosce Milly, cameriera della locanda del villaggio, tra i due è inaspettatamente colpo di fulmine. Adamo e Milly si sposano e partono per la fattoria. Arrivati a casa Pontipee, la fanciulla totalmente ignara della situazione, scopre che dovrà prendersi cura non solo del marito, non dovrà essere soltanto una moglie ma più o meno una serva e prendersi cura anche dei suoi fratelli, sei rozzi montanari rissosi e refrattari all’igiene personale e alle buone maniere. Milly cambia totalmente le carte in tavola e le regole della casa, mostrando ai ragazzi come poter corteggiare una ragazza, istruendoli sulle buone maniere, sull’arte del corteggiamento e della danza… Ma soprattutto insegna loro a non fare a botte e quindi a non ricorrere costantemente alla violenza. In poche parole mette in riga i sei ragazzi e comincia segretamente a progettare di unire i sei cognati con le sue amiche del paese. L’occasione si presenta a una festa danzante annuale, in cui i sei fratelli Pontipee, puliti e ben vestiti, danno prova della loro abilità alle amiche di Milly. La festa vedrà opposte le squadre dei cittadini e dei montanari, degenerando presto in una rissa. I fratelli Pontipee tornano sconsolati alla loro fattoria e Milly scopre che i sei ragazzi si sono innamorati delle sue amiche. Sanno però che i genitori delle ragazze non acconsentiranno mai alle nozze, così organizzano un rapimento su suggerimento di Adamo, il fratello maggiore proprio come avevano fatto i Romani con le Sabine, storia che l’uomo aveva appena letto da un libro di proprietà di Milly. Rapite, le donzelle inizialmente contrariate, passato del tempo con i ragazzi alla baita cominciano a stare bene in loro compagnia così tanto da sposarli. Nel frattempo, però Milly è incinta, all’insaputa di Adamo che è andato via dopo un diverbio con lei… Ma appresa la notizia di diventare padre ritorna sui suoi passi e torna finalmente a casa. La nuova versione della celebre storia è travolgente, letteralmente non lascia al pubblico il tempo di respirare e di distrarsi minimamente. I due protagonisti sono strepitosi, Diana rapisce totalmente l’attenzione della platea. Tutti i personaggi che affiancano le due star dello show sono assolutamente all’altezza, coreografie coinvolgenti, dinamiche e movimentate talvolta da acrobazie, luci bellissime, cambio di scenografie magistrale tanto da sembrare catapultati in un baleno nel paesino di montagna dove è ambientata la storia. Il pubblico partenopeo ha certamente apprezzato questa rivisitazione e ha dimostrato come sempre il suo affetto e il suo calore. La Del Bufalo come ci aspettavamo spumeggiante e con la voce di una vera dea…Consigliatissimo!  

15/02/2023

Napoli: 'NonPensareDona', evento sportivo e sociale per i bambini dell'Ospedale Pausilipon

Aiutare chi ne ha bisogno è il regalo più grande che possiamo farci, ogni giorno. Lo scorso 14 Febbraio è stato un San Valentino speciale per i piccoli degenti del reparto oncologico dell'Ospedale Pausilipon di Napoli.   I bambini, infatti, hanno ricevuto la visita degli allievi della Latin Steps Academy, eccellenza internazionale nel mondo della danza sportiva ed unica sede del centro-sud Italia del circuito Carolyn Smith Dance Academy.   A capitanare i giovani atleti sono stati i Supereroi del Ballo Roberto Montariello e Shana Monaco, due volte campioni italiani di danza sportiva, maestri e giudici internazionali, che da anni durante la festa degli innamorati offrono, per le strade di Napoli, un ballo ai passanti regalando gioia e leggerezza.   La folta rappresentanza della Latin Steps Academy si è sottoposta alla procedura di donazione del sangue ed ha consegnato diversi giocattoli, in seguito ad una raccolta effettuata giorni addietro.   Al termine della mattinata, poi, è stato organizzato un vero e proprio Flash Mob, all'esterno dell'edificio, dedicato ai giovani pazienti presso la struttura ospedaliera che hanno potuto osservare lo spettacolo dalle proprie stanze.   Una meravigliosa iniziativa resa possibile grazie all'operato della Fondazione Santobono-Pausilipon che quotidianamente si adopera con le sue professionalità ed i suoi volontari in numerosi progetti solidali, supportando concretamente l'AORN Santobono Pausilipon nel costante miglioramento della qualità di vita e di cura per i piccoli pazienti ed i loro familiari. "E' stata un'esperienza unica - spiegano i maestri e campioni di danza Roberto e Shana -. Lo spirito che da sempre muove i Supereroi del Ballo è quello di dare un contributo fattivo nel sociale e quindi aiutare chi ha bisogno attraverso la nostra arte e passione. Un intento che ci è stato riconosciuto, e di questo ne siamo felici, anche dalla Fondazione Santobono Pausilipon ben lieta di aver interagito con la nostra realtà. Tanti infermieri ci hanno chiesto di replicare quest'iniziativa più volte nel corso dell'anno sia perchè vi è assoluta necessità di raccolta sangue sia perchè abbiamo allietato i bambini ricoverati regalando attimi di spensieratezza".  

27/02/2023

Napoli: cultura, torna il progetto 'Affabulazione'

Dopo il grande successo ottenuto nel 2022, il progetto “Affabulazione” arriva alla seconda edizione. Al fine di rafforzare l’offerta culturale e rivitalizzare il contesto urbano in città – priorità della programmazione culturale del sindaco Gaetano Manfredi - l’Amministrazione comunale ha pubblicato il bando “Affabulazione” per l’anno 2023, finanziato dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Con una dotazione di quasi 900mila euro, l’Amministrazione comunale intende sostenere la seconda edizione di “Affabulazione”, un progetto che comprende attività di spettacolo dal vivo e attività laboratoriali nelle periferie di Napoli, che si svolgeranno nel periodo dal 15 giugno al 31 ottobre 2023. Tali attività verranno sostenute attraverso la concessione di contributi economici a copertura parziale di eventi/rassegne di spettacolo dal vivo (teatro, danza, musica), che saranno selezionati a seguito di apposite procedure di evidenza pubblica. L’obiettivo prioritario di questo progetto è quello di riequilibrare l’offerta culturale di spettacolo dal vivo sul territorio sia valorizzando chi opera da anni nelle periferie, sia sostenendo la “delocalizzazione” di iniziative di qualità al di fuori del centro cittadino. Altra finalità è quella di incidere sul contesto socioeconomico del territorio dando continuità alle attività proposte attraverso l’offerta di laboratori. “La novità di quest’anno è la possibilità di presentare progetti in grado di valorizzare la storia della città di Napoli e degli accadimenti che l’hanno caratterizzata, nonché di mettere in luce le peculiarità del tessuto culturale napoletano. Questo obiettivo verrà raggiunto anche attraverso approfondimenti e ‘omaggi’ dedicati a figure chiave di intellettuali o artisti che abbiano significativamente interpretato e rappresentato il nostro territorio partenopeo”, spiega il coordinatore delle politiche culturali Sergio Locoratolo. Dal 6 marzo 2023 sarà possibile presentare domanda di partecipazione consultando il bando pubblicato sul sito web istituzionale Lo si apprende da una nota di Palazzo San Giacomo

06/03/2023

Napoli: Alla Biblioteca Annalisa Durante l’evento: 'L’Otto e 3/4 – Oltre l’8 marzo'

Madrina della manifestazione l’attrice Cristina Donadio

Un 8 marzo tutto particolare sarà il leit motiv mercoledì prossimo presso la Biblioteca Annalisa Durante. Una giornata dedicata e voluta per le Donne, caratterizzata da incontri- dibattiti e alla presenza degli alunni di alcuni istituti napoletani e con il coinvolgimento della cittadinanza tutta. Una giornata all’insegna della partecipazione di amministrazione pubblica e associazioni, con la presenza di artisti della pittura, della scultura, della musica, della gastronomia e altre forme d’arte, per un’interpretazione e un confronto e una considerazione e dare un diverso valore alla figura della donna, vista non solo come donna-moglie-madre ma come figura femminile, nella sua completezza. Lei tutto accoglie e niente esclude, scorrendo su un binario che, parallelamente a quello dell’uomo, rinnova la propria unicità, pur nella condivisione delle esperienze e della vita stessa, senza alcuna etichettazione o ghettizzazione. Le esperienze di donne e uomini, nei vari settori artistici incontrano i giovani e gli addetti ai lavori. Programma della giornata best replica watches Ore 09.00 - Accoglienza a cura di Giuseppe Perna , Presidente Associazione Annalisa Durante - Saluti istituzionali: • Presidente della Commissione Cultura, Turismo e Attività Produttive del Comune di Napoli Luigi Carbone. • Assessore all’Istruzione Maura Striano • Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante • Consigliere comunale Demetrio Paipais Temi Trattati • Spaccato Iraniano. Intervento della modella RojinRavan Prevenzione – Formatrici Susan G. Komen • Paola Adamo, Presidente dell’Associazione Tu -Tutte Unite e il Presidente onorario Benedetta Sciannimanica, Assessore I° Municipalità del Comune di Napoli. • Orientamento al lavoro con Annamaria Schena, Presidente dell’Associazione Le DinAmiche. Istituti partecipanti • Istituto Materdei • Istituto Statale Bernini – De Sanctis • Istituto Boccioni Pausa dalle 13.00 alle 16.00 Dalle ore 16.00 alle ore 17.00 Coordinano Anna Copertino e Giusy Iacovelli • Apertura con il cantautore Lino Blandizzi • Intervista agli artisti che hanno esposto le loro opere • “Raccontando Diana Franco” con Giuseppina Iacovelli • La Donna e la Moda: Alessio Visone • Intervento di Marina Rippa, con la partecipazione dell’Associazione Femminile Plurale. • Roxy In The Box – Rosaria Bosso • Intervento musicale di Monica Marra Dalle ore 17.00 alle ore 20.00 Interviste e confronti a cura di Benedetta Bottino • Intervista a Anna Copertino • Intervista a Cristina Donadio • Intervento di Trilly • Lettera a una Donna Napoletana a cura di Anna Copertino, legge Cristina Donadio • Conclusioni e saluti BlancPain Replica Watches Dalle ore 20.00 alle 21.00 Momenti musicali a cura di • Daniele Sanzone – A67 • Lino Blandizzi Espongono gli artisti: Emanuela Auricchio, Flavia Bracale, Manuela Belfiore, Eleonora del Giudice, Luna Hal, Salvatore Milone, Ciro Pipolo, Unplatonic, Whatifer, Bruno. L’evento verrà trasmesso in diretta dalla pagina Facebook della web tv RoadTv Italia, media partner della manifestazione  

27/03/2023

Tv: riparte domani con la terza edizione 'A Tu per Tu', trasmissione condotta da Lorenzo Crea

La trasmissione televisiva sarà trasmessa in contemporanea alle ore 21 sia da Canale 8 (ch 14) sia da GT Channel (ch 117). La prima puntata avrà come ospite Roberto Fico

Riparte “A Tu per Tu”, la trasmissione televisiva ideata da Tony Florio e Lorenzo Crea e condotta dal giovane giornalista napoletano riparte con una intervista esclusiva all’ex Presidente della Camera ed esponente di punta del Movimento 5 Stelle, Roberto Fico. Dopo il successo delle prime due edizioni, con ben quarantacinque ospiti che si sono alternati nel salotto stile “Letterman Show” che ha riscosso grandi apprezzamenti, il format arriva sugli schermi di Canale 8, storica e prestigiosa emittente campana diretta da Riccardo e Turi Romano che hanno fortemente creduto nel format. Da domani 28 Marzo, infatti, “A Tu per Tu” sarà trasmessa in contemporanea alle ore 21 sia da Canale 8 (ch 14) sia da GT Channel (ch 117). Una sfida televisiva impegnativa che vedrà protagonisti altre personalità di primo piano del mondo delle istituzioni, della cultura, dello spettacolo dell’imprenditoria e dello sport. Prosegue dunque il racconto di Napoli non con lo sguardo rivolto al passato, come spiega una nota del programma, ma con la consapevolezza che la città sta attraversando un motivo straordinario non soltanto grazie alle imprese della squadra di calcio. Napoli è sempre più un “brand” di successo ma le difficoltà restano tante e vanno affrontate con decisione e lungimiranza. La regia di “A tu per tu” è affidata di nuovo a Mario Albano, mentre il giornalista Enzo Agliardi coordinerà la redazione con la collaborazione di Maria Carla Palermo.

30/03/2023

Napoli: domenica 2 aprile sarà presentato il libro 'Bagnoli, passato, presente e futuro'

Bagnoli, passato, presente e futuro è il titolo del libro dell’Associazione Arci Mare Bagnoli, curato dal giornalista Massimiliano Bonardi, edito da Valtrend Editore, Napoli, che verrà presentato domenica 2 aprile alle 10,30 a Napoli nell’Auditorium La Porta del Parco – via Diocleziano, 341. Il libro parla di oltre trent’anni di promesse non mantenute, illusioni, speranze e delusioni per la popolazione di Bagnoli. Un paesaggio tra i più belli del golfo di Napoli, una volta sede di villeggiatura degli antichi romani, negli anni devastato e inquinato, oggi impraticabile. L’idea di trasformare quest’area in un sito industriale se da un lato è stata foriera di occupazione e sviluppo, negli anni si è rivelata un boomerang, con un danno sul piano paesaggistico e ambientale enorme. Vigile su questa situazione da anni è l’Arci Mare Bagnoli che ha operato sul territorio in maniera continua e fattiva. Tuttavia, non tutto è perduto, Governo e Comune stanno lavorando affinché l’area ritorni ai fasti di una volta. Alla presentazione prenderanno parte, oltre al curatore Massimiliano Bonardi, il Subcommissario alle bonifiche, Dino Falconio, il presidente dell’associazione Arci Mare Bagnoli, Giuseppe Esposito, l’assessore alla Cultura del comune di Torino, Rosanna Purchia, la docente dell’Università Federico II di Napoli, Tina Santillo, la giornalista scrittrice Anna Copertino, l’editore della Valtrend, Mario Marotta, l’a.d. della P.S.B., Alfonso Santillo e l’avvocato Massimo Calò. Modererà il dibattito il giornalista Marco Demarco. Parteciperanno il giornalista Salvatore Calise, l’Operatore di coesione e sviluppo territoriale, Osvaldo Cammarota, l’ingegnere Stefano Pisani, il presidente della X Municipalità, Carmine Sangiovanni, il presidente dell’associazione Bluduemila, Marco del Gaiso, l’editrice di Canale 8, Lilly Albano, la dirigente scolastica dell’Istituto Gioacchino Rossini, Giuliana d’Avino e il commissario nazionale della peste suina, Vincenzo Caputo. 

07/04/2023

NAPOLI: A PASQUA I SITI CULTURALI APERTI E FRUIBILI PER CITTADINI E TURISTI

In occasione delle festività pasquali numerose sono le iniziative e le opportunità per visitare i luoghi della cultura e dell'arte in città. Un weekend da trascorre all’aria aperta, passeggiando nel centro storico e visitando i numerosi e splendidi monumenti cittadini. In particolare, sarà assicurata l'apertura del Castel Nuovo domenica dalle 9.00 alle 13.30 e lunedì in albis fino alle 18.30. Il PAN - Palazzo delle Arti di Napoli, con sede nel settecentesco Palazzo Roccella, sarà aperto per l’intero fine settimana dalle 9.30 alle 20.30, ad accezione della domenica di Pasqua con chiusura alle ore 14.00. Nella sola mattinata di sabato, invece, sarà aperto il magnifico Complesso Monumentale dell'Annunziata, mentre la Chiesa di San Severo al Pendino sarà visitabile fino alle ore 19.00. Si ricorda che il Castel dell’Ovo rimane chiuso al pubblico per interventi di manutenzione. Per tutte le informazioni e gli approfondimenti sulle attività culturali in programma in città si rimanda al sito del Comune di Napoli www.comune.napoli.it

02/05/2023

Libri: 'FILIP', il primo romanzo di EDMUND CLARK

L' autore scava nell'animo umano facendo emergere incubi e perversioni

Filip è il titolo del romanzo breve scritto da Edmund Clark. Lo scrittore,  alla sua prima opera, affonda gli artigli nell'animo umano scavando nei più profondi anfratti della perversione . il protagonista, Filip, un uomo perverso e sadico, intrattiene una relazione con una donna innescando un intreccio diabolico che culminerà in un finale sorprendentemente iniquo. Tanto più si va innanzi alla lettura tanto più ci si rende conto di cavalcare una vera e propria catabasi verso l indicibile perdita della razionalità e del pudore. In una società sempre più dedita al peccato FILIP è e rappresenta l'iperbole del degrado umano, una nuova ma atavica realtà consolidata dall istinto parafiliaco, omicida, sadico che termina nella purezza della morte. Di sicuro l'opera di Edmund Clark strizza l occhio a DE SADE ma di certo è tinta da ombreggiature cinematografiche che si rivolgono a rappresentazioni di natura deviante quali ad esempio A SERBIAN FILM e NEKROMANTIC. FILIP lancia una sfida al lettore Rolex Replica Watches " RIUSCIRA' AD ARRIVARE ALLA FINE DEL LIBRO? *  dopo la lettura del racconto breve ci sarà da interrogarsi sul mistero della natura umana e su quanto essa possa essere perversa e pervertitrice. Ciò che più spaventa di FILIP è che esso è uno spaccato di una realtà che sebbene possa essere incredibile,  può di certo avverarsi ed avere riscontri in un mondo sempre più vicino al peccato e al male. Il romanzo breve di EDMUND CLARK è acquistabile on line, in versione e- book e direttamente dal sito della casa editrice EUROPA EDIZIONI. Inoltre è ordinabile in tutte le librerie.

09/05/2023

Napoli: domani al PAN la presentazione del programma Napoli Contemporanea 2023

Domani - mercoledì 10 maggio, alle ore 12,00, presso il  PAN | Palazzo delle Arti Napoli,  Via dei Mille, 60 – sarà presentato il programma della rassegna: Napoli Contemporanea 2023, una stagione di mostre e installazioni pensate appositamente per gli spazi pubblici e i siti museali della città, realizzate da alcuni dei protagonisti dell’arte del nostro tempo.  Interverranno: il Sindaco Gaetano Manfredi, il Coordinatore delle Politiche culturali Sergio Locoratolo, il Consigliere per l'Arte contemporanea e le attività museali Vincenzo Trione.

18/05/2023

Musica: 'Amore sintetico', il nuovo album di Giacomo Casaula

www.moschinooutletshop.com E’ finalmente possibile ascoltare, su YouTube e Spotify, ‘Amore sintetico’, il nuovo album di Giacomo Casaula. La base iniziale del progetto, come sottolineato dallo stesso autore “era continuare il percorso già tracciato dal precedente album ‘Nichilismi & Fashion-week’, concentrandosi maggiormente sull’individuo e su come quest’ultimo possa venir fuori ed emergere, seguendo, a differenza del primo disco, una strada che dall’interno conduce verso l’esterno. Stavolta non sono le mode provenienti da fuori a condizionarlo ma liquidità sentimentali e rimpianti di sogni e mondi diversi che egli stesso produce e alimenta. Il macrotema è, come già precisato dal titolo, quello dell’amore, un amore spesso sfuggente, quasi mai concretizzatosi a pieno, che lascia delle scorie, che non si veste da sera, ma preferisce tessuti ‘sintetici’ e che a furia di sintesi tende a perdere contenuti e strutture”. Il disco oscilla tra contemporaneità nuda e a volte cruda e tensione favolistica che quasi sfocia nella disillusione. Come il singolo d’apertura (Viola), anche l’intero lavoro affonda musicalmente nel cantautorato anni ’ 70 con evidenti innesti contemporanei mantenendo tuttavia un impianto asciutto e minimalista. Oltre ai testi scritti e cantati da Casaula, imprescindibili sono state le collaborazioni di Davide Trezza che ha composto la musica e di Stefano Torino che ha curato tutta la fase di pre-produzione e arrangiamenti.  Inoltre fondamentale il supporto dell’etichetta, il Trees Music Studio e la figura di Vincenzo Siani che ha curato il mix dell’intero lavoro.   LE CANZONI 1)-Viola Nasce da una rilettura de ‘Il barone rampante’ di Italo Calvino. Nella canzone, oltre a essere presenti elementi citazionistici tratti proprio dal romanzo, sussiste un ulteriore piano di ascolto. A differenza dell’opera calviniana, quando Viola crescerà avvertirà una sorta di nostalgia per quel ragazzo così fuori dal comune che aveva deciso di trascorrere la maggior parte della sua vita su un albero.  L’elemento attuale è quello del dubbio, del rimpianto, non solo di un amore sfumato ma anche di una prospettiva di vita diversa, in cui al posto della concretezza a volte brutale del mondo circostante domina l’utopia incontrastata, il sogno di una società diversa, non ancorata all’etichetta, al perbenismo, alle consuetudini abitudinarie, a coloro ‘che sputano regole’.    Il video di Viola: https://www.youtube.com/watch?fbclid=IwAR2VBdq-WaXanIDcfUTPeaXJDicfuXoOQb06-krL30C_50VZnrLwIdlMI_o&v=QNFjaNeYjLw&feature=youtu.be   2)-Bonsai Una canzone a sfondo contemporaneo di un amore cittadino in cui a dominare è la sensazione quasi tattile della malinconia e di un sentimento troppo ‘sintetico’ per il delirio e lo sfacelo quotidiano. Malgrado gli eventi (il mondo e l’arte che esplodono e implodono) proprio l’amore riuscirà a lasciare ancora una piccola traccia nel vissuto dei protagonisti.   3)-Indie e De Gregori Ripresa dal primo disco ‘Nichilismi & Fashion-week’, è una canzone amara ma anche fortemente ironica in cui le mode appaiono regine incontrastate e protagoniste assolute soprattutto nei confronti delle nuove leve (la canzone infatti è cantata con la prima persona plurale). Il riferimento è sia al cosiddetto mondo ‘indie-pop’ e al suo incontro-scontro con la musica d’autore del passato (simbolizzata da De Gregori), sia al risultato finale che questo duello produce, la sensazione di ritrovarsi da soli pur essendo in compagnia. 4)-3 e 25 La fine di una storia d’amore costellata da numerosi elementi citazionistici della vita quotidiana e del rapporto in particolare (i filtri e le cartine delle sigarette fumate, gli account dei social che ballano vorticosamente, i vinili tornati a essere oggetto di culto). Menzione particolare merita l’impianto musicale che inizialmente ruvido va ad addolcirsi quasi con sonorità sudamericane tipiche della saudade. 5)-Leggerezza cercasi Calvino ritorna anche qui, perché ‘leggerezza non è superficialità ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore’. Attraverso una serie di immagini quasi fotografiche che comprendono situazioni di vita comune si cerca ostinatamente la leggerezza e, proprio mentre la si rincorre, lei è invisibilmente al nostro fianco.   6)-Piazzaffari  La canzone più ‘politica’ dell’album ma sempre ancorata a quella realtà sfuggente e sintetica su cui l’intero lavoro si interroga. Si cercano risposte nelle piazze per nuovi dubbi e disparità che il mondo della produttività a tutti i costi e del consumo impensante esaltano senza fine. Piazza Affari è l’emblema di tutto questo e paradossalmente le nuove come le vecchie generazioni annegano mantenendo il sorriso tra le labbra.   7)-Ballata per Angelina Un triangolo amoroso che ha come sfondo sonorità folk e un ambiente da spaghetti-western. La liquidità e la precarietà sentimentale sembrano seguire un percorso predeterminato che alla fine però, soprattutto attraverso il videoclip della canzone, riserverà non poche sorprese.   8)-La Javanaise Omaggio a Serge Gainsbourg con una delle sue canzoni più belle e che esprime a pieno il concetto e il sentimento di ‘Amore sintetico’. In fondo ‘noi ci siamo amati il tempo di una canzone’.  

25/05/2023

Editoria: Lorenzo Crea è il nuovo Direttore di Initaly, quotidiano online

È Lorenzo Crea, il nuovo Direttore di Initaly, il quotidiano online edito dalla società Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri, un’azienda che vanta oltre 20 anni di esperienza nel settore marketing territoriale a 360 gradi. www.replicareps.com Crea, giornalista professionista già direttore di Retenews24 e della Tv Gt Channel, è stato nominato quest’oggi al termine del cda dell’azienda. Initaly è una delle realtà più importanti del panorama editoriale con una community di oltre 1 milione e mezzo di fan distribuiti fra i vari social network del gruppo. La redazione di Initaly è già formata da 20 unità che salgono a 30 contando anche i collaboratori che si occupano di aggiornare le pagine Facebook e Instagram con contenuti esclusivi da tutte le parti del mondo, senza dimenticare la rivista cartacea trimestrale che fra poche settimane andrà in stampa per il suo secondo numero sotto la guida di Enzo Agliardi. Initaly si occuperà prevalentemente della valorizzazione del territorio nazionale grazie ai corrispondenti dislocati nelle principali regioni italiane e nei comuni a più alta vocazione turistica, con particolare attenzione al mondo della cultura, della moda, dello spettacolo e dell’enogastronomia di eccellenza. Ma grande spazio avranno le persone, anzi le personalità campane e italiane che rendono onore ai nostri territori nel mondo e che saranno intervistate, sia sul web che sul cartaceo, per la nuova sezione denominata “people”. Nel corso della riunione di redazione di oggi, coordinata dalla project manager Francesca Annunziata, è stata già definita la presenza di Initaly al prossimo Festival del Cinema di Venezia, in programma dal 30 Agosto al 9 Settembre, e l’accordo con la Fashion Week di Dubai prevista fra fine Ottobre e Novembre come media partner dell’evento. audemars piguet replica watches Non saranno trascurati i grandi eventi locali, anche per raccontare da molto vicino il boom turistico di Napoli e della Campania. Initaly proverà quindi a raccontare l’evoluzione del made in Italy e del made in Naples con un occhio attento ai nostri giovani, specie quelli emigrati all’estero per motivi di studio e lavoro, e i grandi cambiamenti della nostra società, dei suoi usi e dei suoi costumi.

07/06/2023

Napoli: Giugno Giovani 2023, Musica, arte, cinema e fotografia

E' partito il programma delle iniziative di ‘Giugno Giovani 2023’ che vedrà per tutto il mese l'arte, nelle sue diverse declinazioni, prendere forma in ogni angolo della città facendone scenario della vivacità espressiva dei giovani napoletani. Il  progetto ha visto la partecipazione ed  il coinvolgimento di tutte le Municipalità che hanno reso possibile la realizzazione del calendario di eventi. "La rassegna vedrà i giovani protagonisti dell'animazione in città - ha affermato l'Assessore ai Giovani Chiara Marciani -  I luoghi simbolo di Napoli come le periferie, passando per i Centri Giovanili,  accoglieranno eventi, performances di artisti emergenti, festival cinematografici e tante altre attività che faranno scoprire Napoli e le potenzialità espressive dei suoi giovani. L'edizione di quest'anno è speciale, perché si colloca in una strategia più articolata messa in campo dall'Amministrazione comunale e che ha consentito alla Città di Napoli di ricevere il prestigioso premio di "Città Italiana dei Giovani 2023".

09/06/2023

L'Associazione 'Le Mani di Napoli' protagonista al Pitti Uomo di Firenze

L'associazione Le Mani di Napoli, che riunisce alcuni dei più importanti maestri artigiani e aziende storiche della moda partenopea, torna nuovamente al Pitti Uomo 104 con un appuntamento straordinario. Mercoledì 14 giugno presso la Sala della Scherma della Fortezza da Basso si terrà un dibattito, molto atteso dagli addetti ai lavori, dal titolo “Napoli dentro Napoli addosso”. Un autentico simposio sul vivere napoletano a 360 gradi. Un dibattito a più voci che mira a valorizzare ancora di più lo straordinario momento che sta attraversando la città partenopea sempre più capitale di “cose belle”. Fra i relatori sono stati invitati il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il Sindaco di Firenze Dario Nardella, il Magnifico Rettore dell'Università Federico Il Prof Matteo Lorito, il Presidente di Pitti Immagine Antonio De Matteis, lo chef stellato Gennarino Esposito. A moderare la giornalista di moda e conduttrice Cinzia Malvini. C’è grande entusiasmo fra gli associati a “Le Mani di Napoli” che in pochi mesi hanno dimostrato quanto sia importante fare squadra per la tutela e la promozione dell’antica tradizione artigianale della città. Per il Presidente Maresca e il Vice Presidente Damiano Annunziato:”Pitti Uomo non è una semplice fiera commerciale. E' il crocevia internazionale dove gli addetti ai lavori sanno che ci sarà sempre qualcuno o qualcosa di imprevisto da vedere, ma anche un'immensa sala stampa dove ogni novità non passa inosservata. Non potrebbe esserci luogo migliore per parlare seriamente di stile e qualità, di tradizione e futuro, che sono appunto i temi di "Napoli dentro, Napoli addosso", tavola rotonda concepita dalle Mani di Napoli e sostenuta con entusiasmo da Pitti Immagine. Siamo felicissimi, infine, di poter ospitare dei giovanissimi studenti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli. Niente è più difficile e più soddisfacente che coinvolgere i più giovani.”  "La presenza del brand Napoli in mostra al più importante e prestigioso salone della moda di Firenze- commenta il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi- rappresenta un'ulteriore occasione di promozione del nostro territorio. Grazie all’associazione “Le Mani di Napoli” ed ai suoi maestri artigiani della filiera maschile, la città si presenta a questa importante vetrina internazionale come portatrice di arte ed eleganza. L'industria manitatturiera, tra artigianalità e innovazione, è tra i comparti più rappresentativi dell'economia locale e Pitti Uomo 104 è un appuntamento imperdibile per raccontare Napoli e il suo talento, nel campo sartoriale e degli accessori, agli occhi del mondo, confermando la grande capacità attrattiva del marchio Napoli in ogni settore creativo. “Seguo da tempo con attenzione e collaborazione istituzionale il lavoro de Le Mani di Napoli, afferma l’Assessore alle Attività Produttive e al Turismo Teresa Armato, e sostengo il loro operato volto alla promozione della nostra tradizione artigiana in Italia e nel Mondo. Questo appuntamento così atteso conferma non soltanto la bontà del loro lavoro ma la grande attenzione che c’è su Napoli in questo momento. L’amministrazione sta lavorando con passione e caparbietà al fine di rendere strutturale questa grande voglia di Napoli che c’è ovunque. Da parte nostra c’è sempre la massima disponibilità per collaborare con chiunque abbia a cuore la nostra terra e il suo futuro”. A fare gli onori di casa il Sindaco di Firenze Dario Nardella, con il quale lo stesso Manfredi ha stipulato già da tempo il “Patto Pedro di Toledo” che punta proprio a rafforzare l’asse fra le due città in nome dell’alta moda: “diamo il benvenuto a Napoli e alle sue eccellenze sartoriali a Firenze. Il nostro salone di moda più illustre è pronto ad accogliere tutto ciò che le ‘mani’ dei sapienti artigiani partenopei sanno realizzare con la cura, la passione, l’estro che hanno reso la sartoria napoletana famosa nel mondo. La nostra città ha visto nascere la moda moderna ed è ancora una delle capitali del fashion grazie ad appuntamenti prestigiosi come Pitti Uomo e a un indotto di imprese, laboratori, scuole di formazione che fanno del nostro territorio un unicum del settore. Mi auguro che da questa occasione, conclude il Sindaco Nardella, possano nascere convergenze e collaborazioni con i sapienti artigiani napoletani, nell’ottica di una reciproca contaminazione che arricchirà senza dubbio il panorama della grande moda italiana”. Molto importante la collaborazione fra l’associazione e la Università Federico II di Napoli suggellata dalla presenza del Rettore Matteo Lorito che interverrà al dibattito:”Napoli si esprime anche nei suoi patrimoni immateriali riconosciuti globalmente. Questi ultimi sono custoditi e trasmessi dai grandi artigiani Napoletani che operano in diversi settori, dalla moda al cibo, all'arte presepiale. Ma Napoli è anche una grande città Universitaria con il suo principale Ateneo che compie 800 anni dalla fondazione. LeMani di Napoli e Ateneo Federico Il hanno deciso di collaborare per promuovere il patrimonio delle mani artigiane di Napoli, a beneficio della città e dell'immagine del nostro Paese". Non poteva mancare il saluto del neo Presidente di Pitti Uomo, primo napoletano peraltro a ricoprire tale prestigioso incarico, Antonio De Matteis Ceo di Kiton che commenta:”Le Mani di Napoli sono l'esempio che da soli si corre veloci ma insieme si va lontano! Un'aggregazione unica di saper fare della nostra meravigliosa città che si apre al mondo per far conoscere le proprie capacità". Nel corso dell'evento saranno assegnati i riconoscimenti ai sarti decani: Antonio Liverano, Carmelo Crimi. Targhe alla memoria ai fondatori di Calabrese 1924, Sartoria Formosa, Barbarulo Gemelli da polso. L’evento si concluderà con una cena di gala nella prestigiosa cornice della “legenda dei frati” con un menu realizzato ad hoc per i sarti napoletani a cura dello chef stellato Filippo Saporito.

28/06/2023

Napoli: Il Festival del Turismo Musicale: 29 e 30 giugno

Inizia il Festival del Turismo Musicale a Napoli, promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli con Butik, impresa sociale specializzata in Turismo Musicale e il coordinamento dell’Ufficio Musica del Servizio Cultura del Comune di Napoli. Giovedì 29 giugno al Pan Palazzo delle Arti Napoli a partire dalle 9.30, l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato e il delegato del Sindaco all’industria della musica e dell’audiovisivo Ferdinando Tozzi accoglieranno i rappresentanti dei comuni di Bologna, Brescia, Busseto, Catania, Cremona, Melpignano, Pesaro, Torino, Verona per il primo appuntamento dal tema "I Comuni Musicali in Italia: Tavolo di Lavoro per la costruzione di una rete nazionale”. Un momento di confronto e condivisione per la creazione di una rete tra le Amministrazioni locali che investono sullo sviluppo di progettualità e politiche che vedono la musica come asset strategico di sviluppo territoriale. Un percorso a tappe che prevede la mappatura e l’ascolto del territorio, coinvolgendo operatori turistici e musicali della città, con l’obiettivo di affermare il ruolo di Napoli come Città della Musica e porre le basi per la costruzione di una strategia di Turismo Musicale cittadina. Obiettivo della giornata è quello di rafforzare le connessioni tra i Comuni partecipanti, favorendo lo scambio di idee e progetti per la creazione del primo network di Comuni Musicali in Italia e per l’identificazione delle prime azioni concrete da implementare nel biennio 2023-2024. Il tavolo di confronto sarà guidato da Butik e da Collaboriamo, specialisti in economia collaborativa e community design, che si occuperanno di moderare la giornata. La mattina di lavori contempla due panel tematici "Mettersi in rete" con l'intervento dei Comuni di Brescia, Catania, Pesaro, Napoli; e  "Comuni Musicali e buone pratiche" con l'intervento dei Comuni di Bologna, Cremona, Melpignano, Torino e Verona. Venerdì 30 giugno, in programma visita guidata al Teatro Trianon Viviani e alla Stanza delle Meraviglie, passeggiata al Centro Storico di Napoli e visita guidata esclusiva al Teatro San Carlo.

12/07/2023

Domani la presentazione di 'Vedi Napoli d'Estate e poi torni'

Domani -  giovedì 13 luglio alle ore 12,00, nella Sala  Giunta di Palazzo San Giacomo - l’assessore al Turismo e alle attività Produttive Teresa Armato interverrà  alla presentazione del programma “VEDI NAPOLI D’ESTATE E POI TORNI” che avrà quest’anno in una veste più ampia, con tante iniziative da luglio a ottobre.

11/07/2023

Quarto: riapre la Villa Comunale. Ospiti i bambini saharawi, piccoli Ambasciatori di Pace

 Giovedì 13 luglio 2023, ore 17:30, sarà riaperta alla cittadinanza la Villa Comunale Giovanni Paolo II di Quarto sita in Via E. De Nicola 8. Per l'inaugurazione, che esalterà il restyling e la fruizione del verde pubblico il primo cittadino, l'avv. Antonio Sabino ha voluto accanto a sé per il taglio del classico nastro le quattro bambine e i nove bambini saharawi ospiti dell'Albergo Diverso -B&B della legalità, struttura confiscata alla camorra. Il gemellaggio tra il Sindaco del comune flegreo e il popolo saharawi, che vive esule e profugo nel deserto dell'hammada in Algeria dopo aver subito l'occupazione militare marocchina nel 1975, è promosso per il secondo anno consecutivo dall'associazione napoletana "bambini senza confini ets" presieduta dal Prof. Arch. Fulvio Rino nell'ambito del programma "bambini saharawi piccoli Ambasciatori di Pace". Tale progetto di accoglienza è promosso dal Comitato dei Minori che fa capo al Ministero del Lavoro della Repubblica Italiana ed è coordinato dalla Rappresentante italiana del Popolo saharawi, Fatima Mahfud. Audemars Piguet Replica Un piccolo miracolo d'amore si sta realizzando grazie al potere della solidarietà. Quest'anno l'accoglienza è frutto di un lavoro corale che comprende donne, uomini e associazioni che fanno sinergia per moltiplicare i sorrisi dei nostri piccoli amici del deserto. Ed ecco che il Reparto di Pediatria dell'Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli concede screening gratuiti; il Banco Alimentare del Comune di Pozzuoli dona derrate; il Lido Varca D'Oro ci ospita per le giornate al mare; il Presidente di Aisha Foundation, dott. Giulio Carotenuto offre visite dentistiche a tutti i piccoli saharawi; Casa Mehari ci ospita in piscina; la Banca di Credito Popolare e molti dei suoi dipendenti ci offrono il loro supporto economico; il Circolo Ilva di Bagnoli ci ospiterà per un'intera settimana di campo estivo; la Bluedream charter di Procida ci regala una gita sul catamarano; la Farmacia Addato Anna ci dona i farmaci; il Centro di riabilitazione Hiflan curerà al piccolo Hannani; l'ospedale Santobono Pausilipon ci offre le analisi cliniche e gli interventi chirurgici; il dottor Michele Cavaliere le cure otorinolaringoiatriche; Gina Cassetta ci ha restaurato il nostro furgone associativo, oggi brendizzato;  Mario Daniele, la Brillante Fruit, la ditta Sollo, la ditta Barolo e la Vera Genuina con i loro carichi di frutta; Confetti Maxtris coi suoi ottimi dolci e tutti quelli che continuamente ci donano prodotti freschi e altri generi di prima necessità. Ultimo in ordine di tempo, ma non d'importanza, l'azienda campana leader nell'abbigliamento tecnico sportivo, la Givova, che regalerà un pallone in cuoio e un'altra sorpresa che non possiamo svelare a ciascuna Ambasciatrice e a ciascun Ambasciatore saharawi. Noi di bambini senza confini abbiamo sempre sognato un mondo in cui il piacere di donare superi di gran lunga quello di ricevere, dove il sorriso di un bambino valga più del più prezioso diamante, dove le differenze culturali rappresentino lo spunto per incuriosirsi, interrogarsi e migliorarsi. E allora concludiamo questo articolo chiedendo a ciascun lettore di unirsi a questa rete di solidarietà che attraversa i colori e le religioni, travalica i mari, le montagne e tutto ciò che ci separa da quel "deserto infernale" dove vivono donne e uomini fieri di appartenere ad un popolo che usa il dialogo e la mediazione per ritornare ad abitare quei mille chilometri di costa dorata che si chiamano Sahara Occidentale e che appartengono ai saharawi e non agli occupanti marocchini.  Contattaci attraverso la pagina Facebook bambini senza confini ets oppure scrivendoci una mail a bambinisenzaconfini@gmail.com affinché questa rete allarghi le sue maglie per liberare e mai per imbrigliare i suoi occupanti. Perchè come diciamo noi di Bsc : <>. Patek Philippe Replica Watches

13/07/2023

Presentata la rassegna 'Vedi Napoli d'estate e poi Torni'

Un’estate che va oltre l’estate e arriva fino ai primi d’autunno, quella sostenuta e promossa dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli nell’ampio progetto “Vedi Napoli d’estate e poi Torni. Emozioni oltre stagione”, che propone a cittadini e turisti appuntamenti gratuiti per vivere un’esperienza straordinaria 9 concerti di musica classica napoletana tra Napoli centro, Napoli est e Napoli ovest con Villa Comunale (3 concerti), Barra (2 concerti), Centro Direzionale (1 concerto), Terme di Agnano (3 concerti); 111 spettacoli itineranti di musica popolare; 117 itinerari tematici; 12 eventi promossi dal Comune in occasione delle feste patronali organizzate dal territorio e il Tour del Giallo Città di Napoli con 10 appuntamenti. Un programma capillare e variegato per scoprire e riscoprire le peculiarità di Napoli in luoghi più o meno insoliti in un arco di tempo che si protrae fino a ottobre, presentato a Palazzo San Giacomo, in Sala Giunta, dall’assessore Teresa Armato con Carlo Faiello, direttore artistico Canto di Virgilio; Diego Giuliano, manager Gabbianella Club Events; Ciro Sabatino, direttore artistico Tour del Giallo; Paolo Varriale, Ravello Creative Lab. «Napoli non è più mordi e fuggi, ci sono turisti che pernottano anche quattro notti e che con Vedi Napoli d'estate e poi Torni vivono il soggiorno in maniera davvero particolare. Si tratta, infatti, di un contenitore progettuale di 259 eventi con cui l’assessorato, coinvolgendo operatori turistici e culturali della città, sta sostenendo e promuovendo iniziative che propongono esperienze sull’identità della città –dichiara l’assessore al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato–. Sono cinque le macro aree in cui si sviluppa il cartellone con i tour del giallo; gli itinerari guidati tematici tra cinema, fiction, mare, murales, musica, sport, terme; i concerti di musica classica napoletana in luoghi che intendiamo valorizzare come Barra, il Centro Direzionale, le Terme di Agnano e la Villa Comunale; gli eventi a corredo delle feste patronali come da ordine del giorno del consiglio comunale; gli spettacoli itineranti in strada. Grazie a questa programmazione, abbiamo recuperato la festa del Carmine dopo 9 anni. Racconteremo la città in maniera sempre diversa e daremo informazioni attraverso le brochure che hanno il QR code che rimanda al programma e che saranno distribuite agli infopoint della città (tra cui quello nuovo al Molo Angioino che sta registrando davvero grande affluenza) e attraverso le nostre pagine social e il sito web del comune».

16/07/2023

Libri: il 20/7, al Circolo Ilva di Bagnoli, sarà presentato 'Fiori nell'Hammada' di Ciro Linardo

Giovedì 20 luglio alle 18:30, al fresco della pinetina del Circolo Ilva di Bagnoli in Via Coroglio 90, sarà presentato il romanzo di Ciro Bruno Linardo titolato “Fiori nell’hammada” edito da Edizioni Mea. Al tavolo ci saranno il Vicepresidente del Circolo Ilva, Guglielmo Santoro,Teresa Stellato che dialogherà con l'autore e la volontaria Ilaria Minopoli che leggerà alcuni brani tratti dal testo. Il libro è incentrato sulla questione umanitaria e politica del Popolo Saharawi il quale, vittima dell’occupazione militare marocchina che nel 1975 si è impossessata della sua terra natìa, il Sahara Occidentale, vive profugo ed esule nel deserto dell'hammada in territorio algerino. Anche quest'anno, come oramai avviene da 18 anni, otto bambini e quattro bambine di età tra i 7 e i 10 anni, provenienti dai campi profughi saharawi vivranno un’estate napoletana grazie all’associazione bambini senza confini ets, presieduta dal Prof. Arch. Fulvio Rino. I piccoli Ambasciatori di Pace sono ospiti presso l' Albergo Diverso di Quarto, in Via Campana 45. Per il secondo anno consecutivo, l’accoglienza in terra flegrea è possibile grazie al sindaco Antonio Sabino che ha messo a disposizione uno degli immobili sottratti alla criminalità organizzata e che dona tanto amore a questi figli del deserto. Questa settimana, dal 17 al 21 luglio, le bambine e i bambini saharawi saranno ospitati dal Circolo Ilva e parteciperanno al campo estivo integrandosi con le nostre bambine e i nostri bambini. Lo scopo supremo della nostra accoglienza è infatti proprio favorire lo scambio culturale tra i popoli e sensibilizzare l’opinione pubblica su una causa umanitaria colpevolmente taciuta dai media occidentali. La presentazione di Fiori nell’hammada introduce l’Assemblea Pubblica che si terrà la sera successiva, venerdì 21 luglio alle ore 18, sempre al Circolo Ilva di Bagnoli titolata “Con i Saharawi e l’autodeterminazione dei Popoli. Per un diverso rapporto Europa-Africa” che vedrà al tavolo eminenti personalità del mondo politico, giuridico, diplomatico e dell’associazionismo per confrontarsi sulla questione saharawi, sulla privazione dei loro diritti civili, sul muro costruito dai marocchini negli anni ’80 del secolo scorso, sulla guerra attualmente in atto e su tutte le questioni che emergeranno dal confronto e dagli stimoli del pubblico. Le conclusioni saranno affidate a Fatima Mahfoud, rappresentante del Popolo saharawi in Italia.

31/07/2023

Mille Culure per Fire: inclusione contro ogni razzismo e violenza

L'inclusione è un valore sempre più importante per la nostra società, e ancor di più nelle realtà che stanno cercando di creare un ambiente di lavoro in cui tutti i dipendenti si sentano apprezzati e rispettati, indipendentemente dalla loro origine, razza, sesso, religione o orientamento sessuale. Un'azienda inclusiva ha l’obiettivo di offre a tutti i suoi dipendenti le stesse opportunità di crescita e sviluppo, indipendentemente dalle loro caratteristiche personali e le storie che hanno alle spalle. Questo significa che si è più propensi ad assumere persone di ogni estrazione sociale, che possono portare nuove competenze e prospettive al team. E questo è uno degli obiettivi della Fire, una solida realtà che conta più di 20 sedi tra la Campania e il Lazio e numerose aziende affiliate in Italia. Fire nasce dall’idea di 4 giovani imprenditori con una lunga esperienza nel settore delle vendite (Daniele Perfetto, Stefania Valente, Anna De Maria, Paolo Scala), specializzandosi poi nel Teleselling, ed ha proprio l'obiettivo di diventare punto di riferimento nel settore e per coloro che sono alla ricerca di una occupazione sicura. I “mille culure”, diventano punti di riferimento, ribaditi nell'evento aziendale del 28 Luglio, dall’azienda sottolineano la volontà di formazione dei dipendenti per garantire una costante crescita professionale in un ambiente che sia sempre dinamico e stimolante. Tra i focus espressi durante il summer party tenutosi nella serata organizzata ad hoc per ringraziare i dipendenti, è emerso il valore di una maggiore diversità: con un team di lavoro diversificato, si è più creativi e produttivi. Per sottolineare il tema, l’organizzazione ha voluto puntare tutto su un dress-code multicolore (ed essendo a Napoli, il mille culure è d’uopo), proprio per rendere l’idea di superare tutto quello che sono gli individualismi (positivi o negativi del vissuto di una persona). Il dress-code prende spunto dalla bandiera della pace, attualmente il simbolo più usato e noto contro ogni forma di razzismo e violenza. Le persone che hanno esperienze e punti di vista unici, che possono essere un valore aggiunto per l'azienda e dove si sentono a proprio agio, portano ad una maggiore innovazione: le persone con esperienze diverse sono più propense a pensare in modo nuovo e a trovare soluzioni creative ai problemi. Questo può portare a un aumento dell'innovazione e del benessere sociale. Ed è stato quindi il tema portante di tutto il summer party... la maggiore soddisfazione dei dipendenti, a dimostrazione che coloro che si sentono inclusi e rispettati sono più soddisfatti del proprio quotidiano, sempre più disposti a ridurre il turnover e aumentare la produttività.

09/08/2023

Al via la 44ª edizione di Estate a Napoli

Torna “Estate a Napoli”, la manifestazione di eventi e attività di spettacolo promossa dal Comune di Napoli, giunta quest’anno alla sua 44ª edizione. Un format che, a partire dal 1979, si rinnova e si attualizza, con l’obiettivo di dare spazio ai tanti talenti del territorio e animare la città nei mesi estivi. Al cortile del Maschio Angioino, storica sede della manifestazione, si affiancano per la prima volta come location il Parco Villa Capriccio a Capodimonte e l’Auditorium di Bagnoli “Porta del Parco”, ampliando l’offerta culturale nel segno del policentrismo. Dall’8 agosto al 20 settembre,più di quaranta eventi in programma - tra musica, danza e teatro - garantiranno un’esperienza culturale di ampio respiro adatta a diversi tipi di pubblico. L’edizione 2023 di “Estate a Napoli” strizza l’occhio alla tradizione con concerti, performance e festival dedicati alla canzone classica partenopea e ai grandi interpreti della canzone italiana. Spazio anche alla lirica, alla musica underground e a forme di espressione alternative. Tradizioni, leggende, racconti e storie vengono riprese e magistralmente rielaborate in spettacoli teatrali dove la magia della narrazione spesso si intreccia a tematiche di attualità. Non mancano serate dedicate alla danza, vere e proprie gare di improvvisazione teatrale che vedranno il coinvolgimento del pubblico come giurato, premiazioni volte a riconoscere il talento e a incoraggiare la creatività ed eventi a sfondo sociale. I più piccoli potranno divertirsi assistendo a show e manifestazioni con giochi e cantastorie e partecipando a laboratori creativi dedicati. Per ogni iniziativa è previsto un costo massimo di ingresso di dieci euro. Il calendario dettagliato con le indicazioni sulle modalità di prenotazione è disponibile sul sito web del Comune di Napoli, alla paginahttps://www.comune.napoli.it/estateanapoli2023

11/08/2023

Napoli: Cosa vedere e cosa fare in città nel fine settimana e a ferragosto

Musei e monumenti aperti, spettacoli e iniziative per offrire momenti di svago a chi resta in città e a quanti arrivano a Napoli per visitarla a ferragosto.  Ecco una panoramica su cosa si può fare nel prossimo fine settimana e il 15.   Reale Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli martedì 15 agosto apertura straordinaria in occasione della celebrazione della Madonna Assunta, grazie alla Reale Arciconfraternita e Monte del SS. Sacramento dei Nobili Spagnoli e al Comitato Partidarios De Santiago. Alle 20.30 concerto del Coro Suaviternova diretto dal maestro Pietro Biancardi, che proporrà la musica sacra. L’evento è inserito nel cartellone di “Vedi Napoli d’estate e poi torni. Emozioni oltre stagione”, progetto sostenuto e promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli. Castel Nuovo aperto tutti i sabati dalle 8:30 alle 18:30 aperto il 15 agosto, con ingresso libero e senza obbligo di prenotazione, consentendo l’accesso alla Piazza d’Armi (Cortile Monumentale) dalle ore 8:30 alle ore 14:00, con ultimo ingresso alle ore 13. Per dettagli: https://www.comune.napoli.it/maschioangioino   Palazzo delle Arti Napoli aperto il 15 agosto dalle 9:30 alle 14.00 aperto tutti i sabati e le domeniche del mese dalle 9:30 alle 19:30 Mostre in corso: Dalla Miraglia al Vesuvio – Nicola Rivelli (visitabile fino al 31 agosto) Amazing Naples – Christophe Mourey (visitabile fino al 31 agosto) Convento di San Domenico Maggiore aperto tutti i sabati dalle 9.00 alle 19.00 15 agosto chiuso Chiesa di San Severo al Pendino aperto tutti i sabati dalle 13.00 alle 19.00 15 agosto chiuso Complesso Monumentale dell’Annunziata aperto tutti i sabati dalle 9.00 alle 13.30 15 agosto chiuso Spazio Comunale di Piazza Forcella aperto sabato e domenica e festivi dalle 9.00 alle 18.00 15 agosto aperto dalle 9.00 alle 18.00 Non essendo in programma eventi in queste date, la Casina Pompeiana resterà chiusa, come pure Castel dell’Ovo e il Cimitero delle Fontanelle. Per ulteriori eventi dell’Estate a Napoli: https://www.comune.napoli.it/estateanapoli2023

07/09/2023

Napoli: domani la presentazione del Festival dell'Oriente

Domani – venerdì 8 settembre, alle ore 10,00, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo – l’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Teresa Armato, interverrà alla presentazione del Festival Napoli incontra il Mondo, l’evento che torna alla Mostra D’Oltremare sabato 9, domenica 10, sabato 16 e domenica 17 settembre con una ricca programmazione. Nel corso dei due fine settimana musica, cultura, gastronomia e folklore, provenienti da tutto il mondo, animeranno i 12 palcoscenici della manifestazione per un evento unico nel suo genere, all’insegna dell’allegria, della musica, dell’enogastronomia, delle tradizioni e delle eccellenze di alcuni dei paesi più affascinanti del mondo.

11/09/2023

Musica: il Maestro Serena Stabile vola negli U.S.A. per un 'San Gennaro's Day' da ricordare

Sarà un San Gennaro’s Day magico quello che si apprestano a vivere i nostri connazionali (e non solo..) negli Stati Uniti. Brividi, ricordi, emozioni e inevitabilmente anche un po’ di nostaglia ad attanagliarli quando si esibirà Serena Stabile (che dal 2020 ricopre il ruolo di direttore artistico per la Martucci Academy A.P.S. Forma Menti Libere e Luminose), la poliedrica artista napoletana pronta ad entrare nei loro cuori con la sua stupenda voce da soprano. Dal 2010, anno del suo debutto al Teatro di San Carlo di Napoli nell’opera originale, in prima esecuzione “Litanie per la scandalosa e la magnifica Inno a Iside” del M° Roberto De Simone, al 2023. la storia artistica di Serena è ricca di impegni e di successi. Attrice, regista e produttrice di spettacoli teatrali, ha saputo anche proporsi brillantemente in Tv, illustrando e raccontando la città di Napoli per la radio-televisione svizzera. Il Maestro Serena Stabile è costantemente impegnata anche nel sociale, con progetti di recupero giovanile.  E' semplicemente eccezionale nel coniugare la vita privata e i tantissimi impegni professionali. Attualmente è Docente del corso di “Voce Artistica”, dove cura la preparazione dell’artista a tutto tondo. Intensa e proficua anche la sua attività concertistica con  brani tratti dal repertorio sacro ed operistico e canzoni della tradizione classica. 

26/09/2023

Napoli: sinfonia di speranza e resilienza al III Memorial Amoroso

UN ATTO DI SOLIDARIETÀ PER L'ONCOLOGIA PEDIATRICA

Dare un concreto aiuto a coloro che affrontano il "dolore globale" è l'obiettivo centrale del III Memorial Michele Amoroso, un significativo evento nato per commemorare il Presidente e Fondatore di Generazione Vincente S.p.A. e socio fondatore della S.S. Napoli Basket. Nel suggestivo scenario della Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio, a Capodimonte (NA), si terrà il 29 Settembre 2023, alle ore 21:00, il concerto di beneficenza "Sinfonia di Resilienza", organizzato da In nome di Concetta Onlus con il sostegno del gruppo Generazione Vincente S.p.A. con il Patrocinio morale Unione Industriali Napoli in collaborazione con Gruppo Giovani Imprenditori. L'evento di beneficenza, che accoglie il pubblico con ingresso gratuito, è interamente dedicato alla raccolta di fondi a favore della Fondazione Santobono Pausilipon Onlus per sostenere progetti di ricerca in campo oncologico pediatrico. Il concerto, intitolato "Sinfonia di Resilienza. Oltre la speranza con la quinta di Beethoven", sarà diretto dal Maestro Pasquale Valerio. Le note della celebre "Symphony No. 5 C minor Op. 67" di Ludwig van Beethoven risuoneranno in un contesto suggestivo, arricchito da un brano di Bruno Persico dedicato all'80° Anniversario delle 4 giornate di Napoli. Inoltre, il celebre violinista Fabrizio Falasca eseguirà il "Concerto esilarante per violino e orchestra op. 64 di Mendelssohn". La serata sarà impreziosita dalla partecipazione dello scrittore Ciro Raia, dell'attore Marcello Romolo e dell'archeologo Mario Cesarano. Le dichiarazioni di Alfredo Amoroso, presidente del CdA di Generazione Vincente S.p.A.: “Io e mio fratello Andrea Michele siamo profondamente orgogliosi di presentare questo straordinario evento, in cui la musica e la beneficenza si uniscono per onorare la memoria di nostro padre in un giorno speciale come quello di San Michele. Anche per la terza edizione del Memorial abbiamo il supporto artistico del Maestro Pasquale Valerio, amico d’infanzia di nostro padre e fondatore/direttore della “The Villages Philharmonic Orchestra” in Florida. Insieme, abbiamo concepito un evento benefico da noi fortemente sentito tenuto in una location simbolo della città che nostro padre amava profondamente. Siamo certi che sia nostro padre che nostra madre, Concetta, a cui è dedicata la Onlus che collaborerà con la Fondazione Santobono Pausilipon Onlus per questa occasione, saranno felici di partecipare da un luogo superiore, sostenendo questa nobile iniziativa”. La dichiarazione di Anna Maria Ziccardi, presidente della Fondazione Santobono-Pausilipon: “Grazie a Generazione Vincente che ci consente di aggiungere un altro tassello importante a uno dei progetti che ci sta più a cuore: la ricerca in oncologia pediatrica, con l’obiettivo di allargare sempre più le possibilità di cura di ogni bambino”. Il commento della dottoressa Flavia Matrisciano, direttore della Fondazione Santobono Pausilipon: “Ringrazio Alfredo e Andrea Amoroso per aver voluto dedicare, per il terzo anno consecutivo, il Memorial in ricordo del padre al sostegno dei piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico. Una azione che, oltre ad avere una importante e concreta ricaduta nel miglioramento della qualità della vita dei bambini ricoverati, ha in sé un forte valore simbolico che si inserisce perfettamente nel solco tracciato da Michele Amoroso, da sempre attento ai bisogni delle fasce più deboli e, in particolare, dei bambini”. L'associazione no-profit In nome di Concetta Onlus raccoglierà e destinerà i proventi dell'evento alla Fondazione Santobono Pausilipon Onlus. L'associazione si dedica con impegno a sostenere e agevolare le attività a sostegno dei pazienti oncologici in fase avanzata e delle loro famiglie. Attraverso convenzioni o azioni autonome, l'associazione accompagna i pazienti lungo il percorso assistenziale, offrendo una prospettiva di miglioramento della qualità della vita durante il periodo della malattia. Partecipare all'evento significa compiere un gesto d'amore che infonde speranza nei cuori dei bambini e delle loro famiglie. Dona ora: https://www.gofundme.com/3-memorial-amoroso Generazione Vincente SpA & In Nome di Concetta Onlus

03/10/2023

Musica: Serena Stabile è tornata dall'America dopo 5 esibizioni di altissimo profilo

Si è concluso con un grande successo di pubblico e di critica il ‘Tour americano’ di Serena Stabile. Nell’ambito del ‘San Gennaro Feast Las Vegas, svoltosi dal 20 al 24 settembre, la poliedrica artista partenopea ha affascinato tutti con le sue strepitose esibizioni canore. Dopo esser stata scelta come capofila e portabandiera nella processione di apertura, il Maestro Serena Stabile si è esibita in 5 serate, spaziando dalla canzone napoletana classica alla lirica, con la celebre romanza della Turandot ‘Nessun Dorma’, che ha meritato la standing ovation.  Particolarmente emozionanti le sue tonalità vocali nel repertorio napoletano… ‘A vucchella, Passione, Uocchie c’arraggiunate, Torna ‘a Surriento e ‘O sole mio sono solo alcuni dei brani magistralmente interpretati. Rientrata a Napoli, non ha voluto godersi appieno il suo successo preferendo ancora una volta dar priorità alle sue attività.  Al momento, tra i vari impegni, sono da segnalare il lavoro musicale per la valorizzazione dell’isola d’Ischia e lo studio di scrittura per un libro sulla canzone napoletana. Insomma per la nostra straordinaria rappresentante, vale sempre il ‘Nessun Dorma’…

10/10/2023

Napoli: domani Conferenza stampa BabelebaB - Primo Festival Nazionale dei Cori Interculturali

Domani - mercoledì 11 ottobre, alle 12.00, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo -  il Sindaco Gaetano Manfredi interverrà alla presentazione di  BabelebaB – Primo Festival Nazionale dei Cori Interculturali,  un grande progetto di inclusione attraverso la musica promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica.

11/10/2023

Napoli: Il Bosco in Rosa - Corri tra i Capolavori, domani la presentazione

Domani -  giovedì 12 ottobre alle ore 10.30, nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo -  l'Assessore allo Sport Emanuela Ferrante interverrà alla presentazione della quarta edizione de “Il Bosco in Rosa - Corri tra i Capolavori”, manifestazione podistica per sole donne in programma sabato 14 ottobre alle ore 16 al Bosco di Capodimonte.  

18/10/2023

Napoli: Maison Signore, successo per la presentazione delle nuove collezioni 2024

Grande successo per “the EMOTIONS”, il cocktail party con fashion show organizzato da Maison Signore nella suggestiva location del proprio Atelier in via Calabritto 20 a Napoli, per presentare le nuove collezioni 2024. Anche l’abito da sposa è sempre più soggetto alle tendenze della moda: il team di stilisti di Maison Signore, guidato da specialisti del settore alla ricerca continua di innovazioni, ha disegnato e realizzato 5 nuove diverse collezioni in maniera da soddisfare qualsiasi esigenza delle diverse tipologie di spose, da quella romantica a quella iper raffinata, da quella dinamica a quella minimal e così via. Un folto pubblico composto da influencer, esponenti del mondo della moda, della cultura, dell’imprenditoria e delle professioni, oltre agli affezionati clienti di sempre di Maison Signore, ha avuto così modo di ammirare le collezioni “Isabella”, “Sofia”, “Victoria”, “Helena” e la novità assoluta realizzata in collaborazione con Kleinfeld a New York, dove le creazioni della Maison guidata da Gino Signore sono molto apprezzate, così come anche a Parigi, Dubai e in altri Paesi stranieri. Una delle collezioni, “Helena”, realizzata secondo il concetto “mix and match”, è composta da 60 pezzi che possono essere abbinati in varie maniere per i diversi momenti post-cerimonia della giornata, dalla giacca al top e dal coprispalla al pantalone, divertendosi a ricreare il proprio look senza dover cambiare necessariamente e completamente abito. Partner dell’evento “the Emotions” sono stati Sire (catering), Idola (parrucchieri), Francesca Pennello (make up artist) e Angelo Belvedere (foto), Valerio Taglialatela (Weddingplanner), Vincenzo Ciriello (Flower Design), Studio Project (Light Design).

19/10/2023

Napoli: domani si presenta Capability Festival II Edizione

Domani - venerdì 20 ottobre, alle ore 10.30, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo - l’Assessore alle Politiche Sociali Luca Fella Trapanese presenterà la seconda edizione del Capabilty Festival che si terrà a Napoli dal 25 al 27 ottobre. Mostre, proiezioni, incontri, aperitivi, performance, dibattiti sulla disabilità si terranno al Real Albero dei Poveri e in altri luoghi della città animati da influencer con disabilità e esperti del settore.

23/10/2023

Napoli: Giornata dello studente-atleta Dual Career all'Università Parthenope

L’Università degli Studi di Napoli Partheope ed il Coni hanno promosso una giornata di confronto sulla figura dello studente-atleta e sul percorso della ‘Dual Career’, il programma che permette agli atleti ed alle atlete di conciliare l’impegno sportivo agonistico con la carriera universitaria, tutelando così, con progetti mirati, il diritto allo studio di coloro che praticano attività sportiva agonistica. “Il nostro Ateneo ha implementato già da tempo questo percorso con gli studenti di Scienze Motorie – ha sottolineato nei saluti introduttivi il Rettore Antonio Garofalo - l’obiettivo ora è di allargare questa possibilità agli studenti di tutti i corsi di Laurea e di dare loro ulteriori opportunità per agevolare la doppia carriera”. “La dual career è una svolta nella concezione italiana dello sport – ha poi sottolineato il Presidente del CONI Regione Campania Sergio Roncelli, intervenuto all’incontro - Le istituzioni devono fare in modo che gli studenti-atleti possano avere una doppia carriera, conciliando il lavoro universitario e quello di atleta, come avviene in tutti i paesi del mondo’. Una giornata di confronto, promossa dal Prorettore allo Sport Pasqualina Buono e dalla prof.ssa Andreina Alfieri – referente Dual Career, con l’intervento della Presidente dell’EAS (European Athlete as Student) Laura Capranica e dei referenti dei corsi di studio coinvolti nel progetto. Conclusione dell’incontro affidata a due testimonial d’eccezione: I campioni Franco Porzio ed Emanuele Federici che hanno anche risposto alle domande degli studenti sul percorso complesso di conciliazione della vita da studente con l’impegno che una carriera atletica professionale richiede. Sono stati proprio i due campioni a consegnare, al termine della mattinata, una pergamena-riconoscimento ai tanti studenti-atleti dell’Università Parthenope.

23/10/2023

Napoli: Convegno alla Parthenope, la carriera dello studente - atleta

Stamattina, nell'Aula Magna dell'Università Parthenope, si è svolto il convegno " Giornata dello studente - Atleta Dual Career. L’obiettivo, garantire un corretto equlibrio e un programma che possa consentire agli atleti studenti di proseguire contestualmente l'attività sportiva e il piano di studi Ha aperto i lavori il Rettore Antonio Garofalo che ha messo l'accento sulla necessità di dare questa possibilità agli studenti di ogni corso di laurea. Ha poi aggiunto, con grande soddisfazione, che il numero degli iscritti alla facoltà è in costante crescita Sono seguiti poi gli altri interventi dei relatori presenti: il Presidente del CONI Regione Campania Sergio Roncelli, il Prorettore allo Sport Pasqualina Buono, il Presidente EAS Laura Capranica, il Direttore del DiSMeb Domenico Tafuri. Finale con premiazione degli studenti, a cura di due grandi sportivi intervenuti per l'occasione: Franco Porzio ed Emanuele Federici.   Nelle foto interne: uno degli studenti atleti premiati, per la Kick Boxing, Vincenzo Gallo con Franco Porzio. Nella foto successiva lo stesso atleta con il suo Maestro Gianluca Amato      

10/11/2023

INAUGURATA LA MOSTRA 'RACCONTAMI COME ERA IL CALCIO' AL MASCHIO ANGIOINO DI NAPOLI

Questa mattina presso la Sala dei Baroni al Maschio Angioino è stata inaugurata la mostra "Raccontami come era il calcio", presentata a Napoli per riscoprire la storia del calcio e dei suoi campioni più amati dalle vittorie della Nazionale italiana alle magliette di Diego Armando Maradona alla "numero uno" della Coppa del Mondo. La Mostra, visitabile dal 10 al 18 novembre nasce da una collaborazione fra 'Un Secolo d'Azzurro', promossa dalla Associazione S.Anna di Aldo Rossi Merighi e Sabrina Trombetti e la Federazione Ada di Alberto Oranges. A tagliare il nastro è stato il sindaco Gaetano Manfredi. Presenti: Fabio Cannavaro, Alberto Oranges, presidente della Federazione Ada, Mauro Grimaldi, curatore della mostra e amministratore delegato Federcalcio Servizi, e Amedeo Laboccetta, ex parlamentare e Presidente di Polo Sud. "È un evento molto bello - ha dichiarato il Sindaco Manfredi - perché racconta un po' la storia della nostra Nazionale di calcio, uno dei grandi simboli del nostro paese ed è anche uno spaccato di come la nostra società sia cambiata, di come il rapporto tra il calcio e i tifosi si sia evoluto negli anni e per ricordare la nostra infanza e il nostro passato. Ognuno ritroverà dei momenti alla propria vita in queste immagini tra divise di calcio, in una storia che è la storia dell'Italia."

13/11/2023

Natale al Vulcano Buono sulla grande Ruota Panoramica: due mesi di eventi e spettacoli

Un Natale visto dall’alto, tra luci scintillanti e la magia della pista di pattinaggio, nell’Arena Spettacoli trasformata in un grande Luna Park. E’ il “Christmas Dreams”, che animerà il Vulcano Buono di Nola dal 18 novembre al 6 gennaio. In occasione dell’inaugurazione, a partire dalle ore 18.00, tutta l’area si illuminerà e sarà animata da tanti personaggi e mascotte del Natale. Al centro dell’Arena la grande Ruota Panoramica alta circa 50 metri, tra le più imponenti d’Europa. Tutto intorno artisti di strada e musicisti, trampolieri e acrobati che indosseranno costumi luminescenti (arial silk spiral), con una sorta di giardino animato dagli artisti travestiti da fiori (fiori sweepool). Sulle pareti del centro Commerciale scorreranno le immagini tridimensionali dei video mapping, mentre un trenino speciale percorrerà l’intera arena, promettendo corse entusiasmanti anche nelle altre giornate dell’evento. Il carillon vivente, con una ballerina eterea che danza su una piattaforma in movimento. Sul palco canti natalizi, balli e spettacoli a tema. “Il “Christmas Dreams è un’iniziativa in linea con il progetto di rilancio della struttura progettata da Renzo Piano, avviato da quest’estate grazie al supporto dei partner finanziari Dea Capital e AMCO – ha spiegato l’amministratore delegato Francesco Furino -. Nell’area di oltre 3mila metri quadrati sarà installata anche una pista di pattinaggio, di 400 metri quadrati, sullo stile di quella che compare ogni anno a New York nel Rockefeller Center. Tutto è studiato per unire l’esperienza dell’acquisto, negli oltre 100 negozi presenti nelle gallerie, con la possibilità di trascorrere qualche ora spensierata in un vero e proprio parco dei divertimenti”. Il Carosello porterà i bambini in un mondo magico, fatto di musica e fantasia, sui cavalli che dondolano simulando un viaggio fantastico, mentre un trenino totalmente gratuito garantirà un’esperienza immersiva nella bellezza iconica della struttura. Ma nell’Agorà ci sarà spazio per le “Casette di Natale”, che offriranno la possibilità di acquistare prelibatezze e prodotti di artigianato. Tante idee regalo che potranno poi essere scartate sotto l’albero. Numerosi gli spettacoli musicali a tema che si alterneranno sul palco. Un vero e proprio Variety Show durante il quale si potrà assistere a musical, balli e canti natalizi. Uno spazio sarà dedicato ai laboratori di giocattoli con Mamma Natale, naturalmente sotto la bonaria supervisione di… Babbo Natale. QUESTE LE DATE Dal 18 novembre il “Christmas Village” del Vulcano Buono sarà aperto tutti i giorni con la meraviglia delle giostre, mentre un palinsesto di spettacoli ed eventi collegati alla tradizionale offerta delle casette natalizie allieterà l’atmosfera dei giorni di festa. Le date sono 18, 19, 24, 25 e 26 novembre, per poi proseguire tutti i giorni dal 1 al 31 di dicembre, escluso il giorno di Natale. Infine dal 2 al 6 gennaio l’esclusivo Villaggio della Befana. GLI ORARI Domenica e festivi: 11.00 – 23.00 Sabato: 15.00 – 24.00 Feriali: 16-22 24 e 31 Dicembre: 11.00 – 18.00 INGRESSO LIBERO Animazione, laboratori +96spettacoli e intrattenimento completamente gratuiti. Le attrazioni del Luna Park (Ruota Panoramica, Pista di pattinaggio e Carosello) sono a pagamento.        

27/11/2023

Napoli: domani presentazione seconda edizione del Christmas Village 2023

Domani, martedì 28 novembre alle ore 11 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, verrà presentata la seconda edizione del Christmas Village 2023, in programma alla Mostra d’Oltremare dal 7 al 30 dicembre. Molte le novità del villaggio natalizio, con un progetto che rimodella l’accesso all’esposizione coinvolgendo grandi e piccini in un mondo di luci, emozioni e divertimento realizzando straordinarie scenografie del Natale. 

04/12/2023

L’epoca di Salvatore Pappacena: grande successo per lo stilista casertano

Sold out di presenze a Villa Campolieto di Ercolano per la presentazione della nuova collezione 2024 dello stilista casertano, che si conferma fra le stelle dell’alta moda italiana

Grande successo di pubblico e sold-out di presenze per la presentazione di “EPOCA”, la nuova collezione 2024 di abiti da sposa e da cerimonia di Salvatore Pappacena. Nel suggestivo scenario di Villa Campolieto ad Ercolano, lo stilista casertano si è confermato tra i protagonisti dell’alta moda italiana e anche quest’anno ha incantato il pubblico con le sue creazioni esempio di arte, talento e artigianato di eccellenza. La presentazione della collezione di Salvatore Pappacena, condotta da Veronica Maya con la regia moda di Clarence Management, è stata un lungo viaggio di stile, eleganza, emozioni, ricercatezza dei particolari e cura maniacale dei dettagli in ciascuna delle creazioni.  “Le storie d’amore degne di essere tali – racconta Salvatore Pappacena - navigano i tempi e li attraversano, senza perdersi mai. Qualche volta il vento le scuote e la pioggia le bagna, ma loro tornano, sempre. Ed è proprio il ritorno di una immensa storia d’amore che è salito in passerella questa sera con EPOCA: l’amore per il Settecento, per quella ricchezza di forme e irripetibili dettagli, per quel sublime piacere di posare lo sguardo su quelle strutture ampie e gioiose che sorreggono abiti gonfi di vita e di sentimenti che ogni donna custodisce segretamente nello scrigno dell’anima ma che, allo stesso tempo, vuole anche esprimere inequivocabilmente attraverso la propria bellezza. Una bellezza imperante e austera, allo stesso tempo espressione autentica di un rigore storico. Ogni donna – continua Pappacena - ha segnato il proprio tempo ed il tempo della storia attraverso la femminilità, le forme, l’eleganza, la silhouette, la ricchezza dell’incedere e del regnare, in quanto Donna, oltre il cambiamento delle epoche e l’avvicendarsi delle narrazioni”  Nella nuova collezione di Pappacena è possibile ammirare fiocchi vistosi, incrostazioni gioiello, pizzi raffinatissimi, copricapo e vistosi accessori, tutti elementi che segnavano la femminilità esuberante delle donne del Settecento e che lo stilista ha reinterpretato in chiave moderna per “EPOCA”.  I corsetti stretti in vita indicavano il punto esatto in cui le Dame sentivano battere il proprio cuore al ritmo delle immortali passioni, mentre le ampissime gonne, sorrette da strutture segrete, rappresentavano l’emblema della loro voglia di conquistare la scena ed essere indimenticabili. Allo stesso modo, la Donna di Salvatore Pappacena ambisce a segnare il proprio tempo, il tempo della storia come se fosse una preziosa narrazione “che fu”, ma anche il suo tempo del presente e una nuova inestimabile era del futuro. Mikado, Duchesse in seta, tulle plisse’, luminosissimi ricami fatti a mano, sottogonna segreti ma anche modelli molto aderenti e disegni estremamente fascianti sono gli elementi imprescindibili per una donna che, anche nel giorno del proprio “Sì” conquisterà la scena, lo spazio ed il tempo oltre i limiti che la natura umana ha deciso per lei. La sua silhouette si imprimerà nello sguardo e nella mente di chi la osserva, con l’eccentricità dei volumi inaspettati e l’esuberanza dei contrasti appassionati, tutto creato e accarezzato dalle sapienti mani di colui che quei volumi li ha visti nascere nelle proprie visioni, prima ancora di dar vita agli abiti che hanno calcato la passerella.   Regia e Organizzazione: Clarence Management Partner dell’evento: Villa di Isernia, Don Andrè, Auto Linea Sposa, per il parrucco Domenico Castaldo e per il trucco Valeria Conforti

06/12/2023

Il Napoli venerdi sfida la Juve in trasferta. Azzurri in cerca del riscatto

Ripartire e voltare pagina lasciandosi alle spalle la pesante sconfitta con la capolista Inter. Non sarà facile per il Napoli perché, venerdì sera, nel giorno dell'Immacolata, gli azzurri saranno di scena a Torino in casa della Juventus. Una partita decisamente complicata perché la squadra di Allegri sta viaggiando ad ottimo ritmo. Seconda in classifica,  a due lunghezze dall'Inter, la Juventus vanta nove punti di vantaggio sul Napoli e una sola sconfitta stagionale patita in trasferta contro il Sassuolo. È sempre la solita Juve quella che si troveranno ad affrontare gli azzurri; poco spettacolare e prolifica, ma decisamente redditizia. Sesto attacco del torneo e seconda difesa con appena nove reti subite. Sono numeri che la dicono lunga sul tipo di atteggiamento che tiene in campo il gruppo di Allegri. Difesa a tre con Bremer centrale ai cui lati dovrebbero agire Danilo e Gatti. Centrocampo solido con Locatelli a dettare i tempi, McKennie come mediano e Rabiot nel ruolo di mezzala con facilità di inserimento. Cambiaso e Kostic dovrebbero essere gli esterni con il duo Vlahovic-Chiesa in attacco. E sará proprio il tandem offensivo, che ha nella velocità e nella facilità di esecuzione le sue doti migliori, il pericolo maggiore per il Napoli che non brilla certo per velocità del suo pacchetto arretrato. Difesa accorta, centrocampo operaio in attesa dei guizzi dei veloci attaccanti. Si potrebbe sintetizzare così la classifica della Juventus che, senza l'assillo delle coppe europee, ha potuto dedicarsi solo su una competizione con evidenti ripercussioni positive. Per contro Mazzarri dovrà ancora decidere alcuni aspetti per opporre adeguate contromisure ad Allegri, suo corregionale di nascita. La perdurante assenza degli esterni difensivi a sinistra non dà molte opportunità: se non dovesse giocare Natan o Juan Jesus il tecnico potrebbe dirottare Di Lorenzo con l'inserimento di Zanoli a destra ma è una ipotesi poco probabile oltre che azzardata perche mai provata finora. In mezzo al campo Zielinski dovrebbe riprendersi il suo posto per Elmas che potrebbe entrare a partita in corso. L'attacco al momento sembra il reparto dal quale si attendono le minori sorprese con Politano e Kvaratskhelia ai lati di Osimhen. Sul piano tattico il Napoli deve provare a dare continuità e minutaggio ai buoni primi tempi delle passate partite cui sono sempre seguite delle riprese insufficienti. Un aspetto che mette in discussione non solo la preparazione atletica generale, ma anche il modo in cui la squadra brucia energie. Non è facile tornare ad essere la squadra che faceva possesso palla e dettava benissimo i tempi di gioco senza andare mai in affanno: è questo il problema principale che deve risolvere Mazzarri sperando che, dopo le due vittorie nel 2023 contro la Juventus, il terzo confronto possa chiudere il cerchio...

13/12/2023

Napoli: ritorna la rassegna natalizia 'Tu scendi dalle scale'

Ritorna la rassegna natalizia "Tu scendi dalle scale" organizzata dal coordinamento de Le Scale di Napoli in collaborazione con la Commissione Turismo, Cultura e Attività produttive presieduta da Luigi Carbone. Quest'evento, parte integrante del Festival Off delle scale di Napoli che si svolgerà in primavera, celebrerà la bellezza e l'importanza delle oltre 200 scalinate presenti nella città partenopea. L'edizione natalizia presenta 8 appuntamenti sulle scalinate più emblematiche di Napoli, ciascuno organizzato da soggetti distinti e dedicato alla valorizzazione di queste preziose risorse urbane. "Celebrare 'Tu scendi dalle scale' rappresenta un appuntamento storico nel panorama natalizio di Napoli - spiega  Carmine Maturo, portavoce dell'evento - Oltre ad essere un momento di festa, la rassegna si propone di raggiungere diversi obiettivi cruciali per rendere Napoli sempre più 'green' attraverso l'utilizzo delle scale come alternativa ai mezzi di trasporto convenzionali, incoraggiando una vita attiva e riducendo l'impatto ambientale". "Tu scendi dalle scale" aspira a coinvolgere attivamente la comunità locale migliorando la qualità della vita dei residenti e promuovendo uno spirito di appartenenza e cura per il proprio territorio. L'evento è anche un'opportunità per esaltare la bellezza delle colline napoletane e attrarre i turisti verso queste zone contribuendo ad alleggerire il carico del turismo nel centro storico ed offrendo ai visitatori una prospettiva autentica e suggestiva di Napoli.

19/12/2023

Domani la presentazione dell'evento Capodanno a Napoli

Domani, mercoledì 20 dicembre, alle 12.15, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il delegato per l'Industria musicale e l'audiovisivo Ferdinando Tozzi e l’Assessora ai Giovani e al Lavoro Chiara Marciani, interverranno alla presentazione degli eventi del “Capodanno a Napoli”, in programma dal 29 dicembre al 1° gennaio nell’ambito del progetto “Napoli Città della Musica”.